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COMUNICAZIONE RADIO IN

PROTEZIONE CIVILE E NELLE


EMERGENZE
Breve corso sul funzionamento delle radio e sul loro
utilizzo
GLI ELEMENTI DELLA LEZIONE
I. IL SUONO E IL CONCETTO DI
FREQUENZA, PERIODO, LUNGHEZZA
D’ONDA
II. IL TAMTAM COME ANALOGIA A
PORTANTE E MODULAZIONE
III. LO SPETTRO ELETTROMAGNETICO E
LE FREQUENZE RADIO
IV. TRASMISSIONE DELLA VOCE USANDO
LE ONDE E.M.
V. NORMATIVA SULLE TRASMISSIONI
RADIO
VI. COME FUNZIONA E SI USA LA RADIO
VII. ESEMPI DI COMUNICAZIONI
GLI ELEMENTI DELLA LEZIONE
I. IL SUONO E IL CONCETTO DI
FREQUENZA, PERIODO, LUNGHEZZA
D’ONDA
II. IL TAMTAM COME ANALOGIA A
PORTANTE E MODULAZIONE
III. LO SPETTRO ELETTROMAGNETICO E
LE FREQUENZE RADIO
IV. TRASMISSIONE DELLA VOCE USANDO
LE ONDE E.M.
V. NORMATIVA SULLE TRASMISSIONI
RADIO
VI. COME FUNZIONA E SI USA LA RADIO
VII. ESEMPI DI COMUNICAZIONI
Heinrich Rudolf Hertz

VI PRESENTO HER HERTZ


(Amburgo, 22 febbraio
1857 – Bonn, 1º
gennaio 1894) è stato
un fisico tedesco.
Per primo dimostrò
l'esistenza delle onde
elettromagnetiche con
un apparato di sua
costruzione, il dipolo
hertziano, in grado di
emettere onde radio.
In suo onore, nel
sistema internazionale
la frequenza è
misurata in hertz.
IL SUONO È UN ONDA
 Si propaga nell’aria a 344 m/s (1238 Km/h)
 Analogia con sasso buttato in uno stagno

 Visualizzazione dell’onda nello spazio bi e


tridimensionale
 Compressione e rarefazione
L’ONDA È UN SENO
 La sua rappresentazione in un punto, nel tempo, è
la funziona trigonometrica seno
 Analogia con tappo di sughero o una boa nel mare

 Non va ne avanti ne indietro ma su e giù


IL DIAPASON COME GENERATORE D’ONDE
 Emette un’onda (quasi) sinusoidale
 Fa vibrare l’aria 440 volte ogni secondo

 Usiamo l’oscilloscopio per vedere queste vibrazioni

 La mia A e la U
LA SERIE DI FOURIER E LE FUNZIONI
PERIODICHE

 La mia U ma soprattutto la A è periodica ma non è


un seno
 Come si applica tutto il discorso alle onde
periodiche che non sono esattamente un seno?
 Tutte le onde periodiche, di qualsiasi tipo, sono
rappresentabili come somme di
seni
 Vediamo la funzione gradino
CONCETTO DI FREQUENZA
 I suoni acuti e gravi sono sempre suoni a differenti frequenze
 L’onda del diapason si ripete 440 volte al secondo
 Il numero di volte al secondo che l’onda «torna su se stessa»
è detto Hertz (Hz)
 Il pendolo di un orologio ha frequenza di 1 Hz
CONCETTO DI PERIODO
 Analogia con il contagiri dell’auto (rpm – giri al
minuto).
 Al minimo ~600 giri al minuto  10 giri al secondo
 10 Hz
 Un altro modo di dire è che il motore fa un giro ogni
1/10 di secondo (periodo == 1 / frequenza)
CONCETTO DI LUNGHEZZA D’ONDA
 Velocità = Spazio : Tempo
 Velocità dell’onda = λ * frequenza

 λ = Velocità dell’onda : frequenza

 λ = Velocità dell’onda * periodo

 L’elio e la voce da paperino (𝑉𝐻𝐸 = 970 𝑚/𝑠)


GLI ELEMENTI DELLA LEZIONE
I. IL SUONO E IL CONCETTO DI
FREQUENZA, PERIODO, LUNGHEZZA
D’ONDA
II. IL TAMTAM COME ANALOGIA A
PORTANTE E MODULAZIONE
III. LO SPETTRO ELETTROMAGNETICO E
LE FREQUENZE RADIO
IV. TRASMISSIONE DELLA VOCE USANDO
LE ONDE E.M.
V. NORMATIVA SULLE TRASMISSIONI
RADIO
VI. COME FUNZIONA E SI USA LA RADIO
VII. ESEMPI DI COMUNICAZIONI
La parola

