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HTWL

e accessori

Manuale d’uso e installazione


Controllore di temperatura e umidità
ad alte prestazioni per armadi frigoriferi Desmon

Firmware 5152
Manuale controllore HTWL

INDICE

Caratteristiche tecniche pag. 03


Sicurezza pag. 04
Installazione pag. 05
Tastiera pag. 07
Menu pag. 10
Service pag. 16
Tabella guasti pag. 18
Infotest pag. 20
Trasferimento delle azioni pag. 25
Funzioni speciali pag. 30
Superparametri pag. 40
Parametri pag. 41
Wizard Key pag. 43
Stampante RDPS pag. 44
Modulo RTCL pag. 48

CAPITOLI
Service Utilizzatore Accessori

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Manuale controllore HTWL

CARATTERISTICHE TECNICHE

SCHEDA TASTIERA

Montaggio
• A pannello
• Profondità dietro il pannello 20 mm TASTIERA
• Protezione frontale: IP 65

Alimentazione
ƒ 230 Vac 50Hz +/-10%

Visualizzazione
ƒ Tramite display LCD 1 riga x 16 colonne

SCHEDA REMOTA
ƒ Dimensioni: L155 x H72 mm

Connessioni ingressi
• Morsetti ad aggancio rapido senza utensile SCHEDA REMOTA

Connessioni uscite MODULO RTCL


ƒ Su aggancio faston
Real Time Clock
Ingressi sonda (configurazione massima) • Orologio con data ora e batteria tampone
• S1 = Sonda termostato tenuta dati: 2 anni senza alimentazione.
• S2 = Sonda evaporatore
• S3 = Ingresso configurabile Porte seriali
• sonda condensatore
• Porta J1 seriale: RS 232 per stampante
• sonda 2° evaporatore
• Porta J2 seriale: RS 485 in
• sonda termostato seconda zona
• Porta J3 seriale: RS 485 out
• digitale guasto rete
• S4 = Ingresso configurabile
• digitale microporta
• digitale pressostato
• S5= Ingresso sonda umidità 4-20 mA – 0-20mA

Uscite relè configurabili (configurazione massima)


• U1 - SPST da 30A
• U2B - SPDT da 8A
• U2A - SPDT da 8A
• U3 - SPST da 5A
• U4 - SPST da 5A CHIAVE DI MODULO RTCL
• U5 - SPST da 5A PROGRAMMAZIONE
• U6 - SPST da 5A

Corrente massima contemporanea U2… U6: 12A


CHIAVE DI PROGRAMMAZIONE
Tramite la chiave di programmazione Wizard
Temperature
Key possono essere memorizzate o
•3. LAY-OUT E CONNESSIONI
Impiego: [-10°...50]°C trasferite al controllore fino a 32
• Immagazzinamento: [-20...60]°C configurazioni con titolo di massimo 16
• Campo di misura e regolazione: [-50 ...+50]°C caratteri editabile tramite la tastiera del
• Risoluzione : 0,5°C Precisione: +/- 0,5°C controllore.

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ƒ SICUREZZA
1. Conservare il presente libretto in un luogo per cui sia agevole la consultazione da parte
dell'utilizzatore.

2. Non alimentare lo strumento prima e durante qualsiasi intervento di tipo meccanico o


sulle parti elettriche in quanto all'interno vi sono parti sotto alta tensione.

3. All'interno del controllore non vi sono parti che possano essere utilizzate dall'utente.

4. I controllori HTWL non prevedono alcuna protezione dei carichi ad essi collegati,
pertanto questi vanno protetti da cortocircuiti, sovracorrenti o sovratensioni e in
temperatura con l’utilizzo di dispositivi di protezione adatti allo scopo come fusibili,
interruttori magnetotermici, ecc. Per i carichi da U2 a U6 proteggere la linea con un
dispositivo di massimo 12A.

5. Il mancato rispetto delle norme di sicurezza in fase di installazione come l’inosservanza


delle indicazioni riportate in questo manuale di istruzioni potrebbero ridurre il grado di
sicurezza dei nostri controllori.

6. I controllori HTWL hanno un grado di immunità ai disturbi elettromagnetici in


conformità alle direttive CEE. Per ridurre comunque le cause di disturbi di tipo irradiato
o condotto che possono propagarsi attraverso le sonde, i carichi e l’alimentazione del
controllore, effettuare il cablaggio dei cavi evitando il loro passaggio adiacente a carichi
ad elevato assorbimento o a sorgenti di disturbi elettromagnetici.

7. Nel caso di utilizzo di sonde di temperatura a contatto di sostanze alimentari, verificare


che queste siano rispondenti alle normative sanitarie per l’utilizzo nell’ambito
alimentare.

8. Nel caso in cui i controllori vengano utilizzati in apparecchiature nelle quali un


malfunzionamento potrebbe comportare una situazione di rischio per persone animali o
cose devono essere necessariamente previsti adeguati sistemi di sicurezza diversi che
entrino autonomamente in funzione in caso di malfunzionamento.

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Manuale controllore HTWL

ƒ INSTALLAZIONE
Il controllore HTWL è composto da due parti: una Tastiera ed una Scheda Remota. Il
fissaggio della tastiera è a pannello.
Il collegamento tra la tastiera e la scheda remota deve essere effettuato tramite due cavetti
anche non isolati facendo attenzione a rispettare la polarità. La lunghezza massima dei cavi è
di 20 mt. Si raccomanda l’utilizzo di cavi di sezione adeguata alla portata richiesta e comunque
non superiore a 14AWG 2,5mm2per non danneggiare i connettori ad inserzione senza utensile.
L’unità remota di controllo deve essere installata in luogo non sottoposto ad urti, vibrazioni,
spruzzi d’acqua e comunque in ambienti dove la temperatura e l’umidità non eccedano i valori
riportati nelle specifiche. Il fissaggio della Scheda Remota può avvenire tramite distanziali
plastici forniti a parte (cod 799.5666.00) oppure tramite supporto plastico per fissaggio su
barra DIN fornito separatamente (cod. 799.5678.00).

Connessione ed installazione delle sonde


Per il collegamento delle sonde di temperatura ed umidità
sono stati previsti dei connettori ad inserzione senza
utensile. È sufficiente premere il tastino corrispondente
all’ingresso, infilare il cavetto spellato e poi rilasciare il
tastino assicurandosi che sia correttamente inserito.

Sonda di regolazione S1
Installare preferibilmente la sonda di regolazione in una posizione non soggetta a flussi di aria
in modo da essere in grado di misurare la temperatura reale della cella.

Sonda evaporatore S2
Aver cura di posizionare la sonda evaporatore come indicato in
figura a lato al fine di ottenere una sufficiente sensibilità di
rilevazione della temperatura. Per i gruppi con sbrinamento
elettrico o inversione di ciclo la sonda deve essere posizionata
all’ inizio del circuito e bloccata a contatto della tubazione del pacco
evaporatore piegando le lamelle in alluminio attorno al bulbo della
sonda stessa. Per i gruppi con sbrinamento a gas caldo la sonda
deve essere posizionata all’ uscita del circuito. Nel caso in cui si
utilizzi la configurazione con doppia sonda evaporatore si consiglia POSIZIONAMENTO SONDA
di posizionarle rispettivamente all’ingresso e all’uscita del circuito. EVAPORATORE

Sonda condensatore S3
Installare la sonda condensatore con una fascetta sul tubo di uscita
del condensatore (vedi figura a lato). Questa risulta abilitata per un
valore del parametro FCE diverso da 50 e rappresenta il setpoint di
controllo ventole. La sonda condensatore gestisce: 1) la
termostatazione delle ventole di scambio termico; 2) l’avviso di
condensatore intasato; 3) l’allarme di alta temperatura sul
condensatore.

Ingresso digitale S4
L’ingresso S4 può essere configurato tramite parametro come ingresso digitale microporta o
pressosotato (vedi capitolo Funzioni Speciali). Accetta solo contatti puliti con logica diretta o
inversa. Attenzione! : non deve essere applicata nessuna tensione ai morsetti di S4.
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Sonda di umidità S5
Installare la sonda di umidità (tipo 4-20 mA oppure 3-18 mA) in una posizione non soggetta a
flussi di aria in modo da essere in grado di misurare l’umidità reale della cella. Rispettare la
polarità dei cavi nel collegamento alla scheda remota. Un’inversione accidentale potrebbe
danneggiare sia la sonda che il circuito di ingresso del controllore HTWL. Per sonde tipo 4-20
mA porre URM=0, per sonde tipo 3-18 mA porre URM=1.

Installazione dei carichi


Aver cura nell’inserimento dei faston tanto da non flettere il circuito stampato provocando
danni o rotture. Inserire l’alimentazione 230 Vac ai faston Neutro e Fase rispettandone le
posizioni. Il relè U1 rappresenta un contatto pulito pertanto non collegato ai contatti neutro e
fase. I faston contrassegnati da N sono in parallelo tra di loro e collegati al faston di ingresso
Neutro. Il relè U2 ha un
contatto in scambio pertanto
riporta la fase su U2A a riposo e
U2B quando viene eccitato. I
faston U3-U4-U5-U6 riportano la
fase di ingresso quando i
rispettivi relè vengono eccitati.
Vedi schema elettrico a lato.

SCHEMA ELETTRICO DELLA SCHEDA REMOTA

Test di accensione sequenziale delle uscite


Se all’avviamento del controllore viene premuto il tasto OK si avvia la funzione di accensione
sequenziale delle uscite tramite i tasti UP e DOWN. Dopo 10 sec di attesa il controllore si
riavvia in modalità di regolazione coerentemente ai parametri impostati. In questa modalità il
display visualizza le stringhe riportate nei seguenti fotogrammi di esempio:

U123456 000000 Stato iniziale

U123456 100000 1^ pressione tasto UP: relè U1 attivo. IL tasto DW esegue l’accensione a
ritroso

U123456 000001 6^ pressione tasto UP: relè U6 attivo

U123456 101111 7^ pressione tasto UP: relè attivi tranne quello configurato in azione 2

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ƒ TASTIERA

Tasto di deceremento o Tasto di inceremento o Tasto di accesso Tasto di conferma


selezione all’indietro selezione in avanti al Menu

Accensione
La pressione di un qualsiasi tasto, per circa 2 secondi, accende il controllore; a display
vengono visualizzati in sequenza il messaggio di benvenuto, il titolo del programma e la
versione firmware.

Se sono caricati i parametri di fabbrica WELCOME


il titolo programma è PreSet Factory;
se sono caricati i parametri da
TITOLO PROGRAMMA
chiavetta il titolo programma è il titolo
impostato dal costruttore.
In entrambi i casi se viene modificato
Fw 5152.03 K RTC
uno dei parametri di controllo il titolo
cambia in PARAMETRI UTENTE.
versione presenza presenza
firmware chiave scheda RTCL

Spegnimento

Premere il tasto Menu, poi il tasto OK SPEGNIMENTO m1

Per confermare premere nuovamente <- Esc Conferma ->


Il tasto “OK”

Unità di misura
Nella configurazione standard (default) tutte le temperature sono espresse in gradi
CENTIGRADI. Aggiungendo una unità al superparametro VOP, le temperature saranno
espresse in gradi FAHRENHEIT, lo stesso dicasi per il setpoint e per tutti i parametri che
esprimono grandezze di temperatura.

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Come leggere il display


Il display LCD può essere configurato in lettura in due diverse modalità di visualizzazione
tramite pressioni successive del tasto OK.

MODALITA 1
PAUSA 04,5°C
Stato di funzionamento e temperatura

Lo stato di funzionamento del frigorifero viene descritto dalle seguenti stringhe:

STRINGA TIPO DI FUNZIONE IN CORSO


PAUSA il compressore è spento in attesa di essere riacceso per raffreddare
FREDDO il compressore è acceso per raggiungere la temperatura impostata (setpoint)
ATTESA CONSENSO dopo la richiesta di sbrinamento viene attesa la condizione ideale per sbrinare
SBRINA il frigo esegue uno sbrinamento riscaldando l’evaporatore
GOCCIOLA ultima fase dello sbrinamento che permette il gocciolamento dell’evaporatore
RECUPERO il compressore è acceso dopo uno sbrinamento per recuperare la temperatura
PORTA porta aperta (chiudere al più presto)
RISCALDA è attiva l’azione caldo (solo per applicazioni particolari)

La temperatura viene visualizzata alla sinistra del display e fa riferimento al valore letto dalla
sonda S1. Oltre a queste informazioni, in tutte le modalità descritte, possono apparire altri
messaggi temporanei nei casi di:

• Guasto funzionale (tipo=G vedi tabella)


• Avviso di semplice manutenzione (tipo=M vedi tabella)
• Allarme di energia (tipo=E vedi tabella)
• Allarme di temperatura (tipo=A vedi paragrafo LISTA ALLARMI)

MESSAGGIO T TIPO DI ANOMALIA IN CORSO


SONDA S1 G Sonda di termostatazione guasta (chiamare il Service)
SONDA S2 G Sonda evaporatore guasta (chiamare il Service)
SONDA S3 G Sonda ausiliaria guasta (chiamare il Service)
EVAPORATORE G Raggiunta una bassa temperatura di evaporazione (chiamare il Service)
ALTA T. COND G Raggiunta un’alta temperatura di condensazione (chiamare il Service)
PRESSOSTATO G Raggiunto stato di protezioni per pressioni non idonee (chiamare il Service)
h00:m00 G Perdita dei dati di orologio (chiamare il Service)
TEMPO SBRIN. G Tempo di sbrinamento insufficiente (chiamare il Service)
I2C G Guasto sulla memoria eventi o stringhe (chiamare il Service)
COND. SPORCO M Scambio termico insufficiente: si consiglia di pulire o liberare il condensatore
RILEVATO ALLARME A Si è verificato un allarme di temperatura in presenza o assenza di rete

MODALITA 2 : Data/ora
A sinistra viene visualizzata la data, a destra l’ora corrente 12/03/06 12:44
Questa modalità viene attivata solo se è stato installato il modulo
opzionale RTCL

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ƒ MENU UTENTE
Tramite il tasto menu si accede all’elenco delle funzioni disponibili. Lo scorrimento del menu
avviene tramite i tasti freccia alta e bassa.

