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Crisi delle scienze europee (§10-§14)

1 VERBALE DEL SEMINARIO 20/05/2016


A CURA DI: Juan Pablo Castañeda, LC
1. Commento sul anno liturgico:
 Un bene della riforma liturgica, non tradizionalista, è stato il lezionario, per la quantità di testi
delle Sacre Scritture del nuovo “ordo” di tre anni di lettura. Il pericolo è che la gente non si
renda conto del vantaggio. Si deve spiegare le cose essenziali (chi sono gli evangelisti, le lettere
di San Paolo, il vecchio testamento…) per usare questa ricchezza, e anche bisogna utilizzare ciò
che è buono del rito antico per migliorare il nuovo.
 Rispetto al antico rito, l’impostazione è cambiata. Prima il tempo, il ritmo dell’anno con le
diverse feste, era il risultato della storia vissuta in due mila anni. Lo scandire del tempo dà senso
a ciò che è. Non dobbiamo parlare del grande tesoro della riforma se non viene utilizzata,
perché nasconde quello che c’era prima. Il campesino è in mezzo al tempo, perché è la sua vita
con gli eventi naturali.
2. Sull’interpretazione di Kant:
 Se Kant dice qualcosa non posso criticarlo partendo da un altro lato che non sia Kant stesso.
Dobbiamo superare questo sospetto dell’illuminismo come “io, io, io”. Quando alcuni illuminati
accusano al cristianesimo di essere oscurantista (caso Galileo...), queste lotte non servono a
niente; perché se hanno tirato fuori elementi fondamentali (Liberté, Fraternité…), l’hanno fatto
partendo da questo e socializzandole (l’uguaglianza tra gli uomini → il cristianesimo libera gli
uomini). Questa originalità del cristianesimo la dimenticammo o la mettiamo in secondo piano.
3. Schema di pensiero:
 Attualità con le unioni civili (omosessuali) come gioco concettuale. Per superare gli schemi
anteriori si introduce un altro schema.
o «Civilmente uniti – Civilmente sposati». Gli “uniti” non sono obbligati di fedeltà, mentre
gli sposati sì. Lotta illuminismo – cristianesimo.
 Quali sono i vantaggi di questa legge?
 Avere i diritti come marito e moglie, contratto matrimoniale, protezione dei “figli” come
legittimi. Nuovo schema: gli omosessuali vivono in rapporto matrimoniale [Germania; in
Argentina e Italia non si vogliono sposare]
 Lotta concettuale contro il cristianesimo, che vede la famiglia come cellula stessa della
sopravvivenza dell’individuo e dell’umanità
 Anche ci rendiamo conto che la Chiesa non è riuscita a comunicare il vero senso del
matrimonio, basato sui valori fondamentali. Prima era “normale”, contrattuale, ma questo
mondo “cattolico” non c’è più; e non si ha fatto una proposta positiva per il matrimonio.
 I 10 comandamenti non soltanto sono “no” (non devi… non devi…); sono dieci grandi “sì”, un
dono del sì divino all’umanità.
 Teologia del corpo di Giovanni Paolo II non è stato un insegnamento al nucleo della famiglia?
 Si fanno santi per dimenticali dopo. Si guarda in avanti senza vedere l’opera di San Giovanni
Paolo II. Il suo insegnamento è valido non perché era Papa, ma perché c’entra con l’umanità,
non solo per i cattolici. Da qui si va in avanti. Non è dottrina speciale di un Papa, ma è
un’espressione di luce dell’umanità stessa e si spande da lì questa riflessione ad altre cose.
 Ma c’è tale banalità che la pretesa fatica di prendersi sul serio.
4. Husserl si inserisce nella storia del pensiero universale
 Lui parla contro il soggettivismo e l’oggettivismo, e fa una diagnosi sul perché una scolastica non
si può incontrare con Kant. Vede sé stesso come punto finale di questa nuova scientificità. Punto
di partenza dell’analisi della scienza
o Teoria della conoscenza è la mera opposizione a qualcosa. Disciplina che analizza solo e
soltanto il conoscere.
o Chiamata “Critica” negli Atenei Pontifici, non come filosofia della conoscenza o teoria
della conoscenza.
 Husserl cerca il superamento del naturalismo psicologistico e il soggettivismo trascendentale.
Due sensi di inafferrabilità:
o Unfaßbar doppio senso della parola, “da non credere”, “non arrivarci”. Pasa questa
soggettività mia.
5. §14: Idealità-oggettivismo
 Lo scopo dovrà essere trovare il modo di ricominciare di fronte a queste posizioni (dommatismo
e criticismo). I due binari attraverso i quali si arriva a una cosa; coglie il reale con la sua capacità
di essere vero, nella sua totalità. Husserl vuol creare questo momento di mediazione tra le due
posizioni.
 Perché Hegel diventa idealista, di fronte a Schelling? Per l’essenza del cristianesimo; non per la
teologia, ma prende sul serio il fenomeno storico del cristianesimo. Storicizzare Gesù Cristo
tirandolo fuori dalla sua storia facendolo diventare Cristo Gesù (dominio “dominabile” al
interno dell’umanità) per far visibile l’intenzione divina.
o Cattolico: non parte dall’umanità di Gesù, ma dalla divinità. Lui era Dio che in quanto Dio
mi fa diventare Gesù; io entro nel ambito di “teosis”. Far capire ai pagani, filosofi, che è
tutto uomo e tutto Dio.
o Arianesimo: somiglia ma non è uguale, perché vuole essere semplice per poterla capire.
Il processo di mediazione chiede un intervento speculativo in più. La eresia più viva e più
diffusa nel mondo.
 Husserl prende la pretesa di mediazione, perché la separazione è molto semplice. Per Schelling
la problematica è più nuova.
 Riduzione del trascendentale a una soggettività meramente psicologica, ridotta a fenomeni
corporali. Questo segna il processo del ‘800: libertà assoluta da tutte le determinazioni
(politiche, sociali…); le scienze andavano avanti o creavano una prigione.
 Cos’è il soggetto per Locke?
 Non esiste. È un band of perceptions (“fascia di percezioni”). Il risultato delle mie
percezioni che compongono questa fascia è l’idea di qualcosa che nella mia limitatezza
di conoscenza dico «io».
 Bisogna sciogliere i nodi di questa fascia per vedere cosa sono e che li tiene insieme.
 Husserl, alla fine, supera il relativismo e la limitazione oggettivista. Istaura una nuova forma di
correlazione per riconoscere il mondo così come si dà, come si apre a noi.