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GENITORI EDUCATORI
ALLA FEDE NELLA CHIESA OGGI <
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Il risveglio ecclesiale, promosso dal Concilio, ridona ai genitori la loro dignità di «
primi educatori dei figli alla fede ». Chi non prova un senso di disagio, di insicurezza,
INCONTRI PER LA PROMOZIONE DELLA
di smarrimento davanti a una simile responsabilità? CATECHESI FAMILIARE
Il problema è di ogni famiglia e di tutte le comunità cristiane.
È necessario pertanto un ripensamento che pone sacerdoti, catechisti,
genitori alla ricerca della propria competenza educativa,
dell'area do! proprio intervento specifico, mediante un confronto,
sereno e aperto, che matura soltanto nell'assunzione della
propria responsabilità.
GENITORI EDUCATORI
Il presente libro vuole offrirsi come un sussidio gettato
nef triangolo educativo della fede: famiglia-comunità cristiana-figli,
per agitare le acque, renderle a volte anche burrascose,
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ALLA FEDE
per poi ricuperare una tranquillità, che è il risultato maturo
di un ripensamento e di una responsabilità.
Il dialogo è facilitato dallo schema in cui ciascun
NELLA CHIESA OGGI
capitoio è diviso e dalle schede interroganti preparate per ogni capitolo, il linguaggio
che, volutamente, rifugge da una terminolcgia complicata vuole rendere questo libro
: GAETANO GATTI
accessibile a molti genitori,
perché nessun padre e nessuna madre si sottragga all'impegno di educare iti famiglia
alla fede i figli. ce
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Della stessa collana:
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1. P. Chinaglia, Natura, fine e contenuto della catechesi
2. S. Riva, Una nuova tipologìa del catechista per la catechesi del nostro tempo a
3. G. B. Bosco, Psicopedagogia a servizio dell'evangelizzazione
4. C. BissoLi, Guida alla lettura della Bibbia ce
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5. Guido Gatti, La dimensione morale della catechesi
6. G. M. Medica, Maria, vivo annuncio di Cristo z
7. Gaetano Gatti, I fanciulli e la vita di fede ni
8. Gaetano Gatti, Genitori educatori alla fede nella Chiesa oggi
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ISBN 88-01-12763-4 (254


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COLLANA

FORMAZIONE
DEI CATECHISTI

La collana comprende una serie di volumi adatti per


corsi di preparazione contenutistica e metodologica
in stretta connessione con il rinnovamento catechistico in atto.
I primi volumi sono destinati a presentare, con opportune
spiegazioni ed integrazioni, il documento della CEI:
« I! Rinnovamento della Catechesi » al fine di fornire
un chiaro e completo quadro di tutti i problemi della
catechesi. Gli altri toccheranno punti particolari:
Bibbia, liturgia, morale cristiana, ecc.

1. Pietro Chinaglia
NATURA - FINE E CONTENUTO DELLA CATECHESI

2. Silvio Riva
UNA NUOVA TIPOLOGIA DEL CATECHISTA PER LA
CATECHESI DEL NOSTRO TEMPO

3. Giovanni Battista Bosco


PSICOPEDAGOGIA A SERVIZIO DELL'EVANGELIZZAZIONE

4. Cesare Bissoli
GUIDA ALLA LETTURA DELLA BIBBIA
A. e N. Testamento

5. Guido Gatti
LA DIMENSIONE MORALE DELLA CATECHESI

6. Giacomo M. Medica
MARIA, VIVO ANNUNCIO DI CRISTO S Jr.
7. Gaetano Gatti
I FANCIULLI E LA VITA DI FEDE

8. Gaetano Gatti
GENITORI EDUCATORI ALLA FEDE NELLA CHIESA OGGI
GAETANO GATTI

Alla memoria di mia mamma, il cui


improvviso ritorno a Dio ha reso
ALLA FEDE
sofferto questo lavoro NELLA CHIESA OGGI
Incontri per la promozione della
GENITORI EDUCATORI catechesi familiare

EDITRICE ELLE DI CI
LEUMANN (TORINO)
Abbreviazioni
Presentazione
AA: Apostolicam actuositatem, decreto conciliare sull'« apostolato dei laici ». CdB: //
catechismo dei bambini (1973).
CdF/1: // catechismo dei fanciulli « I o sono con voi» (1974). CdF/2: // catechismo dei
fanciulli «Venite con me» (1975). CdF/3: // catechismo dei fanciulli « Sarete miei
testimoni» (1976). DMF: Direttorio per le Messe con la partecipazione dei fanciulli (1°
novembre 1973). Visto, nulla osta: Torino, 2-1-78: Sac. F. Rizzini Imprimatur: Sac. V.
DV: Dei Verbum, costituzione dogmatica conciliare sulla « divina Rivelazione ». EN: Scarasso, Vie. gener.
Proprietà riservata alla Elle Di Ci, Colle Don Bosco (Asti) - Febbraio '78 ISBN 88-01-12763-4
Evangelii nuntiandi, esortazione apostolica di Paolo VI sull'impegno di annunziare il
Vangelo... (8 dicembre 1975). ESM: Evangelizzazione e Sacramento del Matrimonio,
documento CEI (20 giugno 1975).
GE: Gravissimum educationis, dichiarazione conciliare sull'« educazione cristiana ». GS:
Gaudium et spes, costituzione pastorale conciliare sulla « Chiesa nel mondo
contemporaneo ». HV: Humanae vitae, enciclica di Paolo VI (25 luglio 1968). LG:
Lumen gentium, costituzione dogmatica conciliare sulla «Chiesa». MC: Marialis cultus,
esortazione apostolica di Paolo VI sul « culto della Vergine
Maria» (2 febbraio 1974). MF: Matrimonio e famiglia oggi in Italia, documento CEI
(15 novembre 1969). RdC: // rinnovamento della catechesi (1970). Perché i genitori sono i primi educatori alla fede in famiglia? Non è
sempre facile rispondere ad una domanda così semplice. La nostra mentalità
infatti lega subito alcune parole: educatori cristiani, catechisti, catechismi,
ragazzi, parrocchia.
Incontrare i ragazzi per annunciare loro le meraviglie che ha compiuto il
Signore, è cosa molto bella.
È una missione oggi affidata anche a mamme e a papà (orari per-
mettendo) che si rendono disponibili per questo servizio in parrocchia e che,
generalmente, adempiono perché sollecitati da una richiesta di aiuto.
I nuovi testi del Catechismo dei fanciulli (come ogni corretta cate- 1 nda^Jc to
chesi) per iniziare alla vita cristiana richiedono incontri a gruppi, con
il metodo del dialogo, della risposta, della ricerca, delle esperienze cq-^ ) <d I n f a n t e )
municate e vissute insieme.

