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GRANDI MANUATI DI SCACCHI

l8
Gennqdy Nesis

COME
ENTRARE
IN UN FINATE
VINCENTE

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PRISMA EDITORI
Traduzione
Domenico Malan

O 1991 Gennady Nesis


Edizione italiana
@1997 PRISMA EDITORI Srl
Via Tripoli 16, Roma

lsBN 88-7264-058-X

Questo testo viene pubblicato fatti salvi


i diriîti dei legali proprietari dello stesso

t iÍ :-:

3o.ol.o+
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Finito di stampare nel mese di nttggio 1997 dalla Tipografi.a


Centro Stampa e Riproduzione Srl, Roma
INDICE

IL PASSAGGIO AL FINALE 9

Larealizzazione di un vantaggio materiale II


Larealizzazione di un vantaggio posizionale 36
Il passaggio dal mediogioco al finale con scopi difensivi 78
Il cambio delle Donne e la struttura pedonale nel finale 97
Finali con pedoni passati liberi 99
Finali con pedoni passati che possono essere bloccati 108

IL CAMBIO NEL FINALE il7


Presupposti posizionali per i cambi nel finale 122
Passaggio da un finale complesso
ad un finale semplice con parità materiale 140
Il cambio nel finale con squilibrio di materiale 166

INDICE DEI GIOCATORI 187


I IL PASSAGGIO At FINATE

Siano essi esperti maestri di scacchi o semplici principianti, il problema


che tutti dovranno affrontare è il corretto giudizio della posizione prima di
entrare nel finale. Quali sono i criteri che determinano se valga o meno la
pena semplificare? Quali pezzi dovremmo mantenere sulla scacchiera e
quali invece cambiare? Che tipo di struttura pedonale ci sarà maggior-
mente favorevole, in vista del passaggio ad un particolare finale? Si tratta
di quesiti assai complicati, nei quali gli scacchisti si imbattono continua-
mente.
La mancanza di un qualsiasi quadro di riferimento trova la sua giusti-
ficazione nella difficoltà di una qualunque, possibile generalizzazione del
complesso problema. Infatti, anche nel pur brillante libro sui principi
scacchistici generali di Aaron Nimzovitsch, II mio sistemd, questo aspetto
non è praticamente sfiorato.
Si possono comunque proporre due approcci distinti per la classifica-
zione del tema del passaggio dal mediogioco al finale.
Il primo è basato su una cospicua varietà di obiettivi strategici. Vedia-
mone i principali:

a) La realizzazione di un vantaggio materiale, per esempio neutraliz-


zando il controgioco avversario e incanalando il gioco in ben co-
nosciute posizioni tecnìche.
b) L'aumento dell'importanza di specifici vantaggi posizionali, quali
possono essere la presenza di pedoni passati e il determinarsi di un
finale contraddistinto da un forte Cavallo centralizzato contro un
Alfiere cattivo.
c) La facilitazione della difesa in posizione difficile.

La suddetta classificazione, che si fonda su un principio prevalentemente


metodologico, è stata utrlizzata da vari autori nella loro esposizione della
materia.
L'altro approccio è una classificazione più semplice dell'argomento,
facendo riferimento ai vari tipi di finale che possono verificarsi: di Pedo-
ni, di Torri, di Donna, etc.
10 COME ENTRARE IN UN FINAIE VINCENTE

Con il termine 'passaggio' al finale intendiamo un'eliminazione forzata di


gran parte dei pezzi presenti sulla scacchiera, che dà luogo ad un repenti-
no cambio di ritmo qualitativo nell'andamento della partita. Tale brusco
mutamento costituisce il punto culminante del mediogioco, ed il giudizio
che il giocatore dovrà dare del finale che ne scaturirà, occorre che sia
quanto più possibile realistico ed accurato, prima ancora che ìa posizìone
si trasformi effettivamente.
I problemi connessi a tale valutazione sono enormemente complessi e
le difficoltà talmente elevate che I'intuizione ricopre un ruolo di fonda-
mentale importanza, insieme - senza alcun dubbio - alla conoscenza teo-
rica.

Larsen-Gligoric (39... $e6 40. c5) 40. c5+ $xc5


Mosca 1956 41. $xe5 seguita da42. Sf6.
Gligoric prova quindi, con le
sue prossime due mosse, a preveni-
re questo piano.

33... b4 34. c3 b3
In tal modo, però, il Bianco ot-
tiene un pedone passato I sostenu-
to, che equivale ad un grande pun-
to di forza in finali di questo tipo.
C'è anche da dire che il Bianco,
dopo il cambio dei pedoni 'c' ed
'e' (che si verificherà puntualmen-
Una corretta valutazione del finale te in partita), sarà in grado, non
di pedoni derivante da questa po- importa quando, di avvicinare e
sizione condusse Larsen alla vitto- catturare con il suo Re il pedone
ria. 'b' avversario.

28. SxfT+ SxfT 29. SxfT+ 35. c4 96 36. 94


@xf7 30. flxf8+ $xf8 31. $xfl2 Il Bianco fissa i pedoni nemici
@e7 32. $e3 $d6 33. Se4 sull'ala di Re. Un'altra maniera di
Il normale corso degli eventi raggiungere lo stesso scopo sareb-
porterebbe il Bianco alla vittoria, be stata 36. h3, e adesso, dopo
poiché - avendo egli l'opportunità 36... 95 seguirebbe 37. 94, oppure
di crearsi un pedone libero - la in caso di 36... h5 allora 31.h4.
partita potrebbe proseguire nella
seguente maniera: 33... $e6 34. 36... hS 37. gxh5 gxh5 38. h4
c3 Sd6 35. b3 Se6 36. h4 h5 31. La spinta del proprio pedone 'h' si
c4 bxc4 38. bxc4 Sd6 39. 93 96 rivela necessaria, altrìmenti il Nero
IL PASSAGGIO AI FINALE 11

sarebbe in grado di bloccarlo. 38. superiorità numerica è particolar-


c5+? avrebbe portato alla patta: mente significativo.
38... Sxc5 39. Sxe5 Sc4 40. In molti casi, il cambio della
$e4 h4! maggior parte dei pezzi conduce a
tipologie di finale ben scandagliate
38... $c6! tecnicamente. È anche vantaggioso
L'ultima possibilità del Nero semplificare la posizione quando
per salvare la partita. L'immediata I'antagonista, pur trovandosi in
38... $c5 sarebbe stata perdente, inferiorità materiale, ha compenso
a causa di 39. $xe5 gxc4 40. nel dinamismo dei suoi pezzi. In
Ée4. tali frangenti, il passaggio nel fina-
le è la maniera più semplice e logi-
39. $xe5 $c5 ca per neutralizzare I'iniziativa av-
Adesso, dopo la naturale 40. versaria.
Se4 $xc4 41. Se3 Sd5, il finale
sarebbe pari, dal momento che il Barkovskij -Kampfkhenkel
pedone 'h' del Nero raggiungereb- Cor rispondenza, I 980/82
be in tempo la casa di promozione.
Con la sua prossima mossa, inve- 2
ce, il Bianco vince impedendo al
B
Re nemico I'accesso alla casa d5.

40. Éfs! €d4 41. Sf4 Sc5 42.


$e5 Sxc4
Forzata. Il resto è chiaro: il pe-
done nero non potrà avanzare più
lontano della casa h3.

43. $e4 $c5 44. Éd3 Éd5 4s.


$c3 Se4 46. $xb3 Sf5 47. Sc3 Il Nero ha sacrificato in preceden-
(1-0) za la qualità, calcolando di poter
sfruttare le case bianche indebolite
nel territorio nemico. Tuttavia, me-
Lq reclizzozione di un diante una serie di eleganti cambi,
vantaggio mcrteriale il Bianco riesce ad entrare in un fì-
nale dove il proprio vantaggio ma-
Come abbiamo già notato, la sem- teriale prevarrà rapidamente.
plificazione del1a posizione
costituisce un metodo molto im- 25. àd6!
portante per realizzare un vantag- Un interessante attacco doppio,
gio. In tal caso, il fatto di poter en- che costituisce I'inizio di una se-
trare nel finale usufruendo di una quenza di cambi.
12 COME ENTRARE IN UN F]NAIE VTNCENTE

25... Axd6 una Apertura Viennese, sacrifican-


Se 25... flxd6 26. .$xe7 il do in maniera originale un pedone
Nero perde materiale. per conquistare I'iniziativa. Ne de-
rivò una situazione molto tesa: en-
26. Se8+ &h7 27. $xc8 $xc8 trambi i giocatori concentrarono la
Privo ormai de1 suo Alfiere maggior parte dei loro pezzi nel
campochiaro, il Nero non può spe- centro della scacchiera, e sembrò
rare ìn un attacco ben organizzato. che da un momento all'altro stesse
per divampare una lotta furibonda.
28. HxcS Se5 29. He1 Af6 30. Ciò nonostante, Smyslov privò ve-
Hc7 locemente 1'antagonista di tutte le
Nel finale, le due Torri bianche sue illusioni. . .
creeranno minacce decisive. La
superiorità materiale si rivela ades- 29... ùn
so in tutto il suo peso schiacciante. Appare chiaro che la posizione del
Cavallo bianco in d6 è molto fragi-
30... a5 31. flxf7 €g6 32. Hb7 le. Come venne puntualizzato dal-
Hd2 33. He6 Éf5 34. fla6 Sd4 I'ex Campione del Mondo nelle sue
35. fixaS+ $g436. flxg7+! note alla partita, il Nero riesce ad
Una chiusura di grande effetto. annullare la tensione grazie al cam-
Il Re nero viene trascinato forzata- bio dei pezzi minori. Se adesso 30.
mente in una rete di matto. lxf7, seguirebbe 30... $xf7 31.
€rd3 Ab4 32. SxdT+ fixd7 33.
36... SxgT 37. Ég2 (1-0) Hdl Axc2 34. frc3 Hd3 35.
Sxd2 le3!, ed il Nero recupera il
Suttles-Smyslov pezzo mantenendo il suo vantaggio
Venezia, 1974 materiale. In caso di 30. grd3
lxd6 31. Sxd5+ (il Nero resta in
vantaggio anche dopo 31. lxd6
$xd6 32. Sxd2 le3 33. Èxd6
fixd6 34. flcl lxc2) 31...
32.$xd7 fixd7 33. Hd1 Ags^n 34.
Sc3 le4! il Nero fruirebbe co-
munque di un pluspedone nel fina-
le. Tutte le varianti sopra riportate
dimostrano che I'apparentemente
semplice 29... richiedeva un
calcolo accurato.^îl
poiché era neces-
sario considerare l'inchiodatura
In quest'occasione, il canadese dell'Alfiere lungo la colonna 'd'.
Duncan Suttles aveva impostato
col Bianco la partita sui binari di 30. HdL lxd6 31. lxd6 $xd6
IL PASSAGGIO AI FINAIE t3

32. $xd6 fixd6 33. flxd2 flb6! finale.


Con quest'ultima mossa, che Alekhine dimostrò che, mentre
sfrutta la debolezza del Bianco sul- la perdita di un pedone nella fase
la prima traversa, Smyslov libera d'apertura della partita può essere
I'azione dei propri pezzi e mantie- spesso agevolmente compensata
ne il suo pedone di vantaggio. mediante abili manovre su entram-
be le ali, e tramite profonde com-
34. Ad4 plicazioni strategiche e tattiche,
Si perderebbe ancora del mate- nella maggior parte dei finali un
riale dopo 3a. Sgl flbl+ 35. $f2 vantaggio materiale (a parità delle
le3 36. Ad4 Afl 37. Hd3 restanti condizioni) avrà un effetto
lxh2. determinante sul risultato della
partita.
34... Hbl+ 35. pgl lc3 Naturalmente, il passaggio in
Lo schieramento del Bianco è un finale di pedoni sarà favorevole
ridotto alla paralisi. e la sua unica al giocatore che potrà vantare un
speranza - il pedone libero in c3 - pedone in piùr: non è forse proprio
è saldamente bloccato. il pedone I'unita di misura in que-
sto tipo di finale? Tuttavia, ciò non
gf7 37. &h2 95 38. fid7+
36. h3 vuol dire che da tali cambiamenti
Ég6 39. fic7 le2 40. An Hf1 della posizione non sorgano a volte
41.Sa7 h5 complessi problemi. Difatti i finali
Il pedone in più del Nero sul la- di pedoni sono molto insidiosi, e la
to di Re ha acquistato un'impor- loro valutazione richiede calcoli
tanza decisiva, conferendo a que- accurati e precisi.
sto finale un carattere alquanto
inatteso: infatti, il Nero ha intrap- Euwe-Alekhine
polato con grande destrezza il Re 24" partíta del match, 1935
nemico in una rete di matto. Ades-
so si minaccia 42... 94.
N
42. 94fxg3+ 43. Sg2 Hel (0-1)

Il valore comparativo di un
vantaggio materiale si incrementa
in proporzione al numero dei pezzi
che vengono eliminati dalla scac-
chiera. Pertanto, anche possedere
un modesto 'pedoncino' in più -
elemento spesso trascurabile nella
rovente battaglia del mediogioco - IlNero ha un pedone in più, ma
può diventare del tutto decisivo nel per v alorizzarlo deve neutralizzar e
T4 COME ENTRARE IN UN FINATE VNCENTE

I'iniziativa del Bianco sull'ala di 27... $xf8 28. .g*î4+ ,g-r7 29.
Re. Naturalmente, il Campione del $xR Sxf3 30. exf3 e5!
Mondo ricorre al ben sperimentato Questa mossa dovrebbe con-
stratagemma di cambiare i pezzl durre il Nero alla vittoria, poiché
nemici più attivi. in tal modo, anticipando la spinta
del Bianco in f4, egli previene la
22... flxdl23. flxdlld4 possibilità da parte dell'antagoni-
Come evidenziò in seguito lo sta di crearsi un pedone libero sul-
stesso Alekhine, la maniera più I'ala di Re.
breve di semplificare sarebbe stata
23... e5l, e se 24. h5 solo allora 31. b5 32. ge2 c5?
É,fl
25... àd4.In questa variante, il Un errore che fa sfumare la vit-
Nero avrebbe vinto anche dopo 24. toria. Dopo 32... a5 il Nero preva-
Sxe5 lxe5 25. Sxe5 fle8 26. le facilmente: a questo punto è cat-
$b2 pxf3. il Bianco 33. @d3 a4 34.
tiva per
Sc3 c5 35. 94 $e7 36. gd3
24. Sxd4 cxd4 (mosse di pedone come 36. g5
Un'imprecisione, dopo la quale concederebbero al Re nero la casa
il Bianco potrebbe pattare. Era ne- f5, mentre 36. h5 permetterebbe
cessaria 24... $xi-3 25. pxc5 sempre al monarca nemico di ac-
bxc5 26. exf3 $xf3 27. fld2 c4l, cedere in f4, dopodiché la spinta
con chiaro vantaggio. e5-e4 sarebbe decisiva) 36... É,d6
37. Sc3 Éd5 38. a3 ge6 39.
25. flxd4 Sxf3 26. Hf4 È{h5 27. Éd3 Éd6 40. $c3 €ds 41. Éd3
flxf8+? b4 42. axb4 cxb4 43. @c2 Sc4
Il delicato momento del pas- 44. &b2 (se 44. h5 segue 44...
saggio da una fase all'altra della &d5) 44... a3+ 45. Sa2 gc3.
partita richiede un'attenzione spe-
ciale: si tratta di un difficilissimo 33. &e3 (t/z-Yù
punto critico, arduo da decifrare Infatti, il Bianco riuscirà a
anche per i giocatori più accredita- spingere in 14 alla prossima mossa,
ti. Qui, ad esempio, la possibile va- eliminando così la doppiatura dei
riante di patta 27. fixf3! Èxg5 propri pedoni sulla colonna 'f', con
28. fixf8+ $xf8 29. hxg5 b5 30. parità completa.
f4 a5 31. @f2 a4 32. @e3 c5 33.
Sd3 $e7 34. e4 @d6 35. 94 se- In quest'ultimo esempio, il gioca-
guita dalla spinta f4-f5, sfuggì ad tore in possesso del pedone in più
entrambi i giocatori. In tal caso - forzò l'ingresso ìn un finale di pe-
al contrario di quanto avverrà in doni allo scopo di realizzarellvan-
partita - il Bianco sarebbe riuscito taggio materiale. Nella pratica,
ad impedire al Re avversario di pe- però, si incontrano anche posizioni
netrare sul lato di Donna. in cui il giocatore che fruisce di un
IL PASSAGGIO AI FINATE 15

cospicuo vantaggio materiale deci- Prosegue l'inseguimento alla Don-


de di restituirlo forzando un cam- na bianca...
bio, per entrare in un finale favore-
vole. Tale metodo ricorre spesso 44. $d5 $c4!
nella realizzazrone del vantaggio E, adesso I'entrata nel finale è
derivante dalla qualità in più. inevitabile.

Yates-Rubinstein 45. Sxc4 flxc4 46. Sxg6


Baden Baden, 1925 Un inutile colpo di coda da par-
te del Bianco, I'ombra di quelle
5 che erano state le sue precedenti
minacce.
N

46... fl4c7 47. f4 pc3 48. pe4 a3


49.Ads fic4! 50. fixd6 a2 51.
pxc4 fixc4 (0-1)
C'è adesso suila scacchiera
un'assoluta parità di materiale, ma
ilpedone 'a' libero del Nero co-
stringerebbe il Bianco a cedere la
propria Torre.
Il Nero ha un ampio vantaggio ma-
teriale. Tuttavia, il Bianco ha con- Un curioso caso di zugzwang con
dotto finora la partita con sorpren- trasposizione in un finale di pedoni
dente intraprendenza, e sembra che si verificò in una partita tra due
i suoi pezzi siano sostanzialmente maestri di Leningrado. Vediamolo
molto attivi. insieme.
Rubinstein, però, porta a termi-
ne una manovra ancor più interes- Tseitlin-Lukin
sante. Leningrado,1970

42... Sc6'!
6
Il
Nero è pronto a restituire la
qualità poiché ciò lo condurrebbe N
ad un finale con Alfieri dello stes-
so colore, ma con ben due pedoni
in più: 43. gxc6 flxc6 44. pxc6
fixc6. Ovviamente, sulle prime il
Bianco non accetta questa transa-
zione...

43. $d3 Sc2


1ó COME ENTRARE IN UN FINAIE VINCENTE

Lukin trova un sistema rapido ed 32. &d2 fixel 33. $xel $d5
elegante per concretizzare il suo Sulla scacchiera c'è adesso ma-
ampio vantaggio materiale. teriale pari, ma il Re nero è
significativamente più attivo ri-
38... bxc3! 39. $xb8+ Éh7 40. spetto al decentralizzato rivale, e
bxc3 ciò deciderà I'esito della partita.
Altrimenti, il Bianco perdereb-
be il Cavallo. 34. &dz $c4 35. h5 b6 36. Sc2
95 37. h6 f4 38. 94 a5!
40".. Ae3 (0-1) Il Nero si crea un pedone libero
Il Bianco abbandonò, non po- lontano. Ovviamente Fischer con-
tendo evitare di entrare in un finale tava proprio su questo nel momen-
perso: 41. Sb2 95 42. c4 (non c'è to in cui decise di entrare nel finale
altro modo di liberarsi delf inchio- di pedoni. I1 pedone 'a' verrà usato
datura) 42... 94 43. c3 pxcl+ 44. come diversivo, e grazie a ciò il Re
$xci pxcl 45. $xcl 93, e il pe- nero potrà penetrare facilmente sul
done 'g'
avanza indisturbato fino lato Est per catturare i restanti pe-
alla promozione. doni avversari.

Lombardy-Fischer 39. bxa5 bxaS 40. &b2 a4 41.


Campionato usa, I 960/1 96 1 $a3 Sxc3 42. @xa4 Éd4 43.
€ba Èe3 (0-1)

Nel finale appena esaminato abbia-


N
mo assistito alla trasformazione di
una lieve superiorità materiale (la
qualità per un pedone) in un decisi-
vo vantaggio posizionale, dopo il
passaggio ad un finale di pedoni.
Fattori determinanti qui sono stati:
la posizione dei rispettivi Re (il Re
nero si è dimostrato molto più atti-
vo di quello bianco) e le diverse
IlNero ha guadagnato la qualità strutture pedonali (la possibilità da
per un pedone, ma in casi come parte del Nero di rendere libero il
questo la realizzazione' del vantag- proprio pedone 'a').
gio materiale non è semplice. Na- Occorre esaminare con la mas-
turalmente, Fischer sfrutta l'oppor- sima attenzione entrambi questi
tunità e forza un fìnale di pedoni fattori prima di decidersi ad entrare
vinto. in un qualsiasi finale, in particolare
in un finale di pedoni.
30... Hxc3+! 31. bxc3 fixe5+ Avendo preso confidenza corl
IL PASSAGGIO At FINAIE I7

uno dei metodi tecnici atti a con- cui. Tuttavia, Bogoljubov ha accu-
cîetizzare il vantaggio che scaturi- ratamente valutato tutti i fattori
sce dalla qualità in più, veniamo della posizione. Nel caso in esame,
adesso ai casi in cui il giocatore si può comprendere che il punto
con superiorità materiale forza il chiave è costituito dalla posizione
passaggio dal mediogioco ad un fi- dei rispettivi Re, piuttosto che dal-
nale con equivalenza di materiale. la struttura pedonale. È evidente
che i pedoni centrali e liberi del
Bogolj ub ov-Rubinstein Nero, se ben supportati dal proprio
San Remo, 1930 Cavallo e dal Re, potrebbero for-
mare una potentissima falange mo-
B
bile nettamente superiore alla Tor-
re avversaria. Ma il punto è che il
B
Re nero si trova tagliato fuori dai
proprì pedoni, e ciò si rivelerà de-
cisivo.

60. fi94!
La Torre occupa così un'eccel-
lente posizione sulla quarta traver-
sa, impedisce 7'avanzata dei pedo-
ni liberi del Nero e limita la mobi-
Il Bianco entrò in questa posizione lità del Cavallo. 60... [xh3 non è
con lo scopo di forzare il cambio ora ovviamente possibile a causa
deile Donne ed entrare in finale. di 61. flh4+.

58. Scl Sxcl 60... f e6 61. &d2 gh6 62. ge3


I1 Nero non può sottrarsi al $hs 63. flg8
cambio delle Donne, poiché dopo Una volta che i pedoni liberi
58... €rb6 59. f5 il suo Re vereb- sono saldamente bloccati dal Re
be a trovarsi in una situazione bianco, la Torre può abbandonare
pericolosa. la sua posizione e portarsi nelle re-
trovie nemiche: le sue manovre
59. Sxcl lxf4 lontane saranno assai istruttive, ed
Si potrebbe avere adesso l'im- avranno lo scopo di allontanare il
pressione che I'entrata nel finale Cavallo avversario in maniera tale
non prometta al Bianco particolari da consentire al proprio Re di oc-
benefici. A dispetto della qualità in cupare la casa f4, dopodiché il mo-
meno, il Nero possiede due pedoni narca nero cadrà in una rete di
centrali liberi ed uniti, mentre i pe- matto.
doni doppiati del Bianco sulla co-
lonna 'h' sono palesemente inno- 63... Éh4
1B COME ENTRARE IN UN FINAIE VINCENTE

Il tentativo di guadagnare un pedo- variante 71... lc8 72. fle6 ga7


ne con 63... ag5 avrebbe causato 73. Éd5 la3+ 75.
14. Sc4
la perdita del Cavallo dopo 64. ^bs76. Sc3 ga3 77.
Sb4 f c2+
Sf4lxh3+ 65. Éfs. Hb6) 12. Hd4! Ab6 (oppure 72...
$a5 73. Érd5 Ab3 74. frb4 $lct
64. fl96 $c7 75. flb2+ Ég3 76. flc2,e il Bian-
Adesso la caccia al pedone co vince) 73. Se5 lc8 74. ge6
avrebbe condotto ad una conclu- Ab6 75. flb4 lc8 76. flb7, se-
sione da studio: 64... gg5? 65. guita da 11. &d7.
flh6 matto. Era cattiva anche 64... La lotta della Torre contro il
lc5, in vista di 65. flh6+ gg5 Cavallo in questo finale è molto
66. Hd6 e il Bianco vince. istruttiva, e merita un particolare
studio.
65. fic6le8 66. fic8ld6
Dopo 66... af6 il Bianco pun- 70. $f3 $xh2
terebbe ugualmente alla vittoria, Il grande polacco Akiba Rubin-
ma in tal caso sarebbe necessaria stein passò alla storia degli scacchì
67. &f4, con il seguito 67... come straordinario virtuoso dei fi-
$xh3 (visto che dopo 67... lh5+ nali. Ma in questa difficilissima
68. €f5 lg7+ 69. S96 il Nero posizione anche una vera e propria
avrebbe la spiacevole scelta tra la autorità come lui non può far nulla
perdita del Cavallo o prendere per scongiurare la sconfitta. Egli
matto) 68. Hf8! (il frettoloso scac- riesce in effetti a catturare en-
co di Torre 68. HhS+ farebbe sfu- trambi i pedoni nemici doppiati
mare la chance di vittoria: 68... sulla colonna 'h', ma proprio a
@g2 69 . fl h6 e3 ! 70. flxf6 e2 11 . causa di ciò il Bianco sfrutterà in
He6 Éf2 72. h4 d4, oppure 72. maniera decisiva I'allontanamento
flxe2+ @xe273. €e5 Éf3) 68... del Re nero dalle sue restanti forze
lh5+ 69. Se3 e il Nero è in suila scacchiera.
zugzwang, mentre anche dopo
68... ad7 69. Ed8 af6 70. Hd6 71. fic5ld2+
fe8 71. flh6+ @92 72. h4, il Il Juri Averbakh mostrò in
ctr,t
Bianco vince. seguito che 71... ld6 avrebbe of-
ferto al Nero maggiori risorse di-
67. Hd8lc4+ 68. Sf4 $xh3 69. fensive sebbene in tal caso, dopo
fi xd5 e3 72. flhí+ $gl 73. €e3, il Caval-
Nei suoi commenti a questa lo, lontano dal proprio Re, finisca
partita, Piotr Romanovskij mostrò per essere condannato.
un piano vincente per il Bianco in Il metodo vincente in posizioni
casodi 69... @xh2 70. $xe4 simili è stato affrontato in libri de-
ab6;ad esempio 11. Hd6lc4 (il dicati alla teoria dei finali. Citiamo
Cavallo non potrebbe salvarsi nella in proposito soltanto una variante a
IL PASSAGGIO AI FINALE t9

titolo esemplificativo: 73... @92


14. Hds $c4+ 75. É/d3 ab6 76.
Hd6 Aa4 77. @c4 Érf3 78. €b4
@b3 (oppure 76... lc8
11.
^b2'79.
He6 Éf3 78. Sd4, e dopo la
successiva 79. Sc5 il Cavallo è
perduto).

72. @xe3lf1+ 73. €f2 ag3


Re e Cavallo del Nero sono riu-
sciti infine ad avvicinarsi, ma trop-
po tardi: infatti, il monarca si trova
in un'infelice posizione e non può Pertanto Botvinnik decide di cam-
abbandonare la fatale colonna 'h', biare le Donne.
avviandosi così verso la catastrofe.
31. $c3 $xc3 32. bxc3 Sb5 33.
74.fle5fihl+ 75. €A Ag3 76. flfel le4 34. flc1 flbc8
HeS af1 77. &n G-0) Era più forte 34... HecS!,
mantenendo difeso il pedone b7.
Sulla base di quanto abbiamo appe- Ricordiamo che in questa partita
na visto, possiamo trane la conclu- entrambi i giocatori si trovavano a
sione che il passaggio in un finale corto di ten.rpo nel corso della deli-
di Torre contro Cavallo è partico- cata fase di passaggio dal medio-
larmente vantaggioso per chi pos- gioco al finale.
siede la Torre, a patto che riesca
però a tagliare fuori dal contatto 35. la5 pxe2 36. fixe2 lxc3
con il
resto dei suoi pezzi l1 Re av- 37. flxc3!
versario. Botvinnik aveva previsto esat-
Ciò nonostante, è necessario te- tamente questa possibilità tattica.
ner presente che in tali frangenti un
Cavallo che supporti un pedone li- 37... flxc3 38. lxbT fl8xe3
bero ben avanzafo (o, ancor più, Più tenace sarebbe stata 38...
due pedoni) può lottare con suc- Hb8 39. lxd6 fld3.
cesso contro una Torre anche sen-
za 1'aiuto del proprio Re. 39. fixe3 fixe3 40. [xd6 fld3
(r0)
Botvinnik-Tal La partita venne qui aggiornata.
8' partita del match, Mosca 1960 Dopo circa mezz'ora di riflessione,
il Campione del Mondo mise in
(9) Il Bianco ha due pedoni in più, busta la sua mossa. Le analisi su
ma il Nero è in grado di creare questa posizione provocarono un
concrete minacce sull'ala di Re. grande interesse tra gli appassiona-
20 COME ENTRARE IN UN FINAIE VINCENTE

43... €f8 44. hs ge8 45. h6


10 SxdS 46. h7, e il terzo pedone li-
B bero decide) 44. d6 a4 45. d1 a3
46. ge6+,il Bianco vince.

Veniamo adesso ai considerevoli


problemi che riguardano il passag-
gio in un finale di pezzi minori ca-
ratterizzato da un numero disegua-
le di pedoni sui due lati della scac-
chiera. Entrare in un finale di que-
sto tipo con pezzi minori dissimili
ti. In simili situazioni è difficile risulta di particolare inleresse
per il Cavallo tener testa alla Torre quando, ad esempio, le differenti
attiva, oltretutto Tal poteva contare caratteristiche dell'Alfiere e del
sul pericoloso pedone libero sulla Cavallo emergono con particolare
colonna 'a'. Quindi I'esito della chiarezza.
contesa dipendeva completamente
dalla mossa in busta di Botvinnik. Fischer-Unzicker
Dopo I'ovvio tratto (ma in que- Zurigo, 1959
sto caso non certo il più forte) 41.
b7 Hb3 42. gf7+ Éh7! 43. ads 1I
a5 44. d6 a4 45. d7 a3 46. gc6 a2,
B
il Bianco avrebbe perso.
La partita si sarebbe invece
conclusa in parità dopo 41. gf2
flxd5 42. b7 fid2+ a3. @e3 flb2
44. &d4 &ht 4s. gc5 g96 46.
Sc6 $h5 47. \xf5 flc2+ 48.
$b6 flxh2l.
Botvinnik, tuttavia, trovò una
soluzione da studio che vince subi-
to. La mossa in busta infatti era 41. IlBianco ha un pedone in più, ed
Sfl7+!, e il Nero abbandonò senza una maggioranza ad Ovest che può
riprendere il gioco. essere rapidamente mobilitata con
Le analisi successive mostraro- I'ausilio di un 'rompighiaccio' co-
no che dopo 41... gg7 (in caso di me la Donna. Inoltre, sebbene 1a
41... €h7 seguirebbe 42. d6l e posizione esposta del Re nero sug-
uno dei due pedoni del Bianco gerisca al Bianco un utilizzo della
avanzerà fino alla promozione) 42. Donna stessa in chiave offensiva, il
b7 Hb3 43. Ad8 a5 (il Nero non giovane campione americano ma-
potrebbe salvarsi neppure con nifesta invece I'intenzione di cam-
II PASSAGGIO AL FINAIE 21

biare il suo pezzo più potente. 49... Ée7 s0. Éfi Afó
Per prima cosa, però, egli si Il Cavallo non poteva mantene-
procura un pedone libero. re l'attiva postazione che stava oc-
cupando. Dopo 50... h5 il Bianco
45.b41 cxb{ 46. cxb4 $94 47. avrebbe proseguito con 51. 1f,c4
Sc5 $xc5 &dl 52. Sf/, ed il Nero non sa-
Forzata, in quanto dopo 47... rebbe stato in grado di difendere i
Èrd8 48. Se2 il Nero perderebbe il suoi pedoni sull'ala di Re. Questa
pedone e5. variante è molto indicativa del tipo
Cosa indusse Fischer ad entrare di lotta che si verifica tra un Alfie-
in un finale di pezzi minori? In pri- re ed un Cavallo. Naturalmente,
mo luogo, è ben noto che Donna e Fischer aveva previsto tale possibi-
Cavallo si dimostrano più forti di lità, valutando il passaggio in un
Donna e Alfiere, poiché la loro finale di soli pezzi minori. I pedoni
azione combinata ha maggiori op- del suo avversario, collocati ad Est
portunità di creare minacce contro su case bianche, costituiscono una
il Re avversario: ed ovviamente facile preda per I'Alfiere.
questo finale non si sottrae a tale
regola. In secondo luogo, il Bianco sl. JLbs!
ha indubbiamente studiato le speci- In tal modo si impedisce al Re
fiche caratteristiche dell'Alfiere e ed al Cavallo del Nero di avvici-
del Cavallo. L'ampio e poderoso narsi al pedone libero avversario.
raggio d'azione che può essere 51. fxe5 sarebbe stato un errore,
esercitato dall'Alfiere su entrambi poiché dopo 51...ad7 i pedoni
i lati della scacchiera (cioè esatta- bianchi avrebbero perso di colpo
mente il tipo di battaglia che sta tutta la loro pericolosità.
per svilupparsi) surclasserà netta-
mente I'agile e saltellante Cavallo. 51... Ée6 52. pc4+ $e7
Così come prima, la casa d7 è
48. bxc5 &n 49.f4 inaccessibile al Re nero:52...
Il
Bianco sta adesso giocando Éd7 53. fxe5, ed il Cavailo è im-
'a tutto campo'. Il suo pedone 'c' possibilitato, per colpa del suo
libero non può certo vincere la par- stesso Re, a portarsi in d7 e recu-
tita da solo, specialmente finché il perare il pedone.
proprio Re, lontano nelie retrovie,
non potrà sostenerlo e proteggerlo. 53. c6!
È necessario pertanto crearsi prima Il Re nero non può ancora avvi-
o poi un altro pedone libero. Il Ca- cinarsi a questo pedone: 53... É2d6
vallo nero si ritroverà allora sfian- 54. fxe5+ $xe5 55. c7.
cato ed esausto, e potremo iniziare
a parlare della superiorità dell'Al- 53...le8
fiere nei suoi confronti. Il Nero non si sarebbe salvato
z./, COME ENTRARE IN UN FINAIE ViNCENTE

neppure dopo un cambio prelimi- mossa il Nero ha indebolito i pro-


nare dei pedoni centrali: 53... exf4 pri pedoni, il monarca bianco cam-
54. gxf4le8 55. e5 lc7 56. ge4 bia inaspettatamente tragitto av-
le8 (in caso di 56... h5, il Re viandosi ad annientarli.
bianco cambierebbe percorso con
57. É,f3, irrompendo tra i pedoni 57. $e3! 95 58. Se2
nemici indeboliti: un Re ben cen- Un bell'esempio della duttile e
tralizzato riesce ad intervenire su potente azione dell'AIliere su en-
entrambi i lati della scacchiera!) trambi i lati della scacchiera.
57. Sg8 É2f8 58. SxhT $g7 59.
Sxg6 $xg6: 1'Alfiere si è sacrifi- 58... h4 59. gxh4 gxh4 60. pc4
cato per due pedoni, ma ben presto feS 61. É,f4 É2d8 62. @g4 @c7
il pedone 'c' avrà ragione del Ca- 63. JLÍT $g7 64. Sxh4 Sxc6
vallo nero. Questa trasformazione Il pericoloso pedone libero del
di un finale di pezzi minori in un Bianco è stato infine catturato. A
fìnale di tre pedoni contro pezzo che prezzo, però! Difatti, il Caval-
minore è uno dei metodi possibili lo nero è praticamente caduto in
per sfruttare al meglio il vantaggio. trappola...
60. f5+ Ég5 61. f6 g96 62. &d5
€2f7 63. @c5 $e6 64. $b6, e il 6s. Égs (1-0)
Bianco vince. Se il Nero non avesse abbando-
nato, avremmo avuto modo di assi-
54. fxe5 h6 55. ge3 lc7 56. stere ad un'ennesima trasformazio-
&d4hs (12) ne di questo epilogo della partita,
questa volta in un finale di soli pe-
t2 doni: 65... $d7 66. Sf6 leS+
67. Sxe8 Sxe8 68. ge6, etc.

Esamineremo adesso un passaggio


dal mediogioco in un finale di pez-
zi minori dove si svolgerà una lotta
tra Alfiere e Cavallo complicata
ancor più dalla presenza di altri
pezzi minori da entrambe le parti.

Boleslavskij-Kotov
Il Re bianco si appresta a sostenere Zurigo, l95j
il proprio pedone libero, ed il Nero
tenta di trarne vantaggio creando- (13) Come risultato di un'efficace
sene a sua volta uno sull'ala oppo- combinazione effettuata in prece-
sta. Ma il Re di Fischer non è dog- denza, il Bianco ha guadagnato un
matico: dopo che con la sua ultima pedone. Tuttavia il Nero ha i pezzi
IL PASS,\GGIO AL FINAIE

la sua ultima mossa, I'Alfiere bian-


t3 co riconquista una posizione idea-
B le, ed ostacola la mobilità del Ca-
vallo avversario.

25... Sc6 26.b4t (t4)

I4
N

ben sviluppati, ed i suoi due Alfie-


ri, entrarnbi puntati verso I'ala di
Re avversaria, potrebbero costitui-
re un adeguato compenso per il lie-
ve deficit di materiale. Ma Bole-
slavskij ha accurataments valutato
la posizione, e forza I'entrata nel Avendo fissato su case bianche i
finale. pedoni nemici ad Ovest, Boleslav-
skij limita in tal modo il raggio d'a-
20. pf4 Qxfl3 zione dell'Alfiere campochiaro del
È insoddisfacente 20... flfe8 Nero. Ne deriverà un interessante
21. flxd6 flxe622. Hxb6 Hxb6, finale. I due avversari possiedono
in vista dt 23. !Lc7 . un'identica coppia di pezzi leggeri
(AA). È possibile parlare di questa
21. flxd6 flxd622. Sxd6 Sxd6 posizione in termini di lotta tra Al-
23. Qxd6 fle9 24. flxe8+ fixe8 fieri di colore contrario'? O bisogna
25. $e5! invece valutarla secondo le caratte-
La mossa chiave del piano ristiche di un finale di Cavalli?
escogitato dal Bianco! Natural- Apparirà evidente che non si
mente, era necessario prevedere tratta né dell'uno, né de11'altro.
questa mossa al momento di ese- Questo finale è costituito piuttosto
guire la liquidazione che avrebbe da due altri elementi base: la singo-
condotto al finale. Dopo 25. gxf3 lar tenzone tra il Cavallo in c3 e
lxd6, le due coppie di pedoni I'Aìfiere cattivo in c6, e I'altro
doppiati avrebbero svalutato, duello tra il forte Alfiere in e5 e lo
com'è ovvio, il vantaggio materia- zoppicante Cavallo in e8, ormai a
le del Bianco. In questa situazione, noi lamiliare dopo l'esempio pre-
invece, la presenza degli Alfieri di cedente.
colore contrario non significa af'- Questi due fattori, entrambi fa-
fatto che la partita finirà patta. Con vorevoli al Bianco, per non parlare
24 COME ENTRARE IN UN FINALE VINCENTE

del pedone in più, conferiscono al altro pedone (in 95) oppure a ba-
primo giocatore un vantaggio deci- rattare in un inutile cambio la sua
sivo. unica speranza, I'Alfiere di colore
contrario: 44... pxe4 45. gxe4, il
26...hs che lo avrebbe condotto in un fina-
Dopo 26... Af6 27. pxf6 gxf6 le di pedoni perso.
il finale sarebbe perso per il Nero.
È ben noto che in un finale di Torri
27. B &h7 28. ge2 95 29. @r2 non è affatto semplice sfruttare
E necessario centralìzzare il una così leggera superiorità nume-
Re. rica di pedoni. Ciò spiega molto
bene il significato dell'aforisma
29... h4 30. 93 hxg3+ 31. hxg3 che recita; "Tutti i finali di Torri
$96 32. 94 gb7 33. ge3 Ac6 34. sono patti".
lc3 Sb7 35. le4 ed5 Nel passaggio in un finale di
Dopo 35... {xe4 36. gxe4 il Torri è necessario ricordare che la
Nero non ha più difese, poiché valutazione di fattori quali l,atti-
36... lf6+ 37. pxl-6 porrerebbe vità delle Torri stesse, il possesso
ad un finale perso di pedoni. Ma di colonne aperte, e I'opportunità
d'altronde il Nero è impossibilitato di conquistare la settima traversa
a portare in altro modo il suo Ca_ (per il Bianco) oppure la seconda
vallo nel vivo della battaglia, e co- (per il Nero) acquista un'importan-
sì il Re bianco potrà dominare sen- za fondamentale.
za alcun impedimento sul lato di Vediamo ora la tecnica e I'ele-
Donna avversario. ganza con cui Anatolij Karpov
concretizzò il suo vantaggio nel se-
36. fc5 &n 37.lxa6 ge6 38. guente finale.
Sc3 pa8 39. lc5+ gfy 40.le4
Il Cavallo ha concluso il suo Karpov-Kuzmin
tragitto verso la cattura del pedone Leningrado, 1973
a6, e adesso fa ritorno alla sua po-
stazione centrale vincolando il Re
I5
nemico alla difesa del pedone 95.
B
40... S96 41. pe5 Ads 42. àd2
Éf7 (1-0)
Dopo aver eseguito questa sua
ultima mossa il Nero abbandonò
senza attendere I'ovvia replica del-
l'avversario 43. &d4, poiché dopo
43... ge6 44. ge4 egli sarebbe
stato costretto a cedere ancora un
iL PASSAGGIO AL FIN,ALE 25

35. $e7! decidere se entrare o meno in un


Il futuro Campione del Mondo finale, è necessario essere in grado
forza il cambio delle Donne, con lo di valutare con precisione I'attività
scopo di creare con le due Torri di pezzi come le Torri. Sotto que-
una potente batteria sulla settima sto profilo si rivelano assai istrutti-
traversa. vi molti esempi di rara creatività
tratti dalle partite di un grande vir-
35... Èxe7 tuoso del finale, I'ex Campione del
Forzata, in quanto il Nero non Mondo Vassilij Smyslov. Nel suo
può proseguire con 35... gxc3 in hbro AIla ricerca dell'armonia egli
vista di 36. fle3! (l'immediata 36. scrive: "Fin dalle mie prime partite
fle5? sarebbe stata un errore a non evitavo mai di entrare in fina-
causadi 36... Hh3+l) 36... grb2 le, poiché ciò rappresentava il mio
37. He5, e l'imparabile minaccia investimento nella r ealizzazione
dello scacco di Donna in f6 suggel- tecnica di un vantaggio. Non com-
la la fine del Nero. plicavo il gioco senza necessità e
non mi sforzavo di cercare ad ogni
36. HxeT Hd3 37. fic7 lb3 38. costo mosse ad effetto, ma giocavo
Ég4 ispirandomi, come si suol dire, alle
Dopo che il Cavallo nemico si esigenze della posizione. Ed anco-
è allontanato in b3, il Bianco pre- ra oggi gioco così".
para un'invasione decisiva sulla Come epigrafe al suo libro,
settima traversa. Smyslov riporta un verso della
poetessa russa A. Maikova: "Ar-
38... Hf8 39. H 1e7 (1-0) monia e quiete, misteriosi segre-
Si minacciava 40. flxf7+! ti...". Sulla scia di questa immagi-
flxf7 41. flxf/+ @xf7 42.le5+, ne poetica possiamo dire che Vas-
e dopo aver recuperato la Torre in silij Smyslov, nelle sue numerose
d3, il Bianco avrebbe vinto facil- creazioni sulla scacchiera, ha con-
mente il finale di Cavalli con due tribuito a rivelare molti importanti
pedoni in più. Altrimenti, dopo segreti dell' armonia scacchistica
39... Hdl il Bianco prevale subito nel passaggio dal mediogioco al fi-
con la semplice 40. le5, poiché il nale.
punto f7 è ormai indifendibile.
Smyslov-Kostantinopolskij
Due Torri allineate sulla penultima Mosca, 1939
traversa possiedono un'enorme
forza demolitrice, e nel passaggio (16) Già in apertura il Bianco ha
in un finale con le quattro Torri guadagnato un pedone. Per di più,
sulla scacchiera ciò dovrebbe esse- egli possiede buone prospettive sul
re sempre tenuto a mente. lato di Re. La maggior parte dei
Come abbiamo già notato, nel giocatori opterebbe qui per 18.
26 COME ENTRARE IN UN FINAIE VINCENTE

l6 I7
B N

pc2, contando di imbastire un at- portanza. Con la sua prossima


tacco contro ilRe avversario. Ma mossa, Kostantinopolskij evi-
Smyslov si dimostra coerente con denzia l'aspetto fondamentale del-
le sue stesse parole: "Non ho mai la posizione, I'attività delle Torri.
rifiutato di entrare in un finale fa-
vorevole". 26...b4!,27. flcl
Dopo 27. cxb4 fie4 28. Hdl
18. pxd5 È/xd5 19. gf3 SxA Hb8 29. a3 a5 il Nero otteneva la
20. fixf3 $e7 21.f5! tanto agognata libertà d'azione per
Impedisce al Cavallo nemico di i propri pezzi, che lo avrebbe com-
portarsi in f5, e riduce le possìbi- pensato in qualche modo per i due
lità difènsive del Nero. pedoni in meno.

2r... f6 22. àd3 Ads 23. àf4 27... fiab8


Per evitare che il Cavallo bian- In caso d] 27... bxc3 il Bianco
co si installi in e6, il Nero deve aveva in mente 28. fi 1xc3 fle4
accettare ancora un altro cambio. 29. flc7l e la Torre scende in setti-
ma: nei finali di Torri, i pedoni
23... $xf4 24. Sxf4 Sd6 hanno un pîezzo piuttosto alto.
Il Nero mira adesso ad entrare
in un puro finale di Torri, cioè in 28. c4
un tipo di posizione che come è no- Il Bianco si prepara a restituire
to aumenta le possibilità di patta. ilpedone per aver modo di crearse-
ne il più rapidamente possibile uno
25.Sxd6 cxd626.&n(17) libero sull'ala di Donna.

Ha così preso forma il finale di 28... H e4 29. Hd3 Ef4+ 30.


Torri, voluto da entrambi i conten- Se2 fixf5
denti. Per il momento, il pedone in In caso di 30.. . fi e8+ era forte
più del Bianco non ha molta im- 31. fie3.
IL PASSAGGIO AL FINAIE 27

31. c5 dxcS 32. dxcS È necessario ora esaminare con


Adesso sulla scacchiera c'è quest'ottica l'avvenulo passaggio
un'assoluta parità di materiale, tut- al finale. Ipezzi neri si trovano co-
tavia il vantaggio del Bianco è evi- stretti a tenere costantemente a ba-
dente: il suo pedone 'c' libero è da sull'ala di Donna il pedone 'c'
una forza minacciosa e le sue Torri del Bianco. Sono a tutti gli effetti
sono più attive. emarginati dagli altri settori della
scacchiera a causa della pericolo-
32... He5+33. He3 flxe3+ sità di questo pedone. L'ex Cam-
A quanto pare, questo cambio pione del Mondo aveva inlravisto
di Toni complica ancor più il già questa peculiarità della posizione.
difficile compito del Nero. Avendo Abbandonati al loro destino, i pe-
inlatti perso il suo unico pezzo atti- doni neri sull'ala di Re diventeran-
vo - la Torre in f5 - egli finisce no ben presto un facile bersaglio
per concedere al Re nemico una per la Torre bianca, e Smyslov evi-
posizione dominante al centro, denzia proprio ciò con la sua pros-
consentendogli altresì di sostenere sima mossa.
indisturbato il suo pedone passato.
Si doveva prendere in considera- 38. fle4! 96
zione33...Hd5. 38... fla5 falliva a causa di 39.
flxb4 fixa2 40. Hb7+, con irru-
34. $xe3 Éf7 35. Éd4 Èe6 zione decisiva sulla settima traver-
Il
tentativo di reagire penetran- sa da parte della Torre bianca.
do sulla seconda traversa doPo
35... Hd8+ 36. €c4 Ed2 non 39. h4 f5 40. Hf4
avrebbe avuto successo a causa di Minacciando 4l . h5.
31. c6l $e7 38. @c5 @d8 39.
Sb6 ScS 40. flel e il Bianco 40... h5 41. Hd4
vince. Adesso, mentre la base del
triangolo formato dai pedoni neri
36. Hel+ &d7 37. €ds Hbs (96) è fissata sulla sesta traversa, la
Il Re nero è riuscito a prendere Torre del Bianco mira a portarsi in
I'opposizione, ed il pedone libero d6.
si trova adesso inchiociato. Do-
vrebbe forse Smyslov considerare 41... @c7 42.b3 Hb8 43. Éc4
la possibilità di sacrificarlo? He8
Certamente no. Un pedone li- Il
Nero è riuscito ad attivare la
bero è fbrte perché, essendo proiet- propria Torre, determinando nel
tato verso la promozione, tiene le- corso delle prossime mosse un
gate le forze avversarie, e di conse- massiccio cambio di pedoni, ma il
guenza diviene un considerevole pedone 'c' (l'orgoglio della posi-
elemento diversivo. zione bianca) ben sostenuto dal Re,
2B COME ENTRARE IN UN FINAIE VINCENTE

finirà per dare al primo giocatore citrice del torneo forza quindi il
un vantaggio decisivo. passaggio in un finale di Toni.

44. Hd6 fie4+ 45. gdS fixh4 27.,. Sxc4t 28. dxc4
46. fixg6 flg4 47. fixa6 fixg2 Dopo 28. bxc4 ph6 29. Hf3
48. fia7+ É/b8 49. fih7 flxa2 Hb8 il Bianco sarebbe minacciato
50. fixh5 fic2 51. Sc6! da flb8-b2+ e perderebbe un pez-
Smyslov gioca con la massima zo.
accuratezza. All'improvviso, il Re
nero si trova in grave pericolo: il 28... Ah6 29. HA HdS
Bianco minaccia 52. &b6. Minacciando 30... fi d2+.

51... Sa7 52. É2b5 fie2 53. 30. Éf2 Qxe3+ 31. fixe3 fld2+
fih7+ gb8 54. €b6 fie8 55. c6 32. gA flxe3+ 33. gxe3 gg7!
f4 56. fib7+ Sc8 57. Ha7 (1-0) La situazione si è chiarita: il
pedone c3 limita le possibilirà di
La prossima partita, che ha per gioco del Bianco. Con la sua ulti-
protagonista una delle migliori ma mossa, la Levitina costringe la
giocatrici sovietiche degli ultimi Torre avversaria ad occupare una
anni, diede vita ad una tagliente ed posizione passiva, poiché dopo 34.
inusuale posizione. flcl flh2 il Nero vincerebbe facil-
mente.
Gurieli-Levitina
Nikolaev, 1978 3a. figl fixa2 35. Sd3 c2 36.
Sc3 h4 37. b4
I8 L'immediata 37. É/d3 perdeva
N a causa di 31 ... Hb2.

37... cxb4+
E il Nero vinse.

Il passaggio in un finale tecnico


costituisce un metodo molto effica-
ce per concretizzare la superiorità
materiale nell'ambito di vari, inu-
suali rapporti di forza.
Irina Levitina ha un pedone in più,
ma i pedoni triplicati sulla colonna Karpov-Polugaevskii
'c' non fanno certo bella mostra di 8" partita del match, Mosca I974
sé. Ciò nonostante nel finale uno di
essi, quello in c3, potrebbe ricopri- (19) Il Bianco gode di una chiara
re un ruolo decisivo. La futura vin- supremazia di materiale (Donna e
IL PASSAGGIO AI FINATE 29

t9
B

due pedoni contro due Torri). materiale. Possiede infatti due pez-
Spesso, comunque, questo insolito zi leggeri per una Torre, ed inoltre
rapporto di forze dà luogo a sche- il suo pedone 'a' è molto pericolo-
mi di mediogioco assai complessi so. Ma la situazione non è così
e rende molto difficile il compito semplice come potrebbe apparire a
della parte in vantaggio. Per tale prima vista. Il fatto è che il Cavallo
motivo Karpov prende la decisione bianco si trova in trappola ai mar-
più drastica, forza cioè il passaggio gini della scacchiera, e non può es-
nel fìnale: questa si rivelerà la via sere salvato. Oltretutto, la posizio-
più breve per la vittoria. ne del Re bianco non è affatto si-
cura, per la presenza della Donna
34. $xc5! lxc5 35. {xb8 Pxc3 nemica.
36. bxc3 [fxe4 Il Grande Maestro sovietico
La nebbia si è diradata. Il pedo- prende l'unica corretta decisione,
ne in più del Bianco è anche libero forza il cambio delle Donne.
e costerà al Nero un Cavallo.
32. $g4! $xg4
37. c4$d7 38. frc7 96 39. Qe6 Soltrarsi al cambio portava in
lecS 40. SxdT lxdT 41. Ad6 ogni caso il Nero alla sconfitta: do-
L'Alfiere ed il pedone a5 del po 32... Ée7 sarebbe seguito 33.
B ianco p ar alizzano completamente $xg7+ $xg7 34. SxgT SxgT
il Cavallo nero che, alla prossima 35. Ac6! Hn 36. a6 fla7 31. !Lb7
mossa, dovrà forzatamente sacrifi- Éf6 38. $c2 Se5 39. Éc3 ed il
carsi sul pedone 'c' libero. Pertan- Nero perde il pedone 'c', e con es-
to, il Nero abbandonò. so la partita.

Beliavskij-Miles 33. Sxg4 96 34. Sd7!


Salonicco, 1984 Il
Bianco forza I'entrata nel fi-
nale, noncurante del suo Cavallo in
(20) Il Bianco è in vantaggio di presa e del disavanzo materiale che
30 COME ENTRARE iN UN FINALE V]NCENTE

ne potrebbe conseguire. Del resto era stato rotto, e la parte più forte
adesso, dopo 34... gxh5, si deter- mirava a concretizzare il vantaggio
minerebbe un finale tematico in con delle semplificazioni.
cui il Nero è perduto, a dispetto Risultano però di grande inte-
della qualità in più: 35. Sc6 flf/ resse anche le partite in cui il van,
36. a6 fla7 37. Abi gg7 38. Sc2 taggio materiale viene acquisito
Éf6 39. gc3 ge5 40. gc4, etc. proprio nel corso del passaggio dal
mediogioco al finale. Si discute in-
34... fla8!? fatti talvolta dei mutamenti in chia-
Tutto sommato, la migliore de- ve combinativa tra queste due fasi
cisione. della partita, che danno luogo ad
una sorta di supremazia dal punto
35. lxf4 fixa5 36. gc2 di vista dinamico, con una brusca e
Così il Bianco conserva i due simultanea semplificazione posi-
pezzi per la Torre e quindi il suo zionale.
vantaggio materiale. Comunque, Spesso molti giocatori inesper-
per riuscire a vincere questo finale ti, essendosi impadroniti dell'ini-
sarà necessario dimostrare grande ziativa oppure avendo avviato un
tecnica. attacco contro il Re avversario,
cercano ad ogni costo di coronare
36... Sg7 37. Se6 gf6 3s. pgs il loro sforzo con una conclusione
Ha8 39. pc4 @e5 40. le6 Sd6 ad effetto, ma avendo sopravvalu-
41. lg5 Se5 42. Sd3 fia7 43. tato la propria posizione, finiscono
$e4 $d4 44. ge6+! per trovarsi in difficoltà. Bisogna
Il Bianco è riuscito ad escogita- ricordarsi che non necessariamente
re un piano interessante: egli attrae la conseguenza di un attacco, la
anzitutto il Re nemico sul lato di sua logica conclusione, debba es-
Donna e dopo si accingerà ad sere una combinazione di matto.
annientare i pedoni neri sull'ala Entrare in un finale usufruendo di
opposta. una prepondeÍanza di forze può
costituire una scelta da effettuare,
44... @c4 45.h4'! flal 46. pd3+ ma dovrebbe anche dimostrarci ef-
Wb4 47. Ags Hhl 48. lxhT ficace. Nel secolo scorso questo at-
fixh4 49. àf6 fih2+ 50. gc1 teggiamento prevalentemente prag-
€b3 51. le4! fihl+ 52. Sd2 c4 matico avrebbe incontrato numero-
53. Se2 se critiche. La nostra epoca, però
E ben presto, rendendosi conto ha naturalmente i suoi propri crite-
di non avere più alcuna chance di ri estetici, il che può essere un be-
salvezza, il Nero abbandonò. ne oppure un male, ma tant'è, è
questa la realtà, questa la direzione
Abbiamo finora esaminato posizio- presa dagli scacchi contemporanei.
ni in cui I'equilibrio del materiale Oltretutto, le combinazioni tecni-
c1
J.t
IL PASSAGGIO AL FINAIE

che utllizzate nel forzare il passag- $d2 Sxf128. flxflScS!


gio al finale possono rivelarsi mol- Il Nero non conclude il suo at-
to eleganti. tacco con una brillante sequenza di
matto, ma ciò diminuisce forse il
Gheorghiu-Smyslov valore estetico della combinazione
Petropolis, 1973 di Smyslov? Adesso, in caso di 29.
flxf7 fih2. il Nero riconquiste-
rebbe subito il suo vantaggio di
21
materiale.
N

29. b4 Hh2 30. bxc5 flxg2+ 31.


