Sei sulla pagina 1di 26

Bollettino Ufficiale n. 30/Concorsi del 29/07/2020 / Amtsblatt Nr. 30/Wettbewerbe vom 29.07.

2020 0150

24699
Bandi - Concorso - Anno 2020

Provincia Autonoma di Trento


AVVISO DELLA DIRIGENTE
del 27 luglio 2020
Concorso straordinario, per titoli ed esami, per l’assunzione a tempo indeterminato del personale
docente della scuola secondaria di primo e secondo grado e per l’insegnamento del sostegno,
per n. 138 posti nelle istituzioni scolastiche provinciali a carattere statale della Provincia auto-
noma di Trento (articolo 1 del decreto legge 29 ottobre 2019 n. 126 “Misure di straordinaria ne-
cessità ed urgenza in materia di reclutamento del personale scolastico e degli enti di ricerca e di
abilitazione dei docenti” convertito, con modificazioni, in legge 20 dicembre 2019 n. 159) (delibe-
ra della Giunta provinciale n. 1066 del 24 luglio 2020). Termini di presentazione delle domande:
dalle ore 12.00 di giovedì 30 luglio 2020 alle ore 12.00 di lunedì 31 agosto 2020

Continua >>>
Bollettino Ufficiale n. 30/Concorsi del 29/07/2020 / Amtsblatt Nr. 30/Wettbewerbe vom 29.07.2020 0151

BANDO DI CONCORSO STRAORDINARIO, PER TITOLI ED ESAMI, PER L’ASSUNZIONE A


TEMPO INDETERMINATO DEL PERSONALE DOCENTE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI
PRIMO E SECONDO GRADO E PER L’INSEGNAMENTO DEL SOSTEGNO, PER N. 170 POSTI
NELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE PROVINCIALI A CARATTERE STATALE DELLA
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO.

Articolo 1
Posti a concorso e trattamento economico

1. Ai sensi del decreto legge 29 ottobre 2019 n. 126 “Misure di straordinaria necessità ed urgenza
in materia di reclutamento del personale scolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione dei
docenti” convertito, con modificazioni, in legge 20 dicembre 2019 n. 159 in particolare del
comma 1 dell’articolo 1, è indetto un concorso straordinario, per titoli ed esami, per
l’assunzione a tempo indeterminato del personale docente della scuola secondaria di primo e
secondo grado su posto comune e di sostegno, per n. 170 posti nelle istituzioni scolastiche
provinciali a carattere statale della Provincia Autonoma di Trento.
2. I posti messi complessivamente a concorso sono così ripartiti:

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

CLASSE CONCORSO Contingente


A022 Italiano, storia, geografia nella scuola secondaria di I grado 3

A028 Matematica e Scienze 17

A049 Scienze motorie e sportive nella scuola secondaria di I grado 4

Lingua e cultura ladina, storia ed educazione civica, geografia, nella


A077 1
scuola secondaria di primo grado con lingua di insegnamento ladina
Lingua inglese e seconda lingua comunitaria nella scuola secondaria di
AD25 1
I grado (TEDESCO)
AC56 Strumento musicale I grado (Clarinetto) 1

AK56 Strumento musicale (Saxofono) 1

AN56 Strumento musicale I grado (Violoncello) 1

ADDM Sostegno scuola secondaria di I grado 24

TOTALE 53
Bollettino Ufficiale n. 30/Concorsi del 29/07/2020 / Amtsblatt Nr. 30/Wettbewerbe vom 29.07.2020 0152

SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

CLASSE CONCORSO Contingente

A002 Design dei metalli, dell’oreficeria, delle pietre dure e delle gemme 1

A007 Discipline audiovisive 1

Discipline geometriche, architettura, design d’arredamento e scenotec-


A008 1
nica

A011 Discipline letterarie e latino 10

A012 Discipline letterarie negli istituti di istruzione secondaria di II grado 8

A014 Discipline plastiche, scultoree e scenoplastiche 1

A015 Discipline sanitarie 1

A020 Fisica 3

A026 Matematica 1

A027 Matematica e fisica 5

A033 Scienze e tecnologie aeronautiche 1


Scienze e tecnologie delle costruzioni, tecnologie e tecniche di rappre-
A037 1
sentazione grafica

A040 Scienze e tecnologie elettriche ed elettroniche 6

A041 Scienze e tecnologie informatiche 14

A042 Scienze e tecnologie meccaniche 6

A047 Scienza matematiche applicate 1


Scienze motorie e sportive negli istituti di istruzione secondaria di II
A048 10
grado
A050 Scienze naturali, chimiche e biologiche 15

A057 Tecnica della danza classica 1

A058 Tecnica della danza contemporanea 1


Tecniche di accompagnamento alla danza e teoria e pratica musicale
A059 1
per la danza
Lingue e culture straniere negli istituti di istruzione secondaria di II
AA24 1
grado (FRANCESE)
Bollettino Ufficiale n. 30/Concorsi del 29/07/2020 / Amtsblatt Nr. 30/Wettbewerbe vom 29.07.2020 0153

Lingue e culture straniere negli istituti di istruzione secondaria di II


AB24 6
grado (INGLESE)
AD24 Lingue e culture straniere negli istituti di istruzione secondaria di II 5
grado (TEDESCO)
Lingue e culture straniere negli istituti di istruzione secondaria di II
AI24 1
grado (CINESE)
BB02 Conversazione in lingua straniera (INGLESE) 1

B003 Laboratori di fisica 1

B012 Laboratori di scienze e tecnologie chimiche e microbiologiche 1

B014 Laboratori di scienze e tecnologie delle costruzioni 2

B015 Laboratori di scienze e tecnologie elettriche ed elettroniche 3

B016 Laboratori di scienze e tecnologie informatiche 1

B017 Laboratori di scienze e tecnologie meccaniche 6

TOTALE 117

1. Nel caso di numero esiguo di candidati iscritti alle singole classi di concorso o posti di
sostegno, l’Amministrazione si riserva la facoltà di stipulare accordi con il Ministero per
l’aggregazione territoriale ai fini dello svolgimento delle prove concorsuali.
2. Le graduatorie formate a seguito dell’espletamento della presente procedura concorsuale hanno
validità per le immissioni in ruolo previste per gli anni scolastici 2020/2021, 2021/2022 e
2022/2023.
3. Le immissioni in ruolo possono essere disposte anche successivamente all’anno scolastico
2022/2023 sino all’esaurimento della graduatoria dei 170 vincitori.
4. Gli assunti avranno diritto al trattamento economico previsto dal vigente Contratto collettivo
provinciale di lavoro per il personale docente della Provincia autonoma di Trento.

Articolo 2
Disposizioni specifiche per la classe di concorso “A-77 Lingua e cultura ladina, storia ed educazione
civica, geografia, nella scuola secondaria di primo grado con lingua di insegnamento ladina”

1. L’accesso alla classe di concorso A-77 “Lingua e cultura ladina, storia ed educazione civica,
geografia, nella scuola secondaria di primo grado con lingua di insegnamento ladina” è
regolato dalle disposizioni di cui al Decreto Legislativo 16 dicembre 1993, n. 592.
2. Il programma d’esame e le modalità di svolgimento delle prove saranno approvati con
Deliberazione della Giunta provinciale, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 91, comma 1,
lett. e) della Legge provinciale agosto 2006, n. 5.

Articolo 3
Definizioni
Bollettino Ufficiale n. 30/Concorsi del 29/07/2020 / Amtsblatt Nr. 30/Wettbewerbe vom 29.07.2020 0154

1. Ai fini del presente bando si applicano le seguenti definizioni:


a) Servizio competente: Servizio Reclutamento e gestione del personale della scuola
b) Testo unico: decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, e successive modificazioni;
c) Decreto-legge: decreto legge 29 ottobre 2019 n. 126 convertito, con modificazioni, in
legge 20 dicembre 2019 n. 159;
d) Decreto Legislativo: decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59;
e) Legge provinciale 5/2006: legge 7 agosto 2006, n. 5 “Sistema educativo di istruzione e
formazione del Trentino”;
f) Commissione: Commissione esaminatrice.

Articolo 4
Organizzazione del concorso

1. Il Servizio competente cura l’organizzazione del concorso, vigila sul regolare e corretto
espletamento delle procedure concorsuali, pubblica gli elenchi dei candidati che hanno
superato le prove e procede alle esclusioni dei candidati privi dei requisiti di cui agli articoli 5 e
6.
2. Il responsabile del procedimento è individuato nel direttore dell’Ufficio Concorsi e assunzioni
che è incardinato nel Servizio competente.

