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140 PAGINE DI LISTINI AGGIORNATI E I MODELLI IN ARRIVO

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Alfa Romeo
MENSILE - MAGGIO - 5 EURO (ITALY ONLY) - www.auto.it

GIULIA GTA
CORONAVIRUS
Le proposte del settore
automotive per uscire
da questa difficile crisi

Lasciateci sognare

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15/04/2020

CAR DESIGN VISTE & PROVATE


Linee molto più armoniose nelle Mercedes AMG GLC 63 S 4Matic vs BMW X4M Competition – Peugeot 208 GT Line 130
vetture che guideremo domani Volkswagen Passat Variant GTE – Toyota C-HR 2.0 H – Renault Zoe R135
Porsche 911 Turbo S – Audi A3 Sportback – Volkswagen Golf GTD – Cupra Formentor
DS 9 E-Tense – Hyundai i20 – Mercedes Classe E – Kia Sorento – Seat Leon

MCLAREN 765LT VOLKSWAGEN GOLF GTI


La supercar inglese ultralight Il ritorno di un mito intramontabile
I segreti
della FIAT 500
elettrica
nella sezione
delle auto
a zero
emissioni
RIPARTIRE INSIEME
SARÀ UN GRANDE EVENTO

OPEN-AIR MOTOR SHOW


18-21 GIUGNO 2020
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EDITORIALE
ANDREA BRAMBILLA

IL SETTORE DELL’AUTO
essuno poteva immaginare una
EMERGENZA
N situazione così drammatica le-
gata alla pandemia del virus CO-
VID-19. Una situazione di fermo
DEVE ESSERE AIUTATO
PER SOPRAVVIVERE
totale, di regressione e di dramma sociale
davvero incredibile. Abbiamo oggi emergenze
umane di altissimo livello e c’è un’impegno di
tutti, anche solamente restando a casa, per
superarle. Penso a chi comunque in questo supportare questo settore con investimenti
momento così difficile ci permette di continua- che poi torneranno nelle casse dello Stato,
re ad affrontare la vita di tutti i giorni, seppur anche con gli interessi.
reclusi tra le mura domestiche, ai medici, a Il mese di marzo è stato un immaginabile pro-
chi si occupa dei trasporti, insomma a tutti fondo rosso nelle vendite, con i Concessionari
quelli che non possono restare a casa per far e le Case auto chiuse sono state immatricolate
funzionare i servizi essenziali. Ma è anche giu- solamente 28.326 vetture ben l’85% in meno
sto che si guardi avanti, al dopo Coronavirus, dello scorso anno. Questo calo di circa cen-
perché un dopo state sicuri ci sarà e dobbiamo tosettantamila auto ha comportato un minor
prepararlo adesso. Il comparto dell’automo- introito all’erario di quasi un miliardo di euro.
tive, come molti altri, è però in una situazione Ecco perché creando degli incentivi per l’acqui-

RIPRESA
drammatica. Se non si agisce subito il rischio sto di vetture non solo si salva un comparto, ma
è che i danni siano di entità devastante. L’auto si rimpinguano le casse dello stato. Dobbiamo
negli ultimi anni è stata vessata e utilizzata aumentare la deducibilità e gli sgravi fiscali
come bancomat sia dall’Europa sia dai no- delle vetture aziendali e a noleggio a lungo
stro governi. Oggi bisogna agire in fretta per termine; aiutare le Concessionarie; allinearsi
sostenere tutta la filiera, dalle Case auto ai agli altri paesi europei sugli incentivi ecobonus
concessionari che sono l’anello debole e che per le vetture fino a 95 g/km di CO₂; pensare
rischiano di soccombere in questa guerra. ad aiutare la sostituzione di mezzi obsoleti
Stiamo parlando di un indotto diretto, solo in anche con vetture usate ma più recenti; l’Eu-
Italia, di oltre 160.000 persone con famiglie, ropa deve spostare più avanti le multe previste
a cui si aggiungono moltissime altre che com- per le Case auto che superano i parametri di
pletano il comparto. Lo Stato deve capire che inquinamento. C’è veramente tanto da fare.
se l’automotive ha un peso del 10% del pro- Il comparto dell’automotive deve essere
dotto interno lordo deve difenderlo come deve aiutato a 360 gradi perché la mobilità è fon-
fare o, come sta facendo, per altri comparti damentale per una ripresa più rapida post
produttivi. È arrivato il momento di ascoltare emergenza Coronavirus e l’auto, come tutto
le richieste delle associazioni di categoria e il settore trasporti, è il punto cruciale per
il nostro futuro. E l’aiuto deve essere com-
preso da tutte le forze politiche nazionali ed
LA MOBILITÀ SARÀ FONDAMENTALE europee. In questo numero di Auto abbiamo

PER UNA RIPRESA RAPIDA dedicato un servizio alle proposte di UNRAE,


l’associazione degli importatori e le nostre
DALL’EMERGENZA CORONOVIRUS proposte per guardare al futuro del settore,
perché un futuro ci sarà e dobbiamo costruirlo
insieme adesso.

3
5 — 2020
SOMMARIO
MAGGIO 2020
Questo numero di Auto
è stato chiuso in redazione
venerdì 3 Aprile 2020
il prossimo numero
3 EDITORIALE sarà in edicola
venerdì 15 Maggio 2020
di Andrea Brambilla
8 SPECIALE CORONAVIRUS
35
Le misure per uscire dalla crisi
12 OPINIONE 36 MCLAREN 765LT
Fuorigiri di Pierluigi Bonora Leggerezza al primo posto di Roberto Gurian
13 OPINIONE 40 PORSCHE 911 TURBO S
Urbanistica di Andrea Boschetti Sempre più turbo di Cesare Cappa
14 OPINIONE 44 AUDI A3 SPORTBACK
Hi-Tech di Gianni Rusconi Ammiraglia su larga scala di Lodovico Basalù
15 OPINIONE 46 SEAT LEON
Sportivamente di Guido Meda Taglia media ampia scelta di Adriano Torre
16 ANTEPRIME MERCATO 48 CUPRA FORMENTOR
Novità mese per mese Prestazioni sostenibili di Adriano Torre
18 ANTEPRIMA GIULIA GTA 50 DS 9 E-TENSE
All’origine della specie di Alberto Sabbatini L’eleganza diventa ibrida plug-in di Adriano Torre
24 DESIGN NUOVE FORME 52 HYUNDAI I20
Sguardo al futuro di Edoardo Nastri Tecnologia evoluta formato compatto di Cesare Cappa
54 MERCEDES CLASSE E
30 INTERVISTA NICOLA DANZA
Restyling totale, forma e sostanza di Cesare Cappa
Innovare per essere competitivi
e diversi di Damiano Iovino 56 KIA SORENTO
Maxi suv maxi evoluzione di Cesare Cappa

AUDI A3 SPORTBACK
PAGINA 44

Direttore Responsabile Hanno collaborato


a questo numero
Andrea BRAMBILLA
a.brambilla@contieditore.it Centro Prove Lodovico BASALÙ, Pierluigi BONORA,
PISTA DI BALOCCO Andrea BOSCHETTI, Cesare CAPPA,
è l’organizzatore italiano Marzia CICCOLA, Jerry COSTANZA,
Vice direttore
dell’AUTO dell’ANNO Rilevamenti strumentali Lorenzo DELL’UVA, Daniela FAGNOLA,
Pasquale DI SANTILLO Matteo MILANI Roberto GURIAN, Francesco FORNI,
p.disantillo@auto-at.it
Mirco BUFFAGNI Damiano IOVINO, GUIDO MEDA,
Lorenzo MORO,Matteo MILANI,
Digital Logistica Edoardo NASTRI, Valeria ONETO,
Michele SALVATORE Claudio GALAZZI Gianni RUSCONI, Adriano TORRE,
m.salvatore@sportnetwork.it Enzo VENNERI, Maurizio VOLTINI
www.caroftheyear.org Segreteria
Progetto grafico segreteria@contieditore.it
Akimudi 06 4992285 - 06 4992390
Immagini e illustrazioni
www.auto.it Domenico FUGGIANO
GETTY IMAGES
Alberto SABBATINI
a.sabbatini@auto-at.it
SOMMARIO
MAGGIO 2020

58 VOLKSWAGEN GOLF GTI E GTD 110 VOLKSWAGEN PASSAT VARIANT GTE


Le gemelle Gran Turismo di Lorenzo Moro Largo raggio di Maurizio Voltini
60 NEWS DAL MONDO DELL’AUTO 116 TOYOTA C-HR 2.0H
62 INCHIESTA NOLEGGIO A LUNGO TERMINE L’ibrido mette i muscoli di Lorenzo Moro
Senza possesso di Roberto Gurian
123
65
124 INTERVISTA DAVID GANDY
67 OPINIONE Il bello dell’auto di Marzia Ciccola
Emissioni zero di Enzo Venneri 126 FOREVER YOUNG RENAULT CLIO V6
68 E-MOBILITY NEWS Il coraggio di andare forte di Lorenzo Moro
70 FIAT 500 ELETTRICA 128 ABBIGLIAMENTO
L’icona non emette anzi spinge l’italia Sartorialità e street style di Valeria Oneto
di Pasquale Di Santillo 129 OROLOGI
72 DACIA SPRING Crono deluxe di Daniela Fagnola
L’elettrica a costi possibili di Lodovico Basalù 130 TUNING BMW M135I
74 PROVA RENAULT ZOE R135 La forza e l’equilibrio di Jerry Costanza
Guerriglia urbana di Maurizio Voltini 134 TUNING PARADE di Jerry Costanza
136 GOMME di Lodovico Basalù
81 CENTRO PROVE 138 USATO
82 MERCEDES AMG GLC 63 vs BMW X4 M
Citroën C3 powered by Automobile.it
Sfida a 510 cavalli di Roberto Gurian
142 DATABASE
98 PEUGEOT 208 GT LINE 130
L’auto dell’anno di Alberto Sabbatini 146 LISTINO PREZZI
290 L’ULTIMA PAGINA di Pasquale Di Santillo

FIAT 500 ELETTRICA


PAGINA 70

BANCHE DATI DI USO REDAZIONALE - In conformità alle disposizioni


contenute nell’art. 85 del Regolamento UE 2016/679, nell’allegato A.1 del D.lgs 196
Uffici Milano: Via Messina, 38 - 20154 Milano del 30 giugno 2003, nonché nell’art. 2, comma 2, del “Codice Deontologico relativo al
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Conti Editore pubblica anche:


SPECIALE
CORONAVIRUS
di PASQUALE DI SANTILLO

UE E GOVERNO SENZA PIÙ ALIBI


O INVESTONO O l’AUTO COLLASSA
Le richieste dell’ACEA alla commissaria van der Leyen e quelle
dell’UNRAE a Conte & C. non si possono ignorare: si tratta
di somme che rientrerebbero sotto forma di IVA e tasse varie
l rischio è immenso e se liamo di più di 80.000 persone - che

I
qualcuno non lo ha an- ancora prima del Covid19 tutti i costrut-
cora capito, sarà meglio tori hanno pianificato per i prossimi anni.
si svegli in fretta. Perchè L’emergenza sanitaria, gestita colletti-
l’auto, nonostante i luoghi comuni, non vamente come è sotto gli occhi di tutti,
è quel circo dorato dove circolano soldi con superficialità, ha provocato danni
come coriandoli. O almeno non lo è più, inimmaginabili. E sarebbe gravissimo se
stando al piano di licenziamenti - par- il criterio di intervento fosse lo stesso

Mercato: doppia previsione per il 2020

PREVISIONI UNRAE Ecco la visualizzazione della curva delle vendite di auto con le due
ipotesi: riapertura delle concessionarie a maggio (in blu) o ad agosto (in arancione).

LE PROPOSTE PER USCIRE DALLA CRISI


M O D I F I C H E A L L’ EC O B O N U S

AUMENTO della IL GOVERNO dovrebbe modificare la Legge di AUMENTO importi seconda


disponibilità del fondo Bilancio 2019 introducendo una terza fascia fascia ecobonus quella dei
previsto dall’attuale di incentivi che riguarderebbe le auto che veicoli che hanno un’emissione
ecobonus per allargarlo hanno un’emissione di C02 da 61 a 95 g/km. di CO2 da 21 a 60 g/km.
ad altre fasce. L’incentivo sarebbe di: L’aumento sarebbe di:
2.000 euro con rottamazione di un veicolo - 1.500 €
inquinante. con rottamazione
1.000 euro senza rottamazione di in veicolo (attuali 2.500 €): totale 4.000 €
inquinante.
In questo modo anche l’Italia sarebbe - 1.000 € senza rottamazione
allineata a quello che da tempo stanno (attuali 1.500 €): totale 2.500 €
facendo gli altri paesi europei in fatto di
incentivi all’acquisto di veicoli ecologici.

8
Vendite: uno scenario catastrofico

A RISCHIO
OLTRE 14 MILIONI
DI POSTI DI LAVORO,
DI CUI 1,2 IN ITALIA
NUMERI DA CRISI PROFONDA In questo grafico UNRAE ci sono le proiezioni di vendita
di autovetture a seconda di una ripresa a maggio (best case) o ad agosto (worst case).

spostando l’emergenza sul piano eco- in Europa) è il momento delle decisioni


nomico. La lettera inviata dalle mag- rapide e concrete, di dare fondo ad una
giori associazioni europee di costrut- consistente quota delle risorse dell’UE
tori, fornitori, pneumatici e riparazioni, e di immettere nelle economie dei Paesi
alla presidentessa della Commissione membri quella liquidità che può tampo-
Europea, Ursula van der Leyen è la car- nare l’emergenza e creare le condizioni
tina tornasole della drammaticità del di ripartire appena il Coronavirus diven-
momento che sta vivendo l’intera indu- terà gestibile muovendosi. E per comin-
stria automotive europea, quindi anche ciare a fare qualcosa di costruttivo - a
italiana. Ballano 14 milioni di posti di costo zero - sarebbe doveroso “conge-
lavoro - famiglie comprese superiamo lare” per 1 o 2 anni le famose multe
i 40 milioni di persone - di cui 1,2 solo relative al tetto alle emissioni di CO2
nel nostro Paese. E nessuno, come a fissato a 95 g/km dall’inizio del 2020.
qualcuno piace ripetere di questi tempi, Da Ursula al Presidente del Consiglio
“può essere lasciato indietro”. Se non Conte, per venire alle cose di casa nos-
si vuole mandare all’aria uno dei com- tra, la strada è breve ma uguali sono le
parti/pilastro dell’economia del Vec- curve. La sensazione è che nessuno si
chio Continente (57,4 miliardi di euro di sia reso conto di questa, come di tantis-
investimenti in ricerca e sviluppo; 84,4 sime altre urgenze. E chissa se, come
miliardi di valore commerciale, sempre e quando verrà presa in considerazione

VEICOLI AZIENDALI M U LT E E U R O P E E AUTO INQUINANTI

ANCHE L’ITALIA deve unificarsi L’UNIONE EUROPEA ha LE VETTURE ma anche i veicoli


fiscalmente agli altri Paesi UE imposto un livello massimo commerciali immatricolati pre
in materia di veicoli aziendali. di emissioni di CO2 a partire Euro 4 sono quelli più altamente
Le richieste per uscire dalla crisi dal 2020 a 95 g/km, 80 g/km inquinanti. La proposta riguarderebbe
riguardano: a partire dal 2025 un incentivo del governo per la
- Aumento del tetto del costo e addirittura 59 g/km entro loro rottamazione per chi acquista
massimo deducibile portandolo il 2030. Le Case auto che un veicolo usato che abbia
a 50.000 €. non rispettano questi un’immatricolazione successiva
- Aumento della quota parametri hanno una all’EURO 3. In questo modo
ammortizzabile portandola al 100%. sanzione di 95 euro per ogni toglieremmo dalla strada auto che
- Aumento della detraibilità grammo di CO2 in eccesso oltre ad essere inquinanti sono anche
dell’IVA per aziende e professionisti per ogni autoveicolo venduto. pericolose in quanto hanno sistemi
portandola al 100%. Queste multe vanno spostate di sicurezza di livello inferiore.
in avanti di almeno due anni.

9
SPECIALE
CORONAVIRUS

l’analisi-richiesta fatta dall’UNRAE, Una “manovrina” capace di di recu-


Numeri più accettabili
l’associazione delle case estere. Un per- perare liquidità per i concessionari e
corso virtuoso, intelligente, che per una soprattutto stimolare la domanda. Di
volta chiede indietro allo Stato qualcosa fatto, l’unica strada a disposizione dello
dei quasi 80 miliardi di gettito fiscale Stato per recuperare buona parte di
annuale che gli garantisce, per un valore quei quasi 2 mliardi di IVA che il crollo
complessivo del 10% del PIL. delle vendite di marzo (-85%) e quello
In soldoni, parliamo di 3 miliardi scarsi, certo di aprile e sicuramente in parte
spalmati su due anni, divisi tra incentivi di maggio, ha già mamdato in fumo.
maggiori e diversificati, con l’aggiunta Per capire meglio: ogni 100.000 macchi-
di una fascia di emissioni che arriva fino ne vendute - il valore stimato in numeri
a 95 g/km di CO2, quindi perfettamente della manovrina per un anno - valgono
in linea con la visione “pulita” della nor- per le Casse dello Stato mezzo mili-
mativa UE. Come in linea sarebbe l’altro ardo solo di IVA. Senza contare benzina,
pezzo dell’operazione, cioè la defiscaliz- accise e tutta la compagnia cantante.
zazione delle auto aziendali. Auguriamoci che a Montecitorio e nei
Insomma, non denaro a fondo perduto, Ministeri competenti, come del resto in
ma, soprattutto il primo intervento, un zona Bruxelles, qualcuno sappia fare i
modo per estendere ad un maggiore conti. L’alternativa è tornare ad un mer-
numero di macchine (in buona parte full cato post-bellico - poco più di 1 milione
hybrid) e quindi di cittadini, l’accesso di pezzi, con più del 20% dei lavoratori
alle agevolazioni limitato dall’ultima del settore a rischio licenziamento. Già,
AIUTARE IL SETTORE In questi grafici
“trovata” che le aveva ristrette alla ma a qualcuno, UE e Governo italiano, si evidenzia, secondo UNRAE, come cambierebbe il
fatidica soglia dei 60 g/km di CO2. intreressa dei lavoratori? mercato se il governo accettasse le sue proposte.

TUTTI IN AIUTO AI CONCESSIONARI


Da Mazda e Kia sostegni economici; FCA, un “virtual dealer” per i clienti
Uniti si vince. Lo slogan più in voga in volte in questio periodo Paolo Scudieri, attualmente rimasto nelle mani del
questo momento, per una volta non è Presidente dell’ANFIA, non tutti si sono venditore-concessionario, costretto allo
tendenza. Piuttosto, la necessità reale comportati alla stessa maniera nei con- smart working, quando non in cassa
di avvicinarsi e aiutarsi per superare in- fronti degli imprenditori partner. integrazione. E in effetti, un po’ tutte
sieme le enormi difficoltà create dal Co- Il costruttore che sicuramente è stato le Case hanno implementato questa
vid19. Difficoltà sanitarie, certamente, tra i più reattivi a sostenere i propri tipologia di lavoro, un po’ per rimanere
ma anche economiche, come quelle concessionari è stato Mazda che ol- in contatto, fidelizzare il cliente e molto
che hanno travolto tutte le aziende tre a quotidiani training web con i vari di più per capire quale margine c’è di
italiane, compresi i 1.400 dealer del dealer, per guardare al futuro e superare vendita in un momento in cui tutti gli
nostro Paese, ognuno nella misura pro- il momento difficilissimo, è intervenuto italiani sono costretti a casa. Così, FCA
porzionata alla realtà di cui vive. Tutti posticipando pagamenti, anticipando ha messo in funzione con i suoi brand
accomunati dalle serrande abbassate e somme già previste ed estendendo un “virtual dealer”, a disposizione non
da una crisi di liquidità senza precedenti franchigie. Tutto, insomma, per tenere solo per i clienti ma anche per qualsiasi
nella storia del comparto. in piedi chi, finita l’emergenza, farà ri- informazione su questo o quel modello.
In questo senso, l’impegno delle filiali partire il business. PSA (Peugeot, Citroën, Opel e DS) come
nazionali - al netto della solidarietà che Una politica simile a quella messa in Renault si sono attivate stando quotidi-
praticamente tutte hanno dimostrato atto da Kia che sta sostenendo i suoi anamente a contatto con chiunque vo-
nei confronti della Croce Rossa come concessionari con strumenti adeguati. lesse configurare i propri modelli. Men-
di qualsiasi ente impegnato nella lotta Certamente, l’altra tendenza, già svi- tre Mercedes ha spinto l’acceleratore
contro il virus - è davvero encomiabile. luppata ma inevitabilmente “esplosa” sul già pianificato showroom digitale,
Del resto, la consapevolezza è collet- in questo periodo, è quella delle ven- affiancato al concessionario di riferi-
tiva, anche se come ha ricordato più dite on-line. L’unico punto di contatto, mento. Perchè solo uniti, si vince.

10
OPINIONE
FUORIGIRI

IL FUTURO DEL SISTEMA


AUTOMOTIVE È A RISCHIO
Auto elettriche, guida autonoma, limiti CO2 assurdi ma nulla è stato
fatto per evitare situazioni drammatiche come quella attuale
IN EUROPA i posti di lavoro in in proposito, per far scattare l’al- ti catastrofi ambientali (il problema
gioco sono circa 14 milioni, in larme rosso che ha portato alla esiste, ma quello dell’ambiente è
pratica il 6,1% dell’occupazione chiusura di stabilimenti e con- chiaramente diventato un business)
complessiva. Il fatturato gene- cessionarie, generando dramma- hanno fatto dimenticare che un Pa-
rato dal settore vale il 7% del Pil tiche ricadute sull’indotto e chi ci ese, come l’Italia, ha una sanità con
totale. Altri numeri: il comparto lavora. Il problema è che non si tante lacune: mancano le strutture,
dell’auto è il principale investi- capisce ancora quando e come mancano medici e paramedici, non
tore dell’Ue in ricerca e sviluppo si uscirà da questa crisi sanitaria, ci sono le attrezzature utili in caso di
per una quota annua di 57,4 mi- tanto imprevista quanto tragica emergenze improvvise, gli sprechi e le
liardi, mentre il contributo fiscale per il tributo di vittime in Italia cattedrali nel deserto non si contano.
PIERLUIGI
BONORA nella sola Ue-15 ammonta a 428 e nel mondo. L’Europa ha le sue responsabilità, vi-
Giornalista miliardi. Pochi ma pesanti numeri D’obbligo, a questo punto, sono sto che situazioni analoghe alla nostra
de Il Giornale, per far comprendere, se ancora alcune riflessioni. Da anni, or- si sono evidenziate anche in altri Pa-
organizzatore del ce n’è bisogno, di come l’auto- mai, si è perso il contatto con esi. E ora che cosa si fa con tutti gli
#FORUMAutoMotive.
motive sia una colonna portante la realtà. Si pensa di più all’an- investimenti stellari destinati a qual-
dell’economia e dell’occupazio- no 2050 rispetto a quello che cosa di cui, francamente, si poteva
ne. La pandemia da coronavirus, può accadere nell’immediato; ragionare meglio? Auto elettriche im-
però, dimostra come una colon- si pensa di più all’automobile- poste, guida senza pilota, vetture che
na, anche se costruita su basi drone e a quella a cui non serve volano… e poi ci accorgiamo che nulla
solide, può crollare nel giro di la presenza umana, rispetto alle è stato fatto per metterci al riparo da
poco tempo. È bastato un mese, vere necessità del momento; ci situazione drammatiche come quella
si inginocchia davanti che stiano vivendo. Tutti a sognare

DA ANNI SI È PERSO IL CONTATTO CON a una ragazzina che fa


dell’ideologia “green”
scenari fantascientifici senza badare
che si era sull’orlo del precipizio.
LA REALTÀ. SI PENSA PIÙ AL 2050 RISPETTO l’arma per incantare
i potenti del mondo e
L’auspicio, a questo punto, è che una
volta tornata la (quasi) normalità,
ALLE VERE NECESSITÀ DEL MOMENTO non ci si accorge che, da vengano affrontate le vere priorità,
un momento all’altro, quelle capaci di assicurare, restando
può scatenarsi il vero nei nostri temi, una mobilità pulita
inferno. e sicura senza strumentalizzazioni
L’ideologia, insomma, ideologiche, e che vengano rivisti
con tutte le restrizio- gli assurdi obiettivi fissati dall’Ue
ni riguardanti proprio sulle emissioni, varati soprattutto
l’automotive, tra inve- per drenare miliardi al settore e agli
stimenti miliardari del automobilisti. Insomma, a bocce
settore per far fronte al- ferme, che si possa razionalmente
la volontà di elettrificare pensare a una vita più sicura in tutti
tutto quanto si muove su i sensi. L’automotive, al riguardo, sta
ruote, e il conseguente dimostrando di saper offrire tante co-
“contagio” di ammini- noscenze e competenze che possono
strazioni locali invasate essere messe a disposizione anche
da profezie di imminen- della salute pubblica.

12
OPINIONE
PAESAGGI URBANI

IL BENE COMUNE PREVEDE


ANCHE DELLE RINUNCE
Un grande patto trasversale per una mobilità pulita nelle
grandi metropoli entro un tempo inderogabile a tutti
UNA MOBILITÀ pulita nelle ma è necessario proporsi attiva- il bene comune. E immaginarsi
grandi città può arrivare solo mente come interlocutori di tutti, città più pulite, mobilità efficienti
attraverso un patto trasversale anche se gli interessi appaiono e sostenibili, non significa che le
tra più attori. Come già ho fatto divergenti. Le norme devono es- case automobilistiche oppure
in precedenza coinvolgo Alex Bo- sere chiare sulle offerte multiple le associazioni di commercian-
schetti, scrittore, intellettuale di mobilità ma non possiamo, ti piuttosto che di consumatori
ed esperto di temi connessi al credo, affidarci solo agli assetti debbano per forza rinnegare
concetto di comunità per appro- normativi, che ne pensi? il proprio business o le proprie
fondire questo tema di patto tra- "Concordo. Non possiamo dele- istanze, ma significa 'riconvertire'
sversale per una nuova mobilità. gare questo tentativo di armo- le modalità per mantenerli. Cer-
ANDREA
BOSCHETTI Nel numero precedente abbiamo nizzazione solamente agli assetti tamente la politica, a qualsiasi
Architetto, urbanista riflettuto sul concetto di “comu- normativi. Per immaginare con- livello, avrà il dovere di investire
e fondatore dello nità”. Attenzione, però. Il tema dizioni di vita e diritti accessibili a risorse perché questo accada. E
studio Metrogramma. può rivelarsi ambiguo. Quando tutti, risulta quanto mai urgente lo può fare. Lo stiamo vedendo
parliamo di “fare” comunità, sot- stabilire un 'patto' trasversale oggi, quando siamo alle prese
tolineiamo esattamente questo: tra i gruppi di interesse, in cui con un virus maledetto che ci
non è sufficiente “appartenervi”, ognuno rinunci a qualcosa per mette di fronte alle nostre reali
necessità comunitarie prima an-
cora che identitarie, che ci dimo-
CITTÀ PIÙ PULITE E MOBILITÀ EFFICIENTE stra che si possono cambiare le

NON SIGNIFICA CHE LE CASE AUTO DEBBANO proprie abitudini di vita e finanche
riconvertire produzioni industriali
RINNEGARE IL PROPRIO BUSINESS per produrre, ad esempio, ma-
scherine o macchinari sanitari".
Vero. Grandi brand automobili-
stici tra cui Lamborghini e Fer-
rari lo hanno fatto e molti altri.
E credo anch’io in un ruolo im-
prescindibile della politica, se
questo significa davvero mette-
re in sicurezza il futuro nostro e
della nostra qualità della vita. Ma
credo anche che gli investimenti
da soli non saranno sufficienti
se non ci confronteremo anche
su visioni politiche e culturali,
senza le quali smarriremmo la
rotta dopo il primo flutto imprevi-
sto. Un grande patto trasversale
pertanto per una mobilità pulita
cui tutti possono accedere, in un
tempo breve e non derogabile.

13
OPINIONE
HI-TECH

LE STRADE INTELLIGENTI?
PREMIERANNO I PIÙ ECOLOGICI
Internet of Things, Big data, reti 5G, intelligenza artificiale e droni:
le nuove tecnologie sono alla base delle smart road del futuro
LE CHIAMANO STRADE intel- parliamo di smart road, lo dice Bim (Building Information Mo-
ligenti e costituiscono l’espres- un recente rapporto elaborato deling) a quelle Das e Dts (Di-
sione forse più concreta di quel dalla società specializzata In- stributed Acoustic Sensing e Di-
grande sogno (ancora lontano da dra, accendiamo i riflettori su stributed temperature sensing)
raggiungere) che sono le smart un fenomeno che nel 2022 svi- per finire con le reti 5G e i droni.
city. Le cosiddette “smart road” lupperà un giro d’affari di oltre L’obiettivo è risaputo: agevolare
sono la base di partenza se si 30 miliardi di dollari su scala il flusso degli spostamenti, favo-
vuol parlare seriamente di mo- globale e che crescerà esponen- rire la manutenzione preventiva
bilità sostenibile, perché è dalle zialmente negli anni a venire. delle infrastrutture stradali, for-
infrastrutture in connessione fra Sono molte le tecnologie che nire ai viaggiatori informazioni
GIANNI
RUSCONI di loro - e con le persone e i vei- concorreranno a fare delle stra- in tempo reale sulla viabilità e
Giornalista esperto coli - che può nascere un nuovo de un ecosistema intelligente, dispensare agli automobilisti
di tecnologia. modello di viabilità urbana (ed dagli strumenti per l’analisi dei suggerimenti su itinerari alter-
extraurbana) realmente orienta- Big Data all’intelligenza artifi- nativi, parcheggi e stazioni di
ta al rispetto dell’ambiente e alla ciale, dall’Edge Computing alla rifornimento. Il punto di arrivo
tutela della sicurezza. E quando Blockchain, dalle piattaforme atteso è una gestione del traffico
completamente digitalizzata, e

IL GIRO D’AFFARI LEGATO ALLE INFRASTRUTTURE di conseguenza più affidabile, ef-


ficiente e sostenibile. Gli esperti
PER LA SMART MOBILITY TOCCHERÀ prevedono un futuro in cui sarà
possibile accedere con la realtà
I 30 MILIARDI DI DOLLARI ENTRO IL 2022 virtuale a un centro di controllo
automatizzato (fisico o in cloud)
capace di prevedere un ingorgo,
assistere un veicolo autonomo
attaccato da un hacker o rile-
vare in tempo reale gli incidenti.
Un futuro in cui pagheremo pe-
daggi a prezzo variabile grazie
a sistemi che consentiranno
l’ottimizzazione del traffico in
base alla domanda e favoriranno
l’uso di veicoli poco inquinanti
attraverso tariffe legate a con-
sumi ed emissioni nocive, con
la tecnologia blockchain a fare
da garante per la trasparenza
delle transazioni di pagamento.
Convertire le strade convenzio-
nali in ecosistemi intelligenti: la
sfida è lanciata. Ed è una sfida
miliardaria.

14
OPINIONE
SPORTIVAMENTE

PENSARE AL DOPO SERVE PER


SUPERARE LO SCENARIO DI OGGI
Le auto ferme nelle strade e la voglia di guidare, non ci resta che
sognare, magari la Giulia GTA, in attesa che tutto questo finisca
DI ’STI TEMPI CI SONO i fatti e il miliardo e mezzo, credo. Una questo scenarietto catastrofico
disperanti e quelli che mettono i ogni sei di noi che abbiamo gam- guardarsi intorno e pensare al
nervi. Il cabotaggio è medio pic- be, braccia e stiamo in piedi. Mi dopo serve. Abbracciare il pro-
colo rispetto alla catastrofe sani- piace pensare che ci aspettino. blema e circuirlo per passargli
taria ed economica chiaro, ma le Che le batterie non si scarichi- oltre con un progetto è un eser-
macchine che dormono sotto le no, le gomme non si sgonfino; cizio a cui non rinunciare.
nostre finestre mettono i nervi. non abbastanza per non tornare Aspiro al volante di Giulia GTA
Solo i nervi. Eccole lì, inanimate a salutarci quando sarà l’ora di tra le mani, come appunto per
e d’un tratto malintese come rimetterci a guidare. le cose da fare, da mettere in
GUIDO MEDA volumi di metallo inerte, affatto Mi manca il guidare in sé, co- nota. GTA che per me vuol dire
Giornalista, conduttore prioritarie. Simboli di un andare me attività che presuppone anni ‘70, vuol dire un suono ami-
televisivo, Direttore bello e sconsigliato. Siamo pre- gusto, coordinazione, occhio, co dell’infanzia, quando quelle
redazione motori
si a coltivare pazienza, attese, riflessi, udito, senso estetico, macchine nascevano qui, a Mi-
di Sky Sport e grande
appassionato smanie e sentimenti più fitti e sfruttamento dello spazio so- lano, qui dove adesso è un casi-
di auto e moto. sostanziali. Quante macchine ci litario o condiviso, movimento, no. E le sentivamo nostre anche
sono nel mondo? Tra il miliardo spostamento, libertà, panora- se le guidavano De Adamich e
Merzario. Se dovessi confessare

ASPIRO AL VOLANTE DI GIULIA GTA un debole assai poco imparzia-


le lo farei per l’Alfa Romeo, per
TRA LE MANI, COME APPUNTO PER LE COSE le sue glorie e le sue ferite. Per
lo sport, le famiglie e pure per
DA FARE, DA METTERE IN NOTA gli inseguimenti degli anni duri,
quando il bialbero era dei buoni e
mi che vadano oltre il percorso si associava ad un lampeggiante
frigorigero-bagno-sigaretta al blu ; ed era pure dei cattivi asso-
davanzale-cucina. Tutta vita. ciato al terrorismo o alle rapine in
Passa un’ambulanza, ne passa banca. C’era un fascino quasi per-
un’altra. Ne passano molte qui verso della velocità che proprio
ed essendoci silenzio si sentono ora vorrebbe tornare. Se, pistola
più del normale. La strada è la alla tempia, dovessi scegliere per
loro adesso; loro lì a nobilitare il la mia pelle intonsa un tatuaggino
concetto del furgone, loro lì a far piccolo sarebbe proprio “GTA”, nel
battere il cuore di chi ne osserva corsivo Alfa Romeo. Aspetto, con
il transito, di chi lo vive sdraiato l’intento di aiutare ad abbraccia-
dentro o affacendato dentro per re il problema e circuirlo, magari
salvare lo sdraiato. stando a casa ancora un bel po’. Il
Qui è Milano, qui è un casino. progetto è quello di guidare una
Surreale è un aggettivo sput- GTA per vedere se è vero quel che
tanatissimo, ma che la velocità mi sembra dopo aver letto questo
su ruote si sia convertita unica- numero di Auto. E poi… magari il
mente nell’urgenza di arrivare tatuaggino. Anzi, se va come dico
all’ospedale è un fatto serio. In io, il tatuaggino si fa!

15
ANTEPRIME MERCATO

NOVITÀ MESE PER MESE


MAGGIO GIUGNO LUGLIO AGOSTO

Audi A3 Sportback Volvo XC40 Recharge Audi e-tron GT Skoda Vision iV

Jeep Renegade 4xe Hyundai Kona Electric Volkswagen Golf GTD Kia Sorento

Lancia Ypsilon Hybrid Jeep Wrangler Plug-in Volkswagen Golf GTE Audi Q2 Restyling

Mercedes-AMG GLA 45 Seat Leon Volkswagen Golf GTI Toyota Yaris GR

Jeep Compass 4xe Seat Leon Sportstourer


Land Rover Defender 90 Mercedes Classe E

BMW iX3 AMG GT Black Series


500 elettrica Opel Corsa-e

Porsche 911 Turbo S Ferrari 812 GTS


Toyota Yaris
Skoda Kamiq Scoutline

Citroën C5 Aircross Plug-in Aston Martin DBX


Volkswagen ID.3 Renault Megane e-tech
plug in hybrid

Honda Civic Type R


Audi e-Tron Sportback Ferrari Roma

B-Suv Toyota

■ In rosso modello in Restyling

16
Le automobili nuove e quelle ristilizzate in uscita nel 2020.
Dai Suv alle sportive, passando per le auto elettriche,
tutte le novità più imminenti divise mese per mese

SETTEMBRE OTTOBRE NOVEMBRE DICEMBRE

Honda Jazz Ford Mach-E


Mazda MX-30 Hyundai i20

Hyundai i30 DS 9 Cupra Formentor Audi Q5 Sportback

Renault Twingo Z.E. Lexus UX elettrica SEAT el-Born Audi Q5

BMW Serie 5 Toyota RAV4 plug-in


Mercedes Classe S 2021

Honda e BMW iX3 Jeep Grand Cherokee Alfa Romeo Tonale

Ferrari F8 Spider
Cupra Leon Audi Q4 e-Tron Dacia Spring

Maserati MC20 Jaguar F-pace


Nissan Qashqai

Maserati Ghibli Lamborghini Urus plug in


Porsche Macan Elettrica

Mercedes EQA

I periodi di riferimento possono essere indicativi: la messa in vendita è modificabile dalle Case.

17
ANTEPRIMA
GIULIA GTA
di ALBERTO SABBATINI

SCOPRIAMO, ATTRAVERSO LE PAROLE


DI CHI L’HA RELIZZATA E DI CHI RESE
GRANDE LA STORICA GTA, TUTTI I SEGRETI
DELL’ALFA ROMEO CHE NE RISPOLVERA
IL NOME, CONDIVIDENDO ANCHE TANTE
ANALOGIE CON LA GIULIA DEL 1965

18
GTA ALL’ORIGINE
DELLA SPECIE

19
ANTEPRIMA
GIULIA GTA 540 CAVALLI PRESTAZIONI RECORD
La Giulia GTA è costruita sulla base della Quadrifoglio;
il motore è stato elaborato modificando i pistoni,
la pressione del turbo e dotandolo di scarico in titanio
Akrapovic. Sviluppa 540 cv e scatta da 0 a 100 km/h
in 3”6, tre decimi meglio della Quadrifoglio.
La velocità è di 307 km/h.
un nome una leggenda. Avrebbe

GTA
dovuto essere una delle reginette
del salone di Ginevra. Il nome
GTA, è sinonimo di corse e di im-
prese mitiche per Alfa Romeo,
era stato rispolverato proprio in omaggio alla ricor-
renza dei 110 anni dalla nascita del marchio. Invece
senza salone nessuno l’ha vista dal vero né l’ha
toccata con mano. Per questo motivo AUTO vuole
raccontarvi la genesi della GTA e i dettagli meno co-
nosciuti dietro il progetto. Lo facciamo attraverso le
parole di Fabio Migliavacca, capo marketing prodotto
Alfa, che ha partecipato alla realizzazione dell’auto.
Ma anche con l’aiuto di Andrea De Adamich, ex pilota
Alfa Romeo degli anni d’oro, che collaudò e portò al
successo la Giulia GTA del 1965. Perché lo spirito
del progetto dietro la GTA moderna è davvero simile
a quello con cui nacque il modello di 55 anni fa.
«La nuova Giulia GTA - acconta Migliavacca - è una
versione ancora più spinta della Quadrifoglio. Una
Giulia portata all’estremo per potenziare l’handling e
il piacere di guida. L’abbiamo chiamata così perché,
come la prima GTA, è nata per esasperare al mas-
simo il potenziale sportivo della Giulia».
«La GTA del passato - ricorda De Adamich - era
nata perché l’Alfa voleva affrontare le corse turismo
dei primi anni ‘60 con una vettura più competitiva.
Un’ottima base da cui partire c’era: il modello stra-
dale Giulia Sprint GT. Ma andava fatto un lavoro di
potenziamento del motore e soprattutto di allegge-
rimento della vettura per renderla competitiva. Per
cui l’ingegner Chiti, che dirigeva l’Autodelta, il reparto
corse “privato” dell’Alfa Romeo, iniziò l’elaborazione
sostituendo il telaio in lamiere d’acciaio con pannelli
di lega di alluminio (il Peraluman, che comprende Giulia Quadrifoglio, che è già un’auto estrema fin
anche parti di magnesio, nd), poi il parabrezza in vetro dalla nascita. Similmente al lavoro di Autodelta 55
con quelli in plastica, infine tolse i sedili posteriori». anni fa, il progetto della GTA è stato sviluppato da un
Così l’Alfa GTA del 1965 risparmiò quasi 200 kg di piccolo gruppo di giovani tecnici chiamati al nostro
peso, passando dai 970 kg della Giulia GT stradale a interno col nome in codice “skunks”. Gli stessi che in GTA STORY
La Giulia GTA originale
745 kg. La sigla GTA coniata all’epoca stava proprio un capannone isolato vicino Modena hanno lavorato
è del 1965 (a destra)
a sottolineare quel fine lavoro di alleggerimento: in gran segreto per anni al progetto Giulia. Dopo la e fu ricavata dalla
è l’acronimo di Gran Turismo Alleggerita. Nessun Quadrifoglio hanno sviluppato la sua evoluzione, la GT Sprint per correre
dettaglio fu trascurato: compresa l’eliminazione GTA. Come sulla Giulia del 1965, anche nel caso nell’Europeo Turismo
dove vinse molteplici
del complesso collettore di scarico che nella GTA della moderna GTA si è lavorato molto all’allegge-
titoli. In versione
sarebbe fuoriuscito non più in coda ma sotto lo spor- rimento del corpo vettura. La Quadrifoglio possiede stradale erogava 115 cv,
tello guida per accorciare drasticamente i collettori. già soluzioni avanzate, come l’albero di trasmissione in quella corsa 170 cv
Migliavacca, nel raccontare la genesi della nuova e il tetto in carbonio; perciò abbiamo dovuto lavorare e toccava i 220 km/h.
Sulla GTA moderna
GTA, trova impressionanti coincidenze col passato. veramente di fino per andare oltre. Abbiamo sosti-
(a sinistra) ci sono i loghi
«Anche la GTA attuale è nata con lo stesso concetto tuito lo scarico originale con un impianto Akrapovic del quadrifoglio
di quella originale: migliorare quel che si poteva della in titanio che, oltre a risparmiare preziosi chili, ci ha e di Autodelta.

20
GTAm E SCARICO CENTRALE
Sono due le versioni estreme di Giulia: GTA e GTAm.
Quest’ultima è biposto, ha aerodinamica più sofisticata
e si riconosce per la grande ala posteriore. Rispetto
alla Quadrifoglio, la GTA ha un doppio scarico centrale
realizzato dalla Akrapovic invece che quattro terminali.

21
ANTEPRIMA
GIULIA GTA

INTERNI CARBONIO
E ALCANTARA
Gli interni della GTA sono
un’evoluzione della Quadrifoglio:
il volante è di nuovo disegno,
la plancia superiore è in carbonio
opaco per evitare riflessi;
sopra la versione GTAm ha due
soli posti, sedili racing Sabelt
pelle e alcantara e cinture
a 6 punti; a sinistra l’ala
posteriore in carbonio
della GTAm è regolabile.

22
permesso di abbassare il baricentro; abbiamo rim- della Quadrifoglio». Alla fine la differenza, in termini
piazzato i sedili di serie con quelli sportivi Sparco che numerici, è di 3 decimi sull’accelerazione 0-100: 3”6
mantengono il comfort della regolazione elettrica contro i 3”9 della Quadrifoglio.
ma sono più leggeri grazie al guscio monoscocca. Un punto di forza della vecchia GTA era l’eccezionale
C’è anche un parabrezza specifico più sottile che handling che consentiva alle agili Alfa di primeggiare
fa risparmiare un altro chilo e mezzo. Lo sforzo di al Nürburgring e su tutte le piste guidate contro
dimagrimento ha toccato gli aspetti più insospet- le turismo più potenti dell’epoca. «Il vero salto in
tabili: persino lo scudetto del quadrifoglio e il logo avanti», ricorda De Adamich, «lo facemmo nel 1966.
Autodelta, che torna per la prima volta su un’Alfa La Giulia aveva problemi di trazione dovuti al ponte
Romeo dopo tanti anni, non sono in lamierino come rigido posteriore; per rimediare, in Autodelta inven-
si fa di solito, ma sottili adesivi applicati alla carroz- tarono il famoso “slittone”: un sistema di braccetti
zeria. Per risparmiare anche quei pochi etti». Un’altra che vincolava i movimenti del ponte. La guida della
esclusività della GTA rispetto alla Quadrifoglio sono GTA migliorò tantissimo: divenne immediatamente
i cerchi da 20” monodado, soluzione tipica racing. più rapida in curva. Per contro manifestava un feno-
Alla fine il lavoro di dimagrimento ha permesso sulla meno particolare: quando si guidava davvero al limite
moderna GTA di ridurre il peso di 60 kg rispetto alla alzava la ruota anteriore interna anche di mezzo
già leggerissima Quadrifoglio. Che diventano 100 kg metro! È normale vedere nelle foto dell’epoca le GTA
in meno nella versione GTAm, ancora più esasperata a ruota alzata in curva. Questo fenomeno però non
esteticamente e soltanto biposto perché elimina i dava ripercussioni negative: era solo spettacolare e
sedili posteriori. Per un totale di 1.520 kg a secco che divenne il simbolo delle Alfa GTA».
con i 540 cv di potenza si traducono in un rapporto La GTA moderna a trazione posteriore problemi
peso/potenza di appena 2,82 kg per cavallo. Per di motricità non ne ha di certo: conserva le stesse
intendersi: meglio di una Porsche GT3 RS! caratteristiche dinamiche che hanno consentito alla
La GTA del 1965 montava il 4 cilindri 1.570 cm3 Quadrifoglio di strappare nel 2016 un incredibile
bialbero Alfa della GT stradale, sviluppava 115 cv. record sul giro sul vecchio ‘Ring. «Però abbiamo
QUANDO «Con l’elaborazione Autodelta», ricorda De Adamich compiuto un grosso passo in avanti sul fronte aero-
LA GTA ALZAVA «raggiungemmo sulla GTA da corsa 170 cavalli». dinamico», spiega ancora Migliavacca. «La GTA è
LA RUOTA
Sulla moderna GTA invece l’incremento di potenza stata sviluppata alla galleria del vento Sauber, nostro
Le GTA degli anni
d’oro avevano un è stato minore perché si è partiti da un propulsore partner in F1. E il lavoro di affinamento si vede sul
assetto particolare estremamente potente: il V6 2,9 litri biturbo di de- frontale: musone allargato, minigonne, parafanghi
che le portava ad rivazione Ferrari a corsa corta (86,5 x 82 mm) da profilati sui lati. E lo spoiler posteriore. Poi abbiamo
alzare la ruota
510 cavalli. «La base del motore è la stessa», spiega studiato un’aerodinamica ancora più esasperata
anteriore in curva.
Lo dimostra bene Migliavacca, «ma il propulsore GTA è un “evo” a tutti con un’ala posteriore più grande e anche regolabile.
nell’immagine sotto gli effetti perché ha modifiche specifiche: abbiamo Ma questa è riservata alla versione GTAm». Che è
Andrea De Adamich, ridisegnato i pistoni che ora hanno quattro ugelli per un modello ancora più spinto. Anche GTAm è una
in azione a Monza
l’olio di lubrificazione invece che due, aumentato la sigla del passato. Risale al 1970 quando Alfa, per
nel 1972, e ne
spiega le ragioni pressione del turbo e grazie al nuovo scarico Akra- evolvere la GTA, ne realizzò una versione più potente
nell’articolo. povic abbiamo raggiunto 540 cavalli invece dei 510 col motore della Giulia 1750 che arrivava a 220 cv.
Si distingueva esteriormente dalla GTA per il doppio
faro anteriore e le carreggiate fortemente allargate.
La “m” minuscola aggiuntiva della sigla stava per
“maggiorata”. In quel caso però non si parlava di
sofisticazione aerodinamica come la moderna GTAm
che possiede interni in alcantara, cinture racing a 6
punti e manca dei sedili posteriori per ridurre il peso.
Un’altra analogia fra la vecchia GTA e quella mo-
derna sono i numeri produttivi: «Della GTA stradale
originale», rammenta De Adamich, «se ne fecero ini-
zialmente soltanto 500 perché era il numero richie-
sto per omologarla nelle corse in categoria Turismo».
«Anche della nuova GTA ne faremo soltanto 500»,
specifica Migliavacca, «parte in versione GTA parte
GTAm: la percentuale fra le due versioni dipenderà
dalle richieste». Il prezzo non è ancora stabilito, ma
sarà di certo superiore ai 130mila euro. 

