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La mano d'opera impiegata nel cantiere ha subito negli ultimi anni una forte evoluzione, con una rapida

scomparsa di alcuni compiti e la nascita di altri; e mi e scomparsi e in disuso vi sono:


betellista che ripara le cinghie di trasmissione;
ribaditore che si occupa delle chiodatura;
raddrizzatore che raddrizza caldo le lamiere;
Alcune delle attuali maestranze sono invece:
il cacciatore che traccia le lamiere e le loro curvature, partendo da disegni;
i montatori che mettono assieme i pezzi e li puntano con le saldatrici;
i saldatori e completano la saldatura dei vari pezzi;
gli elettricisti che collegano i cavi ed organizzano i quadri elettrici;
i cubisti che costruiscono, montano e collegano i tubi;
i marinai che spostano e ormeggiano le navi e si occupano degli altri aspetti marinareschi; inoltre si
occupano dell'indagatore e degli spostamenti dei vari blocchi;
i ponteggiatore (spesso marinai) che si occupano della sistemazione dei ponteggi;
gli aggiustatori addetti meccanici che lavorano di fino e con precisione, diversamente dai montatori;
gli allestitori che si occupano degli allestimenti di tutti i tipi;
i carpentieri che seguono tutti i vari lavori, non quelli pesanti da montatore.

Tracciatura
La tracciatura consiste nel delineare il modo in cui una lamiera deve essere tagliata e quali parti devono
essere collegate. La statura si occupa invece di catalogare i vari pezzi tagliati, prima che vengono
collocati a bordo.Nella sala tracciare un tempo si disegnava per terra in scala 1:1 il verticale del piano di
costruzione della nave in costruzione. Il mezzo modello (in scala 1:5,1: 10, eccetera...) serviva un tempo
per sviluppare le lamiere del fasciame della nave. Il quadernetto del rilievo veniva costruito a partire dal
verticale tracciato in terra e conteneva le misure dei vari pezzi. Il quartabono angolo compreso tra alcuni
rinforzi e la tangente al fasciame esterno:
disegno necessario.
Il tangente è chiamato piano del garbo fino a 20 anni fa esisteva la sala 1:10 in quanto i modelli 1:10
venivano forniti alle macchine, che tagliavano i pezzi in scala 1:1. L'attore ottica serviva a proiettare
mediante luce e il profilo richiesto sulla lamiera per semplificare il lavoro del tracciatore. Il pantografo è
una macchina da taglio ormai poco utilizzata e serviva produrre contemporaneamente più pezzi uguali a
partire da modelle scala 1:1; ormai si usano a tal scopo le macchine a controllo numerico. Le seste sono
modelli di legno dei vari componenti; sulla sesta viene piegata la lamiera fino a farla aderire e assumere
le forme. Insieme con pressi di più seste sono le gabbie, anche loro in legno. Seste gabbie sono strumenti
di controllo. E le sono invece supporti su cui vengono costruiti alcuni pezzi di forma complessa:

disegno necessario.
I simulacri servono invece per altri scopi, come per la costruzione di tubi.
Seste, selle, gabbie e simulacri sono strumenti ancora molto diffusi nei cantieri di riparazione, che spesso
non sono in possesso dei disegni costruttivi.
Taglio
il taglio delle lamiere e dei profili può avvenire:
a freddo, mediante frese o cesarie
a caldo, con emissione di calore
il taglio a caldo, o taglio termico, può avvenire con diverse metodologie (ossitaglio come puntografi,
taglio al plasma, ecc.....), a seconda dei materiali (esempio l'alluminio non può essere avvicinata una
fiamma).
Saldatura
è possibile individuare:
saldatura gas (usata in ambito navale, se non per saldare di precisione)
saldatura elettrica d'arco ha dell'accordo rivestito
ad arco sommerso
ad in atmosfera protettiva
TIG MIG MAG
saldatura laser (che sta cominciando a diffondersi ultimamente)
ultimamente si cerca di fare saldatura one-side evitare di dover girare i pezzi ed effettuare la saldatura di
ripresa.