Spegne il controllore SPEGNIMENTO m1

Impostazione del setpoint CAMBIA SET m2

Impostazione dell’umidità CAMBIA Rh% m3

Sbrinamento manuale SBRINAMENTO m4

Attiva la f.ne DEEP FEEZE DEEP FREEZE m5

Visualizza la Lista Allarmi LISTA ALLARMI m6

Entra nel Menu di Servizio MENU SERVICE m7 DATI DI STATO s1

LISTA DEFROST s2
Imposta Data/Ora OROLOGIO m8

LISTA GUASTI s3

Entra nel Menu di Stampa MENU STAMPA m9


APERTURE s4

PARAMETRI s5

AVVIO TEST s6

DATI INFOTEST s7
Importante !
Il menu OROLOGIO compare solo se viene inserita la RESET MEMORIE s8
scheda opzionale RTCL
RIPRISTINO s9
Il menu STAMPA viene abilitato con la presenza del
modulo opzionale RTCL e dal valore del parametro PRT>O PASSWORD s10

Il menu SERVICE è accessibile con password o premendo


LINGUA s11
il tasto incremento all’accensione fino ad entrata nel
menu Service
INGRESSI s12

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Manuale controllore HTWL

CAMBIA SET menu m2


Dal menu Cambia Set è possibile modificare la temperatura di conservazione all’interno della
cella frigorifera. Le sequenze di intervento sono le seguenti:

Premere il tasto Menu, selezionare con i tasti a sinistra il Menu 2 CAMBIA SET m2

Confermando con il tasto OK il display visualizza il valore


lampeggiante del Setpoint operativo. Questo può essere SETPOINT -20
modificato tramite i tasti incremento o decremento a sinistra
della tastiera.

Confermando con il tasto OK il display visualizza il messaggio


<- Esci Conferma ->
di ulteriore conferma od uscita dal Menu.

Confermando con il tasto OK il display visualizza il messaggio


di conferma ed il controllore inizia la regolazione con il nuovo >> CONFERMATO <<
valore di temperatura impostato.

MODALITA’ DI REGOLAZIONE

L’avviamento del compressore avviene al valore di temperatura [SETPOINT+HYH], la


fermata al raggiungimento del valore [SETPOINT-HYL]. L’ampiezza della zona neutra vale
pertanto [HYH+HYL]. HYH ed HYL sono espressi in gradi tra 0 e 20°C con incrementi di
0,5°C. Per HYH=0 la regolazione viene bloccata.

CAMBIA Rh% menu m3 (imposta il set di umidità)

Controllo umidità senza sonda Funzione abilitata da FOP peso 8


Negli armadi frigoriferi a temperatura positiva il controllo dell’umidità può essere effettuato
anche in modo euristico. L’attivazione avviene sommando il peso 8 al superparametro FOP.
Tramite una tabella di correlazione tra tempi compressore e tempi di azionamento ventola
evaporatore, viene definita la percentuale di umidità relativa all’interno della cella frigorifera.

Per set di umidità relativa impostata tra il 60% e il 75% l’uscita ventole evaporatore rimane
del tutto spenta durante la pausa del compressore. A compressore acceso, le ventole
evaporatore seguono un andamento di accensione/spegnimento il cui periodo totale è di 60
secondi (vedi Tabella C).

Nota: il minimo di set Rh% impostabile non può scendere sotto il 60%.

Per percentuali di umidità relativa compresa tra il 75% ed il 90% l’uscita ventole evaporatore
rimane sempre accesa durante la fase di accensione del compressore mentre nella fase di
pausa del compressore l’uscita ventole evaporatore rimane accesa per un tempo proporzionale
al tempo medio di pausa del compressore (vedi Tabella D).

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Manuale controllore HTWL

TABELLA C TABELLA D

% Secondi Secondi % % ventole on


Rh ventole on ventole off Rh compressore off
60 16 44 75 0
61 18 42 76 3
62 21 39 77 5
63 24 36 78 8
64 27 33 79 10
65 30 30 80 13
66 34 26 81 16
67 37 23 82 19
68 40 20 83 21
69 42 18 84 25
70 45 15 85 29
71 49 11 86 35
72 52 8 87 44
73 55 5 88 55
74 58 2 89 73
75 60 0 90 100

RESTRIZIONI
Nel caso sia abilitato il controllo di umidità tramite la temporizzazione delle ventole
evaporatore, questa funzione è inibita nei seguenti casi: fase di PULL-DOWN (fino al
raggiungimento del primo setpoint), fase di RECUPERO dopo uno sbrinamento e dopo un’
APERTURA PORTA fino al raggiungimento del setpoint.

Controllo umidità con sonda - Funzione abilitata per HRL e/o HRH >0
Nel caso in cui venga installata una sonda di umidità all’ingresso S5 la lettura è abilitata
impostando il parametro HRH>0 (deumidificazione) e/o HRL<0 (umidificazione). La taratura
dell’ingresso, in funzione del tipo di sonda utilizzata, è affidata al parametro ISP. Di default
viene tarato per sonde del tipo 4-20 mA altrimenti sommando 128 al valore del
superparametro ISP l’ingresso si configura per sonde del tipo 3-18mA. La visualizzazione
principale del display indica contemporaneamente sia il valore della temperatura di cella che il
valore dell’umidità relativa letta dalla sonda. Le uscite di umidificazione e deumidificazione
vengono trasferite ai relè in base al metodo descritto al capitolo “Configurazione delle uscite”.

Per entrambi i metodi di regolazione con e senza sonda, l’impostazione del set di umidità
rimane invariato come di seguito descritto:

dal menu Cambia Rh% è possibile modificare il riferimento di umidità all’interno della cella
frigorifera. Le sequenze di intervento sono le seguenti:

Premere il tasto Menu, selezionare con i tasti a sinistra il Menu 3 CAMBIA Rh% m3

Confermando con il tasto OK il display visualizza il valore del


set di umidità lampeggiante. Il valore può essere modificato SET Rh% 75%
tramite i tasti a sinistra (incremento o decremento).

Confermando con il tasto OK il display visualizza il messaggio


<- Esci Conferma ->
di ulteriore conferma od uscita dal Menu3.

Confermando con il tasto OK il il display visualizza il


messaggio di conferma ed il controllore inizia la regolazione >> CONFERMATO <<
con il nuovo valore di umidità impostato.

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Manuale controllore HTWL

Esempio di controllo dell’umidità

con set di umidità =30%,


isteresi umidificazione= 20%
isteresi deumidificazione= 30%
I riquadri in verde rappresentano le
fasi di attivazione dell’umidificazione
“D” ed umidificazione “U”.

SBRINAMENTO menu m4 Funzione abilitata per DOP > 0

SBRINAMENTO m4
Premere il tasto Menu, selezionare con i tasti a sinistra il Menu 4

Confermando con il tasto OK il display visualizza il messaggio


di ulteriore conferma od uscita dal Menu 4. Nel caso in cui non <- Esc Conferma ->
sia possibile accedere allo sbrinamento manuale compare il
messaggio ACCESSO VIETATO.

Confermando con il tasto OK il controllore acquisisce l’ordine di


sbrinamento e sul display compare il messaggio SBRINA. SBRINA -15,5°C
Attenzione ! : nel caso in cui siano attive alcune funzioni che
ATTESA CONSENSO
ritardano lo sbrinamento fino a condizione raggiunta il display
continua a visualizzare le funzioni in corso alternando ogni 4
secondi il messaggio "ATTESA CONSENSO ".

DEEP FREEZE menu m5 Funzione abilitata con OSP peso 11

La funzione DEEP FREEZE permette di impostare un tempo variabile da 15 minuti a 6 ore tale
per cui il compressore rimane sempre acceso (funzione raffreddante) indipendentemente dal
valore di setpoint impostato. Durante questo funzionamento vengono inibiti gli allarmi di bassa
temperatura di cella e bassa temperatura di evaporatore. Terminato il tempo di
funzionamento continuo il controllore riprende la regolazione con riferimento al setpoint.

Premere il tasto Menu, selezionare con i tasti a sinistra il Menu 5


DEEP FREEZE m5

Confermando con il tasto OK il display visualizza il fotogramma


per l’impostazione del tempo di funzionamento continuo del FREDDO h01:15
compressore. Tramite i tasti di incremento e decremento il
tempo viene incrementato o decrementato a passi di 15 minuti
<- Esc Conferma ->
per un massimo di 6 ore.

Confermando con il tasto OK il display visualizza il messaggio


di ulteriore conferma od uscita dal menu. Durante il tempo di FREDDO h01:14
DEEP FREEZE il display visualizza alternativamente il tempo
residuo e la temperatura di cella. FREDDO -10,5°C

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Manuale controllore HTWL

LISTA ALLARMI menu m6


Il controllore segnala tre tipologie di allarmi di temperatura e registra 16 eventi solo se
impostato da menu utente nella MODALITA’ “con allarmi” altrimenti questi vengono ignorati;
è il caso in cui il controllore funziona in coppia con una unità di monitoraggio che prevede
autonomamente alla registrazione degli allarmi di temperatura.

• ALTA TEMPERATURA: codice < Ht >


• BLACK-OUT DI ALIMENTAZIONE: codice < B >
• BASSA TEMPERATURA: codice < Lt >

- Per gli allarmi di alta e bassa temperatura viene dato l’avviso di preallarme, di allarme in
corso e di avvenuto allarme.
- Per l’allarme di black-out viene dato solo l’avviso di avvenuto allarme.

Avviso di preallarme
Il controllore di temperatura conteggia i seguenti tempi di preallarme:

TEMPI DI RITARDO ALLARME


• All’accensione fino al raggiungimento del setpoint ADD minuti
• Dopo uno sbrinamento fino al raggiungimento del setpoint ADD minuti
• Durante la termostatazione: ADL minuti

Non appena insorgono le condizioni di preallarme di temperatura (*), sul display LCD viene
dato avviso della difformità in atto e viene definita come stato di preallarme. Tramite il
parametro VOP (peso 32) è possibile disabilitare l’avviso di preallarme.

Esempio di preallarme nel caso di alta temperatura

(*)Temperatura cella> [setpoint+ALH] FREDDO +12,5°C


Il display alterna il codice di preallarme HT al valore della
temperatura rilevata in cella (oppure Ht dopo l’accensione) FREDDO < Ht >

Esempio di preallarme nel caso di bassa temperatura

(*) Temperatura cella< [setpoint-ALL] PAUSA -10,4°C


Il display alterna il codice di preallarme LT al valore della
temperatura rilevata in cella PAUSA < Lt >

Avviso di allarme in corso


Se dopo il tempo di ritardo di allarme le condizioni dovessero ancora essere verificate, viene
dato avviso di allarme con buzzer attivo e l’evento viene registrato nella LISTA ALLARMI. Il
controllore memorizza gli ultimi 16 allarmi e, per ogni allarme, registra i seguenti dati:

• TIPO DI ALLARME
• TEMPERATURA CRITICA RAGGIUNTA
• DATA/ORA di inizio allarme solo con modulo RTCL opzionale
• DURATA dell’allarme per allarme di alta e bassa temperatura
• DATA/ORA di fine allarme (solo per BLACK OUT) con modulo RTCL opzionale

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Manuale controllore HTWL

Avviso di avvenuto allarme


Ad allarme rientrato, fino a quando non si accede al Menu di visualizzazione allarmi, il display
alterna ogni 4 secondi il messaggio RILEVATO ALLARME alla visualizzazione principale.

Visualizzazione degli allarmi registrati


Tramite il menu m6 è possibile visualizzare gli allarmi di temperatura registrati:

Premere il tasto menu, selezionare con i tasti alto/basso m6 LISTA ALLARMI m6

Confermando con il tasto OK il display visualizza il numero


degli allarmi presenti. Nel caso non vi sia alcun allarme in RILEVATI n. 5
memoria compare il messaggio NESSUN EVENTO.

L’elenco viene visualizzato dall’ultimo avvenuto al primo avvenuto premendo il tasto


decremento. La lettura dei dati visualizzati è descritta sul seguente fotogramma di
esempio:

A08 H +29°C 199’

numero di allarmi Codice di allarme: Temperatura critica Durata in minuti dell’allarme


registrati in raggiunta durante il sommato del tempo di
memoria H= alta temperatura periodo di allarme preallarme.
L= bassa temperatura Per l’allarme di black-out non
B= black-out viene riportata la durata.

Per i controllori HTWL con modulo opzionale RTCL premendo ripetutamente il tasto Menu
viene visualizzata la data/ora di inizio allarme (S) e fine allarme (E)

S 14:10 24/08/06 E 14:34 24/08/06 solo per black-out

Gestione del buzzer


Il funzionamento del buzzer è regolato dal superparametro VOP. Tramite questo parametro è
possibile abilitare, disabilitare il buzzer o disabilitarlo durante l’orario notturno definito dalle
00:00 alle 06:00. Vedi superparametri. Gli eventi che attivano il buzzer sono i seguenti:

- ALLARMIHACCP Alta e bassa temperatura in cella dopo il tempo di ritardo ADD o ADL
- APERTURE PORTA Aperture porta di durata superiore a DOO minuti
- GUASTI FUNZIONALI Raggiungimento del tempo massimo di sbrinamento, condensatore sporco,
alta temperatura di condensazione, bassa temperatura di evaporazione,
utilizzo compressore oltre CPH% nelle 24 ore, protezione per intervento
pressostato.

Attenzione!: L’attivazione del relè di allarme avviene solo in


seguito ad un allarme di alta o bassa temperatura.

