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Titolo : Test Autovalutazione Video_Lezione 1 Modulo 1

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1) La psicologia delle organizzazioni si interessa principalmente...


 a. dello studio di entità sovra individuali aggregate (gruppi e organizzazione nel suo insieme) corretta
 b. del lavoratore che prova una serie di esperienze psicologiche di fronte al proprio compito lavorativo.
 c. ad affrontare una serie di problematiche individuali e organizzative relative al migliore adattamento
possibile tra caratteristiche dell’individuo e richieste organizzative.
 d. allo studio e alla correzione di comportamenti individuali disfunzionali e patologici.
Punteggio : 1

2) Le cosiddette dimensioni "Hard" che costituiscono le organizzazioni sono:


 a. Gli assunti valoriali impliciti ed espliciti. Sbagliata
 b. Gli stili di leadership
 c. Gli edifici, le strutture, la tecnologia.
 d. L'organigramma dell'organizzazione
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. Gli edifici, le strutture, la tecnologia.

a. Gli assunti valoriali impliciti ed espliciti. non era la risposta esatta : 

3) Considerando le definizioni specifiche di psicologia del lavoro e di psicologia delle


organizzazioni, quali delle seguenti aree di ricerca risulta appropriata alla psicologia delle
Organizzazioni?
 a. Studio dei tempi lavorativi Sbagliata
 b. Motivazione al lavoro
 c. Carichi di lavoro e fatica mentale
 d. I gruppi.
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. I gruppi.

a. Studio dei tempi lavorativi non era la risposta esatta : 

4) Le condizioni per l'esistenza di un organizzazione sono:


 a. Livelli di analisi, stili direzionali, gruppi che svolgono attività interdipendenti, rendimento
economico. Sbagliata
 b. Risorse economiche, gestione dei conflitti interni, coesione dei gruppi, sicurezza organizzativa
 c. Differenziazione, integrazione; sistema regole; centralità della dimensione relazionale.
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. Differenziazione, integrazione; sistema regole; centralità della dimensione
relazionale.

a. Livelli di analisi, stili direzionali, gruppi che svolgono attività interdipendenti, rendimento economico. non
era la risposta esatta : 

5)
La maggior parte delle persone passa:
 a. Un terzo della propria vita lavorando. Sbagliata
 b. La metà della propria vita lavorando.
 c.  Da un terzo alla metà della propria vita lavorando.
 
d. Più della meta della propria vita lavorando 

Punteggio : 0

La risposta corretta è : c.  Da un terzo alla metà della propria vita lavorando.

a. Un terzo della propria vita lavorando. non era la risposta esatta : 

6) Secondo Sarchielli & Fraccaroli (2010) il lavoro è inteso come:


 a. un intervento di cambiamento all’interno di una sequenza produttiva , finalizzata a conseguire un
risultato utilizzabile e consumabile, circostanziato da una rete di rapporti e stili di relazione e di convivenza
caratteristici di uno specifico e determinato contesto politico, economico e sociale. Sbagliata
 b. insieme di condotte finalizzate a uno scopo significativo per la persona e per la società, attuate in un
contesto concreto che ne influenza la direzione, lo sviluppo e gli esiti finali più o meno soddisfacenti per i
lavoratori e per le organizzazioni nelle quali operano.
 c. una relazione del soggetto del soggetto con altri soggetti e con gli oggetti del mondo esterno; si
estrinseca in una serie di interazioni con l’ambiente fisico e sociale nel quale il lavoro si svolge e con gli
strumenti che si adoperano per svolgere il lavoro.
 d. nessuna delle precedenti.
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. insieme di condotte finalizzate a uno scopo significativo per la persona e per la
società, attuate in un contesto concreto che ne influenza la direzione, lo sviluppo e gli esiti finali più o meno
soddisfacenti per i lavoratori e per le organizzazioni nelle quali operano.

a. un intervento di cambiamento all’interno di una sequenza produttiva , finalizzata a conseguire un risultato
utilizzabile e consumabile, circostanziato da una rete di rapporti e stili di relazione e di convivenza
caratteristici di uno specifico e determinato contesto politico, economico e sociale. non era la risposta
esatta : 

7) Il livello di analisi di gruppo....


 a. Prende in considerazione il gruppo come mera somma di comportamenti individuali dei singoli
componenti. Sbagliata
 b. Considera il gruppo come un aggregato sociale, e tiene conto delle specificità di carattere "collettivo-
condiviso".
 c. Considera le dimensioni disfunzionali degli individui sul posto di lavoro.
 d. Riguarda l'influenza dei macroprocessi socioeconomici e culturali che influenzano i singoli componenti
del gruppo.
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. Considera il gruppo come un aggregato sociale, e tiene conto delle specificità di
carattere "collettivo-condiviso".
a. Prende in considerazione il gruppo come mera somma di comportamenti individuali dei singoli
componenti. non era la risposta esatta : 
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Titolo : Test Autovalutazione Video_Lezione 2 Modulo 1


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1) L’obiettivo degli studi e degli interventi di Frederick Taylor erano:


 a. razionalizzare la prescrizione, l’organizzazione e la gestione del lavoro umano. corretta
 b. investigare le dinamiche emotive all'interno dei gruppi di lavoro.
 c. Valutare gli antecedenti dello Stress Lavoro Correlato.
 d. Esaminare le differenze di performance attribuili a variabili di personalità tra i lavoratori impiegati nelle
catene di montaggio.
Punteggio : 1

2)
Secondo Taylor i quattro principi fondamentali dell’organizzazione scientifica del lavoro sono:
 a. Aspettativa che capi e supervisori rispettino gli accordi presi e venga rispettato il contratto psicologico.
Orientamento alla competizione, bisogno di riuscita e antagonismo tra i dipendenti. Concentrazione,
valorizzazione di sé e attenzione alla prestazione da parte dei manager. Promozione di performance,
persistenza nel compito e autoefficacia dei dipendenti. Sbagliata
 b.   Definizione scientifica dei metodi di lavoro per garantire l’efficienza. Selezione dei migliori lavoratori e
loro addestramento nei nuovi metodi. Sviluppo di un sistema cooperativo tra manager e lavoratori. Divisione
della responsabilità dell’organizzazione e della esecuzione del lavoro tra dirigenti e operai.
 c. I membri del gruppo di lavoro e l'organizzazione nel suo insieme devono impegnarsi nel lavoro nella
giusta misura. I manager devono rispettare gli accordi presi e il contratto psicologico. Promozione di
assunzione di responsabilità, attenzione al risultato e direttività tra tutti i membri. Migliorare la elaborazione
delle informazioni, la comunicazione appropriata delle emozioni e l’ autoregolazione tra tutti i membri
dell’organizzazione.
 d. Tutte le precedenti.
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b.   Definizione scientifica dei metodi di lavoro per garantire l’efficienza. Selezione dei
migliori lavoratori e loro addestramento nei nuovi metodi. Sviluppo di un sistema cooperativo tra manager e
lavoratori. Divisione della responsabilità dell’organizzazione e della esecuzione del lavoro tra dirigenti e
operai.

a. Aspettativa che capi e supervisori rispettino gli accordi presi e venga rispettato il contratto psicologico.
Orientamento alla competizione, bisogno di riuscita e antagonismo tra i dipendenti. Concentrazione,
valorizzazione di sé e attenzione alla prestazione da parte dei manager. Promozione di performance,
persistenza nel compito e autoefficacia dei dipendenti. non era la risposta esatta : 

3)
Secondo Taylor l’organizzazione industriale dei primi anni del 900 era:
 a. eccessivamente incentrata sul benessere dei dipendenti. Sbagliata
 b. priva di uniformità e fondata su metodi empirici e diseguali.
 c. focalizzata sulle richieste di aumenti di incentivi economici dei dipendenti
 d. fondata su un modello paternalistico-clientelare
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. priva di uniformità e fondata su metodi empirici e diseguali.

a. eccessivamente incentrata sul benessere dei dipendenti. non era la risposta esatta : 

4) Le conseguenze dell’affermazione dei principi dello scientific management furono:


 a. L’operaio viene ridotto a una parte intercambiabile di una macchina intercambiabile che produce parti
intercambiabili. Sbagliata
 b. Maggiore efficienza e produttività a breve termine delle aziende.
 c. Routine estenuante e alienante per i lavoratori, e alti tassi di assenteismo dei dipendenti.
 d. Tutte le precedenti.
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti.

a. L’operaio viene ridotto a una parte intercambiabile di una macchina intercambiabile che produce parti
intercambiabili. non era la risposta esatta : 

5)
Con l’affermazione dei principi di Taylor sono soprattutto iniziati:
 a. la selezione e l’addestramento dei lavoratori corretta
 b. la formazione dei manager e dei dipendenti
 c. tutte le precedenti
 d. nessuna delle precedenti
Punteggio : 1

6) Secondo i principi elaborati da Taylor e collaboratori il “gesto lavorativo” dovrebbe essere


studiato in maniera analitica:
 
a. dividendolo in operazioni elementari per combinarli nel modo più efficiente possibile.
 Sbagliata
 b. costruendo il cosiddetto “compito definito” da svolgere e misurando il tempo (comprensivo di “pause”
supplementari) per determinare una giornata di lavoro “normale .
 c. tutte le precedenti.
 d. nessuna delle precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. tutte le precedenti.

a. dividendolo in operazioni elementari per combinarli nel modo più efficiente possibile.
non era la risposta esatta : 

7) Una delle ragioni dell’affermazione dello “Scientific Management” risiede nelle trasformazioni delle
aziende del primo 900, in particolare:
 a. Nel passaggio da un modello culturale paternalistico-autoritario a un modello democratico. Sbagliata
 b. Nel passaggio da un modello di cultura democratica a un modello culturale tecnocratico.
 c.  Da aziende padronali a un fase manageriale.
 d. Nessuna delle precedenti. 
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c.  Da aziende padronali a un fase manageriale.

a. Nel passaggio da un modello culturale paternalistico-autoritario a un modello democratico. non era la


risposta esatta : 

8) Tra le ragioni dell’affermazione dello Scientific Management possiamo annoverare:


 a. Assorbimento nelle industrie di lavoratori disoccupati e per lo più analfabeti. Sbagliata
 b. Sviluppo della produzione di massa.
 c. Sviluppo del consumo di massa.
 d. Tutte le precedenti.
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti.

a. Assorbimento nelle industrie di lavoratori disoccupati e per lo più analfabeti. non era la risposta esatta : 

9)
I principi Tayloristici-Fordisti fanno principalmente riferimento a:
 a. Alle emozioni degli addetti alla catena di montaggio; Sbagliata
 b. Agli atteggiamenti degli addetti alla catena di montaggio;
 c. Allo stress dei dipendenti;
 d. Alla razionalizzazione e alla gestione scientifica del lavoro.
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Alla razionalizzazione e alla gestione scientifica del lavoro.

a. Alle emozioni degli addetti alla catena di montaggio; non era la risposta esatta : 

10)
Nei primi del 900 i contributi di Taylor furono inizialmente recepiti per la loro funzionalità:
 a. nell’industria Nord Europea. Sbagliata
 b. In America Latina.
 c. Nell’industria Nord Americana
 d. In tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. Nell’industria Nord Americana

a. nell’industria Nord Europea. non era la risposta esatta : 

11) Secondo i criteri dello Scientific Management l’uniformità organizzativa veniva perseguita


attraverso:
 a. Il principio della produzione in serie. Sbagliata
 b. il principio dell’intercambialità delle parti.
 c. tutte le precedenti
 d. nessuna delle precedenti.
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. tutte le precedenti

a. Il principio della produzione in serie. non era la risposta esatta : 


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Titolo : Test Autovalutazione Video_Lezione 3 Modulo 1


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1) Gli studi di Elton Mayo sono stati condotti nel 1926 presso:
 a. Gli stabilimenti Ford. Sbagliata
 b. L’Università di Harvard.
 c. Gli stabilimenti Western Electric Company di Chigago.
 d. Tutte le precedenti.
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. Gli stabilimenti Western Electric Company di Chigago.

a. Gli stabilimenti Ford. non era la risposta esatta : 

2)
Durante la prima guerra mondiale Robert Yerkes utilizzò per la selezione di soldati analfabetizzati il
seguente test:
 a. La Wechsler Adult Intelligence Scale Sbagliata
 b. l’ Army Alfa
 c. ’l’army Beta
 d. tutti i precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. ’l’army Beta

a. La Wechsler Adult Intelligence Scale non era la risposta esatta : 

3) Il primo studio di Elton Mayo si proponeva:


 a. di esaminare l'associazione tra produttività e autoefficacia percepita. Sbagliata
 b.  di indagare il rapporto tra luminosità dell’ambiente di lavoro ed efficienza.
 c. di esaminare il ruolo delle dimensioni motivazionali sul burnout di alcuni dipendenti
 d. analizzare le strategie di coesione all'interno dei gruppi di lavoro.
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b.  di indagare il rapporto tra luminosità dell’ambiente di lavoro ed efficienza.

a. di esaminare l'associazione tra produttività e autoefficacia percepita. non era la risposta esatta : 

4) Con il termine "effetto Hawthorne" si intende:


 a. Un mutamento nel comportamento conseguente ad una condizione di novità, che evolve in un graduale
ritorno al precedente livello di comportamento non appena l’effetto della novità si esaurisce. corretta
 b. Le associazioni tra benessere psicologico e produttività.
 c. Le associazioni positive tra emozioni negative  e carenza di performance.
 d. Un calo di produttività nei gruppi più demotivati.
Punteggio : 1

5) Durante la prima guerra mondiale Robert Yerkes utilizzò per la selezione di soldati alfabetizzati il
seguente test:
 a. La Wechsler Adult Intelligence Scale Sbagliata
 b. l’ Army Alfa
 c. ’l’army Beta
 d. tutti i precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. l’ Army Alfa

a. La Wechsler Adult Intelligence Scale non era la risposta esatta : 

6) Gli studi di Elton Mayo sono stati innovativi perché hanno:


 a. rilevato l’importanza che lo stile di leadership, il clima sociale e le norme sviluppate dai gruppi informali
hanno sulla prestazione e sulla soddisfazione del personale; corretta
 b. confermato gli assunti di Taylor;
 c. evidenziato l’importanza delle emozioni dei lavoratori;
 d. hanno evidenziato significative associazioni tra condizioni fisiche e produttività.
Punteggio : 1
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Titolo : Test Autovalutazione Video_Lezione 4 Modulo 1


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1) Negli studi coordinati da Whyte gli operai maggiormente sensibili agli incentivi (rate-busters) si
caratterizzavano perché:
 a. provenienti dalla classe operaia Sbagliata
 c. provenienti dalla piccola borghesia o commercio
 c. caratterizzati da una maggiore disponibilità di tempo
 d. nessuna delle precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. provenienti dalla piccola borghesia o commercio

a. provenienti dalla classe operaia non era la risposta esatta : 

2) Un sistema è definibile........:
 a. Come un complesso di gruppi interagenti Sbagliata
 b. Come un complesso di individui tra loro interagenti
 c. Come un insieme di elementi interagenti in reciproca relazione e attivi rispetto all'ambiente circostante.
 d. tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. Come un insieme di elementi interagenti in reciproca relazione e attivi rispetto
all'ambiente circostante.

a. Come un complesso di gruppi interagenti non era la risposta esatta : 

3) Le conclusioni a cui sono pervenuti Zaleznik e coll. hanno evidenziato:


 a. i gruppi con maggiore grado di integrazione erano maggiormente coesi al loro interno Sbagliata
 b. i gruppi con maggiore integrazione erano caratterizzati da indifferenza o opposizione nei confronti del
“management”
 c. i gruppi maggiormente integrati proteggevano i membri dall’isolamento, ma ne impedivano la libertà e il
successo individuale.
 d. Tutti i precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutti i precedenti

a. i gruppi con maggiore grado di integrazione erano maggiormente coesi al loro interno non era la risposta
esatta : 

4) Secondo la teoria del campo di Lewin il comportamento di una persona è in funzione:


 a. della personalità del soggetto Sbagliata
 b. dell’ambiente che lo circonda.
 c. della personalità e dell’ambiente considerati come un insieme interconnesso che va a formare lo spazio
vitale di ogni soggetto.
 d. nessuna delle precedenti.
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. della personalità e dell’ambiente considerati come un insieme interconnesso che
va a formare lo spazio vitale di ogni soggetto.

a. della personalità del soggetto non era la risposta esatta : 

5) Negli studi di Zaleznik i gruppi “non integrati” erano caratterizzati da livelli di produttività
 a.  molto bassi Sbagliata
 b. bassi
 c. alti
 d.  variabili tra bassi e alti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d.  variabili tra bassi e alti

a.  molto bassi non era la risposta esatta : 

6) Gli studi di Zaleznik sono stati condotti focalizzando l’attenzione sui:


 a. gruppi di manager Sbagliata
 b. gruppi formali
 c. gruppi informali e “spontanei”
 d. tutti i precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. gruppi informali e “spontanei”

a. gruppi di manager non era la risposta esatta : 

7) Negli studi di Whyte è emerso che la percentuale di lavoratori motivati dall’incentivo economico
era del:
 a. 35% Sbagliata
 b. 25%
 c. 15%
 d. 10%
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. 10%

a. 35% non era la risposta esatta : 

8) Whyte e coll. hanno concluso che i rate busters si differenziavano dai restricters perché:


 a. maggiormente individualisti corretta
 b. tendevano a fare “gruppo” sia in fabbrica che fuori
 c. tutte le precedenti
 d. nessuna delle precedenti
Punteggio : 1

9) Lo sviluppo organizzativo comporta un cambiamento di approccio nelle organizzazioni che


comporta:
 a. un abbandono dell’orientamento direttivo e burocratico verso sistemi più aperti, Sbagliata
 b. il ricorso alla gestione della qualità,
 c. la valorizzazione del lavoro in gruppo, la partecipazione e la responsibilità diretta di singoli e gruppi
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. un abbandono dell’orientamento direttivo e burocratico verso sistemi più aperti, non era la risposta
esatta : 

10) La metodologia degli studi coordinati da William Whyte è di carattere:


 a. quantitativa (somministrazione di questionari) Sbagliata
 b. interviste a testimoni privilegiati
 c. resoconti di esperienza individuali
 d. etnografica
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. etnografica

a. quantitativa (somministrazione di questionari) non era la risposta esatta : 


11) Negli studi coordinati da Whyte gli operai poco sensibili agli incentivi (restricters) si
caratterizzavano perché:
 a. provenienti dalla classe operaia corretta
 b. provenienti dalla piccola borghesia o commercio
 c. caratterizzati da una maggiore disponibilità di tempo
 d. nessuna delle precedenti
Punteggio : 1
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Titolo : Test Autovalutazione Video_Lezione 5 Modulo 1


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1) Gli ambiti dello sviluppo organizzativo sono:


 a. Le strutture dell’organizzazione e i processi organizzativi. Sbagliata
 b. La tecnologia.
 c. La cultura organizzativa
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. Le strutture dell’organizzazione e i processi organizzativi. non era la risposta esatta : 

2) Le caratteristiche dell’”analista alla complessità” sono:


 a. Trasformazioni del lavoro dovute alla competizione economica e ai progressi tecnologici. Sbagliata
 b. Temi di interesse quali l’analisi organizzativa.
 c. Temi di interesse quali lo stress lavoro correlato, qualità della vita nelle organizzazioni, la sicurezza del
lavoro.
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. Trasformazioni del lavoro dovute alla competizione economica e ai progressi tecnologici. non era la
risposta esatta : 

3) Le caratteristiche dell’”analista delle relazioni” sono:


 a. Integrazione tra i bisogni dell’individuo ed esigenze dell’organizzazione Sbagliata
 b. La formazione finalizzata a facilitare l’adattamento dei gruppi nelle organizzazioni
 c. Il focus principale diventa il piccolo gruppo.
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. Integrazione tra i bisogni dell’individuo ed esigenze dell’organizzazione non era la risposta esatta : 

4) Le caratteristiche dell’”analista del lavoro” sono:


 a. Studio del lavoro deprivato da ogni dimensione soggettiva-relazionale Sbagliata
 b. Rapporto con la committenza.
 c. Le tematiche lavorative erano studiate  nelle sue caratteristiche strutturali e sulle quali intervenire in
termini trasformativi, per motivi di efficienza, di migliore adattamento dell’uomo e di maggiore razionalità
produttiva.
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. Studio del lavoro deprivato da ogni dimensione soggettiva-relazionale non era la risposta esatta : 

5) Nel corso dell’ultimo secolo lo psicologo del lavoro e delle organizzazioni ha assunto diverse
funzioni tra cui:
 a. analista del lavoro Sbagliata
 b. analista delle relazioni
 c. analista della complessità
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. analista del lavoro non era la risposta esatta : 

6) In Psicologia del lavoro e delle organizzazioni i metodi maggiormente utilizzati sono:


 a. Indagini di tipo action-research e indagini cliniche Sbagliata
 b. Inchieste esplorative e survey
 c. Lo sviluppo psicometrico di strumenti.
 d. Tutti i precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutti i precedenti

a. Indagini di tipo action-research e indagini cliniche non era la risposta esatta : 


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Titolo : Test Autovalutazione Video_Lezione 6 Modulo 1


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1) La centralità della dimensione relazionale riguarda:


 a. Le relazioni derivanti dalla definizione di progetti di azione e dai sistemi di ruoli
(differenziazione);  Sbagliata
 b. Le relazioni implicate nei processi di coordinamento e di verifica della coerenza (integrazione)
 c. La rete di relazioni tra individui, tra individui e gruppi, tra gruppi, tra unità organizzative, tra
organizzazione e più ampio ambiente esterno.
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. Le relazioni derivanti dalla definizione di progetti di azione e dai sistemi di ruoli (differenziazione);  non era
la risposta esatta : 

2) Secondo Avallone le condizioni per l’esistenza di un organizzazione sono:


 a. Differenziazione/specializzazione e integrazione Sbagliata
 b. Sistema di regole
 c. Centralità della dimensione relazionale
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. Differenziazione/specializzazione e integrazione non era la risposta esatta : 

3) Il sistema di regole riguarda:


 a. L’esistenza di un sistema di regole esplicite e implicite che pongono i fondamenti del vivere
insieme. Sbagliata
 b. Le normative che definiscono la natura giuridica dell’organizzazione
 c. Le regole che rispecchiano la volontà dei fondatori o di coloro che assumono nel corso del tempo la
responsabilità complessiva dell'organizzazione e definiscono i fondamenti della convivenza organizzativa.
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. L’esistenza di un sistema di regole esplicite e implicite che pongono i fondamenti del vivere insieme. non
era la risposta esatta : 

4) La differenziazione/specializzazione riguarda:
 a. La definizione dei progetti di azione, “chi fa cosa”, la divisione dei compiti; Sbagliata
 b. La definizione dei sistemi di ruolo;
 c. La definizione di organigramma sulla base di relazioni funzionali e gerarchiche.
 d. Tutti le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutti le precedenti

a. La definizione dei progetti di azione, “chi fa cosa”, la divisione dei compiti; non era la risposta esatta : 

5) L’integrazione riguarda:
 a. il processo grazie al quale si riporta a sintesi, a unità, ciò che è diviso. Sbagliata
 b. Il processo di coordinamento grazie al quale vi è la canalizzazione dell’energia verso obiettivi definiti;
 c. Il monitoraggio della coerenza tra enunciati e azioni compiute, tra unità organizzative complesse.
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. il processo grazie al quale si riporta a sintesi, a unità, ciò che è diviso. non era la risposta esatta : 

6) In psicologia del lavoro e delle organizzazioni, storicamente il baricentro degli studi…


 a. è stato eccessivamente focalizzato sui gruppi Sbagliata
 b. è stato eccessivamente focalizzato sull’individuo
 c. è stato eccessivamente focalizzato sulle organizzazioni
 d. Tutti i precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. è stato eccessivamente focalizzato sull’individuo

a. è stato eccessivamente focalizzato sui gruppi non era la risposta esatta : 


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Titolo : Test Autovalutazione Video_Lezione 1 Modulo 2


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1)
L’assimilazione concerne:
 a. l’adattamento dell’organizzazione come semplice adeguamento alla pressione ambientale Sbagliata
 b. l’attiva trasformazione o intraprendente intervento nell'ambiente e sull'ambiente da parte
dell’organizzazione
 c. . Nessuna delle precedenti
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. l’attiva trasformazione o intraprendente intervento nell'ambiente e sull'ambiente da


parte dell’organizzazione

a. l’adattamento dell’organizzazione come semplice adeguamento alla pressione ambientale non era la


risposta esatta : 

2)
I nodi della rete rappresentano:
 a. Le relazioni che si vengono a stabilire tra gli stakeholder di una organizzazione. Sbagliata
 b. l’insieme dei canali attraverso cui fluiscono risorse opportunità e influenza
 
c. la determinazione degli obiettivi a medio e lungo periodo, e l’adozione di piani di azione e di allocazione
delle risorse necessarie per raggiungere quegli obiettivi
 d. Tutte le precedenti.
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. l’insieme dei canali attraverso cui fluiscono risorse opportunità e influenza

a. Le relazioni che si vengono a stabilire tra gli stakeholder di una organizzazione. non era la risposta
esatta : 

3) La strategia dell’organizzazione comprende:


 a. Le relazioni che si vengono a stabilire tra gli stakeholder di una organizzazione. Sbagliata
 b. l’insieme dei canali attraverso cui fluiscono risorse opportunità e influenza.
 c. la determinazione degli obiettivi a medio e lungo periodo, e l’adozione di piani di azione e di allocazione
delle risorse necessarie per raggiungere quegli obiettivi
 d. Tutte le precedenti 
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. la determinazione degli obiettivi a medio e lungo periodo, e l’adozione di piani di
azione e di allocazione delle risorse necessarie per raggiungere quegli obiettivi

a. Le relazioni che si vengono a stabilire tra gli stakeholder di una organizzazione. non era la risposta
esatta : 

