Sei sulla pagina 1di 45

Silvia Bertoni - Barbara Cauzzo - Gabriella Debetto

CALEIDOSCOPIO ITALIANO
Uno sguardo sull’Italia attraverso i testi letterari
GUIDA PER L’INSEGNANTE
© Loescher Editore - Torino 2014
http://www.loescher.it

I diritti di elaborazione in qualsiasi forma o opera, di memorizzazione


anche digitale su supporti di qualsiasi tipo (inclusi magnetici e ottici),
di riproduzione e di adattamento totale o parziale con qualsiasi mezzo
(compresi i microfilm e le copie fotostatiche), i diritti di noleggio, di
prestito e di traduzione sono riservati per tutti i paesi. L’acquisto della
presente copia dell’opera non implica il trasferimento dei suddetti
diritti né li esaurisce.
Le fotocopie per uso personale del lettore possono essere effettuate
nei limiti del 15% di ciascun volume dietro pagamento alla SIAE del
compenso previsto dall’art. 68, commi 4 e 5, della legge 22 aprile 1941
n. 633.
Le fotocopie effettuate per finalità di carattere professionale,
economico o commerciale o comunque per uso diverso da
quello personale possono essere effettuate a seguito di specifica
autorizzazione rilasciata da:
CLEARedi, Centro Licenze e Autorizzazioni per le Riproduzioni
Editoriali,
Corso di Porta Romana 108, 20122 Milano
e-mail autorizzazioni@clearedi.org e sito web www.clearedi.org.
L’editore, per quanto di propria spettanza, considera rare le opere fuori
dal proprio catalogo editoriale. La fotocopia dei soli esemplari esistenti
nelle biblioteche di tali opere è consentita, non essendo concorrenziale
all’opera. Non possono considerarsi rare le opere di cui esiste, nel
catalogo dell’editore, una successiva edizione, le opere presenti in
cataloghi di altri editori o le opere antologiche.
Nel contratto di cessione è esclusa, per biblioteche, istituti di istruzione,
musei ed archivi, la facoltà di cui all’art. 71 - ter legge diritto d’autore.
Maggiori informazioni sul nostro sito: http://www.loescher.it

Ristampe
6 5 4 3 2 1 N
2019 2018 2017 2016 2015 2014

ISBN 9788820136765

Nonostante la passione e la competenza delle persone coinvolte nella


realizzazione di quest’opera, è possibile che in essa siano riscontrabili errori
o imprecisioni. Ce ne scusiamo fin d’ora con i lettori e ringraziamo coloro che,
contribuendo al miglioramento dell’opera stessa, vorranno segnalarceli
al seguente indirizzo:

Loescher Editore s.r.l.


Via Vittorio Amedeo II, 18
10121 Torino
Fax 011 5654200
clienti@loescher.it

Loescher Editore S.r.l. opera con sistema qualità


certificato CERMET n. 1679-A
secondo la norma UNI EN ISO 9001-2008

Coordinamento editoriale: Laura Cavaleri


Realizzazione editoriale: studio zebra ‒ Bergamo
– Redazione: Celeste Carminati, Federica Gusmeroli
– Impaginazione: Giulia Giuliani
Caleidoscopio italiano

Indice
Introduzione 4

Capitolo 1 Quale italiano? 6


Capitolo 2 Paesaggi, città e paesi 11

Capitolo 3 Gente d’Italia 16

  La famiglia 16

  La scuola e il lavoro 19

Capitolo 4 I gusti e le abitudini 25

  Il cibo 25

  Lo sport 26

  L’arte e la musica 28

Capitolo 5 Migrazioni interne ed esterne 33

Capitolo 6 L’Italia in giallo 39

© Loescher Editore, Caleidoscopio italiano 3


Introduzione

Il volume Caleidoscopio italiano si rivolge a tutti coloro che, già in possesso


di un buon livello di competenza linguistica (B1-C1), vogliano consolidare
e approfondire la conoscenza della lingua e della cultura italiana attraverso
alcuni dei suoi autori.
Il titolo intende suggerire la varietà che caratterizza la realtà italiana in tutti
i suoi aspetti, sia fisici sia culturali, che tuttavia si integrano e si armonizzano
come i frammenti di un caleidoscopio, per creare una visione d’insieme.
L’ampia scelta dei testi letterari rende il libro uno strumento di ampliamento e
approfondimento dei corsi di lingua. Aiuta a esplorare l’Italia e la sua gente e al
tempo stesso dà la possibilità di praticare e approfondire la conoscenza della
lingua attraverso attività variate e significative.
Il volume è diviso in sei capitoli che ruotano intorno a uno specifico aspetto.
I primi quattro sono tematici e trattano rispettivamente della lingua, del
paesaggio, della gente e dei gusti e delle abitudini. Il quinto esplora il nucleo
tematico della migrazione, particolarmente rilevante in tutta la storia dell’Italia
unita. Il sesto offre una selezione di testi tratti da un genere letterario, il
giallo, scelto tra gli altri perché amato e popolare nell’Italia contemporanea,
e che ha il pregio di mettere in contatto il lettore con spaccati realistici di vita
quotidiana.
Ogni capitolo si chiude con tre rubriche. Lo Zoom sulla cultura e lo Zoom
sulla lingua approfondiscono rispettivamente temi culturali e aspetti
linguistici emersi dai testi letterari, su cui si vuole orientare l’attenzione dello
studente, mentre la Palestra linguistica offre la possibilità di esercitarsi su
argomenti lessicali, morfologici e sintattici, traendo spunto dai brani del
capitolo.

4 © Loescher Editore, Caleidoscopio italiano


Caleidoscopio italiano

Anche se il volume ha una struttura organica che si sviluppa in progressione,


ogni sezione e ogni singolo testo possono essere trattati autonomamente e
servire all’insegnante come punto di partenza per percorsi personalizzati.
Ogni testo è corredato da note e al suo interno sono presenti sinonimi per i
termini più difficili che ne agevolano la lettura veloce.
In calce a ogni testo compare il suggerimento di ulteriori ampliamenti di
letture, tratte dallo stesso autore o collegate al brano per tema.
Alcuni brani, accompagnati da un’icona audio, sono registrati e costituiscono
materiale per l’ascolto che aiuta lo studente non solo a migliorare la pronuncia
e l’intonazione, ma anche ad approfondire la comprensione del testo
attraverso il tono dato dall’interpretazione del lettore.
L’apparato didattico comprende attività di introduzione al testo volte a
orientare lo studente sia dal punto di vista contenutistico sia linguistico,
attività di lettura che guidano lo studente nell’analisi del testo letterario,
schede informative chiare e sintetiche che approfondiscono il contesto
culturale, esercizi linguistici tesi ad affinare la conoscenza e la sensibilità
linguistica e spunti di percorsi di approfondimento personali su aspetti
rilevanti della lingua.
I testi online sono un ampliamento del volume cartaceo e si inseriscono in
modo organico nei vari capitoli, dove sono chiaramente indicati tramite l’icona
che ne facilita il riconoscimento e l’utilizzo.
La guida online, infine, fornisce risposte puntuali a tutte le attività di
rilevazione con precisi riferimenti testuali. Per altre domande dà risposte
sintetiche da ampliare nella discussione in classe, mentre per alcune attività
libere o semilibere offre suggerimenti e indicazioni di risposte possibili.

© Loescher Editore, Caleidoscopio italiano 5


capitolo 1 Quale italiano?

Soluzioni
CAPITOLO 1
Quale italiano?
Verso i testi 3. a. Sono sceso giù (r. 1), Come sei cieco? (r. 5),
1. a. si sta trasformando in modo negativo. Chi? (r. 9), Gli orsetti lavatori (r. 10), Hai sete?
b. parole straniere; un linguaggio giovanile. (r. 12), Sì (r. 13), Ecco (r. 15), Vieni (r. 16), Ha
2. La tendenza a usare parole straniere e un sollevato la coperta (r. 16), Ho fatto una
linguaggio tecnico. smorfia (r. 17), Lì sotto? (r. 17), Mi faceva un
3. a. Negli anni Ottanta. po’ schifo (r. 17), Ha cominciato a toccarmi
b. Espressioni dialettali, giochi di parole presi (r. 20), Quanti anni hai? (r. 20), Ero
dalla pubblicità, parolacce, termini musicali paralizzato (r. 23), Nove. E tu? (r. 23), Nove
e parole tratte dal linguaggio tecnico (r. 24), Quando sei nato? (r. 25), Il dodici
dell’informatica. settembre. E tu? (r. 26), Il venti novembre
4. a4; b2; c3; d5; e1. (r. 27), Come ti chiami? (r. 28), Michele.
Michele Amitrano. Tu che classe fai? (r. 29),
La quarta. E tu? (r. 31), La quarta (r. 32),
T1  Niccolò Ammaniti, Io non ho paura Uguale (rr. 33-34), Ho sete (r. 35), Gli ho dato
la bottiglia (r. 36), Ha bevuto (r. 37), Buona.
Verso il testo
Vuoi? (r. 37), Ho bevuto pure io (r. 38), Poco
1. a. A due rapimenti avvenuti in Sardegna.
(r. 39), Era nera. Sudicia (r. 41).
2. a3; b1; c2.
b. 1. crepando (r. 38); 2. puzza (r. 39); 3. schifo
3. a2; b4; c1; d3.
(r. 18).
4. Immagine 1: Sta guardando dentro un buco
4. a. attento e premuroso.
nel terreno. Immagine 2: Due bambini
b. Michele vuole assicurarsi che i
sorridenti in un campo di grano.
sequestratori non abbiano tagliato le orecchie
Attività al bambino, gli dà da bere e si offre di lavargli
1. a. luogo dove si svolge l’azione: dentro al la faccia.
buco dove il bambino sequestrato è tenuto 5. Il tatto.
prigioniero; azioni di Michele: si siede vicino
al bambino, apre la cartella e tira fuori la
bottiglia, fa una smorfia, si rannicchia sotto la T2  Giuseppe Culicchia, Paso Doble
coperta insieme al bambino, gli offre da bere, Verso il testo
beve anche lui, sposta la coperta, si offre di 1. a. libreria; b. negozio di elettrodomestici;
lavare il viso al bambino; azioni del bambino c. negozio di computer.
rapito: tocca un piede a Michele, solleva la
coperta, tocca Michele passandogli le dita sul Attività
naso, sulla bocca e sugli occhi, beve, allunga il 1. a. video (r. 1); hardware (r. 2); computer (r. 11).
collo, solleva la testa e sorride. 2. Dovrà vendere video e non libri, come invece
2. All’inizio prova ribrezzo e paura, ma poi cerca pensava.
di aiutarlo. 3., 4., 5., 6. Risposta libera.

6 © Loescher Editore, Caleidoscopio italiano


Caleidoscopio italiano

T3 Enrico Brizzi, Jack Frusciante è uscito 3. a. comico.


dal gruppo b. era figlia unica, ma quando veniva
annunciata alle feste sembrava una famiglia
Verso il testo numerosa (r. 2), Non sopportando oltre il
1. mare; avventura; campeggio; noia; francese. peso del nome, la ragazza scappò di casa
(r. 8), Cara, volevo conquistarti in incognito.
Attività In realtà sono Lord Algernon Montagu
1. a. 1. all’aeroporto; 2. Alex e i suoi genitori; Aidi, Schumpeter Seymour Darlymple Twistleton
la ragazza di cui Alex è innamorato; 3. Aidi è Allsebrook Blubberbiwk Shuttleworth (r. 11).
andata a salutarlo e gli ha detto che è carino; 4., 5.  Risposta libera.
4. rimane in disparte, insieme al padre di Alex.
b. Alex vorrebbe mostrarsi più indipendente
dai genitori di quanto lo sia in realtà. T5 Nanni Delbecchi, I favolosi anni
2. a. a8; b11; c6; d5; e2; f4; g9; h1; i3; l7; m10. zero
3. a. Soluzione possibile: frasi senza verbo:
E infine, però, anche la grancassa (r. 21); Verso il testo
struttura del testo a elenco: un match di 1., 2.  Risposta libera.
3. a2; b1; c5; d3; e4.
cricket […]; delle partite a biliardo; certe
seratine […]; un paio di giorni (rr. 14-16); Attività
parole straniere: parens (r. 1), mutter (r. 3), 1. a. A quello dei piloti di Formula Uno,
rock (r. 7), disco remix (r. 7), canteen (r. 13), in particolare a Michael Schumacher.
match (r. 14), drinking under age (r. 16); b. la competizione.
parole del registro informale: era saltata fuori 2. a. Sull’Autostrada del Sole con la collega
Aidi (r. 2), erano rimasti incastrati (r. 11), erba Priscilla e Rudy, l’art director della società
rasata a puntino (r. 14), certe seratine (r. 16), per cui lavora.
sbornia (r. 17); riferimenti al made in Italy b. Rudy, che parla delle caratteristiche del
tipici della cultura giovanile: arrivata in vespa fuoristrada di cui è alla guida.
(r. 3), le facce tipo Benetton (r. 12). c. accessori computerizzati; dimensioni.
4. Risposta libera. d. Dà un comando verbale sulla destinazione
al navigatore satellitare, che poco dopo indica
l’itinerario più breve per raggiungerla.
T4  Enzo Verrengla, Il peso del nome 3. 1. monitor (r. 26); 2. art director (r. 16);
3. intercooler (r. 10); 4. full optional (r. 18);
Verso il testo
5. biberon (r. 6); 6. baby (r. 7).
1. Nomi propri di persona: Silvia, Pietro, Giulia,
4., 5.  Risposta libera.
Barbara, Alessandro; Cognomi: Rossi,
Meneghello, Marin, Esposito, Bianchi;
Soprannomi: quattrocchi, lungarella, il T6  Pietro Grossi, Boxe
vecchio, il moro, il corto; Titoli professionali:
professoressa, presidente, ingegnere, dottore, Verso il testo
avvocato; Titoli nobiliari: principe, duca, 1. Risposta libera.
contessa, conte, baronessa. 2. a. 1. ring; 2. gancio; 3. guantone; 4. KO.
2. a4; b2; c5; d3; e1. b. termini con doppia dicitura straniera/
italiana: boxe (pugilato), KO (fuori
Attività combattimento); termini italiani: guantone,
1. a. Risposta libera.
gancio; termini stranieri: ring.
2. a. Ha un nome molto lungo.
3. a11; b5; c8; d9; e10; f1; g12; h3; i4; l7; m13; n2; o6.
b. Scappando di casa e sposandosi con un
uomo dal cognome molto breve. Attività
c. Si ritrova con un nome ancora più lungo. 1. a. chi narra: un adolescente; come si descrive:
d. Il vero cognome dello sposo. figlio perfetto: studioso, sfigato, senza grilli

© Loescher Editore, Caleidoscopio italiano 7


capitolo 1 Quale italiano?

per la testa, ubbidiente (r. 4), il figlio più Attività


disciplinato del mondo (r. 13); a che cosa si 1. La madre era nata verso la fine dell’Ottocento;
oppone: allo studio del pianoforte; quali sono nonni e genitori parlavano solo in napoletano;
i suoi desideri: praticare la boxe. non avevano mai preso un aereo. Il
b. Come una vecchia bavosa e puzzolente, protagonista si trova in difficoltà perché
con i capelli pieni di forfora. decide di lavorare nel moderno settore dei
c. Perché dà disciplina. calcolatori elettronici e non sa come
d. vecchia (rr. 2, 8), mi faceva schifo (rr. 6, comunicarlo alla madre.
7, 11), disciplina (r. 12), disciplinato (r. 13). 2. a. Che il figlio rimanga disoccupato. Il modo
Le ripetizioni sottolineano lo stile colloquiale in cui si rivolge al Santo è fiducioso. Il suo
del testo, la risolutezza del protagonista, atteggiamento è religioso.
l’atteggiamento infantile. b. Una bella comunione.
e. vecchia bavosa (r. 2), seminava tocchi di 3. a. non conosce l’IBM e teme che non sia un
forfora che parevano pezzi di giornale (r. 2), lavoro sicuro.
sfigato, senza grilli per la testa (r. 4),vecchia b. gli elettrodomestici si vendono con facilità.
puzzolente (r. 8), buttavo giù (r. 9), sembrava c. lui non ha nulla a che fare con gli
sempre incazzato (r. 9). elettrodomestici, ma che il suo lavoro riguarda
2. a. Cerca di ottenere il permesso di praticare i calcolatori elettronici.
la boxe se continua lo studio del pianoforte, 4. costruzioni dialettali: Quello è stato
ma la madre rifiuta categoricamente. Sant’Antonio che ti ha aiutato (r. 9), quello il
b. sesto round di un duro incontro (r. 26), ragazzo sta studiando perché si vuole laureare
piazzato un sinistro-destro (r. 27), Gancio (r. 11), la paura mia è che dopo laureato
destro al volto (r. 29), Suono della nessuno se lo piglia (r. 11), era meglio che
campanella, salvataggio sul limite (r. 31). lo facevamo ragioniere (r. 13); espressioni
L’uso della terminologia sportiva crea colloquiali: ho trovato il posto! (r. 8), Io sono
un’immagine visiva dello scontro fra madre anni che prego Sant’Antonio (r. 10), dove l’hai
e figlio ed evidenzia la determinazione a trovato questo posto? (r. 17), ma tu chi vuoi
ottenere il risultato voluto. che se li compra questi calcolatori (r. 31).
c. che il ragazzo non sa più come rispondere. 5. a. alla madre; b. alla zia; c. al figlio.
3. cambiamento di atteggiamento del 6., 7.  Risposta libera.
ragazzo: lotta per le sue scelte; azioni e
comportamenti: smette di studiare, non
risponde alle interrogazioni a scuola, smette T8  Natalia Ginzburg, Lessico famigliare
di parlare e di suonare; reazione degli adulti:
non sanno cosa fare, pensano di mandarlo Verso il testo
dallo psichiatra. Proseguimento ed esito 1. a. Tredici persone.
dello scontro: la madre, dopo aver parlato b., c., d. Risposta libera.
con il padre, gli dà il permesso di praticare 2. Tutti gli aspetti elencati sono diversi.
la boxe. Attività
4. immagini concrete; ripetizioni; parole non in 1. a. Viene descritta la famiglia della scrittrice,
italiano standard; uso di espressioni volgari ancora ragazzina, a tavola.
o insultanti. b. a2; b4; c1; d3.
5., 6. Risposta libera. c. Rovesciano il bicchiere sulla tovaglia,
lasciano cadere un coltello, inzuppano il pane
T7 Luciano De Crescenzo, Così parlò nella salsa.
Bellavista d. Non si comportano bene.
e. più realistica; più viva.
Verso il testo 2. a. I modi goffi, impacciati e timidi, non vestirsi
1. computer; calcolatrice; tablet; televisore. in modo appropriato, non saper andare in
2. Risposta libera. montagna, non conoscere le lingue straniere.