ALFA ELETTRONICA – Manuale HTWL - FW 5152 14


Manuale controllore HTWL

Tacitazione e disattivazione del relè allarme


Una pressione di un qualsiasi tasto impone la tacitazione del buzzer. La segnalazione sonora
verrà riattivata solo all’insorgere di un altro evento di allarme. Se la segnalazione sonora è
dovuta ad un allarme di temperatura, la sua tacitazione comporta anche la disattivazione del
relè di allarme.

SERVICE menu m7
• Vedi capitolo Service

IMPOSTA OROLOGIO menu m10


Premere il tasto Menu, selezionare con i tasti a sinistra il Menu 8 OROLOGIO m8
Questo menu è visibile solo se installato il modulo RTCL opzionale

Premere il tasto OK, il display visualizza l’ora/data con le ore


lampeggianti. Modificare l’ora con i tasti “incremento” e 14:08 24/08/04
“decremento” e premere OK per confermare il valore, così fino
alle ultime due cifre dell’anno in corso.

Allarme di orologio
Nel caso venga perso il riferimento temporale (batteria scarica) h00:00 m00:00
compare a display l‘avviso lampeggiante h00:00 m00:00

STAMPANTE menu m9
• Vedi capitolo Stampante RDPS

Questo menu è visibile solo se installato il modulo RTCL ed impostato PRT>0 con stampante
RDPS installata.

ALFA ELETTRONICA – Manuale HTWL - FW 5152 15


Manuale controllore HTWL

SERVICE menu m7

DATI DI STATO menu s1

Premere il tasto Menu, selezionare con i tasti a sinistra il Menu 7; SERVICE m7


confermare con OK: se il valore della Password è diversa da zero
il display visualizza il messaggio di richiesta password.
Selezionare con i tasti a sinistra il valore corretto e confermare
con OK. Nel caso in cui il valore sia errato, il display visualizza
PASSWORD -> 00
PASSWORD ERRATA ed il controllore si riporta nella finestra
principale. Se la password è corretta il display visualizza il
sottomenu DATI DI STATO. Premendo il tasto OK compare il
primo messaggio informativo di questo sottomenu; i seguenti
vengono selezionati con il tasto UP (vedi fotogrammi seguenti). DATI DI STATO S1

KEYPAD ON 00124 Numero di accensioni da tastiera


(non azzerabile)

POWER ON 00027 Numero di accensioni da rete


(non azzerabile)

RESET 00000d:11h Giorni e ore di funzionamento dal


Reset delle memorie

HTWL 00024d:19h Giorni e ore di funzionamento


macchina (non azzerabile)

COMP 00012d:06h Giorni e ore di funzionamento


compressore (non azzerabile)

COMP% 1h= 29% % funzionamento compressore


nell’ ultima ora; 00% non calcolata

COMP% 24h= 67% % funzionamento compressore


nelle 24 ore; 00% non calcolata

COMP ON 5’ 47’’ Tempo medio di accensione


compressore in minuti/secondi

COMP OFF 2’ 11’’ Tempo medio di spegnimento


compressore in minuti/secondi

Min Evap -34,5°C Minima temperatura di evaporatore


dopo la taratura per lo sbrinamento

Max Evap -21,0°C Massima temp. di evaporatore


dopo la taratura per lo sbrinamento

dT Cond 10,0°C Incremento della temperatura di


condensatore in azione freddo

Fw 5152.03 B 01 Versione firmware corrente

S/n 27.132.003 Numero seriale identificativo del


controllore

ALFA ELETTRONICA – Manuale HTWL - FW 5152 16


Manuale controllore HTWL

LISTA DEFROST menu s2


All’interno del Menu SERVICE selezionare il menu s2 con il tasto LISTA DEFROST s2
incremento o decremento fino a raggiungere la posizione LISTA
DEFROST.
Confermare con OK: il display visualizza l’ultimo evento di
sbrinamento memorizzato. Il contatore indica fino a 255 eventi
mentre solo gli ultimi 32 riportano i dati di sbrinamento.

DEF01 M01 d= 30’

numero sbrinamenti Codice di sbrinamento Durata in minuti dello


registrati in memoria (vedi lista sottostante) sbrinamento

Codici di sbrinamento
• M1 Sbrinamento avviato da tastiera
• M2 Sbrinamento avviato da comando seriale
• M3 Sbrinamento avviato da ITD ore di funzionamento frigorifero
• M4 Sbrinamento avviato da ITD ore di funzionamento compressore
• M5 Sbrinamento avviato da orario (parametri AD1, AD2, AD3, AD4)
• M6 Sbrinamento avviato da InfoTest
• M7 Sbrinamento avviato per mancanza dati di taratura
• M8 Sbrinamento avviato per minimo di evaporazione
• M9 Sbrinamento avviato per massimo di evaporazione
• M10 Sbrinamento avviato per protezione con taratura dopo ADD/2 minuti
• M11 Sbrinamento avviato per protezione dopo ADD minuti con o senza taratura avvenuta
• M12 Sbrinamento di protezione al raggiungimento della temperatura di evaporazione LET
• M20 Sbrinamento avvenuto per funzione Off&Clean.

(*) Nei modelli standard, premendo il tasto OK, viene visualizzato


S 00089d:19h
il tempo trascorso dal reset delle memorie all’evento di
sbrinamento espresso in ore/gg di funzionamento. Nei modelli
con modulo RTCL viene visualizzata la Data/Ora dell’evento. S 19:22 14/07/06

LISTA GUASTI menu s3


All’interno del Menu SERVICE selezionare il menu s3 con il tasto
incremento ed il controllore si posiziona su LISTA GUASTI LISTA DEFROST s3

Confermare con OK ed il display visualizza l’ultimo evento di


guasto memorizzato. Il contatore indica fino a 255 eventi
registrati mentre solo gli ultimi 32 riportano i dati significativi.

F09 SONDA S1

(*) S 00090d:10 h
numero guasti Stringa di guasti
registrati in memoria (vedi ELENCO GUASTI)
S 23:18 15/07/06

ALFA ELETTRONICA – Manuale HTWL - FW 5152 17


Manuale controllore HTWL

TABELLA GUASTI

MESSAGGIO DECIFRAZIONE REGISTRA CAUSA MODALITA’ PROVVISORIA


Termostata a tempo con i tempi
Sonda di Valori esterni al medi di ON/OFF del compressore o
SONDA S1 termostatazione
si
campo di misura trasferendo la regolazione alla sonda
evaporatore a taratura avvenuta
Sonda Valori esterni al Sbrina a tempo ogni ITD ore per una
SONDA S2 evaporatore
si
campo di misura durata di DTO minuti

Sonda Valori esterni al Esclude la lettura, come se la sonda


SONDA S3 ausiliaria
si
campo di misura fosse non installata

Sonda di Valori esterni al Esclude la lettura, come se la sonda


SONDA S5 umidità
si
campo di misura fosse non installata
Bassa
EVAPORATORE temperatura di si S2<LET°C Nessuna azione sulle uscite
evaporatore
Blocca la regolazione azionando
Alta temperatura soltanto le ventole condensatore fino
ALTA T. COND. di condensatore
si S3>MCT°C
al raggiungimento della temperatura
MCT-10°C misurata dalla sonda S3

Condensatore ∆S3 >PTD durante


COND. SPORCO sporco
si
compressore on
Nessuna azione sulle uscite

Regola con i tempi di


Elevato utilizzo accensione/spegnimento
TEMPI COMPR. del compressore
si
compressore definiti dai parametri
CON/COF minuti
La temperatura DTE
Avvisa che durante uno sbrinamento
Tempo massimo non è stata raggiunta
TEMPO SBRIN. di sbrinamento
si
entro il tempo DTO
la temperatura DTE non è stata
raggiunta entro il tempo DTO
minuti

Sconnessione
--- della tastiera
LCD ASSENTE Nessuna azione sulle uscite

L’orologio della scheda


opzionale RTCL ha
Mancanza
h00:m00 Data/ora
no perso la data/ora Blocco della termoregistrazione
causa batteria scarica
o guasto
L’intervento del presso
Intervento del
PRESSOSTATO pressostato
si stato si è verificato Blocco della regolazione
TMP volte in TBP min.

Il sistema ha rilevato
Guasto in Vengono caricati i parametri di
EPROM FAIL memoria
no una difformità nei dati
default
di memoria

ALFA ELETTRONICA – Manuale HTWL - FW 5152 18


Manuale controllore HTWL

APERTURE menu s4
All’interno del Menu SERVICE selezionare il menu s6 con il tasto APERTURE s4
incremento o decremento fino a raggiungere la posizione
APERTURE dove vengono memorizzate le aperture porta frigo.
Confermare con OK ed il display visualizza l’ultimo evento di
apertura porte memorizzato. Se non è registrato alcun evento
compare il messaggio NESSUN EVENTO.

n = 02 / 12 d= 145’

N° aperture critche N° totale Durata totale in minuti


per un tempo >DOO aperture porta di aperture porta

Attenzione !
Nei modelli standard il controllore visualizza il numero totale di aperture porta e la durata
totale dal reset delle memorie espresso in ore e giorni di funzionamento.
Nei modelli con modulo RTCL il controllore visualizza il numero totale di aperture porta e la
durata totale giornaliera degli ultimi 32 giorni.

PARAMETRI menu s5
All’interno del Menu SERVICE selezionare il menu s5 con il tasto PARAMETRI s5
incremento o decremento fino a raggiungere la posizione
PARAMETRI.

Confermare con OK ed il display visualizza il primo parametro, il


P01 ADR = 00 flag
valore e l’unità di misura facendo lampeggiare il numero
progressivo a sinistra. I parametri vengono selezionati tramite i
tasti incremento e decremento. Per modificare un valore premere
OK: ora il display fa lampeggiare il valore del parametro che può P01 ADR = 00 flag
essere variato tramite i tasti incremento e decremento. La
memorizzazione del nuovo valore avviene premendo il tasto OK.
Dopo l’ultimo parametro compare l’opzione di editazione utile a
titolare la configurazione di parametri scelta.
Vedi capitolo SUPERPARAMETRI e PARAMETRI.

Editazione del titolo ricetta


Dopo l’ultimo parametro viene visualizzato il seguente messaggio
EDITA TITOLO PRG
Confermare con OK: il display visualizza la stringa corrente, se
esiste, e fa lampeggiare il primo dei 16 caratteri a sinistra del
display. Selezionare uno dei caratteri ASCII tramite i tasti
incremento e decremento e confermare con OK fino a titolo _
composto. Il tasto OK fa avanzare il cursore. I tasti incremento e
decremento selezionano il carattere, il tasto OK premuto
contemporaneamente al tasto decremento fa ritornare indietro il
cursore. La memorizzazione della stringa avviene a
completamento dei 16 caratteri. La memorizzazione di una ricetta
nella chiave elettronica di programmazione comporta anche la
memorizzazione del titolo editato che compare a display
all’accensione dello controllore HTWL.

ALFA ELETTRONICA – Manuale HTWL - FW 5152 19


Manuale controllore HTWL

Funzione InfoTest
La funzione InfoTest viene avviata dal sottomenu SERVICE s7 ed esegue il test funzionale delle
apparecchiature frigorifere al termine del processo produttivo. E’ molto utile per l’assistenza
tecnica in quanto fornisce una potente funzione di diagnosi sul campo. Il test è diviso nelle
seguenti fasi:

Stabilizzazione, Termostatazione, Sbrinamento, Recupero, Risalita, Discesa.

Al termine del test il display visualizza i dati rilevati in ogni fase e, tramite stampante RDPS, è
possibile la stampa del Report di Test.

RAPPRESENTAZIONE GRAFICA DELLA FUNZIONE INFOTEST

Start InfoTest End

°C

ETT °C

STA CYC
cicli cicli

Setpoint + HYH

Setpoint + HYL

Stato del compressore

FASI 0 1 2 3 4 5
Stabilizzazione Sbrinamento Libera risalita fino a ETT °C
Termostatazione Recupero Discesa

I parametri che partecipano alla gestione della funzione InfoTest sono i seguenti:

o STA: numero cicli di stabilizzazione


o CYC: numero cicli di termostatazione
o ETT: temperatura di libera risalita ed inizio discesa fino al setpoint operativo
o SET: setpoint operativo - HYH: differenziale attacco/stacco del compressore
o DTE: temperatura di fine sbrinamento - DTO: tempo massimo di sbrinamento

ALFA ELETTRONICA – Manuale HTWL - FW 5152 20


Manuale controllore HTWL

AVVIO INFOTEST menu s6


All’interno del Menu SERVICE selezionare il menu s6 con il tasto
AVVIO TEST s6
incremento o decremento fino a raggiungere la posizione AVVIO
TEST.

Premendo il tasto OK il display visualizza il messaggio di ulteriore


conferma od uscita dal Menu. Confermando il controllore inizia la <- Esc Conferma ->
procedura di test funzionale dell’unità refrigerata secondo la
sequenza delle fasi descritte al paragrafo sottostante. Durante il
il ll l di l i if i

alternato
ogni 4 sec
Ph1 02 +22,0°C Ph1 h00:52:45

numero fase cicli di fase Temp. numero fase tempo


in corso eseguiti della cella in corso trascorso

Sequenza delle fasi

Ph0 04 +22,0°C Fase 0 di stabilizzazione per un


numero di cicli = STA

Ph1 02 -08,0°C Fase 1 di termostatazione per un


numero di cicli = CYC

Ph2 DEF +01,5°C Fase 2 di sbrinamento con termine


per tempo DTO o temperatura DTE

Ph3 REC -06,0°C Fase 3 di recupero temperatura


fino al valore di setpoint

Ph4 UP +10,0°C Fase 4 di salita a carichi spenti fino


al raggiungimento di ETT °C

Ph4 DW +04,0°C Fase 5 di discesa da ETT °C alla


temperatura di setpoint operativo

Termine prematuro del test


InfoTest viene interrotto sei il controllore non raggiunge il setpoint in una tempo di 180 min.
oppure non raggiunge la temperatura di fine sbrinamento nel tempo utile DTO. E’altresì vero
che un qualsiasi guasto interrompe prematuramente il test. Vedi il capitolo successivo
“Condizioni particolari”.

