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Prof.

Cristiano Termine
Medico-Chirurgo
Specialista in Neuropsichiatria Infantile
Facoltà di Medicina e Chirurgia
Università degli Studi dell'Insubria
e
Unità operativa di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza
Ospedale “F. del Ponte” Fondazione Macchi - Varese

AGGIORNAMENTO della CERTIFICAZIONE DIAGNOSTICA


per Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA)
Valutazione eseguita in data 01.07.2015

Cognome e Nome: SIDOLI FEDERICO


Nato a: MILANO il 02.03.1998
Residente a: SESTO CALENDE in via ALLA PUNTA 33
Recapito telefonico: 3319257547
LICEO SCIENTIFICO
Classe: 3° SECONDARIA DI SECONDO GRADO Scuola: MERICIANUM DI SESTO
CALENDE

DIAGNOSI MULTIASSIALE E RELATIVI CODICI ICD-10

Dislessia evolutiva F81.0


Disgrafia evolutiva F81.8
Discalculia evolutiva F81.2

In base alla valutazione clinica ed ai test effettuati ed elencati in allegato e secondo quanto
previsto dalle Consensus nazionali sui DSA, è presente:

Dislessia
X velocità di lettura di brano significativamente inferiore alla norma

Disgrafia
X analisi qualitativa della postura, impugnatura e caratteristiche del segno grafico
significativamente diverse dalla norma (in stampato)

Discalculia
X procedure esecutive e abilità di calcolo significativamente inferiori alla norma

Eventuali note: difficoltà di accesso al lessico che condizionano negativamente le abilità


linguistiche espressive; scrittura lenta; competenza ortografica ai limiti inferiori di norma;
difficoltà nella comprensione del testo e nella risoluzione dei problemi aritmetici.

Referente del caso prof. CRISTIANO TERMINE


Neuropsichiatra infantile
Prof. Cristiano Termine
TRMCST70L15A859G
Tel. 3337288880

La presente diagnosi è valida fino al termine del percorso scolastico.


Come da Nota della Regione Lombardia, Protocollo H1.2013.0006315 del 21/02/2013, in merito all’istituzione presso le ASL degli
elenchi dei soggetti autorizzati a effettuare attività di prima certificazione diagnostica valida ai fini scolastici secondo quanto
previsto dalla L.170/2010, si sottolinea che tali indicazioni non si applicano ad eventuali valutazioni di aggiornamento successive alla
prima certificazione. Inoltre, come precisato nella stessa nota, in un’ottica di semplificazione, per non gravare sugli utenti e sulle loro
famiglie, si invita a ritenere valide a tutti gli effetti le certificazioni di DSA redatte prima dell’entrata in vigore delle attuali disposizioni. Tali
certificazioni non devono pertanto essere ratificate utilizzando la nuova modulistica e le nuove procedure.

Come da Nota della Regione Lombardia, Protocollo H1.2013.0006315 del 21/02/2013, si precisa che l’Unità Operativa di Neuropsichiatria
dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’A.O. Ospedale di Circolo “Fondazione Macchi” di Varese, rientra tra i servizi di Neuropsichiatria
dell’infanzia e dell’adolescenza pubblici, che sono autorizzati alla prima certificazione di DSA secondo l’art. 1 comma 3 dell’Accordo Stato
Regioni del 25 luglio 2012. Inoltre, come specificato sul sito dell’ASL di Varese, l’autorizzazione alla prima certificazione è estesa alle
attività svolte in regime di libera professione (intramoenia) nella medesima Azienda Ospedaliera (disponibilità equipe DSA
così costituita: prof. Cristiano Termine – NPI – dott.ssa Loriana Simeoni – psicologa – dott.ssa Elena Malaggi – logopedista).
Per tutti i dettagli si rimanda al link: http://www.asl.varese.it/news/384-Certificazione-DSA-Disturbo-Specifico-dell-Apprendimento-valida-
ai-fini-scolastici-elenchi-dei certificatori-aggiornati-al-settembre-2013#main.
Iscrizione Ordine dei Medici Chirurghi della Provincia di Varese n. 07088
Via Cattaneo 3, 21100 Varese
Tel. 333.7288880
(lunedì, mercoledì e giovedì ore 17-19)
Fax: 0332.299381
e-mail: cristiano.termine@uninsubria.it
La medesima nota specifica che, in un’ottica di semplificazione, a parziale rettifica di quanto precedentemente indicato (nota del
05.07.2011- prot. H1.2011.0020307 e nota del 21.11.2012 – prot. H1.2012.0033445), la certificazione può essere firmata da un solo
rappresentante dell’equipe multiprofessionale che ha effettuato la valutazione dell’utente (neuropsichiatra infantile o psicologo).

