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LINGUISTICO SCIENTIFICO SCIENZE UMANE MUSICALE COREUTICO

CENTRO RISORSE TERRITORIALE PER LE LINGUE


Via dei Mille 41 – 84132 Salerno Tel. 089/333147 – Fax 089/337114
C.F. 80021850658 – C. M. SAPM020007 - Sito web:www.alfano1.gov.it
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LICEO STATALE ALFANO I SALERNO

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO- EDUCATIVA - PRIMO BIENNIO


CLASSE 1 SEZ. BM
LICEO MUSICALE

1) PROFILO CULTURALE, EDUCATIVO E PROFESSIONALE DELL’ALLIEVO LICEALE (Regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e
didattico dei licei ai sensi dell’articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133”. Allegato A).

“I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché egli si
ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze,
abilità e competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all’ inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sia
coerenti con le capacità e le scelte personali” (art. 2 comma 2 del regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e
didattico dei licei…”). Per raggiungere questi risultati occorre il concorso e la piena valorizzazione di tutti gli aspetti del lavoro scolastico:
• lo studio delle discipline in una prospettiva sistematica, storica e critica;
• la pratica dei metodi di indagine propri dei diversi ambiti disciplinari;
• l’esercizio di lettura, analisi, traduzione di testi letterari, filosofici, storici, scientifici, saggistici e di interpretazione di opere d’arte;
• l’uso costante del laboratorio per l’insegnamento delle discipline scientifiche;
• la pratica dell’argomentazione e del confronto;
• la cura di una modalità espositiva scritta ed orale corretta, pertinente, efficace e personale;
• l‘uso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca.
Si tratta di un elenco orientativo, volto a fissare alcuni punti fondamentali e imprescindibili che solo la pratica didattica è in grado di integrare e
sviluppare.
Sono, infatti, decisive, ai fini del successo formativo, la progettazione delle istituzioni scolastiche, attraverso il confronto tra le componenti della
comunità educante, il territorio, le reti formali e informali, che trova il suo naturale sbocco nel Piano dell’offerta formativa, la libertà dell’insegnante e
la sua capacità di adottare metodologie adeguate alle classi e ai singoli studenti.
Il sistema dei licei consente allo studente di raggiungere risultati di apprendimento in parte comuni, in parte specifici dei distinti percorsi. La cultura
liceale consente di approfondire e sviluppare conoscenze e abilità, maturare competenze e acquisire strumenti nelle aree metodologica, logico
argomentativa, linguistica e comunicativa, storico-umanistica, scientifica, matematica e tecnologica.

PROFILO CULTURALE, EDUCATIVO E PROFESSIONALE DELL’ALLIEVO DEL LICEO MUSICALE E COREUTICO ( Regolamento recante “Revisione dell’assetto
ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei ai sensi dell’articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n.
133”. Allegato A).

Secondo le linee guida della Riforma Gelmini il profilo finale dello studente del Liceo Musicale e Coreutico è il seguente:

“Il percorso del liceo musicale e coreutico, articolato nelle rispettive sezioni, è indirizzato all’apprendimento tecnico-pratico della musica e della danza
e allo studio del loro ruolo nella storia e nella cultura. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le
competenze necessarie per acquisire, anche attraverso specifiche attività funzionali, la padronanza dei linguaggi musicali e coreutici sotto gli aspetti
della composizione, interpretazione, esecuzione e rappresentazione, maturando la necessaria prospettiva culturale, storica, estetica, teorica e
tecnica. Assicura altresì la continuità dei percorsi formativi per gli studenti provenienti dai corsi ad indirizzo musicale di cui all’articolo 11, comma 9,
della legge 3 maggio 1999, n. 124, fatto salvo quanto previsto dal comma 2” (art. 7 comma 1).
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno:
per la sezione musicale:
• eseguire ed interpretare opere di epoche, generi e stili diversi, con autonomia nello studio e capacità di autovalutazione;
• partecipare ad insiemi vocali e strumentali, con adeguata capacità di interazione con il gruppo;
• utilizzare, a integrazione dello strumento principale e monodico ovvero polifonico, un secondo strumento, polifonico ovvero monodico;
• conoscere i fondamenti della corretta emissione vocale
• usare le principali tecnologie elettroacustiche e informatiche relative alla musica;
• conoscere e utilizzare i principali codici della scrittura musicale;
• conoscere lo sviluppo storico della musica d’arte nelle sue linee essenziali, nonché le principali categorie sistematiche applicate alla descrizione
delle musiche di tradizione sia scritta sia orale;
• individuare le tradizioni e i contesti relativi ad opere, generi, autori, artisti, movimenti, riferiti alla musica e alla danza, anche in relazione agli
sviluppi storici, culturali e sociali;
• cogliere i valori estetici in opere musicali di vario genere ed epoca;
• conoscere e analizzare opere significative del repertorio musicale;
• conoscere l’evoluzione morfologica e tecnologica degli strumenti musicali.

2) RISULTATI DI APPRENDIMENTO IN RIFERIMENTO A:

a. Competenze da certificare a conclusione del biennio (“Obbligo di istruzione” art 8 D.P.R.122/2009);


b. Competenze chiave di cittadinanza;
c. Competenze di area

COMPETENZE DA CERTIFICARE A CONCLUSIONE DEL PRIMO BIENNIO (“Obbligo di istruzione” art 8 D.P.R.122/2009)

Si allega al presente documento la Scheda della certificazione delle competenze (Decreto Ministeriale n. 9/2010) (Allegato B)
COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA

Con l’obbligo scolastico elevato a 16 anni, il Ministro dell’Istruzione ha fatto proprie le Competenze chiave per l’apprendimento permanente, che sono necessarie per la
costruzione e il pieno sviluppo della persona e delle relazioni corrette e significative di tutti gli studenti.

COMUNICARE

COLLABORARE E PARTECIPARE

AGIRE IN MODO AUTONOMO E RESPONSABILE

IMPARARE AD IMPARARE

PROGETTARE

RISOLVERE PROBLEMI

INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI

ACQUISIRE ED INTERPRETARE L’INFORMAZIONE

COMPETENZE DI AREA

AREA LINGUISTICA E COMUNICATIVA

1. Padroneggiare l’uso della lingua italiana, sia nella forma scritta che nell’orale, nei diversi registri comunicativi
2. Saper riconoscere le radici della lingua italiana nella lingua latina
3. Aver acquisito competenze comunicative nelle lingue straniere studiate, corrispondenti almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di
Riferimento
4. Saper utilizzare per scopi comunicativi e di ricerca le nuove tecnologie dell’informazione
AREA SCIENTIFICA, MATEMATICA E TECNOLOGICA

1. Saper utilizzare i linguaggi formalizzati e gli strumenti di calcolo e previsione della matematica per la soluzione di problemi complessi e la costruzione di
modelli conoscitivi in diversi settori scientifici
2. Possedere i concetti fondamentale delle scienze fisiche e naturali, riconoscendone ed utilizzandone le principali metodologie di ricerca
3. Comprendere la valenza metodologica dell’informatica nella formalizzazione e modellizzazione dei processi complessi e nell’individuazione di
procedimenti risolutivi

AREA STORICO- UMANISTICA

1. Saper ricostruire in un quadro unitario le principali dinamiche e le fondamentali tappe dei processi evolutivi della storia e della civilizzazione europea,
allargando poi la prospettiva ai rapporti fra cultura europea e altri orizzonti culturali
2. Cogliere le interazioni che, a diversi gradi di complessità, relazionano l’uomo e l’ambiente circostante
3. Saper riflettere criticamente sui rapporti che si stringono fra i diversi ambiti di sapere e, in maniera più specifica, sulle relazioni che intercorrono fra
pensiero filosofico e pensiero scientifico.

AREA ARTISTICA

1. Saper esprimere la propria creatività attraverso i linguaggi dell’arte


2. Riconoscere i caratteri e le tipicità di espressione artistica dei diversi periodi

3. INDICAZIONE DELLE SINGOLE DISCIPLINE APPARTENENTI ALLE QUATTRO AREE CULTURALI

1. AREA LINGUISTICA: Lingua e letteratura italiana / Lingua e cultura straniera


2. AREA STORICO SOCIALE: Storia / Geografia /Filosofia / Storia dell’arte / Religione/Storia della Musica/
3. AREA LOGICO-MATEMATICA: Matematica /Informatica e SCIENTIFICO-TECNOLOGICA: Scienze Motorie/Scienze Naturali (Biologia, Chimica, Scienze delle Terra)
4. AREA ARTISTICA/DISCIPLINE MUSICALI: Esecuzione e interpretazione/Laboratorio di musica d’insieme/Teoria Analisi e Composizione/Tecnologie Musicali AREA
ARTISTICA/DISCIPLINE COREUTICHE: Teoria e pratica musicale per la danza/Tecnica della danza classica/Tecnica della danza contemporanea/Laboratorio
coreutico/Laboratorio coreografico

4. PROFILO DELLA CLASSE


Il profilo della classe, elemento fondamentale per la stesura di una corretta progettazione, è contenuto nel verbale del Consiglio di Classe del 7 novembre
2016. Esso è soggetto alle regola del segreto d’ufficio contenendo dati sensibili.

5. PROGRAMMAZIONE PER CONOSCENZE, COMPETENZE, ABILITȦ

AREA DEI LINGUAGGI:


Lingua e letteratura italiana / Lingua e cultura straniera

Lingua e letteratura italiana

COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ

• Sviluppare la competenza testuale sia nella Grammatica: Saper padroneggiare gli strumenti espressivi ed
comprensione sia nella produzione. argomentativi indispensabili per gestire
• Essere in grado di esprimersi, in forma scritta • Morfologia: le parti variabili del discorso l’interazione comunicativa verbale in vari
e orale, con chiarezza, proprietà e ordine, e quelle invariabili.
contesti.
variando l’uso personale della lingua. • Sintassi: la proposizione e sintagmi; gli
• Affrontare molteplici situazioni comunicative elementi fondamentali della proposizione Essere in grado di esprimere con chiarezza il
scambiando informazioni e idee per e le espansioni; i complementi diretti ed proprio pensiero e le proprie idee
esprimere anche il proprio punto di vista indiretti; la sintassi della frase semplice. Essere padrone delle strutture della lingua per
• Consultare con scioltezza e abitualmente il • Fonologia: i suoni e i segni; la sentirsi a proprio agio in tutte le situazione
dizionario punteggiatura e la prosodia; le regole comunicative
• Saper compiere adeguate scelte lessicali dell’ortografia. Essere consapevole dei propri sentimenti,
• Padroneggiare le strutture della lingua • La Comunicazione: gli elementi base o emozioni e saperli controllare
• Individuare natura, funzione e scopi segni; gli aspetti della comunicazione; il Essere capace di valutare le proprie risorse
espressivi e comunicativi di un testo codice linguistico; la forma delle parole; i personali
• Saper comporre scritti su consegne vincolate, rapporti delle parole; usi e funzioni della
parafrasare, riassumere, titolare, relazionare, lingua; ascoltare, parlare, leggere,
comporre testi variando i registri e i punti di scrivere. Saper essere lettore capace di riconoscere,
vista • Il testo e le sue forme: caratteristiche e Comprendere ed interpretare testi scritti di vario
• Saper organizzare e motivare un struttura di un testo; le tipologie testuali. tipo in modo autonomo
ragionamento Antologia: Saper essere scrittore in forma chiara e coerente di
testi di vario tipo, in modo autonomo
• Il testo narrativo: la struttura del
racconto; il narratore; il sistema dei
personaggi; il tempo; lo spazio; il genere
letterario; l’interpretazione del racconto;
i caratteri stilistici del racconto.
• La favola, la fiaba, il mito
• La novella e il racconto.
• Il romanzo storico; realista e psicologico;
Lettura, analisi e commento di brani
opportunamente selezionati.