Articolo 5
Requisiti specifici richiesti per l’ammissione al concorso

1. L’ammissione al concorso è riservata ai candidati, anche già assunti in ruolo, in possesso, entro
la data di scadenza del termine di presentazione della domanda, congiuntamente dei seguenti
requisiti:
a. aver svolto, tra l’anno scolastico 2008/2009 e l’anno scolastico 2019/2020, su posto
comune o di sostegno, almeno tre annualità di servizio, anche non consecutive, valutabili
come tali ai sensi dell’articolo 11, comma 14, della legge 3 maggio 1999, n. 124. Il servizio
svolto su posto di sostegno in assenza di specializzazione è considerato valido ai fini della
partecipazione alla procedura, fermo restando quanto previsto alla lettera b;
b. aver svolto almeno un anno di servizio, tra quelli di cui al punto precedente, nella
specifica classe di concorso o tipologia di posto per la quale si concorre;
c. per l’accesso al posto comune possesso del titolo di studio di cui all’articolo 5, comma 1
lettera a) del decreto legislativo coerente con la classe di concorso richiesta, fermo restando
quanto previsto dall’articolo 22, comma 2, del predetto decreto con riferimento alle classi
di concorso a posti di insegnante tecnico-pratico, individuate dal decreto del Presidente
della Repubblica 14 febbraio 2016, n. 19, come modificato dal decreto del Ministro
dell’Istruzione, università e della ricerca 9 maggio 2017, n. 259, ovvero il titolo di
abilitazione o di idoneità concorsuale nella specifica classe di concorso.
d. per l’accesso ai posti di sostegno il titolo di accesso alla procedura e l’ulteriore
specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità per il relativo
grado.
2. Il servizio di cui al comma 1, lettere a. e b. è valido solo se
a. prestato nelle scuole secondarie statali o provinciali a carattere statale;
b. prestato nelle forme di cui al comma 3 dell’articolo 1 del decreto-legge 25 settembre
2009, n. 134, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2009, n. 167, nonché
di cui al comma 4-bis dell’articolo 5 del decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104,
convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, ai sensi di quanto
Bollettino Ufficiale n. 30/Concorsi del 29/07/2020 / Amtsblatt Nr. 30/Wettbewerbe vom 29.07.2020 0155

previsto dall’articolo 1 comma 6 del Decreto-Legge. Il predetto servizio è considerato se


prestato come insegnante di sostegno oppure in una classe di concorso compresa tra quelle
di cui all’articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica 14 febbraio 2016 n. 19 e
successive modificazioni, incluse le classi di concorso ad esse corrispondenti ai sensi dello
stesso articolo 2.

3. Sono ammessi con riserva coloro che, avendo conseguito all’estero la specializzazione per
l’insegnamento su posto di sostegno o il titolo di accesso alla classe di concorso, abbiano
comunque presentato la relativa domanda di riconoscimento ai sensi della normativa vigente,
entro il termine per la presentazione delle istanze alla procedura concorsuale. La riserva si
scioglie positivamente a far data dall’adozione del provvedimento di riconoscimento adottato
dalla componente struttura del Ministero dell’Istruzione, ovvero, in caso di diniego, con
l'esclusione dalla procedura o depennamento dalla graduatoria.
4. I candidati sono ammessi alla procedura con riserva di accertamento del possesso dei requisiti
di ammissione. In caso di carenza degli stessi, il Servizio competente dispone l’esclusione dei
candidati in qualsiasi momento della procedura.

Articolo 6
Requisiti generali di ammissione

1. Gli aspiranti all’assunzione devono possedere i seguenti requisiti generali:


a) età non inferiore agli anni 18 compiuti alla data di scadenza di presentazione delle domande
di partecipazione al concorso e non superamento del limite previsto dalla normativa vigente per
il collocamento a riposo;
b) cittadinanza italiana o di altro Stato appartenente all’Unione europea, ovvero, laddove non in
possesso della cittadinanza italiana o di altro Stato appartenente all’Unione europea, di essere
familiare di un cittadino di stato membro dell’Unione europea purché titolare del diritto di
soggiorno o del diritto di soggiorno UE per i soggiornanti di lungo periodo o titolare dello
status di rifugiato ovvero dello stato di protezione sussidiaria;
c) godimento dei diritti politici;
d) idoneità psico/fisica all’impiego, rapportata alle mansioni lavorative richieste. Prima
dell’assunzione, all’atto dell’assunzione, e comunque prima della scadenza del periodo di
prova, ove previsto, l’Amministrazione ha facoltà di sottoporre a visita medica collegiale di
controllo i candidati, i quali possono farsi assistere da un medico di fiducia assumendosi la
relativa spesa. Vengono sottoposti a visita medica gli appartenenti alle categorie protette di cui
alla Legge n. 68/1999 , i quali devono non aver perduto ogni capacità lavorativa e, per la natura
e il grado della loro invalidità, non devono essere di danno alla salute o all’incolumità dei
colleghi di lavoro e alla sicurezza degli alunni loro affidati;
e) immunità da condanne che comportino l’interdizione dai pubblici uffici perpetua o
temporanea per il periodo dell’interdizione, incluse quelle, anche con sentenza non passata in
giudicato, per i reati previsti dal capo I del titolo II del libro II del Codice penale (“dei delitti
dei pubblici ufficiali contro la Pubblica Amministrazione”) ai sensi dell’art. 35 bis del Decreto
Leg.vo 165/2001;
f) non aver subito condanne per i reati previsti dagli articoli 600-bis, 600-ter, 600-quater,600-
quinquies, e 609-undecies del codice penale, ovvero sanzioni interdittive agli incarichi nelle
scuole o ad attività che comportino contatti diretti regolari con i minori;
g) non aver subito condanne per reati diversi da quelli delle lettere precedenti, che alla luce
della condotta posta in essere e del tempo trascorso, a giudizio dell’Amministrazione ostino
all’assunzione in relazione al profilo professionale messo a concorso;
h) non essere stato/a dichiarato/a decaduto/a per lo svolgimento di attività incompatibile con il
rapporto di lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione o per aver conseguito
l’assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile,
Bollettino Ufficiale n. 30/Concorsi del 29/07/2020 / Amtsblatt Nr. 30/Wettbewerbe vom 29.07.2020 0156

posto che in quest’ultimo caso l’Amministrazione si riserva di valutare la rilevanza della


condotta posta in essere ai fini dell’eventuale ammissione alla procedura;
i) per i cittadini soggetti all'obbligo di leva, essere in posizione regolare nei confronti di tale
obbligo;
j) non possono essere assunti coloro che nei cinque anni precedenti l’assunzione siano stati
destituiti o licenziati da una pubblica amministrazione per giustificato motivo soggettivo o per
giusta causa o siano incorsi nella risoluzione del rapporto di lavoro in applicazione dell’art. 32
quinquies, del codice penale (salva interdizione perpetua dai pubblici uffici) o siano incorsi
nella risoluzione del rapporto di lavoro per mancato superamento del periodo di prova
nell’ambito del rapporto di lavoro a tempo indeterminato per la medesima categoria e livello
cui si riferisce l’assunzione.
2. Ai candidati non in possesso della cittadinanza italiana sono inoltre richiesti i seguenti requisiti:
a) godimento dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza o di provenienza;
b) avere adeguata conoscenza della lingua italiana per l’esercizio della professione docente,
secondo quanto previsto dalla circolare del M.I.U.R. prot. 5274 del 7 ottobre 2013;
c) essere in possesso di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica.
I requisiti suddetti devono essere altresì posseduti alla data di scadenza del termine di
presentazione della relativa domanda, nonché alla data di assunzione.

3. L’Amministrazione provinciale si riserva di provvedere all’accertamento dei suddetti requisiti e


può disporre in ogni momento, con determinazione motivata del Dirigente del Servizio
competente, l’esclusione dalle graduatorie dei richiedenti in difetto dei requisiti prescritti. Nelle
more dell’accertamento i richiedenti sono ammessi nelle graduatorie con riserva di verifica del
possesso dei requisiti richiesti per l’inclusione nelle graduatorie stesse.

Articolo 7
Domande di partecipazione: termini e modalità di presentazione

1. Le domande di partecipazione al concorso, a pena di esclusione, devono essere presentate


in via esclusiva solo per la Provincia Autonoma di Trento. I candidati in possesso dei
requisiti di partecipazione, ivi compresi quelli richiesti in via transitoria per la partecipazione a
posti di insegnante tecnico pratico, indicano nelle domande di partecipazione per quali
contingenti di posti, avendone i titoli specifici, intendono concorrere. Ciascun candidato può
concorrere per una sola classe di concorso, nonché, qualora in possesso dei relativi titoli di
specializzazione, per le procedure sul sostegno del primo e del secondo grado. Il candidato
concorre mediante la presentazione di un’istanza per ogni procedura con l’indicazione della
classe di concorso e/o sostegno alla cui selezione intenda partecipare.
2. Le domande di partecipazione al concorso, a pena di esclusione, devono essere compilate e
presentate con modalità telematica, collegandosi al portale tematico della scuola trentina
www.vivoscuola.it nell’area dedicata ai concorsi del personale della scuola, seguendo le
istruzioni per la compilazione fornite allo stesso indirizzo.
I candidati potranno presentare la domanda nei termini che saranno disposti dai relativi
avvisi.
3. L’accesso alla domanda online deve avvenire tramite la Carta Nazionale dei servizi (CNS) o la
Carta Provinciale dei servizi (CPS) oppure tramite SPID – Sistema Pubblico di Identità
Digitale, seguendo le istruzioni per la compilazione e presentazione che saranno fornite
all'indirizzo internet di cui al punto precedente. La presentazione della domanda tramite tali
modalità equivale, ai sensi di quanto disposto dalla deliberazione della Giunta provinciale n.
2468 di data 29 dicembre 2016 e dell’articolo 65 del Decreto legislativo 7 marzo 2005 n. 82 e
Bollettino Ufficiale n. 30/Concorsi del 29/07/2020 / Amtsblatt Nr. 30/Wettbewerbe vom 29.07.2020 0157

successive modifiche ed integrazioni, alla presentazione della domanda con apposizione di