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Non più quindi «classi» di trenta... cinquanta ragazzi. I perdono in famiglia, si traggano i contenuti, i metodi e i riferimenti migliori
sacerdotii W f e w *Jk. e le religiose, cui i genitori avevano affidato — o anche per una corretta catechesi in parrocchia.
delegato? — il compito dell'educazione dei figli alla fede, non sono più Non a caso leggiamo nella Bibbia frequenti riferimenti all'ambiente
sufficienti. È per questo motivo che oggi si parla di genitori-catechisti in domestico e, in modo particolare, all'amore che vi è nella coppia, tanto che Dio
parrocchia? stesso lo ha preso come esempio e come segno del suo amore per l'umanità.
Certamente è una « spinta di partenza », ma ciò non ci esime dal ' riflettere Due coniugi cristiani dovrebbero aver capito che, sposandosi nella Chiesa,
sulla motivazione vera che abilita, anzi impegna, i genitori a diventare prima hanno consegnato a Dio il loro matrimonio, perché lo rendesse « sale », « luce
educatori alla fede dei propri figli e poi catechisti nella comunità cristiana. », « lievito » nel mondo e fosse così un servizio per gli uomini.
Ringraziamo don Gatti perché richiama tutti i genitori al Gli sposi adempiono tale servizio, oggi ufficialmente chiamato « ministero
loro compito fondamentale di essere educatori alla fede e perché », nella loro realtà di coppia e, come tali, si esprimono nella famiglia, nella
annuncia ancora con forza che, per il sacramento del comunità cristiana, nella scuola e negli altri ambienti anche se, della coppia, è
matrimonio, la famiglia è « la Chiesa domestica di Gesù che vive presente uno solo.
nelle nostre case » (CdF/2, cap. 8, p. 115). Giustamente l'Autore dice — nella terza parte — che al servizio catechistico per la
Questo libro ha proprio come scopo fondamentale quello di promozione della comunità cristiana, la « mamma ray-xP- catechista » porta con sé il
sollecitare la ricerca, perché papà e mamme siano consapevoli marito e tutta la sua famiglia.
dei motivi profondi della loro responsabilità educativa, nella Ma ci siamo chiesti perché don Gatti evidenzia in modo particolare la
fede, verso i figli e la adempiano in modo corretto. figura della mamma come catechista?
Quindi abbiamo colto, come prima attenzione delle pagine che seguono, Non vorremmo che la sottolineatura della sua identità e del suo
quella della formazione della personalità educativa dei genitori che devono ±s> l contributo originale, in quanto donna, risultasse una « radicalizzazione
riscoprire nel loro matrimonio, vissuto come sacramento,^ 0 la motivazione di ruolo », che speriamo sia superato.
fondamentale del loro servizio. Evidentemente occorre fare i conti con la concreta realtà presente e, di questa realtà,
II sacramento del matrimonio — che la coppia ha celebrato vengono posti in luce alcuni dati che sollecitano le mamme catechiste a riflettere sul ruolo che
un giorno scambiandosi il fatidico « sì » — continua ad essere giocano nella famiglia, nella Chiesa e nella società di oggi per l'annuncio del Vangelo.
celebrato, cioè vissuto, in ogni giorno, in ogni situazione, in ogni Non solo per i genitori è utile questo libro: diremmo che la sua collocazione è valida
attimo della vita, così che tutto ciò che fa « vita di coppia », anche nei gruppi di catechisti adulti in parrocchia, dal momento che purtroppo, a volte,
diventa una dimensione permanente di annuncio della salvezza vengono lasciati un po' soli a svolgere il loro compito, oppure vengono preparati soltanto per
cristiana, dimensione permanente di catechesi. ciò che concerne la « lezione » che devono tenere, senza essere aiutati ad essere portatori
I genitori non sono perfetti, sbagliano tanto anche loro ma, se dell'annuncio cristiano ai genitori dei ragazzi loro affidati.
2 hanno fede, sanno che il Signore, per suo dono, rende la vita della Il testo potrebbe essere « la buona occasione » anche perché le domande, poste a capo e
loro casa, la loro convivenza, un luogo dove i figli imparano a alla fine di ogni tema, sono un ottimo strumento di lavoro di gruppo, così come le schede
riconoscere Gesù Cristo, ad amarlo e a rispondergli. finali sono uno dei modi veramente utili per guidare il dialogo negli incontri con i genitori,
Non è quindi, quella che si tiene in famiglia, una catechesi sistema- fir-^'x dove non c'è bisogno di essere « esperti » per discutere i problemi di famiglia: fra catechisti e
tica come si può fare a scuola o in parrocchia, ma si integra ad essa ed è genitori si è tutti in ricerca e in verifica... basta un po' di buona volontà, di semplicità, di
imprescindibile tanto che « là dove manca, diffìcilmente si può supplire » sincerità e di fede, pensando che il dono dello Spirito, concesso ad ogni coppia per il
(CdB, 72). sacramento del matrimonio, permette di parlare con umiltà e con vera sapienza.
^ Proviamo a scoprire in questo libro come dalle cose di casa, dallo
Gabriella e Francesco Biader
stile con cui si vivono i momenti della tavola, della gioia, del
Milano, Festa dell'Epifania 1978

