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L'importanza della memoria

Il carme dei sepolcri è un'opera scritta da Ugo Foscolo in risposta all'editto di Saint
Cloud , che sanciva l'esclusione delle tombe all'interno delle città , per fattori
igienici, e per motivi di uguglianza vennero rimosse tutte le epigrafi. Nei sepolcri,
Foscolo esprime le sue concezioni materialistiche e meccanicistiche, screditando la
tomba, per poi parlare della corrispondenza d'amorosi sensi e rielevando il valore
della tomba dicendo che la funzione della tomba è quella dell ' "illusione" , ovvero
qualcosa che non esiste a che serve per vivere, successivamente dice che la tomba
ricorda e tramanda le imprese dei grandi facendo degli esempi con Dante , Newton,
Petrarca ecc... e in particolare si sofferma su firenza dove vi si trova la basilica di
Santa Croce , luogo dove sono sepolti i grandi. Foscolo parla anche della
corispondenza di amorosi sensi, ovvero quella speranza che una volti morti i nostri
cari ci ricorderanno sempre , lasciandoci continuare a vivere insieme a loro, e solo
chi non lascia eredità di affetti non troverà felicità nella tomba e morirà con essa.

Nel verso 97 si parla della funzione civile della tomba , ovvero che da quando vi sono
le tre istituzioni dei matrimoni, della legge e della religione , le tre istituzioni che
rappresentano il civilizzamento dell'essere umano, gli esseri umani hanno sempre
seppelito i loro cari, per questo motivo la tomba è simbolo di civiltà