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I PRESTITI INTERNAZIONALI 4I9

rende però piu difficile e faticoso il trionfo. Quanto alla


guerra, essa è abitualmente l'arma caratteristica di un gio-
vane stato capitalisticoper infrangere la tutela dei vecchi,la
prova e il battesimo del fuoco della raggiunta maturità ca:
CAPITOLO TRENTESIMO pitalistica di uno stato moderno; la riforma dell'ordinamen-
to militare e finanziario appare dovunque la premessa del-
I PRESTITI INTERNAZIONALI l'autonomia economica.
.." Lo sviluppo della rete ferroviaria rispecchiaquasi perfet-
tamente la penetrazione del capitale nel mondo. Esso è sta-
La fase imperialisticadell'accumulazionedel capitale,o to soprattutto rapido nel quinto decennio dell'Ottocento in
la fase della concorrenza internazionale fra i capitali, ab- Europa, nel sesto in America,nel settimo in Asia, nell'otta-
braccia anche l'industrializzazioneed emancipazionein sen- vo e nono in Australia, nell'ultimo in Africa 1.
so capitalistico delle precedenti zone di investimento del I prestiti esteri collegati alla costruzione delle ferrovie e
capitale, in cui la realizzazionedel suo plusvalore si compi- agli armamenti accompagnano a loro volta tutti gli stadi
va. I metodi specificidi lotta di questa fase sono: prestiti dell'accumulazione del capitale: introduzione dell'econo-
esteri, costruzionedi ferrovie, rivoluzioni e guerre. mia mercantile, industrializzazionedei paesi e rivoluziona-
Il decennio I900-IO è particolarmente caratteristico del mento in sensocapitalistico,dell'economiacontadina, eman-
., ,
,, moto imperialistico mondiale del capitale, soprattutto in cipazionedei.giovani stati' capitalistici..Le.sue funzioni so-
., Asia e nelle regioni europee che con essa confinano - Rus- no, nd quadro,.dell'accumulazione del. capitale, moltepli-
.,
..~i sia,Persia, India, Giappone- oltre che nell'Africa del Nord. ci: 'trasformazione in capitale.del denaro di strati non-capi-
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Come l'espansione della produzione mercantile sempliceal talistici,'del denaro come equivalente di merci (risparini del
posto della naturale e della produzione capitalistica al posto medio ceto piu minuto) o del denaro come fondo di consu.
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~:
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della mercantile si è compiuta attraverso guerre, crisi socia-
~, I
li e annientamento di intere forme sociali, cosi oggi la tra- 1 La rete ferroviaria raggiunse in chilometri:
~ :
.,.;. sformazione in senso capitalistico delle colonie e dei paesi Europa America Asia Africa Australia
economicamentearretrati si svolge fra rivoluzioni e guerre.
~ i Nel processo di emancipazionecapitalistica dei paesi arre- I840 292.5 47.54
I8.50 23 .504 I.5 064
trati, la rivoluzioneè necessariaper far saltare le forme sta- I860 .5I 862 .53 93.5 I 393 45.5 367
tali ereditate dai tempi dell'economia naturale e della pro- I870' I04 9I4 93 I39 8 I8.5 I 786 I76.5
duzione mercantile semplice(e perciò antistoriche) e crea- I880 I68 983 I74666 I6 287 4646 7847
I890 223 869 33I 4I7 33 724 9386 I8 889
re un apparato statale modellato sulle esigenzedella produ- I900 283 878 402 I7I 60 30I 20 II4 240I4
zione capitalistica. Rientrano in questo capitolo le rivolu- I9IO 333 848 .526 382 IOI 9I6 36 8.54 3IOI4
zioni russa, turca e cinese. Che queste rivoluzioni, soprat-
Percentuali di aumento:
tutto la russa e la cinese,accolgano,insieme con le esigenze
politiche dirette della dominazione del capitale, ogni sorta I 840-.50 7IO 2I.5
I850-60 I2I 257
di vecchi residui precapitalistici, e accanto a questi portino I860-70 I02 73 486 350 35°
in luce nuovi contrasti, nuove resistenze all'impero della I870-80 6I 88 99 I.56 333
produzione capitalisticacorrodendola in superficie,èun fat- I88o-90 32' 89 I07 I04 I42
27 2I 79 II4 27
I to che, se condizionala loro profondità e potenza d'urto, ne I890-I900,

1.I
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420 LE CONDIZIONI STORICHE DELL'ACCUMULAZIONE I PRESTITI INTERNAZIONALI 421
mo dell'appendice della classe capitalistica, trasformazione i prestiti accordati a tale scopo servirono essenzialmenteal-
di.capitale-denaro in capitale produttivo mediante costru- l'erosione della economia naturale e all'espansione dell'e-
zioni ferroviarie ad opera dello stato e forniture militari, conomia mercantile semplice: COSIle ferrovie nord-ameri-
trasferimento del capitale accumulato dai vecchipaesi capi- cane costruite mediante capitale europeo, e i prestiti con-
talistici ai giovani.Fu il prestito a trasferire il capitale dalle tratti per le ferrovie russe fra il 1860 e il '70. Per contro, la
città italiane in Inghilterra nei secoli XVIe XVII,dall'Olan- costruzione di ferrovie nell'ultimo ventennio tanto in Asia
da in Inghilterra nel XVIII,dall'Inghilterra nelle repubbli- quanto in Africa è servita quasi esclusivamente agli scopi
che americane e in Australia, dalla Franci?l' dalla Germa- della politica imperialistica, alla monopolizzazioneecono-
nia e dal Belgioin Russia, dall'Inghilterra e dalla Franciain mica e alla sottomissione politica dei paesi arretrati. È il
Cina e, per la mediazione della Russia, in Persia, nel se- caso delle ferrovie costruite dalla Russia nell'Asia orientale
colo XIX. e-centrale. L'occupazionemilitare della Manciuria.adopera
Nel periodo imperialista, il prestito estero ha un~ fun- della Russia è stata notoriament~ preceduta dalla spedizio-
zione preminente come mezzo di emancipazionedei giova- ne di truppe per la protezione degli ingegneri che lavorava-
ni stati capitalistici.La contraddittorietà della fase imperia- no alla costruzione della ferrovia mancese. Lo stesso carat-
lista si manifesta nel modo piu palese'nelle contraddizioni tere hanno le concessioniferroViarierusse in Persia, le im-
del sistemamoderno dei prestiti internazionali: indispensa~ prese ferroviarie tedesche nell'Asia Minore e in Mesopota-
bili per l'emancipazionedegli stati .capitalisticiin ascesa,e; mia, le inglesi.e tedesche'in'Mrica.
nello stesso tempo, mezzoefficacissimo. nelle mani degli sta- Occorre qui chiarire un'malinteso iti rapporto all'investi-
ti capitalistici tradizionaliper metterli sotto tutela ed eser- mento di'capitali in paesi stranieri e'alla domanda;da questi
citare un controllo sulle loro finanze e una pressione.sul, proveniente. L'esportazione di. capitale inglese verso.PA.
kloro politica estera, doganale, commerciale; mezzoindi~' merica aveva gìàJnìportanza;notevole iiltorno;al'1820,'e ad
spensabileper aprire nuove sfere d'investimento'al.capitale essa'va in.gran'parte'attribuita; la:prima'vera;'epropria'crisi
accumulato di paesi ad antico sviluppo capitalistico e, in- industriale e commercialefuglese.del 1-825.A-partire dal
sieme, fomite di nuova concorrenza ad essi: insomma, ar- 1824, la borsa di Londra fu inondata di.titoli emessi dalle
ma per allargare il campo di sviluppo dell'accumulazione repubbliche sudamericane.Nel 1824-25, i nuovi stati del-
del capitale e nello stesso tempo per restringerlo. l'America meridionalee centrale.contrassero a Londra pre-
Queste contraddizioni del sistema dei prestiti internazio- stiti per piu di 20 milioni'di sterline: accanto ai prestiti di
nali sono una classicaprova del fatto che le condizionidella stato, furono inoltre collocate enormi quantità di titoli in-
realizzazionedel plusvalore e le condizioni della sua capi- dustriali sudamericani.L'improvviso sviluppo e l'apertura
talizzazione non coincidono nel tempo e nello spazio. La dei mercati del Sud America determinarono un consider~-
realizzazionedel plusvalore richiede soltanto l'allargamen- vole aumento dell'esportazione di merci inglesi verso le re-
to generaledella produzione delle merci: la sua capitalizza- pubbliche dell'America, sia meridionale che centrale. L'e-
zione richiede invece la crescente sostituzione alla produ- sportazione di merci britanniche verso questi paesi am-
zione mercantile semplicedella produzione capitalistica; in montò
tal modo tanto la realizzazionequanto la capitalizzazione nel 1821 a 2,9 milioni di sterline
I del plusvalorevanno chiudendosiin limiti sempre piu stret- 1825 6,4' - '
I
; ti. Questo processo si rispecchia soprattutto nell'impiego
!I del.capitale internazionale per la costruzione di reti ferro- Oggetto principale di queste esportazioni sono i tessuti
I viarie. Fra il 1830 e il 1860-65, le costruzioni ferroviarie e di cotone. La produzione cotoniera inglese subisceìsotto la
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422 LE CONDIZIONI STORICHE DELL'ACCUMULAZIONE I PRESTITI INTERNAZIONALI 423
pressione della forte domanda,un rapido sviluppo, nuove e nuove repubbliche nello stesso istante in cui tutta l'Euro-
numerose fabbriche sorgono. Il cotone grezzo lavorato in pa decideva di annientarle. Ma, per quanto grandi fossero
Inghilterra ammonta nei r82r a r29 milioni di sterline; sa- gli sbocchi offerti dalla libera America, non sarebbero ba-
le nel r825 a r67 milioni. stati ad assorbire tutte le merci prodotte dagli inglesi al di
Erano cosi posti tutti gli elementi di una crisi. Tugan- sopra del loro fabbisogno, se i prestiti concessi alle nuove
Baranovskijsi chiede, a questo punto: «Da dove i paesi sud- repubblichenon avesseroimprovvisamente aumentato a di-
americani hanno preso i mezziper comprare nel r825 due smisura i loro mezzi d'acquisto delle merci inglesi. Ogni
volte tante merCiche nel r82r? Questi mezzi SOQOstati stato americanosi fece prestare dagli inglesi una certa som-
forniti dagli stessi inglesi. I prestiti contratti alla'Borsadi ma per consolidare il proprio governo, e, sebbene questa
Londra sono serviti al pagamento delle merci importate: gli fosse un capitale, la spese immediatamente nello stesso an-
industriali inglesi, tratti in inganno dalla domanda suscitata no come-reddito,cioèla consumòinteramente per l'acquisto
da loro stessi, si sono dovuti convincere per esperienza di- per conto dello stato di merci britanniche, o per il paga-
retta che le loro speranze erano fondate sul nulla» l. mento di quelle spedite per conto di privati. Nello stesso
nfatto chela domanda sudamericana di merci inglesi sia tempo furono fondate numerose società con.enormi capita-
! suscitata da capitalebritannico diventa qui «un errore»; un li per lo sfruttamento delle miniere americane,ma tutto il
j rapporto economicoanormale e perciò malsano. Curioso re denaro da queste speso divenne in Inghilterra reddito per 1