firma autografa.
4. Le istanze presentate con modalità diverse non sono prese in considerazione e saranno
considerate irricevibili.
5. Per la partecipazione al concorso è dovuto un unico pagamento di una tassa di concorso pari ad
euro 25,00.
6. Nella domanda i candidati devono dichiarare, sotto la loro responsabilità e consapevoli delle
conseguenze derivanti da dichiarazioni mendaci ai sensi dell’articolo 76 del decreto del
Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, il possesso dei requisiti generali
previsti dal D.P.P. 12 ottobre 2007, n. 22-102/Leg. “Regolamento per l’accesso all’impiego
presso la Provincia autonoma di Trento e per la costituzione, il funzionamento e la
corresponsione dei compensi delle commissioni esaminatrici (articoli 37 e 39 della legge
provinciale 3 aprile 1997, n. 7)”, dei requisiti di ammissione alla presente procedura
concorsuale di cui all’articolo 4, nonché dei titoli valutabili ai sensi dell’articolo 12. In
particolare, i candidati devono dichiarare:
a) il cognome ed il nome (le coniugate indicano solo il cognome di nascita);
b) la data, il luogo di nascita, il codice fiscale e la residenza o il domicilio, se diverso;
c) il possesso della cittadinanza italiana oppure della cittadinanza di uno degli stati
membri dell’Unione Europea ovvero dichiarazione attestante le condizioni di cui
all’articolo 7 della legge 6 agosto 2013, n. 97;
d) di essere fisicamente idonei allo svolgimento delle funzioni proprie del docente;
e) il comune nelle cui liste elettorali sono iscritti oppure i motivi della mancata
iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
f) le eventuali condanne penali riportate (anche se sono stati concessi amnistia,
indulto, condono o perdono giudiziale) e gli eventuali procedimenti penali pendenti
in Italia e all’estero; tale dichiarazione deve essere resa anche se negativa, pena
l’esclusione dal concorso;
g) di non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica
amministrazione per persistente insufficiente rendimento e di non essere stati
licenziati da altro impiego pubblico, ai sensi della normativa vigente, per aver
conseguito l’impiego mediante produzione di documenti falsi e comunque con
mezzi fraudolenti o per aver sottoscritto il contratto individuale di lavoro a seguito
della presentazione di documenti falsi; in caso contrario i candidati devono indicare
la causa di risoluzione del rapporto d’impiego;
h) il possesso dei titoli previsti dall’articolo 5, commi 4 e 5, del decreto del Presidente
della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 e del D.P.P. 12 ottobre 2007, n. 22-102/Leg,
che, a parità di merito o a parità di merito e titoli, danno luogo a preferenza. I titoli
devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione della
domanda;
i) l’indirizzo, comprensivo di codice di avviamento postale, il numero telefonico,
nonché il recapito di posta elettronica ordinaria o certificata presso cui chiede di
ricevere le comunicazioni relative al concorso. Il candidato si impegna a far
conoscere tempestivamente ogni variazione dei dati sopra richiamati contattando il
Servizio competente;
j) se, nel caso in cui sia con diversa abilità, abbia l’esigenza, ai sensi degli articoli 4 e
20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 o dell’art. 3 della L.P. 10 settembre 2003 n.
8, di essere assistito/a durante la prova, indicando in caso affermativo l’ausilio
necessario in relazione alla propria diversa abilità. Tali richieste devono risultare da
apposita certificazione rilasciata dalla competente struttura sanitaria da inviare,
almeno 10 giorni prima della data prevista per la prova scritta, o in formato
elettronico mediante posta elettronica certificata all’indirizzo del Servizio
competente o a mezzo di raccomandata postale con avviso di ricevimento indirizzata
Bollettino Ufficiale n. 30/Concorsi del 29/07/2020 / Amtsblatt Nr. 30/Wettbewerbe vom 29.07.2020 0158

al medesimo Servizio. La determinazione degli ausili concessi per l’espletamento


della prova avverrà con le modalità previste dall’articolo 8;
k) la classe di concorso su posto comune e/o posti di sostegno per la quale il candidato
intende concorrere;
l) il titolo di accesso alla classe di concorso ovvero di specializzazione per il sostegno
posseduto ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lettere c) e d), conseguito entro il
termine di presentazione della domanda con l’esatta indicazione dell’istituzione che
lo ha rilasciato, dell’anno scolastico ovvero accademico in cui è stato conseguito,
del voto riportato. Qualora il titolo di accesso sia stato conseguito all’estero e
riconosciuto ai sensi della normativa vigente, devono essere altresì indicati
obbligatoriamente gli estremi del provvedimento di riconoscimento
dell’equipollenza del titolo medesimo; qualora il titolo di accesso sia stato
conseguito all’estero, ma sia ancora sprovvisto del riconoscimento richiesto in Italia
ai sensi della normativa vigente, occorre dichiarare di aver presentato la relativa
domanda all’amministrazione competente entro la data termine per la presentazione
della domanda di partecipazione al concorso per poter essere ammessi con riserva;
m) i titoli valutabili di cui alla tabella A allegata al presente bando;
n) l’eventuale diritto alle riserve previste dalla vigente normativa. Coloro che hanno
diritto alla riserva di posti in applicazione della legge 12 marzo 1999, n. 68 e che
non possono produrre il certificato di disoccupazione rilasciato dai centri per
l’impiego poiché occupati alla data di scadenza del bando, indicheranno la data e la
procedura in cui hanno presentato in precedenza la certificazione richiesta;
o) il consenso al trattamento dei dati personali ai sensi del Regolamento 2016/679/UE
del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla protezione delle persone fisiche
con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali
dati, e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei
dati) e del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196;
p) il possesso dei titoli previsti dall’articolo 5, comma 3, del decreto del Presidente
della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487;
q) i titoli di servizio il cui possesso è requisito di accesso alla procedura, ai sensi
dell’articolo 5, comma 1, lettera a) e b) e comma 2;
r) di avere effettuato il versamento del contributo previsto per la partecipazione alla
procedura di cui al comma 5 e di aver reso tutte le dichiarazioni previste dal
presente bando;

Il versamento può essere effettuato in una delle seguenti modalità:

a. Versamento tesoreria P.A.T.


versamento diretto sul conto di tesoreria della Provincia autonoma di Trento, esclusiva-
mente presso gli sportelli del Tesoriere capofila della P.A.T. - UniCredit S.p.A. specifi-
cando i seguenti codici:
CODICE FILIALE: 5079;
CODICE ENTE: 400;

b. Bonifico bancario
bonifico bancario sul conto di tesoreria intestato alla Provincia autonoma di Trento,
presso il Tesoriere capofila della P.A.T. - Unicredit S.p.A. - Agenzia Trento Galilei - Via
Galilei 1, 38122 Trento, indicando le seguenti coordinate bancarie:
codice IBAN:

PAESE CIN.EUR CIN ABI CAB N. CONTO


IT 12 S 02008 01820 000003774828
Bollettino Ufficiale n. 30/Concorsi del 29/07/2020 / Amtsblatt Nr. 30/Wettbewerbe vom 29.07.2020 0159

e, in aggiunta, per i bonifici dall'estero:


CODICE BIC: UNCRITMM.

Il versamento deve essere effettuato con la causale “Tassa concorso straordinario docenti
2020 – (specificare cognome e nome del candidato e classe di concorso e/o posto/i sostegno per
la quale si partecipa)”.
7. Non si tiene conto delle domande che non contengano tutte le dichiarazioni circa il possesso
dei requisiti richiesti per la partecipazione al concorso e tutte le dichiarazioni previste dal
presente bando.
8. Il Servizio competente verifica la validità delle domande e la relativa completezza ai fini
dell’ammissione allo svolgimento della prova scritta.
9. L’Amministrazione non è responsabile in caso di smarrimento delle proprie comunicazioni
dipendente da inesatte o incomplete dichiarazioni da parte del candidato circa il proprio
indirizzo di posta elettronica oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento di
indirizzo rispetto a quello indicato nella domanda, nonché in caso di eventuali disguidi
imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.
10. L’Amministrazione si riserva di effettuare controlli, anche a campione, sulle dichiarazioni
sostitutive di cui sopra; gli artt. 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000 prevedono sanzioni penali per le
ipotesi di formazione o uso di atti falsi e di dichiarazioni mendaci.
11. Dal 1° gennaio 2012, secondo quanto disposto dalla Legge 12 novembre 2011, n. 183, non è
possibile richiedere ed accettare certificati rilasciati da Pubbliche amministrazioni che restano
utilizzabili solo nei rapporti tra privati; detti documenti devono essere sostituiti
dall’acquisizione d’ufficio delle informazioni necessarie, previa indicazione da parte
dell’interessato degli elementi indispensabili per il reperimento delle stesse o dalle
dichiarazioni di cui agli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000. Con la presentazione della domanda
di partecipazione alla procedura, nelle forme di cui al D.P.R. 445/2000, il candidato assume la
responsabilità della veridicità di tutte le informazioni fornite, nella domanda e negli eventuali
documenti allegati, nonché della conformità all’originale delle copie degli eventuali documenti
prodotti.
12. I candidati sono ammessi al concorso con riserva di accertamento successivo del possesso dei
requisiti di ammissione dichiarati nelle domande.

