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SISTEMA COSTRUTTIVO EMMEDUE

1. INTRODUZIONE

Questo manuale tecnico è stato redatto al fine di indicare il modo più


adeguato per ottimizzare il sistema Emmedue in opera.

Queste pagine permetteranno di realizzare opere con caratteristiche


normali mediante l’utilizzo di pannelli ed altri componenti del sistema
costruttivo Emmedue.
Manuale operativo

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SISTEMA COSTRUTTIVO EMMEDUE

2. DESCRIZIONE DEL SISTEMA EMMEDUE

2.1. FONDAMENTI DEL SISTEMA COSTRUTTIVO


Il sistema costruttivo Emmedue si basa su una serie di pannelli di
polistirene espanso e reti di acciaio, la cui sagoma è stata
appositamente studiata per consentire un’agevole applicazione
dell’intonaco strutturale in opera.
L’obiettivo è quello di fornire un sistema di pannelli modulari, rea-
lizzati industrialmente, che, oltre a consentire un risparmio dei
tempi di realizzazione, assolvano alle funzioni strutturali richieste,
semplificando la realizzazione in opera ed garantendo elevati
coefficienti termoacustici, un’elevata resistenza al fuoco ed una
notevole versatilità di forme e rifiniture in opera.

2.2. COMPOSIZIONE DEL PANNELLO EMMEDUE


L’elemento-base è composto da:
A) Lastra in polistirene espanso, atossico, autoestiguente,
chimicamente inerte e con densità e spessori variabili a seconda
del tipo.
B) Reti elettrosaldate in filo d’acciaio trafilato e galvanizzato,
poste su entrambi i lati della lastra in polistirene e collegate tra
loro da connettori d’acciaio aventi le stesse caratteristiche. Il
diametro del filo impiegato nelle reti varia a seconda del tipo del
pannello e della direzione della rete.

2.3. PANNELLO RIFINITO IN OPERA


Dopo il montaggio, il pannello Emmedue può essere rifinito con
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getto di completamento in calcestruzzo e/o spruzzato su entram-


bi i lati con spritz beton, intonaco tradizionale o premiscelato (a
seconda del modello).

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2.4. VANTAGGI DEL SISTEMA EMMEDUE

• Elevato isolamento termoacustico.

• Facilità di movimentazione e rapidità nel montaggio.

• Elevata resistenza strutturale.

• Elevata resistenza a sismi e cicloni.

• Non richiede manodopera specializzata.

• Riduzione dei costi ed dei tempi d’esecuzione.

• Risparmio nei costi delle fondazioni per la maggior


leggerezza dell’opera finita, rispetto ai sistemi convenzio-
nali.
• Utilizzo integrale di uno stesso sistema costruttivo.

• Elevata integrabilità con i sistemi tradizionali.

• Altamente ignifugo.

• Facilità e rapidità di montaggio degli impianti elettrici, i-


draulico, sanitario, ecc.
• Pannelli di lunghezza e spessore variabile su misura.

• Congiunzione monolitica dei pannelli.


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• La superficie corrugata del pannello e le intonacatrici di


nostra produzione sono particolarmente adatte per
l’applicazione a spruzzo dell’intonaco.
• Le reti del pannello hanno speciali alette di connessione.

• La lastra di polistirene senza soluzione di continuità evita


i ponti termici.
• Non si altera in seguito all’esposizione ad agenti
atmosferici.
• Ecologico in tutti i suoi componenti.

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3. CLASSIFICAZIONE DEI PRODOTTI EMMEDUE

Qui di seguito vengono descritte le diverse tipologie di pannelli


Emmedue, i relativi campi di applicazione, le misure standard e i
prodotti Emmedue complementari.
Lo spessore delle lastre in polistirene e la lunghezza dei pannelli stes-
si, possono essere realizzati su misura in base alle esigenze proget-
tuali del cliente.

In generale, lo spessore della lastra in polistirene è determinato in


funzione del comportamento strutturale richiesto e delle esigenze in
termini di isolamento termico; nel primo caso, infatti, si ottiene un
momento di inerzia maggiore aumentando la distanza tra le due
superfici di intonaco strutturale, mentre, dal punto di vista termico, è
sufficiente dire che un pannello finito di 10 cm di spessore, con
un’anima di polistirene di 4 cm avente densità 15 Kg/m3 equivale ad
una parete di mattoni dello spessore di 64 cm.
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Pannello singolo PSM Pannello doppio PDM

Pannello solaio PSSG Pannello scala PSSC

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Pannello singolo PSM/PST


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3.1 PANNELLO SINGOLO EMMEDUE PSM

