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Uso e Manutenzione

Egregio Cliente,
Ci congratuliamo e La ringraziamo per aver scelto una LANCIA.
Abbiamo preparato questo libretto per consentirle di apprezzare appieno le qualità di questa vettura.
Le raccomandiamo di leggerlo in tutte le sue parti prima di accingersi per la prima volta alla guida.
In esso sono contenute informazioni, consigli e avvertenze importanti per l’uso della vettura che l’aiuteranno a
sfruttare a fondo le doti tecniche della Sua LANCIA. Scoprirà caratteristiche ed accorgimenti particolari; troverà
inoltre informazioni essenziali per la cura, la manutenzione, la sicurezza di guida e di esercizio e per il mantenimento
nel tempo della Sua LANCIA.
Si raccomanda di leggere attentamente le avvertenze e le indicazioni, precedute dai simboli:

per la sicurezza delle persone;

per l'integrità della vettura;

per la salvaguardia dell'ambiente.

Nel Libretto di Garanzia allegato troverà inoltre i Servizi che LANCIA offre ai propri Clienti:
– il Certificato di Garanzia con i termini e le condizioni per il mantenimento della medesima
– la gamma dei servizi aggiuntivi riservati ai Clienti LANCIA.
Siamo certi che con questi strumenti Le sarà facile entrare in sintonia ed apprezzare la Sua nuova vettura e gli uomini
LANCIA che La assisteranno.
Buona lettura, dunque, e buon viaggio!

In questo libretto di Uso e Manutenzione sono descritte tutte le versioni della LANCIA Ypsilon,
pertanto occorre considerare solo le informazioni relative all’allestimento,
motorizzazione e versione da Lei acquistata.
SICUREZZA E SALVAGUARDIA DELL’AMBIENTE
Sicurezza e rispetto dell’ambiente sono le linee guida che hanno ispirato fin dall’inizio il progetto di LANCIA Ypsilon.
Grazie a questa concezione, LANCIA Ypsilon ha potuto affrontare e superare severissimi test sulla sicurezza.
Tanto che sotto questo profilo è ai massimi livelli nella sua categoria e, probabilmente, ha anche anticipato parametri
appartenenti al futuro.
Inoltre, la continua ricerca di nuove ed efficaci soluzioni per il rispetto dell’ambiente fa della LANCIA Ypsilon un mo-
dello da imitare anche sotto questo aspetto.
Tutte le versioni, infatti, sono equipaggiate con dispositivi di salvaguardia dell’ambiente che abbattono le emissioni no-
cive dei gas di scarico ben al di là dei limiti previsti dalle norme vigenti.

SALVAGUARDIA DELL’AMBIENTE
La progettazione e la realizzazione della LANCIA Ypsilon sono state sviluppate mirando non solo ai tradizionali aspetti
di prestazioni e sicurezza, ma tenendo conto delle sempre più pressanti problematiche di rispetto e salvaguardia del-
l’ambiente.
Le scelte dei materiali, delle tecniche e di particolari dispositivi sono il risultato di un lavoro che consente di limitare
drasticamente le influenze nocive sull’ambiente, garantendo il rispetto delle più severe normative internazionali.
IMPIEGO DI MATERIALI NON NOCIVI PER L’AMBIENTE
Nessun componente della LANCIA Ypsilon contiene amianto. Le imbottiture e l’impianto di climatizzazione sono privi
di CFC (Clorofluorocarburi), i gas ritenuti responsabili della distruzione della fascia di ozono. I coloranti e i rivesti-
menti anticorrosione della bulloneria non contengono più cadmio, che può inquinare aria e falde acquifere.

DISPOSITIVI PER RIDURRE LE EMISSIONI (motori a benzina)

Convertitore catalitico trivalente (marmitta catalitica)


L’impianto di scarico è dotato di un catalizzatore, costituito da leghe di metalli nobili; esso è alloggiato in un conteni-
tore di acciaio inossidabile che resiste alle elevate temperature di funzionamento.
Il catalizzatore converte gli idrocarburi incombusti, l’ossido di carbonio e gli ossidi di azoto presenti nei gas di scarico
(anche se in quantità minima, grazie ai sistemi di accensione ad iniezione elettronica) in composti non inquinanti.
A causa dell’elevata temperatura raggiunta, durante il funzionamento, dal convertitore catalitico è consigliabile non
parcheggiare la vettura sopra materiali che presentino pericolo di infiammabilità (carta, olii combustibili, erba, foglie
secche ecc.).

Sonde Lambda
I sensori (sonde Lambda) rilevano il contenuto di ossigeno presente nei gas di scarico. Il segnale trasmesso dalle sonde
Lambda, viene utilizzato dalla centralina elettronica del sistema di iniezione ed accensione per la regolazione della mi-
scela aria-carburante.

Impianto antievaporazione
Essendo impossibile, anche a motore spento, impedire la formazione dei vapori di benzina, è stato sviluppato un im-
pianto che “intrappola” tali vapori in uno speciale recipiente a carboni attivi.
Durante il funzionamento del motore tali vapori vengono aspirati e inviati alla combustione.
DISPOSITIVI PER RIDURRE LE EMISSIONI (motore Multijet)

Convertitore catalitico ossidante


Converte le sostanze inquinanti presenti nei gas di scarico (ossido di carbonio, idrocarburi incombusti e particolato) in
sostanze innocue, riducendo la fumosità e l’odore tipico dei gas di scarico dei motori a gasolio.
Il convertitore catalitico è costituito da un involucro metallico in acciaio inossidabile che contiene il corpo ceramico a
nido d’ape, sul quale è presente il metallo nobile a cui compete l’azione catalizzante.

Impianto di ricircolo dei gas di scarico (E.G.R.)


Realizza il ricircolo, ossia il riutilizzo, di una parte dei gas di scarico, in percentuale variabile a seconda delle condizioni
di funzionamento del motore.
Viene impiegato, quando necessario, per il controllo dell’emissione degli ossidi di azoto.
DA LEGGERE ASSOLUTAMENTE!
RIFORNIMENTO DI CARBURANTE
Motori a benzina: rifornire la vettura unicamente con benzina senza piombo con numero di ottano (RON)

K
non inferiore a 95 conforme alla specifica europea EN228.
Motori Multijet: rifornire la vettura unicamente con gasolio per autotrazione conforme alla specifica eu-
ropea EN590.
L’utilizzo di altri prodotti o miscele può danneggiare irreparabilmente il motore con conseguente decadi-
mento della garanzia per danni causati.

AVVIAMENTO DEL MOTORE


Motori a benzina: assicurarsi che il freno a mano sia tirato; mettere la leva del cambio in folle; premere
a fondo il pedale della frizione, senza premere l’acceleratore, quindi ruotare la chiave di avviamento in
AVV e rilasciarla appena il motore si è avviato.
Motori Multijet: ruotare la chiave di avviamento in MAR ed attendere lo spegnimento delle spie Ye
m; ruotare la chiave di avviamento in AVV e rilasciarla appena il motore si è avviato.

PARCHEGGIO SU MATERIALE INFIAMMABILE


Durante il funzionamento, la marmitta catalitica sviluppa elevate temperature. Quindi, non parcheggiare
la vettura su erba, foglie secche, aghi di pino o altro materiale infiammabile: pericolo di incendio.
RISPETTO DELL’AMBIENTE

U
La vettura è dotata di un sistema che permette una diagnosi continua dei componenti correlati alle emis-
sioni per garantire un miglior rispetto dell’ambiente.

APPARECCHIATURE ELETTRICHE ACCESSORIE


Se dopo l’acquisto della vettura desidera installare accessori che necessitino di alimentazione elettrica (con
rischio di scaricare gradualmente la batteria), rivolgersi presso la Rete Assistenziale Lancia che ne valu-
terà l’assorbimento elettrico complessivo e verificherà se l’impianto della vettura è in grado di sostenere
il carico richiesto.

CODE card
Conservarla in luogo sicuro, non nella vettura. È consigliabile avere sempre con se il codice elettronico ri-
portato sulla CODE card nell’eventualità di dover effettuare un avviamento d’emergenza.

MANUTENZIONE PROGRAMMATA
Una corretta manutenzione consente di conservare inalterate nel tempo le prestazioni della vettura e le
caratteristiche di sicurezza, rispetto per l’ambiente e bassi costi di esercizio.

NEL LIBRETTO DI USO E MANUTENZIONE…


…troverà informazioni, consigli ed avvertenze importanti per il corretto uso, la sicurezza di guida e per il
mantenimento nel tempo della Sua vettura. Presti particolare attenzione ai simboli " (sicurezza delle per-
sone) # (salvaguardia dell’ambiente) â (integrità della vettura).
PLANCIA E COMANDI

E COMANDI
PLANCIA
PLANCIA PORTASTRUMENTI ........................ 8 PLAFONIERE .................................................. 66

SICUREZZA
QUADRO STRUMENTI .................................... 9 COMANDI ........................................................ 66
SIMBOLOGIA ................................................... 10 EQUIPAGGIAMENTI INTERNI......................... 68
IL SISTEMA LANCIA CODE ............................ 11 TETTO APRIBILE............................................. 70

AVVIAMENTO
LE CHIAVI ....................................................... 12 PORTE ............................................................. 71

E GUIDA
DISPOSITIVO DI AVVIAMENTO ..................... 18 ALZACRISTALLI ELETTRICI ......................... 72
STRUMENTI DI BORDO .................................. 19 BAGAGLIAIO ................................................... 73
DISPLAY MULTIFUNZIONALE ...................... 21 COFANO MOTORE .......................................... 77

E MESSAGGI
SEDILI ............................................................. 35 BARRE PORTATUTTO .................................... 78

SPIE
APPOGGIATESTA ........................................... 38 FARI ................................................................. 78
VOLANTE ........................................................ 38 SISTEMA ABS .................................................. 80

EMERGENZA
SPECCHI RETROVISORI ................................. 39 SISTEMA ESP ................................................... 81

IN
IMPIANTO DI RISCALDAMENTO/ SISTEMA ASR .................................................. 82
CLIMATIZZAZIONE ........................................ 41 SISTEMA EOBD ............................................... 83
RISCALDAMENTO E VENTILAZIONE ........... 42

MANUTENZIONE
AUTORADIO .................................................... 84

E CURA
CLIMATIZZATORE MANUALE ....................... 45 SISTEMA AUDIO HI-FI BOSE........................... 84
CLIMATIZZATORE AUTOMATICO ................. 48 ACCESSORI ACQUISTATI DALL'UTENTE ..... 85
LUCI ESTERNE ............................................... 58 SERVOSTERZO ELETTRICO

TECNICI
SENSORE FARI AUTOMATICI ......................... 60 “DUALDRIVE” ................................................ 86

DATI
PULIZIA CRISTALLI ....................................... 61 SENSORI DI PARCHEGGIO ............................. 87
SENSORE PIOGGIA ......................................... 62 RIFORNIMENTO DELLA VETTURA .............. 88

ALFABETICO
CRUISE CONTROL .......................................... 64 PROTEZIONE DELL'AMBIENTE .................... 90

INDICE
7
E COMANDI
PLANCIA
PLANCIA PORTASTRUMENTI
La presenza e la posizione dei comandi, degli strumenti e segnalatori possono variare in funzione delle versioni.
SICUREZZA
AVVIAMENTO
E MESSAGGI E GUIDA
SPIE
EMERGENZA
MANUTENZIONE IN
E CURA
TECNICI
DATI

fig. 1 L0C0266m

1. Bocchette aria laterali - 2. Leva sinistra: comando luci esterne - 3. Air bag guidatore - 4. Leva destra: comandi ter-
ALFABETICO

gicristallo, tergilunotto, trip computer - 5. Bocchette aria centrali - 6. Autoradio (per versioni/mercati, dove previsto)
INDICE

/ Vano portaoggetti - 7. Quadro strumenti - 8. Air bag lato passeggero - 9. Comando disattivazione air bag lato pas-
seggero - 10. Cassetto portaoggetti - 11. Comandi riscaldamento/ventilazione/climatizzazione - 12. Leva cambio - 13.
Mostrina comandi - 14. Commutatore di avviamento - 15. Leva bloccaggio/sbloccaggio regolazione volante - 16. Leva
8 comandi cruise control (per versioni/mercati, dove previsto) - 17. Leva apertura cofano motore.
QUADRO STRUMENTI

E COMANDI
PLANCIA
A Tachimetro (indicatore velocità)

SICUREZZA
B Indicatore livello carburante
con spia riserva
C Contagiri

AVVIAMENTO
D Display multifunzionale

E MESSAGGI E GUIDA
fig. 2 L0C0223m

SPIE
EMERGENZA
A Tachimetro (indicatore velocità)

IN
B Indicatore livello carburante
con spia riserva

MANUTENZIONE
C Indicatore temperatura liquido

E CURA
raffreddamento motore con spia
di massima temperatura
D Contagiri

TECNICI
E Display multifunzionale

DATI
ALFABETICO
INDICE
fig. 3 L0C0224m

9
E COMANDI
PLANCIA
SIMBOLOGIA IL SISTEMA
Su alcuni componenti della vettura, LANCIA CODE
od in prossimità degli stessi, sono ap-
plicate specifiche targhette colorate, È un sistema elettronico di blocco mo-
SICUREZZA

la cui simbologia richiama l’atten- tore che permette di aumentare la


zione ed indica precauzioni impor- protezione contro tentativi di furto
tanti che l’utente deve osservare nei della vettura. Si attiva automatica-
confronti del componente in que- mente estraendo la chiave dal dispo-
stione. sitivo di avviamento.
AVVIAMENTO
E GUIDA

In ogni chiave è presente un disposi-


tivo elettronico che ha la funzione di
modulare il segnale emesso in fase di
avviamento da un’antenna incorpo-
E MESSAGGI

rata nel dispositivo di avviamento. Il


SPIE

segnale costituisce la “parola d’or-


dine”, sempre diversa ad ogni avvia-
mento, con cui la centralina riconosce
la chiave e consente l’avviamento.
EMERGENZA
IN

L0C0004m
fig. 4
MANUTENZIONE
E CURA

Sotto il cofano motore è presente una


targhetta riepilogativa della simbolo-
gia fig. 4.
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE

10
FUNZIONAMENTO Se, durante l’avviamento, il codice Accensioni della spia Y

E COMANDI
non è stato riconosciuto corretta-

PLANCIA
Ad ogni avviamento, ruotando la mente, sul quadro strumenti si ac- durante la marcia
chiave in posizione MAR, la centra- cende la spia Y.
lina del sistema Lancia CODE invia ❒ Se la spia Y si accende significa
alla centralina controllo motore un co- In tal caso ruotare la chiave in posi- che il sistema sta effettuando
un’autodiagnosi (dovuto ad esem-

SICUREZZA
dice di riconoscimento per disatti- zione STOP e successivamente in
varne il blocco delle funzioni. MAR; se il blocco persiste riprovare pio ad un calo di tensione).

L’invio del codice di riconoscimento,


con le altre chiavi in dotazione. Se ❒ Se la spia Y rimane accesa rivol-
non si è ancora riusciti ad avviare il gersi presso la Rete Assistenziale
avviene solo se la centralina del si- motore, rivolgersi presso la Rete Assi-

AVVIAMENTO
stema Lancia CODE ha riconosciuto Lancia.

E GUIDA
stenziale Lancia.
il codice trasmessogli dalla chiave.
AVVERTENZA Ogni chiave possiede
Ruotando la chiave in posizione un proprio codice che deve essere me-
STOP, il sistema Lancia CODE di- morizzato dalla centralina del sistema.

E MESSAGGI
sattiva le funzioni della centralina Per la memorizzazione di nuove

SPIE
controllo motore. chiavi, fino ad un massimo di 8, ri-
volgersi presso la Rete Assistenziale
Lancia.

EMERGENZA
MANUTENZIONE IN
E CURA
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE
11
E COMANDI
PLANCIA
LE CHIAVI
CODE CARD fig. 5
Con la vettura, assieme alle chiavi for-
SICUREZZA

nite in duplice esemplare, viene con-


segnata la CODE card sulla quale
sono riportati:
❒ il codice elettronico A;
AVVIAMENTO

L0C0267m L0C4005m
fig. 5 fig. 6
E GUIDA

❒ il codice meccanico delle chiavi B


da comunicare alla Rete Assisten- CHIAVE MECCANICA FISSA
ziale Lancia in caso di richiesta di In caso di cambio di pro-
prietà della vettura è indi- fig. 6
duplicati delle chiavi.
E MESSAGGI

spensabile che il nuovo La parte metallica A della chiave è


AVVERTENZA Per garantire la per-
SPIE

proprietario entri in pos- fissa.


fetta efficienza dei dispositivi elettro- sesso di tutte le chiavi e della CODE
nici interni alle chiavi, non lasciare le card. La chiave aziona:
stesse esposte ai raggi solari. ❒ il dispositivo di avviamento;
EMERGENZA

❒ la serratura della porta lato guida;


MANUTENZIONE IN
E CURA
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE

12
Per reinserire l’inserto metallico nel- Il pulsante Ë aziona lo sblocco porte

E COMANDI
l’impugnatura della chiave mantenere

PLANCIA
e portellone bagagliaio.
premuto il pulsante B e ruotare l’in-
serto metallico nel senso indicato dalla Il pulsante Á aziona il blocco porte e
freccia fino ad avvertire lo scatto di portellone bagagliaio.
bloccaggio. Rilasciare il pulsante B a Il pulsante R aziona l’apertura del

SICUREZZA
bloccaggio avvenuto. portellone bagagliaio a distanza.

AVVIAMENTO
L0C4006m
fig. 7

E GUIDA
ATTENZIONE
Premere il pulsante B solo CHIAVE CON TELECOMANDO
quando la chiave si trova fig. 7
lontano dal corpo, in particolare

E MESSAGGI
dagli occhi e da oggetti deteriora- La chiave è dotata di inserto metallico

SPIE
bili (ad esempio gli abiti). Non la- A che aziona:
sciare la chiave incustodita per ❒ il dispositivo di avviamento;
evitare che qualcuno, specialmente
❒ la serratura della porta;

EMERGENZA
i bambini, possa maneggiarla e
premere inavvertitamente il pul-

IN
Il pulsante B aziona l’apertura ser-
sante. voassistita dell’inserto metallico.
Per reinserire l’inserto metallico nel-

MANUTENZIONE
l’impugnatura della chiave mantenere

E CURA
premuto il pulsante B e ruotare l’in-
serto metallico nel senso indicato dalla
freccia fino ad avvertire lo scatto di
bloccaggio. Rilasciare il pulsante B a

TECNICI
bloccaggio avvenuto.

DATI
ALFABETICO
INDICE
13
Effettuando lo sblocco delle porte, si Sbloccaggio porte e portellone
E COMANDI Se viene involontariamente accendono, per un tempo prestabilito,
PLANCIA
azionato il pulsante di bagagliaio
le luci della plafoniera interna.
blocco dall’interno, scen- Pressione breve del pulsante Ë :
dendo dalla vettura si sbloc- AVVERTENZA La frequenza del te- sblocco delle porte , del portellone ba-
cano esclusivamente le porte utiliz- lecomando può essere disturbata da gagliaio, accensione temporizzata
SICUREZZA

zate; il portellone rimane bloccato. significative trasmissioni radio estra- della plafoniera interna e doppia se-
Per riallineare il sistema è necessa- nee alla vettura (es. cellulare, radioa- gnalazione luminosa degli indicatori
rio ripremere i pulsanti di blocco / matori, ecc.). In tal caso il funziona- di direzione.
sblocco. mento del telecomando potrebbe pre-
sentare anomalie. Lo sblocco porte avviene automatica-
AVVIAMENTO

mente in caso di intervento dell’inter-


E GUIDA

ruttore inerziale blocco carburante.


AVVERTENZA La frequenza del te-
ATTENZIONE lecomando può essere disturbata da
E MESSAGGI

Premere il pulsante B solo significative trasmissioni radio estra-


SPIE

quando la chiave si trova nee alla vettura (es. cellulare, radioa-


lontano dal corpo, in particolare matori, ecc.). In tal caso il funziona-
dagli occhi e da oggetti deteriora- mento del telecomando potrebbe pre-
sentare anomalie.
EMERGENZA

bili (ad esempio gli abiti). Non la-


sciare la chiave incustodita per
IN

evitare che qualcuno, specialmente


i bambini, possa maneggiarla e
premere inavvertitamente il pul-
MANUTENZIONE

sante.
E CURA
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE

14
Bloccaggio porte e portellone Apertura a distanza portellone ba-

E COMANDI
gagliaio

PLANCIA
bagagliaio
Pressione breve del pulsante Á: blocco Premere il pulsante R per effettuare
delle porte, del portellone bagagliaio lo sgancio (apertura) a distanza del
a distanza, spegnimento della plafo- portellone bagagliaio.

SICUREZZA
niera interna e singola segnalazione L’apertura del portellone è segnalata
luminosa degli indicatori di direzione. da una doppia segnalazione luminosa
AVVERTENZA La frequenza del te- degli indicatori di direzione.
lecomando può essere disturbata da

AVVIAMENTO
AVVERTENZA La frequenza del te- fig. 8 L0C0050m
significative trasmissioni radio estra-

E GUIDA
lecomando può essere disturbata da
nee alla vettura (es. cellulare, radioa- significative trasmissioni radio estra-
matori, ecc.). In tal caso il funziona- Segnalazioni led su porta lato
nee alla vettura (es. cellulare, radioa-
mento del telecomando potrebbe pre- matori, ecc.). In tal caso il funziona- guidatore fig. 8
sentare anomalie.

E MESSAGGI
mento del telecomando potrebbe pre- Effettuando il blocco porte il led A si

SPIE
sentare anomalie. accende per circa 3 secondi dopodi-
ché inizia a lampeggiare (funzione di
deterrenza).

EMERGENZA
Se effettuando il blocco porte, una o
più porte o il portellone bagagliaio

IN
non sono chiuse correttamente, il led
lampeggia velocemente insieme agli

MANUTENZIONE
indicatori di direzione e il comando

E CURA
non viene eseguito.

TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE
15
Richiesta di telecomandi
E COMANDI Le pile esaurite sono nocive
PLANCIA
supplementari per l’ambiente, pertanto de-
Il sistema può riconoscere fino ad 8 vono essere gettate negli
telecomandi. Qualora fosse necessario appositi contenitori come
richiedere un nuovo telecomando, ri- previsto dalle norme di legge oppure
SICUREZZA

volgersi alla Rete Assistenziale Lancia possono essere consegnate alla Rete
portando con sé la CODE card, un Assistenziale Lancia, che si occu-
documento di identità e i documenti perà dello smaltimento.
identificativi di possesso della vettura.
AVVIAMENTO

L0C4007m
fig. 9
E GUIDA

Sostituzione pila chiave con


telecomando fig. 9
E MESSAGGI

Per sostituire la pila procedere come


SPIE

segue:
❒ premere il pulsante A e portare l’in-
serto metallico B in posizione di
EMERGENZA

apertura;
IN

❒ ruotare la vite C utilizzando un cac-


ciavite a punta fine;
❒ estrarre il cassetto portabatteria D
MANUTENZIONE
E CURA

e sostituire la pila E rispettando le


polarità;
❒ reinserire il cassetto portabatteria
D all’interno della chiave e bloc-
TECNICI

carlo ruotando la vite C.


DATI
ALFABETICO
INDICE

16
Qui di seguito vengono riassunte le principali funzioni attivabili con le chiavi (con e senza telecomando):

E COMANDI
PLANCIA
Tipo di chiave Apertura porte Chiusura porte Apertura
portellone bagagliaio

SICUREZZA
Rotazione chiave Rotazione chiave
Chiave meccanica in senso antiorario in senso orario –

AVVIAMENTO
Rotazione chiave Rotazione chiave

E GUIDA
in senso antiorario in senso orario –

Chiave con Pressione prolungata


telecomando Pressione breve Pressione breve

E MESSAGGI
sul pulsante Ë sul pulsante Á (più di 2 secondi)
sul pulsante R

SPIE
Lampeggio indicatori 2 lampeggi 1 lampeggio 2 lampeggi
di direzione

EMERGENZA
(solo con chiave con telecomando)

IN
Led porta Spegnimento led Accensione fissa Lampeggio di
lato guida di deterrenza per circa 3 secondi deterrenza

MANUTENZIONE
e successivamente lampeggio

E CURA
di deterrenza

TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE
17
E COMANDI
PLANCIA
DISPOSITIVO DI BLOCCASTERZO

AVVIAMENTO Inserimento

La chiave può ruotare in 3 diverse po- Con dispositivo in posizione STOP,


estrarre la chiave e ruotare il volante
SICUREZZA

sizioni:
fino a quando si blocca.
❒ STOP: motore spento, chiave
estraibile, blocco dello sterzo. Al- Disinserimento
cuni dispositivi elettrici (es. auto-
AVVIAMENTO

radio, alzacristalli elettrici…) pos- fig. 12 L0C0054m Muovere leggermente il volante men-
E GUIDA

sono funzionare. tre si ruota la chiave in posizione


MAR.
❒ MAR: posizione di marcia. Tutti i ATTENZIONE
dispositivi elettrici possono funzio- Scendendo dalla vettura
E MESSAGGI

nare. togliere sempre la chiave,


SPIE

❒ AVV: avviamento del motore. per evitare che qualcuno azioni


inavvertitamente i comandi. Ri-
Il dispositivo di avviamento è provvi- cordarsi di inserire il freno a
sto di un meccanismo di sicurezza che mano. Se la vettura è parcheggiata
EMERGENZA

obbliga, in caso di mancato avvia- in salita, inserire la prima marcia,


IN

mento del motore, a riportare la mentre se la vettura è posteggiata


chiave in posizione STOP prima di ri- in discesa, inserire la retromarcia.
petere la manovra di avviamento. Non lasciare mai bambini sulla
MANUTENZIONE

vettura incustodita.
E CURA

ATTENZIONE
In caso di manomissione
del dispositivo di avvia- ATTENZIONE
TECNICI
DATI

mento (ad es. un tentativo di furto), Non estrarre mai la chiave


farne verificare il funzionamento quando la vettura è in mo-
presso la Rete Assistenziale Lan- vimento. Il volante si bloccherebbe
cia prima di riprendere la marcia. automaticamente alla prima ster-
ALFABETICO

zata. Questo vale sempre, anche


INDICE

nel caso in cui la vettura sia trai-


nata.

18
STRUMENTI DI

E COMANDI
PLANCIA
BORDO
CONTAGIRI fig. 13

SICUREZZA
0
Il contagiri fornisce indicazioni rela-
tive ai giri del motore al minuto.
AVVERTENZA Il sistema di controllo

AVVIAMENTO
L0C0010m L0C0253m
dell’iniezione elettronica blocca pro- fig. 13 fig. 14

E GUIDA
gressivamente l’afflusso di carburante
quando il motore è in “fuori giri” con INDICATORE LIVELLO
conseguente progressiva perdita di CARBURANTE fig. 14-15
potenza del motore stesso.

E MESSAGGI
Lo strumento indica la quantità di

SPIE
Il contagiri, con motore al minimo, carburante presente nel serbatoio.
può indicare un innalzamento di re-
gime graduale o repentino a seconda L’accensione della spia K indica che
dei casi. nel serbatoio sono rimasti circa 6/7 li-

EMERGENZA
tri di carburante (Vedere quanto de-
Tale comportamento è regolare e non scritto al paragrafo “Rifornimento

IN
deve preoccupare in quanto ciò può della vettura”). L0C0254m
verificarsi ad esempio all’inserimento fig. 15
del climatizzatore o dell’elettroventi- Non viaggiare con serbatoio quasi

MANUTENZIONE
latore. In questi casi una variazione di vuoto: le eventuali mancanze di ali-

E CURA
giri lenta serve a salvaguardare lo mentazione potrebbero danneggiare il AVVERTENZA Se la lancetta si po-
stato di carica della batteria. catalizzatore. siziona sull’indicazione 0 con la spia
K lampeggiante, significa che è pre-
sente un’anomalia nell’impianto. In

TECNICI
tal caso rivolgersi alla Rete Assisten-

DATI
ziale Lancia per la verifica dell’im-
pianto stesso.

ALFABETICO
INDICE
19
L’accensione della spia u unitamente
E COMANDI al messaggio visualizzato dal display
PLANCIA

multifunzionale indica l’aumento ec-


cessivo della temperatura del liquido
di raffreddamento; in questo caso ar-
restare il motore e rivolgersi alla Rete
SICUREZZA

Assistenziale Lancia.
AVVIAMENTO

L0C0252m L0C0190m
fig. 16 fig. 17
E GUIDA

INDICATORE TEMPERATURA Se la lancetta della tempe- TACHIMETRO


LIQUIDO RAFFREDDAMENTO ratura del liquido di raf- (indicatore di velocità) fig. 17
freddamento motore si po-
E MESSAGGI

MOTORE fig. 16 siziona sulla zona rossa, Segnala la velocità della vettura.
SPIE

(per versioni/mercati, spegnere immediatamente il motore


dove previsto) e rivolgersi alla Rete Assistenziale
Lancia.
La lancetta indica la temperatura del
EMERGENZA

liquido di raffreddamento del motore


ed inizia a fornire indicazioni quando
IN

la temperatura del liquido supera


50°C circa.
MANUTENZIONE

Nel normale utilizzo della vettura la


E CURA

lancetta potrà portarsi nelle diverse


posizioni all’interno dell’arco di indi-
cazione in relazione alle condizioni
d’uso della vettura.
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE

20
DISPLAY

E COMANDI
PLANCIA
MULTIFUNZIONALE
(per versioni/mercati,
dove previsto)

SICUREZZA
La vettura può essere dotata di di-
splay multifunzionale in grado di of-
frire informazioni utili all’utente, in
funzione di quanto precedentemente

AVVIAMENTO
L0C1158i L0C0225m
impostato, durante la guida della vet- fig. 20 fig. 21

E GUIDA
tura.
F Scadenza manutenzione program- PULSANTI DI COMANDO fig. 21
mata
VIDEATA “STANDARD” fig. 20 ö Per scorrere sulla videata e sulle

E MESSAGGI
G Posizione assetto fari (solo con luci relative opzioni le voci successive
La videata standard è in grado di vi-

SPIE
anabbaglianti inserite). o per incrementare il valore visua-
sualizzare le seguenti indicazioni:
H Odometro (visualizzazione chilo- lizzato.
A Data metri, oppure miglia, percorsi) MODE Pressione breve per accedere

EMERGENZA
B Simbolo possibile presenza ghiac- NOTA All’apertura di una porta an- al menù e/o passare alla vi-
cio su strada deata successiva oppure con-

IN
teriore il display si attiva visualiz-
zando per alcuni secondi l’ora ed i fermare la scelta desiderata.
C Temperatura esterna
chilometri, oppure miglia, percorsi. Pressione lunga per ritornare

MANUTENZIONE
D Visualizzazione modalità CITY (se alla videata standard.

E CURA
selezionata)
E Ora (sempre visualizzata, anche
õ Per scorrere sulla videata e sulle
relative opzioni le voci precedenti
con chiave estratta e porte ante- o per decrementare il valore vi-
riori chiuse) sualizzato.

TECNICI
DATI
NOTA I pulsanti ö e õ attivano fun-
zioni diverse a seconda delle seguenti
situazioni:

ALFABETICO
INDICE
21
Regolazione correttore assetto fari MENU DI SETUP fig. 22 NOTA In presenza del sistema Con-
E COMANDI (solo con luci anabbaglianti inserite) nect Nav+, dal display del Quadro
PLANCIA

Il menù è composto da una serie di Strumenti è possibile rego-


– quando è attiva la videata standard, funzioni disposte in modo “circolare” lare/impostare unicamente le fun-
permettono la regolazione assetto fari la cui selezione, realizzabile mediante zioni:
(fare riferimento al paragrafo “Fari” i pulsanti ö e õ consente l’accesso “Illum.”, “Limite Velocità”, “Sens.
SICUREZZA

in questo capitolo). alle diverse operazioni di scelta ed im- luci” (ove previsto), “Buzz. cint.” e
postazione (setup) riportate in se- “Bag passegg.”. Le altre funzioni sono
Menu di setup guito. visualizzate sul display del sistema
– all’interno del menù permettono lo Il menu di setup può essere attivato Connect Nav+, con cui è possibile an-
AVVIAMENTO

scorrimento delle voci precedenti o con una pressione breve del pulsante che regolarle/impostarle.
E GUIDA

successive; MODE.
– durante le operazioni di imposta- Con singole pressioni dei tasti ö o õ
zione permettono l’incremento o il de- è possibile muoversi nella lista del
cremento.
E MESSAGGI

menu di setup.
SPIE

Le modalità di gestione a questo


punto differiscono tra loro a seconda
della caratteristica della voce selezio-
EMERGENZA

nata.
MANUTENZIONE IN
E CURA
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE

22
Selezione di una voce del menu Selezione di “Data” e Tramite pressione lunga del pulsante

E COMANDI
“Impostazione Orologio”: MODE:

PLANCIA
– tramite pressione breve del pulsante
MODE può essere selezionata l’impo- – tramite pressione breve del pulsante – si esce dall’ambiente menu di setup
stazione del menu che si desidera mo- MODE si può selezionare il primo e vengono salvate solo le modifiche
dificare; dato da modificare (es. ore / minuti o già memorizzate dall’utente (già con-

SICUREZZA
anno / mese / giorno); fermate con la pressione breve del
– agendo sui tasti ö o õ (tramite sin- pulsante MODE).
gole pressioni) può essere scelta la – agendo sui tasti ö o õ (tramite sin-
nuova impostazione; gole pressioni) può essere scelta la L’ambiente menu di setup è tempo-
nuova impostazione; rizzato; dopo l’uscita dal menu dovuta

AVVIAMENTO
– tramite pressione breve del pulsante allo scadere di questa temporizzazione

E GUIDA
MODE si può memorizzare l’impo- – tramite pressione breve del pulsante vengono salvate solo le modifiche già
stazione e contemporaneamente ri- MODE si può memorizzare l’impo- memorizzate dall’utente (già confer-
tornare alla stessa voce del menu stazione e contemporaneamente pas- mate con la pressione breve del pul-
prima selezionata. sare alla successiva voce del menu di sante MODE).

E MESSAGGI
impostazione, se questa è l’ultima si

SPIE
ritorna alla stessa voce del menu
prima selezionata.

EMERGENZA
MANUTENZIONE IN
E CURA
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE
23
Esempio: Esempio:
E COMANDI
Dalla videata standard per accedere alla navigazione
PLANCIA

Deutsch premere il pulsante MODE con pressione breve. Per na-


vigare all’interno del menù premere i pulsanti ö o õ. Giorno
Italiano English
NOTA A vettura in movimento, per ragioni di sicurezza
è possibile accedere solo al menù ridotto (impostazioni Anno Mese
SICUREZZA

Español “Illum.” e “Limite velocità”). A vettura ferma è possi-


Português
bile accedere al menù esteso. Molte funzioni, su vetture
Français equipaggiate con sistema Connect Nav+, vengono vi-
sualizzate dal display del navigatore.
MODE
AVVIAMENTO

õ õ pressione
E GUIDA

õ breve del
MODE õ ö ö pulsante
pressione ö
breve del SENS. LUCI
ö LIM. VEL. TRIPB
pulsante õ
E MESSAGGI

õ
REG. OROLOGIO ö
SPIE

ILLUM.
ö
MODO OROL.
õ USCITA MENU
EMERGENZA

ö ö õ
IN

BAG PASSEGG.
REGOLAZ. DATA
õ
ö
MANUTENZIONE

ö
õ
E CURA

SERVICE
BAULE IND.
õ ö
ö
õ
TECNICI
DATI

BLOC. PORTE
VOL. TASTI
ö
ö DIST. UNITÀ
VOL. BUZZER
õ õ L0C5263i
ALFABETICO

CONSUMO
ö
INDICE

LINGUA
ö TEMP. UNITÀ
ö ö õ
õ
24 fig. 22 õ õ
Regolazione illuminazione Per impostare il limite di velocità de- – premere il pulsante õ, il display vi-

E COMANDI
siderato, procedere come segue: sualizza in modo lampeggiante (Off);

PLANCIA
interno vettura (Illum.) (solo con
luci di posizione inserite) – premere il pulsante MODE con – premere il pulsante MODE con pres-
Questa funzione consente la regola- pressione breve, il display visualizza sione breve per tornare alla videata
zione (su 8 livelli) con luci di posizione la scritta (Lim. vel.); menù oppure premere il pulsante con

SICUREZZA
inserite dell’intensità luminosa del qua- – premere il pulsante ö oppure õ per pressione lunga per tornare alla videata
dro strumenti, dei comandi dell’auto- selezionare l’inserimento (On) o il di- standard senza memorizzare.
radio e dei comandi del climatizzatore sinserimento (Off) del limite di velocità;
automatico (per versioni/mercati, Regolazione sensibilità sensore
– nel caso in cui la funzione sia stata

AVVIAMENTO
dove previsto). fari automatici (Sens. luci)
attivata (On), tramite la pressione dei

E GUIDA
Per regolare l’intensità luminosa, pro- pulsanti ö oppure õ selezionare il li- (per versioni/mercati,
cedere come segue: mite di velocità desiderato e premere dove previsto)
– premere il pulsante MODE con MODE per confermare la scelta.
Questa funzione consente di regolare

E MESSAGGI
pressione breve, il display visualizza NOTA L’impostazione è possibile tra la sensibilità del sensore crepuscolare

SPIE
in modo lampeggiante il livello prece- 30 e 250 km/h, oppure 20 e 155 mph secondo 3 livelli (livello 1 = livello mi-
dentemente impostato; a seconda dell’unità precedentemente nimo, livello 2 = livello medio, livello
– premere il pulsante ö oppure õ per impostata, vedere paragrafo “Unità di 3 = livello massimo); maggiore è la
misura distanza (Dist. unità)” de-

EMERGENZA
regolare il livello di intensità lumi- sensibilità, minore è la quantità di
nosa; scritto in seguito. Ogni pressione sul luce esterna necessaria per comandare
pulsante ö / õ determina l’aumento /

IN
– premere il pulsante MODE con pres- l’accensione delle luci. La vettura
decremento di 5 unità. Tenendo pre- viene consegnata con questa regola-
sione breve per tornare alla videata muto il pulsante ö / õ si ottiene l’au- zione impostata sul livello “2”.

MANUTENZIONE
menù oppure premere il pulsante con mento / decremento veloce automa- Per impostare la regolazione deside-

E CURA
pressione lunga per tornare alla videata tico. Quando si è vicini al valore desi-
standard senza memorizzare. rata occorre procedere come segue:
derato, completare la regolazione con
singole pressioni. – premere il pulsante MODE con
Limite velocità (Lim. vel.) pressione breve, il display visualizza
– premere il pulsante MODE con pres- in modo lampeggiante il livello prece-

TECNICI
Questa funzione permette di impo- sione breve per tornare alla videata

DATI
stare il limite velocità vettura (km/h dentemente impostato;
menù oppure premere il pulsante con
oppure mph), superato il quale l’u- pressione lunga per tornare alla videata – premere il pulsante ö oppure õ per
tente viene avvisato (vedere capitolo standard senza memorizzare. effettuare la scelta;

ALFABETICO
“Spie e messaggi”).
Qualora si desideri annullare l’impo-

INDICE
– premere il pulsante MODE con pres-
stazione, procedere come segue: sione breve per tornare alla videata
– premere il pulsante MODE con menù oppure premere il pulsante con
pressione breve, il display visualizza pressione lunga per tornare alla videata
in modo lampeggiante (On); standard senza memorizzare. 25
Abilitazione Trip B (Trip B) Regolazione orologio Modalità orologio 12h/24h
E COMANDI
PLANCIA

Questa funzione consente di attivare (Reg. orologio) (Modo orol.)


(On) oppure disattivare (Off) la vi- Questa funzione consente la regola- Questa funzione consente l’imposta-
sualizzazione del Trip B (trip par- zione dell’orologio. zione della visualizzazione in moda-
ziale). lità 12h o 24h.
SICUREZZA

Per effettuare la regolazione procedere


Per ulteriori informazioni vedere pa- come segue: Per effettuare la regolazione procedere
ragrafo “Trip computer”. come segue:
– premere il pulsante MODE con
Per l’attivazione / disattivazione, pro- pressione breve, il display visualizza – premere il pulsante MODE con
pressione breve, il display visualizza
AVVIAMENTO

cedere come segue: in modo lampeggiante le “ore”;


E GUIDA

in modo lampeggiante 12h oppure


– premere il pulsante MODE con – premere il pulsante ö oppure õ per 24h (in funzione di quanto preceden-
pressione breve, il display visualizza effettuare la regolazione; temente impostato);
in modo lampeggiante (On) oppure
(Off) (in funzione di quanto prece- – premere il pulsante MODE con – premere il pulsante ö oppure õ per
E MESSAGGI

dentemente impostato); pressione breve, il display visualizza effettuare la scelta;


SPIE

in modo lampeggiante i “minuti”; – premere il pulsante MODE con pres-


– premere il pulsante ö oppure õ per sione breve per tornare alla videata
effettuare la scelta; – premere il pulsante ö oppure õ per
effettuare la regolazione. menù oppure premere il pulsante con
EMERGENZA

– premere il pulsante MODE con pres- pressione lunga per tornare alla videata
sione breve per tornare alla videata NOTA Ogni pressione sui pulsanti ö standard senza memorizzare.
IN

menù oppure premere il pulsante con o õ determina l’aumento o il decre-


pressione lunga per tornare alla videata mento di una unità. Mantenendo pre- Regolazione data (Regolaz. data)
standard senza memorizzare. muto il pulsante ne deriva l’aumento
MANUTENZIONE

/ decremento veloce automatico. Questa funzione consente l’aggiorna-


E CURA

Quando si è vicini al valore deside- mento della data (anno – mese –


rato, completare la regolazione con giorno).
singole pressioni.
Per aggiornare procedere come segue:
– premere il pulsante MODE con
TECNICI

– premere il pulsante MODE con


DATI

pressione breve per tornare alla vi-


deata menù oppure premere il pul- pressione breve, il display visualizza
sante con pressione lunga per tornare in modo lampeggiante “l’anno”;
alla videata standard senza memoriz- – premere il pulsante ö oppure õ per
ALFABETICO

zare.
INDICE

effettuare la regolazione;
– premere il pulsante MODE con
pressione breve, il display visualizza
in modo lampeggiante “il mese”;
26
– premere il pulsante ö oppure õ per Per attivare (On) oppure disattivare – premere il pulsante ö oppure õ per

E COMANDI
effettuare la regolazione; (Off) questa funzione procedere come effettuare la scelta;

PLANCIA
segue:
– premere il pulsante MODE con – premere il pulsante MODE con
pressione breve, il display visualizza – premere il pulsante MODE con pressione breve per tornare alla vi-
in modo lampeggiante “il giorno”; pressione breve, il display visualizza deata menù oppure premere il pul-

SICUREZZA
in modo lampeggiante (On) oppure sante con pressione lunga per tornare
– premere il pulsante ö oppure õ per (Off) (in funzione di quanto prece- alla videata standard senza memoriz-
effettuare la regolazione. dentemente impostato); zare.
Nota Ogni pressione sui pulsanti ö o – premere il pulsante ö oppure õ per

AVVIAMENTO
õ determina l’aumento o il decre- effettuare la scelta; Unità di misura “distanza”

E GUIDA
mento di una unità. Mantenendo pre- (Dist. unità)
muto il pulsante ne deriva l’aumento / – premere il pulsante MODE con
decremento veloce automatico. pressione breve per tornare alla vi- Questa funzione consente l’imposta-
Quando si è vicini al valore deside- deata menù oppure premere il pul- zione dell’unità di misura distanza

E MESSAGGI
rato, completare la regolazione con sante con pressione lunga per tornare (km oppure mi).

SPIE
singole pressioni. alla videata standard senza memoriz-
zare. Per impostare l’unità di misura desi-
– premere il pulsante MODE con pres- derata, procedere come segue:
sione breve per tornare alla videata
Chiusura centralizzata – premere il pulsante MODE con

EMERGENZA
menù oppure premere il pulsante con
pressione lunga per tornare alla videata automatica a vettura in pressione breve, il display visualizza

IN
standard senza memorizzare. movimento (Bloc. porte) in modo lampeggiante (km) oppure
(mi) (in funzione di quanto prece-
Questa funzione, previa attivazione dentemente impostato);

MANUTENZIONE
Sblocco baule indipendente (On), consente l’attivazione del blocco
– premere il pulsante ö oppure õ per

E CURA
(Baule ind.) automatico delle porte al superamento
della velocità di 20 km/h. effettuare la scelta;
In caso di attivazione (On), al co-
mando di sblocco porte, non viene Per attivare (On) oppure disattivare – premere il pulsante MODE con
sbloccato il baule, che rimane pro- (Off) questa funzione, procedere come pressione breve per tornare alla vi-

TECNICI
tetto, è possibile sbloccarlo premendo segue: deata menù oppure premere il pul-

DATI
il pulsante R presente sulla chiave sante con pressione lunga per tornare
– premere il pulsante MODE con alla videata standard senza memoriz-
con telecomando. pressione breve, il display visualizza zare.
in modo lampeggiante (On) oppure

ALFABETICO
In caso di disattivazione (Off), il baule

INDICE
viene sbloccato insieme alle porte. (Off) (in funzione di quanto prece-
dentemente impostato);

27
Unità di misura “consumo” Unità di misura “temperatura” Selezione lingua (Ling.)
E COMANDI
PLANCIA
(Consumo) (Temp. unità) Le visualizzazioni del display, previa
Questa funzione permette di impo- Questa funzione consente l’imposta- impostazione, possono essere rappre-
stare l’unità di misura relativa alla zione dell’unità di misura tempera- sentate nelle seguenti lingue: Italiano,
quantità di carburante consumato tura (°C oppure °F). Tedesco, Inglese, Spagnolo, Francese,
SICUREZZA

(km/l, l/100 km oppure mpg) corre- Portoghese.


lata all'unità di misura della distanza Per impostare l’unità di misura desi-
derata, procedere come segue: Per impostare la lingua desiderata,
selezionata (km oppure miglia,vedere procedere come segue:
paragrafo precedente “Unità di mi- – premere il pulsante MODE con
AVVIAMENTO

sura distanza”). pressione breve, il display visualizza – premere il pulsante MODE con
E GUIDA

in modo lampeggiante (°C) oppure pressione breve, il display visualizza


Se l’unità di misura distanza impo- in modo lampeggiante la “lingua”
stata è “km” il display consente l’im- (°F) (in funzione di quanto preceden-
temente impostato); precedentemente impostata;
postazione dell’unità di misura (km/l
oppure l/100km) riferita alla quan- – premere il pulsante ö oppure õ per – premere il pulsante ö oppure õ per
E MESSAGGI

tità di carburante consumato. effettuare la scelta; effettuare la scelta;


SPIE

Se l’unità di misura distanza impo- – premere il pulsante MODE con – premere il pulsante MODE con pres-
stata è “mi” il display visualizzerà la pressione breve per tornare alla vi- sione breve per tornare alla videata
quantità di carburante consumato in deata menù oppure premere il pul- menù oppure premere il pulsante con
EMERGENZA

“mpg”. sante con pressione lunga per tornare pressione lunga per tornare alla videata
IN

alla videata standard senza memoriz- standard senza memorizzare.


