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PACCHETTO SALUTE E

BENESSERE DELLO SPORTIVO

Prof. Giuseppe Vercelli

Centro di Psicologia dello Sport


ISEF Torino
Indicazioni esame
STUDENTI FREQUENTANTI:
Materiale didattico obbligatorio, oggetto d’esame:
• Slide Lezioni (materiale on-line)
• Appunti personali delle lezioni
Approfondimento facoltativo:
• “Vincere con la mente”, G. Vercelli, ed. Ponte alle Grazie

STUDENTI NON FREQUENTANTI:


Materiale didattico obbligatorio, oggetto d’esame:
• Slide Lezioni (materiale on-line)
• “Vincere con la mente”, G. Vercelli, ed. Ponte alle Grazie
Modalità d’esame: Esonero scritto il giorno durante
ultima lezione (+esame orale per recupero e
approfondimento)
Centro di Psicologia dello Sport
ISEF Torino
CHI SIAMO

Centro di Psicologia dello Sport


ISEF Torino
CHI SIAMO
CENTRO DI PSICOLOGIA DELLO SPORT E DELLA
PRESTAZIONE UMANA “UMBRO MARCACCIOLI”

Centro di Psicologia dello Sport


ISEF Torino
CHI SIAMO

Centro di Psicologia dello Sport e della Prestazione Umana


«Umbro Marcaccioli»

1998 2007 OGGI

Fondato come Unità Centro di


dipartimento operativa di Psicologia
dell’ I.S.E.F di psicologia dello Sport e
Torino dello sport della
Prestazione
Umana

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CHI SIAMO
Un Team di professionisti esperti in Psicologia della
Prestazione Umana, che studiano i meccanismi mentali alla
base della performance di eccellenza.

Tramite l’utilizzo di un modello di analisi e di intervento sulla


prestazione, operiamo con l’obiettivo di permettere al singolo
o all’organizzazione di raggiungere la massima efficacia e la
massima efficienza nelle loro sfide.

L’obiettivo cardine è quello di ricercare, promuovere,


applicare i contenuti distintivi della psicologia dello sport, in
particolare studiando i meccanismi che permettono di
raggiungere la prestazione d’eccellenza e il miglioramento
continuo, attraverso la connessione mente, corpo e
ambiente.
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CHI SIAMO

DOTT. GIUSEPPE VERCELLI

• Responsabile Area Psicologica Juventus F.C. Prima


Squadra
• Psicoterapeuta e Psicologo dello Sport J Medical.
• Responsabile del Centro di Psicologia dello Sport e
della Prestazione Umana “Umbro Marcaccioli”.
• Responsabile Scientifico e docente del “Corso di
Perfezionamento in Psicologia dello Sport” - I.S.E.F.
Torino
• Professore di “Psicologia Sociale“ - SUISM Torino.
• Responsabile dell’area psicologica della FISI
(Federazione Italiana Sport Invernali).
• Psicologo Federale della FICK, FIPAV, Fitarco, UITS
• Partecipazione alle Olimpiadi come "Official" di
Torino, Pechino, Vancouver e Londra e PeyongChang
come psicologo ufficiale del CONI e come consulente
per le Olimpiadi di Sochi e Rio.
• Responsabile Area Psicologica del team di Milos
Raonic. Centro di Psicologia dello Sport
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CHI SIAMO

DOTT.SSA ALESSIA MAGLIETTO

• Psicologa del lavoro e delle organizzazioni.


• Esperta in Psicologia dello Sport.
• Life, Business e Sport Coach ad indirizzo
ipnotico costruttivista.
• Docente e Responsabile Organizzazione del
corso S.F.E.R.A. Coaching e Corso
Perfezionamento in Psicologia dello Sport.
• Cultrice della materia in Psicologia dello Sport
e della Prestazione Umana e Psicologia
Sociale presso ISEF-Torino.
• Esperta in Selezione e Formazione aziendale.
• Psicoterapeuta della coppia e della famiglia in
formazione.

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CHI SIAMO

DOTT. ALESSANDRO CECILIA


• Psicologo del lavoro e delle organizzazioni.
• Esperto in Psicologia dello Sport.
• Life, Business e Sport Coach ad indirizzo ipnotico costruttivista.
• Docente Corso Perfezionamento in Psicologia dello Sport.
• Docente settore formazione FIPAV.
• Area psicologica FICK.

