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ALL'INGRESSO

(Cf Sap 18,14-15)


Mentre tutto giaceva nel silenzio e la notte era a mezzo del suo corso, la tua parola onnipotente, o
Dio, discese a noi dal suo trono regale.

ALL'INIZIO DELL'ASSEMBLEA LITURGICA


Ascolta, o Dio di misericordia, la nostra umile preghiera e custodisci con amore paterno il tuo
popolo; nessuna falsità del demonio arrivi a corrompere quelli che credono e professano che il tuo
Figlio unigenito è nato nella verità della nostra carne mortale. Noi lo adoriamo nostro Signore e
nostro Dio, che vive e regna con te, nell'unità dello Spirito santo, per tutti i secoli dei secoli.

DOPO IL VANGELO
Donaci la pace, Signore Dio nostro; da te abbiamo avuto ogni bene. Signore Dio nostro, noi siamo il
tuo popolo; altro Dio non abbiamo, non abbandonarci.

A CONCLUSIONE DELLA LITURGIA DELLA PAROLA


Larga e feconda la tua benedizione scenda, o Dio, sui figli che ti implorano con animo sincero; tu che
resisti ai superbi e ti concedi ai piccoli, rendici umili e semplici e donaci la tua grazia. Per Cristo
nostro Signore.

SUI DONI
Accogli con questa offerta, o Padre santo, la dedizione di un cuore libero e puro e la nostra volontà di
non lasciarci possedere da immoderati desideri terreni. Per Cristo nostro Signore.

PREFAZIO
È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre, qui e in
ogni luogo, a te, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Il Signore Gesù, fiore germinato da un
grembo verginale, seguendo il tuo disegno d'amore, ha liberato il genere umano, condannato fin
dall'origine a causa del suo peccato. Avevi creato l'uomo mediante il tuo Figlio e nel medesimo
Figlio, fatto nostro fratello, tu lo hai riportato a nuova vita. Il demonio, che aveva vinto in Adamo la
fragile nostra natura, per l'incarnazione di un Dio dalla nostra stessa natura viene giustamente
sconfitto. Per questo mistero di grazia si allietano gli angeli e adorano perennemente la gloria del tuo
volto. Al loro canto si uniscono le nostre umili voci per elevare a te, o Padre, unico Dio col Figlio e
con lo Spirito santo, l'inno della triplice lode:

ALLO SPEZZARE DEL PANE


Rallegratevi, o giusti; esultate, o cieli; gioite, o monti, per la nascita di Cristo. Simile ai Cherubini
adoranti, la Vergine portava in grembo il Verbo di Dio fatto uomo. I pastori contemplano la stella,
i Magi recano doni, gli angeli adorano il Salvatore e cantano: "Incomprensibile Signore, gloria a te!".

ALLA COMUNIONE
Madre di Dio, noi ti glorifichiamo perché da te nacque Cristo Signore, che salva tutti quelli che ti
onorano. Santa Madre di Dio, rendici a te somiglianti nella vita di grazia.

DOPO LA COMUNIONE
O Dio fedele, che non ti stanchi di rianimarci con i divini misteri, non lasciarci mancare mai il dono
del tuo provvido aiuto. Per Cristo nostro Signore.