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ORIGINALE

COMUNE DI CAROVIGNO
Provincia di Brindisi

Servizio Economico - Finanziario


Ufficio Ragioneria
Determinazione N. 4 del 12/01/2011

Reg. Gen.4 del 12/01/2011

PATTO DI STABILITA' 2010 - RISULTANZE MONITORAGGIO A


OGGETTO :
TUTTO IL II SEMESTRE 2010

Il Responsabile del Servizio

PREMESSO:
- che ai fini della tutela dell'unità economica della repubblica, le province ed i comuni con popolazione
superiore a 5.000 abitanti concorrono alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica per il triennio
2009/2011, la cui normativa di riferimento è contenuta nell'art. 77-bis del D.L. n. 112/2008, convertito con
legge n. 133/2008, integrata e modificata dalla legge 22 dicembre 2008, n. 203 (legge finanziaria 2009), dal
D.L. n.5/2009, convertito con legge n. 33/2009 e, da ultimo, dal D.L. 78 dell'1/7/2009, convertito con legge
n. 102/2009;
- che l'art. 77-bis, comma 14, del D.L. n. 112/2008, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 133/2008,
prevede che per il monitoraggio degli adempimenti relativi al patto di stabilità interno e per acquisire gli
elementi informativi utili per la finanza pubblica, gli Enti soggetti al patto di stabilità devono trasmettere
semestralmente al Ministero dell'Economia e delle Finanze – Dipartimento della Ragioneria Generale dello
Stato - entro trenta giorni dalla fine del periodo di riferimento, utilizzando il sistema web appositamente
previsto per il patto di stabilità interno nel sito ”www.pattostabilita.rgs.tesoro.it”, le informazioni
riguardanti sia la gestione di competenza, sia quella di cassa, attraverso un prospetto e con le modalità
definiti con decreto del predetto Ministero, sentita la Conferenza stato-città ed autonomie locali;
- che il comma 3 del richiamato art. 77-bis introduce, ai fini della individuazione del concorso alla manovra
di ogni Ente, le percentuali di variazione dei saldi finanziari di competenza mista registrati nell'anno 2007,
determinate sia in funzione del segno del saldo stesso sia in funzione del rispetto o meno delle regole del
patto di stabilità 2007;
- che il successivo comma 5 fa riferimento al saldo finanziario tra le entrate finali e le spese finali, calcolato
in termini di competenza mista, quale somma algebrica degli importi risultanti dalla differenza tra
accertamenti ed impegni, per la parte corrente, e dalla differenza fra incassi e pagamenti, per la parte in conto
capitale, al netto, rispettivamente, delle entrate derivanti dalle riscossioni di crediti e delle spese derivanti
dalle concessioni di crediti, considerando come valori di riferimento quelli desunti dai conti consuntivi;
- che il successivo comma 8, come sostituito dall’art. 2, comma 41 lett. c), Legge 203/2008 stabilisce che
“Le risorse originate dalla cessione di azioni o quote di società operanti nel settore dei servizi pubblici
locali nonché quelle derivanti dalla distribuzione dei dividendi determinati da operazioni straordinarie
poste in essere dalle predette società, qualora quotate in mercati regolamentati, e le risorse relative alla
vendita del patrimonio immobiliare non sono conteggiate nella base assunta a riferimento nel 2007 per
l’individuazione degli obiettivi e dei saldi utili per il rispetto del patto di stabilità interno, se destinate alla
realizzazione di investimenti o alla riduzione del debito”.
- che il successivo comma 22 stabilisce che “Le misure di cui ai commi 20, lettera a), e 21 non concorrono
al perseguimento degli obiettivi assegnati per l'anno in cui le misure vengono attuate” .
- che tali misure sono riferite alla limitazione di “impegnare spese correnti in misura superiore all'importo
annuale minimo dei corrispondenti impegni effettuati nell'ultimo triennio” (Comma 20 lett. a) e al divieto di
procedere ad assunzioni a qualsiasi titolo, come previsto dal comma 4 dell’art. 76 (Comma 21);
- che ‘l’effetto finanziario’ delle misure adottate sono riportate nelle Deliberazioni di G.M. N. 82/2009 e
241/2010;
- che con il D.L. 31 maggio 2010 n. 78 recante “Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e
competitività economica”, convertito dalla Legge n. 122 del 30 luglio 2010, sono state fornite ulteriori
disposizioni in merito ed accolto, ai fini del rispetto del patto di stabilità relativo all’anno 2010, i pagamenti
in conto capitale effettuati entro il 31/12/2010 per un importo non superiore allo 0,75% dell’ammontare dei
residui passivi in conto capitale risultanti dal rendiconto dell’esercizio 2008; tale detrazione si applica solo
agli Enti che hanno rispettato il Patto di Stabilità Interno 2009;
DATO ATTO che con il decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze n. 276598 del 14 luglio 2010 è
stato definito il prospetto dimostrativo dell'obiettivo determinato per ciascun Ente ai sensi dell'articolo 77-
bis, commi 6 e 7, del Decreto Legge n. 112 del 2008;
RILEVATO che con decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze n. 276599 del 14 luglio 2010 sono
state definite le informazioni per il monitoraggio semestrale del patto di stabilità interno per l'anno 2010, con
le modalità e i prospetti definiti dall'allegato A al decreto;
PRESO ATTO:
- che i dati cumulati al 30 giugno 2010 devono essere trasmessi entro 30 gg. dalla data di
pubblicazione del suddetto decreto nella Gazzetta Ufficiale;
- che i dati cumulati al 31 dicembre 2010 devono essere trasmessi entro il 31 gennaio 2011,
utilizzando il sistema web: www.pattostabilita.rgs.tesoro.it;
- che l’art. 77 bis, comma 14, del D.L. n. 112/2008, convertito nella Legge n. 133/2008, prevede che
la mancata trasmissione del prospetto dimostrativo degli obiettivi programmatici al Ministero
dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato – costituisce
inadempimento al patto di stabilità interno;
- che il Responsabile del Settore Economico-Finanziario ha provveduto al monitoraggio dei dati
cumulativi al 31 dicembre 2010;
VISTO il vigente Statuto comunale;
VISTO il vigente Regolamento di Contabilità
VISTO il T.U. delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267;
Con votazione favorevole unanime, espressa nelle forme di legge;