$ú ads!
Il Nero preferisce mantenere
sulla scacchiera questo ottimo Ca-
vallo. Oltretutto, dopo 31... Hxb2
32. flxf7, il Bianco avrebbe avuto
un certo compenso per il suo svan-
taggio materiale nel finale di Torri.
Il Nero ha giocato la Variante di
Cambio della Spagnola con molta 32. Scl flxg4 33. Ef5 e4+ 34.
energia, creando già in apertura se- É2d4 Éd7
rie minacce contro il Re nemico. Il Nero ha bisogno per prima
L'infelice piazzamento dei pez- cosa di centralizzare il proprio Re,
zi bianchi suggerisce a Smysiov in modo da riuscire a nettralizzarc
una 'piccola' combinazione che, I'attività dei pezzi nemici; il suo
oltre a guadagnare due pedoni, gli Cavallo posto in ottava traversa
consente di forzare il passaggio nel non può essere considerato in alcun
finale. modo fuori gioco, e protegge tra
l'altro indirettamente il pedone 95.
21... Hxd2t! 22. $xd2 Sxf3+
23. $e1 35. Ae3 €e7 36. Efl
23. @gl perdeva a causa di 36. Qxg5+? non è possibile a
23... Sc5+. causa di 36... Hxg5 37. flxg5
Ae6+.
23... $xe4+ 24. .$e2 Sb4+ 25.
c3 36... af7 37. Hbl Se6 38.
25. Éd1 avrebbe condotto il fixb7lh6!
Bianco a considerevoli perdite di Come a voler dimostrare la
materiale: 25... $d5+ 26. @cl propria gratitudine per non essere
Hh221. flglSc5. stato cambiato e tolto dalla scac-
chiera, il Cavallo nero restituisce la
25... $xe2+ 26. @xe? Sd3+ 27. cortesia: sostiene il pedone libero
32 COME ENTRARE IN UN FINALE VINCENTE

fornendogli un supporto decisivo, 23. exd5 Sxe2 24. flxe2 flxe2


e demolisce il blocco del Bianco. 25. $xe2 Sxd5 26. a4
Questa mossa doveva essere
39.$c4 Afs 40. Sd4 e3 41. €d3 prevista già al momento di calcola-
flg2 42. Hbl Hd2+ (0-1) re il finale. Il punto è che dopo la
naturale 26. sxa6 flaB 27. c4
La fase combinativa che prelude al fixa6 28. cxd5 fla5 29. a4 @f8l
finale richiede calcoli estremamen- il
Nero avrebbe avuto buone pos-
te precisi, sia perché si tratta di sibilità di patta. D'altronde, anche
un'operazione ricca di tatticismi 26. Hdl sarebbe stata infruttuosa a
sia perché è necessario penetrare in causa di 26... He8.
profondità nelle sottigliezze d,el fi-
nale stesso. 26... Hd6
In caso di 26... a5 il Nero
Keres-Geller avrebbe perso un secondo pedone:
Budapest, 1952 21. Hdl fle8 28. fixd5 flxe2 29.
93 flc2 30. fic5.
22
B
27. Hdt &n 28. a5 (23)

23
N

La partita ha appena oltrepassato la


fase dell'apertura ma il Bianco, co-
gliendo al volo un'opportunità
combinativa, forza il passaggio nel Era necessario fissare il pedone 'a'
finale, guadagnando al tempo stes- nemico in a6. Senza questa sot-
so un pedone. tigliezza, il passaggio in un finale
di pedoni non avrebbe concesso al
18.flxfT! gxf719. pb3lc4 20. Bianco alcuna possibilità di vitto-
f xc4 bxc4 21. Sxc4 22. ria: 28. fi xd5 fi xd5 29. pc4 Se6
QxeT $xe7 ^dS 30. Éf1 Éd6 31. Sxd5 Sxd5 32.
Dopo 22... fixe7 23. &d2, it $e2 Sc4 33. Éd2 Sb3 e patra.
Bianco riprende comunque il pez- Vale la pena prestare particolare
zo sacrificato mantenendo il pedo- attenzione a questa variante poiché
ne in più. è direttamente connessa al nostro
IL PASSAGGIO AI FINAIE 33

tema, cioè la semplificazione. catore, perdendo un pedone oppure


Nel caso in esame il passaggio una qualità, poteva perdere la fidu-
da un complesso mediogioco ad un cia in se stesso e cadere vittima del
finale con Alfieri dello stesso colo- proprio pessimismo: in tal caso la
re (con un pedone di vantaggio) ri- partita si trasformava per lui in un
chiedeva una manovra preparatoria rapido precipizio verso la sconfitta.
ben precisa: fissare cioè il pedone Oggi invece è sempre più frequen-
debole. te incontrare giocatori che anche in
posizioni inferiori mostrano ec-
28... He6 29. Af1 cellenti qualità combattive e sono
Una decisione istruttiva. Il ìn grado di disseminare tutta una
Bianco si prepara ad entrare in un serie di ostacoli lungo la strada che
finale di Alfieri, invece che in uno dovrebbe condurre l'avversario al-
di Toni dove le possibilità di patta la vittoria.
sarebbero maggiori (e dove sarebbe Come osservò acutamente
più evidente l'attiva disposizione Alexandr Kotov, creare il massimo
della Torre nera). Ad esempio: 29. delle difficoltà all' avversario rifl et-
fi xd5 fl xe2 30. €f 1 H a2 31. te ciò che avviene nella quotidia-
fic5 Sf8 e il Nero ha delle possi- nità della vita. Si basa in gran parte
bilità di conquistare il mezzo punto. sul tentativo di ostacolare il più
possibile la realizzazrone di un
29... JLb3 30. Hd7+ $f8 31. vantaggio materiale, ispirandosi in
fixc7 fl e5 32. Hc6 Hxa5 33. un certo qual modo alle direttive
Eb6 del moderno pragmatismo. Ed è
Keres è preciso fino in fondo. proprio per vanificare gli ostacoli
Dopo 33. flxa6 fic5 il Nero gua- eretti dalla difesa che il passaggio
dagnerebbe I'importante pedone c3. al finale è divenuto così attuale.

33... Sc2 34. Hxa6 Hc5 35. Yap-Pinter


Ha3 Hd5 36. f3 Hd1 37. Éf2 Szirak, 1985
Hcl38. h4 S96 39. Sc4 Se7 40.
94h6 41. Ads (1-0)
B
La pratica moderna ci fornisce
molti esempi dove il passaggio al
finale serve a concrelizzare un sia
pur lieve vantaggio materiale. È
necessario notare che negli anni re-
centi la tecnica difensiva si è note-
volmente perfezionata, diventando
più dinamica e più creativa. Cin-
quant'anni fa anche un esperto gio-
34 COME ENTRARE IN UN FINALE VINCENTE

IlBianco è riuscito a guadagnare patta'.44... $h2+ 45. $e3 lfl+.


un pedone. Tuttavia il Nero con la
sua ultima mossa (33... h5!), ha 44. Éa Éd6 45. €e3
creato un serio ostacolo allarealíz- Il Bianco vuole cambiare le
zazione del vantaggio materiale Torri con 46. Hdz per entrare in
dell'avversario. Adesso minaccia un finale vinto di Cavalli.
34... $94.
45... Sc5 46. ad3+ &d6 47.
34. Sg5! c5+!
Il Bianco può sentirsi tranquillo Restringendo le possibilità di
soltanto cambiando le Donne e in- movimento del Re nemico, il Bian-
dirizzando la partita verso il finale. co fissa Ie debolezze avversarie
sull'ala di Donna, e così il suo van-
34... àg4 taggio diviene tangibile.
Una continuazione praticamen-
te forzata per il Nero, a causa della 47... @e6 48. Af2 $1d7 49. flc2
minaccia 35. Hcfl . Eb4 s0. àd3 Hd4 r25)

35.$xe7+ flxe7 36. fl2f1 fle6 25


Era più attiva 36... le3, poi-
B
ché ulteriori semplificazioni fanno
soltanto il gioco del Bianco.

37.lxe6+ fixe6 38. Af2 Af6


Adesso era possibile 38...
le3, anche se dopo 39. Hfel
Hd2 40. Hxe3 Hxf2 41. Hd1 il
Bianco avrebbe mantenuto un ben
definito vantaggio.
51. Hd2!
39. Hfdl fled6 40. Hxd6 Hxd6 Un eccellente esempio di imbo-
41. flc2 Hd4 42. He2 &r'7 43. scata. La minaccia è 52. lf4+!,
Sg2 Se6 cambiando ie Torri e guadagnando
Malgrado la considerevole anche un altro pedone.
semplificazione. il Nero continua
ad avere un certo compenso per il 51... É/f6
pedone. Adesso 43... lg4! si sa- L'altra possibile ritirata di Re
rebbe dimostrata più tenace, in avrebbe causato al Nero nuove
quanto dopo 44. @f3 (per il Bian- perdite di materiale: 51... @e7 52.
co non sarebbe facile vincere il fi- fixe5.
nale di sole Torri) il Nero avrebbe
avuto una curiosa opportunità di 52. flf2+ @e6 53. $f4+ @f7 54.
IL PASSAGGIO AI FINALE

le2+ (1-0) doni avrebbe condotto il Nero ad


una rapida sconfitta: 36... fle7 37.
Miles-Timman fixe7 $xe7 38. c6!
Tilburg. 1985
37. &d2 fia8 38. c6!
26 Uno splendido sacrificio posi-
zionale di pedone, che assicura alla
B
Torre bianca un dominio assoluto
sulla quinta traversa.

38... bxc6 39. Sc2 flc8 40. fic5


Un'imprecisione. Il Bianco
avrebbe deciso immediatamente la
partita con 40. Sb3! c5 41. $c4
seguita da 42. a6.

Il Grande Maestro inglese ha un 40... Se6 41. €b3 &d6 42.


pedone in più in un complicato fi- H
óbv.
o(l
nale di pezzi pesanti. Deve però ri- I1 Bianco avrebbe visto sfuma-
solvere il dilemma se entrare in un re gran parte del suo vantaggio do-
finale di Donna oppure in uno di po la seducente 42. gxb4 flb8+
Torre. 43.@c4 Hb244. $xd4 fixf2.

33. $xb5 42... cS 43. f5! f6


A corto di tempo il Bianco sce- Un'interessante opportunità. Il
glie la continuazione più naturale. Nero, in posizione difficile, riesce
Ma 33. fld5! avrebbe raggiunto ad ostacolare al massimo la realiz-
con maggior rapidità I'obiettivo, zazione del vantaggio da parte del-
poiché dopo 33. . . $xc4 dxc4 il fi- I'avversario. Il Bianco, infatti,
nale di Torri (ed ancor più I'even- avrebbe prevalso facilmente in ca-
tuale finale di pedoni) sarebbe sta- so di 43. . . gxf5 44. flxf5 fi a8 45,
to perso per il Nero, mentre in caso a6! Se6 46.Hxc5 flxa6 47.
di 33... Hxd5 34. gxd5 Sb4 $xb4 fia2 48. flxh5 flxf2 49.
(completamente errata sarebbe sta- Sc4 flg2 50. fig5 f6 51. fig8
ta 34... Sxd3 a causa di 35. $e5 52. h5, etc.
SxbT seguita da 36. c6) 35. 94 11
Bìanco avrebbe avuto un vantaggio 44. flxg6 Se5
decisivo nel finale di Donne. Ancora una volta il Nero trova
la migliore possibilità. Avrebbe of-
33... axb5 34. €,fl Éf6 35. f4 b4 ferto meno resistenza 44... fra8 a
36. $e2 Sd8 causa di 45. flxf6+ $e5 46. fib6
I1 passaggio in un finale di pe- flxa5 47 .f6 fi a3+ 48. gc4 fl c3+
1A COME ENTRARE IN UN FINA].E VINCENTE

49. €b5 fixd3 50. f4+ seguita da di un


Lcl,rccrlizz,crzione
51. f7 . vantqggio posizionqle

45. flg7 fia8 46. Sa4 c4! Come abbiamo visto nel paragrafo
Un magnifico esempio di dife- precedente, un vantaggio materiale
sa attiva in posizione difficile. conquistato in apertura o nel me-
diogioco Io possiamo concretizzare
47. dxc4 Hd8 48. fie7+ $d6 con maggiore facilità mediante un
Dopo 48... Sxf5 49. R! il Re tempestivo passaggio nel finale.
nero sarebbe rimasto tagliato fuori Tale principio lo si può applicare
dalla zona vitale della battaglia. in larga misura anche ad un van-
taggio posizionale, costituito per
49. He2 Éc5 50. Éb3 d3 s1. esempio dalla presenza di un pedo-
Hd2 Hd7! 52.g41 ne libero o della coppia degli Al-
Risultava sconsiderata e poco fieri, dalla sfavorevole posizione
precisa 52. a6? a causa di 52... dei pezzi dell'avversario o da
Hdó 53. a1 fla6, e la situazione si un' irreparabile debolezza, sempre
sarebbe fatta più tesa. dell'avversario, nella struttura pe-
donale. Fattori posizionali questi
52... hxg4 53. h5 €d4 54. h6 g3 che si manifestano con estrema
55. fxg3 $e3 chiarezza nel finale.
Timman ha attivato al massimo
le sue forze, ma in questa po- 27
sizione i pedoni liberi del Bianco
B
sono più importanti di quello nero.

56. Hdl $e2 57. Hal d2 58.


$xb4 d1=$ 59. flxdl flxdl 60.
a6
Malgrado il rapporto di equili-
brio materiale si sia adesso trasfor-
mato a favore del Nero, i pedoni li-
beri bianchi decidono I'esito della
partita. Questa posizione si verificò dopo
la 13u mossa del Nero in una parti-
60... Hd8 61. a7 Éd3 62. Ébs ta disputata tra il futuro Campione
€d4 63. c5 $d5 64. Éb6 Hh8 del Mondo Alexandr Alekhine e
6s. h7 (1-0) Max Euwe durante il torneo di
I due pedoni bianchi, giunti ad Londra del 1922. Un errore com-
un passo dalla promozione, forma- messo in apertura dal giocatore
no una lineare, avvincente geome- olandese fu la causa di una netta
tria. superiorità posizionale del Bianco.
f

IL PASSAGGIO AI FINAIE 37

Ipezzi del Nero sono piazzati in 1) 23. h4, seguira dalle spinte
modo molto passivo (l'Alfiere in g2-g4-g5, e forzando il Nero a gio-
97 non ha un futuro promettente), care h5, poiché un cambio conce-
ed i pedoni doppiati sulla colonna derebbe al Re bianco la casa h4;
'e' non conferiscono certo alla sua 2) il Bianco piazza il Re in e4
posizione un aspetto gradevole. Il ed ilCavallo in d3, costringendo
grande giocatore russo prende la così il Nero a portarsi con il Re in
decisione giusta al momento giu- d6 per difendere il pedone e5;
sto: indirizza la partita verso un fi- 3) infine il Bianco spinge in f4,
nale in cui il suo avversario verrà finendo col guadagnare il pedone
privato di qualsiasi controgioco. 'e' o il pedone 'g', e vincendo in
breve la partita.
14. lde4! lxe4 15. gxdS Dopo aver approfondito i con-
fiexd8 16. lxe4 b6 17. Efdl tenuti di questa posizione appare in
É2f818. €,fl! tutta la sua evidenza che il Bianco
Naturalmente il Bianco non si ha un finale vinto, poiché il suo av-
lascia sedurre dalla possibilità di versario
guadagnare pedoni con 18. lg5,
- costretto ad evitare il
cambio delle Torri - non potrà evi-
poiché dopo 18... Se7 19. lxhT tare che la Torre nemica penetri tra
JLh6 20. h4 e4! il Nero avrebbe breve nelle sue retrovie-
buone opportunità di pattare.
22. Hd3 Ah8?
18... ge7 Un altro momento cruciale!
Il Nero minaccia 19... c4 per Privo di qualsiasi possibile contro-
assicurare alle Torri le case d5 e gioco e costretto ad una difesa pas-
d3. Dopo I'ultima mossa del Bian- siva, il gioco del Nero non riflette
co ciò non era possibile in vista di la forza del campione olandese.
19. ad6 (guadagnando un pedo- 22... Af8 avrebbe offerro maggio-
ne), ma adesso Alekhine riesce a re resistenza. Adesso, con un'ele-
privare una volta per tutte I'avver- gante manovra, Alekhine forza una
sario di questa opportunità, libe- decisiva irruzione con la sua Tore.
rando al tempo stesso la terza tra-
versa per le sue manovre di Torre. 23. a4l
Purtroppo per il Nero ora non è
19. c4l h6 20. €e2 H xdl 21. possibile rispondere con 23... a5,
fixdl fib8 in quanto dopo 24. Hb3 il Bianco
Un momento critico! Il Nero guadagnerebbe un pedone.
non può cambiare la sua seconda
Tone, poiché in tal caso il Bianco 23... flc8 24. Hb3 Sd7 25. a5
disporrebbe (dopo 21 ... HdS 22. Éc6
fi xd8 gxdS) di un semplice pia- Appare chiaro che I'ultima
no vincente articolato in tre fasi: mossa del Nero è il minore tra due
3B COME ENTRARE IN UN FINALE VINCENTE

possibili mali: dopo 25... bxa5 il @a7 49. Hg8, e il Nero non ha di-
Bianco avrebbe replicato con 26. fesa contro 50. le8.
flb5, annientando il lato di Donna
avversario. 48. flc7+ €d8 49. fic6 fib7 50.
flxe6
26. axb6 axb6 27. fia3 Sg7 28. Soltanto ora il Bianco è riuscito
fia7 flc7 ad acquisire un vantaggio materia-
Il Nero vorrebbe cambiare le le, ma tale reahzzazione non è mai
Torri, ma Alekhine sa bene che stata messa in dubbio. Pertanto, il
grazie alla loro presenza sarà in Nero abbandonò.
grado di prevalere ancor più rapi-
damente, La partita che abbiamo appena vi-
sto costituisce uno splendido esem-
29. fla8 fle7 30. flc8+ gd7 31. pio di sfruttamento della superio-
Hg8 €c6 32.h4 rità strategica nel finale, anche se
Prima di dare inizio alla mano- c'è da rilevare che il compito della
vra decisiva, il Bianco vuole im- parte più forte è stato abbastanza
mobilizzare completamente I' Al- lacilitato dall'assenza di un sia pur
fiere nemico. minimo controgioco avversario.
In tali frangenti è fondamentale in-
32... @c7 33. 94 gc6 34. gd3 dividuare il piano corretto. I pro-
fld7+ 35. €c3 Hf7 36. b3 gc7 blemi che doveva risolvere il Nero
37. Éd3 fid7+ 38. @e2 flf7 39. in tal senso risultarono molto più
lc3! complessi nella partita che stiamo
Il Cavallo sarà ben piazzaro an- per esaminare, disputata tra Aver-
che in b5. bakh e Keres a Mosca nel 1950:

39... fle7 40. 95 hxg5 41. hxg5 28


@c6 42. €d3 Hd7+ 43. Se4
N
flc7 44.lb5 fie7
Se 44... fif7 segue 45. flc8+.

45. A
Adesso I'unica risposta del Ne-
ro, 45... Éb7, sarebbe cattiva in
vista di 46. gd6+ seguira da 41.
le8, guadagnando I'Alfiere.

4s... Éd7 46. Hb8 €c6 47. Il Nero ha alcuni ben precisi van-
flc8+ Sd7 taggi posizionali: il pedone av-
Ancora una volta 41 ... &bl versario debole ed isolato in d4 ed
sarebbe stata perdente: 48. ld6+ ilpiazzamento alquanto impaccia-
IL PASSAGGIO AI FINALE 39

to dell'AIfiere bianco. Malgrado pedoni finirà per favorire gli inten-


ciò Averbakh ha del controgioco ti del difensore.
diretto contro il Re nero. Conside-
rando tutte queste circostanze, Ke- 32... hxg4 33. hxg4 fie6?
res decide di condurre la partita Un piano errato. Keres vuole
verso il finale a dispetto della pre- facilitare 1'avvicinamento del suo
senza delle Tomi, fattore posizio- Re all'ambita casa d5, ma il Bian-
nale che sembrerebbe poter alle- co non poteva per il momento oc-
viare i problemi del Bianco, poiché cupare in alcun modo la casa e6, e
Torre e Alfiere sono generalmente il Nero sarebbe stato comunque in
considerati più fbrti di Torre e Ca- grado di raggruppare le sue forze
vallo, come viene spesso dimostra- (cosa che in ogni caso avverrà in
to nelle posizioni aperte. È pur ve- partita). Adesso 34. fixe6! avreb-
ro che per il momento questa posi- be sì consentito, dopo 34... Sxe6
zione è a caratlere semiaperto, ma 35. Se2 gd5, ai pezzi neri di es-
se il Nero vuole giocare per vince- sere magnificamente piazzafi, ma
re dovrà prima o poi intraprendere con una difesa accurata (e non
delle operazioni attive, ed allora ta- molto difficile da attuare) il Bianco
le circostanza potrà assumere un avrebbe potuto pareggiare il finale.
ruolo importante. Posizioni simili si verificano spes-
Ciò nonostante... so, a colori invertiti, nel Gambetto
di Donna.
24... Èrds!? 25. b3 h5 26. ,$.e4
Altrimenti, dopo qualsiasi altra 34. f3
mossa di Donna il Bianco perde- Evidentemente, il Bianco non
rebbe il pedone 'd'. intendeva rischiare il cambio delle
Torri.
26... $xe4 27. fixe4f6
Una tipica manovra posiziona- 34... $e7 35. Scl ads 36. Ad2
le. Il Nero il controllo delie
assume Hd6!
case scure restringendo ancor più il Avviando un nuovo raggruppa-
raggio d'azione dell'Alfiere avver- mento dei propri pezzi.
sario, ed aprendo contemporanea-
mente al proprio Re un varco verso 37. @e2 Hd8 38. gf2 lc7
ilcentro. Il Bianco deve limitarsi Una sgradevole minaccia, 39...
ad una tattica d'attesa. lb5, sta prendendo forma. Per
evitarla, il Bianco è costretto ad in,
28. É2f1 &n 29. Sa5 b6 30. Qc3 debolire il suo lato di Donna.
Hd8 31. Qb2 fid6 32. g4
Una mossa per certi versi utile, 39. a4 le6 40. Ae3 Hd5 41.
che si oppone alla spinta in f5 del Èe3
Nero: ma il conseguente cambio di Il tentativo del Nero di giocare
40 COME ENTRARE IN UN FINALE VINCENTE

per vincere era evidentemente con- I'avversario, ottiene grandi possi-


nesso alla spinta preparatoria in b5. bilità di prevalere poiché, dopo il
Ma non è così semplice portare a cambio forzato delle Torri, il suo
compimento questo proposito. Per Re si troverà in una posizione forte
esempio. se il Bianco avesse gioca- e dominante, ed oltretutto la strut-
to ora 41. @e2, dopo 41... b5 tura dei pedoni bianchi è indebolita
avrebbe potuto proseguire con 42. su entrambi i lati della scacchiera.
a5l? b4 (plausibilmente più forte di
42... a6) 43. a6l con eccellente 42... îs!
controgioco nelle eventuali conti- Naturalmente non andava 42...
nuazioni 43... $c7 44. &d3 fxg5 a causa di 43. gga.
fxa6 45. gc4, oppure 43... Ha5
44.d51 cxd545. flxb4. 43. fleS Éd6 44. fixd5+ Sxd5
Anche dopo la mossa del testo 45. 96!
la spinta in b5 non è così pericolo- L'unica (ma purtroppo insuffi-
sa per ilBianco. In risposta, sa- ciente) possibilità.
rebbe possibile 42. @f2 bxa4 43.
bxa4 fla5 44. dsl cxd5 45. flb4 e 45... a5 (29)
i pezzi attivi compensano il pedone
in meno. Stratagemmi del genere 29
caratteúzzano il finale con molta
B
frequenza: un'armoniosa disposi-
zione dei pezzi spesso ha più valo-
re del materiale!

41... @e7 42. g5


Il Bianco tenta di cogliere I'op-
portunità per rendersi attivo, ma la
mossa del testo si rivela infruttuo-
sa. Era migliore 1a semplice 42.
$f2, poiché in tal caso non sareb- Molto più forte della prosaica 45...
be chiaro cosa il Nero guadagni lxd4 (contando su 46. $f4 c5!),
con la sua ultima manovra. Non è poiché in tal caso il Bianco aveva
neppure chiara la continuazione invece preparato 46. Qxd4! $xd4
42. f4 f5 (altrimenti sarebbe il 47. Wf4, ed il finale di pedoni sa-
Bianco a spingere in f5 al tratto rebbe stato patto. Ad esempio,
successivo) 43. gxf5 flxf5 44. 41... b5 48. axb5 cxb5 49. b4l
He5 Éf6 46. @ga 96. In poche $c4 50. Sxf5 $xb4 51. f4l a5
parole, non è facile per il Nero tro- 52. @e4l a4 53. Sd3, e la divisio-
vare un piano viricente in questa ne del punto è assicurata. Adesso
posizione. Ma adesso Keres, dopo 46... gxd4 è una reale minaccia,
la poco incisiva 42" giocata dal- poiché il Nero fruirebbe di un tem-
IL PASS.AGGIO AI FINAIE 41

po in più rispetto alla variante ap- pxg7 lxgT 57. gg5 le8 58.
pena vista. $xf5 Sd6!. Più debole risulta
53... flxb3 54. Sg5! con la mi-
46. Sh4lxd4 naccia 55. pf6.
Non c'era bisogno di affrettarsi
con questa cattura. Era meglio gio- 53... gxh6 54. gxh6 lc6!
care semplicemente 46... b5 con ll Bianco non aveva previsto
I'idea di 41 ... b4. questa mossa! Adesso tutto è per-
duto.
47. ph6! le6
Era poco chiara 47 ... gxf3+ 55. 97 le7 56. Éh7 €,f7 57.
48. Éh5 $e5 49. pxgT lxg6 50. $h6 $g8 s8. f4 €,f7 (0-1)
Sxg6 f4 51. Af6, con buone pos- Una partita estremamente com-
sibilità di patta per il Bianco. plicata, durante la quale giocatori
della classe di Keres ed Averbakh
48. Se3 c5 hanno commesso numerosi erori.
Il Bianco non ha più mosse uti-
li. Ora, dopo 49. pcl, seguirebbe Negli esempi che abbiamo conside-
semplicemente 49... c4. rato, le difficoltà della parte più de-
bole erano provocate in gran parte
49. $h5 $e5? dalla presenza di un Alfiere cattivo
Sarebbe stata più forte 49... c4 opposto ad un potente e agile Ca-
50. bxc4+ Sxc4 51. pxb6 gba vallo nemico. Esamineremo adesso
ed il pedone 'a' decide I'esito della un caso in cui il requisito posizio-
partita. nale che suggerisce il passaggio al
linale è costituito dal cattivo piaz-
50. Scl ld4 zamento di un Cavallo.
Naturalmente non era facile per
il Nero ammettere I'errore prece- AIapin-Rubinstein
dente, ma qui era preferibile 50... Praga, 1908
ads!
30
sl. Ah6 &f6 52. Sg5+ Se6 53. N
Ah6?
La svista decisiva. Dopo 53.
Ad8! il Nero avrebbe avuto
considerevoli problemi a raggiun-
gere il suo ohiettivo. Comunque, in
tale eventualità la strada vittoriosa
dovrebbe essere 53... &d7 l 54.
{xb6 lxb3 55. Sg5 c4, oppure
54. Af6 le6 55. Se5 gc6 56.
COME ENTRARE IN UN FINAIE VINCENTE

15... g,b6! rebbe di equilibrare il gioco. La


Rubinstein impone all'avversa- lreltolosa 20. d4 sarebbe invece ri-
rio il cambio delle Donne, entran- sultata perdente a causa di 20...
do di conseguenza in un finale mi- dxe4 21. flel exd4 22. $xd4 c5
gliore. Infatti è proprio da questo 23.le6 fidl.
momento che sarà più facile al Ne-
ro sfruttare la precaria posizione 20... dxe4 21. dxe4 lc8!
del Cavallo nemico, confinato in Essendosi impadronito della
a3 ai bordi della scacchiera. colonna aperta, il Nero si affretta
ora ad attivare il suo Cavallo, diri-
16. $xb6 axb617. c3?! gendolo verso il lato di Donna.
Un'imprecisione, commessa
dal Bianco immediatamente dopo 22. flîe2 bS 23. $at $b6 24.
il delicato passaggio dal mediogio- àb3 àa4!
co al finale. Era senz'altro migliore Una mossa, due obiettivi: attac-
17. àbl, tentando di collocare me- co sul pedone b2 e difesa della ca-
glio il Cavallo senza indebolire la sa c5.
casa d3, sebbene anche in tal caso,
dopo 17... b5 18. Ad2 fla419. a3 25.&f2 c5 26. flc2 96!
flfa8, la difesa del Bianco si sa- Come venne osservato dal
rebbe fatta molto difficile. Grande Maestro Juri Razuvaev,
noto esperto e appassionato studio-
17... HfdS so del genio creativo di Rubinstein,
Un altro importante requisito questa continuazione reca il mar-
per il passaggio in questo finale era chio del grande giocatore. Rubin-
la possibilità da parte del Nero di stein infatti non perdeva mai I'op-
occupare la colonna 'd': Rubin- portunità di migliorare la sua posi-
stein, brillante specialista di questa zione, comunque e ovunque sulla
fase della partita, si affretta ad atti- scacchiera. Adesso il Bianco po-
vare il suo piano. trebbe provare a mantenere la pun-
ta avanzata del suo cuneo in f5, ma
18. Hf2 dopo 27. 94 c4 28. acl Hdl 29.
Il Bianco non può in ogni caso H1e2 Hhl diventerebbe subito
contrastare I'avversario sulla co- evidente la debolezza dei suoi pe-
lonna 'd', poiché, dopo 18. flfdl, doni sull'ala di Re.
seguirebbe la spiacevole 18...
H.a4. 27.fxg6 hxg6 28. lcl
"Se hai un pezzo cattivo, la tua
18... Hd7 19. ac2 HadS 20. partita sarà cattiva" senlenziava
Hel Tarrasch. Ed il finale sotto i nostri
I1 Bianco minaccia adesso I'in- occhi è un'eccellente conferma di
ter€ssante 21. d4l, che gli consenti- queste parole. Ma ancora più ap-
IL PASSAGGIO AI FNATE 43

propriato in tale situazione suona non è più soltanto posizionale, è


un altro aforisma del grande teori- anche materiale ed il risultato della
co tedesco: "Un Cavallo posto ai partita non è più in dubbio.
bordi della scacchiera è sempre un
marchio di infamia". 41. $el 42. fia4 gc6 43.
fia8 $d5^d6
28... c4 29. Se3 La centralizzazione del Re nero
Bianco riesce in qualche mo-
I1 decide subito. In simili finali, la
do a tenere sotto controllo il punto formazione costituita da Re, Torre
di invasione dell'avversario, ma la e Cavallo è in grado di sprigionare
sua posizione non è certo delle più un'enorme potenza.
felici.
44.h4 45. ffftl le3!
2e... wn 30. Hfl Hdl! E il^fs
Bianco abbandonò poche
La presenza delle quattro Torri mosse più tardi.
sulla scacchiera darebbe al Bianco
qualche speranza di controgioco Smyslov-Keres
con 31. Hcf2, il Nero quindi prov- Mosca 195 l
vcde subilo a cambiarne un paio.

3l
31. ffxdl fixdl 32. ge2 fid7
N
33. $e3lc5
La debolezza del pedone e4 sta
iniziando a farsi sentire.

34. b3 Se6 35. bxc4


Dopo 35. b4 \a4, il Bianco ca-
drebbe in zugzwang.

35... bxc4 36. Hb2 Hdl 37.


Hb6+ I pezzi neri sono piazzati in manie-
Se 37. Hc2 F.el+ 38. le2 ra senz'altro più attiva, consideran-
àd3, il Bianco è perduto. do anche il fatto che la coppia di
Alfieri del Bianco non esercita un
37... €jd7 38. le2 gc7! 39. ruolo di particolare rilievo. Keres
Hb4 non venne attratto dal miraggio di
Non andava ovviamente 39. un attacco sul Re nemico e si avviò
flxf6? a causa di 39... fld3+ 40. giustamente a forzare I'entrata nel
$f2lxe4+. finale.

39... fld3+ 40.&n lxe4+ 33... c5 34. Qe3 lxe3 35. gxe3
Adesso il vantaggio del Nero Sxe3 36. fxe3
44 COME ENTRARE IN UN FINAIE VINCENTE

Si è così determinato sulla scac- 41... 95


chiera un finale di Alfieri, ben noto Keres dà inizio adesso ad una
per le sue forti probabilità di patta. decisiva avanzata dei propri pedoni
Tuttavia, il Nero entrò in questa ad Est, con 1o scopo di aprire al
posizione valutando alcuni fattori a suo Re un varco d'accesso in terri-
lui favorevoli. Quali furono quelli torio nemico. La lotta potrebbe svi-
determinanti, che lo convinsero in lupparsi nel modo seguente: 42.
tal senso? In primo luogo tutti i pe- Sf2 $e4 43. @e2 f5 44. h4 (dopo
doni nemici sul lato di Donna sono 44. &d2 f4 il Nero finirebbe col
posti su case bianche, e per difen- catturare presto il pedone 'h' av-
derli I'Alfiere avversario dovrà as- versario) 44... gxh4 45. gxh4 f4
sumere un ruolo passivo; seconda 46. exf4 Sxf4 47. $f2 Se4, ed il
importante considerazione è che il Bianco cade in un decisivo
Nero potrà assicurare al proprio Re aJgzwang.
I'occupazione della forte casa e5. Dopo la mossa del testo, il Ne-
Questi vantaggi dovrebbero essere ro avrebbe potuto scegliere un pia-
sufficienti ad assicurargli la vitto- no simile; egli decise tuttavia di
ria. Sarà interessante seguire la costringere I'avversario a spingere
coerenza con la quale il Grande il pedone 'g'.
Maestro estone porterà a conclu-
sione il suo piano vincente. 42. @e2 $5 43. 94
Non era ovviamente possibile
36... Ab1! 43. h4 acausa di 43... pg4+.
Il Bianco minacciava di inizia-
re a costruire una fortezza con la 43... Abl 44. Éf3 f5 45. gxf5
mossa 37. e4l, nel qual caso avreb- (32)
be mantenuto buone possibilità di
patta. Il Nero 1o previene irrom- 32
pendo con il suo Alfiere nel territo-
N
rio nemico.

37. a3 a5!
Fissando i pedoni bianchi ad
Ovest e minacciando al tempo
stesso 38... Sc2.

38. Ad1 Ég6 39. €g2 Éf5 40.


$f3 $e5 41. a4
Il Nero avrebbe potuto comun- Dopo 45. @e2 f4 46. Éf3 fxe3 47.
que forzare l'avversario a giocare Sxe3 ge4, il Bianco si troverebbe
questa mossa con 41... Aa2, mi- in una posizione di zugzwang ana-
nacciando di spingere in a4. loga a quella esaminata nel com-
IL PASSAGGIO AI FINALE 45

mento alla 41u mossa del Nero. struttura pedonale. Questo fattore
ricopre un ruolo importante quan-
45... gxf5 46. gf2 Se4 do,si deve decidere se entrare o
Non si poteva ottenere nulla meno in un finale.
con 46... Se4 a causa di 47. Ah5. Il fatto è che in presenza di
Con la mossa del testo adesso il debolezze strutturali dei propri pe-
Nero si prepara a portare il suo Re doni ci si trova costretti ad impie-
in 96 e successivamente a spingere gare parte delle forze disponibili
in h5. per difendere tali debolezze. Quan-
do il numero dei pezzi sulla scac-
47.&c3 g96 a8. gfz chiera è piuttosto ridotto, il forzato
Non c'era salvezza neppure utilizzo di alcune unità del proprio
con 48. h4, alla quale il Nero schieramento per tali fini difensivi
avrebbe replicato con 48... h5, e assegna di fatto all'avversario una
dopo 49. Éh3 Ad3 50. gg3 Sf5! preponderanza dinamica a dispetto
il Bianco si sarebbe trovato un'en- dell'effettiva parità nel materiale, e
nesima volta in zugzwangl L'enor- quindi i pezzi attaccanti finiscono
me divario di forza tra i due Alfieri con l'acquistare maggiore forza.
determina la decisiva supremazia Tale trasformazione di una for-
del Nero. ma di vantaggio (la migliore strut-
tura pedonale) in un'altra (la gran-
48... h5 49. Ég3 h4+ 50. gf2 de attività dei pezzl), conduce tal-
Afs sl. gg2 Sf6 volta ad un attacco contro il Re av-
Adesso, mentre il Re bianco è versario, anche in presenza di un
legato alla difesa del suo pedone numero ridotto di forze.
'h', il suo diretto antagonista nero
inompe al centro. Smyslov-Ribli
l" partita del match, 1983
52.$h2 ge6!
L'ultima sottigliezza. Dopo il
JJ
seguiro forzaro 53. @g2 $e5 54.
B
Érh2 Abl 55. @s2 @e4 56. @f2
$d3, qualsiasi ulteriore tentativo
di resistenza sarebbe stato inutile.
Di conseguenza, il Bianco abban-
donò.

Tra gli esempi sopra citati è possi-


bile notare una certa somiglianza,
una sorta di elemento unificatore:
la parte in vantaggio si trova sem- Il Bianco ha un pedone in più sul-
pre in possesso di una migliore 1'ala di Donna. Oltretutto, il pedo-
46 COME ENTNARE iN UN FINAIE VINCENTE

ne 'b' del Nero è debole. I pezzt 36. fld8+ &n 31. fif8 mauo. Il
del difensore sono disposti comun- Nero deve pertanto difendere con
que molto attivamente, e valutare estrema ur genza I' ottava traversa.
questa posizione non è affatto sem-
plice. 35... Ha8 36. lxcS Se4 37.
L'ex Campione del Mondo Exf6 Hc7
prende una decisione inattesa ma Il Bianco ha guadagnato un pe-
coerente col suo stile. done, ma le potenziali risorse di-
lensive del suo avversario sono an-
26. WdTl? .sc7 27. gxcT fixc7 cora piuttosto elevate. Per fare un
28. Ad4 esempio, a questo punto 38. lxe4
L'entrata nel finale pone in ri- porterebbe ad un finale di Torri
salto la debolezza del pedone b6 e con alte probabilità di patta. Il
rende più difficile la sua difesa. Bianco deve quindi attivare al
massimo i suoi pezzi piuttosto che
28...lc5 badare al materiale.
Era più sicura 28... Sc5, ma
evidentemente il Grande Maestro 38. le6 flxc4 39. fld7
ungherese non intendeva separarsi Nonostante 1o scarso materiale
dalla sua coppia di Alfieri. rimasto sulla scacchiera, Smyslov
riesce a creare pericolosissime in-
29. flabl sidie: adesso minaccia 40. flg7+
Il Bianco intensifica con coe- gh8 41. H6fl7. I1 Nero deve quin-
renzala sua pressione contro la de- di giocare con estrema precisione
bolezza avversaria. per difendersi.

29... f6 30. pxc5 pxcS 31. ld7 39... flc6!


He2 L'unica. Ora la partita si avvie-
Un momento critico. Il Nero rebbe sui binari della patta in caso
intraprende un' energica operazione di 40. Hg7+ É/h8 4l . H6f7
d'attacco, irrompendo con una sua fixe6, oppure 41. fl1fl fixe6 42.
Torre sulla seconda traversa per fixe6 Sd5.
conquistare I'iniziativa. Ma Smy-
slov aveva previsto complicazioni 40.f3 Sc2 (34) 41.h4
del genere... I1 Bianco manda avanti nuove
forze. Il seguito 41. fl97+ Sh8
32. àd4t flxa2 33.lxc5 bxc5 42. flxh7+ @xh7 43. flg5+ gh6
34. le6 fi e7 35. fl b6! 44. fixc6 $xg5 45. fixc2 porte-
I pezzi bianchi sono talmente rebbe solo ad una patta teorica.
attivi che, malgrado I'avvenuta Dopo la mossa del testo, inve-
semplificazione, il Re nero si trova ce, la suddetta continuazione con-
in pericolo. La minaccia è adesso sentirebbe al Bianco di guadagnare
IL PASSAGGIO AI FINAIE 47

minaccia 44. fl91+ €h8 45. Eh6.


Ribli difende perciò il pedone h7
con I'Alfiere.

43. h6 Af5 44. fig7+ Sh8 45.


fl6fl 95
Il Nero sperava nel seguito 46.
flxf5 Hxe6 47. fl7xg5 fixh6 48.
flxf4, dopodiché per I'avversario
sarebbe stato impossibile vincere il
finale di Torri. Smyslov cerca di
ottenere qualcosa di più dalla posi-
un pedone, giacché il Cavallo in 95 zione.
risulterebbe difeso. A questo punto
la partita venne aggiornata, e dopo 46. flct+ 47. $h2 pg6 a8.
circa un quarto d'ora di riflessione fif6^d4
fi1c5
Ribli mise in busta la mossa più di- Il Nero si difende dalle minac-
retta per difendere la propria Torre ce immediate ma, come già in
in c6. precedenza. è costretto a cammina-
re sull'orlo di un precipizio, men-
41... flac8 tre il Bianco ha vari modi di raffor
La mossa giusta (come venne zarela posizione dei suoi pezzi.
dimostrato da Averbakh) era inve-
ce 41... pb3!, sacrificando il pe- 49. Hd7 HgB 50. fie7 fia5 51.
done. In questo caso, dopo 42. Ac6
flg7+ $h8 43. flxh7+ SxhT 44. Il Cavallo si appresta a trasfe-
lg5+ $h6 45. fixc6 il Nero po- rirsi in e5.
teva disporre del potente antidoto
45... Ha2l. e, con il Re tagliato 51... Ha6 52. fi7e6 ph5 53.
fuori dal centro delle operazioni e le5!
confinato sulla prima traversa, il Il Bianco non teme le semplifi-
Bianco avrebbe visto diminuire cazioni. Difatti, dopo 53... flxe6
notevolmente le proprie possibilità 54. fixe6 He8 55. fif6! il Nero
di vittoria. non risolverebbe certo le sue diffi-
coltà. Ad esempio: 55... Sg8 56.
42.h5 f4 fif5, oppure 55... flg8 56. É,h3.
La minaccia del Bianco era 43.
fl97+ $h8 44. H6f7 flxe6 45. 53... fla7
fixh7+ €g8 46. f fg7+ €f8 47. Juri Averbakh, allora secondo
h6, con matto inevitabile. D'altron- di Smyslov, commentò la situa-
de, dopo 42... gxh5 sarebbe stata zione come segue, "È anche possi-
molto forte 43. f4l, con la decisiva bile che analisi successive riescano
48 COME ENTRARE IN UN FINALE VINCENTE

a dimostrare che il Nero con gioco sua 64u mossa, il Nero abbandonò
preciso è in grado di resistere, ma senza attendere la risposta dell'av-
nella pratica la difesa di questo ti- versario. D'altronde, in caso di
po di posizioni è senza speranza". 64... f1=É sarebbe seguito 65.
Nessuno aggiunse nulla a queste fixf1 fixfl 66. Hxfl flxe5 67.
parole. Ma noi possiamo comun- fifS matto.
que aggiungere che proprio grazie II gioco coerente ed armonioso
alla sua scelta di entrare nel finale del Grande Maestro sovietico in
il Bianco riuscì ad ottenere un van- questo difficile finale suscita gran-
taggio così solido. de ammirazione.

s4. Hf5 Hb7 55. fid6 ffa7 56. Georgadze-Oll


Hb6 He757. flbf6 fl7e8 Tbilisi, 1983
Avendo costretto alla totale
passività le forze dell'avversario, il
35
Bianco inizia adesso a manovrare
N
il suo Cavallo con I'idea di trasfe-
rirlo verso la casa e4.

58. lc4! 94?!


Ribli perde la calma, ed effet-
tua un disperato tentativo di otte-
nere del controgioco. Se il Bianco
giocasse adesso 59. fixh5? sareb-
be addirittura il Nero a vincere con
59... 93+! 60. Èh3 Hel. Il Nero vanta un evidente vantag-
gio posizionale, visto che possiede
59.le5! una migliore struttura pedonale.
Una splendida replica, che con- Tuttavia non è facile sfruttare tale
futa le intenzioni del Nero [il Ca- circostanza nel mediogioco: infatti,
vallo non prosegue più il tragitto una possibile avanzata dei pedoni
programmato verso e4 ma, ade- determinerebbe l'apertura delle co-
guandosi all'improvvisa svolta tat- lonne centrali, e di conseguenza la
tica della partita, fa inaspettata- posizione del Re nero si farebbe
mente ritorno in e5 sferrando così insicura. D'altro canto in un even-
all'avversario il colpo di grazia - tuale finale lo stesso Re nero po-
N.d.r.l. trebbe entrare in gioco gssai rapi-
damente, ricoprendo un ruolo mol-
59... gxf3 60. fixhS flxg2+ 61. to attivo nell'epilogo della partita.
$h3 flg3+ 62. &h4 f2 63. flxf4 Così, I'allora giovanissimo Mae-
flg164. Hhf5! Hhl+ (1-0) stro estone prende la giusta deci-
Non appena ebbe effettuata la sione.
IL PASSAGGIO AL FINAIE 49

19... $c7! 30. àe4+, sebbene anche in tal ca-


La Donna bianca non dispone so il Nero conservasse un suffi-
di case adeguate dove spostarsi, e ciente margine di vantaggio.
quindi il suo cambio con quella av-
versaria è praticamente inevitabile. 30. fixe5 dxc4 31. flg5 bxc5 32.
dxc4 96 (0-1)
20. flacl Éxg3 21. hxg3 $d7
22. $a4 @d6 Rubinstein-Duras
Ecco il primo risultato a favore Karlsbad, 19l l
del Nero dopo il passaggio nel fi-
36
to raggiungendo la zona cruciale
delle operazioni.

23. fc5 fle7 24. a3 àd4!


Questo Cavallo va tempestiva-
mente a piazzarci nella casa davan-
ti al pedone debole ed isolato in
d3: si tratta di un tipico stratagem-
ma per rendere il Cavallo stesso
inattaccabile frontalmente e dai pe-
doni avversari. I pezzi del Bianco sono piazzati
nel modo migliore ed esercitano
2s. Éfi fihs 26. $g1 una notevole pressione contro i pe-
La presenza del forte Cavallo doni deboli in a6 ed in d6. Comun-
nemico ben centralizzato tn d4 que, anche il Bianco soffre della
impedisce al Re bianco di uscire presenza di un pedone isolato in
dalla sua 'gabbia'. b3. Oltretutto la Donna nera è mol-
to attiva, e tiene sotto inchiodatura
26... flc7 27.94 flgS28.b4b6 il Cavallo avversario. Rubinstein,
Il Cavallo nero è una vera e però, escogita una straordinaria e
propria spada di Damocle che pen- al tempo stesso paradossale conti-
de sul capo del Bianco. Georgadze nuazione.
prova a sfruttare alcuni aspetti tat-
tici della posizione, ma ciò si rive- 27.Wftl
lerà inutile. Preparando il cambio delle
Donne.
29. flc4!? fle5!
Giocando con la massima pre- 27... $c828. gb4 29. Sc4
cisione. Non andava naturalmente Il
pezzo più
^d2attivo del Nero,
29... flxg4 a causa di 30. flxd4!. cioè la Donna, viene inesorabil-
Dopo 29... dxc4 sarebbe seguita mente costretto al cambio, e duran-
50 COME ENTRARE IN UN FINAIE VINCENTE

te il passaggio al finale uno dei pe- diversa missione da compiere.


doni neri resterà vittima dei pezzt
nemici. 39... Se7 40. b4
La precedente debolezza del
29,.. .$xc4 30. lxc4 fiab8 31. Bianco, il pedone in b3, nel finale
diventa una forza, un pedone pas_
^d2Il Bianco può proteggere facil_ sato.
mente il suo unico pedone debole
(b3), mentre il Nero non può fare 40... Ad8 41.
altrettanto con il proprio (a6). Con
fla6 $c7 42. h4
Ad8
I'avvenuta entrata nel finale, la mi- Il pacato commento di Rubin_
gliore struttura pedonale del Bian- stein a questo punto fu che questa
co ed i suoi pezzi più attivi acqui_ mossa "evidenzia la fine incom_
steranno grande importanza. bente" del Nero. Avrebbe offerto
maggiore resistenza 42... h5,
31... Sc7 32. flxa6
Come spesso accade dopo il 43. hs !Lc7 44. 94 ftb7 45.
cambio delle Donne, un vantaggio fla8
É,d8 46. Éb3 EbS 47. fixb8
posizionale si è trasformato in un Il Bianco non si sottrae alle
vantaggio materiale. Il Bianco ha semplificazioni. Come vincere a
già un pedone in più. questo punto con il pedone in più?
La risposta più semplice a questo
32... ftc2 tipo di problema venne a suo tem_
Questa mossa rappresenta I'u_ po fornita da Capablanca: ,.Dob_
nica speranza del Nero, cioè rende_ biamo valorizzare al massimo il
re attiva una sua Tore sulla secon_ pedone in più portandolo a promo_
da traversa. Ma adesso il Bianco zione".
forzerà. un altro cambio, con l,o_
biettivo di sfruttare il proprio 47... pxb8 48.
van_ b5le7
taggio materiale. Con la sua ultima mossa,il Ne_
ro intende crearsi a sua volta un
33. fl6a2 flxa? 34. fi xa2 Se7 pedone libero sul fianco opposto.
35.€f2 É2f7 36. ge2 geS
Non si può lottare nel finale 49. b6 f5 50. gxf5
senza l'ausilio dei Re.
ag8 51. Af2!
Confutando il piano astuto ma
insufliciente dell'avversario.
37. É/d3 É,d7 38. Sc3 Sd8 39.
àc4 s1... af6 s2. Ah4 (1_0)
La difesa del pedone ,b, è stata
assunta dal Re bianco e quindi d'o_ E quindi evidente che la struttura
ra in poi il Cavallo, non più legato pedonale ricopre un ruolo essen-
a tale incombenza, avrà una ben ziale nella valutazione di un finale.
IL PASSAGGIO AI FINALE 51

Tuttavia può accadere che un piaz_


ab8 25. fiba2 Sxa6
zamenfo attivo dei pezzi (unito al_
Il Nero mantiene sulla scac_
I'eventuale presenza di un pedone chiera il suo Cavallo per evitare
libero) risulti ancora più rilevante una rapida sconfitta. Infatti, dopo
del vantaggio iniziale. 25... Sxa6? 26. bxa6 Ac6 ij.
Vediamone un esempio.
fd4 fifc8 28. Hb2, non ci sareb_
be difesa contro29. aJ_
1/
26.bxa6 flc927. fia5(38)

J8
N

Nella partita Ermolinskij_polovo_


din (Leningrado 1979), un'aspra
battaglia in apertura diede luógo
alla posizione molto tesa qui rafii-
Questa è la posìzione che il Bianco
gurata. Il Bianco deve scegliere tra
aveva in mente fin dalla sua lg"
due continuazioni.Laprima, che si
mossa. Egli possiede due pedoni li_
basa sul sacrificiodì qualità 1g. beri ed i suoi pezzi sono sufficìen_
b4!?, sembra molto attraente, ma temente attivi; pur tuttavia non è in
Ermolinskij scelse la seconda, che grado di sfruttare subito tali van_
implica il passaggio nel finale. taggi.

18. fic2 Sxb2 19. fixb2


Da parte sua il Nero deve solo
Sa5 portare il Re verso il lato di Donna
L'unica possibilità del Nero per per prevenire I'ulteriore avanzata
tentare di opporsi alla supremazia dei pedoni nemici. euesti ultimi,
avversaria sul lato di Donna.
ed in particolar modo il pedone c5,
potrebbero presto trasformarsi in
20. b4 gxa3 21. gal gxat 22. serie debolezze per il primo gioca_
g xal
tore, e quando tale opportunità do_
I1 sacrificio di pedone del Bian_
vesse verificarsi, la forte coppia
co si è rivelato molto opportuno. dei pedoni centrali neri potrébbe
La minaccia 23. b5 obbliga la ri_ iniziare la sua avanzata.
sposta del Nero.
Sulla base di tutto ciò, possia_
mo comunque affermare che il
22... a6 23. Sxa6 fta8 24. b5 Bianco ha formulato con esattezza
52 COME ENTRARE IN UN FINALE VINCENTE

il suo giudizio sulla posizione: es- cola fortezza del Nero ed iniziare
so dipende dal fatto che i pezzi del un'avanzata di pedoni (vedi il
Nero, condizionati dalla necessità commento alla2'l^ del Bianco).
di tenere sotto stretta sorveglianza
i pedoni liberi avversari, non pos- 30... fic7 31. fiabl Érd7 32. h5
sono rendersi attivi in alcun modo; f6?!
viceversa, leforue del Bianco sono Il Nero perde la calma e decide
interamente mobilitate. di muovere i suoi pedoni. Ma da
Ma è pur vero che fino a quan- questo punto di vista sarebbe stata
do i pedoni neri resteranno dove più sicura 32... h6.
sono, sarà difficile che il Bianco
possa sfruttare il suo vanfaggio. 33.lel
Quindi dovrà anzirutto porsi il pro- È necessario considerare ades-
blema di come frantumare con i so sia il
trasferimento del Cavallo
propri pedoni e con il Cavallo la in f4, come pure la manovra flel-
solida catena dei pedoni centrali c2-a3-b5. È anche possibile gioca-
neri. Sotto questa luce le successi- re al momento opportuno sull'altro
ve mosse dei due avversari dovreb- lato della scacchiera portando in
bero essere ora comprensibili. 93 la flb1, via b3.
I pezzi del Nero, così come in
27... gc6 28. Hb5 Éftl precedenza. non possono intra-
Sarebbe pericoloso per il Nero prendere alcuna azione in caso di
cercare di guadagnare un pedone 33... fe5 seguirebbe 34. f4 g;c4
(oppure di ottenere una patta per 35. Ad3! ed il Nero non può ac-
ripetizione di mosse) con 28... cettare la qualità offerta in b6. A
fa7. Seguirebbe infatti 29. Hbjl questo punto, dopo 35... fica7 il
flxc5 30. le5 lcS (dopo 30... Bianco replicherebbe con 36. lb4
f6 31. ad7 flb5 [altrimenti 32. seguita da 31. c6+, ed avrebbe
ùb6l32. h4l, e il Nero non ha più molte opportunità di creare nuove
mosse utili) 31. h4 (e naturalmente minacce.
non 31. fixf7 oppure 31. flxf/ a Sprovvisto di qualsiasi possibi-
causa di 31... flxa6!) 31... Ad6 lità di dare vita ai propri pezzi, il
(se 31... f6 il Bianco giocherebbe Nero facilita addirittura il compito
32. àd7 seguita da 33. a7) 32. all'avversario con una frettolosa
Hd7 f6 33. ad3 flc634. a7,man- avanzata del pedone 'e'.
tenendo una fortissima pressione.
33... e5? 34.f4 (39)
29. Hb6 Se8 30. h4
È ovvio che non si otteneva Una spinta di rottura centrale dav-
nulla con 30. Hb7 a causa di 30... vero tempestiva!
ld8. La mossa giocata dal Bianco
ha due obiettivi: indebolire la pic- 34... e4
IL PASSAGGIO AL FINATE

Il preludio alla decisiva marcia del


Re bianco in territorio nemico. Il
Nero preferisce cedere le armi nel
finale di Torre.