A. BREVI NOTE ANAMNESTICHE

Federico è giunto alla mia attenzione durante il terzo anno di scuola secondaria di
secondo grado (età 17 anni e 3 mese) per effettuare una consultazione in merito ad
un quadro di disturbo specifico della lettura già diagnosticato nel 2013 c/o la NPI di
Gallarate.

La diagnosi di dislessia evolutiva è stata effettuata nel 2013, evidenziando alla


WISC-IV un livello intellettivo adeguato (QI=96). Federico ha sempre studiato
molto a causa della lentezza esecutiva, molto supportato dal padre durante il
percorso della scuola secondaria di primo grado. Effettua regolari ripetizioni di
matematica, ma il ragazzo non risulta spesso in grado di gestire le verifiche in
classe. Federico predilige le verifiche orali rispetto a quelle scritte, ma la maggior
parte delle verifiche vengono effettuate in forma scritta. Mostra difficoltà nella
gestione delle domande a risposta multipla, preferendo le domande aperte. Sono
segnalate difficoltà nella memorizzazione nozionistica e nel prendere gli appunti. Al
termine del presente anno scolastico ha avuto un debito in matematica.

Considerato che la valutazione effettuata nel 2013 è stata limitata alla lettura, ho
consigliato di approfondire il profilo degli apprendimenti valutando anche le abilità
di scrittura e di calcolo, oltre che l’ambito linguistico.

B. PERCORSO DI VALUTAZIONE DI BASE

B1. Valutazione neurologica

L'esame neurologico di base esclude deficit neurologici focali e sensoriali


(visivi e uditivi), delle competenze motorie globali e fini, della lateralità
(destra per la mano, occhio e piede), del controllo posturale (equilibrio,
atteggiamento posturale nella scrittura), della coordinazione e delle abilità
prassiche.

B2. Livello cognitivo

Il livello intellettivo si colloca nella norma.

B3. Abilità scolastiche:

• Lettura: lettura deficitaria in termini di velocità, adeguata in


accuratezza. La lentezza nella lettura condizionerà negativamente le
prestazioni richieste con uno stretto limite di tempo e determinerà un
significativo allungamento dei tempi necessari per lo studio, lo svolgimento
dei compiti e delle verifiche. Si sottolinea, inoltre, che le difficoltà
evidenziate per la lingua italiana, avranno una maggiore espressività nelle
lingue straniere.
• Comprensione del testo: non adeguata. La difficoltà di comprensione del
testo influirà negativamente su tutti gli ambiti disciplinari mediati dal testo
scritto.
• Scrittura (competenza ortografica): ai limiti inferiori la prova di dettato
di parole in condizione basale (errori di omissione di grafemi/sillabe e
scorretta scrittura gruppo consonantico) e il dettato di frasi con omofone
non omografe. La competenza ortografica sarà particolarmente
compromessa nelle produzioni scritte spontanee (a causa del maggior carico
cognitivo). Inoltre, le difficoltà evidenziate per la lingua italiana avranno una
maggiore espressività nelle lingue straniere (in particolare l’inglese) a causa
della minor trasparenza di tali ortografie.
• Scrittura (velocità esecutiva e qualità del tratto): la velocità di scrittura è
lenta in una prova che richiede un doppio compito. La lentezza nella
scrittura condizionerà negativamente le prestazioni richieste con uno stretto
limite di tempo e determinerà un significativo allungamento dei tempi
necessari per lo svolgimento dei compiti e delle verifiche, oltre alla possibilità
di prendere appunti. La qualità del tratto è disgrafia, scarsamente
intelligibile anche da parte del ragazzo stesso. La qualità disgrafica del
tratto potrà compromettere l’intelligibilità degli elaborati scritti.
• Calcolo: il calcolo a mente risulta lento e le tabelline non sono
automatizzate; nei limiti il recupero dei fatti aritmetici. Si segnala
talvolta l’uso delle dita. La non adeguata automatizzazione del calcolo
condizionerà un allungamento dei tempi necessari per lo svolgimento delle
verifiche in ambito matematico, soprattutto se richieste senza l’impiego di
strumenti compensativi.
• Abilità di risoluzione dei problemi aritmetici: non adeguata. Le difficoltà
rilevate nella risoluzione dei problemi non risultano imputabili solo alle
difficoltà di calcolo, ma anche ad una ridotta capacità di indirizzamento delle
risorse in questo ambito (impotenza appresa).