Rete in filo d’acciaio galvanizzato


fili acciaio longitudinali: Ø 2.5 mm o Ø 3.5 mm. ogni 70 mm.
fili acciaio trasversali: Ø 2.5 mm ogni 70 mm.
fili acciaio connessione: Ø 3.0 mm (circa 68 per mq.)
Caratteristiche acciaio:
Tensione Caratteristica di Snervamento fyk > 600 N/mm²
Tensione Caratteristica di Rottura ftk > 680 N/mm²

Densità lastra polistirene: da 15 Kg/m3


Spessore lastra polistirene: da 4 cm.
Spessore parete finita: variabile, da 11 cm.

Per l’utilizzo strutturale di questo pannello è necessario che lo spessore della lastra di
polistirene sia di almeno 6 cm. e che venga completato con una quantità media di
spritz beton a base cementizia (percentuale di calce inferiore al 5% sul peso del ce-
mento) di circa 3.5 cm di spessore per lato (circa 2.5 cm. al di sopra della rete) con
resistenza caratteristica a compressione di almeno 250 daN/cm² .

Esso si utilizza generalmente in costruzioni fino 2-3 piani con una certa continuità
strutturale, oltre che in coperture con luci fino a circa 4 m. In questi casi, tuttavia, va
prevista un’integrazione dell’armatura con ferri aggiuntivi o diametri maggiori (Ø 5
mm.) e, nel caso di coperture, un aumento dello spessore del calcestruzzo sul lato su-
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periore (da 4 a 6 cm) come da calcoli effettuati.


Tipo di Spessore della Coefficiente di Resistenza al Coefficiente di iso-
pannello parete finita trasmittanza termica fuoco lamento acustico
(cm) Kt (W/m2 °K)* REI
(tra parentesi valori per
connettori in acciaio
inox)
PSM40 11 0,947 (0.852) 41 dB **
PSM60 13 0,713 (0.618) 75 ∇
PSM80 15 0,584 (0.489) 120 ∇∇ 46 dB **

* verifiche termoigrometriche, corrette secondo la UNI EN ISO 6946 del 1999


** prove effettuate presso l’Università di Santiago del Cile
∇ prove effettuate presso l’Istituto Giordano di Rimini ed il C.S.I. di Milano
∇∇ prova effettuata presso il CSIRO, Melbourne, Australia

SCHEDA 3.1 - PSM -


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3.2 PANNELLO SINGOLO EMMEDUE PST

Rete in filo d’acciaio galvanizzato


fili acciaio longitudinali: Ø 2,5 ogni 70 mm.
fili acciaio trasversali: Ø 2,5 mm ogni 70 mm.
fili acciaio connessione: Ø 3,0 mm (circa 68 per mq.)
Caratteristiche acciaio:
Tensione Caratteristica di Snervamento fyk > 600 N/mm²
Tensione Caratteristica di Rottura ftk > 680 N/mm²

Densità lastra polistirene: da 15 Kg/m3


Spessore lastra polistirene: da 4 cm.
Spessore parete finita: variabile, da 9 cm.

Il pannello PST è utilizzato per pareti divisorie e/o di tamponamento ed è costituito


dalla stessa doppia rete in fili d’acciaio del pannello PSM (Ø 2,5 mm.).

L’unica differenza tra i due pannelli è nella sagoma della lastra di polistirene, che
nel caso del PST è meno pronunciata e richiede quindi, per la sua finitura, un mi-
nore spessore di intonaco, che in questo caso è di tipo tradizionale a base cemen-
tizia o premiscelato (percentuale di calce inferiore al 5% sul peso del cemento).
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Tipo di Spessore della parete Coefficiente di trasmittan- Coefficiente di isola-


pannello finita (cm) za termica Kt (W/m2 °K)* mento acustico
(tra parentesi valori per connet-
tori in acciaio inox)
PST40 9 0,956 (0.861) 43 dB **

PST60 11 0,715 (0.620)

PST100 15 0.502 (0.407) 46 dB ∇

* verifiche termoigrometriche, corrette secondo la UNI EN ISO 6946 del 1999


** prove effettuate presso I.P.T.—Laboratorio di Acustica—di San Paolo del Brasile
∇ prove effettuate presso l’Università di Santiago del Cile sul pannello PSM90

SCHEDA 3.2 - PST -


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Pannello doppio PDM


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3.3 PANNELLO DOPPIO EMMEDUE PDM

