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Corso di Laurea: PERCORSO FORMATIVO DOCENTI (D.M.

616)
Insegnamento: METODOLOGIE E TECNOLOGIE DIDATTICHE
Lezione n°: 40
Titolo: monitorare il comportamento degli studenti
Attività n°: 1

La classe e il cooperative
learning
40.0 Monitorare il
comportamento degli studenti

Rif. David W. Johnson, Roger T. Johnson, Edythe J. Holubec, Apprendimento cooperativo in classe, nuova edizione, Erikson, 2015.
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Insegnamento: METODOLOGIE E TECNOLOGIE DIDATTICHE
Lezione n°: 40
Titolo: monitorare il comportamento degli studenti
Attività n°: 1

Affinché gli studenti acquisiscano effettivamente le abilità scolastiche e


sociali insegnate occorre valutare sistematicamente il lavoro che
svolgono sul compito e a livello di gruppo.

L'insegnante inizia il suo vero lavoro quando lo iniziano anche i gruppi.


Mentre questi lavorano è necessario girare tra i banchi e osservare
attentamente di studenti.

Il monitoraggio delle interazioni tra i membri del gruppo serve a


valutare sia il livello di apprendimento che l'uso corretto delle abilità
interpersonali e di piccolo gruppo.
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Lezione n°: 40
Titolo: monitorare il comportamento degli studenti
Attività n°: 1

L'insegnante deve ascoltare ogni gruppo e raccogliere dati


sull'interazione tra i suoi membri: sulla base di queste rilevazioni potrà
poi intervenire per migliorare il lavoro di studio e di squadra.

Monitorare significa fare un controllo continuo e consiste nelle seguenti


quattro fasi:
1. scegliere gli osservatori e fornire loro le istruzioni e gli strumenti di
osservazione necessari.
2. Osservare e valutare il lavoro cooperativo svolto nei gruppi.
3. Intervenire quando necessario per migliorare il lavoro di studio o di
gruppo.
4. Fare valutare agli stessi studenti la qualità del loro contributo
individuale nei gruppi e incoraggiare l'automonitoraggio.
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Lezione n°: 40
Titolo: monitorare il comportamento degli studenti
Attività n°: 1

Per essere utile il monitoraggio deve essere metodico tutto

Per osservare l'uso di una abilità sociale in classe si deve:


1. Selezionare l'abilità che si intende osservare;
2. Redigere una scheda di osservazione;
3. Programmare un percorso nella classe;
4. Raccogliere dati su ogni gruppo;
5. Fornire feedback ai ai gruppi e alla classe;
6. Fare un diagramma o un grafico dei risultati.
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Lezione n°: 40
Titolo: monitorare il comportamento degli studenti
Attività n°: 1

Preparazione

Per prepararsi ad osservare occorre scegliere gli osservatori, le schede


di osservazione da usare e istruire gli osservatori.

Lo scopo dell'osservazione e quello di rilevare e descrivere il


comportamento dei membri all'interno del gruppo, al fine di raccogliere
dati oggettivi che permettano all'insegnante di fornire un feedback sulla
partecipazione e di valutare l'efficacia del gruppo.
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Lezione n°: 40
Titolo: monitorare il comportamento degli studenti
Attività n°: 1

Scegliere gli osservatori

1. insegnante. L'insegnante è sempre un osservatore: durante la


lezione deve sistematicamente girare di gruppo in gruppo.
Raccogliere informazioni specifiche sulle interazioni tra i membri di
ogni gruppo. Squadra dei membri del gruppo.
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Titolo: monitorare il comportamento degli studenti
Attività n°: 1

Scegliere gli osservatori

2. Studenti. Quando gli studenti hanno fatto esperienza con il lavoro


nei gruppi di apprendimento cooperativo, si insegna loro a
diventare osservatori. Gli studenti possono essere osservatori
mobili che girano per la classe e controllano tutti i gruppi. Gli
studenti possono osservare i loro gruppo di appartenenza, In
questo caso si allontanano un poco poco in modo da essere
abbastanza vicini da vedere e ascoltare l’interazione ma anche
abbastanza lontani da non essere coinvolti.
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Titolo: monitorare il comportamento degli studenti
Attività n°: 1

