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Andrea Bernardino AFP Ricerche

Bibliografiche

Scienze e tecniche psicologiche

2019/2020

Lo sviluppo della responsabilità sociale negli studenti attraverso programmi di service-learning

Questa rassegna si propone di esaminare la letteratura esistente sul tema della responsabilità sociale. In
primis viene definito questo concetto e successivamente viene declinato nell’ambito dell’istruzione
secondaria e universitaria. Gli studi presi in esame in questa rassegna hanno come obiettivo quello di
presentare gli effetti di programmi di service-learning (SL) sulla responsabilità civica degli studenti.

Keywords: responsabilità sociale, service-learning

Il presente elaborato esamina la letteratura e gli studi condotti sul tema in questione e gli effetti di progetti
di Service Learning (SL) sui livelli di responsabilità sociale degli studenti. In questa rassegna verranno
delineati gli aspetti concettuali, fornendo un ampio compendio teorico sul tema.

Negli ultimi decenni, il concetto di responsabilità sociale ha acquisito, nell’ambito dell’educazione e


dell’istruzione, un’importanza sempre maggiore: questo infatti è un aspetto di grande interesse per
genitori, insegnanti e per gli stessi studenti. (Krumboltz, Ford, Nichols, Wentzel, & Calfee, 1987). Difatti,
seguire le regole sociali e conformarsi alle aspettative di ruolo sociale sono requisiti fondamentali per un
adattamento sociale positivo, sia all'interno del gruppo di amici e coetanei sia all'interno del sistema
familiare (Hartup, 1983).

Molti studiosi hanno cercato di definire il concetto di Responsabilità Sociale ma, in questa sede, la
definizione di Keith Davis si ritiene essere la più esauriente: “La responsabilità sociale si riferisce all'obbligo
morale di un individuo di considerare gli effetti che le sue decisioni e azioni hanno sull'intero sistema
sociale” (Davis & Blomstrom, 1966). La responsabilità sociale nasce, infatti, dalla preoccupazione per le
conseguenze etiche delle proprie azioni in quanto queste potrebbero danneggiare gli interessi altrui (Davis,
1967). La responsabilità sociale infatti, non avviene per caso ma è un investimento personale per il
benessere degli altri e del pianeta. È multidimensionale in quanto l’essere responsabile va ben oltre il solo
rispetto per gli altri: significa “vivere” ed apprezzare la nostra interdipendenza, la connessione con gli altri e
con il nostro ambiente. Richiede dunque volontà, attenzione e tempo (Berman,1997).

A livello sociale, un adolescente sviluppa l'autosufficienza e la responsabilità sociale attraverso


l'occupazione post-scolastica, le attività extracurriculari, le attività scolastiche e la partecipazione all'interno
della comunità che consente all'adolescente di acquisire interesse, comprensione, motivazione e un senso
di connessione con questa. (Scales, Blyth, Berkas, & Kielsmeier, 2000). Nel corso del tempo stanno
emergendo, sempre di più, programmi che pongono la responsabilità sociale al centro del curriculum e
della cultura scolastica.

Un approccio efficace in questa direzione è attraverso il Service-learning (SL). Il SL è definito come un


metodo di insegnamento che combina l’istruzione scolastica con il servizio alla comunità. (Craveri, Begotti,
Tirassa, & Acquadro Maran, 2019). Jacoby definisce il SL come “una forma di educazione sperimentale
esperienziale in cui gli studenti s’impegnano in attività rivolte ai bisogni umani e della comunità, attraverso
opportunità strutturate e intenzionalmente progettate a promuoverne l’apprendimento e lo sviluppo”.
(Jacoby, 1996).

Il SL è quindi un approccio formativo che integra l'apprendimento scolastico o accademico con il servizio
alla comunità. Offre agli studenti l'opportunità di avere un'esperienza “sul campo”, di sperimentare e
familiarizzare con i problemi reali della comunità e di intercettarne le possibili soluzioni: così facendo
l’apprendimento scolastico non rimane patrimonio del singolo ma viene portato nella vita pratica a
beneficio della comunità.

È una relazione circolare, basata sull’apprendimento reciproco, infatti quello che gli studenti imparano, lo
riversano nella comunità tramite concrete azioni solidali, e al tempo stesso il loro l’apprendimento
accademico viene ulteriormente potenziato proprio grazie alla “pratica situata” (De Marco, 2018).

Il Service-learning fornisce agli studenti universitari l’opportunità di "raggiungere" e interagire in modo


significativo con ampi segmenti delle loro comunità, offrendo a questi preziose opportunità di aiutare gli
altri attraverso interazioni significative e sostenute al di fuori della comunità universitaria. (Chandler, Buck,
& Ferguson, 2011). Il SL con la propria azione educativa interviene direttamente nella formazione dei futuri
cittadini e offre strumenti didattici che promuovono l’interiorizzazione di importanti valori quali la
solidarietà, l’empatia e la cittadinanza attiva, valori fondamentali per sviluppare comportamenti pro-sociali.