Articolo 8
Disposizioni a favore di alcune categorie di candidati

1. I candidati affetti da patologie limitatrici dell’autonomia, che ne facciano richiesta, sono


assistiti, ai sensi dell’articolo 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 o dell’art. 3 della L.P. 10
settembre 2003 n. 8, nell'espletamento della prova scritta, da personale individuato dal
competente Servizio.
2. Il candidato che richieda l’assegnazione e concessione di ausili e/o tempi aggiuntivi per
l’espletamento della prova, dovrà documentare la propria disabilità con apposita dichiarazione
resa dalla commissione medico legale dell'Azienda Sanitaria Locale di riferimento o da
struttura pubblica equivalente e trasmessa nelle modalità di cui all’articolo 7, comma 6 lettera
j, unitamente alla specifica autorizzazione al Servizio competente al trattamento dei dati, ai
sensi dell'articolo 9 del Regolamento UE 2016/679 del 27 aprile 2016. Tale dichiarazione
dovrà esplicitare le limitazioni che la disabilità determina in funzione delle prove di concorso.
La concessione ed assegnazione di ausili e/o tempi aggiuntivi ai candidati che ne abbiano fatto
richiesta sarà determinata a insindacabile giudizio della Commissione esaminatrice sulla scorta
della documentazione esibita e sull'esame obiettivo di ogni specifico caso. Il mancato inoltro di
tale documentazione, nei tempi richiesti, non consentirà all’Amministrazione di predisporre
Bollettino Ufficiale n. 30/Concorsi del 29/07/2020 / Amtsblatt Nr. 30/Wettbewerbe vom 29.07.2020 0160

una tempestiva organizzazione e l’erogazione dell’assistenza richiesta. Il candidato sarà


tempestivamente avvisato a cura del segretario della Commissione esaminatrice.
3. Eventuali gravi limitazioni fisiche, intervenute successivamente alla data di scadenza della
presentazione della domanda, che potrebbero prevedere la concessione di ausili e/o tempi
aggiuntivi, dovranno essere adeguatamente documentate, con certificazione medica, rilasciata
da struttura pubblica, che deve essere inviata al Servizio competente, con le modalità di cui
all’articolo 7, comma 6 lettera j, per gli adempimenti di cui al comma 2.

Articolo 9
Calendario della prova scritta

1. Il calendario della prova rispetta, qualora possibile, il calendario stabilito dal Ministero per
l'analoga procedura bandita con Decreto n. 510 del 28 aprile 2020 del Capo Dipartimento per il
sistema educativo di istruzione e formazione, come modificato dal Decreto n. 783 del 10 luglio
2020.
2. L' avviso relativo alle date previste per la prova e alle relative sedi d'esame, con l’esatta
ubicazione e l'indicazione della destinazione dei candidati, è comunicato dal Servizio
competente tramite pubblicazione sul portale tematico della scuola trentina www.vivoscuola.it..
L’avviso ha valore di notifica a tutti gli effetti.
3. I candidati che non ricevono comunicazione di esclusione dalla procedura sono tenuti a
presentarsi per sostenere la prova scritta secondo le indicazioni contenute nel predetto avviso,
muniti di un documento di riconoscimento in corso di validità e del codice fiscale. La mancata
presentazione nel giorno, luogo e ora stabiliti, ancorché dovuta a caso fortuito o a causa di
forza maggiore, comporta l’esclusione dalla procedura.
4. La vigilanza durante la prova è affidata agli stessi membri della commissione esaminatrice, cui
può essere assegnato altro personale individuato dal Servizio competente.
In caso di assenza temporanea di uno o più componenti della commissione, la prova si può
svolgere comunque alla presenza del personale addetto alla vigilanza.

Articolo 10
Commissioni esaminatrici

1. Le commissioni sono nominate con deliberazione della Giunta provinciale nel rispetto di quanto
previsto in materia dal Decreto n. 510 del 28 aprile 2020 del Capo Dipartimento per il sistema
educativo di istruzione e formazione, come modificato dal Decreto n. 783 del 10 luglio 2020 e,
per quanto compatibile, dalla legge sul personale della Provincia e dal suo regolamento di
attuazione adottato con il D.P.P. 12 ottobre 2007, n. 22-102/Leg. “Regolamento per l’accesso
all’impiego presso la Provincia autonoma di Trento e per la costituzione, il funzionamento e la
corresponsione dei compensi delle commissioni esaminatrici (articoli 37 e 39 della legge
provinciale 3 aprile 1997, n. 7).
2. In deroga a quanto previsto dalla deliberazione della Giunta provinciale n. 2356 di data 21
dicembre 2018, per il concorso previsto dal presente bando non opera l’obbligo della presenza
di almeno un componente esterno all’amministrazione provinciale. L'Amministrazione,
nell'impossibilità di individuare tutti i componenti delle commissioni, si riserva di accedere
agli appositi elenchi predisposti dagli Uffici Scolastici Regionali di altre regioni.

Articolo 11
Articolazione della procedura
Bollettino Ufficiale n. 30/Concorsi del 29/07/2020 / Amtsblatt Nr. 30/Wettbewerbe vom 29.07.2020 0161

1. La procedura straordinaria di cui al presente bando consiste in una prova scritta e nella succes-
siva valutazione dei titoli.
2. Alla prova scritta è assegnato un punteggio massimo di 80 punti; alla valutazione dei titoli un
punteggio massimo di 20 punti.

Articolo 12
Prova scritta

1. La prova scritta, da superare con il punteggio minimo di sette decimi o equivalente e da svolge-
re con sistema informatizzato, secondo il programma di esame previsto per il corrispondente
concorso bandito dal Ministero dell’istruzione, è distinta per classe di concorso e tipologia di
posto. La durata della prova è pari a centocinquanta minuti,fermi restando gli eventuali tempi
aggiuntivi di cui all’articolo 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104.
2. La prova scritta per i posti comuni, e’ finalizzata alla valutazione delle conoscenze e delle
competenze disciplinari e didattico-metodologiche, nonche’ della capacita’ di comprensionedel
testo in lingua inglese ed e’ articolata come segue:
a. cinque quesiti a risposta aperta, volti all’accertamento delle conoscenze e competenze
disciplinari e didattico-metodologiche in relazione alle discipline oggetto di insegnamen-
to;
b. un quesito, composto da un testo in lingua inglese seguito da cinque domande di com-
prensione a risposta aperta volte a verificare la capacita’ di comprensione del testo al li-
vello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue.
3. La prova scritta per i posti di sostegno e’ finalizzata all’accertamento delle metodologie didatti-
che da applicare alle diverse tipologie di disabilita’, nonche’ finalizzata a valutare le conoscen-
ze dei contenuti e delle procedure volte all’inclusione scolastica degli alunni con disabilita’, ol-
tre che la capacita’ di comprensione del testo in lingua inglese ed e’ articolata come segue:
a. cinque quesiti a risposta aperta, volti all’accertamento delle metodologie didattiche da
applicare alle diverse tipologie di disabilità, nonché finalizzata a valutare le conoscenze
dei contenuti e delle procedure volte all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità;
b. un quesito, composto da un testo in lingua inglese seguito da cinque domande di
comprensione a risposta aperta volte a verificare la capacita’ di comprensione del testo
al livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue.
4. La prova scritta per le classi di concorso di lingua inglese è svolta interamente in inglese ed è
composta da 6 quesiti a risposta aperta rivolti alla valutazione delle relative conoscenze e com-
petenze disciplinari e didattico-metodologiche.
5. I quesiti di cui al comma 2, lettera a) delle classi di concorso relative alle restanti lingue stra-
niere, sono svolti nelle rispettive lingue, ferma restando la valutazione della capacita’ di com-
prensione del testo in lingua inglese al livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento
per le lingue di cui al comma 2, lettera b).
6. Per la valutazione delle prove scritte, le commissioni giudicatrici si avvalgono delle apposite
griglie di valutazione, che sono rese pubbliche almeno sette giorni prima della relativa prova.
7. Durante le prove scritte non è permesso ai concorrenti di comunicare tra loro verbalmente o per
iscritto, ovvero di mettersi in relazione con altri, salvo con gli incaricati della vigilanza o con i
membri della commissione esaminatrice. I candidati non possono portare carta da scrivere, ap-
punti manoscritti, libri o pubblicazioni di qualunque specie, telefoni cellulari e strumenti idonei
alla memorizzazione o alla trasmissione di dati, fatto salvo quanto autorizzato dalla commissio-
ne in ragione della specificità delle prove. Il concorrente che contravviene alle suddette dispo-
sizioni è escluso dalla procedura.
Bollettino Ufficiale n. 30/Concorsi del 29/07/2020 / Amtsblatt Nr. 30/Wettbewerbe vom 29.07.2020 0162

8. Le prove di cui ai commi 2, 3 e 4 non possono aver luogo nei giorni festivi né, ai sensi della
legge 8 marzo 1989, n. 101, nei giorni di festività religiose ebraiche, nonché nei giorni di festi-
vità religiose valdesi.
9. A ciascuno dei quesiti di cui ai commi 2, lettera a), e 3, lettera a), è assegnato un punteggio
massimo pari a 15 punti.A l quesito di cui ai commi 2, lettera b) e 3, lettera b) sono assegnati 5
punti.
10. Cinque tra i quesiti relativi alla prova scritta per le classi di concorso di lingua inglese sono va-
lutati 15 punti ciascuno, un quesito e’ valutato 5 punti.
11. Superano le prove di cui ai commi 2, 3 e 4 i candidati che conseguono un punteggio non infe-
riore a 56/80, ottenuto dalla somma dei punteggi di cui al comma 9 o 10.
12. Il mancato superamento della prova comporta l’esclusione dal prosieguo della procedura.

