Sei sulla pagina 1di 2

56 GAZZETTA.

MUSICALE DI NAPOLI

il"canto si appartiene esclusivamente alla co- in vece geniale , e rivela nell' autore un lini , avrebbe re~tituito le tragedie nello
sì detta fantasia , non punto alla trascri- sufficiente gusto per la musica strumentale splendore , da cu, furono circondate nella
zione , che vuol' esser espressa nella sua da sala. Egli ha servito più che alle leggi Grecia , e insieme mutato faccia ol teotr
primigenia emanazione , tanto nella parte dello stile ìn tal genere , alle idee predo- drammotico.
artistica che nella filosofica, sia o non sia minanti con le quali ha dato gli epeteti . Ri~ornalo in Nap_oli d_opo trentanove gior-
congiunta olle risorse peculiari dello stru- alle parti del suo lavoro. Ha voluto anche m • tn breve ne riparli. In Roma dove i
mento sul quale si tr.alta ; al quale in- egli drammatizzare la musica strumentale , rappresentava la Straniera, ed in Firenze,
tendimento purn che miri il Siri nella sua la qull'l cosa è una delle quistioni musicali dove cantavasi la Sonnambula , fu acr.olto
elaborata opera. che si agitano sempre e non si risolvono nel teatro , tanto sol che vi comparisse
mai , poichè il campo è tenuto da due fo. con gradi applausi. Tuttavia ancor qu esti
zioni che si battono senza vincersi ! la volta vi fece brevissimo so~giorno , oniJ,
prima affidata alla ragione • l'altra all'au- sollecitamente giunse io Milano, che, ol-
torità di cento e mille esempi, fra i qua- tre Il! consuete amichie , gli offri,a la pre-
SOCIETA' DEL QUARTETTO li imene uno nato di fresco; la Fantasia senza di SavP.rio Mercadante. Col quale tan -
buffa di Rossini. to'piacque a Vincenzo unirsi nella più stret-
eua,·a llattlna,a
ta amicizia, che, in quei mesi nei quali si
Domenica 18 t:prile 1865. trattenne in quella città prima di andare a
Venezia , gli fu cara consuetudine di \'isi-
Programma.-itlozart. Quartetto es('guilo VITA tarlo ogni giorno , e godersi di così dotta
ai signori IJ-lerola Napoletano Porro e Fo- conv ersazione. Se non cht! spesso interrup-
rmo. - N. N. Quintetto drammat :co p,•r 2 di p"l con piacevoli corse quella sua dimora .
, iolini, 2 viole, e violoncello-Parte 1. Jléve- recandosi in Bergamo , dove nell' agosto del
ie : Parte 2, Au bord du lac: Parte 3. Bac- VINCENZO BELLINI detto anno si trovò presente alla esecuzio-
canale. Esecutori Bottbèe e Jlerola, Pozzo e ne della Norma. Della quale si leggeranno
Conti.nua:.io11e vedi. N. 4 anno XJ.
Ruta, e Boubèe.-Mendelssohn: Ottetto sin- le particolarità in una ldlera , che il Bel-
fo nia per 4 violini , 2 viole , e 2 violon- Ma aV\'icinatosi il tempo del partire ( chè lini scrisse al Barbò , e che dalla somma
celli. Esecutori &mbèe Merola Napolela· chiamavalo l'obbligo di una nuova musica co~l?sia d_i questa donatami sarà riportala
no e Ruggiero violini; Porro e Ruta vfo• da comporsi per Venezia col prezzo di tre- origrnale 1o&ieme a questo scrillo. (continua .:
e : Boubèe e Forino violoncelli. dicimila franchi ) cominciò a provare un
Ecco la musica eseguita in questa otta- cotal senso di mestizia e come un presa-
gio di non dover mai più vedere la palria
TELEGRAMMA
·a mattinata , onorata dal solito concorso
di scelto uditorio. Gli esecutori tutti han nè la famiglia. Invano il pubblico gaudio , Barcellona 12 Aprile
ga reggiato di telo e di bravura, e non sa- e le feste cittadine e le domestiche si suc- Debuttato jeri opera Saffo.Successo com
premmo a chi dare maggiore elogi , poi- cedevano e si moltiplicavano a serenargli pleto. Esecutrice Climent ( Grossi) furore
chè la eotilà delle parti in questo genere l' animo ; quell' idea era continua a tor- fanatismo incredibile.
di musica è pressochè eguale per tutti , mentarlo , e a diminuirgli ogni più soa\·e
e per lulli conseguentemente la responsa- dolcezza. La vivacità di fantasia mobilissi- AVVISO
bilita. Ciò non ostante però vogliamo par- ma • onde i popoli meridionali danno \·ita
ticolarmente rallegrarci con gli uditori del e linguaggio 11 tutt11 la n1Jtura , faceva in - Il Glad·iatore. Giurnale educatìoo-po-