dirsi, Tugan raccogliein questo l'eredità di un:teorico col pagare le-macchinedi cui avevano hisogno~à-le merci spe~
.'

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quale non:ha per altri rispetti nessun punto di contatto. L'i- dite nei luoghi in cui le macchine-dovevano lavorare. Fin.;. ;\1
.!iJ
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dea cheJa- crisidnglese .del r825 si dovesse spiegare-con' chéquesto paradossalecommerciocontinuò',commerciOnel ,lì!

Ji l' «anormal~»sviluppo dei'rapporti fra capitale inglesee do- quale,gli inglési non chiedevano'agli-americani'se non di ili!'

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manda sudamericana.eraiinfatti, già. affiorata ai tempi di comprare'con capiiiiJ£inglese merci inglesi,:"futtoparve-an': :;i
1
i quella crisi,.e-'Sismondiavevaposto il problema esattamen-, dare-a meravigliaper l'industria britannica; Non piu il red- -"
" '

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I te come-Tugan-Baranovskij,nella seconda edizione'deisuoi dito, ma il capitale inglese ha determinato il consumo; gli ,,
1; 1

! Nouveauxprincipes: ,
inglesi,che compravanoe pagavano essi stessile.merci che-
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I
I «L'apertura, del gigantescomercato offerto dall'America mandavano in America, si sono soltanto privati del piacere i
j spagnola ai prodotti industriali mi sembra aver contribuito di consumarle»l. E Sismondi ne trae la solita conclusione
nel modo piu decisivo al,rafforzamento della manifattura che solo il reddito, cioè il consumo personale, costitUisceil
i,
!
inglese. Il governo britannico era dello stesso parere, e una limite reale dello smercio capitalistico, e sfrutta anche que-
i
.
;
pressione eccezionalefu sviluppata nei sette anni dopo la sto esempio per mettere per l'ennesima volta in guardia
contro l'accumulazione.
I
! crisi del r8r8 per estendere il commercio inglese nei piu
remoti territori del Messico, della Columbia, del Brasile, In realtà, il processo che ha portato alla crist"del r825 è
del Rio de la Plata, del Cile, del PernoPrima di decidersi a tipico del periodo di slancioe di espansione del capitale in
''
riconoscerequesti nuovi stati, esso aveva già provveduto a tutti i tempi, e il «paradossale» rapporto forma una delle
i !,
j
,
proteggere il commercioinglese mediante stazioni maritti- basi fondamentali dell'accumulazione del capitale. Esso si
.I me occupate permanentemente da navi di linea, i cui co- riproduce, specie nella storia del capitalismo inglese, rego-
mandanti avevanofunzioni piu diplomatiche che militari. larmente prima di ogni crisi. Lo dimostra lo stesso Tugan-
Il Sordo agli strepiti della Santa Alleanza, ha riconosciutole
."
I SISMONDI,
Nouveaux principes, voI. II, libro IV, cap. IV: La ricchezia
1 Studien'zur Thearie und-Geschichteder Handelskrisen, p. 74. commerciale segue all'aumento del reddito. "

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424 LE CONDIZIONI STORICHE DELL' ACCUMULAZIONE I PRESTITI INTERNAZIONALI 425