A voi papà e mamme

// risveglio ecclesiale, promosso dal Concilio, ridona ai genitori /a| i^'f^ loro dignità di « primi educatori dei figli alla fede ».
Chi non prova un senso di disagio, di insicurezza, di smarrimento davanti a una simile responsabilità? È una reazione, a volte silenziosa e nascosta, che denota come l'invito è stato
avvertito in tutta la sua carica innovativa, non come semplice proposta esteriore ai genitori, ma come una realtà che fa vibrare dal di dentro la loro vita di fede e chiede ai sacerdoti nuove scelte
per la pastorale catechistica.
Il problema è di ogni famiglia e di tutte le comunità cristiane. La ricerca di soluzioni urge sempre di più e non accetta facili slittamenti che accondiscendono a un pacifico disimpegno dei
genitori e ad un compromettente conservatorismo dell'azione catechistica.
Non si può negare la novità di tale scelta, che può sorprendere alcuni, fare riflettere altri, permettere a molti di riscoprire prima di tutto un'identità che, per un'inspiegabile inerzia, si era
gradualmente cancellata dalla personalità educativa dei genitori cristiani.
È necessario pertanto un ripensamento che pone sacerdoti, catechisti, genitori alla ricerca della propria competenza educativa, dell'area del proprio intervento specifico, mediante un
confronto, sereno e aperto, che matura solo nell'assunzione della propria responsabilità, senza rinunce e disimpegni che lascerebbero un vuoto incolmabile nella formazione cristiana dei figli.
Tutto questo si elabora tramite uno scambio frequente tra educatori, mediante incontri in cui si puntualizzano le proprie posizioni, si confrontano le angolature differenti, si procede a una
intesa, si crea un dialogo costruttivo per la personalità dei figli, e, perché no?, degli stessi educatori che educando si educano.
Il presente libro vuole offrirsi come un sussidio gettato nel triangolo educativo della fede: famiglia-comunità cristiana-figli, per agitarne le acque, renderle a volte anche burrascose, per poi
ricuperare una tranquillità, che è il risultato maturo di un ripensamento e di una respon-
sabilità, acquisite nello sforzo, nel confronto, nella sofferenza e nella fatica di a ricercare le soluzioni operative ai casi concreti. Al termine si suggerisce
essere prima di tutto se stessi, al proprio posto con la propria competenza. una breve bibliografia pratica.
/A al Per facilitare il dialogo tra i genitori in un'assemblea o meglio an- È importante che ognuno prenda la parola, cioè la sua parte di re-
cora in gruppi ristretti, ì singoli argomenti trattati si sviluppano sul seguente sponsabilità, perché le soluzioni non si rivelano facili e pronte, ma sono
schema: Per discutere insieme: comprende uno scambio di opinioni; Per sempre da ricercare in modo creativo, sul posto... senza trasposizioni...
approfondire l'argomento: sviluppa il tema; Per agire responsabilmente: invita Per questo motivo si sono preparate le schede interroganti, sulle quali
ognuno, sotto la guida di un animatore, o personalmente, può confrontarsi,
rivedere la propria esperienza con altri ed elaborare un progetto di educazione poter agire con sicurezza e coerenza nella comunità cristiana e civile,
alla fede adeguato alle possibilità e alle esigenze della propria famiglia. all'interno della famiglia, in collaborazione con le istituzioni catechistiche e
Il linguaggio che, volutamente, rifugge da una terminologia complicata, con l'organizzazione scolastica.
vuole rendere questo libro accessibile a molti genitori, perché nessun padre e
nessuna madre si sottragga all'impegno di educare in famiglia i figli alla fede.
È un augurio sincero per tutti i genitori cristiani.

GAETAN
O GATTI
Como, 8 dicembre 1977

Per un approfondimento di carattere teologico-pastorale del ruolo profetico dei


genitori nella famiglia e nella comunità cristiana e del ministero catechistico della
coppia, si rimanda al volume che ho pubblicato nella collana « Nuovi saggi teologici »
delle Edizioni Dehoniane di Bologna con il titolo: // ministero catechistico della famiglia
nella Chiesa, EDB 1978, pp. 480. « La grazia del Matrimonio specifica e corrobora la vocazione cristiana dei coniugi, iniziata
Parte prima col Battesimo, consacrandoli ministri di Dio per la santificazione della famiglia. Principio e
fondamento dell'umana società, la famiglia diviene, con il sacramento del Matrimonio, il
ALLA RICERCA DELLA PROPRIA IDENTITÀ DI "santuario domestico della Chiesa", quasi la "Chiesa domestica". In modo suo proprio, rende
manifesta la presenza del Salvatore nel mondo e la genuina natura della Chiesa » (RdC, 151).
EDUCATORI ALLA FEDE NELLA CHIESA 1/Primi educatori alla fede per la novità del
matrimonio cristiano

ESSERE GENITORI CRISTIANI, SITUAZIONE IMPOSSIBILE?