• Approfondimento: il riassunto e l’analisi


del testo narrativo
Epica:

• Caratteri della poesia epica; il mito e i


testi sacri; la Bibbia.
• Omero e l’epica greca; la questione
omerica; l’Iliade; l’Odissea.
• L’Eneide, il poema della leggendaria
stirpe romana.
Lettura, analisi e commento di brani
opportunamente selezionati.

• Approfondimento: la parafrasi; le figure


retoriche
Produzione scritta: Tipologie testuali e temi di
attualità. Il diario e la lettera; il testo descrittivo;
l’articolo di cronaca.
Lingua e cultura inglese

COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ

Padroneggiare gli strumenti espressivi ed MODULO I –INTRODUCING OURSELVES Ascoltare dialoghi per ricavarne informazioni personali;
argomentativi indispensabili per gestire l’interazione U 1 –Describing people ; Dare e chiedere informazioni personali;
comunicativa verbale nei vari contesti U 2 –Talking about ability and possibility; Leggere un testo contenenti informazioni personali;
U 3 –Describing routines. Leggere un messaggio e-mail;
Scrivere un breve testo dando informazioni personali
(descrizione fisica, personalità, interessi).
Dare e chiedere informzioni sulla routine quotidiana.
Leggere comprendere ed interpretare testi scritti di MODULO II- DESCRIBING OUR HOME TOWN Descrivere ed esprimere opinion su lla propria città.
vario tipo U 4 –Talking about your home town. Leggere un depliant,un articolo o una lettera su una città.

Padroneggiare testi di vario tipo in relazione ai MODULO III-FOOD AND DRINK Leggere menu ,depliant per comprendere prezzi e
differenti scopi comunicativi quantità;
U 5-Talking about quantities and prices. Comprendere dialoghi per ricavarne informazioni su
acquisti e prezzi.
(Food and health –THE MEDITERREAN DIET).

Utilizzare una lingua straniera per i principali scopi MODULO IV –DESCRIBE THE WORLD AROUND Dare e chiedere informazioni su azioni in corso;
comunicativi ed operativi YOU
U 6- Describing what people are doing around
you.
Utilizzare gli strumenti fondamentali per una MODULO V-THE PAST Ascoltare dialoghi per ricavarne informazioni su eventi
fruizione consapevole del patrimonio artistico Us 7-8 -Talking about past events del passato; Dare e chiedere informazioni su eventi
passati; Scrivere un testo dando informazioni su un
evento del passato

Utilizzare e produrre testi multimediali MODULO VI –OUR ENVIRONMENT Leggere testi /articoli sul problema della protezione
U 9 –Making comparisons dell’ambiente; scrivere un breve testo esprimendo la
propria opinione sul problema.

AREA STORICO SOCIALE

Storia e Geografia / Religione / Storia della Musica / Storia dell’Arte

Storia e Geografia

COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ

Padroneggiare la terminologia storico- geografica in Il rapporto uomo- ambiente prima e dopo il Comprendere in maniera appropriata il lessico storico e
relazione ai singoli eventi neolitico e nelle prime civiltà fluviali geografico

Riconoscere i valori autonomi delle diverse culture Società a confronto: Egizi, Sumeri, Celti, Fenici Saper individuare le caratteristiche geomorfologiche dei
del modo antico Achei e Dori territori occupati dalle antiche civiltà

Individuare la connessione tre spazio e tempo in un La nascita della politica le poleis greche Saper ordinare i fatti in ordine diacronico e saper cogliere
territorio la sincronicità degli eventi in relazione agli spazi
Religioni e culture a confronto. Laboratorio
territoriali interessati
Individuare il rapporto causa –effetto di un evento sull’uso delle fonti materiali
Saper cogliere le ripercussioni di un evento sociale sul
Confrontare le diverse tipologie di società antiche tra Vita quotidiana e cultura nell’ Egitto dei faraoni territorio interessato
loro e con quelle contemporanee nonché distinguere
le diverse forme di governo attraverso il tempo e L’ospitalità gratuita nel mondo greco Saper cogliere le risultanti del rapporto uomo- territorio
nel tempo in relazione ai diversi tipi di ambiente e di
comprendere i percorsi storici che le hanno generate L’educazione e i giochi sportivi nel mondo greco economia

Leggere ed interpretare il territorio circostante La nascita del teatro nella Grecia classica

Distinguere un norma individuale e sociale da una Roma una città stato che conquistò il mondo
legge nazionale o sovranazionale.
Le grandi cerimonie romane

Temi di cittadinanza e costituzione

Le leggi e la vita sociale

Le forme di governo

Il ruolo delle donne nella società

Il lavoro

La famiglia e il diritto

Geografia Fisica: presentare i cambiamenti


attualmente in corso sul pianta sia fisici che
climatici

Geografia umana: aspetti antropici della


geografia

Geografia economica e dello sviluppo economico


e umano

Geografia l’organizzazione del territorio

L’identità culturale dei gruppi umani


Religione

COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ

Valutare la dimensione religiosa della vita umana Lo studente: Lo studente:

Costruire un’identità libera e responsabile, 1.riconosce gli interrogativi universali dell’uomo: 1.riflette sulle proprie esperienze personali e di relazione
origine e futuro de mondo e dell’uomo, bene e con gli altri: sentimenti, dubbi, speranze, relazioni,
ponendosi domande di senso nel confronto con i
contenuti del messaggio evangelico secondo la male, senso della vita e della morte, speranze e solitudine, incontro, condivisione ponendo domande di
tradizione della Chiesa. paure dell’umanità senso;

2.riconosce gli interrogativi universali dell’uomo: 2.dialoga con posizioni religiose e culturali diverse dalla
Valutare la dimensione religiosa della vita umana a origine e futuro de mondo e dell’uomo, bene e propria in un clima di rispetto, confronto e arricchimento
partire dalla conoscenza della Bibbia e dalla persona male, senso della vita e della morte, speranze e reciproco.
di Gesù Cristo, riconoscendo il senso e il significato paure dell’umanità le risposte che ne dà il
del linguaggio religioso cristiano. cristianesimo, anche a confronto con le altre 3. riflette sulle proprie esperienze personali e di relazione
religioni con gli altri: sentimenti, dubbi, speranze, relazioni,
Valutare il contributo sempre attuale della tradizione solitudine, incontro, condivisione ponendo domande di
cristiana allo sviluppo della civiltà umana, anche in 3.riconosce il valore etico della vita umana come senso nel confronto con le risposte offerte dalla
dialogo con altre tradizioni culturali e religiose dignità della persona, la libertà di coscienza, la tradizione cristiana.
responsabilità verso se stessi, gli altri e il mondo.
4.coglie la valenza delle scelte morali, valutandole alla
4.accosta i testi e le categorie più rilevanti dell’AT luce della proposta cristiana.
e del NT: creazione, peccato, esodo, alleanza,
popolo di Dio, amore, mistero pasquale; ne 5.individua criteri per accostare correttamente la Bibbia,
scopre la peculiarità da l punto di vista storico, distinguendo la componente storica, letteraria e
letterario, religioso. teologica dei principali testi, riferendosi eventualmente
anche alle lingue classiche.
5.approfondisce la conoscenza della persona e
del messaggio di salvezza di Gesù Cristo così 6.riconosce il valore del linguaggio religioso, in
come documentato nei vangeli e in altre fonti particolare quello cristiano-cattolico, nell’interpretazione
storiche. della realtà e lo usa nella spiegazione dei contenuti
specifici del cristianesimo.
6.si rende conto, alla luce della rivelazione 7.riconosce l’origine e la natura della Chiesa e le forme
cristiana, del valore delle relazioni interpersonali del suo agire nel mondo quali l’annuncio, i sacramenti, la
e dell’affettività. carità.

7.individua la radice ebraica del cristianesimo e


coglie la specificità della proposta cristiano-
cattolica, nella singolarità della rivelazione del
Dio uno e trino, distinguendola da quelle di altre
religioni.

8.ripercorre gli eventi principali della storia della


Chiesa nel primo millennio e coglie l’importanza
del cristianesimo per la nascita e lo sviluppo della
cultura europea

Storia della Musica

COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ

• Riconoscere le caratteristiche specifiche dei • Il Musical: Bernstein. • Analizzare e individuare strutture musicali e
vari generi musicali. tecniche compositive.
• Il Notturno: Chopin.
• Individuare e riconoscere dall'ascolto il genere o
• Analizzare e individuare tecniche compositive • Il Canone: Pachelbel.
e aspetti strutturali basilari di un'opera la forma trattata.
musicale o di un brano significativo, proposti • Il Concerto Barocco e la Suite: J. S. Bach. • Coordinare l'ascolto dell'opera musicale con la
all'ascolto e alla lettura in partitura. lettura della partitura e/o di un testo
• Il Balletto: Ravel e Cajkovskij.
sottoposto/libretto.
• Saper collocare storicamente il prodotto • Polifonia accordale e Contrappunto
musicale individuando le relazioni che • Conoscere particolari generi che si strutturano
intercorrono tra periodo storico-culturale e imitativo: Handel e Bach. attraverso l'integrazione di più linguaggi
contesto sociale. espressivi, come il teatro musicale, la musica per
• Il Poema Sinfonico: Berlioz, Liszt e film, la poesia per musica, la danza.
• Riconoscere, attraverso le caratteristiche Strauss. La Forma Sonata (caratteri
dell'organico e del numero di esecutori, le generali): Beethoven. • Analizzare e individuare le principali formazioni
varie Formazioni Strumentali. strumentali.
• Evoluzione del Concerto Solistico: Vivaldi
e Rachmaninov. L'Opera: Verdi. • Saper classificare i principali Strumenti Musicali,
• Conoscere le principali classificazioni degli in base alla famiglia di appartenenza.
Strumenti Musicali. • Classificazione degli Strumenti Musicali.

