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Saggi
AO!O "O#IN$%IE#I

&A#IE!O(ISE ON *#ANZ


Alc+imia

c) -./0 Editore "oring+ieri societ1 2er a3ioni


Torino, corso ittorio Emanuele /4
5! 4-/.-67
Titolo originale
Alc+em8
An Introducrion to t+e S8mbolism and t+e s8c+olog8
Inner 5it8 "oo9s  Toronto  -./6
Tradu3ione di #enato Oliva
In co2ertina:
!a !una, il Sole e la loro coniunctio nel Toro
;uarto elemento, c+e simboleggia in 2ari tem2o
l'unit1 della ;uaternit1, è il mistagogo %ermes<
&iniatura tedesca, -466 circa

==IN>I5E
- In trodu 3 ion e ?
2arte 2rima !'alc+imia greca
@ '!a
'!a rof
rofetetes
essa
sa Isid
Iside e a suo
suo *igl
*iglio
io'
' -
 In ter2r e ta3 ion e e com men t o 0-
0 Int er2re ta3i on e e comm ento 76
7 (n testo alc+imistico di Olim2iodoro 4-
4 Int er2re ta3i on e e comm ento 4?
? Int er2re ta3i on e e comm ento ?.
2arte seconda !'alc+imia araba
/ I l '> e c +emi a ' d i Seni or /.
. ! e a;uil e co n l'a r co .?
-6 ! a tavo lett a -6 
-- !a seconda met1 della tavoletta -- 0
-@ !a lettera del Sole alla !una crescente -@-
- !a lettera del Sole alla !una crescente --
2arte ter3a !'alc+imia medioevale
-0 'A uror a con su rge n s' -0 7
-7 I ca2it ol i in i3i a li -7 0
-4 ! a 2rim a 2a ra bol a -4 /
-? ! a seco nd a e ter 3 a 2a rabo la -/ 0
-/ ! a ;uar t a 2 ar abo l a -. .
-. ! e ulti m e 2 ar abo l e @- 0
In d ic e anali tico @@ 7

==5AITO!O - Introdu3ione
%o riflettuto a lungo su come scrivere un libro 2er introdurre al
simbolismo dell'alc+imia, e alla fine +o deciso di 2resentare e inter
2retare brevemente un certo numero di testi, invece di studiarne a
fondo uno solo< renderB ;uindi in esame l'antica alc+imia greca,
;uella araba, e la 2iC tarda alc+imia euro2ea, in modo c+e il lettore
2ossa almeno intravedere le diverse fasi di svilu22o di ;uesta
scien3a<
5om'è noto, Dung +a dedicato molti anni di studio a ;uest'argo
mento, c+e ricu2erB dal letamaio delle cose dimenticate del 2as
sato< !'alc+imia era infatti un cam2o d'indagine trascurato e
dis2re33ato c+e egli fece rinascere a nuova vita< *atta ecce3ione 2er
certi ambienti massoni e rosacrociani interessati all'alc+imia, ;uando
Dung incominciB a occu2arsene nessuno ne sa2eva nulla<
A22ena ci si addentra nella lettura dei testi, si ca2isce 2erc+
l'alc+imia fu dimenticata e 2erc+ ancor oggi, anc+e in ambienti
Fung+iani, molti siano dis2osti a seguire Dung 2er ;uanto riguarda
l'inter2reta3ione del mito o altre teorie, ma rinuncino a seguirlo
;uando si tratta di alc+imia e non leggano i suoi libri sull'argo
mento, o li leggano di malavoglia< !a cosa è abbastan3a com2ren
sibile 2erc+ l'alc+imia è terribilmente oscura e com2lessa e i testi
alc+imistici sono molto difficili da leggere< er es2lorare ;uesto
cam2o occorre un enorme bagaglio di conoscen3e s2ecialistic+e<
Sco2o di ;uesto libro è introdurre il lettore ai materiali alc+imistici,
e fornirgli delle conoscen3e di base c+e gli 2ermettano di affrontare
e ca2ire le o2ere di Dung<

In sicologia e alc+imia- Dung fa rientrare l'alc+imia nell'ambito


della 2sicologia, 2ubblicando da22rima una serie di sogni di uno
scien3iato c+e contengono una gran ;uantit1 di simboli alc+emici,
e confrontandoli 2oi con cita3ioni tratte da antic+i testi: si 2ro2one
in tal modo di dimostrare l'im2ortan3a e l'attualit1 dei materiali
alc+imistici, e ;uanto abbiano da dire all'uomo oggi< Dung stesso
sco2rG l'alc+imia in modo del tutto em2irico< (na volta mi disse
c+e nei sogni dei suoi 2a3ienti trovava s2esso motivi ricorrenti c+e
non riusciva a ca2ire, finc+ un giorno non cominciB a sfogliare
vecc+i libri di alc+imia e notB dei collegamenti< (na 2a3iente, ad
esem2io, aveva sognato un'a;uila c+e da22rima s'innal3ava a volo
nel cielo e 2oi im2rovvisamente, volgendo il ca2o, incominciava
a mangiarsi le ali e 2reci2itava a terra< Naturalmente Dung era in
grado di inter2retare il simbolismo del sogno  lo s2irito c+e si
libra in alto, l'uccello del 2ensiero, se cosG si 2uB dire  anc+e
sen3a far ricorso a 2aralleli di ti2o storico< Il sogno indica infatti
una s2ecie di enantiodromia,@ di ribaltamento di una situa3ione
2sic+ica< 5iononostante Dung fu molto col2ito dal tema del sogno,
c+e si riconosceva a 2rima vista come arc+eti2ico, e c+e avrebbe
2erciB dovuto avere dei 2aralleli< Era evidentemente un tema uni
versale, ma non lo si ritrovava da nessuna 2arte< oi un bel giorno
Dung sco2rG il #i2le8 ScroHle un manoscritto del -7// conservato
nel "ritis+ &useum, 2ubblicato 2ar3ialmente in sicologia e al
c+imia) c+e d1 una serie di figure del 2rocesso alc+emico, tra le
;uali c'è un'a;uila con testa di re, c+e si volge a mangiare le
2ro2rie ali<
Dung fu molto col2ito dalla coinciden3a, c+e tenne a mente 2er
molti anni, intuendo c+e nell'alc+imia c'era ;ualcosa da sco2rire<
Esitava tuttavia a es2lorare un cam2o tanto com2lesso, rendendosi
conto c+e 2er misurarsi con ;uell'argomento avrebbe dovuto leg
gere moltissimo e ris2olverare il suo greco e il suo latino< Alla fine,
comun;ue, concluse c+e il lavoro andava fatto: in ;uel cam2o
giacevano se2olte tro22e cose im2ortanti 2er una migliore com
2rensione dei materiali onirici dell'uomo moderno<

NOTE
- 5< $< Dung, sicologia e alc+imia, trad< #< "a3len e !isa "aruffi "orin
g+ieri, Torino -./-)<
@ Enantiodromia, termine di Eraclito fatto 2ro2rio da Dung, corsa in senso
o22osto, ogni cosa sfocia 2rima o 2oi nel suo contrario<
*INE NOTE
.

er Dung non si trattava di un 2roblema teorico< Egli 2artiva


dal sor2rendente 2arallelismo dei materiali onirici a sua dis2osi
3ione con i simboli alc+emici< &a ci si 2otrebbe legittimamente
domandare 2erc+ mai ;uesti simboli dovrebbero essere 2iC vicini
alle 2rodu3ioni inconsce degli uomini d'oggi di ;ualsiasi altro ti2o
di materiale< Non basta studiare la mitologia com2arata, la storia
delle religioni, la favolisticaJ erc+ occu2arsi 2ro2rio di alc+imiaJ
!e ragioni sono molte2lici< Se studiamo storicamente e in modo
com2arato il simbolismo del 5ristianesimo o di altre religioni  le
allegorie della ergine &aria, o l'albero della vita, o la croce, o il
simbolismo del drago nei materiali cristiani medioevali,  o22ure
se studiamo la mitologia degli Indiani del Nord America  le cre
den3e degli %o2i, i canti dei Nava+o, e cosG via,  ci troviamo
sem2re di fronte a materiali formatisi collettivamente e tramandati
da una tradi3ione 2iC o meno strutturata< Tra gli Indiani del Nord
America vige la tradi3ione c+e gli stregoni tramandino certi canti
e certi riti soltanto ai loro disce2oli, mentre altre cose sono cono
sciute da tutta la tribC c+e 2arteci2a alle cerimonie< !o stesso vale
2er i simboli cristiani, c+e ci sono stati tramandati attraverso le
tradi3ioni della 5+iesa< Anc+e il simbolismo della liturgia e della
&essa, con tutti i suoi significati, ci è stato trasmesso attraverso la
dottrina, la tradi3ione, e le organi33a3ioni umane< In Oriente esi
stono diverse forme di Koga e di medita3ione: i loro simboli, come
;uelli cristiani, +anno sicuramente avuto origine nell'inconscio, ma
sono 2oi stati elaborati dalla tradi3ione e 2er me33o della tradi3ione<
Accade d'altronde s2esso di osservare come c+i abbia avuto un'es2e
rien3a originale e immediata di ;ualc+e simbolo inconscio tenda
2oi a rielaborarla<
rendiamo ad esem2io NiccolB della *liie, un santo svi33ero
c+e ebbe la visione di un viandante  una figura divina  c+e gli
veniva incontro, con indosso una 2elle d'orso ris2lendente, can
tando una can3one di tre 2arole< >alla versione originale dell'e2i
sodio risulta c+iaro c+e il santo era convinto c+e gli era a22arso
>io, o22ure 5risto< &a la versione originale andB 2erduta, e fino
a un'ottantina di anni fa esisteva soltanto un resoconto redatto da
uno dei 2rimi biografi di NiccolB della *lCe, il ;uale raccontava
la storia 2iC o meno correttamente ma ometteva il 2articolare della
2elle d'orso< Il biografo men3ionava le tre 2arole della can3one,

-6

c+e si riferiscono alla Trinit1, e il divino viandante, c+e è 2roba


bilmente 5risto c+e viene a far visita al santo, ma non sa2eva c+e
senso dare alla 2elle d'orso< E 2erc+ mai 5risto dovrebbe indossare
una 2elle d'orsoJ 5osG ;uel 2articolare fu lasciato cadere e soltanto
gra3ie alla casuale sco2erta della versione originale fu reinserito
nella visione< !e es2erien3e originali dell'inconscio, ;uando ven
gono tramandate, vengono sotto2oste a una sele3ione: ciB c+e coin
cide o concorda con ;uanto è gi1 noto viene trasmesso, mentre i
2articolari c+e sembrano strani o difficili da sistemare vengono
eliminati< ,
5ome si vede, i simboli trasmessici dalla tradi3ione sono stati in
;ualc+e misura ra3ionali33ati e 2urgati dalle volgarit1 dell'incon
scio, da ;uei 2iccoli 2articolari curiosi, talvolta contraddittori e
osceni, c+e dell'inconscio sono il segno distintivo< !o stesso avviene
in 2iccolo dentro di noi< (n giovane medico aveva dei dubbi sul
modo in cui vengono trascritti i sogni< #iteneva c+e ;uando si
scrive un sogno la mattina, se ne falsific+i gran 2arte< &ise allora
un registratore accanto al letto e, ;uando gli accadeva di svegliarsi
di notte, anc+e se era me33o addormentato registrava il sogno, c+e
avrebbe 2oi scritto la mattina seguente cosG come se lo ricordava<
5onfrontando le due versioni si accorse di aver 2eccato di eccessivo
scetticismo< !e versioni dei sogni c+e scriviamo la mattina sono
sostan3ialmente corrette, anc+e se vi introduciamo involontaria
mente un certo ordine< Il medico, ad esem2io, aveva sognato c+e
succedeva ;ualcosa in una casa in cui 2oi entrava< #icostruendo il
sogno la mattina seguente aveva corretto la se;uen3a tem2orale, e
aveva scritto c+e 2rima era entrato in ;uella casa, e c+e 2oi gli era
accaduta ;uesta o ;uell'altra cosa< L un dato di fatto c+e i sogni
registrati subito +anno una se;uen3a cronologica 2iC confusa, ma
;uanto al resto sono sostan3ialmente gi1 strutturati< Infatti, ;uando
un sogno varca la soglia della coscien3a, la coscien3a, nel registrarlo,
lo elabora 2ar3ialmente, lo corregge, e lo rende un 2o' 2iC com
2rensibile<
5um grano salis, si 2otrebbe 2aragonare il modo in cui vengono
trascritti i sogni al modo in cui vengono tramandate le es2erien3e
religiose nell'ambito di un sistema #eligioso vigente< In entrambi i
casi l'es2erien3a 2ersonale immediata viene 2urificata, c+iarificata
ed emendata< !e storie della vita interiore della maggior 2arte dei

--

santi cattolici 2arlano di es2erien3e immediate della >ivinit1, di


visioni della ergine &aria o di 5risto< >'altra 2arte ;uesta es2e
rien3a diretta del divino è ti2ica del santo< &a la 5+iesa +a ben di
rado 2ubblicato un documento sen3a 2rima es2urgarlo, eliminando
tutto ciB c+e veniva giudicato materiale 2ersonale, e scegliendo solo
ciB c+e non era in contrasto con la tradi3ione<
Nelle comunit1 2rimitive, c+e 2ure sono 2iC libere, accade la
stessa cosa< Anc+e gli Indiani del Nord America omettono certi
2articolari, non ritenendoli im2ortanti 2er le idee collettive consce<
$li aborigeni australiani celebrano una festa c+iamata Muna2i2i,
c+e dura trent'anni< er trent'anni si com2iono certe cerimonie in
determinati momenti, nell'ambito di un grande rito di rinascita c+e
dura 2er tutta una genera3ione< assati i trent'anni si ricomincia
dacca2o< !'etnologo c+e 2er 2rimo descrisse ;uesta festa si 2reoc
cu2B di raccogliere 2resso varie tribC i sogni c+e si riferivano ad
essa, e sco2rG c+e veniva sognata s2esso< &a nei sogni dei membri
di ;uelle tribC  cosa c+e non ci sor2rende 2erc+ accade anc+e
nei nostri  c'erano delle varianti, dei 2iccoli 2articolari c+e non
combaciavano con ;uanto accadeva in realt1< $li aborigeni soste
nevano c+e se il sogno conteneva una buona idea, veniva raccon
tato alla tribC e adottato come 2arte della festa, la ;uale subiva
cosG di tanto in tanto ;ualc+e modifica3ione, anc+e se in generale
ci si manteneva fedeli alla tradi3ione tramandata<
Anali33ando dei cattolici, +o osservato lo stesso fenomeno<
uando sognano la &essa, accade ;ualcosa di strano: il 2rete, ad
esem2io, distribuisce minestra calda invece dell'ostia consacrata<
5'è solo ;uel 2articolare fuori 2osto< #icordo il sogno di una suora
in cui al Sanctus, cioè nel momento 2iC sacro del sacrificio, ;uello
della transustan3ia3ione, il vecc+io vescovo c+e stava celebrando la
&essa si fermava di botto e diceva: rima bisogna fare ;ualcosa
di 2iC im2ortante e 2oi faceva una 2redica sull'Incarna3ione<
*inita la 2redica, diceva c+e ora si 2oteva continuare con la vecc+ia
&essa tradi3ionale, e cedeva a due giovani 2reti il com2ito di 2or
tare a termine la celebra3ione< L c+iaro c+e la suora, come d'al
tronde molta gente, non ca2iva veramente il mistero della &essa,
c+e 2er lei era soltanto una ri2eti3ione meccanica del rito< Il sogno
sottolineava c+e, 2rima c+e la transustan3ia3ione avvenisse, biso
gnava s2iegare ai fedeli ciB c+e stava 2er accadere, altrimenti

-@

avrebbero creduto sen3a ca2ire< Occorreva invece c+e 2arteci2as


sero al rito anc+e con la mente< erciB nel sogno il vescovo dava
agli astanti una s2iega3ione esauriente, do2o la ;uale la &essa
tradi3ionale 2roseguiva, celebrata 2erB da 2reti 2iC giovani, a
significare c+e si trattava di un 2rocesso di rinnovamento: rinno
vamento c+e di2ende dal modo in cui viene ca2ita la &essa<
!'esem2io illustra come l'es2erien3a individuale dei simboli reli
giosi sia sem2re un 2o' diversa dalla loro formula3ione ufficiale,
c+e è soltanto un modello medio< Nella storia e nella tradi3ione
solo raramente si 2uB osservare l'inconscio nelle sue manifesta3ioni
immediate<
Studiando i sogni, le visioni, le allucina3ioni e altri fenomeni di
;uesto genere, l'uomo d'oggi 2uB, 2er la 2rima volta e sen3a 2re
giudi3i, guardare ai fenomeni dell'inconscio< 5iB c+e emerge da
esso 2uB essere osservato attraverso gli individui< Il 2assato invece
ci +a tramandato ;ualc+e raro resoconto di es2erien3e individuali,
ma in com2lesso i simboli dell'inconscio ci sono 2ervenuti nel modo
2iC tradi3ionale< >i solito l'umanit1 si è accostata all'inconscio me
diante i sistemi religiosi, cioè indirettamente e non individualmente<
Esiste tuttavia ;ualc+e ecce3ione, riscontrabile nelle societ1 2iC
antic+e e 2iC 2rimitive e in certe altre forme  2erB gi1 codificate 
di a22roccio all'inconscio<
In alcune tribC esc+imesi non esistono 2raticamente contenuti
della coscien3a collettiva< Esistono scarsi insegnamenti riguardo a
certi s2iriti e >ei  Sila, il dio dell'aria, Sedna, la dea del mare, e
cosG via  c+e vengono tramandati oralmente da certe 2ersone ma
gli sciamani e gli stregoni, c+e sono le figure religiose di ;uelle
comunit1, tramandano solo es2erien3e 2ersonali< er le terribili
condi3ioni ambientali, la vita degli Esc+imesi è tanto dura e so2rav
vivere è talmente difficile c+e essi si concentrano esclusivamente
sulle esigen3e della so2ravviven3a, e delegano a 2oc+i individui
scelti il commercio con gli s2iriti< 5ostoro fanno sogni ed es2erien3e
interiori, e gli altri membri della comunit1 usano ;uei sogni, fanno
riferimento ad essi, ci riflettono su, un 2o' come riflette sui sogni
c+i è in analisi< !'unica guida di cui dis2ongano ;uesti sciamani
consiste nell'incontrarsi con altri sciamani e comunicarsi a vicenda
le es2erien3e fatte, in modo da non doverle affrontare da soli<
$eneralmente  come farebbe anc+e un analista  il 2iC giovane

-

cerca l'aiuto del 2iC vecc+io, 2erc+ altrimenti avrebbe 2aura


d'im2a33ire< Nel caso degli Esc+imesi c'è un minimo di tradi3ione
conscia collettiva e un massimo di es2erien3a 2ersonale immediata
di alcuni individui<
#itengo 2robabile c+e ;uesta situa3ione ra22resenti il residuo
di una condi3ione originaria 2iC generale< !a riflessione antro2o
logica ci fa i2oti33are c+e in origine l'umanit1 vivesse in 2iccoli
gru22i tribali di una ventina o una trentina di 2ersone, tra le ;uali
c'erano due o tre introversi 2articolarmente dotati< 5ostoro avevano
es2erien3e interiori 2ersonali e fungevano da guide s2irituali, men
tre i cacciatori e i guerrieri 2iC forti fungevano da guide terrene<
In un caso del genere esistono materiali c+e si riferiscono a es2e
rien3e interiori immediate, ma manca ;uasi del tutto la tradi3ione<
5'è 2oi il fenomeno di individui c+e affrontano l'inconscio in
modo immediato nell'ambito di es2erien3e organi33ate d'ini3ia3ione<
In molte tribC indiane del Nord America, ad esem2io, 2arte del
l'ini3ia3ione di un giovane stregone consiste nel salire in cima a
una montagna o nell'inoltrarsi nel deserto do2o aver digiunato o
addirittura 2reso delle drog+e, 2er cercare in ;uei luog+i una
visione o un'allucina3ione o una ;ualc+e es2erien3a c+e 2oi riferir1
al suo maestro, a colui c+e gli +a dato l'ini3ia3ione< Se riferisce di
aver visto una lucertola, gli verr1 s2iegato c+e egli a22artiene al
clan dell'(ccello di Tuono e dovr1 2erciB diventare uno stregone
con determinate caratteristic+e< In tal caso, 2erB, l'inter2reta3ione
dell'es2erien3a 2ersonale è collegata con la tradi3ione collettiva
conscia e ;ualsiasi cosa suonasse strana ed esclusivamente indivi
duale verrebbe omessa dallo stregone< aul #adin +a 2ubblicato
alcuni sogni fatti da Indiani c+e dimostrano il loro modo di inter
2retarli: ciB c+e non si ca2isce viene sem2licemente saltato< >al
sogno gli Indiani estraggono ciB c+e si accorda con le idee consce
collettive, e saltano i 2articolari strani, 2ro2rio come fa c+i +a
intra2reso da 2oco un'analisi Fung+iana e incomincia a inter2retare
i 2ro2ri sogni< Se l'analista gli suggerisce di 2rovare a riflettere su
;uei 2articolari, il 2rinci2iante di solito ne sceglie uno solo: ;uello
c+e ritiene di ca2ire meglio e di essere in grado di s2iegare< In tal
caso io rimando il 2a3iente ai temi del sogno c+e tende a ignorare,
sottolineando le 2arti c+e +a trascurato<
!e es2erien3e immediate dell'inconscio fatte da certi individui

-0

2ossono anc+e venir in seguito codificate, o inter2retate, o struttu


rate in un sistema religioso< Naturalmente in tutti i sistemi religiosi
esistono sette c+e tendono a ridar vita alle es2erien3e immediate<
Ogni;ualvolta una religione a22aia eccessivamente codificata, si
forma una setta con la fun3ione com2ensatrice di far rinascere le
es2erien3e individuali: di ;ui i fre;uenti scismi in cam2o religioso<
!'Islam +a i Sunniti e gli Sciiti, il &edioevo ebraico +a la Scuola
talmudica e la 5abala< !a 2rima tenden3a  ;uella sunnita e tal
mudica  vanta la 2ro2ria ortodossia, la seconda  ;uella sciita e
cabalistica  2roclama di 2ossedere lo s2irito vivente< L un con
trasto c+e ri2roduce ;uello tra ti2o estroverso e ti2o introverso<
&a anc+e nella tradi3ione dell'introverso c+e si dic+iara animato
dallo s2irito vivente c'è 2oca es2erien3a 2ersonale autentica dell'in
conscio< Solo alcuni fanno ;uest'es2erien3a, 2robabilmente 2erc+
è terrificante e 2ericolosa, 2erc+ è una strada c+e solo 2oc+i
uomini di straordinario coraggio 2ossono 2ercorrere altrimenti si
tratta di stu2idi, c+e non si rendono conto dei risc+i cui vanno
incontro e finiscono 2er im2a33ire<
In alcune delle 2rime le3ioni tenute al olitecnico di Zurigo
Dung, volendo s2iegare cosa intendeva 2er 2rocesso d'individua
3ione ed esem2lificarne i simboli, esaminB una serie di figure, tratte
ris2ettivamente da un testo orientale di medita3ione, dai famosi
Eercitia s2iritualia di sant'Igna3io di !o8ola, e dal "eniamin mi
nor di #iccardo di San ittore< Egli mostrB c+e tutte ;ueste forme
codificate di medita3ione contengono i simboli essen3iali e sono
;uindi in ;ualc+e modo teorie) del 2rocesso d'individua3ione c+e
+a luogo nei singoli individui< &a ;uesti metodi d'a22roccio all'in
conscio, come la maggior 2arte delle forme di medita3ione sia
orientali c+e cristianomedioevali, sono basati su di un 2rogramma
2restabilito< 5+i voglia 2raticare gli eserci3i s2irituali di sant'Igna
3io, nella 2rima settimana deve concentrarsi sulla frase %omo
creatus est, nella seconda sui 2atimenti di 5risto, e cosG di seguito<
Se nel bel me33o della medita3ione gli viene in mente c+e +a voglia
di un caffè, deve considerare la cosa come un'interferen3a mon
dana di origine diabolica, e ;uindi re2rimerla< &a 2otrebbero anc+e
esserci delle interferen3e di origine divina< 5+i medita sulla croce
2otrebbe inas2ettatamente vedere una luce blu, o una corona di
rose intorno alla croce ma anc+e ;ueste immagini devono venir

-7

bandite come incongrue< otrebbe essere il demonio c+e falsifica


il 2rocesso meditativo< Secondo le regole il meditante dovrebbe
vedere la croce, e non un ma33o di rose o altre cose del genere<
iene 2erciB educato a res2ingere le irru3ioni s2ontanee dell'in
conscio e a restare fanaticamente aderente al 2rogramma della
medita3ione< Naturalmente egli si concentra 2ur sem2re su sim
boli dell'inconscio la croce è infatti uno di ;uesti simboli), ma
la sua mente viene incanalata in un solco ben definito, tracciato
dalla tradi3ione< Se dice al suo direttore s2irituale di aver visto una
vasca da bagno invece della croce, gli verr1 s2iegato c+e non si è
concentrato bene, c+e +a deviato< !o stesso vale 2er certe forme
di medita3ione orientali< Se allo Kogi a22aiono bei devas o belle
dee c+e cercano di distrarlo dal suo sco2o, egli dovr1 cacciarli dalla
2ro2ria mente come elementi di disturbo< Nelle forme di a22roccio
all'inconscio cui +o ora fatto cenno bisogna dun;ue seguire la strada
2rescritta e conformarsi a una dire3ione conscia, ignorando certi
2ensieri c+e eventualmente affiorino< er ;uesta ragione i simboli
c+e com2aiono in tali forme non sono esattamente dello stesso ti2o
dei simboli dei sogni e dell'immagina3ione attiva< Se si c+iede a
;ualcuno di osservare sem2licemente tutto ciB c+e emerge dall'in
conscio, i materiali 2rodotti saranno naturalmente un 2o' diversi da
;uelli della medita3ione, e solo entro certi limiti sar1 2ossibile
2aragonarli<
!a situa3ione degli alc+imisti era com2letamente diversa< Essi
credevano di stare studiando fenomeni sconosciuti della materia,
osservavano ;uel c+e accadeva, ma sen3a un 2iano ben definito<
Avevano dinan3i a s un 2e33o di ;ualc+e strana materia ma, non
sa2endo cos'era, facevano delle congetture, c+e naturalmente erano
delle 2roie3ioni inconsce, non influen3ate da nessuna tradi3ione o
inten3ione 2recisa< Nell'alc+imia le 2roie3ioni venivano fatte in
modo ingenuo e non 2rogrammato, e non venivano minimamente
corrette<
roviamo a immaginare in c+e condi3ioni o2erava un antico
alc+imista< (n uomo di un certo 2aese si costruiva una ca2anna
isolata e faceva cuocere delle sostan3e c+e 2rovocavano un'es2lo
sione< Tutti naturalmente lo consideravano uno stregone< (n bel
giorno arrivava ;ualcuno c+e gli diceva di aver trovato uno strano
2e33o di metallo< !'alc+imista lo ac;uistava 2er una certa somma

-4

tirando a indovinare< oi lo metteva nel suo forno e lo mescolava


con 3olfo o con una sostan3a affine 2er vedere cosa sarebbe acca
duto< Se il metallo era 2iombo, l'alc+imista rimaneva gravemente
intossicato dai va2ori, e traeva la conclusione c+e, se ci si accosta
a ;uella sostan3a, ci si sente male e si risc+ia di morire: nel 2iombo
doveva esserci un demone< oi, scrivendo le sue ricette, aggiun
geva a 2ie di 2agina una nota c+e ammoniva: $uardatevi dal
2iombo, 2oic+ è un demone c+e uccide gli uomini e li fa im2a3
3ire s2iega3ione, ;uesta, ovvia e ragionevole 2er un uomo del suo
tem2o e della sua cultura< Il 2iombo, avendo in certe circostan3e
effetti velenosi, diventava un oggetto molto adatto alla 2roie3ione di
fattori distruttivi< Anc+e gli acidi erano 2ericolosi ma, essendo cor
rosivi e 2otendo ;uindi sciogliere le altre sostan3e, erano molto
im2ortanti 2er le o2era3ioni c+imic+e< Se si voleva li;uefare ;ual
cosa, bisognava ricorrere a solu3ioni acide< !a 2roie3ione era 2erciB
di ;uesto ti2o: l'acido è una sostan3a 2ericolosa c+e scioglie, ma al
contem2o d1 la 2ossibilit1 di trattare certe sostan3e< Esso è uno
strumento di trasforma3ione: usando un certo li;uido è 2ossibile
a2rire, se cosG si 2uB dire, un metallo e modificarlo< $li alc+imisti
scrivevano nella forma ingenua c+e +o cercato di ri2rodurre, e non
si rendevano conto c+e la loro non era una scien3a della natura come
la nostra c+imica moderna) ma 2iuttosto una congerie di 2roie3ioni<
!'alc+imia ci offre dun;ue un'enorme ;uantit1 di materiali 2ro
venienti dall'inconscio, 2rodotti in una situa3ione in cui la mente
conscia non seguiva un 2rogramma 2restabilito, ma andava sem2li
cemente ricercando< Anc+e Dung si accostava all'inconscio in modo
simile e, 2arimenti, nel corso dell'analisi si cerca di indurre il
2a3iente ad avvicinare l'inconscio sen3a un 2rogramma 2recosti
tuito< !'analista dir1 ad esem2io c+e la situa3ione è critica e c+e le
condi3ioni del 2a3iente non gli sembrano molto buone: bisogner1
dun;ue tenerne conto e guardare insieme, analista e 2a3iente, a
;uel fenomeno vitale c+e viene definito inconscio, osservando le
sue manifesta3ioni e cercando di ca2ire la meta cui tendono< (n
simile 2oint de d2art conscio, c+e contiene solo un minimo di
2rogramma3ione, corris2onde al 2oint de d2art conscio dell'alc+i
mista< !'inconscio reagir1 2erciB nello stesso modo< Ecco 2erc+
gli scritti alc+imistici sono utilissimi 2er l'inter2reta3ione delle 2ro
du3ioni inconsce moderne<

-?

&a non è ;uesta la sola ragione 2er cui il 2roblema dell'alc+imia


è cosG im2ortante 2er l'uomo d'oggi< !'alc+imia è una scien3a
naturale c+e ra22resenta un tentativo di ca2ire i fenomeni mate
riali della natura: essa fonde in s la fisica e la c+imica di ;uel
lontano 2assato, e corris2onde all'abito mentale cosciente di coloro
c+e studiavano a22unto il mistero della materia< Siamo agli ini3i di
una scien3a em2irica< OggidG la mente dell'uomo medio moderno,
so2rattutto nei 2aesi anglosassoni ma ormai da22ertutto in Euro2a,
viene addestrata all'osserva3ione scientifica dei fenomeni naturali,
mentre le disci2line umanistic+e vengono 2rogressivamente tra
scurate< Oggi si tende a 2orre sem2re di 2iC l'accento sull'a22roccio
scientifico anc+e anali33ando i 2a3ienti, si nota c+e il loro modo
di vedere la realt1 è 2esantemente influen3ato dai concetti di base
delle scien3e naturali, e c+e i materiali com2ensatori o connettivi
2rovenienti dall'inconscio sono dello stesso genere<
Il 2redominio della scien3a nella conce3ione odierna del mondo
è il risultato finale di un lungo e s2ecifico 2rocesso di svilu22o<
5om'è noto si ritiene, se si assume un 2unto di vista euro2eo, c+e
la scien3a avesse origine nel sesto secolo avanti 5risto, 2ressa22oco
al tem2o della filosofia 2resocratica< uella scien3a era 2erB so2rat
tutto s2ecula3ione filosofica sulla natura: i 2rimi scien3iati ricor
revano assai 2oco all'indagine s2erimentale< Sarebbe 2iC corretto
affermare c+e nac;ue allora non la scien3a ma una teoria della
natura, un'idea generale della realt1< Invece la scien3a s2erimentale
 intesa nel senso c+e l'uomo +a sem2re fatto es2erimenti con gli
animali, le 2ietre, il fuoco, l'ac;ua, la materia in generale  è un
cam2o assai 2iC vasto e, con ;ualc+e ecce3ione, rientrava antica
mente nelle 2ratic+e magicoreligiose c+e riguardavano le o2era
3ioni sulle cose materiali< Se è vero c+e nella sua conce3ione delle
realt1 ultime della vita l'uomo è am2iamente dominato da idee,
concetti, immagini e simboli di 2rovenien3a interiore, egli deve
anc+e trattare con oggetti materiali esterni< Si s2iega cosG 2erc+
nella maggior 2arte dei riti ci sia una cosa concreta c+e sta a
ra22resentare un significato simbolico: una scodella d'ac;ua, ad
esem2io, collocata al centro e usata 2er la divina3ione<
!'uomo si accosta alla materia e ai fenomeni materiali in modo
magico< erciB nella storia delle religioni dei vari 2o2oli si
ritrovano demoni e divinit1 c+e sono 2ersonifica3ioni o talvolta

-/

semi2ersonifica3ioni) simbolic+e delle 2otenti energie c+e si mani


festano in modo materiale< Tutti conoscono il concetto di mana,
c+e anc+e studiosi non Fung+iani della fenomenologia della reli
gione +anno 2aragonato all'elettricit1< uando un aborigeno austra
liano strofina il suo c+uringa di 2ietra, lo fa con l'idea di ricaricare
il suo totem, cioè la sua essen3a vitale, cosG come si ricaric+erebbe
una batteria<
Tutto il concetto di mana 2orta su di s la 2roie3ione di
un'energia o for3a divina, di un'elettricit1 divina semimateriale<
5osG, ad esem2io, un albero col2ito dal fulmine 2uB ra22resentare
il mana< In molti sistemi religiosi ci sono 2oi sostan3e sacre
 l'ac;ua, o il fuoco, o certe 2iante  e s2iriti, demoni e >ei incar
nati i ;uali, essendo 2iC 2ersonificati, 2ossono 2arlare nelle visioni
o a22arire e com2ortarsi in modo semiumano< A volte viene data
2iC im2ortan3a ai simboli c+e ra22resentano le for3e della natura
in modo im2ersonale, a volte a ;uelli c+e le 2ersonificano< In certe
religioni 2redomina il 2rimo as2etto, in altre il secondo< Il sistema
religioso ormai in decaden3a ris2ecc+iato dai 2oemi omerici è un
esem2io limite di 2ersonifica3ione delle divinit1: in esso gli >ei
olim2ici e le altre divinit1 grec+e si mostrano con tutte le loro
deficien3e umane< >'altro canto la filosofia greca della natura svi
lu22a la tenden3a o22osta, insistendo su simboli ;uali l'ac;ua,
considerata origine del mondo, o il fuoco in Eraclito): viene cosG
ri2ro2osta, a un livello su2eriore, l'idea di mana<
Nel 5ristianesimo coesistono entrambe le tenden3e: >io adre
e >io *iglio vengono di solito ra22resentati come esseri umani lo
S2irito Santo viene talvolta ra22resentato come un vecc+io con la
barba, secondo il clic+ di >io adre, ma s2esso anc+e come un
animale, cioè con un altro ti2o di 2ersonifica3ione altre volte
ancora 2uB essere ra22resentato dal fuoco, dal vento, dall'ac;ua, o
dal fiato c+e 2assa da >io adre a >io *iglio< >un;ue anc+e lo
S2irito Santo viene descritto nella "ibbia in forma di fenomeno
naturale< &entre in altre religioni alcuni >ei +anno forma umana e
altri non umana, il 5ristianesimo +a un'immagine della divinit1 c+e
com2rende entrambi gli as2etti< !'i2otesi 2iC 2robabile è c+e l'in
conscio ami a22arire nelle sue manifesta3ioni ultime, arc+eti2ic+e,
ora 2ersonificato ora simboleggiato da fenomeni naturali< &a 2erc+J
L difficile ris2ondere< erc+ alcuni conce2iscono >io come un

-.

invisibile e onni2ervasivo fuoco divino, mentre altri lo immaginano


simile a un essere umanoJ Oggi si tende a 2ensare c+e un bambino
con idee a livello di scuola materna immagini >io adre con la
barba bianca, e c+e 2iC tardi, ;uando avr1 ac;uisito una mentalit1
scientifica, 2enser1 a >io  se mai vi 2enser1  come a una s2ecie
di for3a cosmica< &a si tratta sem2licemente di una 2roie3ione
delle nostre attuali conoscen3e scientific+e< A ;uanto mi risulta,
non è affatto vero c+e le idee o le manifesta3ioni 2ersonificate degli
>ei, o di >io, siano 2iC infantili<
er ris2ondere alla domanda dovremmo studiare a fondo una
gran massa di materiali onirici e 2oi, indi2endentemente dal 2ro
blema religioso, c+iederci c+e senso abbia il fatto c+e un contenuto
arc+eti2ico si manifesti come una 2alla di fuoco invece c+e come
un essere umano< Su22oniamo c+e ci siano due uomini: uno sogna
una 2alla di fuoco c+e lo illumina e gli d1 conforto l'altro sogna
l'a22ari3ione di uno straordinario vecc+io saggio< Entrambi sono
ugualmente turbati, so2raffatti< Su2erficialmente si 2otrebbe dire
c+e entrambe le immagini sono simboli del S,- c+e è la totalit1,
il centro, un modo di manifestarsi dell'immagine di >io< &a c+e
differen3a c'è tra l'es2erien3a della luce, o della 2alla di fuoco,
fatta dall'uno, e l'a22ari3ione del saggio sovrumano vista dall'altroJ
5+e ris2osta 2uB dare un analista a un 2a3iente c+e gli faccia una
domanda del genereJ (na ris2osta definitiva non è 2ossibile, ma
;ualcosa in 2ro2osito si 2uB dire< Io affronterei il 2roblema molto
sem2licemente, e suggerirei al 2a3iente c+e a un vecc+io saggio
2osso 2arlare, fare delle domande, es2orre i miei 2roblemi 2erso
nali< osso c+iedergli se devo divor3iare o no, o22ure se è bene
c+e s2enda i miei soldi in un certo modo< >al momento c+e mi è
a22arso in ;uella forma, 2osso su22orre c+e sia ca2ace di darmi dei
consigli, anc+e se magari ris2onder1 c+e cose del genere sono
lontanissime dai suoi interessi< In ogni caso si sente immediatamente,
si intuisce, c+e con ;uella figura si 2uB comunicare su un 2iano
umano< &a con una 2alla di fuoco non si 2uB 2rendere contatto
n 2arlare< *orse la si 2uB avvicinare 2er me33o degli strumenti
delle scien3e naturali, tentare di rinc+iuderla in un reci2iente di

NOTE
- Il S, nella terminologia Fung+iana, è il centro della totalit1 2sic+ica della
2ersonalit1, la cui reali33a3ione è la meta del 2rocesso d'individua3ione< Il S
sovrasta all'Io e ne è distinto<
*INE NOTE

@6

vetro, osservarne le rea3ioni o adorarla in ginocc+io, restando a


debita distan3a 2er non venir bruciati o entrarvi dentro e sco2rire
c+e è fatta di un fuoco c+e non brucia< Non è comun;ue 2ossibile
mettersi in rela3ione con essa in forma umana<
(na manifesta3ione in forma umana sembra dun;ue indicare la
2ossibilit1 di una rela3ione cosciente una manifesta3ione in forma
non umana, o di for3a elementare, è un fenomeno naturale e solo
come tale 2uB essere affrontato< Il >ivino, ;ualun;ue cosa sia,
2ossiede entrambi gli as2etti, c+e sono stati infatti conservati in
molte teologie< 5+e senso +a un dio con cui non si 2uB entrare in
ra22ortoJ Se non gli si 2uB comunicare nulla della nostra anima
d'uomini, a cosa serveJ >'altra 2arte, c+e senso +a un dio c+e è
soltanto una s2ecie di essere umano e niente di 2iCJ >io è anc+e il
totalmente Altro, l'essere misterioso con cui non si 2uB entrare in
ra22orto, 2ro2rio come non si 2uB entrare in ra22orto con i miste
riosi fenomeni della natura< L 2erciB 2robabile c+e siano sem2re
esistiti tutti e due gli as2etti di ;uesto estremo centro interiore
della 2sic+e: uno com2letamente trascendente, c+e si manifesta in
;ualcosa di remoto come l'ac;ua e il fuoco, e uno c+e si manifesta
talvolta in forma umana, a significare c+e con ;uesto suo modo di
manifestarsi si 2uB entrare in rela3ione<
Se si sogna la >ivinit1 in veste di essere umano, si 2otr1 s2eri
mentare la sua vicinan3a con grande intensit1, emotivamente e intui
tivamente< NiccolB della *liie sognB, o ebbe una visione, di 5risto
c+e veniva come "erser9<- Il "erser9 della visione diceva agli
uomini, c+e lo fuggivano, la verit1 su loro stessi, 2oic+ era in
grado di vedere com'erano dentro, com'erano in realt1< Sa2eva gi1
in antici2o c+e domande volevano fargli, e ris2ondeva 2rima c+e
venissero formulate< Ovviamente NiccolB aveva la stessa ;ualit1 c+e
5risto aveva nella visione, la ;uale esem2lifica l'ingresso in un essere
umano di ;ualcosa c+e a22artiene all'inconscio arc+eti2ico< Se
sogniamo un arc+eti2o in forma umana ciB significa c+e, almeno
fino a un certo 2unto, 2ossiamo incarnarlo< Esso 2otrebbe manife

NOTE
- "erser9 2elle d'orso), nella saga nordica un genere di selvaggio guerriero
c+e in battaglia cade 2reda di una collera furiosa, bramisce come un orso, morde
lo scudo, gli sc+iuma la bocca: dotato di for3a enorme, è invulnerabile< oi il
termine assunse il senso di entrare in uno stato di grande furore, molto vicino
a un'es2erien3a estatica<
*INE NOTE

@-

starsi in noi ed es2rimersi attraverso di noi: è ;uesta in fondo l'idea


del 5risto interiore< Se ci cacciamo in una situa3ione im2ossibile in
cui ci troviamo di fronte a una ;uestione a22arentemente irreso
lubile, e 2oi sogniamo il ecc+io Saggio, 2otrebbe accaderci di
trovare im2rovvisamente la ris2osta 2erfetta< Se siamo onesti, non
2otremo rivendicare ;uel 2ensiero come nostro, e dovremo am
mettere c+e non siamo stati noi a 2arlare< Esso +a 2arlato attra
verso di noi< In noi si è manifestato il ecc+io Saggio, cioè ;ualcuno
o ;ualcosa c+e non coincide con l'Io, ma 2uB essere d'aiuto in una
situa3ione difficile<
Si ritiene c+e ogni intui3ione 2rovenga dall'inconscio 2ersonale
ma si tratta forse di un 2ostulato eccessivo, giacc+ talvolta ab
biamo la sensa3ione di aver raggiunto un risultato gra3ie ai nostri
sfor3i, talaltra ci sembra c+e l'idea ci sia giunta cosG, naturalmente,
sen3a alcuno sfor3o da 2arte nostra< >obbiamo essere sem2lici e
onesti, non infla3ionarci, e non vantarci di ;uell'idea giusta come
se fosse farina del nostro sacco è stato  se i sogni ce lo con
fermano  il ecc+io Saggio a 2arlare, o la ecc+ia Saggia, o la
>ivinit1< uella del ecc+io Saggio c+e suggerisce in sogno una
solu3ione inaccessibile all'Io del sognatore è un'es2erien3a verifica
bile< Il fenomeno è em2iricamente dimostrabile<
!a 2alla di fuoco non dar1 luogo alla stessa es2erien3a, ma a
un'es2erien3a ancor 2iC meravigliosa< Il soggetto ne sar1 molto 2iC
turbato, e verr1 afferrato e so2raffatto dal mistero, dalla totale
alterit1 del >ivino<
Il >ivino viene s2esso s2erimentato come una for3a sc+iacciante
c+e va oltre ogni com2rensione individuale, come ;ualcosa di
2ericoloso cui ci si deve necessariamente adattare, come in natura
ci si deve adattare all'eru3ione di un vulcano< L un bello s2ettacolo,
cui non ci si deve avvicinare tro22o, e con cui non è dato mettersi
in rela3ione< Si 2uB solo guardare, ma non lo si dimentic+er1 mai e
soltanto un 2oeta 2otrebbe descrivere le emo3ioni c+e suscita< In
;uesto ti2o di es2erien3a si +a un manifestarsi dell'arc+eti2o come
fenomeno naturale< !'uomo s2erimenta la natura come dotata di
un as2etto numinoso e divino< Ecco 2erc+ l'immagine umana di
>io è do22ia, e in ;uasi tutte le religioni esistono 2ersonifica3ioni
degli >ei sia in una forma c+e nell'altra<

@@

Nella storia dello svilu22o della mente euro2ea si è creata, a


2artire dall'e2oca greca, una strana o22osi3ione, un'enantiodromia<
Nella religione omerica l'as2etto 2ersonificato era eccessivo nella
filosofia della natura dei 2resocratici era invece eccessivo l'as2etto
naturale< &entre nello Stoicismo si 2oneva l'accento sull'as2etto
naturale, nel 5ristianesimo ci fu all'ini3io un ritorno a un as2etto
2iC 2ersonificato< A 2artire dal uattro e 5in;uecento si tornB a
insistere sull'as2etto naturale< A ;uanto sembra, nello svilu22o della
mente euro2ea cominciB a verificarsi un certo bilanciamento degli
o22osti, c+e 2rese la forma di contrasto o divergen3a tra scien3a e
religione< Scien3a contro religione: ;uesto diventB 2iC tardi il
grande 2seudo2roblema dell'e2oca moderna<
!o definisco, un 2o' arbitrariamente, uno 2seudo2roblema 2erc+
in origine non era affatto un 2roblema, e in definitiva c'è una
sola cosa c+e conta veramente: la ricerca della verit1 ultima< Se si
guarda ad esso con gli occ+i di c+i si 2reoccu2a della verit1 e non
di ;uale facolt1 universitaria ne detenga il mono2olio, allora il
2roblema cade< Alcuni sono 2rigionieri delle 2roie3ioni dell'arc+e
ti2o come for3a naturale, altri come forma 2ersonificata e si scon
trano< ualcuno 2otrebbe non credere c+e anc+e gli scien3iati
cadano nella tra22ola delle 2roie3ioni, ma all'analista la cosa è 2iC
c+e evidente< *orse lo è meno 2er c+i non abbia riflettuto abba
stan3a sul 2roblema della 2resen3a di 2roie3ioni nelle teorie scien
tific+e< ediamo di accennarvi brevemente<
Se si studia la storia dello svilu22o della c+imica e so2rattutto
della fisica, si 2otr1 osservare come anc+e ;ueste scien3e esatte non
abbiano 2otuto, e tuttora non 2ossano, fare a meno di fondare i
loro sistemi di 2ensiero su certe i2otesi< Sino alla fine del dician
novesimo secolo una delle i2otesi di lavoro della fisica classica, non
im2orta se ac;uisita in modo inconscio o semiconscio, era la tridi
mensionalit1 dello s2a3io< uest'idea universalmente accettata non
venne mai messa in dubbio: tutte le descri3ioni dei fenomeni fisici, i
diagrammi, gli es2erimenti erano basati su tale teoria< Solo ;uando
venne abbandonata ci si domandB come si fosse 2otuto credere a
una cosa simile< 5ome si era arrivati all'idea di uno s2a3io a tre
dimensioniJ erc+ se ne era talmente condi3ionati c+e nessuno
osava metterla in discussioneJ !a si accettava come evidente, come
un fatto ma c+e radici avevaJ Me2lero, uno dei 2adri della fisica

@

classica, sosteneva c+e, 2er via della Trinit1, era naturale c+e lo
s2a3io avesse tre dimensioniP !a nostra 2ro2ensione a credere in
uno s2a3io tridimensionale discenderebbe ;uindi dall'idea trinitaria
cristiana<
(n'altra idea da cui la mentalit1 scientifica euro2ea è stata fino
ad oggi 2osseduta è ;uella della causalit1, mai messa in discussione:
tutto era causale, e ogni indagine scientifica veniva condotta sulla
base di ;uesta 2remessa< Ogni cosa doveva avere una causa ra3io
nale< Se ;ualcosa sembrava irra3ionale, si 2ensava c+e avesse una
causa non ancora conosciuta< erc+ eravamo dominati a tal 2unto
da ;uest'ideaJ (no dei grandi 2adri delle scien3e naturali e dei
2iC tenaci assertori dell'assolute33a dell'idea di causalit1 fu >escartes,
il ;uale fondava la sua o2inione sull'immutabilit1 di >io< !'immu
tabilit1 di >io è uno dei 2rincG2i della dottrina cristiana: la >ivinit1
non cambia, in >io non 2ossono esserci n contraddi3ioni interne n
idee o conce3ioni nuove< Ecco ;ual è il fondamento del concetto
di causalit1< >a >escartes in 2oi esso 2arve talmente ovvio c+e
nessuno lo sotto2ose mai a critica< 5om2ito della scien3a  come
crediamo ancor oggi  era indagare sulle cause dei fenomeni< Se
un cor2o cade bisogna sco2rire 2erc+: è stato, ad esem2io, il vento
a farlo cadere< Se non riuscissimo a sco2rire la causa, diremmo c+e
la causa c'è, anc+e se non la conosciamo< I nostri 2regiudi3i arc+eti
2ici sono talmente forti c+e non riusciamo a liberarcene<
Il famoso fisico Qolfgang auli era solito dimostrare fino a c+e
2unto la fisica moderna sia radicata nelle idee arc+eti2ic+e< !'idea
di causalit1, cosG come l'+a formulata >escartes, +a certo contri
buito a far 2rogredire enormemente le ricerc+e sulla luce, sui
fenomeni biologici, e in molti altri cam2i ma ;uella stessa idea
c+e fa avan3are il sa2ere 2uB diventare la sua 2rigione< !e grandi
sco2erte delle scien3e naturali sono generalmente dovute alla com
2arsa di un nuovo modello arc+eti2ico di descri3ione della realt1<
!a com2arsa di un modello c+e consente una s2iega3ione 2iC am2ia
ed esauriente di ;uelle 2recedenti d1 solitamente avvio a grandi svi
lu22i scientifici<
Se la scien3a 2rogredisce in ;uesto modo, ;ualsiasi modello ri
sc+ia 2erB di trasformarsi in una gabbia, 2erc+, se ci s'imbatte in
fenomeni difficili da s2iegare, invece di essere flessibili e di rico
noscere c+e i fenomeni non si adattano al modello, ci si aggra22a

@0

con convin3ione tutta emotiva alle 2ro2rie i2otesi e non si giudica


oggettivamente< erc+ mai non dovrebbero esserci 2iC di tre di
mensioniJ erc+ non indagare 2er vedere a ;uali risultati si 2uB
arrivareJ &a non ne siamo ca2aci<
#icordo un bell'esem2io, ri2ortato da uno degli allievi di auli<
5om'è noto la teoria dell'etere  secondo la ;uale c'è nell'universo
una s2ecie di 2neuma cosmico in cui esiste la luce  aveva una
grande im2ortan3a nel Sette e Ottocento< (n giorno, a un con
gresso, un fisico dimostrB c+e la teoria dell'etere non era affatto
necessaria< Si al3B allora un vecc+io con la barba bianca e disse
con voce tremante: Se l'etere non esiste, è finito tutto< Il vecc+io
aveva inconsciamente 2roiettato sull'etere la sua idea di >io< Se gli
veniva a mancare il suo dioetere non gli restava 2iC nulla< uel
l'uomo aveva 2alesato le sue idee molto ingenuamente ma tutti gli
scien3iati +anno dei modelli ultimi di realt1 in cui credono come si
crede nello S2irito Santo<
Trattandosi di materia di fede, e non di scien3a, non è lecito di
scuterne< Se 2resentate a ;ualcuno un fatto c+e non rientra nello
sc+ema in cui crede, si agiter1, reagir1 da fanatico< Obietter1 c+e
l'es2erimento su cui vi basate è falso, esiger1 magari una documen
ta3ione fotografica, ma non si lascer1 convincere e neg+er1 il fatto<
5onoscevo un fisico i cui sogni facevano 2resagire una nuova sco
2erta, non ancora fatta n da lui n da altri, anc+e se in ;ualc+e
modo era gi1 nell'aria< >ai sogni avevamo tratto la conclusione c+e
avrebbe dovuto abbandonare la sua fede nell'esisten3a di una rela
3ione simmetrica tra i fenomeni materiali< uel fisico diceva c+e
solo a 2ensarci si sentiva im2a33ire< E22ure tre mesi do2o vennero
2ubblicati i risultati di certi es2erimenti c+e dimostravano con
esatte33a c+e ;uanto aveva sognato era giusto, e c+e avrebbe dovuto
rinunciare alle sue idee di un tem2o sull'ordine cosmico<
>a un lato l'arc+eti2o favorisce lo svilu22o delle idee, dall'al
tro 2rovoca le rea3ioni emotive c+e im2ediscono di rinunciare alle
vecc+ie teorie< uanto accade in cam2o scientifico non è c+e un
as2etto 2articolare di ciB c+e si verifica in ogni circostan3a della
vita< !a 2roie3ione, sen3a la ;uale non 2otremmo riconoscere nulla,
è anc+e l'ostacolo 2rinci2ale sul cammino della verit1< Se s'incon
tra una donna sconosciuta, non si 2uB entrare in ra22orto con lei
sen3a 2roiettare ;ualcosa< "isogna fare  il c+e, com'è ovvio,

@7

avviene del tutto inconsciamente  una ;ualc+e i2otesi: la donna è


an3iana, 2robabilmente è una s2ecie di figura materna, è una nor
male creatura umana, e via di ;uesto 2asso< *acendo delle i2otesi
si getta un 2onte verso di lei< uando 2oi la si conoscer1 meglio,
bisogner1 scartare molte delle su22osi3ioni fatte, e ammettere c+e
se ne erano tratte conclusioni sbagliate se ciB non accadesse, si
fra22orrebbero ostacoli al ra22orto con lei<
All'ini3io è necessario 2roiettare, altrimenti non si istituisce nes
sun ra22orto ma 2oi bisogna essere in grado di correggere la
2roie3ione< 5iB vale non solo 2er gli esseri umani ma 2er ;ualsiasi
altra cosa< !'a22arato 2roiettivo deve necessariamente o2erare in
noi: sen3a il fattore 2roiettivo inconscio non si 2uB vedere nulla<
Ecco 2erc+ secondo la filosofia indiana tutta la realt1 è una
2roie3ione< >a un 2unto di vista soggettivo è veramente cosG<
er noi la realt1 esiste soltanto ;uando facciamo su di essa delle
2roie3ioni<
Sen3a 2roie3ione non è 2ossibile mettersi in rela3ione con l'al
tro ma c'è una condi3ione soggettiva in cui si sente c+e la
2roie3ione è corretta e non c'è bisogno di modificarla, e un'altra
condi3ione in cui ci si sente a disagio e si ca2isce c+e la 2roie3ione
va modificata< 5omun;ue sia, ;uando si corregge una 2roie3ione
ci si sente sem2re a disagio<
Su22oniamo c+e dentro di noi ci sia un bugiardo inconscio, e
c+e incontriamo ;ualcuno c+e mente s2udoratamente< Siamo ca2aci
di riconoscere il bugiardo nell'altro solo in ;uanto siamo bugiardi
anc+e noi altrimenti non ce ne accorgeremmo< ossiamo ricono
scere una ;ualit1 in un altro solo se abbiamo la stessa ;ualit1 in noi<
Se sa22iamo cosa significa mentire saremo in grado di riconoscere
nell'altro uno c+e mente< oic+ l'altro è realmente un bugiardo,
ciB c+e 2ensiamo è vero: 2erc+ mai, allora, dovremmo ritirare la
2roie3ioneJ Essa costituisce una base 2er il ra22orto< ensiamo
infatti tra di noi: Se R è un bugiardo, non devo credergli com
2letamente, ;ualsiasi cosa dica, ma devo dubitare< L un atteggia
mento ragionevole, giusto, e a22ro2riato alla situa3ione< Sarebbe
com2letamente sbagliato 2ensare c+e si tratta soltanto di una
2roie3ione soggettiva, e c+e bisogna 2restar fede all'altro: farlo
sarebbe una sciocc+e33a< &a se consideriamo il 2roblema da un
2unto di vista filosofico, si tratta di una 2roie3ione o di un dato di

@4

fattoJ *ilosoficamente, non si 2uB giungere a una conclusione: si


2uB soltanto dire c+e soggettivamente la 2roie3ione sembra cor
retta< Ecco 2erc+ Dung sostiene  e ;uesta è una sottiglie33a c+e
raramente viene com2resa ;uando si 2ensa alla 2roie3ione  c+e si
2uB 2arlare di 2roie3ione in senso 2ro2rio esclusivamente ;uando
esiste gi1 un certo senso di disagio, ;uando si avverte una certa
in;uietudine e si dubita c+e ;uanto abbiamo 2ensato o detto di R
2otrebbe anc+e non essere vero< *inc+ ciB non accade autonoma
mente dentro di noi, non c'è 2roie3ione<
!o stesso vale 2er le scien3e naturali< !a teoria secondo cui la
materia è costituita di 2articelle, ad esem2io, è basata su un'imma
gine arc+eti2ica, 2oic+ la 2articella è un'immagine arc+eti2ica<
Anc+e l'energia è un'immagine arc+eti2ica, un concetto intuitivo
a sfondo arc+eti2ico< Non è 2ossibile studiare la materia sen3a fare
i2otesi del genere, cioè c+e esiste ;ualcosa come l'energia, ;ualcosa
come le 2articelle, ;ualcosa come la materia stessa<
&a ci si 2uB imbattere in fenomeni c+e ci creano un certo senso
di disagio< In fisica ad esem2io, esistono fenomeni in cui non è
2ossibile affermare c+e un elettrone, o un mesone, si trovi in un
dato momento in un luogo 2reciso< Ora, se esiste ;ualcosa come una
2articella, sembra arc+eti2icamente ovvio c+e essa dovrebbe tro
varsi in un dato momento in un dato 2unto< &a recenti es2erimenti
+anno dimostrato c+e una teoria del genere è insostenibile< Non si
riesce a stabilire dove si trovino certi elettroni in un determinato
momento< >obbiamo misurarci con un fatto c+e mette in dubbio
tutta la nostra conce3ione della 2articella< A ;uesto 2unto ci sen
tiamo a disagio, e dovremmo ammettere c+e, almeno in 2arte,
;uando 2arliamo di 2articelle, facciamo una 2roie3ione c+e è d'osta
colo alla nostra 2erce3ione della realt1< &a 2rima c+e, in seguito
al com2ortamento inatteso della 2articella nel corso degli es2eri
menti e all'inadeguate33a della nostra 2roie3ione, nascesse ;uel senso
di disagio, la nostra conce3ione non sarebbe mai stata messa in
dubbio<
Esiste dun;ue, tanto nelle scien3e naturali ;uanto nei ra22orti
inter2ersonali, un 2roblema di 2roie3ione< Anc+e le forme 2iC rigo
rose e 2iC avan3ate della scien3a attuale sono basate su 2roie3ioni<
Il 2rogresso scientifico è la sostitu3ione di una 2roie3ione 2rimitiva
con una 2iC adeguata< !a scien3a o2era sem2re mediante la

@?

2roie3ione di modelli di realt1 cui i fenomeni sembrano adattarsi


2iC o meno bene< Se i fenomeni non vanno d'accordo con il mo
dello, è necessario rivederlo< Il modo in cui i fenomeni sono col
legati al modello costituisce un altro grosso 2roblema<
L risa2uto c+e tra &a lanc9 e Einstein ci fu una dis2uta, in
cui ;uest'ultimo sosteneva c+e, sulla carta, la mente umana era
ca2ace di inventare dei modelli matematici di realt1< Era 2ro2rio
;uanto Einstein  il ;uale generali33ava cosG la 2ro2ria es2erien3a
2ersonale  faceva< Egli conce2G le sue teorie ;uasi interamente
sulla carta e gli svilu22i s2erimentali della fisica confermarono
2oi c+e i suoi modelli s2iegavano benissimo i fenomeni< Einstein
afferma in sostan3a c+e il fatto c+e un modello costruito dalla
mente umana in uno stato di introversione si adatti ai fenomeni
della realt1 esterna è un miracolo, e deve essere 2reso come tale<
lanc9 dissente, e 2ensa al contrario c+e conce2iamo un modello
c+e 2oi verific+iamo s2erimentalmente do2odic+ rivediamo il
modello< iene cosG a crearsi tra es2erimento e modello una s2ecie
di fri3ione dialettica, gra3ie alla ;uale giungiamo lentamente a una
s2iega3ione c+e è costituita di entrambi< L una nuova versione del
contrasto tra latone e Aristotele< &a sia Einstein c+e lanc9
+anno dimenticato ;ualcosa: l'inconscio< Noi sa22iamo ;ualcosa
c+e i due scien3iati non sa2evano: ;uando Einstein crea un nuovo
modello di realt1 è aiutato dal suo inconscio, sen3a il ;uale non
arriverebbe alle sue teorie<
&a c+e 2arte +a l'inconscioJ Esso sembra fornire modelli cui
si 2uB arrivare direttamente dall'interno, sen3a osservare i fatti
esterni< !a sco2erta interiore sembra 2oi adattarsi alla realt1 este
riore< L un miracolo o22ure noJ 5i sono due 2ossibili s2iega3ioni:
o l'inconscio è in grado di conoscere altre realt1, o ciB c+e c+ia
miamo inconscio fa 2arte è la stessa cosa) della realt1 esterna, 2oi
c+ non sa22iamo in c+e modo l'inconscio sia collegato con la
materia< Se dentro di me emerge dal 2rofondo un'idea c+e s2iega
s2lendidamente la gravita3ione, 2osso dire c+e è l'inconscio non
materiale c+e mi fornisce una s2lendida idea sulla realt1 materiale,
o devo 2iuttosto dire c+e l'inconscio mi fornisce ;uella s2lendida
idea sulla realt1 esterna 2oic+ è esso stesso collegato con la materia
in ;uanto fenomeno della materia, e c+e la materia conosce la
materiaJ

@/

ui dobbiamo lasciare il 2roblema a2erto< 5'è una grossa inco


gnita e non sa22iamo come 2rocedere< >obbiamo accontentarci di
due i2otesi< Dung è incline a 2ensare  ma anc+'egli +a formulato
il 2ensiero in modo i2otetico, dal momento c+e non è dato fare di
2iC  c+e l'inconscio abbia 2robabilmente un as2etto materiale<
uesto è il motivo 2er cui conosce le vicende della materia: esso
stesso è materia c+e si autoconosce< Se cosG fosse, dovrebbe esserci
un ;ualc+e 2allido, vago fenomeno di coscien3a anc+e nella materia
inorganica<
ui tocc+iamo il confine di un grande mistero, cui +o voluto
accennare 2erc+ è tro22o facile senten3iare c+e i vecc+i alc+imisti
 gli scien3iati dell'antic+it1  2roiettavano immagini inconsce sulla
materia, mentre noi oggi siamo illuminati e sa22iamo cos'è l'incon
scio e cos'è la materia, a differen3a di ;uei 2overetti c+e non distin
guevano l'uno dall'altra, ed erano arretrati, tro22o fantasiosi, e
2oco scientifici< In realt1 il 2roblema 2sic+emateria non è ancora
stato risolto< !'enigma di fondo dell'alc+imia non è ancora stato
svelato< !a ris2osta c+e cercavano gli alc+imisti non l'abbiamo tro
vata neanc+e noi< 5ontinuiamo a fare delle 2roie3ioni su molte
cose, ma ci 2iace definire ingenue le loro 2roie3ioni inconsce sulla
materia 2oic+ abbiamo su2erato ;uei modelli< Se, ad esem2io,
;ualcuno afferma c+e il 2iombo contiene un demone, diciamo c+e
costui 2roietta nel 2iombo l'ombra e il lato demoniaco dell'uomo
e non crediamo 2iC c+e il 2iombo contenga un demone, avendo
su2erato ;uel ti2o di 2roie3ione ed essendo 2ervenuti a una diversa
conclusione riguardo agli effetti nocivi del 2iombo 2er l'uomo<
Sostan3ialmente, comun;ue, 2er noi l'alc+imia è ancora un 2ro
blema a2erto ed è 2er ;uesto c+e ;uando Dung vi si accostB sentG
c+e era una strada c+e conduceva lontano, anc+e se non sa2eva
dove< 5redo c+e molti facciano tanta resisten3a all'alc+imia 2erc+
ci mette di fronte a ;ualcosa c+e non siamo ancora in grado di
ca2ire< &a ;uesto è un bene, 2oic+ ci rinvia a noi stessi, e ci fa
assumere l'atteggiamento 2iC modesto di c+i è cosciente di dover
descrivere i fenomeni entro i limiti delle nostre conoscen3a attuali<

==2arte 2rima !'alc+imia greca


==5AITO!O @ '!a rofetessa Iside a suo *iglio'
rendiamo ora in esame uno dei 2iC antic+i testi conosciuti, c+e
reca dietro il titolo il segno della falce di luna, e in cui la 2rofe
tessa Iside si rivolge a suo figlio %orus< &a 2rima bisogner1 accen
nare a come siamo entrati in 2ossesso di ;uesti testi<
!e o2ere dell'antic+it1, com'è noto, scom2arvero durante il &e
dioevo e vennero risco2erte solo in seguito< !a filologia le ritrovB
raccolte in grandi tomi< I testi filosofici e letterari, ad esem2io, ven
nero raccolti dagli studiosi della tarda antic+it1 in libri c+e oggi
definiremmo enciclo2edie o manuali scolastici, e c+e davano dei
riassunti: latone dice c+e<<<, Aristotele dice c+e<<<, gli Stoici dicono
c+e<<<, e cosG via< &alauguratamente ;uei com2ilatori non avevano
i nostri moderni criteri filologici, e i risultati del loro lavoro erano
2iuttosto sciatti e disordinati< I testi 2iC antic+i e ;uelli 2iC recenti si
confondono con i commentari, c+e sono stati co2iati e rico2iati,
riadattati e abbreviati< uesto è ;uanto abbiamo ereditato< >urante
il &edioevo, anc+'esso 2oco incline alla critica filologica, furono
fatte scelte di ;uesti testi da cui venivano tratte le cita3ioni<
All'alc+imia toccB la stessa sorte< Nel ;uinto secolo, ad esem2io,
Olim2iodoro scrisse un volume c+e raccoglieva un certo numero di
detti antic+i< Esistono diverse o2ere del genere, sia antologic+e sia
di un unico autore, e furono tutte riunite e ri2rodotte in un grosso
manoscritto conservato a ene3ia nella "iblioteca &arciana, e noto
;uindi come 5ode &arcianus< Il 5ode &arcianus raccoglie ;ue
st'insieme di scritti antic+i e 2iC recenti e molti materiali greci e
venne 2ubblicato, 2iC o meno cosG com'è, da &arcelin "ert+elot
nel -//?< Il "ert+elot 2ubblicB il tutto sen3a molta cura filologica, e

@

con la collabora3ione di 5+arles #uelle vi aggiunse una tradu3ione


francese al;uanto su2erficiale< uesta edi3ione a stam2a costituisce
tuttora il testo base 2er la discussione del 2roblema, anc+e se da
allora sono stati 2ubblicati nuovi manoscritti e nuove versioni<
5ercare di stabilire la data3ione degli scritti e a c+i vadano attri
buiti sarebbe mera teoria congetturale< ualcuno 2arla del 2rimo
secolo, ;ualcun altro del ter3o< 5'è, dun;ue, tra le diverse i2otesi
una discre2an3a di 2iC di duecento anni< !a filologia non è riuscita
a mettere sufficiente ordine in ;uella s2ecie di insalata di tradi3ioni
c+e è il 5ode &arcianus: come nel caso di tutte le scien3e naturali,
ci furono 2rima tradi3ioni grec+e dirette 2rovenienti da 5ostanti
no2oli un altro filone rientrB in Euro2a da Oriente attraverso la
S2agna, la *rancia meridionale e la Sicilia a 2artire dal decimo
secolo, ;uando l'Euro2a entrB in contatto con l'Oriente tramite le
5rociate< !a storia della c+imica è identica a ;uella della matema
tica, della geometria e dell'astrologia: una 2arte della tradi3ione
scientifica di ;ueste disci2line 2assB all'im2ero bi3antino attraverso
5ostantino2oli, un'altra 2assB all'Oriente e rientrB in Euro2a tra
mite gli Arabi<
$li Arabi, in generale, erano traduttori fedeli: si limitavano a
tradurre dal greco in arabo sen3a fare molte aggiunte< 5'erano
anc+e diversi famosi traduttori siriani< In Oriente esistevano a22o
siti centri in cui i testi venivano tradotti< (na 2arte di essi finG
anc+e in ersia< Abbiamo dun;ue testi greci e arabi, e testi latini
2iC tardi< >a certi elementi, ;uali i nomi 2ro2ri, dei testi arabi si
2uB dedurre c+e l'originale, andato 2erduto, era scritto in greco<
Nei centri arabi musulmani c'erano diverse sette c+e coltivavano
;ueste tradi3ioni: ad esem2io, gli Sciiti, setta formatasi nel 400 do2o
5risto in o22osi3ione ai Sunniti, o &usulmani ortodossi e i >rusi,
2o2ola3ione siriana di 2ura lingua araba, 2er met1 cristiana e 2er
met1 maomettana< $i1 in ;uesti centri islamici ;ualc+e Arabo
ca2iva c+e il simbolismo alc+emico era anc+e religioso, rifaceva
es2erien3a dei simboli dell'alc+imia come di simboli 2iC religiosi
c+e c+imici, e vi aggiungeva ;ualc+e elemento tratto dalla 2ro2ria
es2erien3a, anc+e se di solito si limitava a tradurre<
(no dei 2iC famosi tra ;uesti Arabi è ar#a3i  alla latina
#asis  il ;uale contribuG allo svilu22o delle scien3e c+imic+e< *u
lui a introdurre in c+imica il concetto c+e è necessario 2esare la



materia< rima si diceva: Si metta un 2o' di 3olfo in un 2o' di


2iombo, e si otterr1 il risultato< #a3i sottolineB l'im2ortan3a della
;uantit1 della sostan3a usata, di cui bisognava usare tante 2arti o
tante once< (na delle doti dello scien3iato doveva essere la ca2acit1
di calcolare con esatte33a i 2esi< !e scien3e naturali fecero cosG,
;uanto a 2recisione, un gran 2asso avanti< &a i meriti di #a3i, c+e
era esclusivamente un tecnico, non riguardano il lato simbolico
della scien3a alc+imistica<
!a sua contro2arte nel mondo arabo 2otrebbe essere &u+ammad
ibn (mail, c+e nei testi latini figura come Senior< Egli era so2ran
nominato lo Sceicco, e il latino Senior è la corretta tradu3ione di
;uesto termine< 5iB consentG di sco2rire c+e il Senior della tradi
3ione latina e &u+ammad ibn (mail erano la stessa 2ersona< 5en
tinaia di scritti di ;uesto im2ortante mistico sono stati sco2erti a
%8derabad, ma nessuno si è finora curato di tradurli e di 2ubbli
carli< oc+i s'interessano all'alc+imia, c+e rimane tuttora una mi
niera d'oro non sfruttata<
Alcuni dei traduttori arabi, come +o detto, fecero ;ualc+e
aggiunta marginale ai testi c+e tornarono 2oi in Euro2a tramite
le 5rociate< I Tem2lari furono tra coloro c+e fecero da 2onte
intellettuale tra Oriente e Occidente< Essi erano venuti a contatto
con i >rusi setta islamica, ma con forti tenden3e mistic+e e 2a
gane), c+e erano soggetti all'Imam, noto anc+e come il ecc+io
delle &ontagne< I >rusi avevano una gerarc+ia basata su diversi
gradi ini3iatici, e i Tem2lari furono attratti dal simbolismo della
loro dottrina< Ai contatti con i >rusi, c+e ebbero 2robabilmente
luogo a $erusalemme, si 2ossono far risalire le cosiddette 2ratic+e
2agane 2er le ;uali i Tem2lari vennero 2oi 2erseguitati< Essi ven
nero contaminati sia dalle fonti druse, sia dalle tenden3e 2aganeg
gianti di *ederico II di Svevia, c+e teneva alla sua corte in Sicilia
matematici, astrologi e 2rofeti ebrei e arabi, a dis2etto del 2a2a<
*u in tal modo, oltre c+e attraverso l'isola di #odi  dove i
5avalieri di San $iovanni mantenevano il loro ra22orto con
l'Oriente  e altri luog+i ;uali la S2agna e la *rancia meridionale,
c+e ;uesti scritti giunsero nelle mani degli Ebrei e degli altri c+e
li tradussero< I testi tradotti in latino da costoro esercitarono
un'enorme influen3a sulla tradi3ione delle scien3e naturali euro2ee<