41... d,4 42. Hxd4 lxc6 43.


fixe4+ Wd7 44. [xc6 fixc6
Naturalmente il finale di pedo-
ni dopo 44... @xc6 45. flc4+
&d7 46. flxc8 gxc8 47. &f2
É,b8 48. Se3 ga7 49. &d4
$xa6 50. $d5 sarebbe ugualmen-
Da questo momento il Cavallo te perduto per il Nero.
bianco entrerà in gioco con effetti
decisivi. D'altronde era difficile 45. fla4'!,
trovare una mossa utile per il Nero. Il modo standard per vincere
Su 34... $e6 sarebbe stata molto questo tipo di posizioni.
forte 35. fxe5 fxe5 36. ld3, con
Ia seria minaccia 31 . 45... fic8 46. a7 ftaS 47. gf2
^b4. €c6 48. ÉA Éb7 49. $.e4 96
35.lc2le7 Dopo 49... He8+ 50. €f5
Equivale alla resa, ma neanche $a8 sarebbe stata decisiva 51. h6!
35... d4 sarebbe stata di aiuto, in
vista di 36. lxd4! gxd4 37. 50. hxg6 hxg6 51. Éd5 (1-0)
fidl, con un finale di Torri com- I pedoni neri sull'ala di Re so-
pletamente perso per il Nero. no infatti in procinto di cadere.

36. fid6+ ge8


36... gc8 allora 37. àd4!
Se Talvolta nel finale è il vantaggio di
ed il Nero non può giocare 37 ... spazio il fattore posizionale de-
fi xc5 a causa di 38. le6. terminante. Un buon esempio di
come sfruttare al meglio tale van-
37. flb7 fla7 taggio è costituito dal finale tra pe-
37... flxc5 perderebbe rapida- trosjan e Mecking al torneo di Be-
mente:38. He6 flxc2 39. verwijk del 1971.
fi6xe7+ É,f8 40. fif/+ gg8 41. (40) Petrosjan (che ha il Bian-
fixg7+ @fB 42. HxhT+ Èg8 a3. co) vanta un evidente vantaggio
flbg7+ €f8 44. h6 con mato im- posizionale. L' indimenticabile
parabile. Campione armeno sceglie la via
piir logica: cambia le Donne, incre-
38. HxaT fixa7 39.lb4 fic7 mentando contemporaneamente il
40. c6 flc8 41. 94 suo vantaggio di spazio.
54 COME ENTRARE IN UN FINALE VINCENTE

Era minacciata 38. flxh5+.

38. Af3 ad6 39. le5 Se8 40.


ad3!
In tal modo Petrosjan previene
la spinta b6-b5, l'unica possìbilità
per il Nero di attivarsi.

40... fic8 41. €,f3 $:6 42. fllrr2


Ae8
Non c'era altro che il Nero po-
tesse fare.
32. $f6+ Sxf6
Il tentativo di evitare il cambio 43. $e3 Hc7 44. Èd4 ab7 45.
delle Donne in f6 con 32... gg8 si b4!
rivelerebbe poco fruttuoso, poiché Il Bianco limita ancora di più la
la Donna bianca occupa una posi- possibilità di movimento dei pezzi
zione dominante. avversari.

33. exf6+ É,h7 34. gg2 fiae8 35. 4s... ad8 46. Hh4 gb7 47. fla2
f4 ad6 48. Hhl Ab7 49. bs
Il piano del Bianco è semplice: 49. g4!? sembrava interessante,
trasferire il Cavallo in e5 ed il Re con I'idea, dopo 49... hxg4 50.
in d4 per preparare sia la spinta in fixh8+ gxh8 51. lxg4, di di-
b4 che quella in 94. Per prima co- sporre dell'irresistibile minaccia
sa, però, è necessario effettuare al- 52. flh2+ €g8 53. lh6+ gf8 54.
cune mosse preventive. [f5!. Tuttavia il Nero avrebbe po-
tuto replicare con 49... h4. La
35... Hb836. fi3e1 lb7 mossa del testo, invece, prepara
Sarebbe stato pericoloso per il una decisiva rottura al centro-
Nero spostare la Torre da h8, a
causa della possibilità che l'avver- 49...lc5 50. pc2 [d7 51. fia3
sario sleni un attacco di matto con Ac5
i pezzi pesanti lungo la colonna 'h', Non sarebbe cambiato nulla
dopo la spinta di rottura in 94. Con dopo 51... lxe5 52. gxe5 fic5
le successive manovre I'ex Cam- s3. Éd6.
pione del Mondo costringerà 1'av-
versario ad escludere dal gioco la 52. c4 Ad7 53. flc3 lxeS 54.
fih8, che fino al termine della par- Sxe5 dxc4 55. Ae4 Hc8 56.
tita non eseguirà una sola mossa. Éd6 h4 (1-0)
I1 Nero abbandonò senza atten-
37. fih1!Sg8 dere I'ovvia risposra 57. $e7.
IL PASSAGGIO AI FINAIE 55

L'inatteso (per I'avversario!) pas- flxc4+ 31. Ébl $h7+ 32. Sal,
saggio al finale è una delle almi fa- con le forti minacce 33. Aa5 e 33.
vorite di Anatolij Karpov. Con tale Hdl) 30. pc5 b6 31. Ab4 Hxd4
stratagemma egli ha ottenuto nel 32. gxc6 gd8. ed i pezzi neri si
corso della sua carriera molte belle liberano.
vittorie. La partita Karpov-Pomar,
Olimpiade di Nizza 1974, ne è un 29. S96! $xg6
esempio. Era anche possibile evitare il
cambio delle Donne con 29...
,t1 gh8, perché in tal caso né 30.
B
fixe6 flg8 31. $f5 fixe6 32.
$xe6+ Hd7 33. flxf6 fle8 34.
Èrf5 Èrh7 e neppure 31. flfel
H xg6 32. fl e8+ $xe8 33.
fixe8+ &dl 34. hxg6 Sxe8 35.
gxf7+ SxfT avrebbero dato al
Bianco reale vantaggio.

30.hxg6 flg731. fixf6 fldg8


Era essenziale peril Nero eli-
Il Bianco ha una posizione miglio- minare il pedone 96. Infatti, 31...
re. Ha conquistato maggiore spazio fl xd4 avrebbe perso immediata-
ed ha creato nello schieramento mente a causa di 32. Af8 ! fi g8 33.
nemico ben precise debolezze con- pxh6 flxc4+ 34. $b1 fixg4 35.
tro le quali è puntata la sua arti- 97 seguita da 36. Hf8.
glieria. Come conseguenza dell'in-
îehce piazzamento dei pezzi neri, 32. fiefl fixg6 33. Hxg6 Hxg6
anche I'apparentemente forte Ca- (42)
vallo in 95 non prende parte attiva La Torre bianca sta per pene-
al gioco. Eppure non è così ovvio trare in territorio nemico.
per il Bianco trovare il modo di in-
crementare immediatamente la +z
propria superiorità posizionale. Se
B
egli volesse trarre vantaggio dal
ragguppamento delle forze avver-
sarie sul lato di Re iniziando a ma-
novrare sull'ala opposta della scac-
chiera, la conseguenza sarebbe che
verrebbe alla luce la debolezza del
suo pedone d4. Ad esempio:-29.
$a4 $b8 (è pericolosa 29...
H xd4 a causa di 30. SxaT
5ó COME ENTRARE IN UN FINAIE VINCENTE

34. flftl+ Sc7 Sarebbe stata più appropriata 42...


Sarebbe stata un po'più precisa f 95 43. fif8+ gb7 44. a4 a5
34. .. &d7 . Il futuro Campione del mettendo al sicuro il proprio Re,
Mondo riuscirà adesso a costruire sebbene anche in tal caso il vantag-
un attacco contro il Re nero gio del Bianco non fosse da porre
avvalendosi delle esigue forze di- in discussione.
sponibili.
Naturalmente la differenza di 43. a4h.4
potenzialità dinamica tra i pezzi dei Un' incomprensibile negligen-
due schieramenti decreta la supre- za.Era necessaria 43... a5.
mazia del Bianco, ma di solito il
gioco nei finali di Tone si svolge 44. Éd3 lgs a5. flftl+ gb7 46.
senza fretta e il Grande Maestro fib8+ ga6 47. Ad2'!
spagnolo correttamente attende che La rete si è chiusa!
I'avversario, prima di iniziare le
manovre sul lato di Donna, porti in 47... fls3+ a8. Èc2 (1-0)
gioco il proprio Re. Invece le cose
andarono diversamente e fu proprio Da un'accurata analisi del finale
I'inusuale strategia adottata dal appena visto non è difficile giun-
Bianco a conferire a questa partita gere alla conclusione che un ampio
un interesse davvero speciale. contributo alla vittoria del Bianco
è stato fornito dal suo Alfiere atti-
35. pa5+ vo (chiaramente superiore al Ca-
Ora, dal momento che non è vallo avversario) e dalla sua eccel-
possibile rispondere con 35... lente cooperazione con la Torre. È
Sd7 a causa di 36. fidS+ $e7 37. ben noto che I'Alfìere è più forte
fl a8 a6 38. fi a7, la replica del Ne- del Cavallo nei finali con la pre-
ro è forzata. senza di pedoni passatì, situazione
in cui il raggio d'azione a lunga
3s... b6 36. Sd2 le4 gittata tipico di questo pezzo îini-
Altre mosse, come ad esempio sce col ricoprire un ruolo decisivo.
36... c5 oppure 36... flg7, non sa- Anche in certe posizioni chiuse è
rebbero state d'aiuto. più fbrte, se riesce a tenere legato
il Cavallo nemico alla difesa dei
37. pf4+ Éìb7 38. flf7+ Sa8 39. punti deboli del proprio schiera-
fif8+ Sb7 40.b4 mento.
Il Bianco, per nulla impensieri- Un esempio istruttivo a tale
to dalla perdita di un pedone, inizia proposito è costituito dalla 4" parti-
a tessere una rete di matto. ta del match tra Fischer e Tajma-
nov, dove il Grande Maestro statu-
40... Hxg4 41. flf7+ @aB 42. nitense dimostrò Ia sua straordina-
$c2 h5 ria abilità di finalista.
Y_
I

I IL PASSAGGIO AI FINALE 57

Fischer-Tajmanov 51.pc6+ @c7 52. pdS le7 53.


4" partita del match Af7 Éb7 54. Sb3 ga7
Vancouver l97I L'unica mossa che, almeno
temporaneamente, sbarra la strada
4J al Re bianco.

B
ss. Adl €b7 56. gR+ gc7
Dopo 56... @a7 57. Sg2, il
Nero cadrebbe in zugzwang.

57. $a6 ag8 58. pd5 le7 59.


pc4 Sc6 60. Af7 Sc7 61. Se8
Per mezzo di questa sottile ma-
novra il Bianco ha raggiunto il suo
obiettivo: 1o zugzw ang.
Nella posizione del diagramma si
verificò inaspettatamente il passag- 61... Éd8 62. pxg6! lxg6 63.
gio in un finale di pezzi minori, gxb6
fornendoci un istruttivo esempio su Adesso i pezzi neri sono impo-
come sfruttare il vantaggio in tali tenti di fronte all'avanzata dei pe-
posizioni. doni nemici.

43. Hd3 @c7 44. flxd6 Sxd6 63... Éd7 64. gxc5 le7 65. b4
45. $d3le7 axb4 66. cxb4 lcS 67. a5 gd6
Il Bianco minacciava 46. 68. b5 ge{ 69. gb6 Sc8 70.
Sxc6, vincendo poiil finale di pe- Éc6 €b8 71. b6 (1-0)
doni. Ad esempio: 45... @c7 46. Un elegante finalel
Sxc6 $xc6 47. Sc4 €d6 48.
Éb5 Éc7 49. @a6 gc6 50. c4 Miles-Dzhindzhihashvili
Sc7 51. $a7 Sc6 52. gb8, etc. Tilburg, 1978

46. Se8
44
Adesso che il Cavallo avversa-
B
rio è legato alla difesa dei propri
pedoni, può incominciare 1o scon-
tro diretto tra i due Re.

46... Éds 47. $r7+ Éd6 48.


$c4 $c6 49. pe8+ Érb7 50.
Éb5 àc8
L'intera dìfesa del Nero si basa
sulla possibilità di dare matto in d6.
5B COME ENTRARE IN UN FINAIE VINCENTE

In questa posizione il Bianco deci- Malgrado l'apparente semplicità in


de di forzare il passaggio al finale. questa posizione si nasconde un
vero e proprio vulcano sommerso!
39. fixd7+ SxdT Anche dopo accurate analisi non è
Il cambio delle Donne non può facile per il Nero trovare un piano
essere evitato. Dopo 39... lxd7 che possa salvarlo. Sarebbe stata
40. È'd6 il
Nero non avrebbe che infatti sfavorevole 45... e5 a causa
40... e5 ma dopo 41. f4l la posi- di 46. f4+l Ég6 (è ugualmenre car-
zione sarebbe strategicamente vin- tiva 46. . . exf4 47 . gxf4+ Éh5 43.
ta per il Bianco. pc7 Sg5 49. Éf3 h5 50. 93 e
sfruttando lo zugzwang il Re bian-
40. SxdT+ gxdT 41. pc7 a5 co penetrerà via f5 in 96, oppure in
Altrimenti alla prossima sarà il e6) 47. Sg4 h5+ 48. Ég3 Éh6
Bianco a spingere in a5. 49. &h4 e la minaccia 50. f5 (gua-
La situazione che si è creata dagnando il pedone h5) avrebbe
differisce da quella della preceden- costretto il Nero alla replica 49...
te partita tra Fischer e Tajmanov. exf4, entrando così nella variante
In primo luogo perché sulla scac- di prima.
chiera c'è un pedone in più per Anche 45... f5 sarebbe stata
parte, poi perché appare difficile il Nero, dopo 46.
pericolosa per
per il Re bianco riuscire a penetra- Sd8+ S96 41. &f4l e5+ 48. Se3
re in territorio nemico. Malgrado f4+ (se 48... h5 seguirebbe 49.
ciò le possibilità di vittoria del exf5+ Sxf5 50. 93, con successi-
Grande Maestro inglese sono piut- va irruzione del Re bianco) 49.
tosto elevate, ed egli le sfrutterà Éf2 h5 50. 93 fxg3+ 51. Sxg3 e
con successo. poi f3-f4, etc.
In tutte queste varianti il duello
42. Sf2 g5?r. tra i due Re termina sempre a favo-
È evidente che il Nero vuole ad re del bianco, il che non deve certo
ogni costo eliminare 1a spina nel sorprendere: il primo giocatore di-
fianco costituita dal pedone bianco spone sempre di un tempo di riser-
in h5, ma purtroppo per lui la cura va (pc7-d8-c7), mentre il Cavallo
si rivela peggiore della malattia! nero non può prendere parte attiva
Infatti dopo quest'ultima mossa il alla battaglia.
Nero si è creato un pedone debole
in h6, e le possibilità di irrompere 46. €h3 Éh6
in campo avversario da parte del Se46... e5 il Bianco risponde
Re bianco sono ora notevolmente con 4'l . 93 seguita da 48. f4+.
aumentate.
47. &h4 Èe6 a8. Ad8 €h6
43. hxg6+ Éxg6 aa. Sg3 gg5 Il Nero si difende tenacemente,
45. e4 h5 non cadendo nelle provocazioni
IL PASSAGGIO AI FINALE

dell'avversario che tenta in tutti i re con un'interessante manovra do_


modi di fargli effettuare qualche po 56... e5 57. gg3 S96 58. gha
avventata spinta di pedone.
É/h6 59. Sd8 (ma non I'inganne-
vole 59. 95? fxg5+ 60. Sg4 S96
49. $g3 gg5 s0. €h3 €,h6 51. 61. Ad8, a causa di 61... lf6+l
Sc7 g96 52. e3 &h6 G5) 62. Sxf6 Sxf6 63. gh5 ga! 64.
$xg4 S96 e pana) 59... S96 60.
45 95 fxg5+ (se 60... f5 61. exf5+
B $xf5 62. Éh5) 61. pxg5 flf8
(adesso il finale di pedoni sarebbe
perduto dopo 61... lf6 62. Sxf6
Sxf6 63. Éhs) 62. Ad8 àd7 63.
Ég4 e il Nero è in zugzwang.

57. &f4 g96 58. e5!


Decisiva! ll Bianco si crea un
pedone passato sull'ala di Re.

Appare evidente che senza variare 58... fxe5+ 59. exe5 Éf7 60.
la reciproca configurazione dei pe- pc7 Sf6 61. 95+ Sfl 62. @ga
doni è impossibile che il Bianco Ée6 (1-0)
riesca a fare breccia nella roccafor- Facendo uso del suo pedone
te nemica. Per raggiungere lo sco- passato come elemento diversivo,
po, Miles deve quindi giocare il il Bianco riuscirebbe a penetrare
suo asso nella manica. col Re in campo avversario in tutte
le varianti dopo 63. gh4 gh7 (se
53. g4l hxg4+ 63... e5 6a. Éga) 6a. Shs @g7
Non sarebbe cambiato nulla 65. Ad8 Éh7 66. 96+ @g7 67.
dopo 53... gg5 54. gg3, poiché a
Sg5, etc.
questo punto non è possibile 54...
f5 a causa di 55. exf5 exf5 56. È già stato debitamente evidenzia-
gxh5 gxh5 51. @f4 S96 58. to che uno dei fattori più impor-
Sd8, ed il Nero resta vittima di un tanti nella valutazione di un finale
decisivo zugzwang. è la posizione occupata dal Re.
Quest'ultimo, che costituisce un
54. fxg4 S96 obiettivo di attacco durante il me-
Anche adesso 54... gg5 era diogioco, diventa invece uno dei
cattiva per 55, Ég3 f5 56. pd8+ pezzi più forti ed attivi nell'ultima
S96 57. exl5+ exl5 58. 95! fase della partita. L'importanza di
migliorare la posizione del proprio
ss. Sg3 Ée5 s6. ÉR €h6 Re (compìendo ogni sforzo neces-
Il Bianco riuscirebbe a prevale- sario per condurlo verso il centro
ó0 COME ENTR,\RE IN UN FINALE VINCENTE

della scacchiera) è sottolineata da di evitare il finale.


tutti gli esperti di finali. In tale si-
tuazione un Re ben centralizzato 25. Sxe3 &n 26. @d4 @e7 27.
equivale, come forza, più o meno ldl peS 28.le3 96
ad un pezzo leggero. Viceversa un Il Bianco hacentralizzato il suo
Re posizionato passivamente si Re e migliorato la posizione del
trova esposto ad attacco anche nel Cavallo, ma finora non ha ottenuto
corso del finale, e ciò permette al- alcun reale vantaggio. È abbastan-
I'avversario di guadagnare tempi za chiaro che I'unico piano attivo
essenziali. possibile in questa posizione sem-
Nell'esempio che ci accingia- bra essere l'avanzata dei pedoni
mo ad esaminare sarà proprio la sul lato di Donna.
posizione dei rispettivi Re a deci-
dere I'esito della partita a favore 29. a3 $i7 30. b4 axb4 31. axb4
del Bianco. Ae8
"E adesso?" potrebbe chiedere
46 íl Nero-..
B
32. c5 bxc5+ 33. bxcS dxc5+
La spinta c5-c6 non poteva es-
sere consentita.

34. Sxc5ld7+ 35. Sd4


E non naturalmente 35. Sc6? a
causa di 35... le5+.
3s... ab6 36. h3 h5
Il Bianco ha un certo vantaggio di Il Bianco minacciava 37. 94. Al
spazio. Tuttavia lo schieramento momento sembra che I'indeboli-
avversario non mostra debolezze mento della posizione concesso dal
evidenti, ed anche a causa del ma- Nero non sia molto significativo:
teriale abbastanza esiguo presente ma sarà proprio tale debolezza che
sulla scacchiera sembrerebbe che finirà per rivelarsi fatale.
la partita si stia rapidamente av-
viando verso la patta. È quindi di 37. $e2 Éd6 38. pa6 c5+ 39.
estremo interesse seguire il modo dxc6 pxc6 (47)
in cui il Bianco giocherà per vince-
re. Per cominciare, egli propone il La posizione è pressappoco sim-
cambio delle Donne. metrica. Tuttavia il Bianco, grazie
alla migliore centralizzazione del
24..$e3 $xe3+ Re ed al fatto che i pedoni neri so-
Il Nero non ha alcuna ragione no fissati su case dello stesso colo-
l-
i

i
I
i

IL PASSAGGIO AI FiNAIE ó1

sottopone ai pericoli derivanti da


na
,4, un insidioso finale di Cavalli. Si
B deve notare a tale proposito che un
finale di soli Alfieri con questa
stessa struttura di pedoni dovrebbe
essere patto. Il Nero però rischie-
rebbe di perdere dopo 43... pf7
44. àd7 45.le5 lxe5? 46.
fxe5+
^d3poiché il Re bianco dispor-
rebbe di una via libera (e3-f4-g5)
per penetrare nella posizione nera.

re del loro Alfiere, dispone adesso 44. gc4+ Se6 45. Ac8+ Ad7 46.
di alcune ben definite opportunità. Sb7 Sc6 47. pxc6lxc6+ 48.
Sc5le7 49. le5 Sf6
40. h4Ae8 41. àdJ 42. Si può adesso cominciare a
Ab2 Ab8 43. pb7^dl
pc6? pensare allo zugzwang, la princi-
I1 Nero avrebbe potuto ottenere pale arma di attacco in un finale di
la patta con 43...lc6+!. Infatti Cavalli.
anche se dopo 44.pxc6 gxc6 45.
lc4+ Se6 46. le5 Qe8 47. gc5 50. $d6lg8
i pezzi del Bianco penetrano in Era anche possibile giocare su-
campo avversario - ad esempio, bito d'azzardo 50... Nc8+ 51.
47... @e7 48. Érd5 pf7+ 49. gc6 $d7 lb6+ 52. Se8 la4 per pro-
(ma non 49. gxfT Sxf/ e il Nero vare a portare il Cavallo in e2 o in
conquista I'opposizione!) 49... e4, via c3. Tuttavia questa variante
Se8+ 50. gc7 Sf6 (dopo 50... semplicemente condurrebbe più in
Afl/? 51. fixfi! @xf7 52. gd7 e fretta al tipo di posizione che il
il Bianco vince: 52... $f6 53. Bianco riuscirà solo a raggiungere
SeS Se6 54. Éf8 gf6 55. Sg8, tra circa venti mosse.
etc.) 51. Sd6 Sa4 - il Nero è in
ogni caso in grado di difendere il 51.fd7+ &n 52.le5+ Sf6 53.
proprio territorio. Egli mantiene $d7 gg7 s4. Af3 lf6+ 55. Se7
l'Alfiere sulla diagonale a4-e8, II Bianco comprime metodica-
non consentendo così al Re nemico mente I'avversario. Adesso emerge
di penetrare nelle sue retrovie. Il in tutta la sua evidenza il grave er-
Bianco può portare il suo Re in e5, rore commesso dal Nero alla 43"
ma in tal caso il suo collega nero mossa. Sussiste ancora qualche re-
manovrerà tra e7 ed t7, cosicché la sidua possibilità di patta, ma a gio-
casa e7 resterà inaccessibile. co vivo è tremendamente arduo per
Avendo invece valutato erro- il secondo giocatore difendere que-
neamente la posizione, il Nero si sta posizione.
COME ENTRARE IN UN FINAIE VINCENTE

55...lg8+ to 66. $e7! Ah6 (66... Ad8 67.


Se 55... ld5+
seguirebbe 56. f e6+) 67. Se6+ Èh7 68. Éf8
@e6 f e3 57. àd2l tagliando fuo- Ag8 69. Ag5+ Sh6! (l'ultima
ri il Re nero dal contatto con le speranza: se 70. Sxg8?? il Nero
proprie forze. parra pef stallo!) 10. &nt àî61t.
[e6 fh7 (71... ge4 72. gg8!)
56. $e6 àf6 57. ada ag8 58. '72. e il Bianco vince.
Abs Af6 5e.lc7lg8 ^fB
Si può ben comprendere quanto 66. fh7+ Sg7 67. ags ag4
sia frustrante e faticoso per questo In caso di 61 ... lg8 seguireb-
Cavallo limitarsi al riperitivo rra- be 68. le6+ gf6 69. gf8 le7
gitto tra f6 e g8 ed assistere al con- 70. gc7 e il Nero è perduto.
tempo con presumibile invidia agli
impetuosi spostamenti del galop- 68. $e7 ùn69.le6+ gg8
pante collega bianco, ma purtroppo Sappiamo già cosa sarebbe se-
per lui la casa e4 è tabù: 59. .. $e4 guito in caso di 69... É,h6 oppure
60. $e7! lxg3 61. le6+ Sh6 di 69... Éh7.
(se 61... Éh7 62. &f1 ge4 63.
lf8+ Sh6 64. lxg6 ld6+ 65. 70. Éf6 ge4+ 71. Sxg6 lxg3
Se6 e il Bianco guadagna il pedo- 72.
ne f5) 62. &f7 le4 63. gg8! ^d4 il Nero perderà un pe-
Adesso
$f6+ 64. gh8 f1e4 65. lg5! done, e poco dopo un altro ancora.
àd6 66. Ég8 e dopo qualsiasi Si può già considerare calato il si-
mossa di Cavallo del Nero segue pario.
imparabilmente 67. $1{l mattor.
Una chiave strategica davvero 72... Éf8 73. lxfS 9e274. @g5
sorprendente per un simile finale €f7 7s.ld6+ Se6 76. le4lg1
di pezzi minoril Questo esempio 77. @96 $e2 78.lg5+ ge7 79.
contrihuisce a farci capire in ma- fs €fti 80. le6+ ge7 81. gg7
niera inequivocabile quanto sia im- ae3 82. ld4 le4 83. {1e2 ld6
portante la differenza di attività tra 84. lg3 leS+ 85. S96 Sf8 86.
i due Re nel finale. lxh5ld6 87. Af6lf7 88. lga
Ad6 89. €f6 àf7 90. le5 ld6
60.le8+ €f8 61. Af6 Ah6 91. S96le4
I pezzi del Nero sono comple- E senza attendere 92. h5 il Ne-
tamente stretti in una morsa. Per- ro abbandonò.
deva subito 61... g;e1 62. gd7+
$e8 63.le5 Sf8 64. Éf6. A. Petrosjan-Pancenko
Vilnius, 1978
62. $d7+ gg7 63. ge7 lg8+
64. $e8 àh6 6s. Affi Éf6 (48) La posizione è caratteizzata
Dopo 65... fif/ sarebbe segui- dalla presenza di un pedone nero
IL PASSAGGIO A]- FIN,AIE ó3

18. pxd5, e non è chiaro come il


Nero possa difendere la casa f/.
Ma adesso un vero e proprio
turbine di cambi spazza letteral-
mente la scacchiera eliminando
gran parte dei pezzi. e la partita en-
tra così in un finale dove i due A1-
fieri bianchi si dimostreranno net-
tamente più forti dei Cavalli neri.

16. $xd8 flxd8 17. gxg4


fixcl+ 18. pxcl lxg4 19. fifl
isolato in d5 ed il Bianco potrebbe àc6
dare inizio ad un'operazione stan- Ovviamente non andava 19...
dard con 13. Ab5, per occupare flxe2 a causa di 20. Af3.
saldamente la casa d4.
Ciò nonostante, in questo caso, 20. Hdl Hd8
a causa della presenza di tutti i Evitare di proporre il cambio
pezzi sulla scacchiera e della man- delle Torri non sarebbe di alcun
canza di qualsiasi altra debolezza aiuto al Nero.
nello schieramento nero, si può af-
fermare che il gioco è approssima- 21. fixd8+ lxdS
tivamente pari. Il Bianco escogita Prende così forma sulla scac-
però una continuazione molto for- chiera il finale voluto dal Bianco.
te, la cui variante principale preve- Il vantaggio derivante dalla coppia
de il passaggio al finale. degli Alfieri ha un'importanza de-
cisiva. Tale supremazia sarà sfrut-
13.flxdS! Sxf2+ tata con ineccepibilc tecnica.
Questo Alfìere cerca di vendere
cara la pelle. Naturalmente, era 22. Af4 €,fB 23. Af3 Af6 24.
cattiva 13... lxd5 14. flxc5. Sf2 Se7 25. $e3
Il Re bianco procede senza in-
14. Hxf2lxdS15.le5le3 tralci verso il centro. Al tempo
Altre continuazioni sarebbero stesso la potenza esercitata dai due
state notevolmente più deboli. Ad Alfieri si manifesta attraverso il 1o-
esempio, il Nero sarebbe andato ro perfetto controllo dello spazio di
incontro ad una rapida sconfitta manovra del Re avversario: al mo-
dopo 15... 1f,e6 a causa di 16. mento non c'è alcuna azione che il
fixfT! SxfT 17. flxfl/ gxfT 18. monarca nero possa intraprendere.
Sxd5+ Èe6 19. Sd3+ Sh6 20.
Ec4. È cattiva anche 15... lxe5 2s... àd7 26. Éd2 Af8?
16. flxc8 pxc8 17. gxd5 gxd5 Era necessario assicurare al Ca-
COME ENTRARE IN UN FINALE VINCENTE

vallo un forte punto d'appoggio al 44... É,b8 45. Ad7 le6 46. gxe6
centro con 26... f6. Dopodiché, fxe6 47. $c5 $c7 48. b5.
ponendo tutti i suoi pedoni su case
nere, Pancenko sarebbe stato in 43...16 44. e6 lxe6 45. SxbT f5
grado di salvare il mezzo punto. 46. Sxa6 î4 47. gxf4 (l-0)

27. pe3 a6 28. gc3 Nel prossimo esempio vedremo


Avendo provocato un impor- come sfruttare un fattore posizio-
tante indebolimento nello schiera- nale della massima importanza: il
mento nemico, il Re bianco si af- pedone passato.
fretta adesso a portarsi sul lato di
Donna. Per il Nero è assai arduo Gufeld-Smyslov
opporsi a questo semplice piano. Riga, 1975

28... f fe6 29. &b4 €rd6 30. 49


$a5 $c7 31. Sb6+ Sc8 32. B
pxdS
Il
vantaggio di avere due Alfie-
ri è che uno può essere cambiato
quando è necessario! Nel finale di
pezzi minori che sta per iniziare,
sarà 1o nJgzwang a decidere I'esito
della lotta.

32... lxds 33. Éb6 É/b8 34.


J[ds! La situazione è estremamente com-
Una posizione originale! plessa. Entrambi i Re si trovano
sguarniti della protezione dei loro
34... h6 35. e3 gc8 36. a4 gb8 pedoni. In questa posizione, che
37. a5 $c8 38. e4 Sb8 39. e5 deriva da un'aspra battaglia di me-
$c8 40. b4 Èb8 41. h4 @c8 42. diogioco, ci si potrebbe aspettare
h5 É,b8 43. pe4 che il Bianco prepari la spinta f4-
La manovra decisiva. Il finale f5; egli ha invece valutato con
di pedoni derivante da 43... Sc8 grande precisione le rispettive pos-
44. $f5+ Ae6 45. Sxe6+ fxe6 sa- sibilità nel finale, tenendo presenti
rebbe vinto dal Bianco in vista di sia la debolezza dell'avversario
46. b5 axb5 4'7. gxb5 gc7 48. sull'ala di Donna sia la forza laten-
$c5 Sd7 49. Érb6 ScS 50. a6 te dell'Alfiere in 92.
bxa6 51. Sxa6 $c7 52. gb5
É/b7 53. Sc5 Sc7 54. 94! ed il n.8n È/xf2+
Nero perde I'opposizione. Un'ana- I1 Nero non ha il tempo di riti-
loga variante si determina dopo rare la Donna, poiché il suo pe-
IL PASSAGGIO AT FINAIE ó5

done có è solto altacco. forte Alfiere. I pedoni neri sul lato


di Donna sono comunque spacciati.
24. flxÍ2 fld6
Sarebbe stata insoddisfacente 31... àfs
24... non certo a causa di 25. Dopo 31... Hc8 32. lxb4 a5
^d4, 26. lxf-5 gxf5 27.
c3 fldf5 33. ad3 ilBianco manterrebbe il
Sxc6 fiac8 28. Sxb5 fixc3 con suo pedone in più.
buon controgioco per il pedone,
bensì per effetto della tranquilla
ma forte 25. Hdl!, che mantiene
32. \xb4 ad4 33. fidl lf3+
34. &f2
tutte le minacce. I problemi del
Nero sarebbero stati difficili anche
Era cattiva 34. €hl a causa di
34... fih8+.
dopo 24... fi ac8 25. a4l
34...le5
25. a4l Valeva la pena tentare 34...
Una spinta opportuna e tempe- Q1h2 e se 35. pc4 allora 35...
stiva. Adesso il Nero dovrà af- [d3+ 36. gg3 lxb4 37. @xh2
lrontare uno spinoso quesilo: come 38. fld7+ gh6 39. flxa7
[xc2
difendere il lato di Donna? Com-
Ég5 e malgrado la presenza dei
prendendo che 25... bxa4 sarebbe minacciosi pedoni avversari il Ne-
inutile, Smyslov contrattacca. ro può ancora sperare di salvare la
partita.
25... b4 26. gc4 fld 27. geí
Naturalmente il Nero avrebbe 35. ge3 lg4+ 36. gd2 95 37.
tratto profitro da 27. pxc6, repli_
$c6 gf2
cando con 27... flc8 e con la suc- Stiamo assistendo ormai ad una
cessiva 28... lxf4. corsa contro il tempo. Chi sarà il
primo a giocare la carta vincente?
27... H,xf4 28.lxc6 fixf2 29. Sembra infatti che il Nero ab-
$xf2 fiftl+ bia acquisito un sufficiente contro-
L'acuto senso della posizione gioco. Ciò nonosrante Gufèld riu_
di Smyslov lo porta a mantenere i scirà a dimostrare in maniera origi_
pezzi attivi al costo di un pedone, nale la superiorirà della sua posi_
piuttosto che difendersi passiva- zione.
mente con 29... a5.In tal caso la
partita sarebbe potula proseguirc 38. fiel 9439.b4 93 40. b5 flf5
con 30. fiel lf4 31. 1f,f3, con te Non era possibile al momento
simultanee minacce 32. $xb4 e 40... 92, poiché dopo 41. Sxg2
32. fle5. gxg2 42. figl il Bianco avrebbe
recuperato ilpezzo con vantaggio.
30. $g1 af4 31. Afi
E importante conservare questo 41. c4l
66 COME ENTRARE IN UN FINAIE VINCENTE

I1 Bianco non cade nella trappola 48.lxaT


41. a5 92 42. pxg2 flxb5, ed as- Ma naturalmente non 48. bxal
sume il controllo dell'importante a causa di 48... fia8!, mentre do-
casa d5. po 48. b7 $e6 49. b8=g HxbS
50. lxbS É/d5 il finale sarebbe
41... 92 patto.
Meritava attenta considerazio-
ne 47... Sg4, con I'idea di lh2. 48...le3
Ma bisogna dire a parziale giustifi- Il Re nero non aveva il tempo
cazione del Nero che era difficile di muoversi: 48... @e6 49. b7
prevedere le successive e brillanti Éd7 50. a6 @c7 51. lb5+ $c6
manovre dell'avversario in questo 52. Hd8 53. al edll pedone
finale caratteúzzato da un così in- va a^d6
Donna.
solito e sbilanciato equilibrio mate-
riale. 49. a6 $c4+
Non c'erano speranze di sal-
42. pxg2 axg2 43. fle7+ $f6 vezza neppure con 49... $e6, con-
44. a5 tando su 50. Sxe3 gd5+, poiché
Le complicazioni dopo 44. il Bianco avrebbe chiuso di fatto la
fi xa7 fie4+ sarebbero state poco partita sacrificando il suo ultimo
piacevoli per il Bianco. pezzo con 50. lc8!rendendo irre-
sistibili i suoi pedoni.
44... Hf4 45. c5!
Era più debole 45.b6 axb6 46. 50. Sc3 f e5 51. b7 ffie6 52. c6
axb6 le4+. Il Bianco trova invece Se ora il Nero replicasse con
un modo davvero inusuale per rea- 52... Étd6, i1 Bianco vincerebbe
lizzare il proprio vantaggio. dopo 53. lc8+ $c7 54. a7.
sacrificando la qualità.
52... É,d5 53. c7 (1-0)
45... fe4+ 46. flxe4l flxe4 47. Un vero e proprio trionfo per i
b6 pedoni bianchi!
Un tempo è più importante di
un pedone! I1 Bianco vuole aprire Geller-Larsen
la strada al proprio pedone 'a', il Monaco, I967
più lontano dal Re nemico.
60) È abbastanza plausibile valu-
47... He8 tare questa posizione come
Se 47... axb6 seguirebbe 48. approssimativamente pari. Tuttavia
cxb6 Ne3 49. b1 He8 50. a6 la struttura pedonale del Nero è più
f; c4+ 51. Éd3 52. b8=È elastica, e potenzialmente è in gra-
il Bianco vince
flxb8 53. lxbS e^d6 do di produrre potenti spinte di rot-
facilmente. tura come a5-a4 ed f7-f5. Per pre-
IL PASSAGGIO AI FIN,ATE 67

26... An, conservando comunque


migliori opportunirà dopo 27 .
fxf6+ exf6 28. flxd6+ ge8 29.
fixf6, vista la non eccessiva peri-
colosità dei pedoni bianchi.
Se il primo giocatore continua
invece nelÌa sua tattica di attesa,
può seguire da un momento all'al-
tro la definitiva spinta di rottura f6-
f5. Ciò nonostante la posizione del
Bianco dovrebbe essere del tutto
difendibìle a gioco corretto. L'ulti-
venire la prima di queste minacce ma mossa di Geller permette però
il Bianco ha già piazzato una Tone al Nero di effettuare una serie di
in a4, cioè in posizione esposta; la cambi, entrando così in un finale
seconda potrà provocare al Bianco favorevole.
un pedone isolato in e4 ed una casa
debole in 94. Oltretutto, finché sul- 26... Sxd5! 27. flxdÍ
la scacchiera ci saranno altri pezzt, Forzata, poiché dopo 27. exd5
gli Allieri di colore conrrario non ab4 il pedone 'd' del Bianco ca-
daranno alcuna garanzia di patta. drebbe.
Perciò questo finale è molto com-
plicato, ed il Bianco per non soc- 27... Hxd5 28. exd5 lb4 29.
combere dovrà giocare con la mas- gxa5
sima precisione. L'alternativa era 29. $a3, con-
tando su 29... flc2? ed il finale di
25... f6 Torri dopo 30. Sxb4 axb4 31.
Una mossa molto sottile, che fixb4 fixa2 32. Hd4 Hb233.b4
dimostra un profondo intuito potrebbe condurre alla patta. Ma
posizionale: I'idea che nasconde era più forte 29... Ad3! 30. Hd4
diventerà chiara entro pochi tratti. (la posizione dopo 30. fixa5 flc2
Le mosse d'attesa e le risposte verrà esaminata in seguito) 30...
piuttosto meccaniche giocate dal fel!e ipezzi neri svilupperebbe-
Bianco (che si trovava peraltro a ro in tal caso una grande attività, ed
corto di tempo) finiranno soltanto il Bianco non riuscirebbe ad evitare
con l'aiutare il Nero a portare a di perdere materiale: 31. Hd2
compimento il suo piano. flc2l 32. flxc2 gxc2 33. frc1
àb4 34. $12 gxa7 35. frxa5
26. &h2? fcl 36. b4 ge2 37. b5 af4 38.
Si doveva giocare 26. pa3, con b6 $c8, oppure 31. fie4 gc2 32.
la minaccia 27. gxf6+: il Nero Ab2 ab4. Prendendo in considera-
avrebbe dovuto rispondere con zione la compattezza della massa di
COME ENTRARE IN UN FINAIE VINCENTE

pedoni del Nero e I'assenza di 30... Hxb2!


qualsiasi chiaro controgioco da Uno dei momenti più interes-
parte dell'avversario, il risultato santi di questo finale. Era molto
della partita non dovrebbe essere forte anche 30... àd3, infatti dopo
messo in dubbio. La posizione de- 31 . lf4 il Nero guadagnereb-
Qal
filata del Re bianco rispetto al cuo- be il
pedone 92, ma a sua volta il
re dell'azione ricopre qui un ruolo Bianco potrebbe avanzare perico-
molto significativo: non consente a losamente i suoi pedoni sull'ala di
Geller di slruttare la maggioranza Donna e creare i presupposti per
pedonale sull'ala di Donna. un finale incerto e combattuto. Con
la mossa del testo Larsen priva
29 ... HcZ 30. a3 ( 51 ) l'avversario di ogni controgioco e
lo costringe ad entrare in un diffì-
5I cile ed inferiore finale di Torri.

N
31. axb4 flxb3 32. pa7+
Non era possibile per ìl Bianco
cercare di salvarsi con 32. Hb5 a
causa di 32... ScTl dopodiché la
Torre bianca non avrebbe più mos-
se utili sulla colonna 'b' ed uno dei
pedoni bianchi sarebbe condanna-
to. Anche in caso di 32. b5 il Bian-
co perderebbe un pedone.
La difèsa migliore. I pezzi bianchi
si troverebbero mal piazzati in ca- 32... $e8 33. Ha8+
so di 30. Aa3 ad3 31. b4 32. I1 Re nero può ora nascondersi
Ég3 g5 33. hxg5 fxg5 34. ^î4$g4 in f7.
flxg2+ 35. Éf5 lxd5!. Perdeva
anche 30. Ad4 H xa2 e, dopo il 33... Éf7 34. Hb8 Ed3 3s. Ebs
cambio delle Torri, il pedone d5 è Hd4 36. Ég3 g5!
perduto, poiché anche 31. Hb5 Dando ìnizio a un'avanzata dei
non lo salverebbe a causa della re- pedoni ed aprendo al tempo stesso
plica 31... lxd5 ! ! (se 32. fi xd5 la strada al proprio Re verso e5 via
segue 32... Éc6). 11 significato f6. Ora dopo la disperata 37. h5 il
della lungimirante 25... f6! ci ap- Nero avrebbe il tempo di catturare
pare adesso in tutta la sua chiarez- il pedone allontanatosi troppo, poi-
za: la casa f7 è ora accessibile al ché se 37... Hh4 38. Hb8 Hxh5
Re nero, altrimenti il Bianco 39. b5 Hh4 40. b6 Hb4 41.b] hs
avrebbe ottenuto la patta per ripeti- 42.&f2 h4 43. 94 (altrimenti il
zione di mosse dopo 30. Sa3 ld3 Nero gioca dapprima $g7, quindi
31. Hal+ Éd8 32. fla8+, etc. spinge in f5 e poi in ga) a3...
IL PASSAGGIO AI FINAIE

Hb2+ 44. Éel Ég7 45. É/hl h3 sl... Hd4s2. F(h8


46. Ég1 h2+ 41. Érh1 Érf7, il In caso di 52. b6 il pedone
Bianco finisce in zugzwang e dopo bianco sarebbe reso inoffensivo
la caduta dei reciproci pedoni libe- con 52... Hb4 53. b7 Se5, dopo-
ri perderebbe il fondamentale pe- diché il Nero ultimerebbe la sua
done d5. manovra di avvicinamento al pedo-
ne bianco con Sd5, seguita dalla
37. hxgS fxg5 38. $f2 fld2+ 39. spinta in e5 e poi da gc6.
Ég3 hs 40. É,h3 fid3 41. Sg3
&f6 42. Éf2 Ed2+ 43. $g3 flda 52... Hb4 s3. Hh6+ &f7 s4.
Il Nero vinceva anche con 43... fi xh5 $96 55. 94 d5
h4+, proseguendo poi con la ma- I1 Nero si avvia a guadagnare il
novra fld2-e2-e5. pedone 'b'. A questo punto la bat-
taglia può considerarsi conclusa.
44. €,h3 94+ 45. fxg4 flxg4 46.
Hb8 Hd4 47. Hbs fie4 48. flb8 56. fle5 &n 57. $h4 fixb5 58.
fle5 49. fib5 Hel
Il Bianco vuole provocare il 58. 95 avrebbe solo accelerato
Nero a spingere il pedone 'e' per la fine: 58... Hb4+ 59. Éh5?
togliergli la casa e6 per il Re. È ar fle4! 60. flxe4 dxe4 61. Sg4 e5.
traverso tale casa che il Re nemico
si avvicinerebbe al pedone 'b' in 58... d4
caso di 49. b5 fixd5 50. b6 Hb5 I1 Nero colloca infine la Torre
51. b7 $e6. Comunque il Nero ot- dietro ai propri pedoni liberi.
tiene adesso due pedoni centrali
passati ed uniti. 59. fla1 Éf6 60. fia8 fld5 61.
€g3 d3 62. flal $e5 63. gf2
49... e6 50. Hb8 É,d4 64. fla7 e5 65. 95 e4 66.
Dopo 50. €,h4 il Nero poteva fia4+ $e5 (0-1)
anche proseguire con 50. . . exd5 !.
Sarà la coppia di pedoni passati Dall'ampìa panoramica di esempi
ed uniti a garantire al Nero una fa- già presentati è possibile giungere
cile vittoria. La loro forza risiede alla conclusione che il passaggio
notoriamente nel fatto che la Torre nel finale è il più delle volte con-
bianca non può attaccare dal retro nesso all'automatico cambio delle
uno dei due pedoni in procinto di Donne. Ma sorge allora un'ovvia
promuovere, dovendo tenere a ba- domanda: perché si verificano i fi-
da anche l'altro. nali di Donna?
Ulf Andersson è uno dei mi-
50... flxd5 51. b5 gliori specialisti del finale. Se egli
51. €,h4 si ritorcerebbe contro possiede un sia pur minimo van-
il Bianco dopo 5l ... H,d2. taggio posizionale non esita ad ef-
r-

70 COME ENTRARE IN UN FINAIE VINCENTE

fettuare dei cambi; al contrario cer- pia dimostrazione.


ca sempre, pervicacemente, di pro-
vocarli. 25... a5
Dopo 25... Ae6 il Bianco non
Andersson-Tal cambia gli Alfieri, ma migliora la
Malmò, l9B3 posizione della sua Donna con 26.
Se5l Sd7 27. $c7 Sc8 28.
52
grd6!, mentre in caso di 26...
B Sh7, egli potrebbe forzare il pas-
saggìo in un finale vinto di pedoni:
27. $xe6 Sxe6 28. gxe6 fxe6
29. @g3 $96 30. Sfa!

26..sc7 .pe4
L'ex Campione del Mondo, che
com'è noto non amava la difesa
passiva, attiva la Donna con I'idea
di ottenere la patta per scacco per-
21. $e4l petuo dopo 27. .g*xdT $f4+ 28.
Visto che ora, dopo 21... ad5 ggl gc1+, etc. Il Bianco, però,
22. fl93 il Bianco disponebbe di sfrutta una possibilità tattica per
un pericoloso attacco, il Nero non entrare in un finale di Dtxna.
può evitare il cambio dei Cavalli.
27. pxfT+l
21... $xe4 22. Hxe4 Sf8 23. Dopo questa mossa è opportu-
È/f4! no ricordare le parole di Razuvaev:
Anche qui il Bianco esercita "Un Alfiere buono può essere sa-
una considerevole pressione, e il crificato, ma un Alfiere cattivo può
Nero è costretto a semplificare per soltanto essere perso".
riuscire ad allentare la morsa che
lo comprime. 27... @xf7 28. gxdT+ Ég8 29.
Ée3!
23... fle8 24. HxeS gxeS 25. Malgrado la presenza delle
Éh2 Donne siamo chiaramente nel fina-
Il vantaggio del Bianco nel fì- le, quindi la situazione dovrebbe
nale non è così rilevante ma in essere valutata con i criteri di giu-
compenso è duraturo. Egli possie- dizio tipici di questa fase del gio-
de infatti una migliore struttura pe- co. E, come sappiamo, nel finale la
donale e la sua Donna è più attiva. centralizzazione del Re è una delle
Per concretizzare lali vantaggi po- carte vincenti.
sizionali occorre una grande abilità
tecnica e il cv svedese ne darà am- 29... Sd3+ 30. R Éd2 31. b3 bs
7-

IL PASSAGGIO AI FINAIE

Il Nero non ricaverebbe nulla da della scacchiera.


31... 1pg5+, poiché dopo 32. gg4
il passaggio in un finale di pedoni 48... g96 49. $e4 É,f6 s0. f4 hs
significherebbe per lui la sconfitta. s1.fs! (1-0)
Non era ancora troppo tardi per
32. $e6+ Éh8 33. ge8+ gh7 cadere in un'intricata trappola: 5i.
34. $e4+ Sh8 35. ge8+ 94 h4 52. g5+? S96 53. ge5
La ripetizione di mosse, effet- €h5! -54. ge6 96l e il Nero si sat-
tuata da Andersson per guadagnare va con 1o stallo!
un po' di tempo sull'orologio, è un
espediente piuttosto comune quan- Vediamo adesso un esempio dove
do ci si trova in zcitnot- il passaggio in un finale di Donne
viene forzato con I'ausilio di una
35... É,h7 36. ge4+ gh8 37. a4 combinazione.
Con l'ausilio di una serie di
scacchi, il Bianco ha centralizzato Kir Georgiev-Gheorghiu
in modo ottimalc la Donna e si ac- Heraclea, 1985
cinge a crearsi un peclone passato.

53
37... Sc3 38. ge8+ É/h7 39.
ge4+ É,hB 40. axbS cxb5 41.
SeS+ $h7 42. gxb5 gxd4 43.
gxa5
Il Bianco ha guadagnato un al-
tro pedone, e come effin.rera con-
tropartita il Nero dispone soltanto
di qualche scacco.

43... Sd6+ 44. &f2 gd4+ 45.


Se2 Sb2+ 46."*dzl Il Nero potrebbe semplicemente
Un tipico metodo per concre- cambiare le Torri sulla colonna 'e'
tizzare il vantaggio materiale in aperta. Tuttavia, oltre alle Donne,
questo tipo di posizioni: sacrifican- questa variante semplificatrice
do in parte il suo bottino, il Bianco lascerebbe in gioco anche i Caval-
cnlra in un finale di pedoni vinro. li. Quello nero, posto sul lato della
scacchiera, non ha particolari pro-
46... gxb3 47. Sd3+ gd3+ 48. spettive, mentre quello bianco è
gxd3 posizionato abbastanza attivamente
Nel finale appena delineatosi è e funge da bloccatore del pedone
necessaria la massima accúratezza c4, passato e sostenuto che, se al
da parte del Bianco, poiché tutti i momento non semhra essere parti-
pedoni si trovano sullo stesso lato colarmente pericoloso, nel finale
72 COME ENTRARE IN UN FINAIE V]NCENTE

potrà assumere un peso rilevante. nale perso per il Bianco: 35. 93?
Il Grande Maestro romeno trova fxg3 36. fxg3 $f5!
un'efficace e brillante soluzione al
problema. 35... Sal+ 36. Éh2 Èrd4!
Il Bianco si trova praticamente
2s... àf4l in zugzwang.
Dando inizio ad una serie di
cambi. Il Bianco non può certo 37. 93 fxg3+ 38. $xg3
permettere al Cavallo avversario di Era cattiva 38. $xg3+ poiché
piazzarsi nel cuore della sua posi- dopo 38... Éf5 il Bianco non può
zione (cioè nella lortissima casa evitare il cambio delle Donne, ed
d3), e pertanto non ha scelta. inoltre il suo Re resterebbe tagliato
fuori dal quadrato del pedone 'c'
26. Sxf4 flxel+ 27. Hxel avversario. Dopo 38. fxg3 erano
fixe1+ 28. €xel Sxc3+ 29. invece possibili sia 38... h4 che
grd2! 38... c3.
La migliore risposta. Adesso,
I'eventuale cambio delle Donne 38... c3
porterebbe alla patta: 29... PxdZ+ Qui il Nero 'dimentica' di cam-
30. Éxd2 Éf7 31. f4 e il Nero non biare 1e Donne. Era più precisa
è in grado di vincere il finale di pe- 38... Èrd3l39. h4+ (oppure 39.
doni. gxd3 cxd3 40. Éf3 $h4 e il Ne-
ro vince) 39... Sg6 40. Sxd3
29... $e5+ 30. €fl f4 31. Èrdl cxd3 41 Éf3 Éf5 42. @e3 @s4.
h5! Sebbene la mossa del testo non
Il Nero guadagna spazio sul la- perda il vantaggio. per riuscire a
to di Re e non permette alla Donna prevalere ora sarà necessario che il
bianca di inliltrarsi nel suo territo- Nero giochi questo finale con la
rio. massima precisione lecn ica.

32. .*d2 Ég7 33. Sd1 S96 34. 39. Èrf7 h4+ 40. Sg2 $e4+ 41.
Éa €gs R
L'attività del Re ricopre sem- Dopo 41. $gl il Nero intende-
pre un ruolo importante nei finali, va proseguire con 41. .. c2l e se 42.
in particolar modo in quelli di f4+ $xf4 43. Sg8+! (non servi-
Donna. rebbe a nulla 43. Sg7+ $h5! 44.
$h7+ grh6 45. Sxc2 $96+ e
3s. Ég1 malgrado la perdita del pedone 'c'
Anche il Bianco cerca dì porta- il Nero vince il finale di pedoni do-
re il suo Re nel vivo della batta- po il cambio delle Donne) 43...
glia. I1 tentativo di cambiare il pe- &f6 44. $e6+ &el 45. Sd7+
done f4 avrebbe condotto ad un fi- 8n 46. Èc8 (in caso di 46. $c6
IL PASSAGGIO AL FINALE
73

è decisiva 46... È,f51 seguira da donò senza neppure attendere la ri_


47... gg5+) 46... g96+ 4j. *f2 sposta dell' avversario.
$e4! 48. Sd7+ gf6 49. Sxd6+
$f5 e il Nero vince. In contrapposizione con gli esempi
precedenti, esamineremo adesso
41... S96! 42. Èrt8! alcune partite nelle quali, nono_
Ingegnosa la difesa del Bianco. stante il cambio delle Donne, i te_
Dopo la naturale 42... c2 43. f4+ mi tipici del mediogioco continua_
$h5+ 44. &f2 Ég3+ 45. $e2 no a pefinanere in finali particolar_
cl=a+ nonostante il Cavallo in mente complicati.
più, il Nero avrebbe difficolrà a Il Campione del Mondo Garrv
sfruttare il proprio vantaggio, a Kasparov nel corso della sua bril-
causa dell'infelice posizione del lante carriera ha vinto molti ta_
suo Re. glienti finali come questo.

42... &f6!
Beliavskij-Kasparov
Un'imprevista ed ottima deci_
Mosca, l9B3
sione.

43. gc8 &f4 44. gg4+ Se3 45.


