Sei sulla pagina 1di 155

140 PAGINE DI LISTINI AGGIORNATI E I MODELLI IN ARRIVO

TU O
N
TT VO
U
O
MENSILE - APRILE - 5 EURO (ITALY ONLY) - www.auto.it

Vi sveliamo la
PORSCHE 911
TURBO S
PEUGEOT 208
CAR OF THE YEAR

00004
La city car francese
batte tutte le concorrenti

167001
771122
9
15/03/2020

NOVITÀ DA NON PERDERE PROVATE & GUIDATE


Ecco tutte le auto che avremmo Audi A1 citycarver vs DS 3 Crossback – Volkswagen e-UP! – Porsche Cayman GTS
visto al Salone di Ginevra BMW X6 M e X5 M Competition – Toyota Yaris – Renault Koleos – Audi RS Q3
e che guideremo presto Honda e – Mercedes GLS – Audi Q5 TFSI e Quattro – BMW Serie 2 Gran Coupé
Porsche Macan GTS – Peugeot 508SW e 3008 Hybrid – Nissan Leaf Nismo RC

TEST - FORD PUMA HYBRID IN PISTA - MERCEDES AMG A45 S


Un crossover abitabile e funzionale Una berlina da corsa con 421 cv
La nuova
sezione
del magazine
dedicata
alle auto
a zero
emissioni
EDITORIALE
ANDREA BRAMBILLA

COME CAMBIERANNO
SALONI
ensavamo di raccontarvi in que-

P sto numero di Auto le novità del


Salone di Ginevra invece vi rac-
contiamo le stesse vetture viste
LE FIERE DELL’AUTO
DOPO L’EPIDEMIA
quasi tutte in streaming. Il Coronavirus ha
colpito duramente anche il nostro mondo
e l’annullamento della manifestazione più
importante del settore in Europa ne ha fatto
le spese a poche ore dall’inaugurazione. Que-
auto hanno scelto di presentare al pubblico
sta situazione ha però anche posto un tema
delle vetture in contesti diversi o in altre ma-
abbastanza importante che in effetti si era
nifestazioni. Alla Design Week di Milano la
già manifestato anche senza il Coronavirus,
presenza del settore automotive è sempre
ovvero la necessità di queste manifestazioni.
più diffusa e lo stesso si è registrato al CES
La defezione di sedici Case auto dal Salone
di Las Vegas. Le auto attuali sono sempre più
elvetico era un segnale molto forte che se-
un concentrato di tecnologia che arriva da
guiva anche quanto accaduto lo scorso anno
altri settori e di design legato ad altri mondi.
a Francoforte con in pratica solo otto Gruppi
Ecco quindi che forse, e sottolineo forse, l’era
che esponevano. La scusa di non avere novità
dei Saloni dell’auto è finita. Intendo proprio

COVID-19
da esporre ma soprattutto i costi sempre più
come evento globale, passato il Coronavirus,
elevati per prendervi parte sono stati i motivi
le presentazioni e gli eventi aperti al pubbli-
di queste pesanti defezioni che non avevano
co potrebbero essere la scelta futura delle
risparmiato nemmeno Ginevra, un appunta-
Case auto. Perché comunque vedere le auto
mento che si sentiva “protetto” da questa
in streaming e non “toccarle” è decisamente
situazione. Oggi dopo un “Salone virtuale” con
diverso per noi che ne scriviamo ma anche per
presentazioni, conferenze stampa e tavole
gli appassionati. Siamo tornati all’anno zero
rotonde realizzate in streaming il futuro di
di queste manifestazioni, e scopriremo presto
questi eventi è sempre più a rischio. Molte
se ci saranno ancora e soprattutto se avranno
Case auto si erano già poste il dubbio sulla
ancora senso, certamente gli organizzatori
necessità di sopportare questi costi e ora
dovranno ripensare soprattutto anche ai costi
possono darsi una risposta. L’annullamento
che dovranno essere più contenuti.
della novantesima edizione dell’evento gine-
Sempre in merito al Coronavirus le Case auto
vrino è quindi la “cartina tornasole” di una
stanno facendo le stime di quanto questo impat-
situazione che già era nell’aria e il rischio che
terà sul mercato, ovviamente negativamente, in
in futuro non vi siano più Saloni dell’Auto, o
un periodo che certamente non è già dei migliori.
quantomeno vengano ridotti al minimo, è ora
Nel mese di febbraio il mercato ha registrato
quasi una certezza. Già in passato alcune Case
in Italia un calo delle vendite dell’8,8% con
un “profondo rosso” dei privati del 19%. I dati

L’ANNULLAMENTO DEL sono allarmanti con una bassissima affluenza


di persone nelle concessionarie. Le previsioni
SALONE DI GINEVRA HA MESSO degli esperti sono di un calo per i prossimi tre/

IN DUBBIO LA VALIDITÀ quattro mesi, contrariamente alle previsioni


che erano per una crescita, per poi, come tutti
E LA NECESSITÀ DI QUESTI EVENTI sperano, tornare alla normalità.

3
4 — 2020
SOMMARIO
APRILE 2020
Questo numero di Auto
è stato chiuso in redazione
venerdì 6 Marzo 2020
il prossimo numero
3 EDITORIALE sarà in edicola
di Andrea Brambilla Mercoledì 15 Aprile 2020

8 OPINIONE
35
Fuorigiri di Pierluigi Bonora
10 OPINIONE 37 OPINIONE
Urbanistica di Andrea Boschetti Hi-Tech di Gianni Rusconi
12 OPINIONE 38 PORSCHE 718 CAYMAN GTS
Sportivamente di Guido Meda Potenza allo stato puro di Alberto Sabbatini
14 PARERI A CONFRONTO 44 BMW X5 M E X6 M COMPETITION
Il futuro dei Saloni dell’auto. In streaming? Libertà allo stato puro di Pasquale Di Santillo
16 ANTEPRIME MERCATO 48 TOYOTA YARIS
Novità mese per mese Orgoglio ibrido anche fuori città di Lorenzo Moro
18 GINEVRA IN STREAMING 50 RENAULT KOLEOS
Le novità… fuori Salone Comfort totale in salsa hi-tech di Federica Scano
52 AUDI RS Q3
24 CAR OF THE YEAR
Estrema, sicura meraviglia di Lorenzo Moro
The winner is… Peugeot 208 di Alberto Sabbatini
54 MERCEDES GLS
28 DESIGN CITROËN C3 Il salotto che difende il Diesel di Lodovico Basalù
Best seller sempre più unisex di Damiano Iovino
56 AUDI Q5 TSFI E QUATTRO
30 INTERVISTA GREGORY GUILLAUME Moltiplicatrice di sostenibilità di Pasquale Di Santillo
Io sono un ragazzo fortunato di Damiano Iovino
58 BMW SERIE 2 GRAN COUPÉ
Attrazione sempre fatale di Lorenzo Moro

TOYOTA YARIS
PAGINA 48

Direttore Responsabile Hanno collaborato


a questo numero
Andrea BRAMBILLA
a.brambilla@contieditore.it Centro Prove Lodovico BASALÙ, Pierluigi BONORA,
PISTA DI BALOCCO Andrea BOSCHETTI, Ilaria BRUGNOTTI,
è l’organizzatore italiano Cesare CAPPA, Jerry COSTANZA,
Vice direttore
dell’AUTO dell’ANNO Rilevamenti strumentali Lorenzo DELL’UVA, Daniela FAGNOLA,
Pasquale DI SANTILLO Matteo MILANI Roberto GURIAN, Lorenzo LUCIDI,
p.disantillo@auto-at.it
Mirco BUFFAGNI Francesco FORNI, Damiano IOVINO,
GUIDO MEDA, Lorenzo MORO,
Digital Logistica Matteo MILANI, Valeria ONETO,
Michele SALVATORE Claudio GALAZZI Gianni RUSCONI, Federica SCANO,
m.salvatore@sportnetwork.it Monica SECONDINO, Adriano TORRE,
www.caroftheyear.org Segreteria Enzo VENNERI, Maurizio VOLTINI
Progetto grafico segreteria@contieditore.it
Akimudi 06 4992285 - 06 4992390
Immagini e illustrazioni
www.auto.it Domenico FUGGIANO
GETTY IMAGES
Alberto SABBATINI
S.r.l. a.sabbatini@auto-at.it
SOMMARIO
APRILE 2020

60 PEUGEOT 508 E 3008 HYBRID 98 FORD PUMA ECOBOOST HYBRID


Il Leone alla spina va in battaglia di Adriano Torre Il felino convince di Roberto Gurian
62 PORSCHE MACAN GTS 110 AUDI A1 CITYCARVER VS DS3 CROSSBACK
La Gran Turismo si fa sportiva di Alberto Sabbatini Tanto lusso taglia small di Francesco Forni
64 NEWS DAL MONDO DELL’AUTO
127
66 INCHIESTA ASSICURAZIONI
Bonus familiare di Roberto Gurian 128 007 “NO TIME TO DIE”
The time by Jaguar di Damiano Iovino
69 132 FOREVER YOUNG
71 OPINIONE Fiat Coupé brivido diverso di Lorenzo Moro
Emissioni zero di Enzo Venneri 134 ABBIGLIAMENTO
72 INTERVISTA CARLO RATTI La moda di primavera di Valeria Oneto
Ecco le città naturali di Pasquale Di Santillo 135 OROLOGI
74 PRIMO TEST HONDA E Tempo di rally di Daniela Fagnola
Ha la doppia anima di Lodovico Basalù 136 TUNING PARADE di Jerry Costanza
76 PRIMO TEST NISSAN LEAF NISMO RC 140 GOMME di Lodovico Basalù
Il futuro post benzina di Lorenzo Moro 142 USATO
77 NEWS DAL MONDO DELL’AUTO ELETTRICA Audi A3 powered by Automobile.it
78 PROVA VOLKSWAGEN E-UP! 146 DATABASE
Autonomia raddoppiata di Maurizio Voltini 150 LISTINO PREZZI
294 L’ULTIMA PAGINA di Pasquale Di Santillo
85 CENTRO PROVE
HONDA E
86 MERCEDES-AMG A45S
Supercar a cinque porte di Cesare Cappa
PAGINA 74

BANCHE DATI DI USO REDAZIONALE - In conformità alle disposizioni


S.r.l.
contenute nell’art. 85 del Regolamento UE 2016/679, nell’allegato A.1 del D.lgs 196
Uffici Milano: Via Messina, 38 - 20154 Milano del 30 giugno 2003, nonché nell’art. 2, comma 2, del “Codice Deontologico relativo al
Via del Lavoro, 7 - 40068 San Lazzaro di Savena (BO) Tel. 02.349621 - Fax 02.34962450 trattamento dei dati personali nell’esercizio dell’attività giornalistica ai sensi dell’art.
e-mail: laposta@auto-at.it Uffici Roma: Piazza Indipendenza, 11/b - 00185 Roma 139 del D.lgs 196 del 30 giugno 2003”, la Conti Editore S.r.l. rende noto che presso
Tel. 06.492461 - Fax 06.49246401 la sede esistono banche dati di uso redazionale. Ai fini dell’esercizio dei diritti di cui al
Redazione Piazza Indipendenza 11/b - 00185 Roma Capo III del Regolamento UE 2016/679, agli artt. 7 e ss. del D.lgs. 196 del 30 giugno
Registrazione Tribunale di Bologna n. 5234 (17/1/1985) Abbonamenti Treeffe Srl, Via Bomarzo 34,00191 Roma 2003, le persone interessate potranno rivolgersi a: Conti Editore S.r.l. - via del Lavoro
Sito acquisto abbonamenti: www.abbonatiweb.it 7 - 40068 San Lazzaro di Savena (BO). Telefono 051-6227101 - fax 051-6227309.
Stampa Poligrafici Il Borgo S.r.l. - Via del Litografo, 6
40138 Bologna - Tel. 051.6034001 Italia annuale Euro 40,00 Responsabile del trattamento dati
Distribuzione esclusiva in Italia e all’estero: Europa Euro 120,00 - Africa, Americhe e Asia Euro 190,00 - (Regolamento UE 2016/679, D.lgs 196 del 30 giugno 2003)
Press-Di Distribuzione Stampa e Multimedia Srl, Oceania Euro 260,00 Andrea Brambilla
20090 Segrate (MI) Modalità di pagamento c/c postale: 1048510505 intestato a Treeffe Articoli, foto e disegni, anche se non pubblicati, non si restituiscono.
Srl - Bonifico bancario iban: Testi, fotografie e disegni: riproduzione anche parziale vietata.
Concessionaria esclusiva per la pubblicità Italia ed estero
Tutti gli articoli contenuti in AUTO sono da intendersi a riproduzione riservata
IT 06Z0760103200001048510505 – bic BPPIITRRXXX ai sensi dell’Art.7 R.D. 18 Maggio 1942 n. 1369.
Arretrati (disponibili dal 2015 in poi) una copia Euro12,00 comprese
spese di spedizione
Sport Network S.r.l. - www.sportnetwork.it
Sede legale: Piazza Indipendenza 11/b - 00185 Roma

Conti Editore pubblica anche:


OPINIONE
FUORIGIRI

GINEVRA, UN FLOP CHE METTE


A RISCHIO ANCHE IL FUTURO
L'annullamento in extremis dell'evento svizzero apre scenari
imprevedibili per il format saloni già per molti obsoleto
AVREBBE DOVUTO essere il tutto. Il Coronavirus ha prevalso L’edizione dei 90 anni era comun-
Motor Show di Ginevra spar- sulla volontà degli organizzatori que partita con il piede sbagliato:
tiacque tra il Salone tradizionale, di far tenere ugualmente la mani- 17 i costruttori che non vi ave-
che da qualche anno cominciava festazione, nonostante l’allarme vano aderito già in tempi non
però a perdere colpi (e soprattut- generale causato dal diffondersi sospetti. Assenze in crescita
to espositori) e la rassegna del dell’epidemia. rispetto al 2019 e motivate da
nuovo corso, più sbilanciata verso È dovuto intervenire il Consiglio scelte strategiche, di marketing
il pubblico, grazie anche all’alle- federale elvetico per costringere o per il puro contenimento dei
stimento di una pista dove pro- Maurice Turrettini, presidente costi. Nella settimana preceden-
vare veicoli “green” e hi-tech, e della Fondazione senza fini di lu- te la rassegna, inoltre, la mag-
PIERLUIGI
BONORA proiettata su digital e tecnologie. cro che organizza il Motor Show, gior parte dei manager residenti
Giornalista Invece, per il Motor Show gine- ad arrendersi all’evidenza. Uno all’estero aveva dato forfait. E
de Il Giornale, vrino, a pochi giorni dall’inaugu- stop tardivo, però, quando ormai così, in via precauzionale, anche
organizzatore del razione, la paura ha fatto 90. E a gli allestitori erano in procinto numerosi giornalisti. Il rischio,
#FORUMAutoMotive.
90, il numero dell’edizione 2020, di ultimare gli stand e l’indot- più che per il contagio, era quello
Ginevra rischia ora di fermarsi del to ginevrino già pregustava un, di rimanere bloccati in Svizzera.
Inoltre, si sarebbe raccontato

IL DUBBIO STA TUTTO NELLA REAZIONE più di un Salone della paura - tra
mascherine, gel disinfettanti e
DEI COSTRUTTORI AL MOTORSHOW CANCELLATO occhiate diffidenti - rispetto alle
novità e alle proposte di design.
A CAUSA DEL PERICOLO CORONAVIRUS Ora, per la Fondazione organiz-
zatrice, che dovrà fare i conti con
comunque, buon giro gli ingenti danni economici subiti,
d’affari. Tra l’altro, con sarà molto difficile rimettere in
le sedi dell’Organizza- moto tutto il circus, anche se è
zione mondiale della già stato dato - sulla fiducia -
sanità e del Comitato l’appuntamento per il 2021. Non
Internazionale della vorremmo che i costruttori, già
Croce Rossa proprio orientati a voltare pagina rispetto
nella città sul lago Le- a questo tipo di eventi, cogliesse-
mano, e gli inviti alle ro l’occasione per decretarne la
popolazioni ad assu- fine. Sono già iniziate, proprio per
mere comportamenti l’annullamento della rassegna,
responsabili, senza le prove generali di presentazioni
parlare dei tanti divieti di nuovi modelli in streaming e
in atto, sarebbe risulta- di tavole rotonde in conference
ta una presa in giro lo call. Se funziona, perché non in-
svolgimento regolare sistere? Si risparmierebbero un
dell’evento. In tanti sacco di soldi. E visti i momenti, i
ci avrebbero perso la costruttori di fieno in cascina ne
faccia. hanno sempre più bisogno.

8
OPINIONE
PAESAGGI URBANI

LA CITTÀ SOSTENIBILE,
UN’UNICA COMUNITÀ OPPURE…
Ciclisti, ecoautomobilisti, pedoni, monopattinatori, motociclisti.
Come si conciliano in un centro urbano abituato ad altri schemi
PER UNA VISIONE più ampia che conflittuali, all’interno del ci sfreccia a destra; in bicicletta,
del tema delle città sostenibi- medesimo orizzonte di senso, contro l’automobilista distrat-
li ho coinvolto Alex Boschetti che contribuiscono a disegnare i to; da pedoni contro la biciclet-
scrittore, intellettuale ed esper- contorni del concetto comunque ta in controsenso. Spesso, tra
to di temi connessi al concetto univoco di sostenibilità nel suo l’altro, siamo tutte queste cose
di comunità. Ad Alex ho posto il insieme. Ciclisti, ecoautomobi- insieme: automobilisti, ciclisti,
tema se quando parliamo di cit- listi, pedoni, monopattinatori, scooteristi, pedoni. Solo che lo
tà sostenibili, ci sentiamo parte motociclisti, e così via… Come siamo in momenti diversi della
di un’unica comunità, persone la mettiamo, dunque? Come si giornata e riusciamo in un lam-
unite da rapporti, interessi e concilia ciò con un modello ap- po a cambiare divisa e sentirci
ANDREA
BOSCHETTI obiettivi comuni. Anche perchè punto che deve invece rompere parte di una comunità, piuttosto
Architetto, urbanista è anche vero che se osservia- le dicotomie antagoniste che si che di un’altra. Ne impariamo
e fondatore dello mo nel dettaglio, esistono molti sono nel tempo sedimentate tra il linguaggio e le indignazioni,
studio Metrogramma. modelli di comunità, talvolta an- auto-città? per poi dimenticarcene, perché
ci sfugge il vero obiettivo, che

AUTOMOBILISTI, SCOOTERISTI, CICLISTI è quello del “fare” comunità. E


cioè rinunciare tutti a qualcosa
E PEDONI, SPESSO SIAMO TUTTE QUESTE COSE, per creare uguaglianza di diritti.
Tollerare. Partecipare. A diffe-
MA IN MOMENTI DIVERSI E CAMBIAMO DIVISA renza delle lobby, infatti, che
influenzano il legislatore per
“Sono convinto che, interessi quasi sempre privati,
al di là delle visioni la comunità si deve mettere a
sociologiche corren- sua disposizione nell’interesse
ti, si possa forzare il “comune”, perché il benessere
concetto di comunità dei nostri figli deve corrisponde-
e immaginarne una re a quello dei figli altrui”.
unica, di scopo, che Sono d’accordo. Però sarebbe
converga nella vo- interessante anche capire cosa
lontà prioritaria di far s’intenda “fare comunità”. Sap-
vivere meglio i nostri piamo entrambi, infatti, che ci
figli oggi e domani, at- sono diversi modi di partecipare
traverso l’esercizio di e di porsi come interlocutori del
quella che chiamiamo legislatore, anche nell’interes-
“cittadinanza attiva”. se “comune”. Mi riferisco, per
Ma la quotidianità, esempio, alle comunità di prati-
ALEX BOSCHETTI
come spesso acca- ca, oppure agli stakeholder loca-
Ha al suo attivo diverse sceneggiature per fumetti e graphic novel,
tra cui “La strage di Bologna” (Becco Giallo, 2006), “La scomparsa di de, ci contraddice. li, alle progettazioni partecipate
Emanuela Orlandi” (Becco Giallo, 2013) e “Mani Pulite” (Becco Giallo, 2018). Per esempio, quando e così via. Temi che affrontere-
Ha scritto anche sceneggiature per cortometraggi in animazione, siamo dietro ad un mo nei prossimim mesi anche
videoclip e serie tv. Ha pubblicato racconti in diverse antologie e il romanzo
volante, imprechiamo in modo più ampio in queste
“Nera Neve” (ENS, 2003). Nel giugno del 2017 è uscito il suo ultimo romanzo
“Un interminabile inverno” (Alphabeta Verlag). contro lo scooter che pagine.

10
OPINIONE
SPORTIVAMENTE

L’AUTO UN RIFUGIO
DAL CORONAVIRUS
L’attuale situazione di emergenza ci sta facendo riscoprire
la sicurezza che proviamo all’interno della nostra vettura
ERA STATO UN PATEMA, accaduto proprio durante gli anni pio - i mezzi pubblici funzionano,
metabolizzato, comunque un dell’età (50) di un uomo, io, che ma talmente bene che quando
patema, mettere via il vecchio come tanti altri ha cercato pure alla fermata scrivono “prossi-
Maggiolino, la vecchia Alfa 1750, di scoprire la bici, previa scoper- mo autobus tra 2 minuti” sono
la vecchia Bmw M3 e persino ta della pancia. È un tempo che due minuti per davvero! Morte
l’Audi usata poco, consegnandole arriva per tutti; quello in cui il al traffico privato, viva il servizio
letteralmente alle ragnatele e fisico sembra chiederti una mano pubblico, gloria allo sharing e
alla fame di metallo che di solito e tu ti illudi che non invecchiare agli uomini di buona volontà che
il tempo manifesta esprimendosi facendo un po’ di movimento al medesimo si abbonano.
GUIDO MEDA in ruggine e corrosione. Amen. La sia ancora possibile. E allora, Poi capita che uno cominci a
Giornalista, conduttore città, la mia città, non le voleva la bici, la prendi per davvero. parlare di Coronavirus, quindi ne
televisivo, Direttore più, sfiatate, fumanti e inquinan- Puoi arrivare madido in ufficio parla un altro, molti altri e infine
redazione motori
ti; basta auto diceva, sempre la un paio di volte, ma alla terza tutti. Perché è un flagello, una
di Sky Sport e grande
appassionato mia città, svegliatasi disorienta- si nota e anche l’aria intorno lo piaga, un problema serio, una
di auto e moto. ta, d’un tratto in piena bulimia denuncia. Riscopri di detestare la dramma del mondo, uno scontro
automobilistica e divenuta per fatica fisica, vendi la bici (se non frontale di informazioni contrad-
questo virtuosamente razzista e te l’hanno rubata nel frattempo) dittorie in cui sopravvivi solo ed
ostile nei confronti di quei simboli e ripieghi sulle forme di mobili- esclusivamente se dotato di an-
su ruote che erano ormai sfre- tà pubblica, facendo finta di non ticorpi in primis e di buonsenso
gi per alveoli e bronchi dei suoi aver rinunciato proprio a nulla. in secundis. E mentre i saloni
cittadini. Tra i quali io, anzi noi. È Perché nella mia città – ad esem- come Ginevra e Pechino chiudo-
no, mentre il prezzo del greggio

IN MACCHINA, NELLA TUA MACCHINA, crolla, mentre le Case automo-


bilistiche denunciano stime di
TE LA GODI PER LA GUIDA E PER QUEL SENSO vendita verso ribassi mai visti,
avverti la necessità di un ventre
DI PROTEZIONE A CUI NON AVEVI MAI PENSATO materno. L’auto propria. Che è un
rifugio da microbi e vibrioni altrui.
Quello che faceva male torna a
fare bene. Stare chiusi nella pro-
pria auto, a contatto con i propri
micro-organismi è comunque più
salubre che rischiare uno star-
nuto sconosciuto e letale nella
tratta Fiera-Cadorna-Duomo. E
già che sei in macchina, nella tua
macchina, te la godi per la guida
e per quel senso di protezione a
cui non avevi mai pensato, men-
tre sei protagonista di una tanto
immane, paradossale quanto re-
alistica assurdità.

12
PARERI A CONFRONTO
I SALONI DELL’AUTO

REALI O VIRTUALI IN STREAMING?


L’annullamento di Ginevra per Coronavirus e l’utilizzo del web per
le presentazioni delle vetture rinnova il dilemma. Hanno ancora senso?

SI
IO DICO SI Come un cama- facce diverse di un’unica meda- ché sarà sempre più importante
leonte che cambia pelle, così i glia poliedrica, che rappresenta avere, anche nei Saloni, occasioni
Saloni auto dovranno adattarsi la nuova mobilità. Nonostante per far test drive. Ecco quindi che
ai tempi moderni e adeguare un questa evoluzione il pubblico ha i Saloni continueranno ad avere
format che sta manifestando ancora bisogno di “fisi- senso e a esistere per-
punti deboli in tutte le parti del cità”. Anche nell’epoca ché sono ancora l’unico
mondo. Il “tutto cambia perché del digitale, in cui tut- luogo dove si potran-
nulla cambi” del Gattopardo qui te le presentazioni e le no mettere alla prova MONICA SECONDINO
non è applicabile, sono anzi ri- conferenze si possono i propri sensi e scoprire Giornalista, collabora
chieste profonde modifiche, pur fare in streaming o sui più modelli e più brand con il Fatto Quotidiano,
il mensile L’Automobile
mantenendo inalterato il DNA. social, l’uomo ha e avrà in modo concentrato e è co-fondatrice del sito
Bisognerà tener conto dell’au- sempre bisogno di toc- contemporaneo. Al pari www.donneinauto.it
mentata componente tecnologi- care con mano, sentire il profu- dei Saloni dei vini e dei distillati,
ca delle auto e quindi prevedere e mo e sperimentare anche oggetti oppure dei Saloni dove si fanno
rafforzare i momenti di scambio inanimati come le auto. Ne è la degustazioni di Gin, di Whiskey
sinergico tra realtà che non pos- conferma il successo di Goodwo- e di Rum, anche i Saloni di au-
sono più viaggiare su binari pa- od. Lo stesso Salone di Detroit, to avranno ancora lunga vita,
ralleli: macchine, realtà virtuale, spostato in Giugno, avrà stand nonostante il Coronavirus e, al
intelligenza artificiale, robotica, all’aperto per far vivere un’espe- contrario, potrebbero uscirne più
smart cities e 5G, ormai sono rienza “immersiva”, proprio per- forti che mai.

IO DICO NO Tutta colpa del massima resa, verrebbe da dire, al Fuorisalone di Milano, luogo del
NO

coronavirus. Forse è diventato un perché nell’era dove tutto è ormai design per antonomasia, popola-
po’ lo spauracchio, certamente il digitale e corre inesorabilmente to, ormai da tempo, da tanti brand
pretesto per dire: “Grazie, ci di- sulla rete, anche questo è pos- automotive pronti a comunicare i
spiace. Tocca cancellare”. sibile. Dunque, l’annullamento loro prodotti in modo “originale”.
Cavalcando l’onda di questa si- del GIMS potrebbe già Oppure, ancora, il CES
tuazione “virale” anche il Salone essere l’inizio di una di Las Vegas vetrina
dell’Auto di Ginevra ha dovuto nuova era: l’anno zero per tutte le mirabolanti
gettare la spugna e arrendersi del Salone dell’Auto. e avveniristiche novità
davanti all’inesorabile evidenza Non fosse altro che tecnologiche del mon-
dei fatti. Cancellato. Annullato. quest’anno erano già do a quattro ruote,
ILARIA BRUGNOTTI Così, nel giro di poche ore, addetti state parecchie le de- inizialmente semplice
Giornalista, collaboratrice ai lavori e non si sono ritrovati - fezioni di alcuni marchi “consumer elettronic
di Repubblica Motori
virtualmente - abbracciati in una blasonati. Case che show”. Insomma, in un
e conduttrice televisiva
di “Sail & drive” grande community dove poter dirottano il loro interesse – e i mondo digitale è lecito chiedersi
seguire, in tempo reale, tutte le loro investimenti – su eventi e che senso abbiano ancora i Saloni.
conferenze stampa organizzate, contesti differenti, dove, in origi- L’ardua sentenza - ahimè - po-
in fretta e furia, via streaming dal- ne, l’automotive c’entrava come trebbe essere vicina. Forse, dietro
le Case. Minima spesa - o quasi - e i cavoli a merenda. Basti pensare l’angolo.

14
ANTEPRIME MERCATO

NOVITÀ MESE PER MESE


APRILE MAGGIO GIUGNO LUGLIO

BMW X5 M Opel Insignia Volvo XC40 Recharge Audi e-tron GT

Porsche 718 Boxster GTS 4.0 Nissan Juke Volkswagen ID.3 SEAT el-Born

Cupra Formentor Mercedes GLA Jeep Wrangler Plug-in Lexus LC Convertibile

Ferrari SF90 Ferrari Roma Toyota Yaris Tesla Model Y

Audi e-tron Sportback Ford Explorer Plug-in Honda Jazz Ferrari 812 GTS

Honda e BMW iX3 Fiat 500 Elettrica SEAT Leon ST

Renault Captur plug-in SEAT Leon Chevrolet Corvette Stingray Land Rover Defender 90
Convertible

Volkswagen T-Roc Cabriolet MINI JCW GP McLaren Elva Jeep Wrangler plug-in

Citroën C5 Aircross Plug-in Volkswagen GOLF GTi Jeep Renegade 4xe Maserati MMXX

Porsche Cayenne GTS Volkswagen GOLF GTD AMG GT Black Series

■ In rosso modello in Restyling

16
Le automobili nuove e quelle ristilizzate in uscita nel 2020.
Dai Suv alle sportive, passando per le auto elettriche,
tutte le novità più imminenti divise mese per mese

AGOSTO SETTEMBRE OTTOBRE NOVEMBRE

Skoda Vision iV Mazda MX-30 Nissan Ariya BMW serie 2 Active Tourer

Mercedes-Maybach GLS Mercedes EQA Lotus Evija Honda Jazz

Lynk&Co 01 Lamborghini Urus Plug-in Lexus UX elettrica Hyundai i20

Ferrari F8 Spider Mercedes Classe S


Audi Q2 Restyling Jaguar F-pace

BMW Serie 4 Toyota Mirai


Jeep Gladiator Jeep Grand Cherokee

DICEMBRE
Mercedes Classe E AMG GT4 Coupé Plug-in
Volkswagen ID.4
Renault Mégane

MINI Countryman BMW Serie 5


Mclaren 750 LT

Toyota Yaris GR Porsche 911 Turbo


Porsche 911 turbo

Toyota Rav4 Plug-in


Audi Q5

I periodi di riferimento possono essere indicativi: la messa in vendita è modificabile dalle Case.

17
MERCATO
NOVITÀ 2020

Di Ginevra “contagiata” e
cancellata dal Coronavirus,
ormai lo sanno tutti, come
del futuro incerto per i
format incapaci di cambiare,
alla stregua del mondo
che li circonda. Il Salone-
streaming alla fine ha fatto
mancare solo il contatto
diretto con macchine e
persone, imperdibile, ma
evidentemente sostituibile.
L’ondata di immagini e
comunicati ha simulato
bene la presenza nei
padiglioni. E ci parla di un
automotive ormai “avanti
tutta” sull’elettrificazione.
Così, mentre l’ibrido si trova
su ogni modello, vecchio e
nuovo, le regine “virtuali”
e reali di un’esposizione...
computerizzata sono, da una
parte la fantastica tradizione
di Porsche 911 Turbo S,
dall’altra la modernità delle
elettriche: da Fiat 500e e
Renault Twingo Z.E. (oltre
Dacia Spring), a VW ID.4
e BMW i4 Concept. Simboli
di un mondo capace di
stupire, con gioielli tipo
Alfa Romeo Giulia GTA, o le
“normali” come Audi A3 e
Hyundai i20. Rigorosamente
Fuori Salone.

18
FUORI
SALONE
LE VETTURE CHE DOVEVANO ESSERE LE “REGINE”
DEL SALONE DI GINEVRA SONO STATE INVECE PRESENTATE
IN STREAMING. ECCO UNA VELOCE RASSEGNA DEI MODELLI
PIÙ IMPORTANTI CHE SONO GIÀ IN VENDITA

Testi di ANDREA BRAMBILLA E PASQUALE DI SANTILLO

PORSCHE 911 TURBO S


Proposta nelle versioni coupé e cabriolet la nuova 911 Turbo S è stata
totalmente rivista e non solamente nel motore. Riviste le dimensioni,
la carreggiata dei due assi oltre a pneumatici di dimensioni maggiori,
il tutto per accrescere l’agilità e il comportamento sportivo grazie anche
alla trazione integrale. Nel design sono state riviste le prese d’aria,
ora più ampie, lo spoiler frontale e il posteriore con terminali rettangolari.
La nuova 911 Turbo S Coupé è in vendita al prezzo di € 224.527.
MOTORE boxer 6 cilindri da 3.8 litri con due turbocompressori VTG
che eroga 650 cv e coppia di 800 Nm, velocità massima 330 km/h.

19
MERCATO
NOVITÀ 2020

ALFA ROMEO GIULIA GTA


Rivive la grande tradizione sportiva
del Biscione che a cavallo degli anni ’60-’80
vinse ovunque proprio con la Gran Turismo
Alleggerita, sviluppata allora da Autodelta
(l’anima sportiva di Alfa). Quella attuale
è costruita in materiali ultraleggeri che
ha consentito una riduzione di peso di 100
kg rispetto alla Giulia Quadrifoglio.
Grande lavoro sul pacchetto aerodinamico.
MOTORE Ha il 2.9 V6 Biturbo portato
a 540 cv (30 in più della Qadrifoglio
con un rapporto peso/potenza di 2,82/cv.
Da 0-100 km/h in 3”6.

VOLKSWAGEN ID.4
Realizzato, come la ID.3, sulla piattaforma
MEB dedicata ai veicoli a emissioni zero,
il primo Suv tutto elettrico di Wolfsburg -
apparso, al momento, solo come concept
- ne sfrutta tutti i vantaggi. E ad una parte
anteriore corta fa riscontro un passo lungo
e interni dagli incredibili spazi. La sua
produzione nello stabilimento di Zwickau
partirà in estate e sarà decarbonizzata.
Il lancio ufficiale forse al Salone di New York.
MOTORE Ignote ancora le specifiche,
si sa solo che le batterie avranno grande
capacità: autonomia fino a 500 km.

BMW i4 CONCEPT
La berlina Gran Coupé elettrica di Monaco, in produzione nel 2021, ha già incantato: una sorta di scultura dal raffinatissimo
design, a cominciare dall’enorme doppio rene (con tecnologia nascosta). Linee morbide, mixate ai volumi tesi, passo lungo,
tetto fastback, sbalzi corti coniugati con un’ampia abitabilità. Profili degli inserti illuminati, logo bidimensionale e trasparente,
tutto ispirato al Concept Vision iNEXT. Fino al rombo studiato dal compositore Zimmer, con buona pace del sibilo elettrico.
MOTORE elettrico da 390 kW (530 cv), grazie a un pacco batterie da 80 kWh per un’autonomia dichiarata di 600 km.

20
MERCEDES CLASSE E
L’11ª generazione della berlina
di Stoccarda ha un nuovo design.
Dalla mascherina del radiatore,
alla griglia fino ai fari anteriori
e luci posteriori, per un dinamismo
davvero superiore che si combina
con la super dotazione tecnologica
con tanto di MBUX, l’interfaccia
digitale anche a comando vocale
e realtà aumentata con due mega
display attaccati da 10,25” ciascuno.
MOTORE Sette ibridi plug-in
Diesel e benzina. Più un benzina
1.4, 4 cilindri con alternatore-
starter e un Diesel 6 cilindri con
post trattamento dei gas
di scarico.

CUPRA FORMENTOR
Fusione venuta bene di Suv compatto
e hatchback in formato coupé.
Carrozzeria bicolore, robusto quanto
basta, ha misure intelligenti (4.450 mm
di lunghezza, 1.839 mm in larghezza
e 1.511 mm di altezza), per uno spazio
complessivo soddisfacente per tutti,
bagagliaio compreso da 450 litri.
Interni super dove spicca lo schermo
panoramico da 12” sospeso.
MOTORE top di gamma il 2.0
benzina TSI da 310 cv e 400 Nm
e 4Drive, più l’ibrido plug-in
(1.4 TSI da 150 cv+elettrico da 115 cv)
per un totale di 245 cv e 400 Nm.

SKODA OCTAVIA RS IV
La sportività del gioiello Skoda è amplificata
da calandra, air-curtains anteriori, diffusore
posteriore e appendici aerodinamiche proposte
di serie in nero lucido. La variante berlina
è caratterizzata da uno spoiler nero sul bordo
del cofano posteriore, mentre la Wagon ha uno
spoiler ampliato nel colore della carrozzeria
che prosegue la linea del tetto.
MOTORE Il primo RS plug-in Hybrid abbina l’1.4
TFSI a benzina all’elettrico da 85 kW: in tutto
245 cv. In più la versione da 204 cv e quelle con
due mild-hybrid e-TEC da 110 e 150 cv.

21
MERCATO
NOVITÀ 2020

VOLKSWAGEN GOLF GTI


Anche per la ottava serie della Golf torna
la versione più potente denominata GTI.
Si distingue dalle altre versioni
per un frontale più dinamico con
un inedito disegno della calandra
arricchito di un fregio e i fari a Led
posizionati più in basso. Più ampia
la griglia e nido d’ape della presa d’aria
anteriore che integra i fendinebbia.
Differente anche il posteriore con
i gruppi ottici a Led e lo spoiler sul tetto.
Volkswagen ha presentato anche
le versioni GTD e GTE Hybrid della Golf.
MOTORE 4 cilindri due litri turbo
benzina da 245 cv, cambio a 7 marce.

AUDI A3 SPORTBACK
La quarta generazione della A3 Sportback
si presenta con un design decisamente più
muscoloso delle precedenti. La compatta
tedesca ha un design globale più sportivo
con la griglia esagonale anteriore di grandi
dimensioni, le prese d’aria laterali
e le fiancate svasate. Internamente
la plancia si ispira ai modelli di fascia superiore.
MOTORE al lancio il 1.5 TFSI benzina da 150
cv e 2.0 TDI Diesel da 116 e 150 cv. In arrivo
il benzina da 110 cv e il mild-hybrid 1.5 TFSI
e a metano. Cambi manuale a 6 rapporti
o automatico a 7 e trazione integrale.

FIAT 500 ELETTRICA


Nuovo design per la prima vettura
totalmente zero emissioni di FCA,
la Nuova FIAT 500 elettrica
si differenzia per un frontale
diverso e una dimensione maggiore.
Presentata e ordinabile solo cabrio
al prezzo di 37.900 euro arriverà
a luglio anche nelle altre versioni.
A bordo il sistema di guida autonoma
di livello 2 e l’infotainment Uconnect
5 con schermo da 10,25”. Velocità
massima di 150 km/h e tre driving
mode: Normal, Range e Sherpa.
MOTORE elettrico, batterie
Lithium-Ion da 42 kWh,
autonomia 320 km ciclo WLTP,
offerta con la Easy Wallbox.

22
HYUNDAI i20
Design innovativo e accattivante per
la terza generazione della media coreana.
Il design risulta più sportivo grazie
ad un assetto generale più basso,
alla griglia anteriore più ampia,
ad una carrozzeria più larga e ai cerchi
da 17”. I volumi interni, grazie ad un passo
maggiore, risultano più ampi. La nuova i20
dispone inoltre di uno schermo centrale
da 10.25” touchscreen e uno da 8”, oltre
ad un pacchetto sicurezza ADAS completo.
MOTORE benzina turbo 1.0 litri T-GDi
da 100 o 120 cv e sistema mild-hybrid
a 48 volt. Cambio manuale
o automatico 6 marce.

RENAULT TWINGO Z.E.


La city car francese ora è disponibile anche
nella versione 100% elettrica.
Le caratteristiche della vettura rimangono
invariate come il raggio di sterzata di 4,30
metri. La vettura dispone di 3 livelli regolabili
di frenata rigenerativa e viene proposta
con il sistema di caricabatterie Caméléon
che permette una flessibilità di ricarica
e di recuperare fino a 80 km in soli 30 minuti
con una colonnina da 22 kW.
MOTORE elettrico R80 con batteria di
22 kWh che eroga 60 kW (82 cv) con una
autonomia di 180 km in ciclo WLTP.

DS 9 E-TENSE
Una berlina di lusso, è l’ammiraglia della gamma DS, spinta da una motorizzazione ibrida plug-in e con un design classico
ma con tratti decisamente futuristici soprattutto negli interni. Questa tre volumi porta i segni distintivi del brand
anche all’esterno con il cofano diviso dalla guilloché Clous de Paris. Il motore elettrico le permette di viaggiare a zero emissioni per 50 km.
MOTORE turbo benzina PureTech da 115 cv e motore elettrico di 80kW per un totale di 225 cv, cambio a otto rapporti.

23
EVENTI
CAR OF THE YEAR 2020
di ALBERTO SABBATINI

LA VINCITRICE E IL TROFEO
La Peugeot 208, qui nella versione
con alimentazione elettrica, è stata votata
Car of the Year 2020. L’essere disponibile
in tre diverse motorizzazioni è stato
un suo punto di forza.

CON 281 VOTI A FAVORE LA CITY CAR


FRANCESE È LA NUOVA AUTO DELL’ANNO
2020 SEGUITA DA TESLA MODEL 3
E PORSCHE TAYCAN. UN PODIO
CHE CONFERMA CHE L’AUTO
ELETTRICA È OGGI UNA REALTÀ

24
na vittoria netta, sconta-

U ta, che si era delineata


già dopo i primi voti. Per
la terza volta in sette
anni una Peugeot ha vinto il premio
Auto dell’Anno. In passato erano state
308 e 3008 a spuntarla ma di misura;
quest’anno invece la Peugeot 208 ha
dominato a mani basse la votazione del
premio più autorevole e ambito per l’in-
dustria automobilistica. L’Auto dell’Anno
(Car of The Year nella definizione ingle-
se) è un riconoscimento internazionale
che viene assegnato ogni anno da una
giura di 58 giornalisti europei del mondo
dell’automobile, due dei quali sono di
Auto. I giornalisti votano la migliore au-
tomobile lanciata sul mercato nell’anno
precedente secondo un criterio preciso:
ognuno di loro ha a disposizione 25 voti
da dividere tra le sette auto finaliste ri-
maste in lizza dopo una lunga selezione
ma non si possono assegnare più di 10
punti a quella considerata la migliore.
Ogni auto viene giudicata per una serie
di caratteristiche: il design, la tecnolo-
gia, la qualità costruttiva, l’abitabilità
a bordo, il comfort, la guidabilità ma
anche l’efficienza in termini di emissioni,
l’attenzione all’ambiente e il rapporto
qualità/prezzo. Poiché a votare sono
giornalisti di 23 differenti paesi europei
nei quali i criteri più importanti per valu-
tare la bontà di un’automobile possono
non sempre essere analoghi (magari
per i tedeschi è più importante la tec-
nologia costruttiva, mentre per i nordici

THE
WINNER IS...
PEUGEOT 208
EVENTI
CAR OF THE YEAR 2020

L’ALBO D’ORO DAL 1964


1964 ROVER 2000
1965 AUSTIN 1800
1966 RENAULT 16
1967 FIAT 124
1968 NSU RO 80
1969 PEUGEOT 504
1970 FIAT 128
1971 CITROËN GS
1972 FIAT 127
1973 AUDI 80
1974 MERCEDES 450S
1975 CITROËN CX
1976 SIMCA 1307/1308
1977 ROVER 3500
1978 PORSCHE 928
1979 SIMCA HORIZON PREMIAZIONE A PORTE CHIUSE CON LE SETTE FINALISTE
1980 LANCIA DELTA Anche se il Salone di Ginevra dell’Auto era stato annullato la premiazione
del Car of the Year si è svolta ugualmente nella sede ginevrina ma senza
1981 FORD ESCORT
la presenza di pubblico e addetti ai lavori. La consegna del trofeo è stata virtuale.
1982 RENAULT 9 A condurre la premiazione il bravissimo Presidente della Giuria Frank Janssen.
1983 AUDI 100
1984 FIAT UNO
1985 OPEL KADETT l’efficienza ambientale, per i francesi voti), Francia (36), Italia (34), Svizzera
1986 FORD SCORPIO l’abitabilità e così via) ne deriva che l’au- (11) e Grecia. A sua volta la Porsche ha
1987 OPEL OMEGA tomobile che ottiene il maggior numero conquistato le massime preferenze in
1988 PEUGEOT 405 di voti è di solito quella che rispecchia il Germania e Gran Bretagna con 38 punti
1989 FIAT TIPO
miglior compromesso fra tutte queste in ciascuno dei due paesi.
1990 CITROËN XM
1991 RENAULT CLIO caratteristiche. Allora perché ha vinto la Peugeot 208
1992 VOLKSWAGEN GOLF Nella votazione 2020 la Peugeot 208 ha rispetto alla Tesla Model 3 se meno
1993 NISSAN MICRA ottenuto la maggioranza schiacciante: Paesi l’hanno messa al primo posto?
1994 FORD MONDEO ben 281 preferenze su 580 teorici pre- Perché anche nelle nazioni in cui non
1995 FIAT PUNTO cedendo due modelli elettrici: la Tesla è stata la più votata, la piccola fran-
1996 FIAT BRAVO/BRAVA Model 3 e l’avveniristica Porsche Taycan cese ha ottenuto un buon gradimento
1997 RENAULT SCÉNIC
che hanno ottenuto rispettivamente 242 generale. Mentre la Tesla, che pure ha
1998 ALFA ROMEO 156
FORD FOCUS
e 222 voti. Della 208 i giurati hanno ap- raccolto il massimo dei voti (10 punti)
1999
2000 TOYOTA YARIS prezzato il design, la qualità degli interni,
2001 ALFA ROMEO 147 la versatilità e le capacità dinamiche. Più
2002 PEUGEOT 307 staccate invece in classifica, la Renault
2003 RENAULT MÉGANE Clio e la Ford Puma con 211 e 209 voti,
2004 FIAT PANDA lontane invece la Toyota Corolla (152)
2005 TOYOTA PRIUS
e la BMW Serie 1 (133 voti).
2006 RENAULT CLIO
Però quella che ha dominato in più paesi
2007 FORD S-MAX
2008 FIAT 500 non è stata la Peugeot ma la Tesla che
2009 OPEL INSIGNIA ha ottenuto il maggior numero di pre-
2010 VOLKSWAGEN POLO ferenze in ben 8 nazioni contro i 6 della
2011 NISSAN LEAF Peugeot e i 3 di Porsche e Ford. Renault
2012 OPEL AMPERA e Toyota a loro volta hanno avuto la
2013 VOLKSWAGEN GOLF meglio in due nazioni. In particolare
2014 PEUGEOT 308
hanno messo al primo posto la Tesla na-
2015 VW PASSAT
2016 OPEL ASTRA zioni come Svezia (35 voti), Danimarca,
2017 PEUGEOT 3008 Olanda (20 voti), Norvegia, Polonia, Un-
2018 VOLVO XC40 gheria e Russia (15 voti) mentre la 208
2019 JAGUAR i-PACE ha dominato nei paesi latini: Spagna (43

26
CAR OF THE YEAR 2020 VOTI FINALI
Country Journalist BMW 1 Ford Peugeot Porsche Renault Tesla Toyota
series Puma 208 Taycan Clio Model 3 Corolla
Horst Bauer 2 8 6 4 3 0 2
AUSTRIA
Dieter Hubmann 2 4 8 6 3 1 1
Stéphane Lemeret 0 4 7 3 10 0 1
BELGIUM
Tony Verhelle 1 1 5 4 6 5 3
CZECH REP. Jiri Duchon 4 3 5 2 4 1 6
DENMARK Soren Rasmussen 1 2 5 2 5 9 1
FINLAND Velimatti Honkanen 2 7 4 3 3 2 4
Didier Laurent 0 5 8 5 4 3 0
Yves Maroselli 1 2 5 4 7 4 2
Stéphane Meunier 2 2 4 2 7 4 4
FRANCE
Jean Michel Normand 2 2 4 2 9 5 1
Sylvain Reisser 1 3 7 3 8 1 2
Alain Gabriel Verdevoye 4 1 8 0 7 3 2
Holger Appel 5 4 2 10 2 1 1
Ulla Ellmer 4 7 2 6 2 3 1
GERMANY Timo Friedmann 2 2 7 10 2 0 2
Frank Janssen 6 5 1 8 1 0 4
Michael Specht 4 6 3 4 3 3 2
GREECE Efstratios Chatzipanagiotou 0 5 10 1 3 1 5
Zsolt Csikos 1 2 4 4 4 6 4
HUNGARY
Miklos Gajdan 1 2 3 5 4 7 3
IRELAND Michael Mcaleer 3 1 2 5 1 6 7
Silvia Baruffaldi 5 5 6 1 1 2 5
Andrea Brambilla 5 5 7 0 3 1 4
Guido Costantini 4 3 3 1 5 6 3
ITALY
Gian Luca Pellegrini 2 3 4 1 2 7 6
Alberto Sabbatini 3 3 7 3 2 5 2
Giorgio Ursicino 3 4 7 2 2 3 4
LUXEMBURG Eric Netgen 1 3 7 4 3 2 5
THE Jaco Bijlsma 0 1 3 4 2 10 5
NETHERLANDS Peter Hilhorst 0 0 4 7 3 10 1
in ben quattro occasioni dai giornalisti NORWAY Rune Korsvoll 1 3 6 2 1 8 4
Roman Popkiewicz 1 2 2 8 2 9 1
di alcuni paesi, ha ottenuto anche sei POLAND
Maciek Ziemek 1 6 5 2 5 2 4
volte lo zero, cioè il voto minimo. Anche Francisco Mota 3 3 6 4 5 2 2
PORTUGAL
la Porsche a due en plein (10 voti) deve Joaquim Oliveira 3 3 7 2 6 2 2
sommare ben cinque zero in classifica. Vadim Ovsiankin 3 3 3 4 4 5 3
RUSSIA
Mikhail I. Podorozhanskiy 3 1 3 7 1 10 0
A danno di Porsche ha giocato soprat-
SLOVENIA Sebastian Plevnjak 2 10 2 3 4 2 2
tutto l’elevato prezzo d’acquisto che Felix Cerezo 3 4 6 1 4 4 3
la rende inadatta, secondo molti giu- Rafael Guitart De La Torre 4 5 7 0 6 1 2
rati, a riflettere l’immagine di ideale Pedro Martin Casado 2 6 5 0 7 4 1
SPAIN
automobile dell’anno. Mentre Tesla ri- Juan Carlos Payo 2 5 7 1 5 2 3
Xavier Perez 3 5 10 0 3 0 4
specchia meglio il concetto di elettrica Pere Prat 2 6 8 1 6 0 2
alla portata di molti acquirenti; i voti Jan-Erik Berggren 3 2 6 1 2 10 1
negativi raccolti dall’elettrica america- SWEDEN Carl Johgan Lejland 2 1 4 7 1 8 2
na sono per lo più motivati da critiche Tommy Wahlstrom 0 1 3 0 4 7 10
Andreas Faust 2 3 5 7 2 4 2
sugli interni e sulla frenata. Però è un SWITZERLAND
Peter Ruch 4 2 6 4 5 4 0
fatto inoppugnabile che l’elettrico non TURKEY Ufuk Sandik 1 2 1 6 4 8 3
sia più considerato un settore di nic- Andrew English 5 3 3 9 0 3 2
chia: quest’anno l’intero podio dell’Auto Andrew Frankel 2 5 3 7 3 4 1
UNITED Paul Horrell 5 3 2 5 2 7 1
dell’Anno è monopolizzato in un certo KINGDOM Philip Mcnamara 1 4 4 5 3 7 1
senso da auto elettriche perché anche Matt Prior 1 4 4 5 2 6 3
la Peugeot 208 deve gran parte dei voti Victoria Parrott 1 5 3 7 1 8 0
positivi al fatto che viene venduta anche TOTALE 133 209 281 222 211 242 152
con una motorizzazione full electric. 

