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La valorizzazione a rete delle risorse culturali urbane e territoriali

BANDO DI CONCORSO fini di lucro o imprese di qualsiasi natura (con


l’eccezione delle imprese strumentali, delle imprese
LE VALORIZZAZIONE A RETE DELLE RISORSE sociali di cui al decreto legislativo 24 marzo 2006 n.
CULTURALI URBANE E TERRITORIALI 155, e delle cooperative sociali di cui alla legge 8
novembre 1991, n. 381 e successive modificazioni) e le
Obiettivi del bando persone fisiche. Non rientrano tra le categorie di enti
ammissibili le associazioni di rappresentanza degli
La Compagnia di San Paolo intende promuovere la interessi economici e di categoria, gli ordini
valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico professionali e i c.d. club di service. Sono inoltre esclusi
piemontese, ligure e valdostano attraverso la gli enti in cui la Compagnia di San Paolo riveste la
promozione di iniziative volte alla messa in rete di beni qualifica di associato.
culturali. L’obiettivo è di favorire lo sviluppo civile,
culturale ed economico per il tramite di progetti fondati
sull’integrazione tra le risorse e gli attori locali. La Natura, ambito e finalità delle iniziative ammissibili
messa in rete delle risorse culturali e paesaggistiche Sono ammessi al bando progetti di valorizzazione a
connesse a un’idea-guida, sia su scala urbana, sia su rete di beni culturali localizzati nel territorio di
scala territoriale più vasta, fortemente radicata nel Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, con l’esclusione delle
contesto in cui si intende operare, può rappresentare un città di Torino e Genova.
modello in grado di generare opportunità di crescita. I progetti dovranno mirare alla costituzione o al
Inoltre è opportuno ricordare che nell’attuale contesto rafforzamento di reti di beni culturali:
di crisi, che la conservazione e la valorizzazione del - in contesti urbani
patrimonio culturale si articoli in reti in grado di - in contesti territoriali di scala vasta.
integrare azioni, competenze e risorse, lungi dall’essere Per chi sceglierà di operare sui contesti urbani, i
un’indicazione è una necessità. progetti dovranno svilupparsi in Comuni con un numero
di residenti maggiore di 20.000.
Enti ammissibili Tutti i progetti dovranno insistere su beni culturali di
pregio (archivi, biblioteche, musei, beni architettonici e
Sono ammesse le candidature proposte da Enti archeologici, parchi e giardini storici, beni
pubblici, Enti senza fine di lucro ed Enti religiosi. Tali paesaggistici, centri storici e in generale i luoghi
enti possono partecipare singolarmente o costituire un riconosciuti e utilizzati come spazi culturali dalla
raggruppamento. comunità) connessi da un’idea-guida fortemente
In quest’ultimo caso deve essere nominato un Ente radicata nel contesto nel quale si intende operare.
Capofila con il compito di coordinare i rapporti tra tutti Pertanto i progetti dovranno caratterizzarsi per la
gli enti del raggruppamento e la Compagnia di San capacità di saper coniugare iniziative di valorizzazione
Paolo. vitali e attrattive con l’identità culturale locale. I
L’Ente Capofila sarà il solo soggetto autorizzato a: progetti inoltre dovranno manifestare una volontà
- presentare la domanda di partecipazione; strategica condivisa tra tutti i soggetti coinvolti nella
- produrre l’atto che regola i rapporti tra gli enti rete.
che costituiscono il raggruppamento. Tale atto I progetti potranno prevedere una pluralità di azioni
(lettera d’intenti, protocollo d’intesa, tra cui:
convenzione, etc.) dovrà essere una forma di - iniziative a favore dello sviluppo di piani di
accordo dalla quale desumere la specificità gestione delle risorse culturali individuate;
degli impegni che ciascun soggetto assumerà - iniziative di valorizzazione delle componenti
nella realizzazione del programma; tangibili e intangibili dei sopra citati beni;
- compilare il profilo del raggruppamento che - interventi di conservazione e restauro di beni
sarà sottoscritto da tutti gli enti coinvolti. storico-architettonici e artistici sottoposti a
Nel caso di raggruppamento: tutela ai sensi del Codice dei Beni Culturali e
- ogni ente dovrà compilare il proprio profilo da del Paesaggio;
allegare al profilo del raggruppamento; - interventi di conservazione e riqualificazione di
- gli enti dovranno garantire la permanenza beni archeologici;
della composizione del raggruppamento sino - interventi di conservazione e riqualificazione di
alla conclusione del progetto. beni paesaggistici;
Ogni ente potrà presentare un solo progetto in qualità - studi e ricerche;
di Ente Capofila mentre potrà partecipare a più - iniziative di formazione e istruzione;
progetti in qualità di Ente Aggregato. - piani di comunicazione.
Sono esclusi dalla partecipazione al bando enti aventi
La valorizzazione a rete delle risorse culturali urbane e territoriali