23
DESIGN
NUOVE FORME
di EDOARDO NASTRI

P
asso lungo, forme affusolate, linee sul mercato nel 2021. “Quest’auto porta al cuore
sinuose e propulsione elettrica. A del nostro brand il concetto di elettrificazione. Il
giudicare dalle ultime concept car design mostra un carattere fortemente espressivo
presentate sembra che le berline e, naturalmente, è caratterizzata da una grande
stiano tornando alla ribalta. Un trend già attuale attenzione ai dettagli”, dice Domagoj Dukec,
dato il crescente numero di modelli che celano responsabile del design del marchio bavarese.
sotto un vestito da coupé a cinque porte, l’anima Le intenzioni di realizzare uno stile che fosse
delle berline. Se è vero che ai centri stile è una via di mezzo tra berlina e coupé emergono
demandato il compito di guardare in là nel tempo, chiaramente dagli sketch degli stilisti, dove
prevedendo tendenze che si trasformeranno in mancano le quattro porte, il passo sembra
desideri, sulle strade di domani circoleranno essere non troppo lungo e l’ultimo montante è
meno Suv e sempre più sedan. Lo dimostrano fortemente inclinato. Il modello finale invece si
alcuni dei prototipi che avrebbero dovuto essere avvicina più a una berlina classica: quattro porte
svelati al Salone di Ginevra 2020, cancellato ben delineate, maniglie a filo con la carrozzeria
per la diffusione della pandemia di Coronavirus. per diminuire la resistenza aerodinamica e
Ne è un esempio la Bmw Concept i4, berlina montante C meno inclinato, per una maggiore
elettrica che prefigura un modello di serie in arrivo superficie vetrata.

24
SGUARDO
AL FUTURO
COUPÉ A CINQUE PORTE
CHE CELANO L’ANIMA
DELLE BERLINE? O BERLINE
CAMUFFATE DA COUPÉ?
LE NUOVE CONCEPT CAR
SEGNANO IL RITORNO
DI VETTURE DECISAMENTE
ELEGANTI

LA GUIDEREMO COSÌ
La BMW Concept i4
è una berlina elettrica
in versione praticamente
definitiva in arrivo sul mercato
nel 2021, sopra e a destra.

25
DESIGN
NUOVE FORME

Ritroviamo gli stessi principi ispiratori nella CINOSVEDESE


Precept di Polestar, il marchio dedicato a sportive La Polestar Precept,
ed elettrificate di Volvo. Tra berlina e coupé, la il marchio sportivo
di Volvo, la motorizzazione
Precept appare ancora più piazzata a terra della elettrica permette
Bmw, merito di una maggiore tensione generale e pochissime aperture
della linea di cintura più alta che sale ulteriormente sul muso a tutto
verso il posteriore. Anche sulla Precept le aperture vantaggio di una linea più
uniforme, a destra.
sono ridotte al minimo: una presa d’aria sottile al
centro del frontale, una più in basso a livello del
paraurti e due sotto i proiettori. Per aumentare
ulteriormente l’efficienza aerodinamica gli
specchietti sono stati sostituiti da due telecamere
e le maniglie delle portiere ad armadio sono a
sfioramento. “La combinazione di un nuovo stile,
materiali sostenibili e sistemi intelligenti mostra
la direzione di Polestar”, dice Maximilian Missoni,
capo del design del marchio svedese. Polestar
Precept e Bmw Concept i4 hanno invece una
diversa impostazione degli interni, evoluzione
del layout degli attuali modelli: se la plancia
della tedesca è dominata da due schermi curvi
orizzontali orientati verso il guidatore, la svedese
ha un grande schermo verticale per la gestione
delle funzioni telematiche della vettura, mentre al
posto della strumentazione un display più piccolo
mostra le informazioni essenziali.
PRONTA PER LA STRADA
BMW e Polestar non sono le uniche a seguire La iMs concept di Nissan sembra un prototipo già
questo trend. Al Salone di Ginevra avrebbe pronto per essere messo in produzione.
dovuto debuttare anche la Hyundai Prophecy, Le linee sono molto eleganti anche se tra le più
tradizionali delle ultime concept car presentate.
che estremizza ulteriormente il concetto di coupé-
Anche qui le batterie sono sotto al pianale.
berlina tutto passo, portando a zero il numero di
spigoli nel corpo vettura. Il risultato? Riduzione
massima degli sbalzi anteriori e posteriori e una
sola linea curva che la definisce per intero. I temi
centrali sono, anche qui, lo studio di efficienza
aerodinamica e nuove tecnologie. “Per la sua
realizzazione abbiamo fatto un salto indietro agli
anni 20 e 30, quando l’auto era un oggetto scolpito
considerabile come forma unica nel suo insieme”,
commenta Luc Donckerwolke, responsabile del
design del gruppo Hyundai.
Rispetto ai Suv questa architettura delle
berline si sposa particolarmente bene con la
trazione elettrica, dati minor peso e maggior
efficienza aerodinamica. Nell’arco dell’ultimo
anno l’esperimento è stato fatto anche da chi
solitamente non realizza automobili. Sony ad
esempio ha presentato al Ces 2020 di Las Vegas
la Vision-S, berlina elettrica che ripete gli stilemi

26
TECNOLOGIA MULTITASKING
Sony al CES di Las Vegas di quest’anno
ha stupito presentando la Vision-S,
una berlina elettrica con sbalzi corti,
passo lungo, specchietti digitali e
maniglie a filo con la carrozzeria, sopra.

27
DESIGN
NUOVE FORME

BERLINA O STATION WAGON?


La Volkswagen ID. Vizzion,
è una concept car costruita
sulla piattaforma MEB,
realizzata per la produzione
di tutte le vetture elettriche
del gruppo, sotto.

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TRASPARENZE generali: sbalzi corti, passo lungo, specchietti disparati, da hatchback a station wagon, da
La concept car digitali e maniglie a filo con la carrozzeria. I suv a berline. Il tema è stato oggetto di studio
di Infiniti QS giapponesi del gruppo Nissan hanno creato la anche di centri stile indipendenti tra cui GFG
Inspiration
con le sedute iMs concept e l’Infiniti QS. In questi due modelli Style di Giorgetto e Fabrizio Giugiaro che hanno
abbastanza rialzate è particolarmente evidente la configurazione presentato al Salone di Ginevra 2019 la Sybilla,
avendo le batterie dell’abitacolo con le sedute in posizione rialzata: berlina elettrica che esplora nuovi concetti di
sotto il pianale, una scelta obbligata, dettata dal posizionamento spazio ed ergonomia grazie alla parte superiore
a destra. La Sybilla
di GFG Style, del pacco batterie lungo tutto il pianale. quasi completamente in vetro e all’assenza del
Giorgetto L’architettura è stata scelta anche da Volkswagen primo montante. Grandi berline per viaggiare
e Fabrizio Giugiaro per realizzare la ID. Vizzion, concept car costruita comodi che grazie alla seduta rialzata portano in
è caratterizzata sulla MEB, la piattaforma per le elettriche del dote alcuni benefici dei tanto amati Suv. Saranno
da un tetto quasi
esclusivamente gruppo, sulla quale nasceranno i modelli più queste le auto del futuro?
in vetro, a lato.

ANCHE I SUV DIVENTERANNO


SEMPRE PIÙ SIMILI ALLE COUPÉ
SE LA RICERCA spinge i
designer altrove, è pur vero che
le leggi di mercato impongono ai
centri stile lo sviluppo di concept
car che seguano l’architettura
suv, quella più che mai del
presente. L’interpretazione
comune è comunque legata
alla ricerca della sportività a
ogni costo e c’è qualcuno che
stupisce. La Renault Morphoz, sotto, ad esempio è una crossover capace di allungarsi
fino a 40 centimetri premendo un pulsante: diventa così possibile integrare accumulatori
supplementari arrivando a 90 kWh e offrire più spazio per passeggeri e bagagli. Ds, marchio
premium del gruppo Psa, interpreta l’architettura suv con la Aero Sport Lounge che,
come dice il nome stesso, coniuga
sportività e lusso. Rispetto alla
Morphoz è più spigolosa, ma la
linea di cintura rimane alta, così
come in entrambe troviamo grandi
cerchi e passaruota muscolosi.
Un esperimento già visto su molte
altre concept recenti: dalla Aiways
U6ion alla Hyundai Vision T, dalla
Kia Futuron, sopra, alla Cupra
Tavascan.

L’AUTO CHE SI ALLUNGA


La Renault Morphoz è un crossover
capace di allungarsi di 40 centrimetri,
sopra. La Kia Futuron, in alto,
con linea di cintura alta,grandi cerchi
e passaruota muscolosi.

29
INTERVISTA
NICOLA DANZA
di DAMIANO IOVINO

INNOVARE
PER ESSERE DIVERSI
E COMPETITIVI
“CAMBIARE SEMPRE rinnovarsi, e perché secondo noi ogni vettura deve
avere una sua identità. Questa mancanza di vincoli
È LA NOSTRA FILOSOFIA”. ci consente di esplorare un po’ tutto. Nel caso della
IL DESIGN DI HYUNDAI CHE Prophecy, che è l’interpretazione di una berlina
PORTA L’ESTRO ITALIANO sportiveggiante, possiamo dire che il tipo di vettura
NELLE VETTURE COREANE si prestava a questo esperimento con delle linee
più morbide, con le sue proporzioni”.

a la forma di una pietra le- Siete condannati a inseguire la moder-

H vigata dal mare, una curva


unica che va dal parabrez-
za al lunotto. Si chiama
nità?
“Questa è la nostra storia, la Casa Madre è
in Corea del Sud, dove la modernità è di tutti
Prophecy, Profezia, racconta il mondo i giorni, dalla tecnologia al modo di vivere.
che verrà, ma forse non è così lontano, ed Lo vedi andando in giro, la gente cambia
è la nuova EV concept car di Hyundai, la look ogni anno, il telefono è un accessorio
casa coreana che già nel nome indica la che dura pochi mesi, come le televisioni
sua missione: modernità. Ce la racconta Samsung e LG. Sono circondati sempre
Nicola Danza, origini pugliesi e cultura dalla modernità che, mescolata con la cul-
milanese, Exterior Design Manager del tura italiana, può essere la ricetta vincente”.
Design Center di Hyundai Motor Europe.
Dopo essersi formato all’Istituto Eu- C’è una lunga storia d’amore con l’Ita-
ropeo di Design di Torino, Danza, che lia: la Pony, la prima auto interamente
ha 48 anni, ha lavorato per cinque anni Hyundai, fu disegnata nel 1975 da Gior-
alla Fiat, due alla Lancia e nel 2005 è getto Giugiaro.
approdato alla Hyundai, dove tra l’altro “Vero. Qualche anno fa Giugiaro mi ha rac-
ha disegnato le linee della Tucson, la contato tutta la storia. Arrivò un signore
best seller del gruppo. dalla Corea, e lui era convinto che gli chiedesse
“La nostra filosofia è quella di cambiare sempre. di disegnare una show car da Salone dell’auto, e
- spiega Nicola Danza -Il family feeling da noi non invece gli chiese di disegnare una macchina da
prende molto, perché gli asiatici piace il continuo mandare subito in produzione. Se parli con i core-

30
ORIGINI PUGLIESI
Nicola Danza, 48 anni,
pagina accanto, è l’Exterior
Design Manager del Design
Center di Hyundai Motor
Europe. La Concept EV
Hyundai Prophecy, sotto,
concepita insieme al team
guidato dal responsabile
Design del Gruppo,
Luc Donckerwolke.

NEL NOSTRO SOGNO, LA VETTURA


NON È PIÙ SOLO NON INQUINANTE, MA
PRODUCE ARIA PULITA. L’ARIA ENTRA, VIENE
PURIFICATA DA FILTRI FATTI DI MUSCHIO

31
INTERVISTA
NICOLA DANZA

ani, loro si ritengono gli italiani dell’Asia, nel senso HYUNDAI TUCSON
che sono i più emozionali degli asiatici, rispetto a Il SUV di punta della casa coreana è nato
giapponesi e cinesi vivono con più forza le emozioni, stilisticamente nel Design Center di Hyundai Motor
Europe di cui Nicola Danza è l’Exterior Design
si relazionano facilmente con noi italiani”. Manager. Danza si è formato allo IED di Torino.

La Prophecy è il modello di ispirazio- un po’ alle Carrozzerie Speciali. Hai la base


ne per le vostre nuove auto? meccanica che può essere quasi indipendente
“Lo speriamo. Tutti stiamo sperimentan- e le cuci addosso il vestito più adatto a quel
do cosa si può fare con la piattaforma momento”.
elettrica. C’è il vantaggio enorme di poter
mettere dove vuoi tutti gli elementi, rispet- Possiamo dire che è come passare
tando le regole di sicurezza per i pedoni, dall’alta Moda al Pret a porter?
che con il motore termico condizionano le “Forse sì, la globalità è sempre più presen-
proporzioni delle vetture. Con la piattafor- te, ma i gusti delle persone sono talmente
ma elettrica hai il motore più basso, puoi diversi da regione a regione e quindi è molto
sederti più in basso e noi possiamo essere difficile fare una vettura che possa piacere
molto più creativi. Per noi, cresciuti con la a tutti. Per esempio, la nostra Tucson in
ideologia di Giugiaro, Bertone e Pininfarina, Europa stravende, in Asia vende molto bene,
l’ideale sarebbe che, come negli anni 20 e ma negli Usa è considerata una utilitaria.
30, si partisse da una base fatta da telaio, Non credo che esista un modello che ven-
motore, cambio e sedili, per darla ai centri da allo stesso modo in tutto il mondo. Il
stile e realizzare vetture di nicchia, piut- marchio può essere globale, ma un singolo
tosto che quelle da produzione. Tornare modello no”.

NON CREDO CHE ESISTA UN MODELLO La Prophecy trae ispirazione dal mondo
dell’aeronautica?

DI AUTO CHE VENDA ALLO “Certo, basti pensare che la Prophecy si guida
con i joystick. Ci siamo ispirati ai disegni degli anni

STESSO MODO IN TUTTO IL MONDO. 50/60 quando le vetture somigliavano molto agli
aerei, come i camper d’alluminio cromati e aero-

IL MARCHIO PUÒ ESSERE dinamici. Era l’epoca dei viaggi verso la luna, dei
grandi sogni, si vedeva l’auto in autostrada, con
GLOBALE, MA UN SINGOLO MODELLO NO cupola di plexigas al posto del tetto, sedili girati
a mo’ di salotto, mentre la macchina andava da

32
sola. Ci siamo chiesti, ora che puntiamo a Marte,
in un momento poco felice per l’auto, tra scanda-
lo Diesel, odio per i Suv, l’inquinamento, Greta…,
perché non proviamo a portare un po’ di ottimismo
con le forme? Dobbiamo fare macchine per i gio-
vani che sono sempre al telefono, usano solo due
dita, sono abituati al joystick con la playstation. Le
ruote sono eliche di aereo tagliate per fare sì che
l’aria entri a raffreddare i freni e migliori il flusso
aerodinamico, e al centro c’è un’ogiva che ricorda
quella delle eliche”.

C’è anche molta attenzione alla cultura am-


bientalista?
“Nel nostro sogno, la vettura non è più solo non
inquinante, ma produce aria pulita. Diventa un fil-
tro mobile. L’aria entra, viene purificata da filtri
fatti di muschio, per il bene dei passeggeri e della
collettività perché, una volta pulita, viene riemessa
all’esterno. C’è una sorta di cuscino isolante attorno
all’abitacolo: doppi vetri ovunque, vetro all’esterno
e plexigas all’interno, tranne il parabrezza per que-
stioni di omologazione e riverbero, con una camera
d’aria che isola l’abitacolo, un cuscino termico”.

Anche per i materiali c’è stata una scelta AVVENIRISTICA Quanto di questo mondo ideale diventerà reale?
orientata alla sostenibilità? Gli interni e della “A livello di forme, è solo questione di trovare le
“Sì, dalle vernici dell’esterno, ad acqua e con pig- Prophecy, la concept proporzioni giuste per entrare in produzione. Lo
car di Hyundai
menti naturali, all’interno dove abbiamo solo eco- le cui linee esterne stesso a livello di materiale. A livello di concetto
pelle, feltri al posto della moquette, e tessuto sembrano quelle ci sono le basi, è un sogno che parte da spunti
scozzese riciclato per richiamare l’ambiente da di una pietra levigata reali. Va bene riempire le macchine di tecnologie,
salotto di casa. Al centro della panca posteriore, dal mare. Gli interni ma alla fine sempre alle persone le devi vendere.
abbinano molta
c’è un’ampia valigetta che contiene l’eScooter, il tecnologia Forse bisognerà semplificare qualcosa, per essere
monopattino che si ricarica durante il viaggio, da e materiali naturali. alla portata di tutti, ma è giusto salvaguardare gli
usare per l’ultimo miglio dopo aver lasciato l’auto aspetti più innovativi, per essere diversi e compe-
al parcheggio”. titivi sul mercato”.

33
PORSCHE 911 TURBO S
650 CAVALLI
DI PURO DIVERTIMENTO
PAG. 38

PRESENTAZIONI E NON TEST


Questa sezione di Auto è solitamente dedicata alle vetture che proviamo
durante le presentazioni delle Case auto. Un primo approccio che purtroppo
in questa situazione di emergenza non è stato possibile fare.
Abbiamo però deciso di presentare ugualmente le novità, senza impressioni
di guida ma con uno sguardo giornalistico alle vetture viste in streaming.

SEAT LEON HYUNDAI i20 KIA SORENTO


Motori ibridi plug-in Design più sportivo L’ammiraglia coreana
e più tecnologia a bordo e maggiori volumi interni sfida le tedesche
PAG. 44 PAG. 50 PAG. 54

35
PRIMO TEST
McLAREN 765LT

LEGGEREZZA
AL PRIMO POSTO
La denominazione LT identifica le versioni speciali
realizzate a Woking. Long Tail sta per coda
lunga, mentre il numero 765 indica la potenza e,
nello specifico, anche la quantità di vetture che
saranno prodotte. La nuova McLaren 765LT parte
dalla base della 720S, elaborando un nuovo step
di prestazioni e doti dinamiche... una garanzia
quando si tratta del marchio britannico

36
SONO 765, proprio come F1 che gareggiò anche alla 24 ore di SUPER SERIES
i cavalli del motore, i fortunati che Le Mans nel 1997, continuando con La nuova 765LT in piena azione.
Le prestazioni sono impressionanti,
si vedranno consegnare in tiratura le più recenti e superspecializzate con una velocità massima di 330
limitata l’ultima McLaren che 675LT e 600LT anche nelle rispettive km/h e la possibilità di accelerare
avremmo dovuto vedere al Salone varianti Spider. da 0 a 200 km/h in soli 7”2. Pesa poco
di Ginevra. 765 unità che saranno La 765LT è descritta in casa più di 13 quintali ed è stata studiata
per il massimo divertimento di guida.
vendute a un prezzo di partenza McLaren come la più entusiasmante Sarà realizzata in soli 765 esemplari.
ipotizzabile di circa 400.000 euro, tra le vetture Super Series mai
personalizzazioni escluse. realizzate e, aggiungiamo noi, forse
La 765LT prende le basi dalla già seconda in questo solo alla già
celebrata 720S coupé. Studiata leggendaria Senna. Come le altre
ancor più del solito in funzione del LT, è contraddistinta da un’ossessiva
piacere di guida e di un eccezionale ricerca dell’alleggerimento, proprio
comportamento su strada, si fregia per offrire il massimo divertimento
della sigla LT che identifica i modelli a chi la guida. Altri elementi
a coda lunga (Long Tail) del marchio caratteristici dell’evoluzione dal
di Woking. La saga cominciò con la punto di partenza della 720S sono McLaren 765 LT
DIMENSIONI
Lunghezza 4,60 m;
Larghezza 2,161 m;
Altezza 1,159 m
MOTORIZZAZIONI:
Benzina biturbo V8 4 litri
(3.994 cm3) da 765 cv.
IN VENDITA DA: settembre 2020
Prezzo auto da:
da definire, circa
€ 400.000

37
PRIMO TEST
McLAREN 765LT

costituiti da un aumento della potenza inglese, con alcune tecnologie STILE FAMILIARE
del motore e da una configurazione utilizzate sul propulsore della Senna. Derivata dalla 720S,
la più recente McLaren
aerodinamica ulteriormente La potenza, come accennato, è ha la stessa inconfondibile
migliorata. Rinunciando ad accessori aumentata sino a 765 cavalli con forma a muso di squalo
come il climatizzatore e l’impianto un’impressionante coppia massima del frontale.
audio, la 765LT arriva a pesare 80 kg di 800 Nm disponibile a partire da L’aerodinamica anteriore
è stata modificata con
in meno dal modello da cui deriva, 5500 giri. In fatto di prestazioni un nuovo deviatore
giungendo a 1229 kg dichiarati a questo si traduce in tempi eccezionali di flusso. Sotto, una vista
vuoto sulla bilancia, 1339 kg totali in accelerazione oltre che in una ravvicinata di una delle
con liquidi a bordo e 90% della velocità di punta pari a 330 km/h. Per pinze dei freni anteriori.
L’impianto con dischi in
benzina nel serbatoio. L’operazione toccare i 100 orari con partenza da materiale carboceramico
di alleggerimento ha comportato fermi bastano 2”8 e in 7”2 ci si ritrova garantisce spazi d’arresto
l’impiego di nuove parti in fibra di proiettati a 200 all’ora. Da parte sua, ridottissimi.
carbonio per la carrozzeria. Risparmi l’aerodinamica è stata affinata con
di peso sono garantiti dal sistema di la presenza di un nuovo deviatore di
scarico a quattro terminali che pesa flusso dell’aria anteriore e soprattutto
solo 10,9 kg, ma anche da cerchi in di un alettone ad altezza variabile
lega ultraleggeri (22 kg in meno) e posteriore. Quest’ultimo genera un
sedili da vettura da competizione (- 18 carico superiore di grande aiuto in
kg). Persino con i vetri i tecnici della curva e in fase di frenata. L’assetto
McLaren sono riusciti a risparmiare rinnovato prevede un irrigidimento
6 kg. L’unico aumento di peso viene degli ammortizzatori con uno sviluppo
da pinze e condotti di aerazione curato sotto la direzione di Kenny
dell’impianto frenante da 4,2 kg in più. Brack, che ha nel suo albo d’oro
In compenso, grazie anche ai dischi anche una vittoria alla 500 Miglia
in materiale carboceramico, la 765LT di Indianapolis. Le gomme sono
si ferma in meno di 110 metri da una unicamente le Pirelli P-Zero Trofeo
velocità di 200 km/h. R. Molte, in ogni caso, le possibilità di
Il motore è il noto V8 di 4 litri personalizzazione offerte ai clienti.
utilizzato su altri modelli del marchio (Roberto Gurian)

38
SUPER LEGGERA
Gli interni non sono dissimili
da quelli visti sulle più
recenti McLaren, con la
strumentazione simile a quella
della 720S. L’ossessiva ricerca
dell’alleggerimento ha portato
all’adozione di sedili simili a
quelli delle auto da competizione.
Volendo guadagnare qualche
chilogrammo, si può rinunciare
a climatizzatore e impianto audio.

V8 POTENZIATO
Una caratteristica apertura sotto
il lunotto permette di vedere
le testate del V8 di 4 litri
della vettura, in grado di sviluppare
765 cavalli ed erogare ben 800 Nm
di coppia massima. Nella foto grande
si può vedere l’estensione in apertura
dell’alettone ad altezza variabile
della nuova McLaren, studiato
per avere più carico in curva
e in fase di frenata.

39
PRIMO TEST
PORSCHE 911 TURBO S

Porsche 911 Turbo S


DIMENSIONI
Lunghezza 4,53 m;
Larghezza 1,90 m;
Altezza 1,30 m.
LE ALI CHE AIUTANO MOTORIZZAZIONI:
L’aerodinamica adattiva è stata Motore 6 cilindri boxer da 3,8 litri, trazione
ulteriormente perfezionata integrale, cambio PDK a 8 marce. Potenza
e sviluppata. La Turbo S dispone 650 cv e 800 Nm di coppia motrice.
poi di una funzione Airbrake. In caso
di frenata ad alte velocità, lo spoiler IN VENDITA DA: Già ordinabile
frontale e posteriore si portano
Prezzo auto da:
nella posizione Performance.
Coupé € 224.527
Cabriolet € 238.435

40
SEMPRE
PIÙ TURBO
Con 650 cavalli di potenza massima
e 800 Nm di coppia motrice, il celebre sei
cilindri boxer è il motore attualmente più
potente della 911. Che sotto la dicitura
Turbo S porta in dote una serie di tecnologie
inedite per la gamma di Zuffenhausen,
mostrando un quadro prestazionale
impressionante: da 0 a 100 km/h in soli 2,7
secondi. Performance condivise dal modello
Coupé e da quello Cabriolet

TURBO. Quanto una parola possa che solo una 911 è in grado di Fatta tale premessa, proviamo ad
essere evocativa delle prestazioni, soddisfare. entrare nel dettaglio della Turbo
indipendentemente dalla vettura Aprendo i libri di storia dell'auto, S. E lo facciamo da due valori
che veste. Se poi si tratta di una si scopre che la versione del 1978, determinanti per capirne il potenziale
Porsche, nello specifico della nuova quella equipaggiata con il 3,3 litri su strada: i cavalli sono 650, mentre
Turbo S, allora qualunque tipo di boxer da 300 cv, è stata una delle la coppia motrice è pari a 800 Nm.
considerazione è ragione di piacere. più rapide supercar della sua L'unità da 3,8 litri è sovralimentata
Anche perché il modello Turbo in epoca. Anche Lamborghini e Ferrari mediante due turbo compressori a
quel di Zuffehausen ha sempre avuto faticavano a tenere il suo passo geometria variabile. Da sottolineare
un ruolo da protagonista. Meno nel passaggio da 0 a 100 km/h. che la Turbo S si presenta ai nastri
estremo delle versioni GT3 o GT2, Una breve digressione nel passato, di partenza con un sistema di
auto racing mascherate da stradali, a distanza di oltre 40 anni, che ci aspirazione e di raffreddamento
comunque in grado di garantire un riporta alla nuova Turbo S. Di Turbo degli intercooler completamente
quadro prestazionale assolutamente (e basta!) non si conoscono invece riprogettato, ovvero invertito rispetto
degno di nota, pur conservando tempi e modi, se non che arriverà in alla 911. Questi ultimi due elementi
quella comodità nell'uso quotidiano un secondo momento. (gli intercooler) sono collocati in

41
PRIMO TEST
PORSCHE 911 TURBO S

una posizione differente, derivata dal più importante. Ora sono più larghe, ROTELLA CHE PIACERE!
nuovo schema, e hanno visto crescere aumentando di 42 e 10 millimetri Per accedere in modo rapido alle diverse
impostazioni di guida, che mutanto alcuni
le loro dimensioni del 14%. rispettivamente all’asse anteriore parametri della vettura, basta ruotare
Bisogna tenere in considerazione e posteriore. Ma quando si parla di il manettino (foto in basso) posizionato
che siamo intorno ai 200 cv/litro di modelli Turbo, c'è un elemento che fa poco sotto la razza destra del volante.
potenza specifica (171 per essere la differenza, estetica e di contenuti
precisi), pertanto la “quadra” delle aerodinamici: lo spoiler posteriore.
temperature diventa un aspetto Componente che sulla Turbo S può
fondamentale. Il diametro della arrivare sino ad una deportanza di
girante turbina è salito a 55 millimetri 170 kg. Da ricordare che il modello
(+5 mm), mentre quello della girante Porsche è corredato, anche nella
compressore da 61 millimetri è sezione frontale, di ali mobili che
aumentato di tre millimetri. Le valvole rendono di fatto l'aerodinamica della
Wastegate vengono azionate tramite vettura attiva.
motorini passo-passo elettrici. In tema di attivo, anche il retrotreno
La trazione integrale è di serie, con autosterzante, che sulla Turbo S
elementi rinforzati nella sezione impiega una demoltiplicazione più
frontale della trasmissione. E poi c'è il diretta del 6%, in modo da rendere
cambio automatico a doppia frizione a l'auto più reattiva. Allo stesso modo
8 rapporti PDK. Sono i componenti che presenziano cerchi da 20 pollici
connettono il boxer alla strada. Anche all’anteriore con pneumatici della
nel caso del cambio si è provveduto ad misura di 255/35, e da 21 pollici con
una riprogettazione e irrobustimento di pneumatici 315/30 al posteriore.
alcune parti. Fondamentali per consentirle
Siamo partiti dal cuore pulsante della un'accelerazione da 0 a 100 km/h in
nuova Porsche 911 Turbo S, così da 2,7 secondi e una velocità massima
intendere meglio le nuove disposizioni di 330 km/h. Stessi valori espressi
in materia di design. Ecco perché, dalla 911 Turbo S Cabriolet.
come da tradizione, le carreggiate Quest'ultima ha un prezzo di listino
delle versioni Turbo tendono ad di 238.435 euro, mentre la Coupé di
ampliarsi, dato che bisogna contenere 224.527 euro.
e raffreddare un boxer decisamente (Cesare Cappa)

42
PDK A 8 MARCE
A sinistra si vede la leva che serve per
innestare il modo Drive, la retro e la folle
del cambio PDK. Per innestare il modo
Parking c'è un tasto dedicato, così come
per passare alla modalità manuale.
In questo caso l'intervento per cambiare
marcia avviene tramite le palette.

ARRIVA SINO A 10
Questa 911 è la prima a disporre di pinze
dei freni carboceramici con dieci pistoncini.
Il diametro dei dischi dell’asse anteriore
è stato portato a 420 millimetri. All’asse
posteriore le pinze sono a quattro pistoncini
e i dischi dei freni da 390 millimetri.

43
PRIMO TEST
AUDI A3 SPORTBACK

AMMIRAGLIA
SU LARGA SCALA
Strumentazione digitale di serie, display a colori MMI touch,
collegamenti in rete. La A3 Sportback eredita il meglio dall’alto
di gamma. Prime consegne nel corso del secondo trimestre
IL PRIMO CONTATTO con volt, la sportiva S3 2.0 TFSI da 310 da uno schermo a sfioramento da
la nuova Audi A3 Sportback è cv e cambio S tronic a 7 rapporti e 10”1 dal quale si controlla l’inedito
avvenuto con la potente versione la 1.5 (30) g-tron 131 cv a metano. sistema multimediale MIB 3, con
S3, parzialmente camuffata causa Poi sarà la volta di due 1.4 TFSI a una potenza di calcolo dieci volte
embargo (numero di marzo di Auto), benzina da 204 e 245 cv (plug-in superiore a quella della precedente
che arriverà nel corso dell’estate. Hybrid) e di un 2.0 TDI da 190 cv A3 Sportback. Connesso ad internet,
Ma, già da un mese, la casa di quattro S tronic. Infine, la gamma può apprendere in tempo reale
Ingolstadt ha iniziato la prevendita si arricchirà con la sportivissima le varie abitudini del guidatore,
della nuova gamma. Con due motori RS3. Ma quello che è da sottolineare consentendogli, anche a bassa voce,
diesel: il 2.0 (30) TDI da 116 cv e un per la nuova A3 Sportback, è la il comando vocale. A tutto ciò va
2.0 (35) TDI 150 cv con cambio S dotazione disponibile, a cominciare aggiunta la bellezza della plancia
tronic a 7 rapporti. Più un 1.5 TFSI dalla strumentazione digitale di e della consolle (rivolta verso il
(35) a benzina, sempre con 150 cv. serie. Ha uno schermo da 10”25 o di guidatore) in nero lucido, con le
Seguiranno via via, da luglio in poi, 12”3, con il secondo (a richiesta) che bocchette di aerazione che formano
un 1.0 (30) TFSI da 110 cv (anche può anche variare, all’occorrenza, una naturale prosecuzione della
con cambio S tronic) un 1.5 (35) la grafica degli strumenti. Al centro palpebra della strumentazione.
da 150 cv mild hybrid (MHEV) a 48 della plancia il quadro è completato Insomma tutto è all’insegna di una

ALLESTIMENTI
A3 è offerta nelle varianti Business,
Business Advanced ed S Line
Edition. Tra le particolarità,
la moquette e i rivestimenti
dei sedili in tessuto Puls, realizzato
con bottiglie riciclate in PET.

44
indubbia qualità. Ovviamente non PRONTA AL LANCIO
mancano i vari sistemi di assistenza Al lancio, la A3 Sportback è disponibile
alla guida, che trovano il totale con il pacchetto “Edition One”, che
comprende, tra l’altro, cerchi in lega da
espletamento nell’Adaptive Cruise 18” in grigio titanio, proiettori a Led Audi
Assist, ovvero un regolatore di Matrix bruniti e interni che prendono
velocità adattivo (fino a 210 km/h) che spunto dalle versioni S Line. Numerosi,
permette il totale arresto della A3 nel come da tradizione Audi, gli optional
e i pacchetti: la vernice metallizzata
caso di un ostacolo improvviso, come personalizzabile
potrebbe ad esempio essere una costa 2.850 euro.
colonna di veicoli fermi in autostrada.
(Lodovico Basalù)

Audi A3 Sportback
DIMENSIONI
Lunghezza 4,343 m;
Larghezza 1,816 m; Altezza 1,425 m
MOTORIZZAZIONI:
Al lancio disponibili due turbodiesel 2.0
(30) TDI da 116 cv e 2.0 (35) TDI da 150 cv
e un 1.5 (35) TFSI da 150 cv a benzina.
IN VENDITA DA: dal secondo
trimestre 2020
Prezzo auto da:
2.0 (30) TDI € 29.150
2.0 (35) TDI € 35.200
1.5 (35) TFSI € 30.100

45
PRIMO TEST
SEAT LEON

TAGLIA MEDIA
DESIGN EVOLUTO
Muta profondamente lo stile di Seat Leon.
Lo sbalzo frontale aumenta e la firma

AMPIA SCELTA
luminosa si arricchisce di nuovi elementi.
Nella sezione posteriore (pagina a fianco)
il gruppo ottico segue tutta la lunghezza
del cofano.

Dalle motorizzazioni tradizionali a quelle ibride plug-in,


dai sistemi di assistenza alla guida ad una evoluta connettività
di bordo, la nuova Seat Leon mostra il meglio di Martorell

NE AVEVAMO AMMIRATO la esaurienti su tutti i fronti con versioni online, Android e Apple CarPlay.
gustosa anticipazione, ma adesso è a benzina (TSI), Diesel (TDI), metano Il Digital Cockpit Seat ha una
giunto il momento di fare sul serio. (TGI) ma anche mild hybrid (eTSI) e strumentazione ad alta risoluzione
Seat Leon irrompe sul mercato più ibrida plug-in (eHybrid). in formato da 10,25” e un sistema
agguerrita che mai, come dimostrato Che sia l’auto più innovativa del di infotainment programmabile a
dal forte investimento: 1,1 miliardi marchio Seat è innegabile. La Leon piacimento.
di Euro per “introdurre sul mercato vuol lasciare il segno nel segmento Il sistema multimediale ha schermo
vetture dotate di motori più efficienti, delle medie compatte. Stile e da 8,25”, in opzione il sistema di
livelli di connettività e sistemi personalità spiccate, proporzioni navigazione più ampio da 10”. Il
di assistenza alla guida inediti, migliorate e cofano allungato, display touch utilizza la tecnologia
maggiore dinamismo e look più linee fluide e frontale grintoso, a Retina, mentre i comandi vocali
accattivanti”. firma luminosa con tecnologie di sono stati ampiamente evoluti.
L’evoluzione proposta dalla nuova illuminazione innovative e avvolgenti, L’innovativa piattaforma ha
Leon è una… rivoluzione strategica: fari full led e indicatori di direzione permesso l’adozione di sistemi di
tecnologie d’avanguardia, stile dinamici. All’interno la qualità assistenza alla guida e di tecnologie
raffinato e dinamico, connessione cresce, con attenzione all’ergonomia. ibride; dal Cruise Control adattivo
totale e digitale, proiezione alla Emerge la connettività “in-out car” predittivo all’Emergency Assist,
mobilità futura e motorizzazioni con navigazione, funzioni e servizi dal Travel Assist al Side and Exit

46
OVVIAMENTE DIGITALE
Qui a lato la nuova plancia di Seat
Leon. Il display touch a centro
del quadro, può essere di due
misure differenti, a seconda che sia
equipaggiato o meno con il sistema
di navigazione. Di fianco una visuale
su quello più grande da 10 pollici.

Seat Leon
DIMENSIONI
Lunghezza 4,386 m;
Larghezza 1,456 m;
Altezza 1,80 m;
Lunghezza 4,642 m (Sportstourer);
Larghezza 1,448 m (Sportstourer);
Altezza 1,80 m (Sportstourer)
MOTORIZZAZIONI:
Al lancio i benzina:
1.5 eTSI (mild-hybrid);
1.5 TSI 130 cv;
a seguire: 1.0 TSI 90 e 110 cv.
IN VENDITA DA: in prevendita
Prezzo auto da: in attesa listini

Assist, elevando il livello di sicurezza


globale. Lo spazio a disposizione è
notevole: + 86 mm per hatchback e
+93 mm per Sportstourer che ha un
bagagliaio da 620 litri, ampliando la
funzionalità a bordo.
Sul mercato italiano la Seat Leon
si presenta in 4 allestimenti: Style,
Business (flotte), Xcellence (top di
gamma) e FR (sportiva con assetto
specifico) con ulteriori possibilità di
personalizzazione.
La prevendita prevede un'offerta
a crescere: si parte dalla
motorizzazioni 1.5 eTSI (mild-hybrid)
e 1.5 TSI da 130 cv, a seguire 1.0 litri
TSI da 90 e 110 cv.
(Adriano Torre)

47
PRIMO TEST
CUPRA FORMENTOR

PRESTAZIONI
AGGRESSIVA E SPORTIVA
La nuova Cupra Formentor alimenta
la gamma di modelli del nuovo marchio

SOSTENIBILI
sportivo Seat. Un brand giovane, destinato
alle vetture ad alte prestazioni prodotte
dalla casa spagnola. Oltre al motore 2.0
TSI, anche il nuovo ibrido plug-in.

Secondo Suv a marchio a Cupra, ma primo modello esclusivo


del brand sportivo spagnolo. La nuova Cupra Formentor arriverà
sul mercato verso la fine dell'anno, anche in versione ibrida plug-in

MARC-ANDRÉ TER STEGEN, il che pare sospesa, l’ambientazione fascino e sonorità alle doti sportive.
portierone del Barcellona, l’aspettava interna è Full Led. La riduzione dei È abbinato alla tecnologia di trazione
con ansia dopo aver avuto “il privilegio pulsanti “ripulisce” la panoramica, integrale 4Drive “che registra
di vederla e toccarla da vicino”, visto l’abitacolo (con luce di benvenuto costantemente gli input forniti da
che è “ambassador” del marchio proiettata all’esterno) è all’insegna vettura e conducente per inviare
Cupra. La nuova Formentor è un della tecnologia digitale, il pulsante di costantemente la potenza alla ruota
gioiellino, il primo prodotto specifico avviamento è sul nuovo volante. Tutto corretta, esattamente nel momento
del giovanissimo brand nato dalla è tecnologico, connesso e collegato, in cui la necessita” spiegano i tecnici
costola di Seat, dunque un vero e anche con scheda Sim. C’è molta di Cupra.
proprio lieto evento automobilistico. vivibilità con il passo da 2.680 mm e il In parallelo, non poteva mancare
Sportività e profilo elegantemente bagagliaio da 450 litri. lo sguardo verso il futuro, tributo
dinamico, luci posteriori “coast-to- Due i propulsori al lancio, all’elettrificazione con l’adozione della
coast”, cerchi in lega da 19” e freni estremamente prestazionali: partiamo tecnologia ibrida plug-in a elevate
Brembo, portano stile e grinta a dal top di gamma, il 2.0 benzina TSI prestazioni: propulsore a benzina da
sostegno di pregiati inserti ramati. turbocompresso con 310 cv e 400 1.4 litri e 150 cv, abbinato a motore
Materiali interni raffinati, sedili Nm di coppia motrice, dotato di un elettrico da 115 cv con batteria
avvolgenti e una plancia da 12” sound coinvolgente per aggiungere agli ioni di litio da 13 kWh. Una

48
MAXI SCHERMO
La nuova Cupra Formentor segue a
grandi linee quanto già visto sulla
recente Leon, senza per questo
deludere le attese. A dominare la
plancia lo schermo sospeso da 12 pollici.

scelta che porta la potenza totale di


sistema a 245 cv e 400 Nm di coppia,
e a 50 km circa di autonomia in
modalità elettrica. Abbinando così le
prestazioni attese dagli appassionati
di Cupra alle esigenze di ridurre
Cupra Formentor
sostanzialmente l’impatto ambientale. DIMENSIONI
Lunghezza 4,450 m;
Entrambi i propulsori sono dotati Larghezza 1,839 m;
di cambio DSG a doppia frizione. Il Altezza 1,511 m.
selettore marce è di tipo drive by wire MOTORIZZAZIONI:
per passare da un rapporto all’altro. 2.0 litri benzina 310 cv
I comandi al volante aggiungono Ibrido plug-in 245 cv
connessione e feeling. Alla guida (1.4 litri benzina 150 cv + elettrico 115 cv
e batteria 13 kWh)
si può scegliere col selettore
l’assetto desiderato per migliorare le IN VENDITA DA: ultimo
trimestre 2020
prestazioni, la dinamica e la sicurezza.
(Adriano Torre) Prezzo auto da: in attesa listini

49
PRIMO TEST
DS 9 E-TENSE

L’ELEGANZA DIVENTA
IBRIDA PLUG-IN
Il brand di casa PSA gioca la carta dell’ammiraglia. In DS la new
entry si chiama DS 9 E-Tense, una berlina di lusso che in Italia sarà
lanciata con una motorizzazione alla spina da 225 cv di potenza

È IL NUOVO EMBLEMA del meno di 5 metri di lunghezza, acusticamente la vettura; a cui si


lusso made in Francia, trasposizione presenza dinamica con tetto aggiunge la sicurezza e il comfort di
moderna della storia automotive abbassato e profilato, grandi ruote sistemi come il Night Vision o delle
francese. La nuova DS 9 E-TENSE e una piattaforma che ha ampliato sospensioni tarate ad hoc.
ha un respiro internazionale, una spazi e abitabilità. Frontale con Tecnologia d’avanguardia, dedicata
capacità attrattiva degna di un illustre calandra DS Wings, griglia a effetto alla mobilità più immediata con una
e raffinato passato. È la grande diamantato tridimensionale, linee motorizzazione (per l’Italia) solo
berlina di ultima generazione, design, filanti, maniglie delle portiere a ibrida plug-in. È composta da un turbo
tecnologia, eleganza e dettagli di scomparsa, grande armonia delle benzina PureTech e da una unità
pregio, un tocco di classe oltre le linee. Un quadro necessario per elettrica per una potenza totale di 225
attese. È il gioiellino di casa PSA, definire il valore stilistico dell’auto. cv, con un’autonomia a zero emissioni
dedicato a chi cerca qualcosa in Qualità che si amplificano a bordo, di 50 km (in attesa omologazione)
più senza cadere nella sfrenata come in una vera lounge firmata DS: grazie alla batteria da 11,9 kWh. Il
ostentazione: per il giovane brand DS presenziano elementi di cristallo, motore elettrico, integrato nel cambio
rappresenta un vero salto di qualità, rivestimenti in Alcantara, la a 8 rapporti, ha 110 cv e 320 Nm di
l’eredità della DS del 1955. plancia ricoperta da morbida pelle coppia, offre potenza immediata in
È una berlina a tre volumi, poco nappa, oltre a superfici che isolano accelerazione fino a 135 km/h. La

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GIOVANE EREDITIERA
La DS 9 pur essendo una new entry nel panorama
automobilistico internazionale, vanta un
importante eredità: quella della DS del 1955.

modalità ibrida gestisce in automatico


i due motori ma permette anche di
godere della modalità Sport E-TENSE
che modifica acceleratore, cambio,
sterzo e sospensioni.
Importante il sistema di recupero
di energia in marcia, rilasciando
l’acceleratore e frenando. La funzione
E-SAVE preserva la carica. A bordo,
il caricatore da 7,4 kW garantisce
una ricarica in 90’ da una stazione
domestica tipo wall-box o pubblica.
In futuro (2021 e 2022) ci saranno due
nuove motorizzazioni E-TENSE: una
da 250 cv 2WD con più autonomia, e
una da 360 cv a quattro ruote motrici
“intelligenti”. (Adriano Torre)

ALCANTARA E PELLE
Gli interni (immagine sopra) sono rivestiti
in pelle Nappa e Alcantara. L’attenzione
per i dettagli è un elemento distintivo
per il marchio DS.

