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CONVEGNO AIPAC MARCHE LUNEDI’ 4 FEBBRAIO 2013:”I GIOCHI A RANGHI

RIDOTTI O PARTITE A PRESSIONE COME RAGGIUNGERE GLI OBIETTIVI FISICI? IL


CONTRIBUTO DELLA SCIENZA DELL’ALLENAMENTO”

Sintesi del Prof. M. Giovannelli (Responsabile AIPAC Marche, P.A. FIGC)


1) Relazione Prof. Carlo Castagna: “Evidenza Scientifica e clinica nell’uso dei giochi a ranghi ridotti
nel calcio: Ipotesi di lavoro”

Preparazione Tecnico Tattica e preparazione fisica come coniugarle?

Perché gli small sided games?

Gli allenatori utilizzano queste esercitazioni per gli sviluppare gli aspetti tecnico tattici e fisici, utilizzando
così il mezzo specifico palla: l’obiettivo principale è ottenere il risultato giocando sulla motivazione degli
atleti. Gli SSG(small sided games) hanno uno svantaggio nella loro somministrazione l’apporto di diverse
variabili, che vanno in conflitto tra di loro come ad es. regole del gioco che danno risposte fisiche diverse.
L’incoraggiamento dell’allenatore è determinante, strettamente connesso al raggiungimento del risultato
prefissato dell’esercitazione, anche i giocatori in numero pari (es.4c4) o in sovrannumero (es.4c3) incidono
sulle variabili fisiologiche (cardiovascolari, metaboliche, neuromuscolari), frequenza cardiaca, Vo2, Lattato,
espressioni di Forza/Potenza, Idratazione.

Uno studio Olandese, (attualmente non pubblicato) sugli indicatori tattici, ha analizzato il posizionamento
delle due squadre in relazione al centroide (baricentro del giocatore) rispetto alla porta ,ai compagni ed
avversari, tale condizione influisce sulla dinamica di squadra. Anche i processi cognitivi ed altri items,
verificati sia nel calcio a 11 che nei giochi a ranghi ridotti vengono influenzati. In sintesi il 3c3 sembra avere,
se ben organizzato, un ottima valenza in tutti gli aspetti sopra citati.

Uno degli studi più importanti sugli SSG è stato effettuato nel 2007 (Rampinini et al.) sui fattori che
influenzano la prestazione fisiologica nei giochi a ranghi ridotti. L’articolo ha evidenziato e confermato
l’importanza delle dimensioni del campo in relazione al numero dei giocatori, ma soprattutto l’elemento
chiave è la presenza e l’incitamento costante dell’allenatore.

Quindi aumentando dimensioni del campo, riducendo dimensioni, incoraggiando aumenta intensità di
lavoro (rpe,lattato,fc): tutto ciò conferma le intuizioni dell’allenatore a livello scientifico.

Allenamento Specifico vs Allenamento Generico cosa succede?

Studio di allenamento su 2 squadre: paradigmi 4x4’ 90-95%Fcmax rec.3’ 60-70%Fcmax a secco


(Intermittente Lungo) vs 4x4’ 90-95%Fcmax rec.3’ 60-70%Fcmax con palla (Intermittente con casuale)
Tom Reilly ha ribadito la valenza di entrambe i tipi di mezzi di allenamento per l’ incremento della
resistenza: C’è l’incremento di tutti i parametri aerobici attraverso un breve periodo di tempo. Il Vo2max ha
un incremento massimo nelle prime 4 settimane, e la Soglia Anaerobica nelle prime 4 settimane, poi è
necessario trovare altre soluzioni nei mezzi di allenamento, sempre rispettando il principio dell’alta
intensità.

Un altro studio che prevedeva l’applicazione degli SSG nei ragazzi tunisini U-15, U-16, ha evidenziato lo
sviluppo dell’Agilità (reazione a stimolo esterno specifico) attraverso questi mezzi: quindi allenamento
sulla decision making (presa di decisione), ma soprattutto il confronto con il gruppo che si allenava solo con
Cambi di Direzione evidenziava come questi ultimi miglioravano solo su questi aspetti relativi al CdD, di
contro chi si allenava con SSG, migliorava nel test di agilità e successivamente nei CdD.

In questi giochi a ranghi ridotti diventa necessario lavorare con criteri specifici e giusti, raggiungere e
mantenere intensità pari al 90-95%Fcmax, è necessario a garantire l’ottimale riuscita del lavoro fisico:
Quindi criteri specifici da attuare pe garantire principi giusti di allenamento. Inoltre l’intensità delle
esercitazioni può essere stabilita con la scala di Borg (CR10), (se non si hanno cardiofrequenzimetri con
fasce di memoria a disposizione), sapendo che lo sforzo percepito deve essere tra 6-7 tra forte e molto
forte, pari a 90-95%Fcmax; altrimenti ne va dell’obiettivo fisico allenamento della potenza aerobica.