IL BOMBO LEGUERO
«Leguero» stava
ad indicare che
questo strumento si
sentiva lontano fino
ad oltre una lega
(distanza percorsa
da una persona in
un ora 4~6 Km).
VOGLIAMO PARLARE LONTANO
 La voce non supera i 100 metri
 Per superare questo limite bisogna
trasportare la voce su qualcosa di più
efficiente
IL TAM TAM
 Uno dei primi mezzi per affidare la comunicazione
verbale, ad uno strumento
 Il suono del tam tam arriva più lontano (potenza,
bassa frequenza, possibilità di essere convogliato)
 Il tam tam è il trasportante (portante)

 L’informazione da inviare va codificata (modulata)


per essere trasportata dalla portante
 Altro «portante» primitiva: i segnali di fumo

 La versione moderna del tam tam è l’onda


elettromagnetica
GLI ELEMENTI DELLA LEZIONE
I. IL SUONO E IL CONCETTO DI
FREQUENZA, PERIODO, LUNGHEZZA
D’ONDA
II. IL TAMTAM COME ANALOGIA A
PORTANTE E MODULAZIONE
III. LO SPETTRO ELETTROMAGNETICO E
LE FREQUENZE RADIO
IV. TRASMISSIONE DELLA VOCE USANDO
LE ONDE E.M.
V. NORMATIVA SULLE TRASMISSIONI
RADIO
VI. COME FUNZIONA E SI USA LA RADIO
VII. ESEMPI DI COMUNICAZIONI
Sono la luce, gli

LE ONDE ELETTROMAGNETICHE
infrarossi, gli
ultravioletti, i raggi
X, i raggi gamma,
le onde radio
CHE COS’È UN’ONDA ELETTROMAGNETICA
 La luce è un’onda e.m. e viaggia alla
velocità della luce
 Idea!!! Si potrebbe usare la luce come
portante
 Va veloce, la so creare, la so rilevare,
la so dirigere
 Ma è (era) difficile creare un onda
luminosa monocromatica (laser)
 E’ (era) difficile modularla (fibre
ottiche)
 Alla fine del 1800 era impossibile
usare la luce come portante
LO SPETTRO ELETTROMAGNETICO
 La luce è solo un tipo di onda e.m.
 I diversi colori della luce è luce a diverse frequenze

 Sappiamo che ci sono colori che non vediamo


(infrarosso, ultravioletto)
 Esistono tante altre tipologie di onde e.m. con
caratteristiche simili alla luce ma con diverse
frequenze
LE FREQUENZE RADIO
 Onde e.m. da 30 kHz a 300Ghz
da chilometriche a millimetriche
 λ = 300 / f in Mhz
PERCHÉ PROPRIO LE FREQUENZE RADIO
 Le antenne sono di grandezze «umane»
 Le so generare, le so rilevare, le so modulare e
demodulare
DIFFERENZE TRA LE VARIE TIPOLOGIE
 Circuiteria
 Antenna deve essere λ, λ/2, λ/4

 Diffrazione

 Penetrazione ostacoli

 Propagazione in HF
FREQUENZE E CANALI RADIO
 Frequenze: intervalli continui
 Canali: intervalli discreti

 Canali sono una convenzione

 Canale 1 PMR – Canale 1 LPD – Canale 1 WiFi –


Canale 1 della radio
 Il canale corrisponde sempre ad un intervallo di
frequenze centrato su una certa frequenza centrale
GLI ELEMENTI DELLA LEZIONE
I. IL SUONO E IL CONCETTO DI
FREQUENZA, PERIODO, LUNGHEZZA
D’ONDA
II. IL TAMTAM COME ANALOGIA A
PORTANTE E MODULAZIONE
III. LO SPETTRO ELETTROMAGNETICO E
LE FREQUENZE RADIO
IV. TRASMISSIONE DELLA VOCE USANDO
LE ONDE E.M.
V. NORMATIVA SULLE TRASMISSIONI
RADIO
VI. COME FUNZIONA E SI USA LA RADIO
VII. ESEMPI DI COMUNICAZIONI
ESEMPIO DI MODULAZIONE: AM
 Modulazione d’ampiezza. (AM)
 Modulare (moltiplicare) l’onda radio con l’onda
sonora
 Esempio di modulazione di ampiezza
AM HA DEI DIFETTI
 Sensibile alle interferenze (variazioni di ampiezza)
 Occupa molta banda