DS 9 E-TENSE
DIMENSIONI
Lunghezza 4,93 m;
Larghezza 1,85 m; Altezza 1,46 m
MOTORIZZAZIONI:
Ibrida 225 cv (per l’Italia)
IN VENDITA DA: secondo trimestre
2020
Prezzo auto da:
€ da definire

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PRIMO TEST
HYUNDAI i20

TECNOLOGIA EVOLUTA
FORMATO COMPATTO
La terza generazione di Hyundai i20 è una vettura
che abbandona in modo radicale il passato da cui deriva,
portando al debutto contenuti inediti, come il Mild-Hybrid

CAMBIO DI PASSO per la nuova larghezza e lunghezza palesano dei touch scende a 8 pollici. In tema
Hyundai i20. Nel senso letterale del segni più quando si tratta di quota: di connettività con lo smartphone,
termine, perché la rinnovata coreana +5 mm la prima (4.040 il dato totale), entrambi i protocolli di cui sopra
ora ha un’interasse maggiore di 10 +30 mm la seconda (1.750). Solo sono disponibili in modalità wireless,
mm. Solo un numero, ma utile per l’altezza è stata ridotta di 24 mm, quindi non è necessario il cavo di
descrivere tanto e quanto sia cambiata per conferire maggiore dinamismo al collegamento.
la compatta di Seoul. In realtà, l’auto corpo vettura. Il volume del bagagliaio Decisamente ridotto il fronte delle
è prodotta presso gli stabilimenti è stato aumentato di 25 litri, arrivando motorizzazioni, sia a cubature, quanto
turchi del gruppo coreano, e mostra così a 351 litri complessivi. a livelli di potenza. Presente il 1.2
un design completamente differente Ma il vero cambio di passo di nuova aspirato da 84 cavalli, abbinato ad
rispetto a quello della generazione Hyundai i20 si manifesta a bordo. un cambio manuale a 5 rapporti.
precedente. I contenuti messi in Il digitale regna sovrano e, nelle Diverse invece le soluzioni in dote al
campo da questa nuova edizione sono versioni più ricche, il doppio display turbo benzina 1.0 T-GDi: due gradi
ricchi di tecnologia. Una tecnica che è da 10,25 pollici. Nelle varianti che di potenza, 100 e 120 cv. Il 120 è
sposa un corpo vettura dalle linee più non sono equipaggiate con il sistema abbinato ad un sistema mild-hybrid
decise, forse discutibili, marcando un di navigazione, che si affidano quindi a 48V. Il 100 può essere dotato di
design più netto. Non è solo il passo solo ai protocolli Android Auto e Apple questo sistema oppure no. Nel caso
ad essere aumentato, ma anche CarPlay, la diagonale dello schermo lo sia è accoppiato ad un cambio

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CAMBIA TUTTO
La nuova Hyundai i20, oltre ad essersi
fatta più grande, muta radicalmente
lo stile. Le linee si fanno più decise
e taglienti (sotto). Mentre gli interni
(a fianco) puntano tutto sull’hi-tech.
Le versioni più ricche sono equipaggiate
con un doppio display da 10,25 pollici,
di cui è touch quello al centro.

Hyundai i20
DIMENSIONI
Lunghezza 4,04 m
Larghezza 1,75 m; Altezza 1,45 m
MOTORIZZAZIONI:
Benzina 1.2 MPi da 84 cv;
1.0 T-GDi da 100 cv;
1.0 T-GDi da 100 cv Mild-Hybrid 48V;
1.0 T-GDi da 120 cv Mild-Hybrid 48V.
IN VENDITA DA: n.d.
Prezzo auto da:
€ n.d.

manuale a sei marce, in grado di


disaccoppiare il motore termico
dalla trasmissione, ad esempio nelle
fasi di velocità costante. Oppure è a
disposizione un automatico doppia
frizione a sette rapporti. Stesse
soluzioni presenti sul 120. Altrimenti
la trasmissione è regolata con una
normalissimo cambio manuale
sempre a sei marce. Ricca la dotazione
di sistemi di assistenza alla guida, che
di fatto rendono la i20 una vettura di
livello 2, capace quindi di mantenersi
al centro della propria corsia anche
in presenza di curve, regolando
autonomamente lo sterzo (senza però
mollare la presa).
(Cesare Cappa)

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PRIMO TEST
MERCEDES CLASSE E

RESTYLING TOTALE
FORMA E SOSTANZA
La rinnovata Classe E aggiorna l'intero bagaglio tecnologico,
puntando su nuove motorizzazioni, anche Mild-Hybrid,
e su qualche novità stilistica, sia esterna che interna

UN COLPO AL CERCHIO di questa unità, oltre ad essere 48 Volt. Quando invece la valvola è
e uno alla botte e il restyling è supportata da una rete di bordo a 48 aperta si torna alla consuetudine
fatto. In realtà, per formalizzare il Volt, è la presenza di un compressore della turbina. Turbina che si presenta
facelift di metà carriera di Mercedes ad azionamento elettrico. Un come un'evoluzione del modello Twin-
Classe E, il numero di contenuti sistema già in uso presso altri Scroll. A questo complesso sistema di
inediti è esponenziale al successo costruttori, impiegato per intervenire sovralimentazione bisogna sommare
commerciale della vettura tedesca. in determinate condizioni di carico, l'ISG (Integrated Starter-Generator,
Che si conferma ancora una volta il come la partenza da fermo o in alcuni alternatore-starter integrato) che,
cuore della gamma di Stoccarda. Un passaggi della ripresa, evitando il ai circa 272 cavalli di potenza del
modello di rappresentanza, manifesto cosiddetto turbolag. nuovo due litri, garantisce ulteriori 15
tecnologico Mercedes. Quindi se Una valvola bypassa il kW. Ovviamente l'auto non si muove
il rinnovamento dei gruppi ottici è turbocompressore ed invia i gas in mai nella sola modalità elettrica,
un dato di fatto, lo sono altrettanto prima battuta al compressore. Si trattandosi di un sistema mild-hybrid.
le novità a livello tecnico. Una su attiva grazie all'energia presente Di fatto, la gamma Classe E ripercorre
tutte, la nuova motorizzazione due (recuperata e accumulata) nella parte dell'esperienza attuale, formata
litri turbo benzina. La particolarità batteria parte della rete di bordo a pure da ibridi plug-in sia benzina sia

NON SOLO WAGON


Ovviamente il restyling
di Classe E riguarda
tutta la famiglia
dell'ammiraglia tedesca.
Quindi anche la berlina
e la versione All-Terrain
(qui a lato) hanno subito
le stesse modifiche.

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Diesel. Su alcuni mercati la rinnovata
Classe E sarà equipaggiata anche con
il piccolo 1.3 turbo benzina.
A bordo l'evoluzione inizia dal
volante: nuova la fattura, così come
la forma. La novità più importante
riguarda il doppio display. Di norma
gli schermi sono da 10,25 pollici, ma
le versioni più ricche possono essere
equipaggiate con quelli da 12,3 pollici.
In ogni caso, quello al centro della
plancia diventa touch. Aggiornati ed
evoluti tutti gli apparati di assistenza
alla guida. A titolo di esempio, al
riconoscimento di una coda la velocità
della vettura viene preventivamente
ridotta a circa 100 km/h, nel caso il
guidatore non decida volontariamente
di agire in modo diverso.
(Cesare Cappa) NUOVO DESIGN PER IL VOLANTE
Sopra una visuale degli interni di Mercedes Classe E. A spiccare
è il nuovo volante. Al centro della plancia il display diventa touch.

Mercedes Classe E
DIMENSIONI
Lunghezza 4,92 m (4,93 la SW);
Larghezza 1,85 m;
Altezza 1,47 m (1,48 la SW)
MOTORIZZAZIONI:
Gamma in via di definizione.
Benzina e Diesel con tecnologia
Mild-Hybrid e ibrida plug-in.
Potenze tra 115 kW (il 1.3 turbo-benzina
non arriverà in Italia) e 270 kW.
IN VENDITA DA: estate 2020
Prezzo auto da:
€ n.d.

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PRIMO TEST
KIA SORENTO

MAXI SUV
TUTTO NUOVO
La Kia Sorento, modello di punta coreano
del mercato europeo alla voce Suv, è stato
realizzato su una nuova piattaforma. Ci

MAXI EVOLUZIONE
sarà anche una versione ibrida plug-in,
mentre al lancio sono confermati il
turbodiesel e il nuovo ibrido da 230 cv.

La nuova Kia Sorento mette in piazza una serie di contenuti


inediti, rivelando il lato più premium del costruttore coreano.
Pronta alla sfida emissioni con il debutto di un nuovo ibrido

PER CHI È ATTENTO al valore derivati da un allungamento Android Auto sono della partita. Il
simbolico dei numeri, probabilmente di 35 millimetri. sistema UVO consente di connettere
conosce il significato del 4, associato Ulteriore rappresentazione pratica nello stesso momento due
al senso pratico, alla concretezza. di come la tecnologia coreana sia smartphone via Bluetooth, abilitando
Un po' come la nuova Kia Sorento, in continua evoluzione, sono gli l'interazione a distanza via app.
arrivata alla sua quarta generazione. interni. Di serie il cluster digitale Come la passata edizione, la
Certo non è solo il pragmatismo di fronte al conducente ha una conformazione dell'abitacolo prevede
ad identificare la nuova vettura diagonale di 12,3”. Mentre il display sia 5 che sette posti. Una variabile da
coreana, modello big size stando touch al centro della plancia cui dipende un differente volume di
agli standard europei. Linee decise, provvede essenzialmente a tutte le carico. Con la seconda fila di sedili in
marcate, “schiette” al primo sguardo, funzionalità legate all'infotainment posizione, il modello a 5 posti vanta
che celano un'auto leggermente che, nello specifico, sfruttano la 910 litri di capacità, che scendono a
più grande – appena 10 mm in più piattaforma Kia denominata UVO 821 sulla versione a sette posti.
di lunghezza per 4,81 metri totali Connect. La dimensione standard è di Considerato il fatto che il nuovo
– ma soprattutto più abitabile e 8 pollici, ma in opzione è disponibile Kia Sorento sia stato realizzato su
confortevole. La quota del passo è uno schermo più grande da 10,25. di una nuova piattaforma rispetto
salita sino alla soglia dei 2,81 metri, Naturalmente sia Apple CarPlay che alla precedente, il fronte delle

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A TUTTO SCHERMO
L'evoluzione di Kia Sorento
si misura anche a bordo.
Il doppio display, con quello
al centro della plancia di tipo
touch, conferma una tendenza
che da tempo segue ogni
costruttore di automobili.

motorizzazioni si fa più ricco. In


attesa di un modello ibrido plug-in,
sarà disponibile uno ibrido.
Motore 1.6 turbo benzina e unità
elettrica da 44,2 kW, unitamente
ad un pacco batterie agli ioni di
Kia Sorento
litio da 1,49 kWh e ad un cambio DIMENSIONI
Lunghezza 4,81 m;
automatico a sei marce. La potenza Larghezza 1,90 m;
totale è di 230 cv e 350 Nm di Altezza 1,69 m
coppia. Al debutto, previsto per la MOTORIZZAZIONI:
fine dell'anno, ci sarà anche il 2.2 Ibrido benzina da 230 cv, con motore
turbodiesel da 202 cv e 440 Nm con 1.6 T-GDI ed elettrico da 44,2 kW.
cambio otto marce doppia frizione. Diesel da 202 cv e 440 Nm di coppia.
Prossimamente anche versione ibrida
Al momento non sono ancora stati plug-in.
definiti listini e allestimenti.
IN VENDITA DA: fine 2020
(Cesare Cappa)
Prezzo auto da: € n.d.

57
PRIMO TEST
VOLKSWAGEN GOLF GTI E GTD

LE GEMELLE
GRAN TURISMO
A pochi mesi dal debutto della nuova Golf 8, arrivano le due
declinazioni più sportive: la nuova GTI e l'altrettanto nuova GTD.
Turbo benzina e turbodiesel al servizio delle performance

NON ESISTE GOLF senza GTI, le tre un nuovo paraurti anteriore dotato di
letterine che dal 1974 fanno battere un’ampia “bocca” con griglia a nido
il cuore agli appassionati. Passione d’ape, necessaria per alimentare
inalterata nel tempo e che nel 2020 e mantenere fresco il vorace 2 litri
Golf GTI viene rinnovata dalla nuova Golf GTI, turbo. Nuovi anche i fendinebbia
presentata ufficialmente in quello che costituiti da cinque punti luce disposti
DIMENSIONI
Lunghezza 4,284 m; sarebbe dovuto essere il Salone di a X come l’alettoncino posteriore e
Larghezza 1,789 m; Altezza 1,491 m. Ginevra. il diffusore con lo scarico sdoppiato.
MOTORIZZAZIONI: Gli accenni sportivi sono ben mirati e Ma non c’è GTI senza una calandra
Quattro cilindri in linea, 2 litri TSI, danno vita ad una vettura sì sportiva specifica: dove una volta c’era una
245 cv, 370 Nm di coppia, 250 km/h ma in abito da sera, caratterizzata da sottile linea rossa oggi c’è una striscia
la velocità massima dichiarata.
IN VENDITA DA: fine estate/inizio
autunno 2020
Prezzo auto da:
€ n.d.
DA UN LATO LA GTI
La striscia rossa sul frontale qualifica
la più sportiva delle Golf 8. Rimandi
al passato, a supporto di una vettura
altamente tecnologica. Sotto
il cofano il consueto 2.0 TSI in edizione
da 245 cavalli. Quanto basta
per il divertimento, quanto serve
per l'uso quotidiano.

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Led che unisce i fari anteriori e rende differenziale anteriore a controllo
la nuova GTI immediatamente elettronico. Disponibile solo con
riconoscibile. Specifici di questa carrozzeria a cinque porte, la nuova
versione sono l’assetto ribassato di GTI è affiancata dalla “gemella
15 mm, i cerchi da 18” con gomme diversa” GTD: differente per alcuni
da 225/40 e l’impianto frenante dettagli cromatici, sotto al cofano
potenziato. nasconde un turbodiesel da 2 litri e
Pressochè invariata la meccanica: 200 cv (e una coppia massima di 400
sotto al cofano della nuova GTI batte Nm) dotato di due catalizzatori SCR
il classico 2 litri TSI da 245 cv (e 370 a doppia iniezione di AdBlue e per il
Nm di coppia max) già visto nella quale sarà disponibile solo il cambio
precedente Golf GTI Performance. DSG a 7 rapporti. Le nuove GTI e GTD
Accoppiato alle ruote anteriori segnano un passo in avanti per quanto
attraverso un cambio automatico
DSG a 7 rapporti o un manuale a 6
riguarda gli interni che ereditano tutte
le novità introdotte con la nuova Golf
Golf GTD
(rigorosamente con pomello a pallina unendo però il design futuristico ad DIMENSIONI
da golf), il motore vede la sua potenza alcuni elementi stilistici del passato, Lunghezza 4,284 m;
Larghezza 1,789 m; Altezza 1,491 m.
gestita da un innovativo sistema di su tutti i sedili con tessuto a trama
controllo della dinamica del veicolo scozzese, un must per le Golf più MOTORIZZAZIONI:
Quattro cilindri in linea, 2 litri TDI,
(Vehicle Dynamics Manager) che spinte. Prezzi indicativamente poco
200 cv, 400 Nm di coppia, 244 km/h
gestisce anche l’intervento di un sotto i 40.000 euro. (Lorenzo Moro)  la velocità massima dichiarata.
IN VENDITA DA: fine estate/inizio
autunno 2020
Prezzo auto da:
€ n.d.
DALL'ALTRO LA GTD
Andare forte e consumare poco?
Si può. Questo l'obbiettivo della Golf GTD,
trasposizione sportiva dei Diesel tedeschi.
Una certezza nel listino della Casa
di Wolfburg, che si presenta con l'abito
dell'ultima generazione di Volkswagen
Golf. Da sempre riferimento per
gli appassionati del gasolio.

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NEWS
DAL MONDO DELLE AUTO

PIÙ SICUREZZA CON SKODA


Nasce un nuovo centro per realizzare i crash test dei veicoli
SKODA AUTO HA RECENTEMENTE inaugurato un nuovo centro di ricerca all’avanguardia,
dedicato allo studio dei crash test. Con uno sviluppo lineare di oltre 180 metri, il nuovo
centro ha una superficie doppia rispetto al precedente. E, novità per la casa, è dotato di
un’area specifica dedicata ai veicoli elettrici, data la crescita di questo tipo di vetture.
Cuore del centro è un sistema di guida elettrico capace di accelerare sull’intera lunghezza
del tracciato con due veicoli del peso complessivo di 3,5 tonnellate, fino a una velocità
massima di 65 km/h; o, un singolo veicolo pesante fino a 3,5 tonnellate a 120 km/h. Altra
importante dotazione è il cosiddetto “flying floor” che accelera l’auto per simulare impatti
laterali contro un palo. Ci sono poi il simulatore di cappottamento statico, gli ostacoli
fissi o disassati, le barriere per gli impatti posteriori e la possibilità di condurre impatti tra
due veicoli con la completa misurazione di tutte le forze in gioco. Questo nuovo centro è
ovviamente in linea con gli standard EuroNCAP. Una zona separata è dedicata agli impatti
delle auto elettriche con attrezzatura specifica per eventuali danneggiamenti delle batterie.

SENZA RISCHI NELLE STRADE DI CAMPAGNA


UN NUOVO Con il Ford Road Edge Detection aumenta la sicurezza
3 LITRI V6 PER manto stradale, dall’asfalto a
LA VALHALLA una superficie impervia, come
ad esempio un ciglio erboso o
ASTON MARTIN ghiaia, il sistema può applicare
dedica a Tadek Marek, una coppia frenante per evitare
leggendario ingegnere che il veicolo perda aderenza.
della casa negli anni ’50 Il sistema presenta un algoritmo
e ’60 il nuovo propulsore avanzato in grado di determinare
della Casa di Gaydon. gli eventuali cambiamenti
Il nome in codice strutturali del manto a bordo
TM01, un V6 turbo strada. Può anche fornire
da 3 litri interamente supporto allo sterzo quando
elettrificato, ha già SI CHIAMA ROAD EDGE DETECTION la segnaletica della corsia è
affrontato numerosi il sistema messo a punto da Ford che oscurata o nascosta da neve, foglie o pioggia.
test al banco prova scansiona la strada da percorrere e, quando Dopo il supporto iniziale dello sterzo, se il
dinamometrico, e il necessario, può supportare il conducente nel guidatore continua a rimanere vicino al bordo,
team avanza verso il riportare il veicolo in carreggiata. Progettato il sistema fa vibrare il volante, per indurre la
traguardo del primo per l’utilizzo su strade rurali a una velocità sterzata. Il sistema funziona efficacemente
motore progettato di 70-110 km/h, il Road Edge Detection anche di notte, utilizzando l’illuminazione dei
internamente dal 1968. utilizza una telecamera situata sotto lo fari. Il Road Edge Detection è già disponibile
Il propulsore verrà specchietto retrovisore per monitorare i a bordo di Explorer, Focus, Kuga e Puma ed
montato sulla Aston bordi strada anteriori, fino a 50 metri, e è tra le tecnologie innovative di assistenza
Martin Valhalla, a ai lati del veicolo, fino a 7 metri. Quando alla guida che Ford introdurrà anche sui nuovi
partire dal 2022. evidenzia un eventuale cambiamento del modelli in arrivo.

60
JEEP PLUG-IN CRESCONO
Renegade e Compass 4Xe
LE VERSIONI IBRIDE con la tecnologia
plug-in delle Jeep Renegade 4Xe e Compass
4Xe sono ora ordinabili grazie all’applicazione
Google Hangouts Meets che consente di
gestire le relazioni a distanza. Così, senza
uscire di casa, è possibile scoprire le novità
della gamma, “dialogare” con un consulente
di vendita e potenzialmente procedere
all’ordine. Entrambe le vetture sono offerte,
come tutte le ibride plug-in di FCA, con la IN CARICA
easyWallbox, realizzata da ENGIE Eps che Le versioni 4Xe di Jeep
può operare plug-and-play senza nessuna Compass e Renegade,
a sinistra. Versioni
modifica con una semplice presa schuko che possono essere
(fino a 2,2 kW). Inoltre con una linea elettrica accoppiate al sistema
dedicata, la easyWallbox può funzionare fino di ricarica easyWallbox,
a 7,4 kW: per ricaricare le batterie dell’auto che si collega alla rete
più velocemente senza dover acquistare un della propria abitazione,
altro dispositivo. sopra.

LUCI LASER
E ASSISTENTE
SULLE BMW
Basta la frase
"Ciao BMW" e si
attiva l’Intelligent
Personal
IL GRUPPO BMW È SEMPRE ATTENTO ALLO SVILUPPO di tecnologie che aumentino la Assistant
sicurezza a la facilità di fruizione delle sue autovetture. Le ultime due novità riguardano un che spiega
assistente vocale e delle luci a laser. Il BMW Intelligent Personal Assistant si attiva con la
frase “Ciao BMW” ed è in pratica un assistente vocale che è in grado di spiegare ogni sorta
tutti i segreti
di funzione della vettura, con supporti multimediali della guida di bordo digitale. Un modo della vettura.
semplice e veloce per scoprire tutte le funzioni che la vettura offre senza dover leggere Disponibili dalla
il libretto di istruzioni. I fari adattivi a LED con BMW Laserlight, disponibili come optional Serie 3 anche
dalla Serie 3, offrono un’illuminazione variabile ed adattiva della strada e un abbagliante di
profondità selettivo per non creare disturbo alle persone. Con questo sistema, la funzione i fari adattivi a
abbaglianti a LED viene potenziata, la loro portata viene estesa a circa il doppio di quella LED con BMW
dei fari full-LED normali. Nei proiettori a laser i raggi luminosi vengono concentrati così Laserlight per una
da formare un fascio e raggiungere un’intensità luminosa 10 volte superiore a quella delle
sorgenti luminose tradizionali, per esempio la luce alogena, allo xeno oppure a LED. La luce
visione più sicura
laser di BMW offre una visibilità dalla portata di circa 500-600 metri davanti alla vettura. La durante la guida
funzione High Beam Assistant, grazie ad una telecamera, aiuta a prevenire l’abbagliamento notturna
del traffico incrociante o degli altri utenti della strada. I fari adattivi a LED con BMW
Laserlight si contraddistinguono da elementi blu all’interno dei proiettori esagonali.

61
INCHIESTA
NOLEGGIO A LUNGO TERMINE
di ROBERTO GURIAN

FOR RENT

In tempi non facili per l’economia globale,


l’acquisto di un’automobile è divenuto ancora
SENZA
Il superamento del chilometraggio
stabilito comporta il pagamento
di penali che sono solitamente
più impegnativo, non solo per i privati ma dell’ordine di 5/10 centesimi al
chilometro. Di fatto, chi sceglie la
anche per le aziende. La formula del leasing formula del renting ha il grande
per l’utilizzo di un veicolo ha dominato la vantaggio di doversi preoccupare

scena nel settore delle stesse aziende e delle solo di pagare le spese per il
carburante e non superare il limite
società. Ormai da qualche decennio si è nel di percorrenza imposto.
frattempo diffuso il noleggio a lungo termine I DATI DI UN MERCATO
IN CRESCITA
Dapprima riservato alle grandi renting nei confronti del leasing. Parlando di cifre, nel 2019 i contratti
organizzazioni e alle flotte, è stato via Secondo molti operatori di settore, di noleggio a lungo termine sono stati
via proposto anche dalle stesse Case nella stragrande maggioranza dei circa 282.000, con un incremento del
automobilistiche ed è oggi offerto casi, il noleggio a lungo termine 7,7% rispetto all’anno precedente.
anche ai privati, che pure non godono comporta spese mensili alla fine Il leasing è in flessione con un
degli stessi vantaggi in termini di inferiori al corrispondente canone totale di circa 95.000 contratti
sgravi fiscali. di leasing. Il leasing, da parte sua, e una diminuzione percentuale di
presenta molte somiglianze ma questi ultimi del 27,5%. Secondo
QUALI I VANTAGGI prevede un indispensabile anticipo, il l’ANIASA (Associazione Nazionale
DELL'AUTO IN AFFITTO pagamento delle rate e la possibilità Industria dell’Autonoleggio e Servizi
Il noleggio a lungo termine, o di acquisto dell’auto con una Automobilistici) a settembre del
renting, è in chiara espansione maxirata finale. Le spese, e questa è 2019 la quota di veicoli in renting ha
perché permette di utilizzare l’auto, o la differenza maggiore, sono a carico superato il milione di unità. E anche i
il veicolo commerciale, sgravandosi dell’utilizzatore del veicolo che al privati sono invogliati dalle campagne
di tutti gli oneri che ne riguardano limite, nel contratto, può inserire dei vari marchi automobilistici
la proprietà. Il renting, di fatto, dei programmi di manutenzione, con soluzioni allettanti e senza
elimina ogni spesa di acquisto (salvo ovviamente dietro sovrapprezzo. anticipi. Nonostante la mancanza di
il versamento di un anticipo, peraltro agevolazioni fiscali, ANIASA stimava
non sempre richiesto, soprattutto IL RENTING già a ottobre del 2019 oltre 50.000
ai privati) e di manutenzione. La COME E QUANDO contratti siglati da privati.
società che stipula il contratto Un contratto per il noleggio a lungo
provvede inoltre al pagamento termine prevede che generalmente UN MODO DIVERSO
di tasse e assicurazioni facendo venga pagato un anticipo. Il DI USARE L’AUTO
fronte ad ogni ulteriore imprevisto versamento della rata mensile è È indubbio che sia cambiata anche
in caso di riparazione o sostituzione stipulato per il periodo di noleggio la prospettiva d’uso dell’auto. Ci sono
dell’auto con tanto di appoggio prestabilito, che di solito varia da 12 promozioni sempre più numerose
tramite eventuale soccorso a 60 mesi. Nello stesso periodo si da parte di molti marchi che di fatto
stradale. Il gioco vale spesso la deve rispettare un limite massimo di chiedono una rata per l’utilizzo
candela, come dimostrano anche percorrenza, che ovviamente varia in del veicolo, senza l’impegno di un
le percentuali di diffusione del funzione dell’ammontare della rata. acquisto anche a rate.

62
POSSESSO
IL RENTING PER PRIVATI DEI MARCHI AUTOMOBILISTICI
AI PRIVATI COSTA MENO
ACQUISTARE?
Non bisogna comunque alla
fine dimenticare, soprattutto
tra i privati, che a conti fatti il
MARCHI PROGRAMMA mero utilizzo dell’auto sarà
Alfa Romeo, Canone mensile di utilizzo per 36 mesi tutto compreso con sempre più costoso, anche
Fiat, Jeep, Lancia possibilità d’acquisto a fine noleggio con la consociata Leasys. se spesso meno impegnativo,
24 rate mensili con anticipo per utilizzo tutto compreso con Audi del suo acquisto. In molti
Audi
Noleggio, possibilità di riscatto con Audi Value.
casi si deve anche prevedere
Citroën, DS, Free2Move con 36 mesi di utilizzo con anticipo, bollo
Opel, Peugeot e assicurazione inclusi, assistenza stradale, gestione sinistri. un anticipo e poi fare i conti
Idea Ford con 24 o 36 mesi di utilizzo con possibilità di avere anticipo con il famoso valore residuo.
Ford zero. Valore futuro garantito per un nuovo renting, oppure riscatto Quest’ultimo rappresenta, di
dell’auto con rata finale. fatto, il corrispettivo da pagare
Pay per drive con piani flessibili e modificabili nel tempo se si vuole entrare in possesso
con possibilità di anticipo zero e rate da 24 a 72 mesi con
Lexus e Toyota opzione di riscatto o vendita della vettura con una rata finale. dell’auto al termine del periodo
Manutenzione, assicurazione e garanzia non compresi ma di noleggio. Per fare qualche
inseribili nella rata mensile.
esempio, per utilizzare una Volvo
Private Leasing con forme di programma per tutti i modelli XC40 per 3 anni ci vogliono quasi
Jaguar che permettono anche anticipo zero e una scelta di rata mensile
e Land Rover tra 24, 36 e 48 mesi. Al termine si può restituire la vettura 20.500 euro a fondo perduto
o riscattarla pagando la rata finale residua. con la formula Care By Volvo.
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di noleggio gratuito di un altro modello Volvo in una città prescelta. per usare senza pensieri, con la
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esigenze personali.

LE PRINCIPALI SOCIETÀ DI NOLEGGIO


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ALD Automotive, aldautomotive.it; Alphabet Italia Fleet Management, alphabet.com; Arval Service Lease, arval.it;
Automotive Service Group (ASG), www.automotivesg.com; Athlon Car Lease, athlon.com; B-Rent, b-rent.it; Brumbrum,
brumbrum.it; Car Server, carserver.it; FinRent, finrent.it; Free2Move, free2move-lease.it; Gruppo Bonifacio, gruppobonifacio.
com; Hurry, the-hurry.com; Leasys, leasys.com; LeasePlan, leaseplan.com; Locauto, locauto.it; Maggiore, maggiore.it;
Mercury, mercuryspa.it; Program, autonoleggio.it; Rent2GO, rent2go.it; Rent365, rent365.it; Sifà, sifa.it.

63
FIAT 500 ELETTRICA
CHIAVE DELLA SVOLTA
A ZERO EMISSIONI
DELL'ITALIA
PAG. 70

VOLKSWAGEN DACIA ZOE


L'e-Bulli, una fusione Spring è una show-car La terza generazione
tra vintage e hi-tech ma è già pronta a stupire della city car francese
PAG. 68 PAG. 72 PAG. 74

65
OPINIONE
EMISSIONI ZERO

LA BATTERIA E IL CIRCOLO
VIRTUOSO DELL’ENERGIA
La vita delle batterie delle auto elettriche prima dello smaltimento
tra sistemi "Vehicle to Grid" e riconversione come accumulatori
IL CUORE DI UN’AUTOVETTU- cui affinamento sta consentendo questo tema è bene sottolineare
RA ELETTRICA è la batteria, gio- un salto di qualità in termini di che rispetto al mercato delle pile
ia e dolori di fans e detrattori della ottimizzazione di peso, sicurezza, che acquistiamo normalmente al
mobilità elettrica. Dall’autonomia, miglioramento di performance e supermercato, il cui differimento
ai tempi di ricarica, all’impatto riduzione di costi, ma la ricerca è delegato alla nostra buona vo-
ambientale, molti sono i temi che non si ferma. Negli ultimi tempi, lontà, il mercato delle batterie
girano intorno a questa compo- solo per citarne alcune, si sta la- per i veicoli elettrici è da sempre
nente. Il tema ambientale è quel- vorando su: batterie a stato soli- gestito e controllato nella filie-
lo forse più controverso, verso do, ioni di sodio al posto di ioni di ra, garantito al 100%, rispetto a
cui cerco di portare un piccolo litio, Fuel Cell, etc… Tutto ciò è quelle per uso domestico, il cui
ENZO VENNERI
Fondatore contributo volto a chiarire il tema finalizzato non solo alle perfor- corretto differimento oggi po-
di Fleetmatica del ciclo di vita delle batterie. mance dei veicoli, che ne trar- trebbe essere stimato intorno al
ed esperto del settore La ricerca sta concentrando il ranno sicuro beneficio, ma anche 30-40% del venduto (circa 400
dell'auto elettrica.
massimo dei propri sforzi verso in funzione della realizzazione di milioni all’anno di pile vendute).
la batteria, cercando la tecno- un “circolo virtuoso” dell’ener- La seconda direttrice, volta
logia più performante e meno gia, che punta su due direttrici. a rendere il veicolo elettrico
inquinante. Oggi è molto diffusa La prima, volta a gestire la vita componente attivo del proces-
la tecnologia agli ioni di Litio, il della batteria, per assicurarne la so energetico. Questo significa
che la batteria non si limiterà a

BISOGNA GESTIRLA CON BUON SENSO sfruttare l’energia accumulata


per muovere il veicolo, ma potrà
PER ASSICURARNE LA CONTINUITÀ NEL TEMPO “restituirne” parte alla rete, sia
pubblica che privata. Questa mo-
ANCHE DOPO L’USO PER CUI È STATA PRODOTTA dalità è resa possibile attraverso
la tecnologia denominata “V2G”
continuità nel tempo anche dopo (Vehicle to Grid), la quale prevede
l’uso per cui è stata prodotta. La che veicolo e POC siano allestiti
sua sostituzione non comporta la in modo da permettere al primo,
creazione di un rifiuto pericoloso quando è posto in carica, di im-
o inquinante, ma ne sposta l’uti- mettere in rete l’energia in eccesso
lizzo verso altri ambiti, facendone accumulata, o semplicemente re-
per esempio degli accumulatori stituirla all’impianto di casa qualora
per impianti di accumulo e pro- fosse connesso a quest’ultimo (in
duzione di energia, industriali e questo caso parliamo di Vehicle to
domestici. In questi casi, l’energia Home). Lo scopo dell’applicazione
accumulata dalla batteria, non di questa tecnologia è duplice:
dovendo preoccuparsi di gestire il aumentare l’impatto della pro-
movimento di un oggetto pesante duzione di energia pulita; stabi-
diversi quintali, potrà essere co- lizzare la rete, che con l’aumento
munque sufficiente a garantire di veicoli elettrici in circolazione
energia pulita ad altri oggetti, rischierebbe uno sbilanciamento
estendendone l’utilizzo prima di in termini di richiesta di erogazio-
essere portata a smaltimento. Su ne di energia.

67
E-MOBILITY
NEWS

500 ELETTRICHE PER DI CAPRIO


Tre one off di Armani, Bulgari e Kartel per la sua organizzazione
EARTH ALLIANCE È L’ORGANIZZAZIONE no profit fondata dall’attore americano di origini
italiane Leonardo Di Caprio, che combatte il cambiamento climatico e la perdita di biodiversità
nel mondo. Tre brand dell’Italian Style hanno deciso di realizzare delle versioni one-off
di questa mitica vettura, ora anche a zero emissioni, che saranno messe all’asta per finanziare
proprio la Earth Alliance. L’attore sarà anche testimonial della nuova FIAT 500 elettrica,
in vendita nella seconda metà di quest’anno. Tre one-off veramente uniche che i brand hanno
interpretato in modo decisamente diverso. La 500 Giorgio Armani ha la carrozzeria in metallo,
parzialmente incisa con la tecnologia laser a richiamare un tessuto, dal colore grigio verde
effetto seta che, grazie alla sua innovativa tecnologia anti inquinamento e anti batterica, aiuta
a purificare l’aria. Gli interni sono in pelle naturale di origine controllata e tessuto in lana,
con inserti di legno rigenerato con dettagli in alluminio. La vettura di Bulgari, B.500 “MAI
TROPPO”, ha una vernice con l’oro, mentre la 500 Kartell ha molti dettagli in materiale plastico
riciclabile. Questi tre esemplari unici avranno un duplice messaggio, quello di supportare con
MERCEDES il ricavato della loro vendita all’asta un’organizzazione che difende il nostro Pianeta, e portare
l’eccellenza del made in Italy nel mondo, utilizzando una vettura iconica e ora anche elettrica.
EQV PROVA
AL GELO
NASCE E-BULLI SU UN MODELLO DEL 1966
AFFIDABILITÀ anche
in condizioni estreme,
Un prototipo elettrico realizzato da Volkswagen Veicoli Commerciali
è questo il test con trazione di Volkswagen Group Components
cui la Casa tedesca e di eClassics, azienda specializzata nella
ha sottoposto in conversione di auto elettriche. Come nella
Svezia alcuni veicoli versione originale il posizionamento
EQV 300. Per diverse del motore elettrico e della batteria
settimane, il team è posteriore, dove si trova anche l'asse
addetto allo sviluppo, di trazione. L’e-Bulli del 2020 è equipaggiato
ha messo alla prova la con un cambio automatico, ossia un
monovolume premium riduttore (P, R, N, D, B) con la leva selettrice
esclusivamente elettrica posizionata accanto al sedile del guidatore.
della Stella a un test di Impostando la posizione B si può modificare
resistenza in condizioni il livello di recupero dell’energia in fase
climatiche estreme. UN MOTORE ELETTRICO da 61 kW con di frenata. La velocità massima limitata
Con temperature che una potenza di 83 cv ha sostituito il vecchio elettronicamente dell’e-Bulli è di 130 km/h.
raggiungono i -30 gradi, boxer a quattro cilindri da 44 cv di questo Il motore elettrico viene alimentato da una
su strade ghiacciate. storico veicolo di Volkswagen. Costruito nel batteria agli ioni di litio con una capacità
L'EQV ha dato prova 1966 nella fabbrica di Hannover e dopo aver pari a 45 kWh che si carica mediante una
delle proprie capacità viaggiato sulle strade della California presa CCS (CCS = Combined Charging
superando uno degli il pulmino Bulli Samba T1 è stato System), che consente di utilizzare sia
ultimi ostacoli che la interamente restaurato e elettrificato corrente alternata che continua. La batteria
separano dal lancio sul da un pool di ingegneri e designer della si ricarica fino all'80% in 40 minuti e quando
mercato, previsto nel divisione Veicoli Commerciali, che hanno è completamente carica permette all'e-Bulli
secondo semestre 2020. collaborato con gli esperti in sistemi di un'autonomia fino a 200 km.

68
ARRIVA LA MOBILITÀ
ELETTRICA ACCESSIBILE
Tanti vantaggi per i clienti PSA
grazie all'accordo con Enel X
GROUPE PSA ITALIA ED ENEL X hanno
siglato un accordo per rendere la mobilità
elettrica accessibile e vantaggiosa per tutti,
grazie alla possibilità di scegliere soluzioni
di ricarica personalizzate in base alle proprie
esigenze. Infatti chi acquisterà un veicolo elettrico ACCORDO
del gruppo francese potrà usufruire di queste offerte Chi acquista una vettura
e inoltre grazie all'integrazione del servizio Free2Move del Gruppo PSA potrà
di PSA con il network e-mobility di Enel X, potrà accedere accedere a tre soluzioni
di ricarica vantaggiose
alla rete di ricarica dell'azienda sul territorio italiano.
studiate con Enel X.
Per questo accordo sono state studiate tre soluzioni
di ricarica personalizzate: il pacchetto Home in ambito
privato, quello Street in ambito pubblico e il Full Recharge
comprensivo di tutte e due i servizi. Chi sceglie il primo
avrà la possibilità di installare nel proprio box una JuiceBox
di Enel X da 3,7 kW o da 7,4 kW per ricaricare comodamente
il proprio veicolo. Con il pacchetto Street si potrà acquistare
un bonus per l’utilizzo delle infrastrutture di ricarica
della rete di Enel X; mentre il pacchetto Full Recharge
integra le soluzioni domestiche e pubbliche.

BMW SVILUPPA
IL PROPULSORE
A IDROGENO
Il costruttore
bavarese non
punta solo
sull'elettrico
puro, ma
allarga il fronte
LA CASA TEDESCA prosegue nello sviluppo in collaborazione con Toyota, della tecnologia della mobilità
di propulsori ad idrogeno per il progetto i Hydrogen NEXT, a conferma di un suo impegno sostenibile pure
a seguire un percorso verso una mobilità a zero emissioni. Il sistema di celle a combustibile all'idrogeno
per il gruppo propulsore genera fino a 125 kW (170 cv) di energia elettrica dalla reazione
chimica tra idrogeno e ossigeno dall'aria dell’ambiente. Il veicolo ospita una coppia di serbatoi
da 700 bar che possono contenere complessivamente sei chilogrammi di idrogeno e ciò
assicura un'elevata autonomia, e il rifornimento di carburante richiede solo 3-4 minuti.
BMW sta sviluppando questa tecnologia testandola per i modelli di fascia alta della linea X.
La componente elettrica, ossia il motore elettrico, è quello presente sulla nuova iX3.
È quindi l'unità eDrive di quinta generazione a sposare la tecnologia i Hydrogen NEXT.
La potenza complessiva del sistema di 275 kW (374 cv) garantisce la tipica dinamica di guida
BMW. La batteria di potenza di picco posizionata sopra il motore elettrico, fornisce una spinta
aggiuntiva in fase di sorpasso o in accelerazione. Questo sistema alimentato a idrogeno sarà
montato in una piccola serie basata sull'attuale BMW X5 che verrà presentata nel 2022.
Le vetture BMW alimentate dalla tecnologia delle celle a combustibile a idrogeno saranno
lanciate invece sul mercato non prima della seconda metà di questo decennio.

69
E-MOBILITY
500 ELETTRICA

L’ICONA NON EMETTE


ANZI SPINGE L’ITALIA
ICONA (ANCHE) CABRIO
La nuova 500 elettrica, realizzata su di
un nuovo pianale, arriva ad una velocità
massima (autolimitata) di 150 km/h e
impiega 9 secondi per passare da 0 a 100 km/h. Il lancio statico della 500e alla Triennale prima del blocco causa
Coronavirus: motore da 118 cv, autonomia da 320 a 400 km,
si ricarica con un fast charger in 5’ per 50 km, in 35’ per l’80%
È LEI, È SEMPRE LEI anche se per raggiungere una velocità di ricarica fino a 3 kW (già predisposto
in realtà è un’altra. Come se arrivata massima di 150 km/h (autolimitata) per l’upgrade a 7,4 kW con ricarica in
“in mezzo al cammin...” della sua vita e un’accelerazione di 9” nello 0-100 meno di 6 ore). Già che c’erano, in Fiat,
(si fa per dire), l’icona 500 si fosse km/h. Capitolo autonomia: con un hanno pensato bene, oltre al cuore,
guardata intorno e avesse detto: “Fuori “pieno” di elettricità, nuova 500 arriva di sistemare qualche altro dettaglio,
sto ancora bene, non mi manca nulla. fino a 320 km (ciclo WLTP) e a 400 km ormai divenuto fisiologico, dotando
Dentro, invece è il momento di darsi in città, grazie alle batterie agli ioni di nuova 500 di sistemi di assistenza per
una rinnovata”. Non un maquillage, sia litio con capacità di 42 kWh. E per la una guida autonoma di Livello 2. La
inteso, ma un intervento chirurgico, ricarica, nuova 500 è equipaggiata di telecamera frontale monitora tutta
un trapianto di cuore per tornare a serie con il sistema fast charger da 85 la vettura e l’Intelligent Adaptive
correre più e meglio di prima. Via il kW cui servono appena 5 minuti per Cruise Control frena o accelera da
motore termico e anche quello mild- avere energia sufficiente a percorrere solo riconoscendo auto, ciclisti e
hybrid appena lanciato, e dentro quello 50 km, mentre in 35’ si arriva all’80% pedoni. Poi ci sono mantenimento
elettrico. Perchè ogni icona che si del potenziale della batteria. La corsia, riconoscimento limiti di velocità,
rispetti - vedi anche Mini - non può non presa Combo 2 consente la ricarica controllo angoli ciechi con eventuale
stare al passo con i tempi . Ed eccola in corrente alternata e continua. Per alert luminoso sullo specchietto
la regina delle auto, la più amata la ricarica domestica, ecco l’Easy laterale, rilevamento stanchezza e
dagli italiani e non solo, mostrarsi al Wallbox che permette di collegarsi consiglio di pausa, infine sensori a 360°
mondo, tutto contratto e prigioniero alla normale presa di casa in modalità aiutano manovre e parcheggi.
dall’emergenza Coronavirus, nella plug&charge. La soluzione è gestibile Insomma, lo spot migliore per
sua versione a emissioni zero da 87 via Bluetooth e consente di ricaricare l’elettrificazione di un Paese ancora
kW (118 cv). Una potenza sufficiente la vettura da subito con una potenza in ritardo al punto da far sbilanciare

70
TECNOLOGICA
Una visuale della plancia
della nuova 500 elettrica,
dove spicca il display
centrale da 10.75”.
La 500e è dotata
di un consistente
numero di sistemi
di assistenza che
le regalano il livello 2
di guida autonoma.

Olivier François, il responsabile VERNISSAGE


mondiale del brand Fiat, solitamente Olivier François,
equilibratissimo: “Serve aiuto sulle responsabile mondiale
del brand Fiat - a sinistra -
infrastrutture e anche sugli incentivi. e Luca Napolitano
Non si può investire pesantemente per l’EMEA, insieme
sull’elettrico, come abbiamo fatto alla nuova 500 elettrica,
noi e vivere in un Paese che non sia il giorno della
presentazione statica
all’altezza della mobilità elettrica. alla Triennale di Milano,
Mi aspetto risposte dal governo e dai dopo l’annullamento
comuni. C’è un impegno di Milano del Salone di Ginevra.
sulla elettrificazione, la stessa cosa su
Torino...”. Il buon Marchionne, dovunque
sia sorriderà benedicendo tutti. Sì,
è sempre lei, l’icona, e continbua a
spingere un Paese in ritardo come fece
nel 1957. (Pasquale Di Santillo)

500 elettrica
DIMENSIONI
Lunghezza 3,61 metri
Larghezza 1,69 metri
Altezza 1,508 metri
Passo 2,32 metri
MOTORIZZAZIONI:
Elettrica da 87 kW (118 cv)
IN VENDITA DA: ottobre
La vettura è prenotabile
in tre colorazioni: Ocean Green,
Celestial Blue e Mineral Grey
Prezzo auto da:
€ 37.900
per la launch edition “La Prima”
del modello top di gamma,
full optional.

71
E-MOBILITY
DACIA SPRING

SPRING, L’ ELETTRICA
A COSTI POSSIBILI
Per ora è solo una show car, il primo modello a emissioni zero
di Dacia. E promette, dal 2021, quando sarà commercializzato,
una autonomia di circa 200 km e un listino molto competitivo
PRESENTANDO con netto la Dacia si ipotizza un listino inferiore passeggeri. Dalle prime immagini,
anticipo questa show car, Dacia ha ai 15.000 euro, che con gli incentivi si nota un colore grigio chiaro, cui
voluto già diffondere alcune delle potrà calare ulteriormente. Entrando fanno da contrasto dettagli in Orange
caratteristiche di quello che sarà, dunque in possesso di un’automobile Flue Opache sui cerchi ruota, sulle
tra meno di un anno, il modello “verde”, ma senza brutalizzare troppo barre del tetto, sui passaruota e sulla
definitivo. Con la Spring viene il proprio conto corrente. La Dacia parte bassa delle porte. In quanto
insomma lanciata un’auto che Spring si rivolge infatti ai privati, all’impianto di illuminazione, notiamo
permetterà una rivoluzione elettrica ma anche alle flotte aziendali, e al delle luci full led sia anteriori sia
accessibile. Inutile parlare di listini mondo del car sharing, dove il Gruppo posteriori. In particolare, queste
esatti e definitivi, ovviamente, ma Renault è ampiamente presente con ultime sono doppie, formando una
tanto per avere una prima idea basti la più grande flotta di veicoli elettrici doppia Y, che sarà, tra l’altro, una
dire che la Renault K-ZE, che viene d’Europa, con 7.800 unità tra Zoe, caratteristica di tutti i futuri modelli
costruita in Cina per quel mercato e Kangoo Z.E. e Twizy. Lunga circa 3,7 firmati dalla Dacia. La presa per la
sulla quale si basa la Spring, viene metri, la Spring ha cinque porte e carica si trova sul parafango anteriore
venduta a meno di 10.000 euro. Per può ospitare comodamente quattro destro. La Spring appare molto alta

PRONTA PER LA CITTÀ


Con un’autonomia che si dovrebbe attestare
intorno ai 200 km, la Dacia Spring si presenta
come la perfetta vettura elettrica da città.
Unitamente al fatto che quasi certamente
il prezzo sarà di molto inferiore a quello
72 delle principali concorrenti.
NUOVA, MA GIÀ VISTA
Sebbene si tratti soltanto di una show car,
la Dacia Spring è molto vicina a quello che
sarà il modello di serie del marchio low cost
del brand di Casa Renault. La vettura deriva
dalla Renault K-ZE, che la casa francese
commercializza sul mercato cinese.

da terra, tanto da poterla definire


un vero e proprio Urban Suv. In
quanto alle caratteristiche tecniche,
saranno derivate da quelle della
Renaut K-ZE commercializzata
in Cina, ma probabilmente con
qualche incremento rispetto ai
45 cv dichiarati per quel modello,
che monta batterie da 28,5 kWh.
Del resto Dacia Spring sfrutta gli
oltre 10 anni di esperienza del
Gruppo Renault, nella mobilità
elettrica. La Dacia ha chiuso il
2019 con 737.000 veicoli venduti, il
record della sua storia. Da quando,
nel 2004, è entrata a far parte del
mondo Renault, ha conquistato 6,5
milioni di clienti e si è imposta come
leader europeo delle vendite ai
privati con Logan, Sandero e Duster.
(Lodovico Basalù)

Dacia Spring
DIMENSIONI
Lunghezza 3,7 m
Larghezze e altezza non dichiarate
MOTORIZZAZIONI:
motore elettrico di derivazione
Renault
IN VENDITA DA: primo semestre
del 2021
Prezzo auto da:
ipotizzabile sotto € 15.000

73
E-MOBILITY
RENAULT ZOE R135

RILEVAMENTO CENTRO PROVE AUTO RENAULT ZOE R135


VELOCITÀ MASSIMA CONSUMO IN CITTÀ 0 — 100 Km/h
140 Km/h (dichiarata) 7,37 km/kWh 9"04
1 elettrico — BATTERIA 52 kWh — 135 Cavalli — 245 Nm — 39.500 €
74
GUERRIGLIA
URBANA Testo di MAURIZIO VOLTINI - Foto DOMENICO FUGGIANO

LOSANGA IN EVIDENZA
La nuova Zoe si riconosce
dalla precedente per il frontale
completamente ridisegnato:
oltre alla classica losanga
Renault più grande, troviamo
nuovi gruppi ottici "full led",
mentre i paraurti rivisti integrano
i fendinebbia e le luci diurne
a forma di "C" .