27
DESIGN
CITRÖEN C3

BEST SELLER
SEMPRE PIÙ UNISEX
LA TERZA GENERAZIONE Già, perché in passato la C3 ha avuto grande suc-
cesso tra le donne e «per questo – spiega Sylvain
DELLA VETTURA PIÙ
– l’azienda ci ha chiesto di disegnare un modello che
APPREZZATA DELLA CASA attirasse una clientela più mista: anche nella moda
FRANCESE SI RINNOVA sta tornando l’unisex e i bisogni tendono a omolo-
TOTALMENTE E DIVENTA garsi tra uomo e donna». La C3 è più aggressiva?
«Direi piuttosto che è più dinamica: guardi come
PIÙ DINAMICA E UNICA la morbidezza delle linee e delle superfici si com-
NEL SUO SEGMENTO. UNA bina con il nuovo look del logo Citröen e il frontale
LINEA INNOVATIVA PER UNA che esprimono più forza, carattere e dinamismo».
Murielle Bondil, responsabile prodotto C3 sottoli-
CLIENTELA SENZA CONFINI
nea che «è diversa
na pioggia di colori, con novanta- dalle altre auto del

U sette possibili combinazioni che ne


fanno l’auto più personalizzabile
della sua categoria, linee da Urban
suo segmento per
tre motivi: la forma
da Urban Suv da
Suv, tecnologie degne delle auto più sofisticate e quelle delle con-
il comfort che tutti si attendono da una Citröen. correnti, che sono
Questa in sintesi la nuova Citröen C3, restyling molto più basse; la
della terza generazione, best seller della casa personalizzazione,
francese che dal 2016 ne ha vendute 750.000 che la rende unica,
nel mondo, di cui 127.000 in Italia. e il comfort carat-
Citröen punta molto sul nuovo modello, che sarà teristico di Citröen».
in vendita in Italia da metà del 2020 e, non a caso, Con i sedili Advan-
il frontale della nuova C3 è ispirato alla concept ced Comfort, l’isola-
car EXPERIENCE del 2016. L’auto appare subito mento acustico, gli
più robusta: il frontale ha il cofano rialzato e il logo ammortizzatori, i 12 aiuti alla guida, dai sensori AIRBUMP
della casa, gli chevron, che con i profili cromati di parcheggio anteriori all’active Safety Brake, e Anche sulla nuova
Citröen C3 restano
arriva sino alle luci diurne, cui si aggiungono i nuovi lo schermo da 7 pollici, offre comodità degne di
le protezioni laterali
grandi proiettori a Led e il contorno colorato degli modelli più importanti. ma di dimensioni
antinebbia nella parte inferiore. Allo charme dell’auto contribuisce il lavoro del più contenute,
«C’è una enorme differenza fra la nuova C3 e la sua team Colori e Materiali, guidato dal Helene Viel- sopra. La vettura
è impeziosita
antenata della prima generazione del 2002» spiega leux: «Siamo in nove, alcuni vengono dalla moda,
con alcuni dettagli
Sylvain Henry, lo stilista degli esterni: «La prima era un colombiano che creava bigiotteria, ma anche cromatici, a destra.
un’auto da città, qui siamo in un universo urbano e un coreano e un giapponese: un’equipè molto po-
extra urbano, è un po’ più alta, orientata al mondo licroma, con culture differenti che si mischiano per
dei crossover, destinata a un pubblico maschile». arrivare al prodotto finale».

28
TECNOLOGICA
I grandi proiettori
a Led posti sotto
alle luci di posizione,
in alto, caratterizzano
il frontale della nuova
C3. I sedili hanno
la tecnologia Advanced
Comfort e al centro
della plancia si trova
lo schermo da sette
pollici, a sinistra.

29
INTERVISTA
GREGORY GUILLAUME

IO SONO
UN RAGAZZO
FORTUNATO
IL CAPO DEL DESIGN CENTER
casa nella quale bisognava impegnarsi per creare
qualcosa di nuovo. E dopo due anni sono passato
al gruppo Volkswagen, perché mi dissero che vole-
vano rivoluzionare il loro design. Sono rimasto nel
DI KIA È IL FAUTORE DELLA gruppo sino al 2005, quando sono stato chiamato
NUOVA ERA DELLA CASA da Kia, per lavorare nel loro centro design in Europa
a Francoforte».
COREANA. “LA STINGER HA
SEGNATO IL CAMBIAMENTO, Perché un francese, dopo aver lavorato per
OGNI ANNO ABBIAMO tredici anni in aziende tedesche, sceglie la
coreana Kia?
GRANDI SORPRESE. PRIMA «Perché i coreani mi offrivano la possibilità di par-
NON ERAVAMO NESSUNO, tecipare sin dall’inizio a una nuova era: avevo una
OGGI IL MERCATO ASPETTA IL CENTRO pagina bianca da riempire, tutto era possibile. Può
A FRANCOFORTE sembrare una scommessa, ma in quel momento
LE NOSTRE NOVITÀ” Il Kia Design Center
mi sembrò una bella sfida: l’idea di poter scrivere,
Europe ha sede
in Germania insieme con altri, una nuova pagina della storia di
a Francoforte. un’azienda era fantastica».
aria della Rivoluzione Gregory Guil-

L’ laume l’ha respirata appena nato nel


1969 a Parigi, l’anno dopo il mitico
’68 che ha cambiato il mondo oc-
cidentale. Il capo del centro stile di Kia Motors
Europe sembra quasi destinato a tradurre in linee
e progetti lo slogan della coreana Kia, The Power
to Surprise, lanciato proprio nel 2005, quando lui
è approdato alla casa coreana.
Appassionato di auto sin da bambino, «appena
avevo una matita e un foglio disegnavo un’auto
sportiva», comincia la sua carriera all’Audi, dove
entra nel 1992, un anno dopo la laurea. «Da ragazzo
sognavo di lavorare per un grande marchio come
BMW o Porsche, ma la prospettiva di mettermi
alla prova con Audi mi ha attratto, perché era la

30
PIÙ PARIGINO
CHE FRANCESE
Gregory Guillaume
è nato nella Capitale
francese nel 1969.
Ha lavorato per Audi
e Volkswagen sotto
Walter de Silva fino
al 2005 per poi
passare in Kia.

“ LE AUTO CAMBIANO PERCHÉ NOI


LE VOGLIAMO CAMBIARE, NON
PERCHÉ SONO ELETTRICHE.
PUOI FARE UN’AUTO DIVERSA PERCHÉ
È ELETTRICA, MA NON È DETTO”
31
INTERVISTA
GREGORY GUILLAUME

Possiamo dire che la Stinger, presentata nel FILOSOFIA DI GAMMA


2011 come concept car al Salone di Francofor- Gregory Guillaume con lo staff di designer
te e entrata in produzione nel 2017, è stato uno di Francoforte con cui ha sviluppato tutta
la gamma Ceed composta di quattro tipologie.
dei progetti che hanno contribuito
a modificare l’immagine della Kia?
Come reagì il management coreano
quando gli propose una GT?
«Dopo il grande successo con la Kia Op- Lei è stato un visionario nel 2011, propo-
tima negli USA, il quartier generale mi nendo alla Kia una GT come la Stinger,
chiese quale fosse per me la sedan ide- che secondo Peter Schreyer, presidente
ale. E io risposi che dovevamo prendere del gruppo e capo del design “… è un’au-
una rotta diversa da quella degli altri to che non ti aspetti da Kia ma che solo
che si ispiravano alla BMW 3, all’epoca Kia può fare”.
modello di riferimento in quel segmento. «Forse sì, ma questa è anche la storia di Kia
Quindi proposi una Gran Turismo, velo- negli ultimi 15 anni, riassunta nello slogan
ce ma comoda per i lunghi viaggi, come The Power to Surprise. Prima non eravamo
le GT italiane degli anni ‘70. La nostra nessuno, oggi il mercato aspetta le nostre
passione coinvolse il management, che novità perché sa che questo è il nostro sti-
si entusiasmò sino ad arrivare alla pro- le: sorprendere, creare sempre qualcosa
duzione industriale». di nuovo. Prima si identicava la Kia con il
mezzo da comprare se avevi pochi soldi. La
Stinger segna il momento in cui si è capi-
to che da Kia ogni anno può ricevere delle
grandi sorprese».

CERCHIAMO UN DESIGN MOLTO PULITO, La sua sfida è dare un’anima europea a una

LAVORIAMO SULLE PROPORZIONI,


macchina coreana?
«Il mio ufficio è a Francoforte, ma almeno una

PRIMA SULL’ARCHITETTURA
volta al mese sono in Corea, per sottoporre i nostri
lavori al management. Non è una sfida, ma quando

DELL’AUTO E POI SUI PARTICOLARI


abbiamo cominciato 15 anni fa volevamo dare un
sapore occidentale al nostro design».

32
Quando lei parla della Stinger e dell’armonia
tra le sue parti, viene da pensare allo zen.
«Noi cerchiamo un design molto pulito, lavoriamo
sulle proporzioni, prima sull’architettura dell’auto
e poi sui particolari. Non è questione di Zen, noi
vogliamo creare qualcosa che sia semplice ed
elegante allo stesso tempo, che faccia riconoscere
una Kia al primo sguardo».

Da cosa trae ispirazione per i suoi modelli?


«L’ispirazione arriva da tutto quello che hai attor-
no, i designer sono spugne che assorbono segnali
dal mondo che li circonda».

Ha un quaderno dove segnare qualcosa che


la ispira?
«A volte scrivo su un foglio di carta volante, ma di
solito non ne ho bisogno: se qualcosa mi colpisce,
resta da qualche parte nelle mia testa e prima o
poi mi torna utile».
DALLA STINGER E per quanto riguarda l’energia da utilizzare, se
L’auto elettrica sta cambiando l’approccio ALLA XCEED le batterie elettriche sono la migliore soluzione
dei designer all’automotive? Il Design Center che abbiamo per ora, l’ideale sarebbe l’alimen-
Europe di Francoforte
«Forse sì, ma le auto cambiano perché noi le tazione a idrogeno. Ma non è una cosa che puoi
ha realizzato sotto
vogliamo cambiare, non perché sono elettriche. la guida di Gregory fare dall’oggi al domani».
Puoi fare un’auto diversa perché è elettrica, ma Guillaume tutte
non è detto. La BMW i3 quando è uscita era piut- le ultime Kia, Vorrebbe disegnare il Maggiolino del terzo
la X Ceed, sopra,
tosto rivoluzionaria nel design, ma non perché millennio o l’auto più veloce del mondo?
è stata l’ultima.
era elettrica: avrebbe potuto avere un normale La prima la Stinger, «Ogni designer è fiero dell’auto che ha ideato e
motore a scoppio. E la Tesla S è simile a un’auto sotto. quando la vede in giro è molto orgoglioso. Diciamo
della stessa classe col motore termico. Non so che, per ora, la Stinger è l’auto che mi rappresenta
come sarà il futuro nelle città, ma per i viaggi di più: è quella che vorrei disegnare se non l’avessi
l’automobile resta il mezzo che ti dà il maggior già fatto. Ed è anche l’auto che guido tutti i giorni.
senso di libertà. Sono un ragazzo fortunato».

33
GESTISCI LA TUA SICUREZZA

Hps 990R2
PatrolSat È un antifurto satellitare premium
È un localizzatore satellitare
autogestito che non richiede servizi
autogestito utile a trasformare
di abbonamento a centrali operative
un comune allarme sonoro in un
allarme satelltare

FULL SERVICE: RISPARMIO:


I nostri prodotti vengono forniti con Convenzione assicurativa
la NOSTRA scheda telefonica inclusa furto e incendio

www.patrolline.it
BMW X6 M POTENZA
ALLO STATO PURO
PAG. 44

TOYOTA YARIS MERCEDES GLS AUDI Q5 TFSI E


La quarta serie sempre Lusso estremo per Mild-Hybrid e integrale
più hybrid con 116 cv il maxi Suv della Stella per andare ovunque
PAG. 48 PAG. 54 PAG. 56

35
OPINIONE
HI-TECH

AUTO PIÙ SICURE CON LA


TECNOLOGIA 5G. MA QUANDO?
La connettività mobile ultraveloce promette un salto in avanti
in fatto di assistenza alla guida. Ma l’evoluzione sarà lenta
VEICOLI INCOLONNATI lungo in altre parole, recepisce la pre- quinta generazione per elevarla
la carreggiata, situazione di visi- senza di un “ostacolo” da evitare, a standard “de facto” per i veicoli
bilità non perfetta e una persona avverte il conducente con appo- a guida autonoma. Il mercato,
che sbuca all’improvviso e attra- site notifiche in tempo reale e più che gli organi istituzionali (in
versa la strada: è l’immagine di lo induce a frenare. O si arresta primis la Commissione europea,
una delle simulazioni più frequen- da sola. Abbattere il rischio di che si lava sostanzialmente le
temente utilizzate per dimostrare incidenti mortali è il compito mani in materia), pensa al 5G co-
le capacità in ambito urbano delle della tecnologia e la sicurezza me a uno dei pilastri per guidare
auto connesse 5G che dialoga- stradale, non a caso, è una del- la rivoluzione della mobilità, in
no con l’ambiente circostante, e le applicazioni più importanti (e stretta combinazione con i tool
GIANNI
RUSCONI cioè segnaletica e infrastrutture mediaticamente rilevanti) per le di analytics e gli algoritmi che
Giornalista esperto stradali, sensori e telecamere per nuove reti mobili ultraveloci. interpretano l’enorme mole di
di tecnologia. monitorare il traffico, smartpho- I principali costruttori, gli ope- dati raccolta da sensori e via di-
ne e altri smart device in tasca ratori di Tlc, le aziende tech e cendo. Affinché questo modello
a pedoni, ciclisti e conduttori di le amministrazioni locali stan- funzioni, serve grande velocità di
monopattini. L’auto intelligente, no spingendo sulla tecnologia di connessione (il salto in avanti è di
20 volte rispetto alle attuali reti

È IL MERCATO, PIÙ DEI GOVERNI, A RITENERE 4G Lte) e bassissima latenza di


risposta. Serve il 5G, per l’appun-
LA TECNOLOGIA 5G UNO DEI PILASTRI to. Peccato che nessuno sappia
quando le auto pronte a sfruttare
PER GUIDARE LA RIVOLUZIONE DELLA MOBILITÀ questa tecnologa arriveranno a
volumi nelle concessionarie (i
primi esemplari dovrebbero ve-
dersi nel 2021) e in molti siano
dell’idea che la trasformazione
procederà lenta, in uno scenario
in cui i veicoli connessi viagge-
ranno sulle strade al fianco delle
auto analogiche. Ma chi paghe-
rà gli oneri della cablatura delle
infrastrutture stradali? E come
verrà tutelata la riservatezza
dei dati personali in presenza
di video condivisi in streaming
o del tracciamento dello sguar-
do di conducente e passeggeri?
La strada versa la sicurezza
totale delle auto connesse, in-
somma, non è (ancora) così co-
moda e veloce come potrebbe
sembrare.

37
PRIMO TEST
PORSCHE 718 CAYMAN GTS 4.0
di ALBERTO SABBATINI

La versione più sportiva della 718 riscopre una sigla


mitica per Porsche e segna il ritorno al motore
6 cilindri boxer (con 400 cv). L’abbiamo provata in pista
con un tutor speciale che ha dato consigli davvero
controcorrente per trarre il meglio nella guida sportiva:
l’ex iridato rally Walter Rohrl

400 CAVALLI, 293 KM ORARI


Gli spoiler ed i cerchi nero lucido sono indizi
precisi, indicano che si tratta di una Cayman
speciale: la versione GTS, insieme alla GT4
è l’unica con motore 6 cilindri invece che 4.
Grazie ai suoi 400 cavalli scatta sullo 0-100
in 4"5 e la velocità massima è di 293 km/h.

38
PORSCHE 718
CAYMAN GTS

39
PRIMO TEST
PORSCHE 718 CAYMAN GTS 4.0

È IL BOXER
4 LITRI DELLA 911
Il motore della nuova
Cayman GTS deriva
dal 6 cilindri boxer usato
sulle versioni più sportive
della 911. È un propulsore
ad iniezione diretta ad alto
regime di rotazione; eroga
400 cavalli a 7.000 giri
ma può spingersi
fino a 7.800 g/m.

40
GTS È UNA SIGLA che fa parte
della storia di Porsche. Almeno fin
più compatti che garantiscono una
elevata dinamica di guida. Proprio
Porsche 718 Cayman GTS 4.0
dal 1964, quando la prima auto di come quella prima Porsche 904 MOTORE
GTS che vinse la Targa Florio. Oggi 6 cilindri boxer di 3.995 cm3
Stoccarda chiamata GTS, la Carrera
di cilindrata da 400 cavalli
904 da corsa, vinse la leggendaria lo stesso discorso vale per la più a 7.000 giri/minuto. Coppia di 420 Nm
Targa Florio. Da allora, in omaggio a recente: la 718 Cayman GTS (e la costanti fra 5.000 e 6.500 g/m.
quel modello vincente, Porsche ha sorella a tetto aperto che si chiama COSA CAMBIA
deciso di utilizzare la sigla GTS per Boxster). Perciò non è un caso che ad Nuovo motore 6 cilindri, sistema
identificare alcune versioni speciali accompagnarci alla scoperta della di sospensioni attive Porsche (PASM)
di serie, assetto ribassato di 20 mm,
dei propri modelli. Nel vocabolario Cayman GTS sia un uomo-simbolo
finiture esclusive GTS con cerchi da
Porsche GTS è l’acronimo di Gran di Porsche che considera la 904 la 20” neri, fari posteriori a led annerite,
Turismo Sport e sta a intendere che sua auto preferita e adora anche spoiler, scarichi e scritta del modello in
una particolare auto è adatta sia ad la Cayman GTS: Walter Rohrl. Uno nero. Cambio solo manuale 6 marce.
un uso stradale veloce (Gran Turismo) dei più grandi campioni di rally del GIUDIZIO FINALE
passato (ha vinto due titoli mondiali) Garantisce il vero fun to drive
sia alle competizioni (Sport). C’è una al volante: agilità, leggerezza, rapidità.
versione GTS per la maggior parte dei ma anche un pilota eclettico, uno dei Il motore centrale permette
modelli Porsche e identifica non i più pochi che oltre che nei rally abbia una distribuzione dei pesi perfetta
potenti in assoluto (per quelli si usa corso e vinto anche in pista. Oggi che rende l’auto stabilissima in curva
Rohrl ha 73 anni, ma guida ancora e neutra negli inserimenti.
la definizione “Turbo”) ma i modelli
IN VENDITA DA: disponibile
Prezzo auto da:
€ 84.833

41
PRIMO TEST
PORSCHE 718 CAYMAN GTS 4.0
forte e continua a collaudare Porsche
stradali. Tra quelle moderne Rohrl
adora la 718 Cayman GTS oggetto del
nostro test proprio perché gli ricorda
la mitica 904 GTS. «La Porsche 904
è sempre stata la mia auto preferita»,
racconta. «Anche se tutto sommato
aveva un motore di piccola cilindrata
(2 litri) con solo 4 cilindri e nemmeno
200 cavalli. Mi piaceva da impazzire
guidarla. Non era molto potente, ma
pesava appena 600 kg e quindi era
divertente da guidare». Rohrl ha una
concezione romantica dell’automobile
sportiva. Perché mette il piacere di
guida al di sopra della potenza bruta.
«Vado pazzo per le auto leggere e
agili. Il peso eccessivo nella guida
ROHRL, UNA VITA DI TRAVERSO ANCHE SULLE PORSCHE di un’auto può rovinare tutto; in
Walter Rohrl è stato due volte campione del mondo rally (nel 1980 e 1982) e ha vinto 4
rally di Montecarlo. Oggi è ambassador del marchio Porsche. Sopra, si riguarda in azione frenata condiziona gli spazi di arresto;
in un passaggio spettacolare con la Lancia Fulvia; in basso la sua auto preferita: nelle curve il peso aumenta la forza
la Porsche 904 GTS del 1963, antesignana della Cayman GTS di cui riprende la sigla. centrifuga e la macchina sbanda. Io
Sotto, Rohrl sulla Cayman con l’autore dell’articolo nel test condotto insieme. odio il peso in eccesso. Persino nei

42
confronti del mio fisico: guarda come sportive, suonava un po’ irriverente più facilmente perché è più stabile
sono magro a più di settant’anni!». È un motore così poco frazionato. Così e maneggevole. E per tutti quelli
una lezione di vita, di automobilismo e solo per le GTS Porsche ha riproposto che si cimenteranno in pista con la
di guida sportiva da ricordare quella di il proprio boxer più celebre e potente: Cayman GTS, Rohrl ha un consiglio
Walter Rohrl. Ancora più importante il 6 cilindri boxer aspirato di grossa sorprendente: «Guidate con i controlli
oggi dove la definizione di “sportività”, cilindrata che deriva da quello della di trazione e stabilità inseriti!».
in un mondo dominato dagli Sport 911 GT3. Un 4 litri da 400 cavalli che Normalmente la gente pensa che in
Utility, spesso viene subordinata gira ad alto regime (7.800 giri/minuto) pista sia meglio disattivarli pensando
ai cavalli erogati dal motore e non con cui la Cayman e la Boxster così di andare più forte. Ma per Rohrl
all’agilità che l’auto sa esprimere GTS 4.0 assumono una personalità è vero l’esatto contrario: «Nella
nell’affrontare le curve. sportiva spiccata. modalità Sport+ della Cayman GTS,
La nuova 718 Cayman GTS 4.0 Abbiamo guidato la Cayman GTS la soglia di intervento del controllo
sembra progettata in base all’identikit con Rohrl sul circuito portoghese di elettronico è molto elevata. Se li
della perfetta sportiva dettato da Estoril dove la GTS ha rivelato tutta la tenete inseriti imparerete a guidare
Rohrl. Più potente delle versioni propria natura di coupé sportivissima. in modo più pulito e troverete prima
standard, assetto ribassato di 20 mm, I 400 cavalli consentono il vostro limite ideale di pilotaggio.
distribuzione dei pesi perfetta grazie accelerazioni fulminanti: 4,5 secondi Perché se il controllo entra in funzione
al motore in posizione centrale. La da 0 a 100 km/h da fermo (ma fa più vuol dire che avrete già sbagliato
GTS introduce il ritorno al motore impressione il dato di 14,1 secondi qualcosa: una traiettoria, una frenata
boxer 6 cilindri aspirato. Sulle attuali per andare da 0 a 200 all’ora!). Ma troppo ritardata, un’accelerata troppo
Cayman e Boxster siglate 718 c’è un soprattutto impressiona la tenuta di improvvisa. Solo con i controlli inseriti
4 cilindri turbo ma per le versioni GTS strada nelle curve. Non ha nulla da si impara davvero a portare l’auto al
di Cayman e Boxster, ovvero le più invidiare ad una 911: anzi, si guida limite. Faccio così anch’io!». 

C’È ANCHE BOXSTER GTS


Oltre alla Cayman,
Porsche ha introdotto
anche la Boxster GTS
con le stesse specifiche
tecniche ma in versione
spider. Il motore 6 cilindri
4 litri da 400 cv può
disattivare tre cilindri
sotto i 2.500 giri per
una marcia a tetto aperto
a bassa velocità che
consente di abbattere
emissioni e consumi.

43
PRIMO TEST
BMW X5 E X6 M

LIBERTÀ
DI STUPIRE
Sulle strade dell’Arizona, a bordo dell’ultima
versione del Suv di Monaco X6 M Competition
(e della cugina X5 M): 625 cv, facilissimi
da guidare grazie al pacchetto tecnologico
di alto livello, per una vettura dal lusso
funzionale capace di trasmettere leggerezza
nonostante le misure extralarge

LASCIATECI GODERE. Per una di zona. Ma abbiamo tutto quello che trasformano la strada in una
volta, una volta sola. Lasciateci che serve per non farci prendere. sorta di circuito naturale. L’ideale
liberi di spingere quel benedetto Addirittura una... mandria di cavalli, per comprendere il potenziale di
pedale scuro che muove la nostra ben 625 quelli a disposizione della questo SAV (Sport Activity Vehicle),
elegante, tecnologica diligenza versione estrema - Competition - come lo definiscono in BMW,
bianca come il carbone faceva con della nuova BMW X6 M e del suo capace, alla terza generazione, di
la locomotiva, o gli speroni i cavalli motore 4.4 litri biturbo V8 M Twin migliorare tutto il migliorabile a
dei cow boy. Senza pensare alle Power, dal rombo tuttosommato 13 anni dalla prima. A cominciare
emissioni di CO2, all’inquinamento, silenzioso per il suo “portafoglio” dalle misure, estese in lunghezza
alle macchine elettriche, ibride, di potenza. L’ideale per macinare (+2,6 mm a 4,395 metri) e altezza
alle infrastrutture di ricarica che quasi 500 chilometri tra Phoenix, (+1,5 mm,a 2,004 metri) anche se
non ci sono, qui in Arizona, come Scottsdale fino alla fantastica appena ribassata (6 mm) a 1,696
da noi in Italia. Al massimo c’è natura del deserto verde di Sonora, metri per esasperare la linea coupé.
da consolarsi con l’acqua dei lungo la route 93, fino a Prescott, Un lavoro di fino che ha portato il
cactus, sempre che non spunti per poi tornare alla base attraverso passo a 2,975 metri (+42 mm) e lo
fuori qualche Navajo, l’indigeno i canyon, i ...creek tipici dell’Arizona spazio a tracimare ovunque per la

44
BMW X6 M Competition
MOTORE
M TwinPower Turbo da 4.395 cc e 625 cv
gioia collettiva, con il bagagliaio fiancate e passaruota pronunciati di potenza massima a 6.000 giri/min
che da 580 può arrivare a 1.530 litri con cerchi da 19 fino a 22”. con 700 Nm di coppia a 1.800-5.800
giri/min. Velocità limitata a 250 km/h.
di capacità grazie ai sedili dietro Tutto un maquillage perfettamente
ribaltati. A descriverlo, potrebbe riuscito che si integra alla maniera COSA CAMBIA
Il design del frontale più aggressivo
anche somigliare a uno dei bisonti BMW con la sua personalità su e le dimensioni (più lunga, larga
che da queste parti proliferavano strada, resa facile e accessibile e appena più bassa). L’aumento
ai tempi del magico Far West, ma a molti grazie ad un pacchetto di potenza fa scendere lo 0-100 km/h
la BMW X6 M Competition riesce tecnologico superlativo. Così, la di 4 decimi: da 4”2 a 3”8.
a trasmettere sensazioni opposte, X6 M Competition fila via senza GIUDIZIO FINALE
Imponente, eppure leggera alla la minima incertezza sulle corsie Una vettura superba per qualità
complessiva, meccanica,
guida; aggressiva eppure elegante, deserte, come sulle curve in motorizzazione e tecnologia
alla vista. La nuova, ampia griglia rapida successione dell’Arizona. in dotazione. Ci si può divertire.
a doppio rene, tridimensionale e A bordo, c’è tutto il possibile e
IN VENDITA DA: disponibile
volendo retroilluminata, i BMW l’immaginabile, ma di serie qui si
Laser Light che fanno vedere fino trova già tanta roba. Dal controllo Prezzo auto a:
a 500 metri, muscoli sfinati sulle di stabilità, a quello di trazione, € 139.050 a € 153.050

45
PRIMO TEST
BMW X5 E X6 M

passando per l’Adaptive Mode, cioè tra le sospensioni Adaptive M COCKPIT DIGITALE
la modalità di guida, fino al controllo Professional, capaci di stabilizzare il Sotto la plancia della versione
dinamico dell’imbardata (Dynamic rollio e l’Integral Active Steering, le M Competition di X5. In realtà la
scenografia interamete digitale (doppio
Damper Control) che impedisce di quattro ruote sterzanti. Aggiungeteci display da 12,3”) è la stessa disponibile
fatto qualsiasi highside da rodeo. il sistema xDrive la trazione integrale su X6 M Competition e più in generale
Mission resa impossible dal “pieno” che resta posteriore fino a quando sulle rispettive gamme di modelli.
hi-tech (questi optional di qualità) a l’aderenza non diminuisce per poi
disposizione nel viaggio americano redistribuire la coppia dove e quando
serve e capirete che più che un

BMW X5 M Competition bisonte, la BMW X6 M Competition,


è una sorta di leggiadra farfalla
MOTORE blindata, capace di scendere a
Lo stesso propulsore della cugina velocità folle, anche in uno slalom
coupé: M TwinPower Turbo da 4.395 cc
e 625 cv di potenza massima speciale dalle pendenze impossibili,
a 6.000 giri/min con 700 Nm di coppia sfruttando il velocissimo cambio
a 1.800-5.800 giri/min. automatico Steptronic a 8 rapporti.
COSA CAMBIA La gemella in formato Suv, cioè la X5
Non molto, dettagli: paraurti M Competition, ci ricorda la dotazione
e specchietti dedicati, nuovi cerchi di sistemi di assistenza alla guida
in lega da 21” davanti e da 22” dietro
in opzione. sospensioni adattive (livello 2 di guida autonoma),
M, barre antirollio, servosterzo oltre a virtual cockpit e display,
M Servotronic, oltre a griglie e entrambe da 12,3”.
mascherine nere e spoiler posteriore. Uno spettacolo completato
GIUDIZIO FINALE dall’ambiente interno, dove il
Meno fashion e accattivante lusso si palesa con massaggi e
della X6, proprio per il design più climatizzazione dei sedili anteriori,
normale, ma non meno appagante portabicchieri termoelettrico e
per quanto riguarda le dotazioni
di bordo e il comportamento su strada. l’impianto stereo Bowser&Wilkins
3D da 1.500 Watt. Sì, per una volta,
IN VENDITA DA: disponibile lasciateci godere e sognare. A oltre
Prezzo auto da: 150.000 euro e con il Coronavirus
imperante, cos’altro ci resta da fare?
€ 132.500 a € 146.500
(Pasquale Di Santillo)

46
CARBONIO GRIFFATO

SALE IL FATTORE M
Nonostante le similitudini con i
modelli meno pompati, sulle varianti
M Competition di X5 e X6 è dominante
la presenza di carbonio. E poi ci sono
alcuni elementi, come la leva del cambio, NEL 2019 A +32%
specifici per queste versioni. IL FATTORE M funziona alla grande. BMW
ha infatti appena messo alle spalle il miglior
anno della storia del suo brand di sport
performance con 135.829 immatricolazioni
in tutto il mondo, +32% rispetto al 2018.
Senza dimenticare la crescita dei BMW M
Sport Package, +10%; e quella dei BMW
SPAZIO IN Individual , +79%. La prima generazione di
FORMATO COUPÉ BMW X5 e X6 M, dal 2009 al 2013 (2014 per
Qui a sinistra una visuale la X6 M) vide trionfare la cugina grande X6
relativa al bagagliaio di X6 M M con 10.638 pezzi venduti contro gli 8.830
Competition, che conserva di X5 M. Nella seconda, invece, dal 2014
le medesime specifiche (2015 per X6) al 2019 i valori si sono ribaltati:
di quello di X6 (da 580 a 1530 12.842 X5 M vendute contro le 9.600 della
litri). Un volume che deve
X6 M. Per la cronaca i due modelli prodotti
fare i conti con l’andamento
inclinato di lunotto nello stabilimento di Spartanburg in South
e montanti, che devono Carolina, vengono non a caso venduti per il
rispettara i canoni delle 30% negli States, per il 15% in Cina , il 10%
vetture coupé. in Russia e il 5% in Germania e Canada.

47
PRIMO TEST
TOYOTA YARIS

ORGOGLIO IBRIDO
ANCHE FUORI CITTÀ
Quarta generazione del “piccolo genio”, come del sistema ibrido
con emissioni di CO2 a 64 g/km. Motore 1.5 da 91 cv, elettrico da
76: in tutto 116 cv. È rivoluzione totale tra design tondo e hi-tech
TESTATA IN ANTEPRIMA riprogettato, la nuova Yaris si spinge ad un volante preciso unito ad un
su alcune delle più suggestive molto più in là di quanto fatto finora, telaio rigido e reattivo. Se infatti nei
strade del Portogallo, la nuova rendendo la guida dell’auto ancora percorsi urbani la Yaris stupisce
generazione della Toyota Yaris più piacevole, ecologica e, quando con la sua facilità e agilità, basta
stupisce fin dai primi metri per serve, grintosa. La potenza totale allungarsi fuori porta per trovare una
le sue particolari doti dinamiche: del sistema è di 116 cv, indirizzati vettura scattante e tutta da guidare.
dominata dal nuovo frontale e dalla alle ruote anteriori attraverso il noto Un’ottima compagna di viaggio a tutto
sua imponente “bocca”, la carrozzeria cambio e-CVT Toyota, rivisto per tondo, anche grazie alla qualità
della nuova Yaris nasconde infatti risultare ancora meno rumoroso. dei nuovi interni, spaziosi, razionali
un telaio totalmente riprogettato e Altra novità interessante è la batteria e piacevoli, sia per quanto riguarda
votato al piacere di guida. Una Yaris agli ioni di litio posta sotto al divanetto il design che la scelta dei materiali.
trasformista, facile, ecologica ed posteriore, più efficiente di quella A tutto questo si unisce una
economica nella guida in città ma precedente al nichel metallo-idruro, lunghissima lista di accessori offerti
anche appagante e piacevole nei riduce al minimo l’intervento del di serie, sia in termini di sicurezza
percorsi più tortuosi e impegnativi. motore termico anche nei percorsi che di ausili alla guida e di connettività
Sotto al cofano troviamo la quarta extraurbani, il tutto a beneficio di (sia Apple che Android), una dotazione
generazione del powertrain ibrido che consumi ed emissioni. tecnologica da prima della classe
è uno dei più grandi vanti di Toyota: Una volta su strada basta poco per con cui la Yaris è pronta a diventare
unendo un nuovo motore termico rendersi conto dell’elevato grado un punto di riferimento nel suo
derivato da quello della Corolla ad di tenuta di strada e della sicurezza segmento.
un comparto elettrico completamente che la vettura infonde, questo grazie (Lorenzo Moro)

STILE MORBIDO
Le curve al punto giusto della
nuova Toyota Yaris, dal cofano
bombato, a tutto l’anteriore
che comunque riesce ad essere
anche aggressivo. Poi il tetto
spiovente e il posteriore sempre
armonioso.

48
TECNOLOGIA FACILE
Il cruscotto con
il display da 10” di nuova
Toyota Yaris
Yaris, sotto, simbolo MOTORE
dei contenuti tecnologici Un motore termico tre cilindri aspirato
quasi da premium. a ciclo Atkinson da 1,5 litri (91 cv, 120
Si apre il cofano Nm di coppia) accoppiato ad un motore
e compare l’architettura elettrico da 79 cv e 141 Nm di coppia per
del sistema ibrido una potenza combinata di 116 cv.
di quarta generazione, La nuova batteria agli ioni di litio è più
a lato. Il posteriore ben efficiente di quella precedente al nichel
sagomato che completa metallo-idruro.
un esercizio di stile
che ha proprio l’aria COSA CAMBIA
di essere venuto bene, Cambia tutto: il nuovo telaio è più rigido
in alto. del 37% grazie a speciali accorgimenti
come la barra duomi anteriori.
Nuovo il powertrain ibrido di quarta
generazione e tutto nuovo anche
lo stile, più rotondo e grintoso.
Ottima la dotazione di serie, sia
in termini di connettività che di sistemi
di sicurezza attiva e passiva.
GIUDIZIO FINALE
Una Yaris tutta nuova, che vuole
essere ecologica ma anche piacevole e
divertente. Sarà disponibile anche con
un 1. 000 cc a benzina “tradizionale” ma
è con il sistema ibrido che esce fuori la
sua vera anima.

IN VENDITA DA: giugno


Prezzo auto da:
€ da definire (compresi incentivi)

49
PRIMO TEST
RENAULT KOLEOS

ESAME ESTREMO
L’ultima versione di Renault Koleos
impegnata nel probante test all’interno COMFORT TOTALE
IN SALSA HI-TECH
delle cave di marmo di Carrara,
dove la vettura ha messo in mostra
la sua anima off-road.

Il restyling del Suv francese regala spazio abbondante per tutti,


anche nei posti dietro. E un considerevole numero di assistenze
alla guida. Oltre al Diesel Euro 6d-Temp di ultima generazione

TRA LE GOLE DELLE CAVE di dettagli ancora più sportivi, una dalle sellerie di nappa con logo Initial
DI CARRARA, dove Michelangelo luce dello stop allungata e un Paris. Spicca l’equipaggiamento
amava scegliere i marmi più candidi doppio terminale di scarico. Dei tre tecnologico, tutto di serie in questa
per le sue straordinarie sculture, allestimenti disponibili per la prova versione, dotata di Adaptive Cruise
abbiamo spinto al limite il nuovo tra il marmo e le tortuose strade Control, sistema di rilevamento
Renault Koleos. Il Suv, lanciato nel delle Alpi Apuane, siamo saliti sul stanchezza e superamento della
2016 e commercializzato in oltre 93 top di gamma: l’Initial Paris spinta linea di carreggiata, frenata di
paesi, si regala un restyling arricchito dal Blue dCi 190 X-Tronic All Mode emergenza per riconoscimento
da una nuova tinta Rosso Granato 4x4-i. Equipaggiata con i cerchi pedoni, sensore di angolo morto,
e da cerchi in lega diamantati da diamantati in edizione speciale Initial riconoscimento segnaletica stradale
18" Taika e 19" Kavea, che esaltano Paris da 19", la vettura ha avuto un e parcheggio automatico Easy Park
ancora di più la sua anima off-road. comportamento su strada sicuro, Assist. Più virtuosa ed efficiente la
Il Suv ha un frontale più distintivo, tanto quanto sui tratti polverosi di nuova generazione di motori Euro
una calandra più evidente e una Carrara. Impossibile quindi non 6d-Temp Blue dCi, dotati delle ultime
linea cromata che si sviluppa per apprezzare il comfort e l’abitabilità. tecnologie anti-inquinamento non
tutta la lunghezza del paraurti con Il Suv è così spazioso che si viaggia soggetti ad EcoTassa e con sistema
fari fendinebbia più evidenziati. comodi in cinque. Particolare poi di riduzione catalitica selettiva più
Anche il posteriore si arricchisce l’eleganza degli interni, impreziositi performante per il post trattamento

50
INTERNI DI QUALITÀ
L’eleganza del cruscotto, la pulizia
delle linee, i materiali di pregio, la cura
dei dettagli: gli interni di Renault Koleos
confermano la qualità del prodotto.

Renault Koleos
MOTORE
Diesel 1.7 litri Blue dCi da 150 cv e 2.0
litri Blue dCi da 190 cv.
COSA CAMBIA
Gli aggiornamenti alle motorizzazioni
hanno permesso di ridurre i livelli
di emissioni di CO� per km del 20%
circa sul 150 cv a trazione anteriore,
e del 15% circa sul 190 cv a trazione
integrale, offrendo maggior efficienza
e prestazioni rispetto al passato.
GIUDIZIO FINALE
degli ossidi di azoto. L’auto dimostra bene la sua nuova
La motorizzazione 2.0 Blue dCi da doppia personalità: spaziosa
190 cv protagonista della prova, è e funzionale per le famiglie
e affidabile nei percorsi più estremi
abbinata esclusivamente alla trazione e nei fuoristrada. Molto comoda
integrale e al cambio a variazione per viaggiare in autostrada,
continua X-Tronic. Affidabile nel un po’ meno per affrontare il traffico
gestire il controllo permanente e i motorini in città.
dell’aderenza tra ruote e suolo in IN VENDITA DA: disponibile
ogni salita e discesa rocciosa a cui Prezzo auto da:
abbiamo sottoposto la Koleos. € 35.300
(Federica Scano)

51
PRIMO TEST
AUDI RS Q3

ESTREMA, SICURA
MERAVIGLIA
Il fantastico 2.5 TFSI, cinque cilindri in linea da 400 cv e 480 Nm
di coppia, dà spettacolo a 100 km dal Circolo Polare Artico
e poi sulle strade svedesi, sia in versione normale che sportback
IL CINQUE CILINDRI in linea Siamo a 100 km dal Circolo Polare Audi RSQ3 è pronta a indossare i
esplode nel suo glorioso vociare, i Artico per testare in anteprima la panni della potente macina chilometri,
400 cv vengono spinti con furia sulle nuova Audi RSQ3 su una serie di cosa che con questo Suv si può fare
ruote lanciando la macchina in avanti tracciati completamente ghiacciati, senza alcun problema grazie ad un
con decisione. Basta una semplice un gigantesco parco giochi di ghiaccio comfort e a una qualità degli interni,
flessione del piede destro per sul quale scorrazzare con la RSQ3 sportivi ma sempre sobri, da prima
frantumare la gelida pace di questo mettendo alla prova la sua trazione della classe. L’esuberante motore è un
angolo di paradiso, percorrendo interi integrale, percorrendo centinaia compagno di viaggio particolarmente
curvoni in derapata, controsterzando di metri in controsterzo a velocità gradito, i 400 cv sono sempre pronti a
con precisione e bilanciando i elevatissime con il motore che scalpitare, specialmente impostando
trasferimenti di peso come su auto sbraita e le quattro ruote che slittano una delle due modalità sportive RS1
di ben altre stazze e dimensioni. mantenendo l’auto in un equilibrio o RS2, selezionabili direttamente dal
Una meraviglia di ingegneria, solo sempre controllabile. Un Suv delle volante. Un test fuori dal coro quello
così si può riassumere l’Audi RSQ3, meraviglie, godibile e divertente che Audi ha pensato per questa RSQ3
riottoso bombardone che abbiamo grazie anche al volante, un compagno ma molto efficace per mettere in
avuto la possibilità di strapazzare in di giochi affidabile, preciso e infallibile. risalto le caratteristiche di un Suv dal
uno dei posti più esclusivi al mondo. Una volta su strada (ghiacciata), la temperamento incredibile. Disponibile

52
in Italia a partire dallo scorso RAZIONALITÀ TECNOLOGICA
L’ambiente raffinato e decisamente
dicembre, la RSQ3 viene proposta in
hi-tech, di cruscotto e di tutti gli interni
due differenti versioni, tradizionale e in generale dell’Audi RSQ3, ricalca
Sportback, rispettivamente al prezzo quello degli altri Suv dei Quattro Anelli
di 67.900€ e 71.100€. Prezzi che (foto in basso). Sportiva fuori e sotto
il cofano, premium ovunque.
tuttavia possono lievitare qualora
si voglia attingere dall’infinita serie
di optional che Audi ha pensato
per l’auto, tra i quali spicca un
interessante impianto frenante con
dischi carboceramici. Audi RS Q3
(Lorenzo Moro)
MOTORE
Come sulle vecchie Audi da Rally,
all’anteriore della RSQ3 pulsa
un 5 cilindri in linea dalla voce
inconfondibile grazie all’ordine
di accensione 1-2-4-5-3. Il 2.5 TFSI
ha un singolo turbocompressore,
sviluppa 400 cv e 480 Nm di coppia.
Trazione integrale con giunto Haldex.
COSA CAMBIA
Rispetto alla vecchia RSQ3 il salto
in avanti è epocale: muscolosa
e squadrata, la nuova versione
del piccolo Suv Audi è una RS in tutto,
con passaruota più larghi e dotazioni da
sportiva, freni carboceramici compresi.
GIUDIZIO FINALE
Tanto comoda e piacevole nella
normalità quanto potente e aggressiva
una volta liberata, la RSQ3 è risultata
godibile, gestibile e controllabile,
anche in condizioni molto difficili
come quelle del test. Un’auto tutta
da guidare, grazie anche al volante,
CATTIVERIA PURA finalmente preciso e comunicativo.
L’aggressività tutta sportiva
di Audi RSQ3, amplifica la IN VENDITA DA: disponibile
percezione di vettura altamente Prezzo auto da:
performante. € 67.900

53
PRIMO TEST
MERCEDES GLS

IL SALOTTO CHE
DIFENDE IL DIESEL
Il lusso pratico diventa anche a sette posti ma non rinuncia a
sviluppare motori a gasolio con il 6 cilindri turbo da 330 cv e filtro
antiparticolato. In alternativa, il mild-hybrid col V8 4.0 da 489 cv

COME ENTRARE IN UNA capacità di carico varia da 470 e 2.400 panoramico, più grande del 50%
SUITE di un grande albergo, litri. Tutte le sedute hanno funzioni rispetto al vecchio modello, occupa
magari a 7 stelle. Come quello di elettriche, anche con massaggio, ora una superfice di oltre 1 metro
Dubai, ovvero la torre Burj al-Arab, se ci si sente stanchi o stressati. Il quadro.
considerato il più bello del mondo. climatizzatore comfortmatic copre Totale la disponibilità di tutti i vari
Mercedes Italia ha utilizzato questo 5 zone dell’abitacolo. E, volendo, si sistemi di allerta, compreso quello
paragone per far capire che Suv possono scegliere ben 64 colori delle del cambio corsia con l'intervento (un
sia la nuova GLS, prima di farci luci ambiente, fino a trovare la più po’ troppo brusco) dell’elettronica che
calare nell’abitacolo di quella che adatta alla propria personalità e allo ti riporta sulla retta via. Non manca
è appunto una vera a propria suite stato psicofisico del momento. Non è chiaramente la frenata autonoma.
viaggiante. Cominciamo proprio da ovviamente finita. Perché il racconto Ottimo il 6 cilindri in linea turbodiesel
qui: un vero e proprio salotto, con prosegue. Passiamo al cruscotto, che da 330 cv (euro 6d-Temp) della GLS
la terza fila di sedili, per il sesto è composto da due schermi affiancati 400 d 4Matic. Assistito da un cambio
e settimo passeggero, in grado di di 12”3 l’uno. Tra le funzioni, il sistema automatico a 9 rapporti. La soluzione
ospitare persone alte fino a 1,94 Mbux. Si può chiedere, tramite la dei 6 cilindri in linea è stata adottata
metri. Tra l’altro, i sedili possono funzione vocale, ogni cosa. È collegato al fine di collocare al meglio tutti i
scomparire nel fondo del baule grazie con il web, e integra Android Auto e dispositivi che rendono questo motore
ad un comando elettrico. Secondo Apple CarPlay. Eccellente la grafica. efficiente e pulito. Dispone, tra l’altro,
le configurazioni che si adottano, la Il quadro è completato dal tetto di filtro antiparticolato a due ricircoli,

54
LUSSO ELEGANTE
Piuttosto morbide le sospensioni, con molle
ad aria. Attivando la funzione “Sport”
la situazione migliora. Ma l’ideale è optare
(a 7.930 euro) per l’E- Active Body Control,
che dispone di pompe idrauliche che
alzano o abbassano all’istante ogni singolo
ammortizzatore. In quanto a situazioni
estreme, la GLS è anche capace di un
moderato off-road.