Forse sono in molti a crederlo, perché le richieste di collaborazione della
famiglia oggi sono in aumento un po' dappertutto, nella comunità civile e
religiosa: partecipazione attiva alla catechesi dei fanciulli, presenza nella scuola
PER DISCUTERE INSIEME
tramite gli organi collegiali, intervento nei consigli di quartiere, associazioni
genitori, ecc.
Tutto ciò che riguarda l'educazione dei figli diventa un pretesto \ ^v^-j per Qualcosa è cambiato!
stabilire un legame con la famiglia, soprattutto nella comunità cristiana, da cui Diventa sempre più frequente la richiesta della partecipazione attiva dei genitori
giungono per un padre e una madre gli inviti più ^' frequenti e, in un certo all'educazione dei figli alla fede. Perché questo nuovo modo di comportarsi della
senso, più impegnativi in occasione del battesimo di un figlio, della prima Chiesa? Perché tanta insistenza da parte dei sacerdoti? Che cosa è modificato? Come
riconciliazione sacramentale, della messa di prima comunione, della spiegare il catechismo in famiglia? Perché proprio a noi papà e mamme? Chi dei due
confermazione. Davanti a questo improvviso risveglio di responsabilità, genitori è maggiormente responsabile dell'educazione religiosa dei figli? Il padre? La
incombe per molti il rischio dell'assenteismo, motivato dalla propria madre? Forse chi dispone di più tempo? Chi ha più ascendente? È difficile sentirsi
incompetenza. preparati ed essere competenti in questo campo. Altri: sacerdoti, catechisti, insegnanti
In altri, invece, permane l'idea che l'attuale mobilitazione della famiglia sanno fare molto meglio di noi...
non è essenziale per l'educazione dei figli e si preferisce la delega, come è
avvenuto per molto tempo.
La qualifica di « cristiani », inoltre, diventa un problema per molti genitori Essere genitori cristiani è un problema di fede
che si interrogano circa il modo della loro presenza e il tipo di prestazione da
offrire di fronte alle molteplici richieste. Del resto, quando sono invitati dalla Alla richiesta di educare i figli alla fede, in genere, la prima diffi coltà che insorge
comunità ecclesiale a contribuire attivamente all'educazione dei figli alla fede, nei genitori è di ordine pratico e riguarda il « come fare il catechismo », nel tentativo
il loro essere cristiano è sempre chiamato in causa in modo profondo. Non si di trovare una soluzione immediata che, in realtà, elude il vero problema e soddisfa
tratta, infatti, di sentirsi solo responsabili di decisioni, condivise in modo solo in parte le attese dei figli e le aspettative della comunità ecclesiale.
democratico in un'assemblea di classe, di quartiere, di istituto, di distretto, che Tale scelta, analizzata più profondamente, permette di fare alcuni rilievi.
riguardano i ragazzi di una zona, ma piuttosto di confrontare se stessi di fronte
ai valori della fede, di sceglierli come tali, di cercarli, di viverli con un impegno — L'educazione cristiana, a volte, è ristretta quasi esclusivamente alla spiegazione del
permanente davanti ai propri figli. catechismo, riducendola all'apprendimento delle verità religiose come se queste,
Essere genitori cristiani, situazione impossibile nella Chiesa? per se stesse, comunicassero la fede ai fanciulli.
La fede non si trasmette come una lezione, ma si sviluppa a contatto con delle
No! Situazione difficile, da riscoprire nei suoi risvolti e nelle sue pieghe esperienze di vita e con dei modelli.
profonde, che un facile compromesso ha sminuito. È indispensabile recuperare - La competenza dell'educatore cristiano, secondo alcuni genitori, deriverebbe dalla
il posto che compete alla famiglia nella comunità cristiana e ridare al padre e capacità di sapere insegnare e di spiegare il catechismo nel migliore dei modi. Ne
alla madre la dignità di primi educatori alla fede. consegue che essi avvertono quasi un complesso di inferiorità nei riguardi del
È come un risvegliarsi da un lungo letargo, formato da abitudini e tradizioni sacerdote, della religiosa, del catechista, di un insegnante.
oggi fuori corso, per aprire gli occhi, con senso di realismo e con tanta buona
volontà ai nuovi compiti, nella certezza che la competenza dei genitori non - L'educazione alla fede in famiglia, quindi, è facilmente svalorizzata nei confronti di
deriva solo dalle loro doti umane, ma in modo particolare dalla grazia del altri luoghi formativi cristiani: la parrocchia, l'oratorio, l'associazione, i .movimenti
sacramento del matrimonio. apostolici, ecc., ritenuti più qualificati a promuovere la crescita religiosa dei figli.
È nel coraggio della fede, più che con le tecniche persuasive, che essi, con
la speranza cristiana, sono invitati ad affrontare i nuovi ruoli che la comunità La tacita convalida di tale situazione, diffusa nella mentalità di molti genitori, può
civile e la Chiesa si aspettano dalla famiglia. essere sottoscritta da una richiesta pastorale che pensa di risolvere il problema
Con tale intento si apre questa prima serie di riflessioni, rivolte a delineare dell'educazione alla fede in famiglia con il suggerire attività catechistiche e nel « dare
l'identità educativa cristiana dei genitori come acquisizione indispensabile per da fare ai genitori », per indurli a una collaborazione concreta.
9. risultati che ne derivano, possono sembrare, a un primo esame, apparentemente Altrove i figli non riceveranno mai questo dono concesso dal sacramento solo ai
soddisfacenti: i genitori eseguono le attività proposte sugli albums, si interessano del genitori. Se questi non si impegnano in tal senso, tradiscono la loro missione e
profitto dei figli a catechismo, intervengono agli incontri programmati in parrocchia. La compromettono seriamente anche il proprio amore verso i figli.
soluzione, però, troppo facile e improvvisata, si rivela carente sul piano della costanza, Non si tratta quindi di trasformare i genitori in « catechisti benevoli », ma di ridare
della continuità, della coerenza della vita cristiana familiare, che, ben presto, ritorna al loro una competenza esclusiva che deriva dal sacramento del matrimonio.
suo ritmo consueto, lasciando nei genitori l'illusione di aver adempiuto il loro dovere di
educare i figli alla fede. II. IL SERVIZIO EDUCATIVO DEI GENITORI È UN
10. problema della catechesi familiare si risolve in tempi più lunghi, e a distanze MINISTERO DI FEDE
non facilmente programmabili, dove l'azione non prende il sopravvento sull'essere
cristiano dei genitori, dove i risultati immediati non prevalgono sulle relazioni parentali, Le doti umane, le qualità pedagogiche, gli strumenti stessi dell'intervento educativo