Termine del test


Al termine del test il display alterna il messaggio INFOTEST END alla visualizzazione
principale ed il controllore riprende a funzionare in accordo ai parametri impostati.

ALFA ELETTRONICA – Manuale HTWL - FW 5152 21


Manuale controllore HTWL

Condizioni particolari

FASE DI SBRINAMENTO
Nel caso di sbrinamento ad inversione di ciclo (DCM <>0) la fase di attesa di DCM minuti viene
conteggiata nella fase di sbrinamento stessa. Il dato visibile (a display e in stampa) è invece
depurato di questo tempo.

FASE DI RECUPERO E GOCCIOLAMENTO


La fase di sgocciolamento (attesa di riaccensione del compressore dopo lo sbrinamento) è
conteggiata nella fase di recupero. Il dato visibile (a display e in stampa) è invece depurato di
questo tempo.

ALLARMI DI TEMPERATURA
Durante l’attivazione di InfoTest l’analisi e la gestione degli allarmi di temperatura viene
disabilitata.

ENERGY SAVING
La funzione Energy Saving risulta disabilitata durante l’attivazione di InfoTest.

BASSA TEMPERATURA DI EVAPORATORE


Durante InfoTest non è abilitato il guasto di Bassa Temperatura Evaporatore (S2 <=LET).

GUASTI
L’attivarsi di un qualsiasi guasto durante InfoTest ha l’effetto di interrompere il test in corso.

TIME-OUT COMPRESSORE
Durante InfoTest l’accensione continuativa del compressore per un tempo superiore a 180
minuti comporta l’uscita da InfoTest e la generazione del guasto di Time-out compressore.

MODIFICA PARAMETRI
Durante InfoTest la modifica di un qualsiasi parametro, setpoint incluso, comporta
l’interruzione e l’uscita dal ciclo di Infotest.

RESET MEMORIE
La cancellazione della memoria del controllore comporta la cancellazione anche dei dati di
InfoTest presenti e l’interruzione del ciclo di InfoTest eventualmente in corso.

INTERRUZIONE DEL CICLO


Per interrompere il ciclo di InfoTest è necessario spegnere il controllore o modificare un
parametro o cancellare la memoria.

INTERRUZIONE DELL’ALIMENTAZIONE DI RETE


Dopo un assenza di alimentazione avvenuta durante InfoTest il processo viene riavviato
dall’inizio.

ALFA ELETTRONICA – Manuale HTWL - FW 5152 22


Manuale controllore HTWL

DATI INFOTEST menu s7


All’interno del Menu SERVICE selezionare il menu s7 con il tasto
incremento o decremento fino a raggiungere la posizione DATI DATI INFOTEST s7
INFOTEST.

Confermare con OK ed il controllore visualizza il primo frame di


dati informativi del test funzionale precedentemente eseguito.
Tramite i tasti incremento o decremento possono essere
selezionati i seguenti dati:

Ph1 ON 3’ 44’’ Tempo medio di accensione del compressore


nella fase di termostatazione

Ph1 OFF 2’ 12’’ Tempo medio di spegnimento del compressore


nella fase di termostatazione

Ph2 DEF 3’ 10’’ Durata della fase 2 di sbrinamento


espressa in minuti/secondi

Ph3 REC 2’ 09’’ Durata della fase 3 di recupero


espressa in minuti/secondi

Ph4 UP 240’’/°C Durata della fase 4 di salita espressa in


secondi/°C

Ph4 DW 68’’/°C Durata della fase 5 di discesa espressa in


secondi/°C

PRINT INFODATA Questo messaggio compare con stampante


installata ed accesa. Premendo il tasto OK
viene eseguita la stampa di Report eseguita
comunque automaticamente al termine del
test. (Vedi capitolo STAMPANTE RDPS)

Attenzione! L’esecuzione di un nuovo test comporta la cancellazione dei precedenti dati.

RESET MEMORIE menu s8


All’interno del Menu SERVICE selezionare il menu s8 con il tasto
RESET MEMORIE s8
incremento o decremento fino a raggiungere la posizione RESET
MEMORIE
Premendo il tasto OK il display visualizza il messaggio di ulteriore <- Esc Conferma ->
conferma od uscita dal Menu. Confermando il controllore azzera i
contenuti delle memorie ad esclusione dei contaore. Durante la
CANCELLA MEMORIE
cancellazione il display visualizza il messaggio CANCELLA
MEMORIE poi ritorna nella normale modalità di funzionamento.

ALFA ELETTRONICA – Manuale HTWL - FW 5152 23


Manuale controllore HTWL

RIPRISTINO menu s9
All’interno del Menu SERVICE selezionare il menu s9 con il tasto
incremento o decremento fino a raggiungere la posizione RIPRISTINO s9
RIPRISTINO

Premendo il tasto OK il display visualizza il messaggio di ulteriore


conferma od uscita dal Menu. Confermando il controllore recupera
i parametri di fabbrica (vedi capitolo PARAMETRI) se la
programmazione è avvenuta da tastiera o i parametri inseriti con
la chiavetta elettronica. Al termine il controllore si riavvia con la
nuova configurazione.

PASSWORD menu s10


All’interno del Menu SERVICE selezionare il menu s10 con il tasto
incremento o decremento fino a raggiungere la posizione PASSWORD s10
PASSWORD.

Premendo il tasto OK viene visualizzata la password per entrare


nel Menu di servizio. Tramite i tasti incremento e decremento il
valore può essere modificato tra i valori 0 (PASSWORD ESCLUSA)
e 255. Per confermare il nuovo valore premere il tasto OK. Il PASSWORD > 255
lampeggio dei caratteri indica l’avvenuta memorizzazione. Nel
caso in cui la password venisse dimenticata è possibile accedere
direttamente al Menu Service tenendo premuto il tasto
incremento all’accensione del controllore fino a quando compare il
menu DATI DI STATO

LINGUA menu s11


All’interno del Menu SERVICE selezionare il menu s11 con il tasto
LINGUA s11
incremento o decremento fino a raggiungere la posizione
LINGUA.
Premendo il tasto OK viene visualizzata la lingua corrente.
Tramite i tasti incremento e decremento la lingua desiderata può LINGUA ITALIANA
essere scelta tra le 5 disponibili.

SONDE/RELE’ menu s12


All’interno del Menu SERVICE selezionare il menu s12 con il
SONDE/RELE s11
tasto incremento o decremento fino a raggiungere la posizione
SONDE/RELE. Premendo il tasto OK viene visualizzato il valore
misurato dalla sonda S1. Tramite in tasti incremento o
Cella -20,5°C
decremento possono essere visualizzati i valori di temperatura e
umidità misurati da tutte le altre sonde eventualmente installate.
L’ultima stringa fa riferimento allo stato di eccitazione dei relè di
Evaporat. -33,5°C
uscita. Esempio:
La stringa U123456 010001 indica che i relè U1, U2 e U6 sono
attivi, gli altri spenti.
U123456 110001

ALFA ELETTRONICA – Manuale HTWL - FW 5152 24


Manuale controllore HTWL

TRASFERIMENTO DELLE AZIONI AI RELE’


Ogni azione è trasferibile ad uno dei 6 relè del controllore associando al parametro Pux del relè
x il valore dell’azione corrispondente. Esempio PU2=3 Relè 2 per controllo ventole evaporatore.

ID=01 Æ Azione freddo


Il controllore gestisce l’azione FREDDO (pilotaggio compressore) in accordo ai seguenti
parametri:

• ADL= Antipendolamento (in minuti)


• ADS= Ritardo consenso compressore all’accensione del controllore (in secondi)
• CCD= Ritardo consenso o blocco del compressore (in secondi)
• HYS= Differenziale di attacco compressore (in gradi)
• HYL= Differenziale di sttacco compressore (in gradi)

L’avviamento del compressore avviene al valore di temperatura [SETPOINT+HYH], la fermata


al raggiungimento del valore [SETPOINT-HYL]. L’ampiezza della zona neutra vale pertanto
[HYH+HYL]. HYH ed HYL sono espressi in gradi tra 0 e 20°C con incrementi di 0,5°C. Per
HYH=0 la regolazione viene bloccata.

PROTEZIONE SUL FUNZIONAMENTO DEL COMPRESSORE


Se nelle ultime 24 ore la percentuale di accensione compressore ha superato il valore CPH, a
display viene visualizzato e memorizzato l’allarme di impiego compressore e la regolazione
avviene in accordo ai parametri CON e COF.

ID=02 Æ Funzione sbrinamento


Il controllore gestisce quattro tipi di sbrinamento:

• per fermata compressore DCM=0 & DTE=50


• elettrico DCM=0
• a inversione di ciclo DCM=1
• a gas caldo DCM>1

Con i controllori HTWL è possibile attivare o disattivare una o due sonde di fine sbrinamento.
Se la sonda di fine sbrinamento è attivata, gli sbrinamenti terminano non appena la
temperatura rilevata sull’evaporatore raggiunge il valore DTE. Nel caso in cui lo sbrinamento
termini per tempo, viene registrata l’anomalia e il display visualizza TEMPO SBRIN. Nel caso in
cui siano installate due sonde lo sbrinamento termina non appena entrambe le sonde hanno
raggiunto il valore DTE. L’intervallo tra sbrinamenti è espresso dal parametro ITD.
Se la sonda evaporatore non è installata (DTE=50°) gli sbrinamenti avvengono per fermata
compressore e terminano allo scadere del tempo DTO. Per gli sbrinamenti a gas caldo, il
parametro DCM stabilisce i minuti di accensione del compressore prima di avviare uno
sbrinamento. Questa funzione è utile per garantire una buona efficienza di sbrinamento negli
impianti con sbrinamento a gas caldo. Durante la fase di sbrinamento le ventole evaporatore e
condensatore possono essere configurate accese, spente o controllate con riferimento ai
parametri FSD per le ventole evaporatore ed FCE per le ventole condensatore.
MODULAZIONE VENTOLE EVAPORATORE : Funzione abilitata da FOP (peso 2+64)
Questa opzione interviene durante lo sbrinamento e permette lo smaltimento del freddo
accumulato dall’evaporatore fino alla temperatura di blocco ventole evaporatore SET-FSD.
Terminata la fase di sbrinamento le ventole evaporatore verranno abilitate trascorsi FAD
secondi dall’inizio della fase di gocciolamento e se la temperatura rilevata dalla sonda
evaporatore risulta: S2 <= FAS

ALFA ELETTRONICA – Manuale HTWL - FW 5152 25


Manuale controllore HTWL

MODULAZIONE VENTOLE CONDENSATORE: Funzione abilitata da FOP (peso 16+32)


Questa opzione permette la modulazione delle ventole condensatore durante la fase di
sbrinamento con le seguenti regole:
ƒ Fan cond. OFF: S3 <= FCE
ƒ Fan cond. ON: S3 > FCE +5

Sbrinamenti supplementari -> Funzione abilitata per DEO>0


Questa procedura, abilitata per DEO>0, è stata studiata per garantire un’efficace sbrinamento
nel caso in cui dopo quello principale non sia stato eliminato completamente il ghiaccio
dall’evaporatore.
Il parametro DEO determina l'intervallo di tempo in minuti, dal termine del primo sbrinamento,
in cui è possibile effettuare degli sbrinamenti supplementari successivi al primo. Gli
sbrinamenti supplementari vengono attivati ogni qualvolta la temperatura di evaporatore
scende in modo naturale al valore [DTE-3] e per un tempo non superiore a DEO.

Sbrinamenti HACCP -> Funzione abilitata da DOP peso 32


Al fine di diminuire lo stress termico al prodotto durante la fase di sbrinamento, vengono
eseguite le seguenti fasi:
1. Il controllore da consenso alla fase di sbrinamento solo se S1<=[SET – 1°]
2. Nel caso in cui la temperatura [SET-1°] non venisse raggiunta entro 34 minuti di
funzionamento continuo del compressore, verrà dato comunque il consenso di sbrinamento.
3. Inizia la fase di sbrinamento
Se la richiesta di sbrinamento è avvenuta da tastiera durante le fasi 1 e 2 il display alterna il
messaggio ATTESA CONSENSO alla temperatura di vano.

Sbrinamento automatico -> Funzione abilitata da DOP peso 128

PREMESSA
L’algoritmo HT CONTROL di Sbrinamento Automatico è un sistema di rilevamento indiretto
della presenza di brina sull’evaporatore di apparecchiature frigorifere. L’algoritmo è presente
nei controllori della serie HTW, HTWS HTNX ed HTWL ed è protetto da brevetto.

SENSORI
L’utilizzo dello sbrinamento automatico necessita della presenza di due sonde di temperatura:
una principale di regolazione della cella frigorifera ed una a contatto con l’evaporatore. E’
consigliata, anche se non strettamente indispensabile, la presenza del sensore di porta aperta.

CONCETTO DI BASE
Il concetto di base sul quale si definisce il sistema di sbrinamento automatico è che la presenza
di brina o di ghiaccio sulle lamelle dell’evaporatore peggiora lo scambio termico tra
l’evaporatore stesso e la cella refrigerata. In virtù di questo, a parità di temperatura di
regolazione, la temperatura dell’evaporatore subisce una diminuzione tanto più marcata
quanto maggiore è l’ostruzione del pacco lamellare.

