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Luce per le

case di riposo
Attenzione all’uomo ed alle
sue necessità.
Casa di riposo Helios Goldach | CH
Architettura: F. Bereuter AG, Rorschach | CH
Soluzione illuminotecnica: produzione speciale
Motivazione Stare al passo con i cambiamenti 4

Esigenze Vedere e percepire 6

Risultati di studi Casa di riposo St. Katharina, Vienna 8

Norme e raccomandazioni Direttive in sintesi 11

Soluzioni illuminotecniche Zone di soggiorno 12


Corridoi e zone di passaggio 14
Camere dei residenti 16
Posti di lavoro nelle case di riposo 18

Gestione della luce Invisibile di giorno, fidata quando serve 20


e sicurezza
Motivazione
Stare al passo con i cambiamenti

La nostra società deve fare i conti con un importante cambiamento Illuminazione giusta per dare più qualità alla vita
demografico. Il numero di anziani aumenta incessantemente. Con il procedere dell’età la vista subisce quasi sempre un forte ca-
Questo significa che in futuro avremo sempre più persone bisogno- lo. Questo si traduce in una capacità ridotta di percepire le profon-
se di assistenza. In altre parole la sanità deve affrontare nuove sfide dità e i colori. Peggiora anche la stessa accomodazione degli occhi.
– in termini sia quantitativi che qualitativi. Dovremo andare incontro Una soluzione illuminotecnica professionale, capace di dare una ri-
alle necessità particolari di tutti gli anziani che risiedono in case di sposta a simili problematiche, può migliorare in modo considerevole
riposo. Patologie come l’Alzheimer e la demenza senile, ma anche la qualità della vita nelle strutture per anziani. Si tratta dunque di te-
solo la mobilità limitata o la vista ridotta, sono tutti fattori che richie- ner conto del fatto che gli anziani hanno bisogno in generale di più
dono necessariamente assistenza. luce, ma anche che sono più sensibili agli abbagliamenti. Inoltre una
concezione intelligente è studiata per compensare la mancanza di
luce naturale. In tal modo si favorisce il ritmo circadiano, quello cioè
che scandisce i nostri tempi, contribuendo pertanto a uno stato di
maggior benessere.

Sviluppo demografi co in Europa

750 milioni 744,2 741,2


738,2 731,8
720,5 726,8 719,3
16,2 % 18,9 % 22,4 %
700 14,8 % 25,0 %
692,9 12,7 % 26,9 % 60 anni e oltre

655,9 12,4 %
650
10,5 %
603,9 66,8 %
600 67,7 % 68,4 %
8,9 % 65,4 % 65,1 %
64,2 %
550 547,3 62,2 %
8,2 % 64,4 % 59,5 %
500 57,2 %
65,6 %
450

400
da 20 a 59 anni

350

300

250

200

150 26,7 % 25,3 %


22,2 % 20,5 %
26,2 %
17,6 %
100 15,4 % 16,1 % 15,4 % 15,9 %
15,1 %
< 20 anni

50

0
1950 1960 1970 1980 1990 2000 2010 2020 2030 2040 2050 anno

Fonte: UN-Department of Economic and Social Affairs, Population Division (2011), World Population Prospects: The 2010 Revision
5

Popolazione per fasce d’età (Germania)

2008 2060
5%
14 % 16 %
19 %
25 %

20 %

50 %

61 %

da 0 a 20 anni da 20 a meno di 65 anni da 65 a meno di 80 anni 80 anni ed oltre

Fonte: Popolazione tedesca fino al 2060, 12. pronostico. Ufficio nazionale statistiche, 2009

Bisognosi di assistenza nel 2009, secondo il tipo di assistenza (Germania)

Assistiti a casa: da familiari:


1,62 milioni (69 %) 1,07 milioni di malati

2,34 milioni con servizi di erogati da 12.000


di malati in totale assistenza servizi di assistenza
ambulante: con 269.000 addetti
555.000 malati

assistiti in case di in 11.600 case di riposo


riposo a tempo pieno: (comprese quelle a
717.000 (31 %) tempo parziale) con
621.000 addetti

Fonte: Statistiche sui bisognosi di assistenza nel 2009, risultati per la Germania. Ufficio nazionale statistiche 2011
Esigenze
Vedere e percepire

La vista inizia a peggiorare già a partire dai 40 anni. Sono molte L’età pone nuove sfi de
le persone che da quest’età hanno bisogno di occhiali per leggere Al drastico peggioramento della vista si aggiunge di frequente
bene. anche una corrispondente patologia degli occhi: è quella da tutti
chiamata cataratta, che consiste nel progressivo offuscamento
Con il tempo il cristallino assorbe sempre meno luce: è per questo del cristallino. Questa grave perdita di nitidezza della vista rende
motivo che da un certo momento quasi tutti si accorgono di aver difficile non solo la lettura ma anche il senso dell’orientamento in
bisogno di più luce per vedere a sufficienza. Ciò vale in particolar generale. L’irrigidimento del cristallino fa sì che non si riesca a cam-
modo per gli anziani, che per vedere la stessa cosa hanno bisogno biare la messa a fuoco tra ciò che è vicino e ciò che è lontano. Di
di una quantità di luce quadruplicata rispetto a quella che serve conseguenza non si valutano più correttamente le distanze o le pro-
ai giovani. Sulla base di tali considerazioni occorre progettare l’illu- fondità dei locali. Senza contare l’eccesso di ombre, di contrasti, di
minazione delle case di riposo con grande senso di responsabilità riflessi o di abbagliamenti che portano facilmente a interpretare in
– soprattutto nelle zone dove ci si muove e in quelle dove ci si in- modo sbagliato ciò che si vede: ecco perché gli anziani si muovono
contra. con tanta insicurezza. Un’altra problematica risiede nel fatto di non
percepire i contrasti più sfumati, quelli che permettono di identifica-
re i volti e le persone: un aspetto drammatico soprattutto per chi è
affetto da demenza senile e quindi con un’attività cerebrale lenta.
Una situazione di questo tipo genera incertezza e paura.