dove le conoscenze religiose non si confondono con la vita di fede, dove il titolo di « dei genitori per la promozione umana e cristiana dei figli non possono sostituire o
catechisti » non nasconde, ma valorizza, interpretandola nella fede, la qualifica di padre essere disgiunti dalla grazia, dalla loro vita di fede, dalla preghiera, che li pone prima
e di madre, lasciandola intatta ed evidenziandone l'autentica ed esclusiva competenza. di tutto davanti alla libera iniziativa di Dio, cui offrono il loro servizio di
All'interno di questi tratti che circoscrivono il vero quadrante dell'educazione alla collaborazione.
fede in famiglia e ne precisano l'identità, insorgono importanti interrogativi per un Infatti, con l'assenso responsabile al sacramento del matrimonio, gli sposi accettano
padre e una madre, qualunque sia la loro scelta di fronte alla responsabilità della di vivere la loro esperienza coniugale e familiare come una realtà-segno per i figli, di
formazione cristiana dei figli. situazioni, di relazioni, di comportamenti idonei a esprimere in modo visibile, anche se
Essi sono invitati prima di tutto a chiarire a se stessi: « Chi siamo noi? Chi imperfetto, l'amore trinitario di Dio e l'intimità che il Padre stabilisce con ogni uomo in
dobbiamo essere? Qual è la nostra fede? Quale il nostro contributo all'educazione Gesù Cristo.
cristiana dei figli? È possibile educare alla fede oggi? ». Per questo motivo sono primi educatori alla fede, secondo una priorità da
intendersi non semplicemente in senso cronologico, di ruolo informativo, ma secondo
Tale serie di interrogativi intende situare i genitori davanti ai figli, non
una funzione propositiva permanente, in cui la vita dei coniugi, il loro essere insieme
semplicemente sul piano didattico dell'insegnamento catechistico, ma molto di più
lasciano trasparire il divino.
all'interno della loro vita di fede e del loro essere cristiani.
Pertanto la scelta di fede dei genitori è una componente indispensabile della loro
È un esame che induce a precisare la propria identità di genitori mediante la presa
risposta educativa come coppia alla trasformazione operata dal sacramento.
di coscienza responsabile dei compiti inerenti a tale missione, cui sono deputati dal
In famiglia, gli educatori sono due per natura, cioè l'uno non è semplicemente
sacramento del matrimonio. Diversamente rischiano di prestarsi a delle
accanto all'altro, ma non può prescindere dall'altro; devono costituirsi in unità
strumentalizzazioni e di non essere riconosciuti nella loro personalità educativa.
nell'ordine dell'essere e dell'agire anche sul piano religioso.
Infatti qui, diversamente da altri luoghi, l'unione educativa dei genitori non è il
PER APPROFONDIRE L'ARGOMENTO risultato di una semplice intesa, di una programmazione comune, della coincidenza di
idee, ma è iscritta in una realtà sacramentale, per cui solo con l'apporto dei due si
I. I FIGLI NON NASCONO MAI ORFANI NELLA FEDE esprime, in modo completo, la ricchezza della comunicazione di fede, cui sono deputati
dal matrimonio.
L'invito per i genitori ad educare i figli alla fede in famiglia non si motiva con la
Anzi l'uno richiama l'altro senza saperlo e il vuoto o la distorsione simbolica
scarsità dei sacerdoti, delle religiose, del personale disponibile per il catechismo ai
dell'uno influisce sull'altro.
fanciulli oppure per una minore rilevanza delle organizzazioni educative cristiane:
Non sono pertanto il padre o la madre, intesi in modo singolo, ad educare, ma è la
l'oratorio, le associazioni, ecc.
coppia, meglio la comunità familiare, che assurge per i figli a realtà educativa cristiana.
I genitori non sono chiamati a sostituire alcuno, ma semplicemente a porre termine a
È il legame coniugale, la vita di comunione, in cui confluisce la ricchezza e la povertà
una delega, che li considerava in uno stato di inferiorità e quindi di rinuncia a una
di ognuno ad offrirsi in dono ai figli per una compartecipazione serena.
missione che, nella Chiesa, li riconosce « primi araldi della fede ed educatori dei loro
Il problema della responsabilità dell'educazione alla fede, in forza del matrimonio,
figli » (AA, 11).
non è quindi divisibile tra i genitori, ma appartiene a tutti e due in quanto coppia
Essi, infatti, sono invitati ad assumere in proprio una responsabilità che è
educante. È una situazione originale e unica nella Chiesa che non si ripropone
esclusivamente loro e che nessuno potrà mai assolvere, in modo adeguato, mediante
all'interno di nessun altro rapporto-educativo.
interventi sostitutivi.
Ne deriva un modo differente di introiettare da parte dei genitori la propria identità
Un padre e una madre sono i primi educatori alla fede non semplicemente perché
e il proprio ruolo nell'educazione dei figli alla fede.
sono i più vicini ai figli, sono legati ad essi da un vincolo naturale e, più tardi, anche da
un particolare ascendente, ma, soprattutto, per motivi più profondi. - La funzione educativa è un « ministero », cioè un servizio, che nasce dalla vocazione
Gli aspetti umani hanno una validità psicologica e una efficacia pedagogica, a matrimoniale: è dono, missione, non semplicemente impegno morale e dovere, quindi
conferma e a sostegno della motivazione cristiana, che, per sua natura, è nell'ordine un'espressione di fede dei genitori nel mistero che si è realizzato nella loro vita, resa nel
della fede. I genitori sono i primi educatori dei figli, perché, con la celebrazione del matrimonio segno dell'alleanza tra Gesù Cristo e la Chiesa (Ef 5,32), cioè del suo
matrimonio, la loro vita è chiamata a esprimere in famiglia l'alleanza di Gesù Cristo (Ef amore totale per essa, della sua dedizione fino al sacrificio completo di se stesso.
5,32) che salva e pone gli uomini in comunione tra di loro nello Spirito per condurli dal
Padre. - L'educazione dei figli non può quindi dissociarsi dalla vita cristiana dei genitori,
È a motivo della trasformazione sacramentale dell'amore coniugale, reso segno di perché è una permanente risposta di fede alla dignità conferita loro da Gesù Cristo per
quello di Dio e della Chiesa, che i genitori si presentano ai figli come primi educatori. sua libera iniziativa. Nell'esercizio di questa missione essi appaiono quindi « testimoni
Tale qualifica scaturisce dal loro matrimonio ed è iscritta nella volontà stessa di Gesù della fede reciprocamente e nei confronti dei figli e di tutti gli altri familiari » (AA, 11).
Cristo: non è una concessione che proviene dai sacerdoti, dai catechisti o dalla Chiesa - La situazione sacramentale inoltre rende i genitori « cooperatori della grazia» (AA,
stessa. 11) con la loro opera educativa, perché collaborano con Gesù Cristo a far crescere
