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Urbino
•• MARTEDÌ 25 GENNAIO 2011

OGGI AL «SANZIO» IL CARDINALE RAVASI CELEBRA I CENTO ANNI DI CARLO BO


CENTO anni fa nasceva Carlo Bo, magnifico per i beni culturali della Chiesa e di
rettore dell’Università di Urbino dal 1947 al archeologia sacra. L’evento è promosso
2001. Per celebrare l’evento, oggi alle ore 17 dalla Fondazione Carlo e Marise Bo per la
al teatro «Sanzio» ci sarà il cardinale letteratura Europea moderna
Gianfranco Ravasi, che terrà una conferenza
su «Spiritualità e scrittura di Carlo Bo». contemporanea.
Ravasi è presidente del Pontificio consiglio Informazioni telefono 0722 305680,
della cultura e delle Pontificie commissioni sito internet www.fondazionebo.it

«Dateci un’idea per 80mila euro»


Il Comune ha fatto un bando di concorso per il «Piano strategico di Urbino»
PER IL PIANO Strategico di Ur- sviluppo che dovrebbe essere assi-
IL CASO bino si cerca un professionista da
50mila euro, ma il timore è che ri-
curato, manco a dirlo, dalla crea-
zione di una nuova struttura e
manga solo un mucchio di idee e dall’affidamento di un altro inca-
Sito Unesco proposte chiuse in un cassetto: il
consigliere di minoranza Lucia
rico e dal coinvolgimento degli
stessi “attori”, “scarichi” e vuoti:
Tra gli obiettivi Ciampi ha letto le pagine abbozza- ogni volta che si è parlato di svi-
del superconsulente te che preludono al vero Piano luppo e di apporto di idee si è assi-
ci sarebbe quello di Strategico della città di Urbino, stito a sonori fallimenti, a
uno strumento che dovrebbe ser- progettualità confluite nella istitu-
suggerire come gestire vire ad «individuare i problemi,
il Sito Unesco. zione di Consorzi turistici e di al-
le opportunità, gli obiettivi e le tro tipo e Società per azioni. Pro-
L’opposizione teme strategie utili per dare consegui- getti costosi, mai realizzati, pro-
un altro «sonoro mento allo sviluppo di un territo- prio a cominciare dalle voci citate
fallimento» rio attraverso l’analisi degli scena- nel Programma per il Piano strate-
ri economici, territoriali, sociali e gico di sviluppo: accessibilità e
culturali», per il quale occorreran- trasporti, cultura ed istruzione, tu-
no in realtà 2 anni, da realizzarsi rismo e commercio».
con l’aiuto di un esperto. Sul sito
del Comune si trova ancora pub- IDEE E FRENI Sopra, una visione dei torricini del Palazzo Ducale,
fotografati poco dopo l’alba da Paolo Mini SECONDO il consigliere, sinda-
blicato l’avviso di “procedura co, giunta, consiglio comunale do-
comparativa per il conferimento va agire diversamente, con un —. Si vuole anche “riequilibrare vrebbero sentir nascere lo svilup-
di incarico di consulenza e sup- concorso di idee tra giovani. il rapporto tra Università e città” po da dentro e non da «un consu-
porto tecnico scientifico per la rea- sia in termini di funzioni sia di po- lente (ne abbiamo pagati tanti
lizzazione del piano strategico del- «IL “PROGRAMMA per l’elabo- polazione, in quanto “il peso pre- con risultati nulli o modesti) o da
la città di Urbino comprendente un sociologo o da un economista.
il piano di gestione del sito Une- razione del Piano Strategico di valente di queste istituzioni cultu-
Urbino” fa capire che negli ultimi rali sull’occupazione e l’economia C’è bisogno di un concorso di
sco”, con il disciplinare d’incari- idee di giovani, ai quali affidare
co e termine, ormai scaduto, per decenni, la città di Urbino ha di- e della popolazione studentesca ri-
minuito anziché accrescere la sua spetto a quella che risiede in mo- poi l’utilizzo delle risorse, anche
la presentazione delle domande: europee, per l’attuazione della lo-
per l’incarico si prevede un com- importanza territoriale in ogni do permanente ad Urbino crea ro idea di sviluppo, una volta va-
ambito, compreso quello a lei più problemi tanto per la città che di-
«Inopportunità» penso di 50mila euro che, con one-
ri fiscali e contributivi di legge, consono della cultura. Il Comune pende eccessivamente da un’uni-
gliate e selezionate. Molte città ita-
liane hanno intrapreso questa
potrebbe arrivare a 65mila. La de- stesso avverte l’esigenza di “ri- ca istituzione che per le istituzio- strada e i loro giovani hanno tro-
Il consigliere comunale chiamare” le particolari caratteri- ni educative”. Bisogna diversifica-
di minoranza Lucia libera di giunta, del 2 novembre vato occupazione dopo essersela
2010, che affida l’incarico al diri- stiche culturali ed ambientali del- re non riequilibrare. Gli universi- procurata con le loro stesse mani.
Ciampi fa notare che in gente dell’Ufficio Urbanistica per la città e riconosce il suo isolamen- tari sono sempre una risorsa, anzi
un momento di Il documento, ancora una volta,
l’espletamento della procedura, to nel Programma, definito “rela- bisogna riportare in sede tutti i pensa a chi per troppo tempo si è
ristrettezze come questo, prevedeva per il compenso e per tivo” benché possa essere definito corsi sparsi per la Provincia. Do- avvitato su stesso con nessuna uti-
era meglio ricorrere le attività previste 80.500 euro. Di “assoluto”, di cui l’amministrazio- po la triste esperienza culturale lità e pensa di spendere 50mila eu-
al «concorso di idee», fronte ad una spesa così importan- ne vorrebbe fare addirittura “un del “Piano del colore” e del “Pia- ro per un consulente e un sistema
magari dei giovani te, in un periodo di ristrettezze, punto di forza”: mi sembra incre- no di riqualificazione”, oggi si as- ormai decotto, senza idee».
per il consigliere Ciampi si pote- dibile — sostiene il consigliere siste ad un ulteriore tentativo di l. o.