8 © Loescher Editore, Caleidoscopio italiano


Caleidoscopio italiano

b. autoritario; severo. Suggerimento: anche un ZOOM SULLA LINGUA


po’ razzista.
1. Convention/conferenza; noi siamo in budget/
non abbiamo superato il limite di spesa;
T9  Luigi Meneghello, Libera nos a malo full-time/a tempo pieno; office/ufficio;
business-planning/pianificazione dello
Verso il testo sviluppo dell’impresa; skills/abilità; shop/
1. a. Numerosi e variano a seconda di parametri negozio; input/suggerimento; briefing/
temporali, geografici, sociali e contestuali. riunione informativa; Top Management/
b. Risposta libera. direzione generale; Team/gruppo.
2. a. aia; b. porticato; c. tetto. 2. a. jolly; b. footing; c. autostop; d. beauty farm;
3. a3; b4; c2; d5; e1. e. golf; f. ticket; g. spot; h. toast; i. zapping;
l. pullman.
Attività
1. a. Varietà geografiche e temporali. PALESTRA LINGUISTICA
b. Casa dell’autore e casa della zia Lena. 1. verbo: rapire, rilasciare; nome di cosa:
c. Al dialetto del paesino veneto di Malo. sequestro, riscatto; nome di persona:
2. a. 1. lingua; 2. origine; 3. sentire; 4. la; 5. meno; rapinatore, ricattatore.
6. costruzioni; 7. modo; 8. trasforma; 9. lingue. 2. a. corpo umano: palpebre, piede, orecchio,
3. la trasformazione della lingua nel tempo; la occhio, naso, labbra, faccia, collo, capelli;
conservazione della lingua nelle comunità di b. computer: virus, video, telecamera,
emigranti; l’uso locale della lingua. software, monitor, mailing list, hardware,
display, compact disk; c. automobile: pistoni,
T10 Alessandro Manzoni, I promessi sposi pilota, lunotto, gippone, fuoristrada, cruscotto,
cilindri, casello, autostrada.
Verso il testo 3. Lavoro: impiegarmi (r. 6), campo (r. 6), posto
1. papa; cardinali; vescovi; curati, parroci. (r. 8), ragioniere (r. 13), banca (r. 14),
2. Risposta libera. negozietto (r. 22), governante (r. 23), settore
commerciale (r. 29), si occupa (r. 29), vendita
Attività (r. 30), noleggio (r. 30).
1. a2; b10; c4; d5; e3; f8; g7; h9; i1; l6. 4. a. antico; b. aggraziata; c. disinvolto;
2. a. Perpetua e Renzo. Viene nominato anche d. appropriata; e. indulgente; f. intelligente;
il curato. g. veloce; h. dolce; i. tesa, sgradevole.
b. Il matrimonio di Renzo. 5. a3; b1; c2.
c. Perché il curato non vuole celebrare il 6. a. allontanarsi un po’; b. deviare; c. avvicinarsi.
matrimonio. 7. a. che non ci sente; b. irragionevole; c. degna
d. Segreti. di essere ricordata; d. che sta a grande
3. a. Via, Perpetua; siamo amici; ditemi quel che distanza dalla superficie; e. acuto, intelligente;
sapete, aiutate un povero figliuolo (r. 11), f. colpita da un afflusso di sangue oltre il
cercando d’accostarsi più alla questione normale.
(r. 17), ma tocca ai preti a trattar male co’ 8. a3; b7; c5; d1; e6; f4; g2.
poveri? (r. 18), Chi è dunque che ci ha colpa? 9. a. grazie; b. coraggio; c. rapire; d. rovescio;
(r. 25), con un cert’atto trascurato, ma col e. ricchezza; f. popolo; g. insegnare.
cuor sospeso, e con l’orecchio all’erta (r. 26), 10. a. continuazione; b. sovrapposizione;
Via, disse poi, nascondendo a stento c. esitazione; d. misurazione; e. imposizione;
l’agitazione crescente, via, ditemi chi è (r. 34). f. graduazione.
b. abile. 11. a. all’; b. L’; c. D’, l’; d. Nessun, quello (forma
c. io non posso dir niente, perché… non so d’uso più comune), quel; e. po’ (forma d’uso più
niente (r. 20). comune); f. bei; g. mal.
d. Che sa, ma non vuole dire. 12. a. le braccia; b. i labbri; c. i ginocchi/le

© Loescher Editore, Caleidoscopio italiano 9


capitolo 1 Quale italiano?

ginocchia; d. alle calcagna; e. Le dita, tozze, 18. a. ha trascorso; b. si è sposata; c. ha ottenuto;
arrossate; f. tutte, le ossa; g. gli orecchi/le d. ha pubblicato; e. è stato ricavato; f. è
orecchie. diventato.
13. a. autobus; b. fuoristrada; c. match; d. trend; 19. a. tirata; b. presa; c. rimasti; d. sentiti;
e. monitor; f. fuoricampo; g. autisti; e. trovato.
h. problemi; i. bar. 20. a. Quando fu chiaro che non voleva più stare
14. a. giocatrice; b. insegnante; c. ragazza; con lui, si decise a lasciarla andare via.
d. contessa; e. dirigente; f. padrona; b. Dopo che/Quando vide che non si
g. avvocatessa. muoveva, si preoccupò. c. Leggeva un libro,
15. a. serata particolare; b. racconti formati da nello stesso tempo/mentre ascoltava la musica
una serie di disegni; c. tipo di pesce; per radio. d. Quando capì che non stava
d. studiosi; e. contenitore di plastica che dicendo la verità, pensò di rivolgersi a un
contiene un nastro registrato; f. grande altro. e. Taceva, nello stesso tempo parlava
finestra circolare molto decorata; g. supporto con l’espressione del viso e degli occhi. f. È
per quadri; h. tipo di pasta. arrivata la posta mentre Luigi stava scrivendo
16. a. sembra/pare/sembrava/pareva; la sua lettera ad Andrea. g. Spuntò il sole,
b. Sembrava/Pareva; c. bisogna; d. Sembra/ dopo che aveva preso la sua
Pare/Sembrava/Pareva; e. sembra/pare/ decisione. h. Dopo che è arrivato il treno,
sembrava/pareva; f. bisogna. salgo nella carrozza numero 7. i. Ascolto
17. a. era; b. C’era; c. erano; d. c’erano; e. c’era; f. Era. spesso la mia musica preferita mentre studio.

10 © Loescher Editore, Caleidoscopio italiano


Caleidoscopio italiano

CAPITOLO 2
Paesaggi, città e paesi
Verso i testi 3. Perché lì ha scoperto cose interessanti da
1. a4; b2; c6; d3; e5; f1. raccontare. Solo guardando con attenzione
2. Risposta libera. tutta la realtà, anche quella poco bella, si
scoprono cose interessanti da raccontare;
dove c’è abbondanza di cose si trovano anche
T1  Giorgio Scerbanenco, Traditori di tutti storie interessanti.
4. a. Il suo attraversamento della Val d’Adige.
Verso il testo Non gli piace perché è unicamente coltivata
1. i mezzi di trasporto; gli edifici; le insegne; per la produzione delle mele e della vite e non
la presenza o assenza di alcune strutture. ha nemmeno un prato libero, mentre le
Attività Dolomiti lo attraggono di più.
1. a. Dopo il temporale il cielo […] divenne di un b. Risposta libera.
azzurro più acceso del cielo del Plateau Rosa 5. Perché in epoca fascista si vietò l’uso di nomi
(r. 1), palazzi (r. 2), terrazzi agli ultimi piani (r. 3), stranieri al fine di esaltare l’importanza della
montagne dalle cime nevose (r. 4), piazza della lingua nazionale. Perciò Rosengarten fu
Repubblica (r. 4), Ripa Ticinese (r. 8), sole sostituito con Catinaccio, termine usato dalla
trionfale (r. 12), verde ruggente di primavera popolazione locale per indicare il gruppo di
(r. 12), geometrici praticelli della piazza (r. 13). montagne.
b. Prevalgono immagini della natura. Creano 6. a. Ai denti, sia per la loro forma aguzza sia
una sensazione positiva. perché i denti, come la roccia, sono di
2. a. Milano viene descritta come una città dai materiale duro.
due volti, con una vita diurna laboriosa e una b. Il fatto che il paesaggio sia nudo, privo di
notturna malavitosa. vegetazione e senza un filo d’erba. Questa
b. Il contrasto tra la bellezza della natura e la caratteristica stimola a fantasticare e
malavita della città di notte. suggerisce l’idea di immensità.
3. Risposta libera. c. Che è essenziale sentirsi piccoli nel silenzio
e nell’orizzonte sgombro.

T2  Marco Paolini, I cani del gas


T3 Guido Piovene, Viaggio in Italia
Verso il testo La Toscana
1. a3; b2; c1.
2. a3; b5; c1; d2; e4.
Verso il testo
1. a. 1. il Trentino-Alto Adige; 2. la Lombardia;
3. Risposta libera.
3. l’Emilia-Romagna; 4. il mare e il Friuli-
Attività Venezia Giulia.
1. a. La collina (r. 1), la pianura (r. 4), b. 1. nel centro d’Italia; 2. la Liguria e l’Emilia-
la montagna (r. 6). Romagna; 3. a ovest con il mare, a sud con il
b. L’erba. Lazio e a est con le Marche e l’Umbria.
2. a. 1. fitta (r. 6); 2. rigogliosa (r. 9); 3. soffice c. 1. nel centro d’Italia. Confina a nord con la
(r. 6); 4. compatta (r. 6); 5. invasiva (r. 9). Toscana e le Marche, a ovest con la Toscana,
b. L’erba di montagna fa venire voglia di a sud con il Lazio e a est con le Marche.
sdraiarsi e fare le capriole, e ha un effetto più 2. a5; b4; c2; d6; e1; f3.
gioioso di quella di pianura, che suscita 3. Soluzione possibile: nitido, preciso, pulito,
solamente il desiderio di tagliarla. ordinato, geometrico.

© Loescher Editore, Caleidoscopio italiano 11


capitolo 2 Paesaggi, città e paesi

Attività 2. calle/vicolo, stradina stretta; campo/piazza;


1. a. 1. paesaggio; 2. dolce; 3. quadro; 4. verde; campiello/piazzetta; squero/cantiere;
5. disegno; 6. forme. fondaco/magazzino; rio/piccolo canale;
b. All’Umbria. Il paesaggio della Toscana non ha canale/via d’acqua; sestiere/quartiere.
la dolcezza del paesaggio umbro perché
Attività
nasconde forme e contorni più precisi e rigorosi.
1. a. Su come ci si muove in città.
2. a. bellezza di rigore, di perfezione, talvolta di
b. La città è costruita sull’acqua.
ascetismo (r. 12), disegnata da un artista
c. Perché è un mezzo di trasporto lento
cosciente, che non lasci nulla al caso, e aborra
e costoso.
dal superfluo (r. 14), fondamentale secchezza
2. a. Le distanze relativamente brevi e la
della sua concezione (r. 16), paesaggio netto,
presenza di numerosissimi ponti.
duro e supremamente perfetto (r. 19), paesaggio
b. Perché si perde la sensazione del traffico
intellettivo, imbevuto d’intelligenza (r. 20).
cittadino, dell’animazione delle calli e
b. Al Veneto; il contrasto.
dell’ampio respiro dato da campi e campielli.
3. a. Mentre il paesaggio toscano è preciso
c. a piedi.
e ordinato, quello veneto è più selvaggio
3., 4., 5.  Risposta libera.
e morbido e meno ordinato.
b. Risposta libera.
T6  Luigi Meneghello, Libera nos a malo
T4   Elsa Morante, L’isola di Arturo Verso il testo
1. a2; b5; c1; d3; e4.
Verso il testo 2. In provincia di Vicenza.
1. Risposta libera.
3. organicità, naturalezza, stabilità, ordine,
Attività durata, parsimonia, serietà.
1. a. Dipende dalla risposta data nell’attività 1
Attività
in Verso il testo a p. 64.
1. a. modesta ma organica (r. 2), naturale (r. 3),
b. laggiù (r. 1).
stabile, ordinato, duraturo (r. 3), incrostato di
c. spontanei (r. 3), selvatico e carezzevole
esperienze e di ricordi (r. 5). Valori evidenziati:
(r. 5). La natura appare selvaggia e amica.
la continuità con la tradizione, la
d. ciò che vede il narratore: fiori spontanei
considerazione di ciò che faceva parte della
(r. 3), ginestre (r. 5), porti (r. 6), mare (r. 6),
vita quotidiana.
colline (r. 6), campagna (r. 7), straducce (r. 7),
b. i valori differenti che esistevano una volta
muri antichi (r. 8), frutteti e vigneti (r. 8),
nel paese.
spiagge e rive (r. 9), scogliere (r. 10); ciò che
2. a1; b6; c5; d3; e4; f2.
odora il narratore: ginestre (r. 5); ciò che sente
3. i servizi pubblici, le scuole, le osterie, le chiese,
il narratore: i gabbiani e le tortore selvatiche
i confessionali.
(r. 11), possiamo ipotizzare che senta anche
4. ricchi.
il mare che si posa sulla riva (r. 14).
5. Soprattutto da quello che mangiavano.
2. Il passaggio dall’aggettivo possessivo
6. a. F; b. V; c. F; d. F.
«nostro» (r. 1) a «mia» (r. 7).
7. Risposta libera.
3. Risposta libera.

T7  Dacia Maraini, Bagheria


T5 Guido Piovene, Viaggio in Italia
Venezia Verso il testo
1. Soluzione possibile: In primo piano vediamo
Verso il testo degli alberi. Al centro ci sono case che
1. a. Canal Grande; b. ponte di Rialto; c. canale arrivano fin quasi sull’acqua, riducendo molto
della Giudecca; d. piazza San Marco. le dimensioni della spiaggia. Le case

12 © Loescher Editore, Caleidoscopio italiano


Caleidoscopio italiano

sembrano essere state costruite in epoche e atmosferici accomunano il passato e il


stili diversi. Tra le case ci sono cespugli sparsi presente di Bagheria.
tipici di una vegetazione mediterranea. Sullo f. Soluzione possibile: assolato, verdeggiante,
sfondo ci sono delle montagne. aspro, meridionale, mediterraneo, marittimo,
2. Risposta libera. Suggerimento: Lo «splendore vario.
architettonico» suggerisce che a Bagheria ci g. disordine edilizio degli anni Cinquanta
sono bellissimi edifici che risalgono al (r. 10), distruzione sistematica delle sue
passato, ai quali nel tempo si sono aggiunte bellezze (r. 11), fiume oggi ridotto a uno sputo
altre costruzioni in modo disordinato e senza (r. 21), il panorama è deturpato orrendamente
criterio («disordine edilizio»). Bagheria ha da case e palazzi costruiti senza
anche una vegetazione ricca di piante discernimento, avendo buttato giù alberi,
associate all’estate, per cui si può definire un parchi, giardini e costruzioni antiche (r. 27),
«giardino d’estate». Il «centro di villeggiatura» a pezzi e bocconi, fra brandelli di ville
suggerisce che sia o sia stata una abbandonate, nello sconcio delle nuove
destinazione popolare per le vacanze. autostrade (r. 29), distruggendo
selvaggiamente giardini, fontane, e tutto
Attività quello che si trovavano fra i piedi (r. 31).
1. a. Tutti gli aspetti elencati sono appropriati. h. Risposta libera.
b. A un giardino d’estate. i. a2; b1; c3.
c. 1. lontano passato; 2. Settecento; 3. prima
degli anni Cinquanta; 4. anni Cinquanta;
5. oggi. T8 Elio Vittorini, Conversazione
2. a3; b5; c4; d2; e6; f1. in Sicilia
b. 1. sistematica; 2. sporge; 3. comprende;
4. battuto; 5. folla; 6. sbucare; 7. deturpato; Verso il testo
8. discernimento. 1. Risposta libera. Suggerimento: lungo, lento
c. 1. valle; 2. chilometro; 3. limoni; 4. fiume (soprattutto con i due treni regionali) ed
Eleuterio; 5. sono stati distrutti; 6. autostrade. economico.
d. Risposta libera. 2. Risposta libera. Suggerimento: parti del
e. aspetti tipici del passato: splendore treno: vagone, carrozza, locomotiva;
architettonico (giardini, fontane e costruzioni persone: viaggiatore, passeggero, controllore,
antiche), villeggiatura di campagna (dei capostazione; azioni: fermarsi, partire,
signori palermitani), lato selvaggio occupato arrivare, viaggiare, percorrere, attraversare,
solo dal paese dell’Aspra con barche da pesca, passare, cambiare, salire, scendere;
lo sguardo poteva spaziare da un lato all’altro luoghi: stazione, casello, galleria, fermata,
del triangolo, il fiume Eleuterio era navigabile paese; altre parole: biglietto, coincidenza,
ferrovia, bandierina, destinazione.
fino al mare, ricca vegetazione; aspetti tipici
3. Risposta libera.
del presente: è a un chilometro dal mare, è
circondata da limoni e ulivi, il fiume Eleuterio Attività
è molto ridotto, è rinfrescata da venti salsi, il 1. a. I capistazione, alcuni ragazzi e un
panorama è deturpato da edifici costruiti passeggero che racconta gli eventi.
senza discernimento, si vedono i resti di ville b. Servono a descrivere il fatto che il territorio
abbandonate, ci sono nuove autostrade che non cambia lungo tutto il viaggio.
arrivano fino al centro del paese; aspetti c. Non c’è più il sole e si vedono le luci dei
comuni a passato e presente: è in una valle paesi, quindi è sera, mentre all’inizio del brano
a forma di triangolo, è attraversata dal fiume sono le tre del pomeriggio.
Eleuterio, è rinfrescata dai venti che vengono 2. a. atmosfera e aria: sole (r. 1), vento (r. 11),
dal mare, alcuni aspetti della vegetazione. buio (r. 32), luci (r. 37), cielo (r. 41), freddo
Colpisce il fatto che solo alcuni aspetti della (r. 44); acqua: mare (r. 1), sentiero d’acqua
vegetazione e gli elementi geografici e (r. 34), torrente (r. 39), acqua (r. 41);

© Loescher Editore, Caleidoscopio italiano 13


capitolo 2 Paesaggi, città e paesi

terra: gola (r. 2), roccia (r. 2), montagne vite; uccelli: colombo, gabbiano, passero,
(r. 4), pietra (r. 7), scogliere (r. 21), conca rondine, tortora, usignolo; pesci: alice, delfino,
(r. 37), valloni (r. 48); piante e frutti: merluzzo, orata, sogliola, tonno.
fichidindia (r. 3), frutti (r. 8), carrube (r. 42); 5. paesaggio naturale: cielo, montagne, cime
altra vegetazione: selva (r. 6), foresta (r. 11). nevose, verdi colline, pianure, campi,
b. Soluzione possibile: affascinante, arido, campagna, laguna, valli, vegetazione, prati;
assolato, brullo, incontaminato, desertico, paesaggio urbano: piazza, terrazzi,
disabitato, profumato, rilassante, roccioso, distributori, aiuole, cimitero, strade, palazzi.
selvaggio. 6. mentre il treno gli passava davanti (r. 24),
c. 1. V; 2. V; 3. F; 4. F; 5. F; 6. V; 7. V; 8. F; 9. V; poi (r. 29), quattro luci, cinque luci, i paesi
10. V. (r. 37), Poi (r. 38).
d. come se vedesse questi luoghi per la prima 7. a. rada; b. invivibile; c. invisibile;
volta, con occhi nuovi; rassegnato davanti d. insopportabile; e. anormale; f. silenziosa;
all’immutabilità della sua terra. g. spenta; h. stretti.
3. Dipende dalla risposta data nell’attività 2 8. a. paesaggio; b. panorama; c. economia;
in Verso il testo a p. 2. d. selva; e. vulcano; f. organo; g. trionfo;
4. Risposta libera. h. sistema; i. roccia.
9. nevoso; piovoso; volenteroso/volonteroso;
ZOOM SULLA LINGUA orgoglioso; parsimonioso; rumoroso; famoso;
lamentoso; ventoso; roccioso.
1. a. –; b. –; c. +; d. –; e. +; f. +.
10. a. Una volta gli oggetti che si usavano in casa
2. a. non avere una personalità ben definita;
avevano l’impronta della mano dell’artigiano
b. essere molto buono; c. essere poco
che li aveva fatti. b. Si conservavano gli oggetti
intelligente; d. non fare assolutamente nulla;
con cura perché il senso del risparmio li
e. avere senso pratico; f. fare innamorare
rendeva preziosi. c. Tutti gli abitanti del paese
qualcuno.
si conoscevano e avevano rapporti tra/fra di
loro. d. Facevamo sempre il gioco delle
PALESTRA LINGUISTICA figurine. Lo ricordo come se fosse ora. e. La
1. a. provare pietà per qualcuno; b. ricordare con vita privata aveva più senso perché la si
nostalgia; c. versare lacrime. distingueva dalla vita pubblica di ciascuno.
2. Soluzione possibile: collina (r. 1); valle (r. 1); Alpi f. Signori e poveri avevano in comune le scuole
(r. 2); città (r. 4); pianura (r. 4); acque sorgive che frequentavano insieme.
(r. 4); canali (r. 5); erba (r. 6); montagna (r. 6); 11. a. dal; b. del, in; c. da, di, da; d. dai, dalla, di;
terreno (r. 6); pascoli (r. 7); alpeggi (r. 7); e. al, da, sulla; f. tra/fra; g. Nei, al, al; h. con,
campi (r. 9); strade (r. 9); erbacce (r. 13); alla.
campagna (r. 16); prato (r. 17); Altipiano 12. a. un piccolo prato; b. erbe che soffocano le
(r. 19); fiori (r. 21); fondovalle (r. 21); roccia altre piante; c. una piccola strada di
(r. 22); ferrata (r. 23); Passo (r. 23); campagna; d. un treno formato da pochi
vegetazione (r. 23); Ande (r. 24); orizzonte vagoni; e. una piccola costruzione usata da
(r. 27); laguna (r. 28). una persona che ha responsabilità di
3. Soluzione possibile: isole (r. 1); arcipelago (r. 1); controllo.
mare (r. 1); terre (r. 2); crateri (r. 3); fiori (r. 3); 13. a. acceso; b. vivibile; c. trionfale; d. invasivo;
colline (r. 4); ginestre (r. 5); porti (r. 6); e. sopportabile; f. rumoroso; g. incantevole;
campagna (r. 7); straducce (r. 7); frutteti h. carezzevole; i. lamentoso; l. (in)
(r. 8); vigneti (r. 8); giardini (r. 8); spiagge distinguibile; m. ereditario; n. screpolato;
(r. 9); sabbia (r. 9); rive (r. 9); ciottoli (r. 10); o. scavato.
conchiglie (r. 10); scogliere (r. 10); rocce 14. nome: rumore, vicinanza; verbo: espropriare,
(r. 10); acqua (r. 11); gabbiani (r. 11); tortore mitragliare, accarezzare, nevicare; aggettivo:
(r. 11). invasivo, mitragliato, largo, vicino,
4. piante: abete, cipresso, ginestra, olivo, pino, carezzevole, nevoso.