Mercedes GLS
MOTORE
Due 6 cilindri in linea turbodiesel
di 3.0 litri da 286 e 330 cv. C'è anche
un motore a benzina V8 di 4.0 litri
Hybrid da 489 cv + 16 kW (22 cv)
sviluppati dal motore elettrico.
COSA CAMBIA
La GLS è stata completamente
riprogettata. Lunga ben 5,21 metri offre
fino a 7 posti reali e praticamente tutto
quanto è oggi disponibilein termini
di infotainment e sicurezza attiva
e passiva.
GIUDIZIO FINALE
Non è un Suv per tutti, impegnativo
come listini. Ma anche modelli così
trovano i suoi estimatori. Noi abbiamo
provato la GLS 400 d 4Matic, che sarà
la più venduta tra i circa 400 esemplari
previsti annualmente sul mercato
italiano. Comoda, anche brillante,
nonostante la mole è capace di un
moderato off-road.

IN VENDITA DA: disponibile


Prezzo auto da:
€ 94.660

con i gas che vengono addizionati da


AdBlue. In tal modo le emissioni di
NOx (i temuti ossidi di azoto) sono
quasi inesistenti. A dimostrazione
della battaglia che Mercedes continua
a sostenere contro chi, ingiustamente,
demonizza anche i motori a gasolio di
ultima generazione.
(Lodovico Basalù) 

IL MILD-HYBRID NON PAGA IL BOLLO


La GLS dispone anche di un possente V8
di 4.0 litri da 489 cv più 22 di un motore
elettrico, con una coppia di ben 700 Nm.
Può dunque circolare liberamente e non
pagare il superbollo. Si tratta del primo V8
elettrificato al mondo. Costa 120.910 euro.

55
PRIMO TEST
AUDI Q5 TFSI E

MOLTIPLICATRICE
DI SOSTENIBILITÀ
La gamma Suv di Ingolstadt nella prova sarda ha messo in
mostra la Q5 (oltre a Q7 e SQ8 TDI) in versione ibrida plug-in da
299 o 367 cv, con batteria da 14,1 kWh per 45 km a emissioni zero
IL FATTORE Q è una sorta di tedesca, anche nelle versioni ibride grosse quanto scogli. Una goduria da
grande moltiplicatore. Perchè la plug-in, a cominciare dal modello della guidare rigorosamente in comfort, per
famiglia Q di Casa Audi non è una gamma Audi Q più venduto al mondo una performance in ecologic style.
componente qualsiasi del business (anche tra i premium di segmento D) e Grazie alla batteria agli ioni di litio da
della filiale italiana di Ingolstadt. Le cioè la Q5 (75.331 in Italia). E il nostro 14,1 kWh che consente di viaggiare fino
oltre 30.000 Audi consegnate nel viaggio inizia proprio con il Suv eco- a 45 km a zero emissioni. Il recupero
2019 nel nostro Paese con la Q in sportivo, in due varianti TFSI e quattro dell'energia in decelerazione e frenata,
evidenza, vale infatti il 47% del mix di S tronic: in versione 55 (da 367 cv e unito al predective efficiency assist
vendite dei Quattro Anelli, quasi una 500 Nm di coppia) e 50 (299 cv e 450 aiutano ad aumentare l'autonomia
macchina su due, e con una quota in Nm). Entrambe, nonostante i valori con le tre opzioni EV, Auto e Hold
crescita del 20% negli ultimi 5 anni. in campo siano differenti, hanno una per passare dalla trazione elettrica a
Così, era giusto celebrare questi tecnologia che prevede la presenza quella ibrida automatica o al risparmio
numeri nello splendore della natura in di un propulsore elettrico alloggiato d'energia da utilizzare in un'altra fase
una Sardegna invernale eppure mite. nella scatola del cambio, il consueto del viaggio. Al primo cambio passiamo
Un viaggio tra le saline millenarie S tronic doppia frizione a 7 rapporti. all'Audi SQ8 TDI spinta dal V8 4.0
di Cagliari, fenicotteri rosa e quella Presenza fissa nel complesso Audi, biturbo, il Diesel più potente disponibile
macchia mediterranea che si specchia anche la trazione integrale quattro. in Europa, che riesce a districarsi,
nel mare cristallo e nel suo granito. Uno spettacolo, come abbiamo potuto nonostante la mole, tra i tornanti che
Una natura silenziosa rispettata anche verificare nei 21 km corsi a ritmo ci portano verso il mare con i suoi 435
dal sibilo dei tre cavalieri Audi della di rally mondiale nella splendida e cv e la fantascientifica coppia di 900
prova : Q5 TFSI e quattro S Tronic, incontaminata gola del cagliaritano in Nm (da 0 a 100 m/h in 4"8). Tutto
Q7 e SQ8 TDI. I simboli dell'industria sterrato, tra nuvole di polvere e pietre figlio anche del compressore EAV

LA PIÙ VENDUTA AL MONDO


L'Audi Q5 TFSI e quattro S tronic
davanti alla storica salina Conti Vecchi
di Cagliari, controllata Eni, 2.600 ettari
da sempre detiti alla produzione del
sale (fino a mezzo milione di tonnellate)
e ora anche sede di un museo e oggetto
di riqualificazione da parte del FAI.

56
reso attivo dal sistema mild-hybrid
da 48V. Mentre il comportamento
su strada è confortevole con le
sospensioni pneumatiche adattive
(variano l'altezza da terra fino a 90
mm), lo sterzo integrale e l'accoppiata
differenziale sportivo-stabilizzazione
antirollio attiva. Infine la Q7, alla
seconda generazione. Più agile della
cugina Q8, nonostante gli 11 mm
in più di lunghezza rispetto alla sua
"antenata" (5,063 metri) che consente
di estendere a 7 i posti passeggero
disponibili (o 865 litri di bagagliaio,
per arrivare ad un massimo di 2.050).
Non manca la tecnologia MMI Touch
response, la connettività Car-to-X e i
Led Matrix HD con luci al laser.
I prezzi: la Q5 da €57.500,
la Q7da €71.300, l'SQ8 da €111.000.
IL FARO SPARTIVENTO
Il fattore Q, moltiplica tutto.
Le Audi Q della prova che ci ha portati fino al Faro
(Pasquale Di Santillo) Spartivento, vicino a Cagliari: da sinistra la Q5, poi
a seguire la seconda generazione di Q7 e la SQ8 TDI. Audi Q5 TFSI E
MOTORE
Termico: quattro cilindri 2.0 TFSI turbo
a iniezione diretta con due versioni:
e 50 da 299 cv e 450 Nm di coppia
ed e 55 da 367 cv e 500 Nm. Motore
elettrico nella scatola del cambio.
Batterie agli ioni di litio da 14,1 kWh.
COSA CAMBIA
L'aggiunta del sistema ibrido plug-in
regala più coppia, silenziosità, ma
riduce emissioni e consumi, grazie ai 45
km di marcia 100% in elettrico.
GIUDIZIO FINALE
Una macchina intelligente, funzionale
e divertente su ogni terreno.

IN VENDITA DA: settembre 2019


Prezzo auto da:
€ 57.500
(ecobonus nella variante 50 TFSI e)

57
PRIMO TEST
BMW SERIE 2 GRAN COUPÉ

ATTRAZIONE
ELEGANZA SPORTIVA
Le proporzioni davvero riuscite
della berlina BMW Serie 2 Gran

SEMPRE FATALE
Coupé, confermano la bontà del
pianale della Serie 1 che ritroviamo
anche su questa vettura.

La rivoluzione... anteriore di BMW arriva anche sulla "cugina"


più grande che conserva sportività ed eleganza. La 220d è una
ottima compagna di viaggio, la M235i fa divertire gli sportivi

PRIMA VARIAZIONE SUL Sotto la carrozzeria il pianale è lo la BMW 220d Gran Coupé un’ottima
TEMA della nuova Serie 1 a trazione stesso della nuova Serie 1, con cui e fruibile compagna di viaggio, con
anteriore, la nuova Serie 2 Gran la Serie 2 Gran Coupé condivide la quale affrontare tanti km anche in
Coupé allarga la famiglia delle coupé anche le motorizzazioni: fra queste quattro senza problemi di spazio.
a quattro porte della casa dell’Elica. abbiamo avuto modo di provare a Discorso diverso per la M235i, ben più
Derivata dalla compatta presentata fondo la versione a gasolio 220d e aggressiva e prestante: il suo motore
da BMW lo scorso anno, la nuova la più aggressiva M235i a benzina, da 306 cv infatti è sempre pronto a
arrivata appare molto più equilibrata in entrambi i casi con il cambio lanciare l’auto in avanti senza alcuna
nello stile e nelle proporzioni. Il automatico a 8 rapporti. Due diversi esitazione. Accoppiato alla trazione
frontale si amalgama alla perfezione motori che mettono in risalto i integrale xDrive, il motore fa di
in un corpo vettura piacevolmente diversi caratteri di questa auto: la tutto per rendere grintosa un’auto
sfuggente, aerodinamico e motorizzazione Diesel (omologata che però rimane una veloce (molto)
proporzionato. Non mancano gli Euro 6d) esalta le caratteristiche gran turismo: guidando infatti con
stilemi tipici BMW, come il classico da gran turismo di questa vettura, determinazione ci si scontra presto
montante C caratterizzato dal grazie alla superba rotondità del con un cambio un po’ lento e uno
celebre “Hofmeister Kink” e alcuni motore, ai piacevoli e ariosi interni e sterzo che, pena una certa mancanza
dettagli di pregio che rendono l’auto all’ottima insonorizzazione di bordo. di precisione e sensibilità, limita le
piacevolmente elegante. Caratteristiche queste che rendono velleità sportive della nuova M235i.

58
BMW Serie 2 Gran Coupé
MOTORE
La Serie 2 Gran Coupé eredita i motori
della Serie 1, disponibili la 218i (3 cilindri
1.500 cc da 140 cv) e la 235i (4 cilindri
turbo, 306 cv) a benzina e la 220d
(2.000 cc e 190 cv) a gasolio. Più avanti
la 216d da 116 cv e motore 3 cilindri.
COSA CAMBIA
Sullo stesso pianale della nuova
Serie 1 BMW ha costruito una berlina
particolarmente aerodinamica ed
elegante. Aumenta lo spazio interno
e il volume del bagagliaio. Numerosi
i dettagli di pregio, su tutti le belle
portiere con i finestrini senza cornice.
GIUDIZIO FINALE
Elegante gran turismo, la Serie 2 Gran
Coupé è la compagna di viaggio ideale,
con cui percorrere anche numerosi km
a bordo di un’auto comoda, spaziosa e
particolarmente elegante. Aggressiva
ma non sportiva la M235i. Piacevole
l’abitacolo, razionale e dotato delle
più moderne tecnologie in termini di
connettività e di assistenza alla guida.

IN VENDITA DA: Marzo


Prezzo auto da:
€ 32.000 a 53.500

Lunghissima la lista degli optional


per personalizzare la nuova Serie 2
Gran Coupé che arriverà in Italia da
marzo 2020 con prezzi a salire da
32.000€ per la 218i a 3 cilindri fino ai
53.500€ per la M235i. La 220d invece
parte da 41.500€.
(Lorenzo Moro)

SPAZIO DI QUALITÀ
Confortevole, comoda, silenziosa: la BMW
Serie 2 Gran Coupé sia nella versione 220d
da 190 cv che in quella M235i da 306 cv,
conferma tutta la sua qualità.

59
PRIMO TEST
PEUGEOT 508 SW E 3008 HYBRID

IL LEONE ALLA SPINA


VA IN BATTAGLIA
L’elettrificazione di 3008 e 508 completa l’offerta green Peugeot
(anche su 208 e 2008) e punta sulle plug-in per un’autonomia
a zero emissioni di 60 km ad una velocità massima di 135 km/h
VOCE DEL VERBO plug-in hybrid, un’offerta definita da
ELETTRIFICARE… Peugeot lo Parigi a Milano come “lo stato dell’arte
declina nel migliore dei modi e della tecnologia oggi disponibile”.
propone la sua idea di elettrificazione La scelta del plug-in hybrid (l’ibrido
per aprire nuovi confini della mobilità alla spina, cioè ricaricabile da fonti
Peugeot 508 SW Hybrid nel segno del Leone. E con l’arrivo
delle versioni plug-in hybrid del Suv
esterne, pubbliche o private) si
affianca a quella 100% elettrica
MOTORE 3008, a 2 ruote motrici oppure a perché “collocata dal Ministero
Plug-In Hybrid 225 e-EAT8, benzina
1.598 cc 180 cv ed elettrico 80 kW trazione Hybrid 4, e dell’ammiraglia dei Trasporti nella fascia di maggior
(cambio EAT8): potenza totale 225 cv. 508, disponibile anche nella versione efficienza tecnologica e che, a
SW, diventano ben sei i modelli di differenza di mild hybrid e full hybrid,
COSA CAMBIA
Silenziosità e forte accelerazione Peugeot già acquistabili, dal full ha accesso agli ecobonus statali”
grazie alla coppia subito disponibile. electric (le versioni 100% elettriche spiegano in Peugeot. La ricarica
GIUDIZIO FINALE delle nuove 208 e del Suv 2008) al alla spina aggiunge un’autonomia
È l’ammiraglia elettrificata. Gode di
agevolazioni sul bollo, diminuisce costi
(fino a -40% di carburante) ed emissioni.
IN VENDITA DA: disponibile
Prezzo auto da:
€ 47.800

AMMIRAGLIA
La Peugeot 508 station wagon
è la versione famigliare della berlina
trasformata in ibrida plug-in
per un risparmio di consumi
ed emissioni fino al 40%.

60
di 60 km a zero emissioni grazie a Gli ibridi plug-in di Peugeot offrono
una batteria di trazione più potente, differenti modalità di guida: Electric Peugeot 3008 Hybrid4
con la possibilità di usufruire della (100%), Hybrid che gestisce al meglio
MOTORE
carica fino ai 135 km/h, dunque anche la sinergia tra l’unità termica e Plug-In Hybrid 225 e-EAT8 benzina 1.598
su percorsi autostradali, offrendo quella elettrica, Sport per esaltare le cc 133 cv elettrico 81 kW (integrato
silenzio, assenza di vibrazioni e prestazioni e la potenza. Inoltre, per il trasmissione) potenza totale 225 cv.
Plug-in Hybrid4 300 e-EAT8
risparmio, con una potenza totale di suv 3008 Hybrid4 c’è la modalità 4WD
benzina 1.598 cc 147 cv
sistema che arriva a 300 cv. E con per affrontare fondi a bassa aderenza elettrico nella trasmissione 81 kW
la funzione e-Save si può dosare la e un fuoristrada non estremo, mentre elettrico nel retrotreno multilink 83 kW
carica della batteria (tre i livelli) per per la Peugeot 508 Hybrid si aggiunge potenza totale 300 cv.
utilizzare l’autonomia elettrica alla la modalità Comfort in caso di COSA CAMBIA
fine di un viaggio, quando si deve presenza dell’Adaptive Suspension Il sistema ibrido plug-in riduce
magari entrare in zone cittadine a forti Control che aggiunge piacere al notevolmente emissioni e consumi,
permette di scegliere come guidare,
limitazione di traffico. viaggio intervenendo sul livello di affidandosi al motore termico, alla
Ogni modello propone di serie smorzamento delle sospensioni. modalità ibrida o totalmente in
il caricatore da 3,7 kW e in caso Le motorizzazioni sono abbinate elettrico, senza limiti perché può
di ricarica domestica si raggiunge al cambio automatico elettrificato circolare ovunque. In più è ricaricabile.
il “pieno” di energia in circa 7 ore, ma e-EAT8 appositamente sviluppato. GIUDIZIO FINALE
utilizzando una Wallbox o le colonnine L’elettrificazione grazie al nuovo A tutta la tecnologia, l’eleganza,
l’avanguardia di Peugeot si aggiunge
pubbliche, il tempo scende a meno di pianale e a soluzioni adeguate non ha il piacere di scegliere la modalità
due ore con il supporto del caricatore intaccato spazi e comfort di bordo dei di guida in un ambiente reso ancor
di bordo da 7,4 kW disponibile come modelli. I prezzi: Suv 3008 Hybrid da più confortevole dalla silenziosità
opzione. Soluzioni specifiche sono €44.430, 508 Hybrid 225 e-EAT8 da di marcia. Molto interessante anche
la versione Hybrid4 per chi ama
state sviluppate in collaborazione con €46.880, 508 Hybrid SW 225 e-EAT8 l’avventura…
Enel X (wallbox e card). da €47.780. (Adriano Torre)
IN VENDITA DA: disponibile
Prezzo auto da:
€ 44.430

OFFERTA
lIl Suv Peugeot 3008 è l’altra
arma del marchio del Leone, come
l’ammiraglia 508, sul mercato 61
anche in versione ibrida plug-in.
PRIMO TEST
PORSCHE MACAN GTS

LA GRAN TURISMO
ADDIO DIESEL
In passato uno dei punti di forza
del Suv Porsche erano anche le

SI FA “SPORTIVA”
motorizzazioni a gasolio. Da tempo
abbandonate sull’intera gamma
delle auto di Zuffenhausen.

Più cavalli, più tecnologia e un handling ancora più divertente


sono gli ingredienti di questa nuova edizione di Porsche Macan.
Una vettura perfetta sia per correre che per viaggiare

LA NUOVA MACAN GTS è la Questa nuova versione di Macan GTS perché monta di serie le sospensioni
giusta via di mezzo. Si tratta del monta un nuovo motore V6 2,9 litri attive Porsche (PASM) ed ha un
Suv di taglia media di Porsche, biturbo più potente che eroga 380 assetto ribassato di 10 mm rispetto
lungo 470 cm, che aveva avuto cavalli, 20 più di prima. L’abbiamo alle altre Macan. Perciò si comporta
un grande successo nella sua provata in anteprima sulle strade del brillantemente nelle curve e non
prima generazione con i motori Portogallo dove ha mostrato tutte le manifesta l’abituale tendenza al
Diesel. Ma adesso che Porsche ha proprie qualità di granturismo veloce rollìo tipica dei Suv. Nella funzione
abbandonato i propulsori a gasolio e per uso misto. Con i suoi 380 cavalli Sport poi il pilota riesce ad abbassare
bisogna scegliere soltanto fra quelli appare davvero il compromesso ulteriormente l’assetto di altri 15
a benzina, questa nuova versione giusto per chi vuole un Suv agile, mm appiattendola ulteriormente. La
GTS pare la più equilibrata della brillante in accelerazione e veloce Macan GTS monta anche cerchi da
gamma. La sigla GTS, che sta per nel misto guidato. La potenza del V6 20” di serie di sezione differenziata
Gran Turismo Sport, fa parte della consente una accelerazione 0 a 100 fra anteriore e posteriore. Nelle
tradizione di Stoccarda. È una sigla km/h in soli 4”7 (con Sport Chrono strade portoghesi abbiamo
che si colloca a metà fra le versioni S inserito), 3 decimi meglio del vecchio apprezzato oltre all’eccellente
e le più potenti turbo e identifica quei modello, e una velocità di punta dinamica anche la brillante coppia
modelli della gamma Porsche che di 261 km/h. Permette di togliersi del suo V6 biturbo (520 Nm già a soli
sanno coniugare sportività e comfort. grandi soddisfazioni al volante anche 1.750 giri/minuto) per cui Porsche

62
DIGITALE E ANALOGICO
Il numero di tasti e bottoni che correda
l’abitacolo di Porsche Macan GTS
è davvero impressionante. Specifiche
di stile ereditate dall’ultima
generazione di Porsche Panamera.
Di fatto l’elemento più importante
è il manettino sul volante, con cui
si regolano le diverse modalità di guida.

Porsche Macan GTS


è ricorsa alla medesima soluzione
MOTORE
usata da Mercedes in F1: collocare V6 di 2.894 cm3 biturbo da 380 cv;
i due turbocompressori dentro la V 520 Nm di coppia a 1.750 giri/min.
dei cilindri per accorciare i condotti di COSA CAMBIA
alimentazione e di scarico riducendo Motore più potente di 20 cv, prestazioni
il ritardo di risposta. aumentate, sospensioni attive PASM
La GTS si distingue dalle altre Macan di serie, assetto ribassato, finiture nere
esterne e interne, nuovo sistema traffic
per le finiture nere, fari a led posteriori jam assist.
compresi. (Alberto Sabbatini)
GIUDIZIO FINALE
La Macan GTS rinnovata è più potente
e ha una coppia strabiliante che
permette di guidare sia in tranquillità
MARCHIATA DI NERO sia sportivamente facendo meno uso
La rinnovata Porsche Macan GTS del cambio PDK (doppia frzione).
si distingue per la colorazione nera
degli interni. Una tinta in contrasto IN VENDITA DA: disponibile
con le impunture rosse delle cuciture Prezzo auto da:
e della scritta GTS che, tra gli altri,
caratterizza i poggiatesta sia anteriori € 80.916
che posteriori.

63
NEWS
DAL MONDO DELLE AUTO

ARRIVA IL NUOVO CUPRA GARAGE


A Barcellona la nuova sede, in versione... paddock di Cupra
LA FAMIGLIA LEON “BATTEZZA” LA CASA DEL FUTURO
In occasione del secondo anniversario del marchio, Cupra ha inaugurato la sua nuova sede
a Barcellona. L’apertura del Cupra Garage ha coinciso con la presentazione in anteprima
mondiale della nuova Cupra Leon, che comprende anche due vetture da gara, dando inizio al
viaggio del marchio verso l’elettrificazione con il suo primo modello ibrido. Dopo aver chiuso
il 2019 con una crescita del 71,8% rispetto all’anno precedente e quasi 24.700 unità vendute,
il marchio spagnolo è ora pronto ad affrontare il 2020 con un ventaglio di novità. Oltre ad
aprire le porte della sua nuova casa, un edificio eco efficiente di 2.400 metri quadrati il cui
design evoca il paddock di un circuito da gara, il marchio ha ristrutturato il proprio laboratorio
racing, il Cupra Racing Factory. Cupra ha sfruttato l’inaugurazione del nuovo quartier generale
per presentare la nuova famiglia di Cupra Leon, bestseller del marchio che, nella sua ultima
generazione, ha totalizzato 44.000 unità vendute in 4 anni. La casa spagnola ha presentato le
versioni hatchback e Sportstourer in un’ampia gamma di propulsori ad alte prestazioni, dalle
versioni benzina all’ibrido plug-in con 245, 300 e 310 cv.

LE STORICHE ENTRANO IN AREA B


QSHINO
IL SEGGIOLINO
Passione vintage: il centro di Milano “apre” alle auto d’epoca
DI UNIPOL SAI del Comune. Maggiori libertà anche per i
veicoli di età compresa tra i 20 e i 39 anni,
QUASI 2 MILIONI
che potranno usufruire di 25 ingressi ogni
di seggiolini nel 2020
anno. Anche in questo caso è necessario
e 400.000 all’anno
registrarsi sulla piattaforma telematica del
dal 2021 in poi. Così
Comune. Tutti i veicoli devono essere dotati
Unipol Sai quantifica il
di certificato di rilevanza storica. La nuova e
fabbisogno di dispositivi
meno stringente normativa è stata promossa
antiabbandono in Italia
dall’ASI e dal CMAE, il Club Milanese
mentre è appena entrata
Automotoveicoli d’Epoca, in collaborazione
in vigore la norma che
con i registri automobilisti italiani e con la
li rende obbligatori. La IL CENTRO di Milano si apre alle automobili
FMI, la Federazione Motociclistica Italiana.
compagnia assicurativa d’epoca. La giunta comunale milanese
Ci auguriamo che l’esempio di Milano, possa
si rivolge alle famiglie ha approvato una norma che consente
essere ripreso, condiviso e realizzato, da tutti
e lancia il Qshino. alle vetture storiche di entrare nell’Area
i Comuni del nostro territorio.
Adattabile a tutti i B riducendo - o eliminando del tutto - le
seggiolini, si collega limitazioni precedentemente vigenti. Finora
tramite Bluetooth il transito delle auto d’epoca nella zona
allo smartphone del protetta del capoluogo era consentito solo la
genitore e lo avverte se sera e durante il week end. L’aggiornamento
si allontana dall’auto delle norme cancella ogni vincolo per i
con il bambino ancora veicoli over 40, che potranno circolare
a bordo. liberamente previa registrazione sul portale

64
TRASMISSIONI INNOVATIVE
Hyundai e Kia col cambio intelligente
ASPETTANDO IL 5G
Cambio non solo automatico, ma intelligente
e personalizzato. Hyundai e Kia puntano sulle
tecnologie più innovative per personalizzare il
funzionamento della trasmissione in base al
traffico e alle condizioni della strada. Il sistema
ICT (Connected Shift System) ottimizza l’uso
della trasmissione sfruttando i dati provenienti
dalla navigazione 3D, da telecamere e radar,
considerando parametri come pendenza, BREVETTI
altitudine e distanza dall’auto che precede. Il La Hyundai Kona ibrida,
numero delle cambiate si riduce fino al 43%, sopra, e sotto lo schema
mentre l’uso dei freni diminuisce dell’11%. della tecnologia del
Oltre 40 i brevetti depositati dalle due Case cambio intelligente (ICT)
che sfrutta tutte le info
per sviluppare l’ICT. In futuro Hyundai e Kia relative alla vetture che
ottimizzeranno ulteriormente questa tecnologia la precede e allo spazio
sfruttando le opportunità delle reti LTE e 5G. circostante.

ITALIA AI GIOCHI
A BORDO DELLE
TOYOTA C-HR
Rafforzata
l’intesa tra
il costruttore
giapponese
e il CONI.
Gli atleti azzurri
a Tokyo 2020
TRASPORTO OLIMPICO ASSICURATO si muoveranno
Toyota rinnova e rilancia l’importante accordo con il CONI in vista delle Olimpiadi di Tokyo
2020. La casa giapponese diventata da oltre due anni ufficialmente partner del Comitato
con i crossover
Olimpico Nazionale Italiano, garantirà la mobilità delle squadre tricolori in occasione ibridi di Nagoya
dei Giochi della prossima estate. Il 18 febbraio la Casa giapponese ha consegnato infatti
al CONI una flotta di Toyota C-HR ibride che avranno il compito di trasportare gli atleti
olimpici e paralimpici azzurri. Presente alla cerimonia di consegna al Foro Italico anche
Giovanni Malagò, il n.1 del CONI. “Siamo felici di viaggiare insieme a Toyota verso nuovi
traguardi” ha dichiarato il presidente del Comitato Olimpico. Tra i motivi che hanno portato
alla collaborazione con Toyota c’è l’attenzione per l’ambiente e per l’innovazione mostrata
dalla Casa giapponese”. L’amministratore delegato di Toyota Motors Italia Mauro Caruccio
si è detto entusiasta della partnership: “Ci riempie di grande orgoglio che gli atleti italiani si
spostino sulle nostre vetture durante i Giochi”. Le vetture destinate alle squadre olimpiche
e paralimpiche sono tutte C-HR dotate di motore Hybrid Dynamic Force 2 litri da 184 cv.
Omologata Euro 6D, questa versione del crossover emette 92 grammi di CO2 per chilometro e
garantisce una percorrenza media di 25 km con un litro.
Da sempre all’avanguardia nel campo del full-hybrid, Toyota ha venduto dal 1997 oltre 15
milioni di ibride in tutto il mondo, di cui 300.000 nella sola Italia. L’accordo con il CONI ha
come obiettivo un ulteriore rafforzamento dell’immagine di Toyota come leader tra le vetture
“green”. Appuntamento al 24 luglio per la cerimonia d’apertura dei XXXII Giochi Olimpici. Al
netto di slittamenti dovuti al Coronavirus.

65
INCHIESTA
NOVITÀ ASSICURAZIONI
di ROBERTO GURIAN

BONUS
2
Si dice che il mondo è in movimento I REQUISITI PER USUFRUIRE
e che tutto cambia. Questo vale, seppure DELLE NUOVE NORME
a ritmi diversi, per le persone, le città, Quello che serve per ereditare
la migliore classe di merito.
le automobili e persino le montagne. Le modifiche alla legge Bersani,
Una costante evoluzione riguarda detta anche Bonus Malus familiare,
sono state introdotte dalla
anche il settore delle assicurazioni metà di febbraio del 2020 e non
automobilistiche, influenzato direttamente da inizio anno per permettere
alle imprese assicuratrici
dalle direttive di legge oltre che dalle di adeguarsi alle novità. Per
possibilità offerte dalle nuove tecnologie. usufruire dell’agevolazione e
In questo periodo si parla moltissimo delle avere la migliore classe di merito
per ogni ulteriore nuova polizza o
favorevoli modifiche alla cosiddetta legge rinnovo di quelle esistenti, sono
Bersani che dal 2007 permette a tutti evidentemente necessari alcuni
requisiti fondamentali. Anzitutto, il
i componenti della famiglia di usufruire proprietario del veicolo da assicurare
della classe di merito “bonus-malus” più deve essere lo stesso del mezzo che
ha la classe di merito più favorevole
favorevole, se maturata da uno di essi

1
o un suo familiare convivente, e
questo deve essere confermato
dallo Stato di Famiglia. Il titolare
del veicolo deve essere una persona
fisica, dato che dall’agevolazione
LE NOVITÀ IN VIGORE nuova polizza e non il rinnovo sono escluse le società e le aziende.
DA FEBBRAIO di una già in corso con ulteriori La polizza con la classe di merito
Come cambia l’applicazione della veicoli di proprietà dei familiari. più favorevole deve ovviamente,
norma introdotta nel 2007? A favore degli assicurati, le infine, essere attiva e non soggetta
L’articolo 134 del codice delle modifiche introdotte a partire dal 16 a sospensione temporanea per
assicurazioni inserito nella citata febbraio permettono di estendere qualunque motivo. Soddisfatti questi
norma di legge prevedeva che la classe di merito del veicolo di requisiti, la compagnia assicurativa
questa possibilità fosse riservata famiglia a qualunque altro tipo è obbligata a garantire la miglior
solo ai veicoli della stessa tipologia. di mezzo acquistato da parte di classe di merito nell’ambito delle
Non si poteva, con una moto o uno qualunque dei componenti. Si polizze stipulate in ambito familiare.
un ciclomotore, usufruire della può usufruire della stessa classe In caso di inadempienza, ci si può
medesima classe di merito acquisita di merito anche in caso di rinnovo rivolgere all’IVASS (l’Istituto di
con l’assicurazione dell’auto di di contratti già stipulati, a patto che Vigilanza sulle Assicurazioni, sito
famiglia. Inoltre la norma poteva nell’attestato di rischio non risultino www.ivass.it) o a una certificata
interessare solo la stipula di una sinistri negli ultimi 5 anni. associazione dei consumatori.

66
FAMILIARE
3
COME RISPARMIARE
SULL’ASSICURAZIONE AUTO
Legge Bersani a parte, è possibile
ottenere sconti sull’ammontare
della polizza assicurativa sia
sottoscrivendola in rete, come
abbiamo visto anche su queste
pagine, o facendo montare sul
proprio veicolo la cosiddetta
allo sconto consiste in una
rinuncia alla privacy, soprattutto
nel caso della formula PHYD, e
nella possibilità che la scatola
nera possa diventare uno
strumento utile alle compagnie
GLI EFFETTI
DELLA BREXIT
Come tutti ormai sanno,

4
scatola nera che registra molti dati per allargare il numero dei casi dall’inizio di febbraio del 2020 la
relativi al movimento del mezzo. di concorso di colpa. Gran Bretagna non fa più parte
Quest’ultimo dispositivo permette dell’Unione Europea. Come ci ricorda
di usufruire della formula Pay As anche il sito Facile.it, non ci sono
You Drive (PAYD) e di quella Pay comunque cambiamenti anche
How You Drive (PHYD), così definite LE VARIE FORMULE in fatto di assicurazioni per le
con un ormai abituale ricorso alla TARIFFARIE auto, con un periodo di transizione
lingua inglese. La polizza con la Non c’è solo l’opzione di pagare in previsto sino alla fine del 2020. Le
clausola PAYD misura, di fatto, il base al chilometraggio. eventuali novità saranno decise
premio da pagare in base al numero Le compagnie offrono comunque in base agli accordi tra UE e Gran
di chilometri percorsi. Il risparmio diverse possibilità di risparmiare sul Bretagna, con effetti dunque
può essere evidente e, inoltre, è costo della polizza, soprattutto se ancora difficili da ipotizzare per
possibile usufruire di sconti sino al l’assicurato è disposto a prendersi gli automobilisti di entrambe le
50% su ulteriori opzioni assicurative dei rischi sentendosi sicuro di sponde del canale della Manica. Di
come quelle previste per furto non provocare incidenti. Se si sicuro, ad esempio, c’è il fatto che
e incendio. La formula PHYD accetta di pagare una franchigia non sono necessari visti per tutto
basa invece lo sconto sui dati in caso di sinistro procurato l’anno in corso. Bastano passaporto
che permettono di ricostruire dall’assicurato, lo sconto è garantito e carta d’identità, che però dal
lo stile di guida adottato sul in base all’ammontare della 2021 potrebbe non essere più
veicolo assicurato. I parametri franchigia stessa. Si paga anche accettata. In tema di assicurazioni
che definiscono la prudenza del in caso di danni inferiori al valore è comunque di rigore disporre della
guidatore e lo sconto relativo sono della franchigia, per un ammontare famosa “carta verde” che attesta
comunque a discrezione della uguale a quello dell’indennizzo la copertura del veicolo anche in
compagnia assicurativa. Entrambe dovuto. Una franchigia con modalità territorio britannico. Per tutto il
le formule sono particolarmente simili di applicazione può essere 2020 rimane infine valida la tessera
caldeggiate da parte delle stesse applicata al meccanismo bonus- europea di assicurazione per le
compagnie, principalmente perché malus con l’opzione di evitare malattie, che pure non copre tutte
permettono di controllare in ogni la retrocessione nella categoria le spese. È dunque raccomandabile
momento l’utilizzo del veicolo e inferiore se il valore di indennizzo un’assicurazione sanitaria
combattere più efficacemente i per il sinistro causato è inferiore a supplementare che copra la durata
tentativi di frode. La contropartita quello della franchigia stessa. della trasferta in Gran Bretagna.

67
CARLO RATTI PARLA
DI CITTÀ INTELLIGENTI
PAG.72

HONDA E DECRETO LEGGE VOLKSWAGEN E-UP


La city car Le auto elettriche 260 km di autonomia
giapponese venderanno energia con il motore da 83 kW
PAG. 74 PAG. 77 PAG. 78

69
OPINIONE
EMISSIONI ZERO

IL GRANDE DILEMMA
DEI POINT OF CHARGE
Quali tecnologie e come districarsi tra sistemi di ricarica
pubblici di standard diversi. Per chi funzionano i fast charge

L’EVOLUZIONE dei progetti Chi in questi ultimi 5 anni ha già piuttosto che DC) oltre che per
legati alla mobilità elettrica sta acquistato un veicolo elettrico standard assunti in alcuni pa-
toccando tutto l’ecosistema a oggi è ormai avvezzo a muoversi esi (Europa piuttosto che USA
supporto, dai veicoli ai POC (Point tra queste differenze. Chi, inve- o Giappone) che declinano le
of Charge). Fino all’avvento pre- ce, sta valutando l’acquisto di diverse tipologie di connetto-
potente di Elon Musk, che ha un veicolo elettrico in questo ri che consentono ai veicoli di
puntato alla realizzazione di un periodo, magari anche stimola- “connettersi” al POC.
ecosistema di mobilità elettrica, i to dagli incentivi statali e dalla Le due modalità di erogazione
costruttori che inizialmente han- curiosità di entrare nel futuro, (AC e DC) permettono diverse
no puntato sullo sviluppo di vei- pone domande. Qui vogliamo velocità di ricarica. In partico-
ENZO VENNERI
Fondatore coli elettrici hanno approcciato il contribuire a districarsi proprio lare, i POC in DC sono quelli tra
di Fleetmatica progetto come diversa declina- tra le diverse modalità di ricarica cui si annoverano i cosiddetti
e esperto del settore zione di un veicolo endotermico, a cui si può accedere date le “FastCharge”.
dell'auto elettrica.
mentre sul fronte dei POC, come attuali tecnologie. Lato veicolo elettrico, all’atto
evoluzioni delle attuali stazioni Oggi i veicoli elettrici possono dell’acquisto viene dotato di ca-
di servizio, strumenti più passivi essere caricati in almeno tre vo per la ricarica in AC, mentre
che interattivi. In questo scena- modalità: 1. A casa con presa per la ricarica in DC, si utilizza il
rio si sono sviluppate differenti Schuko o industriale; 2. Tramite cavo integrato nel POC in quan-
tipologie di strumenti di ricarica POC in corrente alternata (AC); to questo tipo di corrente deve
con conseguenti differenti tipo- 3. Tramite POC in corrente con- essere gestita con più cautela.
logie di connettori. tinua (DC). Tralasciando la mo- È importante precisare due co-
se: la prima è che la velocità di

DALLA WALL-BOX DI CASA ricarica non dipende tanto dal


POC quanto dalla capacità di
ALLA COLONNINA PUBBLICA ECCO “assorbimento” del veicolo, per-
tanto se collego un veicolo con
COME RICARICARE L’ELETTRICA una capacità di assorbimento
max di 7,4 kW ad un POC capa-
dalità con cui si può ce di erogare 22 kW, esso non
caricare a casa, per la trarrebbe nessun beneficio in
quale è meglio utiliz- termini di tempi di ricarica dalla
zare un apparato de- capacità del POC; la seconda è
nominato “wall-box”, che non tutti i veicoli supportano
collegato alla rete una ricarica “FAST”. Come pre-
elettrica per gestire messo, questo è un contesto in
meglio la distribuzio- continua evoluzione e sono allo
ne dell’energia verso il studio sia tecnologie più evolute
veicolo, le altre moda- lato batteria, per esempio con
lità si distinguono per l’uso del grafene, che imple-
la diversa erogazione menta la tecnologia di ricarica
di energia (monofa- con strumenti avanzati come
se e/o trifase in AC l'induzione.

71
E-MOBILITY
INTERVISTA
Testo di PASQUALE DI SANTILLO

ECCO LE CITTÀ
CARLO RATTI, L'ARCHITETTO
TORINESE CHE INSEGNA
AL MIT DI BOSTON CI REGALA
LA SUA VISIONE DELLE
NATURALI un sistema di controllo delle auto a guida autono-
ma fornito di flying poles, multisensoriali e droni
METROPOLI DEL FUTURO CON a profusione. Intuizioni tecnologiche applicate
L'INTEGRAZIONE TRA MONDO alle città moderne che si trasformano in “smart
cities” o “città intelligenti”, dove l'architettura ur-
FISICO E DIGITALE bana diventa capace di sentire e di rispondere in
senso reale alle esigenze di chi abita appunto, le
eve ancora compiere i suoi primi SENSEable City. E qui si inserisce il discorso della

D cinquant'anni Carlo Ratti, ma è co-


me se il suo modo di pensare, di
concepire il mondo attraverso le
mobilità del futuro, rigorosamente elettrificata.

Ecco, Prof. Ratti, da dove si comincia a co-


sue opere, avesse già influenzato i prossimi 50. struire una città del futuro?
L'architetto torinese che insegna al Massachusetts “Credo che la costruzione della città sia un eser-
Institute of Technology di Boston, dove dirige il cizio collettivo in cui ognuno, dagli architetti alle
MIT Senseable City Lab, è di diritto nella ristretta istituzioni e ai cittadini, ricopre un ruolo diverso
cerchia dei geni di quest'epoca complessa, intenti ma ugualmente essenziale. In generale, come
a interpretarla e a trasformarla in maniera sensata sappiamo, nel mondo delle città - e in quello delle
e sostenibile. Lo dicono Forbes (“è tra i 50 nomi UN PERSONAGGIO cosiddette Smart Cities - ci sono due approcci: top-
da conoscere”), Wired (“è tra le 50 persone che GENIALE down e bottom-up, dall’alto e dal basso. Il secondo
Carlo Ratti è stato modello si sta rivelando vincente nella costruzione
cambieranno il mondo”), mentre riviste del settore
inserito da Wired tra
lo considerano tra i designer più influenti d'Ame- le 50 persone che delle città intelligenti, con sperimentazioni portate
rica e tra gli innovatori, capaci di inventare con le cambieranno avanti da soggetti diversi: startup, imprese, enti
sue forme un futuro creativo. Di certo, due tra i il mondo. Nel 2007 pubblici, centri di ricerca, semplici cittadini”. 
e nel 2014 la rivista
suoi progetti, il Digital Water Pavillion, la cortina
Time lo ha premiato
d'acqua-porta d'ingresso all'Expo 2008 di Saragoz- A che punto sono gli studi che porta avanti da
per le sue invenzioni
za e la Copenaghen Wheel sono stati inclusi nella definite “le migliori anni al MIT di Boston per accelerare questa
lista come “migliori invenzioni dell'Anno” rispetti- dell'anno”. rivoluzione sociale?
vamente nel 2007 e nel 2014 dalla rivista Time.
Ma per far capire chi è davvero Carlo Ratti non
si può non ricordare il supermercato del futuro
figlio del Future Food District all'Expo milanese,
lo sgabello interattivo, il local warming (sistema di
climatizzazione personalizzato in grado di seguire
chi lo usa...), il TrashTrack, cioè la mappatura del
percorso dei rifiuti; Treepedia, l'atlante interattivo
del verde metropolitano o lo Smart Road System

72
bero mutare in maniera significativa. A cambiare
saranno i nostri modi di fare esperienza della città.
Spostarsi, gestire le risorse energetiche, incontrar-
si, fare acquisti, lavorare, comunicare: tutte queste
attività quotidiane potrebbero essere molto diverse
da come sono oggi”.

Quali sono gli attuali esperimenti in atto nel


mondo per iniziare a costruirle?
“Oggi siamo in una fase di grande sperimentazione.
Ogni città sta esplorando diversi livelli del paradig-
ma della Senseable City, a partire dalla sua identità
e dalle esigenze delle persone che la abitano. Per
esempio, Singapore ha intrapreso progetti molto
interessanti sulla mobilità del futuro, Copenhagen
sulla sostenibilità, Boston sulla partecipazione dei
cittadini e così via”.

Come può interagire la mobilità in un ecosi-


stema del genere?
“Le innovazioni nel campo della mobilità hanno
sempre avuto un grande impatto sulla città. Pen-
siamo per esempio al Novecento, secolo in cui l’au-
tomobile ha cambiato faccia a tutte le aree urbane
“Alla base delle nostre ricerche al MIT Senseable TECNOLOGIA del pianeta. Oggi di nuovo siamo di fronte a grandi
City Lab c’è l’idea di una città capace di rispondere E UMANESIMO cambiamenti, come l’auto a guida autonoma che
meglio ai cittadini. Negli ultimi anni Internet ha Tra robotica, IA e dopo averci portato al lavoro alla mattina, invece di
guida autonoma,
assunto una consistenza via via più fisica, diven- restare parcheggiata tutto il giorno come gli attuali
Ratti è sicuro che
tando un Internet of Things - Internet delle Cose. i cittadini avranno veicoli tradizionali, potrebbe rimettersi di nuovo in
Questo fa sì che nelle nostre città viaggi continua- a disposozione strada, per dare un passaggio a nostro figlio o a
mente una quantità infinita di informazioni che, se il meglio. Ma chiunque altro in città. Un sistema ibrido a metà tra
spetterà a loro
opportunamente interpretate, possono aiutarci a trasporto pubblico e privato, che permetterebbe di
decidere che tipo
viverla meglio. Le applicazioni sono molteplici: di città vorranno ridurre il numero di veicoli in circolazione”.
dall’energia alla gestione dei rifiuti, dalla mobilità a prescidere dalla
alla distribuzione idrica, dalla pianificazione alla tecnologia. Quali sono le innovazioni tecnologiche che
partecipazione dei cittadini stessi”.  consentiranno all’architettura di costruire il
futuro dei luoghi dove vivremo?
Quali potranno essere i tempi in cui potremo “Sono quelle legate all’integrazione tra mondo
vedere realizzata questa nuova dimensione? fisico e digitale. Ma anche quelle legate alla so-
“Oggi siamo in una fase di grande sperimentazione, stenibilità. Nel 2019, durante la Milano Design
ma possiamo dire che l’innovazione è già in atto. Week 2019, abbiamo realizzato Circular Garden,
D’altronde moltissime innovazioni degli ultimi an- installazione realizzata per Eni in occasione della
ni - da Uber a AirBNB – sono possibili solo grazie  mostra INTERNI Human Spaces all’Orto Botanico
alla convergenza tra mondo fisico e digitale che di Brera. Si tratta di una serie di sessanta archi
definisce la Senseable City”. realizzati interamente in micelio, la struttura vitale
dei funghi, per promuovere un’idea di architettura
Come si immagina le città del futuro nel breve, circolare - che arriva dal suolo e ritorna al suolo al
medio e lungo termine? termine del suo ciclo di vita. L'unione tra natura e
“Credo che gli spazi delle città del futuro non sa- architettura per costruire nuovi spazi”.
ranno del tutto dissimili da quelli di oggi. Del resto,
queste ultime non differiscono così tanto dalle Robotica, guida autonoma, intelligenza ar-
città d’epoca romana o medievale. Le componenti tificiale: dove sta andando questo mondo?
essenziali di una casa - quelle celebrate da Rem “Penso che siano gli strumenti con cui iniziare a
Koolhaas come “Fundamentals” alla Biennale costruire il futuro, ma sta a noi decidere che tipo di
d’Architettura di Venezia del 2014 - non dovreb- città vogliamo, a prescindere dalla tecnologia”.

73
E-MOBILITY
PRIMO TEST HONDA E

L’HONDA ELETTRICA
HA LA DOPPIA ANIMA
La nuova citycar giapponese viene fornita con due livelli
di potenza. Ha un’autonomia compresa tra i 205 e 222 km.
Ma soprattutto vanta un abitacolo avveniristico

“OK HONDA”. PAROLA relative retrocamere. Eccellente la casa nipponica importati in Europa.
D’ORDINE da pronunciare una volta definizione e quindi la visibilità sui due Montava un motore bicilindrico, di
entrati nell’abitacolo di quest’auto piccoli schermi ai lati del cruscotto. derivazione motociclistica. Ora la
elettrica dai contenuti più che Lo stile è decisamente minimalista, musica è ovviamente diversissima.
interessanti. Per scoprire subito tutto di alto livello, parlando del design Parliamo infatti di un motore elettrico
quanto offre. A cominciare dal display complessivo. Un’auto che non piuttosto brillante. La potenza della
da 8” del cruscotto, per proseguire passerà dunque inosservata, per la versione e advance provata, ha 113
con la plancia digitale, con interfaccia sua originalità e per le tante soluzioni kW, pari a 154 cv, con una velocità
personalizzabile, suddivisa in due tecniche, digitali e di infotainment autolimitata di 145 km/h che resta
schermi touch LCD da 12,3 pollici. adottate. Omologata per 4 persone, 4 identica anche con il motore da 136
Con 6 applicazioni per il guidatore porte, la e offre uno spazio adeguato cv. Che ha un’autonomia leggermente
e altrettante per il passeggero. Tra anche dietro. Strettino solo per chi superiore, 222 chilometri contro 205.
le tante funzioni, ha quella della è di taglia robusta. Il pavimento Notevole l’accelerazione, da 0 a 100
ricerca in tempo reale. Ma se ci si piatto, i sedili morbidi, gli inserti in km/h in soli 8”3. La guida è divertente,
vuole rilassare, si può optare anche legno, fanno dimenticare ogni critica, grazie anche all’ottimo assetto e
per una sorta di documentario nei anche un bagagliaio limitato, anche allo sterzo a rapporto variabile,
fondali virtuali sommersi di un se parliamo di un’auto “cittadina”. con un raggio di sterzo eccellente,
mare tropicale, variando anche Gradevole, simpatica. Se vogliamo, apprezzabile in città. Da sottolineare
ambientazione. Così il passeggero per chi ha compiuto gli “anta”, può la (rara) collocazione del motore
può “giocare”, a piacimento. Anche i ricordare per originalità la N360, elettrico, posizionato dietro, così come
retrovisori laterali sono digitali, con che fu uno dei primi modelli della la trazione. (Lodovico Basalù)

74
TE LO DICE LA APP
Lo stato della batteria di Honda
e, lo si può verificare sul proprio
smartphone nella app “My Honda”.
La batteria è agli ioni di litio da
35,5 kWh. Il portellone di ricarica
è stato collocato sul cofano. La
ricarica, secondo le varie soluzioni,
avviene in 31 minuti all’80%, ma con
la colonnina da 50 kW. Ci vogliono
invece 18 ore con la normale presa
di corrente.

Honda e
MOTORE
Posteriore, elettrico trifase,
in due configurazioni di potenza,
100 e 136 kW, pari a 136 e 154 cv.