• Le principali Formazioni Strumentali

• Ascolto e/o visione di una o più opere


che fanno la storia del melodramma
italiano

Storia dell’Arte
Competenze Conoscenze Abilità

Riconoscere e distinguere, nella essenzialità, i Cenni arte preistorica; arte mesopotamica; arte
caratteri stilistici dei vari linguaggi figurativi ed egizia.
individuare le varie tecniche utilizzate. Acquisire strumenti e metodi per l’analisi e la
Sviluppare le capacità di osservazione; saper Civiltà urbane pre-elleniche nell’area comprensione di espressioni figurative particolarmente
descrivere un’opera nei suoi elementi formali ed mediterranea: mondo minoico-miceneo. rappresentative di epoche e civiltà remote.
essenziali, individuare i codici visivi presenti e gli Medioevo ellenico, periodo arcaico e stile severo. Individuare e riconoscere le opere d’arte, i monumenti
elementi fondamentali della struttura compositiva, più significativi e i caratteri peculiari delle manifestazioni
comprenderne per grandi linee il messaggio. L’età Classica in Grecia e nell’Italia meridionale: artistiche nelle antiche civiltà del Mediterraneo.
Acquisire le informazioni fondamentali atte a architettura, pittura e statuaria.
collocare un fenomeno artistico nel suo contesto Individuare e riconoscere le più significative
Morfologia della città. testimonianze dell’arte delle civiltà italiche nonché le
storico-culturale e geografico, a riconoscerne le linee
di evoluzione. L’età Ellenistica. Le tendenze dell’arte; opere e i monumenti più significativi riferiti alla
Cogliere lo sviluppo della produzione di un artista o di architettura ed urbanistica. produzione artistica a Roma e nelle province tra età
una corrente. imperiale e tardo imperiale.
Riconoscere soggetti e temi iconografici. I regni ellenistici: città e scuole di artisti.
Conoscere con puntualità di riferimenti i caratteri
Riconoscere le principali tipologie architettoniche
L’arte in Italia prima del dominio di Roma: civiltà costruttivi e stilistici degli ordini architettonici.
identificando le funzioni delle diverse parti che le
italiche; Etruschi.
compongono. Individuare i metodi di rappresentazione plastica della
Acquisire una appropriata terminologia tecnica di L’arte delle origini a Roma. figura umana negli specifici contesti culturali.
base.
Rielaborare le conoscenze acquisite utilizzando un Le arti a Roma e nelle province fra età imperiale e Distinguere le innovazioni tecniche e costruttive romane
linguaggio semplice, ma corretto e coerente. tardo-imperiale. e l’influenza nell’architettura e nell’urbanistica europee.

Cogliere, in uno specifico contesto di riferimento, i segni


delle stratificazioni storiche e le emergenze monumentali.

AREA LOGICO-MATEMATICA E SCIENTIFICO-TECNOLOGICA


Matematica con Informatica / Scienze Motorie /Scienze Naturali (Biologia, Chimica, Scienze delle Terra)

Matematica

Competenze Conoscenze Abilità

• I numeri naturali • L’insieme numerico N • Calcolare il valore di un’espressione numerica


e i numeri interi • L’insieme numerico Z • Tradurre una frase in un’espressione e un’espressione in una
• Le operazioni e le espressioni frase
• Multipli e divisori di un numero • Applicare le proprietà delle potenze
• I numeri primi • Scomporre un numero naturale in fattori primi
• Le potenze con esponente naturale • Calcolare il M.C.D. e il m.c.m. tra numeri naturali
• Le proprietà delle operazioni e delle potenze • Eseguire calcoli in sistemi di numerazione con base diversa da
• I sistemi di numerazione con base diversa da dieci
dieci • Sostituire numeri alle lettere e calcolare il valore di
• Le leggi di monotonia nelle uguaglianze e nelle un’espressione letterale
disuguaglianze • Applicare le leggi di monotonia a uguaglianze e disuguaglianze
• I numeri razionali • L’insieme numerico Q • Risolvere espressioni aritmetiche e problemi
• Le frazioni equivalenti e i numeri razionali • Semplificare espressioni
• Le operazioni e le espressioni • Tradurre una frase in un’espressione e sostituire numeri
• Le potenze con esponente intero razionali alle lettere
• Le proporzioni e le percentuali • Risolvere problemi con percentuali e proporzioni
• I numeri decimali finiti e periodici • Trasformare numeri decimali in frazioni
• I numeri irrazionali e i numeri reali • Utilizzare correttamente il concetto di approssimazione
• Il calcolo approssimato
• • I monomi e i polinomi • Sommare algebricamente monomi
• Le operazioni e le espressioni con i monomi e i • Calcolare prodotti, potenze e quozienti di monomi
• I monomi, i polinomi, polinomi • Calcolare il M.C.D. e il m.c.m. fra monomi
le frazioni algebriche • I prodotti notevoli • Eseguire addizione, sottrazione e moltiplicazione di polinomi
• Le funzioni polinomiali • Semplificare espressioni con operazioni e potenze di monomi e
• La scomposizione in fattori dei polinomi polinomi
• Le frazioni algebriche • Applicare i prodotti notevoli
• Le operazioni con le frazioni algebriche • Raccogliere a fattore comune
• Le condizioni di esistenza di una frazione • Calcolare il M.C.D. e il m.c.m. fra polinomi
algebrica • Determinare le condizioni di esistenza di una frazione algebrica
• Semplificare frazioni algebriche
• Eseguire operazioni e potenze con le frazioni algebriche
• Utilizzare il calcolo letterale per rappresentare e risolvere
problemi
• Le equazioni lineari • Le identità • Stabilire se un’uguaglianza è un’identità
• Le equazioni • Stabilire se un valore è soluzione di un’equazione
• Le equazioni equivalenti e i princìpi di • Applicare i princìpi di equivalenza delle equazioni
equivalenza • Risolvere equazioni intere e fratte, numeriche e letterali
• Equazioni determinate, indeterminate, • Utilizzare le equazioni per rappresentare e risolvere problemi
impossibili

• Definizioni, postulati, teoremi, • Eseguire operazioni tra segmenti e angoli


• La geometria dimostrazioni • Eseguire costruzioni
del piano • I punti, le rette, i piani, lo spazio • Dimostrare teoremi su segmenti e angoli
• I segmenti
• Gli angoli
• Le operazioni con i segmenti e con gli
angoli
• La congruenza delle figure

• Riconoscere gli elementi di un triangolo e le relazioni tra di essi


• I triangoli • I triangoli • Applicare i criteri di congruenza dei triangoli
• Utilizzare le proprietà dei triangoli isosceli ed equilateri
• Dimostrare teoremi sui triangoli
Scienze naturali (Biologia, Chimica, Scienze della Terra)

Competenze Conoscenze Abilità


Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni Metodo Scientifico Utilizzare classificazioni, generalizzazioni e schemi logici per
appartenenti alla realtà naturale e artificiale e -Concetto di sistema riconoscere il modello di riferimento.
riconoscere nelle sue varie forme i concetti di -Grandezze e unità di misura -Riconoscere trasformazioni chimiche e
sistema e di complessità Fisiche nel contesto dei fenomeni studiati
-Associare una terminologia corretta
Ad uno specifico fenomeno o struttura
-Raccogliere dati attraverso
L’osservazione dei fenomeni naturali
O la consultazione di testi e materiali
Multimediali
-Leggere, interpretare e produrre
Tabelle e grafici; leggere e
Interpretare immagini
-individuare nelle tematiche trattate
Le diverse fasi del metodo scientifico
-Distinguere cause e conseguenze di un fenomeno
Analizzare qualitativamente e quantitativamente La terra nel sistema solare -Distinguere tra elementi e composti
i fenomeni a partire dall’esperienza Materia e sue trasformazioni E riconoscerli come componenti delle
Composizione chimica di litosfera, Sfere geochimiche e della biosfera
atmosfera e idrosfera -Confrontare i due motori del sistema terra: il sole e l’energia
-Modellamento paesaggio provenienti
Dall’interno terra
-Spiegare l’unicità della terra all’interno
Sistema solare

Essere consapevole delle potenzialità delle -Fonti di energia della terra -Riconoscere le componenti del
tecnologie rispetto al contesto culturale e -Dinamica endogena sistema terra e le loro relazioni
sociale in cui vengono applicate -Minerali e rocce -Individuare alcuni modi di
Produzione e utilizzo dell’energia
Nella vita quotidiana
-Collegare le osservazioni
Quotidiane in termini di alternanza
Scienze Motorie

COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ

Valutare le proprie capacità motorie Saper eseguire i test motori con la giusta tecnica Saper eseguire i test con la giusta tecnica
e conoscere le finalità
Saper eseguire gli esercizi di irrobustimento a carico
Conoscere la terminologia essenziale degli naturale
esercizi
Saper eseguire esercizi di allungamento muscolare
Conoscere la corretta tecnica esecutiva degli
esercizi a carico naturale Saper eseguire un’attività motoria per un tempo
prolungato in condizioni aerobiche

Individuare le strategie appropriate per la soluzione Gestire le capacità logico-motorie in modo Saper eseguire il compito motorio semplice nel più breve
di problemi finalizzato tempo possibile

Comprendere l'importanza del movimento quale


forma di comunicazione : il linguaggio non
verbale Saper eseguire i saltelli base alla funicella

Educazione alla salute Conoscere le fasi della lezione, in Saper eseguire correttamente il riscaldamento prima
dell’attività motoria
Prevenire gli infortuni con un comportamento particolare il riscaldamento
corretto Saper scegliere gli esercizi di riscaldamento più adatti alla
Conoscere in modo elementare l'anatomia del
prevenzione degli infortuni
corpo umano
Saper eseguire correttamente le varie posture del corpo
Conoscere gli elementi base di igiene

L'alimentazione

Il Doping
Analizzare qualitativamente e quantitativamente i Comprendere l'importanza del movimento per il Sviluppare la destrezza coordinativa complessiva
fenomeni a partire dall’esperienza mantenimento del proprio stato di efficienza
fisica e di benessere generale Partecipare alle progressioni ginnico-

Saper eseguire il compito motorio semplice nel Ritmiche e coreografiche su base musicale
più breve tempo possibile

Sport e Ritmo: Conoscere le norme regolamentari degli sport Saper eseguire la tecnica di base di corse, lanci e salti
praticati nell’atletica leggera
Partecipare ad una gara o partita fra gli sport
praticati Partecipare Conoscere la terminologia essenziale del gioco e Saper eseguire la tecnica di base degli elementi del corpo
alle progressioni ginnico-ritmiche della danza. Conoscere gli esercizi con piccoli e libero e della ginnastica
grandi attrezzi
AREA ARTISTICA / MUSICALE

Esercitazioni corali/Esecuzione e interpretazione / Teoria Analisi e Composizione / Tecnologie Musicali / Laboratorio di musica d’insieme

Esercitazioni corali

COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ

• Possedere la capacitaÌ tecnico-espressiva che • Controllo della corretta attenzione verso • Leggere e comprendere un testo musicale nei
consenta di affrontare brani monodici e la propria parte e quella degli altri; suoi contenuti specifici usando le tecniche di base
polifonici vocali e strumentali di musica piuÌ adeguate alla sua realizzazione.
• Controllo della corretta postura ed
d’insieme, sia in contesti musicali sia in forma
adeguata respirazione; • CapacitaÌ di adeguata aderenza al testo coniugata
scenica, di adeguata difficoltaÌ.
• Controllo delle abilitaÌ fisiche e psico- ad una espressione corretta e quanto più̀
motorie necessarie alla lettura ed alla possibile interessante e collaborativa.
esecuzione di un testo musicale; • CapacitaÌ di base di lettura della partitura
• Senso ritmico e capacitaÌ di coordinare le musicale e della sua realizzazione sonora.
abilitaÌ fisiche e musicali; • Esprimersi in modo rispettoso del testo
• Corretto ed efficace metodo di studio e collaborando con i compagni con personalità̀ ed
lavoro di gruppo. originalità̀ .
• Conoscere gli elementi base delle • CapacitaÌ di “sentire” e “fabbricare” un silenzio
caratteristiche strutturali della partitura attento e partecipe per un ascolto adeguato.
musicale.
• Conoscere le tecniche di base di
esecuzione d’insieme in relazione alla
struttura del brano e dell’ensemble
musicale che lo esegue.
• Acquisire consapevolezza delle possibilità̀
espressive del canto corale, della musica
da camera e delle regole necessarie per
realizzare un brano d’insieme.
• Conoscere diversi stili e modalità̀ di
esecuzione musicale.

