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REGIONE MARCHE

Progetto di ricerca: Repertorio dei meccanismi di danno, delle tecniche di


intervento e dei relativi costi negli edifici in muratura

ALLEGATO A

SCHEDA TECNICA STAP-61


(SCHEDA TECNICA DI ACCOMPAGNAMENTO AL PROGETTO)
REGIONE MARCHE
COMITATO TECNICO-SCIENTIFICO (Ordinanza Min. Interno n° 2668/97 – Del. G.R. n. 258/98)

Interventi di riparazione con miglioramento sismico, ricostruzione e adeguamento


(Modalità e procedure per la concessione dei contributi previsti dall’art.4 della L. n.61/1998)

SCHEDE TECNICHE DI ACCOMPAGNAMENTO AL PROGETTO


(ALLEGARE COPIA DELLE DOMANDE)

OGGETTO LAVORI: ____________________________________________________________________


____________________________________________________________________
____________________________________________________________________

COMUNE ______________________________ CODICE ISTAT _____________ CAT. SISMICA S = _____

Intervento su edificio compreso in un programma di recupero (art.3, L.61/98) SI ‰ NO ‰

SCHEDA 1 DATI IDENTIFICATIVI GENERALI DELL’EDIFICIO


(per la definizione di “edificio” vedi allegato A alla D.G.R. delle Marche n.2153 del 14.09.98 “Modalità e procedure
per la concessione dei contributi previsti dall’art.4 della L.N. 61/98”)

Località / Via / Piazza ____________________________________________ N° ______ Sez. Cens. ______


Riferimenti Catastali: Foglio ________ Mappale/Particella ______________________
Numero ID “Scheda di rilevamento del danno/agibilità GNDT/SSN” _________________
LIVELLI RIFERITI ALLA UNITA’ IMMOBILIARE

Sup.
N° Altezza Altezza Altezza Altezza
Categ Sub Uso Compless.
unitá a Livello 1 c Interp. Livello 2 C Interp. Livello 3 C Interp. Livello 4 C Interp.
catast catast Unitá
Imm. (m) (m) (m) (m)
(mq) b
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18

a
Indicare la destinazione d’uso dell’unità immobiliare al momento del sisma: 1 = abitazione; 2 = attività zootecniche; 3 = unità destinata ad una
delle attività di cui all’art.8 dell’Ordinanza n.2668/97 e successive modificazioni ad esclusione delle attività zootecniche; 4 = unità destinate a
sede di comunità o attività turistico-ricettive comprese quelle che offrono agriturismo (in esercizio al momento del sisma); 5 = abitazione
dell’agricoltore; 6 = altro
b
La superficie complessiva si calcola ai sensi del D.M. 5/8/94 art.6, come illustrato nella nota al comma 4 dell’art.3 “Modalità e procedure per la
concessione dei contributi previsti dall’art.4 della L.N. 61/98” e successive modificazioni.
c
Partendo dal piano a quota inferiore, indicare ad esempio S1 per il livello di seminterrato; PT per il piano terra; P1 per il primo piano; etc.
1
Allegato A

Sup.
N° Altezza Altezza Altezza Altezza
Categ Sub Uso Compless. c Livello 2 Livello 3 Livello 4
unitá a Livello 1 Interp. C Interp. C Interp. C Interp.
catast catast Unitá
Imm. b (m) (m) (m) (m)
(mq)
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
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38
39
40

ALTEZZA MAX FUORI TERRA │_│_│.│_│m ALTEZZA MIN FUORI TERRA │_│_│.│_│m
Valutata in gronda Valutata in gronda
LARGHEZZA STRADALEd │_│_│.│_│m LARGHEZZA STRADALEe │_│_│.│_│m
secondo punto C3 D.M. 16.1.96 secondo punto C3 D.M. 16.1.96

ANNO DI COSTRUZIONE │_│_│_│_│ ANNO ULTIMO INTERVENTOf │_│_│_│_│

ULTIMO INTERVENTO SULL’EDIFICIO (vedi numero tabella sottostante) │_│ (ad es.: restauro = 4)

0 1 2 3 4 5 6 7 8
nessuno ampliam. sopraelev. ristrutturaz. restauro manutenz. manutenz. miglioram. adeguam.
ordinaria straordinaria antisismico antisismico

Edificio in aggregato SI ‰ NO ‰ Posiz. nell’aggregato: INTERNA ‰


ESTERNA ‰
D’ANGOLO ‰

Edificio soggetto a tutela L.1089/39 SI ‰ NO ‰ Estremi provv. di tutela ______________________