Baranovskij sulla scorta di una serie di fatti e di cifre. La zioniferroviarie fra il'I860 e il 1880 (la rete americanasale
..causaimmediata della crisi del r836 fu la saturazione del da 14 151 chilometri nel 1850 a 49 292 nel 1860, a 85 139
mercato degli Stati Uniti con merci inglesi. Ma anche in nel 1870, a 150717 nel 1880, a 268409 nel 1890) sono
questo caso, le merci erano pagate con denaro inglese. Nel portate a termine essenzialmente con capitali inglesi. Ma
r834, l'importazione di merci negli Stati Uniti superò di queste ferrovie attingevano all'Inghilterra anche il loro
6 milioni di dollari l'esportazione, ma nello stesso tempo materiale, e fu questa una delle principali cause del balzo
l'importazione di. metallo nobile superava l'esportazione compiuto dalle industrie inglesi del carbone e del ferro e
della stessa merce di ben r 6 milioni di dollari. NellCi)-"Stesso del contraccolpo su queste delle crisi americane del 1866,
anno di crisi, il r836, l'eccedenza delle importazioni am- 1873 e r884. Quello che a Sismondi sembrava un parados-
montava a 5,2 milioni di dollari, ma l'eccedenzadell'impor- so si verificòpuntualmente: gli inglesicostruirono le ferro-
tazione di metallo nobile raggiungeva ancora i 9 milioni. vie americanecol proprio ferro e con tutto l'altro materia-
Quest'ondata di denaro veniva, come l'ondata di merci, es- le necessario, e si pagarono per quest'opera con capitale
senzialmentedall'Inghilterra, dove si era verificatol'acqui- proprio, cioè si privarono del «piacere» di servirsene. Ma
sto in massa di' titoli delle compagnie ferroviarie america- il paradosso fu talmente vantaggioso per il capitale euro-
ne. Nel r835-36 sorgono negli Stati Uniti 6r nuove ban- peo, ad onta di tutte le crisi periodiche, chela Borsa di Lon-
che con un. capitale complessivodi 52 milioni di dollari, dra fu presa da una.violenta febbre dei prestiti esteri. Dal
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prevalentemente di origine inglese:anche qui, sono gli stes- r870 al 1875, se ne collocarono.a Londra per 260 milioni ti
di sterline: conseguenzaimmediata fu un' rapido aumento :,1:
si inglesi a pagare le proprie esportazioni. Allo st'essomo- ~!~
,
dell'esportazione di merci inglesi.verso i paesi esotici, nei ~i;;
do;:il gigantesco sviluppo industriale degli stati settentiio~ :!i'
..
nali dell'Unione (r850,-60), che doveva.portare in ultima a- qualiil capitaleaffluivain massanonos~ante.lalorO'perio- . ii[:
1::
dica bancarotta. (Verso il I88ò, Turchia, Egitto, Paraguay, l :i:
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nalisi'alla,guerra civile; fu alimentato dal capitale inglese: j.i
I
Grecia, Bolivia, Costarica, Ecuador, Honduras, Messico, I
ancora una volta, fu questo capitale ad allargare negli Stati I
Uniti il mercato dell'industria britannica. Pero, San Domingo, Uruguay, Venezuela, sospesero in tut-
Al «paradossale commercio»prese parte il capitale non to o in parte il pagamento degli interessi). Verso il 1890, la
;j febbre dei prestiti a paesi esotici riprende: stati sudameri-
soltanto inglese ma europeo in genere; secondo Schaffie,nel
cani, colonie sudafricane, assorbono enormi quantità di ca-
quinquennio r849-54, non meno di un miliardo di fiorini
-
eranostati investiti- nellediverseborseeuropee in tito- pitale europeo. I prestiti alla Repubblica argentina, per e-
sempio, raggiungono nel 1874 i IO milioni di sterline, nel
li americani: l'animazione dell'industria mondiale che vi
si accompagnò ebbe il suo epilogo nel crak mondiale del 1890 i 59,1. Anche qui, l'Inghilterra costruisceferrovie col
1857. Nel settimo decennio del secolo, il capitale inglese si proprio ferro e col proprio carbone e si paga col proprio ca-
,: affretta a creare lo stesso rapporto, oltre che negli Stati Uni- pitale. La rete ferroviaria argentina sale da 3123 km nel
! 1883 a 13 691 km nel 1893.
ti, anche in Asia. Affluiscein massanell'Asia Minore e nel-
Nello stesso tempo, l'esportazione inglese (in milioni di
l'India, vi intraprende poderose costruzioni ferroviarie (la
sterline) aumenta come segue:
rete indiana sale.da r350 chilometri nel 1860 a 7683 nel 1886 1890
! 1870, a 14 977 nel 1880, a 27000 nel 1890) e vi provoca
immediatamente un'accresciuta domanda di merci britan- Ferro 21,8 31,6
I Macchine 10,1 16>4-
J niche. Appena finita la guerra di secessione, il capitale in-
Carbone 9,8 19
gleseriprende la via degli Stati Uniti. Qui le enormi costro-
I
. fi'.
j.
l r.
I PRESTITI INTERNAZIONALI 427
426 LE CONDIZIONI STORICHE DELL'ACCUMULAZIONE
produzione,incorporarsi in essi, prima di poter divenire at-
Per quanto riguarda in particolare l'Argentina, le espor- tivo. È vero che l'uso dei prodotti rimane in questo caso al
taziqni inglesi salgonoda 4,7 milioni di sterline nel 1885 a
10,7 milioni quattro anni piu tardi. paese, mentre nel primo è lasciato a cittadini di un paese e-
stero. Ma scopo della produzione capitalistica non è l'uso,
Contemporaneamente, il capitaleinglese si riversa, per il il consumo dei prodotti, è il plusvalore, l'accumulazione.Il
canale dei prestiti pubblici, in Australia. I prestiti alle co- capitale ozioso non trovava possibilità di accumulazionein
lonie di Victoria, Nuova Galles del Sud e Tasmania, rag- patria, mancandovila richiesta di prodotti addizionali: ma
giungono verso il 1890 un complessodi II2 milioni di ster- all'estero, dove la produzione capitalistica non si è ancora
line, di cui 8I investiti in costruzioniferroviarie.La rete au>-
sviluppata, una nuova domanda si è determinata in strati
straliana sale da 4900 miglia nel 1880 e 15600 miglia nel non-capitalistici,o la si determina con la forza. Per il capi-
1895. Anche qui, l'Inghilterra fornisce a un tempo capitale tale è decisivo proprio che l' «uso» dei prodotti sia ceduto
e materie prime per la costruzione delle ferrovie: e perciò ad altri, non interessando al fine dell'accumulazioneil con-
è travolta nelle crisi del 1890 in Argentina, Transvaal, Mes- sumo delle sue classi specifiche: capitalistica e lavoratrice.
sico, Uruguay, e del 1893 in Australia. Naturalmente, l'«uso» dei prodotti deve essere realizzato,
Nel ventenruo I890.r9IO, un solo mutamento è interve- pagato, dai nuovi consumatori, i quali devono perciò avere
nuto a questo proposito: accanto al capitale inglese, va i mezzimonetari relativi. Questi sono forniti, in parte, dal-
sempre piu investendosi all'estero, soprattutto in prestiti lo scambiodi merci che contemporaneamente si origina. Al-
statali,. il capitale.tedesco,.francese, belga. La costruzione la costruzione di reti ferroviarie come allo sfruttamento di
della ferrovia dell'AsiaMinoreavvienefra il 1850 e il 1890 miniere si ricollega direttamente un attivo scambio di mer-
col concorso di capitale inglese; poi è il capitale tedesco a ci, che realizzaa poco a poco il capitale anticipato nelle fer-
impadronirsi dell'AsiaMinore e a.realizzareil grande piano rovie.o nelle miniere, insienié al plusvalore. Che il capitale
- della.£erroviadell'Anatoliae.di Bagdad.L'investimentodi affluentein tal modo all'estero si cerchi per proprio conto,
capitale tedesco in Turchia provocava a sua volta un~ cre- come capitale azionario, un campo di lavoro, o trovi il suo
scenteesportazionedi mercitedeschein questopaese. . nuovo impiego nell'industria o nei trasporti per l'interme-
L'esportazione tedesca in Turchia raggiunge infatti nel diario dello stato, come prestito estero; che nel primo caso
1896 i 28 milioni di marchi e nel 19II i II3 milioni; nella le società per azioni a carattere speculativo crollino, o nel .
sola Turchia asiatica, i I2 milioni nel 1901, i 32 milioni nel secondo lo stato debitore faccia bancarotta e, in questo o
I9II. Anche in questo caso, le merci tedesche importate quel modo, i proprietari perdano in parte il loro capitale,
sono pagate in gran parte con capitale tedesco, e i tedeschi tutto ciò non cambia nulla al fatto nel suo insieme: allo
si limitano ad «astenersi» - secondo l'espressione di Sis- stesso modo accade anche al capitale singolo, nel paese di
mondi - dall'uso dei propri prodotti. origine, di volatilizzarsinelle crisi. L'essenziale è che il ca.
Guardiamo un po' piu a fondo la questione. pitale accumulatonel vecchiopaesetrovi nel nuovo una rin.
Il plusvalore realizzato,che non può essere capitalizzato novata possibilità di produrre plusvalore e di realizzarlo,
in Inghilterra o in Germania e rimane perciò inattivo, viene cioèdi continuare l'accumulazione.I nuovi paesi abbraccia-
investito in ferrovie, opere idrauliche, miniere ecc. in Ar- no estesi territori ad economia naturale che assumono cosi
gentina, Australia, Colonia del Capo, Mesopotamia, ecc. il.carattere di un'economia mercantile semplice, o ad eco-
Macchine, materie prime e simili vengono importate dal nomiamercantile sempliceche si trasformano in senso capi-
paese di origine e pagate conlo stessocapitale. Ma lo stesso talistico. Le costruzioni ferroviarie e lo sfruttamento delle
avviene anche all~internodel paese a regime di produzione miniere, speciedelle miniere d'oro, caratteristici agli effetti
capitalistica: il capitale deve compraregli elementi della sua

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428 LE CONDIZIONI STORICHE DELL' ACCUMULAZIONE I PRESTITI INTERNAZIONALI 429
dell'investimento del'capitale-divecchipaesi capitalisticiin tutti originari di un antico paese capitalistico, come l'In-
nU\twi,.hanno in grado eminente la proprietà di promuove- ghilterra. In Inghilterra erano allora presenti tutti i pre-
re in rapporti economicifinora naturali un attivo e subita- supposti materiali dell'accumulazione: plusvalore realizza-
. neo scambiodi merci: entrambisegnano,nellastoria eco- to comecapitale-denaro,pluslavoroin forma produttiva, ri-
nomica,le pietre miliari del processo di rapida dissoluzione serve di-lavoratori.E tuttavia l'accumulazionevi era impos-
di antiche formazionieconomichee di strati socialiprecapi- sibile, perché l'Inghilterra e i suoi tradizionali acquirenti
talistici, di crisi sociali, e di sviluppo di rapporti economi- non avevano bisogno di ferrovie, e non sentivano la neces-
co-socialimoderni, cioèdellaproduzione mercantile sempli- sità di sviluppare ulteriormente le loro industrie. Solo l'ap-
ce prima, della produzione capitalisticapoi. - .., parizionedi un nuovo territorio con grandi estensioni a col-
Il ruolo dei prestiti esteri e dell'investimento del capita- tura non-capitalistica apre al capitale una prospettiva di
le in azioni ferroviarie e minerarie estere costituisce dun- consumo allargato e gli rende possibile l'accumulazione,la
que la migliore illustrazione critica dello schema dell'ac- riproduzione su scala piuvasta.
. cumulazione in Marx. In entrambi i casi, la riproduzione Chi sono, dunque, questi nuovi consumatori? Chi paga
4 allargata del capitale è_unacapitalizzazionedel plusvalore in ultima istanza i prestiti esteri e realizzail plusvalore del-
j;
precedentemente realizzato(a meno che i prestiti o le azio- le imprese capitalistiche con essi fondate? La classicarispo-
ni estere non siano coperti da risparmi piccolo-borghesio sta a questa domanda è data dalla.storia dei prestiti inter~
I semiproletari). Il momento, le circostanzee la forma in cui nazionaliin Egitto. . - - "'.'
è-statorealizzatoil capitaledei vecchipaesi affluitonei nuo: Tre serie di fatti strettamente connessi caratterizzanola
I vi-non h~nD,o'nulla in comune con il suo attuale campo di storia interna dell'Egitto,nella secondametà,del secoloXIX:
accumUlazione:il capitaleinglese che affluinella costruzio- investimenti in grande stile di capitali, aumeritovertigino-
I
- ne delleferrovie-argentine
potevaesserestato oppioindia: so.del debito pubblico, sfate1o'dell'economia"contadina:In
!
no realizzatoin Cina. Di piu: il capitale inglese che costrui~ Egitto esistevafinoa tempia-noi viciniil.1avoroservilee,
_

sce ferrovie in Argentina è di provenienza inglesenon sol- quanto ai rapporti di proprietà del suolo, ball e khedivè:vi
tanto nella sua pura forma di valore, cioè come capitale-de- esercitavanola piu spregiudicata e incontrollata politica di
naro, ma anche nella sua forma materiale: ferro, carbone, violenza. Ma dovevano essere appunto questi rapporti so-
macchineecc.vengono dall'Inghilterra, cioè anche la forma ciali ed economiciprimitivi a offrire un terreno straordina-
d'uso del plusvalore nasce in Inghilterra fin dall'origine riamente fertile alle operazioni del capitale europeo. Dal
nella forma adatta all'accumulazione.La forza-lavoro,l'ef- punto di vista economico,non si trattava dapprima che di
fettiva forma d'uso del capitale variabile, è per lo piu stra- creare le condizioni dell'economia monetaria: e a questo
niera: sono forze-lavoroindigene che il capitale dei vecchi pensò lo stato con l'impiego diretto della forza. Mohammed
paesi trasforma in nuovo oggetto di sfruttamento. Tutta- Ali, creatore del moderno Egitto, a"pplicòa tal uopo, finver-
via, per il rigore dell'indagine possiamo anche ammettere so il 1840, un metodo di u-nasemplicitàpatriarcale: quello
che le forze-lavorosiano della stessa origine del capitale. In di far «comprare» dallo stato ai fellahin l'intero raccolto
realtà, la scoperta, per esempio, di nuove miniere d'oro, annuo, per vendere poi loro a prezzi maggiorati il minimo
provoca, soprattutto nei primi tempi, un'emigrazione in necessarioper la loro esistenza e per-le semine. Inoltre, im-
massa dai vecchi paesi capitalistici, e le nuove imprese im- portò cotone dall'India, canna da zuccherodall'America,in-
piegano in grande -quantità forze-lavorooriginarie di que- daco e pepe, e prescrisse ufficialmenteai contadini la quan-
sti. Possiamo dunque supporre che in un nuovo paese il ca- tità da coltivare di ciascuna'di queste piante (il cotone e
pitale-denaro, i mezzi di produzione; le forze-lavoro siano l'indaco vennero poi dichiarati monopolio del governo e