Centro manufatti scafo (MAS)


Effettuando una suddivisione, possiamo individuare l'officina navale dove si effettua:
riparazione e profili lamiere
lavorazione e profili
lavorazione lamiere
piccola prefabbricazione
è l'officina prefabbricazione da cui escono
i piani
pannelli curvi
l'officina navale si occupa anche delle lamiere piegate (più semplice) o curvate (più complesse, con vari
raggi di curvatura diversa).
antecedente alle due officine nella linea produttiva al parco materiali ferrosi, dove vengono archiviate le
lamiere che arrivano al cantiere: la tendenza attuale è quella di cercare di far azionare il meno possibile
le lamiere e profili nel parco per evitare un là e alti costi. Alcuni cantieri hanno un parco molto ampio,
altri più piccolo. Le lamiere vengono movimentate con carri-ponte, spesso del tipo a magnete.

L'officina navale è articolata in due linee principali,1 di preparazione, l'altra di lavorazione:


linea preparazione profili e le lamiere; le lamiere i profili scorrono su rulli e si effettua:
-spia natura, che è effettuata tra due rulli paralleli-
- sabbiatura, che toglie la ruggine e rende la lamiera argentata (smerigliata)
-primerizzazione ossia una prima pitturazione.
Linea lavorazione profili, dove si segue:
-Tracciatura, mediante bulini ossia punte meccanizzate
-taglio, automatico manuale a seconda dei casi
-curvatura, mediante apposite macchine per essere
-palettizzazione
Linea lavorazione lamiere, in cui si individua:
-Tracciatura
-taglio a caldo
-taglio a freddo
-curvatura freddo
-piegatura

Qualità
Il concetto di qualità è molto variegato e in continua evoluzione. Spesso Se ne parla in maniera parziale
ed incompleta. La qualità del prodotto è esprimibile attraverso vari indicatori (come quelli visti i per varie
officine). La qualità di processo, invece, è relativo al sistema di produzione e realizzazione di prodotto
(anche la nave). La certificazione di qualità, nata in paesi anglosassoni, è il processo che porta alla
certificazione di un sistema, di una serie di processi che portano alle erogazioni, da parte di un'azienda di
un ente, di un servizio di un prodotto. L'ente certificatore verifica che il richiedente svolga i vari processi
secondo i metodi e le procedure stabiliti. Là "totalizzazione" del concetto di qualità è rappresentata dal
termine di qualità totale. In tal modo la garanzia di buona produzione passa dai singoli individui ai
sistemi produttivi, in maniera che il know-how venga mantenuto.

Nella certificazione di qualità, ci si basa su alcuni fondamenti.


Orientamento al cliente, che non è per forza il cliente finale, ma anche solo il personale a valle della
catena produttiva..
Leadership, che deve essere radicata nella cultura aziendale..
coinvolgimento delle persone..
approccio per processi, ossia cercare di migliorare il prodotto attraverso il suo processo produttivo.
approccio sistematico alla gestione.
miglioramento continuo, ossia mai pensare di aver raggiunto tutti gli obiettivi.
decisione basate sul da e di fatto, senza cercare di scusar eventuali risultati negativi con motivi vari.
rapporto di reciproco beneficio con i fornitori, senza cercare di strozzarli.
una Termine molto usato in questo campo è PDCA, ossia Plan, Do, check, action (pianifica, affari,
controlla, e i media). Uno strumento utilizzato per verificare quanto sono stati soddisfatti i requisiti del
sistema di gestione per la qualità sono gli Audit. Una definizione di qualità può essere:
"in grado in cui un insieme di caratteristiche intrinseche e soddisfa i requisiti".
Il requisito può essere definito come: "esigenza o l'aspettativa che può essere espressa, generalmente
implicita o congenita".
La soddisfazione del cliente è definibile come: "rescissione del cliente su quanto i propri requisiti siano
stati soddisfatti".
La capacità: "abilità di un'organizzazione e o processo e o sistema a realizzare un prodotto in grado di
soddisfare i requisiti per quel prodotto".
La competenza è definibile come: "dimostrata capacità di applicare conoscenze e o abilità".
La politica per la qualità si può definire come: "orientamenti indirizzi generali di un'organizzazione,
relativi alla qualità, in modo formale dall'alta direzione".
L'obiettivo per la qualità: "qualcosa cui si aspira a cui si mira, relativa alla qualità".
La gestione della qualità: "insieme delle attività coordinate per guidare e tenere sotto controllo
un'organizzazione con riferimento alla qualità".
Il controllo di qualità e dei punti "arte della gestione di qualità mirata soddisfare i requisiti della qualità
stessa".