Luce non soltanto per vedere


La luce ha un effetto biologico su tutti gli esseri viventi, quindi
anche sugli uomini. Il nostro ritmo di vita, il cosiddetto ritmo circa-
diano, è infatti scandito dalla luce. Questa funzione di “orologio in-
terno” ha un’influenza enorme sul nostro stato di benessere e sulla
nostra salute. Se il ritmo è quello giusto, di giorno siamo attivi e
produttivi mentre di notte ci riposiamo con un sonno ristoratore.
Negli anziani invece il ritmo si altera spesso se manca il rapporto
con la luce diurna: ciò accade per colpa della mobilità ridotta o per-
ché non esistono più le consuete sequenze di attività quotidiane. Il
fisico allora non distingue più in modo univoco le fasi del sonno e
quelle della veglia. Ne derivano stati di depressione, di agitazione,
di malessere diffuso. Le persone affette da demenza senile tendono
a reagire particolarmente male a queste alterazioni poiché vanno a
colpire ulteriormente la loro già ridotta capacità di orientamento e
di percezione.

Appare chiaro allora che nelle case di riposo dovrebbe avere priori-
tà assoluta un progetto illuminotecnico studiato specificamente
per le necessità delle persone anziane. Allo scopo di indirizzare
correttamente la progettazione, e anche di offrire prodotti adeguati,
Zumtobel ha condotto studi e ricerche sulla luce nelle case di riposo.

Mutamenti delle capacità sensoriali in età adulta (sintesi)

Età 30 40 50 60 70 80 90
Vista
Maggior fabbisogno di luce
Rallentamento dell’accomodazione
Maggior sensibilità agli abbagliamenti
Peggiore adattamento alla luce accecante
Percezione peggiorata della profondità
Riduzione della messa a fuoco
Adattamento rallentato al buio
Restrizione del campo visivo
Tempi più lunghi per mettere a fuoco
Percezione dei colori peggiorata

Fonte: Età ed ambiente. Introduzione ad una gerontologia ecologica. Saup 1993


7

1 Simulazione di patologie oculari legate all’età (maculopatia)


2 Un corridoio così come viene percepito da occhi sani
3 Simulazione di vista compromessa in età avanzata (ridotta del 90 %)
Nel risvolto dell’ultima pagina del presente opuscolo sono allegati occhiali per simulare
Risultati di studi
Casa di riposo St. Katharina, Vienna

La luce è il metronomo che scandisce i tempi del nostro organismo. Ricerca


Attraverso le ventiquattro ore il cosiddetto sistema circadiano guida È possibile che una luce più intensa e dinamica possa incrementare
l’alternarsi di sonno e veglia, sia a livello fisico che psichico. Tuttavia il benessere e la socializzazione degli anziani? Proprio da questa
in età avanzata si riduce la produzione di importanti ormoni del domanda ha preso il via uno studio promosso da Zumtobel insieme
metabolismo: questi sono la melatonina e la serotonina, preposti a al Centro di competenza per la luce e ad altri partner. La ricerca è
mantenere in funzionamento il nostro «orologio interno». stata condotta per un periodo di 15 mesi nel reparto di demenza
Considerando tutto questo, ci si chiede se non sia possibile servirsi senile della casa di riposo St. Katharina a Vienna.
della luce per stabilizzare il ritmo circadiano degli anziani malati in
modo da migliorare la loro qualità di vita. Più luce di giorno
Un radicale intervento di ristrutturazione della casa di riposo vien-
nese St. Katharina ha fornito l’opportunità di installare un impianto
illuminotecnico moderno e professionale nel nuovo reparto riservato
alla demenza senile. Qui si è cercato un tipo di illuminazione somi-
gliante il più possibile alla luce naturale per poter essere certi di un
effetto biologico negli ambienti interni e per indagare in che misura
questo agisca sui pazienti. Allo scopo, nel reparto si è installato uno
speciale soffitto luminoso contenente non solo lampade fluorescenti
tradizionali, da 3.000 e 6.500 Kelvin, ma anche lampade di tipo
Skywhite da 8.000 Kelvin. Gli apparecchi sono moduli CIELOS da
900 x 900 cm. Ognuno di essi è stato equipaggiato con dodici lam-
pade (4 per colorazione). Tale impianto costituiva la premessa per
regolare con estremo dinamismo la temperatura di colore e l’illumi-
namento.
9

Metodo di ricerca Per l’intero periodo dell’analisi sono stati raccolti dati relativi a
Il progetto consisteva nel confrontare una situazione standard con 15 pazienti che nell’insieme raggiungevano la non indifferente età
scene di luce che variavano per intensità e temperatura di colore o media di 88 anni. Quasi tutti erano donne con istruzione professio-
che seguivano in modo dinamico l’andamento della luce diurna. Nel nale. Tutti presentavano una forma di demenza che non permette
corso di queste scene si sono osservati e valutati per un lungo pe- più di vivere in modo autosufficiente (Alzheimer, demenza vascolare,
riodo i comportamenti dei pazienti, con particolare riguardo per il demenza secondaria).
modo di comunicare e di interagire reciprocamente e con il perso-
nale assistente.