 Ridondanza di informazioni e quindi potenze


sprecate
 Ha il vantaggio di essere semplice da costruire a
livello circuitale
 Esistono altre modulazioni più efficienti
 Banda laterale unica SSB
 Modulazione di frequenza FM
 Modulazione di fase PM
PROPAGAZIONE DELLE ONDE
 Le onde, come la luce, si propagano (quasi) in linea
retta quindi max 𝐷 = 2𝑟𝑇 𝐻1 ≅ 112 ⋅ 𝐻1
MA NON VA SOLO DRITTO
PER FARE LE COSE BENE: PONTE RADIO
ESEMPIO GENERICO DI AREA DI COPERTURA
GLI ELEMENTI DELLA LEZIONE
I. IL SUONO E IL CONCETTO DI
FREQUENZA, PERIODO, LUNGHEZZA
D’ONDA
II. IL TAMTAM COME ANALOGIA A
PORTANTE E MODULAZIONE
III. LO SPETTRO ELETTROMAGNETICO E
LE FREQUENZE RADIO
IV. TRASMISSIONE DELLA VOCE USANDO
LE ONDE E.M.
V. NORMATIVA SULLE TRASMISSIONI
RADIO
VI. COME FUNZIONA E SI USA LA RADIO
VII. ESEMPI DI COMUNICAZIONI
Normativa:

LE FREQUENZE RADIO E LA NORMATIVA


Piano nazionale di
ripartizione delle
frequenze (PNRF)
da 0 e 1.000 GHz,
D.M. del 13
novembre 2008 GU
n. 273 del 21-11-
2008 - Suppl.
Ordinario n.255.
Codice delle
comunicazioni
elettroniche
Gazzetta Ufficiale
N. 214 del 15
Settembre 2003
D.L. 1 agosto 2003,
n.259
.
NON SI PUÒ TRASMETTERE SU TUTTE LE
FREQUENZE

 Lo spettro elettromagnetico è limitato


 Lo spettro elettromagnetico è una risorsa che lo
stato da in concessione
 Molte frequenze sono assegnate a radio, TV, servizi
satellitari, cellulari, radio lan, servizi di radioamatore
 Evitare interferenze locali

 Restano solo poche frequenze non licenziate


LPD (LOW POWER DEVICE)
 69 canali intorno ai 433~434 Mhz (UHF)
 Modulazione FM

 Potenza massima 10mW

 Antenna fissa senza possibilità esterna

 Raggio di azione 2~3Km


PMR 446 (PERSONAL MOBILE RADIO
 8 canali intorno ai 446 Mhz (UHF)
 Modulazione FM

 Potenza Massima 500 mW EIRP

 Antenna fissa senza possibilità


esterna
 Raggio azione 5 Km (record
330 Km)
 Art. 36 codice delle comunicazioni elettroniche,
dichiarazione di utilizzo e 12€/anno
FREQUENZE ANPAS
 Coordinate a livello nazionale
dalla CO.P.A.S.S. scrl (
COoperativa Pubbliche
Assistenze Soccorso Socio Sanitario)
 Possibilità di utilizzo delle frequenze e apparati
(ponti radio) in caso di trasferte
 Frequenze VHF (F1) 168.5750 - 173.1750 (F2)
168.6000 - 173.2000 (F3) 168.6250 - 173.2250 (F4)
169.1750 - 173.7750) con passo di canalizzazione
12.5 Khz
SERVIZIO DI RADIOAMATORE
 Esame per il rilascio del patentino
 Identificativo univoco della stazione a livello
mondiale
 Può trasmettere su vari canali in VLF, LF, MF, HF,
UHF, VHF, SHF con max 500W dal finale
 Radioamatori celebri
 I0FCG Francesco Cossiga
 FO5GJ Marlon Brando
 EA0JC Juan Carlos Re di Spagna
GLI ELEMENTI DELLA LEZIONE
I. IL SUONO E IL CONCETTO DI
FREQUENZA, PERIODO, LUNGHEZZA
D’ONDA
II. IL TAMTAM COME ANALOGIA A
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III. LO SPETTRO ELETTROMAGNETICO E
LE FREQUENZE RADIO
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RADIO
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VII. ESEMPI DI COMUNICAZIONI
LA RADIO
I PULSANTI DELLA RADIO
 Pulsante di accensione (spesso
integrato nel volume)
 Volume

