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Mensile di musica jazz

news /
AGENDA EVENTI • MADE IN NEW YORK JAZZ COMPETITION • TRANE AND MILES • JEFF BALLARD • BLUE SERGE
05
NOVEMBRE 2013
1,50 EURO

PADOVA
JAZZ
FESTIVAL
Terra dei
gemellaggi
creativi

La manifestazione veneta è un
appuntamento immancabile
nell’agenda degli appassionati di jazz
e anche quest’anno propone una
serie di interessanti concerti. Merito
di un’organizzazione lungimirante
e capace di stringere importanti
sinergie come quella con lo Smalls
Jazz Club di New York City

DALL'11 AL 16 NOVEMBRE joe lovano

estero jazz in italy three wishes

Rare Noise Fabio Francesco


Records Morgera Cusa
12 L'etichetta di Eraldo 18 Il trombettista torna in 22 Come era solita fare
Bernocchi e Giacomo Italia e fonda l'Eskimo Pannonica, chiediamo
Bruzzo, tra le più Jazz Band per veicolare al trombettista di svelarci
dinamiche della scena il verbo di Butch Morris i suoi tre desideri
contemporanea

POSTE ITALIANE S.P.A. - SPEDIZIONE IN ABBONAMENTO POSTALE - D.L. 353/2003 (CONVERTITO IN LEGGE 27/02/2004 N° 46) ART. 1, COMMA 1, NE/PN - SUPPL. AL N.6 DE IL TURISMO CULTURALE JAZZIT.IT
NOVEMBRE 2013 I JAZZIT NEWS 11

INTERNATIONAL
joe lovano, lenny white e randy brecker

MADE IN
NEW YORK
JAZZ COMPETITION DI ROBERTO PAVIGLIANITI

LA COMPETIZIONE ONLINE, ORGANIZZATA


DALL’INTRAPRENDENTE PRODUTTORE MISHA BROVKIN
GIUNGE ALLA SUA FASE FINALE. SARANNO LENNY
WHITE, JOE LOVANO E RANDY BRECKER A NOMINARE IL
VINCITORE DEL CONTEST CHE DA GENNAIO HA VISTO LA
PARTECIPAZIONE DI TRECENTO MUSICISTI E RACCOLTO
L’ADESIONE IN RETE DI OLTRE DODICIMILA UTENTI

JAZZSWAP PROJECT

L
a rete ha contribuito in maniera che proclamerà il vincitore. In palio c’è Gli organizzatori stanno pensando per
DIDATTICA IN RETE
decisiva a mettere in ginocchio un premio base di tremila dollari, più il futuro di introdurre nuove possibi-
l’intera filiera discografica ma c’è eventuali bonus legati alla quantità di lità per i partecipanti, sia in termini La piattaforma didattica online JazzSwap
è ancora in via di sperimentazione,
anche chi, con intuito e caparbia, è riusci- iscritti al concorso, e l’opportunità di di visibilità sia di eventuale guadagno.
ma gli organizzatori di Made in New York
to a sfruttarne le immense potenzialità partecipare al Made in New York Jazz In tal senso risulta fondamentale il Jazz Competition, che hanno intenzione
per creare nuove piattaforme economiche Festival Concert. Brovkin aveva l’inten- supporto degli sponsor, come quello di creare una vera e propria Internet
e opportunità di lavoro per i musicisti: zione di creare un contest che mettesse del produttore di pianoforti Kawai, e community di riferimento, puntano
è il caso del produttore Misha Brovkin. insieme il jazz e le possibilità di condi- lo sfruttamento dei canali mediatici, molto sulle opportunità che potrà offrire.
Figlio di immigrati israeliani, Misha ar- visione offerte dalla rete già da un po’ soprattutto dei social network. Misha Si tratta di una risorsa educativa alla
quale tutti possono accedere tramite
riva a New York poco più che ventenne di tempo: «Stavo cercando di unire le Brovkin e i suoi collaboratori sanno
l’indirizzo www.madeinnyjazz.com/
con l’intenzione di mettere a frutto il so- mie diverse esperienze, in radio, come che una delle regole fondamentali della jazzswap. Al momento ci sono a
gno di creare un business fondato sulla organizzatore di concerti e produttore, rete è quella di non fermarsi e cercare disposizione degli utenti delle brevi
sua più grande passione, il jazz. Il lavoro in un unico grande evento. Sono sempre sempre nuove soluzioni, ed è anche per video lezioni di musicisti come il
di molti anni si è oggi concretizzato con stato affascinato dalla tecnologia e dai questo motivo che per il futuro stanno contrabbassista Boris Kozlov,
il sassofonista Wayne Escoffery o
la Made in New York Jazz Competition, social network, quindi è scattata l’idea mettendo a punto la piattaforma didat-
il pianista Delmar Brown, ma a breve

.
una competizione online dedicata a mu- di un concorso online che andasse oltre tica JazzSwap che, implementandosi se ne aggiungeranno altre di musicisti
sicisti di jazz emergenti, che da gennaio le barriere territoriali e potenzialmen- con le funzionalità del sito dedicato altamente qualificati.
a oggi ha raccolto un successo insperato. te aperto a tutti. È stato un duro lavoro, al contest, fornirà maggiori motivi di
Tradotto in numeri si contano oltre do- dal momento che la costruzione del sito interesse per musicisti e appassionati
dicimila utenti registrati sul sito www. è durata quasi un anno». L’attenzione
madeinnyjazz.com, i quali hanno avuto mediatica è stata esponenziale, al punto
modo di vedere i video e votare le perfor- che lo stesso Brovkin non si aspettava
mance di trecento musicisti provenienti un tale successo: «Doveva essere una
da oltre trenta paesi sparsi nel mondo. semplice competizione, poi improvvisa- Doveva essere una semplice
I finalisti, divisi per categorie (big band, mente si è trasformata in un business. competizione, poi improvvisamente
piccoli gruppi, arrangiatori, composi- Anche la stampa specializzata e gli ad- si è trasformata in un business.
tori, strumentisti e cantanti) e scelti da detti ai lavori si sono interessati molto
un comitato di musicisti e dai voti degli all’evento». La competizione sta dando
Anche la stampa specializzata e gli
utenti, saranno valutati a novembre dalla modo a molti artisti di mostrare le loro addetti ai lavori si sono interessati
giuria specializzata, composta da Len- potenzialità. Un’opportunità unica, im- molto all’evento
ny White, Joe Lovano e Randy Brecker, pensabile senza le potenzialità della rete.

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