Le quattro scene di luce con relativi livelli massimi di colorazione


e illuminamento Metodi di misurazione

Scena di luce Colorazione Illuminamento Comando Comportamento e vitalità Osservatori esterni rilevano dati sensoriali
Baseline BL 3.000 K 300 Lux statico legati al movimento nelle aree comuni

L1 3.000 K ca. 2.000 Lux statico Orientamento cognitivo Osservatori esterni, risultati di test e personale
e stato emotivo assistente giungono a conclusioni sui cambiamenti
L2 8.000 K ca. 2.000 Lux statico
Medicazione Informazioni del personale assistente e
L3 da 3.000 a 8.000 K da 300 a 2.000 Lux dinamico
valutazione della cartella clinica formano la
300 Lux / 3.000 K mattina/sera
base decisionale
2.200 Lux / 8.000 K mezzogiorno
Personale assistente Informazioni raccolte attraverso questionari,
interviste strutturate e graduatorie di autovalutazione

Casa di riposo St. Katharina, Vienna | AT


Architettura: Peretti + Peretti, Vienna | AT
Soluzione illuminotecnica: soffitto luminoso CIELOS, faretti VIVO,
downlight 2LIGHT MINI, gestione della luce LUXMATE PROFESSIONAL
Risultati Il soffitto luminoso installato nella casa di riposo St. Katharina è
L’analisi si è rivelata molto utile e ha fornito risultati incoraggianti per in grado di compensare artificialmente il deficit di luce diurna. I
l’illuminazione dinamica: risultati migliori li hanno forniti le scene dinamiche che nel corso
della giornata variano intensità e colorazione. Di giorno si sono
• L’attività dei residenti è aumentata rivelati particolarmente efficaci gli illuminamenti molto forti (fino a
• La permanenza nelle aree di comunicazione si è allungata 1.500 Lux) in tonalità fredda. Di mattina e di sera hanno dimostrato
• La comunicazione con gli infermieri si è intensificata di essere graditi gli illuminamenti bassi (fino a 300 Lux) in tonalità
• Il sonno è migliorato calda.
• Le condizioni di lavoro del personale sono diventate più gradevoli
Si è riusciti a provare che gli anziani sono diventati più attivi, più
comunicativi e più soddisfatti. In generale hanno dimostrato un
maggior interesse per l’ambiente in cui vivono e una maggior dispo-
nibilità a partecipare alle faccende quotidiane. Positiva anche la
reazione del personale assistente: le condizioni di lavoro sono state
giudicate più gradevoli e il grado di soddisfazione è cresciuto. Il mi-
glioramento del sonno dei pazienti ha prodotto un duplice effetto:
da un lato si riposano meglio, dall’altro impegnano meno il persona-
le durante la notte.

Casa di riposo St. Katharina, Vienna | AT


Architettura: Peretti + Peretti, Vienna | AT
Soluzione illuminotecnica: soffitto luminoso CIELOS, apparecchi da
incasso LUCE MORBIDA IV, faretti VIVO, downlight 2LIGHT MINI,
gestione della luce LUXMATE PROFESSIONAL
Norme e raccomandazioni 11

Direttive in sintesi

Il drastico peggioramento della vista legato all’età è poco conside- Le norme che tengono conto delle esigenze visive in età avanzata
rato dalle norme EN 12464: queste disciplinano con estremo rigore sono la direttiva VDI 60081 riguardante l’illuminazione di ospedali,
l’illuminazione nei vari ambienti di lavoro, come ad esempio gli uffici, case di riposo e ambienti adatti alla terza età nonché la Guida 2 all’il-
ma trascurano tutti quei requisiti che sarebbero invece indispensa- luminazione di residenze per anziani.
bili agli anziani. Entrambe le pubblicazioni attribuiscono grande importanza al rap-
porto con la luce diurna, indispensabile agli anziani per compen-
sarne il deficit. Inoltre vi si raccomandano non solo illuminamenti
elevati in generale ma anche scene di luce differenziate di giorno
e di notte, tali da sostenere efficacemente il ritmo circadiano.