Pertanto l'educazione alla fede in famiglia non è un impegno di alcuni genitori, dei nei figli l'uomo nuovo, che ognuno è chiamato a realizzare dopo il battesimo.
più sensibili alla vita religiosa, ma è una missione di tutti, nessuno escluso, neppure
coloro che con la loro esistenza non lasciano trasparire i segni dell'amore di Dio. L'educazione cristiana familiare, quindi, ha una profonda connotazione
« I figli, quindi, quanto alla fede, non nascono orfani. Il matrimonio dei genitori, sacramentale, perché è un momento espressivo della trasformazione operata nei
celebrato "nel Signore", li fa essere subito accolti e collocati nella comunione ecclesiale. genitori dal matrimonio.
Si vuole dire che la famiglia è lo spazio naturale e vocazione per la fede dei figli. I figli, 4"
di conseguenza, non possono essere dirottati altrove, neanche nella comunità ecclesiale, III. EDUCARE ALLA FEDE, EDUCANDOSI INSIEME AI FIGLI
se non in istato di necessità » (G. Pattaro).
I genitori, che si preoccupano dell'educazione cristiana dei figli, in un certo senso
Purtroppo potranno divenire « orfani » nella fede, quando un padre e una madre
sono indotti a scegliere la fede un'altra volta.
rifiutano di adempiere il loro compito educativo cristiano oppure lo delegano ad altri.
Non può avvenire diversamente. Inoltre, quando ammettono un bambino al potenziano. La domanda, fondamentalmente, è legata alle attese proprie delle fasi
battesimo, un fanciullo all'eucaristia, alla riconciliazione, alla cresima, sono invitati a evolutive, con accentuazioni differenti, ma complementari: la richiesta di esperienze di
ripercorrere di nuovo le tappe sacramentali, a riviverle come scadenze di grazia per fede durante l'infanzia, l'annuncio della Parola in risposta ai « perché » della
l'intera famiglia. fanciullezza, la proposta di convinzioni e di motivazioni profonde durante la
I figli diventano quindi luogo della fede per i genitori. All'interno del legame preadolescenza.
parentale, infatti, ricco di tante implicazioni umane, si profila un rapporto educativo
cristiano reciproco, in cui chi dona contemporaneamente riceve a volte più di quanto
- Sollevano interrogativi che risultano sconcertanti forse perché rimuovono risvolti
nascosti e compromettenti, che i genitori sono soliti disattendere sotto i consueti sistemi
comunica e, forse nell'illusione di trasmettere la fede, la ritrova di nuovo.
di difesa.
« Nella famiglia l'educazione avviene anche da parte dei figli verso i genitori.
Crescendo insieme, nel dialogo con i figli, i genitori sono stimolati a ripensare gli - Tracciano un itinerario di fede con l'evolversi e il porsi dei loro problemi, cui i
orientamenti di fondo della vita, a valutare gli ideali di cui i giovani si fanno portatori, a genitori devono associarsi per un cammino comune, anche se i traguardi si porranno a
rinnovare la coerenza della propria esistenza » (MF, 13). distanze differenti. Infatti è più difficile per l'adulto che per il fanciullo modificare, in
È un fatto che si ripropone a ogni età dei figli, incominciando dal bambino che « chiave cristiana, la propria mentalità e i propri comportamenti.
diventa tipo di ciò che il Messia vuole realizzare in ciascuno di noi. Qui, sotto i nostri
occhi, il bambino sembra dirci: "Io non ho, io non sono; noi non abbiamo, noi non Tutto questo si realizza solo se si è capaci di mettersi in « religioso ascolto » della
siamo". Il Messia vuol darci ciò che noi non abbiamo, vuole farci diventare ciò che noi vita dei figli, con la disponibilità a lasciarsi interrogare da loro nel profondo della
non siamo » (CdB, 15). propria esistenza, là dove si può comunicare veramente, da persona a persona, sul ritmo
Se i genitori non oppongono la resistenza della superficialità o la difesa esteriore di delle convinzioni.
una presunta mentalità adulta, possono ascoltare Dio, che si rivolge a loro attraverso i In tale atteggiamento non è estraneo il senso di fede che rivela ai genitori Dio, che
figli, diventati « ministri » della sua Parola. si manifesta nei deboli e nei piccoli, per compiere cose grandi e sconvolgere i potenti
Soprattutto è la vita del fanciullo, del preadolescente, con interrogativi, confronti, (cf Le 1,51-53). Per i genitori è importante superare una mentalità perfezionistica o
entusiasmi, richieste di coerenza a mettere in crisi la fede di un padre e di una madre e a atteggiamenti scoraggianti nei confronti della propria situazione religiosa, perché, come
farla maturare. È il momento infatti in cui bisogna impegnarsi a « fare la verità » (Gv in ogni altro campo, anche nella fede non esistono genitori ideali, perfetti, ma genitori
3,21) in se stessi, come persone e come coppia. I figli sono quindi « benedizione » e « che cercano di realizzare la loro vita cristiana con un impegno educativo permanente.
dono di Dio », perché promuovono il divenire della fede dei genitori. Il loro invito La tensione di ricerca di un padre e di una madre nei confronti dei valori della
giunge in modo differente. fede, anche se non è accompagnata da una testimonianza immediata, è già un fatto
educativo per i figli, che avvertono in questo sforzo il bisogno di autenticità e il senso
- Scandiscono nelle varie età il ritmo dello sviluppo familiare della fede con interventi di responsabilità delle scelte cristiane. Ciò che, invece, risulta particolarmente
che, se da una parte rendono vulnerabile la fede del padre e della madre, dall'altra la controproducente, sono la indifferenza e il disinteresse religiosi.
PER AGIRE RESPONSABILMENTE
2/Educare oggi alla fede in famiglia
Opinioni a confronto
Un sacerdote: « Nell'educazione alla fede, meglio il poco che possono dare i genitori ai
figli che il molto che ci è possibile comunicare da soli a
catechismo ».
Un catechista: « Senza i genitori i nostri sforzi servono a nulla ».
Un padre: « Come posso parlare con mio figlio di quello in cui PER DISCUTERE INSIEME
non credo? ».
Una madre: « Adesso ci chiedono anche di fare il catechismo al posto dei sacerdoti e « Fare catechismo » o « crescere insieme nella fede »?
delle religiose! ».
Essere primi educatori dei figli alla fede concretamente impegna a fare che cosa?
A noi è richiesto di ripetere in casa quanto abbiamo imparato a catechismo durante la
nostra fanciullezza? Si tratta forse di rendere più facile, più semplice, meno astratto il
Scheda 1 linguaggio catechistico, dialogando in famiglia con i nostri figli per scendere al
pratico? È sufficiente interessarsi e appoggiare quanto essi ascoltano in parrocchia?
Esistono sussidi per noi genitori che ci possono aiutare? A volte si ha l'impressione
che i figli diano più importanza alle parole del catechista, le ascoltino con maggior
attenzione, mentre sono più distratti con noi in casa.
i

