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TESINA GINECOLOGIA

DOCENTE:

Dott. ANASTASIO

STUDENTE

Ettorre Giovanni
Nato a Tricarico il 03/02/1984 residente a Grassano frequentante anno accademico 2009/2010
Università Medicina e chirurgia Bari
Corso di Fisioterapia sede Tricarico

Num° matricola 537273

Adattamento materno nel terzo trimestre di gravidanza

Utero

L'utero, inizialmente lungo 6-7 cm, a termine di gravidanza misura circa 30 cm; anche il peso si modifica in proporzione,
passando dai 50-60 g prima della gravidanza a 1000-1500 g a termine (ha una capacita di 500-1000 volte maggiore). Il
bambino, durante la sua crescita fisiologica, ha bisogno di uno spazio adeguato.

o 24-30 settimane. Dall'istmo uterino (parte intermedia fra corpo e collo uterino) si sviluppa progressivamente il
cosiddetto segmento uterino inferiore. Il segmento uterino inferiore è l'area uterina soprastante l'orifizio interno del
collo dell'utero, estendendosi fino al corpo dell'utero. Il segmento uterino superiore, invece, è la porzione che si
estende dal segmento uterino inferiore al fondo dell'utero ed è la parte attiva dell'utero perché da qui inizia la forza
muscolare della contrazione.
o 36-38 settimane. L'utero raggiunge il livello dello sterno. Il rilassamento del pavimento pelvico associato ad un buon
tono uterino ed alla formazione del segmento uterino inferiore spinge il feto nel polo inferiore dell'utero. Questo
fenomeno favorisce la discesa graduale del feto nella pelvi e l'impegno della testa fetale.
Cervice

La cervice (o collo uterino) è la parte inferiore dell'utero; sporge nel canale vaginale e può essere osservata applicando
uno speculum in vagina. Il collo uterino è attraversato dal canale cervicale, è delimitato in alto dall'orifizio uterino interno
ed in basso dall'orifizio uterino esterno. La cervice rappresenta un'efficace barriera contro le infezioni e preserva il
prodotto del concepimento. A gravidanza avanzata, in risposta alle aumentate contrazioni preparatorie indolori
(contrazioni di Braxton Hicks), la cervice va incontro ad un processo di "maturazione", diventa più molle e di consistenza
pastosa.

Vagina

Modificazioni strutturali dei tessuti costituenti la vagina permettono una maggiore elasticità vaginale. Questi fenomeni
consentono alla vagina di dilatarsi durante il travaglio accogliendo la testa fetale. La vagina è più vascolarizzata e il suo
colore è rosso porpora.
La secrezione vaginale aumenta notevolmente, assumendo l'aspetto di un fluido vischioso e biancastro (leucorrea).

Mammella

La mammella è molto sensibile alle modificazioni ormonali.


In gravidanza può aumentare di volume già nel corso delle prime settimane. L'accrescimento del volume e del peso della
ghiandola è il risultato di una crescita tissutale aumentata, della maggior irrorazione e della deposizione di tessuto
adiposo. L'areola si presenta iperpigmentata e attorno ad essa la cute diventa più scura. I capezzoli diventano più turgidi
e possono essere dolenti. L'ormone prolattina stimola la produzione di colostro già dalle prime settimane di gestazione;
la sua secrezione permane fino al 38-48 giorno dopo il parto.

Peso corporeo

L'aspetto generale della donna si modifica essenzialmente per la ritenzione d'acqua in tutti i tessuti. In gravidanza un
aumento costante del peso viene considerato un indicatore favorevole dell'adattamento materno e della crescita fetale.
L'aumento ponderale è determinato da molteplici fattori come: il peso della donna prima del concepimento
(preconcezionale), il grado di edema materno, il metabolismo materno, la dieta, il vomito o la diarrea, la quantità di
liquido amniotico e la grandezza del bambino.

Aumento ideale del peso in gravidanza


2 kg nelle prime 20 settimane
0,4 kg per settimana fino a termine
9-11 kg circa in totale