Per effettuare tale impostazione, oc-
corre procedere come segue: zare.
Regolazione volume
MANUTENZIONE

– premere il pulsante MODE con segnalazione acustica avarie /


E CURA

pressione breve, il display visualizza


in modo lampeggiante (km/l) oppure avvertimenti (Vol. buzzer)
(l/100km) (in funzione di quanto pre- Questa funzione consente di regolare
cedentemente impostato); (su 8 livelli) il volume della segnala-
TECNICI

zione acustica (buzzer) che accompa-


– premere il pulsante ö oppure õ per
DATI

gna le visualizzazioni di avaria / av-


effettuare la scelta; vertimento.
– premere il pulsante MODE con Per impostare il volume desiderato,
ALFABETICO

pressione breve per tornare alla vi- procedere come segue:


INDICE

deata menù oppure premere il pul-


sante con pressione lunga per tornare – premere il pulsante MODE con
alla videata standard senza memoriz- pressione breve, il display visualizza
zare. in modo lampeggiante il “livello” del
28 volume precedentemente impostato;
– premere il pulsante ö oppure õ per Manutenzione programmata Per versioni 1.3 Multijet, per la sosti-

E COMANDI
effettuare la regolazione; tuzione del filtro aria, olio motore e fil-

PLANCIA
(Service)
– premere il pulsante MODE con pres- Questa funzione consente di visualiz- tro olio motore, vedere quanto descritto
sione breve per tornare alla videata zare le indicazioni relative alle sca- nel “Piano di Manutenzione Program-
menù oppure premere il pulsante con denze, chilometriche o giornaliere, dei mata” nel Capitolo “Manutenzione e
cura”. La visualizzazione sarà in km o

SICUREZZA
pressione lunga per tornare alla videata tagliandi di manutenzione.
standard senza memorizzare. miglia a seconda dell’impostazione ef-
Per consultare tali indicazioni proce- fettuata nell’unità misura. Quando la
dere come segue: manutenzione programmata (“ta-
Regolazione volume tasti – premere il pulsante MODE con gliando”) è prossima alla scadenza

AVVIAMENTO
(Vol. tasti) pressione breve, il display visualizza prevista, ruotando la chiave di avvia-

E GUIDA
Questa funzione consente di regolare la scadenza in km oppure mi in fun- mento in posizione MAR, sul display
(su 8 livelli) il volume della segnala- zione di quanto precedentemente im- apparirà la scritta “Service” seguita dal
zione acustica che accompagna la postato (vedere paragrafo “Unità di numero di chilometri/miglia oppure
pressione dei pulsanti MODE, ö e õ. misura distanza”); giorni mancanti alla manutenzione

E MESSAGGI
– premere il pulsante ö oppure õ per della vettura. L’informazione di “Ma-

SPIE
Per impostare il volume desiderato, visualizzare la scadenza in giorni; nutenzione programmata” è fornita in
procedere come segue: chilometri (km)/miglia (mi) oppure
– premere il pulsante MODE con pres- giorni (gg), a seconda della scadenza
– premere il pulsante MODE con sione breve per tornare alla videata che, di volta in volta, si presenta per

EMERGENZA
pressione breve, il display visualizza menù oppure premere il pulsante con
in modo lampeggiante il “livello” del prima. Rivolgersi alla Rete Assisten-
pressione lunga per tornare alla videata

IN
volume precedentemente impostato; ziale Lancia che provvederà, oltre alle
standard. operazioni di manutenzione previste
– premere il pulsante ö oppure õ per dal “Piano di manutenzione program-
NOTA Il “Piano di manutenzione

MANUTENZIONE
effettuare la regolazione; mata” o dal “Piano di ispezione an-
programmata” prevede la manuten-

E CURA
– premere il pulsante MODE con zione della vettura ogni 30.000 km nuale”, all’azzeramento di tale visua-
pressione breve per tornare alla vi- (oppure il valore equivalente in mi) lizzazione (reset).
deata menù oppure premere il pul- oppure un anno; questa visualizza-
sante con pressione lunga per tornare zione appare automaticamente, con

TECNICI
alla videata standard senza memoriz- chiave in posizione MAR, a partire da

DATI
zare. 2.000 km (oppure il valore equiva-
lente in mi) oppure 30 giorni da tale
scadenza e viene riproposta ogni 200

ALFABETICO
km (oppure il valore equivalente in

INDICE
mi) oppure 3 giorni. Al di sotto dei
200 km le segnalazioni vengono pro-
poste a scadenza più ravvicinata.
29
Attivazione/Disattivazione

L0C2170i
E COMANDI
PLANCIA
degli air bag lato passeggero
frontale e laterale (side bag)
(Bag passegg.)
MODE
(per versioni/mercati,
ö ö
SICUREZZA

dove previsto) õ õ
Questa funzione permette di atti-

L0C2171i

L0C2172i
vare/disattivare l’air bag lato passeg-
gero.
AVVIAMENTO
E GUIDA

Procedere come segue:


❒ premere il pulsante MODE e, dopo MODE
aver visualizzato sul display il mes- ö ö
E MESSAGGI

saggio (Bag pass Off) (per disatti- õ õ


SPIE

vare) oppure il messaggio (Bag pass


On) (per attivare) tramite la pres-

L0C2173i

L0C2174i
sione dei pulsanti ö e õ, premere
nuovamente il pulsante MODE;
EMERGENZA

❒ sul display viene visualizzato il


IN

messaggio di richiesta conferma; MODE


❒ tramite la pressione dei pulsanti ö
MANUTENZIONE

o õ selezionare (Sì) (per confer-

L0C2175i

L0C2175i
E CURA

mare l’attivazione/disattivazione)
oppure (No) (per rinunciare);
❒ premere il pulsante MODE con
pressione breve, viene visualizzato
TECNICI

L0C2178i
un messaggio di conferma scelta e

L0C2177i
DATI

si torna alla videata menu oppure


premere il pulsante con pressione
lunga per tornare alla videata stan-
ALFABETICO

dard senza memorizzare.


INDICE

30
Uscita menù TRIP COMPUTER Entrambe le funzioni sono azzerabili

E COMANDI
(reset - inizio di una nuova missione).

PLANCIA
Ultima funzione che chiude il ciclo di (per versioni/mercati,
impostazioni elencate nella videata dove previsto) Il “General Trip” consente la visua-
menù. lizzazione delle seguenti grandezze:
Premendo il pulsante MODE con – Autonomia

SICUREZZA
pressione breve, il display torna alla Generalità
videata standard senza memorizzare. – Distanza percorsa
Il “Trip computer” consente di visua-
Premendo invece il pulsante õ il di- lizzare, con chiave di avviamento in – Consumo medio
posizione MAR, le grandezze relative

AVVIAMENTO
splay torna alla prima voce del menù – Consumo istantaneo
allo stato di funzionamento della vet-

E GUIDA
(Lim. vel.).
tura. Tale funzione è composta dal – Velocità media
“General trip” capace di monitorare
la “missione completa” della vettura – Tempo di viaggio (durata di guida).
(viaggio) e dal “Trip B”, in grado di

E MESSAGGI
Il “Trip B”, consente la visualizza-
monitorarne la missione parziale; zione delle seguenti grandezze:

SPIE
quest’ultima funzione è “contenuta”
(come illustrato in fig. 24) all’interno – Distanza percorsa B
della missione completa. – Consumo medio B

EMERGENZA
– Velocità media B

IN
– Tempo di viaggio B (durata di
guida).

MANUTENZIONE
NOTA Il “Trip B” è una funzione

E CURA
escludibile (vedere paragrafo “Abili-
tazione Trip B”). Le grandezze “Au-
tonomia” e “Consumo istantaneo”
non sono azzerabili.

TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE
31
Grandezze visualizzate Distanza percorsa Velocità media
E COMANDI
PLANCIA

Autonomia Indica la distanza percorsa dall’inizio Rappresenta il valore medio della ve-
della nuova missione. locità vettura in funzione del tempo
Indica la distanza che può essere an- complessivamente trascorso dall’ini-
cora percorsa con il carburante pre- Consumo medio zio della nuova missione.
sente all’interno del serbatoio, ipotiz-
SICUREZZA

zando di proseguire la marcia mante- Rappresenta la media dei consumi Tempo di viaggio
nendo la stessa condotta di guida. Sul dall’inizio della nuova missione.
display verrà visualizzata l’indica- Tempo trascorso dall’inizio della
Consumo istantaneo nuova missione.
zione “----” al verificarsi dei seguenti
AVVIAMENTO

eventi: Esprime la variazione, aggiornata co-


E GUIDA

stantemente, del consumo di carbu-


– valore di autonomia inferiore a 50 rante. In caso di sosta vettura con mo-
km (oppure 30 mi) o livello carbu- tore avviato sul display verrà visua-
rante inferiore a 4 litri; lizzata l’indicazione “----”.
E MESSAGGI

– in caso di sosta vettura con motore


SPIE

avviato per un tempo prolungato.


EMERGENZA
MANUTENZIONE IN
E CURA
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE

32
AVVERTENZA In assenza di infor- Nuova missione

E COMANDI
mazioni, tutte le grandezze del Trip

PLANCIA
computer visualizzano l’indicazione Inizia da quando è effettuato un az-
“----” al posto del valore. Quando zeramento:
viene ripristinata la condizione di nor- – “manuale” da parte dell’utente, tra-
male funzionamento, il conteggio mite la pressione del relativo pulsante;

SICUREZZA
delle varie grandezze riprende in
modo regolare, senza avere né un az- – “automatico” quando la “distanza
zeramento dei valori visualizzati pre- percorsa” raggiunge il valore 9999,9
cedentemente all'anomalia, né l’inizio km oppure quando il “tempo di viag-

AVVIAMENTO
di una nuova missione. fig. 23 L0C0027m gio” raggiunge il valore di 99.59 (99

E GUIDA
ore e 59 minuti);
Pulsante TRIP di comando – dopo ogni scollegamento e conse-
fig. 23 guente riconnessione della batteria.

E MESSAGGI
Il pulsante TRIP, ubicato in cima alla AVVERTENZA L’operazione di az-

SPIE
leva destra, consente, con chiave di zeramento effettuata in presenza delle
avviamento in posizione MAR, di ac- visualizzazioni del “General Trip” ef-
cedere alla visualizzazione delle gran- fettua contemporaneamente l’azzera-
dezze precedentemente descritte non- mento anche del “Trip B”, mentre

EMERGENZA
ché di azzerarle per iniziare una l’azzeramento del “Trip B” effettua il

IN
nuova missione: reset solo delle grandezze relative alla
propria funzione.
– pressione breve per accedere alle vi-

MANUTENZIONE
sualizzazioni delle varie grandezze

E CURA
– pressione lunga per azzerare (reset)
ed iniziare quindi una nuova mis-
sione.

TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE
33
Procedura di inizio viaggio
E COMANDI
PLANCIA

Con chiave di avviamento in posizione MAR, effettuare l’azzeramento (reset) premendo e mantenendo premuto il pul-
sante TRIP per più di 2 secondi.

Uscita TRIP
SICUREZZA

Si esce automaticamente dalla funzione TRIP una volta visualizzate tutte le grandezze oppure mantenendo premuto il
pulsante MODE per più di 2 secondi.
AVVIAMENTO
E GUIDA

Reset GENERAL TRIP


Reset GENERAL TRIP Fine missione completa
Fine missione completa Inizio nuova missione
Inizio nuova missione
E MESSAGGI
SPIE

GENERAL TRIP

˙
˙

Reset TRIP B
TRIP B
EMERGENZA

˙
˙

Reset TRIP B
IN

TRIP B

˙
˙
MANUTENZIONE

Reset TRIP B TRIP B


Fine missione parziale
E CURA

˙
˙
Inizio nuova missione parziale
Fine missione parziale
Inizio nuova
missione parziale
Fine missione parziale Reset TRIP B
TECNICI

Inizio nuova Fine missione parziale


DATI

missione parziale Inizio nuova


fig. 24 missione parziale
ALFABETICO
INDICE

34
SEDILI Regolazione in altezza

E COMANDI
PLANCIA
(lato guidatore)
(per versioni/mercati,
I rivestimenti tessili della dove previsto)
vostra vettura sono dimen- Agire ripetutamente sulla leva B e

SICUREZZA
sionati per resistere a lungo spostarla in alto o in basso fino ad ot-
all'usura derivante dall'u- tenere l’altezza desiderata.
tilizzo normale del mezzo. Pur tut-
tavia è assolutamente necessario AVVERTENZA La regolazione deve

AVVIAMENTO
evitare sfregamenti traumatici e/o essere effettuata unicamente stando

E GUIDA
prolungati con accessori di abbi- seduti al posto di guida e a vettura
gliamento quali fibbie metalliche, ferma.
borchie, fissaggi in Velcro e simili,
in quanto gli stessi, agendo in modo

E MESSAGGI
localizzato e con una elevata pres-

SPIE
sione sui filati, potrebbero provocare
la rottura di alcuni fili con conse-
guente danneggiamento della fodera.

EMERGENZA
SEDILI ANTERIORI fig. 25

IN
L0C0029m
fig. 25
Ribaltamento schienale

MANUTENZIONE
Per accedere ai posti posteriori tirare Regolazione in senso

E CURA
verso l’alto la maniglia C, impugnan- longitudinale
dola come illustrato in figura; si ri-
balta in tal modo lo schienale ed il se- Sollevare la leva A e spingere il sedile
dile è libero di scorrere in avanti spin- avanti o indietro: in posizione di guida
gendolo sullo schienale stesso (easy le braccia devono poggiare sulla co-

TECNICI
DATI
entry). rona del volante.
Riportando indietro lo schienale, il se- Verificare sempre che il sedile sia ben
dile ritorna nella posizione di partenza bloccato sulle guide, provando a spin-

ALFABETICO
(memoria meccanica). gerlo avanti ed indietro.

INDICE
Verificare sempre che il sedile sia ben
bloccato sulle guide, provando a spin-
gerlo avanti ed indietro.
35
ATTENZIONE
E COMANDI
PLANCIA
Rilasciata la leva di rego-
lazione, verificare sempre
che il sedile sia bloccato sulle
guide, provando a spostarlo avanti
SICUREZZA

e indietro. La mancanza di questo


bloccaggio potrebbe provocare lo
spostamento inaspettato del sedile
e causare la perdita di controllo
AVVIAMENTO

fig. 26 L0C0030m della vettura. fig. 27 - Versioni con sedile L0C0191m


E GUIDA

posteriore intero
Regolazione inclinazione dello
SEDILI POSTERIORI
schienale fig. 26
SCORREVOLI fig. 27-28
E MESSAGGI

Ruotare il pomello D. (per versioni/mercati,


SPIE

ATTENZIONE dove previsto)


Regolazione lombare fig. 26 Per avere la massima pro-
(per versioni/mercati, tezione, tenere lo schienale
Regolazioni da interno vettura
EMERGENZA

in posizione eretta, appoggiarvi


dove previsto) bene la schiena e tenere la cintura Regolazione in senso longitudinale
IN

Per regolare l’appoggio personalizzato ben aderente al busto e al bacino.


tra schiena e schienale, ruotare il po- Sollevare la leva A impugnandola
mello E. nella zona centrale e spingere il sedile
MANUTENZIONE

avanti o indietro.
E CURA

Regolazione schienale
ATTENZIONE Per sedili con schienale intero:
Qualunque regolazione ❒ sollevare con una mano la leva B e
TECNICI

deve essere eseguita esclu-


DATI

contemporaneamente con l’altra


sivamente a vettura ferma. mano regolare l’inclinazione dello
schienale nella posizione desiderata.
ALFABETICO
INDICE

36
ATTENZIONE

E COMANDI
PLANCIA
Qualunque regolazione
deve essere eseguita esclu-
sivamente a vettura ferma.

SICUREZZA
ATTENZIONE

AVVIAMENTO
L0C0192m L0C0181m
fig. 28 - Versioni con sedile fig. 29

E GUIDA
posteriore sdoppiato
La posizione dello schie-
nale “tutto inclinato” è da
Regolazioni da vano bagagli utilizzarsi esclusivamente a vet-
Per sedili con schienale sdoppiato:
fig. 29 tura ferma e con sedile in posizione
❒ sollevare la leva B e C per regolare

E MESSAGGI
Regolazione in senso longitudinale avanzata.
rispettivamente la porzione destra

SPIE
e sinistra dello schienale. Sollevare la linguetta centrale A e
spingere il sedile avanti o indietro.
Dopo aver eseguito l’operazione ag-

EMERGENZA
ganciare la linguetta all’apposito vel- ATTENZIONE
cro posizionato sullo schienale del se-

IN
Rilasciata la leva di rego-
dile. lazione, verificare sempre
Regolazione/abbattimento schienale che il sedile sia bloccato sulle guide

MANUTENZIONE
provando a spostarlo avanti e in-

E CURA
Agire sulle linguette laterali B come dietro. La mancanza di questo
descritto nel paragrafo “Ampliamento bloccaggio potrebbe provocare lo
Bagagliaio” nel presente capitolo. spostamento inaspettato del sedile.
A regolazione avvenuta, assicurarsi

TECNICI
che le linguette sporgano dalle fessure

DATI
dei ricoprimenti plastici.

ALFABETICO
INDICE
37
E COMANDI
PLANCIA APPOGGIATESTA VOLANTE
Il volante è regolabile in senso verti-
ANTERIORI fig. 30 cale e assiale.
Per effettuare la regolazione in altezza Per effettuare la regolazione procedere
SICUREZZA

premere il pulsante A e spostare l’ap- come segue fig. 32:


poggiatesta verso l’alto o verso il basso
fino ad avvertire lo scatto di bloccag- ❒ sbloccare la leva tirandola verso il
gio. Al rilascio assicurarsi che sia bloc- volante (posizione 2);
AVVIAMENTO

cato. fig. 30 L0C0031m


❒ regolare il volante;
E GUIDA

❒ bloccare la leva spingendola in


ATTENZIONE avanti (posizione 1).
E MESSAGGI

Gli appoggiatesta vanno


regolati in modo che la te-
SPIE

sta, e non il collo, appoggi su di


essi. Solo in questo caso esercitano
la loro azione protettiva. ATTENZIONE
EMERGENZA

È tassativamente vietato
ogni intervento in after-
IN

market, con conseguenti manomis-


L0C0057m
fig. 31 sioni della guida o del piantone
ATTENZIONE sterzo (es. montaggio di antifurto),
MANUTENZIONE

Per sfruttare al meglio l’a- che potrebbero causare, oltre al de-


E CURA

Per estrarre i poggiatesta posteriori


zione protettiva dell’ap- premere contemporaneamente i pul- cadimento delle prestazioni del si-
poggiatesta, regolare lo schienale santi A a lato dei due sostegni e sfilarli stema e della garanzia, gravi pro-
in modo da avere il busto eretto e verso l’alto. blemi di sicurezza, nonché la non
la testa più vicino possibile all’ap- conformità omologativa della vet-
TECNICI

poggiatesta. La vettura può essere dotata di 3 pog- tura.


DATI

giatesta posteriori in presenza di se-


dile posteriore 3 posti; di 2 poggiate-
sta posteriori in presenza di sedile po-
ALFABETICO

POSTERIORI fig. 31 steriore 2 posti.


INDICE

(per versioni/mercati, AVVERTENZA Durante l’utilizzo dei


dove previsto) sedili posteriori, gli appoggiatesta
vanno sempre tenuti in posizione
38 Sono presenti solo su alcune versioni. “tutta estratta”.
SPECCHI

E COMANDI
PLANCIA
RETROVISORI
SPECCHIO INTERNO fig. 33

SICUREZZA
È provvisto di un dispositivo an-
tinfortunistico che lo fa sganciare in
caso di contatto violento con il pas-

AVVIAMENTO
fig. 32 L0C0008m seggero. fig. 33 L0C0014m

E GUIDA
Azionando la leva A è possibile rego-
ATTENZIONE lare lo specchio su due diverse posi-
zioni: normale od antiabbagliante.
La regolazione deve essere

E MESSAGGI
eseguita solo con vettura
SPECCHI ESTERNI fig. 34

SPIE
ferma e motore spento.

Regolazione manuale

EMERGENZA
Dall’interno vettura agire sulla leva A
per regolare lo specchio.

IN
L0C04003m
fig. 34

MANUTENZIONE
E CURA
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE
39
Per effettuare la regolazione procedere
E COMANDI come segue:
PLANCIA

❒ mediante l’interruttore A selezio-


nare lo specchio (sinistro o destro)
su cui eseguire la regolazione (sulle
SICUREZZA

versioni dotate di alzacristalli elet-


trici automatici il selettore specchi
ritorna automaticamente nella po-
sizione iniziale);
AVVIAMENTO

fig. 35 L0C0009m
❒ regolare lo specchio, agendo nei fig. 36 L0C0297m
E GUIDA

quattro sensi sull’interruttore B;


Regolazione elettrica fig. 35 Ripiegamento fig. 36
Effettuare la regolazione a vettura
(per versioni/mercati, ferma e freno a mano azionato. In caso di necessità (per esempio
E MESSAGGI

dove previsto) quando l’ingombro dello specchio


SPIE

È possibile solo con chiave di avvia- crea difficoltà in un passaggio stretto)


mento in posizione MAR. è possibile ripiegare gli specchi spo-
standoli dalla posizione A alla posi-
zione B.
EMERGENZA
IN

ATTENZIONE
MANUTENZIONE

Durante la marcia gli


E CURA

specchi devono sempre es-


sere in posizione A.
TECNICI
DATI

ATTENZIONE
Lo specchio retrovisore
ALFABETICO

esterno lato guida, essendo


INDICE

curvo, altera leggermente la perce-


zione della distanza.

40
IMPIANTO DI RISCALDAMENTO/CLIMATIZZAZIONE

E COMANDI
PLANCIA
SICUREZZA AVVIAMENTO
E MESSAGGI E GUIDA
SPIE
EMERGENZA
MANUTENZIONE IN
E CURA
TECNICI
DATI
L0C0268m
fig. 37

ALFABETICO
INDICE
1 Diffusori fissi per lo sbrinamento/disappannamento vetri laterali - 2 Bocchette orientabili laterali - 3 Diffusori fissi
per lo sbrinamento/disappannamento parabrezza - 4 Bocchette centrali orientabili - 5 Diffusori inferiori

41
E COMANDI
PLANCIA RISCALDAMENTO
E VENTILAZIONE
COMANDI fig. 40
SICUREZZA

A manopola attivazione ventilatore.


B ghiera girevole regolazione tem-
peratura aria (miscelazione aria
calda/fredda).
AVVIAMENTO

L0C0000m L0C0000m
fig. 38 fig. 39
E GUIDA

C pulsante inserimento/disinseri-
mento lunotto termico.
DIFFUSORI CENTRALI fig. 38 DIFFUSORI LATERALI fig. 39 D ghiera distribuzione aria.
A Comando per l’apertura/chiusura A Diffusore fisso per disappanna- E manopola inserimento/disinseri-
E MESSAGGI

della bocchetta e l’orientamento mento/sbrinamento vetri laterali. mento ricircolo aria interna.
SPIE

verticale del flusso aria.


B Comando per l’apertura/chiusura
B Comando per l’orientamento late- della bocchetta e l’orientamento COMFORT CLIMATICO
rale del flusso aria. verticale del flusso aria. La ghiera girevole D consente all’aria
EMERGENZA

immessa all’interno della vettura di


C Comando per l’orientamento late- raggiungere tutte le zone dell’abita-
IN

rale del flusso aria. colo secondo 5 livelli distributivi:


« erogazione aria dai diffusori
MANUTENZIONE

centrali e bocchette laterali;


E CURA

Δ consente di riscaldare i piedi e


mantenere il viso fresco
(funzione “bilevel”);
≈ consente un più rapido
TECNICI
DATI

riscaldamento dell’abitacolo;
ƒ per riscaldare l’abitacolo e
contemporaneamente
ALFABETICO

disappannare il parabrezza;
INDICE

- consente il disappannamento e lo
sbrinamento del parabrezza e dei
cristalli laterali anteriori.
42
RISCALDAMENTO ABITACOLO

E COMANDI
PLANCIA
Procedere come segue:
❒ ruotare completamente a destra
(indice sul settore rosso) la ghiera
girevole B;

SICUREZZA
❒ ruotare la manopola A sulla velo-
cità desiderata;
❒ portare la ghiera girevole D su:

AVVIAMENTO
ƒ per riscaldare i piedi e

E GUIDA
contemporaneamente
disappannare il parabrezza;
Δ per inviare aria ai piedi ed

E MESSAGGI
immettere aria più fresca dai

SPIE
L0C0127m
fig. 40
diffusori centrali e bocchette
sulla plancia;
RISCALDAMENTO RAPIDO DISAPPANNAMENTO/
≈ per riscaldamento rapido.

EMERGENZA
Procedere come segue: SBRINAMENTO RAPIDO

IN
CRISTALLI ANTERIORI
❒ chiudere tutti i diffusori sulla plan- (PARABREZZA
cia portastrumenti;
E CRISTALLI LATERALI)

MANUTENZIONE
❒ ruotare la ghiera girevole B sul set-
Procedere come segue:

E CURA
tore rosso;
❒ ruotare la ghiera girevole B sul set-
❒ ruotare la manopola A su 4 -; tore rosso;
❒ ruotare la ghiera girevole D su ≈. ❒ ruotare la manopola A su 4 -;

TECNICI
DATI
❒ ruotare la ghiera girevole D su -;
❒ disinserire il ricircolo aria interna
posizionando la manopola E su

ALFABETICO
Ú.

INDICE
A disappannamento/sbrinamento av-
venuto agire sui comandi di normale
utilizzo per ripristinare le condizioni
di comfort desiderate. 43
Antiappannamento cristalli AVVERTENZA Non applicare ade- ATTIVAZIONE RICIRCOLO
E COMANDI sivi sulla parte interna del cristallo po-
PLANCIA
In casi di forte umidità esterna e/o di ARIA INTERNA
steriore in corrispondenza dei fila-
pioggia e/o di forti differenze di tem- menti del lunotto termico per evitare Portare la manopola E in posizione
peratura tra interno ed esterno abita- di danneggiarlo. ….
colo, si consiglia di effettuare la se-
SICUREZZA

guente manovra preventiva di an- È consigliabile inserire il ricircolo aria


tiappannamento dei cristalli: REGOLAZIONE VELOCITÀ interna durante le soste in colonna od
VENTILATORE in galleria per evitare l’immissione di
❒ disinserire il ricircolo aria interna aria esterna inquinata. Evitare di uti-
posizionando la manopola E su Per ottenere una buona ventilazione lizzare in modo prolungato tale fun-
AVVIAMENTO

Ú; dell’abitacolo, procedere come segue: zione, specialmente con più persone a


E GUIDA

❒ ruotare la ghiera girevole B sul set- ❒ aprire completamente i diffusori bordo vettura, in modo da prevenire
tore rosso; d’aria centrali e laterali; la possibilità di appannamento dei
cristalli.
❒ ruotare la manopola A su 2; ❒ posizionare la ghiera girevole B sul
E MESSAGGI

settore blu; AVVERTENZA Il ricircolo aria in-


❒ ruotare la ghiera girevole D su -
SPIE

terna consente, in base alla modalità


con possibilità di passaggio in po- ❒ posizionare la manopola A sulla ve- di funzionamento selezionata (“ri-
sizione ƒ nel caso non si noti ap- locità desiderata; scaldamento” o “raffreddamento”),
pannamento dei cristalli. un più rapido raggiungimento delle
EMERGENZA

❒ posizionare la ghiera D su «;
condizioni desiderate. L’inserimento
IN

DISAPPANNAMENTO/ ❒ disinserire il ricircolo aria interna del ricircolo aria interna è sconsigliato
SBRINAMENTO LUNOTTO posizionando la manopola E su in caso di giornate piovose/fredde per
Ú. evitare la possibilità di appannamento
MANUTENZIONE

TERMICO dei cristalli.


E CURA

(per versioni/mercati,
dove previsto)
Premere il pulsante C per attivare
questa funzione: l’avvenuto inseri-
TECNICI
DATI

mento della funzione è evidenziato


dall’accensione del led sul pulsante
stesso.
ALFABETICO

La funzione è temporizzata e viene di-


INDICE

sattivata automaticamente dopo 30


minuti. Per escludere anticipatamente
la funzione, premere nuovamente il
pulsante C.
44
CLIMATIZZATORE

E COMANDI
PLANCIA
MANUALE
(per versioni/mercati,
dove previsto)

SICUREZZA
COMANDI fig. 41
A manopola attivazione ventilatore;

AVVIAMENTO
E GUIDA
B ghiera girevole regolazione
temperatura aria (miscelazione
aria calda/ fredda);
C pulsante inserimento/disinseri-

E MESSAGGI
mento lunotto termico;

SPIE
L0C0128m
fig. 41
D pulsante inserimento/disinseri-
mento compressore climatizzatore; ❒ ruotare la manopola A sulla velo-
≈ consente un più rapido

EMERGENZA
E ghiera selezione distribuzione riscaldamento dell’abitacolo; cità desiderata;
aria;

IN
ƒ per riscaldare l’abitacolo e ❒ portare la ghiera girevole E su:
F manopola inserimento/disinseri- contemporaneamente ƒ per riscaldare i piedi e
mento ricircolo aria interna. disappannare il parabrezza;

MANUTENZIONE
contemporaneamente

E CURA
- consente il disappannamento e lo disappannare il parabrezza;
COMFORT CLIMATICO
La ghiera girevole E consente all’aria
sbrinamento del parabrezza e dei Δ per inviare aria ai piedi ed
cristalli laterali anteriori. immettere aria più fresca
immessa all’interno della vettura di
raggiungere tutte le zone dell’abita- dai diffusori centrali e

TECNICI
DATI
colo secondo 5 livelli distributivi: RISCALDAMENTO ABITACOLO bocchette sulla plancia;
« erogazione aria dai diffusori Procedere come segue: ≈ per riscaldamento rapido.
centrali e bocchette laterali; ❒ ruotare completamente a destra

ALFABETICO
(indice sul settore rosso) la ghiera

INDICE
Δ consente di riscaldare i piedi e girevole B;
mantenere il viso fresco
(funzione “bilevel”);
45
RISCALDAMENTO RAPIDO Antiappannamento cristalli DISAPPANNAMENTO/
E COMANDI
PLANCIA
Procedere come segue: In casi di forte umidità esterna e/o di SBRINAMENTO LUNOTTO
pioggia e/o di forti differenze di tem- TERMICO
❒ chiudere tutti i diffusori sulla plan- peratura tra interno ed esterno abita-
cia portastrumenti; Premere il pulsante C per attivare
colo, si consiglia di effettuare la se- questa funzione: l’avvenuto inseri-
SICUREZZA

❒ ruotare la ghiera girevole B sul set- guente manovra preventiva di an- mento della funzione è evidenziato
tore rosso; tiappannamento dei cristalli: dall’accensione del led sul pulsante
❒ ruotare la manopola A su 4 -; ❒ disinserire il ricircolo aria interna stesso.
posizionando la manopola F su La funzione è temporizzata e viene di-
❒ ruotare la ghiera girevole E su ≈.
AVVIAMENTO

Ú;
E GUIDA

sattivata automaticamente dopo 30


DISAPPANNAMENTO/ ❒ ruotare la ghiera girevole B sul set- minuti. Per escludere anticipatamente
tore rosso; la funzione, premere nuovamente il
SBRINAMENTO RAPIDO pulsante C.
❒ ruotare la manopola A su 2;
E MESSAGGI

CRISTALLI ANTERIORI
AVVERTENZA Non applicare ade-
❒ ruotare la ghiera girevole E su -
SPIE

(PARABREZZA sivi sulla parte interna del cristallo po-


E CRISTALLI LATERALI) con possibilità di passaggio in po- steriore in corrispondenza dei fila-
sizione ƒ nel caso non si noti ap- menti del lunotto termico per evitare
Procedere come segue: pannamento dei cristalli.
EMERGENZA

di danneggiarlo.
❒ ruotare la ghiera girevole B sul set- AVVERTENZA Il climatizzatore è
IN

tore rosso; molto utile per accelerare il disap-


❒ ruotare la manopola A su 4 -; pannamento dei cristalli: è pertanto
sufficiente effettuare la manovra di
MANUTENZIONE

❒ ruotare la ghiera girevole E su -; disappannamento come precedente-


E CURA

❒ disinserire il ricircolo aria interna mente descritto ed attivare l’impianto


posizionando la manopola F su Ú. premendo il pulsante D.
A disappannamento/sbrinamento av-
TECNICI

venuto agire sui comandi di normale


DATI

utilizzo per ripristinare le condizioni


di comfort desiderate.
ALFABETICO
INDICE

46
REGOLAZIONE VELOCITÀ AVVERTENZA Il ricircolo aria in- Regolazione raffreddamento

E COMANDI
terna consente, in base alla modalità

PLANCIA
VENTILATORE Procedere come segue:
di funzionamento selezionata (“ri-
Per ottenere una buona ventilazione scaldamento” o “raffreddamento”), ❒ disinserire il ricircolo aria interna
dell’abitacolo, procedere come segue: un più rapido raggiungimento delle posizionando la manopola F su
❒ aprire completamente i diffusori condizioni desiderate. L’inserimento Ú.

SICUREZZA
d’aria centrali e laterali; del ricircolo aria interna è sconsigliato
in caso di giornate piovose/fredde per ❒ ruotare la ghiera girevole B verso
❒ posizionare la ghiera girevole B sul evitare la possibilità di appannamento destra per aumentare la tempera-
settore blu; dei cristalli. tura;

AVVIAMENTO
❒ posizionare la manopola A sulla ve- ❒ ruotare la manopola A verso destra

E GUIDA
locità desiderata; CLIMATIZZAZIONE per diminuire la velocità del venti-
(raffreddamento) latore.
❒ posizionare la ghiera E su «;
Procedere come segue:
❒ disinserire il ricircolo aria interna

E MESSAGGI
MANUTENZIONE
posizionando la manopola F su ❒ ruotare la ghiera girevole B sul set-

SPIE
DELL’IMPIANTO
Ú. tore blu;
Durante la stagione invernale l’im-
❒ ruotare la manopola A sulla velo- pianto di climatizzazione deve essere
ATTIVAZIONE RICIRCOLO

EMERGENZA
cità desiderata; messo in funzione almeno una volta
ARIA INTERNA al mese per circa 10 minuti. Prima
❒ posizionare la ghiera E su «;

IN
Portare la manopola F in posizione della stagione estiva far verificare l’ef-
…. ❒ posizionare la manopola F su …; ficienza dell’impianto presso la Rete
Assistenziale Lancia.

MANUTENZIONE
È consigliabile inserire il ricircolo aria ❒ premere il pulsante D (con l’accen-

E CURA
interna durante le soste in colonna od sione del relativo led sul tasto).
in galleria per evitare l’immissione di
aria esterna inquinata. Evitare di uti-
lizzare in modo prolungato tale fun-

TECNICI
zione, specialmente con più persone a

DATI
bordo vettura, in modo da prevenire
la possibilità di appannamento dei
cristalli.

ALFABETICO
INDICE
47
E COMANDI
PLANCIA CLIMATIZZATORE AUTOMATICO (per versioni/mercati, dove previsto)

GENERALITÀ ❒ velocità del ventilatore (variazione La temperatura dell’aria immessa è


continua del flusso d’aria); sempre controllata automaticamente,
Il climatizzatore automatico bi-zona in funzione delle temperature impo-
SICUREZZA

regola la temperatura, la distribuzione ❒ inserimento del compressore (per il state sul display del guidatore e del
dell’aria nell’abitacolo su due zone: raffreddamento/deumidificazione passeggero anteriore (tranne quando
lato guidatore e lato passeggero. Il dell’aria); l’impianto è spento o in alcune condi-
controllo della temperatura è basato
❒ ricircolo dell’aria. zioni quando il compressore è disin-
AVVIAMENTO

sulla “temperatura equivalente”: il si- serito).


E GUIDA

stema, cioè, lavora continuamente per Tutte queste funzioni sono modifica-
mantenere costante il comfort dell’a- bili manualmente, cioè si può inter- Il sistema permette di impostare o
bitacolo e compensare le eventuali va- venire sul sistema selezionando a pro- modificare manualmente i seguenti
riazioni delle condizioni climatiche prio piacimento una o più funzioni e parametri e funzioni:
E MESSAGGI

esterne compreso l’irraggiamento so- modificarne i parametri. In questo ❒ temperature aria lato guidatore/
SPIE

lare rilevato da un sensore apposito. modo peró si disattiva il controllo au- passeggero anteriore;
Il sistema può essere integrato anche tomatico delle funzioni modificate
da un sensore di inquinamento (Air manualmente sulle quali il sistema in- ❒ velocità del ventilatore (variazione
terverrà soltanto per motivi di sicu- continua);
EMERGENZA

Quality System) in grado di inserire


rezza (es. rischio di appannamento).
automaticamente il ricircolo dell’aria, ❒ assetto distribuzione aria su cinque
IN

per attenuare gli effetti sgradevoli del- Le scelte manuali sono sempre prio- posizioni (guidatore/passeggero an-
l’aria inquinata durante i percorsi cit- ritarie rispetto all’automatismo e ven- teriore);
tadini, gli incolonnamenti, gli attra- gono memorizzate fino a quando l’u-
MANUTENZIONE

versamenti delle gallerie e da un sen- tente non restituisce il controllo al- ❒ abilitazione compressore;
E CURA

sore antiappannamento in grado di ri- l’automatismo, tranne nei casi in cui ❒ priorità distribuzione monozona/bi-
levare l'incipiente appannamento del il sistema interviene per particolari zona;
parabrezza e di intervenire per assi- condizioni di sicurezza.
curare la corretta visibilità. ❒ funzione sbrinamento/disappan-
L’impostazione manuale di una fun-
TECNICI

namento rapido;
DATI

I parametri e le funzioni controllate zione non pregiudica il controllo delle


automaticamente sono: altre in automatico. ❒ ricircolo dell’aria;
❒ temperatura aria alle bocchette lato La quantità di aria immessa nell’abi- ❒ lunotto termico;
ALFABETICO

guidatore/passeggero anteriore; tacolo è indipendente dalla velocità ❒ spegnimento del sistema.


INDICE

❒ distribuzione aria alle bocchette della vettura, essendo regolata dal


lato guidatore/passeggero anteriore; ventilatore controllato elettronica-
mente.
48
COMANDI fig. 44

E COMANDI
PLANCIA
A: pulsante attivazione funzione
MONO (allineamento temperature
impostate)
B: pulsante inserimento/disinseri-

SICUREZZA
mento compressore climatizzatore
C: pulsante inserimento/disinseri-
mento ricircolo aria interna

AVVIAMENTO
D: display informazioni climatizza-

E GUIDA
tore
E: pulsante spegnimento climatizza-
tore

E MESSAGGI
F: pulsante attivazione funzione

SPIE
L0C0226m
fig. 44
MAX-DEF (sbrinamento/disap-
pannamento rapido cristalli ante-
riori) H: pulsante attivazione funzione M: pulsante selezione distribuzione

EMERGENZA
AUTO (funzionamento automa- aria lato guidatore
G: pulsante inserimento/disinseri- tico) e manopola regolazione tem-

IN
mento lunotto termico peratura lato passeggero N: pulsante attivazione funzione
AUTO (funzionamento automa-
I: pulsante selezione distribuzione tico) e manopola regolazione tem-

MANUTENZIONE
aria lato passeggero peratura lato guidatore

E CURA
L: incremento/decremento velocità
ventilatore

TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE
49
UTILIZZAZIONE DEL SISTEMA ❒ MONO, per uniformare la tempe- Durante il funzionamento completa-
E COMANDI ratura e la distribuzione dell’aria mente automatico dell’impianto, si
PLANCIA
DI CLIMATIZZAZIONE
lato passeggero a quella lato guida- possono variare le temperature impo-
L’impianto può essere avviato in di- tore; state, la distribuzione dell’aria e la ve-
versi modi, ma si consiglia di iniziare locità del ventilatore agendo, in qua-
premendo uno dei pulsanti AUTO e ❒ …, ricircolo aria, per mantenere lunque momento, sui rispettivi pul-
SICUREZZA

ruotando quindi le manopole per im- il ricircolo sempre inserito o sempre santi o manopole: l’impianto modifi-
postare le temperature desiderate sul escluso; cherà automaticamente le proprie im-
display. ❒ -, per accelerare il disappanna- postazioni per adeguarsi alle nuove ri-
Poiché il sistema gestisce due zone mento/sbrinamento dei cristalli an- chieste. Durante il funzionamento in
AVVIAMENTO

dell’abitacolo, il guidatore e il passeg- teriori, del lunotto, e degli specchi completo automatismo (FULL
E GUIDA

gero anteriore possono selezionare va- retrovisori esterni; AUTO), variando la distribuzione e/o
lori di temperatura differenti, con una la portata dell’aria e/o l’inserimento
❒ (, per disappannare/sbrinare il lu- del compressore e/o il ricircolo, scom-
differenza massima consentita di notto termico.
7 °C. pare la scritta FULL. In questo modo
E MESSAGGI

le funzioni passano dal controllo au-


SPIE

In questo modo l’impianto inizierà a tomatico a quello manuale fino a


funzionare in modo completamente quando non si preme nuovamente il
automatico per raggiungere nel più pulsante AUTO. La velocità del ven-
breve tempo possibile le temperature tilatore è unica per tutte le zone del-
EMERGENZA

di confort. L’impianto regolerà la l’abitacolo.


IN

temperatura, la quantità e la distri-


buzione dell’aria immessa nell’abita- Con una o più funzioni inserite ma-
colo e gestirà la funzione ricircolo e nualmente, la regolazione della tem-
MANUTENZIONE

l’inserimento del compressore condi- peratura dell’aria immessa continua


E CURA

zionatore. ad essere gestita automaticamente,


tranne che con il compressore disin-
Nel funzionamento completamente serito: in questa condizione infatti, l’a-
automatico, l’unico intervento ma- ria immessa nell’abitacolo non può
nuale richiesto è l’eventuale attiva- avere una temperatura inferiore a
TECNICI

zione delle seguenti funzioni:


DATI

quella dell’aria esterna.


ALFABETICO
INDICE

50
COMANDI Ruotando le manopole completa- Con la funzione inserita sono comun-

E COMANDI
mente a destra o a sinistra fino a por- que consentite tutte le impostazioni

PLANCIA
Manopole regolazione tarle nelle selezioni estreme HI o LO, manuali.
si inseriscono rispettivamente le fun-
temperatura aria H-N zioni di massimo riscaldamento o raf- Per disinserire la funzione basta ruo-
freddamento: tare verso sinistra la manopola della
Ruotando le manopole verso destra o

SICUREZZA
temperatura, impostando la tempera-
verso sinistra, si alza o si abbassa la ❒ Funzione HI (massimo riscalda- tura desiderata.
temperatura dell’aria richiesta rispet- mento):
tivamente nella zona anteriore sinistra ❒ Funzione LO (massimo raffredda-
(manopola N) e in quella destra (ma- si inserisce ruotando la manopola mento):

AVVIAMENTO
nopola H) dell’abitacolo. della temperatura verso destra supe-

E GUIDA
rando il valore massimo (32 °C). Essa si inserisce ruotando la manopola
Poiché il sistema gestisce due zone può essere attivata sia dal lato guida- della temperatura verso sinistra supe-
dell’abitacolo, il guidatore e il passeg- tore che passeggero anteriore oppure rando il valore minimo (16 °C). Essa
gero anteriore possono selezionare va- da entrambi (anche selezionando la può essere attivata sia dal lato guida-

E MESSAGGI
lori diversi di temperatura, con una funzione MONO). tore che passeggero anteriore oppure

SPIE
differenza massima consentita di da entrambi (anche selezionando la
7 °C. Questa funzione può essere inserita funzione MONO).
quando si desidera riscaldare l’abita-
Le temperature impostate vengono colo il più velocemente possibile, Questa funzione può essere inserita

EMERGENZA
evidenziate dal display posto vicino sfruttando al massimo le potenzialità quando si desidera raffreddare l’abi-
alle manopole. tacolo il più velocemente possibile,

IN
dell’impianto. La funzione utilizza la
massima temperatura del liquido di sfruttando al massimo le potenzialità
Premendo il pulsante A (MONO) si dell’impianto. La funzione inserisce il
allinea automaticamente la tempera- riscaldamento, mentre la distribu-
ricircolo dell’aria ed il compressore del

MANUTENZIONE
tura dell’aria zona passeggero ante- zione dell’aria e la velocità del venti-
condizionatore, mentre la distribu-

E CURA
riore a quelle lato guidatore; pertanto latore vengono impostate dall’im-
pianto in funzione delle condizioni del zione dell’aria e la velocità del venti-
si può impostare la stessa temperatura latore vengono selezionate in funzione
tra le due zone ruotando la manopola sistema.
delle condizioni ambientali. Con la
N lato guidatore . In particolare, se il liquido di riscal- funzione inserita sono comunque con-

TECNICI
Per tornare alla gestione separata damento non è sufficientemente sentite tutte le impostazioni manuali.

DATI
delle temperature e della distribuzione caldo, non si inserisce subito la mas-
sima velocità del ventilatore, al fine di Per disinserire la funzione basta ruo-
dell’aria nelle due zone dell’abitacolo, tare la manopola della temperatura
basta ruotare le manopole H o pre- limitare l’ingresso nell’abitacolo di
verso destra, impostando la tempera-

ALFABETICO
mere ancora il pulsante A (MONO) aria non abbastanza calda.

INDICE
tura desiderata.
quando il led sul pulsante è acceso.

51
Pulsanti selezione distribuzione ▲ Ripartizione del flusso d’aria tra Pulsanti regolazione velocità
E COMANDI ▼ i diffusori zona piedi e i diffuso-
PLANCIA
anteriore dell’aria I-M ventilatore L
ri per sbrinamento/ disappan-
Premendo i pulsanti, si può impostare Premendo il pulsante p si aumenta o
manualmente una delle cinque possi- namento del parabrezza e dei diminuisce la velocità del ventilatore
bili distribuzioni dell’aria per il lato cristalli laterali anteriori. Questa e quindi la quantità di aria immessa
SICUREZZA

sinistro e per il lato destro dell’abita- distribuzione dell’aria permette nell’abitacolo, pur mantenendo l’o-
colo: un buon riscaldamento dell’abi- biettivo della temperatura richiesta.
tacolo prevenendo il possibile
▲ Flusso d’aria verso i diffusori del appannamento dei cristalli.
La velocità del ventilatore è visualiz-
parabrezza e dei cristalli laterali zata dalle barre illuminate sul display
AVVIAMENTO

La distribuzione dell’aria impostata è


E GUIDA

anteriori per il disappannamen- ❒ Massima velocità ventilatore = tutte


to o sbrinamento dei cristalli. visualizzata dall’accensione dei rela- le barre illuminate
tivi led sui pulsanti selezionati.
˙ Flusso d’aria verso le bocchette Nella funzione combinata, premendo
❒ Minima velocità ventilatore = una
E MESSAGGI

centrali e laterali della plancia barra illuminata


un pulsante si attiva quella funzione
per la ventilazione del busto e del
SPIE

contemporaneamente a quelle già im- Il ventilatore può essere escluso solo se


viso nelle stagioni calde. postate. Se invece viene premuto un è stato disinserito il compressore del
▼ Flusso d’aria verso i diffusori zo- pulsante la cui funzione è già attiva, climatizzatore premendo il pulsante B.
questa viene annullata e il relativo led
EMERGENZA

na piedi. Questa distribuzione AVVERTENZA Per ripristinare il


si spegne.
dell’aria, per la naturale tenden- controllo automatico della velocità del
IN

za del calore a diffondersi verso Per ripristinare il controllo automa- ventilatore dopo una regolazione ma-
l’alto, è quella che permette nel tico della distribuzione dell’aria dopo nuale, premere il pulsante AUTO.
MANUTENZIONE

più breve tempo il riscaldamen- una selezione manuale, premere il


E CURA

to dell’abitacolo dando una pron- pulsante AUTO.


ta sensazione di calore. Quando il guidatore seleziona la di-
stribuzione dell’aria verso il para-
˙ Ripartizione del flusso d’aria tra brezza, automaticamente viene alli-
▼ i diffusori zona piedi (aria più
TECNICI

neata verso il parabrezza anche la di-


DATI

calda) e le bocchette centrali e stribuzione dell’aria lato passeggero.


laterali della plancia (aria più Il passeggero può comunque selezio-
fresca). Questa distribuzione del- nare successivamente una diversa di-
ALFABETICO

l’aria è particolarmente utile nel- stribuzione dell’aria, premendo i re-


INDICE

le mezze stagioni (primavera e lativi pulsanti.


autunno), in presenza di irrag-
giamento solare.
52
Pulsanti AUTO AVVERTENZA Se il sistema, a Pulsante MONO (allineamento

E COMANDI
causa degli interventi manuali sulle

PLANCIA
(funzionamento automatico) H-N delle temperature impostate e
funzioni, non è più in grado di garan- della distribuzione dell’aria) A
Premendo il pulsante AUTO lato gui- tire il raggiungimento e manteni-
datore e/o lato passeggero anteriore il mento della temperatura richiesta Premendo il pulsante MONO si alli-
sistema regola automaticamente, nelle nelle varie zone dell’abitacolo, la tem- nea automaticamente la temperatura

SICUREZZA
rispettive zone, la quantità e la distri- peratura impostata lampeggia per se- dell’aria lato passeggero anteriore a
buzione dell’aria immessa nell’abita- gnalare la difficoltà riscontrata dal si- quella lato guidatore e pertanto si
colo annullando tutte le precedenti re- stema, dopo un minuto si spegne la possono impostare le stesse tempera-
golazioni manuali. scritta AUTO. ture e distribuzione dell’aria tra le due

AVVIAMENTO
Questa condizione è segnalata dalla zone ruotando la manopola lato gui-

E GUIDA
Per ripristinare in qualunque mo- datore. Questa funzione facilita la re-
comparsa della scritta FULL AUTO mento il controllo automatico del si-
sul display anteriore. golazione della temperatura dell’in-
stema dopo una o più selezioni ma- tero abitacolo in presenza del solo gui-
Intervenendo manualmente su almeno nuali, premere il pulsante AUTO. datore. Per tornare alla gestione se-

E MESSAGGI
una delle funzioni gestite in automa- parata delle temperature e della di-

SPIE
tico dal sistema (ricircolo aria, distri- stribuzione dell’aria nelle due zone
buzione aria, velocità ventilatore o di- dell’abitacolo, basta ruotare la mano-
sinserimento compressore condizio- pola H o N per l’impostazione della
natore), la scritta FULL su display si temperatura lato passeggero anteriore

EMERGENZA
spegne per segnalare che il sistema o premere ancora il pulsante MONO

IN
non controlla più autonomamente quando il led sul pulsante è acceso.
tutte le funzioni (la temperatura ri-
mane sempre in automatico).