DOTT.SSA ROSALBA ROMANO

• Psicologa del lavoro e delle organizzazioni.


• Esperta in Psicologia dello Sport.
• Life, Business e Sport Coach ad indirizzo ipnotico costruttivista.
• Docente Corso Perfezionamento in Psicologia dello Sport.
• Docente settore formazione FISI.
• Area psicologica FASI.

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INTRODUZIONE ALLA
PSICOLOGIA DELLO SPORT
“I PRESUPPOSTI”

Centro di Psicologia dello Sport


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Centro di Psicologia dello Sport
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PSICOLOGIA DELLO SPORT
DEFINIZIONE

La Psicologia della Prestazione Umana è una branca


della psicologia che studia professionisti, atleti e non,
con l’obiettivo di portare alla luce i loro meccanismi
mentali, migliorarne la prestazione e il benessere in
generale cercando di far corrispondere la
PRESTAZIONE REALE con quella POTENZIALE.

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LA PSICOLOGIA DELLO SPORT
FA L S I M I T I D A S FA T A R E

La Psicologia è per i deboli La Psicologia funziona in


modo magico

L A P S I C O L O G I A D E L L O S P O RT I N V E C E

Non crea
Dipendenza
Non si
sovrappone
al lavoro del
tecnico Non è
l’autore dei
successi
dell’atleta
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LA PSICOLOGIA DELLO SPORT

ATLETI SQUADRE
• Goal setting • Obiettivi
• Concentrazione • Comunicazione di squadra
• Autoefficacia • Dinamiche interpersonali
• Autoregolazione emotiva Ambiti di applicazione • Rituali
• Impegno PROCESSI DI • Leadership
• Abilità OTTIMIZZAZIONE DELLE • Coesione di gruppo
• Motivazione PRESTAZIONE • …
• …

ALLENATORI
• Processi comunicativi
• Efficacia
• Gestione della squadra
• Gestione dello staf
• Leadership
• …
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LA PSICOLOGIA DELLO SPORT

Due modalità di osservare la realtà, una prestazione


sportiva

A B

OPINIONISTA PROFESSIONISTA
INGENUO SPECIALIZZATO

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L’OPINIONISTA INGENUO
POST VEGGENTE

Basa le sue opinioni sul “sentito dire”


Analizza i fatti dopo che sono accaduti
Enfatizza il problema

OPINIONISTA INGENUO PROFESSIONISTA SPECIALIZZATO

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PROFESSIONISTA SPECIALIZZATO
PREVEGGENTE

Ha una diversa percezione della realtà, è colui che osserva la


sfida
Ha un modello di riferimento
Sa analizzare l’errore
Utilizza indicatori di prestazione
Risponde alla domanda “Come?”

OPINIONISTA INGENUO PROFESSIONISTA SPECIALIZZATO

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PSICOLOGIA DELLO SPORT
…NON SOLO MOTIVARE

LO PSICOLOGO
IL MOTIVATORE
DELLA PRESTAZIONE

I “motivatori” si limitano ad Lo Psicologo dello Sport, al

applicare tecniche, spesso contrario, agisce sulla struttura del


motore, nell’ottica di favorire così la
slegate da un metodo,
massima prestazione, rispettando
attraverso l’utilizzo di
l’ecologia dell’individuo e
meccanismi suggestivi il cui
promuovendo la sua autonomia.
efetto non perdura nel tempo.
Rispetto al “motivatore”, l’Esperto in
Il problema di questo intervento
Psicologia dello Sport conosce e
è che esso finisce per generare agisce sui meccanismi mentali che
dipendenza nell’atleta, permettono l’espressione della
risultando inefficace. genialità dell’atleta.

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PSICOLOGIA DELLO SPORT
MOTIVAZIONE ED ESPERIENZA EMOZIONANTE

Picco di performance

Media t1

Media t2

T1 T2

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FLOW

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FLOW

Ci si sente stressati tanto più lo


sforzo richiesto per svolgere un
determinato compito è superiore
alle nostre risorse. La performance
viene percepita come troppo al di
sopra delle nostre capacità,
generando di conseguenza perdita
di entusiasmo e di passione.