Edificio soggetto a tutela L.1497/39 SI ‰ NO ‰ Estremi provv. di tutela ______________________

d
Riferita al fronte con altezza massima fuori terra.
e
Riferita al fronte con altezza minima fuori terra.
f
Solo se eseguito nel periodo 1970-1998
Allegato A

SCHEDA 2 STATO DI FATTO DELL’EDIFICIO (prima dell’intervento)

TIPOLOGIA STRUTTURALE DELL’EDIFICIO (MULTISCELTA)


‰ Edificio in muratura ‰ Edificio in c.a. ‰ Edificio in acciaio
‰ Ed. in strutt. mista murat./c.a. ‰ Ed. in strutt. mista murat./acciaio ‰ Ed. in strutt. mista c.a./acciaio
TIPOLOGIA LIVELLI (inserire i codici delle tabelle 1, 2, 3 riportate sotto)
N° LIVELLO 1° 2° 3° 4° 5° 6° 7° 8°
STRUTTURE VERTICALI EDIFICIO (1)
STRUTT. ORIZZ. E COPERTURA EDIF. (2)
TIPOLOGIA SCALE (3)
COPERTURA (indicare F = a falde o P =
piana)

(1) STRUTTURE VERTICALI (2) STRUTTURE ORIZZONTALI


Cod. Descrizione Cod. Descrizione
A muratura a sacco A legno
B muratura a sacco con spigoli, mazzette, altro B legno con catene
C muratura di pietra sbozzata C putrelle e voltine o tavelloni
D murat. pietra sbozz. con spigoli, mazzette, altro D putrelle e voltine o tavell. con catene
E muratura di pietra arrotondata E laterocemento o solette in c.a.
F murat. pietra arrot. con spigoli, mazzette, altro F volte senza catene
G muratura in blocchetti di tufo o pietra squadrata G volte con catene
H muratura in blocchetti di cls con inerti ordinari H miste volte - solai
I muratura in blocchetti di cls con inerti leggeri I miste volte - solai con catene
L muratura in mattoni pieni, semipieni o multifori
M muratura in mattoni forati
N pareti in calcestruzzo non armato COPERTURE
O pareti in calcestruzzo armato M legno spingenti
P telai in c.a. non tamponati N legno 'poco spingenti'
Q telai in c.a. con tamponature deboli O legno a spinta eliminata o travi orizz.
R telai di c.a. con tamponature consistenti P laterocemento o solette in c.a.
S ossatura metallica Q acciaio spingenti
T miste R acciaio non spingenti
U murature iniettate S miste spingenti
V murature con intonaco armato T miste non spingenti

(3) SCALE
Cod. Descrizione Cod. Descrizione
0 struttura appoggiata in legno 6 volta appoggiata in muratura
1 struttura a sbalzo in legno 7 volta a sbalzo in muratura
2 struttura appoggiata in acciaio 8 struttura appoggiata in c.a.
3 struttura a sbalzo in acciaio 9 struttura a sbalzo in c.a.
4 struttura appoggiata in pietra o later. 10 nessuna scala
5 struttura a sbalzo in pietra o later.

QUALITÀ ED EFFICIENZA DELLA MALTA buona ‰ cattiva ‰

STATO FINITURE ED IMPIANTI, RIFERITO ALLE CONDIZIONI GENERALI DELL’EDIFICIO


(indicare con E = Efficiente; N = Non efficiente; Z= non esistente)
INTONACI │_│ INFISSI ESTERNI │_│ FINITURE INTERNE │_│
IMPIANTO IDRICO │_│ IMPIANTO ELETTRICO │_│ IMPIANTO RISCALDAMENTO │_│
SERVIZI IGIENICI │_│ IMPIANTO SMALTIMENTO │_│ ALLACCIO GAS │_│
Solo per attività zootecniche: IMPIANTO IGIENICO-SANITARIO adeguato ‰ inadeguato ‰
Allegato A

CONFIGURAZIONE PLANIMETRICA APPROSSIMATIVA DELL’EDIFICIO

Schema scelto n° │_│


7=Schema libero

x1 = │_│_│_│.│_│m y1 = │_│_│_│.│_│m a1 = │_│_│_│.│_│°


x2 = │_│_│_│.│_│m y2 = │_│_│_│.│_│m a2 = │_│_│_│.│_│°
x3 = │_│_│_│.│_│m y3 = │_│_│_│.│_│m a3 = │_│_│_│.│_│°

L’EDIFICIO HA ORIZZONTAMENTI RIGIDI ? SI ‰ NO ‰

GLI ORIZZONTAMENTI SONO BEN COLLEGATI ALLE STRUTTURE VERTICALI ? SI ‰ NO ‰

L’EDIFICIO HA COPERTURE SPINGENTI (vedi schemi sotto) ? SI ‰ NO ‰ PARZIALMENTE ‰

DANNO (F=crolli, E=gravissimi, D=gravi, C=medi, B=leggeri, A=nessuno)