Un altro studio evidenzia come il 3c3 su superfici 37x31mt se venivano superate tempistiche di lavoro >4’-5’
i giocatori si stancavano e tendevano ad avere una riduzione nell’abilità di passaggio e nella tecnica
esecutiva. Quindi l’ideale diventava un 2’-4’ di lavoro che garantiscono l’esecuzione adeguata del mezzo
proposto.

L’esperienza personale ci dice che gli SSG sono esercitazioni specifiche atte ad allenare la componente fisica
e calcistica (su questo siamo tutti d’accordo), ma una riflessione ascoltata presso la John Moore University
di Liverpool dal Prof. Castagna, da chi si occupa di fisiologia del calcio ci induce a pensare: “….Lo specifico
per noi è 11c11, i giochi a ranghi ridotti si fanno fare a chi non sa giocare…” . Questo non vuol dire che tali
partite a ranghi ridotti non servono, bensì bisogna mettersi d’accordo sul termine: SPECIFICITA’, CIOE’
USIAMO DEI MOVIMENTI ATTI A SVILUPPARE LA PERFORMANCE FISICA SIMILE A QUELLA DI GARA.

Un altro studio evidenzia come il 3c3 5c5 7c7 (4’), hanno un carico sulle accelerazioni elevato, quindi
rispetto alle amichevoli L’ASPETTO NEUROMUSCOLARE E’ MOLTO IMPORTANTE e le velocità raggiunte in
queste esercitazioni non sono simili a quelle della partita, in realtà per essere vicini alle velocità di gara
bisogna fare amichevoli, se si vogliono fare accelerazioni si fanno partite a pressione. Come si è potuto
notare da questi studi il coefficiente di variazione è molto alto, quindi c’è una variabilità estrema da
giocatore a giocatore. In sintesi a velocità basse, ci troviamo negli SSG dove sviluppiamo maggiormente
accelerazioni, al contrario velocità superiori le abbiamo con numero maggiore di giocatori (es.8c8 in su) in
campi più grandi. Infatti uno studio dell’Università di Granada ha posto la sua attenzione sul proporre
dimensioni di campo adatte, alla luce di cosa vedevano nelle partite.

In conclusione, uno studio pilota effettuato nel 2012 dal Settore Tecnico FIGC con Maurizio Viscidi, presso il
settore giovanile del FC Bologna, sull’analisi dei giochi di posizione, in particolare l’esercitazione 2c2+2 con
“comodino” su superfice 12x12mt, ha evidenziato mediante GPS, la tendenza ad avere un indirizzo più
tattico che fisiologico, simile al 3c3 sempre con campo delle stesse dimensioni senza “comodino”. Studi
futuri sono necessari per chiarire meglio la situazione. I risultati di tale studio hanno evidenziato che i
Giochi di Posizione sviluppano accelerazioni e decelerazioni superiori rispetto ai comodini, quindi si hanno
intensità maggiori. Lo studio della Potenza Metabolica è stato portato avanti dal 2010 da Prof. Di Prampero
e merita ulteriori approfondimenti, la cosa importante che ha un’alta correlazione con tutti i parametri
della resistenza.

2) Relazione: Prof. Duccio Ferrari Bravo “Allenamento con la Palla ad Alta Intensità: Evidenza
Scientifica e Pratica di campo nel calcio”

Il concetto di Alta Intensità: Esposizione di un certo tempo ad una certa intensità, simile a quello di
gara. Es 1c1 che vengono fatti, che magari non hanno tempo giusto per stimolare alcuni aspetti. Nasce
prima l’uovo o la gallina? Tutto ciò che viene fatto sul campo da benefici o adattamenti se ha una logica,
obiettivi diretti. Modulare la situazione e ragionarci su, tutto è legato a tempi e modalità di propost.
Uscire fuori con il concetto, tutto può andare bene, ma purchè sia fatto con criterio e logica.