0

!a 5+iesa, ra22resentata so2rattutto da Alberto &agno e Tommaso


d'A;uino, cercB di sanare il contrasto tra la tradi3ione scientifica e
la dottrina ecclesiastica, ma riuscG soltanto in 2arte nel suo intento<
Non tutto 2otè essere assimilato e integrato nella dottrina della
5+iesa<
*atto ;uesto breve ric+iamo al contesto storico, 2ossiamo 2assare
a occu2arci di un testo greco contenuto nel 5ode &arcianus< Esso
a22artiene 2robabilmente al gru22o dei testi 2iC antic+i ed è inti
tolato !a rofetessa Iside a suo *iglio< Anc+e se il titolo non lo
dice, sa22iamo c+e il figlio è %orus o Oro)< >ietro il titolo c'è il
segno della falce di luna, ma nessuno sa cosa signific+i< 5iterB il
testo sen3a 2rima fornire alcuna inter2reta3ione 2er dare al lettore
una 2ossibilit1 d'im2atto diretto con esso e non condi3ionarlo con
teorie 2recostituite< Il documento, secondo la communis o2inio
degli studiosi, risale all'incirca al 2rimo secolo avanti 5risto, ma
2otrebbe anc+e essere 2iC antico< Se si legge ;uanto è stato scritto
intorno a ;uesto ti2o di letteratura, ci s'imbatte generalmente nella
tesi c+e essa, 2ur a22artenendo a ;uesto o a ;uel secolo, è basata
su testi 2iC antic+i< >iciamo dun;ue, sen3a tro22a 2recisione, c+e
!a rofetessa Iside a suo *iglio a22artiene all'et1 ellenistica< 5iterB
il testo nella mia tradu3ione e non in ;uella francese<
Nella mitologia egi3ia c'è una famosa battaglia in cui Set+ acceca
%orus e %orus taglia i testicoli a Set+< Entrambi vengono 2oi
curati dal dio lunare T+ot+, e coo2erano insieme alla resurre3ione
del 2adre Osiride< %orus, il dio solare c+e restaura l'ordine, è l'anti
tesi di Set+, c+e ra22resenta la 2assione caotica, la distru3ione, la
brutalit1, è so2rannominato l'Ardente, ed è nemico e assassino di
Osiride<
Iside esordisce cosG:
O+, figlio mio, ;uando tu decidesti di andare a combattere il
2erfido Tifone cioè Set+ 2er il regno di tuo 2adre il regno di
Osiride, io mi recai a %ormanout+i, cioè a %ermo2olis, la citt1 di
%ermes, la citt1 egi3ia della sacra arte, e vi rimasi ;ualc+e tem2o<
>o2o le 2arole la citt1 di %ermes c'è una noticina in margine,
scritta nella calligrafia originale  e ;uindi non aggiunta in seguito 
c+e dice: Ella intende in senso mistico< Il nome della citt1 va

7

dun;ue inter2retato in senso mistico< !'es2ressione sacra arte o


sacra tecnica +iera tec+ne) si riferisce all'alc+imia<
>o2o un certo 2assaggio dei 9airoi e il necessario movimento
della sfera celeste, accadde c+e uno degli angeli c+e abitavano nel
2rimo finnamento mi vide dall'alto e venne a me desiderando con
giungersi carnalmente con me< Aveva gran fretta c+e l'unione avesse
luogo, ma io non gli cedetti< #esistetti, 2erc+ volevo interrogarlo
sulla 2re2ara3ione dell'oro e dell'argento<
!'elemento 9airoi gioca un ruolo assai im2ortante anc+e in un
altro antic+issimo testo alc+imistico in cui Zosimo  uno scrittore
studiato da Dung  sostiene c+e tutta l'alc+imia di2ende dal 9airos,
e definisce le o2era3ioni alc+emic+e 9airi9ai ba2+ai, tinture di
9airos< Egli teori33a c+e i 2rocessi c+imici non avvengono da s, ma
soltanto nel giusto momento astrologico< In altri termini, se lavoro
con l'argento, la !una, c+e è il 2ianeta dell'argento, deve trovarsi
nella 2osi3ione giusta se lavoro con il rame, enere deve trovarsi
in una certa costella3ione altrimenti le mie o2era3ioni con l'argento
e con il rame non avranno successo< Non basta 2rendere i due
metalli e unirli, ma bisogna anc+e valutare e attendere la 2osi3ione
astrologica adatta e 2regare le divinit1 2lanetarie< Solo se si tien
conto di tutto ciB è 2ossibile c+e l'o2era3ione c+imica riesca<
!'es2ressione 9airi9ai ba2+ai im2lica l'idea c+e bisogna 2rendere in
considera3ione la costella3ione astrologica sotto la ;uale l'o2era
3ione avviene< Mairos, a ;uell'e2oca e in ;uel contesto, significa il
momento giusto dal 2unto di vista astrologico, il momento in cui
si 2uB riuscire nell'O2era< !'alc+imista è l'uomo c+e non solo deve
conoscere la tecnica, ma anc+e tener conto delle costella3ioni<
erciB Iside dice c+e, conformemente al 2assare di ;uei momenti
tra i ;uali bisogner1 scegliere ;uello giusto) e al movimento della
sfera celeste cioè al movimento dei 2ianeti), accadde la 2arola
greca sunebe indica anc+e un accadere sincronico degli eventi) c+e
uno degli angeli del firmamento mise l'occ+io su di lei ed ebbe il
desiderio di congiungersi carnalmente con lei< Iside tergiversa
2erc+ vuole stra22argli il segreto dell'alc+imia e fa un 2atto con
l'angelo: gli si conceder1 solo se 2rima le riveler1 tutto ciB c+e sa
su ;uell'argomento<

4

uando gli feci la domanda, re2licB c+e non intendeva ris2on


dermi 2oic+ si trattava di un mistero tanto grande si 2otrebbe
tradurre 2iC liberamente mistero su2erlativamente grande 2er
sottolineare c+e si tratta di un segreto sovrumano, ma disse c+e
sarebbe tornato il giorno seguente e avrebbe 2ortato con s Amnael,
un angelo 2iC grande, il ;uale sarebbe stato in grado di ris2ondermi
e di risolvere il mio 2roblema< Ed egli mi disse ;ual era il suo segno
cioè in c+e modo Iside avrebbe 2otuto riconoscere l'angelo e c+e
mi avrebbe 2ortato e mostrato, reggendolo sul ca2o, un vaso di
ceramica 2ieno d'ac;ua scintillante< Egli l'altro angelo intendeva
dirmi la verit1< uesto vaso è un 2ossoton e non v'è 2ece in esso<
A ;uesto 2unto in margine al testo  c+e +o ri2ortato letteral
mente  c'è il segno Ff Sa22iamo c+e ;uesto è il segno del dio
M+nou2+is< Talvolta è usato anc+e 2er il dio lunare M+ons<
Il giorno seguente, ;uando il sole era a me33o del suo corso cioè
a me33ogiorno, scese dal cielo angelo c+e era 2iC grande del
2rimo, e fu 2reso dallo stesso desiderio di me e aveva gran fretta
di soddisfarlo: anc+e ;uest'angelo voleva far violen3a a Iside<
5iononostante io volevo solo fargli la mia domanda< Iside tergi
versa di nuovo, avendo a cuore soltanto la domanda< uando stette
con me non mi diedi a lui< $li resistetti e vinsi il suo desiderio
finc+ non mi mostrB il segno sul suo ca2o e mi consegnB la tradi
3ione dei misteri, in 2iena verit1 e sen3a nasconder nulla< Iside
vince cosG la battaglia e l'angelo le rivela tutto ciB c+e sa sulla
tecnica dell'alc+imia< IndicB 2oi nuovamente il segno, il vaso c+e
2ortava sul ca2o, e cominciB a rivelarmi i misteri e il messaggio<
>a22rima 2ronun3iB il gran giuramento e disse: $iuro, in nome
del *uoco, dell'Ac;ua, dell'Aria e della Terra si noti la ;uaternit1 
giuro in nome della Sommit1 del 5ielo e della rofondit1 della
Terra e degli Inferi giuro in nome di %ermes e di Anubi, dell'ulu
lato di Mer9oros e del drago guardiano giuro in nome della barca
e del trag+ettatore Ac+arontos nome c+e com2are nelle due va
rianti di Ac+arontos e Ac+eron  e giuro in nome delle tre necessit1,
e delle fruste e della s2ada< >o2o c+e ebbe 2ronunciato il giura
mento, lo fece ri2etere anc+e a me e mi fece 2romettere c+e non
avrei mai rivelato a nessuno il mistero c+e stavo 2er ascoltare,

?

tranne a mio figlio, al mio bambino, e al mio 2iC intimo amico,


cosG c+e tu sei me, e io sono te<
Il testo è 2iuttosto sintetico< Esso ci dice c+e Iside riceve dall'an
gelo un mistero tremendo, c+e 2otr1 comunicare soltanto a suo
figlio %orus e al suo 2iC intimo amico< >alla costru3ione dell'ori
ginale non è c+iaro se suo figlio sia il suo 2iC intimo amico, o se si
tratti di due 2ersone diverse n se cosG c+e tu sei me, e io sono
te signific+i Tu, figlio mio, sei me o22ure si riferisca all'angelo
e a Iside< robabilmente entrambe le i2otesi sono valide< !a frase
significa sem2licemente c+e la 2ersona c+e rivela il mistero all'altra
reali33a con lei un'unione mistica, sia c+e si tratti del matrimonio
sacro tra madre e figlio, tra Iside e %orus, sia c+e si tratti di ;uello
tra l'angelo e Iside< Ogni volta c+e il mistero viene rivelato  ;uesto
è 2robabilmente il senso della frase  i due diventano uno<
Ora vai, guarda, e c+iedi al contadino Ac+eron< >a ;uesto
2unto in 2oi stiamo 2robabilmente ascoltando il mistero, anc+e se
nel testo non ci sono segni di transi3ione< A ;uell'e2oca 2urtro22o
non si usavano le virgolette, e non si ca2isce mai bene dove cominci
una cita3ione< Nel nostro caso mi 2are ovvio c+e comincia ;ui<
Ora il mistero ci viene rivelato e dobbiamo ascoltare< enite,
guardate, e domandate al contadino Ac+eron, e im2arate da lui c+i
è colui c+e semina e c+i è colui c+e raccoglie, e im2arate c+e colui
c+e semina or3o raccoglier1 or3o e colui c+e semina grano racco
glier1 grano< Ora, bambino mio, figlio mio, ;uella c+e +ai udito è
un'introdu3ione, ma da essa tu 2uoi ca2ire c+e cosG è l'intera crea
3ione e l'interB 2rocesso del nascere all'essere e 2uoi ca2ire c+e un
uomo è solo in grado di generare un uomo, e un leone un leone, e
un cane un cane, e se avviene ;ualcosa contro natura ;ui s'intende
2robabilmente ;ualcosa di contrario a ;uesta legge, allora è un
miracolo e non 2uB continuare a esistere, 2erc+ la natura gode
della natura, e la natura vince la natura< uesto è un detto famoso
c+e com2are in molti altri testi, ma di solito nella forma: !a
natura gode della natura, la natura im2regna la natura, e la natura
vince la natura< arteci2ando della 2oten3a divina e rallegran
domi della sua divina 2resen3a, ris2onderB ora anc+e alle domande
riguardo alle sabbie, le ;uali non si 2re2arano da altre sostan3e,

/

2oic+ bisogna stare nella natura cosG com'è e 2re2arare le cose con
la materia c+e si +a sottomano< 5ome +o gi1 detto, il grano crea
grano, e l'uomo genera l'uomo, e 2arimenti l'oro raccoglie oro, il
simile 2roduce il simile< Ecco, ti +o manifestato il mistero<

All'ini3io delle rig+e successive c'è ;ualcosa di strano, 2erc+


si dice 2re2areremo, al 2lurale< *orse s'intende c+e Iside e %orus
sono adesso gi1 uniti< Seguono 2oi ti2ic+e ricette derivate dall'antica
tradi3ione orale< In latino le ricette cominciano con #eci2e, in
greco con !abon, cioè con Si 2renda< &a leggiamo l'ini3io del
ca2overso ancor successivo:

Si 2renda dell'argento vivo, lo si fissi in grumi di terra o me


diante magnesia o 3olfo e lo si metta da 2arte< uesta è la fissa
3ione 2er me33o del calore, la miscela delle s2ecie< Si 2renda una
2arte di 2iombo e della 2re2ara3ione fissata 2er me33o del calore,
e due 2arti di 2ietra bianca, e una 2arte della medesima 2ietra, e
una 2arte di #ealgar cioè di solfuro rosso di arsenico e una 2arte
di 2ietra verde non si sa cosa sia< Si mescoli il tutto con il 2iombo,
e ;uando si è disintegrato lo si riduca tre volte allo stato li;uido
cioè lo si faccia fondere tre volte<
Si 2renda argento vivo sbiancato con il rame, e si 2renda di esso
e di magnesia dominante un'altra 2arte, con una 2arte d'ac;ua, e
di ciB c+e resta in fondo al vaso e c+e è stato trattato con succo
di limone, si usi una 2arte, e di arsenico c+e è stato catali33ato con
l'orina di un fanciullo incorrotto, una 2arte, e ;uindi di 5admeia
cadmia, o calamina, termine c+e indica genericamente un minerale
ca2ace di 2rodurre fuoco una 2arte, e di irite un altro minerale
c+e 2roduce fuoco una 2arte, e una 2arte di sabbia cotta con lo
3olfo, e due 2arti di monossido di 2iombo con asbesto, e una 2arte
di ceneri di Mobat+ia 2robabilmente un solfito di arsenico, e
si riduca il tutto allo stato li;uido con un acido molto 2otente, un
acido bianco, e si lasci seccare, e si otterr1 cosG il grande rimedio
bianco<
Il testo, c+e non intendo citare integralmente, continua in ;uesto
modo 2er altre due 2agine< Il 2roblema è cercare di ca2ire cosa
significano le 2arole c+e abbiamo letto< Naturalmente i c+imici

.

+anno studiato a fondo ;uesti testi e sono riusciti a stabilire con


una certa a22rossima3ione ;uali sono le sostan3e designate dai
termini greci< Talvolta è 2ossibile a un c+imico dedurre c+e si
tratta di una determinata sostan3a in base alla breve descri3ione
degli effetti c+e essa 2roduce< &a ci sono termini come Mobat+ia
 c+e +o tradotto 2ietra verde  e come magnesia  c+e non
+o tradotto, e c+e non corris2onde al nostro magnesia  il cui
significato ci è ignoto< L abbastan3a 2robabile c+e essi si riferiscano
a sostan3e c+imic+e sotto2oste a un 2rocesso di cottura ma i diversi
testi ne danno defini3ioni cosG 2aradossali c+e non è 2ossibile rag
giungere la certe33a<
5'è 2oi un elemento di natura un 2o' diversa: l'orina di un fan
ciullo incorrotto< Naturalmente anc+e l'orina contiene im2ortanti
sostan3e corrosive ed era molto usata ma il fatto c+e debba a22ar
tenere a un fanciullo incorrotto  c+e non abbia cioè ancora rag
giunto l'et1 della 2ubert1  denuncia l'im2ortan3a delle ra22re
senta3ioni magic+e< L 2regiudi3io generale e antica su2ersti3ione c+e
l'orina di un fanciullo incorrotto sia 2articolarmente efficace non
solo nelle rea3ioni c+imic+e ma anc+e negli incantesimi d'amore,
dove si dimostra 2iC 2otente della comune orina in ;uanto contiene
;ualcosa di magico<
%o sottolineato ;uesto 2articolare 2erc+ su ;uesto argomento
sa22iamo ;ualcosa di 2iC< Sa22iamo, ad esem2io, c+e l'uso del
l'orina di un fanciullo incorrotto era una tradi3ione della magia
africana e in 2articolar modo di ;uella egi3ia< oco 2rima di
raggiungere la 2ubert1 i raga33i +anno doti medianic+e 2iuttosto
svilu22ate, c+e 2erdono in seguito< I mag+i, c+e 2raticavano s2esso
l'i2notismo, usavano altre 2ersone come medium, 2erc+ rivelassero
la verit1 mentre erano addormentate< er tali es2erimenti magici,
anticamente assai diffusi, venivano 2referiti i fanciulli im2uberi, e
i masc+i 2iC delle femmine: si riteneva infatti c+e un fanciullo
incorrotto fosse il vaso 2iC 2uro dell'inconscio, tramite il ;uale
2otevano 2arlare s2iriti e >ei< Esistono innumerevoli ricette ma
gic+e in cui si dice c+e, se si vuole ritrovare ;ualcosa c+e è stato
rubato, si deve mettere un fanciullo incorrotto a letto, cucinare
;uesto o ;uel cibo, darglielo da mangiare, e infine, ;uando si è
addormentato, c+iedergli dove si trova l'oggetto 2erduto: il fan
ciullo in stato di trance ris2onder1< Se era ;uesta la fun3ione del

06

fanciullo incorrotto nel cam2o della magia, è 2robabile c+e l'orina


di fanciullo incorrotto abbia la stessa connota3ione nel 2asso citato,
dove è c+iaro c+e essa viene considerata, 2er associa3ione, come
una sostan3a magica<
>o2o le ricette, il testo 2assa a descrivere alcune o2era3ioni
alc+imistic+e< !eggiamone ;ualc+e riga:

Se si vuole ottenere l'imbiancamento di un cor2o cioè della


materia su cui si o2era, lo si mescoli con argento vivo e gocce
d'asbesto e orina e latte di ca2ra e natron, e si otterr1 il risultato
voluto, e se si vuol sa2ere come raddo22iare una sostan3a, o come
tingere la materia, e tutte le tenden3e delle sostan3e, allora si sa22ia
c+e ogni cosa +a lo stesso significato ciB è molto im2ortante, c+e
ogni cosa tende ad avere lo stesso significato cioè è 2robabile c+e
la stessa o2era3ione abbia sem2re lo stesso significato< uesto è
il mistero c+e devi com2rendere, figlio mio, il farmaco, l'elisir
della vedova<

Nel testo Iside viene s2esso definita la vedova dun;ue è fin


dagli ini3i dell'alc+imia c+e la 2ietra dei filosofi, il mistero, viene
definito il mistero della vedova, la 2ietra della vedova, o la 2ietra
dell'orfano< 5'è ovviamente un ra22orto tra orfano e vedova, e il
riferimento è sem2re a Iside< Il testo finisce con un'ultima ricetta:
SG 2renda dell'arsenico, lo si cuocia in ac;ua, lo si mescoli con
olio d'oliva, lo si lasci 2oi in una bottiglia e si 2ongan su di esso dei
carboni finc+ non esali va2ore, e la stessa cosa si 2uB anc+e fare
col realgar<<<
ui il testo s'interrom2e, e 2oi tutto viene ri2etuto da ca2o<
uesti 2oc+i esem2i dovrebbero bastare a illustrare le difficolt1 c+e
il lettore di un'o2era alc+imistica deve su2erare< Anc+e i nomi
com2aiono in forme diverse: una figura 2uB venir c+iamata Ac+a
rontos, o Ac+aros, o in altro modo ancora, 2ur trattandosi della
stessa 2ersona< &a di ;uesto 2roblema mi occu2erB 2iC avanti<

==5AITO!O  Inter2reta3ione e commento


Nei due ca2itoli c+e seguono discuterB e am2lific+erB il testo
narrato nel ca2itolo 2recedente, 2er cercare di sco2rirne il signi
ficato<
!a struttura del racconto ricorda la storia raccontata nel !ibro
di Enoc+ un'a2ocalisse a2ocrifa) in cui si dice c+e tutte le arti e i
mestieri la lavora3ione del ferro, l'alc+imia, la cosmesi) furono
rubati dalle figlie degli uomini agli angeli o, secondo altre versioni,
ai giganti< 5osG come nel mito ebraico le arti a22artengono 2rima
agli angeli o ai giganti e 2oi vengono con;uistate dalle donne,
nel nostro testo i segreti alc+imistici a22artengono all'angelo e 2oi
vengono con;uistati da Iside< Iside li trasmette a %orus, e in ;uesto
modo +a ini3io la tradi3ione<
5osa si 2uB dire del mito ebraico alla luce della 2sicologiaJ Esso
sostiene c+e tutto il male viene dalle donne, come ben sa22iamo
dalla $enesi e dalla storia di Eva, c+e aveva anc+'essa il 2roblema
di come ottenere la conoscen3a da >io< Nella storia biblica Eva la
ottiene dal ser2ente e la trasmette ad Adamo  il c+e è un furto
2erc+ >io teneva 2er s la conoscen3a di s  e da ;uel momento
l'uomo conosce il bene e il male, come >io<
Nella $enesi il furto è considerato soltanto un male< Nel !ibro
di Enoc+ il furto dei segreti della tecnica da 2arte delle donne +a
la stessa connota3ione e contribuisce alla corru3ione del nostro
mondo, c+e 2erde con esso l'innocen3a originale< Nel testo del
5ode &arcianus invece la 2ros2ettiva è com2letamente cambiata:
il fatto c+e Iside riesca a ottenere il segreto dagli angeli è vissuto
come una grande con;uista< !e vicende narrate sono 2arallele e in

0@

a22aren3a molto simili, ma ;uella di Iside contiene un elemento


nuovo: l'elemento femminile, il 2rinci2io femminile, car2isce il
segreto agli strati 2iC 2rofondi e, facendo da mediatore, lo trasmette
all'umanit1<
Sia nella storia di Eva c+e in ;uella di Iside è 2ossibile ricono
scere il simbolismo dell'Anima<- In entrambe l'inconscio vuole
es2rimere simbolicamente la stessa idea< Iside +a accanto a s il
segno della !una< In ;uesta tarda fase dello svilu22o storico della
religione egi3ia Iside veniva identificata con %at+or, la dea lunare,
la deamucca ed era una s2ecie di divinit1 cosmica femminile c+e
abbracciava tutti gli as2etti delle altre divinit1 femminili dell'antico
Egitto< Iside, in ;uest'e2oca tarda, racc+iudeva in s tutta la natura,
era la grande 2ortatrice del mistero della natura< Nell'Asino d'oro
di A2uleio c'è una 2reg+iera in cui ci si rivolge a Iside come alla
>omina rerum, come alla signora e 2adrona della natura cosmica<
5ome tale infatti veniva venerata< Nel nostro testo essa non viene
ra22resentata c+iaramente come una dea, ma 2iuttosto come una
2rofetessa Isis 2ro2+etis), il c+e è abbastan3a naturale 2erc+ cono
sce e 2redice il futuro in modo veritiero< Iside manifesta la verit1
c+e 2rima era nascosta, svela l'arcano a suo figlio: l'uomo genera
l'uomo, il leone il leone, il cane il cane<
5ome +o detto, la storia di Iside è simile a ;uella biblica, ma
viene sentita in modo diverso, e 2erciB diversamente valutata< Nella
"ibbia ci viene 2resentato un errore, un caso di corru3ione, mentre
il segreto c+e Iside ottiene dagli angeli viene giudicato come una
meravigliosa con;uista< Tanto meravigliosa c+e essa lo riveler1
soltanto a suo figlio e al suo miglior amico< !e conseguen3e della
rivela3ione del segreto, comun;ue, non sono in nessun modo ne
gative 2er il mondo< Tornando a una 2ros2ettiva 2sicologica, cosa
significa la differen3a tra il 2unto di vista biblico e ;uello del nostro
testoJ !'umanit1 è 2rofondamente divisa sull'origine della scien3a
e della tecnica, della c+imica e delle scien3e naturali, e 2iC in
generale della conoscen3a< !a conoscen3a corrom2e o22ure ci è

NOTE
- 5ol concetto di Anima Dung designa l'elemento inconscio femminile nel
l'uomo essa 2ersonifica il suo Eros, il suo stato d'animo inconscio, i suoi
sentimenti irra3ionali, tutto ciB c+e in lui le societ1 2atriarcali cercano di
re2rimere<
er contro Animus, concetto c+e s'incontrer1 oltre, è la 2ersonifica3ione della
natura masc+ile nell'inconscio della donna<
*INE NOTE

0

d'aiutoJ !e tecnic+e c+e abbiamo creato sono state causa dG sven


turaJ %anno soltanto corrotto l'originale stato d'innocen3a del
l'uomo o22ure si collocano su una linea di 2rogressoJ Il 2roblema
è in realt1 anc+e 2iC 2rofondo, 2oic+ im2lica uno svilu22o della
coscien3a dell'uomo< E ;uesta crescita di coscien3a è vantaggiosa
2er noi o22ure noJ >obbiamo 2erseguirla come nostro s2ecifico
sco2o, o22ure diventando 2iC consci non faremo c+e 2eggiorare in
continua3ione, estraniarci dalla natura e 2erdere il nostro e;uili
brioJ 5ercare di diventare coscienti significa fare la volont1 di >io
o22ure andare contro di essaJ !a domanda di fondo è ;uesta<
Si tratta di una 2roie3ione religiosa, ma se la mettiamo 2iC umil
mente in termini 2sicologici, la ;uestione è se una crescita di
coscien3a sia un 2rogresso o22ure no< uando ;ualcuno entra in
analisi, uomo o donna c+e sia, confessa s2esso di 2ensare c+e sa
rebbe meglio non svegliare il can c+e dorme< erc+ mai si do
vrebbero dissotterrare 2roblemi tali da renderti 2iC confuso 2iC
ci 2ensiJ &eglio lasciar fare alla natura: i 2roblemi si risolveranno
da s in un modo o nell'altro< O magari viene in analisi un raga33o
con una fissa3ione alla madre, c+e non vuole rendersi indi2endente
e andarsene di casa< >urante l'analisi gli dimostrate, sulla base dei
suoi sogni, c+e farebbe bene a staccarsi dalla madre< A ;uesto
2unto la madre fa irru3ione nel vostro studio e vi c+iede 2erc+
mai mettete in luce cose del genere a risc+io di distruggere l'armo
nia familiare< erc+ dite cose del genere a suo figlioJ Tutta la fami
glia ne è sconvolta e il raga33o non è migliorato affattoP
>un;ue, una crescita di coscien3a è 2ositiva o negativaJ L una
domanda c+e un tera2euta deve 2orsi ogni volta di nuovo< oi ci
sono gli incontri casuali della vita< *ate un viaggio in treno e ;ual
cuno vi domanda c+e mestiere fate< Se dite c+e siete uno 2sicoana
lista, il vostro interlocutore si dimostra interessato e vi racconta un
sogno, 2ensando c+e non signific+i nulla< Invece il sogno indica
;ual è il suo 2roblema< i domandate allora se sia meglio inocu
largli almeno una goccia del veleno della conoscen3a s2iegandogli
vagamente cosa significa il sogno, o22ure evitare di farlo con la
scusa c+e non si tratta di una seduta d'analisi<
!a conoscen3a è tanto velenosa ;uanto salutare: 2erciB secondo
alcuni miti essa è causa della corru3ione del mondo e secondo altri
invece è benefica e sanatrice< !'idea biblica è c+e la conoscen3a è

00

da22rima corru3ione ma 2oi si trasforma in guarigione< Essa è sino


nimo di corru3ione nel ecc+io Testamento, ma 2oi 5risto se ne
serve e la trasforma in guarigione, cosicc+ bisogna assumere verso
di essa un atteggiamento ambivalente, come insegna la dottrina della
feli cul2a<
In una situa3ione reale, 2erB, non si 2uB adottare un atteggia
mento ambivalente< Ogni volta si ri2ro2one il terribile 2roblema:
dire o non direJ Tutta la res2onsabilit1 etica ricade su di voi e
ogni volta di nuovo non sa2ete se avete fatto la cosa giusta o se
avete sbagliato< L il 2roblema della coscien3a< 5osa deve fare
l'uomo della sua coscien3aJ 5ome deve usarlaJ Se sono cosciente
del significato di un sogno, c+e uso devo farneJ Sar1 un uso vele
noso o tera2euticoJ uello della coscien3a, o della conoscen3a, è
un 2roblema terribile c+e non abbiamo ancora risolto< Si 2otrebbe
anc+e 2ensare c+e ce lo 2orteremo sem2re dietro, c+e non lo risol
veremo mai, se non si trattasse di una verit1 un 2o' tro22o generica<
Occorre un'indagine 2iC a22rofondita, e una 2resa di 2osi3ione 2iC
s2ecifica altrimenti si risc+ia di essere su2erficiali< Non basta dire
c+e è un 2roblema c+e avremo sem2re in ;uanto 2sicotera2euti, e
c+e si tratta di un 2roblema di rela3ione< uesto sarebbe un modo
di eluderlo<
Il 2roblema va affrontato seriamente< Esso è, in senso generale,
il 2roblema dell'umanit1: l'uomo è infatti una strana inven3ione
della natura, dotata di una nuova forma di coscien3a< !'antro2olo
gia ci s2iega c+e ciB c+e contraddistingue l'uomo è il fenomeno
della coscien3a, anc+e se 2oi non sa bene come valutare ;uesta
;ualit1< Si tratta di una maledi3ione o di una benedi3ioneJ Il testo
greco c+e stiamo esaminando si colloca all'ini3io della tradi3ione
euro2ea delle scien3e naturali, deriva da fonti 2agane sen3a alcuna
influen3a giudaicocristiana ma con influen3e egi3ie e grec+e, e d1
una valuta3ione totalmente 2ositiva della conoscen3a< Anali33ando
uno scien3iato moderno, un fisico moderno, ci si trova di fronte a
un uomo c+e la 2ensa allo stesso modo: crede nella scien3a e ritiene
c+e le sue nuove sco2erte andranno a beneficio dell'umanit1< 5i
interessa dun;ue studiare il simbolismo inconscio del nostro testo
2oic+ esso rivela una tenden3a c+e ritroviamo nel 2ensiero del
nostro tem2o ed è s2esso oggetto di discussione< !'antica letteratura
alc+imistica, con tutte le sue com2lica3ioni, è alla radice di certi

07

valori e di certi 2regiudi3i della nostra civilt1 e se non mettiamo in


discussione i 2regiudi3i di fondo della nostra civilt1, non riusciremo
mai a comunicare con altre civilt1< >obbiamo conoscere i nostri
2regiudi3i, anc+e se 2oi 2ossiamo tenerceli, 2erc+ ci 2iacciono
ma almeno sa2remo c+e si 2uB 2ensare in modo diverso, c+e esi
stono altre o2inioni< er anali33are gli altri oggettivamente, sen3a
farsi 2ro2agandisti di un'unica tenden3a, occorre molta a2ertura
mentale< (n analista deve essere di mente a2erta, e tutto ciB c+e
la natura intima dell'anali33ato costella egli deve sa2erlo vedere
come 2rocesso di guarigione, dovun;ue conduca<
Torniamo ancora una volta al testo, dove si dice c+e l'angelo
desidera congiungersi carnalmente con Iside, mentre Iside non
vuole: situa3ione c+e +o sommariamente 2resentato come un ten
tativo di farle violen3a< &a Iside, agendo in modo ti2icamente fem
minile, mercanteggia con l'angelo, lo invita a non aver tanta fretta
e a rivelarle 2rima il segreto e 2oi  altro tratto ti2icamente fem
minile  non ci dice se +a 2agato il 2re33o 2attuito do2o averlo
ottenuto< Iside è una donna c+e +a ben c+iaro in mente ciB c+e
vuole< &a cosa significano da un 2unto di vista 2sicologico la
tentata violen3a dell'angelo e la tattica dilatoria messa in atto da
Iside 2er ottenere la conoscen3aJ !'alc+imia nasce dalla resisten3a
o22osta da Iside: il suo non concedersi immediatamente ritarda il
2rocesso sessuale, se addirittura non lo arresta del tutto< Non sa2
2iamo esattamente cosa Iside faccia alla fine: è talmente discreta
c+e non lo dice nemmeno a suo figlio< &a ;ual è il senso di tutto
ciBJ 5ome si 2uB 2aragonare alla nostra situa3ione 2sicologicaJ
Se si trattasse di una donna reale, la tentata violen3a dell'angelo
si 2otrebbe inter2retare come un'invasione dell'Animus ma, sic
come non ci troviamo di fronte al caso individuale di una donna in
analisi, vorrei 2ro2orre un'inter2reta3ione 2iC generale< !'angelo
ra22resenta un contenuto dell'inconscio collettivo, c+e fa irru3ione
nel sistema 2sicologico con una ric+iesta, in ;uesto caso sessuale<
&olto s2esso i contenuti dell'inconscio collettivo irrom2ono in
forma istintiva, in forma di 2ulsione sessuale o di desiderio di
2oten3a< !'irru3ione libidica dell'inconscio si 2resenta da22rima
su un 2iano animale o relativamente basso: ;uesto è un fenomeno
di cui facciamo es2erien3a continuamente< !o svilu22o di uno
stadio 2iC avan3ato di conoscen3a si manifesta s2esso all'ini3io in

04

;uesta forma< Essere in grado di riconoscere tale manifesta3ione è


uno dei grandi 2roblemi della 2sicologia< Se si verifica un'irru3ione
del genere, essa e;uivale a un allargamento da 2arte dell'inconscio:
l'individuo viene sommerso da fantasie sessuali o da im2ulsi sessuali
c+e 2ossono manifestarsi in forma fisica< Il 2unto allora è di decidere
se si tratta di un im2ulso genuinamente sessuale o di un im2ulso
inconscio travestito da esigen3a sessuale, nel ;ual caso è im2licita la
2ossibilit1 di uno svilu22o del sa2ere e della coscien3a, c+e comin
cia a manifestarsi in ;uesta forma<
Se non si +anno 2regiudi3i, si 2uB anc+e verificare subito 2rati
camente di c+e ti2o di im2ulso si tratta ma l'es2erien3a insegna
c+e s2esso è 2iC saggio rimandare< *acciamo un esem2io< (n uomo
+a una fortissima 2roie3ione d'Anima su una donna, e la s2erimenta
come intenso desiderio di ra22orto sessuale< Su22oniamo c+e la
donna gli si dia< (na volta raggiunto l'obiettivo sessuale, tutto
finisce< L ciB c+e accade a >on $iovanni< A2rès le cou2, la cosa
non significa 2iC nulla 2er lui< !ascia la donna 2ensando: &aledi
3ione, non era ;uesto c+e volevoP  Ne 2ossiamo ;uindi dedurre
c+e fin dall'ini3io non era il ra22orto sessuale c+e cercava, anc+e
se era ;uello il velo dietro cui si nascondeva il desiderio< !'im2ulso
non +a raggiunto il suo sco2o, non +a trovato il suo senso< Non
c'è stato alcun 2rogresso della coscien3a< *orse si sarebbe 2otuto
resistere all'im2ulso e sfor3arsi di sco2rire ;ual fosse il suo vero
obiettivo, 2oic+, come +o gi1 detto, l'im2ulso a fare ;ualcosa,
;uando non 2uB raggiungere la coscien3a direttamente, si es2rime
in forma di rea3ione fisica<
Ad esem2io, se vi trovate in una situa3ione analitica in cui non
sa2ete 2ro2rio cosa fare, 2otrebbe accadervi, durante una seduta,
di avere un'im2rovvisa rea3ione sessuale cui  indi2endentemente
dalle conven3ioni  è meglio non cedere< !'es2erien3a +a dimo
strato c+e è 2iC saggio fermarsi e domandarsi 2erc+ ciB sia acca
duto 2ro2rio in ;uel 2articolare momento dell'analisi< >i ;uale
argomento si stava discutendo, di c+e sogno si stava 2arlando
;uando ;uell'im2ulso è salito all'im2rovviso in su2erficieJ Si 2uB
essere assolutamente certi c+e si è toccato un 2unto in cui sia
l'analista c+e il 2a3iente devono 2rendere coscien3a di ;ualcosa:
c'è ;ualcosa c+e 2reme 2er entrare nella coscien3a ed è talmente
lontano da ;ualsiasi cosa 2ossiate immaginare c+e 2uB soltanto ma

0?

nifestarsi in modo fisico< L come un'es2losione sotterranea di


un'energia c+e non trova una via 2er uscire in su2erficie< ualcosa
vorrebbe emergere dall'inconscio, ma c'è una s2ecie di cortocircuito
c+e la fa a22arire come una 2ulsione sessuale, 2erc+ c'è ;ualc+e
difficolt1 nel 2ortarla avanti<
&a talvolta si tratta di un'autentica 2ulsione sessuale< Non si 2uB
generali33are e dire sem2re c+e essa non è ciB c+e sembra essere: do
2otutto siamo animali a sangue caldo ed è normale c+e abbiamo delle
rea3ioni fisic+e< In ogni caso accade s2esso c+e ci troviamo in una
situa3ione in cui non sa22iamo se la 2ulsione sia genuina o22ure no
e allora è saggio adottare la tecnica di Iside, cioè tergiversare, e
c+iedere intanto alla cosa c+e fa irru3ione i suoi segreti decide
remo 2oi se imbarcarci o no in una ;ualc+e rela3ioncella amorosa<
uanto a Iside  c+e è molto discreta e tace su ;uesto 2articolare 
non sa22iamo se l'abbia fatto o22ure no< 5iB significa c+e un essere
umano 2uB, sul suo 2iano, decidere liberamente, eticamente, come
fa Iside, sul suo 2iano divino< &a finc+ la 2ulsione è violenta e co
strittiva non si è liberi di decidere<
"isogna 2rima rimandare, 2er sco2rire ciB c+e ci sta di fronte e
cosa si nasconde dietro di esso< (n desiderio sessuale 2uB addirittura
manifestarsi  il c+e a22are del tutto fuori 2osto  mentre stiamo
accanto a una 2ersona in 2unto di morte< In tal caso è abbastan3a
ovvio 2ensare c+e il desiderio di avere un ra22orto sessuale con
una 2ersona in fin di vita non sia un nostro naturale istinto sessuale<
(na cosa del genere ci 2are im2ossibile< Si ca2isce subito c+e deve
avere un altro senso< er ;uanto 2ossa sembrare strano, si tratta di
una situa3ione ti2ica in cui mi sono imbattuta s2esso, dietro la ;uale
si cela un 2roblema simbolico arc+eti2ico< erc+ la 2ulsione ses
suale è in ;uel momento talmente im2ortante da cadere su una 2er
sona morente e su c+i le sta intornoJ uesto è solo uno dei tanti
esem2i 2ossibili< In una situa3ione del genere bisogna resistere all'an
gelo, e dirgli c+e 2rima vogliamo sa2ere il suo segreto, c+e vogliamo
diventare coscienti di ciB c+e sta dietro la 2ulsione, c+e vogliamo cioè
ca2ire lo strano collegamento tra istinto e arc+eti2o<
Nei suoi scritti Dung identifica talvolta l'istinto con l'arc+eti2o,
talvolta li distingue< Dung vuol dire c+e l'arc+eti2o, se lo conside
riamo come l'o22osto dell'istinto, è un modo ereditario e istintivo
di avere emo3ioni e ra22resenta3ioni tramite i simboli mentre

0/

l'istinto è un modo ereditario di agire fisicamente, un certo ti2o di


a3ione fisica< Naturalmente arc+eti2o e istinto sono collegati<
Su22oniamo ad esem2io di star camminando in un cam2o< >'im
2rovviso, sen3a a22arente ragione, ci mettiamo a correre e saltiamo
una sie2e< 5i guardiamo alle s2alle e ci accorgiamo c+e un toro ci
stava inseguendo< robabilmente diremo c+e è stato un miracolo:
sen3a sa2ere 2erc+, abbiamo sentito tutto a un tratto c+e dovevamo
metterci a correre< Non ci siamo resi conto di ;uanto stava acca
dendo, ma l'istinto ci +a salvati< L una cosa c+e ca2ita di fre;uente<
Sen3a sa2ere 2erc+, ci s2ostiamo dall'altra 2arte della strada, e
;ualcosa cade da un tetto sul marcia2iede su cui stavamo cammi
nando 2rima< L molto im2ortante im2arare a fidarsi di ;uesti
im2ulsi<
I fenomeni descritti accadono sul 2iano fisico< uando mi metto
a correre sen3a essere cosciente del 2ericolo c+e mi minaccia, il
mio cor2o è 2iC intelligente di me< Invece di un im2ulso ad agire
fisicamente, 2otrei sentire una voce o avere un'allucina3ione) c+e
mi dice di mettermi a correre< Nel 2rimo caso l'avvertimento
giunge in forma di rea3ione fisica e nel secondo in forma di 2en
siero: sta in ciB la differen3a tra istinto e arc+eti2o< !a voce è
2robabilmente una manifesta3ione dell'arc+eti2o e il movimento
fisico una manifesta3ione dell'istinto, anc+e se in realt1 si tratta di
due as2etti della stessa cosa< (na concreta a3ione fisica secondo un
determinato modulo com2ortamentale sarebbe dun;ue istinto,
mentre le concomitanti ra22resenta3ioni, emo3ioni, allucina3ioni
sonore, visioni sarebbero manifesta3ioni dell'arc+eti2o<
!'uomo +a in s una ;ualc+e struttura innata c+e lo fa agire e
2ensare in un certo modo, ma s2esso non si riesce a distinguere
c+iaramente tra le due cose< oic+ i contenuti dell'inconscio +anno
as2etti somatici e 2sicologici, accade talvolta c+e ;ualcosa c+e
dovrebbe 2assare attraverso il canale 2sicologico 2assa invece at
traverso ;uello fisico, o viceversa< L come se l'inconscio 2otesse
fluire attraverso due rubinetti collegati: se se ne blocca uno l'ac;ua
esce dall'altro<
!e 2ersone +anno s2esso gravi 2roblemi 2sicologici, e ritengono
di conseguen3a c+e anc+e la loro causa sia 2sicologica 2oi fanno
una ;ualc+e es2erien3a sul 2iano fisico e il 2roblema scom2are com
2letamente< Avevano bloccato un istinto, ad esem2io sessuale, c+e
Ur
INTE##ETAZIONE 0.
si manifestava sul 2iano mentale come un 2roblema filosofico rela
tivo a >io< *reud osservB c+e ;uesto fenomeno si verificava s2esso
e ritenne di 2oter s2iegare tutto in ;uesti termini< &a si tratta di
una generali33a3ione eccessiva, 2erc+ è vero anc+e il contrario:
un 2roblema fisico 2uB essere causato dal blocco del canale 2sico
logico<
L, ;uesto, un eterno conflitto: devo vivere il mio 2roblema con
cretamente o inter2retarlo in modo simbolicoJ >evo viverlo sem
2licemente, sen3a 2ensarci tro22o su, o inter2retarlo come un
invito a 2render coscien3a di ;ualcosa c+e sta oltre il 2roblema
stessoJ Il nostro testo afferma c+e bloccando una s2inta fisica, o
rinviandone il soddisfacimento, si ottiene un 2rogresso, un am2lia
mento della coscien3a<

==5AITO!O 0 Inter2reta3ione e commento


!'angelo regge sul ca2o un vaso c+e non è stato im2ermeabili3
3ato con la 2ece e c+e contiene ac;ua scintillante< uest'ac;ua tras2a
rente e 2urissima è, secondo il testo greco, il simbolo alc+emico
2ar ecellence della misteriosa materia 2rima< !'idea dell'ac;ua
eterna, come risulta dalle innumerevoli am2lifica3ioni di Dung e dal
confronto con altri testi, è uno dei 2iC grandi simboli dell'alc+imia<
!'ac;ua divina, naturalmente, non è %@O, ma simboleggia la ma
teria base del mondo, la 2rima materia< !'immagine ci dice dun;ue
c+e l'angelo 2orta il mistero della materia 2rima del cosmo< $li
alc+imisti, come i fisici moderni, 2ensavano c+e tutti i fenomeni
materiali rimandassero a un'unica materia base, e la sua ricerca era
2er loro il grande fascinosum, 2oic+ sentivano c+e sco2rire la
materia 2rima avrebbe significato guardare dentro la struttura di
vina del cosmo<
Iside insiste 2er ottenere il segreto e il testo continua 2oi con il
giuramento c+e anc+e %orus dovr1 fare, im2egnandosi a non rive
larlo ciB è conforme allo stile dei misteri e delle ini3ia3ioni reli
giose di e2oca tarda)< Nella cultura ellenistica è ;uesto un modo di
sottolineare c+e ora l'arcano insegnamento è stato im2artito e il
figlio di Iside, %orus, deve ca2ire c+e il segreto è 2er lui e 2er
nessun altro, e non se ne deve mai 2arlare<
In ;uesto antic+issimo testo troviamo un motivo c+e incontre
remo sem2re di nuovo nel corso della storia dell'alc+imia: ;uello
del gran segreto c+e non si 2uB es2rimere in termini esclusivamente
scientifici e non si 2uB trasmettere sem2licemente da un individuo
all'altro< Nella storia dell'alc+imia e della c+imica il mistero è

76

sem2re stato considerato un trucco 2er far sembrare le cose im


2ortanti e misteriose, e 2er celare dei 2rocedimenti segreti, il c+e è
2ar3ialmente vero, 2erc+ allora l'alc+imia era anc+e una c+imica,
e la tecnica di fabbrica3ione di certe leg+e era un brevetto da
tenere segreto 2er motivi banalmente economici, di 2redominio sul
mercato< Oggi la situa3ione non è diversa, e la diffusione dello
s2ionaggio industriale dimostra c+e il sa2ere tecnologico d1 2otere
e denaro a c+i lo detiene, come accadeva anc+e allora< Se ;ualcuno,
ad esem2io, fosse riuscito a 2rodurre una lega simile all'oro,
avrebbe 2otuto coniare moneta falsa e arricc+irsi ra2idamente, data
la scarsa efficacia dei controlli 2oli3iesc+i di ;uei tem2i e avrebbe
comunicato il segreto solamente ai suoi migliori amici<
&a ;uesta è una s2iega3ione su2erficiale e 2ar3iale della segre
te33a del 2rocesso alc+imistico< Esaminiamo infatti cosa avviene
nella situa3ione analitica< Ogni analista sa 2er es2erien3a c+e certe
cose 2ossono essere dette, c+iarite, o fatte, con una 2ersona e con
nessun'altra e c+e in generale, se l'analisi va abbastan3a a fondo,
tra analista e 2a3iente si stabilisce una rela3ione unica, 2erc+ con
dividono un segreto c+e non 2uB essere comunicato ad altri<
!e 2ersone c+e li circondano vivono ;uesta situa3ione esatta
mente come veniva vissuta l'alc+imia: +anno cioè la sensa3ione c+e
essa celi ;ualcosa di losco, altrimenti se ne 2otrebbe 2arlare a2er
tamente< &a è davvero im2ossibile dire e fare certe cose tranne c+e
con ;uella s2ecifica 2ersona: è ;uesta l'unicit1 e l'esclusivit1 di
ogni autentica rela3ione umana, e di ogni autentico incontro con
l'inconscio< L 2erciB assai difficile, e in certo ;ual modo inganne
vole, 2resentare e discutere i materiali clinici< i sono infatti cose
c+e non si 2ossono dire, non 2er discre3ione o 2erc+ riguardino
 come di solito 2ensa la gente  faccende un 2o' s2orc+e di sesso,
soldi, divor3io o difficolt1 matrimoniali, ma 2erc+ sono ineffabili<
A volte la rela3ione analitica 2rocede tra il detto e il non detto,
e certe me33e 2arole c+e +anno un senso 2articolare 2er l'altra
2ersona non 2ossono venir ri2etute ;uando si discute un caso< Si
2ossono raccontare i sogni, e riferire cosa si è detto al 2a3iente a
2ro2osito del loro significato, ma si sa 2erfettamente c+e ;uella
è solo una 2arte della storia< 5i sono 2oi cose c+e non si 2ossono
dire 2erc+ accadono sen3a c+e ce ne rendiamo conto< (n bel
giorno ;ualcuno 2uB dirvi: Non ricordo cosa !ei mi abbia detto

7-

allora, ma ridendo in ;uel certo modo mi +a fatto ca2ire ;ualcosa< 


&a allora n voi n il 2a3iente ve ne eravate accorti< Tali effetti
sono inevitabili ma non 2ossono venir descritti, anc+e se talvolta
costituiscono la base del 2rocesso analitico e tera2eutico<
Esiste anc+e la s8m2at+ia, la com2rensione reci2roca tra due
2ersone, le loro emo3ioni comuni, il loro soffrire insieme e ;uesta
condi3ione di comunione, c+e nasce dal 2arteci2are alla stessa
es2erien3a, è ins2iegabile, non 2erc+ la si voglia tenere segreta,
ma 2erc+ è irra3ionale ed estremamente com2lessa< In ogni 2ro
cesso analGtico c'è di solito un segreto indicibile< Ogni caso è unico,
e 2uB venir riferito soltanto in 2arte< 5iononostante molti ascoltano
la discussione di un caso e se ne tornano a casa convinti di aver
ca2ito come fun3iona il 2rocesso d'individua3ione< Niente di 2iC
sbagliato, 2oic+ non c'è dubbio c+e il loro 2rocesso di individua
3ione andrebbe in modo del tutto diverso< !'individua3ione è, 2er
definitionem, ;ualcosa di unico<
#accontare un caso unico 2uB addirittura indurre in errore, 2er
c+ c+i ascolta ne trae sen3a volerlo conclusioni generali e crede
di aver im2arato come si fa tera2ia< Invece il segreto esiste davvero:
a22ena si tocca l'unicit1 del 2rocesso, o dell'individuo, si deve
tacere< uando mi c+iedono di 2resentare del materiale casistico,
2asso in rassegna i miei casi e concludo s2esso c+e sarebbe sbagliato
2arlarne< $eneralmente si 2uB 2arlare solo dei casi meno im2ortanti
o di ;uelli conclusisi in un insuccesso, anc+e se è un 2o' umiliante
2er la nostra vanit1<
uando Iside dice Tu sei me, e io sono te, si riferisce all'ele
mento indicibile, all'unto m8stica, alla dimensione 2rofonda di ;uel
fenomeno c+e c+iamiamo con il nome di transfert trasla3ione) 2er
tenerlo a distan3a< Esso è in realt1 un mistero, un'es2erien3a mistica,
e 2erciB tale da non 2oter essere comunicato n condiviso<
Iside giura 2rima nel nome di %ermes, c+e è 2robabilmente la
tradu3ione greca di T+ot+, dio lunare e dioscimmia 2oi nel nome
di Anubi, c+e non è stato tradotto ed è riconoscibile nella sua forma
egi3ia giura ;uindi nel nome dell'ululato di Mer9oros, cioè con
riferimento all'ululato del cane Merberos 5erbero)< In un testo
2arallelo il nome, an3ic+ Mer9oros, è Mer9ouroboros< !'(roboro
è il ser2ente c+e si mangia la coda< >eve 2erciB esserci un riferi

7

mento a un demone in forma di cane c+e è stato confuso con ;uel


ser2ente, e c+e viene ;ui descritto come un ser2ente messo a
guardia degli inferi< Abbiamo cosG un incrocio tra la figura di
5erbero in greco Merberos: la 2rima sillaba Mer è identica in tutte
le varianti del nome) e certe figure di custodi del mondo infero
egi3io, tra le ;uali troviamo s2esso il ser2ente c+e si mangia la coda
vedi tav< I)<
Esaminiamo infatti il testo c+e 2arla del ser2ente (roboro, come
lo troviamo di2into in certe tombe egi3ie< Nella tomba di Seti I,
ad esem2io, è ra22resentata una casa guardata da due sfingi: si
tratta di una ra22resenta3ione sc+ematica del mondo infero, dove
+a luogo la resurre3ione del dio Sole< rima della sua resurre3ione
il dio Sole viene ra22resentato come la figura itifallica di un uomo
su2ino con il fallo eretto< !'uomo è circondato dal ser2ente c+e si
mangia la coda< !'iscri3ione dice sem2licemente: uesta è la
salma< uando il dio Sole disceso negli inferi +a raggiunto il mo
mento in cui morte e resurre3ione si toccano, ;uand'è nella sua
tomba sotterranea, viene raffigurato con intorno il ser2ente< Il testo
egi3io considera il ser2ente c+e si mangia la coda come il custode
degli inferi< robabilmente ;ui è invocato ;uesto ser2ente<
Il nostro scritto alc+imistico continua: $iuro in nome del tra
g+ettatore Ac+arontos< E 2oco oltre si dice c+e sar1 il contadino
Ac+eron a rivelare il segreto< Ovviamente vien subito fatto di
2ensare all'Ac+eronte, il fiume infernale dei $reci ma, 2oic+ le
immagini e le idee del testo sono di 2rovenien3a egi3ia, occorre
cercare ;uale altra figura o divinit1 infera stia dietro ;uel nome<
A ;uesto riguardo +o trovato delle am2lifica3ioni 2iuttosto in
teressanti< 5'è un dio  o un concetto  egi3io c+iamato A9er, o
anc+e A9erou< Il dio è ra22resentato da due leoni seduti dorso
contro dorso< Tra le sc+iene dei due animali c'è talvolta il disco
del Sole< uesta figura si c+iama #Hti, ovvero il do22io leone, e
ra22resenta il dio, o la 2arola, A9er< A9er viene raffigurato come
do22io leone o come do22io cane, o come Ieri e >omani) 2erc+
nella mitologia egi3ia ;uell'immagine simboleggia il momento della
resurre3ione del dio solare: ieri era morto, domani sar1 di nuovo
vivo< !a me33anotte, momento in cui il Sole è nel 2unto 2iC basso
del suo corso e comincia a risalire, segna il 2assaggio dalla morte

70

alla vita, dall'ieri al 2rossimo giorno< Il momento 2iC basso dell'enan


tiodromia e della resurre3ione è a22unto A9er, 2oic+ A9er si
gnifica ;uel momento<
Ancora in ;uest'e2oca tarda, come gi1 anticamente, A9er è una
2arola c+e indica non solo il momento, ma anc+e il luogo e la situa
3ione, la situa3ione di morte e resurre3ione, di ieri e domani, di
resurre3ione e rigenera3ione del dio Sole< Talvolta A9er non viene
ra22resentato come il 2unto 2iC fondo degli inferi, ma come la
2orta dell'Aldil1 custodita dal do22io leone< 5osG A9er è la fusione
di due idee: è tanto l'entrata all'Aldil1, il limen, ;uanto il 2unto
2iC 2rofondo degli inferi stessi< Nelle tombe di Tutmosi I% e di
Amenofi II è di2inta la stessa scena della tomba di Seti I<
&a leggiamo ;ualc+e invoca3ione< Nel !ibro delle caverne  uno
dei tanti libri egi3i dei morti  il dio Sole, ;uando si trova negli
inferi, dice: A9er, +o seguito il tuo cammino, o tu dalle forme
misteriose, a2ri le tue braccia dinan3i a me< Eccomi, coloro c+e
sono dentro di te mi c+iamano< A9er è sem2licemente l'intero
mondo infero, lo s2a3io degli inferi, e coloro c+e si trovano negli
inferi sono gli s2iriti dei morti e il dio dei morti e gli s2iriti
c+iamano il dio Sole mentre si tuffa negli inferi< !'invoca3ione
continua: %o visto i tuoi misteri, il mio disco solare e $eb, il
dio della Terra, sono coloro c+e 2orto sul dorso< M+e2ri ora è
dentro il suo involucro< M+e2ri è la forma risorgente del dio
Sole c+e è ora come nell'uovo: è nell'involucro e tra un attimo
a22arir1 sull'ori33onte< A2ri le tue braccia, accoglimi< Eccomi, io
scaccerB la tua oscurit1<
Nella tomba di #amses I, A9er è raffigurato accanto ai due
leoni, sotto i ;uali si legge: $uarda c+e as2etto +a ;uesto dio<
$eb, il dio della Terra, e M+e2ri, lo scarabeo, custodiscono le
immagini c+e sono dentro di lui< A9er è dun;ue uno s2a3io c+e
contiene i morti, o le immagini di ogni cosa esistente< Non è sol
tanto il do22io leone, o la 2orta dell'Aldil1, ma anc+e ;uel miste
rioso s2a3io infero in cui stanno i morti e le immagini< A9er le
custodisce e le tiene tra le sue braccia< Egli è la grande immagine
c+e 2orta il cor2o  la salma  del dio Sole< Il dio Sole illumina
tutto ciB c+e giace tra le braccia di A9er, il ;uale raccoglie le
ossa s2arse del suo cor2o e le rimette insieme<
(no dei grandi temi dell'egi3io !ibro dei morti è lo smembra

77

mento dei defunti: essi vengono smembrati, come Osiride, e 2rima


di resuscitare devono venire ricostruiti< Solo ;uando le varie 2arti
sono state rimontate insieme 2ossono risorgere dagli inferi< A9er
è l'agente della riunione delle ossa e delle membra del dio<
Nella tomba di #amses I il do22io leone viene anc+e ra22re
sentato in me33o alle ac;ue 2rimordiali< Sotto la figura c'è il nome
A9er e un'ellisse, c+e ;ui simboleggia gli inferi, il mondo dei
morti< !'iscri3ione dice c+e A9er e S+u, il dio dell'aria, sono i due
creatori del mondo< 5ome si vede, A9er non è solo l'agente della
resurre3ione del dio Sole e di tutto il mondo infero, ma anc+e uno
degli agenti della crea3ione del mondo< Talvolta il do22io leone è
sostituito, come +o accennato so2ra, da due degli sciacalli  animali
assai simili a cani  di Anubi, e in ;uesto caso l'iscri3ione dice:
Essi sono coloro c+e a2rono la via, gli agenti della resurre3ione<
#itengo, in conseguen3a, non sia tro22o a33ardato i2oti33are c+e
Ac+aron, o Ac+arontos, alluda a ;uesta divinit1 egi3ia, considerato
c+e il contenuto 2rinci2ale del gran segreto trasmesso da Iside a
%orus è c+e il leone genera il leone, l'or3o genera l'or3o, il grano
genera il grano e, in 2articolare, il cane genera il cane< Anc+e la
genera3ione dell'uomo non 2uB avvenire in altro modo<
uella c+e a 2rima vista sembra la banale es2osi3ione di una
legge di natura  ;uella della genera3ione dei germi e delle 2iante,
e della genera3ione animale  si rivela attraversata da una rete di
associa3ioni com2letamente diverse< Nella tarda cultura greco
egi3ia, cui a22artiene l'o2era c+e stiamo esaminando, ;uelle im
magini sono collegate e associate con l'idea della resurre3ione dei
morti, della ricrea3ione del dio Sole, e della ricrea3ione del
mondo< Ecco a cosa allude segretamente il testo<
!a resurre3ione di Osiride, com'è noto, è stata s2esso ra22re
sentata mediante la similitudine  anc+e se si tratta di ;ualcosa di
2iC di una similitudine  della resurre3ione del grano< Nella tarda
antic+it1, ad esem2io, in molte citt1 egi3iane c'erano dei rituali in
cui si tagliava e si svuotava un 2ino, a ra22resentare il cor2o di
Iside, o la bara: la bara, com'è noto, è la dea madre< In esso veniva
de2osto del grano, o dell'or3o, c+e veniva 2oi innaffiato e messo
al sole, finc+ non germogliava: si celebrava cosG un rito 2rima
verile di resurre3ione< Nel museo del 5airo si 2uB ancora vedere
la mummia del grano< In una s2ecie di scatola 2iatta contenente

74
della sabbia si seminava del grano in forma di mummia di Osiride,
c+e, innaffiato, germogliava e 2oi a22assiva< uest'oggetto era noto
come giardino di Osiride e ra22resentava la resurre3ione dei morti<
Il 2rocedimento veniva ri2etuto in ogni classico funerale egi3io: si
metteva del grano dentro le bende della mummia, e ;uando il
grano cominciava a germogliare si 2ensava c+e il defunto fosse
risorto< uesti atti rituali, nelle loro forme 2iC ti2icamente magic+e
e 2rimitive, venivano realmente com2iuti sulla mummia del morto<
5osG il 2rocesso della morte del grano nella terra e della sua rina
scita era collegato con l'idea della resurre3ione, 2rima del dio
Osiride, e 2oi di ogni essere umano<
Ora, cosa +a a c+e fare tutto ciB con l'alc+imiaJ Il riferimento
a certi misteri dei morti di e2oca tarda, egi3ioellenistica, è c+iaro,
com'è c+iaro il ra22orto con il mistero arc+eti2ico della morte e
resurre3ione del giovane dio della 2rimavera< &a 2erc+ sta 2ro
2rio ;ui la s2iega3ione essen3iale di tutto il mistero alc+emicoJ E
2erc+ mai, nel testo c+e abbiamo anali33ato, do2o la rivela3ione
del mistero, viene una serie di banalissime ricetteJ 5redo c+e 2er
ca2ire cosa avevano in mente gli uomini di allora sia necessario
essere ingenui, e 2ensare ingenuamente come loro<
Su22oniamo c+e ;ualcuno s2eri nella resurre3ione, anc+e se
magari non ci crede veramente< Se 2ensa alla sua resurre3ione, il
2rimo 2roblema c+e egli si 2orr1 sar1 ;uello di ciB c+e accade al
cadavere< Sar1 mangiato dai vermi, o22ure cremato e ridotto in
cenere< "isogna onestamente riconoscere c+e non si riesce a stac
care la mente dall'immagine di ciB c+e resta dell'uomo do2o la
morte: 2er ;uesto in tutte le civilt1 il cadavere viene trattato con
grande cura ed è al centro di riti di ogni genere, in ;uanto ra22re
senta un mistero< !a forma dell'essere umano, c+e fino a 2oco
2rima era in vita, è ancora lG, ma c'è ;ualcosa di mancante, o di
cambiato< (n sentimento ingenuo ci s2inge a considerare ciB c+e
giace davanti a noi come la 2ersona c+e amavamo o c+e conosce
vamo< 5os'altro 2otrebbe essereJ Se s2eriamo nella resurre3ione,
bisogner1 c+e ;uel cor2o c+e si è disintegrato venga rimesso in
sieme in ;ualc+e modo< Se continuiamo a seguire ingenuamente
;uesta linea di 2ensiero, arriveremo a concludere c+e, se ci fosse
nota la materia 2rima di cui è costituito ;uel com2lesso fenomeno
c+iamato cor2o, lo si 2otrebbe ricostruire<

7?

Non intendo naturalmente dire c+e la cosa sia davvero 2ossibile<


oglio solo sottolineare c+e una mente ingenua, come +o notato
discutendo con la gente del 2roblema della resurre3ione, tende a
2ensarla in ;uesto modo< Se esiste una materia 2rima, una sostan3a
c+e non conosciamo e c+e è il segreto di >io, 2erc+ Egli non
dovrebbe ricostruire il cor2o nella sua intere33aJ uesta è una
creden3a comune tra molti 5ristiani c+e si sono sfor3ati di ca2ire
la resurre3ione del cor2o, 2ur sen3a a22rofondire l'argomento<
5redo c+e dietro i testi alc+imistici stiano idee simili e altrettanto
ingenue< Il 2roblema della resurre3ione viene in essi collegato al
2roblema di c+e cos'è la materia: se essa +a una struttura base, è
2ossibile trasformarla<
Ora, se esiste una materia base c+e 2uB essere trasformata in
;ualcos'altro, tale materia base deve essere immortale e non 2uB
dissolversi< uest'idea corris2onde a ;uella dell'atomo< !a 2arola
denota infatti ciB c+e non 2uB essere ulteriormente diviso, la 2arti
cella o la materia base, l'unit1 ultima, l'individuo< !'atomo, non
2otendo venir diviso o disintegrato, è immortale< Se si riesce ad
arrivare fino all'atomo si tocca l'eterno e si sco2re il segreto della
resurre3ione e dell'immortalit1, e della crea3ione del mondo da
2arte di >io<
Il nostro testo, c+e indaga sulla struttura di base della materia
cosmica, segue ;uesto filone di 2ensiero< Tutta l'enorme carica
emotiva contenuta nel desiderio c+e l'uomo +a di essere immortale
finiva allora nell'alc+imia< er ;uesto le immagini del 2rocesso d'in
dividua3ione venivano 2roiettate in essa<
>o2o aver alluso al fatto c+e il leone genera il leone e il cane
il cane, il testo continua: Avendo avuto la fortuna di diventar
2arteci2i della 2oten3a divina 2ossiamo ora 2rocedere alla 2re2a
ra3ione di altre cose< rendete dun;ue dell'argento vivo<<<  Seguono
le ricette, c+e non so commentare, 2erc+ non ne com2rendo il
significato< ualc+e elemento c+e vi com2are, come l'orina di
fanciullo incorrotto, 2uB essere am2lificato, 2oic+ è nota la fun
3ione c+e aveva nella magia tardoantica< A cosa si riferiscano i
nomi delle altre sostan3e non si sa< $li storici della c+imica +anno
fatto delle congetture, ma non sono giunti a conclusioni unanimi
e sicure riguardo al loro significato 2iC 2robabile< Si sa soltanto
c+e essi denotano delle miscele di metalli, o le sostan3e usate 2er

7/

ottenere ;ueste leg+e, e c+e esistevano 2rocedimenti di fusione o


di corrosione lenta 2er me33o di acidi< &entre sta elencando le
ricette Iside dice: Ora, figlio mio, conosci il mistero dell'elisir
della vedova< !a frase dimostra c+e alcune ricette sono di elisir
medicamentosi, di 2otenti medicine nel senso africano del ter
mine), e non +anno nulla a c+e fare con la 2rodu3ione dei metalli<
5erc+iamo ancora di 2ensare ingenuamente, 2er vedere c+e ra2
2orto c'è tra le due cose<
uand'ero bambina feci un'es2erien3a c+e 2uB c+iarire tale ra2
2orto< Avevo circa dieci anni e dovevo star s2esso assente da
scuola 2er motivi di salute< *re;uentavo le le3ioni soltanto il mat
tino, e nel 2omeriggio, mentre mia sorella era a scuola, mi sentivo
sola e mi annoiavo, non avendo nessuno con cui giocare< Sistemai
cosG dietro il 2ollaio ;uello c+e c+iamavo il mio laboratorio< Avevo
letto c+e l'ambra è resina caduta in ac;ua di mare e solidificatasi
nel corso di molti anni< >ecisi di fabbricare l'ambra< Immediata
mente, nella mia fantasia, l'ambra diventB una 2erla gialla< ensai
di fabbricare una 2erla gialla d'ambra<
A for3a di arram2icarmi e di cadere dagli abeti riuscii a racco
gliere una certa ;uantit1 di resina ma dovevo anc+e 2rocurarmi
l'ac;ua di mare< $uardai sul di3ionario di ;uali elementi era com
2osta, 2resi del sale, rubai della tintura di iodio in bagno, mescolai
il tutto alla buona, e c+iamai ;uella mistura ac;ua di mare< oi,
2ensando c+e 2er 2rodurre la 2erla gialla bisognava 2rima 2urifi
care la resina, mi misi a cuocerla e a fonderla 2er liberarla dalle
formic+e morte e dalle altre scorie c+e conteneva< &entre com2ivo
;ueste o2era3ioni e guardavo la resina c+e si riscaldava e fondeva,
cominciai, nella mia solitudine, ad averne 2iet1, 2erc+ veniva
bruciata< >ovevo 2ro2i3iarmela< Allora mi misi a 2arlarle, dicen
dole c+e non doveva sentirsi infelice se la bruciavo, e c+e doveva
so22ortare la tortura del fuoco, 2erc+ alla fine sarebbe diventata
una meravigliosa 2erla gialla<
5osG, 2artendo da un'idea nata in modo ra3ionale da una mia let
tura, svilu22ai tutta una fantasia sulla 2rodu3ione della 2erla gialla
e, nella solitudine, la cosa assunse le 2ro2or3ioni di un com2leto
O2us alc+emico, c+e accom2agnavo con la 2reg+iera 2erc+ riu
scisse< regavo la resina, im2lorandola di non adirarsi con me se la
cuocevo, e 2romettendole di trasformarla in 2erla< "isogna su2

7.