Articolo 13
Dichiarazione, presentazione e valutazione dei titoli

1. I titoli valutabili sono quelli previsti dalla tabella di cui all’Allegato A al presente bando e de-
vono essere conseguiti o, laddove previsto, riconosciuti entro la data di scadenza del termine
previsto per la presentazione della domanda di ammissione, fermo restando quanto previsto
all’articolo 4, comma 1, lettera a), comma 3 e comma 4 in merito al possesso dei requisiti di
partecipazione alla procedura concorsuale.
2. La commissione assegna ai titoli un punteggio massimo complessivo di 20 punti. Costituiscono
oggetto di valutazione da parte della commissione esclusivamente i titoli dichiarati nella do-
manda di partecipazione al concorso, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 di-
cembre 2000, n. 445.
3. Ai fini di quanto previsto al comma 2, il candidato che ha superato la prova scritta presenta al
Servizio competente i titoli dichiarati nella domanda di partecipazione, non documentabili con
autocertificazione o dichiarazione sostitutiva. La presentazione deve essere effettuata entro e
non oltre quindici giorni dalla pubblicazione degli esiti della prova scritta. Le modalità di pre-
sentazione dei suddetti titoli saranno successivamente definite tenendo altresì conto dell’even-
tuale permanere di misure di distanziamento sociale.
4. L’Amministrazione si riserva di effettuare idonei controlli sul contenuto della dichiarazione di
cui al comma 2, ai sensi dell’articolo 71 del citato DPR n. 445 del 2000. Le eventuali dichiara-
zioni presentate in modo incompleto o parziale possono essere successivamente regolarizzate
entro i termini stabiliti dal competente Servizio. Qualora dal controllo emerga la non veridicità
del contenuto della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguiti
sulla base delle dichiarazioni non veritiere. Le dichiarazioni mendaci sono perseguite a norma
di legge.

Articolo 14
Graduatorie ed elenchi di aspiranti all’abilitazione

1. La commissione, preso atto del risultato della prova scritta e valutati i titoli, procede alla com-
pilazione delle graduatorie ai fini dell’immissione in ruolo.
2. Ciascuna graduatoria finalizzata all’immissione in ruolo, distinta per classe di concorso, grado
di istruzione, tipologia di posto, comprende un numero di candidati non superiore ai contingenti
assegnati a ciascuna procedura concorsuale, come determinati nella previsione di cui all'artico-
lo 1 del presente bando.
3. Le graduatorie sono approvate con deliberazione della Giunta provinciale e sono pubblicate sul
Bollettino Ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol e sul portale tematico www.-
vivoscuola.it nell'apposita area dedicata al concorso.
Bollettino Ufficiale n. 30/Concorsi del 29/07/2020 / Amtsblatt Nr. 30/Wettbewerbe vom 29.07.2020 0163

4. Le graduatorie sono utilizzate annualmente ai fini dell’immissione in ruolo sui posti previsti, a
partire dall’anno scolastico 2020/2021, per un triennio, e anche successivamente, ove necessa-
rio, all’anno scolastico 2022/2023, sino al loro esaurimento.
5. Successivamente alla redazione della graduatoria di merito, la commissione procede, altresì,
per i posti comuni, alla compilazione di un elenco non graduato dei soggetti che hanno conse-
guito nella prova scritta il punteggio non inferiore a 56 punti su 80 e che a seguito della valuta-
zione dei titoli non rientrano nel contingente previsto. Detti soggetti possono accedere alle pro-
cedure di acquisizione del titolo di abilitazione, da disciplinarsi con successiva deliberazione
della Giunta provinciale ai sensi dell’articolo 1, comma 13 del Decreto Legge. Il conseguimen-
to dell’abilitazione all’insegnamento non dà diritto ad essere assunti alle dipendenze della Pro-
vincia

Articolo 15
Modalità di assegnazione dei posti annualmente disponibili per l’immissione in ruolo

1. Ai sensi di quanto previsto dall’articolo 89 della Legge provinciale 7 agosto 2006, n. 5 la


quota dei posti annualmente disponibili per l’immissione in ruolo è destinata, rispettivamente, per
il 50% alle procedure concorsuali per titoli ed esami di cui al comma 1 lettera a) e per il 50% alle
procedure per titoli di cui al comma 1 lettera b) del citato articolo.
2. Le graduatorie del concorso oggetto del presente bando sono utilizzate, nel rispetto del ri-
parto dei contingenti di posti di cui al comma 1, subordinatamente all’esaurimento delle graduato-
rie di precedenti concorsi pubblici per titoli e per esami per i medesimi posti o classi di concorso.

Articolo 16
Ricorsi

1. Avverso i provvedimenti relativi alla presente procedura concorsuale è ammesso, per i soli vizi
di legittimità, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro 120 giorni, oppure ri-
corso giurisdizionale al competente Tribunale Regionale di Giustizia amministrativa entro 60
giorni, dalla data di pubblicazione o di notifica all’interessato.
Bollettino Ufficiale n. 30/Concorsi del 29/07/2020 / Amtsblatt Nr. 30/Wettbewerbe vom 29.07.2020 0164

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

Servizio Reclutamento e gestione del personale della scuola


INFORMATIVA
EX ART. 13 E 14 DEL REGOLAMENTO UE n. 679 del 2016

Con riferimento alla procedura concorsuale, si informa che il Regolamento UE 679/2016 stabilisce norme
relative alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali. In osservanza del
principio di trasparenza previsto dagli articoli 5 e 12 del Regolamento, con la presente informativa la Provincia
Autonoma di Trento fornisce le informazioni richieste dagli articoli 13 e 14 del Regolamento relative al
trattamento dei dati personali raccolti presso l’Interessato e presso terzi.

Titolare del trattamento dei dati personali è la Provincia autonoma di Trento (di seguito, il "Titolare"), nella
persona del legale rappresentante (Presidente della Giunta Provinciale in carica), Piazza Dante n. 15, 38122 –
Trento, tel. 0461.494697, fax 0461.494603 e-mail: direzionegenerale@provincia.tn.it, pec
segret.generale@pec.provincia.tn.it.

Preposto al trattamento è il Dirigente del Servizio per il Reclutamento e Gestione del Personale della Scuola
(Via Giuseppe Gilli, 3 – 38121 Trento, tel. 0461.491357, fax 0461.497287, e-mail
serv.perscuola@pec.provincia.tn.it).

Il Preposto è anche il soggetto designato per il riscontro all’Interessato in caso di esercizio dei diritti ex artt.
15 - 22 del Regolamento, di seguito descritti.

I dati di contatto del Responsabile della protezione dei dati (RPD), cui si potrà rivolgere per tutte le questioni
relative al trattamento dei Suoi dati personali, sono: via Mantova n. 67, 38122 Trento, , fax 0461/499277, e-mail
idprivacy@provincia.tn.it (indicare nell'oggetto: "Richiesta intervento RPD ex art. 38 Reg. UE").

L’elenco degli amministratori di sistema, la cui attività riguardi anche indirettamente servizi o sistemi che
trattano o che permettono il trattamento di informazioni di carattere personale degli interessati, è consultabile
presso la sede del Titolare.

Il trattamento dei Suoi dati personali sarà improntato al rispetto della normativa sulla protezione dei dati
personali e, in particolare, ai principi di correttezza, liceità e trasparenza, di limitazione della conservazione,
nonché di minimizzazione dei dati in conformità agli articoli 5 e 25 del Regolamento.

1. FONTE DEI DATI PERSONALI

I Suoi dati sono stati raccolti presso l’Interessato (Lei medesimo).

2. FINALITA’ DEL TRATTAMENTO

Il principio di minimizzazione prevede come possano essere raccolti e trattati soltanto i dati personali pertinenti
e non eccedenti alle specifiche finalità del trattamento.
Bollettino Ufficiale n. 30/Concorsi del 29/07/2020 / Amtsblatt Nr. 30/Wettbewerbe vom 29.07.2020 0165

Il principio di limitazione della conservazione consiste nel mantenere i dati in una forma che consente
l’identificazione degli Interessati per un arco di tempo non superiore al conseguimento delle finalità, salvo casi
eccezionali.

Anche per tali ragioni, nonché nel rispetto degli artt. 13 e 14 del Regolamento, di seguito Le indichiamo
specificamente la finalità del trattamento e la base giuridica che consente il trattamento dei Suoi dati: per
l'esecuzione di un compito di interesse pubblico di cui è investito il Titolare (art. 6.1, lett.e), del Regolamento), e
in particolare per l’espletamento della procedura concorsuale ed eventualmente per l’instaurazione del rapporto
di lavoro, ai sensi e per gli effetti della L.P. 5/2006.

Il conferimento dei dati personali oggetto della presente informativa risulta essere necessario per la
partecipazione alla procedura concorsuale. Nell'eventualità in cui tali dati non venissero correttamente forniti,
non sarà possibile dare corso all'iscrizione e partecipazione alla procedura concorsuale.

Con riferimento ai dati personali riconducibili a “categorie particolari”, ex art. 9 del Regolamento (es
appartenenza sindacale, dati relativi alla salute), si precisa come il relativo trattamento sia necessario ai sensi
dello stesso art. 9 del Regolamento per un motivo di interesse pubblico rilevante, in particolare come
individuato dalla Legge 104/1992 e ai fini di archiviazione nel pubblico interesse, di ricerca scientifica o storica
o ai fini statistici.