4)
Gli “stakeholder” sono:
 a. I dipendenti dell’organizzazione. Sbagliata
 b. I componenti del management
 c. gli attori esterni con i quali l’organizzazione si interfaccia
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. gli attori esterni con i quali l’organizzazione si interfaccia

a. I dipendenti dell’organizzazione. non era la risposta esatta : 

5)
La rete (o network) inter-organizzativa comprende:
 a. Le relazioni che si vengono a stabilire tra gli stakeholder di una organizzazione. corretta
 b. l’insieme dei canali attraverso cui fluiscono risorse opportunità e influenza.
 c. La determinazione degli obiettivi a medio e lungo periodo, e l’adozione di piani di azione e di
allocazione delle risorse necessarie per raggiungere quegli obiettivi
 d. Tutte le precedenti 
Punteggio : 1

6) Tra le tematiche fondanti la psicologia delle organizzazioni possiamo annoverare:


 a. La relazione dell’organizzazione con l’ambiente esterno. Sbagliata
 b. gli obiettivi dell’organizzazione.
 c. i sistemi tecnologici
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. La relazione dell’organizzazione con l’ambiente esterno. non era la risposta esatta : 

7)
Il concetto di “livello di analisi” fu introdotto:
 a. dalla teoria Social Cognitiva di Bandura Sbagliata
 b. dalla teoria del burnout di Maslach
 c. dalla teoria dei sistemi di Ludwig von Bertalanffy
 d. Tutte le precedenti.
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. dalla teoria dei sistemi di Ludwig von Bertalanffy

a. dalla teoria Social Cognitiva di Bandura non era la risposta esatta : 

8)
 L’adattamento con l’ambiente esterno può avvenire attraverso:
 
a. l’assimilazione
 Sbagliata
 b. l’accomodamento
 c. nessuna delle precedenti
 d. tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. tutte le precedenti

a. l’assimilazione
non era la risposta esatta : 

9) L’accomodamento concerne:
 a. l’adattamento dell’organizzazione come semplice adeguamento alla pressione ambientale corretta
 b. l’attiva trasformazione o intraprendente intervento nell'ambiente e sull'ambiente da parte
dell’organizzazione.
 
c. Nessuna delle precedenti

 
d. Tutte le precedenti

Punteggio : 1
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Titolo : Test Autovalutazione Video_Lezione 2 Modulo 2


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1) Le organizzazioni che adottano una strategia di ricerca:


 a. Sono prevalentemente tese a posizionarsi in nuovi mercati, a sviluppare nuovi prodotti, a investire nel
collaudo di prototipi. Sbagliata
 b. Sono per lo più caratterizzate da strutture organizzative di tipo divisionale o per prodotto; a preferire un
basso grado di formalizzazione e gerarchizzazione;
 c. Ricorrono alle più recenti tecnologie ed è molto marcata l’attenzione verso la ricerca sperimentale e la
soluzione dei problemi; le persone che operano nella ricerca e nel marketing sono molto valorizzate.
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. Sono prevalentemente tese a posizionarsi in nuovi mercati, a sviluppare nuovi prodotti, a investire nel
collaudo di prototipi. non era la risposta esatta : 

2)
Le organizzazioni che adottano una strategia di reazione:
 a. Trovano difficoltà ad adattarsi alle sollecitazioni esterne. Sbagliata
 b. Il management è incapace o “indolente” nel delineare direzioni chiare e di progettare e sviluppare
strategie complessive riguardanti la struttura e i processi organizzativi.
 c. Temporeggiano fino a quando sono costrette all’adozione di nuove modalità di adattamento.
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. Trovano difficoltà ad adattarsi alle sollecitazioni esterne. non era la risposta esatta : 

3)
Le organizzazioni che adottano una strategia di analisi:
 a. Operano a livello di prodotto (sono caratterizzate da stabilità) Sbagliata
 b. Operano a livello di mercato (sono maggiormente soggette al cambiamento)
 c. Operano su entrambi i precedenti livelli parallelamente, mantenendosi in equilibrio tra stabilità e
flessibilità
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. Operano a livello di prodotto (sono caratterizzate da stabilità) non era la risposta esatta : 

4)
Le organizzazioni che adottano una strategia di difesa: 
 a. Sono prevalentemente orientate a migliorare l’efficienza del proprio dominio di attività Sbagliata
 b. In genere operano in ambiti di prodotto/mercato ristretti e sono poco propense a estendersi in nuove
fasce di mercato o a investire nella creazione e nella diffusione di nuovi prodotti 
 c. Sono caratterizzate da una struttura di tipo funzionale, da un elevato grado di formalizzazione e di
divisione delle mansioni; dall’ utilizzare il canale gerarchico per la trasmissione delle informazioni e per la
risoluzione dei conflitti.
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. Sono prevalentemente orientate a migliorare l’efficienza del proprio dominio di attività non era la risposta
esatta : 
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Titolo : Test Autovalutazione Video_Lezione 3 Modulo 2


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1) Gli obiettivi di marketing…. 


 a. sono prevalentemente conoscitivi, in particolare con gli stakeholder ritenuti maggiormente importanti
per l’organizzazione Sbagliata
 b. sono prevalentemente volti a collocare, coniugando efficienza e profitto, i prodotti in determinati
segmenti di mercato. 
 c. le principali attività riguardano lo svolgere analisi approfondite della tipologia di target (potenziali
clienti), dei canali di distribuzione, delle articolazioni di mercato, etc 
 d. Tutti i precedenti
Punteggio : 1

a. sono prevalentemente conoscitivi, in particolare con gli stakeholder ritenuti maggiormente importanti per
l’organizzazione non era la risposta esatta : 

2)
Gli obiettivi di innovazione riguardano:
 a. principalmente il tema dell’innovazione Sbagliata
 b. il principale elemento costitutivo è il tema del cambiamento strettamente connesso alla dimensione
temporale
 c. riguardano principalmente i prodotti, le strutture organizzative, i processi e i nuclei culturali
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. principalmente il tema dell’innovazione non era la risposta esatta : 

3)
Secondo Thompson & Strickland (1987) i principali obiettivi strategici sono:
 a. di marketing Sbagliata
 b. di innovazione
 c. di produttività
 d. Tutti i precedenti
Punteggio : 0
La risposta corretta è : d. Tutti i precedenti

a. di marketing non era la risposta esatta : 

4) Con responsabilità sociale dell’organizzazione intendiamo:


 a. un aspetto che è direttamente riferibile ai doveri sociali dell’organizzazione Sbagliata
 b. Il fatto che l’organizzazione opera e “vive” nell’ambito di un preciso sistema economico e di uno
specifico contesto culturale e sociale.
 c. il fatto che le organizzazioni interagiscono con l’ambiente circostante producendo degli effetti (es.
problemi di impatto ambientale e di assetto del territorio)
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. un aspetto che è direttamente riferibile ai doveri sociali dell’organizzazione non era la risposta esatta : 

5) Le caratteristiche salienti degli obiettivi dell’organizzazione sono:


 a. il fatto che rappresentano le varie strategie attraverso le quali un'organizzazione intende realizzare la
propria funzione. Sbagliata
 b. sono considerabili come i parametri, e gli standard rispetto ai quali commisurare i risultati. 
 c. si traducono in azioni da sviluppare con precise scadenze temporali. 
 d. tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. tutte le precedenti

a. il fatto che rappresentano le varie strategie attraverso le quali un'organizzazione intende realizzare la
propria funzione. non era la risposta esatta : 

6) Gli obiettivi di produttività:…


 a. ……riguardano gli obiettivi per procurare, impiegare e sviluppare risorse finanziarie, umane e
materiali. Sbagliata
 b. … sono strettamente interconnessi con la trasformazione di risorse, per la sopravvivenza e il progresso
dell’organizzazione, devono essere impiegate produttivamente e in maniera armonica.
 c...rimandano direttamente ai concetti di efficacia ed efficienza.
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. ……riguardano gli obiettivi per procurare, impiegare e sviluppare risorse finanziarie, umane e
materiali. non era la risposta esatta : 
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itolo : Test Autovalutazione Video_Lezione 4 Modulo 2


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1) L’organizzazione può assumere la struttura:
 a. funzionale Sbagliata
 b. divisionale o per prodotto
 c. matriciale
 
d. Tutte le precedenti

Punteggio : 0

La risposta corretta è :
d. Tutte le precedenti

a. funzionale non era la risposta esatta : 

2) La differenziazione spaziale indica:….


 a. il grado di separazione orizzontale all'interno delle unità. Sbagliata
 b. l’estensione della gerarchia organizzativa.
 c. .il grado di concentrazione o di dispersione sul territorio delle unità produttive e del personale.
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. .il grado di concentrazione o di dispersione sul territorio delle unità produttive e del
personale.

a. il grado di separazione orizzontale all'interno delle unità. non era la risposta esatta : 

3)
Le criticità della struttura divisionale o per prodotto sono:
 a. accentrare in unico centro di responsabilità tutte le attività relative a un determinato prodotto Sbagliata
 
b. duplicare, all'interno di ciascuna divisione posizioni di lavoro e attività che, invece, nella struttura per
funzioni possono essere agevolmente accorpate 

 c. le funzioni di sviluppo organizzativo e dei quadri sono spesso centralizzate


 
d. Tutte le precedenti

Punteggio : 0

La risposta corretta è :
b. duplicare, all'interno di ciascuna divisione posizioni di lavoro e attività che, invece, nella struttura per
funzioni possono essere agevolmente accorpate 

a. accentrare in unico centro di responsabilità tutte le attività relative a un determinato prodotto non era la
risposta esatta : 

4) Con il termine formalizzazione intendiamo:


 a. Il grado di divisione o di differenziazione delle attività all'interno dell'organizzazione. Sbagliata
 
 b il livello in cui procedure, politiche e regolamenti sono esplicitati e governano le attività organizzative

 
 c la misura in cui l’autorità decisionale risulta concentrata ai vertici dell’organizzazione.

 
 d Nessuna delle precedenti

Punteggio : 0

La risposta corretta è :
 b il livello in cui procedure, politiche e regolamenti sono esplicitati e governano le attività organizzative

a. Il grado di divisione o di differenziazione delle attività all'interno dell'organizzazione. non era la risposta
esatta : 

5) La differenziazione orizzontale indica:


 a. il grado di separazione orizzontale all'interno delle unità. corretta
 b. l’estensione della gerarchia organizzativa. 
 c. ….il grado di concentrazione o di dispersione sul territorio delle unità produttive e del personale. 
 d. .. Tutte le precedenti
Punteggio : 1

6) Le caratteristiche della struttura divisionale sono:….


 a. La produzione di beni o servizi avviene attraverso divisioni che perseguono in maniera autonoma le
proprie attività. Sbagliata
 b. Le divisioni sono supervisionate da un gruppo dirigente e dal loro staff
 c. All’interno di ogni divisione si ritrovano le diverse funzioni.
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. La produzione di beni o servizi avviene attraverso divisioni che perseguono in maniera autonoma le
proprie attività. non era la risposta esatta : 

7) La differenziazione verticale indica:….


 a. il grado di separazione orizzontale all'interno delle unità. Sbagliata
 b. l’estensione della gerarchia organizzativa.
 c. il grado di concentrazione o di dispersione sul territorio delle unità produttive e del personale.
 d. . Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. l’estensione della gerarchia organizzativa.

a. il grado di separazione orizzontale all'interno delle unità. non era la risposta esatta : 


8) Con il termine centralizzazione intendiamo:
 a. Il grado di divisione o di differenziazione delle attività all'interno dell'organizzazione. Sbagliata
 
 b il livello in cui procedure, politiche e regolamenti sono esplicitati e governano le attività organizzative

 
 c la misura in cui l’autorità decisionale risulta concentrata ai vertici dell’organizzazione.

 d. Nessuna delle precedenti


Punteggio : 0

La risposta corretta è :
 c la misura in cui l’autorità decisionale risulta concentrata ai vertici dell’organizzazione.

a. Il grado di divisione o di differenziazione delle attività all'interno dell'organizzazione. non era la risposta
esatta : 

9) Le caratteristiche della struttura funzionale sono:….


 a. Il raggruppamento delle attività, dei processi e delle persone secondo criteri di similarità. Sbagliata
 b. Le persone sono portatrici di una cultura scientifico-disciplinare simile
 c.   Richiede un continuo coordinamento, ma ha il vantaggio di ridurre i costi grazie alle economie di
scala.
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. Il raggruppamento delle attività, dei processi e delle persone secondo criteri di similarità. non era la
risposta esatta : 

10)
Le componenti della struttura dell’organizzazione in cui si sono focalizzate le attenzioni degli
studiosi sono:
 a. la complessità Sbagliata
 b. la formalizzazione
 c. la centralizzazione
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. la complessità non era la risposta esatta : 

11) Con il termine complessità intendiamo:


 a. Il grado di divisione o di differenziazione delle attività all'interno dell'organizzazione. corretta
 
 b il livello in cui procedure, politiche e regolamenti sono esplicitati e governano le attività organizzative
 
 c la misura in cui l’autorità decisionale risulta concentrata ai vertici dell’organizzazione.

 
 d Nessuna delle precedenti

Punteggio : 1
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Titolo : Test Autovalutazione Video_Lezione 5 Modulo 2


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1) Le caratteristiche della Lean Organization sono:


 a. si concentra maggiormente non sulla struttura ma sui processi Sbagliata
 b. ha come intento primario l'eliminazione di tutto ciò che è superfluo
 c. ha come intento primario l'eliminazione di tutto ciò che appesantisce i processi generando costi anziché
valore
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. si concentra maggiormente non sulla struttura ma sui processi non era la risposta esatta : 

2) Lo sviluppo dei sistemi tecnologici implica per lo psicologo del lavoro e delle organizzazioni.
 a. Lo studio dei risvolti sull’analisi del clima e della cultura Sbagliata
 b. Lo sviluppo di ambiti di intervento quali l’interazione uomo-computer
 c. Lo studio della sicurezza lavorativa e dello stress lavoro correlato
 d. Tutte le precedenti 
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti 

a. Lo studio dei risvolti sull’analisi del clima e della cultura non era la risposta esatta : 

3) La tecnologia nelle organizzazioni riguarda:


 a. le modalità di produzione diretta dei beni e dei servizi nei quali si sostanzia la “mission”
dell’organizzazione Sbagliata
 b. il flusso e il trattamento delle informazioni
 c. le diverse procedure di controllo gestionale, finanziario, attrezzature e persone.
 d. Tutte le precedenti 
Punteggio : 0
La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti 

a. le modalità di produzione diretta dei beni e dei servizi nei quali si sostanzia la “mission”
dell’organizzazione non era la risposta esatta : 

4) Le caratteristiche della struttura matriciale sono:


 a. è una combinazione della struttura funzionale e divisionale e cerca di superarne gli
svantaggi. Sbagliata
 b. gli specialisti della stessa area sono raggruppati in un'unica unità organizzativa da cui dipendono
gerarchicamente, ma prestano la loro attività all’interno delle diverse divisioni o per gruppi di progetto la cui
responsabilità è affidata ad altro soggetto organizzativo.
 c. si possono creare situazioni caratterizzate da più appartenenze e dipendenze di carattere gerarchico.
 d. Tutte le precedenti 
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti 

a. è una combinazione della struttura funzionale e divisionale e cerca di superarne gli svantaggi. non era la
risposta esatta : 

5) La Lean Organization utilizza una serie di tecniche di tipo informatico e gestionale rivolte a
intervenire su:
 a. difetti in termini di mancanza di qualità di prodotti e servizi Sbagliata
 b. eccessi di produzione rispetto alle richieste del mercato o degli utenti
 c. spostamenti inutili
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

a. difetti in termini di mancanza di qualità di prodotti e servizi non era la risposta esatta : 

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Titolo : Test Autovalutazione Video_Lezione 6 Modulo 2


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1) Secondo una ulteriore classificazione (dal punto di vista del destinatario) i processi primari…:
 a. riguardano il governo dell’organizzazione. Sbagliata
 b. Riguardano i processi che si traducono in qualcosa che è recepito da un soggetto esterno
all’organizzazione
 c. Riguardano i processi non percepibili da soggetti esterni all'organizzazione ma che risultano essenziali
per l'efficienza e l'efficacia dell'azione organizzativa.
 d. Nessuna delle precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. Riguardano i processi che si traducono in qualcosa che è recepito da un soggetto
esterno all’organizzazione

a. riguardano il governo dell’organizzazione. non era la risposta esatta : 

2) I processi possono essere:


 a...operativi Sbagliata
 b... gestionali
 c.manageriali
 d. Tutti i precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutti i precedenti

a...operativi non era la risposta esatta : 

3) I processi organizzativi ….
 a.    si possono definire come una serie di attività strutturate e ordinate, declinate nel tempo e nello
spazio, contraddistinte da confini definiti, al fine di conseguire uno specifico risultato corretta
 b.    aggiungono valore al bene o servizio fornito al cliente o utente
 c. Tutte le precedenti
 d. Nessuna delle precedenti
Punteggio : 1

4) I sistemi normativi e contributivi:…..


 a. ……  sono elementi di primaria importanza per comprendere la motivazione al lavoro Sbagliata
 b. ..  incidono sul sentimento di appartenenza dell’organizzazione, l’identità professionale e la soggettività
lavorativa
 c. ...sono indicativi del tipo di cultura dell’organizzazione
 d. ....Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. ....Tutte le precedenti

a. ……  sono elementi di primaria importanza per comprendere la motivazione al lavoro non era la risposta
esatta : 

5)
Secondo una ulteriore classificazione (dal punto di vista del destinatario) i processi secondari…:
 a. riguardano il governo dell’organizzazione. Sbagliata
 b. Riguardano i processi che si traducono in qualcosa che è recepito da un soggetto esterno
all’organizzazione
 c. Riguardano i processi non percepibili da soggetti esterni all'organizzazione ma che risultano essenziali
per l'efficienza e l'efficacia dell'azione organizzativa. 
 d. Nessuna delle precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. Riguardano i processi non percepibili da soggetti esterni all'organizzazione ma che
risultano essenziali per l'efficienza e l'efficacia dell'azione organizzativa. 

a. riguardano il governo dell’organizzazione. non era la risposta esatta : 

6) Tra le tecniche di riorganizzazione del lavoro in azienda troviamo:


 a. ….. L’allargamento delle mansioni (job enlargement) Sbagliata
 b. .....L’arricchimento delle mansioni (Job enrinchment)
 c.....La rotazione delle mansioni (Job Rotation)
 
d….Tutte le precedenti

Punteggio : 0

La risposta corretta è :
d….Tutte le precedenti

a. ….. L’allargamento delle mansioni (job enlargement) non era la risposta esatta : 


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Titolo : Test Autovalutazione Video_Lezione 1 Modulo 3


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1) Secondo Tichy (1982), la Cultura organizzativa può essere considerata come:


 a. «L’insieme coerente di assunti fondamentali che un dato gruppo ha inventato, scoperto o sviluppato
imparando ad affrontare i suoi problemi di adattamento esterno e di integrazione interna, e che hanno
funzionato bene da poter essere considerati validi, e perciò tali da essere insegnati ai nuovi membri come il
modo corretto di percepire, pensare e sentire in relazione a quei problemi» Sbagliata
 b.  una sorta di “collante sociale - normativo che tiene una organizzazione insieme
 c. fa riferimento a un fenomeno percettivo basato sull’esperienza condivisa dai membri di una specifica
organizzazione.
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b.  una sorta di “collante sociale - normativo che tiene una organizzazione insieme

a. «L’insieme coerente di assunti fondamentali che un dato gruppo ha inventato, scoperto o sviluppato
imparando ad affrontare i suoi problemi di adattamento esterno e di integrazione interna, e che hanno
funzionato bene da poter essere considerati validi, e perciò tali da essere insegnati ai nuovi membri come il
modo corretto di percepire, pensare e sentire in relazione a quei problemi» non era la risposta esatta : 
2) Alcuni sistemi di significato comuni che caratterizzano un organizzazione e consento di
distinguere un organizzazione da un’altra (III):
 a. la tolleranza del conflitto, delle diversità e dell'innovazione; Sbagliata
 b. i criteri e gli stili di gestione e di controllo;
 c. la sensazione o atmosfera che l’organizzazione comunica tramite l’aspetto e le modalità di interazione
tra i membri dell’organizzazione ei clienti o altri esterni.
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. la tolleranza del conflitto, delle diversità e dell'innovazione; non era la risposta esatta : 

3) Secondo Schein, la Cultura organizzativa può essere considerata come:


 
a. «L’insieme coerente di assunti fondamentali che un dato gruppo ha inventato, scoperto o sviluppato
imparando ad affrontare i suoi problemi di adattamento esterno e di integrazione interna, e che hanno
funzionato bene da poter essere considerati validi, e perciò tali da essere insegnati ai nuovi membri come il
modo corretto di percepire, pensare e sentire in relazione a quei problemi»
 corretta
 
b. una sorta di “collante sociale - normativo che tiene una organizzazione insieme”

 
c.   fa riferimento a un fenomeno percettivo basato sull’esperienza condivisa dai membri di una specifica
organizzazione.

 
d. Tutte le precedenti

Punteggio : 1

4) Alcuni fattori che possono influenzare direttamente o indirettamente la cultura organizzativa:


 a. l’ambiente esterno, Sbagliata
 b. il tipo di leadership,
 c. le crisi aziendali e le pressioni esterne
 d. tutte le precedenti.
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. tutte le precedenti.

a. l’ambiente esterno, non era la risposta esatta : 

5)
La cultura, o le culture, assolvono a numerosi funzioni tra cui (I):
 a. una funzione adattiva Sbagliata
 b. trasmettono un sentimento di identità organizzativa
 c. definiscono le regole dell’interazione professionale e umana.
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. una funzione adattiva non era la risposta esatta : 

6)
Secondo Schein (1985) la cultura assolve alle seguenti funzioni:
 a. risoluzione dei problemi di integrazione interna; Sbagliata
 b. risoluzione dei problemi connessi all’adattamento esterno e alla sopravvivenza;
 c. contenimento dell’ansia.
 d. Tutte le precedenti 
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti 

a. risoluzione dei problemi di integrazione interna; non era la risposta esatta : 

7) Alcuni sistemi di significato comuni che caratterizzano un organizzazione e consento di


distinguere un organizzazione da un’altra (I):
 a. l'ambito e i limiti dell'autonomia individuale riconosciuta ai singoli operatori; Sbagliata
 b. i comportamenti usati regolarmente nell’interazione tra le persone, il linguaggio, i rituali
comportamentali;
 c. le modalità della presa di decisione;
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. l'ambito e i limiti dell'autonomia individuale riconosciuta ai singoli operatori; non era la risposta esatta : 

8) 1. Secondo la prospettiva “funzionalista” ......


 a.  La Cultura è una variabile Organizzativa,

 corretta
 b. La Cultura è una metafora,
 c) La Cultura è una manifestazione consapevole di processi psicologici inconsci,
 d) Nessuna delle precedenti
Punteggio : 1

9)
La cultura, o le culture, assolvono a numerosi funzioni tra cui (II):
 a. una funzione regolatoria Sbagliata
 b. influenzano la dinamica organizzativa ed istituzionale
 c. incrementare la stabilità dell’organizzazione
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0
La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. una funzione regolatoria non era la risposta esatta : 

10) Alcuni sistemi di significato comuni che caratterizzano un organizzazione e consento di


distinguere un organizzazione da un’altra (II):
 a. le norme, i valori dominanti, la filosofia e le politiche aziendali;  Sbagliata
 b. il sistema di premi e punizioni;
 
c. le regole del gioco, i “trucchi del mestiere” che un nuovo membro deve apprendere per essere accettato o
per rimanere all’interno di un’organizzazione.

 
d. Tutte le precedenti

Punteggio : 0

La risposta corretta è :
d. Tutte le precedenti

a. le norme, i valori dominanti, la filosofia e le politiche aziendali;  non era la risposta esatta : 

11) 2. Secondo la prospettiva “interpretativa”:


 a. La Cultura è una variabile Organizzativa Sbagliata
 b. La Cultura è una metafora,
 c La Cultura Studia le relazioni contingenti tra variabili di contesto e variabili organizzative
 d. Nessuna delle precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. La Cultura è una metafora,

a. La Cultura è una variabile Organizzativa non era la risposta esatta : 


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Titolo : Test Autovalutazione Video_Lezione 2 Modulo 3


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1) Alcune caratteristiche degli assunti di base


 a. Componente che sfugge alla consapevolezza degli attori Sbagliata
 b. Orienta il in modo automatico il comportamento dei dipendenti
 c. sono difficilmente negoziabili e modificabili
 d. Tutti i precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutti i precedenti

a. Componente che sfugge alla consapevolezza degli attori non era la risposta esatta : 

2) I Valori:........
 ...Costituiscono le manifestazioni concrete, tangibili della vita organizzativa e delle norme e dei valori
dell’organizzazione. Sbagliata
 ...Sono i principi, gli obiettivi e gli standard attorno ai quali la vita di un'organizzazione si incentra e a cui
viene attribuita una valenza intrinseca
 .....Sono la parte centrale della cultura di un organizzazione. 
 ...Nessuno dei precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : ...Sono i principi, gli obiettivi e gli standard attorno ai quali la vita di un'organizzazione
si incentra e a cui viene attribuita una valenza intrinseca

...Costituiscono le manifestazioni concrete, tangibili della vita organizzativa e delle norme e dei valori
dell’organizzazione. non era la risposta esatta : 

3)
Le storie dell’organizzazione:
 a. Sono cerimonie organizzative che avvengono con regolarità, e incorporano attività finalizzate ad inviare
particolari messaggi o ad assolvere a specifici obiettivi Sbagliata
 
b. Sono resoconti di eventi passati che sono riprodotti ed enfatizzati per renderli comuni e familiari ai membri
di un'organizzazione quali dati esemplificativi di valori culturali

 c. Sono oggetti, azioni o eventi ai quali i membri di un'organizzazione hanno attribuito speciali significati.
 d. Nessuna delle precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è :
b. Sono resoconti di eventi passati che sono riprodotti ed enfatizzati per renderli comuni e familiari ai membri
di un'organizzazione quali dati esemplificativi di valori culturali

a. Sono cerimonie organizzative che avvengono con regolarità, e incorporano attività finalizzate ad inviare
particolari messaggi o ad assolvere a specifici obiettivi non era la risposta esatta : 