(indicare con una X)
MURATURA o MISTO DANNI RIPORTATI
Tipologie di danno Dovuti al
(par. 2.2 e 5, all.B alla D.G.R. delle Marche n.2153 del 14.09.98 Preesistenti
F E D C B A sisma
“Modalità e procedure per la concessione dei contributi previsti
dall’art.4 della L.N. 61/98)
Danni ai maschi murari
Lesioni di distacco fra gli elementi strutturali
Dissesti negli orizzontamenti, archi e architravi
Cedimenti
Martellamenti
Crolli, anche parziali, degli elementi strutturali
(altro da specificare)…

Edifici in muratura: si sono verificati cedimenti .................................................... SI ‰ NO ‰


Edifici in muratura: si sono verificati martellamenti con altri edifici adiacenti ...... SI ‰ NO ‰

CEMENTO ARMATO o ACCIAIO o MISTO DANNI RIPORTATI


Tipologie di danno Dovuti al
(par. 3.2, 4,5, all.B alla D.G.R. delle Marche n.2153 del 14.09.98 Preesistenti
F E D C B A sisma
“Modalità e procedure per la concessione dei contributi previsti
dall’art.4 della L.N. 61/98)
Danni agli elem. strutturali verticali e ai nodi con
riferimento agli schemi riportati per il riconoscimento
della gravità del danno
Dissesti negli orizzontamenti
Cedimenti
Martellamenti
Crolli, anche parziali, degli elementi strutturali
(altro da specificare)…

Edifici in c.a.: si sono verificati cedimenti ........... SI ‰ NO ‰


Edifici in c.a.: si sono verificati martellamenti ..... SI ‰ NO ‰
Allegato A

GRAVITA’ DEI CEDIMENTI

Viene misurata dalle quattro grandezze:


• uA = │_│_│_│.│_│cm (vedi esempio fig.1)
• uB = │_│_│_│.│_│cm (vedi esempio fig.1)
• “distorsione angolare massima” definita dal rapporto fra la freccia strutturale e la distanza dei punti fra i quali
viene misurata (nel caso della fig.1 è dato dal rapporto δ/L)
• “rotazione rigida” definita dall’angolo formato dalla retta congiungente le posizioni degli estremi di un
allineamento (parete, telaio, etc.) e la posizione originale di detta retta (nel caso di fig.1 è θ = (uB-uA)/L)
(indicare con una X il danno riportato secondo le indicazioni delle due tabelle di seguito riportate)
MURATURA, C.A. o MISTO DANNI RIPORTATI
Dovuti al
Tipologie di danno Preesistenti
F E D C B A sisma
(par. 2.2 e 5, all.B)
Distorsione angolare
Rotazione rigida
(n.a. = non apprezzabile)
Cedimenti - Edifici in muratura: DANNI RIPORTATI
Misura del cedimento F E D C B A
Distorsione angolare n.a. >1/350 <1/350 <1/700 <1/100 n.a.
0
Rotazione rigida n.a. >5/100 <5/100 <1/100 <5/100 n.a.
0

Cedimenti - Edifici in c.a.: DANNI RIPORTATI


Misura del cedimento F E D C B A
Distorsione angolare n.a. >1/300 <1/300 <1/600 <1/800 n.a.
Rotazione rigida n.a. >5/100 <5/100 <1/100 <5/100 n.a.
0

Fig. 1

VULNERABILITA’ DELL’EDIFICIO PRIMA DELL’INTERVENTO


MURATURA o MISTO (par. 2.2 e 5, all.B alla D.G.R. delle Marche n.2153 del 14.09.98 “Modalità e procedure per la concessione dei
contributi previsti dall’art.4 della L.N. 61/98)
SI NO
‰ ‰ l’edificio è stato costruito in accordo con la normativa sismica
‰ ‰ l’edificio presenta cordoli e/o catene
‰ ‰ carenza di resistenza nei maschi murari nel piano e fuori del piano
‰ ‰ carenza di collegamenti fra gli elementi strutturali
‰ ‰ presenza di spinte non contrastate
‰ ‰ deformabilità dei diaframmi (anche dovuta a piani sfalsati)
‰ ‰ cattiva distribuzione degli elementi resistenti (murature portanti in falso, pareti snelle, irregolarità in pianta
e in elevazione)
‰ ‰ carenza di collegamenti negli elementi non strutturali

