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Wikinomics

La collaborazione di massa
che sta cambiando il mondo

Luca Menini
ARPAV, Scuola di Alta Specializzazione Ambientale
lmenini@arpa.veneto.it
Alice e Bob trasportano una cassa
● Prima sceneggiatura: normale transazione di mercato.
Vendono la loro prestazione ad un cliente;
● Seconda sceneggiatura: sono parenti che si aiutano;
● Terza sceneggiatura: sono vicini di casa. Altruismo
reciproco;
● Quarta sceneggiatura: non si sono mai visti ne' si
conoscono. Bob era in difficoltà e Alice si è fermata ad
aiutarlo. Solidarietà umana;
● Quinta sceneggiatura: fanno parte di un'organizzazione di
volontariato. Cooperazione volta ad un fine comune.
Chi compete con chi?
● Tianhe-1 2.500 PFLOPS
4 Mwatt
26 armadi totali

● BOINC 7.700 TFLOP


480 mila volontari
Quote di mercato dei webserver
Alcuni testi per approfondire
● Don Tapscott, Anthony Williams, Wikinomincs 2.0,
(2007), ETAS-Rizzoli;
● Don Tapscott, Anthony Williams,
MacroWikinomincs, (2010), ETAS-Rizzoli;
● Clay Shirky, Uno per uno, tutti per tutti, (2009),
Codice Edizioni;
● M. Berra, A. R. Meo, libertà di software, hardware
e conoscenza, (2006), Bollati Boringhieri;
● Yochai Benkler, La ricchezza della rete, (2007),
Università Bocconi Editore
Internet ha scardinato l'accesso al
sapere
● Oggi il valore è nell'informazione e nella
conoscenza (es. quanto vale il mio PC?);
● Strumento potente ed efficace per la diffusione
della conoscenza e la diffusione del sapere;
● Quello che hanno rappresentato le biblioteche
pubbliche per l'accesso alla cultura, oggi è
rappresentato dalla rete;
● In questo contesto prima il software libero e ora
la ”conoscenza libera” hanno scardinato il
modello del software proprietario e del copyright
L'etica
● Esiste un modo libero, cooperativo ed efficiente
di veicolare la conoscenza sia tramite scritti,
brani musicali o software.
● La conoscenza deve essere a servizio di tutta
la collettività
● ”Le idee migliori sono di tutti”, Seneca
Il software libero
● Il SL è un software con la caratteristica di poter
essere copiato, modificato e distribuito gratis o
a pagamento;
● Il riferimento d'obbligo è al fondatore della Free
Software Fondation (http://fsf.org) Richard
Stallman;
● L'aneddoto della stampante laser Xerox del
Laboratorio di Intelligenza Artificiale del MIT;
Cos'è il software libero?
● 4 libertà fondamentali
● Uso per qualsiasi scopo;
● Studio e modifica per le proprie necessità
● Copia
● Redistribuzione (programma e modifiche)
Il progetto GNU (GNU is not Unix)

● Nel 1983 Stallman lascia il MIT e si impegna a sviluppare


un SO compatibile con Unix (nato nel 1969) completamente
libero e offerto a chi ne fosse interessato;
● Nel 1990 il sistema GNU era quasi completo. Mancava il
kernel.
● Tra il 1990 e il 1991 uno studente ventenne di Helsinki,
Linus Torvalds, acquista un PC con microprocessore Intel
386, scrive il kernel di un nuovo SO e lo diffonde, nella
versione 0.01, su internet con la sola contropartita della
collaborazione per migliorarlo.
● Torvalds sceglie di abbinare il suo progetto al più grande
progetto GNU e nel giro di 3 anni GNU/Linux diviene
competitivo.
La crecita di GNU/Linux /1
● Debian:
● 1993 versione 1.1
● 1998 versione 2.0
● 2000 versione 3.0
● 2007 versione 4.0
● 2009 versione 5.0
● UBUNTU
● Nasce nel 2004. Nuova versione ogni 6 mesi.

   
Crescita di GNU/Linux /2
● OpenSuse
● 1994 versione 1.0
● 1997 versione 5.0
● 1998 versione 6.0
● 2000 versione 7.0
● 2002 versione 8.0
● 2003 versione 9.0
● 2005 versione 10.0
● 2008 versione 11.0
● 2009 versione 11.2
  ● 2010 versione 11.3  
Crescita di GNU/Linux /3
● Fedora
● 2003 versione core 1
● 2004 versione core 2 e 3
● 2005 versione 4
● 2006 versione 5 e 6
● 2007 versione 7 e  8
● 2008 versione 9 e 10
● 2009 versione 11 e 12
● 2010 versione 13 e 14
   