C. APPROFONDIMENTI

C1. Competenze linguistiche

• Linguaggio espressivo: ai limiti inferiori in termini di accesso al lessico;


deficitaria la prova di fluenza fonemica, ai limiti la prova di fluenza
categoriale e la prova di generazione di frasi. Le difficoltà di accesso al
lessico potranno condizionare negativamente le abilità espressive del
ragazzo, sia in forma scritta che in forma orale. Tali difficoltà non saranno
limitate all’ambito strettamente letterario, ma avranno ripercussioni più
generali in ambito scolastico, soprattutto nelle materie che richiedono un
lessico specifico. Si sottolinea, inoltre, che le difficoltà evidenziate per la
lingua italiana, avranno una maggiore espressività nelle lingue straniere.
• Linguaggio recettivo: la comprensione grammaticale e il vocabolario sono
adeguati.
• Abilità metafonologiche: ai limiti inferiori.

C2. Competenze mnestiche, attentive e visuo-spaziali

La memoria a breve termine è adeguata nella modalità verbale e in quella


visuospaziale.
L’attenzione è stata adeguata durante la valutazione.
L’integrazione visuo-motoria (riproduzione di forme geometriche) si attesta
nella media.

C3. Area affettivo-relazionale e comportamentale

La modalità relazionale e l’eloquio spontaneo risultano adeguati. La


collaborazione è stata adeguata. Non sono emersi indicatori di psicopatologia
maggiore.

D. PROPOSTE PER L’INTERVENTO

Indispensabile un percorso finalizzato ad acquisire l’uso autonomo ed


efficiente della sintesi vocale (es. personal reader reperibile sul sito
www.anastasis.it), dei libri digitali (reperibili sul sito www.libroaid.it) e dei
libri parlati (es. www.libroparlato.org). Si consiglia, inoltre, di acquisire la
capacità di produrre schemi e mappe concettuali partendo dai libri digitali
con programmi specifici (es. software cmap gratuito oppure supermappe-evo
reperibile sul sito www.anastasis.it) e sviluppare strategie di memorizzazione
visiva per favorire la fissazione ed il reperimento lessicale. Nell’ambito del
medesimo percorso sarà necessario ottimizzare l’indirizzamento delle
risorse, con particolare riferimento all’ambito matematico, potenziando la
componente metacognitiva, oltre che aiutando il ragazzo a costruire gli
strumenti compensativi necessari (tabelle con regole, formule, algoritmi,
esempi di risoluzione). Infine, utile ottimizzare l’impiego di una penna con
registratore mp3 integrato per prendere gli appunti (smart pen reperibile su
www.livescribe.anastasis.it) e l’uso della tastiera per la videoscrittura (es.
programma 10 dita).

E. STRUMENTI COMPENSATIVI E MISURE DISPENSATIVE SUGGERITI

1) Venga dispensato dalla lettura ad alta voce.


