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IL POPOLO VENETO

Fondato nel 1921 n.03/2011 www.ilpopoloveneto.it Direttore Emanuele Bellato

IL FAVOLOSO MONDO DI RADICCI


Il mondo di “Radicci”, frutto della genialità e della matita del giornalista e fumettista italo-
brasiliano Carlos Henrique Iotti sbarca in Italia, con una raccolta, di strisce satiriche, edita
dalla “Team progetti edizioni”. Si potrebbe parlare di un ritorno alle origini (o appunto alle
radici), visto che le gag della famiglia “Radicci” sono ambientate nel quadro
dell’emigrazione veneta nello Stato del Rio Grande do Sul. Se l’America è stata fatta con
le nostre migliori intelligenze, con il sangue e il sudore dei lavoratori, con l’amore di madri
coraggiose, l’autore Iotti, al contrario, mette in scena gli stereotipi dell’emigrazione italiana,
dove il capofamiglia è l’anti-eroe per eccellenza. La scelta si rivela azzeccata perché
ognuno può riconoscersi nei personaggi o nelle situazioni narrate. Vizi e virtù dell’Italia di
ieri e di oggi per sorridere degli altri, con gli altri e di se stessi. E non è finita qui perché
l’amico Iotti, a partire da questo numero de “Il Popolo Veneto”, ci onorerà con la sua
collaborazione. Un “strucon” (abbraccio) a Iotti e un bentornato a casa al signor Radicci!
IL POPOLO VENETO n.3/2011 Pag.2

Radicci è un contadino con tutti i vizi e le virtù della gente di campagna. Il personaggio è
politicamente scorretto, irriverente, scontroso e provocatore. La sua passione è il vino, di cui è
produttore, ma soprattutto grande consumatore...

Genoveffa è la moglie di Radicci. Fa la casalinga e gestisce la piccola azienda familiare. Burbera,


ma con un cuore d'oro è impegnata a tenere a freno gli istinti “animali” di Radicci, ma è anche
sempre pronta a perdonarne gli eccessi.

Guglielmino è il figlio ribelle, alternativo, pacifista, capellone, ma in fondo è solo un mammone.


Sempre in lotta col padre, l'unica cosa che sembra accomunarli è un'atavica pigrizia e la
negazione per il lavoro.

Il Nonno è parte integrante della famiglia, però l’autore Iotti non ha mai specificato se la parentela
di sangue è con Radicci o Genoveffa. Poco importa. Ci basta sapere che il “Nonno” è un tipo
particolare, nostalgico del tempo che fu, reduce di guerra, ma attento ai cambiamenti della
modernità.
IL POPOLO VENETO n.3/2011 Pag.3

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L’autore: Carlos Henrique Iotti (Caxias do Sul 1964): Laureato presso l’Università
Federale del Rio Grande do Sul, attualmente collabora con lo “Zero Hora” uno dei più
importanti giornali di Porto Alegre. Pubblica le sue vignette nei giornali “Pioniero” di
Caxias do Sul, “Diario de Santa Catarina”, “Diario do Povo” de Pato Branco (Paranà) e su
“l’Estado do Paranà”. Inoltre vanta una copiosa produzione di fumetti con i quali ha vinto
nel 1997 il prestigioso premio HQ MIX in Brasile. www.radicci.com.br
IL POPOLO VENETO n.3/2011 Pag.4

> RubyGate / 1
Il mondo cattolico “scarica” Berlusconi
Ritorna d’attualità la questione morale lanciata da Enrico Berlinguer
di Ivano Maddalena

modo così può essere riassunto:


“Pierferdi caro, preparati a scendere in
campo come ti sembra più opportuno, ma
dai una mano a Berlusconi. Sarai
ricompensato come sai. Tu sei la longa
manus della chiesa, la nostra mano
dentro agli organismi istituzionali. Alle
elezioni, fra due anni, ti daremo un
appoggio straordinario”. Casini, del resto,
è come tanti vescovi. Vanno dove
conviene. Ha il fiuto buono Casini, ottimo
Ancora una volta partiamo con il ricordare opportunista.
una frase di Enrico Berlinguer: “La Più volte il cardinale Bertone ha dato
questione morale esiste da tempo, ma esplicito appoggio a Berlusconi con cene
ormai essa è diventata la questione e incontri semiclandestini, poi con grande
politica prima ed essenziale perché dalla pompa prima del voto sulla sfiducia; ed
sua soluzione dipende la ripresa di fiducia ha premuto perché un partito, l’Udc, si
nelle istituzioni, la effettiva governabilità accordasse con Berlusconi. Il cardinale
del paese e la tenuta del regime molto ferrato nelle faccende temporali,
democratico”. La realtà è che la capace di spostare consensi politici e
democrazia è in pericolo, il paese vive gestire giochi di potere ora sembra far
una fase di non governo o malgoverno, la marcia indietro. Il cardinale Bertone
fiducia nelle istituzione è in deciso calo. sembra aver fiutato la necessità di
La questione morale all’interno delle rinnegare la fiducia a Silvio. Il tradimento
nostre istituzioni, dei partiti, dei politici è il della Chiesa all’attuale governo val ben
punto di partenza per la soluzione dei più di trenta denari. Saprà Silvio
gravi problemi che affliggono l’Italia e i rispondere a modo e rassicurare la
suoi cittadini. Vorremmo finire di sentire gerarchia? Ne dubito. Con il cambiare del
come la stampa estera vede l’Italia nella vento sembrano mutare anche le
sua classe politica. Vorremmo finire di posizioni dei Vescovi e della Chiesa a
vergognarci di avere un simile Presidente causa delle ultime vicende che toccano
del Consiglio. Non più tardi di due Berlusconi e di fronte alle quali non si
settimane orsono Berlusconi affermava di possono più chiudere gli occhi, turare il
non sentire la necessità di andare al voto naso, tappare gli orecchi, far finta di nulla
con simile motivazione: “Niente urne. La insomma! Il disagio dei laici di fronte alle
chiesa e le imprese non le vogliono”. posizioni assunte dalla gerarchia è ormai
Infatti i vescovi italiani, uniti e concordi totale e sfocia sempre più in una
eccetto qualche eccezione, disaffezione manifesta nei confronti della
quotidianamente facevano arrivare un Chiesa. (continua>)
messaggio chiaro a Casini che grosso
IL POPOLO VENETO n.3/2011 Pag.5

I Vescovi si preparano a staccare la spina Vedi caro Maroni che il pubblico ministero
a Silvio. Si avete capito bene. Solo il non era da sbugiardare. Che figura
famigerato cardinale Sepe spende parole ministro! In secondo luogo un plauso alla
di assoluzione per Silvio, memore Consulta ha dimostrato di difendere la
probabilmente del fatto che nessuno è Costituzione come già aveva fatto con il
senza peccato e che anche a lui è già lodo Alfano. Questo era il terzo tentativo
stata usata tanta misericordia. Solo chi è per allontanare dal premier i processi
senza peccato può scagliare pietre, e Mills, Mediaset e Mediatrade in corso a
quindi nessuno, ma ancora più grave è Milano. Io credo che chi dice di non avere
additare Berlusconi come esempio da scheletri nell’armadio della propria vita
seguire. Il cardinale di Napoli sembra debba ammettere di aver gettato via
voglia tenersi buono un simile amico. Non l’armadio, o averlo perso di vista, o di non
si sa mai. Per fortuna nel “puttanaio” volerlo aprire per farvi pulizia, o negare
generale emerge del buono e ci sono ogni responsabilità di quanto contenuto
segni di speranza. Famiglia Cristina, da nell’armadio. Altrettanto vero che a volte
sempre critica nei confronti di Berlusconi, aprire l’armadio, cambiare aria, fare un
già si prepara a ribadire la sua linea passo indietro, dimettersi sia quanto mai
critica nei confronti dell’operato di Silvio. opportuno. Ormai è l’unica via. Non
Innanzitutto un giusto riconoscimento ad vorremmo arrivare a vivere la recente
Annamaria Fiorillo, la dottoressa pubblico esperienza tunisina. Berlusconi, intendi?
ministero del Tribunale dei minori, che fin Se non intendi, lasciati consigliare bene
da subito aveva detto tutto chiaro sulla dai tuoi fidi che con sempre maggiori
relazione di Ruby e Berlusconi. A lei, difficoltà riescono a parare i colpi. Mi sa
scavalcata e ignorata, ora i fatti sembrano che ti resteranno due o tre compagni di
proprio dare piena ragione. Si farà luce. merende come Emilio e Lele.
Questa è una donna che dovrebbe
essere promossa ad alti incarichi per la (Ivano Maddalena)
sua competenza e per il suo coraggio.