Si precisa che essendo fondato sulle predette basi giuridiche, non è necessario il Suo consenso al trattamento di
tali dati personali.

Quanto ai dati relativi allo stato di salute, che non possono in ogni caso essere diffusi, si evidenzia altresì come
tali dati siano trattati in conformità all’art. 2-septies del D. Lgs. 196/03 e, in particolare, nel rispetto di quanto
specificamente previsto dal Garante.

3. MODALITA’ DEL TRATTAMENTO

Il trattamento sarà effettuato con modalità cartacee e/o con strumenti automatizzati (informatici/elettronici) con
logiche atte a garantire la riservatezza, l’integrità e la disponibilità dei dati stessi. I Suoi dati saranno trattati,
esclusivamente per le finalità di cui sopra, dal personale dipendente debitamente istruito e, in particolare, da
Preposti al trattamento (Dirigenti), appositamente nominati, nonché da Addetti al trattamento dei dati,
specificamente autorizzati. Sempre per le finalità indicate, i dati potranno essere trattati anche da soggetti
nominati Responsabili del trattamento ex art. 28 del Regolamento che svolgono attività strumentali per il
Titolare e prestino adeguate garanzie per la protezione dei dati personali ovvero:

- Trentino Digitale – Via G. Gilli 2 – 38121 Trento

- Polo archivistico dell’Emilia Romagna (conservazione a norma dei documenti digitali)

4. PROCESSI DECISIONALI AUTOMATIZZATI E PROFILAZIONE

E’ esclusa l’esistenza di un processo decisionale automatizzato, compresa la profilazione.

5. COMUNICAZIONE E DIFFUSIONE DEI DATI


Bollettino Ufficiale n. 30/Concorsi del 29/07/2020 / Amtsblatt Nr. 30/Wettbewerbe vom 29.07.2020 0166

I Suoi dati personali, fermo il divieto di diffusione dei dati relativi alla salute (oltre che di quelli genetici e
biometrici), saranno diffusi ai sensi e per gli effetti della L.p. 5/2006 e d.lgs. 33/2013.

I dati personali non saranno trasferiti fuori dall’Unione Europea.

6. PERIODO DI CONSERVAZIONE DEI DATI


In osservanza del succitato principio di limitazione della conservazione, Le comunichiamo che il periodo di
conservazione dei Suoi dati personali, come previsto nel “massimario di scarto”, è di 10 anni.

7. DIRITTI DELL’INTERESSATO

In base alla normativa vigente Lei potrà esercitare, nei confronti del Titolare ed in ogni momento, i seguenti
diritti:


chiedere l’accesso ai Suoi dati personali e ottenere copia degli stessi (art. 15);
• qualora li ritenga inesatti o incompleti, richiederne, rispettivamente, la rettifica o l’integrazione (art. 16);
• se ricorrono i presupposti normativi, richiederne la cancellazione (art. 17) o esercitare il diritto di
limitazione (art. 18);
• opporsi al trattamento dei propri dati personali in qualsiasi momento per motivi connessi alla propria
situazione, salvo che il trattamento sia necessario per l'esecuzione di un compito di interesse pubblico
(art. 21);

Ai sensi dell’art. 19, nei limiti in cui ciò non si riveli impossibile o implichi uno sforzo sproporzionato, il
Titolare comunicherà a ciascuno degli eventuali destinatari cui sono stati trasmessi i dati personali le rettifiche,
o cancellazioni, o limitazioni del trattamento effettuate. Qualora Lei lo richieda il Titolare Le comunicherà tali
destinatari.

Ai sensi dell’art. 77, qualora l’Interessato ritenga che il trattamento che lo riguarda violi il Regolamento,ha
altresì diritto di proporre reclamo all’Autorità Garante per la protezione dei dati personali.
Bollettino Ufficiale n. 30/Concorsi del 29/07/2020 / Amtsblatt Nr. 30/Wettbewerbe vom 29.07.2020 0167

Allegato parte integrante


ALLEGATO A)

Tabella dei titoli valutabili nella procedura straordinaria per titoli ed esami per l’immissione in ruolo
del personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado, su posto comune e di
sostegno, e ripartizione dei relativi punteggi.

La valutazione complessiva dei titoli previsti dalla presente tabella non può eccedere i 20 punti, e
qualora superiore, è ricondotta a tale limite massimo.
Tipologia
Titoli accademici scientifici e professionali Punteggio
PUNTEGGIO PER IL TITOLO DI ACCESSO ALLA
A
PROCEDURA CONCORSUALE
Punteggio per il titolo di accesso alla procedura
A.1 concorsuale a cattedre per la scuola secondaria di I e
II grado per i posti comuni
Diploma di laurea di vecchio ordinamento, laurea specialistica, laurea Punti:
magistrale, diploma accademico di vecchio ordinamento o diploma se p ≤ 75: 0 punti
accademico di secondo livello che costituisce titolo di accesso alla se p > 75: p-75
specifica classe di concorso; abilitazione specifica o titolo di abilitazione 5
specifico conseguito all’estero riconosciuto ai sensi del decreto arrotondati al secondo
legislativo 9 novembre 2007, n. 206 (sulla base del punteggio decimale dopo la
A.1.1 virgola
conseguito).
I titoli di accesso il cui voto non è espresso in centesimi sono riportati a ove p è il voto del
100. Le eventuali frazioni di voto sono arrotondate per eccesso al voto titolo di accesso
superiore solo se pari o superiori a 0,50. Qualora non sia indicato il espresso in centesimi
punteggio ovvero il giudizio finale non sia quantificabile in termini
numerici, sono attribuiti punti 1,5 .

In aggiunta al punteggio di cui al punto A.1.1, il possesso di abilitazione


specifica conseguita attraverso percorsi selettivi di accesso anche qualora
conseguita all’estero e riconosciuta ai sensi del decreto legislativo 9
novembre 2007, n. 206, comporta l’attribuzione di ulteriori
A.1.2 Punti 5
Nel caso di abilitazioni conseguite attraverso un unico percorso, il
punteggio aggiuntivo di cui al presente punto è attribuito a ciascuna
delle relative procedure concorsuali.

In aggiunta al punteggio di cui al punto A.1.1, l’abilitazione specifica


conseguita attraverso la frequenza di percorsi di abilitazione diversi dai
percorsi di cui al punto A.1.2, anche qualora conseguita all’estero e
riconosciuta ai sensi del decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206
comporta l’attribuzione di ulteriori: Punti 2
A.1.3 Nel caso di abilitazioni conseguite attraverso un unico percorso, il
punteggio aggiuntivo di cui al presente punto è attribuito a ciascuna
delle relative procedure concorsuali.

A.2
Punteggio per il titolo di accesso alla procedura
Bollettino Ufficiale n. 30/Concorsi del 29/07/2020 / Amtsblatt Nr. 30/Wettbewerbe vom 29.07.2020 0168

concorsuale a posti di sostegno alle classi con alunni


con disabilità
Punti:
Diploma di specializzazione sul sostegno per lo specifico grado di se p ≤ 75: 0 punti
istruzione o titolo di specializzazione estero riconosciuto valido ai sensi se p > 75: p-75 punti
del decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206, sulla base del punteggio 5,
conseguito. arrotondati al secondo
decimale dopo la
A.2.1 I titoli di specializzazione il cui voto non è espresso in centesimi sono
virgola
riportati a 100. Le eventuali frazioni di voto sono arrotondate per eccesso
al voto superiore solo se pari o superiori a 0,50. ove p è il voto del
Qualora non sia indicato il punteggio ovvero il giudizio finale non sia titolo di
quantificabile in termini numerici, sono attribuiti punti 1,5. specializzazione
espresso in centesimi
In aggiunta al punteggio di cui al punto A.2.1, la specializzazione
specifica conseguita attraverso la frequenza di percorsi selettivi di
Punti 5
accesso, anche qualora conseguita all’estero e riconosciuta ai sensi del
A.2.2 decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206, comporta l’attribuzione di
ulteriori:

Punteggio per il titolo di accesso alla procedura


A.3
concorsuale a insegnante tecnico pratico
Titolo di studio che costituisce titolo di accesso alla specifica classe di Punti
concorso secondo la normativa vigente o titolo di studio estero se p ≤ 75: 0 punti
riconosciuto valido ai sensi del decreto legislativo 9 novembre 2007, n. se p > 75:p-75 punti
206 (sulla base del punteggio conseguito). 5,
Per i posti relativi a “Conversazione in lingua straniera, B-02” è altresì arrotondati al secondo
decimale dopo la
considerato quale titolo di accesso valutabile la laurea, la laurea
virgola
magistrale o il diploma accademico di I o II livello conseguiti nel Paese
A.3.1 ove la lingua straniera per cui si concorre è lingua ufficiale. ove p è il voto del
Le eventuali frazioni di voto sono arrotondate per eccesso al voto titolo di accesso
superiore solo se pari o superiori a 0,50. espresso in centesimi
Qualora non sia indicato il punteggio ovvero il giudizio finale non sia
quantificabile in termini numerici, sono attribuiti punti 1,5.

In aggiunta al punteggio di cui al punto A.3.1, l’abilitazione specifica


conseguita attraverso la frequenza di percorsi di abilitazione, anche
qualora conseguita all’estero e riconosciuta ai sensi del decreto legislativo
9 novembre 2007, n. 206 e successive modificazioni, comporta
l’attribuzione di ulteriori Punti 2
Nel caso di abilitazioni conseguite attraverso un unico percorso, il
A.3.2 punteggio aggiuntivo di cui al presente punto è attribuito a ciascuna
delle relative procedure concorsuali.

