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3/8/2020 Setup da live [Archivio] - Sax Forum

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Olatunji 21st October 2014, 18:48


Ciao a tutti, chiedo consiglio affidandomi come consuetudine a mani più esperte delle mie!

Dopo una dozzina di anni di concerti passati affidandomi al famigerato "fonico che c'è li" mi sono ufficialmente stufato,
perché può andare bene ma può anche andare malissimo... Inoltre recentemente sto collaborando in alcuni contesti di
musica elettronica, per cui ho la necessità di poter gestire gli effetti da sopra il palco!

In altre parole mi piacerebbe presentarmi ai concerti senza dover chiedere nulla al famoso fonico, preparando il mio
sound e gli effetti come li voglio io, quindi presentandomi con il necessario per affrontare live con il mio suono già
"confezionato" a casa in sostanza!

Recentemente uno dei musicisti con cui collaboro mi ha aperto un mondo facendo passare durante delle prove il
microfono del sax attraverso la sua scheda audio, e mi ha poi prestato un controller da cui attivavo un delay e uno
spring reverb scelti assieme, e sono rimasto stupefatto dal potenziale dell'operazione, al punto che vorrei riuscire a
fare tutto questo in autonomia senza dover necessariamente passare attraverso l'attrezzatura di un'altro musicista.

Chiedendo pareri in giro ho collezionato diverse opzioni, e gradirei leggere di chi ha avuto esperienze in questo
campo!

1) Comprarsi portatile, scheda audio, controller e gli effetti desiderati in versione software. Al momento sembrerebbe
l'operazione più costosa ma anche quella con più potenziale, perché con il computer si può fare praticamente qualsiasi
cosa. Lati negativi ha che forse posso farci anche troppo, perché oltre un buon riverbero, un delay e un compressore
non penso di impiegare altro nell'immediato.

2) Comprarsi pedali con gli effetti desiderati. Lati negativi è che questi pedali hanno entrate jack, che da quanto ho
capito potrebbero essere molto lesive per quanto concerne il segnale, oltre a una minore versatilità (esempio, lo
space echo ha un riverbero integrato, ma quando stacchi l'effetto stacchi anche il riverbero mentre io lo vorrei
utilizzare di default, problema che con il computer risolvi facilmente).

3) Comprarsi un rack multieffetto. Di cui so poco o nulla...

La domanda è: qual è l'opzione preferibile per presentarmi sul palco con la mia effettistica già pronta in modo da
essere indipendente dal fonico senza massacrare il segnale del sax?

SAXFOH79 21st October 2014, 20:31


Da "Fonico" avrei tanti consigli da darti. ..prima di tutto imparare a dialogare con "il fonico"!! Spesso si trova "il
musicista" indisponente che crede di saperne più del diavolo, ma in realtà è una pippa clamorosa...
Da sassofonista ti direi di non esagerare con gli effetti, perché rischieresti di perdere molto del "tuo suono" nella
catena audio. ..
Soluzioni ce ne sono diverse. .
un piccolo rack con un paio di macchine multieffetto (es.lexicon pcm 91 ed un Tc Electronic D two), il tutto collegato
ad una pedaliera midi sul quale salvare i diversi preset. .
Un'altra soluzione potrebbe essere una pedaliera multieffetto (tipo chitarra), risparmiaresti un pò di soldi, ma
sicuramente non avrai effetti bellissimi a disposizione a meno di lavorarci un pò con i vari parametri. ..
In tutto ciò non dimenticare la qualità e la tipologia del microfono che andrai ad usare. .
io "da fonico"; nella peggiore delle ipotesi adotto un Ev Cardinal o MD 421, normalmente akg 414 o un bel Neumann
TLM 103...
Ecc.ecc.
non dare meno importanza ai cavi e la tipologia di connettori che andrai ad usare. .ti consiglio come cavo il Reference
e come connettori i Neutrik xx series. .
inoltre fai attenzione sulla uscita del segnale delle varie soluzioni che sceglierai. .se "sbilanciato" il segnale dovrà
essere bilanciato per essere collegato al mixer e quindi per non incorrere "nella scelta arbitraria della D.I. Box del
FONICO di turno", be. .Le DI Box dovrai metterle a conto è a questo punto pesca tra Klark tecnic, radial o bss...
Credo di averti dato diverse soluzioni, da un minimo di spesa di 500 euro a oltre i 10000 euro. ..
a questo punto rifletterei e tornerei al primo punto!!!
Il fonico non è un nemico. .saperci parlare spiegare le proprie necessità e spesso opinioni offre solo vantaggi. ..non
dimenticate mai che il 70% delle volte dietro un mixer c'è un musicista o comunque una persona preparata che ha
fatto centinaia di corsi, letto migliaia di testi ecc...
Io ho la fortuna di fare "il fonico" ad un livello "importante", lavoro tantissimo nel live in svariate tournée, ho la
possibilità di lavorare con musicisti al quale in passato avrei chiesto autografi, ma non sopporto chi ha un
atteggiamento superbo...In questo post un pò sono rimasto infastidito dal tuo..ma nessun problema. .anzi non mi
fraintendere e leggi tra le righe il mio intento. .
Buon sax!