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FLOW

Al contrario quanto più lo sforzo


richiesto è inferiore alle nostre
capacità tanto più ci sentiremo
annoiati. La conseguenza è sempre
perdita di passione e dI entusiasmo
verso le attività che svolgiamo.

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FLOW

La cosiddetta zona di FLOW è


l’area in cui otteniamo la nostra
massima prestazione.

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TEORIA DEGLI OBIETTIVI

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COME DEFINIRE UN
OBIETTIVO
1. Obiettivo formulato in termini positivi
2. Obiettivo sotto la completa responsabilità e
competenza della persona
3. Obiettivo ecologico
4. Obiettivo sensorialmente verificabile

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1. Obiettivo Formulato in Termini Positivi

Si dovranno trasformare le formulazioni


negative, che contengono di solito ciò che non
desideriamo, che vogliamo evitare, in
descrizioni dello stato desiderato.

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1. Obiettivo Formulato in Termini Positivi

Ad esempio:
“NON VOGLIO PIÙ ESSERE SUCCUBE DEI MIEI
GENITORI”

Riformulazione
Coach: “Che cosa significa per te essere succube?
Coachee: “Sentirmi schiacciato nelle mie iniziative”

Coach: “Come ti piacerebbe sentirsi in quei momenti?


Coachee: “Vorrei sentirmi libero, avere più spazio ...”

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2. Obiettivo Realizzabile Autonomamente

Si tratta di verificare quanto, e se, l’obiettivo si


riferisce realmente a qualcosa nella propria sfera
di competenza oppure se, in modo più o meno
evidente, si sta riferendo a cose che altri
dovrebbero fare o cambiare (magari al posto
nostro!).

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2. Obiettivo Realizzabile Autonomamente

Esempio di obiettivo mal formulato:

“Voglio che si rendano conto che io valgo, che sono


in grado di assumermi certe responsabilità ...
Dovrebbero imparare a rispettarmi!”

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3. Obiettivo Ecologico

In questo ambito intendiamo la verifica che


l'obiettivo in questione sia efettivamente in
linea con i valori e le credenze della
persona, rispettoso della sua identità, in
armonia con il suo ambiente di riferimento,
in piena considerazione di tutte le sue parti.

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3. Obiettivo Ecologico

Esempi di domande per verificare


l’ecologia:

• “Qual è il “prezzo” da pagare per un simile


cambiamento?”
• “Quali potranno essere le reazioni dei tuoi
genitori?”
• “Quali nuovi sentimenti si potrebbero
afacciare in te e in loro?”
• ”Quali conseguenze piacevoli e spiacevoli si
potrebbero realizzare?”

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4. Obiettivo Sensorialmente Definito

Da questo criterio prendono forma gli indicatori, di


solito i comportamenti osservabili dall'esterno, i
risultati concreti ottenuti con i nuovi comportamenti.
Sono elementi verificabili e osservabili dal soggetto
o dall'ambiente circostante.

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4. Obiettivo Sensorialmente Definito

Esempi di domande per definire gli indicatori:

“Come ci si potrà accorgere d’avere raggiunto


l’obiettivo?”

”Come ti sentirai, quali nuovi comportamenti sarà in


grado d’agire?”

”Che cosa osserveranno i tuoi genitori o il tuo ambiente?”

”In quale precisa situazione o contesto si noterà il


cambiamento?”

”Entro quando sarà possibile realizzarlo?”


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TIPOLOGIE
DI OBIETTIVI

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Tipologia di Obiettivi

− ANDARE ALLE OLIMPIADI


DREAM GOALS

OUTCOME GOALS VINCERE GLI ASSOLUTI ITALIANI


ESTIVI

CONTROLLO
PERFORMANCE ABBASSARE IL MIO PERSONALE
GOALS DI 2” ENTRO LUGLIO

VOGLIO POTENZIARE LA FORZA


DELLA BRACCAITA
PROCESS GOALS VOGLIO MIGLIORARE LA SPINTA
DOPO LA VIRATA
AUMENTARE LA RESISTENZA IN
+ VASCA LUNGA
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PSICOLOGIA DELLO SPORT
LA FORMULA DELLA PRESTAZIONE UMANA

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Struttura dell’Intelligenza Agonistica ©

COSTRUTTIVISMO
Teoria

Modello SFERA

Metodo Ciclo PDCA

Tecniche

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COSTRUTTIVISMO

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COSTRUTTIVISMO: Cos’è?

