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PREMESSA
• La presente pubblicazione è stata espressamente realizzata per i tecnici del settore (centri di assistenza autorizzata MALAGUTI, motoriparatori autonomi). In essa sono
riportati tutti gli interventi tecnici stabiliti dal Costruttore.

• Alcune informazioni sono state omesse di proposito, poiché (a nostro avviso) facenti parte dell’indispensabile cultura tecnica di base.

• Altre eventuali informazioni possono essere dedotte dal CATALOGO RICAMBI.

• È importante leggere le informazioni introduttive di carattere generale, prima di consultare gli argomenti specifici dei vari interventi da effettuare sul motociclo, a sicuro
beneficio della razionale consultazione di ogni argomento trattato e dei concetti tecnici e di sicurezza.

• Gli interventi di controllo, manutenzione, riparazione, sostituzione di parti, ecc... su tutti i nostri motoveicoli richiedono competenza ed esperienza da parte dei tecnici
preposti sulle moderne tecnologie, procedure rapide e razionali, caratteristiche tecniche, valori di taratura, coppie di serraggio, che, ovviamente, soltanto il Costruttore è in
grado di stabilire con certezza.

• È molto importante attenersi scrupolosamente a quanto descritto. Interventi superficialmente eseguiti o addirittura omessi possono generare danni personali all’acquirente,
al motociclo, ecc... o produrre, nella più semplice delle ipotesi, spiacevoli contestazioni.

MALAGUTI S.p.A. si riserva il diritto di apportare modifiche in qualunque momento, senza obbligo di darne tempestivo preavviso.
Per qualsiasi richiesta, ulteriori informazioni, ecc... interpellare il Servizio Assistenza Tecnica MALAGUTI S.p.A.

MALAGUTI S.p.A.
Via Cà Bianca n° 1260 - Poggio Grande - 40024 Castel S. Pietro Terme (BO) - ITALY
Tel. 051.62.24.811 - Fax 051.69.47.782
e-mail: info@malaguti.com - http: // www.malaguti.com

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NOTE DI CONSULTAZIONE

ABBREVIAZIONI DIZIONARIO TECNICO

Cs Coppia di serraggio V = (DC) Tensione elettrica in corrente continua (alimentazione da batteria)


D Dado V ~ (AC) Tensione elettrica in corrente alternata (alimentazione da volano)
Dx Destro A : Ampere Unità di misura d’intensità della corrente elettrica
F Figura W : Watt Unità di misura della potenza elettrica (prodotto di Volt e Ampere A x V = W)
G Guarnizione Ω : OHM Unità di misura della resistenza elettrica
P Pagina < Minore
R Rondella ≤ Minore o uguale
Sx Sinistro
> Maggiore
T Tabella
≥ Maggiore o uguale
V Vite
bar Unità di misura della pressione
N*m Unità di misura della coppia

SIMBOLOGIA DI REDAZIONE
• Per una lettura rapida e razionale, sono stati impiegati simboli che evidenziano situazioni di massima attenzione, consigli pratici o semplici informazioni.
• Questi simboli possono trovare collocazione a fianco di un testo (sono riferiti quindi solo a tale testo), a fianco di una figura (sono riferiti all’argomento illustrato in figura
ed al relativo testo), oppure in testa alla pagina (sono riferiti a tutti gli argomenti trattati nella pagina stessa).

NOTA - Prestare attenzione al significato dei simboli, in quanto la loro funzione è quella di non dovere ripetere concetti tecnici o avvertenze di sicurezza.

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ELENCO SIMBOLI

ATTENZIONE! Consigli
prudenziali ed informazioni
GUANTI DA LAVORO MOTORE AL MINIMO
OPERAZIONI DI riguardanti la sicurezza del
motociclista (utente del Interventi da non effettuare Operazioni da effettuare
SMONTAGGIO E
motoveicolo) e la salva- a mani nude con il motore acceso, a
SCOMPOSIZIONE
guardia dell’integrità del regime minimo
motoveicolo stesso
ATTENZIONE! Descrizioni ri-
guardanti interventi pericolo- IMPORTANTE MOTORE SPENTO
OPERAZIONI DI si per il tecnico manutentore
o riparatore, altri addetti all’of- Argomento per il quale si Evidenzia interventi da
COMPOSIZIONE E
ficina o persone estranee, per deve prestare particolare effettuare assolutamente
MONTAGGIO
l’ambiente, per il motoveico- attenzione a motore spento
lo e le attrezzature

OPERAZIONI MANUTENTORE TOGLIERE TENSIONE


SIMMETRICHE PERICOLO D’INCENDIO GENERICO
Prima dell’intervento
Operazioni da ripetere Operazioni che potrebbero Operatore con buona descritto, scollegare il
sull’altro lato del gruppo o innescare incendio competenza elettro/ negativo della batteria
del componente meccanica

PERICOLO DI MANUTENTORE
PRESENTE MANUALE ESPLOSIONE MECCANICO
NO!
Informazioni riguardanti Operazioni che potrebbero Operazioni che prevedono
Operazioni da evitare
il manuale in oggetto determinare una esplosione competenza in campo
meccanico/motoristico

ESALAZIONI TOSSICHE SVUOTARE IL CIRCUITO


MANUTENTORE
MANUALE OFFICINA
Evidenzia il pericolo di ELETTRICO OLIO
MOTORE
M intossicazione o infiamma- Operazioni che prevedono LIQUIDO
Informazioni deducibili da
zione delle prime vie competenza in campo REFRIGERANTE
quella documentazione
respiratorie elettrico/elettronico CARBURANTE

CATALOGO RICAMBI ATTENZIONE SOSTITUIRE CON


CHIAVE DI ACCENSIONE
R Informazioni deducibili Pericolo di schiacciamento INSERITA (pos. “ON”) COMPONENTE NUOVO,
da quella documentazione degli arti superiori ORIGINALE

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NORME GENERALI DI LAVORO


• Le raccomandazioni che seguono garantiscono interventi razionali nella massima sicurezza operativa, abbattendo notevolmente le probabilità di infortuni, danni di ogni
natura e tempi morti. Si consiglia, pertanto, di osservarli scrupolosamente.

• Tenere sempre nella massima considerazione le impressioni del cliente e le sue varie denunce di malfunzionamento del motociclo, formulando domande specifiche in modo da
avere un quadro completo sui sintomi degli inconvenienti evidenziati e poter diagnosticare con approssimazione minima le cause effettive. Dal presente Manuale si potranno
attingere le informazioni tecniche e le indicazioni essenziali delle modalità d’intervento, ma queste non saranno sufficienti senza la giusta dose di esperienza personale.

• Pianificare gli interventi di riparazione per evitare procedure dispersive e conseguenti tempi morti; i componenti da riparare vanno raggiunti limitandosi alle operazioni
essenziali.

• Preparare componenti di cui si prevede la sostituzione e parti di ricambio originali.

• Utilizzare esclusivamente ricambi originali.

• Contrassegnare i particolari che potrebbero essere scambiati in fase di montaggio.

• Utilizzare sempre attrezzature ed utensili di ottima qualità.

• Utilizzare, per il sollevamento del motoveicolo, attrezzatura conforme alle Direttive Europee.

• Mantenere, durante le operazioni, gli attrezzi a portata di mano, possibilmente secondo una sequenza predeterminata e comunque mai sul veicolo o in posizioni nascoste o
poco accessibili.

• Mantenere ordinata e pulita la postazione di lavoro.

• Per serrare viti e dadi, iniziare da quelli di diametro maggiore oppure quelli interni, procedendo a “croce”, con “tirate” successive.

• I valori di coppia indicati nel Manuale si riferiscono al “serraggio finale”, che deve essere raggiunto progressivamente, con passate successive.

• L’impiego più corretto delle chiavi fisse (a forchetta), è in “tirata” e non in “spinta”.

Prima di ogni intervento, accertarsi della perfetta stabilità del motoveicolo.


La ruota anteriore deve risultare ancorata sull’attrezzatura solidale alla pedana di sollevamento.

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• Prima di iniziare qualsiasi intervento sul motoveicolo, attendere il completo raffreddamento di ogni componente.

• Se le operazioni prevedono l’impegno di due tecnici, è indispensabile che, preventivamente, essi si accordino per mansioni e sinergie.

• Verificare sempre il corretto montaggio di ogni componente, prima di montarne un altro.

• Le guarnizioni, gli anelli di tenuta, gli anelli elastici e le copiglie vanno sempre sostituiti, ad ogni loro smontaggio.

• Utilizzare sempre cacciaviti di dimensioni adatte alle viti sulle quali si deve agire.

Non sostituire fusibili con altri di maggiore capacità, poiché si potrebbe danneggiare gravemente l’impianto elettrico ed innescare un incendio per corto circuito.

Non utilizzare mai fiamme libere, per nessuna ragione.


Non abbandonare recipienti aperti o non adatti a contenere benzina in posizioni di passaggio, vicino a fonti di calore, ecc...

Non utilizzare la benzina come detergente per la pulizia del motoveicolo o per lavare il pavimento dell’officina. Pulire i vari componenti con detergente a basso grado di
infiammabilità.
Non eseguire saldature in presenza di benzina.

Non aspirare o soffiare nel tubo di alimentazione della benzina.


Non lasciare il motore avviato in locali chiusi o poco aerati.

• Non lavorare in condizioni disagiate o di precaria stabilità del motoveicolo.


• Non riutilizzare mai una guarnizione o un anello elastico.
• Non utilizzare un cacciavite come leva o scalpello.
• Non svitare o avvitare viti e dadi con l’ausilio di pinze, poiché, oltre a non esercitare una forza di bloccaggio sufficiente, si può danneggiare la testa della vite o l’esagono del
dado.