Olatunji 21st October 2014, 21:00


Per prima cosa ti prego di accettare le mie scuse per la veemenza del post iniziale!
Più che scagliarmi contro i fonici la mia intenzione era cercare di spiegarmi il meglio possibile, infatti come seconda
cosa ci tengo a ringraziarti per il parere professionale :)
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g g p p p )
Come ho accennato sempre nel post iniziale la curiosità nasce da un contesto elettronico e dalla necessità di utilizzare
ad esempio il delay in tempo reale, senza dipendere dal fonico... Non perché lo detesti, ma perché intendo comandare
quegli effetti, per cui mi scuso nuovamente per i toni che sono quasi scherzosi :D
Sempre a difesa dei fonici aggiungo che per il mio parere è spessissimo una figura chiave per la perfetta riuscita di
una serata in un contesto perfettamente organizzato come quello di un grande festival o di un locale importante, ne
ho conosciuto di ottimi, ma anche per quanto riguarda quelli "pessimi" e spesso improvvisati non mi sono mai
permesso di trattarli male o di spazientirmi anche perché non sono nessuno... tuttalpiù dopo tot ci si adatta a quel
che c'è!

SAXFOH79 21st October 2014, 21:17


Tranquillo! !
Purtroppo come ti ho accennato i costi per una strumentazione adatta e di livello al tuo scopo c'è n'è sono diverse e "a
costi diversi"..
Credo che esistano però anche delle pedaliere con loop, tap delay e reverbero. .ti farò sapere. .Angelo Branduardi(uno
degli artisti con cui ho la fortuna di lavorare) ne ha una marea di questi apparecchi. .sbircio nel suo Fly case e ti faccio
sapere! !

Olatunji 21st October 2014, 22:09


Se posso approfittare ancora un istante della tua competenza avrei una domanda! Una delle cose che mi ha
entusiasmato di più durante l'esperimento attraverso il computer del mio collega è stata la scelta del riverbero. Ne
abbiamo girati svariati, e alla fine quello che mi è piaciuto di più era lo spring reverb dentro il software clone del
Roland SE- 201 Space Echo, mi ha colpito particolarmente e mi chiedevo se all'interno dei multieffetto consigliati ci
sia qualcosa che abbia un calore simile... Non so come spiegare, ma benché si trattasse di un software il sapore era
tuttaltro che digitale!

