Sei sulla pagina 1di 10

VOLTIMUM ITALIA

Scopi e funzione dell'impianto di terra.

DIFFERENZIALE DI POTENZIALE
DISPERSIONE
IMPIANTO DI
CORRENTI ANOMALE
TERRA tra le masse ed il suolo
NEL SUOLO
a 50 Hz (guasti) tra due punti del suolo
fulmine

DI PROTEZIONE
DI FUNZIONAMENTO
contenimento e controllo tensioni
regolare e sicuro esercizio degli impianti
accidentali

conoscenza e controllo ripartizione


ASSICURA potenziale superficie suolo

sicurezza delle persone e degli limitazione sovratensioni


animali
protezione delle installazioni di riduzione perturbazioni
potenza
potenziale di riferimento mantenimento valore

VOLTIMUM ITALIA

1
Impianto di terra

E’ costituito da dispersori (intenzionali, di fatto), conduttori di terra, nodi principali di terra,


conduttori di protezione, conduttori equipotenziali, masse, masse estranee
,

Il collegamento a terra deve


essere previsto per tutti i
componenti dell’impianto
elettrico (masse), salvo per gli
apparecchi che non richiedono
il collegamento a terra

L’impianto di terra di norma deve essere unico

VOLTIMUM ITALIA
3

Dispersione della corrente nel terreno e la resistenza di terra


Se applichiamo una tensione fra due punti sul terreno circola una corrente il terreno si comporta
in modo simile ad un conduttore elettrico

A
I
V
Linee di
Superfici flusso della
equipotenziali
corrente

La capacità di un terreno a disperdere la corrente è condizionata dalla sua resistività, che


dipende essenzialmente da :
- natura geologica
- carattere chimico
- temperatura
- grado di umidità

VOLTIMUM ITALIA

2
Dispersione della corrente nel terreno e la resistenza di terra

Superfici
equipotenziali

Linee di flusso della


corrente

La corrente si diffonde in modo radiale attraverso molteplici sezioni di forma semisferica


mano mano sempre più grandi : esse costituiscono tante resistenze elementari con valore
progressivamente sempre più piccolo. Le resistenze elementari più vicine al punto ove è
iniettata la corrente (dispersore), sono quelle più elevate e costituiscono la parte
preponderante della resistenza di terra.

Il terreno può essere considerato, come un conduttore di sezione variabile, gradualmente


crescente.

VOLTIMUM ITALIA

I potenziali nel terreno


La corrente che viene smaltita nel suolo si
ripartisce in ogni direzione provocando
differenze di potenziale tra punti diversi VOLT

Il potenziale del terreno


L’andamento dei potenziali diminuisce allontanandosi
al suolo è caratterizzato da gradualmente dal dispersore fino
un valore più elevato a diventare nullo in un punto
intorno al dispersore, sufficientemente lontano
mentre in posizioni lontane
si riscontrano valori più
modesti

metri

Corrente I Dispersori

VOLTIMUM ITALIA

3
I potenziali nel terreno (tensione totale di terra)

TENSIONE TOTALE DI TERRA


VOLT Una massa (struttura metallica), a causa di un guasto
d’isolamento, assume il potenziale UE rispetto ad un punto
sufficientemente lontano “potenziale zero o potenziale
indisturbato” [UE = RE I ]

Il punto con potenziale


zero si trova a circa 3÷5
UE volte la dimensione
Tensione massima dei dispersori
totale di terra
di terra

metri

Dispersori di terra con


Corrente di guasto a terra IE resistenza RE

VOLTIMUM ITALIA

I potenziali nel terreno (tensione di contatto)


TENSIONE DI CONTATTO
La tensione di contatto è la tensione a cui può essere soggetto il corpo umano in seguito al
contatto con carcasse o strutture metalliche, normalmente non in tensione, delle macchine e
delle apparecchiature (distanza tra i piedi e le masse convenzionalmente pari ad 1 m)
Le tensioni di contatto vengono contenute ricorrendo a dispersori estesi (anelli equipotenziali
posti lungo il perimetro dell’area da proteggere) ed interrati a modesta profondità ( circa 0,5 m )