CEMENTO ARMATO o ACCIAIO o MISTO (par. 3.2, 4, 5, all.B alla D.G.R. delle Marche n.2153 del 14.09.98 “Modalità e procedure
per la concessione dei contributi previsti dall’art.4 della L.N. 61/98))
SI NO
‰ ‰ l’edificio è costituito da telai nelle due direzioni
‰ ‰ l’edificio presenta tamponature al piano terra
‰ ‰ carenza di resistenza e duttilità negli elementi strutturali
‰ ‰ eccessiva deformabilità del sistema resistente
‰ ‰ significativa eccentricità fra baricentro delle masse e centro delle rigidezze in pianta, anche tenendo
conto delle tamponature
‰ ‰ brusche variazioni di rigidezza in elevazione, anche dovute alle tamponature (in particolare formazione di
“piani soffici”)
‰ ‰ presenza di elementi tozzi o resi tali da tamponature che ne lasciano libere piccole porzioni
‰ ‰ carenza di collegamenti negli elementi non strutturali
Allegato A

1-VERIFICA VULNERABILITA’-DANNO PER LA DETERMINAZIONE DEI LIVELLI DI COSTO MASSIMO


AMMISSIBILI A CONTRIBUTO

CALCOLO DEL COEFFICIENTE CONVENZIONALE “CCONV” (prima dell’intervento)


(solo per edifici in muratura)

Piano Coeff.
Verif. Ax Ay At h pm ps a0 τk n γ q magg. CCONV
1
2
3
4
5
6
7

L’EDIFICIO PRESENTA LE SEGUENTI “CARENZE STRUTTURALI GRAVI” (solo per edifici in muratura):
(indicare con una “X” le carenze presenti secondo la tab.2, all.B alla D.G.R. delle Marche n.2153 del 14.09.98 “Modalità e procedure e
procedure per la concessione dei contributi previsti dall’art.4 della L.N. 61/98”)
1‰ 2‰ 3‰ 4‰ 5‰ non presenta carenze strutturali gravi ‰
L’EDIFICIO PRESENTA LA SEGUENTE “VULNERABILITA’” (solo per edifici in muratura):
(indicare con una “X” la vulnerabilità dell’edificio secondo la tab.3, all.B alla D.G.R. delle Marche n.2153 del 14.09.98 “Modalità e procedure e
procedure per la concessione dei contributi previsti dall’art.4 della L.N. 61/98”)
Vulnerabilità Bassa ‰ Vulnerabilità Media ‰ Vulnerabilità Alta ‰

L’EDIFICIO PRESENTA IL SEGUENTE “STATO DI DANNO” (per edifici in muratura, c.a. o misti):
(indicare con una “X” lo stato di danno presente secondo la tab.3 per edif. in muratura e tab.5 per edif. In c.a., all.B alla D.G.R. delle Marche
n.2153 del 14.09.98 “Modalità e procedure e procedure per la concessione dei contributi previsti dall’art.4 della L.N. 61/98”)

Stato di danno 1 ‰ Stato di danno 2 ‰ Stato di danno 3 ‰ Stato di danno 4 ‰

2- VERIFICHE SISMICHE PRIMA DELL’INTERVENTO


1. Verifica globale (per muratura, meccanismo di collasso a taglio dei maschi murari; per c.a., meccanismo di
collasso tenendo eventualmente conto delle tamponature)
C0 = │_│.│_│_│_│
Note al calcolo della C0 ___________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________

2. Verifica per azioni fuori dal piano (per muratura, meccanismo di collasso fuori dal piano; per il c.a. stabilità
tamponature e tramezzi fuori dal piano)
C0 = │_│.│_│_│_│
Note al calcolo della C0 ___________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________

3. Verifica per crisi dei collegamenti (per muratura o c.a., meccanismo di collasso per crisi dei collegamenti)
C0 = │_│.│_│_│_│
Note al calcolo della C0 ___________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
Allegato A

ELABORATI DELLO STATO DI FATTO

Rilievo STATO DI FATTO allegato:


(stralcio foglio catastale in copia)

N° _______ PLANIMETRIE GENERALI IN SCALA 1: ________


N° _______ PIANTE IN SCALA 1: ________
N° _______ PROSPETTI IN SCALA 1: ________
N° _______ SEZIONI IN SCALA 1: ________
N° _______ DETTAGLI IN SCALA 1: ________

Gli elaborati grafici devono evidenziare tutti gli aspetti di carattere:


• geometrico con misure e quote;
• meccanico: dissesti, lesioni presenti, ecc.
• fisico-costruttivo: materiali, tipologie costruttive, ecc.
• architettonico significativi.