APERTURA PORTA
Le aperture della porta della cella frigorifera comportano una variazione incontrollata della
temperatura di evaporazione che in certe condizioni potrebbe raggiungere la soglia di
intervento di sbrinamento. Per ovviare a tale inconveniente il controllore non prende in
considerazione i cicli compressore all’interno dei quali avvengono aperture porte ammesso che
sia collegato il contatto di microporta e che il controllore sia abilitato a leggerlo.

ALFA ELETTRONICA – Manuale HTWL - FW 5152 26


Manuale controllore HTWL

FASI DELLO SBRINAMENTO


Le fasi dello sbrinamento automatico sono le seguenti:

TARATURA
La taratura rappresenta la fase durante la quale vengono memorizzati i valori di minimo e
massimo di evaporazione utilizzati come riferimenti per la successiva rilevazione della brina
sull’evaporatore. La fase di taratura viene attivata dopo uno sbrinamento e dopo l’accensione
del controllore solo se il valore di temperatura rilevato dalla sonda di regolazione e dalla sonda
evaporatore è superiore ai 10°C. Nel caso in cui dopo una taratura i minimi e massimi di
evaporazione subissero un rialzo viene rieseguita una ritaratura.
PROTEZIONE
Per situazioni di evaporatore particolarmente impaccato, ad esempio a seguito di ripetute
aperture porta, è stata aggiunta la “protezione di sbrinamento automatico”. Dopo ADD/2
minuti di funzionamento continuo del compressore, l’algoritmo di controllo verifica se la
temperatura rilevata dalla sonda evaporatore è inferiore al valore di taratura sottratto del
valore SDT: in tal caso viene eseguito uno sbrinamento. In ogni caso la protezione interviene
dopo ADD minuti di funzionamento continuo del compressore sia in presenza che in assenza di
dati di taratura. La protezione viene disabilitata nei seguenti casi:
1. Dopo uno sbrinamento attivato dalla protezione stessa
2. Se all’accensione viene rilevata una temperatura di cella e di evaporatore superiore a 10°C.

La protezione è riabilitata: allo spegnersi del compressore, all’apertura porta e alla riaccensione.

MONITORAGGIO
Il controllore verifica il valore minimo e massimo raggiunto dalla sonda evaporatore durante un
intero ciclo del compressore; per ciclo compressore viene inteso l’intervallo di tempo tra due
spegnimenti consecutivi del compressore. Lo sbrinamento viene attivato se per due cicli
consecutivi viene rilevato un minimo o un massimo della temperatura di evaporatore inferiore
al valore di taratura sommato al valore di soglia SDT.

NOTA:
Per unità con sbrinamento per fermata compressore si consiglia di non attivare lo sbrinamento
Automatico in quanto la fermata del compressore per un tempo arbitrario durante lo
sbrinamento non necessariamente garantisce una perfetta pulizia della brina dal pacco
lamellare

ID=03Æ Gestione ventole evaporatore


Le ventole evaporatore hanno la funzione di effettuare lo scambio termico per il
raffreddamento della cella dell’unità frigorifera. Il superparametro FOP definisce le modalità di
funzionamento delle ventole evaporatore in accordo alla tabella superparametri.
Il parametro FAS definisce il valore per la temperatura di consenso azionamento ventole
evaporatore all’accensione (fase di pull-down) e dopo uno sbrinamento (fase di recupero)

ƒ Fan evap. ON: S2<= FAS


ƒ Fan evap. OFF: S2>= FAS+5°C
Il parametro FSD definisce il differenziale negativo rispetto al set per la temperatura di blocco
ventole evaporatore durante la fase di sbrinamento se abilitato dal superparametro FOP.

ƒ Fan evap. OFF: S2>= SET-FSD


ƒ Fan evap. ON: S2< SET-FSD-5°C

ALFA ELETTRONICA – Manuale HTWL - FW 5152 27


Manuale controllore HTWL

ID=04 Æ Gestione ventole condensatore


Le ventole condensatore hanno la funzione di effettuare lo scambio termico tra l’unità
frigorifera è l’ambiente esterno. Il superparametro FOP definisce le modalità di funzionamento
delle ventole condensatore in accordo alla tabella superparametri. Il relè configurato con
azione ID=04 consente le seguenti funzioni:

TERMOSTATAZIONE
Termostatazione delle ventole condensatore durante il funzionamento del compressore:

Fan off: S3<=FCE;


Fan on: S3>FCE+5°C e spegnimento dopo 30 secondi dal compressore.

Durante la fase di sbrinamento le ventole condensatore possono essere configurate accese,


spente o termostatate in accordo al superparametro FOP.

GESTIONE IN ALLARME TEMPERATURA CONDENSATORE


Avviso e registrazione dell’allarme di temperatura condensatore con disattivazione di tutti i
carichi per S3=MCT°C ad eccezione delle ventole condensatore che vengono forzate accese. Il
ripristino, avviene non appena la temperatura misurata dalla sonda S3 raggiunge il valore
MCT-10°C.

AVVISO DI CONDENSATORE INTASATO


Vedi Capitolo Funzioni Speciali

ID=05 Æ Luce vano


La funzione luce vano viene abilitata in due modalità:
Automaticamente tramite la funzione microporta oppure tramite la pressione del tasto
decremento se abilitata dal superparametro OSP (peso 1).

ID=06 Æ Carico ausiliario


La funzione carico ausiliario attiva il relè configurato per pressione del tasto incremento se
abilitata dal superparametro OSP (peso 2).

ID=07 Æ Allarme remoto


La funzione allarme remoto attiva il relè configurato ogni qualvolta è presente un allarme di
temperatura escluso allarme di Black-out) o guasto funzionale. La tacitazione del buzzer
diseccita anche il relè.

ID=08 Æ Deumidificazione
La funzione deumidificazione attiva il relè configurato ogni qualvolta il valore Rh% letto dalla
sonda di umidità supera la soglia Set Rh%+ HRH e viene diseccitato non appena viene
raggiunto il valore di set di umidità impostato da Menu.

ID=09 Æ Umidificazione
La funzione umidificazione attiva il relè configurato ogni qualvolta il valore Rh% letto dalla
sonda di umidità supera la soglia Set Rh%+ HRH e viene diseccitato non appena viene
raggiunto il valore di set di umidità impostato da Menu.

ID=10 Æ Resistenza antighiaccio


La funzione resistenza antighiaccio attiva il relè configurato se la sonda S1 di regolazione
rileva una temperatura S1<=SPX°C e viene disabilitato non appena la temperatura soddisfa a
questa condizione. S1>=(SPX+2)°C. Tramite il parametro ISP (peso 64) la lettura viene
spostata sulla sonda S3.

ALFA ELETTRONICA – Manuale HTWL - FW 5152 28


Manuale controllore HTWL

ID=11 Æ Scarico condensa


Vedi funzioni speciali

ID=12 Æ Azione caldo


L’azione caldo attiva il relè configurato se la sonda di regolazione rileva una temperatura
inferiore a [SET-HYC] e lo disattiva al raggiungimento del setpoint. In questa configurazione e
con l’azione freddo definita dai valori di isteresi HYH>0 & HYL=0 il controllore si configura
come termostato a doppio punto di intervento con zona neutra pari a HYH+HYC.

ID=13 Æ Freddo ritardato


Tramite il parametro ADC>0 può essere abilitata la funzione freddo ritardato che attiva il relè
configurato con eccitazione ritardata di ADC secondi rispetto al consenso del primo
compressore. La fermata è invece sincrona al primo compressore.

ID=14 Æ Azione freddo zona 2


Il controllore gestisce l’azione freddo zona 2 in accordo ai seguenti parametri:
• ADL= Antipendolamento espresso iin minuti
• AD2= Ritardo consenso compressore all’accensione del controllore espresso in secondi
• CCD= Ritardo consenso/blocco compressore espresso in secondi
• HY2= Differenziale di attacco/stacco compressore espresso in decimi di grado

La regolazione con setpoint centrale avviene tra i valori di temperatura compresi tra [set_2-
HY2] e [set_2+HY2].

ID=15 Æ Sbrinamento zona 2


Il controllore gestisce la funzione di sbrinamento zona 2 in accordo ai seguenti parametri:
DT2=durata dello sbrinamento (in minuti), IT2=intervallo di sbrinamento (in ore). Il tipo di
sbrinamento può essere per fermata od elettrico.

ID=16 Æ Allarme remoto non tacitabile


La funzione allarme remoto attiva il relè configurato ogni qualvolta è presente un allarme di
temperatura escluso allarme di Black-out o guasto funzionale. La tacitazione del buzzer,
diversamente dall’azione ID 07, non interviene sullo spegnimento del relè.

ID=17 Æ Carichi attivi


Il relè associato alla funzione carichi attivi si eccita non appena viene acceso il controllore. Lo
spegnimento è sincrono allo spegnimento del controllore.

ALFA ELETTRONICA – Manuale HTWL - FW 5152 29


Manuale controllore HTWL

ƒ FUNZIONI SPECIALI
Second Cooling - Funzione abilitata da FOP peso 128

Questa funzione è stata sviluppata per migliorare la precisione di regolazione della


temperatura all’interno del vano frigorifero. Second Cooling ha come riferimento la modalità di
azione impostata (ventole indipendenti dal compressore o ventole in parallelo al compressore).
Nello sviluppo della funzione sono stati definiti più livelli di temperature alcuni dei quali
espressi da somme algebriche contenenti i parametri HWH e HWL.

PARAMETRI
• HWH: risoluzione 0,5°C (min=0,0°C, max=10,0°C)
• HWL: risoluzione 0,5°C (min=0,0°C, max=10,0°C)

Questo limite, estraneo alla funzione Second Cooling e riportato per completezza di
informazione, rappresenta il set ventole evaporatore ed impedisce l’immissione di aria calda
nel vano frigorifero durante la fase di pull-down. Le equazioni che regolano questa azione sono
le seguenti:

• Fan off -> S2 <=set+fas


• Fan on -> S2 >=set+fas+5

L’isteresi è fissa e definita a 5°C.

PRIMO LIMITE DI TEMPERATURA [set+hyh-hwh]


Questo limite, attivo con ventole indipendenti dal funzionamento del compressore, rappresenta
la soglia di temperatura di evaporatore oltre la quale, durante la pausa del compressore, le
ventole vengono bloccate per non immettere aria con temperatura uguale o superiore a quella
di vano. Nel caso di ventole configurate in parallelo al compressore, ovvero ferme durante la
fase di pausa di regolazione, questo valore viene ignorato per definizione. Le equazioni che
regolano questa azione sono le seguenti:

• Fan off -> S2 >= set+hyh-hwh con ventole indipendenti


• Fan on -> S2 < set+hyh-hwh con ventole indipendenti
• Fan off -> sempre con ventole in parallelo

Essendo di 0,5° la risoluzione di regolazione, l’isteresi intrinseca è di conseguenza di 0,5°C.

SECONDO LIMITE DI TEMPERATURA [set-hyl]


Nel caso di ventole configurate indipendenti queste vengono bloccate al superamento della
temperatura di vano set-hyl verso valori negativi. Questa azione impedisce un abbassamento
eccessivo della temperatura del vano frigorifero sotto il valore di stacco compressore nel caso
di basse temperature di evaporazione. Le equazioni che regolano questa azione sono le
seguenti:

• Fan off -> S1 < set-hyl


• Fan on -> S1 >= set-hyl

Essendo di 0,1° la risoluzione di regolazione, l’isteresi intrinseca è di conseguenza di 0,1°C.

ALFA ELETTRONICA – Manuale HTWL - FW 5152 30


Manuale controllore HTWL

TERZO LIMITE DI TEMPERATURA [set-hyl-hwl]


Questo valore, sia con ventole configurate indipendenti che in parallelo al compressore,
rappresenta la temperatura di evaporatore sotto la quale viene dato consenso alle ventole
dopo l’avvio dell’azione freddo. Il vantaggio derivante è quello di evitare una sovraelongazione
di temperatura durante i primi secondi di azione dovuti ad una temperatura di evaporatore che
potrebbe essere elevata; questo per garantire anche un rapido abbattimento della temperatura
di vano. Le equazioni che regolano questa azione sono le seguenti:

• Fan on -> S2 <=set-hyl-hwl con ventole indip. e in parallelo


• Fan off -> S2 > set-hyl-hwl con ventole indip. e in parallelo

Il limite set-hyl-hwl rappresenta un valore di consenso in decremento di temperatura mentre


non è prevista alcuna azione per Tevap>set-hyl+hwl successiva al primo consenso.

INIBIZIONI
1. Fino al raggiungimento del primo set dall’accensione e dopo lo
sbrinamento dove le ventole sono controllate dal parametro FAS.
2. In caso di sonda evaporatore non installata (DTE=50).
3. In caso di sonda evaporatore guasta.

set-hyl-hwl

ALFA ELETTRONICA – Manuale HTWL - FW 5152 31


Manuale controllore HTWL

Automatic Energy Saving - Funzione abilitata per AES >0.


Riduce i consumi dell'unità frigorifera non appena la percentuale di utilizzo compressore
raggiunge un valore predefinito. In questa condizione il setpoint operativo viene
temporaneamente incrementato di HES °C ed il ripristino avviene alle condizioni di utilizzo
prestabilite. Questa funzione non può coesistere con le altre funzioni Energy Saving.

DESCRIZIONE DELLA FUNZIONE

• Attivazione:
Rilevate AES ore consecutive nelle quali la percentuale oraria compressore risulta superiore o
uguale al termine CPE.
• Disattivazione:
Trascorse almeno AES ore consecutive di attivazione e se la percentuale oraria compressore
risulta inferiore al termine CPE.
Effetto: Il setpoint operativo di regolazione risulta essere di [SETPOINT + HES].

PARAMETRI ASSOCIATI
• AES (espresso in ore)
• CPE (espresso in percentuale)
• HES (espresso in °C)

Daily Energy Saving - Funzione abilitata per ESD>0


Questa funzione, se abilitata, interviene giornalmente e riduce i consumi dell'unità frigorifera
incrementando il setpoint di HES °C da un’ ora del giorno definita dal parametro ESS per una
durata di ESD ore. Questa funzione non può coesistere con le altre funzioni Energy Saving.