4)
Gli artefatti:
 a. Costituiscono le manifestazioni concrete, tangibili della vita organizzativa e delle norme e dei valori
dell’organizzazione. corretta
 b. Sono i principi, gli obiettivi e gli standard attorno ai quali la vita di un'organizzazione si incentra e a cui
viene attribuita una valenza intrinseca
 c. Sono la parte centrale della cultura di un organizzazione.
 d. Nessuno dei precedenti

Punteggio : 1

5)
I simboli organizzativi:
 a. Sono cerimonie organizzative che avvengono con regolarità, e incorporano attività finalizzate ad inviare
particolari messaggi o ad assolvere a specifici obiettivi Sbagliata
 b. Sono resoconti di eventi passati che sono riprodotti ed enfatizzati per renderli comuni e familiari ai
membri di un'organizzazione quali dati esemplificativi di valori culturali
 
Sono oggetti, azioni o eventi ai quali i membri di un'organizzazione hanno attribuito speciali significati.

 d. Nessuna delle precedenti


Punteggio : 0

La risposta corretta è :
Sono oggetti, azioni o eventi ai quali i membri di un'organizzazione hanno attribuito speciali significati.

a. Sono cerimonie organizzative che avvengono con regolarità, e incorporano attività finalizzate ad inviare
particolari messaggi o ad assolvere a specifici obiettivi non era la risposta esatta : 

6)
I rituali organizzativi:
 
a. Sono cerimonie organizzative che avvengono con regolarità, e incorporano attività finalizzate ad inviare
particolari messaggi o ad assolvere a specifici obiettivi
 corretta
 
b. Sono resoconti di eventi passati che sono riprodotti ed enfatizzati per renderli comuni e familiari ai membri
di un'organizzazione quali dati esemplificativi di valori culturali

 
c. Sono oggetti, azioni o eventi ai quali i membri di un'organizzazione hanno attribuito speciali significati.

 d. Nessuna delle precedenti


Punteggio : 1

7)
Nell’analisi della cultura possiamo distinguere alcuni livelli di analisi:
 a. gli artefatti Sbagliata
 b. i valori
 c. gli assunti di base
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0
La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. gli artefatti non era la risposta esatta : 

8) Alcune caratteristiche dei Valori:


 a. sono giudizi di preferibilità: rispondono alle domande in merito a ciò che è giusto o sbagliato Sbagliata
 b. Sono originariamente formulati dal fondatore o dal gruppo dirigente e, qualora si siano dimostrate
valide ed efficaci, tendono ad essere permanenti
 c. I dipendenti fanno riferimento in maniera automatica.
 d. Tutti i precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutti i precedenti

a. sono giudizi di preferibilità: rispondono alle domande in merito a ciò che è giusto o sbagliato non era la
risposta esatta : 

9)
Gli assunti di base possono riguardare:
 a. Le concezioni sulla natura dell'uomo. Sbagliata
 b. Il valore e il significato dell'attività lavorativa.
 c. La concezione degli stili di convivenza interumana e dei rapporti personali
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. Le concezioni sulla natura dell'uomo. non era la risposta esatta : 

10)
Gli assunti di base.....:
 a. Costituiscono le manifestazioni concrete, tangibili della vita organizzativa e delle norme e dei valori
dell’organizzazione. Sbagliata
 b. Sono i principi, gli obiettivi e gli standard attorno ai quali la vita di un'organizzazione si incentra e a cui
viene attribuita una valenza intrinseca
 
c. Sono la parte centrale della cultura di un organizzazione. Rappresentano la componente implicita (quindi
invisibile) che orienta la vita di un organizzazione

 d. Nessuno dei precedenti


Punteggio : 0

La risposta corretta è :
c. Sono la parte centrale della cultura di un organizzazione. Rappresentano la componente implicita (quindi
invisibile) che orienta la vita di un organizzazione

a. Costituiscono le manifestazioni concrete, tangibili della vita organizzativa e delle norme e dei valori
dell’organizzazione. non era la risposta esatta : 
11) Alcune caratteristiche degli artefatti fanno riferimento:
 a. all’ambiente fisico Sbagliata
 b. all’ambiente sociale
 c. al fatto che bisogna studiare numerosi artefatti prima di poter riconoscere le manifestazioni che rivelano
gli strati più profondi di una cultura.
 d. Tutti i precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutti i precedenti

a. all’ambiente fisico non era la risposta esatta : 


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Titolo : Test Autovalutazione Video_Lezione 3 Modulo 3


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1)
Nella cultura autoritaria (identificata da Enriquez)..
 a. .....L’assunto di base è l’osservanza delle norme. Sbagliata
 b....... L’assunto di base è l’appartenenza ad un gruppo o “clan”
 c.. L’assunto di  base è il rispetto indiscusso e indiscutibile di un capo carismatico
 d....…. Nessuna delle precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c.. L’assunto di  base è il rispetto indiscusso e indiscutibile di un capo carismatico

a. .....L’assunto di base è l’osservanza delle norme. non era la risposta esatta : 

2)
Le caratteristiche della cultura autoritaria:
 a..… Le comunicazioni sono a una via: discendenti Sbagliata
 b....Viene richiesta e incentivata la competizione tra operatori dello stesso livello.
 c...Prevale una concezione dell'uomo come soggetto incapace di autodisciplina e di autocontrollo e
vengono gratificati i bisogni di dipendenza e sfruttati i bisogni più primitivi, immaturi, prevalentemente
inconsci dell'individuo.
 d...Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d...Tutte le precedenti

a..… Le comunicazioni sono a una via: discendenti non era la risposta esatta : 

3)
Nella cultura paternalistico-clientelare (identificata da Enriquez)..
 a. L’assunto di base è l’osservanza delle norme. Sbagliata
 b...L’assunto di base è l’appartenenza ad un gruppo o “clan”
 c. L’assunto di base è il rispetto indiscusso e indiscutibile di un capo carismatico
 d...Nessuna delle precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b...L’assunto di base è l’appartenenza ad un gruppo o “clan”

a. L’assunto di base è l’osservanza delle norme. non era la risposta esatta : 

4)
Nella cultura tecnocratica (identificata da Enriquez)..
 a. L’assunto di base è il rispetto della competenza professionale. corretta
 b..L’assunto di base è la partecipazione e il consenso
 c....L’assunto di base è il rispetto indiscusso e indiscutibile di un capo carismatico
 d...Nessuna delle precedenti
Punteggio : 1

5)
Nella cultura burocratica (identificata da Enriquez)..
 a... L’assunto di base è l’osservanza delle norme. corretta
 b....L’assunto di base è l’appartenenza ad un gruppo o “clan”
 c.. L’assunto di base è il rispetto indiscusso e indiscutibile di un capo carismatico
 d.....Nessuna delle precedenti  
Punteggio : 1

6)
Le caratteristiche della cultura burocratica:
 a..…. le norme regolamentano ogni dettaglio della divisione del lavoro e della delimitazione delle
mansioni, Sbagliata
 b.....le procedure di progressione di carriera sono ancorate più all'anzianità che al merito professionale,
 c... elevata complessità e formalizzazione
 d..Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d..Tutte le precedenti

a..…. le norme regolamentano ogni dettaglio della divisione del lavoro e della delimitazione delle
mansioni, non era la risposta esatta : 

7)
Nella cultura cooperativa(identificata da Enriquez)..
 a....L’assunto di base è il rispetto della competenza professionale. Sbagliata
 b...L’assunto di base è la partecipazione e il consenso
 c...   L’assunto di base è il rispetto indiscusso e indiscutibile di un capo carismatico
 d....Nessuna delle precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b...L’assunto di base è la partecipazione e il consenso

a....L’assunto di base è il rispetto della competenza professionale. non era la risposta esatta : 


8)
Le caratteristiche della cultura tecnocratica:
 a...…massima rilevanza all'efficienza e all'efficacia, al rendimento e al successo. Sbagliata
 b....… I rapporti interpersonali sono informali; alta è la competizione, stressante l'impegno quotidiano per
dimostrare di essere sempre all'altezza della situazione.
 c.....superamento della logica dell'adempimento in favore della logica dell'obiettivo; grande attenzione ai
risultati sia quantitativi che qualitativi.
 d... Tutte le precedenti
Punteggio : 0

a...…massima rilevanza all'efficienza e all'efficacia, al rendimento e al successo. non era la risposta esatta : 

9)
Le caratteristiche della cultura paternalistico-clientelare:
 a...  All’interno dell’organizzazione vi è una struttura formale e informale, Sbagliata
 b.....L'appartenenza al gruppo, che diventa un ambito di riconoscimento e di protezione, è in se stessa un
valore e scandisce gli spazi professionali nei quali misurarsi e gli avanzamenti retributivi e di carriera.
 c. …L’appartenenza al gruppo costituisce una fonte di identità;
 d.... Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d.... Tutte le precedenti

a...  All’interno dell’organizzazione vi è una struttura formale e informale, non era la risposta esatta : 

10)
Le caratteristiche della cultura cooperativa:
 a....I membri dell’organizzazione sono abituati a lavorare stabilmente in gruppo, Sbagliata
 b....i livelli gerarchici sono ridotti all’essenziale,
 c....Si impiega più tempo per produrre decisioni ma queste ultime, una volta adottate, sono sostenute da
una lunga analisi e dal consenso dei membri.
 d..Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d..Tutte le precedenti

a....I membri dell’organizzazione sono abituati a lavorare stabilmente in gruppo, non era la risposta esatta : 
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Titolo : Test Autovalutazione Video_Lezione 4 Modulo 3
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1)
Secondo Martin e Siehl (1983) la sottocultura rafforzativa:
 a. esiste dove c’è una fervida adesione ai valori della cultura dominante. corretta
 b.  è quella in cui tendenzialmente si accettano in parte i valori centrali della cultura dominante, ma dove
esistono un determinato numero di valori differenziati specifici, ma non conflittuali con quelli dominanti.
 c. è una sottocultura i cui valori centrali costituiscono una sfida diretta ai valori centrali della cultura
dominante:
 d. Nessuna delle precedenti
Punteggio : 1

2)
Secondo Martin e Siehl (1983) la sottocultura ortogonale:
 a. esiste dove c’è una fervida adesione ai valori della cultura dominante. Sbagliata
 b.  è quella in cui tendenzialmente si accettano in parte i valori centrali della cultura dominante, ma dove
esistono un determinato numero di valori differenziati specifici, ma non conflittuali con quelli dominanti.
 
c. è una sottocultura i cui valori centrali costituiscono una sfida diretta ai valori centrali della cultura
dominante: 

 d. Nessuna delle precedenti


Punteggio : 0

La risposta corretta è : b.  è quella in cui tendenzialmente si accettano in parte i valori centrali della cultura
dominante, ma dove esistono un determinato numero di valori differenziati specifici, ma non conflittuali con
quelli dominanti.

a. esiste dove c’è una fervida adesione ai valori della cultura dominante. non era la risposta esatta : 

3)
Secondo Martin e Siehl (1983) esistono diversi tipi di sottoculture:
 a. sottocultura rafforzativa Sbagliata
 b.  sottocultura ortogonale
 c. la controcultura
 d. Tutte le precedenti.
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti.

a. sottocultura rafforzativa non era la risposta esatta : 

4)
In uno studio condotto in un’impresa di assicurazioni, Smircich (1983) rilevò: 
 a. Il sorgere di una sottocultura conflittuale in due diverse divisioni Sbagliata
 b. due diverse sottoculture: la prima fondata su un gruppo interno di vecchia data e l'altra riferita ad un
gruppo proveniente dall'esterno e incorporato nella grande industria assicurativa. 
 c. La presenza di una controcultura in disaccordo con il nucleo di valori della cultura dominante
 d. Nessuna delle precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. due diverse sottoculture: la prima fondata su un gruppo interno di vecchia data e
l'altra riferita ad un gruppo proveniente dall'esterno e incorporato nella grande industria assicurativa. 

a. Il sorgere di una sottocultura conflittuale in due diverse divisioni non era la risposta esatta : 

5)
In uno studio condotto in due reparti di radiologia, Van Maanem e Barley (1985) rilevarono: 
 a. il sorgere di una sottocultura conflittuale nei due reparti corretta
 b. due diverse sottoculture: la prima fondata su un gruppo interno di vecchia data e l'altra riferita ad un
gruppo proveniente dall'esterno e incorporato nella grande industria assicurativa.
 c.  la presenza di una controcultura in disaccordo con il nucleo di valori della cultura dominante
 d. Nessuna delle precedenti
Punteggio : 1

6)
I processi sociali in grado di generare delle sottoculture organizzative sono (I):
 a. la segmentazione, Sbagliata
 b. l’importazione,
 c. l’innovazione tecnologica,
 d. tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. tutte le precedenti

a. la segmentazione, non era la risposta esatta : 

7)
In uno studio condotto presso la General Motors, Martin e Siehl (1983) trovarono: 
 a. il sorgere di una sottocultura conflittuale in due diverse divisioni Sbagliata
 b.     due diverse sottoculture: la prima fondata su un gruppo interno di vecchia data e l'altra riferita ad un
gruppo proveniente dall'esterno e incorporato nella grande industria assicurativa.
 c. la presenza di una controcultura in disaccordo con il nucleo di valori della cultura dominante
 d. Nessuna delle precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. la presenza di una controcultura in disaccordo con il nucleo di valori della cultura
dominante

a. il sorgere di una sottocultura conflittuale in due diverse divisioni non era la risposta esatta : 

8)
Secondo Martin e Siehl (1983) la controcultura:
 a. esiste dove c’è una fervida adesione ai valori della cultura dominante. Sbagliata
 b.  è quella in cui tendenzialmente si accettano in parte i valori centrali della cultura dominante, ma dove
esistono un determinato numero di valori differenziati specifici, ma non conflittuali con quelli dominanti.
 c.  è una sottocultura i cui valori centrali costituiscono una sfida diretta ai valori centrali della cultura
dominante:
 d. Nessuna delle precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c.  è una sottocultura i cui valori centrali costituiscono una sfida diretta ai valori
centrali della cultura dominante:

a. esiste dove c’è una fervida adesione ai valori della cultura dominante. non era la risposta esatta : 
9)
Con il termine sottocultura intendiamo:
 a. il sottoinsieme dei membri di un’organizzazione che interagiscono regolarmente tra loro, Sbagliata
 b. il sottoinsieme dei membri di un’organizzazione che si identificano come un gruppo distinto all’interno
dell’organizzazione,
 
c. il sottoinsieme dei membri di un’organizzazione che condividono una serie di problemi che vengono
considerati comunemente problemi di tutti e agiscono abitualmente sulla base di schemi collettivi di
comprensione specifici del gruppo

 d. Tutti i precedenti


Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutti i precedenti

a. il sottoinsieme dei membri di un’organizzazione che interagiscono regolarmente tra loro, non era la
risposta esatta : 

10)
I processi sociali in grado di generare delle sottoculture organizzative sono (II):
 a. la differenziazione ideologica Sbagliata
 b. i movimenti controculturali
 c.  i filtri di carriera
 d.  Tutte le precedenti
Punteggio : 0

a. la differenziazione ideologica non era la risposta esatta : 

11)
Alcuni fattori che possono contribuire allo stabilirsi di più culture:
 a. importazione di nuovo personale dall’esterno, introduzione di nuove tecnologie Sbagliata
 b. pluralità e diversità delle funzioni organizzative
 c. molteplicità di vincoli e confini
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. importazione di nuovo personale dall’esterno, introduzione di nuove tecnologie non era la risposta esatta : 
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Titolo : Test Autovalutazione Video_Lezione 5 Modulo 3


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1)
Secondo Hofstede le dimensioni che influenzano in modo particolare anche il modo di pensare delle
organizzazioni sono:
 a. la distanza di potere Sbagliata
 b. la tolleranza dell’incertezza
 c. Tutte le precedenti
 d.  Nessuna delle precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. Tutte le precedenti

a. la distanza di potere non era la risposta esatta : 

2)
Secondo Hofstede la cultura organizzativa può essere definita come:
 a. una sorta di “programma mentale collettivo”, Sbagliata
 b. qualcosa che distingue i membri di un’organizzazione da quelli di un’altra,
 c. rappresenta ciò che è la personalità per un individuo: qualcosa che ne definisce l’identità.
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. una sorta di “programma mentale collettivo”, non era la risposta esatta : 

3)
I contesti caratterizzati da collettivismo:
 a. i soggetti sono maggiormente dipendenti dalle organizzazioni Sbagliata
 b. le organizzazioni sono maggiormente dipendenti dai soggetti
 c. tutte le precedenti
 d. nessuna delle precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. tutte le precedenti

a. i soggetti sono maggiormente dipendenti dalle organizzazioni non era la risposta esatta : 

4)
Confrontando un campione di individui con caratteristiche simili che lavoravano in organizzazioni
differenti, Hofstede rilevò differenze molto marcate:
 a. Nei valori dell’Organizzazione Sbagliata
 b. Nelle pratiche organizzative
 c. Entrambe le precedenti
 d. Nessuna delle precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. Nelle pratiche organizzative

a. Nei valori dell’Organizzazione non era la risposta esatta : 


5)
Secondo Hofstede le dimensioni che caratterizzano la cultura nazionale sono:
 a. La distanza di potere Sbagliata
 b. La tolleranza dell’incertezza 
 c. L’individualismo 
 d. La mascolinità 
 e. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : e. Tutte le precedenti

a. La distanza di potere non era la risposta esatta : 


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Titolo : Test Autovalutazione Video_Lezione 6 Modulo 3


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1)
I metodi più spesso usati per studiare le culture organizzative sono:
 a. metodologie non strutturate e di tipo induttivo Sbagliata
 b.  l' osservazione partecipante
 c. metodi strutturati, tipo questionari
 d. Tutti i precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutti i precedenti

a. metodologie non strutturate e di tipo induttivo non era la risposta esatta : 

2)
Alcuni quesiti etici nell’analisi della cultura organizzativa:
 a. Fino a che punto è lecito spingersi nella manipolazione di una cultura organizzativa? Sbagliata
 b. I soggetti implicati nel cambiamento devono esserne messi al corrente? 
 
C. È giusto rivelare risultati che possono mettere in crisi la sopravvivenza stessa dell’organizzazione? 

 D. Un’analisi errata di una cultura organizzativa non potrebbe forse danneggiarla?
 e.  Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : e.  Tutte le precedenti

a. Fino a che punto è lecito spingersi nella manipolazione di una cultura organizzativa? non era la risposta
esatta : 
3)
Secondo Schein l’approccio più adatto per indagare dimensioni profonde quali gli assunti di base di
una cultura:..
 a) ....… il colloquio clinico esplorativo, individuale e di gruppo, con diversi informatori motivati, interni
all’azienda. Sbagliata
 b) ......l’inchiesta di stampo antropologico: una comprensione profonda della cultura attraverso la
partecipazione, per un lungo periodo di tempo, alla vita organizzativa 
 c)... l’analisi di incidenti critici e delle metafore ad essi associate 
 d)....l’audio o video registrazione delle riunioni aziendali e l’analisi del contenuto delle trascrizioni
 e)..Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : e)..Tutte le precedenti

a) ....… il colloquio clinico esplorativo, individuale e di gruppo, con diversi informatori motivati, interni
all’azienda. non era la risposta esatta : 

4)
Alcune caratteristiche dello studio delle culture organizzative…..: 
 a. È un atto preliminare e non sostituibile di ogni intervento psicologico nelle organizzazioni Sbagliata
 b. E’ un importante premessa per poter progettare interventi di cambiamento culturale
 c. Le organizzazioni dovranno misurarsi con complessi problemi di trasformazione; di omogeneizzazione
e, al tempo stesso, di mantenimento e di valorizzazione delle differenze; di ridefinizione continua dei rapporti
tra parte e tutto.
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. È un atto preliminare e non sostituibile di ogni intervento psicologico nelle organizzazioni non era la
risposta esatta : 

5)
I vantaggi dei metodi quantitativi sono:
 a) l’economicità, la velocità e la semplicità di costruzione e di utilizzo; Sbagliata
 b) la possibilità di confrontare dati provenienti da organizzazioni diverse
 c) la possibilità di coinvolgere tutti i membri di un’organizzazione, evitando così il problema del
campionamento;
 d) la disponibilità di diversi strumenti standardizzati.
 e) Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : e) Tutte le precedenti

a) l’economicità, la velocità e la semplicità di costruzione e di utilizzo; non era la risposta esatta : 

6)
Diversi ricercatori concordano nel:…
 a).....fatto che è utile integrare diversi metodi Sbagliata
 b) ....far seguire al questionario delle interviste in profondità,
 c) ...coinvolgere i membri dell’organizzazione in discussioni di gruppo sui principali risultati del
questionario
 d) Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d) Tutte le precedenti

a).....fatto che è utile integrare diversi metodi non era la risposta esatta : 

7)
Gli svantaggi dei metodi quantitativi sono:
 a) l’impersonalità del questionario, che lo rende inadatto ad indagare dimensioni più profonde; Sbagliata
 b) la superficialità dei dati raccolti;
 c) il pericolo di distorsioni nelle risposte dovute all’effetto desiderabilità sociale;
 d) la scarsità di informazioni sul contesto,
 e) Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : e) Tutte le precedenti

a) l’impersonalità del questionario, che lo rende inadatto ad indagare dimensioni più profonde; non era la
risposta esatta : 

8) La ricerca e l’intervento sulla cultura organizzativa risultano importanti per alcuni aspetti:
 a. La diagnosi organizzativa Sbagliata
 b. Lo sviluppo organizzativo
 c. La gestione delle risorse umane
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. La diagnosi organizzativa non era la risposta esatta : 

9)
I metodi più spesso usati per studiare le culture organizzative sono:
 a. metodologie non strutturate e di tipo induttivo Sbagliata
 b.  l' osservazione partecipante
 c. metodi strutturati, tipo questionari
 d. Tutti i precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutti i precedenti

a. metodologie non strutturate e di tipo induttivo non era la risposta esatta : 

10)
Alcuni tipi di intervento di cambiamento culturale fanno riferimento a:
 a. La centralità del leader nel cambiamento culturale Sbagliata
 b. la metafora del surfer
 c. tutte le precedenti
 d. Nessuna delle precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. tutte le precedenti

a. La centralità del leader nel cambiamento culturale non era la risposta esatta : 

11)
Secondo Lawler, Nadler e Cammann, (1980), i vantaggi degli approcci qualitativi sono:
 a) la ricchezza dei dati;  Sbagliata
 b) la contestualizzazione dei dati; 
 c) la possibilità, attraverso l’ascolto empatico, di ottenere un’intuizione. 
 d) Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d) Tutte le precedenti

a) la ricchezza dei dati;  non era la risposta esatta : 

12)
Secondo la metafora del surfer:
 a. il fondatore non fa altro che rappresentare ed esprimere una cultura a lui preesistente, che è la sintesi
ed il risultato di vari fattori interagenti: la situazione ambientale, la cultura nazionale, le sottoculture,
etc. Sbagliata
 b. il cambiamento culturale, non è causato, ma piuttosto assecondato dal leader, che si limita a prendere
atto e quindi a farsi interprete di istanze provenienti dall’intera organizzazione.
 c. un consulente, deve prima verificare se nella cultura attuale esistono le condizioni e le potenzialità per il
suo cambiamento, ed agire incoraggiando e potenziando processi di trasformazione già in atto.
 d. Tutti i precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutti i precedenti

a. il fondatore non fa altro che rappresentare ed esprimere una cultura a lui preesistente, che è la sintesi ed il
risultato di vari fattori interagenti: la situazione ambientale, la cultura nazionale, le sottoculture, etc. non era
la risposta esatta : 

13)
Gli svantaggi dei metodi qualitativi sono:
 a)  i costi Sbagliata
 b)  il rischio che il ricercatore imponga il proprio punto di vista
 c)  la difficoltà di realizzare confronti tra organizzazioni diverse; 
 d)  l’impossibilità, in molti casi, di coinvolgere ogni membro dell’organizzazione, per cui si rende
necessario un campionamento, con tutte le complicazioni ad esso legate. 
 e) Tutte le precedenti
Punteggio : 0
La risposta corretta è : e) Tutte le precedenti

a)  i costi non era la risposta esatta : 

14)
Secondo Schein:...
 a. Quando la cultura diventa incoerente e inefficace, è necessario che la leadership porti il gruppo a
rinnegare alcuni dei suoi assunti culturali e ad apprenderne di nuovi.   Sbagliata
 b. la funzione unica ed essenziale della leadership è la manipolazione della cultura 
 c.  alcuni requisiti che deve possedere il leader come manager culturale sono : sensibilità, motivazione,
competenza, forza emotiva, profondità di visione, capacità di creare coinvolgimento e partecipazione in tutti i
soggetti coinvolti nel processo di cambiamento. 
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. Quando la cultura diventa incoerente e inefficace, è necessario che la leadership porti il gruppo a
rinnegare alcuni dei suoi assunti culturali e ad apprenderne di nuovi.   non era la risposta esatta : 
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Titolo : Test Autovalutazione Video_Lezione 1 Modulo 4


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1) Morse e Reimer (1956 ), hanno trovato che in una condizione di non partecipazione
 a. la produttività migliorava del 25%. Sbagliata
 b. venivano osservati cali di fedeltà, e atteggiamenti riguardanti coinvolgimento nel lavoro (in particolare, il
senso di responsabilità per il lavoro).
 c. Tutte le precedenti
 d. Nessuna delle perecdenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. Tutte le precedenti

a. la produttività migliorava del 25%. non era la risposta esatta : 

2)
I termini di clima sociale e atmosfera sociale sono usati come sinonimi da Lewin , Lippitt e White
( 1939) per connotare le condizioni psicologiche create dai leader di gruppi di ragazzi.
 Vero corretta
 Falso
Punteggio : 1

3)
Il concetto di clima organizzativo si sviluppa:
 ..perché si passa progressivamente da una concezione atomistica del lavoro a una di carattere olistica
(gestaltica). Sbagliata
 .. perchè si passa dallo studio di persone isolate dal proprio contesto all’interesse per la relazione che
intercorre tra le persone e tra queste e il loro ambiente circostante.
 ... perché progressivamente si sviluppa un approccio non più basato sul concetto di adattamento
dell’uomo al lavoro ma incentrato sulla concezione preventiva
 Tutte le precedenti.
Punteggio : 0

La risposta corretta è : Tutte le precedenti.