2orre c+e gli alc+imisti avessero ;uesto ti2o di mentalit1 2rimitiva


o infantile< A ;uei tem2i fare es2erimenti c+imici era assai 2erico
loso, 2erc+ si veniva considerati stregoni, con tutte le conseguen3e
c+e una tale re2uta3ione com2ortava< Si era ris2ettati, ma altret
tanto odiati e temuti< Era 2erciB necessario o2erare segretamente
e in solitudine, cioè in condi3ioni favorevolissime all'emergere
dell'inconscio<
uella mia occu2a3ione infantile, c+e durB 2iC di un anno,
2otrebbe essere definita un gioco, o22ure una forma di immagi
na3ione attiva, 2raticata con delle sostan3e c+imic+e: e in buona
2arte l'alc+imia è 2ro2rio ;uesto< Si 2uB fare immagina3ione attiva
con i colori, di2ingendo, o scrivendo delle storie oggi sono ;ueste
le tecnic+e 2iC comuni) ma anc+e raccogliendo delle sostan3e e
mescolandole, come gli alc+imisti, c+e cosG facendo uscivano 2ar
3ialmente dall'ambito dell'es2erimento esclusivamente c+imico 2er
2rodurre un es2erimento in cui i materiali fantastici erano 2redo
minanti< Allo stesso modo io avevo deciso ra3ionalmente di fabbri
care l'ambra e, durante l'o2era3ione, ero stata attratta dalla fantasia
di 2rodurre una 2erla gialla<
Sia in ;uesto c+e in altri cam2i s2erimentali si verificano feno
meni sincronici, i ;uali vengono vissuti come miracoli c+e confer
mano le fantasie dello s2erimentatore< 5+e la cosa continui ad
accadere anc+e nei laboratori c+imici moderni è 2rovato dalla
vicenda di uno scien3iato c+e cercava di 2rodurre una vitamina di
sintesi< Aveva 2ianificato tutto ed era certo c+e il risultato non
2oteva mancare, ma sembrava c+e la sostan3a non volesse cristal
li33arsi< Il momento della cristalli33a3ione di2ende da fattori irra
3ionali< Naturalmente il 2eso, la tem2eratura e la struttura del
com2osto sono fondamentali, ma ancor oggi nella 2rodu3ione di
sostan3e c+imic+e bisogna tener conto di certe incognite non ben
c+iarite< uella sostan3a, dun;ue, contrariamente a ogni 2revisione,
non si cristalli33ava< !o scien3iato, c+e la sorvegliava giorno e
notte, a un certo 2unto si stancB di vederla restar sem2re allo stato
li;uido, c+iese a un assistente di 2rendere il suo 2osto 2er mante
nere la tem2eratura al giusto livello, e se ne andB a casa a ri2osare<
Addormentatosi, fece uno straordinario sogno alc+emico in cui
una voce gli diceva: ai, ora, e vedrai c+e la cristalli33a3ione è
avvenuta< Si al3B, telefonB al laboratorio, e se22e c+e la sostan3a

46

si era veramente cristalli33ata< Il suo inconscio era collegato con il


2rocesso c+imico c+e si stava svolgendo< Il suo inconscio ne era
informato<
In un caso del genere si 2uB 2arlare di sincronicit1, ma la 2arola
non s2iega nulla< Indica sem2licemente un fatto< (n fatto c+e
dimostra c+e non sa22iamo in c+e modo l'inconscio sia collegato
alla materia< Sa22iamo soltanto c+e il collegamento esiste, e c+e
l'inconscio conosce i fenomeni materiali< !e nostre cogni3ioni scien
tific+e a ;uesto riguardo 2er ora non vanno oltre< 5ome si vede,
anc+e la c+imica moderna non è indi2endente dall'inconscio della
2ersona c+e esegue l'es2erimento< Si giunge addirittura a casi
limite, come ;uello a22ena citato< ui, di nuovo, sfioriamo i con
fini di un segreto, e ci troviamo di fronte a un ti2o di es2erien3a
affine a ;uella, 2iC 2rimitiva e 2iC ro33a, degli alc+imisti<

==5AITO!O 7 (n testo alc+imistico di Olim2iodoro


Se si studia il testo discusso nei ca2itoli 2recedenti da un 2unto
di vista non 2sicologico ma storico, si vede c+iaramente c+e nell'al
c+imia vi sono idee e conce3ioni religiose derivate dal sincretismo
dell'Egitto ellenistico, c+e fondeva religioni grec+e ed egi3ie< In
altri testi, c+e non 2osso ;ui citare, vi sono tracce di simboli gno
stici ed ebraici, e di molte altre religioni dell'e2oca<
!'altro elemento caratteristico del testo sono le ricette, ovvia
mente residui delle tradi3ioni segrete delle arti  nate 2resso gli
stregoni africani  di 2rodu3ione dei filtri d'amore e dei farmaci
di belle33a, e delle tecnic+e di lavora3ione dei metalli< Tali ricette,
originariamente segreto dei fabbri e degli stregoni, nella civilt1
egi3ia erano conosciute e tramandate da alcune classi di sacerdoti,
c+e avevano ottenuto dal faraone il mono2olio di fabbrica3ione
delle loro leg+e metallic+e e ne custodivano il segreto in libri
de2ositati nei tem2li<
Nel museo del 5airo c'è un 2a2iro, 2roveniente da scavi arc+eo
logici, c+e contiene tutte le ricette 2er l'imbalsama3ione dei cada
veri< !e istru3ioni 2er ;uesta com2licatissima o2era3ione vengono
date in termini esclusivamente tecnici e c+imici< Tali conoscen3e
erano un segreto a22artenente alla classe dei sacerdoti di Anubi,
ed erano riservate agli ini3iati< !a segrete33a di tali 2rocedure risale
2robabilmente alle 2iC antic+e tradi3ioni della stregoneria africana
2rimitiva e, in forme 2iC sem2lici, la si 2uB sco2rire ancor oggi in
Africa: la tenden3a 2sicologica a tener celate certe o2era3ioni non
è cambiata<
Il testo c+e 2resento in ;uesto ca2itolo introduce un ter3o ele

4@

mento nelle 2rime o2ere alc+imistic+e: la filosofia greca della


natura< Il 2ensiero dei 2resocratici  >emocrito, Eraclito, Talete
di &ileto, Anassimene, Anassimandro  è uno dei fatti 2iC signifi
cativi dell'antic+it1< I filosofi 2resocratici incentrarono la loro s2e
cula3ione sulla natura, formularono delle teorie, e crearono termini
tecnici ;uali tem2o, s2a3io, atomo e materia<
Tutti i concetti fondamentali della fisica moderna derivano,
com'è noto, dalla filosofia greca< *urono i $reci a dar loro uno
s2ecifico senso scientifico, anc+e se s2erimentavano 2oco con la
materia< Non avevano 2raticamente nessun laboratorio, e le loro
teorie sulla natura erano il frutto dell'intui3ione s2eculativa, anc+e
se talvolta facevano degli esem2i 2ratici 2er s2iegare ciB c+e
intendevano dire< Se >emocrito afferma c+e l'atomo +a diverse
forme, 2uB, ad esem2io, descriverlo come una 2iccola 2iramide
con s2igoli a uncino c+e gli 2ermettono di agganciarsi ad altri
atomi: il modello materiale della sua idea di atomo è di ;uesto
ti2o< Nel modello di realt1 di >emocrito l'anima è formata di
atomi sferici di natura ignea e 2articolarmente mobili<
5ontrollare l'aderen3a ai fatti di ogni modello s2eculativo, e
cercare di dimostrarne la validit1 2er me33o di es2erimenti 2ratici,
è una normale 2rocedura della scien3a moderna< I $reci, invece,
non si 2reoccu2arono mai di dimostrare le loro teorie< Il 2ensiero
greco, 2urtro22o ormai al;uanto annac;uato, venne 2oi a con
tatto con le scien3e segrete egi3ie, c+e consistevano esclusivamente
in un insieme di antic+e no3ioni tecnico2ratic+e tradi3ionali riguar
danti il com2ortamento della materia< !e conoscen3e 2ratic+e degli
Egi3i erano molto vaste: sa2evano, ad esem2io, fabbricare lo smalto,
inc+iostri invisibili, e leg+e metallic+e assai com2lesse< Il risultato
dell'incontro delle due culture, nell'Egitto di Tolomeo, fu fertile
2er entrambe: la tradi3ione egi3ia del 2ensiero religioso e delle
ricette 2ratic+e si fuse con il rigoroso 2ensiero scientifico dei
$reci<
!'alc+imia si 2uB dire sia nata nel momento in cui i modelli di
2ensiero della filosofia greca si saldarono con la 2rassi s2erimentale
della tradi3ione egi3ia< er c+iarire ;uesto 2unto commenterB suc
cintamente un lung+issimo testo di Olim2iodoro, un alc+imista
d'e2oca 2iC tarda, il cui nome ricorre diverse volte nelle o2ere di
Dung
O!I&IO>O#O

4

Olim2iodoro era fun3ionario e ministro della corte bi3antina


nel ;uinto secolo do2o 5risto< *ece 2arte di un'ambasceria inviata
2resso Attila, re degli (nni, e scrisse una famosa storia dei suoi
tem2i, c+e 2ubblicB nel 0@7< Alcuni dei suoi biografi sostengono
c+e alla corte bi3antina era anc+e noto come gran mago e guaritore,
e c+e i testi dimostrano c+e si occu2ava molto di es2erimenti alc+e
mici< !e storie dell'alc+imia, 2erB, negano c+e Olim2iodoro fosse
un alc+imista, in ;uanto non aveva sufficiente es2erien3a 2ratica<
L comun;ue certo c+e, anc+e se faceva es2erimenti, gli interessa
vano so2rattutto gli as2etti teorici e simbolici dell'alc+imia<
Olim2iodoro sosteneva c+e non si 2oteva reali33are lo sco2o
dell'alc+imia in modo ra3ionale: seguire sem2licemente le indica
3ioni delle ricette non serviva a niente, se non si ricorreva all'aiuto
dei 2oteri magici< 5on Olim2iodoro cominciB a crearsi una frat
tura  c+e non esisteva nei testi 2recedenti fin ;ui esaminati  tra
;uelle c+e 2otremmo definire le scien3e s2erimentali serie e la
magia< 5iB accadde 2erc+ Olim2iodoro cercB di a22licare la
2ro2ria educa3ione filosofica greca alle sue conoscen3e< 5iterB ora
il testo  come +o gi1 fatto con ;uello di Iside  alla lettera, in
tutta la sua strane33a e confusione, affinc+ il lettore ne ricavi
un'im2ressione 2ersonale< %o scelto dei 2assi tratti dal ca2itolo RRR,
sulla >ivina Arte, e dal ca2itolo R!I, c+e contiene, 2er cosG dire,
l'essen3a degli scritti di Olim2iodoro<
Nel ca2itolo RRR Olim2iodoro 2arla del 2iombo, citando e
commentando l'o2inione attribuita a &aria ro2+etissa, secondo la
;uale il 2iombo nero dovrebbe essere considerato come la base
dell'O2era< Il tema viene ulteriormente svilu22ato nel ca2itolo R!I<
Osservate ora come si 2re2ara il 2iombo nero< 5ome +o gi1
detto, il 2iombo comune è nero fin dall'ini3io, ma il nostro 2iombo
diventa nero, mentre all'ini3io non lo era< 5iB è ;uanto a22renderete
s2erimentando, e 2er me33o degli es2erimenti ne sco2rirete l'auten
tica dimostra3ione e 2rova< Su ;uest'argomento vi sono o2inioni
unanimi e fede degne< roverB ora ad avvicinarmi al nostro sco2o<
Se l'Asem lega simile all'argento, di cui non si conosce la com
2osi3ione non si trasforma in oro, o non +a 2otuto trasformarsi in
oro anc+e se è un'O2era, non bisogna dis2re33are ciB c+e dicevano

40

>ES5#IZIONE TAO!A I
!a tavola si intitola  !'(roboro, il dragoser2ente c+e feconda s stesso, genera
s stesso, uccide s stesso, divora s stesso  ed è tratto da un manoscritto greco
conservato alla "ibliot+è;ue Na3ionale di arigi< L una 2agina com2letamente
scritta in greco antico con in alto e al centro, tra le 2arole, un ser2entedrago
met1 rosso e met1 verde a forma di cerc+io dentro le fauci tiene la sua stessa
coda<
*INE >ES5#IZIONE

gli antic+i, cioè c+e la lettera uccide, ma lo s2irito vivifica, <<<c+e


la lettera uccide, mentre lo s2irito d1 vita: 3 5orinti ,4<
Ora ciB si armoni33a 2erfettamente con ;uanto dicevano gli
antic+i filosofi e mira allo stesso fine, alla 2arola del Signore<
Olim2iodoro era cristiano e citava la "ibbia, sottolineando c+e i
testi alc+imistici non andavano inter2retati letteralmente, 2erc+ la
lettera uccide, ma se ne doveva ca2ire il senso e lo s2irito< Anc+e
gli oracoli di A2ollo si armoni33ano con ;uanto intendiamo noi,
2oic+ fanno men3ione della tomba di Osiride< uesto 2articolare
rimanda al testo citato nei ca2itoli 2recedenti, e lo am2lifica< &a
cos'è la tomba di OsirideJ 5'è un cadavere, una mummia avvolta
in bianc+e fasce di lino, con solo il volto sco2erto visibile e, inter
2retando Osiride, l'oracolo dice: Osiride è la bara soffocata in
cui sono nascoste le sue membra e il cui volto soltanto è visibile ai
mortali< Nascondendo i cor2i, la natura è stu2efatta< !ui, Osiride,
è il 2rinci2io originale di tutte le sostan3e umide< Egli è tenuto in
basso, 2rigioniero della sfera del fuoco< Egli, dun;ue, +a soffocato
tutto il 2iombo<
(n altro oracolo dello stesso autore dice:

rendete un 2o' di ;uell'oro c+e vien c+iamato il masc+io della


5+r8so9olla sostan3a ignota e un uomo c+e sia stato fatto im2a
stando< !'oro della terra etio2ica lo 2roduce dalle sue gocce< (na
certa s2ecie di formica 2orta l'oro alla su2erficie della terra e ne
gode< &ettetelo insieme alla sua moglie di va2ore, finc+ non
fuoriesca l'amara ac;ua divina< uando si è is2essito, o +a 2reso
un color rosso rosso rame con il succo della vite d'oro d'Egitto,
allora s2almatevi so2ra foglie sottili della dea c+e fa luce la !una,
2robabilmente e anc+e della enere rossa c82ris sta sia 2er
rame c+e 2er enere si 2otrebbe ;uindi anc+e tradurre rame
rosso ma enere rossa è la tradu3ione 2iC 2robabile, e 2oi
fatelo is2essire finc+ non coaguli in oro<
Ora il filosofo etasio, c+e 2arla dell'ini3io del mondo alc+emico,
si armoni33a 2erfettamente con tutto ciB, e intende inoltre il nostro
2iombo ;uando dice c+e la sfera del fuoco costringe in basso e
soffoca mediante il 2iombo< oi, inter2retando i suoi stessi detti,
dice: Tutto ciB viene dal masc+io, o dall'ac;ua di arsenico<

47

!a 2arola arsenico significa masc+io: non si riferisce ;uindi


all'arsenico a noi noto, ma a tutte le sostan3e c+e +anno in s una
for3a dinamica la ;uale agisca sulle altre sostan3e< !e sostan3e at
tive venivano, in ;uanto tali, considerate masc+ili< !a sostan3a cui
oggi diamo il nome di arsenico non va confusa con l'arsenico alc+e
mico< L a ;uest'ultimo c+e si riferisce Olim2iodoro ;uando 2arla
della sfera del fuoco<

Il 2iombo è talmente 2osseduto dai diavoli e talmente s2udorato


c+e coloro i ;uali vogliono im2arare a conoscerlo cadono 2reda
della follia a causa della loro incoscien3a< uesto è un detto citato
s2esso da Dung nelle sue o2ere< Ora darB una s2iega3ione riguar
dante gli elementi c+imici e ciB diventer1 c+iaro< !'uovo  intendo
dire l'uovo dei ;uattro elementi  vien c+iamato 2iombo, e ;uesto
è ;uanto dice Zosimo, e con ciB intende veramente il 2iombo<
uando si danno s2iega3ioni riguardo alla sua forma, in realt1 si
allude segretamente alla cosa intera, 2oic+, come dice &aria, i
;uattro elementi sono un solo< uando sentite la 2arola sabbie,
sa22iate c+e significa forme o idee il termine greco +a entrambi
i significati< Se udite eide forme, modelli, idee sa22iate c+e in
realt1 ;uella 2arola significa le sabbie  il ti2o di sabbia , 2oic+
i ;uattro cor2i, o i ;uattro elementi, sono anc+e la ;uadrGcor2Gcit1
anc+e nel testo greco c'è un'analoga 2arola inventata<
Zosimo s2iega la ;uadrGcor2icit1 nel modo seguente: Ora la
2overa anc+e in greco l'aggettivo è al femminile cosa cade nella
;uadricor2icit1 nella ;uale viene incatenata, e immediatamente
2assa da un colore all'altro, 2rendendo tutti i colori in cui l'arte
vuol costringerla: bianco, giallo, o anc+e nero, o 2rima nero, 2oi
bianco, e 2oi giallo, e ;uando ;uesta cosa femminile +a eviden3iato
tutti i suddetti colori, ed è ringiovanita, 2rocede ed entra nella
vecc+iaia e ;uindi muore nella ;uadricor2icit1, c+e significa ferro,
stagno, bron3o e 2iombo, con ciascuno dei ;uali essa muore nella
rubedo  lo stato dell'arrossamento  e cosG è com2letamente di
strutta di modo c+e non 2uB fuggir via, il ;ual fatto è di gran
soddisfa3ione 2er gli alc+imisti, c+e ora essa non 2uB sca22are< E
;uindi si ri2ete la stessa cosa, mediante la ;uale anc+e il suo 2erse
cutore colui c+e 2erseguita ;uesta donna viene incatenato, e tutto
ciB avviene fuori del vaso rotondo< 5os'è il vaso rotondoJ O il

44

fuoco o la forma rotonda del vaso le im2ediscono di fuggir via<


ro2rio come se, in una malattia, il sangue fosse stato 2rima di
strutto e 2oi rinnovato, cosG nel suo stato argenteo essa mostra di
avere sangue rosso, e ;uello è l'oro<
uesto 2asso, c+e +o ri2ortato letteralmente, è un esem2io di
autentica scrittura alc+imistica e dimostra ;uanto sia stato carita
tevole Dung a raccogliere e a 2ubblicare ordinatamente 2assi scelti
di o2ere alc+imistic+e< Se si leggono direttamente i testi originali
si risc+ia infatti di cadere in 2reda alla follia del 2iombo< I libri di
Dung sull'alc+imia sembrano difficilissimi e com2licati ma in realt1
egli +a enormemente sem2lificato l'argomento, sfor3andosi di
estrarre le 2erle dal letamaio, 2oic+ i materiali originali erano
simili al 2asso a22ena citato< &a l'incoeren3a è solo a22arente: se
ci si abitua a seguire il filo del 2ensiero alc+imistico, si sco2rir1 la
sua logica, c+e è la stessa logica del sogno< Anc+e un sogno, ;uando
lo si ascolta 2er la 2rima volta, 2uB sembrarci com2letamente folle<
Se si leggono i documenti alc+imistici come si leggerebbe un sogno
se ne coglier1 il significato<

==5AITO!O 4 Inter2reta3ione e commento


uando Olim2iodoro 2arla del 2iombo nero, è c+iaro c+e si
riferisce alla misteriosa 2rima materia, la sostan3a 2rimordiale, la
materia base del mondo, c+e racc+iude il segreto divino della vita
e della morte< Egli la definisce il nostro 2iombo, c+e all'ini3io
non è nero, e lo distingue dal 2iombo comune, usato dagli artigiani<
Al tem2o dell'im2ero romano 2er fabbricare i tubi dell'ac;ua si
usava il 2iombo ma non è ad esso c+e si riferiscono gli alc+imisti
;uando 2arlano di 2iombo< Il loro è un 2iombo d'altro genere, una
sostan3a 2rimaria con la ;uale, dice Olim2iodoro, bisogna s2eri
mentare, se si vuol com2rendere ciB c+e intendevano gli autori
2recedenti<
5ita 2oi la "ibbia, affermando, com2rensibilmente, c+e il testo
non va 2reso alla lettera, e c+e la trasforma3ione del 2iombo è un
segreto< 5ita ;uindi un oracolo di A2ollo, c+e deve trovarsi in
un'o2era 2iC antica andata 2erduta, e dice c+e ;uesta è la bara di
Osiride<
Secondo la leggenda, Set+ uccise Osiride rinc+iudendolo in un
sarcofago di 2iVmbo< >urante una festa Set+ vi fece entrare gli
invitati ubriac+i con la scusa di vedere a c+i si attagliasse< A22ena
Osiride entrB nel sarcofago, Set+ c+iuse il co2erc+io, e lo gettB in
mare< Si 2uB ;uindi dire c+e Osiride venne soffocato nel 2iombo,
e si 2uB immaginare la tomba di Osiride come una bara di 2iombo,
o come una bara sigillata con il 2iombo in cui giace il dio morto,
o lo s2irito divino, nella forma assunta in morte<
uesto è ciB c+e Olim2iodoro vuole comunicarci< Osiride giace
in forma di mummia nella bara, con solo il volto visibile si 2ensi alle

4/

mummie avvolte nelle loro fasce, con la masc+era c+e mostra i tratti
del volto)< Il senso di ;uesto 2articolare non è c+iaro, ma se doves
simo inter2retarlo simbolicamente, come un sogno, diremmo c+e
la creatura ra22resentata è semiumana, avendo ;ualcosa di umano
e ;ualcosa di non umano< Il suo volto è umano: ;uindi una sua
2arte, avendo as2etto umano, 2uB essere com2resa ma l'altra
2arte no<
Olim2iodoro continua dicendo c+e Osiride stesso è la bara soffo
cata, o la tomba, c+e cela le sue membra e mostra unicamente il volto
agli esseri umani< "rotois significa s2ecificamente i mortali< Osi
ride è un immortale, o un immortale mortale ai mortali egli mostra
soltanto il suo volto umano, mentre il resto del suo cor2o è un se
greto< Nascondendo i cor2i, la natura è meravigliata, stu2efatta:
non so inter2retare bene ;uesta frase, la ;uale sembra alludere alla
2arte misteriosa di Osiride, di cui la natura stessa si meraviglia< Non
so dare altra s2iega3ione< L il 2rinci2io di tutte le sostan3e umide:
;ui si fa riferimento alla materia 2rimordiale, alla sostan3a origi
nale, al 2rimo 2rinci2io Arc+e)< !a sostan3a umida è la materia
base del cosmo, im2rigionata nella sfera del fuoco<
!a materia viene indi 2osta in un reci2iente accuratamente si
gillato, e cotta< Il ra22orto con Osiride è evidente< !a materia del
l'es2erimento alc+emico è esattamente nelle stesse condi3ioni del
l'uomo dio: essa è rinc+iusa e giace nel vaso come Osiride nella sua
bara di 2iombo< Il 2arallelismo è 2erfetto<
uando, bambina, torturavo la resina cuocendola, 2rovavo le
emo3ioni di un alc+imista< !a sentivo torturata dal fuoco nel suo
reci2iente ma non 2oteva fuggir via cioè non 2oteva eva2orare)
2erc+ anc+'io lo avevo c+iuso accuratamente< !a situa3ione è ana
loga a ;uella di Osiride catturato da Set+< Essendo stato catturato
dal 2otente 2rinci2io del male, Osiride viene trasformato e resu
scitato< Egli, dun;ue, +a soffocato tutto il 2iombo: anc+e ;uesta
è una frase c+e non ca2isco bene ma ritengo c+e l'im2rigiona
mento in una bara, o in un vaso alc+emico, ra22resenti un 2rocesso
di soffocamento, la morte della 2rima materia 2er soffocamento<
ui ovviamente c'è un'analogia con ;uel c+e facciamo ;uando
im2ediamo a una 2ersona di fare 2roie3ioni ingenue, e la obbli
g+iamo a osservare s stessa< uesto e;uivale forse al soffocamento<
Si desidera infatti andare dall'analista 2er 2otergli dire: L col2a

4.

di mia madre c+e mi +a allevato cosG< &a l'analista obietta c+e


bisogna invece vedere la 2arte svolta dal nostro com2lesso, e ci
tocca allora accettare la res2onsabilit1 di cose di cui 2rima incol
2avamo >io, o il fato, o i genitori, o il coniuge< >obbiamo ri2ren
derci tutto, ed è una s2ecie di soffocamento, di morte, in ;uanto
la tenden3a a 2roiettare tutto all'esterno è stata bloccata<
Il vaso simboleggia l'atteggiamento c+e im2edisce la fuga dei
contenuti 2sic+ici all'esterno: l'atteggiamento introverso< !'illusione
c+e tutti i mali sono fuori di noi deve svanire< "isogna guardare le
cose dall'interno< In tal modo soffoc+iamo il m8sterGum dell'in
conscio< Ignoriamo cosa sia l'inconscio, ma lo soffoc+iamo mediante
la tecnica del blocco di ogni 2roie3ione, intensificando il 2rocesso
2sicologico< uesta è una s2ecie di tortura del fuoco, 2oic+
;uando il flusso dei 2rocessi 2sicologici è sotto2osto a concentra
3ione aumenta d'intensit1, e ci si sente come arrostiti, arrostiti in
ciB c+e si è< erciB la 2ersona nella tomba e la tomba sono la stessa
cosa: si cuoce in ciB c+e si è e in nient'altro si cuoce nel 2ro2rio
brodo, e si è 2erciB la tomba e il contenuto della tomba, il soffoca
tore e il soffocato, la bara e il dio c+e vi giace<
$uardando dentro di noi non è l'Io c+e vediamo, ma il nostro
intero essere, ed è ;uest'ultimo e non il nostro Io c+e vorremmo
fuggire< ederci in tutto il nostro essere è cosG doloroso c+e cer
c+iamo tutti di sca22are< In anni e anni di lavoro analitico credo di
non aver incontrato nessuno c+e di tanto in tanto non abbia acca
re33ato l'idea di lasciar 2erdere l'analisi e ritornare alla cosiddetta
vita normale< L 2erciB com2rensibile c+e il testo a un certo 2unto
2arli della donna c+e cerca sem2re di fuggire e deve essere vinco
lata ai ;uattro cor2i, o al cor2o ;uadru2lice<
&a torniamo al testo< Olim2iodoro suggerisce di 2rendere la
2ietra d'oro, c+e viene c+iamata la 2arte masc+ile della 5+r8so9olla
2robabilmente aveva in mente una sostan3a s2ecifica), e un uomo
2lasmato im2astando<
Ora, c+i è l'uomo cui è stata data forma mediante l'o2era3ione
dell'im2astareJ Olim2iodoro è cristiano, e si riferisce evidente
mente ad Adamo< Il testo dice dun;ue di 2rendere due sostan3e
c+e non conosciamo) e di creare Adamo< er i contem2oranei di
Olim2iodoro l'associa3ione era immediata: Adamo era stato model
lato con l'argilla e ;uindi, secondo la "ibbia, l'argilla è la 2rima

?6

materia dell'uomo, il suo segreto originale< Essi avevano sufficienti


cogni3ioni di biologia e fisiologia 2er ca2ire c+e l'uomo fatto d'ar
gilla era una metafora, e c+e il termine argilla non andava 2reso
in senso letterale< Argilla stava 2er 2rima materia<
!'uomo fatto d'argilla, Adamo, era allora un simbolo del S, o,
si 2otrebbe anc+e dire, ra22resentava l'uomo a22ena uscito dalle
mani di >io, l'uomo integro, l'uomo c+e non +a ancora subito il
2rocesso di corru3ione< uest'uomo incorrotto, im2astato dalle
mani di >io, non viene c+iamato es2licitamente Adamo, 2erc+ il
nome Adamo è associato con Eva, il 2eccato e la corru3ione< Allu
dendo ad Adamo con l'es2ressione uomo im2astato, Olim2iodoro
intende l'Adamo originale, integro, a22ena creato da >io< Il riferi
mento alla 2rima materia, c+e noi c+iamiamo il S, è ovvio< Nel
"uddismo Zen si ritrova ;ualcosa di simile< In un 9oan si legge
c+e un &aestro fu illuminato ;uando un altro &aestro gli disse:
&ostrami il tuo volto originale<
Il testo continua affermando c+e l'oro della terra d'Etio2ia lo
genera  genera cioè l'uomo  dalle sue gocce, e c+e esiste una
s2ecie di formic+e c+e 2orta l'oro in su2erficie e ne gode< Secondo
una leggenda dell'antic+it1, in India esistevano una volta formic+e
enormi, grandi come uomini, c+e estraevano oro dal sottosuolo<
er i $reci, l'India era la terra della sagge33a e della ricc+e33a, una
s2ecie di 2aradiso 2o2olato di saggi, dove l'oro si trovava da22er
tutto, 2er strada come sugli alberi< Nelle descri3ioni dell'India si
faceva men3ione di ;ueste enormi leggendarie formic+e, c+e erano
considerate il segreto della grande ricc+e33a di ;uella terra< A
;ueste formic+e  c+e com2aiono anc+e nella Notte di al2urga
del *aust di $oet+e  allude Olim2iodoro<
Studiando il simbolismo della formica, si trover1 c+e secondo
certe versioni di ;uel tem2o le formic+e facevano resuscitare il
Sole s2ingendolo ogni mattina sull'ori33onte, esattamente come lo
scarabeo egi3io c+e s2inge ogni mattina il disco solare sull'ori3
3onte e lo fa sorgere< !o scarabeo simboleggia il Sole c+e sorge e la
resurre3ione e in certe tradi3ioni della tarda antic+it1 fu sostituito
da grosse formic+e c+e svolgevano la stessa sua fun3ione< ui si fa
di nuovo riferimento alla resurre3ione del Sole, o al 2reciso mo
mento della 2rima crea3ione del dio Sole c+e, secondo la nostra
inter2reta3ione, è il simbolo della coscien3a<

?-

Tradotto in termini 2sicologici, il testo suonerebbe: #itorna


all'essere umano originale c+e è dentro di te, ritorna al luogo in cui
le rea3ioni nervose del sim2atico o il tuo inconscio) si collegano
all'origine della tua coscien3a< O, in altri termini: #itorna alla
scaturigine della tua coscien3a, al luogo da cui viene la tua co
scien3a, alla soglia dell'inconscio<
uesto Adamo deve 2oi essere messo insieme a sua moglie, il
va2ore, finc+ non ne scaturisca l'amara ac;ua divina< 5iB significa
c+e Adamo, la materia originale, viene unito con il suo o22osto,
c+e sembra essere una sostan3a gassosa, e l'acco22iamento genera
una sostan3a amara, simile all'ac;ua< Troviamo ;ui il motivo della
coniunctio, dell'unione degli o22osti, il cui risultato è la mistica
ac;ua divina, l'ac;ua amara<
Traduciamo di nuovo in linguaggio 2sicologico: Assumi un
atteggiamento riflessivo e domandati da dove vengono i tuoi 2ro
cessi consci, collegali con i materiali fantastici  i va2ori c+e sal
gono dall'inconscio  e ;uest'unione creer1 un'intui3ione viva,
amara< Il risultato c+e otteniamo guardando in noi stessi è solita
mente amarissimo< L 2i9ros amaro) in ;uanto corrode ed è assai
2oco gradito alle illusioni della coscien3a< $iustamente si 2arla di
verit1 amara, di amara 2resa di coscien3a, di amare33a del
sa2ere: conoscere s stessi è all'ini3io un'es2erien3a amara, e non
molti sono dis2osti a farla<
Inter2retando il testo alc+imistico come un sogno, e dandone
una lettura 2sicologica, esso non ci a22are 2iC assurdo ma, al con
trario, rigorosamente logico< L merito di Dung averci fornito una
c+iave inter2retativa 2er una serie di testi c+e vengono giudicati
raccolte di incredibili e insignificanti sciocc+e33e dagli storici uffi
ciali della c+imica< &a 2er noi è c+iaro c+e Olim2iodoro descrive
un'es2erien3a interiore, l'es2erien3a religiosa di ti2o introverso c+e
facevano gli alc+imisti suoi contem2oranei ;uando meditavano e
facevano es2erimenti sulla materia<
!a sfera del fuoco il masc+ile) trattiene il 2iombo e lo soffoca,
dice Olim2iodoro e il 2iombo, s2udorato e 2osseduto dai demoni,
fa im2a33ire coloro c+e vogliono studiarlo, 2erc+ sono incoscienti,
2erc+ non conoscono la $nosi<
>al 2unto di vista c+imico, si allude ;ui con ogni 2robabilit1 al
fatto c+e il 2iombo è velenoso< !'as2etto c+imico del fenomeno

?@

coincide con ;uanto accade all'ini3io dell'analisi, ;uando, osser


vando l'inconscio, si vedono emergere emo3ioni e moti 2ulsionali
tali da indurre stati 2sic+ici c+e 2otrebbero 2ortare alla 2a33ia< $li
alc+imisti scrivono s2esso c+e molti di loro +anno 2erso il senno,
e ;uest'afferma3ione si 2uB 2rendere alla lettera<
&olti anni fa feci l'es2erien3a di sco2rire c+e in Svi33era esistono
ancora degli alc+imisti 2a33i< &entre stavo lavorando in biblioteca,
un bibliotecario mi domandB se stavo studiando testi alc+imistici<
uando gli ris2osi di sG, mi disse con aria divertita c+e avevo un
collega, e c+e me lo avrebbe 2resentato< Si avvicinB a un vecc+ietto
grin3oso s2rofondato nella lettura di un libro alc+imistico, e gli
disse c+e ero una s2ecialista di alc+imia< $uardai il vecc+io negli
occ+i e mi accorsi subito c+e era sc+i3ofrenico<
Andai a sedermi accanto a lui< >o2o un 2o' mi disse: %a
trovato il segretoJ Non ancora, ris2osi< #e2licB: 5i sono molto
vicino, mi occorrono solo 2iC due o tre mesi< $li dissi c+e era
una cosa meravigliosa, e allora mi c+iese se sa2evo il greco< Il suo
2roblema era c+e non conosceva il greco, ma se l'avessi aiutato
avrebbe trovato il segreto< $li dissi: SG, sG, ma non adessoP  uello
era un vero alc+imista, vittima della mania del 2iombo<
Torniamo ora a esaminare la figura dell'Adamo modellato con
l'argilla< uesto riferimento all'Adamo in aradiso rimanda a Zo
simo, un autore conosciuto da Olim2iodoro e c+e +o citato nel
ca2itolo @)<
Dung, in sicologia e alc+imia, cita un testo di Zosimo in cui si
dice c+e Adamo fu creato in aradiso con i ;uattro elementi, e 2oi
cadde nel mondo< Il com2ito dell'alc+imia, secondo Zosimo, con
siste nel rimettere insieme le scintille di luce di Adamo, e nel
fargli riguadagnare il aradiso< Olim2iodoro conosceva il testo, di
due secoli 2recedente, di Zosimo, e faceva riferimento alla rico
stru3ione di Adamo, alla reintegra3ione nel regno celeste dell'Adamo
caduto, c+e vive come scintilla di luce in ogni essere umano< Il
nostro testo è 2erciB una varia3ione sul tema dell'esisten3a, nel
fondo della materia, di un Adamo c+e deve essere redento< uesto
2rimo uomo, c+e viene c+iamato con nomi diversi, giace, in forma
frammentaria e sciolta o in forma estesa e com2atta cioè come
figura di essere umano cosmico), nella materia, da cui deve essere
liberato<

?

#imando a ;uesto 2ro2osito alle 2agine di sicologia e alc+imia


in cui Dung, trattando dell'Adamo caduto, lo s2iega, con la scorta
di molti testi, come un esem2io di 2roie3ione< Egli sostiene c+e il
mito dell'angelo, dell'Adamo, o dell'anima cosmica c+e cade nella
materia ra22resenta il momento in cui ;ueste figure vengono 2roiet
tate nella materia< 5iB significa c+e ;uelle teorie alc+imistic+e c+e
2rovengono dall'inconscio introducono un'idea nuova: il simbolo
del S va consciamente ricercato nella materia<
L ;uesto il senso del testo di Olim2iodoro, c+e fa riferimento
ai riti funebri egi3i, e in 2articolare, come si è detto, a ;uelli di
Osiride< !a ricerca dell'immortalit1 era in realt1 la ricerca dell'es
sen3a dell'uomo, di una 2arte non soggetta alla morte, c+e si
2otesse conservare< !a ricerca dell'immortalit1, dell'eterno nel
l'uomo, sta all'origine dell'alc+imia< !a curiosit1 2er gli as2etti
della materia non nasce con la scien3a moderna< !a s2inta emotiva
da cui nac;ue anticamente l'interesse 2er l'indagine dei fenomeni
materiali venne dal desiderio, libidicamente molto intenso, di sco
2rire la 2arte immortale dell'uomo<
Ancora nel Seicento si ricercava il 2+arma9on, l'elisir di vita<
!a ricerca della 2arte essen3iale, incorruttibile e immortale del
l'uomo, tradotta nei termini della 2sicologia analitica, corris2on
derebbe alla ricerca del S<
Il 2asso c+e tratta delle grandi formic+e c+e estraggono l'oro
dal sottosuolo etio2e è un altro esem2io di 2roie3ione< >ietro di
esso sta il mito dell'Etio2ia e dell'India, c+e 2ortavano allora su
di s la 2roie3ione di essere 2aesi religiosissimi in cui accadevano
miracoli< Nelle numerose e roman3esc+e Storie di Alessandro scritte
in bassa e2oca greca vengono ri2ortate delle lettere, naturalmente
non autentic+e, di Alessandro &agno alla madre Olim2ia< In esse
Alessandro narra dei "ra+mani, gli uomini 2iC saggi e 2iC 2ii della
terra, c+e vanno in giro nudi< (n'idea analoga veniva 2roiettata
sull'Etio2ia< !e cronac+e e i roman3i geografici di bassa e2oca
greca 2resentano i negri d'Etio2ia come 2iissimi e vicinissimi a
>io< I $reci, in seguito alla loro evolu3ione intellettuale, avevano
ormai 2erso, e 2roiettavano su altre culture, l'immediate33a della
religiosit1 2rimitiva<
!o studio delle civilt1 2rimitive mostra c+e il loro atteggiamento
religioso verso la vita era manifesto< !a religione non era se2arata

?0

dalle attivit1 2rofane di ogni giorno, ma costituiva la base di ogni


2ensiero, di ogni 2arola e di ogni a3ione< !'uomo 2rimitivo è na
turalmente religioso, e tutta la sua natura e la sua attivit1 sono
2ervase di religiosit1< !a civilt1 greca, svilu22atasi sulla linea del
2ensiero 2resocratico, sofistico e delle successive scuole filosofic+e,
era ormai lontana da ;uella fase di svilu22o< In $recia le classi
colte, forse 2er la 2rima volta, avevano abbandonato com2leta
mente l'atteggiamento religioso 2rimitivo, e tendevano a 2roiettarlo
2rima sugli Indiani e sugli Etio2i e 2oi, come dimostra la letteratura
greca d'e2oca tarda, sugli Egi3i o su 2o2oli affini< $li Egi3i veni
vano considerati il 2o2olo s2iritualmente 2iC vicino a >io e, come
dice il nostro testo, nel loro regno si 2oteva sco2rire il mistero
alc+emico< Il re;uisito 2er 2oter fare l'es2erien3a del S è ricu
2erare l'atteggiamento 2rimitivo nei confronti della vita< L ;uest'at
teggiamento religioso c+e ci 2ermette di accostarci al S, e non la
coscien3a e la 2arte 2iC svilu22ata della nostra 2ersonalit1< uesta
religiosit1 2rimitiva +a tutti i sintomi della 2artici2ation m8sti;ue,
ed è fondata sull'osserva3ione dei fatti sincronici e dei segni c+e ci
vengono dal mondo interiore ed esteriore, c+e vanno sem2re stu
diati 2rima di agire< In breve, è necessario 2restare un'atten3ione
costante ai fattori ignoti<
Secondo ;uesto 2unto di vista, la religiosit1 consiste nel non
agire mai esclusivamente in base a un ragionamento cosciente, e
nel 2rendere in considera3ione la 2resen3a di fattori sconosciuti e
la 2arte c+e essi giocano nel divenire degli eventi< *acciamo un
esem2io elementare< ualcuno mi dice: Andiamo a 2rendere un
caffè insieme do2o la le3ione< Se 2enso solamente c+e +o il tem2o
di farlo 2erc+ la le3ione finisce alle dodici e io non mangio mai
2rima della me33a, faccio un ragionamento conscio, e la cosa
naturalmente è 2iC c+e legittima< &a se sono religioso, mi fermo
un attimo e cerco di sentire emotivamente se è bene c+e io vada a
2rendere il caffè con ;uella 2ersona e se sento istintivamente ;ual
cosa in contrario, o 2ro2rio in ;uel momento inciam2o o una
finestra si c+iude sbattendo violentemente, 2otrei anc+e decidere
c+e è meglio di no<
L mera su2ersti3ione di cui si 2uB ridere tran;uillamenteJ Siamo
sicuramente sul 2iano della su2ersti3ione, ma non di una su2ersti
3ione meccanica come l'idea c+e se un gatto nero ci attraversa la

?7

strada bisogna tornare indietro< Nell'esem2io c+e +o fatto c'è un


tentativo di concentrarsi, e di ottenere un segno dal S, o una
ris2osta c+e venga da dentro< Nella filosofia cinese ciB e;uivarrebbe
a 2restare atten3ione al Tao, a verificare se ciB c+e si sta facendo
è giusto, è nel Tao< Naturalmente non si 2ossono trascurare i
moventi ra3ionali di una scelta, i 2rB e i contro ma vivere religio
samente significa essere costantemente in ascolto 2er ca2tare i
segnali delle 2oten3e sconosciute c+e 2ure guidano la nostra vita<
Se non sco2ro nessuna indica3ione in contrario, 2osso decidere di
andare a 2rendere il caffè, giacc+ ne +o tem2o e voglia< Il cam
2anello d'allarme non sem2re suona 2er avvertirci, ma se suona e
lo ignoriamo ;ualcosa andr1 storto< !a mentalit1 religiosa dei
2rimitivi attribuisce un'enorme im2ortan3a a ;uesti segnali<
uando Dung era in Africa aveva una guida di religione isla
mica, uno Sciita, credo< Ogni mattina i 2ortatori negri, all'ora di
cola3ione, discutevano i sogni fatti durante la notte, do2odic+ il
ca2ogru22o andava da Dung e gli diceva se ;uel giorno si sarebbero
mossi o22ure no< Dung si accorse c+e, ;uando i sogni nel loro
com2lesso a22arivano infausti, non volevano mettersi in cammino,
e 2referivano as2ettare il giorno do2o< Dung accettava le loro deci
sioni, e riuscG anc+e a 2render 2arte alla discussione dei sogni< $li
indigeni erano sor2resi del suo interesse 2er i sogni e im2ressionati
dalla sua ca2acit1 di inter2retarli meglio di ;uanto non sa2essero
fare essi stessi< Dung ne a22rofittava 2er osservare il loro com2or
tamento< &a un Inglese c+e 2ercorreva la stessa strada accusB,
come sogliono i bianc+i, i 2ortatori negri di essere 2igri, insistette
c+e doveva giungere a destina3ione entro cin;ue giorni, usB la
for3a 2er costringerli a muoversi, e venne ucciso<
Il com2ortamento degli indigeni è un esem2io di attenta consi
dera3ione dell'irra3ionale< Essi agivano cosG sa2endo c+e un certo
giorno avrebbero 2otuto essere sor2resi da un violento tem2orale
o attaccati da un animale feroce< ivendo in me33o alla natura
selvaggia si è continuamente es2osti a 2ericoli del genere  l'in
conscio li conosce  e bisogna 2restar loro atten3ione se si vuole
so2ravvivere< $li animali avvertono i terremoti e altri 2ericoli, li
ca2tano istintivamente< !'uomo riceve dei segnali attraverso i sogni<
Ecco 2erc+ ;uegli indigeni, con molta flessibilit1 e buon senso, li
2rendevano in esame ogni mattina<

?4

ualcosa c+e a22artiene allo stesso ordine di fenomeni mi


accadde 2oco tem2o fa nella mia casa di villeggiatura< 5'era un
tem2orale c+e stava arrivando dalla 2arte su2eriore del lago< Na
turalmente io non sa2evo c+e sarebbe grandinato, ma la mia cagna
tirB indietro le orecc+ie, sca22B in casa, salG fino all'ultimo 2iano
e nascose la testa nel mio letto< !a seguii di corsa 2er vedere 2erc+
si com2ortasse in ;uel modo, e in ;uel 2reciso momento cominciB
a grandinare< $li animali +anno una s2ecie di tele2atia<
&a 2arlando di tele2atia si indica soltanto la ca2acit1 di avver
tire ;ualcosa a distan3a< Tele2atia è soltanto una 2arola, una defi
ni3ione c+e non s2iega nulla< Sa22iamo solo c+e nel fun3ionamento
istintivo, inconscio, degli animali su2eriori  uomo com2reso 
esiste una consa2evole33a so2rannaturale, o meglio so2rara3ionale,
delle cose c+e non si 2ossono conoscere ra3ionalmente< Tale con
sa2evole33a è utile e salutare, e conviene 2restare atten3ione agli
im2ulsi da essa generati, c+e non solo sembrano o2erare a favore
della so2ravviven3a degli animali e degli esseri umani, ma +anno
anc+e un'altra fun3ione: ;uella di o2erare a favore del benessere
2sic+ico, della matura3ione e di un 2iC am2io svilu22o della 2er
sonalit1< uesto è l'as2etto risanatore e di conserva3ione dell'in
conscio<
Secondo tale defini3ione, la religiosit1, nella sua forma fonda
mentale, consisterebbe sem2licemente nell'essere recettivi e 2ronti
ad avvertire ;uesti im2ulsi, invece di 2rendere le 2ro2rie decisioni
esclusivamente in base a elementi ra3ionali< Nelle societ1 2rimitive
la religiosit1 2ervade ogni o2era3ione ;uotidiana< rima di 2artire
2er la caccia si celebra un a22osito rituale< Se viene turbato da
;ualc+e incidente, la caccia viene rimandata< In tutto ciB non c'è
nulla di trascendente o di mistico o di s2eciale< uesta religiosit1
di base è collegata all'idea della so2ravviven3a< Essere religiosi è
immediatamente vantaggioso 2erc+ aiuta a so2ravvivere<
uando dobbiamo misurarci con il fenomeno della nevrosi e
abbiamo di fronte 2ersone bloccate dalle loro difficolt1, cerc+iamo
di sco2rire cos'+a da dire l'inconscio< Il 2a3iente viene da22rima
guidato a badare di 2iC ai suoi istinti, dietro cui sta tutto il feno
meno dell'intui3ione e dell'es2erien3a religiosa< Dung naturalmente,
in seguito ai suoi ra22orti con *reud, cominciB con l'idea di aiutare
i suoi 2a3ienti a diventare 2iC istintivi 2er essere sani ma sco2rG

??

2oi c+e dietro l'istinto c'era anc+e la religione, o c+e ;uest'ultima


aveva una com2onente istintiva del tutto naturale: l'uomo naturale
è l'uomo religioso< "isogna 2erciB ritornare all'uomo naturale,
all'uomo immediato c+e è dentro di noi, e ricu2erare contem2ora
neamente l'atteggiamento religioso: l'una cosa non va sen3a l'altra<
5'è stata una dis2uta etimologica sull'origine della 2arola religio,
c+e alcuni fanno derivare da religare, altri da religere< Naturalmente
entrambi i termini vengono da legere, c+e significa cogliere, racco
gliere< Originariamente legere si riferiva alla raccolta del legno ma
legere, nel senso di leggere, +a un'altra connota3ione e indica
s2ecificamente il cogliere o il raccogliere, una alla volta, le lettere
dell'alfabeto: è cosG c+e si im2ara a leggere da bambini, una lettera
do2o l'altra<
A 2artire da sant'Agostino, si è voluto far derivare religio da
religare, con l'im2lica3ione teologica c+e la 2arola significa legare
nuovamente l'uomo a >io< Secondo Agostino, il 2eccato originale
+a se2arato l'uomo da >io, ed è com2ito della religione legarlo
nuovamente a lui< uest'inter2reta3ione non +a nulla di scientifico,
ma è assai interessante 2erc+ ris2ecc+ia bene l'idea cristiana di
religione< $li etimologi moderni ritengono invece c+e derivi da
religere, c+e in ;uesto caso signific+erebbe considerare attenta
mente< !a 2arola sembra rimandare al tema della mia ultima
am2lifica3ione, cioè all'atten3ione vigile nei confronti dei fattori
irra3ionali anc+e se significa soltanto considerare con atten3ione,
e non contiene alcun riferimento all'irra3ionale< Il re religere)
significa all'indietro: infatti si guarda dietro 2er ca2ire se ciB c+e
sta dietro le nostre s2alle ci segue, ci accom2agna, o22ure esita<
"isogna sem2re verificare cos'+anno da dire sulla nostra vita ;uelle
altre for3e, c+e non vediamo direttamente<
!a su2ersti3ione è la meccani33a3ione di ;uesto atteggiamento<
$eneralmente si 2arla di su2ersti3ione ;uando ;ualcuno tocca ferro,
o crede c+e un gatto nero 2orti sfortuna, o 2rende come cattivo
aus2icio vedere un ragno di mattina< uB anc+e esserci ;ualcosa di
vero in simili creden3e, ma se vengono a22licate meccanicamente,
se si codificano ;uei messaggi invece di inter2retarli di volta in
volta, allora si tratta di su2ersti3ione< Il ragno indica il filare, il
tessere una tela di fantasie< !a su2ersti3ione è c+e il ragno di
mattina 2orta sfortuna e di sera 2orta fortuna< Su un 2iano di

??

realt1 il significato è ovvio: se si è 2igri e dormiglioni, ci si al3a


tardi, e si sta lG in vestaglia a 2ensare alle 2ro2rie nevrosi, ;uello è
il ragno di mattina, e certamente 2orter1 sfortuna< &a, do2o aver
lavorato tutto il giorno, sedersi a sera davanti alla casa e accendersi
una sigaretta, come fanno i contadini, e lasciar correre la fantasia,
o meditare sulla vita, è un buon modo di c+iudere la giornata e
2re2ararsi al sonno: ;uesto è il ragno di sera, ed è 2ro2i3io< ro
babilmente era ;uesto il significato originale di una cosG diffusa
su2ersti3ione< Il ragno è anc+e un simbolo della madre negativa,
è la &a8a< Se a22are a sera  la sera della vita  è tutto normale
ma è 2essima cosa incominciare la giornata insieme ad esso<
Anali33are il significato anc+e delle su2ersti3ioni 2iC comuni è
interessantissimo< A22licarle meccanicamente è solo un'abitudine
stu2ida, e non +a niente a c+e fare con l'atteggiamento religiVso<

==5AITO!O ? Inter2reta3ione e commento


Nel nostro testo, la sostan3a masc+ile viene unita alla sua moglie
di va2ore, o alla donna fatta di va2ore, finc+ non n scaturisce
l'ac;ua amara< Abbiamo ;ui la congiun3ione di masc+io e fem
mina, c+e genera l'amara ac;ua divina< !a femmina viene ra22re
sentata come va2ore< Altri testi mostrano c+e, in generale, il va2ore
viene considerato come la 2sic+e della materia< In Svi33era, fino al
-.-6, durante il servi3io militare bisognava fre;uentare un breve
corso di medicina generale, dove venivano insegnate alcune no3ioni
elementari< Ebbene una volta un insegnante, durante una s2iega
3ione, disse c+e il cervello era come una fondina di macc+eroni
fumanti e c+e il va2ore era l'anima< Egli 2ensava secondo l'antico
modello alc+imisticoP Si 2otrebbe dire c+e la sua fantasia aveva
duemila anni, giacc+ negli antic+i testi alc+imistici l'idea del va
2ore racc+iudeva sem2re l'idea della 2sic+e, della materia sublimata,
di un cor2o sottile, di ;ualcosa di semimateriale< I resoconti delle
societ1 di 2ara2sicologia, se a22are un fantasma, lo descrivono
come un va2ore, come ;ualcosa di nebuloso< 5+e la 2sic+e abbia a
c+e fare con le ;ualit1 del va2ore  il c+e significa c+e essa viene
vista come legata, ma non identica, alla materia solida  è un'idea
arc+eti2a< Il nostro testo, attribuito a un uomo, rivela la 2resen3a
di un certo ;ual fattore Anima<
!'unione della sostan3a masc+ile con il va2ore genera l'amara
ac;ua divina< In greco la 2arola divino è t+eios, c+e significa
anc+e 3olfo< Si 2uB 2erciB tradurre ac;ua divina è ;uesta la
tradu3ione generalmente 2iC accettata), o22ure ac;ua di 3olfo<

/6

Si tratta comun;ue dell'ac;ua  o del li;uido  della sostan3a


divina, in ;uanto lo 3olfo era considerato tale<
In generale l'ac;ua, orina com2resa, 2orta su di s la 2roie3ione
della conoscen3a< Nel simbolismo della 5+iesa medioevale si 2arla
delKa;ua dor<trinae e nel dialetto svi33ero, come in italiano, un
mucc+io di sciocc+e33e, di 2arole vuote, viene descritto ironica
mente come una 2isciata< I disturbi renali di origine 2sicogena
segnalano c+e la 2ersona è 2iena di ;uell'ac;ua malsana, 2erc+
non +a un ra22orto giusto con la conoscen3a: non fa c+e blaterare
no3ioni maldigerite, e ciB e;uivale a 2isciare< L lecito dun;ue
collegare l'ac;ua con la conoscen3a attinta dall'inconscio, sia c+e
venga usata bene o venga usata male<
Nell'alc+imia l'ac;ua 2oteva essere il grande elemento risanatore,
o22ure velenosa e distruttiva< Abitualmente inter2retiamo l'ac;ua
come simbolo dell'inconscio, e le attribuiamo un significato diffe
ren3iato e s2ecifico a seconda del contesto< Se un 2a3iente sogna
una grande inonda3ione, o c+e il livello delle ac;ue sale, 2ensiamo
c+e deve fare atten3ione 2erc+ risc+ia di essere sommerso dall'in
conscio< In ;uesto caso l'ac;ua +a valen3a negativa< Al contrario,
se ci si trova nel deserto e si muore di sete, l'ac;ua è l'ac;ua della
vita< 5risto, 2er ricordare una delle tante metafore del genere, è
detto sorgente di vita< In tutte le religioni l'ac;ua è una sostan3a
vitale< E ;uando s'inter2reta un sogno, o una situa3ione 2sicologica,
si com2ie un'o2era3ione di etractio dell'anima, si ac;uisisce una
conoscen3a ac;uatica<
Se ;ualcuno ci 2orta in analisi un suo 2roblema, invece di met
terci a discutere esaminiamo il sogno c+e commenta la situa3ione:
forse lo si 2uB inter2retare in modo tale da vivificare il nostro
interlocutore, infondergli un sentimento di s2eran3a, e comuni
cargli la sensa3ione c+e il 2roblema +a un significato nascosto,
anc+e se non ben c+iaro< In tal caso la conoscen3a ottenuta dall'in
conscio +a la ;ualit1 dell'ac;ua di vita, 2oic+ ;uella 2ersona +a,
2er cosG dire, bevuto dell'ac;ua della vita e sente, andandosene, c+e
;ualcosa +a ri2reso a scorrere e il 2eriodo di stagna3ione è finito<
Si crea allora una certa tensione fino alla seduta seguente, 2oic+ il
2a3iente si domanda in c+e modo continuer1 l'avventura interiore:
cosG la vita ricomincia e ri2rende a fluire<
>'altro canto ogni analista +a visto 2ersone affogate nell'incon

/-

>ES5#IZIONE TAO!A II
Il leone verde c+e divora il Sole< Il 2rinci2io masc+ile, luminoso e s2irituale
s2rofonda nella materia, simboleggiata dal colore verde del leone< Nell'inter
2reta3ione analitica, i violenti desideri 2ulsionali so2raffanno la coscien3a<
#osarium 2+iloso2+orum -7WsecoloJ), San $allo, "iblioteca adiana, manoscritto
.0a, f< .?

!a tavola ra22resenta un leone verdognolo di 2rofilo c+e sta divorando un sole


giallo con occ+i, naso e bocca: dal 2unto in cui il leone lo a33anna sgorga sangue<
So2ra il leone è disegnata una 2ergamena gialla e viola sulla ;uale ci sono delle
iscri3ioni in greco antico
*INE >ES5#IZIONE TAO!A II

scio, sc+i3oidi, o borderline, o vittime di un e2isodio 2sicotico c+e


2arlano il sa2ere dell'inconscio< A letto, o seduti nella cella di un
manicomio, 2arlano della crea3ione del mondo, di cos'è >io e di
cosa si dovrebbe fare 2er salvare il mondo, sostenendo di sa2erla
2iC lunga degli 2sic+iatri c+e sono tutti matti< !a loro è la cono
scen3a dell'inconscio: è ac;ua, ed è 2iena di sagge33a, ma la testa
di c+i la es2rime è sott'ac;ua< L la conoscen3a c+e 2ossiede la
2ersona e non la 2ersona c+e 2ossiede la conoscen3a< uel 2ove
retto è letteralmente affogato nella sa2ien3a dell'inconscio n
vuole uscirne fuori in ;uanto sente di esser stato sommerso da
;ualcosa di buono e di meraviglioso< Ecco 2erc+ molti rifiutano
di farsi curare<
Tale situa3ione, giudicata dal 2unto di vista della ragione, è
molto 2ericolosa< 5oloro c+e vi si trovano diventano talmente
disadattati da dover essere internati< Essi +anno tro22a ac;ua di
vita< !e cose c+e dicono, 2erB, non sono sciocc+e33e< 5+i abbia
sufficiente conoscen3a simbolica 2uB ca2ire il discorso di uno 2si
cotico dall'ini3io alla fine, come se si trattasse di un linguaggio
normale<
Nel nostro testo la coniunctio 2roduce come risultato l'ac;ua
divina, il c+e, in termini 2sicologici, corris2onde all'atteggiamento
analitico c+e assumiamo ;uotidianamente< Nell'inter2reta3ione dei
sogni, ad esem2io, s2osiamo il conscio all'inconscio, e ne ricaviamo
il sa2ere vivificatore, la ca2acit1 di ca2ire, in altri termini l'ac;ua<
!a ;uale, come gi1 sa22iamo, è amara<
!a verit1 rivelataci dall'inconscio è s2esso amarissima, e ci fa
sentire infelici< Essa consiste in una critica, s2esso radicale, del
nostro atteggiamento conscio, e ci costringe a un'es2erien3a dolo
rosa< !a resisten3a o22osta alla 2sicologia analitica si s2iega facil
mente: i 2iC non vogliono ing+iottire la 2illola amara< Essi avver
tono di essere fuori strada, e intuiscono vagamente c+e 2er riac;ui
stare la salute dovrebbero rimettere s stessi in discussione ma, se
sono decisi a non accettare nessuna critica 2roveniente dall'esterno,
sono ancor 2iC imbara33ati ad accettare la critica c+e 2roviene
dall'interno< In tal caso l'analista, se22ur con rammarico, non 2uB
far altro c+e ricordare al 2a3iente c+e il sogno è suo< Non si tratta
di un'o2inione dell'analista, ma di un contenuto dell'inconscio del
2a3iente, c+e ;uest'ultimo deve mandar giC<

/@

Il testo continua informandoci c+e anc+e il filosofo etasio 2arla


dell'O2era alc+emica negli stessi termini e dice c+e la sfera del
fuoco viene trattenuta giC dal 2iombo< !o stesso filosofo, inter2re
tando s stesso, s2iega c+e ciB deriva dall'ac;ua masc+ile< Olim2io
doro ne deduce c+e l'ac;ua masc+ile e la sfera del fuoco sono la
stessa cosa ;uella stessa cosa c+e nella 2arte 2recedente del testo
era la tomba di Osiride soffocato nel 2iombo< Abbiamo dun;ue
Osiride, la sfera del fuoco, e l'ac;ua masc+ile, e tutti e tre sono
soffocati nel 2iombo, loro nemico<
Secondo il sa2ere degli antic+i, il 2iombo era il metallo del 2ia
neta Saturno e aveva le sue stesse ;ualit1: sul versante negativo, la
de2ressione, e sul versante 2ositivo, la de2ressione creativa< Saturno
è il dio degli sciancati, dei mutilati, dei criminali ma anc+e degli
artisti e degli uomini creativi< In termini moderni ciB corris2onde
alla strana ;ualit1 di certe de2ressioni c+e vengono avvertite come
se fossero di 2iombo< Sen3a aver coscien3a di star usando una me
tafora alc+emica, la gente dice s2esso: Oggi mi sento di 2iombo<
Nella de2ressione 2rofonda ci si sente inca2aci di al3arsi dalla
sedia, o 2erfino di a2rir bocca 2er dire c+e si è de2ressi si sta lG
seduti come un blocco di materia 2esante< 5+i si trova in ;uesto
stato usa s2esso similitudini e metafore in cui com2are il 2iombo<
!a stessa 2arola de2ressione dice c+e il de2resso è 2remuto,
sc+iacciato, com2resso, solitamente 2erc+ una 2arte della libido
2sic+ica è giC in basso, sotto, e deve essere ricu2erata, tirata su: la
vera energia della vita è 2reci2itata a un gradino della 2ersonalit1
2iC 2rofondo e la si 2uB raggiungere soltanto mediante la de2res
sione< erciB, a meno c+e ci si trovi di fronte a una 2sicosi latente,
la de2ressione va incoraggiata, ed è bene consigliare al 2a3iente di
entrare nella de2ressione e viverla invece di fuggirla guardando la
televisione o leggendo un rotocalco< E se la de2ressione dice c+e
la vita è sen3a senso e c+e niente vale la 2enaJ Ebbene, accettiamo
anc+e ;uesto< Ascoltiamo la nostra de2ressione, scendiamo sem2re
2iC in fondo, finc+ non raggiungiamo il livello dell'energia 2si
c+ica e non troviamo ;ualc+e idea creativa< Im2rovvisamente, giC
in fondo, 2uB manifestarsi un im2ulso vitale e creativo c+e ave
vamo trascurato<
5+i fa un mestiere creativo, come gli artisti o gli attori, sa c+e
2rima della ra22resenta3ione o dell'esecu3ione di una nuova o2era

/@

2uB cadere nella de2ressione< ualcosa di analogo 2uB verificarsi


su scala ridotta: io sono regolarmente de2ressa 2rima di fare una
conferen3a< L la libido c+e scende, secondo certi ritmi< !a stessa
cosa accade, su scala 2iC vasta, nella de2ressione< 5iB significa c+e
si sono trascurati dei fattori creativi c+e si sono costellati giC nel
2rofondo e +anno attirato la libido, 2rovocando iner3ia e mancan3a
d'energia<
!a de2ressione, come ben sanno gli 2sic+iatri, 2uB anc+e essere
un sintomo 2re2sicotico< In tal caso è seguita dall'emergere di con
tenuti creativi, i ;uali sgorgano 2erB con tal for3a da distruggere
la 2ersonalit1< "isogna allora riflettere a lungo 2rima d'incoraggiare
il 2a3iente a entrare in de2ressione 2oic+, anc+e se il meccanismo
è sem2re lo stesso, c'è il risc+io c+e ciB c+e viene a galla sia tro22o
violento e faccia es2lodere l'Io<
Il 2iombo, dun;ue, è ;uella 2esante33a, ;uell'iner3ia, ;uella sen
sa3ione di nonessere c+e c+iude come un co2erc+io o soffoca i
contenuti dell'inconscio< 5ome dice il testo, in ;uesto 2iombo c'è
anc+e un elemento di follia< 5iB si riferisce al fatto c+e, se si scava
negli stati de2ressivi di un individuo, si sco2rono o contenuti crea
tivi o desideri violenti cui non +a mai rinunciato< S2esso i de2ressi
sognano animali divoranti ;uali i drag+i, ma in s2ecial modo leoni vo
raci vedi tav< II)< Il leone significa c+e sono de2ressi 2erc+ sono fru
strati: essi non 2ossono soddisfare i loro desideri selvaggi< orreb
bero avere tutto: il 2rimo 2osto, la donna o l'uomo 2iC belli, i soldi,
e c+i 2iC ne +a 2iC ne metta< %anno desideri infantili e selvaggi
c+e vorrebbero divorare tutto, ma allo stesso tem2o sono tanto in
telligenti da ca2ire c+e la vita non lo 2ermette< Non 2otendo avere
ciB c+e bramano, il loro desiderio si ri2iega su s stesso e si tra
sforma in cu2a de2ressione< Tale de2ressione, c+e +a la ;ualit1 tetra
del desiderio frustrato, è ;uella in cui si cade do2o una storia
d'amore finita male< Il nostro leone è stato frustrato e se ne è tor
nato imbronciato alla sua tana<
Alcuni +anno dentro di s un bambino frustrato< >i solito sono
molto gentili e corretti, e fanno 2oc+e ric+ieste all'analista< &a es
sere tro22o cortesi e corretti è sem2re una cosa sos2etta< uesto
ti2o di 2a3iente vorrebbe, come il leone, divorare l'analista, facen
dogli delle ric+ieste e delle scenate infantili 2erc+ l'ora è durata
cin;ue minuti di meno, o 2erc+ +a ris2osto al telefono, o +a rin

/0

viato la seduta, o +a avuto l'influen3a< uesto ti2o di 2ersona


com2ensa le sue esigenti e infantili 2retese con la corrette33a, sa
2endo c+e se ammettesse i suoi desideri il leone salterebbe fuori e
l'analista reagirebbe e restituirebbe il col2o< &a ;uesta è un'es2e
rien3a c+e il 2a3iente +a fatto s2esso nella vita: do2o aver tenuto a
lungo nascosti i suoi sentimenti, un bel giorno +a deciso di ri
sc+iare e li +a manifestati, e come risultato si è 2reso una gran botta
in testa< Allora il bambino ferito si è ritirato, e continua a ritirarsi,
frustrato e amareggiato, e cosG arriva la de2ressione, il leone c+e
divora< L una rea3ione naturale, 2rimitiva, collegata a certe rea
3ioni arcaic+e 2rovocate da un conflitto elementare: voler mangiare
e non 2oterlo fare<
Nel 2iombo c'è la 2a33ia, ma esso contiene anc+e Osiride, l'uomo
immortale e, se si accetta ;uella 3ona di follia dentro di noi, si
raggiunger1 il contenuto creativo in cui si cela il S< Il bambino
frustrato è un as2etto c+e co2re e racc+iude un'immagine del S
e un as2etto del S è anc+e il leone vorace<
5iB a22are c+iarissimo ;uando si esamini l'immagine del leone<
Se 2enso c+e dovrei 2rimeggiare in tutto, avere la donna o l'uomo
2iC belli, essere ricco e felice, e via di ;uesto 2asso, faccio una fan
tasia di 2aradiso, cioè una fantasia c+e è una 2roie3ione del S< 5iB
c+e è infantile è il desiderio di s2erimentare tutto subito, ;ui e ora<
!a fantasia in ;uanto tale è del tutto legittima, e contiene l'idea
della coniunctio, di uno stato 2erfetto, di armonia< L un'idea reli
giosa, ma naturalmente se la si 2roietta sulla vita esteriore e si vuole
reali33arla in essa, ;ui e ora, si rivela im2ossibile< Il modo in cui la
2ersona vuole reali33are la fantasia è infantile, ma essa è 2re3iosa e
non +a nulla di sbagliato o di 2atologico<
ro2rio in ;uella 3ona di follia non re2ressa, o nella 3ona 2iC
selvaggia o 2iC 2roblematica, sta il simbolo del S< >i lG nasce la
for3a di im2ulsi e desideri irre2rimibili e difficili da gestire< Infatti,
se si riconosce c+e sono infantili e ci si adatta alla vita rinunciando
a soddisfarli, ci si sente sG guariti, ma anc+e derubati delle 2ro2rie
2ossibilit1 migliori, e 2erciB frustrati<
Ebbi una volta un 2a3iente c+e era venuto in Euro2a 2er fare
un'analisi Fung+iana, mentre il suo miglior amico aveva scelto l'ana
lisi freudiana< Si rividero do2o un anno< !'amico disse al mio 2a
3iente c+e aveva finito la sua analisi freudiana: era guarito e sarebbe

/7

ritornato in 2atria, dove si sarebbe messo a lavorare e avrebbe cer


cato una raga33a 2er s2osarsi< Aveva 2reso coscien3a delle sue vec
c+ie illusioni nevrotic+e e le aveva abbandonate< Il mio 2a3iente
re2licB c+e non era guarito, c+e si sentiva 2iuttosto matto e in
2reda al caos, e c+e aveva ancora moltissimi 2roblemi da risolvere,
anc+e se cominciava a intravedere una via d'uscita< Il 2a3iente
freudiano riconobbe allora c+e l'analisi aveva cacciato via tutti i
suoi diavoli, ma 2urtro22o anc+e i suoi angeli<
Se  come nel caso c+e +o a22ena riferito  si mette un co2er
c+io sulla 3ona di follia, e contem2oraneamente sulla fantasia di
2erfe3ione  la fantasia religiosa del S  si otterr1 un uomo
rassegnato, un animale sociale ben adattato c+e +a se22ellito tutti
i suoi sogni romantici di verit1, di vita autentica e d'amore<
!a difficolt1 maggiore, tornando al linguaggio alc+imistico, sta
nell'estrarre Osiride dal 2iombo, nel salvare la fantasia vitale ta
gliando via l'infantilismo del desiderio di reali33arla< L un'o2era
3ione c+e esige molta sottiglie33a, e il cui obiettivo è 2reservare il
nucleo, la fantasia del S, eliminando il desiderio 2rimitivo c+e
lo circonda< 5iB e;uivale a far uscire Osiride dal sarcofago di
2iombo ed è ;uanto, in forma 2roiettiva, cercava di fare l'alc+i
mista ;uando diceva c+e bisogna estrarre l'uomo divino dalla bara
di 2iombo ovvero dalla materia corruttibile<

==arte seconda !'A!5%I&IA A#A"A


==5AITO!O / Il '>e c+emia' di Senior
ossiamo ora 2assare a un testo arabo di un autore c+iamato
&u+ammad ibn (mail atTamini< &a sar1 sufficiente c+iamarlo
&u+ammad ibn (mail, giacc+ atTamini  il Tamin  indica
soltanto la tribC islamica cui a22arteneva< isse, secondo il nostro
calendario, all'ini3io del decimo secolo, tra il .66 e il .46 circa<
(na sua o2era è stata 2ubblicata in arabo nei &emoirs of t+e
Asiatic Societ8 of "engal, 5alcutta nel -.< Il manoscritto
originale era stato rinvenuto a %8derabad da Sta2leton, il ;uale
sostiene c+e ve ne sono molti altri dello stesso autore con titoli assai
2romettenti, come !a 2erla della sagge33a o22ure !a lam2ada na
scosta dell'alc+imia< Non sono 2erB riuscita a sa2erne di 2iC<
A 2artire dal dodicesimo secolo, o dall'ini3io del tredicesimo, la
fama di &u+ammad ibn (mail si diffuse tra gli alc+imisti euro2ei<
Il testo c+e discuterB fu tradotto in latino 2ro2rio in ;uell'e2oca,
ed è diventato uno dei 2iC famosi testi medioevali del mondo al
c+imistico latino< Nei testi latini &u+ammad ibn (mail viene c+ia
mato Senior< *ino al -. nessuno sa2eva c+i fosse ;uesto Senior<
Anc+e il famoso Dulius #us9a asserG con molta autorevole33a c+e
Senior non era arabo< &a è meglio non fidarsi di #us9a, c+e tende
a essere i2ercritico, e 2rese un abbaglio ;uando dic+iarB c+e il
nostro testo era stato erroneamente scambiato 2er un'o2era di ori
gine araba< Ora c+e ne 2ossediamo l'originale sa22iamo c+e Senior
è molto sem2licemente la tradu3ione latina di S+ei9+, Sceicco, c+e
in arabo significa il ecc+io< &u+ammad era so2rannominato
cosG< Il testo fu 2ubblicato in latino con il titolo >e c+emia, a
indicare c+e tratta di c+imica ma il titolo arabo è Ac;ua d'argento

.6

*igura I
!a scena descritta da Senior, come a22are in un disegno dell'o2era
di &angetus DeanDac;ues &anget) '"iblioteca c+emica curiosa' $i
nevra -?6@)< !'illustra3ione della tavola III ra22resenta la stessa scena,
ma con maggiore aderen3a al testo
la tavola ra22resenta una stan3a lunga e stretta vista da davanti< Al centro della
stan3a siede un an3iano con barba e co2rica2o c+e regge un libro a2erto e rivolto
di fronte: nella 2agina sinistra sono disegnate due lune in alto e una in basso con
al centro due animaletti strani ognuno dei ;uali +a la bocca sulla coda dell'altro
e ;uello in alto +a le ali, la 2agina destra invece 2resenta il disegno di due soli
in alto e una s2ecie di tondo c+e irradia luce in basso<
Ai lati dell'an3iano ci sono tante 2ersone 2robabilmente asiatic+e con vesti lung+e
e co2rica2o so2ra i due gru22i di 2ersone, in entrambi i lati, ci sono cin;ue
volatili c+e reggono un arco e lo 2untano tutti verso l'an3iano<)

.-

e terra stellata< Il testo arabo è 2resentato con il latino a fronte:


dal confronto risulta c+e la tradu3ione latina è sostan3ialmente cor
retta e si discosta dall'originale solo in ;ualc+e 2articolare minore<
uando &u+ammad ibn (mail ebbe lasciato il suo 2aese, il suo
miglior amico, c+e era uno Sciita, fu condannato al rogo come
eretico< Nel mondo islamico la religione ufficiale era ra22resentata
dai Sunniti, c+e rim2roveravano agli Sciiti la loro inter2reta3ione
misticosimbolica del 5orano< I Sunniti insistevano sull'ortodossia
e sull'inter2reta3ione letterale delle Scritture, mentre gli Sciiti ne
ammettevano l'inter2reta3ione simbolica< Essi svilu22arono un si
stema d'inter2reta3ione misticosimbolico c+e in ;ualc+e modo si
2otrebbe 2aragonare a ;uello dei mistici medioevali, i ;uali 2ari
menti, in contrasto con altre tenden3e, cercavano d'inter2retare la
"ibbia simbolicamente<
(na frattura analoga si verificB nella tradi3ione ebraica con il
contrasto tra la tenden3a talmudica e ;uella cabalistica< otremmo
far corris2ondere gli Sciiti ai 5abalisti, a ;uegli autentici introversi
c+e erano 2ortati a un'inter2reta3ione 2sicologica e a un'es2erien3a
2ersonale della verit1 religiosa, in antitesi con tutti gli amanti della
lettera c+e si a22ellavano al dogma e alle Sacre Scritture<
5iterB il testo arabo cosG com'è, come +o gi1 fatto con i testi
greci nei ca2itoli 2recedenti, 2er mostrarne tutta l'oscura com
2lessit1 e la strane33a< Si vedano inoltre la figura - e la tavola III<
Io e la mia cara Obouail la desinen3a del nome è femminile
entrammo nella "arba la cosa suona ovviamente assurda ma tutto
si c+iarisce ;uando si ca2isce c+e si tratta di un errore del tradut
tore: "arba sta 2er "irba, c+e significa 2iramide< Entrai
nella "irba e in una certa casa sotterranea, e in seguito io ed El
%assan, cioè %assan, vedemmo tutta l'infuocata 2rigione di $iu
se22e, ed io vidi sul tetto le nove a;uile di2inte con le ali a2erte
come se volassero e con le 3am2e a2erte, e ogni a;uila teneva negli
artigli un grande arco, come ;uello c+e vien usato da coloro c+e
tirano con l'arco< Sulle 2areti di ;uesta casa, a sinistra e a destra di
c+i entrava, vidi le immagini di esseri umani raffigurati in 2iedi<
Esse non avrebbero 2otuto essere 2iC 2erfette o 2iC belle, n ve
stite di 2iC begli abiti multicolori< Tendevano le mani verso il cen
tro della stan3a e guardavano una certa statua nel me33o della

.@

stan3a vicino alla 2arete della camera 2iC interna, e ;uella statua
era rivolta verso di loro< !a statua era ra22resentata seduta su di
un trono, simile al trono del dottore, e su di esso la statua sedeva,
con in grembo, e sulle braccia, reggendola sulle ginocc+ia a mani
distese, una tavola di marmo, estratta da esso non si sa da cosa,
della lung+e33a di un braccio, e larga ;uanto una mano, e le dita
della statua eran 2iegate a stringere il bordo della tavoletta c+e
reggeva< !a tavoletta aveva l'as2etto di un libro a2erto rivolto verso
la 2ersona c+e entrava, come se la statua volesse mostrarglielo<

uesta com2licata descri3ione significa sem2licemente c+e in


fondo alla stan3a c'era una statua c+e reggeva una tavoletta e sem
brava volerla mostrare a c+i entrava come un libro a2erto<
In ;uella 2arte della stan3a in cui sedeva la statua c'erano imma
gini di infinite cose, e lettere scritte in una lingua barbara il c+e
significa sem2licemente c+e non erano scritte in arabo< !a tavo
letta c+e si vedeva in grembo alla statua era divisa nel me33o da una
linea c+e se2arava le due met1<
Nella met1 inferiore c'era l'immagine di due uccelli 2iegati uno
so2ra l'altro, uno dei ;uali era alato e l'altro sen3'ali, e ciascuno te
neva nel becco la coda dell'altro< isti sc+ematicamente, gli uccelli
erano come giacenti uno so2ra l'altro, ciascuno con la testa c+e toc
cava la coda dell'altro uccello, e uno era alato e l'altro sen3'ali< Era
come se volessero volare insieme, o come se ;uello sen3'ali trattenesse
l'altro, cioè, l'uccello di so2ra voleva 2ortar con s ;uello di sotto,
ma l'uccello di sotto lo tratteneva e gli im2ediva di volar via< I due
uccelli erano legati insieme, erano omogenei e della stessa sostan3a
ed erano di2inti in un'unica sfera come se fossero l'immagine delle
due cose in una<
Accanto alla testa dell'uccello volante, e so2ra di essa, eran
ra22resentati il Sole e la !una< 5iB era vicino alle dita della statua,
e nell'altra 2arte c'era un'altra sfera od oggetto rotondo rivolto verso
gli uccelli e com2lessivamente c'erano cin;ue ritmi tem2orali, cioè
sotto gli uccelli e la sfera<
So2ra ;uesta sfera c'è l'immagine della !una e un'altra sfera< >al
!'altra 2arte, vicino alle dita della statua, c'è l'immagine del Sole c+e