Utilizzare la simbologia indicata negli allegati 1.B) e 1.C) del Decreto del Commissario Delegato n.332 del 31
marzo 1998 pubblicato sul B.U.R. n.4 del 29 aprile 1998.

Documentazione fotografica (foto numerate almeno dell’edificio e del suo contorno):


N° ________ fotografie
(indicare sulle planimetrie e sulle piante con il simbolo “N° foto “ il punto di vista della foto)
Allegato A

SCHEDA 3 INTERVENTO PROPOSTO RIFERITO ALL’EDIFICIO

IL PROGETTO, CON RIFERIMENTO ALLE “DIRETTIVE TECNICHE – EDIFICI” (All. B), PREVEDE I SEGUENTI
INTERVENTI:

EDIFICI IN MURATURA
(Par. 2 dell’allegato B alla D.G.R. delle Marche n.2153 del 14.09.98 “Modalità e procedure e procedure per la concessione dei contributi previsti
dall’art.4 della L.N. 61/98”)

EDIFICI CHE SUPERANO LA SOGLIA Cconv = 0,14 [0.08] DI CUI ALL’ALLEGATO A ALLA L. 61/98 E
PRESENTANO DANNI COMPRESI FRA DANNO SIGNIFICATIVO E DANNO GRAVE (LIVELLO “L1”) (Par. 2.1.1
all. B alla D.G.R. delle Marche n.2153 del 14.09.98 “Modalità e procedure e procedure per la concessione dei contributi previsti dall’art.4 della
L.N. 61/98”)

1. INTERVENTI DI SOMMA URGENZA _____________________________________________________


_______________________________________________________________________________________
2. RIPARAZIONE DANNI, RIDUZIONE DEI VUOTI, ECC. ______________________________________
_______________________________________________________________________________________
│_│ Cuci – scuci │_│ iniezioni │_│ cuciture armate │_│ Altro _______________________________
_______________________________________________________________________________________
3. COLLEGAMENTI FRA ORIZZONTAM. E MASCHI MURARI, ECC. _____________________________
_______________________________________________________________________________________
│_│ Catene │_│ Profili metallici │_│ cordoli │_│ Altro ____________________________________
_______________________________________________________________________________________
4. RIDUZIONE DELLE SPINTE ECC. _______________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
│_│ Catene │_│ Profili metallici │_│ Trefoli │_│ Altro ____________________________________
_______________________________________________________________________________________
5. ALTRI INTERVENTI DI MIGLIORAMENTO (Par. 2.1.1, 2.2)
│_│ Irrigid. Orizzontamenti │_│ Collegam. paramenti │_│ Colleg. Cordoli – muratura
│_│ Altro _______________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
6. OPERE DI FINITURA STR.TE CONNESSE ALLA RIPARAZIONE, RIFINITURE ESTERNE
___________________________________________________________________________________
7. OPERE DI FINITURA E IMPIANTI INTERNI (art.4 comma 5 della L. 61/98)
___________________________________________________________________________________
8. ALTRE OPERE e/o ADEGUAMENTO IGENICO SANITARIO:
____________________________________________________________________________________
Allegato A

EDIFICI CHE NON SI TROVANO NELLE CONDIZIONI DEL PUNTO 2.1.1, DELL' ALL.B ALLE DIRETTIVE
TECNICHE E CHE PRESENTANO COMUNQUE DANNI SUPERIORI AL DANNO SIGNIFICATIVO (LIVELLI
“L2”, “L3”, “L4”) (Par. 2.1.2, All.B alla D.G.R. delle Marche n.2153 del 14.09.98 “Modalità e procedure e procedure per la concessione dei
contributi previsti dall’art.4 della L.N. 61/98”)

1. INTERVENTI DI SOMMA URGENZA _____________________________________________________


_______________________________________________________________________________________
2. RIPARAZIONE DANNI, RIDUZIONE DEI VUOTI ECC. _______________________________________
│_│ Cuci – scuci │_│ iniezioni │_│ cuciture armate │_│ Altro _______________________________
_______________________________________________________________________________________
3. COLLEGAMENTI, ORIZZONTAM., MASCHI MURARI, ECC. _________________________________
│_│ Catene │_│ Profili metallici │_│ cordoli │_│ Altro ___________________________________
_______________________________________________________________________________________
4. RIDUZIONE DELLE SPINTE ____________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
│_│ Catene │_│ Profili metallici │_│ Trefoli │_│ Altro (descrivere brevemente) ________________
_______________________________________________________________________________________
5. ALTRI INTERVENTI DI MIGLIORAMENTO
│_│ Irrigid. Orizzontamenti │_│ Collegam. paramenti mur. │_│ Collegamenti fra cordoli e muratura
│_│ Intonaco armato │_│ iniezioni │_│ Ricostruzioni di parti di muri
│_│ spostamento muri │_│ nuovi muri │_│ Collegamento elementi non strutturali
│_│ Interventi in fondazione _______________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
│_│ Altro (descrivere) _____________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
6. OPERE DI FINITURA STR.TE CONNESSE ALLA RIPARAZIONE, RIFINITURE ESTERNE
____________________________________________________________________________________
7. OPERE DI FINITURA E IMPIANTI INTERNI (art.4 comma 5 della L. 61/98)
____________________________________________________________________________________
8. ALTRE OPERE e/o ADEGUAMENTO IGENICO SANITARIO:
____________________________________________________________________________________
Allegato A