14 © Loescher Editore, Caleidoscopio italiano


Caleidoscopio italiano

15. coltivata; incolta; abbondante; verde; 19. a2; b3; c5; d6; e4; f1.
rigogliosa; bella; ricca; selvatica; aperta. 20. a. Le montagne del Veneto sono più/meno belle
16. profondo; azzurro; tempestoso; delle montagne della Val d’Aosta. b. L’uso del
spumeggiante; roccioso; sconfinato; ampio; treno è più/meno diffuso dell’uso dell’aereo.
trasparente. c. L’aria della mattina è più/meno profumata
17. a. seconda metà; b. alcune montagne; c. borsa dell’aria della sera. d. Il sole di dicembre è
piena; d. occasioni speciali; e. magliette meno caldo del sole di agosto. e. L’uso del
colorate. telefonino è più/meno frequente della posta
18. a. sicure; b. di grande statura; c. che elettronica. f. L’isola di Procida è meno grande
conosceva da tanto tempo; d. uomo dell’isola della Sardegna.
sfortunato; e. interessante; f. appena 21. a. freddissima; b. famosissima; c. gentilissimo;
comprata. d. antichissimi; e. allegrissimo; f. brevissimo.

© Loescher Editore, Caleidoscopio italiano 15


capitolo 3 Gente d’Italia

CAPITOLO 3
Gente d’Italia
Verso i testi stretta e un sedere che faceva venire voglia
di toccarglielo e i fianchi larghi (r. 25); azioni
1. a4; b5; c1; d3; e2. quotidiane: Ci serviva e mangiava in piedi
2. Risposta libera. (r. 21), Parlava poco, e stava in piedi. Lei stava
3. a. scuola materna o dell’infanzia; b. scuola sempre in piedi. A cucinare. A lavare. A
elementare o primaria; c. scuola media o stirare. Se non stava in piedi, allora dormiva
secondaria di primo grado; d. scuola superiore (r. 22).
o secondaria di secondo grado; e. università. b. Che è lei a occuparsi della famiglia e che
4. Risposta libera. sembra avere un ruolo subalterno, come
sottolineato dalla frase: «Mamma non sedeva
La famiglia mai a tavola con noi. Ci serviva e mangiava in
piedi.» (r. 20).
Verso i testi c. gli uomini le appiccicavano gli occhi
1. I legami affettivi e la tendenza a riunire i vari addosso (r. 31), il fruttivendolo che dava una
gruppi familiari in occasioni di ricorrenze e gomitata a quello del banco accanto e le
feste tradizionali. guardavano il sedere e poi alzavano la testa
al cielo (r. 32).
T1  Niccolò Ammaniti, Io non ho paura d. È legato alla madre da un affetto profondo
e possessivo. Frase che lo sintetizza: È mia
Verso il testo (r. 35).
1. a. telefonare; b. meccanico; c. malattia. 3. paura; sottomissione; maschilismo.
2. Risposta libera.
T2 Susanna Agnelli, Vestivamo
Attività alla marinara
1. a. Il padre sembra essere una persona molto
importante della famiglia: il suo ritorno è Verso il testo
atteso con gioia. 1. a. il colore; le decorazioni a nodi e ancore.
b. Il padre faceva il camionista e trasportava la b. Le caratteristiche della moda alla marinara
merce al Nord; questo avrebbe permesso alla sono state estese anche agli accessori come
famiglia di diventare benestante. scarpe, borse e occhiali.
c. Il Nord era ricco e il Sud era povero (r. 8). 2. a5; b4; c2; d3; e1.
Rivelano una realtà sociale di povertà economica
per quanto riguarda la famiglia di Michele, in Attività
contrapposizione all’agiatezza del Nord. 1. a. La mattina fino al pranzo compreso.
d. Se ha fatto le flessioni. La richiesta rivela che b. La governante.
il padre vuole che il figlio coltivi aspetti virili. c. Che i bambini erano affidati completamente
e. Risposta libera. Suggerimento: Che non alle cure della governante e vedevano poco i
condivide i valori del padre. genitori.
2. a. aspetto fisico: Era ancora bella. Aveva lunghi 2. a. ci affollavamo nella camera da bagno (r. 4),
capelli neri che le arrivavano a metà schiena e li Correvamo a pazza velocità lungo il corridoio
teneva sciolti. Aveva due occhi scuri e grandi (r. 8), giravamo l’angolo appoggiandoci alla
come mandorle, una bocca larga, denti forti e colonnina dello scalone (r. 9), ci fermavamo
bianchi e un mento a punta. Sembrava araba. ansimanti (r. 10), Il dolce lo sceglievamo a
Era alta, formosa, aveva il petto grande, la vita turno (r. 18).

16 © Loescher Editore, Caleidoscopio italiano


Caleidoscopio italiano

b. L’indicativo imperfetto. Indica azioni e. 1. pigri (r. 14); 2. leggeri (r. 15); 3. sicuri (r. 14).
abituali ripetute nel tempo. f. In mezzo, un mondo (r. 17).
c. soggetta a regole precise. 2. a. L’irrazionalità e la convinzione che amore
3. a. azioni: facevamo lunghe passeggiate. e dolore siano inscindibili.
Attraversavamo la città (r. 28), camminare b. Il calore dell’affetto.
sotto i portici (r. 30), guardare le vetrine dei c. Di una madre che spesso perde la pazienza,
negozi (r. 30), camminavamo dalle due alle urla e diventa aggressiva.
quattro (r. 40); divieti: Soltanto se pioveva ci d. a quel tempo erano le madri ad avere la
era permesso camminare sotto i portici e responsabilità dell’educazione dei figli, per cui
guardare le vetrine (r. 29), senza fermarsi erano più stressate.
(r. 31), non un trascinarsi in giro che non fa 3., 4.  Risposta libera.
bene alla salute (r. 32), Non si mangia tra i 5. I padri sono maggiormente coinvolti
pasti (r. 37). nell’educazione dei figli.
b. Viene confermata perché la giornata
continua a essere scandita da regole precise.
c. Risposta libera. Suggerimento: Fa solo
T4 Paolo Cognetti, Una cosa piccola
rispettare delle regole. che sta per esplodere
d. ricordi positivi: l’ora del bagno, le corse in
corridoio; ricordi negativi: le rape, la carne, il Verso il testo
crème caramel; ricordi neutri: la routine 1. a. torcia; b. roulotte; c. tenda; d. fornello da
giornaliera. campo; e. bombola del gas.
4. L’ambiente sociale della ricca borghesia. 2. a5; b3; c6; d1; e4; f2.
5. Abbigliamento conformista, disciplina rigida, 3. a6; b4; c7; d3; e1; f2; g5.
pasti regolari, attività pomeridiane con valore Attività
educativo. 1. a. chi narra la storia: il figlio; che programmi
6. Risposta libera. hanno i personaggi: la madre e il figlio
intendono trasferirsi in una roulotte in
montagna prestata da un amico, mentre il
T3  Daria Bignardi, Non vi lascerò orfani
padre deve decidere se lasciare la sua ragazza
o la famiglia; perché: non ci sono soldi e la
Verso il testo
madre ha dato un ultimatum al marito.
1. a4; b2; c1; d5; e3.
b. Che i genitori non vanno più d’accordo e
2. aggettivo: solidale, anziano, caldo; nome:
che il padre ha una relazione. Lo ha saputo
protesta, contestazione, eguaglianza, pace,
ascoltando dal suo letto, appoggiando un
libertà, apertura, ideale, creatività,
bicchiere al muro.
apprensione, autorevolezza.
c. incasinando tutto com’era nel suo stile
3. Soluzione possibile: protestatario, contestatore,
(r. 9), ottimista (r. 10); aggettivi: superficiale,
egualitario, solidale, pacifista, libero, aperto,
irresponsabile.
idealista.
2. a. Vuole parlare di donne. Non ha mai
Attività affrontato l’argomento prima perché pensava
1. a. Che è nata da genitori vecchi. che il figlio non fosse abbastanza grande.
b. Amavano molto i bambini piccoli e non c’era b. Il padre, infatti parla solo lui e il figlio si
neonato a cui non facessero mille complimenti limita a rispondere. L’unico intervento del
e che non volessero prendere in braccio. figlio nella conversazione è: «È la mamma che
c. Diceva che era contentissimo di avere avuto mi sembra triste» (r. 19).
due figlie femmine e gli dispiaceva che c. Era stata un’idea sua, come tutte le altre
diventassero grandi, avrebbe voluto che (r. 14), In fondo se l’era cercata: era lui che aveva
restassero sempre piccole. deciso di parlare, no? (r. 28), perché non lo
d. Allora i genitori erano tutti uguali: più o faceva e basta, saltando la parte delle domande
meno autoritari e più o meno autorevoli. inutili? Tanto io ero abituato a chiedere

© Loescher Editore, Caleidoscopio italiano 17


capitolo 3 Gente d’Italia

spiegazioni e ricevere risposte che non 3. a. Accetta la sua richiesta di silenzio.


c’entravano niente (r. 32), Ecco come b. capì, questa volta, che suo figlio aveva più
cominciava a fregarti (r. 41), Ti lasciava annusare bisogno di essere consolato che rimproverato
un grande affare e tu subito abbassavi le difese (r. 34).
(r. 42), Non ero del tutto convinto. Sapevo che la c. Prende in considerazione i sentimenti del
stava mettendo giù troppo facile, ma sotto sotto figlio e non si attiene alle rigide regole della
forse mi piaceva crederci (r. 55); aggettivi: morale.
sospettoso, diffidente e allo stesso tempo anche d. Si sente rinascere.
un po’ fiducioso. e. Celestina: «Figlio, povero figlio mio!»,
3. a. Tutti gli aggettivi elencati sono appropriati. s’intenerì, a un tratto, la signora Celestina.
b. ipocrisia; preoccupazione. E seguendo questa volta l’impulso del cuore
c. Sei sicuro? (r. 52), Non ero del tutto (r. 40), Si piegò sul ragazzo, e lo baciò in fronte
convinto. Sapevo che la stava mettendo giù (r. 42), il mio Pimpo (r. 46); Ernesto: giurami,
troppo facile, ma sotto sotto forse mi piaceva mammina (r. 32), si mise a piangere (r. 33), si
crederci (r. 55). sentiva rinascere (r. 49), E scoppiò in singhiozzi
d. Con una stretta di mano. Il gesto costituisce (r. 57), Singhiozzava proprio di gusto (r. 58).
il colpo finale nel senso che il padre usa f. Ha 16 anni, è un adolescente in crisi. È
questo gesto di solidarietà maschile per sensibile, sincero, responsabile e molto legato
attirare il figlio dalla sua parte. alla madre.
e. Perché le manifestazioni di affetto non si 4. a. Il cambiamento dell’atteggiamento della
addicono al comportamento maschile. madre da rigido e intransigente ad affettuoso
4. alla ricerca di un nuovo equilibrio. e comprensivo.
5. a. Risposta libera. b. Figlio, povero figlio mio! (r. 40), mandò al
b. Va aumentando. diavolo (r. 41), muloni (r. 45), il mio Pimpo
c. Risposta libera. (r. 46).
5. Risposta libera.
T5  Umberto Saba, Ernesto
T6 Joyce Lussu, Padre padrone
Verso il testo padreterno
1. Soluzione possibile: discriminazione, ostilità,
vergogna, punizione, emarginazione, silenzio, Verso il testo
paura, pregiudizio. 1. a3; b4; c6; d2; e7; f5; g1.
2. Suggerimento: Gli atteggiamenti che 2. nome: vantaggio, sicurezza, eleganza,
permangono ancora oggi sono l’indifferenza, equilibrio; aggettivo: saggio, tenero, coerente.
talvolta il silenzio. La seconda parte della 3. Risposta libera.
risposta è libera.
3. a5; b6; c3; d2; e4; f1.
Attività
1. a. L’autrice sostiene di essere sempre stata
Attività contenta di essere una donna.
1. a. Teme che possa cadere morta per il colpo b. Risposta libera. Suggerimento: gioiosa, sicura
causato da una notizia così sconvolgente. di sé, disinvolta, provocatoria.
b. un senso quasi di sollievo (r. 6). c. Il pregiudizio dell’inferiorità della donna
c. Il matrimonio sbagliato dei genitori, la totale rispetto all’uomo.
assenza del padre, la severità eccessiva della 2. a. Io ero viziata e felice (r. 15).
madre, l’età e la grazia di Ernesto. b. L’autrice aveva un rapporto molto
2. a. Vuole andare ad affrontare l’uomo per affettuoso e positivo con entrambi i genitori,
insultarlo e farlo vergognare. ma il rapporto con la madre sembra essere più
b. Con paura. Vorrebbe mettere tutto a tacere. articolato. La madre sembra essere stata più
c. con delicatezza e pudore; con senso di influente sulla personalità dell’autrice.
responsabilità. c. affettuoso; riconoscente. Esempi: l’autrice

18 © Loescher Editore, Caleidoscopio italiano


Caleidoscopio italiano

descrive la madre come «saggia, equilibrata


e sicura» (r. 6), ricorda la «tenerezza» (r. 9) del
La scuola e il lavoro
padre e si autodefinisce «viziata e felice» (r. 15). 1. Risposta libera.
3. a. parità dei sessi: non vi era differenza di 2. a3; b2; c6; d1; e5; f4.
educazione tra il maschio e le due femmine
(r. 16), avevamo gli stessi giocattoli,
studiavamo le stesse cose, collaboravamo alle
T8  Khalid Chaouki, Salaam, Italia!
faccende domestiche (r. 17); libertà/senso di
responsabilità: uscivamo liberamente (r. 18);
Verso il testo
1. a. La scuola primaria.
apertura mentale: non eravamo frastornati da
b. Nel Nord-Ovest.
forme di terrorismo psicologico o ideologico
c. Le maggiori possibilità di lavoro che offre
(r. 22).
il Nord.
b. Un atteggiamento di apertura verso diverse
2. classe anni Cinquanta: Gli alunni indossano
forme di culto, considerate come fatti terreni.
tutti il grembiule nero e portano al collo un
4. Risposta libera.
fiocco bianco, obbligatori nella scuola di quel
periodo; sono tutti maschi: non c’erano, infatti,
T7 Sibilla Aleramo, Una donna classi miste di maschi e femmine; sono tutti
italiani. classe contemporanea: Gli alunni non
Verso il testo portano il grembiule; ci sono maschi e femmine
1. aspetto fisico: snello, forte, fiero, eretto, e i bambini sono di diversa provenienza etnica.
trionfante; aspetto psicologico: felice, libero, 3. a3; b5; c4; d1; e2.
forte, ansioso, leggero, sfortunato, fiero, 4. a. completamente; b. in conclusione; c. essere
trionfante, prepotente. una situazione facile e piacevole.
2. a6; b3; c7; d1; e4; f5; g2. 5. L’età anagrafica.
Attività Attività
1. a. aggettivi: libera e gagliarda (r. 1); sostantivi: 1. a. mi osservavano da cima a fondo, come fossi
sogno (r. 4), musica (r. 5), armonia (r. 5), luce atterrato da un altro pianeta (r. 2).
(r. 5), gioia (r. 6). b. Il fatto che non conosce una parola di
b. felice, ma remoto e staccato da lei. italiano.
2. a. a4; b6; c7; d2; e1; f3; g5. c. Conoscere un nuovo popolo, «un’altra
b. Ora, cogli occhi meno ansiosi, distinguo umanità» (r. 6).
anche ne’ primissimi anni qualche ombra vaga d. Studiando a memoria le coniugazioni dei
e sento che già da bimba non dovetti mai verbi e imparando a memoria le poesie di
credermi interamente felice (r. 8). L’autrice si Leopardi.
rende conto che anche da piccola non è mai e. aspetti positivi: conosce il francese, sente
stata perfettamente felice. di avere un’occasione unica, impara
3. a. La preferenza per il padre che adora, anche velocemente la lingua, ha “ottimo” in tutte
se vuole bene anche alla madre. le materie, supera con successo l’esame di
b. luminoso esemplare (r. 29), la bellezza della quinta elementare; aspetti negativi: si sente
vita (r. 32), il suo fascino (r. 35), sapeva tutto osservato come un essere di un altro pianeta,
e aveva sempre ragione (r. 36), alta figura rischia il totale mutismo, non capisce il
snella, dai movimenti rapidi, la testa fiera ed significato di quello che impara a memoria.
eretta, il sorriso trionfante di giovinezza 2. a. Accusa e condanna il bambino marocchino.
(r. 48). b. lista dei sospettati (r. 12), imputato e
c. La descrizione è idealizzata dallo sguardo condannato per direttissima (r. 13), diritto
“adorante” della figlia. di replica (r. 14), prove (r. 14).
d. Che le aspettative di un futuro radioso non c. Lo straniero deve dimostrare di essere
si sono realizzate. onesto, perché per pregiudizio è considerato
4. Risposta libera. da tutti un disonesto.