Mentre il valore della


VOLT 1m tensione totale di terra
dipende dai valori della
UST resistenza di terra e della
tensione corrente di guasto a terra, il
di valore della tensione di
contatto UE
Tensione totale contatto dipende anche dalla
di terra configurazione geometrica
dell’impianto di terra
metri

Corrente I

VOLTIMUM ITALIA

4
I potenziali nel terreno (tensione di passo)
TENSIONE DI PASSO
La tensione di passo USS è la tensione che durante il funzionamento di un impianto di terra può
risultare applicata tra i piedi di una persona a distanza di un passo (convenzionalmente 1 m )

VOLT

UE
USS Tensione totale
tensione di terra
di passo
1m metri

Le tensioni di passo vengono contenute ricorrendo a dispersori verticali molto interrati e con
conduttori di terra isolati
La tensione di passo, che dipende anche dalla configurazione geometrica dell’impianto di
terra, sono in generale inferiori alle tensioni di contatto ed hanno valori ammissibili più alti (da
piede a piede) e conseguentemente si può supporre che in un impianto di terra non si
manifestano tensioni di passo pericolose
VOLTIMUM ITALIA

Geometria del sistema disperdente


andamento tensioni di passo e contatto

La configurazione geometrica dei dispersori di terra è fondamentale ai fini del


contenimento delle tensioni accidentali

Dispersore singolo Rete di dispersori

Tensione di conduttori
contatto pari al di interconnessione
70÷80% tensione tra i dispersori
totale di terra

Tensioni di passo e contatto inferiori

USS USS

Tensione di contatto inferiori al 20÷30% tensione totale di terra

VOLTIMUM ITALIA
10

5
MASSA
Parte conduttrice di un componente elettrico che può essere toccata e che non è in tensione in
condizioni ordinarie,
ma che può andare in tensione in condizioni di guasto

Una parte conduttrice che può andare in tensione perché è in contatto con una massa
non è da considerare una massa

Requisiti perché una parte metallica possa essere considerata massa :


- faccia parte dell’impianto elettrico
- sia comunque accessibile
- possa andare in tensione per un difetto d’isolamento

VOLTIMUM ITALIA

MASSA ESTRANEA
Parte conduttrice non facente parte dell’impianto elettrico in grado di introdurre un potenziale,
generalmente di terra

Esempi di masse estranee :


• elementi metallici facenti parte di strutture di edifici
• condutture metalliche di gas, acqua e per riscaldamento

VOLTIMUM ITALIA

6
MESSA A TERRA DELLE MASSE
Le masse devono essere collegate a terra tramite il conduttore di protezione
Le masse simultaneamente accessibili ( che possono essere toccate simultaneamente dalla
stessa persona ) devono essere collegate allo stesso impianto di terra

Le masse estranee devono essere


connesse al collegamento (nodo)
equipotenziale principale (EQP) al quale
sono collegati il conduttore di
protezione, i conduttori equipotenziali, il
conduttore di terra

VOLTIMUM ITALIA

Esempio di collegamenti di un impianto a terra

Massa Massa

Masse
estranee

Massa
estranea

Masse
estranee

DA : Dispersore
PE : Conduttore di (intenzionale)
protezione DN : Dispersore ( di
CT : Conduttore di terra EQP : Conduttore equipotenziale
principale fatto)
MT : Collettore principale
di terra EQS : Conduttore equipotenziale
supplementare

VOLTIMUM ITALIA
14

7
Potenziali trasferiti
In casi particolari la tensione di contatto coincide con la tensione totale di terra

U UST =
E
UE - UL

L
L’impianto di terra potrebbe non garantire la sicurezza delle persone che usano cordoni
prolungatori per alimentare apparecchi di classe I (masse) posti alla periferia o al di fuori
dall’impianto di terra