EN 12464 Raccomandazioni di Zumtobel

Ingresso/reception – 300 Lux – 300 Lux

Corridoi – di giorno 200 Lux – di giorno almeno il 60 % dell’illuminamento nelle aree di soggiorno
– di notte 50 Lux – di notte 50 Lux, regolabili fino a 100 Lux

Sale di soggiorno, – 200 Lux – di mattina: da 300 a 500 Lux, con temperatura di colore regolabi-
aree comuni le da 4.500 a 6.500 Kelvin
– di giorno: fino a 1.500 Lux, con temperatura di colore regolabile
da 4.500 a 6.500 Kelvin
– di sera: da 300 a 500 Lux, con temperatura di colore regolabile
da 2.700 a 3.500 Kelvin

Camere e bagni – 100 Lux nelle camere – camere: minimo 300 Lux, temperatura di colore da 2.700 a
– 200 Lux nei bagni 3.500 Kelvin. In aggiunta luce di lettura con 1.000 Lux nella zona
diretta di lettura e/o luce aggiuntiva per lettura/visite mediche di-
rettamente sul letto. Luce di orientamento per la notte.
– bagni: 300 Lux, da 2.700 a 3.500 Kelvin; illuminazione separata
dello specchio

Reparti di lavoro e – 500 Lux negli uffici – 500 Lux con possibilità di variare, soprattutto nei turni di notte
amministrativi

– Altra raccomandazione: passaggi sufficientemente graduali tra


zone più chiare e più scure, tra interni ed esterni. Questo per dare
agli occhi poco elastici degli anziani il tempo di adattarsi.

¹) Direttiva VDI 6008 su illuminazione di ospedali, case di riposo e ambienti adatti alla terza età
²) Guida all’illuminazione basata sulla luce diurna in residenze per anziani
Luce nelle sale di soggiorno
Stare insieme attivamente

La sala di soggiorno è il cuore di ogni casa di riposo. È il luogo do- Raccomandazioni


ve ci si incontra, si comunica, si passa il tempo, si svolge qualche • Illuminazione intensa quando serve
attività. Per gli anziani residenti le ore trascorse qui sono quelle che • Superfici illuminanti ad emissione vivace e diffusa, con luminan-
hanno valore aggiunto: nella sala comune mangiano insieme, chiac- ze visibili ma senza abbagliamenti
chierano, leggono, scrivono, guardano la televisione o fanno lavo- • Dare la possibilità di cambiare le scene e di attivare scenari dif-
retti manuali. Questo significa che bisogna soddisfare adeguata- ferenti
mente le esigenze visive ma anche offrire un ambiente caloroso e • Di mattina: da 300 a 500 Lux, con temperatura di colore da
accogliente. 4.500 a 6.500 Kelvin
• Di giorno: fino a 1.500 Lux, con temperatura di colore da 4.500 a
La luce possiede la capacità di stimolare gli anziani e di indurli 6.500 Kelvin
ad essere attivi durante la giornata. A tale scopo le soluzioni • Di sera: da 300 a 500 Lux, con temperatura di colore da 2.700 a
migliori sono gli impianti con temperatura di colore variabile: tipica- 3.500 Kelvin (servendosi ad es. di wallwasher di tonalità calda
mente si passa dalle tonalità calde (2.700 Kelvin) a quelle fredde per segnalare il momento di andare a dormire)
(6.500 Kelvin). Gli illuminamenti vengono dosati di conseguenza, in • Predisporre comandi semplici per il personale
modo da sostenere e favorire il ritmo circadiano. Una luce regolata • Adottare apparecchi dimmerabili per risparmiare energia
nel modo giusto aiuta gli anziani a riconoscere le ore che passano,
a trascorrere una giornata attiva seguita da una notte riposante. Gli impianti illuminotecnici studiati per migliorare la qualità di vita
degli anziani assorbono più energia. Tuttavia, ai maggiori costi di
Le superfici d’illuminazione molto estese, con un’emissione intensa investimento e di energia si contrappongono una miglior qualità di
e diffusa, agiscono come isole di luce che stimolano a fondo i ricet- luce e un lavoro di assistenza meno stressante.
tori collocati nella parte più bassa della retina. L’aggiunta di una lu-
ce direzionata forma accenti e quindi crea quell’ombreggiatura utile
alla percezione della profondità. L’effetto stimolante si perfeziona
con illuminamenti verticali e con luminanze gradevoli.

Casa di riposo St. Franziskus, Marsberg | DE


Architettura: F. Bereuter AG, Rorschach | CH
Soluzione illuminotecnica: produzione speciale
13

Soluzioni illuminotecniche in equilibrio – sala di soggiorno z Optimum


Nelle case di riposo l’aspetto centrale è quello umano, e ciò vale anche per il progetto

Qualità della luce ELI


illuminotecnico. Illuminamenti elevati, temperature di colore variabili, alternarsi di emis- } Standard
sioni diffuse e direzionate, sono tutti fattori utili a stabilizzare il ritmo naturale di sonno-
veglia. Il maggior consumo energetico è ampiamente giustificato da una qualità di luce | Basic

migliorata e dallo stato di benessere che ne deriva.