• Non battere con martello (o altro) sulla chiave, per allentare o serrare viti e dadi.
• Non aumentare il braccio di leva, infilando un tubo sulla chiave.

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INDICE
123
123
123
DESCRIZIONE P. 123
123 DESCRIZIONE P.
123
123
DATI TECNICI 8 123
123
ACCESSI - SELLA - VANO PORTACASCO 33
DATI PER L’IDENTIFICAZIONE: N° TELAIO / N° MOTORE - PNEUMATICI 9 123
123
DISPOSITIVO DI BLOCCAGGIO SELLA 34
TABELLA DI MANUTENZIONE 10 123 ACCESSI 35
123
123
TABELLA LUBRIFICANTI 11 123
123
SONDA LIVELLO CARBURANTE - POMPA CARBURANTE 36
SERBATOIO CARBURANTE - SERBATOIO LIQUIDO REFRIGERANTE 12 123 SERBATOIO CARBURANTE 37
OLIO MOTORE 13
123
123 COPERCHIO VANO BATTERIA - ACCESSI - PUNTONI LATERALI 38
123
123
CONTROLLO LIVELLO - SOSTITUZIONE 13 123 ACCESSI 39
123
OLIO TRASMISSIONE 14 123
123
CARENATURA POSTERIORE 40
CONTROLLO LIVELLO/RABBOCCO - SOSTITUZIONE 14 123 MANIGLIA POSTERIORE 41
123
LIQUIDO FRENI 14 123
123
SUPPORTO LUCE TARGA - GRUPPO LUCI POSTERIORI 42
CONTROLLO - SOSTITUZIONE 14 123
123 CARENATURA POSTERIORE COMPLETA 43
123
SPURGO IMPIANTO FRENANTE 15 123
123
ACCESSI (LATO DESTRO) 44
PINZA ANTERIORE - PINZA POSTERIORE 15 123
123
CENTRALINA ELETTRONICA - REGOLATORE DI TENSIONE 45
CONTROLLO PASTIGLIE E DISCHI FRENO ANTERIORI/POSTERIORI 16 123 BOBINA A.T. - SENSORE ANTIRIBALTAMENTO 45
123
123
SOSTITUZIONE PASTIGLIE 16 123 SCOMPOSIZIONE CARENATURA POSTERIORE 46
123
FRENO ANTERIORE - FRENO POSTERIORE 16 123 PARAGAMBE 47
FORCELLA 17 123
123 ACCESSI 48
123
123 COMMUTATORE A CHIAVE - AVVISATORE ACUSTICO 49
VERIFICA DEL LIVELLO OLIO NELLO STELO PORTARUOTA 17
123
123
SOSTITUZIONE OLIO FORCELLA 17 123 RUOTA ANTERIORE - DISCO FRENO ANTERIORE 49
REGOLAZIONE AMMORTIZZATORI 17 123
123 SEQUENZA DI RIMONTAGGIO RUOTA ANTERIORE 50
123
UBICAZIONE DEI PRINCIPALI ELEMENTI ELETTRICI ED ELETTRONICI 18 123
123
PINZA FRENO ANTERIORE 50
CRUSCOTTO 20 123
123 PARAFANGO ANTERIORE - SCUDO ANTERIORE 51
OROLOGIO DIGITALE 22 123
123 COPRIMANUBRIO POSTERIORE - COMANDI AL MANUBRIO - POMPE FRENI 52
COMMUTATORE CHIAVI - COMANDI AL MANUBRIO 23 123
123 MANUBRIO - ELETTROVENTOLA E RADIATORE 53
COMANDO SINISTRO - COMANDO DESTRO 23 123
123 VASO ESPANSIONE 55
123
AVVIAMENTO MOTORE 23 123
123 FORCELLA - STELO PORTARUOTA - FORCELLA COMPLETA 56
LUCI 24 123
123 MARMITTA - SONDA LAMBDA 57
123
FARO ANTERIORE - REGOLAZIONE FASCIO LUMINOSO - INDICATORI DI DIREZIONE 24 123
123
COLLETTORE DI SCARICO - RIMONTAGGIO GRUPPO DI SCARICO 58
FANALINO POSTERIORE - FANALINO TARGA 25 123
123
AMMORTIZZATORI - RIMONTAGGIO AMMORTIZZATORI 58
FUSIBILI - SOSTITUZIONE FUSIBILI 26 123
123 PARAFANGO POSTERIORE 59
123
BATTERIA 27 123 GRUPPO ASPIRAZIONE 60
MONTAGGIO BATTERIA - RICARICA BATTERIA 27 123
123 FILTRO ARIA - MANUTENZIONE FILTRO ARIA 61
123
CANDELA 28 123
123
MOTORINO DI AVVIAMENTO 62
SOSTITUZIONE 28 123
123 PINZA FRENO POSTERIORE 63
123
PROCEDURE DI SMONTAGGIO E RIMOZIONE COMPONENTI 29 123
123
RUOTA POSTERIORE 64
NOTE PER IL RIMONTAGGIO - SPECCHI RETROVISORI - COPERTURA SUPERIORE 29 123
123
CAVALLETTO LATERALE - CAVALLETTO CENTRALE 65
COPRIMANUBRIO ANTERIORE 30 123
123
DISCO FRENO POSTERIORE - RUOTA POSTERIORE - MOTORE 66
ACCESSI 31 123
123 VERIFICA DIMENSIONALE TELAIO 67
SCUDO SUPERIORE 32 123 POSIZIONAMENTO CABLAGGI, “GIRO TUBI” E UBICAZIONE FASCETTE 68

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DATI TECNICI Rapporto di compressione ....................................................................... 10,6 : 1


11,3 : 1
raffreddamento ....................................................................................... a liquido
sistema di avviamento ................................................................. starter elettrico
sistema di lubrificazione ................................................................ a carter umido

CANDELA
tipo.............................................................................................. NGK DPR7EA9

TRASMISSIONE
Primaria: variatore automatico di velocità con cinghia trapezoidale.
Finale: ad ingranaggi. Frizione centrifuga ad innesto automatico.

ALIMENTAZIONE
A iniezione elettronica con pompa carburante elettrica.
Carburante: benzina verde senza piombo.
F. 1
ACCENSIONE
DIMENSIONI Digitale
passo (A) m ................................................................................................ 1,360
lunghezza max. (B) m ................................................................................. 2,050 FRENI
larghezza max. (C) m .................................................................................. 0,730 Anteriore: a disco Ø 245 mm pinza idraulica a doppio pistone Ø 25 mm
altezza max. (D) m ...................................................................................... 1,180 Posteriore: a disco Ø 220 mm pinza idraulica con pistone Ø 34 mm
massa in ordine di marcia Kg ......................................................................... 140
carico max. pilota più passeggero e bagaglio Kg ............................................ 180 TELAIO
In tubi d’acciaio ad alta resistenza.
CAPACITÀ
olio motore cc ............................................................................................ 1000* SOSPENSIONI
olio trasmissione cc ..................................................................................... 150* Anteriore: forcella idraulica Ø 33 mm; corsa: 88 mm.
serbatoio carburante (di cui riserva) l ................................................... 8,2* (3,0*) Posteriore: motore oscillante con doppio ammortizzatore idraulico; corsa: 74 mm.

MOTORE: monocilindrico 2 valvole - 4 tempi: BATTERIA


tipo............................................................................................... MALAGUTI 01 Tipo 12V, 9Ah, senza manutenzione.
MALAGUTI 02
n° cilindri ........................................................................................................... 1 PNEUMATICI
Alesaggio x corsa mm ................................................................... Ø 52,4 x 57,8
Anteriore: 100/80 - 16 50P (tubeless)
Ø 58,0 x 57,8
Posteriore: 120/80 - 16 60P (tubeless)
cilindrata cm3 ................................................................................................. 125
* Valore indicativo
153

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DATI PER L’IDENTIFICAZIONE: N° TELAIO / N° MOTORE


• Il numero di identificazione del veicolo (VIN) (A) è posizionato nella zona
posteriore del telaio sotto il vano portacasco.
• I dati per l’identificazione del motore sono visibili sul carter sinistro del A
motore stesso (B).

L’alterazione dei dati di identificazione è punita ai sensi di legge.

PNEUMATICI
Tipo: Tubeless (senza camera d’aria) F. 3
B
F. 2

Spessore minimo del battistrada: mm 2


• Sul fianco del pneumatico e lungo la circonferenza sono presenti marcature “T.W.I.” in corri-
spondenza delle quali, nel solco del battistrada, si trovano indicatori di consumo del pneu-
matico; quando non si riscontra differenza di spessore tra questi indicatori ed il battistrada
stesso, il pneumatico è da sostituire.
120/80 - 16” - 60P 100/80 - 16” - 50P
F. 4

Possono essere installati pneumatici con indici di carico e velocità


maggiori o uguali a quelli indicati.
2.0 2.0 2.1
È importante che gli indici di velocità siano gli stessi per entrambi i
(29.0) (29.0) (30.5)
pneumatici. Montare soltanto pneumatici omologati.
2.2 2.3 2.3
(31.9) (33.4) (33.4)

La pressione dei pneumatici deve essere regolata con gomma a tempera-


tura ambiente.

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TABELLA DI MANUTENZIONE

Nr. : tagliando
NOTA - Eseguire le operazioni di manutenzione più frequentemente, se il veicolo viene utilizzato in zone piovose, polverose o su percorsi
: controllo accidentati.
: pulizia
: regolazione Le operazioni di controllo contrassegnate dall’asterisco, per la loro maggiore semplicità, possono essere effettuate anche da
: sostituzione tecnici non autorizzati MALAGUTI, sotto la loro diretta responsabilità.