Durante l'esplorazione dei problemi e delle esigenze di una comunità, le capacità degli studenti di pensiero
critico, pianificazione e risoluzione dei problemi, aumentano significativamente. (Goldberg & Coufal, 2009;
Sedlak, Doheny, Panthofer, & Anaya, 2003). Questo processo incoraggia l'apprendimento autonomo che a
sua volta rende la conoscenza più applicabile e significativa per gli studenti e migliora il loro senso di
responsabilità sociale. Diversi studi dimostrano che gli studenti che intraprendono il service learning hanno
prestazioni accademiche migliori, voti di laurea più alti e sono più soddisfatti della loro esperienza
universitaria. (Eyler, Giles Jr, & Braxton, 1997; Sax, 1997; Scales, Blyth, Berkas, & Kielsmeier, 2000).

Uno studio rilevante per questo tema è quello di Scales (2000) e colleghi che indaga gli effetti del service-
learning su un largo campione di giovani adolescenti (1153) che hanno aderito a questo programma. Nello
specifico analizza l’impatto del programma di SL sulla responsabilità sociale e sul rendimento scolastico
degli studenti delle scuole medie. Mediante l’uso di questionari, si sono indagate diverse dimensioni quali la
responsabilità sociale, le opportunità di sviluppo personale, l’impegno nello svolgimento delle lezioni e il
coinvolgimento con la scuola. I risultati dei questionari posti ai docenti e agli studenti hanno evidenziato
che il tempo totale di svolgimento del SL è stato relativamente breve: per il 46% degli studenti, infatti, è
stato massimo di 10 ore. I risultati che sono emersi dallo studio sono i seguenti: gli studenti che hanno
partecipato al SL erano più preoccupati per il benessere degli altri e mantenevano questo interesse nel
tempo, rispetto al gruppo di controllo. Inoltre, gli studenti che hanno frequentato il SL hanno parlato più
frequentemente con i genitori in merito la scuola e hanno mantenuto questo per più tempo rispetto al
gruppo di controllo. I ricercatori hanno trovato inoltre che negli studenti con più di 30 ore di SL, è
aumentato il loro senso di efficacia nell’aiutare gli altri. Studenti che hanno riportato di trascorrere molto
tempo nel processo di riflessione (parte integrante del SL) hanno mantenuto nel tempo sia la percezione
che la scuola fornisca loro opportunità di sviluppo personale, sia l’impegno dedicato ai lavori in classe.
(Scales et al., 2000)

Conclusione:

Riassumendo, questa rassegna aveva come obiettivo quello di trattare il tema della responsabilità sociale,
esplicitando la sua importanza nell’ambito dell’educazione secondaria, analizzando nello specifico, come le
istituzioni scolastiche ricoprano un ruolo fondamentale nel veicolare, ai giovani adolescenti, l’importanza di
instaurare una profonda connessione con la società, accettando e accogliendo i bisogni e le diversità
intrinseche a quest’ultima. È stato evidenziato come programmi di promozione della responsabilità civica,
come il service Learning, aiutino gli studenti a comprendere il modo in cui è organizzata e gestita la
comunità circostante, mostrando loro come le proprie azioni possano fare la differenza nell’interesse del
bene comune.
Riferimenti bibliografici:

Berman, S. (1997). Children's social consciousness and the development of social responsibility. SUNY Press.

Chandler, P. T., Buck, K., & Ferguson, D. (2011). Reclaiming the Common Good in Education: Teaching Social
Responsibility through Service Learning. Current Issues in Middle Level Education, 16(1), 1-5.

Craveri, L., Begotti, T., Tirassa, M., & Acquadro Maran, D. (2019). Il service learning in università:
l'esperienza a Torino. Sapere pedagogico e Pratiche educative, 2018(2), 103-114
doi:10.1285/i26108968n2p103

Davis, K. (1967). Understanding the social responsibility puzzle. Business Horizons, 10(4), 45-50.

Davis, K., & Blomstrom, R. L. (1966). Business and its environment: McGraw-Hill

De Marco, E. (2018). Digital storytelling e service learning. Un approccio metodologico al service learning.
Sapere pedagogico e Pratiche educative, 2018(2), 139-148.

Eyler, J., Giles Jr, D. E., & Braxton, J. (1997). The impact of service-learning on college students. Michigan
Journal of Community Service Learning, 4, 5-15.

Goldberg, L. R., & Coufal, K. L. (2009). Reflections on service-learning, critical thinking, and cultural
competence. Journal of College Teaching & Learning (TLC), 6(6).

Hartup, W. W. (1983). Peer relations. In P. H. Mussen (Series Ed.), Handbook of child psychology (Vol. 4, pp.
103–196), E. M. Hetherington (Vol. Ed.), Socialization, personality, and social development. New York:
Wiley.

Jacoby, B. (1996). Service-Learning in Higher Education: Concepts and Practices. The Jossey-Bass Higher and
Adult Education Series. Jossey-Bass Publishers.

Krumboltz, J., Ford, M., Nichols, C., Wentzel, K., & Calfee, R. (1987). The goals of education. In R.C. Calfee
(Ed.), The study of Stanford and the schools: Views from the inside: Part II. Stanford, CA: School of
Education, Stanford.

Scales, P. C., Blyth, D. A., Berkas, T. H., & Kielsmeier, J. C. (2000). The Effects of Service-Learning on Middle
School Students’ Social Responsibility and Academic Success. The Journal of Early Adolescence, 20(3), 332-
358. doi:10.1177/0272431600020003004

Sedlak, C. A., Doheny, M. O., Panthofer, N., & Anaya, E. (2003). Critical Thinking in Students' Service-
Learning Experiences. College Teaching, 51(3), 99-104. doi:10.1080/87567550309596420