IL PRESIDENTE DELLA COMUNITA’ MONTANA, ALCEO SERAFINI, PRECISA: «NON SO SE IN FUTURO AVRA’ UNA PERSONALITA’ GIURIDICA»

«Il Distretto culturale non sarà un carrozzone. Anzi...»


IL DISTRETTO culturale evolu- è piuttosto rischioso. Al momento credo che potrebbero decidere di ordinamento di cui fanno parte i
to Urbino e il Montefeltro non sarà della firma del protocollo d’intesa entrare — ha spiegato Serafini —: presidenti delle tre comunità mon-
un carrozzone, con presidente e per la prima costituzione del Di- il 9 febbraio faremo un altro incon- tane dell’Alto e Medio Metauro, Ca-
consiglieri retribuiti, ma uno stru- stretto culturale evoluto c’erano tan- tro aperto ai soggetti privati, le ban- tria e Nerone, Montefeltro, del Gal,
mento per valorizzare le ti enti, tra cui anche esponenti della che, le piccole e medie imprese, gli del Consorzio Urbino e il Montefel-
potenzialità del territorio, al di là Provincia di Rimini e il sindaco di industriali, rappresentanti del Com- tro, Università, l’Isa Scuola del Li-
dei confini geografici. Lo chiarisce Casteldelci Mario Fortini, ormai in mercio, la Soprintendenza. Ci sono bro: «Non so se il Distretto in futu-
il presidente della Comunità monta- tante idee da realizzare con il Di- ro avrà una personalità giuridica,
na dell’Alto e medio Metauro Al-
ceo Serafini dopo l’incontro decisi- VALMARECCHIA stretto culturale ma capisco che sia potrà nascere anche un’associazio-
vo della settimana scorsa ad Urbi- Anche l’area secessionista difficile da comprendere ancora per- ne, ma sarà da definire in seguito
no, in cui si è parlato di “governan- ché sono pochi gli esempi in Italia — continua Serafini —: per ora gli
è interessata ad aderire già compiuti: il Distretto è un’azio- enti e le persone coinvolte lo fanno
ce” al momento del primo atto costi-
tutivo del Distretto. al nuovo accordo ne politico-amministrativa che rico- in maniera volontaristica, in futuro
nosce nel territorio delle identità, le la struttura sarà più organica. Tra le
E FA BENE il presidente a chiarir- Valmarecchia nel comune secessio- mette a sistema, partendo dagli ele- idee che voglio proporre c’è uno sta-
lo, perché, quando ancora in pochi nista: «Intanto siamo riusciti a for- menti da valorizzare culturali, eco- ge per i giovani che abbiano abban-
hanno capito cos’è il Distretto cul- nomici, del commercio, dei servi- donato gli studi per 6 mesi in azien-
malizzare le linee guida aprendoci zi». de, per un progetto che metta insie-
turale evoluto e quali sono i suoi
scopi, parlare già di “Governance”, agli enti locali e la Valmarecchia ha me varie filiere, dell’istruzione e
ovvero di ruoli, responsabilità e rap- detto di voler capire come stanno le IDEE CHIARE Alceo Serafini DALL’ULTIMO incontro è scatu- dell’occupazione».
presentanza in un’organizzazione, cose e fare una valutazione, ma io della Comunità montana rita la “governance”, il nucleo di co- l. o.