DETERMINA

1. Approvare il prospetto contenente il seguente risultato cumulato al 31 Dicembre del patto di stabilità
2010, che allegato al presente deliberato ne costituisce parte integrante e sostanziale:
a. - Obiettivo programmatico annuale saldo finanziario 2010: € 3.630.000,00
b. - Saldo finanziario al 31 Dicembre 2010: € 3.113.000,00
c. - Differenza: € -517.000,00
2. Dare atto che, sulla base delle predette risultanze, l'Ente NON sarà in grado di rispettare il patto di
stabilità 2010.
3. provvedere all'invio delle informazioni cumulate al 31 Dicembre 2010, attraverso il sito web:
www.pattostabilita.rgs.tesoro.it;
4. trasmettere la presente determinazione alla G.M. per i dovuti e consequenziali provvedimenti.

12/01/2011 Il Responsabile del Servizio

Rag. Rocco Angelo Martino


Visto si attesta la regolarità contabile e la copertura finanziaria della
determinazione di cui all'oggetto ai sensi dell'art. 151, comma 4°, e dell'art.
153, comma 5°, del T. U. approvato con D. Lgs. 18 agosto 2000 n. 267.

Osservazioni: NON DOVUTO

12/01/2011 Il Responsabile del Servizio


Rag. Rocco Angelo Martino

Certificato di pubblicazione all’albo pretorio

La presente determinazione viene pubblicata mediante affissione all’Albo Pretorio del


Comune per 15 giorni consecutivi a partire dal _______.

IL MESSO COMUNALE
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