COSA CAMBIA
Modello completamente nuovo
ed inedito pieno di nuove soluzioni
a livello di infotainmet.
Lo stile dell’abitacolo è
prettamente minimalista.
GIUDIZIO FINALE
Oggettivamente attraente
e originale. La doppia
strumentazione digitale
per conducente e passeggero
parla da sola. In più e brillante
e divertente da guidare.
Un po’ piccolo il bagagliaio.
A TUTTO SCHERMO
L’originalità degli esterni non è meno neppure a bordo. IN VENDITA DA: Maggio
Una vera e propria “striscia” digitale definisce l’intera Prezzo auto da:
plancia. C’è un display da 8” destinato al quadro strumenti
e altri due da 12,3” riservati alla componente infotainment. € 35.500
Uno di questi si trova davanti al passeggero, “parte
integrante” dell’apparato Hi-Tech presente su Honda e.

75
E-MOBILITY
PRIMO TEST NISSAN LEAF NISMO RC

SPETTACOLO
DA "SENTIRE"
La Nissan Leaf Nismo RC

IL FUTURO
sul circuito di Valencia
ha regalato spettacolo
con i suoi due motori
elettrici da oltre 300 cv.

Nissan Leaf Nismo RC


POST BENZINA
In pista con la Leaf Nismo RC, laboratorio su cui testare
MOTORE
Due motori elettrici Nissan EM57 le soluzioni intrecciate tra Leaf stradale e Formula E: così
per asse da 120 kW e 320 Nm di coppia
ciascuno alimentato da un pacco
Nissan dimostra che un'auto elettrica sa essere emozionale
batterie agli ioni di Litio da 62 kWh,
stessi motori e batteria della Leaf e+ L’ABBIAMO PROVATA trasmissione, basta buttarsi in curva
stradale. I motori sono collegati alle sull’asfalto del Ricardo Tormo di per rendersi conto del formidabile
ruote mediante un riduttore meccanico a Valencia, vetrina scelta da Nissan telaio dell’auto: la sua rigidità, unita
denti dritti ad una sola velocità e per ogni
asse c’è un differenziale autobloccante per farci testare le capacità della ad uno sterzo preciso e ad un rollio
meccanico. Cerchi da 18” e pneumatici Leaf Nismo RC. Scavalcato il largo assente, fanno sembrare la Nismo
Michelin PilotSport Cup 2 stradali longherone del telaio monoscocca grande la metà, permettendo di
COSA CAMBIA e calati nell'abitacolo, ci si ritrova metterla dove si vuole. I cavalli sono
Rispetto alla precedente Leaf Nismo, all'interno di un bozzolo in fibra di “solo” 322 ma il flusso di potenza
la RC_02 ha due motori e una batteria carbonio dominato dal silenzio più che dai motori viene scaricato sulle
più potente. In questo modo l’intera
vettura raggiunge i 1.220 kg rispetto ai totale. Basta però muovere i primi ruote è fluido, costante e infinito e
precedenti 920. Lo stile, molto da vettura metri per venire catapultati in una rende la guida di questa Leaf Nismo
Super GT, si rifà all’ultima Leaf, più dimensione dominata dal rumore estremamente godibile. Le veloci
squadrato e aggressivo. della trasmissione a denti dritti. Il chicane da affrontare puntando
GIUDIZIO FINALE sibilo proveniente dai due riduttori l'avantreno verso il centro della curva
Può una macchina elettrica regalare invade prepotentemente l'abitacolo, hanno messo in risalto una macchina
emozioni tipicamente racing e
diventando sempre più forte man affilata, un po’ scorbutica in rilascio,
risultare divertente anche in pista? Sì,
specialmente dopo aver provato questa man che i motori si involano verso ma che si è concessa lasciandoci con
Leaf Nismo RC. il loro regime massimo di 12.000 la voglia di fare molti più dei tre giri
giri. Un rumore assordante ma utile che Nissan ci ha permesso. Tre giri
IN VENDITA DA: n.d.
per percepire la velocità dell’auto, con i quali Nissan ci ha dimostrato
Prezzo auto da:
€ Non dichiarato specialmente in approccio di curva e che ci può essere un futuro anche
in staccata. Coperti dal fischio della dopo la benzina. (Lorenzo Moro)

76
E-MOBILITY
NEWS

RIVOLUZIONE GREEN
Il “vehicle to grid” è decreto: le elettriche venderanno energia
LA SVOLTA È ARRIVATA ANCHE IN ITALIA
“Vendere” l’energia attraverso la propria auto elettrica quando questa non è in uso facendola
diventare, lasciata agganciata alla colonnina, una specie di batteria a cui il gestore può
attingere in caso di necessità. È il “vehicle to grid” (letteralmente veicolo alla rete),
un sistema finora sperimentato solo in altri Paesi che finalmente trova un inquadramento
normativo anche da noi nel decreto del Ministero dello Sviluppo economico pubblicato
in Gazzetta Ufficiale. Il decreto intende rendere anche più stabile tutto il sistema elettrico
sfruttando altri sistemi di accumulo (cioè le auto elettriche) per garantire il fabbisogno.
Entro tre mesi, l’Arera (la vecchia Autorità per l’energia) integrerà la propria regolazione,
per includere le infrastrutture di ricarica, “anche domestiche”: il processo sarà completato
entro l’estate. L’automobilista si affiderà a un aggregatore tipo Enel X che fa da trait d’union
tra auto e gestore rete elettrica. E collegandosi alla colonnina, non riceverà solo energia,
ma la fornirà nei momenti di necessità. Alla sua remunerazione penserà lo stesso aggregatore,
che quasi certamente sconterà il dovuto sul successivo “pieno” di energia elettrica.

UNA BERLINETTA DA RECORD


YAMAHA
OFFRE MOTORI
Aspark Owl, il “gufo” tutto elettrico da 2.012 cv e 2.000 Nm
ELETTRICI e del telaio è stata realizzata interamente
con materiali composti rinforzati con fibra
AMBIZIONI EV di carbonio di altissimo livello e, tra le altre
Dopo aver fornito a raffinatezze, spiccano l’aerodinamica attiva
Volvo fino al 2011 il e un sofisticato sistema elettronico
motore B8444S, un V8 per gestire la coppia di ben 2000 Nm.
benzina 4.4 da 315 cv, La berlinetta Owl doveva essere esposta
e aver motorizzato la in versione definitiva al Salone di Ginevra,
splendida Alfa Romeo non solo per completare le prenotazioni
4C, tutta elettrica da per la limitatissima produzione prevista
272 cv, che vedete in HYPERCAR GIAPPONESE per questa hypercar (listino a partire
foto, Yamaha ritorna Si chiama Owl, cioè gufo, ed è la prima da 2,9 milioni di euro) ma anche come
a lavorare nel settore hypercar giapponese del tempo attuale “biglietto da visita” del Gruppo Aspark.
auto. E lo fa di nuovo a che punta a conquistare un altro ben più Il coronavirus ha complicato la vita,
zero emissioni con una importante primato, quello di auto sportiva ma parliamo di giapponesi, di gente
moderna unità per auto elettrica più veloce al mondo. La Aspark che non si ferma certo al primo ostacolo:
elettriche a disposizione - che opera nel settore dell’innovazione avanti tutta, a prescindere.
dei costruttori che automotive e che ha sede a Osaka - l’ha Del resto, l’azienda, fondata nell’ottobre
ne richiedessero la progettata per polverizzare tutti i record 2005 da Masanori Yoshida, si occupa di
fornitura, in diversi tagli precedenti: 2012 cv, quattro motori engineering e produzione nell’automotive
per coprire potenze indipendenti high tech, accelerazione 0-100 e conta già ben 25 sedi nel mondo e oltre
erogate fra 35 e 200 kW, in 1,69 secondi e velocità massima superiore 3.300 collaboratori, generando un fatturato
cioè da 47 a 237 cv. a 400 km/h. La costruzione della carrozzeria che supera i 160 milioni di dollari.

77
E-MOBILITY
IN PROVA VOLKSWAGEN E-UP!

ENTRY LEVEL
La Volkswagen
e-up! è il modello
più abbordabile
relativamente alla
gamma di vetture
elettriche nel listino
della Casa tedesca:
disponibile solo in
variante 4 porte
e 4 posti, ha un
prezzo che parte da
23.350 euro al netto
di incentivi statali e
di alcuni optional.

RILEVAMENTO CENTRO PROVE AUTO


VELOCITÀ MASSIMA CONSUMO IN CITTÀ 0 — 100 Km/h
130 Km/h (dichiarata) 8,65 km/kWh 11"15
1 elettrico — BATTERIA 32,3 kWh — 83 Cavalli — 212 Nm — 23.350 €
78
AUTONOMIA
RADDOPPIATA Testo di MAURIZIO VOLTINI - Foto DOMENICO FUGGIANO

L'ULTIMA VARIANTE DI E-UP!, IL MODELLO


DI ACCESSO NELLA GAMMA ELETTRICA
VOLKSWAGEN CON UN MOTORE DA 83 CV,
SI RILANCIA CON UN PACCO BATTERIE DA 32,3 KWH,
CHE FA SALIRE LA PERCORRENZA A 260 KM
79
E-MOBILITY
IN PROVA VOLKSWAGEN E-UP!

BEN SFRUTTATA INTERNAMENTE


Per le dimensioni generali, l'interno della e-up! risulta
ampio: lo spazio è stato ben sfruttato. In più nella piccola
VW elettrica ora non muta la capacità rispetto a quella
"termica": sono 251/959 litri. Ottimo poi il doppio fondo.

98980
cm mm
110mm
450-1100 cm

45 cm

SMARTPHONE COME MONITOR


Lo stand per il cellulare permette di sfruttarlo per applicazioni come quelle
di navigazione, mentre il piccolo display integrato in plancia dispone di
retrocamera per le manovre. I sedili sono un po' rigidi ma comodi: quello lato
guida è regolabile in altezza, ma il volante non si può registrare in profondità.

80
SCHEDA TECNICA
VOLKSWAGEN E-UP
LUNGHEZZA 3.600 mm
LARGHEZZA 1.645 mm
ALTEZZA 1.504 mm
PASSO 2.407 mm
PESO A VUOTO 1.160 kg
TRAZIONE Anteriore
POSIZI0NE MOTORE Anteriore
Trasversale
BATTERIA Ioni di litio
CAPACITA' 32,3 kWh
COPPIA 212 Nm
POTENZA 83 cv
CAMBIO A singolo rapporto
AUTONOMIA 260 km
SOSPENSIONI A ruote indipendenti
ANTERIORI schema McPherson
SOSPENSIONI A bracci
POSTERIORI interconnessi

DAI 16 POLLICI AI SEDILI RISCALDABILI PREZZO DELLA VETTURA PROVATA


I cerchi in lega da 16" (con gomme 185/50) fanno parte di una
lista di optional che arriva a comprendere sedili anteriori e
25.190 euro
parabrezza riscaldabili, oltre allo stereo con 6 altoparlanti.

ome spesso si dice in que- valore effettivamente raggiungibile con tori) lo scatto da zero a cento km/h viene

C sti casi, "sembra ieri": ep-


pure è ormai dal 2013 che
la Volkswagen è entrata
un po' di accortezza ed evitando tragitti
autostradali (dove il consumo aumenta
drasticamente) e comunque anche gui-
assicurato in 11"15, valore anche migliore
dei 11"90 dichiarati. Di fatto l'agilità nel
traffico urbano (ma pure in montagna)
nel settore delle auto elettriche, in cui ha dando disinvoltamente si fanno senza è assicurata, anche per la prontezza di
debuttato con il suo modello che sta pro- problemi più di 200 km. risposta del propulsore elettrico in qual-
prio all'inizio del listino, la up!. Anzi, per Va tuttavia sottolineato che quando si siasi condizione.
la precisione, la e-up!, visto che parliamo arriva in "riserva", il motore da 83 cavalli Sempre in tema di dati effettivamente
appunto della variante a trazione 100 per commuta automaticamente alla modali- rilevati dal nostro Centro Prove, riscon-
cento elettrica, della quale torniamo a tà Eco+, che riduce la potenza a 54 cv e triamo un consumo che permette più
parlare poiché da questo 2020 arriva in la velocità massima a 90 km/h. Questa di 8 km per kWh sia in città che fuori
vendita il suo upgrade. Nel quale la novità è una delle tre modalità selezionabili (in pratica si spendono anche meno di
principale riguarda il pacco batterie a ioni dal guidatore, oltre alla Eco (68 cv e 115 6 euro per 100 km, a 0,50 euro/kWh) e
di litio: la maggior densità energetica ot- km/h) e ovviamente a quella standard uno spazio di frenata pari a 34,2 metri per
tenuta con le ultime tecnologie ha infatti che permette di raggiungere i 130 km/h arrestarsi dai 100 orari. A proposito dei
permesso di raddoppiarne la capacità, autolimitati (noi abbiamo toccato i 136 rallentamenti, il discorso si può fare più
passata da 18,7 a 36,8 kWh teorici, dei di tachimetro). Per quanto riguarda le articolato: intanto vanno sottolineati i 4
quali 32,3 effettivamente sfruttati dalla prestazioni, grazie anche ai 212 Nm di livelli di recupero d'energia disponibili in
macchina. Ciò ha consentito di porta- coppia motrice e al peso di 1.160 kg (dei fase di rilascio, tutti selezionabili tramite
re l'autonomia dichiarata a 260 km: un quali 248 kg sono dovuti agli accumula- la leva del cambio. Che tirata indietro

81
E-MOBILITY
IN PROVA VOLKSWAGEN E-UP!

BATTERIE AGLI IONI DI LITIO MIGLIORATE E GARANTITE


Il pacco batterie da 32,3 kWh è costituito da 168 celle suddivise in 14 moduli
e in due blocchi principali: rispetto al precedente da 18,7 kWh risulta più
pesante di 15 kg ma meno voluminoso di 20 litri, ed è sotto garanzia
per 8 anni o 160.000 km. Per la ricarica completa CSS servono un paio d'ore,
il doppio per quella Type2. Il motore è abbinato a un cambio monomarcia.

82
VIVACE IN TUTTE LE SITUAZIONI
La prontezza e l'erogazione del motore elettrico da 212 Nm della e-up!, il
peso di 1.160 kg nonché il baricentro basso per le batterie posizionate sotto
il pianale, la rendono agile e scattante in tutte le situazioni, urbane o no.

I NOSTRI RILEVAMENTI
VOLKSWAGEN E-UP
ACCELERAZIONE 0-100 11"15
(dich. 11"90)
RIPRESA 80-120 KM/H 9"27
CONSUMO IN CITTÀ 8,651 km/kWh
CONSUMO EXTRAURBANO 8,121 km/kWh
CONSUMO AUTOSTRADA 5,169 km/kWh
FRENATA A 100 KM/H 34,2 metri

permette di passare direttamente a B comfort, senza incidere negativamente rica e climatizzazione. Fra i tanti optional,
(brake), quello con freno motore mas- su rollio e comportamento generale. segnaliamo il Sound Pack con stereo a
simo, che permette anche di arrestarsi In quanto a dotazione, tra i "nei" segnalia- 6 altoparlanti (160 €) e lo Storage Pack
senza toccare il pedale del freno (certo, mo: il volante non è regolabile in profon- (80 €) con il fondo bagagliaio regolabile
prendendosi un po' di spazio). Così si rie- dità; gli alzacristalli non sono automatici; (si guadagnano altri 20 cm).
sce a utilizzare il meno possibile il pedale il climatizzatore non memorizza le nostre La VW e-up! costa di base 23.350 euro,
del freno, e forse è anche un bene visto impostazioni; l'avviamento non è keyless ma essendo a emissioni zero gode di di-
che risulta abbastanza duro. nemmeno a richiesta. Lasciamo ai lettori versi incentivi: statali, regionali e persino
Piuttosto, nelle situazioni "sgradevoli" il (personalissimo) giudizio se tali man- un contributo diretto del Costruttore. Lo
non potremo contare sugli aiuti elettro- canze siano davvero fastidiose o no, su stato garantisce 4.000 euro di sconto
nici: oltre all'ABS e al Lane Assist (e al una macchina di questa categoria. che diventano 6.000 se contestualmen-
cruise control) non c'è altro nemmeno a Parlando invece di quanto è disponibile, te si rottama un'auto fino a Euro 4; la
richiesta. In ogni caso la tenuta di strada abbiamo la retrocamera di serie, utile Volkswagen a sua volta sta offrendo in
è più che buona, grazie anche (in questo per via della visibilità un po' limitata. Il questi giorni una promozione di 2.050
caso) alle ruote da 16 pollici, un optional piccolo display di bordo è "espandibile" euro, mentre i contributi regionali (però
da 350 euro (di serie da 15"). Anche la con il nostro cellulare, per il quale vi è uno bisogna vedere se non esauriti al mo-
guidabilità è ottima: la e-up! si dimostra specifico supporto e che può essere inter- mento della richiesta) possono arrivare
reattiva e il posiziona mento basso (sotto connesso tramite applicazioni, come We fino a 8.000 euro (Lombardia). Somman-
il pianale) delle batterie non inficia su Connect, che lasciano gestire la vettura doli tutti, il prezzo della e-up! può anche
un comparto sospensioni che mira al anche in remoto per quanto concerne ca- scendere sotto i 10mila euro.

83
CENTRO PROVE
NEL NOSTRO CENTRO PROVE valutiamo, misuriamo,
analizziamo con cura e professionalità tutte le automobili
utilizzando i migliori strumenti di ultima generazione

FORD PUMA
MILD-HYBRID
PAG. 98

Come svolgiamo i test Rilevamenti strumentali


ACCELERAZIONE, RIPRESA, TEST VERITÀ
VELOCITÀ, FRENATA, CONSUMO Le vetture sono sottoposte all’inappellabile
Ogni mese le nostre prove verità svelano giudizio dei nostri strumenti di rilevazione.
le prestazioni reali delle auto sotto esame. Valutiamo velocità massima, accelerazione,
I nostri tester professionisti e le strumentazioni ripresa, frenata rumorosità, peso effettivo
di ultima generazione non mentono. e consumi reali in tutte le condizioni di utilizzo.

Analisi multimediale Giro di pista


PROVA HI-TECH PER SPORTIVE VERE
Calcoliamo i tempi di risposta dei dispositivi Tutte le auto dall’indole più dinamica
di infotainment. Analizziamo le misuriamo alla prova cronometro:
il funzionamento e le caratteristiche degli cioè facendo “hot lap” lungo
impianti installati sulle vetture in prova. la nostra pista di handing.

85
IN PROVA
MERCEDES-AMG A45 S

LA A45 S AMG, COL SUO PICCOLO 4 CILINDRI


TURBO 2 LITRI HA POTENZA E PRESTAZIONI
DA VERA SUPERSPORTIVA MA TUTTE LE
COMODITÀ DI UNA BERLINA: OLTRE 200 CV/L,
IN TUTTO 421 CV. HA GRINTA DA VENDERE,
UN LOOK SFACCIATO MA NON SERVONO
ABILITÀ PARTICOLARI PER DOMARLA

Testo di CESARE CAPPA - Foto di DOMENICO FUGGIANO

TAGLIO AGGRESSIVO
Sebbene le forme siano quelle tipiche
di Classe A, l'abito scelto per la variante AMG
amplifica la sensazione di vettura sportiva,
oltre a migliorare l'handling della vettura
alle alte velocità.

RILEVAMENTO CENTRO PROVE AUTO MERCEDES-AMG A45 S


VELOCITÀ MASSIMA CONSUMO MEDIO 0 — 100 Km/h
272,8 Km/h 10,747 Km/litro 3"92
4 Cilindri — 1.991 cm³ — 421 Cavalli — 500 Nm — 62.894 euro

86
SUPERCAR
A 5 PORTE

87
IN PROVA
MERCEDES-AMG A45 S

ndando avanti di questo di cattivo gusto. Alcune delle modifiche QUATTRO TERMINALI DI PIACERE

A passo diventerà sempre


più difficile distinguere
hot-hatch, ovvero vettu-
estetiche apportate non servono solo a
richiamare l'attenzione degli amici al bar,
ma hanno pure una valenza sotto il pro-
Uno degli elementi chiave del divertimento
targato A45 S, è certamente il sound allo scarico.
Per quanto sia in parte artificiale, il risultato
finale è un vero e proprio punto di riferimento
re sportive a tre o quattro porte, e le più filo aerodinamico. Anche perché rispetto per la categoria. Avvincente, stimolante,
rappresentative supercar. Solo la forma ad una supercar, la A45 viaggia con un ma soprattutto presente quando si preme
a fare la differenza, perché la sostanza sull'acceleratore.
baricentro nettamente più alto, pertanto
oramai sta diventando (quasi) la stessa. in qualche modo bisogna mantenere il
La Mercedes-AMG A45 S protagonista corpo vettura il più possibile schiacciato a il turbocompressore a gas di scarico di
della nostra prova completa, è la versio- terra. E si deve pure “disperdere” il calore tipo twin scroll, e il collettore di scarico,
ne più potente in assoluto della gamma generato dal quattro cilindri turbo, senza si trovano nella zona del parafiamma e
Classe A e sviluppa 421 cavalli di potenza però intaccare l'efficienza dell'impianto non più nella sezione frontale del vano
massima e 500 Nm di coppia motrice. frenante o degli pneumatici. motore. L'impianto di aspirazione è in
Numeri che non derivano da un propul- Considerazioni a parte, il perno su cui si posizione anteriore. Il regime massimo
sore con architettura V8, bensì da un più gioca “l'equilibrio” delle prestazioni è ov- del motore è di 7.200 giri/min, con la
compatto quattro cilindri sovralimentato. viamente il due litri turbo sovralimentato. potenza massima raggiunta a 6.750 giri/
La nuova A45, qui nell'edizione più spinta È ruotato di 180 gradi rispetto al consue- min, mentre la pressione massima di
(la S), fa un generoso passo avanti in to posizionamento che definisce le altre sovralimentazione è di 2,1 bar. Quindi una
termini di tecnologia e performance. Il motorizzazioni disponibili sulla famiglia potenza specifica di oltre 200 cv/litro. Un
giudizio estetico è negli occhi di chi guar- Classe A. Una differenza che sottolinea valore, insieme a quello della coppia, che
da. Arrogante quanto basta per manife- quanto il lavoro di personalizzazione dei necessitava ovviamente della trazione
stare il proprio potenziale, l'abito scelto modelli AMG abbia ampiamente stra- integrale. Quella particolare del formato
da AMG non trascende mai nel tuning volto il progetto iniziale dell'auto. Quindi 4Matic+, che sulla A45 S ora adotta un si-

88
DI SERIE SONO DA 19"
Il vantaggio di portare in dote la
lettera S, si misura anche dalla
configurazione standard. Di serie
i cerchi in lega sono da 19 pollici.
Pure l'impianto frenante è
dedicato, come evidenziato dalle
specifiche pinze freno rosse. PREZZI E OPTIONAL
Mercedes-AMG A45 S 4Matic+
€ 62.894 Chiavi in mano
GARANZIA E BOLLO
Garanzia: 2 anni/km illimitati; 3 anni/km illimitati sulla
verniciatura; 12 anni/km illimitati per la corrosione passante
Tassa di possesso: 586,95 di bollo + 2.500 euro di superbollo

DOTAZIONI DI SERIE
- AMG Track Pace
- Assetto AMG
- Climatizzatore automatico COMFORTMATIC
- Cerchi in lega leggera AMG da 19" a 5 doppie razze
- Display centrale con diagonale da 10,25"
- Fari LED High Performance
- Kneebag per il guidatore
- Luci soffuse «ambient» con 64 diversi colori
- Park Assist con PARKTRONIC
- Real Performance Sound AMG
- Sistema di navigazione su disco fisso
- Sistema multimediale MBUX
- Sedili sportivi anteriori
- Telecamera posteriore per la retromarcia assistita
- Touchpad
- Volante Performance AMG in pelle Nappa/microfibra DINAMICA

ACCESSORI A RICHIESTA
Blind Spot Assist € 549
Sospensioni regolabili attive € 1.207,80
Carica wireless € 244
Pacchetto parcheggio con telecamera a 360° € 500,20
AMG Night Package € 915
Predisposizione per pacchetto connettività
navigazione € 793

Predisposizione per pacchetto connettività


smartphone € 366

Pacchetto sedili AMG Performance High-End € 4.080,90


Pacchetto Luxury € 3.893,33
Realtà aumentata per la navigazione MBUX € 305
Colore Grigio Montagna vernice Designo € 2.257

PREZZO DELLA VETTURA PROVATA


CON GLI OPTIONAL MONTATI

€ 78.005

89
IN PROVA
MERCEDES-AMG A45 S

IMPIANTO MULTIMEDIALE
MERCEDES AMG A 45 S
MULTIMEDIA SPECIFICHE
Modello Mbux
Prezzo Di serie
Display Due display da 10"25 in plancia
Interfaccia Touch screen, tasti, comandi vocali
Ingressi 4 USB-C
Audio 9 altoparlanti, 1 sub, 225 W

CONNETTIVITÀ
Bluetooth Telefono/Streaming audio
Mirrorlink No
Apple CarPlay Si
Android auto Si
Wifi/Wlan Si
Radio Normale, Dab
Internet Si con SIM

NAVIGAZIONE
Supporto mappe Hard Disk
Comandi vocali Sì
Visualizzazione Display principale + cruscotto
Head Up Display Sì (optional)

INFOTAINMENT

ASSISTENZE ALLA GUIDA


Proiettori led adattivi Sì Avviso cambio corsia Sì
Indicatori limiti velocità Sì Sorveglianza angolo cieco Sì
Assistenza pre-crash Sì Rilevamento stanchezza Sì
Regolatore velocità Sì Night Vision No
Reg. velocità radar adat. Sì Sistema frenata automat. Si 104 cm
80 cm

138 cm

Parcheggio automatico Sì Rilevamento pedoni Sì

90
DIGITALE… OVVIO!
Il quadro strumenti digitale può essere
configurato secondo le più svariate esigenze.
Ci sono delle scenografie predefinite,
ma è anche possibile mettere in risalto
un particolare tipo di informazione,
come ad esempio la navigazione.

stema di tipo Torque Vectoring. In uscita


dalla scatola del differenziale posteriore
ci sono due coppie di dischi frizione (una
per lato) attuate da due motorini elettrici.
In questo modo è possibile regolare la
coppia in maniera puntuale su ciascu-
na porzione dell'asse posteriore. L'AMG
Torque Control opera a stretto contatto
con il nuovo cambio a doppia frizione
Speedshift DCT AMG, che vanta ben 8
rapporti. Non bastasse, l'intero telaio di
Classe A è stato irrigidito grazie all'im-
piego di traverse dedicate, prima di poter
essere trasformato in AMG A45 S.

IL DUAL DISPLAY E IL SISTEMA


MBUX PERMETTONO DI
COMANDARE A VOCE LA A45
UN PO' DI TOUCH CON L'INPUT “EHI MERCEDES”
I due bottoni a sfondo
nero, sulle razze del Se da un lato la meccanica è quantomeno
volante, sono entrambi coinvolgente, se non altro per gli stravol-
touch. Non bisogna
premere, ma sfiorare con gimenti che sono stati apportati rispetto
il dito per passare da un alla Classe A standard, non si può dire
menù all'altro. altrettanto per la vita di bordo. Non per-
ché manchi di appeal tecnologico, ma
perché non c'è nulla che crei un distacco
netto rispetto alle varianti normali di A.
Certo sedili e volante garantiscono l'ap-
partenenza alla cerchia AMG, ma con un
portafoglio ben fornito si può “kittare” una
Classe A 200 d quasi allo stesso modo.
La condivisione è invece un vantaggio
alla voce infotainment. Il nuovo appa-
rato Mercedes, che sfrutta anche uno
schermo touch da 10,25” (di serie su A45
S) è semplice ed intuitivo. Più facile ed
immediato del touch pad (sempre parte
dell'allestimento standard). E poi ci sono
i comandi vocali, che all'ordine di “Ehi
Mercedes!” offrono un numero di possi-
bilità che rende quasi superfluo l'utilizzo
SEDILI DEDICATI di altri comandi se si sta guidando. Per
La seduta di Mercedes-AMG A45 S ha un forte accento sportivo, come si evince quanto la cosa che più conta rimangono
dalla coppia di sedili anteriori (vedi sopra). Si tratta nello specifico della variante
le performance. E la Mercedes-AMG A45
più evoluta, che ha un prezzo di listino piuttosto elevato: oltre 4.000 euro.
ne ha da vendere.

91
IN PROVA
MERCEDES-AMG A45 S

COL DRIFT MODE


È LA REGINA
DEI TRAVERSI, MA…
UNA MODALITÀ SPECIALE PERMETTE
DI PROLUNGARE LA DERAPATA,
MA NELLA GUIDA NORMALE LA A45 S
TENDE AL SOTTOSTERZO (DI SICUREZZA).
PER UN USO MULTIPLO È IMPORTANTE
SETTARE BENE I PARAMETRI
DI GUIDA E STERZO

92
rima di entrare nei ranghi gettivo nelle altre modalità di guida. In min. Limite dopo il quale si mura dietro

P della dinamica di guida,


facciamo un passo indie-
tro. In apertura abbiamo
cui la logica è quella di dare il più spazio
possibile all'asse anteriore. Una presa
di posizione che rende la AMG A45 S
il limitatore. Così, per non perdere il gi-
ro buono, bisogna avere l'accortezza di
cambiare qualche giro prima. Non serve
parlato di sistema Torque Vectoring. Il un'auto tendenzialmente neutra, ma so- avere l'orecchio assoluto, basta affidarsi
modello che usa la A45 S è simile a quel- prattutto estremamente facile da guidare alla modalità più sportiva del quadro
lo presente sull'ultima edizione di Ford e, ovviamente, alla portata di tutti. strumenti digitale per avere tutto sotto
Focus RS (uscita di produzione). E come E che c'è di male? Assolutamente nulla. controllo. C'è poi la componente mu-
la vettura dell'Ovale Blue offre, tra le di- Ne risente soltanto un po' il divertimento. sicale ad amplificare l'effetto velocità.
verse modalità di guida, quella DRIFT. Un Se ad esempio vi trovate ad affrontare Perché sebbene oggi i suoni siano sempre
modo per sentirsi funamboli del volante, un tornante, prima di essere fiondati alla più artificiali, quello di A45 S è riuscito
ma soprattutto una valida giustificazione curva successiva, l'attesa per un sovra- davvero bene, riportando alla memoria
per optare verso un certo tipo di acqui- sterzo di potenza svanisce in tempi brevi. il piacevole borbottio dei vecchi Gruppi
sto. Nel caso di A45 S funziona perfetta- La spinta dall'asse posteriore è funzio- A di metà anni '90.
mente, coinvolgendo l'avantreno solo per nale solo al miglior grip possibile. Così, Altro punto di forza della sportiva di
prolungare il più possibile la derapata, anche nel modo sportivo dell'ESP, non si Affalterbach è certamente lo sterzo. Il
senza la necessità di ripetuti interventi segnalano particolari brividi di piacere. comando non è granitico, più deciso nelle
dello sterzo. Un modo per diventare i re Non è una critica ma una semplice con- modalità di guida più sportive, preciso e
del piazzale (a patto che sia chiuso), una statazione. Dato che a velocità e sprint reattivo come ci si attende da una vet-
garanzia per divertirsi. Peccato solo che la nuova A45 S non è assolutamente tura con questo tipo di performance. Il
l'iniziale godimento, che dovrebbe lascia- in discussione. La risposta del piccolo suggerimento è di selezionare il modo
re presagire una guida altrettanto votata quattro cilindri è priva di buchi. Costante, Individual tra quelli disponibili, settare
al posteriore, non abbia un riscontro og- perentoria fino alla soglia dei 7.000 giri/ tutti i comparti in Race, ma lasciare lo

COMPOSTA SULLE LINEE


Il punto di forza della nuova Mercedes-AMG A45S
è che si tratti di una vettura a cui tutti possono tendere…
portafogli permettendo. Facile e intuitiva, al limite
è difficile che metta in difficoltà il pilota di turno,
preferendo il sottosterzo come strumento di misura.

93
IN PROVA
MERCEDES-AMG A45 S

sterzo su Comfort. Anche perché sterzi dimensioni avrebbero contribuito ulte- La rassegna si chiude alla voce assetto.
troppo duri contribuiscono solo a rendere riormente alla causa, ma è pur vero che Da sottolineare la presenza (a pagamen-
la guida poco naturale. non ci si può solo lamentare. to) delle sospensioni a controllo elettro-
Passando al prossimo componente, an- L'impianto frenante disponibile sulla nico (1.207,80 euro). Una spesa che vi
che il cambio merita una nota di merito. A45 S differisce da quello della A45. consigliamo di tenere in considerazione.
Perché consente di sfruttare la A45 S sia Che di serie prevede dischi dei freni da Non solo perché vi fornisce la concreta
come vettura per l'impiego quotidiano, 350 x 34 millimetri per l'avantreno, che possibilità di avere in dote una vettura
che come valente supercar. I passaggi di diventano da 330 x 22 sull'asse posterio- anche confortevole, ma soprattutto per
marcia si fanno via via più intensi a secon- re. Misura che rimane immutata anche beneficiare al meglio del potenziale di
da della modalità di guida inserita. Pro- sulla S, la quale però all'anteriore monta A45 S. Il sistema copia perfettamen-
babilmente necessiterebbe di maggiore invece dei dischi dei freni da 360 x 36 te il manto stradale, evitando (quando
mordente in pista, dove la sensazione è millimetri. In questo caso le pinze dei possibile) fastidiosi saltellamenti delle
quella di perdere qualche millesimo di freni sono verniciate in rosso con logo ruote. Rollio e beccheggio sono del tutto
secondo. Inezie, in un complesso po- AMG nero. Bene nel complesso il funzio- elisi, presenziando quanto basta per
sitivo, capace di gratificare qualunque namento su strada, su pista è più incline riconoscere il limite della sportiva di
tipo di palato. Delle palette di maggiori ad affaticarsi in tempi sin troppo rapidi. Affalterbach sempre... elevatissimo.

PROVA DI HANDLING - GIRO DI BALOCCO – Lunghezza 5.850 metri S E N S I B I L E N E I


MERCEDES AMG A 45 – Tempo sul giro 2’51’34 – Velocità media 122,91 km/h T R AS F E R I M E N T I
VELOCITÀ MASSIMA
D I CA R I C O
194,67 km/h Nel nostro giro di pista
handling a Balocco la AMG
  S5
QUARTO PARZIALE
A45 S si dimostra veramente
veloce. Chiude il giro in
11”48 2'51"34, nettamente neglio di
tutte le concorrenti dirette
 passate dal nostro Centro
 Prove. Il motore della A45 è
 veramente piacevole e spinge
in tutte le situazioni. Lo sterzo
S3 è buono, è diretto anche se
S1 TERZO PARZIALE non varia la demoltiplicazione
PRIMO PARZIALE 34”01 e la risposta al variare degli
S2 40”21 angoli: questa caratteristica
SECONDO in chiusura di curva non lo
PARZIALE
rende del tutto efficiente. I
48”05 S4
QUARTO R EC O R D freni mordono bene finché
PARZIALE AS S O LU TO l'impianto resta freddo, poi
37”59 sente un po' di affaticamento
Lambo
 H u ra c a n
con principio di fading.
A livello di assetto, il
Performante trasferimento di carico
2’38”07 longitudinale è molto marcato
IL VERDETTO DELLA PISTA SETTORE PER SETTORE
sull'anteriore mentre il
AUTO TEMPO REALE SETTORE 1 SETTORE 2 SETTORE 3 SETTORE 4 SETTORE 5 retrotreno sembra rigido.
AMG A 45 S 2’51”34 40"21 48"05 34"01 37"59 11"48 Il trasferimento laterale è
A CONFRONTO CON LE RIVALI NELLE NOSTRE PROVE limitatissimo ma la A45 sente
ACCELERAZIONE VELOCITÀ CONSUMO CONSUMO GIRO DI PISTA PREZZO molto la gestione del gas e
AUTO 0-100 MAX KM/H AUTOSTRADA CITTÀ FRENATA BALOCCO EURO della trazione integrale che
MERCEDES AMG A 45 S interviene spostando il carico
4 cilindri-2.0 litri - 421 cv
3"92 272,8 10,9 Km/l 8,2 Km/l 33,8 m 2'51"34 62.894 in diagonale tra ruote anteriori
e posteriori, per cui l'auto in
BMW M2 COMPETITION
6 cilindri-3.0 litri- 412 cv
4"38 276,4 10,9 Km/l 9,6 Km/l 33,8 m 2'52"33 67.100 curva passa da sovrasterzo a
sottosterzo nel momento in
AUDI RS3 SPORTBACK cui accelerando si passa alla
5 cilindri-2.5 litri - 400 cv
4"21 278,7 11,1 Km/l 9,8 Km/l 33,1 m 3'00"59 55.500
trazione anteriore.
FORD FOCUS RS Rilevamenti a cura di
4 cilindri-2,3 litri- 350 cv
4"78 262,9 10,1 Km/l 9,0 Km/l 34,2 m 2'57"41 fuori prod. MATTEO MILANI

94
PRONTO PISTA
Il guidatore pilota può
adottare tutta una
serie di schermate
utili a mantenere SCHEDA TECNICA
sotto controllo i MERCEDES AMG A45 S
parametri "vitali".
LUNGHEZZA 4.693 mm
LARGHEZZA 1.857 mm
ALTEZZA 1.407 mm
PASSO 2.729 mm
PESO IN MARCIA 1.585 kg
CAMBIO E ASSETTO TRAZIONE integrale 4 Matic+
I due tasti qui a
fianco permettono POSIZI0NE MOTORE Anteriore trasversale
di passare al modo CILINDRI 4 in linea
manuale del cambio
e di modificare CILINDRATA 1.991 cm³
la taratura delle ALESAGGIO E CORSA 83x92 mm
sospensioni.
POTENZA MASSIMA 421 cv (310 kW)
@ 6.700 rpm

COPPIA MASSIMA 500 Nm


@ 5.000-5.250 rpm

CAMBIO Speedshift doppia frizione


8 marce
MANETTINO
SOVRALIMENTAZIONE turbocompr. twin scroll
A lato la rotella che
consente di variare la SOSPENSIONI Schema McPherson
modalità di guida (da ANTERIORI con bracci trasversali
Normale a Sport Plus) SOSPENSIONI Multilink 4 bracci
senza intervenire POSTERIORI e barra stabilizzatrice
tramite bottoni
AMMORTIZZATORI regolabili attivi (optional)
oppure mediante lo
schermo touch. ant. dischi da 360x36 mm
FRENI
post. dischi 330x22 mm
CERCHI 8,5J x 19
PNEUMATICI 245/35 ZR19
CAPACITÀ SERBATOIO 55 litri
CAPACITA BAGAGLIAIO 460 litri

95
IN PROVA
MERCEDES-AMG A45 S

VELOCITÀ MASSIMA IN OGNI MARCIA


km/h Indicata km/h Effettiva km/h
I 56 54,1
II 79 77,3
III 120 116,8
VELOCITÀ MASSIMA 272,8 km/h
IV 170 165,1
ACCELERAZIONE DA 0 A 100 km/h 3”92 V 235 229,6
RIPRESA DA 80 A 120 km/h 2"98 VI 278 271,3
RUMOROSITÀ INTERNA A 130 km/h 71,8/72,9 db VII 280 272,8
SPAZIO DI FRENATA A 100 km/h 33,8 m VIII 267 260,3
CONSUMO MEDIO RILEVATO 10,747 km/l Limitatore a 7.100 giri/minuto

SCARTI DI TACHIMETRO
Velocità Velocità
PNEUMATICI VELOCITÀ MASSIMA 272,8 km/h indicata km/h effettiva km/h
Velocità 272,8 Km/h (in VIII) 50 48,1
Sulla vettura di prova
Al Tachimetro 280 80 78,1
Michelin Sport S
Dichiarata 270 100 96,3
245/35 ZR19 931Y 130 126,1
Regime A 130 Km/h 2.000 giri
Pressione gomme 170 165,8
2,3 bar ant. 2,5 post. Scarto Medio 3,0%
Altre misure a libretto ACCELERAZIONE DA 0 A 100 Km/h 3”92
225/45 R18 95V RIPARTIZIONE PESI
Velocità km/h Tempo Distanza metri
225/40 R18 97V Effettivo con pieno di carburante
245/40 ZR18 97Y 0-60 2"14 17,7 1.643 Kg
0-80 2"90 32,6 dichiarato 1.635 Kg
0-100 3"92 58,2
CONDIZIONI NELLA PROVA
0-100 dich. 3"90 —
Temperatura: 7° C
0-120 5"11 94,7
Pressione: 1.010 mb 0-140 6”73 153,3
Umidità relativa: 61% 0-160 8”55 229,5
Km vettura: 8.621 0-180 11”04 347,1
Velocità vento: 0,1 m/s Velocità ANTERIORE POSTERIORE
61,5% 30,4%
Distanza metri Tempo d’uscita km/h
0-100 5"27 122,4
CI PIACE
0-400 12"07 187,6
La piacevole “arroganza” delle 0-1000 22"09 236,3
vetture firmate AMG, si conferma RIPRESA DA 80 a 120 km/ in D 2”98
0-1000 dich. — —
anche su questa piccola Classe A. Velocità km/h Tempo secondi Distanza metri km/h km
Per una volta l'apparenza non inganna. 80-100 1”72 41,6
RUMOROSITÀ INTERNA A 130 km/h 80-120 2”98 80,2
NON CI PIACE 71,8/72,9 dib 80-140 4”59 138,6
Nonostante il quadro prestazionale Velocità indicata Anteriore/Posteriore 80-160 6”42 214,7
km/h decibel
sia di altissimo livello, il costo 80-180 8”94 334,2
50 62,2/61,9
(accessori inclusi) è difficile 80 66,6/68,1
da giustificare… considerando 100 68,6/69,5
quello che manca! 120 69,4/72,3

PIACERE DI GUIDA
Chiunque si può divertire al volante
130
140
160
71,8/72,9
72,6/74,1
75,8/76,9
330 km
Autonomia con 50 euro*
548 km
Autonomia media
180 77,2/79,1

83 euro 51 litri
della Mercedes-AMG A45 S. I 421
Velocità Max 90,1/91,2
cavalli ci sono, ma non servono
Al minimo 45,2/46,3
abilità particolari per saperli domare Costo pieno* Capacità serbatoio
Max in
correttamente. 85,9/88,3
accelerazione * Prezzo del carburante al 12 gennaio 2020. 1,627 euro

96
LA PAGELLA
POSTO DI GUIDA Sufficientemente sportivo per essere una quattro
porte del segmento C. I sedili AMG contribuiscono ad alimentare 8
il divertimento e le regolazioni della seduta sono ottimali.
PLANCIA Nonostante la grafica del display sia ricca d'informazioni
e di colori, nel complesso la visuale è chiara. Più complicato 8
l'impiego e la sensibilità del touchpad. Tanti i bottoni.
ABITABILITÀ La nuova generazione di Classe A, AMG inclusa,
non ha modificato in modo così tangibile i volumi di bordo. 7
Dietro lo spazio è limitato sia in senso longitudinale che trasversale.
BAGAGLIAIO Non avrà la capacità per le grandi occasioni, ma di fatto
è nella media di segmento. Il tipo di conformazione è più adatto 7
ad ospitare borsoni morbidi, piuttosto che valige rigide.
VISIBILITÀ Come da tradizione la ricerca della felicità stilistica
non corrisponde sempre alle necessità della funzione. Bene 6,5
davanti, molto meno dietro. In soccorso vengono le telecamere.
CLIMATIZZAZIONE A questi livelli i sistemi di climatizzazione sono
sempre una garanzia. Non solo per rapidità e capacità di raggiungere 8,5
e mantenere la temperatura, ma anche per la silenziosità.
QUALITÀ Il livello delle finiture non si discute. L'attenzione
CONSUMO MEDIO RILEVATO 10,747 km/l al dettaglio è tangibile, così come la ricerca dei materiali. 8,5
Consumo effettivo Consumo dichiarato Autonomia Che, nel caso di AMG, vantano una “firma” italiana come Dinamica.
km/h
km/litro km/litro effettiva km HI-TECH Il sistema MBUX offre un notevole ventaglio di possibilità.
Consumo 10,747 8,6 548
La presenza del display touch è un vantaggio, così come i 8,5
Medio* comandi vocali evoluti. Attivabili pronunciando “Hey Mercedes!”
Extraurbano 10,125 — 516 PREZZO La base di partenza è ovviamente alta. Come al solito
In Città 8,254 — 421 bisogna considerare una lista di accessori con costi esorbitanti 6,5
e ingiustificati, che ha fatto salire il prezzo di oltre 15mila euro.
130 Km/h 10,985 — 560
MOTORE In termini di potenza specifica è il quattro cilindri più
90 Km/h
Al Limite
13,624
3,954


695
202
potente sul mercato. In termini di piacere di guida è nuovamente 8,5
il quattro cilindri migliore del mercato. Godibile al 100%.
*Media automatica calcolata sulla base di cicli Extraurbani, ACCELERAZIONE Siamo praticamente in linea con il dato ufficiale
Urbano, a 130km/h e a 90Km/h dichiarato dalla Casa. E comunque sotto i 4 secondi. Un dato 8,5
che lascia senza parole. È pur sempre una vettura a cinque porte.

33,8 m
RIPRESA 500 Nm di coppia e un cambio a doppia frizione a 8 rapporti,
sono in assoluto un ottimo biglietto da visita. L'erogazione è 8,5
lineare, ma sopra i 3.500 giri si trasforma in una supercar.
SPAZIO DI FRENATA A 100 km/h VELOCITÀ I risultati promessi sono stati ampiamente rispettati.
Velocità effettiva Spazio di arresto Tempo di arresto
Superare i 270 km/h con una vettura di segmento C non è certo 9
una cosa che si fa tutti i giorni. Un punta davvero invidiabile.
km/h metri secondi
60 12,7 1"56 CONSUMO Considerata la potenza in gioco, poter superare i 10 km/l
100 33,8 2"53
di media in autostrada è abbastanza confortante. Ma appena 7
provate a spingere il castello di sabbia crolla rapidamente.
140 65,4 3"21
CAMBIO Nell'impiego su strada è perfetto per tempistiche e modi.
160 83,5 3"85 In pista non ha lo stesso mordente… si ha la percezione di aver 8
lasciato per strada qualche decimo importante.
STERZO Non è granitico come quello di una certa concorrenza
bavarese, e sa essere preciso e puntuale nel fornire le corrette 8
informazioni a chi si trova al posto di guida.
FRENATA Gli spazi di arresto sono davvero contenuti, però il peso
della vettura è un dato di cui tenere conto dopo un'intensa 7,5
sessione di guida. In sostanza non ama le staccate frequenti.
TENUTA DI STRADA Sebbene il quadro prestazionale possa trarre
in inganno, portando a pensare che sia rigida come una tavola, 8
la A45 S mantiene un livello di comfort adeguato.
COMFORT Pur trattandosi di una sportiva di razza, la presenza
delle sospensioni a controllo elettronico è di fatto un vantaggio 8
alla voce comfort di marcia.
ADAS Il potenziale c'è per essere una vettura con sistemi
di assistenza alla guida di livello 2. Peccato solo che il pacchetto 6
dedicato abbia un prezzo di 1.842,20 euro. Una cifra troppo elevata

IL NOSTRO GIUDIZIO

97
IN PROVA
FORD PUMA ECOBOOST HYBRID

LOOK
AGGRESSIVO
L’aspetto, tutto
sommato aggressivo,
della nuova Puma
nell’allestimento
ST-Line X. La nuova
Ford non rinuncia
a un carattere
sportivo nonostante
l’impostazione da Suv.

RILEVAMENTO CENTRO PROVE AUTO FORD PUMA 1.0 ECOBOOST HYBRID


VELOCITÀ MASSIMA CONSUMO IN CITTÀ 0 — 100 Km/h
203,7 Km/h 15,048 Km/litro 8”33
3 Cilindri — 999 cm³ — 155 Cavalli — 240 Nm — 27.500 euro

98
IL FELINO
CONVINCE Testo di ROBERTO GURIAN - LORENZO DELL'UVA
VALERIO GIACOBAZZI- Foto di FUGGIANO

LA NUOVA PUMA È IL PERFETTO COMPROMESSO PER


LA MOBILITÀ MODERNA: MOTORE BRILLANTE GRAZIE AL MILD
HYBRID, GRANDE ABITABILITÀ E ALCUNE “FURBE” SOLUZIONI
INTERNE PER RENDERE PIÙ FACILE LA VITA A BORDO
99
IN PROVA
FORD PUMA ECOBOOST HYBRID GRANDI QUALITÀ DINAMICHE
Su strada, la Puma si fa apprezzare per
le ottime qualità dinamiche oltre che per
un motore potente e generoso allo stesso
tempo. 155 cavalli non sono pochi per
un tre cilindri di 1 litro di cilindrata

lla fine del secolo scorso, sulla nuova. Questo specialmente con BAULE CON LO SCARICO!