SAXFOH79 21st October 2014, 22:34


lo spring reverb che trovi nei vari processori d'effetto in commercio non è nient'altro che la ricreazione del vecchio
riverbero incorporato negli amplificatori a valvole degli anni ‘60, ideato dalla Hammond, è basato su un principio
meccanico: una parte del segnale viene amplificato da una valvola e deviato attraverso un trasduttore in un
contenitore metallico (la cosiddetta “tank”) contenente due o più molle che vibrando simulano un effetto di
riverberazione ambientale; un secondo trasduttore posto all’altra estremità delle molle preleva il segnale trattato e lo
invia ad un secondo stadio di amplificazione valvolare.
Ovviamente se pur composto da un sistema elementare il reverbero a molla non può essere totalmente sostituito
dalle apparecchiature digitali..Se esistono ancora i cultori della valvola ci sarà un perché...e si...quel calore è proprio
bello anche su un sax...
secondo me investire su di un computer non è una cosa sbagliata però..a parte il fatto che è un investimento che
potrebbe avere più destinazioni oltre che quella della tua iniziativa...
poi ti dirò..
io utilizzo molto banchi Avid(digidesign),che sono "la piattaforma" di protools per intenderci..i plug ins sono sempre
più realistici ed ultimamente con campionamenti sempre più alti..
c'è un mio collega che si occupa di programmazione per "Nebula" e sta replicando,Campionando macchine vintage
reali,dei plug ins eccezionali!!
comunque alla tua domanda rispondo Si! ovviamente esistono preset di spring reverb,ma molto più comuni nei
multieffetti per chitarra!

Olatunji 22nd October 2014, 21:52


Sto considerando l'idea di passare attraverso un computer, visto il potenziale superiore alle altre opzioni.
A giorni mi farò fare qualche preventivo da un amico, ma prima avrei una nuova domanda: mi è stato consigliato
l'utilizzo di un mac rispetto al pc, la motivazione principale è la scelta della scheda audio, perché me ne è stata
consigliata una della apogee con solo 1 in e 1 out che a quanto pare avrebbe una qualità superiore per questioni di
conversione a/d d/a (che costerebbe comunque 200 euro), ma che è compatibile solo col mac.
http://www.apogeedigital.com/products/one

Il fatto è che un pò tutto quello che è apple ha dei costi mostruosi e non riuscirei a sostenere 1000 euro e passa solo
di mac così senza battere ciglio... Per cui stavo quasi considerando l'ipotesi di utilizzare un iPad che sono un pò scesi
di prezzo e andrei a spendere quanto per un PC se non poco meno. Però onestamente parlando non so quanto tutto
questo sia una mia pippa mentale, magari addirittura irrealizzabile o fallace!

SAXFOH79 22nd October 2014, 22:24


Io uso apple da circa 15 anni il mio primo Power book g4 costò più di 4 milioni, ma se lo accendo ancora oggi da del
filo da torcere a tutti wc...scusa..pc in circolazione! !
Purtroppo la Apple ha perso rispetto al passato, ma rimane sempre la soluzione migliore! !con un Mac dall' accensione
allo spegnimento, lavori..Con un PC "se si accende", passi metà del tempo a cercare di farlo funzionare! !!
Riguardo all'interfaccia apogee. .sicuramente ottimi convertitori, ma se la tua intenzione sarà usare iPad (e lo fanno in
tanti) ci sono diverse schede audio adatte allo scopo! !
Io da sempre uso le Focusrite anzi presto mi arriverà una scarlet 18i8 che, per il mio lavoro, è più leggera e
maneggevole della mia attuale saffire 26i/o che lascerò in un case..
Io fossi in te investirei in un mini mac. .
Ti lascio un link. .
guarda le soluzioni per il trasporto e collegamento in rack!
http://www.sonnettech.com/product/

www.saxforum.it/forum/archive/index.php/t-19016.html 2/6
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Questo anno per la registrazione live del tour di Samuele Bersani avevamo in sala proprio un mini mac in un rack
della sonnettech che prendeva i segnali da una interfaccia rme madi face collegata direttamente alla digico sd8!!
Non si è piantato mai. .registrava 56 canali in simultanea sia su pro tools che su Reaper come backup!!
Prova a farlo con un PC! !! Ahahaha ha! !!