ESECUZIONE ED INTERPRETAZIONE

COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ

Storia e tecnologia degli strumenti utilizzati. Primo strumento saper utilizzare le tecniche Mantenere un adeguato equilibrio psico-fisico
Rapporto tra gestualità, produzione sonora e lettura strumentali adeguate all’esecuzione di brani di (gestualità, articolazione, rilassamento, postura,
di notazione tradizionale e non. repertori scelti tra generi e stili diversi. coordinazione) in diverse situazioni di performance.

Le nozioni musicali di tipo morfologico: aspetti Secondo strumento saper utilizzare essenziali Ascoltare e valutare se stessi e gli altri nelle esecuzioni
ritmici, metrici, agogici, melodici, timbrici, dinamici, elementi di tecnica strumentale. solistiche e di gruppo.
armonici, fraseologici, formali. Sapere supportate i brani eseguiti da semplici
procedimenti analitici pertinenti ai repertori
Semplici procedimenti analitici dei repertori studiati. studiati.
Elementi essenziali che connotano generi e stili
diversi e relativa contestualizzazione storico-stilistica Saper adattare le metodologie di studio alla
dei repertori studiati. soluzione di problemi esecutivi anche in rapporto
alle proprie caratteristiche, maturando
Elementi essenziali di metodologie di studio e di autonomia di studio.
memorizzazione.
Teoria Analisi e Composizione

CONOSCENZE ABILITA’ COMPETENZE

TEORIA

Conoscenza essenziale dei codici di notazione (sia sul Capacità di esporre correttamente e La materia prima della musica: Suoni, infrasuoni, ultrasuoni; la
piano della lettura che della scrittura) e dei con cognizione gli argomenti e i riflessione; i parametri del suono; la durata; come si trascrivono i
contenuti sviluppati durante le lezioni. suoni; suono e rumore; l’orecchio.
principali concetti teorici del linguaggio musicale.
I segni di durata:
Lettura con la voce e con lo strumento, rispettando
anche le indicazioni agogiche e dinamiche; lettura Capacità di percezione, di controllo Le figure e le pause.
dell'andamento temporale e della
cantata (anche a prima vista) per gradi congiunti e La scrittura delle altezze e la scala musicale: I nomi delle note; il
strutturazione metrica.
disgiunti in ambito tonale e modale di semplici pentagramma; le chiavi; tagli addizionali; l’intervallo; come
melodie; lettura ritmica con figure dall’intero al distinguere gli intervalli; suoni simultanei.
sedicesimo e nelle principali combinazioni ritmiche.
Capacità di produrre, riprodurre e Il tempo o pulsazione. Velocità e agogica.
coscientizzare eventi sonori con
Metro, battuta, accento. Come si scrive il metro; il gesto
qualsiasi mezzo.
ANALISI direttoriale; ritmi in levare; ametria; lettura con minima e

Cogliere all’ascolto e in partitura gli elementi semibreve. La lettura delle crome.


fondamentali e le principali relazioni sintattico – Capacità di utilizzare correttamente la
formali presenti in un semplice brano (anche di vario La dinamica. Altri segni dinamici; nuove figure ritmiche.
voce.
genere e stile); riconoscimento di aspetti morfologici La lettura delle semicrome, della croma col punto, altre
(dal punto di vista ritmico, melodico, dinamico, figurazioni con la semicroma. L’ictus iniziale e finale.
agogico, timbrico ed estetico) e di relazioni sintattico- Capacità di utilizzare correttamente la
formali. semiografia appresa. La terzina e la sestina.

Il tempo composto.

COMPOSIZIONE Capacità di analisi ritmico – melodica di Figure di tempo diverse dalla semiminima. Aumentazione e
semplici composizioni musicali. diminuzione.
(da soli o in piccolo gruppo): saper creare semplici
sequenze ritmiche e frasi musicali, nonché Educare la voce nei solfeggi cantati. Cantare le prime note;
cantare a prima vista; i modi; legato e staccato.
semplici poliritmi (anche in forma canonica) con l’uso Capacità di un’attività improvvisativa a
della voce e degli strumenti, partendo da spunti partire da brevi spunti tematici dati. Le alterazioni e la scala cromatica. I suoni omologhi, omofoni e
musicali o extramusicali, utilizzando gli elementi del enarmonici.
linguaggio di volta in volta conosciuti, rintracciati in
brani significativi e organizzati in sistemi di regole. Il modo minore. I tre tipi del modo minore; la nota caratteristica;
Capacità di percepire eventi sonori e di la modulazione modale,
analizzarne e classificarne le relative
qualità fisiche. Le tonalità. Intervalli omologhi; tonalità somiglianti; le
alterazioni permanenti.

Gli Accordi tipologie, fondamentali e rivolti, triadi e legame


Capacità di solfeggiare semplici ritmi in
armonico.
Chiave di: Violino, Basso, Contralto e
Tenore . Esercizi percettivi, pratici, di scrittura e composizione, dettati,
esercizi d’insieme vocali e strumentali, ascolti,

esperienze creative, letture singole e d’insieme.


Tecnologie musicali

COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ

Sapere analizzare sommariamente i brani musicali Concetto di onda sonora e sue caratteristiche Capacità di gestire in modo corretto le pricipali
proposti individuando gli elementi formali (altezza, (forma, frequenza, ampiezza). operazioni in ambiente informatico (prevalentemente
intensità, timbro e altri aspetti sonori). Windows): navigazione nel sistema, archiviazione di files
Concetto di spettro sonoro; relazione tra e cartelle, files eseguibili, files compressi, navigazione sul
grandezze fisiche (acustica) e percezione
Saper sviluppare capacità creative con le tecnologie web ecc.).
(psicoacustica), concetti di altezza, sensazione
informatiche spendibili nella propria pratica attiva sonora, timbro, durata; differenze tra segnale (e Capacità di utilizzo delle principali funzioni di editing
della musica. sue rappresentazioni e applicazioni) analogico e audio in ambiente informatico allo scopo sia di
digitale. manipolare in senso creativo diversi materiali sonori, sia
di utilizzare tali abilità come supporto allo studio delle
Frequenza di campionamento e quantizzazione. discipline esecutivo/interpretative e musicologiche.
I principali formati dell'audio digitale (compressi, Capacità di interpretare correttamente (ad un livello
non compressi). elementare) i dati ricavabili dalla visualizzazione e analisi
Il software Cubase: funzioni principali di editing di materiali audio.
(apertura/salvataggio files, montaggio, controllo
dell'ampiezza), utilizzo delle principali funzioni di
analisi (spettro e sonogramma). Notazione
Musicale

Protocollo MIDI
PROGRAMMAZIONI DI STRUMENTO:

ARPA (Secondo Strumento)

Primo anno 2° Strumento

Conoscenza della pedaliera e delle tonalità.

Esercizi base su articolazione, postura, cordinazione gestualità e rilassamento.

Esercizi sulla tecnica dello staccato del legato.

Studi tratti dalle seguenti opere:

- MARIA GROSSI, Metodo per arpa ( esercizi di primo e secondo grado e piccoli dtudi di Pozzoli)
- C. BOCHSA, XX studi per arpa ( 10 studi)
- B. ANDRES, Ribambelle 10 brani facili per arpa ( 5 brani tratti dalla raccolta)

Facili brani tratti dal repertorio originale e/o arrangiamenti di melodie per arpa sola scelti a discrezione del docente.

CANTO

COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ

Durante il primo biennio gli alunni sviluppano Gli alunni durante il primo biennio apprendono Il canto sviluppa abilità sia cognitive che pratiche
conoscenze e abilità atte a concorrere allo sviluppo le seguenti conoscenze : la conoscenza simultaneamente, grazie all’uso del pensiero logico,
delle competenze nell’esecuzione del canto, anche dell’apparato fonatorio e di tutte le sue intuitivo, creativo, e al contempo dell’esecuzione
componenti, la respirazione più funzionale al pratica, attraverso l’applicazione della tecnica vocale,
attraverso l’applicazione di capacità personali e
sociali determinanti per il successo formativo. Tale canto e la sua tecnica attraverso l’esecuzione di secondo varie metodologie, come l’emissione in voce
obiettivo è auspicato non solo dalla Scuola Italiana, vocalizzi, scale, arpeggi, etc, la postura, Il naturale e il suono misto,e, ove possibile, una emissione
solfeggio ritmico e cantato, la classificazione più in maschera, e l’uso di strumenti, come ad esempio
ma anche dall’Europa, secondo il concetto di delle voci, l’intonazione, l’ear training. Una del microfono, di effetti come il riverbero, il delay, delle
cittadinanza Europea, in un’ottica di lifelong corretta dizione e pronuncia dei testi dei brani cuffie per le incisioni, etc.
learning, ed ariette cantati, quindi sia dell’italiano che
La capacità di scegliere lo stile di canto da adottare e le
ma declinato attraverso i parametri dell’autonomia dell’inglese, del tedesco, del francese, del
e della consapevolezza, processi in divenire in portoghese, del napoletano, nonché del loro sue peculiarità nell’esecuzione di arie da camera
questo primo biennio . significato. I diversi stili di canto nelle varie antiche, ed eventualmente ( a seconda della
predisposizione vocale degli allievi) di arie da camera
L’allievo al termine del primo biennio sarà capace di epoche.
intonare, di cantare solfeggi semplici, di eseguire del ‘700 , di ariette, del canto pop, del Musical, delle
semplici brani ed eventualmente semplici Ariette, di Testi: Panofka , Concone, Vaccaj, Desidery, Canzoni Napoletane di tradizione, dello swing, di arie
contestualizzare i brani eseguiti. Seidler, P.F .Tosti, Parisotti, Real Book, raccolte d’Opera del primo periodo della sua nascita dal’500 al
Fondamentale nella costruzione delle future varie di Arie staccate, Arie da camera, canzoni, ‘700. L’uso del legato, dello staccato, delle agogiche,
competenze sarà la capacità di cooperare, del Brani Musical, Canzoni Napoletane. dell’importanza del fraseggio. L’abilità di capire ed
applicare Il senso estetico del canto contestualizzato nel
rispetto reciproco, del rispetto delle regole in un
clima costruttivo, positivo, propositivo e stimolante. suo periodo storico, artistico, culturale, sociale.

