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Istituto Comprensivo “Vito Volterra”

Ariccia (RM)

SCUOLA PRIMARIA 1

PLESSO G.RODARI (fontana di papa)

PIANO EDUCATIVO-DIDATTICO INDIVIDUALIZZATO

( P.E.I.)

COGNOME: GEGA

NOME: BRAIAN

CLASSE/SEZIONE: IB

A.S. 2017/18

1 Indicare se “Scuola dell'infanzia” o “Scuola primaria”.


INSEGNANTE DI SOSTEGNO: PAOLUCCI ARIANNA

ASSEGNAZIONE ORARIA:12 H SETTIMANALI

ASSISTENTE EDUCATIVO: BOCCHINI ELEONORA

ASSEGNAZIONE ORARIA: 10 H SETTIMANALI

INSEGNANTI DI CLASSE:

DE PIRRO CARMELA:

(matematica,ed.motoria,scienze,musica)

CARAPELLOTTI SIMONETTA:

(italiano,ed.immagine,storia,geografia)

CAPONI : (religione)

SEGUITO/A DA:

ASL RMH (neurosichiatria infantile) dott.ssa Garzia Patrizia

ANALISI SITUAZIONE INIZIALE


Il bambino nato nel 2010 frequenta la prima classe, ha un anno in
più rispetto ai suoi compagni ed è di origine albanese. E’ inserito
in un gruppo composto da 14 alunni, precisamente 6 femmine ed
8 maschi. La classe complessivamente si mostra curiosa ma poco
rispettosa delle regole di comportamento, si sottolinea la
presenza di alcuni alunni molto vivaci.
Le attività di sostegno e di assistenza educativa sono ben
ripartite durante la settimana ed assicurano una buona
copertura didattica fra le materie. Braian oltre ad essere
seguito dalla A.S.L territoriale di competenza per un disturbo
misto dello sviluppo, con una carenza nell’area linguistica, risulta
frequentare due volte a settimana una terapia logopedica
privata.
Rispetto all’area cognitiva e neuropsicologica si rilevano buone
capacità mnemoniche, soprattutto a breve termine ed ottime
capacità nello svolgere il compito scritto. Affronta con rapidità
e precisione le prove date e spesso rimane in attesa che gli altri
compagni finiscano, buona la memoria visiva. Rimane lacunosa la
comprensione del testo, di un racconto, di una spiegazione
strutturata tanto da creare in Braian un impaccio notevole,
visibile con la tendenza del bambino a sviare l’argomento. Si
rilevano difficoltà all’inizio di un lavoro nel creare la necessaria
attenzione e concentrazione, ciò è causa di frustazione
nell’alunno che si manifesta a volte con un’agitazione fisica ed
una lieve aggressività verso l’insegnante o i compagni. Rientrato
il tutto l’alunno poi non ha difficoltà a completare quanto
richiesto.
Per quanto riguarda l’area linguistica si evidenziano delle
difficoltà nello strutturare frasi mediamente complesse, forse
anche a causa del bilinguismo, conosce tutte le emozioni ma
qualche volta non sapendole esprimere a parole, si esternano
nella fisicità (saltellare, stare in piedi durante i brevi periodi di
inattività didattica). Conosce tutte le lettere dell’alfabeto e sa
sillabare. L’autonomia invece è molto buona, fa lo zaino da solo e
si prende cura di sé , della sua igiene e delle sue cose, conosce le
routine della classe e le regole basilari di convivenza. Nell
gruppo classe si relaziona bene anche se a volte non sa modulare
le sue emozioni nel gioco, che spesso diventa ripetitivo o
confusionario. E’ un bambino ben accettato dai compagni e
pronto a collaborare nei lavoro di gruppo, non si isola tranne in
alcuni momenti di frustrabilità che poi passano con l’intervento
dell’insegnante. Non sono da evidenziare criticità motorie che
determinano problematiche inerenti la quotidianità scolastica.
Nell’area logico matematica Braian conosce i numeri fino a 30, sa
contare e rispetto a prima sta imparando a capire il concetto e
l’astrazione riguardo le quantità, è capace di ordinare e
classificare gli oggetti.

PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALIZZATA

IL bambino segue la programmazione di classe come da


programmi ministeriali

Elaborazione Obiettivi Aree individuate:

Obiettivi formativi:
 Favorire il concetto di astrazione relativo al vissuto
quotidiano e rispetto alla comprensione di storie.
 Sviluppare le capacità di attenzione e concentrazione
 Controllare ed attenuare la frustrabilità
 Consolidare le conoscenze numeriche e della scrittura
 Sviluppare i concetti spazio-temporali.
 Intrattenere relazioni interpersonali profonde con i
compagni
 Incanalare positivamente le emozioni attraverso le parole
 Sviluppare il linguaggio attraverso il racconto orale
 Ridurre le stereotipie motorie

Obiettivi specifici:

Nell’area linguistica:
 Raccontare esperienze personali e collettive seguendo un
ordine cronologico aiutato da schemi simbolici.
 Comprendere un racconto breve indicando i personaggi, i
tempi e i fatti e rinforzarlo attraverso delle sequenze
descrittive.
 Esercizi di lettura

Nell’area logico matematica:


 Comprendere il concetto di insieme
 Favorire il concetto di quantità
 Acquisire il concetto di addizionare e sottrarre

Nell’area psico motoria:


 Favorire l’acquisizione dello schema corporeo
 Favorire la coordinazione motoria
 Imitare le più comuni posizioni del corpo osservando il
compagno o l’insegnante
 Corsa ritmata

Indicazioni Metodologiche:
Metodo:

 Role playing

 uso di front e prompt verbali e scritti

 laboratori

Strumenti di verifica e valutazione

 Schede didattiche strutturate

 Verbalizzazione

 Osservazioni in itinere