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430 LE CONDIZIONI STORICHE DELL' ACCUMULAZIONE I PRESTITI INTERNAZIONALI 431

perciò venduti solo a questo, che a sua volta li rivendeva}. Ma il piu profondo sconvolgimentodei rapporti economici
Con tali metodi fù introdotto in Egitto il commercio.Mo- egiziani fu provocato dalla coltivazione del cotone. Infatti,
hammed AHprovvide però anche ad aumentare la produtti- in seguito alla guerra di secessione americana e alla fame
vità del lavoro: rimise in funzione vecchi canali, fece sca- cotoniera inglese, che avevano fatto enormemente salire il
vare pozzi, iniziò, soprattutto, la grandiosa diga sul Nilo a prezzodella fibra, anche l'Egitto fu preso dalla febbre della
Kaliub, che apri la serie delle grandi imprese capitalistiche coltivazionedel cotone. Tutti si misero a piantar cotone, a
in Egitto. Piu tardi, queste si estesero a quattro grandi setz cominciaredalla famiglia vicereale: furti di terre in grande
tori: l'irrigazione, dove occupa il primo posto la diga di . stile, confische, «acquisti» forzati o semplici rapine ingros-
Kaliub, costru~tafra il 1845 e il 1853, e che, oltre al lavoro sarono rapidamente in rpisura enorme i possedimenti ter-
servile non p~gato, inghiotti 50 milioni di marchi - per poi rieri del vicerè. Numerosi villaggi si trasformarono di col-
dimostrarsi, in un primo tempo, inservibile -; le vie di co- po in proprietà privata regia senza che nessuno sapesse dar-
municazione,fra le quali l'opera piu importante e fatale per ne la giustificazionelegale, e questo poderoso complessodi
i destini dell'Egitto fu il canale di Suez; la coltivazionedel terre fu destinato al rapido impianto di piantagioni cotonie-
cotone;.la produzione dello zucchèro. Con la costruzione re. Ma ciò significavacapovolgere l'intera tecnica della.tra-
del canale:di Suez,l'Egitto avevagiàin£lato la testa nel cap- dizionaleagricoltura egiziana~La costruzione di dighe per
pio del1af1nanzaeuropea, dal quale non doveva mai piu li~ proteggere i campi di cotone dalle regolari piene del Nilo,
berarsi. Si mosse per primo il capitale francese, al quale se- un'abbondante e pianificatairrigazione.artificialedel suolo,
gui:subito.dopo il.capitale britannico; eJa lotta di concor- un'aratura profonda e. continuà;~n;conòsciuta;alfellah col
renza.£racidue:gruppis'intreccia nel grovigliodelle vicende suo aratro del tempo dei faraoni;inf1ne.un lavoro intensivo
interne,dell'Egitto per tutto.il succ~~sivoventennio; Leo~ . al.tempodel raccolto, tutto ciò.inipose'aueforze~làvòroegi-.
perazioni:delcapitale.francese, cui.si 4eve la costruzione sia ;:~ ziane una tensione estrema~-Ma' queste'forze-Iavare)'erano
della'inservibile diga sul Nilo sia del canaledi Suez;furono costituite dallo stesso' contadinaine servile di cui lo stato
forse'i; piu caratteristici esempi di accumulazione'del capi- poteva legalmente,disporre in~misÙ!aillimitata. I fellahin,
tale'europeo a spese di rapporti economico-socialiprimiti- che già erano stati costretti a lavorare come servi alla co-
vi. Per il beneficiodell'apertura' del canale, che doveva di- struzionedella diga di Kàliub, furono perciò mobilitati alla
stoglieredall'Egitto il commercioEuropa-Asiae privare per- costruzione di argini, allo scavo di canali, alla piantagione
ciò il primo di una sostanzialepartecipazioneai suoi utili, il di cotone sulle proprietà vicereali. Il khedivè aveva ora bi-
paese s'impegnò prima di tutto a fornire a titolo gratuito il sognoper i suoi poderi dei 20 mila schiaviche aveva messo
lavoro,~erviledi 20 mila contadini comandati all'anno, poi a disposizionedella Compagnia di Suez, e fu questa la pri-
a rilevare il 40 % del capitaleazionariocomplessivodella ma scintilla del conflitto col capitale francese: L'arbitrato
Compagniadi Suez.Fu questa la base del gigantescodebito di Napoleone III assegnò alla Compagnia un lauto inden-
pubblico egiziano, che doveva aver per conseguenzaven- pizzo, che il khedivè poté accettare tanto piu di buon ani-
t'anni dopo l'occupazionemilitare da parte dell'Inghilterra. mo, in quanto se ne sarebbe facilmente rivalso sugli stessi
Le opere irrigue aprirono la via ad un'improvvisa trasfor- fellahin la cui forza-lavoroera stata all'origine del conflitto.
mazione economica: i tradizionali sakien, cioè le macchine Si passò poi alle opere irrigue, per le quali furono importa-
idrauliche azionate da buoi, di cui nel soloDelta ben 50 mi- te dall'Inghilterra e dalla Francia quantità enormi di mac-
la erano in moto per sette mesi dell'anno, furono sostituiti chine a vapore, pompe centrifughe e locomobili; centinaia
in parte da enormi pompe a vapore, mentre moderni battel-' e centinaia di queste emigrarono dalla Gran Bretagna ad
li provvedevano'.al trafficosul Nilo fra il Cairo e Assuan: Alessandria,e di qui furono trasportate per battello; subar-
432 LE CONDIZIONI STORICHE DELL'ACCUMULAZIONE I PRESTITI INTERNAZIONALI 433
che e a dorso di cammello,in'tutti i punti del paese. Infine, Uniti, il prezzo del cotone cadde in pochi giorni da 27 pen-
occorrevano aratri a vapore"tapto piu che nel 1864 un'epi- ce la libbra a 15, 12 e infine 6 pence. L'anno successivo
demia aveva decin:!atoil bestiame. Anche queste macchine Ismail Pascià si lanciòin una nuova speculazione:la produ-
provenivano dall'Inghilterra: la ditta Fowler fu di colpoe- zione di zucchero da canna. Si trattava di far concorrenza
normemente ampliata per soddisfare le particolari esigenze agli stati meridionali dell'Unione americana, che avevano
deI khedivè a spese dell'Egitto I. perduto i loro schiavi, col lavoro servile dei fellahin egizia-
Un terzo tipo di macchinadi cui l'Egitto senti improvvi- ni. Per la seconda volta l'agricoltura egizianafu rivoluzio-
so bisogno furono gli apparecchi per la sgranatura deI co- nata, e capitalisti inglesi e francesi vi trovarono un nuovo
tone e le presse per il suo imballaggio. Impianti sorsero a campodi rapidissima accumulazione.Nel 1868 e 1869 fu-
decine nelle piccole città del Delta. Sagasig, Tanta, Sama- rono ordinati 18 giganteschi zuccher#ìci qella capacità di
nud e altri centri cominciarono a fumare come città indu" 200 mila chili al giorno ciascuno, cioè di una capacità qua-
striali::inglesi.Grandi patrimoni affluirono nelle banche di drupla rispetto agli impianti fin allora conosciuti. Sei di
Alessandriae del Cairo. .
questi furono ordinati in Inghilterra, dodici in Francia, ma,
Il crak. della speculazione cotoniera segui 1'anno dopo, in seguito alla guerra franco-tedesca,la maggior parte de-
quando,
. per effetto
. della conclusione.della pace negli Stati gli ordini fìll(in Inghilterra, Ogni IO chilometrilungo il Ni-
_.: . ; -'~ ;.. ..~.