quartetto, per aver finalme·nte potuto an· gran modo accrescere in lui la forza del litico-letterario-industriale-Si pubblica in
no\·erare fra gli esecut~ri da primi il pro- lugubre ~entimeuto , e gli rappresentava Chieti il martedì, giovedì e sabato di ogni
fo3so re G. llerola. Già sapevamo che co- ogni oggetto quasi gli annunciasse non de- settimana, io un foglio di quattro pagine e
dodici colonne.
· tui in questa palestra non era mica 110- stinalo il ritorno , e lo salutasse p~r I' e-
, izio , avendolo ud ilo a suonare in matti- strema vita. Nell' ultima sera di sua dimo- Prezzo di soscrizione
t1ate private le cento volle , ed oggi forte ra in Catania , al vomitar di fuoco che più Un'annata . . . . . . Lire 18, CO
ci è goduto l' animo che gli amatori di tal dell' u!-ato faceva I' Etna credette non a Un semestre . . 101 00
Un trimestre . . . . . 1 5, aO
musica abbiano trovato in lui un provetto caso qu elli) sprttacolo ; e traendon e meste I pagamenti debbono esser fatti anticipa-
per quanto intelligente interprete , ed ab- a11g11rio fu udito "scia mare Anche lu , o tamente . Il miglior modo per gli abbonal i
biano potuto udirlo emergere in pubblico Etna . n wi darmi l' ultimo addio ? ,,. Que - delle Provincie e di spedire un Vaglia-po-
concerto . Vogliam sperare che il MerQla sta tri~tez1.n I' ar.c ompagnò nel principio del stale al Direttore del Giornale Il Gladia
non sia avaro in prosieguo di farci apprez- suo ritorno , sì , r he a di~fogarlu niente tore fo Chieli, con lettera affrancata.
zare sempre più la sua abilità. nwglio µli parve • che improV\'isando por-
Potremmo invece dire qualche parola rP. in musira la Jfalinconia del Pi11dcmoa-
d Ila musica : ma per questa porle evvi te. l\fo finalmente I' amenità dei campi , Pubblicazioni Jlusicali.
anche poco da denotare • che fotto di be- la varietà delle onorate accoglienze , che Presso del JJlouaco.
re tto al Jlozart pe! quartetto , ed al Men- si rinno\•avano al suo passaggio, la cordiule
delssohn pel magnifico nttetlo-si11(onia , che e sa~gia compagnia del Florimo poteron o N. 1380 1Uascia-Divc,timento per Flautc,
a stimato qual capolavoro inimitabile nel ricondurlo ai consueti pensieri e a Ile glo- con uccompagnamt!11to di Pianoforte
~uo genere , giacchè oltre alla originale or- rie , che gli prepanva non fallibilmente sul Ballo in Masrhera L. .\.,~;;
ditura armonica , I' effetto è nè più ne I' avvenire. Allora quasi mutato cominciò 1381. Id. id. per Violino. id.
meno che quello di una grande orchestra, a recitare alcuni brani del Metastasio e Presso Claustlti-Bottesini. IJue Album per
r imarrebbe solo far cenno del qui11tello del dell' Alfieri , del quale , se gliel consenti- canto di 6 rc,manze ognuno.
sig. N. N. Questo signore dilettante mes- rebbero le occupazioni , avea promesso di S - ?li -Quasi tull ' i pezzi della
~o a fronte de' due colossi avrehbe dovu- musicare l' Oreste come è scritto. lo penso Forza del Deatino , e molle fantasie
to cadt're , ma a sua lode maggiore non che se il mondo non avesse infinite cagioni sulla stessa opera.
so o si è sostenuto , il pubblico altresl gli di piangere l' immatura morte di questo Gerente responsabile Ferdinandò Sorgini.
•: lato largo di plausi. Il suo lavoro se non divino , dovrebbe altamente dolersene al
! "C Hrameute condotto nello sviluppo delle vedersi mencata quest' opera , che , fatta Stabilimento Tipografi<:o Strada S. l'ittro
pnni come quintttto puramente detto , è ragione sulla qualità del!' ingegno del Bel a Majtlla n. 31.
Your right to access and to use the RIPM Retrospective Index, RIPM Online Archive and RIPM e-
Library is subject to your acceptance of RIPM’s Terms and Conditions of Use. Available at
www.ripm.org/termsandconditions, these state, in part, that (i) you agree not to download a complete
issue of a journal, multiple copies of any article(s) or a substantial portion of any journal; and (ii) you
understand that the use of content in the RIPM Retrospective Index, RIPM Online Archive and RIPM e-
Library for commercial purposes is strictly forbidden.