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Elena Piretto Analisi Matematica II: Esercitazione V 31 Ottobre 2018

Integrazione multidimensionale
Integrali doppi

Richiami di teoria. Un insieme A ⊆ R2 è detto semplice rispetto ad y se ∃ a < b ∈ R costanti e


due funzioni g1 (x) e g2 (x) tali che

A = {(x, y) ∈ R2 : a ≤ x ≤ b, g1 (x) ≤ y ≤ g2 (x)}.

Osserviamo che vale la formula di riduzione


!
Z Z b Z g2 (x)
f (x, y)dxdy = f (x, y)dy dx.
A a g1 (x)

Un insieme B ⊆ R2 è detto semplice rispetto ad x se ∃ a < b ∈ R e g1 (y) e g2 (y) tali che

B = {(x, y) ∈ R2 : a ≤ y ≤ b, g1 (y) ≤ x ≤ g2 (y)}.

Osserviamo che !
Z Z b Z g2 (y)
f (x, y)dxdy = f (x, y)dx dy.
B a g1 (y)

Dato un insieme A, la sua area (misura) è data da


Z
|A| = Area(A) = 1dxdy,
A

ed il suo baricentro G = (xG , yG ) ha coordinate


Z Z
1 1
xG = xdxdy, yG = ydxdy.
|A| A |A| A

In generale, data una funzione f (x, y), il suo valore medio su A ⊆ R2 è dato da
Z
1
f (x, y)dxdy
|A| A

Esercizio 1. Calcolare l’integrale di f (x, y) = xy sul triangolo di vertici (1, 1), (3, 3) e (1, 5).
Soluzione. Iniziamo a disegnare il dominio A su cui integriamo:

6
y

x
2 4

Osserviamo che il dominio è semplice rispetto a y, in quanto possiamo scrivere:

A = {(x, y) ∈ R2 : 1 ≤ x ≤ 3, x ≤ y ≤ 6 − x}.

1
Elena Piretto Analisi Matematica II: Esercitazione V 31 Ottobre 2018

Possiamo calcolare quindi l’integrale come


Z 3 Z 6−x  Z 3  2 6−x Z 3 Z 3
y 1 2 2
xydy dx = x dx = x(36 − 12x + x − x )dx = 18x − 6x2 dx
1 x 1 2 x 1 2 1
3
= 9x2 − 2x3 1 = 81 − 54 − (9 − 2) = 20.


Osserviamo che lo stesso integrale può essere calcolato come somma di due integrali (utilizzando
la linearità dell’integrale) su domini semplici rispetto ad x:
A1 = {(x, y) ∈ R2 : 1 ≤ y ≤ 3, 1 ≤ x ≤ y}, A2 = {(x, y) ∈ R2 : 3 ≤ y ≤ 5, 1 ≤ x ≤ 6 − y}.
Possiamo calcolare quindi l’integrale come somma di I1 e I2 , dove
Z Z 3 Z y  Z 3  2 y Z 3 
x 1 3 1
I1 = f (x, y)dxdy = xydx dy = y dy = y − y dy
2 1 2 2
A1 3 1 1
  1 1
1 4 1 2 81 9 1 1
= y − y = − − − = 8;
8 4 1 8 4 8 4
Z Z 5 Z 6−y  Z 5  2 6−y Z 3 
x 1 3 35
I1 = f (x, y)dxdy = xydx dy = y dy = y − 6y 2 + y dy
2 1 2 2
A1 35 1 3
  1
1 4 35 625 875 81 315
= y − 2y 3 + y 2 = − 250 + − − 54 + = 12.
8 4 3 8 4 8 4

2
Esercizio 2. Calcolare l’integrale della funzione f (x, y) = ex nel triangolo di vertici (0, 0), (1, 0)
e (1, 1) e la sua media.
Soluzione. Iniziamo a disegnare il dominio A su cui integriamo:
y
1

0.5

x
0.5 1

Osserviamo che il dominio è semplice rispetto ad entrambe le variabili. Integriamolo come


x-semplice. Scriviamo
A = {(x, y) ∈ R2 : 0 ≤ y ≤ 1, y ≤ x ≤ 1}.
Possiamo calcolare quindi l’integrale come
Z 1 Z 1 
x2
e dx dy,
0 y

che tuttavia non risulta integrabile (integrale di Gauss). Integriamolo come y-semplice. Scriviamo
A = {(x, y) ∈ R2 : 0 ≤ x ≤ 1, 0 ≤ y ≤ x}.
Possiamo calcolare quindi l’integrale come
Z 1 Z x  Z 1 Z 1  1
x2 2 x x2 1 x2 1 1
e dy dx = ex [y]0 dx = xe dx = e = e− .
0 0 0 0 2 0 2 2
La media si può calcolare come
1 1
2e −
Z
1 2
f (x, y)dxdy = 1 = e − 1.
|A| A 2