EDIFICI DISTRUTTI O CON CROLLI ESTESI (LIVELLO “L5”) (Par. 2.1.3, All.B alla D.G.R. delle Marche n.2153 del 14.09.98
“Modalità e procedure e procedure per la concessione dei contributi previsti dall’art.4 della L.N. 61/98”)

1. │_│ DEMOLIZIONE TOTALE E RICOSTRUZIONE (motivare) ________________________________


_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________

2. │_│ RICOSTRUZIONE PARZIALE ED ADEGUAMENTO


_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
Allegato A

EDIFICI IN CEMENTO ARMATO


(Par. 3, All.B alla D.G.R. delle Marche n.2153 del 14.09.98 “Modalità e procedure e procedure per la concessione dei contributi previsti dall’art.4
della L.N. 61/98”)

EDIFICI CHE NON SUPERANO LA SOGLIA DI DANNO DI CUI ALL’ALLEGATO A ALLA L. 61/98, E
PRESENTANO DANNI SIGNIFICATIVI (LIVELLO “L 1”) (Par. 3.1.1, All.B alla D.G.R. delle Marche n.2153 del 14.09.98
“Modalità e procedure e procedure per la concessione dei contributi previsti dall’art.4 della L.N. 61/98)

1. INTERVENTI DI SOMMA URGENZA _____________________________________________________


_______________________________________________________________________________________

2. RIPARAZIONE DANNI ________________________________________________________________


_______________________________________________________________________________________

3. RIPRISTINO RESISTENZA ORIGINARIA TAMPONATURE ___________________________________


_______________________________________________________________________________________

4. SPOSTAMENTO, CREAZIONE O IRROBUSTIMENTO DELLE TAMPONATURE, ECC. ____________


_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________

5. ALTRI INTERVENTI DI MIGLIORAMENTO SISMICO ________________________________________


_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________

6. OPERE DI FINITURA STR.TE CONNESSE ALLA RIPARAZIONE, RIFINITURE ESTERNE


___________________________________________________________________________________

7. OPERE DI FINITURA E IMPIANTI INTERNI (art.4 comma 5 della L. 61/98)


__________________________________________________________________________________

8. ALTRE OPERE e/o ADEGUAMENTO IGENICO SANITARIO:


____________________________________________________________________________________
Allegato A

EDIFICI CHE SUPERANO LA SOGLIA DI DANNO DI CUI ALL’ALLEGATO A ALLA L. 61/98 (LIVELLI “L 1”, “L
2”, “L 3”, “L4”, “L5”) (Par. 3.1.1, All.B alla D.G.R. delle Marche n.2153 del 14.09.98 “Modalità e procedure e procedure per la
concessione dei contributi previsti dall’art.4 della L.N. 61/98”)

1. INTERVENTI DI SOMMA URGENZA ____________________________________________________


_______________________________________________________________________________________
2. RIPARAZIONE DANNI ________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
3. RIPRISTINO RESISTENZA ORIGINARIA DELLE TAMPONATURE ____________________________
_______________________________________________________________________________________
│_│ Verifica collegamenti fra tamponature e telai _______________________________________________
│_│ Altro _______________________________________________________________________________
4. SPOSTAMENTO, CREAZIONE O IRROBUSTIMENTO DELLE TAMPONATURE, ECC. ____________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
5. ALTRI INTERVENTI STRUTTURALI
│_│ Confinamento delle zone critiche (indicare zone e tipo di confinamento) _________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
│_│ Interventi su elementi tozzi _____________________________________________________________
│_│ Regolarizzazione della distribuzione delle rigidezze in pianta e in elevato ________________________
│_│ Interventi in fondazione________________________________________________________________
│_│ Altri interventi (descrivere) _____________________________________________________________