Di tutti i beni oggetto dei progetti di valorizzazione a Valutazione


rete si dovrà prevedere la fruibilità da parte della
collettività. I pre-progetti ammissibili alla partecipazione al bando
Sono esclusi dal presente bando: secondo le caratteristiche sopra indicate, saranno
- le acquisizioni di beni immobili anche se oggetto di una valutazione di merito che terrà conto
funzionali al progetto; dei seguenti criteri:
- le attività di sola progettazione della rete - qualità dei contenuti dell’idea guida e
culturale; radicamento nel territorio di riferimento;
- le attività di soggetti del raggruppamento non - adesione del progetto all’identità culturale,
strettamente connesse alla realizzazione del civile ed economica del territorio;
progetto, quali ad esempio l’attività ordinaria; - coerenza di tutte le iniziative previste rispetto
- le attività finalizzate esclusivamente a studi e allo sviluppo dell’idea-guida;
ricerche; - capacità del progetto di mettere a sistema tutti
- le attività finalizzate esclusivamente gli aspetti e le competenze legati alla gestione
all’istruzione e alla formazione; della rete dei beni;
- le attività finalizzate esclusivamente al restauro - efficacia ed efficienza del piano organizzativo
e alla riqualificazione dei beni; del progetto e del modello di governance
- le attività di restauro e riqualificazione di beni prescelto;
di proprietà di persone fisiche o di soggetti - qualità della proposta sulla sostenibilità futura
aventi fini di lucro; del progetto e ipotesi di integrazione delle
- le attività finalizzate esclusivamente alla attività di comunicazione, informazione e
gestione dei beni; promozione;
- le attività sportive; - livello di integrazione con le politiche pubbliche
del territorio sul tema della valorizzazione dei
- le attività di valorizzazione costituite da singoli
beni;
eventi.
- rilevanza culturale dei beni coinvolti;
- capacità di favorire il coinvolgimento e la
Prima fase della selezione crescita di soggetti profit;
Il bando si articola in due fasi. Nella prima fase i - capacità di creare o favorire il miglioramento
candidati dovranno presentare un pre-progetto. I di figure professionali in ambito culturale;
partecipanti dovranno utilizzare esclusivamente la - capacità di favorire il coinvolgimento
procedura “ROL richieste on-line” nella sezione lavorativo dei giovani;
“Contributi” del sito della Compagnia, accedendo alla - capacità di coinvolgere i residenti nelle attività
modulistica “Risorse culturali urbane e territoriali”. previste;
I documenti da presentare sono: - capacità di mettere a sistema e includere il
- Scheda Ente; volontariato culturale.
- Scheda Iniziativa;
- Allegati obbligatori alle schede. Esito della prima fase della selezione
Dopo la corretta compilazione on-line, sarà necessario
stampare il modulo finale prodotto dal sistema, Entro il 31 luglio 2017 verrà selezionata una rosa di
acquisirlo tramite scanner con la firma del Legale iniziative reputate le più idonee ad accedere alla
Rappresentante dell’Ente e inserirlo nel Sistema seconda fase della selezione. L’elenco delle iniziative
Richieste OnLine seguendo le istruzioni. Le schede ammesse alla seconda fase sarà pubblicato nel sito
dovranno essere compilate obbligatoriamente in tutte internet della Compagnia di San Paolo. È inteso che le
le loro parti. La documentazione e gli allegati richieste non citate in tale elenco devono considerarsi
specificatamente richiesti nelle schede di cui sopra ad ogni effetto non accolte mentre l’esito positivo della
dovranno essere obbligatoriamente forniti. E’ ammesso prima fase della selezione verrà comunicato
l’invio di ulteriori elaborati in grado di illustrare la individualmente per lettera agli Enti interessati.
qualità del progetto.
I candidati dovranno specificare nell’allegato 2 Seconda fase della selezione
“Descrizione del contesto territoriale di scala vasta o
urbano entro il quale si intende operare” quale dei I candidati ammessi alla seconda fase della selezione
due tipi di progetto si intende presentare. dovranno provvedere a elaborare il progetto e tutte le
Il termine di presentazione delle proposte è fissato il iniziative che lo compongono in modo dettagliato e
13 aprile 2017. secondo quanto richiesto dalla Compagnia di San
La valorizzazione a rete delle risorse culturali urbane e territoriali