Il conduttore di protezione del cordone prolungatore, si trova alla tensione totale di terra (UE) e presenta verso
il punto L del terreno la tensione di contatto prossima a quella totale; di fatto la tensione accidentale che una
persona può essere sottoposta è pari a quella di un passo lungo come il tratto di terreno cortocircuitato dal
conduttore di protezione

VOLTIMUM ITALIA
15

Potenziali trasferiti
PROVVEDIMENTI
SEPARAZIONE DELLE MASSE
(interruzione continuità metallica nel
punto di abbandono dell’area
dell’impianto di terra)

CONTROLLO DEL POTENZIALE


modifica resistività superficiale terreno (rivestimento con
asfalto,pietrisco) collegamento a dispersori supplementari

SEGREGAZIONE
installazione di idonee barriere attorno alle parti conduttrici od alle
aree per impedire che queste vengano toccate installazione di una
barriera isolante che impediscono l'accessibilità simultanea a parti
collegate a impianti di terra diversi

ISOLAMENTO delle parti conduttrici o delle Aree

LIMITAZIONE SOVRATENSIONI mediante l’uso di SPD

VOLTIMUM ITALIA
16

8
Correnti di guasto a terra
Un componente elettrico (massa) per un difetto di isolamento può originare una corrente di
guasto a terra; conseguentemente l’impianto di terra deve smaltire nel terreno la corrente di
guasto nelle condizioni di :
guasto a terra sul lato circuiti a media tensione
guasto a terra sui circuiti a bassa tensione

Guasto a terra sul lato circuiti a media tensione

I circuiti di media tensione per un guasto a terra sono


a corrente impressa e con tensione variabile
L’impianto di terra deve essere dimensionato sulla base della corrente di guasto a terra della
rete MT di alimentazione e del tempo di eliminazione del guasto a terra da parte della
protezione verso i guasti a terra
Valore della corrente che interessa l’impianto di terra : Corrente di guasto a terra IF
Corrente che fluisce dal circuito principale verso terra, o verso parti collegate a terra,
nel punto di guasto (punto di guasto a terra)
Durata della corrente di guasto a terra: Tempo di eliminazione del guasto a terra t F
Tempo predisposto per eliminare il guasto da parte delle apparecchiature di protezione e
di interruzione della porzione di circuito interessata dal guasto stesso.

VOLTIMUM ITALIA
17

Curva di sicurezza per guasti MT

1000

Tensione
di
contatto
UTP (volt) 100 Z Z

Z Z

REB

10
0,01 0,1 1 10
Tempo di permanenza della corrente (secondi)

VOLTIMUM ITALIA
18

9
Guasto a terra sui circuiti a bassa tensione
I circuiti di bassa tensione per un guasto a terra sono
a tensione impressa e con corrente variabile

Il parametro costante è il valore della tensione verso terra , mentre la corrente varia in
relazione all’impedenza del circuito che dipende dal sistema di collegamento a terra
(sistema TT, Sistema TN)
IE
La corrente di guasto a terra interessa nel suo
IE
percorso due impianti di terra separati e distinti (quello
del neutro del Distributore e quello dell’impianto
utilizzatore
Il valore della corrente, trascurando l’impedenza dei
conduttori e del trasformatore è data dalla relazione
Massa
IE = Uo/(RN +RE)

RE
RN IE
La tensione di contatto non deve superare 50 V nelle
condizioni ordinarie e 25 V nelle condizioni particolari

VOLTIMUM ITALIA
19

Guasto a terra sui circuiti a bassa tensione

I circuiti di bassa tensione per un guasto a terra sono


a tensione impressa e corrente variabile

SISTEMA TN: il guasto a terra non interessa i dispersori di terra

Ig

L’impianto di terra è interessato marginalmente


dalla corrente di guasto a terra in quanto la
maggior parte transita sul conduttore neutro
Il guasto franco a terra, contatto della fase con la
Ig massa, è un corto circuito poiché è interessato il
(corrente di conduttore neutro; l’impianto di terra non è
guasto) percorso da corrente
Le masse assumono il potenziale del conduttore
neutro

VOLTIMUM ITALIA
20

10