Al di là di ogni manuale di catechismo

Sarebbe una soluzione facile e semplice consegnare ai genitori un catechismo o


Alcuni libri utili degli albums, appositamente preparati per loro, e chiedere di costituirsi subito
AA. Vv., Famiglia e promozione umana, Roma, CENAC 1976. ABLONDI A., Sposarsi in Chiesa, educatori alla fede, dando l'avvio, da quel momento, all'esercizio della loro
Leumann, LDC (Collana « Maestri della fede », n. 76) 1974. responsabilità cristiana. Un padre e una madre non si improvvisano educatori alla
COLLINI A., La famiglia cristiana: fallimento o speranza?, Leumann, LDC (Collana « Maestri fede, eseguendo delle attività catechistiche con i figli.
della fede », n. 50) 1972.
COLOMBO G., L'originalità cristiana della famiglia. Piano pastorale diocesano 1976-77, Milano, Queste possono divenire un'occasione, una circostanza privilegiata, uno stimolo,
1976. ma l'educazione religiosa in famiglia non si identifica, e neppure si circoscrive, nel
DARDANELLO S. e G., // matrimonio, cammino nella fede, Roma, AVE 1976. collaborare al catechismo parrocchiale, in particolare durante l'ammissione dei figli
Evangelizzazione e sacramento del matrimonio. Documento CEI, 1975 (cf Collana « Documenti alla esperienza sacramentale.
CEI », n. 15, Leumann, LDC).
Sarebbe una scelta riduttiva della dignità dei genitori cristiani, che, in famiglia,
FANTON A.-MORANDINI G., La nuova famiglia, Bologna, EDB 1976.
Matrimonio c famiglia oggi in Italia. Documento CEI, 1969 (cf Collana « Documenti CEI », n. 2, permangono sempre in stato di educatori alla fede con un apporto ben più specifico e
Leumann, LDC). qualificato di quello offerto dal testo di catechismo, che può essere spiegato meglio e
MONTINI G. B., Famiglia cristiana, Roma, Sales (ristampa) 1976. con maggior competenza didattica in altri ambienti.
PATTARO G., Colloqui con gli sposi, Roma, AVE 1976. Quando un padre e una madre presentano alla comunità cristiana un figlio per
TETTAMANZI D., Matrimonio cristiano oggi, Milano, Àncora 1975.
ID., Sposarsi nel Signore, Roma, AVE 1975. l'ammissione ai sacramenti, il suo cammino di fede è già in fase avanzata e reca
ID., // ministero coniugale, Roma, AVE 1977. profondamente le tracce dell'esperienza religiosa vissuta in famiglia. Si tratta solo di
completarlo, conferendogli una dimensione comunitaria-ecclesiale, che la convivenza bora un'immagine personale: sicura, stabile, serena, sui tratti del proprio rapporto
domestica non può trasmettere in modo esauriente. filiale.
Si impone pertanto ai genitori il problema di precisare, a se stessi e nei confronti Non è estraneo a questo processo di personalizzazione l'esercizio dell'autorità da
delle altre istituzioni cristiane, il progetto di educazione alla fede che essi devono parte del padre e della madre, che deve essere coerente, al servizio della crescita, e non
realizzare in casa, già nei primi anni di vita del bambino, nel rispettose nella repressivo con il rischio di provocare complessi di inferiorità, di dipendenza esasperata
valorizzazione delle componenti specifiche dell'ambiente e della qualificazione delle e quindi di passività.
persone che vi operano. Non si esclude con ciò la funzione correttiva, che aiuta a scoprire i propri limiti e
Sembra infatti che questa chiarezza dell'azione educativa familiare nell'ambito gli sbagli e si rivolge a promuovere il bisogno di salvezza.
della fede si presti a essere distorta da diversi elementi di disturbo, che tendono a Imparando a vivere come figli nei confronti dei genitori, i fanciulli apprendono gli
sminuirne l'originalità e a spegnerne l'efficacia. atteggiamenti da assumere come figli di Dio davanti a Colui che è il loro Padre del
Come appare dalle difficoltà addotte, esistono diversi rischi. cielo.
— I genitori, in genere, tendono a trasferire e a fare sopravvivere nei figli le scelte e le
esperienze catechistiche della loro fanciullezza con una volontà educativa che non
b) La socializzazione
sempre sa liberarsi da forme fuori corso.
Sono, quindi, inclini a riferirsi a procedimenti, metodi, contenuti, ormai superati L'educazione all'incontro con gli altri e al rapporto di comunione deve potere
anche a livello di scelte pastorali, in cui l'educazione cristiana era monopolio delle modellarsi sulla fiducia di base tramite un complesso di comportamenti che rifuggono
istituzioni ecclesiali. Mancano inoltre di un'esperienza di educazione alla fede in dalla paura, dal ripiegarsi su se stessi, dal sentimento della fuga, per aprirsi nel dialogo
famiglia, nel senso più stretto e nei termini in cui è da concepire attualmente. Se i sincero al senso della gratitudine, alla solidarietà, al riconoscimento dell'altro, alla
genitori di oggi si impegnano ad adempiere questa missione, quelli di domani stima, alla gioia della compartecipazione e anche alla supplica, al perdono, ecc.
incontreranno meno difficoltà, perché hanno un punto di riferimento. Condividendo in famiglia con i genitori e i fratelli e le sorelle un'amicizia sincera,
In tal senso la famiglia cristiana odierna ha delle precise responsabilità anche nei il fanciullo è iniziato all'amore fraterno, che riunisce tutti gli uomini nello Spirito di
confronti delle future generazioni. Gesù Cristo nella comunità cristiana.