Paolo attraverso specifica modulistica. Le informazioni alla concorrenza del 60% del budget del progetto e
circa le procedure da seguire per accedere alla comunque non superiore a € 250.000. Nel caso di
seconda fase della selezione saranno comunicate ai raggruppamento di Enti, l’Ente Capofila dovrà
candidati selezionati per il tramite di un messaggio di acquisire da parte di tutti gli altri Enti la dichiarazione
posta elettronica. La Compagnia si riserva di che attesti la garanzia della copertura finanziaria del
comunicare eventuali raccomandazioni circa la progetto. Dovrà inoltre essere specificata l’ipotesi di
formulazione del progetto. suddivisione del contributo tra le diverse iniziative che
Per quanto concerne le attività di valorizzazione e il compongono il progetto. A tal proposito si precisa che
piano di gestione sarà richiesta una relazione il cofinanziamento richiesto potrà essere costituito da
dettagliata di tutte le attività previste comprensiva dei tutte le risorse messe a disposizione dall’ente
tempi e dei modi individuati al fine della realizzazione. direttamente o acquisite da altri, sia in denaro sia in
Per le attività di riqualificazione e restauro dei beni servizi e prestazioni professionali, ma specificatamente
sarà richiesto un progetto completo di tutti gli elaborati indirizzate alla realizzazione del progetto. Per quanto
necessari alla cantierabilità, delle necessarie concerne gli enti pubblici, il tempo lavoro del personale
autorizzazione degli organi di tutela e di tutti i dipendente non potrà rappresentare una fonte di
documenti tecnici previsti di norma. cofinanziamento. Per quanto riguarda il lavoro
Tutta la documentazione del progetto dovrà essere volontario, gli eventuali rimborsi spese dovranno essere
accompagnata da budget dettagliati per voci di costo calcolati come costi, ma un’ipotetica traduzione
e da una dichiarazione circa la disponibilità da parte monetaria del valore del lavoro volontario non sarà
degli enti a garantire la copertura finanziaria per la ammessa come voce di cofinanziamento.
parte eccedente il contributo della Compagnia. La Compagnia non potrà sostenere i costi relativi alle
eventuali attività di progettazione preliminare attinenti
I candidati selezionati dovranno provvedere a inviare agli interventi di restauro e riqualificazione.
entro 30 ottobre 2017 la documentazione richiesta Il contributo sarà accreditato tramite bonifico bancario
secondo le procedure precedentemente indicate. sul conto corrente intestato all’Ente, e nel caso di
raggruppamento, sul conto corrente intestato all’Ente
Esito della fase finale della selezione Capofila. Il contributo sarà corrisposto in tranches
quadrimestrali, condizionate all’avvenuta ricezione
A conclusione della fase finale di selezione, prevista della documentazione richiesta dalla Compagnia.
entro il 22 dicembre 2017, nel sito della Compagnia Il mancato invio della documentazione richiesta
verrà reso pubblico l’elenco definitivo degli Enti risultati determina l’interruzione dell’impegno assunto dalla
vincitori e l’entità del contributo deliberato. È inteso che Compagnia.
le richieste non citate in tale elenco devono considerarsi
ad ogni effetto non accolte mentre l’esito positivo della
Tempi di realizzazione
seconda fase della selezione verrà comunicato
individualmente per lettera agli Enti vincitori. La Il progetto dovrà essere avviato entro dodici mesi
Compagnia di San Paolo è comunque dotata di piena dalla comunicazione di affidamento del contributo da
discrezionalità nella valutazione dei progetti pervenuti. parte della Compagnia e dovrà concludersi entro 36
La Compagnia potrà effettuare verifiche dirette o mesi dal suo avvio.
indirette sull’attuazione dell’iniziativa e sulle sue
concrete ricadute.
Ulteriori informazioni sul bando
Gli Enti selezionati sono tenuti a citare il contributo
ricevuto in ogni occasione pubblica e su ogni materiale Per informazioni sul bando è possibile rivolgersi alla
informativo concernente il progetto. Sarà necessario Compagnia inviando un messaggio di posta elettronica
compilare il modulo “Comunicazione e Media” presente all’indirizzo artecultura@compagnidisanpaolo.it.
sulla piattaforma Rol secondo le stesse modalità Si precisa che non verranno fornite valutazioni
utilizzate per la richiesta di contributo e scaricare il preventive sull’ammissibilità delle domande o sull’esito
“Vademecum per una corretta comunicazione” presente della selezione. Sul sito internet della Compagnia,
anch’esso sulla piattaforma Rol (sezione Dettaglio) e www.compagniadisanpaolo.it, sarà disponibile una
seguire le istruzioni in esso contenute relative alla sezione contenente le domande frequenti.
comunicazione dell’iniziativa.

Disposizioni finanziarie
Ai vincitori la Compagnia accorderà un contributo fino