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LA REDAZIONE DE “IL POPOLO VENETO” ADERISCE ALLO SCIOPERO FIOM

Per info.: www.fiom.cgil.it


IL POPOLO VENETO n.3/2011 Pag.6

> RubyGate / 2
L’insostenibile leggerezza del premier
Non solo gossip. L’ipocrisia dei cattolici del Popolo della Libertà

Citando l’episodio evangelico “Scagli la istituzioni, sobrietà, l’accusa è di essere


prima pietra chi è senza peccato” il moralisti, naturalmente nell’accezione
presidente pidiellino della Regione negativa. In realtà sono loro i sepolcri
Lombardia Roberto Formigoni ha tentato, imbiancati, quelli che censurano i comici
maldestramente, di giustificare in televisione e i cantanti a Sanremo.
l’ingiustidficabile, ovvero i “bunga bunga” E’ ipocrita Berlusconi quando diffonde
del premier. Il problema è che Berlusconi videomessaggi con la scrivania piena di
più che nei panni dell’adultera si vede in foto rappresentanti scene di tranquilla vita
quelli del Cristo. Riponiamo dunque le famigliare, e ancora quando vuole fare
pietre, perché, come dice Maurizio Lupi, piazza pulita delle prostitute per strada,
altro ciellino doc, “chi non ha mai fatto per magari portarsele nel suo “lettone”.
una telefonata in procura per aiutare un’ E tutti in coro a dire: “questi attacchi si
amica in difficoltà?”, e proseguendo con riveleranno un boomerang” perché gli
questa logica potremmo dire: “chi non ha italiani lo voteranno ancor più di prima.
mai fatto orge?”, “chi non è mai stato con Dunque c’è una contraddizione
una prostituta minorenne?”, “chi non hai nell’accusare la magistratura di muoversi
mai fatto eleggere qualche signorina per fini politici. E poi un altro ritornello: “i
compiacente?”. Certe difese d’ufficio, pm e i giudici dovrebbero interessarsi dei
probabilmente, fanno salire in delinquenti e non del gossip”. Se i
considerazione presso il Sultano di malviventi e i mafiosi sono in carcere è
Arcore, ma non rendono un grande merito della polizia e dei magistrati,
servigio alla Chiesa. La stessa gerarchia costretti a lavorare senza risorse. E se
cattolica sbaglia a non “riprendere” le anche qualche volta la certezza della
pecorelle smarrite. O forse il vento della pena non è assicurata bisognerebbe
globalizzazione, dopo aver cambiato il guardare alle responsabilità del
sistema di relazioni industriali, vedi il caso Parlamento, bloccato ed incapace di
Fiat, sta soffiando anche in Vaticano? Il legiferare. Altro tema utilizzato per
nuovo catechismo inserirà la deroga difendere Berlusconi è quello della sua
Fisichella, della bestemmia libera, presunta generosità. Concediamoglielo,
contesto permettendo? in fondo guardando le facce dei suoi
Ho letto di un prete operaio sposato a cui collaboratori e la mediocrità della sua
è stata negata la comunione, mentre la corte non si può negare il buon cuore del
stessa viene data regolarmente ad un Presidente. Una pletora di nani e
Presidente del Consiglio in “peccato”. ballerine assurta al vertice del potere.
Ai potenti di turno tutto si concede e tutto Però il discorso stride quando il sacro
si perdona. cuore di Berlusconi viene associato alle
Quando si chiede decoro, rispetto delle giovani frequentatrici delle sue ville.
IL POPOLO VENETO n.3/2011 Pag.7

Le mie - afferma Berlusconi - sono feste Italia, da Beppe Grillo che manda tutti a
eleganti allietate dalla presenza di quel paese, ad Antonio Albanese e al suo
ragazze madri di famiglia, tutte bisognose neorealismo con “u pilu” dove tutto
di aiuto. Viene quasi da credergli, però attorno gira, a Benigni con la sua delicata
guardando i “corpi del reato”, si palesa poesia in film, fino a Maurizio Crozza che
una realtà diversa, evidente anche ai a proposito della pressante richiesta di
sassi. Ci stanno prendendo in giro. Ormai fare chiarezza, rivolta da Napolitano a
per trovare serietà dobbiamo rivolgerci ai Berlusconi, dice: “Ma cosa c’è da
comici, l’unica fonte di verità rimasta in chiarire?”. …Più chiaro di così! (e.b.)