.

emette i suoi raggi come l'immagine del due in uno< >i fronte c'è
l'immagine del Sole con un solo raggio c+e scende in basso e insieme
farebbe tre, vale a dire i due 2ianeti  il Sole e la !una  e il raggio
del due in uno, e dal raggio una 2arte scende ed entra nella 2arte
inferiore circostante la sfera nera e divisa da ;uesta sfera circostante,
il c+e insieme fa due, tre, e la ter3a cosa<
#isulta c+iaro da ;uanto detto so2ra c+e il Sole e la !una sono
uno accanto all'altra, con la !una di fronte a voi sulla destra e il
Sole sulla sinistra, e sotto c'è una sfera nera in cui 2enetrano i raggi<
uesta ter3a cosa +a la forma d'una luna 2iena, la 2arte interna
della ;uale è bianca sen3a nere33a, ma è circondata da una sfera
nera, e la forma è come la forma del due in uno di un Sole sem
2lice, e ;uella è l'immagine dell'uno in uno e fanno nuovamente
cin;ue, e insieme fanno dieci, secondo il numero delle a;uile e
della Terra nera<
Ora vi +o detto tutto ciB e +o scritto dei versi e sen3a la gra3ia
di >io  sia benedetto il suo nome  non avremmo ;uesto segreto<
Affinc+ 2ossiate ca2irlo e 2ensarci bene e meditarlo, +o di2into
2er voi l'immagine della tavoletta, e il senso delle immagini vi
verr1 s2iegato nei miei versi e 2oi 2otrete guardare i ca2itoli e
vedere cosa significava ogni figura< Ora +o gi1 s2iegato ;uelle
dieci figure e +o mostrato le figure nei miei versi e certo non si
2otrebbe fare a meno dei miei versi, ma voglio rendervi manifesto
;ualcosa c+e finora tutti i saggi +anno tenuto nascosto: c+i 2ro
dusse ;uesta statua in ;uesta casa, in cui tutta la scien3a vien
descritta in una figura simbolica c+e insegna la sua sagge33a su
;uesta 2ietra e la mostra a coloro c+e sanno ca2ire, lo so c+e
;uesta statua era la figura di un saggio< !a statua ra22resenta
%ermes: ciB significa c+e è stato %ermes a inventare la scien3a e
a disegnare le figure<
>obbiamo ora sco2rire cosa significa tutto ciB< !a statua è la
figura di un saggio, e sul suo grembo sta la scien3a occulta c+e
egli descrive 2er me33o di figure simbolic+e in modo da guidare
solo colui c+e sa e ca2isce< I saggi c+e lo com2rendono devono
guardare l'interno con sottiglie33a, e devono conoscere i termini
della sagge33a e devono com2rendere un linguaggio oscuro e sim
bolico< uando 2oi egli, il saggio, 2aragoner1 tale oscuro linguag

.0

gio con le nostre immagini, allora a2rir1 ;uello con ;ueste e


diventer1 2adrone della 2ietra segreta<
Segue ;uindi una 2arte c+e 2orta un nuovo titolo: !ettera del
Sole alla !una crescente < Si tratta, come ora si vedr1, di una lettera
d'amore<
In gran debole33a ti darB luce dalla mia belle33a finc+ io non
abbia raggiunto la 2erfe3ione< Il Sole verr1 esaltato alla 2iC
grande alte33a< >a22rima la !una dice al Sole: Tu +ai bisogno
di me come il gallo +a bisogno della gallina, e io +o bisogno delle
tue o2ere, o Sole, sen3a interru3ione, 2erc+ tu sei d'indole 2er
fetta, 2adre di tutte le luci, l'alta luce, il gran adrone e Signore<
uando ci saremo uniti in uguaglian3a di rango nella nostra
casa, in cui nient'altro accade se non c+e il 2esante +a la luce con
s, in cui staremo, allora io sarB come una donna c+e è a2erta al
2ro2rio marito e c+e è veritiera di 2arola, e ;uando saremo stati
uniti, stando nel ventre di ;uesta casa serrata, allora io riceverB,
gra3ie al mio blandirti, la tua anima, e tu mi 2renderai la mia
belle33a e 2er la tua vicinan3a diventerB sottile e saremo esaltati
in un'esalta3ione s2irituale, o innal3ati in un'esalta3ione s2irituale<
uando saliremo all'ordine degli Sceicc+i, dei ecc+i, la so
stan3a incandescente della tua luce si unir1 alla mia luce e tu e io
saremo come la mistura di vino e d'ac;ua dolce, ed io fermerB
il mio flusso e 2oi sarB avvolta nella tua oscurit1 e ;uesta avr1 il
colore dell'inc+iostro nero, ma do2o la tua dissolu3ione e la mia
coagula3ione, ;uando saremo entrati nella casa d'amore, il mio
cor2o coaguler1 e io sarB nella mGa vuote33a<

5iB significa 2robabilmente c+e la luna è calata com2letamente


e +a raggiunto lo stadio di luna nuova< Il Sole re2lica in ;uesto
modo alle 2arole della !una:
Se farai ciB, e non mi farai alcun male, o !una, e se il mio
cor2o ritorner1, allora io ti darB una nuova virtC di 2enetra3ione e
do2o di ciB sarai 2otente nella battaglia del fuoco della li;uefa
3ione e della 2urga3ione e non vi sar1 2iC alcuna diminu3ione, od

.7

oscurit1, come accade con il rame e il 2iombo, e non mi combat


terai 2iC 2erc+ non sarai 2iC ribelle<
Il Sole dice dun;ue: Se non mi farai del male  la !una 2otrebbe
infatti danneggiare il Sole  in ;uesta coniunctio, ti renderB 2otente
nella battaglia del fuoco, e non sarai 2iC corruttibile come il rame,
e cesserai di combattermi 2erc+ non avrai 2iC sentimenti di ribel
lione< 5osG la !una, c+e è caratteri33ata dal suo crescere e calare,
dall'ostilit1 verso il Sole, dall'oscurit1 e dalla corruttibilit1, 2erder1
tutte ;ueste ;ualit1 negative e diventer1 una luce solida e stabile,
come il Sole< Il ;uale Sole continua:
"enedetto è colui c+e riflette sulle mie 2arole la mia dignit1
non ti verr1 sottratta n diventerai di 2oco conto, come non diven
ter1 di 2oco conto un leone, essendo indebolito dalla carne il
leone è ;ui un'altra immagine del Sole, ma se mi seguirai allora
non ti neg+erB n ti sottrarrB la crescita del 2iombo, ma allora
la mia luce si affievolir1 e tutta la mia belle33a si estinguer1, ma
essi attingeranno al rame del mio 2uro cor2o e al grasso del
2iombo verificandoli nel sillogismo del loro 2eso, ma sen3a sangue
di ca2ro, e allora si far1 una distilla3ione tra ciB c+e è falso e ciB
c+e è vero<
lo sono il ferro duro, il ferro secco, sono il fermento forte,
ogni buona cosa è in me, la luce del segreto dei segreti è generata
attraverso di me, e ogni cosa attiva è a3ione mia< 5iB c+e +a luce
è creato nell'oscurit1 della luce ogni cosa c+e ris2lende è stata
creata nell'oscurit1, ma do2o c+e io sia stato 2ortato a 2erfe3ione
guarirB dalla mia malattia e dalla mia debole33a, e allora a22arir1
;uel gran fluido della testa e della coda, e ;uelle sono le due
;ualit1 e i dieci ordini o 2esi, cin;ue dei ;uali sono sen3a oscurit1
e cin;ue di essi ris2lendono in belle33a<
5osG termina la lettera< A ;uesto 2unto Senior 2romette di darci
una s2iega3ione, ma il testo continua nello stesso tono< !'unico
commento c+e ci fornisce 2otrebbe venir definito, Fung+ianamente,
un'am2lifica3ione ma, 2er ;uanto significativo, non è una s2iega
3ione vera e 2ro2ria<
Sa22iamo c+e &u+ammad ibn (mail era uno di ;uegli sciagu

.4 5AITO!O OTTAO

rati c+e s'introducevano nelle 2iramidi e violavano le camere


interne dove giacevano i sarcofagi< A ;uell'e2oca gli Arabi rovi
narono molte 2iramidi, s2ogliandole di tutto l'oro e lasciandole
vuote, come le vediamo oggi< &u+ammad ibn (mail, alias Senior,
non entrava tuttavia nelle 2iramidi in cerca d'oro da rubare, ma
2erc+ 2roiettava nella loro camera mortuaria il segreto alc+emico<
Egli credeva, come a22rendiamo dal seguito del suo libro, c+e
gli Egi3i conoscessero l'alc+imia e c+e il suo segreto fosse nascosto
nella camera 2iC interna della 2iramide ma non sa2eva decifrare
la lingua egi3ia, c+e definisce 2erciB barbara 5+am2ollion era di
l1 da venire)< Senior immaginava c+e il segreto dell'Arte fosse in
;uei geroglifici misteriosi< In un'altra o2era racconta come trovB
in un sarcofago una regina mummificata c+e aveva accanto un
2aio di forbici e delle scodelline d'oro, e 2ensB si trattasse della
regina dell'alc+imia< Non ebbe alcun dubbio: ;uella era la 2rofe
tessa dell'alc+imia, e gli strumenti de2osti accanto a lei alludevano
simbolicamente all'O2era<

==5AITO!O . !e a;uile con l'arco


!a figura della statua c+e regge la tavoletta è un tema ricorrente
di numerosi altri testi alc+imistici< "asti 2ensare alla tavoletta di
smeraldo, la Tabula smaragdina, un testo alc+imistico di cui +a
trattato Dung nei suoi seminari sul 5osG 2arlB Zarat+ustra di Niet3
sc+e< uel testo alc+imistico è stato commentato da Dung assai
dettagliatamente, e non occorre aggiungere altro< #icorderB sol
tanto c+e la sua versione 2iC antica fu sco2erta negli scritti di
$abir, databili al settimo secolo, e da essa risulta c+iaro c+e il
racconto della Tabula si rifa a fonti grec+e< 5ircolava 2robabil
mente la storia di una statua di %ermes, trovata in una tomba, c+e
reggeva sulle ginocc+ia la sintesi del segreto<
uella storia diventB un !eitmotiv della letteratura alc+imistica<
5om2are, ad esem2io, nel Mitab al %abib e nel !ibro di Mrates<
!'attacco è 2ressa22oco sem2re lo stesso: Entrai nella tomba e
sco2ersi una statua con una tavoletta, sulla ;uale c'era<<< ed è
seguito da ;ualc+e s2iega3ione< Senior 2rende dun;ue un tema
ti2ico della letteratura alc+imistica, e 2arallelo a ;uella della Tabula
smaragdina, e vi aggiunge di suo alcuni 2articolari c+e non +o ri
scontrato in alcun'altra versione: le nove a;uile con l'arco c+e
scoccano le loro frecce contro la statua< Egli cambia anc+e il
contenuto della tavoletta, sulla ;uale non vi sono massime di
sagge33a come negli altri testi, ma due figure simbolic+e: ;uella
dei due uccelli c+e tentano di volar via l'uno dall'altro, e ;uella
del Sole, della !una e della sfera nera< L ;uesto, a ;uanto ne so,
il contributo originale di Senior<
Alcune informa3ioni sono fornite 2iC avanti dal libro, c+e non

./ 5AITO!O NONO

2osso citare integralmente< !e a;uile ra22resentano la sostan3a su


blimata o volatile, e sono in ;ualc+e modo affini alla moglie di
va2ore del 2recedente testo greco< !e sostan3e volatili come il
va2ore venivano s2esso simboleggiate da uccelli, in ;uanto si rite
neva c+e tali sostan3e avessero ac;uisito ;ualit1 s2irituali< !'arco e
le frecce sono al;uanto misteriosi e nel libro non vengono mai
s2iegati< Occorre 2erciB darne un'inter2reta3ione 2sicologica<
%ermes siede in me33o alle nove a;uile c+e scoccano frecce contro
di lui< Se le a;uile ra22resentano le sostan3e s2irituali33ate, cosa
ra22resentano arco e frecciaJ Immaginiamo si tratti del disegno di
un 2a3iente e cerc+iamo di am2lificarlo<
Arco e freccia indicano una dire3ione: ;ualcosa viene 2untato
contro un oggetto< !a libido è stata orientata in una certa dire
3ione, come accade ;uando ci s'innamora: stiamo nuotando nel
fiume della vita ;uando una freccia viene scoccata im2rovvisa
mente contro di noi, e da ;uel momento cominciamo a 2ensare a
;uella donna o a ;uell'uomo giorno e notte< #e2entinamente la
libido viene 2untata in ;uella dire3ione e concentrata su ;uell'obiet
tivo< orremmo smettere di 2ensarci ma non ne siamo ca2aci<
!'energia è lG, e continuiamo 2erciB a c+iederci se domani vedremo
;uella 2ersona, se la incontreremo nello stesso 2osto, e cosG via<
Arco e freccia +anno a c+e fare con la dire3ione im2rovvisa
mente im2ressa alla libido inconscia e con la 2roie3ione, 2oic+ la
freccia è un 2roiettile, ed è mediante la 2roie3ione c+e la libido
viene 2untata< !o stesso vale 2er l'odio< (n detto  credo in
diano  c+iede se sia 2iC vicino a >io c+i lo ama o c+i lo odia<
!a ris2osta è c+e gli è 2iC vicino c+i lo odia, 2erc+ costui 2enser1
a >io 2iC s2esso e 2iC intensamente di c+i lo ama< Il suo arco e la
sua freccia sono sem2re 2untati, la sua libido è costantemente orien
tata verso il bersaglio, gra3ie alla 2roie3ione<
5on l'immagine dell'arco e della freccia, Senior sottolinea c+e
le for3e del 2ensiero e dell'anima, 2rima dissociate, sono ora con
centrate sui simboli della tavoletta< Tutta l'atten3ione 2sicologica
è rivolta ad essi<
!'arco e la freccia si riferiscono a ;uell'atten3ione c+e è 2ro
dotta dall'amore, a ;uella concentra3ione della libido mentale c+e
è resa 2ossibile dall'amore< Secondo la Scolastica, la conoscen3a si
2uB ac;uisire solo mediante l'amore< Solo amando l'argomento c+e

..

si studia, e lasciandosene affascinare, si arriva a conoscerlo< >ietro


la ricerca della verit1 c'è sem2re l'Anima<
uando si studia un argomento c+e non si ama e su cui non si
fa nessuna 2roie3ione  con cui, cioè, non si +a alcun ra22orto 
lo si dimentica molto ra2idamente, 2erc+ non è collegato con il
flusso della nostra libido< Se invece l'argomento ci affascina, il c+e
vuol dire c+e c'è stata una 2roie3ione, allora ci si emo3iona e
s'im2ara facilmente, ra2idamente, e molto< Il segreto dell'insegnare
e dell'im2arare è tutto ;ui< uella c+e 2otremmo genericamente
c+iamare atten3ione è 2rodotta o dalla concentra3ione della co
scien3a, o dall'amore, e dietro entrambi sta la 2roie3ione< *ascino
e 2roie3ione vanno sem2re insieme<
&a bisogna anc+e tener conto dell'elemento arc+eti2o della
2roie3ione< ediamo ciB c+e accade in realt1< Sa22iamo bene c+e
non siamo noi a fare le 2roie3ioni, ma sono le 2roie3ioni a farsi in
noi< !e 2roie3ioni, se cosG si 2uB dire, vengono fatte a noi< >ire
c+e sono io a 2roiettare è, a22unto, solo un modo di dire, e non
corris2onde a verit1< Accade 2iuttosto c+e a un certo 2unto mi
accorga di stare 2roiettando: solo allora  do2o la 2resa di co
scien3a  2osso incominciare a 2arlare di 2roie3ione, e non 2rima<
rendiamo ad esem2io ;ualcuno c+e abbia 2roiettato l'Ombra su
;ualcun altro e insista c+e costui è un farabutto e non cambier1
mai< Il 2rimo va in analisi e, due o tre anni do2o, si rende conto
di aver 2roiettato la 2ro2ria Ombra sul secondo< 5+i 2roiettavaJ L
un mistero<
uando i $reci s'innamoravano erano cosG modesti da non dire:
&i sono innamorato< >icevano, con 2iC 2recisione: Il dio
dell'amore mi +a scagliato una freccia< E le cose vanno vera
mente cosG: all'im2rovviso ci si sco2re bersagliati, e si sente una
ferita bruciante c+e non siamo stati noi a infliggerci< Si 2uB dun
;ue 2arlare, in ;uesto caso, dell'arc+eti2o del dio dell'amore< Se si
esamina attentamente la storia della figura di Eros, si vedr1 c+e è
una variante di ;uella di %ermes< !'Eros dell'antic+it1 è simile
all'%ermes M8llenios< Anticamente, ;uando Eros era un dio della
fertilit1 della "eo3ia, veniva ra22resentato esattamente come le
statue 2ria2ic+e di %ermes< Se ne 2uB dedurre c+e i $reci lo
conce2ivano come una variante del dio %ermes< A fare la 2roie
3ione è un simbolo della totalit1, del S< 5redo c+e ;uando ci

-66

troviamo in una situa3ione di 2roie3ione ciB sia 2redis2osto dal


S< In generale, si 2uB dire c+e è sem2re l'inconscio, o ;ualc+e
suo as2etto, a 2rodurre la 2roie3ione< L il S, o22ure un dio< L
sem2re un dio o, in altri termini, un arc+eti2o c+e 2roduce la
2roie3ione< Non è il com2lesso dell'Io c+e la 2roduce<
5i si 2uB 2oi domandare su c+e cosa 2roietti il dio dell'incon
scio< In genere egli 2roietta sugli oggetti esterni, sia sugli esseri
umani c+e sulle cose< O 2uB accadere c+e un arc+eti2o 2roietti su
un altro arc+eti2oJ 5redo di sG< An3i, è un fatto c+e si verifica
s2esso e determina un 2rocesso di unifica3ione all'interno dei sistemi
religiosi<
rendiamo ad esem2io il 2oliteismo< In molti sistemi religiosi
2oliteistici esiste l'idea segreta c+e tutti gli >ei sono as2etti di un
unico >io< Anc+e i $reci lo sa2evano: la filosofia stoica sostiene
c+e in realt1 c'è un solo >io e c+e le numerose divinit1 del 2an
t+eon sono soltanto le sue diverse forme< Nel 2oliteismo greco c'è
un monoteismo latente< (n esem2io analogo, ma di segno o22osto,
è ;uello degli Elo+im del monoteismo ebraico, secondo il ;uale
;uando >io creB il mondo disse: 5reiamo il mondo< Si è sem2re
su22osto c+e ;uel creiamo, al 2lurale, fosse rivolto agli Elo+im<
Nel monoteismo ebraico si cela dun;ue un 2oliteismo, c+e affiora
anc+e nella figura del &ala9 Ka+He+, l'angelo di >io< Talvolta
Ka+He+ interviene 2ersonalmente, altre volte manda invece il &a
la9 Ka+He+, c+e è grosso modo un suo as2etto<
$eneralmente, in ogni sistema monoteistico, come in ;uello
giudaicocristiano, c'è una tenden3a segreta al 2oliteismo, anc+e
se non sem2re cosciente e riconosciuta< arallelamente, nei sistemi
2oliteistici, c'è una tenden3a segreta al monoteismo< Tradotto in
termini di 2sicologia analitica, ciB significa c+e tutta la moltitu
dine delle costella3ioni arc+eti2ic+e è unificata nel S, benc+ assai
s2esso nella vita 2ratica il S si manifesti in as2etti singoli e diversi
c+e c+iamiamo arc+eti2i<
Il 2roblema è se ci siano molti arc+eti2i o22ure se l'arc+eti2o
del S sia in realt1 l'unico arc+eti2o< Ad esem2io, ;uando ;ualcuno
è dominato da un arc+eti2o materno, siamo soliti 2arlare di un
com2lesso materno ma, se esaminiamo il caso a fondo, ci accor
geremo c+e tutto il S ne è coinvolto< (n com2lesso arc+eti2ico
2orta sem2re al simbolo del S< ui abbiamo di nuovo un mono

-6-

teismo celato nel 2oliteismo, anc+e se l'accento 2uB venir 2osto 2re
valentemente sull'uno o sull'altro< Se i molti mirano all'uno, ne de
durrei c+e nell'inconscio esiste una tenden3a a mettere tutta l'energia
sul S e a staccarla dai singoli arc+eti2i< I molti arc+eti2i tendono a
concentrarsi intorno a ;uest'unico arc+eti2o e mi 2are c+e ciB ri
s2ecc+i la tenden3a dell'inconscio a muoversi verso una coscien3a
sem2re 2iC am2ia<
otremmo concludere c+e le a;uile del >e c+emia sono come
un concilio di >ei raccolti intorno all'unico >io o, 2er dirla in
termini 2sicologici, come molti arc+eti2i c+e cominciano a ordi
narsi e a concentrarsi intorno all'arc+eti2o del S< uest'ultimo
comincia a essere dominante, e gli arc+eti2i 2rima dissociati si
dis2ongono ora ordinatamente intorno a un centro< Ne consegue
c+e ;uando nella 2sic+e di un individuo domina un singolo arc+e
ti2o  l'arc+eti2o materno, ad esem2io, o ;uello dell'Anima 
;uell'individuo è 2ar3ialmente sbilanciato, unilaterale< Soltanto
;uando il 2rocesso viene sorretto dall'arc+eti2o del S diventa
unitario e ogni cosa trova il suo 2osto< >irei an3i c+e l'unit1 è una
ra22resenta3ione simbolica del momento in cui i multiformi arc+e
ti2i cedono la loro energia all'arc+eti2o 2rimo e uno<
!eggiamo infine la sem2lice e concisa defini3ione di 2roie3ione
data da Dung nell'ultimo ca2itolo dei suoi Ti2i 2sicologici< Dung
s2iega c+e si 2uB 2arlare di 2roie3ione solo ;uando è sorto il
dubbio c+e essa sia inadeguata all'oggetto< *ino a ;uel momento
asserire c+e ci sia 2roie3ione è illegittimo< Il concetto di 2roie3ione
im2lica c+e io non sia 2iC del tutto convinto, c+e sia gi1 2ar3ial
mente uscito dallo stato di 2artici2ation m8sti;ue, o di identit1
arcaica con l'oggetto< rima di allora non c'è 2roie3ione<
Naturalmente un osservatore esterno vede la situa3ione in una
2ros2ettiva critica< Se una donna s'innamora di un uomo, l'osserva
tore 2arler1 di 2roie3ione dell'Animus< &a 2er la donna in ;ue
stione non c'è 2roie3ione, e dal 2unto analitico sarebbe un errore
farle notare c+e sta 2roiettando: ciB e;uivarrebbe a inocularle il
nostro dubbio, a infettarla con la nostra 2ros2ettiva critica esterna<
uell'uomo non è soltanto un'immagine dell'Animus di ;uella
donna: è colui c+e essa ama< Non abbiamo il diritto di instillarle
il veleno del nostro dubbio solo 2erc+ non siamo nella sua stessa
condi3ione di 2artici2ation< Se è una nostra 2a3iente, dobbiamo

-6@

attendere finc+ non cominci a sentirsi in;uieta 2erc+ l'uomo c+e


ama non si com2orta secondo le sue as2ettative< uando ;uesto
stato d'in;uietudine si fa manifesto, 2ossiamo forse dirle c+e +a
2roiettato ;ualcosa di suo su ;uell'uomo< "isogna guardarsi dal
l'infrangere la sua 2artici2ation definendola una 2roie3ione< L un
grave errore, un errore 2ericolosissimo, c+e 2urtro22o si fa con
tinuamente<
Noi non crediamo 2iC c+e gli alberi e gli animali siano >ei ma
nel caso dei 2rimitivi sarebbe sbagliato asserire c+e si tratta di
2roie3ione< uella c+e 2er noi è una 2roie3ione 2er il 2rimitivo è
l'es2erien3a totale della realt1< L la sua verit1<
Se dovessi andare in Africa e diventare una negra, con le stesse
emo3ioni dei negri, non 2arlerei nemmeno 2iC, come +o fatto ;ui,
delle 2roie3ioni dei 2rimitivi< Assumerei il loro 2unto di vista: >io
è veramente nell'albero< &a finc+ resto in Euro2a, se il 2rimitivo
dice c+e nell'albero c'è >io ma io non ci sco2ro niente di divino,
+o diritto di 2arlare di 2roie3ione< !'uso della 2arola di2ende dalla
condi3ione 2sicologica in cui mi trovo< Se +o dei dubbi, 2osso
usarla altrimenti è meglio c+e non la usi 2er avvelenare la realt1
di un altro<
!e 2roie3ioni muoiono da sole: d'im2rovviso, e sen3a alcuna
coo2era3ione conscia, la cosa scom2are< !a 2roie3ione è un fatto
2sic+ico di 2er s, con una sua autonomia< uando si è dissolta,
2osso dire c+e c'era, ma la mia afferma3ione è una verit1 relativa
e non assoluta<

==5AITO!O -6 !a tavoletta
Esaminiamo ora il disegno delle due 2arti della tavoletta, c+e
contiene 2iC di ;uanto detto nel testo citato al ca2itolo /<
Sulla 2rima 2arte sono ra22resentati un uccello alato e un uccello
sen3'ali< Il secondo, dice Senior, im2edisce al 2rimo di volar via<
!'uno mangia la coda dell'altro: si tratta dun;ue di una variante
dell'(roboro, il ser2ente c+e si mangia la coda< So2ra gli uccelli
stanno il Sole e la !una sotto, c'è una sfera cui, 2iC avanti, il testo
d1 diversi nomi: la c+iama infatti !una, ma anc+e Terra e mondo
inferiore, o mondo di sotto< >un;ue, in certo ;ual modo, la !una
è do22ia: so2ra, è la s2osa, o l'o22osto, del Sole ma è anc+e unita
al mondo inferiore, e assimilata alla Terra< Esiste una !una c+e è
la com2agna del Sole, e una c+e è identica alla Terra<
Sulla seconda 2arte della tavoletta vi sono due Soli: uno dirige
verso il mondo sottostante due raggi, l'altro uno soltanto< Entrambi
irradiano il mondo sottostante, dove ritroviamo la !una 2iena, de
scritta 2oi dal testo come bianca e circondata da una sfera nera<
$uardandola dall'esterno se ne vedrebbe soltanto la nere33a, ma
all'interno essa è bianca, essendo fatta di bianca sostan3a lunare< In
entrambe le figure il Sole e la !una sono com2agni ma nella 2rima
è do22ia la !una, nella seconda il Sole<
In tutt'e due le figure c'è un collegamento tra il mondo infe
riore e ;uello su2eriore< In me33o è ra22resentata la lotta tra gli
uccelli< Il Sole irraggia il mondo inferiore< !a sfera in basso, nera
fuori e bianca dentro, viene ri2etutamente c+iamata cosG: mundus
inferior< Tale es2ressione denota la 2arte di cosmo  fino alle sfere
2iC esterne dei 2ianeti  c+e sta sotto il firmamento< Nell'antic+it1

-67

e nel &edioevo si 2ensava c+e sotto stessero la !una e il mondo


corruttibile, e so2ra le stelle e il mondo eterno<
5erc+erB ora d'inter2retare il testo dal 2unto di vista 2sicolo
gico, anc+e se molte sue 2arti sono incom2rensibili, almeno 2er me<
In 2rimo luogo dobbiamo far riferimento allo stesso Senior e leg
gere le am2lifica3ioni c+e ci fornisce in tutto il libro< In un certo
2unto Senior dice c+e i due uccelli sono anc+e il Sole e la !una,
e c+e l'uccello sen3'ali è lo 3olfo rosso, mentre ;uello alato è la
sua anima esaltata< Afferma 2oi c+e gli uccelli sono fratello e
sorella, e c+e la sfera in basso è la loro base, cosG come la Terra è
la base della !una<
#iflettiamo su ;ueste 2oc+e am2lifica3ioni< !o 3olfo è una delle
sostan3e basilari del 2rocesso alc+emico< In &8sterium coniunctionis
-.7774) Dung gli +a dedicato un intero ca2itolo, in cui lo 3olfo
a22are come sostan3a attiva, corrosiva, 2ericolosa e dal cattivo
odore< 5om'è noto, nel fol9lore il diavolo 2u33a sem2re di 3olfo,
e ;uando viene esorci33ato e fugge si lascia dietro una scia solfo
rosa< !o 3olfo, inoltre, 2roduce tutti i colori, è l'amante della figura
della s2osa alc+emica, ed è il ladro c+e s'intromette tra i due
amanti<
Si 2otrebbe 2erciB inter2retare lo 3olfo come 2ulsionalit1, come
lo stato dell'esser mossi dalle 2ulsioni< Non sarebbe esatto identi
ficarlo con la 2ulsione stessa, in ;uanto si tratta 2iuttosto dello
stato o della ;ualit1 dell'esser mossi da, dell'esser s2inti o travolti<
Se lo si guarda da un 2unto di vista religioso, esso corris2onde al
diavolo< uB anc+e essere la sessualit1 im2ellente, travolgente, in
controllabile<
!o 3olfo è la 2arte attiva della 2sic+e, ;uella 2arte c+e +a uno
sco2o 2reciso< In un contesto 2sicologico, si tiene sotto osserva
3ione la libido 2er sco2rire in c+e forma s'incanali e 2rema verso
la meta< Non è detto c+e sia sem2re la sessualit1< otrebbe essere
un'altra forma di 2ulsionalit1: l'ambi3ione o la volont1 di 2oten3a,
ad esem2io< !o 3olfo, c+e il testo definisce sostan3a masc+ile, for
nisce l'im2ulso originale, ed è du2lice, 2ositivo e negativo allo stesso
tem2o< 5+iun;ue anali33i s stesso, se è onesto, riconoscer1 c+e 2er
2rima cosa si trova a dover affrontare ;uella 2arte della 2sic+e c+e
si trova nelle condi3ioni a22ena descritte<

-64

Il colore rosso rimanda al fuoco: la ;ualit1 affettiva< !'uccello


sen3'ali è lo 3olfo rosso è l'uccello c+e sta sotto, c+e viene anc+e
indicato come la femmina< ui ci troviamo di fronte a un 2ara
dosso, 2erc+ l'esser mossi dalla 2ulsionalit1 viene considerata una
;ualit1 masc+ile attiva, ma la stessa cosa 2roiettata sull'uccello c+e
sta sotto diventa femminile< !e connota3ioni del masc+ile e del
femminile sono ;ui assai vag+e: nell'alc+imia i due termini sono
usati in modi diversi< Si 2otrebbe dire c+e l'uccello sen3'ali, lo
3olfo rosso, è il fattore c+e sta alla base e costituisce il fondamento
della vita 2sic+ica interiore< Esso è la 2rima materia, ;uella c+e in
2rimo luogo dobbiamo dissotterrare e 2ortare alla luce<
er ca2ire i 2roblemi di fondo di ciascuno di noi occorre innan
3itutto sco2rire la struttura delle 2ulsioni< Tutti ne abbiamo, e
finc+ non le 2ortiamo in su2erficie e non le affrontiamo, avremo
sem2re un angolo buio in cui si nascondono e conducono una vita
autonoma< uando *reud sco2rG lo 3olfo rosso  la 2ulsionalit1
inconscia  ne rimase talmente im2ressionato da concludere c+e
tutto si riduceva ad essa< *reud era rimasto giustamente col2ito
dalla natura dinamica e 2ro2ulsiva dell'inconscio, e in 2articolare
dalla 2ulsione sessuale Adler, invece, dalla volont1 di 2oten3a, c+e
fa di un uomo un ambi3ioso c+e vuole affermare la 2ro2ria su2e
riorit1 sugli altri< Sia *reud c+e Adler riconobbero la 2rima materia
dello 3olfo rosso e cercarono di s2iegare la fun3ione dell'inconscio
da un 2articolare 2unto di vista<
!'uccello alato viene definito l'anima esaltata  cioè l'anima c+e
si innal3a  dell'altro, a significare c+e, una volta trovata la 2rima
materia, cioè le 2ulsioni 2rimarie della 2ersonalit1, bisogna sotto
2orla a cottura< Essa, cuocendo, emana un va2ore c+e vola, e
c+e gli alc+imisti c+iamano l'anima della materia< !'abbiamo d'al
tronde gi1 incontrata, come moglie di va2ore, nel testo 2recedente<
uesta sostan3a va2orosa e volatile desidera al3arsi durante il 2ro
cesso di cottura< Essa vien definita volante e fuggitiva, ed è
2erciB a22ro2riatamente ra22resentata da un uccello alato<
Torniamo a tradurre il linguaggio alc+imistico in linguaggio
2sicologico< Il 2rocesso di cottura è l'analisi, e la materia c+e sotto
2oniamo a cottura sono le 2ulsioni< Se non le conosciamo, dob
biamo 2rima andare in de2ressione 2er trovarle< E le troviamo giC
in fondo: lG siamo nella 2rima materia, e 2ossiamo toccarla, e

-6?

meditare su di essa facendo immagina3ione attiva o c+iedendoci


il significato delle 2ulsioni<
Su22oniamo c+e ;ualcuno s'innamori ma non venga ricambiato<
*rustrato, andr1 in de2ressione, lamentandosi di non essere ca2ace
di dimenticare l'amata< L una tortura continua< $iC in fondo, alla
base di tutto, c'è la 2ulsionalit1, ma non basta sa2erlo< !a 2ulsione
è irragionevole, e non bada a ;uanto va 2redicando la coscien3a<
ualcosa di simile accade regolarmente nella trasla3ione sull'ana
lista< Sa22iamo c+e anc+e in fondo ad essa c'è la 2ulsione, la di2en
den3a< I 2a3ienti stessi, in molti casi, vivono la trasla3ione con
disagio o irrita3ione 2erc+ non amano sentirsi di2endenti< E22ure
non c'è niente da fare< Essi sono di fatto di2endenti, e sono mossi
dalla 2ulsione, c+e li s2inge a scrivere lettere all'analista o a telefo
nargli venti volte al giorno< !a cosa non è 2iacevole n 2er l'analista
n 2er il 2a3iente c+e, essendo 2ersone ragionevoli, la considerano
una strane33a, una seccatura e una follia ma, come in una rela3ione
amorosa, la 2ulsione non vuole ascoltar ragione<
ossiamo osservare lo stesso fenomeno nel caso della volont1 di
2oten3a< Se siamo follemente invidiosi di un amico c+e +a fatto
carriera, 2ossiamo cercare di convincerci a non esserlo, e dirci c+e
non è bello invidiarlo, ma i nostri saggi 2ro2ositi non servono a
nulla< Abbiamo un bel farci la 2redica, ma la causa della nostra
invidia  la 2ulsione c+e alimenta la nostra ambi3ione e il nostro
desiderio di su2eriorit1  non viene minimamente toccata dalle
nostre 2arole< !o 3olfo rosso rimane intatto< er una 2ulsione del
genere ci occorre una medicina 2iC forte< Invece di metterci a
litigare con le 2ulsioni c+e ci trascinano, è meglio sotto2orle a
cottura, fare delle fantasie su di esse, e c+iedere loro c+e cosa
vogliono< "isogna essere molto obiettivi, non avere o2inioni 2re
concette, e non condannare la 2ulsione come irragionevole< Si deve
cercare di sco2rire amic+evolmente ciB c+e la 2ulsione vuole vera
mente o, in altri termini, a c+e cosa mira, ;ual è la sua meta<
er sco2rirlo si 2uB fare una fantasia, o usare la tecnica dell'im
magina3ione attiva, o fare un es2erimento reale, ma sem2re con
l'atteggiamento introverso di c+i osserva obiettivamente dove vuole
arrivare la 2ulsione< 5iB e;uivale a cuocere lo 3olfo rosso< $eneral
mente dalle 2ulsioni molto intense emanano contenuti fantastici< Si
2otrebbe ;uindi anc+e dire c+e cuocere ;ualcosa finc+ la sua

-6/

anima non a22aia, significa lasciare c+e la 2ulsione esali i suoi


materiali fantastici, lasciarli emergere<
Ecco il senso 2sicologico dell'immagine dell'uccello alato< &a
;uando si è fatto ciB c+e +o a22ena descritto nasce un terribile
conflitto< Il nostro testo dice c+e l'uccello sen3'ali im2edisce all'uc
cello alato di volar via, mentre l'uccello alato vorrebbe 2ortare in
alto ;uello sen3'ali< 5osG rimangono attaccati, legati insieme in un
conflitto insolubile, c+e tiene bloccata la situa3ione<
Il contrasto è tra la tenden3a a s2irituali33are e ;uella ad agire
concretamente< Se si svilu22ano i materiali fantastici, si è tentati
di concludere c+e tutto si riduce a una nostra 2roie3ione 2sicolo
gica< Se siamo innamorati, diremo allora c+e si tratta di una 2roie
3ione di Anima, o di Animus, o di madre, o di 2adre, s2irituali3
3ando in tal modo o 2sic+i33ando la cosa, come se fosse soltanto
2sicologica< E l'errore è 2ro2rio in ;uel soltanto<
Naturalmente, sul 2iano concreto, dovremo rassegnarci in tal
caso a non tradurre in realt1 il nostro sentimento, e a com2ortarci
secondo le regole conven3ionali< >ovremo ricacciare tutto dentro
di noi, 2erc+ riteniamo c+e si tratti soltanto della 2roie3ione di
un fattore 2sicologico, di una fantasia< Se ciB c+e ci lega all'altra
2ersona  all'analista, nel caso della trasla3ione  è una fantasia,
cerc+eremo di introiettarla 2er essere liberi< &a cosG facendo, c+e
cosa accadeJ Il diavolo  lo 3olfo rosso  insiste c+e, nonostante
tutto, ;uella cosa è reale, o andrebbe reali33ata 2erc+ altrimenti
è soltanto 2sicologica, e noi non desideriamo affatto una rela3ione
c+e sia soltanto 2sicologica< >esideriamo la cosa reale, concreta,
materiale: il ra22orto fisico, ad esem2io o22ure, se si tratta di
ambi3ione, il successo, una carriera brillante, e cosG via)< edi an
c+e la tavola II<)
Il 2rocesso d'introie3ione di una fantasia ambi3iosa 2otrebbe
essere esem2lificato nel modo seguente: un uomo di condi3ioni
2iuttosto modeste, s2into da una 2ulsione ambi3iosa e megaloma
niaca, vuole diventare un 2e33o grosso< Se si cerca di sco2rire ;ual
è il suo sco2o, si vedr1 c+e la sua ambi3ione è condi3ionata dall'o
biettivo di conseguire il S e sotto2osta ad esso< uell'uomo dir1
ad esem2io c+e vorrebbe avere delle fun3ioni direttive o di co
mando 2er reali33are i suoi ideali e contribuire a migliorare il
mondo, mostrando cosG c+e i suoi desideri non sono fondati sul

-6.

l'egoismo e sulla vanit1< orrebbe davvero reali33are ;ualcosa:


dietro la sua ambi3ione si intravedono ideali elevati< Talvolta nel
l'ambi3ione si nasconde il sentimento di essere molto s2eciali< !'am
bi3ioso sente segretamente c+e ;uel suo essere s2eciale dovrebbe
ottenere un riconoscimento<
Il desiderio di essere ;ualcosa di s2eciale, c+e si confonde con
l'ambi3ione, è in realt1 una vaga idea di individua3ione< uell'uomo
intuisce di essere un individuo unico e sen3a 2render coscien3a di
;uesta sua unicit1 non 2otrebbe individuarsi< uesto as2etto della
fantasia ambi3iosa è dun;ue 2ositivo< Se si dice a ;uell'uomo di
modesta condi3ione c+e la sua ambi3ione è legittima, trattandosi di
un im2ulso interiore a reali33arsi come individuo e a riconoscersi
come figlio di >io, egli si sentir1 molto sollevato< 5a2ir1 c+e l'im
2ulso a essere ;ualcuno, a essere s2eciale, derivava dalla vaga intui
3ione della divinit1 della 2ro2ria natura interiore, e sar1 2robabil
mente dis2osto ad accettare c+e non si 2uB tradurre in realt1
;uell'im2ulso cercando di 2rimeggiare sem2re e di essere 2iC degli
altri< 5osG la 2ulsione ambi3iosa si calmer1 un 2o' ma 2oi lo 3olfo
rosso insister1 in senso contrario, e lo s2inger1 a c+iedersi se è
giusto continuare a fare l'im2iegatuccio in un ufficio 2er tutta la
vita< erc+ tutto dovrebbe restare soltanto sul 2iano interioreJ
Non si 2uB mai avere niente di concreto nella vitaJ Il fenomeno si
scinde cosG in due 2olarit1 o22oste: ;uella soltanto 2sicologica e
;uella concreta< Il diavolo vuole le cose concrete< Egli è un essere
molto 2ratico, c+e mira a reali33are materialmente i suoi desideri<
er lui ciB c+e non esiste concretamente non è nemmeno reale<
ui scatta il conflitto tra la cosa concreta e la s2irituali33a3ione
del 2roblema, cioè la ridu3ione della 2ulsione a un fatto interiore,
esclusivamente 2sic+ico<
*acciamo un altro esem2io< (n monaco si masturba abitual
mente, fantasticando di essere in com2agnia di una donna bellis
sima< Egli naturalmente sente il 2ro2rio com2ortamento come una
viola3ione delle norme morali in cui crede e dei voti cui è vinco
lato, e va a consultare un analista< $li viene suggerito di esaminare
attentamente la fantasia della donna bellissima, ;uando gli si 2re
senta< &olto 2robabilmente 2rodurr1 allora, essendo un introverso
di solito, salvo 2oc+e ecce3ioni, solo gli introversi si fanno monaci),
una bellissima fantasia di Anima, con le ti2ic+e figure della ergine

--6

&aria e della So2+ia di >io< $li si 2otr1 ;uindi far notare c+e,
benc+ la fantasia 2arta da un livello 2iuttosto basso ma 5risto
do2otutto non è nato in una stallaJ), è 2ur sem2re una fantasia di
unione con la sagge33a divina e dovrebbe essere accettata come tale<
(n intervento del genere 2otrebbe anc+e risolvere il caso< Il
monaco cesserebbe di sentire l'im2ulso di masturbarsi, avendo 2reso
coscien3a c+e il fattore 2sicologico interiore, manifestatosi all'ini3io
in forma al;uanto disgustosa, è la sua Anima, con cui dovr1 ora
mettersi in ra22orto< Ecco un esem2io di s2irituali33a3ione, c+e
e;uivarrebbe alla 2rodu3ione dell'uccello alato<
&a, come dice $oet+e, (ns bleibt ein Erdenrest, 3u tragen
2einlic+: ;ualcosa di terrestre rimane in noi, doloroso da so22or
tare< Anc+e do2o un grande 2rocesso di s2irituali33a3ione, rimane
sem2re un residuo c+e resiste e vuole la terra< uel monaco, dieci
anni do2o essere guarito, 2otrebbe continuare a domandarsi se
la sua fantasia non es2rimeva anc+e il desiderio di una donna reale<
uell'idea lo tormenter1 ancora di tanto in tanto, e se è ancora
2rigioniero dell'ideologia medioevale 2enser1 c+e si tratta del
diavolo<
Alcuni, 2erB, ritengono sia disonesto tagliar via certe 2ulsioni
a22io22ando loro il nome di diavolo altri 2ensano invece sia una
decisione eroica, cui attenersi 2er tutta la vita, 2erc+ è l'unica
giusta< Si tratta sem2re e comun;ue di una decisione 2ersonale, cui
ciascuno deve giungere da solo< Nessun analista 2uB im2orre a un
2a3iente di decidere in un senso o nell'altro< Non ci sono ricette<
>a un lato si 2uB re2rimere la 2ulsione 2er 2aura, dall'altro si 2uB
cedere ad essa 2er debole33a< Il conflitto sembra insolubile<
!a figura alc+emica dei due uccelli  uno c+e cerca di sollevarsi,
l'altro c+e lo trattiene  ci dice c+e il 2roblema è eterno: esso si
muove circolarmente su s stesso, è una totalit1 di o22osti< (no
è il mondo inferiore, collegato naturalmente con lo 3olfo rosso,
l'altro è il mondo su2eriore< In ;uest'ultimo stanno il Sole e la
!una, anc+'essi in o22osi3ione< Entrambi i livelli sono ;uindi carat
teri33ati da co22ie di o22osti: il Sole e la !una in ;uello su2eriore,
la Terra e la !una in ;uello inferiore< !a stessa !una 2oi è divisa,
2er dirla con le 2arole di Senior, in !una celeste e in !una terrestre<
Il testo è ambiguo: in un 2unto dic+iara c+e la base dei due uccelli
è la !una, in un altro la Terra<

---

#ica2itolando, c'è o22osi3ione tra il mondo inferiore e ;uello


su2eriore e all'interno del mondo su2eriore c'è o22osi3ione tra il
Sole e la !una e ci sono 2oi due as2etti della !una< Suona tutto
al;uanto com2licato, ma 2urtro22o i 2rocessi 2sicologici lo sono
altrettanto< Se abbiamo raggiunto lo stadio in cui è 2ossibile estrarre
l'anima di una delle nostre 2ulsioni 2iC forti, e siamo lacerati tra
gli o22osti dello s2irituale  il soltanto 2sicologico  e del con
creto, 2ossiamo 2rocedere oltre e 2assare al livello su2eriore, 2rati
cando l'immagina3ione attiva e tras2ortando il conflitto dentro i
materiali fantastici 2rodotti dalla 2ulsione<
er dirla in breve, l'immagina3ione attiva consiste nel fare una
fantasia sulla 2ulsione, ;uando ci troviamo a doverla fronteggiare<
Non 2osso ;ui illustrare la tecnica dell'immagina3ione attiva, ma
vorrei ricordare c+e va 2raticata secondo certe norme e certe
modalit1<) Su22oniamo c+e vi siate innamorati di una donna molto
bella ma non 2ossiate averla< Se la sognate, 2otete far continuare
il sogno mediante l'immagina3ione attiva, incontrando ;uella donna
nella vostra fantasia, 2arlandole e ascoltando le sue ris2oste<
5on ;uesto 2rocedimento molte cose vi si c+iariranno< otrete
ca2ire 2erc+ vi siete innamorati di una sconosciuta, vedere ;uanto
di vostro avete 2roiettato su di lei, e ritirare la 2roie3ione< Avendo
ca2ito c+e era cosG im2ortante 2erc+ faceva 2arte della vostra
struttura 2sic+ica, 2otete anc+e smettere di fantasticare su di lei<
Sem2re c+e non si ri2resenti il 2roblema discusso 2iC so2ra< E
2erc+ non dovreste telefornarleJ L lei, la donna in carne e ossa,
c+e +a dato origine alla fantasia, ;uella donna< erc+ non soddi
sfare la curiosit1 di conoscerlaJ
L di nuovo lo 3olfo rosso c+e 2arla< &a ora avete due 2ossibi
lit1 di scelta: o telefonarle, 2reci2itando nel mondo inferiore, o
telefonarle nell'immagina3ione attiva, dicendole c+e siete certi c+e
è la vostra Anima, e c+e sa2ete c+e è dentro di voi, ma c+e il
desiderio di conoscerla realmente continua a tormentarvi< 5+e ne
2ensaJ 5+e ne diceJ !asciate cosG c+e sia l'Anima evocata dalla
vostra immagina3ione a sbrogliare il 2roblema<
ortare il conflitto nell'immagina3ione attiva significa s2iritua
li33arlo ulteriormente< !a scissione 2ermane, ma sul 2iano s2iri
tuale< Altrimenti l'avr1 vinta lo 3olfo rosso, andrete a telefonare a
;uella donna, e cadrete nel mundus interior, cioè sulla terra corrut

--@

tibile, in me33o alla realt1 concreta, e lG naturalmente comincia il


dramma< Se scegliete la strada c+e va verso l'alto, 2ortate invece
il vostro conflitto concreto sul 2iano su2eriore< ui 2otrete c+ie
dere alla donna interiore c+e cosa vi consiglia di fare del vostro
desiderio di ;ualcosa di 2iC concreto, e ascoltare la sua ris2osta<
&a 2ro2rio ;ui sta il difficile< &olti non sanno ascoltare ciB c+e
dice la figura interiore, e s'immaginano una ;ualc+e ris2osta, in
vece di ascoltare veramente< er riuscirci ci vuole molta 2ratica<
Il conflitto, comun;ue sia, 2uB essere tras2ortato e affrontato su ;ue
sto 2iano  cioè all'interno  dove ci si scontra 2sicologicamente
con la figura interiore nel tentativo di c+iarire il conflitto stesso<
#i2rendiamo l'esem2io un 2o' crudo  bisogna anc+e tener
conto del mondo inferiore  del monaco c+e si masturbava< Su2
2oniamo c+e torni dall'analista e gli dica c+e tutte ;uelle belle
cose sulla So2+ia e sull'Anima interiore vanno benissimo, ma di
tanto in tanto il diavolo lo tenta ancora e gli sussurra c+e sta 2er
dendo ;ualcosa d'im2ortante sul 2iano reale< 5+e consiglio 2uB
dargli l'analistaJ 5+e cosa si 2uB fareJ Io, 2ersonalmente, gli ris2on
derei di 2rovare a c+iederlo alla So2+ia interiore< !a So2+ia non
è soltanto la conoscen3a interiore< L molto di 2iC, è la conoscen3a
di >io< Tanto varrebbe dire al monaco di 2orre la sua domanda a
>io< !'analista non è in grado di risolvere il suo 2roblema< Egli
deve rivolgersi all'immagine della >ivinit1 dentro di lui, c+iederle
come dovrebbe com2ortarsi, e mettersi in ascolto< >o2odic+ molte
cose 2ossono accadere< (na delle 2iC 2robabili è c+e il monaco
si renda conto c+e >io +a due facce< Il conflitto +a origine in >io
stesso<
!a figura interiore ris2onde s2esso 2er 2aradossi< >ice c+e in
;ualc+e modo la realt1 dovrebbe avere la sua 2arte, e c+e 2erciB
il monaco sta 2erdendo ;ualcosa d'im2ortante e allo stesso tem2o
dice c+e il 2roblema è tutto 2sicologico< >i fronte a una ris2osta
talmente ambigua il 2overetto sentir1 di non 2oterne 2iC< &a forse
ca2ir1, se ne è in grado, c+e l'(no fa il do22io gioco, e c+e il con
flitto è necessario e voluto e non va risolto ra3ionalmente< Il S
2uB manifestarsi soltanto attraverso il conflitto: incontrare il 2ro
2rio insolubile ed eterno conflitto è incontrare >io, e 2one fine a
tutte le c+iacc+iere dell'Io< L il momento della resa, il momento in
cui $iobbe dice c+e si metter1 una mano sulla bocca e non discu

>ES5#IZIONE Tavola III


!a casa sotterranea descritta da Senior nel >e c+emia< Il saggio %ermes)
regge la tavoletta simbolica< So2ra l'illustra3ione, l'ini3io del decimo ca2itolo
di Aurora consurgens
&anoscritto ;uattrocentesco dell'Aurora consurgens, Zurigo, Zentralbibliot+e9,
5ode r+onovacensis -?@

la tavola ra22resenta una casa dai tetti rossi vista da davanti: la casa +a sulla
sinistra un 2ortico sotto il ;uale è 2osta una lam2ada a olio retta da un 2alo c+e
è indicata da tre uomini in fila indiana dietro ad essa con tunic+e ris2ettivamente
grigia, verde e rosa man mano c+e si avvicinano alla lam2ada< >i fronte agli uomini
e ;uindi sulla sinistra del disegno, se2arato da loro dalla lam2ada, siede un
an3iano con tunica blu c+e regge una tavoletta marrone con incisioni di lune nere e
dorate e di un volatile blu< !'an3iano siede davanti alla 2orta della casa la ;uale
si a2re in una s2ecie di cam2anile< Sui tetti della casa e del suo cam2anile stanno
nove volatili blu con arc+i dorati 2untati verso l'an3iano< In alto a sinistra
della tavola e ;uindi so2ra il tetto del 2ortico ci sono delle scritte<
*INE >ES5#IZIONE TAO!A III

--@

ter1 2iC di >io< L la coscien3a c+e crea la dicotomia e dice o ;uesto


o ;uello, o<<< o<<<
uello del monaco è un caso inventato ma in casi simili +o
notato s2esso c+e la So2+ia  o ;ualc+e altra figura divina, o il
ecc+io Saggio  ris2onde in modo evasivo, se si guarda ad essa
negativamente e con un 2aradosso, se si guarda ad essa 2ositiva
mente< Il 2aradosso della realt1 2sic+ica col2isce la coscien3a, c+e
vorrebbe sem2re im2ostare i 2roblemi in termini di o ;uesto o
;uello e farci su una bella discussione ma ;uando a22are il S
finiscono le c+iacc+iere< Il conflitto a ;uel 2unto non è 2iC nella
testa<
L il momento in cui il conflitto trascende la dimensione verbale
e diventa un'es2erien3a intuitiva dell'(nit1 c+e sta dietro la dualit1<
5'è ;ualcosa c+e è segretamente uno, e22ure vuol essere diviso e
soffrire, finc+ non accade ;ualcosa molto difficile da afferrare e
si fa un im2rovviso salto di livello< Se si sta tra la destra e la sinistra,
se ci si lascia lacerare dal conflitto, si verifica un cambiamento c+e
viene dal 2iC 2rofondo del nostro essere, e tutta la situa3ione 2rende
un as2etto diverso< L come se si torturasse un animale a tal 2unto
da farlo bal3are a un 2iano su2eriore di reali33a3ione< uesto è uno
dei significati del simbolo della croce< Si deve essere crocifissi ed
esclamare, come 5risto in croce: &io >io, mio >io, 2erc+ mi
+ai abbandonatoJ oi accade ;ualcosa c+e 2ermette di su2erare
il conflitto<
&a torniamo al nostro testo< Se si solleva il conflitto sul 2iano
dell'interiorit1 2sicologica, dove lo si 2uB osservare con distacco,
il 2roblema degli o22osti diventa c+iaro< Nel regno della 2sic+e
l'(nit1 diventa visibile, e ci si rende conto c+e il conflitto è tra due
as2etti della 2sic+e stessa< &a resta ancora un fattore insoddisfa
cente, 2erc+ la !una è stata tagliata in due< !'elemento femminile
resta diviso< !a frattura tra l'inconscio o l'Anima) e il mondo con
creto 2ermane< Si tratta di un 2roblema tuttora a2erto< ratica
mente esso significa c+e nell'analisi si riesce a 2rendere coscien3a
del conflitto, ma è 2oi difficilissimo agire nella vita conformemente
alla coscien3a ac;uisita< uando si deve risolvere il 2roblema con
cretamente si continua a brancolare nell'incerte33a<

==5AITO!O -- !a seconda met1 della tavoletta


Senior non ci d1 nessun consiglio su come 2rocedere 2er su2e
rare la difficolt1 2rovocata dalla frattura tra inconscio e mondo
concreto, ma 2assa a un altro 2unto di vista e 2rende in conside
ra3ione un'altra 2ossibilit1< Non bisogna dimenticare c+e il 2ro
blema è diviso in due, +a due as2etti< Senior lo 2resenta infatti
come du2lice e, do2o averlo affrontato da un lato, !o affronta
dall'altro, sa2endo c+e ;uesto è l'unico modo di circoscriverlo<
Sulla seconda met1 della tavoletta sono ra22resentati due Soli: uno
illumina il mondo inferiore con due raggi, l'altro soltanto con un
raggio< In realt1, nella figura @ i raggi non si vedono noi ci
atterremo 2erB al testo e alle sue am2lifica3ioni, dove si dice c+e
uno dei due Soli emana un raggio soltanto, e si aggiunge c+e un
Sole s2lende con giusti3ia mentre l'altro s2lende sen3a giusti3ia<
!a goffa tradu3ione latina dall'arabo 2arla a un certo 2unto di un
Sol cimi Fustitia e di un Sole non cum Fustitia< "enc+ Senior non
lo dica, credo c+e il Sole c+e s2lende con giusti3ia sia ;uello c+e
emana due raggi, 2erc+ è bilanciato, avendo due lati< Entrambi i
Soli s2lendono sul mondo inferiore e vi 2enetrano con i loro raggi<
E il mondo inferiore cela un'altra dualit1: di fuori è una sfera nera,
ma dentro contiene una !una bianca c+e ris2lende<
$eneralmente il Sole ra22resenta il 2rinci2io masc+ile della co
scien3a collettiva, il fattore 2sicologico sconosciuto c+e crea la
coscien3a collettiva< >ovun;ue degli esseri umani si raggru22ino
insieme, viene a crearsi un fenomeno di coscien3a collettiva< !e
2arole di una lingua, ad esem2io, +anno un significato medio c+e
è simile 2er ogni 2arlante e 2er me33o della lingua le conoscen3e

--7

vengono insegnate e scambiate, e si forma il 2atrimonio della co


scien3a collettiva<
L assai difficile stabilire ;uanto di individuale ci sia nella co
scien3a di un uomo e ;uanto invece a22artenga alla coscien3a col
lettiva< Nei bambini 2iccoli si vedono scintille di rea3ioni consce
individuali, ad esem2io in ;uelle straordinarie loro domande e nei
loro modi di dire< !G i bambini si sfor3ano di raggiungere una
coscien3a individuale< E ;uando fanno ;uelle loro incantevoli do
mande 2rive di tatto  uand'è c+e muori, nonnaJ  2arlano
ancora ingenuamente e individualmente< &a a22ena vanno a scuola
si trovano di fronte alla coscien3a conven3ionale< !a scuola dev'es
sere fatta cosG e se la maestra 2arla del leone, o dell'orso, e 2oi
c+iede ai bambini di scrivere un temino su ;uegli animali, ce ne
saranno sG e no tre 2er classe c+e es2rimeranno ;ualcosa di indi
viduale<
uando insegnavo, battagliavo s2esso con i bambini 2er indurli
a scrivere ciB c+e 2ensavano veramente, invece di ri2etere ;uel c+e
avevo detto io e mi sono resa conto c+e +anno una tremenda
difficolt1 a farlo, 2erc+ la fun3ione della scuola  assecondata
dalla tenden3a di svilu22o dei bambini stessi a ;uell'et1  è ;uella
di farli crescere nella coscien3a collettiva< E se di fatto la fun3ione
della scuola è l'assimila3ione della coscien3a collettiva, l'originalit1
della coscien3a individuale svanisce a 2oco a 2oco, e generalmente
a vent'anni i giovani sono un sacco 2ieno di coscien3a collettiva<
Se si c+iede la loro o2inione su un argomento ;ualsiasi, non fanno
c+e ri2etere ciB c+e dicono i loro genitori o i loro amici, o gli
articoli dei giornali, ed è difficilissimo ri2ortarli anc+e a una sola
rea3ione conscia 2ersonale<
Si 2uB dun;ue dire c+e il Sole è ;uella luce in cui tutti nuo
tiamo, la luce di tutti i nostri giorni< 5rediamo di essere coscienti,
ma non è cosG< !o siamo soltanto nel regno del collettivo, e non ci
rendiamo nemmeno conto di ;uanto sia 2iccola la nostra coscien3a
individuale< "isogna cercare molto 2er trovare anc+e solo fram
menti di coscien3a c+e siano autenticamente 2ersonali< Se si ana
li33a ;ualcuno, il Sole s2lende sem2re ma è il Sole della coscien3a
collettiva dentro cui è rinc+iusa la coscien3a individuale, e il con
flitto allora è o contro l'inconscio o contro la realt1< uando siamo
in una situa3ione conflittuale, allora o combattiamo con la realt1

--4

esterna, 2erc+ vogliamo modificare le cose c+e non vanno bene, o


siamo in contrasto con il nostro inconscio< ualcosa c+e 2roviene
da fuori, o ;ualcosa c+e 2roviene da dentro, si 2one in o22osi3ione
con noi< Si 2uB ben dire c+e il nemico c+e la coscien3a deve affron
tare è segretamente do22io: s2esso la gente viene in analisi convinta
di soffrire di un conflitto esteriore e 2oi si sco2re c+e è interiore,
o viceversa<
Se ci sono due Soli, ci sono anc+e due 2rincG2i della coscien3a
collettiva< In cam2o sociale essi 2ossono manifestarsi come due
diverse forme di rela3ione con >io, come il 5attolicesimo e il ro
testantesimo, ad esem2io< Il 2rimo vive nella luce di un Sole e il
secondo nella luce dell'altro< er il 2rimo gru22o di credenti certe
verit1 sono evidenti, lam2anti, indiscutibili, c+iare come il Sole<
Il secondo gru22o vede le 2ro2rie verit1 nello stesso modo< >un
;ue, gi1 nell'ambito della coscien3a collettiva c'è una differen3ia
3ione, una frattura, un'o22osi3ione tra due ismi, tra due tenden3e
ugualmente consce e ugualmente collettive, c+e 2erB sono in con
flitto tra di loro<
Nel >e c+emia le tenden3e in conflitto sono simboleggiate dai
due Soli: ;uello c+e manda due raggi verso il suo o22osto  la
cosa oscura  e ;uello c+e manda un raggio soltanto< Il Sole con
un solo raggio viene definito Sole sen3a giusti3ia< 5+e cosa signi
ficaJ uale dei due 2rincG2i della coscien3a collettiva è sen3a giu
sti3ia verso il mondo sottostanteJ
Esistono due 2ossibilit1 di coscien3a: una rigida, e una dotata di
un atteggiamento 2aradossale< uesto secondo ti2o di coscien3a,
c+e rende giusti3ia alla com2onente 2aradossale dell'inconscio, si 2o
trebbe definire un sistema a2erto di coscien3a, una Qeltansc+auung
ca2ace di rece2ire il 2ro2rio o22osto e di affrontarlo accettandone
le contraddi3ioni< Se si +a un atteggiamento cosciente di accetta
3ione dell'o22osto, se si accetta il conflitto e la contraddi3ione,
allora ci si 2uB mettere in contatto con l'inconscio< uesto è l'obiet
tivo c+e cerc+iamo di raggiungere con l'analisi< !'analista cerca di
far nascere nel 2a3iente un atteggiamento conscio c+e abbia una
2orta a2erta all'inconscio< 5iB significa, 2raticamente, c+e non bi
sogna mai essere tro22o sicuri di s e delle decisioni da 2rendere<
!e 2ossibilit1 sono sem2re almeno due<
"isognerebbe regolarmente 2rendere in considera3ione anc+e la

--?