Sangue e sistema cardiovascolare

La massa sanguigna aumenta sensibilmente durante la gravidanza. La massa cellulare aumenta per fornire la maggior
quantità di ossigeno richiesta dai tessuti materni e placentari.
Il volume della parte liquida del sangue in cui è sospesa la componente corpuscolata (plasma) aumenta dalla 10ª
settimana di gravidanza, per raggiungere il massimo livello (da 2500 ml a 4000 ml) verso la 32-34ª settimana e
mantenersi a questi livelli fino al termine. Poiché la crescita del volume plasmatico è maggiore dell'aumento delle cellule
ematiche, si verifica un quadro di emodiluizione, caratterizzato da una diminuzione dei livelli della parte corpuscolata del
sangue (ematocrito) dal valore normale di 40% a valori di 33% e di emoglobina (dai valori pregravidici normali di circa 12
g a un minimo di 10,5 g a fine gravidanza).
I globuli bianchi aumentano leggermente, raggiungendo valori di 10-15.000 unita/mm3; la variazione più significativa
riguarda i neutrofili, cellule del sangue appartenenti al gruppo dei globuli bianchi. I fattori della coagulazione aumentano,
determinando una riduzione del tempo di coagulazione, con effetto protettivo nei riguardi delle emorragie, ma con un
lieve aumento del rischio trombotico.
Il cuore aumenta di grandezza, a causa del maggior carico di lavoro, si sposta verso l'alto e a sinistra, ruotando verso in
avanti. Il cuore lavora di più (in altre parole, aumenta la gittata cardiaca), perché deve pompare una quantità maggiore di
sangue per soddisfare anche i bisogni del feto. Si osserva una diminuzione della pressione sanguigna, soprattutto nel
secondo trimestre, che può causare senso di svenimento.
Nell'ultima parte della gravidanza è consigliabile evitare la posizione supina, poiché l'utero, comprimendo la vena cava,
può provocare una severa ipotensione.

Sistema respiratorio

A gravidanza inoltrata, si ha una modificazione della gabbia toracica; in tal modo viene compensata la compressione del
diaframma esercitata da un utero di dimensioni ormai notevolmente aumentate. La frequenza respiratoria non viene
alterata, ma la quantità di aria respirata in un minuto aumenta da sette a undici litri.

Funzionalità renale

Dopo la ventesima settimana di gestazione, si verifica una dilatazione degli ureteri (con una certa prevalenza per
l'uretere destro) dovuta inizialmente all'azione del progesterone e mantenuta successivamente dalla compressione
meccanica esercitata dall'utero gravido.
Aumenta inoltre il flusso plasmatico renale e la quantità di sangue filtrato a livello del rene (filtrato glomerulare).

Apparato digerente

La gravidanza può comportare sensibili variazioni nell'appetito, nel senso di sete o nel desiderio
di alcuni cibi particolari. In molte donne, si manifesta un aumento dell'appetito, più o meno duraturo, già dal primo
trimestre. Generalmente, il senso di sete aumenta, per soddisfarlo, sarà consigliabile bere acqua oligominerale, tisane,
succhi di frutta.
È molto comune l'insorgere di una forte predilezione o avversione per alcuni cibi, bevande o particolari odori, fenomeno
che poi si attenua e scompare dopo il parto.
Le gengive talora si presentano edematose, con facile tendenza alle emorragie.
La salivazione è normale; ciononostante, viene riferita da molte donne gravide la sensazione soggettiva di
ipersalivazione, causata non tanto da una maggiore secrezione delle ghiandole salivari quanto da una difficoltà a
deglutire.
Il progesterone, ormone secreto in maggior quantità in gravidanza, rilascia la muscolatura liscia e ciò ha un effetto
importante sull'intestino. Lo svuotamento gastrico e i movimenti di contrazione e rilasciamento del tubo intestinale
(peristalsi) sono rallentati al fine di massimizzare l'assorbimento di sostanze nutritive. A causa del lento svuotamento
dello stomaco e della ridotta attività gastrica ed intestinale, si possono verificare bruciore di stomaco e stitichezza.

Modificazioni dermatologiche

Un'aumentata attività dell'ormone stimolante la melanina può causare una maggiore pigmentazione. Le donne si
abbronzano più facilmente. Alcune sviluppano macchie più profonde, a chiazze, il cosiddetto cloasma. Molte donne
notano una linea pigmentata (linea nigra) che dal pube va all'ombelico. Anche l'areola del capezzolo è coinvolta: in
preparazione all'allattamento la deposizione di melanina la irrobustisce.
Man mano che le dimensioni dell'utero aumentano si verifica lo stiramento dello strato di collagene della cute a livello
mammario ed addominale. In alcune donne le aree di massimo stiramento si assottigliano ed appaiono delle linee rosse,
le "smagliature" (diventano di colore bianco argenteo circa sei mesi dopo il parto).
Spesso durante la gravidanza le donne sentono più caldo; ciò può essere dovuto all'effetto del progesterone che
aumenta la temperatura corporea di circa 0.5°c e alla maggiore vasodilatazione.

Sistema nervoso

In occasione della gravidanza e del parto, sentimenti come l'amore e la paura vengono sollecitati costantemente anche
se in misura variabile, secondo le circostanze esterne e la personalità della donna.
È molto importante l'atteggiamento del marito: la manifestazione di uno stato ansioso in occasione della gravidanza può
determinare ripercussioni sfavorevoli anche sulla donna.

Nel terzo trimestre compare spesso un certo grado di apatia, svogliatezza, affaticamento; la donna tende nuovamente a
fare maggior affidamento sul marito o sui familiari nello svolgimento delle varie incombenze domestiche e nel prendere
decisioni. Nelle ultime settimane, talvolta, ricompare l'ansia soprattutto nei confronti del parto.