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Esercizio
√ 3. Calcolare l’area della regione finita di piano compresa tra le funzioni f (x) = x e
g(x) = x.
Soluzione. L’area di una regione di piano può essere calcolata come l’integrale di 1 sulla regione.
Studiamo la regione di piano:

1.5
y

0.5

x
0.5 1 1.5

Osserviamo che il dominio è semplice rispetto ad entrambe le variabili. Integriamolo come y-


semplice. Scriviamo √
A = {(x, y) ∈ R2 : 0 ≤ x ≤ 1, x3 ≤ y ≤ x}.
Possiamo calcolare quindi l’integrale come
Z 1 Z √x ! Z 1 √ Z 1  3/2 1
x √ x x4 2 1 5
1dy dx = [y]x3 dx = ( x − x3 )dx = − = − = .
0 x3 0 0 3/2 4 0 3 4 12

Da fare a casa. Calcolare Z


y
dxdy,
A (1 + x)(y 2 + 1)
2 2
dove A = {(x, y) ∈ R : 0 ≤ y ≤ 1, y ≤ x ≤ 1}.

Richiami di teoria. Il cambio di coordinate polari è definito come



x = ρ cos(θ)
y = ρ sin(θ),
con  
cos(θ) −ρ sin(θ)
J= =⇒ |J| = | det(J)| = ρ cos2 (θ) + ρ sin2 (θ) = ρ.
sin(θ) ρ cos(θ)
Di conseguenza Z Z Z
f (x, y)dxdy = f (ρ, θ)|J|dρdθ = f (ρ, θ)ρdρdθ,
A Ω Ω
dove Ω è il dominio di integrazione rispetto alle variabili ρ e θ.

Esercizio 4. Calcolare Z p
x2 + y 2 dxdy,
A
dove
A = {(x, y) ∈ R2 : 0 ≤ x2 + y 2 ≤ 4, x > 0, y > 0}.
Soluzione. Rappresentiamo l’insieme A:

3
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y
2

x
1 2

Applichiamo il cambio di variabili polari, ed osserviamo immediatamente che l’insieme di inte-


grazione nelle nuove variabili è dato da
n πo
Ω = (ρ, θ) ∈ R2 : 0 ≤ ρ ≤ 2, 0 ≤ θ ≤ .
2
Calcoliamo quindi
π
! 2
2
ρ3
Z p Z Z  Z 
2 π 8π 4
x2 + y 2 dxdy = ρ2 dρdθ = ρ dρ2
dθ = = = π.
A Ω 0 0 3 0 2 32 3

2xy
Esercizio 5. Integrare f (x, y) = x2 +y 2 su

x √
A = {(x, y) ∈ R2 : 0 ≤ √ ≤ y ≤ 3x, 1 ≤ xy ≤ 4}.
3
Soluzione. Rappresentiamo l’insieme√ A come la
√ parte di piano compresa tra le due iperboli (y = 1/x
e y = 4/x) e le due rette (y = x/ 3 e y = 3x). Utilizziamo le coordinate polari. L’intervallo
d’integrazione per θ è immediato. Studiamo quello per ρ:
1 2
1 ≤ xy ≤ 4 ⇒ 1 ≤ ρ2 sin(θ) cos(θ) ≤ 4 ⇒ p ≤ρ≤ p
sin(θ) cos(θ) sin(θ) cos(θ)
.

( )
π2 π 1 2
Ω= (ρ, θ) ∈ R : ≤ θ ≤ , p ≤ρ≤ p .
6 3 sin(θ) cos(θ) sin(θ) cos(θ)
Osserciamo che Ω è ρ-semplice. Di conseguenza
 
√ 2
π/3
2ρ3 sin(θ) cos(θ)
Z Z Z Z
2xy sin(θ) cos(θ)
dxdy = dρdθ = sin(θ) cos(θ)  2ρdρ dθ =
A x + y2
2
Ω ρ2 π/6 √ 1
sin(θ) cos(θ)

Z π/3   √sin(θ)2 cos(θ)


Z π/3
π
sin(θ) cos(θ) ρ2 √ 1 dθ = dθ = .
π/6 sin(θ) cos(θ) π/6 2