LA CITY CAR FRANCESE ALLA 3° GENERAZIONE SARÀ


LA TESTA DI PONTE DELL'OFFENSIVA RENAULT PER
IMPORRE L'ELETTRICO NELLE CITTÀ. AGILE
E BEN FRENATA, OFFRE UNA DISCRETA DOTAZIONE
NELL'ALLESTIMENTO DI PUNTA, MA IL PREZZO SALE

75
E-MOBILITY
RENAULT ZOE R135

BUONA CAPACITÀ
Un po' infossato e con qualche discontinuità di troppo
specie a sedili abbassati, il bagagliaio della nuova Zoe
permette comunque una capacità di 338/1.225 litri,
quindi maggiore di quella di una Clio.

100 cm
124 cm

68 cm

ADEGUATA PER I TEMPI DIGITALI


L'ampio display centrale da ben 9"3 si abbina al sistema
Easy Link e allo stereo Bose, mentre le due prese usb
permettono di interfacciarsi agli smartphone Apple
e Android, che possono essere ricaricati wireless. Anche
il quadro strumenti è del tutto digitale.

76
SCHEDA TECNICA
RENAULT ZOE R135
LARGHEZZA 1.730 mm
ALTEZZA 1.562 mm
PASSO 2.588 mm
PESO A VUOTO 1.502 kg
TRAZIONE Anteriore

POSIZI0NE MOTORE Anteriore


Trasversale
TECNOLOGIA MOTORE Elettrico
CAPACITÀ BATTERIA 52 kWh (ioni di litio)
COPPIA 245 Nm
POTENZA 135 cv
CAMBIO A singolo rapporto
AUTONOMIA 386 km (ciclo WLTP)
SOSPENSIONI A ruote indipendenti
ANTERIORI schema McPherson
SOSPENSIONI A bracci
POSTERIORI interconnessi
FRENI A disco ventilati
ant 280 mm, post 260
PNEUMATICI 195/55 R16
CAPACITA BAGAGLIAIO 338/1.225 litri

PIÙ GRANDE DI QUANTO SEMBRI PREZZO DELLA VETTURA PROVATA


Ben proporzionata anche nella sua nuova veste, la Zoe è pur sempre
una macchina di 4 metri di lunghezza: se ne avvantaggiano gli spazi
40.600 euro
interni, sebbene i passeggeri dietro più alti ne risentano.

roprio nelle ultime setti- versione Edition One, vale a dire quella do invece all'impiego in movimento si

P mane la Renault ha lan-


ciato la sua cosiddetta
"offensiva elettrica" ba-
più accessoriata.
La novità più significativa è certamen-
te l'adozione del nuovo pacco batterie
apprezza la piacevolezza di guida che
generalmente le vetture elettriche sanno
offrire soprattutto in città, per ottimo
sata su un'articolata gamma di vetture agli ioni di litio da 52 kWh che ha per- spunto da fermo e guida fluida grazie
appunto a trazione elettrica (completa messo di accrescere l'autonomia del 20 alla trasmissione monomarcia. La po-
o ibrida) dalla piccola Twingo alla con- per cento, arrivando a 386 km nel ciclo tenza si esprime in uno 0-100 km/h in
cept Morphoz. Ma la colonna portante di WLTP (contro i 395 km della Zoe da 108 9"04: si sente un po' il peso, pari a una
questo "assalto" resta la Zoe, modello cv) che nel nostro uso "disinvolto" sono tonnellata e mezza (di cui 326 kg dovuti
leader nel mercato delle auto elettriche restati comunque più di 350. Va da sé alle batterie). Si notano inoltre alcune
100% (anche grazie al profuso impiego che, sebbene l'uso cittadino resti quello piccole differenze rispetto ad altre con-
nelle flotte del car sharing urbano) che più indicato, a questo punto nemmeno correnti, dettagli che possono piacere
da poco è arrivato ai concessionari nella le trasferte autostradali spaventino più. o meno. Per esempio lo sterzo risulta
sua terza generazione. Nata nel 2013, Ovviamente aumentano un po' anche i un po' "elastico" a bassa velocità, ma
è dunque una macchina elettrica ormai tempi di ricarica: con le colonnine DC da poi si rivela molto preciso all'aumentare
matura e che in quest'ultima veste pro- 50 kW basta 1 ora e 10 minuti (3 ore con dell'andatura, mentre i sedili trattengono
pone delle novità che la rendono ancor 22 kW AC) ma se pensate di utilizzare la poco. La rumorosità è un po' più eleva-
più interessante, come abbiamo potuto presa a 10 ampere del garage, si pas- ta del solito e soprattutto si avverte il
valutare testando la nuova Zoe R135 sa a un imbarazzante periodo di 32 ore. "rumore artificiale" alle basse velocità:
(cioè con motore da 100 kW - 135 cv) in Detto delle esigenze di sosta, passan- bene per i pedoni, ma un po' fastidioso

77
E-MOBILITY
RENAULT ZOE R135

RUOTE ELECTIVE
Gli allestimenti superiori della Zoe
come questa Edition One possono
contare su una dotazione che va
da una serie completa di assistenze,
fino ai cerchi da 16 pollici "Elective"
(15" sulla base Life) o ai 17" optional.

VELOCE SOLO SULLA ZOE "TOP"


Il doppio fondo permette di immagazzinare
bene i cavi per la ricarica, che avviene
sul frontale: la losanga si apre tramite
un pulsante nell'abitacolo. Stranamente,
la modalità di ricarica più veloce (50 kWh)
è di serie solo sulla Edition One,
sennò optional (€ 1.000).

78
VIVACE IN TUTTE LE SITUAZIONI
La prontezza e l'erogazione del motore elettrico da 212 Nm della e-up!, il
peso di 1.160 kg nonché il baricentro basso per le batterie posizionate sotto
il pianale, la rendono agile e scattante in tutte le situazioni, urbane o no.

I NOSTRI RILEVAMENTI
RENAULT ZOE R135
ACCELERAZIONE 0-100 9"04
(dich. 9"50)
RIPRESA 80-120 KM/H 6"53
CONSUMO IN CITTÀ 7,368 km/kWh
CONSUMO EXTRAURBANO 6,524 km/kWh
CONSUMO AUTOSTRADA 4,128 km/kWh
FRENATA A 100 KM/H 33,5 metri

per gli occupanti. Vero è che lo stereo offre una buona capacità d'arresto (33,5 sistema multimediale Easy Link con na-
Bose di questa Edition One può "coprire" metri dai 100 orari) pur se l'ABS è abba- vigatore, radio Dab e connessioni Apple/
il tutto in modo soddisfacente. Per quanto stanza sensibile al fondo stradale. Per Android, con varie funzioni gestibili dallo
concerne l'abitabilità, poi, c'è un certo quanto riguarda gli altri ausili elettroni- smartphone tramite l'app My Renault.
spazio ma per i passeggeri dietro il limite ci, non bastano a compensare la netta Tutto questo, però, si fa pagare: dai
è in altezza: non è difficile arrivare a filo tendenza al sottosterzo, ma controllano 34.100 euro della Life (motore 108 cv)
tetto con la testa, senza essere Watussi. bene eventuali imbarcamenti. si passa ai 39.500 euro della Edition One
Proseguendo con le particolarità di que- Nel complesso la Zoe offre comunque R135, che possono calare non solo dei
sta Zoe, ci è piaciuto che al momento un buon livello di comfort, grazie sia alla 4mila euro per gli incentivi statali, ma
dello spegnimento del motore non sia taratura soft delle sospensioni (tanto le anche di 8.200 euro (31.300 complessivi)
necessario riportare il cambio in P (è tutto batterie in basso limitano il rollio) sia se si opta per il noleggio delle batterie. A
automatizzato) e che al successivo riav- alla buona dotazione di questa Edition questo punto va però calcolato un cano-
vio rimanga l'impostazione precedente se One. Oltre al citato Bose Sound System, ne mensile che può variare da 74 a 124
abbiamo scelto (sempre tramite la leva sono presenti di serie gli interni in pel- euro a seconda del chilometraggio annuo
del cambio) la modalità B che aumenta le e TEP "Riviera", i sedili e il volante (7.500 km oppure illimitato nei due casi
la capacità di ricarica in rilascio. Tuttavia riscaldabili, nonché l'Easy Park Assist estremi): un'alternativa che quindi con-
il freno motore è meno marcato rispetto con retrocamera. Gli allestimenti infe- viene sempre se pensassimo di utilizzare
ad altre elettriche e non permette di fer- riori possono già contare su assistenze la macchina per 5 anni o poco più, ma
marsi senza l'ausilio del pedale del freno. varie, fari a led (anche fendinebbia) con anche per un periodo maggiore (fino a
In compenso, proprio l'impianto frenante abbaglianti automatici e così via, fino al 9 anni) con percorrenze inferiori. 

79
CENTRO PROVE
NEL NOSTRO CENTRO PROVE valutiamo, misuriamo,
analizziamo con cura e professionalità tutte le automobili
utilizzando i migliori strumenti di ultima generazione

PEUGEOT 208
GT LINE 130 CV
PAG. 98

Come svolgiamo i test Rilevamenti strumentali


ACCELERAZIONE, RIPRESA, TEST VERITÀ
VELOCITÀ, FRENATA, CONSUMO Le vetture sono sottoposte all’inappellabile
Ogni mese le nostre prove verità svelano giudizio dei nostri strumenti di rilevazione.
le prestazioni reali delle auto sotto esame. Valutiamo velocità massima, accelerazione,
I nostri tester professionisti e le strumentazioni ripresa, frenata rumorosità, peso effettivo
di ultima generazione non mentono. e consumi reali in tutte le condizioni di utilizzo.

Analisi multimediale Giro di pista


PROVA HI-TECH PER SPORTIVE VERE
Calcoliamo i tempi di risposta dei dispositivi Tutte le auto dall’indole più dinamica
di infotainment. Analizziamo le misuriamo alla prova cronometro:
il funzionamento e le caratteristiche degli cioè facendo “hot lap” lungo
impianti installati sulle vetture in prova. la nostra pista di handing.

81
CONFRONTO
MERCEDES AMG GLC 63 S 4MATIC vs BMW X4M COMPETITION

RILEVAMENTO CENTRO PROVE AUTO MERCEDES AMG GLC 63


VELOCITÀ MASSIMA CONSUMO MEDIO 0 — 100 Km/h
279,8 Km/h a) 7,677 Km/litro 3”68
8 cilindri a V — 3.982 cm 3 — 510 Cavalli — 700 Nm — 104.301 euro

UN CONFRONTO DA MILLE BRIVIDI FRA AMG


GLC 63 S E BMW X4 M COMPETITION. DUE SUV
SUPER SPORTIVI CON IDENTICI PESO, PREZZO,
E POTENZA, MA CON UN CARATTERE UN PO’
DIVERSO. SCOPRIAMO QUALE PIACE DI PIÙ
Testi di ROBERTO GURIAN E LORENZO DELL’UVA —— Foto DOMENICO FUGGIANO

82
DUE SUV ESASPERATI
Entrambe con 510 cavalli di potenza,
X4M Competition e AMG GLC 63 S
si permettono prestazioni di rilievo
assoluto. Studiati in funzione della
massima sportività, hanno qualità
dinamiche di livello superiore.

RILEVAMENTO CENTRO PROVE AUTO BMW X4 M COMPETITION


VELOCITÀ MASSIMA CONSUMO MEDIO 0 — 100 Km/h
278,6 Km/h a) 8,826 Km/litro 4”06
6 cilindri — 2.993 cm 3 — 510 Cavalli — 600 Nm — 120.610 euro

510 CAVALLI 83
CONFRONTO
MERCEDES AMG GLC 63 S 4MATIC vs BMW X4M COMPETITION

uella che poteva essere un’idea balzana come gamma di Suv di impostazione sportiva con due generazioni

Q progettare e produrre un Suv sportivo è stata


ormai digerita da tempo. Anzi, dalla BMW X6 in
poi è diventata addirittura una moda con un’e-
della X4. Audi e Mercedes, tra le prime, hanno seguito l’esem-
pio della loro concorrente più diretta e oggi le alternative non
mancano. Rimanendo tra i Suv, in mezzo alle più interessanti
scalation di potenze e prestazioni cominciata proprio con la c’è sicuramente la GLC che è finita anche ad Affalterbach, nella
variante M della Sav di Monaco di Baviera. Sav sta per Sports sede della AMG, per la messa a punto delle sue versioni più
Activity Vehicle, giusto per distinguere la allora nuova creatu- cattive. La AMG GLC trova il suo apice nella 63 S con il pode-
ra dai già imperanti Suv (Sports Utility Vehicle) dell’epoca. Si roso V8 biturbo da 4 litri, recentemente rinnovata da parte del
può dire che la BMW abbia aperto un nuovo filone, portato più marchio di Stoccarda. Per prezzo e caratteristiche è oggi una
recentemente agli estremi da poderosi e potentissimi mezzi concorrente determinata, insieme alla sorella con carrozzeria
come la Lamborghini Urus. Nel frattempo ha allargato la sua da Coupé, della X4M Competition, che in BMW hanno voluto

LA PELLE È OPTIONAL PER I SEDILI COMODO L’ABBATTIMENTO ELETTRICO DEI SEDILI


Gli interni della Mercedes AMG con in evidenza i sedili sportivi Il vano bagagli della GLC ha una forma regolare. L’abbattimento
anteriori, nel nostro caso rivestiti in pelle come optional (3.050 degli schienali posteriori è immediato tramite i tasti relativi.
euro). La posizione di guida è funzionale, pur con seduta rialzata. Si può anche sollevare e abbassare il piano di carico.

110 cm
158 cm
90 cm

84
affilare sino a una potenza di 510 cavalli, esattamente gli stessi le porte. L’abitabilità è ottima davanti e più che sufficiente per
della GLC più prestante. due persone sui sedili posteriori. Pur se rialzata in stile da Suv,
Pronta per la nostra sfida sul filo dei 510 cavalli, la GLC 63 S la posizione di guida è funzionale e bene impostata. Bello il colpo
4Matic si presenta con un aspetto nemmeno troppo cattivo. Le d’occhio della plancia al centro della quale campeggia il grande
caratteristiche brillanti sono tradite dalla cornice della presa schermo del modernissimo sistema di infotainment MBUX. È di
d’aria anteriore, dal diffusore posteriore e, nel nostro caso, dai serie, ed è comodissima, l’apertura elettrica del portellone che
cerchi in lega da 21” in opzione che lasciano intravedere le pinze si affaccia su un razionale vano bagagli. Basta poi solo un tocco
dorate dell’impianto frenante con dischi carboceramici, anch’esso sui relativi pulsanti per abbattere, in un attimo e senza fatica,
a richiesta. Una volta a bordo, la connotazione sportiva del modello gli schienali posteriori. Gradita anche la possibilità di abbassa-
è più evidente, cominciando dal volante e dalla pedaliera per re, se necessario, il piano di carico grazie agli ammortizzatori
finire con i sedili sportivi che balzano all’occhio una volta aperte pneumatici di serie.

SEDILI ANATOMICI DI SERIE BAULE LEGGERMENTE PIÙ PICCOLO


I sedili anatomici della X4M in prova sono di serie. La posizione Con 525 litri di volume, 25 in meno della rivale, il bagagliaio
di guida è ideale con un piano di seduta non troppo rialzato ed ampie della BMW è appena meno capiente di quello della Mercedes.
regolazioni elettriche di sedile e schienale. Funzionali le leve di sgancio degli schienali posteriori.

110 cm
165 cm
100 cm

85
CONFRONTO
MERCEDES AMG GLC 63 S 4MATIC vs BMW X4M COMPETITION

La X4M Competition ha trovato recentemente un illustre utilizzatore


PREZZI E OPTIONAL in Marc Marquez che, da cannibale della MotoGP, l’ha aggiunta alla
MERCEDES AMG GLC 63 S 4MATIC collezione di BMW M che ha vinto in sequenza negli ultimi anni grazie

€ 104.301 Chiavi in mano a una martellante collezione di pole position. Fatta per non passare
inosservata, sbatte in faccia a chi la guarda i suoi 510 cavalli, so-
prattutto dipinta nel rosso Toronto che è il suo colore di lancio. Le
GARANZIA E BOLLO
imponenti prese d’aria con deviatori di flusso, scarichi, diffusore e
Garanzia: 2 anni/km illimitati, 3 anni sulla verniciatura, 30 anni
spoiler posteriori fanno da biglietto da visita. Non bastasse, ci sono
per la corrosione passante
Tassa di possesso: 1.455,50 euro (nel Lazio) + 3.800 superbollo le ruote in lega da 21” a cinque razze sdoppiate a sottolineare l’ani-
ma irrequieta della X4 più potente. Che nella variante Competition
DOTAZIONI DI SERIE
- AMG Driver’s Package con velocità 280 km/h
- AMG Track Pace
- Assetto AMG Ride Control con sospensioni pneumatiche
- Cambio automatico AMG Speedshift a 9 marce
- Cerchi in lega da 20”
- Climatizzatore automatico bizona
- Collision Prevention Assist Plus
- Cruise control Tempomat
- Funzione avviamento Keyless-Go
- Interni AMG
- Pacchetto Tech con connettività navigazione, display
multimediale 10”25, parcheggio assistito con telecamera,
Mirror package, Advanced Sound System, sedili riscaldabili.
- Pedaliera in acciaio
- Pinze freno rosse con scritta AMG
- Retrovisori anabbaglianti
- Radio DAB+, Apple CarPlay e Android Auto
- Riconoscimento segnali stradali
- Sedili sportivi in pelle sintetica e microfibra, volante in pelle
- Sedili anteriori riscaldabili a regolazione elettrica
- Strumentazione digitale da 12”3
- Sistema multimediale MBUX
- Telecamera posteriore per la retromarcia

ACCESSORI A RICHIESTA
Antifurto con rilevatore interno € 488
Blind Spot assist € 549
Cerchi in lega AMG da 21” a razze incrociate € 3.233
Climatizzatore automatico a 3 zone € 720
Head-up display € 1.208
Impianto freni carboceramici AMG € 5.124
Inserti in carbonio/alluminio € 1.098
Interni in pelle Nappa nera € 3.050
Pacchetto assistenza Lane Keep Assist € 952
Pacchetto Luxury con navigatore, display 10”25,
parcheggio con telecamera, sedili riscaldabili, fari
Led, luci ambiente a 64 colori, ricarica wireless € 2.388
smartphone, Mirror Package, Advanced Sound
System, Keyless-Go, telecamera a 360°
Pacchetto Night AMG per esterni € 708
Pedane laterali in acciaio con gommini € 574
Pacchetto sedili AMG Performance € 2.135
Spoiler nero lucidato € 305
Realtà aumentata per navigazione MBUX € 305
Regolatore distanza Distronic Plus € 732
Rete divisoria bagagliaio € 135
Sacca portasci e snowboard € 269
Sedile guidatore elettrico con memoria € 732
Vernice grigio Selenite magno Design € 2.416 RUOTE DA 21” E FRENI CARBOCERAMICI SI FANNO PAGARE
PREZZO DELLA VETTURA PROVATA Le ruote in lega a razze sdoppiate da 21” della Mercedes AMG, sopra
CON GLI OPTIONAL MONTATI a sinistra, sono in opzione (3.233 euro) così come l’impianto frenante
€ 124.991 con dischi carboceramici (5.124 euro) contraddistinto dalle pinze
colorate in oro. Le luci posteriori, in alto, sono rigorosamente a led.

86
PREZZI E OPTIONAL
BMW X4M COMPETITION
€ 107.350 Chiavi in mano
GARANZIA E BOLLO
Garanzia: 2 anni/km illimitati, 3 anni sulla verniciatura,
12 anni per la corrosione passante
Tassa di possesso: 1.332,25 euro (in Lombardia) + 3.800 superb.

DOTAZIONI DI SERIE
- Active Protection
- Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori
- Antifurto con allarme
- Assetto sportivo adattivo M
- Assistente attenzione alla guida
- Bluetooth con caricatore wireless e hotspot WLAN
- Bullone antifurto
- Cambio automatico Steptronic a 8 marce
- Cerchi in lega bicolore diamantati da 21”
- Chiamata d’emergenza intelligente e teleservizi
- Climatizzatore automatico trizona con sensore qualità dell’aria
- Cruise control/limitatore velocità
- Indicatore pressione pneumatici
- Interni in pelle Merino estesa
- Impianto scarico sportivo M
- Luci posteriori e fendinebbia con tecnologia led
- Portellone ad apertura elettrica con telecomando
- Radio DAB
- Sedili sportivi M
- Sistema multimediale da 10”5
- Supporto lombare elettrico sedili anteriori
- Tappetini in velluto M
- Volante sportivo M in pelle

ACCESSORI A RICHIESTA
BMW Display Key € 360
Active Cruise Control con funzione Stop&Go € 1.230
Barra duomi M Carbon € 510
BMW Gesture Control € 310
Cinture di sicurezza M € 310
Comfort Access System keyless € 650
Funzione TV Plus € 1.230
Driving Assistant Plus (guida assistita con ACC
e correzioni allo sterzo) € 2.360
BMW INVECE I CERCHI GRANDI TE LI DÀ DI SERIE Fari Bi-Led adattivi € 520
I cerchi da 21” della BMW, a sinistra, sono di serie sulla X4M Competition. Head-up display € 1.130
L’impianto frenante specifico per la versione prevede dischi ventilati M Driver’s Package con limite 285 km/h € 2.550
con pinze di colore azzurro metallizzato. A destra, lo spoiler a tutta Modanature interne in fibra di carbonio € 870
larghezza sulla sommità del cofano posteriore. Online Entertainment € 230
Pacchetto esterno M in carbonio € 4.200
guadagna 30 cavalli dalla M di base. La connotazione sportiva non Parking Assistant € 570
è meno marcata all’interno, con sedili configurati anatomicamente, Parking Assistant Plus con Sorround View € 1.150
Real Time Traffic Information Plus € 170
volante e pedaliera specifici. Non mancano inserti che ricordano Set riparazione pneumatici € 60
la fibra di carbonio in un ambiente tipico delle BMW dell’ultima Sistema altoparlanti Harman Kardon € 720
generazione. La plancia che si sviluppa in senso orizzontale ospita Tetto panoramico elettrico € 1.700
il touchscreen da 10”25 del sistema di infotainment con comandi Ventilazione attiva sedili anteriori € 870
Vetri posteriori e lunotto oscurati € 460
vocali avanzati e, volendo, anche gestuali. L’abitabilità è buona, con Vernice metallizzata € 1.000
qualche limite dietro per via del tetto spiovente. Funzionale anche
PREZZO DELLA VETTURA PROVATA
il bagagliaio ad apertura elettrica, con leve di sgancio rapido degli CON GLI OPTIONAL MONTATI
schienali posteriori che ampliano in un attimo il volume utile di
carico di un vano dalla forma regolare. € 120.610
87
CONFRONTO
MERCEDES AMG GLC 63 S 4MATIC vs BMW X4M COMPETITION

IMPIANTO MULTIMEDIALE
MERCEDES AMG GLC 63 S 4MATIC
MULTIMEDIA
Modello Mercedes MBUX
Prezzo Serie
Display Da 10”25 in plancia
Interfaccia Touchscreen, tasti e touchpad
Ingressi 3 USB di tipo C
Burmester con 13 altoparlanti,
Audio amplificatore DSP a 9 canali:
potenza di 590 Watt

CONNETTIVITÀ
Bluetooth Telefono, Audio Streaming
Mirrorlink No
C’È IL SOFTWARE MBUX ULTIMA GENERAZIONE Apple CarPlay Sì
Il posto guida della AMG GLC. Il display della plancia è separato come sui Android auto Sì
vecchi modelli ma il software multimediale è l’MBUX ultima generazione, il più Wifi/Wlan Sì
avanzato in assoluto. Solo l’uso del touchpad centrale richiede assuefazione. Internet Sì
Radio Normale, Dab

MULTIMEDIA
NAVIGAZIONE
Supporto mappe HDD
Comandi vocali Sì

PER USO PISTA


Visualizzazione Display, cruscotto, HUD
Head Up Display 1.208 euro

INFOTAINMENT
GLI INFOTAINMENT DI BMW E AMG
HANNO PURE FUNZIONI RACING E SI
COMANDANO A TASTO, VOCE E TOUCH

P
er trovare un difetto al sistema digitale che equi-
paggia la X4 M bisogna cercare il pelo nell’uovo. Le
scelte di BMW per questo veicolo sembrano tutte
giuste: il sistema è veloce, elegante, perfettamente
integrato nel veicolo. Il design è sofisticato, intuitivo ed allo stesso
tempo essenziale. Il display del sistema di navigazione è molto
ampio ed è sfruttato perfettamente fino al punto di fornire una
preview dei sottomenu. La “home” di navigazione, configurabile,
con tutte le applicazioni accessibili con un solo tocco. Il cockpit
ASSISTENZE ALLA GUIDA
del veicolo è elegante ed offre tutte le informazioni necessarie alla Proiettori led adattivi Sì Avviso cambio corsia Sì
guida sportiva ed è, inoltre, specifico per i modelli della serie M. Indicatori limiti velocità Sì Sorveglianza angolo cieco Sì
Assistenza pre-crash Sì Rilevamento stanchezza Sì
La pulsantiera iDrive Touch Controller, incastonata tra i sedili, offre
Regolatore velocità Sì Night Vision No
anche 7 tasti fisici per lanciare le app principali oppure scrollare
Reg. velocità radar adat. Sì Sistema frenata automat. Sì
(ruotando o muovendo la ghiera) nelle voci dei menu e nelle liste.
Parcheggio automatico Sì Rilevamento pedoni Sì
Completano il sistema di input una trackpad posizionata sopra

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IMPIANTO MULTIMEDIALE
BMW X4M COMPETITION
MULTIMEDIA
Modello Sistema Multimediale Pro
Prezzo Serie
Display Da 10”25 in plancia
Interfaccia Touchscreen, tasti e touchpad
Ingressi 2 USB
Harman Kardon con 16
Audio altoparlanti, amplificatore a 9
canali: potenza di 600 Watt
CONNETTIVITÀ
Bluetooth Telefono, Audio Streaming
Mirrorlink No
Apple CarPlay 310 euro
INFOTAINMENT PIÙ INTUITIVO QUELLO DI BMW Android auto No
Il cockpit della BMW. L’impianto multimediale di X4M è allineato con Wifi/Wlan Sì
i più evoluti del marchio e ha comandi vocali avanzati. Quelli tramite Internet Sì
i tasti e l’iDrive nel tunnel centrale sono più intuibili di Mercedes. Radio Normale, Dab

la ghiera e la possibilità di usare i gesti per delle interazioni con NAVIGAZIONE


il sistema. Queste ultime due possibilità sono, probabilmente, il Supporto mappe HDD
“difetto” del sistema BMW: appaiono “di troppo” e rischiano di Comandi vocali Sì
confondere l’utente in un sistema altresì perfetto. Visualizzazione Display, cruscotto, HUD
La Mercedes AMG GLC propone a livello multimediale un ibrido Head Up Display 1.130 euro
fra l’hardware (cruscotto e schermo) del vecchio sistema multi-
mediale pre-2019 e il nuovo software con interfaccia MBUX. Vale INFOTAINMENT
a dire che in fase di restyling della GLC non sono state riprogettate
cruscotto e plancia ma sono state aggiunte al sistema tutte le
nuove funzionalità. Non è poco. Quindi sulla GLC non c’è il display
unico a doppia larghezza che si trova sui nuovi veicoli (Classe E)
ma c’è una disposizione “tradizionale” con due display separati,
un cockpit di guida ed uno schermo secondario per il sistema
digitale di bordo. Il MBUX però è quello di ultima generazione. Il
sistema è rapidissimo, moderno ed essenziale. Ed è customizzato
AMG con una serie di info a vocazione sportiva e di pista: ci sono
funzioni Track race, Drag Race e Telemetria per registrare a di-
splay rispettivamente il tempo sul giro di un ipotetico circuito, lo
scatto da fermo su una data distanza o velocità e rivedere i grafici
ASSISTENZE ALLA GUIDA
della prestazione in pista. Le funzionalità e le app di base ci sono
Proiettori led adattivi Sì Avviso cambio corsia Sì
tutte. Come l’ormai celebre riconoscimento vocale di bordo “Ehi,
Indicatori limiti velocità Sì Sorveglianza angolo cieco Sì
Mercedes”. L’interazione avviene, tuttavia, anche tramite un picco-
Assistenza pre-crash Sì Rilevamento stanchezza Sì
lissimo trackpad posizionato sulle razze del volante. Una scelta
Regolatore velocità Sì Night Vision No
che lascia perplessi per la sensibilità e le dimensioni dell’area Reg. velocità radar adat. Sì Sistema frenata automat. Sì
con cui interagire ed il suo posizionamento. Questo piccolo “neo” Parcheggio automatico Sì Rilevamento pedoni Sì
è forse l’unico vero difetto.

89
CONFRONTO
MERCEDES AMG GLC 63 S 4MATIC vs BMW X4M COMPETITION

FA IMPRESSIONE SCATTARE
IN MENO DI 4” CON UN SUV!
AMG GLC 63 S E X4 M PERMETTONO
ENTRAMBE AL VOLANTE BRIVIDI
CHE SI PROVANO SOLTANTO CON LE GT
SPORTIVE. IN PRESTAZIONI L’AMG
FA LEGGERMENTE MEGLIO IN TUTTO,
MA LA BMW È PIÙ DIVERTENTE AL LIMITE

90
l V8 marchiato AMG, cuo- BMW della nosta prova monta un 6

I
VELOCI, GRAZIE ANCHE ALLE 4X4
re pulsante della GLC più cilindri in linea che rende quasi un litro Una volta impegnate su strada, AMG GLC
potente, è davvero im- di capacità rispetto al motore della e X4M assicurano elevati livelli di tenuta
pressionante in un arco GLC AMG. La cilindrata inferiore non di strada grazie a calibrate messe a punto
dell’assetto a regolazione variabile, oltre
di utilizzazione che va da 2000 sino penalizza tuttavia più di tanto il pro- che del controllo della trazione integrale.
in prossimità dei 7000 giri della linea pulsore della BMW, che sviluppa la Aiuta la ripartizione differenziata della
rossa. Oltre a spingere in maniera entu- medesima potenza (510 cv) ma paga coppia motrice sulle ruote posteriori.
siasmante, il 4 litri urla piacevolmente 100 Nm di coppia massima in meno,
la sua gioia nel salire di giri soprattutto tra l’altro erogata a un regime mille
attivando il tasto “sound” nel tunnel giri più elevato. Il motore della X4M
centrale. Le prestazioni sono a portata è comunque molto elastico, con una
di acceleratore, con tempi decisamente piacevolissima utilizzazione da 2.000
impressionanti in accelerazione una vol- a 7.200 giri, a sua volta accompagnato
ta selezionate le modalità più sportive da un rumore aggressivo e gradevole
di utilizzo dell’auto. Da un V8 di 4 litri una volta attivato il relativo tasto. Le
sovralimentato da due turbo non ci si prestazioni sono molto simili a quelle
possono comunque attendere consumi della GLC anche in accelerazione e con
contenuti, anche usando la vettura con il pacchetto M Driver’s la velocità mas-
“inadeguata” cautela, come peraltro sima non raggiunge però i 285 km/h
accade con la X4M Competition. La del pacchetto extra M. Noi l’abbiamo

91
CONFRONTO
MERCEDES AMG GLC 63 S 4MATIC vs BMW X4M COMPETITION

rilevata a 278,6 km/h. La coppia in me- un comportamento rassicurante indotto


no si nota a malapena in inizio di fase da appoggi sicuri sulle quattro ruote
di ripresa, e solo da 80 a 120 km/h. In e una notevole stabilità pur se impe-
allungo verso i 180 orari la BMW fa anzi gnata al limite delle possibilità. Il tutto
leggermente meglio. con una resa esemplare su ogni tipo di
Le sospensioni con ammortizzatori percorso. La tendenza al limite, anche
pneumatici sono uno degli assi nella senza ausili elettronici, è per un progres-
manica della GLC, sulla quale si pos- sivo sottosterzo al quale si pone facile
sono selezionare diverse modalità di rimedio in rilascio di acceleratore con un
impiego. Oltre a quella Individual ci sono retrotreno sensibile alla manovra senza
Comfort, Sport, Sport+ e Race, quest’ul- scomporsi. A un controllo ottimale della
tima peculiare delle AMG. La selezione vettura contribuisce la precisione dello
delle varie regolazioni si effettua anche, sterzo, che non è mai troppo pesante da
separatamente e con immediatezza, girare pure nella modalità Race.
tramite un funzionale pomello sotto le La BMW X4M Competition è fatta per
razze del volante. Su strada la Mercedes dare ampia soddisfazione nella guida
AMG impressiona favorevolmente per aggressiva. La personalizzazione delle

IL POMELLO CHE CAMBIA FACCIA AL MOTORE


Piace molto, sopra a sinistra, la strumentazione digitale
della Mercedes che sfrutta uno schermo da 12”3
ed è configurabile. Sulla destra del volante, a lato,
la manopola che permette di selezionare immediatamente
una delle cinque modalità di guida disponibili.

92
modalità di impiego è ampia, tra motore e Lo sterzo è preciso in ogni modalità, con il
cambio, assetto e sterzo. Per semplifica- volante solo forse un po’ troppo pesante
re la vita di chi guida, sul volante ci sono da girare soprattutto con la coppia ap-
due tasti rossi che richiamano all’istante plicata alle ruote anteriori. La frenata è
due modalità che si possono presele- potente e progressiva su entrambe le
zionare. La tenuta di strada è di livello vetture, con spazi d’arresto adeguati a
superiore, anche grazie a un assetto che caratteristiche e prestazioni. In fatto di
appare rigido persino nella modalità più comodità, la GLC gode del vantaggio di
confortevole. Il divertimento alla guida è disporre di ammortizzatori pneumatici
assicurato, anche perché non è impossi- mentre l’assetto della X4M privilegia le
bile arrivare, dopo un iniziale sottosterzo, caratteristiche dinamiche. Anche in mo-
a dei sovrasterzi di potenza una volta dalità Comfort, la BMW non filtra com-
disinseriti i controlli elettronici. La BMW pletamente le irregolarità dell’asfalto.
è più sensibile della GLC ai rilasci di ac- L’isolamento acustico, per concludere,
celeratore e ai trasferimenti di carico e è leggermente migliore sulla Mercedes,
questo può rendere più impegnativa, ma ma solo sui sedili anteriori, come dimo-
forse anche divertente, la guida al limite. strano i dati rilevati in prova. 

PULSANTI ROSSI PER MAPPATURA RACING


La strumentazione della BMW, sopra a destra,
è di impostazione più tradizionale con tachimetro e contagiri
analogici. Il piccolo display digitale al centro indica
la modalità di guida. Sopra le razze del volante, a lato, i pulsanti
rossi per selezionare le modalità sportive già programmate.

93
CONFRONTO
MERCEDES AMG GLC 63 S 4MATIC vs BMW X4M COMPETITION

SCHEDA TECNICA
MERCEDES AMG GLC 63 S
4MATIC+
LUNGHEZZA 4.655 mm
LARGHEZZA 1.890 mm
ALTEZZA 1.644 mm
CAMBIO Automatico 9 marce
PASSO 2.873 mm
SOVRALIMENTAZIONE Due turbocompressori
PESO A VUOTO 2.010 kg
SOSPENSIONI Adattive a ruote indipendenti
TRAZIONE Integrale ANTERIORI multilink MOTORE “FIRMATO”
POSIZI0NE MOTORE Anteriore longitudinale Il V8 4 litri messo a punto della AMG
SOSPENSIONI POSTERIORI Adattive a ruote indipendenti
a bracci multipli nel vano motore della GLC.
CILINDRI 8aV
Sulla testata di sinistra c’è
CILINDRATA 3.982 cm3 AMMORTIZZATORI Pneumatici la targhetta con la firma
ALESAGGIO E CORSA 71,9x82,0 mm mm FRENI A disco ventilati dello specialista che ha assemblato
265/40 ZR 21 ant;
a mano il propulsore. Il V8 AMG
POTENZA MASSIMA 510 cv (375 kW) PNEUMATICI 295/35 ZR 21 post. eroga 510 cv a 5.500 giri/minuto.
@ 5.500-6.250 giri
CAPACITÀ SERBATOIO 66 litri
COPPIA MASSIMA 700 Nm
@ 1.750-4.500 giri CAPACITÀ BAGAGLIAIO 550/1.600 litri

TRAZIONE 4X4 SOFISTICATA


Lo schema meccanico della BMW con
motore a 6 cilindri in linea da 510 cavalli
che gira a 6.250 g/m e trazione integrale
con gestione specifica. Al retrotreno è
presente un differenziale che può
ripartire in modo diverso la coppia
motrice sulle ruote posteriori.

SCHEDA TECNICA
BMW X4M COMPETITION
LUNGHEZZA 4.758 mm
LARGHEZZA 1.927 mm
ALTEZZA 1.618 mm CAMBIO Automatico 8 marce
PASSO 2.864 mm SOVRALIMENTAZIONE Due turbocompressori
PESO A VUOTO 1.970 kg Adattive M indipendenti
SOSPENSIONI a doppio snodo con bracci
TRAZIONE Integrale ANTERIORI tirati in alluminio
POSIZI0NE MOTORE Anteriore longitudinale
SOSPENSIONI POSTERIORI Adattive
in acciaio
M a cinque bracci
CILINDRI 6 in linea
CILINDRATA 2.993 cm³ AMMORTIZZATORI Idraulici

ALESAGGIO E CORSA 90,0x84,0 mm FRENI A disco ventilati

510 cv (375 kW) PNEUMATICI 225/40 ZR 21 ant;


POTENZA MASSIMA @ 6.250 giri 265/40 ZR21 post.
CAPACITÀ SERBATOIO 65 litri
COPPIA MASSIMA 600 Nm
@ 2.600-5.950 giri CAPACITÀ BAGAGLIAIO 525/1.430 litri

94
LA PAGELLA MERCEDES BMW
POSTO DI GUIDA In entrambi i casi l’allineamento tra pedali e volante è corretto, con ampie regolazioni elettriche
del sedile. La posizione sulla Mercedes è leggermente rialzata mentre è un po’ spessa la corona del volante 8,5 9
sulla BMW, come tradizione di tutte le M.
PLANCIA Molte le similitudini, almeno a livello di impostazione, con uno sviluppo orizzontale, consolle
imponente e touchscreen centrale, leggermente più grande sulla GLC. Buoni colpo d’occhio e gestione 9 9
dei comandi principali.
ABITABILITÀ Le differenze, nemmeno troppo evidenti, sono nella zona posteriore e si misurano in centimetri
che si indicano con le dita di una sola mano. Mercedes in leggero vantaggio per via della forma del tetto, 8,5 8
meno spiovente che “pesa” meno sulla testa dei passeggeri.
BAGAGLIAIO Il volume non è sovrabbondante su entrambe, con una capacità simile ma grande facilità
di abbattimento degli schienali posteriori specie su AMG perché si aziona elettricamente. 8 7,5
Le sospensioni pneumatiche della GLC permettono di variare l’altezza del piano di carico.
VISIBILITÀ La forma della carrozzeria penalizza più la X4M che la GLC, in particolare nella vista di tre quarti
e posteriore. Per entrambe ci sono comunque telecamere in abbondanza e la pratica vista dall’alto a 360° 7,5 7
che aiutano in fase di manovra.
CLIMATIZZAZIONE La risposta alle richieste di regolazione della temperatura è rapida su tutti e due i mezzi
in prova. Ineccepibile, in particolare, l’efficacia dell’impianto della BMW che ha il vantaggio di essere 8,5 9,5
di serie a tre zone.
QUALITÀ Con prezzi di listino superiori ai 100mila euro, è quasi d’obbligo pretendere materiali di pregio
e finiture all’altezza della situazione. Questo anche se non mancano particolari in plastica rigida nelle zone 9 8,5
inferiori dell’abitacolo.
HI-TECH Anche se l’uso del touchpad richiede assuefazione, il sistema MBUX della Mercedes è diventato
un punto di riferimento. Eccellente anche il ventaglio di dotazioni tecnologiche della BMW. Però sono troppe 9,5 9
quelle in opzione, da una parte e dall’altra, considerando il già elevato prezzo di partenza.
ADAS Se si scorre l’elenco dei sistemi di sicurezza disponibili, non manca nulla sui due fronti, compresa
la guida assistita livello 2. Peccato che, come molte altre dotazioni, sia fornita solo come optional in un 7,5 7,5
pacchetto che di base è scarno.
PREZZO La qualità, le prestazioni e la tipologia di veicolo giustificano un prezzo di listino superiore alla media.
Come nel caso delle dotazioni di sicurezza, ci si aspetterebbero però liste di optional molto più corte. 7 7
In entrambe, con gli optional che abbiamo elencato a bordo, il prezzo sale del 25% circa.
ACCELERAZIONE Considerati pesi e caratteristiche, i tempi staccati sono di grande rilievo, in particolare i soli
3”68 da 0 ai 100 orari con la Mercedes. Ottimi i riscontri anche in allungo: la GLC copre il km da fermo 9,5 9
in 21”03, la BMW impiega 3 decimi di più.
RIPRESA Due turbo e un’adeguata gestione elettronica regalano un’ottima elasticità ai due motori.
Il resto lo fa il cambio automatico, con la GLC un pizzico più brillante da 80 a 120 all’ora e la BMW migliore 8 8
in allungo verso i 200 km/h.
VELOCITÀ La GLC mantiene le promesse, arrivando ai 280 orari dichiarati con la settima innestata. La X4M
si attesta più o meno sullo stesso valore senza toccare i 285 km/h promessi. Non si può comunque davvero 9,5 9,5
pretendere di più.
CONSUMO Anche volendo stare abbottonati, è quasi impossibile superare i 10 km/l di percorrenza in entrambi
i casi. E l’autonomia è davvero ridotta se si forza la mano. La cilindrata inferiore dà un leggero vantaggio 6 6,5
alla BMW.
CAMBIO L’origine di marca ZF è la stessa, pur con sviluppi personalizzati. Sia il 9 marce della GLC sia l’8 marce
della X4M hanno un’eccellente gestione automatica e si fanno usare come un manuale tramite leve al volante. 9,5 9,5
STERZO Sulla Mercedes è azzeccato il compromesso tra precisione e risposte del comando in funzione
delle varie modalità d’uso. Sulla BMW lo sterzo sembra sempre un po’ duro da utilizzare ma è redditizio 9 8,5
nelle modalità più sportive.
FRENATA È un compito ingrato quello di fermare mezzi a cavallo delle 2 tonnellate. Gli spazi d’arresto sono
quindi più che soddisfacenti, con una migliore sensazione al pedale per l’impianto carboceramico in opzione 8 8
della GLC.
TENUTA DI STRADA Nonostante il baricentro alto, entrambe le vetture si lasciano guidare anche in modo
brillante con ampi margini di sicurezza. Merito di assetti azzeccati, una buona gestione della trazione 9 9
integrale
STABILITÀ Qualche differenza emerge solo escludendo i controlli elettronici e nella guida al limite,
con la X4M con un retrotreno più reattivo ai forti rilasci con trasferimenti di carico e ai cambi di direzione 9 8,5
alle alte velocità.
COMFORT La presenza delle sospensioni pneumatiche favorisce indiscutibilmente la Mercedes AMG quando
si tratta di assorbire disinvoltamente le irregolarità del fondo stradale. Rumorosità abbastanza contenuta 9 8
per entrambi i mezzi.
IL NOSTRO GIUDIZIO

MERCEDES AMG GLC 63 S 4MATIC BMW X4M COMPETITION

95
CONFRONTO
MERCEDES AMG GLC 63 S 4MATIC vs BMW X4M COMPETITION

BMW X4 AMG 63
VELOCITÀ MASSIMA 278,6 km/h 279,8 km/h
ACCELERAZIONE DA 0 A 100 km/h 4”06 3”68
RIPRESA DA 80 A 120 km/h 2”91 2”79
RUMOROSITÀ INTERNA A 130 km/h 71,5/70,9 db 69,5/71,6 db
SPAZIO DI FRENATA A 100 km/h 34,0 m 35,5 m
CONSUMO MEDIO RILEVATO 8,826 km/l 7,677 km/l

VELOCITÀ MASSIMA BMW X4 278,6 km/h — AMG 63 279,8 km/h


CONDIZIONI NELLA PROVA BMW X4 AMG 63
BMW X4 Velocità 278,6 km /h /in VII) 279,8 km /h /in VII)
Temperatura: 9° C Al tachimetro 285 287
Pressione: 1.021 mb Dichiarata 285 280
Umidità relativa: 61% Regime a 130 km/h 1.900 giri 1.950 giri
Km vettura: 5.527
Velocità vento: 0,1 m/s ACCELERAZIONE DA 0 A 100 Km/h BMW X4 4”0T6 — AMG 63 3”68
BMW X4 AMG 63
AMG 63 Velocità km/h Tempo Distanza Tempo Distanza
metri metri
Temperatura: 11° C 0-60 2”02 18,3 1”77 15,8
Pressione: 1.027 mb 0-80 2”99 37,1 2”58 31,7
Umidità relativa: 50% 0-100 4”06 64,0 3”68 59,4
Km vettura: 5.874 0-100 dichiarato 4”10 — 3”80 —
Velocità vento: 0,1 m/s 0-120 5”49 107,6 4”93 97,7
0-140 7”00 162,3 6”60 158,3
CI PIACE 0-160 8”94 243,3 8”49 237,0
0-180 11”12 346,2 10”96 354,2
Motore generoso sino dai bassi
regimi, prestazioni di grande
Distanza metri Tempo Velocità d’uscita Tempo Velocità d’uscita
rilievo e ottima tenuta di km/h km/h
strada su ogni tipo di percorso 0-100 5”26 116,6 5”00 120,8
caratterizzano entrambe le 0-400 12”17 186,8 11”86 186,0
protagoniste del confronto. 0-1.000 22”22 236,8 21”93 235,6
0-1.000 dich. – — — —

NON CI PIACE
Lista di optional troppo lunga RIPRESA DA 80 A 120 Km/h in D BMW X4 2”91 — AMG 63 2”79
a dispetto dei prezzi d’acquisto, BMW X4 AMG 63
anche per quanto riguarda Velocità km/h Tempo Distanza Tempo Distanza
secondi metri secondi metri
sistemi di sicurezza. Sulla BMW 80-100 1”58 38,5 1”56 37,8
è a pagamento persino 80-120 2”91 79,2 2”79 75,5
il collegamento a Apple CarPlay. 80-140 4”36 131,6 4”50 137,4
80-160 6”22 209,6 6”36 215,2
PIACERE DI GUIDA 80-180 8”44 314,4 8”93 337,0
Nonostante l’impostazione
da Suv, entrambe si lasciano PNEUMATICI
guidare come delle sportive BMW X4 AMG 63
con baricentro più basso. ContinentalSportContact Pirelli PZero
Escludendo i controlli, la Sulla vettura di prova 255/40ZR21102Y 265/40 ZR21 105Y
265/40ZR21 105Y 295/35 ZR21 107Y
Mercedes ha un comportamento
omogeneo mentre la BMW Pressione gomme 2.2 bar ant. 2.2 bar post. 2.1 bar ant. 2.3 bar post.
è più impegnativa e per certi
Altre misure a libretto 255/45 R20 105V 255/45 ZR20 105Y
versi più divertente al limite.