. . l' ,;" '. . " -. ,. . ~r ,., ~.", ..' . ;-t lo doveva sorgerneuno come punto centrale di un distretto
1 «Fra il Cairo; Londra e Leeds .:..scrive il rappresentante della ditta di IO chilqmetri quad.r~tiche:doveva fornirgli la canna (il
Fowler,~~ingegner'.Eyth,.:..un febbrile, scambio-di telegrammi ebbe.inizioi
Quando potete: fornire.I50 aratri a.vapore?:- Risposta: entro un anno..Ga, fabbisogno.giornaliero.delle.fabbriche a pieno rendimento
rantiam:òl'impegno 'di tutte le' nostre forie:'': Non basta. I50 aratri a vapore era di2~mila,tonnellateciascuna).Mentre cento vecchi ara-
devono'poter, sbarcare entrO'la'primavera'ad"AIessandria -. Risposta: impos-
sibile!--(lnfatti; nelle-dimensiorii dii allorai la' ditta Fowler poteva fornire al tri a vapore d~l «periodo delq)tone»..giacevano qua.@-là-a
massimo 3.aratri,a vapore la settimana, Da notare che un apparecchio di que- pezzi"cento,nuovine erano ordinati per la coltivazionedel-
sta.specie'costava 50 mila marchi, e che perciò si trattava di un'ordinazione
di 7 milioni e.mezzor- Successivotelegramma'di Ismail.Pascià::quanto co-
la canna da zucchero. Migliaiae migliaiadi'fèllahin furono
sterebbe l'immediato. ampliamento della-fabbrica? Il vicerè sarebbe' pronto trasportati, nelle piantagioni,. mentre altre migliaia erano
ad:anticipare il denaro necessario. Facile capire che a Leeds si batté il ferro mobilitati per la costruzione del canale Ibrahimiya. Ben
fin che-era.caldo. Ma anche altre fabbriche in.Inghilterra e in Francia ebbero
ordine di fornire aratri a vapore. L' arsenale di~Alessandria, luogo di sbarco presto sorse il problema dei trasporti: per trasferire le mas-
ed imbarco dei possedimenti vicereali, si riempi di caldaie, ruote, tamburi, se di canne alle fabbriche si dovette provvedere a tamburo
cavi, ceste e casse'di ogni genere, e gli alberghi di second'ordine del Cairo
di meccanici da poco sfornati, cui si aggiunsero fabbri e falegnami, garzoni battente ad una rete di ferrovie, di binari trasportabili, di
e giovani senza arte né parte: sugli aratri doveva sedere almeno un pioniere teleferiche, di locomotive. Anche queste poderose ordina-
specializzato della civiltà. Tutto questo ben di Dio veniva poi spedito in zioni furono monopolizzatedal capitale inglese. Nel 1872
massa dagli effendi nell'interno del paese solo per far posto, affinchéla nave
successivapotesse sbarcare il suo carico. Non si ha idea in che condizioni le fu aperta la prima fabbrica gigante. Ai trasporti provvede-
merci arrivassero al luogo di destinazione, () meglio a tutt'altra destinazione vano, provvisoriamente, quattromila cammelli. Ma la for-
da quella prevista. C'erano dieci caldaie sulle rive del Nilo, e a IO miglia le
macchine che dovevano azionarle; qui una montagnola di cavi, a distanza di nitura della quantità necessaria di canna da zucchero si di-
venti ore gli argani. Qui un montatore inglese sedeva affamato e spaesato su mostrò impossibile.La maestranza era incapace; non si po-
una pila di casse francesi, là un montatore francese si dava disperato al vin?
-
Effendi e Katib facevano la spola invocando AlIah fra Siur e Alessandna - teva pretendere di trasformare di colpo, a staffilate,in mo-
e portavano liste di oggetti, del cui nome non avevano la minima. idea. Co- derni lavoratori industriali i servi dellagleba.L'impresa fal-
munque, una,parte di questi apparecchi.fini per mettersi in.moto..L'aratro a li, molte macchine ordinate non furono mai poste in eser-
vapore cominciò a fumare nell'Alto Egitto. Civilisation et progrès avevano
fatto un' nuovo passo' avanti» (Lebendige Kriifte, sieben Vortroge aus dem cizio.Con la speculazionedello zuccherosi chiude nel 1873
Gebiete'der Technik, BerIin 1908, p. 2I9). il periodo delle grandi imprese capitalistiche.dell'Egitto.
~.

434 LE CONDIZIONI STORICHE DELL' ACCUMULAZIONE I PRESTITI INTERNAZIONALI 435


Chi fornI i capitali per queste imprese? I prestiti esteri. salito in I3 anni da 3 293 000 sterline a 94 no 000 l. Si e- .

Fu Said Pascià, un anno prim~ della morte (I863), ad ac- ra alla vigiliadel crollo.
cettare il primo prestito, che ammontava nominalmente a : A prima vista, queste operazionisembranoil colmo della
66 milioni di marchi ma in realtà, dedotte le provvigioni. follia.Un prestito seguel'altro, gli interessi di vecchi debiti
ecc., a 50 milioni. Lo lasciò in eredità, insieme col trattato sono coperti da nuòvi prestiti, gigantescheordinazioni al-
di Suez che accollavaall'Egitto un onere di 340 milioni di l'industria inglese e francese sono pagate con capitali presi
marchi, a Ismail. Nel I864, Ismail contrasse il suo-primo a prestito a inglesi e francesi.
prestito di nominali II4 milioni aI7%, al netto 97 milioni In realtà, pur fra le generaliscrollatedi capo e i singhioz-
zi di tutta Europitsul malgoverno di Ismail, il capitale eu-
all'8,25%.Questasommafu consumatain un anno,67 mi-i ropeo fece in Egitto favolosi, incredibili affari, una ripeti-
lioni dalla Compagnia di Sueza titolo di indennizzoe il re- i
zione moderna delle bibliche vacche grasse nel-corso stori-
sto nei gorghi dell'episodio cotoniero. Nel I865 la Banca i comondiale del capitalismo.
Anglo-Egiziana provvide al primo dei cosiddetti prestiti- 1
Daira, a cui le proprietà private del khedivè servirono di ga-; Anzitutto, ogni prestito rappresentavauna speculazione,
in cui da un quinto a'un terzo e piu della somma nominal-
ranzia: 68 milioni nominali aI9%, 50 milioni reali al I2. ! mente prestata rimaneva appiccicataalle mani dei banchie-
Seguono nel I866 un prestito di 60 milioni nominali (52 :
ri europei. Gli interessi usurari dovevano comunque, bene !\
1
.!!
miliòi1ial petto) forniti da Friiblinge Goschen, nd I867 ...
.
il
''

o male,esser pagati: da dove venivail denaro a.tale scopo? ,!:'>


'i'
I
..
.

un altro prestito della Banca Ottomana di 40 milioni nomi- :8 La loro sorgente doveva trovarsi nello stesso Egitto, e que-
n~~ (3:*.netti). IL ~ebiio fluttuante osc~lla~a'allora sui 600 sta sorgente erano i fellahin, i contadini egiziani. Furono
grosso prestito di:23-8 milioni nominali alj%';. al nett~ I42
milioni al"I3,5%, intermediaria la' Banca Oppenheim. Co..
SI, la fastosa cerimonia dell'apertura del canale. di Suez
.
..
mili<;ml:'per consolidarne una parte fu lancIato nel'I 868 un .~.

po- 8'
teva essere celebrata alla presenza del fior fiore della finan- .~
questi, in ultima analisi, a fornire gli elementi' essenziali
dellegrandiose imprese capitalistiche:la terra in primo luo=.'-
go, giacchéi possedimenti privati del khedivè, in.brevissi-
motempo gonfiatisia dismisurae costituenti la base-deipia-
:11

~t
w
"
ll"
ni di irrigazione e delle speculazionisul cotone e sullo zuc-
za e dell'aristocrazia europea e con un pazzesco sciupio di t chero,erano stati costituiti mediante la rapina e la violenza ::11 !

ricchezze,.mentre il sultano turco era tacitato con 20 mi- .~ :!U.I;

lioni. Nel I870 la ditta Bischoffsheime Goldschmidt for-


niva un nuovo prestito per l'ammontare nominale di r42
milionial 7%, pari a IOOmilioni reali al I3 %, cheservIal
I
, con le terre di infiniti villaggi contadini; la forza-lavoroin
secondo luogo, che i contadini.offrirono gratis e quindi a
spese dell'economia agricola,e che fu la base dei miracoli
tecnici creati da ingegneri europei e da macchine europee
;1.
il
li
.,

coprire le spese dell'episodio zuccheriero.Nel r872 e r873 I nelle opere irrigue, nei mezzi di comunicazione,nell.'agri- !
si hanno due prestiti Oppenheim, uno piccolodi 80 milioni ~
i
coltura e nell'industria dell'Egitto. Nella costruzione della
al I4 % e uno grande di 640 milioni nominali all'8%, ri- t diga sul Nilo a Kaliub come del canaledi Suez, delle ferro-
dotti a 220 milioni utilizzati per metà alla riduzione del de- ~ vie come degli argini, nelle piantagioni di cotone come ne-
bito fluttuante. . l gli zuccherifici,lavorarono legioni e legioni di servi della
Nel r874 si fa il tentativo di lancio di un nuovo prestito
su garanzia terriera (IOOOmilioni di marchi contro rendita ~
I gleba,che secondo il bisogno erano spostati dall'uno all'al-
tro lavoro e sottoposti al piu feroce sfruttamento. E se, da
il
!
,I

annua del 9%) che frutta solo 68 milioni. I titoli egiziani ' i una parte, alloro impiego ai fini del capitalismo moderno ;~

i
eranoquotati alloraal 54%del loro valorenominale.Dal-
la morte di Said Pascià il debito pubblico complessivoera l
~~
.'
16
l EARLOP CROMER,Das heutige A.gypten, trad. ted. I908, voI. I, p. n.
l'
:1
'li

!.