• Il costruttivismo, ad oggi, si può ritenere un


insieme di contributi provenienti da
ambiti applicativi differenti (matematica,
fisica, linguistica) fra cui rientrano anche la
psicologia e la psicoterapia.

• E’ un modo di approcciarsi alla realtà


seguendo un determinato “stile di pensiero”.

• Oggi, questo approccio è supportato dai


dati neuropsicologici e neurofisiologici
che le moderne tecniche di neuroimaging ci
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restituiscono. ISEF Torino


IL PUNTO CARDINE

La realtà è una
scoperta o
un’invenzione?

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E’ il mondo a essere la causa scatenante dell’esperienza!
E’ la mia esperienza la causa primaria della mia realtà!

OSSERVATORE
ATTORE

Gli eventi esistono Gli eventi possono essere


indipendentemente da me descritti in modo oggettivo

Partecipo attivamente alla Gli eventi sono una mia


costruzione degli eventi costruzione soggettiva

DERESPONSABILIZZAZIONE PRESUNTA OGGETTIVITA’

ALTA RESPONSABILITA’ TOTALE SOGGETTIVITA’

“È così come te lo dico io” “Te l’ho riferito così com’è”


“Questo è ciò che io credo” “Te l’ho riferito così
come io l’ho
interpretato”

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METODO: CICLO PDCA

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METODO: Ciclo PDCA

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METODO: Ruota di Deming / Ciclo PDCA

FASE DI MANTENIMENTO: FASE DI ANALISI


standardizzare o ripetere E PIANIFICAZIONE
un nuovo ciclo in un’ottica
di MIGLIORAMENTO
CONTINUO

In funzione
FASE DI OTIMIZZAZIONE:
FASE DI VERIFICA: Fase in cui si fa e si mette
misurare i risultati in atto ciò che si è deciso
e pianificato

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MODELLO: S.F.E.R.A.

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Sincronia
Capacità di essere completamente presenti e
concentrati su ciò che si sta facendo nel momento
della prestazione.

Il segreto della sincronia consiste nello


IMMAGINARE e FARE allo stesso tempo.

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QUANDO SONO IN SINCRONIA QUANDO NON SONO IN
SINCRONIA

• Stavo pensando all’azione che


• Stavo pensando ad altro
stavo svolgendo
• Riuscivo a fare esattamente • Avevo paura di sbagliare
quello che intendevo fare • Mi chiedevo cosa avrebbero
• La mia mente era concentrata detto gli altri se non avessi fatto
su ciò che il mio corpo faceva bene
• Percepivo le migliori sensazioni • Stavo pensando a qualcosa
dell’azione che stavo svolgendo accaduto prima o a cosa
sarebbe successo dopo
• Ho mantenuto costante
• Persone mi hanno disturbato
l’attenzione durante tutta la
competizione/allenamento durante la mia performance

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© Giuseppe Vercelli – U.O. Psicologia dello Sport – SUISM ISEF Torino
Torino
Sensazioni Associate
alla Sincronia

Essere nel presente


Concentrazione
Alleanza mente-corpo
Consapevolezza

Quali sono le vostre?

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SINCRONIA:
Compilazione SFERAMANDALA©

Analizza il livello di Sincronia durante


tua performance e compila il grafico
graduato, colorando la porzione
relativa al tuo livello di Sincronia
secondo la legenda:

1 = per niente
2 = poco
3 = abbastanza
4 = molto
5 = moltissimo

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Punti di Forza
Capacità e abilità fisiche, tecniche e psicologiche
che la persona riconosce di possedere ai fini di una
prestazione d’eccellenza.

Sono connessi con il costrutto dell’AUTOEFFICACIA.