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TABELLA LUBRIFICANTI
NOTA - Utilizzare esclusivamente i prodotti indicati.

LUBRIFICANTI

OLIO MOTORE (4 TEMPI) CLASS 10W 40

OLIO TRASMISSIONE MOTORE CLASS 10W 40

LUBRIFICANTE PER FILTRI D’ARIA AIR FILTER OIL

LIQUIDO RADIATORE TOP FLUID

LUBRIFICANTE CIRCUITO FRENANTE BRAKE FLUID DOT 4

OLIO PER STELI FORCELLA FORK OIL

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SERBATOIO CARBURANTE
• Il tappo (A) del serbatoio carburante è accessibile sollevando
la sella, tramite la chiave di accensione, in senso orario.

Utilizzare benzina verde senza piombo.


A

F. 5

SERBATOIO LIQUIDO REFRIGERANTE


• Aprire il bauletto con la chiave di accensione.
• Rimuovere la protezione in plastica (B).
B

F. 6
• Verificare il livello del liquido, dalla finestra d’ispezione (C)
posta sotto lo scudo.
C
Per l’eventuale rabbocco, utilizzare il prodotto
prescritto (tabella lubrificanti).

Non rimuovere il tappo a motore caldo.


F. 7

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OLIO MOTORE

CONTROLLO LIVELLO Ogni 500 km

• A motore freddo e con veicolo in piano.


• Il livello è indicato dal tappo/astina (A).

Rabboccare con l’olio prescritto


(tabella lubrificanti).
Riavvitare il tappo correttamente.

A
F. 8
• Dopo i primi 1.000 Km
SOSTITUZIONE • Ogni 4.000 Km

Scaldare il motore per qualche minuto, quindi spegnerlo.

• Porre un contenitore adeguato sotto il motore (con il veicolo in piano).


• Estrarre il tappo/astina (A).
• Svitare il tappo di scarico (S) e lasciare defluire l’olio esausto.
A
• Rimuovere il tappo/filtro (F).
• Lavare la retina (1) con solvente; oppure, sostituirla, se risulta danneggiata.
• Verificare lo stato di usura dell’anello O-Ring (3) ed eventualmente sostituirlo.
• Rimontare: anello O-Ring (3) - Molla (2) - Retina (1) e serrare il tappo/filtro.
• Riavvitare e serrare il tappo di scarico (S). 2
• Rifornire il motore con 800 cc di olio Q8 CLASS 10W40 e reinserire il tappo/ F 1
asta di controllo.
S 3
Avviare il motore e lasciarlo in moto per qualche minuto, verificando che
non vi siano perdite. F. 9 F. 10

• Spegnere il motore e controllare il livello dell’olio.

Smaltire l’olio esausto nel pieno rispetto delle vigenti Normative.

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OLIO TRASMISSIONE
A
• Dopo i primi 1.000 Km
CONTROLLO LIVELLO/RABBOCCO SOSTITUZIONE
• Ogni 12.000 Km
• Motore freddo. • Motore freddo.
• Veicolo in piano. • Veicolo in piano.
• Porre una vaschetta sotto il motore. • Porre una vaschetta sotto il motore.
• Svitare la vite di rifornimento olio (A). • Svitare la vite di rifornimento olio (A).
• Se necessario, rabboccare con l’olio prescritto (tabella • Svitare la vite di scarico (B).
lubrificanti) fino alla tracimazione dell’olio stesso. • Lasciare defluire tutto l’olio esausto.
• Riavvitare la vite (A). • Pulire la filettatura della vite di scarico e riavvitarla.
• Rifornire il carter di olio prescritto (tabella lubrificanti),
B fino alla tracimazione dell’olio stesso.
F. 11 • Riavvitare la vite (A).

LIQUIDO FRENI S S
CONTROLLO Ogni 30 giorni
• Effettuare il controllo visivo attraverso le spie (S) presenti sui serbatoi freno
anteriore e posteriore, con il veicolo in piano e perfettamente verticale.
• Il livello deve risultare a 3 mm dal limite inferiore della spia.

Nell’eventuale rabbocco, non miscelare oli di qualità diverse.

F. 12

SOSTITUZIONE Ogni 12.000 Km o 24 mesi

Nel caso di presenza di detriti o acqua nel liquido freni, è indispensabile procedere alla sua sostituzione integrale e praticare lo spurgo dell’impianto
frenante. Una eccessiva elasticità della leva del freno è solitamente indice di presenza di aria all’interno del circuito.

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SPURGO IMPIANTO FRENANTE A V2


PINZA ANTERIORE
C
V
NOTA - Porre il veicolo in modo stabile e perfetta-
mente in piano.

• Rimuovere il coperchietto (A) serbatoio pompa olio B


(lato destro), svitando le relative viti (V2), in modo
da poter rabboccare il liquido. D
• Riempire il serbatoio liquido freni destro (B) fino al
livello massimo.
• Rimuovere il cappuccio in gomma (C) dalla vite di
spurgo (V) ed inserirvi un tubo in gomma per il re-
cupero del liquido freni.
• Azionando la leva freno destro (D), caricare e por-
tare in pressione l’impianto.
• Mantenendo azionata la leva del freno, allentare la
vite di spurgo (V), per consentire la fuoriuscita del- F. 13 F. 14
l’aria presente. Quindi, serrare la vite di spurgo (V).

V 12 ± 16%

A V2 C
• Ripetere l’operazione, fino a quando dal tubo in gom-
ma non fuoriesca solamente liquido.
B
• Ripristinare il livello liquido freni in vaschetta (B).
V

PINZA POSTERIORE
• Per effettuare lo spurgo della pinza posteriore, ese-
guire le stesse operazioni sopraddette, ma azio- S
nando la leva del freno sinistro (S).

F. 15

F. 16
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CONTROLLO PASTIGLIE E DISCHI FRENO


ANTERIORI / POSTERIORI
• Controllare lo stato delle pastiglie e dischi freno anteriori e
posteriori ogni 2.000 Km.
• Effettuare visivamente il controllo dello spessore delle pastiglie
freno come indicato nelle illustrazioni.
Lo spessore minimo del ferodo delle pastiglie freno
non dovrà essere inferiore a 2 mm.
• Nel caso lo spessore delle pastiglie sia prossimo al limite
consentito, oppure siano danneggiate, sostituirle.
• Lo spessore minimo del disco anteriore e posteriore non dovrà F. 17 F. 18
essere inferiore a 3,5 mm.
• Nel caso lo spessore del disco sia prossimo al limite consentito,
oppure sia danneggiato, sostituirlo.

SOSTITUZIONE PASTIGLIE
NOTA - Le modalità di sostituzione delle pastiglie del freno anterio-
re e posteriore sono deducibili dalle illustrazioni sotto ripor- F. 19
tate (Esploso ricambi tavole M/N).

FRENO ANTERIORE

FRENO POSTERIORE

F. 20 F. 21

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FORCELLA SOSTITUZIONE OLIO FORCELLA

VERIFICA DEL LIVELLO • Posizionare un contenitore adeguato sotto il portaruota e rimuovere la


OLIO NELLO STELO vite (V).
PORTARUOTA • Lasciare defluire più olio possibile.
• Procedere allo smontaggio degli steli-portaruota, come descritto in
• Rimuovere gli steli portaruota. precedenza.
• Capovolgere lo stelo-portaruota, per fare uscire l’olio residuo.
Nel caso si riscontri il “finecor-
L’ olio idraulico è corrosivo e può provocare danni personali.
sa” della forcella, oppure rumo-
rosità anomala della stessa, è
Non disperdere l’ olio esausto nell’ ambiente.
necessario effettuare il control-
lo del livello dell’ olio all’ interno • Rimontare la vite di scarico (V).
degli steli. La rimozione degli NOTA - Durante il rimontaggio, sostituire la rondella di rame posta sotto
steli è deducibile dalla F. 22. la vite (V).

• Inserire un metro o un calibro


e verificare che l’olio risulti ad V 17 ± 15%
una profondità, dal bordo su-
periore dello stelo, di 75 mm. • Versare l’olio “nuovo” nello stelo, con cautela.
• Se necessario, rabboccare
con olio: Quantità per stelo 90 cc.
FORK OIL
• Effettuare il controllo del livello olio, come descritto in precedenza.
• Rimontare i componenti degli steli e gli steli stessi sul motoveicolo.
REGOLAZIONE
AMMORTIZZATORI
Sono previste cinque posizioni di regolazione:
1) solo conducente (fino a 75 Kg.)
2) solo conducente (oltre 75 Kg.)
3) conducente e bauletto V
4) conducente e passeggero A
5) conducente, passeggero e bauletto. F. 22

La regolazione si effettua intervenendo con l'apposita chiave in dotazione sulla ghiera (A), posta nella parte superiore degli
ammortizzatori; ruotandola in senso antiorario, si aumenta la forza della molla (aumento di carico).
Regolare con gli stessi indici entrambi gli ammortizzatori.
Una regolazione non uniforme può compromettere la stabilità del veicolo.
F. 23
17 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

UBICAZIONE DEI PRINCIPALI COMPONENTI ELETTRICI ED ELETTRONICI

F. 24

18 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

F. 25

19 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

CRUSCOTTO 4) Tachimetro parziale (espresso in Km o miglia)