> RubyGate / 3
Arcore come Salò. All’armi siam berlusconiani
Mobilitazione Mediaset per l’estrema difesa di Silvio Berlusconi

Mentre il Presidente del Consiglio e soprattutto quella di Berlusconi mette la


annuncia “punizioni esemplari” per le parola fine al caso. E così vissero tutti
“toghe rosse”, ed il mondo si burla di noi - felici ed assolti. Per gli altri processi,
il New York Times ha associato “Mills” e “Mediaset” suggeriamo a Ghedini
Berlusconi ad un sistema di orge e ricatti di spostarli a “Forum”, o anche lì si
- si è già mobilitato il circo mediatico. annidano dei pericolosi bolscevichi?
“Tutti in campo, per un contropiede Le performance patetiche degli uomini e
micidiale” è la dichiarazione di guerra delle donne del Pdl scesi in campo per
lanciata dal Sultano di Arcore. giustificare l’ingiustificabile smentiscono
Un’operazione di disinformazione su lo stesso premier quando strafottente si
vasta scala per far apparire il premier una dice tranquillo, od addirittura divertito
vittima, un perseguitato dai magistrati dalla situazione. E’ il crepuscolo, la
comunisti e questi ultimi dei furiosi golpisti disfatta del regime “videocratico”. Arcore
giacobini. A dare il là il Cavaliere stesso rassomiglia alle ultime giornate di Salò.
con un video-comunicato, stile Bin Laden, Dietro i festini si nasconde la melanconia,
seguito da un secondo messaggio video. il presagio della fine imminente.
Ha proseguito poi, ieri sera, il fido Alfonso Berlusconi si sta consumando da solo.
Signorini, nel suo programma “Kalispera”, Nessun altro Scilipoti, Razzi o Calearo
con una intervista esclusiva all’ “ingenua” potrà più salvarlo dal baratro. (red.)
Ruby dalla lacrima facile. A proposito, la
giovane marocchina, sta seguendo il
consiglio del premier: ovvero “sparare
cazzate”. In passato il direttore del IL POPOLO VENETO
settimanale Mondadori “Chi” aveva Fondato nel 1921 Anno 90 n. 03 / 2011
www.ilpopoloveneto.blogspot.com
confezionato un finto fidanzato per Noemi
e-mail: ilpopoloveneto@gmail.com
Letizia e sfornato vari numeri del giornale Direttore Responsabile: Emanuele Bellato
per celebrare la devozione del premier Reg. Tribunale di Rovigo Numero 16/04 R.A.A.
alla famiglia. Cron.2287/04 del 21/10/2004. Reg. stampa N.
La televisione sostituisce il tribunale e 11/04. Stampa in proprio (23/01/2011)
Ruby “confessando” la propria innocenza
IL POPOLO VENETO n.3/2011 Pag.8

> Speciale Referendum


Acqua, un bene comune indisponibile
Con la privatizzazione guadagnano i privati, il capitale e i potenti
di Ivano Maddalena

Parliamo dell’oro (governo del bene comune), i nostri


blu e visto che politici dicono di “affidare” ai privati
quello nero interessati e ricchi già di molti altri beni, i
sembra essere costi che gli enti pubblici non possono
stabile e che a sostenere, ma si sa benissimo che i
quanto pare, se si privati i soldi e i lavori non se li
scioglie ancora un sobbarcheranno a gratis e scaricheranno
po’ di ghiaccio, ne comunque i costi sui cittadini “vendendo
potremo estrarre l’acqua” a un costo maggiore e quindi ci
ancora tantissimo ed è già partita la corsa perdono i cittadini che vedranno crescere
al polo Sud. Qualcuno diceva che la terza le bollette e soprattutto un loro diritto
guerra mondiale si sarebbe combattuta venire meno. Cosa fare, oltre ad
per l’acqua. Non cadiamo nella indignarsi, di fronte a una legge simile?
tentazione apocalittica; già si guarda al C’è chi sostiene che nonostante questa
21/12/ 2012 come data della fine. Quanti legge i comuni possono fare un'azienda
pensieri. Ma uno mi interpella veramente pubblica e gestire la propria acqua in
in profondità. Ma io mi domando: l’acqua chiave totalmente pubblica. Dicono che
è proprietà privata? L’acqua fonte della giuridicamente ciò sia possibile. “Le
vita. Ma chi è che l'acqua la vuole mettere vecchie municipalizzate, per intenderci
in vendita? Il nostro governo, o meglio chi quelle che noi chiamiamo 'aziende
ci governa, che ponendo la fiducia sul speciali', con totale capitale pubblico si
decreto legge Ronchi, ha ceduto ai privati possono fare.” In questo senso ha parlato
il diritto alla gestione del rubinetto di casa padre Alex Zanotelli. Si, ma caro Alex, ti
mia e di tanti uomini e donne che di rendi conto che i comuni sono stati ormai
acqua in tanta parte sono fatti? Io sono prosciugati. Se penso ai consorzi di
nettamente contro la privatizzazione bonifica anche della mia zona o al
dell'acqua. Alcuni numeri. In Italia “fontanaro” che un tempo gestiva i vari
abbiamo 181 mila chilometri di acquedotti acquedotti del mio paese e ora chi ci
e reti idriche che sono un colabrodo. In pensa più? O come ci pensavano?
tutta Italia perdiamo il 42% dell'acqua. Perché già qualcuno se ne approfittava
Questa è una delle motivazioni utilizzate anche tra loro purtroppo. Ricordiamo che
dal governo per giustificare la le regioni autonome decidono loro
privatizzazione. Come possiamo capire sull'acqua perché, checché ne dica il
c’è chi ne guadagna da questa decisione governo, regioni come Trentino, Valle
del Governo. Ci guadagnano i privati, ci d'Aosta e Sicilia possono decidere per
guadagna il capitale. I potenti conto loro. Qualcuno pensa di poter
dell’economia. La verità è che lo Stato ha percorrere la via che ritiene che l’acqua è
investito sempre meno nelle reti idriche un bene talmente particolare che è
(vedi conseguenze sopra). Per l'acqua importante evidenziare che la norma è
non ci sono soldi. Ci perde la politica incostituzionale. (continua>)
IL POPOLO VENETO n.3/2011 Pag.9

