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LEZIONE 28/11

Principali metodi di riabilitazione posturali:

- Fisioterapici
 metodo mesiè introduce il concetto delle catene muscolare, allungare i muscoli accorciati,
fatto attraverso posizioni globali con un metodo di squadra, è un metodo che abbina sia il
lavoro attivo che passivo attraverso delle manipolazioni
 metodo mckanzy utilizza una strategia sul mantenimento di posizione, sia statica sia sulla
ripetizione del movimento stesso per capire dove è la disfunzione definisce tre sindromi
meccaniche che sono:
1- la sindrome posturale che è il livello più lieve, quindi il sovraccarico qui è dovuto a una
cattiva posizione che mantengo nel momento che cambio la posizione in dolore la via
2- disunzione ovvero alterazione posturale dei tessuti molli per esempio dovuti a un trauma
oppure un infiammazione c’è il dolore legato a quella parte strutturale che nel momento in
cui eseguo il movimento ho un cedimento
3- dolore dovuto da una posizione anche di riposo alterata es. deviazione del tratto lombare

ha una scheda dove lui fa delle domande, dove si presenta il dolore, se dorme bene o no, allora in base a
quello capisce se lavorare in flessione o altre posizioni

 metodo rpg ( rieducazione posturale globale ) che è allievo della mesiè crea una variante in
quanto va a lavorare in posizione di apertura, va a lavorare in catena crociata. Cosa che mesiè
non aveva introdotto. I muscoli statici per lui sono quelli più forti e quindi vanno allungati,
l’articolazione deve sempre lavorare in maniera eccentrica mantenendo la posizione in
isometria. Posizione con un apertura della catena crociata e porta le braccia verso l’alto. Questi
sono metodi che prevedono l’intervento manuale del fisioterapista.

- Tecniche definite posturali.


- Tecniche posturali (pilates, back school, metodo raggi pancafit, ipopressiva)

 Pilates= piano piano si è modificato questo metodo, lui parte da una situazione di rachitismo,
dovrebbero essere 34 gli esercizi del pilates, è un lavoro sull’allungo della colonna in posizione
di squadra
 Il fendencrais nasce nel 1950 ad opera di un ingegnere cibernetico si fa male a un ginocchio e
quanto conoscitore della biomeccanica si inventa un metodo che è basato da movimenti molto
semplici e lenti che si eseguono in maniera ripetitiva. Fatti anche in gruppo.
 Back school = parte dal presupposto che il soggetto senza una conoscenza non può imparare,
esercizi antalgici e rieducativi, tecniche di rilassamento, e introduce nozioni di nutrizione per le
persone obese e avvicinarle all’attività motoria.
 Pancafit = struttura due assi su cui si può lavorare su diversi angoli. Blocca le articolazioni
secondo l’errore del movimento.

Ipopressiva= viene dalla spagna il suo ideatore è cuffie lui si occupa di recupero di pavimento pelvico,
prolasso di vescica e retto. lui dal recupero del prolasso o del post parto capì una tecnica di prevenzione. È
un programma fissato per il miglioramento della salute, si parla di pressione nella cavità addominale. la
ginnastica ipopressiva è una tecnica posturale perché la pressione varia anche in base alla nostra postura,
questa pressione può causare poi prolasso o cedimento strutturale come ernie. Il principio fisiologico è
RIDURRE LA PRESSIONE DELLA CAVITà ADDOMINALE CON ESERCIZI POSTURALI SVOLTI DA UNA CORRETTA
RESPIRAZIONE che da come risultato un aumento di tono muscolare a riposo. Le attività ipopressive
fisiologiche come tossire causano un aumento di pressione. le fibre muscolari autonome si attivano ancora
prima che noi tossiamo e svolgono una funzione di contenimento del pavimento pelvico. Questa tecnica
introduce il concetto di pressione e di rivolgersi a fibre muscolari non volontarie ma autonome che hanno
come funzione il contenimento del pavimento pelvico e del sostegno della nostra colonna
indipendentemente dalla nostra volontà. Si parla di sistemi nervosi differenti. Questa tecnica MIGLIORA IL
TONO DI BASE DELLA PARETE MUSCOLARE. Migliorare il tono di base vuol dire raggiungere una fascia
addominale competente indipendentemente dalla nostra volontà. Gli esercizi ipopressivi:

1> MIGLIORANO IL TONO MUSCOLARE LAVORANDO IN ALLUNGAMENTO


2> RIDURRE E CORREGGERE LA PRESSIONE ALL’INTERNO DELL ADDOME ( riduco ernie inguinali o
prolasso dell’utero).
3> MIGLIORO IL TONO DI BASE DELLE FIBRE MUSCOLARI AUTONOME

Si riduce quindi la pressione all’interno della cavità addominale, tramite esercizi in allungamento diminuisco
la pressione dell’addome. Il principale muscolo è il diaframma, bisogna anche lavorare sulla sua distensione
tonica. Oltre a fare esercizi posturali si fanno anche esercizi di respirazione con apnee respiratorie. Questi
esercizi si fanno con delle apnee espiratorie, perché se rimango in apnea sono in una fase ipopressiva,
APNEE PROLUNGATE FINO A 25 SECONDI. Non devo assolutamente fare i crunch perché aumentano la
pressione. il concetto di pressione è proprio un concetto innovativo da considerare. Il primo concetto è
quello dell’autoallungamento.

Il diaframma è iperpressivo e retratto , con la postura devo riuscire ad aprirlo, è il più importante della
parte viscerale, un diaframma retratto provoca molto problemi.

 Klapp = per chi aveva scoliosi si lavorava in quadrupedia.

La respirazione è prettamente diaframmatica.