© Loescher Editore, Caleidoscopio italiano 19


capitolo 3 Gente d’Italia

3. Soluzione possibile: pregiudizio; Attività


discriminazione; diffidenza. 1. a. Il comportamento dei personaggi fa
4., 5.  Risposta libera. pensare a dei malviventi. Infatti si muovono
cauti nel buio e scavalcano la siepe.
b. Il titolo suggerisce che chi apre sia la
T9 Paola Mastrocola, Una barca vecchia maestra e che i malviventi vogliano
nel bosco derubarla.
2. a. 1. maestra; 2. vecchia; 3. allievi/studenti/
Verso il testo scolari; 4. comunista; 5. lezione; 6. relazioni;
1. a una persona che si trova a disagio in un 7. colti/istruiti; 8. sfigurare; 9. idee.
ambiente che non è il suo. 3. a. Prevale il dialogo. Questa scelta rende la
2. Risposta libera. scena più vivace e realistica.
3. a3; b4; c2; d5; e1. b. severa, indipendente, autoritaria,
Attività determinata.
1. a. Il fatto che le foglie cadano all’inizio di c. Si comportano come degli scolari.
settembre, con la buona stagione. d. «Ci sono state le elezioni comunali e
b. Perché i compagni hanno passato il tempo hanno vinto i rossi». «Brutta gente i rossi»,
a guardargli le scarpe e a ridere. commentò la signora Cristina. «I rossi che
c. Non sa calcolare il tempo che ci vuole per hanno vinto siamo noi», continuò lo Spiccio.
arrivare a scuola e finisce per arrivare troppo «Brutta gente lo stesso!», insistè la signora
presto; è sorpreso dal clima, al quale non è Cristina (r. 31).
abituato; dice che viene da un’isola (r. 11). 4. 1. V; 2. F; 3. F; 4. V; 5. V; 6. V; 7. V.
2. a. Perché la prima settimana si fa accoglienza,
mentre lui si aspettava di cominciare subito T11  Sandro Penna, Scuola
con le lezioni.
b. umiliato ma rassegnato. Verso il testo
c. I genitori non hanno frequentato il liceo, 1. Risposta libera.
perciò le loro previsioni sul primo giorno e la 2. una scuola in cui gli studenti convivono
difficoltà del liceo erano errate. stabilmente.
d. Lo considera molto facile perché riguarda
argomenti che lui ha studiato alle elementari. Attività
3. a. È un’isola senza alberi (sulla mia isola di viali 1. a. che tempo fa: c’è il sole, è una bella
neanche l’ombra, r. 11), ha un clima diverso (Ma giornata; come sono vestiti gli studenti: sono
come facevo a saperlo io, r. 11), è a un migliaio vestiti di nero, portano una divisa o un
di chilometri da Torino (a casa mia senza farmi grembiule nero; che cosa stanno facendo gli
questo migliaio di chilometri, r. 34). studenti: camminano in fila, sono chini sui
b. Il fatto che non conosce nessuno, è vestito libri, studiano.
in modo diverso dagli altri, viene da un’altra b. Un mondo allegro (azzurri, r. 1) e un mondo
località, ha studiato in modo diverso nei cicli triste e noioso (nere, r. 2).
scolastici precedenti. c. Chini / su libri poi (rr. 3-4). Che cosa
4. Risposta libera. sottolinea: sottomissione; obbedienza; noia;
fatica.
d. della libertà fuori dai muri della scuola.
T10  Giovanni Guareschi, Scuola serale 2. 1. vanno a scuola; 2. stanno seduti; 3. che si
vedono dalle finestre; 4. sventolano come
Verso il testo bandiere.
1. a. Risposta libera. Suggerimento: autorevolezza; 3. Severa e noiosa, cupa e austera, senza libertà;
autorità; fermezza. si desidera starne fuori. Seconda domanda:
2. a3; b2; c4; d6; e7; f1; g5. risposta libera.
3. a4; b2; c3; d1. 4. Risposta libera.

20 © Loescher Editore, Caleidoscopio italiano


Caleidoscopio italiano

T12 Giuseppe Culicchia, chinare la testa: sottomissione; fissare negli


Torino è casa mia occhi: sfida, sicurezza; distogliere lo sguardo:
timidezza, timore.
Verso il testo 3. indice di gradimento.
1. Risposta libera. FIAT: Fabbrica Italiana
Automobili Torino. Attività
2. Soluzione possibile: a. culturale, educativo, 1. a. ridicolo.
ricreativo; b. commerciale, industriale; b. Come un lavoro molto impegnativo in cui ci
c. culturale, educativo, ricreativo; sarà tanto da imparare.
d. commerciale, alimentare, ricreativo; c. direttore: azioni: fuma, tiene le scarpe sulla
e. commerciale, educativo, medico. scrivania, corruga la fronte prima di dire
3. a1; b6; c2; d3; e4; f5. qualcosa di importante, alza un dito, guarda il
giovane giornalista fisso negli occhi, indica lo
Attività schermo del Sondar; aggettivi: solenne.
1. a. gigantesca struttura (r. 3). L’espressione fa giovane giornalista: azioni: tiene i piedi
pensare a uno spazio molto ampio e avvitati, spalanca gli occhi, china la testa,
articolato. intreccia gli occhi, osserva il Sondar; aggettivi:
b. Che lo scrittore parla di quella che a Torino rigido, umile, reverente, indeciso, timoroso.
è la fabbrica per eccellenza. Il direttore emerge come un personaggio
2. a. catena di montaggio (r. 6), pezzi delle auto autorevole che afferma la sua autorità
(r. 6), cronometro (r. 8), tempistica (r. 9), attraverso ogni sua azione; il giovane
operai addetti (r. 9); è un’industria giornalista, al contrario, si comporta come chi
automobilistica dove le automobili vengono si sente in una posizione di inferiorità e di
prodotte in serie secondo una catena sottomissione.
lavorativa in cui il lavoro degli operai è 2. a. che cosa misura: l’indice di gradimento
regolato da una tempistica rigida. dei giornalisti presso i lettori; come funziona:
b. gnomi in uniforme armati di cronometro l’istituto governativo dei sondaggi elabora
che in incognito controllavano la tempistica un sondaggio dopo ogni articolo e il Sondar
(r. 8); fanno venire in mente la figura del elabora e comunica il risultato: se l’indice
poliziotto, con la quale hanno in comune la di gradimento di un giornalista si abbassa,
funzione di rigido controllo. questo viene licenziato; chi controlla: tutti
c. vita in fabbrica: ripetitività, monotonia, i giornalisti della redazione, compreso il
alienazione, rigidità, noia; vita prima della direttore.
fabbrica: Sud, vitalità, dialetto; sfera b. 1. per garantire l’imparzialità
personale: nostalgia, estraneità, lontananza. dell’informazione; 2. che un giornalista viene
d. 1. V; 2. F; 3. F. licenziato se il suo indice di gradimento si
3. a. antiquate. L’aggettivo significa “cadute in abbassa; 3. che anche il direttore è sottoposto
disuso”. al controllo del Sondar.
b.  Dipende dalla risposta data nell’attività 1 c. asserviti al potere; condizionati;
in Verso il testo a p. 122. manipolativi; soggetti a censura; superficiali.
4. Risposta libera. d. Il licenziamento del direttore.
e. Il controllo del governo sui mezzi di
comunicazione.
T13  Stefano Benni, Il Sondar 3. a. Risposta libera.
b. Raccoglie subito le sue cose e se ne va.
Verso il testo Non manifesta sorpresa e ha la voce appena
1. Risposta libera. alterata, quindi almeno apparentemente
2. corrugare la fronte: dubbio, riflessione, accetta il suo licenziamento e non esterna
scetticismo; spalancare gli occhi: sorpresa, sentimenti forti per aver perso il posto.
paura; alzare un dito: autorità, solennità; 4. a. È quasi un monologo perché in pratica è

© Loescher Editore, Caleidoscopio italiano 21


capitolo 3 Gente d’Italia

sempre il direttore a parlare. Il giovane (rr. 8-9); 2. lottavamo per portare a casa


giornalista parla un’unica volta, verso la fine gli ordini (r. 30); 3. tornavo vincitore (r. 32);
del brano. 4. andirivieni vertiginoso dei facchini degli
b. Dal linguaggio del corpo. spedizionieri (r. 33).
c. Che ha capito come funziona il Sondar 4., 5.  Risposta libera.
e che il direttore sta per essere licenziato.
d. Dare enfasi ad alcune parole e alcuni
concetti. T15  Roberto Saviano, Gomorra
5. Rivelano un direttore quasi stereotipico, con
le penne stilografiche, l’agenda per i suoi molti Verso il testo
impegni, la foto della moglie e un 1. L’assonanza fra le due parole sottolinea la
soprammobile sulla scrivania. Il revolver può gravità e la bruttura delle situazioni descritte
far pensare a uno strumento di autodifesa nel libro.
data la sua posizione di autorità, ma anche 2. a3; b2; c7; d5; e6; f4; g1.
a un mezzo per togliersi la vita. La seconda 3. persone: operaio, stilisti; prodotti: completo,
parte della risposta è libera. pantalone, scarpe, tailleur, vestito; azioni:
6. Risposta libera. cucire, tagliare; utensili: aghi, forbici,
macchine per cucire; materiali: pelle, raso,
stoffa, tessuto.
T14 Edoardo Nesi, Storia della mia gente
Attività
Verso il testo 1. a. La realtà economica della produzione dei
1. a. Un netto declino. capi di alta moda.
b. Risposta libera. b. Nella velocità e nell’altissima qualità della
2. a. lavanderia; b. ufficio; c. scala. loro produzione.
3. a7; b3; c4; d9; e1; f6; g2; h10; i8; l5. c. Caivano, Sant’Antimo, Arzano, e via via
Attività tutta la Las Vegas campana (r. 5), nei
1. a. Perché era anche uno scrittore. sottoscala, al piano terra delle villette a
b. La sua vera passione è la scrittura, che ha schiera. Nei capannoni alla periferia di questi
coltivato scrivendo nel tempo libero mentre paesi di periferia (r. 7). Ne emerge una realtà
era in azienda. di emarginazione e sfruttamento.
c. Sia perché era stato in qualche modo d. Qui le fabbriche formalmente non esistono
programmato per fare l’industriale sia perché e non esistono nemmeno i lavoratori (r. 18).
era un periodo felice per l’industria italiana. 2. a. Nella sua abilità particolare.
d. Risposta libera. Suggerimento: La presenza b. Il contrasto fra la faccia anziana e il suo
del padrone garantiva un maggiore efficienza. essere solo un ragazzone. La seconda parte
e. Tutte le qualità elencate sono appropriate. della risposta è libera. Suggerimento: Si può
f. Perché in quel periodo l’economia italiana attribuire il contrasto all’invecchiamento
ed europea erano fiorenti e non in crisi. precoce dovuto al superlavoro.
2. a. Risposta libera. Aspetti enfatizzati: c. I datori di lavoro permettono a Pasquale
coinvolgimento personale; efficienza; di comprare direttamente la stoffa e di
mobilità; energia; entusiasmo. verificarne lui stesso la qualità.
b. La difficoltà a prendere una decisione e la 3. a. Il commento del narratore e i
tendenza a non voler rinunciare a nulla. comportamenti descritti. Esempi: La sua
3. a. 1. ardentemente (r. 3), uber- (r. 40); 2. non famiglia, i suoi tre bambini, sua moglie, mi
era bene che la ditta rimanesse aperta senza un davano allegria (r. 34), Erano sempre attivi ma
titolare dentro (r. 9); 3. autobahn (r. 29); 4. essa mai frenetici (r. 35), i bambini più piccoli
non si fosse materializzata davanti ai miei occhi e correvano per la casa scalzi. Ma senza fare
mi fosse sembrata l’unica possibile (r. 42). chiasso (r. 35), Luisa, la moglie, intuì qualcosa,
b. 1. una giornata che [...] si trascinava esausta perché si avvicinò alla televisione e si mise le

22 © Loescher Editore, Caleidoscopio italiano


Caleidoscopio italiano

mani sulla bocca, come quando si assiste a b. Con l’indeterminativo vuole indicare uno
una cosa grave e si tappa un urlo (r. 40). dei tanti lavori che si possono fare, mentre
b. Attraverso la reazione di Pasquale prima con l’articolo determinativo si riferisce al suo
e della moglie poi. Pasquale [...] era rimasto lavoro specifico.
immobile davanti allo schermo, aveva c. Risposta libera.
strizzato gli occhi sull’immagine come un d. A un’economia primitiva, in cui si fa ricorso
miope, anche se ci vedeva benissimo (rr. 36- ancora al baratto, cioè non si fa uso della
39), il silenzio sembrò farsi più denso (r. 39), moneta.
Luisa [...] si mise le mani sulla bocca, come 3. Risposta libera. Suggerimento: Accentua
quando si assiste a una cosa grave e si tappa l’interesse del lettore sul tipo di lavoro
un urlo (rr. 40-42). L’atmosfera che si crea in descritto.
casa è incredula e angosciata. 4. Cerca da solo i materiali con cui fa gli oggetti
c. Ma non gli era stato detto niente (r. 53). che vende, dorme in giro nei campi, non vede
d. 1. bravura (r. 58); 2. impegno (r. 59); mai i figli, cambia zona a seconda delle stagioni.
3. talento (r. 58); 4. maestria (r. 58). 5. Risposta libera. Suggerimento: aspetti positivi:
e. dal mancato riconoscimento del suo lavoro. indipendenza, creatività; aspetti negativi:
f. Il senso di frustrazione di Pasquale per il precarietà, scarso guadagno.
mancato riconoscimento. 6., 7.  Risposta libera.
4. Risposta libera.
5. coltiva l’importanza dell’“immagine”, cioè di ZOOM SULLA LINGUA
come “si viene visti” dagli altri.
1. a. le sopracciglia, la fronte; b. il capo; c. il capo;
d. gli occhi; e. le mani; f. il dito; g. le ossa;
T16  Goffredo Parise, Lavoro h. orecchio; i. il collo; l. gamba; m. naso; n. fegato.
2. a. prendere; b. fare; c. fare; d. imparare;
Verso il testo e. interrogare, f. percepire; g. fare;
1. a2; b3; c1. h. sostenere; i. superare; l. svolgere;
2. a. un’attività lavorativa per lo più manuale; m. assumere; n. licenziare.
b. oggetti fatti a mano da un artigiano; c. la 3. a. gomito; b. tacchi; c. tiro; d. spalle; e. dito;
materia prima necessaria alla costruzione di f. vele; g. occhi; h. bicchiere.
un oggetto.
3. a9; b7; c8; d2; e5; f4; g1; h6; i3. PALESTRA LINGUISTICA
Attività 1. dolci: crème caramel (r. 19), torte arabescate
1. a. Sul materiale con cui il vecchio fa gli oggetti (r. 34), paste piene di crema (r. 34),
che vende. cioccolatini (r. 35), marzapani (r. 35), brioches
b. quasi in mezzo alla strada (r. 2), salì da un (r. 35), fondants (r. 35); vestiti: alla marinara
fossato (r. 4), attraversò la strada (r. 5). (r. 1), calze di seta (r. 3), nastri (r. 6), paltò
c. occasionale. (r. 40), berrettino (r. 40); luoghi della casa:
d. Altri invece mi danno da dormire nei fienili, camera da bagno (r. 4), corridoio (r. 8),
da mangiare e anche vino in cambio del mio entrata (r. 9), scalone (r. 9), saletta da pranzo
lavoro (r. 12), era supervestito; non aveva (r. 10); luoghi della città: piazza d’Armi (r. 29),
soltanto il cappotto, ma anche due giacche, portici (r. 30), negozi (r. 31), pasticcerie (r. 33).
un maglione e un fagotto di indumenti legato 2. Soluzione possibile: Pazzia: impazzimento,
dietro la bicicletta (r. 18), le scarpe del vecchio impazzire, pazzamente, pazzerellone,
erano a forma di palla (r. 21), di solito dormo pazzesco, pazziare, pazzo, pazzoide.
in giro nei campi. Quando c’è la luna lavoro 3. a2; b3; c5; d7; e1; f4, g8; h6.
con la luna perché fa più fresco (r. 24). 4. a2; b3; c1.
e. i materiali che usa. 5. a. vento; b. sale; c. pietà; d. speranza;
2. a. Oltre a quello attuale, ha fatto il meccanico e. prosciutto; f. vino.
in un’officina. 6. a. persone: bidello, preside, professore,

© Loescher Editore, Caleidoscopio italiano 23


capitolo 3 Gente d’Italia

segretario, studente; mobili: armadietto, scritto diversi romanzi mentre faceva


banco, cattedra, lavagna, sedia; ambienti: l’industriale.
aula, aula computer, laboratorio di musica, 11. a. farmaci per impedire il concepimento;
mensa, palestra, presidenza. b. sostanze che combattono le malattie;
b. materiali: ferro, legno, plastica, rame, stoffa; c. dispositivo contro i furti; d. alimento che si
strumenti: ago, cacciavite, forbici, martello, mangia prima del pasto vero e proprio;
sega; persone: artigiano, decoratore, e. dispositivo contro gli incendi; f. stanza di
imbianchino, meccanico, muratore, sarto. attesa che sta prima di un’altra, in questo caso
7. a. sfrontata; b. dedicata al lavoro; prima dello studio medico; g. contraria,
c. complicato; d. che si può fare; e. difficile; opposta.
f. che può essere raggiunta facilmente. 12. a3; b6; c4; d2; e7; f8; g9; h5; i10; l1.
8. a. di; b. a; c. alla; d. di; e. sul; f. di, di; g. di; h. ai. 13. educazione, istruzione, consolazione,
9. a. che; b. che; c. quale; d. cui; e. quale; f. cui. convinzione, opzione, creazione,
10. 1. Temevano di fare brutta figura con gli convocazione, correzione, interrogazione,
avversari politici che erano più istruiti di interpretazione.
loro, pertanto/quindi erano andati dalla 14. a. Il lavoro era impegnativo, ma lui lo amava
vecchia maestra per farsi aiutare. 2. Aveva molto e gli dava una grande soddisfazione.
ottimo in tutte le materie, pertanto/quindi b. Alla catena di montaggio gli operai
pensava che non avrebbe più avuto problemi producevano i pezzi delle auto e li montavano
a scuola. 3. Si era immaginato che il liceo facendo sempre gli stessi gesti per otto ore di
fosse una scuola molto impegnativa siccome seguito. c. Il lavoro non era un granché, ma
glielo aveva detto il padre. 4. Adesso al Luisa lo/l’ aveva cercato per così tanto tempo
Lingotto gli operai non c’erano più, infatti la che averlo le sembrava una cosa meravigliosa.
fabbrica era stata trasformata in una grande d. Mia sorella Patrizia insegna matematica,
area per attività culturali. 5. Aveva preso il che le piace molto. e. Chiara si è avvicinata al
diploma di giornalismo con la lode, però non computer e lo/l’ ha avviato.
bastava per soddisfare il direttore. 6. Aveva 15. a. ti; b. Mi, io; c. passarla; d. li; e. Lo.