TD: Indica la distanza parziale.
1) Strumentazione analogica Tachimetro
9 Per azzerare, tenere premuto il pulsante MODE,
2) Cruscotto digitale multifunzione 1 sino alla visualizzazione del valore 000.0. Il
contatore si azzera automaticamente quando si
3) Spia (verde) indicatore di direzione 6 raggiunge il valore di 999.9, per poi ricominciare il
conteggio.
4) Spia (blu) luci abbaglianti
2 5) Indicatore livello carburante
3 Indica il livello del carburante presente nel
5) Spia (arancione) Anomalia Elettrica
6 serbatoio.
6) Spia (rossa) temperatura liquido refrigerante La quantità di carburante presente nel serba-
4 toio viene visualizzata in forma grafica, attraver-
7) Spia (arancione) livello carburante so l'uso di una barra formata da 8 segmenti
5
8) Pulsante MODE posizionati sulla parte destra del display.
7 Quando si raggiunge lo spegnimento del
9) Orologio digitale penultimo segmento, si entra in riserva; l'ulti-
ma tacca lampeggia e si accende la corri-
F. 26 spondente spia arancione di segnalazione .
CRUSCOTTO DIGITALE 6) Indicatore di temperatura liquido di raffreddamento
Nel cruscotto digitale, si leggono dati utili al conducente per la gestione ottimale del Indica informazioni relative alla temperatura del liquido di raffreddamento
veicolo. motore. Viene visualizzata in forma grafica, attraverso l'uso di una barra formata
Quando si ruota la chiave di avviamento nel commutatore nella posizione da 8 segmenti posizionati sulla parte sinistra del display, accompagnata dall'ac-
tutte le indicazioni grafiche del cruscotto digitale vengono accese per qualche censione del simbolo liquido radiatore. Al raggiungimento dell'ottava e ultima
istante per verificarne la funzionalità; contemporaneamente e per lo stesso tacca (temperatura massima del motore), si accende la corrispondente spia rossa
motivo, si accendono anche la retro-illuminazione e tutte le spie. Nella stessa d’allarme e bisogna immediatamente fermare e spegnere il veicolo. Se
fase, viene poi visualizzato il modello del veicolo selezionato al primo collega- l'anomalia persiste, rivolgersi ad un Centro Autorizzato MALAGUTI.
mento dall'alimentazione.
Se la spia lampeggia o non compare la barra grafica, rivolgersi ad un
L'operazione di check all'accensione, sopra descritta, viene effettuata automatica- centro Autorizzato MALAGUTI.
mente tutte le volte che si ruota la chiave nella posizione del commutatore.
7) Allarme livello batteria.
Se il check sul display risulta parziale o non compare affatto, rivolgersi Nel caso in cui il livello di carica della batteria risulti anomalo il logo batteria
ad un centro Autorizzato Malaguti per il controllo. lampeggia. Se l'anomalia persiste, rivolgersi ad un Centro Autorizzato MALA-
GUTI.
Al termine del check iniziale sul display, compaiono:
1) Valore numerico della velocità Se il logo lampeggia durante l'utilizzo rivolgersi ad un centro Autorizzato
2) Unità di misura selezionata (Km/h oppure Mph) MALAGUTI.
3) Tachimetro (espresso in Km o miglia)
TOTAL: indica la distanza totale percorsa, il valore non viene mai azzera-
to, neppure quando si toglie tensione al veicolo.

20 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

8-9) Funzione SERVICE SETTAGGIO INIZIALE (modello - commutazione Km/miGlia)


Controllo livello olio motore (si ricorda che il livello dell’olio va controlla-
to tassativamente ogni 500 Km): l'accensione dei loghi 8 e 9 e della scritta SETTAGGIO MODELLO
OIL CHC (comparsa al posto dei tachimetri) indicano la necessità di Ogni volta che si scollega la batteria sarà necessario settare la corretta
verificare il livello dell'olio. Questa funzione funge da "promemoria tempo- versione del software, par fare questo occorre procedere come segue:
rale" e non da segnalatore di livello, per ricordare a metà tra un tagliando e • Ripristinare il collegamento della batteria
l'altro di verificare il livello dell'olio in modo da prevenire eventuali danni • Commutare la chiave di avviamento in posizione ON , sul display si
causati da consumo di olio. Una volta effettuato il controllo continuare regolar- alterneranno le due versioni del software:
mente ad utilizzare il veicolo. Non preoccuparsi della permanenza della CE01 per il veicolo CENTRO
segnalazione in quanto la funzione si resetterà automaticamente dopo qualche BL01 per il veicolo BLOG
tempo. La segnalazione si presenta a chiave di avviamento in posizione
ON . Dopo qualche secondo i tachimetri riprendono le loro funzioni • Quando appare la versione del software del proprio veicolo premere il tasto MODE
ordinarie. per confermare.

SERVICE: l'accensione dei loghi 8 e 9 e della scritta OIL CHA (comparsa al posto Nel caso di selezione sbagliata, con la chiave di avviamento in posizione OFF
dei tachimetri) indicano la necessità di rivolgersi il prima possibile ad un Centro procedere come segue:
Autorizzato MALAGUTI per eseguire il tagliando. Sarà compito del Centro
Autorizzato MALAGUTI spegnere le spie ed azzerare i contatori, una volta • Togliere il fusibile di protezione principale da 30A per qualche minuto
effettuata l'operazione indicata. La segnalazione si presenta a chiave di • Rimontare il fusibile
avviamento in posizione ON . Dopo 1 minuto i tachimetri riprendono le • Procedere al nuovo settaggio come sopra indicato.
loro funzioni ordinarie mentre il logo 9 rimane attivo fino all'intervento
presso un Centro Autorizzato MALAGUTI. Il tachimetro TOTAL non funge da COMMUTAZIONE KM/MIGLIA
riferimento per i tagliandi, fare sempre riferimento alle segnalazioni e per In caso di circolazione in paesi con diverso sistema di misura è possibile commutare
le scadenze temporali alla TABELLA DI MANUTENZIONE. l'unità di misura della distanza percorsa e delle velocità rilevate (istantanea e media)
da chilometri a miglia e viceversa.
La puntualità nei tagliandi garantisce il regolare funzionamento del
veicolo. Procedere come segue:
• Commutare la chiave di avviamento in posizione ON , mantenendo il veicolo a
velocità pari a "0".
• Mantenere premuto il pulsante MODE per almeno 15 secondi fino a che non compa-
iono solamente i simboli km/m o mph. Per cambiare unità di misura premere breve-
mente il tasto MODE, per salvare mantenere premuto il tasto MODE fino alla com-
parsa della visualizzazione ordinaria del display con la nuova unità di misura settata.

21 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

OROLOGIO DIGITALE
• Lettura data e mese
Premere 1 volta il pulsante superiore (dopo alcuni istanti riappare automaticamente l'orario).
• Lettura dei secondi
Premere 2 volte consecutivamente il pulsante superiore; per riportarlo alla configurazione iniziale, premere ulteriormente il pulsante.

Per la messa a punto dell'orario e del calendario, si interviene sui due pulsanti alla destra del quadrante, partendo dalla visualizzazione dell'orario.
• Messa a punto del mese
Premere consecutivamente 2 volte il pulsante inferiore; successivamente, selezionare col pulsante superiore la cifra esatta.
• Messa a punto della data
Premere consecutivamente 3 volte il pulsante inferiore; successivamente, selezionare col pulsante superiore la cifra esatta.
• Messa a punto dell'ora
Premere consecutivamente 4 volte il pulsante inferiore; successivamente, selezionare col pulsante superiore la cifra esatta.
• Messa a punto dei minuti
Premere consecutivamente 5 volte il pulsante inferiore; successivamente, selezionare col pulsante superiore la cifra esatta.
Premere ulteriormente il pulsante inferiore per tornare alla visualizzazione dell'orario. Se si sono apportate modifiche, confermarle premendo il pulsante superiore.

22 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

COMMUTATORE CHIAVI COMANDI AL MANUBRIO


Accensione inibita (chiave estraibile) COMANDO SINISTRO COMANDO DESTRO
Posizione di predisposizione all’avviamento 1) Leva freno posteriore 1) Contrappeso
(chiave non estraibile) 2) Contrappeso 2) Manopola acceleratore
Inserimento bloccasterzo (accensione inibita: 3) Pulsante avvisatore acustico. 3) Leva freno anteriore
chiave estraibile).
4) Interruttore indicatori di direzione. A) Interruttore luci:
In caso di smarrimento di entrambe le chiavi in dota- a destra = spento
zione, è necessario sostituire l’intero kit serrature. 5) Disinnesco indicatori di direzione
centrale = luci di posizione e cruscotto
6) Deviatore luci:
a sinistra = luci anabbaglianti /abbaglianti
abbaglianti
B) Pulsante avviamento elettrico
anabbaglianti
AVVIAMENTO MOTORE
Per effettuare l’avviamento è necessario, prima di agire
sul pulsante di messa in moto, tirare e mantenere
tirata la leva del freno anteriore o posteriore.

Non avviare il motore in locali chiusi, per-


ché i gas di scarico sono altamente tossici.
Non azionare il pulsante “START” con ser-
batoio vuoto, né ruotare in “ON” il commu-
tatore a chiave, per non danneggiare il si-
stema di iniezione.

Se il motore non si avvia, rilasciare l’interrut-


tore di avviamento, attendere qualche secon-
do, poi premerlo di nuovo. Non azionare l’av-
viamento per più di 10 secondi per ogni ten-
tativo, per non esaurire la batteria. Non acce-
lerare mai a fondo a motore freddo.