MANUTENZIONE
E CURA
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE
53
Pulsante inserimento/ AVVERTENZA L’inserimento del ri- Quando è impostato il controllo ma-
E COMANDI circolo consente, (per riscaldare o raf- nuale del ricircolo, sul display si spe-
PLANCIA
disinserimento ricircolo aria e
(dove presente) C freddare l’abitacolo), un più rapido gne la scritta FULL e sull'icona sul
raggiungimento delle condizioni desi- display scompare AUTO.
Il ricircolo dell’aria è gestito secondo derate per riscaldare o raffreddare l’a-
le seguenti logiche di funzionamento: bitacolo. È comunque sconsigliato
SICUREZZA

l’uso del ricircolo in giornate pio-


❒ inserimento forzato (ricircolo aria vose/fredde in quanto aumenta note-
sempre inserito), segnalato dall’ac- volmente la possibilità di appanna-
censione del led sul pulsante C e mento interno dei cristalli soprattutto ATTENZIONE
dal simbolo í sul display;
AVVIAMENTO

se non è inserito il climatizzatore. Con bassa temperatura


E GUIDA

❒ disinserimento forzato (ricircolo Per temperature esterne minori di 5° esterna si consiglia di non
aria sempre disinserito con presa - 7°C il ricircolo viene forzatamente utilizzare la funzione di ricircolo
aria dall’esterno), segnalato dallo disinserito (con presa aria dall'e- aria interna in quanto i cristalli
spegnimento del led sul pulsante e potrebbero appannarsi rapida-
E MESSAGGI

sterno) per evitare possibili fenomeni


dal simbolo ê sul display. di appannamento. mente.
SPIE

Queste condizioni di funzionamento


sono ottenute premendo in sequenza
il pulsante ricircolo aria C.
EMERGENZA

Dopo prolungati periodi d’inserimento


IN

del ricircolo (oltre 15 minuti conse-


cutivi), per motivi di sicurezza, il si-
stema disinserisce automaticamente il
MANUTENZIONE

ricircolo, permettendo il ricambio d’a-


E CURA

ria.
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE

54
Pulsante disinserimento Il disinserimento del compressore ri- Pulsante per disappannamento/

E COMANDI
mane memorizzato anche dopo l’ar-

PLANCIA
compressore condizionatore B sbrinamento rapido dei cristalli F
resto del motore. Per ripristinare il
Premendo il pulsante ò quando è ac- controllo automatico dell’inserimento Premendo questo pulsante, il clima-
ceso il led sul pulsante stesso, si di- del compressore premere nuovamente tizzatore attiva automaticamente tutte
sinserisce il compressore del condizio- il pulsante ò oppure premere il pul- le funzioni necessarie per accelerare il

SICUREZZA
natore ed il led si spegne. Premendo sante AUTO. disappannamento/sbrinamento del
il pulsante quando il led è spento si parabrezza e dei cristalli laterali:
restituisce al controllo automatico del Con il compressore disinserito , se la
sistema l’inserimento del compressore; temperatura esterna è superiore a ❒ inserisce il compressore del condi-
quella impostata, l’impianto non è in zionatore quando le condizioni cli-

AVVIAMENTO
questa condizione è evidenziata dal-
matiche lo consentono;

E GUIDA
l’accensione del led sul pulsante. grado di soddisfare la richiesta e lo se-
gnala con il lampeggio della tempera- ❒ disinserisce il ricircolo aria;
Quando si disinserisce il compressore tura impostata sul display per alcuni
del condizionatore, il sistema disinse- secondi, dopo la scritta AUTO si spe- ❒ imposta la massima temperatura
risce il ricircolo per evitare il possibile

E MESSAGGI
gne. dell’aria (HI) su entrambe le zone;
appannamento dei cristalli. Anche se

SPIE
il sistema è comunque in grado di In condizioni di compressore disabili- ❒ inserisce una velocità del ventila-
mantenere la temperatura richiesta, tato è possibile azzerare manualmente tore che è funzione della tempera-
la scritta FULL sul display scompare. la velocità del ventilatore. Quando il tura del liquido di raffreddamento
motore, per limitare l’ingresso di

EMERGENZA
Se, invece, non è più in grado di man- compressore è abilitato e il motore è
tenere la temperatura richiesta si ve- in moto la ventilazione manuale non aria non sufficientemente calda per

IN
rifica il lampeggio delle temperature può scendere al di sotto di una barra disappannare i cristalli;
e si spegne anche la scritta AUTO. visualizzata sul display. ❒ indirizza il flusso d’aria verso i dif-

MANUTENZIONE
AVVERTENZA Con il compressore fusori del parabrezza e dei cristalli

E CURA
disinserito, non è possibile immettere laterali anteriori;
nell’abitacolo aria a temperatura in- ❒ inserisce il lunotto termico
feriore alla temperatura esterna; inol-
tre, in condizioni ambientali partico- AVVERTENZA La funzione di di-
lari, i cristalli potrebbero appannarsi sappannamento/ sbrinamento rapido

TECNICI
DATI
rapidamente perché l’aria non può es- dei cristalli rimane inserita per circa
sere deumidificata. 3 minuti, da quando il liquido di raf-
freddamento del motore supera i
50°C (versioni benzina) o i 35°C (ver-

ALFABETICO
sioni Multijet).

INDICE
55
Quando la funzione di massimo di- Pulsante per disappannamento/ ❒ il compressore del condizionatore è
E COMANDI sappannamento/ sbrinamento è inse- disinserito;
PLANCIA
sbrinamento del lunotto termico G
rita, si illumina il led sul relativo pul-
sante e quello sul pulsante del lunotto Premendo questo pulsante si inserisce ❒ il ventilatore è spento.
termico. Inoltre sul display si spegne il disappannamento/sbrinamento del Anche con l’impianto spento, il lu-
la scritta FULL AUTO. lunotto termico. L’inserimento di que- notto termico può essere inserito o di-
SICUREZZA

sta funzione è evidenziata dall’accen- sinserito normalmente.


Quando la funzione di massimo di- sione del led sul pulsante.
sappannamento/sbrinamento è inse- AVVERTENZA La centralina del si-
rita, gli unici interventi manuali pos- La funzione si disinserisce automati- stema di climatizzazione memorizza
sibili sono la regolazione manuale camente dopo circa 30 minuti, o pre-
AVVIAMENTO

le regolazioni dell’impianto prima


mendo nuovamente il pulsante op-
E GUIDA

della velocità del ventilatore e la di- dello spegnimento e le ripristina


sattivazione del lunotto termico. pure all’arresto del motore e non si quando viene premuto un tasto qual-
reinserisce al successivo avviamento. siasi del sistema (tranne il lunotto ter-
Premendo il pulsante della funzione
di massimo disappannamento/ sbri- AVVERTENZA Non applicare decal- mico); se la funzione del tasto pre-
E MESSAGGI

namento oppure i pulsanti del ricir- comanie sui filamenti elettrici nella muto non era attiva prima dello spe-
SPIE

colo aria o del disinserimento del parte interna del lunotto termico, per gnimento verrà anch’essa attivata, se
compressore o il pulsante AUTO, il si- evitare di danneggiarlo pregiudican- invece era attiva verrà mantenuta.
stema disinserisce la funzione di mas- done la funzionalità. Se si desidera riaccendere il sistema di
EMERGENZA

simo disappannamento/sbrinamento, climatizzazione in condizioni di pieno


ripristinando le condizioni di funzio- Spegnimento del sistema (OFF) E automatismo, premere il pulsante
IN

namento dell’impianto precedenti AUTO.


l’attivazione della funzione stessa. Il sistema di climatizzazione si disin-
serisce premendo il pulsante í.
MANUTENZIONE

Sul display appare solo l'indicazione


E CURA

di ricircolo aria inserito í.


A impianto spento, le condizioni del
sistema di climatizzazione sono le se-
guenti:
TECNICI
DATI

❒ Tutti i led sono spenti;


❒ i display delle temperature impo-
ALFABETICO

state sono spenti;


INDICE

❒ il ricircolo aria è inserito, isolando


così l’abitacolo dall’esterno;

56
Sensore antiappannamento Se questi interventi non sono suffi- AVVERTENZA Se si è verificato l'in-

E COMANDI
cienti a eliminare l'appannamento e a tervento del sensore antiappanna-

PLANCIA
(per versioni/mercati,
dove previsto) ripristinare le condizioni di sicurezza, mento, significa che le condizioni di
l’impianto svolge le seguenti azioni: temperatura esterna e di umidità ri-
Sulla vettura, nella parte inferiore sultano critiche per una corretta e si-
dello specchio retrovisore interno, è ❒ modifica della distribuzione aria cura visibilità, pertanto quando il si-

SICUREZZA
installato un sensore che consente di per incrementare la quantità di aria stema si riporta nelle condizioni ini-
rilevare l'appannamento del para- al parabrezza; ziali richieste dall'utente il compres-
brezza e di intervenire in modo da as- ❒ incremento della portata d'aria. sore rimarrà inserito per evitare il ri-
sicurare sempre le condizioni di visi- petersi del fenomeno.

AVVIAMENTO
bilità di sicurezza. Gli interventi del sensore antiappan-

E GUIDA
namento risultano interventi di sicu-
Il sistema, reagisce quando il para- rezza attiva e pertanto le suddette
brezza inizia ad appannarsi in parti- azioni si verificano sia in funziona-
colari condizioni di temperatura mento automatico sia in presenza di

E MESSAGGI
esterna e di umidità attuando delle interventi manuali sul climatizzatore. ATTENZIONE
logiche finalizzate a mantenere co-

SPIE
Per il corretto funziona-
munque la visibilità. Se durante l'intervento del sensore si mento del sensore antiap-
interviene manualmente esso viene di- pannamento tenere il parabrezza
Quando il sensore individua un inci- sattivato fino a quando non venga pulito e non ostruire la zona del

EMERGENZA
piente appannamento svolge le se- premuto nuovamente il tasto AUTO o
guenti azioni: sensore sotto lo specchio retrovi-
fino alla successiva riaccensione del

IN
sore interno con decalcomanie e/o
❒ inserimento compressore (simbolo motore. simili.
ò sul display e pulsante B acceso); Quando il sensore segnala alla cen-

MANUTENZIONE
❒ disinserimento del ricircolo aria tralina del climatizzatore che sono

E CURA
(presa aria sempre dall'esterno). state ripristinate le condizioni di nor-
male visibilità il sistema si riporta
nelle condizioni precedenti all'inter-
vento.

TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE
57
E COMANDI
PLANCIA LUCI ESTERNE
1 1
La leva sinistra raggruppa i comandi 1 6
delle luci esterne.
L’illuminazione esterna avviene solo
SICUREZZA

con chiave di avviamento in posizione


MAR.

LUCI SPENTE fig. 45


AVVIAMENTO

L0C0062m L0C0101m
fig. 45 fig. 48
E GUIDA

Ghiera ruotata in posizione å.


LUCI ABBAGLIANTI fig. 48
LUCI DI POSIZIONE fig. 46 Con ghiera in posizione 2 tirare la
E MESSAGGI

Ruotare la ghiera in posizione 6. leva verso il volante (posizione sta-


SPIE

bile).
Sul quadro strumenti si illumina la
spia 3. Sul quadro strumenti si illumina la
spia 1.
EMERGENZA

LUCI ANABBAGLIANTI fig. 47 Per spegnere le luci abbaglianti tirare


IN

nuovamente la leva verso il volante (si


Ruotare la ghiera in posizione 2. reinseriscono le luci anabbaglianti).
L0C0061m
fig. 46
Sul quadro strumenti si illumina la
MANUTENZIONE

spia 3.
E CURA
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE

L0C0063m
fig. 47

58
E COMANDI
PLANCIA
SICUREZZA AVVIAMENTO
L0C0064m L0C0065m L0C0064m
fig. 49 fig. 50 fig. 51

E GUIDA
LAMPEGGI fig. 49 INDICATORI DI DIREZIONE DISPOSITIVO
Tirare la leva verso il volante (posi- fig. 50 “FOLLOW ME HOME” fig. 51

E MESSAGGI
zione instabile) indipendentemente Portare la leva in posizione (stabile): Consente, per un certo periodo di

SPIE
dalla posizione della ghiera. Sul qua- tempo, l’illuminazione dello spazio
dro strumenti si illumina la spia 1. ❒ in alto (posizione 1): attivazione in- antistante alla vettura.
dicatore di direzione destro;
❒ in basso (posizione 2): attivazione

EMERGENZA
LUCI PARCHEGGIO fig. 50 Attivazione
indicatore di direzione sinistro.

IN
Con chiave di avviamento in posizione Con chiave di avviamento in posizione
STOP o estratta, ruotare la ghiera Sul quadro strumenti si illumina ad STOP od estratta, tirare la leva verso
sulla posizione 6. Si accende la spia intermittenza la spia F oppure D. il volante ed agire sulla leva entro 2

MANUTENZIONE
3 sul quadro strumenti e si accen- Gli indicatori di direzione si disatti- minuti dallo spegnimento del motore.

E CURA
dono tutte le luci di posizione e le luci
targa. vano automaticamente, riportando la Ad ogni singolo azionamento della
vettura in posizione di marcia rettili- leva l’accensione delle luci viene pro-
Spostando la leva verso l’alto a si ac- nea. lungata di 30 secondi, fino ad un
cendono solo le luci di posizione lato massimo di 210 secondi; trascorso
Qualora si voglia segnalare un mo-

TECNICI
destro; spostandola verso il basso b tale tempo le luci si spengono auto-

DATI
si accendono solo quelle lato sinistro. mentaneo cambio di corsia di marcia,
per cui è sufficiente una minima ro- maticamente.
In entrambe i casi non si accende la
spia 3 sul quadro strumenti. tazione del volante, è possibile spo-
stare verso l’alto o verso il basso la

ALFABETICO
leva senza arrivare allo scatto (posi-

INDICE
zione instabile). Al rilascio la leva
torna da sola nella posizione iniziale.

59
Ad ogni azionamento della leva corri-
E COMANDI sponde l’accensione della spia 3 sul
PLANCIA

quadro strumenti, unitamente al mes-


saggio visualizzato dal display (vedere
capitolo “Spie e messaggi”) per il
tempo durante il quale la funzione ri-
SICUREZZA

mane attiva. La spia si accende al


primo azionamento della leva e ri-
mane accesa fino alla disattivazione
automatica della funzione. Ogni azio-
AVVIAMENTO

namento della leva incrementa solo il fig. 52 L0C0185m


fig. 53 L0C0225m
E GUIDA

tempo di accensione delle luci.


SENSORE FARI AUTOMATICI Disattivazione
Disattivazione (sensore crepuscolare) fig. 52 Al comando di spegnimento da parte
E MESSAGGI

Mantenere tirata la leva verso il vo- (per versioni/mercati, del sensore, si ha la disattivazione
SPIE

lante per più di 2 secondi. dove previsto) delle luci anabbaglianti e, dopo circa
10 secondi, delle luci di posizione.
Rileva le variazioni dell’intensità lu-
minosa esterna della vettura in fun- Il sensore non è in grado di rilevare la
EMERGENZA

zione della sensibilità alla luce impo- presenza di nebbia, pertanto, in tali
stata: maggiore è la sensibilità, minore condizioni, impostare manualmente
IN

è la quantità di luce esterna necessa- l’accensione delle luci.


ria per attivare l’accensione delle luci
esterne. La sensibilità del sensore cre-
MANUTENZIONE

puscolare è regolabile agendo tramite


E CURA

il “Menu di set-up” del display.

Attivazione
Ruotare la ghiera in posizione 2
TECNICI

A : in
DATI

questo modo si ottiene l’accensione


contemporanea automatica delle luci
di posizione e delle luci anabbaglianti
ALFABETICO

in funzione della luminosità esterna.


INDICE

Con sensore attivato è possibile effet-


tuare il solo lampeggio delle luci.

60
PULIZIA Il funzionamento in posizione E è li-

E COMANDI
mitato al tempo in cui si trattiene ma-

PLANCIA
CRISTALLI nualmente la leva in tale posizione.
Al rilascio la leva ritorna in posizione
A arrestando automaticamente il ter-
TERGICRISTALLO/ gicristallo.

SICUREZZA
LAVACRISTALLO
Il funzionamento avviene solo con
chiave di avviamento in posizione

AVVIAMENTO
MAR. ATTENZIONE

E GUIDA
La leva destra può assumere cinque Non utilizzare il tergicri-
diverse posizioni fig. 54: stallo per liberare il para-
A: tergicristallo fermo brezza da strati accumulati di neve

E MESSAGGI
o ghiaccio. In tali condizioni, se il
B: funzionamento ad intermittenza. tergicristallo é sottoposto a sforzo

SPIE
eccessivo, interviene il salvamo-
Con leva in posizione B, ruotando la tore, che inibisce il funzionamento
ghiera F si possono selezionare quat- anche per alcuni secondi. Se suc-

EMERGENZA
tro possibili velocità di funzionamento cessivamente la funzionalità non
in modo intermittente: viene ripristinata, rivolgersi alla

IN
, = intermittenza bassa L0C0066m
Rete Assistenziale Lancia.
fig. 54
-- = intermittenza lenta

MANUTENZIONE
E CURA
--- = intermittenza media C: funzionamento continuo lento;
---- = intermittenza veloce D: funzionamento continuo veloce;
E: funzionamento veloce temporaneo
(posizione instabile).

TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE
61
SENSORE PIOGGIA
E COMANDI
PLANCIA
(per versioni/mercati,
dove previsto)
Il sensore pioggia A è ubicato dietro
lo specchietto retrovisore interno, a
SICUREZZA

contatto con il parabrezza e consente


di adeguare automaticamente, du-
rante il funzionamento intermittente,
la frequenza delle battute del tergicri-
AVVIAMENTO

fig. 55 L0C0067m stallo all’intensità della pioggia.


E GUIDA

Il sensore ha un campo di regolazione


Funzione “Lavaggio intelligente” che varia progressivamente da tergi-
Tirando la leva verso il volante (posi- cristallo fermo (nessuna battuta)
E MESSAGGI

zione instabile) si aziona il getto del quando il cristallo è asciutto, a tergi-


cristallo alla prima velocità continua
SPIE

lavacristallo fig. 55.


(funzionamento continuo lento) con
Mantenendo tirata la leva più di pioggia intensa.
mezzo secondo è possibile attivare au-
EMERGENZA

tomaticamente con un solo movi-


mento il getto del lavacristallo ed il Attivazione fig. 56
IN

tergicristallo stesso. Spostare la leva destra di uno scatto


L0C0066m
verso il basso. L’attivazione del sen- fig. 56
Il funzionamento del tergicristallo ter-
sore é segnalata da una “battuta” di
MANUTENZIONE

mina quattro battute dopo il rilascio


acquisizione comando.
E CURA

della leva. L’incremento della sensibilità del sen-


AVVERTENZA Tenere pulito il vetro sore pioggia è segnalata da una “bat-
nella zona del sensore. tuta” di acquisizione ed attuazione co-
mando.
Ruotando la ghiera F è possibile in-
TECNICI

Azionando il lavacristallo con sensore


DATI

crementare la sensibilità del sensore


pioggia, ottenendo una variazione più pioggia attivato viene effettuato il nor-
rapida da tergicristallo fermo (nes- male ciclo di lavaggio al termine del
suna battuta) quando il cristallo è quale il sensore riprende il suo nor-
ALFABETICO

asciutto, a tergicristallo alla prima ve- male funzionamento automatico.


INDICE

locità continua (funzionamento con-


tinuo lento).

62
Disattivazione fig. 56 Il sensore pioggia è in grado di rico-

E COMANDI
noscere e di adattarsi automatica-

PLANCIA
Ruotare la chiave di avviamento in mente alla presenza delle seguenti
posizione STOP. condizioni:
Al successivo avviamento (chiave in ❒ presenza di impurità sulla superfi-
posizione MAR), il sensore non si riat-

SICUREZZA
cie di controllo (depositi salini,
tiva anche se la leva è rimasta in po- sporco, ecc.);
sizione B. Per attivare il sensore spo-
stare la leva in posizione A oppure C ❒ presenza di striature di acqua pro-
e successivamente in posizione B. vocate dalle spazzole usurate del

AVVIAMENTO
tergicristallo; fig. 57 L0C0068m

E GUIDA
La riattivazione del sensore viene se-
gnalata da almeno una “battuta” del ❒ differenza tra giorno e notte. TERGILUNOTTO/
tergicristallo, anche con parabrezza
asciutto. LAVALUNOTTO fig. 57

E MESSAGGI
Il funzionamento avviene solo con

SPIE
chiave di avviamento in posizione
MAR.
Spingendo la leva verso la plancia

EMERGENZA
(posizione instabile) si aziona il getto
del lavalunotto ed il funzionamento

IN
continuo del tergilunotto stesso.
Il funzionamento termina al rilascio

MANUTENZIONE
della leva.

E CURA
Ruotando la ghiera A dalla posizione
å alla posizione ' si aziona il tergi-
lunotto con funzionamento intermit-
tente.

TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE
63
E COMANDI
PLANCIA CRUISE CONTROL MEMORIZZAZIONE VELOCITÀ
VETTURA
(regolatore di Procedere come segue:
velocità costante) ❒ ruotare la ghiera A su ON e pre-
SICUREZZA

(per versioni/mercati, mendo il pedale dell’acceleratore


dove previsto) portare la vettura alla velocità de-
siderata;
È un dispositivo di assistenza alla ❒ portare la leva verso l’alto (+) per
AVVIAMENTO

guida, a controllo elettronico, che per- fig. 58 L0C0069m almeno tre secondi, quindi rila-
E GUIDA

mette di guidare la vettura ad una ve- sciarla: la velocità della vettura


locità superiore a 30 km/h su lunghi INSERIMENTO DISPOSITIVO viene memorizzata ed è quindi pos-
tratti stradali diritti ed asciutti, con sibile rilasciare il pedale dell’acce-
poche variazioni di marcia (es. per- fig. 58
leratore.
E MESSAGGI

corsi autostradali), ad una velocità Ruotare la ghiera A in posizione ON.


In caso di necessità (ad esempio in
SPIE

desiderata, senza dover premere il pe-


dale dell’acceleratore. L’impiego del Il dispositivo deve essere inserito solo caso di sorpasso) è possibile accelerare
dispositivo non risulta pertanto van- in 4ª o 5ª marcia. Affrontando le di- premendo il pedale dell’acceleratore:
taggioso su strade extraurbane traffi- scese con il dispositivo inserito è pos- rilasciando il pedale, la vettura si ri-
EMERGENZA

cate. Non utilizzare il dispositivo in sibile che la velocità della vettura au- porterà alla velocità precedentemente
menti leggermente rispetto a quella memorizzata.
IN

città.
memorizzata.
L’inserimento è evidenziato dall’ac-
MANUTENZIONE

censione della spia Ü e dal relativo


E CURA

messaggio sul quadro strumenti.


TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE

64
RIPRISTINO VELOCITÀ RIDUZIONE VELOCITÀ ATTENZIONE

E COMANDI
PLANCIA
MEMORIZZATA MEMORIZZATA
Durante la marcia con di-
Se il dispositivo è stato disinserito ad Può avvenire in due modi: spositivo inserito, non po-
esempio premendo il pedale del freno sizionare la leva del cambio in
o della frizione, per ripristinare la ve- ❒ disinserendo il dispositivo e memo- folle.

SICUREZZA
locità memorizzata procedere come rizzando successivamente la nuova
segue: velocità;

❒ accelerare progressivamente fino a oppure


portarsi ad una velocità vicina a ❒ spostando la leva verso il basso (–)

AVVIAMENTO
quella memorizzata;

E GUIDA
fino al raggiungimento della nuova ATTENZIONE
❒ inserire la marcia selezionata al velocità che resterà automatica- In caso di funzionamento
momento della memorizzazione mente memorizzata. difettoso od avaria del di-
della velocità (4ª o 5ª marcia); Ad ogni azionamento della leva corri- spositivo, ruotare la ghiera A su

E MESSAGGI
sponde una diminuzione della velocità OFF e rivolgersi alla Rete Assi-
❒ premere il pulsante RES B.

SPIE
di circa 1 km/h, mentre, mantenendo stenziale Lancia dopo aver verifi-
la leva verso il basso, la velocità varia cato l’integrità del fusibile di pro-
AUMENTO VELOCITÀ in modo continuo. tezione.
MEMORIZZATA

EMERGENZA
Può avvenire in due modi: DISINSERIMENTO

IN
DISPOSITIVO
❒ premendo l’acceleratore e memo-
rizzando successivamente la nuova Ruotare la ghiera A su OFF o la

MANUTENZIONE
velocità raggiunta; chiave di avviamento in posizione

E CURA
STOP. Il dispositivo viene inoltre au-
oppure tomaticamente disinserito in uno dei
❒ spostando la leva verso l’alto (+). seguenti casi:
Ad ogni azionamento della leva corri- ❒ premendo il pedale del freno o della

TECNICI
DATI
sponde un aumento della velocità di frizione;
circa 1 km/h, mentre, mantenendo la ❒ intervento del sistema ESP (per
leva verso l’alto la velocità varia in versioni/mercati, dove previsto).
modo continuo.

ALFABETICO
INDICE
65
E COMANDI
PLANCIA PLAFONIERE COMANDI
Luci di cortesia fig. 59 LUCI DI EMERGENZA fig. 60
Premere il pulsante A per accendere Si accendono premendo l’interruttore
SICUREZZA

spegnere la luce di cortesia lato gui- A, qualunque sia la posizione della


datore oppure premere il pulsante C chiave di avviamento.
per accendere/spegnere la luce di cor-
tesia lato passeggero. Con dispositivo inserito, l’interruttore
si illumina a luce intermittente e con-
AVVIAMENTO

L0C0015m
fig. 59
E GUIDA

Con chiave in posizione STOP od temporaneamente sul quadro si illu-


estratta, le luci rimangono accese per minano le spie F e D.
circa 15 minuti, dopodiché si spen- Dopo l’accensione mediante la pres-
gono automaticamente. sione del pulsante B, se la chiave è in Per spegnere, premere nuovamente
posizione STOP o viene estratta dal l’interruttore.
E MESSAGGI

dispositivo di avviamento, la luce ri-


SPIE

Luce centrale mane accesa per circa 15 minuti, do- LUCI FENDINEBBIA fig. 61
Si accende automaticamente all’aper- podiché si spegne automaticamente. (per versioni/mercati,
tura di una porta e si spegne alla re- dove previsto)
EMERGENZA

lativa chiusura, dopo circa 10 secondi.


Si accendono, con luci di posizione ac-
IN

Se la porta rimane aperta, la luce si cese, premendo il pulsante 5.


spegne dopo circa 3 minuti.
Sul quadro si illumina la spia 5.
È inoltre possibile accendere/spegnere
MANUTENZIONE

Si spengono premendo nuovamente il


E CURA

la luce centrale premendo il pulsante


B. pulsante.
L’accensione/spegnimento della luce
risulta progressiva.
TECNICI

ATTENZIONE
DATI

L’uso delle luci di emer-


genza è regolamentato dal
codice stradale del paese in cui vi
ALFABETICO

trovate. Osservatene le prescri-


INDICE

zioni.

66
L’intervento dell’interruttore è segna-

E COMANDI
lato dall’accensione della spia è sul

PLANCIA
quadro strumenti unitamente al mes-
saggio visualizzato sul display multi-
funzionale (vedere capitolo “Spie e
Messaggi”).

SICUREZZA
Ispezionare accuratamente la vettura
per accertarsi che non vi siano perdite
di carburante, ad esempio nel vano
Y
motore, sotto la vettura od in prossi-

AVVIAMENTO
L0C0228m L0C0046m
fig. 60 fig. 62

E GUIDA
mità della zona serbatoio.
INTERRUTTORE BLOCCO
CARBURANTE fig. 62

E MESSAGGI
È ubicato in basso, accanto al mon-

SPIE
tante lato passeggero, per raggiun-
gerlo occorre spostare la moquette di
rivestimento; interviene in caso d’urto
provocando l’interruzione dell’ali-

EMERGENZA
mentazione di carburante con conse-

IN
guente spegnimento del motore.
L0C0229m
fig. 61

MANUTENZIONE
E CURA
LUCE RETRONEBBIA fig. 61
Si accende, con luci anabbaglianti ac-
cese, premendo il pulsante 4.
Sul quadro si illumina la spia 4.

TECNICI
DATI
Si spegne premendo nuovamente il
pulsante.

ALFABETICO
INDICE
67
Se non si notano perdite di carburante EQUIPAGGIAMENTI
E COMANDI e la vettura è in grado di ripartire,
PLANCIA

premere il pulsante A per riattivare il


sistema di alimentazione e l’accen-
INTERNI
sione delle luci.
CASSETTO PORTAOGGETTI
SICUREZZA

Dopo l’urto, ruotare la chiave di av-


viamento in STOP per non scaricare fig. 63
la batteria. Per aprire il cassetto agire sulla ma-
niglia come indicato dalla freccia.
AVVIAMENTO

L0C0251m
fig. 63
E GUIDA

PORTA BICCHIERI/LATTINE
ATTENZIONE fig. 64
Dopo l’urto, se si avverte Sono ubicati sul tunnel centrale.
E MESSAGGI

odore di carburante o si
SPIE

notano delle perdite dall’impianto PORTASCHEDE


di alimentazione, non reinserire
l’interruttore, per evitare rischi di Sul tunnel centrale sono ricavate delle
incendio. fessure per introdurre ed alloggiare
EMERGENZA

schede telefoniche, carte magnetiche


IN

o biglietti autostradali.
L0C0230m
fig. 64
PRESA DI CORRENTE (12V)
MANUTENZIONE
E CURA

È ubicata sul tunnel centrale e fun-


ziona solo con chiave di avviamento
in posizione MAR. Nel caso in cui
venga richiesto il kit fumatori, la
presa viene sostituita con l’accendisi-
TECNICI
DATI

gari.
ALFABETICO
INDICE

68
ACCENDISIGARI POSACENERE

E COMANDI
PLANCIA
(per versioni/mercati, (per versioni/mercati,
dove previsto) dove previsto)
È ubicato sul tunnel centrale accanto È costituito da un contenitore in pla-
alla leva del freno a mano. stica estraibile con un’apertura a

SICUREZZA
molla, che può essere posizionato nelle
Per inserire l’accendisigari, con chiave impronte porta bicchieri/lattine pre-
di avviamento in posizione MAR, pre- senti sul tunnel centrale.
mere il relativo pulsante.
AVVERTENZA Non utilizzare il po-

AVVIAMENTO
Dopo circa 15 secondi il pulsante fig. 65 L0C0017m

E GUIDA
sacenere come cestino per la carta:
torna automaticamente nella posi- potrebbe incendiarsi a contatto con
zione iniziale e l’accendisigari è pronto mozziconi di sigaretta. ALETTE PARASOLE fig. 65
per essere utilizzato.
Sono poste ai lati dello specchio re-

E MESSAGGI
AVVERTENZA Verificare sempre trovisore interno. Possono essere

SPIE
l’avvenuto disinserimento dell’accen- orientate frontalmente e lateralmente.
disigari.
Sul retro dell’aletta lato guidatore e
AVVERTENZA L’accendisigari rag- passeggero sono presenti due spec-

EMERGENZA
giunge elevate temperature. Maneg- chietti di cortesia.
giare con cautela ed evitare che venga

IN
utilizzato dai bambini: pericolo d’in- Per utilizzare lo specchio lato guida-
cendio e/o ustioni. tore, aprire l’antina scorrevole A.

MANUTENZIONE
E CURA
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE
69
E COMANDI
PLANCIA TETTO APRIBILE chiusura del cristallo; al verificarsi di
questo evento il sistema interrompe ed
(per versioni/mercati, inverte immediatamente la corsa del
dove previsto) cristallo.
Il tetto apribile ad ampia vetratura
SICUREZZA

“skydome” è costituito da 2 pannelli PROCEDURA DI


in vetro di cui uno fisso e uno mobile INIZIALIZZAZIONE
dotati di tendine parasole con movi-
mentazione manuale a due posizioni In seguito ad un eventuale scollega-
(aperto/chiuso). Il funzionamento del mento della batteria o all’interruzione
AVVIAMENTO

fig. 66 L0C0176m
del fusibile di protezione, è necessario
E GUIDA

tetto apribile avviene solo con chiave


di avviamento in posizione MAR. I inizializzare nuovamente il funziona-
pulsanti A e B-fig. 66, posti sulla tempo superiore a 1 secondo per chiu- mento del tetto apribile.
plafoniera centrale, comandano le dere completamente il pannello. Suc- Procedere come segue:
cessivamente al comando iniziale di
E MESSAGGI

funzioni di apertura/chiusura.
chiusura il pannello può essere fer- ❒ premere il pulsante B-fig. 66 in po-
SPIE

mato in posizioni intermedie pre- sizione di chiusura;


Apertura automatica mendo nuovamente il pulsante B.
❒ tenere premuto il pulsante per fare
Premere il pulsante A per un tempo in modo che il tetto, a scatti, si
EMERGENZA

superiore a 1 secondo, il pannello ve- Apertura / chiusura manuale chiuda completamente;


tro anteriore si porterà automatica-
IN

mente in posizione a “spoiler”; pre- Premendo il pulsante A oppure B, per ❒ attendere, dopo la completa chiu-
mere nuovamente il pulsante A per un un tempo inferiore a 1 secondo, il pan- sura del tetto, l’arresto del motore
tempo superiore a 1 secondo per nello vetro si muoverà rispettivamente elettrico del tetto.
MANUTENZIONE

aprire completamente il pannello. in apertura/chiusura proporzional-


E CURA

Successivamente al comando iniziale mente al tempo di pressione, arrestan- Scendendo dalla vettura, togliere sem-
di apertura il pannello può essere fer- dosi al rilascio del pulsante. Questa pre la chiave dal dispositivo di avvia-
mato in posizioni intermedie pre- funzione permette di posizionare il mento per evitare che il tetto apribile,
mendo nuovamente il pulsante A. tetto in posizioni intermedie rispetto al- azionato inavvertitamente, costituisca
un pericolo per chi rimane a bordo:
TECNICI

l’apertura/chiusura automatica.
DATI

l’uso improprio del tetto può essere


Chiusura automatica pericoloso. Prima e durante il suo
DISPOSITIVO
Dalla posizione di apertura completa, azionamento, accertarsi sempre che i
ANTIPIZZICAMENTO passeggeri non siano esposti al rischio
ALFABETICO

premere il pulsante B per un tempo


INDICE

superiore a 1 secondo, il pannello ve- Il tetto apribile è dotato di un sistema di lesioni provocate sia direttamente
tro anteriore si porterà automatica- di sicurezza antipizzicamento in grado dal tetto in movimento, sia da oggetti
mente in posizione a “spoiler”; pre- di riconoscere l’eventuale presenza di personali trascinati o urtati dal tetto
mere nuovamente il pulsante B per un un ostacolo durante il movimento in stesso.
70
Non azionare il tetto apri- PORTE

E COMANDI
PLANCIA
bile in presenza di barre
portatutto.
CHIUSURA CENTRALIZZATA
fig. 68

SICUREZZA
Dall’esterno
Non aprire il tetto in pre- A porte chiuse, inserire e ruotare la
senza di neve o ghiaccio: si chiave nella serratura della porta an-
teriore oppure premere il pulsante

AVVIAMENTO
fig. 67 L0C0186m rischia di danneggiarlo.
Á sul telecomando.

E GUIDA
MANOVRA D’EMERGENZA Dall’interno
fig. 67
A porte chiuse, premere il pulsante A

E MESSAGGI
In caso di mancato funzionamento (per sbloccare le porte) e B (per bloc-
ATTENZIONE

SPIE
dell’interruttore, il tetto apribile può care le porte) ubicati tra i comandi su
essere manovrato manualmente, pro- Scendendo dalla vettura, plancia.
cedendo come segue: togliere sempre la chiave
dal dispositivo di avviamento per AVVERTENZA Se una porta non è

EMERGENZA
❒ prelevare la chiave a brugola A dal evitare che il tetto apribile, azio- correttamente chiusa od è presente un
cassetto portaoggetti guasto sull’impianto, la chiusura cen-

IN
nato inavvertitamente, costituisca
un pericolo per chi rimane a bordo: tralizzata non si inserisce.
❒ rimuovere il tappo di protezione Se è stata rimossa la causa di mancato
ubicato sul tetto interno, accanto l’uso improprio del tetto può essere
funzionamento, il dispositivo riprende

MANUTENZIONE
alla tendina parasole pericoloso. Prima e durante il suo
a funzionare regolarmente.

E CURA
azionamento, accertarsi sempre
❒ introdurre nella sede B la chiave in che i passeggeri non siano esposti
dotazione e ruotare: al rischio di lesioni provocate sia
direttamente dal tetto in movi-
– in senso orario per aprire il tetto mento, sia da oggetti personali tra-

TECNICI
DATI
– in senso antiorario per chiudere scinati o urtati dal tetto stesso.
il tetto

ALFABETICO
INDICE
L0C0231m
fig. 68
71
E COMANDI
PLANCIA ALZACRISTALLI
ELETTRICI
AVVERTENZA Con chiave di avvia-
SICUREZZA

mento in posizione STOP od estratta,


gli alzacristalli rimangono attivi per la
durata di circa 2 minuti e si disatti-
vano immediatamente all’apertura di
una delle porte.
AVVIAMENTO

L0C0019m L0C0019m
fig. 69 fig. 70
E GUIDA

COMANDI fig. 69 Sul bracciolo interno della porta lato


ATTENZIONE
Sul bracciolo interno della porta lato passeggero è presente un interruttore
guida sono posti due interruttori che L’uso improprio degli al- per il comando del relativo cristallo
E MESSAGGI

comandano, con chiave di avviamento zacristalli elettrici può es- fig. 70.
SPIE

in posizione MAR: sere pericoloso. Prima e durante


l’azionamento, accertarsi sempre
A apertura/chiusura cristallo ante- che i passeggeri non siano esposti
riore sinistro; al rischio di lesioni provocate sia
EMERGENZA

direttamente dai vetri in movi-


B apertura/chiusura cristallo ante-
IN

mento, sia da oggetti personali tra-


riore destro. scinati o urtati dagli stessi. Scen-
Su alcune versioni, premendo il pul- dendo dalla vettura, togliere sem-
MANUTENZIONE

sante A per più di mezzo secondo si pre la chiave dal dispositivo di av-
E CURA

attiva il funzionamento automatico: il viamento per evitare che gli alza-


cristallo si ferma quando giunge a cristalli elettrici, azionati inavver-
fondo corsa oppure premendo nuova- titamente, costituiscano un pericolo
mente il pulsante. per chi rimane a bordo.
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE

72
BAGAGLIAIO

E COMANDI
PLANCIA
Il portellone bagagliaio (quando
sbloccato) può essere aperto solo dal-
l’esterno vettura agendo sulla mani-

SICUREZZA
glia elettrica di apertura posizionata
sopra il portatarga fig. 71.
Il portellone può inoltre essere aperto
in ogni momento se le porte della vet-

AVVIAMENTO
tura sono sbloccate. fig. 71 L0C0269m
fig. 72 L0C4008m

E GUIDA
Agendo sul display del quadro stru- APERTURA PORTELLONE CHIUSURA PORTELLONE
menti (vedere paragrafo “Display
multifunzionale” nel presente capi- MEDIANTE CHIAVE CON Abbassare il portellone premendo fino

E MESSAGGI
tolo) è possibile attivare l’opzione TELECOMANDO fig. 72 ad avvertire lo scatto di bloccaggio.

SPIE
“Sblocco baule indipendente”: in que- Premere il pulsante R.
sto modo il bagagliaio non si sblocca AVVERTENZA Se è stata attivata
insieme alle porte. L’apertura del portellone bagagliaio è l’opzione “Sblocco baule indipen-
accompagnata da una doppia segna- dente”, accertarsi, prima di richiudere

EMERGENZA
lazione luminosa degli indicatori di il portellone bagagliaio, di essere in
possesso della chiave di avviamento,

IN
direzione.
in quanto il portellone verrà bloccato
Richiudendo il portellone, tutte que- automaticamente.
ste funzioni vengono ripristinate.

MANUTENZIONE
E CURA
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE
73
Aggiungere oggetti sulla
E COMANDI A
PLANCIA
cappelliera o sul portellone
(altoparlanti, spoiler, ecc.)
eccetto quando previsto dal
costruttore può pregiudicare il cor-
SICUREZZA

retto funzionamento degli ammor-


tizzatori laterali a gas del portellone
stesso.
B
AVVIAMENTO

L0C0180m L0C0103m
fig. 73 fig. 74
E GUIDA

ATTENZIONE APERTURA DI EMERGENZA


Nell’uso del bagagliaio DEL PORTELLONE fig. 73
non superare mai i carichi
E MESSAGGI

massimi consentiti (vedere capitolo Per poter aprire dall’interno il portel-


SPIE

“Dati tecnici”). Assicurarsi inoltre lone vano bagagli, nel caso fosse sca-
che gli oggetti contenuti nel baga- rica la batteria della vettura oppure a
gliaio siano ben sistemati, per evi- seguito di una anomalia alla serratura
elettrica del portellone stesso, proce-
EMERGENZA

tare che una frenata brusca possa


proiettarli in avanti, causando fe- dere come segue (vedere “Amplia-
IN

rimenti ai passeggeri. mento vano bagagli” nel presente ca-


pitolo): fig. 75 L0C0104m
MANUTENZIONE

– rimuovere i poggiatesta posteriori;


E CURA

– ribaltare i cuscini dei sedili poste- ASPORTAZIONE DELLA


riori; CAPPELLIERA fig. 74-75
ATTENZIONE
Non viaggiare con oggetti – ribaltare gli schienali; Volendo togliere la cappelliera per
riposti sulla cappelliera: ampliare il vano bagagli, procedere
TECNICI

– per ottenere lo sblocco meccanico come segue:


DATI

potrebbero provocare lesioni ai del portellone, operando all’interno


passeggeri in caso di incidente o del vano bagagli, dopo aver rimosso il ❒ sganciare i due tiranti uno per lato
brusca frenata. tappo A, agire sulla levetta B. dai relativi perni di aggancio B;
ALFABETICO

❒ tirare verso l’esterno la cappelliera


INDICE

facendo uscire i perni C dalla pro-


pria sede.

74
Ripristino sedile

E COMANDI
PLANCIA
Ripetere le operazioni descritte in
senso inverso facendo attenzione ad
agganciare le cinture ai rami fibbia
(come illustrato in fig. 77) prima di

SICUREZZA
ribaltare il cuscino, per garantire sem-
pre la reperibilità degli stessi.
Il cuscino deve essere riposizionato in-
serendo la parte posteriore sotto lo

AVVIAMENTO
fig. 76 L0C0028m
fig. 77 L0C0184m
schienale e successivamente pre-

E GUIDA
mendo sulla parte anteriore.
AMPLIAMENTO BAGAGLIAIO ❒ Sollevare la leva B per sbloccare lo
schienale; AVVERTENZA Nel caso la vettura
(versioni con sedile posteriore fosse dotata di attacchi Isofix (vedere

E MESSAGGI
intero) fig. 76 ❒ Inclinare leggermente in avanti lo paragrafo “Predisposizione per mon-

SPIE
schienale ed estrarre gli appoggia- taggio seggiolini Isofix” al capitolo
Ampliamento parziale testa del sedile posteriore (se pre- “Sicurezza”) riposizionare il cuscino
senti); facendo attenzione ad inserirlo al di
Agire sulla leva A (da interno abita- sotto degli attacchi stessi.

EMERGENZA
colo) o sulla linguetta centrale vano ❒ Abbattere lo schienale.
bagagli e spostare in avanti il sedile.

IN
Ampliamento totale

MANUTENZIONE
❒ Rimuovere la cappelliera copriba-

E CURA
gagli come descritto in precedenza;
❒ Agendo sulla leva A o sulla lin-
guetta centrale vano bagagli rego-
lare il sedile nella posizione tutto

TECNICI
DATI
indietro;
❒ Alzare il cuscino sollevandolo dalla
parte anteriore (1), e ribaltarlo in

ALFABETICO
avanti agendo sulla parte posteriore

INDICE
(2);

75
E COMANDI
PLANCIA
SICUREZZA
AVVIAMENTO

L0C0056m L0C0074m L0C0184m


fig. 78 fig. 79 fig. 80
E GUIDA

AMPLIAMENTO BAGAGLIAIO ❒ Alzare il cuscino, sollevandolo dalla Ripristino sedile


(versioni con sedile posteriore parte anteriore (1), corrispondente
alla porzione che si desidera abbat- Ripetere le operazioni descritte in
E MESSAGGI

sdoppiato) fig. 78-79-80 senso inverso facendo attenzione ad


tere e ribaltarlo in avanti agendo
SPIE

sulla parte posteriore (2); ribaltare agganciare le cinture ai rami fibbia


Ampliamento parziale entrambi i cuscini se si desidera ab- (come illustrato in fig. 80) prima di
battere completamente lo schienale; ribaltare il cuscino, per garantire sem-
Agire sulla leva A (da interno abita- pre la reperibilità degli stessi.
EMERGENZA

colo) o sulla linguetta centrale vano ❒ Sollevare la leva B o C oppure ti-


bagagli e spostare in avanti il sedile. Il cuscino deve essere riposizionato in-
IN

rare le linguette laterali D o E vano


bagagli per sbloccare la porzione di serendo la parte posteriore sotto lo
schienale che si desidera abbattere; schienale e successivamente pre-
Ampliamento totale mendo sulla parte anteriore.
MANUTENZIONE

entrambe se si desidera abbattere


❒ Rimuovere la cappelliera copriba-
E CURA

interamente lo schienale; AVVERTENZA Nel caso la vettura


gagli come descritto in precedenza; fosse dotata di attacchi Isofix (vedere
❒ Inclinare leggermente in avanti lo
❒ Agendo sulla leva A o sulla lin- schienale ed estrarre gli appoggia- paragrafo “Predisposizione per mon-
guetta centrale vano bagagli rego- testa del sedile posteriore (se pre- taggio seggiolini Isofix” al capitolo
lare il sedile nella posizione tutto “Sicurezza”) riposizionare il cuscino
TECNICI

senti);
DATI

indietro; facendo attenzione ad inserirlo al di


❒ Abbattere lo schienale parzialmente sotto degli attacchi stessi.
o interamente.
ALFABETICO
INDICE

76
COFANO MOTORE

E COMANDI
PLANCIA
APERTURA
Procedere come segue:

SICUREZZA
❒ tirare la leva A-fig. 81 nel senso in-
dicato dalla freccia;
❒ spostare verso sinistra la levetta B-

AVVIAMENTO
fig. 82 come indicato dalla freccia; fig. 81 L0C0021m
fig. 83 L0C0220m

E GUIDA
❒ sollevare il cofano e contempora-
neamente liberare l’asta di sostegno ❒ abbassare il cofano a circa 20 cen-
C-fig. 83 dal proprio dispositivo di timetri dal vano motore, quindi la-
sciarlo cadere ed accertarsi, pro-

E MESSAGGI
bloccaggio D-fig. 83, quindi inse-
rire l’estremità dell’asta nella sede vando a sollevarlo, che sia chiuso

SPIE
E-fig. 83 del cofano motore (foro completamente e non solo aggan-
grande) e spingere nella posizione ciato in posizione di sicurezza. In
di sicurezza (foro piccolo), come il- quest’ultimo caso non esercitare

EMERGENZA
lustrato in figura. pressione sul cofano, ma risolle-
varlo e ripetere la manovra.