2) Nel caso di verifiche scritte, su richiesta del ragazzo, sarà indispensabile
una lettura preliminare dei testi da affrontare.
3) Disponga di tempi più lunghi per le verifiche scritte, tuttavia
considerando che non è possibile stabilire a priori a quanto debba
ammontare il tempo supplementare, in quanto dipende dalla disciplina e
dalla tipologia delle richieste, sarà necessario modulare volta per volta la
variabile tempo; più semplicemente le verifiche potranno essere valutate
per la correttezza dello svolgimento e non per la quantità di esercizi
svolti.
4) Considerata la lentezza della lettura e le difficoltà di scrittura, andranno
privilegiate le verifiche in forma orale.
5) Tuttavia, in considerazione delle difficoltà linguistiche espressive, durante
le verifiche orali sarà necessario stimolare e supportare il ragazzo
aiutandolo ad argomentare le risposte, facilitando il recupero delle
informazioni lessicali (es. fornendo diverse alternative tra cui scegliere);
in ogni caso andranno utilizzate domande chiuse e direttive, sia
oralmente che in forma scritta.
6) Utilizzare compensazioni orali per verifiche scritte che non risultassero
sufficienti.
7) Le verifiche scritte andranno valutate con modalità che tengano conto del
contenuto e non della forma, condizionata dagli errori ortografici, dalla
scarsa qualità del tratto e dalle difficoltà narrative connesse al deficit
lessicale.
8) Fornire le consegne e i testi nel modo più chiaro e schematico possibile.
9) Si conceda in tutti gli ambiti l’utilizzo del dizionario (digitale).
10) In ambito matematico, a causa delle difficoltà di automatizzazione, il
ragazzo dovrà disporre di maggior tempo nelle verifiche, che potranno
essere valutate per la correttezza dello svolgimento e non per la quantità
di esercizi svolti; andrà, inoltre, concesso di impiegare la calcolatrice e le
tabelle con regole/formule/algoritmi/procedure.
11) Possa utilizzare durante le verifiche, non solo in ambito matematico, ma
anche in tutti gli altri ambiti disciplinari, mediatori didattici quali schemi,
formulari, tabelle con regole, mappe, glossari; fornire l’esempio dello
svolgimento dell’esercizio e/o l’indicazione dell’argomento cui l’esercizio è
riferito anche in verifica.
12) Tutte le misure previste per la lingua italiana dovranno, a maggior
ragione, essere applicate per le lingue straniere. In questo ambito,
infatti, a causa della minor trasparenza ortografica, la lettura e la
competenza ortografica risulteranno ancor più compromesse. In sede di
programmazione didattica si dovrà generalmente assegnare maggiore
importanza allo sviluppo delle abilità orali rispetto a quelle scritte. Poiché
i tempi di lettura dell’alunno con DSA sono più lunghi, è altresì possibile
consegnare il testo scritto qualche giorno prima della lezione, in modo
che l’allievo possa concentrarsi a casa sulla decodifica superficiale,
lavorando invece in classe insieme ai compagni sulla comprensione dei
contenuti. In merito agli strumenti compensativi, con riguardo alla
lettura, gli alunni e gli studenti con DSA possono usufruire di audio-libri e
di sintesi vocale con i programmi associati. La sintesi vocale può essere
utilizzata sia in corso d’anno che in sede di esame di Stato.
Relativamente alla scrittura, è possibile l’impiego di strumenti
compensativi come il computer con correttore automatico e con
dizionario digitale. Anche tali strumenti compensativi possono essere
impiegati in corso d’anno e in sede di esame di Stato. Per quanto
concerne le misure dispensative, gli alunni e gli studenti con DSA
possono usufruire di tempi aggiuntivi e di una adeguata riduzione del
carico di lavoro. In relazione alle forme di valutazione, per quanto
riguarda la comprensione (orale o scritta), sarà valorizzata la capacità di
cogliere il senso generale del messaggio; in fase di produzione sarà dato
più rilievo all’efficacia comunicativa, ossia alla capacità di farsi
comprendere in modo chiaro, anche se non del tutto corretto
grammaticalmente. Lo studio delle lingue straniere implica anche
l’approfondimento dei caratteri culturali e sociali del popolo che parla la
lingua studiata e, con l’avanzare del percorso scolastico, anche degli
aspetti letterari. Poiché l’insegnamento di tali aspetti è condotto in lingua
materna, saranno in questa sede applicati gli strumenti compensativi e
dispensativi impiegati per le altre materie. Sulla base della gravità del
disturbo, nella scuola secondaria i testi letterari in lingua straniera
assumono importanza minore per l’alunno con DSA: considerate le sue
possibili difficoltà di memorizzazione, risulta conveniente insistere sul
potenziamento del lessico ad alta frequenza piuttosto che focalizzarsi su
parole più rare, o di registro colto, come quelle presenti nei testi
letterari. In base ai risultati che il ragazzo potrà raggiungere applicando
le misure prescritte, si potrà valutare l’opportunità di dispensarlo dalla
valutazione delle lingue straniere in forma scritta.
13) Considerati i lunghi tempi necessari per lo studio, sarà necessario
rispettare una programmazione definita con congruo anticipo e
coordinamento tra i docenti (interrogazioni/verifiche programmate) al
fine di evitare sovrapposizioni tra differenti discipline nella stessa
giornata.
14) Consentire l’uso della videoscrittura al computer per la correzione
automatica degli errori e velocizzare e migliorare la produzione scritta.
15) Consentire di impiegare il registratore o una penna con registratore mp3
integrato per ricavare appunti fruibili in una modalità più efficace.
16) Per velocizzare lo studio si consiglia di utilizzare la sintesi vocale, i libri
digitali e i libri parlati; utile, inoltre, ricorrere a testi ridotti, non per
contenuto, ma per quantità di pagine che dovranno essere concordati
con gli insegnanti.