Efficienza energetica LENI

Basic Standard Optimum

1 5

6
3

1 1

4 4

A A A
ELI 2 LENI ELI 2 LENI ELI 2 LENI
1 1 1

0 0 0

E 5 -1 5 B 28,60 kWh/m²a E 5 -1 5 B 17,16 kWh/m²a E 5 -1 5 B 49,14 kWh/m²a


4 4 4 4 4 4
3 -2 3 3 -2 3 3 -2 3
2 2 2
1 1 2 30 60 1 1 2 30 60 1 1 2 30 60
1 -2 1 -2 1 -2
2 -1 2 -1 2 -1
3 0 3 0 3 0

4 1 4 1 4 1
0 90 0 90 0 90
5 2 5 2 5 2
D C D C D C

• Apparecchio rotondo ONDARIA (1) 640/940, 4.000 K • Apparecchio rotondo ONDARIA (1) 440/640/940, 4.000 K • Soffitto luminoso CIELOS (6) 3C 12/21 W
• Gestione della luce con interruttore CIRCLE (2) • SUPERSYSTEM (3) con spot 1/2,5 W, 3.000 K • Canali luminosi SUPERSYSTEM (3) con spot 1/2,5 W
• Downlight PANOS INFINITY(4) WW Tunable White • Downlight PANOS INFINITY(4) WW Tunable White
• Gestione della luce LUXMATE EMOTION (5) • Gestione della luce LUXMATE EMOTION (5)

Qualità della luce Qualità della luce Qualità della luce


– Illuminazione generale omogenea, distri- – La luminosità uniforme nell’area di comu- – Soffitto luminoso con cambi di temperatu-
buzione morbida, luminosità anche su nicazione aiuta a non affaticare la vista ra di colore, luminanze elevate e uniformi
pareti e soffitti – Le superfici verticali illuminate con diffe- – I cambi dinamici della temperatura di co-
renti temperature di colore hanno effetto lore compensano il deficit di luce naturale
Efficienza energetica biologico – La luce direzionata dei piccoli spot assicu-
– Le isole di luce concentrano il fabbisogno – Gli spotlight forniscono la necessaria luce ra ombre e contrasti
energetico su quelle zone dove la luce direzionata – Le luminanze equilibrate sulle pareti fanno
serve effettivamente da contraltare alla luce diurna
Efficienza energetica
– Le scene di luce si adattano automatica- Efficienza energetica
mente all’ora del giorno e alle attività svol- – I comandi orari riducono efficacemente il
te in modo da non sprecare energia consumo energetico

(1) (2) (3) (4) (5) (6)

Condizioni del locale: sala di soggiorno, 8 m x 6 m, 8 ore, 365 giorni/anno


ELI Ergonomic Lighting Indicator Qualità della luce basata su cinque criteri: A prestazione visiva | B aspetto d’insieme | C comfort visivo | D vitalità | E individualità e flessibilità
LENI Lighting Energy Numeric Indicator Consumo energetico in kWh per anno e metro quadrato conf. EN 15193
Luce per corridoi e zone di passaggio
Sentirsi sicuri passo dopo passo

Nelle zone di passaggio l’illuminazione può dare un contributo fon- Raccomandazioni


damentale all’orientamento e al bisogno di sicurezza che sentono • Illuminamenti intensi e uniformi
gli anziani. Ciò vale soprattutto per chi soffre di demenza senile, • Luminanze equilibrate su pareti e soffitti
che quando non riesce ad orientarsi viene preso facilmente dal pa- • Illuminazione speciale su punti pericolosi e segnaletica
nico. I punti d’ombra, o anche i riflessi provocati dalla luce sui ma- • Evitare ombre eccessive che vengono interpretate come punti
teriali lucidi, costituiscono pericolosi ostacoli per gli anziani e vanno dove si inciampa
quindi evitati. Si dovrebbe facilitare anche l’identificazione dei volti • Gli illuminamenti orizzontali e verticali (cilindrici) ben proporzio-
curando un rapporto equilibrato fra illuminamenti orizzontali e cilin- nati favoriscono la capacità di riconoscere le persone che pas-
drici. sano in corridoio e contrastano pertanto le paure
• Fare in modo che non si formino abbagliamenti o riflessi
Di solito i corridoi immettono direttamente alle sale di soggiorno, • Dimming con un sistema di gestione intelligente
dove si programmano illuminamenti molto maggiori e tonalità che • Di notte ridurre il livello d’illuminazione attraverso i segnalatori di
variano nell’arco della giornata. Bisogna però fare attenzione che il presenza, in modo da garantire un orientamento efficiente
passaggio sia equilibrato. Anche se i pazienti sono attirati verso la • Le vie di fuga vanno illuminate con apparecchi di sicurezza a mi-
luce delle sale di soggiorno, è indispensabile che le componenti di- sura di anziani
rezionate e quelle diffuse siano ben proporzionate. Infatti, se la luce • Utilizzare segnaletica di sicurezza riconoscibile con evidenza
è troppo diffusa si fa fatica a percepire la profondità. A tale scopo
tornano utili le luminanze visibili sulle pareti. Il rapporto migliore tra
illuminamenti cilindrici e orizzontali va da 0,3 a 0,6.

Se non si può evitare la presenza di scale, ogni singolo gradino do-


vrà essere ben riconoscibile, senza ombre che disturbino. Un im-
pianto d’illuminazione provvisto di comandi semplici è d’aiuto al
personale e aumenta la sicurezza, soprattutto quando si presenta-
no urgenze durante la notte. L’illuminazione di emergenza dovrà
tenere conto delle abitudini visive degli anziani.