..perché si passa progressivamente da una concezione atomistica del lavoro a una di carattere olistica
(gestaltica). non era la risposta esatta : 

4) Nell’esperimento di Lewin e coll. in che modo è stato misurato il clima e l’atmosfera “sociale ?
 a. attraverso le percezioni dei membri dei diversi gruppi. Sbagliata
 b. attraverso gli atteggiamenti dei partecipanti ai tre differenti stili di leadership.
 c. documentando le differenze comportamentali manifestate nelle tre condizioni. 
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. documentando le differenze comportamentali manifestate nelle tre condizioni. 

a. attraverso le percezioni dei membri dei diversi gruppi. non era la risposta esatta : 

5) Un importante filone teorico che contribuisce all’origine del costrutto di clima organizzativo.....


 a. il costruttivismo Sbagliata
 b. la teoria della Gelstat
 c. Il funzionalismo
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. la teoria della Gelstat

a. il costruttivismo non era la risposta esatta : 

6) L’esperimento di  Lewin, Lippitt e White, prende in considerazione quanti e quali stili di
leadership?
 a. anarchico e democratico. Sbagliata
 b.  anarchico, democratico e dittatoriale.
 c. autoritario e lassista
 d. democratico, autoritario e lassista
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. democratico, autoritario e lassista

a. anarchico e democratico. non era la risposta esatta : 

7) La definizione corretta di clima è...:


 a. Il clima è una sorta di termometro mediante il quale è possibile analizzare la salute di
un’organizzazione per ciò che attiene la percezione della qualità delle relazioni interne, siano esse relazioni
tra il dipendente e il suo lavoro/ruolo, con il gruppo di colleghi con cui collabora o con l’organizzazione nel
suo complesso”.(Quaglino, 1995). Sbagliata
 b. Il clima si presenta come l’insieme delle esperienze soggettive condivise dai membri di un
organizzazione che hanno conseguenze importanti per funzionamento organizzativo ed efficacia.(Schneider
e coll., 2000)
 c. Una qualità dell’ambiente interno che è esperienziata dai suoi membri, influenza il loro comportamento,
può essere descritta in termini di valori o attributi dell’organizzazione. (Tagiuri)
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. Il clima è una sorta di termometro mediante il quale è possibile analizzare la salute di un’organizzazione
per ciò che attiene la percezione della qualità delle relazioni interne, siano esse relazioni tra il dipendente e il
suo lavoro/ruolo, con il gruppo di colleghi con cui collabora o con l’organizzazione nel suo complesso”.
(Quaglino, 1995). non era la risposta esatta : 

8) Dalle ricerche effettuate da Morse e Reimer,e da  Likert e Katz e Kahn emerge che le condizioni
(atmosfera, clima) create nei luoghi di lavoro per i dipendenti possono avere conseguenze
importanti.
 a. Vero corretta
 b. Falso
Punteggio : 1
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Titolo : Test Autovalutazione Video_Lezione 2 Modulo 4


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1) Nella stessa organizzazione può essere presente un solo clima, perché i membri tendono ad avere 
la stessa percezione dell’ambiente organizzativo
 a. Vero Sbagliata
 b. Falso
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. Falso

a. Vero non era la risposta esatta : 

2) Il costrutto di clima organizzativo acquisisce notevole importanza...


 a. Alla fine degli anni sessanta Sbagliata
 b. Nei primi anni sessanta
 c. Nei primi anni settanta
 d. Alla fine degli anni settanta
Punteggio : 0
La risposta corretta è : c. Nei primi anni settanta

a. Alla fine degli anni sessanta non era la risposta esatta : 

3) Le percezioni del clima sono relativamente stabili nel tempo e sono condivise dai membri della
stessa unità organizzativa
 a. Vero corretta
 b. Falso
Punteggio : 1

4) Secondo Pedon e Maeran, l'obiettivo della psicologia del lavoro è di migliorare:


 a. l’efficacia delle prestazioni e la specificazione delle priorità Sbagliata
 b. la soddisfazione personale e la salvaguardia della salute mentale del lavoratore
 c. il successo dell’organizzazione
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. l’efficacia delle prestazioni e la specificazione delle priorità non era la risposta esatta : 

5) le differenze tra clima e soddisfazione personale appaiono maggiormente chiare considerando tre
punti di analisi:
 a. Livello di astrazione, di emotività, di elaborazione Sbagliata
 b. livello di astrazione, di affettività, di esame
 c. livello di astrazione, di affettività, di analisi
 d) Nessuna delle precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. livello di astrazione, di affettività, di analisi

a. Livello di astrazione, di emotività, di elaborazione non era la risposta esatta : 

6)
il clima sociale si riferisce a caratteristiche organizzative e ai loro effetti principali o stimoli, mentre il
clima organizzativo si riferisce ad attributi individuali (Jones e James,1974)
 a. Vero Sbagliata
 b. Falso
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. Falso

a. Vero non era la risposta esatta : 

7) Reichers e Schneider descrivono lo sviluppo del clima organizzativo come una variabile:
 a. casuale,dipendente e indipendente. Sbagliata
 b. dipendente, indipendente e stocastica
 c. dipendente, indipendente e interveniente
 d. globale, locale, interveniente
 e. Nessuna delle precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. dipendente, indipendente e interveniente

a. casuale,dipendente e indipendente. non era la risposta esatta : 


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Titolo : Test Autovalutazione Video_Lezione 3 Modulo 4


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1) Secondo l’approccio strutturale:


 a. il clima è la misura del significato sociale attribuito dal gruppo di lavoro Sbagliata
 b. il clima è osservato soltanto a livello individuale come clima psicologico
 c. il clima è una manifestazione oggettiva dell’organizzazione
 d. La cultura organizzativa che struttura il clima
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. il clima è una manifestazione oggettiva dell’organizzazione

a. il clima è la misura del significato sociale attribuito dal gruppo di lavoro non era la risposta esatta : 

2) Nell'approccio strutturale:.....
 a)....il clima si forma perché gli individui sono esposti agli stessi stimoli Sbagliata
 b).....le variabili organizzative connesse al clima sono: la grandezza dell’organizzazione, i livelli gerarchici,
il sistema di ricompense, l’organizzazione del lavoro, la tecnologia, la centralizzazione dei processi
decisionali.
 c) le principali dimensioni esaminate sono: la dimensione aziendale, la centralizzazione dei processi
decisionali, il numero dei livelli gerarchici, i livelli tecnologici;
 d) Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d) Tutte le precedenti

a)....il clima si forma perché gli individui sono esposti agli stessi stimoli non era la risposta esatta : 

3) Il clima organizzativo è una caratteristica relativamente omogenea di un’organizzazione ed è


costituito dalle percezioni collettive che gli individui hanno della loro organizzazione (considerando
dimensioni come autonomia, fiducia, coesione, sostegno, riconoscimento, innovazione, equità), ma è
allo stesso tempo il prodotto dell’interazione degli individui e riflette la cultura organizzativa ed i
prevalenti valori normativi e atteggiamenti.
 a) Vero corretta
 b) Falso
Punteggio : 1

4) Negli anni 40 sono stati sviluppati diversi modelli teorici. Seguendo Moran e Volkwein(1992) i
diversi approcci possono essere  classificati in quante e quali categorie generali:
 a. 4: strutturale, percettivo, interazionista e culturale corretta
 b. 3: strutturale, percettivo e culturale
 c. 4: strutturale, percettivo, funzionale e culturale
 d. 3: strutturale, percettivo e interazionista.
Punteggio : 1

5) Nell'approccio percettivo:
 a) Il clima dipende dalle persone e non solo dalla natura dell’ambiente esterno, dalla tecnologia, dalla
struttura, dagli elementi oggettivi presenti nel contesto. Sbagliata
 b) Il clima è il prodotto di elaborazioni percettivo-cognitive che riflettono l’interpretazione del contesto
effettuata dalle persone in funzione di ciò che è per loro psicologicamente significativo.
 c) L'individuo reagisce alle situazioni e le reinterpreta (secondo lo stile della personalità) in risposta alle
modalità organizzative di: 1)comunicazione interna; 2) leadership; e 3)processi decisionali.
 d) Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d) Tutte le precedenti

a) Il clima dipende dalle persone e non solo dalla natura dell’ambiente esterno, dalla tecnologia, dalla
struttura, dagli elementi oggettivi presenti nel contesto. non era la risposta esatta : 

6) Nell'approccio culturale:
 a) Il clima è il prodotto dell’interpretazione, della costruzione, della negoziazione di significati che creano
la realtà di una cultura organizzativa. Sbagliata
 b) La cultura è il sistema di simboli, principi che rendono possibile l’organizzazione.
 c) La cultura è il sistema di valori che rendono possibile l’organizzazione.
 d) Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d) Tutte le precedenti

a) Il clima è il prodotto dell’interpretazione, della costruzione, della negoziazione di significati che creano la
realtà di una cultura organizzativa. non era la risposta esatta : 

7) Nell'approccio interattivo....
 a) Il clima è un insieme di percezioni soggettive, socialmente condivise dai membri dell’organizzazione,
che riflettono sensazioni, vissuti e stati d’animo presenti nella relazione tra individui e
organizzazione. Sbagliata
 b) Il clima è prodotto dall’interazione e dalle relazioni tra individui
 c) La comunicazione è la componente essenziale del clima organizzativo.
 d) Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d) Tutte le precedenti

a) Il clima è un insieme di percezioni soggettive, socialmente condivise dai membri dell’organizzazione, che
riflettono sensazioni, vissuti e stati d’animo presenti nella relazione tra individui e organizzazione. non era la
risposta esatta : 
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Titolo : Test Autovalutazione Video_Lezione 4 Modulo 4


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1) Il clima rappresenta:
 a. la memoria a breve termine di un’organizzazione  corretta
 b. la memoria a lungo termine di un’organizzazione
 c. la memoria a medio termine di un’organizzazione
 d. Nessuna delle precedenti
Punteggio : 1

2) La cultura organizzativa agisce su quali livelli?


 a. artefatti (ambiente , tecnologie, linguaggio etc.) Sbagliata
 b. valori (che danno connotazione morale al comportamento)
 c. assunti di base (ovvero credenze implicite e\o inconsce)
 d. tutte le risposte precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. tutte le risposte precedenti

a. artefatti (ambiente , tecnologie, linguaggio etc.) non era la risposta esatta : 

3) Il clima esiste a livello di consapevolezza di una reazione immediata alla realtà organizzativa,
agendo a livello degli atteggiamenti e dei valori
 Vero corretta
 Falso
Punteggio : 1

4) I concetti di clima e cultura condividono:


 a) il fatto che entrambi chiamano in causa la dimensione umana; Sbagliata
 b) il fatto che entrambi influenzano e determinano il comportamento.
 c) Tutte le precedenti
 d) Nessuna delle precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c) Tutte le precedenti

a) il fatto che entrambi chiamano in causa la dimensione umana; non era la risposta esatta : 

5) La cultura di un’organizzazione è
 a. il sistema di atteggiamenti e valori relativamente durevoli dell’ organizzazione Sbagliata
 b. il sistema di principi e registri fondamentali (ideologie, sensibilità) più durevoli e perciò più refrattari al
cambiamento.
 c. l’insieme dei processidi socializzazione e di scambio interpersonale che retroagiscono sul
comportamento
 d. Nessuna delle precedenti
Punteggio : 0
La risposta corretta è : b. il sistema di principi e registri fondamentali (ideologie, sensibilità) più durevoli e
perciò più refrattari al cambiamento.

a. il sistema di atteggiamenti e valori relativamente durevoli dell’ organizzazione non era la risposta esatta : 

6) Lewin formula la funzione C= f (P, A)  in cui:


 a. C sta per clima, P per  personalità, A per ambiente Sbagliata
 b. C sta per comportamento, P per personalità, A per ambiente
 c. C sta per cultura, P per personalità, A per ambiente
 d. Nessuna delle precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. C sta per comportamento, P per personalità, A per ambiente

a. C sta per clima, P per  personalità, A per ambiente non era la risposta esatta : 

7) Il costrutto di clima è
 a. duraturo e stabile Sbagliata
 b. Prescrittivo
 c. Riferito alle norme sottostanti
 d. Nessuna delle risposte precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Nessuna delle risposte precedenti

a. duraturo e stabile non era la risposta esatta : 

8) il clima ha una strutturazione meno stabile e più mutevole della cultura organizzativa.
 Vero corretta
 Falso
Punteggio : 1

9) i diversi livelli a cui agisco clima e cultura organizzativa possono essere immaginati come gli strati
di una cipolla, dallo strato esterno verso l’interno, in che ordine sono gli elementi che intervengono
 a. valori, artefatti, assunti di base Sbagliata
 b. assunti di base, valori artefatti, tecnologie
 c. artefatti, valori, assunti di base
 d. pattern comportamentali, valori, artefatti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. artefatti, valori, assunti di base

a. valori, artefatti, assunti di base non era la risposta esatta : 


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Titolo : Test Autovalutazione Video_Lezione 5 Modulo 4


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1)
Il Team Climate Inventory di Andreson e West (1994) fa riferimento a :
 a. una dimensione: la visione del team di lavoro Sbagliata
 b. due dimensioni: la visione del team e la sicurezza di partecipazione
 c. tre dimensioni: la visione del team, la sicurezza di partecipazione, e l’orientamento al compito
 d. quattro dimensioni: la visione del team, la sicurezza di partecipazione,  l’orientamento al compito, e il
sostegno all’innovazione.
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. quattro dimensioni: la visione del team, la sicurezza di partecipazione,
l’orientamento al compito, e il sostegno all’innovazione.

a. una dimensione: la visione del team di lavoro non era la risposta esatta : 

2) (I) L’utilizzo del questionario negli studi sul clima risulta giustificato dal fatto che questi consente:
 a) utilizzare campioni ampi Sbagliata
 b) analizzare i dati ricavati in forma aggregata
 c) ottenere risultati statisticamente significativi
 d) Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d) Tutte le precedenti

a) utilizzare campioni ampi non era la risposta esatta : 

3)
Il questionario sul clima organizzativo Work Environment Scale:
 a. è costituito da 90 item suddivisi in 10 subscale corretta
 b. è costituito da 61 item suddivisi in 4 aree di indagine
 c. è costituito da 120 item suddivisi in 13 dimensioni
 d. Nessuna delle precedenti
Punteggio : 1

4)
Tra gli strumenti quantitativi per l’analisi di clima il modello standard di Quaglino è composto:
 a. 3 aree di indagine, 14 indicatori che compongono il profilo climatico, un questionario a 48
item Sbagliata
 b. 4 aree di indagine, 12 indicatori che compongono il profilo climatico, un questionario a 48 item
 c. 4 aree di indagine, 11 indicatori che compongono il profilo climatico, un questionario a 45 item
 d. 2 aree di indagine, 12 indicatori che compongono il profilo climatico, un questionario a 45 item
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. 4 aree di indagine, 12 indicatori che compongono il profilo climatico, un
questionario a 48 item

a. 3 aree di indagine, 14 indicatori che compongono il profilo climatico, un questionario a 48 item non era la
risposta esatta : 

5)
L’Organizational Climate Questionnaire (OCQ, Litwin & Stringer, 1971):
 a. identifica il clima organizzativo come la somma delle percezioni degli individui che lavorano in una
organizzazione; Sbagliata
 b. risulta costituito da 50 item;
 c. alcune dimensioni risultano essere: il supporto, il rischio la responsabilità e il sistema premiale.
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. identifica il clima organizzativo come la somma delle percezioni degli individui che lavorano in una
organizzazione; non era la risposta esatta : 

6) Il metodo qualitativo, per analizzare il clima, consiste nell’utilizzo di:


 a. questionari Sbagliata
 b. interviste
 c. entrambe le precedenti
 d. nessuna delle precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. interviste

a. questionari non era la risposta esatta : 

7)
Il questionario sul clima organizzativo di Majer e d’Amato:
 a. è costituito da 90 item suddivisi in 10 subscale Sbagliata
 b. è costituito da 61 item suddivisi in 4 aree di indagine
 c. è costituito da 120 item suddivisi in 13 dimensioni
 d. Nessuna delle precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. è costituito da 120 item suddivisi in 13 dimensioni

a. è costituito da 90 item suddivisi in 10 subscale non era la risposta esatta : 

8)
(II) L’utilizzo del questionario negli studi sul clima risulta giustificato dal fatto che questi consente:
 a) Articolare il concetto di clima in fattori e sottofattori e rilevare per ciascuno di essi la percezione dei
soggetti Sbagliata
 b) Identificare gruppi omogenei di clima
 c) Presentare i risultati sotto forma di tabelle e grafici di facile lettura
 d) Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d) Tutte le precedenti

a) Articolare il concetto di clima in fattori e sottofattori e rilevare per ciascuno di essi la percezione dei
soggetti non era la risposta esatta : 
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Titolo : Test Autovalutazione Video_Lezione 6 Modulo 4
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1) Analizzare il clima di un’organizzazione..:


 a...risulta utile anche ad evidenziare, nell’ottica della politica della prevenzione, situazioni critiche di
particolare disagio causate, per esempio, dallo stress lavorativo Sbagliata
 b...significa fotografare lo stato di un’organizzazione, tenendo conto soprattutto dei punti di vista dei
membri della stessa
 c....è uno strumento di progettazione di cambiamento
 d....tutte le risposte precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d....tutte le risposte precedenti

a...risulta utile anche ad evidenziare, nell’ottica della politica della prevenzione, situazioni critiche di
particolare disagio causate, per esempio, dallo stress lavorativo non era la risposta esatta : 

2) il sistema di monitoraggio non consiste solo in un meccanismo temporale, una cadenza periodica,
ma vuol dire sviluppare la “logica dell’ascolto”, dell’attenzione agli ogni progetto che sia pensato per
il cambiamento:
 a. Vero corretta
 b. Falso
Punteggio : 1

3) Quali sono le due dimensioni bipolari nel modello del clima di De Cock et al(1987)?
 a. Flessibilità  vs controllo Sbagliata
 b. orientamento all’individuo vs orientamento all’organizzazione
 c. Tutte le precedenti
 d. Nessuna delle precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. Tutte le precedenti

a. Flessibilità  vs controllo non era la risposta esatta : 

4) Con il clima orientato all’obiettivo quale stile di leadership risulta più adeguato ?
 a. centrato sulle persone e sulla relazione Sbagliata
 b. tutti i membri si impegneranno per realizzare gli obiettivi 
 c. la leadership è orientata alle procedure
 d. Lo stile orientato al compito
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Lo stile orientato al compito

a. centrato sulle persone e sulla relazione non era la risposta esatta : 

5) La soddisfazione può essere definita come:


 a. la sfera profonda del sistema valoriale e simbolico costruito nel passato Sbagliata
 b. l’insieme delle percezioni, degli stati d’animo e delle sensazioni degli individui, rispetto
all’organizzazione in un determinato momento.
 c. la dimensione che valuta la sensazione di completezza, o di positività nello scambio con
l’organizzazione
 d. l’insieme degli stimoli, delle energie, delle risorse che le persone si sentono di rendere disponibili nella
relazione con l’organizzatore.
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. la dimensione che valuta la sensazione di completezza, o di positività nello
scambio con l’organizzazione

a. la sfera profonda del sistema valoriale e simbolico costruito nel passato non era la risposta esatta : 

6) Quali sono le condizioni di rischio per la salute legata al lavoro (secondo l’Agenzia ufficiale
europea per la sicurezza e la salute sul lavoro) e in particolare al contesto di lavoro “Cultura e
funzione organizzativa?
 a. Scarsa partecipazione al processo decisionale, mancanza di controllo sul lavoro Sbagliata
 b. Scarsa comunicazione, bassi livelli di sostegno per la risoluzione dei problemi e la crescita personale,
mancanza di definizione di obiettivi aziendali
 c. Stagnazione ed incertezza, bassa retribuzione, precarietà, basso valore sociale del lavoro
 d. Rapporti scadenti con i superiori, conflitto interpersonale, responsabilità personale
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. Scarsa comunicazione, bassi livelli di sostegno per la risoluzione dei problemi e la
crescita personale, mancanza di definizione di obiettivi aziendali

a. Scarsa partecipazione al processo decisionale, mancanza di controllo sul lavoro non era la risposta esatta

7) Dalle dimensioni di De Cock (1987) emergono quattro tipi di clima, che più spesso si manifestano
misti.
 a. Clima di empatia ,clima innovativo, clima volto al rispetto delle leggi, clima orientato
all’obiettivo. Sbagliata
 b. Clima di sostegno, clima innovativo, clima volto al rispetto delle regole, clima orientato all’obiettivo.
 c. Clima di sostegno, clima decentralizzato, clima volto al rispetto delle regole, clima orientato all’obiettivo
 d. Clima di empatia, clima decentralizzato, clima gerarchico, clima orientato all’obiettivo.
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. Clima di sostegno, clima innovativo, clima volto al rispetto delle regole, clima
orientato all’obiettivo.

a. Clima di empatia ,clima innovativo, clima volto al rispetto delle leggi, clima orientato all’obiettivo. non era la
risposta esatta : 

8) Quale autore si è occupato della cosiddetta ricerca-linkage?


 a. Schneider corretta
 b. Kaneklin
 c. Lewin
 d. Moran
Punteggio : 1
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Titolo : Test Autovalutazione Video_Lezione 1 Modulo 5


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1)  Il gruppo lavorativo è un insieme interdipendente di individui che lavorano in connessione tra loro
per conseguire obiettivi comuni, che condividono la responsabilità di specifici risultati verso la loro
organizzazione , che è riconosciuto come tale da coloro che operano all’interno e all’esterno del
gruppo stesso.
 a. Vero corretta
 b. Falso
Punteggio : 1

2) I gruppi dal punto di vista dei sistemi organizzativi predispongono dei vincoli sul funzionamento:
 
a) top-down
 Sbagliata
 
b) bottom- up

 c) Tutte le risposte precedenti 


 d) Nessuna delle precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c) Tutte le risposte precedenti 

a) top-down
non era la risposta esatta : 

3) Il gruppo lavorativo si contraddistingue perché:


 a. è la somma di individui  indipendenti Sbagliata
 b. l’interazione e l’interdipendenza tra i membri sono elementi che tendono a strutturarsi nel tempo. 
 c. non è necessario che i membri si sentano uniti 
 d. nessuna delle risposte precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. l’interazione e l’interdipendenza tra i membri sono elementi che tendono a
strutturarsi nel tempo. 

a. è la somma di individui  indipendenti non era la risposta esatta : 

4) I gruppi di lavoro sono composti da due o più persone che:


 a. eseguono le attività rilevanti per l’organizzazione e condividono uno o più obbiettivi. Sbagliata
 b. interagiscono socialmente e mostrano attività interdipendenti 
 c. sono all'interno di un contesto organizzativo e mantengono e gestiscono confini
 d. tutte le risposte precedenti
Punteggio : 0
La risposta corretta è : d. tutte le risposte precedenti

a. eseguono le attività rilevanti per l’organizzazione e condividono uno o più obbiettivi. non era la risposta
esatta : 

5) I sistemi multilivello si riferiscono a:


 a. i diversi livelli di analisi dei gruppi lavorativi: individuale, di gruppo, e contestuale. corretta
 b. i diversi livelli di analisi dei gruppi lavorativi: comportamentale, cognitivo, emotivo.
 c. i comportamenti a livello di gruppo.
 d. Tutte le risposte precedenti.
Punteggio : 1

6) Quante e quali sono le questioni  concettuali da considerare per valutare e comprendere i gruppi:
 a. 2 – le costrizioni del contesto organizzativo e le influenze multilivello Sbagliata
 b. 3 – le costrizioni del contesto organizzativo; le influenze multilivello; le dinamiche temporali.
 c. 4 – le costrizioni del contesto organizzativo; le influenze multilivello; le dinamiche temporali;
l’interdipendenza delle attività di lavoro e i flussi comunicativi.
 d. non ci sono questioni concettuali da considerare.
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. 4 – le costrizioni del contesto organizzativo; le influenze multilivello; le dinamiche
temporali; l’interdipendenza delle attività di lavoro e i flussi comunicativi.

a. 2 – le costrizioni del contesto organizzativo e le influenze multilivello non era la risposta esatta : 

7) La dimensione temporale si riferisce a:


 a. la staticità dei fenomeni di gruppo nel corso del tempo. Sbagliata
 b. al ciclo di vita del gruppo nel suo aspetto lineare.
 c. alla necessità di prestare attenzione ai processi che si svolgono nel tempo durante l’azione del gruppo.
 d. nessuna delle risposte precedenti.
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. alla necessità di prestare attenzione ai processi che si svolgono nel tempo durante
l’azione del gruppo.

a. la staticità dei fenomeni di gruppo nel corso del tempo. non era la risposta esatta : 

8) Le costrizioni contestuali implicano che:


 a. il contesto organizzativo e tutte le sue componenti  guidano i gruppi e influenzano le loro risposte.
Anche se l’influenza è duplice poiché anche i gruppi rappresentano un contesto di riferimento per le persone
che lo compongono, e hanno un influenza sull’organizzazione. corretta
 b. le conoscenze sono generate dal sistema organizzativo e l’influenza è esclusivamente dall’alto verso il
basso( topdown).
 c. i requisiti di interazione e i vincoli devono essere considerati nell’analisi sui gruppi. 
 d. nessuna delle risposte precedenti.
Punteggio : 1