2ossibilit1 o22osta il c+e non significa essere sen3a s2ina dorsale


e starsene lG seduti a guardare sen3a far nulla, ma 2iuttosto agire
secondo la 2ro2ria convin3ione conscia, 2erB con l'umilt1 di c+i
è 2ronto a riconoscere di aver sbagliato, se i fatti dovessero dimo
strarlo< uesto è uno stato di coscien3a c+e 2ermette di avere un
ra22orto vivo con l'altro lato, il lato oscuro< Il Sole ingiusto è l'at
teggiamento di coscien3a di c+i crede di sa2ere esattamente cos'è
bene e cos'è male, è l'atteggiamento rigido c+e blocca il contatto
con l'inconscio< Il Sole giusto, ;uello con due raggi, +a invece un
effetto formativo e strutturante sull'inconscio<
uando 2enso a Senior, cui toccB vivere tra gli Sciiti e i Sun
niti, a33ardo l'i2otesi c+e, nell'immagine dei due Soli, volesse anc+e
ra22resentare ;uella dicotomia religiosa< !a coscien3a, comun;ue,
tende a essere unilaterale e sicura di s, e ciB danneggia il mistero
della vita< Se invece essa assume un atteggiamento ambivalente,
riesce a gettar luce su ;uel mistero< 5+i riconosce c+e la cono
scen3a +a dei limiti e c+e si 2uB sbagliare, moralmente o scientifi
camente, tiene la 2orta a2erta all'ignoto< !'eccessiva sicure33a 2uB
essere negativa, 2uB essere un mero 2unto d'a22oggio 2er l'a3ione<
Occorre integrare l'atteggiamento conscio con l'atteggiamento
religioso, tenendo conto con umilt1 dei fattori sconosciuti< Anc+e
;uando si ritiene di star facendo la cosa giusta, bisogna 2restare
molta atten3ione alla com2arsa di eventuali segni indicanti la 2ar
3ialit1 della nostra valuta3ione< !a coscien3a è essen3iale 2er l'in
conscio 2erc+ sen3a di essa l'inconscio non 2otrebbe vivere< &a
la coscien3a è soltanto un canale di comunica3ione dell'inconscio,
c+e 2uB fluire attraverso la coscien3a se essa +a un atteggiamento
ambivalente, 2aradossale< Allora l'inconscio 2uB manifestarsi, e si
evita ;uella s2accatura della 2ersonalit1  o della civilt1  c+e
deriva da un indurirsi del conscio c+e si o22one all'inconscio<
ui c'è un dualismo segreto nell'oggetto< Si 2otrebbe dire, a2
2rossimativamente, c+e l'oscuro mondo inferiore è l'inconscio, in
;uanto è sconosciuto: non 2ossiamo 2enetrarlo con la mente n
affermare di sa2ere cos'è< Il concetto di inconscio denota sem
2licemente ciB c+e non è c+iaro alla coscien3a, cioè un conglo
merato di molti elementi< 5i sono due cose sconosciute, due limiti
ultimi della conoscen3a, c+e interessavano 2articolarmente agli al
c+imisti e di cui +o trattato nel 2rimo ca2itolo< uesti due misteri

--/

non ancora risolti, e stranamente ;uanto ins2iegabilmente interdi


2endenti, sono la 2sic+e e la materia< !a fisica, in ultima analisi,
2ostula la materia come ;ualcosa di inconscio, in ;uanto è ;ualcosa
di cui non 2ossiamo diventare coscienti< !'inconscio è, 2er defini
3ione, la stessa cosa: è ;ualcosa di 2sic+ico di cui non 2ossiamo
diventare coscienti, e non sa22iamo come le nostre descri3ioni
dell'inconscio si combinino con la materia< >i ;ui il conflitto tra
interiore ed esteriore<
In definitiva, è la coscien3a c+e crea il conflitto tra interiore ed
esteriore, 2roiettando l'uno come materialmente reale e l'altro come
2sicologicamente reale< In effetti non conosciamo la differen3a tra
la realt1 materiale e la 2sic+e<
>obbiamo onestamente riconoscere di trovarci di fronte a un'en
tit1 sconosciuta c+e talvolta ci a22are come materia e talvolta come
2sic+e, e di non sa2ere ancora come materia e 2sic+e siano colle
gate< Neanc+e gli alc+imisti lo sa2evano< L un mistero della vita
c+e +a due as2etti< Se ci accostiamo ad esso dall'esterno, in modo
estroverso e statistico, ci a22are come materia se ci accostiamo
ad esso dall'interno, ci a22are come una realt1 c+e ci 2iace c+ia
mare inconscio<
Nell'immagine della tavoletta i due Soli irraggiano una sfera c+e
esternamente è nera< *uori c'è la nigredo, cioè l'as2etto distrut
tivo dell'inconscio< S2erimentiamo ;uesta distruttivit1 molto s2esso,
almeno all'ini3io dell'analisi, ;uando im2ariamo a conoscerla< In
;uesta 2rima fase i sogni sono molto critici< !'inconscio è 2ieno
di im2ulsi distruttivi, di fattori dissociativi ma se scendiamo 2iC
in fondo, vediamo ;ualcosa di luminoso, di significativo< !'illumi
na3ione 2uB venirci 2ro2rio da ;uel luogo oscuro< Se dirigiamo il
raggio della coscien3a su di esso, se lo riscaldiamo con la nostra
atten3ione conscia, dal buio emerge ;ualcosa di bianco: è la !una,
l'illumina3ione c+e viene dall'inconscio<
Talvolta facciamo dei sogni c+e, al risveglio, giudic+iamo inde
centi, o disgustosi, od osceni, o stu2idi< 5i sarebbe 2iaciuto fare un
bel sogno arc+eti2ico, e abbiamo sognato ;uella robacciaP Invece
di irritarci, dovremmo anali33are attentamente il sogno 2er sco
2rirne il senso< In genere, i sogni di ;uel ti2o sono i 2iC illuminanti,
se si riesce a decifrarli< Anc+e se il loro significato rimane oscuro,
essi +anno contenuti dinamici c+e arricc+iscono molto il sognatore<

--.

uei sogni sono oltremodo 2re3iosi: essi si 2resentano con un guscio


di de2rimente nere33a c+e suscita avversione e li fa sembrare inav
vicinabili, ma dentro ;uel guscio c'è la luce dell'inconscio< S2esso
la luce si cela 2ro2rio nei temi de2ressivi del sogno e gli im2ulsi
oscuri, se vengono anali33ati con amore e con un atteggiamento
c+e accetta il 2aradosso, si rivelano 2ieni di significato<
Senior, a ;uesto stadio, sembra dun;ue 2resentare un conflitto
conscio tra due modi di 2orsi nei confronti dell'inconscio< iC ge
neralmente, come si è gi1 detto, il conflitto c+e la vita 2resenta è
du2lice: da una 2arte nella sfera della !una, dall'altra nella sfera
del Sole< I due ti2i di conflitto sono solitamente intrecciati, e +anno
;ualcosa in comune, essendo in definitiva due as2etti della stessa
cosa< Essi dimostrano il 2aradossale dualismo di fondo di ogni
fenomeno 2sicologico<
5iB c+e le figure della tavoletta non dicono, viene dic+iarato 2oi
nel testo: tutto l'insieme è la descri3ione dell'O2era alc+emica,
della ricerca della 2ietra filosofale< 5i vien detto c+e uno è il 2rimo
stadio, e l'altro il secondo e 2iC avan3ato stadio di tale O2us< !a
2ietra filosofale viene 2rodotta con il 2assaggio a ;uesto secondo
stadio, in cui il conflitto della vita è diventato conscio< In ;uest'ul
tima fase dell'O2era, essendo ormai entrati in ra22orto con l'in
conscio, dobbiamo dedicarci al delicatissimo 2roblema del mante
nimento della giusta rela3ione con esso, cercando di non ricadere
nell'unilateralit1< Anc+e coloro c+e si sono sotto2osti a una lunga
analisi Fung+iana tendono a codificare il loro 2rocesso d'individua
3ione< ur avendo vissuto es2erien3e molto intense e vitali, se si
accontentano di fermarsi a ;uel 2unto e le codificano  ad esem2io
trasformandole in norme da 2redicare agli altri  il loro svilu22o
si arresta< uesto 2erc+ ogni fenomeno conscio si logora, si
esaurisce<
Il conflitto  val la 2ena di ri2eterlo  è eterno e dev'essere
so22ortato< !'unilateralit1 della coscien3a deve continuamente venir
messa a confronto con il 2aradosso< Ne consegue c+e ogni;ualvolta
una verit1 sia stata s2erimentata come tale e tenuta in vita 2er un
2o' nella nostra 2sic+e, bisogna fare un'inversione di marcia e
muoversi nella dire3ione o22osta< 5ome dice Dung, ogni verit1
2sicologica è solo una me33a verit1, e anc+e ;uesta è solo una
me33a verit1< Anc+e l'analista deve sem2re confrontarsi con il 2rB

-@6

2rio inconscio, ed essere consciamente 2re2arato a rinunciare a


tutte le sicure33e raggiunte< Egli deve assumere costantemente un
atteggiamento do22io, ambivalente<
Allora, forse, il Sole con i due raggi è 2iC adatto a influen3are
l'inconscio e 2iC ca2ace di assimilarlo in virtC del suo atteggiamento
di a2ertura 2ro2rio come se ci fosse una seconda coscien3a dietro
la coscien3a, come se ci fossero due coscien3e: una 2iC su2erficiale
coscien3a o2erativa c+e svolge le fun3ioni ordinarie, e una coscien3a
2iC 2rofonda c+e giudica con maggior distacco ciB c+e accade,
riconoscendone la 2ar3ialit1 ris2etto alla totalit1 della vita< Esiste
dun;ue ;uesta coscien3a dietro la coscien3a, c+e osserva s2assio
natamente le cose cosG come sono in ;uel momento< uesto modo
di 2orsi, sul 2iano emotivo, viene descritto da Dung come uno stare
nel bel me33o di un conflitto tem2estoso mantenendosene contem
2oraneamente al di fuori e osservandolo con serenit1<

==5AITO!O -@ !a lettera del Sole alla !una crescente


5ommenterB ora la lettera del Sole alla !una crescente, e ciB
mi condurr1 nel corso di ;uesto ca2itolo e del seguente a ri2ren
dere sotto altra luce temi gi1 svolti nel ca2itolo 2recedente< &i sia
concesso ;uesto modo di 2rocedere a22arentemente ri2etitivo<
Il Sole dice alla !una: In gran debole33a ti darB luce dalla mia
belle33a< >al 2unto di vista astronomico, il Sole brilla di luce
2ro2ria e la !una di luce riflessa è cioè il Sole c+e, in natura, d1
luce alla !una< Il Sole, nella sua forma radiante, intende conferire
un 2o' della sua luce alla !una, affinc+ essa 2ossa raggiungere con
lui la 2erfe3ione<
Sfor3iamoci di ca2ire cosa significassero il Sole e la !una 2er i
contem2oranei di &u+ammad ibn (mail< Il Sole generalmente è
un'immagine della >ivinit1< iC avanti nel testo si dice es2licita
mente c+e il Sole è la divinit1 s2irituale: belle33a emanante bont1,
forse sen3'ombra< !a !una, c+e riceve la luce solare, è im2erfetta<
!a !una è femminile, è il ricettacolo dei morti, è res2onsabile di
ogni fenomeno di crescita e declino sulla terra, e regna 2erciB
sovrana sul mondo corruttibile: la crescita e lo sfiorire delle 2iante, il
movimento delle maree, il venire alla vita e il morire di2endono da lei<
In breve, i contem2oranei di Senior vedevano la !una in ;uesto
modo ai loro occ+i essa era il simbolo dei fenomeni della vita
terrena, con i suoi 2aradossali alti e bassi e la sua irra3ionalit1 c+e
sembra celare un senso segreto< Non bisogna dimenticare 2oi c+e
2er l'uomo la !una ra22resenta un as2etto della 2ersonifica3ione
femminile del suo inconscio, mentre 2er la donna essa ra22resenta
la sua vita istintiva, la base vegetativa della sua esisten3a<

-@@

Il Sole dice c+e 2er me33o suo si viene innal3ati, e si 2uB rag
giungere ;ualsiasi alte33a< L il Sole c+e 2orta in alto< Nell'antic+it1
destava stu2ore il fatto c+e il Sole, riscaldando l'ac;ua, la sollevasse
in forma di va2ore dando origine alle nuvole< Il Sole veniva 2erciB
s2esso descritto come il 2rinci2io dell'eleva3ione s2irituale< Il Sole
fa le cose 2erfette: le esalta, le innal3a, le rende visibili<
!a !una dice al Sole: Tu +ai bisogno di me come il gallo +a
bisogno della gallina, e io +o bisogno delle tue o2ere, o Sole, sen3a
interru3ione, 2erc+ tu sei d'indole 2erfetta, 2adre di tutte le luci,
l'alta luce, il gran adrone e Signore< Il Sole +a in certo ;ual modo
sottolineato la su2eriorit1 della sua natura dicendo, in modo molto
solenne, c+e intende dar luce alla !una attingendo alla 2ro2ria bel
le33a< !a !una, da 2arte sua, fa notare al Sole c+e +a bisogno di lei
come il gallo della gallina< Sen3a di lei non è niente< "enc+ essa
sia la cosa im2erfetta c+e riceve la luce altrui, il Sole non 2uB fare
a meno di lei< A cosa servirebbe il Sole se non avesse ;ualcosa da
illuminareJ !a sua luce scom2arirebbe nello s2a3io se non incon
trasse un oggetto c+e, riflettendola, la rendesse visibile<
!a !una dun;ue con umilt1 e sottomissione tutta femminile
ris2onde c+e +a ugual diritto di esisten3a: il Sole +a bisogno di un
reci2iente vuoto in cui versare la sua luce, +a bisogno dell'oscurit1
su cui farla ris2lendere, +a bisogno della materia in cui lo s2irito
2ossa rendersi visibile< Il 2aragone del gallo e della gallina usato
dalla !una è 2iuttosto comune e grossolano e allude c+iaramente
al fatto c+e tra i due 2rincG2i esiste anc+e un'attra3ione 2uramente
istintiva e di ordine sessuale< !a !una afferma di aver bisogno c+e
il Sole eserciti il suo effetto su di lei in continua3ione, giacc+ il
Sole è 2erfetto, e 2adre di ogni luce< erfectus moribus: l'es2res
sione latina denota in 2articolare la 2erfe3ione etica, cioè ;ualcosa
c+e alla !una manca<
Nella mitologia della !una, la !una è cattiva, 2erc+ è infida<
$li alc+imisti citano s2esso un salmo in cui si dice c+e nell'oscu
rit1 della luna nuova i malvagi scoccano le loro frecce contro i
giusti< !a luna nuova 2rotegge i ladri e i malfattori ;uando aggre
discono i buoni< !a !una +a in s tutto il veleno maligno e la
mancan3a di fidate33a dell'Anima nella sua condi3ione originaria<
!e ;ualit1 maligne della !una sono caratteristic+e del femminile
in generale< Non mi riferisco soltanto al femminile nell'uomo, ma

-@

anc+e a ;uella ;ualit1 felina, a ;uell'astu3ia di cui è bene diffidare,


a ;uella moralit1 un 2o' dubbia ti2ic+e del sesso femminile: carat
teristic+e c+e 2otrebbero andare sotto il nome di ambiguit1 della
natura< !a !una crescente dice di essere umida e fredda, mentre il
Sole è caldo e secco e ;uando si trovano acco22iati in stato di
e;uilibrio, essa è come una donna a2erta al marito<
iene ;ui es2resso il conflitto tra il 2rinci2io della coscien3a e
la natura l'inconscio, l'ignoto)< Il conflitto tra il masc+ile e il fem
minile è am2lificato in una ;uaternit1 2oic+ entrambi contengono
due ;ualit1: la !una le ;ualit1 dell'umidit1 e del freddo, il Sole
;uelle del caldo e del secco< L c+iara l'allusione alla dottrina dell'an
tic+it1 e del &edioevo secondo cui esistono ;uattro elementi: ac;ua,
aria, fuoco e terra, e ;uattro ;ualit1 fondamentali: caldo, secco,
umido e freddo< er tutto il &edioevo i ;uattro elementi e le ;uattro
;ualit1 furono le categorie mediante le ;uali si studiava la materia<
Il fuoco è caldo e secco e l'aria è umida e fredda: ecco un bel
mandala< $li elementi e le ;ualit1 2ossono venir dis2osti secondo
molte varianti diverse< Naturalmente ;uesti sc+emi non corris2on
dono alla realt1 materiale< $i1 gli antic+i si rendevano conto c+e si
trattava di una sem2lifica3ione inadeguata dei fenomeni della ma
teria< Se si va un 2o' 2iC a fondo, lo sc+ema dei ;uattro elementi si
rivela insufficiente, come tutti i modelli c+e vengono 2roiettati
sulla realt1 2er darle un ordine< Anc+e i 2rimissimi alc+imisti
 Zosimo, ad esem2io  dicevano ;uesto, ossia 2ensavano ai ;uat
tro elementi non come alla struttura reale della materia, ma come
a un modello mentale, a una griglia simbolica 2roiettata su di essa:
essi ritenevano c+e attraverso le ;uattro ;ualit1 2roiettate sulla
materia si vedesse c+iaramente un'immagine della totalit1<
!'uso del modello dei ;uattro elementi è 2aragonabile all'uso di
certi concetti moderni ;uali ;uelli di 2articella, di energia, di con
tinuo s2a3iotem2orale, e di elettromagnetismo< I fisici sanno bene
c+e tali concetti s'intrecciano vagamente e, lungi dall'essere c+iari
e sem2lici come credono i 2rofani, sono stati creati so2rattutto
come me33i di es2ressione<
!e ;uattro ;ualit1 vengono a com2letare il dualismo di Sole e
!una< L come ;uando un uomo e una donna s'incontrano< In realt1
non sono due ma ;uattro: lui e la sua Anima, lei e il suo Animus<
In ogni situa3ione analitica ci sono sem2re ;uattro elementi: due

-@0

nella coscien3a e due nell'inconscio< Ogni afferma3ione conscia


costella immediatamente il 2ro2rio o22osto, cioè la nega3ione di
;uell'afferma3ione< Se dico c+e una 2ianta è un vegetale, faccio
un'afferma3ione a22arentemente sem2licissima ma essa contiene
gi1 una contra22osi3ione interna< Infatti, dicendo c+e una 2ianta
è un vegetale, dico im2licitamente c+e non è un minerale: essa non
è nessun'altra cosa c+e non sia una 2ianta< Ogni afferma3ione con
tiene in s l'Ombra di ciB c+e l'afferma3ione stessa esclude< Ogni
;ualvolta la coscien3a 2roduce ;ualcosa, anc+e due sole 2arole, ce
ne sono sem2re ;uattro, 2erc+ l'inconscio è sem2re 2resente<
"isogna dun;ue tener conto di ;uesta 2arte inconscia, sconosciuta<
rendiamo ad esem2io la contra22osi3ione tra fisica e 2sicologia<
!o 2sicologo, osservando le o2era3ioni com2iute dal fisico, sco2re
immediatamente c+e esse sono 2iene di 2roie3ioni inconsce< &a
d'altro canto, ;uando il fisico osserva lo 2sicologo, vede subito
l'as2etto fisico delle sue sco2erte 2sicologic+e, as2etto di cui lo
2sicologo non è cosciente< !a nostra coscien3a non è abbastan3a
svilu22ata da 2oter reggere la contraddi3ione e22ure dovremmo
cercare di farlo, anc+e se è molto difficile<
Ogni 2olarit1 contiene il suo o22osto, e la cosa si vede molto
c+iaramente ;uando due esseri umani si confrontano, come nell'a
nalisi< Allora i termini in ra22orto sono sem2re ;uattro, 2erc+
ciascuno dei due entra nella rela3ione anc+e con il suo inconscio<
A22ena si 2resta atten3ione a ;uesto 2roblema, ogni rela3ione si fa
2iC com2licata, 2erc+ si deve tener conto anc+e delle ;ualit1
inconsce c+e entrano in gioco<
ossiamo fare l'i2otesi c+e nel >e c+emia si faccia riferimento,
in forma 2roiettiva, a ;uesto 2roblema< Il Sole e la !una dicono
c+e, se li si acco22ia in modo e;uilibrato, sono come un uomo e
una donna c+e si a22artengono vicendevolmente e 2ienamente<
Nella coniunctio è necessario tener conto di tutti gli as2etti: solo
bilanciando i due fattori consci e i due fattori inconsci si 2uB
ottenere la com2lete33a<
&a ritorniamo al 2roblema della conflittualit1 tra i due as2etti
della !una e i due as2etti del Sole< Nella !una c'è conflitto 2oic+
essa a22are in due forme, una celeste e una terrestre< Anc+e il Sole
+a due forme: ;uella di Sole con un raggio, c+e s2lende sen3a
giusti3ia e ;uella di Sole con due raggi, c+e s2lende con giusti3ia<
-@7

Il Sole è un as2etto della coscien3a, fenomeno in 2arte collegato


all'Io e in 2arte al S< (n Sole è a2erto all'inconscio i due raggi
simboleggiano un 2rinci2io di coscien3a ca2ace di abbracciare gli
o22osti), mentre l'altro Sole è un sistema c+iuso, unilaterale, e
2erciB distruttivo<
Il Sole dun;ue  come ribadisce Dung in &8sterium coniunctio
nis  da un lato è l'immagine dell'Io, dall'altra del S<
!'Io è identico al S nella misura in cui è lo strumento di auto
reali33a3ione del S< Solo un Io egotisticamente infla3ionato è in
o22osi3ione con il S< !'Io, nella sua giusta fun3ione, è la luce nel
buio dell'inconscio, ed è in certo ;ual modo assimilabile al S< I
due Soli sembrano illustrare il contrasto tra l'as2etto 2ositivo e
l'as2etto negativo della coscien3a 2ro2ria dell'Io< Il Sole con un
raggio ra22resenta il 2rinci2io conscio egocentrico e infla3ionato,
c+e non rende giusti3ia alla realt1 o all'inconscio ed è in o22osi
3ione con il S< Il Sole con due raggi, invece, simboleggia l'Io in
;uanto strumento di reali33a3ione del S, e in ;uesto senso fun
3iona con giusti3ia<
!'Io di un uomo individuato, ad esem2io, è una manifesta3ione
del S, 2oic+ è a2erto all'inconscio< (n Io di ;uel ti2o manifesta
il S assumendo un atteggiamento du2lice nei confronti dell'in
conscio< In tal modo offre al S una base 2er reali33arsi< >io, dice
Silesio, +a bisogno del nostro 2overo cuore 2er 2oter essere reale<
Il Sole do22io del testo di Senior mostra dun;ue il conflitto tra
un atteggiamento sbagliato dell'Io nei confronti della Terra, o del
l'inconscio, e un atteggiamento c+e 2ermette al S di manifestarsi<
L com2ito di ciascuno trovare ;uesto atteggiamento conscio con
due raggi, cioè la ca2acit1 di reggere gli o22osti< 5iB non significa
oscillare tra un o22osto e l'altro, ma 2iuttosto mantenere la ten
sione tra di essi<
Nella coscien3a c'è una tenden3a innata, derivante dal suo biso
gno di c+iare33a e 2recisione, a cadere nell'unilateralit1< Si dice,
ad esem2io, c+e Dung scrive s2esso in modo 2oco c+iaro< &a lo fa
di 2ro2osito, adottando un atteggiamento ambivalente 2er rendere
giusti3ia ai 2aradossi dell'inconscio< Dung descrive i fenomeni 2si
c+ici da un 2unto di vista em2irico< "udd+a una volta disse c+e
tutti i suoi insegnamenti dovevano essere intesi a due livelli< Anc+e
gli scritti di Dung +anno ;uesti due 2iani<

-@4

5oloro c+e sono bloccati al is+udda c+a9ra, se vogliamo usare


la terminologia dello Koga, credono alle 2arole ma non riescono
ad afferrare la cosa in s< Dung usa un metodo descrittivo  lo
stesso adottato ora dalla fisica nucleare  in cui i fatti vengono
descritti in due modi contraddittori ma com2lementari, in ;uanto
entrambi necessari alla defini3ione dell'oggetto< !e 2arole sono uno
strumento necessario ma non sono la cosa in s<
!'as2etto oscuro, d'Ombra, della coscien3a 2uB essere ra22re
sentato anc+e come Sol niger< !e divinit1 solari della mitologia
+anno s2esso un lato distruttivo nascosto< A2ollo ad esem2io è
anc+e il dio dei to2i e dei lu2i< !'as2etto negativo del Sole è 2arti
colarmente evidente nei 2aesi caldi, dove il sole bruciante distrugge
ogni vita vegetale< In ;uesti 2aesi gli s2ettri escono a me33ogiorno<
Anc+e la "ibbia 2arla del demone di me33ogiorno< Il lato oscuro
del Sole  la sua Ombra  è demoniaco<
(n esem2io della faccia oscura e demoniaca del Sole ci viene
fornito dal cattivo uso della coscien3a ris2etto alla 2ulsionalit1 c+e
sta alle s2alle dell'Io e lo s2inge), ;uando la coscien3a non faccia
altro c+e giustificare l'im2ulso< In un caso del genere l'Io non è
abbastan3a forte da decidere sulla base dei fatti oggettivi, ma si
lascia travolgere  a causa della sua debole33a  dalle sue 2assioni:
2aura, aggressivit1, desiderio sessuale< Anc+e la 2erfe3ione è, in s,
nemica della natura< Secondo una leggenda indocinese una volta il
Sole era tro22o ardente e un eroe lo col2G, facendolo 2reci2itare
dal cielo< Il Sol niger Saturno) è l'Ombra del Sole, il Sole sen3a
giusti3ia, morte 2er gli esseri viventi<
!'uomo, con la sua coscien3a, è un elemento di disturbo nell'or
dine della natura< 5i si 2otrebbe 2erfino c+iedere se l'inven3ione
dell'uomo da 2arte della natura sia stata 2ositiva o negativa< Nel
mito del "riccone divino tric9ster) ;uesti fa s2esso la figura dello
stu2ido ed effettivamente, da un certo 2unto di vista, l'uomo è
molto stu2ido e 2rivo di e;uilibrio< 5ome animale è 2oco efficiente,
+a molti disturbi, ed è eccessivamente 2rolifico< !'uomo 2uB essere
un errore della natura o il signore del creato e ciB di2ende dal
fun3ionamento  sen3a giusti3ia o con giusti3ia  del suo Sole< Se
la coscien3a fun3iona come dovrebbe, è al servi3io della vita, ma
;uando sbaglia strada diventa distruttiva<
(no degli sco2i dell'analisi è ri2ortare la coscien3a al suo fun
-@?

3ionamento naturale< !'infla3ione è un sintomo di un fun3ionamento


non giusto< S2esso si usa la coscien3a 2er convincere gli altri c+e
una cosa sbagliata è giusta< uesto è il Sole nero: la coscien3a
trascinata dalle 2ulsioni< 5iascuno di noi nasce in uno stato im2er
fetto ed e;uivoco: l'errore e l'ambiguit1 sono caratteristici della
natura umana< *in dall'ini3io, come mostra il mito di Adamo nel
l'Eden, la condi3ione dell'uomo a22are claudicante< uando il S
non viene sorretto, d1 origine a una nevrosi, o meglio, l'Ombra del
S entra in a3ione, e >io e la natura diventano ostili all'uomo<
(na coscien3a c+e fun3iona in modo sbagliato ca2ta il lato
oscuro di >io< Se invece la coscien3a fun3iona secondo natura, la
nere33a non è cosG nera n cosG distruttiva ma se il Sole rimane
immobile, si irrigidisce e brucia ogni vita, uccidendola< er ;uesto,
secondo certe tradi3ioni degli Indiani, il cuore va sacrificato 2er
mantenere il Sole in movimento< Ogni;ualvolta stabiliamo una
regola dobbiamo contem2lare la 2ossibilit1 di un'ecce3ione alla re
gola stessa, c+e altrimenti coscien3a e vita sono in disaccordo<
>ue Soli 2iC due !une fanno ;uattro e la ;uaternit1, come si
è detto, è sem2re 2resente nei ra22orti tra due 2ersone di sesso
diverso: l'uomo +a la sua Anima e la donna il suo Animus< !a
coniunctio, secondo il nostro testo, +a luogo nel ventre della casa
serrata, cioè nel vaso alc+emico in cui il Sole e la !una si uni
scono< (n'altra casa serrata è il sarcofago egi3io, in cui il re s2osa
sua madre, come nel caso di Iside e %orus, o di %at+or e %orus<
Il sacerdote, c+iudendo la 2orta della camera funeraria, 2ronuncia
la formula: Ora sei ;ui, e ti congiungi amorosamente con tua
madre< E un &aestro Zen dice: !a 2orta del suo cuore è c+iusa,
e nessuno 2uB indovinare i suoi sentimenti< uando si vive in
unit1 con il S si diventa un mistero 2er gli altri<
Se si riescono a indovinare le rea3ioni di una 2ersona, ciB vuol
dire c+e ;uella 2ersona fun3iona ancora collettivamente< Es2res
sioni come So bene cosa si 2rova in ;uei momenti ris2ecc+iano
rea3ioni collettive simili 2er tutti< !'em2atia  la ca2acit1 di entrare
nello stato emotivo di un altro e di condividerlo  è basata su
;ualit1 collettive< !a maggior 2arte delle rela3ioni c+e intratte
niamo con gli altri si colloca su ;uesto 2iano collettivo: conosciamo
le ;ualit1 c+e abbiamo in comune, ;uali, ad esem2io, l'amore e la
gelosia< Sen3a em2atia non 2otremmo metterci in rela3ione con i

-@/

nostri simili ma l'unicit1 dell'individuo sta altrove< L caratteristico


del genio creare ;ualcosa di im2revisto, sor2rendente e non banale<
Non si riesce a indovinare cosa verr1 2rodotto da una 2ersona
creativa, 2ro2rio 2erc+ si tratta di ;ualcosa di nuovo e di non
determinabile a 2riori< !e idee e le rea3ioni emotive di una 2ersona
creativa sono unic+e<
Il 2rocesso d'individua3ione 2orta a essere creativamente unici
in ogni circostan3a e l'immagine della camera c+iusa o della casa
serrata allude a ;uesto centro segreto della 2ersonalit1, alla sor
gente segreta della vita< Se si arriva a reali33are tale unicit1 attra
verso il 2rocesso individuativo, gli altri non riescono 2iC a indovi
nare le nostre mosse, 2erc+ non 2ossono vedere dentro la camera
c+iusa del nostro cuore da cui sgorgano rea3ioni creative e im
2revedibili<
5redo c+e ;ueste rea3ioni creative im2revedibili derivino dal
l'unit1 con il S< L il S c+e 2ossiede la ;ualit1 della creativit1
individuale e unica in ogni frangente< uando il &aestro Zen
afferma c+e non si 2ossono 2iC 2revedere i movimenti del suo
cuore, vuol far ca2ire c+e ;ualsiasi cosa egli dica o faccia sar1
creativamente sor2rendente< !a camera c+iusa allude a ;uesto se
greto, 2oic+ in definitiva l'individuo è un sistema c+iuso, un'entit1
unica il cui centro è una fonte im2revedibile di vita< In un indi
viduo c+e sa22ia attingere a ;uella fonte sentiamo il mistero della
2ersonalit1 unica< Egli +a, 2er cosG dire, c+iuso la 2ro2ria casa, e
c+iudere la casa significa sciogliersi dai vincoli del collettivo e non
esserne 2iC contaminati, non solo esteriormente ma anc+e interior
mente, se2arandoci dall'uomo medio e inautentico c+e alberga den
tro di noi<
Si viene cosG a creare una situa3ione 2aradossale, 2erc+ il con
seguimento dell'unicit1 individuale va insieme alla ca2acit1 di 2ar
teci2are al collettivo< Tale situa3ione è illustrata dall'ultima delle
figure dei >ieci Tori dello Zen, c+e ra22resentano le ta22e succes
sive della reali33a3ione della 2ro2ria vera natura< Nella decima
figura della serie il saggio, c+e +a raggiunto l'illumina3ione, va al
mercato con la sua ciotola da mendicante e un disce2olo c+e lo
segue< L un vecc+io c+e sorride dolcemente e non ricorda nem
meno 2iC di essere un illuminato< Egli è ora un uomo collettivo
c+e, scordata l'es2erien3a del Satori, si mescola alla gente del

>ES5#IZIONE Tavola I
Il Sole e la !una, il conflitto tra il masc+ile e il femminile< Ogni 2rinci2io
contiene il suo o22osto: di ;ui gli scudi con i simboli invertiti< In basso, la
materia verde) è so2raffatta da una co22ia di o22osti sem2re le figure solare e
lunare), sen3a i ;uali essa non 2uB germinare e diventare la 2ietra filosofale< !a
2elle nera allude alla nigredo e la veste bianca all'albedo
&anoscritto ;uattrocentesco dell'Aurora consurgens< Zurigo, Zentralbibliot+e9,
5ode r+onovacensis -?@

la tavola è com2osta da due ri;uadri a forma di rettangolo uno so2ra l'altro con in
me33o un'iscri3ione< Il ri;uadro in alto 2resenta la raffigura3ione di 2rofilo di
un leone cavalcato da un uomo con la testa di sole e la tunica blu c+e si batte
contro una donna nuda con la testa di luna nera c+e cavalca un volatile blu a
;uattro 3am2e grande ;uanto il leone del sole< Sia il sole c+e la luna reggono
nella mano destra una lancia dorata c+e si 2untano vicendevolmente contro e nella
sinistra uno scudo il sole +a lo scudo nero con incise delle lune e la luna uno
scudo blu con inciso un sole giallo con cui 2arano la lancia dell'altro< !o sfondo
è rosso< Il ri;uadro in basso ra22resenta su uno sfondo sem2re rosso un drago verde
su2ino visibilmente morto con la testa 2en3olante verso destra: una figura con
tunica blu e armatura c+e gli co2re il volto gli sta legando le 3am2e dietro mentre
una donna nera con la tunica bianca gli sta legando le 3am2e davanti ed è
inginocc+iata su di lui cosG da tenere le sue ginocc+ia sul suo collo<)
*INE >ES5#IZIONE TAO!A I

-@.

mondo< Soggettivamente non si sente affatto unico, ma al suo 2as


saggio  dice la tradi3ione Zen  il ciliegio fiorisce< Nessuno,
vedendo ;uel vecc+io 2anciuto c+e se ne va al mercato con ;uel
sorriso un 2o' insi2ido sulle labbra, immaginerebbe c+e fa fiorire
i ciliegi< !a sua unicit1 si manifesta come creativit1, ma non è
inten3ionalmente nella sua mente< Egli non si sente unico è unico<
&a, interrogato, ris2onder1 di essere soltanto un 2overo vecc+io
e si mostrer1 stu2ito c+e ;ualcuno gli abbia c+iesto aiuto o consi
glio< uelli come lui, anc+e se la loro unicit1 è manifesta, +anno
una grande umilt1, un'umilt1 naturale<
L, di nuovo, il 2aradosso dell'Io e del S< !'Io deve assumere
l'atteggiamento di un essere umano in me33o ad altri esseri umani,
e l'unicit1, se è stata reali33ata interiormente, scaturir1 da esso
s2ontaneamente< Il c+e è esattamente il contrario dell'infla3ione, in
cui ci si sente unici, diversi da tutti gli altri, e incom2resi: Sono
cosG sensibile c+e nessuno mi ca2isce< uando ;ualcuno mi dice
una frase del genere, ris2ondo sem2re c+e non è vero, e c+e an3i
conosco un mucc+io di gente fatta cosG< Non lo dico naturalmente
2er cattiveria, ma 2erc+ è la verit1: essere molto sensibili e sentirsi
incom2resi è una ;ualit1 comunissima, diffusa s2ecialmente tra gli
introversi, i ;uali si sentono unici anc+e se non lo sono< !'illumi
nato non si sente unico ma uomo in me33o agli altri uomini< Egli
è a2erto al mondo e umano con tutti< aradossalmente lo si 2o
trebbe definire infinitamente unico e incom2rensibile<
!a metafora del ventre della casa serrata indica c+e è la natura
stessa, e non un atto artificiale, a rinc+iudere la creativit1 nell'inti
mit1 ma si riferisce anc+e, molto concretamente e banalmente, al
2roblema della discre3ione analitica< Nell'analisi, a22ena si tocca
l'unicit1 dell'altro, la riservate33a è d'obbligo< Se fino a ;uel mo
mento si trattava di una regola conven3ionale, forse non veramente
necessaria, ;uando si viene a contatto con ;uesta unicit1 diventa
naturale non 2arlarne assolutamente con nessuno< 5i si rende conto,
in modo s2ontaneo e naturale, c+e si tratta di materia riservata< Il
mistero dell'incontro con l'unicit1 dell'altro è caratteristico di ogni
rela3ione amorosa< In ;uesto ti2o di rela3ione la casa si c+iude da
s, naturalmente<
>ietro la 2orta c+iusa la !una riceve la 2ro2ria anima dal Sole
e il Sole si 2rende la belle33a della !una, c+e diventa sottile e de

-6

bole< 5iB significa c+e la coniunctGo +a luogo nella !una nuova,


nel mondo infero< !a coniunctGo, come +a fatto osservare Dung in
&8sterium coniunctionis, non avviene nella !una 2iena  cioè
;uando tutta la !una è illuminata dal Sole  ma nella notte 2iC
fonda, in cui nemmeno la !una brilla< L nell'oscurit1 di ;uesta
notte c+e il Sole e la !una si uniscono<
L molto interessante notare c+e nel simbolismo della 5+iesa
medioevale il Sole è simbolo di 5risto e la !una dell'Ecclesia, della
5+iesa< !a coniunctGo del Sole e della !una viene in ;uesto caso
inter2retata come l'unione di 5risto con la 5+iesa redenta< &a nes
suno +a mai messo in rilievo c+e, ;uando si uniscono, la !una non
c'è, nascosta com'è com2letamente nel buio< uesto 2articolare o
viene 2rudentemente omesso o non viene commentato<
!a coniunctGo +a luogo nelle tenebre, ;uando non c'è 2iC alcuna
luce c+e s2lenda< uando si è com2letamente s2enti e la coscien3a
si è ottenebrata, ecco c+e ;ualcosa nasce, c+e ;ualcosa vien gene
rato< Nella de2ressione 2iC 2rofonda, nella 2iC nera desola3ione,
nasce la nuova 2ersonalit1< !a coniunctGo  la coinciden3a degli
o22osti  si verifica 2ro2rio nel momento in cui si è allo stremo,
al limite della so22orta3ione<

==5AITO!O - !a lettera del Sole alla !una crescente


Il Sole d1 la 2ro2ria luce alla !una, ma in ;uell'attimo la !una
vien come cancellata, svanisce e diventa molto sottile< Si 2uB dun
;ue 2ensare c+e il Sole, avvicinandosi alla !una 2er illuminarla, le
faccia del male< Nel testo, 2oi, il Sole dice alla !una c+e le con
ferir1 nuove virtC a 2atto c+e essa non gli faccia del male nella
coniunctGo< Se il Sole 2uB far del male alla !una e la !una al Sole,
la coniunctGo è evidentemente 2ericolosa< *orse il 2ericolo si 2o
trebbe anc+e evitare, ma 2iC i due astri si avvicinano uno all'altro,
2iC aumenta il 2ericolo c+e si distruggano a vicenda invece di
unirsi< 5iB deriva dal fatto  gi1 discusso so2ra  c+e sia il Sole
c+e la !una +anno un'Ombra<
Entrambi +anno un lato oscuro e distruttivo, e ;uando si avvi
cinano molto accade loro ciB c+e accade a due innamorati: 2iC
aumenta l'amore, 2iC aumentano anc+e i dubbi e i sos2etti< &olto
s2esso si +a 2aura 2erc+, ;uando si a2re il nostro cuore all'altro,
l'altro 2uB farci molto male< Se, ad esem2io, un uomo mostra a
una donna di amarla, si es2one all'attacco dell'Animus di lei< Se
non la ama, osserver1 con distacco c+e si com2orta in un certo
modo 2er via di ;uel suo maledetto Animus ma se la ama, sar1
ferito dalle terribili battute c+e l'Animus le detta< !o stesso vale
2er la donna: se riconosce di amare un uomo, il veleno dell'Anima
di lui 2uB col2irla< In un ra22orto amoroso 2erciB ci si accosta
sem2re all'altro con tremore< uesta situa3ione è ris2ecc+iata sim
bolicamente dalla 2aura di unirsi del Sole e della !una<
Se consideriamo la coniunctGo da un 2unto di vista 2uramente
interiore, l'incontro della 2ersonalit1 conscia e di ;uella inconscia

-@

d1 luogo a due 2ossibilit1: o l'inconscio ing+iotte la coscien3a, come


nella 2sicosi, o la coscien3a con le sue teorie distrugge l'inconscio,
come nell'infla3ione conscia< uest'ultimo stato si manifesta anc+e
;uando esiste una 2sicosi latente< 5+i corre ;uesto risc+io 2uB
cavarsela dicendo c+e l'inconscio non è nient'altro c+e<<< 2uB
cosG evitare la 2sicosi, ma allontana da s l'inconscio, o ne soffoca
com2letamente la vita misteriosa< &olti abbandonano l'analisi in
;ueste condi3ioni< >urante il 2rocesso analitico si avvicinano sem
2re di 2iC all'inconscio finc+ non cominciano a 2erce2ire ;ualcosa
di sgradevole c+e sta 2er affiorare< uando il lavoro analitico si fa
difficile 2referiscono interrom2erlo, dicendo di sa2ere tutto ;uanto
devono sa2ere e riducendo tutto a nient'altro c+e< In tal caso il
Sole +a distrutto la !una< Se invece l'inconscio sommerge la co
scien3a e d1 luogo a un e2isodio 2sicotico, la !una +a distrutto il
Sole<
uando conscio e inconscio s'incontrano c'è sem2re il risc+io
c+e non ne nasca amore ma distru3ione< >alla lettera d'amore
risulta c+iaro c+e è 2ro2rio ;uest'ultima c+e i due astri vorrebbero
evitare< 5iascuno c+iede all'altro di non fargli del male e gli 2ro
mette aiuto< In tal modo riescono a mantenere la rela3ione sul
2iano giusto< L ben vero c+e la !una si assottiglia e scom2are 2er
un 2o', ma 2oi verr1 esaltata insieme al Sole, e innal3ata con lui
all'ordine degli An3iani i Seniores della versione latina, gli Sceicc+i
del testo arabo)<
uesto 2asso è 2iuttosto strano e non sono sicura c+e il mio
tentativo d'inter2reta3ione sia esatto< &i è d'aiuto un testo 2aral
lelo in cui si 2arla dell'ordine degli An3iani come dell'ordine dei
enti;uattro An3iani< Il riferimento è ai venti;uattro vecc+i del
l'A2ocalisse di san $iovanni, i venti;uattro An3iani di Israele c+e
siedono giorno e notte intorno al trono di >io< !'allusione sembra
essere alla casa del giorno e della notte e al 2assaggio del Sole e
della !una attraverso tutte le fasi delle venti;uattr'ore<
Nella setta mistica degli Sciiti l'ordine degli An3iani rimanda
alla tradi3ione segreta dell'Imam< In ogni genera3ione c'è uno
Sceicco, l'Imam a22unto, il ;uale d1 l'ini3ia3ione s2irituale< #e
cando in s la luce della >ivinit1 egli ra22resenta l'incarna3ione
della >ivinit1 stessa, ed è il $uru segreto, il &aestro mistico<
uesta tradi3ione è caratteristica degli Sciiti, dei >rusi e di alcune

-

altre sette islamic+e< Il 2unto di divergen3a è c+i dovrebbe essere


considerato la guida s2irituale, ma in tutte si ritrova l'idea del
ca2o s2irituale unico, dell'illuminato, di colui nel ;uale si è incar
nata, 2iC c+e in ogni altro, la luce di >io<
>al momento c+e il testo di cui ci stiamo occu2ando è un testo
arabo, è 2ossibile c+e esso contenga ;ualc+e idea del genere, idea
c+e si 2uB far rientrare nel contesto di un'inter2reta3ione 2sicolo
gica< Il ecc+io Saggio è una figura dai molte2lici as2etti e si
manifesta su 2iani diversi o in fasi diverse< !'arc+eti2o del ecc+io
Saggio  un as2etto del S  a22are come molti2licato secondo
una scansione tem2orale: ;uesto è il senso dei venti;uattro An3iani
venti;uattro come le ore del giorno) e dell'idea c+e 2er ogni e2oca
2articolare della storia ci sia di volta in volta un solo Imam< Anc+e
il simbolismo cristiano dei dodici a2ostoli rimanda c+iaramente ai
dodici mesi dell'anno e alle dodici ore del giorno<
5redo c+e tutto ciB sia in rela3ione con il sem2lice fatto c+e il
2rocesso d'individua3ione  o la reali33a3ione del S  diventa
concretamente o2erante solo ;uando entra nella dimensione del
tem2o, delle ore e dei giorni< &olti, leggendo un libro o inter2re
tando un sogno, intuiscono cos'è il S ma ciB non li aiuta a risol
vere il 2roblema 2ratico di cosa fare o non fare oggi o domani< Il
S, 2er loro, non è ancora entrato nel tem2o< Essi sono collegati
con la sa2ien3a dell'inconscio, c+e 2erB non è ancora entrata nella
loro esisten3a 2ersonale, nello s2a3io e nel tem2o della loro vita<
Il S è reale soltanto se in ogni momento almeno in teoria, c+e
in 2ratica non si raggiunge mai uno stadio cosG avan3ato) siamo in
comunica3ione con esso, siamo coscienti di ciB c+e esso è, e lo
es2rimiamo< Si 2uB concludere c+e il S diventa reale solo ;uando
si es2rime nelle nostre a3ioni nello s2a3io e nel tem2o< uando +a
raggiunto ;uesto stadio diventa mobile<
Intendo dire c+e ciB c+e è giusto oggi 2uB essere sbagliato do
mani< 5oloro c+e +anno raggiunto ;uesto livello di coscien3a sono
im2revedibili e agiscono in modo diverso in situa3ioni identic+e<
Oggi la situa3ione è ;uesta e la rea3ione è ;uesta domani la situa
3ione sar1 la stessa ma la rea3ione sar1 diversa< Non ci sono 2iC
regole ogni momento è diverso e ac;uista una 2oten3ialit1 creativa
ogni segmento tem2orale contiene una 2ossibilit1 creativa e non
c'è 2iC ri2eti3ione<

-0

5osG, ;uando il Sole e la !una si uniscono, cominciano a muo


versi ciclicamente nel tem2o< Nell'alc+imia orientale ciB viene sim
boleggiato dal 2rocesso di circola3ione della luce: la luce interiore,
una volta trovata, comincia a ruotare da s< Nel Segreto del fiore
d'oro, e nell'alc+imia, ;uesto fenomeno viene definito cGrculatio,
rota3ione e ci sono molti testi alc+imistici in cui si dice c+e la
2ietra filosofale deve circolare< Solitamente la cGrculatio è collegata
con il simbolismo del tem2o< I testi affermano infatti c+e la 2ietra
filosofale deve 2assare attraverso l'inverno, la 2rimavera, l'estate e
l'autunno, o22ure attraverso le ore del giorno e della notte< Essa
deve circolare attraverso tutte le ;ualit1 e tutti gli elementi o deve
2assare dalla terra al cielo, e 2oi tornare alla terra< In ogni caso
l'idea di fondo è la stessa: una volta 2rodotta, la 2ietra filosofale
comincia a circolare<
In termini 2sicologici ciB significa c+e ;uando il S comincia
a manifestarsi nello s2a3io e nel tem2o esso +a un effetto imme
diato su tutta la vita dell'individuo< A ;uel 2unto a3ione e rea3ione
si accordano costantemente con il S, ora reale e manifesto nei suoi
2ro2ri movimenti< !a 2ietra, o la nuova luce, o il S, si muove
s2ontaneamente< Naturalmente è nostro com2ito ascoltarlo, ma se
lo facciamo, si muove e 2roduce im2ulsi autonomi<
&a come 2ossiamo sa2ere se si tratta di im2ulsi giustiJ Im2ulsi
c+e sono ritenuti giusti da alcuni sono sbagliati 2er altri< Il giudi
3io è soggettivo< Il mio 2unto di vista 2ersonale è c+e il 2roblema
non consiste nello stabilire cos'è giusto e cos'è sbagliato< uando
si è con il S non ci si 2reoccu2a 2iC di ;uesto dilemma< Natural
mente, se si fa la scelta sbagliata, bisogner1 2agare ma ciB c+e
conta è il ra22orto con il S< Essere se2arati da esso e;uivale a
essere s2iritualmente morti< er essere s2iritualmente vivi bisogna
essere uniti al S se 2oi esso ci suggerisce di fare ;ualcosa c+e gli
altri ritengono sbagliato, e veniamo criticati, e cominciamo a dubi
tare della bont1 della nostra scelta, 2otremo comun;ue ritenerla
legittima 2erc+ è stata fatta in unione con il S<
#itengo c+e ;uando le nostre a3ioni scaturiscono da un ra22orto
vivo con il S, 2ossiamo benissimo accettare di 2agare il 2re33o
dell'incom2rensione di coloro c+e ci accusano di aver agito male,
e dei nostri stessi dubbi< Anc+e se soggettivamente si sente di non
aver sbagliato, bisogna essere tolleranti con c+i ci giudica in errore<

-7

Nessuno, ad ogni modo, 2uB 2ortarci via la nostra felicit1, il nostro


sentirci vivi< uando si è in armonia con il S, infatti, si 2rova un
senso di tran;uillit1 e di felicit1 assoluta e le teorie intellettuali
stic+e e distruttive con cui gli altri ci condannano non ci feriscono<
Il sentimento di aderen3a al S diventa ;ualcosa di indistruttibile<
Naturalmente lo si 2erde sem2re di nuovo, 2oic+ è molto difficile
conservarlo a lungo<
!a lettera d'amore continua con la !una c+e dice al Sole: !a
sostan3a incandescente della tua luce si unir1 alla mia luce e tu e io
saremo come la mistura di vino e ac;ua dolce, e io fermerB il mio
flusso e 2oi sarB avvolta nella tua oscurit1 e ;uesta avr1 il colore
dell'inc+iostro nero <<< e il mio cor2o coaguler1<
ui la miscela delle luci dei due 2ianeti è 2aragonata alla mi
scela di vino e ac;ua, il cui significato simbolico è ben noto alla
tradi3ione cristiana< Nella &essa, infatti, vengono mescolati insieme
nel calice ac;ua e vino, 2er ra22resentare l'as2etto umano e l'as2etto
s2irituale e divino di 5risto<
Il vino a22artiene naturalmente al Sole e l'ac;ua alla !una 2oi
c+, secondo il modo antico di vedere le cose, tutto ciB c+e è
umido è sotto la signoria della !una< uesto simbolismo della
coniunctio non a22artiene soltanto alla tradi3ione cristiana ma
anc+e alla cultura araba, e vuole es2rimere l'esalta3ione dell'unione
mistica della sostan3a s2irituale con la >ivinit1< Nelle 2oesie di
%afi3 -@6 circa-/.), o di $ialal addin #umi -@6?-@?), c+e
celano un senso mistico dietro l'elogio dell'ubriac+e33a, l'ac;ua
ra22resenta generalmente il corruttibile, il femminile, un as2etto
del flusso della vita e dell'inconscio< Se all'ac;ua si unisce il vino,
la !una arrester1 il 2ro2rio flusso e si coaguler1, il c+e, secondo le
conclusioni del testo, è 2ositivo<
*ino al momento della coniunctio, dun;ue, la !una fluiva: ciB
allude al flusso costante della !una, al suo continuo calare e cre
scere, e al fatto c+e  sem2re secondo le teorie antic+e  essa
2roduce la rugiada e l'umidit1, ed è causa delle mestrua3ioni delle
donne, del flusso del femminile< E, come le mestrua3ioni cessano
allor;uando viene conce2ito un figlio, cosG nel nostro testo il flusso
della !una si arresta allor;uando l'unione delle luci dei due 2ianeti
+a generato una nuova luce<

-4

ualcosa di corruttibile e maligno, connesso con la natura mu


tevole del femminile, si arresta e finisce< L c+iaro il riferimento al
2rocesso alc+emico, il cui obiettivo è la 2rodu3ione della 2ietra
filosofale, c+e non è fluida ma di una sostan3a dura a22unto come
la 2ietra< E, com'è noto, nell'alc+imia la 2ietra filosofale è il sim
bolo 2iC alto della >ivinit1<
Sembra a 2rima vista abbastan3a strano c+e il 2rodotto finale
dell'O2us alc+emico sia ;ualcosa c+e nell'ordine naturale sta molto
in basso: una 2ietra, la cui unica ;ualit1 è di essere lG, immobile<
(na 2ietra non mangia n beve n dorme< Se ne sta lG, sem2lice
mente, 2er tutta l'eternit1< Se le date un calcio, si ferma l1 dove il
vostro calcio l'+a fatta arrivare, e non si muove 2iC< &a nell'alc+i
mia la 2ietra  ;uesta cosa generalmente dis2re33ata  è il simbolo
della meta< er ca2ire 2erc+, è necessario anali33are a fondo il
linguaggio dei mistici orientali, di certi mistici cristiani e dell'al
c+imia<
Se, a for3a di confrontarsi e di combattere con l'inconscio, si è
sofferto a sufficien3a, si viene a creare nell'individuo una s2ecie di
2ersonalit1 oggettiva, un nucleo c+e ri2osa in uno stato di ;uiete<
uesto nucleo rimane tran;uillo anc+e in me33o alle 2iC furiose
tem2este della vita< Esso è intensamente vivo, ma non agisce n
2arteci2a al conflitto< 5oloro c+e +anno sofferto a lungo raggiun
gono s2esso ;uesta 2ace mentale: un bel giorno ;ualcosa si s2e33a,
e il loro volto assume un'es2ressione ;uieta< In loro è nato ;ualcosa
c+e sta nel centro, al di fuori del conflitto od oltre il conflitto<
Naturalmente, subito do2o, il conflitto, c+e non è stato risolto,
ricomincia ma l'es2erien3a di ;uel ;ualcosa c+e resta ;uieto oltre
il conflitto non si cancella, e da ;uel momento in 2oi il 2roblema
si 2resenta in modo diverso< Non ci si affanna 2iC a cercare, si sa
c+e ;uel ;ualcosa esiste, 2oic+ lo si è s2erimentato 2er un attimo<
Il 2rocesso alc+emico ora +a una meta: ritrovare l'es2erien3a di
;uell'attimo e im2arare a 2oco a 2oco a conservarla, trasformandola
in ;ualcosa di costante<
In tutte le battaglie della vita c'è sem2re ;uella cosa  e ;uella
sola  c+e sta al di so2ra della battaglia< 5ome dice Dung nel suo
5ommento al 'Segreto del fiore d'oro' -.@.X-.7?), è come se si
stesse in cima alla montagna, al di so2ra del tem2orale< ediamo
le nuvole nere gonfie di 2ioggia e i fulmini, ma ;ualcosa dentro

-?

di noi è al di so2ra della tem2esta, c+e 2ossiamo 2erciB osservare


con distacco< In un certo senso ci siamo dentro, ma in un altro
senso ne siamo fuori< Su scala minore 2ossiamo ritenere di aver
raggiunto ;uesta condi3ione di sereno distacco ;uando, ad esem2io,,
riusciamo a mantenere 2er un secondo il nostro sense of +umour
nel bel me33o di un attacco di dis2era3ione o di un conflitto molto
2ericoloso e distruttivo o ;uando, se siamo donne e veniamo sem
2re di nuovo trascinate dal nostro Animus, facciamo l'autocritica
e riconosciamo con noi stesse c+e non è la 2rima volta c+e 2arliamo
in ;uel modo<
ossiamo anc+e non essere in grado di liberarci del nostro Ani
mus distruttivo, se è ancora tro22o forte ma 2erlomeno ;ualcosa
dentro di noi ci dice sorridendo c+e +a gi1 sentito ;uelle stu2idag
gini altre volte< orremmo ridere di noi stesse, anc+e se 2oi l'orgo
glio non ce lo 2ermette, e continuiamo a essere in balGa dell'Ani
mus negativo< 5i sono comun;ue dei momenti divini di c+iare33a,,
in cui si va oltre gli o22osti e la sofferen3a< >i solito durano 2oco,
ma se si lavora su s stessi a lungo e con costan3a, la 2ietra cresce
lentamente e diventa il nucleo sem2re 2iC solido della 2ersonalit1,,
un nucleo c+e non 2arteci2a 2iC come una scimmia ai numeri da
circo della vita<
uesto è 2robabilmente il senso del 2asso citato: la !una, c+e
dirige il circo della vita e fa muovere gli esseri umani come scim
mie, arresta il suo flusso e a ;uesto 2unto a22are ;ualcosa dG
eterno c+e sta oltre il conflitto< !a !una si coagula: il 2rocesso
della vita viene visto come ;ualcosa di eterno al di fuori della vita
stessa< !a vita si coagula ed esce dal suo stesso ritmo si tratta
2robabilmente di una 2re2ara3ione alla morte, giacc+ la morte è
il fine naturale della vita, il frutto c+e cresce sull'albero della vita:
la vita vissuta crea l'atteggiamento eterno c+e trascende la morte<
!a !una dice dun;ue: ;uando saremo entrati nella casa d'amore,,
il mio cor2o coaguler1 e io sarB nella mia eclissi< E il Sole ri
s2onde: Se farai ciB, e non mi farai alcun male, o !una, e se il
mio cor2o ritorner1 alla sua forma originaria, allora io ti darB
una nuova virtC di 2enetra3ione e do2o di ciB tu sarai 2otente
nella battaglia del fuoco della li;uefa3ione e della 2urga3ione e
non vi sar1 2iC alcuna diminu3ione, od oscurit1, e non mi com
batterai 2iC 2erc+ non sarai 2iC ribelle<

-/

Il Sole non fa c+e confermare ;uanto dice la !una, e il senso


del suo discorso dovrebbe ora essere c+iaro: ormai la !una, anc+e
nella battaglia del fuoco  cioè negli attacc+i distruttivi delle emo
3ioni c+e aggrediscono dall'interno e dall'esterno  resiste ferma
mente, 2oic+ ne è al di so2ra< !a !una non si ribella 2iC contro
la coscien3a< Inconscio e conscio si sono riconciliati<
Il testo continua: "enedetto è colui c+e riflette sulle mie 2arole
la mia dignit1 non ti verr1 sottratta n diventerai di 2oco conto,
come non diventer1 di 2oco conto un leone, essendo indebolito
dalla carne<
Il leone è un ben noto simbolo del solsti3io  cioè, astrologica
mente 2arlando, del momento in cui il Sole è al culmine  ma è
anc+e un simbolo di resurre3ione< Il lettore ricorder1 c+e l'abbiamo
gi1 trovato nel testo greco della rofetessa Iside, dove si diceva c+e
il leone genera il leone 2< ?) ricorder1 anc+e l'immagine del
do22io leone 2< 70), e la mia inter2reta3ione del leone come sim
bolo del divorare, dell'aggressivit1 e del desiderio di 2oten3a 2< /
e tav< II), non solo nel senso stretto del termine, ma anc+e nel senso
lato di desiderio di 2ossesso< !e caratteristic+e del leone della na
tura forte, ardente, 2assionale) sono le fauci s2alancate< Il leone sim
boleggia la resurre3ione, ma 2uB anc+e essere indebolito dalla carne<
uesta è un'allusione all'Ombra della !una: se la for3a, l'aggres
sivit1 e la 2assione rimangono bloccate sul 2iano concreto  il c+e
significa c+e si desidera ;uesta o ;uella cosa e si è inca2aci di
sacrificare il desiderio  ;uella stessa libido 2iena di 2assione c+e
sta alla base del 2rocesso d'individua3ione s'indebolisce, diventa
distruttiva, distrugge s stessa<
Se mi seguirai, dice 2oi il Sole alla !una, non ti rinneg+erB
n ti sottrarrB la crescita del 2iombo< !'idea ;ui è c+e il 2iombo,
come +o gi1 s2iegato all'ini3io del ca2itolo 4, sia la materia 2rima,
il materiale della 2assione, e stia ora crescendo s2ontaneamente<
Nell'alc+imia ;uesto è il cosiddetto stadio della crescita< $li alc+i
misti scrivono c+e la 2rima 2arte dell'O2era è un lavoro duro,
come fare il bucato, o lavare la sabbia, o cuocere ;ualcosa, o ucci
dere il leone, o 2rodurre la coniunctio, ma 2oi, a un certo mo
mento, il lavoro diventa un gioco da bambini, e basta mettersi a
giocare o innaffiare il giardino< 5on ;ueste metafore gli alc+imisti

-.

sottolineano c+e non occorre 2iC alcuno sfor3o, alcuna fatica< L


sufficiente osservare la crescita autonoma del 2iombo  l'augmen
tum 2lumbi  e 2rendersene cura<
L come la crescita di un bambino nel ventre della madre: mentre
la nuova creatura cresce dentro di lei, essa 2uB limitarsi a badare
alla 2ro2ria salute e fare il meno 2ossibile< $li alc+imisti usano
s2esso tale similitudine: ;uando si è trasceso lo stadio del conflitto,
si arriva a uno stadio in cui si è come una donna incinta in attesa
della nascita del figlio, uno stadio in cui non c'è bisogno di 2reoc
cu2arsi se si sta facendo la cosa giusta o22ure no< I 5inesi lo c+ia
merebbero nonfare, lasciare sem2licemente c+e le cose accadano<
restare una costante e amorevole atten3ione al 2rocesso è tutto
ciB c+e occorre<
Il testo 2rosegue: la mia luce si affievolir1 e tutta la mia bel
le33a si estinguer1, ma essi attingeranno al rame del mio 2uro cor2o
e al grasso del 2iombo verificandoli nel sillogismo del loro 2eso,
ma sen3a sangue di ca2ro, e allora si far1 una distilla3ione tra ciB
c+e è falso e ciB c+e è vero<
Si immaginava c+e il sangue di ca2ro, inter2retato nell'antic+it1
come un'allegoria della sensualit1, avesse un generale effetto cor
rosivo< Il sangue di ca2ro è l'essen3a della sensualit1, della lascivia,
della 2ulsione sessuale c+e 2uB distruggere ;ualsiasi cosa< !a for3a
della 2ulsione sessuale non 2uB tuttavia distruggere il diamante<
Secondo un'antica leggenda il diamante è l'unica 2ietra 2re3iosa
c+e il sangue di ca2ro non 2uB sciogliere< Essa ra22resenta la fer
me33a della 2ersonalit1 c+e resiste all'im2ulso della sensualit1<
Nel testo troviamo lo stesso simbolismo: la coniunctio di sostan3e
di egual 2eso< Essa sembra adombrare uno stato di e;uilibrio 2sico
logico inattaccabile dal sangue di ca2ro< In altri termini, la 2erso
nalit1 non è 2iC travolta dalla sensualit1< Si diventa allora ca2aci
di distinguere il vero dal falso< >entro la 2ersonalit1 cresce, se cosG
2ossiamo dire, l'istinto della verit1<
>i solito la vita è cosG com2licata c+e non si +a mai il tem2o
necessario a 2rendere la decisione giusta< A me ca2ita regolarmente<
Se ;ualcuno mi telefona 2er dirmi c+e +a bisogno di vedermi ;uella
sera stessa o 2er c+iedermi un'ora d'analisi l'indomani, non sono
mai abbastan3a 2ronta non riesco a decidere in fretta se è meglio
ris2ondere di sG o di no, o a trovare una scusa 2lausibile, ad esem
-06

2io c+e non sono libera< !a mia natura la mia fun3ione inferiore)
mi travolge< #is2ondo di sG, mi lascio coinvolgere, e 2oi mi accorgo
di avere sbagliato< !'istinto della verit1 era lG a sussurrarmi di ri
s2ondere di no, ma la riflessione e la fun3ione inferiore sono entrate
in gioco e la mia lente33a mi +a im2edito di neutrali33arle< oi
arriva un brutto sogno c+e mi fa l'effetto di una doccia fredda, e
mi c+iedo se riuscirB mai a su2erare ;uello stadio e a non cadere
sem2re nella stessa tra22ola<
Svilu22ando l'istinto della verit1 aumentiamo la nostra ca2acit1
di reagire ra2idamente e correttamente< uando il S è 2resente e
forte, l'istinto della verit1 ci comunica il suo messaggio con ra2i
dit1 fulminea e, sen3a sa2ere 2erc+, facciamo la cosa giusta< !a
riflessione cosciente non esercita 2iC alcun effetto di disturbo<
!'a3ione del S si manifesta immediatamente< Solo il S +a ;uesta
immediate33a< 5iB e;uivale  ma su un 2iano su2eriore  all'essere
com2letamente naturali e istintivi< Si riesce a distinguere, natural
mente e istintivamente, il vero dal falso< Ecco 2erc+ alcuni teologi
+anno c+iamato lo S2irito Santo istinto di verit1: è un'ottima defi
ni3ione<
Il testo continua ancora: Io sono il ferro duro, il ferro secco,
il fermento forte, ogni buona cosa è in me, la luce del segreto dei
segreti è generata attraverso di me, e ogni cosa attiva è a3ione mia<
5iB c+e +a luce è creato nell'oscurit1 della luce <<< e allora a22a
rir1 ;uel gran fluido della testa e della coda<
!a 2rima 2arte mi sembra c+iara: essa allude alla genera3ione di
una nuova luce, di un ter3o elemento c+e è il frutto della co
niunctio< L una luce nuova nata nelle tenebre: i sintomi nevrotici,
la malattia, la debole33a scom2aiono< 5om2are ;ualcosa di nuovo:
illud magnimi fluum ca2itGs et caudae<
>obbiamo ;ui rammentarci dell'(roboro, c+e si mangia la coda,
e in cui i contrari sono una cosa sola: la sua testa e la sua coda sono
unite, benc+ ra22resentino as2etti o22osti< uando i contrari  la
testa e la coda  si toccano, ne scaturisce un fluido, c+e gli alc+i
misti c+iamano ac;ua mistica o ac;ua divina, e c+e io +o definito
come il fluido della vita, del senso della vita< 5on l'aiuto dell'istinto
della verit1, la vita fluisce 2iena di senso, come una manifesta3ione
del S< uesto è, nel caso del testo c+e abbiamo esaminato, il risul
tato della coniunctio< In molti altri casi viene c+iamato 2ietra filo

-0-
sofale ma i testi dicono anc+e c+e l'ac;ua della vita e la 2ietra
filosofale sono la stessa cosa<
L 2aradossale c+e il li;uido e il solido, l'ac;ua della vita e la
2ietra morta, siano secondo gli alc+imisti una cosa sola< &a il 2a
radosso es2rime i due as2etti della reali33a3ione del S: la nascita
di ;ualcosa di stabile, al di so2ra degli alti e bassi della vita e allo
stesso tem2o la nascita di ;ualcosa di vivo c+e 2arteci2a del fluire
della vita, sen3a le inibi3ioni e le limita3ioni della coscien3a<

==arte ter3a !'A!5%I&IA &E>IOEA!E


==5AITO!O -0 'Aurora consurgens'
!a sco2erta dell'Aurora consurgens  l'aurora c+e sorge  +a le
caratteristic+e di un giallo< Dung trovB in una raccolta di testi anti
c+i uno scritto intitolato Aurora consurgens: 2arte II< Si trattava
di un'o2era di c+imica 2iuttosto arida, 2receduta da una breve nota
in cui s'informava il lettore c+e lo stam2atore aveva ritenuto di
non dover 2ubblicare la 2rima 2arte 2oic+ era blasfema< 5iB sti
molB la curiosit1 di Dung, c+e 2er ;ualc+e tem2o cercB di rintrac
ciare ;uesta 2rima 2arte< Alla fine sco2rG c+e il monastero dell'isola
di #eic+enau, sul !ago di 5ostan3a, ne aveva 2osseduta una co2ia
manoscritta, 2assata 2oi alla Zentralbibliot+e9 di Zurigo< Tale co2ia
risultB 2erB incom2leta: cominciava verso la met1 del testo c+e
ormai conosciamo 2er intero)< Essa, inoltre, era scritta nella steno
grafia latina del ;uindicesimo secolo e Dung, c+e non sa2eva leg
gerla in ;uella forma, la 2assB a me< uesta co2ia è adorna di bellis
sime illustra3ioni, alcune delle ;uali sono ri2rodotte nelle tavole fuori
testo del 2resente libro<
*eci alcune indagini, e sco2rii c+e a arigi, a "ologna e a ene
3ia esistevano dei manoscritti integrali dell'Aurora< A 2oco a 2oco,
colla3ionando le diverse versioni, riuscimmo a ottenere un testo
com2leto< Nella maggior 2arte dei manoscritti il testo veniva attri
buito a san Tommaso d'A;uino< Non 2resi nemmeno in esame la
2ossibilit1 c+e ;uell'attribu3ione fosse esatta< ensai, come d'al
tronde altri studiosi, c+e era una 2rocedura abituale mettere il
nome di un autore famoso in testa a un trattato del genere, anc+e
se l'autore era in realt1 ;ualcun altro<
!'Aurora consurgens è un testo sor2rendente, un mosaico co

-04

struito a intarsio con cita3ioni tratte dalla "ibbia e dalle 2rime


o2ere alc+imistic+e< Alcuni lo +anno letto 2iuttosto su2erficialmente
come una s2ecie di 2u33le messo insieme da ;ualcuno 2er il 2ro2rio
divertimento ma, visto in ;uesta 2ros2ettiva, il testo non 2resenta
alcun interesse< Il suo tono infiammato e 2ieno d'emo3ione ci 2orta
comun;ue a escludere c+e sia stato scritto ;uasi 2er gioco<
(n'altra i2otesi, assai 2iC vicina alla verit1, è c+e si tratti di una
2rodu3ione sc+i3ofrenica ma anc+e ;uest'i2otesi non mi 2are del
tutto esatta, anc+e se l'autore, ;uando scrisse il testo, era sommerso
dall'inconscio< Egli stava 2robabilmente attraversando un e2isodio
2sicotico< Secondo la diagnosi formulata da Dung, si tratterebbe o
dello sco22io di una 2sicosi, o di una fase di una 2sicosi maniaco
de2ressiva, o di una situa3ione anormale vissuta e descritta da una
2ersona normale c+e in ;uel 2articolare momento era sommersa
dall'inconscio<
"enc+ dal documento non si 2ossano trarre conclusioni defini
tive, la ter3a i2otesi è ;uella c+e mi 2ersuade di 2iC< %o inter2re
tato il testo simbolicamente, come un sogno, e sono giunta alla
conclusione c+e è o2era di un morente< Tutto il simbolismo e la
2roblematica dell'Aurora ruotano intorno al 2roblema della morte,
e alla fine c'è una descri3ione delle no33e mistic+e, o dell'es2erien3a
dell'amore, c+e rimanda alle es2erien3e fatte, a ;uanto 2are, da
molte 2ersone in 2unto di morte< Su ;ueste es2erien3e si fonda la
tradi3ione c+e la morte sia una s2ecie di matrimonio mistico con
l'altra met1 della 2ersonalit1<
>o2o aver tradotto, studiato e inter2retato il testo fino a ;uesto
2unto, Dung decise im2rovvisamente di 2ubblicare ;uesto docu
mento unico, e mi c+iese di scrivere una breve introdu3ione storica,
dove fossero discussi i 2roblemi filologici  data3ione, attribu3ione,
eccetera  c+e esso 2oneva<
Il mio 2unto di 2arten3a era c+e l'attribu3ione dell'Aurora a
san Tommaso d'A;uino era falsa< Intendevo 2oi 2rocedere soste
nendo c+e l'o2era a22arteneva al tredicesimo secolo< &a mi resi
subito conto c+e la mia conoscen3a di Tommaso d'A;uino era
2iuttosto su2erficiale e andava a22rofondita<
5ominciai a esaminare le sue o2ere e, 2er trovar conferma alla
mia i2otesi, lessi una sua biografia, c+e m'indusse invece a cambiare
2arere< Sco2ersi c+e verso la fine della sua vita  2oc+e settimane

-0?

2rima di morire  san Tommaso aveva sofferto di una strana alte


ra3ione della 2ersonalit1< Esaurito dal tro22o lavoro, e 2er certi
altri motivi 2sicologici c+e discuterB 2iC avanti, cominciB ad
avere degli strani stati di assen3a mentale< (na volta, mentre stava
celebrando la &essa a Na2oli, 2ubblicamente e alla 2resen3a di un
cardinale, si arrestB di botto nel bel me33o del rito e rimase 2er
una ventina di minuti mentalmente assente, come in estasi, finc+
;ualcuno non lo scosse e gli domandB cosa avesse< Allora tornB in
s e si scusB<
L o2inione generale c+e ;uest'e2isodio segni l'ini3io della sua
malattia< Alcuni sostengono 2oi c+e, accanto al suo lato ra3ionale,
egli avesse una vena mistica, c+e si manifestava di tanto in tanto
in ;uesti strani attacc+i di assen3a mentale< Essi si fecero 2iC fre
;uenti negli ultimi anni della sua vita  san Tommaso, di cui non
conosciamo esattamente la data di nascita, morG a 0. o a 7- anni 
finc+ non accadde ;ualcosa c+e non è mai stato c+iarito< Essendo
continuamente in viaggio, si al3ava 2restissimo ogni mattina e cele
brava la &essa 2er s nella ca22ella di tutti i monasteri c+e visitava<
Aveva come amico e seguace un umile monaco, #eginaldo da i
2erno, c+e gli faceva anc+e da servitore< #eginaldo, c+e venerava
san Tommaso, è una delle nostre 2iC im2ortanti fonti biografic+e<
Egli riferisce c+e una mattina, do2o aver detto &essa come al
solito, Tommaso d'A;uino ritornB bianco in volto< !a cronaca in
latino di #eginaldo dice letteralmente: ensai c+e fosse im2a3
3ito< Tommaso andB al suo tavolo di lavoro, s2inse da 2arte la
2enna con cui stava scrivendo la Summa, giunta al ca2itolo sulla
2eniten3a, e restB seduto tutto il giorno, la testa tra le mani, in una
s2ecie di stato catatonico< #eginaldo da i2erno gli c+iese 2erc+
non scrivesse, ed egli ris2ose: Non 2osso< !a cosa si ri2etè 2er
diversi giorni< Ogni;ualvolta #eginaldo si avvicinava e gli doman
dava 2erc+ non scrivesse, otteneva la stessa ris2osta: Non 2os
sum< 5in;ue o sei giorni do2o, 2oic+ non lavorava n 2redicava,
ma se ne stava seduto tutto il giorno sen3a far nulla con l'aria di
un 2a33o, fu fatto un nuovo tentativo di ca2ire cosa gli stava
accadendo< Tommaso disse c+e non 2oteva 2iC scrivere 2erc+
tutto ciB c+e aveva scritto fino ad allora gli sembrava insignificante,
come 2aglia 2alea sunt)<
Nelle biografie 2iC tarde, scritte da 2ersone c+e non erano 2re

-0/

senti, sono state aggiunte le 2arole in confronto alle magnific+e


visioni c+e +o avuto  ma ;ueste 2arole non vengono ri2ortate dalle
fonti originali<
#eginaldo da i2erno, sconvolto dalle condi3ioni di san Tom
maso, lo 2ortB da una sua cugina, con cui era sem2re stato in
ra22orto, s2erando c+e si a2risse con lei e le rivelasse cosa gli era
successo< &a anc+e la cugina, una nobildonna, ;uando lo vide disse:
&io >io, cos'è accaduto a *ra TommasoJ Sembra im2a33ito<
Tommaso a 2ran3o non 2ronunciB 2arola<
oi, lentamente, tornB allo stato normale, tanto c+e ricominciB
a 2render 2arte alla vita 2olitica della 5+iesa, e accettB di recarsi
a un 5oncilio a &ilano, o nel sud della *rancia< Si mise in viaggio,
cavalcando un asino< Era un uomo grasso e robusto< er strada
batt la testa contro il ramo di un albero, cadde, e si rial3B da
terra< Non disse nulla dell'incidente< Era una caldissima giornata
estiva< uella notte si fermB nel 2iccolo monastero di Santa &aria
di *ossanova, nel !a3io meridionale< !G, 2ro2rio sulla soglia, si
sentG male, ebbe le vertigini e, a22oggiandosi allo sti2ite della 2orta,
disse: Sento la morte c+e viene< Non me la caverB< E andB a
letto<
I monaci di Santa &aria di *ossanova, avendo a 2ortata di mano
il famoso e straordinario *ra Tommaso, gli c+iesero di im2artir
loro ;ualc+e insegnamento, nonostante le sue 2essime condi3ioni
di salute< Tommaso, volendo assolvere i suoi doveri di cristiano,
con le ultime for3e c+e gli rimanevano fece alcune le3ioni  cosa
2iuttosto sor2rendente  sul 5antico dei 5antici ;uesto 2artico
lare, fornitoci dalle fonti antic+e, viene omesso in ;uelle 2iC tarde)<
ro2rio mentre stava commentando le 2arole ieni o mio diletto,
usciamo alla cam2agna, morG<
!a trascri3ione di ;ueste le3ioni non è mai stata trovata e gi1
al tem2o della sua canoni33a3ione, avvenuta nel --@, ;uest'e2iso
dio veniva sostan3ialmente ignorato< Nessuno sembrava avere alcun
interesse 2er le sue ultime 2arole, anc+e se di solito le ultime 2arole
di un santo +anno un ruolo molto im2ortante nella sua biografia<
!e biografie ufficiali danno, della morte di san Tommaso, una
versione all'ac;ua di rose 2iC autentica è ;uella fornita dalle fonti
latine originali e dalle testimonian3e 2iC antic+e del 2rocesso di
canoni33a3ione, raccolte sotto il nome di Acta "ollandiana<

-0.