PARAMETRI ASSOCIATI

• HES (espresso in °C)


• ESS (orario di attivazione)
• ESD (durata espressa in ore)

Digital Energy Saving - Funzione abilitata da ISP peso 8


Questa funzione viene utilizzata nelle apparecchiature che utilizzano una tendina di chiusura
del vano refrigerato; riduce i consumi dell'unità frigorifera incrementando il setpoint di HES °C
non appena l’ingresso digitale microporta (definito normalmente aperto o chiuso dal parametro
ISP) cambia di stato (chiusura della tendina). Il ripristino del setpoint impostato dall’utente
avviene al successivo cambiamento di stato dell’ingresso digitale (apertura della tendina).
Questa funzione non può coesistere con le altre funzioni di Energy Saving.

Gestione microporta - Funzione abilitata per DIN >0


Tramite il parametro DIN è possibile configurare l’ingresso digitale
come ingresso digitale microporta (contatto pulito). In funzione dei PORTA -20,5°C
valori del parametro DIN è possibile comandare le uscite in più modi
durante l’apertura porta. Quando viene rilevata un apertura porta il display visualizza il
messaggio: PORTA

• DIN=1 Æ Compressore e ventola evaporatore forzate spente durante l’apertura porta


• DIN=2 Æ Ventola evaporatore forzata spente durante l’apertura porta, uscita compressore inalterata

PROTEZIONE
Se lo stato di apertura porta persiste per più di DOO minuti viene attivato il buzzer e la
regolazione prosegue come se la porta fosse chiusa.

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Manuale controllore HTWL

Stop On Door - Funzione abilitata per DIN >0 + Bit 4 OSP=1

Non appena l’ingresso microporta configurabile n.a. o n.c. commuta, si accende la luce (se
prevista) si fermano le ventole evaporatore o il compressore in accordo al parametro DIN. Se il
tempo di apertura porta supera DOO minuti (punto 2) vengono ripristinate le funzioni di
regolazione. Questo risulta utile nel caso in cui ci fosse una rottura del micro che
provocherebbe la mancanza di scambio termico con l’innalzamento della temperatura di cella.
Nella figura di esempio, la linea tratteggiata in verde rappresenta l’andamento della
temperatura dopo il ripristino delle funzioni.

Nel caso venga abilitato il bit 4 del superparametro OSP, se la temperatura misurata dalla
sonda cella raggiunge il valore di temperatura [SET+ALH+0,5] con porta aperta e tempo DOO
scaduto (punto 3), allora la regolazione viene totalmente bloccata fino alla chiusura della porta
frigo. In questa condizione viene attivato il suono del buzzer non tacitabile da tastiera ma
soltanto dalla chiusura della porta (punto 4). Questa protezione evita il proliferare di ghiaccio
sull’evaporatore nel caso in cui la porta rimanga aperta o socchiusa per sporgenza del carico.
SET rappresenta il valore di setpoint impostato, ALH il differenziale di allarme di alta
temperatura. Di seguito è riportato il principio di funzionamento nei casi canonici.

Perdurando l’apertura della


porta, la temperatura nel
vano sale fino al blocco

ALFA ELETTRONICA – Manuale HTWL - FW 5152 33


Manuale controllore HTWL

Regolazione di sicurezza con sonda termostato guasta


CONTROLLO A TEMPO
E’ la procedura che viene utilizzata soltanto nel caso in cui il guasto si dovesse verificare prima
della storicizzazione dei tempi di accensione e spegnimento del compressore.
I valori di riferimento, sono definiti dai parametri CON (minuti di accensione compressore con
sonda guasta) e COF (minuti di pausa compressore con sonda guasta); si evince che la
definizione a priori di questi valori è arbitraria e minimamente pesata alle condizione di lavoro;
pertanto il mantenimento della temperatura impostata dall’utente non potrà essere assicurato.

CONTROLLO A TEMPI PESATI


E’ la procedura che viene adottata nel caso in cui il guasto si dovesse verificare prima della
fase di taratura o quando i dati di taratura non fossero disponibili, ad esempio, per instabilità di
funzionamento dell’impianto (vedi terzo livello di protezione). In questa condizione il
mantenimento della temperatura è sufficientemente assicurato se non cambiano le condizioni
di carico, di temperatura ambiente e non intervengono frequenti aperture porta.
Il controllo della temperatura avviene con tempi di accensione e spegnimento del compressore
riferiti ad una media mobile calcolata durante il normale funzionamento dell’impianto e
depurata dalle fasi di pull-down e di recupero della temperatura dopo uno sbrinamento.

REGOLAZIONE CON SONDA EVAPORATORE


E’ la procedura che viene adottata in presenza dei dati di taratura La regolazione non è più a
tempo; il controllo della temperatura di vano viene trasferita alla sonda evaporatore.
Durante la termostatazione, successivamente alla fase di sbrinamento, viene eseguita una
procedura di taratura che memorizza i valori massimi e minimi della temperatura di
evaporatore con pacco lamellare libero da ghiaccio dopo una fase di stabilizzazione. Questi
valori rappresentano l’immagine di quelli di regolazione con riferimento al setpoint ed al
relativo differenziale. Pertanto nella condizione di sonda guasta il controllo viene trasferito alla
sonda evaporatore con i riferimenti coincidenti ai valori di taratura. Il controllo, in questa
condizione, è retroazionato ed assicura il mantenimento della temperatura di setpoint
impostata anche in caso di frequenti aperture porta od eventuali variazioni di carico. In questo
stato il display visualizza la temperatura di setpoint lampeggiante solo se la temperatura di
evaporazione è compresa all’interno dei nuovi limiti di regolazione.

Funzione scarico condensa


FASE 1: WARM-UP (1) -> (2) le cifre tra parentesi fanno riferimento al grafico
Questa fase ha inizio dal momento di un ordine di sbrinamento manuale o interno del
controllore; contemporaneamente viene attivata l’uscita di scarico condensa per una durata, in
minuti, definita dal parametro ACD (0 - 10 min); durante questo intervallo di tempo le
successive azioni di sbrinamento verranno messe in attesa. La regolazione del-

FASE 2: PRE-DEFROST (2) -> (4)


In questa fase viene assicurata l’accensione compressore per un tempo (DCM: 1-5 min); in
modo tale che l’impianto sia in pressione al momento dell’apertura dell’elettrovalvola di
sbrinamento. Il tempo DCM potrebbe essere incrementato dall’opzione “superfreddo in
sbrinamento” che richiede il raggiungimento del valore SET-1°C. Nel caso in cui, scaduto il
tempo ACD, il compressore sia in pausa, l’uscita di scarico condensa viene forzata spenta per
evitare un eccessivo surriscaldamento in caso di lunga permanenza del compressore in stato di
spegnimento; è il caso ricorrente in armadi o tavoli a temperatura positiva con temperature
ambiente non elevate. La ripartenza del compressore fino allo scadere del tempo DCM o del
raggiungimento della temperatura [set-1°], implica la riaccensione temporizzata (duty-
cycle=50%) dell’uscita scarico condensa con tempi ON/OFF definiti dal parametro TCD (10-120
sec);

ALFA ELETTRONICA – Manuale HTWL - FW 5152 34


Manuale controllore HTWL

questo accorgimento evita un ulteriore surriscaldamento del condotto di drenaggio dopo la fase
di warm-up; è il caso ricorrente in armadi o tavoli negativi con temperature esterne elevate
che implicano un tempo elevato per il raggiungimento della temperatura [set-1°] di avvio
defrost.

FASE 3: DEFROST (4) -> (5)


Viene attivata l’elettrovalvola di sbrinamento ed iniziato il conteggio della durata memorizzata
nella LISTA DEFROST. Il termine della fase di defrost avviene per raggiunta temperatura DTE
sull’evaporatore. Durante il defrost le ventole evaporatore, inizialmente accese, vengono
bloccate al valore SET-FSD per evitare l’emissione di aria nel vano refrigerato con temperatura
superiore a quella di setpoint. Essendo descritto in questo documento uno sbrinamento a gas
caldo, le ventole condensatore verranno forzate spente dal relativo relè di gestione.

FASE 4: DRIPPING TIME (5) -> (6)


Il controllore spegne le uscite per permettere il gocciolamento dell’ acqua tenendo attiva per il
tempo DCD soltanto l’uscita di scarico condensa.

FASE 5: RECOVERY
In questa fase vengono eseguite:
- la ripartenza del compressore,
- la disattivazione dell’uscita scarico condensa se scaduto il tempo DCD (5-7)
- la ripartenza delle ventole evaporatore raggiunta la temperatura FAS°C sull’evaporatore

Esempio con sbrinamento a gas caldo

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Manuale controllore HTWL

Off & Clean - Funzione abilitata per OCT>0

PREMESSA
Questa funzione viene utilizzata nelle vetrine per gelateria. Quando viene levato il gelato dalle
vaschette è utile generare un ciclo di scioglimento ghiaccio e asciugatura della vetrina gelato.
A questo scopo è stata studiata la funzione Off&Clean di seguito speigata al dettaglio.
ABILITAZIONE
La funzione OFF&CLEAN viene abilitata per OCT>0 (OCT rappresenta la durata in minuti della
fase di ventilazione, se OCT=0 la funzione non è abilitata).
ATTIVAZIONE
La funzione OFF&CLEAN viene attivata agendo sul tasto di spegnimento e successivamente sul
tasto “ + ”.
FASI
La funzione OFF&CLEAN è composta da tre fasi: sbrinamento, ventilazione e spegnimento.

FASE DI SBRINAMENTO
Appena attivata la funzione OFF&CLEAN viene forzato uno sbrinamento al fine di garantire
un’energica pulizia della batteria. Il termine dello sbrinamento avviene per temperatura DTE.
L’eventuale abilitazione degli sbrinamenti con superfreddo viene inibita. L’esecuzione dello
sbrinamento da funzione OFF&CLEAN registra nella LISTA SBRINAMENTI un evento di tipo
M20. Durante la fase di sbrinamento e la successiva fase di ventilazione il display mostra il
messaggio CLEANING.
FASE DI VENTILAZIONE
Al termine della fase di sbrinamento viene attivata la fase di ventilazione. Questa fase ha una
durata pari a OCT minuti (OCT=0…255min). Durante la ventilazione viene attivata l’uscita
ventole evaporatore.
SPEGNIMENTO
Al termine della fase di ventilazione il controllore si spegne automaticamente.
REGOLAZIONE
Durante la fase OFF&CLEAN la regolazione principale NON viene eseguita. Allo stesso modo la
regolazione delle eventuali celle secondarie viene inibita. Le eventuali uscite (LUCE e AUX)
rimangono attive.
GESTIONE GUASTI E ALLARMI
Durante la fase OFF&CLEAN la gestione guasti segue il normale funzionamento mentre la
registrazione degli allarmi di temperatura non viene eseguita.
RIATTIVAZIONE
Durante la fase di sbrinamento OFF&CLEAN una successiva richiesta di attivazione della fase
non comporta alcuna azione. Durante la fase di ventilazione OFF&CLEAN una successiva
richiesta di attivazione della fase comporta la riesecuzione della fase OFF&CLEAN dall’inizio.
INTERRUZIONE DA BLACK-OUT
Se la funzione OFF&CLEAN viene in qualunque momento interrotta da un black-out di energia
elettrica sia nella fase di sbrinamento sia nella fase di ventilazione, al successivo riavvio
dell’apparecchiatura viene rieseguita la fase di ventilazione per OCT minuti.
INTERRUZIONE DA TASTIERA
La fase OFF&CLEAN può essere interrotta soltanto spegnendo il controllore.

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Manuale controllore HTWL

Controllo delle pressioni - Funzione abilitata da ISP peso 4

Il controllore HTWL considera come intervento di pressostato una rilevazione di circuito aperto
o chiuso all’ingresso S4 coerentemente al superparametro ISP: peso 0=APERTO, peso
2=CHIUSO. La transizione di stato ha come effetto il blocco dell’ AZIONE FREDDO.

LOGICA DI INTERVENTO E RIARMO


In seguito alla rilevazione di intervento del pressostato, e per tutta la permanenza dello stesso,
il compressore viene forzato spento. Al decadere del segnale di intervento del pressostato il
consenso di accensione del compressore viene impartito dopo ADS secondi (riarmo
automatico).

ADS sec. ADS sec. ADS sec.

compressore

pressostato

CONTEGGIO DEGLI INTERVENTI


Se, entro un tempo TBP, vengono conteggiati un numero PMT di interventi del pressostato
viene segnalato guasto di PROTEZIONE. Come conseguenza il compressore viene forzato
spento fino al successivo spegnimento/riaccensione del controllore (riarmo manuale). Il
messaggio di guasto di PROTEZIONE permane fino allo spegnimento e riaccensione del
controllore.

ESEMPIO

TBP=10 minuti, PMT=3 (numero massimo di interventi)

TBP minuti

Timer TBP

pressostato

t
Attivazione
Contatore Contatore Contatore Contatore guasto
interventi=1 interventi=1 interventi=2 interventi=3 protezione

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Manuale controllore HTWL

Rilevazione di condensatore intasato


Il controllore ECT-F è in grado di rilevare ed avvisare della presenza di condensatore intasato
se la sonda S3 viene configurata come sonda condensatore. Di seguito viene spiegato
l’algoritmo di rilevazione.

DEFINIZIONE DI SALTO TERMICO DI CONDENSATORE


Differenza tra la massima e la minima temperatura rilevata in un ciclo compressore completo.

max

Salto termico
condensatore

min

Comp.

Ciclo compressore

IPOTESI DI BASE
Il salto termico di condensatore non dipende strettamente dalla temperatura ambientale.
Variazioni (non eccessive) della temperatura ambientale comportano una variazione simile sia
sulla massima che sulla minima temperatura raggiunta dal condensatore.