Lo sviluppo delle capacità di astrazione e


concentrazione.

Lo sviluppo delle capacità mnemoniche, attraverso la


combinazione della memoria visiva, uditiva e di
percezione fonetica, legata cioè al testo cantato.

Capacità di confronto, di cooperazione e di


brainstorming.

CHITARRA
I anno 1° Strumento

Scale monodiche maggiori e minori nella maggiore estensione consentita dallo strumento;
Esercizi sulle legature semplici; Arpeggi: M.Giuliani arpeggi scelti dall’op. 1, A. Carlevaro, M. Gangi; M. Gangi: metodo prima parte;
Studi tratti dalle seguenti opere :M. Carcassi: op. 59, op. 60; F. Carulli: preludi op.114: tra i primi 10, studi dal metodo, op.241, 221, 211;
M. Giuliani: studi op.30,40, 50, 51; F. Sor studi op. 44, 60, 31; D. Aguado: Metodo; Pujol: metodo vol.II; Sagreras: le prime lezioni di chitarra
Brani di musica antica semplici tratti dalla letteratura del XVI-XVIII sec. Brani semplici di musica moderna e/o contemporanea.
Altri brani e metodi di livello idoneo al percorso di ogni alunno

CLARINETTO

I Biennio 1° Strumento

a) A. MAGNANI, Metodo per clarinetto (continuazione), Ed. Curci .

b) H. KLOSÉ, Metodo per clarinetto (continuazione), Ed. Ricordi..

c) T. E. BLATT, 24 Studi, Ed. Ricordi

d) V. GAMBARO, 21 Capricci, Ed. Ricordi.(facoltativo)

e) Scale maggiori e minori in tutte le tonalità, anche a memoria.

f) Pezzi con l'accompagnamento pianistico adeguato alla maturazione tecnico musicale.

CONTRABBASSO

II strumento
Tecnica dell’arco. Studio delle scale maggiori e minori fino alla IV posizione con alcune semplici varianti ritmiche (legature a due, a quattro, due legate e due staccate,
duine, terzine e quartine ecc.)

I.BILLE: I corso teorico-pratico. Ed. RICORDI

I.BILLE: II corso parte I

Trascrizioni DEL DOCENTE da autori vari al fine di sensibilizzare musicalmente lo studente

STUDIO DI ALCUNI PATTERNS JAZZ, BLUES E FUNKY

FISARMONICA
I Biennio
I anno 2° Strumento

• Cambieri-Fugazza-Melocchi: Metodo per Fisarmonica Vol. I (Ed. Bèrben);


• Cambieri-Fugazza-Melocchi: “Tecnica Moderna”;
• K. Czerny: 40 Esercizi;
• E. Zajec: Lo studio dei bassi della fisarmonica;
• F. Fugazza: Pierino si diverte – I Successi di Pierino;
• L. Ravasio: Ricreazioni;
• AA. VV. Composizioni originali per fisarmonica di difficoltà relativa al corso (ad accordi precomposti) e di livello idoneo al percorso didattico di ogni
alunno.

Il percorso didattico per ogni alunno sarà differenziato in base al livello di competenze d'ingresso possedute.

FLAUTO

COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ


Secondo strumento: saper utilizzare essenziali Semplici procedimenti analitici dei repertori Mantenere un adeguato equilibrio psico-fisico
elementi di tecnica strumentale. studiati. (respirazione, percezione corporea, rilassamento,
Elementi essenziali che connotano generi e stili postura, coordinazione) in diverse situazioni di
diversi e relativa contestualizzazione storico- performance.
stilistica dei repertori studiati.
Ascoltare e valutare se stessi e gli altri nelle esecuzioni
Elementi essenziali di metodologie di studio e solistiche e di gruppo.
di memorizzazione.

TECNICA
Corretta posizione del corpo e dello strumento;
esercizi per una consapevole e corretta
respirazione; imboccatura,
articolazione dei suoni legati e staccati;
scale maggiori e minori fino a 2-3 alterazioni in
chiave e relativi arpeggi.
STUDI
G.Gariboldi, 58 esercizi
L.Hugues, La Scuola del Flauto op.51, primo
grado
REPERTORIO (indicazioni)
Duetti e brani con accompagnamento di
pianoforte o altro strumento tratti da antologie
di vari autori.

ORGANO (II Strumento)


COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ

Acquisire una adeguata consapevolezza corporea Organizzare lo studio in modo regolare, efficace ed
nell’approccio allo strumento.
autonomo
Acquisire una significativa consapevolezza del
rapporto tra gestualità e produzione del suono. Utilizzare una corretta impostazione (equilibrio
posturale, rilassamento, controllo dei movimenti,
Acquisire le competenze tecnico - esecutive rapporto gesto/suono) per produrre eventi musicali
Ambito tecnico – esecutivo funzionali alla risoluzione di problemi presentati
dalle diverse strutture morfologiche della musica Realizzare in modo appropriato gli aspetti tecnico-
(dinamiche, timbriche, ritmiche, metriche, esecutivi (attacco, articolazioni, indipendenza e
agogiche, melodiche, polifoniche, armoniche, coordinazione, agilità, diteggiatura, pedeggiatura)
fraseologiche, …)
Sapere realizzare sul piano espressivo gli aspetti
dinamici, agogici, fraseologici, ritmico – metrici,
melodici, polifonici, armonici di un brano Eseguire in modo consapevole interpretando le
indicazioni agogiche, dinamiche e fraseologiche in
Acquisire un adeguato metodo di studio per lo modo coerente ed efficace
sviluppo delle tecniche esecutive strumentali
fondamentali.

Conoscenza dello strumento musicale


Riconoscere e comprendere le componenti essenziali
Conoscere le caratteristiche tecniche e costruttive
(tecniche, foniche e costruttive ) dell’ organo e le
del proprio strumento e la loro evoluzione storica
modalità di produzione del suono

Acquisire una buona dimestichezza nell’uso dei


Lettura, memorizzazione, esecuzione sistemi di notazione.
estemporanea, sviluppo dell’orecchio Eseguire brani con lettura estemporanea
Avviare il processo di comprensione globale di un
pezzo attraverso la lettura e l’esecuzione
estemporanea
Acquisire le prime fondamentali tecniche di
memorizzazione
ARTICOLAZIONI DEI CONTENUTI:

PIANOFORTE ORGANO

• C. Hanon, Il pianista virtuoso • R. Remondi, Gradus ad Parnassum op. 77

• F. Beyer, Scuola preparatoria, op.101 • Semplici e brevi canoni e brani per solo manuale della letteratura organistica
europea del ‘600 e ‘700
• D. Kabalevski, For children, op.27
• Zipoli: Sonate d’intavolatura per organo e cimbalo
• C. Czerny, Le cinque dita, op. 777
• Esecuzione di cadenze nelle tonalità fino a 3 diesis/bemolli maggiori e minori
• J. B. Duvernoy, Studi, op.176
• Parti costitutive essenziali dell’organo, Funzionamento, Evoluzione storica
• J. S. Bach, 19 pezzi facili (cenni) con particolare riferimento agli organi del territorio
• W. A. Mozart, F. J. Haydn, L. van Beethoven, M. Clementi, F.
• Lettura a prima vista di un facile e breve brano per pianoforte o organo
Kuhlau, A. Diabelli, Pezzi facili, Sonatine

• Esecuzione di cadenze nelle tonalità fino a 3 diesis/bemolli


maggiori e minori

Programmazione coordinata docenti di pianoforte e organo per il primo biennio


Esecuzione e interpretazione: Pianoforte
Pianoforte I anno 1° Strumento

Corretta postura al pianoforte: posizione delle braccia, delle mani, delle dita. Cadute d’avambraccio.
Articolazione (gradualmente fino agli esercizi a 5 dita). Passaggio del Pollice.
 Scale maggiori per moto parallelo (due o quattro ottave)
 Esecuzioni e brani di compositori vari, adeguati alle competenze tecniche acquisite, tratti da:
Longo (Czernyana I e II), Duvernoy opera 111, Czerny opera 636. (minimo tre esercizi)
 Sonatine di Clementi, Kuhlau, Dussek (minimo un tempo)
 Bach: Il mio primo Bach, Preludi e Fughette (minimo due pezzi)
 Un brano romantico ed un moderno tratto da:
Varie Antologie pianistiche, Autori di varie epoche, stili e generi musicali adatti alle competenze tecniche acquisite.
Esercizi di improvvisazione e lettura a prima vista.
Altri brani e metodi di livello idoneo al percorso di ogni alunno.
Il percorso didattico per ogni alunno sarà differenziato in base al livello di competenze possedute.
Durante lo svolgimento delle lezioni pratiche si tratteranno anche argomenti teorici legati alla notazione musicale, a nozioni di tipo morfologico, alla storia e alla
tecnologia del pianoforte.
Per alunni con attitudini ad altri stili e generi musicali utilizzare diverse modalità di apprendimento ed esecuzione dei brani musicali attraverso l’imitazione e
l’improvvisazione.
Le verifiche saranno effettuate in itinere continuamente.
I livelli di apprendimento saranno valutati con cadenza mensile.
La valutazione terrà conto della situazione di partenza, dell’impegno nello studio individuale, della partecipazione alle attività proposte, dei progressi nelle conoscenze
(sapere) e nelle competenze (saper fare), dell’acquisizione di una sempre maggiore indipendenza nell’affrontare il materiale musicale proposto.