!a lettura degli Acta mi fece nascere il sos2etto c+e l'Aurora


consurgens derivasse 2ro2rio dagli a22unti delle ultime le3ioni di
san Tommaso< Il testo infatti è una 2arafrasi del 5antico dei 5an
tici, e l'ultimo ca2itolo termina esattamente nel 2unto c+e egli stava
s2iegando ;uando fu colto dalla morte<
Ero 2reoccu2ata della mia sco2erta, 2erc+ temevo c+e sarebbe
andata incontro a molte critic+e< >o2o aver vinto la 2aura di ren
dermi ridicola sostenendo una teoria del genere, 2ubblicai il libro
sull'Aurora, dic+iarando c+e, benc+ non ci fossero 2rove irrefu
tabili, c'erano molti elementi a sostegno della mia teoria< *ino ad
oggi non mi è venuta dalla 5+iesa nessuna rea3ione, n 2ositiva n
negativa< !'unica rea3ione ufficiale è stata il silen3io totale< Non
c'è stato nemmeno uno s2ecialista c+e abbia 2ubblicato un articolo
2er contestare le mie i2otesi e cercare di dimostrare c+e sono delle
sciocc+e33e<
Naturalmente +o fatto del mio meglio 2er fare afferma3ioni
fondate, ma nessuno si è 2reso la briga di confutare o di a22oggiare
la mia teoria, c+e +a 2rovocato soltanto un imbara33ato silen3io<
!'argomento viene sfiorato soltanto ;uando si scrive a 2ro2osito
del &8sterium coniunctionis di Dung si accenna allora al volume
d'accom2agnamento, il mio, dicendo c+e è un documento interes
santissimo< &a dell'ultimo ca2itolo, in cui tratto gli stessi temi di
cui sto ora scrivendo, non si 2arla mai< L ben vero c+e il libro è
a22esantito da un'enorme ;uantit1 di note dotte c+e forse s2a
ventano la maggior 2arte dei lettori, tro22o 2igri 2er leggerle tutte
esse costituiscono tuttavia una necessaria documenta3ione< uanto
a me, continuo ad attendere una ;ualc+e rea3ione ufficiale alla
bomba a orologeria c+e, ;uietamente e discretamente, +o 2ia33ato
in aticano<
5'è stata in verit1 una sola ecce3ione: un teologo domenicano
+a commentato 2ositivamente la mia i2otesi< uesto s2ecialista di
san Tommaso l'+a ritenuta sensata, e +a aggiunto c+e in essa non
vi è nulla c+e una 2ersona di larg+e vedute non 2ossa accettare<
Ecco i titoli dei dodici ca2itoli di cui si com2one lo scritto:
I< Inci2it tractatus Aurora consurgens intitulatus
II< uid sit sa2ientia
III< >e ignorantibus et negantibus +anc scientiam

-76

I< >e nomine et titulo +uius libri


< >e irritatione insi2ientum
I< arabola 2rima de terra nigra in ;uam se2tem 2lanetae ra
dicaverunt
II< arabola secunda de diluvio a;uarum et morte ;uam gemina
intulit et fugavit
III< arabola tenia de 2orta aerea et vede ferreo ca2tivitatis "a
b8lonicae
IR< arabola ;uarta de fide 2+iloso2+ica ;uae numero ternario
consistit
R< arabola ;uinta de domo t+esauraria ;uam sa2ientia fundavit
su2ra 2etratti
RI< arabola seta de coelo et mundo et sitibus elementorum
RII< arabola se2tima de confabulatione dilecti cum dilecta<

!o scritto consta com2lessivamente di circa venticin;ue 2agine,


di cui darB man mano nel seguito la tradu3ione ;uasi integrale, con
le ecce3ioni c+e verrB indicando<
I 2rimi cin;ue ca2itoli dell'Aurora consurgens riguardano l'a2
2ari3ione di una figura femminile c+iamata la Sa2ien3a di >io< Nei
!ibri Sa2ien3iali  c+e sono una 2arte tarda del ecc+io Testa
mento, e +anno subito l'influsso del 2ensiero gnostico, all'incirca
tra il secondo secolo avanti 5risto e il 2rimo secolo do2o 5risto 
c'è una 2ersonifica3ione della Sa2ien3a di >io  la si veda ad esem
2io nei roverbi  c+e a22are in forma di figura femminile< Essa
era con >io e giocava dinan3i a lui 2rima c+e il mondo e l'uomo
fossero stati creati< !a Sa2ien3a di >io biblica si confonde con
l'idea gnostica della So2+ia<
uesta 2ersonifica3ione femminile costituiva una difficolt1 2er
i teologi cristiani< 5os'è ;uesta figuraJ 5osa ra22resentaJ Nei libri
tardi del ecc+io Testamento essa sembra essere una s2osa di >io<
(na tenden3a assai comune nel &edioevo voleva identificarla con
lo S2irito Santo, di cui sarebbe stata l'as2etto femminile< Ogni
;ualvolta si fa men3ione della Sa2ien3a di >io si dovrebbe in realt1
2ensare allo S2irito Santo< Altri, invece, inter2retavano la Sa2ien3a
come l'anima di 5risto  anima 5+risti  c+e esisteva gi1 2rima
della sua incarna3ione<

-7-

!a ter3a inter2reta3ione  a mio 2arere la 2iC interessante  è


c+e la Sa2ien3a ra22resenti la somma di tutti gli arc+eti2i ;ui uso
il termine medioevale, non ;uello Fung+iano), di tutti gli arc+et82i,
o idee eterne 2resenti nella mente di >io ;uando creB il mondo<
uesta è, in sintesi, la s2iega3ione dei teologi: ;uando >io creB il
mondo, come un buon arc+itetto, ne conce2G da22rima il 2rogetto<
Ogni cosa  minerali, vegetali, animali  era 2resente nella sua
mente gi1 2rima della crea3ione< rima c+e il mondo si 2o2olasse
di orsi c'era l'idea di orso, 2rima c+e la terra si co2risse di ;uerce
c'era l'idea di ;uercia in mente >ei<
ueste idee eterne, o 2rogetti eterni, nella mente di >io sono
gli arc+et82i, o le rationes eternae, o le ideae< >io conce2G da2
2rima il mondo mentalmente, e 2oi lo 2lasmB concretamente mo
dellando la materia secondo la sua idea< Traduciamo in linguaggio
2sicologico: la Sa2ien3a di >io ra22resenta l'inconscio collettivo,
la somma di tutti i modelli ideali originali) di realt1 la Sa2ien3a
è il lato femminile della >ivinit1<
5ome si concilia tutto ciB con il fatto c+e la 2arola, l'idea, il
!ogos viene di solito conce2ito come masc+ile, mentre è 2iuttosto
la materia a essere conce2ita come femminileJ
ui occorre fare una distin3ione< Nel fare l'es2erien3a dell'in
conscio, alcuni  so2rattutto i ti2i di 2ensiero  sono 2articolar
mente col2iti dal suo ordine s2irituale, c+e si manifesta ad esem2io
nel significato di un sogno< Ogni giorno inter2reto i sogni di molte
2ersone, e ogni volta sono 2rofondamente im2ressionata dalla loro
meravigliosa struttura: c'è un'es2osi3ione del tema, 2oi le imma
gini vengono ingegnosamente rimescolate, e il significato diventa
c+iaro< Io sono un ti2o di 2ensiero, e a22re33o 2erciB il 2ensiero
dell'inconscio, la sua straordinaria struttura<
Se fossi un ti2o di sensa3ione, magari con inclina3ioni artistic+e,
come certi miei 2a3ienti, sarei 2iC col2ita dalla belle33a e dall'ef
fetto sensibile delle immagini del sogno< uando dico: Non è
meravigliosa la struttura di ;uesto sognoJ un 2a3iente di ti2o
diverso dal mio 2otr1 anc+e ris2ondere SG, certo, ma sar1 mag
giormente im2ressionato da un'immagine vivida o dal tono emotivo
del sogno< (n ti2o ra3ionale, un ti2o !ogos, ammira invece la ben
congegnata struttura di un fenomeno c+e 2otrebbe sembrare a
2rima vista com2letamente irra3ionale< ersonalmente, ciB c+e sem

-7@

2re mi sor2rende del sogno è la logica fantastica della serie delle


sue immagini<
>irei allora c+e il !ogos ra22resenta l'elemento strutturale del
l'inconscio, la sua struttura e il suo significato mentre il suo as2etto
femminile  la Sa2ien3a  es2rime le sue modalit1 di manifesta
3ione emotive e 2ittoric+e< In entrambi i casi si tratta di un nostro
modo soggettivo di vedere e definire l'inconscio< Anc+e i teologi
scolastici, la cui o2inione 2ossiamo condividere, sostengono c+e
!ogos e So2+ia sono soltanto due nomi diversi c+e indicano la
stessa cosa<
!a ter3a inter2reta3ione della Sa2ien3a, c+e risale al &edioevo,
viene dalla cultura araba< Avicenna svilu22B l'idea aristotelica del
l'intelletto agente nous 2oieti9Vs) in ;uesti termini: nella realt1
cosmica c'è un'intelligen3a creativa c+e sta dentro le cose stesse,
ed è di origine divina< 5reando il mondo, >io vi +a immesso uno
s2irito creativo o, secondo l'inter2reta3ione 2iC corrente, un'intel
ligen3a creativa da cui di2ende il senso degli eventi cosmici< ue
sto senso  cioè il fatto c+e il cosmo non è n caos n un sem2lice
meccanismo c+e fun3iona secondo il 2rinci2io di causa ed effetto,
ma anc+e un'entit1 misteriosa in cui si verificano fenomeni sincro
nistici significativi  va attribuito al nous 2oieti9Vs<
Sant'Alberto &agno e il suo disce2olo san Tommaso studiarono
le o2ere di Avicenna e rimasero affascinati dall'idea dell'intelligen3a
del cosmo, c+e ne garantisce il senso< &a riusciva loro difficile
conciliare ;uest'idea con la dottrina cristiana< Sant'Alberto, c+e
era un genio intuitivo e non un 2ensatore sistematico, si accontentB
di 2aragonare il nous allo S2irito Santo< San Tommaso, c+e era un
ti2o di 2ensiero, volle svilu22are meglio ;uel concetto, e divise il
nous in due< Secondo lui, una 2arte del nous 2oieti9Vs era la Sa
2ien3a di >io e l'altra 2arte non era nel cosmo, ma nella mente
dell'uomo, di cui costituiva la base: in termini moderni 2otremmo
definirla la base del mistero della coscien3a<
!'aver attribuito una met1 del nous alla mente dell'uomo è un
2asso molto im2ortante, 2oic+ in origine l'intelligen3a, il senso o
l'ordine s2irituale del mondo venivano 2roiettati all'esterno< !'uomo
del &edioevo, come i 2rimitivi, non si rendeva conto c+e vediamo
;uest'ordine attraverso la nostra mente< !a causalit1 non è ;ual
cosa di esistente è sem2licemente una categoria filosofica, cioè il

-7

nostro modo di dare una s2iega3ione dei fatti< !o stesso vale 2er
la categoria della sincronicit1< Il collegamento dei fatti in s ci è
ignoto<
Nel &edioevo si riteneva c+e la causalit1 esistesse oggettiva
mente nel mondo esterno, e c+e il mondo esterno avesse un'intelli
gen3a< &ediante il concetto dell'intelligen3a del mondo l'uomo
medioevale riusciva a ca2ire 2erc+ >io aveva creato il mondo e
;uali erano le sue leggi e il suo senso< oi san Tommaso introiettB,
o ritirB, ;uesta 2roie3ione e si rese conto c+e, almeno in 2arte, si
tratta di una nostra o2era3ione mentale: non c'è alcun senso se non
siamo noi a vederlo, e la causalit1 non esiste se non c'è nessuno c+e
la descrive< Sia l'uno c+e l'altra di2endono dalla mente c+e osserva
ed è in grado di descrivere<
5osG Tommaso d'A;uino fu un 2recursore del 2unto di vista
moderno, secondo il ;uale le teorie delle scien3e naturali sono crea
3ioni interiori< Egli com2rese c+e i termini c+e usiamo vengono
dalla nostra mente e, da grande filosofo, giunse a c+iedersi 2erc+
la nostra mente 2roduca concetti c+e 2ermettono di collegare i
fatti tra di loro e di dar loro un senso< uesta fun3ione fu da lui
attribuita al nous 2oieti9Vs< Era ;uesto lo stato di coscien3a del
l'uomo c+e 2robabilmente scrisse l'Aurora consurgens<

-70

==5AITO!O -7 I ca2itoli ini3iali


Il testo comincia cosG:
Tutte le cose buone mi vennero da lei, dalla Sa2ien3a dell'austro,
c+e grida 2er le vie, al3a la sua voce sulle 2ia33e, si fa sentire dalle
folle, e 2roferisce le sue 2arole alle 2orte della citt1, dicendo:  e
nite a me e sarete illuminati e le o2ere vostre non saranno umiliate<
O voi tutti c+e mi desiderate, sarete ri2ieni delle mie ricc+e33e< 
enite, figli miei, e ascoltatemi, c+e vi insegnerB la Sa2ien3a di
>io, il ;uale è sa2iente e com2rende codesta di cui Al2+idius dice
c+e uomini fatti e bambini le 2assano accanto indifferenti nelle vie
e nelle 2ia33e e c+e viene ;uotidianamente cal2estata nel latame
da 2ecore e giumenti e di cui Senior dice c+e nulla è d'as2etto 2iC
vile e di natura 2iC 2re3iosa, e c+e >io +a stabilito non si 2ossa
com2rare con il denaro<
Salomone dice di essa Sa2ien3a c+e bisogna considerarla come
luce, e la colloca al di so2ra di ogni belle33a e salute, 2oic+ nem
meno il valore delle 2ietre 2re3iose è 2aragonabile al suo valore<
!'oro in confronto ad essa non è c+e misera sabbia, l'argento non
è c+e fango< 5osG dice, e non sen3a ragione, 2erc+ val 2iC ac;ui
sire ;uesta sagge33a c+e fare affari con l'oro o l'argento 2iC 2uri<
E i suoi frutti sono 2iC 2re3iosi di tutte le ricc+e33e di ;uesto
mondo, e nemmeno le cose 2iC desiderabili 2ossono reggere al
2aragone<
Nella sua destra stanno lunga vita e salute, e nella sua sinistra
gloria e infinite ricc+e33e< "elle e lodevoli o2ere sono le sue vie,
n mai vili o s2regevoli misurati n mai frettolosi sono i suoi sen

-77

tieri, segnati da diuturna e costante fatica< er tutti coloro c+e la


com2rendono essa è l'albero della vita e una luce c+e mai non si
s2egne<
"eati coloro c+e l'+anno com2resa, 2oic+ la Sa2ien3a di >io
non 2erir1 mai, il c+e è testimoniato da Al2+idius, l1 dove dice: 5+i
+a trovato ;uesta Sa2ien3a ne avr1 cibo legittimo e sem2iterno<
Anc+e %ermes e gli altri filosofi affermano c+e un uomo in 2os
sesso di ;uesta scien3a nel testo latino viene usata sia la 2arola
sa2ientia sia la 2arola scientia, anc+e se vivesse mille anni e
dovesse nutrire settemila uomini ogni giorno, ne avrebbe sem2re a
sufficien3a< E Senior dice c+e ;uell'uomo è ricco come colui c+e
2ossedendo la 2ietra filosofale, dalla ;uale si 2uB trarre il fuoco,
2uB dare il fuoco a c+i vuole, e ;uando vuole, e ;uanto vuole sen3a
c+e venga mai meno< L noto c+e con una 2ietra focaia si 2uB
generare fuoco a volont1<
Aristotele nel secondo libro del >e anima sostiene la stessa
cosa, ;uando dice c+e in natura ci sono dei limiti alla grande33a e
alla crescita di ogni cor2o, ma il fuoco, 2urc+ sia alimentato da
nuovo combustibile, cresce all'infinito< "eato colui c+e +a trovato
;uesta scien3a e al ;uale affluisce la sagge33a di Saturno< &edita
su di essa ogni;ualvolta ti metti in cammino ed essa guider1 i tuoi
2assi<
Senior dice: Invero solo il sa2iente 2uB com2renderla, l'uomo
d'ingegno fine c+e sa discernere, e solo ;uando il suo s2irito sia
stato illuminato dalla lettura del libro dell'aggrega3ione il '!iber
aggregationis seu secretorum' di Alberto &agno< Allora tutto il
suo s2irito comincia a fluire e segue la 2ro2ria concu2iscen3a<
"eati coloro c+e meditano le mie 2arole<
>ice Salomone: *iglio mio, a22enditela intorno al collo, scri
vila sulle tavolette del tuo cuore, e troverai< >i' alla Sa2ien3a: mia
sorella tu sei e c+iama la sagge33a amica tua< #iflettere su di essa
è infatti facolt1 assai sottile e secondo natura c+e 2orta la sa2ien3a
a 2erfe3ione< ui il testo cambia dire3ione, introducendo un
nuovo concetto: l'uomo deve aggiungere 2erfe3ione alla sa2ien3a,
alla Sa2ien3a di >io< "enc+ essa sia gi1 2erfetta, è com2ito del
l'uomo 2erfe3ionare la sa2ien3a e accrescerla<
5oloro c+e 2er lei veglieranno giorno e notte saranno 2resto
salvi< Essa è c+iarissima a coloro c+e son dotati d'intui3ione, n

-74

mai marcisce o vien meno< E facilmente vien vista da coloro c+e


la conoscono, giacc+ se ne va in giro a cercare c+i è degno di lei,
e gli si mostra 2er via 2iena di gioia, e gli va incontro con ogni
2reviden3a< Infatti il suo 2rinci2io è la natura 2iC vera, da cui non
viene inganno di sorta<
ui finisce il 2rimo ca2itolo, ove si noteranno l'esultante tono
2oetico e le numerose cita3ioni biblic+e< 5+i conosce bene la
ulgata ne sentir1 costantemente l'eco<
!'immagine della Sa2ien3a c+e va 2er le strade c+iamando gli
uomini è tratta dai roverbi -<@6@@)< &a ;uest'ini3io, se lo si
legge con atten3ione, +a ;ualcosa di strano< rima ci viene 2re
sentata la Sa2ien3a di >io come una figura femminile c+e invita
gli uomini ad avvicinarsi e ad ascoltarla< oi c'è un salto di 2en
siero, e il testo dice c+e essa è la cosa c+e viene ;uotidianamente
cal2estata nelle strade e c+e tutti dis2re33ano<
uest'ultima è una cita3ione alc+imistica c+e, nell'originale, si
riferisce alla 2ietra filosofale< L dun;ue c+iaro fin dall'ini3io c+e
l'autore dell'Aurora identifica la Sa2ien3a di >io con la 2ietra filo
sofale< robabilmente egli deve aver fatto ;ualc+e es2erien3a da
cui +a tratto la conclusione di essere stato 2enetrato e 2osseduto
da ;uella cosa c+e gli alc+imisti c+iamano 2ietra filosofale<
engono 2oi citati diversi alc+imisti i ;uali dic+iarano c+e essa
è 2re3iosissima  assai 2iC 2re3iosa di ;ualsiasi bene mondano 
benc+ la gente comune la dis2re33i< Segue un'allusione non bi
blica) al fatto c+e bisogna lavorare a lungo 2er trovarla e c+e essa
fornisce un nutrimento eterno, o ;ualcosa di simile al fuoco c+e
2uB accendere altri fuoc+i< Indi il testo afferma bruscamente c+e
2er trovarla basta una cosa sola: una sottile 2erce3ione della sua
vera natura<
Segue 2oi una sor2rendente cita3ione di Senior, secondo il ;uale,
se si ottem2era a certe 2rescri3ioni, la mente comincia a fluire e
segue la 2ro2ria concu2iscen3a< Il termine concu2iscentia, nel
linguaggio della Scolastica, denota gli a22etiti ordinari, il desiderio
di cibo, e so2rattutto il desiderio sessuale, base bassa ed elementare
dell'amore 2iC elevato< !o stesso san Tommaso elaborB una teoria
dell'amore, secondo la ;uale esso ini3ia sem2re con la concu2i
scen3a e deve 2oi venire sublimato e trasformato in amor di >io<

-7?

>i fronte a un testo come l'Aurora 2ossiamo assumere due at


teggiamenti: o riconoscere c+e va oltre la nostra ca2acit1 di com
2rensione, o anali33arlo come un sogno< Se lo consideriamo un
documento dell'inconscio, il suo significato si c+iarisce: l'inconscio
collettivo +a fatto irru3ione nella mente di un uomo e l'+a invasa,
manifestandosi in forma di 2ersonifica3ione femminile, c+e egli +a
sentito come la Sa2ien3a di >io< edremo 2iC avanti come egli
2ensi c+e la Sa2ien3a di >io e >io siano un'unica 2ersona<) uel
l'uomo è stato so2raffatto da un as2etto femminile di >io, e sostiene
c+e si ottiene ;uesto risultato osservando la natura con sottiglie33a
e seguendo il 2ro2rio desiderio interiore< In altri termini, si tratta
di una verit1 sottile accessibile a c+iun;ue abbia tanta sem2licit1
mentale da seguire il 2ro2rio desiderio<
!'im2ressione c+e si ricava leggendo l'Aurora consurgens è c+e
non si tratti di un 2rodotto dell'intelletto, ma del frutto di un'inva
sione da 2arte dell'inconscio< %o la sensa3ione c+e, do2o aver vis
suto ;uest'es2erien3a di sommersione dell'Io da 2arte dell'inconscio,
l'autore abbia cercato di descriverla usando cita3ioni biblic+e e
alc+imistic+e< L ;uesto un fenomeno c+e si 2uB osservare, ad esem
2io, ;uando sco22ia una 2sicosi<
(no dei 2ericoli 2iC gravi c+e corre c+i abbia un e2isodio 2si
cotico è ;uello di essere sommerso da emo3ioni violente o da
es2erien3e allucinatorie c+e non riesce ad es2rimere< A22ena il
malato riesce a 2arlarne con ;ualcuno non è gi1 2iC del tutto 2si
cotico< !o stadio 2iC grave è su2erato< Se riesce a dire ;ualcosa
della 2ro2ria 2sicosi, anc+e balbettando o in ;ualc+e forma sim
bolica, +a gi1 fatto un 2asso sulla via della guarigione<
!a situa3ione 2eggiore è ;uella del malato c+e, essendo total
mente so2raffatto dall'inconscio, sbianca in volto, si mette a letto
e diventa catatonico< &entre attraversa le 2iC tremende es2erien3e
interiori giace nel letto come un 2e33o di legno e rifiuta di nutrirsi<
uando comincia ad agitarsi e a descrivere balbettando ;uello c+e
+a visto, è in fase di miglioramento 2erc+ +a trovato modo di
es2rimersi<
L 2erciB im2ortantissimo, se si teme un 2ossibile e2isodio 2sico
tico, trattare il 2a3iente come se avesse una 2sicosi latente e for
nirgli una gran ;uantit1 di sa2ere simbolico< A un 2a3iente c+e
sos2ettate 2ossa subire un'invasione da 2arte dell'inconscio collet

-7/

tivo dovete far assorbire tutte le conoscen3e simbolic+e c+e 2otete<


*ategli leggere Da9ob "o+me, i mistici, le o2ere alc+imistic+e, la
mitologia il 2iC intensamente 2ossibile< Non ca2ir1 2erc+ e la
cosa gli 2arr1 un 2o' strana ma se dovesse ca2itargli di essere som
merso dall'inconscio, riuscir1 forse a es2rimere la 2ro2ria es2e
rien3a, o almeno a descriverla< Se riuscite a 2re2arare il terreno 2er
tem2o dando al 2a3iente degli strumenti di com2rensione simbo
lica, ;uando arriver1 l'es2erien3a 2sicotica egli avr1 a dis2osi3ione
una rete con cui catturarla 2er 2oi ries2rimerla<
Dung mi raccontB una volta il caso di una sua 2a3iente, una dot
toressa straniera molto ra3ionale e di vedute ristrette, la ;uale aveva
studiato 2sic+iatria e voleva fare un'analisi didattica< Dung si ac
corse subito c+e aveva una 2sicosi latente e c+e la situa3ione era
molto 2ericolosa< Invece di farle seguire il consueto training ana
litico, Dung la ingo33B di conoscen3e simbolic+e: di storia delle
religioni, di mitologia, di tutta l'alc+imia c+e conosceva a ;uel
tem2o, e cosG via< $ra3ie al suo forte transfert la dottoressa
digerG tutti ;uei materiali, sen3a ca2ire 2erc+ la riguardassero<
#itornB ;uindi nel suo 2aese, dove la sua 2sicosi es2lose< Si
gettB dalla finestra dell'os2edale in cui lavorava< Si ru22e soltanto
le gambe, ma ;uando le 2restarono soccorso e la ricondussero in
os2edale era ormai in 2reda al delirio< Era stata com2letamente
ing+iottita da un e2isodio 2sicotico< Il medico c+e la curava scrisse
a Dung descrivendogli gli svilu22i del caso e gli riferG c+e, do2o
tre giorni di totale follia e di vaneggiamento 2sicotico, aveva co
minciato a ricordare alcuni dei simboli di cui aveva letto e ciB c+e
ne aveva detto Dung< 5ominciB cosG a mettere ordine in ;uei materiali
simbolici e intorno ad essi si formB il nucleo di un nuovo Io<
>o2o tre settimane aveva su2erato l'e2isodio 2sicotico ed era
tornata alla normalit1< 5iB c+e aveva 2recedentemente im2arato
aveva contribuito a salvarla, 2ermettendole di contenere ;uella 2e
ricolosa es2erien3a emotiva nel ;uadro di un fenomeno com2ren
sibile simbolicamente e 2sicologicamente< >o2o c+e si fu rimessa,
rimase in corris2onden3a con Dung 2er molti anni, anc+e se non
2otè 2iC rivederlo 2erc+ viveva in un 2aese molto lontano dalla
Svi33era< Non ebbe nessuna ricaduta< uello rimase il suo unico
e2isodio 2sicotico, e ci sono valide ragioni 2er ritenere c+e sia
riuscita a integrarlo e a guarire<

-7.

5ome si vede, la conoscen3a dei simboli è, se cosG 2osso dire,


una rete con cui si 2uB almeno catturare l'ineffabile mistero
di un'es2erien3a immediata dell'inconscio< 5redo c+e l'autore del
l'Aurora sia stato travolto da un'es2erien3a del genere, un'es2e
rien3a indescrivibile, c+e +a cercato di es2rimere, in modo un 2o'
caotico, mediante un 2ot2ourri di cita3ioni biblic+e e alc+imistic+e<
robabilmente san Tommaso nelle sue ultime settimane di vita
non era 2iC in grado di scrivere< L 2erciB 2robabile c+e il testo
sia stato ricostruito sulla base degli a22unti 2resi dagli uditori< 5iB
s2ieg+erebbe il fatto c+e i manoscritti  anc+e i 2iC antic+i  siano
molto diversi, ;uanto a com2lete33a, gli uni dagli altri< >'altronde
ci sono 2ervenuti gli a22unti di altre le3ioni im2artite da san Tom
maso, e infatti certe sue o2ere sono costituite dagli a22unti raccolti
dai suoi disce2oli<
Immagino  e la cronaca 2iC antica lo conferma  c+e egli,
ormai molto debole, 2arlasse del 5antico dei 5antici in tono ;uasi
estatico< Naturalmente nessuno allora osB farlo tacere ma in se
guito ;uesta 2arte della sua vita e le 2arole c+e 2ronunciB vennero
lasciate in ombra< Solo i 2rimi biografi le registrano< !e biografie
2iC tarde non ne fanno men3ione< Era tro22o imbara33ante rico
noscere c+e ;uesto grand'uomo dall'intelligen3a lim2ida e ra3io
nale, se22ur in 2unto di morte e in stato 2recomatoso, 2otesse dire
cose del genere<
(na 2ersona normale, non ricoverata in os2edale 2sic+iatrico,
se facesse un'es2erien3a simile, se la terrebbe 2er s, o ne 2arle
rebbe a 2oc+e 2ersone in grado di ca2irla< Nel caso 2iC grave di
una 2ersona in crisi 2sicotica e gi1 ricoverata, bisogner1 trovare
;ualcuno ca2ace di ascoltarla, e non commettere l'errore di la
sciarla lG, muta e immobile<
Il discorso dell'Aurora non è 2erB rivolto a nessuno in 2artico
lare< Esso suona come un annuncio, +a lo stile di un annuncio
estatico: Ora vi insegnerB la Sa2ien3a di >io<<< L uno stile im
mediatamente riconoscibile< L lo stile dell'inconscio, anc+e se usare
;uesto ti2o di linguaggio non significa necessariamente c+e si è
varcato il confine della follia<
#icordo c+e, ;uando cominciai a 2raticare l'immagina3ione at
tiva, mi si 2resentB una volta una figura c+e mi fece un'im2ressione
cosG meravigliosa e mi annunciB cose tali c+e non fui in grado di

-46

trascriverle< >isgustata, interru22i la 2ratica ma Dung mi s2iegB


c+e ;uello era lo stile dell'inconscio< !o stile dell'inconscio è di
cattivo gusto, se vogliamo farne una ;uestione di gusto< Nell'im
magina3ione attiva di un giovane com2arve lo S2irito Santo in
2ersona, e 2arlB in tono talmente retorico e 2om2oso da far ;uasi
rivoltare lo stomaco al 2overetto c+e doveva trascrivere le sue 2arole<
Il nostro scetticismo, il nostro vivere con i 2iedi ben 2iantati
2er terra ci rende inso22ortabile lo stile dell'inconscio, ma esso è
;uello c+e è< Ecco 2erc+ coloro c+e 2reci2itano nell'inconscio si
es2rimono con convin3ione totale in ;uesto modo enfatico e alta
mente emotivo< L 2ro2rio l'intensit1 dell'emo3ione a ric+iedere
;uesto stile ritualistico e sacramentale, come ;uello di certi bellis
simi canti degli Indiani nordamericani o di certe liturgie con le
loro continue ri2eti3ioni< uando si toccano gli strati emotivi 2iC
2rofondi bisogna accettare ;uesta modalit1 es2ressiva< !a si 2uB
sG osservare con distacco, ma bisogna 2ur consentirle di manife
starsi< !o stile 2redicatorio ed estatico dell''Aurora è dun;ue la
forma originale, gonfia di emotivit1, in cui si es2rime l'inconscio<
Accenno soltanto al secondo ca2itolo, c+e rivela c+iaramente i
sintomi di uno stato d'infla3ione< In esso si dice c+e c+i ama la
luce della Sa2ien3a dominer1 il mondo: essa è un sacramento di
>io da non rivelare alla gente comune< 5onviene mantenere il
segreto 2er non suscitare l'invidia altrui< Solo alla fine il ca2itolo,
com2lessivamente molto sgradevole, lo è un 2o' meno, l1 dove dice
c+e c+i +a trovato il segreto esclama:
#allegrati, $erusalemme, e voi tutti c+e mi amate unitevi, gioite
in leti3ia, 2erc+ il Signore +a avuto misericordia dei suoi 2overi<
Anc+e Senior dice: 5'è invero una 2ietra c+e, c+i la conosce, ci
mette so2ra i suoi occ+i, ma c+i non la conosce, la getta nel leta
maio, ed è la medicina c+e allontana ogni angustia e, all'infuori di
>io, l'uomo non ne +a di migliore<
Travolto dall'es2erien3a della Sa2ien3a di >io, l'autore 2arla
come uno c+e, avendo conosciuto un'es2erien3a s2eciale, si crede
un grand'uomo< Si avverte tra le rig+e il tono arrogante di c+i si
ritiene un eletto, al di so2ra dei suoi simili, sciocc+i e gelosi< I
sintomi dell'infla3ione, d'altronde inevitabile do2o un'es2erien3a di

-4-

;uel ti2o, sono evidenti< 5redo c+e nessun essere umano 2ossa
fare un'es2erien3a come ;uella di san Tommaso sen3a 2assare attra
verso una fase di infla3ione: è l'es2erien3a stessa c+e lo ric+iede<
5iB c+e conta è non restare 2oi bloccati a ;uella fase<
Il ter3o ca2itolo è ancora 2eggio del 2recedente< Esso attacca
gli sciocc+i c+e ignorano ;uesta scien3a e la rifiutano:
uesta gloriosa scien3a di >io e dottrina dei santi e segreto dei
filosofi e medicina dei medici, è dis2re33ata dagli stolti c+e igno
rano c+e cosa sia< Essi rifiutano la benedi3ione divina, la ;uale
da essi sar1 tenuta lontana, c+e tale scien3a non si conviene al
2rofano: essa infatti è tale c+e c+iun;ue la ignori è suo nemico, e
non sen3a ragione< >ice infatti S2eculator c+e farsi beffe di ;uesta
scien3a è causa di ogni ignoran3a, e c+e non si dovrebbe dar la
lattuga agli asini i ;uali s''accontentano dei cardi, n dar da man
giare il 2ane dei figli ai cani, n gettare le 2erle ai 2orci <<<) Non
2arlarono 2er gli stolti, i sa2ienti: 2erc+ c+i 2arla a uno stolto è
come se 2arlasse a uno c+e dorme <<<) 5i sar1 sem2re un mortale,
nel nostro mondo sublunare, a lamentare i morsi della fame a causa
della maligna 2overt1, 2erc+ in ;uesta scien3a il numero degli
stolti è immensamente grande<
ui l'infla3ione raggiunge il culmine<
Il ;uarto ca2itolo è 2iuttosto arido, ma mostra un mutamento
nelle condi3ioni 2sicologic+e dell'autore, il ;uale s2iega  arida
mente, a22unto  c+e il libro si intitola !'aurora c+e sorge 2er
;uattro motivi:
In 2rimo luogo la 2arola aurora suona ;uasi come aurea ora:
e infatti in ;uesta scien3a, se si o2era rettamente, viene l'ora in cui
si raggiunge lo sco2o di ottenere l'oro< In secondo luogo l'aurora
sta tra il giorno e la notte e manda bagliori di due colori, cioè il
rosso e il giallo, e cosG ;uesta nostra scien3a ossia l'alc+imia 2ro
duce il colore giallo e il colore rosso, c+e stanno tra il nero e il
bianco<
Il lettore avr1 certamente riconosciuto la classica teoria alc+imi
stica dei ;uattro stadi di colore: nigredo, albedo, rubedo, citrinitas<

-4@

!'aurora ra22resenta l'emergere del colore giallorosso, cioè il com


2imento dell'O2era alc+imistica<
In ter3o luogo, come all'aurora i malati vengono sollevati da
tutte le sofferen3e notturne e 2ossono ri2osare, cosG all'aurora di
;uesta nostra scien3a i cattivi odori e va2ori c+e contaminano la
mente dell'alc+imista intento all'o2era diminuiscono e scom2aiono,
2ro2rio come dice il Salmo: !a sera indugia con noi il 2ianto, la
mattina la gioia Salmi @.<4< In ;uarto e ultimo luogo l'aurora è
detta fine della notte e 2rinci2io del giorno ossGa madre del sole:
allo stesso modo la nostra aurora, nel suo gran rosseggiare, segna la
fine di ogni oscurit1 e fuga ;uella lunga notte invernale, cammi
nando nella ;uale un uomo, se non fa bene atten3ione, risc+ia di
inciam2are $iovanni n<.-6< >i essa aurora dicono le Scritture:
!a notte la fa sa2ere aall'altra notte, il giorno ne trasmette la 2a
rola all'altro giorno Salmi -/<, e la notte ris2lender1 come il
giorno nella sua gioia Salmi -.<-@<
!'ultima cita3ione è tratta dal Salmo c+e viene cantato nelle
cerimonie cattolic+e della notte di as;ua< Et no sicut dies illu
minabitur: la notte ris2lender1 come il giorno, il buio come la
luce< &i 2are legittimo su22orre c+e l'autore dell'Aurora, anc+e
se non è san Tommaso, sia comun;ue un religioso cattolico< Nes
sun altro avrebbe 2otuto citare la "ibbia con tanta sciolte33a e
alludere nel contem2o alla &essa della notte di as;ua, 2aragonando
l'aurora c+e sorge  l'aurora della scien3a alc+imistica  al mo
mento della resurre3ione, della rinascita di 5risto<
!'evolu3ione delle condi3ioni 2sic+ic+e dell'autore si 2uB de
durre dallo stile del ca2itolo, c+e non è 2iC estatico ma 2iuttosto
2edante< 5'è il gioco di 2arole su aurora  aurea bora e vengono
2untigliosamente elencate le ;uattro ragioni della scelta del titolo<
Ne trarrei la conclusione c+e l'autore non è 2iC infla3ionato, ma è
tornato a uno stato di coscien3a relativamente sobrio, e sta cer
cando di mettere ordine nella sua es2erien3a<
uest'ordine, molto significativamente, è ;uaternario< Egli in
fatti d1 ;uattro s2iega3ioni della 2arola aurora< Ogni;ualvolta
la coscien3a cerca di consolidarsi, dis2one le cose secondo un
ordine ;uaternario< &ediante lo sc+ema ;uaternario essa afferra i

-4

fenomeni e li mette in ordine< Il nostro autore, c+e +a visto l'aurora,


ossia la Sa2ien3a di >io, 2rende le distan3e da ;uanto gli è acca
duto 2er 2oterlo osservare meglio, e s2iega il sorgere dell'aurora
in ;uattro modi<
ueste s2iega3ioni mi sembrano su2erficiali< Si comincia con un
gioco di 2arole< uesta leggere33a com2ensa il 2recedente, ed ec
cessivo, coinvolgimento emotivo< Essa è una com2rensibile rea3ione
di com2ensa3ione, una fuga dall'emo3ione tro22o violenta< &a a
un'osservatore esterno sembra ri2rovevole c+e un uomo il ;uale
+a fatto un'es2erien3a interiore 2rofondissima, cui +a 2arteci2ato
con grande intensit1 di sentimento, la banali33i e ne neg+i il valore<
%o riscontrato c+e ;uesta rea3ione scatta ;uasi sem2re do2o
un'immersione tro22o 2rofonda nell'inconscio< Essa è il meccani
smo di difesa di una coscien3a debole contro un'es2erien3a travol
gente< Sarei tentata di definire ;uesto atteggiamento  2rendere
alla leggera cose serie, sminuendone l'im2ortan3a con una risata
un 2o' cinica  sc+i3oide, se non fosse com2ensativo ris2etto a
un coinvolgimento tro22o 2rofondo< uesto ;uarto ca2itolo offre
un esem2io di tale rea3ione 2iatta<
In casi estremi si verifica s2ontaneamente ciB c+e secondo certi
medici e 2sic+iatri dovrebbe essere un obiettivo della tera2ia: la
ricostru3ione regressiva della ersona< 5+i +a su2erato l'e2isodio
2sicotico attribuisce allora tutto ciB c+e +a visto alla 2ro2ria ma
lattia e dic+iara c+e non ci 2enser1 mai 2iC, se22ellendo cosG l'e
s2erien3a fatta e rientrando nella norma sociale< Egli cerc+er1 2oi
un tran;uillo lavoro im2iegati3io, cambier1 magari citt1 2er non
incontrare 2iC le stesse 2ersone, e non vorr1 c+e gli si ricordi ciB
c+e diceva e faceva al tem2o della sua malattia<
!'es2erien3a, essendo tro22o scottante, viene totalmente rifiu
tata< I 2a3ienti c+e escono dallo stato 2sicotico gra3ie all'elettro
s+oc9 di solito, do2o il trattamento, +anno un modo di 2ensare e
di com2ortarsi 2iatto e incolore< uesta è una rea3ione ti2ica dei
2a3ienti c+e vengono curati con l'elettros+oc9 o con gli 2sicofar
maci, invece c+e con la 2sicotera2ia< Essi si vergognano del loro
2assato di matti, si adattano alla realt1 in modo 2iatto e su2erficiale,
e diventano 2ersone scialbe e noiose< $uardandoli si +a l'im2res
sione c+e la loro 2ersonalit1 si sia inaridita e abbia 2erso vitalit1<
Sono diventati banalmente normali<

-40

Nel caso dell'autore dell'Aurora si tratta, fortunatamente, sol


tanto di una fase tem2oranea, com2rensibilissima e assai fre;uente
do2o un'es2erien3a tanto intensa< L ;uesto il normale ritmo di
successione delle rea3ioni umane, come avevano ben ca2ito i $reci
dell'et1 classica c+e facevano seguire una commedia a tre tragedie<
5ome sarebbe stato 2ossibile tornare a casa do2o aver visto l'Edi2o
re di Sofocle insieme ad altre due tragedie della stessa 2ortataJ
"isognava concludere il ciclo degli s2ettacoli con una commedia
di Aristofane, 2er suscitare il riso del 2ubblico< (n altro mecca
nismo del genere è illustrato dalla rea3ione nervosa di c+i, durante
un funerale o in altra circostan3a luttuosa, viene colto dalla voglia
di ridere alla vista di ;ualcosa di buffo< uando la tensione è al
culmine 2uB trasformarsi in desiderio di ridere< Non si 2uB so2
2ortare tro22o a lungo una situa3ione eccessivamente dolorosa e
tragica sen3a sentire, di tanto in tanto, la necessit1 di riderne<
Si s2iega cosG la tradi3ione medioevale di celebrare una volta
all'anno una messa burlesca< er trecentosessanta;uattro giorni
messa ed eucarestia venivano 2rese molto sul serio ma c'era un
giorno in cui venivano 2arodiate sc+er3osamente< Allo stesso modo,
nei riti degli Indiani nordamericani, c'è un buffone, a22artenente
al clan dell'(ccello di Tuono, il ;uale, con linguaggio osceno e
can3onatorio, si fa beffe delle cerimonie religiose< uesti esem2i
mostrano come nelle 2ersone normali, ;uando la tensione giunge
al culmine, scatti un meccanismo di com2ensa3ione c+e 2orta a
desiderare la cosa o22osta< >un;ue anc+e l'analoga rea3ione dello
sc+i3oide minacciato dall'inconscio è del tutto normale<
Il ;uinto ca2itolo s'intitola >e irritatione insi2ientum< $li igno
ranti  è ;uesto il senso del titolo  vanno stimolati a ricercare la
Sa2ien3a<
$rida la Sa2ien3a nelle strade e fa sentire la sagge33a la sua voce
nei libri dei sa2ienti dicendo: A voi, uomini, grido ai figli della
conoscen3a è diretta la mia voce< O insi2ienti, cercate di com2ren
dere, fate ben atten3ione alla 2arabola e alla sua inter2reta3ione,
alle 2arole dei sa2ienti e ai loro enigmi< I sa2ienti infatti +anno
usato molte es2ressioni diverse 2aragonando tutte le cose c+e sono
sulla terra, e +anno cosG molti2licato, in ;uesto nostro mondo
sublunare, le 2arabole c+e illustrano ;uesta scien3a< E invero il

-40

sa2iente c+e ascolta i sa2ienti diventer1 2iC sa2iente e com2ren


der1, e com2rendendo ;uesta Sa2ien3a la far1 sua<
uesta è la Sa2ien3a, la #egina dell'austro, c+e si dice sia ve
nuta dall'Oriente, come l'aurora c+e sorge, ad ascoltare e a ca2ire
e a vedere la sa2ien3a di Salomone< Nella sua mano stanno il 2otere,
l'onore, la gloria e 'im2ero< Essa +a in ca2o la corona del regno
s2lendente dei raggi di dodici stelle, come una s2osa adorna 2er il
suo s2oso e sulla sua veste è ricamata a lettere d'oro un'iscri3ione
in greco, in lingua barbara in arabo, 2robabilmente e in latino:
#egnerB da regina e il mio regno non avr1 mai fine 2er tutti
coloro c+e mi troveranno avendomi cercata con sottiglie33a, con
ingegno e con costan3a<

Ora l'autore assume una 2osi3ione diversa nei confronti del


l'es2erien3a c+e +a vissuto< %a ca2ito tutto a un tratto c+e i testi
biblici ed alc+imistici studiati in 2receden3a alludono a es2erien3e
affini alla sua< Ora 2robabilmente, essendo in grado di collegare
;uei testi ai suoi vissuti, +a la sensa3ione di afferrarne il senso, e
2ensa c+e la "ibbia e l'alc+imia diano una descri3ione allegorica o
simbolica di ;uanto gli è accaduto<
5ome la dottoressa il cui caso +o descritto 2iC so2ra, egli cerca
di afferrare, consolidare e com2rendere le 2ro2rie es2erien3e in
teriori am2lificandole mediante la "ibbia e la letteratura alc+imi
stica< #icom2are a ;uesto 2unto la figura c+iave di tutta l'es2erien3a
da lui vissuta  la Sa2ien3a, la #egina del sud, l'Aurora c+e sorge 
ed egli ne canta le lodi< Essa sar1 2er sem2re regina del suo regno<
Il nome con cui viene c+iamata  regina austri, cioè #egina del
vento del sud  rimanda a &atteo -@<0@): !a regina del me33odG
sorger1 nel giudi3io contro ;uesta genera3ione, e la condanner1, 2oi
c+ essa venne dagli ultimi confini della terra 2er udire la sa2ien3a di
Salomone ed ecco c+e vi è ;ui uno c+e è da 2iC di Salomone<
uesto 2asso ;uasi identico a !uca --<-) si riferisce alla fa
mosa #egina di Saba, regina etio2e, e ;uindi 2agana, convertita da
Salomone alla vera religione< Essa si giac;ue con lui, tornB gravida
nel suo regno, e generB il 2rimo re d'Abissinia< !a storia d'amore
di Salomone e della #egina di Saba diventB il grande tema della
letteratura amorosa euro2ea<
In Oriente, s2ecialmente nel misticismo 2ersiano e nel mistici

-47

smo islamico di tradi3ione sciita cui a22arteneva Senior, ci sono


libri c+e si 2uB dire costituiscano la letteratura della conGunctio<
In essi si trova s2esso l'immagine dell'unione di un re con una
regina, a ra22resentare l'unione dell'anima con >io< !'anima umana
è infatti conce2ita come femminile< Nel momento della 2iC intensa
estasi religiosa l'Anima si congiunge con >io il mistico in ;uel
momento è 2erciB una s2osa c+e si unisce in matrimonio alla >i
vinit1< !e 2oesie d'amore  un amore a22arentemente molto ter
reno  di %afi3 sembra si debbano leggere in senso mistico< %afi3
lo stesso vale 2er $ialal addin #umi) non canta un'ordinaria
storia d'amore tra un uomo e una donna, ma usa il linguaggio ero
tico 2er descrivere l'auto m8stica dell'anima con >io<
!a lettera d'amore del Sole alla !una è una ti2ica variante di
;uesto genere di letteratura amorosa, in cui mediante il linguaggio
dei simboli  linguaggio di grande belle33a  si 2arla allo stesso
tem2o del 2roblema della trasla3ione e del 2rocesso d'individua
3ione< !'es2erien3a dell'Anima 2er l'uomo e dell'Animus 2er la
donna va al di l1 dell'es2erien3a 2ossibile con un 2artner in carne
e ossa< !a concreta es2erien3a amorosa vissuta con un 2artner
reale è comun;ue ;uella c+e 2iC di tutte conduce all'es2erien3a
del S, anc+e se la fun3ione del 2artner varia a seconda dei casi<
Talvolta l'uomo o la donna amati ci fanno soltanto intravedere una
lontana e 2allida immagine del S, talaltra sono mediatori di un
autentico ra22orto con esso<
Si 2uB dun;ue affermare c+e ogni 2rofonda es2erien3a amorosa
im2lica un'es2erien3a del S, 2oic+ è dal S c+e 2roviene l'ele
mento travolgente e 2assionale dell'amore stesso< uesto ti2o di
es2erien3a è stata coltivata di 2iC e ca2ita meglio dalle culture non
cristiane, c+e +anno un atteggiamento 2iC e;uilibrato nei confronti
del femminile< Nella tradi3ione giudaica e nel 5ristianesimo uffi
ciale ;uesta letteratura misticoamorosa, c+e tratta in termini erotici
del 2roblema dell'unione con >io, è stata, con ;ualc+e ecce3ione,
rifiutata< Nel $iudaismo è stata so2rattutto la 5abala a ri2rendere
;uesto tema< Il 5ristianesimo +a alcuni mistici come san $iovanni
della 5roce, c+e nelle sue com2osi3ioni 2oetic+e 2rende s2unto
dall'infiammato linguaggio amoroso del 5antico dei 5antici< &a
2robabilmente san $iovanni della 5roce, essendo s2agnolo, cono
sceva bene la letteratura mistica islamica<

-4?

!a nostra civilt1, comun;ue sia, è caratteri33ata da una frattura<


oic+ la 5+iesa +a scoraggiato ;uesto filone misticoreligioso, esso
+a finito 2er rifugiarsi nella letteratura semireligiosa del &edioevo,
influen3ando 2rofondamente le storie del ciclo del $raal< Esse sono
2ermeate da ;uel misticismo erotico c+e gi1 tanta 2arte aveva nella
leggenda della #egina di Saba< !a storia della #egina di Saba aveva
dato origine a un roman3o di cui esistevano tre diverse versioni,
una etio2e, una abissina e una islamica< uesto testo, con la sua
vicenda di conversione e di amore mistico 2er >io, is2irB le bellissime
storie d'amore dei roman3i cavalleresc+i medioevali< !a 5+iesa non
intervenne e si limitB a osservare il fenomeno con occ+io sos2ettoso<
!a #egina di Saba +a, come si vede, una lunga tradi3ione< Nella
tradi3ione cristiana essa ra22resenta una figura di Anima, anc+e se
meno sublime di ;uella della ergine &aria< Se la ergine è il
simbolo 2iC adatto dell'as2etto sublime dell'anima, ne occorreva
2erB un altro su cui l'uomo 2otesse 2roiettarne l'as2etto meno su
blime< !a #egina di Saba, con la sua Ombra nera  la sua serva
negra  diventB l'oggetto adatto su cui 2roiettare ;uesto as2etto
dell'Anima< erciB la sua figura e il suo ra22orto amoroso con #e
Salomone vennero elaborati in molti roman3i medioevali, diven
tando famosi<
*ama d'altronde legittima, ;uella della #egina di Saba< Secondo
la leggenda, mentre era in cammino 2er recarsi da Salomone, giunse
a un fiume attraversato da un 2onticello di legno< arte di ;uel
legno sarebbe 2oi diventato la 5roce< !a #egina, con 2reveggen3a
medianica, se ne accorse, e 2referG bagnarsi guadando il fiume 2iut
tosto di cal2estare ;uel legno c+e sarebbe diventato sacro< Nella
tradi3ione medioevale essa veniva 2erciB considerata una 2rofe
tessa, una veggente c+e aveva sa2uto antivedere la vita di 5risto
e la sua morte in croce< !e sue doti 2rofetic+e le 2ermisero di
entrare nella letteratura cristiana a buon diritto, 2ortandosi dietro
la sua ombra negra e la sua storia d'amor 2rofano con #e Salomone<
uesto lato al;uanto materiale della sua figura veniva tollerato
2erc+ aveva 2revisto la morte di 5risto<
!a #egina di Saba è un'interessantissima figura d'Anima dell'e
2oca medioevale< A lei si riferisce &atteo -@<0@)< A lei allude,
2arafrasando &atteo, l'autore dell'Aurora consurgens< er lui la
Sa2ien3a di >io  l'aurora c+e sorge  è anc+e la #egina di Saba<

==5AITO!O -4 !a 2rima 2arabola


!'ini3io del sesto ca2itolo  la 2rima 2arabola  dell'Aurora
consurgens è 2iuttosto sor2rendente:
$uardando da lungi vidi una gran nuvola c+e, essendo stata
assorbita dalla terra, la rendeva tutta nera, e velava l'anima mia, la
;uale era stata invasa dalle ac;ue, cosG c+e ;ueste andarono in 2u
trefa3ione e furono corrotte dall'immagine dell'inferno 2iC 2ro
fondo e dall'ombra della morte, 2oic+ ;uella 2rocella mi sommerse<
Allora gli Etio2i cadranno in ginocc+io dinan3i a me e i miei
nemici lecc+eranno la mia 2olvere< erc+ non vi è 2iC salute nella
mia carne, e tutte le mie ossa son 2rese da 2aura alla vista della
mia ini;uit1< %o gridato notte do2o notte nel mio travaglio, rauca
è diventata la mia gola: c+i è l'uomo c+e vive in sa2ien3a e cono
scen3a e c+e stra22er1 l'anima mia dalle mani dell'infernoJ
5+i m'illumina avr1 la vita eterna e gli darB da mangiare del
legno della vita c+e si trova in aradiso e lo farB sedere con me
sul trono del mio regno< 5olui c+e mi dissotterrer1 come denaro e
mi ac;uister1 come un tesoro e asciug+er1 le lacrime dei miei
occ+i e non rider1 della mia veste, colui c+e non avvelener1 il mio
cibo e la mia bevanda, colui c+e non inso33er1 la camera del mio
ri2oso con la libidine e non user1 violen3a al mio cor2o, c+e è
molto delicato, e so2rattutto all'anima mia, c+e è tutta bella e
gra3iosa, e sen3a fiele e sen3a macc+ia, colui c+e non dannegger1
le mie dimore e i miei troni, colui 2er il ;uale languo d'amore, nel
cui ardore mi sciolgo, nel cui 2rofumo vivo, il cui sa2ore mi gua
risce, il cui latte mi nutre, il cui am2lesso mi ringiovanisce, dal

-4.

cui bacio ricevo il soffio della vita, e giacendomi con il ;uale tutto
il mio cor2o si li;uefa, a colui io farB da 2adre ed egli a me da
figlio<
Saggio è colui c+e d1 gioia a suo 2adre, e a lui darB il 2rimo
2osto  il 2iC alto  tra i re della terra, e con lui terrB fede al mio
2atto leale in eterno< &a colui c+e abbandoner1 la mia legge e non
camminer1 sulle mie strade e non osserver1 i comandamenti 2re
detti, colui sar1 sc+iacciato dai suoi nemici e il figlio dellini;uit1
gli rec+er1 nocumento ma se camminer1 sulle mie strade, non do
vr1 temere il freddo della neve, 2oic+ tutti ;uelli della sua casa
avranno indumenti  vesti di bisso e di 2or2ora  e in ;uel giorno
in cui sarB stata sa3iata e a22arir1 la mia gloria egli rider1, 2oic+
scrutB i miei sentieri e non mangiB il 2ane dell o3io< E si a2riranno
G cieli so2ra di lui e come tuono risuoner1 la voce di colui c+e +a
sette stelle nella sua destra, c+e sono sette s2iriti mandati in tutto
il mondo a 2redicare e a render testimonian3a A2ocalisse -<0 @<-<
5+i avr1 creduto e sar1 stato batte33ato come si conviene sar1
salvo, c+i invero non avr1 creduto sar1 dannato &arco -4<-4-?<
E i segni di coloro c+e +anno creduto e sono stati batte33ati come
si conviene sono ;uesti: mentre il re dei cieli sieder1 in giudi3io
so2ra di loro, saranno bianc+i di neve sul monte Selmon e le 2enne
della colomba saranno argentee, e l'estremit1 del suo dorso avr1 il
2allore dell'oro Salmi 4?<-0-7< Tale sar1 il mio figlio diletto< E
voi guardatelo, 2oic+ è bello d'as2etto 2iC di tutti i figli degli
uomini, e il Sole e la !una ammirano la sua belle33a< Egli è il di
ritto all'amore, l'erede in cui gli uomini ri2ongono la 2ro2ria fi
ducia e sen3a di lui non 2ossono far nulla<
5+i +a orecc+ie 2er intendere intenda ciB c+e lo s2irito della
sa2ien3a dice al figlio della dottrina a 2ro2osito delle sette stelle
mediante le ;uali l'o2era divina vien 2ortata a com2imento< >i
esse 2arla Senior nel suo libro, nel ca2itolo del Sole e della !una,
dicendo: >o2o c+e avrai a22rontato ;uei sette metalli c+e +ai
ri2artito mediante le sette stelle e c+e +ai attribuito alle sette stelle,
e do2o c+e li avrai 2urgati nove volte fino a farli sembrar simili a
2erle, ecco la bianc+e33a l'albedo o, come la c+iama il testo, la
dealbatio<

ediamo ora di commentare ;uesto stu2efacente ca2itolo<

-?6

ualcuno si trova in uno stato di dis2era3ione< In certi 2unti


sembra si tratti dell'autore in altri della Sa2ien3a di >io, 2erc+
certe frasi sono c+iaramente 2ronunciate da un essere di sesso fem
minile< oi, do2o uno svilu22o, il ca2itolo si c+iude con la dic+ia
ra3ione c+e ;ualcosa è stato sbiancato o candeggiato: è stato cioè
raggiunto lo stato dell'albedo<
!'autore, dun;ue, do2o aver cantato le lodi di una 2ersonifica
3ione dell'inconscio c+e +a fatto irru3ione nella sua coscien3a, si
sfor3a di descrivere un 2rocesso, una se;uen3a di eventi< L ;uanto
accade, come si vedr1, nei ca2itoli seguenti: ogni ca2itolo comin
cia con uno stato caotico di nere33a e si c+iude su una nota 2osi
tiva< !'autore sta c+iaramente cercando di assimilare l'es2erien3a,
trasformandola in un 2rocesso evolutivo< Se 2rima +a descritto
l'im2atto di ciB c+e gli è accaduto, ora cerca di es2rimere l'evol
versi della sua es2erien3a ma non riesce a fare altro c+e s2iegarla e
ris2iegarla nello stesso modo<
Si 2otrebbe dire c+e sta ora cercando di circoscriverne il signi
ficato girandole intorno< L una se;uen3a ti2ica: do2o esser stato
sommerso dall'inconscio, il soggetto si infla3iona, 2oi assume un
atteggiamento ironico, ;uindi recu2era l'e;uilibrio e ca2isce c+e
bisogna guardare bene in faccia l'accaduto comincia allora a ri2en
sarci e a cercare di descrivere come la cosa è cominciata, come si
è svolta, e come si è conclusa< Il malato, ri2rendendo coscien3a,
da22rima riesce a riferire soltanto un singolo as2etto dell'e2isodio
2sicotico ma 2oi, a mano a mano c+e la coscien3a aumenta, lo
ricostruisce storicamente<
#iferir1 ad esem2io c+e +a cominciato a sentirsi 2rima stanco,
2oi svogliato, ;uindi +a sentito una voce c+e gli 2arlava, e cosG di
seguito< !'es2erien3a, cosG ricostruita, 2uB venir digerita< Nel caso
di san Tommaso essa fu talmente sconvolgente c+e gli ci vollero
sette ca2itoli dell'Aurora  dal sesto al dodicesimo  2er masti
carla e rimasticarla, 2resentandola sem2re da un 2unto di vista
diverso< L, lo ri2eto, il com2ortamento ti2ico di un uomo la cui
2sic+e sia stata invasa da un contenuto dell'inconscio<
Si 2uB osservare, su scala minore, un meccanismo analogo
;uando si fa un'intensa es2erien3a emotiva, come nel caso di un
incidente d'auto in cui si sia coinvolti o di cui si sia testimoni< Si
tender1 allora a raccontare continuamente dell'incidente, ri2eten

-?-

done la storia 2iC volte al giorno< !a ri2eti3ione è un modo di


assimilare lo s+oc9 2sicologico< A for3a di ri2etere l'e2isodio trau
mati33ante, esso viene integrato in tutti i suoi as2etti, e si recu2era
l'e;uilibrio< 5osG fece Tommaso d'A;uino< 5osG fece NiccolB della
*lCe il ;uale, avuta una terrificante visione della >ivinit1, tentB
di assimilarla di2ingendola e s2iegandola ri2etutamente agli altri
mediante il suo di2into< *ino alla morte la sua 2reoccu2a3ione 2rin
ci2ale fu di riuscire ad assorbire il trauma della sua visione di >io<
(na mia 2a3iente, una donna c+e fa terribili es2erien3e della
>ivinit1, mi c+iese una volta ;uanti anni le sarebbero occorsi 2er
assimilarle< !e dissi c+e secondo me ci sarebbero voluti almeno
dieci anni< #is2ose c+e le 2arevano tro22i, ma 2oi, facendosi 2en
sosa, ammise c+e 2robabilmente avevo ragione< Es2erien3e del ge
nere non 2ossono essere assorbite immediatamente< uella donna
è ancora in analisi, e ogni volta c+e la vedo dobbiamo affrontare il
2roblema in una 2ros2ettiva nuova< Si tratta d'altra 2arte, nell'am
bito di un contesto fuori dell'ordinario, di una cosa normale<
Nella 2rima 2arabola l'autore entra in gioco 2ersonalmente< Se
2rima scriveva nello stile esaltato e retorico di c+i, identificandosi
con i contenuti dell'inconscio, annuncia al mondo la verit1, ora ci
mostra gli effetti c+e l'es2erien3a +a avuto su di lui<
uando scrive di aver visto una grande nuvola nera, si +a l'im
2ressione c+e l'autore veda dall'alto la nuvola nera c+e +a co2erto
la terra< &a 2oco 2iC avanti il soggetto c+e c+iede c+i è l'uomo
c+e salver1 la sua anima è la Sa2ien3a di >io< L molto interessante
notare come, nel contesto del ca2itolo, ci sia un'autentica confu
sione dei soggetti: in una riga è l'autore c+e 2arla in 2rima 2er
sona, ;ualc+e riga 2iC giC a 2arlare è la Sa2ien3a di >io il c+e
dimostra c+e l'autore si è identificato con ;uesta Sa2ien3a ed è
2reci2itato nell'inconscio<
>a22rima egli vede la nuvola c+e incombe sulla terra, oscu
rando ogni cosa< !a nuvola nera è un noto simbolo alc+emico dello
stato di nGgredo< !a nere33a è sovente la 2rima conseguen3a del
l'ini3io dell'O2us: ;uando si distilla il materiale, 2er un 2o' non si
vede altro c+e una nuvola confusa< $li alc+imisti 2aragonano ;ue
sta situa3ione a ;uella della terra rico2erta da una nuvola nera<
Nel simbolismo antico la nuvola +a un significato ambivalente<
>a un lato essa ra22resenta la confusione e la noncoscien3a< In

-?@

molti testi ermetici si afferma c+e non si 2uB trovare la luce di


>io finc+ non si sia emersi dalla nuvola oscura c+e ci co2re< Nel
linguaggio religioso la nuvola +a s2esso una connota3ione nega
tiva< Nel simbolismo cristiano la nuvola è 2rodotta dal diavolo del
nord, c+e soffia dalle narici una nuvolaglia di confusione e d'inco
scien3a c+e ottenebra il mondo< !a nuvola 2erB, nei testi del 2rimo
&edioevo, com2are anc+e con una valen3a 2ositiva, a significare
l'as2etto ignoto e sconcertante della >ivinit1<
In T+e 5loud of (n9noiving  o2era mistica inglese, com2osta
nel ;uattordicesimo secolo da autore ignoto  si afferma c+e 2iC il
mistico si avvicina a >io 2iC la sua anima si fa oscura e confusa<
5ome dice il titolo, >io vive nella nuvola del nonsa2ere, e bi
sogna s2ogliarsi di ogni idea e di ogni conce3ione intellettuale
2rima di 2oter avvicinarsi a ;uella luce c+e è circondata dall'oscu
rit1 della confusione totale<
Anc+e nell'Aurora la nuvola +a un do22io significato: essa ra2
2resenta uno stato di totale confusione e infelicit1, c+e è allo stesso
tem2o l'ini3io dell'O2era alc+emica<
!a vista delle 2rofondit1 dell'inferno e dei 2ro2ri 2eccati +a
riem2ito di terrore l'autore, il ;uale, subito do2o, men3iona gli
Etio2i, citando il Salmo ?-: >inan3i a lui si 2rostreranno gli Etio2i,
e i suoi nemici lecc+eranno la 2olvere< $li Etio2i  simbolo gi1
usato dall'alc+imia greca  ra22resentano la nigredo<
Il lettore ricorder1 c+e ci siamo gi1 imbattuti nella terra d'Etio
2ia nel testo di Olim2iodoro< $li Etio2i da un lato 2ortavano su
di s la 2roie3ione della religiosit1 2iC 2rofonda dall'altro venivano
considerati 2agani inconsci< Nell'alc+imia l'Etio2e com2are s2esso
come simbolo della nigredo, e il suo significato 2sicologico è abba
stan3a ovvio, giacc+ non è molto diverso da ;uello dei negri c+e
ancor oggi vengono sognati dai bianc+i< uando nei materiali in
consci di un bianco com2are un negro, di solito sta a ra22resen
tare l'uomo 2rimitivo, naturale, nella sua ambigua totalit1< !'uomo
2rimitivo c+e è in noi è l'uomo genuino, ma è anc+e l'uomo c+e
non riesce ad adattarsi ai modelli conven3ionali e c+e si lascia tra
scinare dai 2ro2ri istinti<
>o2o la com2arsa degli Etio2i della nigredo) vien 2osta una
domanda: 5+i è l'uomo c+e vive in sa2ien3a e conoscen3a e stra2
2er1 l'anima mia dalle mani dell'infernoJ e ;uella stessa 2ersona

-?

c+e 2rima sembra essere l'autore e 2oi la Sa2ien3a di >io ris2onde:


5+i mi illumina avr1 la vita eterna e gli darB da mangiare del legno
della vita c+e si trova in aradiso e lo farB sedere con me sul trono
del mio regno<
L 5risto, in ;uanto vero >io, c+e 2romette ai suoi seguaci di
farli entrare nel suo #egno< Se ne deve concludere c+e la 2ersona
c+e sta 2arlando nel testo  gli aggettivi c+e si riferiscono ad essa
sono sem2re femminili  è la Sa2ien3a di >io, e c+e essa è assolu
tamente identica a >io e a 5risto< L la sua voce ;uella c+e esce
dalle tenebre della nigredo e c+iede aiuto, invocando un uomo c+e
la salvi e liberi la sua anima dagli inferi< 5'è stato uno sconvolgente
rovesciamento della situa3ione, se tutto a un tratto è la Sa2ien3a
di >io a invocare aiuto dalle 2rofondit1 della terra e ad aver bi
sogno di un uomo c+e la tragga fuori dal buio< Se 2rima ci era
a22arsa come uno stra2otente fattore divino c+e agiva dall'alto,
ora essa, come una debole creatura femminile, im2lora soccorso dal
basso e +a bisogno della ca2acit1 di com2rensione dell'anima umana<
uesto è uno dei ca2itoli 2iC singolari, e illustra uno dei grandi
temi mitologici del 2ensiero alc+imistico, trattato anc+e da Dung
in sicologia e alc+imia: ;uello dell'anima divina, o Sa2ien3a di
>io, o anima mundi sem2re, comun;ue, una figura femminile),
2erduta dall'uomo originale, dall'Adamo originale, e caduta nella
materia dalla ;uale dev'essere liberata<
Dung s2iega c+e ;uest'idea ra22resenta un fenomeno di 2roie
3ione: siccome esiste l'arc+eti2o della >ivinit1 femminile, esso viene
2roiettato nella materia, il c+e è come dire c+e l'immagine cade
nella materia< uesti miti es2rimono ;ualcosa di cui gli alc+imisti
non erano coscienti, o erano coscienti solo in 2arte: cioè di star
cercando nella materia l'inconscio, o l'immagine della >ivinit1 fem
minile, o l'es2erien3a dell'uomo divino< Era ;uesto, come +o gi1
detto 2arlando dell'alc+imia greca, l'obiettivo della loro ricerca<
L una situa3ione c+e 2otremmo 2aragonare a ;uella di un uomo
d'oggi il ;uale, conosciuta una donna affascinante, sogni c+e una
dea è entrata in lei< Egli 2ortava dentro di s ;uell'immagine divina
c+e ora è entrata nella donna< !'inconscio raffigura la 2roie3ione in
;uesto modo< !a 2roie3ione non è ;ualcosa c+e facciamo e di cui
rendiamo conto è 2iuttosto ;ualcosa c+e ci accade, e di cui in
seguito un sogno talvolta ci avverte< Allo stesso modo le immagini

-?0

del nostro testo alc+imistico ci avvertono c+e c'è stata una 2roie
3ione e c+e l'alc+imista sta inconsciamente cercando una figura di
vina femminile<
Anc+e nella religione ebraica c'è una ricerca dell'as2etto fem
minile del divino< "enc+ non si faccia es2licita men3ione di alcuna
dea, l'es2ressione ebraica 2er indicare il caos 2rimordiale  To+u
Ha bo+u  allude alla babilonese Ti1mat< Nella tradi3ione ebraica
la grande deamadre non com2are nella "ibbia, ma è 2ossibile in
travederla, nascosta dietro certe allusioni<
Il femminile del divino si affermer1 2oi a2ertamente nelle fan
tasie gnostic+e della Sa2ien3a di >io, ma di ;uesta divinit1 femmi
nile la "ibbia rece2isce unicamente l'as2etto sublime< Il lato fem
minile di >io è 2erciB ra22resentato soltanto 2ar3ialmente nella
tradi3ione giudaicocristiana, c+e si limita ad alludere cri2ticamente
a un'oscura e caotica massa  identificabile con la materia  sotto
stante la crea3ione, e a 2arlare un 2o' 2iC a2ertamente di una su
blime figura femminile c+iamata Sa2ien3a di >io< Il 5ristianesimo
si è sbara33ato anc+e di ;uest'ultima, dic+iarandola identica allo
S2irito Santo o all'anima di 5risto, e lasciando la materia alla si
gnoria del diavolo<
uesta s2iccata mancan3a di una 2ersonifica3ione femminile del
l'inconscio è stata com2ensata dal radicale materialismo c+e a 2oco
a 2oco si è im2adronito della tradi3ione cristiana< raticamente
nessun'altra religione +a cominciato col 2rivilegiare unilateralmente
la 2iC elevata s2iritualit1 e +a finito 2er svilu22are altrettanto uni
lateralmente  se si considera il comunismo come la forma evolu
tiva finale della teologia cristiana  un as2etto cosG assolutamente
materialistico< Tale 2assaggio da un 2olo all'altro è uno dei feno
meni 2iC singolari della storia delle religioni ed è dovuto al fatto
c+e fin dall'ini3io il 5ristianesimo assunse un atteggiamento incon
sa2evolmente 2oco e;uilibrato nei confronti della divinit1 femmi
nile, ossia della materia, 2oic+ il lato femminile di >io viene, sem
2re e in ogni religione, 2roiettato nella materia e collegato con essa<
ualc+e tem2o fa  se mi è consentita una digressione  mi è
ca2itato tra le mani un libro di %ans &arti il cui titolo significa
Arc+eti2o e 5ostitu3ione<- &arti, il ;uale si occu2a so2rattutto

- %< &arti, (rbild und erfassung %ubert, "erna -.7/)<

-?7

della 5ostitu3ione svi33era, mostra come si sia inavvertitamente


2assati da un concetto 2atriarcale di Stato lo Stato giuridico c+e
ra22resenta in ;ualc+e modo lo s2irito 2aterno) a un concetto ma
terno: ;uello del Qelfare State, ossia dello Stato assisten3iale< In
origine, e fino a una cin;uantina di anni fa, la democra3ia svi33era,
c+e tra l'altro +a solo ora concesso il diritto di voto alle donne,
aveva un'amministra3ione e un governo esclusivamente masc+ili< !a
sua 5ostitu3ione era basata su un certo numero di leggi, il cui fine
2rinci2ale era di garantire la libert1 di religione, il diritto di 2ro
2riet1 2rivata, la libert1 2ersonale, insomma tutte le cosiddette li
bert1 borg+esi<
In ;uesta conce3ione, come dimostra assai bene &arti, si è in
filtrato a 2oco a 2oco un arc+eti2o materno, cioè l'idea dello Stato
assisten3iale, c+e si 2reoccu2a della salute dei cittadini e del loro
benessere materiale, garantendo loro l'assisten3a sanitaria, la 2en
sione e altre forme di assisten3a sociale< &arti sottolinea c+e se
2rima lo Stato era il 2adre ora è diventato la madre, e come tale
si 2rende cura del benessere fisico dei suoi figli< Ora lo Stato svi3
3ero ad esem2io, dice &arti, si è dato delle leggi c+e gli 2ermet
tono di 2orre limiti alla 2ro2riet1 terriera al fine di 2roteggere le
aree agricole<
Anticamente l'umanit1 sembrava meno interessata al benessere
fisico e materiale della collettivit1< Se ;ualcuno moriva di 2este o
veniva morsicato da un cane rabbioso, la cosa veniva considerata
come un normale incidente, come un caso della vita< !o Stato si
2reoccu2ava molto 2oco di combattere contagio ed e2idemie< Alla
salute s2irituale veniva dato 2iC 2eso c+e non a ;uella fGsica< Negli
ultimi cin;uant'anni invece la 2ros2erit1 materiale è diventata sem
2re 2iC im2ortante e lo Stato, c+e se ne è fatto carico, è diventato
il 2ortatore di una 2roie3ione di madre e +a 2erso una 2arte della
sua immagine di 2adre< Stiamo scivolando lentamente e inavvertita
mente in una situa3ione matriarcale<
&arti mostra c+iaramente come i cittadini votino a favore di
certe leggi in base a fattori emotivi  c+e entrano in gioco incon
sciamente  e una vaga forma arc+eti2ica c+e sottende la loro
conce3ione dello Stato< Secondo lui il fatto, dato da tutti 2er scon
tato, c+e lo Stato debba 2rovvedere ai suoi figli, è in realt1 una
2roie3ione dell'immagine materna, e non è affatto ovvio come sem

-?4

bra< &arti, in conclusione del libro, sostiene molto intelligentemente


c+e dovremmo 2rendere coscien3a di ciB c+e abitualmente 2roiet
tiamo sullo Stato e instaurare ;ui un confronto, un autentico ra2
2orto dialettico Auseinanderset3ung) invece di cambiare le nostre
leggi 2roiettando sem2licemente un'immagine materna<
Il libro di &arti descrive un as2etto minore di una lenta inver
sione di tenden3a c+e coinvolge su 2iC vasta scala tutta la civilt1
cristiana, e c+e consiste in un sotterraneo e graduale ritorno al ma
triarcato e al materialismo< uesto movimento enantiodromico è
dovuto al fatto c+e la religione giudaicocristiana non +a in 2as
sato affrontato in modo sufficientemente conscio l'arc+eti2o ma
terno, ma lo +a al contrario in buona 2arte rimosso< 5om'è noto,
;uando io RII 2roclamB il dogma dell'assum2tio &ariae, il suo
intento conscio era ;uello di assestare un col2o al materialismo co
munista dando nella dottrina cattolica un 2osto molto elevato a un
simbolo della materia< Il dogma dell'Assunta +a im2lica3ioni 2iC
2rofonde ma, limitatamente al 2iano conscio, il 2rogetto del 2a2a
consisteva nel combattere il materialismo conferendo maggiore di
gnit1 alla &adonna  simbolo della >ivinit1 femminile  e con essa
alla materia< !a rivaluta3ione dell'as2etto fisicomateriale è evi
dente, 2erc+ il dogma asserisce c+e &aria ergine è stata solle
vata al 5ielo in anima e cor2o<
Nella 2rima 2arabola l'immagine femminile della >ivinit1 sem
bra essere caduta com2letamente dentro la materia, dal fondo della
;uale invoca aiuto< ossiamo dedurne c+e 2rima d'allora l'autore
non +a avuto rela3ioni con il 2rinci2io femminile, cosa d'altronde
ovvia trattandosi di un ecclesiastico< A33arderei l'i2otesi c+e avesse
un com2lesso materno negativo e c+e 2er ;uesta o 2er ;ualc+e
altra ragione non avesse avuto ra22orti con il 2rinci2io femminile,
vale a dire n con il 2ro2rio lato femminile la sua Anima) n
con le donne< In casi del genere si risc+ia di venir travolti dall'in
flusso della >ivinit1 femminile<
(n caso molto simile è ;uello di Da9ob "B+me, un cal3olaio 2o
verissimo diagnosticabile grosso modo come borderline, c+e fu 2erB
un grande mistico, ca2ace di es2orre nei suoi difficili scritti le ter
ribili es2erien3e religiose c+e aveva fatto< "B+me era un intuitivo
introverso del ti2o 2rofetico< Il suo matrimonio non fu fortunato<
Sia da una 2arte c+e dall'altra c'era soltanto odio cosa d'altronde

-?/

com2rensibile, 2oic+ sua moglie, c+e era una donna molto 2ra
tica, 2ensava c+e avrebbe fatto meglio a risuolar scar2e 2er dare
da mangiare a lei e ai loro sei figli invece di scrivere libri sullo
S2irito Santo< !e scenate c+e gli faceva erano continue< Da9ob, da
2arte sua, sentiva sua moglie come un 2eso, come una creatura
mondana c+e ostacolava la sua creativit1 s2irituale< Era una situa
3ione tragica< "B+me, fino agli ultimi anni della sua vita, ebbe
sem2re un atteggiamento negativo nei confronti del femminile<
oco 2rima di morire fu im2rovvisamente e totalmente invaso dal
l'immagine della So2+ia< 5ome Tommaso d'A;uino, egli ci +a
lasciato un testo in cui canta le lodi della Sa2ien3a di >io< Il tono
estatico di "B+me e i termini erotici c+e usa 2ossono suonare di
cattivo gusto< Nel suo canto d'amore alla Sa2ien3a divina si avverte
c+iaramente una forte nota sessuale, e si vede bene tutto il fango di
;uanto era stato in 2receden3a rigettato, c+e ora sgorga nel con
testo dell'es2erien3a mistica<
#itengo c+e l'autore dell'Aurora si trovi in una situa3ione simile:
non avendo mai avuto ra22orti con il 2rinci2io femminile, lo su
bisce ora nella sua forma 2iC im2ressionante e ne viene travolto< Si
tratta di una ti2ica com2ensa3ione 2er il dis2re33o ostentato in
2receden3a verso il femminile< In casi del genere l'irru3ione dell'in
conscio è talmente violenta c+e nulla la 2uB fermare, e +o assimi
lato tutto ciB 2oco fa a una caduta<
5iB c+e 2er la coscien3a è la con;uista di un'immagine arc+e
ti2ica, 2er l'immagine arc+eti2ica è una caduta< Immaginiamo l'Io,
con il suo cam2o di associa3ioni, come un ragno in agguato nella
sua tela< uando un'immagine arc+eti2ica entra nel cam2o di co
scien3a, l'Io s2erimenta uno stato d'illumina3ione e di esalta3ione,
come testimoniano i 2rimi cin;ue ca2itoli del nostro testo ma il
2overo arc+eti2o fa esattamente l'es2erien3a contraria, 2oic+ cade
in un ambito ristretto e del tutto inadeguato< 5iB c+e visto da una
2arte sembra una grande reali33a3ione, visto dall'altra sembra una
brutta caduta< &olti miti delle origini descrivono la crea3ione del
mondo come la caduta di >io dai 5ieli<
(n'analoga situa3ione di caduta è illustrata da un sogno di $e
rard de Nerval, 2oeta romantico francese c+e in Amelia descrisse
le 2ro2rie crisi 2sicotic+e< (no dei sogni 2iC terrificanti c+e fece
durante il 2eriodo 2sicotico fu il seguente: entrava in un cortiletto

