Sei sulla pagina 1di 4

MONOSACCARIDI Glucosio, fruttosio saccarosio Zucchero

bianco
detto anche zucchero semplice sono carboidrati
che non possono essere demoliti con la funzione detta
idrolisi.
DISACCARIDI Saccarosio, maltosio, lattosio
Dall’unione di due monosaccaridi, con l’eliminazione di una
molecola d’acqua, si ottiene un disaccaride. Ad esempio
il saccarosio è un disaccaride in quanto è generato
dall’unione di glucosio e saccarosio. Altri disaccaridi
sono il lattosio, costituito da glucosio e galattosio, ed
il maltosio (formato da 2 molecole di glucosio). Il lattosio
può causare intolleranze  in quanto alcune persone non lo
riescono a digerire, perché il loro organismo non produce un
enzima che sia in grado di spezzare il legame glucosio-
galattosio.
Trisaccaridi
Miele
Polisaccaridi
I polisaccaridi sono molecole di grande dimensione
composte dall’unione di molte unità (più di 10) di
monosaccaridi. Il principale polisaccaride di riserva è
l’amido, presente nelle cellule fotosintetiche in piccoli
granuli, mentre negli animali e nei funghi è il glicogeno.
Questi due polisaccaridi di riserva sono composti da molte
unità di glucosio e svolgono anche ruoli strutturali negli
organismi viventi, come nel caso della cellulosa, che si
trova nelle piante e costituisce le pareti delle cellule
vegetali. I polisaccaridi devono essere idrolizzati i
monosaccaridi o disaccaridi prima di essere utilizzati per
produrre energia.
TORTA DI PRUGNE SOFFICE 
Ingredienti per una torta di prugne
soffice da 24 cm di diametro

•200 g di farina bio 00


•2 uova bio
•100 g di zucchero di canna muscovado o
miele bio
•600 g di prugne bio
•200 g di ricotta fresca bio
•50 g di olio di girasole bio
•1 buccia di limone grattugiata bio
•1 bustina di lievito cremotartaro
•1 spennellata di miele per la superficie

Prima di tutto lavate le prugne, asciugatele, tagliatele a metà,


privatele del nocciolo e tagliate a fettine. Lasciate da parte. In una
ciotola, montate con l’aiuto delle fruste elettriche le uova con
lo zucchero e le buccia di limone grattugiata finemente per 2
minuti fino ad avere una spuma gialla e raddoppiata di
volume. Sempre montando, aggiungete l’olio a filo.
Proseguite montando aggiungendo la ricotta o lo yogurt
temperatura ambiente e la farina precedentemente
setacciata con il lievito.
Vome vedrete l’impasto della torta alle prugne si presenta
bello sodo e vellutato: 

Oliate una teglia e infarinatela oppure rivestitela di carta da


forno, versate l’impasto. Livellatelo e adagiatevi le fettine di
prugne a raggiera, una vicino all’altra senza affondarle
troppo nell’impasto.
Cuocete in forno già ben caldo a 180° per circa 40 – 45
minuti, fino a quando la torta non si sarà gonfiata e
caramellata. 
Ovviamente il tempo esatto dipende dal forno e prima di
tirare fuori la torta, fate sempre la prova con uno
stuzzicadenti!
Sfornate e lasciate raffreddare fuori dalla teglia oppure
senza cerchio. 
La Torta alle prugne va gustata fredda! Quindi abbiate
pazienza di aspettare almeno 1 ora prima di gustarla in tutta
la sua golosità e morbidezza !

Ci sono tante variazioni che si possono fare:


inserire pezzi di frutta fresca dentro l'impasto, oppure
scaglie di cioccolato, frutta secca, e fare la stessa cosa
sopra : mele, pere, more, marmellate gia fatte ecc ecc.
PASTAFROLLA PER CROSTATE E ALTRO
stampo da 26 cm di diametro

300 g di farina bio


2 uova bio
100 g di zucchero di canna muscovado
100 g di margherina vegetale o olio di girasole
la buccia grattuggiata di 1 limone bio
1 cucchiaino di bicarbonato