Il calcio o meglio una partita prevede, un Cambio di attività ogni 4-6sec, 1100 diversi tipi di attività, 200
diverse fasi ad alta intensità (Mohr 2003). Quanto e con quale intensità vengono fatte le corse, è la
chiave della preparazione fisica, l’obiettivo è quello di far si che giocatori siano in grado di fare tale
attività. Nell’avanzare della gara c’è una riduzione della distanza percorsa e coperta ad alta intensità
(>19,8Km/h). Non è sistematico il calo di performance, ma è influenzato dall’attività del primo tempo.
Differenza tra giocatori forti e scarsi: l’attività svolta senza palla è maggiore nei più deboli (ultimi 5 posti
in classifica a fine stagione) e viceversa nei primi 5 posti in classifica a fine stagione.

Uno studio ha evidenziato la relazione esistente tra fitness dei soggetti e andamento degli errori nel
test LSPT (Loughborough Soccer Passing Test). C’è correlazione tra fitness e % decremento in quel tipo
di test, in un certo senso i giocatori più allenati nel test calcio specifico sono più performanti nella gara:
quindi se io alzo la fitness specifica del giocatore, potrebbe esserci un miglioramento. Si evidenzia
anche in altri studi come ci sia una relazione tra Vo2max e posizione finale di classifica, di certo
l’allenamento aerobico come più volte sottolineato migliora la distanza coperta e il tempo passato ad
alta intensità, il numero di sprint e le azioni con palla. Inoltre un’alta capacità aerobica migliora le fasi di
recupero.
Le due tipologie di allenamento aerobico prese in considerazione sono:

1) Allenamento a secco
2) Allenamento specifico con palla

Utilizzare buon senso nell’applicare uno dei due mezzi, anche se entrambi, svolti secondo i principi e le
intensità precedentemente citate hanno gli stessi risultati.

L’evoluzione dell’allenamento aerobico è caratterizzata dalle seguenti tipologie:

1) Allenamento continuo(intensità sotto soglia lattacida)


2) Allenamento Alta Intensità Intervallato (da 2’ ai 6’),
3) Allenamento Intermittente (<1’)

Chiariti questi aspetti è doveroso fare delle precisazioni:

- Criterio ALTA INTENSITA’: 90-95%Fcmax; misurare la Fc (se no non ha senso)


- Indicazione pratica: tenere sotto controllo Fc e RPE (carico interno)
-

Il miglioramento della performance fisica in gara è garantito,nonostante la corsa continua (come mezzo di
allenamento), quindi viene sfatato il mito che si imballano le gambe!!! Con questo tipo di allenamento, in
quel test LSPT, un gruppo in condizioni di fatica ha minor decremento e più precisione nei passaggi.
Allenamento è controllo!! Quindi tutto è giusto ma è l’intensità che fa la differenza!!!

In uno studio del 2007 (Helgerud et al.), dove venivano confrontati l’allenamento continuo (45’-
70%Fcmax), l’allenamento alla soglia anaerobic (24,5’ – 85%Fcmax), l’allenamento intermittente (47x15sec
– 95%Fcmax – rec. 70%Fcmax) e l’allenamento intervallato 4x4’ 90-95%Fcmax – rec.3’ 60-70%Fcmax , i
risultati hanno dimostrato un incremento del 5,5% del Vo2max e della Gittata Sistolica con l’allenamento
intermittente e del 7,2% (sugli stessi parametri) con l’allenamento intervallato.

Inoltre il lavoro intermittente: 12-15 rip x 15” con recupero di 15” passivo, migliora la fitness aerobica (VAM
+8,3%) e la performance sui 40mt (+3,5%). Un altro studio evidenzia (Ferrari Bravo et al. 2007) mette a
confronto l’allenamento di sprint RSA 3x6x20+20mt r20” R4’ con l’allenamento intervallato 4x4’ 90-
95%Fcmax rec.3’ 60-70%Fcmax (Helgerud, 2001) per verificare gli effetti sulle variabili dell’aerobic fitness
per 2 volte a settimana per 7 settimane su giocatori dilettanti di medio livello.
I risultati ottenuti con entrambe i tipi di allenamento su entrambi i gruppi hanno mostrato un incremento
significativo nei parametri aerobici: il risultato importante è l’incremento pari al 5,8% del Vo2max e del
3,6% della soglia ventilatoria in ambedue i gruppi IT ed RSA. Ma soprattutto c’è da sottolineare un marcato
aumento nella distanza percorsa nello Yo yo IRT1 da parte del gruppo RSA e una riduzione nel tempo medio
di percorrenza degli sprint dopo 7 settimane. Quantificare il carico esterno è molto importante oltre al
carico interno. In uno studio di Dellal et al. Del 2009 è stato effettuato un confronto tra Intermittente in
linea ed intermittente con Cambi di direzione: i risultati hanno mostrato una Fc di lavoro uguale (eccetto
per il 30”/30”), un aumento del lattato ematico prodotto e dello sforzo percepito (RPE)nell’intermittente
con CdD rispetto a quello in linea. Quindi l’intermittente in linea è più aerobico mentre quello con cambi di
direzione è più specifico. In altri studi è stato indagato anche il recupero attivo a seguito di esercizio
intermittente, dimostrando un impiego maggiore del metabolismo aerobico e un incremento dell’intensità.