Effettuare l’avviamento del motore con i fari


spenti.
F. 27

23 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

LUCI
FARO ANTERIORE
Le lampade del faro anteriore sono al quarzo (alogene). A
• Luce anabbagliante/abbagliante (A). Lampadina alogena 12V
- 60/55W (H4).
• Luce di posizione (B). Lampada 12V - 5W (W5W).
• Con l’ausilio di un cacciavite a croce, intervenire sulla vite di
regolazione del proiettore (R), tenendo conto che una rotazio-
ne in senso orario abbassa il fascio luminoso e viceversa. B
• Regolare il fascio in modo che la linea inferiore del fascio stes-
so proiettato sul muro risulti a circa 95 cm da terra. R

REGOLAZIONE FASCIO LUMINOSO F. 28 F. 29

• Porre il veicolo in condizioni di marcia a 10 m da una parete.


• Attivare le luci anabbaglianti e mantenere il veicolo in verticale senza cavalletto e senza alcuna persona a bordo.

Sostituzione lampade
• Per accedere alle lampade del faro anteriore consultare gli argomenti trattati alla pagina 31).

INDICATORI DI DIREZIONE
Anteriori
D
• Lampada arancione (C) 12V - 10W (RY 10W).

Sostituzione lampade
• Per accedere alle lampade degli indicatori di direzione anteriori,
consultare gli argomenti trattati alla pagina 49).

Posteriori D
• Lampada (D) 12V - 10W (RY 10W). C

Sostituzione lampade
• Per accedere alle lampade degli indicatori di direzione posteriori, C
consultare gli argomenti trattati alla pagina 42).

F. 30 F. 31
24 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

FANALINO POSTERIORE Sostituzione lampade


W S S W
• Luce di posizione (B) • Rimuovere il fanalino targa (paragrafo successivo).
Lampada 12V - 5W (W5W) • Rimuovere la copertura del fanale posteriore svitan-
do le due viti (V). V V
• Luce stop (S)
Lampada 12V - 10W (R10W)
E E • Rimuovere la parabola svitando le due viti (W).
• Indicatore di direzione (E)
Lampada 12V - 10W Luce di posizione (B)
• Estrarre il portalampade dalla parte interna del fanale.
• Sostituire la lampada.
• Riposizionare il portalampada in gomma (a pressio-
ne) e rimontare la copertura.

Luce stop (S) e luce indicatore di direzione (E)


B B • Rimuovere il cappuccio colorato, ancorato mediante
due ganci.
• Sostituire la lampada.
• Riposizionare il cappuccio colorato e rimontare la co-
pertura.

Nell’effettuare le operazioni sopra descritte, F. 33


prestare molta attenzione a non danneggiare
le parti presenti nelle vicinanze (trasmissio-
F. 32 ni, cablaggi, guarnizioni, ecc.).

FANALINO TARGA Sostituzione lampada


F
Lampada 12V - 5W (W5W) • Rimuovere la copertura del fanalino targa (F), svitan-
do la vite (V).
Per controllare la funzionalità della • Estrarre il portalampada in gomma dalla copertura in
lampadina (C) occorre posiziona- plastica.
V
re l’interruttore luci, posto nel C • Sostituire la lampada.
comando di destra, nella posizio- • Riposizionare il portalampada e rimontare la copertura.
ne intermedia e ruotare la chiave
in posizione di avviamento. Nell’effettuare le operazioni sopra descritte,
F. 34 prestare molta attenzione a non danneggiare
le parti presenti nelle vicinanze (trasmissio-
ni, cablaggi, guarnizioni, ecc.).

F. 35

25 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

FUSIBILI
Il cablaggio elettrico comprende otto fusibili, che proteg-
gono i principali componenti da eventuali anomalie e
sono situati nel bauletto anteriore.

S S

SOSTITUZIONE FUSIBILI
Aprire il bauletto ed estrarre il fusibile, sostituendolo con
uno di uguale capacità. All’interno del vano, sono posi-
zionati alcuni fusibili di scorta (S).

Non sostituire i fusibili con altri di maggiore ca-


pacità, poiché ciò potrebbe danneggiare grave-
mente l’impianto elettrico e causare l’incendio
del veicolo, in caso di corto circuito.

È importante individuare sempre la causa che F. 36


ha generato la bruciatura del fusibile.

NOTA - Sostituire il fusibile utilizzando l’apposita


pinzetta (P).

26 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

BATTERIA (12V - 9Ah) Non invertire MAI il collegamento dei cavi.


Non utilizzare il veicolo senza la batteria inse-
La sede della batteria è posta nel tunnel centrale. rita e collegata ai cavi del cablaggio principale.
MONTAGGIO BATTERIA (operazione di preconsegna) Ciò può determinare guasti e corto circuito al- V3
• Prendere la batteria, precedentemente caricata. l’impianto elettrico ed ai suoi componenti.
• Applicare la banda adesiva (A) fornita a corredo, togliendo le
due pellicole di protezione poste agli estremi nella zona adesi- Si consiglia di utilizzare guanti ed occhiali pro-
va, indicate dalla freccia (P). tettivi, quando occorre rimuovere la batteria dalla
• Rimuovere il fusibile 30A di protezione generale (F). sua sede; ad esempio, per una ricarica.
• Svitare le tre viti (V3) e rimuovere la paratia centrale sottosella.
• Rimuovere il coperchio di fissaggio batteria togliendo le viti A F
(V2).
• Inserire la batteria, controllando che si incastri nella
sua sede. F. 39
• Collegare la batteria al cablaggio:
- polo positivo (+) i cavi ROSSI/BLU
- polo negativo (-) i cavi NERI
• Serrare a fondo i morsetti batteria. P V2
• Riposizionare a fondo i morsetti batteria.
• Riposizionare nella sua sede il fusibile 30A di B
protezione generale precedentemente rimosso. F. 37
• Verificare che la batteria e il cablaggio siano posizionati F. 38
correttamente; quindi, rimontare il coperchio fissaggio batteria.
• Rimontare la paratia centrale sottosella.

RICARICA BATTERIA Pericolo di esplosione! Non utilizzare F. 40


• Per effettuare questa operazione, è consigliabile rimuovere la assolutamente fiamme libere (accendini,
batteria dal suo alloggiamento, a meno che non si utilizzi il fiammiferi, etc.).
collegamento tramite l’apposita presa di corrente (B).
• Scollegare i cavi. La batteria contiene acido solforico, altamente
• È buona norma ricaricare con un amperaggio pari a 1/10 della tossico. Evitare il contatto con gli occhi, pelle,
potenza della batteria carica. abiti. Tenere la batteria lontano dalla portata
• Rimontare la batteria, prestando attenzione a collegare il cavo dei bambini.
positivo (rosso/blu) al polo + ed il cavo negativo (nero) al polo -
• Serrare a fondo i morsetti batteria. Se per la carica/mantenimento della
• È importante che la batteria sia mantenuta sempre completa- batteria si utilizza il collegamento tramite
mente carica; per cui, nei mesi invernali o quando il veicolo l’apposita presa di corrente (B), aprire il
rimane fermo, va posta sotto carica almeno una volta al mese. vano batteria per consentire un’adeguata
aerazione.
F. 41
27 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

CANDELA
SOSTITUZIONE Ogni 12.000 km

La rimozione della candela va eseguita a motore freddo.

Tipi di candela da utilizzare: NGK DPR7EA9

• Per la sua manutenzione, occorre smontare la paratia centrale sottosella (P), rimuovendo le viti di
fissaggio (V3) e sollevare il profilo inferiore (con l’aiuto di un cacciavite) che fa tenuta su due dentini
nella pedana poggiapiedi, sfilare con moderazione il cappuccio (C) con piccole rotazioni in senso
orario e antiorario; quindi, svitare la candela.
• Esaminare lo stato della candela, poiché i depositi e la colorazione dell’isolante forniscono utili
indicazioni sul grado termico della stessa, sulla carburazione, sulla lubrificazione e sullo stato gene- P V3
rale del motore. Una colorazione marrone chiaro dell’isolante attorno all’elettrodo centrale indica un
corretto funzionamento. F. 42
• Dopo aver smontato la candela, procedere ad un’accurata pulizia degli elettrodi e dell’isolante, utiliz-
zando uno spazzolino metallico. Regolare la distanza degli elettrodi, utilizzando uno spessimetro
lamellare: la distanza dovrà essere di 0,6 ÷ 0,7 mm

Candele con grado termico diverso da quello deducibile dalle sigle consigliate possono C
danneggiare gravemente il motore.
Ogni candela che presenti screpolature sull'isolante o elettrodi corrosi deve essere sosti-
tuita.

• Rimuovere eventuali residui, con getto di aria compressa.


• Lubrificare la filettatura della candela con olio motore ed avvitarla manualmente.

• Serrare la candela:
17,5
F. 43

28 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

PROCEDURE DI SMONTAGGIO E RIMOZIONE • Svitare la colonnetta portaspec-


COMPONENTI chio (B).

NOTE PER IL RIMONTAGGIO


B

SPECCHI D
RETROVISORI
A F. 45
• Scoprire ed allentare il dado (D).

• Svitare il braccio porta specchio, C


ruotandolo in senso antiorario.

• Rimuovere la protezione (A). NOTA - La colonnetta di sinistra è


contraddistinta dalla sca-
nalatura (C).

F. 44 F. 46

V2

COPERTURA • Estrarre la copertura superiore,


SUPERIORE sfilandola verso la parte poste-
riore.
• V2.

F. 47

F. 48
29 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

V4
COPRIMANUBRIO ANTERIORE

• V. • V4.

V4
V 1 ± 10%
1 ± 10%

F. 49 F. 50
V4

• Per svincolare il coprima- • Liberare ed estrarre parzial-


nubrio anteriore, premere mente il gruppo coprimanu-
nelle zone indicate in figura brio, con moderazione, per
(da ambo i lati), prestando non danneggiare la vernice
attenzione a non danneg- dello scudo sottostante e
giare i punti di aggancio. non lacerare i cavi elettrici
del faro.