~l
436 LE CONDIZIONI STORICHE DELL' ACCUMULAZIONE I PRESTITI INTERNAZIONALI 437
dovevano opporsi limiti tecnici insgrmontabili, dall'altra Al fellah era stata succhiatal'ultima gocciadi sangue. Lo
questo svantaggio era però largamente compensato.dall'H- stato egizianoaveva esaurito la sua funzione di sanguisuga
limitato controllo sulle masse, dalla durata dello sfrutta- al serviziodel capitale europeo; era perciò divenuto super-
mento, dalle condizionidi vita e di lavoro della mano d'o- fluo.Il khedivè Ismail fu licenziato: il capitale poteva pro-
pera, di cui il capitale disponeva. cedere alla liquidazione.
Ma l'economia contadina forni non soltanto terra e for- Nel I875, l'Inghilterra aveva acquistato 172 mila azioni
za-lavoro; forni anche denaro. Servi a questo scopo Hsiste~ del canaleJ:liSuez,per le quali l'Egitto deve ancora pagarle
ma fiscale che, sotto la pressione dell'economia capitalisti- 394000 sterline egizlahe d'interessi. A questo punto, en-
ca, applicò le manette ai fellahin. L'imposta fondiaria sulle trano in campo le commissioniinglesiper il «risanamento»
proprietà contadine salifino a raggiungere verso il r870 l'e- delle finanzedell'Egitto. È significativoche, per nulla spa-
quivalente di 55 marchi per ettaro, mentre la grande pro- ventato delle condizionidisastrose del paese, il capitale eu-
prietà terriera non ne pagavache r8 e i possedimenti priva. ropeo si offra di «salvarlo» offrendogli nuovi giganteschi
ti della famiglia regnante ne erano esenti. Vi si aggiunsero prestiti. A consolidamento di tutti i debiti, Cowee Stokes
contributi straordinari, per esempio ai fini della manuten- proclamanola necessità di un nuovo prestito di I 520 milio-
zione delle opere irrigue e perciò a quasi esclusivo vantag- ni di marchi al 7%, Rivers Wilson di un prestito di 2060
gio delle proprietà vicereali: l'equivalente di 2,50 marchi milioni. Il Crédit Foncier acquista milioni di tratte, e cerca
.!~..
per ettaro_Per ogni pianta di dattero il fellah dovevapagare di consolidare l'intero debito con un prestito di r820 mi-
l'equivalente di I,35 marchi, per ogni capanna di fango da ;.;.;; lioni di marchi, tentativo che tuttavia.fallisce. Ma quanto
"
lurabitata l'equivalente di 57 pfennig.Aggiùnta la capitazio~ piu disperata e insolubile diventa la situazione finanziaria,
ne;:i.£el1ahinsborsarono sotto Mohammed Ali 50 milioni., ,
tanto piu si avvicinail momento in cui l'intero.paese con le
sotto Said IOOmilioni, sotto Ismail-I63 milioni di marchi; .. sue forze produttive dovrà cadere nelle grinne del capitale
Quanto piu aumentava l'indebitamento verso il capitale ~ europeo. Nell'ottobre r878, i rappresentanti deicreditori
europeo, tanto piu stretti si facevano i giri di vite sull'eco:; europei sbarcano ad Alessandria. Si istituisce un controllo
nomia contadina.I. Nel I869 le imposte furono aumentate a due (inglese e francese) delle finanze statali, ed è in.suo
del ro% e prelevate in anticipo sul r870: nel r870, l'im- nome che si levano nuovi balzelli e i contadini sono spre-
posta fondiaria fu elevata dell'equivalente di 8 marchi per muti e fustigati, finché gli interessi, il cui servizio era stato
ettaro. Nell'Alto Egitto i villaggi cominciarono a spopolar- sospeso nel r876, ricominciano ad essere corrispostiI. A
si, le capanne furono demolite, i campi furono lasciatiincol- questo punto i diritti e le pretese del capitale europeo di~
ti, per sfuggire alle imposte. ~el r876 la tassa sui datteri fu ventano il centro di gravità della vita economica,la preoc-
aumentata di 50 pfennig. Interi villaggi si diedero ad ab- -
Alessandria, 31 marzo 1879 that the third quarter of the year's taxation is
battere le piante e fu necessario l'intervento della truppa. now collected, and the old methods of collection applied. This sounds strano
per metter fine alla loro distruzione. Nel r879 si calcola gely by the side of the news that people are dying by the roadside, that great
che ro mila fellahin a monte di Siut morissero di fame a- tracts of country are uncultivated, because of the liscal burdens, and that the
farmers have sold their èattle, the women their finery, and that the usures
vendo ammazzato il bestiame per non pagare l'imposta su are filling the mortgage of!iceswith their bonds and the courts with their
di esso prelevata 2. suits of foreclosure» (cito in T. ROTHSTEIN, Egypt's Ruin, 1910, pp. 69-70).
I «This produce - scriveva il corrispondente del .. Times" da Alessan.
1 Del resto, il denaro estorto ai fellahin riaffiul anch'esso, via Turchia, dria - consists whol1y of taxes paid by the peasants in kind, and when one
al capitale europeo. I prestiti tUrchi del 1854, 18", 1871, 1877, 1886, ave- thinks of the poverty-stricken, over.driven, under-fed fellaheen in their mi-
vano infatti per garanzia il gettito delle imposte continuamente maggiorate serable hovels, working late and ear1yto fil1the pockets of the creditors, the
che l'Egitto pagava direttamente alla Banca d'Inghilterra. punctual payment of the coupon ceases to be wholly a subject of gratifica-
-
2 «lt is stated by residents in the Delta informa .. The Times" da tion» (Egypt's Ruin, p. 49).
.

.~.
438 LE CONDIZIONI STORICHE DELL'ACCUMULAZIONE I PRESTITI INTERNAZIONALI 439
cupazione dominante del sistema finanziario egiziano. Nel perti dal capitale di nuovi prestiti, si fondava in realtà su
1878 viene creato, oltre ad una nuova commissione,un mi. un rapporto perfettamente razionalee «sano» dal punto di
nistero semieuropeo: nel 1879 le finanze egiziane passano vista dell'accumulazione capitalistica. Questo rapporto si
sotto il controllo permanente del capitale europeo nella per- traduce, spogliato di tutti i suoi fronzoli, nel fatto elemen-
sona della Commission de la Dette Publique Egyptienne tare che l'economia contadina egizianafu divorata in misu-
con sede al Cairo. Nel 1878 le proprietà della famigliavice- ra imponente dal capitale europeo: enormi estensioni di
reale (431 mila acri) vengono trasformate in demanio pub. terra, innumerevoli forze-lavoroe una massa di prodotti del
blico e date in garanzia a creditori europei: la stessa fine lavoro ceduti-allostato inpagamento delle imposte, furono
fanno i fondi Daira, proprietà personale del khedivè, situa- trasformate, in definitivà;in capitale europeo, e accumula-
ti perlopiu nell'Alto Egitto e abbraccianti 485 131 acri, che te. È chiaro che questa transazione, che ha condensato in
poi sono venduti ad un consorzio, mentre una gran parte due o tre decenni il corso normale di un'evoluzione storica
delle altre terre cade nelle grinfie di società capitalistiche, secolare,fu resa possibile dalla frusta di pelle di ippopota-
soprattutto della Compagnia del canale di Suez, e le terre mo, e fu proprio la primitività dei rapporti sociali a offrire
delle moschee e delle scuole vengono confiscatedagli ingle. all'accumulazionedel capitale un incomparabile terreno di
si a compenso delle spese di occupazione. Una rivolta del- manovra. Di fronte al favoloso dilatarsi del capitale, da u-
l'esercito egiziano,ridotto alla fame dal controllo finanzia- na parte, appare dall'altra comerisultato ultimo, accantoal-
~
rio europeo mentre i funzionari europei incassano favolosi la rovina dell'economia contadina, la nascita del commer-
stipendi, e una rivolta provocata ad. arte delle masse stre- cio e la creazione delle sue premesse riella tensione delle
I
II mate di Alessandria offrono il. tanto atteso pretesto a un forzeproduttive del paese.La terra coltivata e irrigata creb-
I colpo.decisivo.Nel 1882 truppe inglesi sbarcano'in Egitto, be in Egitto, sotto Ismail, da 2 a 2,7 milioni di ettari, la
f per non lasciarlo piu e suggellare con la sottomissione del rete dei canali da 73 a 87 mila chilometri, la rete' ferrovia-'
r' ,
! paese la.serie di grandiose imprese capitalistiche negli ulti- ria da 410 a 2020 chilometri: a Sueze Alessandria sorsero
I mi vent'anni e la liquidazione dell'economia contadina ad docks, ad Alessandriagiganteschiimpianti portuali; un ser-
I opera del capitale europeo l. vizio di navi a vapore cominciò a servire il Mar Rosso per
i Appare cOSIevidente che la transazione, a prima vista as- il trasporto dei pellegrini alla Mecca,e le coste siriane e a-
I
surda, fra capitalefinanziarioeuropeo e capitale industriale natoliche.L'esportazionedall'Egitto,chenel 1861ammon-
europeo, in forza della quale le ordinazioni egiziane erano tava a 89 milioni di marchi, balza nel I864 a 288 milioni;
I pagate col capitaleprestato, e gli interessi di un prestito co- l'importazione sale dai 24 milioni del tempo di Said Pascià
!
ai 100-IIO milioni sotto Ismail. Il commercio,ripresosi,do-
1 Eyth, eminenterappresentantedella eiviltà capitalisticanei paesipri.
po l'apertura del canale di Suez, solo nell'ottavo decennio
I
mitivi, conclude magistralmente il suo quadro dell'Egitto, dal quale abbia- del secolo, segnavanel 1890, all'importazione 163 milioni
mo ricavato i dati piu importanti, con la seguente professione di fede impe- di marchi, all'esportazione249 milioni, mentre nel 1900 le
rialistica: «L'insegnamento di questo passato è per noi importantissimo an-
che per l'avvenire: l'Europa deve, e saprà, anche a costo di lotte di ogni spe- cifre passano rispettivamente a 288 e 355 milioni, e nel
cie nelle quali sarà difficiledistinguere il giusto dall'ingiusto e il diritto sto- I9II a 557 e 593-milioni.In questo impetuoso sviluppo e-
rico e politico significherà spesso l'infelicità di milioni di creature umane, conomicorealizzatocon l'aiuto del capitaleeuropeo, l'Egit-
l'ingiustizia politica la loro salvezza, l'Europa deve mettere saldamente .pie.
de nei paesi che non sono piu in grado di vivere per propria energia la vita to è divenuto proprietà di quest'ultimo. Comein Cina e piu
del nostro tempo; e, come dovunque nel mondo, il deciso intervento euro- di recente in Marocco,in Egitto è cosl apparsoin piena luce
peo metterà fine al disordine anche sulle rive del Nilo» (Egypt's Ruin, p.
247). Come l'Europa concepisse «l'ordine» sulle rive del Nilo lo dimostra come, dietro i prestiti internazionali, la costruzione delle
largamente il già citato Rothstein. ferrovie, le irrigazioni e simili opere civili, stia in agguato,