Pianoforte I anno 2° Strumento


Corretta postura al pianoforte: posizione delle braccia, delle mani, delle dita. Cadute d’avambraccio.
Articolazione (gradualmente fino agli esercizi a 5 dita). Passaggio del Pollice.
 Scale maggiori per moto parallelo (due ottave)
 Esecuzioni e brani di compositori vari, adeguati alle competenze tecniche acquisite, tratti da:
Longo (Czernyana I e II), Duvernoy opera 111, Czerny opera 636. (minimo due esercizi)
 Sonatine di Clementi, Kuhlau, Dussek (minimo un tempo)
 Un brano romantico oppure uno moderno tratto da:
Varie Antologie pianistiche, Autori di varie epoche, stili e generi musicali adatti alle competenze tecniche acquisite.
Esercizi di improvvisazione e lettura a prima vista.
Altri brani e metodi di livello idoneo al percorso di ogni alunno.
Il percorso didattico per ogni alunno sarà differenziato in base al livello di competenze possedute.
Durante lo svolgimento delle lezioni pratiche si tratteranno anche argomenti teorici legati alla notazione musicale, a nozioni di tipo morfologico, alla storia e alla
tecnologia del pianoforte.
Le verifiche saranno effettuate in itinere continuamente.
I livelli di apprendimento saranno valutati con cadenza mensile.
La valutazione terrà conto della situazione di partenza, dell’impegno nello studio individuale, della partecipazione alle attività proposte, dei progressi nelle conoscenze
(sapere) e nelle competenze (saper fare), dell’acquisizione di una sempre maggiore indipendenza nell’affrontare il materiale musicale proposto.

TROMBONE (2°strumento) I° BIENNIO PRIMO ANNO

Obiettivi specifici di apprendimento


A. Dominio tecnico del proprio strumento al fine di produrre eventi musicali tratti da repertori della tradizione scritta e orale;
B. capacità di riprodurre autonome elaborazioni di materiale sonoro;
C. acquisizione di abilità in ordine alla lettura ritmica e intonata e di conoscenze di base della teoria musicale;
D. un primo livello di capacità performative con tutto ciò che ne consegue in ordine alle possibilità di controllo del proprio stato emotivo in funzione della
comunicazione.
Indicazione sintetica delle unità di apprendimento
2°strumento
A. esercitazione sulle 7 posizioni e relativi armonici legati e staccati nell'ambito dell'estensione di 2 ottave;
B. progressioni in tutte le tonalità, legate e staccate;
C. scale maggiori e minori fino a 4 alterazioni;
D. studi e brani di media difficoltà;
E. esercitazione sul legato e vari staccato, compreso doppio e triplo;
F. studio e ascolto di esercizi e brani di vario genere.

BIBLIOGRAFIA
1. Gatti (Gran metodo per Trombone e congeneri)
2. De Haske (ascolta,leggi e suona vol. 1°)
3. Peretti metodo per Trombone a tiro vol. 1°
4. Slokar Warm-up + technical routines
5. Arban’ s method for Trombone
Comunque, saranno adottate strategie didattiche personalizzate tenendo conto le attitudini musicali dell'alunno.
Le verifiche strumentali e teoriche saranno continue, in modo da poter modificare ed organizzare le strategie didattiche in relazione al processo d’apprendimento degli
alunni.
La valutazione verrà fatta durante le lezioni in classe e soprattutto nelle esercitazioni ed esibizioni di musica d’ insieme.

VIOLA

I Biennio Primo anno 2° Strumento

Scale e arpeggi maggiori e minori fino a 2 alterazioni

O. Sevcik, Violin studies, op. 6, vol. 1 e 2; op. 7, vol.1, Music Sales America

L. Schininà, Scale e arpeggi, vol. 1

A. Curci Tecnica Fondamentale vol.1

A. Curci, 50 studietti melodici e progressivi, Curci

STRUMENTI A PERCUSSIONE

Primo anno 1° Strumento


Corretta postura alle percussioni: posizione delle braccia, delle mani.

TAMBURO

Vic Firth: Drum Method (Book 1 e 2), Morris Goldenberg: Modern School for Snare Drum, P. Cimmino e G. Iannone:La ritmica per tamburo, N.A.R.D. Drum
Solos.

TASTIERE

Ruud Wiener: Children’s solos (1-5), Ruud Wiener: elementary Marimba Pieces vol.1, Ruud Wiener: elementary Marimba Pieces vol. 2,

A. Buonomo: La tecnica del Vibrafono, Morris Goldengberg: Modern School fox Xylophone, Marimba and Vibraphone.

TIMPANI

M. Peters: Fundamental Method for Timpani,Alfred Friese: Timpani Method (Friese/Lepak).

REPERTORIO

Passi tratti dal lirico sinfonico ( Timpani, Grancassa, Triangolo, Tamburello Basco, Piatti sinfonici, ecc..)

DRUM SET

Tecnica e studio dei ritmi tradizionali e moderni, e studio degli stili. Batteria: D. AGOSTINI ( vol. 1, 2 )

Gary Chaffy, enciclopedia dei ritmi.

Sviluppo della tecnica e improvvisazione.

PROGRAMMA ORIENTATIVO

Esecuzione Di studi e brano originali per tamburo contenente flams, drags e rulli, esecuzione di studi o brani originali per vibrafono a 2 bacchette con
tecnica del pedale, esecuzione di uno studio o brano originale per 2 timpani contenente facili cambi di intonazione, esecuzione di uno studio o brano originale per
marimba o xilofono .

Altro: Masterclass di strumenti a percussione – periodo Marzo/Aprile.

STRUMENTI A PERCUSSIONE

Primo anno 2° Strumento

TAMBURO

Vic Firth: Drum Method (Book 1 e 2), P. Cimmino e G. Iannone:La ritmica per tamburo,Morris Goldenberg: Modern School for Snare Drum.

TASTIERE

Ruud Wiener: Children’s solos (1-5), Ruud Wiener: elementary Marimba Pieces vol.1.

TIMPANI

M. Peters: Fundamental Method for Timpani

REPERTORIO

Passi tratti dal lirico sinfonico (Timpani, Grancassa, Triangolo, Tamburello Basco, Piatti sinfonici, ecc..)

DRUM SET

Tecnica e studio dei ritmi tradizionali.

PROGRAMMA ORIENTATIVO

Scale e arpeggi maggiori e minori fino a 2 alterazioni, lettura a prima vista, esecuzione di brani facili tratti dal programma svolto.
TROMBA (primo strumento)

OBIETTIVI GENERALI

- eseguire ed interpretare opere di epoche, stili e generi diversi, con autonomia nello studio e capacità di autovalutazione;

- partecipare ad insiemi vocali e strumentali, con adeguata capacità di interazione con il gruppo;

- conoscere i fondamenti di una corretta emissione vocale;

- usare le principali tecnologie elettroacustiche e informatiche relative alla musica;

- conoscere e utilizzare i principali codici della scrittura musicale;

- conoscere lo sviluppo storico della musica d’arte nelle sue linee essenziali, nonché le principali categorie sistematiche applicate alla descrizione delle musiche di
tradizione sia scritta sia orale;

- individuare le tradizioni e i contesti relativi ad opere, generi, autori, artisti, movimenti riferiti alla musica e alla danza, anche in relazione agli sviluppi
storici, culturali e sociali;

- cogliere i valori estetici in opere musicali di vario genere ed epoca;

- conoscere analizzare opere significative del repertorio musicale;

- conoscere l’evoluzione morfologica e tecnologica degli strumenti musicali.

OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

COMPETENZE PRIMO BIENNIO:

- Esercitazione sullo staccato, legato e staccato- legato

- Utilizzo di tutte le sette posizione e relativi armonici nell’ambito dell’estensione

- Scala cromatica legata e staccata


- Scale diatoniche fino a tre alterazioni

- Studi e brani nelle varie tonalità studiate

Certificazione delle competenze al termine del primo biennio

- Esecuzione di due studi tratti da: D. Gatti (prima parte);

- Esecuzione di almeno 2 studi tratti da: S. Hering (40 studi progressivi);

- Esecuzione di almeno due studi tratti da: Arban‟s;

- Esecuzione di almeno un semplice brano per tromba e pianoforte

TESTI DIDATTICI:

Gatti: Il nuovo Gatti metodo teorico e pratico per la tromba e congeneri - I parte

Arban‟s: Metodo completo per tromba

Hering: Trumpet corse Vol 1 e 2

P. Wastall: Learn as you play trumpet

C.Clarke: Technical studies

Bai Lin: Lip Flexibilities

Cichowicz : Vol 1 e 2

VIOLINO (M° Matteo Gigantino – M°. G. Niglio)

Competenze Conoscenze Abilita’


Primo strumento - saper utilizzare le tecniche Storia e tecnologia degli strumenti utilizzati. Mantenere un adeguato equilibrio psico-fisico
strumentali adeguate all’esecuzione di brani di (respirazione, percezione corporea, rilassamento, postura,
repertori scelti tra generi e stili diversi. coordinazione) in diverse situazioni di performance.
Secondo strumento - saper utilizzare essenziali
elementi di tecnica strumentale
Sapere supportare i brani eseguiti da semplici Rapporto tra gestualità, produzione sonora e Ascoltare e valutare se stessi e gli altri nelle esecuzioni
procedimenti analitici pertinenti ai repertori lettura di notazione tradizionale e non solistiche e di gruppo.
studiati.

Saper adattare le metodologie di studio alla Le nozioni musicali di tipo morfologico: aspetti
soluzione di problemi esecutivi anche in rapporto ritmici, metrici, agogici, melodici, timbrici,
alle proprie caratteristiche, maturando autonomia dinamici, armonici, fraseologici e formali
di studio
Elementi essenziali che connotano generi e stili
diversi e relativa contestualizzazione storico-
stilistica dei repertori studiati

Elementi essenziali di metodologie di studio e di


memorizzazione

CONTENUTI

TECNICA METODI, STUDI E/O CAPRICCI REPERTORIO

• Studio delle scale maggiori e minori • C. Flesch - “Il sistema delle Scale” • A. Vivaldi – Concerto in la minore op. 3 n° 6 per
nell’ambito I-V posizione, fino a cinque • Galamian/Neumann – “Contemporary violino e orchestra
diesis e cinque bemolli violin technique” book I • Concerti didattici
• S. Fischer – “Basics” • Repertorio d’orchestra
• H. Sitt - studi op 32 vol. I, II, III
• A. Curci – volume v, parte I e II
• Studio preparatorio delle terze ed ottave • F. David – 24 studi op. 44
simultanee • A. Curci - 20 studi speciali
• Studio dei meccanismi della mano sinistra, • J. Dont – 24 studi op 37
con approfondimenti fino alla VIII posizione
• Studio dei bicordi e degli accordi a tre e
quattro suoni
• Tecnica dell’arco: divisione e suddivisione
dell’arco; arcate in detachè, martellato,
legato, picchettato, spiccato

VIOLINO (M° Macchiarulo)