A nemmeno tanto tempo l’allestimento ST-Line X e il motore Il bagagliaio, in alto a destra, ha una forma
fa, neppure si sapeva più potente dell’attuale gamma, che regolare con il vano Megabox sotto il piano
di carico. Tra le sue qualità migliori,
cosa fossero i Suv e le sono in combinazione sull’esemplare in basso, c’è la possibilità di essere lavato
crossover. In casa Ford il nome Puma che abbiamo avuto modo di provare. e svuotato col tappo di scarico sul fondo.
era appiccicato alla carrozzeria di una Rispetto alla Fiesta, la nuova Puma è più
compatta coupé realizzata partendo lunga di 14,6 cm anche grazie a un pas- ficiente per due adulti anche dietro. La
dalla base della Fiesta. Oggi, segno di so aumentato di 9,5 cm. Più larga e più posizione di guida è funzionale, pur con
tempi che sono cambiati, il nome del alta, dispone anche di un bagagliaio più il volante sempre leggermente inclinato
più popolare felino americano identi- capiente di ben 164 litri, per un volume in avanti in tutto l’arco delle sue possibili
fica quella che viene definita come la complessivo minimo di 464 litri, che di- regolazioni. Ottima la dotazione di base
nuova crossover di derivazione Suv del ventano 401 sulle varianti Hybrid come della versione che comprende, di serie,
marchio con l’ovale blu. quella in prova. Tra le novità di rilievo è ricarica wireless per i telefoni, sistema
La Puma atterra in un segmento sem- da segnalare la presenza di un vano ag- di frenata automatica e dispositivo di
pre più popolato, che nell’ultimo pe- giuntivo sotto il piano di carico del baga- mantenimento della corsia. Tra gli op-
riodo ha visto novità susseguirsi con gliaio, chiamato Megabox. Oltre ad avere tional raccomandabili c’è il pacchetto
una cadenza spesso meno che men- un volume di 80 litri, può permettere di Co-Pilot che comprende radar e teleca-
sile, e che la Ford presidiava solo con alloggiare oggetti alti sino a 114 cm e mera con funzione di assistenza in caso
la Ecosport. La base è sempre quella di essere completamente lavabile, con di collisione imminente, sorveglianza
della Fiesta, ma il concetto di vettu- tanto di tappo sul fondo che una volta angoli morti BLIS, cruise control adat-
ra è completamente cambiato, anche aperto permette lo scolo dell’acqua per tivo con assistente di sterzata evasiva,
se almeno un po’ dell’anima sportiva la pulizia. Gli interni offrono un’ottima assistente al parcheggio e telecamera
della primigenia Puma si può ritrovare abitabilità anteriore, con uno spazio suf- posteriore.

100
PREZZI E OPTIONAL
100 cm
FORD PUMA Ecoboost Hybrid 155 cv ST-Line

131 cm
€ 27.500 Chiavi in mano (€ 23.250 in promozione)

71 cm
NOLEGGIO € 347 AL MESE
con Idea Ford 36 mesi anticipo 0 valore garantito 13.912,50 €
GARANZIA E BOLLO
2 anni/km illimitati, 2 anni sulla verniciatura, 12 anni per la
corrosione passante
Tassa di possesso: esente

DOTAZIONI DI SERIE
- ABS, EBD, ESC, TCS e aiuto alla partenza in salita
- Airbag anteriori, laterali e a tendina
- Alzacristalli elettrici ant. e post.
- Avviso cambio corsia
- Caricatore wireless per smartphone
- Climatizzatore automatico
- Cruise control automatico
- Fari e luci posteriori a led
- Fendinebbia anteriori con funzione cornering
- Ford Megabox
- Frenata automatica d’emergenza con telecamera
- Interni in pelle parziale
- Kit riparazione pneumatici
- Keyless start
- Mantenimento corsia LKA
- Monitoraggio pressione pneumatici
- Pedaliera in alluminio
- Riconoscimento segnali stradali
- Ruote in lega da 18”
- Sensore pioggia e specchio retrovisore fotocromatico
- Sync 3 B&O con touchscreen 8” e radio DAB
- Sospensioni sportive
- Strumentazione digitale con schermo 12”3
- Vetri posteriori oscurati Privacy Glass
- Volante in pelle

ACCESSORI A RICHIESTA
Antifurto volumetrico e perimetrale € 300
Barre sul tetto nere € 250
Fari full Led € 900
Gancio traino removibile € 750
Opzione fumatori € 50
Pacchetto Co-pilot € 1.000
Pacchetto Exterior Design € 900
Pacchetto Winter € 600
Portellone posteriore automatico € 600
Tetto nero a contrasto € 500
Tetto panoramico apribile € 1.000
Vernice pastello € 450
Vernice metallizzata € 750
Vernice premium Lucid Red € 900
PREZZO DELLA VETTURA PROVATA

€ 32.100
101
IN PROVA
FORD PUMA ECOBOOST HYBRID

IMPIANTO MULTIMEDIALE
FORD PUMA ECOBOOST HYBRID
MULTIMEDIA SPECIFICHE
Modello B&O Sync 3
Prezzo Di serie
Display Un display da 8” in plancia
Interfaccia Touch screen, tasti, comandi vocali
Ingressi 2 USB
Audio B&O 7 altoparlanti, 675 W

CONNETTIVITÀ
Bluetooth Telefono/Streaming audio
Mirrorlink No
Apple CarPlay Sì
Android auto Sì
Wifi/Wlan No
Radio Normale, Dab
Internet Sì

NAVIGAZIONE
Supporto mappe Hard Disk
Comandi vocali Sì
Visualizzazione Display principale + cruscotto
Head Up Display No

INFOTAINMENT

ASSISTENZE ALLA GUIDA


Proiettori led adattivi Sì Avviso cambio corsia Sì
Indicatori limiti velocità Sì Sorveglianza angolo cieco Sì
Assistenza pre-crash Sì Rilevamento stanchezza No
Regolatore velocità Sì Night Vision No
Reg. velocità radar adat. Sì Sistema frenata automat. Si
Parcheggio automatico No Rilevamento pedoni Sì

102
MULTIMEDIA

IL SYNC 3
ORA È DA
AGGIORNARE
L'ASPETTO grintoso e scattante del
felino di cui porta il nome purtroppo si
attenua quando si valuta il sistema d'in-
fotainment di bordo. La Puma è stata
potenziata nelle tecnologie di assistenza
alla guida con radar e sensori ultraso-
nici per gli Adas, ma l'evoluzione non è
andata di pari passo per i sistemi digitali
di intrattenimento. La Puma adotta an-
cora il Sync3, che era stato introdotto
nel 2015 sulle Ford e benché il display
di bordo ora sia di maggiori dimensioni
rispetto al passato (8 pollici) l'intero si-
stema mostra i suoi anni da troppi punti
di vista. Il sistema di navigazione di bor-
do appare lento e per di più lo schermo
TOUCHSCREEN DA 8 POLLICI
Il colpo d’occhio della plancia, con curiosamente non è orientato verso il
il touchscreen da 8” del sistema B&O Sync3 guidatore e nemmeno è orientabile.
in evidenza al centro. Piacevole La risposta al tocco (che non produce
anche la strumentazione digitale alcun feedback tattile) appare spesso in
configurabile sotto gli occhi del guidatore
ritardo, così come la “costruzione” della
schermata. Anche la scelta cromatica e
la grafica delle icone non è delle più mo-
derne, il che contrasta fortemente con il
design del veicolo, giovane e frizzante.
Sia chiaro: le funzionalità di base, e non
solo, ci sono tutte. Alcune tecnologie
moderne (come il modem integrato ed
il Wi-Fi spot di bordo) anche. Ma tutto
l'insieme è “sotterrato” da una interfac-
cia utente un po' datata. Il gap, rispetto
a veicoli di altri marchi e pari prezzo o
categoria, si nota.
Ci sono però altri vantaggi nel sistema
Ford: prima di tutto il costruttore offre
anche la ricarica wireless per smartpho-
ne in plancia (poche auto del segmento
B la vantano) e poi l'infotainment Ford
è compatibile Apple CarPlay ed Android
Auto senza sovrapprezzo. Questo per-
mette di adottare la familiare interfaccia
SEDILI SPAZIOSI E RICARICA WIRELESS
L’abitacolo offre un’ottima abitabilità anteriore, con uno spazio sufficiente del vostro telefonino sul display e ritor-
per due persone anche dietro. Molti i vani disponibili, ed è di serie, nare al presente delle tecnologie digitali
sopra a sinistra, lo spazio per la ricarica wireless degli smartphone. che si ha a disposizione.

103
IN PROVA
FORD PUMA ECOBOOST HYBRID

VANO BAULE
Sufficiente e completo
di luce, agganci rete
e borse della spesa,
manca invece un ruotino
di scorta, il vano è stato
sostituito da un capiente
vano impermeabile
e drenante da utilizzare
per varie necessità

131 cm

▲ FARI ▲ VANO MOTORE


I fari posteriori sono sporgenti, ben lavorati, con forme Spazioso ma un po' disordinato il layout, liquidi ben evidenziati
complesse e rifiniti. Il portellone del baule taglia a metà i fari e raggiungibili, altrettanto i fanali per una manutenzione
ma in questo caso le giunzioni sono regolari. Sul faro anteriore casalinga, peccato qualche cavo senza la completa
c'è un disegno ellittico a led che funge da “firma” luminosa. protezione. Buona l’apertura interna/esterna del cofano.

104
QUALITÀ

QUALCHE
GIOCO
DI TROPPO
LO STILE la identifica come nuova tra le
vetture della gamma Ford, ma all'esame
▲ VERNICE E ALLINEAMENTI qualità abbiano trovato alcune carenze
La vernice è uniforme anche sulle parti nascoste dell'auto, su questa Puma. Al nostro controllo
mentre gli allineamenti volumetrici appaiono imperfetti approfondito ci è apparsa penalizza-
su molte parti della vettura: abbiamo misurato
ta: abbiamo rilevato troppe anomalie
fino a 5 mm di divario tra il cofano motore e il fanale.
negli accoppiamenti tra i componenti;
inoltre i materiali di base impiegati per
i rivestimenti interni non sono apparsi
eccellenti; mancano anche dentro la
Puma le funzionali maniglie di appiglio
per i passeggeri, un particolare ormai
standard sulla maggior parte delle
vetture. Poco in linea con la strategia
Ford rivolta a valorizzare la sicurezza
ci è sembrata anche la mancanza di un
catadiottro sulle porte posteriori: ce n'è
uno soltanto, su quelle anteriori. Ci so-
no sembrati invece positivi altri dettagli
▲ GUARNIZIONI e finiture, come i rivestimenti dei vani
Il giro delle guarnizioni porte è funzionale e utilizza un doppio ruota, le gommature nei portaoggetti e
tubolare sul vano porte e sul perimetro di esse, completato i preziosi battitacco metallici con il logo
da un doppio lembo gocciolatoio sulla parte superiore. ST Line griffato sopra. Eccellente poi la
trovata del vano Megabox nel baule.

GIOCHI
I giochi sono appena
accettabili: abbiamo
misurato tra i 3 e i 5 mm
ma appaiono piuttosto
irregolari tra
le due parti.

PLANCIA
Il carrier è in acciaio
a sostiene la struttura
portante in polipropilene;
la parte superiore
è rivestita in finta pelle ▲ PORTE
che nella parte centrale Il pannello interno porte è arricchito da una
simula il carbonio, maniglia cromata e nella parte inferiore
la parte inferiore un grande vano porta giornali. Peccato ci sia
rimane goffrata solo un catadiottro sulla porta anteriore.
a vista. Il volante
è rivestito in pelle.

105
IN PROVA
FORD PUMA ECOBOOST HYBRID
OTTIMA TENUTA
L’ottima tenuta di strada
permette alla Puma di essere
guidata anche in modo
sportivo. La versione
con il motore da 155 cavalli
offre inoltre prestazioni di
ottimo rilievo.

TANTO SPUNTO
CON MENO DI UN LITRO
L’OTTIMO MOTORE ECOBOOST DA 155 CV è aumentata di 30 Nm dall’overboost
CON IL MILD HYBRID DONA UNA VIVACITÀ e di altri 20 Nm nella modalità Sport.
Scegliendo quest’ultima, le prestazioni
INSOSPETTABILE ALLA PUMA CHE SI RIVELA sono di ottimo rilievo, come vediamo dal
BRILLANTE DA GUIDARE. BUONA LA FRENATA tabellone dei rilevamenti, con consumi
che possono essere molto contenuti in
l motore 3 cilindri a benzi- da fermi e in fase di decelerazione sotto i rapporto alle caratteristiche del motore.

I na di 999 cm3 della Puma


sfrutta la tecnologia mild-
hybrid che prevede un pic-
15 km/h, il sistema migliora la media dei
consumi, soprattutto nella guida in città,
oltre ai rilanci dai regimi inferiori. Il 3 ci-
Abbiamo rilevato una percorrenza media
di oltre 15 km/litro che diventano 13,3
a velocità autostradale e 12,6 nell'uso
colo motore elettrico aggiuntivo da 11,5 lindri da 155 cavalli è uno degli assi nella cittadino. Eccellente lo scatto del piccolo
kW abbinato a una batteria agli ioni di litio manica della Puma, con una favorevole 3 cilindri: nell'accelerazione da 0 a 100
che lavora su rete a 48 volts e permette utilizzazione nell’arco che va da 2.000 km/h ha fatto segnare un buon 8”33.
non solo accensione e riavvio automatici a oltre 5.000 giri di regime. Le cinque Alla guida, la Puma si rivela affidabile e
del propulsore termico, ma anche un modalità di impiego dell’auto (Normale, anche piacevole da guidare nonostante
recupero d’energia che può venire riu- Eco, Sport, Bassa Aderenza e Sterrato) l’impostazione da Suv e un baricentro
tilizzata in ripresa e accelerazione per influiscono sull’erogazione della potenza, più elevato rispetto a quello della Fiesta.
affiancare il termico. Con una gestione oltre che sulle risposte dello sterzo. La L’ottima tenuta di strada è abbinata a
automatica di arresto e riavvio del motore coppia massima di 190 Nm a 1.900 giri una gradevole prontezza nei cambi di

106
SCHEDA TECNICA
FORD PUMA 1.0
ECOBOOST HYBRID
LUNGHEZZA 4.207 mm
LARGHEZZA 1.805 mm
ALTEZZA 1.548 mm
PASSO 2.588 mm
PESO A VUOTO 1.280 kg
TRAZIONE anteriore
POSIZI0NE MOTORE Anteriore trasversale
L'IBRIDO CILINDRI 3 in linea
SUL CRUSCOTTO
La strumentazione digitale CILINDRATA 999 cm³
si avvale di uno schermo ALESAGGIO E CORSA 71,9x82,0 mm
da 12”3 È configurabile 155 cv (114 kW)
nella zona centrale. POTENZA MASSIMA @ 6.000 rpm
Al centro del cruscotto COPPIA MASSIMA 240 Nm @ 2.500 rpm
compare l'indicatore
dell'ibrido (mild) in funzione. CAMBIO Manuale 6 marce
SOVRALIMENTAZIONE Turbocompressore

direzione. Al limite, la tendenza è per manuale per via degli inserimenti precisi SOSPENSIONI Indipendenti
ANTERIORI McPherson
un chiaro sottosterzo facilmente cor- delle sei marce a disposizione. Gli spazi di molle elicoidali
reggibile in rilascio di acceleratore. Solo frenata sono ragionevolmente contenuti: SOSPENSIONI A barra torcente
rilasci particolarmente bruschi o cambi 33,1 metri a 100 km/h. Nell’insieme sono POSTERIORI molle elicoidali
di direzione improvvisi ad alta velocità certamente molto utili i dispositivi di aiu- AMMORTIZZATORI idraulici
portano a qualche inerzia del retrotre- to alla guida, soprattutto nell’eventuale FRENI A disco, ant. ventilati
no, che viene comunque smorzata dai marcia nel tipico traffico da tangenziale, e
PNEUMATICI 215/50 R18
sistemi di controllo elettronici. Ci sono le informazioni su traffico e incidenti che
CAPACITÀ SERBATOIO 42 litri
piaciuti anche lo sterzo, che permette un arrivano grazie al collegamento perma-
controllo ottimale del mezzo, e il cambio nente in rete della vettura. CAPACITÀ BAGAGLIAIO 401/1161 litri

107
IN PROVA
FORD PUMA ECOBOOST HYBRID

VELOCITÀ MASSIMA IN OGNI MARCIA


Indicata km/h Effettiva km/h
I 54 52,1
II 91 89,6
VELOCITÀ MASSIMA 203,7 km/h III 139 137,6
IV 188 185,7
ACCELERAZIONE DA 0 A 100 km/h 8”33
V 207 203,7
RIPRESA DA 80 A 120 km/h 10”79
VI 195 193,3
RUMOROSITÀ INTERNA A 130 km/h 70,8/71,7 db VII - -
SPAZIO DI FRENATA A 100 km/h 33,1 m VIII - -
CONSUMO MEDIO RILEVATO 15,048 km/l Limitatore a 6.200 giri/minuto

SCARTI DI TACHIMETRO
Velocità Velocità
PNEUMATICI VELOCITÀ MASSIMA 203,7 km/h indicata km/h effettiva km/h
Velocità 203,7 Km/h (In V) 50 49,8
Sulla vettura di prova 80 78,1
Al Tachimetro 207
Continental Ecocontact 60 100 98,1
Dichiarata 200
205/50 R18 Regime A 130 Km/h 3.100 giri 130 127,6
Pressione gomme 170 167,5
2,3 bar ant. 2,4 post. Scarto Medio 1,6%
Altre misure a libretto ACCELERAZIONE DA 0 A 100 Km/h 8”33
195/50 R16 84V Velocità km/h Tempo Distanza metri RIPARTIZIONE PESI
0-60 3”85 35,0 Effettivo con pieno di carburante
CONDIZIONI NELLA PROVA 0-80 5”61 69,4
1.284 Kg
dichiarato 1.280 Kg
Temperatura: 15° C 0-100 8”33 137,1
Pressione: 1.010 mb 0-100 dich. 9”00 —
Umidità relativa: 41% 0-120 11”30 228,2
Km vettura: 3.621 0-140 15”99 397,3
Velocità vento: 0,1 m/s 0-160 21”54 629,2
0-180 - -

CI PIACE Distanza metri Tempo Velocità ANTERIORE POSTERIORE


59,3% 40,7%
d’uscita km/h
Motore brillante e versatilità 0-100 6”92 89,0
di utilizzo, uniti a un affidabile 0-400 16”06 140,2
comportamento su strada. 0-1.000 29”55 174,4 RIPRESA DA 80 a 120 km/ in VI 10”79
0-1.000 dich. — —
Velocità km/h Tempo secondi Distanza
km/h km
metri
NON CI PIACE
80-100 4”92 123,6
Qualche finitura in plastica rigida
RUMOROSITÀ INTERNA A 130 km/h 80-120 10”79 302,8
e climatizzazione a una sola zona, 70,8/71,7 dib 80-140 17”88 560,3
senza bocchette d’aerazione Velocità indicata Ant./Post. 80-160 - -
posteriori. km/h decibel 80-180 - -
50 59,2/60,5
PIACERE DI GUIDA 80 63,6/64,5
Nonostante l’impostazione 100 65,5/65,9
120 68,1/69,9
di partenza, si lascia guidare anche

487 km 632 km
130 70,8/71,7
in maniera sportiva grazie alla 140 71,8/73,1
prontezza nei cambi di direzione 160 75,7/75,9 Autonomia con 50 euro* Autonomia media
e all’ottima tenuta di strada. 180 74,4/77,9
Velocità Max
Al Minimo
Max
82,6/81,7
46,4/42,3 65 euro
Costo pieno
42 litri
Capacità serbatoio
79,0/76,3
in accelerazione
**Prezzo del carburante al 15 /2/2020: 1,547 euro

108
LA PAGELLA
POSTO DI GUIDA Funzionali regolazioni e corretto allineamento
tra sedile, pedaliera e volante, sempre un po' inclinato in avanti.
8
PLANCIA Discreto colpo d’occhio e sviluppo in orizzontale.
Schermi e comandi sono al posto giusto.
8
ABITABILITÀ Nessun problema per chi siede davanti.
Dietro, lo spazio è sufficiente per due persone adulte 8
ma non per un quinto passeggero.
BAGAGLIAIO Vano ben sfruttabile, con l’aggiunta del pratico
e furbo Megabox. Soglia d’accesso però rialzata rispetto 8,5
al piano di carico.
VISIBILITÀ Tetto spiovente e montanti posteriori sono
un po’ d’intralcio in manovra. Va meglio con la retrocamera 8,5
del Co-Pilot Pack.
CLIMATIZZAZIONE L’impianto a controllo automatico della
temperatura è efficace, ma è solo a una zona e senza bocchette 7
d’aerazione posteriori.
QUALITÀ Migliorabili la qualità di alcune plastiche e qualche
CONSUMO MEDIO RILEVATO 15,048 km/l accoppiamento tra lamierati. Bene battitacco e rivestimenti.
7
Consumo effettivo Consumo Autonomia HI-TECH Con il sistema multimediale B&O Sync3 non manca
km/litro dichiarato km/litro effettiva km
Consumo
nulla, dal navigatore con informazioni in tempo reale 9
Medio* 15,048 22,77 632 ai comandi vocali.
Extraurbano 13,854 25,6 582 PREZZO Quello dell’allestimento in prova è allineato al listino
In Città 12,658 19,6 532 delle concorrenti. La dotazione è comunque completa.
7,5
130 Km/h 13,337 — 560
MOTORE Per un 3 cilindri da 1 litro, 155 cavalli sono tanti. Coppia e
90 Km/h 20,341 — 854
potenza sono inoltre bene utilizzabili un po’ a tutti i regimi.
9,5
Al Limite 6,028 — 253
ACCELERAZIONE Con 8”33 da 0 ai 100 orari fa meglio di quanto
*Media automatica calcolata sulla base di cicli Extraurbani, Urbano,
a 130km/h e a 90Km/h. dichiarato. Bene anche il km da fermo, coperto in meno di 30”.
9

33,1 m RIPRESA La buona elasticità del motore e la presenza della


tecnologia mild-hybrid permettono pronti rilanci anche in sesta.
8,5
SPAZIO DI FRENATA A 100 km/h VELOCITÀ Abbiamo superato senza troppa fatica, anche se
Velocità effettiva Spazio arresto Tempo di arresto di poco, i 200 orari dichiarati. Utilizzando però il cambio in 5a.
8,5
km/h metri secondi
60 11,9 1”50 CONSUMO È contenuto guidando in maniera parsimoniosa,
100 33,1 2”46
come dimostrano i nostri rilevamenti. Ovviamente aumenta alla 8
ricerca delle prestazioni.
140 65,1 3”39
160 88,1 3”98
CAMBIO È caratterizzato da una buona manovrabilità
e una piacevole precisione degli innesti. La sesta marcia 8,5
è decisamente lunga.
STERZO Ha buona precisione e un’adeguata sensibilità.
Qualche reazione sottotiro con il TSC disinserito.
8
FRENATA Spazi d’arresto sufficientemente contenuti
e resistenza all’affaticamento, con una buona sensazione 8
di progressività al pedale.
TENUTA DI STRADA Nonostante il baricentro rialzato, si fa
apprezzare in termini di maneggevolezza oltre che di stabilità.
8,5
COMFORT Le ottime qualità dinamiche vanno un po’ a discapito
della morbidezza dell’assetto. Discreta l’insonorizzazione.
7,5
ADAS La dotazione completa di guida semiassistita richiede
il pacchetto Co-Pilot, disponibile in opzione con cinque ulteriori 9
dispositivi.

IL NOSTRO GIUDIZIO
★★★★★
109
CONFRONTO
AUDI A1 CITYCARVER VS DS 3 CROSSBACK

RILEVAMENTO CENTRO PROVE AUTO AUDI A1 CITYCARVER


VELOCITÀ MASSIMA CONSUMO IN CITTÀ 0 — 100 Km/h
191,2 Km/h a) 15,885 Km/litro 9"45
3 cilindri — 998 cm 3 — 116 Cavalli — 200 Nm — 33.300 euro

UN TESTA A TESTA TRA I DUE PICCOLI SPORT


UTILITY PREMIUM DI 4 METRI: CON MOTORI
3 CILINDRI LA NUOVISSIMA A1 CITYCARVER
E LA DS 3 CROSSBACK. MEGLIO IL LUSSO
ALLA TEDESCA O QUELLO ALLA FRANCESE?

TANTO LUSSO
Testi di FRANCESCO FORNI E LORENZO DELL’UVA —— Foto DOMENICO FUGGIANO
FRANCIA CONTRO GERMANIA
Muso a muso la DS3 Crossback,
sotto, e la A1 citycarver (a sinistra).
Quest’ultima ha le forme dell’utilitaria
ma ha un assetto rialzato.

RILEVAMENTO CENTRO PROVE AUTO DS 3 CROSSBACK


VELOCITÀ MASSIMA CONSUMO IN CITTÀ 0 — 100 Km/h
192,8 Km/h a) 15,134 Km/litro 9"99
3 cilindri — 1.199 cm 3 — 130 Cavalli — 230 Nm — 29.700 euro

TAGLIA SMALL
CONFRONTO
AUDI A1 CITYCARVER VS DS 3 CROSSBACK

uote alte e tetto basso. Sono due delle poche cer-

R tezze del mercato attuale, che apprezza sempre


di più questa categoria. Chiamateli come volete,
Suv, UV, crossover, la risultante è sempre quella:
piacciono se sportiveggianti nelle forme. I centimetri in più di
altezza regalano una prospettiva dominante alla guida, meno
apprensione su asfalto accidentato, fondi scivolosi e maggiore
spazio in abitacolo. Aggiungendo, fattore primario e spesso
decisivo, uno stile più marcato, anche muscoloso, che piace.
Vale per tutte le taglie, anche le compatte. Che sono le protago-
niste del nostro faccia a faccia tra due piccole primedonne, con

POSTO GUIDA RIALZATO BAULE PROFONDO


L’Audi A1 citycarver è 7 cm più corta della DS 3. Non è un Suv La capacità complessiva del bagagliaio della A1 citycarver
nel vero senso del termine ma offre il vantaggio del posto guida è poco inferiore a quella della DS3 però il baule ha una maggior
rialzato, tipico degli Sport Utility, che dona più visibilità. profondità: a schienali giù ci sono ben 125 cm di lunghezza.

100 cm
125 cm
62 cm

112
tutte le carte in regola. Audi A1 citycarver e DS 3 Crossback,
una con il tre cilindri 1.0 da 116 cv e la francese con il tre cilindri
1.2 da 130 cavalli.
La prima si ispira con evidenza alla famiglia Q di Audi, quasi
un marchio a parte. La seconda è l’espressione del lusso alla
francese, con stile e contenuti originali. Sono spinte da due turbo
benzina tre cilindri (anche se con un divario di una quindicina di
cavalli a favore della francese) abbinati al cambio automatico,
trazione anteriore. Il pacchetto tecnico è simile, l’approccio e
l’offerta sono diversi, ben oltre le dimensioni (sette centimetri
in più per DS 3). Due mondi paralleli, per vocazione al premium:

SEDILI IN PELLE NAPPA BAGAGLIAIO PIÙ STRETTO


L’abitacolo della DS3 Crossback è impreziosito dal pacchetto Il vano bagagli della DS3 Crossback ha una larghezza inferiore
DS Opera (2.650 euro) che prevede eleganti sedili ricoperti di 7 mm rispetto alla A1 ma una capacità superiore: 350 litri
in pelle nappa e soglie porta in alluminio. che diventano 1.050 a sedili abbattuti. Comunque non tantissimi…

93 cm
116 cm

66 cm

113
CONFRONTO
AUDI A1 CITYCARVER VS DS 3 CROSSBACK

PREZZI E OPTIONAL consolidato e identificabile per la tedesca, personale e fuori dal


coro per la francese.
AUDI A1 CITYCARVER A1 citycarver è la novità, più bassa di cinque centimetri rispetto
€ 33.300 Chiavi in mano a Sportback ma si presenta con il plus, sempre più apprezzato,
della seduta alta. L’esterno non esce dallo spartito dei quattro
anelli, in tema “allroad” della Casa, con protezioni, prese d’a-
GARANZIA E BOLLO
ria, passaruota allargati, protezioni sottoscocca e soprattutto
Garanzia: 2 anni km illimitati, 3 anni sulle vernice, 12 anni sulla griglia frontale dedicata. Un bell’equilibrio a nostro avviso,
corrosione
Tassa di possesso: 228,30 euro distintivo, non eccessivo. Che propone la proverbiale qualità in
Intervalli di manutenzione: segnalati dal computer di bordo ogni aspetto. Per l’abitacolo la musica non cambia, con l’intera
plancia orientata verso il guidatore. La strumentazione, l’ormai
DOTAZIONI DI SERIE
celebrato Virtual Cockpit (10,3”), e l’infotainment (10,1”), digitali
- Audi connect Safety&Service
- Audi pre sense front completano il quadro. La scenografia e la sostanza sono quelle
- Cambio S tronic automatico a doppia frizione che ci si aspetta, niente è lasciato al caso. Davanti accoglie
- Cerchi in fusione d’alluminio da 18” benissimo, ottima la fattura dei sedili: dietro, giocoforza c’è
- Climatizzatore automatico
- Lane departure warning qualche limitazione per le ginocchia dei più alti.
- Interni in look alluminio La francesina tiene il passo: esibisce le maniglie delle portiere
- Panca posteriore ribaltabile e divisibile 40:20:40 a scomparsa e uno stile che resta personale. È un Suv “vero”,
- Pack Edition One; cerchi in fusione di alluminio non a caso cinque centimetri più alto di Audi. Una sorta di
con pneumatici 215/45 R18; fari anteriori e posteriori LED
con indicatori di direzione dinamici posteriori; pacchetto pezzo unico. Non ce ne sono altre nella classe dei 4,1 metri di
S line interno; tetto in contrasto; look nero esteso
con anelli del logo Audi e denominazione modello in nero;
griglia Singleframe in nero lucido e protezioni sottoscocca
in grigio acciaio; logo edition one sulla fiancata;
combinazione tessuto puls/similpelle; dettagli interni
verniciati; assetto regolabile citycarver (PA2)
- Presa USB per ricarica
- Sistema di ausilio al parcheggio posteriore

ACCESSORI A RICHIESTA
Adaptive speed assist € 665
Assistente al parcheggio € 950
Audi pre-sense basic € 240
Audi phone box € 425
Audi virtual cockpit € 185
Bang & Olufsen con tecnologia 3D € 900
Pacchetto luce diffusa e profili in tecnica LED colorato € 360
Pacchetto portaoggetti € 135
Pacchetto vano bagagli € 65
Parabrezza anteriore atermico con fascia
in tonalità grigia € 85
Servizi Audi connect - navigazione e infotainment
plus (3 anni) € 290
Sistema di navigazione MMI con MMI Radio plus
da 10,1” € 1.800
Specchietto retrovisivo interno schermabile
automaticamente € 185
Telecamera posteriore € 425
Vetri laterali posteriori e lunotto posteriore
oscurati € 425
Vernice metallizzata € 665
Volante sportivo a tre razze in pelle plus
con bilancieri € 275
HA IL LOOK DELLA A1 MA A RUOTE ALTE
PREZZO DELLA VETTURA PROVATA L’A1 citycarver ha lo stesso design e fisionomia generale della compatta
CON GLI OPTIONAL MONTATI da cui deriva ma è rialzata di 7 cm e ha ruote alte da 18”. Come tutte
€ 41.375 le Audi, aspettatevi di veder crescere il prezzo di listino di un 25% di
optional necessari.

114
PREZZI E OPTIONAL
DS3 CROSSBACK
€ 29.700 Chiavi in mano
GARANZIA E BOLLO
Garanzia: 2 anni/km illimitati, 3 anni sulla vernice, 12 anni su
corrosione passante
Tassa di possesso: 247,68 euro
Intervalli di manutenzione: Segnalati dal computer di bordo

DOTAZIONI DI SERIE
- Cambio automatico a 8 marce
- Cerchi in lega 17” 
- Climatizzatore automatico monozona
- Cruise Control
- Fari anteriori diurni a Led
- Frenata d’emergenza automatica fino a 85 km/h
- Ispirazione DS Bastille
- Lane Keeping Assist
- Mirror Screen con Apple CarPlay e AndroidAuto
- Radio Touchscreen 7” con USB, Bluetooth, 8 altoparlanti
- Radio DAB
- Schienali dei sedili posteriori divisibili 2/3 - 1/3
- Sedile guida con profilo allungabile
- Sensori di parcheggio posteriori
QUELLA PINNA DI SQUALO - Specchietti retrovisori ripiegabili elettricamente con luci
La Crossback è caratterizzata dalla fiancata con “pinna di squalo”, di accoglienza LED
dalla forma della protuberanza centrale della carrozzeria all’altezza - Speed Limit Sign Recognition & Adaptation
del montante. L’allestimento So Chic è il meno costoso (sotto i 30mila - Vetri posteriori e lunotto oscurati
euro) ma poi gli optional…
ACCESSORI A RICHIESTA
lunghezza. Se la fedeltà agli stilemi del marchio è l’imperativo
di citycarver, DS 3 Crossback punta tutto sulla sua personalità Cerchi in lega 18" Shanghai € 650
fuori dal coro. La figura del rombo, ossessivamente ripetuta Comfort Access con DS Connect BOX € 550
domina: molto gradevoli i rivestimenti di cruscotto e pannelli DS Matrix LED Vision € 1.600
in pelle Nappa. Il contesto è meno rigoroso nel complesso, DS Sensorial Drive € 250
ma di sicuro impatto.
Interni ispirazione DS Opera scuro;  badge specifico
Entrambe sono ai vertici opposti della concezione del lusso. La sulle fiancate; griglia calandra nero brillante
citycarver in prova, dotata del pacchetto Edition One, prevede e punti cromati; rivestimento padiglione scuro;
rivestimento pannelli portiere e cruscotto in € 2.650
un esborso di 5.500 euro in più rispetto all’allestimento Admired tessuto TEP e Pelle nappa; rivestimento sedili Pelle
(27.800 euro) sul quale è realizzato. Esclusivo e completo per de- nappa; soglie porta in alluminio; tappetini anteriori
e posteriori
finizione, include la dote del pack S-Line esaltato da una notevole
schiera di accessori a pagamento, come la chicca del raffinato HiFi System FOCAL Electra € 850
impianto Bang & Olufsen con tecnologia audio 3D. Arricchita dal Pack Nav & Assist; DS Connect Nav e DS Connect
top della strumentazione digitale, ADAS e compagnia cantante, Box; DS Drive Assist Level III; head-up Display;
sensori di parcheggio anteriori e posteriori; € 3.450
sfonda agilmente il muro dei quarantamila euro, con ottomila di telecamera di retromarcia con visione 180°;
optional. Senza dubbio facendo il pieno di tecnologia e sicurezza: wireless charging 
ma per un “mille” ci sembrano un’eresia. Sedile conducente elettrico con funzione
DS 3 Crossback tiene il campo e rilancia. La versione So Chic massaggio € 800
€ 800
aggiunge tocchi di classe quali i fari Matrix LED Vision o il sistema
Vernice metallizzata bicolore (Tetto Nero Onice) € 1.050
HiFi System Focal Electra. Speciale negli interni “Ispirazione DS
Opera” che la esaltano alla guisa di un salotto viaggiante. Ospitale
PREZZO DELLA VETTURA PROVATA
per quattro persone, completissima nel nostro caso: dodicimila CON GLI OPTIONAL MONTATI
euro di accessori, altro fuorigiri oltre quota quarantamila. Le
primedonne sono impegnative, si sa.  € 41.550
115
CONFRONTO
AUDI A1 CITYCARVER VS DS 3 CROSSBACK

IMPIANTO MULTIMEDIALE
AUDI A1 CITYCARVER
MULTIMEDIA
Modello Bang & Olufsen con tecnologia 3D
Prezzo 900 euro
Display Display 10”1 in plancia+Virtual cockpit
Interfaccia Touch screen, tasti, comandi vocali
Ingressi 1 USB, 1 USB tipo C
Effetto 3D virtuale: 11 altoparlanti,
Audio compreso subwoofer e 12 canali
amplificati: potenza di 560 Watt

CONNETTIVITÀ
Bluetooth Telefono, Audio Streaming
Mirrorlink No
Apple CarPlay Sì
Android auto Sì
QUASI PERFETTO Wifi/Wlan Sì
La citycarver porta su un crossover compatto la qualità dell’infotainment Audi Internet Sì
dei modelli superiori, ma leggermente in scala. Il display centrale è da 10”1 cui Radio Normale, Dab
si aggiunge il Virtual cockpit da 10”3. Intuitività e tempi di risposta eccellenti.
NAVIGAZIONE
Supporto mappe HDD

INFOTAINMENT:
Comandi vocali Sì
Visualizzazione Display principale, Cruscotto
Head Up Display No

SPICCA L’AUDI
DUE SISTEMI BEN DIVERSI: NELLA
INFOTAINMENT

DS 3 A UNA GRAFICA ELEGANTE


NON CORRISPONDE UNA BUONA USER
EXPERIENCE; L’A1 INVECE ECCELLE
teve Jobs, papà del Mac e dell’iPhone, diceva “il

S
design non è come un oggetto appare, il design è
come un oggetto funziona”. Questo concetto sembra
essere stato trascurato nello sviluppo dei sistemi
di bordo della DS 3. Va riconosciuto che l’aspetto grafico è molto
gradevole sia per il sistema di intrattenimento che per il cockpit
ASSISTENZE ALLA GUIDA
di guida. Colore, icone di grandi dimensioni, effetti visivi: c’è tutto Proiettori led adattivi Sì Avviso cambio corsia Sì
Indicatori limiti velocità Sì Sorveglianza angolo cieco Sì
quello che il pubblico (giovane) cui si rivolge questa auto si aspetta.
Assistenza pre-crash Sì Rilevamento stanchezza Sì
I problemi, tuttavia, iniziano nel funzionamento. Si interagisce con
Regolatore velocità Sì Night Vision No
il sistema tramite touch screen o tramite una pletora di tasti fisici
Reg. velocità radar adat. Sì Sistema frenata automat. Sì
romboidali ordinatamente distribuiti sul cruscotto. Sembrerebbe la
Parcheggio automatico Sì Rilevamento pedoni Sì
soluzione ideale. Ma i tasti non offrono alcun “feedback” al guidato-

116
IMPIANTO MULTIMEDIALE
DS 3 CROSSBACK
MULTIMEDIA
Modello HiFi System Focal Electra
Prezzo 850 euro
Display Display digitale da 10”3 in plancia
Interfaccia Touch screen, tasti, comandi vocali
Ingressi 2 USB
2 altoparlanti, quattro tweeter,
Audio subwoofer e amplificatore, 515
Watts
CONNETTIVITÀ
Bluetooth Telefono, Audio Streaming
Mirrorlink Sì
Apple CarPlay Sì
Android auto Sì
TANTO CHIC, PERÒ POCO INTUITIVO Wifi/Wlan Sì, Pack DS Connect Nav
Gli interni raffinati della DS 3 Crossback mostrano un display Internet Sì, con Pack DS Connect Nav
generoso in plancia, addirittura più grande di quello Audi. Radio Normale, Dab
Ma la funzionalità complessiva non è alla pari dell’estetica.
Ad esempio, manca una funzione “home” nello schermo per tornare NAVIGAZIONE
alla base. In più c’è l’head-up display. Supporto mappe HDD
Comandi vocali Sì
re: non si muovono fisicamente, non vibrano, non fanno suono. La Visualizzazione Display principale, Cruscotto, HUD
sensazione di assenza di risposta al tocco lascia “smarriti”. Trovare Head Up Display Sì
il tasto giusto per la funzione prescelta (radio, condizionatore, na-
vigatore tra gli altri) guidando, così diventa difficile. Anche quel che INFOTAINMENT
appare sullo schermo disorienta: tante funzionalità, forse troppe,
molte opzioni alcune delle quali decisamente nascoste dentro
menu poco riconoscibili. Si sente anche l’assenza di una “home”
dove tornare e avere una panoramica delle app a disposizione.
Eccellente invece il sistema digitale dell’Audi A1. I tempi di
risposta sono, quasi, al pari di uno smartphone di ultima gene-
razione, le funzionalità quasi tutte dove “naturalmente” ce le si
aspetta. Le opzioni offerte sono moltissime, tuttavia il modo in
cui si è scelto di raggrupparle ed organizzarle le rende imme-
diatamente raggiungibili ed efficaci. Con il risultato di sentirsi “in
controllo” del sistema già dopo pochi minuti. Il look per la verità
è un pochino “austero” e forse meno adatto ad un pubblico più
giovane. Da questo punto di vista si sarebbe potuto declinarlo
ASSISTENZE ALLA GUIDA
maggiormente sul target primario del veicolo. Le icone non sono Proiettori led adattivi Sì Avviso cambio corsia Sì
Indicatori limiti velocità Sì Sorveglianza angolo cieco Sì
un capolavoro di design ma solo in pochi casi non risultano chiare
Assistenza pre-crash Sì Rilevamento stanchezza Sì
a sufficienza. Infine va notato che in un mondo in cui le chiavi
Regolatore velocità Sì Night Vision No
digitali sono (per altri marchi) una sorta di mini smartphone è
Reg. velocità radar adat. Sì Sistema frenata automat. Si
piuttosto curioso ritrovare in un veicolo tanto moderno la cara e
Parcheggio automatico Sì Rilevamento pedoni Sì
dimenticata chiave meccanica.

117
CONFRONTO
AUDI A1 CITYCARVER VS DS 3 CROSSBACK

L’ECCELLENZA
DEI TRE CILINDRI
ALLA GUIDA ENTRAMBI I SUV
DEL NOSTRO CONFRONTO BRILLANO
PER MERITO DEI LORO MODERNI
MOTORI TRICILINDRICI. PIÙ BRILLANTE
QUELLO AUDI, PIÙ “VELLUTATA”
E CONFORTEVOLE NELL’USO LA DS 3

118
l duo franco-tedesco regolabili (accessorio presente sulla

I
FANNO PIÙ DI 15 KM/LITRO
non delude. Citycarver vettura in prova), sempre gradevole e Con i loro parchi motori 3 cilindri benzina
e Crossback forse sono piuttosto precisa anche quando si sce- turbo, sia la A1 citycarver che la DS 3
due nomi altisonanti, ma glie la modalità comfort. Assecondata Crossback riescono a percorrere più di
15 km con un litro, garantendo comunque
la polpa buona su strada c’è tutta. DS da uno sterzo pronto e progressivo, una buona brillantezza di marcia. Ai nostri
3 con questa motorizzazione l’abbia- che invita a portarla. L’altezza da terra rilevamenti Audi è leggermente più pronta
mo già conosciuta, con soddisfazione. non disturba più di tanto, il rollio è mi- nello scatto da fermo, la DS 3 frena meglio.
Incuriosisce l’A1 che fa il verso alle Q. tigato. Davvero polivalente, forse con
Su asfalto mantiene il piglio della com- un assorbimento delle sospensioni un
patta, grazie anche agli ammortizzatori po’ rigido, ma mai davvero fastidioso.

119
CONFRONTO
AUDI A1 CITYCARVER VS DS 3 CROSSBACK

DS 3 nonostante l’estetica interna sia a patto di stare sopra i duemila giri. In


votata a coccolare sfoggia un compor- ogni modo si tratta di due propulsori
tamento sicuro, un pizzico più stabile elastici, che non fanno rimpiangere, anzi
(al limite un prevedibile sottosterzo) surclassano gli 1.6 aspirati di qualche
riallineandosi sempre bene. Sterzo forse anno fa. Il vantaggio di Audi, o almeno
un po’ più “vuoto” in certi frangenti. Nul- buona parte di esso, sta del doppia fri-
la di trascendentale: la francese tanto zione a sette marce. Più lesto a salire
ospitale quanto sicura e godibile.  di rapporto in ogni situazione, non irre-
I tre cilindri vanno bene. Benissimo quelli prensibile quando si riprende, ma nel
di citycarver, che con quindici cavalli in complesso molto efficace. 
meno tiene testa al propulsore francese, Non delude la DS 3 Crossback: pensa-
peraltro di cilindrata superiore del 20% te che stiamo sempre parlando di un
e dotato anche di 30 Nm di coppia in più. “milledue” in grado di avvicinare, ove
La piccola Audi a ruote alte se la cava possibile, i duecento chilometri l’ora.
davvero bene, sia da ferma sia in ripresa, Meno brillante del previsto (otto decimi

LA FORZA DEL VIRTUAL COCKPIT


L’Audi A1 ha un cambio doppia frizione 7 marce e si possono
inserire i rapporti anche con i paddles al volante.
Ma il vero valore aggiunto nella guida del piccolo Suv tedesco
è il virtual cockpit che permette di visualizzare nel cruscotto
la mappa del navigatore a tutto schermo.

120
in meno del dichiarato dello zero-cento) 600 chilometri senza particolari patemi.
il tre cilindri francese è più “tranquillo” Non sono delle macinatrici indefesse di
in autostrada: più rilassato (a 2.400 giri strade, non sono nate per questo. Resta-
contro 3.000) a velocità di codice. Me- no polivalenti, adatte a chi non vive solo
diamente DS è più silenziosa, felpata, in  di lunghi trasferimenti, ma consentono
linea con la sua vocazione. E vellutato economie non lontane dai Diesel. I 15
è anche il suo cambio automatico con km/litro sono alla portata agilmente.
convertitore a otto rapporti. Non votato Si potrebbe obiettare: con un “mille” o
alla guida dinamica, anche se sono di- poco più non è una gran percorrenza.
sponibili le modalità Sport e manuale, La risposta vien da sé: stiam parlando
ma molto godibile. Citycarver non è di piccoli crossover, più grossi e pesanti
certo rumorosa, anch’essa votata a es- delle utilitarie, e soprattutto si tratta
sere accogliente: mezzo gradino sotto.  di vetture con prestazioni fino a poco
Le percorrenze regalano serenità, con tempo fa appannaggio di cilindrate ben
un pieno intorno ai 40 litri si superano i più alte.

CRUSCOTTO ELABORATO
La DS3 Crossback ha anche lei un ricco cruscotto
multifunzione. Sul tunnel c’è il tasto per cambiare le
modalità di guida; il cambio, a differenza di quello Audi, è
un automatico puro 8 marce. In accelerazione la DS3 sta
sotto i 10’” sullo 0-100 ma è più lenta del dichiarato.

121
CONFRONTO
AUDI A1 CITYCARVER VS DS 3 CROSSBACK

SCHEDA TECNICA
AUDI A1 CITYCARVER
LUNGHEZZA 4.046 mm
LARGHEZZA 1.756 mm
ALTEZZA 1.483 mm
PASSO 2.566 mm
PESO A VUOTO 1.245 kg
TRAZIONE Anteriore
CAMBIO Automatico doppia frizione
POSIZI0NE MOTORE Anteriore trasversale a sette marce
CILINDRI 3 in linea ALIMENTAZIONE Benzina
CILINDRATA 998 cm 3
SOSPENSIONI Avantreno MacPherson,
retrotreno a ruote interconn.
ALESAGGIO E CORSA 74,5x76,4 mm mm
FRENI Anteriori e posteriori a disco
116 cv (85 kW) PIÙ PICCOLO MA PIÙ POTENTE
POTENZA MASSIMA @5.500 rpm kW) PNEUMATICI 215/45 R18 ant./post Il tre cilindri dell’Audi A1 ha un litro
CAPACITÀ SERBATOIO 40 litri di cilindrata tonda tonda ma eroga
COPPIA MASSIMA 200 Nm una potenza specifica superiore a
@2.000-3.500 rpm CAPACITÀ BAGAGLIAIO 335/1.090 litri quella della DS 3: 116 cv/litro.

3 CILINDRI+AUTOMATICO
Il propulsore della DS 3 Crossoback
è il validissimo tre cilindri da 130
cavalli che equipaggia tutte le piccole
del gruppo PSA. Il propulsore ha una
potenza specifica di 108 cv/litro
ma la sua forza qui è l’abbinamento
al cambio automatico 8 marce.