Scegliere gli osservatori

3. Programma di rilevazione per osservatori mobili. Prima dell'inizio


della lezione occorre programmare la durata dell'osservazione di
ogni gruppo. Si può osservare solo più per tutta la durata della
lezione, raccogliendo informazioni su ogni membro, in alternativa,
si può osservare ogni gruppo per un certo periodo, oppure si può
osservare ogni gruppo ripetutamente durante la lezione. Se si
interviene in un gruppo occorre sospendere la rilevazione.
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Lezione n°: 40/S1
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Attività n°: 1

La classe e il cooperative
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40.1 Monitorare il
comportamento degli studenti

Rif. David W. Johnson, Roger T. Johnson, Edythe J. Holubec, Apprendimento cooperativo in classe, nuova edizione, Erikson, 2015.
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Attività n°: 1

Modalità di osservazione

Le procedure di osservazione possono essere strutturate, con l'uso di


una scheda di rilevazione, oppure nonna strutturate, Attraverso
descrizioni informali delle affermazioni delle azioni degli studenti.

Con entrambe le procedure è importante non confondere


l'osservazione con le conclusioni e le interpretazioni personali.

Nell'osservazione ci si limita a rilevare ciò che gli studenti fanno mentre


lavorano insieme a un compito.

La valutazione dei dati e la loro interpretazione saranno fatte più tardi.


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Attività n°: 1

Come condurre osservazioni strutturate

1. stabilire le abilità scolastiche o sociali da osservare;


2. Preparare la scheda di rilevazione per registrare la frequenza dei
comportamenti desiderati. Se l'osservatore è uno studente la
scheda deve essere adeguata alla sua età e capacità;
3. Osservare ogni gruppo e registrare sulla scheda la frequenza con
cui ogni studente manifesta i comportamenti desiderati;
4. Riassumere in forma chiara e pratica i dati rilevati, usando ad
esempio un diagramma o un grafico.
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Attività n°: 1

Creare una scheda di rilevazione strutturata

1. definire con esattezza gli eventi o le azioni da osservare. Il numero


di abilità identificate determina il numero di righe da riportare sulla
scheda.
2. Determinare la durata della rilevazione. In genere la scheda si usa
per una sola lezione.
3. Scrivere le abilità sociali da osservare nella prima colonna, una
abilità per ciascuna riga, nella seconda colonna sarà registrato il
punteggio.
4. Scrivere i nomi dei membri del gruppo sopra le colonne ogni nome
una in una colonna separata.
5. Assicurarsi che tutte le colonne e le righe siano contrassegnate
chiaramente e che ci sia abbastanza spazio per inserire i dati.
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Attività n°: 1

Come usare le schede di rilevazione

1. si scrivono i nomi dei membri del gruppo in cima alle colonne della
scheda; nella prima colonna si indicano le abilità da osservare e
nell'ultima totali.
2. Si usa una scheda Belgio, mettendo un segno di visto nella fila e
nella colonna appropriata quando uno studente esegue una delle
azioni desiderate. Non ci si deve preoccupare di registrare tutto, è
importante che la rilevazione sia accurata e rapida.
3. Se si rileva qualcosa che andrebbe discusso con il gruppo, ma che
non è previsto tra i comportamenti da osservare, lo si annota sul
retro della scheda.
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Lezione n°: 40/S1
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Attività n°: 1

Come usare le schede di rilevazione

4. Si prende nota dei contributi positivi specifici di ciascun membro


del gruppo.
5. Si cerca di rilevare eventuali schemi tipici e ricorrenti di
comportamento nel gruppo.
6. Finita la rilevazione si fa il totale per colonne e file. I dati possono
essere schematizzati in un diagramma o in un grafico.
7. Si mostra la scheda al gruppo, tenendola bene in vista, si chiede
che cosa pensi ciascuno studente riguardo alla partecipazione nel
gruppo e al funzionamento del gruppo in generale.
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Lezione n°: 40/S1
Titolo: monitorare il comportamento degli studenti
Attività n°: 1