IN
AVVERTENZA Prima di procedere
al sollevamento del cofano accertarsi L0C0270m AVVERTENZA Verificare sempre la
fig. 82 corretta chiusura del cofano, per evi-
che i bracci dei tergicristalli non ri-

MANUTENZIONE
sultino sollevati dal parabrezza. tare che si apra mentre si viaggia.

E CURA
CHIUSURA
Procedere come segue:
❒ tenere sollevato il cofano con una
mano e con l’altra togliere l’asta C-

TECNICI
DATI
fig. 83 dalla sede D, con movi-
mento inverso a quello di apertura,
e reinserirla nel proprio dispositivo
di bloccaggio;

ALFABETICO
INDICE
77
E COMANDI
PLANCIA
ATTENZIONE BARRE FARI
Per ragioni di sicurezza il
cofano deve essere sempre PORTATUTTO
ben chiuso durante la marcia. Per- ORIENTAMENTO DEL FASCIO
tanto, verificare sempre la corretta AVVERTENZA Si raccomanda di LUMINOSO
SICUREZZA

chiusura del cofano assicurandosi utilizzare barre portatutto fornite in


Lineaccesori Lancia. Seguire sempre Un corretto orientamento dei fari è
che il bloccaggio sia innestato. Se determinante per il comfort e la sicu-
durante la marcia ci si accorgesse scrupolosamente le istruzioni di mon-
taggio contenute nel kit. Il montaggio rezza del conducente e degli altri
che il bloccaggio non è perfetta- utenti della strada. Per garantire le
deve essere eseguito da personale qua-
AVVIAMENTO

mente innestato, fermarsi imme- migliori condizioni di visibilità viag-


lificato.
E GUIDA

diatamente e chiudere il cofano in giando con i fari accesi, la vettura


modo corretto. AVVERTENZA Non superare mai i deve avere un corretto assetto dei fari
carichi massimi consentiti (vedi capi- stessi. Per il controllo e l’eventuale re-
tolo “Dati tecnici”). golazione rivolgersi alla Rete Assi-
E MESSAGGI

Dopo aver percorso alcuni chilometri, stenziale Lancia.


SPIE

ATTENZIONE ricontrollare che le viti di fissaggio de-


L’errato posizionamento gli attacchi siano ben chiuse.
dell’asta di sostegno po-
EMERGENZA

trebbe provocare la caduta violenta Non azionare il tetto apri-


del cofano. bile in presenza di barre
IN

portatutto.
MANUTENZIONE
E CURA

ATTENZIONE
Eseguire le operazioni solo
a vettura ferma.
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE

78
E COMANDI
PLANCIA
SICUREZZA AVVIAMENTO
L0C0232m L0C0078m L0C0178m
fig. 84 fig. 85 fig. 86

E GUIDA
CORRETTORE ASSETTO FARI Posizione 2 - cinque persone + carico
fig. 84 nel bagagliaio.

E MESSAGGI
Funziona con chiave di avviamento in Posizione 3 - guidatore + massimo ca-

SPIE
posizione MAR e luci anabbaglianti rico ammesso tutto stivato nel baga-
accese. Quando la vettura è carica, si gliaio.
inclina all’indietro, provocando un in- AVVERTENZA Controllare l’orien-
nalzamento del fascio luminoso. In

EMERGENZA
tamento dei fasci luminosi ogni volta
questo caso è pertanto necessario ef- che cambia il peso del carico traspor-

IN
fettuare nuovamente un corretto tato.
orientamento. fig. 87 L0C0179m

MANUTENZIONE
REGOLAZIONE FARI
Regolazione assetto fari

E CURA
ALL’ESTERO Le illustrazioni fig. 86-87 si riferi-
Per la regolazione agire sui pulsanti scono al passaggio dalla guida con cir-
ö e õ posti sulla plancia portastru- I proiettori anabbaglianti sono orien- colazione a destra a quella con circo-
menti. tati per la circolazione secondo il lazione a sinistra.
paese di prima commercializzazione.

TECNICI
Il display del quadro strumenti forni- Nei paesi con circolazione opposta,

DATI
sce l’indicazione visiva della posizione per non abbagliare i veicoli che pro-
relativa alla regolazione fig. 85. cedono in direzione contraria, occorre
oscurare le zone del proiettore se-

ALFABETICO
Posizione 0 - una o due persone sui condo le indicazioni/misure riportate

INDICE
sedili anteriori. in figura; per questa operazione oc-
Posizione 1 - cinque persone. corre utilizzare un adesivo non tra-
sparente.
79
E COMANDI
PLANCIA
SISTEMA ABS INTERVENTO DEL SISTEMA le avvertire delle rumorosità prove-
nienti dal sistema. Tale comporta-
L’intervento dell’ABS è rilevabile at- mento è da ritenersi normale. Duran-
È un sistema, parte integrante del- traverso una leggera pulsazione del te la frenata mantenere comunque il
l’impianto frenante, che evita, con pedale freno, accompagnata da ru- pedale del freno ben premuto.
qualsiasi condizione del fondo stra- morosità: ciò indica che è necessario
SICUREZZA

dale e di intensità dell’azione frenante, adeguare la velocità al tipo di strada


il bloccaggio e conseguente slitta- su cui si sta viaggiando. SEGNALAZIONI DI ANOMALIE
mento di una o più ruote, garantendo
in tal modo il controllo della vettura Avaria ABS
anche nelle frenate di emergenza.
AVVIAMENTO

ATTENZIONE È segnalata dall’accensione della spia


E GUIDA

Completa l’impianto il sistema EBD Se l’ABS interviene, è se- > sul quadro strumenti, unitamente
(Electronic Braking Force Distribu- gno che si sta raggiun- al messaggio visualizzato dal display
tion), che consente di ripartire l’azione gendo il limite di aderenza tra (vedere capitolo “Spie e messaggi”).
frenante fra le ruote anteriori e quelle
E MESSAGGI

pneumatici e fondo stradale: oc- In questo caso l’impianto frenante


posteriori. corre rallentare per adeguare la
SPIE

mantiene la propria efficacia, ma


AVVERTENZA Per avere la massima marcia all’aderenza disponibile. senza le potenzialità offerte dal si-
efficienza dell’impianto frenante è ne- stema ABS. Procedere con prudenza
cessario un periodo di assestamento di fino alla più vicina Rete Assistenziale
EMERGENZA

circa 500 km: durante questo periodo Lancia per la verifica dell’impianto.
MECHANICAL BRAKE ASSIST
IN

è opportuno non effettuare frenate


troppo brusche, ripetute e prolungate. (assistenza nelle frenate
Avaria EBD
d’emergenza)
È segnalata dall’accensione delle spie >
MANUTENZIONE

(per versioni/mercati, dove


e x sul quadro strumenti, unitamente
E CURA

previsto)
al messaggio visualizzato dal display
Il sistema, non escludibile, riconosce (vedere capitolo “Spie e messaggi”).
le frenate d’emergenza (in base alla
ATTENZIONE velocità di azionamento del pedale fre- In questo caso, con frenate violente, si
TECNICI

può avere un bloccaggio precoce delle


DATI

L’ABS sfrutta al meglio no) e garantisce un incremento della


pressione idraulica frenante di sup- ruote posteriori, con possibilità di
l’aderenza disponibile, ma sbandamento. Guidare pertanto con
non è in grado di aumentarla; oc- porto a quella del guidatore, consen-
tendo interventi più veloci e potenti estrema cautela fino alla più vicina
corre quindi in ogni caso cautela
ALFABETICO

dell’impianto frenante. Rete Assistenziale Lancia per la veri-


INDICE

sui fondi scivolosi, senza correre fica dell’impianto.


rischi ingiustificati. AVVERTENZA Quando il Mechani-
cal Brake Assist interviene, è possibi-
80
ATTENZIONE SISTEMA ESP (Electronic Stability

E COMANDI
PLANCIA
In caso di accensione della Program) (per versioni/mercati, dove previsto)
spia x sul quadro stru-
menti (unitamente al messaggio vi- È un sistema di controllo della stabi- INSERIMENTO DEL SISTEMA
sualizzato dal display), arrestare lità della vettura, che aiuta a mante-
Il sistema ESP si inserisce automati-

SICUREZZA
immediatamente la vettura e rivol- nere il controllo direzionale in caso di
gersi alla più vicina Rete Assisten- perdita di aderenza dei pneumatici. camente all’avviamento della vettura
ziale Lancia. L’eventuale perdita e non può essere disinserito.
L’azione del sistema ESP risulta
di fluido dall’impianto idraulico, quindi particolarmente utile quando
SEGNALAZIONI DI ANOMALIE

AVVIAMENTO
infatti, pregiudica il funziona- cambiano le condizioni di aderenza

E GUIDA
mento dell’impianto freni, sia di del fondo stradale. In caso di eventuale anomalia il si-
tipo convenzionale, che con il si- stema ESP si disinserisce automatica-
stema antibloccaggio ruote. Con i sistemi ESP, ASR ed Hill Holder
sono presenti (per versioni/mercati, mente e sul quadro strumenti si ac-
dove previsto) i sistemi MSR (regola- cende a luce fissa la spia á , unita-

E MESSAGGI
zione della coppia frenante motore nel mente al messaggio visualizzato dal

SPIE
cambio marcia a ridurre) e HBA (in- display multifunzionale (vedere capi-
cremento automatico della pressione tolo “Spie e messaggi”). In tal caso ri-
frenante in frenata di panico). volgersi, appena possibile, alla Rete

EMERGENZA
Assistenziale Lancia.
INTERVENTO DEL SISTEMA

IN
ATTENZIONE È segnalato dal lampeggio della spia á HYDRAULIC BRAKE ASSIST
Quando l’ABS interviene, e sul quadro strumenti, per informare il (assistenza nelle frenate
si avvertono le pulsazioni

MANUTENZIONE
guidatore che la vettura è in condizioni d’emergenza)
sul pedale del freno, non allegge-

E CURA
critiche di stabilità ed aderenza.
rite la pressione, ma mantenete il (per versioni/mercati, dove previsto)
pedale ben premuto senza timore; È parte integrante del sistema ESP.
così Vi arresterete nel minor spa- ATTENZIONE
Il dispositivo non è escludibile e rico-
zio possibile, compatibilmente con Le prestazioni del sistema nosce le frenate d’emergenza (in base

TECNICI
le condizioni del fondo stradale. ESP non devono indurre il

DATI
alla velocità di azionamento del pedale
conducente a correre rischi inutili freno) consentendo di intervenire più
e non giustificati. La condotta di velocemente sull’impianto frenante.
guida dev’essere sempre adeguata
L’Hydraulic Brake Assist viene disat-

ALFABETICO
alle condizioni del fondo stradale,

INDICE
alla visibilità ed al traffico. La re- tivato in caso di avaria all’impianto
sponsabilità per la sicurezza stra- ESP (segnalato dall’accensione della
dale spetta sempre e comunque al spia á unitamente al messaggio vi-
conducente. sualizzato dal display).
81
SISTEMA HILL HOLDER Segnalazioni di anomalie SISTEMA ASR
E COMANDI
PLANCIA
(per versioni/mercati, Un’eventuale anomalia del sistema è
dove previsto) segnalata dall’accensione della spia * (Antislip Regulation)
È parte integrante del sistema ESP ed sul quadro strumenti, (unitamente al (per versioni/mercati,
agevola la partenza in salita. messaggio visualizzato dal display dove previsto)
SICUREZZA

multifunzionale) (vedere capitolo


Si attiva automaticamente con le se- “Spie e messaggi”). È un sistema di controllo della tra-
guenti condizioni: zione della vettura che interviene au-
AVVERTENZA Il sistema Hill Hol- tomaticamente in caso di slittamento
In salita: vettura ferma su strada con der non è un freno di stazionamento, di una od entrambe le ruote motrici.
AVVIAMENTO

pendenza maggiore del 2%, motore pertanto non abbandonare la vettura


E GUIDA

acceso, pedale frizione e freno premuti senza aver azionato il freno a mano, In funzione delle condizioni di slitta-
e cambio in folle o marcia inserita di- spento il motore ed inserito la prima mento, vengono attivati due differenti
versa dalla retromarcia. marcia. sistemi di controllo:
❒ se lo slittamento interessa entrambe
E MESSAGGI

In discesa: vettura ferma su strada


le ruote motrici, l’ASR interviene ri-
SPIE

con pendenza maggiore del 2%, mo-


tore acceso, pedale frizione e freno ATTENZIONE ducendo la potenza trasmessa dal
premuti e retromarcia inserita. Durante l’eventuale uti- motore;
lizzo del ruotino di scorta ❒ se lo slittamento riguarda solo una
EMERGENZA

In fase di spunto la centralina del si- il sistema ESP continua a funzio- delle ruote motrici, l’ASR interviene
stema ESP mantiene la pressione fre- nare. Tenere comunque presente frenando automaticamente la ruota
IN

nante alle ruote fino al raggiungi- che il ruotino di scorta, avendo di- che slitta.
mento dalla coppia motore necessaria mensioni inferiori rispetto al nor-
alla partenza, o comunque per un L’azione del sistema ASR risulta par-
male pneumatico presenta una mi-
MANUTENZIONE

tempo massimo di 2 secondi, consen- ticolarmente utile nelle seguenti con-


nore aderenza rispetto agli altri
E CURA

tendo di spostare agevolmente il piede dizioni:


pneumatici della vettura.
destro dal pedale del freno all’accele- ❒ slittamento in curva della ruota in-
ratore. terna, dovuto alle variazioni dina-
miche del carico o all’eccessiva ac-
Trascorsi i 2 secondi, senza che sia
TECNICI

ATTENZIONE celerazione;
DATI

stata effettuata la partenza, il sistema


si disattiva automaticamente rila- Per il corretto funziona- ❒ eccessiva potenza trasmessa alle
sciando gradualmente la pressione mento del sistema ESP è ruote, anche in relazione alle con-
frenante. Durante questa fase di rila- indispensabile che i pneumatici dizioni del fondo stradale;
ALFABETICO

siano della stessa marca e dello ❒ accelerazione su fondi sdrucciole-


INDICE

scio è possibile udire un tipico rumore


di sgancio meccanico dei freni, che in- stesso tipo su tutte le ruote, in per- voli, innevati o ghiacciati;
dica l’imminente movimento della fette condizioni e soprattutto del
tipo, marca e dimensioni prescritte. ❒ perdita di aderenza su fondo ba-
vettura. gnato (aquaplaning).
82
INSERIMENTO/ SISTEMA EOBD

E COMANDI
PLANCIA
DISINSERIMENTO DEL
SISTEMA fig. 88 Il sistema EOBD (European On Board
L’ASR si inserisce automaticamente Diagnosis) effettua una diagnosi con-
ad ogni avviamento del motore. tinua dei componenti correlati alle

SICUREZZA
emissioni presenti sulla vettura.
L’inserimento/disinserimento del si-
stema è segnalato dalla visualizza- Segnala inoltre, mediante l’accensione
zione di un messaggio sul display (ve- della spia U sul quadro strumenti
dere capitolo “Spie e messaggi”). (unitamente al messaggio visualizzato

AVVIAMENTO
fig. 88 L0C0233m
dal display) (vedere capitolo “Spie e

E GUIDA
Durante la marcia è possibile disinse- messaggi”), la condizione di deterio-
rire e successivamente reinserire l’ASR ramento dei componenti stessi.
premendo l’interruttore A ubicato ATTENZIONE
sulla plancia centrale. Le prestazioni del sistema L’obiettivo del sistema è quello di:

E MESSAGGI
non devono indurre il con- ❒ tenere sotto controllo l’efficienza

SPIE
Il disinserimento è evidenziato dal- ducente a correre rischi inutili e
l’accensione del led ubicato dell’impianto;
non giustificati. La condotta di
sull’interruttore stesso. guida dev’essere sempre adeguata ❒ segnalare un aumento delle emis-
alle condizioni del fondo stradale, sioni dovuto ad un malfunziona-

EMERGENZA
Disinserendo l’ASR durante la mar- alla visibilità ed al traffico. La re- mento della vettura;

IN
cia, al successivo avviamento, questi sponsabilità per la sicurezza stra-
si reinserirà automaticamente. dale spetta sempre e comunque al ❒ segnalare la necessità di sostituire i
conducente. componenti deteriorati.
Viaggiando su fondo innevato, con le

MANUTENZIONE
catene da neve montate, può essere Il sistema dispone inoltre di un con-

E CURA
utile disinserire l’ASR: in queste con- nettore, interfacciabile con adeguata
dizioni infatti lo slittamento delle strumentazione, che permette la let-
ruote motrici in fase di spunto per- tura dei codici di errore memorizzati
ATTENZIONE in centralina, insieme con una serie di
mette di ottenere una maggiore tra-
Per il corretto funziona- parametri specifici della diagnosi e del

TECNICI
zione.

DATI
mento del sistema ASR è funzionamento del motore. Questa ve-
indispensabile che i pneumatici rifica è possibile anche agli agenti ad-
siano della stessa marca e dello detti al controllo del traffico.

ALFABETICO
stesso tipo su tutte le ruote, in per-

INDICE
fette condizioni e soprattutto del
tipo, marca e dimensioni prescritte.

83
AVVERTENZA Dopo l’eliminazione AUTORADIO SISTEMA AUDIO
E COMANDI dell’inconveniente, per la verifica
PLANCIA

completa dell’impianto la Rete Assi-


stenziale Lancia è tenuta ad effettuare
(per versioni/mercati,
dove previsto)
HI-FI BOSE
test al banco di prova e, qualora fosse (per versioni/mercati,
La vettura, qualora non sia stata ri- dove previsto)
necessario, prove su strada le quali
SICUREZZA

chiesto l’impianto di predisposizione


possono richiedere anche lunga per- autoradio, dispone sulla plancia por- Il sistema audio HI-FI BOSE è stato
correnza. tastrumenti e sulle porte laterali di accuratamente progettato in modo da
vani portaoggetti che privilegiano la fornire le migliori prestazioni acusti-
funzionalità dell’abitacolo. che e riprodurre il realismo musicale
AVVIAMENTO
E GUIDA

di un concerto dal vivo, per ogni po-


Se, ruotando la chiave di Per quanto riguarda invece il funzio- sto all’interno dell’abitacolo.
avviamento in posizione namento delle autoradio con lettore di
MAR, la spia U non si ac- Compact Disc/Compact Disc MP3 Tra le caratteristiche del sistema spic-
cende oppure se, durante la (dove previste) consultare il Supple- cano la fedele riproduzione dei toni
E MESSAGGI

marcia, si accende a luce fissa o mento allegato al presente Libretto di alti cristallini e dei bassi pieni e ricchi
SPIE

lampeggiante (unitamente al mes- Uso e Manutenzione. che rendono tra l’altro superflua la
saggio visualizzato dal display), ri- funzione Loudness. Inoltre, la gamma
volgersi il più presto possibile alla INFORMAZIONI TECNICHE completa dei suoni viene riprodotta in
EMERGENZA

Rete Assistenziale Lancia. La fun- tutto l’abitacolo avvolgendo gli occu-


zionalità della spia U può essere Il sistema è costituito da: panti con la naturale sensazione di
IN

verificata mediante apposite appa- ❒ n. 2 tweeter della potenza di 30W spazialità che si prova ascoltando la
recchiature dagli agenti di controllo max ciascuno; musica dal vivo.
del traffico. Attenersi alle norme vi-
MANUTENZIONE

❒ n.2 diffusori mid-woofer anteriori, I componenti adottati sono brevettati


genti nel Paese in cui si circola.
E CURA

diametro 165 mm della potenza di e frutto della più sofisticata tecnolo-


30W max ciascuno; gia, ma al tempo stesso sono di facile
ed intuitivo azionamento, che per-
❒ n.2 diffusori full-range posteriori, mette anche ai meno esperti di usare
diametro 165 mm della potenza di al meglio l’impianto.
TECNICI
DATI

30W max ciascuno.


ALFABETICO
INDICE

84
INFORMAZIONI TECNICHE ACCESSORI INSTALLAZIONE DISPOSITIVI

E COMANDI
PLANCIA
Il sistema è costituito da: ELETTRICI/ELETTRONICI
ACQUISTATI I dispositivi elettrici/elettronici instal-
❒ Altoparlanti a banda larga da 165
mm di diametro con tweeter da 50 DALL’UTENTE lati successivamente all’acquisto della
vettura e nell’ambito del servizio post
mm coassiale, posizionati nelle

SICUREZZA
porte anteriori. Se, dopo l’acquisto della vettura, si vendita devono essere provvisti del
desidera installare a bordo accessori contrassegno:
❒ Altoparlanti mid-woofer da 150 elettrici che necessitano di alimenta-
mm di diametro, posizionati sui zione elettrica permanente (autoradio,

AVVIAMENTO
fianchetti posteriori, progettati per antifurto satellitare, ecc.) o comunque

E GUIDA
la migliore riproduzione delle fre- gravanti sul bilancio elettrico, rivol-
quenze medio-basse. gersi presso la Rete Assistenziale Lan-
❒ Box sub-woofer del tipo Bass-re- cia, che oltre a suggerire i dispositivi Fiat Auto S.p.A. autorizza il montag-
flex, alloggiato nel vano bagagli, più idonei appartenenti alla Lineac- gio di apparecchiature ricetrasmittenti

E MESSAGGI
contenente un altoparlante woofer cessori Lancia, verificherà se l’im- a condizione che le installazioni ven-

SPIE
da 130 mm di diametro doppia bo- pianto elettrico della vettura è in gano eseguite a regola d’arte, rispet-
bina. grado di sostenere il carico richiesto, tando le indicazioni del costruttore,
o se, invece, sia necessario integrarlo presso un centro specializzato.
❒ Amplificatore di potenza audio a 6

EMERGENZA
con una batteria maggiorata. AVVERTENZA il montaggio di di-
canali indipendenti, posizionato su
spositivi che comportino modifiche

IN
carrozzeria posteriormente al box
Sub-Woofer per il pilotaggio di tutti delle caratteristiche della vettura, pos-
gli altoparlanti della vettura. sono determinare il ritiro del permesso

MANUTENZIONE
di circolazione da parte delle autorità

E CURA
preposte e l’eventuale decadimento
della garanzia limitatamente ai difetti
causati dalla predetta modifica o ad
essa direttamente o indirettamente ri-
conducibili.

TECNICI
DATI
Fiat Auto S.p.A. declina ogni respon-
sabilità per i danni derivanti dall’in-
stallazione di accessori non forniti o

ALFABETICO
raccomandati da Fiat Auto S.p.A. ed

INDICE
installati non in conformità delle pre-
scrizioni fornite.

85
RADIOTRASMETTITORI SERVOSTERZO
E COMANDI
PLANCIA
E TELEFONI CELLULARI
Gli apparecchi radiotrasmettitori (cel-
ELETTRICO
lulari veicolari, CB radioamatori e si-
milari) non possono essere usati al-
“DUALDRIVE”
SICUREZZA

l’interno della vettura, a meno di uti- La vettura è dotata di un sistema di


lizzare un’antenna separata montata servoassistenza a comando elettrico,
esternamente alla vettura stessa. funzionante solo con chiave di avvia-
AVVERTENZA L’impiego di tali di- mento in posizione MAR e motore av-
AVVIAMENTO

spositivi all’interno dell’abitacolo viato, denominato “Dualdrive”, che fig. 89 L0C0234m


E GUIDA

(senza antenna esterna) può causare, permette di personalizzare lo sforzo al


oltre a potenziali danni per la salute volante in relazione alle condizioni di SEGNALAZIONI DI ANOMALIE
dei passeggeri, malfunzionamenti ai guida.
Eventuali anomalie del servosterzo
sistemi elettronici di cui la vettura è
E MESSAGGI

elettrico vengono segnalate dall’ac-


equipaggiata, compromettendo la si- INSERIMENTO/
SPIE

censione della spia g sul quadro stru-


curezza della vettura stessa. DISINSERIMENTO menti (unitamente al messaggio vi-
Inoltre l’efficienza di trasmissione e di (funzione CITY) fig. 89 sualizzato dal display) (vedere capi-
ricezione da tali apparati può risultare tolo “Spie e messaggi“).
EMERGENZA

degradata dall’effetto schermante Per inserire/disinserire la funzione


premere il pulsante CITY ubicato In caso di avaria al servosterzo elet-
IN

della scocca della vettura. trico la vettura continua comunque ad


nella zona centrale della plancia por-
Per quanto riguarda l’impiego dei te- tastrumenti. essere manovrabile con guida mecca-
lefoni cellulari (GSM, GPRS, UMTS) nica.
MANUTENZIONE

dotati di omologazione ufficiale CE, L’inserimento della funzione è segna-


E CURA

lato dalla scritta CITY sul display del AVVERTENZA Nelle manovre di
si raccomanda di attenersi scrupolo- parcheggio effettuate con un numero
samente alle istruzioni fornite dal co- quadro strumenti.
elevato di sterzate, può verificarsi un
struttore del telefono cellulare. Con funzione CITY inserita lo sforzo indurimento dello sterzo; questo è
al volante risulta più leggero, agevo- normale ed è dovuto all’intervento del
TECNICI
DATI

lando in tal modo le manovre di par- sistema di protezione da surriscalda-


cheggio: l’inserimento della funzione mento del motore elettrico di co-
risulta quindi particolarmente utile mando della guida, pertanto, non ri-
nella guida in centri cittadini. chiede alcun intervento riparativo. Al
ALFABETICO
INDICE

successivo riutilizzo della vettura, il


servosterzo ritornerà ad operare nor-
malmente.

86
ATTENZIONE SENSORE DI

E COMANDI
PLANCIA
È tassativamente vietato
ogni intervento in after- PARCHEGGIO
market, con conseguenti manomis- (per versioni/mercati,
sioni della guida o del piantone dove previsto)

SICUREZZA
sterzo (es. montaggio di antifurto),
che potrebbero causare, oltre al de- È ubicato nel paraurti posteriore della
cadimento delle prestazioni del si- vettura fig. 90 ed ha la funzione di ri-
stema e della garanzia, gravi pro- levare ed avvisare il conducente, me-
diante una segnalazione acustica in-

AVVIAMENTO
blemi di sicurezza, nonché la non fig. 90 L0C0023m
termittente, sulla presenza di ostacoli

E GUIDA
conformità omologativa della vet-
tura. nella parte posteriore della vettura.
mentre cessa immediatamente se la
ATTIVAZIONE distanza dall’ostacolo aumenta;

E MESSAGGI
Il sensore si attiva automaticamente ❒ rimane costante se la distanza tra

SPIE
all’inserimento della retromarcia. vettura ed ostacolo rimane inva-
ATTENZIONE riata.
Prima di effettuare qual- Alla diminuzione della distanza dal-
siasi intervento di manu- l’ostacolo posto dietro alla vettura,

EMERGENZA
Distanze di rilevamento
tenzione spegnere sempre il motore corrisponde un aumento della fre-

IN
e rimuovere la chiave dal disposi- quenza della segnalazione acustica. Raggio d’azione centrale 120 cm
tivo di avviamento attivando il Raggio d’azione laterale 60 cm
blocco dello sterzo, in particolar SEGNALAZIONE ACUSTICA

MANUTENZIONE
modo quando la vettura si trova Se il sensore rileva più ostacoli, viene

E CURA
con le ruote sollevate da terra. Nel Inserendo la retromarcia viene atti- preso in considerazione solo quello
caso in cui ciò non fosse possibile vata automaticamente una segnala- che si trova alla distanza minore.
(necessità di avere la chiave in po- zione acustica intermittente.
sizione MAR od il motore acceso), La segnalazione acustica: SEGNALAZIONI DI ANOMALIE
rimuovere il fusibile principale di

TECNICI
DATI
protezione del servosterzo elettrico. ❒ aumenta con il diminuire della di- Eventuali anomalie del sensore di
stanza tra vettura ed ostacolo; parcheggio è segnalata, durante l’in-
serimento della retromarcia, da un
❒ diventa continua quando la di- avviso acustico della durata di 3 se-

ALFABETICO
stanza che separa la vettura dall’o- condi.

INDICE
stacolo è inferiore a circa 30 cm

87
FUNZIONAMENTO CON RIFORNIMENTO
E COMANDI Per il corretto funziona-
PLANCIA
RIMORCHIO mento del sistema, è indi-
Il funzionamento del sensore viene spensabile che il sensore sia DELLA VETTURA
automaticamente disattivato all’inse- sempre pulito da fango,
rimento della spina del cavo elettrico sporcizia, neve o ghiaccio. Durante
MOTORI A BENZINA
SICUREZZA

del rimorchio nella presa del gancio di la pulizia del sensore prestare la
traino della vettura. massima attenzione a non rigarlo o Utilizzare esclusivamente benzina
danneggiarlo; evitare l’uso di panni senza piombo.
Il sensore si riattiva automaticamente asciutti, ruvidi o duri. Il sensore
sfilando la spina del cavo del rimor- deve essere lavato con acqua pulita, Per evitare errori, il diametro del boc-
AVVIAMENTO

chio. chettone del serbatoio è comunque di


E GUIDA

eventualmente con l’aggiunta di


shampoo per auto. Nelle stazioni di misura troppo piccola per introdurvi
AVVERTENZE GENERALI lavaggio che utilizzano idropulitrici il becco delle pompe di benzina con
a getto di vapore o ad alta pressione, piombo. Il numero di ottano della
❒ Durante le manovre di parcheggio benzina (R.O.N.) utilizzata non deve
E MESSAGGI

pulire rapidamente il sensore man-


prestare sempre la massima atten- tenendo l’ugello oltre i 10 cm di di- essere inferiore a 95.
SPIE

zione agli ostacoli che potrebbero stanza.


trovarsi sopra o sotto il sensore. AVVERTENZA La marmitta catali-
tica inefficiente comporta emissioni
❒ Gli oggetti posti a distanza ravvici- nocive allo scarico con conseguente
EMERGENZA

nata nella parte anteriore o poste- inquinamento dell’ambiente.


IN

riore della vettura, in alcune circo-


stanze non vengono infatti rilevati ATTENZIONE AVVERTENZA Non immettere mai
dal sistema e pertanto possono dan- La responsabilità del par- nel serbatoio, neppure in casi di emer-
genza, anche una minima quantità di
MANUTENZIONE

neggiare la vettura od essere dan- cheggio e di altre manovre


benzina con piombo; si dannegge-
E CURA

neggiati. pericolose è sempre e comunque af-


fidata al conducente. Effettuando rebbe la marmitta catalitica, diven-
❒ Le segnalazioni inviate dal sensore queste manovre, assicurarsi sem- tando irreparabilmente inefficiente.
possono essere alterate dal danneg- pre che nello spazio di manovra
giamento dei sensori stessi, dalla non siano presenti né persone (spe- MOTORI MULTIJET
TECNICI

sporcizia, neve o ghiaccio depositati


DATI

cialmente bambini) né animali. Il


sui sensori o da sistemi ad ultra- sensore di parcheggio costituisce Alle basse temperature il grado di
suoni (ad es. freni pneumatici di un aiuto per il conducente, il quale fluidità del gasolio può divenire in-
autocarri o martelli pneumatici) però non deve mai ridurre l’atten- sufficiente a causa della formazione di
ALFABETICO

presenti nelle vicinanze. zione durante le manovre poten- paraffine con conseguente funziona-
INDICE

zialmente pericolose anche se ese- mento anomalo dell’impianto di ali-


guite a bassa velocità. mentazione combustibile.

88
Per evitare inconvenienti di funziona- TAPPO SERBATOIO

E COMANDI
mento vengono normalmente distri-

PLANCIA
COMBUSTIBILE fig. 91
buiti, a seconda della stagione, gasoli
di tipo estivo, invernale ed artico Il tappo A è provvisto di un disposi-
(zone montane fredde). tivo antismarrimento B che lo assi-
cura allo sportello C rendendolo im-

SICUREZZA
In caso di rifornimento con gasolio perdibile.
non adeguato alla temperatura di uti-
lizzo, si consiglia di miscelare il gaso- Per svitare il tappo A occorre aprire
lio con additivo TUTELA DIESEL prima lo sportello C.
ART nelle proporzioni indicate sul

AVVIAMENTO
fig. 91 L0C0024m La chiusura ermetica può determinare

E GUIDA
contenitore del prodotto stesso, intro- un leggero aumento di pressione nel
ducendo nel serbatoio prima l’anti- serbatoio. Un eventuale rumore di
congelante e poi il gasolio. Per vetture a gasolio utiliz- sfiato mentre si svita il tappo è quindi
Nel caso di utilizzo/stazionamento zare solo gasolio per autotra- del tutto normale.

E MESSAGGI
prolungato della vettura in zone mon- zione, conforme alla specifica
Durante il rifornimento agganciare il

SPIE
tane/fredde si raccomanda di effet- Europea EN590. L’utilizzo di
altri prodotti o miscele può danneggiare tappo al dispositivo ricavato all’in-
tuare il rifornimento con il gasolio di- terno dello sportello come illustrato in
sponibile in loco. irreparabilmente il motore con conse-
guente decadimento della garanzia per figura.

EMERGENZA
In questa situazione si suggerisce inol- danni causati. In caso di rifornimento

IN
tre di mantenere all’interno del ser- accidentale con altri tipi di carburante,
batoio una quantità di combustibile non avviare il motore e procedere allo
superiore al 50% della capacità utile. svuotamento del serbatoio. Se il motore ATTENZIONE

MANUTENZIONE
ha invece funzionato anche per un bre- Non avvicinarsi al boc-

E CURA
vissimo periodo, è indispensabile svuo- chettone del serbatoio con
tare, oltre al serbatoio, tutto il circuito fiamme libere o sigarette accese:
di alimentazione. pericolo d’incendio. Evitare anche
di avvicinarsi troppo al bocchet-
tone con il viso, per non inalare

TECNICI
DATI
RIFORNIBILITÀ vapori nocivi.
Per garantire il completo rifornimento del
serbatoio, effettuare due operazioni di

ALFABETICO
rabbocco dopo il primo scatto della pi-

INDICE
stola erogatrice. Evitare ulteriori opera-
zioni di rabbocco che potrebbero causare
anomalie al sistema di alimentazione.
89
E COMANDI
PLANCIA
PROTEZIONE TRAPPOLA DEL PARTICOLATO
DPF (Diesel Particulate Filter)
Durante la rigenerazione è possibile il
verificarsi dei seguenti fenomeni: in-
DELL’AMBIENTE (1.3 Multijet 75 CV) nalzamento limitato regime minimo,
attivazione elettroventilatore, limitato
I dispositivi impiegati per ridurre le Il Diesel Particulate Filter è un filtro aumento fumosità, elevate temperature
meccanico, inserito nell’apparato di allo scarico. Queste situazioni non de-
SICUREZZA

emissioni dei motori a benzina sono:


scarico, che intrappola fisicamente le vono essere interpretate come anoma-
❒ convertitore catalitico trivalente particelle carboniose presenti nel gas di lie e non incidono sul comportamento
(marmitta catalitica); scarico del motore Diesel. L’adozione vettura e sull’ambiente. In caso di vi-
della trappola particolato si rende ne- sualizzazione del messaggio dedicato
❒ sonde Lambda;
AVVIAMENTO

cessaria per eliminare quasi totalmente fare riferimento al paragrafo “Spie e


E GUIDA

❒ impianto antievaporazione. le emissioni di particelle carboniose in messaggi”.


sintonia con le attuali / future norma-
Non far inoltre funzionare il motore, tive legislative. Durante il normale uti-
anche solo per prova, con una o più lizzo della vettura, la centralina con-
E MESSAGGI

candele scollegate. trollo motore registra una serie di dati


SPIE

I dispositivi impiegati per ridurre le inerenti l’utilizzo (periodo di utilizzo,


emissioni dei motori a gasolio sono: tipo percorso, temperature raggiunte,
ecc.) e determina la quantità di parti-
❒ convertitore catalittico ossidante; colato accumulata nel filtro. Poiché la
EMERGENZA

❒ impianto di ricircolo dei gas di sca- trappola è un sistema di accumulo pe-


IN

rico (E.G.R.). riodicamente deve essere rigenerata


(pulita) bruciando le particelle carbo-
❒ trappola del particolato (DPF). niose. La procedura di rigenerazione
MANUTENZIONE

viene gestita automaticamente dalla


E CURA

centralina controllo motore in funzione


dello stato di accumulo del filtro e delle
condizioni di utilizzo della vettura.
ATTENZIONE
TECNICI
DATI

Nel suo normale funziona-


mento, la marmitta cata-
litica sviluppa elevate temperature.
Quindi, non parcheggiare la vet-
ALFABETICO

tura su materiale infiammabile


INDICE

(erba, foglie secche, aghi di pino,


ecc.): pericolo di incendio.

90
SICUREZZA

E COMANDI
PLANCIA
CINTURE DI SICUREZZA ................................ 92

SICUREZZA
PRETENSIONATORI ........................................ 94
TRASPORTARE BAMBINI IN SICUREZZA....... 97
MONTAGGIO SEGGIOLINO “UNIVERSALE”.. 98

AVVIAMENTO
E GUIDA
PREDISPOSIZIONE PER MONTAGGIO
SEGGIOLINO “ISOFIX”.................................... 100
AIR BAG FRONTALI......................................... 103

E MESSAGGI
AIR BAG LATERALI

SPIE
(Side bag - Window bag).................................... 105

EMERGENZA
MANUTENZIONE IN
E CURA
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE
91
E COMANDI
PLANCIA
CINTURE DI ATTENZIONE
Ricordarsi che, in caso
SICUREZZA d’urto violento, i passeggeri
dei sedili posteriori che non indos-
IMPIEGO DELLE CINTURE sano le cinture, oltre ad esporsi per-
SICUREZZA

sonalmente ad un grave rischio, co-


DI SICUREZZA fig. 1 stituiscono un pericolo anche per i
La cintura va indossata tenendo il bu- passeggeri dei posti anteriori.
sto eretto e appoggiato contro lo
AVVIAMENTO

schienale. fig. 1 L0C0038m


E GUIDA

Per allacciare le cinture, impugnare la


linguetta di aggancio A ed inserirla Il sedile posteriore è dotato, per i po- SISTEMA S.B.R.
nella sede della fibbia B, fino a per- sti laterali, di cinture di sicurezza iner-
ziali a tre punti di ancoraggio con ar-
E MESSAGGI

cepire lo scatto di blocco. La vettura è dotata del sistema deno-


rotolatore. Come optional (solo per
SPIE

Se durante l’estrazione della cintura minato S.B.R. (Seat Belt Reminder),


vetture omologate a 5 posti) la cintura costituito da un avvisatore acustico che,
questa dovesse bloccarsi, lasciarla del posto centrale può essere fornita a
riavvolgere per un breve tratto ed unitamente all’accensione lampeggiante
tre punti di ancoraggio con arrotola- della spia < sul quadro strumenti, av-
estrarla nuovamente evitando mano-
EMERGENZA

tore. verte il guidatore del mancato allaccia-


vre brusche.
IN

AVVERTENZA Ricordarsi che, in mento della propria cintura di sicu-


Per slacciare le cinture, premere il caso d’urto violento, i passeggeri dei rezza.
pulsante C. Accompagnare la cintura sedili posteriori che non indossano le
MANUTENZIONE

durante il riavvolgimento, per evitare cinture, oltre ad esporsi personal-


E CURA

che si attorcigli. mente ad un grave rischio, costitui-


La cintura, per mezzo dell’arrotola- scono un pericolo anche per i passeg-
tore, si adatta automaticamente al geri dei posti anteriori.
corpo del passeggero che la indossa
TECNICI

consentendogli libertà di movimento.


DATI

Con la vettura posteggiata in forte ATTENZIONE


pendenza l’arrotolatore può bloccarsi; Non premere il pulsante C
ciò è normale. Inoltre il meccanismo durante la marcia.
ALFABETICO

dell’arrotolatore blocca il nastro ad


INDICE

ogni sua estrazione rapida o in caso di


frenate brusche, urti e curve a velo-
cità sostenuta.
92
E COMANDI
PLANCIA
SICUREZZA AVVIAMENTO
L0C0263m L0C0096m
fig. 2/b fig. 3

E GUIDA
Per slacciare la cintura: premere il AVVERTENZA Dopo aver riposizio-
pulsante O ed accompagnare il nastro nato i sedili in condizioni di marcia,
durante il riavvolgimento per evitare ripristinare le condizioni di pronto uti-

E MESSAGGI
che si attorcigli. lizzo della cintura sopra descritta.

SPIE
L0C0189m
fig. 2/a
Ampliamento del vano bagagli: sgan-
ciare la fibbia con pulsante nero M e ATTENZIONE
Cintura posteriore a tre punti accompagnare il suo riavvolgimento Non premere il pulsante C

EMERGENZA
per evitare che si attorcigli; posizionare durante la marcia.
con arrotolatore fig. 2/a

IN
la linguetta G, nel sistema di ritegno H
(per versioni/mercati, ricavato nel vano arrotolatore.
dove previsto) REGOLAZIONE IN ALTEZZA
AVVERTENZA In caso di mancato

MANUTENZIONE
La cintura è dotata di doppia fibbia e utilizzo delle cinture posteriori, posi- DELLE CINTURE DI

E CURA
doppia linguetta di aggancio. zionare la fibbia come illustrato in SICUREZZA ANTERIORI fig. 3-4
Per predisporre l’utilizzo della cintura, fig. 2/b. Regolare sempre l’altezza delle cin-
estrarre le linguette dal vano arroto- ture, adattandole alla corporatura dei
latore e tirare la cintura, facendo scor- passeggeri. Questa precauzione può

TECNICI
rere il nastro con cura evitando attor- ATTENZIONE

DATI
Ricordarsi che, in caso ridurre sostanzialmente il rischio di le-
cigliamenti ed estrazioni brusche, sioni in caso di urto. La regolazione
quindi allacciare la linguetta G nella d’urto violento, i passeg-
geri dei sedili posteriori che non corretta si ottiene quando il nastro
sede della fibbia L che prevede il pul- passa circa a metà tra l’estremità della

ALFABETICO
sante M di colore nero. indossano le cinture, oltre ad

INDICE
esporsi personalmente ad un grave spalla e il collo, come illustrato in fi-
Per indossare la cintura, far scorrere gura. Per compiere la regolazione pre-
ulteriormente il nastro ed inserire la rischio, costituiscono un pericolo
anche per i passeggeri dei posti an- mere il pulsante A ed alzare o abbas-
linguetta di aggancio I nella sede re- sare l’impugnatura B.
lativa alla propria fibbia N. teriori.
93
E COMANDI
PLANCIA
PRETENSIONATORI ATTENZIONE
Il pretensionatore è utiliz-
Per rendere ancora più efficace l’a- zabile una sola volta. Dopo
zione protettiva delle cinture di sicu- che è stato attivato, rivolgersi alla
rezza anteriori, la vettura è dotata di Rete Assistenziale Lancia per farlo
pretensionatori. Questi dispositivi
SICUREZZA

sostituire. Per conoscere la validità


“sentono”, attraverso un sensore, che del dispositivo vedere la targhetta
è in corso un urto frontale violento e ubicata all'interno del cassetto por-
richiamano di alcuni centimetri il na- taoggetti: all'avvicinarsi di questa
stro delle cinture. In questo modo ga- scadenza rivolgersi alla Rete Assi-
AVVIAMENTO

fig. 4 L0C0039m
rantiscono la perfetta aderenza delle stenziale Lancia per eseguire la so-
E GUIDA

cinture al corpo degli occupanti, stituzione del dispositivo.


ATTENZIONE prima che inizi l’azione di tratteni-
mento. L’avvenuta attivazione del
La regolazione in altezza pretensionatore è riconoscibile dal
E MESSAGGI

delle cinture di sicurezza Interventi che comportano


bloccaggio dell’arrotolatore; il nastro urti, vibrazioni o riscalda-
SPIE

deve essere effettuata a vettura della cintura non viene più recuperato
ferma. menti localizzati (superiori
nemmeno se accompagnato. a 100°C per una durata
massima di 6 ore) nella zona del
AVVERTENZA Per avere la massima
EMERGENZA

pretensionatore possono provocare


protezione dall’azione del pretensio- danneggiamento o attivazioni; non
IN

natore, indossare la cintura tenendola rientrano in queste condizioni le vi-


ATTENZIONE bene aderente al busto e al bacino. Si brazioni indotte dalle asperità stra-
Dopo la regolazione, veri- può verificare una leggera emissione dali o dall’accidentale superamento
MANUTENZIONE

ficare sempre che il cur- di fumo. Questo fumo non è nocivo e di piccoli ostacoli, marciapiedi, ecc.
E CURA

sore a cui è fissato l’anello sia non indica un principio di incendio. Il Rivolgersi alla Rete Assistenziale
bloccato in una delle posizioni pre- pretensionatore non necessita di al- Lancia qualora si debba intervenire.
disposte. Esercitare pertanto, con cuna manutenzione né lubrificazione.
pulsante rilasciato, un’ulteriore Qualunque intervento di modifica LIMITATORI DI CARICO
TECNICI

spinta verso il basso per consentire delle sue condizioni originali ne inva-
DATI

lo scatto del dispositivo di anco- Per aumentare la protezione offerta ai


lida l’efficienza. passeggeri in caso di incidente, gli ar-
raggio qualora il rilascio non fosse
avvenuto in corrispondenza di una Se per eventi naturali eccezionali (al- rotolatori delle cinture di sicurezza
anteriori sono dotati, al loro interno,
ALFABETICO

delle posizioni stabilite. luvioni, mareggiate, ecc.) il disposi-


INDICE

tivo è stato interessato da acqua e fan- di un dispositivo che consente di do-


ghiglia, è tassativamente necessaria la sare opportunamente la forza che agi-
sua sostituzione. sce sul torace e sulle spalle durante
l’azione di trattenimento delle cinture
94 in caso di urto frontale.
E COMANDI
PLANCIA
SICUREZZA AVVIAMENTO
L0C0041m L0C0039m L0C0040m
fig. 5 fig. 6 fig. 7

E GUIDA
AVVERTENZE GENERALI PER ATTENZIONE ATTENZIONE
L’IMPIEGO DELLE CINTURE DI
SICUREZZA Il nastro della cintura non Per avere la massima pro-

E MESSAGGI
deve essere attorcigliato. tezione, tenere lo schienale

SPIE
Il conducente è tenuto a rispettare (ed La parte superiore deve passare in posizione eretta, appoggiarvi
a far osservare agli occupanti della sulla spalla e attraversare diago- bene la schiena e tenere la cintura
vettura) tutte le disposizioni legisla- nalmente il torace. La parte infe- ben aderente al busto e al bacino.
tive locali riguardo l’obbligo e le mo- riore deve aderire al bacino e non Allacciate sempre le cinture, sia

EMERGENZA
dalità di utilizzo delle cinture. Allac- all’addome del passeggero. Non dei posti anteriori, sia di quelli po-

IN
ciare sempre le cinture di sicurezza utilizzare dispositivi (mollette, steriori! Viaggiare senza le cinture
prima di mettersi in viaggio. fermi, ecc.) che tengano le cinture allacciate aumenta il rischio di le-
L’uso delle cinture è necessario anche non aderenti al corpo degli occu- sioni gravi o di morte in caso

MANUTENZIONE
per le donne in gravidanza: anche per panti. d’urto.

E CURA
loro e per il nascituro il rischio di le-
sioni in caso d’urto è nettamente mi-
nore se indossano le cinture.
Ovviamente le donne in gravidanza

TECNICI
DATI
devono posizionare la parte inferiore
del nastro molto in basso, in modo che
passi sopra al bacino e sotto il ventre
(come indicato in fig. 5).