Rete esterna in filo d’acciaio galvanizzato:


fili acciaio longitudinali: Ø 2,5 mm ogni 70 mm circa
fili acciaio trasversali: Ø 2,5 mm ogni 70 mm circa
fili acciaio connessione: Ø 3,0 mm (circa 68 per mq)
Caratteristiche acciaio:
Tensione Caratteristica di Snervamento fyk > 600 N/mm²
Tensione Caratteristica di Rottura ftk > 680 N/mm²

Rete interna:
fili acciaio longitudinali: Ø 5 mm ogni 100 mm circa
fili acciaio trasversali: Ø 5 mm ogni 260 mm circa
(il passo si dimezza a 130 mm circa con l’aggiunta delle staffe di collegamento)
Caratteristiche acciaio: FeB44K (B450A)
Densità lastre polistirene: 25 Kg/m3
Spessore lastre polistirene: circa 5 cm.
Spessore intercapedine interna: variabile da 80 a 200 mm.

Il pannello doppio è costituito da due pannelli singoli posti uno di fronte all’altro e colle-
gati tra loro mediante fili d’acciaio la cui distanza è determinata in funzione delle esigen-
ze statiche da soddisfare.
Lo spazio interno deve essere riempito con un getto di calcestruzzo con resistenza ca-
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ratteristica a compressione di almeno 250 daN/cm² (il pannello, oltre che da isolante,
una volta adeguatamente contrastato, funge da cassaforma a perdere ).
Esternamente i pannelli vanno completati come il PST, ovvero con intonaco tradizionale
a base cementizia o premiscelato (percentuale di calce inferiore al 5% sul peso del ce-
mento).
Tipo di Spessore della Coefficiente di Resistenza al Coefficiente
pannello parete finita trasmittanza termica fuoco REI di isolamento
(cm) Kt (W/m2 °K) * acustico
(tra parentesi valori per con-
nettori in acciaio inox)
PDM80 23 0,474 (0.379) 150** 34 dB**
PDM80 23 0.474 (0.379) 170 ∇∇

* verifiche termoigrometriche, corrette secondo la UNI EN ISO 6946 del 1999


** prove effettuate presso l’Istituto Giordano di Rimini
∇∇ prove effettuate presso CSIRO, Melbourne, Australia

SCHEDA 3.3 - PDM -


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Per realizzare angoli utilizzando il pan-


nello doppio, è stato creato un prodotto
specifico che garantisce continuità di
materiale e ottimizzazione durante la
fase di getto.

Come si vede dai disegni, grazie alla rete esterna di sormonta, il pannello ango-
lare può essere unito ai PDM o ad altri pannelli angolari.
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SCHEDA 3.3 - PDM -


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Pannello solaio PSSG


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3.4 PANNELLO SOLAIO EMMEDUE PSSG

Rete in filo d’acciaio galvanizzato


fili acciaio longitudinali: Ø 2,5 mm ogni 70 mm.
fili acciaio trasversali: Ø 2,5 mm ogni 70 mm
fili acciaio connessione: Ø 3,0 mm (circa 68 per mq)
Caratteristiche acciaio:
Tensione Caratteristica di Snervamento fyk > 600 N/mm²
Tensione Caratteristica di Rottura ftk > 680 N/mm²

Densità lastre polistirene: 15 Kg/m3

Coefficiente di trasmittanza termica per PSSG 12+4


Kt < 0, 558 W/m2 °K (0.463 nel caso di connettori in acciaio inox)
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Questo pannello è utilizzato nella realizzazione di solai e dI coperture di edifici,


con aggiunta di acciaio integrativo negli appositi travetti e successivo getto in o-
pera di conglomerato cementizio con resistenza caratteristica a compressione di
almeno 250 daN/cm².
L’armatura del pannello, infatti, viene integrata in opera inserendo barre aggiunti-
ve (determinate mediante calcolo) all’interno delle nervature del pannello stesso.
Questo pannello è un’ottima soluzione per solai aventi luce fino a 8,50 m. e ga-
rantisce rapidi tempi di esecuzione, grazie alla presenza di profili di acciaio di irri-
gidimento all’intradosso del pannello.