$e4+
Non funziona per il Bianco il
cambio delle Donne con 45.
Se6+, poiché il Nero non avrebbe
certo replicato con 45... gxe6?,
ma con 45... Se5! 46. gxe5+
dxe5 47. d6 c2 48. d7 ctS 49.
d8$ Sd2+ e le neonate Donne
spariscono subito lasciando sulla
scacchiera un finale facilmente In una tesa e complessa variante
vinto per il secondo giocatore. dell'Est-Indiana, il Nero è riuscito
a guadagnare I'iniziativa: possiede
45... É,d2 46. gf2 Sct! la coppìa degli Alfieri ed un forte
L'ultima sottigliezza. La fretto_ pedone passato in d4. Il Bianco,
losa 46. .. c2?Z avrebbe un mici_ trovandosi sotto pressione, natural_
diale effetto boomerang: 47.
st3+ mente cerca di cambiare le Donne.
Édl 48. Sel mano. Malgrado ciò, vedremo che Kaspa_
rov riuscirà a mantenere l,iniziati_
47. @e2 c2 48. Éd3 Éb2 49. va anche nel finale di Alfieri.
Ée2
E in previsione di 49... gc3+ 25... Sxg326. hxg3
50. ge4 Èe5+, il Bianco abban_
Ovviamente I'intermedia 26
74 COME ENTRARE IN UN FINATE VINCENTE

gî6+ 21. $h8 era più prectsa. 33. Hhl. Comunque, dopo il cam-
bio delle Torri 33... Hxhl 34.
26... HeS27.g4 Hxhl fxe4 35. Ab1, il Bianco per
Il Bianco poteva difendersi salvarsi avrebbe dovuto giocare
contro le minacce di matto anche con la massima precisione.
con 2'7 . lxe3, sebbene doPo 27 ...
dxe3 28. flfel Pxe4
non fosse 33... fxe4 34. Sb1 flc5!
possibile 29. Hxe3 a causa di La Torre nera, mostrando una
29... Pxg2+! mobilità sorprendente, crea delle
minacce sul lato di Donna.
27...h51
Il
cambio delle Donne non ha 35. b3 b5 36. Hxe3 dxe3 37. fle1
frenato I'attacco del Nero: le sue bxc4 38. bxc4 flxc4 39. flxe3
Torri, con il supporto degli Alfieri, Le precedenti semplificazioni
sono pronte a demolire tutti gli hanno trasformato un comPlesso
ostacoli sulla loro strada verso il finale con motivi di mediogioco in
Re bianco. Con la sua ultima mos- un comune finale tecnico. In prati-
sa Kasparov crea un varco Per 1'at- ca un tipo di vantaggio (l'attacco al
tacco, aprendo la colonna 'h'. Re) si è trasformato in un altro (il
pedone passato di vantaggio).
28. fif6+ @g7 29. gxh5 fih8! 30.
g3 39... Hb4 40. Hb3 e3+ 41. Sfl
Il Re bianco spalanca la sua SbS+ 42. $el a5 43. Se4 flxb3
'gabbia'. La debolezza del primo I1 cambio delleTorri è ora per
giocatore sulla grande diagonale il Nero il
percorso più breve per
a8-hl può essere dimostrata da va- concretizzare il suo vantaggio ma-
rianti del tipo: 30... Ag5 31. Ad5 teriale.
f5l 32. exf5 (se 32. flae1 fihe8
33. $c1 fxe4) 32... Hxd5l 33. 44. axb3 Éf6 45. Édl g5 46.
f6+ Sf8 34. cxd5 Pxd5+ 35. Ég1 Éc2 €es (0-1)
Se3+ 36. flf2 fixh5.
Il futuro Campione del Mondo Concludiamo questa sezione con
sceglie un altro (ma non meno effi- un esempio dove una serie di cam-
cace) modo di sacrificare la qua- bi, in una posizione di mediogioco,
1irà. determinerà sulla scacchiera un
classico finale di Toni.
30... HexhS+! 31. lxhS flxh5+
32. @g2 f5 33. Hael Alekhine-Spielmann
Giocata con I'idea di restituire New York, 1927
la qualità in e3 e di indebolire così
il pedone libero centrale dell'av- (55) I1 Bianco è uscito dalla batta-
versario. Sarebbe stata più tenace glia d'apertura con una posizione
IL PASSAGGIO AL FINALE 75

cesso di transizione dal medìogio-


55 co al finale è avvenuta una trasfor-
B mazione da un vantaggio posizio-
nale (disposizione più attiva dei
pezzi) ad un altro (migliore struttu-
ra pedonale). I finali in cui, oltre al
Re ed ai pedoni, è presente un solo
altro pezzo (in questo caso una
Torre) necessitano di essere atten-
tamente esaminati anche alla luce
di una possibile, ulteriore semplifi-
cazione in un finale di soli pedoni.
chiaramente favorevole: i suoi pez- È proprio la corretta valutazione di
zi sono molto attivi ed egli ha la questo potenziale finale di pedoni
possibilità di manovrare su entram- che fornisce I'elemento chiave del-
bi i lati della scacchiera. Bisogna la posizione.
anche dire che il Nero non ha debo- Di conseguenza dobbiamo
lezze evidenti e se riuscirà a conso- chiederci chi trarrà vantaggio dal
lidare le proprie forze,lapartita do- cambio delle Torri, in questa posi-
vrebbe avviarsì verso la patta. zione. Dobbiamo quindi esaminare
Consapevole di tale rischio, il finale di soli pedoni.
Alekhine forza immediatamente il Evidentemente, dopo aver fis-
passaggio ad un finale di Torri. sato i pedoni nemici sul lato Est
(per privare I'avversario di qualsia-
16. fie5!f6 si controgioco) il Re bianco mano-
La replica del Nero è evidente- vrerà sul fianco opposto della scac-
mente forzata. Dopo 16... $c8 17. chiera, laddove la struttura pedona-
pxc6 bxc6 18. flhe1 €d7 19. h3! le del Nero è indebolita. In tal ca-
(19. Ah5 sarebbe stata troppo af- so, gli eventi potrebbero sviluppar-
frettata, a causa di 19. .. f6 20. si nel modo seguente: 20. fiel+
fi5e3 pg4! e, sebbene iÌ Bianco &dl 21. fie3 fieS 22. fixeS
mantenga un cospicuo vantaggio Sxe8 23. Ée3 Ée7 24. 94 (oppu-
nel finale di Cavallo contro Alfie- re il Bianco potrebbe ugualmente
re, non è affatto facile sfruttarlo) giocare f2-f4 che eseguirà al tratto
egli non avrebbe avuto più mosse successivo) 24... 95 25. f4 @e6
utili. 26. fxg5 (si vincerebbe anche dopo
la spinta f4-î5) 26... fxg5 27. @d3
17. fixe6 fixe6 18. lxe6 Sxe6 €,d7 28. Sc3 ScS 29. Éb4 Èb7
19. Sxc6 bxc6 30. $a5 h6 31. b3 a6 (se 31...
Qual è in concreto il vantaggio $a8 segue 32. @a6 gbS 33. a4
del Bianco nel finale di Torri che Sa8 34. b4 É,b8 35. b5 cxb5
ha appena avuto inizio? Nel pro- [35... Èa8 36. b6 Érb8 37. a5] 36.
76 COME ENTRARE IN UN FINAIE VINCENTE

axb5 Éa8 31. b6 vincendo facil- nowa a2-a31, @c3-c2, f2-f3! ed in-
mente) 32. a4 @a7 33. h3! €b7 fine He3-b3, con irruzione decisi-
34. b4 Sa7 35. b5 axb5 36. axb5 va nel territorio nemico (sull'even-
cxb5 (36... Éb7 31. b6 cxb6 38. tuale fie8, il Bianco replica con
cxb6 Sb8 39. Sa6 c5 40. dxc5 d4 Éd2).
41. b7 d3 42. Éb6 d2 43. c6 Spielmann riesce però ad orga-
d1=É 44. c7 mattol) 37. $xb5 nizzare una tenace resistenza, e
€b7 38. c6+ cpaT 39. $c5 $a6 trasferisce il suo Re in difesa del
40. Sxd5 €b5 41. Se6 $xc6 42. lato di Donna.
d5+ Sc5 43. Se5l @c4 44. d6
cxd6 45. Sxd6 Sda 46. $e6 e il 20... É,d7 21. Sc3
Bianco vince. Un finale di pedoni Il seguito 21. fle3 HbB 22.
molto istruttivo. $c3 avrebbe condotto ad una
In questa maniera abbiamo sta- trasposizione di mosse, e vale la
bilito che il Nero deve evitare di pena nolare che in questa variante
cambiare la sua Torre, sebbene an- 21... fie8? porta alla sconfitta, co-
che tale scelta comporti degli in- me già sappiamo.
convenienti, vale a dire la maggio-
re attività della Torre bianca che, 21... Hb8 22. fie3 Hftl23. Hg3!
tramite le sue manovre sulla terza Alekhine inizia ad insidiare I'a-
traversa, inevitabilmente potrà pe- la di Re avversaria.
netrare in territorio nemico o pro-
vocare un ulteriore indebolimento n... Hn 24. &b4 fle7 25. $c3
nella struttura pedonale avversaria, Non andava ovviamente 25.
preparando così l'entrata in scena Sa5? a causa di 25... fleZt con
del proprio Re. controgioco.
Questo è in linee generali lo
schema del piano vincente del 25... Hfl26. Hh3h627. &d2
Bianco, e non è chiaro come il Ne- Adesso il Bianco minaccia 28.
ro possa prevenirlo. fia3, contro la quale non sarebbe
d'aiuto nessuna delle seguenti con-
20. fie1+ tinuazioni: 27... @cB 28. fla3
Un tipico stratagemma nei fina- &b] 29. fle3, seguita da 30. He8;
li di Torri: il Re avversario viene oppure 21... Hf9 28. Ha3 HbS
allontanato dal controllo delle case (se 28... Ha8 29. Ha6) 29. b3
centrali. Dopo questo scacco non è Hb7 30. Ha6, ed il Nero cade ra-
semplice per il Nero decidere su pidamente in zugzwang.
quale lato della scacchìera spostare
il suo monarca. Ad esempio, perde 27... fle7 28. Ha3?
subito 20. . . &n , a causa di 21 . Imprecisa. La scelta logica e
fle3! flb8 22. @c3, dopodiché il naturale era28. fle3!, con vantag-
Bianco proseguirebbe con la ma- gio decisivo del Bianco.
IL PASSAGGIO AI FINAIE 77

28... He4 29. fia4 Sc8 30. f3 42. Hb3l flxa6 43. fia3 gb7 44.
Hh4 f4!.
Dopo questa mossa la Torre ne-
ra rischierà di rimanere impigliata 40. €,f4!
sulla quarta traversa. La passiva 40. Éd2 si rivele-
rebbe senza alcun valore per il
31. h3 Éb7 32. ge3 f5! Bianco in quanto dopo 40... fle7!
Un modo istruttivo di liberare 41. flxa7 É,b8 42. fib7+ ga8 il
la propria Torre. pedone in più non sarebbe suffi-
ciente a garantirgli la vittoria.
33. fi b4+ ScS 34. a4 95?
Un errore. Era necessarta 34... 40... H d7 41. €e5 H et+ 42.
f4+ 35. É,f2 Hhs 36. Eb3 Hfs É,f5 Hdl 43. flxa7 (56)
37. Hd3 Hf7 38. E d2 fle7, e
adesso il Nero minaccerebbe 39... 56
fle3, con un certo controgioco,
mentre il finale di pedoni dopo 39.
fre2 flxeZ 40. @e2 a5l dovrebbe
essere patto.

35. a5
Adesso, oitre a 36. a6, Alekhi-
ne minaccia anche 36. Sf2! con
I'idea $f2- g3-h2, dopodiché il
Nero sarà costretto a giocare f5-f4
(tagliando fuori così la propria Ha inizio una nuova fase della bar
Torre dal gioco) per prevenire g2- taglia. Il Re bianco dovrà tener
93. Spielmann riesce comunque a d'occhio i pedoni liberi del Nero e
rcplicare nel modo migliore. al tempo stesso sostenere l' av anza-
ta del proprio pedone 'f'.
35... 94! 36. hxg4 fxg437. a6
fl Bicnco dovrebbe raggiungcrc 43... fixd4 44. fta8+ É,d7 45. f4
entro poche mosse il
suo scopo: fla4 46. a1t
penetrare con la Torre in b7. Non esistono regole senza ec-
cezioni! I1 più delle volte quesro ti-
37... gxf3 po di mossa serve solo a privare la
37... 93 non sarebbe stata Torre della sua mobilità, ma in
d'aiuto a causir di 38. f4. questa posizione è la sola strada
che conduce alla vittoria. Adesso
38. gxf3 Hh139. fib7 fiel+ la Torre nera non potrà abbandona-
Eraperdente 39... flal acausa re la colonna 'a', e non è possibile
di 40. fixa7 É,b8 41. flb7+ Sc8 46. .. d4 a causa di 47. Éezl h5 48.
7B COME ENTRARE ]N UN FINAIE VINCENTE

b3 f al 49. f5 @e7 50. Sxd4 h4 Avendo compiuto la sua missione,


51. $e5 e il Bianco vince grazie al il Re bianco può tornare indietro.
suo pedone 'f'.
59... Hgl+ 60. Éf4 Eal 61.
46...h5 47.b3 Ée5 Hel+ 62. Éd4 Hal 63.
Un'ottima mossa che toglie alla $c3 fla3
Torre la casa ideale a4 e permette Il Nero fa di tutto per rinviare
al Re di portarsi in e5 da dove con- I'inevitabile.
trollerà il pedone 'd' e sosterrà I'a-
vanzata decisiva del suo pedone. 64. &bz Ha6 65. b4 Éf7 66.
L'immediata 47. @e5 sarebbe sta- Sb3 fial 67. f6
ta inutile a causa di 41 ... fle4+.

47... fla148. $e5 ffel+ 49. Sf6 67... fla6 68. b5 cxb5 69. €,b4
Hal 50. Ée5 He1+ 51. Sd4 E il Nero abbandonò visto che
Hd1+ 52. Sc3 fia153. f5 69... c6 perde subito dopo 70.
Il Bianco ora minaccia 54. f6 e Hh8.
la prossima del Nero è forzata.
Negli esempi che abbiamo finora
53... $e7 54. Éd4 esaminato, tratti dalla pratica di fa-
Le manovre del Re bianco sono mosi Maestri, abbiamo visto le tra-
molto interessanti. Avendo guada- sformazioni che svariati vantaggi
gnato il lempo necessario per per- posizionali possono subire durante
mettere al pedone bianco di rag- la delicata fase di transizione dal
giungere f5, il Re si dirige verso mediogioco al finale. Tali esempi
quello nero sulla colonna 'h'. dovrebbero averci convinto che
passare al finale al momento op-
54...h4 55. Ée5 Hel+ portuno può rivelarsi un'arma mol-
In caso di 55... h3 la partita to pericolosa.
sarà decisa da 56. HhS flxa7 57.
fixe3 flal 58. f6+ Éfl7 59. Eh7+
Sf8 60. flxc7. Il pcsscggio dol
mediogioco al finqle con
s6. Éf4 Hal57. Sg5 flg1+ scopi difensivi
Una decisione difficile e inte-
ressante che comunque non salva il Dunque un opportuno passaggio
Nero. Sia 51 ... h3 che 57... d4 58. dal mediogioco ad un finale van-
f6+ @f7 59. Hd8 flxa7 60. fld7+ taggioso costituisce un metodo as-
€,f8 61. g96 portano il Nero ver- sai efficace per concretizzare un
so il baratro. vantaggio, materiale o posizionale
che sia. Tuttavia non dobbiamo di-
58 Sxh4 fial59. $g5 menticare che spesso la semplifica-
iT PASSAGGIO AL FINAIE 79

zione aiuta la difesa e in molti casi difficile possiamo ricorrere a di-


può contribuire a salvare la partita verse strategie: creare il maggior
quando si è in posizione difficile. numero di problemi all'avversario
Per dilendersi con successo in che sta attaccandoci; preparare nel
una situazione di inferiorità è ne- modo più mascherato possibile un
cessario per prima cosa saper rico- contrattacco sull'altro lato della
noscere il momento critico, quando scacchiera o al centro; semplificare
bisogna abbandonare i propri piani la posizione (entrando in un finale,
ambiziosi ed adattarsi ad una dura cambiando i propri pezzi con quel-
e tenace resistenza. L'abilità di sa- li più attivi dell'avversario, etc.).
per percepire in tempo I'imminente Naturalmente - visto il tema di
minaccia è un requisito che sembra questo libro - il nostro interesse si
avere carattere intuitivo ma che accentrerà sul passaggio al finale.
tutto sommato si basa sull'espe-
rienza e sulla capacità di giudicare Cebalo-Nogueiras
obiettivamente la posizione. Nella Taxco, 1985
prassi agonistica un gran numero
di errori vengono commessi pro-
prio in questa delicata fase della
partita e ciò accade per una specie N
dì inerzia del pensiero che non sa
adattarsi ai nuovi criteri valutativi
richiesti per giudicare la posizione.
Altre volte la resistenza a passare
da una posizione d'attacco a una
difensiva è dovuta a fattori psico-
logici.
Un acutissimo senso del peri-
colo era la caratteristica principale Sul lato Ovest della scacchiera Ia
del celebre maestro della difesa e situazione è molto tesa. Il Nero ha
del contrattacco, lo scomparso ex la Donna sotto attacco, e viene su-
Campione del Mondo Tigran pe- bito alla mente la possibilità del
trosjan. Come evidenziò Alexandr cambio di un paio di Toni e di due
Kotov, "... non è facile consolida- pezzi minori con 16... fixd5 17.
re in noi stessi questa dote, che lxd5 lxe5 (è caftiva 17... Se6
probabilmente è più ardua da svi- a causa di 18. gxbT) 18. le7+
luppare rispetto ad altre qualità É,f8 19. flxc8. Comunque, mal-
perché, in aggiunta alla compren- grado tale semplificazione, la posi-
sione globale degli scacchi, ri- zione del Nero non migliorerebbe,
chiede anche grande forza di vo- poiché - oltre ai fattori posizionali
lontà ed autocontrollo". a suo sfavore - il pedone in più del
Nel difendere una posizione Bianco acquisterebbe un'importan-
BO COME ENTRARE IN UN FINAIE VINCENTE

za ancota più rilevante. In defini- Nel corso delle ultime mosse si è


tiva, la variante semplificatrice di determinata sulla scacchiera una
cui sopra favorirebbe soltanto la vera e propria metamorfosi, si è
parte già in vantaggio. Pur tuttavia, passati da un tagliente mediogioco
il Nero dispone di un'interessante ad un complesso finale. Il Nero è
risorsa difensiva: con un tatticismo riuscito ad attivare i propri pezzi e
egli forza il passaggio al finale. a recuperare il pedone, mentre il
Bianco - impreparato ad affrontare
16... Se6! 17. flxa5 I'improvvisa (ed imprevista) serie
Nessun'altra mossa risulta ade- di cambi - con Ia sua ultima mossa
guata. Dopo 17. fixd8+? $xd8, il perde ogni possibilità di vittoria.
Bianco perderebbe materiale. Era necessario costruire dapprima
una foftezza con 22. h4 ffixa2 23.
17... pxb3 18. fla3 fi xa2 pxa2, e soltanto a questo
L'unica casa disponibile per la punto 24. ld6.
Torre.
22... Ac5!
18... Se6! Sfruttando la debolezza del-
Non si deve cambiare I'Alfiere. l'avversario sulla prima traversa, il
Nero vibra un doppio colpo e cam-
19. Sg3 Hd220. AR Hc8! bia il pericoloso Cavallo nemico.
ll
Nero continua a giocare con
grande accurafezza. Sarebbe stata 23. Hd3 pxd6 24. flxd6 fixa2
incauta 20... flxb2, poiché dopo 25.h4h6 26. Sxc6 flxc6
21. Sxc6 Sc5 (è ovviamente cat- 26... a5 avrebbe condotto subi-
Ltva 21... bxc6 22. F,xa6, e il to ad una posizione uguale: 27.
Bianco vince) 22. fia5! pb4 23. $h2! (minacciando 28. pe4) 27 ...
pxb7 Sxc3 (il cambio intermedio pxc6 28. fi1xc6 bxc6 29. fixc6
delle Torri 23... pxa5 24. Sxa8 a4 30. fia6 a3 31. f3 etc.
pxc3 25. h4 lascerebbe il Bianco
in vantaggio) 24. flxa6 (è anche 27. fllxeí bxc6 28. fixc6 a5
possibile 24. Sxa8 pxa5 25. Sd5 La posizione si è ora trasforma-
h5 26. pxe6 fxe6 27. h3 flxa2 ta in un finale prettamente tecnico,
28. flc6) 24... Hxa6 25. pxa6 con parità di materiale ed Alfieri di
flxa226. Ad3, il Bianco mantiene colore contrario. Di conseguenza,
la sua supremazia. I'epilogo della partita sarà un rapi-
do e pacifico armistizio.
21. Q;e4
Meritava considerazion e 21 . h4 29. fla6 a4 30. Sd6 @h7 (Yz-r/z)
flxb222. $d5.
È possibile distinguere due diversi
21... flxb222. tipi di transizione al finale. Nei pri-
^d6?!
IL PASSAGGIO AI FINAIE B1

mo il vantaggio è di carattere dina- sull'ala di Donna.


mico e quindi percepibile soltanto Il Nero ha un considerevole
nel mediogioco: ne consegue che il vantaggio in questo mediogioco, e
giocatore in inferiorità, entrando pertanto il giocatore tedesco pren-
opportunamente nel finale, riesce a de la decisione migliore: forza cioè
riequilibrare le sorti della partita. il passaggio al finale.
Ncl secondo, più complesso, il
vantaggio è più stabile (potrebbe 33. Se2 Sxe2
riguardare il materiale, come ad Larsen non può evitare questo
esempio un pedone in più), ma an- camhio. giacché a qualsiasi sposta-
che qui la parte più debole entran- mento della sua Donna farebbe se-
do nel finale ha maggiori probabi- guito 34. geS+, etc.
lità di salvare la partita.
Prenderemo adesso in conside- 34. fl xe2 lf6
razione un esempio in cui il pas- In questo linale il Nero manlic-
saggio al finale servirà a protegge- ne un sia pur lieve vantaggio. ma
re il Re dall'attacco nemico. Hecht porta velocemente il suo Re
in gioco neutralizzando tale van-
Hecht-Larsen taggio.
Teesside,1972
35. Sg2 hs 36. Sf3 $g7 37.
58 àe4!
La situazione così si chiarisce e
B
si avvia verso un risultato di parità.

37... lxe4 38. fixe4 Hd2 39.


fle2 fld1
Il cambio delle Torri avrebbe
determinato un finale di pedoni
patto.

40. Hf2
Malgrado l'avvenuto cambio di Così il Bianco taglia fuori dal
buona parte dei pezzi, sulla scac- centro il Re nemico.
chiera c'è ancora una confìgurazio-
ne siciliana. Il Nero, che durante 40... 95 41. @e4 &96 a2. b3 f5+
I'apertura ha respinto il furioso as- 43. Se5 flel+ 44. $d5 fie3 45.
salto dcll'avversario, intende ades- c4
so passare alla controffènsiva com- Adesso 45... Hxb3 sarebbe
binando operazioni tattiche contro pericolosa per il
Nero, a causa di
il Re Bianco scarsamente protetto 46. c5. Perciò Larsen decide di for-
con un attacco ai pedoni nemici zare la patta.
B2 COME ENTRARE IN UN FINAIE VINCENTE

45... fid3+ 46. Se5 He3+ 47. vincere. Resta solo da ammirare la
@d5 fid3+ 48. @e5 (1/z-r/z) straordinaria lungimiranza dimo-
strata dall'allora Campione del
Con una splendida manovra tattica Mondo.
l'allora Campione del Mondo Ana-
tolij Karpov opera una decisiva 24. $c3+ Af6 25. gxcT pxc3
semplificazione nella sua part ita 26. flxe8 flxeB27. bxc3pe2!
contro il Grande Maestro unghere- Ancora una volta il Nero si ren-
se Lajos Portisch. de protagonista di una brillante
manovra. Sembrerebbe che egli
Portisch-Karpov debba riporre le sue speranze nella
Milano, 1975 presenza degli Alfieri di colore
contrario ma in questo caso il
59 Bianco manterrebbe alcune buone
possibilità, connesse alla precaria
B
posizione del Re nemico. La scom-
parsa invece degli Alfieri dalla
scacchiera priverà il Bianco di
qualsiasi speranza di vittoria, fa-
cendolo restare oltretutto con una
debole configurazione pedonale
sul lato di Donna. Comunque, a
questo punto anche 28. fld7+
fle7r.29. flxe7+ lxeT portereb-
In una posizione favorevole Porti- be chiaramente alla patta.
sch si lancia all'attacco. La partita
sembra doversi concludere presto 28. flel fic8!
con la vittoria del Bianco. La debolezza del Bianco sulla
prima traversa è ben dimostrata
21.Sxg6 fxg622. .$c4+ dalla varianre 29. Qe5+ lxe5 30.
Era anche possibile continuare lxe5 fixc3. Se egli provasse a
con 22. fie6 imbastendo un forte conservare I'Alfiere, dopo 29...
attacco, ma Portisch preferisce ten- pxf3 30. gxf3 la sua struttura pe-
dere una trappola. donale sarebbe irrimediabilmente
rovinata. Portisch può soltanto se-
22... @g7 23. Sf4 Sa6!! guire la scia tracciata dal suo av-
Uno splendido contraccolpo versario.
tattico, che Portisch non aveva pre-
visto nei suoi calcoli. Da questo 29. flxe2 H xc7 30. H e6
momento, la partita entra in un fi- Provando ad imbastire del con-
nale in cui il pedone in più del trogioco contro il pedone 96: ma il
Bianco non sarà sufficiente per Campione del Mondo è vigile.
It PASSAGGIO AI FINALE OJ

30... Ad8! 31. fie3 Éf6 32. Éfl prensione posizionale con la sua
Ae6 60) inattesa manovra.

60 Marshall-Capablanca
B New York, l9l8

6l
N

I pezzi del Nero sono ormai ideal-


mente piazzati , e Ia paila sta
avvicinandosi.
La posizione del Nero appare diffi-
33. 93 cile. Naturalmente egli non può
Il Bianco esegue questa spinta catturare il pedone con 18... Sxa2
per dare libertà di manovra al pro- poiché perderebbe la Donna dopo
prio monarca (a 33. Se2 seguiva 19. flal. Inoltre, dopo 18... Éd7
33... lf4+). Ma adesso Karpov seguirebbe 19. af5 f6 20. Sg3
guadagna spazio sul lato di Re.
€/h8 21. flcdl ! SfZ 22. h4, con
pericolosa iniziativa da parte del
33... 95 34. h3 Nc5 35. fld2 Bianco.
Hd7 36. Se2 fidS 37. c4 fld4
38. fie8h4! 18... Se5!! 19.lxc6
Portisch è riuscito ad attivare la Non ci sono altre mosse, per il
sua Torre, ma la pressione esercjta- Bianco.
ta contro il suo lato di Re garanti-
sce al Nero la patta. 19... Sxc3 20. fixc3 fid2
ìl
Nero ha oilenuto pieno com-
39. fif8+ Se7 40. flh8 hxg3 41. penso per il pedone con I'attivo
fxg3 fld3 (Y2-Yù piazzamento delle sue Tori e l,a-
Visto che il Nero recupera il zione a lungo raggio del potente
pedone. Alfiere in b7.

Nella partita successiva, un classi- 21. Hbt?


co esempio di passaggio al finale, Frastornato dall'inatteso evol-
il grande Cubano dimostra la sua versi degli eventi, il campione
stupefacente profondità di com- statunitense valuta in modo emato
COME ENTRARE IN UN FINAIE VINCENTE

la posizione. Risultava necessaria 24. f4, e dopo 24... He6 risponde-


21. $;e7+ &f8 22. fic7 fie8 (è re con 25. flbcl: adesso non do-
cattiva 22... pxe4 a causa di 23. vrebtre risultare favorevole al Nero
f3) 23. flxb7 fixe1 24. flb9+ 25... Hxb2 a causa di 26. f5
He8 25. flxe8+ Sxe8 26. fibl flxc6 27 . fi xc6 Sxc6 28. fl xc6,
con probabile patta. ed in vista della minaccia costituita
In questa variante, comunque, dalla spinta f5-f6 Ie chances del
invece di 25. flxe8+ è anche pos- Bianco non sono certo peggiori. Si
sibile forzare subito la patta con notì che in questa variante la mos-
25. Hbl Hel 26. fib8+ etc. Mar- sa 26. f5 è molto fastidiosa per il
shall non aveva previsto le succes- Nero, perché questi non è in grado
sive mosse dell'avversario. di giocare Hg6 (è impossibile tra
I'altro eseguirla alla 25" a causa di
21... fle822. e5 le7+). Tuttavia, il Nero avrebbe
Dopo 22. f3 segue 22... f5!. avuto a disposizione I'eccellente
25... h3l, ed in tal caso 26. f5 ri-
71 n< sulterebbe perdente: 26... flxg2+
Il
Nero apre al proprio Re una 21. Whl (21. &f1
"[a6+ 28.
ge1
via d'uscita dal7a îortezza e al tem- h2)21... fixc6! 28. fixc6 Hxb2,
po stesso previene la spinta f2-f4. e dopo la spinta h3-h2la posizione
del Bianco sarebbe persa. Rimane
23.h4 quindi soltanto 26. gxh3 fl96+ 27.
Neanche Marshall perde tempo Shl (se 21. &f1? ga6+ 28. gel
ed avvia subito operazioni sul lato fie2+, con matto a seguire) 27...
di Re, ma la doppiatura dei pedoni SfS! (non è possibile 27... fl6g2
neri che provoca sulla colonna 'h' a causa di 28. fig1!), con la mi-
v errà, utihzzata successivamente da naccia 28... H6g2. L'unica difesa
Capablanca come un vero e pro- per il Bianco sarebbe 28. b4!, con
prio ariete, che demolirà 1o scudo qualche possibilirà di resisrere.
di pedoni a protezione del Re ne-
mico. In ogni caso era già difficile 24... fte6 25. fiecl
trovare buone mosse per il Bianco: Ma non 25. gxaT a causa di
il Nero infatti intendeva a questo 25... He6.
punto proseguire con 23... pxc6
24. flxc6 flxe5 per poi fare irru- 25... @g7
zione con le sue Torri sulla secon- Preparandosi per fl96.
da traversa, il che gli avrebbe con-
sentito di guadagnare materiale. 26.b4bs
Altrimenti il Bianco pareggiava
23... gxh424. flel il gioco con27.b5.
Una mossa scialba e inconsi-
stente. Si doveva conl"inuarc con 27. a3 flg6 28. É,f1 fla2! (62)
IL PASSAGGIO AI FINAIE Qtr
UJ

34.$e7 E6d2 35. lf5+ gf6 36.


62 {1ha $gs
B LX,," ':t''':1s'l Tutti i pezzi neri prendono par-
f\ t, te all'attacco!
6r\ f
-
',t,': t,:.'1,,'ft-,,:,,:
tt 37.
Éxfa
Afs fig2+
(0-1)
38. Éfl h2 39.f4+

&, H'
tst^4
.'.:.' :1.,';,;.::

ITX Nelle partite chc abbiamo esaminu-


t2{>\
HÉ to finora il vantaggio nel medio-
gioco era quasi sempre di carattere
dinamico e quindi tendeva a scom-
Nelle ultime dieci mosse la situa- parire con I'eliminazione d,ei pezzi
zione sulla scacchiera è radical- dalla scacchiera. Quando invece il
mente cambiata. Adesso i pezzi del vantaggio dell'avversario è più sta-
Nero hanno conquistato posizioni bile e concreto (un pedone in più,
attive, mentre il Bianco in pratica la presenza di un pedone debole
non dispone di mosse utili. avversario, etc.), possiamo cercare
di forzare il passaggio al finale se
29. $gl h3 intravediamo la possibilità di rag-
Il pedone 'h' doppiato del Nero giungere con i pezzi rimanenti
dice finalmente la sual schemi ben definiti, dove la patta è
assicurata oppure dove le probabi-
30. 93 a6!31. e6 Hxe6 lità di patta sono molto elevate.
Come abbiamo già detto il Prendiamo ora in esame, come
Bianco non ha mosse ed è costretto metodo di difesa, il passaggio al fi-
a fare concessioni. nale con Alfieri di colore contrario.

32. 94 Korolev-Ermolinskij
32. Ad8 perdeva subito per il Leníngrado, 1979
seguito forzato 32".. h2+ 33.
Sxh2 fih6+ 3a. qggl Hht mato. E E ..È^

îî
63 rtwr,

îî
A
--
32... Hh6 33. R È+é.î
Dopo 33. 95 si sarebbe entrati ,,'."'t$1,:,,,, à
in una situazione simile a quella 1,,':,:, ,t
vista nella nota alla 24' mossa del
Bianco: 33... h2+ 34. ghl fixc6
flA
35. fixc6 flxf2.
33... Hd6!
Preparando I' irruzione decisiva.
COME ENTRARE IN UN FINALE VINCENTE

È evidente il vantaggio del Bianco, possibilità a disposizione del Bian-


che ha dalla sua la coppia degli Al- co per conservare speranze di suc-
îieri e pezzi più attivi. Tra l'altro il cesso sarebbe stata 23. Sd5.
Nero deve anche guardarsi dalla
spiacevole minaccia 17. Pe5. Di 23.Sc6 fixdl24. fixdl fid8
conseguenza, Ermolinskij ricorre È evidente che il Bianco non
ad un espediente tattico per risol- può evitare facilmente il cambio
vere i suoi problemi. dell'ultima coppia di Toni. A 25.
fle1 seguirebbe infatti 25... gLb4
16... $e4! 17.lxd5 26. fle2 f5 e poi 27 ... fld2, dopo-
La posizione di partenza per il diché il Nero, una volta penetrato
passaggio al finale. Dopo 17. in d2 con la propria Torre, otter-
lxe4 dxe4 18. Sxe4, sia 18... rebbe gioco migliore. Inoltre il
lxd4 sia 18... Af6 19. pe5 Bianco ha troppi pedoni deboli sul
Sxe5 20. dxe5 gxdl avrebbero lato di Re.
concesso al Nero una partita accet-
tabile. La posizione del Nero sa- 25. flxd8+ pxdS 26. f5
rebbe stata soddisfacente anche in Non si poteva permettere al
caso di 17. flfel Sb4. Nero di spingere in f5, perché in
tal caso il Re bianco sarebbe rima-
17... Sxd5 18. $xe4 Sxe4 19. sto legato alla difesa del proprio
pxe4 flxd4 20. pxbT? pedone doppiato in f4. Adesso, più
Il Bianco mette il piede in fallo, a lungo il Nero esiterà nel catturare
cercando affrettatamente di guada- il pedone f5, più sarà facile a1l'av-
gnare materiale. La tranquilla 20. versario portare il suo Re al centro
Sg2l avrebbe posto seri problemi ed ottenere buone possibilità di vit-
all'avversario. Ad esempio, dopo toria.
20... b6 c'è la replica 21. p-c7t.
che questa volta guadagnerebbe 26... gxfS!
materiale in tutta sicurezza (se Proprio così! Il Re nero potrà
21... fic8 22. pxb6, mentre in ca- in tal modo raggiungere in t"empo
so di 21... Hd7 segue 22. Ac6l). la zona cruciale delle operazioni.
Dopo 20. @g2! I'unica difesa sa-
rebbe stata 20... le6! 27. Ad7 f4 28. É,R Ab6
Un tipico stratagemma ricor-
20... $e2+ 21. &e2 $xf4+ 22. rente nei finali con gli Alfieri di
gxf4 96! colore contrario: si lasciano indife-
Il Nero apre una casa di fuga al si i propri pedoni per attaccare
suo Re e si prepara a contrastare la quelli avversari. Il Bianco è co-
spinta avversaria f4-f5 (oltre che a stretto a retrocedere col Re, per-
minacciare di spingere in f5 egli dendo un tempo per impedire la
stesso). A questo punto la migliore cattura del pedone f2.
IL PASSAGGIO AI FiN.ALE ()/

29. @e2 Sg7 30. f3 É2f6 31. Éd3 trebbe invece avere qualche possi-
$g5 32. &e4 Ae3 (Vz-%) bilità di salvezza in un finale di
Nulla può impedire al Nero di Torri. Kocjev proseguì con:
portare il Re in 93 ed il pedone 'h'
in h4, e se a quel punto il Bianco 28... {!e2 29. Sxe2
dopo aver piazzar"o I'Alfiere in 94 Sarebbe stato forse pref'eribile
spostasse il suo Re vcrso I'ala di per il Bianco evitare il cambio del-
Donna, seguirebbe la spinta diver- le Donne con 29. Sc3 per poter
siva in f5 che darebbe al Nero un operarc contemporaneamenle in
pedone libcro. Pertanto, i due con- due settori della scacchiera, attac-
tendenti si accordarono per la patta. cando I'arrocco nero (piuttosto
sguarnito a causa dell'assenza del
Esistono molti esempi tratti dalla pedone 'h) e i pedoni indeboliti
prassi dei tornei simili a quello che dell'ala di Donna.
abhiamo appena vislo. in cui un In linea di massima, se il gioca-
irnprovviso e dirompente passag- torc in vantaggio riesce a tenere al
gio all'ultima lasc dclla parlila. an- sicuro ii proprio Re, la presenza di
che a costo di qualchc lieve con- httti i pezzi pesanti sulla scacchiera
cessione di materiale, rapprescnta facilita la realizzazione della sua
la principale risorsa difensiva. Ciò superiorità (ii pedone in più).
è particolarmente vero quando si Naturalmente finché la battaglia
fbrza il passaggio ad un finale di conserva caratteri di mediogioco
Torri. esistono difficoltà per entrambi i
giocatori.
Kivlan-Kocjev
Leningrado, 1972 29... Hxe2 30. H1c2
Veniva in considerazione 30.
b4, sebbene dopo 30.. . Ha2 31.
H5c3 H8e2l il Nero potesse for-
zare il cambio di una coppia di
Torri oppure obbligare una Torre
bianca a stazionare in permanenza
in f l.
La mossa del tcsto pernrette a
Kocjev di effettuare subito il cam-
bio che gli era necessario.

30... Hxc2 31. fixc2 fie1+ 32.


Qui il Ncro non ha alcun compen- Éh2 b4!
so per il pedone in meno, ed oltre- Il Nero non avcva il ternpo di
tutto non si vede come possa ren- preparare questa spinta con 32...
dersi attivo ncl rnediogioco. Po- a5?, poiché dopo 33. Hc5 He2 3zl.

I
I

l
oo COME ENTRARE IN UN FINAIE VINCENTE

fixb5 fixf2 35. gg3 flc236. a4l non può cssere lermato.
I'incursione del Re bianco verso il
lato di Donna sarebbe stata corona- 40. bxa5
ta da successo. Appare comunque Dopo 40. fi xa5 fi xb4 il Bian-
evidente che I'immediata spinta in co non avrebbe più alcuna speran-
b4 è sufficientemente forte. Ades- za di vittoria a causa delf infelice
so il Bianco ha una sola possibile piazzamento della sua Torre. In
risposta. partita il Nero avendo provocato lo
spostamento del pedone libero av-
33. axb4 fle4 34. ficS+ versario sulla colonna 'a', si assi-
Forse qui Kivlan avrebbe dovu- cura fàcilmente la patta.
to portare rapidamente in gioco il
suo Re con 34. Ég3 Hxb4 35. 40... flxbS 41.h4 Hb4 42. É,h3
$f3. Dopo 35... a5 36. ge3 a4 fia4 43. pa8 f5
37. Éd3 il Nero però non sarebbe I1 Nero dispone di un semplice
in grado di effettuare cambi di pe- piano di difesa: spingere i propri
doni, e pertanto dovrebbe giocare pedoni sull'ala di Re e poi atrende-
forzatamente 35... f6 36. Èe3 re che il Re nemico si diriga verso
&n 31. Éd3 Ée6 38. gc3 a5 39. il pedone passato sulla colonna 'a'.
Hd2 e i pezzi del Bianco risulte- A questo punto il Nero catturerà i
rebbero piazzati piir armoniosa- pedoni 'g' ed 'h' e - malgrado deb-
mente che non in partita. ba prima o poi sacrificare la sua
Torre per impedire la promozione
34... Èh7 35. fic7 f6 36. Hb7 del pedone bianco - il suo contro-
fie2 37. b5 gioco (basato sulla creazione di un
L'unica mossa. In caso di 37. pedone libero sostenuto dal Re e
Sg3 fixb2 38. Èf3 a5 39. b5 a4, prossimo alla promozione) sarà
l'impetuosa marcia del pedone ne- sufficiente per pattare.
ro costringerebbe il Bianco a barat-
tarlo con il suo pedone libero, en- 44. fla6 fi a3+ 45. @h2 96 46.
trando così in un finale teorica- ffa8 gh6 47. a6
mente patto. Il Bianco decide di avanzare il
pedone fino in aJ, ma allora il suo
37... a5 Re non potrà sottrarsi ai continui
Molto più forte di 37... axb5 scacchi di Torrc dell'avversario.
38. flxb5 fixî239. Sg3, dopodi-
ché il Bianco avrebbe buone possi- 47... f4 48. a7 @g7 49. $gl fla2
bilirà di viftoria. s0. Èf1 Èh7 sl. Sel gg7 52.
É2d1 É,h7 53. gc1 Sg7 sa. gbl
38. fia7 flxf2 39. b4 Hb2 Ha3 55. @b2 fla4 56. Sb3 flal
Ma non naturalmente 39... 57. Érb4 flbl+ 58. Sc5 fial 59.
axb4 40. b6 ed il pedone bianco Éd5 H a2 60. Ée4 H a4+ 61.
IL PASSAGGIO AI FINAIE B9

Ée5 Ha1 62. @xf4 Era evidentemente cattiva 20.


La perdita del pedone 'f' non pxd5? a causa di 20... fi adS.
ha alcuna importanza.
20... fixd5
62... Hfl+ 63. Se3 Hel+ 64. Non dava alcun vantaggio al
Éd2 Hal 65. Sc3 Ha2 66. €d4 Nero I'attraente20... fladS? (con-
Hal (Yz-Yz) tando su 21. fixî5?? fld1+) per-
ché il Bianco avrebbe replicato in-
Ljuboj evic-Marjanovic vece con 21. pxdTl guadagnando
Jugoslavia, 1978 un tempo.

65 21. Sxd5 ,$xdí 22. pxd5 fld8


)l /\o)
N
Era inutile 23. $e4 per il se-
guito 23... Af6 24. Hbl pxb2!,
mentre dopo 23. fldl Se6 24.
8b3 flxdl+ 25. Sxdl si perde-
rebbe il pedone a2.

23... pg424.13
In caso di 24. Af3!? il Nero
può scegliere di cambiare gli Al-
Per effetto di una novità teorica in fieri oppure di giocare 24... !Lh3.
apertura, il Bianco ha ottenuto un In entrambi i casi non è chiaro co-
significativo vantaggio. Il Nero de- me il Bianco possa sfruttare il suo
ve così già porsi il problema di co- vantaggio di materiale.
me difendere il pedone d5, impresa
che risulta impossibile. Adotta al- 24... pe6 2s.b3 (66)
lora un piano interessante: rinuncia
a proteggerlo e affida al finale le
66
sue speranze di salvare la partita.
N
18... Hd7:? 19.lxd5
Presumendo che i giochi siano
ormai fatti in suo favore, Ljuboje-
vic sceglie la continuazione più di-
retta. Era comunque preferibile 19.
pxd5 che gli avrehbe assicurato
un vantaggio materiale in una posi-
zione migliore.
Sembra che tutto vada bene per il
19... lxd5 20. Hxd5 Bianco. Alla possibile 25... flc8
90 COME ENTRARE IN UN FINALE VINCENTE

seguirebbe 26. Hc1, e dopo il 29... Afs 30. ÉrR


cambio delle Torri Ljubojevic po- Ciò permette al Nero di ristabi-
trebbe sfruttare il pedone in più. lire velocemente la parità materiale
Tuttavia, Marjanovic replica con ma ormai non c'era nulla di con-
una mossa inattesa. creto che il Bianco potesse intra-
prendere.
25... pc5!
Il Bianco si accorge che adesso 30... gxe3 31. gxe3 Abl 32.
dopo 26. Sxc5 bxc5 non porrebbe $d4 a5
impedire alla Torre avversaria di 32... $xa2? sarebbe stato un
portarsi in d2 e di conseguenza il effore a causa di 33. gc3 Hxb3+
Nero, con i pezzi ormai attivi, rag- 34. @c2 fla3 35. Sb2, e il Bianco
giungerebbe una posizione abba- guadagna vnpezzo.
stanza sicura una volta cambiati i
pedoni del lato di Donna. Malgra- 33. e4
do ciò, neppure con la sua prossi- 33. $c3 flc2+.
ma mossa il Bianco riesce ad im-
pedire all'avversario di piazzare la 33... pxa2 34. pc4 Qbl
Torre sulla seconda traversa. Ma non 34... Sxb3? per Ia ri-
sposta 35. Sc3.
26.&n Hdzt 27.f4
Non è facile per il Bianco libe- 3s. Ads Éfll36. Éca
rarsi. Valga come esempio la pos- Il Bianco non ricaverebbe nulla
sibile alternativa 21 . pxc5 bxc5 da36. 94 fld}+37. Sc4 fld1!
28. $e3 Hb2 29. Sfl 95, e ades-
so dopo 30. Éd3 c'è 30... pf5+, 36... fs
mentre in caso di 30. 94 seguireb- E a questo punto i due avversa-
be l'altrettanto buona 30... c4 31 . ri si accordarono per la patta.
bxc4 Sxc4 32. a3 a6 33. flcl
Ab5 34. flc3 flaZ e come in pre- Nell'esempio successivo il Bianco,
cedenza i pezzi bianchi si trovano centralizzando e coordinando tuttì i
ammassati in un confuso groviglio. suoi pezzi secondo i classici cano-
ni del finale, riesce a neutralizzare
27... !g4 28. Af1 il vantaggio di materiale dell'av-
Dopo 28. gf3 pxf3 29. @xî3 versario.
pxe3 30. Sxe3 flb2 il finale è
accettabile per il Nero, grazie al- Nesis-Simonov
I'attiva posizione della sua Torre. Corrispondenza, I 973/74

28... Hbz29.h3 (67) Pur con un pedone in meno e


Il Bianco non dispone di mosse con il Re in posizione abbastanza
migliori. precaria, il Bianco non è privo di
IL PASSAGGIO.AL FINAIE 91

volta a portare il Re al centro della


67 scacchiera, il suo vantaggio di ma-
B teriale presto diventerebbe signifi-
cativo.

31. lb5 a6
Forzata. Se 31... Sf7 allora
32. $xa1 fla8 33. lb5 flxa2 34.
ld6+ causerebbe l'eliminazione
dell'intera ala di Donna.

32. \c7 Hd7 33. d6


risorse dinamiche. Con la sua pros- Il
Bianco sacrifica la sua arma
sima mossa egli minaccia di porta- più forte, il pedone libero, al fine
re il Cavallo in f6 (lc3-e4-f6) e di dare libertà di manovra al pro-
costringe praticamente I'avversario prio Re.
a cambiare le Donne.
33... leS+
27. Èrfs! Èrf4 33... Éf7 avrebbe portato alla
Forse anche il Nero, forte del pafta'. 34.Ed5 gf6 35. le8+
suo pedone in più, non aspettava $e6 36. lc7+.
altro che entrare nel finale. Lo svi-
luppo successivo della partita di- 34. &f4lc4 35. fid5
mostrerà però che la valutazione Il Bianco è riuscito a creare
del Bianco era più precisa. delle complicazioni prima che il
Re avversario potesse entrare nel
28. $xf4 $xf429. @f2 vivo della battaglia.
Per prima cosa occoffe centra-
lizzare al più presto il Re. 35... flxd6
Non dava nulla 35... b6?, a
29 ... f5 causa di 36. b3! lxd6 37. le8
Il Nero vuole erigere una bar- É/f/ 38. flxd6 SxeS 39. flxb6 e
riera per impedire al Re nemico di il Bianco come minimo raggiunge
portarsi al centro, altrimenti il pe- il suo scopo.
done 'd' diventerebbe molto peri-
coloso; comunque la spinta del pe- 36. fi xc5 lxb2 37. Sxf5
done lascia la casa e6 senza prote- D'improvviso il Bianco minac-
zione. cia di avviare un attacco diretto
contro il Re con 38. le6.
30. Sa 196
È in atto una vera e propria ga- 37... tr d2 38. Ads (ó8) 38...
ra di corsa: se il Nero riesce a sua Hf2+

J
92 COME ENTRARE IN UN FINAIE VINCENTE

due pedoni liberi ed uniti, ma la


forte azione diversiva esercitata dal
N pedone 'h' assicura al Bianco la
patta.

44.h6 Hhz 45. Hh8! fixh6+


Si minacciava 46.h7.

46. fixh6 Sxh6


Il Re nero si trova di nuovo di-
stante dalla zona cruciale delle
operazioni, e così i pezzi bianchi
L'aggressiva posizione dei pezzi ben centralizzati sono perfettamen-
bianchi compensa pienamente il te in grado di occuparsi dei pedoni
pedone in meno. Dopo 38... flxh2 avversari.
sarebbe seguita 39. flc7 .Il Nero si
affretta quindi a fuggire con il suo 47. &d6 b5 48. Sc6 b4 49.
Re dalla zona di pericolo. f xb4! f xb4+ 50. @b6 (Yz-Yz)
Il Nero infatti non può far nulla
39. $e6 @g7 a0. fic7+ g96 41. per impedire 51. Sa5.
h4
Un'altra unità del Bianco entra Nel prossimo esempio il Nero si
in gioco. trova a fronteggiare problemi di
diflicile soluzione.
41... ad3
Il Nero riporta in gioco le sue Monin-ErmotinskÍj
. fle2+ 42.
riserve. In caso di 41.. Leningrado,1979
Sd6 la minaccia 43. lf4+ non
consentirebbe al Nero di mantene-
o9
re il suo pedone in più. Adesso in-
vece il pedone b7 è indirettamente
N
dif'eso.

42. h5+ $g5


Dopo 42... gxh5 si sarebbe
avuta una patta immediata 43.
flxh7+ &e6 aa. flh3 fie2+ 45.
fle3 oppure 44... g;c5+ 45. Èd6
Q;e4+ 46. @c7.
Il vantaggio del Bianco è indubbio.
43. flxh7 fixa2 I suoi pezzi pesanti puntano sulla
Il Nero ha ottenuto in tal modo principale debolezza avversaria, il
il, P,LSSAGGIO AI- FINALE 93

pcdone e6, e sono pronti ad avvia- Bianco a rinunciare a h3-h4, mossa


re un attacco diretto contro 1o spe- che tra l'altro avrebbe facilitato il
ricolato Re nero. Gli basta apdre la compito alla difesa.
posizione con le spinte di rottura in
c4 e in 94. Come deve difendersi il 40. Hfe2 H8h7
Nero? Vista la posizione prccaria Il Nero è legato alla difèsa del-
del suo Re. Ermolinskij valuta che le proprie debolezze e per il mo-
ogni tentativo di creare un contro- mento non ha modo di attivare i
gioco sarebbe troppo rischioso, e suoi pezzi: 40... h4 al. 91 Ò)fa a2.
decide pertanto di adattarsi inizial- He3 HgS 43. Hfl con la minac-
mente ad una difesa passiva nel fi- cia44. gxf5 exf5 45. fixe7 $xe7
nale. 46. Ah 1 ; oppure 40... e5? 41 .
pxd5 (se 41. dxe5+ flxel 42.
34... $g5!35. Sxg5+ fixe5 lxe5 43. pxd5 fldS con
I1 Bianco poteva evitare il cam- controgioco) 41 ... exd4 42. fle6+
hio delle Donne. ed escmpio con fixe6 43. flxe6+ ffig7 aa. c4!. In
35. Èe5+; tuttavia non c'cra ragio- entrambi i casi il vantaggio del
nc per farlo, poiché apparentemen- B ianco sarebbe indiscutibile.
te il finale gli è favorevole.
41. b3
35... Éxg5 36. 93 àe6 37. &h2 Il preludio a 42. c1l
h5!?
Una mossa cruciale, in quanto 41... b5
la debolezza del pedone 'h' nero si Ancora una decisione difficile.
fa adesso ancora più percettibile. Ora il Nero ha significative debo-
Malgrado ciò il Nero doveva pre- lezze st tutta ia scacchiera eppure
venire a tutti i costi l'apertura della tale spinta, inaspettatamente, darà
posizione, poichó llr minaccia av- luogo ad una trappola posizionale.
versaria costituita dalla spinta in
94 è tuttora incombente. 42. fle3? (70)

38. Adl 70
Il Bianco inizia immediatamen-
teil suo assedio. Ora non sarebbe
possibile 38... h4 a causa di 39.
94!, con crollo immediato dello
schieramento nero.

38... Hh8 3e. Af3 Éf6


Il Bianco non dispone per il
momento di minacce immediate.
La ritirata del Re nero induce il

.J
COME ENTRARE IN UN FINALE VINCENTE

Il Bianco prepara 43. a4 bxa4 44. Naturalmente la passiva 50. fic1


b4 seguita da 45. flal, prevenendo non avrebbe dato al Bianco alcun-
così ogni eventuale contrattacco ché, come pure 50. c4 a causa di
del Nero sul pedone c3. Analisi 50... le7 (ma non 50... fixb3
corretta, ma la mossa del testo an- 51. c5 e adesso non va 51... Hd3?
dava preceduta da 42. h4! per la risposta 52. fi xg6).

42... h4 43. 94 50...le7!


Sarebbe stato un errore 43. Il Nero opta per la continuazio-
gxh4? a causa di 43... fixh4 se- ne più forte. Sarebbe stata assai
guita da 44... àf4 ed i pezzi neri meno incisiva 50... fixc3 51.
riacquistano vitalità. Se4! fe7 52. flg4. Sacrificando
un secondo pedone, Ermolinskij
43... f4 44. g5+ attiva al massimo i suoi pezzi.
Una mossa aggressiva, ma Ia
tranquilla 44. fl3e2 non sarebbe 51. pxb5 R (7t)
stata forse più forte?

7I
44... Éfs!
B
Il Nero adesca l'Alfiere nemico
nella casa 94, in modo da rimuove-
re il blocco del pedone 'f. Sarebbe
stata cattiva 44... $xg5 a causa di
45. fixe6 etc.

45. flxe6 fixe6 46. pg4+ Sxg5


47. pxe6
Dopo 47. flxe6 il Nero avreb-
be potuto provare l'interessante se- Una posizione davvero stupefàcen-
guito 47... Hc7 48. Hd6 ge7 49. te! Il Bianco ha due pedoni in più,
fid7 fixd7 50. pxd7 f3! 51. Sg1 ma il controgioco del Nero è tal-
&f4 s2. Sf2 lg8 53. Sga lf6 mente forte da spingerlo a forzare
54. pxf3 le4+l 55. pxe4 Sxe4 la patta.
56. @e2 a5 e malgrado il pedone
di vantaggio questo finale sarebbe 52.Sa4 fixc3 53. figa lf5 5a.
patto. fifa $gs 55. ffg4+ É/f6 56. Hf4
€g5 57. fi94+ (t/z-r/z)
47... fie7
Il Nero conquista la colonna 'e'! I cambi spesso modificano a tal
punto la struttura pedonale che in
48. fi91+ &f649. Qxd5 fle3 50. molti casi è impossibile sfruttare
Ac6 un vantaggio materiale. La partita
IL P,ASSAGGIO AI FINAIE 95

seguente può essere considerata 19... Ad6


esemplare a questo proposito. In questo modo il Nero mantie-
ne il vantaggio materiale, ma la
Petrosjan-Keres sua struttura pedonale sarà talmen-
Zurigo,1953 te compromessa da pregiudicare
qualsiasi possibilità di vittoria.
72
20. $xe6+ fxe6 21. a3 c$d7 22.
Af1
Il pedone libero del Nero viene
così definitivamente bloccato.

22... a423. $eI


Prevenendo la manovra [c6-
a5-b3 (se 23... $a5 seguirebbe
adesso 24. Sb5+).

Il Bianco ha un pedone in meno e 23... EaS 24. Ec2 Hc8 25.


la presenza degli Alfieri di colore Hacl
contrario non garantisce in alcun Il Bianco assume il controllo
modo la patta, almeno finché cì sa- della colonna 'c' . Le sue possibi-
ranno altri pezzi sulla scacchiera. lità ormai non sono inferiori.
Unico neo della posizione nera è ia
parziale aÍretÍ atezza di sviluppo. 25... $e7 26. fixc8 $xcB 27.
Sfruttando tale circostanza, Petro- Sc4 pe7 28. Ad3
sjan forza il passaggio al finale. Non valeva la pena recuperare
ilpedone con 28. pxe6+ gxe6
19. Èrfs 29. flxc8 e così consentire al Nero
È chiaro che adesso, dopo 19... qualche possibilità dopo 29...
Sxf5 20. exf5, I'Alfiere bianco Eb5 30. flc2 flb3. Ora, invece, il
entrerebbe prepotentemente in gio- Cavallo, dopo essersi spostato in
co, cosicché il Nero non potrebbe el per permettere all'Alfiere di
conservare il suo vantaggio male- piazzarsi attivamente in c4, fa ri-
riale. Ad esempio, sarebbe del tut- torno nella sua ottima casa di bloc-
to errata 20... î6? a causa di 21. co. La posizione è pari.
flxc6! bxc6 22. Sxc6+ &n n.
pd5+l e il Bianco vince. 28... Ad6 29. R $xc4 30. fi xc4
Ma non è neanche vantaggioso Ad6 31. $f2 fla6 32. $e2 95 33.
per il Nero sottrarsi direttamente al Édl Ha8 34. $e2 h5 35. Hcl
cambio delle Donne. Dopo 19... Hh8 36. Hh1 h4 37. 94 b5 38.
È/d6 è molto forte 20. f4 e se 20... flcl fib8 39. Éd1 flb6 40. fic2
96 allora 2l . fxe5. Hb8
96 COME ENTRARE IN UN FINAIE VINCENTE

Non era possibile 40... b4 a causa Adesso il Bianco non può difende-
di 41. axb4 pxb4 42. fic4. Il Ne- re il
pedone con 2J. c3 perché il
ro non aveva altri possibili piani di Nero finirebbe ugualmente per re-
gioco. cuperarne uno dopo 21 ... b4l

41. Hc1 flc8(lz-r/z) 27. f5


Con f intenzione di replicare a
Nella posizione che segue il Nero 27... flxd4 con 28. f6, che dareb-
fornisce uno straordinario saggio be al Bianco buone opportunità di
di arte difènsiva. attacco. Il Nero però non si affretta
a catturare il pedone d4 ma prende
Alekhine-Reti il tempo necessario per alcune mi-
Vienna, 1922 sure precauzionali.

/J 27...f6! 28. flael


Non era il caso per il Bianco
N
cercare di conservare integralmen-
te il proprio vantaggio materiale:
28. Hf4 flg7 29. Afl Ec8 30.
flcl fic3 ed i pezzi neri domina-
no tutta la scacchiera. Pertanto il
Bianco decide di resriruire parre
del suo bottino per poi di cambiare
il forte Alfiere avversario.