Perché il software libero?
● Il diritto alla libera circolazione del software e alla 
sua duplicazione rimandano al PRINCIPIO 
GENERALE che l'informazione deve essere libera;
● Il modo migliore per favorire il LIBERO SCAMBIO 
di informazioni è quello di promuovere un 
apprendimento diffuso, aperto, che non ponga 
barriere;
● La libertà di modificare il software richiama la 
regola del buon artigiano che capisce il 
funzionamento delle cose e le migliora;
   
Perchè sceglierlo?
● Costo totale più basso (meno barriere all'entrata);
● Risorse vanno al territorio;
● Uso legale = più opportunità;
● Facile estensione, personalizzazione e integrazione;
● Indipendenza dalle scelte del fonitore (no lock-in);
● Maggiore competizione, no monopoli;
● No spese per la gestione delle licenze;
● Standard aperti, interoperabilità, persistenza del dato.
Perché il software libero a
scuola?
● Consente alla scuola di risparmiare;
● Possono essere usati a casa e a scuola senza ulteriori 
costi per le famiglie;
● Promuove la cultura della legalità;
● Riduce il “digital divide”;
● Non crea dipendenza da una marca specifica;
● Si può studiare il funzionamento interno;
● Sviluppo della competenza sul territorio;
 
● Insegna ad essere buoni vicini e a collaborare.
 
Il copyleft:
permesso d'autore

Consente a chi possiede un programma di


utilizzarlo in un numero indefinito di copie,
cambiarlo a suo piacimento, distribuirlo nella
forma originale o modificata, gratuitamente o a
pagamento, alle sole condizioni di distribuirlo in
formato sorgente e di indurre chiunque acquisisca
il prodotto ad aderire allo stesso tipo di contratto.

   
Es.: le CreativeCommons
● Offrono diverse articolazioni dei diritti d'autore;
● “alcuni diritti riservati”;
● Tre opzioni:
– No uso commerciale (NC)
– Opere derivate (ND)
– Condividi allo stesso modo (SA)
● Derivano 6 licenze CC
Permettono la riproduzione, distribuzione,
esposizione, comunicazione.

Con alcune condizioni.


Principi della wikinomics
● Apertura
● Non esistono più confini rigidi
● Necessità degli standard aperti
● Peering
● Organizzazione gerarchica vs org. orizzontale
● Condivisione
● Copyright e brevetti limitano la capacità di creare valore
● Contribuire ai commons non è questione di altruismo
● Azione globale
● Il mondo è piatto
Collaborazione
● L'ambiente economico globale sta mettendo in luce che
organizzazione gerarchiche hanno limiti profondi;
● La scienza e la tecnologia si evolvono ad una velocità tale
che nessuno può fare ricerca da solo;
● Collaborare = capacità di orchestrare l'innovazione, creare
nuovi prodotti/servizi, risolvere problemi;
● Progetto “galaxy Zoo” (http://www.galaxyzoo.org/) -
classificare immagini di un telescopio - hanno collaborato 300
mila persone senza conoscenze scientifiche particolari;
Apertura
● Portale Eye on Earth di EEA
http://www.eyeonearth.eu/
● “a mano a mano che un numero crescente di
persone capirà ciò che sta succedendo nella
sua zona, poi, più individui contribuiranno alla
risoluzione dei problemi ambientali”, Jacqueline
McGlade
Condivisione
● Il problema della proprietà intellettuale e dei
brevetti;
● La base genetica del diabete di tipo 2. il caso
Novartis:
● Ha pubblicato su internet i propri dati grezzi (non i
commenti e i risultati di 3 anni di ricerche);
● Passare dagli studi alle nuove medicine, è uno
sforzo globale;
● Sono emerse più strade da seguire di quante il
laboratorio interno avesse capacità di seguire.
Integrità e Interdipendenza
● Migliore è il rapporto di un'organizzazione con i
suoi interlocutori, maggiore è l'accesso alle
risorse di cui gode. La mancanza di fiducia dà
luogo a conflitti, attriti, inefficienze (consuma
tempo e risorse);
● Nessuno può avere successo se il mondo sta
fallendo.
Open Data (Dati Aperti)
● dati pubblici distribuiti in Rete con licenza di
riuso, anche commerciale, in un formato
leggibile dalle macchine e indicizzabile dai
motori di ricerca
● Non basta liberare i dati ma bisogna anche
renderli reperibili/indicizzabili/aggragabili
http://www.openpolis.it/
http://www.linkedopendata.it/
http://it.ckan.net/
http://geodati.gfoss.it/
http://www.spaghettiopendata.org/dati
Convergenza tra wikinomics ed
energia verde
● Rete elettrica Open Source?

● DEHEMS

Avremo prosumer energetici?


Presentazione rilasciata con licenza
CC-BY-SA

Autori:
luca menini, paolo cavallini, francesco tapparo,