F. 51 F. 52

30 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

• Scollegare il • Estrarre il portalampada


portalampada (A). A luce di posizione (B).
• Rimuovere il coprimanu-
brio anteriore.

B
F. 54

F. 53
6 5 V2 2 V2 1

ACCESSI
(dopo la rimozione del coprimanubrio anteriore)
1) Connettore orologio
2) Orologio (fissato dalle viti - V2)
3) Interruttore “stop” freno anteriore
4) Interruttore “stop” freno posteriore
5) Connettore cruscotto
6) Raccordo oleodinamico pompa freno anteriore
7) Raccordo oleodinamico pompa freno posteriore
8) Connettore commutatore destro
9) Connettore commutatore sinistro
3 8 9 7 4

F. 55

31 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

SCUDO V2
SUPERIORE

• V2. • W.

V2 1 ± 10% W 1 ± 10%
W

F. 56
F. 57

• Per separare la griglia dallo scudo, svitare le viti (V5). V5 1 ± 10%

• Divaricare lo scudo con


moderazione, prestando
attenzione a non danneggia-
re gli elementi di aggancio.

V5

F. 58 F. 59

32 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

ACCESSI SELLA
(dopo la rimozione
G E C
dello scudo) • D2.
A) Elettroventola D2
F
B) Radiatore D2 3 ± 20%
C) Tappo radiatore
D) Presa di diagnosi
D
E) Connettore
elettroventola
F) Connettore
predisposizione B
antifurto
G) Connettore
commutatore a A F. 61
chiave

F. 60

VANO PORTACASCO

• Tappo (A).
B D
• Vaschetta raccogli gocce (B), dopo aver rimosso la fascet-
ta (C) dal tubo di sfiato (D).
C

F. 62 F. 63

33 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

• V5. V5 5 ± 20%
• Sollevare parzialmente il
vano portacasco, in quanto A
ancora vincolato dal cavo
(A) del dispositivo di
bloccaggio sella.

F. 64 F. 65
V5
V2

DISPOSITIVO DI
BLOCCAGGIO SELLA
• Rimuovere il gruppo di
bloccaggio/apertura sella,
• V2.
completo di cavo di
trasmissione.
V2 3 ± 20%

F. 66 F. 67

34 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

ACCESSI A C B
(dopo la rimozione del vano porta casco)
A) Serbatoio carburante
B) Sonda livello carburante
C) Connettore sonda livello carburante E
D) Pompa carburante
E) Connettore pompa
4
1
D

F. 68

1) Sensore temperatura (liquido di raffreddamento)


2) Connettore T.P.S.
3) Connettore iniettore
4) Connettore sonda LAMBDA

F. 69
35 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

SONDA LIVELLO D R H A V4
CARBURANTE
A H
• Avvitare il tappo serbatoio,
sul bocchettone (E), per
evitare che qualche corpo
estraneo cada all’interno,
durante le operazioni.
• Scollegare il connettore (H).
• V4.
• Aprire la fascetta (B).
NOTA - Nella fase di rimontag-
gio, inserire il galleg-
giante in modo tale che
la base (A) risulti rivol-
F. 71
ta come in origine. È
perciò consigliabile se-
gnare la posizione cor-
retta prima della rimo-
zione. Verificare lo sta-
to di conservazione del-
la guarnizione ed even-
tualmente sostituirla.

F. 70 G C F B E

Riposizionare la fascetta (B). POMPA CARBURANTE G


• Scollegare il connettore (D).
• Scollegare il tubo benzina (F), premendo
V4 2 ± 10% con un dito sul raccordo (R), tenendo a C
portata di mano un panno per tamponare
eventuali fuoriuscite di carburante.
Non fumare o utilizzare fiamme libere, durante le • Svitare la ghiera (G).
operazioni sul serbatoio carburante. • Estrarre la pompa (C).

F. 72
36 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

SERBATOIO CARBURANTE O

Non fumare o utilizzare fiamme


libere, durante le operazioni sul
serbatoio carburante. N
• Avvitare il tappo (E), per evitare che
qualche corpo estraneo cada N
all’interno del serbatoio durante le V4 D H M
operazioni.
• Scollegare il connettore (D). M
• Scollegare il tubo benzina (F),
premendo con un dito sul raccordo,
tenendo a portata di mano un
panno per tamponare eventuali
fuoriuscite di carburante.
• Aprire la fascetta (T).
• Scollegare il connettore (H).
• Svitare le viti (V4), prestando
attenzione a non perdere i gommini
antivibranti (M), le boccole (N) e la
fascetta (O).

Rimuovere il serbatoio e riporlo V4


lontano da fonti di calore e
generatori di scintille e/o
fiamme libere.

V4 5 ± 10%

V4 F T E

F. 72/a

37 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

COPERCHIO ACCESSI
VANO
A • Batteria (B).
BATTERIA
• Pipetta candela (C).
• V3.

• Sportello (A). NOTA - Per le informazioni


riguardanti la batte-
ria, consultare pagi-
na 27.

V3
F. 73 F. 74
B C

PUNTONI
LATERALI • W.

• Rondella (R).
• V2. W
R

V2
F. 75 F. 76

38 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

• Divaricare con moderazio- Nel rimontaggio, inseri-


ne il puntone, iniziando re il puntone nella guida
dalla parte posteriore e anteriore (A).
sfilarlo premendo verso la
parte anteriore, prestando
attenzione a non danneg-
giare i punti di aggancio
(C - F. 80); attenzione a non
perdere le prestole (P).

A
F. 77 P F. 78

ACCESSI

1) Centralina elettronica
2) Bobina A. T.
3) Sensore antiribaltamento
4) Regolatore di tensione

F. 79 1 2 3 F. 80 4

39 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

CARENATURA POSTERIORE
(compreso pedana appoggiapiedi)

• V3. • Svitare la vite (V), trattenendo il


dado autobloccante (D). V

V3 5 ± 10%

V3

D
F. 81
F. 82

V
V

• Sfilare la vite (V) e rimuovere la G


staffa passeggero e recuperare la Pulire ed ingrassare il
molla (M) sottostante. perno fulcro (P).

F. 83 F. 84
M

40 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

MANIGLIA POSTERIORE
• Tappo (A). • V.
A V

V 43 ± 15%

F. 85 F. 86

V2

• V2. B • Rimuovere la maniglia


• Boccola (B). posteriore comprensiva di
V2 dispositivo di apertura/
bloccaggio sella.
V2 43 ± 15% B

F. 87

F. 88

41 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

SUPPORTO LUCE TARGA GRUPPO LUCI


POSTERIORI
B
• V.
• V2.
V2 V2 C
• Cornice gruppo luci poste-
• Supporto luce targa (A). riori (B).

• Vetro gruppo luci posteriori


(C).
A
V

F. 90

F. 89
V 2A

• Estrarre attentamente il
• V2A. gruppo luci posteriori.

• Scollegare i cablaggi.

F. 91 F. 92

42 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

CARENATURA
POSTERIORE
COMPLETA
• V2. • Sollevare moderatamente
la carenatura posteriore,
comprensiva di pedana
appoggiapiedi e codino
portatarga.

V2 V2

F. 93

V2 5 ± 10%
F. 94

• Estrarre la carenatura dal telaio, agendo


come illustrato in figura.

F. 95

43 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

ACCESSI L’eventuale intervento sul cablaggio prevede


in fase di rimontaggio, il riposizionamento
(LATO DESTRO) come illustrato ed il fissaggio tramite nuove
fascette poste nei punti originari.
1) Connettori trifase statore
connettore regolatore
2) Intermittenza
3) Relais elettroventola
4) Relais sistema iniezione
5) Relais avviamento
6) Connettore pick-up
7) Gruppo masse
8) Connettore regolatore
connettore impianto

NOTA - Gli accessi ai vari compo-


nenti meccanici sono de-
ducibili dall’illustrazione.
7

2
6
1

F. 96 8

44 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

CENTRALINA
ELETTRONICA
V2 B
• Scollegare il connettore (A).
• V2.

REGOLATORE DI
TENSIONE
• Scollegare il connettore (M) V2
e il connettore (N).
• V2a.

A
BOBINA A.T.
• Scollegare il connettore (B).
• Svitare le viti (V2) e V2/a
rimuovere la bobina
comprensiva della staffa di
supporto. C
D

SENSORE
ANTIRIBALTAMENTO
• Scollegare il connettore (C).
• Liberare il sensore (D) dal
relativo supporto.
F. 97

Nel rimontaggio, presta-


re attenzione a riposizio-
nare il sensore in orizzontale
N
come in origine.
M

45 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

SCOMPOSIZIONE CARENATURA POSTERIORE DA SCOMPOSIZIONE CARENATURA POSTERIORE DA


PEDANA POGGIAPIEDI CODINO PORTATARGA

• V3. • V3.

V3

V3

F. 98 F. 99

F. 100

46 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

V2
V
PARAGAMBE
A B
• V2. • Estrarre il coperchietto (B)
• Gancio porta-borsa (A). del commutatore a chiave.

• V4
V2 5 ± 10% V2 • Svitare le viti (V2) di
fissaggio scatola
F. 101 portafusibili.

• V.