F. INDICAZIONI OPERATIVE PER LA STESURA DEL PDP DA PARTE


DELLA SCUOLA

Le indicazioni operative sono dettagliate al punto E ed hanno lo scopo di ovviare


agli effetti funzionali delle difficoltà rilevate nella presente valutazione. Tali
indicazioni fanno riferimento alla legge 170 e alle “Linee guida per il diritto allo
studio degli alunni e degli studenti con disturbi specifici di apprendimento” del
12.07.2011. Inoltre, in base alla Direttiva MIUR del 27/12/2012 sui Bisogni
Educativi Speciali, il consiglio di classe potrà valutare l’opportunità di adottare le
misure indicate nel paragrafo E in merito alle difficoltà linguistiche.

ALLEGATO: elenco test effettuati e relativi.

Varese, 21.07.2015
Prof. Cristiano Termine
TRMCST70L15A859G
LIVELLO INTELLETTIVO

WISC-IV QI=96

Matrici di Raven (SPM) 27° perc.

COMPETENZE MNESTICHE E VISUO-SPAZIALI

Memoria a breve termine Span verbale 4 Span di cifre 6 Test di Corsi 5

Test VMI 37° perc.

LINGUAGGIO ESPRESSIVO

Lessico (Boston Naming Test) 50/60 Ai limiti inferiori

Fluenza Fonemica (BVN 12-18) 19 deficit

Fluenza categoriale (BVN 12-18) 64 -0.60 ds

Generazione di frasi (BVN 12-18) 14 -0.20 ds

LINGUAGGIO RECETTIVO

Comprensione grammaticale (TROG-2) 17/20 50° perc.

Vocabolario (Peabody) 122 Adeguato

METAFONOLOGIA

Fusione Fonemica 31/32 (ai limiti inferiori)

Segmentazione Fonemica 21/22 (ai limiti inferiori)

LETTURA

Rapidità Accuratezza
Test somministrato
sill/sec DS Secondi Criterio N. errori Criterio/perc.

Brano MT III media finale (taratura Arina) 4.17 -2.07 RII 5 Suff

Prova 2 (parole) DDE2 3.90 +1.54 72” 2 10-15° perc.

Prova 3 (non parole) DDE2 1.78 +2.30 64” 3 >15° perc.

COMPRENSIONE TESTO SCRITTO MT 16-19

Brano MT 16-19: brano 1 5/10 risposte corrette RA (10° perc.)

SCRITTURA

Competenza ortografica

Dettato parole condizione normale 3 errori (15-20° perc. RA)

Dettato parole soppressione articolatoria 8 errori (30° perc, Suff)

Dettato frasi omofone non omografe 2 errori fonologici (25-50° perc, Suff); 5 errori non fonologici (10° perc, RA): totale 7 errori (RA)

Fluenza grafo motoria

Scrittura di “numeri” basale (corsivo) 144 30-40° perc

Scrittura di “numeri” basale (stampato) 128 15-20° perc


Scrittura di “numeri” soppressione (corsivo) 81 <5° perc

BDE

Tabelline (4 e 7) <5° perc

MT Avanzate II sup.

Problemi (con calcolatrice) 4/10 = RA

Aritmetica 2/10 = RA

Calcolo a mente rapidità 320” = RII

Calcolo a mente accuratezza 4 = Suff

Recupero fatti aritmetici 21 = Suff

In grassetto le prestazioni deficitarie. D.S. Deviazioni standard; RII : Richiesta di Intervento Immediato (<5°
percentile); RA: Richiesta di Attenzione (5°-15° percentile); Suff: Sufficiente (15°-75° percentile); Ott: Ottimale (>75°
percentile).