E’ meglio un continuo o un intermittente? Utilizzare la logica, in quanto a seconda della variabile che
muoviamo cambia l’intensità…in sostanza bisogna trovare la progressione di carico.

SSG hanno ABILITA’ DI TIPO TECNICO, ABILITA’ DI TIPO TATTICO, MECCANISMO AEROBICO: INDIRIZZARE
LE ESIGENZE DEL MISTER,SPOSTANDO PIU’ IN UNA DIREZIONE CHE IN UN’ALTRA.

Fattori che influenzano le esercitazioni SSG:

- Numero giocatori coinvolti


- Dimensioni del campo utilizzato
- Incitamento dell’allenatore
- Regole utilizzate

FINALITA’ ORGANICA: CONTROLLO ED ENTITA’ DEL CARICO SOMMINISTRATO AL SINGOLO ATLETA

ESERCITAZIONE DA NON INTERROMPERE: FINALITA’ TECNICO TATTICA INTERROMPERE


L’ESERCITAZIONE ALTRIMENTI EVITARE INTERRUZIONE SE OBIETTIVO FISICO PRIORITARIO.

RIESCO A OTTENERE INTENSITA’ COSTANTI PER 4 RIPETIZIONI? SE SI OTTIMA SOLUZIONE : TUTTO CIO’
E’ ALLA BASE DELL’ANALISI DELLA PRESTAZIONE CHE DEVE SVOLGERE IL PREPARATORE FISICO
MEDIANTE L’AUSILIO DEI METODI ATTI AL CONTROLLO DELL’ALLENAMENTO (RPE,FC,GPS ECC.)

A seconda di come strutturiamo la nostra risposta utilizziamo lo strumento o il mezzo che vogliamo,
anche diverso con stessa finalità. Migliora l’aspetto periferico nel corso dell’anno rispetto a quello
centrale, post allenamento il carico esterno è maggiore e dopo un periodo di allenamento si ha una
performance migliore.
In sostanza è l’ INTENSITA’ CHE DETERMINA GLI ADATTAMENTI AEROBICI PIU’ CHE IL MEZZO…
(QUALSIASI MEZZO PUO’ ESSERE UTILIZZATO A MEDIA, BASSA O ALTA INTENSITA’).

Il controllo e la gestione dello stimolo allenante fa si che l’ allenamento a secco e l’ allenamento con
palla siano adeguatamente controllati. Una cosa non è meglio rispetto all’altra, ma la miscela dei mezzi
è importante.

L’intensità delle esercitazioni è influenzata:

-Numero dei giocatori coinvolti e altri aspetti

-Il recupero attivo è determinante per aumentare l’intensità

Così modulo le esercitazioni lavorando su questi aspetti.

Guardando i vari studi Hill-Hass, la media SSG ha una variabilità ampia, l’ IT fa centrare l’obiettivo in
quanto ha una variabilità ridotta e l’intensità e il volume sono presi in pieno: quindi integrare il lavoro
aerobico a secco e con palla, scegliere la LOGICA, così da essere sicuri dell’obiettivo prefissato a livello
fisico. Vedere la deviazione standard perché se alta e non simile è dura. All’aumentare dei giocatori,
oltre all’intensità NON SI GARANTISCE L’ESPOSIZIONE ADEGUATA AGLI STIMOLI ALLENANTI per
singolo giocatore. Il 6c6 non va bene per questo, il giocatore evoluto si mette nel suo ruolo e quindi
niente efficacia fisica.

RIFLESSIONI E ANALISI DEI GRAFICI RIPORTATI:

1) CARICO INTERNO DA MONITORARE: TQR, RPE, VAS, FC


2) LA FCMAX VA MISURATA, CON LA FC MAX TEORICA IL MARGINE DI ERRORE E’ ENORME…
3) ANALISI GRAFICI FC:

-DIFFERENZA INTERPRETAZIONE ALTA INTENSITA’

-STESSO TIPO DI LAVORO, CARICO INTERNO DIVERSO, FARE MOLTA ATTENZIONE

- VEDERE QUANTO I SOGGETTI HANNO PASSATO SOPRA L’85%FCMAX

-SCALA BORG

-ANALISI DEL PERIODO DI ALLENAMENTO CON LA SCALA DI BORG

-MODELLO OBIETTIVI, LAVORO A SECCO E CON PALLA, CONTROLLO DELL’ALLENAMENTO.