SCHEDA 3.4 - PSSG -


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Pannello scala PSSC

SCHEDA 3.5 - PSSC -


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3.5. PANNELLO SCALA EMMEDUE PSSC

Rete in filo d’acciaio galvanizzato


fili acciaio longitudinali: Ø 2,5 mm
fili acciaio trasversali: Ø 2,5 mm
fili acciaio connessione: Ø 3,0 mm
Caratteristiche acciaio:
Tensione Caratteristica di Snervamento: fyk > 600 N/mm²
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Tensione Caratteristica di Rottura: ftk > 680 N/mm²

Densità lastra poliestirene: da 15 Kg/m3


Resistenza al fuoco REI:
120 (prova effettuata presso l’Università di Santiago del Cile)

Questo pannello consiste in un blocco di polistirene espanso opportuna-


mente sagomato secondo le esigenze progettuali, ed armato con una dop-
pia rete di acciaio resa solidale al polistirolo attraverso numerose cuciture
in filo d’acciaio saldate in elettrofusione.
Opportunamente armato con l’inserimento di tralicci di barre nervate negli
appositi spazi che sono successivamente riempiti con calcestruzzo, questo
pannello viene usato per la realizzazione di rampe aventi una luce libera
massima di 6 metri.

SCHEDA 3.5 - PSSC -


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3.6. RETI DI RINFORZO


Le reti di rinforzo sono realizzate con filo di acciaio galvanizzato e trafilato di
diametro 2,5 mm e vengono utilizzate per rinforzare aperture e connessioni ad
angolo tra pannelli, conferendo continuità alla rete strutturale. Si fissano al
pannello con connessioni realizzate con
fili di acciaio o grappe.

RETE ANGOLARE RG1:


* rinforza le giunzioni ad angolo.

Quantità necessaria:
Mediamente 4 unità per angolo
(due interne e due esterne).

RETE PIANA RG2:


* Rinforza (a 45°) i vertici delle aperture.
* Ripristina reti precedentemente tagliate.
* Per eventuali giunzioni tra pannelli.
Quantità necessaria:
2 unità per porta.
4 unità per finestra.

RETE SAGOMATA AD “U” RGU:


* ripristina la continuità dei pannelli lungo
il perimetro di porte e finestre
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RETE COMPLETA
DI RINFORZO RZ:
* Ripristina la rete di pannelli incurvati.
116.5 c m .

* Altre applicazioni.

var.

SCHEDA 3.6 - RINFORZI -


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3.7. INTONACATRICI EMMEDUE PER MURI E SOFFITTI


Consentono di ottenere facilmente un risparmio di tempo fino al 50% senza l’impiego
di manodopera specializzata. Le intonacatrici Emmedue permettono di applicare l’in-
tonaco con un’aderenza che non sarebbe possibile con un’operazione manuale.
Un operaio che lavora con un’intonacatrice Emmedue con un flusso continuo di ma-
teriale collocato a poca distanza, è in grado di intonacare, in un’ora di lavoro 60 m2
di parete applicando uno strato di intonaco di 1 cm.
Le intonacatrici Emmedue sono disponibili in due versioni: per pareti e per soffitti.
Entrambi i modelli presentano 4 fori per intonaco rustico (ma sono disponibili anche
a 2 fori per intonaco fine) e sono venduti con gli utensili necessari per la pulizia.
Istruzioni per l’uso
1. Si consiglia di lavorare con una pressione dell’aria costante, da 500 a 800 kPa
2. Non si richiede l’uso d’intonaci speciali né la preparazione del pannello da intonaca-
re.
3. Per l’applicazione dell’intonaco sulla parete, l’intonacatrice deve essere posta ad
una distanza di 10-20 cm dalla stessa.
4. Per applicare l’intonaco al soffitto, il bordo superiore della tazza dell’intonacatrice
deve quasi sfiorare il pannello ed una distanza massima di 2-3 cm.
Manutenzione
1. Nell’intervallo tra due applicazioni di intonaco, si consiglia di immergere il conteni-
tore svuotato in un recipiente pieno d’acqua e di farlo funzionare 2 o 3 volte.
2. Almeno 1 volta per settimana è bene rimuovere i bulloni laterali per lavare l’apparecchio
internamente
Compressori
Si possono utilizzare compressori con motore a scoppio od elettrici, tenendo presen-
te la tabella seguente:

Potenza motore (HP) Produzione di aria l/min. Numero intonacatrici utilizzabili


Da 3 a 4 350-400 1
Da 5 a 6 600-700 Da 2 a 3
Manuale operativo

Da 8 a 10 900-1000 Da 3 a 4

Nota 1: Si consiglia l’uso di ma-


nichette di 1/2” ad alta pressio-
ne, la cui lunghezza non superi i
30 m lineari.

Intonacatrice per soffitto Nota 2: Quando si usa un’unica


intonacatrice, la capacità cubica
ottimale del recipiente del com-
pressore è di 220 litri (non meno
di 130 litri, ma con regolatore di
pressione)

Intonacatrice per pareti

SCHEDA 3.7 - INTONACATRICI -