Salto termico
condensatore Temp.

Salto termico
condensatore Temp. ambiente

La presenza di impedimenti comporta un aumento del valore del salto termico di condensatore.

Salto termico di condensatore


iintasato

Salto termico
condensatore
pulito

ALFA ELETTRONICA – Manuale HTWL - FW 5152 38


Manuale controllore HTWL

MISURA DEL SALTO TERMICO E CALCOLO DEL VALORE MEDIO


La temperatura di condensatore viene misurata continuamente (una volta al secondo) e viene
costantemente aggiornato il valore di minimo e di massimo della temperatura rilevata.
Ad ogni accensione del compressore viene calcolato il salto termico di condensatore come
differenza tra il valore massimo e il valore minimo di temperatura del condensatore rilevati
durante tutto il ciclo compressore precedente. Il valore medio del salto termico viene calcolato
utilizzando i valori di salto termico misurati nei sei cicli compressore precedenti. Fra questi sei
valori vengono scartati il valore maggiore e il valore minore, dei restanti quattro valori viene
fatta una media aritmetica.

ESEMPIO

Rilevazioni di esempio con compressore acceso:

MAX_COND =36,5°C
MIN_COND =28,0°C

• DELTA_COND = 36,5°C - 28,0°C = 8,5°C


• DELTA_COND-1 = 8,5°C (salto termico nel ciclo precedente)
• DELTA_COND-2 =11,0°C (salto termico nel ciclo precedente) –> valore massimo
• DELTA_COND-3 = 4,0°C (salto termico nel ciclo precedente) -> valore minimo
• DELTA_COND-4 = 4,0°C (salto termico nel ciclo precedente)
• DELTA_COND-5 = 4,5°C (salto termico nel ciclo precedente)

DELTA_COND_MED = 8,5°C + 8,5°C + 4,0°C + 4,5°C / 4 = 6,4°C

ATTIVAZIONE
La media dei valori di salto termico, così effettuata, filtra eventuali variazioni veloci della
temperatura ambientale. Il guasto viene attivato se il valore medio di salto termico di
condensatore risulta maggiore o uguale al valore del parametro PTD.

INIBIZIONI
• Sonda condensatore NON installata (FCE=50°C);
• Sonda condensatore in errore;
• Primo ciclo compressore dopo l’accensione, dopo lo sbrinamento e dopo l’apertura porta;
• Massima temperatura di condensatore inferiore al valore (FCE+20°C).

Esempio reale

Temperatura rilevata sul condensatore (dati reali)


44
42
40
condensatore intasato
38
36
34
Condensatore
parzialmente intasato
32
30
28
26
24
Condensatore
libero
22
20
17.00 18.20 19.40 21.00 22.20 23.40 1.00 2.20 3.40 5.00 6.20 7.40 9.00 10.20 11.40 13.00 14.20 15.40

• Condensatore parzialmente intasato alle 10:25


• Guasto “Condensatore sporco” attivato alle 12:20

ALFA ELETTRONICA – Manuale HTWL - FW 5152 39


Manuale controllore HTWL

ƒ SUPERPARAMETRI
VOP
Peso Funzione con peso x Default
1 Visualizzazione in gradi Fahrenheit Visualizzazione in gradi Centigradi
2 Backlight sempre accesa Backlight spenta 4min dopo tasto
4 Backlight spenta dalle 0h alle 6h Backlight senza controllo orario
8 Buzzer abilitato Buzzer disabilitato
16 Buzzer spento dalle 0h alle 6h Buzzer senza controllo orario
32 Avviso di preallarme e rilevato allarme No Avviso di preallarme e rilevato allarme
64 Durante sbrinamento blocca display Visualizzazione temperatura in sbrinamento
128 In porta aperta blocca display In porta aperta visualizza normale

ISP
Peso Funzione con peso x Default
1 Switch porta normalmente aperto Switch porta normalmente chiuso
2 Switch pressostato normalmente aperto Switch pressostato normalmente chiuso
4 Pressostato abilitato Pressostato disabilitato
8 Ingresso energy-saving abilitato Ingresso energy-saving disabilitato
16 Evaporatore secondario abilitato su S3 Evaporatore secondario disabilitato
32 non utilizzato non utilizzato
64 Regolazione uscita antighiaccio con S3 Regolazione uscita antighiaccio con S1
128 Sensore Umidità tipo 0-20mA Sensore Umidità tipo 4-20mA

OSP
Peso Funzione con peso x Default
1 Menu carichi luce abilitato Menu carichi luce disabilitato
2 Menu carico ausiliario abilitato Menu carico ausiliario disabilitato
4 Contatto Allarme normalmente chiuso Contatto Allarme normalmente aperto
8 Menu DEEP FREEZE abilitato Menu DEEP FREEZE disabilitato
16 Funzione STOP ON DOOR abilitata Funzione STOP ON DOOR disabilitata
32 Menu carichi attivo anche in stato "OFF" Menu carichi attivo solo in stato "ON"
64 Carichi attivi anche in stato "OFF" Carichi attivi solo in stato "ON"
128 Carichi spenti dallo spegnimento Carichi inalterati dallo spegnimento

DOP
Peso Funzione con peso x Default
1 Sbrinamenti manuali abilitati Sbrinamenti manuali disabilitati
2 Sbrinamenti ogni ITD ore abilitati Sbrinamenti ogni ITD ore disabilitati
4 Sbrinamenti ogni ITD ore comp. abilitati Sbrinamenti ogni ITD ore comp. disabilitati
8 Primo sbrinamento dopo un ora da avvio Primo sbrinamento dopo ITD ore da avvio
16 Sbrinamenti ad orario RTC abilitati Sbrinamenti ad orario RTC disabilitati
32 Sbrinamenti HACCP abilitati Sbrinamenti HACCP disabilitati
64 Sbrinamenti di protezione per S2<=LET Sbrinamenti di protezione disabilitati
128 Sbrinamenti automatici abilitati Sbrinamenti automatici disabilitati

FOP
Peso Funzione con peso x Default
1 Ventole evaporatore abilitata Ventole evaporatore disabilitata
2 Ventola evap. accesa in sbrinamento Ventola evap. spenta in sbrinamento
4 Ventola evap. coerente al compressore Ventola evap. indipendente
8 Controllo umidità senza sonda attivato Controllo umidità senza sonda disattivato
16 Ventola cond. termostatata in sbrinamento ---
32 Ventola cond. accesa in sbrinamento Ventola cond. spenta in sbrinamento
64 Ventola evap. termostatata in sbrinamento ---
128 Funzione SECOND COOLING abilitata Funzione SECOND COOLING disabilitata

ALFA ELETTRONICA – Manuale HTWL - FW 5152 40


Manuale controllore HTWL

ƒ PARAMETRI da P01 a P51

PAR COD DESCRIZIONE PARAMETRI HTWL Unità min max Default


P01 ADR Identificativo del controllore flag 00 99 01
P02 ALL Differenziale allarme di bassa temperatura rispetto al setpoint °C -30 -02 -05
P03 ALH Differenziale allarme di alta temperatura rispetto al setpoint °C 02 60 20
P04 PTD Differenziale temperatura condensatore in run time compressore °C 00 60 00
P05 ALD Ritardo allarme di temperatura min 02 255 60
P06 ADD Ritardo allarme dopo sbrinamento, accensione e tempo prot. sbrin. min 02 255 90
P07 VOP Vedi superparametri flag 00 255 10
P08 MES Pausa tra messaggi scorrevoli: MES=0 disabilitato sec 00 255 30
P09 ISP Vedi superparametri flag 00 255 00
P10 OSP Vedi superparametri flag 00 255 00
P11 DIN 0: no microporta, 1: spegne comp e fan evap.; 2: spegne fan evap. flag 00 02 00
P12 DOO Minuti massimi ammessi di apertura porta min 02 60 03
P13 CAL Offset sonda di regolazione S1 °C -20 20 00
P14 HYH Differenziale azione freddo in regolazione USB °C 0,0 10,0 0,0
P15 HYL Differenziale azione freddo in regolazione centrale °C 0,0 10,0 0,0
P16 HYC Differenziale azione caldo °C 00 20 00
P17 SLL Limite inferiore del setpoint °C -50 50 -25
P18 SLH Limite superiore del setpoint °C -50 50 30
P19 ADL Tempo minimo di attesa tra accensioni consecutive min 00 10 01
P20 ADS Tempo di ritardo accensione compressore all’avviamento sec 15 240 60
P21 CCD Tempo di ritardo accensione e spegnimento compressore sec 01 120 05
P22 CON Minuti di accensione compressore con sonda di regolazione guasta min 02 255 02
P23 COF Minuti di spegnimento compressore con sonda regolazione guasta min 02 255 02
P24 DRP Tempo di gocciolamento sec 00 255 00
P25 DCM Funzione compressore in sbrinamento 0: elettrico; >1: inversione min 00 60 00
P26 CPH Limite massimo percentuale di utilizzo compressore nelle 24 ore % 20 99 90
P27 ADC Tempo di ritardo del compressore ausiliario sec 01 240 30
P28 DOP Vedi superparametri flag 00 255 00
P29 ITD Intervallo di tempo tra due sbrinamenti ore 01 255 08
P30 DTO Durata massima dello sbrinamento min 02 255 30
P31 DTE Temp. di fine sbrinamento. DTE=50 sonda evaporatore esclusa °C -50 50 05
P32 DEO Durata massima per gli sbrinamenti supplementari min 00 60 00
P33 SDT Temperatura di sensibilità per la rilevazione della brina °C 01 10 1,0
P34 ACD Anticipo attivazione scarico condensa prima dello sbrinamento min 00 10 00
P35 TCD Temporizzazione uscita sc. condensa in attesa sbrinamento sec 00 120 30
P36 DCD Ritardo di spegnimento scarico condensa dopo lo sbrinamento min 00 60 03
P37 FOP Vedi superparametri flag 00 255 00
P38 FAS Setpoint ventole con isteresi fissa a 5°C °C -50 50 00
P39 FAD Ritardo ventole dopo lo sbrinamento e all’avviamento se escl.. S2 sec 00 255 02
P40 FSD Blocco ventole in sbrinamento °C -50 50 00
P41 HWH Isteresi superiore azione ventole in Second Cooling °C 01 10 0,5
P42 HWL Isteresi inferiore azione ventole in Second Cooling °C 01 10 0,5
P43 LET Minima temperatura di evaporazione ammessa rispetto al setpoint °C -30 254 -40
P44 FCE Temp. blocco ventole condensatore. FCE=50: sonda S3 disab. °C 00 50 50
P45 MCT Massima temperatura di condensazione per blocco compressore °C 00 60 50
P46 CYC Numero di cicli di termostatazione durante InfoTest flag 01 05 01
P47 STA Numero di cicli di stabilizzazione in InfoTest flag 01 05 01
P48 ETT Limite di temperatura per pull-up ed inizio pull down in InfoTest °C -30 30 10
P49 LOG Selezione registrazione 0=dis.; 1=S1; 2=S1-S2; 3=S1-S3; 8=S5 flag 00 09 00
P50 SPT Intervallo di registrazione temperature (anche in InfoTest) min 01 120 15
P51 PRT Modalità di stampa flag 00 04 00

ALFA ELETTRONICA – Manuale HTWL - FW 5152 41


Manuale controllore HTWL

ƒ PARAMETRI da P52 a P80

PAR COD DESCRIZIONE PARAMETRI HTWL Unità min max Default


P52 AD1 1° orario di sbrinamento giornaliero hh 00 24 24
P53 AD2 2° orario di sbrinamento giornaliero hh 00 24 24
P54 AD3 3° orario di sbrinamento giornaliero hh 00 24 24
P55 AD4 4° orario di sbrinamento giornaliero hh 00 24 24
P56 HES Incremento del setpoint durante l’ Energy Saving °C 00 20 01
P57 ESS Ora di avvio Energy Saving hh 00 24 24
P58 ESD Durata di Energy Saving automatico ore 00 23 00
P59 AES Numero ore di campionamento % compressore per E. Saving ore 00 23 00
P60 CPE % max ammessa compressore in AES ore per avvio E. Saving % 20 99 70
P61 SPX Setpoint resistenza antighiaccio °C -30 90 08
P62 HPO Calibrazione sonda umidità Rh% 00 20 00
P63 HRH Differenziale di deumidificazione Rh% 00 20 00
P64 HRL Differenziale di umidificazione Rh% 00 20 00
P65 URM Controllo umidità indipendente=0; solo in zona neutra =1 flag 00 01 00
P66 PMT Numero massimo di interventi pressostato in TBP minuti flag 01 255 03
P67 TBP Tempo di conteggio intervento pressostato min 02 255 30
P68 OCT Tempo di accensione ventole in Off&Clean min 0 255 00
P69 SL2 Limite inferiore del setpoint 2 °C -50 50 02
P70 SH2 Limite superiore del setpoint 2 °C -50 50 20
P71 HY2 Isteresi regolazione zona 2 °C 00 10 00
P72 AS2 Ritardo di accensione azione freddo zona 2 sec 15 240 45
P73 IT2 Intervallo di sbrinamento zona 2 ore 01 255 08
P74 DT2 Durata di sbrinamento zona 2 min 01 255 30
P75 PU1 Configurazione relè U1 flag 00 255 00
P76 PU2 Configurazione relè U2 flag 00 255 00
P77 PU3 Configurazione relè U3 flag 00 255 17
P78 PU4 Configurazione relè U4 flag 00 255 00
P79 PU5 Configurazione relè U5 flag 00 255 00
P80 PU6 Configurazione relè U6 flag 00 255 00

Configurazione delle uscite


Le uscite possono essere configurate in funzione dell’utilizzo richiesto tramite i parametri PU1..
PU6. Associando il numero ID riportato a sinistra della tabella sul parametro relativo ad uno
dei relè, questo viene configurato con l’azione relativa.
ID Azione Parametro Azione sul relè
01 Freddo PU 1 Configura il relè U1 con ID
02 Sbrinamento PU 2 Configura il relè U2 con ID
03 Ventole evaporatore PU 3 Configura il relè U3 con ID
04 Ventole condensatore PU 4 Configura il relè U4 con ID
05 Luce cella PU 5 Configura il relè U5 con ID
06 Carico ausiliario PU 6 Configura il relè U6 con ID
07 Allarme remoto tacitabile
08 Deumidificazione ESEMPIO
09 Umidificazione
10 Uscita resistenza antighiaccio PU1=01 Azione freddo in U1
11 Scarico condensa PU2=02 Azione sbrinamento in U2
12 Caldo
PU3=03 Gestione ventole evaporatore in U3
13 Freddo ritardato
14 Freddo zona 2 PU4=12 Azione caldo in U4
15 Sbrinamento zona 2 PU5=08 Azione deumidificazione in U5
16 Allarme remoto
PU6=09 Azione umidificazione in U6
17 Relè carichi attivi

ALFA ELETTRONICA – Manuale HTWL - FW 5152 42


Manuale controllore HTWL

ƒ WIZARD KEY opzionale

Per prima cosa


Inserire il connettore della chiavetta di programmazione sul
connettore della scheda remota a controllore non alimentato da rete.