24... fle7 28... flg7


Dopo questa mossa diviene E,ra ovviamente cattiva 28...
praticamente forzato il passaggio flxel 29. flxel fixd4? a causa di
al finale, altrimenti il controgioco 30. fle8+ seguira da 31. fle7+
del Nero contro il punto 92 potreb- guadagnando l'Aifiere.
be farsi rnolto pericoloso.
29. $e4 fixd4 30. pxbT flxb7
25. È,d4 gxd4 26. cxd4 31. pe6 &e7 32. flxa6 flc4
Come farà il Nero a salvare Sarebbe stata ancora mìgliore
questo finale? Non è pensabile che 32... fla4.
possa riprendersi, semplicemente, i
due pedoni di svantaggio. È inte- 33. HA fixc234. h3
ressante vedere come Reti riesce La debolezza della prima tra-
con grande abilità a crearsi del versa non consente al Bianco di
controgioco. bloccare f iniziativa avversaria.
Ora il Nero riuscirà a parare I'insi-
26... Hd8 dia al pedone f6 attaccando a sua
IL PASSAGGIO AI FINAIE

volta quello nemico in f5. 53. Hb6+ @g7 5a. hs Hd4 s5.
fic6! fie4 56. fi96+
34... &n! 35. fl93 Hf2 36. He6 Dopo aver limitato al massimo
fi xfS 37. fi xh6 Sg7 38. H h4 b4 la libertà di manovra della Torre
L'ultima mossa del Nero, che nemica, il Bianco effettua un ulti,
minaccia di cambiare i pedoni sul mo lentativo di giocare per vince-
lato di Donna, riduce al minimo le re, ma anche stavolta senza possi-
possibilità di vittoria del Bianco. bilità di successo.

39. fig4+ Wn 40. fig3 flfbS 41. 56... É,f7 57. 94 flxg4'!
Hb3 Ég6 42. &h2 ffc5 43. fla4 Ciò significa che la patta è or-
Hcb5 44. h4 Hsb6 45. Éh3 Hb8 mai dietro I'angolo.
46. 93 f5! 47. fla5 fic8
Il Bianco prova adesso a spo- 58. fi xg4 fxg4+ 59. gxg4 gg7
stare ilsuo attacco verso un altro (/z-1/z)
obiettivo, ma I'avversario non si fa È facile adesso convincersi che
sorprendere. il Re nero potrà raggiungere in
tempo la casa c8.
48. HA
Dopo 48. a3 il Nero avrebbe
potuto replicare con 48... flc3! Il cambio delle Donne
49. flxb4 (se 49. flxc3 bxc3 50. e lq strutturcr pedonqle
Hc5 Hb3) 49... Hxb4 50. axb4 nel finale
Hb3 51. Hbs f4 52. flg5+ Sh6!
53. b5 fxg3 5a. gg2 gh7, e per il Nello studio dei cambi che deter-
Bianco è assai arduo rafforzare la minano il passaggio all'ultima fase
propria posizione. Ad esempio 55. della partita, è conveniente classi-
Éh3 Éh6 56. Hc5 g96 57. ficare i finali più semplici in rela-
fic6+ Sh5 58. b6 92+ 59. Sxg2 zione al materiale che resta sulla
$xh4 60. gf2 cggs 61. ge2 gf5 scacchiera (Cavalli, pedoni, etc.).
62. &d2 $e5 e patta. Quando sono le Donne ad esse-
re cambiate spesso i finali che ne
48... Hf6 49. @g2 fic3! 50. fia8 derivano risultano piuttosto com-
Dopo 50. fixc3 bxc3 i pedoni plessi e diversi tra loro, tanto che
del lato di Donna scomparirebbero la materia è stata finora poco ap-
dalla scacchiera, il che condurreb- profondita.
be rapidamente alla patta. Scomparse le Donne dalla
scacchiera, sono le Torri con la 1o-
50... Hxf3 51. gxf3 flc6 52. ro azione a lunga gittata ad assu-
pb8 fic4 mere un ruolo primario e una cor-
E non naturalmente 52... Ha6? retta valutazione della posizione ne
a causa di 53. €f4. deve tener conto. Nei più difficili e
9B COME ENTRÀ.RE IN UN FINAIE V]NCENTE

complicati finali di questo tipo, in- guenza Psakhis ricorre ad uno


clusi quelli caratterizzati da insoliti stratagemma che ci è già familiare:
rapporti di forza (come ad esempio restituisce la qualità, ottenendo in
due Torri contro Torre e rrn pezzo tal modo alcuni importanti vantag-
minore, oppure due Torri contro gi posizionali.
una Torre e due pezzí minori, etc.),
il gioco è pesantemente condizio- 45. $g3!
nato dalla loro presenza. Apparentemente un effore, ma
Anche la struttura pedonale, in realtà forza una favorevole se-
naturalmente, costituisce in questi quenza di cambi.
casi un fattore importante per la
corretta valutazione della posizio- 45... $c1+ 46. fle1 $xel+ 47.
ne, ancor di più quando la struttura $xe1pxg3 48. fxg3
può dare vita a dei pedoni passati. La parità materiale è stata così
La posizione che stiamo per ristabilita. In che cosa consiste il
esaminare, tratta da una partita de- vantaggio del Bianco, e perché egli
cisiva disputata all'ultimo turno si è così sforzato di raggiungere
del Campionato URSS 1981, illustra questa posizione?
in modo esemplare i concetti basi- Confrontiamo I' attività delle
lari di tali finali. Torri: appare evidente che quella
bianca è più attiva e minaccia
Psakhis-Romanishin adesso di portarsi in b8 guada-
Frunze, I98I gnando un pedone. Tale vantaggio
è tuttavia di carattere dinamico
74 mentre il confronto tra i due schie-
ramenti pedonali ci permette di ar-
B
rivare ad una valutazione corretta
di questa posizione. Infatti i due
pedoni bianchi sul lato di Re bloc-
cano i tre neri e al tempo stesso
sull'ala di Donna il Bianco può
crearsi facilmente un pedone pas-
sato: proprio questo deciderà I'esi-
to della partita.

Come risultato di una sottile scher- 48... Ab7 49. fixg8+


maglia strategica Psakhis ha gua- Psakhis si separa dalla sua Tor-
dagnato la qualità, ma lo sfrutta- re attiva senza rimpianti. La mag-
mento di tale vantaggio non è sem- gioraîza pedonale ad Ovest sarà
plice. La presenza dei due Alfieri sufficiente per vincere.
rende infatti la posizione del Nero
sufficientemente solida. Di conse- 49... SxgS 50. a4 Sf8 51. a5
It PASSAGGIO AI FINATE 99

bxa5 52. bxa5 ri deciderà ben presto il risultato


Il Bianco ha appena ottenuto il della partita.
suo pedone passato. Ora basterà far
entrare in azione il Re. 56... Exb6! 57. Hxb6 d3 58.
figld259. fixf6 fic7
52... @e7 53. É,d2 gd6 54. gc3 Non andava naturalmente 59...
$c6 55. $b4 gc8 56. 94 c2?, poiché in tal caso le due Torri
Zugzwang. bianche avrebbero potuto forzare
la patta per ripetizione di mosse
s6... Ab7 57. a6 (1-0) con 60. Hfl/+ €2h8 61. fif6. Se a
il Nero provasse ad
questo punto
Volendo classificare i finali secon- impedire la ripetizione con 61...
do le diverse strutture pedonali fic7? finirebbe sotto le grinfie del-
possibili, inizieremo ad esaminare le due Torri nemiche che con I'au-
posizioni in cui sono presenti 'pe- silio del loro pedone passato sfer-
doni passati ed uniti'. rerebbero il colpo decisivo: 62.
Gli scacchisti ben conoscono la flh6+ flh7 63. a7l.
formidabile forza dei pedoni spinti
in profondità, liberi e uniti fra loro, 60. fifg6 dl=g+ (0-1)
spesso inarrestabili persino da un
pezzo potente come la Torre. I finali contraddistinti dalla presen-
za di pedoni passati essenzialmente
Smyslov-Botvinnik si possono suddividere in due cate-
Campionato URSS, I94l 'gorie: finali con pedoni passati li-
beri e finali con pedoni passati che
75 possono essere bloccati.

N
Finali con pedoni
possdti.liberi

Quando si effettua il passaggio al


finale con pedoni passati liberi è
necessario ricordare che l'equili-
brio materiale non gioca mai il
ruolo principale.

Entrambi gli schieramenti possie- Yurgis-Botvinnik


dono dei pedoni liberi ed uniti, Leningrado,1931
pericolosamente avanzati. Il Nero,
però, sacrificando una Torre neu- (76) 11 Nero ha un pedone per la
tralizza la coppia di pedoni nemici qualità in meno, ma il suo deficit
e il micidiale terzetto di pedoni ne- materiale è ben compensato dalla
100 COME ENTRARE IN UN FINAIE VINCENTE

In tutte le varianti è chiara la su-


76 premazia della Torre nera sulle due
N Torri avversarie: quelle bianche
sono incatenate sulla prima e se-
conda traversa mentre la nera oc-
cupa una posizione dominante.

34... Hc4!!
La mossa chiave del piano
ideato da Botvinnik.

35. bxc4
presenza di un suo pedone passato A 35. flc1 seguirebbe 35...
e sostenuto sulla colonna 'c' e dal- pc5 36. $g2 pxf2 37. Sxf2
I'attiva posizione dei suoi pezzi. Hc3.
Prendendo in considerazione la
possibilità di ottenere una coppia 35... Ac5 36. Ég2 Sxf2 37.
di pedoni passati ed uniti, il futuro $xf2 b3 (0-1)
Campione del Mondo forza il cam- I pedoni neri sono inarrestabili.
bio delle Donne.
Non sono infrequenti le partite do-
30... grd4! 31. $xd4 flxd4 32. ve il giocatore che si trova in van-
af1 taggio di materiale effettui frettolo-
Il Bianco non intuisce le inten- se semplificazioni, trascurando il
zioni dell'avversario, in ogni caso fatto che I'avversario possa crearsi
la sua posizione è già difficile. Ad dei pedoni passati ed uniti. Riba-
esempio dopo 32. 1f,f3 si sarebbe diamo il concetto che in tali finali
potuto avere il seguito 32... pc5 essere in vantaggio materiale rara-
33. @g2 c2 34. flcl flc4! con 1o mente si rivela decisivo.
stesso tema avutosi in partita.
Zagorianskij-Stein
32... c2 33. flcl Mosca, 1956
Perdeva 33. Hxc2? a causa di
33... Sxc2 34. flxd4 Qc5. (77)IlBianco ha un pezzo per due
pedoni ed il suo desiderio di
33... Sxfl34. Hcxfl semplificare la posizione è quindi
Dopo 34. fl2xfl seguirebbe abbastanza comprensibile. Ma sarà
34... F,d2 35. flfe1 pc5+ 36. proprio nel finale che il Nero riu-
€hl Ad4 ed il Bianco non ha una scirà a vaTorizzare i suoi pedoni
difesa soddisfacente contro 37... sull'ala di Donna, che daranno vita
Ab2. È cattiva anche 34. gxfl per ben presto ad una coppia di pedoni
34... Hdl+. passati. Perciò il Bianco avrebbe
IL PASSAGGIO AL FINAI.E I01

dapprima a portarsi in e2, per poi


inchiodare il Cavallo nemico lungo
la diagonale a6-f l.

48. Se2 Qb5!


Minacciando 49... 1f,xc4 se-
guita da Edl+.

49. ùb2 Axe2 50. Éf2 Hdl


(0-1)

Ilcambio delle Donne rappresenta


fatto meglio a conservare le Donne sempre un momento cruciale della
con 38. fle2. partita e non deve sorprendere se
immediatamente dopo vengono
38. ge2 gxe2 39. flxe2 pb5 40. commessi numerosi errori, a volte
fielc4 anche da parte di campioni di pri-
Il Nero comincia a spingere i mo piano.
suoi pedoni. Sfortunatamente per il Nella partita tra Zagorianskij e
Bianco isuoi pezzi non sono in Stein abbiamo visto che I'errore
grado di contrastarne 1'avanzata. decisivo è stato proprio la scelta
Ad esempio dopo 41. Sfl, segui- del Bianco di entrare nel finale.
rebbe 41 . . . c2 (minac ciando 42. . . Il prossimo esempio è tratto dal
Hdl) 42. ficl cxb3 43. axb3 match per il Titolo mondiale del
fidl e il Bianco perde I'Alfiere. t935. L'errore qui venne commes-
so invece subito dopo il cambio
4f . H cl a5 42. Sg1 cxb3 43. delle Donne.
axb3 a4 44.bxa4 pxa4
L'obiettivo è stato raggiunto. Euwe-Alekhine
La maggioranza îera sull'ala di 26" partita del match, 1935
Donna si è trasformata in una cop-
pia di pedoni passati ed uniti.
78
B
45.le5 Sf3 b3
c2 46.
Più forte di 46... fld1+ 47.
Qxdl cxdl=g+ 48. fixd1 pxdl
49. àd3 b3 50. €f2.

47. $c4 pc6!


Approfittando del fatto che
I'Alfiere avversario deve controlla-
re la casa dl, il Nero lo costringe
r02 COME ENTRARE IN UN FINAIE VINCENTE

Il raggruppamento centrale dei coppia di pedoni passati del Bian-


pezzi costituisce per il Bianco un co avrebbe potuto ricevere dal loro
compenso più che sufficiente per attivo Cavallo il supporto necessa-
la qualità. In considerazione di ciò, rio per una rapida e pericolosa
Euwe forza il cambio delle Donne. avanzata, anche a causa delf insod-
disfacente piazzamenf"o del Re e
36. $e5 $xe5 37. fxe5 flf5 della Torre del Nero. Dopo 38...
Il Nero perde qui I'opportunità fixg5 39. àxg5 $g7 40. d6
di creare seri problemi all'avversa- fixe5 41. d7 Hel+ 42. @92 fldI
rio con 37... Hxe6 38. dxe6 flf5! 43. d8=È Hxd8 44. le6+ il
39. Hel €g8: il Bianco non po- Bianco vince.
trebbe infatti proseguire a questo La mossa del testo concede an-
punto con la naturale 40. @g2 a cora una volta ad Alekhine la pos-
causa di 40... €f8 41. flf 1 in sibilità di restituire la qualità. Co-
quanto il Re nero riuscirebbe a cat- me abbiamo già visto, dopo 38...
turare i due pedoni 'e' doppiati, ed flxe6 39. dxe6 $g8 il Bianco per
a mantenere I'opposizione. Come vincere avrebbe dovuto giocare
puntualizzò in seguito Euwe, I'uni- con la massima precisione.
ca strada possibile per vincere sa- Tuttavia il Nero di nuovo non
fle3! $f8 41. fia3
rebbe stata 40. coglie questa opportunità.
flxe5 (se 41... a5 42. Hb3) 42.
HxaT Hxe6 43. b3! He2 44. 38... h6 39. àd8!
flxh7 flxa2 45. Hb7. Decisiva. I pedoni bianchi non
possono più essere fermati.
38. He1
Ancora un'imprecisione. En- 39... Hf2
trambi gli avversari si trovavano in E non 39... flfxe5 40. fixe5
forte zeitnot dopo aver affrontato flxe5 a causa di 41. $fl+.
alcune tempestose complicazioni
nel mediogioco, e non riuscirono 40. e6 fld2 41. lc6 fle8 42. e7
ad adeguarsi ai nuovi criteri di va- bs 43. Ad8 €g7 44. àb7 Éf6
lutazione propri del finale. Era ne- 45. fie6+ €g5 46. ad6 HxeT
cessaria adesso 38. flg5!. In pre- 47. $e4+ (t-0)
senza di un equilibrio materiale co-
stituito da due Torri contro Torre, Nella partita appena vista, i pedoni
Cavallo e pedoni, normalmente passati ed uniti del Bianco si sono
non è consigliabile per il giocatore spinti in avanti quasi motu proprio,
con ia qualità in meno cambiare la senza che fosse necessario per loro
sua unica Torre, poiché spingere i alcun suppofo da parte del Re. Di
pedoni risulterebbe più difficile. norma, comunque, I'avanzata dei
Ma non ci sono regole senza pedoni richiede un'attiva coopera-
eccezioni. Nel caso in esame, la zione del Re.
t.....--,F

IL PASSAGGIO AI FINATE 103

Alekhine-Eliskases ma dopo 31... @96 38. fib6+ il


Buenos Aires, 1939 Bianco avrebbe guadagnato un al-
tro pedone.
79
N 38. Hb6 fla439. fixh6 flxa2
Siamo entrati così nel finale di
Torri voluto dal Campione del
Mondo. I due pedoni passati ed
uniti, avanzando con il supporto
del loro Re, contribuiranno a tesse-
re una rete di matto attorno al mo-
narca avversario.

40. $g2 a5 41. fia6


Il Nero si trova in posizione preca- La Torre bianca, come da ma-
ria e quindi è del tutto naturale che nuale, prende posizione alle spalle
desideri cambiare le Donne: 32... del pedone passato avversario.
Eb5 33. SxfT+ gxf7 34. fixf7+ Avanzando, il pedone 'a' limiterà
g96 dopodiché sarebbe molro dif- il raggio d'azione della sua Torre.
ficile per il Bianco valorizzare il
suo pedone in più. Tuttavia Alekhi- 41... a4 42. fla7
ne trova il
modo di entrare in un fi- I1 Re nero è tagliato fuori dal
nale in cui il Bianco avrà maggiori gioco e salta subito all'occhio la
possibilità di successo. pertanto, il differenza di potenziale tra le due
minore dei mali per il Nero sarebbe Torri.
stato adesso 32... gg8l (è più de-
bole 32... €g7 a causa di 33. 42... a3 43. 94 gf8 44. g5
Se5+ seguita da 34. d5). Di solito i pedoni passati ed
uniti avanzano insieme. In questo
32... Hbs 33. fixf7+! gg8 34. caso, però, risulta più utile che il
fif6+ fixd5 secondo pedone resti, almeno per il
Un interessante tatticismo: il momento, in f2. Ad esempio: 44.
cambio delle Donne avviene trami- $g3 fial 4s. &f4 a2 46. f3 @g8
te uno scacco di scoperta. 41. &f5 Hfl 48. Hxa2 Hxf3+
49. @96 fif8 con finale patro.
35. flxg6+ Érh736. fib6 fixd4
La difesa passiva 36... Hd7 44... Sg8 a5. Sg3 flal 46. gg4
sarebbe destinata al fallimento. H91+
Dopo 46... a2 il Bianco avreb-
37. fixb7+ Sg8 be potuto continuare con 47. Sf5.
Il Re nero si trova adesso ta-
gliato fuori dalla settima traversa, 47. É,f5 flg2 48.f4 a2 49. @f6
t04 COME ENTRARE IN UI'I FINAIE V]NCENTE

Il Nero è riuscito a rendere attiva brio con 29... g5l 30. fxg5 hxg5
la sua Torre, ma purtroppo per lui 31. fixg5 fixe4 32. dxe4 flf2.
la rete di matto costruita dall'av- Marshall cambia invece subito gli
versario sta per calare sul suo Re. Alfieri e consente così al suo av-
Il Nero quindi abbandonò. versario di crearsi una forte coppia
di pedoni passati centrali.
Nell'esempio successivo I' avanza-
ta dei pedoni passati ed uniti viene 29... pxe4 30. dxe4 Hd3 31.
contrastata da un sottile controgio- flxg7 fixe3
co che complica la vita al giocatore Entrambi i pedoni passati sono
in vantaggio. adesso sotto attacco, ma le Torri
bianche riescono a penetrare in ter-
Nimzovitsch-Marshall ritorio nemico: cambiando
New York. 1927 tempestivamente una delle sue
Torri, Nimzovitsch riuscirà a con-
servare intatti i suoi 'gioielli'.

32. fig8+ Éd7 33. fi1g7+ Sc6


34. Hg6 Hd6!
Una replica molto astuta. A
questo punto il Bianco può esegui-
re il cambio delle Toni, ma siamo
poi certi che eseguendolo ora tor-
nerebbe a suo vantaggio? Se ades-
so 35. Hxd6+ allora 35... cxd6
dopodiché il pedone 'e' del Bianco
24. Se5! Axh3 25. Sxd5 S96 non potrebbe più considerarsi pas-
26. $e4 $f6 sato. D'altro canto la Torre nera
Centralizzando le sue forze, ll impedisce al Re nemico I'accesso
Bianco ha occupato prepotente- alla colonna 'd' e quindi ad altri
mente le case chiave; il Nero è importanti punti della scacchiera.
però subito pronto a cogliere l'op-
portunità che si è presentata di 35. e5 Hel+ 36. @b2 fle2+ 37.
cambiare le Donne. $a3 flxg6 38. fixg6+ É/d5181)
Il Bianco ha mantenuto la sua
27. pxf6 flxf6 28. flgl Qf5 29. forte coppia di pedoni centrali ma
Hdc2 non può avanzarli poiché il Nero è
Il Bianco è riuscito ad organiz- riuscito a portare il suo Re in posi-
zate una forte pressione sul lato di zione dominante, creandosi così
Re, ma a questo punto il Nero - possibilità di controgioco.
come fece notare Alekhine -
avrebbe potuto mantenere I'equili- 39. fixh6 a5 40. flh7 pc2
4-'F

IL PASSAGG]O AI FINATE 105

rono per la patta, in vista della va-


81 riante 46. fl a3+ 41. &bl HA 48.
B e6 flfl+ 49. @c2 fif2+ 50. gd3
b3 51. axb3 a2 52. fla7 Sxe6.

In posizioni dove entrambi i gioca-


tori hanno dei pedoni passati ed
uniti, i finali che ne scaturiranno
saranno particolarmente complessi.

Gligoric-Stein
Leopoli, 1962
Dopo 40... @c6 41. Hel b5 42.
b4 fle3+ 43. &bZ axb4 44. f5 1l
82
Re bianco sguscerebbe via dalla
B
zona pericolosa, per fornire un de-
cisivo supporto ai suoi pedoni cen-
trali.

41. fie7 b5
Si minaccia 42... c6 e matto in
due mosse. Ad esempio 42. f57 c6
43.b4 @c4 e il Nero vince.

42.b4 a4 Le complicazioni precedenti hanno


Una seria imprecisione, che determinato una posizione alquan-
avrebbe potuto avere serie conse- to sorprendente. Nell'attuale fase
guenze per il Nero. Era migliore di mediogioco il Nero può vantare
42... axb4+ 43. gxb4 Hcl+ 44. ben tre pedoni centrali passati ed
$xb5 c6+ seguira da 45... ffxf4 uniti, già notevolmente spinti in
con possibilità di patta. profondità. Da parte sua il Bianco
ha I'occasione, tramite la spinta
43" fS c5 44. f6 c5-c6, di crearsi sulla sesta traversa
Naturale ma inadeguata. Come un paio di pedoni passati. Ma per
fece notare Io stesso Nimzovitsch prima cosa Gligoric forza il cam-
dopo 44. e6! il Bianco avrebbe bio delle Donne.
vinto. Ad esempio 44... flc3+ 45.
Sb2 cxb4 46. Hd7+ @c6 47. 41. g'h6 Sxh6 42. gxh6+ Sh7?
Hd8 He3 48. f6 etc. 43. Ae3?
Subito dopo aver cambiato le
44... flc3+ 45. &b2 cxb4 (Yz-Yz) Donne entrambi i gìocatori hanno
Qui i due giocatori si accorda- commesso un errore dovuto non
10ó COME ENTRARE IN UN FINAIE VINCENTE

solo al brusco cambiamento della la casa 96 per poi catturare il pe-


situazione sulla scacchiera, ma an- done f2.
che al forte zeitnot in cui si trova-
vano. 45. c6?
IlNero al posto dell'erronea Due mosse or sono questa spin-
42... &h1? avrehbe dovuto gioca- ta avrebbe consentito al Bianco di
re 42... Sf?!, portando il suo Re vincere la partita, effettuata adesso
verso il
lato di Donna per bloccare al massimo può portare alla patta.
i pedoni liberi dell'avversario. Co- Più sicura era45. d7! Ad8 (è cattì-
me dimostrano le varianti che se- va 45... d2 a causa di 46. pxd2
guono, il pedone 'h' è meno peri- pxd2 47. flxf2!) 46. $g2 fig8+
coloso di quanto sembri. Ad esem- 41. &h3 HfSl 48. Sg2 con patta
pio 43 . c6 bxc6 44. bxc6 Ab6 ! 45. per ripetizione di mosse.
c7 $e6 46. fl96+ @d7 47. fig7+
Éc6! (è cattiva 47... $c8 a causa 45... bxc6 46. bxc6 Sb6!
di 48. pg3! con la minaccia di 49. Un'idea da problema! Adesso
d7+), o 43. Se3 @e6 44. h7 Af6 se 4'7. c'7 Sxe3 48. d7 allora 48...
45. flg8 Hn! 46. fle8+ $d5. Hg8 e il Nero arriva per primo a
Dopo l'infelice ritirata del Re dare matto.
nero in h7, il Bianco avrebbe do-
vuto avanzare rapidamente i suoi 47. $xb6 axb6 48. flxfZ
pedoni invece di bloccare quelli il Bianco stia pre-
Sembra che
avversari: 43. c6l bxc6 44. bxc6 valendo in questa vera e propria
JLb6 45. c1l d2 (a 45... pxf2 se- corsa contro il tempo. Tuttavia,
gue 46. d'7) 46. Sxb6 e i pedoni immolando la sua Torre con un sa-
bianchi sono inarrestabili. crificio di deviazione, il Nero si as-
A questo punto la partita venne sicura la partita grazie ai suoi inar-
aggiornata e Stein mise in busta la restabili pedoni.
mossa piùr lorte e per certi versi an-
che unica. 48... e3!! 49. flxf8 d2 (83)

$...12! 44. Hfl Aa5! 83


Le ultime mosse del Nero met-
B
tono in evidenza le sue intenzioni.
Come osservò Gufeld "nessuna
delle due parti può rendersi attiva
impunemente". Il Nero avrebbe
potuto adesso tendere una trappola
con 44... Hf6 a5. @92 fi96+ 46.
@xf2? Sh4 matto, ma il Bianco
effèttuando prima di tutto la spinta
h2-h4-h5 terrebbe sotto controllo
--
IL PASSAGGIO At FINAIE 707

Questa posizione assolutamente Sopravvalutando la forza dei suoi


unica merita un diagramma. La pedoni il Nero di fatto permette al
Torre bianca è impotente contro i Bianco di ottenere una coppia di
due pedoni uniti in seconda e terza pedoni passati ed uniti sul lato di
traversa. La partita terminò come Re. Sarebbe stata migliore 26...
segue: hxg627. flxf6 $g7.

d1=É+ 51. Sg2 gg4+ 52.


50. c7 27. gxhT+ SxhT 28. fid3
Sfl Sc4+ 53. $g2 e2 54. @î2 Minacciando 29. Af4, con suc-
Se6 55. Sel Sxd6 56. Hh8+ cessivo trasferimento della Torre
Dopo 56. s$=$ sarebbe stata sull'ala di Re.
decisiva 56... gd l+ 57 . @f2
e1=É+ con rapido matto. 28...lc5
I1 Nero forua in questo modo il
s6... $96 57. fig8+ É/hs (0-1) passaggio al finale. con una coppia
di pedoni passati da ambo le parti.
Geller-Ilivitzkij
Kiev, 1954 29. flxc3 lxe6 30. flxc7+
lxcT 31. fixf6 ld5 32. flh6+
84 Ég7 33. Ags! 185)
N
85
N

La posizione presenta dei punti di


forza per entrambi i giocatori. I1
Nero può annoverare ben tre pedo- Ci troviamo di fronte ad un finale
ni passati ed uniti sull'ala di Don- molto interessante ed insolito, in
na, anche se non ancora molto cui ciascuno dei due schieramenti
Il Bianco ha l'attacco.
avanzati. possiede Torre, pezzo minore ed
Nel tentativo di arrestare I'at- una coppia di pedoni passati ed
tacco bianco Ilivitzkij cambia le uniti (sui lati opposti). Nella batta-
Donne. glia che sta per svilupparsi sarà de-
cisivo il ruolo che svolgeranno il
24... Sc5 25. fxg6 gxe3+ 26. Cavallo e l'Alfiere. Con la sua ulti-
Sxe3 c3 ma mossa il Bianco taglia fuori il
108 COME ENTRARE IN UN FINAIE V]NCENTE

Cavallo nemico dal lato di Re e Finoli con pedoni possati


minaccia di allontanarlo ulterior- che possono essere bloccoti
mente con 34. Hd6.
Come si dovrebbe lottare contro
33... He8 34. Hd6 fle5 35. h4 a5 una catena di pedoni, in particolare
36. €f2 b5 37. 94 b4 38. pc1 contro i pedoni passati ed uniti?
La lotta si svolge su entrambi i Nimzovitsch, con la consueta chia-
lati della scacchiera e quindi l'Al- rezza ed il coinvolgimento emotivo
fiere si dimostra superiore al Ca- che lo caratterizzavaha dato la sua
vallo, visto che mentre sostiene i risposta: "I1 procedimento da adot-
propri pedoni riesce ad ostacolare tare in questi casi consiste in...
quelli nemici. esclusivamente allo scopo di pre-
venire I'avanzata dei pedoni nemi-
38... lc3 39. Éf3 a4 40. h5 fid5 ci. In quale maniera si possa rag-
41. Ha6! (1-0) giungere questo obiettivo - con i
Momento emblematico di que- propri pedoni o con i pezz| bloc-
sto finale:il Bianco evita il cambio cando gli stessi pedoni avversari
delle Torri e sigla così la sua vitto- oppure tenendo questi ultimi 'agli
ria. In presenza di due formazioni arresti' mediante I'azione dei pro-
opposte di pedoni passati ed uniti pri pezzi a lunga gittata - è del tut-
risultano infatti di gran lunga più to irrilevante: la cosa essenziale è
pericolosi i pedoni che avanzano impedirne l' av anzata" .

verso il Re avversario, poiché in Dovremmo sempre tenere a


prossimità dell'ultima traversa essi mente le parole delf ideatore della
possono contribuire a creare mi- teoria del blocco quando ci trovia-
nacce dirette contro il monarca ne- mo a decidere quali cambi effettua-
mico. Ciò vale, però, soltanto re in posizioni con pedoni passati
quando sulla scacchiera sono pre- ed uniti, valutando il più accurata-
senti ancora le Torri, grazie al cui mente possibile le eventuali risorse
contributo è possibile costruire ben di blocco del nostro avversario.
precise minacce di matto. Vicever-
sa, in un finale con un solo pezzo Ilj in Zhenevskij -Ragozin
minore per parte, il Re può fungere I 929/30
da efficace pezzo bloccatore contro
i pedoni passati avversari. (8ó,)Il Nero possiede un paio di pe-
Non appena Geller scrisse la doni centrali passati ed uniti, ma la
mossa 41. fla6! sul suo formulario loro avanzata è ostacolata dall'atti-
e la eseguì sulla scacchiera, Ili- va posizione della Donna bianca.
vitzkij abbandonò poiché dopo Naturalmente Ragozin cerca di
41... a3 42. 95 a2 43. fia7+ gg8 cambiarla oppure di costringerla ad
44. h6, il suo Re sarebbe finito in allontanarsi, per poter finalmente
una rete di matto, avanzare con i propri pedoni.
IL PASSAGGIO AL F]NATE r09

29... gxf{+ 30. Sxf4 €e6 31.


Sda flg8!
?? o? A o{+

32. 94 Sd6+ 33. $e3


Ipezzi bianchi fanno ritorno al-
le loro posizioni di blocco, ma il
loro viaggio, per dirla con le parole
di Nimzovitsch, si dimostrerà alqu-
anto disagevole.

33... flxg4 34. a4 Qxh2 35. a5


23... Se7!24.5xe7 pgl+ 36. flxgl
Tutto sommato la migliore. Do- Il Bianco non poteva impedire
po 24. pg4 Sc5+ 25. &hI d4 26. in altro modo il cambio del suo Al-
pel flxb2 i pedoni neri sarebbero fìere bloccatore. Se 36. $e2 Pxd4
diventati inesistibili. 37. flxd4 fl92+ e il Nero vince.

24... pxeT 25. H.dl HdB 26. 36... flxgl 37. a6 h5 38. a7 flg8
Éf2 €g8 27. @e3 Éf7 28. JLd4 39.b4h4 40. bs h3 41. Ae5
Dunque i pedoni neri sono stati Ritenendo di poter promuovere
bloccati dai pezzi nemici. Offrendo il pedone 'b' con scacco. Tuttavia
un pedone il Nero tenta di disto- la forza dei pedoni neri, peraltro
gliere i pezzi bloccatori. ben sostenuti dai loro Re, è tale da
consentire al Nero di costruire una
28... gS 29. p-xa7? rete di matto addirittura al centro
Un errore decisivo. Dopo la della scacchiera.
fsl il Bianco avrebbe
corretta 29.
conservato la sua posizione di 41... $xe5 a2.b6 He2l (0-l)
blocco e I'avversario avrebbe avu-
to difficoltà a sfruttare il proprio Nella prassi agonistica incontriamo
vantaggio. Con una delle sue fa- sempre più spesso esempi in cui
mose, paradossali similitudini, uno dei due giocatori è pronto a
Nimzovitsch scrisse che un pezzo cedere materiale, pur di procurarsi
bloccatore "... è come un passeg- una coppia di pedoni passati ed
gero che può ritenersi davvero in uniti.
vacanza se il viaggio è comodo e
viene effettuato su un treno velo- Spassky-Kholmov
ce". L' allontanamento dell'Alfiere Campionato URSS, 1957
bianco dalla sua casa di blocco, già
di per sé un successo, venà sfrutta- (87) 11 tentativo di raddoppiare
to abilmente dal Nero. semplicemente le Torri sulla co-
i10 COME ENTRARE IN UN FTNAIE VINCENTE

29. &d2 fig8 30. fig6 pe8 31.


Ad3
Il Bianco rifiuta di catturare un
quinto pedone, poiché dopo 31.
Qxf6+ gxf6 32. fixf6 gg7 i pez-
zi neri si renderebbero assai attivi.

31... pxg6 32.hxg6 fixd4!


La giusta decisione! In caso di
semplice ritirata della Torre segui-
rebbe 33. gxh7, e a dispetto delle
due qualità in meno la potente
lonna 'h' si rivelerebbe infruttuoso massa dei pedoni centrali bianchi
per il Bianco, poiché dopo 20. spazzerebbe via ogni cosa sul suo
flhz Sgl 21. fighl fih8 il Nero cammino.
riuscirebbe a neutralizzare la pres-
sione avversaria e la debolezza de1 33. cxd4 Af8 34. c5 bxcS 35.
pedone 94 diventerebbe evidente. dxcS (88)
Di conseguenza Spassky avvia una
continuazione forzata, con I'obiet-
88
tivo di entrare in un finale in cui
N
potrà contare su alcuni pedoni pas-
sati ed uniti. Il meccanismo dei
cambi ricoprirà un ruolo importan-
te in questa combinazione.

20. Hh5! Sxh5 21. gxh5 lf8 22.


$xe4 $xe4 23. gxe4 flxe4 24.
Sxd6 fibe8 25. fixg5+ É,h8 26.
Sxc5 f6
Era cattiva 26... b6 per il se- Il Bianco è riuscito a crearsi una
guito 21. pd4+ gh7 28. fl97+ coppia di fortissimi pedoni centra-
con minacce decisive. li, il cui formidabile potenziale è
dimostrato dalla seguente variante:
27. He3 b6 28. Ad4 ah7 35... fxg6 36. Sxg6 flxg6 37.
La posizione sulìa scacchiera è c6 flg8 38. c7 @g7 39. d6 ed i pe-
ora decisamente sbilanciata. Il doni non possono essere fermati
Bianco ha quattro pedoni per una nella loro corsa verso la promo-
Torre: se la sua fanteria dovesse zione.
avanzare compatta, non sarà facile Sarà molto istruttivo vedere co-
per i pezzi avversari riuscire a con- me Kholmov ostacolerà l'avanzata
tenerla. dei minacciosi pedoni avversari.
IL PASSAGGIO AI FINAT.E 111

35... Ad7! 36. c6 flb6 37. e4 mi sarebbe pericoloso esattamente


Ée7 come il sottovalutarlo, perché può
Kholmov è pronto a trasforma- indurre a ingiustificate semplifica-
re il proprio Cavallo in un blocca- zioni e a lrettolosi cambi.
tore con lb6-c8-d6. Il Bianco, In questa posizione molto ta-
con le sue prossime mosse, ostaco- gliente il Nero scelse una continua-
la questo piano. zione interessante ma rischiosa, so-
pravvalutando appunto f importan-
38. Sa6 Sxg6 za dei pedoni passati.
Il Re nero, catturato il pedone
96 che limitava i suoi movimenti, 11... f xc2+?! 12. Sxc2 $xb2
si appresta a spostarsi verso la zo- 13. $xb2lxd3+ 14. Éfl
na calda della battaglia. La migliore. Dopo 14. €d1
lxb2+ 15. $c2 lc4 il piano del
39. a4 Éf7 40. a5 la8 41. Sc4 Nero sarebbe pienamente giustifi-
Eds cato.
Qui la partita venne aggiornata,
ma in vista della variante 42. f4 14... $xb215. Hbl {e6?!
@e7 43. e5 fxe5 44.fxe5 $c7 45. Un rischio eccessivo. I1 Nero
d6+ [xd6 46. exd6+ Sxd6 i due avrebbe dovuto riportare l'Alfiere
avversari si accordarono per la pat- camposcuro in g7, restando così
ta senza riprendere il gioco. con tre pedoni per llpezzo.

Smyslov-Bronstein 16. pc3!


Campionato URSS, l95I Una splendida replica. Eviden-
temente il Nero contava sul seguito
89 naturale 16. flxb2lxb2 17. Sc3.
In questo caso, dopo 17... Adl
N
18. SxhS f6 19. Sg7 Sxa2, il
rapporto di forze sulla scacchiera
risulterebbe davvero insolito. Il
Bianco, che non ha neppure un
pezzo sull'ala di Donna malgrado
la sua superiorità materiale, avreb-
be notevole difficoltà a contrastare
la fanteria nera,

L'ultimo esempio che abbiamo 16... $xa2


esaminato ci dimostra che si può - Non è facile biasimare uno dei
e si deve - combattere nel finale più creativi ed originali giocatori
contro i pedoni passati ed uniti. So- della nostra epoca. Tuttavia, valu-
pravvalutare il ruolo di questi ulti- tando obiettivamente la posizione,
tt2 COME ENTRARE IN UN FINAIE VINCENTE

sarebbe stato più forte a questo scito a valoizzarli. Si può parlare


punto per il Nero il seguito norrna- approssimativamente di parità ma-
le 16... Sxc3 17. gxc3, sebbene teriale, ma non si può certo dire
anche in tal caso le possibilità del che la posizione sia equilibrata. I
Bianco rimarrebbero migl iori. tre pezzi minori bianchi risultano
infatti notevolmente più pericolosi
flxb2lxb218. pxb2
17. rispetto alla Torre ed ai quattro pe-
il tentativo di
Ancora una volta doni neri, vista la posizione insicu-
guadagnare materiale con 18. ra del Re nero.
SxhS sarebbe stato rischioso a
causa di 18... f6. È molto impor- 21... &d7 22. fldl'! aS
tante per il Bianco conservare l'at- Con I'aiuto del suo pedone 'a'
tivo Alfiere camposcuro, utile per passato Bronstein cerca di disto-
tenere a freno I'avanzata dei pedo- gliere i pezzi bianchi dall'attacco
ni neri sull'ala di Donna. al suo Re, ma le minacce del Bian-
co diventeranno sempre più con,
18... figS 19. @n pc4 20. lf3 crete.
pxe2
L'immediata spinta dei pedoni 23.le5+ $c7
non sarebbe stata proficua per il Dopo 23.. . &e6 24. f5+ gxf5
Nero: dopo 20... b5 21. 25. exî5+ gxf5 26. 94+ il Re nero
pxe2 22. gxe2 i pezzi bianchi
^d2si si sarebbe venuto a trovare sotto il
getterebbero finalmente nella mi- fuoco incrociato dei pezzi nemici.
schia.
24. $1xf7 a4 25. e5 a3 26. pa1
21. @xe2 (90) EgeS
Il Nero non poteva tenere sotto
90 controllo il punto d6 con 26...
fia6 a causa di 21 . exd6+ exd6
28. lxd6 fixd6 29. Se5, e il
Bianco vince.

27. $gS Ha5 28. le6+ gd7 29.


Ad5 a2
Il
tentativo di mettere in colle-
garnento i pedoni passati con 29...
b5 sarebbe fallito dopo 30. lxc5+
dxc5 31. Sf7+ e il Nero perde
Sulla scacchiera si è creata una po- gran parte del suo materiale.
sizione sconcertante. Il Nero in
questo finale conserva tutti i suoi 30. 94
pedoni. anche se non è ancora riu- Dopo aver bloccato i pedoni
IL PASSAGGIO AI FINAI,E 113

avversari sull'ala di Donna, il


Bianco sferra I'offensiva sul lato 9I
opposto, aggiudicandosi rapida- N
mente la partita.

30... Hc8 31. lgs fif8 32. f5


gxfS 33. gxf5 h6 34. Se6+ gc7
[e4
35. exd6+ exd6 36. fia3 37.
lxd6 flxh3 38. pe5
L'attacco dei pezzi bianchi è
ormai irresistibile.

38... fia8 39. lc4+ (l-0) Benko, ma può provenire anche


Il matto è inevitabile. dall'Esrlndiana. Il Nero ha un pe-
done in meno ma in compenso è in
Nell'esempio appena visto i pro- grado di esercitare una forte pres-
blemi del Nero sono rimasti nel- sione sulle colonne 'a' e 'b',
I'ombra, data la natura dinamica In tali schemi è abbastanza
della posizione, e sono emersi pie- consueto per il Nero provare a
namente soltanto dopo una serie di cambiare le Donne (malgrado il
cambi. Bronstein non ha avuto mo- pedone in meno), visto che la Don-
do di avanzare i suoi pedoni liberi na è l'unico pezzo atLivo del Bian-
in un unico fronte compatto perché co e che dopo il cambio la pressio-
il Bianco, pur non ostacolandone ne del Nero potrà aumentare.
I'avanzata direttamente, con mi-
nacce contro il Re al centro e con- 19... Sa4! 20. gxa4 frxa4 21.
tro il lato opposto è riuscito a neu- H.a2
tralizzarli. 11 Bianco sta tentando di com-
Rivolgiamo ora la nostra atten- pletare il suo sviluppo mantenendo
zione a quelle tipiche configurazio- al tempo stesso il pedone di van-
ni pedonali che caratterizzano di- taggio, cosa non fqcile. Con le
versi sistemi di apertura. Numerosi prossime mosse il Nero 'fissa' il
sono i casi in cui i cambi, già dalle pedone b2 e rende attivo il proprio
prime fasi della partita, determina- Cavallo.
no strutture pedonali e strategie
ben precise. 21... c422. Afl lc5 23. R la6
L'inizio di una manovra infrut-
Kotov-Gligoric il Nero
tuosa, alla fine della quale
Stoccolma, 1952 cadrà in una sottile trappola. Era
necessaria 23... Hb3 seguita da
(91 ) La posizione è caratteristica di 21 ... àd3, mantenendo un suffi-
una nota variante del Gambetto ciente compenso per la leggera
rt4 COME ENTRARE IN UN FINAIE VINCENTE

inferiorità materiale. Come conse guenza dell'errore


commesso dal Nero poco dopo
24. Hd2 25. H al c3 26. aver cambiato le Donne, la situa-
^b4
fl92 flxd5? zione è bruscamente cambiata ri-
Il Nero cade nella trappola te- spetto a quella del diagramma pre-
sagli astutamente dall'avversario. cedente. Il Nero ha un paio di pe-
Si poteva ottenere un'approssima- doni passati ed uniti per I'Alfiere
tiva parità con 26... cxb2 27. perduto, ma ciò non compensa
pxb2 gc2! adeguatamente il suo svantaggio di
materiale.
27.b3',!
Questa intermedia era comple- 36. pc4 fic8 37. Ad3 h5
tamente sfuggita a Gligoric. Ades- Veniva in considerazione 37...
so il Nero perderà vnpezzo. f6 seguita dalla spinta e6-e5, con
I'idea di crearsi tre pedoni centrali
27... Hxb3 28. exd5 flaS 29. passati ed uniti, sebbene il Bianco
pc4 fib830. fic2 flc5 31. Se2 fosse comunque in grado di bloc-
È cattiva 31. pa2, in vista di carli.
31... Hb2t 32. Abl fixd5, ed i
pezzi bianchi restano par alizzati. 38. Se2 HdB 39. pc4 fic5 40.
Qd3 fia5
31... Hxd5 32. Sf2 fla5 33. f4 La partita venne aggiornata in
d534. Hla2e635.a4 questa posizione. Le analisi nottur-
Secondo il parere dello stesso ne evidenziarono che il Bianco può
Kotov sarebbe stata più precisa 35. attivare i suoi pezzi e dovrebbe co-
pd3, mirando a cambiare una Tor- sì far valere la propria supremazia
re tramite la manovra 36. Hal,3'1 . materiale. Comunque il prosieguo
flca2e 38. Hbl. della lotta non sarà certo privo di
contraccolpi e complicazioni. Le
3s... d4 (92) mosse che seguono sono molto
istruttive.
92
41. flal e5 42. flca2 f5 43. fxe5
B
pxeS 44. ÉA Hb8 45. Hbl
ll Bianco ha porfato a compi-
mento senza difficoltà la prima fa-
: se del suo piano, che consiste nel
A'i cambiare una delle sue Torri e nel
.t.
(3 portare il Re verso il centro per
LI
,F( , bloccare i pedoni neri. Dopodiché
ii suo stesso pedone passato sulla
colonna 'a' dovrebbe trasformarsi
I

IL PASSAGGIO AI FINATE 115

in un'arma molto potente e perico- biato ancora e radicalmente, poi-


losa. ché anche con una Torre netta in
più non è facile per il Bianco com-
45... Hxbl 46. pxbl &f7 47. battere contro i pedoni avversari.
Ad3 €e6 48. Sc4+ $d7 49. Secondo le analisi di Kotov, in
Qb5+ gd6 50. pa3+ questo caso il Bianco avrebbe po-
Kotov devia dal suo piano ori- tuto salvare la partita soltanto con
ginale, e il Re nero può quindi ren- 54. fia8!c2 55. fic8+ Sb3 etc.
dersi molto attivo. Dopo 50. Se2 Invece il Nero temporeggia
Sxg3 51. Éd3, il Bianco avrebbe nello spingere i suoi pedoni, illu-
ottenuto la vittoria senza molti af- dendosi di fario quando gli sarà più
fanni. conveniente, e perde tempi impor-
tanti per catturare il pedone 'b': ma
s0... Éds sl. Ab4? la sua scelta si tradurrà in una cata-
Come spesso accade, una sem- strofe.
plice imprecisione provoca un Rimandare 1'avanzata dei pedo-
successivo serio errore. Si impone- ni liberi in una posizione dinamica
va 51. pe7!. Adesso il Nero ce- può rivelarsi fatale.
dendo la qualità rimette in discus-
sione il risultato. 53... gxb5? 54. @e2 gc4 55.
fia4+ gb3
51... Hxb5! 52. axb5 Sc4 53. Sembra che i pedoni neri siano
Ae7 (93) comunque inarrestabili, ma il
Bianco ha il tempo di pìazzare la
93 sua Tore sulla colonna 'd'.
N
56. flaS gc2 57. fid5
Dopo 57. fixe5 Ia parrira sa-
rebbe terminata patta. Ad esempio:
51... d3+ 58. Se3 d2 59. Hd5
dl=É 60. flxdl gxdt 61. Sf4
l-f
11
/,
/
c2 62. Sa3 c1=É+ 63. pxcl
$xcl 64. gg5 Sd2 65. h4 Se3
66. gxg6 f4, oppure 65. Sxg6
h4!.
Già abbiamo evidenziato come la
presenza di pedoni passati ed uniti s7... Sg7 s8. h4 JLhS se. Ad8
riesca spesso a compensare, con gli
Se5 60. {b6
interessi, uno svantaggio di mate- I due pedoni passati del Nero
riale. A questo punto del finale, sono ormai condannati,
dopo la coruetta 53... d3l, il giudi- Dopo poche altre mosse il Nero
zio sulla posizione sarebbe cam- abbandonò.
I1ó COME ENTRARE IN UN FINALE VINCENTE

Dalla maggior parte degli esempi avversari, sono in pericolo di esse-


visti deduciamo che nelle posizioni re annientati.
contraddistinte dalla presenza di Nella pratica la strategia da
due (o più) pedoni passati ed uniti adottare in tali situazioni non è
possono determinarsi due possibili sempre ben definibile. A volte i
esiti: pedoni passati e uniti non sono I'o-
1) I pedoni avanzano irresisti- biettivo finale di un cambio oppure
bilmente, travolgendo qualsiasi di una continuazione forzante, ma
ostacolo sul loro cammino; solo il mezzo per ottenere qualche
2) I pedoni, bloccati dai pezzt altro vantaggio posizionale.
--

2 It CAMBIO NEL FINATE

Lo studio teorico e l'approfondimento della tecnica di semplici finali ebbe


inizio già con i primi manuali e trattati scacchistici. Con il progressivo
svilupparsi del gioco, sempre più partite trovavano il loro epilogo nel fi-
nale e non più in apertura con rocambolesche combinazioni di matto o
nelle fasi iniziali del mediogioco. Perfino nel periodo romantico ci furono
veri e propri 'inquisitori' della scacchiera, che lavorarono nell'ombra per
mesi ed a volte per anni ad analizzare scrupolosamente magari un finale
di Alfieri o di Donna. Ai nostri giorni non mancano certo studiosi e ricer-
catori che con passione e competenza mettono a disposizione di tutti i
frutti del loro lavoro dedicato ai temi più svariati del finale. Naturalmente
ciò non vuol dire che non esistano ancora oggi aree inesplorate: basti pen-
sare al notissimo finale di Donna e pedone contro Donna, per capire che
I'analisi di simili posizioni, con un così limitato materiale sulla scacchie-
ra, è quasi proibitiva. E cosa dire dei finali di Torri? Quanto a lungo anco-
ra sarà necessario scandagliarne i più reconditi contenuti e le impercettibi-
li siumature?
Se permangono ampi margini di mistero sulla completa decifrabilità
tecnica dei finali semplici, altrettanto e di più resta da fare per la teoria dei
{'inali più complessi, dove figurano più pezzi in gioco. Ciò non sorprende:
i principi che guidano e caratteizzano tali posizioni sono complessi quan-
to quelli che regolano il mediogioco e già la loro sola classificazione è
impresa ardua. Se la valutazione di un semplice finale può essere espressa
con parole definitive quali 'il Bianco vince', 'patta' etc., nei finali più
complessi non andiamo oltre 'il Bianco sta meglio', 'approssimativa pa-
rità' etc. Il lettore che ha avuto occasione però di assistere dal vivo alle
analisi di giocatori di alto livello magistrale, avrà probabilmente avuto
modo di rendersi conto che nei loro schemi essi riescono a ridurre i finali
complessi in ben più padroneggiabili finali semplici. Ma come possiamo
noi, nei nostri ragionamenti analitici, 'togliere' dalla scacchierai pezzi su-
perflui? Ecco giungere allora in nostro soccorso 1'espediente del cambio.
Nei fiumi d'inchiostro che è stato versato sui problemi della semplifi-
cazione, f importante ruolo del cambio nel corso della partita viene spesso
- e a nostro parere giustamente - enîatizzato. Non si tratta infatti soltanto
118 COME ENTRARE IN UN FINAIE VINCENTE

di ,tn mezzo per risolvere problemi strategici o tattici, ma rappresenta la


naturale evoluzione della partita stessa, che rende possibile il passaggio
da una fase a un'altra del gioco. Esistono molti esempi nei quali il cambio
dimostra di essere la vera essenza della partita a scacchi.

Podolskij-Nesis
Campionato unss 95
per Corcispondenla, I 977/78 B

20. Qc4 &n 21. fldl @e7 22.


Hdel AcS
Attaccando il pedone debole in
e6 il Bianco è riuscito a legare le
In una popolare e moderna varran- forze dell'avversario, che conserva
te della Siciliana (1. e4 c5 2. c3), il comunque possibilità di difesa non
Bianctr è riuscito a raggiungere trascurabili. La complessa sequen-
questa promettente posizione. Con za di cambio avviata dal secondo
l'ultima mossa, 15. l95, ha co- giocatore ha richiesto una valuta-
struito minacce dirette contro il Re zione preventiva più approfondita
avversario. Per eliminare tali mi- del solito della posizione, per lui
nacce il Nero dà inizio ad una serie poco allettante, che si è adesso
di cambi: creata sulla scacchiera.In questa
difficile situazione la semplifi-
15... Axg5 16. Sxg5 fixeS! 17. cazione è stata decisa dal Nero non
$xe5 Sxe5 18. Hxe5 f6 19. tanto per liquidare la superiorità
pxf6 fixf6 (95,) avversaria, quanto per trasformar-
Per effetto della combinazione la. In tali casi non basta aver valu-
difensiva escogitata dal Nero, la tato il finale ma è anche necessario
partita è entrata in un finale com- aver soppesato I'opportunità di
plesso. Il Bianco mantiene un certo neufralizzare il vantaggio dell'av-
vantaggio, seppure non così mi- versario nel mediogioco oppure nel
naccioso come sembrava appena finale.
qualche mossa fa. Il Nero deve
giocare con il massimo della preci- 23. e4 &d6 24. fl5e4 g5l
sione per garantirsi la patta. Una mossa assai ingegnosa e di
=T

IL CAMBIO NEL FINALE


1t9
grande importanza strategica, me- laterale e, dato molto significativo,
diante la quale viene bloccata la liberare la casa b6 per la propria
possibile espansione dei pedoni Torre di Donna. Dopo 29. h4 ci sa-
bianchi sul laro di Re e costruita al rebbe stata la replica 29...
tempo stesso una ,testa di ponte, Wf6.
sulla casa f4. Il piano difensivo del 29... bs! 30. E b4 a6 31. a4 (96)
Nero prevede infatti per prima co_
sa di cambiare una Torre sulla 4'
traversa servendosi di f4 come 96
punto d'appoggio, di trasferire poi
I'Alfiere in d7 e infine, mentre il
Re e I'Alfiere proteggono il pe_
done e6, di utilizzare I'altra Torre
per esercitare pressione sulla co_
lonna 'c'.
Se riuscisse ad attuare i suoi
propositi, il Nero risolverebbe tutti
i suoi problemi. Naturalmente il
Bianco cercherà di opporsi in ogni Entrambi i giocatori miravano a
modo alla realizzazione di questo raggiungere questa posizione. A
piano.
prima vista sembra che il Bianco
possa spezzare lo schieramento dei
25. fld4+ @e7 26. HeS h6 27. pedoni nemici, dopodiché il Nero
Ads Hb8 28. Sc6!? flf7! non potrà evitare di perdere ma_
Con questa originale manovra teriale. Il Nero però, ricorrendo al
ilBianco è riuscito a paralizzare cambio tematico di una Torre, rie_
I'Alfiere avversario, ma proprio in sce areahzzare parte del suo piano
conseguenza di ciò la pressione sul difensivo e, sfruttando
pedone e6 si è attenuata e il Nero
il fattò che
il pedone 94 non è difeso, ad ope_
ne può trarre immediato vantaggio.
rare una manovra tattica.
Con la sua ultima, abile mossa egli
intende, dopo I'eventuale 29... 31... Hf4! 32. axbS Hxb4 33.
$f6, trasferire la Torre di Re in c7 cxtr4axbS34. fie5 fib6!
e schierare così tutti i propri pezzi
La finezza conclusiva. Adesso,
sull'ala di Donna. in caso di 35. pxb5 Sd6 36. c5,
fi
il Bianco subirebbe la poco grade_
29. fie3 vole 36... AdTl 37. SxdT
Con questa mossa fixb4t,
il Bianco ab_ e si troverebbe costretto a concede_
bandona il controllo della quinta re la patta.
traversa e il Nero ne approfitta per
ampliare il proprio spazio di mano_ 35. fic5 e5 36. f3 pe6 37.
vra con un'altra spinta di pedone exb5
Éd6
720 COME ENTRARE IN UN FINALE VINCENTE

Il Bianco è riuscito infine a guada- Nella mia personale esperienza di


gnare un pedone, ma ad un prezzo insegnante ho verificato quanto sia
troppo elevato: i suoi pezzi hanno difficile instillare questo concetto
perduto mobilità e sulla scacchiera nel bagaglio tecnico di giocatori
si è creato un tipico schema di pat- giovani ed aggressivi. È quindi
ta posizionale. gratificante scoprire che qualcuno
riesce a metterlo in pratica. Riporto
38. Éf2 Ad5 39. @e3 (lz-1/z) qui come esempio una posizione
tratta da una delle partite più crea-
Il cambio nel finale ricopre ruoli tive di un mio allievo, il due volte
sempre più ampi. Con poco mate- campionejuniores unss nonché eu-
riale sulla scacchiera, l'eliminazio- ropeo, Alexander Khalifman.
ne di un solo pezzo per parte può
trasformare bruscamente la situa- Naumkin-Khalifman
zione ed è chiaro sbagliare un cam- Soci, 1984
bio nell'ultima fase della partita
spesso ne pregiudica irrimediabil-
97
mente I'esito.
N
Nelle sue Ultime Lezíoni, Ca-
pablanca ricordava la lunga contro-
versia che lo oppose ad uno dei più
forti giocatori delf inizio del seco-
lo, David Janowski. Quest'ultimo
sosteneva che "una partita ben gio-
cata non dovrebbe raggiungere il
finale". Il grande campione cubano
faceva notare come proprio qucsto
errato punto di vista aveva causato Sulla scacchiera si è creata una
a Janowski molte sconfitte e, cosa complessa posizione di mediogio-
ancora più grave, aveva influenza- co derivante da una difesa E,st-In-
to negativamente giocatori più de- diana, e sembra che il finale sia di
boli che prendevano alla lettera le là da venire. Eppure il Nero esegue
sue parole. a questo punto il cambio di un paio
Oggi, data l'evoluzione della di pezzi minori, proprio dopo aver
tecnica difensiva, è sempre più ra- valutato i pro ed i contro di quello
ro che una partita termini prima del che lui ritiene I'imminente finale.
finale e le parole di Capabianca so,
no più che mai pertinenti: "Nel 23... Sxe4!
momento in cui la partita si avvia Una decisione delicata, che de-
verso il linale. bisogna seriamente nota un'estrema sagacia strategica.
valutare quali pezzi vanno conser- Nella battaglia che sta approssi-
vati e quali invece cambiati". mandosi, il Cavallo nero avrà un
t-

IL CAMBIO NEL FINAIE r21

ruolo molto più significativo del-


l'Alfiere avversario. Dopo la natu- 98
rale 23... lxe4 24. îxe4, il Bian- N
co non avrebbe avuto problemi.
I

24.fxe4
In caso di 24. pxe4 il Cavallo
non sarebbe stato risparmiato, poi-
ché il seguito 24... gxe4 25. fxe4
fif4l avrebbe garantito al Nero
una consistente iniziativa.