DIBATTITO: DOMANDE E RISPOSTE DEI RELATORI IN SINTESI

1) COMPLESSITA’ ESERCITAZIONE, MODALITA’ ESECUTIVA:


RPE OTTIMO INDICATORE, CARICO INTERNO, PER STARE DIETRO AGLI ALTRI PASSANDO DI
CATEGORIA (ES. GIOCATORE PRIMAVERA SI ALLENA CON LA PRIMA SQUADRA)SI SENTE IL PESO
MAGGIORE. I COMODINI (NELLO STUDIO DI VISCIDI E CASTAGNA), SONO STATI ANALIZZATI CON
PRIORITA’ TECNICA. TORNAZIONE SISTEMATICA SE C’è OBIETTIVO FISICO, SE CI SONO GIOCHI DI
POSIZIONE CI SI BASA SUI RUOLI, QUINDI FARE ATTENZIONE SE C’è VALENZA FISICA E NON
PREDILIGERE ASPETTO TECNICO TATTICO, L’ASPETTO COGNITIVO E’ MOLTO IMPORTANTE.

2) NEGLI SSG L’ INTENSITA’ E’ INFLUENZATA DALLE DIMENSIONI DEL CAMPO, DAL NUMERO DI
TOCCHI:
RIDUCENDO IL NUMERO DI TOCCHI L’INTENSITA’ AUMENTA (DELLAL et al. 2009) SE DAI TOCCO
LIBERO SI RIDUCE.
Il circuito di Hoff ha garantito raggiungimento intensità, simile a quella di lab (vo2max)
Prendere di riferimento la partita, non è igienico, perché ci sono interventi dell’ aspetto cognitivo
quindi magari derivano a livello di frequenza cardiaca e stanno più fermi dell’allenamento e hanno
FC alte (deriva cardiaca di gioco).

3) Obiettivi simili con aspetti diversi: gli SSG incidono sulle strutture osteo artro muscolari nella
categoria giovanissimi e allievi?
Studi Epidemiologici non ce ne sono.
Il cambio di direzione non è quantificabile, quindi, bisogna capire la situazione. Le partitine nei
giovani abituano al contatto e al contrasto. Che dia maggior incidenza infortuni bisogna vedere.
Gabbett nella rugby league (13 vs 13) i ranghi ridotti davano minor infortuni della preparazione
specifica. Progetto Danese, promuovere la salute con ranghi giochi a ridotti, il calcio come esercizio
fisico, per migliorare la condizione fisica nella popolazione comune.
Miglioramento della forza importante, gli infortuni ci sono quindi è normale perché c’è contatto, in
questa popolazione le FC sono elevate più del dovuto perché non è allenata e abituata a tali
condizioni. A livello giovanile, si vede che si divertono i ragazzi e FC va a target senza fare granchè.
Se non la pianifichi ti fai male. Modulare le esercitazioni è determinante.
4) Frenando e Ripartendo hai un’intensità importante nei giochi a ranghi ridotti, quindi possono
allenare la forza?
Essenzialmente quando si parla di forza, bisogna capire cosa si intende. Se non fai sforzi importanti
non migliora, ora si parla di forza funzionale, ma bisogna categorizzare la situazione e classificare le
cose. Miglioramento dell’abilità di cambiare direzione, l’agilità, non si sa bene la dose. Non è
migliorato né salto verticale e nè sprint a seguito dei ranghi ridotti: identificare le direzioni di cosa si
allena in quanto con essi non migliora la Forza Esplosiva. Analisi delle azioni ricorrenti (vedere sul
campo i movimenti sul campo). Allenarsi sul CdD migliora il CdD in quanto tale (allenamento
specifico). Migliorare ed allenarsi in specifico e fare attenzione a non fare confusione sugli aspetti
indicati.

5) A livello dilettantistico: allenamento forza con salite, balzi ecc…


Su quel che abbiamo visto è identico, per allenare la forza si possono non avere strutture…magari
trovare delle applicazioni specifiche. Salite brevi, lunghe, medie…e si spostano le componenti.
Modello a secco più efficace. Il discorso della forza, riducendosi il tempo esposizione
all’allenamento nei dilettanti, bisogna concentrarsi su questo. La pendenza della salita è data
dall’abilità del soggetto nel fare tale sprint. Allenare il movimento, che è basilare e lavorare molto
sull’aspetto preventivo.
Stretta collaborazione allenatore e preparatore fisico