9) Fino a trent'anni fa, l’analisi dei gruppi di lavoro era prevalentemente appannaggio della:
 a. psicologia clinica Sbagliata
 b. psicologia sociale
 c. psicologia della comunicazione
 d. nessuna delle risposte precedenti.
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. psicologia sociale

a. psicologia clinica non era la risposta esatta : 

10) Le caratteristiche della tecnologia nelle organizzazioni sono:


 a. la tecnologia denota  il mezzo attraverso il quale gli inputs del sistema sono convertiti in
output Sbagliata
 b. ) la tecnologia  e i compiti ad essa associati , creano una struttura che determina  il flusso di lavoro e i
collegamenti attraverso i membri del team.
 c. le interazioni tra i membri del gruppo sono influenzate dal flusso strutturale della tecnologia.
 d. tutte le risposte precedenti.
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. tutte le risposte precedenti.

a. la tecnologia denota  il mezzo attraverso il quale gli inputs del sistema sono convertiti in output non era la
risposta esatta : 
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Titolo : Test Autovalutazione Video_Lezione 2 Modulo 5
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1) Quali sono le caratteristiche delle tipologie specifiche di gruppi di lavoro?


 a. La capacità e la necessità dei membri di aggregarsi in tempi rapidi per lavorare su compiti specifici
massimizzando la loro efficienza in gruppo.  Sbagliata
 b. Alto livello nella gerarchia organizzativa. 
 c. Cultura e collocazione nel tempo e nello spazio. 
 d. Tutte le risposte precedenti.
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le risposte precedenti.

a. La capacità e la necessità dei membri di aggregarsi in tempi rapidi per lavorare su compiti specifici
massimizzando la loro efficienza in gruppo.  non era la risposta esatta : 

2) Nei gruppi complessi iruoli non sono specifici e tantomeno differenziati, in modo che tutti i
membri del team hanno conoscenze e abilità sostanzialmente equivalenti:
 a. Vero Sbagliata
 b. Falso
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. Falso

a. Vero non era la risposta esatta : 


3) Quali sono  i gruppi di produzione?
 a. sono  gruppi creati ad hoc per una specifica esigenza dell’azienda. In genere eseguono compiti in
ristrette unità temporali e sviluppo di nuovi prodotti. Sbagliata
 b. sono professionisti altamente specializzati impegnati in eventi complessi in ristrette unità temporali.
 c. sono il nucleo di dipendenti che ciclicamente producono prodotti tangibili
 d. nessuna delle precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. sono il nucleo di dipendenti che ciclicamente producono prodotti tangibili

a. sono  gruppi creati ad hoc per una specifica esigenza dell’azienda. In genere eseguono compiti in ristrette
unità temporali e sviluppo di nuovi prodotti. non era la risposta esatta : 

4) La sintesi dei vari modelli presenta una serie di dimensioni che caratterizzano le contingenze
chiave essenziali per l’efficacia dei diversi tipi di gruppi, quante sono:
 a. 5 Sbagliata
 b. 4
 c. 7
 d. 6
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. 6

a. 5 non era la risposta esatta : 

5) Quanti e quali sono le tipologie generali del lavoro di gruppo secondo Sundstrom e colleghi:
 a. 3, gruppi : di produzione, di servizi, gestionali Sbagliata
 b. 4, gruppi : di produzione , di servizi, gestionali, progettuali.
 c. 6, gruppi : di produzione, di servizi, gestionali, progettuali, performance, di consulenza.
 d. 7, gruppi : di produzione, di servizi , gestionali, progettuali, performance,di consulenza, formazione. 
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. 6, gruppi : di produzione, di servizi, gestionali, progettuali, performance, di


consulenza.

a. 3, gruppi : di produzione, di servizi, gestionali non era la risposta esatta : 

6) La sintesi dei vari modelli presenta una serie di dimensioni che caratterizzano le contingenze
chiave essenziali per l’efficacia dei diversi tipi di gruppi, quante sono:
 a. 5 Sbagliata
 b. 4
 c. 7
 d. 6
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. 6

a. 5 non era la risposta esatta : 


7) Quante e quali variabili sottendono le differenze nelle classificazioni delle tipologie dei gruppi
secondo Sundstrom?
 a. 2: la differenziazione del gruppo di lavoro e i cicli di lavoro Sbagliata
 b. 3: la differenziazione del ciclo di lavoro, l’integrazione esterna e i cicli di lavoro.
 c. 4: la differenziazione del ciclo di lavoro, l’integrazione esterna , i cicli di lavoro e il tipo di mansione.
 d. 3: la differenziazione del ciclo di lavoro, l’integrazione esterna e il tipo di mansione.
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. 3: la differenziazione del ciclo di lavoro, l’integrazione esterna e i cicli di lavoro.

a. 2: la differenziazione del gruppo di lavoro e i cicli di lavoro non era la risposta esatta : 

8) Quante e quali sono le caratteristiche dei gruppi di lavoro virtuali (Bell e Kozolowski)?
 a. 2: mediazione tecnologica e distanza culturale Sbagliata
 b. 2:mediazione tecnologica e distanza geografica
 c. 3: mediazione tecnologica. diversificazione delle competenze, e distanza culturale. 
 d. nessuna delle risposte precedenti.
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. 2:mediazione tecnologica e distanza geografica

a. 2: mediazione tecnologica e distanza culturale non era la risposta esatta : 

9) Kozlowski et al. (1999) hanno focalizzato la loro attenzione su determinati indicatori di


classificazione caratterizzanti i gruppi proponendo quante e quali caratteristiche:
 a. 2: Compito e ruoli Sbagliata
 b. 3: compito, obiettivi, ruoli.
 c. 4: : compito, obiettivi, ruoli, enfasi sul fine.
 d. 5: compito, obiettivi, ruoli, enfasi sul processo, prestazioni richieste.
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. 5: compito, obiettivi, ruoli, enfasi sul processo, prestazioni richieste.

a. 2: Compito e ruoli non era la risposta esatta : 

10) Cosa si intende per ciclo di lavoro ?


 a. fino a che punto i compiti sono vengono stabiliti da soggetti dell’organizzazione esterni al
gruppo Sbagliata
 b. l’ampiezza generale del compito del team e il grado di presenza di episodi performativi molteplici,
variabili, e ripetibili.
 c. la misura in cui l'adesione (membership) è inclusiva o esclusiva (considerando anche i valori intermedi
di inclusività) e la durata del ciclo di vita del gruppo di lavoro.
 d. tutte le risposte precedenti.
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. l’ampiezza generale del compito del team e il grado di presenza di episodi
performativi molteplici, variabili, e ripetibili.

a. fino a che punto i compiti sono vengono stabiliti da soggetti dell’organizzazione esterni al gruppo non era
la risposta esatta : 
11) Bell e Kozlowski (2002) hanno elaborato un continuum di complessità di gruppo che varia dal
semplice al complesso, in base alle seguenti variabili:
 a. tipo di mansione, accorpamento esterno,  accoppiamento interno, il flusso di lavoro
interdipendente. Sbagliata
 b. tipo di mansione, accorpamento esterno, accorpamento interno, il flusso di lavoro interdipendente.
 c. tipo di  mansione accoppiamento esterno, accoppiamento interno, il flusso di lavoro indipendente.
 d. nessuna delle risposte precedenti.
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. tipo di  mansione accoppiamento esterno, accoppiamento interno, il flusso di lavoro
indipendente.

a. tipo di mansione, accorpamento esterno,  accoppiamento interno, il flusso di lavoro interdipendente. non


era la risposta esatta : 

12) Cosa si intende per integrazione esterna?


 a. fino a che punto i compiti  vengono stabiliti da soggetti dell’organizzazione esterni al gruppo  corretta
 b. l’ampiezza generale del compito del team e il grado di presenza di episodi performativi molteplici,
variabili, e ripetibili.
 c.  la misura in cui l'adesione (membership) è inclusiva o esclusiva (considerando anche i valori intermedi
di inclusività) e la durata del ciclo di vita del gruppo di lavoro.
 d. tutte le risposte precedenti.
Punteggio : 1

13) Cosa si intende per differenziazione del gruppo di lavoro:


 a. fino a che punto i compiti vengono stabiliti da soggetti dell’organizzazione esterni al gruppo. Sbagliata
 b.  l’ampiezza generale del compito del team e il grado di presenza di episodi performativi molteplici,
variabili, e ripetibili.
 c. la misura in cui l'adesione (membership) è inclusiva o esclusiva (considerando anche i valori intermedi
di inclusività) e la durata del ciclo di vita del gruppo di lavoro.
 d. tutte le risposte precedenti.
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. la misura in cui l'adesione (membership) è inclusiva o esclusiva (considerando
anche i valori intermedi di inclusività) e la durata del ciclo di vita del gruppo di lavoro.

a. fino a che punto i compiti vengono stabiliti da soggetti dell’organizzazione esterni al gruppo. non era la
risposta esatta : 
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Titolo : Test Autovalutazione Video_Lezione 3 Modulo 5


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1) Argote e McGrath (1993) hanno suggerito quattro fattori da cui dipende la diversità delle variabili
demografiche sui risultati del gruppo:
 a. natura del compito, particolari esiti comportamentali, variazione nel tempo, attributi  su cui viene
valutata l’omogeneità vs l’eterogeneità. corretta
 b. personalità, abilità cognitiva, variazione nel tempo, natura del compito.
 c. requisiti di accoppiamento interni,  prestazioni, variazione nel tempo, , attributi  su cui viene valutata
l’omogeneità vs l’eterogeneità.
 d. nessuna delle risposte precedenti.
Punteggio : 1

2) Secondo  Scharf(1989) il numero di componenti ottimale per un gruppo di lavoro è:


 a. 6 Sbagliata
 b. 7
 c. 5
 d. 8
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. 7

a. 6 non era la risposta esatta : 

3) i risultati di un gruppo sono influenzati dalla omogeneità o dall’eterogeneità delle caratteristiche


demografiche, gli studi hanno riportato che la diversità:
 a. è positiva. Sbagliata
 b. è negativa.
 c. è neutra, non ha effetti rilevanti  sulla efficacia del gruppo.
 d. tutte le risposte precedenti.
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. tutte le risposte precedenti.

a. è positiva. non era la risposta esatta : 

4) La composizione del gruppo è argomento di ricerca e di interesse pratico, Moreland e Levine


(1992) hanno focalizzato la ricerca in tre aspetti, il primo dei quali riguarda le diverse caratteristiche
di un gruppo:
 a. dimensioni del gruppo e demografia. Sbagliata
 b. le abilità e le competenze.
 c. la personalità dei membri.
 d. tutte le risposte precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. tutte le risposte precedenti

a. dimensioni del gruppo e demografia. non era la risposta esatta : 

5) L’ampiezza del gruppo di lavoro ottimale secondo Katzenbach e Smith (1993) è:


 a. 9 Sbagliata
 b. 10
 c. 11
 d. 12
Punteggio : 0
La risposta corretta è : d. 12

a. 9 non era la risposta esatta : 

6) Gli studi sul rapporto dimensioni del gruppo- efficienza hanno concluso
 a. che vi è una relazione lineare (gruppi più ampi maggiore efficienza) Sbagliata
 b. NON vi è alcuna relazione.
 c. un’ appropriata dimensione del gruppo è condizionata dal tipo di compito e dall'ambiente in cui il
gruppo opera.
 d. Nessuna delle precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. un’ appropriata dimensione del gruppo è condizionata dal tipo di compito e
dall'ambiente in cui il gruppo opera.

a. che vi è una relazione lineare (gruppi più ampi maggiore efficienza) non era la risposta esatta : 

7) Alcune ricerche suggeriscono che le dimensioni hanno una correlazione curvilinea con l’efficacia
lavorativa.
 a. Vero corretta
 b. Falso
Punteggio : 1
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Titolo : Test Autovalutazione Video_Lezione 4 Modulo 5


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1)
La dimensione energia dei Big Five risulta essere associata positivamente con:
 a. lo sviluppo della carriera Sbagliata
 b. il livello retributivo
 c. la soddisfazione lavorativa
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. lo sviluppo della carriera non era la risposta esatta : 

2) Quando le regole di decisione sono state modificate per richiedere adattabilità quale di questi
fattori diventa un predittore positivo di efficacia decisionale:
 a. dinamismo Sbagliata
 b. energia
 c. apertura mentale
 d. coscienziosità
Punteggio : 0
La risposta corretta è : c. apertura mentale

a. dinamismo non era la risposta esatta : 

3)
L’estroversione a livello di gruppo risulta essere associata all’efficacia di gruppo per quanto
riguarda:
 a.  Compiti richiedenti creatività Sbagliata
 b. Compiti richiedenti attività decisionali
 c. Compiti richiedenti pianificazione
 d. Tutte le precedenti 
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. Compiti richiedenti attività decisionali

a.  Compiti richiedenti creatività non era la risposta esatta : 

4)
Secondo il modello dei “Big Five” le caratteristiche della coscienziosità sarebbero:
 a. scrupolosità, perseveranza corretta
 b. dominanza, dinamismo
 c. cordialità, empatia.
 d. Controllo dell’emozione e degli impulsi
Punteggio : 1

5) Alcune analisi hanno evidenziato che il rapporto tra capacità cognitive a livello di squadra e
prestazioni è ancora più robusto:
 a. nei gruppi i cui compiti sono caratterizzati da elaborazione delle informazioni ed esecuzione di diversi
compiti comportamentali corretta
 b. nei gruppi i cui compiti sono caratterizzati da elaborazione creatva ed esecuzione di uno stesso
compito comportamentale
 c. nei gruppi che operano nelle costruzioni e nei settori inerenti la manutenzione
 d. nei gruppi di carristi militari
Punteggio : 1

6)
Quale tra le dimensioni dei Big Five risulta maggiormente associata al successo lavorativo:
 a. La Stabilità emotiva Sbagliata
 b. L’Amicalità
 c.  L’apertura mentale
 d.  La Coscienziosità
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d.  La Coscienziosità

a. La Stabilità emotiva non era la risposta esatta : 

7) Secondo il modello dei “Big Five” le caratteristiche dell’amicalità sarebbero:


 a. scupolosità, perseveranza Sbagliata
 b. dominanza, dinamismo
 c. cordialità, empatia.
 d. Controllo dell’emozione e degli impulsi
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. cordialità, empatia.

a. scupolosità, perseveranza non era la risposta esatta : 

8) Secondo il modello dei “Big Five” le caratteristiche della energia sarebbero:


 a. scupolosità, perseveranza Sbagliata
 b. dominanza, dinamismo
 c. cordialità, empatia.
 d. controllo dell’emozione e degli impulsi
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. dominanza, dinamismo

a. scupolosità, perseveranza non era la risposta esatta : 

9)
La capacità cognitiva media dei membri del team è ad esempio risultata legata alla performance di
squadra tra:
 a. i gruppi di minatori Sbagliata
 b. i gruppi che operano nel campo creativo-pubblicitario
 c. i gruppi di lavoro impiegati in operazioni finanziarie
 d. i gruppi di lavoro impiegati in operazioni di servizio
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. i gruppi di lavoro impiegati in operazioni di servizio

a. i gruppi di minatori non era la risposta esatta : 

10) Quali sono i cinque fattori del modello “I Big Five” di  McCrae & Costa (1992)e che se considerati
complessivamente, forniscono una rappresentazione del modo in cui una persona tipicamente
risponde agli stimoli:
 a. coscienziosità, estroversione, dinamismo, dominanza,apertura mentale. Sbagliata
 b. coscienziosità, apertura mentale, cooperatività, cordialità, perseveranza.
 c. coscienziosità, dinamismo , dominanza, cooperatività, cordialità.
 d. coscienziosità, energia, amicalità, stabilità emotiva , apertura mentale.
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. coscienziosità, energia, amicalità, stabilità emotiva , apertura mentale.

a. coscienziosità, estroversione, dinamismo, dominanza,apertura mentale. non era la risposta esatta : 

11) Le disposizioni e le abilità considerano:


 a. dimensioni a livello organizzativo Sbagliata
 b. dimensioni a livello gruppale.
 c. dimensioni a livello individuale.
 d. Tutte le precedenti.
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. dimensioni a livello individuale.

a. dimensioni a livello organizzativo non era la risposta esatta : 

12) La capacità cognitiva a livello di gruppo ha evidenziato una relazione molto più forte con la
prestazione del team per quanto concerne le attività NON familiari (r = .36) rispetto ai compiti familiari
(r = .12)
 a. VERO corretta
 b. FALSO
Punteggio : 1

13)
Secondo il modello dei “Big Five” le caratteristiche della stabilità emotiva sarebbero:
 a. scupolosità, perseveranza Sbagliata
 b. dominanza, dinamismo
 c. cordialità, empatia.
 d. Controllo dell’emozione e degli impulsi
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Controllo dell’emozione e degli impulsi

a. scupolosità, perseveranza non era la risposta esatta : 

14)
Secondo il modello dei “Big Five” le caratteristiche della apertura mentale sarebbero:
 a. scupolosità, perseveranza Sbagliata
 b. dominanza, dinamismo
 c. apertura alla cultura e all’esperienza.
 d. controllo dell’emozione e degli impulsi
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. apertura alla cultura e all’esperienza.

a. scupolosità, perseveranza non era la risposta esatta : 

15) È stato rilevato che le prestazioni del processo decisionale in gruppi strutturati gerarchicamente
miglioravano quando:
 a. il leader riportava alti valori nelle capacità cognitive Sbagliata
 b. i membri del gruppo riportavano alti valori nelle capacità cognitive
 c. il leader e i componenti del gruppo riportavano alti valori nelle capacità cognitive
 d. Nessuna delle precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. il leader e i componenti del gruppo riportavano alti valori nelle capacità cognitive

a. il leader riportava alti valori nelle capacità cognitive non era la risposta esatta : 
16)
La coscienziosità di gruppo risulta essere fortemente associata all’efficacia per quanto riguarda:
 a. Compiti richiedenti creatività Sbagliata
 b. Compiti richiedenti attività decisionali
 c. Compiti richiedenti pianificazione
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. Compiti richiedenti pianificazione

a. Compiti richiedenti creatività non era la risposta esatta : 


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Titolo : Test Autovalutazione Video_Lezione 5 Modulo 5


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1)
Altre caratteristiche ritenute importanti per la costituzione di un gruppo sono:
 a. La presenza di norme interne Sbagliata
 b. la presenza di obiettivi comuni,
 
c. la percezione del gruppo come una unità a se stante,

 d. Tutte le precedenti


Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. La presenza di norme interne non era la risposta esatta : 

2)
Secondo Harrè, Lamb, & Mecacci, un gruppo:
 
a. può essere formato da due o più persone;
 Sbagliata
 b. i componenti del gruppo interagiscono tra loro;

 c. sviluppano una rete di ruoli e di relazioni affettive,


 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. può essere formato da due o più persone;


non era la risposta esatta : 

3)
Alcune questioni teoriche-metodologiche riguardanti lo studio dei gruppi riguardano:
 a. uso dominante di modelli additivi per guidare l'aggregazione delle caratteristiche dei singoli
componenti, Sbagliata
 b. Mancanza di attenzione ai costrutti latenti che sono alla base delle variabili di interesse nell'ambito
della ricerca sulla composizione demografica del gruppo.
 c. la mancata inclusione del livello di gruppo e del compito di gruppo.
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. uso dominante di modelli additivi per guidare l'aggregazione delle caratteristiche dei singoli
componenti, non era la risposta esatta : 
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Titolo : Test Autovalutazione Video_Lezione 6 Modulo 5


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1)
Il modello di socializzazione di gruppo di Moreland e Levine (1982) che si concentra sui processi di
appartenenza, si articola in cinque fasi:
 a. investigazione, socializzazione, mantenimento, risocializzazione, ricordo corretta
 b. incontro, socializzazione, equilibrio, risocializzazione, ricordo
 c. scoperta, socializzazione, mantenimento, risocializzazione, ricordo
 d. nessuna delle risposte precedenti
Punteggio : 1

2) Il modello classico di sviluppo del gruppo di Tunckman prevede quali fasi sequenziali:
 a. formazione, contrasto, tipizzazione Sbagliata
 b. formazione, contrasto, prototipicità, prestazione
 c. formazione, contrasto, sterotipizzazione 
 d. formazione, contrasto, tipizzazione, prestazione
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. formazione, contrasto, tipizzazione, prestazione

a. formazione, contrasto, tipizzazione non era la risposta esatta : 

3)
La socializzazione nei gruppi di lavoro risulta caratterizzata da:
 a. i nuovi arrivati cercano di ridurre l'incertezza per conoscere il contesto lavorativo e di gruppo; Sbagliata
 b. i nuovi membri tentano di influenzare il gruppo e tentano di co-costruire una mediazione tra le esigenze
e gli attributi del gruppo con i bisogni e le loro esigenze personali.
 c. entrambe le precedenti: vale a dire ci troviamo di fronte a un processo interattivo che vede coinvolto da
un lato il gruppo che cerca di assimilare il nuovo arrivato; e il nuovo membro che cerca di adattarsi dall’altro 
 d. Nessuna delle precedenti
Punteggio : 0
La risposta corretta è : c. entrambe le precedenti: vale a dire ci troviamo di fronte a un processo interattivo
che vede coinvolto da un lato il gruppo che cerca di assimilare il nuovo arrivato; e il nuovo membro che
cerca di adattarsi dall’altro 

a. i nuovi arrivati cercano di ridurre l'incertezza per conoscere il contesto lavorativo e di gruppo; non era la
risposta esatta : 

4)
Chi ha riferito che i gruppi impegnati in attività di ricerca e sviluppo più giovani tendevano a
comunicare maggiormente con l'esterno ed erano maggiormente aperti a nuove idee; mentre i gruppi
più anziani (caratterizzati da una storia di sviluppo maggiormente prolungata nel tempo) tendevano a
isolarsi maggiormente:
 a. Moreland e Levine (1989) Sbagliata
 b. Katz (1982) 
 c. Louis, Posner & Powell(1983)
 d. Major(1995)
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. Katz (1982) 

a. Moreland e Levine (1989) non era la risposta esatta : 

5) Il reality shock("l'impatto con la realtà")una delle principali sfide per i nuovi arrivati si verifica con:
 a. la difficoltà nel reperire le conoscenze circa il lavoro Sbagliata
 b. la sensazione sgradevole che le loro aspettative di lavoro sono in gran parte insoddisfatte
 c. la capacità di relazionarsi con la realtà della nuova organizzazione
 d. Nessuna delle precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. la sensazione sgradevole che le loro aspettative di lavoro sono in gran parte
insoddisfatte

a. la difficoltà nel reperire le conoscenze circa il lavoro non era la risposta esatta : 

6) Il modello di Anderson e Thomas risulta incentrato sugli effetti della socializzazzione e la reciproca
influenza tra nuovo membro e gruppo si articola in quali fasi:
 a. anticipazione, socializzazione e adattamento Sbagliata
 b. anticipazione, incontro e adattamento
 c. investigazione, incontro e adattamento
 d. anticipazione, incontro e mantenimento
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. anticipazione, incontro e adattamento

a. anticipazione, socializzazione e adattamento non era la risposta esatta : 

7) La prospettiva dominante in letteratura è caratterizzata da un focus sulla socializzazione:


 a. come processo primario del lavoro di gruppo Sbagliata
 b. come processo organizzativo
 c. come processo culturale 
 d. tutte le risposte precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. come processo organizzativo

a. come processo primario del lavoro di gruppo non era la risposta esatta : 

8)
Odtroff e Kazlowski (1992) hanno riferito che i nuovi arrivati inizialmente si concentrano su:
 a. l'acquisizione di conoscenze del gruppo corretta
 b. le questioni inerenti le proprie mansioni
 c. il proprio ruolo
 d. Nessuna delle precedenti
Punteggio : 1

9) Chao, Kozlowski, et al. nei loro studi hanno incentrato la loro attenzione su:
 a. un processo primario di socializzazione del lavoro di gruppo che si verifica all'interno di un contesto
organizzativo più ampio e più distale Sbagliata
 b. gli effetti potenziali del leader e delle relazioni del gruppo sul miglioramento degli effetti negativi delle
aspettative non soddisfatte sui risultati di socializzazione dei nuovi arrivati
 c. come la qualità delle relazioni del nuovo membro con il leader del gruppo e con il gruppo influenzino gli
esiti di ruolo in termini di ambiguità e di conflitto, e che a loro volta questi ultimi sono attesi di influenzare
l’efficacia di socializzazione.
 d. tutte le risposte precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. tutte le risposte precedenti

a. un processo primario di socializzazione del lavoro di gruppo che si verifica all'interno di un contesto
organizzativo più ampio e più distale non era la risposta esatta : 
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Titolo : Test Autovalutazione Video_Lezione 1 Modulo 6


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1) La socializzazione di gruppo riguarda i cambiamenti nel tempo della relazione tra il gruppo e
ciascuno (o uno) dei suoi membri:
 A. Vero corretta
 B. Falso
Punteggio : 1

2)
Le principali critiche al modello di Tuckman sono:
 a. Schema eccessivamente meccanicistico. Sbagliata
 b. L’attenzione è posta su criteri di definizione che privilegiano la “vita interna” del gruppo.
 c. Il gruppo viene sistematicamente decontestualizzato, viene  ignorata la sua collocazione in un preciso
contesto sociale e le eventuali influenze di altre entità sociali (gruppi, organizzazioni, etc.,) contigue.
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. Schema eccessivamente meccanicistico. non era la risposta esatta : 