24 © Loescher Editore, Caleidoscopio italiano


Caleidoscopio italiano

CAPITOLO 4
I gusti e le abitudini
Verso i testi grattato; l. prezzemolo; m. basilico; n. carne;
o. salame.
1., 2., 3.  Risposta libera. 2. a7; b4; c1; d6; e3; f2; g5.
Attività
Il cibo 1. a. jornate (r. 4); b. pripararli (r. 4); c. foco (r. 6);
d. pummadoro (r. 7); e. pripara (r. 7); f. milanìsa
1. Le tendenze attuali rivelano una maggiore (r. 8); g. zaffirano (r. 8); h. ova (r. 9); i. rifriddàre
attenzione al cibo. La differenza più evidente (r. 9); l. còcino (r. 10); m. nenti (r. 12); n. suco
è la minor quantità di tempo dedicata alla (r. 12); o. s’assistema (r. 14); p. doppo (r. 17);
preparazione del cibo a casa. q. padeddra (r. 17); r. oglio (r. 17).
2. a4; b10; c2; d9; e3; f1; g5; h6; i7; l13; m12; n8;
o11.
T1  Clara Sereni, Casalinghitudine
3. a. V; b. F; c. V; d. V; e. F; f. F; g. V.
4. Gesù, gli arancini di Adelina! (r. 1); un ricordo
Verso il testo
che sicuramente gli era trasùto nel Dna, nel
1. a. frullatore; b. casseruola; c. padella; d. forno;
patrimonio genetico (r. 1); E alla fine,
e. lavello; f. fornello.
ringraziannu u Signiruzzo, si mangiano! (r. 19);
2. a3; b6; c5; d2; e4; f1.
Montalbano non ebbe dubbio con chi cenare
3. a5; b3; c1; d2; e4.
la notte di capodanno (r. 21).
Attività 5. a3; b1; c2.
1. Soluzione possibile: Disporre la metà del sale a 6. tempi; dosi; modalità di cottura: si può dire
fontana su un foglio di stagnola. Porre il pollo al che nelle fasi in cui si prepara il risotto e si
centro. Ricoprire il pollo con altro sale, in modo cuociono i piselli manchino anche le modalità
da formare un blocco più o meno rotondo. di cottura (dà per scontato che si sappia fare
Chiudere la stagnola. Infornare a 250 gradi per un risotto e cuocere i piselli).
due ore. Togliere la stagnola. Rompere con il 7. Risposta libera.
martello la crosta che si è formata.
2. a. Le piace cucinare fin da quando era piccola. T3  Giuseppe Marotta, Gli spaghetti
b. 1. alla madre; 2. alla scrittrice; 3. alla
scrittrice e al padre; 4. alla sorella Giulia; Verso il testo
5. al padre e alla scrittrice. 1. C’è una tovaglia con sopra tre piatti, un
3. a. Per dimostrare a se stessa e ai genitori che bicchiere, un fiasco di vino, del pane, un
sa cucinare bene anche senza grassi. vasetto, una bottiglietta d’olio e una bottiglia
b. All’inizio sembra apprezzare ma poi dice di latte. La bottiglia di latte non fa parte di un
che manca un battuto di aglio. tipico pasto all’italiana.
c. il contrasto con il padre. 2. pasta; pizza; olio; pomodoro; verdure; frutta;
pane; vino.
T2 Andrea Camilleri, Gli arancini 3. a2; b6; c5; d1; e3; f4.
4. verbo: arrostire, mantecare; nome/aggettivo:
di Montalbano bollito, cotto.
Verso il testo Attività
1. a. cipolla; b. uova; c. piselli; d. sedano; 1. a. L’ingresso di una persona in Paradiso
e. pomodoro; f. farina; g. olio; h. riso; i. pane attraverso una tendina di spaghetti.

© Loescher Editore, Caleidoscopio italiano 25


capitolo 4 I gusti e le abitudini

b. Mettono in bocca ai loro bambini ancora cinque, quindi è più presto.


neonati un pezzetto di spaghetto. c. ingenuo; fiducioso.
c. Adattare il modo di cucinare gli spaghetti 2. a. Soluzione possibile: Francesco accetta di
allo stato d’animo e alle circostanze. andare a letto e la madre gli promette che lo
2. a. Sette ricette. sveglieranno a mezzanotte, quando comincia
b. a6; b4; c1; d2; e7; f5; g3. la partita.
c. 1. le olive; 2. le alici; 3. la mozzarella. b. Perché la madre gli ha promesso che lo
3. a. Popolare e ideale per chi ha lavorato tutto sveglieranno a mezzanotte per vedere la
il giorno, perché è semplice e veloce da partita con il padre. Sa che prima si
preparare. addormenterà, prima arriverà il momento
b. spaghetti prudenti e riflessivi (rr. 12-14); tanto atteso.
riso crudele (r. 18); misericordiose foglioline c. La partita è finita e i genitori sono andati
(r. 18); subitanea salsa (r. 20); perentorio a letto.
sapore (r. 21). d. Si fa riferimento al fatto che Francesco
c. Alle infedeltà della moglie. guarderà la partita con il padre, non con
d. ironico; scherzoso. entrambi i genitori. Quando si sveglia nella
casa silenziosa pensa che il padre, e non
anche la madre, sia «già di là» (r. 19), cioè
Lo sport nella stanza del televisore.
3., 4.  Risposta libera.
1. a. sport di squadra: vela, tennis, rugby,
pallavolo, pallacanestro, nuoto, hockey, canoa,
calcio, baseball; sport di coppia: vela, tennis, T5 Laila Wadia, Come diventare italiani
canoa, alpinismo; sport individuali: vela, in 24 ore
tennis, sci, pugilato, nuoto, jogging,
equitazione, ciclismo, canoa, alpinismo.
Verso il testo
b., c., d. Risposta libera. 1. a. 1. squadra; 2. undici; 3. Inghilterra; 4. sport;
2. Risposta libera. 5. popolare; 6. partita; 7. cinque; 8. campo;
9. valore; 10. membri; 11. diritto.
T4 Gabriele Romagnoli, Hanno vinto, b. Soluzione possibile: Perché in India, sua
Francesco patria di origine, il cricket è molto popolare.
2. a2; b1; c5; d3; e4.
Verso il testo
1. a2; b3; c8; d12; e4; f5; g9; h1; i7; l11; m6; n10. Attività
2. 1. girone; 2. partita; 3. goal; 4. Pareggia; 1. a. Di un semplice gioco in cui venti prestanti
5. autorete; 6. goal; 7. ottavi di finale; giovani inseguono una palla e cercano di
8. competizione; 9. quarti di finale; 10. finale; fermarla, mentre il pubblico tifa alternando
11. vittoria. canzoni a insulti.
3. a2; b7; c4; d3; e1; f6; g5. b. il calcio è religione, il vero collante della
nazione! (r. 6).
Attività c. La divide per metà in esperti di calcio e per
1. a. guarda sua madre, incredulo (r. 1); Il labbro l’altra metà in vedove dello sport.
inferiore gli trema (r. 2); Ma come, i Mondiali, 2. a. importanza del Test Match in India: si
l’Italia, la prima partita, e lui non la può fermano gli uffici, gli autobus, si cancellano le
vedere? (r. 2); non vuol piangere (r. 4). lezioni pomeridiane (r. 9); risultati positivi per
Francesco non riesce a credere che gli neghino la popolazione: si cancellano anche le
di vedere la partita, è sconcertato. Capiamo differenze tra le etnie (r. 11); conseguenze
che è sul punto di piangere, ma trattiene le dopo la vittoria: se vince l’Inghilterra la gente
lacrime. protesta contro i colonizzatori inglesi, se vince
b. Dicendole che in Messico sono solo le il Pakistan si litiga violentemente, se vince

26 © Loescher Editore, Caleidoscopio italiano


Caleidoscopio italiano

l’India vengono decretati tre giorni di festa alberi (r. 21); gazze che beccano il grano
nazionale (r. 16). messo per loro in ciotole di legno (r. 22).
b. Sia il calcio sia il Test Match sono una follia b. Il suono di un telefono.
collettiva. Il Test Match ha una durata più c. Che qualcuno sta chiamando tutti i numeri
lunga e coinvolge maggiormente la di Chestnut Lane così che il suono del telefono
popolazione. insegua il protagonista mentre corre; che la
c. rabbia: espressioni molto colorite (r. 5), la casa è deserta; che la casa è abitata da una
gente protesta (r. 18), spargimento di sangue persona che non ci sente. Natura delle ipotesi:
(r. 22); entusiasmo: canzoncine allegre (r. 5). risposta libera.
3. a. Decide di scegliersi una squadra. d. silenziose (r. 21); attutito (r. 26); distinto
b. Trovare l’amore della sua vita. (r. 26); forte (r. 46); smorzato (r. 49).
4. a. Soluzione possibile: ironico; divertente; Sensazione suggerita: risposta libera.
comico. Esempi: tono ironico: i sogni d’amore 4., 5., 6.  Risposta libera.
della protagonista (rr. 35-40); tono
divertente: la descrizione della passione
calcistica degli italiani (rr. 1-8); tono comico: T7  Walter Bonatti, I miei ricordi
la vincita del Test Match in India (rr. 16-25).
b. 1. follia collettiva (r. 7); 2. pomeridiane Verso il testo
(r. 10); 3. la coppa viene conquistata da (r. 16); 1. Risposta libera.
4. libro tascabile (r. 32); 5. fede (r. 35); 2. a2; b7; c4; d5; e1; f3; g6.
6. squadra del cuore (r. 37). 3. a. cornicione; b. colatoio; c. stalattiti;
c. Le somiglianze. d. chiodo; e. ancoraggio; f. bivacco.
5. Risposta libera. Attività
1. a. È sera. Bonatti e Mauri devono adattarsi
T6 Italo Calvino, Se una notte d’inverno a un bivacco molto precario fissato a un
ancoraggio di fortuna.
un viaggiatore b. Passano la notte avvolti nei sacchi
gommati. Soffrono per la sete, per il gelo e per
Verso il testo
i crampi. Devono poi cercare di non
1. a2; b3; c1.
addormentarsi per non morire assiderati
2. a6; b3; c1; d5; e7; f2; g4.
oppure cadere nel vuoto.
3. a4; b1; c5; d6; e2; f7; g3.
2. a. Deve fare un pericoloso spostamento, che
Attività riesce a portare a termine con successo grazie
1. prima dell’ora dei miei corsi (r. 1); se non si va a movimenti lenti e il più possibile leggeri.
al campus, in biblioteca, o a sentire i corsi dei Pericolosità dell’impresa: fragile impalcatura
colleghi o alla caffetteria dell’università (r. 5); di neve (r. 32); Stando così sospeso (r. 33);
come fanno molti studenti e anche molti soltanto un prodigio riuscirà a portarmi al di là
colleghi (r. 8); se non voglio far aspettare i dell’ostacolo (r. 34); momenti che decidono
miei studenti (r. 52); nell’ora in cui dovrei far un’esistenza (r. 36); fragile cunicolo (r. 38);
lezione (r. 54). cumulo di polvere bianca che assolutamente,
2. a. Il bisogno di muoversi, di combattere ma pure assurdamente, dovrà sorreggermi
l’obesità e di sfogare i nervi. (r. 39); sensazione che l’intera struttura stia
b. La presenza del campus universitario e il per smottare (r. 41); quasi come azione
saluto in inglese. portentosa (r. 43); stanno per esaurirsi anche
c. Perché ognuno va per conto suo e non deve i quaranta metri di corda che mi legano al
rendere conto ad altri. compagno (r. 50); paurosamente (r. 52);
d. Che è un tipo indipendente e ama fare le lo stesso suo peso tende a strapparmi nel
cose da solo. vuoto (r. 52).
3. a. Case di legno a due piani con il giardino b. avanzerò, strisciando, dentro quella fragile
(r. 13); scoiattoli che corrono sui tronchi degli impalcatura di neve (r. 32); Mi azzardo (r. 36);

© Loescher Editore, Caleidoscopio italiano 27


capitolo 4 I gusti e le abitudini

che assolutamente [...] dovrà sorreggermi un vento impetuoso e bollente che pare un
(r. 40); Costi quel che costi adesso devo grido di dolore (r. 22), l’idea che potesse
continuare ad arrabattarmi nella neve a mani morire non lo aveva mai sfiorato (r. 23),
nude (r. 47); Alla fine avrò vinto il confronto Poteva morire un mito? Può un mito morire?
(r. 48). (r. 26).
3. a. I due alpinisti raggiungono la cima. c. Si sente come se un fulmine l’avesse colpito
b. La salita è durata due giorni, la discesa alla testa e piange. Frasi che lo rivelano:
un’ora. Sente la testa bruciargli, come colpita da un
4. a. emotivo; drammatico; descrittivo. fulmine (r. 20); per non soffocare (r. 21); lo
b. Rende la descrizione più realistica. sgomento che gli ha inumidito gli occhi
Coinvolge maggiormente il lettore. Aumenta (r. 27).
la suspense. 3., 4.  Risposta libera.
5. Risposta libera. Suggerimento: appassionato;
generoso; coraggioso; forte.
T9  Luciano Ligabue, Fuori dagli Stones

L’arte e la musica Verso il testo


1. Risposta libera.
Verso i testi 2. a2; b4; c3; d1.
1. Risposta libera. 3. a. conquistare con cibi squisiti; b. suonare in
2. a2; b6; c5; d3; e8; f4; g1; h7. due uno stesso brano musicale; c. proseguire
il lavoro di un altro; d. rubare i segreti di un
altro; e. poco; f. tutti raccontano che.
T8  Carmine Abate, Gli anni veloci
Attività
Verso il testo 1. a. Ha suonato con John Mayall e Bob Dylan,
1. a4; b2; c5; d6; e1; f7; g3. ha fatto parte degli Stones, ha proseguito il
2. È morto il 9 settembre, è morto giovane, ha lavoro di Brian Jones.
cantato e suonato per trent’anni, suonava la b. La collaborazione con gli Stones.
chitarra, ha fatto un viaggio a cavallo, aveva c. Il fatto che da giovane ha ascoltato i dischi
un amico che si chiamava Mogol (il suo di Mick Taylor cercando di capire lo spirito
paroliere). della sua musica.
d. Tutti dischi che io e i ragazzi del gruppo
Attività abbiamo amato, consumato, smontato
1. a. romantica; orecchiabile; melodica. cercando di carpirne i segreti, i suoni, lo spirito
b. Secondo il protagonista sono diventate (r. 12).
enigmatiche, incomprensibili. 2. a. Nel senso di adulto, con una pesante
c. Secondo Anna una canzone non deve esperienza di vita.
essere capita per forza. Deve emozionare chi b. L’autore allude all’uso della droga.
l’ascolta, e Lucio Battisti emoziona sempre. Al Espressione usata: il periodo più tossico
contrario, Nicola pensa che anche il significato (r. 16).
sia importante. 3. a. diverso stile di composizione.
2. a. periodo dell’anno: estate, settembre; luogo: b. Facendo fraseggi e assoli, senza imparare
in macchina sull’autostrada, non lontano dal il giro armonico.
mare; clima e paesaggio: fa molto caldo, c’è 4., 5.  Risposta libera.
afa, c’è il sole e gli oleandri sono ancora fioriti,
il mare scintilla e ci sono bagnanti sulla
spiaggia, tira un vento caldo; che cosa sta T10  Sebastiano Vassalli, L’italiano
facendo Nicola: è in macchina che guida e sta
ascoltando il giornale-radio. Verso il testo
b. incredulità; dolore irrazionale. Frasi: si leva 1. Risposta libera.

28 © Loescher Editore, Caleidoscopio italiano


Caleidoscopio italiano

2. voci maschili: tenore, baritono, basso; voci T12 Beppe Severgnini, La testa degli
femminili: soprano, mezzosoprano, italiani
contralto.
3. a5; b3; c2; d4; e1. Verso il testo
Attività 1. Risposta libera. Suggerimento: quadri, pittura,
1. a. Al palcoscenico di un teatro. pittore, opera d’arte, capolavoro, senso
b. Esposito era più morto che vivo per la paura estetico, senso del bello, bellezza, corpo,
(r. 23). Gli fanno bere un’intera bottiglia di figura, affascinante, bello, incantevole,
cognac. sensuale, icona, mostra, ammirare,
c. Risposta libera. Suggerimento: Vuole farsi ammirazione.
coraggio. 2. Risposta libera. Suggerimento: moda,
2. a. Lo incitano, chiamandolo Caruso, a cantare architettura, design, arte, pittura, scultura,
più forte. artigianato, musica, opera, cinema.
b. I soldati pensano al fatto che l’Italia è 3. a. ragazza che fugge, le tre grazie, boschetto
considerata il Paese del bel canto e dell’opera. con frutti; b. alberi sulla baia, capelli mossi dal
3. a. Non sarà un eroe, ma non è nemmeno un vento, dea nella conchiglia, donna nuda, mare
traditore (r. 44). increspato, viso ovale; c. angeli decorativi,
b. Lo commuove fino ad avere le lacrime agli Madonna col bambino.
occhi. Attività
4., 5., 6.  Risposta libera. 1. a. 2.; 3.; 6.
2. a. agli stranieri.
T11 Giuseppe Giacosa e Luigi Illica, b. ma; aiutante; scuole artistiche; intelligente;
con piacere; persona eccentrica.
La Bohème
c. raccomandato. Esempi: risposta libera.
3. a. Sono un popolo intelligente, ma non sempre
Verso il testo
usano la loro intelligenza per fini positivi.
1. a3; b1; c2.
b. Dipende dalla risposta data nell’attività 3
2. rappresentazione teatrale musicata e
a p. 201.
cantata.
c. Il fatto che gli italiani danno la loro arte per
3. musica: aria, aria del sorbetto, cavatina,
scontata, non ne sono entusiasti come lo sono
compositore, melodramma, ouverture,
gli stranieri, a meno che non ci sia da
romanza; voci: baritono, basso,
guadagnarci. La Nascita di Venere, per
mezzosoprano, soprano, tenore; teatro:
esempio, è usata nella pubblicità di un
debutto, prima.
sapone.
4. 1. arte; 2. poeta; 3. giovane; 4. stanza; 5. lumi;
4., 5.  Risposta libera.
6. nasconde; 7. mano; 8. aria; 9. ricamatrice;
10. morte.
T13  Francesca De Pascale, ’0 Brasil
Attività
1. a. È un poeta, scrive, è felicemente povero, è
Verso il testo
ricco di fantasia, distribuisce generosamente
1. a3; b1; c4; d2.
versi e rime d’amore.
2. a1; b3; c5; d2; e4.
b. Che per Rodolfo gli aspetti materiali della
vita non hanno importanza. Attività
c. Vuole apparire creativo e romantico. 1. a. Il nonno si trova sulla nave che lo porta in
d. cose che contano: la bellezza, la poesia, Brasile. Gli svaghi degli emigranti sono il fumo,
l’amore; cose che non contano: i beni il ballo e il canto.
materiali, la ricchezza. b. nome: Pennasilico; età: 18 anni; situazione
e. idealista; romantico. familiare: orfano di padre; professione:
2., 3.  Risposta libera. cameriere; passioni: il canto, la lirica.