ALFABETICO
INDICE
95
ATTENZIONE ATTENZIONE COME MANTENERE SEMPRE
E COMANDI
PLANCIA
EFFICIENTI LE CINTURE DI
È severamente proibito Ogni cintura di sicurezza
smontare o manomettere i deve essere utilizzata da SICUREZZA
componenti della cintura di sicu- una sola persona: non trasportare ❒ Utilizzare sempre le cinture con il
rezza e del pretensionatore. Qual- bambini sulle ginocchia degli oc- nastro ben disteso, non attorci-
SICUREZZA

siasi intervento deve essere ese- cupanti utilizzando le cinture di gliato; accertarsi che questo possa
guito da personale qualificato e sicurezza per la protezione di en- scorrere liberamente senza impedi-
autorizzato. Rivolgersi sempre alla trambi. In generale non allacciare menti.
Rete Assistenziale Lancia. alcun oggetto alla persona.
❒ A seguito di un incidente di una
AVVIAMENTO
E GUIDA

certa entità, sostituire la cintura in-


dossata, anche se in apparenza non
ATTENZIONE sembra danneggiata. Sostituire co-
Se la cintura è stata sotto- munque la cintura in caso di atti-
E MESSAGGI

posta ad una forte solleci- vazione dei pretensionatori.


SPIE

tazione, ad esempio in seguito ad ❒ Per pulire le cinture, lavarle a mano


un incidente, deve essere sostituita con acqua e sapone neutro, risciac-
completamente insieme agli anco- quarle e lasciarle asciugare all’om-
raggi, alle viti di fissaggio degli
EMERGENZA

bra. Non usare detergenti forti,


ancoraggi stessi ed al pretensiona- candeggianti o coloranti ed ogni al-
IN

tore; infatti, anche se non presenta tra sostanza chimica che possa in-
difetti visibili, la cintura potrebbe debolire le fibre del nastro.
aver perso le sue proprietà di resi-
❒ Evitare che gli arrotolatori vengano
MANUTENZIONE

stenza.
E CURA

bagnati: il loro corretto funziona-


mento è garantito solo se non subi-
scono infiltrazioni d’acqua.
❒ Sostituire la cintura quando pre-
TECNICI

senti tracce di sensibile logorio o dei


DATI

tagli.
ALFABETICO
INDICE

96
TRASPORTARE Tutti i dispositivi di ritenuta devono ATTENZIONE

E COMANDI
riportare i dati di omologazione, in-

PLANCIA
Nel caso sia necessario
BAMBINI IN sieme con il marchio di controllo, su
una targhetta solidamente fissata al trasportare un bambino
SICUREZZA seggiolino, che non deve essere asso- sul sedile anteriore lato
passeggero, con un seggio-
lutamente rimossa. Oltre 1,50 m di

SICUREZZA
Per la migliore protezione in caso di statura i bambini, dal punto di vista lino a culla rivolto contro-
urto tutti gli occupanti devono viag- dei sistemi di ritenuta, sono equipa- marcia, gli air bag lato
giare seduti e assicurati dagli oppor- rati agli adulti e indossano normal- passeggero (frontale e laterale pro-
tuni sistemi di ritenuta. Ciò vale a mente le cinture. tezione toracica/pelvica (side bag),

AVVIAMENTO
maggior ragione per i bambini. Tale Nella Lineaccessori Lancia sono di- devono essere disattivati mediante

E GUIDA
prescrizione è obbligatoria, secondo la sponibili seggiolini bambino adeguati Menu di Set Up, verificando l'av-
direttiva 2003/20/CE, in tutti i Paesi ad ogni gruppo di peso. Si consiglia venuta disattivazione tramite la
membri dell’unione europea. In essi, questa scelta, essendo stati sperimen- spia “ posta sul quadro strumenti.
rispetto agli adulti, la testa è propor- tati specificatamente per le vetture Inoltre il sedile passeggero dovrà

E MESSAGGI
zionalmente più grande e pesante ri- Lancia. essere regolato nella posizione più

SPIE
spetto al resto del corpo, mentre mu- arretrata, al fine di evitare even-
scoli e struttura ossea non sono com- tuali contatti del seggiolino bam-
pletamente sviluppati. Sono pertanto bini con la plancia.
ATTENZIONE

EMERGENZA
necessari, per il loro corretto tratteni-
mento in caso di urto, sistemi diversi In presenza di air bag lato

IN
dalle cinture degli adulti. passeggero attivo non di-
sporre bambini su seggiolini a culla
I risultati della ricerca sulla miglior rivolti contromarcia sul sedile an-

MANUTENZIONE
protezione dei bambini sono sintetiz- teriore. L'attivazione dell'air bag in

E CURA
zati nel Regolamento Europeo CEE- caso di urto potrebbe produrre le-
R44, che oltre a renderli obbligatori, sioni mortali al bambino traspor-
suddivide i sistemi di ritenuta in cin- tato indipendentemente dalla gra-
que gruppi: vità dell'urto. Si consiglia pertanto

TECNICI
Gruppo 0 fino a 10 kg di peso di trasportare, sempre, i bambini

DATI
seduti sul proprio seggiolino sul se-
Gruppo 0+ fino a 13 kg di peso dile posteriore, in quanto questa ri-
Gruppo 1 9-18 kg di peso sulta la posizione più protetta in

ALFABETICO
Gruppo 2 15-25 kg di peso caso di urto.

INDICE
Gruppo 3 22-36 kg di peso

97
E COMANDI
PLANCIA
MONTAGGIO
SEGGIOLINO
“UNIVERSALE”
SICUREZZA

(con le cinture
di sicurezza)
AVVIAMENTO

L0C0042m L0C0044m
fig. 8 fig. 10
E GUIDA

GRUPPO 0 e 0+ fig. 8
I bambini fino a 13 kg devono essere GRUPPO 2 fig. 10
trasportati rivolti all’indietro su un
seggiolino a culla, che, sostenendo la I bambini dai 15 ai 25 kg di peso pos-
E MESSAGGI

testa, non induce sollecitazioni sul sono essere trattenuti direttamente


SPIE

collo in caso di brusche decelerazioni. dalle cinture della vettura. I seggiolini


La culla è trattenuta dalle cinture di hanno solo la funzione di posizionare
sicurezza della vettura, come indicato correttamente il bambino rispetto alle
cinture, in modo che il tratto diago-
EMERGENZA

in figura e deve trattenere a sua volta


il bambino con le sue cinture incor- nale aderisca al torace e mai al collo
IN

porate. e che il tratto orizzontale aderisca al


L0C4010m bacino e non all’addome del bambino.
fig. 9
MANUTENZIONE

GRUPPO 1 fig. 9
E CURA

ATTENZIONE A partire dai 9 fino ai 18 kg di peso i ATTENZIONE


Esistono seggiolini dotati bambini possono essere trasportati ri- Le figure sono solamente
di ganci Isofix che permet- volti verso l’avanti. indicative per il montag-
TECNICI

tono un ancoraggio stabile al sedile gio. Monta il seggiolino secondo le


DATI

senza utilizzare le cinture di sicu- istruzioni obbligatoriamente alle-


rezza della vettura. gate allo stesso.
ALFABETICO
INDICE

98
IDONEITÀ DEI SEDILI PASSEGGERO PER L’UTILIZZO

E COMANDI
PLANCIA
SEGGIOLINI
La Lancia Ypsilon è conforme alla nuova Direttiva Europea 2000/3/CE che
regolamenta la montabilità dei seggiolini bambini sui vari posti della vettura
secondo la tabella seguente:

SICUREZZA
SEDILE
Gruppo Fasce di peso Passeggero Passeggero Passeggero
anteriore posteriore centrale

AVVIAMENTO
L0C0045m
fig. 11 laterale (per versioni/)

E GUIDA
mercati,
GRUPPO 3 fig. 11 dove previsto)
Per bambini dai 22 ai 36 kg di peso Gruppo 0, 0+ fino a 13 kg U U *

E MESSAGGI
esistono degli appositi rialzi che con-
Gruppo 1 9-18 kg U U *

SPIE
sentono il corretto passaggio della cin-
tura di sicurezza. Gruppo 2 15-25 kg U U *
La fig. 11 riporta un esempio di cor- Gruppo 3 22-36 kg U U *

EMERGENZA
retto posizionamento del bambino sul
sedile posteriore.

IN
Legenda:
U = idoneo per i sistemi di ritenuta della categoria “Universale” secondo il Re-

MANUTENZIONE
ATTENZIONE golamento Europeo ECE-R44 per i “Gruppi” indicati

E CURA
La figura è solamente in- * In corrispondenza del posto centrale posteriore non può essere montato al-
dicativa per il montaggio. cun tipo di seggiolino.
Montare il seggiolino secondo le
istruzioni obbligatoriamente alle-
gate allo stesso.

TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE
99
Principali norme di sicurezza ❒ durante il viaggio non permettere PREDISPOSIZIONE
E COMANDI al bambino di assumere posizioni
PLANCIA
da seguire per il trasporto
di bambini: anomale o di slacciare le cinture; PER MONTAGGIO
❒ installare i seggiolini bambini sul ❒ non trasportare mai bambini in SEGGIOLINO
sedile posteriore, in quanto questa braccio, neppure neonati. Nessuno
SICUREZZA

risulta essere la posizione più pro- è in grado di trattenerli in caso di


urto;
“ISOFIX”
tetta in caso d’urto;
❒ in caso di incidente sostituire il seg- La vettura è predisposta per il mon-
❒ in caso di disattivazione dell’air bag taggio dei seggiolini Isofix Universale,
frontale lato passeggero controllare giolino con uno nuovo.
AVVIAMENTO

un nuovo sistema unificato europeo


E GUIDA

sempre, tramite l’accensione per- per il trasporto bambini.


manente della spia F, l’avvenuta
disattivazione; È possibile effettuare la montabilità
mista di seggiolini tradizionali ed
❒ rispettare le istruzioni fornite con il Isofix. A titolo indicativo in fig. 12 è
E MESSAGGI

seggiolino stesso, che il fornitore rappresentato un esempio di seggio-


SPIE

deve obbligatoriamente allegare. lino Isofix Universale che copre il


Conservarle nella vettura insieme ai gruppo di peso 1.
documenti e al presente libretto.
Gli altri gruppi di peso sono coperti
EMERGENZA

Non impiegare seggiolini privi delle


istruzioni di uso; dal seggiolino Isofix specifico che può
IN

essere utilizzato solo se specificamente


❒ verificare sempre, con una trazione progettato, sperimentato ed omolo-
sul nastro, l’avvenuto aggancio gato per questa vettura (vedere lista
MANUTENZIONE

delle cinture; vetture allegata al seggiolino).


E CURA

❒ ciascun sistema di ritenuta è rigo-


rosamente monoposto; non tra-
sportare mai due bambini contem-
poraneamente;
TECNICI
DATI

❒ verificare sempre che le cinture non


appoggino sul collo del bambino;
ALFABETICO
INDICE

100
E COMANDI
PLANCIA
SICUREZZA AVVIAMENTO
L0C0166m L0C0187m
fig. 13 fig. 14

E GUIDA
INSTALLAZIONE SEGGIOLINO Nella Lineaccessori Lancia sono di-
ISOFIX UNIVERSALE sponibili il seggiolino bambino Isofix
Universale “Duo Plus” e quello speci-

E MESSAGGI
Agganciare il seggiolino agli appositi fico “G 0/1”. Per ulteriori dettagli re-

SPIE
anelli inferiori metallici A-fig. 13, po- lativi all’installazione e/o utilizzo del
sizionati all’interno dello schienale del seggiolino, fare riferimento al “Li-
sedile posteriore (per accedere agli bretto istruzioni” fornito assieme al
anelli sollevare verso l’alto la cer-

EMERGENZA
seggiolino.
niera), quindi fissare la cinghia supe-

IN
riore (disponibile assieme al seggio-
fig. 12 L0C4004m lino) agli appositi agganci B-fig. 14
ubicati nella parte posteriore dello ATTENZIONE

MANUTENZIONE
schienale.

E CURA
Montare il seggiolino solo
AVVERTENZA Il posto posteriore È possibile effettuare la montabilità a vettura ferma. Il seggio-
centrale non è abilitato per nessun mista di seggiolini tradizionali ed lino è correttamente ancorato alle
tipo di seggiolini Isofix. “Isofix Universali”. Ricordare che, nel staffe di predisposizione quando si
caso di seggiolini Isofix Universali, percepiscono gli scatti che accer-

TECNICI
DATI
possono essere utilizzati tutti quelli tano l’avvenuto aggancio. Attenersi
omologati con la dicitura ECE in ogni caso alle istruzioni di mon-
R44/03 “Isofix Universale”. taggio, smontaggio e posiziona-
mento, che il Costruttore del seg-

ALFABETICO
giolino è tenuto a fornire con lo

INDICE
stesso.

101
IDONEITÀ DEI SEDILI PASSEGGERO PER L’UTILIZZO DEI SEGGIOLINI ISOFIX
E COMANDI
PLANCIA
La tabella sotto riportata, in conformità alla legislazione europea ECE 16, indica la possibilità di installazione dei seg-
giolini Isofix sui sedili dotati di agganci Isofix.
SICUREZZA

Gruppo di peso Orientamento Classe di Passeggero posteriore


seggiolino taglia Isofix

Culla portatile Contromarcia F IL


AVVIAMENTO
E GUIDA

Contromarcia G IL
Gruppo 0 fino a 10 kg Contromarcia E IL
Contromarcia E IL
E MESSAGGI
SPIE

Gruppo 0 + fino a 13 kg Contromarcia D X


Contromarcia C X
Contromarcia D X
EMERGENZA

Contromarcia C X
IN

Gruppo 1 da 9 fino a 18 kg Frontemarcia B IUF


MANUTENZIONE

Frontemarcia BI IUF
E CURA

Frontemarcia A IUF

IUF: adatto per sistemi di ritenuta per bambini Isofix orientati frontemarcia, di classe universale (dotati di terzo attacco
superiore), omologati per l’uso nel gruppo di peso.
TECNICI
DATI

X: posizione Isofix non adatta per sistemi di ritenuta bambini in questo gruppo di peso e/o in questa classe di taglia.
IL: adatto per particolari sistemi di ritenuta per bambini, Tipo Isofix specifico ed omologato per questo tipo di vettura.
ALFABETICO
INDICE

102
AIR BAG FRONTALI In caso d’urto una persona che non ATTENZIONE

E COMANDI
indossa le cinture di sicurezza avanza

PLANCIA
e può venire a contatto con il cuscino Non applicare adesivi od
La vettura è dotata di air bag frontali ancora in fase di apertura. In questa altri oggetti sul volante,
per il guidatore e passeggero, a ri- situazione la protezione offerta dal cu- sul cover air bag lato passeggero o
chiesta di window bag (sistema pro- scino risulta ridotta. sul rivestimento laterale lato tetto.

SICUREZZA
tezione testa) e air bag laterali ante- Non porre oggetti sulla plancia lato
riori (side bag). Gli air bag frontali possono non atti- passeggero (ad esempio telefoni
varsi nei seguenti casi: cellulari) perché potrebbero inter-
Gli air bag frontali (guidatore e pas-
seggero) proteggono gli occupanti dei ❒ urti frontali contro oggetti molto ferire con la corretta apertura del-

AVVIAMENTO
posti anteriori negli urti frontali di se- deformabili, che non interessano la l’air bag passeggero ed, inoltre,

E GUIDA
verità medio-alta, mediante l’interpo- superficie frontale della vettura (ad causare gravi lesioni agli occu-
sizione del cuscino fra l’occupante ed esempio urto del parafango contro panti della vettura.
il volante o la plancia portastrumenti. il guard rail, mucchi di ghiaia,
ecc.);

E MESSAGGI
La mancata attivazione degli air bag
❒ incuneamento della vettura sotto

SPIE
nelle altre tipologie d’urto (laterale,
posteriore, ribaltamento, ecc...) non è altri veicoli o barriere protettive (ad
pertanto indice di malfunzionamento esempio sotto autocarri o guard
del sistema. rail); in quanto potrebbero non of-

EMERGENZA
frire alcuna protezione aggiuntiva
In caso di urto frontale, una centra-

IN
rispetto alle cinture di sicurezza e
lina elettronica attiva, quando neces- di conseguenza la loro attivazione
sario, il gonfiaggio del cuscino. Il cu- risulterebbe inopportuna. La man-
scino si gonfia istantaneamente, po-

MANUTENZIONE
cata attivazione in questi casi non
nendosi a protezione fra il corpo de-

E CURA
è pertanto indice di malfunziona-
gli occupanti anteriori e le strutture mento del sistema.
che potrebbero causare lesioni; im-
mediatamente dopo il cuscino si sgon-
fia.

TECNICI
DATI
Gli air bag frontali (guidatore e pas-
seggero) non sono sostitutivi, ma
complementari all’uso delle cinture di
sicurezza, che si raccomanda sempre

ALFABETICO
INDICE
di indossare, come del resto prescritto
dalla legislazione in Europa e nella
maggior parte dei paesi extraeuropei.

103
E COMANDI ATTENZIONE
PLANCIA

GRAVE PERICOLO: In
presenza di air bag lato
passeggero attivato, non
disporre sul sedile ante-
SICUREZZA

riore seggiolini bambini


con culla rivolta contromarcia.
L’attivazione dell’air bag in caso
di urto potrebbe produrre lesioni
AVVIAMENTO

fig. 17 L0C0271m
fig. 18 L0C0084m mortali al bambino trasportato. In
E GUIDA

caso di necessità disinserire co-


AIR BAG FRONTALE LATO AIR BAG FRONTALE LATO munque sempre l’air bag lato pas-
seggero quando il seggiolino per
GUIDATORE fig. 17 PASSEGGERO fig. 18 bambino viene disposto sul sedile
E MESSAGGI

È costituito da un cuscino a gonfiag- È costituito da un cuscino a gonfiag- anteriore. Inoltre il sedile passeg-
SPIE

gio istantaneo contenuto in un appo- gio istantaneo contenuto in un appo- gero dovrà essere regolato nella
sito vano ubicato nel centro del vo- sito vano ubicato nella plancia porta- posizione più arretrata, al fine di
lante. strumenti e con cuscino di maggior evitare eventuali contatti del seg-
volume rispetto a quello del lato gui- giolino bambini con la plancia.
EMERGENZA

In caso di urti di bassa severità (per i datore. Anche in assenza di un obbligo di


quali è sufficiente l’azione di tratteni-
IN

legge, si raccomanda, per la mi-


mento esercitata dalle cinture di sicu- Gli air bag frontali lato guidatore e gliore protezione degli adulti, di
rezza), gli air bag non si attivano. È lato passeggero sono studiati e tarati riattivare immediatamente l’air
MANUTENZIONE

pertanto sempre necessario l’utilizzo per la migliore protezione di occu- bag, non appena il trasporto di
E CURA

delle cinture di sicurezza, che in caso panti dei posti anteriori che indossano bambini non sia più necessario.
di urto laterale assicurano comunque le cinture di sicurezza.
il corretto posizionamento dell’occu-
pante evitandone l’espulsione in caso Il loro volume al momento del mas-
di urti molto violenti. simo gonfiaggio è tale da riempire la
TECNICI

maggior parte dello spazio tra il vo-


DATI

lante ed il guidatore e tra la plancia


ed il passeggero.
ALFABETICO
INDICE

104
AIR BAG LATERALI

E COMANDI
PLANCIA
(Side bag
Window bag)

SICUREZZA
(per versioni/mercati,
dove previsto)

SIDE BAG

AVVIAMENTO
L0C0087m
fig. 21

E GUIDA
Sono costituiti da un tipo di cuscino,
a gonfiaggio istantaneo, alloggiato
nello schienale dei sedili anteriori Gli air bag laterali non sono sostitu-
fig. 20 ed ha il compito di proteggere tivi ma complementari all’uso delle
il torace degli occupanti in caso di cinture di sicurezza, che si racco-

E MESSAGGI
urto laterale di severità medio-alta. manda sempre di indossare, come

SPIE
prescritto dalla legislazione in Europa
e nella maggior parte dei paesi ex-
traeuropei.

EMERGENZA
AVVERTENZA La migliore prote-

IN
zione da parte del sistema in caso di
L0C0086m urto laterale si ha mantenendo una
fig. 20 corretta posizione sul sedile, permet-

MANUTENZIONE
tendo in tal modo un corretto dispie-

E CURA
WINDOW BAG fig. 21 gamento del window bag.
Sono costituiti da due cuscini a “ten- AVVERTENZA L’attivazione degli
dina” alloggiati dietro i rivestimenti air bag frontali e/o laterali è possibile
laterali del tetto e coperti da apposite qualora la vettura sia sottoposta a

TECNICI
finizioni che hanno il compito di pro- forti urti che interessano la zona sot-

DATI
teggere la testa degli occupanti ante- toscocca, come ad esempio urti vio-
riori e posteriori in caso di urto late- lenti contro gradini, marciapiedi o ri-
rale, grazie all’ampia superficie di svi- salti fissi del suolo, cadute della vet-

ALFABETICO
luppo dei cuscini. tura in grandi buche o avvallamenti

INDICE
stradali.

105
AVVERTENZA L’entrata in funzione In caso di rottamazione della vettura DISATTIVAZIONE MANUALE
E COMANDI degli air bag libera una piccola quan- occorre rivolgersi alla Rete Assisten-
PLANCIA
DEGLI AIR BAG LATO
tità di polveri. Queste polveri non ziale Lancia per far disattivare l’im- PASSEGGERO FRONTALE
sono nocive e non indicano un princi- pianto, inoltre in caso di cambio di
pio di incendio; inoltre la superficie proprietà della vettura è indispensa- E LATERALE (Side Bag - per
del cuscino dispiegato e l’interno della bile che il nuovo proprietario venga a versioni/mercati, dove previsto)
SICUREZZA

vettura possono venire ricoperti da un conoscenza delle modalità di impiego Qualora fosse assolutamente necessa-
residuo polveroso: questa polvere può e delle avvertenze sopra indicate ed rio trasportare un bambino sul sedile
irritare la pelle e gli occhi. Nel caso di entri in possesso del “Libretto di Uso anteriore, è possibile disattivare gli air
esposizione lavarsi con sapone neutro e Manutenzione”. bag lato passeggero frontale e laterale
AVVIAMENTO

ed acqua. protezione torace (Side Bag - per ver-


E GUIDA

AVVERTENZA L’attivazione di pre-


L’impianto air bag ha una validità di tensionatori, air bag frontali, air bag sioni/mercati, dove previsto).
14 anni per quanto concerne la carica laterali anteriori, è decisa in modo dif- La spia F sul quadro strumenti ri-
pirotecnica e di 10 anni per quanto ferenziato, in base al tipo di urto. La mane accesa a luce fissa fino alla riat-
E MESSAGGI

concerne il contatto spiralato (vedere mancata attivazione di uno o più di tivazione degli air bag lato passeggero
la targhetta ubicata all’interno del essi non è pertanto indice di malfun-
SPIE

frontale e laterale protezione torace


cassetto portaoggetti). All’avvicinarsi zionamento del sistema. (Side Bag - per versioni/mercati, dove
di questa scadenza, rivolgersi alla previsto).
Rete Assistenziale Lancia per la sosti-
EMERGENZA

tuzione.
IN

AVVERTENZA Nel caso di un inci- ATTENZIONE


dente in cui si sia attivato uno qua- Non appoggiare la testa, le
lunque dei dispositivi di sicurezza, ri- braccia o i gomiti sulla ATTENZIONE
MANUTENZIONE

volgersi alla Rete Assistenziale Lancia porta, sui finestrini e nell’area del
E CURA

Per la disattivazione ma-


per far sostituire quelli attivati e per window bag per evitare possibili nuale degli air bag lato
far verificare l’integrità dell’impianto. lesioni durante la fase di gonfiag- passeggero frontale e laterale (side
Tutti gli interventi di controllo, ripa- gio. bag - per versioni/mercati, dove
razione e sostituzione riguardanti l’air previsto) consultare il capitolo
TECNICI
DATI

bag devono essere effettuati presso la “Plancia e comandi” al paragrafo


Rete Assistenziale Lancia. “Display multifunzionale riconfi-
gurabile”.
ATTENZIONE
ALFABETICO

Non sporgere mai la testa,


INDICE

le braccia e i gomiti fuori


dal finestrino.

106
AVVERTENZE GENERALI ATTENZIONE ATTENZIONE

E COMANDI
PLANCIA
Non viaggiare con oggetti Se la vettura è stata og-
in grembo, davanti al to- getto di furto o tentativo di
ATTENZIONE race e tantomeno tenendo tra le furto, se ha subito atti vandalici,
Se la spia ¬ non si ac- labbra pipa, matite ecc. In caso di inondazioni o allagamenti, far ve-

SICUREZZA
cende ruotando la chiave urto con intervento dell’air bag po- rificare il sistema air bag presso la
in posizione MAR oppure rimane trebbero arrecarvi gravi danni. Rete Assistenziale Lancia.
accesa durante la marcia è possi-
bile che sia presente una anomalia

AVVIAMENTO
nei sistemi di ritenuta; in tal caso

E GUIDA
gli air bag o i pretensionatori po-
trebbero non attivarsi in caso di
incidente o, in un più limitato nu- ATTENZIONE
mero di casi, attivarsi erronea- Guidare tenendo sempre le

E MESSAGGI
mente. Prima di proseguire, con- mani sulla corona del vo-

SPIE
tattare la Rete Assistenziale Lan- lante in modo che, in caso di inter-
cia per l’immediato controllo del vento dell’air bag, questo possa
sistema. gonfiarsi senza incontrare ostacoli.
Non guidare con il corpo piegato in

EMERGENZA
avanti ma tenere lo schienale in

IN
posizione eretta appoggiandovi
bene la schiena.

MANUTENZIONE
ATTENZIONE

E CURA
Non ricoprire lo schienale
dei sedili anteriori con ri-
vestimenti o foderine, che non siano
predisposti per uso con Side-bag.

TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE
107
E COMANDI ATTENZIONE ATTENZIONE ATTENZIONE
PLANCIA

Con chiave di avviamento Ruotando la chiave di av- Non lavare i sedili con ac-
inserita ed in posizione viamento in posizione qua o vapore in pressione
MAR, sia pure a motore spento, gli MAR la spia F (con interruttore (a mano o nelle stazioni di lavag-
air bag possono attivarsi anche a di disattivazione air bag frontale gio automatiche per sedili).
SICUREZZA

vettura ferma, qualora questa lato passeggero attivato) si accende


venga urtata da un altro veicolo in e lampeggia per alcuni secondi, per
marcia. Quindi anche con vettura ricordare che l’air bag passeggero
ferma non devono assolutamente si attiverà in caso d ‘urto, dopodi-
AVVIAMENTO

essere posti bambini sul sedile an- ché si deve spegnere.


ATTENZIONE
E GUIDA

teriore. D’altro canto si ricorda che


qualora la chiave sia inserita in Non agganciare oggetti ri-
posizione STOP nessun dispositivo gidi ai ganci appendiabiti
di sicurezza (air bag o pretensio- ed alle maniglie di sostegno.
E MESSAGGI

natori) si attiva in conseguenza di


SPIE

un urto; la mancata attivazione di


tali dispositivi in questi casi, per-
tanto, non può essere considerata
come indice di malfunzionamento
EMERGENZA

del sistema.
MANUTENZIONE IN
E CURA
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE

108
ATTENZIONE ATTENZIONE

E COMANDI
PLANCIA
L’intervento dell’air bag L’air bag non sostituisce le
frontale è previsto per urti cinture di sicurezza, ma ne
di entità superiore a quella dei incrementa l’efficacia. Inoltre, poi-
pretensionatori. Per urti compresi ché gli air bag frontali non inter-

SICUREZZA
nell’intervallo tra le due soglie di vengono in caso di urti frontali a
attivazione è pertanto normale che bassa velocità, urti laterali, tam-
entrino in funzione i soli preten- ponamenti o ribaltamenti, in que-
sionatori. sti casi gli occupanti sono protetti

AVVIAMENTO
dalle sole cinture di sicurezza che

E GUIDA
pertanto vanno sempre allacciate.

E MESSAGGI
SPIE
EMERGENZA
MANUTENZIONE IN
E CURA
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE
109
pagina intenzionalmente lasciata bianca
AVVIAMENTO E GUIDA

E COMANDI
PLANCIA
AVVIAMENTO DEL MOTORE ........................ 112

SICUREZZA
IN SOSTA ......................................................... 114
USO DEL CAMBIO ........................................... 115
RISPARMIO DI CARBURANTE ........................ 117

AVVIAMENTO
TRAINO DI RIMORCHI .................................... 119

E GUIDA
PNEUMATICI DA NEVE .................................. 122
CATENE DA NEVE .......................................... 123

E MESSAGGI
LUNGA INATTIVITÀ DELLA VETTURA ........ 124

SPIE
EMERGENZA
MANUTENZIONE IN
E CURA
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE
111
E COMANDI
PLANCIA
AVVIAMENTO DEL PROCEDURA PER VERSIONI A
BENZINA
Con motore spento non la-
sciare la chiave di avvia-
MOTORE Procedere come segue: mento in posizione MAR
per evitare che un inutile
La vettura è dotata di un dispositivo ❒ azionare il freno a mano; assorbimento di corrente scarichi la
SICUREZZA

elettronico di blocco motore: in caso batteria.


di mancato avviamento vedere quanto ❒ posizionare la leva del cambio in
descritto al paragrafo “Il sistema Lan- folle;
cia CODE” nel capitolo “Plancia e co- ❒ premere a fondo il pedale della fri-
mandi”. zione, senza premere l’acceleratore;
AVVIAMENTO
E GUIDA

Nei primi secondi di funzionamento, ❒ ruotare la chiave di avviamento in ATTENZIONE


soprattutto dopo una lunga inattività, posizione AVV e rilasciarla appena È pericoloso far funzio-
si può percepire un livello più elevato il motore si è avviato. nare il motore in locali
di rumorosità del motore. Tale feno- chiusi. Il motore consuma ossigeno
E MESSAGGI

meno, che non pregiudica la funzio- Se il motore non si avvia al primo ten- e scarica anidride carbonica, os-
tativo, occorre riportare la chiave in
SPIE

nalità e l’affidabilità, è caratteristico sido di carbonio ed altri gas tos-


delle punterie idrauliche: il sistema di posizione STOP prima di ripetere la sici.
distribuzione scelto per i motori a manovra di avviamento.
benzina della Sua vettura per contri-
EMERGENZA

Se con chiave in posizione MAR la


buire al contenimento degli interventi spia Y sul quadro strumenti rimane
IN

di manutenzione. accesa unitamente alla spia U si con-


siglia di riportare la chiave in posi- Se ancora non si riesce ad avviare il
zione STOP e poi di nuovo in MAR; motore ricorrere all’avviamento d’e-
MANUTENZIONE

se la spia continua a rimanere accesa, mergenza (vedere “Avviamento d’e-


E CURA

riprovare con le altre chiavi in dota- mergenza” nel capitolo “In emer-
zione. genza”) e recarsi presso la Rete Assi-
stenziale Lancia.
AVVERTENZA Con motore spento
TECNICI

non lasciare la chiave d’avviamento in


DATI

Si consiglia, nel primo pe- posizione MAR.


riodo d’uso, di non richie-
dere alla vettura le mas-
ALFABETICO

sime prestazioni (ad esem-


INDICE

pio eccessive accelerazioni, percor-


renze troppo prolungate ai regimi
massimi, frenate eccessivamente in-
tense ecc.).
112
PROCEDURA PER VERSIONI Se il motore non si avvia al primo ten- RISCALDAMENTO DEL

E COMANDI
tativo, occorre riportare la chiave in

PLANCIA
MULTIJET MOTORE APPENA AVVIATO
posizione STOP prima di ripetere la (benzina e Multijet)
Procedere come segue: manovra di avviamento.
❒ azionare il freno a mano; Procedere come segue:
Se con chiave in posizione MAR la

SICUREZZA
❒ posizionare la leva del cambio in spia Y sul quadro strumenti rimane ❒ mettersi in marcia lentamente, fa-
folle; accesa, si consiglia di riportare la cendo girare il motore a medio re-
chiave in posizione STOP e poi di gime, senza colpi di acceleratore;
❒ ruotare la chiave di avviamento in nuovo in MAR; se la spia continua a
posizione MAR: sul quadro stru- rimanere accesa riprovare con le altre ❒ evitare di richiedere fin dai primi

AVVIAMENTO
menti si accendono le spie me chilometri il massimo delle presta-

E GUIDA
chiavi in dotazione.
zioni. Si consiglia di attendere fino
Y; Se ancora non si riesce ad avviare il a quando la lancetta dell’indicatore
❒ attendere lo spegnimento della spia motore rivolgersi alla Rete Assisten- del termometro del liquido di raf-
Y e m, che avviene tanto più ra- ziale Lancia. freddamento motore inizia a muo-

E MESSAGGI
pidamente quanto il motore è versi.

SPIE
caldo; AVVERTENZA Con motore spento
non lasciare la chiave di avviamento
❒ premere a fondo il pedale della fri- in posizione MAR.
zione, senza premere l’acceleratore;

EMERGENZA
❒ ruotare la chiave di avviamento in

IN
posizione AVV subito dopo lo spe-
gnimento della spia m. Attendere L’accensione della spia m
troppo significa rendere inutile il la-

MANUTENZIONE
in modo lampeggiante per
voro di riscaldamento delle cande-

E CURA
60 secondi dopo l’avvia-
lette. Rilasciare la chiave appena il mento o durante un trasci-
motore si è avviato. namento prolungato segnala una
AVVERTENZA A motore freddo, anomalia al sistema di preriscaldo
ruotando la chiave di avviamento in candelette. Se il motore si avvia si

TECNICI
DATI
posizione AVV, è necessario che il pe- può regolarmente utilizzare la vet-
dale dell’acceleratore sia completa- tura ma occorre rivolgersi prima
mente rilasciato. possibile alla Rete Assistenziale
Lancia.

ALFABETICO
INDICE
113
AVVIAMENTO D’EMERGENZA IN SOSTA
E COMANDI Evitare assolutamente l’av-
PLANCIA
Se la spia Y sul quadro strumenti ri- viamento mediante spinta,
mane accesa a luce fissa, si può ese- traino oppure sfruttando le Procedere come segue:
guire l’avviamento di emergenza uti- discese. Queste manovre
lizzando il codice riportato sulla potrebbero causare l’afflusso di car- ❒ spegnere il motore ed azionare il
freno a mano;
SICUREZZA

CODE card (vedere quanto descritto burante nella marmitta catalitica e


al capitolo “In emergenza”). danneggiarla irrimediabilmente. ❒ inserire la marcia (la 1ª in salita o
la retromarcia in discesa) e lasciare
SPEGNIMENTO DEL MOTORE le ruote sterzate.
AVVIAMENTO

Se la vettura è posteggiata in forte


E GUIDA

Con motore al minimo, ruotare la Il “colpo d’acceleratore”


chiave di avviamento in posizione pendenza si consiglia anche di bloc-
prima di spegnere il motore care le ruote con un cuneo od un
STOP. non serve a nulla, provoca sasso. Non lasciare la chiave di avvia-
AVVERTENZA Dopo un percorso fa- un consumo inutile di car- mento in posizione MAR per evitare
E MESSAGGI

ticoso, meglio lasciar “prendere fiato” burante e, specialmente per motori di scaricare la batteria, inoltre scen-
SPIE

al motore prima di spegnerlo, facen- con turbocompressore, è dannoso. dendo dalla vettura, estrarre sempre
dolo girare al minimo, per permettere la chiave.
che la temperatura all’interno del
vano motore si abbassi.
EMERGENZA

ATTENZIONE
IN

Fino a quando il motore ATTENZIONE


non è avviato il servofreno
ed il servosterzo elettrico non sono Non lasciare mai bambini
MANUTENZIONE

attivati, quindi è necessario eser- da soli sulla vettura incu-


E CURA

citare uno sforzo sia sul pedale del stodita; allontanandosi dalla vet-
freno, sia sul volante, di gran tura estrarre sempre le chiavi dal
lunga superiore all’usuale. dispositivo di avviamento e por-
tarle con sé.
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE

114
Per disinserire il freno a mano proce- USO DEL CAMBIO

E COMANDI
dere come segue:

PLANCIA
❒ sollevare leggermente la leva e pre- Per inserire le marce, premere a fondo
mere il pulsante di sblocco A; il pedale della frizione e mettere la
leva del cambio nella posizione desi-
❒ tenere premuto il pulsante A e ab-

SICUREZZA
derata (lo schema per l’inserimento
bassare la leva; la spia x sul qua- delle marce è riportato sull’impugna-
dro strumenti si spegne. tura della leva).
Per evitare movimenti accidentali AVVERTENZA La retromarcia può

AVVIAMENTO
fig. 1 L0C0088m della vettura eseguire la manovra con essere inserita solo a vettura comple-

E GUIDA
il pedale del freno premuto. tamente ferma. A motore in moto,
FRENO A MANO fig. 1 prima di innestare la retromarcia, at-
tendere almeno 2 secondi con pedale
La leva del freno a mano è posta tra i della frizione premuto a fondo, per

E MESSAGGI
sedili anteriori. evitare di danneggiare gli ingranaggi

SPIE
Per azionare il freno a mano, tirare la e grattare.
leva verso l’alto, fino a garantire il
bloccaggio della vettura.

EMERGENZA
Sono normalmente sufficienti quattro

IN
o cinque scatti su terreno piano, men-
tre ne possono essere necessari nove o
dieci su forte pendenza e con vettura

MANUTENZIONE
carica.

E CURA
AVVERTENZA Se così non fosse, ri-
volgersi alla Rete Assistenziale Lancia
per eseguire la regolazione.

TECNICI
Con freno a mano inserito e chiave

DATI
d’avviamento in posizione MAR, sul
quadro strumenti si accende la spia
x.

ALFABETICO
INDICE
115
AVVERTENZA L'utilizzo del pedale ATTENZIONE
E COMANDI 1 3 5
frizione deve essere limitato esclusi-
PLANCIA

vamente ai soli cambi marcia. Non Per cambiare corretta-


2 4 R guidare con il piede poggiato sul pe- mente le marce, occorre
dale frizione anche se solo legger- premere a fondo il pedale della fri-
mente. Per versioni/mercati, dove zione. Quindi, il pavimento sotto la
SICUREZZA

previsto, l'elettronica di controllo del pedaliera non deve presentare


pedale frizione può intervenire inter- ostacoli: accertarsi che eventuali
pretando l'errato stile di guida come sovratappeti siano sempre ben di-
un guasto. stesi e non interferiscano con i pe-
AVVIAMENTO

fig. 2 L0C0032m dali.


E GUIDA

Per inserire la retromarcia (R) dalla


posizione di folle procedere come se-
gue:
E MESSAGGI

Non guidare con la mano


SPIE

Per versioni a benzina appoggiata alla leva del


cambio, perché lo sforzo
❒ sollevare il collarino scorrevole esercitato, anche se leggero,
a lungo andare può usurare elementi
EMERGENZA

A-fig. 2 posto sotto il pomello e


contemporaneamente spostare la interni al cambio.
IN

leva verso destra e poi indietro.

Per versioni Multijet


MANUTENZIONE
E CURA

❒ spostare semplicemente la leva


verso destra e poi indietro.
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE

116
RISPARMIO DI Climatizzatore Pneumatici

E COMANDI
PLANCIA
L’utilizzo del climatizzatore porta a Controllare periodicamente la pres-
CARBURANTE consumi più elevati (fino a +20% me- sione dei pneumatici con un intervallo
diamente):quando la temperatura non superiore alle 4 settimane: se la
Qui di seguito vengono riportati al- esterna lo consente utilizzare preferi- pressione è troppo bassa aumentano i

SICUREZZA
cuni utili suggerimenti che consentono bilmente gli aeratori. consumi in quanto maggiore è la re-
di ottenere un risparmio di carburante sistenza al rotolamento.
ed un contenimento delle emissioni
nocive. Appendici aerodinamiche
Carichi inutili
L’utilizzo di appendici aerodinami-

AVVIAMENTO
Non viaggiare il bagagliaio sovracca-

E GUIDA
CONSIDERAZIONI GENERALI che, non certificate allo scopo, può pe-
nalizzare aerodinamica e consumi. rico. Il peso della vettura (soprattutto
nel traffico urbano), ed il suo assetto
Manutenzione della vettura influenzano fortemente i consumi e la
stabilità.

E MESSAGGI
Curare la manutenzione della vettura
eseguendo i controlli e le registrazioni

SPIE
previste nel “Piano di manutenzione
programmata”.

EMERGENZA
MANUTENZIONE IN
E CURA
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE
117
STILE DI GUIDA Portapacchi/portasci Selezione delle marce
E COMANDI
PLANCIA

Avviamento Togliere il portapacchi od il portasci Appena le condizioni del traffico ed il


dal tetto appena utilizzati. Questi ac- percorso stradale lo consentono, uti-
Non fare scaldare il motore con vet- cessori diminuiscono la penetrazione lizzare una marcia più alta. Utilizzare
tura ferma né al regime minimo né aerodinamica della vettura influendo una marcia bassa per ottenere una
SICUREZZA

elevato: in queste condizioni il motore negativamente sui consumi. In caso di brillante accelerazione comporta un
si scalda molto più lentamente, au- trasporto di oggetti particolarmente aumento dei consumi.
mentando consumi ed emissioni. È voluminosi utilizzare preferibilmente
consigliabile partire subito e lenta- un rimorchio. L’utilizzo improprio di una marcia
mente, evitando regimi elevati: in tal alta aumenta consumi, emissioni ed
AVVIAMENTO

usura motore.
E GUIDA

modo il motore si scalderà più rapi- Utilizzatori elettrici


damente.
Utilizzare i dispositivi elettrici solo per
Manovre inutili il tempo necessario. Il lunotto termico,
E MESSAGGI

i proiettori supplementari, i tergicri-


Evitare colpi di acceleratore quando stalli, la ventola dell’impianto di ri-
SPIE

si è fermi al semaforo o prima di spe- scaldamento assorbono una notevole


gnere il motore. Quest’ultima mano- quantità di corrente e, provocando di
vra, come anche la “doppietta”, sono conseguenza un aumento del consumo
EMERGENZA

assolutamente inutili provocando un di carburante (fino a +25% su ciclo


aumento dei consumi e dell’inquina- urbano).
IN

mento.
MANUTENZIONE
E CURA
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE

118
Velocità massima CONDIZIONI D’IMPIEGO Soste nel traffico

E COMANDI
PLANCIA
Il consumo di carburante aumenta Avviamento a freddo Durante le soste prolungate (es. pas-
notevolmente con l’aumentare della saggi a livello) è consigliabile spegnere
velocità. Mantenere una velocità il più Percorsi molto brevi e frequenti av- il motore.
possibile uniforme, evitando frenate e viamenti a freddo non consentono al
motore di raggiungere la temperatura

SICUREZZA
riprese superflue, che provocano ec-
cessivo consumo di carburante ed au- ottimale di esercizio. Ne consegue un
mento delle emissioni. significativo aumento sia dei consumi
(da +15 fino a +30% su ciclo ur-
bano), che delle emissioni.

AVVIAMENTO
Accelerazione

E GUIDA
Accelerare violentemente penalizza Situazioni di traffico e
notevolmente i consumi e le emissioni: condizioni stradali
accelerare pertanto con gradualità e
Consumi piuttosto elevati sono dovuti

E MESSAGGI
non oltrepassare il regime di coppia
massima. a situazioni di traffico intenso, ad

SPIE
esempio quando si procede incolon-
nati con frequente utilizzo dei rap-
porti inferiori del cambio, oppure in

EMERGENZA
grandi città dove sono presenti nu-
merosi semafori. Anche percorsi tor-

IN
tuosi quali strade di montagna e su-
perfici stradali sconnesse influenzano
negativamente i consumi.

MANUTENZIONE
E CURA
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE
119
E COMANDI
PLANCIA
TRAINO DI Il peso che il rimorchio esercita sul
gancio di traino della vettura, riduce
ATTENZIONE
Il sistema ABS di cui è do-
RIMORCHI di uguale valore la capacità di carico
della vettura stessa. Per essere sicuri tata la vettura non con-
di non superare il peso massimo ri- trolla il sistema frenante del ri-
AVVERTENZE morchiabile (riportato sulla carta di morchio. Occorre quindi partico-
SICUREZZA

circolazione) si deve tener conto del lare cautela sui fondi scivolosi.
Per il traino di roulottes o di rimorchi peso del rimorchio a pieno carico,
la vettura deve essere dotata di gan- compresi gli accessori e i bagagli per-
cio di traino omologato e di adeguato sonali.
AVVIAMENTO

impianto elettrico. L’installazione ATTENZIONE


E GUIDA

deve essere eseguita da personale spe- Rispettare i limiti di velocità specifici


cializzato che rilascia apposita docu- di ogni Paese per i veicoli con traino Non modificare assoluta-
mentazione per la circolazione su di rimorchio. In ogni caso la velocità mente l’impianto freni
strada. massima non deve superare i 100 della vettura per il comando del
freno del rimorchio. L’impianto
E MESSAGGI

km/h.
Montare eventualmente specchi re- frenante del rimorchio deve essere
SPIE

trovisori specifici e/o supplementari, del tutto indipendente dall’im-


nel rispetto delle norme del Codice di INSTALLAZIONE GANCIO pianto idraulico della vettura.
Circolazione Stradale vigente. DI TRAINO
EMERGENZA

Ricordare che un rimorchio al traino Il dispositivo di traino deve essere fis-


IN

riduce la possibilità di superare le sato alla carrozzeria da personale spe-


pendenze massime, aumenta gli spazi cializzato, tenuto a rispettare even- Il dispositivo di traino deve rispettare
d’arresto ed i tempi per un sorpasso tuali informazioni supplementari e/o le attuali normative vigenti con riferi-
MANUTENZIONE

sempre in relazione al peso comples- integrative rilasciate dal Costruttore mento alla Direttiva 94/20/CEE e
E CURA

sivo dello stesso. del dispositivo stesso. successivi emendamenti.


Nei percorsi in discesa inserire una Per qualsiasi versione è da utilizzarsi
marcia bassa, anziché usare costante- un dispositivo di traino idoneo al va-
mente il freno. lore della massa rimorchiabile della
TECNICI

vettura sulla quale si intende proce-


DATI

dere all’installazione.
AVVERTENZA L’utilizzo di carichi
ausiliari diversi dalle luci esterne
ALFABETICO

(freno elettrico, argano elettrico, ecc.)


INDICE

deve avvenire con motore acceso.

120
SCHEMA DI MONTAGGIO (fig. 4)

E COMANDI
PLANCIA
La struttura del gancio di traino deve essere fissata nei
punti indicati con Ø con un totale di n. 4 viti M8, n. 2
viti M10 e n. 2 viti M12.
Il gancio va fissato alla scocca evitando qualsiasi inter-

SICUREZZA
vento di foratura del paraurti posteriore che risulti visi-
bile a gancio smontato.
AVVERTENZA È obbligatorio fissare alla stessa altezza

AVVIAMENTO
della sfera del gancio una targhetta (ben visibile) di di-

E GUIDA
mensioni e materiale opportuno con la seguente scritta:
CARICO MAX SULLA SFERA 60 kg

E MESSAGGI
SPIE
ATTENZIONE
Dopo il montaggio, i fori di passaggio delle

EMERGENZA
viti di fissaggio devono essere sigillati, per
impedire eventuali infiltrazioni dei gas di scarico.

MANUTENZIONE IN
E CURA
TECNICI
DATI
L0C0134m
fig. 4

ALFABETICO
INDICE
121
E COMANDI
PLANCIA
PNEUMATICI AVVERTENZA Utilizzando pneuma-
tici da neve con indice di velocità
ATTENZIONE
La velocità massima del
DA NEVE massima inferiore a quella raggiungi-
bile dalla vettura (aumentata del pneumatico da neve con
5%), sistemare bene in vista all’in- indicazione “Q” non deve superare
Utilizzare pneumatici da neve delle i 160 km/h; con indicazione “T”
terno dell’abitacolo, una segnalazione
SICUREZZA

stesse dimensioni di quelli in dota- non deve superare i 190 km/h; con
zione alla vettura. di cautela che riporti la velocità mas-
sima consentita dai pneumatici inver- indicazione H non deve superare i
La Rete Assistenziale Lancia è lieta di nali (come previsto da Direttiva CE). 210 km/h; nel rispetto comunque,
fornire consigli sulla scelta del pneu- delle vigenti norme del Codice di
Montare su tutte e quattro le ruote
AVVIAMENTO

matico più adatto all’uso cui il Cliente circolazione stradale.