COMPETENZE I° Biennio CONOSCENZE I° Biennio ABILITA' I° Biennio


Primo strumento saper utilizzare le tecniche Storia e tecnologia degli strumenti utilizzati. Mantenere un adeguato equilibrio psico-fisico
strumentali adeguate all’esecuzione di brani di (respirazione, percezione corporea, rilassamento,
Rapporto tra gestualità, produzione sonora e postura, coordinazione) in diverse situazioni di
repertori scelti tra generi e stili diversi.
lettura di notazione tradizionale e non. performance. Ascoltare e valutare se stessi e gli altri nelle
Secondo strumento saper utilizzare essenziali esecuzioni solistiche e di gruppo.
Le nozioni musicali di tipo morfologico: aspetti
elementi di tecnica strumentale.
ritmici, metrici, agogici, melodici, timbrici, CONTENUTI- Impostazione dello strumento e dell’arco;
Sapere supportate i brani eseguiti da semplici dinamici, armonici, fraseologici, formali.
procedimenti analitici pertinenti ai repertori -Posizionamento delle dita della mano sinistra; Studio di
Semplici procedimenti analitici dei repertori
studiati. tutti gli intervalli in prima posizione; Tecnica dell’arco;
studiati. Suddivisione dell’arco e figurazioni fondamentali; Studio
Saper adattare le metodologie di studio alla delle scale fino a 3 diesis e 3 bemolli. Scale ed arpeggi:
soluzione di problemi esecutivi anche in rapporto Elementi essenziali che connotano generi e stili
diversi e relativa contestualizzazione storico- edizione libera; scala con relativo arpeggio di terza e
alle proprie caratteristiche, maturando autonomia di stilistica dei repertori studiati. quinta, in prima posizione, di una o due ottave;
studio.
Elementi essenziali di metodologie di studio e di -Un metodo elementare e progressivo a scelta del
memorizzazione. docente
(Laureaux,Curci,Suzuki,Doflein,Alard,Beriot,Auer,Ferrara
ecc…..);

-Studi; Sitt op.32 vol.1-2-3; David op.44; Curci 20 studi


speciali;Curci 24 Studi; Kayser op.20,Dacla,Wohlfahrt
op.45 ecc…Duetti a scelta del docente;

-Brani del repertorio didattico con accompagnamento di


pianoforte o di altro strumento
(Curci,Rieding,Kuchler,Huber,Sitt,Vivaldi,Bach,Accolay
Corelli ecc…..)

SASSOFONO

COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ


Analizzare e descrivere all’ascolto le principali Possedere tecniche strumentali adeguate Esercitare le attività̀ precedenti in diversi andamenti agogici.
caratteristiche morfologiche e sintattico- formali e i all’esecuzione per lettura di repertori
principali tratti stilistici relativi ad un brano − Mantenere un adeguato equilibrio psico-fisico (respirazione,
scelti tra generi e stili diversi, maturando
musicale. percezione corporea, rilassamento, postura, coordinazione) in
Analizzare e descrivere, con terminologia e schemi
la consapevolezza dei relativi aspetti
diverse situazioni di performance. − Acquisire tecniche
appropriati, brani musicali significativi, linguistici. − Adattare le metodologie di
funzionali alla lettura a prima vista, al trasporto, alla
comprendendone le caratteristiche di genere, studio alla soluzione di problemi esecutivi
l’evoluzione stilistica e la dimensione storica
memorizzazione, all’esecuzione estemporanea e
anche in rapporto alle proprie
all’improvvisazione con consapevolezza vocale, strumentale e
caratteristiche, maturando autonomia di
musicale. Ascoltare e valutare se stessi e gli altri nelle
studio.
esecuzioni solistiche e di gruppo.
Eseguire le scale e gli arpeggi (maggiori e
minori) con vari schemi ritmici e differenti
articolazioni (inclusa la scala cromatica
nell’intera estensione dello strumento

a) Lacour 50 studi facili vol. I

b) J.M.LONDEIX, "Les gammes",


Ed.Lemoine (scale maggiori e minori fino
a tre alterazioni con articolazione "A");c)
J. M. LONDEIX, Esercizi meccanici, vol. I,
Ed. Lemoine. Giampieri “Metodo per
sassofono”, d)Starter Sax. f)Learn as you
play di Peter Wastall

VIOLONCELLO

Competenze Conoscenze Abilità


Primo strumento saper utilizzare le tecniche Storia e tecnologia degli strumenti utilizzati. Mantenere un adeguato equilibrio psico-fisico
strumentali adeguate all’esecuzione di brani di (respirazione, percezione corporea, rilassamento,
Rapporto tra gestualità, produzione sonora e postura, coordinazione) in diverse situazioni di
repertori scelti tra generi e stili diversi.
lettura di notazione tradizionale e non. performance. Ascoltare e valutare se stessi e gli altri
Secondo strumento saper utilizzare essenziali nelle esecuzioni solistiche e di gruppo.
Le nozioni musicali di tipo morfologico: aspetti
elementi di tecnica strumentale.
ritmici, metrici, agogici, melodici, timbrici, CONTENUTI- Impostazione dello strumento e dell’arco;
Sapere supportate i brani eseguiti da semplici dinamici, armonici, fraseologici, formali.
procedimenti analitici pertinenti ai repertori Rafforzare le tecniche acquisite negli anni precedenti
studiati. Semplici procedimenti analitici dei repertori con inserimento di metodi puramente tecnici.
studiati.
Saper adattare le metodologie di studio alla Imparare la posizione della mano sinistra verso le 4
Elementi essenziali che connotano generi e stili
soluzione di problemi esecutivi anche in rapporto posizioni.
alle proprie caratteristiche, maturando autonomia diversi e relativa contestualizzazione storico-
stilistica dei repertori studiati. Sviluppare l’indipendenza della mano e delle dita nelle 4
di studio.
posizioni.
Elementi essenziali di metodologie di studio e di
memorizzazione. Comprendere la funzione di una corretta diteggiatura e
renderla in modo autonomo.

Saper usare li giuste posizioni in base alle proprie


esigenze.

Saper leggere e diteggiare brani di media difficoltà


anche con lettura a prima vista.

Studio delle scale e arpeggi a due e tre ottave.

Per la mano destra (arco) imparare a fare i primi colpi


d’arco, staccato tallone-metà e punta, balzato ecc.

I metodi usati: Francesconi - I° II vol.

Dotzauer -113 studi vol. I°


Suzuki –Vol. I II

Brani di media difficoltà con l’accompagnamento del


pianoforte

LABORATORIO DI MUSICA D’INSIEME (classe di CANTO – M°. A. Fortunato)

COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ

Possedere la capacità tecnico-espressiva • Controllo della corretta attenzione verso • Leggere e comprendere un testo musicale
che consenta di affrontare brani monodici la propria parte e quella degli altri; nei suoi contenuti specifici usando le
e polifonici vocali e strumentali di musica • Controllo della corretta postura ed tecniche di base più̀ adeguate alla sua
d’insieme, sia in contesti musicali sia in adeguata respirazione; realizzazione.
forma scenica, di adeguata difficoltà. • Controllo delle abilità fisiche e psico- • Capacità di adeguata aderenza al testo
motorie necessarie alla lettura ed alla coniugata ad una espressione corretta e
esecuzione di un testo musicale; quanto più̀ possibile interessante e
• Senso ritmico e capacità di coordinare le collaborativa.
abilità fisiche e musicali; • Capacità di base di lettura della partitura
• Corretto ed efficace metodo di studio e musicale e della sua realizzazione sonora.
lavoro di gruppo. • Esprimersi in modo rispettoso del testo
• Conoscere gli elementi base delle collaborando con i compagni con
caratteristiche strutturali della partitura personalità̀ ed originalità̀.
musicale. • Capacità di “sentire” e “fabbricare” un
• Conoscere le tecniche di base di silenzio attento e partecipe per un ascolto
adeguato.
esecuzione d’insieme in relazione alla
struttura del brano e dell’ensemble
musicale che lo esegue.
• Acquisire consapevolezza delle possibilità̀
espressive del canto corale, della musica
da camera e delle regole necessarie per
realizzare un brano d’insieme.
• Conoscere diversi stili e modalità̀ di
esecuzione musicale.
LABORATORIO DI MUSICA D’INSIEME (“MUSICA DA CAMERA” – M°. P. Francese)

COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ

Possedere la capacità tecnico- Conoscere gli elementi base delle caratteristiche Acquisire tecniche di lettura finalizzate all'esecuzione dei
espressiva che consenta di strutturali della partitura musicale (semplici formule brani strumentali e/o vocali oggetto di studio.
affrontare brani monodici e ritmicomelodiche). Un corretto ed efficace metodo di
polifonici vocali e strumentali studio e lavoro di gruppo. Controllo della corretta Ascoltare e valutare le esecuzioni.
di musica d'insieme, sia in attenzione verso la propria parte e quella degli altri. Interpretare ed eseguire i brani oggetto di studio,
contesti musicali sia in forma Conoscere le tecniche di base di esecuzione d'insieme in
rispettando i ruoli assegnati.
scenica, di adeguata difficoltà. relazione alla struttura del brano e dell'ensemble
Al termine del primo biennio musicale che lo esegue. Lettura, studio ed esecuzione di:
lo studente deve essere in -partiture di musica d'insieme; -partitura di musica
grado di interagire all'interno strumentale di accompagnamento; -brani per Pianoforte
di un gruppo vocale e/o a quattro mani; brani tratti dal repertorio della musica
strumentale, eseguendo ed strumentale originale o rielaborati.
interpretando semplici brani
di musica d'insieme,
seguendo in modo
appropriato le indicazioni
verbali e gestuali del
direttore.
Laboratorio di Musica d’insieme: Alfano I Ensemble JAZZ (M° G. Esposito)

COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ

Realizzare allo strumento e con la voce, sia • Eseguire studi stilistici di media difficoltà, possibilmente di Mantenere un adeguato equilibrio psico-fisico
individualmente che in gruppo, gli aspetti periodi storici diversi. (respirazione, percezione corporea, rilassamento,
tecnico – esecutivi ed espressivo – • Armonizzare la tecnica strumentale alle finalità̀ espressive postura, coordinazione) in diverse situazioni di
interpretativi affrontati. • Apprendere le diteggiature di ripiego e dei trilli performance. − Acquisire tecniche funzionali alla
Realizzare – attraverso la composizione lettura a prima vista, al trasporto, alla memorizzazione,
Coordinare i parametri strumentali fondamentali
e/o l’improvvisazione e facendo uso di all’esecuzione estemporanea e all’improvvisazione con
tecnologie appropriate, anche in chiave consapevolezza vocale, strumentale e musicale.
multimediale – prodotti musicali Ascoltare e valutare se stessi e gli altri nelle esecuzioni
caratterizzati da generi, forme e stili solistiche e di gruppo.
diversi
• Consolidare la tecnica strumentale
• Acquisire una padronanza strumentale adeguata
all’esecuzione di repertori scelti.

