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Referendum costituzionale del 20/21-9-2020

Taglio dei parlamentari

Qualche informazione e riflessione utile al voto consapevole

Premessa

- Se si riduce il numero dei parlamentari (deputati e senatori) si incide negativamente sulla


rappresentanza della popolazione in Parlamento
- Infatti sono le due camere ad esercitare primariamente la funzione legislativa (vedi Art. 70, 71,
76, 77 della Costituzione) nel nostro Paese. Che senso ha dunque risparmiare e depotenziare
(non nelle funzioni ma nella rappresentatività) l'organo più democratico del nostro
ordinamento giuridico?

Che cosa implica il SÌ al referendum?

- Il numero dei deputati si ridurrebbe da 630 a 400 (-36,5%), con un deputato ogni 151.210
abitanti a fronte dei precedenti 96.006
- Il numero dei senatori eletti si ridurrebbe da 315 a 200 (-36,5%), con un senatore ogni 302.420
abitanti a fronte dei precedenti 188.424

Quale sarebbe la ricaduta effettiva in termini di taglio dei costi della politica?

- Solo lo 0,007% della spesa pubblica: 53 milioni annui, a fronte dei 100 proclamati da Di Maio
(vedi
https://www.repubblica.it/economia/2019/07/24/news/quanto_si_risparmia_davvero_con_il_taglio_del_numero_dei_p
arlamentari_-231936717/)

Quali sono le conseguenze indirette, ma facilmente calcolabili (anche dovute al fatto che non si
accompagni al taglio una riforma preventiva della legge elettorale)?

- Minor rappresentanza della popolazione


- Minor rappresentanza e rischio esclusione delle minoranze
- Parlamento più elitario (si concentra il potere nelle mani di pochi rappresentanti dei vertici dei
partiti)
- Depotenziamento dell'organo legislativo primario

Un confronto europeo (vedi tabella e grafico sotto)

- Oggi il numero di parlamentari per 100.000 abitanti ammonta per l'Italia a 1,6 a fronte di una
media europea* di 3,8
- Con il SÌ al referendum questo numero si abbasserebbe a 1, con il nostro Paese che passerebbe
al penultimo posto per rappresentanza in parlamento
- Bisogna però considerare che l'ultima posizione in questa classifica è occupata dalla Germania
(0,9), dove l'ordinamento giuridico di matrice federale implica un minor impegno in termini di
competenze a livello dello Stato federale
- Anche considerando solo gli Stati con popolosità più prossima a quella italiana (Germania,
Francia, Spagna e Polonia), se si esclude il primo (per i motivi esplicati in precedenza) gli altri si
attestano su valori (rispettivamente 1,4 1,3 1,5) ben più vicini all'attuale 1,6 che non a 1
Vi invito dunque a riflettere su tutto ciò, razionalmente e non di pancia, pensando anche alle
conseguenze di ciò che voterete. Vi ricordo anche che in referendum di questo tipo L’ESITO
PRESCINDE DAL QUORUM, perciò non andare a votare NON può essere una scelta condivisibile (a
mio parere).

Nonostante il prodotto non sia un'analisi di un occhio esperto ho cercato di attenermi a quelli che
sono dati, analisi e fonti ufficiali, piuttosto che a opinioni soggettive. A conferma di ciò vi lascio i
link a cui potete trovare i dati e le informazioni che ho utilizzato. Sono disponibile per confronti e
chiarimenti.

Tommaso Battilocchi

*paesi UE + Regno Unito

http://www.riformeistituzionali.gov.it/it/la-riduzione-del-numero-dei-parlamentari/
http://www.riformeistituzionali.gov.it/media/1312/editing-dossier-riduzparl-22lug-norev.pdf
http://www.riformeistituzionali.gov.it/media/1240/confrontointernazionale.pdf
https://www.senato.it/documenti/repository/istituzione/costituzione.pdf
https://www.repubblica.it/economia/2019/07/24/news/quanto_si_risparmia_davvero_con_il_taglio_del_numero_dei_parla
mentari_-231936717/

N° parlamentari per 100.000 ab.


Un confronto europeo

1 Malta 14,5
2 Lussemburgo 11,2
3 Estonia 7,6
4 Cipro 6,5
5 Slovenia 6,3
6 Lettonia 4,9
7 Irlanda 4,7
8 Lituania 4,5
9 Finlandia 3,7
10 Svezia 3,7
11 Croazia 3,6
12 Bulgaria 3,3
13 Danimarca 3,2
14 Slovacchia 2,8
15 Rep. Ceca 2,7
16 Grecia 2,7
17 Austria 2,7
18 Romania 2,3
19 Regno Unito 2,2
20 Portogallo 2,2
21 Ungheria 2
22 Belgio 1,8
23 Italia ora 1,6
24 Polonia 1,5
25 Francia 1,4
26 Olanda 1,3
27 Spagna 1,3
Italia dopo il SÌ 1
28 Germania 0,9
Media 3,825