_. -"... ~---
440 LE CONDIZIONI STORICHE DELL'ACCUMULAZIONE
I PRESTITI INTERNAZIONALI 441
lunga mano dell'accumulazionedel capitale, il militarismo. linea, in eserciziogià dal 1870, da Haidar Pascià a Izmid
Mentre gli stati orientali compiono con ansia febbrile il loro.. e la concessionedel tratto Izmid-Eskishehir-Angora(845
passaggio dall'economia naturale all'economia mercantile km): le sta dietro la Deutsche Bank. La Società è pure au-
semplicee da questa alla capitalistica, il capitaleint~rnazio- torizzata a costruire la ferrovia Haidar Pascià - Skutari e il
naIe li divora, perché, senza venderglisi, essi non possono ramo secondario fino a Brussa; la concessionedel 1893 le
portare a termine la propria rivoluzione interna. attribuisce la costruzione di una rete complementareEski-
Un altro esempio recente di questo fenomeno è offerto shehir-Qonia (circa 445 km) e, infine, della linea Angora-
dalle iniziative del capitale tedesco nella Turchia asiatica. Qaisariye(425 km). Il governo turco off!~alla Societàla se-
Già precedentemente il capitale europeo, specialmentein- guente garanziastatale: utile lordo per anno e chilometro,
glese,avevacercato di impadronirsi diquesto territorio, po- IO 300 franchi per il tratto Haidar Pascià - Izmid; 15 000
sto sull'antichissima via del commercio mondiale fra Euro- franchi per il tratto Izmid-Angora. A tal fine, il governo
pa e Asia l. concedeall'amministrazionedella Dette Publique Ottoma-
_

Fra il r850 e il r870, il capitale inglese costruiscele fer- ne la riscossione diretta delle entrate provenienti dall'ap-
rovie Smirne-Aidin-Diner e Smirne-Qassaba-Alashehir,e palto delle decime nei sangiaccatidi Izmid, Ertogrul, Ku-
ottiene la concessioneper il proseguimento della linea fino tahia e Angora, dalle quali l'amministrazione preleverà per
a"Mìunqarahisar, e l'appalto del primo tratto della ferro- versarla alla compagniaferroviaria la somma richiesta a co-
via anatolica Haidar Pascià - Izmid.Parallelamente,il capi- pertura dell'utile lordo garantito dallo stato. Per il tratto
tale-francese si assicura una parte della costruzione. Nel Angora-Qaisariye,il governo garantisce un utile lordo in il
-,
1888 entra in campo-il capitale tedesco: mediante accordi oro di 775 lire turche, pari a 17 800 franchi-oroper anno e !.j
chilometro, e; per il tratto Eskishehir-Qonia,604 lire-tur- i
colgruppocapitalistic9france~erappresentat()dallaBanca _

Ottomana si~addiviene a.una -fusione internazionale -d'inte- chep~ri a-13 741 franchi; nell'ultimo caso, solo fino all'am~ i"1
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ressi: per cui il gruppo finanziario tedesco ottiene di parte: montare massimo del sussidio di 2I 9 lire turche; pari a
cipare alla grande impresa della ferrovia anatolica'e di Bag- 4995 per anno e chilometro: qualora l'utile lordo superi il
dad nella misura del 60 %, il capitale internazionale nella limite della garanzia,il governo si riserva il 25% dell'ecce-
misura del 40 2.I14 marzo r889 sorge la Societàdella Fer- denza. Le decime dei sangiaccati di Trebisonda e di Gli-
rovia Anatolica: ufficialmente società turca, essa rileva la mush Khane vengono pagate direttamente all'Administra-
don de la Dette Publique Ottomane che a sua volta versa
alla Società i sussidi richiesti a copertura della garanzia.
l Il governo anglo-indiano incaricava già intorno al r830 il colonnello
Chesney di studiare la navigabiIità deU'Eufrate ai fini della realizzazionedi
Tutte le decime destinate a tale scopo formano un corpo u-
un piu breve.collegamento fra il Mediterraneo e il Golfo Persico e l'India. nico. Nel 1898, la garanzia chilometrica per il tratto Eski-
Dopo una ricognizione preliminare del terreno nell'inverno del r83r, gli in- shehir-Qoniaè elevata da 219 a 296 lire turche.
glesi organizzarono a questo scopo una regolare spedizione nel r835-37; pa.
rallelamente, ufficialie funzionari inglesi esploravano larghi tratti della Me- Nel 1899, la Societàottiene la concessioneper la costru-
sopotamia orientale. I lavori si trascinarono fino al r866 senza raggiungere zionee l'esercizio di un porto a Haidar Pascià con silosgra-
un risultato pratico per il governo britannico. L'idea di creare una via di co-
municazione fra Mediterraneo e India, via Golfo Persico, fu poi ripresa in nari e magazzinidi merci di ogni specie, oltre al diritto di
altra forma dall'Inghilterra (progetto di ferrovia del Tigri). Nel r879, Ca- eseguirele operazionidi carico e scaricocon personale pro-
meroo compi per incarico del governo inglese un viaggio attraverso la Meso- prio; infine, in campo doganale, il diritto all'apertura di u-
potamia per studiare il tracciato della progettata ferrovia (MAXFREIHERR
VONOPPENHEIM, Vom Mittelmeer zum Persischen Golf durch den Hauran, na specie di porto franco. Nel r901, le viene concessala co-
die Syrische W iiste und lJ.esopotamien, voI. II, pp. 5 e 36). struzione della linea Qonia -Bagdad -Bafra - Golfo Persico
2 S. SCHNEIDER,Die deutsche Bagdadbahn, r90o, p. 3.
(2400 km), allacciatamediante il tronco Qonia-Eregli-Bur-

,
442 LE CONDIZIONI STORICHE DELL'ACCUMULAZIONE 1 PRESTITI INTERNAZIONALI 443
gurlu alla ferrovia anatolica. A tal fine la vecchia Società La base dell'accumulazioneappare qui in piena luce. Il
fonda una nUovasocietà per azioni, che cede la costruzione capitale'tedesco costruisce nella Turchia asiatica ferrovie,
della linea fino a Burgurlu a una nuova ditta sorta con sede porti, opere irrigue, estorcendo dalle popolazioni indigene
a Francoforte sul Meno. che impiega come forze-lavoro un nuovo plusvalore. Ma
Dal I893 al I9IO, il governo turco ha cosi versato in sus-- questo plusvalore, insieme coi mezzi di produzione impie-
sidi un totale di circa90,1imilioni di franchi, comprendenti gati di provenienza tedesca (materiale ferroviario, macchi-
48,7 milioni di franchi per il tronco Haidar Pascià Angora - ne ecc.),deve essere realizzato.Chi contribuisce a realizzar-
e I,8 milioni di lire turche per il tronco Eskishehir-Qonial. lo? In parte il commerciosuscitato dalle stesse ferrovie, dai
Infine, mediante concessionedel I 907, la Societàsi fa asse- porti ecc., al quale la struttura economicanaturà1edell'A-
gnare i lavori di prosciugamento del lago di Karaviran e di sia Minore apre un vasto campodi sviluppo. In parte, quan-
irrigazione della pianura di Qonia, da' completarsi per con- do gli scambi di merci non crescono con la rapidità voluta
to del governo nello spazio di sei anni. Questa volta la So-
cietà presta al governo i capitali necessari fino a concorren- l'ingegner Pressel, che prese parte alle operazioni tecniche e finanziarienella'
Turchia asiatica come aiuto del barone v. Hirsch, offre i seguenti dati:
za di I9,5 milioni di franchi, con interesse del 5% e rim-
borso entro 36 anni. A tal fine il governo impegna: I) 25 Lunghezza Garanzia
~ mila lire turche all'anno sulle eccedenzedelle decime desti. in km pagata in franchi
nate al servizio delle garanziechilometriche e di prestiti di" Tre linee della Turchia europea 1888,8 33099 3.52
Rete della Turchia asiatica costruita fino
versi, e sottoposte al controllo dell'Administration de:la: al 1900 2.513,2 .538II .538
Dette Publique Ottomane; 2) la differenzain piu fra il get- Commissioni ed altri versamenti alla
tito medio delle decimeottenuto nei territori da irrigare nei Dette Publique in conto garanzia per km. -9 351' 209
5 anni pr~~<;l~ti alla concessionee il gettito delle terre if;. -- TotlIle 96 262 099
rigate; 3) l'utile netto dell'esercizio degli impianti di irri.
gazione; 4) il ricavato della vendita dei terreni prosciugati Tutto questo, si noti bene, fino alla fine del 1899, data a partire dalla
quale la garanzia chilometrica è, in parte, per la prima volta pagata. Già al-
o irrigati. Per l'esecuzione degli impianti, la Società fonda lora, non meno di 28 sangiaccatisu 74 della Turchia asiatica avevano impe-
una compagnia «per l'irrigazione della pianura di Qonia», gnato per la garanzia le loro decime. Con tutto ciò, dal 18.56al 1900furono
costruiti in tutto, nella stessa Turchia asiatica, soli 2513 km (w. V.PRESSEL,
con sede a Francoforte e capitale di I 35 milioni di franchi. Les chemins de ler en T urquie dIAsie, Ziirich 1900, p. 59).
Nel I908 la Società ottiene una concessioneper il pro- Quanto alle manipolazioni compiute in materia ferroviaria a spese della
lungamento della ferrovia di Qonia fino a Bagdad e al Gol- Turchia, Pressel ne dà la seguente prova. La Società anatolica avrebbe pro-
messo, nella convenzione del 1893, di portare la ferrovia, per Angora, fino a
fo Persico, sempre con garanzia chilometrica. Bagdad, e successivamenteavrebbe dichiarato irrealizzabile il suo stesso pia-
Il prestito al4 % per la ferrovia di Bagdad, emesso nelle no, per abbandonare al proprio destino questo tronco a garanzia chilometrica
e iniziare un nuovo tracciato via Qonia. «Nel momento in cui le società riu-
sue tre serie (54, Io8, II9 milioni di franchi) a pagamento sciranno ad assicurarsi la linea Smirne.Aidin-Diner, le vedrete chiedere il
del-sussidio per chilometro, è garantito mediante appalto suo prolungamento fino alla ~ineadi Qonia. Compiuto questo tronco sussi-
diario, le società metteranno in moto cielo e terra per impadronirsi del traf-
delle decime dei vilayet di Aidin, Bagdad, Mossul, Diar- fico e assumere questa nuova linea che non ha garanzia chilomettica e, cosa
berk, Urfa e Aleppo, e dell'imposta sui montoni dei vilayet ben piu importante, non deve in nessun caso dividere col governo i suoi
di Qonia, Adana ecc.2. utili, mentre le altre linee devono, a partire da un certo livello dell'utile
lordo, cedere al governo una parte dell'eccedenza. Risultato: il governonon
ricaverà nulla dalla linea di Aidin e le società ne incasseranno milioni. Il
governo pagherà per la linea di Qassaba e Angora pressoché l'intero am-
l SALING, Borsen;lIhrbuchI9II-I2, p. 22II. montare della garanzia chilometrica, né potrà mai sperare di ottenere il 25%
2 Ibid., pp. 360-61. Sul complesso delle somme che, per la costruzione assicuratogli per contratto dell'eccedenza oltre i 1.5mila franchi di utile lor-
delle ferrovie, il governo turco dovette versare al capitale internazionale, do» (ibid., p. 7).