B Punteggio per i titoli accademici e scientifici


Punteggio per i titoli specificamente valutabili per le
B.1
procedure concorsuali a insegnante tecnico pratico
Bollettino Ufficiale n. 30/Concorsi del 29/07/2020 / Amtsblatt Nr. 30/Wettbewerbe vom 29.07.2020 0169

B.1.1 Ulteriore abilitazione per la specifica classe di concorso.


Punti 2,5

Diploma di Istituto tecnico superiore oppure diploma di tecnico superiore


relativo ai percorsi di Alta formazione professionale della Provincia di
B.1.2 Punti 1,5
Trento, dal contenuto strettamente inerente gli insegnamenti impartiti per
la classe di concorso a insegnante tecnico pratico.
Punteggio per i titoli specificamente valutabili per le
B.2 procedure concorsuali relative alle classi di concorso
A055, A056, A059 e A063
Diploma di perfezionamento conseguito presso l’Accademia Nazionale di
Santa Cecilia (per ciascun titolo)
B.2.1 a) relativo allo strumento cui si riferisce la graduatoria o relativo alla a) Punti 2,0
musica da camera
b) relativo ad altro strumento b) Punti 1,5
Premi in concorsi nazionali od internazionali relativi allo specifico
strumento (per ciascun premio e fino a un massimo di punti 3)
a) primo premio a) Punti 1,5
B.2.2
b) secondo premio b) Punti 1,0
c) terzo premio c) Punti 0,5

Idoneità in concorsi per orchestre sinfoniche di Fondazioni Lirico


Sinfoniche o Orchestre riconosciute ai sensi dell'art. 28 della legge 14
B.2.3 Punti 1
agosto 1967 n. 800 e successivi provvedimenti (per ciascun titolo e sino
a un massimo complessivo di punti 3 )
Punteggio per i titoli specificamente valutabili per le
procedure concorsuali relative alla classe di concorso
B.3
A057 - Tecnica della danza classica A058 - Tecnica
della danza contemporanea
Premi in qualità di interprete in concorsi nazionali od internazionali
relativi alla specifica classe di concorso -danza classica o danza
contemporanea-. (per ciascun premio e fino a un massimo di punti 3):
B.3.1 a) primo premio a) Punti 1,5
b) secondo premio b) Punti 1,0
c) terzo premio c) Punti 0,5

B.4 Titoli valutabili in ciascuna procedura concorsuale


Inserimento nella graduatoria di merito ovvero superamento di tutte le
B.4.1 prove di un precedente concorso ordinario per titoli ed esami per lo Punti 5
specifico posto (per ciascun titolo)
Dottorato di ricerca; diploma di perfezionamento equiparato per legge o
per statuto e ricompreso nell’allegato 4 nel Decreto del Ministro
B.4.2 Punti 5
dell'Istruzione, dell'Università e della ricerca 8 aprile 2009 n. 42 (per
ciascun titolo)
Abilitazione scientifica nazionale a professore di I o II fascia di cui
B.4.3 all’articolo 16 della legge 30 dicembre 2010,n. 240. (per ciascun titolo) Punti 5
Attività di ricerca scientifica sulla base di assegni ai sensi dell’articolo
B.4.4 Punti 5
51, comma 6, della legge 27 dicembre 1997 n. 449, ovvero dell’articolo
Bollettino Ufficiale n. 30/Concorsi del 29/07/2020 / Amtsblatt Nr. 30/Wettbewerbe vom 29.07.2020 0170

1, comma 14, della legge 4 novembre 2005 n. 230, ovvero dell’articolo


22 della legge 30 dicembre 2010, n. 240. (per ciascun titolo)

Inserimento nelle graduatorie nazionali preposte alla stipula di contratti di


B.4.5 Punti 5
docenza a tempo indeterminato per i docenti AFAM. (per ciascun titolo)
Diploma di laurea di vecchio ordinamento, laurea specialistica, laurea
magistrale, diploma accademico di vecchio ordinamento e diploma
B.4.6 Punti 3
accademico di II livello, ulteriori rispetto al titolo di accesso
all’abilitazione o al titolo di accesso alla procedura concorsuale.
Laurea triennale, diploma accademico di I livello, qualora non costituisca
B.4.7 titolo di accesso alla laurea specialistica o magistrale o al diploma Punti 1,5
accademico di II livello di cui ai punti A.1.1 o B.4.6.
Diploma di specializzazione universitario di durata pluriennale, non
B.4.8 Punti 1,50
altrimenti valutato (si valuta al massimo un titolo).
Titolo di specializzazione sul sostegno alle alunne ed alunni con disabilità
(per ciascun titolo)
Il predetto titolo non è valutabile nelle procedure concorsuali per i posti
B.4.9 di sostegno se costituisce titolo di accesso. Viene tuttavia valutato, anche Punti 2
nelle procedure per posti di sostegno, qualora si tratti di ulteriore titolo di
specializzazione rispetto a quello che costituisce titolo di accesso.

Titolo di perfezionamento all’insegnamento in CLIL conseguito ai sensi


B.4.10 dell’articolo 14 del DM 249/2010 ovvero titolo abilitante Punti 1,5
all’insegnamento in CLIL in un paese UE.
Certificazione CeClil o certificazione ottenuta a seguito di positiva
frequenza dei percorsi di perfezionamento in CLIL di cui al Decreto del
Direttore Generale al personale scolastico 6 aprile 2012, n. 6 o per la
positiva frequenza di Corsi di perfezionamento sulla metodologia CLIL
B.4.11 Punti 1
della durata pari a 60 CFU, o Corso di metodologia CLIL conseguito
presso IPRASE purché congiunti alla certificazione nella relativa lingua
straniera.

Certificazioni linguistiche di livello almeno C1 in lingua straniera


conseguite ai sensi del decreto del Ministro dell’istruzione,
dell’università e della ricerca 7 marzo 2012, prot. 3889, pubblicato sulla
G.U. n. 79 del 3 marzo 2012 esclusivamente presso gli Enti ricompresi
nell’elenco degli Enti certificatori riconosciuti dal MIUR ai sensi del
B.4.12
predetto decreto (si valuta un solo titolo per ciascuna lingua straniera)
a) Certificazione C1 a) C1 Punti 1,50
b) Certificazione C2 b) C2 Punti 2

Diploma di perfezionamento post diploma o post laurea, master


universitario di I o II livello, corrispondenti a 60 CFU con esame finale,
B.4.13 Punti 0,50
per un massimo di tre titoli, conseguiti in tre differenti anni accademici
(per ciascun titolo)
Titolo di specializzazione in italiano L2 di cui all’articolo 3, comma 2, e
B.4.14 Punti 1,5
all’allegato “A” al DM 25 febbraio 2016, n. 92.
C Titoli di servizio e continuità
Servizio di insegnamento prestato sullo specifico posto o sulla specifica Punti 1
classe di concorso per cui si concorre, nelle scuole del sistema per ciascun anno di
provinciale o nazionale di istruzione nonché nell'ambito dei percorsi di servizio
Bollettino Ufficiale n. 30/Concorsi del 29/07/2020 / Amtsblatt Nr. 30/Wettbewerbe vom 29.07.2020 0171

cui all'articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 15 aprile 2005, n. 76,


relativi al sistema di istruzione e formazione professionale, purché, nel
caso dei predetti percorsi, il relativo servizio sia stato svolto per la
tipologia di posto o gli insegnamenti riconducibili alla specifica classe di
concorso. E’ altresì valutato il servizio prestato nelle forme di cui al
comma 3 dell'articolo 1 del decreto-legge 25 settembre 2009, n. 134,
convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2009, n. 167,
nonché di cui al comma 4-bis dell'articolo 5 del decreto-legge 12
C.1 settembre 2013, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 8
novembre 2013, n. 128. L’insegnamento prestato su posti di sostegno agli
alunni con disabilità è valutato solo nella specifica procedura concorsuale
e sullo specifico grado. Il servizio prestato su posto comune non vale per
la procedura sul sostegno. Il servizio prestato nei percorsi di istruzione
dei Paesi UE è valutato ove riconducibile alla specificità del posto o della
classe di concorso.
Il servizio a tempo determinato è valutato ai sensi dell’articolo 11,
comma 14, della legge 3 maggio 1999, n. 124.
Il servizio prestato fino all'anno scolastico 2016/2017 nel liceo musicale
con nomina da una delle ex classi di concorso A031, A032, A077 (o per
la Provincia Autonoma di Trento su altre classi di concorso
diversamente codificate ma afferibili allo specifico ambito disciplinare
musicale o allo strumento musicale)  è riconosciuto valido e può essere
riconducibile a una delle classi di concorso di nuova istituzione A-53, A-
55, A-63, A-64.
Al servizio effettivamente prestato per almeno 3 anni scolastici
continuativi nelle scuole secondarie provinciali a carattere statale di
primo e secondo grado della Provincia autonoma di Trento sono attribuiti
C.2 ulteriori: Punti 1
Il punteggio è riconosciuto per un massimo di tre volte. Il servizio a
tempo determinato è valutato ai sensi dell’articolo 11, comma 14, della
legge 3 maggio 1999, n. 124.
Bollettino Ufficiale n. 30/Concorsi del 29/07/2020 / Amtsblatt Nr. 30/Wettbewerbe vom 29.07.2020 0172

Allegato parte integrante


ALLEGATO B)

CATEGORIE AVENTI DIRITTO ALLA RISERVA NELL’ASSUNZIONE A TEMPO


INDETERMINATO E DOCUMENTAZIONE RELATIVA PER LA CERTIFICAZIONE DEL TITOLO.