Olatunji 24th October 2014, 20:54


Prima di lanciarmi in acquisti affrettati per ora sto cercando di scegliere tra un iPad e un mac mini... che è bello, però
è solo la "scatoletta" cui mancherebbe tutto il resto, per cui il margine di spesa già si alza notevolmente...
Diciamo che se propendessi per un iPad il primo problema che mi sto ponendo è quello dell'host. Su mac userei senza
dubbio mainstage, che già utilizza felicemente il mio tastierista, però non è compatibile su iPad, per cui stavo
sfogliando qualche opzione, principalmente auria e cubasis. Qualcuno ha mai provato live queste cose?

http://www.wavemachinelabs.com/Products/auria-tour
https://itunes.apple.com/app/cubasis-music-production-system/id583976519?mt=8

tzadik 24th October 2014, 22:45


Parlando da "gigging musician"... quello di cui mi sono accorto io è che:
1) alcune si possono fare
2) alcune cose non si possono fare

Discorso "fonico"/"tecnico del suono"/"sound designer"?


Dipende a che livello lavori e da come è organizzata la produzione dove suoni.
Se è una produzione grossa (non dico numero di musicisti... ma quantità di soldi) hai per forza la necessità di
"costruire" certe cose, in fase di pre-produzione.
Per quanto un fonico sia compente, ha comunque bisogno di tempo pure lui per "sistemare tutto"... e per prevedere
potenziali problemi.

Effetti.
Dipende cosa devi fare di preciso...
La distinzione n° 0 è: devo usare effetti da gestire in tempo reale o devo usare effetti applicabili in post-produzione?

Ci vuole un certo ordine mentale per gestire la roba in tempo reale... e comunque non puoi gestire tutto in tempo
reale.

Se vuoi dare un senso musicale a quello che suoni, che passa dentro """effetti"""... tu non devi ragionare in termini di
""effetti"", devi ragionare in termini di """suono""". E se non ragioni in termini di ""suono"": 1) diventi matto; 2) perdi
tempo; 3) quello che produci non è musicale.

È l'approccio che usano i chitarristi... (e che per esempio si può usare sul sax... anche sul sax nella sua dimensione
acustica, volendo fare le cose per bene).

Cosa vuol dire "ragionare in termini di suono"?


Molto semplice. Tu identifichi "quel suono", metti insieme gli effetti che ti servono per ottenerlo.
Questo presuppone una certa conoscenza di cosa si può usare e come lo si può usare. E su come vengono usati e
implementate le impostazioni
Ed esattamente come succede sulla chitarra... ad ogni suono devi ipotizzare una "destinazione musicale", cioè poi
musicalmente devi farci cose differenti. Esempio: suoni distorti con tanto sustain li usi per soli "lirici"... suoni acidi li
usi con più successo per parti più ritmiche... e via così.

Effetti per chitarra.


Si può usare quasi tutto. O si usa microfono a clip (più relativo alimentatore e convertitore di impedenza... e DI a
monte) o serve un pickup piezo (che come vantaggio l'uniformità di volume tra le varie note, cosa impossibile da
ottenere sul con il microfono a meno di usare compressori in vari punti della catena audio).
Se si usa un microfono effetti che "alterano" il gain (distorsioni, overdrive etc etc) usando il microfono c'è il rischio
feedback. Pure con il pickup, però a livelli di gain molto più alto.

Il resto si può usare senza grosse controindicazioni... escluso un corretto match dell'impedenza (se il segnale viene
ripreso con il microfono), se vai a usare pedali per chitarra analogici.
Su pedaliere digitali... il problema quasi non si pone.

Computer e iPad per effetti.


Generalmente funzionano effetti di ritardo, delay (...)... anche effetti di modulazione.
Il resto? Funziona... ma poi il suono "non buca" il mix... difficile da spiegare, ma è come perdere profondità armonica.
E non è detto che sia più pratico/semplice/economico avere l'iPad... anche perchè poi l'iPad fa solo da controller, devi
avere comunque una scheda audio che fa il lavoro sporco.