Come usare le schede di rilevazione

8. Si aiuta il gruppo a stabilire un obiettivo di miglioramento. È


importante evidenziare sempre il miglioramento dell'efficacia del
gruppo.
9. Sita scrivono in totale sui fogli di registrazione a lungo termine e nei
diagrammi appropriati.
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Attività n°: 1

Come usare le schede di rilevazione

1. si scrivono i nomi dei membri del gruppo in cima alle colonne della
scheda; nella prima colonna si indicano le abilità da osservare e
nell'ultima totali.
2. Si usa una scheda Belgio, mettendo un segno di visto nella fila e
nella colonna appropriata quando uno studente esegue una delle
azioni desiderate. Non ci si deve preoccupare di registrare tutto, è
importante che la rilevazione sia accurata e rapida.
3. Se si rileva qualcosa che andrebbe discusso con il gruppo, ma che
non è previsto tra i comportamenti da osservare, lo si annota sul
retro della scheda.
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Lezione n°: 40/S1
Titolo: monitorare il comportamento degli studenti
Attività n°: 1

Come usare le schede di rilevazione

4. Si prende nota dei contributi positivi specifici di ciascun membro


del gruppo.
5. Si cerca di rilevare eventuali schemi tipici e ricorrenti di
comportamento nel gruppo.
6. Finita la rilevazione si fa il totale per colonne e file. I dati possono
essere schematizzati in un diagramma o in un grafico.
7. Si mostra la scheda al gruppo, tenendola bene in vista, si chiede
che cosa pensi ciascuno studente riguardo alla partecipazione nel
gruppo e al funzionamento del gruppo in generale.
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Lezione n°: 40/S1
Titolo: monitorare il comportamento degli studenti
Attività n°: 1

Come usare le schede di rilevazione

8. Si aiuta il gruppo a stabilire un obiettivo di miglioramento. È


importante evidenziare sempre il miglioramento dell'efficacia del
gruppo.
9. Sita scrivono in totale sui fogli di registrazione a lungo termine e nei
diagrammi appropriati.
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Lezione n°: 40/S2
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Attività n°: 1

La classe e il cooperative
learning
40.2 Monitorare il
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Lezione n°: 40/S2
Titolo: monitorare il comportamento degli studenti
Attività n°: 1

Suggerimenti per l'osservazione

1. Usare una scheda di osservazione formale per rilevare la


frequenza con cui gli studenti manifestano i comportamenti
richiesti. Più i dati saranno concreti e più saranno utili
all'insegnante e agli studenti.

2. Non si deve cercare di osservare troppi comportamenti diversi per


volta. Per le prime volte è opportuno limitarsi a osservare da un
minimo di due a un massimo di quattro comportamenti. Quando si
è acquisita esperienza con le rilevazioni si potranno osservare tutti
i comportamenti inclusi.
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Lezione n°: 40/S2
Titolo: monitorare il comportamento degli studenti
Attività n°: 1

Suggerimenti per l'osservazione

3. Qualche volta, oltre alla scheda di rilevazione, si può usare una


semplice check-list.

4. Focalizzare l'attenzione sui comportamenti positivi. Lodare il


gruppo quando si manifestano e, se questo non succede, discutere
con il gruppo le possibili ragioni.