A) HANNO DIRITTO ALLA RISERVA I SOGGETTI CHE RISULTANO IN POSSESSO DELLA


DICHIARAZIONE DI INVALIDITÀ’ PREVISTA DALLA LEGGE 12 MARZO 1999, N. 68, NEI
LIMITI DI SEGUITO RIPORTATI.

A1) Nel limite del 7 percento dei posti occupati, per le categorie previste dall'articolo 1 della legge
68/1999, nonché dall'articolo 1 della legge 302/1990 e precisamente:

- invalidi civili a causa di atti di terrorismo consumati in Italia;

5. invalidi civili affetti da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali e portatori di handicap


intellettivo, che comportino una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45 percento;

- invalidi del lavoro con un grado di invalidità superiore al 33 percento;

6. persone non vedenti o sordomute (sono considerati non vedenti coloro che sono affetti da cecità
assoluta o hanno un residuo visivo non superiore a un decimo a entrambi gli occhi, con eventuale
correzione; sono considerati sordomuti coloro che sono colpiti da sordità dalla nascita o prima
dell'apprendimento della lingua parlata);

7. invalidi di guerra, invalidi civili di guerra e invalidi per servizio con minorazioni ascritte dalla
prima all'ottava categoria.

Documentazione richiesta:

attestazione dell’invalidità riconosciuta dalla competente Commissione medica.

Per poter fruire della riserva del posto ai sensi della legge 68/1999 il candidato deve essere iscritto
agli elenchi-graduatorie della legge 68/1999 entro la data di scadenza del termine per la
presentazione della domanda di partecipazione al concorso. Dopo l'approvazione della graduatoria,
l'Amministrazione provinciale presenterà richiesta all'Agenzia del lavoro di riconoscimento
dell'assunzione ai fini della riserva: il candidato dovrà confermare la permanenza dello stato
invalidante (con un verbale di invalidità civile in corso di validità e dovrà risultare iscritto agli
elenchi-graduatorie della legge 68/1999 entro la data in cui l'Agenzia del lavoro effettuerà il
riconoscimento.

A2) Nel limite dell'1 percento dei posti occupati, per le categorie previste dall'articolo 18 della legge
68/1999, nonché dall'articolo 1 della legge 407/1998, che risultino iscritti nell’elenco di cui
all’articolo 8, comma 2, della legge 12 marzo 1999, n. 68 e precisamente:
Bollettino Ufficiale n. 30/Concorsi del 29/07/2020 / Amtsblatt Nr. 30/Wettbewerbe vom 29.07.2020 0173

- orfani e coniugi superstiti, ovvero fratelli conviventi e a carico qualora siano gli unici superstiti,
di deceduti o resi permanentemente invalidi a causa di atti di terrorismo consumati in Italia e
categorie equiparate (per questa categoria non è richiesto lo stato di disoccupazione);

- orfani e coniugi superstiti di deceduti per causa di lavoro, di guerra o di servizio ovvero in
conseguenza dell'aggravarsi dell'invalidità riportata per tali cause;

- coniugi e figli di soggetti riconosciuti grandi invalidi per causa di guerra, di servizio e di lavoro;

- profughi italiani rimpatriati.

Documentazione richiesta:

i titoli di cui al punto A.2 dovranno essere autocertificati ai sensi degli articoli 46 e 47 del DPR
445/2000.

Tali precedenze, fino al limite del 50 percento delle eventuali assunzioni, vengono applicate dalla
Provincia Autonoma di Trento solo qualora la stessa Amministrazione si trovi nella necessità di
coprire la quota percentuale rispettivamente del 7 e dell'1 percento delle categorie sopra elencate.

Ai sensi della legge 407/1998, sono equiparati alle famiglie dei caduti civili di guerra, le famiglie dei
caduti a causa di atti di terrorismo consumati in Italia.

B) HANNO DIRITTO ALLA RISERVA DEL 30% dei posti a concorso i militari volontari delle forze armate,
congedati senza demerito dalle ferme contratte, nonché gli ufficiali di complemento in ferma biennale e gli
ufficiali in ferma prefissata, che hanno completato senza demerito la ferma contratta, ai sensi dell'articolo
678, comma 9 e dell'articolo 1014, commi 3 e 4, del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66 e successive
modificazioni (Codice dell'ordinamento militare).

I soggetti militari attualmente destinatari della riserva di posti sono tutti i volontari in ferma
prefissata (VFP1 e VFP4, rispettivamente ferma di un anno e di quattro anni), i VFB in ferma
triennale, e gli Ufficiali di complemento biennale o in ferma prefissata.

Documentazione richiesta:

i titoli di cui al punto B) dovranno essere autocertificati ai sensi degli articoli 46 e 47 del DPR
445/2000.
Bollettino Ufficiale n. 30/Concorsi del 29/07/2020 / Amtsblatt Nr. 30/Wettbewerbe vom 29.07.2020 0174

Allegato parte integrante


ALLEGATO C)

TITOLI CHE DANNO DIRITTO ALLA PREFERENZA A PARITÀ DI MERITO (articolo 5, comma
4 del D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487 e successive modificazioni e integrazioni e articolo 25 del D.P.P. n.
22- 102/Leg. di data 12 ottobre 2007):

8. GLI INSIGNITI DI MEDAGLIA AL VALOR MILITARE


9. I MUTILATI ED INVALIDI DI GUERRA EX COMBATTENTI
10. I MUTILATI ED INVALIDI PER FATTO DI GUERRA
11. I MUTILATI ED INVALIDI PER SERVIZIO NEL SETTORE PUBBLICO E PRIVATO
12. GLI ORFANI DI GUERRA
13. GLI ORFANI DEI CADUTI PER FATTO DI GUERRA
14. GLI ORFANI DEI CADUTI PER SERVIZIO NEL SETTORE PUBBLICO E PRIVATO
15. I FERITI IN COMBATTIMENTO
16. GLI INSIGNITI DI CROCE DI GUERRA O DI ALTRA ATTESTAZIONE SPECIALE DI
MERITO DI GUERRA NONCHÉ I CAPI DI FAMIGLIA NUMEROSA
17. I FIGLI DEI MUTILATI E DEGLI INVALIDI DI GUERRA EX COMBATTENTI
18. I FIGLI DEI MUTILATI E DEGLI INVALIDI PER FATTO DI GUERRA
19. I FIGLI DEI MUTILATI E DEGLI INVALIDI PER SERVIZIO NEL SETTORE PUBBLICO
E PRIVATO
20. I GENITORI VEDOVI NON RISPOSATI, I CONIUGI NON RISPOSATI E LE SORELLE
ED I FRATELLI VEDOVI O NON SPOSATI DEI CADUTI DI GUERRA
21. I GENITORI VEDOVI NON RISPOSATI, I CONIUGI NON RISPOSATI E LE SORELLE
ED I FRATELLI VEDOVI O NON SPOSATI DEI CADUTI PER FATTO DI GUERRA
22. I GENITORI VEDOVI NON RISPOSATI, I CONIUGI NON RISPOSATI E LE SORELLE
ED I FRATELLI VEDOVI O NON SPOSATI DEI CADUTI PER SERVIZIO NEL SETTORE
PUBBLICO O PRIVATO
23. COLORO CHE ABBIANO PRESTATO SERVIZIO MILITARE COME COMBATTENTI
24. COLORO CHE ABBIANO PRESTATO SERVIZIO A QUALUNQUE TITOLO (come
lavoratore dipendente), PER NON MENO DI UN ANNO, NELL’AMMINISTRAZIONE
PROVINCIALE
25. I CONIUGATI E I NON CONIUGATI CON RIGUARDO AL NUMERO DEI FIGLI A
CARICO (indicare il n. dei figli a carico)
26. GLI INVALIDI E I MUTILATI CIVILI
27. I MILITARI VOLONTARI DELLE FORZE ARMATE CONGEDATI SENZA DEMERITO
AL TERMINE DELLA FERMA O RAFFERMA
Bollettino Ufficiale n. 30/Concorsi del 29/07/2020 / Amtsblatt Nr. 30/Wettbewerbe vom 29.07.2020 0175

In caso di permanenza di parità di merito e di titoli, la preferenza è data al genere meno rappresentato
nella qualifica oggetto del concorso, alla data di scadenza del termine per la presentazione delle
domande di partecipazione allo stesso.

In caso di ulteriore parità, la preferenza è determinata:

- dal numero di figli a carico, indipendentemente dal fatto che il candidato sia coniugato o meno;

- dall’aver prestato servizio in Provincia o in altre amministrazioni pubbliche (indicare


l’Amministrazione presso la quale è stato prestato il servizio);

- dalla più giovane età;

- dal maggior punteggio o valutazione conseguiti per il rilascio del titolo di studio richiesto per
l’accesso.

Tutti i titoli che danno diritto alla preferenza a parità di merito, tranne quelli di cui al punto 19),
dovranno essere autocertificati ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della
Repubblica 445/2000.

Ai sensi della legge 407/1998, sono equiparati alle famiglie dei caduti civili di guerra, le
famiglie dei caduti a causa di atti di terrorismo consumati in Italia.