3)
I modelli classici dello sviluppo del gruppo hanno concentrato l'attenzione primariamente su:
 a. la collocazione del gruppo in un preciso contesto sociale e le eventuali influenze di altre entità
sociali Sbagliata
 b. gruppi di lavoro all’interno delle organizzazioni
 c. la concettualizzazione del compito
 d. l'ambiguità e sul conflitto interpersonale che i nuovi membri del gruppo sviluppano nel tentativo di
creare una gerarchia sociale con norme comuni per guidare le interazioni tra i membri.
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. l'ambiguità e sul conflitto interpersonale che i nuovi membri del gruppo sviluppano
nel tentativo di creare una gerarchia sociale con norme comuni per guidare le interazioni tra i membri.

a. la collocazione del gruppo in un preciso contesto sociale e le eventuali influenze di altre entità sociali non
era la risposta esatta : 

4) I modelli classici dello sviluppo:


 a. riconoscono e considerano le contingenze esterne nella concettualizzazione del compito Sbagliata
 b. non sono sensibili al ruolo del contesto organizzativo
 c. pongono eccessiva enfasi sulle attività strutturate
 d. forniscono una descrizione particolareggiata dei problemi che si presentano durante lo sviluppo
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. non sono sensibili al ruolo del contesto organizzativo

a. riconoscono e considerano le contingenze esterne nella concettualizzazione del compito non era la


risposta esatta : 

5) Secondo il modello di Tuckman nella fase di "contrasto":


 a. il livello di conflitto emotivo del gruppo si riduce Sbagliata
 b. i membri sono in grado di prevedere problemi
 c. i membri esplorano il gruppo
 d.  i membri discutono delle azioni che il gruppo dovrebbe adottare
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d.  i membri discutono delle azioni che il gruppo dovrebbe adottare

a. il livello di conflitto emotivo del gruppo si riduce non era la risposta esatta : 

6)
Secondo il modello di Tuckman la fase di "formazione" prevede attività relative al compito per cui:
 a. i membri manifestano una resistenza emotiva alle richieste del compito Sbagliata
 b. i membri cercano di scoprire le caratteristiche del compito, le regole e i metodi più appropriati per
affrontarlo
 c. si fanno utili tentativi per completare il compito
 d. Vi è uno scambio dei punti di vista diversi e si sviluppa la cooperazione
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. i membri cercano di scoprire le caratteristiche del compito, le regole e i metodi più
appropriati per affrontarlo

a. i membri manifestano una resistenza emotiva alle richieste del compito non era la risposta esatta : 

7)
Secondo il modello di Tuckman nella fase "realizzativa":
 a. si sviluppa la coesione tra i membri; emergono norme; le resistenze vengono superate, i conflitti sono
composti; si sviluppano il mutuo sostegno e i sentimenti di gruppo Sbagliata
 b. si sviluppa ansia tra i membri e dipendenza dal leader; si cerca di individuare la natura della situazione
e il comportamento più accettabile
 c. vi sono conflitti tra sub-unità del gruppo e contrasti col leader
 d. la struttura di gruppo diviene strumento per le attività lavorative; i ruoli sono flessibili e funzionali
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. la struttura di gruppo diviene strumento per le attività lavorative; i ruoli sono
flessibili e funzionali

a. si sviluppa la coesione tra i membri; emergono norme; le resistenze vengono superate, i conflitti sono
composti; si sviluppano il mutuo sostegno e i sentimenti di gruppo non era la risposta esatta : 

8) Secondo il modello di Tuckman nella fase di "tipizzazione":


 a. si sviluppa la coesione tra i membri; emergono norme; le resistenze vengono superate, i conflitti sono
composti; si sviluppano il mutuo sostegno e i sentimenti di gruppo corretta
 b. si sviluppa ansia tra i membri e dipendenza dal leader; si cerca di individuare la natura della situazione
e il comportamento più accettabile
 c. vi sono conflitti tra sub-unità del gruppo e contrasti col leader
 d. la struttura di gruppo diviene strumento per le attività lavorative; i ruoli sono flessibili e funzionali.
Punteggio : 1

9)
Con "Lo sviluppo dei gruppi di lavoro" si intende:
 a.  i cambiamenti nel tempo della relazione fra un gruppo e ciascuno ( o uno) dei suoi membri. Sbagliata
 b. come cambiamento nel tempo del gruppo nella sua globalità.
 c. l’interazione tra i membri del gruppo di lavoro.
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. come cambiamento nel tempo del gruppo nella sua globalità.

a.  i cambiamenti nel tempo della relazione fra un gruppo e ciascuno ( o uno) dei suoi membri. non era la
risposta esatta : 
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Titolo : Test Autovalutazione Video_Lezione 2 Modulo 6


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1)
Nella fase 4 del modello di Kozlowski e coll. (1999)
 a. gli individui sono focalizzati sulla risoluzione del loro adattamento nello spazio sociale attraverso un
processo di socializzazione Sbagliata
 b. le persone si concentrano sull’acquisizione di conoscenza dei compiti attraverso l'acquisizione di
processi di abilità con risultati riguardanti la padronanza del compito e l’autoregolamentazione di
competenze.
 c. il livello si sposta alle diadi che devono negoziare le relazioni di ruolo, individuando i set di ruolo-chiave
e i processi di routine per guidare le interazioni che regolano le mansioni.
 d. il livello si sposta al gruppo che crea una rete flessibile di interdipendenze di ruolo che consente un
miglioramento continuo e adattabilità alle richieste nuove e stimolanti.
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. il livello si sposta al gruppo che crea una rete flessibile di interdipendenze di ruolo
che consente un miglioramento continuo e adattabilità alle richieste nuove e stimolanti.

a. gli individui sono focalizzati sulla risoluzione del loro adattamento nello spazio sociale attraverso un
processo di socializzazione non era la risposta esatta : 

2)
Nella fase 1 del modello di Kozlowski e coll. (1999):
 a. gli individui sono focalizzati sulla risoluzione del loro adattamento nello spazio sociale attraverso un
processo di socializzazione corretta
 b. le persone si concentrano sull’acquisizione di conoscenza dei compiti attraverso l'acquisizione di
processi di abilità con risultati riguardanti la padronanza del compito e l’autoregolamentazione di
competenze.
 c. : il livello si sposta alle diadi che devono negoziare le relazioni di ruolo, individuando i set di ruolo-
chiave e i processi di routine per guidare le interazioni che regolano le mansioni.
 d. il livello si sposta al gruppo che crea una rete flessibile di interdipendenze di ruolo che consente un
miglioramento continuo e adattabilità alle richieste nuove e stimolanti.
Punteggio : 1

3)
Gli stadi di sviluppo del Modello di Morgan sono:
 a. 6 Sbagliata
 b. 8
 c. 7
 d. 9
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. 9

a. 6 non era la risposta esatta : 


4)
Nella fase 2 del modello di Kozlowski e coll. (1999)
 a. gli individui sono focalizzati sulla risoluzione del loro adattamento nello spazio sociale attraverso un
processo di socializzazione Sbagliata
 b. le persone si concentrano sull’acquisizione di conoscenza dei compiti attraverso l'acquisizione di
processi di abilità con risultati riguardanti la padronanza del compito e l’autoregolamentazione di
competenze.
 c. il livello si sposta alle diadi che devono negoziare le relazioni di ruolo, individuando i set di ruolo-chiave
e i processi di routine per guidare le interazioni che regolano le mansioni.
 d. il livello si sposta al gruppo che crea una rete flessibile di interdipendenze di ruolo che consente un
miglioramento continuo e adattabilità alle richieste nuove e stimolanti.
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. le persone si concentrano sull’acquisizione di conoscenza dei compiti attraverso
l'acquisizione di processi di abilità con risultati riguardanti la padronanza del compito e
l’autoregolamentazione di competenze.

a. gli individui sono focalizzati sulla risoluzione del loro adattamento nello spazio sociale attraverso un
processo di socializzazione non era la risposta esatta : 

5)
Il modello di sviluppo del gruppo denominato modello di equilibrio "punteggiato" è stato proposto
da:
 a. Gersick corretta
 b. Morgan
 c. Glikman
 d. Kozlowski
Punteggio : 1

6)
Il modello di sviluppo di equilibrio “punteggiato” ha le seguenti caratteristiche (II):
 a. Lo sviluppo del gruppo non è dettato da una progressione lineare di stadi, bensi è legato
all’adempimento di scadenze temporali dettate dall’esterno che regolano l’evoluzione del gruppo. Sbagliata
 b. Le prime interazioni di gruppo stabiliscono norme stabili che modellano le attività di gruppo attraverso
un periodo iniziale di inerzia.
 c. A metà strada, una trasformazione significativa verifica come i gruppi riorganizzano la loro
focalizzazione sul completamento del compito.
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. Lo sviluppo del gruppo non è dettato da una progressione lineare di stadi, bensi è legato all’adempimento
di scadenze temporali dettate dall’esterno che regolano l’evoluzione del gruppo. non era la risposta esatta : 

7)
Il modello di equilibrio "punteggiato" a quali gruppi è destinato:
 a. gruppi di lavoro che operano in ambienti complessi nei quali il coordinamento è un aspetto centrale
della efficacia della performance del gruppo Sbagliata
 b. gruppi terapeutici
 c. gruppi di progetto o di risoluzione dei problemi caratterizzati da indefinitezza temporale
 d. gruppi di progetto o di risoluzione dei problemi caratterizzati da singoli, limitati e prefissati cicli di vita.
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. gruppi di progetto o di risoluzione dei problemi caratterizzati da singoli, limitati e
prefissati cicli di vita.

a. gruppi di lavoro che operano in ambienti complessi nei quali il coordinamento è un aspetto centrale della
efficacia della performance del gruppo non era la risposta esatta : 

8)
Il modello di sviluppo di equilibrio “punteggiato” ha le seguenti caratteristiche (I):
 a. è caratterizzato da un approccio dinamico. Sbagliata
 b. enfatizza le fasi evolutive legate alle relazioni interpersonali durante la crescita e lo sviluppo dei gruppi:
 c. secondo il modello un gruppo di lavoro non vive le fasi di sviluppo in modo progressivo dalla nascita.
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. è caratterizzato da un approccio dinamico. non era la risposta esatta : 

9)
Nella fase 3 del modello di Kozlowski e coll. (1999)
 a. gli individui sono focalizzati sulla risoluzione del loro adattamento nello spazio sociale attraverso un
processo di socializzazione Sbagliata
 b. le persone si concentrano sull’acquisizione di conoscenza dei compiti attraverso l'acquisizione di
processi di abilità con risultati riguardanti la padronanza del compito e l’autoregolamentazione di
competenze.
 c. il livello si sposta alle diadi che devono negoziare le relazioni di ruolo, individuando i set di ruolo-chiave
e i processi di routine per guidare le interazioni che regolano le mansioni.
 d. il livello si sposta al gruppo che crea una rete flessibile di interdipendenze di ruolo che consente un
miglioramento continuo e adattabilità alle richieste nuove e stimolanti.
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. il livello si sposta alle diadi che devono negoziare le relazioni di ruolo, individuando
i set di ruolo-chiave e i processi di routine per guidare le interazioni che regolano le mansioni.

a. gli individui sono focalizzati sulla risoluzione del loro adattamento nello spazio sociale attraverso un
processo di socializzazione non era la risposta esatta : 

10) Il modello di Kozlowiski e colleghi (1999) è formulato intorno transizioni di fase, nello specifico
sono:
 a. 3 Sbagliata
 b. 2
 c. 4
 d. 6
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. 4

a. 3 non era la risposta esatta : 

11)
Tra gli aspetti chiave del modello proposto da Kozlowiski e colleghi (1999) troviamo che:
 a. le dinamiche temporali vengono viste in termini sia di fasi lineari che cicliche, in grado di rappresentare
rispettivamente gli effetti dei processi di sviluppo e delle attività. Sbagliata
 b. le transizioni di sviluppo forniscono attenzione al diverso contenuto che è al centro del nuovo
apprendimento, ai diversi processi con cui le conoscenze e le competenze vengono acquisite, e ai diversi
risultati che comprendono le capacità attuali.
 c. la formazione del gruppo è vista come un fenomeno multilivello emergente. Le conoscenze, le
competenze e i risultati delle prestazioni si formano in una progressione successiva che va dall’individuo,
allo scambio diadico, e infine alla rete di gruppo adattiva.  
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. le dinamiche temporali vengono viste in termini sia di fasi lineari che cicliche, in grado di rappresentare
rispettivamente gli effetti dei processi di sviluppo e delle attività. non era la risposta esatta : 

12)
Il modello di Morgan considera inoltre:
 a. la mansione lavorativa (le conoscenze pertinenti la mansione del singolo lavoratore, nonché lo sviluppo
di competenze) Sbagliata
 b. il lavoro di gruppo (conoscenze e competenze che migliorano la qualità delle interazioni tra i membri
del gruppo, cioè, il coordinamento, la cooperazione, e la comunicazione)
 c. L’integrazione in parallelo dei precedenti, come aspetto centrale del processo di evoluzione del gruppo
 d. Nessuno dei precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. L’integrazione in parallelo dei precedenti, come aspetto centrale del processo di
evoluzione del gruppo

a. la mansione lavorativa (le conoscenze pertinenti la mansione del singolo lavoratore, nonché lo sviluppo di
competenze) non era la risposta esatta : 

13) Tra i presupposti del modello di sviluppo del lavoro di gruppo di Morgan troviamo che:
 a. la formazione del gruppo è vista come un fenomeno multilivello emergente Sbagliata
 b. i processi di cambiamento formano reciproci legami processo – risultato in modo tale che i risultati
intermedi sono utilizzati come input per i successivi processi
 c. i processi di sviluppo del gruppo non cambiano nel corso del tempo
 d. tutte le risposte precedenti
Punteggio : 0
La risposta corretta è : b. i processi di cambiamento formano reciproci legami processo – risultato in modo
tale che i risultati intermedi sono utilizzati come input per i successivi processi

a. la formazione del gruppo è vista come un fenomeno multilivello emergente non era la risposta esatta : 

14) Il modello di Morgan è legato a:


 a. l'adempimento di scadenze temporali dettate dall'esterno Sbagliata
 b. l'integrazione dei modelli di Tuckman e Gersick
 c. l'integrazione dello sviluppo di gruppo con una prospettiva legata alle prestazioni
 d. nessuna delle risposte precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. l'integrazione dei modelli di Tuckman e Gersick

a. l'adempimento di scadenze temporali dettate dall'esterno non era la risposta esatta : 


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Titolo : Test Autovalutazione Video_Lezione 3 Modulo 6
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1)
Il gruppo di lavoro è interessato alla socializzazione dei nuovi membri perché:
 a. Ciò aiuta a mantenere norme, aspettative esistenti e sistemi condivisi di significato, Sbagliata
 b. migliora le interazioni sociali e sul lavoro, ed è essenziale per il funzionamento del gruppo a lungo
termine
 c. Tutte le precedenti
 d. Nessuna delle precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. Tutte le precedenti

a. Ciò aiuta a mantenere norme, aspettative esistenti e sistemi condivisi di significato, non era la risposta
esatta : 

2) Alcuni autori hanno suggerito un utile strategia di formazione del gruppo e dei membri ad essere
agenti di socializzazione maggiormente efficaci perché:
 a. Il leader e i membri del gruppo svolgono un ruolo critico per la socializzazione del nuovo
arrivato Sbagliata
 b. l'efficacia del processo di socializzazione è casuale, e dipendente dalla reciproca azione dei nuovi
arrivati e dei loro gruppi di lavoro
 c. processi di socializzazione più intensi e prossimali avvengono all'interno dei gruppi di lavoro
 d. tutte le risposte precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. tutte le risposte precedenti

a. Il leader e i membri del gruppo svolgono un ruolo critico per la socializzazione del nuovo arrivato non era
la risposta esatta : 

3)
I modelli di efficacia del gruppo di lavoro considerano:
 a. gruppi di giovane formazione Sbagliata
 b. gruppi maturi
 c. gruppi in fase di sviluppo
 d. gruppi in fase di socializzazione
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. gruppi maturi

a. gruppi di giovane formazione non era la risposta esatta : 

4)
I modelli sull'efficacia del gruppo riconoscono:
 a. la linearità delle sequenze temporali, l'eterogeneità dei collegamenti e i feedback Sbagliata
 b. la circolarità delle sequenze temporali, la linearità dei collegamenti e i feedback retroattivi
 c. la linearità delle sequenze temporali, la reciprocità dei collegamenti e i feedback circolari retroattivi
 d. la linearità delle sequenze temporali, la reciprocità dei collegamenti e i feedback eterogenei.
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. la linearità delle sequenze temporali, la reciprocità dei collegamenti e i feedback
circolari retroattivi

a. la linearità delle sequenze temporali, l'eterogeneità dei collegamenti e i feedback non era la risposta
esatta : 

5)
Nell'ampio quadro teorico ipotizzato da McGrath(1964)gli "ingressi":
 a. rappresentano le varie risorse a disposizione dei gruppi di lavoro sia internamente che
esternamente corretta
 b. rappresentano i meccanismi che inibiscono o facilitano la capacità dei membri del gruppo di unire le
loro capacità e il loro comportamento
 c. rappresentano i criteri per valutare l'efficacia delle azioni del gruppo
 d. nessuna delle risposte precedenti
Punteggio : 1

6)
I dipendenti sono più aperti all’orientamento
 a. durante i primi incontri con l'organizzazione corretta
 b. dopo la formazione
 c. prima dello sviluppo del lavoro di gruppo
 d. durante la fase di tipizzazione
Punteggio : 1

7)
L'area dello sviluppo può essere considerata:
 a. in parallelo e in anticipo rispetto all'area della socializzazione. Sbagliata
 b. analoga a all'area di socializzazione di un decennio fa.
 c. in parallelo e in ritardo rispetto all'area della socializzazione.
 d. analoga all'area di socializzazione di due decenni fa.
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. in parallelo e in ritardo rispetto all'area della socializzazione.

a. in parallelo e in anticipo rispetto all'area della socializzazione. non era la risposta esatta : 
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Titolo : Test Autovalutazione Video_Lezione 4 Modulo 6


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1)
I meccanismi e i costrutti cognitivi riguardano oltre ai modelli mentali di gruppo anche:
 a. la coesione di gruppo Sbagliata
 b. l'apprendimento di gruppo e la memoria transattiva
 c. la comunicazione di gruppo
 d. la cooperazione di gruppo
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. l'apprendimento di gruppo e la memoria transattiva

a. la coesione di gruppo non era la risposta esatta : 

2)
Per i modelli mentali di gruppo in letteratura sono stati proposti quattro modelli tra cui:
 a. il modello delle attrezzature corretta
 b. il modello interpretativo
 c. il modello organizzativo
 d. il modello del flusso comunicativo
Punteggio : 1

3) Sui processi del gruppo possiamo distinguere un certo numero di processi (meccanismi e
costrutti):
 a. cognitivi e affettivo-motivazionali Sbagliata
 b. cognitivi, affettivo-motivazionali, sociali
 c. cognitivi, affettivo-motivazionali, comportamentali
 d. cognitivi e comportamentali
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. cognitivi, affettivo-motivazionali, comportamentali

a. cognitivi e affettivo-motivazionali non era la risposta esatta : 

4) La maggior parte degli studi sulla memoria transattiva sono stati condotti:
 a. con coppie di soggetti sul campo utilizzando attività naturali Sbagliata
 b. con soggetti presi singolarmente in laboratorio
 c. con coppie di soggetti in laboratorio  utilizzando attività artificiose
 d. con soggetti presi singolarmente sul campo
Punteggio : 0
La risposta corretta è : c. con coppie di soggetti in laboratorio  utilizzando attività artificiose

a. con coppie di soggetti sul campo utilizzando attività naturali non era la risposta esatta : 

5)
Vi è una vasta letteratura sui processi di gruppo, che si è primariamente interessata dei processi
"naturali" che si svolgono nei gruppi “volontari” che non sono incorporati in contesti più ampi (cioè,
l'organizzazione), perciò molta attenzione si è concentrata sui processi:
 a. caratterizzati da interdipendenze dettate dal compito/mansioni. Sbagliata
 b. interpersonali riguardanti l’attrazione del gruppo e la formazione di divisioni
 c. di rendimento
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. interpersonali riguardanti l’attrazione del gruppo e la formazione di divisioni

a. caratterizzati da interdipendenze dettate dal compito/mansioni. non era la risposta esatta : 

6)
Secondo la letteratura sul modello condiviso e le sue varianti l'efficacia del gruppo migliorerà:
 a. se i membri hanno un'adeguata comprensione condivisa del compito Sbagliata
 b.  se i membri hanno un'adeguata comprensione condivisa del gruppo stesso, 
 c. se i membri hanno un'adeguata comprensione condivisa delle attrezzature e della situazione in cui si
trovano
 d. Tutte le precedenti.
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti.

a. se i membri hanno un'adeguata comprensione condivisa del compito non era la risposta esatta : 

7)
Le attività di un leader per migliorare l’efficacia del team:
 a. la definizione degli obiettivi Sbagliata
 b. il monitoraggio delle prestazioni,
 c. la diagnosi degli errori e le risposte di processo.
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. la definizione degli obiettivi non era la risposta esatta : 

8)
La formazione sull'autocorrezione dei gruppi comprende tra i suoi elementi:
 
a. la definizione degli obiettivi
 Sbagliata
 b. lo scambio di feedback 
 c. la gestione delle prestazioni del gruppo
 d. cicli di lavoro pianificati 
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. lo scambio di feedback 

a. la definizione degli obiettivi


non era la risposta esatta : 

9)
La memoria transattiva:
 a. è un sistema condiviso per l'interpretazione, l'archiviazione e il recupero delle informazioni Sbagliata
 b. è un sistema condiviso per la codifica , l'archiviazione e il recupero delle informazioni
 c. è un sistema non condiviso per la codifica, l'archiviazione e il recupero delle informazioni
 d. Nessuna delle precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. è un sistema condiviso per la codifica , l'archiviazione e il recupero delle
informazioni

a. è un sistema condiviso per l'interpretazione, l'archiviazione e il recupero delle informazioni non era la
risposta esatta : 

10)
La coerenza del gruppo:
 a. assume che i membri condividano tutta la conoscenza in maniera identica Sbagliata
 b. viene assunto che una specifica conoscenza delle persone sia diversa, ma comunque compatibile o
complementare
 c. viene assunto che una specifica conoscenza delle persone sia esclusiva
 d. quando un gruppo non è guidato da una comprensione condivisa della sua situazione lavorativa e dai
suoi corrispondenti obiettivi
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. viene assunto che una specifica conoscenza delle persone sia diversa, ma
comunque compatibile o complementare

a. assume che i membri condividano tutta la conoscenza in maniera identica non era la risposta esatta : 

11)
Gli interventi volti a migliorare l’efficacia del team sono: 
 a. la pianificazione di gruppo, Sbagliata
 b. l'istruzioni basate su pc
 c. la formazione sull’auto-correzione dei gruppi.
 d. Tutti i precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutti i precedenti

a. la pianificazione di gruppo, non era la risposta esatta : 


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itolo : Test Autovalutazione Video_Lezione 5 Modulo 6


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1) Una rassegna quantitativa di Mullen e Cooper ha concluso che l’elemento critico quando viene
esaminata l’associazione la coesione  e le prestazioni è:
 a. la coesione interpersonale Sbagliata
 b. la coesione del compito
 c. l’orgoglio di gruppo
 d. tutte le risposte precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. la coesione del compito

a. la coesione interpersonale non era la risposta esatta : 

2) L'apprendimento di gruppo:
 a. Si riferisce ai cambiamenti relativamente permanenti nella conoscenza di un insieme di individui
interdipendenti corretta
 b. Non può essere distinto concettualmente dall’apprendimento individuale
 c. E' la somma dei processi di apprendimento di singoli lavoratori qualificati in un gruppo di dipendenti
 d. Tutte le risposte precedenti
Punteggio : 1

3)
La coesione di gruppo può essere definita come:
 1. I cambiamenti relativamente permanenti nella conoscenza di un insieme di individui
interdipendenti Sbagliata
 2. l’attrazione di un gruppo ai suoi membri – che mette in risalto il legame affettivo tra gli individui,
influenzando la formazione, il mantenimento e l’efficienza dei gruppi stessi.
 3. la convinzione condivisa all’interno di un gruppo della propria capacità collettiva di organizzare ed
eseguire corsi di azione necessari per produrre determinati risultati.
 4. Nessuna delle precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : 2. l’attrazione di un gruppo ai suoi membri – che mette in risalto il legame affettivo tra
gli individui, influenzando la formazione, il mantenimento e l’efficienza dei gruppi stessi.