Caritas Socialis, Vienna | AT


Prima/dopo
Soluzione illuminotecnica: apparecchio da incasso LUCE MORBIDA IV,
apparecchio segnaletico COMSIGN,
gestione della luce LUXMATE PROFESSIONAL
15

Soluzioni illuminotecniche in equilibrio – corridoio


Nelle case di cura il corridoio assume un ruolo di comunicazione in quanto unisce

Qualità della luce ELI


z Optimum
camere e sale di soggiorno. Proprio per questo è necessario favorire l’orientamento
} Standard
ed evitare che si formino immagini ingannevoli. I passaggi tra i livelli di luce dovranno
essere morbidi. Tutto questo comporta un maggior consumo energetico, che tuttavia | Basic
si può contenere efficacemente se l’illuminazione è regolata con intelligenza.

Efficienza energetica LENI

Basic Standard Optimum

1 2 4

A A A
ELI 2 LENI ELI 2 LENI ELI 2 LENI
1 1 1

0 0 0

E 5 -1 5 B 17,75 kWh/m²a E 5 -1 5 B 12,29 kWh/m²a E 5 -1 5 B 10,92 kWh/m²a


4 4 4 4 4 4
3 -2 3 3 -2 3 3 -2 3
2 2 2
1 1 2 30 60 1 1 2 30 60 1 1 2 30 60
1 -2 1 -2 1 -2
2 -1 2 -1 2 -1
3 0 3 0 3 0

4 1 4 1 4 1
0 90 0 90 0 90
5 2 5 2 5 2
D C D C D C

• Linea luminosa SLOTLIGHT II (1), dimmerata • Apparecchio rotondo ONDARIA 440 (2) • Downlight PANOS INFINITY(4) Tunable White
• Gestione della luce LUXMATE EMOTION (3) • Apparecchio da incasso in parete KAVA (5)
• Gestione della luce LUXMATE EMOTION (3)

Qualità della luce Qualità della luce Qualità della luce


– Un’omogenea illuminazione laterale infon- – La distribuzione omogenea elimina le zone – I downlights disposti nel corridoio cambia-
de chiarezza e facilita l’orientamento d’ombra lungo il corridoio no intensità e temperatura di colore
– La forma e il design degli apparecchi evi- seguendo le regolazioni nella sala di sog-
Efficienza energetica denziano il passaggio tra camere e sala di giorno
– Con l’impianto dimmerabile si riduce il soggiorno – Gli apparecchi da parete montati all’altez-
consumo energetico za degli occhi contrassegnano gli ingressi
Efficienza energetica delle camere aiutando ad orientarsi
– L’efficienza dell’illuminazione aumenta
ulteriormente con il dimming basato su Efficienza energetica
comandi orari – L’efficienza dell’illuminazione LED aumenta
ulteriormente con il dimming basato su
comandi orari

(1) (2) (3) (4) (5)

Condizioni del locale: corridoio, 2,5 m x 12 m, 8 ore, 365 giorni/anno


ELI Ergonomic Lighting Indicator Qualità della luce basata su cinque criteri: A prestazione visiva | B aspetto d’insieme | C comfort visivo | D vitalità | E individualità e flessibilità
LENI Lighting Energy Numeric Indicator Consumo energetico in kWh per anno e metro quadrato conf. EN 15193
Luce nelle camere
Vivere in modo equilibrato

In una casa di riposo la camera ideale è quella che maggiormente Raccomandazioni


offre un’atmosfera privata. Ritirarsi nell’intimità non significa tuttavia • La sensazione di abitare si rafforza con differenti scene di luce
rinunciare a una buona illuminazione, bensì piuttosto utilizzarla nella che accompagnano attività come il lavoro manuale, la lettura o la
giusta quantità e in modo mirato. Spesso le camere vengono perso- televisione
nalizzate con oggetti o mobili personali che si associano a ricordi. • Gli apparecchi a luce diffusa o quelli con molta luce indiretta e
Ma l’atmosfera si fa più accogliente anche con una luce di tonalità tonalità calde, da 2.700 a 3.500 Kelvin, rendono l’atmosfera più
calda e con scene individuali che potranno essere variate combi- accogliente
nando l’illuminazione sul soffitto, gli apparecchi da tavolo e quelli di • Un dosaggio minimo di luce assicura l’orientamento notturno: un
lettura. dimming lento e un sensore accanto al letto si sono dimostrati
accorgimenti particolarmente utili
In caso di patologie come la demenza senile è consigliabile rinun- • Dev’essere presente un’illuminazione per la lettura, sul letto o in
ciare ad apparecchi come le piantane e adottare solo plafoniere o generale
appliques. In generale è importante che i comandi siano molto • Solo un interruttore molto semplice è a misura di anziano
semplici, oppure automatizzati, in modo da non provocare incertez-
ze. Le persone con problemi di mobilità devono avere sul letto un’il-
luminazione di lettura regolabile ed anche una luce per visite medi-
che che raggiunga almeno 1.000 Lux.

È fondamentale inoltre garantire l’orientamento notturno che per-


metta di raggiungere la toilette con sicurezza. In bagno si deve pre-
disporre una buona illuminazione del viso, riducendo le ombre forti.
Questo risultato lo si ottiene installando una plafoniera per la luce
generale e in aggiunta un’illuminazione disposta verticalmente sullo
specchio.
17

Soluzioni illuminotecniche in equilibrio – la camera


Ciò che conta nelle camere è trovare il giusto equilibrio fra le necessità di chi le abita e
quelle del personale assistente. Un illuminamento intenso per le visite mediche serve solo
di rado. Il massimo della qualità di luce e dell’efficienza energetica lo si ottiene predispo-
nendo un sistema flessibile e individuale che tenga conto anche della luce diurna.