Trasferimento ricetta dalla chiave al controllore


Accendere il controllore con la chiave inserita. Dopo alcuni messaggi di inizizalizzazione il
controllore entra automaticamente nel menu di programmazione con chiave elettronica e
visualizza CARICA RICETTA K1. Confernare con il tasto OK; tramite i tasti UP/DW scegliere
la posizione di memoria od il titolo di ricetta che appare sul display. Confermare con OK. Il
controllore si riavvia automaticamente con la nuova programmazione. Togliere alimentazione
dal controllore e poi togliere la chiave di programmazione.

Trasferimento ricetta dal controllore alla chiave


Accendere il controllore con la chiave inserita. Dopo alcuni messaggi di inizizalizzazione il
controllore entra automaticamente nel menu di programmazione con chiave elettronica e
visualizza CARICA RICETTA K1. Tramite il tasto UP selezionare il messaggio SALVA RICETTA
K2. Confernare con il tasto OK; il display visualizza SAVING IN >00 se la posizione di
memoria è libera oppure OVERWRITING >00 se nella memoria è già stata salvata una
ricetta; tramite i tasti UP/DW scegliere la posizione di memoria libera contrassegnata da
SAVING IN >nn dove si vuole memorizzare la ricetta dal controllore. Confermando con OK
verrà scritta o sovrascitta quella corrente. Togliere alimentazione dal controllore e poi togliere
la chiave di programmazione.

Aggiornamento del firmware


Questa operazione è consentita solo con batteria presente nella chiave di programmazione e
con firmware inserito in Alfa Elettronica.
Accendere il controllore con la chiave inserita. Dopo alcuni messaggi di inizizalizzazione il
controllore entra automaticamente nel menu di programmazione con chiave e visualizza
CARICA RICETTA K1. Tramite il tasto UP selezionare il messaggio AGGIORNAMENTO K3.
Confernare con OK. Automaticamente ed in sequenza appaiono i seguenti messaggi:

• ERASING FIRM…. attendere alcuni secondi per la cancellazione della flash memory
• WRITING FW >>00% attendere che la percentuale raggiunga il 100%
• >> UPGRADE OK < < upgrade concluso correttamente !

In caso di errore appare il messaggio FLASH ERR>> nnn ed il codice di errore.


I codici più frequenti sono 016 e 032 (batteria scarica o assente o malposizionata)

Se si verificasse un FLASH ERR ripetere la procedura di aggiornamento.

Ogni ricetta inserita nel controllore dalla chiave di programmazione viene salvata in un’area
protetta da cancellazioni accidentali. La funzione RIPRISTINO esegue la copia dei parametri
dall’area protetta a quella operativa in modo tale da garantire sempre il ripristino dei parametri
scelti dal costruttore per la specifica unità refrigerata.
Se invece i parametri vengono modificati da tastiera anziché essere caricati con la chiave di
programmazione, la funzione RIPRISTINO carica i parametri di default che configurano il
controllore come semplice termometro.

ALFA ELETTRONICA – Manuale HTWL - FW 5152 43


Manuale controllore HTWL

ƒ STAMPANTE RDPS opzionale

- Stampa temperature real-time e storico


- Grafico temperature real-time e storico
- Report giornaliero haccp
- Lista degli allarmi
- Lista dei parametri
- Report di test funzionale

Caratteristiche tecniche

Dimensioni Larghezza della Dimensioni del Peso con rotolo


stampante stampa rotolo termico 160
75x80x45 mm 48 mm 384 dots 57,5 mm φ 40 mm grammi

Alimentazione Temperatura
Interfaccia Risoluzione
110-230 Vac di utilizzo
RS 232 203 DPI
50/60 Hz 0°C - 45°C

Attivazione della stampante


L’alimentazione della stampante è segnalata dall’accensione del led verde (Power).
L’accensione ad intermittenza del led rosso (Error) indica mancanza di carta. Per inserire un
nuovo rotolo di carta termica aprire lo sportellino frontale esercitando una pressione verso
l’interno sulle alette di presa, estrarre il rotolo esaurito sostituendolo con uno nuovo; poi
richiudere lo sportellino lasciando fuoriuscire alcuni centimetri di carta. L’avanzamento
manuale della carta avviene premendo il tasto Feed. Le funzioni della stampante risultano
abilitate dal parametro PRT=1 ed hanno effetto all’accensione del controllore successiva alla
variazione del parametro PRT. Per PRT=0 viene disabilitata ogni tipo di stampa.

Tipologie di stampa
Sono disponibili 4 tipologie di stampa impostabili dal MENU STAMPANTE/TIPO DI STAMPA

Premere il tasto Menu e selezionare il menu m9 con il tasto


incremento o decremento fino a raggiungere la posizione MENU MENU STAMPANTE m9
STAMPANTE.

Premere il tasto OK: se la stampante è in OFF premere il tasto


STAMPANTE OFF p1
OK: il messaggio cambia in STAMPANTE ON.

Premere il tasto incremento: il display visualizza il Menu TIPO


STAMPA p2 TIPO STAMPA p2

Premere il tasto OK e selezionare con i tasti incremento e


decremento uno dei 4 tipi di stampa disponibili TIPO STAMPA >1

ALFA ELETTRONICA – Manuale HTWL - FW 5152 44


Manuale controllore HTWL

TIPO Stampa > 1 : stampa delle temperature di cella


In questa modalità viene stampata la data, l’ora corrente ed il valore della temperatura di cella
con una cadenza pari a SPT minuti. All’avvio del controllore, dopo il messaggio di benvenuto
(HTWL CONTROLLER), viene stampata l’intestazione composta da data e ora corrente,
numero seriale del controllore e setpoint operativo.
L’intestazione viene ripetuta, oltre che all’avvio del controllore anche al reset delle memorie, al
cambiamento di data, alla variazione del setpoint ed alla variazione del parametro SPT. In caso
di allarme di alta o bassa temperatura la temperatura viene stampata in negativo.
La temperatura viene definita in gradi Centigradi oppure Fahrenheit coerentemente alla
visualizzazione impostata sul display LCD (parametro VOP peso 0= °C - peso 1= °F).

TIPO Stampa > 2 : stampa multi temperatura


In questa modalità viene stampata la data, l’ora corrente, il valore della temperatura di cella
seguito dal valore della temperatura di evaporatore e di condensatore. Per il resto vale quanto
già descritto nella sezione precedente.

TIPO Stampa > 3 : Stampa grafica


Per la temperatura di cella viene stampato un DOT ogni SPT minuti. Con SPT=1 minuto il
consumo di carta risulta di 50 cm/giorno, con SPT=3 minuti di 16,5 cm/giorno. Valori di SPT
maggiori di 3 minuti danno risultati poco leggibili. Le temperature esterne ai limiti di stampa
vengono marcate da indicatori di fuoricampo. Ad ogni cambio di ora viene stampata una riga
orizzontale con l’ora corrente.

TIPO Stampa > 4 : Stampa giornaliera


Per un monitoraggio coerente alle normative haccp di autocontrollo, è disponibile la stampa
giornaliera. In questa modalità viene stampato un report giornaliero degli allarmi avvenuti
nell’ultimo periodo di monitoraggio (tempo compreso tra due report giornalieri successivi). La
stampa viene effettuata alle ore 8 AM di ogni giorno. Se alle ore 8 AM il controllore risulta
spento la stampa viene eseguita non appena l’apparecchiatura viene riaccesa.

Menu Stampa m9

Premere il tasto Menu e selezionare il menu m9 con il tasto


MENU STAMPA m9
incremento o decremento fino a raggiungere la posizione MENU
STAMPANTE

Premere il tasto OK: se la stampante è in OFF premere il tasto


STAMPANTE OFF p1
OK: il messaggio cambia in STAMPANTE ON.

Tramite i tasti incremento o decremento selezionare una delle


possibili stampe a richiesta da p3 a p 5.

STAMPA ALLARM p3 Stampa la LISTA ALLARMI

STAMPA PARAM p4 Stampa la LISTA PARAMETRI

Stampa le temperature registrate


STORICO TEMP p5
in un giorno scelto tramite tastiera

ALFA ELETTRONICA – Manuale HTWL - FW 5152 45


Manuale controllore HTWL

Stampa storica
La stampa storica delle temperature avviene dal MENU STAMPA m9/Menu STORICO TEMP p5.
Tramite il tasto incremento vengono selezionati i GIORNI contenenti dati di termoregistrazione.
Premendo il tatsto OK viene avviata la stampa storica del giorno scelto con tipologia di stampa
precedentemente impostata

Stampa di Report InfoTest

LEGENDA

Data ora di inizio test


Durata del test in ore_minuti_secondi
Setpoint operativo /Temperatura limite ETT
Numero di aperture porta durante il test

PH1: Fase di termostatazione : cicli eseguiti


Minuti e secondi di accensione compressore
Minuti e secondi spegnimento compressore
Temperatura max e min in cella durante PH1
Temperatura max e min di evaporatore
Temperatura max e min di condensatore

PH2: Fase di sbrinamento


Durata dello sbrinamento in minuti e secondi
Temperatura max e min in cella
Temperatura max e min di evaporatore
Temperatura max e min di condensatore

PH3: Fase di recupero


Durata del recupero in minuti e secondi
Temperatura max e min in cella
Temperatura max e min di evaporatore
Temperatura max e min di condensatore

PH4: Fase di salita (pull-up)


Gradiente termico di risalita espresso in secondi/°C
Temperatura max e min in cella
Temperatura max e min di evaporatore
Temperatura max e min di condensatore

PH5: Fase di discesa (pull-down)


Gradiente termico di abbatimento espresso in
secondi/°C
Temperatura max e min in cella
Temperatura max e min di evaporatore
Temperatura max e min di condensatore

ALFA ELETTRONICA – Manuale HTWL - FW 5152 46


Manuale controllore HTWL

Esempi di stampa

STAMPA TABELLARE STAMPA PARAMETRI DI STAMPA ALLARMI


MONOCANALE CONFIGURAZIONE DI TEMPERATURA

STAMPA GRAFICA

ALFA ELETTRONICA – Manuale HTWL - FW 5152 47


Manuale controllore HTWL

ƒ MODULO RTCL opzionale

Il modulo opzionale RTCL aggiunge le seguenti funzioni:

• Orologio
• Data Logger a due canali
• Porta RS 232 per collegamento a stampante RDPS
• Collegamento a rete RS 485

Funzione Orologio
Questa funzione consente di memorizzare in una memoria non volatile la data e ora degli
eventi registrati nella memoria del controllore (Lista Allarmi, Lista Sbrinamenti, Lista Guasti,
Aperture porta, Dati InfoTest). La batteria tampone mantiene i dati di orologio per circa 2 anni
in assenza di energia elettrica.

Data Logger
Il Data Logger registra in una memoria di 32kb le temperature nel tempo. I dati di
termoregistrazione possono essere resi visibili utilizzando la stampante RDPS. La selezione
delle sonde di registrazione avviene tramite il parametro LOG. La frequenza di registrazione
caria in funzione del parametro SPT.

• LOG=0 nessuna registrazione


• LOG=1 registrazione delle temperature rilevate dalla sonda di S1
• LOG=2 registrazione delle temperature rilevate dalla sonda S1 ed S2
• LOG=3 registrazione delle temperature rilevate dalla sonda S1 ed S3

SPT LOG = 1 LOG = 2, 3 Il parametro SPT definisce il tempo tra due registrazioni di
temperatura e può essere impostato da un minimo di un
01' 18 gg 9 gg
minuto ad un massimo di 120 minuti. Esaurita la capacità
05' 3 mesi 45 gg della memoria i dati più recenti sovrascrivono i primi
10' 6 mesi 3 mese registrarti (registro FIFO). La tabella a lato mette in
20' 12 mesi 6 mesi relazione i giorni di termoregistrazione in funzione della
frequenza di campionamento delle temperature.

RS 232
RS 485 out
RS 485 in

Terminali di Batteria tampone a


connessione a estrazione manuale
Scheda Remota HTWL e con inserimento a
pressione

MODULO RTCL

ALFA ELETTRONICA – Manuale HTWL - FW 5152 48


Manuale controllore HTWL

ALFA ELETTRONICA S.r.l.


Via Amman, 35
33170 Cordenons (PN) - Italy
Tel +39 0434 54 55 11
Fax +39 0434 54 55 15
www. alfaelettronica.com

ALFA ELETTRONICA – Manuale HTWL - FW 5152 49

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