Olatunji 25th October 2014, 01:21


Scendo un pochino di più nel dettaglio per spiegare al meglio le necessità :)
Faccio parte di una band reggae nata nel 2002 a partire dal primissimo nucleo. Fino al 2008 si può dire che la nostra
carriera vera e propria non sia nemmeno iniziata, se escludiamo una 40ina di live all'anno di media (scarsa?) qualità.
Del resto agli inizi avevamo praticamente tutti appena iniziato a suonare e a scrivere canzoni, per cui (senza una
guida) abbiamo fatto tutti gli errori del caso e via via cercato costantemente di migliorare. Questo ha comportato un
lavoro su se stessi incessante, contornato da tutti i cambi di formazione del caso, lavoro creativo costante,
sperimentazione di diverse strade e via via una approfondita conoscenza dell'ambito in cui ci siamo avventurati,
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ovvero quello del reggae (che è decisamente particolare e a se stante e meriterebbe una discussione a parte).

Nel 2009 abbiamo realizzato il primo disco in Jamaica al Tuff Gong Studio (quello fondato da Marley per capirci), nel
2011 il secondo al Dub The Demon Studio con la direzione artistica di Madaski (musicista storico del reggae e non
solo). Dal 2012 il nostro cantante ha anche iniziato una carriera solista (di cui noi siamo rimasti i musicisti di
riferimento per i live e per le sessioni di registrazione, nonostante talvolta siano cambiati gli autori delle musiche).
Un passo alla volta la situazione attuale è la seguente: con il passare degli anni molti di noi sono diventati
professionisti a tutti gli effetti, titolati al conservatorio e a loro volta insegnanti, "marchettari" (senza dare un senso
dispregiativo al termine, considerandomi tale all'occorrenza), si suona spesso assieme in diversi progetti che spaziano
dal jazz al soul, dal funk al dub, e il livello del nostro progetto "principale" ne ha tratto tutti i benefici del caso.
Quest'anno ho toccato con la mia band festival importanti in Spagna, Inghilterra, Slovenia, Austria e Germania
(domattina peraltro parto per la svizzera!), oltre ovviamente a tour di festival e club qua in Italia.
Questo per dire che non siamo gli U2, ma accompagnamo uno degli artisti reggae emergenti tra i più popolari
(Raphael, per chi fosse curioso) per cui lo standard qualitativo richiesto da parte nostra si fa via via più forte.

Come ho accennato faccio parte di questa band da più di dieci anni, e nonostante i diversi cambi di assetto il nucleo
forte costituito da me, il bassista e il tastierista è praticamente da sempre lo stesso. Ci siamo incontrati a tavolino e
abbiamo discusso circa la direzione artistica da dare alle prossime produzioni, vagliando l'ipotesi di una variante della
nostra band di natura esclusivamente strumentale. Abbiamo iniziato una serie di prove, e ancora una volta ho
ricominciato un lavoro su me stesso: il progetto, preso in questa direzione, non poteva ridursi a uno showcase reggae
in cui fare spettacolo col sax, quello che stiamo cercando di fare è rivoluzionare il nostro sound con un impiego più
massiccio dell'elettronica.
La prima cosa che ho fatto è stata di raddoppiare il mio potenziale: suono esclusivamente il tenore da anni ma per
l'occasione ho ripreso il contralto e speso una follia per stravolgerne il suono (Guardala Crescent) dopo aver provato 7
bocchini diversi, essermi registrato con tutti e aver scelto poi a casa dopo tre giorni di riflessione... E ci ho riflettuto
tanto solo perché la scelta migliore era la più costosa, ma me ne sono fregato perché ora suono due strumenti
completamente diversi e amo entrambi :D
Con il nuovo setup abbiamo fatto un'ulteriore prova, ma comunque non funzionava. Ho lavorato sulla costruzione del
suono dei miei strumenti fino ad esserne pienamente soddisfatto, eppure nella cornice squisitamente elettronica della
band faticavo ancora a trovare una collocazione. Questo finché, lavorando con il mio tastierista, non abbiamo fatto
passare il sax attraverso il suo mac, e dotatomi di un controller midi abbiamo scelto un riverbero e mi ha dato la
possibilità di attivarmi in autonomia lo space echo, e dandomi la possibilità di giocare con feedback e quant'altro.
Questa inezia è stata la svolta, perché sto impiegando il delay come un'estensione del mio strumento. Di li sono
partiti interrogativi su cosa si potrebbe fare giocando anche con loop station e stregonerie che devo ancora
inventarmi, comunque per risponderti l'impiego di effetti più che un capriccio la sento come una necessità per
produrre con il mio strumento quello che serve ai musicisti con cui sto suonando, che sono i primi ad apprezzare e a
incentivare.