• Improvvisare un periodo musicale di 8 misure e


collegarlo ad uno seguente in modo coerente dal punto
di vista tematico e armonico.
• Improvvisare un minuetto (forma A-B o A-B-A) o un
adagio utilizzando un breve frammento tematico.
Laboratorio di Musica d’insieme per strumenti ad arco - prof.ssa Landskowska
COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ

Consolidamento delle capacità di utilizzare lo Ampliamento delle conoscenze terminologiche Migliorare le abilità tecnico-strumentali e la lettura a
strumento nei suoi vari aspetti o in diversi contesti sia prima vista
collettivamente-sia individualmente -sviluppare le capacità di correlare il linguaggio
-seguire in modo appropriato le indicazioni verbali e sonoro e le attività pratiche con le tematiche e -riconoscere le diverse chiavi musicali Sol, FA e DO
gestuali del direttore del laboratorio: uno degli problematiche didattico-pedagogiche operative
-imparare a segnalare sempre le arcate adeguate al
obiettivi specifici e principali dell’apprendimento nella
-la conoscenza dei brani e diversi compositori brano e alle capacità dell’allievo e le diteggiature
musica d’insieme per archi
prendendo in considerazione le epoche storiche pratiche e più possibilmente fluide per tutto
-partecipare ai concorsi nazionali e i vari concerti
musicali e loro contenuti l’ensemble
scolastici.
-acquisire i principali procedimenti di emissione - saper riconoscere la differenza tra orchestra da
strumentale nell’attività laboratoriale e la camera, orchestra sinfonica, classica e moderna
conoscenza dei sistemi di notazione in partitura di orchestra dell’opera e di vari ensemble da camera
specifici brani di musica d’insieme per archi cominciando dal duo e finendo sul decimino

Laboratorio di Musica d’insieme - Musica da Camera - prof.ssa Vicinanza

COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ


• Possedere la capacità tecnico-espressiva che Conoscere gli elementi base delle caratteristiche • Acquisire tecniche di lettura finalizzate
consenta di affrontare brani monodici e strutturali della partitura musicale (semplici all'esecuzione dei brani strumentali e/o
polifonici vocali e strumentali di musica formule ritmico-melodiche). Un corretto ed vocali oggetto di studio.
d'insieme, sia in contesti musicali sia in forma efficace metodo di studio e lavoro di gruppo.
scenica, di adeguata difficoltà. Controllo della corretta attenzione verso la propria • Ascoltare e valutare le esecuzioni.
• Al termine del primo biennio lo studente deve parte e quella degli altri. Conoscere le tecniche di
• Interpretare ed eseguire i brani oggetto di
essere in grado di interagire all'interno di un base di esecuzione d'insieme in relazione alla
studio, rispettando i ruoli assegnati.
gruppo vocale e/o strumentale, eseguendo ed struttura del brano e dell'ensemble musicale che lo
interpretando semplici brani di musica esegue. Lettura, studio ed esecuzione di: -partiture
d'insieme, seguendo in modo appropriato le di musica d'insieme; -partitura di musica
indicazioni verbali e gestuali del direttore. strumentale di accompagnamento; -brani per
Pianoforte a quattro mani; -brani tratti dal
repertorio della musica strumentale originale o
rielaborati.
6. INTERDISCIPLINARIETȦ DEGLI INSEGNAMENTI

La progettazione didattica dovrà svilupparsi attraverso una metodologia di interdisciplinarietà, evidenziata dal percorso formativo della classe presentato
al termine dell’anno scolastico nelle relazioni dei singoli docenti.

7. PERCORSO PLURIDISCIPLINARE DI POTENZIAMENTO

All’interno della progettazione di classe viene inserito un PERCORSO PLURIDISCIPLINARE E DI POTENZIAMENTO PER LA VALUTAZIONE DELLE
COMPETENZE ATTESE. La progettazione si avvale della proposta didattico-formativa dei docenti di Potenziamento concordata con i docenti di classe di
discipline individuate in relazione alle peculiarità del percorso proposto.
Per tutte le classi seconde argomento di Potenziamento è “I Conflitti dimenticati”.
Per tutte le classi del I biennio è inserito il potenziamento di Italiano e Matematica al fine di sostenere gli studenti nella realizzazione delle prove
INVALSI.
Nell’indirizzo Musicale si aggiunge il potenziamento di “Scienze Motorie- Nuoto in piscina”, che vede coinvolti i docenti di Scienze Motorie, e
“Tecnologie Musicali ETAC”.
I singoli Consigli di classe possono prevedere più percorsi pluridisciplinari e di potenziamento che coinvolgano ambiti disciplinari diversificati. ( Vedi Linee
guida per lo svolgimento dei Consigli di classe). Tale progettazione viene formalizzata secondo il seguente modello:

TITOLO: L’uomo e i miti: il valore del mito nella società di tutti i tempi

TEMPI DI ATTUAZIONE: intero anno scolastico

Percorso CONOSCENZE ATTIVITȦ ESPERIENZE COMPITI PRESTAZIONALI:


Pluridisciplinare/ (che gli allievi dovranno (descrivere cosa gli (descrivere le metodologie di (situazioni di realtà
Potenziamento possedere al termine del studenti dovranno fare) studio suggerite agli allievi per per la valutazione delle
condiviso dalle seguenti percorso) la realizzazione del percorso) competenze)
Discipline:
Italiano - Il valore della • Attività di ricerca - • Confronto e condivisione • AZIONE 1: in situazioni
Storia mitologia nelle azione del lavoro svolto nuove interagire con gli altri
Storia della Musica società del • Organizzazione del • Studio ed esposizione in modo formale e
Religione passato materiale di lavoro degli argomenti informale, facendo
Storia dell’Arte - Storie di eroi e e del sapere in un affrontati, in una riferimento all’esperienza e
dei contesto prospettiva alle conoscenze acquisite
- Rapporto tra mito pluridisciplinare pluridisciplinare • AZIONE 2: Realizzazione di
e storia • Trovare contesti • Pear Learning un prodotto interdisciplinare
- I miti eziologici organizzati per multimediale
• Lavori di gruppo
- Il concetto del orientare la • Conoscersi, costruire una
sostantivo Mito e propria creatività dimensione affettiva e
dell’aggettivo • Esprimere giudizi cognitiva per integrare
Mitico nella personali sulle competenze, linguaggi e
società esperienze strumenti
contemporanea proposte

VALUTAZIONE DEL PERCORSO PLURIDISCIPLINARE:


La valutazione prevede vari momenti in itinere, in particolare la valutazione di una prestazione finale degli allievi in situazione nuova, ai fini del
rilevamento delle competenze attese, effettuata da tutti i docenti coinvolti.

8. INValSI ( Regolamento dell’autonomia delle istituzioni scolastiche che, all’art. 10, comma1, DPR 272/1999 prevede che "per la verifica del raggiungimento degli
obiettivi di apprendimento degli standard di qualità del servizio il ministero della pubblica istruzione, fissa metodi e scadenze per le rilevazioni periodiche".
Per le classi seconde è previsto l‘espletamento delle prove INValSI.
Ai fini del raggiungimento del successo formativo degli allievi in relazione a tale tipologia di prova, all’interno dell’insegnamento delle discipline di Italiano
e Matematica i percorsi formativi prevedono metodologie e prove di verifica in linea con quelle delle prove INValSi da condividere anche con i colleghi di
potenziamento.
9. VIAGGI D’ISTRUZIONE, VISITE GUIDATE, USCITE DIDATTICHE, SCAMBI CULTURALI, CONCORSI, MANIFESTAZIONI INTERNE ED ESTERNE
(in conformità con l’indirizzo di Studi):

Destinazione e/o percorso Obiettivi didattici Docente/i accompagnatori Data presumibile

Uscite didattiche (orario Salerno Intercultura Evangelista II periodo dell’anno


scolastico)

Il Consiglio di classe si riserva di valutare in itinere eventuali ulteriori proposte di Uscite didattiche di grande interesse culturale e formativo per
gli allievi.

Visite guidate Il Consiglio di classe si riserva di valutare in itinere eventuali ulteriori proposte di Uscite didattiche di grande interesse
(Intera giornata) culturale e formativo per gli allievi

Viaggi d’istruzione (più


giorni)

Scambi culturali

Il Consiglio di classe si riserva di valutare in itinere eventuali proposte di grande interesse culturale e formativo per
Concorsi gli allievi e la partecipazione a concerti, spettacoli, concorsi strettamente attinenti alla specificità dell’indirizzo
musicale
Manifestazioni

Interne ed esterne
10. ATTIVITA’ RELATIVE ALL’AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA (PTOF)

Tipo di attività Disciplina Docente Numero Periodo di Indicare se l’attività è destinata


interessata impegnato di ore realizzazione all’intera classe oppure indicare il
numero di alunni coinvolti

Olimpiadi di italiano Italiano Anastasio Febbraio/aprile Uno/due allievi


2017

“Adotta una causa” Tutte Docente Intero anno Tutta la classe


referente del scolastico
progetto

Nuoto in piscina Scienze Motorie Docente di Intero anno Tutta la classe


potenziamento scolastico

I Talenti di Alphanus Inglese /TAC Rainone/Carasia Novembre/marzo Tutta la classe


2017

Potenziamento di italiano per le prove Italiano Docente di Intero anno Tutta la classe
INVALSI potenziamento scolastico

Potenziamento di italiano per le prove Matematica Docente di Intero anno Tutta la classe
INVALSI potenziamento scolastico

Educazione stradale Docente di II periodo Tutta la classe


Potenziamento dell’anno
(A019)

Sportello di ascolto Medico dell’ASL e Intero anno Tutta la classe


un Padre scolastico
Saveriano
11. LINEE METODOLOGICHE CONDIVISE E MODELLI DI LAVORO COOPERATIVO

• Lezioni dialogate di tipo frontale


• Metodo cooperativo
• Scambi comunicativi: conversazione – discussione – esposizione libera
• Lettura e interpretazione di un’ampia varietà di testi
• Gruppi di studio tra pari (pear learning)
• Flipped classroom
• Brain storming

12. MATERIALI E STRUMENTI:

• Libri di testo anche in formato elettronico


• Testi della Biblioteca d’Istituto
• Piattaforma AICA
• Quotidiani e Riviste tecniche
• Codice Civile
• Vocabolari
• Fotocopie
• CD e DVD con materiali didattici
• LIM /Computer di classe
• Laboratorio multimediale
• Laboratorio di tecnologie musicali
• Laboratorio di Musica d’insieme
• Sala di registrazione
• Strumenti musicali a disposizione sia nel laboratorio di musica di insieme che nelle 9 aule sonorizzate e insonorizzate della scuola
• Aula magna attrezzata con collegamento ad internet
13. UTILIZZAZIONE DEI LABORATORI

L’insegnamento di Lingua e letteratura straniera e di Matematica prevede l’uso del laboratorio una volta a settimana; quello di Tecnologie Musicali più
volte a settimana

L’utilizzazione dei laboratori è subordinata ad una prenotazione fatta dal docente interessato su ARGO Scuolanext

14. VALUTAZIONE

Per le modalità della valutazione si rimanda ai documenti istituzionali del MIUR e a quelli elaborati dal Liceo ed approvati dagli Organi Collegiali.

SALERNO, il 20 novembre 2016

LA COORDINATRICE DI CLASSE IL DIRIGENTE SCOLASTICO


Prof.ssa Annarita Anastasio PROF.SSA ELISABETTA BARONE