SCHEDA TECNICA
DS 3 CROSSBACK
LUNGHEZZA 4.118 mm
LARGHEZZA 1.791 mm
ALTEZZA 1.534 mm
PASSO 2.558 mm
PESO A VUOTO 1.280 kg
TRAZIONE Anteriore
CAMBIO Automatico a 8 marce
POSIZI0NE MOTORE Anteriore trasversale con convertitore
CILINDRI 3 in linea ALIMENTAZIONE Benzina
CILINDRATA 1.199 cm³ SOSPENSIONI Avantreno MacPherson,
retrotreno a ruote interconnesse
ALESAGGIO E CORSA 75x90,5 mm
FRENI Anteriori e posteriori a disco
POTENZA MASSIMA 130 cv (96 kW)
@5.500 rpm PNEUMATICI 215/60 R17 90H ant./post
CAPACITÀ SERBATOIO 44 litri
COPPIA MASSIMA 230 Nm
@ 1.750 rpm CAPACITÀ BAGAGLIAIO 350/1.050 litri

122
LA PAGELLA AUDI A1 DS 3

POSTO DI GUIDA Quasi sportivo, ma ecumenico, quello di citycarver: l’altezza da terra è un plus che su una
compatta fa ancora più piacere. La francese forse è addirittura più comoda, ma con regolazioni meno pratiche.
8,5 8,5
PLANCIA Orientata verso il guidatore per la tedesca: piacevole e ben utilizzabile, con un effetto scenico
che trova poche pari anche nelle categorie superiori. DS 3 Crossback è raffinatissima, ma meno fruibile.
9 8
ABITABILITÀ Pari e patta. La francese è più grande, ma non è nata per viaggiare con cinque persone a bordo.
Facile l’accesso su Audi, che è ottima davanti e discreta, per due persone, dietro.
8 8
BAGAGLIAIO Non siamo nel terreno di caccia ideale di entrambe. DS 3 Crossback può fare la voce grossa
con qualche citycar, non oltre. Qualcosa di più per A1, ben sfruttabile, ma non certo sorprendente.
6,5 5,5
VISIBILITÀ Si viaggia alti, si vede molto bene all’anteriore ai lati su A1. Qualche difficoltà al posteriore.
La francese con la geometria dello stile fa soffrire un po’ di più, aiutata però dai 12 sensori.
8 7,5
CLIMATIZZAZIONE Bizona per Audi, monozona per DS. In vantaggio la tedesca, con un impianto molto regolare.
A tutte e due mancano le bocchette posteriori: non certo una medaglia per chi punta sul lusso.
7,5 7
QUALITÀ Due scuole diverse di pensiero. Chi predilige il rigore, l’armonia e la pragmaticità sceglierà Audi.
Chi si innamora di eccellenze (i rivestimenti di cruscotto e pannelli) e perdona altro, andrà su DS.
8,5 8,5
HI-TECH Sostanzialmente giocata alla pari anche questa, con un corredo adeguato per entrambe.
La partita si decide ai supplementari: nello sconfinato campo degli accessori.
8,5 8,5
ADAS In linea con le massime richieste possibili e concesse dal codice della strada, se si attinge alle opzioni.
Di serie il corredo è in ogni modo adeguato per entrambe.
7,5 7,5
PREZZO Non ci siamo. Alto quello di listino, astronomico se si ambisce a una personalizzazione completa.
Vero che son “mille” che vanno benissimo, ma non giustifica.
5 5
ACCELERAZIONE Sotto i dieci secondi con dei tre cilindri da un litro. La francese però stabilisce un crono
di 8 decimi peggiore del dichiarato e nonostante abbia 15 cavalli in più perde qualche metro dall’Audi.
8,5 8
RIPRESA Ancora citycarver, anche se prevale per due decimi. In questo caso probabilmente il doppia frizione,
leggermente più fluido, gioca il ruolo decisivo. Per entrambe, bella spinta.
8,5 8,5
VELOCITÀ Oltre i 190 con dei tre cilindri a ruote alte. C’è poco altro da aggiungere. Stavolta è Audi
che sta sotto al dichiarato. Ma conta zero: si viaggia sempre con ottimo margine.
8 8,5
CONSUMO A velocità costante su statale sono molto parche, con DS più efficiente. A1 prevale nel resto,
la cubatura inferiore l’aiuta. Medie interessanti, inferiori ai Diesel però.
8 8
CAMBIO Doppia frizione o convertitore, l’automatico è la soluzione per queste vetture. Più lesto l’S tronic
di Audi quando c’è bisogno di una risposta pronta. Meno in scalata. Ma è un gran bell’andare.
9 8,5
STERZO Perfettamente allineati con le caratteristiche dei mezzi. Progressivi e abbastanza precisi,
più votati al comfort, denunciano qualche “vuoto” quando si forza. Peccatucci veniali.
8 8
FRENATA Eccellente, con DS 3 Crossback che si conferma al vertice grazie a un mordente sorprendente.
A1 citycarver resta mezzo passo indietro, ma sempre ad alto livello.
8 8,5
TENUTA DI STRADA Sicure, con la francese che non nasconde la sua vocazione alla comodità, restando precisa.
Sullo stesso piano la tedesca che, nonostante l’indole serena, si lascia portare con disinvoltura.
8 8
STABILITÀ Un ex proprietario di A1 Sportback potrebbe trovarle entrambe meno rigorose.
Ma il retrotreno è sempre ben piantato a terra. Dimenticate l’apprensione.
8 8
COMFORT Si viaggia sul velluto con DS 3 Crossoback che a nostro avviso è il massimo tra le piccole,
per insonorizzazione e comodità. Citycarver se la cava molto bene.
8 9
IL NOSTRO GIUDIZIO

AUDI A1 CITYCARVER DS 3 CROSSBACK

123
CONFRONTO
AUDI A1 CITYCARVER VS DS 3 CROSSBACK

AUDI A1 City. DS 3 Crossback


VELOCITÀ MASSIMA 191,2 km/h 192,8 km/h
ACCELERAZIONE DA 0 A 100 km/h 9”45 9”99
RIPRESA DA 80 A 120 km/h 7”21 7”44
RUMOROSITÀ INTERNA A 130 km/h 72,3/73,7 db 68,8/72,3 db
SPAZIO DI FRENATA A 100 km/h 33,7 m 32,2 m
CONSUMO MEDIO RILEVATO 15,885 km/l 15,134 km/l

VELOCITÀ MASSIMA 191,2 km/h 192,8 km/h


AUDI A1 citycarver DS 3 Crossback
CONDIZIONI NELLA PROVA Velocità 191,2 km /h /in VI) 192,8 km /h /in VII)
AUDI A1 citycarver Al tachimetro 200 197
Temperatura: 9° C Dichiarata 203 196
Regime a 130 km/h 3.000 giri 2.400 giri
Pressione: 1.021 mb
Umidità relativa: 61%
Km vettura: 4.527 ACCELERAZIONE DA 0 A 100 Km/h AUDI 9”45 — DS 3 9”99
Velocità vento: 0,1 m/s AUDI A1 citycarver DS 3 Crossback
Velocità km/h Tempo Distanza Tempo Distanza
metri metri
DS 3 Crossback 0-60 4”18 37,6 4”42 41,3
Temperatura: 9° C 0-80 6”37 80,4 6”78 87,6
Pressione: 1.021 mb 0-100 9”45 158,0 9”99 168,0
Umidità relativa: 61% 0-100 dichiarato 9”40 — 9”20 —
Km vettura: 4.527 0-120 13”58 284,9 14”72 313,3
Velocità vento: 0,1 m/s 0-140 19”91 514,7 21”16 547,0
0-160 30”52 960,3 — —
0-180 — — — —
CI PIACE
Qualità generale per Audi, Velocità d’uscita Velocità d’uscita
Distanza metri Tempo Tempo
dettagli originali e lussuosi km/h km/h
per DS, in un contesto per 0-100 7”22 86,6 7”33 83,8
entrambe di alto livello. 0-400 16”87 131,3 17”23 128,7
0-1.000 31”41 161,1 32”01 158,9
Due piccoli Suv che guardano
0-1.000 dich. — — — —
decisamente in alto, sotto ogni
aspetto.
RIPRESA DA 80 A 120 Km/h in D AUDI 7”21 — DS 3 7”44
NON CI PIACE AUDI A1 citycarver DS3 Crossback
Prezzo elevato, di listino Velocità km/h Tempo Distanza Tempo Distanza
secondi metri secondi metri
e di accessori. La francese ha 80-100 3”21 80,1 3”27 81,2
un bagagliaio da coupé, troppo 80-120 7”21 203,0 7”44 209,3
sacrificato. La tedesca ha meno 80-140 13”45 429,4 13”17 417,5
spazio per la seconda fila. 80-160 23”65 857,8 23”28 841,0
80-180 — — — —
PIACERE DI GUIDA
Due motori tre cilindri che PNEUMATICI
non temono i cambi di ritmo, AUDI A1 citycarver DS 3 Crossback
ben supportati da telaio, sterzo Hankook Ventus S1 Evo Michelin Pilot Sport 4S
Sulla vettura di prova
e cambio automatico di buon 215/45 R18 215/60 R17 90H
livello. Precise e pronte, sono Pressione gomme 2.0 bar ant. 2.3 bar post. 2.2 bar ant. 2.2 bar post.
adeguate in tutte le situazioni,
205/55 R17 95V
mantenendo sotto controllo Altre misure a libretto 205/60 R16 92H
i consumi.

124
SPAZIO DI FRENATA A 100 Km/h AUDI 33,7 — DS3 32,2 RIPRESA DA 40 Km/h
AUDI A1 citycarver DS 3 Crossback AUDI A1 DS 3
Velocità effettiva Spazio di arresto Spazio di arresto Distanza metri Tempo Tempo
km/h metri Tempo di arresto metri Tempo di arresto
0-100 5”59 5”51
60 12,7 1”58 11,7 1”45 0-400 15”20 15”07
100 33,7 2”48 32,2 2”40 0-1.000 29”68 28”58
120 47,6 2”93 47,0 2”87
140 64,5 3”38 65,2 3”40 Velocità km/h Tempo Tempo
160 85,8 3”93 90,4 4”12 40-60 2”17 2”04
40-80 4”51 4”39
40-100 7”76 7”38
CONSUMO MEDIO RILEVATO AUDI 15,885 Km/litro — DS3 15,134 Km/litro 40-120 11”86 11”72
AUDI A1 DS 3 AUDI A1 DS 3 40-140 18”01 17”80
Velocità effettiva Effettivo Dichiarato Effettivo Dichiarato Autonomia effettiva km
km/litro km/litro
Consumo medio* 15,885 16,4 15,134 — 635 666 SCARTI DI TACHIMETRO
Extraurbano 15,901 — 14,023 — 636 617 AUDI A1 DS 3
In Città 13,725 — 12,012 — 549 529 Velocità Velocità Velocità
indicata km/h effettiva km/h effettiva km/h
130 km/h 14,128 — 13,745 — 565 605
50 48,6 49,5
90 km/h 19,785 — 20,754 — 791 913
80 76,8 77,9
Al limite 7,238 — 5,627 — 290 248
100 97,7 99,0
*Media matematica calcolata sulla base dei cicli Extraurbano, Urbano, a 130 km/h e a 90km/h
130 127,4 127,6
AUDI A1 citycarver DS 3 Crossback 170 162,4 167,7
Capacità serbatoio 40 litri 44 litri Scarto Medio 3,1 % 1,9 %
Autonomia media 635 km 666 km
Autonomia con 50 euro** 460 km 489 km
PESO
Costo pieno 69 euro 68 euro
AUDI A1 DS 3
*Prezzo del carburante al 12 febbraio 2020: 1,786/1,546 euro
Effettivo con pieno 1.225 kg 1.267 kg
di carburante dichiarato 1.230 kg dichiarato 1.280 kg
RUMOROSITÀ INTERNA A 130 Km/h AUDI 72,3 db — DS3 68,8 db Ripartizione dei 733/492 kg 778/489 kg
pesi ant./post. 59,8/40,2 % 61,4/38,6 %
AUDI A1 citycarver DS 3 Crossback
Rapporto
Velocità effettiva km/h Anteriore/Posteriore decibel Anteriore/Posteriore decibel 10,6 kg/cv 9,7 kg/cv
peso/potenza
50 63,5/62,7 58,0/57,7
80 65,7/67,1 62,4/63,6
100 70,1/70,7 63,8/67,4
120 71,8/72,6 66,6/70,1
130 72,3/73,7 68,8/72,3
140 74,5/75,1 71,2/74,5
160 76,9/77,7 73,4/76,5
180 82,6/81,0 75,6/78,9 ANTERIORE POSTERIORE
Velocità max 84,9/83,8 77,0/79,8 AUDI A1 CITYCARVER AUDI A1 CITYCARVER
Al minimo
Max in accelerazione
42,8/41,7
81,1/73,7
42,4/40,8
66,8/68,7 59,8% 40,2%
Rilevamenti a velocità costante effettuati in D DS 3 CROSSBACK DS 3 CROSSBACK

VELOCITÀ MAX IN OGNI MARCIA 61,4% 38,6%


AUDI A1 citycarver DS 3 Crossback
Marcia Indicata km/h Effettiva km/h Indicata km/h Effettiva km/h
I 40 38,8 45 44,8
II 69 66,3 79 77,8
III 102 99,2 115 113,1
IV 135 132,4 150 148,5
V 175 168,6 169 166,7
VI 200 191,2 193 189,7
VII 195 186,9 197 192,8
VII — — 190 186,9
Limitatore a 6.000/6.500 giri/min.

125
INSEGUIMENTI
A MATERA PER 007
“NO TIME TO DIE”
PAG. 128

FOREVER YOUNG TUNING PARADE GUIDA ALL’USATO


FIAT Coupé, una storia tutta La Mercedes G 350 d L’Audi A3 una delle compatte
italiana da riscoprire preparata da Brabus più apprezzate e poliedriche
PAG. 132 PAG. 136 PAG. 142

127
MOTOR CLUB
007 “NO TIME TO DIE”
di DAMIANO IOVINO

TUTTI I FILM
DI JAMES BOND
SONO RICCHI
DI INSEGUIMENTI
E SCENE
SPETTACOLARI.
SIAMO ANDATI
A MATERA
PER ASSISTERE
ALLE RIPRESE
E SCOPRIRE
COME REGISTI
E STUNTMEN
REALIZZANO
QUESTI EFFETTI
SPECIALI

THE TIME
BY JAGUAR
128
ere Coca Cola la mattina

B presto non rientra in nes-


suna dieta. Ma, senza la
deliziosa bevanda spruz-
zata all’alba sulle antiche strade tra
i Sassi di Matera per aumentare l’ade-
renza delle gomme, non sarebbe stato
possibile girare le scene dei pericolosi
inseguimenti che saranno uno dei mo-
menti più emozionanti del 25o film della
saga di James Bond, “No Time To Die”,
che arriverà in Italia a novembre. Una
delle tante amenità per i turisti arrivati
a Matera capitale della Cultura 2019,
nelle settimane d’agosto in cui la città
lucana ha fatto da sfondo all’ultima
avventura di James Bond. In campo
ANCORA LUI
un esercito di stuntmen, tecnici degli
Daniel Craig è James Bond
nel film di 007 “No time to effetti speciali, almeno cinque Aston
die”, a destra. Una delle Martin DB5 farcite di telecamere, co-
scene di inseguimento me le Jaguar XF che tentano invano di
realizzata a Matera con
bloccare la spia inglese.
una Jaguar XF. Le strade
della città sono state Neanche un gregge di pecore è riuscito a
cosparse di CocaCola per bloccare 007. Quando il nostro eroe af-
garantirne l'aderenza. fronta una curva a 90 gradi per sfuggire
ai cattivi, trova la strada invasa dal greg-
ge belante: no problem, gira su se stes-
so, riparte sgommando e sparacchiando
ai nemici che, come di consueto, fanno
una brutta fine. A qualche giornalista
è concesso vagare per la zona rossa,
così in una pausa incontriamo il regista
della seconda unità, Alexander Witt,
un veterano della saga di 007. Perché
James Bond è ancora un eroe dopo 25
film? “Perché ci piace identificarci in lui
- ci spiega sorridendo - è positivo, sexy,
e fa quello che molti di noi vorrebbero
fare o essere. Sono cresciuto con lui,
sin dal primo film, avrei sempre voluto
essere James Bond ”. L’immagine di 007

129
MOTOR CLUB
007 “NO TIME TO DIE”

130
MESSE A DURA PROVA
Alcune delle scene più spettacolari del nuovo film di James Bond.
Le Jaguar XF durante gli inseguimenti nelle strade di Matera, sopra e a sinistra.
I nuovi Land Rover Defender lanciati in salti incredibili alle Highland.

è stata sempre legata a belle donne e permessi. “No Time to Die” che è stato
belle automobili, che anche in questo girato tra Caraibi, Highands, Norvegia,
film non mancano: oltre alla storica e Italia. Abbiamo 120 persone per gli
Aston Martin DB5 ci saranno una V8 effetti speciali, solo qui a Matera 35”.
Vantage, la nuova DBS Superleggera e Ma come nascono gli effetti speciali?
la Valhalla. Per non parlare della folta “Di solito il regista dice questo è quello
rappresentanza del gruppo Jaguar- che vorrei vedere, se penso che sia trop-
Land Rover: dalla Jaguar XF al nuovo po gli propongo delle alternative. Sono
Land Rover Defender, protagonista di decisioni che si prendono in gruppo, in-
acrobatiche scene, e altri modelli sino sieme con regista, produzione, manager
a una Jaguar I-PACE elettrica. dello staff e stuntmen per capire sino
A Neil Layton, Action Vehicle Supervi- a dove possiamo arrivare”. Della Aston
sor, chiediamo perché le auto sono così Martin DB5 di James Bond sappiamo già
importanti nei film di Bond? “Perché tutto, ma che ne pensa delle Jaguar XF
in ognuna delle sue auto ci sono nuovi usate nelle riprese di Matera? “Un’otti-
gadget. In questo film ce ne sono alcuni ma scelta per queste scene ad alta ten-
che scoprirete solo andando al cinema”. sione: cerchiamo sempre di raggiungere
Negli ultimi James Bond è aumentato nuovi limiti, sia con gli stuntmen che con
il numero delle scene speciali. “Vero, le auto, e la Jaguar XF ha soddisfatto
spingiamo al massimo per avere gli ef- in pieno le nostre esigenze. In queste
fetti migliori, ma non vogliamo mettere antiche strade così strette, con pochis-
nessuno in pericolo”. Ha mai provato a simo margine di errore, la Jaguar XF ha
fare quello che fanno gli stuntmen? “Sì dato il meglio di sé: grandi performance
ogni tanto, per spiegargli meglio quello e facilità di guida”.
che il regista vuole. Può succedere che Apprezzamenti confermati dal coordi-
io chieda qualcosa e loro mi convincano natore degli stuntmen Lee Morrision:
che non si può fare: fanno tutto quello “Lavoriamo ai test di Jaguar-Land Ro-
che vogliamo, ma in sicurezza. Ogni ver, su sicurezza, freni, ABS, per cono-
tanto l’attore vorrebbe girare in prima scere a fondo le auto e spingerle sempre
persona le scene, ma non può farlo in al massimo. Lavoro da venti anni con
quelle più pericolose. Le assicurazioni Alexander Witt, solo conoscendo bene
vigilano”. i mezzi, posso spiegargli perché certe
Chris Corbould, Special Effects Super- cose non si possono fare e proporre solu-
visor and Action Vehicle Supervisor, zioni che mantengano alta l’adrenalina
ci spiega quanto sia complesso orga- della scena”.
nizzare effetti speciali in un posto co- Insomma, preparatevi per andare a
me Matera. “Abbiamo dovuto studiare vedere l’ultimo James Bond: come si
a lungo il sito, e ottenere un mare di usa dire, ne vedrete delle belle. 

131
MOTOR CLUB
FOREVER YOUNG
di LORENZO MORO

er capire bene la Fiat Coupé bisogna tornare


La Coupé 20 V Turbo era infatti capace di prestazioni su-

P indietro di qualche annetto. Quando Fiat pre-


perlative, molto al di sopra di quanto dichiarato a Torino,
sentò questa auto, il mondo dell’automobile
e di quanto ci si potesse aspettare da una “semplice” Fiat.
era molto diverso da quello moderno: era
Girata la chiave il motore borbotta sornione al minimo.
l’epoca delle coupé, quello della prima Mercedes CLK,
Innesto la prima. Il cambio, nonostante la leva partico-
della bella Peugeot 406 Coupé, della Volvo C70 Coupé
larmente lunga, è piacevolmente contrastato e sensibile.
e della mitica Lancia K Coupé. Fu in questo panorama
Infilo la seconda e affondo il gas: da davanti sale forte
che la Fiat decise di costruire la sua personale coupé
il sibilo della turbina e poi, passato l’inevitabile turbolag,
basandola sul famoso pianale Tipo 2, una piattaforma con
il motore entra in coppia: l’abitacolo viene invaso dalla
delle discrete velleità sportive sul quale nacquero diverse
melodia del cinque-in-linea mentre la spinta in avanti
vetture di successo come l’Alfa 155, le Alfa 145/146 e,
cresce sempre di più. Allungando una marcia, il motore fa
nel 1994, la mitica Fiat Coupé. la voce sempre più grossa costantemente accompagnato
Figlia della matita del controverso Chris Bangle, fin dalla
dal minaccioso soffio della turbina: mentre sotto al cofano
sua presentazione la Fiat Coupé divise in due i pareri: il
sembra si stia scatenando una tempesta e la macchina
allunga in maniera talmente progressiva da sembrare
suo design particolare e coraggioso rende infatti difficili
surreale, io mi ritrovo appeso al volante, cercando di
le vie di mezzo, o la si ama o la si odia. Il volume frontale
andare dritto con la macchina che sbanda in qua e in là
così sproporzionato rispetto al resto, il cofano a bocca di
coccodrillo, quei graffi laterali, i passaruota lisci senza
mentre l’accelerazione continua, dolce, fluida, incredibile
“archetti”, il terzo volume sfuggente, le ruote piccole e
verso il limitatore.
l’abitacolo così pronunciato: tutto nella Fiat Coupé è par-
Si potrebbe parlare degli interni di questa Fiat Coupé, ca-
ticolare e sfrontato, testimonianza di una Fiat coraggiosa
ratterizzati da una bella striscia nello stesso colore della
come non la vediamo da anni. carrozzeria che unisce le portiere con tutto il cruscotto,
Che piaccia o no, la Fiat Coupé è comunque sempre sta-
ma il vero protagonista della faccenda è il cinque cilin-
ta un’auto con carattere e grinta, tesi confermata dalla
dri turbo che mi ha sconvolto, più che per la prodigiosa
motorizzazione più potente, il famoso 5 cilindri in linea 2
spinta, per il suo allungo e la sua rotondità di rotazione.
litri 20 valvole turbo che all’epoca impressionò tutta la
Un allungo infinito, mentre la lancetta del contagiri sale
verso il limitatore la spinta aumenta sempre di più. L’unico
stampa specializzata e che ancora oggi ha tanto da dire.

FIAT COUPÉ
metro di paragone che mi viene in mente
è il sei cilindri RB26 della Nissan Skyline.
La sensazione di averne fino all’infinito
è la stessa. Tuttavia, motore a parte,

BRIVIDO DIVERSO
bisogna fare i conti con un’auto che ri-
chiede molto rispetto. Il telaio è sempre
risultato preciso e affidabile ma bisogna
comunque stare molto attenti al sotto-
sterzo in uscita di curva, senza contare
LA 20 VALVOLE TURBO DI BANGLE DIVIDE le forti reazioni di coppia che arrivano al
OGGI, COME NEL 1994, PER L’ESTETICA, volante quando il motore entra in coppia
MA UNISCE PER QUEL 5 CILINDRI facendo sbandare vistosamente l’auto.
IN LINEA: 220 CV DAL “TIRO” SENZA FINE Con il suo caratteraccio da bullo di peri-
feria, la Fiat Coupé 20 Valvole turbo è una
vera instant classic, una macchina da avere per qualun-
que appassionato di auto e di storia dell’automobilismo.
Se infatti all’epoca la Fiat Coupé 20V Turbo costava 50
milioni di lire, oggi la si trova per poche migliaia di euro,
sufficienti per portarsi a casa un’auto che vi regalerà tanti
sorrisi e tanta goduria e che vi riporterà in un tempo e in
una dimensione oramai dimenticate.

INCONFONDIBILE
Il posteriore della Fiat Coupé 20 Valvole Turbo, con le sue
riconoscibilissime linee della fiancata fino ai gruppi ottici, che
divisero i critici in maniera netta. Non c’erano via di mezzo: o
piaceva e si amava; o viceversa si detestava fino a odiarla.

132
SCHEDA TECNICA
FIAT COUPÈ 20V TURBO
MOTORE - anteriore trasversale,
5 cilindri in linea; alesaggio x corsa
82 x 75,65 mm; cilindrata 1.998
cm3; rapporto di compressione
8,5:1; sovralimentazione mediante
turbocompressore Garrett TB28;
potenza max 162 kW (220 cv) a
5.750 giri/min; coppia max 310 Nm
(31,6 kgm) a 2.500 giri/min;
basamento in ghisa e testata
in lega leggera; distribuzione
a 4 valvole per cilindro, due assi
a camme in testa, punterie
idrauliche (cinghia dentata);
iniezione elettronica multipoint.
TRASMISSIONE - Trazione
anteriore; cambio manuale
a 5 marce.
AUTOTELAIO - Sospensioni
anteriori a ruote indipendenti
(schema MacPherson), con triangoli
oscillanti inferiori, ammortizzatori
telescopici, molle elicoidali e barra
antirollio; sospensioni posteriori
a braccio longitudinale con
ammortizzatori idraulici e molle
elicoidali; barre stabilizzatrici
anteriore e posteriore; sterzo
a cremagliera servoassistito
idraulicamente; impianto frenante
a doppio circuito idraulico: freni
anteriori a disco autoventilanti
(305 mm), posteriori a disco
(240 mm), servofreno; cerchi in lega
da 15”; pneumatici 205/50 R 16.
DIMENSIONI E PESO – Lunghezza
4.250 mm; larghezza 1.768 mm;
altezza 1.340 mm; passo 2.540 mm;
carreggiata anteriore 1.491 mm;
carreggiata posteriore 1.468 mm;
peso in ordine di marcia 1.310 kg;
capacità serbatoio 63 litri.

CUORE
POTENTE
Il turbo 20 Valvole della Fiat Coupé,
in tutto il suo splendore . Nel 1994 a
listino, costava 50 milioni. Oggi, 26
anni dopo, si può acquistare anche
a poche migliaia di euro. In alto, il
cruscotto e gli interni. E il frontale
della vettura.

133
MOTOR CLUB
ABBIGLIAMENTO ➀
di VALERIA ONETO

LA MODA
DI PRIMAVERA
➊ Oakley
Montatura dal design versatile
per gli occhiali da sole Portal X,
nuovissima proposta del brand,
con tecnologia delle lenti Prizm
IL DESIGN SI FONDE CON LA TECNOLOGIA. LA BELLA polarizzate.
STAGIONE RIVISITA I CLASSICI DEL GUARDAROBA MASCHILE oakley.com
IN CHIAVE CONTEMPORANEA CON PROPOSTE TRASVERSALI
DALL’ATTITUDINE SPORTY-CHIC ➋ House of Marley
Combinazione perfetta
di comfort e acustica per
➂ le cuffie Positive Vibration XL
Cuffie Wireless Over-ear
Bluetooth, 24 ore di durata
➁ batteria e con Bluetooth 5.0.
thehouseofmarley.it

➌ Suns
La giacca antivento fa parte
della capsule collection Ghost:
in tessuto tecnico Water
Reactive, idrorepellente che
a contatto con l’acqua svela
una fantasia all-over.
sunsinspiration.com

➍ Harmont & Blaine


Harmont & Blaine punta
sul lifestyle con una capsule
Athleisure realizzata per
rispondere alle esigenze
dell’uomo moderno di cui fanno
parte le sneaker Move in pelle.
harmontblaine.com

➎ North Sails
Gilet imbottito in tessuto tecnico
➄ della Capsule Collection North
Sails per la 36th America’s Cup
presented by Prada, di cui il
brand è Official Clothing Partner.
northsails.com

➏ Barber Mind
Una linea di prodotti esclusivi
di barberia nata dalla mente
di Hiroshi Vitanza. Pensati
➅ per non essere aggressivi che
sfruttano le proprietà e le
fragranze degli oli essenziali.
barbermind.it

134
MOTOR CLUB
OROLOGI
di DANIELA FAGNOLA

TEMPO
DI RALLY
ANONIMO MILITARE CHRONO
WRC: UNA NUOVA SPECIAL
EDITION PER IL CAMPIONATO
DEL MONDO RALLY 2020

NEL 2018 Anonimo era cronometrista ufficiale del World


Rally Championship solo per il territorio italiano. Perché
il marchio svizzero con sede a Le Locle, nel cantone
di Neuchâtel, in effetti è nato a Firenze nel 1997. Ma
quest’anno, per il lancio del terzo orologio dedicato al
Campionato del Mondo di Rally della FIA, non ha atteso
la tappa in Sardegna (Alghero-Olbia, 4/7 giugno); ha
scelto invece la prima gara in calendario (Montecarlo, fine
gennaio). Del resto il Militare Chrono WRC 2020 sancisce la
partnership ormai estesa sull’intero circuito, e ne riprende
in livrea il nuovo colore ufficiale, l’arancione, insieme al
logo. Il cronografo in edizione speciale fa parte comunque
di una collezione che sembra fatta apposta per affrontare
le condizioni estreme delle gare di rally. La robusta cassa
a cuscino (misura 43,5 mm di diametro per 14,5 mm di
spessore) è in acciaio spazzolato, annerito da trattamenti
Dlc e Pvd; impermeabile fino a 12 atm, presenta la corona
a ore 12 come i cronometri da tasca di una volta, protetta
però da un sistema a cerniere brevettato. Il movimento,
meccanico a carica automatica (base Sellita SW 300)
e con massa oscillante personalizzata, è dotato di un
modulo cronografico bicompax sviluppato in esclusiva
(Dubois-Depraz). Il quadrante è spazzolato, il vetro zaffiro,
MECCANICHE DA GARA la lunetta riporta la scala tachimetrica, mentre il cinturino
Dall’alto. Il Militare Chrono WRC di Anonimo, con il logo
del Mondiale sul quadrante e sul vetro fumé del fondello. è in tessuto ignifugo (foderato in pelle), proprio come le
Neve e ghiaccio al Rally di Montecarlo, lo scorso gennaio. tute dei piloti. Prezzo: 5.000 euro.

135
MOTOR CLUB
TUNING PARADE
di JERRY COSTANZA

SHELBY FORD F-150 SUPER SNAKE


IL MOSTRO “BORN IN USA” STUPISCE
CON 770 CV DI POTENZA MASSIMA
L’istituzione pick-up negli States è oggetto di ispirazione.
Il best seller dell’Ovale Blu, nella versione più potente (l’altra
ha… solo 395 cv!) fa lo zerocento in 3”5. Costa da 96.400 a 109.500$
NEGLI STATES IL PICK-UP È UNA VERA E PROPRIA
ISTITUZIONE, icona di sportività a stelle e strisce e versatilità
di utilizzo quotidiana. L’ampio vano di carico facilmente
accessibile è sempre e comunque lì disponibile ad ogni
evenienza nella vita di tutti i giorni, anche solo per caricarci una
cassa d’acqua minerale. L’abitabilità per i passeggeri non è da
meno e il Ford F-150 rappresenta a tutti gli effetti un best-seller
Oltreoceano. Per rendere praticamente unico il pick-up Ford più
venduto ed apprezzato Shelby ha pensato ad una cura di grande
impatto sia sulle prestazioni che sul look. Il possente V8 da
cinque litri di cilindrata benzina, quasi superfluo sottolinearlo, è
disponibile nella versione aspirata da “soli” (si fa per dire) 395
cv, commercializzata a 96.400 $, e sovralimentata da ben 770
cv in vendita a 109.500 $. È proprio quest’ultima che scatena
le fantasie dei cultori del marchio americano. Battezzata da
Shelby “Super Snake”, brucia lo 0-100 orari in meno di 3”5
(parte del merito spetta anche alla trazione integrale), dato che
la dice lunga sulle performance di cui questo mezzo è capace.
Rivisto lo schema sospensivo con nuovi braccetti dello sterzo,
sospensioni ribassate e pinze freno rosse a sei pistoncini. Cerchi
cromati da 22” di diametro in stile retrò, pneumatici stradali
ribassati misura 305/45 unitamente a impianto di scarico in
acciaio inox completano la lista delle modifiche sotto il profilo
tecnico. Sarà realizzata in soli 250 esemplari riservati al
mercato americano.

136
BRABUS MERCEDES G350 d
L’ADVENTURE È ESTREMA
L’inarrestabile fuoristrada tedesco ora è stato
modificato in un panzer da 330 cv e 690 Nm
NOTO IN OGNI ANGOLO DEL PIANETA per le sue interpretazioni
fantasiose, trapianti di motore inverosimili sprizzanti potenza da ogni
dove, Brabus ha recentemente messo a punto un pacchetto denominato
Adventure realizzato a partire dalla Mercedes Classe G350 d.
Cominciamo dal propulsore 6 cilindri tre litri a ciclo Diesel che grazie
al modulo aggiuntivo Brabus Eco PowerXtra D35 arriva ad erogare 330
cv (286 prima della modifica) e 690 Nm (600 in versione originale).
Nello scatto da 0 a 100 orari ferma il cronometro sui 7”2 mentre la
velocità massima raggiungibile sale di poco, ora a quota 202 km/h
(199 originale), tenendo sempre a mente che stiamo parlando di un
mastodontico, imponente fuoristrada da oltre 2,5 tonnellate. La linea
di scarico interamente in acciaio inox a due uscite cromate laterali
coniuga look e sound. Il resto del merito spetta al pacchetto Adventure
di Brabus che prevede cerchi in lega Monoblock R misura 9,5JX 20” con
pneumatici tassellati misura 285/55 in grado di garantire l’adeguata
motricità su qualsiasi fondo stradale, quattro luci ausiliarie a led sopra
il parabrezza per il fuoristrada notturno e infine verricello elettrico
con gancio sull’anteriore per cavarsi d’impaccio caso mai ce ne fosse NON CONOSCE
necessità. Concludono l’allestimento le sospensioni regolabili in altezza OSTACOLI
elettronicamente (+ 40 mm) che rendono la Classe G praticamente La Classe G dotata
del pacchetto Adventure
inarrestabile.
by Brabus è pronta
ad affrontare qualsiasi
situazione, on e off-road.

GARANZIA
SUPER
L’affidabilità della
AC SCHNITZER BMW X3 M COMPETITION preparazione AC Schnitzer
Molle ribassate, aerodinamica e cerchi per reggere il supplemento su base X3 M è testimoniata
dalla garanzia di quattro
di potenza che sale da 510 a 600 cv e da 600 a 700 Nm di coppia anni fornita dal tuner.
PER LA X3 M COMPETITION lo specialista tedesco delle BMW
ha appena ultimato la sua interpretazione. Non appagato dei
510 cv e 600 Nm messi a disposizione dalla Casa bavarese, AC
Schnitzer ha incrementato la potenza erogata dal sei cilindri tre
litri di cilindrata a 600 cv e la coppia massima a 700 Nm. L’assetto
è stato adeguato alle nuove performance con molle ribassate di
-20 mm avanti e -25 mm al retrotreno. Alcune migliorie a livello
aerodinamico hanno riguardato l’anteriore e il posteriore della
vettura mentre per i cerchi disponibili sono i modelli AC1 da 20” e
l’AC2 in versione bicolore da 22”, entrambi a cinque doppie razze.
Anche gli interni hanno beneficiato della cura del tuner tedesco:
pedaliera con pedana in alluminio, portachiavi e cover per iDrive
controller.

137
MOTOR CLUB
TUNING PARADE

ABT AUDI RS6 700 CV


L’UPGRADE DI CATTIVERIA
È SEMPRE GARANTITO
Il tuner di Kempten trova la strada per aggiungere potenza
a potenza: il bolide dei Quattro Anelli aumenta da 600 a 700 cv
e scende di 3 decimi per arrivare da 0 a 100 km/h: 3”3
In quel di Kempten ne sanno una più del
diavolo per accontentare le esigenze più
disparate dei possessori di modelli del Gruppo
VW. L’ultima creazione della factory tedesca
riguarda l’Audi RS6 recentemente introdotta
sul mercato che dispone sotto il cofano di ben
600 cv e 800 Nm grazie al V8 4 litri TFSI.
Ma per l’appassionato di tuning, i cavalli (e
le prestazioni), non sono mai abbastanza.
Ecco quindi che l’esemplare capitato tra le
grinfie di ABT si trasforma in una base di
partenza ideale per un “power performance
upgrade”, per dirla nel linguaggio del tuner
tedesco. L’ABT Engine Control realizzato
ad hoc consente alla sportiva di Ingolstadt
di erogare 700 cv e 880 Nm. Tradotto in
tempi significa 3”3 anziché 3”6 necessari
per lo scatto da 0 a 100 km/h a confronto
con la versione prima della modifica.
L’aggiornamento delle prestazioni offerto da
ABT è fornito di certificazione TÜV, garanzia e
una serie di misure di protezione del motore
per poter godere appieno e a lungo del puro
piacere di guida.

138
ST SUSPENSION
PER FORD FOCUS
Il kit KW Automotive consente di regolare
(16 misure) la taratura degli ammortizzatori
REGOLARE LA TARATURA IN
ESTENSIONE degli ammortizzatori della
Focus sfruttando una delle sedici possibili
regolazioni adesso è possibile grazie al nuovo
Kit ST Suspension, marchio commerciale
orbitante nella galassia KW Automotive.
I nuovi componenti, interamente made
in Germany, rimpiazzano gli originali e
consentono anche il ribassamento del
baricentro da -30 a -50 mm sia sull’assale
anteriore che su quello posteriore. Chi
volesse completare l’opera può adottare
distanziali da 25 mm all’avantreno e da
35 mm al retrotreno. L’ampliamento della
carreggiata, con i conseguenti benefici
sulla tenuta di strada ed il comportamento
dinamico, può essere così realizzato
mantenendo i cerchi già installati.

SPAZIO CLUB

LA PASSIONE CORRE
SUL WEB
Modelli sportivi, fuoristrada,
SUV o semplicemente “british
style”: curiosando su internet
è facilissimo trovare siti web
e pagine facebook di marca
o di uno specifico modello.
Ce n’è per accogliere appassionati
di tutti i gusti, scambiare opinioni,
consigli e informazioni utili.

139
MOTOR CLUB
GOMME
di LODOVICO BASALÙ

LA PIRELLI COME LA FORMULA 1


INAUGURATO IL SIMULATORE PER
REALIZZARE I NUOVI PNEUMATICI
Riproducendo COME SUCCEDE ORMAI DA TEMPO PER LE F1, pure Pirelli ha deciso di sviluppare i propri
pneumatici, anche stradali, al simulatore. I vantaggi sono costituiti da tempi di sviluppo
virtualmente ridotti, meno prototipi da smaltire e una maggiore collaborazione con le case auto. Il nuovo
tutte le condizioni, simulatore statico è stato inaugurato nel centro di Ricerca & Sviluppo di Milano. Con questa
sportive e stradali, tecnologia si riduce di circa il 30% il tempo medio per lo sviluppo di nuovi pneumatici, sia
stradali sia motorsport, grazie all’utilizzo dei prototipi virtuali per i diversi modelli di auto.
al Centro R&D Sul simulatore è possibile installare il modello virtuale della vettura ricevuto dal produttore
di Milano di auto o riprodurlo internamente. Inoltre, l’impiego di questo nuovo processo di test,
si ridurranno permetterà di ridurre la produzione annua di prototipi fisici di pneumatici, nel rispetto della
visione di sostenibilità di Pirelli, con conseguenti benefici in termini ambientali. Del resto, la
del 30% i tempi simulazione viene utilizzata già da 10 anni per la progettazione e i test degli pneumatici da F1
di sviluppo e per altre categorie del motorsport, dove raramente le varie squadre possono scendere in
dei nuovi prodotti pista, se non in poche occasioni prestabilite. Per la cronaca, il simulatore per la F1 è prodotto
da VI-grade ed è composto da uno schermo cilindrico con un’estensione di 210° e diametro
di 7,5 m per riprodurre visivamente i diversi circuiti e le varie condizioni di guida. Anche in
quello per pneumatici stradali è possibile dunque inserire i parametri delle diverse specifiche
tecniche di pneumatico e veicolo, e monitorare i risultati dei vari test.

140
FALKEN RAFFORZA LA PROPRIA COPPIA
Le due Porsche 911 GT3
PARTECIPAZIONE ALLA 24 ORE DEL NÜRBURGRING R gommate Falken, che
IL MARCHIO DI PNEUMATICI FALKEN HA CONFERMATO I SUOI PIANI PER IL 2020, parteciperanno alla 24 Ore
del Nürburgring.
annunciando che gareggerà con una coppia di Porsche 911 GT3 R di ultima generazione
sia nel campionato di Endurance del Nürburgring, sia nella 24h del Nürburgring, da tempo
appuntamento prestigioso in Germania, lungo il mitico circuito di oltre 25 chilometri, e in
programma a giugno. Il team Falken Motorsports, gestito da Schnabl Engineering per il
decimo anno consecutivo, disporrà infatti di due Porsche 911 GT3 R.
La decisione di optare per due Porsche identiche segue tre stagioni di corse con una
BMW M6 GT3 affiancata da una Porsche 911. Gli ingegneri di Falken ritengono che
competere con due vetture identiche migliorerà l’efficienza, consentendo di concentrarsi
sul miglioramento delle prestazioni specifiche dell’auto e degli pneumatici. “Siamo
molto grati a BMW e all’M6 che ha conquistato la nostra prima vittoria sulla leggendaria
Nordschleife”, hanno dichiarato i dirigenti di Falken nel corso di una conferenza stampa.
Il team di Falken Motorsports ha sostenuto dei test a Portimao per l’ormai tradizionale
“shakedown”, prima di rivelare il nuovo team di piloti 2020.

BFGOODRICH FESTEGGIA 150 ANNI DI STORIA


IL 2020 È UN ANNO IMPORTANTE PER
BFGOODRICH, marchio americano acquisito
dal Gruppo Michelin nel 1990: infatti quest’anno
celebra 150 anni di storia. In occasione
del suo 150° compleanno rinnova la gamma
di pneumatici estivi, con due nuovi prodotti:
BFGoodrich Advantage per berline e auto
compatte e BFGoodrich Advantage Suv, destinato
al mercato dei Suv, segmento che ha raddoppiato
i volumi negli ultimi dieci anni.
Questi nuovi pneumatici si basano sempre
sul buon rapporto qualità-prezzo, fornendo
prestazioni di ottimo livello in termini di sicurezza
sul bagnato, con spazi di frenata ridotti
(-2,4 m), sia su strada asciutta (-1,5 m), grazie
alla nuova mescola del battistrada e alla fascia
interbloccante dei tasselli che riduce la mobilità
della scultura. Su richiesta, i clienti potranno
personalizzare i propri pneumatici ordinando COMPLEANNO
i kit adesivi da applicare sul fianco con il logo I BFGoodrich Advantage Suv,
del marchio. Saranno disponibili con misure il prodotto scelto dalla Casa
da 14 a 20 pollici (Advantage) e da 16 a 20 pollici Usa per festeggiare i suoi 150
(Advantage Suv). anni di storia.

141
MOTOR CLUB
USATO AUDI A3

LA COMPATTA D’ELITE
PER TUTTE LE TASCHE
CUGINA ARISTOCRATICA DELLA GOLF, EVOLUTA
NEL TEMPO CON UNA GAMMA DI VARIANTI
DALLA FORTE PERSONALITÀ E QUALITÀ, TALI DA
RENDERLA UNA VALIDA ALTERNATIVA ALLE MEDIE,
LA PRIMA SERIE SI PUÒ TROVARE ANCHE SOTTO
I 10.000 EURO CON MENO DI 100.000 CHILOMETRI

142
algrado la condivisione Octavia e principali derivate, vantava un

M della base e di gran parte


delle motorizzazioni, la
Audi A3 non è mai stata
telaio raffinato con sospensioni posteriori
a ruote indipendenti e assale a 3 bracci.
Con questa serie ha esordito anche la
vista dal pubblico come una “Golf di prima A3 Cabrio dotata di classica ca-
lusso” ma come un modello dalla pro- pote in tessuto ad azionamento elettrico.
pria personalità e dignità, effetto raffor- Mentre le prestazioni dei Diesel cresce-
zato dal fatto che la Casa ha sempre vano, con i nuovi 1.6 e 2.0 TDI common
avuto l’accortezza di presentarla con rail (fino a 170 cv, oggi largamente di-
qualche mese d’anticipo sulla cugina sponibili sotto i 10mila euro ma spesso
di Wolfsburg, lasciando a lei il compito molto sfruttati) venuti a sostituire i 1.9,
di mostrare le innovazioni in arrivo sui e i benzina anticipavano il downsizing
prodotti di quel segmento. L’offerta era adottando in massa il turbo e l’iniezione
composta da un unico corpo vettura a diretta su cilindrate ridotte, nella parte
due volumi da 4,15 metri di lunghezza, alta del listino addirittura un V6 3.2 da
1,74 di larghezza e 1,41 di altezza, che 250 cv anche se la versione S3, sia a 3
offriva, come la sua parente più popolare, sia a 5 porte, restava fedele al 2.0 turbo,
varianti a 3 e 5 porte, ma una linea pulita portato a 265 cv. Alla sola Sportback è
ed elegante che richiamava soprattutto invece stata riservata la RS 3 5 cilindri
nel frontale le apprezzate proporzioni 2.5 TFSI da ben 340 cv. La trazione inte-
della A4, e un livello di finitura ovvia- grale quattro e il cambio doppia frizione
mente migliore. Ma è stato anche uno dei S tronic stavolta non sono rimaste ap-
primi modelli del segmento C a proporre pannaggio delle S ed RS, varianti capace
una gamma articolata di turbodiesel, i di bruciare lo 0-100 rispettivamente in
vigorosi 1.9 pompa-iniettore da 90 a 130 5”7 e 4”6, ma erano disponibili anche per
cv, e di motori a benzina sovralimentati diverse altre motorizzazioni a benzina o
con le varianti Turbo del 1.8 da 150 cv gasolio. La terza generazione (8V), che
fino ai 225 della S3, prima ad offrire an- ha debuttato nel 2012, è particolarmente
che la trazione integrale che negli anni importante perché ha fatto esordire la
successivi avrebbe trovato ampio spazio. rinomata piattaforma modulare MQB che
Tuttavia è con la seconda generazione da quel momento è diventata la matrice
(8P), apparsa nel 2003, che il model-
lo ha iniziato ad assumere il ruolo e la DATI STATISTICI DEI TRASFERIMENTI
DI PROPRIETÀ DI AUTOVETTURE
struttura che ritroviamo tuttora: ferma NEL MESE DI GENNAIO 2020
restando la tre porte, dalla linea intanto GENNAIO
fattasi più dinamica e sportiveggiante 2020 2019 VAR (%)
grazie anche all’aumento delle misure
TOTALE 479.815 502.224 -4,5
(lunghezza e larghezza sono passate
GENNAIO - DICEMBRE
rispettivamente a 4,20 e 1,77 metri), la
2019 2018 VAR (%)
5 porte è evoluta diventando Sportback
e beneficiando di un ulteriore allunga- TOTALE 5.645.653 5.629.997 + 0,3
Dati forniti dall’Automobile Club Italia gennaio
mento di 8,5 cm, (a parità di passo, 2,58 2020.
metri circa) che le consentiva di offrire
UN MERCATO IN CONTRAZIONE
accessibilità maggiore e un bagagliaio I passaggi di proprietà hanno registrato
più capiente, da 370 litri. Come la Golf un calo del 4,5% in linea con le immatricolazioni
V e le contemporanee Seat Leon, Skoda del nuovo che sono scese del -5,90 %.

POWERED BY

Un sito di annunci di auto usate, nuove e Km 0.

143
MOTOR CLUB
USATO AUDI A3

IL FUTURO?
PER AUDI È (ANCHE)
NEI SERVIZI
Naturalmente pure Audi
propone il suo programma di
usato garantito: si chiama Audi
Prima Scelta Plus e propone
vetture sottoposte a 110
controlli, con meno di 5 anni e TANTE VERSIONI E ALIMENTAZIONI
150.000 km sulle spalle, offerte L’evoluzione di Audi A3 è stata certamente
segnata dalla presenza del modello a cinque
con una garanzia che arriva
porte, diventata Sportback dalla seconda serie.
addirittura a 4 anni. Tuttavia,
la novità più interessante
presentata negli ultimi mesi di tutti i modelli con motore anteriore come la A3 G-Tron a metano e la e-tron
non riguarda esplicitamente le e trasversale e trazione anteriore op- ibrida plug-in, entrambe realizzate intorno
auto usate ma i servizi ai clienti: pure integrale del gruppo Volkswagen. al motore 1.4 TFSI nelle varianti da 110 e
la casa ha infatti inaugurato La base non ha portato con sé soltanto 150 cv, e sulla carrozzeria Sportback per
con un primo progetto ovvie ragioni di spazio. La si trova a meno
maggiore efficienza (il peso è stato ri-
sperimentale avviato a Bologna,
dotto di qualche decina di kg malgrado di 16.000 euro e 100mila km, per la secon-
l’iniziativa Service Station, che
misure ancora aumentate) e tecnologie da alcuni esemplari con poca strada sono
permette previa prenotazione
a chi deve assentarsi per un per la sicurezza, ma anche connettività offerti intorno ai 22.000 euro. Nel 2018
viaggio di lasciare la vettura e varie dotazioni pensate per le nuove Audi ha cambiato anche le denominazioni
in appositi spazi riservati generazioni (come il sistema di ricarica adottando invece delle cilindrate da 1, 1,5 e
dei parcheggi di stazioni e wireless e l’interfaccia evoluta per gli 2 litri le sigle 30, 35 e 40, seguite da TFSI
aeroporti (depositando le smartphone), oltre a nuove componenti o TDI a indicare il tipo di alimentazione,
chiavi in box da sbloccare di qualità maggiore alcune delle quali per simboleggiare il livello di prestazioni.
con un codice personale), e trasferite alla Golf VII. La gamma si è Quali scegliere? Anche escludendo le ver-
ritrovarla pronta al ritorno, ampliata ancora, accogliendo oltre ad sioni più performanti, A3 è uno dei pochi
con il costo del posteggio una 3 porte più “cattiva”, una Sportback modelli che oggi attraggono forse più per
compreso nel prezzo e il pieno i benzina che per i turbodiesel. Il recente
più spaziosa e una cabrio più elegante,
di carburante omaggiato dalla
anche una quarta variante Sedan, una tre 1.5 (nelle foto in queste pagine) con meno
Casa. Ricevendo nel frattempo
volumi generosa lunga oltre 4,5 metri (la di 30mila km e negli allestimenti migliori,
informazioni, sullo stato dei
lavori e preventivi di eventuali Sportback, pur allungata di qualche cm, compresi di cambio S tronic, ha richieste
altri interventi necessari si è fermata a 4,31) fatta per rappresen- medie di 24-25.000 euro.
tramite il proprio account anche tare a tutti gli effetti un’alternativa non Sulla prima serie sono andati forte i 2.0
su smartphone. Si tratta di troppo sacrificata alla A4. Nuova genera- TFSI, che oggi valgono sotto i 10.000 euro
una delle novità con cui Audi zione, ulteriore evoluzione dei motori: nel anche con meno di 100mila km. Quanto
affronta l’evoluzione dei servizi, 2017 i piccoli e medi TFSI hanno lasciato ai turbodiesel, i più gettonati da nuovi
mirati a far risparmiare tempo i posto ai loro eredi 1.0 e 1.5. mentre tra sono stati i 1.6 TDI da 116 cv che hanno
prezioso, e all’auto di essere i turbodiesel è comparsa la denomina- invaso i parchi aziendali. Se ne trovano
curata il più possibile ben prima moltissimi a meno di 20mila km a volte
zione Ultra per le varianti più efficienti e
che diventi usato garantito.
“pulite”. Tra il 2013 e il 2015, mentre le anche con cambio S tronic, entro i 20.000
Come accade con il programma
poderose S3 ed RS3 (questa sempre e euro. Parecchie anche le S3 2a e 3a serie,
Pit Lane, con cui si garantisce al
cliente che si rechi di persona in soltanto Sportback) crescevano a 300 proposte tra 10 e 15mila euro spesso
officina, sempre per interventi cv la prima e 400 la seconda, in gam- con chilometraggi non eccessivi (sotto i
pianificati, la riconsegna ma comparivano inediti modelli “green” 130mila) ma da esaminare bene.
dell’auto entro 90’ al massimo,
tempo che potrà impiegare
in apposite aree riservate
dove rilassarsi o lavorare al POWERED BY
computer o assistere a distanza
tramite webcam alle operazioni
condotte sull’auto.
Un sito di annunci di auto usate, nuove e Km 0.

