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Giovedì 13 gennaio 2011 si sono riuniti, presso la Cgil Regionale Marche, gli esecutivi del

Sindacato Pensionati Spi Fnp Uilp per discutere in merito agli immotivati ritardi nel dare
attuazione a quanto previsto dall’accordo sottoscritto con la Regione Marche per
l’applicazione delle nuove tariffe per i non autosufficienti ricoverati nelle Residenze
Protette e del relativo potenziamento del servizio di assistenza.

Il sindacato dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil, nel denunciare il mancato avvio del percorso,
già deliberato dalla Giunta Regionale nei mesi scorsi, che sta minando le
relazioni tra le parti firmatarie, esprimono forte preoccupazione per la pesante ricaduta sul
versante degli anziani ospiti delle strutture residenziali e delle loro famiglie che vedono,
ancora oggi, il permanere di una situazione impropria ed ingiusta.

Gli esecutivi Spi Fnp Uilp, inoltre, nell’esprimere forte rammarico nei confronti delle
esternazioni , apparse sulla stampa il 29 dicembre u.s., relative ad un “fantomatico”
incontro convocato dal Dirigente del Servizio Salute della Regione Marche, hanno
espresso l’urgenza di avviare un confronto serrato con il Servizio Salute per capire le
ragioni che stanno dietro a questo grave atto di inadempienza e le eventuali soluzioni da
assumere per i ritardi accumulati che vanno a gravare sugli anziani.
Le categorie dei pensionati si riservano di avviare ulteriori azioni di mobilitazione se la
risposta non dovessero arrivare in tempi congrui.

Hanno altresì evidenziato la necessità di avviare, in questa fase di discussione del nuovo
piano socio-sanitario con il Consiglio Regionale, un percorso che rafforzi il sistema di
risposte alle fragilità dando una concreta e definitiva attuazione all’integrazione socio-
sanitaria, che vede il Distretto Sanitario e l’Ambito Territoriale Sociale i luoghi deputati alla
sua realizzazione. Inoltre chiedono alla Regione di procedere all’ aggiornamento della
vecchia normativa regionale (l.r.43/88) delle politiche sociali, affinché anche nelle Marche
si possa recepire la 328/2000 legge quadro di riforma dei servizi sociali come è stato già
fatto in molte regioni italiane.

Dare risposte concrete ai non autosufficienti e alle loro famiglie a sostegno dei propri diritti
di cittadinanza che vengono sostanziati anche dall’accordo siglato il 2 agosto dello scorso
anno, tra Regione e parti sociali, è sicuramente un tema del confronto che, d’intesa con le
Confederazioni di Cgil Cisl Uil, il Sindacato Pensionati avvierà rapidamente con la
Regione Marche.

Le Segreterie Regionali

SPI CGIL FNP CISL UILP UIL


E.Celani E.Renzaglia A.Marini