24... $ga 25. h3 ma scaturisce da una valutazione


Un indebolimento non necessa- molto precisa del finale che ne de-
rio. In ogni caso, non era possibile riverà. La debolezza della prima
evitare che il Nero piazzasse il Ca- traversa sarà tale daazzerarcle alte
vallo in e3. Ad esempio, 25. probabilità di patta dovute alla pre-
flxf8+ gxfS 26. fifl gc8!, se- senza degli Alfieri di colore con-
... ge3.
guita poi da27 trario.

25... Ne3 26. flgl fif427.,$ell 30. Sxg4 hxg4 31. flal fid2 32.
Naumkin trova la mossa più figdl 93!
forte a sua disposizione. Infatti, Chiudendo in gabbia il Re
egli avrebbe dovuto arrendersi ra- bianco. Sarebbe stato invece un er-
pidamente dopo27.Ag3 Hf3! 28. rore guadagnare un pedone con
gxf3 Sd7, oppure dopo 27. Sel 32... flxdl+ 33. pxdl gxh3? a
&d728. Ad2 Hf3!. causa di 34. g3!. e la Torre nera si
trova di colpo in trappola.
27... &d7l 28. $xe3 flxh4 29.
Èg3le8) 33. fi xd2 gxd2 34. c5
A prima vista sembra che il Una situazione davvero singo-
Bianco abbia sovvertito la situazio- lare. Sulla scacchiera c'è un'asso-
ne, creando un'improvvisa minac- luta parità di materiale, oltre agli
cia non caìcolata dall'avversario. Alfieri di colore contrario, e tra
Ma... I'altro la Torre bianca può irrom-
pere sulla settima traversa. Eppure
29... .pgat il Bianco naviga in pessime acque!
I1 giovane Khalifman dimostra Ad esempio, 34. fla8+ gg7 35.
ulteriormente la sua profonda com- Hc8 Axb4 36. flxc7+ É,h6 37.
prensione dei problemi strategico- flxb7 Sc5 38. Hf7 Sg5! ed il
tattici connessi al cambio. Questa Nero può vantare a tutti gli effetti
mossa non è soltanto spettacolare, un pezzo in più: il Re!
-!rF

rzz COME ENTRARE IN UN F]NALE VINCENTE

34... Sxb4 35. c6 bxc6 36. dxc6


Hf4 37. flb1 pc5 38. Hb8+ 99 1I
I
$g7 39. Hb7 Hf7 40. Qc4 N :,
Ii
A questo punto spettatori, alle-
natori ed altri partecipanti al torneo ^:,2
a,.:.4/::l

si raggrupparono attorno al tavolo t-


dei due giocatori, che erano en- /.,.1::r

trambi incalzati dallo zeitnot. Par-


ve a tutti evidente che dopo la pre-
vedibile 40... He7 la partita si sa-
rebbe conclusa con la patta. Ma la
mossa del controllo del tempo co-
stituì per tutti una sorpresa. zionale in questo finale complesso.
Tuttavia il Bianco riesce per il mo-
40... d5! 41. exdS flf{l 42. $e2 mento a tenere saldamente sotto
He4 43. Hb2 Hd4 44. Hb3 Hd2 controllo con i Cavalli le importan-
45. Aga An 46. Hb7 Éf6 47. d6 ti case di accesso sulla colonna 'c',
Hc2! (0-1) impedendo così alle Torri nere di
penetrare nel suo territorio. Ne
Devo ammettere che subito dopo consegue che I'eventuale cambio
la partita non seppi trattenermi ed anche di uno solo dei due Cavalli
abbracciai il mio allievo. Mi sen- favorirebbe il Nero e pertanto egli,
tivo entusiasta e gratificato non con la sua prossima mossa, cerca
soltanto dalla notevole perfor- di reahzzare tale obiettivo.
mance tecnica che egli aveva rea-
lizzato ma anche dalla prova che 28... Ads!
aveva dato di saper valutare con Sembrerebbe che questo Alfie-
precisione la posizione conseguen- re possa ambire ad un brillante fu-
te al cambio. Testimonianza questa turo piazzandosi in c4; in realtà
della statura di un Maestro. persegue uno scopo più nobile, im-
molarsi in b3 per eliminare un Ca-
vallo nemico.
Presupposti posizioncli
per i ccmbi nel finqle 29. Hdl Qxb330. fixb3 fldc8
Il Nero ha preso controllo asso-
Rozhdestvenskij -Nesis luto della colonna 'c' e grazie alla
C o rrispondenza, I 982/83 scomparsa del Cavallo bianco po-
trà irrompere con le sue Torri in
(99) Grazie alla maggiore attività campo avversario.
dei propri pezzi ed al possesso del-
la colonna 'c' aperta, il Nero di- 31. Hd6 flcl+ 32. $f2 fl8c2+
spone di un netto vantaggio posi- 33. Ég3 àb6t (Iqa)
IL CAMBIO NEL FINAIE 123

pedone dall'attività della sua Torre.


t00
B 36. Hd3 fid2 flxc3 38.
fixb2 fixe339.
^b237.fia2 fib3
Effettuato il cambio, siamo ora
entrati in un finale di Toni con un
pedone in più per il secondo gioca-
tore ma con la fondamentale diffè-
renza che Ia Torre bianca non ha
alcuna possibilità di gioco attivo.
La situazione ora è tale che non
sarà difficile per il Nero valoúzza-
E assai raro vedere in un finale un re il suo vantaggio.
sacrificio di Cavallo finalizzato a
giustiziare il Re nemico. Con I'ir- 40. Éfl2 É,f6 41. h4 h5 42. fial
ruzione delle sue Torri sulla colon- $f5 43. fla2
na 'c' aperta, che gli ha permesso II Bianco si trova virtualmente
di conquistare la prima e la secon- in zugzwang, mentre il Re avversa-
da traversa, il Nero ha infatti I'op- rio è appena entrato in gioco con
portunità di tessere un'inconsueta effetti decisivi.
quanto micidiale rete di matto.
Dopo 34. fixb6 flg1, il Bian- 43... e4 44. fxe4+ Sxe4 45.
co resterebbe senza difesa per il He2+ Éf5 (0-1)
suo monarca. Ad esempio,35. f4
fllxg2+ 36. Éf3 f5! 31. e4 Nell'esempio che abbiamo appena
Hcf2+ 38. $e3 fle2+ 39. gd3 visto, il controilo esercitato dal Ne-
fxe4+ 40. gc3 fle3 matto, oppure ro sulla colonna aperta ha costitui-
35. h3 ficxg2+ 36. Sh4 95+ 37. to il presupposto per il cambio ini-
€h5 H h2. con matto a seguire. ziale dell'Alfiere con il Cavallo. Il
Il
Bianco non può quindi fare successivo cambio dei Cavalli è
altro che cedere un pedone, en- stata la manovra tattica culminante
trando di conseguenza in un infe- e più complessa delf intero piano.
riore finale di Torri. Prima di tale cambio il Nero ha
utilizzato anche la drastica minac-
34. fic3 flxc3 35. lxc3 lc4! cia di una rete di matto. per evilare
Il Nero decide di cambiare i Ca- la quale I'avversario ha dovuto ce-
valli superstiti, ma a condizioni per dere forzatamente un pedone. Oltre
lui favorevoli. Infatti, il cambio im- a questo tangibile svantaggio, I'as-
mediato non gli saref,be stato van- senza di qualsiasi controgioco del
taggioso: dopo 35... fixc3 36. Bianco nel finale si è rivelata deci-
Hxb6 Hxa3 il Bianco avrebbe siva.
tratto compenso per la perdita del In questo capitolo verranno
r24 COME ENTR,\RE IN UN FINALE VINCENTE

esaminati casi in cui uno dei due 1. fld6le6?


colori ha la possibilità di migliora- Il Nero preferisce mantenere in
re la propria situazione strategica gioco gli Alfieri di colore contrario
peÍ mezzo di un cambio. Abbando- e dimostra così di interpretare in
neremo perciò lo studio delle posi- maniera errata la posizione. La
zioni caratterizzate da semplice ba- conseguenza della sua scelta è una
ratto di materiale che porta ad un rapida catastrofe.
chiaro li nale tccnico e piuttosto
che sull'equilibrio tra le forze in 2. fixa6 fixa6 3. lxa6 Sc3 4.
campo faremo convergere il nostro Ads Ad4 5. pxfT gg7 6. Se8
interesse sui presupposti posizio- Éf6 7. lc7 (1-0)
nali o sull'opportunità di effettuare
i cambi. Avrebbe potuto il Nero creare
Oltre ad occuparci dei cambi maggiori ostacoli alla reahzzazio-
mirati a sfruttare qualche vantag- ne del vantaggio da parte dell'av-
gio posizionale vedremo anche si- versario?
tuazioni dove il cambio è inteso Torniamo alla posizione del
come 'ancora di salvezza' in posi- diagramma. Dopo 1. fld6, il Nero
zioni difficili, o almeno come stra- mancò un' importante opportunità
tagemma per creare all'avversario difensiva, costituita dal cambio
in vantaggio il maggior numero di dell'Alfiere con il forte Cavallo
problemi possibile. nemico.

Ivkov-Sinesh 1... Ae7


Jugoslavia, 1982 Dopo questa mossa, la partita
avrebbe potuto verosimilmente
101 proseguire con...

B
2. Hb6
E non naturalmente 2. flxa6? a
causa di 2... pxc5.

2... Sxc5!
Una valutazione realistica ed
obiettiva della posizione suggeri-
sce questo fondamentale cambio.
IlCavallo bianco viene eliminato
In questa posizione il Bianco ha un anche al prezzo di concedere al
sicuro vantaggio: la sua Torre sta primo giocatore un pedone 'c' pas-
per irrompere nel territorio nemico sato.
lungo la colonna 'd' con guadagno
di tempo. 3. bxc5 ge6 4. c6 Sg7!
_T

iL CAMBIO NEL F]NAIE 125

Dopo 4.. . H e7 il Bianco vincereb- Fischer-Petrosjan


be in bello stile: 5. fixa6 lc5 6. Buenos Aires, l97I
gxc7 7. flc6 fixc6 8. Sxc6
"7r.
b4 9. Ad5!, con schiacciante supe-
102
riorità, in questa posizione, del-
B
I'Alfiere sul Cavallo. Se il Nero
giocasse invece 5... lc7, segui-
rebbe 6. fla7 flxe4 7 . Hxcl .

5.Ad5 gf6 6. f4! fla8 7. Sxe6!


II Bianco sfruila la sua unica
possibilità: il passaggio in un fi-
nale di Torri mediante un cambio.

7... fxe6 8. gA Se7 Il vantaggio del Bianco è evidente.


Come n partita, anche qui il Egli possiede una maggioranza di
Bianco ha un netto vantaggio ma pedoni sul lato di Donna e control-
per trasformarlo in vittoria deve la saldamente la casa c5; inoltre il
giocare con la massima precisione. pedone isolato e debole in a6 del
Lo stesso Ivkov fornì in proposito Nero richiede una costante difesa.
la seguente variante da studio: In tali posizioni il gioco di Fischer
è ineguagliabile.
9. $e4 Éd6 10. gd4 Sc7 11.
Ée5 Hd8 12. Hxa6 Hd3 13. 22. $xd7+
fi b6 fi xg3 14. fi xb5 gxc6 15. Niente male, come decisione!
Hb6+ Sc7 16. fixe6 flg4 17. Cambiare un così splendido Caval-
fie7+ (a 17. a6 segue 17... É,b8! lo per un Alfiere cattivo! Eppure il
e patta) 17... Èb8 18. fig7 @a8 Grande Maestro statunitense effet-
19. a6 É2b8 20. ge4!! ga8 21. tuò questa mossa senza la minima
Éf3 É/b8 22. @e3 Sa8! 23. Se4 esitazione. Chiaro esempio di tra-
É/b8 24. $e5 ga8 25. a7 flgl sformazione di un vantaggio posi-
26. &f6 Hf4 27. fixg6 fixf4+ zionale in un altro mediante un
28. $g5 etc. cambio. Come compenso il Bianco
ottiene il dominio della colonna 'c'
Non avendo il Nero utilízzato tn aperta che costituisce il presuppo-
questa partita un'importante risor- sto fondamentale di questo cambio
sa difensiva quale il cambio, non è inatteso. Per giunta il Nero ha visto
stato in grado di offrire alcuna resi- sfumare la possibilità di un contro-
stenza all'avversario. È proprio il gioco che avrebbe avuto in caso di
saper sfruttare tali opportunità pra- 22. a4 pc6l, seguira da23... gd7.
tiche in posizioni difficili a caratte-
rizzare il gioco dei campioni. 22... HxdT 23. Hcl d6 24.
H
126 COME ENTRARE IN UN FINAIE VINCENTE

Hc7 Un presupposto strategico per in-


I1 controllo totale della colonna traprendere nel finale delle mano-
'c' apeÍta permette a Fischer di ir- vre basate sui cambi è la presenza
rompere con una delle sue Torri di un pedone passato. Con I'elimi-
sulla settima traversa. nazione dei pezzi dalla scacchiera
la forua di tale pedone cresce note-
24... àd7 25. fre29626.&f2t volmente, di qui la necessità del-
Collocati tutti i suoi pezzi in I'avversario di controllarne l'avan-
posizioni chiave, il Bianco com- zata con uno dei suoi pezzi, che
pleta I'opera portando anche il Re per assoÌvere tale compito si tro-
nel vivo della battaglia. verà spesso estraniato dal gioco.
Con un'esigua quantità di materia-
26... h5 27.f4h4 le sulla scacchiera,il pedone pas-
Già il Nero non ha più mosse sato diventa quindi un elemento di
utili, e ben presto sarà costretto a decisiva importanza per la valuta-
permettere anche alla seconda Tor- zione della posizione. Riuscire a
re avversaria di portarsi in settima. crearsi una simile arma è difficile
Comunque poteva ancora avere ma non per questo si deve rinun-
qualche possibilità con 27 ... gb6 ciare. I giocatori più esperti sono
28. F.2e1 Hf6. spesso disposfi afare delle conces-
sioni nel mediogioco pur di anno-
28. É/f3 f5 29. Se3 d4+ verare tra la propria fanteria un pe-
ConSentire al Re nemico di ac- done passato che gli permetterà,
cedere alla casa dominante in d4 per mezzo di opportuni cambi e
equivarrebbe alla resa: adesso, semplificazioni, di entrare in un fi-
però, I'Alfiere bianco ottiene com- nale vantaggioso. A volte si riesce
pleta libertà d' azione. ad ottenere il pedone passato diret-
tamente con un cambio, costruen-
30. €d2 Ab6 31. fl2e7 g1d5 32. do magari delle minacce che ren-
fif7+ Se8 33. Hb7 lxb4 34. dano forzato il cambio stesso.
pc4!
L'Alfiere è ormai entrato pre- Polugaevskij-Kavalek
potentemente in gioco. Il Nero a Olimpiade di Lucernct, 1982
questo punto abbandonò poiché,
dopo 34... lc6 35. Hh7 Hf6 36. ( ) In questa inusuale posizione,
I 03
flh8+ flf8 37. pf7+, prenderebbe il Bianco con più spazio a disposi-
matto. zione è riuscito a penetrare nelle
Tutti i commentatori furono retrovie nemiche. Tuttavia il pedo-
concordi nel giudicare questa parti- ne passato in f5 risulta saldamente
ta come la migliore prestazione del bloccato e il Bianco per il momen-
cv americano nel suo match con- to non può fare alcun progresso.
tro I'ex Campione del Mondo. Allora manovra per procurarsi un
IL CAMBIO NEL F]NALE r27

lb7! lc8 70. $g7 Éd7 71.


103 Sxf6 $xc7 72. Qxe5+ gxbT 73.
B f6 (1-0)

La posizione precaria del Re rap-


presenta sempre un segnale forte
per I'inizio di operazioni attive.
Ciò è particolarmente vero nel me-
diogioco, quando I'attacco diretto
contro il debole Re risulta spesso
conclusivo ma vale anche nel fina-
le, dove un'insicura o disagevole
altro e più efficace pedone libero e dislocazione del Re avversario può
vi riuscirà per mezzo di una minac- costituire un prerequisito impor-
cia che forza un cambio. tante per indurci ad effettuare una
serie di cambi.
65. pc6!
È ora molto difficite per il Nero Ambroz-Honfi
parare la minaccia 66. Ab7, poiché Trnava, l9B2
dopo 65... Ac8 seguirebbe I'altro
cambio tematico 66. pxeS+ gxeS
104
67. ld8+ Éf8 68. f6 (minaccian-
B
do 69. Sh6+), ed inaspettatamente
il pedone 'f' riprenderebbe vita e si
trasformerebbe in Donna dopo la
foruata 68... $c7 69. Qh6+ ge8
70. f]+. Perciò al Nero non resta
altro da fare che cambiare subito
gli Alfieri, il che consente al suo
avversario di ottenere un altro, pe-
ricolosissimo pedone passato.
Nonostante la scarsità di materiale
65... Axc6 66. dxc6 d5 il Bianco si trova in posizione pre-
L'unico modo di ritardare I'a- feribile, grazie alla sua possibilità
vanzata del pedone'c'.66... $e7 di attaccare il Re nemico. Il pro-
non avrebbe salvatoil Nero, a cau- blema immedíato è cambiare il
sa di 67. $g7l $c7 68. lh5 leS, principale pezzo difensore della
ed ancora una volta un cambio ge- roccaforte nera, cioè il flf6, ed
nerale decide Ia partita: 69. lxf6 aprire così la colonna 'f'per avvia-
$xf6 70. Sxf6+ @xî6 7 l. c7 . re operazioni offensive.

67. c7 Ad6 68. àd8+ Ée7 69. 1.lh5! leg8


r
t

I
:
I2B COME ENTRARE IN UN FINALE VINCENTE

Un tentativo piuttosto debole di re- re la mobilità deipezzi neri. Sorge


sistere in una posizione difensiva a questo punto la domanda: avreb-
senza speranza. Era cattiva anche be potuto a sua volta il Nero, in
1... lxe4, a causa di 2. Ad3 d5 3. questa difficile situazione, fare uso
$f8+ lg8 4. Èrb8. di una risorsa come il cambio?
Si noti che I'immediata spinta Torniamo alla posizione dopo
1... d5 condurrebbe, dopo 2. 1. Ah5! Con 1... àeg8 il Nero
pxd5! lxd5 3. exd5 cxd5 4. permise al Bianco di effettuare il
Sl8+ lg8 5. gb8, alla stessa po- cambio più favorevole e di mante-
sizione che si verificherà in partita. nere per giunta il suo forte Cavallo
in h5. Un interessante tentativo di
2. pxgS! oppone resistenza sarebbe stato in-
Con questo cambio il Bianco vece 1... lxh5!? 2. $f8+ Sh7!
apre la colonna 'f'. Sarebbe stato
un errore 2. Qlxf6 perché dopo la Yudasin-Hjartarson
replica 2... lxl6 il Nero riesce a Leningrado, 1984
tenere la posizione.
t05
2... lxgS 3.9f8
B
I1cambio ha procurato al Bian-
co il risultato voluto: la colonna 'f'
è ora sgombra e la Donna tiene le-
gate le forze avversarie. Inoltre i
pedoni deboli in b7 e in d6 risulta-
no indifendibili.

3... dS 4. exd5 cxdS 5. Èb8 €ff7


6. $xe5+ $h7
Sfruttando la cattiva ed insicura La posizione sulla scacchiera non
dislocazione del Re nemico il fa certo pensare ad un finale ma il
Bianco guadagnerà tra breve un al- Bianco mediante dei cambi riesce
tro pedone. a sfruttare l'infelice posizione del
Re nero nel finale di Torri che ne
7.&h2le7 8. Sh3 S96 9. e4 deriverà.
lc6 10. Sd6+ $h7 11. exd5
$1e7 12. Se5196 13. È,f5 (1-0) 42. exfí! Sxg6 43. fxg6
Il Bianco ha ottenuto la posi-
Dunque un cambio vantaggioso ha zione desiderata. Grazie al cambio
consentito al Bianco di conquistare delle Donne il pedone e4 ha potuto
ampio spazio e mediante un attac- trasferirsi in 96, chiudendo così in
co simultaneo al Re e ai pedoni de- gabbia il Re avversario. La debo-
boli del lato di Donna di restringe- lezza dell' ottava traversa rappre,
IL CAMBIO NEL FINAIE r29

senterà adesso il fattore decisivo Nello studio dei problemi che ri-
nella valutazione della posizione. guardano i presupposti posizionali
per effettuare cambi in finali com-
43... Ad4 44. Qxd4 cxd4 45. plessi, è difficile distinguere fattori
fi xd4 specifici in quanto spesso collegati
Nel finale di Toni che si è ve- l'un I'altro in un tutt'uno, ed è ne-
nuto a determinare il vantaggio del cessario quindi esaminarli nella lo-
Bianco non sta tanto nel pedone in ro globalità. Nella posizione tratta
più quanto piuttosto nella perico- dalla partita Ambroz-Honfi, ad
lante posizione del Re nero. esempio, il Bianco sfruttò sia la
precaria dislocazione del Re avver-
45... a5 46. h4 fla8 47. fia4 sario che la presenza di alcune
Ég8 debolezze pedonali. I1 cambio rico-
In caso di 47 ... h5 il Re bianco pre inoltre un ruolo assai rilevante
si avvierebbe indisturbato verso la anche in posizioni dove I'insicuro
casa 95 e catturerebbe il pedone piazzamento del Re è combinato
'h' avversario. Ora i pedoni bian- con la presenza di uno o più pedo-
chi possono avanzaÍe. ni passati.

48. h5 €rf8 49. 94 $-e7 50. f4 Andrianov-Efimov


Éd6 URSS, ]982
Il Nero è riuscito a centralizza-
re il Re, ma a quale prezzot Ba-
I0ó
sterà una manovra preparatoria e il
B
Bianco sfonderà sul lato di Re.

sl. Sg2 fla6 52. gf3 Se6 53.


Se4 [a8 54. Éd4 Sd6 55. Sc4
flc8+ 56. Éd3 HcS 57. fid4+
Se7 58. fic4!
Minacciando di entrare in un fi-
nale di pedoni vinto, il Bianco co-
stringe la Torre nemica ad abban-
donare la sua posizione attiva. Sulla scacchiera si è delineato un
finale molto teso ed incerto. Il
58... Ed5+ 59. Ée4 Hd7 60. Bianco possiede un forte pedone
fic8 fla7 61. fig8 @d6 62. f5 a4 passato al centro, ma I'avversario
63. f6! ne ha ben due liberi sul lato di
Decisiva! Donna, oltre al vantaggio di mate-
riale.
63... gxf6 64. g7 Hd7 6s. Éf5 Ancora una volta, il criterio de-
(1-0) cisivo per valutare questa posizio-
130 COME ENTRARE IN UN FINALE VINCENTE

ne è costituito dall'infelice piazza- ciò subire perdite materiali.


mento del Re nero. Tuttavia sarà
soltanto grazie ad un cambio che 6... $xh4 7. flxfB fig7
tale circostanza potrà essere ac- Dopo il cambio delle Torri il
centuata ed infine sfruttata. Per riu- Re nero non sarebbe stato in grado
scire ad eliminare le difese del Re di fermare il pedone libero: 7...
nero, il Bianco intraprende infatti flxf8 8. $xf8 $xg5 9. d6.
un piano che prevede il cambio de-
gli Alfieri campochiaro. 8. Qe5 Hd7 9. 96! 93+
E non naturalmente 9... hxg6
1. He6!Ad7 10. pf6+ e poi 1 1. Hh8 matto.
Il Nero avrebbe perso rapida-
mente in caso di 1... fl xe6, poiché 10.Sxg3+ Ég51r. Hf7! (1-0)
dopo 2. dxe6 il suo Cavallo sareb- Un finale da ricordare. In un at-
be spacciato, mentre a qualsiasi timo, un cambio ha frantumato le
spostamento della Torre avrebbe sol ide fortilicazioni di fensive.
fatto seguito comunque la mossa
tematica 2. Se4!. Hort-Hodgson
Lugano, i,983
2. Se4! flg8
Il cambio delle Torri non è ac- t07
cettabile per il Nero: 2... flxe6 3.
B
dxe6, e può seguire ad esempio
3... lc5 4. Sxg6+ Sxg6 5. h5+!
&e'7 6.h6+, o 3... $1e5 ? 4. e7
lf3+ 5. $g2 Se8 6. pxhT c3 7.
pe4! Sd4 8. 96, e il Bianco vince.

3. pxg6+ fixg6 4. fle7 lftl 5.


Hfl/ Eg8
Cambiati gli Aliieri campo-
chiaro, la Torre nera si trova co- Esamineremo adesso un altro inte-
stretta ad un duro lavoro difensivo ressante finale sullo stesso tema. Il
perché ora i vantaggi del Bianco (il Bianco, infatti, possiede un pedone
pedone 'd'
passato e la cattiva po- libero (benché doppiato) sulla co-
sizione del Re nero) sono ancora lonna 'd', e la posizione del Re ne-
più significativi. ro è piuttosto compromessa. Eppu-
re non è affatto semplice trovare la
6. Ad6! continuazione migliore.
Pone [ine ad ogni resistenza.
Le forze nere sono sovraccariche 40. Hh6!
di compiti difensivi, e devono per- Una decisione paradossale! Da
l--
i

IL CAMBIO NEL FINALE 13i

sempre ci è stato detto che il piaz- @e7


zamento più attivo di una Torre L'obiettivo del Re bianco è la
bianca è sulla settima e ora, invece, casa f7. Il Nero effettua un dispe-
è proprio il suo cambio la 'chiave' rato tentativo di liberarsi, ma ciò lo
che aprirà la fortezza del Nero. condurrà ancora più velocemente
alla capitolazione.
40... Hxh6 41. Sxh6 fie8 42.
Af4 É/b7 50... e5 51. dxe5 lxe5 52. $f6
Sarebbe stato più astuto il ten- ld7+ 53. $xf5 flf8+ 54. Se6
tativo 42... ld5, sperando nel se- fie8+ 55. He7 (1-0)
guito 43. flxe6 flxe6 44. d7 Il Nero a questo punto non po-
$xf4 45. d8=È flel+ 46. Sf2 teva certo cambiare le Torri e del
$d3+ 47. $f3 flxb4 e ancora si resto, dopo 55... Hd8, l'avanzata
poteva lottare. Comunque, il Bian- del pedone 'g' avversario sarebbe
co avrebbe avuto a disposizione la stata decisiva.
forte risposta 43. pg5!.
Abbiamo già visto che una debo-
43. flh2 Sc8 lezza nella struttura pedonale del-
È comprensibile che il Nero de- I'avversario può costituire un im-
siderasse portare il più
presto pos- portante presupposto per decidersi
sibile ilsuo Re nel vivo della bar ad un cambio, in combinazione con
taglia, ma 43... trdS gli avrebbe altri fattori. Esamineremo quindi la
dato più possibilità di difendersi. parte finale di una ben nota partita
in cui tali debolezze pedonali rap-
44. Hh7 àd7 4s. &e2! presentarono per il Bianco I'incen-
L'inizio della marcia vittoriosa tivo ad avviare un'operazione ba-
del Re bianco. sata su un cambio.

45... a6 46. Éh3 ÉdB 47. Èh4 Gligoric-Stahlberg


€c8 Zurigo l,953
Pur avendo appena bloccato il
pedone libero avversario, il Nero è
108
pralicamente senza più speranze.
B
Due suoi pezzi - il Re ed il Cavallo
- sono vincolati a bloccare il pedo-
ne 'd' bianco, e di conseguenza Ie
sue effettive unità di combattimen-
to si trovano in stato di inferiorità
numerica, un lusso che sulla scac-
chiera nessuno può permettersi.

48. €g5 Éd8 49. $h6 $c8 50.


t32 COME ENTRARE iN UN FINAIE VINCENTE

La struttura dei pedoni neri richia- neutralizzare in parte il vantaggio


ma alla mente l'immagine delle ro- del rivale, allora bisogna ricorrere
vine di una fortezza crollata, seb- ad un altro tipo di cambio, questa
bene la parità materiale consenta volta finalizzato a vanificare il
ancora al Nero qualche residua controgioco nemico.
speranza. La seguente combi-
nazione di cambio però lo priva di Torre-Ribli
qualsiasi ulteriore illusione. Alicante, 1983

25. 5e4r. axe4 26. HxdT


109
Una cattura che implica un at-
B
tacco doppio: i pedoni neri in b7
ed in 94 non possono essere difesi
contemporaneamente.

26... $c5 27. Hc7 geú 28.


flxb7 ld6 29. Hd7 Hb6 30. b4
I1 Bianco gioca con grande
energia, minacciando I' avanzata
c2-c4-c5, efc.
Il vantaggio del Bianco è eviden-
30... abs 31. lc4 Hc6 32. ziato dai suoi due minacciosi pe-
lxe5 doni passati ed uniti sull'ala di
I1 Bianco cede il suo pedone Donna. I1 Nero però ha alcuni pun-
'c', ma ottiene come contropartita ti a suo favore che non vanno sot-
la completa demolizione del lato di tovalutati: possiede un pedone pas-
Re avversario. sato sulla colonna 'd' e un Alfiere
ben piazzato, inoltre la posizione
32... H xc2 33. Axbs axb5 34. del Re bianco non è del tutto sicu-
lxf7 $f8 35. lxh6 ra, data la posizione attiva di una
Il Nero ha eliminato radical- delle Torri nere. Quest'ultima cir-
mente il problema della debolezza costanza suggerisce al Bianco di
dei suoi pedoni... perdendoli! Do- cambiare una coppia di Torri, se-
po poche altre mosse abbandonò. condo il principio per cui bisogna
cambiare i pezzi più attivi dell'av-
Dunque, I'obiettivo di un cambio versario, senza disperdere il pro-
nel finale è quello di accentuare il prio vantaggio.
vantaggio posizionale che costitui-
sce il presupposto del cambio stes- 53. fi6c5!Qe3+ 54. Sh2 flxc5
so. Quando però I'avversario di- 11 Nero non può evitare di cam-
spone di risorse che gli permettono biare la sua Torre attiva, poiché
di pareggiare le sorti oppure di dopo 54... flf6 seguirebbe 55.
IL CAMBIO NEL FINAT,E 133

flh5 con la doppia minaccia 56. 65... $a7 66. Hc7+ @a6 67.
Hh8+ e 56. Hxh4. flc6+ Sa7 68. a6! Hd8
Il pedone 'b' non può essere
55. flxcS $d7 56. 93 catturato: dopo 68... Sxb4 segui-
In questo modo il Re bianco rebbe infatti 69. lb5+ €b8 70.
acquista la necessaria e desiderata fle61, coa un'efficace conclusione
attività. da parte del Bianco.

56... hxg3+ 57. $xg3 Sd2 70.lb5+ Sa8 71. Hc7 (1-0)
Il miglior tentativo per il Nero,
che si prepara così a sacrificare al- Anche in partite tra giocatori di
la prima occasione il
suo Alfiere primo piano si possono trovare
per i due pedoni avversari sull'ala esempi di cambi erroneamente ese-
di Donna, dopodiché il Bianco guiti (oppure di mancati cambi),
avrà notevoli difficoltà a realizzare che causano la perdita deI mezzo
il suo vantaggio materiale. punto.
I1 motivo di tali errori sta nella
58. Hd5+ Se659. fib5! difficoltà di valutazione e di cal-
Dopo 59. flxd4 il Nero avreb- colo in finali complessi. La note-
be avuto l'opportunità che cercava: vole incidenza nella prassi ago-
59... $xb4 60. Hxb4 flxa5, con nistica di questi sconsiderati 'sci-
possibilità di patta. voloni' è una dimostrazione, nega-
tiva ma senz'altro obiettiva, del-
59... Éd6 60.le5 {e1+ I'importanza del tema che stiamo
Offriva una più tenace resisten- esaminando.
za 60... Se6, con la stessa idea di
prima. Ad esempio, 61. lc4 Sc3 Polu gaevskij -Malaniuk
62. &f3 d3 63. Se3 d2 64. $xd2 unss 1983
Qxb4! 65. fixb4 flxa5.
110
61. É,R î662. gc4+ @c6
Il Re nero tenta di lottare da so-
B t,7./,/A //.// .////'-- ,t:
-È' ./ ,//_ t.
lo conl.ro i pedoni passati nemici.
ma si troverà ben presto nei guai.
Dopo 62... Ée6, invece, I'avver-
àAi t a
a
t '/'
'7/1/,/,

sario avrebbe dovuto fronteggiare ,t /(


'/////t
alcuni problemi non facili.
t t////t.
/ ++
/////. è+ 2s
,
*H/
./////t

63. Hc5+ &b7 64.ld6+ Sa6 H,./


65. Hc6+
Inaspettatamente, il Re nero è 23. $e6?!
caduto in una rete di matto. Comprensibilmente il Bianco
734 COME ENTRARE IN UN FINALE VINCENTE

cerca di cambiare il suo Cavallo trambi i pedoni neri sono avvele-


spostandolo dalla colonna 'c' aper- nati.
ta, dove rischiava di essere inchio-
dato. Ma la mossa giocata in parti- 29... Hxh5 30. He2 Hhe5 31.
ta si rivela insoddisfacente. Era ne- flfelSf6 32. Ébl Sg5 33. Sc2
cessaria 23. e4l, per bloccare il pe- e3 34. fxe3 Sxe3 35. a3 gg7
done e5 e quindi non permettere Era necessario portare in gioco
all'Alfiere nero camposcuro di atti- il Re. I1 cambio delle quattro Torri
varsi. Analisi successive dimostra- sarebbe stato invece prematuro:
rono che in tal caso il Nero non sa- 35... Af4 36. H xe5 fi xe5 3l .
rebbe riuscito a sfruttare la preca- flxe5 pxe5, e dopo 38. Af5 h5
ria posizione del Re bianco sulla 39. pg6 e il finale è patto per la
colonna 'c'. Ad esempio 23 . . . f3!? presenza degli Alfieri di colore
24. s3 Ah3 25. Hh1 H ac8 26. contrario.
flxh3 flxc5+ 27. Sbl, e la posi-
zione del Bianco è preferibile. 36. Hf1Af4!
Ma adesso il cambio di una
23... pxe6 24. pxe6 e4! coppia di Toni è vantaggioso per il
Spingendo a sua volta tempe- secondo giocatore. poiché la Torre
stivamente in e4 ìl Nero si assicura superstite del Bianco sarà costretta
una posizione a suo totale vantag- a difendere costantemente il pedo-
gio. Forse il Bianco aveva sottova- ne 93, che si trova su casa nera.
Iutato tale mossa e ora la presenza
degli Alfieri di colore contrario gli 37. fixeS Sxe5 38. flel fle7 39.
è sfavorevole e i pedoni neri avan- He3 Éf6 40. @a2 Hd7 41. Ad3
zati gli causeranno notevoli fastidi. Il Bianco non permette I'acces-
so sulla seconda traversa alla Torre
25. Ads fiae8 26. exf4 flxf4 27. nemica, che troverà però un piaz-
Hdel zamento efficacissimo sulla sesta
Non si può catturare il pedone traversa.
b7:21. SxbT? Hb8 28. fld7 e3
29. f3 Eb4t. 41... Hd6! 42. &bl h5 43. Sc2
Hc6+ 44. Ébl H b6 45. b4 flc6!
27... 94 28. g3?! Il
Nero ha provocato abilmente
Adesso, però, valeva la pena un nuova d,ebolezza nello schiera-
tentare I'apparentemente pericolo- mento bianco, la casa c3, dove si
sa 28. pxbT!, poiché dopo 28... piazzerà con effetti decisivi Ia sua
Hb8 29. flxe4 il Bianco riesce a Torre.
resistere.
46. Se4 Hc3 (0-1)
28... Hfs! 29. Ab3 Dopo il cambio delle Torri il
Purtroppo per il Bianco, en- pedone 93 sarà inevitabilmente
-....--
I

IL CAMBIO NEL FINATE llJJ


aE

spacciato. Tale cambio rientra nel 30. É,d2 f5 31. c3 fib5!


tema' realizzazione del vantaggio Il Nero costringe I'avversario a
materiale'. difendersi strenuamente. L'imme-
diata 31... He5 sarebbe stata con-
Suetin-Gulko trobattuta da 32. $c2 e quindi la
Mosca, 1983 Torre nera costringe prima il Bian-
co a portare in c2 il proprio Re.
ttt

B 32. @c2 fie5! 33. gd3


E curioso notare come il Bian-
co disponga solo del suo Re per di-
fendersi dalle continue minacce
avversarie, gli altri pezzi infatti so-
no sovraccarichi di altri compiti di-
fensivi. Tutto ciò è la conseguenza
diretta del mancato cambio della
Torre nera, che adesso si trova ma-
gnificamente piazzata sulla quinta
Il lieve vantaggio del Nero è deter- travefsa.
minato dalla superiorità del Caval-
lo sull'Alliere nemico e dall'attiva 33... fxe4+ 34. flxe4
Torre in c5. Il
Bianco si lascia Per evitare il peggio il Bianco
sfuggire I'opportunità di cambiare propone adesso il cambio della
una Torre con quella più ef- Torre. Il Nero ora non ha alcuna
ficacemente piazzata dell' avversa- ragione per rifiutarlo.
rio: dopo la corretta 27. flc4l
le5 28. fixc5 dxc5 avrebbe avu- 34... fixe4 35. Sxe4 fif5
to una posizione completamente Il degno coronamento della
difendibile strategia del Nero, che è infatti in
procinto di guadagnare îorzata-
27. Se3? le5 mente il pedone a5.
Il
Bianco è adesso impossibili-
tato a giocare 28. flc4 e oltretutto 36. pc2 fieS+ 37. gd3 fixaS 38.
deve difendere il pedone a5, visto Ebl
che I'avversario minaccia 28... Un momento molto istruttivo:
ac6. ilcambio delle Torri condurrebbe
ad un finale di pezzi minori tecni-
28. flal 9c629. fiba4 fifS! camente vinto per il Nero. Natural-
Dopo aver assolto a lungo la mente il Bianco lo evita.
funzìone di proteggere il pedone
b7, la seconda Torre nera si affret- 38... h6 39. $d2 fld5+ 40. @e2
ta a rendersi attiva sul lato di Re. a5! 41. flhl Hb5 42. b3 flc5 43.
--!F

13ó COME ENTRARE IN UN FINAIE VINCENTE

Éd2 bs 44.h4b4t Spesso non è possibile classificare


Adesso, avendo 'fissato' il pe- tutto ciò che accade sulla scacchie-
done debole nemico in b3, il Nero ra. Succede che uno dei giocatori
passa risolutamente alla conquista riesce a imporre la sua volontà du-
delle case nere in campo avverso. rante la partita, impiegando (ma
non sempre realizzando) forti mi-
45. cxb4 nacce.
Oppure 45. c4 Sd4 46. hxg5 Negli scacchi I'arsenale possi-
hxg5 47. flh7+ $f6, minacciando bile è molto esteso: il sacrificio
la decisiva 48... d5. dell'Alfiere in h7, la formazione di
un pedone isolato nel campo nemi-
45... axb4 46. hxg5 hxgS 47. co, I'irruzione con le Torri in setti-
flh7+ Sf6 48. Hb7 ma, impedire un controgioco av-
Sarebbe stata cattiva 48. fih6+ versario, etc. Nell'ultima fase della
in vista del seguito 48... ge5 49. partita la minaccia di semplificare
H g6 €f4, e non è possibile a que- in un linale tecnicamente vinto
sto punto 50. flxe6? a causa di mediante un cambio risulta molto
50... Hxc2+. efficace poiché, al fine di evitare il
cambio, l'avversario finisce per fa-
48... àd4 49. Adl Hbs s0. Eh7 re delle concessioni, materiali o
Un tema a noi già familiare. Il posizionali che siano, ancor più ri-
Bianco non può permettere in al- levanti.
cun modo che si cambino le Torri. Naturalmente, nessun giocatore
esperto accetterebbe un cambio
s0... Hds sl. Hb7? che lo condurrebbe alla catastrofe.
Perdendo un secondo pedone, e Quindi può succedere che un gio-.
con esso la partita. La migliore 51. catore scelga una continuazione
@el {;b5 52. se2lc3 53. Sc4 palesemente cattiva ma ancora vi-
fldl+ 54. É,f2 d5 non avrebbe co- vace piuttosto che entrare, median-
munque salvato il Bianco. te una semplificazione, in un finale
per lui tecnicamente perso.
51... àxb3+ (0-1)
Infatti, dopo 52. $el flc5 non Hebert-Portisch
si potrebbe giocare 53. fixb4? a Rio de Janeiro, 1979
causa di 53... Id3+.
(l l2) ln questa posizione l'Alfiere
In presenza di importanti presup- è chiaramente più forte del Caval-
posti posizionali può rivelarsi deci- lo: la sua azione a raggi x attraver-
sivo non soltanto il cambio, ma an- sa il pedone e4 per minacciare il
che la minaccia dello stesso. Non Re bianco. Tale presupposto posi-
dimentichiamo che 'la minaccia è zionale suggerì al Nero la seguente
più forte della sua esecuzione'. mossa
-
II CAMBIO NEL FINAIE t37

rio la forza dell'Alfiere e del Ca-


112 vallo è all'incirca identica e corri-
N sponde a tre pedoni con un calcolo
assoluto e invariabile. In aggiunta
(e in alternativa) a questi valori as-
soluti, esiste anche quella che
chiameremo 'la forza relativa' di
ciascun pezzo, d'importanza
fondamentale e che dipende da tut-
ta una serie di fattori quali la forza
d'impatto del pezzo (cioè il nume-
ro delle case da esso controllate);
1... Èrd4 la sua sicureuct (la solidità e l'au-
Si minaccia così di cambiare le tonomia posizionale della casa che
Donne, entrando poi in un finale di occupa); I'attività che può espri-
pedoni vinto. Ad esempio, 2.&f3 mere (in relazione alle operazioni);
Sxd3+ 3. cxd3 pxa4 4. bxa4 b3, la sua mobilità (cioè la facilità con
etc. Anche se il cambio avvenisse la quale il pezzo può spostarsi da
subito il Bianco sarebbe ugualmen- un punto all'altro della scacchiera);
te perduto: 2. $xd4 exd4 3. Sf3 infine la coordinazione con gli altri
d3! 4. cxd3 pxa4 5. bxa4 b3, ed il pezzi. Tali fattori forniscono un
pedone 'b' è ancora una volta inar- 'coefficiente correttivo' (come
restabile. Ciò 'spiega' la strana de- venne definito dal teorico e mae-
cisione del Bianco. stro Lisitzin) allaforza assoluta dei
pezzi.
2. Ée2 Sxe4+ 3. Érfl JLfs (0-1) È sottinteso, inoltre, che la for-
za di un qualsiasi pezzo minore
Nell'affrontare i
vari problemi le- può variare a seconda del carattere
gati ai requisiti posizionali per i della posizione: ciò nonostante, è
cambi nel linale. non possiamo possibile indicare anche in propo-
non prendere in esame la forza del- sito alcuni principi generali. Nelle
l'Alfiere e del Cavallo. posizioni aperte I'Alfierc piazzaÍo
Se si tralasciano le preferenze su una diagonale sgombera di pe-
personali, per valutare la forza dei doni è in genere più forte del Ca-
pezzi minori è necessario ap- vallo, in particolare quando sono
profondire obiettivamente 1e speci- presenti dei pedoni passati: infatti
liche peculiarità della posizione. 1'Alfiere può sostenere I' avanzafa
Nel nostro gioco, i principianti ap- di tali pedoni da lontano, ed al
prendono fin dall'inizio a calcolare tempo stesso tenere sotto controllo
il valore delle varie figure median- la situazione anche sull'altro lato
te un'unità di misura rappresentata della scacchiera. Anche nella lotta
dal pedone. Secondo questo crite- contro i pedoni avversari, I'Alfiere
138 COME ENTRARE IN UN FINAIE VINCENTE

I
è di solito superiore al Cavallo. Vi- Sulla scacchiera si è determinata la
ceversa, la supremazia di quest'ul- posizione di un complesso finale
timo si manifesta con una netta derivante da una Est-Indiana. Pro-
evidenza in posizioni chiuse, nelle viamo a confrontare la forza re-
quali il raggio d'azione dell'Alfie- lativa dei pezzi minori. Valutando
re è limitato dalle catene di pedoni. questi ultimi per tipologia, notiamo
Sebbene poi il Cavallo non possa che i due Cavalli hanno alf incirca
esprimersi dinamicamente 'a tutto la stessa efficacia dinamica. A pri-
campo', riesce comunque a blocca- ma vista, quello nero appare piaz-
re assai bene i pedoni passati del- zato un po' più attivamente, ma il
I'avversario. Inoltre, essendo in bianco adempie a funzioni assai
grado di cooperare in maniera otti- importanti: protegge infatti i pedo-
male con la Donna, e talvolta an- ni a2 e d5, controlla la casa debole
che con la Torre, può contribuire in e4 e inoltre ha buone prospettive
alla costruzione di minacce di mat- connesse alla minaccia 23. $b5
to contro il Re nemico. (la mossa preventiva 22... a6 sa-
Queste considerazioni a carat- rebbe perdente, a causa dr 23. a3
tere generale sulla forza relativa ed il Cavallo nero è perduto). Una
del Cavallo e dcll'Alliere ci saran- valutazione comparata della forza
no utili nella sezione che tratterà il relativa degli Alfieri è invece in
passaggio da un finale complesso chiaro appannaggio del Nero, in
ad uno semplice, basato appunto quanto I'Alfiere avversario, semi
sulla lotta tra questi due pezzi. Co- imprigionato dal suo stesso pedone
munque nello studio dei pre- f4 e da quello nemico in c5, svolge
supposti posizionali il cambio del- unicamente funzioni difensive.
l'Alfiere per il Cavallo deve essere Pertanto, qualsiasi confronto indi-
sempre preso in considerazione. viduale in chiave di 'forza' dei
pezzi leggeri rivela quanto meno
Svenningsson-Maeder una lieve supremazia del Nero. Ma
Corrispondenza gli scacchi, come ben sappiamo,
non possono basarsi soltanto su
113 questi elementari paragoni'aritme-

N
tici', e - come nel nostro caso -
due piccoli vantaggi non sempre
ne determinano uno di grande rilie-
vo. La presenza dei quattro pezzi
minori sulla scacchiera, infatti, dà
tutto sommato al Bianco I'opportu-
nità di mantenere 1'equilibrio. Il
Nero, a sua volta, per riuscire a
evidenziare le manchevolezze del-
1o schieramento nemico. ha solo
]L CAMBIO NEL FINAIE 139

bisogno di cedere il suo Alfiere per 34. €dlHaa (0-1)


ilCavallo avversario. Questa con- Il
Bianco abbandonò, non es-
siderazione fa venire alla mente la sendo in grado di difendere le rovi-
scelta, tutt'altro che ovvia, del gio- nose debolezze dei propri pedoni.
catore tedesco. Il cambio del for- 35. a3 verrebbe controbattuta da
midabile Alfiere nero è quindi pie- 35... c4, con guadagno dell'impor-
namente giustificato. tante pedone d5. Sarebbe cattiva
anche 35. flg2 sempre a causa di
22... $xc3 23. bxc3 ga6 24. 35... c4, e I'agguerrito Cavallo
flgl $c7 25. 94 conquista una Torre: 36. Hf3
Il Bianco si affretta a rendere fh4, oppure 36. H3d2le3+.
attiva la sua Torre, ma così fa-
cendo concede all'avversario I'im- Euwe-Reshevsky
portante casa f5, che verrà occupa- Mosca, 1948
ta dal Cavallo. La mossa prelimi-
nare 25. h3 sarebbe stata troppo
114
lenta a causa di 25... fle4l
B

25... fxg4 26. flxg4 fie4 27. Sf3


flc428. fld3le8 29. pcl
Maeder fece in seguito notare
scherzosamente che questo Alhere
effettuò in partita soltanto due
mosse, una in avanti (in e3) ed una
indietro (in c1), tornando così alla
sua casa di partenza.
22. $c3
29... $g7 30. Hgs Hf6 Il Bianco aveva riposto ben
Controllando preventivamente precise speranze in questa mossa.
la casa 96, cosicché, dopo aver Infatti dopo la ovvia 22... Ab6
sloggiato la Torre bianca con la questo Alfiere si ritirerebbe in el,
spinta in h6, il Cavallo potrà por- dopodiché una delle Torri nere re-
tarsi nella casa dominante f5. sterebbe legata alla difesa del pe-
done 'a' e peraltro la casa d2 risul-
fig Sh7 33. h3
31. $e2 h6 32. terebbe saldamente controllata. Ma
afs seguì a questo punto la 'non ov-
Il Cavallo nero, dopo una via':
performance da vero e proprio gi-
rovago, conclude trionfalmente la 22... gxc3! 23. Hxc3 e4 24.
partita. La sua supremazia nei con- Ag1
fronti dell'Alfiere avversario non In caso di 24. gel il Cavallo si
può essere messa in discussione. sarebbe trovato in una posizione
r40 COME ENTRARE ]N UN FINAIE VINCENTE

ancora peggiore rispetto alla parti- 37. flc2fld3+ 38. ge2 flf8
ta, il Nero avrebbe comunque pro- Adesso anche la seconda Torre
seguito con la mossa che di fatto nera irromperà nel territorio avver-
giocherà 24... seguita poi da sario.
25... fiad8. ^b6,
39. ad2 Hn+ 40. É,dl Hb2 41.
24... ge2î5 fixb2 lxb2+ 42. @cl Hxg2
Così il Bianco non può avere
^b625. (0-1)
I'opportunità di guadagnare un
tempo con 26. gg3.
Pcsscggio dcr un finqle
26. @el HadS 27. flc2 @Í7 28. complesso qd un finqle
Ae3? semplice con pqritò
La posizione bianca era com- matericrle
promessa, ma con questa mossa
passiva se ne accelera i1 crollo Avendo familiarizzato con i requi-
completo. Sarebbe stata migliore siti posizionali basilari per effettu-
I'attiva 28. lc3!, con I'idea di re- are i cambi nell'ambito di finali
plicare a 28... lxc4 con 29. complessi, passeremo adesso ad
lxe4. esaminare il passaggio da un finale
complesso, con la presenza di di-
28... $e6 29. fid3 30. lg3 versi pezzi sulla scacchiera, ad una
g5 ^ft posizione più semplice e tecnica-
L'inizio di un attacco in massa mente misurabile, in cui le forze in
dei pedoni sull'ala di Re, che il gioco risultano assai ridotte.
Bianco non ha la minima possibi- Prima di entrare nel merito del-
lità di respingere. l'argomento con esempi classifica-
ti secondo le varie tipologie di fi-
31. $e2 ga4 32.lg3 Se5 33. nale (di Toni, di Alfieri, etc.), è
afl hs 34. 13 necessario precisare che questo ti-
Il Bianco non vuole sottommet- po di passaggio non è facile da rea-
tersi alla lotale passività e si decide lizzare con semplici cambi. In una
quindi ad aprire il gioco, ma ciò fi- partita tra due giocatori di elevata
nirà soltanto per favorire ulterior- esperienza, infattì, le semplifica-
mente il Nero. zioni vengono portate a termine al-
f interno di piani strategici di ca-
34... Hb3 35. fxe4 fxe4 36. ftf2 rattere generale, di pari passo con
accurate manovre preliminari. Per-
^b2I1 Nero non consente all'avver- ciò le trasformazioni posizionali
sario di fare uso della colonna 'f' dal 'complesso' al 'semplice' de-
aperta, poiché dopo 37. flf7 vince- vono essere valutate con la massi-
rebbe di colpo con 37... ld3+. ma obiettività ed alla luce di tutti i
IL CAMBIO NEL FINAIE 147

fattori della situazione nel suo ad una velocità quasi cinematogra-


complesso, tenendo conto anche di fica"
circostanze che vanno al di Ià dei
confini della scacchiera: parliamo 18... h6!
del profilo psicologico dei due Con questa modesta spinta di
contendenti, del loro personale ap- pedone il Nero impone all'avversa-
proccio stilistico al gioco, del tem- rio una sequenza semplificatrice
po a disposizione sull'orologio, che, alla prova dei fatti, condurrà
della situazione in classifica e di la partita da una sorla di mediogio-
tutta una serie di altri fattori che co ad un finale complesso. Va no-
possono influenzare la continua- tato che non si poteva effettuare a
zione prescelta e quindi il corso questo punto la mossa 18... lb6?
della partita. a causa di 19. axb5 pxh3 20.
Inizieremo la nostra serie di bxa6!.
esempi con una drammatica batta-
glia senza esclusione di colpi. 19. Qxf6+
Forzata. La ritirata di questo
Tukmakov-Kovacevic Alfiere, infatti, costerebbe la perdi-
Hastings, 1982/83 ta del suo collega campochiaro in
h3, ad esempio dopo 19. ef4 (op-
II5 pure 19. Ah4) 19... 95!, con I'idea
N 24... 94, etc. Questa sfumatura tat-
tica consente al Nero di realizzare
un cambio importante e trasforma
di colpo I'intero quadro strategico
della partita.