5. Integrare e completare i dati sulla frequenza con appunti sulle


azioni specifiche degli studenti. Particolarmente utile è
l'osservazione delle interazioni adeguate: l'insegnante potrà servirsi
di queste rilevazioni per fornire un feedback positivo specifico agli
studenti e riferirle ai genitori durante le udienze.
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Lezione n°: 40/S2
Titolo: monitorare il comportamento degli studenti
Attività n°: 1

Suggerimenti per l'osservazione

5. Integrare e completare i dati sulla frequenza con appunti sulle


azioni specifiche degli studenti. Particolarmente utile è
l'osservazione delle interazioni adeguate: l'insegnante potrà servirsi
di queste rilevazioni per fornire un feedback positivo specifico agli
studenti e riferirle ai genitori durante le udienze.
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Lezione n°: 40/S2
Titolo: monitorare il comportamento degli studenti
Attività n°: 1

Suggerimenti per l'osservazione

6. Insegnare agli studenti le procedure di rilevazione. Avvalersi


dell'aiuto degli studenti è importante, tra l'altro, anche perché questi
possono ottenere dati più completi sul funzionamento di ogni
gruppo. La collaborazione può essere richiesta agli studenti di ogni
età: molti insegnanti hanno ottenuto buoni risultati anche con
bambini della scuola materna. Naturalmente ai più piccoli occorrerà
fornire un sistema molto semplice, magari limitandosi a chiedere
loro di osservare chi parla e chi no. Infatti, una delle cose più
importanti che l'insegnante deve fare è fornire alla classe istruzioni
adeguate (anche con delle esercitazioni pratiche) su come
raccogliere i dati e discuterli con il gruppo.
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Insegnamento: METODOLOGIE E TECNOLOGIE DIDATTICHE
Lezione n°: 40/S2
Titolo: monitorare il comportamento degli studenti
Attività n°: 1

Suggerimenti per l'osservazione

7. Quando nelle osservazioni ci si avvale dell'aiuto degli studenti


bisogna lasciare al gruppo un po' di tempo alla fine della lezione
per insegnare all'osservatore quello che hanno appena studiato.
Questo ripasso è spesso molto utile anche al gruppo stesso.
8. Prima di introdurre degli osservatori è opportuno che gli studenti
facciano sufficiente esperienza dell'apprendimento cooperativo
così da capire esattamente in cosa consiste questo metodo e come
dovrebbero comportarsi per aiutarsi a vicenda. In ogni caso, con o
senza studenti osservatori, il lavoro dei gruppi va sempre e
comunque monitorato.
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Lezione n°: 40/S2
Titolo: monitorare il comportamento degli studenti
Attività n°: 1

Suggerimenti per l'osservazione

9. Per coinvolgere gli studenti nell'osservazione si possono proporre


dei giochi, come quello della «persona misteriosa»:
a) dite alla classe che vi concentrerete su uno studente, ma senza dire
chi;
b) scegliete uno studente (uno a caso, un modello positivo o uno che
può avere bisogno di attenzione);
c) osservatelo durante la lezione senza far capire chi state
osservando;
d) descrivete alla classe ciò che quella persona ha fatto (dati di
frequenza) senza fare nomi;
e) chiedete agli studenti di indovinare chi è la persona misteriosa.
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Insegnamento: METODOLOGIE E TECNOLOGIE DIDATTICHE
Lezione n°: 40/S2
Titolo: monitorare il comportamento degli studenti
Attività n°: 1

Osservazioni informali

Compiere osservazioni non strutturate significa registrare eventi signi-


ficativi e specifici che si verificano nel gruppo.

Si «spiano» i gruppi compiendo osservazioni specifiche


(a) abbastanza brevi da poter essere annotate velocemente,
(b) che colgano un aspetto importante del comportamento di uno o più
studenti e
(c) che aiutino a valutare l'efficacia dell'applicazione del metodo
cooperativo.
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Insegnamento: METODOLOGIE E TECNOLOGIE DIDATTICHE
Lezione n°: 40/S2
Titolo: monitorare il comportamento degli studenti
Attività n°: 1

Osservazioni informali

Si registrano i fatti positivi e, dopo averli utilizzati per dare un feedback


positivo allo studente, lisi riporta sulla sua scheda personale.

