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TESINA ANALISI DEI REPERTORI E DELLE FORME - GERARDO GIANOLIO

Struttura:

- Tratti biografici di Shostakovich


Dimitri Shostakovich nasce il 25 Settembre del 1906 a San Pietroburgo. Già da bambino dimostra
una notevole predisposizione alla musica, e a soli 9 anni comincia a ricevere lezioni di pianoforte
dalla madre, pianista, Silvia Vassylevna. A 14 inizia il suo percorso di studi accademici presso il
conservatorio di Pietrogrado, dove studierà pianoforte e composizione. Dieci anni dopo, nel
1925, decide di trasferirsi al conservatorio di Mosca.

Dalla salita al governo di Stalin nel 1924, la musica di Shostakovich verrà

-Presentazione del brano che prenderò in analisi: Concerto per Tromba, Pianoforte ed orchestra
d'archi n. 1 op. 35

Il concerto per pianoforte, tromba ed orchestra d'archi op. 35 n. 1 di Shostakovich è stato


composto tra Marzo ed Aprile del 1933, all'età di 27 anni, nella città di Leningrado. La prima
esecuzione sarà eseguita nell'Ottobre dello stesso anno nella Sala Filarmonica di Leningrado, con
al pianoforte lo stesso Shostakovich e alla tromba Alfred Schumidt, diretti da Stiedry.

L'organico di questo concerto è molto particolare, e anche se viene classificato anche dallo
stesso autore come un "concerto per pianofore con accompagnamento d'orchestra d'archi e
tromba", sarebbe più corretto considerarlo un concerto doppio, dato che la tromba, seppure
abbia meno interventi, è da mettersi senz'altro a pari livello d'importanza col pianoforte.

in questo concerto risaltano in modo evidente alcuni dei tratti distintivi stilistici di Shostakovich:
in primis il forte tono parodico e scanzonato, talvolta ironico e scherzoso quasi comico, come
possono essere il primo e il quarto movimento. Fortemente malinconico è invece il Largo
centrale, dove esce una forte vena romantica che contrasta nettamente con tutto il resto del
concerto; emergono dunque due volti espressivi con cui Shostakovich giocherà molto in tutte le
sue composizioni, ovvero un lato denso e profondo, e uno irriverente e spigoloso, che venogno
contrapposti l'uno all'altro, talvolta mischiati e avvicinati.

Per capire le intenzioni del compositore su questo concerto ci basta citare lo stesso, che a
riguardo dice: -Voglio difendere il dirittto di ridere nella musica seria, Ho voluto comporre una
musica che sia al tempo stesso divertente e di buona qualità, una musica che sia capace di far
ridere, o soltanto sorridere, un ascoltatore non pervenuto. Quando vedo in sala qualcuno che
sorride, provo un vero piacere-.

Ma più di tutto questo concerto è carratterizzato dalla ricchezza di citazioni che sono inserite al
suo interno, alcune facilmente riconoscibili, altre più sottili, sia da tempi di altri autori, che da
autocitazioni, che da citazioni di temi folklorici.
Per citarne alcune, l'inizio del pianoforte è la citazione all'"Appassionata" di Beethoven, il orimo
movimento finisce con una citazione della tromba della sonata in Re maggiore di Haydn. La
cadenza dell'ultimo movimento è introdotta dallo stesso trillo delle ultime battute della cadenza
del concerto n. 3 di Beethoven, nel secondo movimento c'è una citazione al balletto "The golden
age", nell'ultimo movimento troviamo un passo dalla sua opera "Il povero Colombo", il solo della
tromba nel lento uguale alla melodia popolare "Poor Jenny".

p.170

- Analisi armonica e strutturale del brano, con esempi riportati in modo diretto

Il concerto op. 35 n. 1 è strutturato in 4 movimenti:


1. Allegro moderato, in una sorta di forma sonata
2. Lento, in forma ABA'
3. Moderato, da considerarsi come un intermezzo, è attaccato al movimento successivo
4. Allegro con brio, in forma rondò modificata

In riferimento al linguaggio di questo concerto e della tecnica compositiva usata in generale da


Shostakovich, possiamo parlare di politonalità, o di sistema tonale molto allargato con diverse
eccezioni.

Shostakovich è senz'altro da considerarsi molto teatrale nella sua scrittura, avendo infatti anche
scritto 2 opere ("macbeth" e "il naso"). Il concerto op. 35 è infatti composto da 3 personaggi
molto diversi tra loro, che sono il pianoforte, la tromba e gli archi. In questa analisi dunque mi
soffermerò su come il compositore abbia deciso di caratterizzarli e qual'è il loro ruolo all'interno
dell'opera.

https://etd.ohiolink.edu/!etd.send_file?accession=osu1227641553&disposition=inline

-Ruolo della tromba in questo concerto.

- Conclusione e mie considerazioni

https://www.flaminioonline.it/Guide/Shostakovich/Shostakovich-Pianoforte1.html

https://manimagazine.it/la-verdi-tchaikovsky-concerto-piano-shostakovich/

3 elementi molto diversi che coesistono (archi tromba poiano)


no altri fiati perchè cosi risaltano le caratteristiche della tromba
no altri percussioni per identificare il piano
modi incui fa entrare gli strumenti per caratterizzarli - i ruoli
Momenti espressivi quali sono
chi dialoga nei momenti espressevi - Autore di teatro (lady macbeth il naso) molto teatrale --->
come Mozart (temi che descrivono)

Armonia: politonalità, sovrapposizione di accordi, tonalita rivisitata, rianimata