© Loescher Editore, Caleidoscopio italiano 29


capitolo 4 I gusti e le abitudini

c. si faceva di nascosto il viaggio nella stiva b. 1. corti; 2. ritratto; 3. bottega; 4. apprendisti;
della nave (r. 9). 5. commissioni.
d. La possibilità di diventare un cantante 2. a. talento: entrambi artisti molto dotati; prima
d’opera. formazione: Tiziano nella bottega del Bellini,
2. a. Perché gli ricorda se stesso da giovane, Tintoretto nella bottega di Tiziano; contesto di
quando faceva i sacrifici per portare i soldi lavoro: Tiziano aveva una sua bottega ed era a
a casa. contatto con i potenti dell’epoca, Tintoretto
b. nonno: generoso (io nella mia vita non ho aveva uno studio indipendente e accettava
mai guardato ai soldi, r. 27), ottimista commissioni a basso prezzo; carriera: Tiziano
(Mariucciella non era ottimista come me, divenne il più ricco artista della storia e
r. 24); nonna: diffidente (non aveva fiducia nel dominava la committenza internazionale,
prossimo, r. 25). Tintoretto dovette conquistarsi uno spazio
c. faceva i sacrifici per portare i soldi a casa in concorrenza con Tiziano.
(r. 17), quanto era stato difficile per me b. Risposta libera. Suggerimento: gelosia.
lavorare e portare i soldi a casa all’età di tirare 3. a5; b3; c7; d1; e6; f4; g8; h2.
calci al pallone (r. 19), abituati com’erano a 4. Risposta libera. Suggerimento: a. emergere;
dividere il sonno con tutti i parenti incastrati b. accanirsi, alienare.
uno sull’altro (r. 22). Suggerimento: I nonni
stanno emigrando per migliorare le loro Attività
condizioni econimiche. 1. a. A un dio.
d. Che sono ormai anziani. b. 1. inaccessibile (r. 3); 2. venerato (r. 3);
3. a. Mentre il nonno si dimostra felice e 3. eterno (r. 4).
ottimista, la moglie non ha nessuna reazione c. a. eterno; b. inaccessibile; c. venerato.
positiva. 2. a. Immenso. Rinforza l’aggettivo «eterno».
b. Dal fatto che ricevono due biglietti per uno b. Di non fargli mai sapere se non raggiungerà
spettacolo al teatro dell’opera di Napoli. la fama di Raffaello, Michelangelo e Tiziano.
c. Il nonno. c. È stato la sua grande fonte di ispirazione.
4. a. 1. faceva i sacrifici per portare i soldi a casa Grazie a lui Tintoretto ha voluto diventare
(r. 17); 2. quello che uno semina lo raccoglie pittore.
(r. 25); 3. a fare due conti (r. 46). d. Prima dell’incontro trema per l’emozione
b. importanza dei rapporti personali: il nonno di incontrare il suo idolo, dopo l’incontro ne ha
e Pennasilico; fortuna: la carriera di paura. A provocare il cambiamento è
Pennasilico; miseria: descrizione della vita lo sguardo freddo e severo di Tiziano.
del nonno da bambino a Napoli; solidarietà: e. ambizione (r. 12), potere (r. 12). Il contrasto
il nonno e Pennasilico; valori morali: la fiducia porterà a un’inimicizia tra i due pittori che
e la solidarietà dimostrata dal nonno; affetti durerà tutta la vita.
familiari: il rapporto fra il nonno e la nonna f. Risposta libera.
e quello fra il nonno e la nipote; 3. a. Nel senso che i nuovi artisti venivano
riconoscenza: il comportamento di sempre giudicati in base al paragone con
Pennasilico una volta diventato famoso; Tiziano e non alle loro caratteristiche.
ottimismo: la certezza di costruire un futuro b. Di produrre dei falsi Tiziano.
migliore. c. essendo ogni generazione chiamata a
5., 6.  Risposta libera. creare qualcosa di diverso (r. 20).
d. Respingendolo quando era ragazzo,
disprezzandolo agli inizi della carriera,
T14 Melania Mazzucco, La lunga attesa allontanando i suoi acquirenti quando ha
dell’angelo cominciato a essere famoso.
e. La gelosia.
Verso il testo f. Lo trova deplorevole e decide di combatterlo
1. a. a5; b2; c4; d6; e7; f3; g1. con l’astuzia.

30 © Loescher Editore, Caleidoscopio italiano


Caleidoscopio italiano

4. a. Negli ultimi anni Tiziano aveva dimostrato PALESTRA LINGUISTICA


a Tintoretto un moderato rispetto.
b. Perché avrebbe voluto sentire dalle labbra 1. Soluzione possibile: Calcio: gioco (r. 3), palla
di Tiziano che lo considerava il suo erede. (r. 4), ct (r. 8), squadra (r. 27), serie A e B
c. Che era diventato consapevole (r. 28), tifare (r. 30), offside (r. 33), corner
dell’originalità della sua arte. Frase che lo (r. 33), fede calcistica (r. 35), squadra del
dimostra: Del resto, non sono nato per essere cuore (r. 37), colori nero e azzurro (r. 37),
l’erede di qualcuno – nemmeno di mio padre interista (r. 38), abbonamenti (r. 39).
(r. 50). 2. a2; b7; c3; d5; e1; f6; g4.
d. La consapevolezza della loro bravura e il 3. a. a stento; b. A breve; c. a notte fonda;
desiderio di riconoscimento. d. al massimo; e. alla cieca; f. A tratti.
e. Un’atmosfera spettrale di una città invasa 4. alpinismo: scalata, rampone, moschettone,
dalla morte. Nel racconto di Tintoretto bivacco; corsa: scatto, falcata, corsa a
vengono sottolineate la paura, la morte e la ostacoli, blocchi di partenza; calcio: squadra,
solitudine. rigore, portiere, rete, attaccante.
f. Era come se, col simbolo centenario della 5. a2; b4; c1; d3.
sua gloria, fosse morta Venezia (r. 61). 6. a. essere un figlio di attori o di cantanti che
5. a. aspetto fisico: occhi azzurri e freddi; continua l’attività dei genitori; b. avere un
personalità: grande talento artistico, potente; nome inventato per presentarsi al pubblico;
formazione: apprendistato nella bottega del c. fare qualcosa benissimo, con la massima
Bellini, frequenta i maggiori artisti dell’epoca; cura; d. non avere né un lavoro né i soldi per
carriera e successi: diventa ben presto il vivere.
migliore e più ricco pittore della sua 7. a. tavola; b. affresco; c. acquerello;
generazione, ha come committenti i potenti d. miniatura; e. mosaico.
della sua epoca, fra cui il papa, diventa il 8. nome: squillo, rumore, grido; verbo: frusciare,
pittore ufficiale della Serenissima; influenza suonare, trillare, urlare.
sugli altri pittori: è considerato un maestro 9. a. impossibile; b. imprudente; c. scontento;
da emulare; problemi: la sua personalità e d. sfortunato; e. illegale; f. infelice; g. invivibile;
il suo potere rendono difficile la vita ai nuovi h. insoddisfatto; i. sleale; l. incapace;
talenti. m. irregolare; n. impaziente; o. spiacevole;
b. frustrazione; competizione; rabbia. p. indefinito.
c. Perché è consapevole che la grandezza della 10. avvicinamento, combattimento,
sua arte continuerà a influenzare anche gli accavallamento, accomodamento,
artisti futuri, che a lui continueranno a abbonamento, dirottamento, giovamento,
essere paragonati anche dopo la sua morte. movimento, inquadramento, incolonnamento,
6. Risposta libera. rallentamento, completamento, piegamento,
apprendimento, inseguimento, abbinamento,
ZOOM SULLA LINGUA distanziamento, chiarimento, allenamento,
finanziamento, disfacimento.
1. a. artistico; b. calciabile, calcistico; c. famoso; 11. a. Su un foglio di stagnola si dispone la metà
d. giovanile; e. incantevole; f. ironico; del sale a fontana. b. Al centro si mette il pollo.
g. romanzabile, romanzesco; h. sensuale, c. Poi si ricopre il pollo con altro sale, in modo
sensibile; i. sentimentale; l. stradale; da formare un blocco più o meno rotondo.
m. studentesco; n. tascabile. d. Si chiude la stagnola. e. Si inforna a 250 gradi
2. a. iperattivo; b. minigonna; c. plurilingue; per due ore. f. Si toglie la stagnola. g. Si rompe
d. biologico; e. antipasto; f. straricco; con il martello la crosta che si è formata.
g. maxischermo; h. superuomo; i. autostima. 12. Cuoci due tipi di carne con le verdure. Prepara
3. P: euroscettico, globalizzazione; G: casinista, un risotto e disponilo su una tavola. Incorpora
rimorchiare, sballo; A: apericena; I: chattare, le uova nel risotto, impasta e fai raffreddare.
cliccare, cyber-cinico, googlare, messaggiare. Cuoci i pisellini. Prepara una salsa a base di

© Loescher Editore, Caleidoscopio italiano 31


capitolo 4 I gusti e le abitudini

farina, latte e burro e uniscila al ragù di carne 14. a. ho imparato; b. Facevo; c. hanno trasmesso;
per legare tutto. Trita la carne cotta con la d. era, piaceva, andava; e. Mi sono
mezzaluna. Taglia a pezzetti alcune fette di addormentato; f. ci sono stati/c’erano, hanno
salame e uniscile alla carne triturata. Unisci il lanciato/lanciavano.
sugo della carne al risotto. Prepara delle palline 15. a. ci sono voluti; b. Era scesa; c. ci siamo
con il riso e uniscici un cucchiaio di composta. passati, sono saliti; d. ammirati; e. si sono
Infarina le palline di riso, passale nel bianco avventurati; f. Hanno raggiunto.
d’uovo e nel pangrattato. Metti gli arancini in 16. a. è nato/nacque; b. ha dipinto/dipinse;
una padella d’olio molto caldo. Friggi gli c. è stato/fu; d. sono stato, è dispiaciuto;
arancini fino a dorarli. Scola gli arancini su e. ha cominciato/cominciò.
carta da cucina. 17. a. imparò; b. erano, conobbe, rimase; c. mise;
13. a. allo, alla; b. con; c. al; d. alla; e. di/al, con, di; d. era/fu; e. morì, provò; f. sapeva, dipinse;
f. alla, all’, alla. g. dimostrò/aveva dimostrato.

32 © Loescher Editore, Caleidoscopio italiano


Caleidoscopio italiano

CAPITOLO 5
Migrazioni interne ed esterne
Verso i testi nell’ordine, prima per via di tutti quei calabresi
e poi per tutti quei napoletani, pugliesi,
1. a. All’estero è iniziata dopo l’unità d’Italia e marocchini, tunisini, algerini, senegalesi,
all’interno dell’Italia negli anni Cinquanta del nigeriani, cinesi, albanesi, rumeni (r. 16).
Novecento. b. Risposta libera.
b. Un divario fra il Sud economicamente 4. a. Soluzione possibile: piccoli criminali,
depresso e il Nord molto più sviluppato. mendicanti, spacciatori, persone senza casa,
c. Risposta libera. drogati, ladri.
2. Risposta libera: le scelte variano a seconda della b. Risposta libera.
realtà sociale e politica del Paese da cui si emigra.
3. La crescita economica e il benessere.
4. emigrazione esterna: 1, 3, 5; emigrazione T2 Gian Antonio Stella, Il maestro
interna: 2, 4; immigrazione in Italia: 6, 7. magro

T1  Giuseppe Culicchia, Torino è casa mia Verso il testo


1. a. a3; b1; c2.
Verso il testo b. Tutti i prodotti erano fabbricati al Nord: la
1. Risposta libera. Topolino in Piemonte, la Lambretta e la
2. nome: Calabria, Napoli, Marocco, Tunisia, “cucina americana” in Lombardia. I flussi
Senegal, Nigeria; aggettivo: siciliano, pugliese, migratori interni all’Italia provenivano dal Sud
algerino, cinese, albanese, rumeno/romeno. perché al Nord era facile trovare lavoro nelle
fabbriche.
Attività 2. a3; b4; c1; d5; e2.
1. a. Porta Nuova era una delle porte delle mura
fatte costruire da Carlo Emanuele I intorno Attività
alla città. Fu abbattuta ai tempi di Napoleone 1. a. La luce accesa; la gente che mangia, beve
e diventò una stazione tra il 1860 e il 1868. Ai e fuma; l’odore di sudore; il caldo opprimente
torinesi non piace molto perché è frequentata da e il comportamento di alcuni passeggeri,
brutta gente e ricorda loro i flussi di immigrati che invadono lo spazio altrui e sbuffano.
che sono arrivati nel corso degli anni in città. b. L’arroganza di un passeggero, contabile al
2. a. Si elencano cinque tipi di flussi migratori: Poligrafico dello Stato, perché si lamenta
dal Sud Italia (Sicilia, Calabria, Napoli, Puglia), senza fare nulla per cercare di risolvere la
dai Paesi del Magreb (Marocco, Tunisia, situazione.
Algeria), dai Paesi dell’Africa centrale c. Di andare a sedersi in corridoio.
(Senegal, Nigeria), dalla Cina e dall’Europa 2. a. Osto ha sentimenti contrastanti verso la
dell’est (Albania, Romania). L’autore si Sicilia che «amava e odiava» (r. 23). Si sente
riferisce, dunque, a movimenti migratori sia costretto ad abbandonarla, e la rifiuta con
interni che esterni, sia europei che extra rabbia, ma al tempo stesso spera di tornarci
europei. «un giorno o l’altro, smaltito il rancore» (r. 28).
b. Si capisce che Torino ha un’alta capacità di Il viaggio segna una svolta radicale nella sua
accoglienza e attira molti immigrati. vita, «come un taglio di cesoia» (r. 22).
c. Risposta libera. Suggerimento: le sue b. La immagini visive che rendono il contrasto
industrie; la sua ricchezza. fra il Nord e il Sud si riferiscono al paesaggio
3. a. scherzoso; brillante. Frase che lo dimostra: e al cibo. Evocano un ambiente familiare.
E così, i siciliani si sono a loro volta lamentati, c. Non che si facesse illusioni, sull’Alta Italia.

© Loescher Editore, Caleidoscopio italiano 33


capitolo 5 Migrazioni interne ed esterne

Però… (r. 29). Osto ha un atteggiamento T4  Melania Mazzucco, Vita


diffidente e rassegnato.
3. a. L’immagine di una terra che offre possibilità Verso il testo
di lavoro e di riscatto sociale. 1. Risposta libera.
b. Risposta libera. Suggerimento: Osto sembra 2. a4; b2; c3; d1.
avere un atteggiamento più diffidente e cauto
rispetto al ragazzo. Attività
c. La povertà e l’arretratezza del Sud rispetto 1. a. Si trova in un ospedale psichiatrico di New
alla ricchezza e al benessere del Nord. York e sta parlando con un medico.
4. a. la meticolosità della descrizione; b. Erano la minoranza etnica più povera della
l’inserimento di spezzoni di dialogo nella città. Erano negri che non parlavano
descrizione. nemmeno l’inglese (rr. 7-8).
b. Osto si rivela come una persona educata, c. Che parlano una lingua che loro credono
consapevole e attenta nei rapporti. Sogna italiano ma che per lei è quasi incomprensibile.
senz’altro una vita migliore che includa viaggi 2. a. È diventata un quartiere turistico che non
culturali, ma lo fa con un atteggiamento mantiene nulla di autentico della cultura
realistico. italiana. Little Italy ieri: quartiere abitato e
5. Risposta libera. vivo (r. 16), abitato da italiani (r. 22); Little
Italy oggi: un museo, un teatro (r. 16),
ricostruita a uso dei turisti (r. 17), menù
T3 Giuseppe Culicchia, Ritorno a Torino italiani improbabili (r. 18), assenza di italiani
dei signori Tornio (rr. 22-26).
b. integrazione nella nuova nazione; rimozione
Verso il testo del passato.
1. a. a teatro. c. La realtà era stata molto diversa dal ricordo
b. Risposta libera. Suggerimento: Il fatto che un che se ne aveva.
tram sia usato come palcoscenico. d. Stereotipi sul cibo e sulla mafia.
2. La risposta dipende dalle risposte date 3. a. Il ricordo del nonno che da giovane era
nell’attività 1 a p. 1. emigrato in America e abitava proprio in
3. Il significato 1. Prince Street.
4. a2; b1; c4; d3. b. Perché nessuno in realtà vuole ricordare.
Attività 4. Risposta libera.
1. a. significato 1.
b. al linguaggio; alle conoscenze del mondo. T5  Giovanni Pascoli, Italy
c. Dall’intendere la parola telefonino nel
significato di piccolo telefono. Verso il testo
d. Il pubblico capisce che il tranviere non si 1. a. Risposta libera. Suggerimento: il tema;
rende conto che i signori Tornio non l’attualità del contenuto.
conoscono il cellulare. 2. a. L’analogia con i tempi che viviamo e con la
2. a. Che Losurdo non è un cognome torinese. nostra storia.
b. Che le condizioni di vita della maggior parte b. Risposta libera. Suggerimento: non rinnegare
degli italiani erano molto povere. alcun aspetto della propria storia passata.
c. No, perché vivevano in famiglia e in
condizioni miserissime. Attività
d. Assolutamente no. 1. a. personaggi: la Ghita, Beppe di Taddeo, una
3. a. colloquiale. bimba; che cosa fanno: camminano su per la
b. Dà una voce reale ai personaggi. salita che porta al paese; dove sono: a
4. Risposta libera. Caprona, un paesino della Toscana; quando:
una sera di febbraio; da dove vengono: da
Cincinnati, nell’Ohio; che tempo fa: piove.

34 © Loescher Editore, Caleidoscopio italiano


Caleidoscopio italiano

b. Il tempo verbale usato è l’imperfetto. per definire le campagne di stampa


Sottolinea la fatica del viaggio. denigratorie.
2. a. Un sogno di meritato riposo. d. Erano partiti, fine. Erano la testimonianza di
b. riposare (r. 14). Ci fa dedurre che la vita una storica sconfitta, fine. Erano una piaga da
dell’emigrante sia stata molto faticosa. nascondere, fìne (r. 39).
c. Risposta libera. Suggerimento: la voglia di e. vergogna.
dimenticare il passato di emigrante. 3., 4.  Risposta libera.
3. a. parole che grida: vuoi comperare,
comperare santini, a buon mercato; mestiere
che svolge: venditore ambulante; stato
T7  Carmine Abate, La festa del ritorno
d’animo: senso di solitudine, sofferenza e
oppressione; con chi riesce a comunicare: con Verso il testo
qualcuno che canta, probabilmente nella sua 1. a. Le mete della migrazione interna sono la
lingua. capitale e il triangolo industriale fra Genova,
4. a. Comunicare il senso di estraneità vissuto Milano e Torino, mentre quelle della
dall’emigrante. migrazione esterna sono il Canada,
b. Socialmente misero e sofferente. l’Argentina, il Venezuela e l’Australia.
b. Il percorso dei clandestini prevedeva
l’attraversamento delle Alpi in direzione della
T6 Gian Antonio Stella, L’orda: quando Francia, della Svizzera o del Belgio a seguito di
gli albanesi eravamo noi guide e contrabbandieri e comportava il
pericolo di morte.
Verso il testo 2. Risposta libera.
1. Risposta libera. 3. a3; b4; c1; d2.
2. atteggiamento positivo: ben accolti, fare 4. Risposta libera.
fortuna, raggiungere il benessere, guadagnarsi
Attività
la stima e il rispetto; atteggiamento negativo:
1. Risposta libera. Suggerimento: Un pranzo in
accusare, diffamare, diffidenza, discriminare,
famiglia allargato ai parenti e una festa in
emarginare, vietare, ostilità, sopravvivere tra
piazza, con la quale tutto il paese prende parte
mille difficoltà.
ai festeggiamenti per il ritorno dell’emigrante.
3. a2; b8; c3; d6; e4; f5; g1; h7.
2. a. Risposta libera.
Attività b. Porta regali a tutti, non solo ai familiari, e
1. a. Dall’uso della prima persona plurale. alcuni sono molto costosi, come la macchina
b. 1. la feccia del pianeta; 2. non erano da scrivere per la figlia.
considerati di razza bianca; 3. entrare nelle c. Espressione: pareva sperso, irriconoscibile
sale d’aspetto di terza classe alla stazione di (r. 27); stato d’animo del padre: stordimento
Basilea; 4. maledetta razza di assassini; e confusione; che cosa lo suscita: la folla che
5. sporchi come maiali; 6. i bambini con loro; si accalca intorno a lui e il fatto che tutti
7. cattolici primitivi e un po’ pagani; 8. essere richiedono la sua attenzione; quando lo
crumiri, essere tutti siciliani. La seconda parte perde: a tavola, quando è solo con la sua
della risposta è libera. famiglia.
c. sono tutti mafiosi. d. Risposta libera.
2. a. Il contrasto fra la bellezza del luogo e la e. aspetti positivi: la possibilità di fare fortuna,
bruttezza delle persone che lo abitano. l’accoglienza calorosa del paese e dei familiari,
L’espressione sottolinea la critica alla l’affetto della famiglia a cena; aspetti negativi:
popolazione italiana e riflette l’atteggiamento la perdita di contatto reale con amici e parenti,
negativo verso gli emigrati italiani. il senso di smarrimento.
b. 1. F; 2. V; 3. V; 4. F; 5. F; 6. V. 3. a. Soluzione possibile: fatica (per il duro lavoro
c. Ottuso e indecente (r. 34). L’aggettivo all’esterno); dolore (per la mancanza di affetti
«indecente» è usato anche nella prima parte familiari); nostalgia (per il paese e la famiglia);