19... .lxf6 20. QxcS fiexc8


La posizione si è semplificata,
il che rappresenta già un punto a
favore del Nero. Il Bianco deve
La posizione, pur con diversi pezzi procedere con la massima circo-
ancora presenti sulla scacchiera, spezione: ad esempio, 1'affrettata
potrebbe essere classificata in base 21. axb5? darebbe I'iniziativa al
ad un unico criterio: I'assenza del- secondo giocatore dopo 21... axb5
le Donne. 22. flxa9 ffxa8 23. fixb5 fiat+
Il Nero si trova in una non faci- 24. Hb1 fla2 25" fdl flc2 26.
le situazione. Il suo avversario pos-
fibl le4.
siede una forte coppia di Alfieri e
sta premendo considerevolmente 21.f3! ficb8 22. St?
sul lato di Donna. Tuttavia gli 22. axb1 axb5 23. fixa8 fixag
eventi successivi si svilupperanno 24. flxbí fla225.lbl fie2.
r42 COME ENTRARE IN UN FINALE VINCENTE

22... bxa4 23. fixb8 fixb8 24. I'imminente cambio dei Cavalli il
&e2 finale si rivelerà disseminato di in-
Nel caso dell'immediata 24. sidie per il Bianco, che avrebbe
flxa4 si sarebbe avuta una posi- dovuto mantenere in gioco il suo
zione a doppio taglio dopo 24... Cavallo, per lottare contro i pedoni
Hb225.@e2 flc2 26. fla3 ficl. passati nemici. Dopo 33. fla5
$f4+ 34. Ée4 Hxh2 35. le5
24... ge8! ge2,la partita sarebbe rapidamen-
Una manovra molto forte: c7 te terminata patta.
costituisce infatti la casa migliore
per il Cavallo. 33... lxe3 34. Sxe3 Hxh2 35.
$e4?
25. fxa4lc7 26. Sdl L'errore decisivo. Era necessa-
Dopo 26. e4 il Nero avrebbe rio giocare adesso 35. c4, quantun-
avuto a disposizione la forte rispo- que dopo la risposta 35... 94 il
sta 26... lb5!. Bianco dovesse giocare con la
massima precisione.
26... f5 In caso di 35. d5 sarebbe stata
Questa mossa pareggia comple- molto forte 35... fih3+, e dopo
tamente, ma il Bianco continua te- 36. É/d2 il
Re bianco non avrebbe
stardamente a giocare per vince- potuto portarsi - a differenza del
re... monarca avversario - sulla quarta
traversa, restando così impossibili-
27. @c2 tato a prendere parte alla lotta con-
21. e4 fxe4 28. fxe4 95!. tro i pedoni passati del Nero. Que-
sta variante avrebbe potuto prose-
27... gS 28. e4 fxe4 29. fxe4 fl fll guire con 36... h5 37. d6 €f7 38.
Il Nero realizza così
un potente d7 @e7 39. Hd4 É/d8 40. c4
controgioco sull'ala di Re. Se si è a Hh4.
corto di tempo, queste posizioni
sono difficili per entrambi i gioca- 3s... HO!
tori; una sola mossa sbagliata può Tagliando fuori il Re avversa-
rivelarsi irreparabile. rio dalla zona della scacchiera in
cui si trovano i pedoni passati.
30. exdS
Valeva la pena considerare 30. 36. flxa6 9437.c4h5!
Ha5 dxe4! 31. [xe4 fifl, con Il Nero avrebbe potuto ancora
gioco complicato. sbagliare con 37 ... 93? 38. fla3 92
39. fig3+ Éf6 40. Se3 fic2 41.
30... f xd5 31. lxc4 flf2+ 32. $f3, e patta.
Sd3 ftxg2 33. le3
La decisione cruciale. Con 38. c5 93 39. Se3 HfB (0-l)
IL CAMBIO NEL FINALE t43

Proprio a questo punto, ad una sola retrocede in secondo piano.


mossa dal controllo del tempo, la
bandierina dell'orologio del Bian- Gulko-Vasjukov
co cadde decretandone così la Mosca, i,983
sconfitta. In ogni caso la partita si
sarebbe potuta plausibilmente con-
r16
cludere con la seguente, brillante
B
continuazione: 40. flal h4 4l .

Hgl Ég6 42. d5 Sg5 43. c6 @s4


44. d6 h3 45. c7 h2 46. flfll
fl eS+l 41. @d2 92 48. d7 fl e2+1.
È interessante ed istruttivo no-
tare come nell'esempio appena
esaminato ogni cambio abbia con-
dotto ad un miglioramento della
posizione dei pezzi neri, ed al loro
crescente dinamismo. Il Bianco possiede la coppia degli
Alfieri, ma la presenza delle due
Nei finali contraddistinti da un Torri avversarie splendidamente
centro aperto I'Alfiere è di norma piazzate rende tale vantaggio abba-
più forte del Cavallo. Ciò è ancora stanza ininfluente.
più evidente in presenza della cop-
pia degli Alfieri contro i due Ca- 23. Sa5!
valli, anche se nella prassi agoni- Questa mossa forza tl cambio
stica tale rapporto di forze non è di una Torre per impedire al Nero
molto frequente perché la presenza di attivarsi con Ie due Torri.
di anche un solo altro pezzo tende
ad attenuare questa superiorità. Se 23... Hd7
poi sulla scacchiera ci sono anche L'unica. Sarebbe stata cattiva
le Donne, il quadro strategico della 23... flc8 a causa di 24. flacl, e
contesa ricorda piuttosto uno sche- il Nero perde materiale.
ma di mediogioco ed il principale
fattore valutativo della posizione 24. fladl! flxdl
diviene la sicurezza dei rispettivi Con questo cambio il Nero ce-
Re. Nei più complessi finali di de il punto forte della sua posizio-
Torri, in particolare quando sono ne, consegnando la colonna 'd' al-
presenti tutte e quattro, il criterio I'avversario e condannandosi ad
di giudizio è I'anivirà di quesri una difesa senza prospettive. Ma
possenti pezzi. In tal caso allora non c'era altra scelta.
ogni discorso riguardante la realiz-
zazione del vantaggio della coppia 25. fixdllb5
degli Alfieri rispetto ai due Cavalli La lotta tra i due Alfieri ed i
144 COME ENTR.ARE IN UN FINAIE VINCENTE

due Cavalli sarà molto istruttiva. bilità di salvare la partita.

26. Afl a6 27. Hd5 Hb8 28. 36...lxc4 37.bxc4


Sg2 ff6 29. Hdt le4 30. fld5 Questo cambio di due pezzi mi-
Af6 31. pcSle4 32. flc4 nori, pressoché îorzato, ha
Il Bianco senza fretta raggrup- significativamente trasformato la
pa nel miglior modo possibile le posizione. Il Bianco ha appena per-
sue forze, senza concedere ai pezzi so il vantaggio derivante dalla cop-
leggeri nemici alcuna possibilità di pia degli Alfieri, ma possiede ades-
rendersi attivi. Privo del controllo so un minaccioso pedone passato
delle case centrali, il Nero infatti sulla colonna 'c' ed i suoi pezzi so-
ha serie difficoltà a coordinare i no più attivi rispetto a quelli nemi-
suoi Cavalli. ci. Sarà sufficiente tutto ciò per
vincere?
32... fie8
La chiave della posizione sta 37...
nel fatto che il Nero deve evitare Il ^d72!
Nero evidentemente si aiten-
ad ogni costo di cambiare la sua deva 38. flxa6, che lo avrebbe vi-
restante Torre, poiché altrimenti i sto replicare con 38... Hc8 39.
due Alfieri avversari farebbero va- fia7 fle5, dopodiché si sarebbe
lere nel finale la loro superiorità avuta davvero una sostanziale pa-
nei confronti dei due Cavalli. Sa- rità. Mail Bianco dispone di una
rebbe stata quindi cal"tiva 32... mossa molto più forte di 38.
Abd6? poiché dopo 33. fib4! fixa6. Pertanto, si doveva prose-
flxb4 34. Sxb4 lb5 35. €,f3 il guire con 37... F,aS!, creando
Bianco avrebbe avuto tutto dalla complicati problemi al Bianco, ad
sua. esempio 38. fic7! Sf8 39. Sb4+
Èg8 40. pa3 a5 41. c5 gd5 42.
Ad3 lf6 34. flc5
33. Hb7, e sebbene il Bianco continui
La frettolosa 34. flc6 Ad4 35. ad avere un indubbio vantaggio le
Hb6 Ad7! avrebbe concesso al possibilità difensive del Nero sa-
Nero una soddisfacente difesa. rebbero tutt'altro che esaurite.

34... Hb8 35. Sc4 la3! 36. flc6 38. c5! Hbs 39. fic8+ gh7 40.
Il
Bianco è disposto al cambio c6 [b6
dell'Alfiere con il Cavallo pur di La situazione è adesso netta-
ottenere un pedone passato. In caso mente in favore del Bianco. I1
di 36. Sxa6 flxb3 37. flc8+ Sh7 cambio del secondo Alfiere per il
38. Hf8 la lotta sarebbe stata cir- Cavallo decide subito I'esito della
coscritta al lato di Re e dopo 38... partita.
lc2 (minacciando 39... ffa3) il
Nero avrebbe avuto qualche possi- 41. Sxb6! flxb6 42. gf3 a5 43.
IL CAMBIO NEL FINAIE 145

$e4 a4 44. gds Capablanca e Rubinstein, ad esem-


il Nero abbandona in vista di
E pio. sono considerati unanjmemen-
44... fla6 45. cl fla5+ 46. Sc6 te i maestri classici dei finali di
a3 41. Hd8 a2 {$. q$=$ al=g Tomi.
49. flh8 matto. I rilievi statistici fatti su un va-
sto numero di tornei dimostrano
Il linale appena esaminato costil"ui- che circa la metà dei finali sono fi-
sce un ottimo esempio del metodo nali di Torri. Il loro studio è perciò
di gioco da adottare in finali com- di grande importanza pratica. Tut-
plessi con p1ù pezzi presenti sulla tavia non ne proponiamo certo in
scacchiera. Il cambio di una Torre, questa sede un approfondimento
seguito da quello dei pezzi minori specifico: il nostro scopo è piutto-
restanti, ha accentuato al massimo sto quello di illustrare le tecniche
il vantaggio posizionale del Bian- utili per trasformare un finale com-
co, consentendogli di imporre il plesso con pezzi vari in un finale
passaggio in un finale di Torre tec- di Torri favorevole. ad esempio un
nicamente vinto. In tal modo il finale che consenta di sfruttare un
Bianco è riuscito a sfruttare con dato vantaggio oppure che permet-
successo un vantaggio strategico ta di difendersi guidando il gioco
apparentemente insign ificante. verso posizioni con alte probabilità
Negli ultimi due esempi ci sia- di patta.
mo confrontati con posizioni di ti- Abbiamo già sottolineato i
po complesso, carattertzzate dalla cambiamenti radicali che si verifi-
presenza di un certo numero di cano quando si passa da uno stadio
pezzi'. in ambedue i casi, i cambi della partita all'altro, illustrandoli
effettuati hanno provocato il pas- con vari esempi di transizione dal
saggio in un finale di Toni sempli- mediogioco al finale. Ci dedichere-
ce, laddove 'semplice' non vuol mo adesso ai cambi che permetta-
certo dire facile. Bisogna infatti ri- no il passaggio in finali di sole
levare che, malgrado le numerosis- Torri.
sime pubblicazioni teoriche sui fi-
nali di Torri, esiste in materia una Karpov-Hort
gamma pressoché sterminata di va- Tilburg, 1979
riabili tecniche, con un'grado di
complessità tale da rendere questi (I l7) L'ultima mossa del Nero,
finali molto difficili da condurre e 56... 96?, è da considerarsi un se-
padroneggiare nella prassi. Per tale rio errore, ed il Campione del
motivo I'abilità di destreggiarsi nel Mondo lo dimostrerà in modo con-
labirinto di opzioni che si presen- vincente. Il Grande Maestro ceco-
tano nei finali di Torri è sempre slovacco avrebbe dovuto evitare ii
stata la caratteristica di maggior ri- cambio del suo Cavallo giocando
lievo dei piu affermati campioni. 56... AbS.
146 COME ENTRARE IN UN FINAIE V]NCENTE

vince con 66. $e4.


tI7
B 66. fib7+!
Ostacolando la minacciata
spinta in c5.

66... $a6 67. flg7 flh9


Adesso tutto è chiaro. Dopo
aver tolto al Nero qualsiasi possi-
bile controgioco, Karpov entra vit-
toriosamente in dirittura d'arrivo.

57. SxdT! 68. Se4 €/b5 69. gf3 gc4 70.


Dopo un'obiettiva valutazione Hd7 Èd3 71. @g4 HxhT 72.
della posizione, Karpov cambia il fixh7 gxd4 73. Hd7+!(1-0)
suo forte Alfiere con il Cavallo av-
versario, assicurandosi ottime pos- Popovic-Razuvaev
sibilità di vincere il finale di Toni. Novi Sad, 1982

57... HxdT 58. Hfl €,b8 59. lt8


Hf6
Ladebalezza della casa f6, pro-
vocata dalla spinta del pedone 'g'
nero, viene usata da Karpov come
il iilo che dipanerà I'inrrjcata ma-
tassa della posizione.

59... Sa7 60. h5 ga6?!


Il Nero non aveva probabil-
mente previsto la prossima mossa
del Bianco, ma anche dopo 60... Il Nero è in vantaggio. Egli possie-
gxh5 6 l. gxh5 la sua posizione sa- de infatti una Torre più attiva di
rebbe stata grave. quella avversaria, mentre i pedoni
bianchi sono deboli e potrebbero
61. g5! hxgS 62. h6 gxa5 63. h7 costituire presto o tardi un tacile
Karpov ò riuscito a crerrsi fa- obiettivo d'attacco. Poiché il van-
cilmente un pedone passato con taggio del Nero si farebbe ancor
sorprendente rapidità. più netto in un finale di Torri, ecco
il motivo delia prossima mossa di
63... Hd8 64. flxf7 b5 65. cxb5 Razuvaev.
$xb5
Contro 65... cxb5 il Bianco 37... Se5!38" Qxe5?
IL CAMBIO NEL FINAIE 747

Ciò che è buono per il Nero non Il vantaggio del Nero è dovuto al
può essere vantaggioso per il Bian- suo pedone 'c' libero e ayanzato,
co, che avrebbe dovuto conservare ed all'attiva posizione dei suoi
il suo Alfiere. Ma come evitare il pezzi. Tuttavia la ridotta quantità
finale di Torri? Dove avrebbe do- di materiale sulla scacchiera può
vuto portare l'Alfiere? Il Nero mi- agevolare in qualche modo la dife-
nacciava 38... Hb5 e quindi un'in- sa del Bianco che deve trovare il
teressante possibilità sarebbe stata modo di cambiare i Cavalli (anche
38. Ad2! e adesso il pedone 'b' a costo di un pedone), conducendo
non può essere catturato perché così la partita in un finale di Toni
dopo 38... flxb2? seguirebbe 39. molto probabilmente patto.
pxh6+, mentre in caso di 38...
Hb5 la replica 39. b4 risolverebbe 37. e4l fla4
i problemi del Bianco. Il
Nero non poteva proseguire
con 37... lxf4, poiché dopo 38.
38... dxeS 39. É2h2 fixc3 fle2 39. Hf3 95 avrebbe
Ovviamente dovuta allo zeit- mantenuto soltanto un vantaggio
not. Sarebbe stata più promettente insignificante. Con la mossa del te-
I'immediata 39. Hd2, artivando la sto cerca invece di ottenere di più.
Torre.
38. AA
39... Ebs 40. €g3 Hxa5 41. Il Cavallo si dirige verso gl per
$h4 fial! proporre il cambio all'attivo Ca-
La Torre nera irrompe sulla pri- vallo avversario.
ma traversa con effetti decisivi.
Dopo poche altre mosse, il Bianco 38... Hxe4 39. lgl lxgl 40.
abbandonò. Sxgl fie3
Dopo 40... flxf4 41. fixc3
Polugaevskij -Vaganj an non sarebbe più possibile vincere
unss, 1983 per il Nero, ma anche dopo la mos-
sa giocata in partita il Bianco di-
I19 spone di una continuazione che
porta alla patta.
B

41. &n Hú 42. ge2 fid2+ 43.


Éf3 H d3+ 44. Ée2 H d2+ 45.
$A fic2 46. flc7 flcl 47. @e2
Sg7 48. Sd3 c2 49. fic6!
Naturalmente Poiugaevskij evi-
ta la trappola 49. flxc2? flxc2 50.
$xc2 gf6 51. É,d3 gf5 52. Se3
$ga 53. ge4 f6!, e il Nero vince.
T48 COME ENTRARE IN UN FINALE VINCENTE

49... €h6 un paio di pezzi e la posizione si


Anche 49... f5 non consenti- modificherà secondo i piani del
rebbe al Nero di vincere: 50. HcS Bianco, che aveva calcolato tutto
Éh6 51. Hh8+. dall'inizio alla fine. La brillante
abilità strategica'unita all'accura-
50. f5! tezza dei calcoli tattici di Irina Le-
Una mossa estremamente pre- vitina farebbe invidia a molti mae-
cisa. Sarebbe stata sbagliata invece stri uomini.
50. Hc5 per la replica 50... f5l.
24... HxaS 25. pxaS fla8 26.
50... Hfl 51. Hxc2 Hxf5 52. Aca!
Ée3 11 Nero ora deve scegliere quale
E dopo qualche altra mossa. i pezzo cambiare.
due giocatori si accordarono per la
patta. 26... Sxc3
È facile dimostrare che il Nero
Levitina-Melashvili starebbe peggio se restassero in
Alma Ata, 1980/81 gioco gli Alfieri di colore contra-
rio: 26... f xc3 27. bxc3 H,xa2
120 28. Sxe4 fla7 29. fib3, ed il van-
taggio costituito dai pedoni bianchi
B
sul lato di Re sarebbe decisivo.

27. bxc3 b5
A prima vista la posizione del
Nero sembra migliorata: il pedone
avversario in c3 si trova infatti in
presa e si minaccia inoltre la ma-
novra fla8-a4-c4. Ma il Nero è at-
teso da una sgradevole sorpresa e
La coppia degli Alfieri e la debo- pertanto avrebbe dovuto prendere
lezza del pedone nero in e4 sanci- in considerazione 27 ... fla7 .
scono il vantaggio del Bianco. Ve-
dremo adesso come si concretiz- 28. $xe4! Nxc3 29. pxc6!
zerà tale vantaggio. Va notato an- Adesso il Cavallo nero si trova
zitutto che 24. $xe4? sarebbe un ad un crocevia: ha ben quattro pos-
effore a causa di 24... sibili scelte a disposizione, nessuna
^f6. delle quali promette niente di buo-
24. flxaí! no. Ad esempio: 29... lxbl 30.
Il gioco adesso si sviiupperà in pxaS f c3 31. Éfl gxa2 32.
maniera forzata. Praticamente ad Se2 lc3+ 33. €,d3 b4 34. Af3!
ogni mossa sparirà dalla scacchiera oppure 33... Adl 34. f4!;29...
IL CAMBIO NEL FINAIE r49

flxa2 30. Hb3 adl 31. f4 fle2


(se 31... 32. Ag2) 32. e4 e il 121
^n
Bianco conserva i suoi pedoni in N
più sul lato di Re; 29... Hc8 30.
Adl Hcj 31. Hb3, vincendo. Il
Nero proseguì scegliendo la quarta
alternativa:

29... fla6 30. Sxb5


in un finale di Tor-
I1 passaggio
ri è stato cosìprovocato tattica-
mente. Nel corso delle ultime sette
mosse il Bianco ha eliminato ben perché protette dagli Alfieri e tutto
sei unità avversarie. sommato la posizione del Bianco
sembra sufficientemente solida.
30... Ha5 Per riuscire a prevalere, il Nero de-
30... Hb6 31. Hb3 [xb5 32. ve individuare un preciso piano
a4. che gli consenta di rafforzare la
posizione dei propri pezzi. Prima
31. flc1! lxb532. flc5 di tutto deve attivare I'Alfiere
Il Bianco doveva prevedere tut- camposcuro e poi centralizzare il
to il
seguito prima di giocare 24. Re. Dopodiché, cambiando en-
fixa5. Adesso la partita entrerà in trambi gli Alfieri, la partita entrerà
un comune finale di Torri. in un finale con quattro Torri, in
cui dovrebbe essere possibile al
32... t$g7 33. a4 flxa4 34. flxb5 Nero attaccare le debolezze pe-
Due pedoni in più nel finale è il donali bianche.
risultato del magnifico gioco
espresso dal Bianco. Le mosse 27... HdB
conclusive furono: Minaccia di assumere il totale
controllo della colonna 'c' raddop-
34... fla6 3s. $g2 Sf6 36. 94 pianclo le Torri.
fic6 37. h4 g5 38. $g3 fie6 39.
hxg5+ hxg5 40. Hb3 (1-0) 28. pa6 Sb4
Le minacce del Nero non sono
Ershov-Nesis finite: adesso I'idea è quelìa di gio-
Corrispondenza, I 977/7 I care 29... Ac3, attaccando così il
pedone d4 e forzando il cambio de-
(121 ) Il Nero ha un chiaro vantag- gli Alfieri camposcuro.
gio posizionale. Malgrado ciò le
debolezze avversarie in a4 e in d4 29. Hb2 AaS
sono per il momento inattaccabili L'affiettata Sc3 sarebbe
150 COME ENTRARE IN UN FINALE VINCENTE

stata controbattuta dalla spiacevole dei pedoni. Ora gli basta portare in
30. Hcl. gioco il Re.

30. pd2 pc3! 38... Éf8 39. ge4 Se7 40. 93


Così si forza
11 cambio degli É,d7 41. fld3 gc6 42. h3 fla5!
Alfieri in condìzioni favorevoli: la Era necessario premunirsi corì-
Torre nera si porterà attivamente in tro una possibile avanzata dei pe-
c3. doni bianchi sul lato di Re. A 42...
cgbT sarebbe infatti seguita 43. 94,
31. Sxc3 fixc3 32. Hd2 Ac6 33. con pari possibilità.
pe2 fidS!
La minaccia 34... fia5 costrin- 43. fida3 flcL44. fle2
ge ora il Bianco a cambiare anche Il Bianco non può rischiare il
gli Alfi eri campochiaro. cambio di una delle sue Torri, poi-
ché dopo 44. flal fixa1 45.
34. Af3 Ea5 35. pxc6 flxc6 flxal il Nero replicherebbe con
(r22) 45... Éd7! seguira dall'inevitabile
46...b5.
122
44... &b7 45. 94 hxg4 46. hxg4
B
Hg1!
Questa manovra non solo para-
lizza i pedoni del Bianco, ma gli
toglie qualsiasi possibilità di con-
trogioco.

47. g5 fic1 48. Hh2 Hds 49.


Hh7 Hd7
Difendendo il pedone 'f e mi-
I1 passaggio adun finale con quat- nacciando al tempo stesso 50...
tro Torri ha aumentato i problemi f5+.
del Bianco. Nonostante la parità
materiale, la migliore configura- s0. ÉR Hdl (0-1)
zione pedonale e le attive Torri as- Dopo I'inevitabile caduta del
sicurano al Nero una netta superio- pedone d4, il finale sarebbe stato
rità. per il Bianco senza alcuna speran-
za. È stato possibile sfruttare le de-
36.
Se3 Hc437. fida2 fld5 38. bolezze pedonali del Bianco sol-
Hdl tanto grazie al cambio degli Alfieri
Il Nero ha ottenuto una posizio- e del successivo passaggio al finale
ne ideale, poiché tutti i pezzi del- di quattro Torri.
l'avversario sono legati alla difesa Tuttavia non è possibile con-
IL CAMBIO NEL FIN,AIE 151

cludere che il passaggio ad un fina- vantaggio posizionale del Bianco,


le di Torri è il miglior modo di rea- visto che il Cavallo ottimamente
lizzare un vantaggio posizionale. piazzato è superiore all'Alfiere av-
versario.
Azmaiparashvili-Yurtaev
Pavlodar, 1983 24... pxc6 25. ficl pd7
Sembra più attiva 25... pe4.
123 Infatti nel caso che il Bianco si
fosse deciso all'incauto cambio
B
delle Toni con 26. fi xc8 fl xc8, la
Torre nera avrebbe preso controllo
della colonna. Ad esempio 21 . f3
ficl+ 28. €f2 Af5 29. e4 $;e6
30. Hc2 Hhl 31. h4 h6 32. Hc7
Éf6 33. Hb7 Hh2+ 34. $e3 fi92
35. flxb5 Exg3. con posizione
poco chiara. Tuttavia il Bianco di-
sponeva della molto più incisiva
IlBianco è in lieve vantaggio. I 26. H2dl che impediva all'avver-
suoi pezzi esercitano una certa sario di conquistare la colonna 'c'
pressione contro il lato di Donna e di mantenere il proprio vantaggio
avversario. Apparentemente, però, posizionale.
il Nero non è sottoposto a nessuna
minaccia concreta e sembra che la 26. H.dc2 e6 27. &fL Éf6 28.
partita si avvii ad un finale di Toni Seld5
patto con la continuazione naturale Il Nero colloca in man iera
24. $xc6 pxc6 25. ftxc6 flxc6. sconsiderata i suoi pedoni sulle ca-
Invece il giovane giocatore geor- se bianche, ostruendo così la mobi-
giano individuò nella posizione lità dell'Alfiere. Avrebbe dovuro
una sfumatura nascosta. invece prendere in considerazione
28... Se7. Adesso il Bianco cam-
24. Sxc6! bierà tutte e quattro le Torri, por-
Secondo l'opinione di Khol- tando il gioco in un finale tecnica-
mov, una decisione del genere fa- mente superiore, contraddistinto da
rebbe onore a qualsiasi scacchista. un forte Cavallo contro un Alfiere
A dire il vero, dopo questo cambio cattivo.
a sorpresa il Nero verrà a trovarsi
in serie difficoltà, poiché la presen- 29. flxc8 flxc8 30. fixc8 pxcS
za del Cavallo bianco intralcerà 31. Éd2 Ad7 32. gc3 ge5 33.
ogni suo movimento. In questo ca- àc2
so il passaggio ad un finale di sole Il Cavallosgombera la strada al
Torri avrebbe neutralizzato tutto il suo Re e si dirige verso la domi-
152 COME ENTRARE IN UN FINAIE VINCENTE

nante casa centrale in d4.

33... $d6 34. É/b4 Sc6 35. Mednis-Adorjan


f d4+ Sb6 36.f4 1637. a4 Riga 1979
In questo modo il Bianco si
crea un pedone passato.
t24
37... bxa4 38. bxa4 e5 39. fxe5 B
fxe5 40. ll3!
Con questa manovra il Cavallo
riesce a bloccare completamente i
pedoni centralizzati del Nero.

40... e4 41. a5+ @a6 42. gd4


11 Cavallo fa trionfalmente ri-
torno nella sua casa ideale al centro
della scacchiera. Adesso il Bianco 35. fixa5?
minaccia 43. e3, seguita dalla ma- Il giocatore americano com-
novra decisiva lb3-c5, trasferendo mette un errore, avendo valutato in
poi il proprio Re verso i pedoni ad modo impreciso il finale di pezzi
Est. I1 Nero prova ad ostacolare leggeri. Avrebbe invece dovuto
questo piano, ma così facendo fi- cercare di costringere il Nero a
nirà per perdere un pedone. cambiare lui in a2, considerato che
I'eventuale cambio del suo pedone
42... e3 43. gc2 pbS 44. lxe3 'b' con quello 'a' avversario gli
Qxe2 45. lxd5 Sb7 46. àf6 h5 avrebbe consentito di piazzare la
47.h4 @c6 48. €c3 (1-0) Torre in settima traversa. ln defini-
Infatti, dopo 48... Éb5 49. tiva, se il Bianco avesse evitato il
Ad5 i pedoni neri sarebbero cambio delle Torri lasciando tale
inesorabilmente condannati. decisione all'avversario, le sue
Un istruttivo esempio di pas- possibilità non sarebbero certo sta-
saggio ad un fìnale teorico di pezzi te peggiori.
minori, tema che sarà oggetto delle
nostre prossime discussioni. 35... bxa5
Quali sono quindi le conse-
Nei successivi esempi alcuni cam- guenze per il Bianco? Egli ha con-
bi errati daranno luogo ad af1asci- cesso all'avversario un pedone
nanti battaglie tra Alfiere e Caval- passato (sebbene doppiato) che,
lo. Ci preme sottolineare una volta combinato alla possibilità di crear-
di più il nostro interesse al mo- si un ulteriore pedone passato sul
mento in cui si verificano i cambi e lato opposto, darà al Nero signifi-
alle varie sfumature del finale in cative possibilità di virtoria. In
IL CAMBIO NEL FINAIE 153

questo tipo di posizione (cioè con Aseev-Gurevich


un pedone libero per ciascun lato uRss, /983
della scacchiera) l'Alfiere è infatti
superiore al Cavallo. Il cu unghe- 125
rese non si farà certo sfuggire tale
N
occasione.

36. Sc2 h5 37. le2 95 38. f3 a4


39. e4
Il Bianco deve affrettarsi a cer-
care un controgioco al centro.

39... Ab4 40: lc3 dxe4 41. fxe4


a3 42. $;e2 JLd6 43. Éb3 g4
Fissando i pedoni nemici sulle La posizione sembra favorevole al
case nere. Il Nero sta per crearsi Bianco che possiede, oltre ad un
forzatamente un pedone passato certo vantaggio di spazio, anche la
anche sul lato di Re. coppia degli Alfieri. Lo schiera-
mento del Nero però non mostra
44. @a2 $e7 45. €b3 Éd7 46. debolezze ed i suoi pezzi sono
$a2 Sc7 47. $c3 piazzatt piuttosto armoniosamente.
Unica: altrimenti il Re nero fi- L'errore che seguirà, commesso da
nirebbe col catturare subito il pe- un forte ed esperto maestro, è per-
done 'b', irrompendo poi al centro. tanto per noi ancor piir istruttivo.

47... Sxg3 48. [d5+ €b7 49. 22...gbs?


lxf6 Sxh4 50. lxh5 É/b6 51. Perché questa mossa? Nel fina-
@xa3 Sxb5 le di pezzi minori che ne risulterà,
Dopo aver superato alcune dif- il Nero dovrà rassegnarsi ad un'af-
licoltà di carattere tecn ico, fannosa difesa senza speranza. Vi-
Adorjan condusse vittoriosamente ceversa, dopo un riassestamento
in porto il finale. delle sue forze basato sulle spinte
a6-a5 e b7-b6, completato da $d8
È chiaro ormai quanto sia impor- e quindi dall'eventuale manovra
tante valutare con la massima ac- ld7-c5, avrebbe avuto una posi-
a)ratezza i cambi che conducono zione accettabile. È possibile che
da un tipo di finale (nell'esempio I'errore 22... &b5? abbia una mo-
appena visto, una Torre e unpezzo tivazione psicologica, ma forse la
minore) ad un altro (un solo pezzo sua ragione è più semplice: Gure-
minore). Un errore commesso in vich non ìntendeva entrare nei
questo tipo di posizione non può meandri di una complessa battaglia
più essere corretto. posizionale con le Donne in gioco,
r54 COME ENTRARE IN UN FINAIE VINCENTE

e preferì semplificare 'ad ogni co- dosi dell'opportunità di raccogliere


sto'. Chi 1o sa? i frutti dei suoi precedenti sforzi, e
mancando per di più di punire la
23. Sxb5 negligente condotta di gioco del
Naturalmente il Bianco non ha Nero. Dopo la corretta 32. 95! h5
alcun motivo di rifiutare il cambio 33. $e4!, seguita da 34. gd4, il
delle Donne. Bianco avrebbe potuto piazzare
l'Alfiere in e4, assicurandosi la
23... axb5 24.b4 &fA 25. c3 Se8 spinta decisiva del pedone 'f'.
26. g4l
Il Bianco in questo finale porta 32... gc7
avanti con îorza e coerenza il suo I1 Cavallo nero entra così in
piano, fissando i pedoni nemici su gioco, ed il Bianco è costretto a
case bianche. sciogliere la tensione tra i pedoni
centrali.
26... &d7?
Il Nero non fiuta il pericolo: 33. dxc6 bxc6 34. h5 le6+
egli avrebbe dovuto giocare adesso Scomparso dalla scacchiera il
26... àd7. pedone bianco in d5, la casa e6 di-
venta accessibile al Cavallo. Ormai
27. @g3 c6 il Nero ha superato il peggio.
Sottovalutando ancora i piani
dell'avversario. Sarebbe stata mi- 35. Se4 $e7 36. hxg6 fxg6 37. f4
gliore 27... le8. $f6 38. b3
Un ultimo tentativo di giocare
28. Ad4! per vincere: il Bianco spera di
È il caso di ribadire per I'enne- crearsi un pedone passato sull'ala
sima volta che uno dei vantaggi di Donna, ma I'avversario confuta
dell'avere due Alfieri è che uno di facilmente il suo piano.
essi può sempre essere cambiato.
38... d5+ 39. ge3 g5! 40. fs Af4
28... le8 29. pxgT lxgT 41. Afi geS 42. ca Vz-/ù
Si è creato sulla scacchiera un
tipico finale con un Alfiere buono Lukin-Dolmatov
contro un Cavallo cattivo. I pezzi Kislovodsk,1982
neri difettano di mobilità ed hanno
forti problemi nel respingere le ( I 26) Di norrna, in presenza di pe-
crescenti minacce del Bianco. doni passati da ambo le parti, I'Al-
fiere è più forte del Cavallo. Tutta-
30. €,f4 h6 31. h4 le8 32. Sg2? via in questa posizione la
Anche il Bianco, purtroppo per partecipazione delle Torri alla bat-
lui, rnette il piede in fallo, privan- taglia dà al Bianco del controgio-
IL CAMBIO NEL FINAIE 155

àf2+ €f4 11. Sh3+ Ée3 12.


126 lg1 porterebbe alla patta) 8. h6
N pxh6 9. lxb4 93 10. ld3 Se3.

s... Éds
L'affrettata 5... 93? sarebbe
costata al Nero mezzo punto dopo
6. Nf4: il pedone libero è bloccato
e il Nero non è in grado di îorzare
lo zugzwang.

6. lf4+ Se5 7. le2 Sf5 8. h6


co, motivo per cui il Nero forza un SeS!
favorevole finale di pezzi minori. Ma non 8... Af6? a causa di 9.
h7 Ég6 10.lf4+ $xh7 11. ad5.
1... Hf2+ 2. Hd2 Hxd2+ 3.
@xd2 g4 9. h7 $96 10. $e4 $xh7 11.
La situazione è cambiata. E lcl93
chiaro che l'esito della partita di- Il Bianco abbandonò in quanto
penderà dalla possibilità o meno dopo 12. Éf3 Éh6 13. Ad3 Ad6
che avrà il Bianco di bloccare il lel É,h5 15. Ad3 É2h4 16.
14.
minaccioso pedone passato sulla Ég2 €g4 avrebbe dovuto ar-
colonna 'g'. Ma il Nero anticipa rendersi a causa dello zugzwang.
qualsiasi possibile manovra da par- L'esempio dimostra che il pas-
te del suo avversario: il Cavallo saggio da un finale complesso ad
bianco, infatti, si dimostrerà inade- uno semplice rappresenta un punto
guato a contrastare 1'azione ad am- cruciale della partita.
pio raggio dell'Alfiere.
Kotov-Stahlberg
4. àg6 Ag7! Zurigo, 1953
4... Af6? sarebbe stato un er-
rore in vista di 5. $e2 Sd5 (se 127
S... Ag5 6. le5) 6. $1f4+ @e41.
N
ld3, ed il Nero non potrebbe di-
sporre della vincente 7... $ffi.
s. €d3
Il Nero, per vincere, avrebbe
dovuto giocare con la massima
precisione in caso di 5. Se2 $d5
6. $f4+ Se4 7 . Ad3 JLfs! (7...
93? 8. lxb4 Af8 9. ld3 92 10.
-7

15ó COME ENTRANE IN UN FINATE VINCENTE

II Cavallo del Nero è palesemente Sfruttando I' inesattezza del Bian-


più forte dell'Alfiere bianco, es- co. Adesso ogni ulteriore resisten-
sendo quest'ultimo intralciato nei za è inutile, e le prossime mosse
movimenti dai propri pedoni. Stra- possono essere spiegate soltanto
namente, tuttavia, il modo migliore con lo zeitnot.
che ha il Nero di realizzare il suo
vantaggio consiste proprio nel s. Éd2 h3 6. ge2 h27.f3 Hh7 8.
cambiare il Cavallo buono per fihl exf3+ 9. gxf3 a4 (0-t)
I'Alfiere cattivo. Stiamo quindi per
esaminare un tipico metodo di tra- Perciò è anche possibile in talune
sformazione da una forma di van- circostanze cambiare un proprio
taggio ad un'altra, in conseguenza pezzo forte per un'unità avversaria
della quale il Nero ottiene un forte di gran lunga piu debole per rica-
pedone passato che deciderà I'esito varne qualche altro vantaggio posi-
della partita. zionale.

1... lxg5! 2. hxg5 Se6 3. a5 Ljubojevic-Smyslov


Il Bianco tenta di crearsi del Londra, l9B4
controgioco ad Ovest per contra-
stare I'iniziativa avversaria sull,ala
128
opposta.
N
3... h4 4. fial
Il Bianco perde adesso I'ultìma
opportunità sul lato di Donna: 4.
axb6 axb6 5. fial h3 6. Eht Hh7
1 . Hh2.In tal caso il Nero avrebbe

dovuto impiegare un bel po' per


riuscire a spingere ulteriormente il
suo pedone 'h', dando nel frattem-
po al Bianco la possibilità di prose- La partita, disputata in occasione
guire il suo controgioco ad Ovest, del Match del Secolo, fu aggiorna-
che anche giungendo con una mos- ta in questa posizione e I'ex Cam-
sa di ritardo sarebbe stato comun- pione del Mondo, pur avendo mes-
que il
suo miglior tentativo: 7... so in busta, abbandonò poi senza
€f5 gb4 gxg5 9. c5 b5 (9...
8. riprendere il gioco.
bxc5+? porra alla pata) 10. d5 Sulla scacchiera c'è un'assoluta
cxd5 11. gxb5 @h4 12. c6 95 parità di materiale. La mossa in
(con il Re in b6 il Bianco riusci- busta di Smyslov era stata:
rebbe a pattare).
42... àb7
4... bxa5 Il Grande Maestro jugoslavo
iL CAMBIO NEL FINAIE 157

diede la convincente variante qui sfumature posizionali.


di seguito riportata: Il valore poi di pezzi uguali
non è quasi mai identico, perché
43. SxbT! può dipendere dalla struttura dei
Un cambio decisivo. Il Bianco pedoni (in particolar modo per ciò
non risparmia il suo forte e ben che riguarda i finali di Cavalli),
centr alizzato Alfiere campochiaro dalla coordinazione dr tali pezzi
e il conseguente passaggio in un fi- con il Re, e da tutta una serie di al-
nale con Alfieri dello stesso colore tri fattori.
si dimostra la strada più breve ver- Nella posizione del diagramma
so la vittoria. seguente il giovane cv sovietico
utilizza in maniera mirabile la di-
43... $xb7 44. bxaT SxaT 45. sposizione più atliva dei suoi pez-
Éc4 zi, prevenendo ogni possibile con-
Nonostante la limitata quantità trogioco dell'avversario e costrin-
di materiale sulla scacchiera la gendolo ad entrare in un finale in-
posizione del Nero è senza speran- feriore, dove poi darà prova di un
za, a causa del pessimo piazzamen- gioco molto convincente.
to del suo Re.
Mortensen-Salov
45... pe3 46. É,bS Qf2 47. Sb6+ Leningrado,1984
Éb7 48. pxc5 93 49. Ab4
E adesso il Bianco porterà il 129
suo Re in e2 seguendo il tragitto
N
@c4-d3-e2, dopodiché la mossa
gel forzerà il cambio degli Alfieri
e il finale di pedoni è vinto.

Negli esempi appena esaminati ab-


biamo assistito al passaggio da fi-
nali complessi a finali semplici,
dove i pezzi restanti erano l'Alfie-
re e il
Cavallo. I giocatori hanno
dovuto tener conto non tanto del Le debolezze dei pedoni bianchi
valore nominale di tali pezzi. ma costituiranno la base su cui il Nero
soprattutto del loro valore contin- pianificherà il gioco nel finale, do-
gente, 'di mercato' (per usare ve le carenze strutturali del Bianco
un'appropriata espressione cara a si manifesteranno in tutta la loro
Botvinnik). E abbiamo visto che evidenza.
tale valutazione non è affatto sem-
plice, di fatto richiede una profon- 28... Èrd5!
da conoscenza delle più riposte La Donna nera, così centraliz-
158 COME ENTRARE IN UN FINAIE VINCENTE

zaî.a, occupa una posizione fortissi- E nel prosieguo il Nero concre-


ma. Il guadagno del pedone con tizzò in modo convincente il pro-
28... pxg2+ 29. Sxg2 le3+ 30. prio vantaggio.
$f3 lxf5 avrebbe invece consen-
tito al Bianco, dopo 31. lc5, di Polugaevskij-Mecking
lar giocare i propri pezzi alaccan- Mar del Plata, 1971
do il pedone b7;31 ... flc7 sareb-
be stata cattiva a causa di32. e6.
130
B
29. È,f3
L'ultima mossa del Nero forza
I'avversario a propone egli stesso
ilcambio delle Donne, visto che il
lb3 si trova sotto attacco e dopo
Ia sua ritirata in al, 29... Sxg2+
diventerebbe buona.

29... $xA 30. gxf3 ÉfB 31. Hdl


È curioso che a proporre il l. a4
cambio sia il Bianco, pur sapendo Il Bianco ha un indiscutibile
che il finale di Cavalli sarà per lui vantaggio dovuto al pedone isolato
impresa difficile; ma era il male avversario in d5, piazzato oltretut-
minore, visto che dopo 31. €gl il to su una casa dello stesso colore
Nero era pronto a mettere il Bianco dell'Alfiere. Con I'ultima mossa
alle corde con 31... Hc6! 32. &n egli cerca di guadagnare spazio ad
Hd3 33. flal ld4!. Ovest, oltre di 'fissare' i pedoni
nemici a6 ebl .

31... flxd1+ 32. fixdl ge7 33.


f4 96 34. ggl fi c4 1... Sc7
Dopo un breve prologo prende Il Nero valuta con eccessivo ot-
il via la manovra decisiva, che timismo le proprie possibilità nel
sfrutterà Ie debolezze pedonali finale di pezzi minori. Avrebbe do-
bianche. vuto invece giocare 1... a5.

35. fic1 Hb4! 36. [c5 le3 37. 2. SxcT lxcT 3. a5! gftl 4. Én
Aú Eb3 38. fic3 É"? s. @e2 96?
II Bianco non può sottrarsi al E difficile comprendere questa
cambio delle Torri, pena la perdita mossa, ancor più perché a farla è
del pedone. un giocatore di prima classe: il Ne-
ro sposta consapevolmente un pe-
38... Hxc3 39. bxc3 lc4 40. done su una casa dello stesso colo-
$f2 flxa5 re del suo Alfiere...
II CAMBIO NEL FINAIE 159

Era ovviamente preferibile 5... h6. Costringe il Nero a poffe su casa


bianca un altro pedone.
6. $d2le6?
Un tipico esempio di cambio 22...h5 23. $e8
sbagliato. Il Nero valuta erronea- L'Alfiere sta manovrando me-
mente il finale di Alfieri che ne de- ravigliosamente: adesso minaccia
riverà; avrebbe dovuto invece di portarsi in b3, via a4.
mantenere il Cavallo sulla scac-
chiera, sebbene anche in tal caso 1o 23... $c2 24. Af7 Se4 25. f5!
attendessero considerevoli diffi- Sxf5'26. Sxd5 pc8 27. e4
coltà. Il
momento cruciale del finale:
il Bianco si è creato un pedone
7. lxe6 fxe6 passato. Il resto è semplice.
I1 pedone 'd'
non è più isolato
ma ciò non è sufficiente a correg- 27... @e7 28. Se5 95 29. hxg5
gere la posizione nera. h4 30. 96 h3 31. 97 h2 32. g8=g
hl=É 33. gf7+ €d8 34. Èf8+
8. f4 e5 9. g3Èd6 10. Sc3 Se6 (1-0)
11. Éb4
Ecco concretizzarsi una ben Per concludere la nostra caffellata,
precisa minaccia: 12. fxe5+ $xe5 esamineremo adesso un finale in
13. $c5. cui i due contendenti conservano
due pezzi minori, un Cavallo e un
11... exf4? Alfiere. Il gioco sarà simile a quel-
La migliore possibilità a dispo- lo dei finali semplici, sebbene il fi-
sizione del Nero era 11.. . d4 12. nale che ci apprestiamo ad esami-
exd4 exd4 13. $c4 pd5 14. 94, nare non possa essere definito taie.
ma anche così avrebbe dovuto
fronteggiare notevoli difficoltà di- Sunye Neto-Van Riemsdijk
fensive. San Paolo del Brasile, 1983

12. gxf4 Ag4 13. $c3 Sf3 14. 131


$da pg2ls. h4 JLf3 16. b4 Ahl N
Se l'Alfiere nero abbandonasse
la grande diagonale quello bianco
si piazzerebbe in f3 o in 92 e il
Bianco sarebbe in grado di spinge-
re in e4.

17. pe2 pg2 18. Sg4 Se4 19.


Sc8 Sc7 20. pe6 €d6 21. Ag8
h622. !Ln!
1ó0 COME ENTRARE IN UN FINAIE V]NCENTE

Il Bianco ha un ben preciso van- Il Nero deve tenere sotto controllo


taggio posizionale. Possiede la la casa a6. 33.. . Éd8 permettereb-
coppia degli Alfieri, ed un Cavallo be al Re bianco di penetrare ad Est
attivo che crea una certa pressione con effetti devastanti.
contro il lato di Donna nemico. Da
parte sua il Nero deve essere molto 34. Éf3 Érf7 3s. Sga gg8 36.
vigile. In questo tipo di finali, in- €hs €h7 37. h3 pa8 38. 94 Sb7
fatti, chi si trova in svantaggio de- 39. h4 pa8
ve tenere a mente che I'avversario Le ultime mosse si commenta-
sfrutterà ogni opportunità per im- no da sole: il Nero è costretto ad
porgli un cambio che lo privi del attendere passivamente gli eventi,
pezzo che assolve le più vitali fun- mentre l'avversario organizza f ir-
zioni difensive. Dopo tale cambio, ruzione sul lato di Re.
sarà arduo per il difensore proteg-
gere le case deboli che si saranno 40. 95 hxg5 41. hxg5 Qb7 42.
create ed evitarne la conseguente af2!
occupazione da parte dei pezzi ne- Dopo 42. gxf6 gxf6 43. Ah6
mici. Ad7! il Nero avrebbe ottenuto del
controgioco.
30... le6?
Questo errore consente al Bian- 42...
co di effettuare un cambio favo- Il ^d7
Cavallo nero abbandona il
revole. Il Nero, quindi, avrebbe do- suo posto di guardia. I1 Bianco vin-
vuto ricorrere ad una sorta di 'gio- fxgí 43. $e3 94 44.
ce dopo 42...
co d'attesa', ad esempio con 30... Sxg4 c6 a5. Qg5 cxb5 46. cxb5
lf8, dopodiché non sarebbe stato 41. pe7 d5 48. exd5.
facile per I' avversario concretizza- ^di
re il proprio vantaggio. 43. Ah4 Aa8 44. la6 c6 45. lc7
Ab7 46. Af2!
31. Qxe6! Il Bianco passa ora ad attaccare
La posizione si trasforma così le debolezze pedonali che si sono
in un finale di pezzi minori tecni- venute a creare.
camente vinto per il Bianco. Men-
tre la costante minaccia del Caval- 46... cxb5 47. lxb5 Ac6 48.
lo di penetrare in a6 o in c6 terrà lxd6
legate le forze nemiche, il Bianco Il Bianco così ha guadagnato
sarà in grado di ottenere un vantag- materiale in posizione vinta. Le ul-
gio decisivo sul fianco opposto, time mosse di questa partita non
cioè sull'ala di Re. hanno bisogno di essere commen-
tate.
31... Sxe6 32. f5+ @e7 33. Se3
àb8 48... Sa4 49. d4 Sdl+ 50. gh4
IL CAMBIO NEL FINAIE 1ó1

exd4 51. Sxd4gg8 52. 96 pb3 appare decisiva anche la mossa


53.
€g3 $f4 Se7 55. e5
É7fB 54. giocata in parrira, 1. HC8. Il Bian-
Qa2 56. lc8+ gd8 57. e6! (1-0) co aveva infatti calcolato che dopo
il cambio di tutti i pezzi, il risultan-
Parlando delle semplificazioni nel te finale di pedoni si sarebbe
finale dovremmo, una volta di più, rapidamente risolto in suo favore.
ricordarci delle particolari sotti- Tuttavia, il corso degli eventi assu-
gliezze che caratterizzano i finali merà una piega inaspettata...
di pedoni. Sembrerebbe che in nes-
sun'altra fase della partita sia così 1. Hc8 &ht 2. flxg7+
facile valutare a fondo la posizione Non era ancora troppo tardi per
e realizzare un vantaggio: invece è far ritorno in c8: ma il Bianco era
proprio in questi finali apparente- convinto della correttezza della sua
mente semplici che si possono ave- valutazione.
re le più grandi sorprese, le cui Ogni cambio deve essere sem-
conseguenze non possono essere pre considerato con la massima
né calcolate e tantomeno corrette accuratezza, non ci stancheremo
quando si è a corto di tempo. Inol- mai di ripeterlo. Ciò è partico-
tre il finale di pedoni può presenta- larmente vero quando il cambio
re nuove complicazioni, dovute ad provoca il passaggio nell'insidioso
una sua possibile trasformazione in e complesso finale di pedoni. Un
un finale di Donna, notoriamente errore, qui, non può più essere cor-
tra i più difficili e meno srudiari. retto!

Aronin-Smyslov 2... flxg7 3. lxgT @xg7 4. 94


URSS,195] Una mossa coerente con il pia-
no prestabilito. Sembra proprio che
132 così si impedisca ogni controgioco
B
del Nero sull'ala di Re connesso
alla spinta f6-f5, e di conseguenza
la variante apparentemente forzata
4... &ft 5. ge2 Se6 6. gd3
Éd6 7. $c4 a5 8. f3 Éd7 9. gc5
$c7 10. c3 bxc3 11. bxc3 gb7
12. &d6 Èb6 13. c4 @b7 14. c5
risulta molto convincente e non
troppo complicata per un giocatore
esperto. Ma Smyslov ha un'opinio-
Non c'è dubbio che il Bianco sia in ne diversa, e crea un finale di pe-
vantaggio e quindi debba prevale- doni patto davvero da studio...
re. Ad esempio, 1. H xc6 vincereb-
be facilmente, così come del resto 4... hxg3
I
I
l

t62 COME ENTRARE IN UN FINAIE VINCENTE

La mossa più inattesa! Ora infatti il avversario, ma di promuovere un


Bianco potrà crearsi un pedone in aper-
pedone a Donna. Così, se
passato sulla colonna 'h'. Che cosa tura possiamo sacrificare co-
ha in mente il Nero? raggiosamente un pedone, e nel
mediogioco siamo portati a privile-
5. fxg3 94! giare I'attacco sul Re nemico an-
Ben presto ogni cosa diventerà che a costo di materiale, nel finale
chiara. di pedoni diviene importante la
presenza 'numerica' di questi ulti-
6. h4 c5 7. @e2 Éh7 8. €d3 mi e cambia quindi il nostro atteg-
Éh6 giamento nei loro riguardi, in parti-
Come dowebbe giocare adesso colar modo quando non ci sono
ilBianco? 9. &c4 forse? In tal ca- pezzi superstiti sulla scacchiera!
sò, però, la brillante idea di Smy-
slov sarebbe stata portata a totale Alekhine-Yates
compimento con 9... f5! 10. exf5 Amburgo, l9l0
e4!, dopodiché il Nero, 'imprigio-
nando'così il Re avversario, t33
avrebbe addirittura vinto. Il Bianco
B
non avrebbe potuto salvarsi neppu-
re con 10. €d3 f4 ll. gxf4 exf4
12. @e2 Éh5 13. e5 $96 e si può
ipotizzare che quando vide 8...
$h6 si sia morso le mani per aver
scelto di entrare nel finale di pedo-
ni. A questo punto, prima dell'or-
mai inevitabile armistizio, il gioco
proseguì brevemente con:
Un'accurata valutazione della po-
9. c3 a5 10. cxb4 axb4 (t/t-Y) sizione (fondamentale!) fornisce
una sola risposta: la chiave alla po-
Per riassumere: prima di decidersi sizione è il cambio dell'ultimo
ad entrare in un finale di pedoni bi pezzo rimasto ed il passaggio al fi-
sogna fare doppiamente attenzione nale di pedoni. Seguirono quindi le
ad ogni possibile e nascosto detta- mosse:
glio che caratferizzerà, il passaggio
al nuovo schema di gioco. 40. fle5! fixe5 41. fxe5 $e7 42.
È ben noto che pressoché in eú €d7 43. e4f4 44. @e2!
ogni partita il ruolo ricoperto dai Non è difficile trovare adesso
pedoni si accresce drasticamente questa mossa, ma Alekhine per po-
nel finale, visto che il problema ter prendere in considerazione que-
non è quello di dare matto al Re sta possibilità dovette prevedere le
IL CAMBIO NEL FINAIE 1ó3

relazioni esistenti tra le case in su ambo i lati della scacchiera. Il


questa situazione prima di decidere cambio delle Tomi è adesso prati-
di cambiare le Torri. camente inevitabile.

44... $e6 45. €2f2! 29... HadS


Ma non ovviamente 45. @f3? a Le Torri bianche sulla colonna
causa di 43... $xe5. Il Nero ab- 'd' sono troppo pericolose, e il Ne-
bandonò. ro è costretto a cambiarle.

Decidersi a cambiare il proprio ul- 30. HxdS ExdS 31. flxd8+


timo pezzo rimasto sulla scacchie- fcxdS 32. Se3 Éf7 33. f4 9634.
ra è una scelta davvero cruciale e f5
anche scacchisti di alto livello fini- Karpov si trova nel suo ele-
scono a volte per smarrirsi e deci- mento! Egli possiede già un picco-
dono di entrare in un finale di pe- lo vantaggio posizionale, ma inizia
doni per loro fatale. Spesso tali a manovrare per intralciare al mas-
cambi errati sono il risultato della simo la mobilità dello schieramen-
stanchezza, dovuta ad una lunga e to avversario.
difficile difesa, e quindi del com-
prensibile desiderio di raggiungere 34... gxfS 35. gxf5 lg7 36. Se4
la patta mediante una semplifi- lc6 37. Sd6 le7 38. flcS b6
cazione dopo una dura battaglia. 39.la6
Il Bianco sacrifica un pedone
Karpov-Polugaevskij sul lato di Re, ma ottiene in con-
Tilburg, 1983 traccambio mano libera sull'altro
lato della scacchiera. Uno dei pe-
r34 doni neri sull'ala di Donna sarà
ben presto spacciato.
N
39... Sgxfs 40. Ab8 $e6 41.
{xa7 [d6+ 42. &d3 fld5 43. a4
fS 44.b4î4 45. aS bxaS 46. bxa5
Il Nero dovrà adesso fronteg-
giare il problema dal pedone pas-
sato avversario sulla colonna 'a',
ben spinto in avanti.

Il Bianco ha una posizione supe- 46... &d7 47. lc5+ Sc6 48.
riore poiché nella lotta che sta per ab3 Ab4+ 49. @e2 É/b5 50.
svilupparsi il suo Alfiere sarà più ÉR Ac6 51. Sb6lc4
forte del Cavallo, potendo agire Sembra che il Nero si sia assi-
con la sua azione ad ampio raggio curata la patta, ma è proprio a que-
I r64 COME ENTRARE IN UN FINAIE VI}iCENTE

sto punto che egli cade inaspettata- gicamente alla nuova situazione.
mente in trappola.
Mallee-Nesis
52. $c7 ( t35) Corrispondenza, I 977/ I 98 l

135 136
N B

52...l4xa5? La posizione del Bianco è Iieve-


Il passaggio nel finale di pedoni mente preferibile. La debolezza dei
conseguente a questa mossa è un pedoni neri sull'ala di Donna risul-
gravissimo errore. Dopo 52... $b4 ta abbastanza evidente, essendo
la partita si sarebbe invece conclu- piazzati su case bianche. Il Nero
sa con la divisione del punto. però possiede un forte Cavallo ben
cenftaLizzato e posto frontalmente
53. lxa5 lxaS 54. {xa5 gxa5 al pedone isolato dell'avversario,
55.Sxf4 €bs 56. gg5 gc5 57. secondo i più sani principi scacchi-
€h6 (1-0) stici.