1. I cambiamenti relativamente permanenti nella conoscenza di un insieme di individui interdipendenti non


era la risposta esatta : 

4) È stato trovato (Zaccaro e McCoy, 1988)  che le prestazioni del miglior gruppo si sono verificate
quando il gruppo era caratterizzato da alti livelli:
 a. nella coesione del compito e nella coesione interpersonale corretta
 b. nella coesione del compito e nell’orgoglio di gruppo
 c. nella coesione interpersonale e nell’orgoglio di gruppo
 d. nessuna delle risposte precedenti
Punteggio : 1

5) In un successivo studio Edmonson riporta che i comportamenti precedentemente definiti  a loro


volta risultano positivamente associati con:
 a. La performance del singolo membro Sbagliata
 b. La performance di gruppo
 c. la concettualizzazione del compito
 d. la suddivisione equa del compito
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. La performance di gruppo

a. La performance del singolo membro non era la risposta esatta : 

6)
La coesione di gruppo può essere suddivisibile in:
 a. Coesione di compito Sbagliata
 b. Coesione interpersonale
 c.  Orgoglio di gruppo
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. Coesione di compito non era la risposta esatta : 

7) Il modello di Edmonson dell'apprendimento di gruppo suggerisce che la sicurezza psicologica,


una convinzione condivisa tra i membri del gruppo sulla sicurezza a livello gruppale per l’assunzione
di rischi interpersonali, contribuisce ai comportamenti di apprendimento di gruppo come:
 a. la ricerca di modelli, la comunicazione, la richiesta di accesso , la discussione delle
informazioni Sbagliata
 b. Processi di “prove ed errori” , scomposizione del compito, computazione, differenziazione dei concetti
classificatori
 c. La ricerca di risposte, la condivisione di informazioni, la sperimentazione, la richiesta di aiuto, e la
discussione degli errori
 d. nessuna delle risposte precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. La ricerca di risposte, la condivisione di informazioni, la sperimentazione, la


richiesta di aiuto, e la discussione degli errori

a. la ricerca di modelli, la comunicazione, la richiesta di accesso , la discussione delle informazioni non era la
risposta esatta : 

8) Per migliorare la coesione dei  gruppi di lavoro può essere importante:


 a.  sviluppare norme e obiettivi  chiari Sbagliata
 b. costruire un giusto mix di individui
 c. Tutte le precedenti
 d. Nessuna delle precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. Tutte le precedenti

a.  sviluppare norme e obiettivi  chiari non era la risposta esatta : 

9) I meccanismi e costrutti affettivi ed emozionali sono:


 a. 3 (la coesione, la cooperazione, lo stato d'animo collettivo o l’emozione di gruppo) Sbagliata
 b. 5 (la coesione, lo stato d'animo collettivo o l’emozione di gruppo, l’ efficacia collettiva,  i conflitti le
divisioni e la cooperazione)
 c. 4(la coesione, lo stato d'animo collettivo o l’emozione di gruppo, l’ efficacia collettiva,  i conflitti e le
divisioni)
 d. 2(la coesione, lo stato d'animo collettivo o l’emozione di gruppo)
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. 4(la coesione, lo stato d'animo collettivo o l’emozione di gruppo, l’ efficacia
collettiva,  i conflitti e le divisioni)

a. 3 (la coesione, la cooperazione, lo stato d'animo collettivo o l’emozione di gruppo) non era la risposta
esatta : 

10)
Nell’apprendimento di gruppo:
 a. Tali modifiche della conoscenza sono associate con l'esperienza e possono essere distinte
concettualmente dall’apprendimento individuale. Sbagliata
 b. I processi di apprendimento di singoli lavoratori qualificati non necessariamente convergono e si
traducono in un gruppo di dipendenti che apprendono insieme.
 c. Tutte le precedenti
 d. Nessuna delle precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. Tutte le precedenti

a. Tali modifiche della conoscenza sono associate con l'esperienza e possono essere distinte
concettualmente dall’apprendimento individuale. non era la risposta esatta : 

11)
I principali limiti empirici del contributo di Edmonson:
 1. l’apprendimento o la conoscenza raramente risultano misurate direttamente. Sbagliata
 2. molte delle variabili esaminate come aventi un significativo impatto sull'apprendimento di gruppo come
il turnover, possono avere un significativo impatto sulle prestazioni di gruppo oltre a influenzare
l'apprendimento.
 3. Infine, oltre al lavoro di Edmonson, ci sono stati pochi sforzi teorici per specificare i processi attraverso i
quali l'apprendimento di gruppo si verifica
 4. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : 4. Tutte le precedenti

1. l’apprendimento o la conoscenza raramente risultano misurate direttamente. non era la risposta esatta : 


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Titolo : Test Autovalutazione Video_Lezione 6 Modulo 6


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1)
L’autoefficacia collettiva:
 a. Far riferimento alla teoria social cognitiva di Bandura (1997) : Sbagliata
 b. Si intende «la convinzione condivisa all’interno di un gruppo della propria capacità collettiva di
organizzare ed eseguire corsi di azione necessari per produrre determinati risultati.
 c. è ipotizzata di influenzare ciò che un gruppo sceglie di fare, quanto impegno investirà nelle azioni, se
tenterà di raggiungere il suo obiettivo, e la sua persistenza di fronte alle difficoltà o ai fallimenti.
 d. tutti i precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. tutti i precedenti

a. Far riferimento alla teoria social cognitiva di Bandura (1997) : non era la risposta esatta : 

2)
Gli studiosi che hanno adottato un approccio bottom up hanno focalizzato la propria attenzione su: 
 a. l’affettività a livello medio,  Sbagliata
 b. omogeneità-eterogeneità dell’affettività, 
 c. gli effetti minimi-massimi dell’affettività di ciascun membro del gruppo sul gruppo stesso. 
 d. tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. tutte le precedenti

a. l’affettività a livello medio,  non era la risposta esatta : 

3)
 Nell’emozione di gruppo l’approccio “top-down”:
 a. concepisce il gruppo come somma dei singoli individui che lo compongono e porta i ricercatori a
esaminare come i sentimenti e i comportamenti degli individui derivano da dinamiche di gruppo. Sbagliata
 b. concepisce il gruppo nel suo complesso e porta i ricercatori a esaminare come i sentimenti e i
comportamenti degli individui derivano da dinamiche di gruppo
 c. vede il gruppo nel suo complesso e porta i ricercatori a esaminare i sentimenti e i comportamenti dei
singoli individui come propri e influenzabili il gruppo più ampio
 d. nessuna delle precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. concepisce il gruppo nel suo complesso e porta i ricercatori a esaminare come i
sentimenti e i comportamenti degli individui derivano da dinamiche di gruppo

a. concepisce il gruppo come somma dei singoli individui che lo compongono e porta i ricercatori a
esaminare come i sentimenti e i comportamenti degli individui derivano da dinamiche di gruppo. non era la
risposta esatta : 
4)
Secondo Shaw (1976) alcune dimensioni di gruppo quali l'efficacia del gruppo, la coesione, la
morale, la motivazione di gruppo, e l'efficienza della comunicazione risultano essere associate con
determinate caratteristiche a livello individuale (dei membri del gruppo) quali:
 a. la regolazione e il controllo emotivo,  Sbagliata
 b. la stabilità emotiva,
 c. le tendenze depressivee la patologia psicologica,
 d.  Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d.  Tutte le precedenti

a. la regolazione e il controllo emotivo,  non era la risposta esatta : 

5)
George (1990) ha riportato che l'affettività disposizionale positiva riscontrata tra i membri del gruppo:
 a. risultava correlata positivamente con l’assenteismo di gruppo, Sbagliata
 b. risultava correlata negativamente con l’assenteismo del gruppo,
 
c. NON risultava correlata con l’assenteismo di gruppo,

 d. Nessuna delle precedenti


Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. risultava correlata negativamente con l’assenteismo del gruppo,

a. risultava correlata positivamente con l’assenteismo di gruppo, non era la risposta esatta : 

6)
Secondo Schneider l'omogeneità affettiva dei membri del gruppo implica:
 a. maggiore attrazione tra i membri del gruppo, Sbagliata
 b. interazioni interpersonali più funzionali e positive,
 c. maggiore cooperazione, fiducia, integrazione sociale, e coesione tra i membri
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. maggiore attrazione tra i membri del gruppo, non era la risposta esatta : 

7)
Alcune ricerche sulla composizione del gruppo hanno dimostrato che l'eterogeneità affettiva: 
 a. può essere vantaggiosa per alcuni funzioni come la creatività di gruppo, Sbagliata
 b. è un elemento positivo quando le qualità affettive degli individui si completano a vicenda,
 
c. entrambe le precedenti

 d. nessuna delle precedenti


Punteggio : 0
La risposta corretta è :
c. entrambe le precedenti

a. può essere vantaggiosa per alcuni funzioni come la creatività di gruppo, non era la risposta esatta : 

8) L’approccio bottom up:


 a. concepisce il gruppo nel suo complesso e porta i ricercatori a esaminare come i sentimenti e i
comportamenti degli individui derivano da dinamiche di gruppo Sbagliata
 b. prende in considerazione alcuni contesti in cui si attua la costruzione, promozione e attivazione dei
gruppo
 c. esamina i modi in cui le emozioni a livello individuale si combinano a livello di gruppo
 d. nessuna delle risposte precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. esamina i modi in cui le emozioni a livello individuale si combinano a livello di
gruppo

a. concepisce il gruppo nel suo complesso e porta i ricercatori a esaminare come i sentimenti e i
comportamenti degli individui derivano da dinamiche di gruppo non era la risposta esatta : 

9)
Secondo Marks le principali strategie di gestione dei conflitti sono:
 a. Gestione dei conflitti anticipatoria che consiste nel determinare le condizioni per prevenire, controllare,
o guidare il conflitto di gruppo prima che si verifichi Sbagliata
 b. gestione dei conflitti reattivi che significa lavorare attraverso i compiti, i processi, e i disaccordi
interpersonali tra i membri del gruppo
 c. entrambe le precedenti
 d. nessuna delle precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. entrambe le precedenti

a. Gestione dei conflitti anticipatoria che consiste nel determinare le condizioni per prevenire, controllare, o
guidare il conflitto di gruppo prima che si verifichi non era la risposta esatta : 

10)
I filoni di ricerca che caratterizzano l’approccio “top-down” sono:
 a. l’analisi dell’insieme delle forze in grado di modellare la risposta emotiva individuale,  Sbagliata
 b. l’analisi  delle norme sociali che prescrivono sensazioni emotive ed espressioni; 
 c. la “colla” interpersonale che tiene i gruppi insieme; 
 d. l’analisi della maturità e dello sviluppo di un gruppo. 
 e. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : e. Tutte le precedenti

a. l’analisi dell’insieme delle forze in grado di modellare la risposta emotiva individuale,  non era la risposta
esatta : 
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Titolo : Test Autovalutazione Video_Lezione 1 Modulo 7


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1)
I principali meccanismi e costrutti comportamentali sono:
 a. Il coordinamento  Sbagliata
 b. . La cooperazione 
 c. La Comunicazione
 d. Tutte le precdenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precdenti

a. Il coordinamento  non era la risposta esatta : 

2)
La cooperazione:
 a. è’ definibile come "il contributo volontariodegli sforzi personali a completamento dei lavori che hanno
caratteristiche di interdipendenza.", Sbagliata
 b. è spesso vista come l’opposto del conflitto,
 c. gran parte della ricerca sulla cooperazione e collaborazione ha riguardato i fattori che potrebbero
eliminare le tendenze non cooperative e invece di facilitare la cooperazione nei gruppi
 d. Diverse ricerche hanno evidenziato un’associazione positiva tra cooperazione ed efficienza del gruppo.
 e. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : e. Tutte le precedenti

a. è’ definibile come "il contributo volontariodegli sforzi personali a completamento dei lavori che hanno
caratteristiche di interdipendenza.", non era la risposta esatta : 

3)
Alcuni elementi per definire il coordinamento sono:
 a. integrazione delle azioni dei singoli membri, Sbagliata
 b. registro temporale definito più o meno formalmente dall’esterno,
 c. Insieme delle attività indispensabili per la gestione delle interdipendenze del flusso di lavoro del gruppo,
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. integrazione delle azioni dei singoli membri, non era la risposta esatta : 


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Titolo : Test Autovalutazione Video_Lezione 2 Modulo 7


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1)
Nell’analisi sulla performance di gruppo possiamo distinguere:
 a. le competenze di compito lavorativo:vale a dire le competenze tecniche o di livello lavorativo
individuale; Sbagliata
 b. le competenze a livello di gruppo:le conoscenze, competenze e gli atteggiamenti che permettono al
singolo individuo di lavorare efficacemente con gli altri membri del gruppo per raggiungere un obiettivo
comune,
 c. tutte le precedenti
 d. Nessuna delle precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. tutte le precedenti

a. le competenze di compito lavorativo:vale a dire le competenze tecniche o di livello lavorativo


individuale; non era la risposta esatta : 

2)
La frequenza della comunicazione (quantità della comunicazione) risulta associata con le prestazioni
di gruppo:
 a. positivamente, Sbagliata
 b. negativamente,
 c. nessuna associazione,
 d. tutte le precedenti (le ricerche producono risultati discordanti).
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. tutte le precedenti (le ricerche producono risultati discordanti).

a. positivamente, non era la risposta esatta : 

3)
Il potenziamento dei processi di gruppo utilizzando lo strumento della formazione richiede:
 a. la specifica delle competenze che sono alla base della prestazioni di gruppo efficaci e Sbagliata
 b. la progettazione e l’implementazione di strategie formative in grado di migliorare tali competenze e i
processi di gruppo, e in grado di incrementare l’efficacia del gruppo.
 c. Tutte le precedenti
 d. Nessuna delle precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. Tutte le precedenti

a. la specifica delle competenze che sono alla base della prestazioni di gruppo efficaci e non era la risposta
esatta : 

4)
La comunicazione può adempiere alla/e seguente/i funzione/i:
 a. può agevolare l’espletamento del compito Sbagliata
 b. può agevolare l’espletamento del lavoro di gruppo,
 c. Tutte le precedenti
 d. nessuna delle precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. Tutte le precedenti

a. può agevolare l’espletamento del compito non era la risposta esatta : 

5) Nell’analisi degli studi sulla performance di gruppo risulta utile distinguere tra:
 a. gli esiti delle prestazioni a livello di gruppo, Sbagliata
 b. le azioni a livello dei singoli membri del gruppo,
 c. le interazioni che sono alla base delle prestazioni a livello di gruppo.
 d. Tutte le precedenti

Punteggio : 0

La risposta corretta è :
d. Tutte le precedenti

a. gli esiti delle prestazioni a livello di gruppo, non era la risposta esatta : 


Titolo : Test Autovalutazione Video_Lezione 3 Modulo 7
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1)
Sala set al. (1995) hanno classificato le competenze di gruppo in 
 a. la tipologia “due a due” è basata sul compito e sulle dimensioni del gruppo. Sbagliata
 b. competenze trasferibili
 c. competenze generate dal contesto
 d. Tutte le precedenti 
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti 

a. la tipologia “due a due” è basata sul compito e sulle dimensioni del gruppo. non era la risposta esatta : 

2)
Salas e Cannon-Bowers (1997) hanno identificato alcune strategie di formazione per migliorare i
processi di gruppi:
 a. quattro strategie: goal setting, le relazioni interpersonali, il problem solving, e la chiarificazione di
ruolo. Sbagliata
 b. cinque strategie: giochi di ruolo, goal setting, le relazioni interpersonali, il problem solving, e la
chiarificazione di ruolo.
 c. sei strategie: le attività di simulazione di attività lavorative reali, i giochi di ruolo, l’auto-correzione di
gruppo, la formazione del team leader, il cross-training, la formazione di abilità di gruppo.
 d. sette strategie: le attività di simulazione di attività lavorative reali, i giochi di ruolo, l’auto-correzione di
gruppo, la formazione del team leader, il cross-training, la formazione di abilità di gruppo, goal setting
Punteggio : 0
La risposta corretta è : c. sei strategie: le attività di simulazione di attività lavorative reali, i giochi di ruolo,
l’auto-correzione di gruppo, la formazione del team leader, il cross-training, la formazione di abilità di gruppo.

a. quattro strategie: goal setting, le relazioni interpersonali, il problem solving, e la chiarificazione di


ruolo. non era la risposta esatta : 

3)
Salas, Cannon- Bowers hanno sintetizzato una serie di abilità di gruppo:
 a. l’adattabilità e la competenza per adeguare le strategie del gruppo, la consapevolezza situazionale
condivisa, il monitoraggio delle prestazioni e dei feedback, Sbagliata
 b. la leadership, le relazioni interpersonali, il coordinamento,
 c. la comunicazione, la presa di decisioni.
 d. Tutte le precedenti 
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti 

a. l’adattabilità e la competenza per adeguare le strategie del gruppo, la consapevolezza situazionale


condivisa, il monitoraggio delle prestazioni e dei feedback, non era la risposta esatta : 

4)
Il team building prevede il miglioramento delle competenze del gruppo nelle aree:
 a. goal setting, e relazioni interpersonali, Sbagliata
 b. problem solving,
 c. chiarificazione di ruolo
 d. tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. tutte le precedenti

a. goal setting, e relazioni interpersonali, non era la risposta esatta : 

5)
Secondo Fleishman & Zaccaro (1992) i compiti in grado di facilitare le prestazioni del gruppo sono:
 a. l’orientamento, la distribuzione delle risorse, Sbagliata
 b. le caratteristiche dello scadenzario temporale, il coordinamento delle risposte, la motivazione,
 c. il monitoraggio dei sistemi, le procedure di mantenimento
 d. tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. tutte le precedenti

a. l’orientamento, la distribuzione delle risorse, non era la risposta esatta : 


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Titolo : Test Autovalutazione Video_Lezione 4 Modulo 7


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1)
Le caratteristiche del monitoraggio sono: 
 a. il raccogliere e l’interpretare i dati sulle condizioni di performance e gli eventi che li possono
influenzare. Sbagliata
 b. espletare attività come la vigilanza, la diagnosi delle carenze del gruppo,
 c. la capacità di raccolta dei dati, la previsione di imminenti modifiche ambientali e le informazioni
utilizzate nella soluzione dei problemi.
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. il raccogliere e l’interpretare i dati sulle condizioni di performance e gli eventi che li possono
influenzare. non era la risposta esatta : 

2)
Tra le caratteristiche distintive dei gruppi autogestiti troviamo:
 a. il fatto che tali gruppi hanno spesso un leader, tuttavia, la loro funzione primaria è quella di permettere
il processo di autogestione, Sbagliata
 b. tali gruppi hanno maggiore autonomia e discrezione,
 c. I membri di tali gruppi sono responsabili di molte funzioni gestionali tradizionali, come l'assegnazione
dei membri ai vari compiti, la risoluzione all’interno del gruppo di problemi interpersonali e di qualità, e la
conduzione di riunioni di gruppo (Lawler, 1986).
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. il fatto che tali gruppi hanno spesso un leader, tuttavia, la loro funzione primaria è quella di permettere il
processo di autogestione, non era la risposta esatta : 

3)
Nelle funzioni di sviluppo il ruolo funzionale di un leader:
 a. E’ quello di sviluppare individui in una coerente, senza soluzione di continuità e ben integrata, unità di
lavoro. Sbagliata
 b. È quello di implementare attività di orientamento di gruppo e di coaching per sviluppare la coerenza del
gruppo
 c. E’ quello di stabilire e mantenere la coerenza e l’integrazione tra i membri dell'unità.
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. E’ quello di sviluppare individui in una coerente, senza soluzione di continuità e ben integrata, unità di
lavoro. non era la risposta esatta : 

4)
Le funzioni di leadership che devono essere realizzate nei gruppi di lavoro riguardano:
 a. lo sviluppo e la definizione dei processi di gruppo, Sbagliata
 b. Il monitoraggio delle prestazioni del gruppo,
 c. la gestione delle prestazioni del gruppo,
 d. tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. tutte le precedenti

a. lo sviluppo e la definizione dei processi di gruppo, non era la risposta esatta : 


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Titolo : Test Autovalutazione Video_Lezione 5 Modulo 7


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1)
L’effetto di facilitazione sociale si ha
 a. quando la semplice presenza di altri dipendenti aumenta la nostra prestazione corretta
 b. quando le prestazioni del gruppo di lavoro migliorano in presenza di congruenza tra le motivazioni a
livello individuale, a livello di gruppo e con gli obiettivi dell'organizzazione
 c. quando gli individui tendono a esercitare meno fatica quando i loro sforzi sono combinati piuttosto che
meramente individuali
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 1

2)
Secondo Shepard si può fare fronte ai problemi di produttività adottando i seguenti correttivi
 a. il fornire incentivi per il lavoro dei singoli membri del gruppo, Sbagliata
 b. il dare contributi che siano percepiti come indispensabili, 
 c. il diminuire i costi associati alla singola mansione.
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. il fornire incentivi per il lavoro dei singoli membri del gruppo, non era la risposta esatta : 

3)
La principale conclusione della teoria della motivazione di gruppo:
 a. La semplice presenza di altri dipendenti aumenta la nostra prestazione Sbagliata
 b. le prestazioni del gruppo di lavoro migliorano in presenza di congruenza tra le motivazioni a livello
individuale, a livello di gruppo e con gli obiettivi dell'organizzazione
 c. gli individui tendono a esercitare meno fatica quando i loro sforzi sono combinati piuttosto che
meramente individuali
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0
La risposta corretta è : b. le prestazioni del gruppo di lavoro migliorano in presenza di congruenza tra le
motivazioni a livello individuale, a livello di gruppo e con gli obiettivi dell'organizzazione

a. La semplice presenza di altri dipendenti aumenta la nostra prestazione non era la risposta esatta : 

4)
Secondo Sheppard la perdita di produttività nei gruppi può sorgere quando gli individui
percepiscono:
 a. nessun valore nel loro individuale contributo lavorativo, Sbagliata
 b. nessuna relazione tra il loro contributo e il raggiungimento di un risultato auspicabile
 c. i costi legati all'impegno eccessivo
 d. tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. tutte le precedenti

a. nessun valore nel loro individuale contributo lavorativo, non era la risposta esatta : 

5)
La motivazione presenta le seguenti caratteristiche:
 a. La maggior parte della teoria e della ricerca si è focalizzata a livello individuale. Sbagliata
 b. Molte delle conoscenze disponibili al momento proviene dalla ricerca nel campo della psicologia
sociale che ha esaminato temi quali la produttività o i processi di perdita che spesso si verificano quando gli
individui lavorano nei gruppi.
 c. Gran parte della ricerca si concentra sulla motivazione individuale e sulle prestazioni dei singoli membri
nei contesti di gruppo
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. La maggior parte della teoria e della ricerca si è focalizzata a livello individuale. non era la risposta
esatta : 

6)
L’effetto di condivisione sociale si ha :
 a. quando la semplice presenza di altri dipendenti aumenta la nostra prestazione Sbagliata
 b. quando le prestazioni del gruppo di lavoro migliorano in presenza di congruenza tra le motivazioni a
livello individuale, a livello di gruppo e con gli obiettivi dell'organizzazione
 c. quando gli individui tendono a esercitare meno fatica quando i loro sforzi sono combinati piuttosto che
meramente individuali
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. quando gli individui tendono a esercitare meno fatica quando i loro sforzi sono
combinati piuttosto che meramente individuali

a. quando la semplice presenza di altri dipendenti aumenta la nostra prestazione non era la risposta esatta : 
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Titolo : Test Autovalutazione Video_Lezione 6 Modulo 7


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1)
Secondo Katz (1982) con il progredire del tempo le prestazioni del gruppo tendono ad affievolirsi a
causa di:
 a. aumento di coesività che è funzionale nelle prime fasi del gruppo, ma posi risulta deleteria perché la
mancanza di cambiamento dei membri del gruppo contribuisce all’entropia del gruppo e a una eccessiva
autoreferenzialità Sbagliata
 b.  progressiva diminuzione della qualità e quantità della comunicazione all’interno dei gruppi,
 c.  progressiva diminuzione della sicurezza partecipativa,
 
d. tutte le precedenti

Punteggio : 0

La risposta corretta è : b.  progressiva diminuzione della qualità e quantità della comunicazione all’interno dei
gruppi,

a. aumento di coesività che è funzionale nelle prime fasi del gruppo, ma posi risulta deleteria perché la
mancanza di cambiamento dei membri del gruppo contribuisce all’entropia del gruppo e a una eccessiva
autoreferenzialità non era la risposta esatta : 

2)
Katz (1980) suggerisce che il mantenimentodei livelli di efficacia di un gruppo:
 a.  ha una relazione curvilinea con la performance, corretta
 b. ha una relazione lineare positiva,
 c. ha una relazione lineare negativa,
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 1

3)
La vitalità del gruppo si riferisce:
 a. alla soddisfazione da parte dei membri del gruppo, Sbagliata
 b. alla partecipazione da parte dei membri del gruppo,
 c. alla volontà di continuare a lavorare insieme in futuro da parte dei membri del gruppo,
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. alla soddisfazione da parte dei membri del gruppo, non era la risposta esatta : 

4)
Secondo Hackman (1992) con il progredire del tempo le prestazioni del gruppo tendono ad
affievolirsi a causa di:
 a. . aumento di coesività che è funzionale nelle prime fasi del gruppo, ma posi risulta deleteria perché la
mancanza di cambiamento dei membri del gruppo contribuisce all’entropia del gruppo e a una eccessiva
autoreferenzialità corretta
 b.  progressiva diminuzione della qualità e quantità della comunicazione all’interno dei gruppi,
 c. progressiva diminuzione della sicurezza partecipativa,
 d. tutte le precedenti
Punteggio : 1

5)
Secondo Hackman per aumentare la vitalità di gruppo bisognerebbe fornire assistenza continua
lungo il ciclo di vita del gruppo:
 a. ai gruppi può essere fornita l’opportunità di rinegoziare le loro prestazioni. Sbagliata
 b. dovrebbe essere fornito un costante monitoraggio nei processi come momento necessario per
promuovere le sinergie di gruppo positive. Per esempio, può essere importante per gestire gli innesti e i
deflussi di personale nel corso del ciclo di vita di un gruppo.
 c.  ai gruppi devono essere fornite le opportunità per apprendere dalle loro esperienze.
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. ai gruppi può essere fornita l’opportunità di rinegoziare le loro prestazioni. non era la risposta esatta : 

Titolo : Test Autovalutazione Video_Lezione 1 Modulo 8


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1)
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità la Salute è intesa:
 a. Come assenza di malattia o infermità Sbagliata
 b. Stato di completo benessere fisico.
 c. Stato di completo benessere mentale e sociale
 d. Tutti i precedenti
Punteggio : 0

a. Come assenza di malattia o infermità non era la risposta esatta : 

2)
Le linee di indirizzo che hanno guidato l’elaborazione delle indicazioni per la valutazione dello stress
lavoro correlato sono:
 a. brevità e semplicità Sbagliata
 b. individuazione di una metodologia applicabile ad ogni organizzazione di lavoro e applicazione di tale
metodologia a gruppi di lavoratori esposti in maniera omogenea allo stress lavoro-correlato.
 c. individuazione di metodologie da utilizzare nel caso in cui le azioni correttive non abbiano abbattuto il
rischio.
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0
a. brevità e semplicità non era la risposta esatta : 