6. OPERE DI FINITURA STR.TE CONNESSE ALLA RIPARAZIONE, RIFINITURE ESTERNE


___________________________________________________________________________________
7. OPERE DI FINITURA E IMPIANTI INTERNI (art.4 comma 5 della L. 61/98)
___________________________________________________________________________________
8. ALTRE OPERE e/o ADEGUAMENTO IGENICO SANITARIO:
____________________________________________________________________________________
Allegato A

EDIFICI IN ACCIAIO
(Par. 4, All.B alla D.G.R. delle Marche n.2153 del 14.09.98 “Modalità e procedure e procedure per la concessione dei contributi previsti dall’art.4
della L.N. 61/98”)

│_│ Interventi di somma urgenza


_______________________________________________________________________________________
│_│ Interventi di riparazione tamponature
_______________________________________________________________________________________
│_│ Interventi sulle giunzioni
_______________________________________________________________________________________
│_│ Interventi sugli elementi strutturali principali
_______________________________________________________________________________________
│_│ Regolarizzazione della distribuzione delle rigidezze in pianta e in elevato ________________________
_______________________________________________________________________________________
│_│ Interventi in fondazione
_______________________________________________________________________________________
│_│ Altri interventi strutturali
_______________________________________________________________________________________

│_│ Opere di finitura str.te connesse alla riparazione, rifiniture esterne


_______________________________________________________________________________________
│_│ Opere di finitura e impianti interni (art.4 comma 5 della l. 61/98)
_______________________________________________________________________________________
│_│ Altre opere e/o adeguamento igienico sanitario
_______________________________________________________________________________________
Allegato A

VERIFICHE SISMICHE DOPO L’INTERVENTO

1. Verifica globale (per muratura, meccanismo di collasso a taglio dei maschi murari; per il c.a. meccanismo di
collasso tenendo eventualmente conto delle tamponature)
Cfin = │_│.│_│_│_│
Note al calcolo della Cfin ___________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________

2. Verifica per azioni fuori dal piano (per muratura, meccanismo di collasso fuori dal piano; per il c.a. stabilità
tamponature e tramezzi fuori dal piano)
Cfin = │_│.│_│_│_│
Note al calcolo della Cfin __________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________

3. Verifica per crisi dei collegamenti (per muratura, o c.a. meccanismo di collasso per crisi dei collega menti)
Cfin = │_│.│_│_│_│
Note al calcolo della Cfin __________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________

Per gli interventi di cui ai par. 2.1.1 e 3.1.1 dell’Allegato B, per i quali non sono obbligatorie le
verifiche numeriche esse vanno incluse nella relazione solo se ritenuto opportuno dal progettista (di
conseguenza si compila il prospetto seguente). Per gli altri interventi le verifiche dette vanno incluse
obbligatoriamente nella relazione ed i risultati in termini di coefficienti Cfin vanno riportati di seguito:

Cfin (meccanismo determinante il collasso) = ______ *

Cfin – Co = ____________ (Cfin e Co sono riferiti ai valori minimi precedentemente calcolati)

* indicare se il meccanismo di collasso riguarda:


1- la resistenza per azioni agenti globalmente sulla struttura
2- la resistenza per azioni ortogonali
3- resistenza ed efficacia dei collegamenti
Se il collasso è determinato da altri meccanismi, specificare brevemente quali:
___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
Allegato A

ELABORATI DI PROGETTO
RELAZIONE TECNICA GENERALE
(deve evidenziare la situazione dello stato di fatto ed i criteri adottati nell’intervento proposto per eliminare i
danni e migliorare le condizioni di sicurezza);

ELABORATI GRAFICI DELL’INTERVENTO PROPOSTO


N° _____ PIANTE IN SCALA 1: _____
N° _____ SEZIONI IN SCALA 1: _____
N° _____ DETTAGLI E PARTICOLARI IN SCALA 1: _____ , 1: _____
N° _____ ALTRI ELABORATI IN SCALA 1: _____

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA ATTO NOTORIETA’


(art. 6 e 7 decreto procedure) │_│
Allegato A

SCHEDA 4 DETERMINAZIONE COSTI E CONTRIBUTO

COEFFICIENTI MOLTIPLICATORI PER TIPOLOGIE DI EDIFICIO (Tab. 7.2, All.B alla D.G.R. n.2153 del 14.09.98)
COEFFICIENTI Selezionare una
TIPOLOGIE DI EDIFICI MOLTIPLICATORI sola tipologia con
una X
A Edificio civile 1.0
B Edificio civile sottoposto a tutela ai sensi della legge n.1089/39 1.2
C.1 Edificio adibito ad attività zootecniche e stalla, compreso l’adeguamento igienico- 0.6
sanitario
C.2 Edificio adibito a fienile, rimessa attrezzi e mezzi agricoli 0.4
D Edificio adibito ad attività produttive e industriali e destinato a capannoni, 0.6
magazzini, rimesse attrezzi e mezzi
E Edificio adibito ad attività turistico ricettive 1.2