Le schede possono essere usate durante le udienze con i genitori per


dare esempi concreti delle competenze e delle qualità dello studente.
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Lezione n°: 40/S2
Titolo: monitorare il comportamento degli studenti
Attività n°: 1

Come intervenire nei gruppi di apprendimento cooperativo

Sulla base delle osservazioni svolte, l'insegnante interviene per


facilitare il lavoro sul compito o la cooperazione di un gruppo.
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Lezione n°: 40/S2
Titolo: monitorare il comportamento degli studenti
Attività n°: 1

Come intervenire nel gruppo

• Intervenire solo in caso di assoluta necessità


• Intervenire con il contatto oculare
• Fare in modo che tutto il gruppo vi presti attenzione
• Criticare le azioni, non gli studenti
• Concentrarsi sul «qui e ora»
• Far risolvere i problemi agli studenti
• Fare in modo che gli studenti elaborino tre programmi di lavoro
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Lezione n°: 40/S2
Titolo: monitorare il comportamento degli studenti
Attività n°: 1

Potenziali rischi

• Interferire spesso per risolvere i problemi


• Avere un atteggiamento di eccessivo distacco dagli studenti
• Solo un componente del gruppo vi presta attenzione
• Mettere in imbarazzo o offendere uno studente criticandolo
• Fare riferimento al passato
• Dire agli studenti cosa devono fare
• Approvare subito il primo programma che gli studenti presentano
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Lezione n°: 40/S3
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Attività n°: 1

La classe e il cooperative
learning
40.3 Monitorare il
comportamento degli studenti

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Lezione n°: 40/S3
Titolo: monitorare il comportamento degli studenti
Attività n°: 1

Come fornire assistenza al compito

L'osservazione sistematica dei gruppi permette di «aprire una finestra»


sulle menti degli studenti.

Ascoltando gli studenti che spiegano ai compagni di gruppo come si


risolve un problema o come si svolge un compito, l'insegnante può
stabilire meglio e con maggiore precisione il loro livello di
apprendimento e le loro aree di difficoltà che non deducendoli dalle
risposte ai test o dai compiti a casa.
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Lezione n°: 40/S3
Titolo: monitorare il comportamento degli studenti
Attività n°: 1

Come fornire assistenza al compito

Le spiegazioni degli studenti forniscono preziose informazioni sul loro


grado di comprensione delle istruzioni, dei concetti principali e delle
strategie che dovrebbero imparare, e dei principi per cooperare in
modo efficace.

Attraverso il lavoro cooperativo gli studenti esprimono i loro processi


cognitivi, che possono così essere esaminati e discussi.

La verbalizzazione permette di osservare come gli studenti


costruiscono la loro Conoscenza della materia e di intervenire quando
necessario per aiutarli a capire.
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Lezione n°: 40/S3
Titolo: monitorare il comportamento degli studenti
Attività n°: 1

Come fornire assistenza al compito

Quando si procede al monitoraggio dei gruppi è opportuno ripetere e


chiarire le istruzioni, le procedure e le strategie necessarie per
svolgere il compito, rispondere alle domande degli studenti e insegnare
eventualmente nuove abilità.

Nella discussione dei concetti e delle informazioni da imparare si


dovrebbe usare un linguaggio il più possibile preciso e rilevante.
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Lezione n°: 40/S3
Titolo: monitorare il comportamento degli studenti
Attività n°: 1

Come fornire assistenza al compito

Un modo per intervenire è interrogare un gruppo: ad esempio, si


possono fare domande che richiedono l'analisi e la spiegazione di
come hanno programmato, a livello metacognitivo, lo svolgimento del
compito.

Tre domande standard sono:


1. Che cosa state facendo?
2. Perché?
3. A cosa vi servirà?
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Lezione n°: 40/S3
Titolo: monitorare il comportamento degli studenti
Attività n°: 1

Come intervenire per insegnare le abilità per il lavoro di squadra

Dall'osservazione dei gruppi l'insegnante può avere un quadro delle


abilità sociali degli studenti, che devono essere monitorate
essenzialmente per i tre motivi seguenti.