In situazioni dove il passaggio al 21. pxdS?!


finale avviene con parità di mate- Una decisione dubbia. Il Bian-
riale dovremmo anche considerare co elimina dalla scacchiera il peri-
gli aspetti psicologici ad esso le- coloso Cavallo nemico, ma a quale
gati. Il fatto è che I'eventuale cam- prezzo? Dopo questo cambio, in-
bio di un solo paio di pezziin un fi- fatti, la struttura dei pedoni neri si
nale già contraddistinto da una li- rafforza, ed in assenza dei pezzí
mitata quantità di materiale rima- minori il Bianco potrà difficilmen-
nente sulla scacchiera può dar luo- te sfruttare la propria maggioranza
go ad un significativo, ed a volte (due pedoni contro uno) sul lato di
radicale, cambiamento del giudizio Donna.
da esprimere sulla posizione. Spes-
so uno dei due giocatori non è 2|... cxdS 22. flcl gb8!
pronto per tale veloce metamorfosi, Nella mutata situazione il Nero
e non può quindi adeguarsi psicolo- propone il cambio delle Donne,
IL CAMBIO NEL FINAI.E 1ó5

poiché nel finale di Toni divente- bianchi sull'ala di Donna perdono


rebbe ancor più evidente la debo- qualsiasi valore.
lezza del pedone d4.
27... &e7 28. @e2 $f6 29. $e3
23. Sc3 a5! h5 30. 93 fla7
Ancora con 1o scopo di cambia- Il Nero mira a portare il proprio
re le Donne, e questa volta non Re in f5 ed a crearsi quindi un pe-
sarà facile evitarlo. Ad esempio, se done passato al centro mediante le
adesso 24. a4, sarebbe buona la re- spinte in f6 ed e5. Tuttavia prima è
p\ica24...Éb6, con I'idea di25... utile prevenire la possibile imrzio-
fib8, mentre dopo 24. Sxa5 ne in settima della Torre nemica. Il
Sxb225. fidl fic8 ipezzipesan- Bianco è inoltre vittima di una pe-
ti del Nero acquisterebbero una culiare forma di zl.rgzwang che gli
grande mobilità, impossessandosi causerà, ad ogni ulteriore mossa di
oltretutto anche delle colonne aper- pedone, nuove debolezze.
te (cioè I'obiettivo al quale mirava
il Bianco quando decise di cambia- 31. f4 95 32.€A fla8 33. fxgS+
re i pezzi minori). Il Bianco non regge alla tensio-
ne e cede la casa e5 per entrare in
24. flc2 È,b4 25. $xb4 axb4 settima traversa con la propria Tor-
La valutazione di questo finale re. Egli avrebbe dovuto invece
di Torri è essenzialmente diversa adottare temporaneamente una tat-
dalla valutazione della posizione tica di attesa, giocando 33. $e3.
originale. Ma bisogna sottolineare che fino a
'Quello che era il pedone debole poche mosse fa il Bianco si trova-
a6 si è trasferito adesso nell'eccel- va in vantaggio mentre adesso è in
lente casa b4, e ciò in pratica an- una posizione inferiore, il che na-
nulla il vantaggio del Bianco sul- turalmente non gli può piacere.
I'ala di Donna. L'altro pedone de-
bole nero è ora il pedone centrale 33... Sxg5 34. flc7 flxa2 35.
d5 e potrebbe esercitare un ruolo Hb7
importante nel prosieguo della lot- In caso di 35. HxfT il Nero
ta. Alla luce di questa nuova situa- avrebbe replicato con 35... flb2
zione, il Bianco dovrebbe riorga- 36. h4+ &e6 37. flb7 flxb3+ 38.
nizzare subito il proprio schiera- Éf4 €f6 39. 94 fih3! 40. gxh5
mento e condurre la partita verso Ia flxh4+ 41. $e3 b3!, vincendo.
patta. Ma l'inerzia psicologica fa sì Pertanto il Bianco preferisce elimi-
che il Bianco continui a giocare nare il suo nemico numero uno,
come se stesse ancora vincendo. cioè il pedone 'b'.

26. @fl fla8 27. b3 35... Hc2! 36. Hxb4 Hc3+ 37.
Dopo questa mossa i pedoni Éf2 Éfs
r66 COME ENTRARE IN UN FINALE VINCENTE

Come prima, sulla scacchiera c'è Anche qui i pedoni neri raggiunge-
parità di materiale, ed inoltre il rebbero per primi la casa di pro-
Bianco possiede un pedone libero. mozione. Ecco un'interessante va-
Egli però si trova in posizione infe- riante: 41. 96 d3 48. flh3+ Se2
riore perché il Nero è molto attivo. 49. Hh4 flfl+! 50. @g2 d2l 51.
fixe4+ É,d3 52. $xfl d1=S+
38. Hb7 Ée4! 53. Hel gR+, e il Nero vince.
La decisiva irruzione del Re
nero nel territorio nemico.
Il cambio nel finale con
39. HxfT flc?+l squilibrio di materiqle
Facendo retrocedere ancor di
più il monarca avversario. Era più Abbiamo più volte avuto occasione
debole 39... Hxb3 a causa di 40. di ribadire che per realizzare un
If4+. vantaggio materiale una delle cose
da fare è semplificare la posizione.
40. $f1$xd4 Se ciò è importante nel passaggio
il pedone 'd' del
Finalmente dal mediogioco al finale, lo è anco-
Bianco è caduto, e il Nero ha via ra di più quando la semplificazione
libera al centro. è mirata a trasformare un finale
complesso in un finale teorico, do-
41,b4 e5 42. g4hxg4 43.hxg4 e4 ve la realizzazione del vantaggio
Anche il Bianco ha al suo atti- non presenta alcun problema.
vo due pedoni passati, ma essi so- Nel mediogioco, allorché I'av-
no privi di coordinazione, mentre il versario in cambio del materiale in
Nero spinge in avanti i propri pe- meno ha pezzi più attivi, il modo
doni minacciando al contempo il più diretto per annullarne I'iniziati-
Re avversario e limitandone ancora va è cambiare i suoi pezzi attivi.
la mobilità. Per analogia, ciò è ancora più vali-
do quando le semplilicazioni porta-
44. 95 $e3 45. Hh7 no ad un finale tecnicamente vinto.
L'ultima possibilità per il Bian- Così, mentre nel mediogioco il
co, ma purtroppo per lui lo scacco cambio facilita e prepara il futuro
laterale non gli è sufficiente a co- sfruttamento della superiorità nu-
struirsi una difesa adeguata. Perde- merica, nel finale tale sfruttamento
rebbe anche se ingaggiasse una trova la sua piena realizzazione.
corsa di pedoni: ad esempio, 45. b5 I1 passaggio dal mediogioco al
d4 46. 96 ficl+ 47. @92 flc5l finale in condizioni di squilibrio
48. g7 flg5+ 49. €/h3 d3 50. b6 materiale può anche essere deciso
d2 51. Hd7 flxg7!. per ragioni opposte, e cioè a scopo
difensivo. Pertanto, mentre nel me-
4s... Hf2+ 46. Sel d4 (0-1) diogioco il giocatore in svantaggio
IL CAMBIO NEL FINAIE 167

cerca di nevúalizzare I' iniziativa per lui era entrare in un finale con
avversaria per mezzo dei cambi (in gli Alfieri di colore contrario, che
particolar modo quando il suo Re è non gli avrebbe, è vero, garantito
sottoposto ad attacco), nell'ultima automaticamente la patta ma alme-
fase della partita, trovandosi in in- no gli avrebbe lasciato ancora
feriorità materiale, il
suo obiettivo qualche speranza, rendendo di con-
è di condurre con dei cambi il gio- seguenza più problematico il tenta-
co in posizioni teoricamente patte, tivo del Bianco di prevalere.
o almeno in schemi contraddistinti
da una tendenza alla patta (ad 48. Sd5+!
esempio, finali con Alfieri di colo- II Bianco per il momento rifiuta
re contrario). il cambio, dato che il precario
piazzamento del Re nero può esse-
Khalifman-Bareev re sfruttato unicamente con la pre-
Soci, 1984 senza delle Donne sulla scacchiera.

137
48... Sc7 49. f3!
Il Re bianco proteggerà da solo
B
il pedone 'fl, ma per renderlo inat-
taccabile dall'Alfiere nemico oc-
cone portarlo su casa bianca.

49... $e7 50. Abs Èrd6


Il Nero ripropone il cambio
delle Donne ma il Bianco rifiuterà
ancora una volta di cambiarle, per
rafforzare al massimo la sua posi-
Nel finale raffigurato dal diagram- zione.
ma il Bianco
ha ben due pedoni in
più eppure il Nero, con la sua ul- 51. $a8 Sd4 52. a5
tima mossa 41 . &t6!?, ha appena
.. Questa spinta di rottura era
proposto il cambio delle Donne. possibile soltanto con le Donne in
Qual è I'idea del giocatore in infe- gioco. Ora il Bianco ottiene un pe-
riorità di materiale, che si adopera done passato.
per cambiare il suo pezzo più for-
te? Il giovanissimo maestro mo- 52... bxaS 53. $xaS+ Éb8 54.
scovita Evgenij Bareev, che si era $d2 $e5 55. Sc6 Ab6 56. b4
da poco laureato Campione del Sc7 57. 14 &d6 (138)
Mondo under 16, possedeva già Confrontiamo questa posizione
una notevole esperienza agonistica con quella iniziale. Sfruttando la
ed aveva compreso che in quel dif- presenza delle Donne il Bianco è
ficile frangente la cosa migliore riuscito a crearsi un pedone libero
1ó8 COME ENTR.ARE IN UN FINAIE VINCENTE

pedone, ma a causa della scarsità di


138 materiale presente sulla scacchiera,
B e del colore della casa d'angolo h8
(contrario a quello dell'Alfiere), il
Nero mantiene qualche speranza di
patta. In questa posizione il Bianco
giocò 45. Eb3, e dovette impe-
gnarsi duramente per assicurarsi il
punto. Dopo la partita il cu rume-
no mostrò una strada più rapida e
convincente verso la vittoria:

sul lato Ovest, costringendo oltre- 45. Hb7!


tutto il Re nero a indietreggiare. Non si tratta di un semplice at-
Adesso dopo il cambio delle Donne tacco al pedone f7. L'idea del
la situazione sarà leggermente fa- Bianco è cambiare entrambi i suoi
vorevole al Bianco: proprio grazie pezzi proprio in f7 per Torre e pe-
alla loro scomparsa il finale potrà done nemici, forzando il passaggio
essere vinto facilmente per la pre- in un finale di pedoni vinto.
senza degli Alfieri di colore contra-
rio, poiché il Bianco avrà la possi- 45... Hf6 46.h3 flfl 47. @e4
bilità di ottenere rapidamente un al- fif6 48. 94!
tro pedone libero sul lato di Re. Questo cambio è in perfetta
sintonia col piano del Bianco di in-
58.$xd6! gxd6 59. b5 Sc7 60. dirizzare velocemente il gioco ver-
€/a (1'0) so un finale di pedoni.

Suba-D. Gurevich 48... hxg4 49. hxg4 Efl 50.


Eksjò, 1982 Ac4!
Forzando la Torre avversaria a
139 riportarsi in f6, dopodiché il Bian-
co potrà guadagnare un tempo con
B
la spinta del suo pedone 'g'.

s0... Ef6 51. g5 flf5


Il Bianco adesso è pronto a
cambiare in f7 restituendo il pezzo
ma entrando in un finale di pedoii
vinto.

52. fixf7+! flxf7 53. SxfT SxfT


Il Bianco ha un pezzo in più per un s4. Éds!
IL CAMBIO NEL FINAIE t69

E nel finale di pedoni il Nero ha 29. Sc6 freS


partita persa. A questo punto il Nero non ha
scelta. Sarebbe cattiva 29... fle7 a
Nell'esempio che seguirà è istrutti- causa di 30. Sg5.
vo notare come ciascuno dei due
contendenti offra e poi rifiuti a tur- 30. SxeS Sxd6 31. Sxg6
no il
cambio degli Alfieri, nel Le manovre forzate hanno la-
tentativo di semplificare per rag- sciato il Bianco con un pedone in
giungere una posizione strategica- più.
mente favorevole. Ma alla fine il
Bianco, il cui vantaggio di materia- 31... Sg7 32. Se8 Sf6 33. {c6
le finirà per ricoprire ovviamente Ac5
un ruolo determinante, costringerà Il Nero vuole che si cambino
I'avversario ad accettare il cambio gli Alfieri camposcuro sulla casa
decisivo... c5, il che renderebbe più ardua per
il Bianco la realizzazione del van-
Ftacnik-Henley taggio materiale. Questi natural-
Hastings, 1982/83 mente non può evitare il cambio a
causa dell'inchiodatura, ma prefe-
140 rirebbe che avvenisse in e3.
B
34. @e2 a5 35. $d3
Entrambi giocano coerente-
mente secondo i rispettivi piani.

35... SeS 36. Sf4+ Éf6 37.


Ads!
Adesso è il Bianco a proporre il
cambio di un suo Alfiere. Quale
Sulla scacchiera c'è per il momen- sarà la risposta del Nero?
to parità materiale, ma il
Bianco,
con la sua prossima mossa, forza il 37... Ad7
cambio delle Torri, guadagnando Il cu statunitense si sottrae al
un pedone ed entrando quindi in un cambio. Dopo 37... Sxd5 38.
insolito ed interessante finale con cxd5 la partita potrebbe proseguire
quattro Alfieri. con 38... b5 39. a4bxa4 40.bxa4
pgl 41. Sc4 Sxh2 42. @b5, e il
28. fld6 fle8 Nero è in salvo, ma se egli giocas-
La replica del Nero è pressoché se immediatamente 37... Sg1, sa-
obbligata, in quanto deve mantene- rebbe il Bianco a cambiare per pri-
re I'Alfiere in e6. mo gli Alfieri: 38. Sxe6 Sxe6 39.
170 COME ENTRARE iN UN FINAIE VINCENTE

@e2!, ed a questo punto la cattura


del pedone h2 costerebbe al Nero 141
I'Alfiere camposcuro. B

38. Se3 Se5


I motivi dietro queste manovre
li conosciamo già.

39. Sf4+ €,f6 40. pe3 $e5 41.


a3 Ae8 42.b41 $-xe3
Il Bianco forza così il cambio
degli Alfieri di case nere, riordi-
nando al contempo le fila del suo avversario, con l'idea di entrare in
schieramento. Se il Nero avesse un finale di Toni. Assicuriamo il
replicato con 42... axb4, dopo 43. lettore che il cvinglese si decise a
axb4 pxb4 44. Sxb6 il pedone li- questo passo cruciale soltanto dopo
bero sarebbe stato decisivo. un accurato esame delle varie sfu-
mature tattiche insite nella posizio-
43. Sxe3 ne e dopo essersi convinto che nel-
Il Nero è stato costretto al cam- I'eventuale finale di Torri le proba-
bio nell'esatto momento in cui era bilità di patta del Nero si sarebbero
favorevole all'avversario. Il resto, dissolte.
come si suol dire in gergo scacchi-
stico. è questione di tecnica. 35.lc5
Il
Bianco non poteva certo
43... a4 44. !Lb7 Af7 45. c5 bxc5 aspettarsi che il Nero accettasse il
46. bxc5 $a2 cambio 35... Pxc5+? 36. $xc5,
11 finale di pedoni dopo 46... con facile vittoria nel finale. L'im-
Ads 47. Sxd5 $xd5 48. Sf4 sa- portante continuazione che Nunn
rebbe stato vinto per il Biarrco. fu chiamato ad analizzarc si sareb-
be verificata dopo 35... Hf6! (il
47. Sc6! Ab3 48. Ad7 Ac2 49. Cavallo bianco non controlla più
cd Sd6 50. €,f4 tale casa): con la replica 36. Ad7!
E, dopo poche altre mosse il il Bianco consente sì alla Torre ne-
Nero abbandonò. mica di penetrare nelle sue retro-
vie, ma dopo aver cambiato il Ca-
Nunn-Garcia vallo per I'Alfiere nero vincerà il
Lugano, 1983 finale di Torri: 36... Hf2 31.
fxf8 Sxf8 38. Hell flxc2 39.
Il Bianco, che ha un pedone in più, d6 Hd2+ 40. Éc5 b4 41. b3! 95
propone il cambio del suo forte e 42. He4 a5 43. @c6 frc2+ 44.
centralizzato Cavallo per I' Alfiere €b7 Hd2 45. Éc7 Hc2+ 46.
IL CAMBIO NEL FINAIE 17r

fic41. Ma anche il Nero valutò


correttamente le possibili con- 142
seguenze della variante, e pertanto N
la partita proseguì come segue:

35...8g7+ 36. Se4 Sxb2


Perché il Nero effettua comun-
que questa mossa che permetterà il
cambio del suo Alfiere? Perché sa-
rebbe stata perdente 36... Hf6, a
causa di 37.H.dl Ef2 38. d6
flxc2 39. d7 Af6 40. Hfll Hd2
41. Aú. Ma la mossa è al Nero, che sfrutta
a sua volta la sua chance migliore:
37. Hfl+ Hf638. Hbl per mezzo di un'inattesa manovra
Non è difficile rendersi conto tattica forza il cambio delle Torri e
che tutte queste mosse erano forza- provoca così il passaggio in un fi-
te. Adesso sarà lo stesso Nero a nale di pezzi minori. Sebbene il
cambiare il suo errabondo Alfiere Bianco possa ancora puntare alla
per il Cavallo avversario, ma ciò patta, non sarà facile per lui guada-
non lo potrà salvare nel conse- gnarla, a meno che non giochi con
guente finale di Torri. la massima precisione.

38... Qa3 39. Hxb5 Sxc5 40. 60... Hd4!


fl xc5 fl a6 41. @e5 @e7 42. Il Nero utilizza I'ottimale dislo-
f;c7+ $d8 43. flg7'!, cazione dei propri pezzi, e pone
Ed il Bianco conclude vittorio- 1'avversario di fronte a un bivio:
samente la partita sfruttando con cambiare le Torri, oppure per-
precisione una sottigliezza tattica: mettere alle forze nemiche di ren-
dersi ancora più attive.
43... H xa2 44. c4 Hc2 45. c5!
fi xc5 46. É/d6 (1-0) 61. fixd4 $e2+ 62. $f2 lxd4
63. Ég3 @e4 64. $g4 le6
Tukmakov-AgzamoY Col suo Cavallo il Nero assume
Mosca, ;,983 il controllo della casa 95 e pone al
Bianco il problema di dove piazza-
Il Bianco ha buone possibilità di re I'Alfiere.
difendersi con successo. Egli po-
trebbe indirizzare il finale verso 6s. Ab6
una posizione con Torre contro Sarebbe stata più forte 65.
Torre e Cavallo, con patta inevi- 1fd6!, e non è chiaro come il Nero
tabile. potrebbe vincere: ad esempio,
1.72 COME ENTRARE IN UN FINATE VNCENTE

65... 96 66. h5 f5+, con il seguito 72... $e3 73. AdB $c4 74. $c7
67. &e3 gxh5 68. $ha lg7 69. Éfs 7s. $f3ld2+!
Af8 f4 70. SxgT f3 71. Sg3 $e3 Precisa. Il Re nero potrà tra
72. fid4+ e patta, oppure (nella breve portarsi in 94.
stessa variante) 71 ... h4+ 72. @f2
h3 73. Se5!, sempre pattando. 76. @e2 ab3 77. É2d3
Se 11. Sf3 seguirebbe 77...
65... 96 66. pa5 ld4+, ed il Re bianco non può
Non sarebbe stata buona 66. h5 avvicinarsi al Cavallo nemico.
per 66... f5+ 67. Ég3 g5!. Con
I'Alfiere in d6 non funzionerebbe 77... Éea (0-1)
61 ... 95 in vista della spinta h5-h6,
ed in tal caso il Nero non potrebbe Romanishin-Karpov
disporre di Af8. Adesso, invece. Mosca, 1983
dopo 68. h6 seguirebbe 68... lf8,
dopodiché il Re nero si porta verso 143
il pedone h6 e lo cattura.
B

66... f5+ 67. Sg3 af4 68. Ad2


Sh5+ 69. Éf2 òf6
I1 Nero sta giocando questo fi-
nale con grande energia, ponendo
all'avversario nuovi problemi
letteralmente ad ogni mossa, ma a
questo punto avrebbe avuto una ri-
sposta più forte: 69... f4!, con f i-
dea di portare il Cavallo in f5 (via Karpov si esprime al meglio in
97) e di legare così completamente questo tipo di finale. Per poter
il Bianco. spingere il suo pedone passato il
Nero ha bisogno di cambiare gli
70. Sgs Ads?! Alfieri dopodiché, sebbene non
La mossa giusta era 70... Ah5, senza affrontare alcune difficoltà
impedendo al Re bianco I'accesso tecniche, dovrebbe riuscire a pre-
alla casa 93. valere.

71. $g3 f4+? 72. @r2? 42..g*b4?!


Pressati entrambi dallo zeitnot, Facendo il gioco dell'avversa-
i due giocatori commettono un er- rio. La fretta del Bianco di tenere
rore. Il Bianco perde la miracolosa simultaneamente sotto controllo le
opportunità di salvarsi con 72. case e4 e d2 può essere com-
Sxf4! fxf4 73. &ea, e non si ve- prensibile, ma in questa posizione
de come il Nero possa vincere. sarebbe stata notevolmente più for-
IL CAMBIO NEL FINAIE 173

te 42. &d2, poiché all'eventuale pedone in più. Ma, come si suol di-
replica 42... @e5 seguirebbe 43. re, questo è un altro argomento...
ge3!, proponendo il cambio delle Ecco la parte conclusiva della
Donne senza concedere al Nero partita:
I'opportunità di giocare 43... pe4
che cambia forzatamente gli Alfie- 46. Se4+ &h6 47. $d4 $c6+
ri. In tal caso, dopo 43... $xe3?! 48. €g3 Sc7+ 49. Sg2 $c2 50.
44. rxú d2 45. Adl Ad3 46. €,13 $e4 $c3 51. g'ds d2 52. PxfT
il Bianco dovrebbe riuscire a patta- gc6+ 53. f3 €/h7 54. grb3 È/d6
re e anche dopo 43... Éa5 avrebbe 55. Sc2+ Éh6 56. Èrdl Èfd3 57.
comunque buone possibilità di sal- €f2 Èg6 s8. $g2 É,f7 s9. €f2
vare la partita: ha la Donna suffi- Érf8 60. $g2 $e7 61. Éf2 €d6
cientemente attiva e può mantenere 62. &e2 Éc5 (0-1)
saldamente al suo posto la senti-
nella in f3. Dopo la mossa del te- Nesis-Vladimirov
sto, invece, il gioco prende un'altra Leningrado, 1978
piega.
144
42... .8eS 43. Èd2 Ae4!
B
Il cambio degli Alfieri è la base
del piano strategico del Nero.

44.$e3 Qxf3+
Potrebbe sembrare più forte
44... f5 45. gxf5, ma dopo 45...
pxf3+ 46. Sxf3 $e2 il Bianco
dispone deila replica 47. $g3l

45. $xf3 Il Bianco ha un pedone in più, ma


Se 45. Sxf3 ii Nero vincereb- I'avversario - con la sua ultima
be suhito con 45. . . Éd5+. mossa 27... Ad6 - non solo attac-
ca I'Alfiere nemico in b5, ma dopo
45... grbs!! la prevedibile ritirata di quest'ulti-
Una splendida idea, certamente mo ìntende conquistare il controllo
prevista da Karpov già da tempo. della colonna 'c' ed attivare il suo
Tutte le altre mosse concederebbe- Cavallo, ottenendo così un consi-
ro infatti al Bianco concrete possi- stente controgioco.
bilità di patta, a causa dell'insicuro
piazzamento del Re nero. La pro- 28. Sxd6!
secuzione della partita costituisce 11 possesso della colonna 'c' è
un ottimo esempio di tecnica vin- talmente importante che il Bianco
cente in un finale di Donna con un è pronto a cedere all'avversario la
t74 COME ENTRARE IN UN FINAIE VINCENTE

coppia degli Alfieri.


145
28... fixd6 29. flcl h5 30. flc7 B
Hb6 31. a4 a632. flc6!
È giunto il momento di cambia-
re le Torri. Quella bianca è assai
più attiva della nera, ma il Bianco
sarà in grado di crearsi un pedone
passato sull'ala di Donna. Inoltre
I'avversario dovrà perdere dei tem-
pi per portare in gioco il proprio
Alfiere camposcuro.
b7 che nella più sottile continua-
32... fixc6 33. Sxc6 JLgT 34. b4 zione 41... Ac7 42. b6 $e7, a
J$tì35. b5 axb5 36. axbS Sd6 lxf6!. Di conseguen-
causa di 43.
In questo finale il Nero ha un za il Nero si arrese.
duplice problema: lottare contro il
pedone passato avversario e badare Anton-Lekrok
alla difesa del proprio pedone de- 2'Coppa del Mondo rcce, 1977/81
bole in d5, compito per il quale
egli dovrà úilizzare l'Alfiere cam- 146
pochiaro.
B

37.lel
Era possibile anche I'immedia-
ta31.b6.

37... Sc7 38. Afi Ab6


Sarebbe stata più tenace 38...
Éf7 39. lc5 $e7.

39. fc5 &n (I4s) 11 Bianco ha una Torre per un Al-


Sembra che il Nero sia riuscito fiere, ma non è facile dare una va-
a ricucire gli strappi nella sua posi- lutazione della posizione visto che
zione. Ma con la prossima mossa il i pezzi neri sono molto attivi, il pe-
Bianco forza un cambio decisivo, done bianco in c3 è debole, ed
che 1o conduce subito alla vittoria: inoltre il pedone passato in d5 si
trova sotto tiro. Per dimostrare il
40. Ad7! potenziale controgioco a dispo-
È chiaro che dopo 40... pxd7 sizione del Nero basta esaminare la
41. glxd7 il Nero perde sia nel se- partita Knaak-Postler (Campionato
guito 41 . .. Sxd4 42. b6 @e7 43. RFr 1977), che dalla stessa posizio-
IL CAMBIO NEL FNALE 175

ne proseguì con: 30. Sb4 le4 31. semplice riuscire a vincere il finale
$h2 f xc3 32. Hal f5! 33. h4 che ne scaturirà, vista I'esiguità di
Af6 34. [c6 fld6 35. flel $f8 materiale sulla scacchiera. Il Bian-
36. HxhT lxd5 (il Nero ha cattu- co punta ad entrare in un finale con
rato il pedone passato nemico con Torre contro Cavallo e pari pedoni,
guadagno di tempo e contempora- il che gli darebbe maggiori possi-
neamente il suo pedone passato, bilità di successo rispetto ad un fi-
sostenuto dalla Torre e dai due nale di Torre contro Alfiere.
pezzi minori, costituisce una forza
minacciosa) 37. Hb1 He6 38. 34...lxc3 35. d6 $e6 36. [xc4
fl 1b7 c3l (nonostante il Bianco ae4 37. He8+
abbia occupato con entrambe le Il Re nero è costretto ora a por-
sue Torri la settima traversa, il pe- tarsi nell'insoddisfacente casa d7,
done 'c' del Nero si appresta a tra- poiché è cattiva 37... É/d5 38. d7
sformarsi in Donna) 39. HhfT+ Sxc4 39. 63=$ SxdS 40. Hxd8,
$e8 40. $a5 c2 41. Ab3 flel, e e il Re nero si troverebbe troppo
il Nero vinse. lontano dalle proprie retrovie.
Il giovane studente tedesco An-
ton, forte giocatore per corrispon- 37... &d7 38. Hh8 Af6
denza, doveva essere a conoscenza Dopo 38... lxd6 seguirebbe
della suddetta partita perché trovò 39. HxhT+, ed il Nero perde il pe-
un preciso piano per sfruttare il done 96.
proprio vantaggio di materiale. Il
vero problema per il Bianco è tro- 39.le5+! Se6
vare il modo di cambiare una delle Anche adesso il pedone non
sue Torri con quella nemica, dopo- può essere catturato: 39... $xd6?
diché la superiorità rappresentata 40. $f7+.
dall'altra Torre contro il pezzo mi-
nore nero dovrebbe diventare an- 40. d7
cora più consistente. Il pedone 'd' del Bianco è stato
protagonista di una performance
30. Ha7! f5 31. Hfal ae4 32. davvero miracolosa, avanzando in-
fla8! denne sotto il fuoco incrociato del-
11 Bianco ha raggiunto il suo le forze avversarie. La sua caduta
obiettivo. Naturalmente, il pedone costerebbe adesso un pezzo al Ne-
c3 non può adesso essere catturato: ro: 40. .. lxdT 41. H e8+ !.
32... $xc3? 33. Hxd8+ Sxd8
34. Ha8, e il Bianco vince. 40... Se3+ 41,. É2fl Ab6 42.
flxg6 hxg6 43. d8=É SxdS 44.
32... HxaS 33. flxa8+ &n 34. HxdS
la3! Il Bianco ha ottenuto così un
Una mossa difficile. Non è ideale raggruppamento delle pro-
176 COME ENTRARE IN UN FINAIE VINCENTE

prie forze. La fase restante del fi- Il Bianco ha un pedone in più. Inol-
nale avrà un carattere esclusiva- tre la struttura dei pedoni neri so-
mente tecnìco. miglia ad un arcipelago formato da
quattro isole deboli e separate. Sa-
44... @e5 45. ge2 Se4 46. ge3 rebbe più facile sfruttare tale situa-
lg5 47. fie8+ zione se ci fossero sulla scacchiera
Portando il Re in gioco e dando Alfieri di colore contrario; comun-
avvio alla manovra decisiva. que, dopo un'adeguata preparazio-
ne, il Bianco potrà effettuare un fa-
47... &f6 48. fia8 Se5 49. fia6 vorevole cambio delle Toni.
f e6 50. 94 f4+ 51. Éf2 g5 52.
fla5+ $f6 s3. Hd5 42. f4
Zugzwang. Il Bianco cerca di limitare al
massimo i movimenti del Re nemi-
53... lc7 54. flf5+ g96 55. @A co (fle5 lo taglierebbe fuori dal
le8 56. h4 gxh4 57. Hhs centro della scacchiera).
Entrambi i pedoni neri sono or-
mai condannati. A questo punto il
giocatore francese comunicò il suo 42... &fS 43. 93 f6 44. pe6+!
abbandono. Pur mirando a cambiare le Tor-
ri, il Bianco deve prima impedire
Un cambio effettuato allo scopo di al Re avversario (che al momento
realizzare un vantaggio di mate- si trova in una posizione abbastan-
riale, in connessione al passaggio za favorevole) di rendersi attivo.
in un finale tecnicamente vinto, ri- Dopo il cambio delle Torri, il de-
chiede spesso una lunga e laborio- bole pedone d4 sarà spacciato. Na-
sa preparazione. turalmente, il Nero non può repli-
care ora con 44... flxe6? a causa
Uhlmann-Lukin di 45. 94+.
Leningrado, 1984
4a... @96 45. 94 Sf3 46. gf5+
147 Éf7
B
Il Re nero è stato spinto lonta-
no dal centro. Avrà adesso inizio la
manovra decisiva, cioè I'irruzione
della Torre bianca in territorio ne-
mico.

47. fic2 Adl 48. flc7+ gg8 49.


Hb7!
La tattica al servizio della stra-
tegia. Ora 49... pxb3 sarebbe cat-
iL CAMBIO NEL FINAIE 177

tiva a causa di 50. a5, ed il Nero


non ha più difesa. 148
N
49... h5 50. gxhS pxhS 51. fld7!
L'apoteosi del piano del Bian-
co. Dopo un'accurata preparazione
il cv tedesco forza il cambio delle
Torri, con disastrose conseguenze
per l'avversario che sarà costretto
ad entrare in un finale di Alfieri
perso. D'altronde, dopo 51 ... H c6
52. @xd4. continuare a giocare
non avrebbe avuto più senso per il le sue Torri si sono raddoppiate
Nero, che pertanto abbandonò. sulla colonna 'h'. Il Nero deve
inoltre mettere in conto il possibile
Nell'esempio appena esaminato sacrificio di qualità in b5 da parte
abbiamo potuto seguire la prepara- dell'avversario, con successiva
zione ed il completamento di una avanzata dei pedoni 'a' e 'c'.
serie di manovre finalizzate al
cambio delle Torri, con passaggio 41... Hh842. flxh8
in un finale di Alfieri dello stesso Altrimenti la Torre nera dalla
colore. colonna 'h'raggiungerebbe il cen-
Di norma, nel caso di finali con tro.
Torri ed Alfieri di colore contrario,
la parte in vantaggio tende a man- 42... SxhS 43. fie3
tenere invece le Torri sulla scac- Dopo 43. flh7+ seguirebbe
chiera. 43... Hhl ed il Bianco dovrebbe
Ma non esistono regole senza cedere il controllo della colonna
eccezioni... 'h'oppure cambiare la seconda
coppia di Toni, il che tornerebbe a
Mollekens-Nesis vantaggio del Nero.
I l"Campionato Europeo
per Corrispondenza 43... e5 44. flc3 $g7 4s. ca Éfl
46. flcl $e6 47. fihl
(148) Il Nero ha un pedone in più, 11 Bianco conquista la colonna
ma la sua potente massa centrale di 'h', ma l'avversario a sua volta at-
pedoni non può avanzare prima che tiva la propria Torre sull'altra co-
le Torri vengano cambiate, poiché lonna aperta 'b', cosa che non sa-
il Bianco ha proprio nei suoi pezzi rebbe stata possibile in presenza di
pesanti (più attivi di quelli nemici) tutte e quattro le Torri.
una potenzìale, pericolosa arma
contro il Re nemico, una volta che 47... HbTt 48. flh8Sc6
178 COME ENTRARE IN UN FINAIE VINCENTE

La minaccia del Nero di penetrare Il Nero ha un pedone in più. I suoi


con la propria Torre sulla seconda pedoni 'b' doppiati potrebbero
traversa, con successiva avanzata inoltre diventare assai pericolosi
della sua massa pedonale, costrin- nel finale, anche se per il momento
ge il Bianco a cambiare anche la sono bloccati dagli Alfieri bianchi.
sua Torre superstite. Il principale ostacolo alla realizza-
zione del suo vantaggio comunque
49. H b8 fi xb8 50. SxbS f5 (0-1) è rappresentato dall'attiva Donna
L'Alfiere bianco è infatti ta- bianca, che inchioda saldamente
gliato fuori dal resto del suo I'Alfiere nero in e8. Per riuscire a
schieramento, e non può impedire sciogliere questo vero e proprio
al Re nero di catturare i pedoni ne- nodo gordiano è quindi necessario
mici. cambiare le Donne: e 1'esperto cl,t
ungherese non perde certo tale op-
Nell'ambito di finali complessi, in portunità.
particolare con la presenza delle
Donne, lo sfruttamento del vantag- 34... Èrd7 35. $xd7
gio materiale può essere spesso Per il Bianco I'accettazione del
ostacolato dal controgioco avver- cambio è forzata, poiché la minac-
sario, oppure da ben precise mi- cia di 35. .. gd2+ non gli concede
nacce dirette contro il Re della par- alternative.
te in vantaggio. In questi casi, di
solito, la maniera migliore per ri- 35... SxdT
solvere il problema consiste nel Grazie al cambio appena effet-
cambiare le Donne ed entrare in un tuato il Nero ha risolto il suo primo
finale di Torri, oppure di pezzi mi- problema: la libertà d'azione del-
nori. I'Alfiere.

Miles-Portisch 36. e4
Plovdiv, 1983 Con questa spinta centrale di
pedone il Bianco ostacola il suo
149 Alfiere campochiaro, ma era ne-
cessario rendere accessibile Ia casa
N
e3 al proprio monarca, poiché la
minacciata manovra avversaria
Ad7-b5-d3 farebbe inevitabilmen-
te saltare il blocco nei confronti del
pedone b3 nero.

36... Abs 37. $e3 gfl 38. 93


€f8
Il Nero inizia ad attivare il pro-
N CAMBIO NEL FINAIE 179

prio Re, cosa impossibile in pre- a vincere con un solo pedone, in


senza delle Donne. quanto ciò equivarrebbe ad entrare
in un finale con gli Alfieri di colo-
39. Ad4 Ée8 40. €d2 re contrario.
Il passaggio in un finale di Al-
fieri dello stesso colore tramite 40. 47. Ab1b4
;f,xc5 sarebbe stato senza speranza Portisch sta lentamente strin-
per il Bianco, poiché egli si sareb- gendo la morsa e si prepara a por-
be trovato in pratica con due pedo- tare il Cavallo in c3.
ni in meno.
48. Ad3la4 49. Sbl
40... €d7 41. h4 Il Bianco non riuscirebbe a sal-
Il Re bianco deve proteggere la varsi con 49. Ac4 b2 50. Ad3, in
casa d3, altrimenti il Nero forze- quanto dopo 50... b3 si troverebbe
rebbe il cambio degli Alfieri cam- in zugzwang. Per esempio ecco le
pochiaro con 1fd3!. Ad esempio: possibili, brevi continuazioni: 51.
41. $c3 @c6 42. É,b4 Ad3! 43. $el lc5 52. Ab1 Éb5; 51. Ab1
Sxd3 lxd3+ 44. $xb3 Ac5+, Sb5; 51. Se3 Ac5; 51. $e3
ed il Bianco non avrebbe alcuna Sdl. In ogni caso, il Re nero ir-
possibilità di salvarsi sia nel finale romperebbe nelle retrovie nemiche
di pedoni che in quello di pezzi ad Ovest per sostenere i suoi pedo-
minori. La sua unica speranza di ni.
portare a casa il mezzo punto sta
nell'evitare il cambio dei suoi Al- 49... É/b5 50. 3[d3+ Sa5 51.
fieri, ma non è facile. Sc4 b2 52. Ad3 b3
La casa b4 è stata sgomberata
41... Sc6 42. pe3 Ah3 43. g5 h5 per il Re nero.
Per prima cosa il Nero blocca i
pedoni avversari, neutralizzando in 53. Ab1 É2b4 54. Sd3 96!
tal modo il vantaggio del Bianco Ancora una volta il Nero fa uso
sul lato di Re (cinque pedoni con- dello zugzwang. Pertanto adesso,
tro quattro). dopo 55. Qbl seguirebbe 55...
@c4 56. Sf2 lc3, conquistando
44. JLd3 la casa-chiave c3.
Proponendo il passaggio in un
finale con Alfieri di colore contra- 55. pf2lc3!
rio. Naturalmente il Nero passa la La minaccia 56... f l=$ co-
mano. stringe il Bianco ad entrare in un
finale di Alfieri, ma stavolta dello
a4... pga 4s. JLfz JLf3 46. Ad4 stesso colore!
b5
Il Nero non è tentato di provare 56. Ac5+ Sxc5 57. Sxc3 Se2!
rB0 COME ENTRARE ]N UN F]NAI.E VINCENTE

s8. Abl pdl59. gxb2


A questo punto sulla scacchiera 150
c'è parità di materiale, ma il Nero B
possiede in
sostanza un pedone in
più passato ed inoltre - elemento
ancor più importante - il suo Re è
molto più attivo di quello av-
versario. Tale circostanza decide
l'esito della contesa. Se il Bianco
avesse rifiutato I'offerta del pedo-
ne b2, si sarebbe trovato a fronteg-
giare un iinale di pedoni senza spe-
ranza'. 59. JLd3
Sc2 60. Sxc2 giunta entrambe le giocatrici si tro-
bxc2 61. $xb2 Sd4 62. @xc2 vano a corto di tempo. Il Bianco ha
$xe4, etc. un pedone in più e se riuscisse a
consolìdare la sua posizione il van-
s9... Érd4 60. Scl Aa (0-1) taggio di materiale potrebbe diven-
tare decisivo. Comunque l'esperta
Il cambio effettuato in finali con- giocatrice georgiana con 29...
traddistinti da più pezzi, con 1'o- pa4! forza la mano all'avversaria.
biettivo di realizzare un vantaggio Il Bianco vuole semplificare la po-
di materiale, non sempre dà luogo sizione, ma come farlo con profir
ad un finale teorico. Talvolta I'o- to? Ha a disposizione due possibi-
perazione cambio conduce infatti a lità, 30. lf5+ e 30. lc6+. La cv
posizioni ancora complesse, dove è di Leningrado sceglie la prima e
richiesto il massimo sforzo da par- più complessa alternativa, che ben
te di entrambi i giocarori. si adatta al suo stile combinativo.
Daremo adesso un esempio di
complessità associata alla semplifi- 30.lf5+
cazione in un finale con la presen- Secondo il parere del suo alle-
za di più pezzi,úatto da una partita natore, il maestro di Leningrado
del match di semifinale delle Can- Ermolinskij di cui seguiremo le
didate al Titolo mondiale femmini- analisi, I'altra manovra semplifica-
le. Siamo di fronte ad un gioco trice sarebbe stata ancor più deter-
molto teso e complicato, non esen- minante per il Bianco: 30. lc6+!
te quindi da errori. pxc6 31. Qxc6 flxd2+ 32. flxd2
Sc5 (se 32... Ad8 seguirebbe 33.
Levitina-Alexandria fld7+ $e6 34. fld6+ Se7 35. b4,
Dubna, 1983 erc.) 33. fld7+ $e8 (è caftiva
33... $e6 a causa di 34. -v.c7) 34.
( 150) La situazione sulla scacchie- Ab5! Hb6 35. fid5+ flxb5 36. b4
ra è estremamente complessa, per Ée7 37. flxc5, e il Bianco vince.
IL CAMBIO NEL FINAIE 181

30... €ftt 31. Ab7 A questo punto la partita venne ag-


Dopo I'intermedia 31. b3 il Ne- giornata, e la Levitina mise in bu-
ro avrebbe potuto rispondere con sta la sua mossa.
31... fixd5! 32. flxd5 Ac6 33.
Sh3 Sxd5 34. flxd5 96 seguita 4t. e4 (15t)
da 35... fixa3, pattando.
151
31... Axdl,32. fixd8+ $xdS 33.
N
Sxa6
È possibile fare un bilancio do-
po i cambi effettuati. La posizione
si è semplificata, ma il Nero ha ri-
solto il
problema della sua Torre
mal piazzata in a6, ed inoltre i suoi
due Alfieri controllano tutta la
scacchiera. Allo stato attuale delle
cose, pertanto, il pedone in più del
Bianco è quasi privo di significato. Qual è il risultato deila scrupolosa
La posizione che ne risulta tut- analisi casalinga fatta da Ermolin-
tavia non può essere classificata skij? Eccolo.
come un finale tecnico di pezzi mi- In caso di 41... h6 la partita sa-
nori. C'è ancora molto da giocare, rebbe defi nitivamente appannaggio
con ampi margini per sorprese e del Bianco: 42. $e6 Sd3! (è catti-
rovesciamenti di fronte; inoltre tut- va 42... 96 a causa di 43. ad4
te e due le giocatrici si trovavano g-e4 44. lc6+, che forza il cam-
in forte zeitnot. bio dell'Alfiere per il Cavallo, con
conseguente passaggio in un finale
33... JLb6 34. pc4 Sc2 35. ld6 vinto malgrado la presenza degli
Ad4 36. b4 Ab2 37. lxf7 Pxa3 Alfieri di colore contrario) 43.
Quest'ultimo cambio di pedoni Sd5 (ma non il cambio 43. Pxd3
è favorevole al Nero? Sembrerebbe $xe6, che porterebbe alla patta)
di sì, per I'ovvia ragione che qual- 43... 96 (il tentativo di inseguire
siasi baratto di questo tipo favori- continuamente I'Alfiere sarebbe
sce il difensore. In questo specifico sfavorevole al Nero: 43... $e4 44.
caso però il cambio si rivelerà van- Sb3 Sc2 45. Ad4!) 44. ld4 Sc5
taggioso per il Bianco. Il fatto è 45. Af3! (questa mossa è più forte
che il teatro della lotta si è assai ri- della seducente 45. lc6+, nel qual
stretto, ragion per cui il Cavallo caso il Nero potrebbe resistere con
non è inf'eriore all'Alfiere. 45... &d7l 46. e6+ SeS 47. le5
p-c2 48. Af7 h5 49. gxh5 gxh5
38. b5 pe4+ 39. Sh3 $e7 40. 50. €h4 pg6 51. Ae5 Se7+).
lg5 Sc2 Adesso sarebbe rischiosa 45...
182 COME ENTRARE IN UN FINALE VINCENTE

Sxb5 a causa di 46. f5; se invece vallo durante quest'intera ultima


il Nero preparasse la spinta 96-95 fase della partita, in vista di un fi-
tramite 45... Qe3, sarebbe inte- nale patto con Alfieri di colore
ressante allora 46. lel!? Abl 47. contrario.
$g3, seguita dal trasferimento del
Cavallo in e3 con la manovra 44. Acz
$el-g2-e3. Il^d6
finale di Alfiere contro Ca-
Comunque, alla ripresa del gio- vallo non può risolvere i problemi
co il Nero replicò in tutt'altra ma- del Nero.
niera.
4s. €R gd7
h6 46. Se2
41... Ab2! Si imponeva 46... @e6l 47.
La scelta giusta. Il fatto è che lc4 g5!, e se adesso 48. le3 al-
ora, dopo la frettolosa 42. ge6 il lora 48... pxe3 (dopodiché il Ne-
Nero replicherebbe con 42... Ad3l ro riuscirà a salvarsi nel finale con
(ancora questa proposta di cambio) Alfieri dello stesso colore) 49.
43. Sxd3 Sxe6 44. SxhT 95 45. Sxe3 gxf4+ 50. gxf4 e il Nero
Ag8+ @e7 46. @g3 gxî4+ 47. ha costruito un'inespugnabile for-
gxf4 Sc1+, e malgrado i due pe- tezza.
doni in più il Bianco non potrebbe
vincere nel finale di Alfieri. Il suo 47. gc4 Sc3 48. le3 pbl 49.
Re sarebbe infatti impossibilitato a Sc4 96?!
sostenere I'avanzata del pedone I1 Nero non può sostenere la
'g'. e se quest'ultimo venisse cam- tensione e indebolisce ulteriormen-
biato con quello 'a' avversario la te la sua posizione.
lotta si chiuderebbe ugualmente
con un pareggio, poiché i due pe- s0. af7 Ad4 sl. ads
doni passati 'e' e 'b', distanti tra Evitando giustamente il cambio
loro due colonne, non potrebbero del Cavallo.
garantire al Bianco la vittoria.
51... pc5 52. lf6+ ge7 53. Sc4
42.àn Ad4?! Éf8?
Una decisione sbagliata. Era Un errore in posizione ormai
necessaria 42... h6l, minacciando persa.
43... g5l. Ad esempio: 43. @93
g5l 44. f5 JLd3, oppure 43. Érh4 54. Ad7+ (1-0)
g5+l 44. fxg5 hxg5+ 45. gxg5
Sd3 con finale patto. L'esempio appena visto ci consente
di giungere alla conclusione che il
43. $g3 Sd3 cambio in presenza di materiale
Il
Nero ha perseguito l'obietti- sbilanciato può rivelarsi favorevole
vo di cambiare I'Alfiere per il Ca- non soltanto al giocatore in vantag-
IL CAMBIO NEL F]NALE l83

gio. Infatti in molte delle varianti


semplificatrici sopra menzionate 152
abbiamo visto che era conveniente N
al giocatore in inferiorità numerica.
Certo, tutto diPende dalle effer
tive condizioni della Posizione
(l'attività deipezzi, la struttura pe-
donale) ed in particolare dal mate-
riale residuo che figurerà sulla
scacchiera dopo I'effettuazione dei
cambi. Nella partita appena esami-
nata il Nero ha costantemente lot-
tato per cambiare uno dei suoi Al- condurrà la battaglia.
fieri con il Cavallo nemico anche a
costo di perdere un altro Pedone, 23...leS!
poiché il finale con Alfieri di colo- Un giocatore in inferiorità di
re contrario avrebbe verosimilmen- materiale è portato spesso a temere
te condotto alla patta. I'eventualità di una semplificazio-
I1 cambio dunque può costituire ne, poiché sembra che ad ogni
un'arma potente a disposizione an- cambio diminuiscano le sue possi-
che del giocalore in svantaggio bilità di patta. Si tratta di una con-
materiale. Ciò vale tanto Per il vinzione molto diffusa ma fonda-
cambio di un pezzo che dà luogo a mentalmente errata. L'unico modo
un nuovo rapporto di forze che per stabilire la conettezza o meno
possa assicurare la Patta, quanto di un'operazione consiste anzitutto
per il cambio di pedoni con I'obiet- nel valutare la dinamica della posi-
tivo di ridurne 1a quantità sulla zione, e vedere come risulterà qua-
scacchiera, perché ciò rende spesso litativamente variata dopo il cam-
più difficiie la rcalizzazione di un bio.
vantaggio materiale. Ma torniamo alla partita. I1 Ca-
vallo bianco è splendidamente Po-
P. Nikolic-Cebalo sizionato in d3. A parte le altre
Vrsac, 1983 funzioni che esercita, controlla
I'importante casa e5, dove il Nero
( I52) ll Nero ha un Pedone in me- gradirebbe piazzare il suo Alfiere
no senza un compenso visibile: di- camposcuro - un punto ideale Per
fatti i pezzi bianchi sono disposti controllare entrambi i lati dello
solidamente e tra le loro fila non si schieramento avversario. Deve es-
notano evidenti debolezze. In tali sere stato proprio questo il ragio-
posizioni la parte più debole fini- namento del ctr,l jugoslavo alia gui-
sce col soccombere. Osserviamo da dei pezzi neri, che non si lasciò
invece con quali risorse il Nero spaventare dalla semplificazione
184 COME ENTRARE ]N UN FNATE VINCENTE

derivante da 23 . . . le5 ! Il Bianco adesso non può risponde-


re con 29. fixb2? a causa di 29...
24. $xeS Hh2+, dopodiché resterebbe con
Si minacciav a 24. . . l94, quin- ben quattro pedoni isolati.
di il Bianco è praticamente costret-
toacambiareiCavalli. 29. fiflt+ fixftl 30. flxfll+ gd7
31. fif7+ $c6 32. Ab8 (15-î.)
24... Sxe5
II Nero inoltre guadagna un
t53
tempo, attaccando il pedone 93.
N
25. $g2 fihS
I1 Nero non perde tempo a di-
fendere il pedone a7, ma si affretta
apiazzare le sue Torri sulla colon-
na'h'.

26. $<aT HdhS 27. Sxe6+?


La difesa attiva del Nero co-
mincia a dare i suoi frutti, condi- 32... Se5!
zionando psicologicamente I'av- La più promettente linea di gio-
versario: il repentino controgioco co per il Nero consiste nel passag-
escogitato da Cebalo induce infàtti gio ad un finale di sole Torri, che
il Bianco a commettere un errore. dovrebbe condurre alla divisione
Sarebbe stata più forte a questo del punto senza particolari ansietà
punto 27 . €f3, e se 2'7 ... fi 95 al- per il Nero. D'altro canto la più ap-
lora28. flgl Qg4+ 29. Se3, e il parentemente attiva 32... Ha5 da-
Bianco sta bene. Decidendo di rebbe luogo a inutili complicazio-
cambiare in e6, invece, Nikolic ni, rendendo più difficile al difen-
tenta di liquidare le opportunità sore il raggiungimento della patta,
d'attacco avversarie, ma ora verrà ad esempio 33. ftc7+ É,b6 34.
alla luce la debolezza dei suoi pe- fle1 flxa2 35. fixe6+ Sc5 36.
doni centrali (in aggiunta all'altro $f3 gxc4 37. Hb6. È chiaro che
suo pedone debole in g3). in quest'ultima variante, contraddi-
stinta da un finale 'misto', il Nero
27... fxe6 28. flafl si sarebbe trovato davanti ad osta-
La posizione del Nero sarebbe coli più ardui da superare. Con la
stata ugualmente forte dopo 28. sua ultima mossa invece raggiunge
€f3 H f8+ 29. Ée4 H xf2 3A. facilmente il proprio scopo per
pxf2 fih2. mezzo di un cambio.

28... Sxb2 33. Sxe5 fixeS 34. ÉA g5


IL CAMBIO NEL FINAIE 185

Ecco la parte conclusiva della par- [a7 fic5 39. Éd4 e5+ 40. $d3
tita, nella quale il Nero sfoggerà g4l 41. Hg7 HaS 42. Hxg4
un'eccellente tecnica: 35. He7 b6 Ha3+ 43. @c2 flxa2+ 44. Èb3
36. $e3 Éd6 37. flb7 $c6 38. fle2 (Yz-r/z)
INDICE DEI GIOCATORI

Adorjan 152 Euwe 13, 101,139


Agzamov 171
Alapin 4l Fischer 16,2A,57, 125
Aiekhine 13,74,96, 101, 103, Ftacnik 169
r62
Alexandria -180 Garcia 170
Ambroz 127 Geller 32,66, 107
Andersson 70 Georgadze 48
Andrianov 129 Georgiev, Kir 71
Anton 174 Gheorghiu 31,71
Aronin 161 Gligoric 10, 105,II3, I3I
Aseev 15-î Gufeld 64
Azmaiparashvili I 51 Gulko 135, 143
Gurevich /5-l
Bareev 167 Gurevich, D. 168
Barkovskij 11 Gurieli 28
Beliavskij 29, 73
Bogoljubov /7 Hebert 136
Boleslavskij 22 Hecht 8/
Botvinnik 19,99 Henley I69
Bronstein 11-1 Hjartarson 128
Hodgson 130
Capablanca 83 Honh I2T
Cebalo 79,/83 Hort Ii0, 145

Dolmatov 154 Ilivitzkij 107


Duras 49 Iljin Zhenevskij 108
Dzhindzhihashvili 57 Ivkov 124

Efimov 129 Kampfkhenkel 1I


Eliskases I03 Karpov 24,28,82, 145, 163, 172
Ermolinskij 85, 92 Kasparov 73
Ershov 149 Kavalek 126
1BB COME ENTRARE ]N UN FINALE ViNCENTE

Keres 32, 43,95 Petrosjan 95,125


Khalifman 120, 167 Petrosjan, A. 62
Kholmov 109 Pinter -î3
Kivlan 87 Podolskij 118
Kocjev 87 Polugaevskij 28, 126, 133, 147,
Korolev 85 158,163
Kostantinopolskij 25 Popovic 146
Kotov 22, I I3, 155 Portisch 82,136,178
Kovacevic l4l Psakhis 98
Kuzmin 24
Ragozin 108
Larsen 10,66,81 Razuvaev 146
Lekrok 174 Reshevsky ,139
Levitina 28, 148, 180 Reti 9ó
Ljubojevic 89,156 Fiibti 45, 132
Lombardy I6 Romanishin 98, 172
Lukin 15,154,176 Rozhdestvenskij 122
Rubinstein 15, 17, 41, 49
Maeder /38
Malaniuk 133 Salov 157
Mallee 164 Simonov 90
Marjanovic 89 Sinesh 124
Marshall 83, 104 Smyslov 12, 25, 31, 43, 45, 64,
Mecking 158 99,1r1,156, t6I
Mednis 152 Spassky 109
Melashvili 148 Spielmann 74
Mtles 29, 35, 57, 178 Stahlberg 131,155
Mollekens 177 Stein 100,105
Monin 92 Suba 1ó8
Mortensen 157 Suetin 135
Sunye Neto 159
Naumkin 120 Suttles -12
Nesis 90, I18, 122, 149, 164, Svenningsson 138
173, 177
Nikolic, P. 183 Tajmanov 57
Nimzovitsch 104 Tal 19,70
Nogueiras 79 Timman 35
Nunn 170 Tone 132
Tseitlin 15
olt 48 Tukmakov I4I, 17l

Pancenko ó2 Uhlmann 176


INDICE DEI GIOCATORI 189

Unzicker 20 Yap 33
Yates 15, 162
Yudasin 128
Vaganjan 147
Yurgis 99
Van Riemsdijk 159
Yurtaev 15.1
Vasjukov 143

Vladimirov 173 Zagorianskij 100


COME ENTRARE
IN TIN FINAIJ VINCENTE
Gerrrady Nesis

Uno dei momenti più delicati di una partita è sicuramente la transizio-


ne al finale, specie quando si ha una posizione vantaggiosa. Spesso,
infatti, chi analizza schemi di mediogioco inoltrato, con ancora presen-
ti diversi pezzi sulla scacchiera, non e in grado di giudìcare il finale
che potrebbe verificarsi a seguito di eventuali cambi. E quindi indi-
spensabile saper valutare correttamente la posizione e le possibili
conseguenze prima di decidere se passare o meno al finale.
Questo libro, attraverso la prassi agonistica di tanti celebri campio-
ni, ci insegna a muoverci con sicurezza negli oscuri meandri delfinale,
iniziando pero a ragionare con tale obiettivo fin dal mediogioco, quan-
do cambiare i pezzi o i pedoni al momento opportuno può far pendere
dalla nostra parte la bilancia del risultato. Uno studio attento di questo
libro ci permetterà quindi di:
r Sfruttare anche un minimo vantaggio di posizione o di materiale
. Valutare correttamente il peso relativo di ciascun pezzo
. Decidere quale finale è a noi più favorevole
. Passare con successo dal mediogioco al finale
Una volta acquisite tali tecniche, il lettore sarà in grado di ulilizzarle
efficacemente anche in chiave difensiva.

Gennady Nesis, Grande Maestro russo per Corrispondenza (disciplina


in cui è stato anche Campione del Mondo), è uno dei migliori teorici
delfinale.

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