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STO USANDO I MIEI NON STO USANDO I MIEI
PUNTI DI FORZA PUNTI DI FORZA

• Mi sento capace di fare • Lui è più bravo di me


• Sono sicuro di me • L’altro volta ho sbagliato e quindi
• Ho chiari i miei obiettivi anche questa volta sbaglierò
• Conosco le mie doti • Non mi sento in forma
• Essere focalizzati sugli obiettivi • Anche questa volta fallirò
• Verso • Focalizzati sui problemi
• Via da

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© Giuseppe Vercelli – U.O. Psicologia dello Sport – SUISM ISEF Torino
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Sensazioni Associate
ai Punti di Forza

Sentirsi capace
Attivazione delle risorse
Attivazione del potenziale
Senso di Autoefficacia
Sensazione di potenza

Quali sono le vostre?

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Energia
E’ l’uso attivo della forza e della potenza:
se usata in modo appropriato,ci consente di
utilizzare al meglio le risorse, fisiche e mentali, al fine di
ottenere un buon risultato.

Un utilizzo scarso o eccessivo dell’energia genera una sensazione


di stanchezza.

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QUANDO REGOLO L’ENERGIA QUANDO NON REGOLO L’ENERGIA

• Ho la sensazione di dosare • Avere un atteggiamento


l’energia aggressivo
• Capacità di delega • Sentirsi stanchi o svogliati
• Avere un atteggiamento • Lasciare troppe “porte aperte”
assertivo • Non aver voglia di fare le cose
• Concludere un’azione in modo • Aver un atteggiamento passivo
efficace
• Mi sento comodo e in equilibrio

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© Giuseppe Vercelli – U.O. Psicologia dello Sport – SUISM ISEF Torino
Torino
Sensazioni Associate
all’Energia

Sentirsi a proprio agio


Sentirsi comodi
Essere in equilibrio
Vedere meglio
Liberare le emozioni e
l’istinto

Quali sono le vostre?

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Ritmo
Il ritmo è ciò che genera il giusto flusso
nella sequenza dei movimenti: un’ordinata successione negli intervalli
di tempo.

È ciò che dà qualità all’azione, infatti chi utilizza bene il ritmo viene
percepito come elegante.

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ISEF Torino
QUANDO USO BENE IL RITMO QUANDO USO MALE IL RITMO

• Percepirsi fluido e armonico nei • Avere le sensazioni di non


movimenti riuscire a stare dietro gli eventi
• Avere leadership • Muoversi nervosamente e a
• Possedere il controllo scatti
• Orientamento al cambiamento • Avere la sensazione di non
andare avanti

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Giuseppe Vercelli – U.O. Psicologia dello Sport – SUISM Torino ISEF Torino
Sensazioni Associate
al Ritmo

Essere eleganti
Avere stile e coerenza
Avere leadership
Essere costanti

Quali sono le vostre?

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Giuseppe Vercelli – U.O. Psicologia dello Sport – SUISM Torino ISEF Torino
RITMI ULTRADIANI

Risposta
Livello Rendiment curativa
di o massimo ultradiana
attività

90 – 120 minuti 15 – 20
minuti Centro di Psicologia dello Sport
Giuseppe Vercelli – U.O. Psicologia dello Sport – SUISM Torino ISEF Torino
Attivazione

È il motore motivazionale, è la massima


espressione della passione che permette di
superare i limiti.

Coincide con la condizione fisica e mentale che


l’atleta vive nel momento in cui si sente pronto per
la prestazione.

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QUANDO SONO ATTIVATO QUANDO NON SONO ATTIVATO

• Sentirsi motivati
interiormente rispetto
• Sentirsi de-motivato
all’obiettivo
• Obiettivi non chiari o non
• Lavorare con gioia e
stimolanti
divertimento
• Non avere voglia di…
• Riuscire a trasmettere agli
altri la propria passione

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© Giuseppe Vercelli – U.O. Psicologia dello Sport – SUISM ISEF Torino
Torino
Sensazioni Associate
all’Attivazione

Divertimento
Gioia
Passione
Motivazione
Entusiasmo

Quali sono le vostre?


Centro di Psicologia dello Sport
© Giuseppe Vercelli – U.O. Psicologia dello Sport – SUISM ISEF Torino
Torino