E GUIDA

intende destinarlo. pneumatici uguali (marca e profilo)


per garantire maggiore sicurezza in
Per il tipo di pneumatico da neve da marcia ed in frenata ed una buona
adottare, per le pressioni di gonfiag- manovrabilità.
E MESSAGGI

gio e le relative caratteristiche, atte-


nersi scrupolosamente a quanto ri- Si ricorda che è opportuno non inver-
SPIE

portato al paragrafo “Ruote” nel ca- tire il senso di rotazione dei pneuma-
pitolo “Dati tecnici”. tici.
EMERGENZA

Le caratteristiche invernali di questi


pneumatici si riducono notevolmente
IN

quando la profondità del battistrada


è inferiore ai 4 mm. In questo caso è
opportuno sostituirli.
MANUTENZIONE
E CURA

Le specifiche caratteristiche dei pneu-


matici da neve, fanno sì che, in con-
dizioni ambientali normali o in caso
di lunghe percorrenze autostradali, le
loro prestazioni risultino inferiori ri-
TECNICI
DATI

spetto a quelle dei pneumatici di nor-


male dotazione. Occorre pertanto li-
mitarne l’impiego alle prestazioni per
le quali sono stati omologati.
ALFABETICO
INDICE

122
CATENE DA NEVE Pneumatici Tipologia catene

E COMANDI
catenabili da neve da impiegare

PLANCIA
L’impiego delle catene da neve è su- Catene da neve ad ingombro
bordinato alle norme vigenti in ogni 185/65 R14 86T normale con sporgenza massima
Paese. 195/55 R15 85H oltre il profilo del pneumatico

SICUREZZA
185/55 R15 82H pari a 12 mm.
Le catene da neve devono essere ap-
plicate solo sui pneumatici delle ruote
anteriori (ruote motrici). Si consiglia Catene da neve ad ingombro
195/45 R16 80V ridotto con sporgenza massima
l’uso di catene da neve della Lineac- 195/45 R16 84V

AVVIAMENTO
cessori Lancia. oltre il profilo del pneumatico

E GUIDA
pari a 9 mm.
Controllare la tensione delle catene da
neve dopo aver percorso alcune decine
di metri.

E MESSAGGI
AVVERTENZA Sul ruotino di scorta

SPIE
non è possibile montare le catene da I pneumatici catenabili e la relativa tipologia di catene da impie-
neve. Se si fora un pneumatico ante- gare per ciascuna versione sono indicati nella tabella sopra ripor-
riore, posizionare il ruotino di scorta tata; attenersi scrupolosamente a quanto riportato.

EMERGENZA
al posto di una ruota posteriore e spo-
stare questa sull’asse anteriore. In

IN
questo modo, avendo anteriormente
due ruote di dimensione normale, è
possibile montare le catene.

MANUTENZIONE
Con le catene montate, mantenere una velocità moderata;

E CURA
non superare i 50 km/h. Evitate le buche, non salire sui
gradini o marciapiedi e non percorrere lunghi tratti su
strade non innevate, per non danneggiare la vettura ed il
manto stradale.

TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE
123
LUNGA INATTIVITÀ ❒ pulire e proteggere la parti metalli- ❒ qualora non si scolleghi la batteria
E COMANDI che lucide con specifici prodotti in dall’impianto elettrico, controllarne
PLANCIA

DELLA VETTURA commercio; lo stato di carica ogni trenta giorni


ed in caso l’indicatore ottico pre-
❒ cospargere di talco le spazzole in senti una colorazione scura senza la
Se la vettura deve rimanere ferma per gomma del tergicristallo e del ter- zona verde centrale, provvedere
SICUREZZA

più di un mese, osservare queste pre- gilunotto e lasciarle sollevate dai


cauzioni: alla sua ricarica;
vetri;
❒ sistemare la vettura in un locale co- ❒ non svuotare l’impianto di raffred-
❒ aprire leggermente i finestrini; damento del motore.
perto, asciutto e possibilmente
❒ coprire la vettura con un telone in
AVVIAMENTO

arieggiato;
E GUIDA

tessuto o in plastica traforata. Non


❒ inserire una marcia; impiegare teloni in plastica com-
❒ verificare che il freno a mano non patta, che non permettono l’evapo-
sia inserito; razione dell’umidità presente sulla
E MESSAGGI

superficie della vettura;


❒ scollegare il morsetto negativo dal
SPIE

polo della batteria e controllare lo ❒ gonfiare i pneumatici a una pres-


stato di carica (vedere paragrafo sione di +0,5 bar rispetto a quella
“Batteria - Controllo stato di carica normalmente prescritta e control-
EMERGENZA

e livello elettrolito” al capitolo “Ma- larla periodicamente;


IN

nutenzione e Cura”);
❒ pulire e proteggere le parti verni-
ciate applicando cere protettive;
MANUTENZIONE
E CURA
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE

124
SPIE E MESSAGGI

E COMANDI
PLANCIA
AVVERTENZE GENERALI .............................. 126 AVARIA SISTEMA PROTEZIONE
VETTURA - LANCIA CODE ............................ 131

SICUREZZA
LIQUIDO FRENI INSUFFICIENTE ................... 126
FRENO A MANO INSERITO ............................. 126 LUCI RETRONEBBIA ...................................... 132

AVARIA AIR BAG.............................................. 126 SEGNALAZIONE GENERICA .......................... 132

AVVIAMENTO
ECCESSIVA TEMPERATURA LIQUIDO AVARIA SISTEMA ESP .................................... 132

E GUIDA
RAFFREDDAMENTO MOTORE ...................... 127 AVARIA HILL HOLDER .................................. 132
INSUFFICIENTE RICARICA BATTERIA .......... 127 USURA PASTIGLIE FRENO ............................ 133
INSUFFICIENTE PRESSIONE OLIO MOTORE ... 128 PULIZIA DPF ................................................... 133

E MESSAGGI
SPIE
OLIO DEGRADATO ......................................... 128 LUCI DI POSIZIONE E ANABBAGLIANTI ....... 133
AVARIA SERVOSTERZO ELETTRICO FOLLOW ME HOME ....................................... 133
“DUALDRIVE” ................................................ 128

EMERGENZA
LUCI FENDINEBBIA ........................................ 133
INCOMPLETA CHIUSURA PORTE ................. 129
INDICATORE DI DIREZIONE SINISTRO ........ 134

IN
CINTURE DI SICUREZZA NON ALLACCIATE ... 129
INDICATORE DI DIREZIONE DESTRO .......... 134
AVARIA EBD .................................................... 129

MANUTENZIONE
INSERIMENTO SERVOSTERZO ELETTRICO
AVARIA AL SISTEMA DI INIEZIONE ............. 129

E CURA
“DUALDRIVE” ................................................ 134
AVARIA SISTEMA CONTROLLO REGOLATORE DI VELOCITÀ COSTANTE
MOTORE EOBD ............................................... 129 (CRUISE CONTROL) ....................................... 134
AIR BAG LATO PASSEGGERO DISINSERITO .. 130 LUCI ABBAGLIANTI ........................................ 134

TECNICI
DATI
AVARIA SISTEMA ABS .................................... 130 VELOCITÀ LIMITE SUPERATA ...................... 134
RISERVA CARBURANTE ................................. 131 POSSIBILE PRESENZA GHIACCIO

ALFABETICO
PRERISCALDO CANDELETTE ....................... 131 SU STRADA ..................................................... 134

INDICE
AVARIA PRERISCALDO CANDELETTE ......... 131 LIMITATA AUTONOMIA ................................. 134
PRESENZA ACQUA NEL FILTRO GASOLIO .. 131 SISTEMA ASR .................................................. 134
125
AVVERTENZE GENERALI LIQUIDO FRENI Freno a mano inserito
E COMANDI
x
PLANCIA
L’accensione della spia è associata a INSUFFICIENTE (rossa) La spia si accende quando viene inse-
messaggio specifico e/o avviso acustico rito il freno a mano.
dove il quadro di bordo lo permette. FRENO A MANO
Tali segnalazioni sono sintetiche e INSERITO (rossa) Se la vettura è in movimento vi è an-
cautelative e non devono essere consi- che un avviso acustico associato.
SICUREZZA

Ruotando la chiave in posizione MAR


derate esaustive e/o alternative a la spia si accende, ma deve spegnersi AVVERTENZA Se la spia si accende
quanto specificato nel presente Libretto dopo alcuni secondi. durante la marcia, verificare che il
Uso e Manutenzione, di cui si consiglia freno a mano non sia inserito.
sempre un’attenta lettura. In caso di se-
AVVIAMENTO

gnalazione di avaria fare sempre e co- Liquido freni insufficiente


E GUIDA

munque riferimento a quanto ri- La spia si accende quando il livello


portato nel presente capitolo. del liquido freni nella vaschetta
AVVERTENZA Le segnalazioni di scende sotto il livello minimo, a causa AVARIA AIR BAG (rossa)

¬
E MESSAGGI

avaria che appaiono sul display sono di una possibile perdita di liquido dal
suddivise in due categorie: anomalie Ruotando la chiave in posi-
SPIE

circuito.
gravi ed anomalie meno gravi. zione MAR la spia si ac-
Il display visualizza il messaggio de- cende, ma deve spegnersi
Le anomalie gravi visualizzano un dicato. dopo alcuni secondi.
“ciclo” di segnalazioni ripetuto fino a
EMERGENZA

quando non viene eliminata la causa L’accensione della spia in modo per-
IN

del malfunzionamento. manente indica una anomalia all’im-


Le anomalie meno gravi visualizzano pianto air bag.
un “ciclo” di segnalazioni per un ATTENZIONE
Il display visualizza il messaggio de-
MANUTENZIONE

tempo limitato. Se la spia x si accende


dicato.
E CURA

E’ possibile interrompere il ciclo di vi- durante la marcia (unita-


sualizzazione di entrambe le catego- mente al messaggio visualizzato
rie premendo il pulsante MODE. La dal display) fermarsi immediata-
spia sul quadro di bordo rimane ac- mente e rivolgersi alla Rete Assi-
stenziale Lancia.
TECNICI

cesa fino a quando non viene elimi-


DATI

nata la causa del malfunzionamento.


Per i messaggi relativi alle versioni
equipaggiate con cambio Dualogic ve-
ALFABETICO

dere quanto descritto sul Supple-


INDICE

mento allegato.

126
ATTENZIONE ECCESSIVA ❒ In caso di utilizzo impegnativo
u

E COMANDI
della vettura (ad esempio traino di

PLANCIA
TEMPERATURA
Se la spia ¬ non si ac- rimorchi in salita o con vettura a
cende ruotando la chiave LIQUIDO
pieno carico): rallentare la marcia
in posizione MAR oppure rimane RAFFREDDAMENTO e, nel caso in cui la spia rimanga
accesa durante la marcia è possi- MOTORE (rossa) accesa, arrestare la vettura. Sostare

SICUREZZA
bile che sia presente una anomalia per 2 o 3 minuti mantenendo il mo-
nei sistemi di ritenuta; in tal caso Ruotando la chiave in posizione MAR
la spia si accende, ma deve spegnersi tore acceso e leggermente accele-
gli air bag o i pretensionatori po- rato per favorire una più attiva cir-
trebbero non attivarsi in caso di dopo alcuni secondi.
colazione del liquido di raffredda-

AVVIAMENTO
incidente o, in un più limitato nu- La spia si accende quando il motore è mento, dopodiché spegnere il mo-

E GUIDA
mero di casi, attivarsi erronea- surriscaldato. tore. Verificare il corretto livello del
mente. Prima di proseguire, con- liquido come precedentemente de-
tattare la Rete Assistenziale Lan- Se la spia si accende occorre seguire i scritto.
cia per l’immediato controllo del seguenti comportamenti:

E MESSAGGI
sistema. AVVERTENZA In caso di percorsi
❒ in caso di marcia normale: arre- molto impegnativi è consigliabile

SPIE
stare la vettura, spegnere il motore mantenere il motore acceso e legger-
e verificare che il livello dell’acqua mente accelerato per alcuni minuti
all’interno della vaschetta non sia prima di arrestarlo.

EMERGENZA
al di sotto del riferimento MIN. In
ATTENZIONE tal caso attendere qualche minuto Il display visualizza il messaggio de-

IN
L’avaria della spia ¬ per permettere il raffreddamento dicato.
viene segnalata dal lam- del motore, quindi aprire lenta-
peggio, oltre i normali 4 secondi, mente e con cautela il tappo, rab-

MANUTENZIONE
della spia F, che segnala air bag boccare con liquido di raffredda- INSUFFICIENTE

E CURA
frontale passeggero disinserito. In mento, assicurandosi che questo sia
aggiunta il sistema air bag prov-
vede alla disattivazione automa-
compresa tra i riferimenti MIN e
MAX riportati sulla vaschetta
w RICARICA BATTERIA
(rossa)
tica degli air bag lato passeggero stessa. Verificare inoltre visiva- Ruotando la chiave in posi-
(frontale e laterale per versioni/

TECNICI
mente la presenza di eventuali per- zione MAR la spia si accende, ma

DATI
mercati, dove previsto). In tal caso dite di liquido. Se al successivo av- deve spegnersi appena avviato il mo-
la spia ¬ potrebbe non segnalare viamento la spia dovesse nuova- tore (con motore al minimo è am-
eventuali anomalie dei sistemi di mente accendersi, rivolgersi alla messo un breve ritardo nello spegni-

ALFABETICO
ritenuta. Prima di proseguire con- Rete Assistenziale Lancia. mento).

INDICE
tattare la Rete Assistenziale Lan-
cia per l’immediato controllo del Se la spia rimane accesa rivolgersi im-
sistema. mediatamente alla Rete Assistenziale
Lancia.
127
ACCESA FISSA: messaggio sul display. A seconda delle
E COMANDI INSUFFICIENTE versioni la spia può lampeggiare con le ATTENZIONE
PLANCIA

v PRESSIONE OLIO seguenti modalità: A fronte dell’accensione del-


MOTORE (rossa) – per 1 minuto ogni due ore; la spia, l’olio motore degra-
ACCESA LAMPEGGIANTE: OLIO – per cicli di 3 minuti con intervalli di dato deve essere sostituito appena
possibile e mai oltre 500 Km dalla
SICUREZZA

MOTORE DEGRADATO spia spenta di 5 secondi finché l’olio


(solo versioni Multijet con DPF - rossa) verrà sostituito. prima accensione della spia.
Il mancato rispetto delle informa-
Ruotando la chiave in posizione MAR Successivamente alla prima segnala- zioni sopraindicate potrebbe causa-
la spia si accende, ma deve spegnersi zione, ad ogni avviamento del moto- re gravi danni al motore e il deca-
AVVIAMENTO

non appena avviato il motore. re, la spia continuerà a lampeggiare dimento della garanzia. Ricordiamo
E GUIDA

nelle modalità precedentemente ri- che l’accensione di questa spia non


1. Insufficiente pressione olio mo- portate finché l’olio non verrà sosti-
tore è legata al quantitativo di olio pre-
tuito. Il display (per versioni/mercati, sente nel motore, quindi in caso di
La spia si accende in modalità fissa dove previsto) visualizza, oltre alla accensione lampeggiante della spia
E MESSAGGI

unitamente (per versioni/mercati, do- spia, un messaggio dedicato. non bisogna assolutamente aggiun-
SPIE

ve previsto) al messaggio visualizza- L’accensione in modalità lampeg-


to dal display quando il sistema rile- gere nel motore altro olio.
giante di questa spia non è da ritene-
va insufficiente pressione dell’olio mo- re un difetto della vettura, ma segna-
tore.
EMERGENZA

la al cliente che l’utilizzo normale del-


la vettura ha portato alla necessità di AVARIA
IN

g
sostituire l’olio. SERVOSTERZO
ATTENZIONE
Si ricorda che il degrado dell’olio mo- ELETTRICO
Se la spia v si accende tore viene accelerato da:
MANUTENZIONE

durante la marcia (su alcu- “DUALDRIVE” (rossa)


E CURA

ne versioni unitamente al messaggio – prevalente uso cittadino della vet-


tura che rende più frequente il pro- Ruotando la chiave in posizione MAR
visualizzato dal display) arrestare la spia si accende ma deve spegnersi
immediatamente il motore e rivol- cesso di rigenerazione del DPF
– utilizzo della vettura per brevi trat- dopo alcuni secondi.
gersi alla Rete Assistenziale Lancia.
te, impedendo al motore di raggiun-
TECNICI

Se la spia rimane accesa non si ha l’ef-


DATI

gere la temperatura di regime fetto del servosterzo elettrico e lo


– interruzioni ripetute del processo di sforzo sul volante aumenta sensibil-
2. Olio motore degradato rigenerazione segnalate attraverso mente pur mantenendo la possibilità
ALFABETICO

(versioni Multijet con DPF) l’accensione della spia DPF. di sterzare la vettura: rivolgersi alla
INDICE

La spia si accende in modalità lampeg- Rete Assistenziale Lancia.


giante e viene visualizzato (per versio- Il display visualizza il messaggio de-
ni/mercati, dove previsto) uno specifico dicato.
128
INCOMPLETA AVARIA EBD Se la spia rimane accesa o si accende

E COMANDI
x > durante la marcia, segnala un non

PLANCIA
CHIUSURA PORTE (rossa)
(rossa) (giallo ambra) perfetto funzionamento dell’impianto
di iniezione con possibile perdita di
La spia si accende, su alcune L’accensione contemporanea delle prestazioni, cattiva guidabilità e con-
versioni, quando una o più porte o il spie x e > con motore in moto in- sumi elevati.

SICUREZZA
portellone bagagliaio non sono per- dica un’anomalia del sistema EBD op-
fettamente chiusi. pure che il sistema non risulta dispo- Il display visualizza il messaggio de-
nibile; in questo caso con frenate vio- dicato.
Il display visualizza il messaggio de- lente si può avere un bloccaggio pre-
dicato. In queste condizioni si può proseguire

AVVIAMENTO
coce delle ruote posteriori, con possi- la marcia evitando però di richiedere

E GUIDA
Con porte/baule aperti e vettura in bilità di sbandamento. Guidando con sforzi gravosi al motore o forti velo-
movimento, viene emessa una segna- estrema cautela raggiungere imme- cità. Rivolgersi in ogni caso al più pre-
lazione acustica. diatamente la Rete Assistenziale Lan- sto alla Rete Assistenziale Lancia.
cia per la verifica dell’impianto.

E MESSAGGI
Il display visualizza il messaggio de- Avaria sistema controllo motore

SPIE
CINTURE DI dicato. EOBD

< SICUREZZA NON In condizioni normali, ruotando la

EMERGENZA
ALLACCIATE (rossa) chiave di avviamento in posizione
(per versioni/mercati, MAR, la spia si accende, ma deve spe-

IN
dove previsto) AVARIA AL SISTEMA gnersi a motore avviato. L’accensione
La spia sul quadrante si accende in U DI INIEZIONE
(versioni Multijet - giallo
iniziale indica il corretto funziona-
mento della spia. Se la spia rimane

MANUTENZIONE
modo permanente con vettura non in accesa o si accende durante la marcia:

E CURA
movimento e cintura di sicurezza lato ambra)
guida non correttamente allacciata. ❒ a luce fissa: segnala un malfunzio-
AVARIA SISTEMA namento nel sistema di alimenta-
Tale spia si accenderà in modo lam-
peggiante, unitamente ad un avvisa- CONTROLLO MOTORE EOBD zione/accensione che potrebbe pro-
(versioni benzina - giallo ambra) vocare elevate emissioni allo sca-

TECNICI
tore acustico (buzzer), quando a vet-

DATI
tura in movimento la cintura del po- rico, possibile perdita di presta-
sto lato guida non è correttamente al- Avaria al sistema di iniezione zioni, cattiva guidabilità e consumi
lacciata. elevati.
Ruotando la chiave in posizione MAR

ALFABETICO
la spia si accende, ma deve spegnersi

INDICE
appena avviato il motore.

129
Il display visualizza il messaggio de- ATTENZIONE
E COMANDI dicato. Se, ruotando la chiave di
PLANCIA
avviamento in posizione L’avaria della spia F
In queste condizioni si può proseguire MAR, la spia U non si ac- viene segnalata dall'ac-
la marcia evitando però di richiedere cende oppure se, durante la censione della spia ¬. In aggiunta
sforzi gravosi al motore o forti velo- marcia, si accende a luce fissa o il sistema air bag provvede alla di-
SICUREZZA

cità. L’uso prolungato della vettura lampeggiante (unitamente al mes- sattivazione automatica degli air-
con spia accesa fissa può causare saggio visualizzato dal display), ri- bag lato passeggero (frontale e la-
danni. Rivolgersi il più presto possi- volgersi il più presto possibile alla terale per versioni/mercati, dove
bile alla Rete Assistenziale Lancia. La Rete Assistenziale Lancia. La fun- previsto). Prima di proseguire con-
spia si spegne se il malfunzionamento zionalità della spia U può essere
AVVIAMENTO

tattare la Rete Assistenziale Lan-


E GUIDA

scompare, ma il sistema memorizza verificata mediante apposite appa- cia per l’immediato controllo del
comunque la segnalazione. recchiature dagli agenti di controllo sistema.
del traffico. Attenersi alle norme vi-
❒ a luce lampeggiante: segnala la genti nel Paese in cui si circola.
possibilità di danneggiamento del
E MESSAGGI

catalizzatore (vedere “Sistema AVARIA SISTEMA ABS


SPIE

>
EOBD” nel capitolo “Plancia e co- (giallo ambra)
mandi”). AIR BAG LATO Ruotando la chiave in posi-
In caso di spia accesa con luce inter-
F PASSEGGERO
EMERGENZA

zione MAR la spia si accende,


mittente occorre rilasciare il pedale DISINSERITO ma deve spegnersi dopo alcuni se-
IN

acceleratore, portandosi a bassi re- (giallo ambra) condi.


gimi, fino a quando la spia smette di
lampeggiare; proseguire la marcia a La spia F si accende disinserendo La spia si accende quando il sistema
MANUTENZIONE

velocità moderata, cercando di evitare l’air bag frontale lato passeggero. è inefficiente o non disponibile. In
E CURA

condizioni di guida che possono pro- questo caso l’impianto frenante man-
vocare ulteriori lampeggi e rivolgersi Con air bag frontale passeggero inse- tiene inalterata la propria efficacia,
il più presto possibile alla Rete Assi- rito, ruotando la chiave in posizione ma senza le potenzialità offerte dal si-
stenziale Lancia. MAR, la spia F si accende a luce stema ABS. Procedere con prudenza
fissa per circa 4 secondi, lampeggia e rivolgersi appena possibile alla Rete
TECNICI

per i successivi 4 secondi dopodiché si


DATI

Assistenziale Lancia.
deve spegnere.
Il display visualizza il messaggio de-
dicato.
ALFABETICO
INDICE

130
RISERVA CARBURANTE AVVERTENZA Con temperatura
K
La presenza di acqua nel

E COMANDI
ambiente elevata, l’accensione della

PLANCIA
(giallo ambra) circuito di alimentazione,
spia può avere una durata quasi im-
Ruotando la chiave in posi- percettibile. può arrecare gravi danni al
zione MAR la spia si accende, sistema d’iniezione e cau-
ma deve spegnersi dopo alcuni se- sare irregolarità nel funzionamento
del motore. Nel caso la spia c si ac-

SICUREZZA
condi. Avaria preriscaldo candelette
La spia lampeggia in caso di anoma- cenda (unitamente al messaggio vi-
La spia si accende quando nel serba- sualizzato dal display) rivolgersi il
toio sono rimasti 5/7 litri di carbu- lia all’impianto di preriscaldo cande-
lette. Rivolgersi il più presto possibile più presto possibile presso la Rete
rante. Assistenziale Lancia per l’opera-

AVVIAMENTO
presso la Rete Assistenziale Lancia.

E GUIDA
AVVERTENZA Se la spia lampeggia, zione di spurgo. Qualora la stessa
significa che è presente un’anomalia Il display visualizza il messaggio de- segnalazione avvenga immediata-
nell’impianto. In tal caso rivolgersi dicato. mente dopo un rifornimento, è pos-
alla Rete Assistenziale Lancia per la sibile che sia stata introdotta acqua

E MESSAGGI
verifica dell’impianto stesso. nel serbatoio: in tal caso spegnere
immediatamente il motore e contat-

SPIE
tare la Rete Assistenziale Lancia.

PRERISCALDO PRESENZA ACQUA NEL

EMERGENZA
m CANDELETTE
c FILTRO GASOLIO

IN
(versioni Multijet - (versioni Multijet - AVARIA SISTEMA
Y
giallo ambra) giallo ambra) PROTEZIONE

MANUTENZIONE
AVARIA PRERISCALDO Ruotando la chiave in posizione MAR VETTURA - LANCIA

E CURA
CANDELETTE (versioni Multijet - la spia si accende, ma deve spegnersi CODE (giallo ambra)
dopo alcuni secondi.
giallo ambra) Ruotando la chiave in posizione MAR
La spia c si accende quando c’è ac- la spia deve lampeggiare una sola
Preriscaldo candelette qua nel filtro del gasolio. volta e poi spegnersi.

TECNICI
DATI
Ruotando la chiave in posizione MAR, Il display visualizza il messaggio de- La spia accesa a luce fissa, con chiave
la spia si accende; si spegne quando le dicato. in posizione MAR, indica una possi-
candelette hanno raggiunto la tempe- bile avaria (vedere “Il sistema Lancia

ALFABETICO
ratura prestabilita. Avviare il motore Code” nel capitolo “Plancia e co-

INDICE
immediatamente dopo lo spegnimento mandi”).
della spia.

131
AVVERTENZA L’accensione con- – luci retronebbia AVARIA SISTEMA ESP
E COMANDI temporanea delle spie U e Y indica
á
PLANCIA
– luci di direzione (giallo ambra)
l’avaria del sistema Lancia CODE.
– luci targa.
Se con motore in moto la spia Y Ruotando la chiave in posi-
lampeggia, significa che la vettura L’anomalia riferita a queste lampade zione MAR la spia si accende, ma
potrebbe essere: la bruciatura di una
SICUREZZA

non risulta protetta dal dispositivo deve spegnersi dopo alcuni secondi.
blocco motore (vedere “Il sistema o più lampade, la bruciatura del rela-
tivo fusibile di protezione oppure l’in- Se la spia non si spegne, o se rimane
Lancia Code” nel capitolo “Plancia e accesa durante la marcia unitamente
comandi”). terruzione del collegamento elettrico.
all’accensione del led sul pulsante
AVVIAMENTO

Rivolgersi alla Rete Assistenziale Lan- Il display visualizza il messaggio de- ASR OFF, rivolgersi alla Rete Assi-
E GUIDA

cia per far eseguire la memorizzazione dicato. stenziale Lancia.


di tutte le chiavi. Il display visualizza il messaggio de-
Avaria sensore pressione olio
motore dicato.
E MESSAGGI

La spia si accende quando viene rile- Nota Il lampeggio della spia durante
SPIE

LUCI RETRONEBBIA la marcia indica l’intervento del si-


4 (giallo ambra) vata un’anomalia al sensore pressione
olio motore. Rivolgersi il più presto pos- stema ESP.
La spia si accende attivando sibile alla Rete Assistenziale Lancia.
EMERGENZA

le luci retronebbia.
Avaria sensori
IN

AVARIA HILL HOLDER

*
crepuscolare/pioggia
(giallo ambra)
SEGNALAZIONE La spia si accende quando viene rile-
è
MANUTENZIONE

GENERICA vata un’anomalia ai sensori crepusco- Ruotando la chiave in posi-


E CURA

lare/pioggia. Rivolgersi il più presto zione MAR la spia si accende,


(giallo ambra) ma deve spegnersi dopo alcuni se-
possibile alla Rete Assistenziale Lan-
La spia si accende in concomi- cia. Il display visualizza il messaggio condi. L’accensione della spia indica
tanza dei seguenti eventi. dedicato. una avaria al sistema Hill Holder. In
questo caso rivolgersi, il più presto
TECNICI
DATI

Avaria luci esterne possibile, alla Rete Assistenziale Lan-


Interruttore inerziale blocco cia. Il display visualizza il messaggio
La spia si accende, su alcune versioni, carburante intervenuto dedicato.
quando viene rilevata una anomalia
ALFABETICO

ad una delle seguenti luci: La spia si accende quando l’interrut-


INDICE

– luci di posizione tore inerziale blocco carburante inter-


viene.Il display visualizza il messag-
– luci stop (di arresto) (escluso 3° stop) gio dedicato.
132
USURA PASTIGLIE re superiore a 2000 giri/min. L’ac- LUCI DI POSIZIONE E

E COMANDI
d censione di questa spia non è un di-
3

PLANCIA
FRENO (giallo ambra) ANABBAGLIANTI
fetto della vettura e pertanto non è ne- (verde)
La spia si accende se le pa- cessario il ricovero della vettura in of-
stiglie freno anteriori risultano ficina. Insieme all’accensione della FOLLOW ME HOME (verde)
usurate; in tal caso provvedere alla so- spia, il display visualizza il messag-

SICUREZZA
stituzione appena possibile. Il display gio dedicato (per versioni/mercati, do-
visualizza il messaggio dedicato. ve previsto). Luci di posizione e anabbaglianti
La spia si accende attivando le luci di
posizione oppure anabbaglianti.

AVVIAMENTO
PULIZIA DPF

E GUIDA
(TRAPPOLA ATTENZIONE Follow me home
h PARTICOLATO) IN
La velocità di marcia deve La spia si accende quando viene uti-
CORSO essere sempre adeguata alla
(versioni Multijet con DPF - lizzato questo dispositivo (vedere

E MESSAGGI
situazione del traffico, alle condizio- “Follow me home” nel capitolo “Plan-
giallo ambra) ni atmosferiche e attenendosi alle leg-

SPIE
cia e comandi”).
gi vigenti sulla circolazione stradale.
Ruotando la chiave in posizione MAR Si segnala inoltre che è possibile spe- Il display visualizza il messaggio de-
la spia si accende, ma deve spegnersi gnere il motore anche con spia DPF dicato.

EMERGENZA
dopo alcuni secondi. La spia si ac- accesa; ripetute interruzioni del pro-
cende in modalità fissa per segnalare cesso di rigenerazione potrebbero però

IN
al cliente che il sistema DPF ha la ne- causare un degrado precoce dell’olio
cessità di eliminare le sostanze inqui- motore. Per questo motivo è sempre LUCI FENDINEBBIA
nanti imprigionate (particolato) me-
5 (verde)

MANUTENZIONE
consigliato attendere lo spegnimento
diante il processo di rigenerazione. La

E CURA
della spia prima di spegnere il moto- La spia si accende attivando
spia non si accende ogni volta che il re seguendo le indicazioni sopra ri-
DPF è in rigenerazione, ma solo quan- le luci fendinebbia.
portate. Non è consigliabile completa-
do le condizioni di guida richiedono la re la rigenerazione del DPF con vet-
segnalazione al cliente. Per avere lo tura ferma.

TECNICI
spegnimento della spia è necessario

DATI
mantenere la vettura in movimento fi-
no al termine della rigenerazione. La
durata del processo è mediamente di

ALFABETICO
15 minuti. Le condizioni ottimali per

INDICE
portare a temine il processo vengono
raggiunte mantenendo la vettura in
marcia a 60 Km/h con regime moto-
133
INDICATORE DI REGOLATORE DI POSSIBILE PRESENZA
E COMANDI
F Ü
PLANCIA
DIREZIONE SINISTRO VELOCITÀ COSTANTE GHIACCIO SU STRADA
(verde - intermittente) (CRUISE CONTROL) Quando la temperatura esterna rag-
La spia si accende quando la (verde) giunge o scende sotto i 3°C per se-
leva di comando luci di direzione (per versioni/mercati, gnalare la possibile presenza di ghiac-
SICUREZZA

(frecce) viene spostata verso il basso dove previsto) cio su strada, il display visualizza il
o, assieme alla freccia destra, quando simbolo ❄, un messaggio di avverti-
viene premuto il pulsante luci di Ruotando la chiave in posizione MAR mento e l’indicazione della tempera-
emergenza. la spia si accende, ma deve spegnersi tura lampeggia.
dopo alcuni secondi.
AVVIAMENTO
E GUIDA

La spia sul quadrante si accende, ruo- LIMITATA AUTONOMIA


INDICATORE DI tando la ghiera del Cruise Control in
Il display visualizza il messaggio dedi-
D DIREZIONE DESTRO posizione ON.
cato per informare l’utente che l’auto-
E MESSAGGI

(verde - intermittente) Il display visualizza il messaggio de- nomia della vettura è scesa al di sotto
SPIE

dicato. di 50 km (oppure 30 mi) o il livello di


La spia si accende quando la carburante è inferiore a 4 litri.
leva di comando luci di direzione
(frecce) viene spostata verso l’alto o,
SISTEMA ASR
EMERGENZA

assieme alla freccia sinistra, quando LUCI ABBAGLIANTI


viene premuto il pulsante luci di Il sistema ASR è disinseribile mediante
1
IN

emergenza. (blu)
la pressione del pulsante ASR OFF.
La spia si accende attivando
le luci abbaglianti. Il display visualizza il messaggio de-
MANUTENZIONE

dicato per informare l’utente dell’av-


E CURA

INSERIMENTO venuto disinserimento del sistema;


SERVOSTERZO VELOCITÀ LIMITE SUPERATA
CITY contemporaneamente si accende il led
ELETTRICO Il display visualizza il messaggio de- sul pulsante stesso.
“DUALDRIVE” dicato quando la vettura supera il va-
Premendo nuovamente il pulsante
TECNICI

lore di velocità limite impostato (ve-


DATI

(simbolo su display) ASR OFF il led sul pulsante si spegne


dere “Display multifunzionale” nel
L’indicazione CITY si accende sul capitolo “Plancia e comandi”). ed il display visualizza un messaggio
display quando viene inserito il servo- dedicato per informare l’utente del-
l’avvenuto reinserimento del sistema.
ALFABETICO

sterzo elettrico “Dualdrive” mediante


INDICE

pressione del relativo pulsante di co-


mando. Premendo nuovamente il pul-
sante l’indicazione CITY si spegne.
134
IN EMERGENZA

E COMANDI
PLANCIA
In situazione di emergenza si consiglia di telefonare al numero verde reperibile sul Libretto di Garanzia.
Risulta inoltre possibile connettersi al sito www.lancia.com per ricercare la Rete Assistenziale Lancia più vicina.

SICUREZZA
AVVIAMENTO DEL MOTORE ........................ 136
FIX&GO automatic

AVVIAMENTO
(kit riparazione rapida pneumatici) .................... 137

E GUIDA
SOSTITUZIONE DI UNA RUOTA .................... 142
SOSTITUZIONE DI UNA LAMPADA ............... 147
SOSTITUZIONE LAMPADA ESTERNA ........... 150

E MESSAGGI
SPIE
SOSTITUZIONE LAMPADA INTERNA ............ 155
SOSTITUZIONE FUSIBILI ............................... 156

EMERGENZA
RICARICA DELLA BATTERIA ......................... 161

IN
SOLLEVAMENTO DELLA VETTURA ............ 162
TRAINO DELLA VETTURA ............................ 162

MANUTENZIONE
E CURA
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE
135
E COMANDI
PLANCIA
AVVIAMENTO DEL Se dopo alcuni tentativi il motore non si
avvia, non insistere inutilmente ma ri-
MOTORE volgersi alla Rete Assistenziale Lancia.
AVVERTENZA Non collegare diret-
tamente i morsetti negativi delle due
AVVIAMENTO D’EMERGENZA
SICUREZZA

batterie: eventuali scintille possono in-


Se il sistema Lancia CODE non riesce cendiare il gas detonante che potrebbe
a disattivare il blocco motore le spie fuoriuscire dalla batteria. Se la batte-
Y e U sul quadro strumenti ri- ria ausiliaria è installata su un’altra
vettura, occorre evitare che tra que-
AVVIAMENTO

mangono accese ed il motore non si fig. 1 L0C0282m


E GUIDA

avvia. st’ultima e la vettura con batteria sca-


rica vi siano parti metalliche acciden-
Rivolgersi presso la Rete Assistenziale AVVIAMENTO CON BATTERIA talmente a contatto.
Lancia. AUSILIARIA fig. 1
E MESSAGGI

Se la batteria è scarica, è possibile av-


SPIE

viare il motore utilizzando un’altra


batteria, con capacità uguale o poco
superiore rispetto a quella scarica. Evitare rigorosamente di
EMERGENZA

Per effettuare l’avviamento procedere impiegare un carica batte-


come segue: ria rapido per l’avviamento
IN

d’emergenza: si potrebbero
❒ collegare i morsetti positivi (segno danneggiare i sistemi elettronici e le
+ in prossimità del morsetto) delle centraline di accensione e alimenta-
MANUTENZIONE

due batterie con un apposito cavo; zione motore.


E CURA

❒ collegare con un secondo cavo il


morsetto negativo (–) della batteria
ausiliaria con un punto di massa E
sul motore o sul cambio della vet-
TECNICI
DATI

tura da avviare;
❒ avviare il motore;
❒ quando il motore è avviato, togliere
ALFABETICO

i cavi, seguendo l’ordine inverso ri-


INDICE

spetto a prima.

136
ATTENZIONE KIT DI

E COMANDI
PLANCIA
Questa procedura di av-
viamento deve essere ese- RIPARAZIONE
guita da personale esperto poiché
manovre scorrette possono provo-
RAPIDA

SICUREZZA
care scariche elettriche di notevole PNEUMATICI
intensità. Inoltre il liquido conte-
nuto nella batteria è velenoso e FIX&GO automatic
corrosivo, evitarne il contatto con (per versioni/mercati, dove

AVVIAMENTO
la pelle e gli occhi. Si raccomanda previsto) fig. 2 L0C0236m

E GUIDA
di non avvicinarsi alla batteria con
fiamme libere o sigarette accese e Il kit di riparazione rapida pneuma-
di non provocare scintille. tici Fix&Go automatic è ubicato nel
bagagliaio.

E MESSAGGI
Il kit comprende:

SPIE
AVVIAMENTO CON MANOVRE ❒ una bomboletta A-fig. 2 contenente
AD INERZIA il liquido sigillante, dotata di:

EMERGENZA
Deve assolutamente essere evitato – tubo di riempimento B-fig. 2;

IN
l’avviamento mediante spinta, traino – bollino adesivo C-fig. 2 recante
oppure sfruttando le discese. Queste la scritta “max. 80 km/h”, da L0C0237m
fig. 3
manovre potrebbero causare l’afflusso apporre in posizione ben visibile

MANUTENZIONE
di carburante nella marmitta catali- dal conducente (su plancia por-

E CURA
tica e danneggiarla irreparabilmente. tastrumenti) dopo la riparazione ATTENZIONE
AVVERTENZA Fino a quando il mo- pneumatico; Consegnare il pieghevole
tore non è avviato, il servofreno ed il ❒ pieghevole informativo, utilizzato al personale che dovrà
servosterzo elettrico non sono attivi, per un pronto uso corretto del kit maneggiare il pneumatico trattato

TECNICI
quindi è necessario esercitare uno con il kit di riparazione pneuma-

DATI
di riparazione rapida e successiva-
sforzo sul pedale del freno e sul vo- mente consegnato al personale che tici.
lante, di gran lunga superiore all’u- dovrà maneggiare il pneumatico
suale. trattato;

ALFABETICO
INDICE
137
❒ un compressore D-fig. 2 completo È NECESSARIO SAPERE CHE: ATTENZIONE
E COMANDI di manometro e raccordi, reperibile
PLANCIA

nel vano; Il liquido sigillante del kit di ripara- Non è possibile riparare
zione rapida è efficace per tempera- lesioni sui fianchi del
❒ un paio di guanti protettivi reperi- ture esterne comprese tra –20°C e pneumatico. Non utilizzare il kit
bili nel vano laterale del compres- +50°C. riparazione rapida se il pneuma-
SICUREZZA

sore stesso; tico risulta danneggiato a seguito


Il liquido sigillante è soggetto a sca-
❒ adattatori, per il gonfiaggio di ele- denza. della marcia con ruota sgonfia.
menti diversi.
AVVIAMENTO

Nel contenitore (alloggiato nel baga-


E GUIDA

gliaio sotto il tappeto di rivestimento)


del kit di riparazione rapida sono re-
peribili anche il cacciavite e gli anelli In caso di foratura, provo-
di traino. cata da corpi estranei, è
E MESSAGGI

possibile riparare pneuma-


AVVERTENZA Non utilizzare il Fix
SPIE

tici che abbiano subito le-


& Go se il pneumatico risulta dan- sioni fino ad un diametro massimo
neggiato a seguito della marcia con pari a 4 mm sul battistrada e sulla
ruota sgonfia. spalla del pneumatico.
EMERGENZA
MANUTENZIONE IN
E CURA
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE

138
ATTENZIONE ATTENZIONE

E COMANDI
PLANCIA
In caso di danni al cerchio Indossare i guanti protet-
ruota (deformazione del tivi forniti in dotazione al
canale tale da provocare perdita kit di riparazione rapida pneuma-
d’aria) non è possibile la ripara- tici.

SICUREZZA
zione. Evitare di togliere corpi
estranei (viti o chiodi) penetrati nel
pneumatico.

AVVIAMENTO
L0C0238m
fig. 4

E GUIDA
PROCEDURA DI GONFIAGGIO
Sostituire la bomboletta
❒ Azionare il freno a mano. Svitare il contenente il liquido sigil-

E MESSAGGI
cappuccio dalla valvola del pneu- lante scaduto. Non disper-

SPIE
matico, estrarre il tubo flessibile di dere la bomboletta ed il li-
ATTENZIONE riempimento A-fig. 4 ed avvitare la quido sigillante nell’ambiente.
Non azionare il compres- ghiera B sulla valvola del pneuma- Smaltire conformemente a quanto
sore per un tempo supe- tico; previsto dalle normative nazionali e

EMERGENZA
riore a 20 minuti consecutivi. Pe- locali.
ricolo di surriscaldamento. Il kit di

IN
riparazione rapida non è idoneo
per una riparazione definitiva,

MANUTENZIONE
pertanto i pneumatici riparati de-

E CURA
vono essere utilizzati solo tempo-
raneamente.

TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE
139
E COMANDI ATTENZIONE
PLANCIA

La bomboletta contiene
glicole etilenico. Contiene
lattice: può provocare una reazione
allergica. Nocivo per ingestione.
SICUREZZA

Irritante per gli occhi. Può provo-


care una sensibilizzazione per ina-
lazione e contatto. Evitare il con-
tatto con gli occhi, con la pelle e
AVVIAMENTO

con gli indumenti. In caso di con- fig. 5 L0C0239m


fig. 6 L0C0240m
E GUIDA

tatto sciacquare subito abbondan-


temente con acqua. In caso di inge- ❒ assicurarsi che l’interruttore D-fig. ❒ se anche in questo caso, entro 5 mi-
stione non provocare il vomito, 5 del compressore sia in posizione nuti dall’accensione del compres-
sciacquare la bocca e bere molta 0 (spento), avviare il motore, inse- sore, non si raggiunge la pressione
E MESSAGGI

acqua, consultare subito un me- rire la spina A-fig. 6 nell’accendi- di almeno 1,8 bar, non riprendere
SPIE

dico. Tenere fuori dalla portata dei sigari (o presa 12V) e azionare il la marcia perché il pneumatico ri-
bambini. Il prodotto non deve es- compressore portando l’interruttore sulta troppo danneggiato ed il kit
sere utilizzato da soggetti asmatici. D-fig. 5 in posizione I (acceso). di riparazione rapida non è in
Non inalarne i vapori durante le
EMERGENZA

Gonfiare il pneumatico alla pres- grado di garantire la dovuta tenuta,


operazioni di inserimento e aspi- sione prescritta nel paragrafo rivolgersi alla Rete Assistenziale
IN

razione. Se si manifestano reazioni “Pressione di gonfiaggio” del capi- Lancia;


allergiche consultare subito un me- tolo “Dati Tecnici”. Per ottenere
dico. Conservare la bomboletta una lettura più precisa, si consiglia
MANUTENZIONE

nell’apposito vano, lontano da fonti di verificare il valore della pressione


E CURA

di calore. Il liquido sigillante è sul manometro F-fig. 5 con il com-


soggetto a scadenza. pressore spento;
❒ se entro 5 minuti non si raggiunge
la pressione di almeno 1,5 bar, di-
TECNICI
DATI

sinnestare il compressore dalla val-


vola e dalla presa di corrente,
quindi spostare la vettura in avanti
di circa 10 metri, per distribuire il
ALFABETICO

liquido sigillante all’interno del


INDICE

pneumatico e ripetere l’operazione


di gonfiaggio;

140
SOLO PER CONTROLLO E

E COMANDI
PLANCIA
RIPRISTINO PRESSIONE
Il compressore può essere utilizzato
anche per il solo ripristino della pres-
sione. Disinnestare l’attacco rapido e

SICUREZZA
collegarlo direttamente alla valvola
del pneumatico; in questo modo la
bomboletta non sarà collegata al com-
pressore e non verrà iniettato il li-

AVVIAMENTO
fig. 7 L0C0241m
fig. 8 L0C0242m quido sigillante.

E GUIDA
ATTENZIONE ❒ se il pneumatico è stato gonfiato
alla pressione prescritta nel para-
Applicare il bollino ade- grafo “Pressione di gonfiaggio” del

E MESSAGGI
sivo in posizione ben visi- capitolo “Dati Tecnici”, ripartire

SPIE
bile dal conducente, per segnalare subito;
che il pneumatico è stato trattato
con il kit di riparazione rapida. ❒ dopo aver guidato per circa 10 mi-
Guidare con prudenza soprattutto nuti fermarsi e ricontrollare la pres-

EMERGENZA
in curva. Non superare gli 80 sione del pneumatico; ricordarsi di

IN
km/h. Non accelerare e frenare in azionare il freno a mano;
modo brusco. ❒ se invece viene rilevata una pres-
sione di almeno 1,8 bar, ripristinare

MANUTENZIONE
la corretta pressione (con motore

E CURA
acceso e freno a mano azionato) e
riprendere la marcia;
ATTENZIONE
❒ dirigersi, guidando sempre con
Se la pressione è scesa al molta prudenza, alla più vicina

TECNICI
di sotto di 1,8 bar, non

DATI
Rete Assistenziale Lancia.
proseguire la marcia: il kit di ri-
parazione rapida Fix&Go automa-
tic non può garantire la dovuta te-

ALFABETICO
nuta, perché il pneumatico è troppo

INDICE
danneggiato. Rivolgersi alla Rete
Assistenziale Lancia.