Parlando della situazione audio media del reggae, come accennavo scherzosamente all'inizio parlando dei fonici con
cui ho a che fare, posso dire che spesso esiste un dislivello enorme tra quella che si può trovare in un grande festival
e quella che si può trovare ad esempio in una qualche situazione autogestita. Non parliamo poi quando con qualche
progetto minore mi ritrovo in un pub scalcagnato!
Su un grande palco credo che potrei avere problemi gravi con effetti come pitch shifter e similari per via di volumi di
palco allucinanti, rientri e distorsione del segnale, ma in un contesto più piccolo credo che potrei sbizzarrirmi ad
utilizzare ogni genere di cosa una volta impratichito... Al momento sono solo viaggi mentali, perché, tornando al tema
della discussione, sono solo in possesso dei miei due sax! Ma credo di trovarmi sulla strada giusta, solo che da grande
ignorante sto cercando di capire cosa comprare in modo da avere la resa ideale con un costo che non sfori di troppo i
1000 euro :)

Su questo tema:

E non è detto che sia più pratico/semplice/economico avere l'iPad... anche perchè poi l'iPad fa solo da controller, devi
avere comunque una scheda audio che fa il lavoro sporco.
Come ho scritto qualche reply fa pensavo di affidarmi a questo
http://www.apogeedigital.com/products/one
Se abbinato a iPad sono ancora nel budget e potrei investire di li in poi solo in software. E cercare di capire quanto
renderebbe possibile avere a che fare anche con loop station e quant'altro (anche perché non credo farei tutto questo
solo per un delay). Credi potrebbe essere una soluzione al problema che hai giustamente sollevato?

ptram 25th October 2014, 09:15


Prima di lanciarmi in acquisti affrettati per ora sto cercando di scegliere tra un iPad e un mac mini... che è bello, però
è solo la "scatoletta" cui mancherebbe tutto il resto, per cui il margine di spesa già si alza notevolmente...
Anche se su iPad esistono bellissimi sintetizzatori, e ci sono anche programmi di registrazione e sequencing, rispetto
ad un Mac da tavolo o portatile la potenza di calcolo è decisamente inferiore, limitando molto le possibilità
dell'effettistica. Inoltre, si tratta di un sistema ancora agli albori, contro la macchina per eccellenza della produzione
musicale.

Per quanto riguarda il Mac mini: non hai già un monitor o una tastiera? Puoi quasi certamente riutilizzare quelli. Per
l'uscita video, se il monitor è vecchierello potrebbe servirti un adattatore. Qualsiasi tastiera USB o Bluetooth va bene
(nelle Preferenze di sistema puoi invertire i tasti Ctrl e Alt, che su Mac sono invertiti rispetto ad un PC).

Un MacBook sarebbe l'ideale, perché è tutto integrato, ma i costi ovviamente salgono (a meno di non trovare un
usato; considera che il mio MacBook Pro del 2008 sarà supportato dal prossimo OS, quindi per modelli più recenti la
vita è ancora lunga).

Paolo

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Olatunji 27th October 2014, 12:45


Un MacBook sarebbe l'ideale, perché è tutto integrato, ma i costi ovviamente salgono (a meno di non trovare un
usato; considera che il mio MacBook Pro del 2008 sarà supportato dal prossimo OS, quindi per modelli più recenti la
vita è ancora lunga).
Stavo sbirciando, il modello più base che c'è è a 1129 euro
13": 2,5GHz
Specifiche:
Intel Core i5 dual-core a 2,5GHz
Turbo Boost fino a 3,1GHz
4GB di memoria a 1600MHz
Disco rigido da 500GB a 5400 giri/min1
Intel HD Graphics 4000
Batteria integrata (7 ore di autonomia)2
http://store.apple.com/it/buy-mac/macbook-pro?product=MD101T/A&step=config#

Mi stanno arrivando diversi consigli in questa direzione, sto cominciando a pensare che potrebbe valerne la pena :)
Lo vendono tra l'altro in promozione a 949,99 euro da troni, macbook pro md101 t/a... è l'ultimo pezzo e l'ho fatto
bloccare intanto che ci rifletto!