1. Identificare gli studenti privi delle abilità sociali necessarie per


essere membri attivi ed efficaci del gruppo e aiutarli ad acquisirle,
rnigliorarle e perfezionarle.
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Lezione n°: 40/S3
Titolo: monitorare il comportamento degli studenti
Attività n°: 1

Come intervenire per insegnare le abilità per il lavoro di squadra

2. Identificare gli scherni di interazione inefficaci e disgreganti,


insegnare le abilità per il lavoro di squadra necessarie per eliminarli e
sostituirli con schemi di interazione costruttivi.
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Lezione n°: 40/S3
Titolo: monitorare il comportamento degli studenti
Attività n°: 1

Come intervenire per insegnare le abilità per il lavoro di squadra

3. Fornire opportunità positive:


a) dando agli studenti la possibilità di usare le abilità nel lavoro di
squadra per agevolare l'apprendimento proprio e altrui;
b) «cogliendoli sul fatto» e facendo rilevare che stanno
inconsapevolmente
applicando una delle abilità richieste;
c) riconoscendo esplicitamente le azioni efficaci con un feedback
positivo;
d) festeggiando il contributo dello studente (o degli studenti) al lavoro
del gruppo.
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Lezione n°: 40/S3
Titolo: monitorare il comportamento degli studenti
Attività n°: 1

Come intervenire per insegnare le abilità per il lavoro di squadra

Durante il monitoraggio si possono aiutare gli studenti che già usano le


abilità necessarie al lavoro di squadra a perfezionarle attraverso delle
esercitazioni sistematiche.

L'insegnante li incoraggia a impegnarsi e a diventare membri


competenti del gruppo: definisce degli obiettivi cooperativi che i singoli
studenti e i gruppi devono cercare di raggiungere e fornisce consigli
pratici sull'uso delle abilità.
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Lezione n°: 40/S3
Titolo: monitorare il comportamento degli studenti
Attività n°: 1

Come incoraggiare l'automonitoraggio

L'automonitoraggio si incoraggia facendo verificare a ogni studente la


frequenza e l'efficacia con cui lui o lei (e gli altri membri del gruppo)
hanno applicato le abilità e hanno eseguito le azioni richieste.

Ogni membro del gruppo compila una check-list o un questionario.

Le domande possono riguardare quello che hanno fatto lui/lei, gli altri o
tutti insieme.
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Insegnamento: METODOLOGIE E TECNOLOGIE DIDATTICHE
Lezione n°: 40/S3
Titolo: monitorare il comportamento degli studenti
Attività n°: 1

Come incoraggiare l'automonitoraggio

Lo studente raccoglie le valutazioni sulle sue prestazioni-in termini di


frequenza e qualità con cui ha manifestato le abilità sociali e gli altri
comportamenti richiesti-dai compagni di gruppo.

Le valutazioni delle prestazioni dei compagni permettono di fornire loro


un feedback sull'efficacia delle loro iniziative e dei loro comportamenti.

Le valutazioni sulle prestazioni complessive del gruppo -proprie e dei


compagni- permettono a questo di identificare e discutere le azioni che
hanno favorito o ostacolato il suo lavoro.
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Lezione n°: 40/S3
Titolo: monitorare il comportamento degli studenti
Attività n°: 1

Come incoraggiare l'automonitoraggio

Infine i membri del gruppo usano i dati rilevati per analizzare la qualità
del loro lavoro comune.

Ad esempio, possono calcolare la frequenza media con cui i singoli


componenti compiono le azioni e applicano le abilità indicate sulla
check-list.

Oppure, ogni studente, a turno, espone le sue risposte, una per volta,
con trenta secondi di tempo a disposizione, senza che vi siano
commenti da parte degli altri membri del gruppo.
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Lezione n°: 40/S3
Titolo: monitorare il comportamento degli studenti
Attività n°: 1

Come incoraggiare l'automonitoraggio

Una terza procedura consiste nel fare in modo che ogni membro
elenchi le azioni che ha compiuto che hanno aiutato ilgruppo a
funzionare con maggiore efficacia e poi ne dica una compiuta dal
compagno alla sua destra (o sinistra).