96
SPAZIO DI FRENATA A 100 Km/h BMW X4 34,0 AMG 63 35,5
BMW X4 AMG 63
Velocità effettiva Spazio di arresto Tempo di arresto Spazio di arresto Tempo di arresto
km/h metri metri
60 12,7 1”66 12,4 1”55
100 34,0 2”55 35,5 2”59
120 49,4 3”03 50,9 3”29
140 66,1 3”47 67,1 3”53
160 84,7 3”75 86,2 3”90

CONSUMO MEDIO RILEVATO BMW X4 8,826 Km/litro AMG 63 7,677 Km/litro SCARTI DI TACHIMETRO
BMW X4 AMG 63 BMW X4 AMG 63 BMW X4 AMG 63
Effettivo Dichiarato Effettivo Dichiarato Velocità Velocità Velocità
Velocità effettiva
km/litro km/litro Autonomia effettiva km indicata km/h effettiva km/h effettiva km/h
Consumo medio* 8,826 9,5 7,677 8,0 574 507 50 48,5 49,4
Extraurbano 8,021 11,0 7,659 — 521 505 80 78,3 78,2
In Città 7,141 7,8 5,214 — 464 344 100 97,7 97,6
130 km/h 8,401 — 7,713 — 546 509 130 127,1 127,3
90 km/h 11,741 — 10,124 — 763 668 170 167,7 166,9
Al limite 3,054 — 2,790 — 199 184 Scarto Medio 2,2 % 2,1 %
*Media matematica calcolata sulla base dei cicli Extraurbano, Urbano, a 130 km/h e a 90km/h
PESO
BMW X4 AMG 63 BMW X4 AMG 63
Capacità serbatoio 65 litri 66 litri Effettivo con pieno 1.976 kg 2.058 kg
Autonomia media 574 km 507 km di carburante dichiarato 1.970 kg dichiarato 2.010 kg
Autonomia con 50 euro** 246 km 263 km Ripartizione dei 994/982 kg 1.147/911 kg
Costo pieno 95 euro 96 euro pesi ant./post. 50,3/49,7 % 55,7/44,3 %
*Prezzo del carburante al 12 febbraio 2020: 1,461 euro
Rapporto 3,9 kg/cv 4,0 kg/cv
peso/potenza
RUMOROSITÀ INTERNA A 130 Km/h BMW X4 71,5/70,9 db — AMG 63 69,5/71,6 db
BMW X4 AMG 63
Velocità effettiva km/h Anteriore/Posteriore decibel Anteriore/Posteriore decibel
50 67,6/66,5 62,4/65,1
80 66,8/64,7 64,4/66,7
100 68,0/66,9 67,7/67,5
120 70,4/70,1 68,5/70,1
130 71,5/70,9 69,5/71,6 ANTERIORE POSTERIORE
140 72,4/71,3 70,4/72,3 BMW X4 BMW X4
160
180
Velocità max
77,1/75,3
77,2/75,3
84,9/83,7
75,2/75,7
77,9/76,8
85,6/84,9
50,3%
AMG 63 1
49,7%
AMG 63
Al minimo
Max in accelerazione
46,8/42,5
77,7/77,1
Rilevamenti a velocità costante effettuati in D
45,0/46,7
78,2/82,1 55,7% 47,3%
VELOCITÀ MAX IN OGNI MARCIA
BMW X4 AMG 63
Marcia Indicata km/h Effettiva km/h Indicata km/h Effettiva km/h
I 65 63,4 55 54,9
II 101 99,4 92 90,7
III 150 147,7 133 130,8
IV 187 184,1 184 180,1
V 246 241,1 246 241,5
VI 265 261,0 269 264,4
VII 286 278,6 287 279,8
VIII 264 260,3 270 265,5
IX - - 269 264,5
Limitatore: BMW a 7.000 g/m / AMG a 7.000 giri/min.

97
IN PROVA
PEUGEOT 208 GT LINE 130

RILEVAMENTO CENTRO PROVE AUTO PEUGEOT 208 GT LINE 130


VELOCITÀ MASSIMA CONSUMO MEDIO 0 — 100 Km/h
202,9 Km/h 14,974 Km/litro 8”95
3 Cilindri — 1.199 cm³ 130 Cavalli 230 Nm 24.950 euro

98
L’AUTO
DELL’ANN0
Testi di ALBERTO SABBATINI - LORENZO DELL’UVA - VALERIO GIACOBAZZI
Foto di DOMENICO FUGGIANO

PRIMA
IN EUROPA
La Peugeot 208 è stata
eletta dalla giuria
del Car of The Year come
migliore automobile
nuova del 2020.
La versione GT Line
PureTech 130 a benzina
è equipaggiata di cambio
automatico 8 marce.

È STATA VOTATA COME LA MIGLIORE AUTO DEL 2020


MA COME VA VERAMENTE? ABBIAMO SOTTOPOSTO ALLA
NOSTRA PROVA STRUMENTALE LA VERSIONE PIÙ POTENTE
E ACCESSORIATA: LA GT LINE PURETECH 130. LA TAGLIA
È DA UTILITARIA MA I CONTENUTI SONO DA “GRANDE”.
99
IN PROVA
PEUGEOT 208 GT LINE 130

PIÙ LUNGA DI 8 CM, PIÙ LARGA DI 3


La nuova 208 adotta un pianale differente, progettato per alloggiare
anche batterie e motore elettrico. È lunga 405 cm: rispetto al
vecchio modello è più lunga di 8 cm, più larga di 5 e più bassa di 3 cm.

a Peugeot 208 non è sol- strumentali, le ottime impressioni iniziali. FARI A LED E “FIRMA” LUMINOSA

L tanto una della grandi no- Il modello che abbiamo guidato è la ver- La versione GT Line ha un allestimento
vità di questo inizio 2020, sione GT Line PureTech 130, dotata del 3 sofisticato: offre di serie i fari a led
e una speciale “firma” luminosa: tre artigli
ma è anche l’automobile cilindri 1.2 a benzina da 130 cv e cambio e una luce verticale che sembra una zanna.
che un mese fa si è aggiudicata il presti- automatico a 8 marce. Si tratta del mo-
gioso premio Auto dell’Anno. Riconosci- dello top di gamma, il più costoso, che
mento per il quale sono in lizza tutte le senza optional aggiuntivi sfiora già così la Peugeot 208 GT Line vale parecchio
auto nuove lanciate nel corso dei 12 mesi i 25mila euro. Quindi comincia a entrare perché è ricchissima di contenuti. Per
precedenti. Se un’automobile si aggiudica in concorrenza con modelli di segmento quella cifra offre già di serie gran parte
questo autorevole premio – che viene superiore. La Peugeot 208 però, a parte di quello che riteniamo indispensabile
assegnato da una giuria composta da 60 il bellissimo design davvero intrigante, per arricchire un’auto: clima automatico
giornalisti europei specializzati fra cui due si rivela una “piccola” con le finiture di (monozona), sensori di parcheggio, fari a
rappresentanti di AUTO – significa che una “grande”. È adatta davvero a tutti led, volante in pelle, sedili regolabili, av-
possiede qualità particolarmente spe- gli impieghi. La taglia è da cittadina, ma viamento a pulsante senza chiave, prese
ciali. Che vanno al di là del bel design o l’utilizzo è versatile: va benissimo pure Usb; il valore aggiunto è dato dalla pre-
di un eccellente rapporto qualità/prezzo. per viaggiare. L’unico limite sono le di- senza su un’auto di segmento B, quindi
Vuol dire invece che l’intera automobile mensioni interne posteriori perché i cm taglia utilitaria, di ben sette diversi Adas
è realizzata con standard qualitativi tal- non sono di gomma e dentro una utilitaria fra cui i riconoscimenti della velocità e dei
mente elevati da aver convinto una gran lunga 405 cm non si può avere proprio segnali stradali, la frenata anticollisione
parte di esperti giornalisti. tutto. Davanti si sta comodi, dietro invece e gli alert per la distanza di sicurezza. A
Chi scrive questo articolo è uno dei giurati si è un po’ sacrificati: ci sono 1.320 mm parte dovrete pagarvi soltanto il display
del Car of the Year e conosce bene la per le spalle dei passeggeri posteriori e di taglia grande sulla plancia (10” invece
Peugeot 208 per averla guidata e valutata poco più di 85 cm per sedersi senza toc- che 7”) con relativo navigatore (800 euro)
in molteplici situazioni. In questa prova care il tetto con la testa. Anche il baule, e il cruise control adattativo con controllo
completa su Auto, la 208 ha confermato, con appena 261 litri, ha una volumetria della corsia: in pratica l’assistenza alla
anche all’esame dei nostri rilevamenti scarsa. Ma per rapporto qualità/prezzo guida di livello 2 (500 euro).

100
PREZZI E OPTIONAL
102 cm PEUGEOT 208 GT Line 130

153 cm
€ 24.950 Chiavi in mano
674 cm NOLEGGIO € 189 AL MESE
con i-Move di Banca PSA - 36 mesi, anticipo di 7.450 € + maxirata
finale di 13.469 € - info su https://webstore.peugeot.it
GARANZIA E BOLLO
2 anni/km illimitati, 2 anni sulla verniciatura,
12 anni per la corrosione passante
Tassa di possesso: 247,68 euro

DOTAZIONI DI SERIE
- ABS, REF, AFU e ESP con Hill Assist
- Airbag guidatore / passeggero / laterali ant. / a tendina
- Sette ADAS (Active Safety Brake, Distance Alert, Driver
Attention Alert, Lane Keeping Assist, Speed Limit
Detection,Extended Traffic Sign Recognition, Emergency
Braking Sys.)
- Peugeot Connect SOS & Assistance
- Climatizzatore automatico monozona
- Drive mode (normal /eco/sport)
- Sedili anteriori sportivi (manuali e regolabili in altezza)
- Regolatore/limitatore di velocità con soglie program.
- Sensori di parcheggio anteriori, posteriori e VisioPark
(tele-camera di retromarcia a 180°)
- Battitacco anteriore e pedaliera in alluminio
- Illuminazione d’ambiente in 8 colori su plancia e porte
- Retrovisori esterni in nero lucido, riscaldabili, regolabili
e ripiegabili elettricamente
- Volante in pelle traforata con cuciture Lime, badge “GT”
e comandi integrati
- Interni in tessuto Capy Nero
- Badge specifico GT Line e logo “GT Line” sulle fiancate
- Proiettori Peugeot Full LED
- Doppio terminale di scarico cromato
- Vetri posteriori e lunotto oscurati
- Peugeot i-Cockpit 3D con Head-up Digital Display 10’’ 3D
- Touchscreen 7’’ con Mirror Screen e Radio DAB Bluetooth
CAMBIO AUTOMATICO 8 MARCE
Nell'allestimento GT Line la 208 PureTech è equipaggiata soltanto ACCESSORI A RICHIESTA
di cambio automatico: è un 8 marce di costruzione giapponese (Aisin).
3d connected navigation 10’’ hd € 800
La leva a comando elettronico ha un tasto apposito per la funzione parcheggio.
Tetto black diamond € 350
Teyless access & start € 350
Drive assist plus (Adapt. Cruise Control “Stop & Go”,
€ 500
Emergency Braking System, Lane Positioning Assist)
Active blind corner assist € 150
Wireless smartphone charging € 150
Tinta speciale € 800
Allarme € 400
Sedili anteriori riscaldabili € 200
Park assist € 300
Tetto panoramico in cristallo € 500
GLI OPTIONAL IN NERO SONO DELLA VETTURA IN PROVA
PREZZO DELLA VETTURA PROVATA

€ 28.050
101
IN PROVA
PEUGEOT 208 GT LINE 130

IMPIANTO MULTIMEDIALE
PEUGEOT 208 GT LINE 130
MULTIMEDIA SPECIFICHE
Modello Peugeot i-Cockpit 3D
Prezzo Di serie
Display Un display da 10” in plancia
Interfaccia Touch screen, tasti
Ingressi 2 USB ant + 2 USB post.
Audio 6 altoparlanti

CONNETTIVITÀ
Bluetooth Telefono/Streaming audio
Mirrorlink Sì
Apple CarPlay Sì
Android auto Sì
Wifi/Wlan No
Radio Normale, Dab
Internet Sì

NAVIGAZIONE
Supporto mappe Hard Disk
Comandi vocali No
Visualizzazione Display principale + cruscotto
Head Up Display Sì

INFOTAINMENT

ASSISTENZE ALLA GUIDA


Proiettori led adattivi Sì Avviso cambio corsia Sì
Indicatori limiti velocità Sì Sorveglianza angolo cieco Sì
Assistenza pre-crash Sì Rilevamento stanchezza No
Regolatore velocità Sì Night Vision No
Reg. velocità radar adat. Sì Sistema frenata automat. Si
Parcheggio automatico Sì Rilevamento pedoni Sì

102
MULTIMEDIA

LA GRANDE
NOVITÀ DEL
COCKPIT 3D
I SISTEMI digitali di bordo parlano, in
modo netto, ad un pubblico moderno,
dinamico e giovane: sia il bellissimo cru-
scotto “i-Cockpit 3D” che il sistema di
navigazione, offrono un look interessante
ed attraente. Un sistema gradevolissimo
all’occhio seppure con qualche sbavatu-
ra. Le cose peggiorano un minimo, infatti,
quando dalla superficie del sistema di-
gitale del veicolo ci si sposta al livello di
funzionamento vero e proprio.
Il cruscotto, ad esempio, è estremamen-
te gradevole (sembra quasi un videoga-
me), configurabile e reattivo ma rischia
di rimanere parzialmente coperto alla
VOLANTE PICCOLO E GRANDI SCHERMI vista di chi guida a seconda dell’altezza
Il famoso i-Cockpit Peugeot ultima generazione in cui si posiziona il volante.
nella 208: si nota il volante di piccolo diametro.
Spostandosi sul sistema di navigazione
La novità viene dalla grafica del cruscotto che
è in 3D: certe informazioni, come l’autonomia, la filosofia rimane identica: ottimo layout,
appaiono su un livello superiore per spiccare di sufficientemente intuitivo e ricco di op-
più. Il display sulla plancia è da 10”. zioni, ma accompagnato da alcune scelte
di design che possono lasciare perplessi.
L’interazione avviene tramite touch scre-
en (le cui dimensioni sono molto genero-
se) ma l’avvio delle applicazioni (radio,
navigatore e configurazione del veicolo
tra le altre) è possibile solo attraverso un
tastierino fisico posizionato a metà del
cruscotto. L’assenza totale di feedback
tattile dei tasti e la loro posizione perpen-
dicolare rende, di tanto in tanto, ostico
cambiare applicazione e costringe chi
guida a “cercare” la funzionalità giusta.
Niente di irreparabile ma, anche in que-
sto caso, sembra che la forma abbia
vinto un po’ troppo sulla sostanza. E di
sostanza il sistema Peugeot ne offre
tanta: moltissime funzionalità, un buon
livello di personalizzazione delle opzioni
del sistema e del veicolo, la possibilità
SEDILI SPORTIVI benvenuta di poter controllare alcuni
La versione GT Line, in omaggio al nome, possiede sedili di foggia sportiva
aspetti della propria privacy, una velo-
regolabili. Dalla foto si nota la posizione abbassata del volante, che crea
qualche problema di visibilità del cruscotto a chi predilige la seduta cità di risposta buona (ma non ottima)
ribassata. A sinistra gli originali tasti “a pianoforte” per alcuni comandi. all’interazione dell’utente. 

103
IN PROVA
PEUGEOT 208 GT LINE 130

BAULE
Piuttosto ridotto per le
valigie di 5 persone ma
positivo invece il vano
per il ruotino di scorta,
l’illuminazione e gli
agganci per le borse
della spesa.

▲ SEDILI E TAPPETINI ▲ PLANCIA SOLIDA


Buono il contenimento e il rivestimento dei sedili È ben costruita ed utilizza un carrier in acciaio come sostegno;
che propongono un mix di tessuto e finta pelle ben assemblati la parte superiore e frontale morbida è rivestita in pvc, la parte
da una cucitura colorata in tinta. Il tappetino del pianale inferiore è prolungata al tunnel in polipropilene goffrato.
è preformato in augliato dilor e i riportati sono in tufting velour. Il cassetto è capiente ma non sono gommati i fondi dei vani tunnel.

104
QUALITÀ

BEN FATTA
E C’È PURE IL
BATTITACCO!
GIOVANILE e innovativa anche nello
stile, complessivamente la Peugeot 208
▲ GIOCHI CARROZZERIA E PORTE GT Line, sottoposta al nostro esame
Allineamenti volumetrici piuttosto anomali tra qualità, non ha presentato evidenti
gli accoppiamenti porte e tra cofano motore e parafango; anomalie, se non qualche abbondante
i passaruota per le quattro zone sono in materiale plastico. profilatura e un gioco irregolare tra le
parti mobili. Potrebbe uscirne indenne
attraverso un, fattibile, miglioramento
in fase di lastratura. Da apprezzare inve-
ce il vezzo di aver utilizzato i battitacco
con una incisione che richiama il model-
lo, e l’uso del metallo sulla pedaliera.
Ci è parsa buona la verniciatura con
superficie uniforme del prodotto, ma
si poteva evitare di risparmiarla nelle
zone laterali del vano baule e del vano
motore. I materiali utilizzati per i rive-
stimenti interni sono adeguati ma la
mancanza di un catadiottro sull’estre-
▲ SPAZIO IRREGOLARE SUL PORTELLONE mità bassa delle portiere a segnalare la
Abbiamo rilevato qualche gioco irregolare tra le parti mobili porta aperta, è una caduta di attenzione
(come quello fra fiancata e portellone, nella foto) che varia tra che stona con la cura generale, posta
i 2 e i 6 mm: lo scostamento è eccessivo. Il vano motore è pieno nella costruzione e nella finitura del
ma ordinato e presenta una buona accessibilità ai fanali e ai liquidi,
ma ci sono alcuni spezzoni di cavi senza protezione.
veicolo. Peccato!

PORTE
PRIVE DI
SEGNALAZIONE
Il rivestimento portante
interno delle portiere
è in polipropilene,
in similitudine alla
plancia ed è completo
di un capiente vano
portaoggetti, di un
maniglione e di un
appoggia-braccio
rivestiti in finta pelle.
Da lamentare invece
la mancanza di un
economico catadiottro
ad evidenziare
l’ingombrante porta ▲ GUARNIZIONI OK
aperta, una mancanza Ottimo nell’insieme l’impianto guarnizioni:
di attenzione che suona adotta un tubolare sagomato sul vano porte
stonata tra tanta cura e perimetrale alle porte, completo
dei materiali. di un gocciolatoio a doppio lembo
floccato nella zona superiore.

105
IN PROVA
PEUGEOT 208 GT LINE 130

SCATTO 0-100 IN 8”95


I 130 cv del motore 1.2 e l’ottima
coppia motrice si fanno
valere nello scatto 0-100
e specialmente nella ripresa
da 80 a 120 km/h.

MANEGGEVOLE IN CITTÀ
AGILISSIMA NELLE CURVE
BEN POGGIATA PER TERRA, LA 208 CI È PARSA fra le curve. La riprova l’abbiamo avuta
DIVERTENTE E BRILLANTE DA GUIDARE. quando abbiamo simulato il classico “test
È VALORIZZATA DA UN OTTIMO AUTOMATICO. dell’alce” (doppio cambio di corsia con
evitamento ostacolo) che la 208 ha pas-
QUALCHE PERPLESSITÀ SULL’I-COCKPIT sato agevolmente fino alla velocità di 70
km/h anche se con un deciso intervento

Q
uesta 208 è costruita su Rispetto al vecchio modello, la nuova dell’ESP per ristabilizzarsi, ma sempre
una piattaforma comple- 208 è ben 8 cm più lunga, più larga di 5 in pieno controllo. Il cambio 8 marce
tamente nuova, la CMP, cm e più bassa di 3. Però ha mantenuto automatico è davvero eccellente e aiuta
che è stata progettata pressoché lo stesso interasse (2.540 la performance del motore 3 cilindri turbo
in maniera modulare per consentire il mm). Questo influisce positivamen- da 130 cavalli che possiede un’ottima
montaggio sulla 208 anche del moto- te sulla guida perché il rapporto fra le coppia (230 Nm) erogata a basso regime
re elettrico al posto di quello termico e dimensioni è cambiato: la macchina è (1.750 g/m). In città la maneggevolezza
delle batterie. La nuova piattaforma ha più larga e bassa quindi la 208 poggia e la coppia del motore rendono la guida
consentito di risparmiare 30 kg di peso, di meglio a terra e ha una stabilità supe- ideale mentre su percorsi extraurbani
allargare le carreggiate, di adottare ruote riore grazie al baricentro abbassato. È la 208 tira fuori un piglio sportivo frutto
di maggior diametro (17”) e di diminuire diventata meno “nervosetta” rispetto al del suo Dna rallistico. I rilevamenti stru-
anche la resistenza al rotolamento. Tutti vecchio modello, pur conservando un mentali sono leggermente inferiori al
miglioramenti che hanno consentito di carattere reattivo. Le qualità migliori so- dichiarato e l’accerazione 0-100 avviene
ridurre sia gli attriti che i consumi. no l’agilità e la grande maneggevolezza in 8”95. Ma la frenata a 100 km/h è stata

106
SCHEDA TECNICA
PEUGEOT 208 GT LINE 130
LUNGHEZZA 4.055 mm
LARGHEZZA 1.745 mm
ALTEZZA 1.430 mm
PASSO 2.540 mm
PESO A VUOTO 1.233 kg
TRAZIONE anteriore
POSIZI0NE MOTORE Anteriore trasversale
CILINDRI 3 in linea
CILINDRATA 1.199 cm³
I-COCKPIT LUCI E OMBRE ALESAGGIO E CORSA 75x90,5 mm
Ecco la prospettiva che si ha con l’i-Cockpit stando seduti a bordo della 208: se chi guida 130 cv (96 kW)
tiene il volante alto per non averlo sulle ginocchia, non riesce a vedere la parte inferiore del POTENZA MASSIMA @ 5.500 rpm
cruscotto. Sopra, il motore 3 cilindri 1.2 PureTech da 130 cv è montato in posizione traversale.
COPPIA MASSIMA 230 Nm @ 1.750 rpm
CAMBIO Automatico 8 marce
eccellente: 32,2 metri per fermarsi. Il piccolo diametro del volante lo rende
SOVRALIMENTAZIONE Turbocompressore
consumo medio che abbiamo rilevato piacevole da manovrare e trasmette
è attorno ai 15 km/litro effettivi che per la sensazione di un maggior controllo SOSPENSIONI indipendenti con
ANTERIORI schema pseudo
una turbo benzina così spinta è buono. dell’auto; il problema è che per vedere McPherson
L’unico appunto che ci sentiamo di fare bene il display bisogna abbassare il vo- SOSPENSIONI a traversa
riguarda la posizione di guida che può lante in una posizione bassa e innaturale POSTERIORI deformabile
non piacere a tutti. Peugeot insiste con per guidare. Le regole ergonomiche della AMMORTIZZATORI idraulici
l’ i-Cockpit, una soluzione che abbina un guida ideale dicono che la posizione per- FRENI A disco, ant. ventilati
volante di piccolo diametro a un cruscot- fetta per ottenere il massimo controllo si
PNEUMATICI 205/45 R17
to che si deve leggere al di sopra della ha quando le mani che stringono il volante
corona del volante invece che all’interno CAPACITÀ SERBATOIO 44 litri
sono alla stessa altezza delle spalle e
di esso come su tutte le altre auto. Il con l’i-cockpit questo non succede. CAPACITÀ BAGAGLIAIO 265/1.106 litri

107
IN PROVA
PEUGEOT 208 GT LINE 130

VELOCITÀ MASSIMA IN OGNI MARCIA


Indicata km/h Effettiva km/h
I 48 46,8
II 83 81,5
VELOCITÀ MASSIMA 202,9 km/h III 119 115,7
IV 157 154,1
ACCELERAZIONE DA 0 A 100 km/h 8”95
V 185 181,0
RIPRESA DA 80 A 120 km/h 6”60
VI 207 202,9
RUMOROSITÀ INTERNA A 130 km/h 73,4/73,7 db VII 200 195,4
SPAZIO DI FRENATA A 100 km/h 32,3 m VIII 191 187,7
CONSUMO MEDIO RILEVATO 14,974 km/l Limitatore a 6.400 giri/minuto

SCARTI DI TACHIMETRO
Velocità Velocità
PNEUMATICI VELOCITÀ MASSIMA 202,9 km/h indicata km/h effettiva km/h
Velocità 202,9 Km/h (In VI) 50 48,8
Sulla vettura di prova
Al Tachimetro 207 80 78,3
Michelin Pilot Sport 4
Dichiarata 208 100 97,7
205/45 R17 88V 130 127,6
Regime a 130 Km/h 2.800 giri
Pressione gomme 170 167,5
2,2 bar ant. 2,1 post. Scarto Medio 1,9%
Altre misure a libretto ACCELERAZIONE DA 0 A 100 Km/h 8”95
195/55 R16 81H Velocità km/h Tempo Distanza metri
RIPARTIZIONE PESI
Effettivo con pieno di carburante
0-60 4”09 37,9 1.149 Kg - dichiarato 1.233 Kg
CONDIZIONI NELLA PROVA
0-80 6”29 80,9 Rapporto peso/potenza 8,8 kg/cv
Temperatura: 5° C 0-100 8”95 147,6
Pressione: 1.010 mb 0-100 dich. 8”70 —
Umidità relativa: 42% 0-120 12”64 261,0
Km vettura: 38.941 0-140 17”41 434,1
Velocità vento: 0,1 m/s 0-160 25”11 756,2
0-180 - -
CI PIACE Distanza metri Tempo Velocità ANTERIORE POSTERIORE
62,7% 37,3%
d’uscita km/h
Il design, la tenuta di strada, il bel 0-100 7”11 86,8
compromesso fra dimensioni 0-400 16”52 136,7
e comfort generale, la coppia 0-1.000 30”42 169,5 RIPRESA DA 80 a 120 km/ in D 6”60
del motore e il cambio. 0-1.000 dich. — —
Velocità km/h Tempo secondi Distanza in metri

NON CI PIACE 80-100 2”82 70,3


L’eccessivo effetto “wow” inseguito RUMOROSITÀ INTERNA A 130 km/h 80-120 6”60 186,3
73,4/73,7 dib 80-140 11”49 363,8
nella grafica dell’impianto
Velocità indicata Ant./Post. 80-160 19”30 690,2
multimediale. E poi la posizione di km/h decibel 80-180 - -
guida cui ti costringe l’i-cockpit. 50 66,0/66,1
80 67,8/68,1
PIACERE DI GUIDA 100 68,5/69,0
È un divertimento scorrazzare 120 71,2/73,6

484 km 659 km
con la 208 fra le strade cittadine, 130 73,4/73,7
140 75,0/74,9
è agilissima e pronta alla ripresa
160 77,0/77,7 Autonomia con 50 euro* Autonomia media
grazie al motore dalla coppia
180 78,6/79,1

68 euro 44 litri
esuberante a basso regime. E poi Velocità Max 82,1/82,9
nel misto extraurbano è un piacere: Al Minimo 45,0/43,9
si vede che ha il Dna da rally... Max Costo pieno Capacità serbatoio
77,5/74,9
in accelerazione
**Prezzo del carburante al 15 /2/2020: 1,547 euro

108
LA PAGELLA
POSTO DI GUIDA Per chi ama la guida sportiva e per le persone alte
è scomodo: l’i-cockpit su una vettura così compatta obbliga a 6
guidare col volante in basso pena la non visibilità degli strumenti.
PLANCIA Curata e dal design gradevole, schermo centrale grande
(da 10”) in questa versione. Comoda la tastiera a pianoforte.
8
ABITABILITÀ Per le spalle di chi siede davanti ci sono tanti cm
(136), dietro invece è un po’ sacrificata: 132 cm per le spalle.
7,5
BAGAGLIAIO Il vano è ben sfruttabile, la soglia d’accesso è bassa
rispetto al piano di carico. Ma il volume è ridotto: 261 litri.
7,5
VISIBILITÀ Ottima cosa i sensori di parcheggio e telecamera
posteriore di serie. L’i-Cockpit condiziona la leggibilità del 8
cruscotto: col volante alto non si legge la parte inferiore.
CLIMATIZZAZIONE Clima automatico di serie, l’impianto funziona
bene ma a volte si fa confusione fra i tasti a pianoforte e quelli 7,5
sull’altro livello. I comandi touch richiedono più passaggi.

CONSUMO MEDIO RILEVATO 14,974 km/l QUALITÀ Il livello di finiture e materiali è alto e si percepisce
9
Consumo effettivo Consumo Autonomia con mano. Eccellente soprattutto il sistema di guarnizioni.
km/litro dichiarato km/litro effettiva km
HI-TECH L’infotainment è completo, ma la grafica (e il cruscotto
Consumo 14,974 22,2 659 3D) sembrano disegnati più per stupire che per informare.
8
Medio*
Extraurbano 13,964 25,0 614 PREZZO GT Line è la versione top con motore 130 cv e cambio
In Città 11,785 18,5 519 automatico. Costa come un segmento C d’ingresso. Ma c’è tutto.
7,5
130 Km/h 13,120 — 577
MOTORE Buono il compromesso raggiunto fra potenza e coppia.
90 Km/h 21,027 — 925
Soprattutto quest’ultima erogata a basso regime (1.750 g/m).
8,5
Al Limite 5,857 — 258
*Media automatica calcolata sulla base di cicli Extraurbani, Urbano, ACCELERAZIONE Scatta bene ma l’accelerazione non è di quelle
a 130km/h e a 90Km/h. da togliere il fiato: 0-100 in 8”95, due decimi più lenta del 7,5
dichiarato. Buono ma non eccezionale.

32,3 m RIPRESA Qui invece spicca grazie all’eccellente coppia del motore a
basso regime: impiega appena 6”6 per passare da 80 a 120 km/h.
9
SPAZIO DI FRENATA A 100 km/h
VELOCITÀ Supera di un pizzico i 200 km/h. Peccato solo che non
Velocità effettiva
km/h
Spazio arresto
metri
Tempo di arresto
secondi raggiunga la velocità simbolica dichiarata proprio di 208 km/h.
8
60 12,2 1”53
CONSUMO È pur sempre un benzina spinto, quindi non può far
100 32,3 2”41
miracoli. Ma nel nostro ciclo medio sfiora i 15 km/l. Più che bene.
8,5
140 65,7 3”50
CAMBIO È uno degli aspetti top. L’8 marce Aisin appare perfetto in
160 84,0 3”78
ogni situazione una volta fatta l’abitudine alla strana leva.
9
STERZO Oltre agli svantaggi legati alla visibilità del cruscotto,
l’i-Cockpit offre però anche un pregio significativo: il volante 8
di piccolo diametro aiuta maneggevolezza e manovre.
FRENATA Davvero eccellente: frena bene, si ferma da 100 km/h
in appena 32,3 metri e il feeling sul pedale è ottimo.
8,5
TENUTA DI STRADA Eccellente. È ben poggiata sulle ruote;
col baricentro basso, il peso contenuto e il passo relativamente 8,5
corto la 208 è agilissima nei cambi di direzione e anche stabile.
COMFORT L’assetto non è morbidissimo ma le sospensioni
“lavorano” bene. Il comfort è buono, i sedili hanno buona tenuta.
8
ADAS Un segmento B che arriva ad offrire ben sette Adas di serie
tra cui la frenata d’emergenza anti-collisione è notevole. A parte 8,5
si deve pagare il più importante: la guida assistita di livello 2.

IL NOSTRO GIUDIZIO
★★★★★
109
IN PROVA
VOLKSWAGEN PASSAT VARIANT GTE

110
LARGO
RAGGIO
LA NUOVA PASSAT GTE È UN’IBRIDA
PLUG-IN CON UN RAGGIO DI MARCIA
IN ELETTRICO AUMENTATO A 56 KM:
È COSÌ POSSIBILE EVITARE DI FAR
INTERVENIRE IL TSI 1.4 TERMICO,
NELLA GUIDA IN CITTÀ. NELLA
VERSIONE VARIANT SW RIBADISCE LE
DOTI DI SPAZIO INTERNO E COMFORT
Testo di MAURIZIO VOLTINI - Foto di DOMENICO FUGGIANO

RILEVAMENTO CENTRO PROVE AUTO VOLKSWAGEN PASSAT GTE


VELOCITÀ MASSIMA CONSUMO IN CITTÀ 0 — 100 Km/h
222 Km/h (dichiarata) 20,3 Km/litro 7”17
4 Cilindri + elettrico — 1.395 cm³ — 218 Cavalli — 400 Nm — 52.350 euro
111
IN PROVA
VOLKSWAGEN PASSAT VARIANT GTE

hi sta seguendo la storia non erogano le loro massime prestazioni dichiara come più realistico il dato di 56

C più recente del marchio


Volkswagen non si è certo
fatto sfuggire l’evoluzione
nello stesso momento, e quindi non vale
la somma algebrica dei due picchi.
Ciò che viene da chiedersi, piuttosto, è:
km come da nuovo ciclo WLTP.
L’indicatore dell’autonomia effettiva-
mente disponibile e la nostra esperien-
tecnica, ormai apparentemente irrever- questa variante ibrida può soddisfare za diretta al volante della GTE hanno
sibile, verso la trazione elettrica. Una anche gli irriducibili della guida a emis- confermato come si possano davvero
strategia ben delineata e ricca di propo- sioni zero? La risposta, ve lo diciamo percorrere più di 50 km in modalità solo
ste, che però è tutt’altro che prossima a subito, è affermativa. L’abbiamo veri- elettrica, quella indicata come EV. Se-
completarsi: sono ancora pochi i modelli ficato testando direttamente la Passat lezionandola, fino ai 140 km/h agisce
full electric, mentre quasi tutti quelli in GTE Variant, vale a dire la versione sta- solo il motore elettrico. Scelta molto
gamma hanno una versione ibrida plug- tion wagon, da sempre la preferita per apprezzabile soprattutto in città, stando
in. Una di queste è la Passat, uno dei questo modello. Infatti, assieme a tutti però attenti: se ci facciamo prendere la
modelli di maggior successo della Casa gli aggiornamenti “generali” di questa mano con lo spunto elettrico ai sema-
tedesca, che ha subito un restyling lo versione per stile, tecnica e dotazioni, la fori, i 1.760 kg di massa della Variant si
scorso settembre 2019. A fianco delle GTE ha visto un deciso passo avanti an- fanno sentire nella richiesta di energia, e
motorizzazioni benzina e Diesel c’è la che su un altro aspetto: quello della ca- così il chilometraggio possibile si riduce
variante GTE, quella cioè con propul- pacità delle batterie, incrementata del alla svelta. Se si predilige questo tipo di
sione ibrida plug-in: in questo caso sono 31%. Ora il gruppo di accumulatori agli utilizzo, quindi, la Passat GTE è ottima
stati abbinati il motore termico TSI 1.4 ioni di litio permette di immagazzinare se non si eccede nella percorrenza gior-
da 156 cavalli a quello elettrico da 115 fino a 13 kWh. In questo modo sarebbe naliera e si ha la possibilità di effettuare
cavalli. La potenza e la coppia totali “di possibile arrivare fino a 70 km contando la ricarica ogni notte.
sistema” vengono così ad assestarsi su solo sulla propulsione elettrica calco- Vi chiederete: e chi ha altre abitudini di
218 cv e 400 Nm: non state a prendere la lata sul vecchio ciclo di rilevamento guida? A parte che esaurita l’autonomia
calcolatrice, ricordiamo che i due motori NEDC. Ma ora la stessa Volkswagen elettrica non si rimane a piedi (a patto di

112
SCHEDA TECNICA
RITOCCATA LO SCORSO SETTEMBRE
Come tutte le nuove Passat sul mercato dallo scorso
VW PASSAT VARIANT GTE
autunno, la GTE presenta i nuovi gruppi ottici tutti LUNGHEZZA 4.773 mm
a led, nonché paraurti e calandra ridisegnati.
Inoltre si distingue per i cerchi in lega Monterey da 18 LARGHEZZA 1.832 mm
pollici e per le mascherine trapezoidali sugli scarichi. ALTEZZA 1.516 mm
PASSO 2.786 mm
PESO A VUOTO 1.760 kg
TRAZIONE Anteriore
POSIZI0NE MOTORE Anteriore trasvers.
TECNOLOGIA ibrido plug-in
CILINDRI 4 in linea
CILINDRATA 1.395 cm³
COPPIA 400 Nm totali

POTENZA 218 cv totali


(156 benz. + 115 el.)
CAPACITÀ BATTERIA 13 kWh (ioni di litio)
AUTONOMIA IN ELETTRICO 56 Km
CAMBIO DSG a 6 rapporti
SOVRALIMENTAZIONE Turbocompressore
SOSPENSIONI A ruote indipendenti
ANTERIORI schema McPherson
SOSPENSIONI A bracci
POSTERIORI multipli
VISIONI DIGITALI FRENI A disco ant. e post.
Oltre al quadro strumenti
CERCHI 8J x 18
interamente digitale ulteriormente
evoluto nella grafica, sulla PNEUMATICI 235/45 R18
Passat GTE si apprezza il display CAPACITÀ SERBATOIO 50 litri
centrale da 9”2 al quale fanno capo
navigatore, connessioni internet , CAPACITÀ BAGAGLIAIO 650/1.613 litri
app (CarPlay compreso) e svariate
PREZZO DELLA VETTURA PROVATA
altre impostazioni. Il volante è
inoltre rivestito in pelle traforata. 57.105 euro
113
IN PROVA
VOLKSWAGEN PASSAT VARIANT GTE
I NOSTRI RILEVAMENTI
VOLKSWAGEN PASSAT
VARIANT GTE
ACCELERAZIONE 0-100 7”17 (dich. 7”60)
RIPRESA 80-120 km/h 4”28
CONSUMO IN CITTÀ 20,354 km/l
CONSUMO EXTRAURBANO 18,697 km/l
CONSUMO AUTOSTRADA 13,210 km/l
FRENATA A 100 km/h 35,1 m

aver tenuto d’occhio anche il serbatoio di tramite la leva del cambio (automatico HA SEMPRE UNA CERTA PRESENZA
benzina) perché interviene il quattro ci- DSG e 6 rapporti) si può passare da D Piuttosto imponente con i suoi 477 cm
lindri sovralimentato a iniezione diretta, a B, incrementando il freno motore e di lunghezza e 1.760 kg di stazza,
la Volkswagen Passat Variant offre tanto
abbiamo comunque altre due modalità quindi la ricarica in rilascio. in termini di abitabilità e comfort, grazie
di guida: “Hybrid” e “GTE”. La prima, Per il resto, anche questa GTE conferma anche alla dotazione (ma gli optional
come dice il nome stesso, combina le le grandi doti di abitabilità e comfort fanno salire alla svelta il prezzo finale).
due unità motrici automaticamente e delle Passat. Le sospensioni non sono
mostra la sua massima efficienza nei sportive, ma normalmente abbiamo un
percorsi misti, tanto che nei nostri ri- buon appoggio sulle ruote da 18 pollici
levamenti siamo arrivati a 20,3 e 18,7 e solo nella guida più sgarbata il po-
km/litro rispettivamente in città e fuori. steriore dondola un po’. Per citare in
Pigiando il pulsante GTE (vicino a quello modo completo la dotazione servirebbe
dell’avviamento) si ottengono invece le un articolo a sé: segnaliamo il display
massime prestazioni: parliamo di 222 centrale da 9”2 e la strumentazione
km/h di velocità massima e di un’acce- completamente digitale, ma anche una
lerazione che ci ha visto passare da 0 piccola “esagerazione”. Infatti il cruise
a 100 in 7”17 (contro i 7”60 dichiarati), control adattivo offre una modalità “gui-
per cui da questo punto di vista la Pas- da pacata” che è fin troppo “legalmente
sat GTE sa mostrare i denti, seconda corretta”: legge i limiti e li fa rispettare
in gamma solo alla TDI 2.0 da 240 cv. in automatico, ma basta un cartello fuori
In tutto questo, ricordiamo che si può posto per trovarsi a rallentare all’im-
selezionare dal display la percentuale di provviso anche in piena autostrada. Per
batteria che si accetta di scaricare e che fortuna si può “spegnere”.

114
RICARICA ALLA SPINA
La Passat GTE è un’ibrida
plug-in che quindi può
ricaricare via rete ( presso
le colonnine) il proprio
pacco batterie da 13 kWh,
garantendo più di 50 km
di autonomia elettrica.
Alle colonnine da 3,6 kWh
si ricarica in 5 ore, alla presa
casalinga in 6 ore e 15’.
Il prezzo per la Variant parte
da 52.350 euro e così risulta
la più costosa in gamma.

TUTTO SOTTO CONTROLLO SOVRALIMENTAZIONE ONNIPRESENTE


Il generoso display centrale da 9”2 permette di tenere sotto controllo Come in tutta la gamma Passat, anche la GTE prevede
le numerose funzioni e anche la modalità di impiego dell’energia motrice. il turbo sulla parte termica: è il TSI 1.4 a iniezione
Il cruscotto digitale mostra inoltre l’autonomia sia totale, sia separata diretta che eroga 156 cv, che vanno ad aggiungersi
tra elettrico e benzina. ai 115 elettrici (ma “algebricamente”).

BENE LO STIVAGGIO
Il bagagliaio si distingue per la regolarità
125 cm geometrica che lo rende molto sfruttabile,
oltre che per la capacità assoluta: sono
202 cm
117 cm

650/1.613 litri. Purtroppo l’ingombro delle


batterie “ruba” 167 litri rispetto alla norma.

115
IN PROVA
TOYOTA C-HR 2.0 H

RILEVAMENTO CENTRO PROVE AUTO TOYOTA C-HR 2.0 H


VELOCITÀ MASSIMA CONSUMO IN CITTÀ 0 — 100 Km/h
192,8 Km/h (dichiarata) 19,842 Km/litro 8”22
4 cilindri+ elettrico – 1.987 cm3 – 184 Cavalli – 190+202 Nm – 36.250 euro

UN NUOVO MOTORE PIÙ POTENTE DI 2 LITRI


DA 184 CAVALLI RENDE IL CROSSOVER
URBANO GIAPPONESE C-HR PIÙ BRILLANTE
NELLA GUIDA E PIÙ PARCO NELL’IMPIEGO
A VELOCITÀ COSTANTE IN AUTOSTRADA
Testi di LORENZO MORO —— Foto FUGGIANO

L’IBRIDO METTE
116
SQUADRA CHE VINCE NON SI CAMBIA
La versione MY2020 della Toyota C-HR
mantiene le linee sfrontate che l’hanno sempre
contraddistinta, cambia il paraurti anteriore,
più ampio, moderno e in linea con il family
feeling Toyota. Ottimi i fari a led, che illuminano
la notte alla perfezione. L’esemplare
della nostra prova è la versione 2.0 Style,
con il motore ibrido da 184 cv complessivi.

I MUSCOLI 117
IN PROVA
TOYOTA C-HR 2.0 H

aggiornamento della To- sistema ibrido Toyota anche nei tragitti ALLA MODA MA LA VISIBILITÀ…

L’ yota C-HR al model year extraurbani, autostrada compresa. Una Movimentata la fiancata che, se da un lato
2020 ha portato con sé economia d’uso che però richiede uno rende l’auto riconoscibile e “alla moda”,
dall’altro limita la visibilità posteriore,
diverse novità, tra le quali stile di guida particolarmente virtuoso: impedita dai grossi montanti e dal piccolo
la più rilevante è sicuramente il nuovo i vantaggi della motorizzazione ibrida lunotto.
powertrain ibrido da 184 cv con il quat- Toyota vengono infatti valorizzati in mo-
tro cilindri a ciclo Atkinson-Miller da do esponenziale da una guida in stile
2 litri. Fin dal suo debutto nel 2017, il “economy run”, con il piede leggero e questo nuovo motore Hybrid Dynamic
crossover di Toyota aveva infatti susci- sensibile: in questo modo nell’extraur- Force: l’auto scatta da 0 a 100 in poco
tato alcune critiche circa i suoi consumi bano ci si può aggirare attorno ai 17 più di 8 secondi e la vita in autostrada è
di carburante: l’unità ibrida 1.8 da 122 km/l mentre in autostrada il consumo più facile grazie ad una ripresa da 80 a
cv, parsimoniosa ed economica in am- medio sale a 14,8 km/l, valore notevole 120 km/h in appena 5,75 secondi. Il mo-
bito urbano, diventava particolarmente per un motore da quasi 200 cv. Stesso tore, scattante e generoso, si sposa alla
esosa in autostrada, situazione in cui discorso per la frenata, fase da sfrut- perfezione con un telaio particolarmen-
non veniva supportata adeguatamente tare per recuperare energia e ricaricare te rigido e raccolto che permette una
dal comparto elettrico spremendo così la batteria; meglio guardare lontano e guida piacevole, il tutto assecondati da
l’unità termica. rallentare gradualmente che inchiodare un volante insospettabilmente preciso e
Proprio in questo senso la nuova Toyota all’ultimo. Avere la batteria comple- diretto. Discorso diverso per la frenata,
C-HR propone una nuova e più prestan- tamente carica permette di sfruttare fase nella quale si accusano i quasi 15
te motorizzazione termica che, oltre a a fondo l’unità elettrica dell’auto, ora quintali dell’auto: per fermarsi da 100
donare un po’ di brio al compatto cros- capace di raggiungere i 120 km/h senza km/h servono più di 40 metri, si può
sover della casa giapponese, permette bisogno del motore termico. fare di meglio. Ottima la trasmissione
di allargarne gli orizzonti, riuscendo fi- Degne di nota le prestazioni: bastano i e-CVT completamente riprogettata: la
nalmente a sfruttare a fondo le peculiari primi metri per rendersi conto dell’im- silenziosità della meccanica è notevo-
caratteristiche di economia d’uso del portante iniezione di potenza data da le e il passaggio da modalità termica

118
SCHEDA TECNICA
TOYOTA C-HR 2.0 H
LUNGHEZZA 4.395 mm
LARGHEZZA 1.795 mm
ALTEZZA 1.555 mm
PASSO 2.640 mm
PESO IN MARCIA 1.485 kg
TRAZIONE Anteriore
POSIZI0NE MOTORE Anteriore trasversale
TECNOLOGIA full hybrid elettrico
CILINDRI 4 in linea
CILINDRATA 1.987 cm³
ALESAGGIO E CORSA 80,5x97,6 mm
184 cv totali (112 kW)
POTENZA MASSIMA
a 6.000 g/m (152 benz. + 109 elett.)