© Loescher Editore, Caleidoscopio italiano 35


capitolo 5 Migrazioni interne ed esterne

solitudine (per la mancanza di tempo per b. lavoro e pensione, pensione e albergo per
costruire rapporti); sogno (di una vita futura); vecchi (r. 26).
speranza (del ritorno). c. Non è sicuro che sia stata la scelta giusta.
b. C’è un contrasto fortissimo fra il lavoro d. aspetti immutati: le montagne, i pascoli,
continuo e la solitudine all’estero e i boschi, il ritrovo con gli amici di sera; aspetti
l’improvvisa immersione in un contesto cambiati: l’edilizia in paese, la presenza di
sociale affettuoso in patria. turisti.
c. Alla consapevolezza di aver perso i contatti 3. a. la perdita delle proprie radici.
reali con la famiglia e di non aver visto i figli 4. Risposta libera.
crescere.
4. a. Risposta libera. Suggerimento: Rende la scena
più realistica.
T9 Leonardo Sciascia,
b. Dipende dalla risposta data nell’attività 4 Il lungo viaggio
in Verso il testo a p. 241.
Verso il testo
1. chi sono: un gruppo di emigranti, tutti uomini;
T8 Mario Rigoni Stern, L’ultimo viaggio dove sono: davanti a una nave in attesa di
di un emigrante imbarcarsi, oppure su una banchina di sbarco
nel Paese di destinazione; che cosa fanno:
Verso il testo sono in fila e aspettano i controlli
1. a. Le tre Americhe. dell’immigrazione; che aspetto hanno: sono
b. Il lavoro di muratori. poveri ma dignitosi, determinati a trovare una
2. a3/6; b5; c2; d6/3; e1; f4. vita migliore.
3. Risposta libera. 2. Risposta libera. Suggerimento: persone:
familiari, parenti; abitazione: case ricche,
Attività villette; oggetti di consumo: grandi
1. a. partenza dall’Italia e ragioni della partenza:
automobili, elettrodomestici; lavoro: posto,
nella primavera del 1922 per mancanza di
impiego, salario, carriera.
lavoro; situazione dell’Italia alla partenza:
3. a3; b5; c2; d6; e1; f4.
è terminato il lavoro di ricostruzione dopo la
guerra e il lavoro scarseggia; lavori all’estero: Attività
prima nelle cave di pietra, poi in un grande 1. a. Gli emigranti sono siciliani che provengono
cementificio e, infine, a costruire grattacieli; da diverse parti dell’isola. Lasciano i loro paesi
situazione familiare: è sposato con una figlia all’alba e partono dalla Sicilia di notte, in un
di compaesani emigrati in America e ha figli punto della costa tra Gela e Licata. Viaggiano
e nipoti; residenza alla fine del periodo a bordo di un’imbarcazione e sono spaventati.
lavorativo: un albergo per anziani nel b. paura: faceva spavento (r. 2), quella belva
Michigan; ragioni della decisione di tornare: che era il mondo (r. 2), sgomentava (r. 9);
nostalgia; primo arrivo in Italia: nel 1971. paesaggio: mare (r. 3), spiaggia pietrosa (r. 5),
b. non gli mancava proprio niente. Ma anche colline (r. 6), arida plaga (r. 8), deserta
tutto (r. 3). spiaggia (r. 10); viaggio notturno: Era una
c. Aspira a una vita di riposo, senza più notte che pareva fatta apposta, un’oscurità
lavorare. È una vita semplice, genuina e a cagliata (r. 1), all’imbrunire (r. 6), di notte
contatto con la natura. (rr. 10-11), di notte vi imbarco (r. 11), di notte
2. a. luoghi: rivedere i vecchi luoghi della sua vi sbarco (rr. 11, 13).
giovinezza; persone: ritrovare i vecchi c. Dal fatto che partono e arrivano a
compagni; lingua: sentir parlare il dialetto; destinazione di notte; che l’uomo che li
attività: giocare a carte, ricordare insieme imbarca non è un ufficiale, ma sembra
i vecchi tempi, ammirare il paesaggio, piuttosto un commesso viaggiatore; che la data
chiacchierare con gli amici, guardare i bambini di arrivo non è sicura perché dipende se ci sono
mentre giocano. controlli da parte della guardia costiera.

36 © Loescher Editore, Caleidoscopio italiano


Caleidoscopio italiano

2. a. L’importante era davvero sbarcare in l’emigrazione coinvolge soprattutto personale


America: come e quando non aveva poi qualificato, studenti e docenti universitari.
importanza (r. 19). Questa frase sottolinea b. Lavori agricoli e domestici.
l’urgenza di partire degli emigranti, 3. a4; b3; c2; d5; e1.
indipendentemente dalle condizioni di viaggio.
Attività
b. Chi sa parlare può andare dappertutto.
1. a. Cinematografica.
c. Dipende dalla risposta data nell’attività 2
b. Aggettivi: reale (r. 8), banale (r. 8),
in Verso il testo a p. 2.
circoscritte (r. 12), claustrofobiche (r. 12).
d. che cosa fanno prima di partire per l’America:
Verbo: scappare (r. 13). La partenza di Paolo
vendono tutto quello che possono vendere, e se
è vista dagli amici come una fuga verso un
i soldi per partire non sono ancora abbastanza si
mondo da sogno.
rivolgono a un usuraio; che cosa pensano che
c. casa col prato, la piscina e il barbecue
succeda in America: pensano che diventeranno
(r. 16), una di quelle macchine lunghe e
ricchissimi; come si aspettano il ritorno in Italia: incongrue (r. 16), sua moglie si chiamava
si aspettano di tornare anziani ma ricchi, di avere Meg, o Sharon, o Susan (r. 17), i suoi figli
un aspetto più sano e la pelle rosea. mangiavano cereali a colazione, e hamburger
3. a. Risposta libera. circondati di purè di patate a cena (r. 18).
b. Che sembra non arrivare mai. d. A una classe sociale agiata.
4. a. Che? (r. 78), Che trenton della madonna 2. a. aspetti positivi: tutto funziona bene, si ha
(r. 80), ubriaconi, cornuti ubriaconi, cornuti l’impressione di fare qualcosa di utile e che il
e figli di… (r. 84). merito sia riconosciuto; aspetti negativi:
b. Gli emigranti si aspettavano una buona rapporti personali, competizione feroce,
accoglienza, mentre ricevono solo insulti da senso di precarietà, difficoltà a mantenere i
una persona che, con loro sorpresa, non parla rapporti a causa delle distanze.
inglese, ma italiano. b. Paolo parla della difficoltà in America a
5. a. I protagonisti del brano sono disposti a mantenere i rapporti a causa delle distanze,
qualsiasi sacrificio pur di arrivare in America, quando lui stesso si è allontanato dalla sua
sono sicuri di trovare il benessere e l’affetto terra. Gli amici reagiscono restando in
dei parenti già emigrati. Quando sbarcano e silenzio.
vedono piccole macchine italiane, pensano c. Risposta libera.
che per gli americani siano come le biciclette 3. a. Dipende dalla risposta data nell’attività
per gli italiani, così come quando vedono un precedente.
cartello con il nome di una località siciliana b. Paolo viene colpito dall’animazione e dalla
pensano che questa sia stata fondata da un vita della città. La sua reazione rivela che ha
emigrante. Infine, però, quando perso il contatto reale con la sua città di origine.
l’automobilista a cui chiedono indicazioni non 4. a. Il porto.
ha mai sentito nominare Trenton e li insulta in b. Nel 1991 una vecchissima motonave entra
italiano, si rendono conto dell’inganno e di nel porto di Bari e scarica quindicimila
non aver mai lasciato la Sicilia. clandestini albanesi. Questo evento epocale
viene completamente ignorato dalla
popolazione locale.
T10 Gianrico Carofiglio, Né qui né
c. Risposta libera.
altrove: una notte a Bari 5., 6.  Risposta libera.
Verso il testo
1. a. 1I; 2US; 3I; 4US. T11  Laila Wadia, Amiche per la pelle
b. Evanston sembra essere una città molto più
recente e moderna di Bari. Verso il testo
c. Risposta libera. 1. a. Risposta libera. Suggerimento: condominio,
2. a. Negli ultimi anni del Novecento appartamento, abitazione, coabitazione,

© Loescher Editore, Caleidoscopio italiano 37


capitolo 5 Migrazioni interne ed esterne

vicino di casa, vicinato, affitto, appartamento 2. come un taglio di cesoia: similitudine; come
in affitto, padrone di casa. si può amare e odiare solo una donna di
b. nel quartiere. sorridente crudeltà: similitudine; dalle
2. 1. regolari; 2. affitto; 3. prestito; 4. affitti; ginestre al carpino, dal cannolo al clinto,
5. proprietari; 6. abitazioni; 7. connazionali; dal marzapane alla polenta: metafore.
8. residenti; 9. acquisti.
Attività PALESTRA LINGUISTICA
1. Dipende dalla risposta data nell’attività 1a 1. a4; b6; c5; d2; e3; f1.
in Verso il testo a p. 250. 2. multietnico: composto da diverse etnie;
2. a. Ha gli occhi grigi e acquosi, sta in pigiama multirazziale: relativo a più di una razza;
fino alle undici del mattino, fuma sigarette interrazziale: che riguarda due o più razze
Diana, ha un riporto di capelli grigio. umane; multimediale: che si avvale di tipi
b. Che è sgarbato e ce l’ha con i neri. differenti di media; multinazionale: che
c. La sua interlocutrice sussulta e pensa che riguarda più nazioni; internazionale: che
sia pazzo. riguarda i rapporti o la partecipazione di più
d. Risposta libera. Suggerimento: In un palazzo nazioni; intercontinentale: che unisce due o
popolare di molti appartamenti come se ne più continenti; interurbano: che avviene tra
vedono in periferia. due o più città.
e. Perché Shanti scambia l’imprecazione del 3. a. riconquistato; b. rilavare; c. rifluire;
signor Rosso per il suo nome e cognome. d. ricominciato; e. rilanciato; f. ricostruito;
3. a. Ognuno fa la sua vita e non familiarizza con gli g. ripulito; h. ritrovato; i. riabbracciare.
altri. Solo Lule, un’elegante donna albanese che 4. a. disonesto; b. disonorato; c. disagiate;
vive con il marito, e Kamla, la figlia di Shanti, d. dissimile; e. disadorno; f. disattento;
interagiscono con il signor Rosso e sono da lui g. diseducativo; h. disorganizzato.
rispettate, perché dimostrano di non temerlo. 5. infelice, disabile, discontinuo, incredibile,
b. Il comportamento del signor Rosso disagevole, analcolico, inutile, anabbagliante,
descritto in questa parte conferma la irriconoscibile.
descrizione precedente. Soluzione possibile:
6. a. bocca; b. mani; c. cuore; d. occhio; e. lingua;
misantropo; prepotente; razzista; maleducato.
f. testa; g. bocca; h. mente.
c. Lo descrive come un poveretto che fa una
7. a. emigrante; b. parlante; c. non udente;
vita misera e solitaria, di cui non c’è
d. convivente; e. commerciante; f. non
certamente da avere paura, ma pietà.
vedente; g. navigante; h. scrivente; i. perdente.
4. a. A una situazione sociale di persone che
8. nome: approdo, scomparsa, sbarco,
vivono in modeste condizioni economiche.
trasferimento; verbo: partire, discendere,
b. Il fatto che i flussi migratori verificatisi intorno
correre, imbarcare.
al 2007/2008 da Paesi dell’Africa o dell’Asia ha
9. a. aspettino; b. frequenti; c. si rivolga;
creato problemi di convivenza soprattutto
d. scambi; e. arrivi; f. dia.
nell’Italia del Nord e in città come Trieste, dove la
10. a. credessi; b. vedesse; c. fosse;
maggior parte della popolazione è anziana e
poco disposta alle novità. d. sopportasse; e. facesse; f. dicesse.
c. Risposta libera. 11. a. regalassi; b. continuassero; c. sia; d. ci fosse;
e. dovesse; f. piova.
ZOOM SULLA LINGUA 12. a. sbaglio; b. parlasse, facesse; c. era, fosse;
d. si trovasse; e. si conoscessero; f. sia;
1. a. similitudine; b. similitudine; g. dicesse.
c. personificazione; d. metafora; e. iperbole. 13. Risposta libera.

38 © Loescher Editore, Caleidoscopio italiano


Caleidoscopio italiano

CAPITOLO 6
L’Italia in giallo
Verso i testi vittima. Fa un’altra domanda, questa volta
fissando l’uomo. Dalle domande generiche
1., 2.  Risposta libera. passa a una domanda tipica da interrogatorio,
3. Soluzione possibile: lo stile di scrittura; che rivolge all’interrogato mantenendo un
l’originalità della storia; i temi trattati. atteggiamento freddo. che cosa indica: Pensa
4. Risposta libera. Suggerimento: Desidera di avere finito e di non avere più niente da fare
comunicare le sue idee a un pubblico più lì. Ha visto l’uomo trasalire e decide quindi di
ampio. indagare per saperne di più. Il fremito e
5. Risposta libera. l’esitazione dell’uomo lo persuadono che
nasconde qualcosa. È convinto che l’uomo
T1 Augusto De Angelis, Il banchiere stia mentendo e quindi comincia a
assassinato interrogarlo.
b. Il giovane non è colpevole, ma ha qualcosa
Verso il testo da nascondere.
1. a. L’assassino non doveva mai essere italiano, c. sull’analisi psicologica.
il bene doveva sempre trionfare sul male, il
colpevole doveva essere catturato da una
polizia efficiente.
T2 Gianrico Carofiglio, Testimone
2. a4; b5; c2; d7; e6; f1; g8; h3. inconsapevole
3. commissario di Polizia: fissare, interrogare;
persona sospetta/testimone: trasalire, Verso il testo
impallidire, mormorare, mentire, balbettare, 1. reati: omicidio, sequestro di persona; persone:
avere un sobbalzo. giudice per le indagini preliminari, spacciatore;
azioni e decisioni in tribunale: custodia
Attività cautelare, difesa, ordinanza; luoghi: carcere.
1. a. Perché le sue reazioni gli fanno capire 2. Risposta libera. Suggerimento: luoghi: tribunale,
che l’uomo non dice la verità o nasconde carcere, aula, studio legale, stanza, sala
qualcosa. d’attesa; persone: avvocato, giudice,
b. Parole ed espressioni che rivelano le testimone, imputato, sospetto, criminale,
reazioni dell’interrogato: Il giovane trasalì spacciatore; oggetti: scrivania, penna, pratica,
(r. 5), la voce aveva avuto un piccolo fremito, documenti, fogli; azioni: indagare, interrogare,
una esitazione (r. 8), ebbe un sobbalzo. Così difendere, condannare.
violento ed improvviso (r. 12), impallidì.
Bianco di cera, si fece (r. 13), il pallore gli diede Attività
subito l’aspetto di un ammalato (r. 14), 1. a. L’avvocato Guerrieri.
mormorò (r. 17), lui stesso ebbe paura della b. Ha una segretaria/assistente che si chiama
propria menzogna e s’affrettò a balbettare Maria Teresa; ha una cliente che non gli piace;
(r. 18). Le sue reazioni sono descritte dal i suoi clienti si trovano sempre in situazioni
punto di vista del commissario, che lo osserva gravi; fuma; non sa mai se dare del tu o del Lei
molto attentamente. ai clienti stranieri.
2. a. L’atteggiamento del commissario cambia c. 1. la cliente non capisca il Lei; 2. è straniera
da cordiale a freddo. azione: Decide di alzarsi, e molti stranieri non capiscono il Lei; 3. il modo
ringraziare, scusarsi e andarsene; chiede in cui gli si rivolge la cliente dimostra che non
scusa per il disturbo. Spiega cosa è successo ha problemi di comprensione.
nel palazzo e chiede all’uomo se conosceva la 2. a. 1. spacciatore; 2. africano; 3. custodia;

© Loescher Editore, Caleidoscopio italiano 39


capitolo 6 L’Italia in giallo

4. droga; 5. aristocratico; 6. spacciatore. 3. nome: artiglio, strattone, graffio, sussulto,


b. prevenuta: all’inizio ha dei pregiudizi perché contorsione; aggettivo/participio passato:
pensa che ci saranno problemi di artigliato, strattonato, graffiato, sussultato,
comunicazione per il solo fatto che la cliente contorto, aggrappato.
è straniera e che questa possa prendere 4. a. finestrino; b. cruscotto; c. parabrezza;
parte solo a una comunicazione informale; d. chiavi; e. fari; f. freno a mano.
progressista: non ha problemi ad avere
clienti stranieri ed è aperto a cambiare idea
Attività
1. a. chi sono i personaggi: due fidanzati; dove
sulla persona che ha davanti; amichevole:
sono: in auto, in una piazzola alla periferia di
tratta gentilmente e con rispetto la cliente.
Firenze; in quale parte della giornata avvengono
3., 4.  Risposta libera.
i fatti: di notte; che cosa fa la ragazza: si
aggrappa ai capelli del ragazzo e urla; come
T3  Carlo Lucarelli, Via delle oche reagisce il ragazzo: mette in moto la macchina
in tutta fretta; perché agisce così: ha visto
Verso il testo anche lui l’ombra che ha spaventato la ragazza.
1. a5; b3; c4; d1; e6; f7; g2. b. Il buio totale, che crea aspettative di
minaccia e di pericolo imminenti nel lettore.
Attività c. paura; violenza.
1. a. infilò una mano in tasca, poi in un’altra, poi
d. artigliare (r. 9), strattone (r. 9), urlo [...] alto
sotto al soprabito, piegato in avanti per
e stridulo (rr. 10-11), paura (r. 12), gesti
frugare nella tasca interna della giacca, in
scomposti (r. 13).
cerca della carta d’identità (r. 1), aggrappato
2. a. La macchina viene colpita da un colpo di
al braccio del piantone per non cadere
pistola, esce di strada e i due ragazzi vengono
all’indietro (r. 10). Il commissario sembra una
uccisi.
persona modesta, insicura e incerta.
b. Il fatto che non agisce «come le altre volte»
b. Il piantone lo prende per un braccio e lo tira
(r. 48), «come negli omicidi precedenti» (r. 49).
bruscamente da parte.
c. Questa volta il serial killer non infierisce sul
2. a. Un agente riconosce De Luca e rivela che
cadavere della ragazza.
è un commissario di polizia, poi rimprovera
3. a. Nella prima parte descrive maggiormente
il piantone per il suo atteggiamento.
l’atmosfera e le sensazioni soggettive, mentre
b. L’elemento che la conferma è l’esitazione
nella seconda, quando il serial killer comincia
di De Luca ad accettare l’invito del collega.
a sparare, insiste sui fatti e sui dettagli.
L’elemento che la cambia è la sua decisione di
b. emotivo; preciso; dettagliato; figurato.
non rispettare le regole e buttarsi nell’inchiesta.
c. Il punto di vista prevalente è quello del
c. Amichevole e di reciproco rispetto.
narratore, ma si sposta a quello dei ragazzi nel
3. L’atteggiamento ossequioso del piantone
momento dell’assalto. Il punto di vista è
verso i superiori e il rapporto fortemente
quindi mobile, crea suspense e rende le
gerarchico tra i diversi membri della Polizia,
immagini più vive.
evidenziato dall’atteggiamento del piantone e
4. Risposta libera.
dal linguaggio di Pugliese.
4. piantone, agente in divisa/agente in borghese,
vicecommissario, commissario, questore, T5 Andrea Camilleri, La danza
prefetto. del gabbiano
Verso il testo
T4  Laura Grimaldi, Il sospetto 1. Risposta libera. Suggerimento: Una località
di mare (nel Sud Italia, in Sicilia).
Verso il testo 2. Dipende dalla risposta data nell’attività
1. Le donne. precedente.
2. a2; b7; c4; d6; e1; f5; g3. 3., 4.  Risposta libera.