Ti credo: l'acqua è questione di vita o di WORKING CLASS HERO


morte. Qualcuno ha scelto la via
referendaria per favorire la discussione
fra la gente, anche se è chiaro che il
governo si batterà in una feroce
campagna per l’astensione… Grave! E
pensare che la maggioranza anche su
questo punto “fa acqua” mi vien
spontaneo. Mi sa che goccia dopo goccia
si erode la solidità della maggioranza…
ma questo è altro tema. L'Onu, propone Uno ogni sette ore è il tragico bilancio
che a ogni uomo siano garantiti almeno delle morti sul lavoro. Un vero e proprio
50 litri di acqua per lavarsi, per cucinare, bollettino di guerra. Alcuni le chiamano
per bere, per i bisogni essenziali. Il Papa morti bianche, ma il nome più
è stato chiaro nella sua enciclica, ha appropriato sarebbe omicidi legalizzati.
parlato dell'acqua come di diritto Un fenomeno che nonostante i buoni
fondamentale umano. propositi non è in diminuzione. Ad ogni
L’acqua è un bene pubblico, l'acqua è un assassinio ci si indigna, si grida basta e
bene di non rilevanza economica, non ci “mai più”, si posano sui cancelli delle
si può speculare sopra, e come tale va fabbriche, rose, poesie e preghiere.
gestito. A meno che non si voglia far Domani è un altro giorno, ma purtroppo
riflettere sul fatto che anch’io cittadino la nulla cambia. Per risolvere la piaga degli
posso gestire nel mio privato, a partire da incidenti sul lavoro bisogna riaffermare la
me con un corretto uso del rubinetto centralità del lavoro. Bisogna eliminare la
quando mi lavo i denti. "Non illudiamoci, è precarietà, perché il lavoratore precario è
pura ipocrisia se la gestiscono i privati è un soggetto debole, privo di diritti,
inutile che venga chiamata acqua talvolta omertoso per necessità e
pubblica, è una presa in giro". Così dice costretto al silenzio per non perdere quel
padre Zanotelli, e questo lo penso pure minino di sostentamento necessario per
io, e alla prossima magari con l’aria e vivere. Deve fiorire nel Paese una vera e
allora adotteremo uno slogan della propria cultura della sicurezza e della
pubblicità modificandolo a d’uopo: legalità da insegnare ai ragazzi fin dai
toglietemi tutto ma non l’aria… altrimenti: primi anni di scuola. Tramite il controllo e
muoio. E io? Io, mi voglio impegnare a la denuncia sociale bisogna fermare quei
fare attenzione a non sprecarla. Mi ha “padroni” che giocano con le vite altrui,
fatto riflettere un dato della mia bolletta: in perché le leggi non mancano, sono solo
sette mesi ho consumato ben 27 metri inapplicate. Ed infine non bisogna
cubi d’acqua. Pochi? Tanti? Beh spero dimenticare la solitudine, il disagio e le
che nei successivi mesi sia meno, e non difficoltà di chi resta, ovvero i famigliari
solo per pagare meno, ma perché l’acqua delle vittime ed ancora i sopravissuti,
è un bene prezioso, perché io ne ho e ossia gli invalidi permanenti. Se non si
altri no. Anche l’acqua è un bene risolve il problema degli assassini sul
“indisponibile”, come l’aria, la vita! lavoro non potremmo mai definirci un
paese civile. (Emanuele Bellato)
(Ivano Maddalena)