-?.
buio sul retro di una s2ecie di albergo 2arigino uno di ;uei ti2ici
cortiletti con le vecc+ie 2attumiere e i gatti c+e mangiano i rifiuti
c+e contengono) e vedeva con terrore un angelo di >io, una terri
bile e stra2otente figura arc+eti2a alata c+e era caduta in ;uello
s2a3io angusto rimanendovi bloccata<
Il sognatore si rendeva conto c+e se l'angelo, desideroso di li
berarsi, avesse fatto il minimo movimento, tutto l'edificio sarebbe
crollato< Il sogno indicava il 2ericolo dello sco22io della sc+i3o
frenia, c+e infatti si manifestB 2oco do2o< !a conce3ione della vita
di $erard de Nerval era tro22o angusta ris2etto al suo genio< Egli
aveva molta genialit1 inconscia ra22resentata dall'angelo), ma la
sua conce3ione della vita ra22resentata dal cortiletto) era ;uella
del ti2ico ra3ionalista francese< !a sua mentalit1 conscia non era
2erciB adeguata alla sua struttura autentica e al suo destino interiore<
Assai s2esso la causa della sc+i3ofrenia non è tanto l'invasione
dell'inconscio, ;uanto il fatto c+e c+i la subisce è tro22o limitato,
mentalmente o emotivamente, 2er 2oterne so22ortare l'es2erien3a<
5+i non +a una mente sufficientemente a2erta, e non è tanto ge
neroso e coraggioso da a2rirsi a ciB c+e il destino manda, non riesce
a contenere l'invasione ed es2lode<
!a vita di $erard de Nerval lo dimostra c+iaramente< Innamo
ratosi di una fanciulla 2er cui 2rovava una grande 2assione roman
tica, invece di accettare i 2ro2ri 2rofondi sentimenti si ribellB con
tro di essi, dicendo: 5'est une femme ordinaire de notre siècle<
#itenendola dun;ue una comunissima donna della sua e2oca, la ab
bandonB< 5ominciB a essere tormentato da un senso di col2a< !a
donna non lo 2erdonB< >e Nerval si sentiva col2evole 2erc+ era
fuggito di fronte ai 2ro2ri sentimenti< ro2rio in ;uesto 2eriodo
fece il sogno dell'angelo, c+e gli mostrava c+e la sua idea tro22o
ra3ionale e limitata della vita e dell'amore non era adeguata alle sue
2ossibilit1 di es2erien3a< >e Nerval finG 2oi 2er im2iccarsi in un
vicolo di arigi<
%o citato ;uesto sogno esclusivamente 2er dare un esem2io di
come ciB c+e viene visto dalla coscien3a come una reali33a3ione
dell'arc+eti2o sia 2er l'arc+eti2o una caduta nella materia< (n altro
esem2io si 2uB trarre dalla dottrina teologica della 9enosis di 5risto,
c+e si rifa al 2asso biblico *ili22esi @<4) in cui si afferma c+e
5risto, benc+ esistesse nella forma di >io, non considerB ;uesta

-/6

sua uguaglian3a con >io come ;ualcosa da conservare a tutti i costi,


ma si svuotB  9enosis significa a22unto svuotamento  2ren
dendo forma di servo e nascendo simile agli uomini< Su ;uesto 2asso
di san aolo i teologi +anno imbastito la teoria c+e 5risto, identico
a >io adre e allo S2irito Santo, viveva nella totalit1 della sua 2ie
ne33a in 5ielo, e fece un immenso sacrifGcio di s ;uando si svuotB
e si ridusse 2er 2oter incarnarsi e 2rendere forma umana< >al suo
2unto di vista l'incarna3ione era un'umilia3ione e una diminu3ione
del suo stato< 5ome arc+eti2o 5risto ra22resenta >io, il !ogos,
c+e scende ed entra nella miserevole condi3ione umana ma, con
siderata dal 2unto di vista dell'uomo, ;uesta discesa è una rivela
3ione della luce divina<
Ogni;ualvolta un arc+eti2o si avvicina a reali33arsi nell'uomo
subisce una forte limita3ione, il c+e s2iega ;uelle visioni e ;uei
sogni catastrofici di caduta di un essere divino sulla terra< 5ome
facilmente si 2uB dedurre dal caso di $erard de Nerval, in simili
circostan3e ciB di cui c'è 2iC bisogno è la ca2acit1 di com2rensione<
Se il 2oeta avesse ca2ito ciB c+e stava 2er succedergli ;uando fu
2reso da ;uelle sconvolgenti emo3ioni e fantasie sulla donna c+e
amava, non sarebbe im2a33ito< Avendole invece re2resse, giudican
dole sciocc+e o folli, andB incontro alla catastrofe<
Nella 2rima 2arabola la Sa2ien3a di >io, do2o la caduta, invoca
l'aiuto di un essere umano, dotato d'intelligen3a e com2rensione,
c+e la dissotterri< Essa domanda dove sia l'essere vivente in grado
di ca2irla< A ;uell'uomo 2romette vita eterna< Allo sconosciuto
c+e la ca2ir1 e la trarr1 fuori dalla materia dic+iara a22assionata
mente il suo amore<
oi c'è un im2rovviso e strano cambiamento< >ice infatti la
Sa2ien3a: A colui 2er il ;uale languo d'amore <<<) io farB da
2adre ed egli a me da figlio< uesta è una cita3ione tratta dalla
!ettera 1gli Ebrei -<7), dove >io dice di 5risto: Io gli sarB
adre, ed egli mi sar1 *iglio< !eggendo il testo è assai facile non
notare la strane33a di ;uest'allusione ma al lettore attento non
sfuggir1 c+e ;ui la Sa2ien3a sta c+iaramente dicendo c+e essa stessa
è >io adre e c+e c+i la salva è il *iglio di >io< uesta frase è la
c+iave di tutto ;uanto segue< !a Sa2ien3a di >io è sem2licemente
un'es2erien3a dG >io nella sua forma femminile, e l'amato s2oso di

-/6

;uesta manifesta3ione femminile di >io è l'autore, il ;uale 2rende


il 2osto di 5risto, diventa simile a 5risto<
5risto stesso 2redice nel angelo c+e, gra3ie alla diffusione dello
S2irito Santo, molti faranno o2ere 2iC grandi delle sue< >i ;ui è
nata l'idea c+e ogni uomo è simile a 5risto< 5risto non sarebbe
l'unico caso d'incarna3ione di >io, ma 2er me33o dello S2irito
Santo il fenomeno dell'incarna3ione si estenderebbe a molte 2er
sone, e ciascun uomo, in certa misura, 2otrebbe diventare 5risto,
ossia essere deificato< 5iB è stato 2rofeti33ato da 5risto stesso nella
Sacra Scrittura, ma i teologi +anno 2referito ignorare e +anno evi
tato d'inter2retare ;uest'afferma3ione 2iuttosto imbara33ante, se
condo la ;uale ogni creatura umana 2uB avere lo stesso destino di
5risto ed è 2oten3ialmente identica alla >ivinit1<
uest'as2etto dell'insegnamento di 5risto  c+e coincide con il
2rocesso d'individua3ione  fu ignorato dalla teologia medioevale
e non entrB mai nella 2redica3ione< Seguire 5risto non significa
seguire le norme esteriori o imitarlo esteriormente, ma 2rendere
su di s l'es2erien3a di 5risto nella sua totalit1, 2assare attraverso
lo stesso 2rocesso< oic+ ciB è tro22o difficile e gli uomini non
sono all'alte33a di tanto com2ito, esso è stato generalmente trascu
rato ma ricom2are nell'Aurora come s2inta inconscia< >io, in
forma di donna, +a scelto come s2oso un uomo c+e è in grado di
ca2irla< 5ome dice il testo, ;uesta è la rela3ione tra >io adre e
>io *iglio<
!a Sa2ien3a dice 2oi c+e, ;uando avr1 trovato uno s2oso, si
manifester1 in tutta la sua gloria e la sua belle33a< In ;uesto conte
sto viene citato un 2asso dell'A2ocalisse c+e 2arla della com2arsa
di >io alla fine dei giorni< oco oltre c'imbattiamo nel 2aragone
della colomba d'argento scintillante: ;ui, di nuovo, la Sa2ien3a ci
a22are in un simbolo della s2iritualit1 femminile< !a conclusione
del ca2itolo è 2iuttosto arida< !a 2rescri3ione di 2urgare i sette
metalli nove volte segna il ritorno al linguaggio tecnico dell'alc+i
mia: bisogna lavare le sette stelle finc+ non diventino bianc+e
come 2erle<
!e sette stelle erano gi1 2rima men3ionate nella 2arabola: sono
le stelle c+e, nell'A2ocalisse, >io tiene nella sua destra< !e sette
stelle sono i sette 2ianeti< L 2iuttosto comune nell'alc+imia attri
buire i sette metalli ai sette 2ianeti an3i, i sette metalli e i sette

-/-

2ianeti sono la stessa cosa< 5osG, ad esem2io, il ferro e &arte, o il


rame e enere, sono la stessa cosa al &arte celeste corris2onde
2erciB il ferro terrestre, alla enere in cielo corris2onde il rame
sulla Terra< Nel linguaggio dell'alc+imia, ;uando si 2arla delle sette
stelle, s'indicano in realt1 i sette metalli della Terra e ;uesti sette me
talli, o stelle terrestri, devono essere distillati e 2urgati nove volte
2er diventar bianc+i< &ediante ;uesto 2rocesso si consegue l'albedo<
!a letteratura alc+imistica afferma c+e il lavoro 2iC duro e diffi
cile è il 2assaggio dalla nigredo all'albedo 2oi tutto diventa 2iC
agevole< !a nigredo  la nere33a, la de2ressione 2rofonda, lo stato
di dissolu3ione  dev'essere com2ensata dal duro lavoro dell'alc+i
mista e ;uesto lavoro consiste, tra l'altro, in un lavaggio continuo,
cui si fa allusione talvolta mediante il simbolo delle lavandaie< ue
sto lavoro viene anc+e ra22resentato come una distilla3ione conti
nua, il cui sco2o è la 2urifica3ione del metallo, c+e viene fatto eva
2orare e 2reci2itare in un altro reci2iente, e in tal modo liberato
delle scorie 2iC 2esanti<
!'analogia tra il 2rocesso alc+emico e ;uello analitico è evidente<
Nella 2rima dura fase dell'analisi bisogna infatti 2rocedere al la
vaggio di enere, ossia del 2roblema erotico, e di &arte, ossia del
2roblema dell'aggressivit1< !e varie 2ulsioni istintive e il loro sfondo
arc+eti2ico a22aiono da22rima in forma confusa nella Terra, cioè
in forma di 2roie3ioni c+e sono causa di disturbi 2sic+ici: i 2a3ienti
amano o odiano ;ualcuno, o +anno un datore di lavoro c+e li de
2rime, e non sanno come cavarsela<
Su22oniamo c+e le 2roie3ioni vengano fatte su 2ersone esterne
al 2a3iente e c+e l'aggressivit1, con tutto ciB c+e nasconde, venga
2roiettata sul signor Tal dei Tali< Si 2otrebbe dire in ;uesto caso
c+e &arte è caduto nella materia< !o stesso si 2otrebbe dire di
enere ;uando l'anali33ando è caduto in ;ualc+e difficolt1 sessuale
o in una tormentata rela3ione amorosa< I 2a3ienti, ;uando comin
ciano l'analisi, 2ensano c+e tutto il loro 2roblema stia all'esterno
ed è com2ito della tera2ia aiutarli a tirarlo fuori dalla materia< er
ciB l'analista dir1 loro di lasciare da 2arte il signor Tal dei Tali o
la donna c+e è la causa dei loro tormenti e di guardarsi dentro,
cercando di osservare ciB c+e accade in loro stessi<
uesta è la 2rima materia c+e va continuamente lavata e distil
lata< !a 2rima 2arte dell'O2us consiste dun;ue nel lavare, nel di

-/@

stillare, nel 2urificare 2iC e 2iC volte< Il nostro testo dice nove
volte, altri ;uindici, altri ancora 2er dieci anni< Il 2rocesso è sem
2re lung+issimo, e talvolta 2orta ad affrontare infinite volte lo
stesso 2roblema nei suoi sem2re diversi as2etti< Ecco 2erc+ i testi
alc+imistici dicono c+e ;uesta 2rima 2arte dell'O2era 2uB durare
molto tem2o ed è caratteri33ata da innumerevoli ri2eti3ioni: infatti
ricadiamo sem2re dacca2o nei com2lessi non risolti e dobbiamo
continuare ad anali33arli< &a gra3ie a ;uesto duro lavoro la ma
teria diventa bianca<
Il bianco indica uno stato di 2ure33a, in cui non si è 2iC conta
minati dalla materia corris2onde a ciB c+e tecnicamente  e con
una certa leggere33a  c+iamiamo ritiro delle 2roie3ioni< #itirare
le 2ro2rie 2roie3ioni è tutt'altro c+e facile, 2oic+ non basta ca2ire
c+e si sta 2roiettando e decidere di non farlo 2iC, ma occorre un
lungo 2rocesso di svilu22o interiore e di autoreali33a3ione< uando
la 2roie3ione è stata ritirata, il fattore di disturbo 2sic+ico scom2are<
A22ena una 2roie3ione è stata veramente ritirata si crea uno
stato di tran;uillit1: diventiamo sereni e riusciamo a guardare le
cose con obiettivit1< ossiamo considerare il nostro 2roblema s2e
cifico con distacco, e 2ossiamo affrontarlo mediante l'immagina
3ione attiva, sen3a lasciarci so2raffare dalle emo3ioni< uesto stato
corris2onde all'albedo, ed è il 2rimo 2asso verso una maggior obiet
tivit1 e un 2iC sereno distacco filosofico< Siamo ormai so2ra la
misc+ia, e dall'alto della montagna contem2liamo la tem2esta c+e
infuria sotto di noi< !a tem2esta naturalmente non è cessata, ma
siamo in grado di osservarla sen3a 2aura e non ce ne sentiamo
minacciati<
uando gli alc+imisti 2arlavano dell'albedo intendevano dire c+e
la materia su cui stavano lavorando aveva raggiunto uno stato di
2ure33a e di unit1, e c+e si 2oteva ;uindi 2rocedere al lavoro di
sintesi< >o2o c+e i minerali erano stati fusi 2er ottenerne i metalli,
;uesti ultimi venivano 2urificati: e ciB corris2onde al lavoro ana
litico< oi ini3iava la sintesi c+imica: e ciB corris2onde al momento
sintetico dell'analisi, +'albedo +a ;ualcosa di meraviglioso 2oic+,
come dicono gli alc+imisti, ormai il lavoro duro è terminato, e basta
sem2licemente alimentare il fuoco 2er mantenerlo acceso<
!'autore dell'Aurora consurgens non aveva alcun dubbio c+e al
suo linguaggio simbolico corris2ondesse un 2rocesso materiale< I

-/

dubbi cominciarono a sorgere tra la fine del ;uindicesimo e l'ini3io


del sedicesimo secolo, anc+e se, 2er essere un 2o' 2iC 2recisi, biso
gner1 ricordare c+e ci furono alc+imisti c+e o2erarono con fede
ancora medioevale nella loro arte anc+e do2o il 5in;uecento, e
altri c+e cominciarono ad avere dubbi al;uanto 2rima< Si 2otrebbe
dire, grosso modo, c+e i dubbi a 2ro2osito dell'alc+imia risalgono
al 2eriodo rinascimentale, do2o il ;uale il simbolismo alc+emico
diventB sem2licemente un'allegoria, 2erdendo il suo carattere ori
ginale di genuina es2erien3a simbolica<
"asilius alentinus, &ic+ael &aier, e 2iC tardi i #osacrociani e
i &assoni sono esem2i della ridu3ione del simbolismo ad allegoria<
Essi tendono a s2iegare le immagini ra3ionalmente, dando a cia
scuna un significato 2reciso< Altri continuarono sulla linea degli
es2erimenti c+imici, ma sen3a 2iC usare immagini ;uali ;uelle dello
s2oso e della s2osa, o del Sole e della !una, c+e giudicavano come
inutili metafore di un linguaggio fiorito< Altri ancora mantennero
il linguaggio metaforico ma tralasciarono il versante c+imico del
l'alc+imia<
A ;uesto stadio di svilu22o dell'alc+imia, se ne 2uB legittima
mente 2arlare come di un fenomeno di 2roie3ione, 2erc+ era en
trato in gioco l'elemento del dubbio< $li alc+imisti non credevano
2iC c+e l'oggetto della loro ricerca si trovasse nella materia, o ci
credevano 2oco, o facevano finta di crederci< Non avevano co
mun;ue un atteggiamento lim2ido, ed è ;uesto il motivo 2er cui
l'alc+imia si fece una cattiva re2uta3ione, e l'alc+imista venne iden
tificato con la figura del fabbricatore d'oro, solo in a22aren3a reli
gioso, ma in realt1 vanaglorioso e millantatore< Se nell'Aurora ci
sono segni evidenti di infla3ione, non c'è 2erB nulla di ciarlatanesco
mentre negli scritti di "asilius alentinus, ad esem2io, si nota lo
stile arrogante del fabbricatore d'oro< &a $er+ard >orn, c+e visse
verso la fine del 5in;uecento, era ancora un autentico alc+imista<
!'autore dell'Aurora consurgens, ad ogni modo, crede ancora
c+e la Sa2ien3a di >io sia veramente nella materia< uesta creden3a
è un ti2ico esem2io di identit1 arcaica, cioè di una 2rimordiale
mancan3a di distin3ione 2sic+ica tra soggetto e oggetto<

==5AITO!O -? !a seconda e ter3a 2arabola


Il settimo ca2itolo dell'Aurora consurgens è, come recita il ti
tolo, una 2arabola sul diluvio e sulla morte, della ;uale una donna
è stata la causa e alla ;uale la stessa donna +a 2osto rimedio< !a
stessa donna, ;uindi, +a scatenato le ac;ue e la morte e le +a 2oi
ricacciate indietro<
uando la massa del mare si sar1 rivolta verso di me e i suoi
torrenti mi avranno sommerso la faccia, ;uando le frecce della mia
faretra si saranno inebriate di sangue, ;uando le mie cantine saran
2ervase dal 2rofumo del vino migliore e i miei granai 2ieni di
frumento, ;uando lo s2oso con le dieci vergini sa2ienti sar1 entrato
nella mia camera nu3iale, e do2o c+e il mio ventre si sar1 ingrossato
2er il tocco del mio diletto e la serratura della mia 2orta sar1 stata
a2erta 2er il mio diletto, e do2o c+e Erode furente avr1 ucciso
molti bambini in "etlemme di $iudea e #ac+ele avr1 2ianto tutti
i suoi figli e sar1 sorta la luce nelle tenebre e il Sole della giusti3ia
sar1 a22arso in cielo, allora verr1 la 2iene33a del tem2o, in cui >io,
come disse, mander1 il suo *igliuolo, c+e costituG erede di tutte
le cose, 2er me33o del ;uale fece anc+e il mondo, e al ;uale disse
una volta: Tu sei il mio *igliuolo, oggi ti +o generato e a lui i
&agi dall'oriente 2ortarono tre doni 2re3iosi<
In ;uel giorno, creato dal Signore, esulteremo e staremo in leti
3ia, 2oic+ oggi il Signore +a visto la mia affli3ione e mi +a man
dato la reden3ione, il Signore c+e regner1 in Israele< Oggi la morte
2ortata dalla donna è stata messa in fuga dalla donna e i c+iavistelli
dell'inferno sono stati infranti< !a morte non avr1 2iC signoria e le

-/7

2orte dell'inferno non 2revarranno contro di essa, 2oic+ la decima


dracma c+e era stata 2erduta è stata ritrovata e la centesima 2ecora
dal deserto è stata ricondotta all'ovile e il numero dei nostri fratelli
2ersi in seguito alla caduta degli angeli è stato 2ienamente ricosti
tuito< "isogna 2erciB, o figlio mio, c+e oggi tu ti rallegri, 2oic+
non vi saranno 2iC n lamenti n dolore, 2erc+ le cose di 2rima
sono 2assate<
5olui c+e +a orecc+ie 2er intendere intenda ciB c+e lo s2irito
della sa2ien3a dice ai figli della dottrina a 2ro2osito della donna
c+e 2ortB la morte e la mise in fuga< A ciB alludono i filosofi
;uando dicono: ortagli via l'anima e restituiscigliela, 2oic+ la
corru3ione di una cosa è la genera3ione dell'altra< E ciB significa:
rivalo dell'umore c+e lo corrom2e e accrescigli l'umore naturale,
e in ;uesto modo avr1 2erfe3ione e vita<
uesta 2arabola, come la 2recedente, ini3ia con una catastrofe
2resentata come un diluvio< >i ;uesta catastrofe fa 2arte anc+e il
&assacro degli Innocenti< &a ;ui, benc+ si 2arta sem2re dalla
nigredo di un disastro, si d1 2iC s2a3io agli as2etti 2ositivi della
situa3ione< 5'è infatti la descri3ione dell'ingresso dello s2oso nella
camera nu3iale, dell'unione dello s2oso con la s2osa e dell'ingravi
damento di ;uest'ultima< >o2o aver alluso in modo 2iuttosto con
ven3ionale alla nascita di 5risto e alla visita dei &agi, il testo 2ro
clama trionfalmente c+e la morte è stata sconfGtta dalla nascita del
Salvatore<
Si vede bene c+e il 2rocesso è la ri2eti3ione di ;uello del ca2itolo
2recedente ma ora c'è un as2etto nuovo e 2iC luminoso: la cata
strofe è contem2oranea a una nascita< ro2rio nel momento in cui
la nigredo è al culmine, nell'inconscio +a luogo una nascita segreta<
In me33o alla de2ressione e alla confusione  nel cuore delle te
nebre  nasce il nuovo simbolo del S< Esso è nato nell'inconscio:
l'autore 2erciB non se ne è ancora ben reso conto, anc+e se si è
accorto vagamente c+e, nonostante la sua caduta nella de2ressione
e la caduta della figura d'Anima nella terra, ;ualcosa è nato<
arlando del *anciullo >ivino, Dung osserva c+e ;uando nasce
un eroe  e la nascita di 5risto non fa ecce3ione  le for3e distrut
tive si scatenano< Ecco 2erc+, se una 2ersona +a tenden3e suicide,

-/4

esse si manifesteranno con maggior for3a nel momento c+e 2o


tremmo definire della crisi di guarigione< Nella de2ressione 2ro
fonda, o nella confusione sc+i3oide molto accentuata, il risc+io di
suicidio, c+e 2ure esiste, non è di norma 2articolarmente elevato<
&a se il caso si sta avviando a solu3ione, e il malato è sulla soglia
della guarigione, c'è grave 2ericolo di suicidio e bisogna sorver
gliarlo giorno e notte, come ben sa c+i lavora in un os2edale 2si
c+iatrico<
ualcosa di analogo  c+e io c+iamo l'ultimo attacco del dia
volo  si verifica, se22ur in modo meno drammatico, nel caso dei
2a3ienti nevrotici in analisi< Il diavolo, vedendo c+e sta 2er 2erdere
la 2artita, sferra l'ultimo dis2erato attacco< &entre, ad esem2io,
una donna im2egnata a combattere il 2ro2rio Animus distruttivo
sta lentamente guadagnando terreno e avvicinandosi al successo, il
diavolo, c+e non è ancora stato cacciato, gioca la sua ultima carta<
Il suo attacco finale è generalmente cosG violento c+e si +a l'im
2ressione di dover ricominciare tutto dacca2o< Sembra di esser
tornati all'ini3io dell'analisi< I 2roblemi sono di nuovo lG in tutta
la loro gravit1< Il diavolo infuria 2eggio di 2rima<
uesto è, nonostante le a22aren3e, un buon segno e significa
sem2licemente c+e le for3e infernali stanno 2erdendo il loro 2otere
e cercano di reagire con un'ultima offensiva< Abbandonare un at
teggiamento nevrotico è assai difficile, e nessuno ci è mai riuscito se
non a malincuore, 2oic+ la nevrosi è anc+e una condi3ione van
taggiosa e dis2iace rinunciarvi< erciB, ;uando si raggiunge lo
stadio in cui bisogna dire addio all'infantilismo, alla cocciutaggine
dell'Animus o a ;ualc+e altro com2ortamento nevrotico, si entra
sem2re in crisi< uesta dinamica 2sic+ica viene es2ressa in termini
mitologici dallo scatenarsi delle for3e delle tenebre alla nascita del
*anciullo >ivino, del Salvatore< Nel mito cristiano l'offensiva delle
for3e del male 2rende la forma del &assacro degli Innocenti< Il
*anciullo naturalmente si salva: è nato ;ualcosa c+e +a gi1 for3a
sufficiente 2er resistere all'assalto finale delle tenebre, ;ualcosa c+e
non 2uB 2iC venir so22resso<
Il nostro autore illustra ;uesta situa3ione ;uando 2arla della luce
nata nelle tenebre< Anc+e Senior, nella lettera d'amore del Sole
alla !una, fa dire al Sole c+e la luce è stata creata nell'oscurit1<)

-/?

5ontem2oraneamente alla nascita di ;uesta luce viene annunciato


l'invio del *iglio di >io nel mondo, e ciB c+e 2otremmo definire
l'ado3ione di 5risto da 2arte di >io< Il testo, citando la !ettera
agli Ebrei -<7: *ilius meus es tu, ego +odie germi te) sembra a
;uesto 2unto rimandare anc+e all'e2isodio del battesimo di $esC<
Secondo il racconto evangelico, ;uando san $iovanni "attista lo
batte33B, il cielo si a2rG, lo S2irito Santo scese su di lui in forma
di colomba e la voce di >io disse: Tu sei il mio figlio diletto: in
te mi sono com2iaciuto< In ;uel momento fu reso manifesto c+e
5risto era il *iglio di >io<
ui 2erB >io, ra22resentato dalla Sa2ien3a, è femminile, e il
suo figliuolo è l'autore< Si ri2ete la vicenda della vita di 5risto, ma
ora è l'autore c+e viene accettato come figlio dalla Sa2ien3a di
>io< Egli è stato adottato come figlio dalla figura arc+eti2ica c+e
+a fatto irru3ione in lui< !'autore riassume l'es2erien3a com2lessiva
dic+iarando c+e la morte 2ortata dalla donna è stata messa in fuga
dalla stessa donna<
Nell'allegoria ufficiale della 5+iesa la donna c+e fece entrare la
morte nel mondo è Eva, c+e mangiB il frutto 2roibito e lo diede
da mangiare ad Adamo la donna c+e cacciB la morte dal mondo è
&aria ergine, c+e 2artorG il Salvatore< Nella tradi3ione 2atriarcale
vi sono dun;ue due donne distinte: una c+e 2orta la morte e un'altra
c+e la sconfigge< !'autore dell'Aurora osa invece affermare  cosa
inconsueta 2er il tredicesimo secolo  c+e la donna c+e +a 2ortato
la morte è la stessa c+e l'+a sconfitta< Eva e &aria sono una sola
2ersona< !e donne non sono due ma una<
Il 2asso è 2iuttosto confuso, e a 2rima vista non si nota c+e
l'autore, nel suo stile aggrovigliato, sta dicendo cose sconvolgenti
2er la mentalit1 ortodossa del &edioevo< !a solenne belle33a del
linguaggio biblico nasconde afferma3ioni davvero sor2rendenti<
5redo c+e ciB derivi dal fatto c+e l'autore 2arlava inconscia
mente< Era dominato da un'immagine dell'inconscio e ne 2rocla
mava la verit1 com2ensativa sen3a rendersi ben conto dell'enormit1
dal 2unto di vista della teologia del suo tem2o) delle sue 2arole<
oleva sem2licemente es2rimere l'es2erien3a vissuta: una donna,
c+e riteneva essere la Sa2ien3a di >io, lo aveva distrutto e 2oi gli
aveva ridato la vita e 2erciB lo descriveva come la donna c+e d1
la morte e 2oi restituisce la vita< Am2lificava 2oi ;uesta situa3ione

-//

di morte e rinascita mediante il linguaggio c+imicoalc+imistico,


dicendo c+e l'anima va tolta e 2oi restituita, ossia c+e l'umidit1
distruttiva va eliminata e sostituita con l'umidit1 naturale<
(etractio animae, l'estra3ione dell'anima, nel linguaggio del
l'alc+imia indica la distilla3ione< Se si fa eva2orare una sostan3a
c+imica, essa 2rende forma di va2ore< uesto va2ore, c+e è la sua
anima, 2uB essere fatto nuovamente 2reci2itare o coagulare: l'anima
è cosG ritornata nel cor2o< !'umidit1 corruttibile viene distillata
mediante il calore del fuoco, e successivamente viene versata nella
sostan3a l'umidit1 vivificante<
Altri testi alc+imistici descrivono un 2rocedimento del genere<
Essi 2rescrivono, ad esem2io, di ridurre la materia su cui si lavora
in cenere, 2oic+ la cenere è la sostan3a 2iC secca c+e vi sia sulla
terra< 5+iun;ue abbia versato dell'ac;ua sulla cenere, sa ;uanto
;uest'ultima ne 2uB assorbire<) !'alc+imista dovr1 dun;ue incene
rire la materia su cui sta o2erando 2er estrarre da essa ogni minimo
residuo di umidit1 distruttiva 2oi verser1 su di essa ac;ua 2ura
2er ridarle solidit1 e s2essore< ersare ac;ua sulle ceneri 2olveri3
3ate e;uivale a nutrirle con l'ac;ua della vita<
Nel lavoro analitico l'estra3ione dell'umidit1 corruttibile corri
s2onde all'elimina3ione delle 3one ciec+e e inconsce c+e ostacolano
la nostra esisten3a< &olti non immaginano nemmeno ;ual grosso
im2edimento a un 2ieno svilu22o della nostra vita costituiscano i
2reconcetti e i sentimenti inconsci<
5i sono ad esem2io molte 2ersone c+e vivono al di sotto della
loro dimensione s2irituale 2erc+ si sottovalutano< 5redendo di
essere nullit1, e ritenendo la 2ro2ria 2resunta inferiorit1 un fatto
evidente e indiscutibile, non ne fanno 2arola nemmeno con l'ana
lista< oi un bel giorno un sogno suggerisce loro c+e si sottovalu
tano e ne sono molto sor2resi, 2oic+ erano fermamente convinti
di non valere nulla< In altri casi saranno le o2inioni dettate dal
l'Animus o le 2ulsioni della loro 3ona d'Ombra a costituire l'umidit1
corruttibile la 3ona inconscia) c+e si è infiltrata nel sistema 2si
c+ico< L com2ito dell'analisi dei sogni gettar luce su ;uesta 2arte
buia, 2oic+ il soggetto non 2ensa nemmeno lontanamente di eli
minarla, dal momento c+e la ignora< Sco2rir1 2oi con sua sor2resa
c+e ciB c+e dava 2er scontato non lo è affatto, e c+e su certe cose
si 2uB avere un'o2inione diversa<

-/.

!o sco2o dell'O2us è eliminare l'umidit1 corruttibile il c+e


e;uivale a dire c+e lo sco2o dell'analisi è eliminare i sentimenti in
consci e le idee 2reconcette mediante l'inter2reta3ione dei sogni e
l'integra3ione del loro messaggio< Se 2erB eccediamo nel 2ortare
avanti il lavoro d'inter2reta3ione analitica corriamo il risc+io di
su2eranali33are< Il 2rocesso non 2uB durare 2iC di un certo tem2o<
Se dura tro22o a lungo si risc+ia di 2erdere ogni s2ontaneit1<
S'incontrano talvolta ;ueste 2ersone su2eranali33ate c+e non
sanno 2iC vivere s2ontaneamente< Se incontrano una donna  su2
2oniamo c+e sia un'analista Fung+iana  le diranno, 2rima ancora
di salutarla, c+e sanno c+e 2roietteranno la loro Anima su di lei<
O22ure diranno di odiare il Tal dei Tali, ma di sa2ere benissimo
c+e si tratta di una 2roie3ione d'Ombra< &a 2erc+ mai non do
vrebbe essere lecito avere anti2atia 2er ;ualcunoJ erc+ tirare
sem2re in ballo l'OmbraJ 5+i 2orta avanti il 2rocesso tro22o a
lungo, e diventa su2eranali33ato, cade in un'altra forma di nevrosi,
2iuttosto generali33ata e molto difficile da curare< Anc+'essa in
;ualc+e modo è uno stato d'incoscien3a< 5'è 2erciB una seconda
fase del 2rocesso analitico c+e consiste nel tornare all'ac;ua della
vita, alla s2ontaneit1< "isogna tornare a vivere con naturale33a e
immediate33a, 2ur non dimenticando ciB c+e si è a22reso<
(scire dall'ac;ua, sedersi al sole e dover 2oi rituffarsi in ac;ua
2uB essere molto 2ericoloso< *uor di metafora, non c'è alcun van
taggio a ri2iombare nella situa3ione dalla ;uale siamo faticosamente
emersi< ossiamo sG ritornarvi, ma conservando la coscien3a ac;ui
sita durante l'analisi, ossia continuando a essere coscienti della no
stra Ombra, della nostra Anima e cosG via< In ;uesta seconda fase
l'obiettivo da raggiungere è una s2ontaneit1 cosciente, una natu
rale33a c+e non escluda la 2arteci2a3ione della coscien3a< #aggiun
gerlo è 2erB cosa ardua< L molto 2iC facile su2eranali33are o22ure
cadere nell'eccesso o22osto, ossia scivolare di nuovo nello stato
d'incoscien3a 2recedente l'analisi<
Se un 2a3iente è su2eranali33ato, la col2a è dell'analista c+e +a
ecceduto nelle inter2reta3ioniJ In 2arte, forse, lo è ma conosco
analisti c+e sono totalmente 2assivi ed eccellono nel non interferire
nel 2rocesso di svilu22o dell'anali33ando, e i cui 2a3ienti talora
sono risultati su2eranali33ati< Sono i 2a3ienti stessi c+e in certi casi
tendono a su2eranali33are: +anno s2erimentato come molto 2ositivo

-.6

e liberatorio l'atteggiamento critico e riflessivo avendo risolto un


loro 2roblema gra3ie alla riflessione, continuano a 2ensare e a ri
2ensare, a cercare di anali33are ciB c+e accade loro e non si accor
gono c+e è arrivato il momento in cui dovrebbero smettere di usare
uno strumento utilissimo all'ini3io ma ormai contro2roducente<
#itengo 2eraltro necessario c+e ogni anali33ando attraversi un
2eriodo in cui su2eranali33a< Si tratta di una fase necessaria del
lavoro analitico, di uno stadio c+e bisogna raggiungere 2er 2oter
2oi tornare consciamente alla s2ontaneit1, a ;uella s2ontaneit1 cui
bisogna tornare continuamente, se non si vuole regredire a uno
stato inconscio<
!'alc+imista $er+ard >orn sostiene c+e l'anima è 2rigioniera nel
cor2o dell'uomo< !'uomo, come un 2escatore, deve trarla fuori dal
cor2o in cui è s2rofondata se lo fa, 2erB, il cor2o muore< >orn fa
un 2aragone con un monaco c+e si ritira dal mondo, si dedica alla
medita3ione ed estrae l'Anima dal cor2o mediante le 2ratic+e asce
tic+e: se 2rocedesse tro22o a lungo su ;uella strada, morirebbe< 5+i
rifiuta il cor2o non 2uB vivere, dun;ue bisogna ricu2erarlo<
roviamo a immaginare il cor2o, la mente e l'anima come tre
entit1 se2arate: la mente in ;uesto contesto cristiano sta un 2o' 2iC
in alto, ra22resentando l'inten3ione di fare il bene e di vivere cri
stianamente< (n uomo  come ad esem2io ;uel monaco c+e me
dita invece di vivere  riesce a 2escare la 2ro2ria Anima fuori dal
cor2o, c+e di conseguen3a giace morto< Il cor2o non serve 2iC
2erc+ la 2roie3ione è stata com2letamente ritirata e si è raggiunta
una condi3ione di com2leta introversione mentale, di unio mentalis
tra mente e Anima< >orn dice c+e non bisogna fermarsi ;ui, altri
menti c+e ne sar1 del 2overo cor2oJ !a situa3ione a ;uesto 2unto
è molto critica 2erc+, se si cerca di salvare anc+e il cor2o, e la
mente e l'anima tornano a c+inarsi un 2o' verso di esso, risc+iano
di 2reci2itarvi dentro un'altra volta, come attratte da una calamita<
!'attra3ione esercitata dal cor2o è molto forte< Se il cor2o +a il
so2ravvento, l'O2us non riesce<
!a situa3ione va affrontata con sagge33a, come fa >orn, il ;uale
fa uso dell'immagina3ione alc+emica: invece di ricadere dentro il
cor2o, bisogna sollevare anc+e il cor2o, 2ortandolo a un 2iano 2iC
elevato< Anima e cor2o saranno cosG riuniti, ma in modo nuovo<
Il simbolismo alc+emico e;uivale a dire c+e a ;uesto 2unto noi

-.-

 dimenticandoci della 2roie3ione, dell'Ombra, della teoria anali


tica insomma  dobbiamo ricominciare a vivere, sem2licemente a
vivere<
Su2eranali33are è dun;ue necessario, 2erc+ bisogna 2assare at
traverso ;uesta fase 2er 2oter reali33are, correttamente e non se
condo il vecc+io modello di 2arten3a, Kunio cor2oris< In ;ualc+e
modo l'analista 2ermette all'anali33ando di sbagliare, ma in certi
casi è necessario c+e ;uesti sbagli 2er 2oter 2oi far ritorno nel
modo giusto alla s2ontaneit1< Il vero errore c+e un analista 2uB
commettere è di non rendersi conto della necessit1 di ;uesto ri
torno, trascurando il messaggio dei sogni c+e a un certo 2unto ne
annunciano la necessit1<
(n mio 2a3iente c+e aveva su2eranali33ato sognB di trovarsi in
riva a una distesa d'ac;ua dove un uomo stava 2escando< ide un
bellissimo 2esce d'oro e disse al 2escatore di 2renderlo< &a il 2e
scatore, molto sem2licemente e naturalmente, disse al sognatore di
saltar lui nell'ac;ua e raggiungere il 2esce< Il sogno diceva c+iara
mente c+e il momento del ritorno era arrivato< Il messaggio dell'in
conscio  tuffarsi in ac;ua e raggiungere il 2esce invece di 2e
scarlo  sembrava contra naturam, ma es2rimeva benissimo ciB c+e
occorreva fare a ;uel 2unto del 2rocesso analitico< Il sognatore,
c+e aveva cominciato con un'analisi freudiana, era al suo ottavo
anno di analisi: ormai doveva nuotare con i 2esci<
Tutto ciB +a a c+e fare con l'elimina3ione dell'umidit1 cor
ruttibile e il ricu2ero dell'umidit1 naturale< "isogna cioè tornare a
immergersi nel fiume della vita< Anc+e se è 2aradossale  la s2on
taneit1 sembra infatti inconciliabile con la coscien3a  bisogna rag
giungere una s2ontaneit1 cosciente< Essa consiste nell'essere s2onta
nei, ma con una 2iccola fra3ione di ritardo< !a coscien3a 2orta a
una s2ontaneit1 leggermente ritardata< *acciamo un esem2io: siamo
molto arrabbiati, e sentiamo il desiderio s2ontaneo di manifestare
;uesta nostra rabbia< 5ostringendoci a non es2rimerla non saremmo
s2ontanei< Non ce ne lasciamo tuttavia travolgere< 5i concediamo
un attimo di riflessione, as2ettiamo un minuto 2rima di lasciarla
venir fuori< In ;uesto modo la teniamo sotto controllo< L il 2ara
dosso della s2ontaneit1 cosciente<
Il nostro antagonista 2otr1 forse accusarci di simulare di essere
arrabbiati ma la nostra rabbia è autentica, 2ur essendo controllata

-.@

dalla coscien3a< L una rabbia 2aradossale, agita consciamente e tut


tavia s2ontanea< !a s2ontaneit1 cosciente consiste nell'essere 2iena
mente s2ontanei e nel sa2ere allo stesso tem2o ciB c+e si sta fa
cendo<
Il ca2itolo successivo ci 2resenta la ter3a 2arabola:
5olui c+e s2e33er1 le 2orte di bron3o e le mie s2rang+e di ferro,
torr1 anc+e dal suo 2osto il mio candelabro, e franger1 le catene del
carcere della tenebra, e nutrir1 l'anima mia affamata, c+e anela nella
sete della sua bocca, con il flore del frumento e con miele di roc
cia, e a22rester1 a me 2ellegrino- una grande stan3a al 2iano su2e
riore, affinc+ io 2ossa dormire in 2ace e 2ossano ri2osare su di me i
sette doni dello S2irito Santo c+e +a avuto 2iet1 di me< E 2oi mi ra
duneranno da tutte le terre, 2er versare ac;ua 2ura su di me, e sarB
mondato dal 2eccato 2iC grande e dal demonio del me33ogiorno,
2oic+ dalla 2ianta dei 2iedi fino al vertice del mGo ca2o non v'è
in me alcuna salute<
E sarB mondato dal sudiciume nascosto ed estraneo, e 2otrB
dimenticare tutte le mGe ini;uit1, 2oic+ >io mi unse con il balsamo
della leti3ia, affinc+ abitasse in me la virtC della 2enetra3ione e
della li;uefa3ione nel giorno della mia resurre3ione, ;uando sarB
glorificato da >io< oic+ ;uesta genera3ione viene e se ne va,
finc+ non giunga colui c+e deve essere mandato a liberarmi dal
giogo della nostra cattivit1, nella ;uale sedevamo settantanni sui
fiumi di "abilonia, e ivi 2iangemmo e a22endemmo le nostre cetre,
2oic+ orgogliose erano le figlie di Sion, e 2rocedevano con il collo
eretto e ammiccavan con gli occ+i e battevan le mani e 2rocede
vano con 2asso dan3ante< Il Signore 2erciB rese calvo il ca2o delle
figlie di Sion e le 2rivB dei ca2elli, 2oic+ da Sion uscir1 la legge
e da $erusalemme la 2arola del Signore<
E ;uel giorno in cui sette donne afferreranno un sol uomo di
cendo: Abbiamo mangiato il nostro 2ane e ci siamo co2erte con G
nostri vestiti 2erc+ non difendi il nostro sangue, c+e viene versato
come ac;ua intorno a $erusalemmeJ e riceveranno ;uesta divina

NOTE
- Si è scelto in italiano il masc+ile 2er indicare la figura c+e 2arla, identi
ficandola ;ui con l'autore dell'Aurora ma l'ambiguit1 dell'originale induce a
2ensare c+e a 2arlare 2ossa anc+e essere la Sa2ien3a di >io, con cui Tautore
si identifica<
*INE NOTE

-.

ris2osta: a3ientate ancora un 2oco, finc+ non sia com2leto il


numero dei nostri fratelli, ;uale è scritto in ;uesto libro ;uel
giorno c+i fu abbandonato in Sion sar1 detto salvo, dato c+e il
Signore avr1 lavato la lordura delle sue figlie di Sion con lo s2irito
della sa2ien3a e dell'intelligen3a e allora dieci iugeri di vigna da
ranno un fiasco di vino e trenta moggi di semente tre moggi di
grano<
5+i com2rende ciB non vaciller1 in eterno< 5+i +a orecc+ie 2er
intendere intenda ciB c+e lo s2irito della sa2ien3a dice ai figli della
dottrina a 2ro2osito della cattivit1 babilonese, c+e durB settantanni
e alla ;uale alludono i filosofi con ;ueste 2arole: &olte2lici sono
le varia3ioni delle settanta 2rescri3ioni<
uesto ca2itolo è meno interessante degli altri< !o commenterB
2erciB brevemente< In esso ritorna nuovamente l'immagine delle
2orte della 2rigione c+e vengono for3ate e a2erte, seguita da ;uella
delle figlie di Sion c+e a causa della loro arrogan3a e della loro
lussuria devono essere mondate e 2unite dallo s2irito della sa2ien3a
e dell'intelligen3a< Si allude 2oi alla cattivit1 babilonese, da cui si
verr1 liberati non 2rima c+e siano 2assati settantanni e si descrive
la libera3ione dalla 2rigionia come una resurre3ione: in ;uel giorno
c+i era in cattivit1 verr1 glorificato da >io< !'analogia con il ca2i
tolo 2recedente è ovvia l1 avevamo la nuvola nera, l'inonda3ione,
il &assacro degli Innocenti, e l'annuncio della nascita di una luce
nelle tenebre ;ui abbiamo la 2rigionia, la 2uni3ione del 2eccato
d'arrogan3a, e la libera3ione, do2o un certo tem2o, dallo stato di
cattivit1<
Il lettore avr1 notato c+e viene ri2etuto 2iC volte il numero
sette< rima avevamo le sette stelle ora abbiamo i settant'anni di
sc+iavitC babilonese< 5iB di2ende dal fatto c+e nel simbolismo dei
numeri il sette è considerato il numero dell'evolu3ione, essendo col
legato con i sette 2ianeti  i cin;ue 2ianeti conosciuti dall'astrolo
gia, 2iC i due luminari, il Sole e la !una  c+e ra22resentano nel
l'orosco2o la totalit1 umana< Il sette è sem2re collegato con l'idea
di un lento 2rocesso di evolu3ione nel tem2o: il ciclo della setti
mana è di sette giorni, 2assati i ;uali ricomincia un nuovo ciclo< Il
nostro testo vuole mettere in eviden3a il fattore tem2o: è neces

-.0

sario restare in 2rigione 2er un certo 2eriodo, caratteri33ato da


una lenta evolu3ione, 2assato il ;uale si 2otr1 risorgere<
Il testo contiene un'invito alla 2a3ien3a, c+e com2ensa ;uel senso
d'im2a3ien3a con cui reagiamo sul 2iano conscio all'es2erien3a del
l'inconscio< Siamo infatti 2ortati a c+iederci con im2a3ien3a 2er
c+ siamo bloccati, 2erc+ non riusciamo a fare ;uesta o ;uella
cosa, 2erc+ non riusciamo a 2rocedere 2iC ra2idamente< !'analista
deve talvolta invitare il 2a3iente a restare nella sua de2ressione o
nella sua situa3ione difficile fintantoc+ durer1< Il 2a3iente domanda
;uanto tem2o gli occorrer1 2er liberarsi dei suoi sintomi o dei suoi
2roblemi e gli si 2uB soltanto ris2ondere c+e deve attendere finc+
il 2rocesso evolutivo non sia com2iuto< Non si 2uB sa2ere ;uanto
tem2o ci vorr1: forse 2oco, forse molto, 2erc+, come dice Dung,
i 2roblemi non si risolvono ma si su2erano< Siamo noi c+e dob
biamo crescere, e crescendo venir fuori dal 2roblema c+e ci an
gustia< L ;uindi indis2ensabile un'evolu3ione, lunga o breve c+e sia<
Il 2roblema intorno al ;uale è incentrata l'Aurora consurgens è
certamente di ;uelli c+e non si risolvono< uB 2erB essere su2erato
mediante una trasforma3ione interiore dell'autore< Ecco 2erc+ nel
testo viene ri2ro2osto continuamente, ed è associato a un numero
c+e simboleggia l'evolu3ione< Il destino +a fatto 2reci2itare l'autore
in una difficolt1 c+e non sa risolvere intellettualmente< 5ol2ito dal
fato, egli 2otrebbe solamente, una volta ricu2erato l'e;uilibrio, su
2erare il 2roblema con un 2rocesso di crescita interiore< &a se fu
san Tommaso a scrivere l'Aurora, non ebbe il tem2o di venirne
fuori, 2erc+ la morte lo colse 2rima<
>o2o i temi della morte e della resurre3ione, anc+e ;uello della
vita eterna comincia ad affiorare 2iC c+iaramente, ad esem2io nella
frase: 5+i com2rende ciB non vaciller1 in eterno< !a figura c+e
2ronuncia le 2arole di ;uesta 2arabola, sia c+e si tratti dell'autore
sia c+e si tratti della Sa2ien3a, dice c+e nel giorno della resurre
3ione il risorto avr1 la virtC della 2enetra3ione< !a virtC della
2enetra3ione è un'es2ressione c+e suona strana nel contesto delle
cita3ioni biblic+e, 2erc+ è di deriva3ione alc+imistica: è la 2ietra
filosofale c+e, dall'e2oca greca in 2oi, viene ritenuta ca2ace di
2enetrare ogni altro cor2o< uesta 2ro2riet1 del la2is rimanda ai
riti funebri degli Egi3i e alla loro idea della vita do2o la morte<
$li Egi3i ritenevano c+e c+i non 2assava attraverso il 2rocesso

-.7

di resurre3ione in modo corretto restava im2rigionato nella camera


funeraria c+i invece, gra3ie a un rituale di resurre3ione com2iuto
ed esatto, era diventato divino e simile a Osiride, 2oteva reincar
narsi a suo 2iacimento in ogni forma< 5osG affermano i 2a2iri< Il
defunto 2oteva lasciare la camera funeraria, uscire dalla 2iramide,
muoversi alla luce del sole, mutare forma< oteva assumere le sem
bian3e di un coccodrillo ac;uattato sulla riva del Nilo, o volare
come un ibis<
!a resurre3ione dava ;uesta totale libert1 di trasformarsi e di
muoversi entro ogni forma di ;uesto nostro mondo materiale< Il
defunto risorto era uno s2irito ca2ace di 2assare attraverso le 2orte
c+iuse e di manifestarsi nel modo c+e 2referiva< Secondo i !ibri
dei &orti degli antic+i Egi3i ;uesta era la meta 2iC elevata c+e si
2otesse conseguire nella vita do2o la morte< $li alc+imisti a22li
carono ;uest'idea alla 2ietra filosofale, cioè al nucleo divino del
l'uomo, un nucleo immortale, dotato di ubi;uit1 e ca2ace di 2ene
trare ;ualsiasi oggetto materiale< !e ;ualit1 attribuite a ;uesto nu
cleo derivano dall'es2erien3a di ;ualcosa d'immortale, di ;ualcosa
c+e 2ermane oltre la morte fisica<
L noto c+e nei resoconti di es2erien3e 2ara2sicologic+e si fa
riferimento alla ca2acit1 di attraversare i solidi c+e avrebbe l'anima
di un morente< #icordo la storia di un uomo c+e dovette affrontare
un intervento c+irurgico molto difficile< Ebbe la sensa3ione di es
sersi risvegliato dall'anestesia, e sentendosi bene, si al3B dal letto e
si mise a camminare 2er l'os2edale< Si accorse, sen3a nemmeno
sor2rendersene molto, c+e riusciva a 2assare attraverso le 2orte
c+iuse< Non 2rese la cosa molto sul serio, non ci fece caso< (scG
dall'os2edale e ;uando fu 2er strada sentG im2rovvisamente una
voce c+e gli diceva: Se vuoi ritornare, ;uesto è l'ultimo momento
buono, sbrigatiP  reso dal 2anico rientrB di corsa nell'os2edale,
e in ;uel momento si svegliB veramente dall'anestesia< Accanto a
lui c'era un dottore c+e stava dicendo: &io >io, c'è mancato 2oco
c+e se ne andasse< Il suo cuore si era fermato, e 2ro2rio in ;uel
momento il massaggio cardiaco c+e gli avevano 2raticato lo aveva
ri2ortato in vita< Sul 2iano soggettivo ;uell'uomo aveva vissuto
l'es2erien3a dell'uscir fuori e del 2assare attraverso le 2orte c+iuse,
c+e, con ;uel barlume di coscien3a c+e gli rimaneva, aveva giudi
cata soltanto un 2o' strana<

-.4

uest'es2erien3a è dun;ue ;uella del cor2o sottile di cui 2arla


la 2ara2sicologia ;uando afferma c+e lo s2irito dei defunti 2uB
attraversare i cor2i solidi< I resoconti di es2erien3e di ;uesto ge
nere vanno 2resi come sono< Non è 2ossibile discuterli da un 2unto
di vista 2sicologico< ossiamo crederci o non crederci< Non 2os
siamo farne oggetto di dibattito 2erc+ si riferiscono a situa3ioni
limite, a situa3ioni unic+e< &a è 2robabile c+e 2ro2rio da es2erien3e
del genere sia nata l'idea, in verit1 molto diffusa, c+e gli s2iriti dei
morti  le anime so2ravvissute ai cor2i  siano in grado di attra
versare gli oggetti materiali< uesta creden3a si ritrova in tutti i
2aesi in cui si crede negli s2iriti< !a loro ca2acit1 di 2enetrare la
materia è ritenuta una 2rova dell'esisten3a di un as2etto immateriale
e immortale della 2sic+e<
Se inter2retiamo ;uesta ca2acit1 simbolicamente  e non come
una reale es2erien3a a22artenente al 2rocesso di morte  essa ci
a22are come la ca2acit1 di 2enetra3ione 2sicologica di coloro c+e
sono in ra22orto con il S< 5+i è interiormente in contatto con il
S, è in grado di 2enetrare tutte le situa3ioni della vita< er ;uel
tanto c+e non ne siamo 2rigionieri, siamo in grado di attraversarle<
Esiste in tal caso in noi un nucleo 2rofondo della 2ersonalit1 c+e
resta distaccato dagli eventi, anc+e dei 2iC traumatici, e c+e ci
aiuta a non reagire in modo inconsulto  a non es2lodere, ad
esem2io, in una rea3ione fGsica  ma a ricercare 2iuttosto il senso
dell'accaduto<
L come se la nostra 2ersonalit1 avesse una 2arte conscia e vigile
sem2re concentrata sul senso di ogni avvenimento della vita, di
modo c+e non ci lasciamo intra22olare n ci 2erdiamo inconscia
mente in nessuna situa3ione< !a sc+iavitC 2sicologica è un fattore
emotivo< 5i si fa intra22olare in una data situa3ione 2erc+ si è
sc+iavi di ;ualcosa di emotivo o di istintivo< Se si è intra22olati in
una 2roie3ione, c+e ci s2inge a odiare o ad amare, si +a la sensa
3ione di non 2otersene liberare< Ecco 2erc+ in ;uesti casi la gente
dice: &i s2iace, ma è cosG< Non 2osso farci niente<
Ogni genere di fattore 2sicologico in cui ci sentiamo irrimedia
bilmente intra22olati è 2er noi una 2rigione< Se invece siamo con
sa2evoli del S e ne stiamo all'erta, nulla ci 2uB intra22olare< !a
2arte 2iC 2rofonda della nostra 2ersonalit1 rimane libera< uando

-.?

non si è 2iC in balGa dei nostri 2rocessi interiori, n im2otenti nei


loro confronti, ;uesto nocciolo intimo della 2ersonalit1 si conso
lida sem2re di 2iC< A22unto la 2ietra filosofale è un simbolo di
;uesto nucleo 2rofondo<
%o gi1 fatto notare come diversi ca2itoli dell'Aurora consur
gens descrivano situa3ioni tra loro simili, cioè un 2assaggio dalla
nigredo all'albedo mediante un certo trattamento della materia< In
;uesto ca2itolo la nigredo 2rende la forma della cattivit1 babilo
nese e l'albedo ;uella della libera3ione delle figlie di Sion< Il 2as
saggio da uno stato all'altro si ottiene mediante un lungo 2rocesso
di lavaggio, cui si allude anc+e in ;uesto ca2itolo< Il 2rocesso di
2urifica3ione e trasforma3ione è ;ui ra22resentato anc+e dall'un
3ione con il crisma< Trattando la materia con ;uest'olio consacrato,
le si conferisce 2otere di 2enetra3ione<
(n 2roblema difficile è costituito dalla materia c+e si lavora<
!a materia trattata mediante il 2rocedimento alc+emico è la 2rima
materia ma ;ui è c+iaro c+e la materia trattata alc+emicamente è
la Sa2ien3a di >io la ;uale è, 2er cosG dire, caduta in basso, diven
tata materiale< In certi 2unti, 2erB, risulta evidente c+e la materia
sotto2osta al trattamento alc+emico è l'autore stesso< Se ne deve
concludere c+e lo s2irito caduto nella materia la Sa2ien3a) e l'au
tore non sono sem2re ben distinti, ma tendono a fondersi e con
fondersi< !'alc+imista si è letteralmente identificato con l'oggetto
mistico c+e egli sta cuocendo nel suo reci2iente<
!'alc+imista si trova 2erciB assai vicino a uno stato 2sicotico< L
ti2ico di ;uesto stato c+e la coscien3a dell'Io venga ing+iottita dal
l'inconscio, essendosi identificata con certi com2lessi dell'inconscio
stesso, solitamente di natura arc+eti2ica< 5iB accade anc+e nell'im
magina3ione attiva, c+e Dung definisce una 2sicosi volontaria< L
difficile decidere, sulla sola base dell'analisi del testo, se l'Aurora
sia il frutto di una 2sicosi involontaria o di una 2sicosi volontaria,
ossia di ;ualc+e ti2o di medita3ione affine all'immagina3ione attiva<
Se la mia i2otesi è corretta e l'o2era fu scritta da san Tommaso
mentre lottava contro la morte, non è a22ro2riato 2arlare n di
2sicosi n di uno stato affine alla 2sicosi indotto da 2ratic+e medi
tative< ersonalmente 2ro2endo 2er una ter3a i2otesi: l'irru3ione
di un contenuto arc+eti2ico dell'inconscio non è in ;uesto caso un

-./

e2isodio 2sicotico, ma 2iuttosto un'invasione dovuta all'imminen3a


della morte< uesto stato 2remortale, caratteri33ato dall'irru3ione
dell'inconscio collettivo nel sistema 2sic+ico molto ra3ionale di una
2ersonalit1 fuori dell'ordinario, 2uB assumere forme simili a ;uelle
della 2sicosi< In tal caso i ca2itoli c+e stiamo esaminando mostre
rebbero come, nel 2eriodo immediatamente 2recedente la morte,
la 2ersonalit1 lotta 2er assimilare lo s+oc9 e 2er integrare il conte
nuto inconscio c+e +a fatto irru3ione< A mio 2arere ;uest'ultima
i2otesi è la 2iC 2robabile<

==5AITO!O -/ !a ;uarta 2arabola


!eggiamo ora il nono ca2itolo dell''Aurora consurgens, dedicato
alla ;uarta 2arabola:
A colui c+e far1 la volont1 del adre mio e rigetter1 ;uesto
mondo nel mondo concederB di sedere con me sul trono del mio
regno so2ra il soglio di >avid e so2ra i troni del 2o2olo d'Israele<
uesta è la volont1 del adre mio, affinc+ sia manifesto c+e egli
è il vero >io e c+e non ve n'è un altro, c+e d1 in abbondan3a e
sen3a esita3ione a tutte le genti in verit1, e sia manifesto il *iglio
suo unigenito, >io da >io, !uce da !uce, e lo S2irito Santo c+e
2rocede da entrambi ed è nella sua natura divina uguale al adre
e al *iglio, 2oic+ nel adre è eternit1, nel *iglio l'uguaglian3a,
e nello S2irito Santo *unione dell'eternit1 e dell'uguaglian3a<
Im2erocc+, com'è stato detto, ;uale è il adre tale è il *iglio
e tale lo S2irito Santo, e ;uesti tre sono uno solo, cioè cor2o
s2Grito e anima, 2oic+ ogni 2erfe3ione è basata sul numero tre,
cioè su misura, numero e 2eso< Infatti il adre non viene da nessuno,
il *iglio viene dal adre, e lo S2irito Santo 2rocede da entrambi<
Al adre è attribuita la sa2ien3a, con cui regna e mette soave
mente ordine in ogni cosa< Indecifrabili sono le sue strade, incom
2rensibili i suoi giudi3i<
Al *iglio è attribuita la verit1, giacc+ egli rendendosi visibile
2rese su di s ;ualcosa c+e egli non era, vivendo come vero >io e
vero uomo nato da carne umana e da anima ra3ionale< E obbedendo
al 2recetto del adre e con la coo2era3ione dello S2irito Santo re
dense il mondo 2erduto dal 2eccato dei 2rogenitori<

@66

Allo S2irito Santo è attribuita la bont1 c+e trasforma le cose ter


rene in cose celesti, e ciB in tre modi: mediante il battesimo con
l'ac;ua, con il sangue e con la fiamma del fuoco< !avando e vivifi
cando nell'ac;ua, lo S2irito monda ogni im2urit1 ed es2elle dal
l'anima ogni fumosit1< 5osG infatti è detto:  Tu fecondi le ac;ue 2er
vivificare le anime< oic+ l'ac;ua nutre tutti gli esseri viventi, e
2erciB l'ac;ua c+e discende dal cielo inebria la terra e gra3ie ad essa
la terra riceve la for3a di sciogliere ogni metallo< erciB la terra
desidera l'ac;ua e dice: &anda il tuo S2irito, ossia l'ac;ua, e ogni
cosa sar1 ricreata e farai nuovo il volto della terra, 2oic+ egli s2ira
sulla terra ;uando la fa tremare e tocca le montagne, c+e cosG fumano<
uando 2oi batte33a con il sangue, nutre, cosG come è detto:
!'ac;ua della sa2ien3a salutare mi +a dissetato< Ed è anc+e detto:
Il suo sangue è veramente bevanda, 2oic+ la sede dell'anima è
nel sangue< 5ome dice Senior: !'anima resta immersa nell'ac;ua,
c+e è simile ad essa 2er calore e umidit1, e d'ac;ua è costituita ogni
vita<
E ;uando batte33a con le fiamme di fuoco, infonde l'anima e d1
2erfe3ione di vita< oic+ il fuoco d1 forma e com2lete33a, cosG come
è detto: E gli s2irB in volto il soffio della vita e l'uomo, c+e 2rima
era morto, diventB un'anima vivente<
>el 2rimo, del secondo e del ter3o effetto rendono testimonian3a
i filosofi, c+e dicono: !'ac;ua alimenta il feto nella matrice 2er tre
mesi, l'aria lo nutre 2er altri tre mesi, e il fuoco lo custodisce negli
ultimi tre< E l'infante non verr1 alla luce 2rima c+e sian trascorsi
;uesti nove mesi, e soltanto allora nasce e riceve vita dal sole, c+e
vivifica ogni cosa morta< erciB di ;uesto S2irito, 2er l'eccellen3a
del suo dono settem2lice, è detto c+e +a sette virtC con le ;uali
esercita il suo effetto sulla terra<

>o2o avere detto c+e il fuoco dello S2irito riscalda la terra


fredda e morta, e 2enetra e raffina ogni cosa terrestre, il testo 2ro
segue:

>ice 5aled &inor: #iscaldate il freddo di una cosa con il caldo


dell'altra< E Senior dice: &ettete il masc+io so2ra la femmina,
ossia il caldo so2ra il freddo< In secondo luogo lo S2irito estingue
in un incendio intenso fuoco interiore, del ;uale dice il 2rofeta:

@6-

Il fuoco divam2B nella loro adunan3a e la fiamma consumB i 2ec


catori in terra< <<<) E 5aled &inor dice: S2egnete il fuoco di una
cosa con il freddo dell'altra<
>o2o aver affermato c+e il fuoco va s2ento con il fuoco, il testo
continua:
In ter3o luogo lo s2irito mollifica, ossia li;uefa, la dure33a della
terra e scioglie le sue 2arti 2iC dense e com2atte< >el c+e è scritto:
!a 2ioggia dello S2irito Santo li;uefa< E il 2rofeta +a detto: Egli
mander1 la sua 2arola e la dure33a verr1 li;uefatta, e soffier1 il suo
S2irito e scorreranno le ac;ue< E nel !ibro della uintessen3a sta
scritto c+e l'aria a2rir1 i 2ori delle 2arti di terra 2erc+ 2ossano
ricevere la virtC del fuoco e dell'ac;ua< E altrove è scritto: !a
donna scioglie l'uomo, e l'uomo fissa la donna, ossia lo S2irito scio
glie e mollifica il cor2o e il cor2o rende solido lo S2irito<
In ;uarto luogo lo S2irito illumina, in ;uanto es2elle ogni tenebra
dal cor2o, come canta l'inno: urifica le orrende tenebre della
nostra mente, fa ris2lendere la luce ai sensi< E dice il 2rofeta: !i
guidB tutta la notte con la luce del fuoco, e la notte sar1 c+iara
come il giorno< E Senior dice: #ende bianca ogni cosa nera, e
rossa ogni cosa bianca, 2oic+ l'ac;ua sbianca e il fuoco illumina<
<<<) E nel !ibro della uintessen3a sta scritto: edrai una luce
mirabile nelle tenebre< <<<)
In ;uinto luogo lo S2irito se2ara il 2uro dall'im2uro, 2oic+ eli
mina tutti gli accidenti dell'anima, cioè i va2ori ovvero i cattivi
odori, cosG come è detto: Il fuoco se2ara le cose eterogenee e ag
grega ;uelle omogenee< erciB dice il 2rofeta: &i +ai messo alla
2rova con il fuoco, e non è stata trovata in me nessuna ini;uit1<  E
anc+e: Siam 2assati attraverso il fuoco e l'ac;ua, ma tu ci +ai tratti
fuori nella 2ace e nel refrigerio< %ermes dice: Se2arerai lo s2esso
dal sottile, la terra dal fuoco< E Al2+idius: !a terra si li;uefa e si
trasforma in ac;ua, l'ac;ua si li;uefa e si trasforma in aria, l'aria si
li;uefa e si trasforma in fuoco, il fuoco si li;uefa e si trasforma in
terra glorificata< <<<) A ;uesta ;uinta virtC allude segretamente
%ermes ;uando dice: Se2arerai la terra dal fuoco, il sottile dallo
s2esso, e ciB farai dolcemente<
In sesto luogo lo S2irito esalta le cose infime, 2oic+ 2orta in

@6@

su2erfGcie l'anima 2rofonda nascosta nelle viscere della terra< A


;uesto 2ro2osito dice il 2rofeta< Egli libera i 2rigionieri con la
sua 2oten3a< E anc+e: Tu +ai tratto fuori l'anima mia dall'inferno
2iC 2rofondo< E Isaia: !o S2irito del Signore mi sollevB< E di
cono i filosofi: 5+iun;ue sa22ia render manifesto ciB c+e è occulto
conosce tutta l'O2era, e c+i conosce il nostro cambar cambar è la
traslittera3ione araba del greco 9innabaris, c+e significa cinabro,
cioè il fuoco, è un vero filosofo< <<<)
In settimo luogo, infine, infonde lo s2irito vivente, rendendo s2i
rituale il cor2o terreno con il suo soffio, come canta l'inno: Tu,
s2irando, fai s2irituali gli uomini< E Salomone dice: !o S2irito
del Signore riem2ie tutta la terra< E il 2rofeta: >al soffio della sua
bocca venne ogni loro 2oten3a< E #asis nella !uce delle !uci un
testo alc+imistico arabo: !e cose 2esanti 2ossono esser alleggerite
soltanto se le si congiunge con le cose leggere, e le cose leggere 2os
sono esser trascinate nel 2rofondo soltanto se le si combina con le
cose 2esanti< E nella Turba altra o2era di alc+imia sta scritto:
#endete incor2orei i cor2i e fisso il volatile<
Tutto ciB si fa e 2orta a com2imento con il nostro S2irito, 2oi
c+ esso soltanto 2uB render 2uro ciB c+e è stato conce2ito da seme
im2uro< Non dice forse la Scrittura: !avatevi in esso e diventerete
2uriJ E a Naaman fu detto:  a' a lavarti sette volte nel $iordano
e sarai mondato< oic+ c'è un solo battesimo 2er l'ablu3ione dei
2eccati, come testimoniano la fede e i 2rofeti< 5+i +a orecc+ie 2er
intendere intenda ciB c+e lo s2irito della sa2ien3a dice ai figli della
dottrina a 2ro2osito del 2otere dello S2irito settem2lice, del ;uale
sono 2iene tutte le Scritture, e al ;uale alludono i filosofi con ;ueste
2arole: >istilla sette volte, e +ai ottenuto la se2ara3ione dall'umore
c+e corrom2e<
!eggendo il testo si nota c+e il tono non è 2iC estatico< Nono
stante le numerose cita3ioni biblic+e, c+e introducono una nota 2oe
tica, il tono generale del ca2itolo è 2iuttosto monotono< In a2ertura
di ca2itolo, 2oi, troviamo una 2rofessione di fede, fatta nei termini
del Simbolo a2ostolico< Il 5redo viene ri2etuto ;uasi alla lettera<
Il lettore ricorder1 il 2rocesso di svilu22o c+e +o gi1 cercato di
delineare< >a22rima l'autore, in uno stato di esalta3ione, canta le
lodi della Sa2ien3a di >io c+e +a invaso la sua 2sic+e, e sembra

@6

considerare 2ositiva la sua es2erien3a< Sembra addirittura infla3io


nato, e 2arla con dis2re33o degli ignoranti c+e non sanno nulla di
un'es2erien3a del genere< oi, con un brusco abbassamento di tono,
si mette a fare gioc+i di 2arole Yaurora, aurea bora) in modo al;uanto
arido e noioso<
>o2o ;uesta 2rima fase comincia ;uello c+e definirei un movi
mento a s2irale: l'autore 2resenta all'ini3io di ogni ca2itolo una si
tua3ione oscura, 2oi certe o2era3ioni c+e sono state com2iute, e
infine una solu3ione 2ositiva della situa3ione ini3iale< !o svilu22o
dell'es2erien3a viene descritto ri2etutamente secondo ;uesto sc+ema<
ui siamo nel me33o della s2irale, ma c'è ;ualcosa di nuovo ri
s2etto ai ca2itoli 2recedenti: il ritorno all'ortodossia cattolica, te
stimoniato dalla cita3ione del 5redo<
!'autore sta ritrovando il suo Io conscio, sta ricu2erando il suo
atteggiamento cosciente 2recedente, sta emergendo dalle ac;ue c+e
lo avevano sommerso< Ecco a c+e cosa serve una religione ufficiale,
un'ortodossia religiosa: ;uando gli s;uali attaccano, essa è una barca
su cui ci si 2uB rifugiare<
5i si 2uB cosG immergere nell'inconscio, e ;uando arrivano gli
s;uali si 2uB risalire in barca< E la 5+iesa talvolta è stata 2aragonata
2ro2rio a una barca, o a un'isola: un'isola su cui cercare salve33a
;uando l'influsso dell'inconscio si fa tro22o forte< Se mi aggra22o
soltanto alla mia ragione individuale e mi dico di essere ragionevole,
ciB non basta a tenere a bada l'inconscio ma se la mia coscien3a di
s2one di una fede, è come se dis2onesse di una scialu22a di salva
taggio<
!'autore dell'Aurora consurgens non è dun;ue un eretico, e fa
2rofessione di fede secondo il 5redo, come d'altronde ci as2ette
remmo da un ecclesiastico del >uecento< Egli è un 5ristiano me
dioevale, un 5attolico credente, e cerca rifugio nella sua fede< &a
è avvenuto un cambiamento significativo< Osserviamo l'e;uilibrio, o
meglio lo s;uilibrio, della 2arabola: 2er una decina di rig+e l'autore
2rofessa di credere nel adre, nel *iglio e nello S2irito Santo ma
tutto il resto del ca2itolo, c+e è uno dei 2iC lung+i del libro, è dedi
cato allo S2irito Santo e agli effetti alc+emici c+e esso 2roduce< Nel
5redo dell'autore l'accento si è s2ostato tutto sullo S2irito Santo<
Il nostro testo dimostra c+e nella fede religiosa del dodicesimo
e del tredicesimo secolo è in atto un cambiamento di 2ros2ettiva<