40 © Loescher Editore, Caleidoscopio italiano


Caleidoscopio italiano

Attività L’uso del dialetto rende la scena descritta più


1. a. Quando Montalbano le ha detto il nome realistica e vicina al lettore, e ricrea l’ambiente
del ricoverato, Fazio, lei lo ha portato subito in modo più autentico.
al quarto piano e nella stanza giusta, ma è
impossibile che si ricordasse dove si trovava
T6  Marco Malvaldi, Odore di chiuso
ogni paziente dell’ospedale.
b. basa il suo ragionamento sull’analisi
Verso il testo
scientifica dei fatti.
1. a. Agatha Christie.
2. a. La ragazza si morse il labbro e non disse
b. Sciascia e Dürrenmatt, perché hanno scritto
niente. Erano seduti nella camera da pranzo.
dei romanzi con le caratteristiche del giallo ma
Angela era andata in bagno e si era rinfrescata
con il valore di vere e proprie opere letterarie.
un po’. Montalbano si era rimesso la camicia e
c. Perché è un luogo a lui familiare.
anche lui era andato a lavarsi la faccia, sudata
2. 1. famiglia; 2. poeta; 3. cacciatore;
per la scena recitata.
4. baronessa; 5. maggiordomo; 6. cui;
b. La conferma.
7. cucina; 8. delitto; 9. ragionamento.
3. a. L’interrogatorio ha lo scopo di trarre
3. Risposta libera.
conferma dei fatti. Montalbano non fa
4. Risposta libera. Suggerimento: a. con le
domande per ricavare nuove informazioni, ma
sopracciglia aggrottate; b. con il rossore;
fa piuttosto delle riflessioni, delle affermazioni
c. con lo sguardo; d. con un sussulto.
e delle domande di cui conosce la risposta,
per far capire che ha già risolto il caso. Attività
Esempi: m’hai portato dritta dritta davanti 1. a. Il commerciante di stoffe di seta.
alla porta giusta! (r. 11), Ma tu sapevi che ero b. A interpretare i gesti e i movimenti del
venuto con la mia auto (r. 19), l’addetta corpo delle persone, che rivelano le loro
anziana al bancone non sapeva emozioni e i loro stati d’animo.
assolutamente dove Fazio era stato trasferito c. I gesti che osserva sono: gli occhi che si
(r. 24), ti ho dato un numero di targa socchiudono, le braccia che si incrociano,
completamente diverso (r. 31). i piedi che puntano altrove rispetto alla
b. errore di Angela: Ha fatto riferimento al fatto persona a cui si parla. Il significato che
che Montalbano era venuto all’ospedale con la attribuisce è rispettivamente di disaccordo,
sua macchina e non con quella di servizio, ma diffidenza e noia. La seconda parte della risposta
lui non glielo aveva detto ed è impossibile che dipende dalla risposta data nell’attività 3 a p. 2.
l’avesse visto dalla finestra; Fazio è stato d. Grazie alla sua capacità di comprendere le
trasferito di stanza e Angela ha fatto finta di persone, ovvero di capire se dicono la verità o
ricevere l’informazione sul numero della nuova mentono.
stanza da una collega, che però non ne sapeva 2. a. Incrocia le braccia per rabbia, stringe i pugni
niente; Montalbano le ha dato appuntamento per disprezzo, punta i piedi in direzione
alla macchina di lui, indicandole un numero di opposta al signor Ciceri per paura.
targa sbagliato, ma lei si è fatta trovare b. Sono un pezzo più stagionato di voi (r. 25).
nell’automobile giusta. deduzioni di c. Il fatto che non è così facile imbrogliarlo e
Montalbano: Qualcuno deve aver tenuto Angela una vita agiata.
informata sui movimenti di Montalbano; 3. a. Signorina (r. 18), Dite (r. 19), Posso chiedervi
Angela deve avere avuto l’informazione del se avete (r. 20), Signorina, permettetemi di
trasferimento di Fazio già prima da un essere franco, giacché mi sembra che voi
informatore; Angela doveva già sapere come apprezziate tale dote (r. 23), celare sentimenti
era fatta la macchina del commissario, di approvazione, o di avversione (r. 25), debbo
qualcuno deve avergliela descritta. (r. 26), non voglio obbligarvi a dirmi nulla, ma
c. Soluzione possibile: diretto, furbo, informale. solo farvi sapere (r. 27), recarvi aiuto (r. 29),
4. L’autore usa il dialetto nelle parti narrative e nutriamo sensazioni consonanti (r. 34).
l’italiano nel dialogo tra Montalbano e Angela. 4. Risposta libera.

© Loescher Editore, Caleidoscopio italiano 41


capitolo 6 L’Italia in giallo

T7  Maurizio De Giovanni, Vipera b. Una realtà sociale che divide le persone fra
quelle che contano e meritano attenzione e
Verso il testo quelle su cui non si perde tempo prezioso.
1. 1. occhi; 2. capelli; 3. liberavano; c. Violante: atteggiamento rassegnato (r. 8);
4. attraversava; 5. posto; 6. diritto; 7. mani; Ferrara: lasci a me le considerazioni d’ordine
8. tasca; 9. donna. generale e le conclusioni (r. 10). Il
2. a5; b3; c7; d1; e6; f4; g2. commissario non condivide l’opinione
3. a. case d’appuntamento -, casini +; b. puttane corrente, secondo la quale il caso va risolto
+, prostitute -. alla svelta e senza indagare a fondo, mentre
il suo subordinato sembra adattarvisi.
Attività d. Risposta libera. Suggerimento: indipendenza;
1. a. L’amore e la fame. ribellione.
b. un utensile difficile a maneggiarsi (r. 6). 2. a. I dubbi di Violante riguardano il
La concretezza; il senso della realtà. comportamento negligente e frettoloso degli
ospedalieri e derivano dal loro cambiamento
c. Risposta libera.
di atteggiamento dopo la morte della ragazza.
2. a. clienti: operai, soldati, studenti; arredamento:
b. Se c’è un minimo sospetto di malasanità
un tavolino, una cassetta per i soldi, delle panche
non gliela facciamo passare liscia, d’accordo?
di legno; ragazze: spesso di età avanzata, una
(r. 33).
donna di almeno cinquant’anni con uno
c. caratteristica della sua personalità:
sfregio sulla guancia e una decina di denti;
determinazione; che cosa la rivela: il modo di
edificio: fatiscente, con scalinate ripide e buie;
affrontare il caso e l’indignazione di fronte al
sicurezza: uno o due ex galeotti.
crimine.
3. a. Le case che conosce Ricciardi sono
3. a. Una personalità forte, autonoma e
squallide e misere, mentre quella in cui è
indipendente.
avvenuto il delitto è lussuosa. b. La possibilità di cattiva gestione del sistema
b. Le prime evocano un ambiente socialmente sanitario e la tendenza, a volte, di mettere a
degradato, le seconde un ambiente di lusso. tacere casi giudiziari che potrebbero
c. Entrambi si riferiscono a un fenomeno che, compromettere la reputazione di persone
se pur in un contesto diverso, è ancora molto importanti o istituzioni.
diffuso.
4. a. Ragioni di igiene pubblica, la possibilità per
gli uomini di sfogare i propri istinti sessuali e T9  Maurizio Matrone, Fiato di sbirro
per le future spose e madri di non confondersi
con le ragazze più “facili”. Verso il testo
b. Risposta libera. 1. sbirro.
2. Risposta libera.
3. a2; b1; c4; d3.
T8 Michele Giuttari, La loggia
degli innocenti Attività
1. a. chi sono i personaggi: un brigadiere e un
Verso il testo maresciallo dei Carabinieri; che ruolo
1. a4; b1; c5; d2; e3. ricoprono: responsabili di un’indagine; chi
2. Risposta libera. sono le vittime: due poliziotti; come sono
3. a2; b4; c1; d3. morte: precipitando con l’auto lungo una
scarpata.
Attività b. La Polizia e i Carabinieri.
1. a. chi è: una clandestina non identificabile; c. Il maresciallo intende modificare il rapporto
come è morta: per droga; a che cosa viene del brigadiere.
paragonata: a un sacco dell’immondizia 2. a. Tutte le caratteristiche elencate sono
pronto per la raccolta differenziata. appropriate.

42 © Loescher Editore, Caleidoscopio italiano


Caleidoscopio italiano

b. Esprime un giudizio negativo sulle donne T11  Leonardo Sciascia, A ciascuno il suo
in Polizia e le donne al volante.
c. Risposta libera. Suggerimento: colorito e un
po’ ridicolo; autoritario. Verso il testo
d. sottomissione e ubbidienza: 1. a. Che anche i piccoli paesi, apparentemente
Sissignormaresciallo (r. 37); incertezza e tranquilli, possono nascondere misteri
timore: non so, forse, se avessimo fatto più inquietanti.
attenzione alle impronte lasciate sul terreno… b. Alla piccola e media borghesia.
vede, io… beh, mi sembra un incidente un po’ 2. a4; b3; c5; d1; e6; f2.
anomalo (r. 37). 3. verbo: astrarre/astrarsi, intrallazzare; nome:
e. Sottolinea il tono colloquiale; rende la scena scomparsa, corruzione.
più realistica.
3. Un’informazione importante viene sottratta Attività
all’indagine, compromettendo così la 1. a. Per Laurana il farmacista era un conoscente
ricostruzione di ciò che è realmente che incontrava per abitudine. Ciò che lo
accaduto. spinge a indagare sul delitto sono la
curiosità, il senso di sfida e una certa
ostinazione.
T10 Carlo Fruttero e Franco Lucentini, 2. a. Un gioco insulso per chi ha tempo da
La donna della domenica perdere.
b. civile, sufficientemente intelligente,
Verso il testo di buoni sentimenti, rispettoso della legge
1., 2.  Risposta libera. (r. 17), riflessivo, timido, [...] non coraggioso
Attività (r. 21), silenzioso (r. 23). Mentre di solito
1. a. Il personaggio del brano si chiama Garrone, è timido e riservato, stavolta Laurana si espone
è un architetto e vive con la madre. È martedì e comunica un’informazione importante,
e Garrone sta aspettando una telefonata. Più attirando l’attenzione di tutti i presenti.
tardi verrà assassinato. c. Eccolo lì, [...] a giuocare la sua pericolosa
b. Pigra e trasandata. carta (rr. 21-22).
c., d. Risposta libera. d. Il motto latino dell’Osservatore Romano
2. a. da dove proviene: dalla Sicilia; prima vuol dire “a ciascuno il suo”, che è il titolo
esperienza in Piemonte: ha fatto il partigiano del romanzo di Sciascia.
durante la Seconda guerra mondiale; seconda 3. a. dove si trova Laurana: a Palermo; perché si
esperienza in Piemonte: dopo la guerra è trova lì: fa parte di una commissione d’esami
stato trasferito a Torino per lavoro. in un liceo; chi incontra: un vecchio compagno
b. Il fatto che il commissario porti ancora i di scuola che ha fatto carriera politica; che
baffi significa che non si vergogna di rivelare la cosa scopre: che la vittima, Roscio, aveva dei
sua origine meridionale, a differenza dei suoi documenti che erano la prova del
colleghi che per sembrare più integrati comportamento criminale di una persona
nell’ambiente se li tagliano regolarmente. molto conosciuta e importante in paese e che
c. Mentre i suoi colleghi meridionali cercano lo voleva denunciare; che conseguenza ha la
di integrarsi, ma si sentono diversi, il scoperta sulle sue indagini sul delitto: cambia
commissario non sente questa completamente le sue ipotesi sulla morte di
discriminazione. Per questo motivo i suoi Roscio e lo orienta su chi può aver commesso
superiori gli affidano i compiti più delicati. il delitto.
3. a. Che fa parte della borghesia della città, in b. imprecisione; profondo interesse.
particolare dell’ambiente universitario. c. Risposta libera. Suggerimento: Perché, pur
b. Il commissario Santamaria. essendoci tutti gli elementi del giallo, nel
c. La mancanza di conoscenza dell’ambiente. romanzo prevale la ricostruzione della
d. terroni (r. 58). società della provincia siciliana.

© Loescher Editore, Caleidoscopio italiano 43


capitolo 6 L’Italia in giallo

T12  Umberto Eco, Il nome della rosa Eventi: scoperta della scritta misteriosa,
rumore di persona in fuga, inseguimento.
Verso il testo Effetto che crea nel lettore: coinvolgimento
1. a. 1. torrione; 2. refettorio; 3. forno del pane; emotivo attraverso la suspense. Risultato
4. scala a chiocciola; 5. biblioteca. finale: mancata cattura del fuggitivo. Aspetti
b. Risposta libera. del giallo tradizionale: indagine, creazione di
2. a. ambientazione del romanzo: un monastero suspense.
benedettino del Centro Italia nel Medioevo;
chi sono gli investigatori: il monaco ZOOM SULLA LINGUA
Guglielmo e il novizio Adso; temi principali:
l’investigazione, la storia, la vita politica 1. a. Mi porta il conto, per favore? b. Mi dà un
italiana degli anni Settanta, la semiologia e documento? c. E ti pareva! d. Egregio
la filosofia. Avvocato e. Scusi, che ore sono? f. Stella mi
b. La struttura, la lingua e la ricchezza delle ha dato buca. g. Un caro saluto. h. È sicura di
tematiche. aver preso la decisione giusta? i. Troverete
allegato il mio curriculum vitae. l. Ho spesso
Attività mal di testa.
1. a. chi sono: Guglielmo e Adso; dove si 2. «Ho capito che c’era qualcosa che non
trovano: nello scriptorium del monastero; che funzionava già dal nostro primo incontro.
cosa scoprono: che manca un libro. Ha fatto un grosso errore».
b. scriptorium (r. 1), torrione meridionale (r. 1), «Quale?»
corte (r. 4), pergamena (r. 10), colonne (r. 14). «Vede, (signora) Angela, lei mi ha
2. a. che cosa fa Guglielmo: esamina il foglio che domandato chi cercavo. E io le ho risposto
ha trovato ai piedi del tavolo; che cosa scopre: che volevo andare a trovare un amico che
una scritta segreta che appare al calore della avevano operato alla testa e che si
candela; ruolo di Adso nella scoperta: è lui chiamava Fazio. Lei allora mi ha portato
che la provoca, sfiorando il retro del foglio con subito al quarto piano».
il lume. «E dove dovevo portarla? Lo sa come sono
b. Il fatto che Guglielmo prende tutte le fatti gli ospedali? A reparti. Se lei mi dice che
decisioni, dice ad Adso cosa fare e lo rimprovera. il suo amico è stato operato alla testa, io so già
c. L’interruzione improvvisa della narrazione a che è ricoverato al quarto piano, nel reparto
causa di un rumore sospetto. del professor Bartolomeo!»
3. a. A causare il rumore è stata la caduta di un «Giustissimo. Ma come faceva a sapere che
libro. Nell’inseguimento dapprima Guglielmo stava nella stanza 6? Non si è consultata con
precede Adso, ma poi si accorge dell’inganno nessuno, m’ha portato dritta dritta davanti alla
del fuggitivo e corre al tavolo di Venanzio, porta giusta! O mi vuole far credere che sa a
mentre Adso si lancia nell’inseguimento memoria il posto di ognuno dei trecento
verso il torrione occidentale. pazienti di quell’ospedale?»
b. Le colonne (r. 61), la scala del torrione
occidentale (r. 62), le scale a chiocciola PALESTRA LINGUISTICA
(r. 68), la cucina (r. 73), il forno del pane
(r. 73), l’androne (r. 74) e il refettorio (r. 75). 1. Crimine: avvocato (r. 1), difesa (r. 2), giudice
c. L’inseguimento ha un esito negativo che (r. 24), indagini preliminari (r. 24), ordinanza
crea una sensazione di delusione e (r. 24), custodia cautelare (r. 24), carcere
frustrazione, data la foga con cui (r. 25), droga (r. 26), spacciatore (r. 26),
l’inseguimento è stato descritto. arrestati (r. 30) sequestro (r. 34), omicidio
4. a. Ambientazione: epoca: Medioevo; luogo: (r. 34).
monastero; ora: notte. Personaggi: personaggi 2. Violenza fisica: artigliare (r. 9), graffia (r. 10),
principali: Guglielmo, Adso; personaggi spara (r. 19), si contorce (r. 32), si conficca
minori: il fuggiasco misterioso. (r. 34), viene colpita (r. 37), strappa (r. 45),

44 © Loescher Editore, Caleidoscopio italiano


Caleidoscopio italiano

scaglia (r. 45), infierire (r. 48), incidere (r. 49). 8. a4; b2; c6; d3; e5; f1.
3. Soluzione possibile: a. delitto, grave reato; 9. Soluzione possibile: a. Angela: Chi cerca,
b. colui che commette un grave reato; commissario? Commissario Montalbano:
c. fenomeno che riguarda la presenza di reati Cerco un amico che hanno operato alla testa
nella società; d. trattare una persona come e che si chiama Fazio.
se fosse un criminale; e. trattamento di una Soluzione possibile: b. Roscio: È uno del mio
persona come se fosse un criminale; paese. Un notabile che tiene in mano la
f. scienza che studia gli aspetti del crimine; provincia. Onorevole: Sarò lieto di denunciare
g. esperto di criminologia; h. che costituisce lo scandalo, ma ho bisogno di qualche
un grave reato. documento, di qualche prova. Roscio: Ho un
4. civile, incivile; intelligente, stupido; rispettoso, dossier, che le posso portare.
inosservante; riflessivo, impulsivo; timido, 10. a. per; b. per; c. a; d. da; e. per; f. da; g. a;
estroverso; non coraggioso, coraggioso; h. alla; i. del.
silenzioso, chiacchierone. 11. a. Era stato in ufficio tutto il giorno, perciò/
5. a. saldamente; b. chiaramente; c. lentamente; quindi non poteva essere presente sul luogo
d. misteriosamente; e. miracolosamente; del delitto. b. Odiava profondamente il
f. improvvisamente. fratello, perciò/quindi aveva seri motivi per
6. a. archiviazione; b. discussione; c. chiusura; ucciderlo. c. Ti ho trovato seduto nella mia
d. uccisione; e. descrizione; f. riflessione; macchina, segno che la conoscevi già.
g. testimonianza; h. interrogazione/ d. C’erano delle macchie di sangue sulla
interrogatorio; i. risoluzione; l. apertura; camicia, segno che si era ferito. e. Non alzava
m. confessione; n. confusione; o. conclusione. mai il tono della voce, perciò/quindi era
7. viso: quadrato, ovale, bello; lineamenti del ascoltato e amato da tutti. f. Non ho più
viso: sfuggenti, severi, marcati, irregolari, belli, bisogno di te, perciò/quindi vattene. g. Non
aristocratici; corporatura: snella, robusta, hai più tempo da perdere, perciò/quindi
massiccia; occhi: luminosi, belli; naso: adunco, sbrigati. h. La donna ha detto: «Grazie,
a becco, dritto, bello; bocca: carnosa, bella, avvocato», perciò/quindi ho capito subito
sottile; capelli: ricci, radi, lisci, dritti, sottili. che avrei potuto usare il Lei.

© Loescher Editore, Caleidoscopio italiano 45