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444 LE CONDIZIONI STORICHE DELL'ACCUMULAZIONE I PRESTITI INTERNAZIONALI 445


dalle esigenzedi realizzazionedel capitale, la macchinadel- . AI consigliointernazionaledi amministrazionedella Det-
lo stato provvede con la forza a trasformare in denaro le en- te Publique Ottomane (che amministra direttamente, fra
trate in natura della popolazione e ad impiegarle sotto que, l'altro, le imposte sul sale, i tabacchi, gli spiriti, le decime
sta forma alla realizzazionedel capitale e del plusvalore: è sulla seta e le tasse suIIa pesca) le decime, come garanzia
questo il senso della «garanzia chilometrica» dell'utile lor- chiIometricao come assicurazionesul prestito, vengono da-
do nel caso di imprese indipendenti del capitale straniero, e te in pegno con la clausolache il Conseilparteciperà alla sti-
delle garanzie su pegni nel caso di prestiti. Le cosiddette pulazionedei contratti:di appalto e che i proventi delle de-
«decime» usate in entrambi i casi e con infinite variazioni cime saranno consegnati direttamente dall'appaltatore alle
a copertura della garanzia statale, sono imposte in natura cassee agli ufficidel Conseilin ogni vilayet. Se poi è impos-
pagatedai contadini turchi e via via elevate fino al 12 e sibile trovare un appaltatore, le decime vengono immagaz-
12,5%. Il contadino dei vilayet asiatici deve pagare le «de. zinate in natura dal governo turco, in depositi dei quali il
I cime», perché, se non le pagasse, lo stato gliele estorcereb- consiglioha la chiavee insiemeil diritto di venderne il con-
!
I be con l'aiuto dei gendarmi e di funzionari centrali e peri. tenuto.
I ferici. Le «decime», che rappresentano in questo caso una Lo scambio economicomateriale fra i contadini dell'A-
~J : manifestazione tradizionale del dispotismo asiatico fonda- sia Minore, della Siria e della Mesopotamia,e il capitale te- !i
~; "~ '
to sull'«economia naturale», vengono estorte dal governo desco, si effettua dunque nel modo seguente. Il grano na- i"
fj ~i turco non direttamente, ma attraverso appaltatori sul tipo sce nelle pianure dei vilayet di Qonia, Bagdad, Basra ecc. I
degli esattori d'imposta dell'àncién régime, ai quali lo sta- comeprodotto d'uso dell'economiacontadina primitiva, ed
~11.!
CI
to vende il gettito prevedibile delle imposte mediante asta !
:.' c
emigra-nelle'mani degli appaltatori d'imposta. È solo qui
..~ ;4 ~
~ f;
pubblica.per ognLuila.yet(provincia). Acquistate da un sin:. che il grano diventa merce e, come merce, denaro:' e il de-
golo speculatore o da un consorzio, le decime di ogni san- l'
I. ~
~ ~;
;. naro passa neIIe mani dello stato. Questo denaro, che non
1
:'j. giaccato (distretto) sono vendute ad altri speculatori.i qua- è se non metamorfosi del grano contadino prodotto all'o-
I ~" ì li ne rivendono la loro quota parte ad una serie di agenti mi- rigine non come merce, serve ora, in parte, a pagare co-
;; I :
nori. E poiché ognuno di questi intermediari deve coprir le
spese e realizzare l'utile piu alto possibile, la decima assu.
me garanzia statale la costruzione e l'esercizio delle ferro-
". jj'
me le proporzioni di una valangaman mano che si avvicina
vie, cioèa realizzareil valore dei mezzidi produzione in es-
,,

~i1
,
si consumati e il plusvalore estorto, nella costruzione come
I al contadino. Se si è sbagliato nei suoi calcoli, 1'appaltatore nell'eserciziodelle ferrovie medesime, ai contadini e prole-
i cercadi rifarsi sulle spalle del contadino: questi, quasi sem- tari asiatici,e in parte, poiché nella costruzionedelle ferro-
pre indebitato, attende con ansia il momento di poter ven- vie sono impiegati mezzidi produzione prodotti in Germa-
dere il suo raccolto; ma se ha già tagliato il grano, deve at- nia, il grano dei contadini asiatici trasformato in denaro
tendere settimane e settimane la trebbiatura, finché all'ap- serve anche a realizzareil plusvalore estorto ai proletari te-
paltatore deIIe decime piaccia di prendersene la parte' che deschi nella loro produzione. In questa sua funzione il de-
gli spetta.L'appaltatore,chedi solitoè un mercantedi gra-
:jj no, sfrutta questa situazione per costringerlo a vendergli a
naro passa dalle mani dello stato turco nelle casse' della
Deutsche Bank, per esservi accumulatocomeplusvalore ca-
!
t I bassoprezzo il raccolto e, contro la rivolta dei malcontenti, pitalistico, in forma di utili di fondazione, tantièmes, divi-
sa di poter ricorrere all'aiuto dei funzionari e soprattutto dendi, interessi, nelle tasche dei signori Gwinner o Sie-
del muktarI, il sovrintendentealvillaggio. . :... mens, dei loro collaboratori, degli azionisti e clienti della
Deutsche Bank, e dell'intrico delle sue società affiliate.Se,
~4 I CHARLES MORAWITZ, Die Turkei im Spiegel ihrer Finanzen, 190.3, pa-
I
comeè previsto nelle concessioni,l'appaltatore delle impo-
I

L
446 LE CONDIZIONI STORICHE DELL' ACCUMULAZIONE

ste manca,la serie complicatadelle metamorfosi si ricondu.


ce alla sua forma piu semplicee chiara: il grano dei conta-
dini emigra direttamente nelle mani dell'Administration de
la Dette Ottomane, cioè della rappresentanza del capitale
europeo, e vi diviene, già nella sua forma naturale, utile del
capitale tedesco e straniero in genere prima ancora di es-
sersi spogliato della sua specificaforma d'uso asiatico-con-
tadina; realizza il plusvalore capitalistico prima di esser
divenuto merce e di aver realizzato il proprio valore. Lo
scambio materiale si compie qui nella sua forma esplicita e
senzaveli fra capitale europeo e contadiname asiatico,men-
tre lo stato turco è ridotto al suo autentico e brutale ruolo
di apparato politico per lo sfruttamento intensivo dei con-
tadini a maggior gloria del capitale, tipica funzione di tutti
gli stati orientali nel periodo dell'imperialismo capitalisti-
co. La transazione, che apparentemente sembrava un'assur-
da.tautologia, un «pagar.merci tedesche con capitale tede-
sco in Asia», in cui i bravi tedeschi cedono agli scaltri tur-
chi solo l'«uso» delle grandi opere civili, è in fondo uno
scambio fra il. capitale tedesco e le classi.contadine asiati-
che, uno scambioeseguito coimezzi.di coercizionedello sta~
to. Risultato della transazione è, da una parte, la crescente
accumulazione di capitale e una sempre piu vasta «sfera
d'interessi» come trampolino all'ulteriore espansione poli-
tica ed economica del capitale tedesco in Turchia; dall'al-
tra, ferrovie e trafficosulla base della rapida decomposizio-
ne, dellarovina e del dissanguamentodel contadiname asia-
tico ad opera dello stato turco, e della crescente dipenden-
za finanziariae politica di questo dal capitale europeo l.
l «Del resto, in questo paese tutto è difficile e complicato. Il governo
ventila il monopolio delle cartine per sigarette o delle carte da gioco? Ecco
che Francia e Austria-Ungheria mettono il veto nell'interesse del loro com-
mercio. Se si tratta del petrolio, è la Russia a elevare obiezioni, e perfino le
potenze meno interessate fanno dipendere la loro approvazione in qualsiasi
argomento da un ben determinato compenso. Capita alla Turchia. come a
Sancio Pancia al sua pranzo di nozze. Basta che un ministro delle finanzevo-
glia por mano a qualcosa, che un diplomatico qualunque si alza ad affen1!r.
gli il braccioe ad opporgliil suo veto»(c. MORAWITZ, Die Turkei im Spte-
gel ibrer Finanzen, p. 70).