@60

5+i conosce la storia del 5ristianesimo sa c+e in ;uel 2eriodo nac


;uero e si diffusero ovun;ue le sette dello S2irito Santo< Alcuni di
;uesti movimenti erano ereticali, altri si mantenevano entro l'orto
dossia ma in ogni caso l'atten3ione dei loro seguaci era tutta rivolta
allo S2irito Santo< Tali movimenti  i *ratelli del !ibero S2irito,
gli (miliati, i overi di !ione, e diversi altri  tributavano allo S2i
rito Santo un'adora3ione 2articolare<
5om'è noto, nel angelo $iovanni -0<-4) 5risto 2romette ai
suoi disce2oli c+e 2reg+er1 il adre 2erc+ do2o la sua morte mandi
loro un 5onsolatore< uesto s2irito di verit1  lo S2irito Santo 
abiter1 con gli uomini 2er sem2re e coloro c+e lo riceveranno sa
2ranno com2iere o2ere anc+e 2iC grandi di ;uelle com2iute da
$esC< *in dagli ini3i del 5ristianesimo, dun;ue, lo S2irito Santo ra2
2resenta un as2etto imbara33ante dell'immagine di >io, in ;uanto
si ritiene 2ossa entrare direttamente nell'individuo< Se consideriamo
come distinte le tre ersone della Trinit1  il c+e è inesatto 2erc+
esse sono anc+e una ersona sola  lo S2irito Santo è l'unica delle tre
con cui il 5ristiano 2ossa comunicare in ogni momento< >io adre,
infatti, non è mai sceso in terra 5risto, do2o essere risorto, è risalito
in 5ielo ma lo S2irito Santo 2uB scendere ri2etutamente in ogni
uomo, sen3a restri3ioni di tem2o e luogo<
Solo i contem2oranei di 5risto ebbero la 2ossibilit1 di incontrarlo
tutti gli altri uomini 2oterono e 2ossono mettersi in contatto con
lui esclusivamente mediante la 2reg+iera o le visioni< Il fatto c+e lo
S2irito Santo 2ossa invece discendere sugli uomini in ;ualsiasi mo
mento storico d1 l'idea c+e l'individuo da esso visitato venga riem
2ito direttamente dallo s2irito divino< L come se in tal modo  e
certi teologi l'+anno visto c+iaramente  >io continuasse a incar
narsi< Se >io si è incarnato ufficialmente una volta sola nella 2er
sona di $esC 5risto, 2er o2era dello S2irito Santo ogni membro
della comunit1 cristiana 2uB tuttavia diventare nuovamente un vaso
dello s2irito divino< Ogni 5ristiano 2uB diventare l'incarna3ione di
una 2iccola 2arte di >ivinit1<
artendo da ;ueste 2remesse, certe sette ereticali del &edioevo,
in cui ;ueste idee assunsero un forte rilievo emotivo, giunsero a
conclusioni 2iuttosto ardite< Non afferma forse san aolo c+e dove
o2era lo S2irito Santo, l1 è la libert1J (bi s2iritus, ibi libertas< Allora,
2erc+ obbedire alla 5+iesa e 2raticarne i sacramentiJ 5+i è ri2ieno

@67

dello S2irito Santo non ne +a bisogno, 2oic+ è in comunica3ione


diretta con >io< Tesi di ;uesto ti2o naturalmente diventarono una
minaccia 2er l'organi33a3ione della 5+iesa<
I seguaci di certe sette, inoltre, 2redicavano c+e c+i è ri2ieno di
S2irito Santo 2oteva leggere le Sacre Scritture e inter2retarsele da
s< Il magistero e l'inter2reta3ione ufficiale della 5+iesa non erano
2iC necessari< Ogni credente 2oteva inter2retare la "ibbia diretta
mente< Altre sette giunsero a sostenere c+e a c+i viveva nello S2irito
era lecito commettere ;ualsiasi 2eccato  adulterio, ad esem2io 
2oic+ dov'è lo S2irito, l1 è la libert1<
!a 5+iesa, c+e naturalmente non a22rovava ;ueste idee, con
dannB alcune delle sette dello S2irito Santo e le 2erseguitB molto
duramente, costringendole a dissolversi< Esse antici2arono la #i
forma c+e, almeno in origine, fu caratteri33ata dal tentativo di ri
vendicare a ogni singolo individuo il diritto di comunicare con >io
sen3a bisogno della media3ione dell'istitu3ione ecclesiastica< 5i sono
ovviamente molte differen3e tra le 2osi3ioni di ;ueste sette e ;uelle
dei riformati ma l'idea della 2ossibilit1 di una comunica3ione indi
viduale e diretta con la >ivinit1 2ermette di istituire tra di esse un
collegamento<
!'autore dell'Aurora, volendo far rientrare nell'ambito della sua
fede cristiana l'es2erien3a religiosa c+e +a vissuto, tende natural
mente a riferirla allo S2irito Santo: il 2ensiero c+e 2rovenga da esso
costituisce un'ancora di salve33a, 2oic+ in tal modo l'es2erien3a 2uB
venir reintegrata nell'ideologia religiosa conscia dell'autore stesso<
!'autore si afferra dun;ue emotivamente, come a un valido so
stegno, all'idea di essere stato visitato dallo S2irito, ed afferma c+e
se ne 2uB ricevere il battesimo in tre modi: 2er ac;ua, 2er sangue e
2er fuoco< assa 2oi a descrivere i sette modi in cui esso agisce sulla
materia< Ora lo S2irito Santo diventa una s2ecie di agente c+imico
c+e cuoce, raffina, 2urifica e rende 2iC sottile la materia, come in un
2rocesso alc+emico< ui esso viene conce2ito come un'energia con
;ualit1 affini a ;uelle del fuoco o dell'elettricit1 e 2erciB in grado di
o2erare sulla materia< 5ome si vede l'idea dello S2irito Santo ritorna
alla sua forma originale e arc+eti2ica: ;uella del mana<
Il mana  come il mulungu e altri concetti simili  è uno dei 2iC
antic+i modi di conce2ire la >ivinit1, e si ritrova in molte religioni
2rimitive< &olti etnologi +anno 2aragonato ;uesta for3a divina a

@64

una s2ecie di elettricit1 mistica< Essa è un'energia di origine so2ran


naturale c+e 2ervade certi oggetti ed è 2osseduta da certe 2ersone<
%anno mana un re e un ca2o tribC, ma anc+e una donna mestruata
e una 2uer2era, e un albero col2ito dal fulmine<
5iB c+e è mana deve essere sem2re trattato con ris2etto, o tenen
dosene lontani, o accostandosi ad esso secondo certe regole od osser
vando dei tabC< Il mana 2uB essere sia 2ositivo c+e negativo< (na
donna mestruata, ad esem2io, +a mana negativo e deve star lontana
dalla tribC e dalla celebra3ione dei riti durante tutto il 2eriodo delle
mestrua3ioni, 2oic+ è considerata carica di una s2ecie di elettricit1
negativa< Il mana è ambivalente: un ca2o tribC c+e ne sia dotato 2uB
usarlo 2er accrescere la fertilit1 della sua tribC, dei suoi cam2i e del
suo bestiame ma 2uB anc+e usarlo 2er stregare o far cadere amma
lati coloro c+e non lo abbiano trattato con il dovuto ris2etto<
uella di mana è un'idea arc+eti2a< >al 2unto di vista 2sicolo
gico essa ra22resenta gli effetti del S, o dell'energia 2sic+ica, c+e in
;uesto caso non viene s2erimentata come un'immagine 2ersonificata
di >io, ma 2iuttosto come un as2etto im2ersonale della 2oten3a
divina< Nelle religioni 2iC recenti, o svilu22atesi in aree geografic+e
diverse, il >ivino assume forme 2iC antro2omorfic+e, e si manifesta
in figure di >ei, demoni e s2iriti degli antenati, le ;uali ra22resen
tano la 2oten3a dell'inconscio mediante 2ersonifica3ioni< 5iB è 2ar
ticolarmente evidente nella religione greca, con i suoi >ei in sem
biante umano, e in ;uella giudaicocristiana, con il suo >io conce
2ito come 2ersona<
Nell'arte cristiana, com'è noto, >io adre viene generalmente raf
figurato come un vecc+io dalla barba bianca e $esC 5risto è un
>io fatto uomo< &a la 2oten3a im2ersonale della >ivinit1  la 2o
ten3a del mana  ricom2are anc+e in ambito cristiano nella forma
dello S2irito Santo, c+e è ac;ua, vento e fuoco< Nel battesimo, in
fatti, lo S2irito è ac;ua e ;uando scende sugli a2ostoli riuniti nel
cenacolo il giorno di entecoste si manifesta in forma di vento im
2etuoso e di lingue di fuoco< Nella for3a im2ersonale e semimate
riale dello S2irito Santo ritroviamo un'idea arc+eti2a<
A ;uest'idea si rifa il nostro autore ;uando descrive ingenuamente
lo S2irito Santo come una s2ecie di agente c+imicofisico c+e 2ro
duce determinati effetti sulla materia, lavandola, irrorandola di san
gue ossia dandole vita) e riscaldandola con il fuoco ossia dandole

@6?

vita e facendola rinascere)< uest'idea del 2otere vivificante viene


am2lificata con il 2aragone del feto, c+e viene conservato tre mesi
nell'ac;ua, 2oi nutrito tre mesi dall'aria, 2oi nutrito altri tre mesi
dal fuoco, e infine viene alla luce< !'a3ione dello S2irito Santo sulla
materia, dun;ue, è sia un generare c+e un 2artorire< !o S2irito ge
nera e nutre il fanciullo divino e aiuta a darlo alla luce<
Il testo ci offre ;ui una ti2ica descri3ione del modo in cui si
ottiene la 2ietra filosofale, il cui 2rocesso di 2rodu3ione viene s2esso
2aragonato a ;uello della genera3ione e della nascita< In termini
2sicologici si tratta della nascita del S  come fanciullo divino 
nella 2sic+e< i sono anc+e allusioni alla conmiuctio< Si dice ad
esem2io c+e bisogna mettere il caldo so2ra il freddo, ossia il masc+io
c+e nel &edioevo veniva considerato fisiologicamente caldo) so2ra
la femmina c+e veniva considerata fisiologicamente fredda)< ui la
coniunctio o22ositorum avviene in forma im2ersonale, come con
giun3ione di ;ualit1 o22oste: il caldo e il freddo, il masc+ile e il
femminile<
Segue 2oi un'idea molto sottile: ;uest'unione degli o22osti signi
fica c+e essi sono segretamente identici< Si dice infatti nel testo c+e
bisogna s2egnere il fuoco con il fuoco, e c+e il fuoco dev'essere raf
freddato dal 2ro2rio fuoco interiore<
Il fuoco simboleggia l'emo3ione< !'emo3ione 2uB essere 2ositiva
o negativa< uand'è 2ositiva il suo fuoco cuoce, trasforma, illumina<
>ove non c'è emo3ione non c'è vita< uand'è negativa il suo fuoco
divora e distrugge< uando si cova dentro un'emo3ione negativa
sen3a scaricarla all'esterno si risc+ia di venirne divorati<
ui il testo allude all'emo3ione negativa: Il fuoco divam2B nella
loro adunan3a e consumB i 2eccatori in terra< Subito do2o si af
ferma: Estingue il fuoco nella misura interiore c+e gli è 2ro2ria<
uest'es2ressione +unc ignem etinguit suo tem2eramento) è
molto significativa da un 2unto di vista 2sicologico< $li anali33andi
manifestano regolarmente il loro amore o il loro odio 2er l'analista,
anc+e se sono coscienti c+e il loro sentimento è irragionevole< Essi
dicono all'analista: Non sono matto, so com2ortarmi da 2ersona
ragionevole, ma ;uel sentimento è sem2re lG, non riesco a sbara3
3armene< 5osa 2osso fareJ &i aiuti lei< Sa2ere c+e è una stu2idag
gine non è sufficiente<
!a ris2osta c+e l'analista 2uB dare è difficile da accettare< !a ri

@6/

s2osta è c+e il fuoco deve bruciare il fuoco< In altri termini, bisogna


bruciare nel fuoco dell'emo3ione negativa finc+ non si affievolisca
e diventi e;uilibrato< uesto duro com2ito non 2uB essere evitato<
Non ci sono ricette alternative< "isogna so22ortare il bruciore finc+
il fuoco non abbia consumato ogni im2urit1< L ;uanto affermano,
se22ur con alcune varianti, tutti i testi alc+imistici< L ;uanto dob
biamo fare noi, ancor oggi, 2oic+ non abbiamo trovato nessun'altra
strada< Occorre soffrire finc+ ciB c+e è mortale e corruttibile, fin
c+ la noncoscien3a, o l'umidit1 corruttibile, come la definisce 2oe
ticamente il nostro testo, non sia stata consumata tutta dal fuoco<
uesto è il senso della sofferen3a, una sofferen3a c+e bisogna ac
cettare<
5+iedere all'analista o a c+i 2er lui c+e ci ris2armi tale sofferen3a
con ;ualc+e tecnica, con ;ualc+e trucc+etto, è infantile e non serve
a nulla< E se l'analista finge di sa2erlo fare, è un ciarlatano< uel
metodo non esiste, e in ogni caso non servirebbe a nulla< Se l'analista
cercasse di tirar fuori l'anali33ando dalla sofferen3a a tutti i costi, lo
2riverebbe di una risorsa 2re3iosa< Adottare nei confronti del 2a
3iente un atteggiamento banalmente consolatorio è un errore, 2er
c+ in tal modo lo si allontana dal calore bruciante, dal luogo dove
si svilu22a il 2rocesso individuativo<
!a 2ietra filosofale si 2roduce stando a bruciare nell'inferno< E
il fuoco, dice il testo, si s2egne secondo la sua misura interiore< !a
2assione +a la 2ro2ria misura interiore< !a libido non è caotica: sa2
2iamo c+e anc+e l'inconscio, in ;uanto 2ura natura, +a un e;uilibrio
interiore< !o s;uilibrio è il risultato dell'infantilismo dell'atteggia
mento conscio< Se ci lasciamo andare alla nostra 2assione e seguiamo
le sue stesse direttive, essa non ci 2orter1 mai tro22o lontano, ma
a un certo 2unto si annienter1 da s<
!a 2assione sregolata fa di tutto 2er autodistruggersi< 5oloro i
;uali +anno una natura eccessivamente 2assionale, violentemente
2assionale, sono sem2re in cerca di avversari o di situa3ioni contro
cui sbattere la testa, e dis2re33ano le 2ersone o le situa3ioni c+e
danno loro la 2ossibilit1 di vincere< In realt1 costoro cercano istinti
vamente la sconfitta< L come se ;ualcosa dentro di loro sa2esse c+e
il diavolo della 2assione c+e li tormenta deve 2rendersi una gran
botta in testa< Il fuoco della loro 2assione è in cerca di ;ualcosa c+e
riesca a s2egnerlo< Il loro bisogno di individuarsi, finc+ resta un

@6.

bisogno naturalmente sregolato, li s2inge a cacciarsi in situa3ioni


im2ossibili, li 2ungola a cercare il conflitto, la sconfitta e la soffe
ren3a, 2oic+ solo cosG 2otr1 venir trasformato< Trattarli gentil
mente, o con debole33a, o con tro22a com2rensione è inutile< Non
è ciB di cui +anno bisogno e, se li trattate cosG, vi 2ianteranno in asso<
&a facciamo un esem2io< (n uomo è tormentato dal diavolo della
volont1 di 2oten3a< >ominare coloro c+e lo circondano non lo sod
disfa< >omina gi1 tutta la sua famiglia e, nell'ambiente di lavoro,
tutti i suoi di2endenti< &a non gli basta, non è contento< In realt1
costui cerca sen3a re;uie uno 2iC forte di lui, c+e sia in grado di
dominarlo< Naturalmente il suo atteggiamento è ambiguo: da un
lato non so22orta l'idea di essere dominato, ma dall'altro desidera
esserlo e va in cerca di ;ualcuno c+e metta fine al suo 2otere< L
im2ortantissimo conoscere ;uesta dinamica ;uando si trattano casi
borderline: il borderline infatti soffre di un'emotivit1 s2aventosa
mente intensa e cerca di scaricarla tutta sull'analista, s2erando e te
mendo allo stesso tem2o c+e l'analista aggredito aggredisca a sua
volta< 5osG inter2reto l'afferma3ione c+e il fuoco conosce la 2ro2ria
misura interiore<
Il ca2itolo 2rosegue dicendo c+e lo S2irito rom2e o mollifica ciB
c+e è duro e indurisce ciB c+e è debole e molle< 5ontinuiamo a tra
durre in termini 2sicologici: la dure33a è ;uella delle 3one rigide
della 2ersonalit1< uando un anali33ando, con una ti2ica rea3ione
dovuta alla 2resen3a di un com2lesso, si rifiuta di discutere ;ualc+e
2roblema, mostra c+iaramente un indurimento con il ;uale cerca
di nascondere una debole33a< !'ostina3ione e la rigidit1 sono dure,
e sono s2esso collegate a es2erien3e negative e distruttive fatte du
rante l'infan3ia< uesto ti2o di 2ersona tende a cancellare dalla
2ro2ria vita l'amore e i sentimenti, e a for3a di cancellare finisce 2er
cancellare anc+e s stessa< S2esso si getta nella corsa al denaro o al
successo e diventa dura dentro, come di g+iaccio<
Ora, il 2rocesso analitico consiste s2esso nell'ammorbidire le 3one
dure della 2ersonalit1, c+e è come bloccata da un cram2o doloroso<
Indurirsi è un sintomo di debole33a< #ender 2iC solido e robusto ciB
c+e è debole è 2erciB com2lementare all'o2era3ione di ammorbidi
mento e far 2arte di un unico 2rocesso, 2erc+ è 2ro2rio dove ci si
sente deboli c+e ci s'irrigidisce< !1 dove si è forti, invece, si rimane
flessibili< !a rigidit1 delle 2ersone è causata dalla 2aura e dalla de

@-6

bole33a, c+e le s2inge a c+iudersi< "isogner1 2erciB  di ;ualsiasi


debole33a si tratti, dell'Io, del sentimento, e via elencando  rinfor
3are i 2unti deboli mentre si mollificano le 3one dure< Il 2rocesso
2sicologico consiste s2esso in ;uesta do22ia o2era3ione: ammorbi
dire le 2arti della 2ersonalit1 c+e si sono irrigidite, e contem2oranea
mente solidificare il nucleo della 2ersonalit1 stessa, il S< #itengo
c+e ;uesta sia l'unione degli o22osti masc+ile e femminile cui fa
riferimento il testo<
Il ;uarto effetto dello S2irito è l'illumina3ione< Il momento del
l'illumina3ione è ;uello in cui certi 2roblemi si c+iariscono, in cui
si comincia a ca2ire< Esso viene anc+e c+iamato colora3ione o sbian
camento, 2erc+ è allora c+e le cose diventano c+iare e la vita ri
2rende a scorrere< oi lo s2irito se2ara il 2uro dall'im2uro, di modo
c+e tutto ciB c+e è accidentale  i cattivi odori, ad esem2io  venga
eliminato<
Secondo gli alc+imisti la 2ietra filosofale è molto s2esso rico2erta
da materiali estranei ad essa, c+e vanno 2erciB eliminati con un la
vaggio o distrutti con il fuoco< L un dato di fatto c+e nel 2rocesso
alc+emico non tutto deve essere integrato ci sono anc+e cose  c+ia
mate res etraneae, cose esteriori ed estranee, o22ure terra damnata,
terra dannata  le ;uali sono da gettar via<
S2esso c+i +a fatto ;ualc+e lettura Fung+iana 2ensa c+e ;ualsiasi
cosa a22artenga al 2rocesso di svilu22o 2sicologico e vada ;uindi
integrata< Il 2rinci2io è giusto, ma va a22licato cum grano salis< Non
tutto rientra nel 2rocesso<
!e cose estranee da buttar via sono, in termini 2sicologici, gli at
teggiamenti collettivi c+e ostacolano lo svilu22o dell'individuo, o
l'identifica3ione con gli altri< &olti non riescono a reali33arsi a causa
dell'ammira3ione c+e +anno 2er ;ualcun altro, generalmente dello
stesso sesso< Essi si sfor3ano sem2re di essere come la 2ersona c+e
ammirano e 2erdono in tal modo la 2ossibilit1 di diventare s stessi<
%anno sem2re lo sguardo fisso su ;ualcun altro, o su un'idea collet
tiva, cioè su ;ualcosa di esterno, c+e è estraneo alla loro natura< Sono
;uesti gli elementi estranei c+e non devono essere integrati< I sogni
ammoniscono di lasciarli 2erdere, di staccarsene<
Individua3ione, dun;ue, significa anc+e se2ara3ione, differen3ia
3ione, ca2acit1 di riconoscere ciB c+e è nostro e ciB c+e non lo è<
5iB c+e non ci a22artiene va lasciato da 2arte< L inutile s2recare

@--

libido ed energia investendole su ;ualcosa c+e non è nostro< L lecito


;uindi affermare c+e la se2ara3ione è im2ortante ;uanto l'integra
3ione< A tutto ciB sembra alludere il testo ;uando 2arla della rigene
ra3ione mediante il fuoco, in seguito alla ;uale si raggiunge uno
stato di tran;uillit1: ;uando infatti si lasciano cadere gli ideali 2er
noi) sbagliati o gli atteggiamenti collettivi, si diventa subito 2iC
sereni, 2iC ;uieti< 5i si rilassa e si 2ensa: >io sia ringra3iato, +o
sem2re creduto di dover essere brillante, e finalmente +o sco2erto
c+e non è necessario< *inalmente si 2uB smettere di tenere lo
sguardo fisso sulla 2ersona brillante c+e si cercava di imitare, e ci si
2uB ris2armiare il duro e inutile sfor3o d'inseguire il successo nella
dire3ione sbagliata<
Il testo descrive 2oi tutto il 2rocesso come un mutarsi della terra
in ac;ua, dell'ac;ua in aria, dell'aria in fuoco, e del fuoco in terra<
ui com2are la classica idea alc+emica della circulatio, cioè del
2assaggio attraverso i ;uattro elementi e del ri2etersi del 2rocesso,
ma ogni volta a un livello differente< uest'idea es2rime il movi
mento circolare, o circumambula3ione, del S attraverso le diverse
forme dei ;uattro elementi< !a circumambulatio è anc+e il 2rocesso
d'individua3ione c+e 2assa attraverso le ;uattro fun3ioni e le diverse
fasi della vita<
Nel corso del 2rocesso d'individua3ione si ri2resentano 2iC e 2iC
volte gli stessi 2roblemi: sembravano ormai risolti, e invece eccoli di
nuovo lG, di fronte a noi< Non dobbiamo tuttavia scoraggiarci, n
2ensare c+e è sem2re la stessa vecc+ia storia e non ne verremo mai
fuori< Infatti, se osserviamo la situa3ione 2iC attentamente, ci accor
geremo della circulatio: il 2roblema si è ri2resentato, ma a un livello
differente<
rendiamo ad esem2io i ti2i intellettuali, intuitivi, c+e 2assano
molto ra2idamente attraverso il 2rocesso analitico e sembrano ca
2ire bene la 2sicologia Fung+iana e le dinamic+e 2sic+ic+e interiori<
Essi assimilano molto, ma non vivono l'analisi sul 2iano etico< !a
sciando fuori dell'analisi il sentimento essi ne trascurano l'as2etto
etico< 5iB significa c+e il loro com2ortamento etico nel mondo resta
immutato: continuano a vivere come 2rima, seguendo il dettato
della ragione o lasciandosi influen3are dall'o2inione collettiva< 5o
storo 2arlano del 2rocesso d'individua3ione come se lo avessero rea
li33ato e sembrano conoscerlo 2erfettamente il c+e in certo ;ual

@-@

modo è vero, 2erc+ lo +anno assimilato sul 2iano del fuoco< Non
lo +anno 2erB assimilato sul 2iano della terra< Ecco 2erc+ il fuoco
deve trasformarsi in ac;ua, e l'ac;ua in terra, e tutto il 2rocesso
dev'essere ri2ercorso e rivissuto un'altra volta come 2roblema etico<
I ti2i summen3ionati talvolta si accorgono im2rovvisamente di
essere di nuovo all'ini3io del 2rocesso< Sono, ad esem2io, ancora al
l'abbici dei 2roblema dell'Ombra, o di un altro 2roblema< &a
adesso almeno sono diventati coscienti del fatto c+e il risultato finora
ottenuto è limitato e 2ar3iale<
Il lavoro 2sicologico è una continua circulatGo: gli strati c+e la
com2rensione deve 2enetrare sono molti, e ogni cosa 2uB essere
ca2ita a un livello 2iC 2rofondo< Il 2roblema resta lo stesso, ma con
tinuando a scavare in 2rofondit1 se ne ottiene una visione 2iC ricca
e 2iC viva< E anc+e ;uando si +a l'im2ressione di averlo affrontato e
risolto da ogni 2unto di vista, bisogna avere l'umilt1 di giudicare il
risultato ottenuto soltanto 2ar3iale< >i lG a ;ualc+e anno 2otrebbe
accaderci di dover riconoscere di non aver in 2receden3a ca2ito
molte cose c+e solo adesso ci sono c+iare<
Il lavoro 2sicologico e analitico  e ;ui sta la sua belle33a  è
un'avventura c+e non +a mai fine< A ogni svolta si 2resenta una 2ro
s2ettiva di vita com2letamente nuova< Non si 2uB mai ritenere di
sa2ere tutto< Non ci si 2uB mai fermare definitivamente 2ensando di
aver toccato la meta< Ogni solu3ione raggiunta, anc+e se valida in
;uel determinato momento, è una ta22a 2rovvisoria<
!'ultima 2arte della 2arabola tratta della s2irituali33a3ione del
cor2o, o meglio del du2lice 2rocesso del rendere incor2oreo il cor2o
e cor2oreo lo s2irito< Il tema è di nuovo ;uello della coniunctio, del
l'unione degli o22osti, ma con una sfumatura diversa<
$oet+e scrive c+e tutto ciB c+e è transeunte, tem2orale, è soltanto
un'immagine, un simbolo: Alles erg1nglic+es ist nur ein $leic+
nis< Se ci atteniamo a ;uesto concetto, e riusciamo a vedere l'as2etto
simbolico di una situa3ione, anc+e se si tratta di una situa3ione molto
materiale e concreta, 2ossiamo dire di averla s2irituali33ata< Se ci
tiriamo fuori dalla materialit1 della situa3ione, essa diventa il sim
bolo di ;ualcosa di 2sicologico< Tutti gli accadimenti esterni della
vita sono in un certo senso soltanto simboli, metafore, 2arabole di
un 2rocesso interiore collegato sincronisticamente con il 2rocesso
esteriore< L necessario guardarli da ;uesto 2unto di vista 2er com

@-

2renderli e integrarli< Ecco cosa significa s2irituali33are il fisico, il


materiale<
Naturalmente, agendo in ;uesto modo, si risc+ia di 2erdere il
gusto e lo s2essore delle buone cose della vita< Occorre 2erciB com
2iere anc+e l'o2era3ione o22osta, c+e consiste nel rendere lo s2irito
solido e cor2oreo< I &aestri Zen affermano la stessa cosa< Essi di
cono c+e all'ini3io le montagne sono montagne e i fiumi sono fiumi:
;uesto è il 2unto di vista dell'Io, c+e va su2erato< oi si 2assa attra
verso una fase in cui le montagne non sono 2iC montagne e i fiumi
non sono 2iC fiumi: noi 2otremmo dire c+e ;uesta è la fase in cui
gli oggetti e gli eventi sono visti come simboli< &a alla fine del 2ro
cesso di svilu22o le montagne sono di nuovo montagne e i fiumi sono
di nuovo fiumi: noi ;ui diremmo c+e lo s2irito è stato nuovamente
solidificato<
Il 2rocesso deve com2rendere entrambi i movimenti, altrimenti
diventa distruttivo< !'alc+imia illustra s2lendidamente la necessit1 di
non nuocere allo s2irito a vantaggio della materia, e di non nuocere
alla materia a vantaggio dello s2irito< Il cor2o dev'essere s2irituali3
3ato e lo s2irito si deve incarnare< !'alc+imia, come +a fatto notare
Dung, com2ensa l'unilateralit1 dello s2iritualismo cristiano< !'alc+i
mia non è un movimento anticristiano, ma com2leta il 5ristianesimo
ric+iamando l'atten3ione sugli as2etti c+e esso trascura, ossia sulla
fisicit1 e sulla materia< !'alc+imia cerca di riavvicinare gli o22osti<

==5AITO!O -. !e ultime 2arabole


!a 2arabola la ;uinta) c+e troviamo nel decimo ca2itolo del
l'Aurora consurgens narra, come dice il titolo, della 5asa del Tesoro
c+e la Sa2ien3a si costruisce sulla roccia< iene subito in mente la
similitudine evangelica della casa costruita sulla sabbia e della casa
costruita sulla roccia e il 2asso biblico roverbi .<-7) in cui si
dice c+e la Sa2ien3a, fabbricatasi una casa su sette colonne, +a im
bandito la sua mensa e +a mandato le sue ancelle a invitare il 2o2olo
d'Israele al banc+etto< >i ;uesta lunga 2arabola mi limito a citare
l'ini3io:
!a Sa2ien3a si costruG una casa, e coloro c+e vi entreranno sa
ranno salvati, e troveranno 2astura, come testimonia il 2rofeta: Si
inebrieranno dell'abbondan3a della tua casa, 2oic+ val 2iC un giorno
negli atrii tuoi c+e mille altrove Salmi 7<. /<--< O+ come beati
coloro c+e abitano in ;uesta casa< In essa a c+i c+iede viene dato, c+i
cerca trova, a c+i bussa viene a2erto< E la Sa2ien3a sta sulla 2orta e
dice: Ecco io sto davanti alla 2orta e busso se ;ualcuno sentir1 la
mia voce e mi a2rir1, entrerB da lui e lui da me, e mi sa3ierB con lui
e lui con me<
O+ com'è grande la 2iene33a della tua dolce33a, c+e +ai nascosto
2er coloro c+e entrano in ;uesta casa, una dolce33a c+e nessun occ+io
+a mai visto, nessun orecc+io +a mai udito, nessun cuore di uomo +a
mai 2rovato< A coloro c+e a2rono ;uesta casa sar1 concessa, come
si conviene, santit1 e inoltre lunga vita, 2oic+ essa è fondata su una
salda roccia &atteo ?<@0, la ;uale non si 2uB s2accare a meno
c+e la si unga con autentico sangue di ca2ro, o venga 2ercossa tre
@-7

volte dalla verga di &osè 2er farne sgorgare ac;ua in abbondan3a


onde tutto il 2o2olo, uomini e donne, 2ossa bere, e non abbiano 2iC
sete e fame<
5ome si vede, ;ui si tratta di solidificare ciB c+e è debole< !a
roccia ra22resenta la ferme33a della 2ersonalit1, c+e si raggiunge
do2o un lungo 2rocesso di assimila3ione dell'inconscio< >o2o aver
fatto sufficiente es2erien3a di ;uegli alti e bassi c+e sono la conse
guen3a dell'incontro con l'inconscio, si forma a 2oco a 2oco un
nocciolo indistruttibile< 5redo c+e una tera2ia 2sicologica o uno
svilu22o interiore in realt1 si tratta della stessa cosa) non 2ossano
modificare il conflitto o risolvere il 2roblema c+e ci angustia ciB
c+e si modifica  e ;ui sta il 2rogresso  è la nostra ca2acit1 di tol
lerare il conflitto o di affrontare il 2roblema<
Talora occorre c+e la situa3ione esteriore resti immutata altri
menti certe difficolt1, definite di solito nevrosi del carattere, non
scom2aiono del tutto< Ad esem2io, c+i +a un tem2eramento violen
temente 2assionale o una certa tenden3a alla de2ressione non riu
scir1 a sbara33arsene se non do2o molto tem2o< 5i vuole almeno una
ventina d'anni 2er uscirne fuori con un continuo lavoro di educa
3ione< Il cambiamento avviene molto lentamente 2erc+ sono cose
2rofondamente radicate nella natura del soggetto< Il 2rimo 2asso
consiste sem2re nell'im2arare a so22ortare meglio ;uelle tenden3e
nevrotic+e, a non lasciarsene distruggere, ad assumere l'atteggia
mento fermo e distaccato di c+i conosce i 2ro2ri 2unti deboli, a resi
stere nei momenti difficili sa2endo c+e 2asseranno<
Il 2rimo 2asso consiste nel non identificarsi 2iC con le 2ro2rie
3one di follia< uando, ad esem2io, un 2aranoico, 2ur continuando
a credere alla verit1 di un'idea delirante, comincia a manifestare
;ualc+e dubbio  *orse non è cosG<<< 2otrebbe anc+e non essere
cosG<<<  ciB significa c+e si è formato in lui un nucleo solido, roc
cioso, c+e non a22artiene al sistema 2aranoide< "enc+ non si sia
ancora sbara33ato del suo delirio, è 2erlomeno in grado di ammettere
c+e 2otrebbe anc+e trattarsi di una sua fantasia< uesto è l'ini3io
della forma3ione della terra solida< *uori dal conflitto, ;ualcosa è
riuscito a sottrarsi al demone della malattia<
5+i era abituato a lasciarsi trascinare dall'Animus, dall'Anima o
da ;ualc+e emo3ione, se comincia ad attraversare 2eriodi di mag

@-4

giore ragionevole33a, +a dentro di s un nucleo roccioso in via di


forma3ione< Anc+e se 2otr1 nuovamente cadere in 2reda alle sue
2assioni, ;uel 2e33etto di terreno solido su cui 2oggia i 2iedi diven
ter1 sem2re 2iC resistente e com2atto e a un certo 2unto avr1 la
sensa3ione c+e, ;ualun;ue cosa accada, non 2otr1 2iC essere distrutto<
!o stesso 2rocesso 2uB essere descritto in termini 2iC 2essimistici:
;uando si è sofferto moltissimo, o si è toccato il fondo del 2ro2rio
inferno 2ersonale, non si 2uB soffrire oltre n cadere 2iC in basso<
uesto basta a dare un certo senso di sicure33a< 5+i +a toccato il
fondo dell'inferno sa c+e 2iC giC non si 2uB andare: e lG comincia
lo strato di roccia solida<
*acciamo un altro esem2io: ;ualcuno va dall'analista e gli dice
c+e +a sem2re avuto 2aura d'im2a33ire< &a +a ;uarant'anni e non
è im2a33ito< !'analista sa c+e 2robabilmente non im2a33ir1< Se è
arrivato a ;uell'et1 sen3a crollare, ciB significa c+e dentro di lui
;ualcosa si è coagulato formando un nucleo solido, ed è la 2resen3a
di ;uesto nucleo c+e 2ermette di escludere con una certa 2robabi
lit1 una 2sicosi negli anni a venire<
!o sco2o dell'O2us alc+emico è la forma3ione di ;uesto nucleo
indistruttibile< 5ome dice il nostro testo, l'uomo 2uB rifugiarsi  ad
dirittura 2er tutta l'eternit1  nella casa della Sa2ien3a c+e, essendo
costruita sulla roccia, non croller1 mai<
&a  ;ualcuno domander1  la roccia non significa di nuovo
rigidit1, indurimento, c+iusuraJ !a ris2osta è no, 2erc+ da ;uella
roccia 3am2illa l'ac;ua della vita< uella è la roccia da cui &osè, con
un miracolo, fece sgorgare l'ac;ua con cui salvB da morte il suo
2o2olo< uella roccia è anc+e una sorgente, una fonte e 2erciB 2uB
essere considerata una cosa li;uida, e in ;uanto tale è esattamente
l'o22osto di ogni cosa rigida o indurita<
!a roccia simboleggia la ca2acit1 di essere allo stesso tem2o fles
sibili e incrollabilmente fermi< Dung sostiene c+e il 2rocesso d'indi
vidua3ione, se si svolge inconsciamente, rende l'individuo duro e
crudele verso i suoi simili se invece è un 2rocesso conscio, 2orta al
conseguimento della 2ietra filosofale, ossia non a un indurimento
della 2ersonalit1 ma a una maggiore ferme33a< !a solidit1 di c+i
2ossiede il la2is non +a nulla a c+e fare con la rigidit1 di c+i non si
lascia toccare da nessuna influen3a, ma è 2iuttosto la ca2acit1 di non

@-?

farsi travolgere dalle emo3ioni e di resistere alla 2ressione delle


o2inioni collettive<
Nella casa della Sa2ien3a, costruita sulla roccia, si celebra l'unione
del Sole e della !una< !a casa è dun;ue il vaso alc+emico in cui
avviene la coniunctio< Nel nostro testo essa 2oggia su ;uattordici
2ietre angolari, c+e ra22resentano le ;uattordici ;ualit1 c+e deve
avere l'alc+imista<
ueste ;ualit1 non sono solo etic+e, ma costituiscono una miscel
lanea delle svariate doti c+e un essere umano dovrebbe avere: salute,
umilt1, santit1 c+e ;ui 2robabilmente significa 2ure33a, integrit1),
castit1, virtC ca2acit1, efficien3a), ca2acit1 di vincere fede fidu
ciosa nelle ;ualit1 s2irituali invisibili, ca2acit1 di ca2ire ;ueste ;ua
lit1), fede, s2eran3a la dis2era3ione è la 2eggior nemica di ogni
lavoro 2sicologico ed è terribile vedere come alcuni, dicendosi
dis2erati, si arrendano e rinuncino al loro svilu22o interiore ri2e
tere c+e non si +a 2iC nessuna s2eran3a è uno dei ritornelli 2referiti
dell'Animus), carit1, bont1 o benevolen3a), 2a3ien3a una ;ualit1
im2ortantissima), tem2eran3a e;uilibrio tra gli o22osti), disci2lina
s2irituale ovvero intuito, e obbedien3a<
Secondo il nostro testo la dodicesima 2ietra angolare è la tem2e
ran3a, cioè il carattere e;uilibrato< !a tem2eran3a, ci vien detto,
nutre e mantiene il cor2o in buona salute< Soltanto ;uando gli ele
menti sono in e;uilibrio, infatti, all'anima 2iace vivere nel cor2o<
!'e;uilibrio è la giusta miscela degli elementi, di caldo e di freddo,
di secco e di umido< In una miscela e;uilibrata nessun elemento +a
il so2ravvento sugli altri<
$li alc+imisti raccomandano 2oi di badare a c+e l'arcanum non
eva2ori e l'acido non vada in fumo< Essi dicono: *ate atten3ione a
non bruciare il re e la regina con un fuoco eccessivo< Il 2rocesso
interiore 2uB infatti venir danneggiato dall'eccesso di fuoco< L ;ue
sto il caso di coloro c+e si sfor3ano di reali33are il 2rocesso d'indivi
dua3ione di coloro, tanto 2er fare un esem2io, c+e non vanno al
cinema o a una festa 2erc+ devono stare a casa a fare i loro
mandala< 5ostoro desiderano for3are il 2rocesso, ma ciB è im2os
sibile: un 2rocesso di crescita non si 2uB for3are< Sarebbe stu2ido e
contro natura cercare di costringere un virgulto di ;uercia a cre
scere 2iC in fretta< L meglio innaffiarlo e concimarne le radici< Il

@-/

2rocesso di svilu22o interiore +a un suo ritmo c+e non 2uB essere


accelerato< Essere im2a3ienti non serve a nulla<
!a raccomanda3ione di non bruciare il re e la regina significa c+e
non si deve cercare di for3are la coniunctio interiore< !'atteggia
mento di c+i vuole for3are  un atteggiamento dell'Io  è immaturo
e avido, e d1 cattivi risultati< erciB gli alc+imisti mettono in guardia
contro i 2ericoli del surriscaldamento< Alcuni di essi raccomandano
un calore c+e non su2eri ;uello dello sterco fresco di cavallo, cioè
una tem2eratura 2ressa22oco e;uivalente a ;uella del cor2o umano,
alla tem2eratura interna di un essere a sangue caldo< Essa dev'essere
adatta a una creatura umana< Tutto ciB c+e è etra modum, cioè fuor
di misura, è sbagliato< Anc+e il bene, se è fuor di misura, è sbagliato<
5oloro c+e mancano di senso della misura 2eccano d'infantilismo e,
anc+e se le loro inten3ioni sono buone, non ottengono nessun ri
sultato<
!'undicesimo ca2itolo è costituito dalla sesta 2arabola, c+e tratta
degli elementi, del 5ielo e della Terra, e della nascita del cosmo<
uesto ca2itolo ci 2resenta dun;ue un mito cosmogonico< Abbiamo
;ui ciB c+e gli alc+imisti c+iamano unione con il mondo cosmico,
e c+e 2sicologicamente 2ossiamo inter2retare come un su2eramento
del microcosmo dell'individuo e un a2rirsi alla vita universale, un
entrare in rela3ione con la totalit1 della vita tramite l'osserva3ione
del 2rocesso di sincronicit1< Ogni attivit1 mirante al nostro svilu22o
interiore  anc+e le 2iC significative e le 2iC elevate  +a un'inevi
tabile ;ualit1 narcisistica< er un 2o' di tem2o dobbiamo restar
c+iusi nel vaso ermetico e occu2arci dei nostri 2roblemi, sen3a 2o
terci a2rire molto alla vita< &a ;uando raggiungiamo la fase de
scritta dalla sesta 2arabola l'intera natura del cosmo rientra a far
2arte del 2rocesso di svilu22o, il c+e si 2uB anc+e es2rimere dicendo
c+e si è in rela3ione con >io<
!a settima e ultima 2arabola ca2itolo finale) è un dialogo tra
l'amata e il suo amato:
olgetevi a me con tutto il cuore e non res2ingetemi 2erc+ sono
nera e scura: è il sole c+e mi +a 2rivata del mio colore, è l'abisso c+e
mi +a co2erto la faccia< !a terra è infettata e contaminata dalle mie
o2ere, e furono le tenebre di essa, 2erc+ sono inc+iodata in una
voragine dG fango e la mia sostan3a non è ancora manifesta<

@-.

erciB dal 2rofondo io grido e dall'abisso della terra, levando la


mia voce verso tutti voi c+e 2assate 2er via: restatemi atten3ione,
guardatemi e se ;ualcuno ne trover1 una simile a me, gli darB la
stella mattutina< Ecco, +o atteso tutta la notte sul mio letto ;ualcuno
c+e mi consolasse ma non +o trovato nessuno, +o c+iamato e nessuno
mi +a ris2osto<
5ome si vede, anc+e l'ultimo ca2itolo ini3ia con una situa3ione
di de2ressione 2rofonda< Alle 2arole dell'amata fanno seguito im
mediatamente le 2arole dell'amato, c+e invoca dalla tomba:
SorgerB ed entrerB in citt1, cercandomi 2er i vicoli e 2er le strade
una vergine casta da s2osare, bella di volto, 2iC bella di cor2o, e
ancor 2iC bella d'abito, la ;uale scal3i la 2ietra dalla 2orta del mio
se2olcro e mi dia 2enne come di colomba 2er volare insieme a lei
in cielo< Allora dirB: lo vivo in eterno e ri2oserB in lei, 2oic+ ella
sta alla mia destra con una veste d'oro e circonfusa di vario2into
sfar3o< Ascolta dun;ue, o figlia mia, guarda e 2orgi l'orecc+io alle
mie 2reci, 2oic+ +o desiderato la tua belle33a con tutto lo strug
gimento del mio cuore<
!'amato vuole essere resuscitato, e c+iede all'amata di liberarlo
dal se2olcro e di dargli delle 2enne come le sue affinc+ 2ossa volare
insieme a lei in 5ielo< !'amata è dun;ue ra22resentata in forma di
uccello, come colomba, ossia come un essere s2irituale, come s2irito<
ueste 2arole mi son venute sulla lingua: *ammi conoscere la
mia fine e il numero dei miei giorni, ;uale esso sia, affinc+ io sa22ia
;uanto mi manca, giacc+ tu +ai 2osto una misura ai miei giorni e
la mia sostan3a è come un nulla dinan3i a te< Tu sei infatti colei c+e
entrer1 attraverso il mio orecc+io, attraverso la mia terra, e sarB da
te rivestito d'una stola 2ur2urea: e verrB fuori come uno s2oso dal
suo talamo, 2oic+ tu mi adornerai di gioielli scintillanti come gemme
di 2rimavera, e mi farai indossare le vesti della salve33a e della
felicit1<
!'allusione alla 2enetra3ione attraverso l'orecc+io 2otr1 suonare
strana, ma è com2rensibile a c+i conosca certe teorie medioevali

@@6

secondo le ;uali 5risto fu conce2ito dalla ergine &aria attraverso


l'orecc+io< Il fatto c+e l'angelo dell'Annuncia3ione le fosse a22arso
e le avesse detto c+e avrebbe conce2ito e generato un figlio veniva
inter2retato da alcuni teologi come una conce2tio 2er aurent: essi
ritenevano cioè c+e la ergine fosse stata fecondata in modo so
2rannaturale dalla 2arola entrata nel suo orecc+io< uando l'amata
avr1 liberato l'amato dall'abisso di dis2era3ione in cui è se2olto
e sar1 entrata nel suo orecc+io egli resusciter1, e ricever1 da lei la
veste della resurre3ione e della gioia<
L c+iaro c+e il 2asso descrive il 2rocesso interiore della co
niunctio, dell'unione con l'Anima< Essa 2enetra attraverso l'orecc+io
 viene cioè com2resa e integrata  e ciB genera un atteggiamento
nuovo< In termini alc+emici ;uesto è l'ini3io della rubedo< >o2o la
nigredo e l'albedo viene la rubedo, cioè la fase dell'irrossimento:
ecco 2erc+ la veste dello s2oso è rossa<
&a il 2roblema è c+i sia lo s2oso< Nel testo sembra venir assimi
lato a 5risto, 2erc+ le 2arole uscirB dal tuo talamo come uno
s2oso Salmi -/<4) secondo la tradi3ione sono un'allusione al Sal
vatore< L 2arimenti evidente c+e lo s2oso è l'autore< L dun;ue
l'autore  diventato simile a 5risto  a fare l'es2erien3a della co
niunctio< Egli è diventato un *iglio di >io e come tale s2osa la Sa
2ien3a di >io< !a >ivinit1 alla ;uale l'autore si congiunge è fem
minile< Egli le c+iede di rivelare a tutti c+i sia, ed essa ris2onde:
(dite, genti tutte, 2orgete orecc+io, abitanti del mondo: il mio
rosso amato +a 2arlato< Egli mi +a rivolto una 2reg+iera e io l'+o
esaudita<
Io sono il fiore del cam2o e il giglio delle valli< Io sono la madre
del bell'amore e della conoscen3a e della santa s2eran3a< Io sono la
vite c+e da frutti soavemente 2rofumati, e i miei fiori sono germogli
di onore e decoro< Io sono il letto del mio amato intorno al ;uale
stanno sessanta 2rodi, tutti 2ronti con la s2ada al fianco a causa dei
terrori notturni<
Io sono tutta bella e sen3a macc+ia, e guardo dalla finestra, e os
servo attraverso le grate del mio amato e gli ferisco il cuore con
uno solo dei miei occ+i, con uno solo dei ca2elli della mia nuca, Io
sono 2rofumo di unguenti, fragrante so2ra tutti gli aromi, sono
@@-

come cinnamomo e balsamo e mirra finissima, lo sono la 2iC saggia


delle vergini e m'avan3o come l'aurora rosseggiante, eletta come
il sole, bella come la luna, 2er non 2arlar di ciB c+e dentro si na
sconde, Io sono come gli alti cedri, come i ci2ressi del monte Sion,
Io sono la corona con cui il mio amato verr1 incoronato nel giorno
delle sue no33e e della sua felicit1, 2oic+ come unguento c+e si
s2ande è il mio nome <<<)
Io sono come ;uella vigna scelta in cui il 2adrone mandB i suoi
o2erai all'ora 2rima, seconda, ter3a, sesta e nona dicendo: Andate
anc+e voi nella mia vigna e all'ora dodicesima vi darB ;uel c+e è
giusto< Io sono la terra santa 2romessa dove scorrono latte e miele,
e c+e d1 frutti dolcissimi a tem2o o22ortuno e 2erciB tutti i filosofi
mi raccomandarono e seminarono in me il loro oro e il loro argento
e il loro grano incombustibile< erc+ se il grano caduto in me non
morir1, rimarr1 infecondo se invece morir1, dar1 tri2lice frutto<
uest'essere femminile continua dicendo di essere il 2ane della
vita< 5+i lo manger1 non avr1 2iC fame< I 2overi mangeranno di
;uesto 2ane, e saranno sa3iati, e vivranno in eterno< L sem2re 2iC
c+iaro c+e ;uest'essere femminile è >io:
lo do e non c+iedo indietro, io 2asco e non vengo mai meno, io do
sicure33a e non +o alcun timore< otrei forse dir di 2iC al mio
amatoJ Io sono la mediatrice degli elementi, li metto in accordo
l'un con l'altro: raffreddo ciB c+e è caldo e viceversa, inumidisco
ciB c+e è secco e viceversa, mollifico ciB c+e è duro e viceversa, Io
sono la fine e il mio amato è il 2rinci2io, io sono tutta l'O2era, e
tutta la scien3a è nascosta in me< Io sono la legge nel sacerdote, la
2arola nel 2rofeta, il consiglio nel sa2iente<
Seguono 2oi le 2arole c+e >io, do2o aver detto di essere l'unico
>io, 2ronuncia nel >euteronomio @<.): Io faccio morire e
faccio vivere<
Io faccio morire e faccio vivere, e non c'è c+i 2ossa liberare dalla
mia mano, Io 2orgo la bocca al mio amato ed egli mi bacia, Io e lui
siamo una cosa sola< 5+i 2otr1 mai se2ararci dall'amoreJ Nessuno,
nessuno mai, 2erc+ il nostro amore è forte come la morte<

@@@

A ;uesto 2unto l'amato ris2onde alla sua amata:


O mia amata, o mia amatissima s2osa, dolce suonB la tua voce alle
mie orecc+ie< Il tuo 2rofumo su2era ;uello degli unguenti 2iC 2re
3iosi <<<) ieni, o mia amata, usciamo 2er la tua cam2agna, sostiamo
nelle cascine< !eviamoci di buon mattino 2er andare alla vigna, 2oi
c+ la notte è trascorsa e il giorno si avvicina e guarderemo se la
tua vigna è fiorita, se i tuoi fiori +anno dato frutto e lG darai il tuo
seno alla mia bocca, lo +o serbato 2er te tutti i frutti, vecc+i e
nuovi: godiamone dun;ue, gustiamo ;ueste cose buone, sen3a in
dugio, finc+ siamo giovani< Em2iamoci di vino 2re3ioso e di 2ro
fumi, e non manc+i alcun fiore alla nostra corona, 2rima i gigli, e
2oi le rose, 2rima c+e marciscano<
Il 2asso citato è un collage di cita3ioni tratte dal 5antico dei
5antici< !e ultime due frasi 2erB, 2ur essendo di 2rovenien3a bi
blica Sa2ien3a @<?/), non 2ossono fare a meno di sor2renderci:
nella "ibbia, infatti, esse sono messe in bocca agli em2i e agli insensati
c+e >io condanna< In me33o alle 2arole c+e lo s2oso dice alla s2osa
nel momento della coniunctio sono state stranamente inserite alcune
delle massime  storti 2ensamenti secondo la "ibbia  degli em2i<
Il testo 2rosegue con un'altra di ;ueste massime: Non resti 2rato
dove non sia 2assata la nostra lussuria< ui uno dei monaci c+e tra
scrissero il testo commise un curioso errore< Invece di scrivere 2ra
tum scrisse 2eccatum le due 2arole si 2ossono facilmente confon
dere nella stenografia medioevale) trasformando la frase in: Non
resti 2eccato dove non sia 2assata la nostra lussuria< A cosa stava
2ensando mentre scrivevaJ er c+i come lui conosceva bene la
"ibbia, e sa2eva identificare immediatamente la 2rovenien3a delle
cita3ioni, doveva essere sconvolgente sentir dire allo s2oso le stesse
cose degli em2i<
Nessuno sia escluso dal nostro 2iacere, lasciamo ovun;ue i segni
della nostra gioia, 2erc+ ;uesta è la nostra 2arte, vivere nell'am
2lesso del nostro amore dicendo con gaudio e tri2udio: 5om'è bello
e dolce vivere due in uno< *acciamo 2erciB tre tende, una 2er te,
una 2er me, e una 2er i nostri figli, 2erc+ una corda tri2lice diffG
cilmente si rom2e< 5+i +a orecc+ie 2er intendere intenda ciB c+e lo

@@

s2irito della sa2ien3a dice ai figli della dottrina a 2ro2osito delle


no33e dell'amato con la sua amata< oic+ egli +a seminato il suo
seme, dal ;uale maturer1 un tri2lice frutto< !'autore delle tre 2arole
dice c+e ;uesto tri2lice frutto sono le tre 2arole 2re3iose in cui si
cela tutta la scien3a e c+e saranno date ai 2ii ossia ai 2overi dal 2rimo
fino all'ultimo uomo<
Il libro si c+iude con un'allusione alla tradi3ione segreta del
l'unione d'amore, della coniunctio, c+e solo gli ini3iati si traman
dano l'un l'altro< !e tre tende rimandano al angelo di &atteo -?<0)
e all'A2ocalisse @-<@)< Alla fine dell'A2ocalisse si 2redice l'avvento
di un mondo nuovo in cui >io vivr1 con l'uomo sotto la stessa tenda,
nello stesso tabernacolo: E io $iovanni vidi la citt1 santa, la nuova
$erusalemme c+e scendeva dal cielo, d'a22resso a >io, 2ronta come
una s2osa abbigliata 2er il suo s2oso< E udii una gran voce dal trono,
c+e diceva: Ecco il tabernacolo di >io con gli uomini: egli abiter1
con loro, ed essi saranno il suo 2o2olo, e >io stesso sar1 con loro, e
sar1 il loro >io<
5ome si vede, la coniunctio culmina nell'incarna3ione della >ivi
nit1: >io scende in terra e si fa uomo< In termini Fung+iani si 2uB
dire c+e ciB c+e considerato dal 2unto di vista umano è un 2rocesso
d'individua3ione, considerato dal 2unto di vista all'imago >ei è un
2rocesso d'incarna3ione<

==IN>I5E ANA!ITI5O
Aborigeni australiani, II, -/
Ac+arontosXAc+eronXAc+aros, 4 sg<,
06, 7, 77
Ac;ua:
amara, 40, ?-, ?., /-
come conoscen3a, /6 sg<
come 2rima materia, 76
come S2irito Santo, -/, @67 sg<
della vita, /6 sg<, -//.-
Adamo, 4.?-, -@?, -?
ed Eva, ?6, ?0
Adler Alfred, -64
Agostino, sant', ??
A9cr, 777
Albedo, -4. sg<, -/6/@, -.?, @@6
Albero:
della vita, .
s2irito nell', -6@
Alberto &agno, sant', 0, -7@
Alc+imiaXAlc+imisti:
e astrologia, 7
e c+imica, @ sg<, 76 sg<, 7? sg<, -/
e 2roie3ione, -7 sg<, @/, 7?, /7, .4,
-@, -? sg<, -/
misteroXsegreto dell', 7?, 06, 76,
46 sg<, 4?, ?0, .4, ii?Sg<
;ualit1 necessarie all', @-?
svilu22o dell', -0, 07 sg<, 76 sg<,
74, 7., -/@ sg<
Ambi3ione, -67 sg<, -6/ sg<, -/
Amnael, 4
Amore, ./ sg<, -6-, -6?, -@., -- sg<,
-44 sg<, -?/ sg<, -/-
Analisi, ---0, -?, 007, 4/ sg<, ?@,
?4 sg<, /6/7, -64 sg<, --, (.Sg<,
-@0, i@.Sg<, -@, -/- sg<, @6/-,
@P7l/
e segreti, 7- sg<
e s2ontaneit1, -/..@
2ulsione sessuale nell', 04 sg<
Anima, 0@ e n<, ?. sg<, ./ sg<, -6.-@,
-@@ sg<, --, iVVsg<, i?4sg<, -/7,
-.6, @@6
frattura tra mondo concreto e,
-- sg<
2roie3ione d= 04, -6/, -/.
Anima 5Bristi, -76
Anima mundi, -?
Animus, 07, -6-, -6/, -@ sg<, --, -?,
-44, -/4, -//, @-7
Annuncia3ione, @@6
Anubi, 4, 7@, 77, 4-
An3iani, ordine degli, -@ sg<
A2ocalisse, -4., -/6, @@
A2ollo, 40, 4/, -@4
A2uleio, 0@
A;ua doctrinae, /6
Arc+eti2oi):
e istinto, 0?
incarna3ione dell', -?/ sg<, @60, @@
materno, -??4
2ersonificato, -.@-
2roie3ione dell', @0@/, .., -6- sg<,
-?, @64
Arc+eti2o e 5ostitu3ione di &arti),
-?0?4
Arco e frecce, .6, .? sg<
Argilla, 4. sg<
Arsenico, come ac;ua masc+ile, 06,
40 sg<
-7

@@4

Asino d'oro,  di A2uleio), 0@


Astrologia, 7
Atteggiamento religioso, ???, --?
@6, @6
Augmentum 2lumbi, -.
Avicenna, -7@
"araXTombaXSarcofago, 77, .4, -@?
e Osiride, 40, 4?4., /@, /7
"attesimo, @6@, @67 sg<
"eniamin minor di #iccardo di San
ittore), -0
"ert+elot &<, -
"oe+me D<, -7/, i?4sg<
"udd+a, -@7
"uddismo Zen, vedi Zen
5abala, -0, .6
5aos, -?6?@
5a2ro, sangue di, -.
5attivit1 babilonese, -.@ sg<, -.?
5attolicesimoX5+iesa cattolica, ., il,
/6, --4, -6, -?4, @6@6?
5ausalit1, @, -7@ sg<
5+imica, @ sg<, 7, 0, 7osg<, 7?46
5+r8so9olla, 40, 4.
5+uringa di 2ietra, -/
5irculatio, -0
5ircumambula3ione, -?6
5loud of (n9noHing, T+e, -?@
5ode &arcianus, 0
5om2ensa3ione, -4, -/?
5once2imento attraverso l'orecc+io,
@I.Sg<
5oncu2iscen3a, -77 sg<
5onflitto, --@-., '@@?, -4/, -.0,
@6/ sg<, @-7
5oniunctio:
come armoniaXe;uilibrio, /0, -.
come 2rocesso interiore, -- sg<, @@6
come unio m8stGca, -44, @@6
come unione con l'anima, @@6
del cor2o e dello s2irito, @-@ sg<
del gallo e della gallina, -@@
dello s2oso e della s2osa  [ Sa
2ien3a di >io), @@6@
del masc+ile e del femminile, ?-, ?.
del Sole e della !una, .0 sg<, -@?,
-@.@, -7, -?., @-?
di coscien3a e inconscio, -- sg<
di re e regina, -44
e incarna3ione di >io, @@
e istinto della verit1, i.sg<
e tensione, -@4
for3ata, @-/
nella de2ressione, -6
nella luna nuova, -6
nel vaso, -@?, @-?
5onoscen3a, 0@00
2roiettata nell'ac;ua, /6 sg<
simbolica, -7?7.
5ontrari, unione dei, vedi 5oniunctio
5orano, .6
5or2o sottile, -.4
5oscien3a:
collettiva, Sole come, --0-4
due 2rincG2i della, --4@6, -@7@?
e 2ulsione sessuale, 070.
e rigidit1, @6. sg<, @-4
e s2ontaneit1, -/..@
svilu22o della, 004, 0., --0@6
unilateralit1 della, --., -@7, -?0,
@-
5reativit1, /@ sg<, -@/6
5redo cattolico, @6@ sg<
5ristianesimo, .-@, -/ sg<, @@ sg<, -44
sg, -?0?4, @-
5risto, iosg<, -0, /6, -?//6, @60, @@6
anima di, -76, -?0
con la 2elle d'orso, . sg<, @6
e Adamo ed Eva, vedi *eli cul2a
Sole come simbolo di, -6
5roce, ., -0 sg<, --, -4?
>e c+emia, /../, -60
>emocrito, 4@
>e2ressione, /@/0, -64 sg<, -6, -/-,
-/7 sg<, -.0, @-7, @-.
>escartes #<, @
>iavolo, -67, -6/-6, --@, -?@, -?0,
@6., @-7
>ioX>ivinit1, ., --, 0-, 0, -@ sg<,
-7
come figura femminile, -? sg<, -?4
sg<, -?.sg<, -/?, @@6 vedi anc+e
Sa2ien3a di >io
come !ogos, -7- sg<, -?.
come nuvola, -?@
come ecc+io Saggio, @64
contatto con, --@ sg<
e coscien3a, 0 sg<

@@?

immagini di, -/@, @67 sg<


immutabilit1 di, @
incarna3ione di, -?., @60, @@
lato oscuro di, -@4
rivela3ione di, -?-
sogni di, @6
sole come, -@-
>istilla3ione, -/-, -//
>on $iovanni, 04
>o22io leone, vedi !eone
>orn $er+ard, -/, -.6
>rago, .
>rusi, @ sg<, -@
Einstein Albert, @?
Elisir della vedova, 06, 7/
Elo+im, -66
Em2atia, -@?
Enantiodromia, /en<, @@, -?0?4
Eraclito, -/
Eros, ..
Esc+imesi, -@
Etio2iaXEtio2i, 40, ?6, ?, -?@
2roie3ione sugli, vedi roie3ione
Eva, 0- sg<
e Adamo, 0-, 4.?-
e &aria ergine, -/?
Eercitia s2iritualia di sant'Igna3io di
!o8ola), -0
Etractio animae, -//
*anciulloX"ambino, -.
divino, -/7/?, @6?
frustrato nell'adulto), //7
*eli cul2a, 00
*ormicae), 40, ?6, ?
enormi leggendarie, ?6, ?
*recce, .? sg<
*reud Sigmund, -64
*rustra3ione, //7
*uoco, -64, -77 sg<, @66 sg<, @-?
come S2irito Santo, -/@-, @67
ed emo3ione, @6? sg<, @-- sg<
$abir, .?
$esC, vedi 5risto
$oet+e Do+ann Qolfgang von, --6,
@-@
$rano, 77
resurre3ione del, 74
%afi3, -7, -44
%at+or, 0@, -@?
%ermes, 0, 4, 7@, ., ./ sg<
%o2i, Indiani, .
%orus, -, 0, ? sg<, 76, -@?
lettera di Iside a, vedi Iside
Igna3io di !o8ola, sant', -0
Illumina3ione, @-6
Immagina3ione attiva, -7, 7., -6?,
in, -7., -.?
Immortalit1, ricerca dell', ?
Inconscio:
come ac;ua, /6 sg<
come !ogos, -7@
come So2+ia, -7@
e coscien3a, --7@6
e materia, @? sg<, 46
es2erien3a dell', gsg<, -@-4, @@, -04,
-7-, -7?4-, -4 sg<, i?osg<, -?4
?/
irru3ioni dell', -7, 07 sg<, /6, -7?,
-.? sg
2roiettato, vedi roie3ione
stile dell', -46, -?-
Indiani del Nord America, ., --, -
Individua3ione, 2rocesso d', -0, 7@, 7?,
-6., --., -@/ sg<, -, -/, -44,
-/6, @-6-4, @-/, @@
Infla3ione, -@7, -@?, -@., -@, -464@,
-?6
Introversione, vaso come simbolo del
l', 4.
Invidia, -6?
Io, 4., -@7 sg<, -@., -??
rigidit1 dell', @6. sg<, @-4
Iside, -, 0- sg<, 07, 0?, 76, 7@, 77, -@?
lettera di, a %orus, 06
Istinto, ?4, -/-
della verit1, i.Sg<
e arc+eti2o, 0/
vedi anc+e ulsionalit1
Dung 5arl $ustav, ?., -0, -4, @/, 44,
?-?, ?7 sg<, .?, -6-, -67, ii.Sg<,
-@7 sg<, -4, -07 sg<, -0., -7/, -46,
-/7, -.0, @-, @-4, @@
Mairos, 7
Menosis, -?/ sg<
Me2lero, @@
-7

@@/

Mer9oros, 7@
M+e2ri, vedi Scarabeo
M+nou2is, 4
Muna2i2i, --
!avare, -/, -/6 sg<, -.?, @64, @-6
!eone, ?, / sg<, .7, -/
do22io, 777, -/
!ettera del Sole alla !una crescente
di Senior), .0, -@-@7, -@.-,
-7., -44, -/4
!ibro di Mrates, .?
!ogos, -7- sg<, -?.
!ucertola, -
!una:
e Iside, -, 0@
e Sole, .-.7, -667, -:-@7, -@.
@, i0Sg<, -? sg<, -/4
natura della, -@-@0
nell'ombra del Sole, -6
scissione della, -- sg<
&agia, 7?, 4
&aier &ic+ael, -/
&ala9 Ka+He+, -66
&ana, -/, @67 sg<
&aria ro2+etissa, 4
&arti %ans, -?0?4
&assoni, ?, -/
&asturba3ione, -6. sg<, --@ sg<
&ateria:
e arc+eti2o materno, -??4
e inconscio, @? sg<, 7. sg<
e s2irito, @/, --/, -?0, -.6, @67 sg<,
@-@ sg<
trasforma3ione della, 7?7., 4?
&atrimonio mistico, -04, -44, @@6
vedi anc+e 5oniunctio
&essa, ., -- sg<, -40
&etalli, sette, -4., -/6 sg<
&o+ammcd ibn (mail, vedi Senior
&uGungu, @67
&undus interior, -6, ---
&8sterium coniunctionis di Dung),
-67, -@7, -6, -0.
Nava+o, Indiani, .
Nerval $erard de, -?? sg<
NiccolB della *lue, ., @6, -?-
Nigredo, --/, -4-, -?-?, -/-, -/7,
-.?, @@6
Nous 2oieti9Vs, -7@ sg<
Nuvola nera, -4/, -?- sg<
Olim2iodoro, -, 4@47, 4??, /@
Ordine ;uaternario, -4@
Orina, /06, 7?, /6
Osiride, 0, 77 sg<, 40, 4? sg<, ?, /@,
/0 sg<, -.7
ara2sicologia, -.7 sg<
artici2ation m8sti;ue, ?0, ioisg<
auli Qolfgang, @ sg<
elle d'orso "erser9), .Sg<, @6 e n<
enetra3ione, 2otere di, -.0.4
erle, 7/ sg<, -4., -/6
ersona, ricostru3ione regressiva della,
-4
escare, vedi Sogno
esce, -.-
etasio, 40, /@
ianeti, -/6 sg<, -.
ietra filosofale, -0, i4sg<, -06 sg<,
-.0.?, @W/, @-6, @-4
come Sa2ien3a di >io, -74
come vedova, 06
iombo, -4, @/, 44/, ?- sg<, /@ sg<,
-/ sg<
iramidi, .4
lanc9 &a, @?
rigione, -.4
rima fnateria:
come ac;ua, 76
come argilla, 4. sg<
come caos, -?- sg<
come 2iombo, 4? sg<
come uccello sen3'ali, -64
come 3olfo rosso, -64
lavaggio della, -/- sg<, -.?, @64
roie3ione:
del femminile nella materia, -??4
dell'Anima, 04, -6/, -/.
dell'arc+eti2o, -. sg<, @0@/, 6.-6-
dell'oscurit1, -?@ sg<
del 2rocesso d'individua3ione, -.
cn<, 7?
del S, vedi S
del senso, -7@ sg<
nell'alc+imia, -7 sg<, @/, 7?, /7, .4,
-@, -?0, -/
nella scien3a, -., @@@4, -@ sg<, -7@
sg
@@.

nelle rela3ioni, @0@4, ./-6@, -6/,


-/-, -/., -.4
ritiro della, 4., -7, -/@, -.6 sg<
sugli Etio2i, ?, -?@
sicologia e alc+imia di Dung), /en<,
?@ sg<, -?
sicosi, ?@, /- sg<, -@, -04, -7?7.,
-4 sg<, -?6, -???., -/7 sg<, -.?
sg<, @-7
ulsionalit1, -676., nVsg<, -/ sg<
uattro cor2i, 47, 4.
uattro elementi, 47, -@, @--
#adin aul, -
#agno, ?? sg<
ar#a3i, @
#egina di Saba, -474?
#eginaldo da i2erno, -0? sg<
#eligione e scien3a, @@@0, 0 SS
#eni, disturbi 2sicogeni di, /6
#esurre3ione, 774, 4/, ?6, -/, -.@.7
#i2le8 ScroHle, /
#osacrociani, ?, -/
#ubedo, 47, @@6
#umi $iabal addin, -7, -44
#us9a Dulius, /.
#Hti, do22io leone, 7
Salomone, i70Sg<, -474?
5antico dei 5antici, di, -0/ sg<, -7.,
-44
Sa2ien3a di >io, -7647, -4?, -?6 sg<,
-? sg<, -??, -?. sg<, -/?, -.?, @6@,
@-0@
Saturno, /@, -@4, -77
Sbiancamento, vedi Albedo
Scarabeo, 70, ?6
Sc+i3ofrenia, vedi sicosi
Scien3a:
e 2roie3ione, vedi roie3ione
e religione, vedi #eligione
Sciiti, -0, @, ?7, .6, --?, -@, -44
S, ?6, ??7, ..-6-, -.4
come *anciullo divino, vedi *an
ciullo
come istinto della verit1, -06 sg<
come roccia, @-7-?
come ecc+io Saggio, -., @-, -
e conflitto, --@ sg<
e creativit1, -@/ sg<
e Io, -@7@.
lato oscuro del, -@4
nell'es2erien3a amorosa, -44
nello s2a3io e nel tem2o, - sg<
2roie3ione del, /0 sg<, .. sg<
Sedna, -@
Segreto, 7- sg<, 46, -@.
Segreto del fiore d'oro, II, -0
5ommento al di Dung), -4
Senior, , /..?, -67, ?< i77sg<,
-46, -44, -4., -/4, @66 sg<
Ser2ente:
nel aradiso Terrestre, 0-
vedi anc+e (roboro
Sesso, 04 sg<, -67 sg<, -., -74
Set+, 0, 4? sg<
Sette, numero, -4., -/6 sg<, -.@ sg<,
@666@
Sila, -@
Silesio Angelo, -@7
Sincronicit1, 46, ?0, -7, @-@, @-/
Sion, figlie di, -.@ sg<, -.?
Soffocamento, 40, 4?4., /@/0
Sognoi), -6-, -7, @0, 0, 44, /osg<,
n/sg<, -?, -// sg<
della >ivinit1 in veste di essere uma
no, @6
della &essa, --
dell'arc+eti2o 2ersonificato, -. sg<
di 2escare, -.-
di un'a;uila, /
logica del, -7- sg<
So2+ia, no, --@ sg<, -7@, -??
Sole:
come coscien3a collettiva, --0-4
come 5risto, -6
come divinit1, -@-
come S, -@7@?
e luna, vedi !una
giusto e sen3a giusti3ia, .-, -60, --0,
--4@6, -@0@?
lato oscuro del, -@4
raggi del, -6, n4sg<, -@6 sg<
S2irito:
a;uila come, /, ./
e materia, @/, --/, -.6, -.?, @676?,
@-@ sg<
e uccelli, ./

@6

S2irito Santo, -46, -?0, -?., -..@6?


as2etto femminile dello, -767@
come fenomeno naturale, -/, @67 sg<
come istinto di verit1, -06
fuoco come, vedi *uoco
sette dello, @60 sg<
vento come, -/, @64
S2ontaneit1 cosciente, -/..@
Sta2leton, /.
Statua con la tavoletta, .-., .?, -60
Stelle, sette, -4., -/6 sg<
Stoicismo, @@
Sunniti, -0, @, .6, --?
Su2ersti3ione, ?0?/
Tabula smaragdina, .?
Tao, ?7
Tavoletta nel >e c+emia, vedi Sta
tua con la tavoletta
Tele2atia, ?4
Tem2lari, 
T+ot+, 0, 7@
Ti1mat, -?0
Ti2i 2sicologici di Dung), -6-
Tommaso d'A;uino, san, 0, -070.,
-7@ sg<, -7., -4@, -?6 sg<, -.0
TransfertXTrasla3ione, 7@, -6?, -7/,-44
Trinit1 cristiana, io, @, -.., @6
(ccelli, .? sg<
alati e sen3'ali, .- sg<, .?, -6 sg<,
-676/, no
a;uila, /, .6 sg<, .? sg<, -6-
colomba, -4., -/6, -/?
(go di San ittore, -0
(midit1 corruttibile, -/7, -// sg<, @6@
(nilateralit1, --., -@7, -?0, @-
(nGo m8stica, -04, -44, @@6
(omo 2lasmato im2astando, 40, 4. sg<,
?@
(ovo, 47
(roboro, 7, -6, -06
alentinus "asilius, -/
a2ore, 40, ?-, ?., ./, -64
asoX#eci2iente, 4/ sg<, -.?, @-? sg<
ecc+io Saggio, -., @-, .-, -
ento come S2irito Santo, vedi S2iri
to Santo
ergine &aria, ., n, -6.sg<, -4?
Annuncia3ione della, @@6
ed Eva, vedi Eva
erit1:
amara, ?-, /-
istinto della, -06
ricerca della, ..
ita come circo di scimmie, -?
Qelfare State, -?7
Koga, ., -7
Zen, ?6, -@/ sg<, @-
figure dei >icci Tori dello, -@/
Zolfo, -4
rosso, -67n
Zosimo, 7, 47, ?@, -@

O!(&I (""!I5ATI NEI SA$$I


&auri3io "onicatti, XX caso incent Qillem van $ogb
*ederico 5affè, (n'economia in ritardo
5a+iers 2our l'Anal8se: scritti scelti di analisi e teoria della scien3a
En3o 5odignola, Il vero e il falso: saggio sulla struttura logica
dell'inter2reta3ione 2sicoanalitica
$iorgio 5olombo, !a scien3a infelice: il museo di antro2ologia
criminale di 5esare !ombroso
%enr8 5orbin, !'immagine del Tem2io
Do+annes 5remerius a cura di)< Nevrosi e genialit1: biografie
2sicoanalitic+e
&ic+el >avid, !a 2sicoanalisi nella cultura italiana
Dos >elgado, $enesi e libert1 della mente