V4

• Divaricare (attentamente) il
paragambe, dal lato destro.
• Rimuovere la scatola
portafusibili (C).
• Scollegare il connettore
(D). F. 102
• Rimuovere il gruppo para-
gambe.
D
V 5 ± 10% V4 2 ± 10%

F. 103

47 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

ACCESSI
(dopo la rimozione del paragambe)
E
A) Indicatori di direzione anteriori C) Avvisatore acustico
NOTA - Non è indispensabile spostare il paragambe per sostituire le D) Vaso espansione
lampade degli indicatori di direzione anteriori. Sono infatti
E) Dado fissaggio manubrio
accessibili attraverso le griglie laterali del paragambe.
F) Ghiere regolazione gioco
B) Commutatore a chiave sterzo

B
F C
A A

F. 104 F. 105 F. 106

48 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

COMMUTATORE A CHIAVE AVVISATORE ACUSTICO


• Scollegare il connettore dal cablaggio. • Scollegare i “faston” (A).
• Svitare le viti antimanomissione (V2). • V-

V2 10 ± 15% V 7 ± 10%
A

V2

F. 107 F. 108

RUOTA ANTERIORE
• Sensore contachilometri (C).
• Svitare il dado (D), trattenendo con una
chiave il perno ruota.
• Sfilare il perno ruota (P).
DISCO FRENO ANTERIORE • Estrarre la ruota.
• In occasione della rimozione della ruota
anteriore, verificare lo stato di usura del di- Non azionare la
sco freno. In caso di rigature profonde o leva del freno, con
spessore al di sotto del limite minimo di la ruota rimossa.
mm 3,5, rimuoverlo svitando le viti (V4) e
P
sostituirlo.

V4
V4 11 ± 10%
F. 110
Applicare, alla filettatura delle viti,
Loctite frenafiletti (tipo forte). F. 109 D C

49 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

SEQUENZA DI RIMONTAGGIO RUOTA ANTERIORE

• Distanziale (A)
• Rondella (R)
• Perno ruota (P)
• Distanziale (C)
• Dado ruota (D).
D 53 ± 10%

PINZA FRENO ANTERIORE


• Posizionare un contenitore adeguato sotto la pinza freno.
• Svitare il raccordo oleodinamico (A).

Svuotare completamente il circuito oleodinamico, versando il liqui- F. 111


do in apposito contenitore per lo smaltimento in ottemperanza alle V2
vigenti, specifiche normative sullo smaltimento dei rifiuti.
• V2.
• Rimuovere la pinza.

Il liquido dei freni è corrosivo e può provocare gravi danni


personali.

Rimuovendo la pinza, prestare attenzione a non danneggia-


re il condotto del liquido e a non imbrattare il disco e le
pastiglie. Al termine delle operazioni di rimozione e sostitu- A A
zione, verificare la totale assenza di perdite, asciugare
G
eventuali tracce di liquido ed effettuare lo spurgo dell’im-
pianto come indicato a pag. 15.
Nel rimontaggio, sostituire le guarnizioni (G).
V2

V2 30 ± 20% A 20 ± 20% F. 112

50 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

P
PARAFANGO SCUDO
ANTERIORE ANTERIORE
•V Rimuovere preventivamente:
• Distanziale (B). • Ruota anteriore (p. 49).
V3
• V3 • Parafango anteriore (p. 51).
• Rimuovere il parafango (P). • Vite (W)

Non dimenticare di
rimontare i distanziali (B). W 5 ± 10% W

V3 3 ± 10% F. 113 V B

F. 114

• Vite (V)
• V4
• Estrarre lo scudo (con
attenzione).

V4 2 ± 10%
V 5 ± 10%

V4

F. 116
V

F. 115

51 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

COPRIMANUBRIO POSTERIORE
• Svitare le viti (V4), per svincolare i comandi al manubrio.
V4 F F V4

V4 2 ± 15%

• Vite centrale (V).


• Scollegare il connettore cruscotto (A) e il connettore
dell’orologio (A1).
• Rimuovere (con cautela) il coprimanubrio posteriore
comprensivo di cruscotto.

F. 117

COMANDI AL MANUBRIO C A D A1 S
• V4
• Scollegare la trasmissione acceleratore (C).
• Scollegare il connettore del commutatore
destro (D) ed il connettore del commutatore V
sinistro (S).

V2/a V2/a

POMPE FRENI
• V2/a
• Cavallotti (B). B
• Scollegare i “faston” (F).
• Rimuovere le pompe freni.

Il liquido dei freni è corrosivo.

F. 118
52 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

MANUBRIO P
D N
• Rimuovere preventivamente:
- Coprimanubrio anteriore (p. 30) L
- Scudo anteriore (p. 51). M
- Pompe freni (p. 52).
- Commutatore dx e commutatore sx (M).
- Contrappesi (P).
- Manopole (N). M N
- Recidere le fascette di ancoraggio di cavi e tubazioni. P
- Rimuovere il cavo acceleratore (A).
• Svitare il dado (D) e sfilare il perno (H), prestando attenzione
a non danneggiare cablaggi e tubazioni.
• Sfilare il manubrio.
A H D

D 50 ± 20%
F. 119

ELETTROVENTOLA E RADIATORE A B
Prima di qualsiasi intervento sull’impianto di raffreddamen-
to, verificare che la temperatura del liquido sia inferiore a
50°C.

• Rimuovere lo scudo anteriore (p. 51).


• Recidere le fascette di ancoraggio di cavi e tubazioni.
• Svitare il tappo (A) del radiatore.
• Posizionare sotto il motore un contenitore adeguato, per
recuperare il liquido refrigerante esausto.
• Allentare la fascetta (F) e sfilare il tubo (T) dalla pompa F T
acqua.
• Scollegare il tubetto (B). F. 120 F. 121

53 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

• Scollegare il connettore • Svitare le viti (V4) di fissaggio • Rimuovere il supporto ed elettroventola.


(A) dell’elettroventola. radiatore e supporto elettroventola. • Svitare le viti (V3).
• Separare il gruppo elettroventola dal
relativo supporto.

A V4

V3

V4
F. 122 F. 123 F. 124

• Liberare il radiatore L’impianto di raffreddamento è “au-


dai manicotti (M). tospurgante”. Tuttavia se, dopo il ri- T
• Separare il radiatore montaggio del radiatore, il rifornimento
dal relativo supporto di liquido e la prova con motore al mini-
(S). mo per alcuni minuti, si riscontrasse un
innalzamento anomalo della temperatu-
ra, effettuare lo spurgo manualmente,
procedendo come segue:
M • Sollevare parzialmente e ruotare lateral-
mente il vano portacasco (p. 33).
• Attendere il raffreddamento del liquido,
svitare il tappo (B) e riempire completa-
mente il radiatore.
• Sfilare il tubo (T) (dopo averlo liberato
dalla fascetta); dal raccordo dovrà uscire il F. 125/a
S liquido, copiosamente.
• Reinserire il tubo (T) ed il tappo (B).
• Prima di riposizionare il vano portacasco, avviare il motore e verificare che non vi sia un innalza-
F. 125 mento anomalo della temperatura.

54 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

VASO • V2.
ESPANSIONE
Prima di qualsiasi inter- B
vento sull’impianto di
raffreddamento, verifica-
re che la temperatura
del liquido sia inferiore
a 50°C.

• Porre un contenitore adegua-


to sotto il vaso di espansio-
ne. A
• Scollegare il tubo (A) e svuo-
tare il vaso di espansione; F. 126
per facilitare lo svuotamen-
to, rimuovere il tappo di rifor- V2
nimento (B).

F. 127

V2
R
B
• V2. • Rimuovere il vaso di
espansione. V2
V2 Nel rimontaggio,
3 ± 15% R
inserire le rondelle (R).

V2 A

F. 128 F. 129

55 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

FORCELLA STELO PORTARUOTA

NOTA - Sia per la rimozione dello stelo porta- • Allentare (V)


ruota sx, che della forcella completa,
rimuovere preventivamente: • Sollevare di qualche millimetro
- Ruota anteriore (p. 49) lo stelo (A).
- Parafango anteriore (p. 51) • Estrarre l’anello elastico (B).
- Pinza freno anteriore (p. 50) V
• Sfilare verso il basso lo stelo
- Sensore contachilometri
(A).
B
A
Per la forcella completa, rimuovere inoltre:
- Scudo superiore (p. 32) V A
30 ± 20%
- Manubrio (p. 23) F. 130
B
• Per il controllo livello e sostituzione olio, S
consultare (p. 17).
C

FORCELLA COMPLETA
• Ghiera superiore (A) A
• Ghiera inferiore (B).
• Estrarre la forcella prestando attenzione alle gabbiette a sfera (S). B S
• Sgrassare le sedi delle calotte (C). Controllare il grado di usura ed C
eventualmente sostituirle.
• Controllare il grado di usura delle gabbiette a sfera (S).

Ingrassare e rimontare il gruppo forcella.

B 12 ± 10% A 140 ± 15%

F. 131 F. 131/a

56 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

• Allentare la vite (V) della


MARMITTA fascetta di fissaggio
Prima di operare sulla marmitta/collettore di
marmitta ed il condot- scarico.
to di scarico, attende- • Rimuovere la marmitta.
re il raffreddamento
dei componenti.

• V3. V 24 ± 10%

V3 42 ± 15% V

F. 132 V3 F. 133

• Liberare il cavo della sonda


SONDA LAMBDA Lambda dalle varie fascette
• Scollegare il connettore della (B).
sonda Lambda (zona L).