141
E COMANDI
PLANCIA
SOSTITUZIONE ATTENZIONE
Il ruotino in dotazione (per
DI UNA RUOTA versioni/mercati, dove pre-
visto) è specifico per la vettura; non
INDICAZIONI GENERALI adoperarlo su vetture di modello
SICUREZZA

diverso, né utilizzare ruote di soc-


L’operazione di sostituzione ruota ed corso di altri modelli sulla propria
il corretto impiego del cric e del ruo- vettura. Il ruotino di scorta deve
tino richiedono l’osservanza di alcune essere usato solo in caso di emer-
AVVIAMENTO

fig. 9 L0C0243m precauzioni che vengono di seguito genza. L’impiego deve essere ri-
E GUIDA

elencate. dotto al minimo indispensabile e la


PROCEDURA PER LA velocità non deve superare gli 80
km/h. Sul ruotino è applicato un
SOSTITUZIONE DELLA adesivo di colore arancione sul
E MESSAGGI

BOMBOLETTA ATTENZIONE quale sono riassunte le principali


SPIE

Per sostituire la bomboletta procedere Segnalare la presenza avvertenze sull’impiego del ruotino
come segue: della vettura ferma se- e le relative limitazioni d’uso. L’a-
condo le disposizioni vigenti: luci desivo non deve assolutamente es-
❒ disinserire l’innesto A-fig. 9; di emergenza, triangolo rifran- sere rimosso o coperto. Sul ruotino
EMERGENZA

gente, ecc. È opportuno che le per- di scorta non deve assolutamente


❒ ruotare in senso antiorario la bom-
IN

sone a bordo scendano, special- essere applicata alcuna coppa


boletta da sostituire e sollevarla; ruota. L’adesivo riporta le seguenti
mente se la vettura è molto carica,
❒ inserire la nuova bomboletta e ruo- ed attendano che si compia la so- indicazioni in quattro lingue: at-
MANUTENZIONE

tarla in senso orario; stituzione sostando fuori dal peri- tenzione! solo per uso temporaneo!
E CURA

colo del traffico. In caso di strade 80 km/h max! sostituire appena


❒ collegare alla bomboletta l’innesto in pendenza o dissestate, posizio- possibile con ruota di servizio
A-fig. 9 e inserire il tubo traspa- nare sotto le ruote dei cunei o altri standard. Non coprire questa indi-
rente B-fig. 9 nell’apposito vano. materiali adatti a bloccare la vet- cazione.
tura.
TECNICI
DATI

ATTENZIONE
Occorre assolutamente co-
municare che il pneumatico
ALFABETICO

è stato riparato con il kit di ripara-


INDICE

zione rapida. Consegnare il pieghe-


vole al personale che dovrà maneg-
giare il pneumatico trattato con il
kit di riparazione pneumatici.
142
ATTENZIONE ATTENZIONE ATTENZIONE

E COMANDI
PLANCIA
Le caratteristiche di guida Il cric serve solo per la so- Un montaggio errato della
della vettura, con il ruo- stituzione di ruote sulla coppa ruota, può causarne
tino montato, risultano modificate. vettura a cui è in dotazione oppure il relativo distacco quando la vet-
Evitare accelerate e frenate vio- su vetture dello stesso modello. tura è in marcia. Non manomettere

SICUREZZA
lente, brusche sterzate e curve ve- Sono assolutamente da escludere assolutamente la valvola di gon-
loci. La durata complessiva del impieghi diversi come ad esempio fiaggio. Non introdurre utensili di
ruotino di scorta è di circa 3000 sollevare vetture di altri modelli. alcun genere tra cerchio e pneuma-
km, dopo tale percorrenza il pneu- In nessun caso, utilizzarlo per ri- tico. Controllare regolarmente la

AVVIAMENTO
matico relativo deve essere sosti- parazioni sotto la vettura. Il non pressione dei pneumatici e del ruo-

E GUIDA
tuito con un altro dello stesso tipo. corretto posizionamento del cric tino di scorta attenendosi ai valori
Non installare in alcun caso un può provocare la caduta della vet- riportati nel capitolo “Dati tec-
pneumatico tradizionale su di un tura sollevata. Non utilizzare il nici”.
cerchio previsto per l’uso come cric per portate superiori a quella

E MESSAGGI
ruotino di scorta. Far riparare e indicata sull’etichetta che vi si

SPIE
rimontare la ruota sostituita il più trova applicata. Sul ruotino di
presto possibile. Non è consentito scorta non possono essere montate
l’impiego contemporaneo di due o le catene da neve, pertanto se si
più ruotini. Non ingrassare i filetti fora un pneumatico anteriore

EMERGENZA
dei bulloni prima di montarli: po- (ruota motrice) e vi è necessità di

IN
trebbero svitarsi spontaneamente. impiego delle catene, si deve prele-
vare dall’asse posteriore una ruota
normale e montare il ruotino al

MANUTENZIONE
posto di quest’ultima. In questo

E CURA
modo, avendo due ruote normali
motrici anteriori, si possono mon-
tare su queste le catene da neve ri-
solvendo quindi la situazione di
emergenza.

TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE
143
È opportuno sapere che:
E COMANDI
PLANCIA
❒ la massa del cric è di 1,76 kg;
❒ il cric non richiede nessuna regola-
zione;
SICUREZZA

❒ il cric non è riparabile: in caso di


guasto deve essere sostituito con un
altro originale;
❒ nessun utensile al di fuori della sua
AVVIAMENTO

L0C0248m
manovella di azionamento, è mon- fig. 11
E GUIDA

tabile sul cric.


❒ prelevare il ruotino di scorta C-
Procedere alla sostituzione ruota ope- fig. 10;
rando come segue:
E MESSAGGI

❒ rimuovere la coppa ruota (solo per


❒ fermare la vettura in posizione che
SPIE

versioni dotate di coppa ruota a


non costituisca pericolo per il traf- molla);
fico e permetta di sostituire la ruota
agendo con sicurezza. Il terreno ❒ allentare di circa un giro i bulloni
EMERGENZA

deve essere possibilmente in piano di fissaggio, utilizzando la chiave in


e sufficientemente compatto; dotazione E-fig. 11; per vetture do-
IN

tate di cerchi in lega, scuotere la


fig. 10 L0C0114m
vettura per facilitare il distacco del
cerchio dal mozzo della ruota;
MANUTENZIONE

❒ spegnere il motore e tirare il freno


E CURA

a mano;
❒ inserire la prima marcia o la retro-
marcia;
TECNICI
DATI

❒ sollevare il tappeto del pianale vano


bagagli;
❒ svitare il dispositivo di bloccaggio
ALFABETICO

A-fig. 10;
INDICE

❒ prelevare il contenitore attrezzi B-


fig. 10 e portarlo accanto alla ruota
da sostituire;
144
E COMANDI
PLANCIA
SICUREZZA AVVIAMENTO
L0C0118m
fig. 13

E GUIDA
❒ montare il ruotino facendo coinci-
dere i fori M-fig. 13 con i relativi
perni di centraggio N-fig. 13;

E MESSAGGI
❒ mediante l’utilizzo della chiave in

SPIE
L0C0117m
fig. 12
dotazione, avvitare i quattro bul-
❒ azionare il dispositivo F-fig. 12 in ❒ inserire la manovella L-fig. 12 per loni di fissaggio;
modo da distendere il cric, sin permettere l’azionamento del cric e

EMERGENZA
❒ azionare la manovella L-fig. 12 del
quando la scanalatura G-fig. 12 sollevare la vettura, sino a quando cric in modo da abbassare la vet-

IN
sulla parte superiore del cric si in- la ruota si alza da terra di alcuni tura ed estrarre il cric;
serisce correttamente sul profilo in- centimetri;
feriore H-fig. 12 ricavato sulla
❒ togliere la coppa ruota dopo aver

MANUTENZIONE
scocca in corrispondenza dell’indi-
svitato i tre bulloni che la fissano ed

E CURA
cazione I-fig. 12 (a circa 72 cm dal
centro ruota anteriore oppure infine svitare il quarto bullone ed
75 cm dal centro ruota posteriore); estrarre la ruota (solo per versioni
dotate di coppa ruota fissate con
❒ avvisare le eventuali persone pre- bulloni).

TECNICI
senti che la vettura sta per essere

DATI
sollevata; occorre pertanto scostarsi ❒ assicurarsi che il ruotino di scorta
dalle sue immediate vicinanze ed a sia, sulle superfici di contatto con il
maggior ragione avere l’avvertenza mozzo, pulito e privo di impurità

ALFABETICO
di non toccarla fino a quando non che potrebbero, successivamente,

INDICE
sarà nuovamente riabbassata; causare l’allentamento dei bulloni
di fissaggio;

145
RIMONTAGGIO RUOTA ❒ mediante l’utilizzo della chiave in
E COMANDI dotazione, avvitare a fondo i bul-
PLANCIA
NORMALE
loni di fissaggio;
Seguendo la procedura precedente-
mente descritta, sollevare la vettura e ❒ abbassare la vettura ed estrarre il
smontare il ruotino di scorta. cric;
SICUREZZA

❒ mediante l’utilizzo della chiave in


Versioni con cerchi in acciaio dotazione, serrare a fondo i bulloni
secondo l’ordine numerico illustrato
Procedere come segue: precedentemente;
AVVIAMENTO

fig. 14 L0C0119m
❒ assicurarsi che la ruota di uso nor-
E GUIDA

AVVERTENZA Un montaggio errato


male sia, sulle superfici di contatto può comportare il distacco della
❒ mediante l’utilizzo della chiave in con il mozzo, pulita e priva di im-
dotazione, serrare a fondo i bulloni, coppa quando la vettura è in marcia.
purità che potrebbero, successiva-
passando alternativamente da un mente, causare l’allentamento dei
E MESSAGGI

bullone a quello diametralmente bulloni di fissaggio;


SPIE

opposto, secondo l’ordine numerico


illustrato in fig. 14. ❒ montare la ruota di uso normale in-
serendo il primo bullone per 2 fi-
letti nel foro più vicino alla valvola
EMERGENZA

di gonfiaggio;
IN

❒ montare la coppa ruota, facendo


coincidere il simbolo C (ricavato
sulla coppa stessa) con la valvola di
MANUTENZIONE

gonfiaggio, quindi inserire gli altri


E CURA

tre bulloni;
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE

146
❒ mediante l’utilizzo della chiave in SOSTITUZIONE

E COMANDI
dotazione, serrare a fondo i bulloni

PLANCIA
secondo l’ordine rappresentato in
precedenza per il ruotino di scorta
DI UNA LAMPADA
(vedere figura).
INDICAZIONI GENERALI

SICUREZZA
Ad operazione conclusa
❒ sistemare il ruotino di scorta C- ❒ Quando una lampada non fun-
fig. 15 nell’apposito vano ricavato ziona, prima di sostituirla, verifi-
nel bagagliaio; care che il fusibile corrispondente

AVVIAMENTO
sia integro: per l’ubicazione dei fu-

E GUIDA
❒ reinserire nel proprio contenitore sibili fare riferimento al paragrafo
B-fig. 15 il cric parzialmente “Sostituzione fusibili” in questo ca-
aperto forzandolo leggermente nella pitolo;
propria sede in modo da evitare
❒ prima di sostituire una lampada ve-

E MESSAGGI
eventuali vibrazioni durante la
rificare che i relativi contatti non

SPIE
marcia;
siano ossidati;
❒ reinserire gli attrezzi utilizzati nelle
sedi relative ricavate nel conteni- ❒ le lampade bruciate devono essere
sostituite con altre dello stesso tipo

EMERGENZA
tore;
e potenza;
❒ sistemare il contenitore, completo

IN
di attrezzi, nella ruota di scorta, av- ❒ dopo aver sostituito una lampada
L0C0114m
fig. 15 dei fari, verificare sempre l’orien-
vitando il dispositivo bloccaggio A-
tamento per motivi di sicurezza.

MANUTENZIONE
fig. 15;

E CURA
Versioni con cerchi in lega
❒ riposizionare correttamente il
❒ verificare la pulizia delle superfici preformato rigido di rivestimento Le lampade alogene devono
di contatto con il mozzo; del bagagliaio. essere maneggiate toccando
❒ montare la ruota di uso normale in- esclusivamente la parte

TECNICI
DATI
serendola sui perni di centraggio, metallica. Se il bulbo tra-
inserire i bulloni di fissaggio ed av- sparente viene a contatto con le dita,
vitarli utilizzando la chiave in do- riduce l’intensità della luce emessa
tazione; e si può anche pregiudicare la du-

ALFABETICO
rata della lampada stessa. In caso

INDICE
❒ abbassare la vettura ed estrarre il di contatto accidentale, strofinare il
cric; bulbo con un panno inumidito di al-
cool e lasciar asciugare.
147
ATTENZIONE TIPI DI LAMPADE fig. 16
E COMANDI
PLANCIA

Modifiche o riparazioni Sulla vettura sono installate differenti


dell’impianto elettrico tipi di lampade:
(centraline elettroniche) eseguite in A Lampade tutto vetro: sono in-
modo non corretto e senza tenere serite a pressione. Per estrarle
SICUREZZA

conto delle caratteristiche tecniche occorre tirare.


dell’impianto, possono causare
anomalie di funzionamento con ri- B Lampade a baionetta: per
schi di incendio. estrarle dal relativo portalam-
AVVIAMENTO

pada, premere il bulbo, ruotarlo


E GUIDA

in senso antiorario, quindi


estrarlo.
ATTENZIONE C Lampade cilindriche: per
Le lampade alogene con- estrarle, svincolarle dai relativi
E MESSAGGI

tengono gas in pressione, contatti.


SPIE

in caso di rottura è possibile la


proiezione di frammenti di vetro. D-E Lampade alogene: per rimuo-
vere la lampada svincolare la
molla di bloccaggio dalla sede
EMERGENZA

relativa.
IN

AVVERTENZA Quando il clima è


freddo o umido o dopo una pioggia
battente o dopo il lavaggio, la super-
MANUTENZIONE

ficie dei fari o delle luci posteriori può


E CURA

appannarsi e/o formare gocce di con-


densa sul lato interno. Si tratta di un
fenomeno naturale dovuto alla diffe-
renza di temperatura e di umidità tra
TECNICI

interno ed esterno del vetro che tutta-


DATI

via non indica un'anomalia e non


compromette il normale funziona-
mento dei dispositivi di illuminazione.
ALFABETICO

L0C0145m
L'appannamento sparisce rapida- fig. 16
INDICE

mente accendendo le luci, a partire


dal centro del diffusore, estendendosi
progressivamente verso i bordi.
148
Lampade Rif. figura Tipo Potenza

E COMANDI
PLANCIA
Abbaglianti D H3 55W
Anabbaglianti D H7LL 55W
Posizioni anteriori A W5WLL 5W

SICUREZZA
Luci fendinebbia (per versioni/mercati, dove previsto) E H1 55W
Indicatori di direzione anteriori B PY21W 21W

AVVIAMENTO
Indicatori di direzione laterali A WY5W 5W

E GUIDA
Indicatori di direzione posteriori B P21W 21W
Posizioni posteriori B P21/5W 21W

E MESSAGGI
Stop (luci di arresto) B P21/5W 21W

SPIE
3° stop (luce di arresto supplementare) A W2,3W 2,3W
Luce retromarcia B P21W 21W

EMERGENZA
IN
Luce retronebbia B P21W 21W
Luci targa C C5W 5W

MANUTENZIONE
Plafoniera A W5W 10W/20W

E CURA
Luce bagagliaio A W5W 5W

TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE
149
E COMANDI
PLANCIA
SOSTITUZIONE
LAMPADA
ESTERNA
SICUREZZA

Per il tipo di lampada e relativa po-


tenza consultare il paragrafo “Sosti-
tuzione di una lampada”.
AVVIAMENTO

L0C0264m L0C0125m
fig. 18 fig. 19
E GUIDA

GRUPPI OTTICI ANTERIORI


I gruppi ottici anteriori contengono le La disposizione delle lampade del AVVERTENZA Per accedere al co-
lampade delle luci di posizione, anab- gruppo ottico fig. 18 è la seguente: perchio portalampade proiettore sini-
baglianti, abbaglianti e direzione. stro (senso marcia) e procedere alla
E MESSAGGI

C indicatori di direzione sostituzione, occorre prima rimuovere


SPIE

Per sostituire le lampade delle luci di


posizione, anabbaglianti e abbaglianti D luci abbaglianti il coperchio B-fig. 19 di protezione
è necessario rimuovere i tappi di pro- centralina fusibili vano motore.
E luci di posizione
tezione.
EMERGENZA

F luci anabbaglianti
IN

A sostituzione ultimata, rimontare


correttamente i tappi di protezione re-
lativi alle lampade sostituite e con-
MANUTENZIONE

trollare l’avvenuto bloccaggio.


E CURA
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE

150
E COMANDI
PLANCIA
SICUREZZA AVVIAMENTO
L0C0138m L0C0139m L0C0137m
fig. 20 fig. 21 fig. 22

E GUIDA
LUCI ANABBAGLIANTI ❒ reinserire il gruppo portalampada LUCI ABBAGLIANTI fig. 22
fig. 20-21 A nella propria sede e ruotarlo in
senso orario. Per sostituire la lampada, procedere

E MESSAGGI
Per sostituire la lampada, procedere come segue:
❒ a sostituzione ultimata rimontare

SPIE
come segue: ❒ rimuovere i tappi di protezione;
correttamente i tappi di protezione.
❒ rimuovere i tappi di protezione; ❒ sganciare la molletta fermalam-
❒ ruotare il gruppo portalampada A pada A;

EMERGENZA
in senso antiorario ed estrarlo dalla ❒ scollegare il connettore elettrico B;

IN
propria sede;
❒ estrarre la lampada C e sostituirla;
❒ sganciare le due linguette B dai di-
❒ rimontare la nuova lampada, fa-

MANUTENZIONE
spositivi di ritegno, sfilare la lam-

E CURA
pada C e sostituirla; cendo coincidere la sagoma della
parte metallica con la scanalature
ricavate sulla parabola del faro,
quindi ricollegare il connettore elet-
trico B e riagganciare la molletta

TECNICI
DATI
fermalampada A;
❒ a sostituzione ultimata rimontare
correttamente i tappi di protezione.

ALFABETICO
INDICE
151
E COMANDI
PLANCIA
SICUREZZA
AVVIAMENTO

L0C0140m L0C0156m L0C0141m


fig. 23 fig. 24 fig. 25
E GUIDA

INDICATORI DI DIREZIONE Laterali fig. 24 LUCI POSIZIONE ANTERIORI


Per sostituire la lampada, procedere fig. 25
E MESSAGGI

Anteriori fig. 23 segue: Per sostituire le lampade, procedere


SPIE

Per sostituire la lampada, procedere ❒ fare leva nel punto indicato dalla come segue:
come segue: freccia, in modo da comprimere la ❒ rimuovere i tappi di protezione;
❒ ruotare in senso antiorario il porta- molletta di fissaggio, ed estrarre il
❒ estrarre il gruppo portalampada A
EMERGENZA

lampada A ed estrarlo; gruppo A;


montato a pressione, sfilare la lam-
IN

❒ estrarre la lampada B spingendola ❒ ruotare in senso antiorario il porta- pada B e sostituirla;


leggermente e ruotandola in senso lampada B, estrarre la lampada in-
serita a pressione e sostituirla; ❒ reinserire il gruppo portalampada
antiorario (“baionetta”);
MANUTENZIONE

A a pressione;
❒ reinserire il portalampada B nel
E CURA

❒ sostituire la lampada; ❒ a sostituzione ultimata rimontare


trasparente quindi posizionare il
❒ reinserire il portalampada, ruotarlo gruppo assicurandosi dello scatto di correttamente i tappi di protezione.
in senso orario assicurandosi del bloccaggio della molletta di fissag-
corretto bloccaggio. gio.
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE

152
E COMANDI
PLANCIA
SICUREZZA AVVIAMENTO
L0C0285m L0C0157m
fig. 26 fig. 27

E GUIDA
LUCI FENDINEBBIA fig. 26 GRUPPI OTTICI POSTERIORI
(per versioni/mercati,
Per sostituire una lampada, procedere

E MESSAGGI
dove previsto) come segue:

SPIE
Per la sostituzione delle lampade luci ❒ aprire il portellone bagagliaio;
fendinebbia occorre recarsi presso la
❒ svitare le due viti di fissaggio ed
Rete Assistenziale Lancia. estrarre il gruppo ottico fig. 27;

EMERGENZA
❒ premere le alette A-fig. 28 di bloc-

IN
caggio portalampade ed estrarlo
dalla sua sede; fig. 28 L0C0144m

❒ estrarre le lampade B - C - D-

MANUTENZIONE
E CURA
fig. 28 spingendole leggermente e La disposizione delle lampade del
ruotandole in senso antiorario. gruppo ottico è la seguente:
B luci di posizione / STOP;
C indicatori di direzione;

TECNICI
DATI
D luci retronebbia (fanale sinistro) /
retromarcia (fanale destro).

ALFABETICO
INDICE
153
E COMANDI
PLANCIA
SICUREZZA
AVVIAMENTO

L0C0158m L0C0159m L0C0160m


fig. 30 fig. 31 fig. 32
E GUIDA

LUCI 3° STOP fig. 30-31 ❒ premere le due linguette di ritegno LUCI TARGA fig. 32
C e sfilare il portalampada;
Per sostituire le lampade, procedere Per sostituire le lampade, procedere
E MESSAGGI

segue: ❒ estrarre le lampade montate a segue:


SPIE

pressione e sostituirle.
❒ aprire il portellone vano bagagli e ❒ agire nel punto indicato dalla frec-
rimuovere i due tappi in gomma A; cia e rimuovere il trasparente A;
❒ premere le due linguette di ritegno ❒ sostituire la lampada B svincolan-
EMERGENZA

B poste all’interno dei due fori per dola dai contatti laterali accertan-
IN

sbloccare il gruppo; dosi che la nuova lampada risulti


correttamente bloccata tra i contatti
❒ richiudere il portellone vano baga- stessi;
gli ed estrarre il gruppo;
MANUTENZIONE

❒ rimontare il trasparente.
E CURA
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE

154
SOSTITUZIONE

E COMANDI
PLANCIA
LAMPADA
INTERNA

SICUREZZA
Per il tipo di lampada e relativa po-
tenza consultare il paragrafo “Sosti-
tuzione di una lampada”.

AVVIAMENTO
L0C0161m L0C0165m
fig. 33 fig. 36

E GUIDA
PLAFONIERA
Per sostituire le lampade, procedere PLAFONIERA BAGAGLIAIO
segue: fig. 36
❒ agire nei punti indicati dalle frecce

E MESSAGGI
Per sostituire la lampada, procedere

SPIE
e rimuovere il preformato A-fig. 33; segue:
❒ svitare le due viti di fissaggio B- ❒ aprire il portellone bagagliaio;
fig. 34 per smontare il gruppo;
❒ estrarre la plafoniera A facendo

EMERGENZA
❒ sostituire la lampada centrale C- leva nel punto indicato dalla frec-

IN
fig. 35 svincolandola dai contatti cia.
laterali accertandosi che la nuova L0C0162m
lampada risulti correttamente bloc- fig. 34 ❒ aprire la protezione B e sostituire la

MANUTENZIONE
cata tra i contatti; sostituire le lam- lampada inserita a pressione;

E CURA
pade laterali D-fig. 35 ruotando in ❒ richiudere la protezione B sul tra-
senso antiorario i due portalam- sparente;
pada ed estraendo le lampade mon-
tate a pressione. ❒ rimontare la plafoniera A inseren-
dola nella sua corretta posizione

TECNICI
DATI
prima da un lato e quindi pre-
mendo sull’altro lato fino ad avver-
tire lo scatto di bloccaggio.

ALFABETICO
INDICE
L0C0163m
fig. 35

155
E COMANDI SOSTITUZIONE ATTENZIONE
PLANCIA

Se un fusibile generale di
FUSIBILI protezione (MEGA-FUSE,
MIDI-FUSE, MAXI-FUSE) inter-
GENERALITÀ fig. 37 viene rivolgersi alla Rete Assisten-
SICUREZZA

ziale Lancia.
I fusibili proteggono l’impianto elettrico
intervenendo in caso di avaria od in-
tervento improprio sull’impianto stesso.
AVVIAMENTO

Quando un dispositivo non funziona, fig. 37 L0C0122m


E GUIDA

occorre pertanto verificare l’efficienza ATTENZIONE


del relativo fusibile di protezione: l’e- Prima di sostituire un fu-
lemento conduttore A non deve essere Non sostituire mai un fusi- sibile, accertarsi di aver
interrotto. In caso contrario occorre bile guasto con fili metallici tolto la chiave dal dispositivo di
E MESSAGGI

sostituire il fusibile bruciato con un o altro materiale di recu- avviamento e di aver spento e/o di-
SPIE

altro avente lo stesso amperaggio pero. sinserito tutti gli utilizzatori.


(stesso colore).
B fusibile integro
EMERGENZA

C fusibile con elemento conduttore ATTENZIONE


IN

interrotto. ATTENZIONE
Nel caso il fusibile dovesse
Per sostituire un fusibile utilizzare la ulteriormente interrom- Se un fusibile generale di
pinzetta D agganciata alla centralina persi, rivolgersi alla Rete Assi- protezione sistemi di sicu-
MANUTENZIONE

su plancia portastrumenti. stenziale Lancia. rezza (sistema air bag, sistema fre-
E CURA

nante), sistemi motopropulsore (si-


stema motore, sistema cambio) o
sistema guida interviene: rivolgersi
alla Rete Assistenziale Lancia.
TECNICI
DATI

ATTENZIONE
Non sostituire in alcun
caso un fusibile con un al-
tro avente amperaggio superiore;
ALFABETICO

PERICOLO DI INCENDIO.
INDICE

156
ACCESSO AI FUSIBILI

E COMANDI
PLANCIA
I fusibili della vettura sono raggruppati in due centraline ubicate su plancia
portastrumenti sul lato sinistro del piantone guida e nel vano motore accanto
alla batteria.

SICUREZZA
Centralina su plancia portastrumenti fig. 39
Per accedere alla centralina portafusibili su plancia portastrumenti occorre ri-
muovere la plastica di protezione A-fig. 38.

AVVIAMENTO
L0C0121m
fig. 38

E MESSAGGI E GUIDA
SPIE
EMERGENZA
MANUTENZIONE IN
E CURA
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE
L0C0123m
fig. 39
157
Centralina accanto alla batteria fig. 41
E COMANDI
PLANCIA
Per accedere alla centralina portafusibili ubicata accanto alla batteria, occorre
rimuovere il relativo coperchio di protezione B-fig. 40.
SICUREZZA
AVVIAMENTO

L0C0125m
fig. 40
E MESSAGGI E GUIDA
SPIE
EMERGENZA
MANUTENZIONE IN
E CURA
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE

L0C4009m
fig. 41
158
TABELLA RIASSUNTIVA FUSIBILI

E COMANDI
PLANCIA
Centralina plancia portastrumenti
UTILIZZATORI FUSIBILE AMPERE

SICUREZZA
Anabbagliante destro F12 7,5
Anabbagliante sinistro / correttore assetto fari F13 7,5
Int/a per bobine relè centralina vano motore, body computer F31 5
+30 plafoniera anteriore F32 5

AVVIAMENTO
Disponibile F33 –

E GUIDA
Disponibile F34 –
+15 luce retromarcia, debimetro (Multijet), sensore presenza acqua nel gasolio F35 5
+30 rilascio baule F36 10

E MESSAGGI
+15 luci stop, terzo stop, quadro strumenti F37 5

SPIE
Bloccaporte (relè interni al body computer) F38 15
+30 navigatore / predisposizione autoradio / autoradio, centralina Blue&Me,
climatizzatore, presa diagnosi EOBD F39 10

EMERGENZA
Lunotto termico F40 30
Disponibile

IN
F41 –
+15 centralina ABS / VDC, sensore d’imbardata (VDC) F42 5
Tergicristallo, pompa lavacristallo / lavalunotto F43 30

MANUTENZIONE
Presa di corrente / accendisigari F44 15

E CURA
Disponibile F45 –
Disponibile F46 –
Alzacristallo lato guida F47 20
Alzacristallo lato passeggero 20

TECNICI
F48

DATI
+15 per climatizzatore, plancetta comandi centrale plancia, plancetta comandi porta
lato guida, movimentazione specchi, centralina automatismo alzacristallo anteriore
lato guida, tetto apribile, sensore pioggia / crepuscolare F49 5

ALFABETICO
Impianto air bag F50 7,5

INDICE
+15 per navigatore, predisposizione autoradio/ autoradio (low), comandi al volante,
centralina Blue&Me, cruise control F51 5
Tergilunotto F52 15
+30 quadro strumenti, luce retronebbia F53 7,5 159
Centralina vano motore
E COMANDI
PLANCIA

UTILIZZATORI FUSIBILE AMPERE


Disponibile F9 –
SICUREZZA

Avvisatore acustico F10 15


Abbagliante destro F14 7,5
Abbagliante sinistro F15 7,5
AVVIAMENTO
E GUIDA

Compressore F19 7,5


Disponibile F20 –
15/54 centralina guida elettrica F24 7,5
E MESSAGGI

Fendinebbia F30 15
SPIE
EMERGENZA

Fusibili esterni
IN

❒ Fusibile da 20A per amplificatore audio esterno (Hi-Fi Bose), installato vicino alla centralina plancia (accessibile ri-
muovendo la plastica di protezione A-fig. 38);
MANUTENZIONE

❒ Fusibile da 20A per tetto apribile, installato vicino alla centralina plancia (accessibile rimuovendo la plastica di pro-
E CURA

tezione A-fig. 38);


❒ Fusibile da 30A per pompa cambio robotizzato, installato nel vano motore vicino la batteria.
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE

160
RICARICA DELLA ATTENZIONE ATTENZIONE

E COMANDI
PLANCIA
Il liquido contenuto nella Non tentare di ricaricare
BATTERIA batteria è velenoso e cor- una batteria congelata: oc-
rosivo, evitare il contatto con la corre prima sgelarla, altrimenti si
AVVERTENZA La descrizione della pelle e gli occhi. L’operazione di corre il rischio di scoppio. Se vi è

SICUREZZA
procedura di ricarica della batteria è ricarica della batteria deve essere stato congelamento, occorre far
riportata unicamente a titolo infor- effettuata in ambiente ventilato e controllare la batteria prima della
mativo. Per l’esecuzione di tale ope- lontano da fiamme libere o possi- ricarica, da personale specializ-
razione, si raccomanda di rivolgersi bili fonti di scintille, per evitare il zato, per verificare che gli elementi
alla Rete Assistenziale Lancia.

AVVIAMENTO
pericolo di scoppio e d’incendio. interni non si siano danneggiati e

E GUIDA
Si consiglia una ricarica lenta a basso che il contenitore non si sia fessu-
amperaggio per la durata di circa 24 rato, con rischio di fuoriuscita di
ore. Una carica per lungo tempo po- acido velenoso e corrosivo.
trebbe danneggiare la batteria.

E MESSAGGI
Per effettuare la ricarica, procedere

SPIE
come segue:
❒ scollegare il morsetto dal polo ne-

EMERGENZA
gativo della batteria;
❒ collegare ai poli della batteria i cavi

IN
dell’apparecchio di ricarica, rispet-
tando le polarità;

MANUTENZIONE
❒ accendere l’apparecchio di ricarica;

E CURA
❒ terminata la ricarica, spegnere l’ap-
parecchio prima di scollegarlo dalla
batteria;

TECNICI
❒ ricollegare il morsetto al polo nega-

DATI
tivo della batteria.

ALFABETICO
INDICE
161
E COMANDI
PLANCIA
SOLLEVAMENTO TRAINO
DELLA VETTURA DELLA VETTURA
Nel caso in cui si rendesse necessario Gli anelli di traino, forniti in dota-
SICUREZZA

sollevare la vettura, recarsi presso la zione con la vettura sono ubicati nel
Rete Assistenziale Lancia, che è at- contenitore degli attrezzi, sotto il tap-
trezzata di ponti a bracci o sollevatori peto di rivestimento nel bagagliaio.
da officina fig. 42.
I due anelli di traino si differenziano
AVVIAMENTO

La vettura deve essere sollevata solo fig. 42 L0C0244m tra loro per una differente lunghezza:
E GUIDA

lateralmente disponendo l’estremità il più corto deve essere montato ante-


dei bracci od il sollevatore da officina riormente, il più lungo deve essere
nelle zone illustrate. montato posteriormente.
E MESSAGGI

AGGANCIO DELL’ANELLO
SPIE

DI TRAINO fig. 43-44


Procedere come segue:
EMERGENZA

❒ sganciare il tappo A introducendo


il cacciavite all’interno dell’appo-
IN

sita fessura ed estraendolo facendo


leva verso l’esterno;
MANUTENZIONE

❒ prelevare l’anello di traino B dal


E CURA

proprio supporto;
❒ avvitare a fondo l’anello sul perno
filettato posteriore od anteriore.
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE

162
ATTENZIONE ATTENZIONE

E COMANDI
PLANCIA
Prima di iniziare il traino, I ganci traino anteriore e
ruotare la chiave di avvia- posteriore devono essere
mento in posizione MAR e succes- utilizzati unicamente per operazio-
sivamente in STOP, senza ni di soccorso sul piano stradale. È

SICUREZZA
estrarla. Estraendo la chiave si in- consentito il traino per brevi tratti
serisce automaticamente il blocca- mediante impiego di apposito di-
sterzo, con conseguente impossibi- spositivo conforme al codice della
lità di sterzare le ruote. strada (barra rigida), movimenta-

AVVIAMENTO
fig. 43 L0C0098m zione vettura sul piano stradale per

E GUIDA
preparazione al traino o al tra-
sporto mediante carro attrezzi. I
ATTENZIONE ganci NON DEVONO essere utiliz-
Durante il traino ricor- zati per operazioni di recupero vet-

E MESSAGGI
darsi che non avendo l’au- tura al di fuori del piano stradale

SPIE
silio del servofreno e del servo- o in presenza di ostacoli e/o per ope-
sterzo elettrico per frenare è ne- razioni di traino mediante funi o al-
cessario esercitare un maggior tri dispositivi non rigidi.
sforzo sul pedale e per sterzare è Rispettando le condizioni di cui so-

EMERGENZA
necessario un maggior sforzo sul pra, il traino deve avvenire con i

IN
volante. Non utilizzare cavi flessi- due veicoli (trainante e trainato) il
L0C0272m
bili per effettuare il traino, evitare più possibile allineati sullo stesso
fig. 44 gli strappi. Durante le operazioni asse di mezzeria.

MANUTENZIONE
di traino verificare che il fissaggio

E CURA
del giunto alla vettura non dan-
neggi i componenti a contatto. Nel
trainare la vettura, è obbligatorio
rispettare le specifiche norme di ATTENZIONE
circolazione stradale, relative sia

TECNICI
Durante il traino della vet-

DATI
al dispositivo di traino, sia al com- tura non avviare il motore.
portamento da tenere sulla strada.

ALFABETICO
INDICE
163
pagina intenzionalmente lasciata bianca
MANUTENZIONE E CURA

E COMANDI
PLANCIA
MANUTENZIONE PROGRAMMATA ............... 166

SICUREZZA
PIANO DI MANUTENZIONE
PROGRAMMATA ............................................. 167
CONTROLLI PERIODICI ................................. 169

AVVIAMENTO
UTILIZZO GRAVOSO DELLA VETTURA ....... 169

E GUIDA
VERIFICA DEI LIVELLI .................................. 170
FILTRO DELL’ARIA/FILTRO
ANTIPOLLINE ................................................. 177

E MESSAGGI
FILTRO DEL GASOLIO ................................... 177

SPIE
BATTERIA ....................................................... 178
RUOTE E PNEUMATICI .................................. 180

EMERGENZA
TUBAZIONI IN GOMMA .................................. 181

IN
TERGICRISTALLO/TERGILUNOTTO ............ 181
CARROZZERIA ................................................ 183

MANUTENZIONE
E CURA
INTERNI .......................................................... 185

TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE
165
E COMANDI
PLANCIA
MANUTENZIONE AVVERTENZA I tagliandi di Manu-
tenzione Programmata sono prescritti
Se durante l’effettuazione di ciascun
intervento, oltre alle operazioni previ-
PROGRAMMATA dal Costruttore. La mancata esecu-
zione degli stessi può comportare la
ste, si dovesse presentare la necessità
di ulteriori sostituzioni o riparazioni,
Una corretta manutenzione è deter- decadenza della garanzia. queste potranno venire eseguite solo
con l’esplicito accordo del Cliente.
SICUREZZA

minante per garantire alla vettura una Il servizio di Manutenzione Program-


lunga vita in condizioni ottimali. mata viene prestato da tutta la Rete AVVERTENZA Si consiglia di segna-
Per questo Lancia ha predisposto una Assistenziale Lancia, a tempi prefis- lare subito alla Rete Assistenziale
serie di controlli e di interventi di ma- sati. Lancia eventuali piccole anomalie di
funzionamento, senza attendere l’ese-
AVVIAMENTO

nutenzione ogni 30.000 chilometri.


E GUIDA

cuzione del prossimo tagliando.


La manutenzione programmata non
esaurisce tuttavia completamente Se la vettura viene usata frequente-
tutte le esigenze della vettura: anche mente per il traino di rimorchi, oc-
corre ridurre l’intervallo tra una ma-
E MESSAGGI

nel periodo iniziale prima del ta-


gliando dei 30.000 chilometri e suc- nutenzione programmata e l’altra.
SPIE

cessivamente, tra un tagliando e l’al-


tro, sono per sempre necessarie le or-
dinarie attenzioni come ad esempio il
EMERGENZA

controllo sistematico con eventuale ri-


pristino del livello dei liquidi, della
IN

pressione dei pneumatici ecc...


MANUTENZIONE
E CURA
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE

166
PIANO DI MANUTENZIONE PROGRAMMATA

E COMANDI
PLANCIA
Migliaia di chilometri 30 60 90 120 150 180

Controllo condizioni/usura pneumatici ed eventuale regolazione pressione ● ● ● ● ● ●

SICUREZZA
Controllo funzionamento impianto di illuminazione (fari, indicatori di
direzione, emergenza, vano bagagli, abitacolo, portaoggetti,
spie quadro strumenti, ecc.) ● ● ● ● ● ●

AVVIAMENTO
Controllo funzionamento impianto tergi lavacristallo ● ● ● ● ● ●

E GUIDA
Controllo posizionamento/usura spazzole tergicristallo tergilunotto ● ● ● ● ● ●
Controllo condizioni e usura pattini freni a disco anteriori ● ● ● ● ● ●

E MESSAGGI
Controllo condizioni e usura guarnizioni freni a tamburo posteriori ● ●

SPIE
Controllo visivo condizioni: esterno carrozzeria, protettivo sottoscocca,
tratti rigidi e flessibili delle tubazioni (scarico-alimentazione, carburante-freni),
elementi in gomma (cuffie, manicotti, boccole, ecc.) ● ● ● ● ● ●

EMERGENZA
Controllo stato pulizia serrature cofano motore e baule, pulizia e

IN
lubrificazione leverismi ● ● ● ● ● ●
Controllo tensione ed eventuale regolazione cinghie comando accessori

MANUTENZIONE
(esclusi motori dotati di tenditori automatici) ● ●

E CURA
Controllo visivo condizioni cinghie comandi accessori ● ●
Controllo, regolazione gioco punterie (versioni 1.2 8V) ● ● ●
Controllo regolazione corsa leva freno a mano ● ● ●

TECNICI
DATI
Controllo emissioni allo scarico/fumosità ● ● ● ● ● ●
Verifica impianto antievaporazione (versioni 1.2 8V) ● ●

ALFABETICO
Sostituzione cartuccia filtro combustibile (Green-filter) (1.3 Multijet) ● ● ●

INDICE
Sostituzione cartuccia filtro aria ● ● ●

167
Migliaia di chilometri 30 60 90 120 150 180
E COMANDI
PLANCIA

Ripristino livello liquidi


(raffreddamento motore, freni, lavacristalli, batteria ecc.) ● ● ● ● ● ●
Controllo condizioni cinghia dentata comando distribuzione
● ●
SICUREZZA

(versioni 1.2 8V)


Sostituzione cinghia dentata comando distribuzione (*) (versioni 1.2 8V) ●
Sostituzione candele accensione (versioni 1.2 8V) ● ● ● ● ● ●
AVVIAMENTO

Controllo funzionalità sistemi controllo motore (mediante presa diagnosi) ● ● ● ● ● ●


E GUIDA

Controllo livello olio cambio meccanico ● ●


Sostituzione cinghia comando accessori ●
E MESSAGGI
SPIE

Sostituzione olio motore e filtro olio (versioni Multijet con DPF) (**) (1)
Sostituzione olio motore e filtro olio (oppure ogni 24 mesi)
(versioni 1.2 8V) (2) ● ● ● ● ● ●
EMERGENZA

Sostituzione liquido freni (oppure ogni 2 anni) ● ● ●


IN

Sostituzione filtro antipolline (o comunque ogni anno) ● ● ● ● ● ●


MANUTENZIONE

(*) Oppure ogni 4 anni nel caso la vettura sia utilizzata in una delle seguenti condizioni particolarmente severe:
E CURA

– uso prolungato con climi freddi/caldi;


– uso cittadino con lunghe percorrenze al minimo;
– uso su strade particolarmente polverose o cosparse di sabbia e/o sale.
Oppure ogni 5 anni indipendentemente dai km percorsi e dalle condizioni di utilizzo della vettura.
(**) L’olio motore e filtro olio vanno sostituiti all’accensione della spia sul quadro strumenti (vedere capitolo “Spie e Messaggi”) o co-
TECNICI
DATI

munque ogni 2 anni.


ALFABETICO

(1) W przypadku samochodu eksploatowanego przeważ nie w mieś cie należ y koniecznie wymieniać olej silnikowy
INDICE

i filtr co 12 miesięcy.
(2) W przypadku uż ywania samochodu przeważ nie w mieś cie lub przy przebiegu rocznym w kilometrach poniż ej
10.000 km konieczna jest wymiana oleju silnikowego i filtra co 12 miesięcy.
168
CONTROLLI UTILIZZO GRAVOSO ❒ controllo stato pulizia serrature co-

E COMANDI
fano motore e baule, pulizia e lu-

PLANCIA
PERIODICI DELLA VETTURA brificazione leverismi;
❒ controllo visivo condizioni: motore,
Ogni 1.000 km o prima di lunghi Nel caso la vettura sia utilizzata pre- cambio, trasmissione, tratti rigidi e

SICUREZZA
viaggi controllare ed eventualmente valentemente in una delle seguenti flessibili delle tubazioni (scarico -
ripristinare: condizioni particolarmente severe: alimentazione carburante - freni)
❒ livello liquido di raffreddamento ❒ traino di rimorchio o roulotte; elementi in gomma (cuffie - mani-
motore; cotti - boccole ecc.);
❒ strade polverose;

AVVIAMENTO
❒ livello liquido freni; ❒ controllo stato di carica e livello li-

E GUIDA
❒ tragitti brevi (meno di 7-8 km) e ri- quido batteria (elettrolito);
❒ livello liquido lavacristallo; petuti e con temperatura esterna
sotto zero; ❒ controllo visivo condizioni cinghie
❒ pressione e condizione dei pneu- comandi accessori;
❒ motore che gira frequentemente al

E MESSAGGI
matici;
❒ controllo ed eventuale sostituzione

SPIE
minimo o guida su lunghe distanze
❒ funzionamento impianto di illumi- a bassa velocità (esempio consegne filtro antipolline;
nazione (fari, indicatori di dire-
zione, emergenza, ecc.);
porta a porta) oppure in caso di ❒ controllo ed eventuale sostituzione
lunga inattività; filtro aria.

EMERGENZA
❒ funzionamento impianto tergi/lava- ❒ percorsi urbani;

IN
cristallo e posizionamento/usura
spazzole tergicristallo/tergilunotto; è necessario effettuare le seguenti ve-
rifiche più frequentemente di quanto
Ogni 3.000 km controllare ed even-

MANUTENZIONE
indicato nel Piano di Manutenzione
tualmente ripristinare: livello olio mo-

E CURA
Programmata:
tore.
❒ controllo condizioni e usura pattini
Si consiglia l’uso dei prodotti della freni a disco anteriori;
PETRONAS LUBRICANTS, studiati
e realizzati espressamente per le vet-

TECNICI
DATI
ture Lancia (vedere la tabella “Rifor-
nimenti” nel capitolo “Dati tecnici”).

ALFABETICO
INDICE
169
E COMANDI
PLANCIA
VERIFICA DEI
LIVELLI
SICUREZZA

Attenzione, durante i rab-


bocchi, a non confondere i
vari tipi di liquidi: sono
tutti incompatibili fra loro
e si potrebbe danneggiare la vettura.
AVVIAMENTO
E GUIDA

ATTENZIONE
E MESSAGGI

Non fumate mai durante fig. 1 - Versione 1.2 L0C0460m


SPIE

8V
interventi nel vano motore:
potrebbero essere presenti gas o
vapori infiammabili, con rischio di 1. Olio motore – 2. Batteria – 3. Liquido freni – 4. Liquido lavacri-
EMERGENZA

incendio. stallo/lavalunotto – 5. Liquido raffreddamento motore


MANUTENZIONE IN
E CURA
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE

170
Attenzione, durante i rab-

E COMANDI
PLANCIA
bocchi, a non confondere i
vari tipi di liquidi: sono
tutti incompatibili fra loro
e si potrebbe danneggiare la vettura.

SICUREZZA
ATTENZIONE

AVVIAMENTO
E GUIDA
Non fumate mai durante
interventi nel vano motore:
potrebbero essere presenti gas o
vapori infiammabili, con rischio di

E MESSAGGI
incendio. L0C0461m
fig. 2 - Versione 1.3 Multijet

SPIE
1. Olio motore – 2. Batteria – 3. Liquido freni – 4. Liquido lavacri-
stallo/lavalunotto – 5. Liquido raffreddamento motore – 6. Filtro del gasolio

EMERGENZA
MANUTENZIONE IN
E CURA
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE
171
OLIO MOTORE
E COMANDI
PLANCIA

Controllo livello olio motore


Il controllo del livello dell’olio deve es-
sere effettuato, con vettura in piano,
SICUREZZA

alcuni minuti (circa 5) dopo l’arresto


del motore.
Estrarre l’astina A di controllo e pu-
lirla, quindi reinserirla a fondo,
AVVIAMENTO

L0C0462m L0C0463m
fig. 3 - Versione 1.2 8V fig. 4 - Versione 1.3 Multijet
E GUIDA

estrarla e verificare che il livello sia


compreso tra i limiti MIN e MAX ri-
cavati sull’astina stessa. L’intervallo
tra i limiti MIN e MAX corrisponde a
E MESSAGGI

circa un litro d’olio.


SPIE
EMERGENZA
MANUTENZIONE IN
E CURA
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE

172
Rabbocco olio motore Consumo olio motore ATTENZIONE

E COMANDI
PLANCIA
Se il livello dell’olio è vicino o addi- Indicativamente il consumo massimo Con motore caldo, agite
rittura sotto il riferimento MIN, ag- di olio motore é di 400 grammi ogni con molta cautela all’in-
giungere olio attraverso il bocchettone 1000 km. terno del vano motore: pericolo di
di riempimento B, fino a raggiungere ustioni. Ricordate che, a motore
Nel primo periodo d’uso della vettura

SICUREZZA
il riferimento MAX. caldo, l’elettroventilatore può met-
il motore è in fase di assestamento,
Il livello dell’olio non deve mai supe- pertanto i consumi di olio motore pos- tersi in movimento: pericolo di le-
rare il riferimento MAX. sono essere considerati stabilizzati solo sioni. Attenzione a sciarpe, cra-
dopo aver percorso i primi 5000 ÷ vatte e capi di abbigliamento non

AVVIAMENTO
AVVERTENZA Qualora il livello olio 6000 km. aderenti: potrebbero essere trasci-

E GUIDA
motore, in seguito a regolare con- nati dagli organi in movimento.
trollo, risultasse sopra al livello MAX, AVVERTENZA Il consumo dell’olio
occorre rivolgersi alla Rete Assisten- dipende dal modo di guida e dalle
ziale Lancia per il corretto ripristino condizioni di impiego della vettura.

E MESSAGGI
del livello stesso.
AVVERTENZA Non aggiungere olio

SPIE
AVVERTENZA Dopo aver aggiunto con caratteristiche diverse da quelle L’olio motore usato e il fil-
o sostituito l’olio, prima di verificarne dell’olio già esistente nel motore. tro dell’olio sostituito con-
il livello, fare girare il motore per al- tengono sostanze pericolose

EMERGENZA
cuni secondi ed attendere qualche mi- per l’ambiente. Per la sosti-
nuto dopo l’arresto. tuzione dell’olio e dei filtri consi-

IN
gliamo di rivolgersi alla Rete Assi-
stenziale Lancia.

MANUTENZIONE
E CURA
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE
173
LIQUIDO IMPIANTO
E COMANDI
PLANCIA
RAFFREDDAMENTO MOTORE
Il livello del liquido deve essere con-
trollato a motore freddo e non deve
essere inferiore al riferimento MIN vi-
SICUREZZA

sibile sulla vaschetta.