Il miglioramento della qualità è: "arte e della gestione per la qualità mirata per riuscire la capacità di
soddisfare i requisiti della qualità".

L'efficacia è: "il grado di realizzazione delle attività pianificate e di conseguimento di risultati pianificati".

L'efficienza e invece: "il rapporto tra i risultati ottenuti alle risorse investite per ottenerli".

Il cliente è: "l'organizzazione o la persona che dice in un prodotto".

Mentre fornitori è: "l'organizzazione o la persona che fornisce un prodotto".

Il prodotto è risultato di un processo, mentre il processo è: "il insieme delle attività correlate con i
interagenti che trasformano elementi di ingresso in elementi di uscita".

La procedura è il: "modo specificato per svolgere attività processi".


La conformità è il "soddisfacimento di un requisito" e la non conformità e il "mancato soddisfacimento
dell'inquisito".

Il manuale della qualità e il documento che descrive sistema di gestione per la qualità di
un'organizzazione; il piano di qualità è un "de cuius", che la validità magari per uno specifico progetto,
prodotto, procede e specifica quali procedure e risorse devono essere localizzate (e da chi e quando) e la
realizzazione del progetto stesso.

All'interno delle singole realtà di un cantiere (corporate, direzionali, singoli cantieri, centro
progettazione,.....) vi sono enti di qualità, che hanno la responsabilità di assicurare:

-la descrizione dei processi

-La discussione della conoscenza dell'autocontrollo

-un sistema che valuti efficacia ed efficienza dei processi

-la conoscenza dei criteri di qualità richiesti dal cliente.

L'ente di qualità della corporate alla responsabilità di assicurare la coerenza degli obiettivi di qualità e di
coordinare gli altri enti di qualità; inoltre tale ente emette le norme e le procedure valide per tutta
l'azienda, valutandone ovviamente la coerenza con le altre norme più ristrette e dimesse da singole
porzioni e divisioni del cantiere. Un altro scopo di questo ente e la gestione dell'albo fornitori qualificati
(ossia "privilegiati" chiusa parentesi del cantiere. L'ente di qualità di ogni direzione e navi curdi ne
gestisce i vari cantieri che deve gestire dal punto di vista della qualità; inoltre eroga un manuale
operativo della direzione e navi che si occupa di stilare un manuale di qualità per ogni singola commessa.
in qualità di ogni stabilimento elabora i vari audit e alla luce del piano di commessa e del manuale
operativo e elaborati da corporate e direzionali; questo ente ha inoltre il compito di effettuare controlli di
qualità sulla produzione vera e propria (esempio: di lamiere con difetti, ecc.....) e di gestire i controlli non
distruttivi. Inoltre tale ente gestisce il elabora il feedback dei vari processi.

Come già visto ogni commessa un proprio piano di qualità, ossia un documento tecnico gestionale
elaborato per quella specifica commessa, che specifica come il sistema di qualità generale viene applicata
questa commessa; il suo scopo è anche agevolare il rapporto con gli enti interni, le società di classifica, il
committente, i fornitori principali. Il piano di qualità deve prevedere gestire l'acquisto delle forniture
critiche (come i motori), che né che arrivino in tempo (non prima e non dopo il momento previsto dal
progetto). Inoltre il piano prevede e pianifica i collaudi e le prove, alla produzione alle forniture
(quest'ultima volte vengono collaudate direttamente alle officine che le producono, spesso alla presenza
di un responsabile del cantiere), programmando anche i audit al fornitore.

La qualità totale a quattro priorità fondamentali:

-piena soddisfazione del cliente

-Le qualità prima di tutto

-miglioramento continuo

-massimo coinvolgimento delle risorse umane.

Vediamo alcune definizioni:

kaizen: parola giapponese che indica miglioramento continuo


bareacktrought: ossia porsi obiettivi molto ambiziosi per realizzare almeno una certa parte

circoli di qualità: ossia insiemi di persone che discutono insieme di qualità

griglia: tabella divisa in colonne tematiche che elencano i problemi delle singole colonne e o aspetti e
cercano di trovare i metodi per risolverli

just in time: certo che esprime l'idea di un cantiere senza magazzino in cui tutti i materiali e le forniture
arrivano al momento giusto per essere usati

cedac: diagramma di cause ed effetti basato su cartoncini colorati, utilizzato per cercare di chiarire e
risolvere i problemi dell'azienda.

Categorie: Corso di Ingegneria navale