Taras 27th October 2014, 13:26


Se puoi vai con il MacBook Pro ...

ptram 27th October 2014, 17:01


Attento a verificare che quello di Trony non sia il modello precedente. Sui due piedi, poi, non saprei dirti se 4GB di
memoria possano bastare (se girano solo sequencer e alcuni plugin probabilmente si, ma credo che siamo al limite;
poi la memoria virtuale comincia a lavorare sodo, e il disco di quel modello non è velocissimo - ma dovresti poterlo
sostituire anche da solo).

paolo

Olatunji 27th October 2014, 17:15


Ho verificato col commesso direttamente guardando la discussione sul forum :D
Preso il macbook!

Olatunji 27th October 2014, 22:51


Ora cerco di concentrarmi sulla scheda audio:
La one della apogee mi è stata sconsigliata perché è USB 1.1 e solo uscita stereo su jack singolo essendo pensato per
attaccarci casse da computer o cuffie, altra pecca campiona al massimo a 48 kHz e addirittura l'uscita è minijack.
Al momento sto vertendo su questa:
http://www.strumentimusicali.net/product_info.php/products_id/12055/focusrite-scarlett-2i2.html
http://www.scuolasuono.it/homerecording/sound/news/focusrite-scarlett-2i2/

(notare che incluso nel prezzo c'è Ableton Live Lite 8)

tzadik 28th October 2014, 13:42


La Scarlet è orribile. doh!

Se devi lavorarci e hai bisogno di qualità... con un budget medio, prenditi un TC Impact Twin (o la vecchia Konnekt
Live).

Olatunji 28th October 2014, 14:13


La Scarlet è orribile. doh!

Addirittura :lol: ti va di argomentare la stroncatura? Intanto guardo quelle che mi hai consigliato :)

tzadik 28th October 2014, 15:42


Presa un mio per farci girare sequenze musicali e sequenze di click per un grosso concerto.
Fatto il bounce delle tracce... la scheda si piantava... e poi c'erano problemi di "eufonia" sulle uscite... doh!

Provato a registrarci... suono orribile.


Sono dovuto tornare a casa a prendere la mia scheda... doh!

... ma forse non è male la scheda in sé, è semplicemente un prodotto di qualità infima rispetto a prodotti che costano
poco di più.

Olatunji 28th October 2014, 19:33


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3/8/2020 Setup da live [Archivio] - Sax Forum
j
Credo che il mac non abbia la firewire, appena arrivo a casa guardo!

Olatunji 28th October 2014, 20:45


Perdona l'ignoranza, ma si tratta di questo attacco per le schede audio che mi hai consigliato?

ptram 29th October 2014, 02:12


La seconda presa da sinistra sembra proprio una FireWire 800.
Complimenti per l'acquisto. Per le interfacce audio, da' un'occhiata anche a Steinberg, RME, MOTU. Le Sapphire
grandi non vanno male, le piccole non so. Una USB 2.0, per così pochi canali, va benissimo.

Paolo

Taras 29th October 2014, 07:57


La FireWire c'è

ptram 29th October 2014, 17:14


Oh, attenzione che per attaccare una vecchia interfaccia audio (FireWire 400) ad una presa nuova (FireWire 800) ci
vuole un adattatore. Quelli Apple costano sempre parecchio (ma funzionano di certo), quelli di terze parti costano
meno (ma occorre indagare sulla compatibilità).

tzadik 29th October 2014, 17:20


Basta prendere un semplice cavo Firewire 800/400... che è molto più pratico dell'adattatore.

Olatunji 29th October 2014, 20:13


Ordinata la TC Impact Twin :mrgreen:
Ora posso finalmente calmarmi... almeno finché non mi arriva ^^

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