MAGGIORAZIONI (Tab. 8, All.B alla D.G.R. n.2153 del 14.09.98)


Selezionare le
MAGGIORAZIONI
maggiorazioni
APPLICABILI
applicabili con una X
D1 Aumento per zona sismica, valido per tutti i comuni di Marche e Umbria 10%
classificati con S≥9
D2.1 Eventuale aumento per tipologia onerosa (superficie minore di 46 mq.) 10%
D2.2 Eventuale aumento per tipologia onerosa (superficie minore di 70 mq.) 5%
D3 Eventuale aumento massimo per bioarchitettura (*) (2 %) - risparmio energetico 10%
(*) (5 %) e per riciclaggio – riuso dei materiali (**) (5 %) con un massimo del
D4 Eventuale aumento per ubicazione disagiata 10%
D5 Aumento per oneri di asportazione del volume crollato 5%
D6 Eventuale incentivo per mancata demolizione di porzioni di pregio storico- 10%
architettonico
D7.1 Eventuale aumento del costo strutturale per effetti locali - per riparazione con
miglioramento sismico: incremento lineare (§) fino al 20%
D7.2 Eventuale aumento del costo strutturale per effetti locali – per ricostruzione:
incremento lineare (#) fino al 15%
* : v. Allegato ____ :“Raccomandazioni dirette ad assicurare una architettura ecologica ed il risparmio energetico”
**: v. Allegato ____ :” Raccomandazioni per il rispetto delle normative paesaggistiche”
§ = (Fa – 1) x 20 # = (Fa – 1) x 15

RIEPILOGO COSTI PER L’INTERO EDIFICIO


1. COSTO COMPLESSIVO INTERV. STRUTTURALE ....................................................................................... £
__________________

2. COSTO FINITURE
2.1 FINITURE STRETT. CONNESSE, RIFINITURE ESTERNE £ _____________________

2.2 ALTRE FINITURE AMMISS. A CONTRIB. (art. 4, c. 5) £ _____________________

2.3 ALTRE FINITURE e/o ADEG. IGIEN.-FUNZ. £ _____________________

TOTALE FINITURE......................................................... £
__________________

3. COSTO ONERI TECNICI ................................................................................................................................. £


__________________

COSTO TOTALE DELL’INTERVENTO ......................................................... £ __________________

IVA PER LAVORI (al ______%) ..................................................................... £ __________________


IVA PER LAVORI (al ______%) ..................................................................... £ __________________
IVA PER LAVORI (al ______%) ..................................................................... £ __________________
CONTRIBUTO CASSE PREVIDENZIALI PROFESSIONALI ......................... £ __________________
IVA PER PRESTAZIONI PROFESSIONALI ................................................... £ __________________

COSTO TOTALE DELL’INTERVENTO COMPRESA IVA ............................ £ __________________


ALLEGATI:
• Computo Metrico Estimativo, dettagliato per voci di prezzo
• Calcolo Parcella Professionale, con firma e timbro del progettista
Allegato A

DELEGATO: SIG. ___________________________________________


RIEPILOGO COSTI PER UNITA’ IMMOBILIARE
RIPARTIZIONE COSTI AMMESSI

COSTO DELL'INTERVENTO ( 1 )
N° Unità Immobiliare.

COSTO CONVENZIONALE
(risultante dal computo metrico)

Elem. arch.
Ripar.
esterni/ Finiture Altre

Coeff. moltip

Maggioraz.
per edificio
danno/

(tab 7.2)
esterne/ opere di Superf. Costo base

(tab.8)
miglior. Spese TOTALE TOTALE
Finiture strett. finitura Unità Massimo
sismico/ Tecniche PARZIALE PARZIALE
connesse/ (art.4, Immob. ammissibile
adeg.
adeg. igienico- co.5)
sismico
sanitario
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20

TOTALE
GENERALE

( 1 ) -- IVA INCLUSA

CONTRIBUTO TOTALE CONCEDIBILE PER L’EDIFICIO £ _______________________


(Importo minore tra i totali generali COSTO DELL'INTERVENTO E COSTO CONVENZIONALE)

IL TECNICO PROGETTISTA _________________________________________________

ISCRITTO ALL’ALBO / COLLEGIO DI __________________ N° ____________________

RESIDENTE IN _________________ VIA / P.ZZA _______________________________

C.A.P. _____________ CITTÀ’ _________________ PROV. ____________________

DATA ___________________
FIRMA E TIMBRO
_________________________________________