F. 135

F. 134

57 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

• Svitare la sonda Lambda RIMONTAGGIO 2


(D). GRUPPO DI SCARICO D 45 ± 10%
D
• Avvitare la sonda Lambda (D) sul
COLLETTORE D2 D2
connettore di scarico (1). 30 ± 10%
DI SCARICO • Posizionare il collettore (1) in
• D2. corrispondenza del motore, interpo- 1
• Rimuovere il collettore di nendo la guarnizione (2) che, se
scarico e la relativa risulterà eccessivamente deteriora- R V3
guarnizione. ta, dovrà essere sostituita.
• Avvitare e serrare i dadi (D2).
• Inserire la guarnizione (3). 4
• Inserire la marmitta (4) sul colletto-
re di scarico.
3
• Avvitare e serrare le viti (V3), dopo F
D D2 aver inserito le rondelle (R).
• Serrare la fascetta (F).
F. 136

VS R V3 42 ± 15%
F. 137 V3

AMMORTIZZATORI RIMONTAGGIO R
VS
AMMORTIZZATORI
Sostenere la parte D
• Inserire prima le viti superiori (Vs) con
centrale del telaio.
le rondelle (R) ed i dadi (D).
• Inserire le viti inferiori (Vi) e le relative
• Viti inferiori (Vi).
rondelle (R).
• Viti superiori (Vs)
• Estrarre gli ammortizza-
tori. Vi
Vs 45 ± 15%

Vi Vi Vi 24 ± 15%
R
F. 138 F. 139 F. 140

58 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

PARAFANGO
POSTERIORE
Lato destro Lato sinistro
• V2. • V. V

V2

F. 141 F. 142

Nel rimontaggio del parafango posteriore, non dimenticare di inserire le boccole (A) e le
rondelle (B - C).
V2
Verificare inoltre che sia correttamente inserita la prestola (D). A

V 3,5 ± 20% V2 3,5 ± 20%

B
C
V

F. 143

59 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

GRUPPO • Allentare la fascetta (B).


ASPIRAZIONE
• Sganciare la fascetta e
scollegare il tubo del
recupero vapori (A).

Le fascette recise per


la rimozione dei vari
componenti, dovranno
essere sostituite con
altre identiche, posizio-
nate nei punti di
origine. F. 144 A F. 145
B

V1

• Svitare la vite (V1) di fissaggio


scatola filtro - parafango posteriore.
• Svitare la vite (V) di fissaggio tubo
flessibile di aspirazione aria.
• Svitare le viti (V2).
• Rimuovere il gruppo aspirazione
completo.

V
V1 5 ± 10%
V2 V2

F. 146

60 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

V5

FILTRO ARIA
• Svitare le viti (V5),
rimuovere il coperchio
ed estrarre l’elemento
filtrante.

F. 147

MANUTENZIONE FILTRO ARIA


• Immergere l’elemento filtrante (A) in soluzione: solvente per filtri, per alcuni minuti.
• Spremere il filtro (utilizzando guanti in gomma) fino alla completa eliminazione di B
ogni traccia di solvente.
• Applicare, su tutta la superficie del filtro, olio per filtri aria, eliminando eventuale A
eccedenza; il filtro dovrà infatti risultare impregnato uniformemente e senza sgoccio- C
lamenti di olio.
• Se l’elemento filtrante risulta danneggiato, sostituirlo con altro nuovo, originale.

In fase di rimontaggio del gruppo filtro aria, verificare che le guarnizioni


cassa filtro (B) e coperchio filtro (C), siano correttamente inserite nelle relati-
ve sedi.

Posizionare il coperchio e fissarlo con le viti (V5).

V5

F. 148

61 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

MOTORINO DI
AVVIAMENTO
• V.

F. 149
V

B
• Scollegare il cavo blu (A).
• V2.
• Estrarre il motorino di avviamento (B).

V2 10 ± 10%

Nel rimontaggio, non dimenticare di


inserire il cavo di massa (M).

F. 150
A V2 M V2

62 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

PINZA FRENO POSTERIORE


• Posizionare un contenitore adeguato, sotto la pinza freno.
• Svitare il raccordo oleodinamico (R).
R
Svuotare completamente il circuito oleodinamico, versando il liquido in apposito contenitore per lo
smaltimento
in ottemperanza alle vigenti, specifiche normative sullo smaltimento dei rifiuti.

• Svitare le viti (V2) e rimuovere la pinza.


V2
Il liquido dei freni è corrosivo e può provocare gravi danni personali.

Rimuovendo la pinza, prestare attenzione a non danneggiare il condotto del liquido e a non
imbrattare il disco e le pastiglie. Al termine delle operazioni di rimozione e sostituzione,
verificare la totale assenza di perdite, asciugare eventuali tracce di liquido ed effettuare lo
spurgo dell’impianto come indicato a pag. 15.

F. 151

G
Nel rimontaggio, sostituire le guarnizioni (G).

R 20 ± 10% V2 30 ± 20%

F. 152

63 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

RUOTA POSTERIORE V A F G
• Rimuovere preventivamente:
- Marmitta (p. 57)
- Parafango posteriore (p. 59)
- Pinza freno posteriore (p. 63) H
• Posizionare il motoveicolo sul cavalletto ed inserire
E
V2
un supporto adeguato sotto il motore.
• Svitare la vite inferiore (V) dell’ammortizzatore de-
stro. Ruotare ed ancorare in alto l’ammortizzatore.
• Svitare il dado ruota (D).
I
B B C
D D
100 ± 20% A
F. 153 F. 154
V2 45 ± 15%

• Svitare le viti (V2) di fissaggio braccio portaruota.


• Estrarre il distanziale esterno (A).
• Rimuovere il braccio portaruota (B).
• Sfilare dal perno ruota il distanziale interno (C).
• Verificare lo stato di usura dei paraoli (E - F) ed eventualmente sostituirli.
• Verificare anche lo stato di conservazione del silent-block (G).
• Per la sostituzione del cuscinetto (H), occorre utilizzare un estrattore adeguato, dopo aver rimosso l’anello seeger (I).
• Sfilare la ruota con cautela, verificando l’effettiva stabilità del veicolo.

F. 155

64 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

CAVALLETTO CAVALLETTO
LATERALE CENTRALE
• Molle (A - B). • Molle (H - I).
• V. • Seeger (C).
• Cavalletto laterale (L).

V 40 ± 10%

F. 156 V A B L F. 157

• V2. • Se necessario
sostituire il supporto
• Rondelle (D).
molla (F), svitando la
• Cavalletto centrale (K). vite (V).
• Boccole (B). • Serrare le viti (V2)
alla coppia indicata.
• Lubrificare con grasso • Inserire i seeger (C)
i fori del cavalletto. verificando che
ruotino correttamente
• Inserire i distanziali (B)
all’interno delle
come illustrato in figura.
rispettive sedi.
• Posizionare il cavalletto e
fissarlo con le viti (V2) K • Rimontare le molle
(H - I).
comprese di rondelle (D). F. 159
F. 158 • Provare il corretto
• Se il tampone (E) risulta
movimento del
troppo usurato, sostituirlo.
cavalletto.

65 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

DISCO FRENO RUOTA


POSTERIORE POSTERIORE
• In occasione della rimozio- • Prima di rimontare la ruota
ne della ruota posteriore, posteriore, ingrassare oppor-
verificare lo stato di usura del tunamente l’albero nei punti
disco freno. In caso di riga- A - B.
ture profonde o spessore al
di sotto del limite minimo di
mm 3,5, rimuoverlo svitan-
do le viti (V4) e sostituirlo.
A B

V4 11 ± 10% F. 161

Applicare alla filettatu- V4


ra delle viti, Loctite fre-
nafiletti (tipo forte).
F. 160

MOTORE
• Rimuovere preventivamente: È inoltre indispensabile recidere tutte le fascette di ancoraggio tubi e cavi
solidali al motore e scollegare i connettori inerenti.
- Carenatura posteriore (p. 43) Tutti i cavi, tubazioni e fascette dovranno risultare, dopo il montaggio dei
- Parafango posteriore (p. 59) componenti rimossi, come in origine; a tale proposito, consultare con at-
- Viti fissaggio inferiore, ammortizzatori (p. 58) tenzione le pagine che seguono.
- Gruppo filtro aria (p. 61)
- Marmitta (p. 57)
- Braccio portaruota (p. 64)

66 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

• Svitare il dado (D) e sfilare il perno (A).

D 45 ± 15%

Prima di sfilare il perno motore, è necessario sol-


levare il motociclo dalla parte posteriore. Per
questa operazione, è consigliabile avvalersi del-
l’aiuto di un secondo operatore.
La rimozione del motore dal telaio è una opera- D
A
zione che va eseguita con cautela e massima
attenzione, al fine di evitare schiacciamento alle
mani, agli arti inferiori e salvaguardare l’integri- F. 162 F. 163
tà del motore stesso.
La rimozione delle parti e componenti che consentono la separa-
zione del motore dal telaio prevede che vengano recise una certa
quantità di fascette, le quali dovranno essere sostituite e posizio-
nate come in origine. A tale scopo, consultare le illustrazioni delle
pagine che seguono.

VERIFICA DIMENSIONALE TELAIO


• In caso di sospetta deformazione (anche lieve) del telaio a seguito
di un incidente, effettuare un controllo dimensionale del telaio stesso.

Quota di controllo A = 1168 mm (tolleranza ± 2 mm)

• Nel caso venga riscontrata una quota fuori tolleranza, procedere alla
sostituzione del telaio.

È assolutamente vietato deformare il telaio, per ripristinare


la quota (A) come in origine.

F. 164

67 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

POSIZIONAMENTO CABLAGGI, “GIRO TUBI” E


UBICAZIONE FASCETTE DI ANCORAGGIO

F. 165

68 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

F. 166 F. 167

69 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

F. 168

70 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

F. 169

71 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

F. 170

72 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

F. 171

73 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

F. 172

74 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

F. 173

F. 174

75 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

F. 175

76 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

F. 176

77 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

F. 177

78 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

F. 178

79 12/10
125 i.e. - 160 i.e.

F. 179

80 12/10