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REUMATOLOGIA (Prof.

Cantatore) – Sintesi a cura di: Roberto Papale


Fonte: sbobine + Libro UNIReuma 2014

LA CONDROCALCINOSI: è una patologia simile alla gotta, per questo chiamata “pseudo-gotta”, in
cui si palesano una serie di evidenze cliniche dovute alla deposizione di microcristalli di calcio pirofosfato a
livello di: cartilagine ialina, fibrocartilagine, membrana sinoviale e capsula articolare.

EZIOPATOGENESI: L'esatta causa all'origine del disturbo non è ancora nota, tuttavia è frequente
l'associazione con altre patologie, quali: traumi, infezioni, amiloidosi, ipomagnesiemia, iperparatiroidismo,
gotta ed emocromatosi. È stata dimostrata l’associazione tra PPCD ed un polimorfismo a singolo nucleotide
di ANK che è una proteina di membrana responsabile del trasporto intra ed extra-cellulare di pirofosfato.
Inoltre, la condrocalcinosi si manifesta prevalentemente in età avanzata. Ciò suggerisce che i depositi di
cristalli di PPCD possano essere secondari a cambiamenti degenerativi o metabolici dei tessuti affetti. La
deposizione di cristalli di pirofosfato di calcio diidrato può essere asintomatica.

Tuttavia, la condrocalcinosi provoca spesso manifestazioni simili a quelle dell'artrite acuta (da lievi attacchi
fino a crisi intermittenti) e di un'artropatia degenerativa, i depositi di microcristalli di calcio pirofosfato infatti
innescano la stessa risposta infiammatoria che si evidenzia nella gotta -> i cristalli fagocitati stimolano i
macrofagi a secernere cellule infiammatorie e la flogosi si auto-amplifica mostrando periodi di risoluzione
spontanea intervallati a periodi acuti.

QUADRO CLINICO: è simile a quello della gotta, i pazienti riferiscono di attacchi infiammatori violenti e
dolorosi [in questo caso dovuti ai depositi di PPCD* e non di UMS**]. Presenti anche: gonfiore, versamento
articolare, rigidità articolare, febbre, nonché dolori muscolo-articolari e aumenti della VES.
NB. L’articolazione più colpita è il ginocchio, seguita dal polso, dalla spalla, dall’anca e dal gomito.

DIAGNOSI: essendo una patologia che presenta una sintomatologia simile ad altri quadri infiammatori la
clinica non è sufficiente per fare diagnosi di certezza o diagnosi differenziale per cui va utilizzata l’RX o
l’ecografia per evidenziare la presenza delle calcificazioni tipiche di questa malattia (soprattutto a livello delle
fibrocartilagini) mentre l’esame del liquido sinoviale resta il GOLD STANDARD poiché si evidenzierà al
microscopio a luce polarizzata un liquido infiammatorio simil-gottoso ma con la presenza di cristalli a forma
di parallelepipedo [non aghetti come nella gotta].

TERAPIA: Non esiste una terapia che possa “curare” la patologia ma piuttosto si cerca di tenere sotto
controllo gli episodi acuti e ridurre la sintomatologia -> si usano: artrocentesi (aspirazione del liquido
sinoviale) ed infiltrazioni intra-articolari con corticosteroidi; FANS o Coxib. Uno schema terapeutico
alternativo è dato dalla colchicina con corticosteroidi per via sistemica.

* = Depositi di Microcristalli di Calcio Pirofosfato 1


**= Depositi di Microcristalli di Acido Urico