3)
Nella normativa viene introdotta una visione più ampia della prevenzione della salute e sicurezza sul
lavoro che rimanda ai principi:
 a. della Responsabilità sociale delle aziende Sbagliata
 b. al rispetto dei principi ergonomici nell’organizzazione del lavoro 
 c. al rispetto dei principi ergonomici nella concezione dei posti di lavoro, nella scelta delle attrezzature e
nella definizione dei metodi di lavoro e produzione.
 d. Tutti i precedenti
Punteggio : 0

a. della Responsabilità sociale delle aziende non era la risposta esatta : 

4)
Nella normativa viene introdotta una visione più ampia della prevenzione della salute e sicurezza sul
lavoro che rimanda ai principi:
 a. della Responsabilità sociale delle aziende Sbagliata
 b. al rispetto dei principi ergonomici nell’organizzazione del lavoro 
 c. al rispetto dei principi ergonomici nella concezione dei posti di lavoro, nella scelta delle attrezzature e
nella definizione dei metodi di lavoro e produzione.
 d. Tutti i precedenti
Punteggio : 0

a. della Responsabilità sociale delle aziende non era la risposta esatta : 

5)
In quale periodo storico si è consolidato l’approccio sistemico e causalità circolare nell’analisi delle
cause e degli effetti dei temi di sicurezza?  
 a. Agli inizi del Novecento Sbagliata
 b. Negli anni 70
 c. Negli anni 80
 d. Dalla fine degli anni 90 a oggi
Punteggio : 0

a. Agli inizi del Novecento non era la risposta esatta : 

6) Nell’evoluzione degli studi sulla sicurezza lavorativa l’importanza della cultura della sicurezza è
emersa:
 a. Agli inizi del Novecento Sbagliata
 b. Negli anni 70
 c. Negli anni 80
 d. Dalla fine degli anni 90 a oggi
Punteggio : 0
a. Agli inizi del Novecento non era la risposta esatta : 

7)
La/e principale/i normativa/e sullo stress lavoro correlato di cui far riferimento riguardano:
 a. Accordo Europeo dell’ 8 ottobre 2004 Sbagliata
 b. Decreto Legislativo 81/2008
 c. Decreto Legislativo 626/1994
 d. Tutti i precedenti
Punteggio : 0

a. Accordo Europeo dell’ 8 ottobre 2004 non era la risposta esatta : 

Titolo : Test Autovalutazione Video_Lezione 2 Modulo 8


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1)
I principali motivi per i quali sempre più persone sperimentano stress lavoro correlato sono:
 a. precarietà del lavoro Sbagliata
 b. aumento del carico di lavoro e del ritmo di lavoro
 c. elevate pressioni emotive esercitate sui lavoratori
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. precarietà del lavoro non era la risposta esatta : 

2)
Lo stress lavoro correlato risulta essere un tema rilevante perché:
 a. interessa quasi un lavoratore europeo su quattro Sbagliata
 b. una percentuale compresa tra il 50% e il 60% di tutte le giornate lavorative perse è dovuta allo stress
 c. Nel 2002 il costo economico dello stress legato all’attività lavorativa nell’UE a 15 stati era di circa 20
000 Milioni EUR
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. interessa quasi un lavoratore europeo su quattro non era la risposta esatta : 

3)
Lo stress sul lavoro può colpire: 
 a. dipendenti che lavorano in qualsiasi livello,  Sbagliata
 b. dipendenti che lavorano in qualsiasi settore
 c. aziende di ogni dimensione
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. dipendenti che lavorano in qualsiasi livello,  non era la risposta esatta : 

4)
Lo stress lavoro correlato influisce: 
 a. sulla salute e la sicurezza delle singole persone Sbagliata
 b. sulla salute delle imprese
 c. sulla salute delle economie
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. sulla salute e la sicurezza delle singole persone non era la risposta esatta : 

5)
Da un punto di vista relazionale lo stress si può manifestare attraverso:
 a. alterazioni comportamentali sul lavoro Sbagliata
 b. alterazioni nella vita familiare e sociale
 c. costi sociali/aziendali
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. alterazioni comportamentali sul lavoro non era la risposta esatta : 

6)
I sintomi che possono rilevare la presenza di stress da lavoro correlato sono:
 a. alto assenteismo Sbagliata
 b. elevata rotazione del personale
 c. conflitti interpersonali o lamentele frequenti da parte dei lavoratori
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. alto assenteismo non era la risposta esatta : 

7)
Sul lavoratore lo stress si può dimostrare attraverso:
 a. patologie ad espressione organica Sbagliata
 b. patologie ad espressione psicologica
 c. patologie ad espressione comportamentale
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. patologie ad espressione organica non era la risposta esatta : 

8)
Secondo Selye lo stress:
 
a. è una risposta adattativa, utile e necessaria,
 Sbagliata
 b. una reazione che coinvolge tutto l’organismo (cioè tutte le componenti necessarie ad attivare una
risposta) 
 c. si attiva di fronte a situazioni valutate come potenzialmente minacciose o che richiedono una
attivazione straordinaria 
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. è una risposta adattativa, utile e necessaria,


non era la risposta esatta : 

Titolo : Test Autovalutazione Video_Lezione 3 Modulo 8


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1)
Le dimensioni del contesto del lavoro stressogeni fanno riferimento a:
 a. alla funzione e alla cultura organizzativa. Sbagliata
 b. all’evoluzione della carriera
 c. all’autonomia decisionale/controllo
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. alla funzione e alla cultura organizzativa. non era la risposta esatta : 

2)
Alcune modalità organizzative  di correzione e prevenzione della fatica:
 a. riformulazione dei posti e della struttura dei compiti Sbagliata
 b. aumentata compatibilità tra richieste e capacità cognitive 
 c. durata e distribuzione delle pause 
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0
La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. riformulazione dei posti e della struttura dei compiti non era la risposta esatta : 

3)
Le dimensioni del contenuto del lavoro stressogeni fanno riferimento a:
 a. all’ambiente di lavoro e alle attrezzature di lavoro. Sbagliata
 b. alla pianificazione dei compiti 
 c. al carico di lavoro e al ritmo di lavoro.
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. all’ambiente di lavoro e alle attrezzature di lavoro. non era la risposta esatta : 

4)
Le caratteristiche del fenomeno della compensazione sono: 
 a. associazione tra fatica e incremento (o quanto meno stabilizzazione) delle prestazioni Sbagliata
 b. aumento del livello di attivazione e quindi aumento temporaneo dello sforzo,della modificazione del tipo
di attività attraverso l’uso di caffè o farmaci
 c. esistono spinte motivazionali che, per un certo tempo, permettono il mantenimento del livello di attività
mascherando, ma non eliminando,  lo stato di fatica,
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. associazione tra fatica e incremento (o quanto meno stabilizzazione) delle prestazioni non era la risposta
esatta : 

5)
Nello stress lavoro correlato è possibile studiare la fatica in termini di:
 a. fatica fisica Sbagliata
 b. fatica mentale
 c. fatica emotiva
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. fatica fisica non era la risposta esatta : 

6)
Le conseguenze dello stress (strain) sono di carattere sia acuto che cronico dal punto di vista :
 a. psicofisico Sbagliata
 b. sulle condotte lavorative
 c. sugli esiti per la vita personale.
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. psicofisico non era la risposta esatta : 

7)
Le caratteristiche del lavoro che possono indurre stress fanno riferimento:
 a. al contenuto del lavoro Sbagliata
 b. al contesto del lavoro
 c. Tutte le precedenti
 d. Nessuna delle precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. Tutte le precedenti

a. al contenuto del lavoro non era la risposta esatta : 

8)
Tra i sintomi della fatica mentale possiamo annoverare:
 a. Il pensiero rallentato Sbagliata
 b. Giudizi e ragionamenti difettosi
 c. Riduzione delle motivazioni
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. Il pensiero rallentato non era la risposta esatta : 

9)
Tra i sintomi della fatica fisica possiamo annoverare:
 a. Disturbi del sonno (compresi risvegli involontari e microsonni durante il giorno) Sbagliata
 b. Problemi digestivi
 c. Suscettibilità a malattie
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. Disturbi del sonno (compresi risvegli involontari e microsonni durante il giorno) non era la risposta esatta : 

10)
I principali approcci allo stress sono:
 a. lo stress come risposta Sbagliata
 b. lo stress come stimolo
 c. lo stress come processo di interazione persona-ambiente
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0
La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. lo stress come risposta non era la risposta esatta : 

11)
I principali fattori stressogeni sono ravvisabili:
 a. a livello individuale  Sbagliata
 b.  a livello di gruppo e organizzativo
 c. a livello extra-organizzativo
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. a livello individuale  non era la risposta esatta : 

12)
Secondo il modello dello stress lavorativo di Karasek la situazione più deleteria (job strain) è la
risultante:
 a. alte richieste (stressor) e basso sostegno sociale Sbagliata
 b. alte richieste (stressor) e alto controllo
 c. alte richieste (stressor) e basso controllo
 d. alte richieste (stressor) e alto sostegno sociale.
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. alte richieste (stressor) e basso controllo

a. alte richieste (stressor) e basso sostegno sociale non era la risposta esatta : 

Titolo : Test Autovalutazione Video_Lezione 4 Modulo 8


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1)
Secondo Reason le violazioni sono:
 a. errori provocati da un’azione guidata da una intenzione non appropriata; cioè vi è discrepanza tra
intenzione originaria e conseguenze del comportamento, Sbagliata
 b. errori provocati da un comportamento deliberatamente adottato non congruente a istruzioni, norme e
codici,
 c. errori provocati da azioni che deviano dal loro corso previsto, senza che l’individuo se ne renda
immediatamente conto,
 d. Errori di memorizzazione, di recupero di dati dalla memoria o cadute attentive nell’esecuzione di un
compito
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. errori provocati da un comportamento deliberatamente adottato non congruente a


istruzioni, norme e codici,
a. errori provocati da un’azione guidata da una intenzione non appropriata; cioè vi è discrepanza tra
intenzione originaria e conseguenze del comportamento, non era la risposta esatta : 

2)
L'errore umano può essere definito come:
 a. la carenza/insuccesso da parte di un soggetto umano nello svolgere un atto prescritto, Sbagliata
 b. l’ impegnarsi in un comportamento vietato,
 c.  il riportare danni, disagi o incidenti,
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. la carenza/insuccesso da parte di un soggetto umano nello svolgere un atto prescritto, non era la risposta
esatta : 

3)
Secondo Reason le dimenticanze sono:
 a. errori provocati da un’azione guidata da una intenzione non appropriata; cioè vi è discrepanza tra
intenzione originaria e conseguenze del comportamento, Sbagliata
 b. Errori provocati da un comportamento deliberatamente adottato non congruente a istruzioni, norme e
codici,
 c. Errori provocati da azioni che deviano dal loro corso previsto, senza che l’individuo se ne renda
immediatamente conto,
 d. Errori di memorizzazione, di recupero di dati dalla memoria o cadute attentive nell’esecuzione di un
compito
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Errori di memorizzazione, di recupero di dati dalla memoria o cadute attentive
nell’esecuzione di un compito

a. errori provocati da un’azione guidata da una intenzione non appropriata; cioè vi è discrepanza tra
intenzione originaria e conseguenze del comportamento, non era la risposta esatta : 

4)
Secondo Norman (1983) si possono avere errori:
 a. in fase di progettazione o intenzione, Sbagliata
 b. nella fase di esecuzione di una sequenza di azioni,
 c. Tutte le precedenti
 d. Nessuna delle precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. Tutte le precedenti

a. in fase di progettazione o intenzione, non era la risposta esatta : 

5)
Secondo la classificazione degli errori di Kantowitz e Sorkin (1987) le inadempienze temporali sono:
 a. azioni non eseguite correttamente Sbagliata
 b. azioni svolte fuori da un ordine sequenziale prestabilito,
 c. azioni svolte al momento sbagliato,
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. azioni svolte al momento sbagliato,

a. azioni non eseguite correttamente non era la risposta esatta : 

6)
Secondo Payne e Altman (1962) si possono avere errori:
 a. in ingresso  (a livello sensoriale o input percettivo), Sbagliata
 b. a livello di mediazione  (durante l’elaborazione delle informazioni),
 c. in uscita (output, di risposta),
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. in ingresso  (a livello sensoriale o input percettivo), non era la risposta esatta : 

7)
Secondo la classificazione degli errori di Kantowitz e Sorkin (1987) le omissioni sono:
 a. azioni non eseguite correttamente Sbagliata
 b. operazioni volontariamente non commesse,
 c. azioni selezionate in maniera scorretta,
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. operazioni volontariamente non commesse,

a. azioni non eseguite correttamente non era la risposta esatta : 

8)
Secondo la classificazione degli errori di Kantowitz e Sorkin (1987) le esecuzioni sono:
 a. azioni non eseguite correttamente corretta
 b. operazioni volontariamente non commesse,
 c. azioni selezionate in maniera scorretta,
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 1

9)
Secondo la classificazione degli errori di Kantowitz e Sorkin (1987) le azioni estranee sono:
 a. azioni non eseguite correttamente Sbagliata
 b. operazioni volontariamente non commesse,
 c. azioni selezionate in maniera scorretta,
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0
La risposta corretta è : c. azioni selezionate in maniera scorretta,

a. azioni non eseguite correttamente non era la risposta esatta : 

10)
Secondo Reason la razionalità limitata:
 a. è definibile come la limitata capacità della mente umana di formulare e risolvere i reali problemi
complessi, corretta
 b. è definibile coma le presenza di numerose scorciatoie nel ragionamento umano (euristiche) e errori
strutturali nei processi di stima, giudizio, scelta, decisione,
 c.  la difficoltà a intraprendere elaborazioni di informazioni complesse e per lunghi periodi di tempo,
dovuta all’evitamento della tensione cognitiva. Voi è quindi riluttanza nella conduzione del ragionamento
analitico. Problema dell’attenzione come risorsa scarsa.
 d. Nessuna delle precedenti
Punteggio : 1

11)
Secondo Reason la razionalità imperfetta:
 a. è definibile come la limitata capacità della mente umana di formulare e risolvere i reali problemi
complessi, Sbagliata
 b. è definibile coma le presenza di numerose scorciatoie nel ragionamento umano (euristiche) e errori
strutturali nei processi di stima, giudizio, scelta, decisione,
 c. la difficoltà a intraprendere elaborazioni di informazioni complesse e per lunghi periodi di tempo, dovuta
all’evitamento della tensione cognitiva. Voi è quindi riluttanza nella conduzione del ragionamento analitico.
Problema dell’attenzione come risorsa scarsa.
 d. Nessuna delle precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. è definibile coma le presenza di numerose scorciatoie nel ragionamento umano
(euristiche) e errori strutturali nei processi di stima, giudizio, scelta, decisione,

a. è definibile come la limitata capacità della mente umana di formulare e risolvere i reali problemi
complessi, non era la risposta esatta : 

12)
Secondo Reason le disattenzioni sono:
 a. Errori provocati da un’azione guidata da una intenzione non appropriata; cioè vi è discrepanza tra
intenzione originaria e conseguenze del comportamento, Sbagliata
 b. Errori provocati da un comportamento deliberatamente adottato non congruente a istruzioni, norme e
codici,
 c. Errori provocati da azioni che deviano dal loro corso previsto, senza che l’individuo se ne renda
immediatamente conto,
 d. Errori di memorizzazione, di recupero di dati dalla memoria o cadute attentive nell’esecuzione di un
compito
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. Errori provocati da azioni che deviano dal loro corso previsto, senza che l’individuo
se ne renda immediatamente conto,
a. Errori provocati da un’azione guidata da una intenzione non appropriata; cioè vi è discrepanza tra
intenzione originaria e conseguenze del comportamento, non era la risposta esatta : 

13)
Secondo Reason i mistakes sono:
 a. errori provocati da un’azione guidata da una intenzione non appropriata; cioè vi è discrepanza tra
intenzione originaria e conseguenze del comportamento, corretta
 b. errori provocati da un comportamento deliberatamente adottato non congruente a istruzioni, norme e
codici,
 c. errori provocati da azioni che deviano dal loro corso previsto, senza che l’individuo se ne renda
immediatamente conto,
 d. Errori di memorizzazione, di recupero di dati dalla memoria o cadute attentive nell’esecuzione di un
compito
Punteggio : 1

14)
Secondo Reason la razionalità riluttante:
 a. è definibile come la limitata capacità della mente umana di formulare e risolvere i reali problemi
complessi, Sbagliata
 b. è definibile coma le presenza di numerose scorciatoie nel ragionamento umano (euristiche) e errori
strutturali nei processi di stima, giudizio, scelta, decisione,
 c. la difficoltà a intraprendere elaborazioni di informazioni complesse e per lunghi periodi di tempo, dovuta
all’evitamento della tensione cognitiva. Voi è quindi riluttanza nella conduzione del ragionamento analitico.
Problema dell’attenzione come risorsa scarsa.
 d. Nessuna delle precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. la difficoltà a intraprendere elaborazioni di informazioni complesse e per lunghi
periodi di tempo, dovuta all’evitamento della tensione cognitiva. Voi è quindi riluttanza nella conduzione del
ragionamento analitico. Problema dell’attenzione come risorsa scarsa.

a. è definibile come la limitata capacità della mente umana di formulare e risolvere i reali problemi
complessi, non era la risposta esatta : 

15)
Secondo Pheasant (1991) il ruolo dell’errore umano incide:
 a.  Fino al 45 per cento degli incidenti critici nelle centrali elettriche nucleari, Sbagliata
 b. Fino al 60 per cento degli incidenti aerei,
 c. Fino all’80 per cento degli incidenti marittimi e al 90 per cento degli incidenti stradali,
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a.  Fino al 45 per cento degli incidenti critici nelle centrali elettriche nucleari, non era la risposta esatta : 

16)
Per migliorare l'affidabilità umana nella progettazione dei sistemi organizzativi è basilare:
 a. Identificare l’errore, Sbagliata
 b. Isolare l’errore,
 c. misurare l’errore
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. Identificare l’errore, non era la risposta esatta : 

17)
Secondo la classificazione degli errori di Kantowitz e Sorkin (1987) le sequenze errate sono:
 a. azioni non eseguite correttamente Sbagliata
 b. azioni svolte fuori da un ordine sequenziale prestabilito,
 c. azioni svolte al momento sbagliato,
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : b. azioni svolte fuori da un ordine sequenziale prestabilito,

a. azioni non eseguite correttamente non era la risposta esatta : 


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Titolo : Test Autovalutazione Video_Lezione 5 Modulo 8
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1)
Gli errori riferiti a prestazioni rule based:
 . a si manifestano principalmente in compiti di problem solving nei quali non vengono applicate le
adeguate regole di soluzione (secondo lo schema: se… allora), Sbagliata
 .b. si possono manifestare quando il problema è classificato in modo scorretto sulla base di regole
generali che non tengono conto della situazione specifica,
 c. si hanno quando le misure adottate e i comportamenti conseguenti l’errata interpretazione possono
portare a un aggravamento ulteriore della situazione problematica invece che alla sua soluzione,
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

. a si manifestano principalmente in compiti di problem solving nei quali non vengono applicate le adeguate
regole di soluzione (secondo lo schema: se… allora), non era la risposta esatta : 

2)
Reason distingue le violazioni in:
 
a. Violazioni di routine: fanno parte di un repertorio comportamentale abituale della persona e si ripetono
regolarmente.
 Sbagliata
 b. Violazioni eccezionali: sono atti intenzionali che si manifestano in occasioni particolari a fronte di
circostanze specifiche.
 c. Tutte le precedenti
 d. Nessuna delle precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. Tutte le precedenti

a. Violazioni di routine: fanno parte di un repertorio comportamentale abituale della persona e si ripetono
regolarmente.
non era la risposta esatta : 

3)
Secondo Rasmussen (1986) gli errori possono essere raggruppati in:
 a. errori riferiti a prestazioni rule based; Sbagliata
 b. errori riferiti a prestazioni knowledge-based.
 c. Tutte le precedenti
 d. Nessuna delle precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. Tutte le precedenti

a. errori riferiti a prestazioni rule based; non era la risposta esatta : 

4)
Gli errori riferiti a prestazioni knowledge - based.
 a. Sono dovuti a limiti conoscitivi associati al compito e a circostanze impreviste e non familiari
(conoscenze e competenze insufficienti per affrontare il compito), Sbagliata
 b.  Avvengono quando un nuovo problema viene gestito senza una adeguata analisi o perché la qualità
delle soluzioni adottate non è verificata in modo completo o, infine perché vi è una elevata fiducia del
decisore nei propri mezzi.
 c.  Tipologia di errori caratteristica di compiti lavorativi di elevato profilo, dove sono in gioco le capacità
interpretative delle persone coinvolte, come ad esempio nel lavoro manageriale o di supervisione.
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. Sono dovuti a limiti conoscitivi associati al compito e a circostanze impreviste e non familiari (conoscenze
e competenze insufficienti per affrontare il compito), non era la risposta esatta : 

5)
Nella strategia vigilante di problem solving proposta da Janis (1989) fasi basilari sono:
 a. Formulazione del problema tramite risorse informative Sbagliata
 b. analisi riformulativa e selezione delle informazioni,
 c. esecuzione e supervisione,
 d. tutte le precedenti.
Punteggio : 0
La risposta corretta è : d. tutte le precedenti.

a. Formulazione del problema tramite risorse informative non era la risposta esatta : 

6)
Gli interventi organizzativi per ridurre le violazioni consistono in:
 a. la formazione sugli esiti negativi delle violazioni, Sbagliata
 b.  il cambiamento di atteggiamenti, 
 c. il dare consapevolezza circa la percezione distorta dei rischi.
 
d. Tutte le precedenti

Punteggio : 0

La risposta corretta è :
d. Tutte le precedenti

a. la formazione sugli esiti negativi delle violazioni, non era la risposta esatta : 

7)
Le Violazioni: 
 a) ...NON consistono in un fallimento temporaneo del sistema cognitivo, Sbagliata
 b) derivano da una deliberata scelta di un corso di azione non sicuro da parte dell’individuo,
 c) ....hanno un forte legame con il contesto sociale e organizzativo di attuazione dei comportamenti
 d) ...tutte le precedenti 
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d) ...tutte le precedenti 

a) ...NON consistono in un fallimento temporaneo del sistema cognitivo, non era la risposta esatta : 


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Titolo : Test Autovalutazione Video_Lezione 6 Modulo 8


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1)
Nelle analisi e nelle ricostruzioni dei maggiori disastri ricoprono un ruolo centrale elementi come(II): 
 a. i processi di comunicazione, Sbagliata
 b. l’integrazione e lo scambio d’informazione,
 c. le culture della sicurezza
 d.Tutte le precedenti
 
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d.Tutte le precedenti


 
a. i processi di comunicazione, non era la risposta esatta : 

2)
Secondo il Modello del formaggio svizzero:
 a. Ogni incidente è generato da un intreccio tra errori attivi e errori latenti Sbagliata
 b. Le insufficienze latenti si possono allineare e permettere il concatenarsi di quelle condizioni che
portano al verificarsi dell’evento avverso.
 c. La possibilità che accada un incidente dipende da una traiettoria di opportunità, che partendo dalle
decisioni errate ai livelli gestionali attraversa tutto il sistema, superando le difese, fino a generare l’incidente.
La traiettoria delle opportunità riesce a superare le difese del sistema a causa dell’interazione tra i fattori
latenti preesistenti e gli errori attivi innescati dagli operatori fron line che danno senso e origine alla
traiettoria.
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. Ogni incidente è generato da un intreccio tra errori attivi e errori latenti non era la risposta esatta : 

3)
I near miss sono utili perchè:
 a. se si traggono le giuste conclusioni e si agisce di conseguenza, questi quasi –incidenti possono
funzionare come vaccini per mobilitare le difese del sistema contro eventi più seri in futuro; Sbagliata
 b.  i quasi incidenti forniscono anche informazioni qualitative su come i piccoli fallimenti difensivi possono
allinearsi per creare incidenti più grandi;
 c. forniscono un richiamo potente dei rischi che il sistema deve affrontare, ostacolando cosi il processo di
oblio organizzativo.
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. se si traggono le giuste conclusioni e si agisce di conseguenza, questi quasi –incidenti possono
funzionare come vaccini per mobilitare le difese del sistema contro eventi più seri in futuro; non era la
risposta esatta : 

4)
Nelle analisi e nelle ricostruzioni dei maggiori disastri ricoprono un ruolo centrale elementi come(I): 
 a. le decisioni;  Sbagliata
 b. i sistemi di coordinamento e di controllo; 
 c. la formazione degli operatori; 
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. le decisioni;  non era la risposta esatta : 


5)
Secondo il modello Sistemico di Reason:
 a. gli esseri umani sono fallibili e l’errore deve essere atteso anche nelle migliori
organizzazioni, Sbagliata
 b. Gli errori sono Conseguenze Non cause; la loro origine è rintracciabile non tanto nella imperfezione
degli esseri umani bensi tra i processi oganizzativi disfunzionali,
 c. Un’idea centrale riguarda le difese del sistema. Tutte le tecnologie rischiose sono caratterizzate da
barriere e difese.
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. gli esseri umani sono fallibili e l’errore deve essere atteso anche nelle migliori organizzazioni, non era la
risposta esatta : 

6)
I near miss:
 a. costituisce un evento che avrebbe potuto avere conseguenze dannose, ma che non si è concretizzato
in incidente, Sbagliata
 b. costituisce una opportunità di apprendimento per l’organizzazione,
 c. forniscono un «segnale di allarme» importante per indicare i rischi che un’organizzazione sta correndo,
 d. Tutte le precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : d. Tutte le precedenti

a. costituisce un evento che avrebbe potuto avere conseguenze dannose, ma che non si è concretizzato in
incidente, non era la risposta esatta : 

7)
La sicurezza costituisce il prodotto di diversi fattori interagenti:
 a. individuali, tecnici Sbagliata
 b. tecnici, organizzativi
 c. individuali, tecnici organizzativi
 d. Nessuna delle precedenti
Punteggio : 0

La risposta corretta è : c. individuali, tecnici organizzativi

a. individuali, tecnici non era la risposta esatta : 


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