144
COME E DOVE FARE IL PASSAGGIO DI PROPRIETÀ
Dal 5 ottobre 2015 il Certificato Pubblico Registro Automobilistico allo sportello STA con una marca
di Proprietà dei veicoli a motore è (PRA), che rilascerà il certificato di da bollo da € 16,00; in alternativa è
diventato digitale. Un’innovazione che proprietà digitale (CDPD), richiedendo possibile presentare un atto di vendita
risale a quattro anni fa e che interessa l’aggiornamento della carta di già precedentemente autenticato in un
oltre 40 milioni di italiani possessori di circolazione all’ufficio provinciale della ufficio del Comune;
automobili, motocicli, furgoni, camion e Motorizzazione Civile (UMC). - tre fotocopie di un documento
veicoli in generale. La mancata richiesta di aggiornamento d’identità in corso di validità
Chiunque acquisti un veicolo, nuovo del CDPD e della carta di circolazione più fotocopia del codice fiscale
o usato, non riceve più il consueto determina l’applicazione di sanzioni dell’acquirente;
Certificato di Proprietà cartaceo, monetarie, oltre al ritiro della carta - una fotocopia di un documento
sostituito dalla sua versione di circolazione, ai sensi dell’art. 94 d’identità in corso di validità ed
integralmente digitale, custodita negli del Codice della Strada. una fotocopia del codice fiscale
archivi informatici del PRA. Laddove del venditore;
informarsi innanzitutto se il veicolo è I DOCUMENTI NECESSARI - attestazione del versamento
libero da ipoteche, fermi amministrativi - domanda su modello TT 2119: di € 10,20 sul c/c 9001;
o altro. La visura costa 6 euro, che disponibile presso gli uffici preposti o (bollettino prestampato)
diventano 8,83 su Visurenet, servizio online sul Portale dell’automobilista. - attestazione del versamento di € 16
internet dell’Aci. Quando si acquista - carta di circolazione in originale più sul c/c 4028 (bollettino prestampato)
un veicolo usato si deve autenticare la fotocopia integrale; - ricevuta del pagamento “Formalità
firma del venditore sull’atto di vendita, - certificato di proprietà in originale PRA” da effettuare utilizzando la pagina
ed entro sessanta giorni dall’autentica con atto di vendita autenticato: se sono dell’ACI (59 € più imposta IPT)
bisogna registrare il passaggio di presenti sia il venditore sia l’acquirente, https://iservizi.aci.it/
proprietà all’unità territoriale Aci - l’atto di vendita può essere autenticato PagamentoFormalita/

LE SCELTE ALTERNATIVE

BMW SERIE 1 MERCEDES CLASSE A VOLKSWAGEN GOLF VOLVO V40


Eccellenza bavarese a trazione Hatchback dinamica, ha La più amata, con la Confortevole e protettiva, è anche
posteriore, c’è anche Coupé. avvicinato molti alla Stella. generazione 7 non è più povera “cross” per chi va oltre.
Da 5.000 a 46.000 euro Da 8.000 a 40.000 euro Da 8.000 a 39.000 euro Da 7.000 a 24.000 euro

145
L’ELENCO COMPLETO SU AUTO.IT

VELOCITÀ, ACCELERAZIONE,

AUTO RIPRESA, CONSUMO


E FRENATA.

DATABASE
ECCO I DATI DI TUTTE
LE PIÙ RECENTI VETTURE
ATTUALMENTE IN
COMMERCIO CHE ABBIAMO
PROVATO

IN QUESTE PAGINE velocità massima


trovate il database di auto, una raccolta dei rilevamenti delle vetture che sono passate sotto i ferri del accelerazione 0-100 km/h
nostro Centro Prove negli ultimi anni, dunque le più recenti
e la maggior parte di esse ancora sul mercato. accelerazione sul km da fermo
Per ogni vettura riportiamo le prestazioni più significative ripresa in V da 80 a 120 km/h (in D con cambio automatico)
L’asterisco posto a fianco di alcuni modelli indica che le riprese sono state
consumo in autostrada
effettuate in Drive perché si tratta di cambio automatico. Quando è doppio significa consumo in città
che il tempo è effettuato con pista umida. Se invece è triplo significa che i spazio di frenata da 100 km/h a 0
rilevamenti sono stati fatti con pneumatici invernali. Quattro, sono gli asterischi Tempo sul giro della pista di handling a Balocco
riservati ai consumi delle vetture elettriche.
il numero di Auto su cui è stata pubblicata la prova
a 100 km/h metri

a 100 km/h metri


in pista a Balocco

in pista a Balocco
Ripresa in VI (*D)

Ripresa in VI (*D)
Test di Handling

Test di Handling
autostrada km/l

autostrada km/l
massima km/h

massima km/h
numero auto

numero auto
Accelerazione

Accelerazione

Accelerazione

Accelerazione
80-120 km/h

80-120 km/h
0-1000 metri

0-1000 metri
in città km/l

in città km/l
0-100 km/h

0-100 km/h
Consumo

Consumo

Consumo

Consumo
Velocità

Velocità
Frenata

Frenata
Prova

Prova
ABARTH A4 Allroad 2.0 TDI (my 2012)
S4 Avant 3.0 TFSI quattro * (my 2016)
213,5 8”44 29”98 9”74 12,617 13,265 33,5 n.r.
253,6 4”53 23”58 3”52 12,013 8,171 31,6 n.r.
07/12
01/18
500C 1.4 Turbo 140 cv * 199,5 8”30 29”41 5”42 11,321 10,523 36,6 3’19”60 10/10 RS4 Avant V8 FSI 4.2 quattro * 283,0 4’’43 22’’74 2’’74 7,307 8,558 31,7 2’56”82 12/12
595 Competizione 1.4 Turbo 160 cv 201,9 8”15 28”96 9”03 13,120 11,910 35,0 3’15”89 11/14 RS4 Avant 2.9 TFSI quattro * (my 2018) 283,7 3’’84 22’’31 2’’68 10,213 7,968 33,7 2’55”43 12/18
695 Biposto 1.4 Turbo 190 cv 230,6 6”45 27”04 7”31 12,704 11,609 36,3 n.r. 06/15 A5 Cabriolet 3.0 TSI S tronic * 239,9 7”11 27”70 4”79 11,150 7,917 36,4 3’07”80 07/10
Punto Evo 1.4 Turbo MultiAir 214,8 7”51 28”26 8”42 10,598 9,361 36,1 3’12”00 12/10 A5 Sportback 2.0 TDI 219,2 8”84 29”88 11”78 14,100 9,510 35,0 n.r. 03/10
124 220,7 7”15 27”75 8”12 13,458 12,128 35,3 3’04”91 03/18 A5 2.0 TDI S tronic Sport * 234,3 7”09 27”85 5”07 17,867 13,872 32,7 n.r. 02/17
RS5 V8 FSI 4.2 quattro * 284,2 5”03 23”44 3”13 8,731 5,464 33,2 2’56”60 10/10
ALFA ROMEO RS5 2.9 TFSI quattro *
A6 3.0 TDI Tip. quattro * (my 2004)
278,5 3”71 21”67 2”33 10,841 7,513 33,0 2’51”19 02/18
01/10
239,7 7”25 27”68 4”46 11,532 7,734 37,0 n.r.
Giulia Quadrifoglio 2.9 V6 AT8 (provata sul n. 05-2017) A6 3.0 TDI S tronic quattro * 245,3 6”20 26”56 4”33 12,760 10,105 35,8 3’05”97 08/11
A6 45 TDI (my 2018) * 244,7 6”39 26”89 5”13 13,790 10,890 32,1 n.r. 10/18
Velocità massima km/h 305,8 A6 Avant 2.0 TDI 6M 217,5 9”20 30”48 12”22 12,207 14,336 36,6 n.r. 04/12
Frenata a 100 km/h m 30,8 A6 Avant 50 TDI Tiptronic quattro * 254,7 5”39 25”51 4”07 13,859 9,945 31,5 n.r. 02/19
Accelerazione 0-100 km/h 3”86 A6 Allroad quattro 3.0 biturbo 257,9 5”45 25”09 3”71 11,336 9,762 34,0 3’05”43 08/12
0-1000 m 21”27 S6 4.0 V8 TFSI Avant quattro * 262,7 4”48 23”14 2”93 9,205 6,563 37,4 3’03”24 11/12
Consumo autostrada km/l 9,655 RS6 4.0 V8 TFSI Avant quattro * 305,2 3”94 21”57 2”28 7,812 5,817 33,7 2’51”61 02/14
in città km/l 6,513 A7 Sportback 3.0 TDI quattro * 243,3 6”11 26”48 4”31 12,658 9,433 34,4 3’05”06 04/11
Ripresa da 80 a 120 km/h in VI 2”42 A7 50 Sportback * 260,4 5”39 25”36 4”30 13,864 11,521 31,1 n.r. 07/18
A8 50 3.0 TDI quattro * 255,3 5”72 25”93 4”18 13,652 9,724 34,5 n.r. 05/18
Prova di handling 2”50”21 Q2 2.0 TDI quattro S tronic * 208,8 7”58 28”73 5”38 14,325 12,701 33,1 n.r. 05/17
È la Giulia più potente, con il V6 Turbo di derivazione Ferrari da 510 cv. Tenuta di strada e motricità SQ2 TFSI S tronic * 251,8 4”45 23”83 3”43 10,703 8,761 31,9 3’01”97 12/19
Q3 2.0 TDI quattro 184 cv * (my 2015) 219,8 7”81 29”24 5”99 13,712 14,601 36,4 n.r. 06/15
elevatissime. Ha stabilito il miglior tempo assoluto tra tutte le berline nella nostra pista di handling. Q3 2.0 TFSI quattro S tronic * 224,7 6”80 27”49 4”80 9,976 9,324 34,7 n.r. 02/12
Q3 2.0 TDI quattro S tronic * 204,4 7”74 29”19 6”00 12,404 12,021 35,2 n.r. 02/12
MiTo 1.4 Turbo 170 cv QV 220,3 7”64 28”38 8”25 10,134 10,367 35,0 3’11”99 05/10
Q3 35 TFSI S tronic * (my 2018) 198,7 9”19 30”74 7”29 11,457 10,349 32,1 n.r. 04/19
Giulietta 1.4 Turbo 212,2 7”88 28”85 10”03 11,764 11,135 38,3 3’14”40 05/10
Q5 2.0 TDI quattro S tronic * 195,3 10”02 31”53 7”41 10,752 9,259 34,1 3’22”10 02/11
Giulietta 2.0 JTDm-2 170 cv 214,1 8”40 29”37 10”31 14,859 13,794 37,6 3’15”84 08/10 SQ5 3.0 TDI quattro Tiptronic * 240,8 5”78 25”56 3”78 11,612 9,507 33,3 3’06”77 07/13
Giulietta 1750 TBi QV 233,0 7”01 26”98 8”20 9,301 10,815 36,8 3’07”50 03/11 Q7 3.0 TDI Tiptronic quattro * (my 2015) 233,6 6”77 27”44 4”65 11,410 9,715 35,5 n.r. 10/15
Giulietta 2.0 JTD 150 cv (my 2014) 203,8 8”63 30”29 9”26 13,486 14,307 34,0 n.r. 03/14 Q7 50 TDI Tiptronic quattro * 234,2 6”96 27”53 4”90 12,107 10,012 33,0 n.r. 03/20
Giulietta 1.6 JTDm TCT * (my 2016) 193,2 9”53 31”32 8”14 14,581 16,612 34,5 n.r. 08/16 Q8 50 TDI Tiptronic quattro * 235,2 6”14 26”63 4”58 12,754 9,891 32,7 n.r. 02/19
Giulia 2.2 Turbodiesel * 228,9 7”35 28”12 5”29 16,906 14,901 34,7 3’13”18 10/16 R8 Spyder 4.2 FSI R tronic * 290,1 4”77 23”71 3”23 7,663 5,792 32,6 2’58”00 12/11
Giulia Veloce Benzina * 241,1 5”29 25”05 3”94 12,018 9,930 34,4 2’59”68 07/19 R8 V10 5.2 FSI R tronic ** 314,8 3”70 20”87 1”77 7,353 5,730 33,7 2’50”62* 03/10
Giulia Veloce Diesel * 225,1 6”75 27”44 5”01 15,623 12,730 34,1 3’09”89 01/18 R8 Coupé V10 plus 5.2 FSI * (my 2015) 327,23 3”08 19”83 1”73 7,785 6,018 30,8 2’50”10* 10/16
Stelvio 2.2 Turbodiesel 210 cv * 217,3 6”42 27”43 4”93 13,451 10,254 33,4 3’11”55 07/17 R8 V10 5.2 FSI Plus S Tronic ** 316,5 3”73 20”93 2”06 8,378 5,632 31,7 2’50”48 09/13
Stelvio Quadrigfoglio 2.9 V6 AT8 * 282,2 3”89 22”13 2”90 7,564 5,621 33,3 2’59”08 08/18
4C 1750 * 248,7 4”20 23”48 2”72 10,708 10,497 33,7 2’54”43 01/14 BMW
4C 1750 * (my 2018) 256,2 4”33 23”50 2”97 11,658 9,237 33,0 2’55”40 01/19
116d Sport 5p Steptronic (my 2015) 194,9 10”01 31”82 10”01 17,720 15,104 36,0 n.r. 10/15
ALPINE 116d EfficientDynamics 3p
120d Steptronic 5 porte *
193,1 9”78 31”18 17”58 17,137 18,225 35,4 3’20”52 11/12
223,5 7”81 28”38 5”08 15,782 15,671 34,9 3’11”83 12/11
A110 * 254,0 4”61 23”39 3”37 13,852 10,967 31,8 2’56”05 01/19 M135i xDrive 5 porte * 254,7 4”64 23”74 2”85 10,303 8,816 32,4 2’59”27 08/13
M135i xDrive * 11/19
ASTON MARTIN 1 M Coupé (my 2007)
252,9 4”71 24”06 3”48 12,934 9,021 33,1 n.r.
258,8 4”70 23”67 6”25 9,571 9,014 33,3 2’55”66 09/11
Vantage Coupé S V8 4.7 SP10 300,3 4”97 23”22 8”15 8,474 7,142 34,6 n.r. 11/13 M2 Coupé * 273,2 4”46 23”28 2”99 11,012 9,874 32,9 n.r. 07/16
Vantage Coupé V12 6.0 302,7 4”61 22”46 6”70 6,944 5,813 32,2 2’55”85 11/11 M2 Coupé Competition * 276,4 4”38 24”76 2”87 10,986 9,651 33,8 2’52”33 06/19
Z4 M40i * 261,8 4”69 23”97 2”87 10,931 8,860 31,2 2’57”20 10/19
AUDI M4 GTS (provata sul n. 11-2016)
A1 Sportback 1.6 TDI S tronic 195,0 9”59 31”18 7”24 16,018 17,414 36,9 n.r. 05/15
Velocità massima km/h 306,2
A1 1.4 TFSI S tronic * (my 2010) 199,7 9”17 30”69 6”62 12,810 11,037 35,8 3’11”81 11/10
A1 1.6 TDI (my 2010) 187,6 10”25 31”88 12”40 15,734 13,647 35,5 3’22”00 11/10 Frenata a 100 km/h m 30,8
A1 Sportback 1.4 TFSI 185 cv * (my 2010) 220,8 6”87 27”51 4”49 11,221 12,401 32,8 3’22”00 06/12 Accelerazione 0-100 km/h 3”83
S1 Sportback 2.0 TFSI quattro 231 cv 244,6 6”16 25”93 6”32 10,563 10,912 34,1 3’05”87 08/14 0-1000 m 21”50
A1 Sportback 30 TFSI S Tronic * 192,3 9”29 31”16 7”04 13,746 12,897 34,0 n.r. 05/19 Consumo autostrada km/l 10,127
A3 3p 2.0 TDI 215,2 8”18 29”15 11”56 15,903 16,966 35,1 3’11”32 02/13 in città km/l 8,478
A3 Sedan 2.0 TDI 213,3 8”43 29”61 13”46 16,018 16,711 34,6 n.r. 04/14 Ripresa da 80 a 120 km/h in D 2”51
A3 Sportback g-tron 191,7 10”55 32”21 7”92 15,817 13,402 34,3 n.r. 10/14 Prova di handling 2’50”81
S3 Sportback 2.0 TFSI (my 2010) 250,3 6”16 25”75 7”97 9,827 8,417 36,6 3’05”60 06/10
S3 Sportback 2.0 TFSI S tronic 12/13
La versione più estrema della coupé bavarese porta in dote l’inezione ad acqua e ben 500 cavalli
254,2 4”98 24”10 3”36 9,976 10,016 35,3 3’03”70 di potenza massima. Così performante in pista, da essere a tutti gli effetti una race-car “legalizzata”.
RS3 Sportback 2.5 TFSI S tronic 278,7 4”21 23”13 2”99 11,131 9,871 33,1 3’00”59 09/15
TT 2.0 TFSI S tronic quattro (my 2014) 249,1 5”45 25”23 3”90 11,717 10,679 34,7 2’59”63 02/15 220d Coupé Steptronic 184 cv * 227,9 7”19 27”96 5”21 17,631 14,533 35,2 3’11”52 06/14
TT Coupé 45 TFSI quattro S tronic * 244,9 5”21 25”12 4”00 11,961 9,930 31,7 2’59”32 08/19 220d Cabrio Steptronic 190 cv * 223,4 7”67 28”73 5”68 17,099 14,802 36,1 n.r. 07/15
A4 Avant 2.0 TDI 177 cv aut. * 216,7 8”29 29’’70 6”23 12,701 13,112 34,6 3’17”20 01/13 218d Active Tourer * 205,7 8”55 29”80 6”77 13,504 13,896 34,7 n.r. 12/14
A4 Avant 2.0 TDI 190 cv S tronic * 222,1 7”39 28’’25 5”51 17,131 13,309 33,2 n.r. 03/16 220d Gran Tourer xDrive* 216,4 7”94 29”10 6”39 14,751 11,407 35,2 n.r. 01/16
A4 Avant 40 TDI quattro S tronic * 225,9 6”91 28’’00 5”20 14,930 11,869 33,1 n.r. 02/20 318d Gran Turismo Steptronic * 211,2 9’’37 30”76 7’’43 14,759 14,977 34,3 n.r. 09/13

146
a 100 km/h metri

a 100 km/h metri


in pista a Balocco

in pista a Balocco
Ripresa in VI (*D)

Ripresa in VI (*D)
Test di Handling

Test di Handling
autostrada km/l

autostrada km/l
massima km/h

massima km/h
Accelerazione

Accelerazione

Accelerazione

Accelerazione
numero auto

numero auto
80-120 km/h

80-120 km/h
0-1000 metri

0-1000 metri
in città km/l

in città km/l
0-100 km/h

0-100 km/h
Consumo

Consumo

Consumo

Consumo
Velocità

Velocità
Frenata

Frenata
Prova

Prova
325d Gran Turismo Steptronic (my 16) * 239,3 6’’59 27”24 4’’96 15,012 12,548 38,7 3’11”73 08/17 FF 6.2 V12 DTC * 337,8 3”58 20”47 1”93 n.r. n.r. 31,9 2’51”42 10/11
320d Steptronic Luxury * 230,2 7’’56 28’’22 5’’15 16,624 14,137 35,9 3’12”88 05/12
320d M Sport * (my 2015) 229,9 7’’55 28’’43 5’’49 16,547 14,041 37,1 3’15”79 10/16 FIAT
320d Touring Steptronic Sport * 223,9 7’’56 28’’43 5’’47 16,075 13,101 35,4 3’11”07 01/13
330d Touring xDrive M Sport * 249,4 5’’34 25’’57 4’’18 12,716 10,012 33,7 n.r. 02/20 Panda 0.9 TwinAir 85 cv 167,3 12”02 33”90 15”69 12,281 03/1214,651 37,5 n.r.
328i Steptronic Sport * 248,5 6’’31 26’’25 3”81 12,219 11,222 35,3 3’06”49 05/12 Panda 1.3 MultiJet 75 cv 163,3 12”67 34”70 13”31 15,102 03/1219,779 37,8 n.r.
330e Luxury * (my 2015) 228,8 5”71 25”44 4”01 13,730 12,121 36,1 n.r. 09/16 Panda 4x4 0.9 TwinAir 158,6 13”88 35”73 18”27 10,301 03/1312,583 45,6 n.r.
330i M Sport * 251,1 5”71 25”67 4”13 13,204 9,124 31,3 3’02”92 07/19 Panda Trekking 1.3 MultiJet 160,2 13”34 35”35 13”96 14,057 03/1319,321 44,4 n.r.
435i Coupé M Sport Steptronic * 251,5 5”44 24”81 3”33 11,503 9,011 35,1 3’04”91 02/14 500 0.9 TwinAir 85 cv 173,9 11”62 33”47 14”13 12,782 12,581 37,5 n.r. 12/10
M3 4 porte DKG * 258,1 4”59 22”99 2”71 7,974 5,694 34,6 2’57”50 10/10 500L 1.3 Multijet 159,5 15”11 36”54 16”07 13,614 17,200 35,8 n.r. 10/12
M4 DKG * 287,9 4”24 22’’16 2’’68 10,521 9,302 33,3 2’55”91 09/14 500L 1.6 MJT 120 cv Cross (my 2017) 183,7 12”23 33”87 11”50 14,652 14,856 44,1 n.r. 10/17
520d Touring 6M 216,4 8”50 29”64 12”14 13,929 10,323 37,4 n.r. 01/11 500L Living 1.6 Multijet 177,2 13”50 29”17 12”73 14,508 14,131 35,5 n.r. 11/13
530d Steptronic * 246,0 6”66 26”87 4”19 12,733 8,716 35,7 3’07”70 06/10 500X 1.6 Multijet 120 cv 4x2 191,6 10”90 32”50 12”49 15,018 16,909 36,9 n.r. 08/15
530d xDrive Steptronic * 248,7 6”24 26”50 4”23 12,803 9,346 35,0 3’07”53 08/11 500X 2.0 Mjt 4x4 AT9 * 183,5 9”87 31”47 7”80 13,704 12,015 36,3 n.r. 04/15
530d xDrive Msport (my 2017) * 253,1 5”48 25”48 3”82 14,531 10,635 32,0 3’06”18 06/17 500X 1.0 T3 120 cv (my 2018) 187,9 10”28 32”34 14”71 11,784 11,024 38,8 n.r. 03/19
M550d xDrive Touring * 247,9 5”25 25”09 3”41 11,297 10,146 36,7 3’06”84 08/12 Punto 0.9 TwinAir 5p 174,3 12”60 34”62 15”33 12,055 15,770 39,0 n.r. 08/12
M5 4.4 V8 * 299,5 4”20 21”60 2”23 8,266 5,754 35,1 2’57”39 02/12 Punto Evo 1.4 T 135 cv 3p 194,5 8”89 30”24 11”76 11,849 10,177 37,0 3’20”00 09/10
M5 V8 * (my 2017) 304,2 3”21 20”33 2”38 9,371 6,031 31,4 2’54”58 09/18 Punto Evo 1.3 Mjt 95 cv 5p 171,6 11”22 33”24 13”53 15,230 14,487 38,6 n.r. 01/10
550i Gran Turismo * 251,9 5”66 24”42 3”09 8,403 5,012 37,6 3’05”03 02/10
Doblò 1.6 Multjet 162,1 14”52 36”20 14”24 11,032 11,393 40,9 n.r. 04/10
630d GT * 249,8 6”06 26”54 4”26 14,201 11,230 32,9 n.r. 07/18
Tipo 4p 1.6 Multijet 07/16
640d Coupé * 248,9 5”46 25”04 3”40 12,453 10,981 36,2 3’02”97 03/12 197,8 9”15 30”96 9”63 16,101 17,302 35,0 n.r.
650i Cabrio * 254,5 5”34 23”83 2”84 9,170 6,101 35,4 3’03”76 06/11 Freemont 2.0 Mjt 170 cv 193,8 10’’78 32’’38 12’’14 11,220 13,089 39,9 n.r. 10/11
M6 Cabrio *
840d Coupé xDrive *
303,8
253,8
4”46
4”84
22”56
24”39
2”44
3”45
9,324
12,127
6,794
9,987
34,0
33,4
3’00”51
n.r.
11/12
03/19 FORD
730d xDrive 248,6 5”78 24”95 4”25 13,156 11,851 35,6 n.r. 04/16 Fiesta Titanium 1.1 85 cv (my 2017) 171,1 13”08 34’’90 23’’49 16,731 14,561 34,5 n.r. 09/17
X1 25d Sport xDrive * (my 2015) 231,2 6”47 26”94 5”52 14,203 12,147 34,9 n.r. 02/16 Fiesta ST 1.6T 184 cv 219,0 7”02 27’’07 8’’65 11,608 13,213 35,3 3’08”40 07/13
X1 23d * 216,7 7”32 28”28 5”37 12,381 9,123 36,3 3’12”47 03/10 Fiesta ST 1.5T 200 cv 227,8 6”68 27’’31 8’’49 12,806 9,604 33,8 n.r. 11/18
X2 25d * 238,0 6”25 26”81 4”70 14,235 11,721 32,8 n.r. 06/18 Focus 1.0 EcoBoost 125 cv 5p 192,0 10”97 32”30 14”65 12,871 14,070 37,4 n.r. 08/12
X3 xDrive 20d Steptronic * 199,5 8’’52 30’’05 6’’56 11,160 9,315 35,4 3’19”50 02/11 Focus 1.6 EcoBoost 150 cv 5p 208,7 8”66 29”50 10”82 11,952 12,222 35,5 3’17”59 06/11
X3 xDrive 30d Steptronic (my 2017) * 238,6 5’’44 25’’98 4’’13 12,018 9,902 33,6 n.r. 02/18 Focus 1.6 TDCi 115 cv Wagon 189,9 12”20 33”65 14”27 12,820 16,393 37,4 n.r. 10/11
X4 xDrive 35d Steptronic * 242,4 5’’26 25’’44 3’’70 11,865 10,801 38,2 n.r. 03/15 Focus ST 2.3 Ecoboost 252,1 5”69 25”92 6”79 12,031 9,964 31,9 2’58”25 01/20
X4 xDrive 20d M Sport * 206,3 7’’87 29’’37 6’’50 14,569 11,952 34,2 n.r. 02/19 Focus RS 4x4 262,9 4”78 24”19 7”13 10,127 9,024 34,2 2’57”41 12/16
X5 40d * 230,3 6”25 26”88 4”48 9,123 6,756 36,0 n.r. 11/10
Focus 1.5 Ecoblue 120 cv * 191,1 10”10 32”01 8”23 16,457 13,748 34,0 n.r. 03/19
X5 M50d * 250,7 5”31 25”26 4”00 9,406 9,316 36,0 n.r. 03/14
X5 M50d * (my 2018) 254,7 5”04 24”96 3”63 10,024 8,987 32,9 n.r. 05/19 Mondeo Wagon 2.0 TDCi 180 cv Powershift * 209,6 8’’89 29’’96 6’’42 15,107 11,316 34,5 n.r. 03/15
X6 M50d * (my 2015) 250,0 5”58 25”64 3”97 10,118 10,015 38,9 n.r. 04/15 B-Max 1.0 120 cv Ecoboost 189,4 10”61 32”08 11”76 12,203 12,055 36,5 n.r. 12/12
X6 M * 273,7 4”81 23”29 3”00 6,422 4,645 35,7 2’59”30 05/10 C-Max 1.6 Ecoboost 200,3 9”57 30”86 11”87 10,748 10,207 36,8 n.r. 12/10
X6 ActiveHybrid V8 4.4 * 229,2 6”01 25”35 3”59 6,697 7,200 36,5 n.r. 05/11 C-Max 1.6 TDCi 180,4 11”96 33”67 14”58 11,910 14,067 36,6 n.r. 12/10
X7 xDrive M50d * 252,2 5”32 25”24 4”05 9,427 8,124 33,6 n.r. 03/20 C-Max 1.5 TDCi (my 2015) 183,3 10”76 32”87 15”60 14,206 14,806 37,0 n.r. 01/16
i8 Hybrid 250,5 5”05 23”96 5”59 13,216 43,171 36,1 3’05”20 01/15 S-Max 2.0 TDCi Powershift * 203,1 10”39 31’’82 7”26 10,844 9,244 36,4 n.r. 08/10
Kuga 2.0 TDCi * 184,5 10”50 32”14 8”66 10,130 11,312 34,3 n.r. 05/13
CHEVROLET Kuga 2.0 TDCi Powershift (my 2016)*** 199,0 8”36 29”80 6”66 12,124 10,752 41,9 n.r. 04/17
Spark 1.4 Ecologic 165,7 13”13 34”77 27”88 12,027 12,545 40,8 n.r. 05/10 Edge 2.0 TDCi * 205,1 9”06 30”48 6”95 11,684 9,127 35,4 n.r. 10/16
Aveo 1.2 171,3 13”32 34”74 26”31 11,831 13,413 35,2 n.r. 01/12 Mustang GT 5.0 V8 Fastback 259,2 4”94 23”65 11”70 9,592 6,933 34,6 2’59”37 12/15
Cruze 2.0 VCDi 16V 208,7 9”31 30”35 12”56 12,861 12,701 40,2 3’22”42 04/10
Cruze SW 1.7 VCDi 193,0 9”90 31”63 12”47 13,898 15,576 36,2 n.r. 02/13 HONDA
Trax 1.7 D * 186,3 10”22 31”85 7”77 12,537 14,732 38,1 n.r. 09/13 Jazz 1.3 Hybrid * 169,5 11”32 33”14 9”19 14,084 19,607 38,1 n.r. 06/11
Orlando 2.0 D 202,4 10”74 31”96 12”70 12,345 12,311 37,0 n.r. 05/11 CR-Z Hybrid 1.5 IMA 202,7 9”22 30”39 14”79 14,879 13,458 37,6 n.r. 08/10
Camaro Coupé 6.2 V8 251,7 5”42 24”54 3”31 6,063 8,340 34,1 3’02”31 12/12 HR-V 1.6 i-DTEC 185,6 9”70 31”62 12”93 17,021 17,856 37,6 n.r. 01/17
Civic Type R 267,7 5”73 24”66 6”83 11,985 9,012 30,2 2’57”79 04/18
CITROËN
C1 my 2014 1.2 5p 175,4 11”72 33”11 17”38 16,512 16,977 38,0 n.r. 11/14 HYUNDAI
C3 1.6 16V 188,1 9”37 30”65 13”46 11,871 13,300 36,4 3’20”55 03/10 i10 1.0 155,9 13’’52 35’’42 20”41 12,671 15,215 35,4 n.r. 03/14
C3 1.2 PureTech (my 2016) 187,2 9”32 30”94 12”17 13,324 13,812 34,3 n.r. 12/16 ix20 1.4 CRDi 160,6 12”63 34”72 20”20 12,718 15,111 37,2 n.r. 03/11
C3 Aircross 1.2 PureTech 110 cv * 178,1 10”67 32”81 8”85 13,012 12,963 39,3 n.r. 02/18 i30 1.6 CRDi 128 cv 182,5 10”86 32’’39 18’’90 15,164 16,021 36,0 n.r. 06/12
DS3 1.6 16V THP 211,4 7”32 28”28 10”33 10,763 10,737 35,7 3’08”80 05/10 i30 1.6 CRDi DCT (my 2016) * 186,9 10”59 32’’46 8’’55 15,236 15,324 32,2 n.r. 07/17
DS3 Cabrio 1.6 16V THP 210,5 7”94 28”79 11”89 13,230 13,412 35,0 n.r. 08/13 i30 N 250,7 6”36 25’’81 7’’00 10,126 8,745 33,8 3’01”79 04/18
DS3 Racing 1.6 16V THP 230,4 6”77 27”19 10”47 11,785 14,069 34,4 3’06”40 07/11 i30 N Fastback 248,7 6”10 25’’71 6’’64 11,354 9,745 33,9 2’59”69 05/19
C4 Cactus 1.6 e-HDi 175,5 10”80 32”79 9”41 15,212 17,904 35,0 n.r. 11/14
C4 5 porte 2.0 HDi 203,3 8”53 29”88 10”65 13,142 14,402 35,0 n.r. 04/11
Ioniq Hybrid * 189,0 9”57 31”18 7”59 16,025 19,567 33,6 n.r. 03/17
C4 Aircross 1.8 HDi 195,2 10”47 31”85 11”47 12,012 14,405 37,0 n.r. 01/13 Ioniq EV **** 166,8 9”00 30”86 6”77 - - 37,3 n.r. 08/18
C4 Picasso 1.6 HDi 181,1 10”75 32”75 15”86 14,806 14,918 33,9 n.r. 12/13 Veloster 1.6 GDI 201,6 9”80 31”17 18”84 12,465 14,153 39,5 3’17”30 11/11
C5 Aircross BlueHDi 180 EAT8 204,6 8”52 29”92 6”20 11,965 12,530 32,8 n.r. 04/19 Genesis Coupe 2.0 Turbo 233,1 7”37 27”74 9”33 10,204 9,009 37,6 3’09”06 05/11
DS4 2.0 HDi 160 211,6 8”53 29”90 9”89 13,313 14,498 34,9 n.r. 09/11 i40 SW 1.7 CRDi aut. 190,2 11”14 32”50 8”29 13,754 13,783 36,9 n.r. 12/11
DS5 Hybrid4 * 208,7 9”65 31”42 6”17 12,707 17,612 35,1 n.r. 07/12 Kona 1.0 T-GDI 120 cv 185,3 10”12 32”14 16”04 12,354 12,314 35,1 n.r. 02/18
Kona 1.6 HEV * 176,1 9”28 30”97 7”34 15,231 18,745 33,4 n.r. 01/20
CORVETTE Kona EV ***** 172,0 7”21 28”45 4”81 - - 36,5 n.r. 01/20
C7 Stingray Coupè 6.2 7m 292,3 4”27 22”17 12”80 9,461 6,905 31,0 2’50”22 05/14 ix35 2.0 CRDi * 198,7 8”93 30”28 6”67 10,635 8,726 40,7 n.r. 05/10
Santa Fe 2.2 CRDi * 186,5 9”10 30”55 6”82 11,772 12,017 36,1 n.r. 02/13
CUPRA **** Consumo autostradale 5,201 km/kWh; consumo in città 6,504 km/kWh
***** Consumo autostradale 4,731 km/kWh; consumo in città 6,980 km/kWh
ATECA 2.0 TSI * 244,5 4”60 24”26 3”33 10,024 8,956 32,9 3’01”95 05/19
DACIA INFINITI
Duster 1.5 dCi 4x2 (my 2014) 165,6 11”43 33”56 14”72 11,712 15,609 34,7 n.r. 07/14 Q30 2.2D DCT 213,6 7”93 29”16 5”73 13,954 16,7 34,6 n.r. 05/16
Duster 1.5 dCi 4x4 169,3 11”92 33”87 12”85 11,764 12,820 42,7 n.r. 09/10
M35h * 244,0 5”80 25”71 4”32 11,432 12,813 37,5 n.r. 02/12
EX37 * 241,1 6”45 26”18 4”32 9,813 5,917 39,2 3’10”90 07/10
Lodgy 1.5 dCi 180,0 10”87 32”69 18”76 14,682 16,903 38,0 n.r. 09/12 FX30d * 212,4 8”73 29”76 6”02 9,615 9,174 35,0 n.r. 06/11
DS JAGUAR
DS3 Cabrio 1.2 PureTech 130 200,4 9”54 31”25 10”59 15,358 13,867 34,8 n.r. 09/16 XE 2.0 D 180 cv auto * 224,0 8”72 29’’60 6’’11 16,512 14,612 35,3 n.r. 07/15
DS3 CrossBack 1.2 PureTech 130 * 192,8 9”99 32”01 7”44 13,745 12,012 32,2 n.r. 08/19 XF 3.0 D * (my 2015) 250,6 6”61 26”29 4”27 15,964 11,109 34,8 n.r. 01/16
DS4 BlueHDI 180 cv * 207,2 8”30 29”36 5”31 15,745 12,756 34,3 n.r. 07/17
XF 2.2 D * 215,3 8”53 29”61 6”21 12,846 12,013 35,6 n.r. 05/12
DS7 BlueHDI 180 cv * 202,2 9”18 30”48 6”45 13,968 13,257 36,9 n.r. 06/18
XFR-S 5.0 V8 Supercharged * 296,0 4”25 22”16 2”39 9,916 6,150 33,2 3’04”80 10/14
FERRARI XF Sportbrake 2.0D 240cv AWD *
F-Type Coupé 5.0 *
226,1 7”31 28”17 5”27 13,217 10,604
317,2 3”79 21”16 2”34 9,481 6,211
39,4
33,3
n.r.
2’55”29
06/18
07/14
458 Italia (provata sul n. 01-2011) F-Type 3.0S * 257,7 5”13 24”36 3”19 8,912 9,877 33,4 2’58”15 10/13
XJ 3.0 D * 247,6 6”66 26’’68 4’’27 11,627 9,708 34,9 3’08”90 03/11
Velocità massima km/h 325,1 E-Pace 2.0D 132kW * 201,7 9”08 30’’80 7’’53 13,875 11,171 35,7 n.r. 01/19
Frenata a 100 km/h m 31,9 I-Pace **** 201,7 4”35 23’’90 2’’41 - - 34,6 n.r. 11/18
Accelerazione 0-100 km/h 3”18 F-Pace 3.0D AWD First Edition * 237,3 6”63 27’’03 4’’83 12,987 10,357 32,4 n.r. 09/16
0-1000 m 19”68 **** Consumo autostradale 3,460 km/kWh; consumo in città 4,101 km/kWh
Consumo autostrada km/l 7,318
in città km/l 4,620 JEEP
Ripresa da 80 a 120 km/h in VI 2”07 Renegade 2.0 MJT 140 cv 4x4 175,5 10”46 32”63 12”58 13,946 12,807 34,8 n.r. 02/15
Prova di handling 2’43”90 Compass 2.2 CRD 2WD 187,6 10”64 32”27 10”67 12,223 14,562 38,5 n.r. 09/11
La 458 Italia è molto più performante nei confronti della versione estrema Scuderia, con un Compass 1.6 MJT (my 2017) 186,7 11”34 33”29 13”56 15,216 12,801 33,6 n.r. 12/17
tempo fatto segnare sulla nostra pista inferiore di ben 2,4 secondi. Grand Cherokee IV 3.0 CRD * 203,2 7”77 29”01 5”93 8,816 8,949 37,6 n.r. 04/12
Grand Cherokee Trackhawk * 291,7 3”63 21”58 2”71 6,759 4,856 34,0 3’05”25 10/19

147
a 100 km/h metri

a 100 km/h metri


in pista a Balocco

in pista a Balocco
Ripresa in VI (*D)

Ripresa in VI (*D)
Test di Handling

Test di Handling
autostrada km/l

autostrada km/l
massima km/h

massima km/h
Accelerazione

Accelerazione

Accelerazione

Accelerazione
numero auto

numero auto
80-120 km/h

80-120 km/h
0-1000 metri

0-1000 metri
in città km/l

in città km/l
0-100 km/h

0-100 km/h
Consumo

Consumo

Consumo

Consumo
Velocità

Velocità
Frenata

Frenata
Prova

Prova
KIA C 220 CDI SW * (my 2014)
C 220 CDI SW * (my 2011)
225,8 8’’22
221,8 8”67
29’’08
29”68
5’’73
5”82
17,021
15,103
14,906
13,700
37,3
36,2
n.r.
n.r.
02/15
07/11
Picanto 1.0 163,8 14”44 35”88 13”88 12,229 14,355 37,9 n.r. 08/11 C 250 CDI Coupé * 09/11
243,1 7”66 28”31 5”04 16,273 13,106 35,9 3’12”45
Picanto 1.0 T-GDI 188,7 9”13 31”02 12”53 15,378 13,731 35,1 n.r. 08/19 C 220D Coupé Premium 05/16
221,4 7”25 28”27 5”56 14,897 12,954 33,9 n.r.
Rio 1.4 16V CRDi 172,1 10”98 33”05 14”70 14,028 16,573 38,0 n.r. 02/12 C 63 AMG * 12/17
250,3 4”13 21”79 3”05 9,845 7,985 32,3 2’54”20
Venga 1.4 CRDi 163,2 12”82 34”61 16”99 12,984 14,024 36,2 n.r. 06/10 E 350 CDI Cabrio * 245,2 6”87 27”35 4”74 12,150 9,082 35,6 3’10”40 07/10
Cee’d 1.6 GDi aut. * 192,3 11”46 32”77 7”50 11,801 12,309 37,9 n.r. 09/12 E 250 CDI SW 4Matic * 222,0 8”30 29”56 5”67 14,811 12,122 34,9 n.r. 07/13
Cee’d 1.6 CRDi aut. * 181,4 11”67 32”94 8”74 13,803 13,469 38,9 n.r. 09/12 E 350 CDI SW * 237,5 7”20 27”58 4”48 10,957 8,101 35,6 n.r. 01/10
Cee’d SW 1.6 CRDi aut. * 183,9 11”53 32”87 8”65 12,704 13,070 35,7 n.r. 02/13 E 63 AMG Performance * 301,5 4”54 22”40 2”63 6,903 5,032 35,1 2’55”09 02/10
Ceed 1.6 CRDi 100 kW Eco * 203,3 9”10 30”63 6”77 14,894 12,841 32,9 n.r. 03/19 E 220d AMG Line SW (my 2016) *** 226,1 7”06 28”36 5”54 14,012 12,003 38,5 n.r. 04/17
Carens 1.7 CRDi 180,0 11”73 33”48 13”79 13,213 14,217 36,3 n.r. 08/13 E Coupé 220 d 4Matic * (my 2017) 235,7 7”62 28”77 5”80 13,749 13,214 32,7 3’14”57 10/17
Soul 1.6 16V CRDI VGT (my 2014) 175,3 11”52 33”24 9”26 11,332 13,096 33,5 n.r. 08/14 CLS 350 CDI * 250,8 6”44 26”38 4”06 12,048 11,904 34,1 3’06”22 04/11
E-Soul **** n.r. 7”35 n.r. 2”10 - - 35,4 n.r. 03/20 CLS 63 AMG Performance* 300,6 4”56 21”89 2”22 9,186 7,141 34,5 3’01”82 07/11
Stonic 1.0 T-GDI 120 cv 187,5 9”43 31”36 13”61 12,912 12,104 34,7 n.r. 02/18 SLK 250 CDI * 232,0 7”15 27”56 4”49 13,938 11,988 35,2 n.r. 04/12
Niro Hybrid 1.6 Style * 178,8 9’’45 31’’23 8’’17 15,897 19,984 34,0 n.r. 04/17 SLK 350 V6 * 251,4 5”67 24”98 3”48 10,752 8,928 34,3 3’06”70 05/11
Niro Plug-in Hybrid 1.6 Style * 179,0 9’’24 30’’94 6’’91 16,789 23,014 38,1 n.r. 09/18 SLC 250D * 235,4 6’’70 27’’31 4’’47 14,125 12,101 35,0 n.r. 01/17
Sportage 2.0 CRDi * 180,9 11”96 33”68 9”60 11,496 8,685 38,7 n.r. 01/11 AMG GT S * 311,2 3”93 21’’15 1’’92 8,612 7,109 33,3 2’52”52 03/15
Sportage 1.7 CRDi 177,2 11”21 33”36 18”52 12,310 13,801 32,6 n.r. 07/16 AMG GT C * 309,6 3”72 20’’66 2’’29 7,512 6,018 33,5 2’49”93 11/19
Sorento 2.2 CRDi * 191,8 9”04 30”35 6”47 10,402 8,203 39,7 3’27”14 03/10 AMG GT 4 53 * 283,4 4”38 23’’40 3’’51 8,412 6,903 33,0 2’59”85 08/19
Sorento 2.2 CRDi 4WD * (my 2015) 202,8 9”59 30”95 6”88 9,961 11,015 36,7 n.r. 08/15 SLS AMG * 313,4 3”91 20’’93 2’’22 7,634 5,650 32,6 2’51”60 07/10
Stinger 2.2 CRDi * 219,9 8”17 29”45 6”03 14,817 12,018 33,6 n.r. 04/18 SL 500 * 254,5 4”51 22”42 2”47 10,309 7,092 34,1 3’01”91 09/12
**** Consumo autostradale 3,970 km/kWh; consumo in città 7,180 km/kWh SL 63 AMG * 301,6 4”44 22”24 2”57 8,653 6,802 34,1 2’55”72 11/12
S 400 Hybrid * 247,4 7”53 28”38 5”27 9,707 8,207 37,2 3’13”87 02/10
LAMBORGHINI S 350d 4Matic (my 2017) * 250,7 5”92 26”21 4”37 12,504 8,316 38,1 n.r. 03/18
Gallardo Superleggera LP 570* 325,0 3”45 20”24 1”72 7,306 5,326 30,4 2’43”99 10/10 GLC 250 d 4Matic 9G-Tronic * 217,6 7”56 28”59 5”65 15,311 12,321 37,5 n.r. 01/16
Huracàn LP 610-4* 326,7 2”79 19”13 1”62 6,505 4,912 32,1 2’40”07 12/14 GLK 220 CDI * 200,1 8”90 30”24 6”33 10,621 8,766 35,5 3’20”10 02/11
GLE Coupé 350d * 223,5 7’’97 29”12 5’’89 10,612 9,103 39,0 n.r. 11/15
Huracàn LP 640-4 Evo * 328,9 2”89 19”36 1”70 n.r. n.r. 29,3 2’42”72 08/19 ML 250 CDI * 209,2 8’’77 30”31 6’’32 11,678 11,625 36,7 n.r. 01/12
Huracàn Performante* 328,3 2”81 19”09 1”54 7,277 5,697 31,0 2’38”07 11/17 V 250 CDI * 200,1 10”39 31”70 7”71 11,471 11,201 37,2 n.r. 10/14
Aventador LP 700-4* 352,5 2”92 19”08 1”58 n.r. n.r. 31,6 2’42”91 01/12
Aventador LP 750-4 SuperVeloce* 346,8 2”89 19”01 1”85 n.r. n.r. 31,4 2’41”11 02/16 MINI
Aventador LP 770-4 SVJ * 352,4 2”81 18”89 1”37 n.r. n.r. 30,8 2’41”84 08/19 5 porte Cooper D 1.5 (my 2014) 192,2 9”79 31”62 13”66 16,515 15,213 36,2 n.r. 05/15
Urus * 304,7 3”25 20”92 2”43 6,458 5,424 31,1 2’52”31 10/18 Cooper 1.5 (my 2014) 208,5 8”32 29”34 13”18 13,561 14,613 33,9 3’14”93 06/14
LANCIA JCW 2.0 231 cv (my 2015)
One 1.6 75 cv
240,3 5”92 25”49 3”57 13,212 10,398 33,4 3’07”28
163,5 13”57 35”21 24”64 13,209 13,563 35,5 n.r.
11/15
10/13
Ypsilon 0.9 TwinAir 173,7 12”32 34”36 15”62 13,088 16,181 40,4 n.r. 10/11 Cooper Coupé 1.6 Steptronic 189,5 10’’28 31’’81 7”57 10,830 10,132 35,5 3’19”28 03/12
Ypsilon 0.9 TwinAir metano 168,3 12”95 36”42 16”44 12,756 13,301 37,2 n.r. 04/16 Clubman 1.6 Cooper S 221,7 8”37 29”21 8”85 11,462 9,847 34,7 3’07”80 05/10
Ypsilon 1.3 Multijet 181,5 11”30 33”22 13”24 15,271 19,753 38,9 n.r. 10/11 Clubman 2.0 Cooper S 226,9 6”97 27”50 5”05 13,457 10,128 36,0 n.r. 03/16
Thema 3.0 V6 Multijet * 223,5 7”21 27”97 5”26 11,601 11,552 33,5 n.r. 01/12 Countryman 1.6 Cooper S All4 213,5 8”27 29”37 11”94 9,852 9,529 35,9 3’14”73 01/11
Voyager 2.8 CRD * 183,9 11’’80 33’’40 9’’56 9,794 8,336 38,8 n.r. 03/12 Countryman Cooper SD All4 *** (my 2017) 212,5 7”28 28”54 6”30 13,729 11,956 41,7 n.r. 05/17
Countryman S E All4 * (my 2017) 192,7 6”29 28”22 4”43 11,975 13,017 36,0 n.r. 01/18
LAND ROVER Paceman 2.0 Cooper SD All4 195,9 9”75 31”14 13”82 13,107 13,215 33,0 3’16”70 08/13
Discovery Sport 2.2 SD4 190 cv HSE 199,9 9”23 30”83 7”17 12,030 12,261 39,3 n.r. 05/15
Discovery 2.0 SD4 (my 2016) * 206,5 9”04 30”48 6”65 10,658 9,024 40,5 n.r. 07/17 MITSUBISHI
Range Rover Evoque 2.2 SD4 9 marce * 193,0 8”80 30”41 7”05 11,213 11,198 39,3 n.r. 04/14 Outlander 2.0 PHEV 171,9 10”09 29’’44 7”43 9,254 13,214 41,7 n.r. 04/16
Range Rover Evoque 2.2 SD4 * 197,2 8”34 29”85 6”19 9,567 10,429 36,7 n.r. 10/11 ASX 1.8 D 192,3 10’’63 32’’38 12’’55 12,807 10,612 37,6 3’31”29 09/10
Range Rover Evoque 2.0D AWD * 195,9 9”61 31”19 7”38 11,401 10,312 37,8 n.r. 11/19
228,2 6”76 27”36 4”84 12,086 9,987 37,3 n.r.
Range Rover Velar 3.0 V6 SD6 *
Range Rover Sport 3.0 TDV6 * 213,3 7”91 27”93 5”70 9,612 9,116 40,0 n.r.
01/18
11/13 NISSAN
Range Sport 3.0 TDV6 (my 2005) 196,3 8”64 29”89 6”66 7,802 7,302 38,3 n.r. 02/10 Micra 1.2 CVT * 157,3 14”28 35”83 11”22 10,438 11,081 39,7 n.r. 11/10
Range Rover 3.0 TDV6 * 211,7 8”38 29”54 6”18 9,609 8,873 37,0 n.r. 03/13 Micra 1.2 DIG-S CVT * 177,6 10”31 32”35 7”55 9,776 12,255 37,7 n.r. 01/12
Range Rover 3.0 SDV6 Hybrid * 210,9 7”11 28”01 4”96 9,112 8,811 43,8 n.r. 11/15 Micra dCi 90 TEKNA 179,3 10”61 32”53 16”43 18,630 15,512 35,3 n.r. 06/17
Note 1.2 (my 2014) 167,5 12”57 34”56 23’’93 12,018 14,901 35,0 n.r. 04/14
LEXUS Juke 1.5 dCi (my 2014) 176,6 10”43 32”55 13”92 16,812 17,012 34,7 n.r. 01/15
CT200h * 181,7 11”53 32”97 8”67 16,251 23,739 37,2 n.r. 04/11 Juke 1.6 turbo 190 cv 213,1 7”51 27”91 9”51 9,290 11,294 37,7 n.r. 01/11
IS Hybrid * 201,9 9”09 29”71 6”10 13,801 18,403 39,0 n.r. 08/13 Juke Nismo RS 1.6T X-Tronic 4WD 214 cv * 215,8 7”41 26”69 7”41 10,181 11,512 39,2 n.r. 07/15
RC 300h F-Sport * 190,5 7’’85 28’’63 5”75 12,311 17,731 35,4 n.r. 07/16 GT-R SpecV * 314,3 3”73 21”10 2”68 7,639 5,675 34,4 2’46”00 12/10
RC 5.0 V8 F * 277,6 4’’66 23’’10 3”31 10,270 6,321 34,3 3’00”62 12/18 GT-R Black Edition * (my 2016) 310,2 3”18 20”18 3”64 8,833 6,796 35,0 2’49”52 05/18
LC 500h * 145,7 5’’07 24’’93 3”93 12,431 9,306 34,6 n.r. 12/17 Qashqai 1.5 dCi 110 cv (my 2015) 180,5 11”16 33”21 15”97 15,821 16,010 35,3 n.r. 12/15
UX 250h * 181,2 8’’40 29’’49 5”76 13,254 14,358 36,2 n.r. 06/19 Qashqai 2.0 dCi Aut. * (my 2010) 194,2 10”47 32”94 7”68 10,908 9,492 39,2 n.r. 09/10
NX Hybrid * 186,7 9’’15 30’’28 6”70 11,017 20,312 36,5 n.r. 12/14 Qashqai 1.6 dCi 2WD * (my 2017) 189,3 10”89 32”75 8”56 14,160 13,530 34,4 n.r. 11/17
NX Hybrid (my 2018) * 186,1 9’’09 30’’28 6”60 11,017 20,312 36,5 n.r. 03/18 X-Trail 1.6 DIG-T 197,7 9”33 30”37 16”52 12,451 10,458 36,0 n.r. 06/16
RX 450h * 207,4 8”16 28”38 5”50 9,707 12,506 39,3 3’22”12 02/10 Leaf 30 kWh **** 145,6 10”73 33”04 8”80 - - 38,0 n.r. 11/16
RX 450h * 210,1 7”81 27”14 5”84 10,127 14,102 35,5 n.r. 04/16 **** Consumo autostradale 4,867 km/kWh; consumo in città 7,548 km/kWh
RX 450h (my 2019) * 211,3 7”62 27”86 5”70 9,981 13,841 35,8 n.r. 03/20
LFA 4.8 V10 * 296,5 4”18 21”34 2”65 7,691 7,421 32,7 2’48”52 08/11 Nissan Leaf II 40 kWh  (provata sul n. 08-2018)
LOTUS Velocità massima km/h 148,5
Exige S Roadster 239,4 4”44 22’’97 6’’42 9,818 9,519 32,1 2’54”78 12/13 Frenata a 100 km/h m 35,7
Evora S 259,2 5”78 25’’16 9’’77 9,920 7,806 33,3 2’56”03 06/10 Accelerazione 0-100 km/h 8”08
0-1000 m 30”60
MASERATI Consumo autostrada km/kWh 4,120
in città km/kWh 5,324
Ghibli Diesel 275 cv * 244,6 6’’56 26’’60 3’’98 11,561 9,092 34,8 3’08”23 08/14
GranTurismo MC Stradale * 299,7 4”55 22’’62 3’’00 8,316 5,335 30,6 2’53”98 06/11 Ripresa da 80 a 120 km/h in VI 5”71
GranCabrio 4.7 V8 * 277,4 5”59 24”55 3’’40 8,358 5,647 35,1 3’05”70 09/10 Batteria più performante per la 2° generazione dell’elettrica di Casa Nissan. Aumentano auto-
Quattroporte 3.0 V6 S Q4 * 273,7 5”22 24”39 3’’41 8,871 6,279 34,8 3’01”22 03/14 nomia, prestazioni e versatilità della vettura. Comfort e silenziosità di marcia sono una garanzia.
Levante S * 261,9 5’’28 24”57 3’’78 7,856 5,814 32,9 n.r. 03/17