1 3 6 5

A
ELI 2 LENI
1

E 5 -1 5 B 19,11 kWh/m²a
4 4
3 -2 3
2
1 1 2 30 60
1 -2
2 -1
3 0

4 1
0 90
5 2
D C

• Linea luminosa SLOTLIGHT II (1)


• Apparecchio rotondo ONDARIA 440 / 640 (2)
• Apparecchio di lettura AMALIA (3)
• SUPERSYSTEM (4) con spot 1/2,5 W
• Linea luminosa LINARIA (5)
• Downlight 2LIGHT MINI IP44 (6)
• Gestione della luce DIMLITE (7)

Qualità della luce


– Illuminazione generale omogenea
– Luce di lettura concentrata e direzionata,
sul letto e nell’angolo lettura
– Una linea luminosa conferisce all’ambiente
un effetto naturale

Efficienza energetica
– Con un impianto guidato in modo intelli-
gente si riduce il consumo energetico
effettivo

(1) (2) (3) (4) (5) (6) (7)

Condizioni del locale: camera, 4 m x 10 m, 8 ore, 365 giorni/anno


ELI Ergonomic Lighting Indicator Qualità della luce basata su cinque criteri: A prestazione visiva | B aspetto d’insieme | C comfort visivo | D vitalità | E individualità e flessibilità
LENI Lighting Energy Numeric Indicator Consumo energetico in kWh per anno e metro quadrato conf. EN 15193
Soluzioni illuminotecniche per altri reparti
I posti di lavoro nella casa di riposo

1 Sala di soggiorno

6 2

2 Corridoi e zone di passaggio

3 2
3

3
3

3 Camere
1

3
19

4 Sala del personale

Standard
LUCE MORBIDA V diffonde in tutto l’ambiente
una piacevole luminosità a fascio largo.

Optimum
Apparecchio a sospensione ELEEA in tecnolo-
gia ibrida, con LED e ottica LRO, per un am-
biente gradevole e un’illuminazione di lavoro
d’alta qualità. In aggiunta wallwasher LED
(PANOS INFINITY Tunable White) con tempera-
tura di colore regolabile, per una luce ad effica-
cia biologica.

5 Portineria, ingresso

Standard
LUCE MORBIDA V per un’atmosfera acco-
gliente una perfetta illuminazione di lavoro. I
downlights (PANOS) formano luminosi accenti.

Optimum
Apparecchi a sospensione a luce diretta/indi-
retta (ELEEA) per un’accogliente reception
dove lavorare senza abbagliamenti. Le linee
luminose retroilluminate, come ad esempio
SLOTLIGHT, guidano i visitatori nella giusta
direzione. I faretti da incasso (VIVO) formano
accenti su bacheche o segnaletica.

6 Cucina

Standard
Gli apparecchi in protezione IP 54 (PERLUCE,
SCUBA) sono insensibili ai vapori che si forma-
no in cucina. L’armatura si pulisce con facilità.

Optimum
Gli apparecchi per ambienti controllati (CLEAN)
sono ideali ovunque si richieda il massimo
dell’igiene. Resistono a vapori oleosi, agenti
chimici, detersivi e disinfettanti.
Gestione della luce e sicurezza
Invisibile di giorno, fidata quando serve

Nelle case di cura l’illuminazione deve possedere molti requisiti. Comandi comodi
Con un opportuno sistema di comando si può fare in modo che la Che si tratti di interruttori o di telecomandi, in qualsiasi caso i
luce segua le necessità delle persone che vi risiedono, adattandola residenti e il personale devono avere a disposizione un sistema
con diversi scenari ai contesti lavorativi e dosandola automatica- estremamente pratico per attivare le scene di luce. Gli elementi di
mente nel corso della giornata. Tutto questo assume ancor più im- comando devono essere adatti a persone anziane con capacità li-
portanza se si considera che vi sono profonde differenze fra le mitate. È importante anche la praticità per gli addetti alla tecnica,
condizioni che deve avere una camera di degenza, un corridoio o che dovranno avere sempre il pieno accesso a tutto l’impianto.
una sala del personale. Zumtobel è in grado di offrire la soluzione Inoltre va assicurata la possibilità di modificare le scene di luce o
giusta per ogni situazione. di controllare l’illuminazione di sicurezza in qualsiasi momento.

Andamento dinamico secondo la luce del giorno


Un’illuminazione che segue la luce naturale variando di colorazione
e intensità migliora il senso di sicurezza e quello di benessere. Ne
beneficiano soprattutto i reparti con poca presenza di luce diurna.
I sistemi di comando LUXMATE, abbinati ad apparecchi dimmerabili
e con cambio di tonalità, forniscono le condizioni di luce ideali in
ogni tipo di ambiente.

Risparmio energetico
Un’automazione intelligente offre molte possibilità di risparmio ener-
getico: per esempio con un comando che accenda e spenga la luce
a orari definiti. L’efficienza aumenta se l’impianto viene fatto dipen-
dere da segnalatori di presenza. Il massimo del potenziale di rispar-
mio deriva però dallo sfruttamento della luce diurna. Un sistema
di gestione LUXMATE è in grado di movimentare automaticamente
le serrande in base alle condizioni di luce esterna, di impedire in tal
modo che gli interni si surriscaldino e di tenere la luce regolata
sempre al livello definito.