COPPIA MASSIMA benz. 190 Nm @ 4.400 g/m


elettr. 202 Nm
CAMBIO e-CVT a variazione continua
BATTERIA al nichel met-idruro (216v)
SOSPENSIONI Schema McPherson
ANTERIORI con bracci trasversali
SOSPENSIONI Doppio braccio oscillante
POSTERIORI
EFFETTO “PLASTICOSO”
ant. dischi vent. da 298 mm Nonostante il restyling, permane
FRENI
post. dischi da 281 mm l’effetto plasticoso dei rivestimenti
CERCHI 7J x 18 dell’abitacolo e la cronica mancanza
di vani portaoggetti. Ottima
PNEUMATICI 225/50 ZR18 95V l’insonorizzazione e l’impianto
CAPACITÀ SERBATOIO 43 litri audio della JBL (optional)
CAPACITA BAGAGLIAIO 358 litri
con 9 altoparlanti e il subwoofer
nel bagagliaio.
PREZZO DELLA VETTURA PROVATA
37.700 euro

119
IN PROVA
TOYOTA C-HR 2.0 H

BAULE “PICCOLO” MA COMODO PELLE E ALCANTARA


Non molto ampio il bagagliaio, 358 litri sono pochi per un Suv 5 posti. Notevoli i sedili della C-HR. Comodi e rivestiti
Il vano però è molto piatto, caratteristica che viene mantenuta di materiali pregiati. Ottimo il supporto lombare
anche una volta abbattuti i sedili posteriori (volume totale: 1.164 litri). per il guidatore regolabile elettricamente, per evitare
Particolarmente comoda la soglia a livello del paraurti. fastidiosi mal di schiena sulle lunghe percorrenze.

108 mm
76 mm

144 mm

120
ad elettrica e viceversa avviene senza riducendo così al minimo eventuali di-
soluzione di continuità, al punto che ri- strazioni.
sulta anche difficile capire quale dei due Rimangono tuttavia presenti alcuni dei
motori sia in azione. La silenziosità del difetti congeniti di quest’auto e legati al
powertrain inoltre riduce, eliminandola suo originale design: su tutto la scarsa
quasi del tutto, la fastidiosa sensazione visibilità posteriore che rende le mano-
tipica delle trasmissioni e-CVT vre un po’ complicate (anche a causa dei
I NOSTRI RILEVAMENTI Toyota che faceva sembrare il paraurti particolarmente sporgenti) e la
TOYOTA C-HR 2.0 H motore termico “imballato”, a cronica mancanza di vani portaoggetti a
ACCELERAZIONE 0-100 8”22 (dich. 8”20) tutto beneficio del piacere di bordo: sul tunnel centrale sono presenti
RIPRESA 80-120 km/h 5”75 guida e del comfort. solo due pozzetti portabicchieri e manca
Al nuovo powertrain da 184 uno spazio dalla forma più squadrata
CONSUMO IN CITTÀ 19,842 km/l
cv seguono una lunga serie di dentro cui mettere il telefono ed even-
CONSUMO EXTRAURBANO 17,234 km/l
aggiornamenti collaterali che tuali documenti. Per lo smartphone è
CONSUMO AUTOSTRADA 14,854 km/l caratterizzano questa C-HR stato ricavato un piccolo pianetto sotto
FRENATA A 100 km/h 40,7 metri model year 2020, molto ricca al cruscotto che non solo non contiene
nell’allestimento Style della bene i telefoni più voluminosi ma è anzi
nostra prova: ci sono i nuovi fari a LED capitato più volte che in curva questo
che illuminano la strada in maniera su- “volasse” ai piedi del posto guida. Gli
perba ed efficace e c’è anche un nuovo interni, spaziosi davanti, un po’ meno
sistema di infotainment che però mo- dietro, sono rivestiti di materiali me-
stra un software un po’ macchinoso, no “plasticosi” rispetto al passato ma
che a volte richiede qualche distrazione che possono risultare poco armoniosi
di troppo anche per operazioni sempli- fra loro, sia nei colori che nelle forme.
ci come cambiare la stazione radio o Scelte particolari che comunque fanno
impostare il navigatore integrato. Ad parte dell’esperienza di un’auto che, fin
ogni modo Toyota ha deciso intelligen- dal suo stile, non fa nulla per sembrare
temente di mantenere alcuni tasti fisici, conformista e che, anzi, è un oggetto
sia per il sistema multimediale che per “alla moda” con la quale distinguersi
l’impianto di condizionamento bi-zona, ed esprimere la propria personalità.

MANCANO LE BOCCHETTE TOUCH E TASTI FISICI


Le sedute posteriori mantengono l’elevata qualità Dallo schermo touch è possibile comandare tutto il sistema
di quelle anteriori. Piccoli i finestrini posteriori che, di infotainment (con connessione ad Apple Car Play e Android Auto)
insieme alla mancanza di bocchette d’aria (escluse le due e controllare l’utilizzo dell’energia del sistema ibrido. Utili i tasti fisici,
sotto i sedili anteriori), rendono l’ambiente un po’ angusto. mantenuti per evitare fastidiose distrazioni.

121
VIAGGIO CON IL MODELLO
DAVID GANDY
SULLA JAGUAR F-TYPE
PAG. 124

FOREVER YOUNG TUNING PARADE USATO


La Renault Clio V6 AC Schnitzer reinterpreta Citroën C3 dal 2002
Sport da 255 cavalli la nuova BMW M135i é la city car che piace
PAG. 126 PAG. 130 PAG. 138

123
MOTOR CLUB
INTERVISTA
di MARZIA CICCOLA

IL BELLO
DELL’AUTO
DAVID GANDY, EX MODELLO Qual è la tua F-Type preferita?
“Una delle auto più belle che abbia mai posseduto è
E IMPRENDITORE INGLESE, la F-Type SVR”.
BRAND AMBASSADOR DI JAGUAR,
CI RACCONTA LA SUA PASSIONE Auto d’epoca o auto moderne?
PER LE AUTO DEL GIAGUARO “Le auto in generale mi danno un senso di libertà.
Amo guidare auto moderne, sebbene con la tecnologia
disponibile talvolta ti faccia sentire distante dall’espe-
redici anni fa su un gommone in mezzo rienza di guida, anche se puoi raggiungere velocità

T ai faraglioni con uno striminzito costume incredibili e portarle con facilità. Guidare un’auto
bianco, oltre a far sognare migliaia di donne classica è un’esperienza totalmente differente: non
(agli uomini ci pensava Bianca Balti), ha ci sono aiuti alla guida, nessuna tecnologia, il pilota
ribaltato il concetto di bellezza maschile. Dopo vent’anni è in completo controllo dell’auto. Inoltre la gente
nel mondo della moda il modello (ora imprenditore) ingle- ama vedere queste auto per la strada. Spero di rifare
se David Gandy si dedica all’altra sua grande passione, presto la Mille Miglia”.
quella per le automobili, nata da ragazzino e coltivata
con una collezione di auto d’epoca degli anni ‘50 e ‘60, tra Qual è la tua auto dei sogni?
cui diverse Jaguar. Il brand di cui ormai da anni è degno “Se potessi scegliere due Jaguar sarebbero la XKSS
Ambassador. Oggi presenta la nuova F-Type, auto icona e la D-Type. Ora guido una Jaguar F-Pace SVR e non
del marchio britannico. la cambierei con nessun altro Crossover, è davvero
superba. Tuttavia se potessi immaginare una XK220
Com’è la Nuova F-Type? con motore, accessori, tecnologia e interni moderni
“Jaguar ha preso una grande auto e l’ha resa ancora credo sarebbe davvero un’auto speciale”.
migliore. La guida è stata aiutata dall’esperienza inge-
gneristica acquisita con lo sviluppo della Jaguar XE SV Quali auto possiedi?
Project 8 berlina. Sono state apportate modifiche a tutte “Ho recentemente restaurato una Jaguar XK120 del
le aree principali della F-Type: maneggevolezza, motore, 1957 con il team Jaguar Classic. Ho lavorato sull’intero
tecnologia, design esterno e interno, per renderla una processo incluso il restyling degli interni. Ora stiamo
delle auto attualmente più desiderabili”. testando il restauro di una Porsche 356. Per tutti i
giorni ho delle Jaguar moderne”.

Qual è il tuo rapporto con Jaguar?


“La nostra relazione è cominciata nel 2008
e abbiamo collaborato per campagne, lan-
ci, corse di auto classiche, restauri di auto
d’epoca e tanti altri progetti. Jaguar è uno
storico brand inglese con un’incredibile ere-
dità e sono orgoglioso di esserne ambassa-
dor. Negli anni è stata davvero innovativa,
ha introdotto tecnologie dall’ambito delle
corse sulle auto da strada, che ancora oggi
vengono utilizzate”.

124
“GUIDARE UN’AUTO, D’EPOCA
O MODERNA, MI DÀ UNA
SENSAZIONE DI LIBERTÀ”

DA MODELLO AD AMBASSADOR
L’ex modello David Gandy è brand
ambassador di Jaguar dal 2008.
Ad un evento a Milano con la nuova
F-Type Convertibile, e accanto
alla F-Type più potente da 575 cv.

125
MOTOR CLUB
FOREVER YOUNG
di LORENZO MORO

volte, sempre più raramente a dire il vero, le


Clio V6, alla Renault sfruttarono il restyling dell’utilitaria

A case automobilistiche si cimentano in progetti


per presentare nel 2003 la Clio V6 Phase 2 che, se fuori
insensati e folli, in auto costruite solo per il
continuava ad essere sfacciata, sottopelle era stata rifinita
(e raffinata) per cercare di migliorarne le doti dinamiche.
gusto di farlo, quasi a voler deliziare gli ap-
passionati con un regalo particolare. Auto rare e iconiche,
Renault mise le mani un po’ ovunque per rendere l’auto
tra le quali non può non figurare la mitica Renault Clio V6.
più “trattatabile”. Allungò il passo, allargò la carreggiata,
Sproporzionata come poche, arrogante come nessuna,
irrigidì il telaio e modificò le geometrie delle sospensioni
la Clio più estrema di sempre riesce immediatamente a
posteriori. In questo modo, la seconda serie della Clio V6
era finalmente pronta per essere guidata e goduta senza
mettere d’accordo tutti, grazie ad una linea fuori di testa
e ad una meccanica straordinaria. paura. Una serie di modifiche mirate, grazie alle quali, la
Presentata nel 1999 per pubblicizzare la neonata Clio
Clio V6 Phase 2 finalmente giustificava quei passaruota e
seconda serie e chiamata Renault Clio V6 Trophy, la Clio
quelle forme da piccola supercar: ora all’aspetto seguiva
una dimamica decisamente migliorata e gestibile.
V6 era una vera macchina da corsa con la quale vennero
Dopo l’affascinante carrozzeria, gli interni sono un po’ una
organizzati diversi campionati monomarca i quali, grazie
delusione. Non c’è molta differenza fra l’abitacolo di que-
a gare aggressive e ricche di sportellate, suscitarono un
successo inaspettato. Un successo che spinse Renault
sta belva da quello di una Clio standard, ma a riportarmi
a creare una versione stradale della V6 Trophy dando i
a bordo di un mezzo speciale ci pensa il grosso V6 che fa
capolino dallo specchio retrovisore. Elaborato dalla Tom
natali alla prima Clio V6 stradale, la temibile Phase 1 del
2001. Più pesante di circa 300 kg rispetto alla Clio RS
Walkinshaw Racing, il V6 a V stretta di 60° che veniva
normale, la V6 accelerava da 0 a 100 in un tempo simile,
montato sulla Avantime, sulla Clio V6 è particolarmente
aggressivo. Basta pelare il gas per provocarlo e fargli
ma grazie alla cavalleria in più (230 cv contro i 172 della
liberare tutti i suoi 255 cv fino a quota 7.000 giri, regime
RS) raggiungeva velocità molto più elevate tirando fino
al quale il V6 diventa veramente rabbioso e la macchina
ai 235 orari. Il problema era però trovare il coraggio per
andare forte con questa macchina: la prima Clio V6 infatti
mette in luce il suo lato più oscuro. Mentre la lancetta
è passata alla storia come un’auto piuttosto intrattabile e
del contagiri schizza in alto, l’anteriore si alleggerisce
pericolosamente nervosa una volta vicini al limite.
in maniera evidente e l’auto raggiunge al volo velocità
Per sopperire al leggendario caratteraccio di questa prima
incredibili senza mai dare l’idea di sapere benissimo cosa
stia facendo. Più l’auto accelera e più

IL CORAGGIO
aumenta la sensazione di guidare una
pallina impazzita.
La sensazione è amplificata da uno ster-

DI ANDARE FORTE
zo non molto comunicativo e l’impres-
sione di guidare una bomba ad orologe-
ria aumenta quando in rilascio, mentre il
grosso V6 scoppietta e tossisce, si sente
chiaramente il posteriore, grosso largo
GUIDARE LA MITICA RENAULT CLIO V6
e pesante, tentare di sorpassarvi. In-
ERA UN’IMPRESA PER POCHI, SIA NELLA somma, urla come una pazza, comunica
VERSIONE PHASE 1 CON 230 CV CHE IN il giusto, ha lo stesso raggio di sterzata
QUELLA SUCCESSIVA PHASE 2, CON 255 CV della terra attorno al sole, consuma
come una petroliera… ma ha un fascino
inossidabile. Icona di un tempo oramai dimenticato, la
Clio V6 è tuttavia molto più appariscente che efficace:
in pista le prende tranquillamente dalla sorellina RS,
molto più agile, precisa e corsaiola e, soprattutto, meno
pericolosa una volta spinta al limite.

POSTERIORE DA URLO DELLA CLIO V6 PHASE 2


Al di là delle prestazioni, uno degli aspetti più affascinanti
della Clio V6 era certamente lo stile. Un design aggressivo,
necessario per contenere l’esuberanza di una vettura
sì compatta, ma assolutamente potente.

126
SCHEDA TECNICA
CLIO V6 PHASE 2
MOTORE - centrale trasversale,
6 cilindri a V stretta di 60°;
alesaggio x corsa 87 x 82,6 mm;
cilindrata 2.946 cm3; rapporto
di compressione 8,5:1; potenza max
188 kW (255 cv) a 7.150 giri/min;
coppia max 300 Nm (30,6 kgm) a
4.650 giri/min; basamento e testate
in lega leggera; distribuzione a
4 valvole per cilindro, due assi a
camme in testa, punterie idrauliche
(cinghia dentata); iniezione
elettronica multipoint.
TRASMISSIONE - Trazione
posteriore; cambio manuale
a 6 marce.
AUTOTELAIO - Sospensioni
anteriori a ruote indipendenti
(schema MacPherson), con triangoli
oscillanti inferiori, ammortizzatori
telescopici, molle elicoidali e barra
antirollio; sospensioni posteriori
multilink con ammortizzatori
idraulici e molle elicoidali;
barre stabilizzatrici anteriore e
posteriore; sterzo a cremagliera
servoassistito idraulicamente;
impianto frenante a doppio circuito
idraulico: freni anteriori a disco
autoventilanti (330 mm), posteriori
a disco (300 mm), servofreno;
cerchi in lega da 15”; pneumatici
anteriori 205/40 R 18, posteriori
245/40 R 18.
DIMENSIONI E PESO –
Lunghezza 3.841 mm;
larghezza 1.830 mm;
altezza 1.356 mm;
passo 2.532 mm;
carreggiata anteriore 1.518 mm;
carreggiata posteriore 1.476 mm;
peso in ordine di marcia 1.495 kg;
capacità serbatoio 61 litri.

V6 TRAVERSALE
Il cuore pulsante della Clio V6 era il
propulsore da oltre 200 cavalli. Quello
a lato si riferisce ad una Phase 2,
quindi la potenza stimata è di 255 cv.
Derivava da quello disponibile sul
modello Avantime, opportunamente
elborato dallo specialista Tom
Walkinshaw, ovvero la TWR, celebre
scuderia britannica specializzata
nella preparazione di auto da corsa.

127
MOTOR CLUB
ABBIGLIAMENTO ➀
di VALERIA ONETO

SARTORIALITÀ
E STREET STYLE
UNA SELEZIONE DI PEZZI MUST HAVE PER LA PRIMAVERA:
DAL GILET IMBOTTITO HIGH-TECH, AGLI OCCHIALI
DA SOLE DEL CAMPIONE HAMILTON, DAI PANTALONI CARGO
DAI DETTAGLI SARTORIALI, AL BRACCIALE IN ACCIAIO
CHE CI RIPORTA A UN CLIMA SICURAMENTE PIÙ VACANZIERO. ➊ Police x Lewis Hamilton
Gli occhiali da sole sono della
➁ collezione eyewear realizzata
da Police e il 6 volte Campione
del Mondo di Formula 1, Lewis
Hamilton.
policelifestyle.com

➂ ➋ Canada Goose
Gilet imbottito in tessuto tecnico,
con tasche a profilo, perfetto
per la mezza stagione.
canadagoose.com

➌ Morellato
Bracciale in acciaio con catena
piatta e pietra malachite verde,
piccola chiusura con logo.
morellato.com

➍ Tod’s
➄ Sneakers in tessuto tecnico con
punta e dettagli in pelle, suola in
gomma con gommini a rilievo.
➅ tods.com

➎ Berwich
Pantaloni cargo, in cotone
con tasconi laterali e dettagli
sartoriali tipici del brand
pugliese.
berwich.com

➏ Piquadro
Trolley da cabina porta PC e iPad
a 4 ruote con placca USB, power
bank, e tecnologia ConneQu.
piquadro.com

128
MOTOR CLUB
OROLOGI
di DANIELA FAGNOLA

CRONO
DELUXE
UN’EDIZIONE SPECIALE
AMPLIA LA STORICA
PARTNERSHIP FRA
BREITLING E BENTLEY

B. FOR B. La collaborazione fra Breitling e Bentley ha inizio argenté come nelle cifre arabe, identiche nel type ma
nel 2002: quando la casa svizzera realizza un orologio da complementari nella sequenza della numerazione (l’orologio
cruscotto per la Continental GT, all’epoca in progettazione di bordo presenta il 12-3-6-9, gli altri numeri si trovano su
nella factory britannica. Diciotto anni (e innumerevoli quello da indossare). Tuttavia tra loro esiste una differenza
esemplari) dopo, la storia si ripete. Oggi però, oltre all’orologio sostanziale: il cronografo monta il calibro B01. Ovvero un
per la plancia della nuova Bentley Continental GT Convertible movimento meccanico a carica automatica, di manifattura,
Mulliner, Breitling ne ha prodotto anche uno da polso, in prodotto da Breitling (sviluppato insieme a un’altra marca
tiratura limitata di 1000 esemplari: il Breitling Premier di orologeria: Tudor) con soluzioni tecniche di rilievo. Di
Bentley Mulliner Limited Edition. Un cronografo destinato costruzione integrata, robusto e affidabile (è anche certificato
appunto ai proprietari dell’esclusiva open-top (ma, c’è da cronometro dal Cosc), è fornito di un’autonomia di quasi 3
scommetterci, sarà oggetto del desiderio anche per chi non giorni (che significa poter “dimenticare” a casa l’orologio
l’ha ordinata). I due hanno molto in comune, nel quadrante durante il weekend per ritrovarlo il lunedì mattina ancora
funzionante), ruota a colonne (il dispositivo più raffinato per
COMPLEMENTARI la gestione delle funzioni crono), a innesto verticale (che
La nuova Bentley Continental GT Convertible Mulliner e, evita il fastidioso “salto” della lancetta centrale dei secondi
in alto, il Breitling Premier Bentley Mulliner Limited Edition.
all’avvio della misurazione), e ha un ottimo rapporto qualità/
L’orologio da polso è coordinato a quello sul cruscotto.
prezzo. Caratteristiche che lo rendono attualmente uno dei
più apprezzati sul mercato.
Dal punto di vista estetico, invece, il Breitling Premier Bentley
Mulliner Limited Edition ha la cassa in acciaio, di 42 millimetri
di diametro, impermeabile fino a 10 atmosfere, ed è ricco
di riferimenti all’automobile. I colori, prima di tutto - blu,
bianco e rosso -, che rimandano alla carrozzeria e ai lussuosi
interni trapuntati; ma anche la targhetta personalizzata,
incisa sulla carrure. Ultimo dato da considerare, il prezzo:
l’orologio costa 8.100 euro.

129
MOTOR CLUB
TUNING PARADE BMW M135i

LA FORZA
PERSONALITÀ SENZA OSTENTAZIONE:
QUESTA LA CHIAVE DI LETTURA
DELLA DUE VOLUMI BAVARESE
RIVISTA DA AC SCHNITZER CHE
NE AUMENTA LA SUA INDIVIDUALITÀ

Testo di JERRY COSTANZA

130
E L’EQUILIBRIO

CERCHI SU MISURA
Cinque razze doppie,
esili e dal design slanciato,
contraddistinguono il cerchio
in lega di alluminio AC1
da ben 19” di diametro.

131
MOTOR CLUB
TUNING PARADE BMW M135i

ASSETTO RIBASSATO
Acquattata al suolo di 25 mm avanti
e 35 mm dietro grazie alle molle
assetto, può vantare un miglior
comportamento dinamico oltre
che un look maggiormente sportivo.

C’È UN POSTO in Germania dove comincia così dallo spoiler sul tetto di scelta in fatto di terminali di
tutte le ciambelle riescono col buco! per proseguire con la pellicola di scarico, Sport Chrome e Sport Black,
Si trova ad Aachen (Aquisgrana), protezione sul paraurti posteriore e per silenziatori a uscita singola o
Renania Settentrionale-Vestfalia, al gli adesivi da 25 cm ciascuno applicati doppia. Per la cura degli interni la
confine col Belgio e i Paesi Bassi. sulle bandelle laterali. Per i modelli personalizzazione in chiave sportiva
Qui ha sede il quartier generale di non dotati di pacchetto M Sport proposta da AC Schnitzer si basa
AC Schnitzer, tuner eclettico che sono attualmente in via di sviluppo interamente su elementi in alluminio:
degli allestimenti speciali su base lo splitter sottoparaurti anteriore e pedaliera, pedana poggiapiede,
BMW ha fatto la propria ragion l’alettoncino sul tetto. palette al volante e portachiavi. E per
d’essere sin dagli albori della propria La cura AC Schnitzer prosegue il propulsore? Il tuner teutonico non
attività. Col passare del tempo ha poi sulla fiancata dove si apprezzano i se ne è affatto dimenticato. I tecnici
ben pensato di dedicare le proprie generosi cerchi in lega modello AC1 del reparto engineering sono infatti
amorevoli cure anche a Mini, Land dal design a cinque razze, disponibili alacremente al lavoro per mettere a
Rover, Jaguar e da ultimo Toyota. sia con finitura bicolore che antracite. punto uno step di sviluppo da almeno
Per la terza generazione di BMW Taglia 7,5J X 19” ben si abbinano a 350 cv per il quattro cilindri che in
Serie 1 il tuner tedesco ha appena pneumatici di spalla iperribassata origine ne eroga 306. I dettagli tecnici
svelato la propria interpretazione 225/35 R19, che assicurano adeguata non sono ancora stati svelati ma
in chiave sportiva. La base di tenuta e motricità. Sempre dalla siamo certi che saranno all’altezza
partenza non poteva che essere la vista laterale è possibile apprezzare il delle aspettative degli appassionati e
versione più potente attualmente in ribassamento del corpo vettura di 25 della fama conquistata ad ogni angolo
gamma, ossia la M135i. Le modifiche mm avanti e 35 mm dietro, conseguito del pianeta da questo preparatore.
aerodinamiche apportate sono tutte grazie alla semplice installazione I prodotti realizzati da AC Schnitzer
quante realizzate in punta di matita, di un set di molle sportive pur sono disponibili in Italia grazie
sobrie e caratterizzanti al tempo mantenendo gli ammortizzatori all’importatore fiorentino Franco
stesso, sportive ma senza eccessi. Si originali. Duplice è la possibilità Alosa.

132
MOTORSPORT
E TUNING
A BRACCETTO
DAL 1987
FONDATA W da Willi
Kohl e Herbert Schnitzer
come parte del Gruppo
Kohl che impiega
ben 600 persone, AC
Schnitzer si è configurata
come la Divisione tuning
dedita ad interpretazioni
esclusive, interventi
vitaminizzanti e trapianti
di motore al fianco della
Divisione motorsport
rappresentata da
Schnitzer. Il debutto
avvenne al Salone di
Francoforte del 1987
con la ACS7 realizzata
a partire dalla BMW E32.
La sua storia è costellata
di record, successi e
riconoscimenti. Nel
1997 per festeggiare
PIÙ GRINTA
L’alettoncino il decennale della
sul tetto, grintoso fondazione vennero
ma non estremo, presentate la ACS3
aggiunge ulteriore 3.2 compact “10 years
personalità alla vista limited edition” basata
posteriore della M135i sulla BMW E36 compact
senza stravolgerne
lo stile. e la AC Schnitzer V8
roadster ossia la prima
Z3 con motore V8. Il
2011 fu l’anno del record
della Mini AC Schnitzer
Eagle che sul corto di
Hockenheim fermò il
cronometro a 1’12,3”.
Tra le tappe salienti nella
storia del tuner spiccano
il debutto con Land
Rover (2014), il primo
modello elettrificato
“tunizzato” (BMW i8 nel
2015) e la prima serie
speciale su base Toyota
(GR Supra nel 2019).

133
MOTOR CLUB
TUNING PARADE

ABT CUPRA ATECA


Oltre il limite con 350 cv e 440 Nm grazie all'elettronica
AUDI S6, CON I LIMITI sono fatti per essere superati. Può sembrare una frase fatta invece calza a pennello
per introdurre l’ultima fatica di ABT ossia la Cupra Ateca Limited Edition. Realizzata dalla
KW ALTEZZE Casa spagnola in tiratura limitata a soli 1.999 esemplari, questa versione speciale ha già
DA -5 A -25 MM molte frecce al suo arco quali cerchi in lega da 20”, terminale di scarico griffato Akrapovic
UNA VALIDA e una buona dose di cavalleria sotto al cofano come testimoniato dai 300 cv e dai 400
alternativa al Nm di coppia massima sviluppati dal propulsore 4 cilindri TSI. La potenza, si sa, non è
montaggio di un kit mai troppa. Ecco quindi che entra in scena il tuner di Kempten, il quale ha appena messo
assetto completo a punto il Power Performance Upgrade da ben 350 cv e 440 Nm, prestazioni conseguite
molle-ammortizzatori esclusivamente per via elettronica. Cronometro alla mano al Suv spagnolo bastano 5
è rappresentata dalle secondi netti per scattare da 0 a 100 km/h, 2 decimi in meno rispetto all’originale, mentre la
molle regolabili in velocità massima passa da 245 a 255 km/h. Autentici catturasguardi i cerchi in lega ABT GR
altezza KW. Da poco da 20” dal design a dieci razze a “Y”, estremamente snelle e slanciate, e finitura superficiale
disponibili per Audi nero lucido. Completano l’allestimento le molle assetto ABT che ribassano di 25 mm
S6 Avant e Sedan, l’avantreno e di 30 mm il retrotreno.
possono essere montate
mantenendo gli
ammortizzatori di serie
e consentono un’infinita
MILITEM JEEP WRANGLER RUBICON
varietà di regolazioni L'innarrestabile sostenibilità di Ferox dove tutto è in formato XL
in altezza, comprese d’occhio dagli esterni per via del design
tra -5 e -25 mm wide body: la nuova calandra definisce il
rispetto all’originale. nuovo family feeling, i parafanghi XL in
L’installazione è tinta carrozzeria concentrano l’attenzione
semplice da compiere sui cerchi in lega Militem Black Edition
e tutto l’occorrente da 20” abbinati a pneumatici All Terrain
è compreso nella 35X12,50 R20 Cooper Tire. Gli interni del
confezione: bussole fuoristrada americano sono stati curati con
filettate, elementi inserti pregiati di alta qualità e in molteplici
elastomerici e combinazioni e tonalità con ampio utilizzo di
molle in acciaio. pelli e alcantara al fine di rendere l’abitacolo
Gli ammortizzatori più grintoso. Cruscotto, consolle centrale e
originali rimangono al rivestimenti delle portiere possono essere
loro posto, così come realizzati in una sterminata varietà di colori
rimane invariata la IMPOSSIBILE passare inosservati al volante e disegni differenti. La Ferox è spinta dal
configurazione dinamica della Ferox: si chiama così l’interpretazione 4 cilindri benzina 2 litri da 272 cv o dal
pensata per non estrema realizzata dal tuner monzese 3.6 V6 da 285 cv. Con la trazione 4WD è
sacrificare il comfort Militem a partire dalla Jeep Wrangler pronta ad affrontare qualsiasi percorso:
a bordo sull’altare Rubicon. O la ami o la odi, non ci sono vie pneumatici maggiorati All Terrain e set-up
della sportività e di mezzo per una vettura fuori dal coro di dell’assetto regolabile in altezza la rendono
dell’handling. questo genere. È inconfondibile a colpo praticamente inarrestabile.

134
MERCEDES BRABUS
L'EQC GUADAGNA POTENZA ELETTRICA
Con il modulo E-PowerXtra si raggiungono 422 cv
e 830 Nm. Per lo 0-100 km/h si scende a 4"9
TUNING “ALLA SPINA” o per meglio dire alla presa di corrente anche per
Brabus. Che, con l’incremento dell’offerta di modelli elettrici, si è attivato
per stare al passo con i tempi. Per la Mercedes EQC il tuner di Bottrop
ha messo a punto il modulo E-PowerXtra che innalza da 408 a 422 cv la
potenza massima totale dei due motori elettrici asincroni che spingono il
Suv di Stoccarda. Al contempo la coppia massima balza da 760 a 830 Nm.
Tanto basta per ridurre di due decimi di secondo lo scatto da 0 a 100 km/h
(4”9 contro i 5”1 prima della modifica). Sul versante dell’aerodinamica
al momento è disponibile solo lo spoiler sul tetto mentre il resto del kit è
ancora in lavorazione. Cerchi in lega Monoblock Z da 20" o 21” di diametro,
interni in finissima pelle e inserti in alluminio completano l’allestimento.

LA PERSONALIZZAZIONE
di vetture sportive e di lusso è
la mission di Mansory: Aston MENSORY USA
IL CARBONIO
Martin, Bentley, Bugatti, Ferrari,
Lamborghini, Porsche e Rolls
Royce per citarne alcune.
Fra le ultime novità spicca PER BENTLEY
la Bentley Continental GT
cabrio, resa veramente unica La cabrio
grazie ad una serie di appendici Continental GT
aerodinamiche realizzate in
fibra di carbonio. Il pregiato diventa unica
materiale è lavorato direttamente dall’azienda nelle proprie autoclavi grazie al grande con le appendici
know-how acquisito negli anni, senza necessità di affidarsi a fornitori esterni. Gli interventi aerodinamiche
migliorativi sono mirati al cofano motore, alla parte anteriore, alle minigonne laterali e alla
parte posteriore. Alla vernice nera opaca fa da contrasto il verde delle pinze freno e del bordo
in fibra pregiata
dei cerchi; lo sgargiante cromatismo è poi ripreso su sedili, plancia e pannelli porta. a iniziare dal
cofano motore

SPAZIO CLUB
LA PASSIONE CORRE SUL WEB
Modelli sportivi, fuoristrada,
Suv o semplicemente "british
style”: curiosando su internet
è facilissimo trovare siti web e
pagine facebook di marche o di
uno specifico modello. Ce n'è per
accogliere appassionati di tutti i
gusti, scambiare opinioni, consigli
e informazioni utili.

135
MOTOR CLUB
GOMME
di LODOVICO BASALÙ

GOODYEAR RECHARGE LA GOMMA


CHE SI... RICARICA SU MISURA
La mescola del GOODYEAR RECHARGE è un pneumatico concept certamente futuristico, in grado di
adattarsi alle esigenze di mobilità di ogni automobilista. Il concept reCharge è dotato
battistrada del di una serie di caratteristiche innovative, sviluppate intorno ad alcuni concetti principali.
concept viene Cominciamo con il dire che al centro del concept reCharge c’è una mescola del battistrada
rigenerata con biodegradabile che può essere ricaricata con singole capsule. Queste capsule, riempite con
una mescola liquida personalizzata sulle esigenze dell’automobilista (o della flotta di veicoli),
delle capsule permettono al battistrada di rigenerarsi, adattandosi alle condizioni climatiche, all’area
(rinforzate da geografica o semplicemente al modo preferito di viaggiare di ciascuno di noi. In sostanza, ogni
fibre in seta di automobilista potrebbe avere un proprio profilo, continuamente aggiornato da un’intelligenza
artificiale, per raccogliere le informazioni con cui poi andare a personalizzare una mescola su
ragno) che hanno misura. È realizzata con un materiale biologico, rinforzato con fibre ispirate a uno dei materiali
raccolto info naturali più resistenti al mondo, la seta di ragno, estremamente resistente e biodegradabile
su clima, area al 100%. Secondo Goodyear, oltre a semplificare radicalmente il processo di sostituzione dei
geografica pneumatici con capsule ricaricabili, il battistrada sarebbe sostenuto da un telaio leggero con
una forma alta e stretta. Ciò richiederebbe poca manutenzione ed eliminerebbe i problemi
e stile di guida del legati alla foratura o ai cali di pressione.
conducente
YOKOHAMA BLUEARTH-GT AE51
SOLUZIONE PER L'HIGH PERFORMANCE
DESTINATO A VETTURE GRAN TURISMO, berline medie e grandi,
promette comfort e ottima tenuta di strada allo stesso tempo. Queste,
secondo un comunicato diffuso da Yokohama, sono le caratteristiche
del nuovo pneumatico BluEarth-GT AE51. “GT” proprio per evidenziare
questa finalità di utilizzo. Per far fronte allo scopo per cui è stato
progettato, offre caratteristiche tecniche del battistrada e della mescola
appositamente studiate per garantire il massimo delle performance. Da
sottolineare la disposizione regolare e finemente studiata di blocchi e
DA CORSA tasselli, che migliora l’area di contatto al suolo, al fine di aumentare la
Il nuovo pneumatico tenuta sia su asciutto, sia sul bagnato, quest’ultima incrementata anche
Yokohama BluEarth-GT AE51, grazie alla tecnologia “Nano Blend”, che utilizza materiali rinnovabili,
un prodotto sviluppato per le ottenendo un particolare processo di miscelazione della mescola, che
grandi performance. migliora anche la distribuzione della silice.

136
BRIDGESTONE SPONSOR ESCLUSIVO SICUREZZA
Bridgestone è diventata
DEI CENTRI GUIDA SICURA ACI-SARA lo sponsor esclusivo dei
BRIDGESTONE, produttore numero uno al mondo di pneumatici e prodotti in gomma, Centri di Guida Sicura
Aci-Sara.
è fornitore esclusivo dei Centri di Guida Sicura Aci-Sara di Roma, Vallelunga e Milano
Lainate. Una collaborazione giunta al terzo anno consecutivo. I Centri ACI-Sara utilizzano
pneumatici Bridgestone Premium e le più moderne tecnologie per formare i conducenti di
ogni tipo di veicolo. All’interno degli impianti è infatti possibile riprodurre le più frequenti
situazioni di pericolo, come l’aquaplaning, la guida in condizioni di scarsa aderenza, il
sottosterzo ed il sovrasterzo. Tra l’altro, l’Aci Vallelunga ha in previsione la costruzione
di altri Centri sul territorio nazionale, di cui uno a Bari e l'altro a Siracusa. Da notare
che in Austria, Svizzera, Lussemburgo e Slovenia, per conseguire la patente di guida, è
obbligatoria la frequenza dei corsi realizzati all’interno di Centri di Guida Sicura, omologhi
agli impianti ACI Vallelunga.

PIRELLI CINTURATO FESTEGGIA I PRIMI


70 ANNI CON UN P7 MOLTO FUTURISTA
IL MARCHIO PIRELLI CINTURATO compie settant’anni. Nato all’epoca
in cui si sviluppava la mobilità di massa, è giunto brillantemente fino
ad oggi. Una lunga storia, che verrà onorata con l’arrivo di un nuovo
Cinturato P7, pneumatico estivo high performance, che raccoglie
dunque l’eredità di 7 decenni di sviluppo tecnologico costante. Grazie
alle tecnologie create per il nuovo Cinturato P7 si sono potute conciliare
fra loro richieste di solito divergenti, come le prestazioni sul bagnato
e la resistenza al rotolamento, raggiungendo un livello tecnologico e
riuscendo a soddisfare automobilisti e costruttori. Oltre a confermare
le doti sull’asciutto offerte dal predecessore, migliora nella guida sul
bagnato: in particolare la frenata, dove fa registrare fino a 4 metri in
meno da 100 km/h a 0. Cinturato, inoltre, è la gamma più versatile
dei pneumatici Pirelli Velo, che ora si appresta a calzare le e-bike
Pirelli Cycl-e Around, oltre al servizio di car sharing per la mobilità
sostenibile. Continua infine la sperimentazione dei pneumatici connessi
alla rete 5G. Anche sul nuovo Cinturato P7 proseguirà infatti la
sperimentazione del dipartimento Cyber di Pirelli, azienda che per prima
ha connesso lo pneumatico alla rete 5G. Una tecnologia ancora in fase di
sperimentazione, ma che troverà applicazione nel contesto delle smart LUNGA STORIA
cities del prossimo futuro. A breve, giurano in Pirelli, le infrastrutture L'ultima versione del Cinturato
di comunicazione con tecnologia 5G saranno in grado di raccogliere Pirelli P7 che quest'anno
le informazioni degli pneumatici, ritrasmettendole agli altri veicoli per compie 70 anni e festeggia
aumentare il livello di sicurezza stradale. proprio con il nuovo modello.

137
MOTOR CLUB
USATO CITROËN C3

TRASFORMISTA
DI SUCCESSO
UTILITARIA TRA LE PIÙ APPREZZATE MALGRADO
LE MOLTE TRASFORMAZIONI CHE L’HANNO VISTA
PROTAGONISTA. IN TRE GENERAZIONI HA OFFERTO
UNA GRANDE RICCHEZZA DI PROPOSTE, INCLUSI
MODELLI DERIVATI COME C2 E PLURIEL. ECCO COSA
VALE LA PENA DI CERCARE E COSA INVECE EVITARE
138
ochi modelli hanno cam- del tetto e soprattutto il meccanismo di

P biato così spesso immagi-


ne come la C3 di Citroën:
la prima serie, arrivata
ripiegamento, da azionarsi mantenendo
il motore acceso per non rischiare di
scaricare la batteria. Il mercato dell’u-
nel 2002 poco dopo la C5, si posizionava sato ne offre diverse, anche se tutte
leggermente più in alto rispetto alla piuttosto sfruttate, a prezzi di poco su-
Saxo, interpretando la tendenza delle periori ai 2.000 euro: quasi introvabile
utilitarie a evolvere in piccole auto da fa- invece l’edizione speciale Charleston,
miglia crescendo nelle misure e in modo con livrea bicolore che richiama anche
particolare in altezza per regalare più qui una delle più celebri livree della 2CV.
abitabilità. Lo stesso è accaduto alla C3, La seconda derivata battezzata C2, era
che ha però vestito i suoi 3,85 metri con un modello accorciato a poco meno di
line tonde, fari allineati alla carrozzeria 3,7 metri e destinato a prendere il posto
a creare quasi un’unica superficie e un che era stato della Saxo 3p, rivestendo
design ispirato alla 2CV, mentre dentro un po’ il ruolo di modello sportivo. Più
il look vivace mascherava in parte l’uso squadrata nelle forme, con quattro posti
di plastiche e componenti non sempre ma zona posteriore angusta, conservata
di qualità eccelsa. Nessuna rivoluzione la sponda posteriore. Tornando alla C3,
nei motori, che andavano dal 1.1 ai 1.4 a interessante anche la versione XTR,
8 e 16 valvole fino al 1.6 16V a benzina presentata nel 2004: si trattava di un
ereditati dalla Saxo e aggiornati, con allestimento “tuttoterreno”, con fasce
60, 75, 90 e 110 cv, mentre a gasolio paracolpi e mascherina in plastica nera,
si segnalava la presenza del primo 1.4 sospensioni rialzate di ben 3 cm e diffe-
HDi common rail nato dalla collabora- renziale autobloccante sui modelli più
zione tra PSA e Ford, con 68 cv. Non potenti. Insieme a questo modello ha
mancavano nemmeno le alimentazioni debuttato il motore 1.4 HDi con 16V e
alternative, arrivate dopo il restyling del turbina a geometria variabile da 92 cv,
2005 con i modelli BiEnergy M a metano proposto poi anche sulla C3 “normale”
e BiEnergy G a GPL, entrambe realiz- ma rimasto in commercio poco, prima
zate sul 1.4 8V da 75 cv con impianti di essere sostituito già a fine 2005 dal
omologati dal costruttore. La C3 ha nuovo 1.6 HDi in versione depotenziata
generato due modelli derivati piuttosto 90 cv appunto. Piuttosto ben accolta ai
interessanti, una in particolare consi- tempi, oggi la XTR è abbastanza rara.
derata quasi da collezione: parliamo Tutti i modelli citati offrivano, in abbina-
della Pluriel, originale “trasformabile” mento ad alcuni motori, il cambio robo-
capace di passare da berlina a conver-
tibile a roadster grazie al tetto in tela
DATI STATISTICI DEI TRASFERIMENTI
ripiegabile fino alla base del lunotto e DI PROPRIETÀ DI AUTOVETTURE
ai due montanti smontabili; e diventare NEL MESE DI FEBBRAIO 2020
addirittura una sorta di pick-up sfrut- FEBBRAIO
tando gli schienali posteriori abbattibili 2020 2019 VAR (%)
allineati al piano di carico e carenati, TOTALE 480.854 482.392 -0,3
e la sponda ribaltabile. Con un’offerta GENNAIO - DICEMBRE
limitata ai motori 1.4 e 1.6, questa origi- 2019 2018 VAR (%)
nale convertibile ha conosciuto un buon
TOTALE 5.645.346 5.629.997 + 0,3
successo, malgrado difetti di gioventù
Dati forniti dall’Automobile Club Italia Febbraio 2020.
come la tenuta all’acqua non perfetta

POWERED BY
EVOLUZIONE
La Citroën C3 ultima versione
con i suoi inconfondibili airbump
e le sue linee sbarazzine e colorate.
Un sito di annunci di auto usate, nuove e Km 0.

139
MOTOR CLUB
USATO CITROËN C3

PSA LANCIA
SPOTICAR, IL NUOVO
BRAND PER L’USATO
Il 2020 ha visto l’avvio di
un’importante iniziativa in
Casa PSA: il gruppo francese
ha inaugurato Spoticar, un ORIGINALE
vero e proprio nuovo brand L’identità decisamente riconoscibile
sotto cui da quest’anno sono di Citroën C3 Pluriel, la “trasformabile”
grazie anche al tetto in tela.
comprese tutte le attività
di commercio dell’usato di
tutti i marchi, inclusa Opel, tizzato SensoDrive, tra i primi nell’inva- i 4.000 euro. La seconda generazione
con la sola eccezione dei sione di trasmissioni semiautomatiche ha aumentato le misure (3,94 metri la
nuovi modelli DS 3 Crossback che avrebbe caratterizzato il decennio lunghezza) e spinto con decisione verso
e DS 7 Crossback (che il per poi sparire altrettanto rapidamente. il glamour, con una linea coerente ma
marchio gestisce in modo Dotato di modalità manuale con palette più elegante e sofisticata, completata
autonomo anche nella loro su alcune versioni dal parabrezza pa-
al volante, aveva però il difetto di una
seconda vita), sostituendo i
messa a punto poco sportiva che gene- noramico Zenith, esteso fino a metà del
programmi di usato garantito
rava fastidiosi contraccolpi nella guida tetto e dotato di tendine parasole scorre-
come Peugeot Occasioni e
Citroën Select. Spoticar offre tranquilla, e poca reattività in quella voli. Lanciata nel 2009, non ha più avuto
vetture di tutte le marche, veloce; facendosi preferire il cambio varianti paragonabili alle C2 e Pluriel,
sottoposte a 100 controlli automatico a 4 rapporti proposto però sostituite indirettamente dalla vezzosa
e classificate secondo tre soltanto su 1.4 e 1.6. Infatti oggi se ne DS 3, in compenso ha ampliato la sua
categorie basate su età e rintracciano pochi, prevalentemente vocazione familiare con la monovolume
chilometraggio: Premium su Pluriel, e a prezzi che non superano C3 Picasso, che in realtà l’ha anticipata
per le vetture fino a 4 anni e leggermente visto che è arrivata a marzo
100.000 km garantite 48 mesi, I modelli dal 2004 2009, circa otto mesi prima della C3
Advanced per quelle da 4 a 7 Prezzi da 2.000 euro stessa. L’offerta di motori è stata inte-
anni e 150.000 km, coperte C3 (I) 1.1. Elegance 2005 € 2.500
grata con i nuovi 1.4 e 1.6 16V realizzati
per 24 mesi, ed Essential, C3 (I) 1.1 Exclusive 2007 € 3.000
insieme a BMW e che equipaggiavano
per i modelli con 7-10 anni C3 (I) 1.1 60 cv BiEnergy G 2009 € 3.300
anche le contemporanee Mini, accanto
senza limiti di chilometraggio, C3 (I) 1.4 75 cv BiEnergy M 2008 € 3.000
garantite 12 mesi. Tra gli ai vecchi 1.1 e 1.4 proposti anche a Gpl,
C3 (1) 1.4 HDi 70 cv Elegance 2005 € 2.200 mentre a gasolio erano disponibili i 1.4 e
strumenti di vendita, una
C3 (1) 1.6 HDi 110 cv Elegance 2008 € 4.400 1,6 HDi da 68, 90 o 112 cv, gli ultmi due
piattaforma online (www.
C3 Pluriel 1.4 75 cv Exclusive 2008 € 3.500 poi rimpiazzati dagli e-HDi con start/
spoticar.it) dove si può
cercare la propria auto C3 Pluriel 1.4 HDi 70 cv Exclusive 2006 € 2.500 stop evoluto. Verso fine carriera hanno
d’occasione nell’intera rete C2 1.1 Elegance 2007 € 2.800 debuttato i nuovi 3 cilindri 1.0 e 1.2 VTi,
dei concessionari PSA. I servizi C2 1.4 HDi 70 cv VTR 2004 € 2.000 da 68 e 82 cv. La terza è arrivata proprio
offerti vanno dal diritto di C3 (II) 1.2 VTi 82 cv Exclusive 2014 € 6.900 in piena ristrutturazione dell’offerta PSA,
recesso con possibilità di C3 (II) 1.4 VTi 95 cv Exclusive 2010 € 5.500 che ha deciso di fare di Citroën il marchio
restituire la vettura entro C3 (II) 1.4 VTi 95 cv Exclusive GPL 2012 € 5.800 d’accesso del Gruppo: lo stile cambia
10 giorni dall’acquisto C3 (II) 1.4 HDi 70 cv Exclusive 2011 € 5.800 totalmente, ispirandosi a quello semplice
all’assistenza stradale H24
C3 (II) 1.4 HDi 75 cv Seduction 2016 € 8.000 e fun della C4 Cactus, a metà strada tra
e alla disponibilità di test
C3 (III) 1.2 VTi 82 cv Shine 2019 € 12.900 una berlina e una crossover, di prezzo
drive gratuiti. Inoltre, previsti
nuovi servizi come MyClinic, C3 (III) 1.2 VTi 110 cv EAT6 Shine 2019 € 14.400 accessibile con soluzioni insolite tra cui
in collaborazione con i C3 (III) 1.6 BlueHDi 75 cv Shine 2017 € 10.900 gli Airbump, i cuscinetti di plastica pieni
partner di EuropAssistance, C3 (III) 1.5 BlueHDi 100 cv Shine 2019 € 12.900 d’aria a fare da paracolpi.
che permette di accedere via
smartphone a un programma
di autodiagnosi o consultare POWERED BY
direttamente un medico in
caso di sinistro.
Un sito di annunci di auto usate, nuove e Km 0.