Se il livello è insufficiente, versare len-
tamente, attraverso il tappo A della
vaschetta, una miscela al 40% di ac-
AVVIAMENTO

L0C0259m L0C0464m
qua demineralizzata e di liquido fig. 5 - Versioni benzina fig. 6 - Versioni Multijet
E GUIDA

PARAFLU UP della PETRONAS


LUBRICANTS. L’impianto di raffredda- ATTENZIONE
La miscela di PARAFLUUP ed acqua mento motore utilizza Con motore molto caldo,
E MESSAGGI

demineralizzata alla concentrazione fluido protettivo anticonge- non togliere il tappo della
SPIE

del 40% protegge dal gelo fino alla lante PARAFLUUP. Per vaschetta: pericolo di ustioni.
temperatura di –22°C. eventuali rabbocchi utilizzare esclu-
sivamente fluido dello stesso tipo.
Per condizioni climatiche particolar- PARAFLUUP, incompatibile con
EMERGENZA

mente severe, si consiglia una miscela qualsiasi altro tipo di fluido, non
del 60% di PARAFLUUP e del 40% di ATTENZIONE
IN

può essere miscelato. Se si dovesse


acqua demineralizzata. verificare questa condizione evitare L’impianto di raffredda-
assolutamente di avviare il motore e mento è pressurizzato. So-
MANUTENZIONE

contattare la Rete Assistenziale stituire eventualmente il tappo solo


E CURA

Lancia. con un altro originale, o l’efficienza


dell’impianto potrebbe essere com-
promessa.
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE

174
LIQUIDO LAVACRISTALLO/ ATTENZIONE

E COMANDI
PLANCIA
LAVALUNOTTO/LAVAFARI Alcuni additivi commer-
Per aggiungere liquido, svincolare il ciali per lavacristallo sono
tappo A agendo nel senso indicato infiammabili. Il vano motore con-
dalla freccia e versare una miscela di tiene parti calde che a contatto po-

SICUREZZA
acqua e liquido. trebbero accenderli.
TUTELA PROFESSIONAL SC35, in
queste percentuali:

AVVIAMENTO
❒ 30% di TUTELA PROFESSIO- fig. 7 L0C0261m

E GUIDA
NAL SC35 e 70% d’acqua in
estate;
ATTENZIONE
❒ 50% di TUTELA PROFESSIO- Non viaggiare con il ser-

E MESSAGGI
NAL SC35 e 50% d’acqua in in- batoio del lavacristallo
verno.

SPIE
vuoto: l’azione del lavacristallo è
In caso di temperature inferiori a fondamentale per migliorare la vi-
–20°C, usare TUTELA PROFES- sibilità.
SIONAL SC35 puro.

EMERGENZA
Controllare il livello del liquido attra-

IN
verso il serbatoio.

MANUTENZIONE
E CURA
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE
175
LIQUIDO FRENI ATTENZIONE
E COMANDI
PLANCIA
Svitare il tappo A: controllare che il Il liquido freni è velenoso
liquido contenuto nel serbatoio sia al e altamente corrosivo. In
livello massimo. caso di contatto accidentale lavare
Il livello del liquido nel serbatoio non immediatamente le parti interes-
SICUREZZA

deve superare il riferimento MAX. sate con acqua e sapone neutro,


quindi effettuare abbondanti ri-
Se si deve aggiungere liquido si con- sciacqui. In caso di ingestione ri-
siglia di utilizzare il liquido freni ri- volgersi immediatamente ad un
AVVIAMENTO

portato nella tabella “Fluidi e lubrifi- fig. 8 L0C0262m medico.


E GUIDA

canti” (vedere capitolo "Dati tec-


nici").
Evitare che il liquido freni,
NOTA Pulire accuratamente il tappo altamente corrosivo,vada a
del serbatoio A e la superficie circo-
E MESSAGGI

contatto con le parti verni-


stante.
SPIE

ciate. Se dovesse succedere


All'apertura del tappo prestare la lavare immediatamente con acqua.
massima attenzione affinché eventuali
impurità non entrino nel serbatoio.
EMERGENZA

Per il rabbocco utilizzare, sempre, un


IN

imbuto con filtro integrato a maglia


minore o uguale a 0,12 mm.
MANUTENZIONE

AVVERTENZA Il liquido freni as-


E CURA

sorbe l’umidità pertanto, se la vettura


viene usata prevalentemente in zone
ad alta percentuale di umidità atmo-
sferica, il liquido deve essere sostituito
più spesso di quanto indicato sul
TECNICI
DATI

“Piano di Manutenzione Program-


mata”.
ALFABETICO
INDICE

176
ATTENZIONE FILTRO FILTRO DEL

E COMANDI
PLANCIA
Il simbolo π, presente sul ARIA/FILTRO GASOLIO
contenitore, identifica i li-
quidi freno di tipo sintetico, di-
stinguendoli da quelli di tipo mi-
ANTIPOLLINE
SCARICO DELL’ACQUA DI

SICUREZZA
nerale. Usare liquidi di tipo mine- Per la sostituzione del filtro dell’aria
rale danneggia irrimediabilmente CONDENSA (VERSIONI MULTIJET)
o del filtro antipolline occorre rivol-
le speciali guarnizioni in gomma gersi alla Rete Assistenziale Lancia.
dell’impianto di frenatura.

AVVIAMENTO
E GUIDA
La presenza di acqua nel
circuito di alimentazione,

E MESSAGGI
può arrecare gravi danni al

SPIE
sistema d’iniezione e cau-
sare irregolarità nel funzionamento
del motore. Nel caso la spia si ac-
cenda (su alcune versioni unitamente

EMERGENZA
al messaggio visualizzato dal di-

IN
splay) rivolgersi il più presto possi-
bile presso la Rete Assistenziale
Lancia per l’operazione di spurgo.

MANUTENZIONE
Qualora la stessa segnalazione av-

E CURA
venga immediatamente dopo un
rifornimento, è possibile che sia
stata introdotta acqua nel serbatoio:
in tal caso spegnere immediata-
mente il motore e contattare la Rete

TECNICI
DATI
Assistenziale Lancia.

ALFABETICO
INDICE
177
E COMANDI
PLANCIA
BATTERIA ATTENZIONE SOSTITUZIONE DELLA
BATTERIA
Il liquido contenuto nella
La batteria della vettura è del tipo a batteria è velenoso e corro- In caso di necessità occorre sostituire
“Ridotta manutenzione ”:in normali sivo. Evitatene il contatto con la la batteria con un ’altra originale
condizioni d ’uso non richiede rab- pelle o gli occhi. Non avvicinarsi avente le medesime caratteristiche.
SICUREZZA

bocchi dell’elettrolito con acqua di- alla batteria con fiamme libere o
stillata. possibili fonti di scintille:pericolo Nel caso di sostituzione con batteria
di scoppio e incendio. avente caratteristiche diverse, deca-
dono le scadenze manutentive previ-
CONTROLLO DELLO STATO ste nel “Piano di Manutenzione Pro-
AVVIAMENTO

DI CARICA E DEL LIVELLO grammata”.


E GUIDA

ELETTROLITO
Per la manutenzione della batteria oc-
Le operazioni di controllo vanno ese- ATTENZIONE corre quindi attenersi alle indicazioni
guite, nei tempi e nei modi descritti Il funzionamento con il li- fornite dal Costruttore della batteria
E MESSAGGI

nel presente Libretto di Uso e Manu- vello del liquido troppo stessa.
SPIE

tenzione, esclusivamente da personale basso, danneggia irreparabilmente


specializzato. la batteria e può giungere a provo-
carne l’esplosione.
Le eventuali operazioni di rabbocco
EMERGENZA

devono essere eseguite esclusivamente


da personale specializzato ed avva-
IN

lendosi della Rete Assistenziale


Lancia.
MANUTENZIONE
E CURA
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE

178
Un montaggio scorretto di ATTENZIONE AVVERTENZA La batteria mante-

E COMANDI
nuta per lungo tempo in stato di ca-

PLANCIA
accessori elettrici ed elet- Quando si deve operare
tronici può causare gravi rica inferiore al 50% si danneggia per
sulla batteria o nelle vici- solfatazione, riducendo la capacità e
danni alla vettura. Se dopo nanze, proteggere sempre gli occhi
l ’acquisto della vettura si desidera l’attitudine all’avviamento.
con appositi occhiali.

SICUREZZA
installare degli accessori anti- Inoltre risulta maggiormente soggetta
furto,radiotelefono, ecc...) rivolgersi alla possibilità di congelamento (può
alla Rete Assistenziale Lancia, che già verificarsi a –10°C)).
saprà suggerire i dispositivi più ido- CONSIGLI UTILI PER
nei e soprattutto consigliare sulla PROLUNGARE LA DURATA In caso di sosta prolungata,fare rife-

AVVIAMENTO
rimento al paragrafo “Lunga inatti-

E GUIDA
necessità di utilizzare una batteria DELLA BATTERIA
con capacità maggiorata. vità della vettura”, nel capitolo “Av-
Per evitare di scaricare rapidamente viamento e guida”.
la batteria e per preservarne la fun-
zionalità nel tempo, seguire scrupolo- Qualora, dopo l’acquisto della vettura,

E MESSAGGI
samente le seguenti indicazioni: si desiderasse installare a bordo degli
Le batterie contengono so-

SPIE
accessori elettrici che necessitano di
stanze molto pericolose per ❒ parcheggiando la vettura, assicu- alimentazione elettrica permanente
l ’ambiente. Per la sostitu- rarsi che porte, cofani e sportelli (allarme, ecc.) oppure accessori co-
zione della batteria, consi- siano ben chiusi per evitare che ri- munque gravanti sul bilancio elet-

EMERGENZA
gliamo di rivolgersi alla Rete Assi- mangano accese, all’interno dell’a- trico, rivolgersi presso la Rete Assi-
stenziale Lancia, che è attrezzata

IN
bitacolo, delle plafoniere; stenziale Lancia, il cui personale qua-
per lo smaltimento nel rispetto della lificato, oltre a suggerire i dispositivi
natura e delle norme di legge. ❒ spegnere le luci delle plafoniere in- più idonei appartenenti alla Lineac-
terne: in ogni caso la vettura é

MANUTENZIONE
cessori Lancia, ne valuterà l’assorbi-
provvista di un sistema di spegni-

E CURA
mento elettrico complessivo, verifi-
mento automatico delle luci in- cando se l’impianto elettrico della vet-
terne; tura è in grado di sostenere il carico
ATTENZIONE
Se la vettura deve restare ❒ a motore spento,non tenere dispo- richiesto, o se, invece sia necessario
sitivi accesi per lungo tempo (ad es. integrarlo con una batteria maggio-

TECNICI
ferma per lungo tempo in

DATI
condizioni di freddo inten- autoradio, luci di emergenza, ecc.); rata.
so,smontare la batteria e traspor- ❒ prima di qualsiasi intervento sul- Infatti, alcuni di questi dispositivi
tarla in luogo riscaldato,altrimenti l’impianto elettrico, staccare il cavo continuano ad assorbire energia elet-

ALFABETICO
si corre il rischio che congeli. del polo negativo della batteria; trica anche a motore spento, scari-

INDICE
cando gradualmente la batteria.
❒ serrare a fondo i morsetti della bat-
teria.

179
RUOTE E ❒ il pneumatico invecchia anche se
E COMANDI usato poco. Screpolature nella
PLANCIA

PNEUMATICI gomma del battistrada e dei fianchi


sono un segnale di invecchiamento.
Controllare ogni due settimane circa In ogni caso, se i pneumatici sono
montati da più di 6 anni, è neces-
SICUREZZA

e prima di lunghi viaggi la pressione


di ciascun pneumatico, compreso il sario farli controllare da personale
ruotino di scorta: tale controllo deve specializzato. Ricordarsi anche di
essere eseguito con pneumatico ripo- controllare con particolare cura il
sato e freddo. ruotino di scorta;
AVVIAMENTO

L0C0093m
fig. 9 ❒ in caso di sostituzione, montare
E GUIDA

Utilizzando la vettura, è normale che


la pressione aumenti; per il corretto sempre pneumatici nuovi, evitando
AVVERTENZE quelli di provenienza dubbia;
valore relativo alla pressione di gon-
fiaggio del pneumatico vedere il pa- ❒ Possibilmente, evitare le frenate ❒ sostituendo un pneumatico, è op-
E MESSAGGI

ragrafo “Ruote” nel capitolo “Dati brusche, le partenze in sgommata portuno sostituire anche la valvola
SPIE

tecnici”. ed urti violenti contro marciapiedi, di gonfiaggio;


buche stradali od ostacoli di varia
Un’errata pressione provoca un con- natura. La marcia prolungata su ❒ per consentire un consumo
sumo anomalo dei pneumatici: strade dissestate può danneggiare i uniforme tra i pneumatici anteriori
EMERGENZA

A pressione normale: battistrada pneumatici; e quelli posteriori, si consiglia lo


IN

uniformemente consumato. scambio dei pneumatici ogni 10-15


❒ controllare periodicamente che i mila chilometri, mantenendoli dallo
B pressione insufficiente: battistrada pneumatici non presentino tagli sui stesso lato vettura per non invertire
fianchi, rigonfiamenti o irregolare
MANUTENZIONE

particolarmente consumato ai il senso di rotazione.


consumo del battistrada. Nel caso,
E CURA

bordi.
rivolgersi alla Rete Assistenziale
C pressione eccessiva: battistrada Lancia;
particolarmente consumato al cen-
tro. ❒ evitare di viaggiare in condizioni di
sovraccarico: si possono causare
TECNICI
DATI

I pneumatici vanno sostituiti quando seri danni a ruote e pneumatici;


lo spessore del battistrada si riduce a
1,6 mm. In ogni caso, attenersi alle ❒ se si fora un pneumatico, fermarsi
normative vigenti nel Paese in cui si immediatamente e sostituirlo, per
ALFABETICO

circola. evitare di danneggiare il pneuma-


INDICE

tico stesso, il cerchio, le sospensioni


e lo sterzo;

180
ATTENZIONE TUBAZIONI IN TERGICRISTALLO/

E COMANDI
PLANCIA
Ricordate che la tenuta di
strada della vettura di- GOMMA TERGILUNOTTO
pende anche dalla corretta pres-
sione di gonfiaggio dei pneumatici. Per la manutenzione delle tubazioni
SPAZZOLE

SICUREZZA
flessibili in gomma dell’impianto freni
e di alimentazione, seguire scrupolo- Pulire periodicamente la parte in
samente quanto riportato sul “Piano gomma usando appositi prodotti; si
di manutenzione programmata” in consiglia TUTELA PROFESSIONAL
ATTENZIONE questo capitolo.

AVVIAMENTO
SC35.

E GUIDA
Una pressione troppo L’ozono, le alte temperature e la pro-
bassa provoca il surriscal- Sostituire le spazzole se il filo della
lungata mancanza di liquido nell’im- gomma è deformato o usurato. In ogni
damento del pneumatico con pos- pianto possono causare l’indurimento
sibilità di gravi danni al pneuma- caso, si consiglia di sostituirle circa
e la rottura delle tubazioni, con pos- una volta l’anno.

E MESSAGGI
tico stesso. sibili perdite di liquido. È quindi ne-

SPIE
cessario un attento controllo. Alcuni semplici accorgimenti possono
ridurre la possibilità di danni alle
spazzole:
❒ in caso di temperature sotto zero,

EMERGENZA
ATTENZIONE
accertarsi che il gelo non abbia

IN
Non effettuate lo scambio bloccato la parte in gomma contro
in croce dei pneumatici, il vetro. Se necessario, sbloccare
spostandoli dal lato destro della con un prodotto antighiaccio;

MANUTENZIONE
vettura a quello sinistro e vice-
❒ togliere la neve eventualmente ac-

E CURA
versa.
cumulata sul vetro: oltre a salva-
guardare le spazzole, si evita di
sforzare e surriscaldare il motorino
elettrico;

TECNICI
ATTENZIONE ❒ non azionare i tergicristalli ed il ter-

DATI
Non effettuare trattamenti gilunotto sul vetro asciutto.
di riverniciatura dei cerchi
ruote in lega che richiedono uti- Viaggiare con le spazzole del tergicri-

ALFABETICO
lizzo di temperature superiori a stallo consumate rappresenta un

INDICE
150°C. Le caratteristiche meccani- grave rischio, perché riduce la visibi-
che delle ruote potrebbero essere lità in caso di cattive condizioni at-
compromesse. mosferiche.
181
SPRUZZATORI
E COMANDI
PLANCIA

Cristallo anteriore (lavacristallo)


Se il getto non esce, verificare innan-
zitutto che sia presente il liquido nella
SICUREZZA

vaschetta del lavacristallo (vedere pa-


ragrafo “Verifica dei livelli” in questo
capitolo).
Controllare successivamente che i fori
AVVIAMENTO

L0C0094m L0C0095m
fig. 10 fig. 11
E GUIDA

d’uscita non siano otturati, eventual-


mente usando uno spillo.
Sostituzione spazzole Sostituzione spazzola del
del tergicristallo fig. 10 tergilunotto fig. 11 I getti devono essere diretti a circa 1/3
dell’altezza del bordo superiore del
E MESSAGGI

Procedere come segue: Procedere come segue: cristallo.


SPIE

❒ sollevare il braccio A del tergicri- ❒ sollevare la copertura A e smontare


stallo e posizionare la spazzola in il braccio dalla vettura, svitando il Cristallo posteriore (lavalunotto)
modo che formi un angolo di 90° dado B che lo fissa al perno di ro- I getti del lavalunotto sono orientabili
EMERGENZA

con il braccio stesso; tazione; allo stesso modo dei getti del lavacri-
IN

❒ premere la linguetta B della molla ❒ posizionare correttamente il brac- stallo.


di aggancio ed estrarre la spazzola; cio nuovo e stringere a fondo il Il cilindretto portagetti è ubicato sul
dado;
❒ montare la nuova spazzola, inse- lato sinistro del gruppo luci terzo stop.
MANUTENZIONE

❒ abbassare la copertura.
E CURA

rendo la linguetta nell’apposita sede


del braccio. Assicurarsi che sia
bloccata.
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE

182
CARROZZERIA Ecco le principali: GARANZIA ESTERNO VETTURA

E COMANDI
PLANCIA
❒ prodotti e sistemi di verniciatura E SOTTOSCOCCA
che conferiscono alla vettura parti- La vettura è provvista di una garan-
PROTEZIONE CONTRO GLI colare resistenza alla corrosione e zia contro la perforazione, dovuta a
AGENTI ATMOSFERICI all’abrasione; corrosione, di qualsiasi elemento ori-

SICUREZZA
Le principali cause dei fenomeni di ❒ impiego di lamiere zincate (o pre- ginale della struttura o della carroz-
corrosione sono dovute a: trattate), dotate di alta resistenza zeria. Per le condizioni generali di
alla corrosione; questa garanzia, fare riferimento al
❒ inquinamento atmosferico; Libretto di Garanzia.
❒ spruzzatura del sottoscocca, vano

AVVIAMENTO
❒ salinità ed umidità dell’atmosfera

E GUIDA
motore, interni passaruote ed altri
(zone marine, o a clima caldo elementi con prodotti cerosi dall’e-
umido); levato potere protettivo;
❒ condizioni ambientali stagionali. ❒ spruzzatura di materiali plastici,

E MESSAGGI
Non è poi da sottovalutare l’azione con funzione protettiva, nei punti

SPIE
abrasiva del pulviscolo atmosferico e più esposti: sottoporta, interno pa-
della sabbia portati dal vento, del rafanghi, bordi, ecc;
fango e del pietrisco sollevato dagli al- ❒ uso di scatolati “aperti”, per evitare

EMERGENZA
tri mezzi. condensazione e ristagno di acqua,

IN
Lancia ha adottato sulla vostra vet- che possono favorire la formazione
tura le migliori soluzioni tecnologiche di ruggine all’interno.
per proteggere efficacemente la car-

MANUTENZIONE
rozzeria dalla corrosione.

E CURA
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE
183
CONSIGLI PER LA BUONA Per un corretto lavaggio della vettura AVVERTENZA Gli escrementi di uc-
E COMANDI procedere come segue:
PLANCIA
CONSERVAZIONE DELLA celli devono essere lavati immediata-
CARROZZERIA ❒ se si lava la vettura in un impianto mente e con cura, in quanto la loro
automatico asportare l’antenna dal acidità è particolarmente aggressiva.
Vernice tetto onde evitare di danneggiarla;
SICUREZZA

La vernice non ha solo funzione este- ❒ bagnare la carrozzeria con un getto


tica ma anche protettiva della la- di acqua a bassa pressione; I detersivi inquinano le ac-
miera. In caso di abrasioni o rigature ❒ passare sulla carrozzeria una spu- que. Effettuare il lavaggio
profonde, si consiglia quindi di prov- della vettura solo in zone
AVVIAMENTO

gna con una leggera soluzione de-


vedere subito a far eseguire i necessari attrezzate per la raccolta e
E GUIDA

tergente risciacquando di frequente


ritocchi, per evitare formazioni di rug- la spugna; la depurazione dei liquidi impiegati
gine. Per i ritocchi della vernice uti- per il lavaggio stesso.
lizzare solo prodotti originali (vedere ❒ risciacquare bene con acqua ed
“Targhetta di identificazione vernice asciugare con getto d’aria o pelle
E MESSAGGI

carrozzeria” nel capitolo “Dati tec- scamosciata.


SPIE

nici”). La normale manutenzione


della vernice consiste nel lavaggio, la Durante l’asciugatura, curare soprat- Allo scopo di mantenere in-
cui periodicità dipende dalle condi- tutto le parti meno in vista, come vani tatte le caratteristiche este-
porte, cofano, contorno fari, in cui tiche della verniciatura si
EMERGENZA

zioni e dall’ambiente d’uso. Ad esem-


pio, nelle zone con alto inquinamento l’acqua può ristagnare più facilmente. consiglia di non utilizzare
IN

atmosferico, o se si percorrono strade Si consiglia di non portare subito la prodotti abrasivi e/o lucidanti per la
cosparse di sale antighiaccio è bene vettura in ambiente chiuso, ma la- toilettatura della vettura.
lavare più frequentemente la vettura. sciarla all’aperto in modo da favorire
MANUTENZIONE

l’evaporazione dell’acqua. Non lavare


E CURA

la vettura dopo una sosta al sole o con


il cofano motore caldo: si può alterare
la brillantezza della vernice. Le parti
in plastica esterne devono essere pu-
lite con la stessa procedura seguita per
TECNICI
DATI

il normale lavaggio della vettura. Evi-


tare il più possibile di parcheggiare la
vettura sotto gli alberi; le sostanze re-
sinose che molte specie lasciano ca-
ALFABETICO
INDICE

dere conferiscono un aspetto opaco


alla vernice ed incrementano le possi-
bilità di innesco di processi corrosivi.

184
Vetri INTERNI ATTENZIONE

E COMANDI
PLANCIA
Per la pulizia dei vetri, impiegare de- Non utilizzare mai pro-
tergenti specifici. Usare panni ben pu- Periodicamente verificare che non dotti infiammabili come
liti per non rigare i vetri o alterarne la siano presenti ristagni d’acqua sotto i etere di petrolio o benzina rettifi-
trasparenza. tappeti (dovuti al gocciolio di scarpe, cata per la pulizia delle parti in-

SICUREZZA
ombrelli, ecc.) che potrebbero causare terne vettura. Le cariche elettro-
AVVERTENZA Per non danneggiare l’ossidazione della lamiera.
le resistenze elettriche presenti sulla statiche che vengono a generarsi
superficie interna del lunotto poste- per strofinio durante l’operazione
riore, strofinare delicatamente se- SEDILI E PARTI IN TESSUTO di pulitura, potrebbero essere

AVVIAMENTO
guendo il senso delle resistenze stesse. causa di incendio.

E GUIDA
Eliminare la polvere con una spazzola
morbida o mediante un aspirapolvere.
Vano motore Per una migliore pulizia dei rivesti-
menti in velluto si consiglia di inumi-
Alla fine di ogni stagione invernale ef-

E MESSAGGI
dire la spazzola.
fettuare un accurato lavaggio del vano

SPIE
motore, avendo cura di non insistere Strofinare i sedili con una spugna inu-
direttamente con getto d’acqua sulle midita in una soluzione di acqua e de-
centraline elettroniche. Per questa tergente neutro.
operazione, rivolgersi ad officine spe-

EMERGENZA
cializzate.

IN
AVVERTENZA Il lavaggio deve es-
sere eseguito a motore freddo e chiave

MANUTENZIONE
d’avviamento in posizione STOP.

E CURA
Dopo il lavaggio accertarsi che le va-
rie protezioni (es. cappucci in gomma
e ripari vari) non siano rimosse o dan-
neggiate.

TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE
185
SEDILI E PARTI IN PELLE PARTI IN PLASTICA ATTENZIONE
E COMANDI
PLANCIA
Eliminare lo sporco secco con una Usare prodotti appropriati, studiati Non tenere bombolette ae-
pelle di daino od un panno appena per non alterare l’aspetto dei compo- rosol in vettura: pericolo di
umidi, senza esercitare troppa pres- nenti. scoppio. Le bombolette aerosol non
sione. devono essere esposte ad una tem-
AVVERTENZA Non utilizzare alcool
SICUREZZA

Togliere le macchie di liquidi o di o benzine per la pulizia del vetro del peratura superiore a 50°C. All’in-
grasso con un panno asciutto assor- quadro strumenti. terno della vettura esposta al sole,
bente, senza strofinare. Passare suc- la temperatura può superare ab-
cessivamente un panno morbido o bondantemente tale valore.
AVVIAMENTO

pelle di daino inumidita con acqua e


E GUIDA

sapone neutro.
Se la macchia persiste, usare prodotti
specifici, prestando particolare atten-
E MESSAGGI

zione alle istruzioni d’uso.


SPIE

AVVERTENZA Non usare mai alcool


o prodotti a base di alcool.
EMERGENZA
MANUTENZIONE IN
E CURA
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE

186
DATI TECNICI

E COMANDI
PLANCIA
DATI PER L’IDENTIFICAZIONE ..................... 188

SICUREZZA
CODICI MOTORI -
VERSIONI CARROZZERIA .............................. 190
MOTORE .......................................................... 191

AVVIAMENTO
ALIMENTAZIONE ........................................... 193

E GUIDA
TRASMISSIONE ............................................... 193
FRENI .............................................................. 194
SOSPENSIONI .................................................. 194

E MESSAGGI
SPIE
STERZO ........................................................... 194
RUOTE ............................................................. 195

EMERGENZA
DIMENSIONI .................................................... 198

IN
PRESTAZIONI ................................................. 199
PESI ................................................................. 200

MANUTENZIONE
RIFORNIMENTI ............................................... 201

E CURA
FLUIDI E LUBRIFICANTI ................................ 203
CONSUMO DI CARBURANTE .......................... 205
EMISSIONI DI CO2 ........................................... 206

TECNICI
DATI
OMOLOGAZIONI MINISTERIALI:
TELECOMANDO RADIOFREQUENZA ........... 207

ALFABETICO
INDICE
187
E COMANDI
PLANCIA
DATI PER G Peso massimo autorizzato sul
primo asse (anteriore).
L’IDENTIFICAZIONE H Peso massimo autorizzato sul se-
condo asse (posteriore).
Si consiglia di prendere nota delle si-
I Tipo motore.
SICUREZZA

gle di identificazione. I dati di identi-


ficazione stampigliati e riportati dalle L Codice versione carrozzeria.
targhette sono i seguenti:
M Numero per ricambi.
❒ Targhetta riassuntiva dei dati di
AVVIAMENTO

identificazione fig. 1 L0C0273m N Valore corretto del coefficiente di


E GUIDA

fumosità (per motori a gasolio).


❒ Marcatura dell’autotelaio
TARGHETTA RIASSUNTIVA
❒ Targhetta di identificazione vernice DEI DATI DI IDENTIFICAZIONE
carrozzeria
E MESSAGGI

fig. 1
❒ Marcatura del motore.
SPIE

È applicata sulla traversa anteriore


del vano motore e riporta i seguenti
dati di identificazione:
EMERGENZA

A Nome del costruttore.


IN

B Numero di omologazione.
C Codice di identificazione del tipo
MANUTENZIONE

di veicolo.
E CURA

D Numero progressivo di fabbrica-


zione dell’autotelaio.
E Peso massimo autorizzato del vei-
TECNICI

colo a pieno carico.


DATI

F Peso massimo autorizzato del vei-


colo a pieno carico più il rimor-
chio.
ALFABETICO
INDICE

188
MARCATURA DEL MOTORE

E COMANDI
PLANCIA
È stampigliata sul blocco cilindri e ri-
porta il tipo e il numero progressivo
di fabbricazione.

SICUREZZA AVVIAMENTO
L0C0131m L0C0130m
fig. 2 fig. 3

E GUIDA
MARCATURA TARGHETTA DI
DELL’AUTOTELAIO fig. 2 IDENTIFICAZIONE VERNICE

E MESSAGGI
È stampigliata sul pianale dell’abita- CARROZZERIA fig. 3

SPIE
colo, vicino al sedile anteriore destro. È applicata internamente al cofano
Vi si accede sollevando l’apposita fi- motore e riporta i seguenti dati:
nestra ricavata nella moquette e com- A Fabbricante della vernice.

EMERGENZA
prende:
B Denominazione del colore.

IN
❒ tipo di veicolo;
C Codice Lancia del colore.
❒ numero progressivo di fabbrica-
D Codice del colore per ritocchi o ri-

MANUTENZIONE
zione dell’autotelaio.
verniciatura.

E CURA
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE
189
E COMANDI
PLANCIA
CODICI MOTORI - VERSIONI CARROZZERIA

Codice tipo motore Codice carrozzeria


SICUREZZA

843AXL1A 13 (*)
1.2 8V 169A5000
843AXL1A 13B (▲)
AVVIAMENTO
E GUIDA

199A9000 843AXM1A 14 (*)


1.3 Multijet 75 CV
843AXM1A 14B (▲)
E MESSAGGI
SPIE

(*) Versioni 4 posti


(▲) Versioni 5 posti
EMERGENZA
MANUTENZIONE IN
E CURA
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE

190
MOTORE

E COMANDI
PLANCIA
GENERALITÀ 1.2 8V

SICUREZZA
Codice tipo 169A5000
Ciclo Otto

AVVIAMENTO
Numero e posizione cilindri 4 in linea

E GUIDA
Diametro e corsa stantuffi mm 70,8 x 78,86
Cilindrata totale cm 3
1242

E MESSAGGI
Rapporto di compressione 11,1 ± 0,2

SPIE
Potenza massima (CEE) kW 51
CV 69

EMERGENZA
regime corrispondente giri/min 5500

IN
Coppia massima (CEE) Nm 102
kgm –

MANUTENZIONE
regime corrispondente giri/min 3000

E CURA
Candele di accensione NGK ZKR7A-10
Carburante Benzina verde senza piombo
95 RON

TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE
191
E COMANDI
PLANCIA

GENERALITÀ 1.3 Multijet 75 CV


SICUREZZA

Codice tipo 199A9000


Ciclo Diesel
AVVIAMENTO

Numero e posizione cilindri 4 in linea


E GUIDA

Diametro e corsa stantuffi mm 69,6 x 82


Cilindrata totale cm 3
1248
E MESSAGGI

Rapporto di compressione 17,6 ± 0,4


SPIE

Potenza massima (CEE) kW 55


CV 75
EMERGENZA

regime corrispondente giri/min 4000


IN

Coppia massima (CEE) Nm 190


kgm 19,4
MANUTENZIONE

regime corrispondente giri/min 1500


E CURA

Carburante Gasolio per autotrazione


(Specifica EN590)
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE

192
ALIMENTAZIONE

E COMANDI
PLANCIA
1.2 8V 1.3 Multijet

Iniezione diretta multijet

SICUREZZA
Alimentazione Iniezione elettronica Multipoint sequenziale “Common Rail” a controllo elettronico,
fasata, sistema returnless turbo compressore a gas di scarico

AVVIAMENTO
E GUIDA
Modifiche o riparazioni dell'impianto di alimentazione eseguite in modo non corretto e senza tenere conto
delle caratteristiche tecniche dell'impianto, possono causare anomalie di funzionamento con rischi di in-

E MESSAGGI
cendio.

SPIE
EMERGENZA
TRASMISSIONE

MANUTENZIONE IN
E CURA
Cambio di velocità A cinque marce avanti più retromarcia con sincronizzatori
per l’innesto delle marce avanti

Frizione Autoregistrante con pedale senza corsa a vuoto

TECNICI
DATI
Trazione Anteriore

ALFABETICO
INDICE
193
E COMANDI
PLANCIA
FRENI

Freni di servizio:
SICUREZZA

– anteriori A disco del tipo a pinza flottante con un cilindretto di comando per ogni ruota
– posteriori A tamburo
Freno di stazionamento Comandato da leva a mano, agente sui freni posteriori
AVVIAMENTO
E GUIDA

AVVERTENZA Acqua, ghiaccio e sale antigelo sparsi sulle strade si possono depositare sui dischi freno, riducendo l’ef-
ficacia frenante alla prima frenata.
E MESSAGGI
SPIE

SOSPENSIONI
EMERGENZA
IN

Anteriori A ruote indipendenti tipo Mc Pherson


MANUTENZIONE

Posteriori A ruote interconnesse con ponte torcente


E CURA

STERZO
TECNICI
DATI

Tipo
ALFABETICO

A pignone e cremagliera con servosterzo elettrico


INDICE

Diametro di sterzata
(tra marciapiedi) m 10,49
194
RUOTE Indice di carico (portata)

E COMANDI
PLANCIA
60 = 250 kg 84 = 500 kg
CERCHI E PNEUMATICI 61 = 257 kg 85 = 515 kg
Cerchi in acciaio stampato oppure in 62 = 265 kg 86 = 530 kg

SICUREZZA
lega. Pneumatici Tubeless a carcassa 63 = 272 kg 87 = 545 kg
radiale. Sul libretto di Circolazione
sono inoltre riportati tutti i pneuma- 64 = 280 kg 88 = 560 kg
tici omologati. 65 = 290 kg 89 = 580 kg

AVVIAMENTO
L0C0132m
fig. 4 66 = 300 kg 90 = 600 kg

E GUIDA
AVVERTENZA Nel caso di eventuali
discordanze tra “Libretto di uso e ma- 67 = 307 kg 91 = 615 kg
nutenzione” e “Libretto di circola- LETTURA CORRETTA
zione” occorre considerare solamente DEL PNEUMATICO fig. 4 68 = 315 kg 92 = 630 kg

E MESSAGGI
quanto riportato su quest’ultimo. Esempio: 185/65 R 14 86 T 69 = 325 kg 93 = 650 kg

SPIE
Per la sicurezza di marcia è indispen- 185 = Larghezza nominale (S, di- 70 = 335 kg 94 = 670 kg
sabile che la vettura sia dotata di stanza in mm tra i fianchi). 71 = 345 kg 95 = 690 kg
pneumatici della stessa marca e dello
stesso tipo su tutte le ruote. 72 = 355 kg 96 = 710 kg

EMERGENZA
65 = Rapporto altezza/larghezza
(H/S) in percentuale. 73 = 365 kg 97 = 730 kg
AVVERTENZA Con pneumatici Tu-

IN
beless non impiegare camere d’aria. R = Pneumatico radiale. 74 = 375 kg 98 = 750 kg
14 = Diametro del cerchio in pollici 75 = 387 kg 99 = 775 kg

MANUTENZIONE
RUOTINO DI SCORTA (Ø).

E CURA
76 = 400 kg 100 = 800 kg
Cerchio in acciaio stampato. Pneu- 86 = Indice di carico (portata).
matico Tubeless. 77 = 412 kg 101 = 825 kg
T = Indice di velocità massima. 78 = 425 kg 102 = 850 kg
ASSETTO RUOTE 79 = 437 kg 103 = 875 kg

TECNICI
DATI
Convergenza delle ruote anteriori mi- 80 = 450 kg 104 = 900 kg
surata fra i cerchi: 0±1 mm. 81 = 462 kg 105 = 925 kg

ALFABETICO
I valori si riferiscono a vettura in or- 82 = 475 kg 106 = 950 kg

INDICE
dine di marcia.
83 = 487 kg

195
Indice di velocità massima LETTURA CORRETTA DEL CERCHIO
E COMANDI
PLANCIA
Esempio: 6J x 15 ET43
Q = fino a 160 km/h.
6 = larghezza del cerchio in pollici 1.
R = fino a 170 km/h. J = profilo della balconata (risalto laterale dove appoggia
S = fino a 180 km/h. il tallone del pneumatico) 2.
SICUREZZA

T = fino a 190 km/h. 15 = diametro di calettamento in pollici (corrisponde a quello


del pneumatico che deve essere montato) 3 = Ø.
U = fino a 200 km/h. ET43 = campanatura ruota (distanza tra il piano di appog-
H = fino a 210 km/h. gio disco/cerchio e mezzeria cerchio ruota).
AVVIAMENTO

V = fino a 240 km/h.


E GUIDA

W = fino a 270 km/h. PNEUMATICI RIM PROTECTOR fig. 5


Y = fino a 300 km/h.
ATTENZIONE
E MESSAGGI

Indice di velocità massima pneumatici da neve Nel caso di utilizzo di coppe ruota integrali fis-
SPIE

sate (mediante molla) al cerchio in lamiera e


pneumatici non di primo impianto, after sale, dotati di
QM + S = fino a 160 km/h. rim protector (vedere fig. 5), NON montare le coppe ruo-
EMERGENZA

TM + S = fino a 190 km/h. ta. L'uso di pneumatici e coppe ruota non idonei potreb-
be portare alla perdita improvvisa di pressione del pneu-
IN

HM + S = fino a 210 km/h.


matico.
Indice di carico (portata)
MANUTENZIONE
E CURA

70 = 335 kg 81 = 462 kg
71 = 345 kg 82 = 475 kg
72 = 355 kg 83 = 487 kg
73 = 365 kg 84 = 500 kg
TECNICI
DATI

74 = 375 kg 85 = 515 kg
75 = 387 kg 86 = 530 kg
76 = 400 kg 87 = 545 kg
77 = 412 kg 88 = 560 kg
ALFABETICO

78 = 425 kg 89 = 580 kg
INDICE

79 = 437 kg 90 = 600 kg
80 = 450 kg 91 = 615 kg
L0C0296m
196 fig. 5
VERSIONI CERCHI PNEUMATICI RUOTINO DI SCORTA

E COMANDI
PLANCIA
In dotazione Invernali Cerchio Pneumatico
1.2 8V 6J x 14H2-ET 40 185/65 R14 86T 185/65 R14 86Q M+S
6J x 15H2-ET 40 195/55 R15 85H 185/55 R15 82Q M+S 4,00x14”-H-43 135/80 B14 84M
6J x 15H2-ET 40 185/55 R15 82H 195/55 R15 85T M+S

SICUREZZA
6,5J x 16H2-ET 40 195/45 R16 80V
1.3 Multijet 6J x 14H2-ET 40 185/65 R14 86T 185/65 R14 86Q M+S
6J x 15H2-ET 40 195/55 R15 85H 185/55 R15 82Q M+S 4,00x14”-H-43 135/80 B14 84M
6J x 15H2-ET 40 185/55 R15 82H

AVVIAMENTO
195/55 R15 85T M+S
6,5J x 16H2-ET 40 195/45 R16 84V

E GUIDA
ATTENZIONE
Sulle vetture dotate di cerchi in acciaio da 15” e coppe ruota non devono essere utilizzati pneumatici con

E MESSAGGI
bordino parafianco/parabalconata; ciò potrebbe comportare un non corretto accoppiamento

SPIE
coppa/pneumatico con conseguente danneggiamento della valvola di gonfiaggio del pneumatico.

EMERGENZA
PRESSIONI DI GONFIAGGIO A FREDDO (bar)

IN
PNEUMATICI IN DOTAZIONE RUOTINO
Misura A vuoto A pieno carico DI SCORTA
Anteriore Posteriore Anteriore Posteriore

MANUTENZIONE
E CURA
1.2 8V 185/65 R14 86T 2,0 2,0 2,2 2,2
185/55 R15 82H 2,3 2,1 2,4 2,3
195/55 R15 85H 2,1 2,1 2,3 2,3 2,8
195/45 R16 80V 2,2 2,2 2,4 2,4

TECNICI
DATI
1.3 Multijet 185/65 R14 86T 2,0 2,0 2,2 2,2
185/55 R15 82H 2,3 2,1 2,4 2,3 2,8
195/55 R15 85H 2,1 2,1 2,3 2,3
195/45 R16 84V 2,2 2,2 2,4 2,4

ALFABETICO
INDICE
Con pneumatico caldo il valore della pressione deve essere +0,3 bar rispetto al valore prescritto. Ricontrollare comun-
que il corretto valore a pneumatico freddo. Con pneumatici invernali il valore della pressione deve essere +0,2 bar ri-
spetto al valore prescritto per i pneumatici in dotazione.
197
E COMANDI
PLANCIA
DIMENSIONI
Le dimensioni sono espresse in mm e si rife-
riscono alla vettura equipaggiata con pneu-
matici in dotazione.
SICUREZZA

L’altezza si intende a vettura scarica.

Volume bagagliaio
AVVIAMENTO

Capacità con vettura scarica


E GUIDA

(norme V.D.A.) 215(*)/290(▼) dm3


(*) con sedile posteriore tutto indietro
E MESSAGGI

(▼) con sedile posteriore tutto avanti


SPIE
EMERGENZA

L0C0247m
MANUTENZIONE IN
E CURA

A B C D E F G H
TECNICI
DATI

3810 819 2388 603 1530 1450 1704 1440(*)


ALFABETICO
INDICE

(*) A seconda della dimensione dei cerchi, possibili piccole variazioni di misura.

198
PRESTAZIONI

E COMANDI
PLANCIA
Velocità massima raggiungibile dopo il primo periodo d’uso della vettura in km/h.

SICUREZZA
1.2 8V 1.3 Multijet 75 CV

AVVIAMENTO
160 167

E MESSAGGI E GUIDA
SPIE
EMERGENZA
MANUTENZIONE IN
E CURA
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE
199
E COMANDI
PLANCIA
PESI

Pesi (kg) 1.2 8V 1.3 Multijet


SICUREZZA

Peso a vuoto (con tutti i liquidi,


serbatoio carburante riempito
al 90 % e senza optional): 945 1045
AVVIAMENTO
E GUIDA

Portata utile (*) compreso


il conducente: 515 475
Carichi massimi ammessi (**)
– asse anteriore: 800 850
E MESSAGGI

– asse posteriore: 750 750


SPIE

– totale: 1460 1520


EMERGENZA

Carichi trainabili
IN

– rimorchio frenato: 750 900


– rimorchio non frenato: 400 400
MANUTENZIONE

Carico massimo sul tetto (***): 75 75


E CURA

Carico massimo sulla sfera


(rimorchio frenato): 60 60

(*) In presenza di equipaggiamenti speciali (tetto apribile, dispositivo traino rimorchio, ecc.) il peso a vuoto aumenta
TECNICI

e conseguentemente diminuisce la portata utile, nel rispetto dei carichi massimi ammessi.
DATI

(**) Carichi da non superare. È responsabilità dell’Utente disporre le merci nel vano bagagli e/o sul piano di carico nel
rispetto dei carichi massimi ammessi.
ALFABETICO

(***) Barre portatutto Lineaccessori Lancia, portata massima: 40 kg.


INDICE

200
RIFORNIMENTI

E COMANDI
PLANCIA
1.2 8V Combustibili prescritti
litri kg Prodotti consigliati

SICUREZZA
Serbatoio del carburante: 47 – Benzina verde senza
compresa una riserva di: 5/7 – piombo non inferiore a
95 R.O.N (Specifica EN228)
Impianto di raffreddamento motore Miscela di acqua deminera-

AVVIAMENTO
– con climatizzatore: 4,8 – lizzata e liquido

E GUIDA
PARAFLUUP al 40% (❐)
Coppa del motore: 2,5 2,2 SELENIA K P.E.
Coppa del motore e filtro:

E MESSAGGI
2,7 2,35

SPIE
Scatola del cambio/differenziale: 1,65 – TUTELA
CAR TECHNYX
Circuito freni idraulici con TUTELA TOP 4

EMERGENZA
dispositivo antibloccaggio ABS: 0,6 (*) –

IN
Recipiente liquido Miscela di acqua e liquido
lavacristallo e lavalunotto: 1,8 – TUTELA PROFESSIONAL
SC 35

MANUTENZIONE
E CURA
(❐) Per condizioni climatiche particolarmente severe, si consiglia una miscela del 60% di PARAFLUUP e del 40% di acqua demine-
ralizzata.
(*) Versioni con VDC: 0,7 litri.

TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE
201
1.3 Multijet 75 CV Combustibili prescritti
E COMANDI litri kg Prodotti consigliati
PLANCIA

Serbatoio del carburante: 47 – Gasolio per autotrazione


compresa una riserva di: 5/7 – (Specifica EN590)
SICUREZZA

Impianto di raffreddamento motore: 5,75 – Miscela di acqua


demineralizzata
e liquido PARAFLUUP al
40% (❐)
AVVIAMENTO
E GUIDA

Coppa del motore: 3,0 – SELENIA WR P.E.


Coppa del motore e filtro: 3,2 –
Scatola del cambio/differenziale: 1,5 – TUTELA
E MESSAGGI

CAR TECHNYX
SPIE

Circuito freni idraulici con TUTELA TOP 4


dispositivo antibloccaggio ABS: 0,7 –
EMERGENZA

Recipiente liquido Miscela di acqua


lavacristallo e lavalunotto. 1,8 – e liquido TUTELA
IN

Con lavafari 4,5 – PROFESSIONAL SC35


MANUTENZIONE

(❐) Per condizioni climatiche particolarmente severe, si consiglia una miscela del 60% di PARAFLUUP e del 40% di acqua demine-
E CURA

ralizzata.
TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE

202
FLUIDI E LUBRIFICANTI

E COMANDI
PLANCIA
CARATTERISTICHE E PRODOTTI CONSIGLIATI

SICUREZZA
Impiego Caratteristiche qualitative dei fluidi e lubrificanti per Fluidi e lubrificanti Intervallo di
un corretto funzionamento della vettura originali sostituzione

Lubrificanti Lubrificante totalmente sintetico di gradazione SELENIA K P.E. Secondo Piano

AVVIAMENTO
per motori SAE 5W- 40 ACEA C3. Contractual di Manutenzione

E GUIDA
a benzina Qualificazione FIAT 9.55535-S2 Technical Reference Programmata
N° F603.C07

E MESSAGGI
Lubrificanti Lubrificante totalmente sintetico di gradazione SELENIA WR P.E. Secondo Piano

SPIE
per motori SAE 5W- 30. Contractual di Manutenzione
a gasolio Qualificazione FIAT 9.55535-S1 Technical Reference Programmata
N° F510.D07

EMERGENZA
IN
Per le motorizzazioni diesel, in casi di emergenza ove non siano disponibili i prodotti originali, sono accettati lubrificanti con
prestazioni minime ACEA C2; in questo caso non sono garantite le prestazioni ottimali del motore e se ne raccomanda ap-
pena possibile la sostituzione con i lubrificanti consigliati presso la Rete Assistenziale Lancia.

MANUTENZIONE
L’utilizzo di prodotti con caratteristiche inferiori rispetto a ACEA C3 (per motori benzina) e ACEA C2 (per motori Diesel)

E CURA
potrebbero causare danni al motore non coperti da garanzia.

TECNICI
DATI
ALFABETICO
INDICE
203
Impiego Caratteristiche qualitative dei fluidi e lubrificanti Fluidi e Applicazioni
E COMANDI per un corretto funzionamento della vettura lubrificanti originali
PLANCIA

Lubrificante sintetico di gradazione SAE 75W- 85. TUTELA CAR Cambio meccanico
Qualificazione FIAT 9.55550-MX3 TECHNYX e differenziale
Contractual Technical
SICUREZZA

Reference N° F010.B05
Grasso al bisolfuro di molibdeno per elevate TUTELA ALL STAR Giunto omocinetico
Lubrificanti e lato ruota
grassi per la temperature di utilizzo. Contractual Technical
AVVIAMENTO

trasmissione Qualificazione FIAT 9.55580. Consistenza NL.GI. 1-2 Reference N° F702.G07


E GUIDA

del moto Grasso specifico per giunti omocinetici a basso TUTELA STAR 700 Giunti omocinetici
coefficiente di attrito. Contractual Technical lato differenziale
Qualificazione FIAT 9.55580. Consistenza NL.GI. 0-1 Reference N° F701.C07
E MESSAGGI

Liquido Fluido sintetico F.M.V.S.S. n° 116 DOT 4, ISO 4925 TUTELA TOP 4 Freni idraulici e
SPIE

per freni SAE J1704, CUNA NC 956- 01. Contractual Technical comandi idraulici
Qualificazione FIAT 9.55597 Reference N° F001.A93 frizione
Circuiti di
EMERGENZA

Protettivo Protettivo con azione anticongelante di colore rosso a PARAFLUUP (*)

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