Sicurezza
La sicurezza viene prima di tutto. Per questo Zumtobel offre l’esclu-
siva possibilità di integrare l’illuminazione di emergenza nel sistema
generale di gestione della luce.

Con gli apparecchi ONLITE per illuminazione e segnaletica di emergenza


Il comodo touch panel LUXMATE EMOTION per un comando ottimizzato della luce. ci si sente sempre al sicuro.
21

Raffinata varietà
Sono molte le case di riposo costruite con una complessa struttura
di locali e reparti. Ne consegue la necessità di un numero molto
elevato di apparecchi per l’illuminazione e la segnaletica di sicurez-
za. Con essi però aumentano i costi di manutenzione e di controllo
nel caso il loro funzionamento sia autarchico. Viceversa un impianto
centralizzato permette di ammortizzare rapidamente i costi d’inve-
stimento.

A seconda del fabbisogno energetico e della dimensione dell’edifi-


cio, possono essere consigliabili sistemi a batteria di gruppo oppure
centralizzata, con potenze che raggiungono i 30 Kilowatt. I tipi di
circuito, il livello della luce di emergenza, l’attivazione dei test di au-
tonomia e funzionamento si configurano centralmente. L’impianto
rimane sempre sotto controllo, gli errori vengono segnalati e proto-
collati per almeno tre anni in un registro interno. Tali funzioni abbat-
tono radicalmente i costi d’esercizio.

Costi risparmiati con un sistema centralizzato per la luce di sicurezza

60

50

40
Costi in 1000 euro

30

20

10

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
Anni

Oltre agli apparecchi ONLITE, specifici per l’illuminazione di sicurezza, nello stesso im- — Control test
pianto si possono integrare anche apparecchi normali che assumeranno la funzione — Auto test
dell’emergenza se provvisti di opportuni alimentatori. Il livello della luce in emergenza — Apparecchio a batteria singola senza
viene poi definito individualmente. In questo modo si riducono al minimo i costi dei ca- sorveglianza
blaggi e delle batterie. — Sistema per luce di emergenza con
batteria centrale
LIGHT LIGHT LIGHT LIGHT
FOR FOR FOR FOR
OFFICES EDUCATION PRESENTATION HOTEL
AND AND AND AND
COMMUNICATION SCIENCE RETAIL WELLNESS

zumtobel.com/office zumtobel.com/education zumtobel.com/shop zumtobel.com/hotel

LIGHT LIGHT LIGHT LIGHT


FOR ART FOR FOR FOR
AND HEALTH INDUSTRY FAÇADES
CULTURE AND AND AND
CARE ENGINEERING ARCHITECTURE

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Zumtobel è leader internazionale nelle soluzioni illuminotecniche professionali per


gli edifi ci, in interni ed esterni.

• Uffici e comunicazione Combinando fattori come l’inno vazione, la tecnologia, il design, il contenuto
• Educazione e scienza emotivo e il rendimento energetico siamo in grado di offrire al cliente dei
• Presentazioni e vendite vantaggi unici. Ad una luce di altissima qualità a livello ergonomico, diretta a
• Hotel e wellness favorire il benessere dell’individuo, uniamo l’uso responsabile delle risorse al fine
• Arte e cultura di ottenere quello che definiamo Humanergy Balance.
• Salute e cura Zumtobel dispone di reti distributive in venti paesi e di rappresentanze
• Industria e tecnica commerciali in ulteriori cinquanta paesi. Quest’organizzazione inter nazionale
• Facciate e architetture offre specialisti qualificati e un servizio completo di assistenza nei progetti.

Luce e sostenibilità
«Con la luce vogliamo creare sensazioni, semplificare il lavoro, favorire la comu-
nicazione e la sicurezza, consapevoli della nostra responsabilità nei confronti
dell’ambiente.» Coerente alla sua filosofia aziendale, Zumtobel offre prodotti
caratterizzati da alta qualità ed efficienza energetica, curando allo stesso tempo
una produzione sostenibile e attenta alle risorse.
ANNI DI GARANZIA zumtobel.com/durevolezza

Qualità garantita per 5 anni. Codice 04 924 355-I 06/12 © Zumtobel Lighting GmbH
In qualità di produttore illuminotecnico di Contenuto tecnico aggiornato al momento della stampa.
fama mondiale, dall’1 aprile 2010 Zumtobel Riservata la facoltà di apportare modifiche. Informazioni
offre una garanzia di cinque anni su tutta presso le agenzie di vendita competenti.
la propria gamma di produzione. Per l’ambiente: stampato su carta Luxo Light sbiancata
senza cloro, proveniente da foreste gestite in modo natureOffice.com
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Faretti e binari elettrificati Italia Svizzera
Zumtobel Illuminazione s.r.l. Zumtobel Licht AG
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Downlights Light Centre Milano 1032 Romanel-sur-Lausanne
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Apparecchi da incasso www.zumtobel.it Zumtobel Illuminazione SA
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Light Centre Roma 6903 Lugano
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00199 Roma F +41/(0)91/942 25 41
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Plafoniere e apparecchi a sospensione F +39/06/86 39 19 46 www.zumtobel.ch
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