140
Sulla stessa falsariga la C3 riveste forme il nome Picasso e diventando C3 Aircross
e volumi in realtà analoghi alla prece- ma mantenendo sempre lo stesso spirito
dente, ma con passo allungato di ben 7 frizzante e innovativo.
centimetri che va a lambire i 4 metri e Razionalizzata la gamma motori, compo-
altezza ridotta di quasi 4 centimetri. sta dai benzina 1.2 da 68, 82 e turbo 110
Anche la derivata familiare è evoluta in un cv (anche con cambio automatico EAT6)
vero e proprio piccolo Suv, abbandonando e due Diesel BlueHDi da 75 e 100 cv.

LE SCELTE ALTERNATIVE

NISSAN MICRA RENAULT CLIO SEAT IBIZA VOLKSWAGEN POLO


Ogni generazione cambia tutto. Ormai un’evergreen, per due Sportiva non troppo urlata, ha dato La piccola Golf resta sempre
La più high tech? Quella del 2003 generazioni anche station wagon il meglio sui modelli più recenti una garanzia tra le utilitarie
Da 1.000 a 14.900 euro Da 800 a 16.000 euro Da 1.300 a 16.800 euro Da 1.000 a 19.000 euro

COME E DOVE FARE IL PASSAGGIO DI PROPRIETÀ


Dal 5 ottobre 2015 il Certificato territoriale Aci - Pubblico Registro allo sportello STA con una marca
di Proprietà dei veicoli a motore Automobilistico (PRA), che rilascerà da bollo da € 16,00; in alternativa
è diventato digitale. Un’innovazione il certificato di proprietà digitale (CDPD), è possibile presentare un atto di vendita
che risale a quattro anni fa e che richiedendo l’aggiornamento della carta già precedentemente autenticato
interessa oltre 40 milioni di italiani di circolazione all’ufficio provinciale in un ufficio del Comune;
possessori di automobili, motocicli, della Motorizzazione Civile (UMC). - tre fotocopie di un documento
furgoni, camion e veicoli in generale. La mancata richiesta di aggiornamento d’identità in corso di validità
Chiunque acquisti un veicolo, nuovo del CDPD e della carta di circolazione più fotocopia del codice fiscale
o usato, non riceve più il consueto determina l’applicazione di sanzioni dell’acquirente;
Certificato di Proprietà cartaceo, monetarie, oltre al ritiro della carta - una fotocopia di un documento
sostituito dalla sua versione di circolazione, ai sensi dell’art. 94 d’identità in corso di validità ed
integralmente digitale, custodita negli del Codice della Strada. una fotocopia del codice fiscale
archivi informatici del PRA. Laddove del venditore;
informarsi innanzitutto se il veicolo è I DOCUMENTI NECESSARI - attestazione del versamento
libero da ipoteche, fermi amministrativi - domanda su modello TT 2119: di € 10,20 sul c/c 9001;
o altro. La visura costa 6 euro, che disponibile presso gli uffici preposti (bollettino prestampato)
diventano 8,83 su Visurenet, servizio o online sul Portale dell’automobilista. - attestazione del versamento di € 16
internet dell’Aci. Quando si acquista - carta di circolazione in originale più sul c/c 4028 (bollettino prestampato)
un veicolo usato si deve autenticare fotocopia integrale; - ricevuta del pagamento “Formalità
la firma del venditore sull’atto di - certificato di proprietà in originale PRA” da effettuare utilizzando la pagina
vendita, ed entro sessanta giorni con atto di vendita autenticato: se sono dell’ACI (59 € più imposta IPT)
dall’autentica bisogna registrare presenti sia il venditore sia l’acquirente, https://iservizi.aci.it/
il passaggio di proprietà all’unità l’atto di vendita può essere autenticato PagamentoFormalita/

141
L’ELENCO COMPLETO SU AUTO.IT

VELOCITÀ, ACCELERAZIONE,

AUTO RIPRESA, CONSUMO


E FRENATA.

DATABASE
ECCO I DATI DI TUTTE
LE PIÙ RECENTI VETTURE
ATTUALMENTE IN
COMMERCIO CHE ABBIAMO
PROVATO

IN QUESTE PAGINE velocità massima


trovate il database di auto, una raccolta dei rilevamenti delle vetture che sono passate sotto i ferri del accelerazione 0-100 km/h
nostro Centro Prove negli ultimi anni, dunque le più recenti
e la maggior parte di esse ancora sul mercato. accelerazione sul km da fermo
Per ogni vettura riportiamo le prestazioni più significative ripresa in V da 80 a 120 km/h (in D con cambio automatico)
L’asterisco posto a fianco di alcuni modelli indica che le riprese sono state
consumo in autostrada
effettuate in Drive perché si tratta di cambio automatico. Quando è doppio significa consumo in città
che il tempo è effettuato con pista umida. Se invece è triplo significa che i spazio di frenata da 100 km/h a 0
rilevamenti sono stati fatti con pneumatici invernali. Quattro, sono gli asterischi Tempo sul giro della pista di handling a Balocco
riservati ai consumi delle vetture elettriche.
il numero di Auto su cui è stata pubblicata la prova
a 100 km/h metri

a 100 km/h metri


in pista a Balocco

in pista a Balocco
Ripresa in VI (*D)

Ripresa in VI (*D)
Test di Handling

Test di Handling
autostrada km/l

autostrada km/l
massima km/h

massima km/h
numero auto

numero auto
Accelerazione

Accelerazione

Accelerazione

Accelerazione
80-120 km/h

80-120 km/h
0-1000 metri

0-1000 metri
in città km/l

in città km/l
0-100 km/h

0-100 km/h
Consumo

Consumo

Consumo

Consumo
Velocità

Velocità
Frenata

Frenata
Prova

Prova
ABARTH S4 Avant 3.0 TFSI quattro * (my 2016)
RS4 Avant V8 FSI 4.2 quattro *
253,6 4”53 23”58 3”52 12,013 8,171 31,6 n.r. 01/18
283,0 4’’43 22’’74 2’’74 7,307 8,558 31,7 2’56”82 12/12
500C 1.4 Turbo 140 cv * 199,5 8”30 29”41 5”42 11,321 10,523 36,6 3’19”60 10/10 RS4 Avant 2.9 TFSI quattro * (my 2018) 283,7 3’’84 22’’31 2’’68 10,213 7,968 33,7 2’55”43 12/18
595 Competizione 1.4 Turbo 160 cv 201,9 8”15 28”96 9”03 13,120 11,910 35,0 3’15”89 11/14 A5 Cabriolet 3.0 TSI S tronic * 239,9 7”11 27”70 4”79 11,150 7,917 36,4 3’07”80 07/10
695 Biposto 1.4 Turbo 190 cv 230,6 6”45 27”04 7”31 12,704 11,609 36,3 n.r. 06/15 A5 Sportback 2.0 TDI 219,2 8”84 29”88 11”78 14,100 9,510 35,0 n.r. 03/10
Punto Evo 1.4 Turbo MultiAir 214,8 7”51 28”26 8”42 10,598 9,361 36,1 3’12”00 12/10 A5 2.0 TDI S tronic Sport * 234,3 7”09 27”85 5”07 17,867 13,872 32,7 n.r. 02/17
124 220,7 7”15 27”75 8”12 13,458 12,128 35,3 3’04”91 03/18 RS5 V8 FSI 4.2 quattro * 284,2 5”03 23”44 3”13 8,731 5,464 33,2 2’56”60 10/10
RS5 2.9 TFSI quattro * 278,5 3”71 21”67 2”33 10,841 7,513 33,0 2’51”19 02/18
ALFA ROMEO A6 3.0 TDI Tip. quattro * (my 2004)
A6 3.0 TDI S tronic quattro *
239,7 7”25 27”68 4”46 11,532 7,734 37,0 n.r. 01/10
245,3 6”20 26”56 4”33 12,760 10,105 35,8 3’05”97 08/11
Giulia Quadrifoglio 2.9 V6 AT8 (provata sul n. 05-2017) A6 45 TDI (my 2018) * 244,7 6”39 26”89 5”13 13,790 10,890 32,1 n.r. 10/18
A6 Avant 2.0 TDI 6M 217,5 9”20 30”48 12”22 12,207 14,336 36,6 n.r. 04/12
Velocità massima km/h 305,8 A6 Avant 50 TDI Tiptronic quattro * 254,7 5”39 25”51 4”07 13,859 9,945 31,5 n.r. 02/19
Frenata a 100 km/h m 30,8 A6 Allroad quattro 3.0 biturbo 257,9 5”45 25”09 3”71 11,336 9,762 34,0 3’05”43 08/12
Accelerazione 0-100 km/h 3”86 S6 4.0 V8 TFSI Avant quattro * 262,7 4”48 23”14 2”93 9,205 6,563 37,4 3’03”24 11/12
0-1000 m 21”27 RS6 4.0 V8 TFSI Avant quattro * 305,2 3”94 21”57 2”28 7,812 5,817 33,7 2’51”61 02/14
Consumo autostrada km/l 9,655 A7 Sportback 3.0 TDI quattro * 243,3 6”11 26”48 4”31 12,658 9,433 34,4 3’05”06 04/11
in città km/l 6,513 A7 50 Sportback * 260,4 5”39 25”36 4”30 13,864 11,521 31,1 n.r. 07/18
Ripresa da 80 a 120 km/h in VI 2”42 A8 50 3.0 TDI quattro * 255,3 5”72 25”93 4”18 13,652 9,724 34,5 n.r. 05/18
Q2 2.0 TDI quattro S tronic * 208,8 7”58 28”73 5”38 14,325 12,701 33,1 n.r. 05/17
Prova di handling 2”50”21 SQ2 TFSI S tronic * 251,8 4”45 23”83 3”43 10,703 8,761 31,9 3’01”97 12/19
È la Giulia più potente, con il V6 Turbo di derivazione Ferrari da 510 cv. Tenuta di strada e motricità Q3 2.0 TDI quattro 184 cv * (my 2015) 219,8 7”81 29”24 5”99 13,712 14,601 36,4 n.r. 06/15
Q3 2.0 TFSI quattro S tronic * 224,7 6”80 27”49 4”80 9,976 9,324 34,7 n.r. 02/12
elevatissime. Ha stabilito il miglior tempo assoluto tra tutte le berline nella nostra pista di handling. Q3 2.0 TDI quattro S tronic * 204,4 7”74 29”19 6”00 12,404 12,021 35,2 n.r. 02/12
Q3 35 TFSI S tronic * (my 2018) 198,7 9”19 30”74 7”29 11,457 10,349 32,1 n.r. 04/19
MiTo 1.4 Turbo 170 cv QV 220,3 7”64 28”38 8”25 10,134 10,367 35,0 3’11”99 05/10
Q5 2.0 TDI quattro S tronic * 195,3 10”02 31”53 7”41 10,752 9,259 34,1 3’22”10 02/11
Giulietta 1.4 Turbo 212,2 7”88 28”85 10”03 11,764 11,135 38,3 3’14”40 05/10
SQ5 3.0 TDI quattro Tiptronic * 240,8 5”78 25”56 3”78 11,612 9,507 33,3 3’06”77 07/13
Giulietta 2.0 JTDm-2 170 cv 214,1 8”40 29”37 10”31 14,859 13,794 37,6 3’15”84 08/10 Q7 3.0 TDI Tiptronic quattro * (my 2015) 233,6 6”77 27”44 4”65 11,410 9,715 35,5 n.r. 10/15
Giulietta 1750 TBi QV 233,0 7”01 26”98 8”20 9,301 10,815 36,8 3’07”50 03/11 Q7 50 TDI Tiptronic quattro * 234,2 6”96 27”53 4”90 12,107 10,012 33,0 n.r. 03/20
Giulietta 2.0 JTD 150 cv (my 2014) 203,8 8”63 30”29 9”26 13,486 14,307 34,0 n.r. 03/14 Q8 50 TDI Tiptronic quattro * 235,2 6”14 26”63 4”58 12,754 9,891 32,7 n.r. 02/19
Giulietta 1.6 JTDm TCT * (my 2016) 193,2 9”53 31”32 8”14 14,581 16,612 34,5 n.r. 08/16 R8 Spyder 4.2 FSI R tronic * 290,1 4”77 23”71 3”23 7,663 5,792 32,6 2’58”00 12/11
Giulia 2.2 Turbodiesel * 228,9 7”35 28”12 5”29 16,906 14,901 34,7 3’13”18 10/16 R8 V10 5.2 FSI R tronic ** 314,8 3”70 20”87 1”77 7,353 5,730 33,7 2’50”62* 03/10
Giulia Veloce Benzina * 241,1 5”29 25”05 3”94 12,018 9,930 34,4 2’59”68 07/19 R8 Coupé V10 plus 5.2 FSI * (my 2015) 327,23 3”08 19”83 1”73 7,785 6,018 30,8 2’50”10* 10/16
Giulia Veloce Diesel * 225,1 6”75 27”44 5”01 15,623 12,730 34,1 3’09”89 01/18 R8 V10 5.2 FSI Plus S Tronic ** 316,5 3”73 20”93 2”06 8,378 5,632 31,7 2’50”48 09/13
Stelvio 2.2 Turbodiesel 210 cv * 217,3 6”42 27”43 4”93 13,451 10,254 33,4 3’11”55 07/17
Stelvio Quadrigfoglio 2.9 V6 AT8 * 282,2 3”89 22”13 2”90 7,564 5,621 33,3 2’59”08 08/18 BMW
4C 1750 * 248,7 4”20 23”48 2”72 10,708 10,497 33,7 2’54”43 01/14
116d Sport 5p Steptronic (my 2015) 10/15
4C 1750 * (my 2018) 256,2 4”33 23”50 2”97 11,658 9,237 33,0 2’55”40 01/19 194,9 10”01 31”82 10”01 17,720 15,104 36,0 n.r.
116d EfficientDynamics 3p 193,1 9”78 31”18 17”58 17,137 18,225 35,4 3’20”52 11/12
ALPINE 120d Steptronic 5 porte *
M135i xDrive 5 porte *
223,5 7”81 28”38 5”08 15,782 15,671 34,9 3’11”83 12/11
254,7 4”64 23”74 2”85 10,303 8,816 32,4 2’59”27 08/13
A110 * 254,0 4”61 23”39 3”37 13,852 10,967 31,8 2’56”05 01/19 M135i xDrive * 252,9 4”71 24”06 3”48 12,934 9,021 33,1 n.r. 11/19
1 M Coupé (my 2007) 258,8 4”70 23”67 6”25 9,571 9,014 33,3 2’55”66 09/11
ASTON MARTIN M2 Coupé * 273,2 4”46 23”28 2”99 11,012 9,874 32,9 n.r. 07/16
Vantage Coupé S V8 4.7 SP10 300,3 4”97 23”22 8”15 8,474 7,142 34,6 n.r. 11/13 M2 Coupé Competition * 276,4 4”38 24”76 2”87 10,986 9,651 33,8 2’52”33 06/19
Vantage Coupé V12 6.0 302,7 4”61 22”46 6”70 6,944 5,813 32,2 2’55”85 11/11 Z4 M40i * 261,8 4”69 23”97 2”87 10,931 8,860 31,2 2’57”20 10/19

AUDI M4 GTS (provata sul n. 11-2016)


A1 Sportback 1.6 TDI S tronic 195,0 9”59 31”18 7”24 16,018 17,414 36,9 n.r. 05/15 Velocità massima km/h 306,2
A1 1.4 TFSI S tronic * (my 2010) 199,7 9”17 30”69 6”62 12,810 11,037 35,8 3’11”81 11/10 Frenata a 100 km/h m 30,8
A1 1.6 TDI (my 2010) 187,6 10”25 31”88 12”40 15,734 13,647 35,5 3’22”00 11/10 Accelerazione 0-100 km/h 3”83
A1 Sportback 1.4 TFSI 185 cv * (my 2010) 220,8 6”87 27”51 4”49 11,221 12,401 32,8 3’22”00 06/12 0-1000 m 21”50
S1 Sportback 2.0 TFSI quattro 231 cv 244,6 6”16 25”93 6”32 10,563 10,912 34,1 3’05”87 08/14 Consumo autostrada km/l 10,127
A1 Sportback 30 TFSI S Tronic * 192,3 9”29 31”16 7”04 13,746 12,897 34,0 n.r. 05/19 in città km/l 8,478
A1 citycarver 30 TFSI S Tronic * 191,2 9”45 31”41 7”21 14,128 13,725 33,7 n.r. 04/20
A3 3p 2.0 TDI 215,2 8”18 29”15 11”56 15,903 16,966 35,1 3’11”32 02/13 Ripresa da 80 a 120 km/h in D 2”51
A3 Sedan 2.0 TDI 213,3 8”43 29”61 13”46 16,018 16,711 34,6 n.r. 04/14 Prova di handling 2’50”81
A3 Sportback g-tron 191,7 10”55 32”21 7”92 15,817 13,402 34,3 n.r. 10/14
S3 Sportback 2.0 TFSI (my 2010) 250,3 6”16 25”75 7”97 9,827 8,417 36,6 3’05”60 06/10 La versione più estrema della coupé bavarese porta in dote l’inezione ad acqua e ben 500 cavalli
S3 Sportback 2.0 TFSI S tronic 254,2 4”98 24”10 3”36 9,976 10,016 35,3 3’03”70 12/13 di potenza massima. Così performante in pista, da essere a tutti gli effetti una race-car “legalizzata”.
RS3 Sportback 2.5 TFSI S tronic 278,7 4”21 23”13 2”99 11,131 9,871 33,1 3’00”59 09/15
TT 2.0 TFSI S tronic quattro (my 2014) 249,1 5”45 25”23 3”90 11,717 10,679 34,7 2’59”63 02/15 220d Coupé Steptronic 184 cv * 227,9 7”19 27”96 5”21 17,631 14,533 35,2 3’11”52 06/14
TT Coupé 45 TFSI quattro S tronic * 244,9 5”21 25”12 4”00 11,961 9,930 31,7 2’59”32 08/19 220d Cabrio Steptronic 190 cv * 223,4 7”67 28”73 5”68 17,099 14,802 36,1 n.r. 07/15
A4 Avant 2.0 TDI 177 cv aut. * 216,7 8”29 29’’70 6”23 12,701 13,112 34,6 3’17”20 01/13 218d Active Tourer * 205,7 8”55 29”80 6”77 13,504 13,896 34,7 n.r. 12/14
A4 Avant 2.0 TDI 190 cv S tronic * 222,1 7”39 28’’25 5”51 17,131 13,309 33,2 n.r. 03/16 220d Gran Tourer xDrive* 216,4 7”94 29”10 6”39 14,751 11,407 35,2 n.r. 01/16
A4 Avant 40 TDI quattro S tronic * 225,9 6”91 28’’00 5”20 14,930 11,869 33,1 n.r. 02/20 318d Gran Turismo Steptronic * 211,2 9’’37 30”76 7’’43 14,759 14,977 34,3 n.r. 09/13
A4 Allroad 2.0 TDI (my 2012) 213,5 8”44 29”98 9”74 12,617 13,265 33,5 n.r. 07/12 325d Gran Turismo Steptronic (my 16) * 239,3 6’’59 27”24 4’’96 15,012 12,548 38,7 3’11”73 08/17

142
a 100 km/h metri

a 100 km/h metri


in pista a Balocco

in pista a Balocco
Ripresa in VI (*D)

Ripresa in VI (*D)
Test di Handling

Test di Handling
autostrada km/l

autostrada km/l
massima km/h

massima km/h
Accelerazione

Accelerazione

Accelerazione

Accelerazione
numero auto

numero auto
80-120 km/h

80-120 km/h
0-1000 metri

0-1000 metri
in città km/l

in città km/l
0-100 km/h

0-100 km/h
Consumo

Consumo

Consumo

Consumo
Velocità

Velocità
Frenata

Frenata
Prova

Prova
320d Steptronic Luxury *
320d M Sport * (my 2015)
230,2
229,9
7’’56
7’’55
28’’22
28’’43
5’’15
5’’49
16,624
16,547
14,137
14,041
35,9
37,1
3’12”88
3’15”79
05/12
10/16
FIAT
320d Touring Steptronic Sport * 223,9 7’’56 28’’43 5’’47 16,075 13,101 35,4 3’11”07 01/13 Panda 0.9 TwinAir 85 cv 167,3 12”02 33”90 15”69 12,281 03/1214,651 37,5 n.r.
330d Touring xDrive M Sport * 249,4 5’’34 25’’57 4’’18 12,716 10,012 33,7 n.r. 02/20 Panda 1.3 MultiJet 75 cv 163,3 12”67 34”70 13”31 15,102 03/1219,779 37,8 n.r.
328i Steptronic Sport * 248,5 6’’31 26’’25 3”81 12,219 11,222 35,3 3’06”49 05/12 Panda 4x4 0.9 TwinAir 158,6 13”88 35”73 18”27 10,301 03/1312,583 45,6 n.r.
330e Luxury * (my 2015) 228,8 5”71 25”44 4”01 13,730 12,121 36,1 n.r. 09/16 Panda Trekking 1.3 MultiJet 160,2 13”34 35”35 13”96 14,057 03/1319,321 44,4 n.r.
330i M Sport * 251,1 5”71 25”67 4”13 13,204 9,124 31,3 3’02”92 07/19 500 0.9 TwinAir 85 cv 173,9 11”62 33”47 14”13 12,782 12,581 37,5 n.r. 12/10
435i Coupé M Sport Steptronic * 251,5 5”44 24”81 3”33 11,503 9,011 35,1 3’04”91 02/14 500L 1.3 Multijet 159,5 15”11 36”54 16”07 13,614 17,200 35,8 n.r. 10/12
M3 4 porte DKG * 258,1 4”59 22”99 2”71 7,974 5,694 34,6 2’57”50 10/10 500L 1.6 MJT 120 cv Cross (my 2017) 183,7 12”23 33”87 11”50 14,652 14,856 44,1 n.r. 10/17
M4 DKG * 287,9 4”24 22’’16 2’’68 10,521 9,302 33,3 2’55”91 09/14 500L Living 1.6 Multijet 11/13
177,2 13”50 29”17 12”73 14,508 14,131 35,5 n.r.
520d Touring 6M 216,4 8”50 29”64 12”14 13,929 10,323 37,4 n.r. 01/11
500X 1.6 Multijet 120 cv 4x2 191,6 10”90 32”50 12”49 15,018 16,909 36,9 n.r. 08/15
530d Steptronic * 246,0 6”66 26”87 4”19 12,733 8,716 35,7 3’07”70 06/10
500X 2.0 Mjt 4x4 AT9 * 183,5 9”87 31”47 7”80 13,704 12,015 36,3 n.r. 04/15
530d xDrive Steptronic * 248,7 6”24 26”50 4”23 12,803 9,346 35,0 3’07”53 08/11
530d xDrive Msport (my 2017) * 253,1 5”48 25”48 3”82 14,531 10,635 32,0 3’06”18 06/17 500X 1.0 T3 120 cv (my 2018) 187,9 10”28 32”34 14”71 11,784 11,024 38,8 n.r. 03/19
M550d xDrive Touring * 247,9 5”25 25”09 3”41 11,297 10,146 36,7 3’06”84 08/12 Punto 0.9 TwinAir 5p 174,3 12”60 34”62 15”33 12,055 15,770 39,0 n.r. 08/12
M5 4.4 V8 * 299,5 4”20 21”60 2”23 8,266 5,754 35,1 2’57”39 02/12 Punto Evo 1.4 T 135 cv 3p 194,5 8”89 30”24 11”76 11,849 10,177 37,0 3’20”00 09/10
M5 V8 * (my 2017) 304,2 3”21 20”33 2”38 9,371 6,031 31,4 2’54”58 09/18 Punto Evo 1.3 Mjt 95 cv 5p 171,6 11”22 33”24 13”53 15,230 14,487 38,6 n.r. 01/10
550i Gran Turismo * 251,9 5”66 24”42 3”09 8,403 5,012 37,6 3’05”03 02/10 Doblò 1.6 Multjet 162,1 14”52 36”20 14”24 11,032 11,393 40,9 n.r. 04/10
630d GT * 249,8 6”06 26”54 4”26 14,201 11,230 32,9 n.r. 07/18 Tipo 4p 1.6 Multijet 197,8 9”15 30”96 9”63 16,101 17,302 35,0 n.r. 07/16
640d Coupé * 248,9 5”46 25”04 3”40 12,453 10,981 36,2 3’02”97 03/12 Freemont 2.0 Mjt 170 cv 193,8 10’’78 32’’38 12’’14 11,220 13,089 39,9 n.r. 10/11
650i Cabrio * 254,5 5”34 23”83 2”84 9,170 6,101 35,4 3’03”76 06/11
M6 Cabrio * 303,8 4”46 22”56 2”44 9,324 6,794 34,0 3’00”51 11/12 FORD
840d Coupé xDrive * 253,8 4”84 24”39 3”45 12,127 9,987 33,4 n.r. 03/19 Fiesta Titanium 1.1 85 cv (my 2017) 171,1 13”08 34’’90 23’’49 16,731 14,561 34,5 n.r. 09/17
730d xDrive 248,6 5”78 24”95 4”25 13,156 11,851 35,6 n.r. 04/16 Fiesta ST 1.6T 184 cv 219,0 7”02 27’’07 8’’65 11,608 13,213 35,3 3’08”40 07/13
X1 25d Sport xDrive * (my 2015) 231,2 6”47 26”94 5”52 14,203 12,147 34,9 n.r. 02/16
Fiesta ST 1.5T 200 cv 227,8 6”68 27’’31 8’’49 12,806 9,604 33,8 n.r. 11/18
X1 23d * 216,7 7”32 28”28 5”37 12,381 9,123 36,3 3’12”47 03/10
Focus 1.0 EcoBoost 125 cv 5p 192,0 10”97 32”30 14”65 12,871 14,070 37,4 n.r. 08/12
X2 25d * 238,0 6”25 26”81 4”70 14,235 11,721 32,8 n.r. 06/18
X3 xDrive 20d Steptronic * 199,5 8’’52 30’’05 6’’56 11,160 9,315 35,4 3’19”50 02/11 Focus 1.6 EcoBoost 150 cv 5p 208,7 8”66 29”50 10”82 11,952 12,222 35,5 3’17”59 06/11
X3 xDrive 30d Steptronic (my 2017) * 238,6 5’’44 25’’98 4’’13 12,018 9,902 33,6 n.r. 02/18 Focus 1.6 TDCi 115 cv Wagon 189,9 12”20 33”65 14”27 12,820 16,393 37,4 n.r. 10/11
X4 xDrive 35d Steptronic * 242,4 5’’26 25’’44 3’’70 11,865 10,801 38,2 n.r. 03/15 Focus ST 2.3 Ecoboost 252,1 5”69 25”92 6”79 12,031 9,964 31,9 2’58”25 01/20
X4 xDrive 20d M Sport * 206,3 7’’87 29’’37 6’’50 14,569 11,952 34,2 n.r. 02/19 Focus RS 4x4 262,9 4”78 24”19 7”13 10,127 9,024 34,2 2’57”41 12/16
X5 40d * 230,3 6”25 26”88 4”48 9,123 6,756 36,0 n.r. 11/10 Focus 1.5 Ecoblue 120 cv * 191,1 10”10 32”01 8”23 16,457 13,748 34,0 n.r. 03/19
X5 M50d * 250,7 5”31 25”26 4”00 9,406 9,316 36,0 n.r. 03/14 Mondeo Wagon 2.0 TDCi 180 cv Powershift * 209,6 8’’89 29’’96 6’’42 15,107 11,316 34,5 n.r. 03/15
X5 M50d * (my 2018) 254,7 5”04 24”96 3”63 10,024 8,987 32,9 n.r. 05/19 B-Max 1.0 120 cv Ecoboost 189,4 10”61 32”08 11”76 12,203 12,055 36,5 n.r. 12/12
X6 M50d * (my 2015) 250,0 5”58 25”64 3”97 10,118 10,015 38,9 n.r. 04/15 C-Max 1.6 Ecoboost 200,3 9”57 30”86 11”87 10,748 10,207 36,8 n.r. 12/10
X6 M * 273,7 4”81 23”29 3”00 6,422 4,645 35,7 2’59”30 05/10 C-Max 1.6 TDCi 180,4 11”96 33”67 14”58 11,910 14,067 36,6 n.r. 12/10
X6 ActiveHybrid V8 4.4 * 229,2 6”01 25”35 3”59 6,697 7,200 36,5 n.r. 05/11 C-Max 1.5 TDCi (my 2015) 183,3 10”76 32”87 15”60 14,206 14,806 37,0 n.r. 01/16
X7 xDrive M50d * 252,2 5”32 25”24 4”05 9,427 8,124 33,6 n.r. 03/20 S-Max 2.0 TDCi Powershift * 203,1 10”39 31’’82 7”26 10,844 9,244 36,4 n.r. 08/10
i8 Hybrid 250,5 5”05 23”96 5”59 13,216 43,171 36,1 3’05”20 01/15 Puma 1.0 Ecoboost Hybrid 203,7 8”33 29’’55 10”79 13,337 12,658 33,1 n.r. 04/20
CHEVROLET Kuga 2.0 TDCi *
Kuga 2.0 TDCi Powershift (my 2016)***
184,5
199,0
10”50
8”36
32”14
29”80
8”66
6”66
10,130
12,124
11,312
10,752
34,3
41,9
n.r.
n.r.
05/13
04/17
Spark 1.4 Ecologic 165,7 13”13 34”77 27”88 12,027 12,545 40,8 n.r. 05/10 Edge 2.0 TDCi * 205,1 9”06 30”48 6”95 11,684 9,127 35,4 n.r. 10/16
Aveo 1.2 171,3 13”32 34”74 26”31 11,831 13,413 35,2 n.r. 01/12 Mustang GT 5.0 V8 Fastback 259,2 4”94 23”65 11”70 9,592 6,933 34,6 2’59”37 12/15
Cruze 2.0 VCDi 16V 208,7 9”31 30”35 12”56 12,861 12,701 40,2 3’22”42 04/10
Cruze SW 1.7 VCDi
Trax 1.7 D *
193,0
186,3
9”90
10”22
31”63
31”85
12”47
7”77
13,898
12,537
15,576
14,732
36,2 n.r. 02/13
38,1 n.r. 09/13
HONDA
Jazz 1.3 Hybrid * 169,5 11”32 33”14 9”19 14,084 19,607 38,1 n.r. 06/11
Orlando 2.0 D 202,4 10”74 31”96 12”70 12,345 12,311 37,0 n.r. 05/11 CR-Z Hybrid 1.5 IMA 202,7 9”22 30”39 14”79 14,879 13,458 37,6 n.r. 08/10
Camaro Coupé 6.2 V8 251,7 5”42 24”54 3”31 6,063 8,340 34,1 3’02”31 12/12 HR-V 1.6 i-DTEC 185,6 9”70 31”62 12”93 17,021 17,856 37,6 n.r. 01/17
CITROËN Civic Type R 267,7 5”73 24”66 6”83 11,985 9,012 30,2 2’57”79 04/18
C1 my 2014 1.2 5p 175,4 11”72 33”11 17”38 16,512 16,977 38,0 n.r. 11/14 HYUNDAI
C3 1.6 16V 188,1 9”37 30”65 13”46 11,871 13,300 36,4 3’20”55 03/10
C3 1.2 PureTech (my 2016) 187,2 9”32 30”94 12”17 13,324 13,812 34,3 n.r. 12/16
i10 1.0 155,9 13’’52 35’’42 20”41 12,671 15,215 35,4 n.r. 03/14
C3 Aircross 1.2 PureTech 110 cv * 178,1 10”67 32”81 8”85 13,012 12,963 39,3 n.r. 02/18 ix20 1.4 CRDi 160,6 12”63 34”72 20”20 12,718 15,111 37,2 n.r. 03/11
DS3 1.6 16V THP 211,4 7”32 28”28 10”33 10,763 10,737 35,7 3’08”80 05/10 i30 1.6 CRDi 128 cv 182,5 10”86 32’’39 18’’90 15,164 16,021 36,0 n.r. 06/12
DS3 Cabrio 1.6 16V THP 210,5 7”94 28”79 11”89 13,230 13,412 35,0 n.r. 08/13 i30 1.6 CRDi DCT (my 2016) * 186,9 10”59 32’’46 8’’55 15,236 15,324 32,2 n.r. 07/17
DS3 Racing 1.6 16V THP 230,4 6”77 27”19 10”47 11,785 14,069 34,4 3’06”40 07/11 i30 N 250,7 6”36 25’’81 7’’00 10,126 8,745 33,8 3’01”79 04/18
C4 Cactus 1.6 e-HDi 175,5 10”80 32”79 9”41 15,212 17,904 35,0 n.r. 11/14 i30 N Fastback 248,7 6”10 25’’71 6’’64 11,354 9,745 33,9 2’59”69 05/19
C4 5 porte 2.0 HDi 203,3 8”53 29”88 10”65 13,142 14,402 35,0 n.r. 04/11 Ioniq Hybrid * 189,0 9”57 31”18 7”59 16,025 19,567 33,6 n.r. 03/17
C4 Aircross 1.8 HDi 195,2 10”47 31”85 11”47 12,012 14,405 37,0 n.r. 01/13 Ioniq EV **** 166,8 9”00 30”86 6”77 - - 37,3 n.r. 08/18
C4 Picasso 1.6 HDi 181,1 10”75 32”75 15”86 14,806 14,918 33,9 n.r. 12/13 Veloster 1.6 GDI 201,6 9”80 31”17 18”84 12,465 14,153 39,5 3’17”30 11/11
C5 Aircross BlueHDi 180 EAT8 204,6 8”52 29”92 6”20 11,965 12,530 32,8 n.r. 04/19 Genesis Coupe 2.0 Turbo 233,1 7”37 27”74 9”33 10,204 9,009 37,6 3’09”06 05/11
DS4 2.0 HDi 160 211,6 8”53 29”90 9”89 13,313 14,498 34,9 n.r. 09/11 i40 SW 1.7 CRDi aut. 190,2 11”14 32”50 8”29 13,754 13,783 36,9 n.r. 12/11
DS5 Hybrid4 * 208,7 9”65 31”42 6”17 12,707 17,612 35,1 n.r. 07/12 Kona 1.0 T-GDI 120 cv 185,3 10”12 32”14 16”04 12,354 12,314 35,1 n.r. 02/18
CORVETTE Kona 1.6 HEV *
Kona EV *****
176,1 9”28 30”97
172,0 7”21 28”45
7”34
4”81
15,231
-
18,745
-
33,4
36,5
n.r.
n.r.
01/20
01/20
C7 Stingray Coupè 6.2 7m 292,3 4”27 22”17 12”80 9,461 6,905 31,0 2’50”22 05/14 ix35 2.0 CRDi * 198,7 8”93 30”28 6”67 10,635 8,726 40,7 n.r. 05/10
Santa Fe 2.2 CRDi * 186,5 9”10 30”55 6”82 11,772 12,017 36,1 n.r. 02/13
CUPRA **** Consumo autostradale 5,201 km/kWh; consumo in città 6,504 km/kWh
ATECA 2.0 TSI * 244,5 4”60 24”26 3”33 10,024 8,956 32,9 3’01”95 05/19 ***** Consumo autostradale 4,731 km/kWh; consumo in città 6,980 km/kWh

DACIA INFINITI
Duster 1.5 dCi 4x2 (my 2014) 165,6 11”43 33”56 14”72 11,712 15,609 34,7 n.r. 07/14 Q30 2.2D DCT 213,6 7”93 29”16 5”73 13,954 16,7 34,6 n.r. 05/16
Duster 1.5 dCi 4x4 169,3 11”92 33”87 12”85 11,764 12,820 42,7 n.r. 09/10 M35h * 244,0 5”80 25”71 4”32 11,432 12,813 37,5 n.r. 02/12
Lodgy 1.5 dCi 180,0 10”87 32”69 18”76 14,682 16,903 38,0 n.r. 09/12 EX37 * 241,1 6”45 26”18 4”32 9,813 5,917 39,2 3’10”90 07/10
FX30d * 212,4 8”73 29”76 6”02 9,615 9,174 35,0 n.r. 06/11
DS
DS3 Cabrio 1.2 PureTech 130 200,4 9”54 31”25 10”59 15,358 13,867 34,8 n.r. 09/16 JAGUAR
DS3 CrossBack 1.2 PureTech 130 * 192,8 9”99 32”01 7”44 13,745 12,012 32,2 n.r. 08/19
DS4 BlueHDI 180 cv * 207,2 8”30 29”36 5”31 15,745 12,756 34,3 n.r. 07/17 XE 2.0 D 180 cv auto * 224,0 8”72 29’’60 6’’11 16,512 14,612 35,3 n.r. 07/15
DS7 BlueHDI 180 cv * 202,2 9”18 30”48 6”45 13,968 13,257 36,9 n.r. 06/18 XF 3.0 D * (my 2015) 250,6 6”61 26”29 4”27 15,964 11,109 34,8 n.r. 01/16
XF 2.2 D * 215,3 8”53 29”61 6”21 12,846 12,013 35,6 n.r. 05/12
FERRARI XFR-S 5.0 V8 Supercharged *
XF Sportbrake 2.0D 240cv AWD *
296,0 4”25 22”16 2”39 9,916 6,150
226,1 7”31 28”17 5”27 13,217 10,604
33,2
39,4
3’04”80
n.r.
10/14
06/18
458 Italia (provata sul n. 01-2011) F-Type Coupé 5.0 * 317,2 3”79 21”16 2”34 9,481 6,211 33,3 2’55”29 07/14
Velocità massima km/h 325,1
F-Type 3.0S * 257,7 5”13 24”36 3”19 8,912 9,877 33,4 2’58”15 10/13
XJ 3.0 D * 247,6 6”66 26’’68 4’’27 11,627 9,708 34,9 3’08”90 03/11
Frenata a 100 km/h m 31,9 E-Pace 2.0D 132kW * 201,7 9”08 30’’80 7’’53 13,875 11,171 35,7 n.r. 01/19
Accelerazione 0-100 km/h 3”18 I-Pace **** 201,7 4”35 23’’90 2’’41 - - 34,6 n.r. 11/18
0-1000 m 19”68 F-Pace 3.0D AWD First Edition * 237,3 6”63 27’’03 4’’83 12,987 10,357 32,4 n.r. 09/16
Consumo autostrada km/l 7,318 **** Consumo autostradale 3,460 km/kWh; consumo in città 4,101 km/kWh
in città km/l 4,620
Ripresa da 80 a 120 km/h in VI 2”07 JEEP
Prova di handling 2’43”90 Renegade 2.0 MJT 140 cv 4x4 175,5 10”46 32”63 12”58 13,946 12,807 34,8 n.r. 02/15
La 458 Italia è molto più performante nei confronti della versione estrema Scuderia, con un Compass 2.2 CRD 2WD 187,6 10”64 32”27 10”67 12,223 14,562 38,5 n.r. 09/11
tempo fatto segnare sulla nostra pista inferiore di ben 2,4 secondi. Compass 1.6 MJT (my 2017) 186,7 11”34 33”29 13”56 15,216 12,801 33,6 n.r. 12/17
Grand Cherokee IV 3.0 CRD * 203,2 7”77 29”01 5”93 8,816 8,949 37,6 n.r. 04/12
FF 6.2 V12 DTC * 337,8 3”58 20”47 1”93 n.r. n.r. 31,9 2’51”42 10/11 Grand Cherokee Trackhawk * 291,7 3”63 21”58 2”71 6,759 4,856 34,0 3’05”25 10/19

143
a 100 km/h metri

a 100 km/h metri


in pista a Balocco

in pista a Balocco
Ripresa in VI (*D)