MCLAREN OPEL
MP4-12C 330,0 3”28 19”73 1”82 8,618 6,809 31,3 2’43”46 06/12 Karl 1.0 167,7 13”84 35”13 23”49 15,512 17,601 38,2 n.r. 10/15
MAZDA Adam 1.2
Adam Rocks 1.0 115 cv
163,1
188,6
14”18
10”33
35”61
31”96
27”08
15”68
12,299
14,906
14,106
15,801
38,6 n.r. 10/13
40,1 n.r. 06/15
3 2.2 D Skyactiv 150 cv (my 2013) 203,7 8”45 29”77 11”06 15,215 16,316 35,7 n.r. 02/14 Corsa 1.0 Turbo (my 2015) 194,5 10’’32 32’’06 17’’13 14,318 14,317 37,4 n.r. 04/15
3 MPS 243,9 7”07 26”93 8”04 9,621 8,555 38,8 3’07”40 06/10 Crossland X 1.6 TD 120 cv 179,9 10’’19 32’’08 14’’41 17,520 14,091 34,9 n.r. 10/17
CX-3 1.5 Skyactive-D AWD 181,4 8”92 33”12 11”36 16,131 15,103 38,7 n.r. 09/15 Meriva 1.6 CDTi 136 cv (my 2014) 191,3 10”19 31”38 11”49 13,012 14,800 33,9 n.r. 07/14
CX-5 2.0 16V AWD Aut. * 187,7 9”95 31”48 6”96 10,230 11,401 36,4 n.r. 07/12 Meriva 1.4 Turbo 140 cv (my 2010) 190,8 10”38 31”79 15”14 10,354 10,071 35,9 n.r. 10/10
CX-7 2.2 CD 194,0 9”88 31”45 12”97 10,461 10,142 37,7 3’22”60 03/10 Mokka X 1.6 CDTi Ecotec 4x4 187,4 9’’55 31’’42 12’’94 16,124 13,328 35,7 n.r. 02/17
MX-5 1.5 200,3 7”49 38”77 15”69 13,710 12,709 35,4 n.r. 05/16 Astra 1.7 CDTi 125 cv 187,9 10”67 32”44 16”87 13,207 10,809 34,3 n.r. 02/10
MX-5 RF 2.0 Skyactive 217,6 6”99 27”98 11”31 14,745 13,027 36,2 3’11”19 11/17 Astra 2.0 CDTi Active Select 207,1 9”04 30”33 6”10 13,471 9,966 33,2 3’14”10 08/10
Astra 1.6 CDTi 136cv 206,4 8”74 30”05 9”50 17,352 15,374 35,8 n.r. 03/16
MERCEDES Insignia Country Tourer 4x4 2.0 CDTi * 211,8 9’’09 30’’21 6”36 12,316 11,104 34,4 n.r. 10/14
A 180 CDI 1.5 6M 190,4 10”87 32”37 14”62 17,569 17,768 35,1 3’27”42 11/12
Insignia Sports Tourer 219,6 8’’44 29’’65 9”45 14,416 12,051 33,1 n.r. 12/17
A 250 Premium 7G-DCT * 240,7 6”75 26”98 4”41 12,316 12,535 33,8 3’12”32 10/12
Insignia Grand Sport 2.0 BiTurboCDTI GSI * 225,5 7’’51 28’’58 5”41 12,654 11,018 31,6 n.r. 04/19
A 35 AMG 4Matic+ * 12/19
Ampera * 161,3 9”65 31”02 7”04 48,6 67,3 36,7 n.r. 08/12
252,9 4”66 24”08 3”84 11,425 10,012 36,4 3’02”04
A 45 AMG 4Matic 7G-DCT *
CLA 200 CDI 6m
264,0 4”51 23”31 2”96 10,913 10,812 32,6
213,8 8”99 30”14 12”23 14,420 15,850 35,7
2’56”88
n.r.
10/13
04/14
PEUGEOT
CLA 220 CDI 7G-DCT * 230,9 8”26 29”04 5”63 14,625 13,285 35,4 3’14”36 06/13 108 1.0 5p 160,1 13”41 35”24 27”23 16,804 17,906 36,8 n.r. 11/14
GLA 200 d (my 2017) 203,7 9”02 30”79 6”46 14,956 12,564 33,0 n.r. 01/19 208 1.2 PureTech 110 cv EAT6 * 181,9 9”92 31”51 7”52 13,974 13,964 37,8 n.r. 02/16
GLA 220 CDI 4 Matic7G-DCT * 215,5 8”45 29”76 5”56 14,109 13,502 35,0 n.r. 05/14 208 1.6 16V e-HDi 92 cv 176,7 11”60 33”22 12”52 15,475 18,100 36,1 n.r. 05/12
B 200 CDI 206,0 8”85 30”23 12”75 15,549 16,946 36,7 n.r. 12/11 208 GTi 227,0 6”77 27”18 9”21 12,605 12,485 36,5 3’06”00 07/13
C 220 CDI * (my 2014) 232,5 7’’25 27’’94 5’’27 17,631 14,512 34,7 n.r. 06/14 208 GTi by Peugeot Sport 229,2 6”24 26”68 8”76 12,378 12,548 33,6 n.r. 07/16

148
a 100 km/h metri

a 100 km/h metri


in pista a Balocco

in pista a Balocco
Ripresa in VI (*D)

Ripresa in VI (*D)
Test di Handling

Test di Handling
autostrada km/l

autostrada km/l
massima km/h

massima km/h
Accelerazione

Accelerazione

Accelerazione

Accelerazione
numero auto

numero auto
80-120 km/h

80-120 km/h
0-1000 metri

0-1000 metri
in città km/l

in città km/l
0-100 km/h

0-100 km/h
Consumo

Consumo

Consumo

Consumo
Velocità

Velocità
Frenata

Frenata
Prova

Prova
2008 1.6 e-Hdi 115 cv
2008 1.6 e-Hdi 120 cv
187,4
179,8
10”48
11”23
32”22
29”96
12”99
12”75
14,612
16,816
18,301
19,173
40,9
45,0
n.r.
n.r.
09/13
08/15
SMART
2008 1.2 PureTech 110 cv EAT6 * (my 2016) 181,9 10”38 32”21 9”10 13,567 13,427 43,9 n.r. 11/16 Fortwo 70 148,3 14’’78 36’’57 31’’40 12,317 18,418 37,7 n.r. 02/15
308 1.6 16V THP 218,1 7’’91 28’’97 15’’00 12,431 11,572 34,7 3’13”63 01/14
308 GTi by Peugeot Sport 245,9 6’’08 25’’53 6’’92 11,589 11,358 32,4 3’01”42 05/16 SSANGYONG
308 SW 2.0 16V BlueHDi Aut. * 209,8 9’’05 30’’25 6’’59 17,603 16,731 35,5 n.r. 09/14 Tivoli 1.6 XDI 174,6 11”13 33”14 9”81 13,017 13,015 38,7 n.r. 02/16
RCZ 1.6 16V THP 156 cv 215,8 7”91 28”89 12’’50 13,513 10,537 32,9 3’11”20 07/10
RCZ 1.6 16V THP 200 cv
RCZ R 1.6 16V THP 270 cv
233,1
250,7
7”02
5”98
27”11
25”22
7’’97
6’’48
11,876
11,617
12,091
12,013
34,6
31,9
3’06”41
2’55”70
07/11
05/14
SUBARU
508 SW 2.0 HDi GT 180 cv* 213,1 8”68 30”10 6’’42 14,973 11,821 35,8 n.r. 03/15 XV 2.0D AWD 202,1 8”32 29”82 10”94 12,536 14,789 36,7 06/12 n.r.
508 SW 2.2 HDi GT * (my 2011) 225,3 8”47 29”24 5’’67 13,333 11,363 35,3 n.r. 05/11 Outback 2.0D-S AWD * (my 2015) 185,8 7’’93 31”92 7’’93 14,018 13,616 39,0 09/15 n.r.
508 RXH Hybrid4 * 205,9 10”22 31”76 6’’90 13,801 19,510 34,8 n.r. 07/12 BRZ 215,0 7”42 27”94 12”70 11,592 12,017 37,3 3’11”01 03/18
508 BlueHDi 160 GT Line * (my 2018) 223,7 8”74 29”92 6’’52 13,900 13,100 32,3 n.r. 12/18 WRX 2.5 STi 4p 245,9 5”15 25”07 10”12 8,433 8,064 34,0 2’58”70 02/11
508 BlueHDi 180 GT Line * (my 2018) 227,9 8”63 29”76 6’’20 13,457 12,568 33,1 n.r. 04/19 WRX 2.5 STi 4p (my 2014) 233,1 5”45 25”28 12”85 9,891 8,512 34,3 3’03”76 09/14
3008 2.0 BlueHDi EAT6 GT*
5008 2.0 HDi
203,1
197,3
8”52
9”69
29”89
31”28
6”01
11”29
13,241
12,315
12,876
12,846
36,1
36,6
n.r.
n.r.
04/17
04/10 SUZUKI
5008 1.6 HDi 120 cv (my 2017) * 185,3 11”61 33”52 9”43 14,731 13,015 39,0 n.r. 08/17 Ignis 1.2 Hybrid AllGrip 4WD 168,6 9’’87 32’’05 21’’46 14,691 15,302 37,7 n.r. 05/17
Swift 1.0 Hybrid 188,3 8’’96 30’’52 11’’27 14,867 17,984 32,7 n.r. 08/19
PORSCHE Vitara 1.6 DDiS AllGrip 183,6 11’’46 32’’82 11’’46 16,577 17,872 37,6 n.r. 07/15
Vitara S 1.4 140 cv 203,9 8’’49 29’’82 12’’00 13,407 12,501 34,7 n.r. 03/16
918 Spyder (provata sul n. 6-2015) S-Cross BoosterJet 1.0 182,2 10’’14 31’’70 13’’87 16,417 14,812 34,8 n.r. 12/16
Velocità massima km/h 339,8
Frenata a 100 km/h m 32,0 TESLA
Accelerazione 0-100 km/h 2”53 Model 3 Long Range AWD ***** 231,6 4’’49 23’’33 2’’36 - - 34,1 n.r. 02/20
0-1000 m 17”75 Model X 100D**** 243,7 5’’04 24’’33 2’’79 - - 33,6 n.r. 11/17
Consumo dichiarato km/l 33,3 **** Consumo autostradale 3,111 km/kWh; consumo in città 3,301 km/kWh
autonomia elettrica km 16/31 ***** Consumo autostradale 4,484 km/kWh; consumo in città 4,935 km/kWh
Ripresa da 80 a 120 km/h in D 1”53
Prova di handling 2’40”17 TOYOTA
Aygo my 2014 1.0 5p 163,0 12’’94 33’’95 26’’35 17,309 17,977 37,0 n.r. 11/14
Ha demolito ogni record in accelerazione, con un km da fermo impressionante e una velocità Yaris 1.3 VVT-1 5p 175,4 11”28 33”07 23”73 13,554 16,702 36,7 n.r. 11/11
di uscita di 300 km/h. Sbalorditivi i limiti di tenuta laterale. E in più, viaggia elettrica per 30 km. Yaris 1.5 5p (my 2017) 170,3 9”93 32”00 25”39 15,746 14,125 33,6 n.r. 08/17
Yaris Hybrid 174,4 12”56 34”26 10”40 13,937 23,238 37,9 n.r. 09/12
Cayman S PDK * 280,7 4”48 23”03 2”88 11,406 8,205 32,9 2’55”04 06/13 Yaris GRMN 227,3 6”34 27”51 9”79 10,523 10,425 35,3 n.r. 11/18
Cayman GTS PDK * 281,2 4”61 23”06 2”85 11,117 8,087 32,0 2’55”08 01/15 C-HR * 172,4 11’’06 33’’03 8’’59 16,127 18,743 33,8 n.r. 02/17
Prius 1.8 H ECVT * 183,4 10”25 31”81 8”06 16,452 25,902 34,2 n.r. 06/16
Cayman GT4 290,3 4”88 22”98 7”47 9,467 9,891 30,2 2’51”78 08/15
Auris 1.8 HSD Hybrid my 2010 181,6 11”06 30”76 8”14 13,298 25,811 36,7 n.r. 12/10
Cayman R PDK ** (my 2009) 272,1 4”59 23”30 2”86 10,494 7,874 33,4 2’55”12 09/11 Auris 1.8 HSD Hybrid 182,9 11”23 32”32 8”60 13,009 24,701 36,5 n.r. 02/13
718 Cayman S PDK * 283,7 3”80 21”93 2”65 12,214 8,841 31,2 n.r. 01/17 Auris 1.8 HSD Hybrid Touring Sports 183,5 11”66 33”13 8”87 13,053 22,017 36,1 n.r. 02/14
718 Cayman GTS PDK * 292,1 3”70 21”63 2”66 11,952 8,956 29,4 2’53”72 10/19 Corolla 2.0 Hybrid * 186,7 7”68 28”67 5”50 14,751 19,967 34,8 n.r. 11/19
Boxster S PDK * 275,9 4”76 23”59 3”03 10,872 8,953 32,4 2’56”23 08/12 Verso 1.6 D-4D 112 cv (my 2014) 183,5 12”14 33”45 17”03 13,877 14,979 34,3 n.r. 07/14
911 Carrera 3.4 PDK * 287,5 4’’30 22’’52 2”70 11,011 9,301 31,3 2’54”00 04/12 GT86 Coupé 6M 215,0 7”42 27”94 12”70 11,592 12,017 37,3 3’11”13 10/12
911 Carrera 4 3.4 PDK * 282,7 4’’47 22’’88 2”77 10,421 8,504 32,8 2’54”40 03/13 RAV4 2.5 HV 218 cv * 288,3 8”48 29”28 5”50 13,742 15,749 37,1 n.r. 12/19
911 Carrera S 3.8 PDK * 292,5 3’’93 21’’83 2”43 10,503 8,612 31,4 2’52”85 04/12
911 Carrera S 300,9 3’’83 21’’60 2’’41 10,420 8,613 31,8 n.r. 06/16 VOLKSWAGEN
911 Carrera 4 GTS Coupé PDK * 305,8 4”06 21”91 2”43 9,512 7,412 32,4 2’52”23 04/15 up! 1.0 3 p 171,1 12”93 34”62 22’’12 12,157 16,141 35,0 n.r. 01/12
911 Carrera 4 GTS Cabrio (my 2016) * 305,3 3”37 21”00 2”36 10,871 7,852 30,3 2’49”88 09/17 Polo 1.4 TDI 90 cv BlueMotion 5p 177,7 11”79 33”74 14”37 18,316 19,371 35,2 n.r. 09/14
911 Turbo PDK * (my 2010) 311,3 3”20 20”26 1”81 8,706 5,911 32,9 2’49”40 04/10 Polo GTI 3p (my 2009) 221,8 6”82 27”44 4”51 11,643 11,803 35,6 3’08”70 03/11
911 Turbo S PDK * (my 2013) 317,1 2”94 20”43 1”89 8,807 7,237 31,9 2’45”48 01/14 Polo GTI 3p (my 2015) 231,6 6”57 26”76 7”20 13,710 12,102 35,7 n.r. 07/16
911 GT3 3.8 (my 2009) 310,4 3”81 21”31 7”65 7,872 6,437 31,3 2’45”97 01/10 Polo GTI (my 2017) * 231,9 5”97 26”40 4”14 13,421 11,235 32,9 n.r. 11/18
911 GT3 3.8 * (my 2013) 315,0 3”37 20”64 2”74 8,211 6,013 30,3 2’43”22 01/14 Golf 2.0 TDI 150 cv 6M 5p 211,5 8”28 29”52 12”60 15,803 16,276 34,2 3’15”91 01/13
Macan Turbo * 259,7 4”61 23”70 3’’25 7,891 6,812 33,7 2’59”98 07/14
Cayenne Turbo * 267,1 4”85 23”74 3’’05 7,751 5,076 35,1 3’02”20 08/10 Golf GTI Clubsport (provata sul n. 01-2017)
Cayenne Turbo S * 274,9 4”16 22”76 2’’93 7,271 6,403 35,2 n.r. 05/13 Velocità massima km/h 247,9
Cayenne Hybrid * 234,9 6”30 26”46 4’’17 9,009 10,201 39,1 n.r. 05/11 Frenata a 100 km/h m 32,6
Panamera S Hybrid * 268,3 6”07 25”63 4”01 10,658 10,693 34,3 n.r. 07/12 Accelerazione 0-100 km/h 5”82
Panamera S E-Hybrid * 269,6 5”44 24”36 3”26 11,112 10,121 33,5 n.r. 12/13 0-1000 m 25”19
Panamera GTS PDK * 287,6 4”36 23”23 3”05 7,809 5,172 33,3 2’58”93 07/12 Consumo autostrada km/l 11,503
Panamera Turbo * 304,9 3”59 21”16 2”59 10,354 5,312 34,2 n.r. 02/17  in città km/l 10,807
Ripresa da 80 a 120 km/h in VI 3”44
RENAULT Prova di handling n.r.
Twingo 3 my 2014 0.9 TCe 160,2 12”60 33”98 15”78 14,217 14,702 37,9 n.r. 12/14 Quarant’anni e non sentirli. La Golf GTI celebra l’anniversario con un’edizione speciale: la Clubsport.
Twingo my 2012 1.2 16V 163,8 12”77 34”36 32”81 13,622 15,821 35,2 n.r. 05/12 La potenza del 2.0 TSI sale a quota 265 cavalli.
Zoe R90 FLEX ZE40 **** 138,2 12”28 34”59 11”48 - - 37,5 n.r. 08/17
Wind 1.6 Blizzard 197,8 8”81 30”28 12”60 10,831 10,413 34,7 n.r. 02/11 Golf VII 1.0 TSI (my 2017) 190,06 9”45 31”25 12”82 15,864 13,856 36,3 n.r. 05/18
Clio IV 1.0 TCe 171,1 12”38 33”91 19”03 12,401 15,040 36,8 n.r. 01/13 Golf VII GTE 1.4 TSI Plug-In Hybrid 222,9 7”87 28”55 4”70 13,015 12,021 36,1 n.r. 07/15
Clio V 1.5 dCi 85 cv 181,1 11”59 33”49 14”85 17,685 18,027 33,1 n.r. 02/20 Golf VII 2.0 TSI GTI DSG 5p 245,7 6”33 26”18 3”96 11,321 11,013 34,9 3’07”98 10/13
Clio R.S. 200 cv 1.6 Turbo 223,8 6”98 27”22 4”34 10,972 12,018 33,2 3’06”40 07/13 Golf VII 2.0 TDI GTD DSG 5p (my 2017) * 227,2 7”40 28”81 5”41 16,697 12,961 33,1 n.r. 09/17
Clio R.S. Trophy 220 cv 1.6 Turbo 234,7 6”62 26”81 4”39 10,210 9,971 33,6 n.r. 11/18 Golf VII 2.0 TSI R 4Motion DSG 3p 257,7 4”96 24”19 3”32 10,501 9,601 33,5 2’59”77 11/14
Captur 1.5 dCi 90 cv S&S 171,2 12”36 34”12 16”23 15,213 19,016 34,5 n.r. 09/13 Golf VII Variant 2.0 TDI 205,3 8”64 30”03 13”67 15,271 15,106 34,2 n.r. 02/14
Mégane 2.0 16V R.S. 239,4 6”40 26”15 8”86 9,927 9,167 34,8 2’59”00 06/10 Golf VI R 2.0 TFSI DSG 3p 246,1 6”38 26”18 4”03 8,810 5,770 37,8 3’07”40 11/10
Mégane 1.6 dCi GT Line 195,1 8”44 30”28 10”39 17,633 15,658 34,7 n.r. 06/16 Golf VI Cabrio 1.6 TDI 105 cv 187,2 11”74 33”22 13”72 16,558 16,098 37,4 n.r. 11/11
Mégane R.S. 280 cv 1.8 Turbo * 244,9 5”85 25”44 3”73 10,625 9,104 32,0 3’01”30 02/19 Maggiolino 1.2 TSI 175,2 10”91 32”69 20”44 10,407 12,466 38,1 n.r. 04/12
Grand Scénic dCi 160 EDC * 201,7 9’’26 31’’02 7’’98 13,681 11,524 35,8 n.r. 03/17 Maggiolino Cabriolet 1.6 TDI 182,7 12”13 33”81 15”83 15,226 16,331 38,8 n.r. 09/13
Kadjar 1.5 dCi 110 cv EDC 182,6 11”97 33”59 9”28 15,374 16,145 34,5 n.r. 12/15 Sharan 2.0 TDI 140 cv DSG * 183,6 12”91 34’’20 10’’04 11,387 11,152 37,2 n.r. 02/11
Espace Initiale 1.6 dCi (my 2015) 196,8 9”91 31’’68 9’’30 13,973 13,021 34,1 n.r. 09/15 Passat Variant 2.0 TDI DSG * 196,8 10”35 31”88 7”74 12,949 13,080 34,7 n.r. 04/11
**** Consumo autostradale 4,756 km/kWh; consumo in città 8,247 km/kWh Passat Variant 2.0 TDI 150 cv DSG *(my 2015) 207,0 9”40 30”89 6”68 15,961 15,611 35,6 n.r. 05/15
CC 2.0 TDI 170 cv DSG * 220,3 8”34 29”57 6”20 14,206 13,802 36,4 n.r. 12/12
SEAT T-Cross 1.0 TSI * 189,7 10”10 31”76 7”01 14,842 12,937 34,0 n.r. 08/19
Ibiza 1.5 EvoTSI FR 150 cv 213,7 7”89 29”27 10”25 16,477 14,612 33,4 n.r. 09/17 T-ROC 1.0 TSI 183,1 9”70 31”70 14”69 13,210 13,021 34,3 n.r. 05/18
Leon 2.0 TDI FR 150 cv 209,0 8”41 29”54 11”88 15,913 16,239 33,7 3’13”82 05/13 Tiguan 2.0 TDI * (my 2016) 198,7 9”07 30”69 7”81 14,821 13,605 34,5 n.r. 07/16
Leon ST 2.0 TDI FR DSG 150 cv * 211,4 8”30 29”65 5”89 15,023 15,503 32,9 n.r. 09/14 Touareg 3.0 TDI * 217,0 7’’71 28’’71 5’’27 10,309 8,000 35,6 n.r. 09/10
Leon SC Cupra 2.0 TSI 280 cv 251,3 5”94 25”06 3”33 10,191 10,219 32,7 3’00”90 08/14 Touareg Hybrid * 234,8 6”58 26”96 4”25 8,196 8,130 36,1 n.r. 05/11
Leon Cupra R 262,8 5”70 25”28 6”56 10,371 9,107 34,0 2’58”66 04/18 Touareg 3.0 V6 TDI 210 kW * (my 2018) 239,4 6”04 25”78 4”58 12,315 9,012 34,3 n.r. 01/19
Ateca 2.0 TDI 4Drive 196,8 8’’61 30’’31 13’’11 13,621 13,457 32,7 n.r. 11/16
Tarraco 2.0 TDI 150 cv 193,4 9’’80 31’’91 15”05 12,918 12,365 34,8 n.r. 07/19 VOLVO
S60 D3 Geartronic 201,3 9”54 30”86 7”04 13,215 10,523 34,3 n.r. 11/10
SKODA V40 D2 1.6D 183,6 11”89 33”47 16”06 14,801 17,359 36,9 n.r. 10/12
Citigo 1.0 5p 173,6 13”90 35”32 30”26 14,207 18,872 36,8 n.r. 11/12 V40 Cross Country D3* 204,1 9”15 30”69 6”81 13,204 14,108 34,8 n.r. 05/13
Fabia 1.2 TSI Twin Color (my 2015) 179,7 10”23 32’’24 16’’13 16,120 14,318 34,7 n.r. 09/16 V60 2.4 D5 AWD Aut. * 229,1 8”12 28”73 5”35 12,000 11,624 34,0 n.r. 08/11
Fabia Wagon 1.4 TDI (my 2015) 181,0 12”01 33’’85 9’’80 16,971 16,896 35,0 n.r. 11/15 V60 2.0 D4 Drive-E 181 cv Aut. * 217,8 7”64 28”57 5”61 14,981 13,817 34,5 n.r. 05/14
Rapid 1.6 TDI 190,8 9”87 31’’42 11’’79 16,101 16,704 34,9 n.r. 03/13 V60 2.0 D4 Drive-E 190 cv Cross Country 214,7 8”09 29”07 5”82 14,318 11,716 34,7 n.r. 12/15
Octavia 2.0 TDI DSG 216,7 8”59 29’’46 5”82 15,601 15,595 34,5 n.r. 07/13 V90 D4 * 219,0 7”86 29”05 6”19 13,984 10,784 32,8 n.r. 12/16
Superb 2.0 TDI DSG 190 cv 4x4 (my 2015) 227,3 7”96 28”93 6”42 16,502 15,571 35,1 n.r. 12/15 XC40 D4 * 210,7 7”84 29”28 6”21 13,124 10,560 32,7 n.r. 06/18
Superb Wagon 2.0 TDI DSG 170 cv 217,0 8”24 29”50 6”11 13,217 13,671 36,1 n.r. 01/14
Yeti 2.0 TDI 4x4 110 cv (my 2014) 168,4 11”91 33”90 15”80 11,906 14,207 35,1 n.r. 06/14 XC60 D5 AWD Geartronic * (my 2017) 221,4 7”49 28”34 5”58 13,365 10,471 33,2 n.r. 10/17
Yeti 2.0 TDI 4x4 140 cv 185,6 10”16 31”79 13”33 13,406 11,640 37,8 3’21”76 01/10 XC70 D5 AWD 215 cv 214,9 8”49 29”26 5”85 12,121 11,701 38,3 n.r. 02/12
Karoq 1.6 TDI * 179,3 11”01 32”87 8”37 15,621 13,907 33,7 n.r. 07/18 XC90 D5 2.0d AWD Geartronic (my 2015) 224,7 8”85 29”94 6”08 12,520 11,312 37,0 n.r. 10/15
Kodiaq 2.0 TDI 190 cv DSG 4WD * 206,8 8”02 29”29 6”51 12,786 11,985 33,5 n.r. 06/17 XC90 B5 D AWD * 214,9 7”81 29”10 6”23 11,127 9,741 33,2 n.r. 03/20

149
PREZZI
IL LISTINO COMPLETO CON TUTTE LE AUTO NUOVE SUL MERCATO

empre più ricco di modelli il mercato delle auto BOLLI Alla colonna ”Potenza” riportiamo, oltre al valore in

S nuove è in continua evoluzione e noi di Auto ogni


mese lo aggiorniamo con il supporto dei dati
forniti dalla società Jato Dynamics Limited, la
cavalli, quello in kilowatt, per consentire il calcolo dei bolli.
L’importo varia in base alla classe di emissione e alla potenza
del vostro veicolo, come da tabella a fianco. Oltre la soglia dei
stessa che utilizzano i costruttori per tenere monitorato il mer- 185 kW va pagato un superbollo, nella misura di 20 euro per
cato e decidere a che valore immettere in vendita i loro modelli. ogni kW eccedente, questa addizionale viene ridotta a 12 euro
dopo i cinque anni dalla data d’immatricolazione dell’auto,
COME CONSULTARE IL LISTINO I prezzi che trovate nelle per passare a 6 euro dopo dieci anni e a 3 euro dopo quindici
pagine successive sono “chiavi in mano”: rappresentano i costi anni, non è più dovuta dopo i venti anni. Le vetture a trazione
di acquisto effettivi di ogni vettura; nelle nostre quotazioni elettriche sono esenti dal bollo per i primi cinque anni. Alle
sono comprese le spese di trasporto, immatricolazione o regioni è concessa la possibilità di variare la tariffa base sino
preconsegna. È invece esclusa l’I.P.T. (vedi testo). ad un massimo del 10%.

EQUIPAGGIAMENTI Le cinque colonne a sfondo bianco, nella IMPORTO BOLLO PER KILOWATT
parte destra di ogni tabella, indicano la presenza nell’equipag- Classe fino a oltre
di emissione 100kW 100kW
giamento di serie di dotazioni particolarmente qualificanti. Il
Euro 0 3,00 euro 4,50 euro
climatizzatore ha le sue tipologie: M identifica la presenza di un
climatizzatore manuale, A indica il climatizzatore automatico, Euro 1 2,90 euro 4,35 euro
A2 identifica il climatizzatore automatico con regolazione Euro 2 2,80 euro 4,20 euro
separata della temperatura fra lato guida e passeggero, A3 Euro 3 2,70 euro 4,05 euro
è un A2 con in più la regolazione per i passeggeri posteriori Euro 4/5/6 2,58 euro 3,87 euro
ed in ultimo, A4 è un A2 con la regolazione separata fra lato
sinistro e destro dei passeggeri posteriori. Altre dotazioni: CRASH TEST Le prove sono svolte da EuroNCAP, il consorzio
navigatore satellitare, bluetooth, fari (“X” quelli allo Xeno, che svolge test specifici sulla sicurezza delle auto. Dal 2009
“L” i Led) e sensori di parcheggio. l’ente ha introdotto la voce Globale espressa con le stelle da 1
a 5 che rappresenta il valore principale, mentre per le restanti
CONSUMI Il consumo (fornito dalle Case, come tutti gli altri (adulti, bambini, pedoni e sicurezza) i dati sono in percentuale.
dati presenti nei listini) si riferisce alla normativa UE 2017\1221
W EURO 6B. Il ciclo combinato viene calcolato considerando GLOBALE  ADULTI % BAMBINI % PEDONI % SICUREZZA %

il 36,8% del ciclo urbano e il 63,2% del ciclo extraurbano, nel


caso di vetture con alimentazione a metano il consumo è da SICUREZZA È una voce nuova e tiene in considerazione la
intendersi in km per chilo. presenza nella dotazione di serie di dispositivi atti alla sicurez-
za quali: controllo elettronico di stabilità, limitatore di velocità
ALIMENTAZIONE La voce alimentazione è sicuramente ecc. Euroncap, ove richiesto dalle case automobilistiche,
quella più ricca di novità degli ultimi anni. Ai tradizionali fornisce un dual rating, cioè un test con le dotazioni per la
Benzina e Diesel, rispettivamente indicati con le lettere B e sicurezza di serie ed un secondo test con tutte le dotazioni per
D, troverete anche altre indicazioni che hanno le seguenti la sicurezza disponibili anche se a pagamento. I dati inseriti
abbreviazioni. E: Elettrico; EB: Elettrico benzina; GB: GPL nel listino sono quelli del primo caso, cioè la versione con le
Benzina; MB: Metano Benzina. dotazioni di serie.

150
IMPOSTA PROVINCIALE DI TRASCRIZIONE L’Imposta ECOBONUS ED ECOTASSA Dal marzo 2019 sono entrati in
Provinciale di Trascrizione più nota come IPT ha una quota vigore l’Ecobonus e l’Ecotassa che fanno riferimento ai valori
fissa sino a 53kW di potenza, che va da 151euro a 196 euro a delle emissioni di CO2 emessi dalle vetture nel allestimento
seconda delle provincie, oltre tale potenza si paga una mag- di serie ma che possono variare a secondo degli optionals
giorazione che va da 3,51 euro a 4,56 euro per kW di potenza montati sulla vettura stessa. Nel caso del Ecobonus si fa un
sempre in base alla provincia di appartenenza, qui di seguito distinguo anche si dia in permuta una vettura da rottamare
l’elenco delle varie provincie ed i loro importi: o meno, altro criterio è il prezzo totale della vettura che non
Maggiorazione del 30% (4,56 euro per kW) nelle province può superare l’importo di €50.000 + IVA.
di: Agrigento, Alessandria, Ancona, Ascoli Piceno, Asti, Bar-
letta-Adria-Trani, Belluno, Bergamo, Biella, Bologna, Brescia, ECOTASSA
Brindisi, Cagliari, Caltanisetta, Campobasso, Caserta, Catania, Emissioni CO2 g/km importo € Rottamazione

Catanzaro, Chieti, Como, Cosenza, Cremona, Cuneo, Enna, 0-20 4.000 senza rottamazione
Firenze, Fermo, Foggia, Forlì-Cesena, Frosinone, Genova, Gori- 0-20 6.000 con rottamazione
21-70 1.500 senza rottamazione
zia, Imperia, Isernia, L’Aquila, La Spezia, Lecco, Livorno, Lodi,
21-70 2.500 con rottamazione
Lucca, Macerata, Mantova, Massa-Carrara, Medio Campidano,
Messina, Milano, Modena, Monza-Brianza, Napoli, Novara,
Nuoro, Olgiastra, Olbia-Tempio, Oristano, Padova, Palermo, ECOBONUS
Parma, Pavia, Perugia, Pesaro-Urbino, Piacenza, Pisa, Pistoia, Emissioni CO2 g/km importo €
Potenza, Prato, Ravenna, Reggio Calabria, Rieti, Rimini, Roma, 161-175 1.100
Rovigo, Salerno, Sassari, Savona, Siena, Taranto, Teramo, Terni, 176-200 1.600
Torino, Trapani, Treviso, Varese, Venezia, Verbania, Vercelli, 201-250 2.000
Verona, Vibo Valentia, Viterbo.
oltre 250 2.500
Maggiorazione del 25% (4,39 euro per kW) nelle province
di: Crotone, Ferrara, Sondrio.
Maggiorazione del 20% (4,21 euro per kW) nelle province
di: Arezzo, Avellino, Bari, Benevento, Carbonia, Grosseto,
Latina, Lecce, Pescara, Pordenone, Reggio Emilia, Siracusa,
Trieste, Udine, Vicenza.
Maggiorazione del 15% (4,04 euro per kW) nelle province
di: Ragusa.
Maggiorazione del 10% (3,86 euro per kW) nelle province
di: Matera.
Nessuna maggiorazione (3,51 euro per kW) nelle provincie
di: Aosta, Bolzano, Trento.

Carspecs ©2014 JATO Dynamics Limited


Copyright © JATO Dynamics Limited, 1990 - 2014. Tutti i diritti riservati.
Anche se grande attenzione è stata posta nell’assicurare l’accuratezza e la completezza dei dati, JATO non ne garantisce la totale precisione. Si consiglia
pertanto di prestare attenzione nell’utilizzo delle informazioni fornite. L’utilizzo di questo sito web implica l’accettazione dei Termini e delle Condizioni JATO.
L’ULTIMA PAGINA
L’ULTIMA PAGINA
di PASQUALE DI SANTILLO

pensar male, diceva qualcuno, si fa L’EMENDAMENTO CHE PORTA


A peccato, ma spesso si indovina. Ora,
senza ricorrere ad Andreotti, l’improv-
visa, uscita del pentastellato Chiazzese
DA 70 A 60 GR/KM DI CO2 IL LIMITE
PER AVERE GLI INCENTIVI NON
ci ha lasciati davvero basiti. E non tanto perchè la CONSIDERA LE CONSEGUENZE:
ratio dell’abbassamento della soglia delle emissio-
SERVE UN QUADRO NORMATIVO
ni di CO2 per accedere agli incentivi (da 70 a 60 gr/
km), all’EcoBonus statale, fosse sbagliata. Solo che OMOGENEO E COERENTE
fanno riflettere i modi e soprattutto i tempi. Inserire
l’emendamente nel decreto Milleproroghe – blindato? anni un’attenzione globale, accurata, per le esigenze
si, no, chissà... – senza discuterne con tutti gli opera- dell’automotive e degli utenti finali, gli automobilisti,
tori è sistema quantomeno singolare. E poi perchè cioè cittadini, e invece di pensare a sostenere il ricambio
concepire e attuare (?) un provvedimento del genere del Parco circolante arrivano solo proposte parziali?
isolato e slegato da una visione e relativa esecuzione E qui non è un problema di sfavorire Toyota (che con
normativa? Non ha senso. Ma come, aspettiamo da la nuova Yaris arriverà a 64 gr/km di CO2) o favorire
chi spinge – legittimamente – le proprie vetture ibride

SOGLIE E DOLORI plug-in, il sistema più efficiente, penalizzato dall’as-

CHI TUTELA
senza di infrastrutture di ricarica e dai costi troppo alti.
Ma di comprendere come, più che norme spot, serva
qualcuno che una volta per tutte affronti la materia
in maniera seria, omogenea e coerente. Perchè, ad

I CITTADINI?
esempio, quell’emenamento favorisce le flotte azien-
dali, i contratti di noleggio a lungo termine, che come
si sa ogni due tre anni vengono rinnovati, senza che
questo intacchi l’eta media molto alta degli oltre 10
milioni di vetture iper inquinanti in Italia.
A dire la verità, qualcosa si muove, almeno
pare, dalle parti del Ministero dello Sviluppo
Economico, con i suoi tavoli di lavoro. Ma se
il risultato è un emendamento inserito “al
volo” nel decreto di cui sopra… Come stupi-
sce un altro decreto, dello stesso Ministero,
che apre una svolta per il “vehicle to grid”, lo
scambio di energia tra auto elettriche e rete.
È un salto avanti importante, pazzesco, ma
va sostenuto da serie politiche di incenti-
vazioni perchè, per quanto aumentino le
vendite, le elettriche pesano ancora solo
l’1,2% sul totale del mercato. E se non si
accelera davvero sulle infrastrutture di rica-
rica ci vorranno troppi anni per garantire la
mobilità sostenibile che tutti vogliono. E nel
frattempo si rischia di danneggiare il citta-
dino che non si può permettere di spendere
troppi soldi per acquistare la macchina.
E ora non può nemmeno consolarsi con i
Diesel di ultima generazione penalizzati da
VEHICLE TO GRID
Una Nissan Leaf in ricarica scambia la sua energia con la rete questa visione parziale e poco aggiornata. In fondo,
dell’edificio nella foto. È lo schema del vehicle to grid recentemente difendere il cittadino dovrebbe essere l’unico, reale
approvato da un decreto del Ministero dello Sviluppo Economico. interesse da tutelare. O no?

294
18-21 GIUGNO 2020

AUTODROMO DI MONZA · IL MOTOR SHOW · 18-21 GIUGNO DALLE 9.30 ALLE 24


MILANO PIAZZA DUOMO · PRESIDENT PARADE · 18 GIUGNO ORE 20
AUTODROMO DI MONZA · ACI HISTORIC GRAND PRIX · 21 GIUGNO ORE 15.10
BENVENUTI NELLA NUOVA ERA - MILANO MONZA MOTOR SHOW RIVOLUZIONA IL MONDO DEGLI EVENTI AUTOMOBILISTICI INTERNAZIONALI
MOSTRANDO LA SUA ANIMA DINAMICA: I VISITATORI POTRANNO AMMIRARE LE ANTEPRIME E LE NOVITÀ DI OLTRE 40 BRAND
E PROVARLE CON TEST DRIVE DI TUTTE LE MOTORIZZAZIONI, ELETTRICHE E TERMICHE, IN 3 SUGGESTIVI PERCORSI E NELL’AREA OFF ROAD.
TUTTI I GIORNI ESIBIZIONI DI FORMULA 1, REGINE DEL MOTORSPORT, SUPERCAR E HYPERCAR, E SFILATE DI PROTOTIPI E AUTO CLASSICHE.
I BIGLIETTI SONO IN VENDITA SU TICKETONE.IT, INTERO 20 €, RIDOTTO GIOVANI SERALE 10 €.
WWW.MILANOMONZA.COM

18-21 GIUGNO 2020


Nasce l’auto, per l’ottava volta

Golf 8
1.5 eTSI da 249 euro al mese
TAN 3,99% – TAEG 4,90%
Con Navigatore Discover Pro, Wireless App Connect e Natural Voice Control
L’unico ibrido che è anche una Golf
Scopri tutti i prodotti che Volkswagen Financial Services ha ideato per te.

Golf 8 1.5 eTSI ACT EVO Life a € 27.600 (IPT esclusa). Listino € 30.800 meno € 3.200 (iva inc.) grazie al contributo Volkswagen e delle Concessionarie
Volkswagen. Offerta valida fino al 30 aprile 2020. Anticipo € 5.000 Finanziamento € 22.600 in 35 rate da € 249 con 45.000 km inclusi nella
durata totale del contratto con estensione di garanzia Extra Time 2 anni o fino a 80.000 km in omaggio inclusi Interessi € 2.328,24 – TAN 3,99%
fisso – TAEG 4,90% – Valore Futuro Garantito pari alla Rata Finale di € 16.235,29 – Spese istruttoria pratica € 300 (incluse nell’importo totale
del credito) – Importo totale del credito € 22.600 – Spese di incasso rata € 2,25/mese – costo comunicazioni periodiche € 3 – Imposta di
bollo/sostitutiva € 56,50 – Importo totale dovuto dal richiedente € 25.068,74 – Gli importi fin qui indicati sono da considerarsi IVA inclusa ove
previsto – Informazioni europee di base/Fogli informativi e condizioni assicurative disponibili presso le Concessionarie VOLKSWAGEN. Salvo
approvazione VOLKSWAGEN FINANCIAL SERVICES. La vettura raffigurata è puramente indicativa. Valori massimi: consumo di carburante ciclo
comb. 6,3 l/100 km – CO2 143 g/km rilevati dal Costruttore in base al metodo di omologazione WLTP (Regolamento UE 2017/1151 e successive
modifiche ed integrazioni). Equipaggiamenti aggiuntivi e altri fattori non tecnici quali lo stile di guida, possono modificare tali valori. Per ulteriori
informazioni presso i Concessionari Volkswagen è disponibile gratuitamente la guida relativa al risparmio di carburante e alle emissioni di CO2.

volkswagen.it