 PTT

 Regolazione
frequenza/canale
 Squelch
PER COMINCIARE: CHECKLIST
 Stato delle batterie e batterie riserva
 Cavo e connettore antenna

 Concordare le frequenze

 Fare test con altro apparato RTX oppure


direttamente con la sala radio
 Concordare eventuali frequenze alternative di
servizio con la sala radio
THINK – PRESS – TALK
 Think (Pensa)
 Prima di premere il PTT pensa quello che vuoi dire e a chi lo
vuoi dire
 Errore comune:tenere schiacciato il PTT mentre si pensa a
quello che si vuole dire
 Ehm, qui BRAVO CHARLIE, uhm….ahh….sono….nel
quadrante C1….anzi no….B1…
 Press (Schiaccia) il PTT
 Talk (Parla)
 Callsign di chi riceve la comunicazione
 Il tuo Callsign
 Messaggio conciso parlando lentamente e chiaramente
 Cambio o Chiudo
 MOLTO IMPORTANTE: Rilascia il PTT :D
NORME GENERALI NELLA COMUNICAZIONE
RADIO
 Tra una comunicazione e l’altra attendere qualche
istante, per dare l’eventuale possibilità d’intervento ad
un altro operatore
 Non dare via radio comunicazioni di dati sensibili della
privacy
 Utilizzare ove possibile solo gerghi tecnici
 Usare sempre termini e modi pacati
 Impegnare le frequenze solo per questioni di servizio
 Trasmettere il messaggio lentamente, con voce chiara e
pause molto frequenti.
 Non mantenere il canale radio occupato in forma
continuativa ma effettuare frequenti ascolti per
consentire il normale traffico radio alle altre unità.
TERMINI IN USO DURANTE LE COMUNICAZIONI
 AVANTI per invitare l’interlocutore ad iniziare la
comunicazione;
 ATTENDERE per chiedere all’interlocutore di restare in
ascolto;
 RIPETERE per farsi nuovamente ripetere il messaggio o
l’informazione;
 RICEVUTO per confermare la ricezione di un messaggio;
 INTERROGATIVO si colloca alla fine della frase quando si
pone una domanda;
 AFFERMATIVO per confermare una richiesta, sostituisce il
SI;
 NEGATIVO per non confermare una richiesta; sostituisce il
NO;
 IN ATTESA DI … quando si sta aspettando qualcuno o
qualcosa.
ALFABETO ICAO
A Alpha N November
B Bravo O Oscar
C Charlie P Papa
D Delta Q Quebec
E Echo R Romeo
F Foxtrot S Sierra
G Golf T Tango
H Hotel U Uniform
I India V Victor
J Juliet W Whiskey
K Kilo X X-ray
L Lima Y Yankee
M Mike Z Zulu
GLI ELEMENTI DELLA LEZIONE
I. IL SUONO E IL CONCETTO DI
FREQUENZA, PERIODO, LUNGHEZZA
D’ONDA
II. IL TAMTAM COME ANALOGIA A
PORTANTE E MODULAZIONE
III. LO SPETTRO ELETTROMAGNETICO E
LE FREQUENZE RADIO
IV. TRASMISSIONE DELLA VOCE USANDO
LE ONDE E.M.
V. NORMATIVA SULLE TRASMISSIONI
RADIO
VI. COME FUNZIONA E SI USA LA RADIO
VII. ESEMPI DI COMUNICAZIONI
ESEMPIO DI COMUNICAZIONE
 SIERRA ALFA da CHARLIE BRAVO CAMBIO
 CHARLIE BRAVO da SIERRA ALFA AVANTI
CAMBIO
 SIERRA ALFA da CHARLIE BRAVO dichiarare
vostra posizione CAMBIO
 CHARLIE BRAVO da SIERRA ALFA, ci troviamo
nel quadrante ECHO 1 CAMBIO
 SIERRA ALFA da CHARLIE BRAVO RICEVUTA
vostra posizione quadrante ECHO 1 CHIUDO
COMUNICAZIONE RADIO 118 TORINO
 Comunicazione tra sede ed ambulanza per
«prova radio» (9967)
 Comunicazione «Rientriamo disponibili per
altro servizio» (9950)
 Comunicazione con centrale 118 (Torino
0818) per servizio V4K (verde, neurologico,
casa)
 Comunicazione con elicottero T.E.
DOMANDE?