Ripresa in VI (*D)
Test di Handling

Test di Handling
autostrada km/l

autostrada km/l
massima km/h

massima km/h
Accelerazione

Accelerazione

Accelerazione

Accelerazione
numero auto

numero auto
80-120 km/h

80-120 km/h
0-1000 metri

0-1000 metri
in città km/l

in città km/l
0-100 km/h

0-100 km/h
Consumo

Consumo

Consumo

Consumo
Velocità

Velocità
Frenata

Frenata
Prova

Prova
KIA C 220 CDI SW * (my 2014)
C 220 CDI SW * (my 2011)
225,8 8’’22
221,8 8”67
29’’08
29”68
5’’73
5”82
17,021
15,103
14,906
13,700
37,3
36,2
n.r.
n.r.
02/15
07/11
Picanto 1.0 163,8 14”44 35”88 13”88 12,229 14,355 37,9 n.r. 08/11 C 250 CDI Coupé * 09/11
243,1 7”66 28”31 5”04 16,273 13,106 35,9 3’12”45
Picanto 1.0 T-GDI 188,7 9”13 31”02 12”53 15,378 13,731 35,1 n.r. 08/19 C 220D Coupé Premium 05/16
221,4 7”25 28”27 5”56 14,897 12,954 33,9 n.r.
Rio 1.4 16V CRDi 172,1 10”98 33”05 14”70 14,028 16,573 38,0 n.r. 02/12 C 63 AMG * 12/17
250,3 4”13 21”79 3”05 9,845 7,985 32,3 2’54”20
Venga 1.4 CRDi 163,2 12”82 34”61 16”99 12,984 14,024 36,2 n.r. 06/10 E 350 CDI Cabrio * 245,2 6”87 27”35 4”74 12,150 9,082 35,6 3’10”40 07/10
Cee’d 1.6 GDi aut. * 192,3 11”46 32”77 7”50 11,801 12,309 37,9 n.r. 09/12 E 250 CDI SW 4Matic * 222,0 8”30 29”56 5”67 14,811 12,122 34,9 n.r. 07/13
Cee’d 1.6 CRDi aut. * 181,4 11”67 32”94 8”74 13,803 13,469 38,9 n.r. 09/12 E 350 CDI SW * 237,5 7”20 27”58 4”48 10,957 8,101 35,6 n.r. 01/10
Cee’d SW 1.6 CRDi aut. * 183,9 11”53 32”87 8”65 12,704 13,070 35,7 n.r. 02/13 E 63 AMG Performance * 301,5 4”54 22”40 2”63 6,903 5,032 35,1 2’55”09 02/10
Ceed 1.6 CRDi 100 kW Eco * 203,3 9”10 30”63 6”77 14,894 12,841 32,9 n.r. 03/19 E 220d AMG Line SW (my 2016) *** 226,1 7”06 28”36 5”54 14,012 12,003 38,5 n.r. 04/17
Carens 1.7 CRDi 180,0 11”73 33”48 13”79 13,213 14,217 36,3 n.r. 08/13 E Coupé 220 d 4Matic * (my 2017) 235,7 7”62 28”77 5”80 13,749 13,214 32,7 3’14”57 10/17
Soul 1.6 16V CRDI VGT (my 2014) 175,3 11”52 33”24 9”26 11,332 13,096 33,5 n.r. 08/14 CLS 350 CDI * 250,8 6”44 26”38 4”06 12,048 11,904 34,1 3’06”22 04/11
E-Soul **** n.r. 7”35 n.r. 2”10 - - 35,4 n.r. 03/20 CLS 63 AMG Performance* 300,6 4”56 21”89 2”22 9,186 7,141 34,5 3’01”82 07/11
Stonic 1.0 T-GDI 120 cv 187,5 9”43 31”36 13”61 12,912 12,104 34,7 n.r. 02/18 SLK 250 CDI * 232,0 7”15 27”56 4”49 13,938 11,988 35,2 n.r. 04/12
Niro Hybrid 1.6 Style * 178,8 9’’45 31’’23 8’’17 15,897 19,984 34,0 n.r. 04/17 SLK 350 V6 * 251,4 5”67 24”98 3”48 10,752 8,928 34,3 3’06”70 05/11
Niro Plug-in Hybrid 1.6 Style * 179,0 9’’24 30’’94 6’’91 16,789 23,014 38,1 n.r. 09/18 SLC 250D * 235,4 6’’70 27’’31 4’’47 14,125 12,101 35,0 n.r. 01/17
Sportage 2.0 CRDi * 180,9 11”96 33”68 9”60 11,496 8,685 38,7 n.r. 01/11 AMG GT S * 311,2 3”93 21’’15 1’’92 8,612 7,109 33,3 2’52”52 03/15
Sportage 1.7 CRDi 177,2 11”21 33”36 18”52 12,310 13,801 32,6 n.r. 07/16 AMG GT C * 309,6 3”72 20’’66 2’’29 7,512 6,018 33,5 2’49”93 11/19
Sorento 2.2 CRDi * 191,8 9”04 30”35 6”47 10,402 8,203 39,7 3’27”14 03/10 AMG GT 4 53 * 283,4 4”38 23’’40 3’’51 8,412 6,903 33,0 2’59”85 08/19
Sorento 2.2 CRDi 4WD * (my 2015) 202,8 9”59 30”95 6”88 9,961 11,015 36,7 n.r. 08/15 SLS AMG * 313,4 3”91 20’’93 2’’22 7,634 5,650 32,6 2’51”60 07/10
Stinger 2.2 CRDi * 219,9 8”17 29”45 6”03 14,817 12,018 33,6 n.r. 04/18 SL 500 * 254,5 4”51 22”42 2”47 10,309 7,092 34,1 3’01”91 09/12
**** Consumo autostradale 3,970 km/kWh; consumo in città 7,180 km/kWh SL 63 AMG * 301,6 4”44 22”24 2”57 8,653 6,802 34,1 2’55”72 11/12
S 400 Hybrid * 247,4 7”53 28”38 5”27 9,707 8,207 37,2 3’13”87 02/10
LAMBORGHINI S 350d 4Matic (my 2017) * 250,7 5”92 26”21 4”37 12,504 8,316 38,1 n.r. 03/18
Gallardo Superleggera LP 570* 325,0 3”45 20”24 1”72 7,306 5,326 30,4 2’43”99 10/10 GLC 250 d 4Matic 9G-Tronic * 217,6 7”56 28”59 5”65 15,311 12,321 37,5 n.r. 01/16
Huracàn LP 610-4* 326,7 2”79 19”13 1”62 6,505 4,912 32,1 2’40”07 12/14 GLK 220 CDI * 200,1 8”90 30”24 6”33 10,621 8,766 35,5 3’20”10 02/11
GLE Coupé 350d * 223,5 7’’97 29”12 5’’89 10,612 9,103 39,0 n.r. 11/15
Huracàn LP 640-4 Evo * 328,9 2”89 19”36 1”70 n.r. n.r. 29,3 2’42”72 08/19 ML 250 CDI * 209,2 8’’77 30”31 6’’32 11,678 11,625 36,7 n.r. 01/12
Huracàn Performante* 328,3 2”81 19”09 1”54 7,277 5,697 31,0 2’38”07 11/17 V 250 CDI * 200,1 10”39 31”70 7”71 11,471 11,201 37,2 n.r. 10/14
Aventador LP 700-4* 352,5 2”92 19”08 1”58 n.r. n.r. 31,6 2’42”91 01/12
Aventador LP 750-4 SuperVeloce* 346,8 2”89 19”01 1”85 n.r. n.r. 31,4 2’41”11 02/16 MINI
Aventador LP 770-4 SVJ * 352,4 2”81 18”89 1”37 n.r. n.r. 30,8 2’41”84 08/19 5 porte Cooper D 1.5 (my 2014) 192,2 9”79 31”62 13”66 16,515 15,213 36,2 n.r. 05/15
Urus * 304,7 3”25 20”92 2”43 6,458 5,424 31,1 2’52”31 10/18 Cooper 1.5 (my 2014) 208,5 8”32 29”34 13”18 13,561 14,613 33,9 3’14”93 06/14
LANCIA JCW 2.0 231 cv (my 2015)
One 1.6 75 cv
240,3 5”92 25”49 3”57 13,212 10,398 33,4 3’07”28
163,5 13”57 35”21 24”64 13,209 13,563 35,5 n.r.
11/15
10/13
Ypsilon 0.9 TwinAir 173,7 12”32 34”36 15”62 13,088 16,181 40,4 n.r. 10/11 Cooper Coupé 1.6 Steptronic 189,5 10’’28 31’’81 7”57 10,830 10,132 35,5 3’19”28 03/12
Ypsilon 0.9 TwinAir metano 168,3 12”95 36”42 16”44 12,756 13,301 37,2 n.r. 04/16 Clubman 1.6 Cooper S 221,7 8”37 29”21 8”85 11,462 9,847 34,7 3’07”80 05/10
Ypsilon 1.3 Multijet 181,5 11”30 33”22 13”24 15,271 19,753 38,9 n.r. 10/11 Clubman 2.0 Cooper S 226,9 6”97 27”50 5”05 13,457 10,128 36,0 n.r. 03/16
Thema 3.0 V6 Multijet * 223,5 7”21 27”97 5”26 11,601 11,552 33,5 n.r. 01/12 Countryman 1.6 Cooper S All4 213,5 8”27 29”37 11”94 9,852 9,529 35,9 3’14”73 01/11
Voyager 2.8 CRD * 183,9 11’’80 33’’40 9’’56 9,794 8,336 38,8 n.r. 03/12 Countryman Cooper SD All4 *** (my 2017) 212,5 7”28 28”54 6”30 13,729 11,956 41,7 n.r. 05/17
Countryman S E All4 * (my 2017) 192,7 6”29 28”22 4”43 11,975 13,017 36,0 n.r. 01/18
LAND ROVER Paceman 2.0 Cooper SD All4 195,9 9”75 31”14 13”82 13,107 13,215 33,0 3’16”70 08/13
Discovery Sport 2.2 SD4 190 cv HSE 199,9 9”23 30”83 7”17 12,030 12,261 39,3 n.r. 05/15
Discovery 2.0 SD4 (my 2016) * 206,5 9”04 30”48 6”65 10,658 9,024 40,5 n.r. 07/17 MITSUBISHI
Range Rover Evoque 2.2 SD4 9 marce * 193,0 8”80 30”41 7”05 11,213 11,198 39,3 n.r. 04/14 Outlander 2.0 PHEV 171,9 10”09 29’’44 7”43 9,254 13,214 41,7 n.r. 04/16
Range Rover Evoque 2.2 SD4 * 197,2 8”34 29”85 6”19 9,567 10,429 36,7 n.r. 10/11 ASX 1.8 D 192,3 10’’63 32’’38 12’’55 12,807 10,612 37,6 3’31”29 09/10
Range Rover Evoque 2.0D AWD * 195,9 9”61 31”19 7”38 11,401 10,312 37,8 n.r. 11/19
228,2 6”76 27”36 4”84 12,086 9,987 37,3 n.r.
Range Rover Velar 3.0 V6 SD6 *
Range Rover Sport 3.0 TDV6 * 213,3 7”91 27”93 5”70 9,612 9,116 40,0 n.r.
01/18
11/13 NISSAN
Range Sport 3.0 TDV6 (my 2005) 196,3 8”64 29”89 6”66 7,802 7,302 38,3 n.r. 02/10 Micra 1.2 CVT * 157,3 14”28 35”83 11”22 10,438 11,081 39,7 n.r. 11/10
Range Rover 3.0 TDV6 * 211,7 8”38 29”54 6”18 9,609 8,873 37,0 n.r. 03/13 Micra 1.2 DIG-S CVT * 177,6 10”31 32”35 7”55 9,776 12,255 37,7 n.r. 01/12
Range Rover 3.0 SDV6 Hybrid * 210,9 7”11 28”01 4”96 9,112 8,811 43,8 n.r. 11/15 Micra dCi 90 TEKNA 179,3 10”61 32”53 16”43 18,630 15,512 35,3 n.r. 06/17
Note 1.2 (my 2014) 167,5 12”57 34”56 23’’93 12,018 14,901 35,0 n.r. 04/14
LEXUS Juke 1.5 dCi (my 2014) 176,6 10”43 32”55 13”92 16,812 17,012 34,7 n.r. 01/15
CT200h * 181,7 11”53 32”97 8”67 16,251 23,739 37,2 n.r. 04/11 Juke 1.6 turbo 190 cv 213,1 7”51 27”91 9”51 9,290 11,294 37,7 n.r. 01/11
IS Hybrid * 201,9 9”09 29”71 6”10 13,801 18,403 39,0 n.r. 08/13 Juke Nismo RS 1.6T X-Tronic 4WD 214 cv * 215,8 7”41 26”69 7”41 10,181 11,512 39,2 n.r. 07/15
RC 300h F-Sport * 190,5 7’’85 28’’63 5”75 12,311 17,731 35,4 n.r. 07/16 GT-R SpecV * 314,3 3”73 21”10 2”68 7,639 5,675 34,4 2’46”00 12/10
RC 5.0 V8 F * 277,6 4’’66 23’’10 3”31 10,270 6,321 34,3 3’00”62 12/18 GT-R Black Edition * (my 2016) 310,2 3”18 20”18 3”64 8,833 6,796 35,0 2’49”52 05/18
LC 500h * 145,7 5’’07 24’’93 3”93 12,431 9,306 34,6 n.r. 12/17 Qashqai 1.5 dCi 110 cv (my 2015) 180,5 11”16 33”21 15”97 15,821 16,010 35,3 n.r. 12/15
UX 250h * 181,2 8’’40 29’’49 5”76 13,254 14,358 36,2 n.r. 06/19 Qashqai 2.0 dCi Aut. * (my 2010) 194,2 10”47 32”94 7”68 10,908 9,492 39,2 n.r. 09/10
NX Hybrid * 186,7 9’’15 30’’28 6”70 11,017 20,312 36,5 n.r. 12/14 Qashqai 1.6 dCi 2WD * (my 2017) 189,3 10”89 32”75 8”56 14,160 13,530 34,4 n.r. 11/17
NX Hybrid (my 2018) * 186,1 9’’09 30’’28 6”60 11,017 20,312 36,5 n.r. 03/18 X-Trail 1.6 DIG-T 197,7 9”33 30”37 16”52 12,451 10,458 36,0 n.r. 06/16
RX 450h * 207,4 8”16 28”38 5”50 9,707 12,506 39,3 3’22”12 02/10 Leaf 30 kWh **** 145,6 10”73 33”04 8”80 - - 38,0 n.r. 11/16
RX 450h * 210,1 7”81 27”14 5”84 10,127 14,102 35,5 n.r. 04/16 **** Consumo autostradale 4,867 km/kWh; consumo in città 7,548 km/kWh
RX 450h (my 2019) * 211,3 7”62 27”86 5”70 9,981 13,841 35,8 n.r. 03/20
LFA 4.8 V10 * 296,5 4”18 21”34 2”65 7,691 7,421 32,7 2’48”52 08/11 Nissan Leaf II 40 kWh  (provata sul n. 08-2018)
LOTUS Velocità massima km/h 148,5
Exige S Roadster 239,4 4”44 22’’97 6’’42 9,818 9,519 32,1 2’54”78 12/13 Frenata a 100 km/h m 35,7
Evora S 259,2 5”78 25’’16 9’’77 9,920 7,806 33,3 2’56”03 06/10 Accelerazione 0-100 km/h 8”08
0-1000 m 30”60
MASERATI Consumo autostrada km/kWh 4,120
in città km/kWh 5,324
Ghibli Diesel 275 cv * 244,6 6’’56 26’’60 3’’98 11,561 9,092 34,8 3’08”23 08/14
GranTurismo MC Stradale * 299,7 4”55 22’’62 3’’00 8,316 5,335 30,6 2’53”98 06/11 Ripresa da 80 a 120 km/h in VI 5”71
GranCabrio 4.7 V8 * 277,4 5”59 24”55 3’’40 8,358 5,647 35,1 3’05”70 09/10 Batteria più performante per la 2° generazione dell’elettrica di Casa Nissan. Aumentano auto-
Quattroporte 3.0 V6 S Q4 * 273,7 5”22 24”39 3’’41 8,871 6,279 34,8 3’01”22 03/14 nomia, prestazioni e versatilità della vettura. Comfort e silenziosità di marcia sono una garanzia.
Levante S * 261,9 5’’28 24”57 3’’78 7,856 5,814 32,9 n.r. 03/17

MCLAREN OPEL
MP4-12C 330,0 3”28 19”73 1”82 8,618 6,809 31,3 2’43”46 06/12 Karl 1.0 167,7 13”84 35”13 23”49 15,512 17,601 38,2 n.r. 10/15
MAZDA Adam 1.2
Adam Rocks 1.0 115 cv
163,1
188,6
14”18
10”33
35”61
31”96
27”08
15”68
12,299
14,906
14,106
15,801
38,6 n.r. 10/13
40,1 n.r. 06/15
3 2.2 D Skyactiv 150 cv (my 2013) 203,7 8”45 29”77 11”06 15,215 16,316 35,7 n.r. 02/14 Corsa 1.0 Turbo (my 2015) 194,5 10’’32 32’’06 17’’13 14,318 14,317 37,4 n.r. 04/15
3 MPS 243,9 7”07 26”93 8”04 9,621 8,555 38,8 3’07”40 06/10 Crossland X 1.6 TD 120 cv 179,9 10’’19 32’’08 14’’41 17,520 14,091 34,9 n.r. 10/17
CX-3 1.5 Skyactive-D AWD 181,4 8”92 33”12 11”36 16,131 15,103 38,7 n.r. 09/15 Meriva 1.6 CDTi 136 cv (my 2014) 191,3 10”19 31”38 11”49 13,012 14,800 33,9 n.r. 07/14
CX-5 2.0 16V AWD Aut. * 187,7 9”95 31”48 6”96 10,230 11,401 36,4 n.r. 07/12 Meriva 1.4 Turbo 140 cv (my 2010) 190,8 10”38 31”79 15”14 10,354 10,071 35,9 n.r. 10/10
CX-7 2.2 CD 194,0 9”88 31”45 12”97 10,461 10,142 37,7 3’22”60 03/10 Mokka X 1.6 CDTi Ecotec 4x4 187,4 9’’55 31’’42 12’’94 16,124 13,328 35,7 n.r. 02/17
MX-5 1.5 200,3 7”49 38”77 15”69 13,710 12,709 35,4 n.r. 05/16 Astra 1.7 CDTi 125 cv 187,9 10”67 32”44 16”87 13,207 10,809 34,3 n.r. 02/10
MX-5 RF 2.0 Skyactive 217,6 6”99 27”98 11”31 14,745 13,027 36,2 3’11”19 11/17 Astra 2.0 CDTi Active Select 207,1 9”04 30”33 6”10 13,471 9,966 33,2 3’14”10 08/10
Astra 1.6 CDTi 136cv 206,4 8”74 30”05 9”50 17,352 15,374 35,8 n.r. 03/16
MERCEDES Insignia Country Tourer 4x4 2.0 CDTi * 211,8 9’’09 30’’21 6”36 12,316 11,104 34,4 n.r. 10/14
A 180 CDI 1.5 6M 190,4 10”87 32”37 14”62 17,569 17,768 35,1 3’27”42 11/12
Insignia Sports Tourer 219,6 8’’44 29’’65 9”45 14,416 12,051 33,1 n.r. 12/17
A 250 Premium 7G-DCT * 240,7 6”75 26”98 4”41 12,316 12,535 33,8 3’12”32 10/12 Insignia Grand Sport 2.0 BiTurboCDTI GSI * 225,5 7’’51 28’’58 5”41 12,654 11,018 31,6 n.r. 04/19
A 35 AMG 4Matic+ * 252,9 4”66 24”08 3”84 11,425 10,012 36,4 3’02”04 12/19 Ampera * 161,3 9”65 31”02 7”04 48,6 67,3 36,7 n.r. 08/12
A 45 AMG 4Matic 7G-DCT * 264,0 4”51 23”31 2”96 10,913 10,812 32,6 2’56”88 10/13
A 45 AMG S 4Matic+ 8G-DCT * 272,8 3”92 22”09 2”98 10,985 8,254 33,8 2’51”43 04/20 PEUGEOT
CLA 200 CDI 6m 213,8 8”99 30”14 12”23 14,420 15,850 35,7 n.r. 04/14 108 1.0 5p 160,1 13”41 35”24 27”23 16,804 17,906 36,8 n.r. 11/14
CLA 220 CDI 7G-DCT * 230,9 8”26 29”04 5”63 14,625 13,285 35,4 3’14”36 06/13
GLA 200 d (my 2017) 203,7 9”02 30”79 6”46 14,956 12,564 33,0 n.r. 01/19 208 1.2 PureTech 110 cv EAT6 * 181,9 9”92 31”51 7”52 13,974 13,964 37,8 n.r. 02/16
GLA 220 CDI 4 Matic7G-DCT * 215,5 8”45 29”76 5”56 14,109 13,502 35,0 n.r. 05/14 208 1.6 16V e-HDi 92 cv 176,7 11”60 33”22 12”52 15,475 18,100 36,1 n.r. 05/12
B 200 CDI 206,0 8”85 30”23 12”75 15,549 16,946 36,7 n.r. 12/11 208 GTi 227,0 6”77 27”18 9”21 12,605 12,485 36,5 3’06”00 07/13
C 220 CDI * (my 2014) 232,5 7’’25 27’’94 5’’27 17,631 14,512 34,7 n.r. 06/14 208 GTi by Peugeot Sport 229,2 6”24 26”68 8”76 12,378 12,548 33,6 n.r. 07/16

144
a 100 km/h metri

a 100 km/h metri


in pista a Balocco

in pista a Balocco
Ripresa in VI (*D)

Ripresa in VI (*D)
Test di Handling

Test di Handling
autostrada km/l

autostrada km/l
massima km/h

massima km/h
Accelerazione

Accelerazione

Accelerazione

Accelerazione
numero auto

numero auto
80-120 km/h

80-120 km/h
0-1000 metri

0-1000 metri
in città km/l

in città km/l
0-100 km/h

0-100 km/h
Consumo

Consumo

Consumo

Consumo
Velocità

Velocità
Frenata

Frenata
Prova

Prova
2008 1.6 e-Hdi 115 cv
2008 1.6 e-Hdi 120 cv
187,4
179,8
10”48
11”23
32”22
29”96
12”99
12”75
14,612
16,816
18,301
19,173
40,9
45,0
n.r.
n.r.
09/13
08/15
SMART
2008 1.2 PureTech 110 cv EAT6 * (my 2016) 181,9 10”38 32”21 9”10 13,567 13,427 43,9 n.r. 11/16 Fortwo 70 148,3 14’’78 36’’57 31’’40 12,317 18,418 37,7 n.r. 02/15
308 1.6 16V THP 218,1 7’’91 28’’97 15’’00 12,431 11,572 34,7 3’13”63 01/14
308 GTi by Peugeot Sport 245,9 6’’08 25’’53 6’’92 11,589 11,358 32,4 3’01”42 05/16 SSANGYONG
308 SW 2.0 16V BlueHDi Aut. * 209,8 9’’05 30’’25 6’’59 17,603 16,731 35,5 n.r. 09/14 Tivoli 1.6 XDI 174,6 11”13 33”14 9”81 13,017 13,015 38,7 n.r. 02/16
RCZ 1.6 16V THP 156 cv 215,8 7”91 28”89 12’’50 13,513 10,537 32,9 3’11”20 07/10
RCZ 1.6 16V THP 200 cv
RCZ R 1.6 16V THP 270 cv
233,1
250,7
7”02
5”98
27”11
25”22
7’’97
6’’48
11,876
11,617
12,091
12,013
34,6
31,9
3’06”41
2’55”70
07/11
05/14
SUBARU
508 SW 2.0 HDi GT 180 cv* 213,1 8”68 30”10 6’’42 14,973 11,821 35,8 n.r. 03/15 XV 2.0D AWD 202,1 8”32 29”82 10”94 12,536 14,789 36,7 06/12 n.r.
508 SW 2.2 HDi GT * (my 2011) 225,3 8”47 29”24 5’’67 13,333 11,363 35,3 n.r. 05/11 Outback 2.0D-S AWD * (my 2015) 185,8 7’’93 31”92 7’’93 14,018 13,616 39,0 09/15 n.r.
508 RXH Hybrid4 * 205,9 10”22 31”76 6’’90 13,801 19,510 34,8 n.r. 07/12 BRZ 215,0 7”42 27”94 12”70 11,592 12,017 37,3 3’11”01 03/18
508 BlueHDi 160 GT Line * (my 2018) 223,7 8”74 29”92 6’’52 13,900 13,100 32,3 n.r. 12/18 WRX 2.5 STi 4p 245,9 5”15 25”07 10”12 8,433 8,064 34,0 2’58”70 02/11
508 BlueHDi 180 GT Line * (my 2018) 227,9 8”63 29”76 6’’20 13,457 12,568 33,1 n.r. 04/19 WRX 2.5 STi 4p (my 2014) 233,1 5”45 25”28 12”85 9,891 8,512 34,3 3’03”76 09/14
3008 2.0 BlueHDi EAT6 GT*
5008 2.0 HDi
203,1
197,3
8”52
9”69
29”89
31”28
6”01
11”29
13,241
12,315
12,876
12,846
36,1
36,6
n.r.
n.r.
04/17
04/10 SUZUKI
5008 1.6 HDi 120 cv (my 2017) * 185,3 11”61 33”52 9”43 14,731 13,015 39,0 n.r. 08/17 Ignis 1.2 Hybrid AllGrip 4WD 168,6 9’’87 32’’05 21’’46 14,691 15,302 37,7 n.r. 05/17
Swift 1.0 Hybrid 188,3 8’’96 30’’52 11’’27 14,867 17,984 32,7 n.r. 08/19
PORSCHE Vitara 1.6 DDiS AllGrip 183,6 11’’46 32’’82 11’’46 16,577 17,872 37,6 n.r. 07/15
Vitara S 1.4 140 cv 203,9 8’’49 29’’82 12’’00 13,407 12,501 34,7 n.r. 03/16
918 Spyder (provata sul n. 6-2015) S-Cross BoosterJet 1.0 182,2 10’’14 31’’70 13’’87 16,417 14,812 34,8 n.r. 12/16
Velocità massima km/h 339,8
Frenata a 100 km/h m 32,0 TESLA
Accelerazione 0-100 km/h 2”53 Model 3 Long Range AWD ***** 231,6 4’’49 23’’33 2’’36 - - 34,1 n.r. 02/20
0-1000 m 17”75 Model X 100D**** 243,7 5’’04 24’’33 2’’79 - - 33,6 n.r. 11/17
Consumo dichiarato km/l 33,3 **** Consumo autostradale 3,111 km/kWh; consumo in città 3,301 km/kWh
autonomia elettrica km 16/31 ***** Consumo autostradale 4,484 km/kWh; consumo in città 4,935 km/kWh
Ripresa da 80 a 120 km/h in D 1”53
Prova di handling 2’40”17 TOYOTA
Aygo my 2014 1.0 5p 163,0 12’’94 33’’95 26’’35 17,309 17,977 37,0 n.r. 11/14
Ha demolito ogni record in accelerazione, con un km da fermo impressionante e una velocità Yaris 1.3 VVT-1 5p 175,4 11”28 33”07 23”73 13,554 16,702 36,7 n.r. 11/11
di uscita di 300 km/h. Sbalorditivi i limiti di tenuta laterale. E in più, viaggia elettrica per 30 km. Yaris 1.5 5p (my 2017) 170,3 9”93 32”00 25”39 15,746 14,125 33,6 n.r. 08/17
Yaris Hybrid 174,4 12”56 34”26 10”40 13,937 23,238 37,9 n.r. 09/12
Cayman S PDK * 280,7 4”48 23”03 2”88 11,406 8,205 32,9 2’55”04 06/13 Yaris GRMN 227,3 6”34 27”51 9”79 10,523 10,425 35,3 n.r. 11/18
Cayman GTS PDK * 281,2 4”61 23”06 2”85 11,117 8,087 32,0 2’55”08 01/15 C-HR * 172,4 11’’06 33’’03 8’’59 16,127 18,743 33,8 n.r. 02/17
Prius 1.8 H ECVT * 183,4 10”25 31”81 8”06 16,452 25,902 34,2 n.r. 06/16
Cayman GT4 290,3 4”88 22”98 7”47 9,467 9,891 30,2 2’51”78 08/15
Auris 1.8 HSD Hybrid my 2010 181,6 11”06 30”76 8”14 13,298 25,811 36,7 n.r. 12/10
Cayman R PDK ** (my 2009) 272,1 4”59 23”30 2”86 10,494 7,874 33,4 2’55”12 09/11 Auris 1.8 HSD Hybrid 182,9 11”23 32”32 8”60 13,009 24,701 36,5 n.r. 02/13
718 Cayman S PDK * 283,7 3”80 21”93 2”65 12,214 8,841 31,2 n.r. 01/17 Auris 1.8 HSD Hybrid Touring Sports 183,5 11”66 33”13 8”87 13,053 22,017 36,1 n.r. 02/14
718 Cayman GTS PDK * 292,1 3”70 21”63 2”66 11,952 8,956 29,4 2’53”72 10/19 Corolla 2.0 Hybrid * 186,7 7”68 28”67 5”50 14,751 19,967 34,8 n.r. 11/19
Boxster S PDK * 275,9 4”76 23”59 3”03 10,872 8,953 32,4 2’56”23 08/12 Verso 1.6 D-4D 112 cv (my 2014) 183,5 12”14 33”45 17”03 13,877 14,979 34,3 n.r. 07/14
911 Carrera 3.4 PDK * 287,5 4’’30 22’’52 2”70 11,011 9,301 31,3 2’54”00 04/12 GT86 Coupé 6M 215,0 7”42 27”94 12”70 11,592 12,017 37,3 3’11”13 10/12
911 Carrera 4 3.4 PDK * 282,7 4’’47 22’’88 2”77 10,421 8,504 32,8 2’54”40 03/13 RAV4 2.5 HV 218 cv * 288,3 8”48 29”28 5”50 13,742 15,749 37,1 n.r. 12/19
911 Carrera S 3.8 PDK * 292,5 3’’93 21’’83 2”43 10,503 8,612 31,4 2’52”85 04/12
911 Carrera S 300,9 3’’83 21’’60 2’’41 10,420 8,613 31,8 n.r. 06/16 VOLKSWAGEN
911 Carrera 4 GTS Coupé PDK * 305,8 4”06 21”91 2”43 9,512 7,412 32,4 2’52”23 04/15 up! 1.0 3 p 171,1 12”93 34”62 22’’12 12,157 16,141 35,0 n.r. 01/12
911 Carrera 4 GTS Cabrio (my 2016) * 305,3 3”37 21”00 2”36 10,871 7,852 30,3 2’49”88 09/17 Polo 1.4 TDI 90 cv BlueMotion 5p 177,7 11”79 33”74 14”37 18,316 19,371 35,2 n.r. 09/14
911 Turbo PDK * (my 2010) 311,3 3”20 20”26 1”81 8,706 5,911 32,9 2’49”40 04/10 Polo GTI 3p (my 2009) 221,8 6”82 27”44 4”51 11,643 11,803 35,6 3’08”70 03/11
911 Turbo S PDK * (my 2013) 317,1 2”94 20”43 1”89 8,807 7,237 31,9 2’45”48 01/14 Polo GTI 3p (my 2015) 231,6 6”57 26”76 7”20 13,710 12,102 35,7 n.r. 07/16
911 GT3 3.8 (my 2009) 310,4 3”81 21”31 7”65 7,872 6,437 31,3 2’45”97 01/10 Polo GTI (my 2017) * 231,9 5”97 26”40 4”14 13,421 11,235 32,9 n.r. 11/18
911 GT3 3.8 * (my 2013) 315,0 3”37 20”64 2”74 8,211 6,013 30,3 2’43”22 01/14 Golf 2.0 TDI 150 cv 6M 5p 211,5 8”28 29”52 12”60 15,803 16,276 34,2 3’15”91 01/13
Macan Turbo * 259,7 4”61 23”70 3’’25 7,891 6,812 33,7 2’59”98 07/14
Cayenne Turbo * 267,1 4”85 23”74 3’’05 7,751 5,076 35,1 3’02”20 08/10 Golf GTI Clubsport (provata sul n. 01-2017)
Cayenne Turbo S * 274,9 4”16 22”76 2’’93 7,271 6,403 35,2 n.r. 05/13 Velocità massima km/h 247,9
Cayenne Hybrid * 234,9 6”30 26”46 4’’17 9,009 10,201 39,1 n.r. 05/11 Frenata a 100 km/h m 32,6
Panamera S Hybrid * 268,3 6”07 25”63 4”01 10,658 10,693 34,3 n.r. 07/12 Accelerazione 0-100 km/h 5”82
Panamera S E-Hybrid * 269,6 5”44 24”36 3”26 11,112 10,121 33,5 n.r. 12/13 0-1000 m 25”19
Panamera GTS PDK * 287,6 4”36 23”23 3”05 7,809 5,172 33,3 2’58”93 07/12 Consumo autostrada km/l 11,503
Panamera Turbo * 304,9 3”59 21”16 2”59 10,354 5,312 34,2 n.r. 02/17  in città km/l 10,807
Ripresa da 80 a 120 km/h in VI 3”44
RENAULT Prova di handling n.r.
Twingo 3 my 2014 0.9 TCe 160,2 12”60 33”98 15”78 14,217 14,702 37,9 n.r. 12/14 Quarant’anni e non sentirli. La Golf GTI celebra l’anniversario con un’edizione speciale: la Clubsport.
Twingo my 2012 1.2 16V 163,8 12”77 34”36 32”81 13,622 15,821 35,2 n.r. 05/12 La potenza del 2.0 TSI sale a quota 265 cavalli.
Zoe R90 FLEX ZE40 **** 138,2 12”28 34”59 11”48 - - 37,5 n.r. 08/17
Wind 1.6 Blizzard 197,8 8”81 30”28 12”60 10,831 10,413 34,7 n.r. 02/11 Golf VII 1.0 TSI (my 2017) 190,06 9”45 31”25 12”82 15,864 13,856 36,3 n.r. 05/18
Clio IV 1.0 TCe 171,1 12”38 33”91 19”03 12,401 15,040 36,8 n.r. 01/13 Golf VII GTE 1.4 TSI Plug-In Hybrid 222,9 7”87 28”55 4”70 13,015 12,021 36,1 n.r. 07/15
Clio V 1.5 dCi 85 cv 181,1 11”59 33”49 14”85 17,685 18,027 33,1 n.r. 02/20 Golf VII 2.0 TSI GTI DSG 5p 245,7 6”33 26”18 3”96 11,321 11,013 34,9 3’07”98 10/13
Clio R.S. 200 cv 1.6 Turbo 223,8 6”98 27”22 4”34 10,972 12,018 33,2 3’06”40 07/13 Golf VII 2.0 TDI GTD DSG 5p (my 2017) * 227,2 7”40 28”81 5”41 16,697 12,961 33,1 n.r. 09/17
Clio R.S. Trophy 220 cv 1.6 Turbo 234,7 6”62 26”81 4”39 10,210 9,971 33,6 n.r. 11/18 Golf VII 2.0 TSI R 4Motion DSG 3p 257,7 4”96 24”19 3”32 10,501 9,601 33,5 2’59”77 11/14
Captur 1.5 dCi 90 cv S&S 171,2 12”36 34”12 16”23 15,213 19,016 34,5 n.r. 09/13 Golf VII Variant 2.0 TDI 205,3 8”64 30”03 13”67 15,271 15,106 34,2 n.r. 02/14
Mégane 2.0 16V R.S. 239,4 6”40 26”15 8”86 9,927 9,167 34,8 2’59”00 06/10 Golf VI R 2.0 TFSI DSG 3p 246,1 6”38 26”18 4”03 8,810 5,770 37,8 3’07”40 11/10
Mégane 1.6 dCi GT Line 195,1 8”44 30”28 10”39 17,633 15,658 34,7 n.r. 06/16 Golf VI Cabrio 1.6 TDI 105 cv 187,2 11”74 33”22 13”72 16,558 16,098 37,4 n.r. 11/11
Mégane R.S. 280 cv 1.8 Turbo * 244,9 5”85 25”44 3”73 10,625 9,104 32,0 3’01”30 02/19 Maggiolino 1.2 TSI 175,2 10”91 32”69 20”44 10,407 12,466 38,1 n.r. 04/12
Grand Scénic dCi 160 EDC * 201,7 9’’26 31’’02 7’’98 13,681 11,524 35,8 n.r. 03/17 Maggiolino Cabriolet 1.6 TDI 182,7 12”13 33”81 15”83 15,226 16,331 38,8 n.r. 09/13
Kadjar 1.5 dCi 110 cv EDC 182,6 11”97 33”59 9”28 15,374 16,145 34,5 n.r. 12/15 Sharan 2.0 TDI 140 cv DSG * 183,6 12”91 34’’20 10’’04 11,387 11,152 37,2 n.r. 02/11
Espace Initiale 1.6 dCi (my 2015) 196,8 9”91 31’’68 9’’30 13,973 13,021 34,1 n.r. 09/15 Passat Variant 2.0 TDI DSG * 196,8 10”35 31”88 7”74 12,949 13,080 34,7 n.r. 04/11
**** Consumo autostradale 4,756 km/kWh; consumo in città 8,247 km/kWh Passat Variant 2.0 TDI 150 cv DSG *(my 2015) 207,0 9”40 30”89 6”68 15,961 15,611 35,6 n.r. 05/15
CC 2.0 TDI 170 cv DSG * 220,3 8”34 29”57 6”20 14,206 13,802 36,4 n.r. 12/12
SEAT T-Cross 1.0 TSI * 189,7 10”10 31”76 7”01 14,842 12,937 34,0 n.r. 08/19
Ibiza 1.5 EvoTSI FR 150 cv 213,7 7”89 29”27 10”25 16,477 14,612 33,4 n.r. 09/17 T-ROC 1.0 TSI 183,1 9”70 31”70 14”69 13,210 13,021 34,3 n.r. 05/18
Leon 2.0 TDI FR 150 cv 209,0 8”41 29”54 11”88 15,913 16,239 33,7 3’13”82 05/13 Tiguan 2.0 TDI * (my 2016) 198,7 9”07 30”69 7”81 14,821 13,605 34,5 n.r. 07/16
Leon ST 2.0 TDI FR DSG 150 cv * 211,4 8”30 29”65 5”89 15,023 15,503 32,9 n.r. 09/14 Touareg 3.0 TDI * 217,0 7’’71 28’’71 5’’27 10,309 8,000 35,6 n.r. 09/10
Leon SC Cupra 2.0 TSI 280 cv 251,3 5”94 25”06 3”33 10,191 10,219 32,7 3’00”90 08/14 Touareg Hybrid * 234,8 6”58 26”96 4”25 8,196 8,130 36,1 n.r. 05/11
Leon Cupra R 262,8 5”70 25”28 6”56 10,371 9,107 34,0 2’58”66 04/18 Touareg 3.0 V6 TDI 210 kW * (my 2018) 239,4 6”04 25”78 4”58 12,315 9,012 34,3 n.r. 01/19
Ateca 2.0 TDI 4Drive 196,8 8’’61 30’’31 13’’11 13,621 13,457 32,7 n.r. 11/16
Tarraco 2.0 TDI 150 cv 193,4 9’’80 31’’91 15”05 12,918 12,365 34,8 n.r. 07/19 VOLVO
S60 D3 Geartronic 201,3 9”54 30”86 7”04 13,215 10,523 34,3 n.r. 11/10
SKODA V40 D2 1.6D 183,6 11”89 33”47 16”06 14,801 17,359 36,9 n.r. 10/12
Citigo 1.0 5p 173,6 13”90 35”32 30”26 14,207 18,872 36,8 n.r. 11/12 V40 Cross Country D3* 204,1 9”15 30”69 6”81 13,204 14,108 34,8 n.r. 05/13
Fabia 1.2 TSI Twin Color (my 2015) 179,7 10”23 32’’24 16’’13 16,120 14,318 34,7 n.r. 09/16 V60 2.4 D5 AWD Aut. * 229,1 8”12 28”73 5”35 12,000 11,624 34,0 n.r. 08/11
Fabia Wagon 1.4 TDI (my 2015) 181,0 12”01 33’’85 9’’80 16,971 16,896 35,0 n.r. 11/15 V60 2.0 D4 Drive-E 181 cv Aut. * 217,8 7”64 28”57 5”61 14,981 13,817 34,5 n.r. 05/14
Rapid 1.6 TDI 190,8 9”87 31’’42 11’’79 16,101 16,704 34,9 n.r. 03/13 V60 2.0 D4 Drive-E 190 cv Cross Country 214,7 8”09 29”07 5”82 14,318 11,716 34,7 n.r. 12/15
Octavia 2.0 TDI DSG 216,7 8”59 29’’46 5”82 15,601 15,595 34,5 n.r. 07/13 V90 D4 * 219,0 7”86 29”05 6”19 13,984 10,784 32,8 n.r. 12/16
Superb 2.0 TDI DSG 190 cv 4x4 (my 2015) 227,3 7”96 28”93 6”42 16,502 15,571 35,1 n.r. 12/15 XC40 D4 * 210,7 7”84 29”28 6”21 13,124 10,560 32,7 n.r. 06/18
Superb Wagon 2.0 TDI DSG 170 cv 217,0 8”24 29”50 6”11 13,217 13,671 36,1 n.r. 01/14
Yeti 2.0 TDI 4x4 110 cv (my 2014) 168,4 11”91 33”90 15”80 11,906 14,207 35,1 n.r. 06/14 XC60 D5 AWD Geartronic * (my 2017) 221,4 7”49 28”34 5”58 13,365 10,471 33,2 n.r. 10/17
Yeti 2.0 TDI 4x4 140 cv 185,6 10”16 31”79 13”33 13,406 11,640 37,8 3’21”76 01/10 XC70 D5 AWD 215 cv 214,9 8”49 29”26 5”85 12,121 11,701 38,3 n.r. 02/12
Karoq 1.6 TDI * 179,3 11”01 32”87 8”37 15,621 13,907 33,7 n.r. 07/18 XC90 D5 2.0d AWD Geartronic (my 2015) 224,7 8”85 29”94 6”08 12,520 11,312 37,0 n.r. 10/15
Kodiaq 2.0 TDI 190 cv DSG 4WD * 206,8 8”02 29”29 6”51 12,786 11,985 33,5 n.r. 06/17 XC90 B5 D AWD * 214,9 7”81 29”10 6”23 11,127 9,741 33,2 n.r. 03/20

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PREZZI
IL LISTINO COMPLETO CON TUTTE LE AUTO NUOVE SUL MERCATO

empre più ricco di modelli il mercato delle auto BOLLI Alla colonna ”Potenza” riportiamo, oltre al valore in

S nuove è in continua evoluzione e noi di Auto ogni


mese lo aggiorniamo con il supporto dei dati
forniti dalla società Jato Dynamics Limited, la
cavalli, quello in kilowatt, per consentire il calcolo dei bolli.
L’importo varia in base alla classe di emissione e alla potenza
del vostro veicolo, come da tabella a fianco. Oltre la soglia dei
stessa che utilizzano i costruttori per tenere monitorato il mer- 185 kW va pagato un superbollo, nella misura di 20 euro per
cato e decidere a che valore immettere in vendita i loro modelli. ogni kW eccedente, questa addizionale viene ridotta a 12 euro
dopo i cinque anni dalla data d’immatricolazione dell’auto,
COME CONSULTARE IL LISTINO I prezzi che trovate nelle per passare a 6 euro dopo dieci anni e a 3 euro dopo quindici
pagine successive sono “chiavi in mano”: rappresentano i costi anni, non è più dovuta dopo i venti anni. Le vetture a trazione
di acquisto effettivi di ogni vettura; nelle nostre quotazioni elettriche sono esenti dal bollo per i primi cinque anni. Alle
sono comprese le spese di trasporto, immatricolazione o regioni è concessa la possibilità di variare la tariffa base sino
preconsegna. È invece esclusa l’I.P.T. (vedi testo). ad un massimo del 10%.

EQUIPAGGIAMENTI Le cinque colonne a sfondo bianco, nella IMPORTO BOLLO PER KILOWATT
parte destra di ogni tabella, indicano la presenza nell’equipag- Classe fino a oltre
di emissione 100kW 100kW
giamento di serie di dotazioni particolarmente qualificanti. Il
Euro 0 3,00 euro 4,50 euro
climatizzatore ha le sue tipologie: M identifica la presenza di un
climatizzatore manuale, A indica il climatizzatore automatico, Euro 1 2,90 euro 4,35 euro
A2 identifica il climatizzatore automatico con regolazione Euro 2 2,80 euro 4,20 euro
separata della temperatura fra lato guida e passeggero, A3 Euro 3 2,70 euro 4,05 euro
è un A2 con in più la regolazione per i passeggeri posteriori Euro 4/5/6 2,58 euro 3,87 euro
ed in ultimo, A4 è un A2 con la regolazione separata fra lato
sinistro e destro dei passeggeri posteriori. Altre dotazioni: CRASH TEST Le prove sono svolte da EuroNCAP, il consorzio
navigatore satellitare, bluetooth, fari (“X” quelli allo Xeno, che svolge test specifici sulla sicurezza delle auto. Dal 2009
“L” i Led) e sensori di parcheggio. l’ente ha introdotto la voce Globale espressa con le stelle da 1
a 5 che rappresenta il valore principale, mentre per le restanti
CONSUMI Il consumo (fornito dalle Case, come tutti gli altri (adulti, bambini, pedoni e sicurezza) i dati sono in percentuale.
dati presenti nei listini) si riferisce alla normativa UE 2017\1221
W EURO 6B. Il ciclo combinato viene calcolato considerando GLOBALE  ADULTI % BAMBINI % PEDONI % SICUREZZA %

il 36,8% del ciclo urbano e il 63,2% del ciclo extraurbano, nel


caso di vetture con alimentazione a metano il consumo è da SICUREZZA È una voce nuova e tiene in considerazione la
intendersi in km per chilo. presenza nella dotazione di serie di dispositivi atti alla sicurez-
za quali: controllo elettronico di stabilità, limitatore di velocità
ALIMENTAZIONE La voce alimentazione è sicuramente ecc. Euroncap, ove richiesto dalle case automobilistiche,
quella più ricca di novità degli ultimi anni. Ai tradizionali fornisce un dual rating, cioè un test con le dotazioni per la
Benzina e Diesel, rispettivamente indicati con le lettere B e sicurezza di serie ed un secondo test con tutte le dotazioni per
D, troverete anche altre indicazioni che hanno le seguenti la sicurezza disponibili anche se a pagamento. I dati inseriti
abbreviazioni. E: Elettrico; EB: Elettrico benzina; GB: GPL nel listino sono quelli del primo caso, cioè la versione con le
Benzina; MB: Metano Benzina. dotazioni di serie.
IMPOSTA PROVINCIALE DI TRASCRIZIONE L’Imposta ECOBONUS ED ECOTASSA Dal marzo 2019 sono entrati in
Provinciale di Trascrizione più nota come IPT ha una quota vigore l’Ecobonus e l’Ecotassa che fanno riferimento ai valori
fissa sino a 53kW di potenza, che va da 151euro a 196 euro a delle emissioni di CO2 emessi dalle vetture nel allestimento
seconda delle provincie, oltre tale potenza si paga una mag- di serie ma che possono variare a secondo degli optionals
giorazione che va da 3,51 euro a 4,56 euro per kW di potenza montati sulla vettura stessa. Nel caso del Ecobonus si fa un
sempre in base alla provincia di appartenenza, qui di seguito distinguo anche si dia in permuta una vettura da rottamare
l’elenco delle varie provincie ed i loro importi: o meno, altro criterio è il prezzo totale della vettura che non
Maggiorazione del 30% (4,56 euro per kW) nelle province può superare l’importo di €50.000 + IVA.
di: Agrigento, Alessandria, Ancona, Ascoli Piceno, Asti, Bar-
letta-Adria-Trani, Belluno, Bergamo, Biella, Bologna, Brescia, ECOTASSA
Brindisi, Cagliari, Caltanisetta, Campobasso, Caserta, Catania, Emissioni CO2 g/km importo € Rottamazione

Catanzaro, Chieti, Como, Cosenza, Cremona, Cuneo, Enna, 0-20 4.000 senza rottamazione
Firenze, Fermo, Foggia, Forlì-Cesena, Frosinone, Genova, Gori- 0-20 6.000 con rottamazione
21-60 1.500 senza rottamazione
zia, Imperia, Isernia, L’Aquila, La Spezia, Lecco, Livorno, Lodi,
21-60 2.500 con rottamazione
Lucca, Macerata, Mantova, Massa-Carrara, Medio Campidano,
Messina, Milano, Modena, Monza-Brianza, Napoli, Novara,
Nuoro, Olgiastra, Olbia-Tempio, Oristano, Padova, Palermo, ECOBONUS
Parma, Pavia, Perugia, Pesaro-Urbino, Piacenza, Pisa, Pistoia, Emissioni CO2 g/km importo €
Potenza, Prato, Ravenna, Reggio Calabria, Rieti, Rimini, Roma, 161-175 1.100
Rovigo, Salerno, Sassari, Savona, Siena, Taranto, Teramo, Terni, 176-200 1.600
Torino, Trapani, Treviso, Varese, Venezia, Verbania, Vercelli, 201-250 2.000
Verona, Vibo Valentia, Viterbo.
oltre 250 2.500
Maggiorazione del 25% (4,39 euro per kW) nelle province
di: Crotone, Ferrara, Sondrio.
Maggiorazione del 20% (4,21 euro per kW) nelle province
di: Arezzo, Avellino, Bari, Benevento, Carbonia, Grosseto,
Latina, Lecce, Pescara, Pordenone, Reggio Emilia, Siracusa,
Trieste, Udine, Vicenza.
Maggiorazione del 15% (4,04 euro per kW) nelle province
di: Ragusa.
Maggiorazione del 10% (3,86 euro per kW) nelle province
di: Matera.
Nessuna maggiorazione (3,51 euro per kW) nelle provincie
di: Aosta, Bolzano, Trento.

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L’ULTIMA PAGINA
L’ULTIMA PAGINA
di PASQUALE DI SANTILLO

l Coronavirus sta producendo danni in- DURANTE L’EMERGENZA PER


I calcolabili. Umani, economici, sociali: e
la cosa peggiore è che nessuno di noi è in
grado di dire quale sarà il confine di tutto
IL CORONAVIRUS, LA QUALITÀ
DELL’ARIA, IN MOLTE CITTÀ
questo. Fino a dove arriveranno le perdite umane e il DEL NOSTRO PAESE È PEGGIORATA,
profondo rosso di economie già problematiche come la
NONOSTANTE IL BLOCCO
nostra , insieme ad ogni singolo componente, aziendale
o meno, del Paese. Il paradosso davvero insostenibile QUASI TOTALE DELLE AUTO
è che in mezzo a tanti disastri, bisognerà riconoscere -
fatichiamo anche solo a pensarlo - a questa scellerata ad alimentarli fino quasi a trasformarli in certezze.
pandemia globale anche un solo merito. Quello cioè di Anche se per un attimo, le immagini del pianeta e della
aver quantomeno instillato il seme del dubbio su luoghi nostra Penisola dopo i primi giorni forzatamente senza
comuni, menzogne, incultura collettiva relative alla traffico avevano illuso molti, vendendo svanire l’abituale
responsabilità delle emissioni delle auto in rapporto nuvola di smog soprattutto al nord, la realtà è un’altra.
all’inquinamento delle nostre città. In realtà, noi lo Inevitabilmente e giustamente distratti da altri numeri,
abbiamo sempre saputo (sulla base di approfonditi studi ben più angoscianti, relativi ad una priorità assoluta
scientifici) che l’incidenza delle mobilità automobilistica rispetto a qualsiasi altra cosa, c’eravamo dimenticati di
sul totale degli agenti inquinanti, non superava il 10%. andare a curiosare in quelli pubblici, del nostro mondo,
Ma, se qualcuno aveva ancora dei dubbi, ci ha pensato appunto, perchè resi noti dall’Arpa, l’Agenzia Regionale
ovviamente in maniera indiretta proprio il Coronavirus di Protenzione Ambientale, l’istituzione che, gestita
dalle singole regioni, quotidianamente rileva lo stato e
SORPRESA INQUINAMENTO il livello di inquinamento di tutte le nostre città. Ecco,

IL VIRUS
aprendo il sito dell’Arpa della Regione Lazio in questo
terribile periodo ci siamo resi conto di una oscillazione
(nemmeno troppo frequente) che di fatto conferma quel-
lo che abbiamo sempre pensato. Infatti, prendendo in

ANTI-BLUFF
considerazione, ad esempio la città di Roma, nel periodo
12-23 marzo, cioè in piena emergenza Coronavirus, con
il blocco quasi totale delle auto, ogni singolo inquinante.
dal particolato alle polveri sottili (PM10, PM2,5, NOx
ect) è in costante crescita invece che in calo:
il primo giorno con un’inversione di tendenza
è stato il 24 marzo. E questo vale anche per
altre città come Milano, Torino, Napoli e altre.
La morale, al netto dell’...aiuto non richiesto
del Coronavirus, è semplice, considerando
che ci manca la visione a lungo termine del
fenomeno: cosa cambierà nell’analisi di queste
problematiche, dopo che saremo tornati alla
normalità? Istituzioni, politici, sindaci riusci-
ranno ad ammettere gli errori e a cambiare le
singole, sconnesse politiche che penalizzano
i cittadini e i loro malridotti risparmi? Oppure
rivedremo altri blocchi ai Diesel Euro6? In
attesa di effettuare altre verifiche, ci viene in
mente una provocazione. E se il Coronavirus
generasse qualche intervento straordinario
sui limiti alle emissioni di CO2 imposte dall’UE
e relative multe? Ognuno dovrebbe avere la
sua BCE…

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