- Quando i genitori non assumono pienamente la loro responsabilità nel-l'educare i


figli alla fede, incorrono nel rischio di una semplice utilizzazione dei valori familiari c) Il senso di competenza
nella catechesi delle istituzioni, senza che essi siano accolti nella loro specifica
Include la capacità critica di situarsi davanti alle cose, agli avvenimenti, in modo
autonomia. Il discorso religioso conosce quindi delle carenze, dei vuoti e si precipita
creativo, cioè con la possibilità di una loro lettura, che permetta di non lasciarsi
troppo presto verso la comunicazione di verità religiose, che possono risultare sra-
dicate dalle esperienze di vita. travolgere da essi, ma di interpretarli e di dominarli.
È inerente a tale atteggiamento un adeguato livello di aspirazione, che si
- Può sembrare, a uno sguardo superficiale, che le parole dei genitori e le loro
acquisisce e si sviluppa in famiglia nell'intreccio dei vari progetti che in essa si vivono.
proposte di fede siano meno efficaci delle spiegazioni di un catechista o di un
Per il senso di competenza la vita appare come un dono e il mondo una realtà da
sacerdote. È evidente che, a catechismo, il linguaggio delle conoscenze religiose
rispettare, da amare, da condividere con gli altri in un modo libero e cordiale, che
acquista una sua organicità, che non si riscontra in famiglia.
unisce nella gioia e nella sofferenza, distribuendo a ognuno la propria parte di
Tuttavia il modo di vivere, di agire e di giudicare di un padre e di una madre
responsabilità.
conferisce alla semplicità e alla povertà delle loro parole una forza significativa
È già un modo di realizzare la propria vocazione di uomo, di scoprire il proprio
destinata a permanere nell'animo dei figli molto più profondamente degli
posto e di attualizzare il progetto che lo Spirito Santo assegna a ognuno nella
insegnamenti ascoltati a catechismo. Non si dimentichi, inoltre, che i genitori, per
convivenza umana e cristiana.
il sacramento del matrimonio, sono sostenuti da una grazia particolare nel loro
In queste esperienze di base, positive e gratificanti, ai genitori si domanda prima
impegno educativo.
di tutto di essere padre e madre autentici, condizione indispensabile della loro identità
di primi educatori alla fede e presupposto insostituibile per formare nei figli degli
uomini e dei cristiani.
PER APPROFONDIRE L'ARGOMENTO

I. L'ESPERIENZA FAMILIARE II. CHIAMARE PER NOME LE REALTÀ QUOTIDIANE


È LA PRIMA PAROLA DI FEDE PER I FIGLI Gli eventi hanno bisogno della parola, diversamente rimangono muti e rischiano
di risultare insignificanti, distorti o spenti nella loro capacità educativa.
Per il sacramento del matrimonio, tutta l'esperienza familiare costituisce un segno È quindi necessario prima di tutto liberare dalle realtà quotidiane la parola, che le
privilegiato del mistero di Dio, della sua vita, del suo donarsi, del suo desiderio di spieghi come fatti umani nelle loro componenti relazionali, nel loro linguaggio
salvezza. Pertanto tutto ciò che si vive in famiglia ha una profonda connotazione simbolico, nei loro valori e anche nei loro disvalori, per purificarli e renderli « eventi
religiosa, che esige di emergere, di essere riconosciuta sul piano umano, rispettata e umani », cioè appropriati in modo responsabile, non subiti passivamente.
accolta nella fede.
Nell'educazione alla fede non sempre si è attenti a questa fase, anzi molte volte è
Per il mistero di tale presenza gli scambi, le relazioni che .si intrec ciano in casa
presupposta, per passare in fretta alle proposte catechistiche, come se queste potessero
costituiscono già una presa di coscienza di un contatto con Dio.
essere comprensibili al di fuori del linguaggio relazionale delle cose, dei simboli, delle
I figli in famiglia, quindi, vivono all'interno di situazioni personali e sociali, che situazioni, in particolare familiari.
si collocano in un universo religioso, che traspare con la parola, i gesti, la
In altri luoghi educativi si potrà insegnare subito le verità anche di fede, però solo
testimonianza dei genitori. Tale funzione rivelativa è affidata, in modo particolare, a un
dopo aver vissuto l'esperienza della famiglia. Tale ottica è propria e originale della
triplice nodo di relazioni, attorno a cui si riconducono, si ricostruiscono e si
convivenza domestica e diffìcilmente può riscontrarsi altrove con un'identica intensità
sviluppano, nel loro continuo rifrangersi, le esperienze costruttive della persona umana.
e profondità.
Si tratta di poli di attrazione che, per la loro importanza, sono pre senti in tutte le I genitori sono, quindi, invitati a chiamare per nome gli avvenimenti cioè a viverli
età anche se con accentuazioni differenti e trovano in famiglia lo spazio vitale più profondamente insieme ai figli, assumendo alcuni atteggiamenti.
significativo.

a) L'attenzione alle realtà quotidiane


a) L'identità personale
È uno sguardo vitale rivolto a scoprire la ricchezza della vita di ogni giorno con le
II riconoscimento di sé, la stima verso se stessi si acquisiscono in sue profonde implicazioni umane e relazionali: relazioni tra genitori e figli, fratelli e
famiglia all'interno della relazione di dipendenza, di amore gratificante, sorelle, tra parenti, ecc.; con i suoi valori: sacrificio, fatica, gratuità, speranza, attesa,
di accettazione incondizionata da parte dei genitori, per cui ognuno ela-
ecc.; con i suoi atteggiamenti gratificanti: amore, perdono, riconciliazione, salvezza, Gesù Cristo, rivolge a ognuno attraverso le persone e le cose. I genitori in tale modo
ecc. risvegliano nei figli il senso della fede, cioè la capacità di ricondurre a Dio e di leggere
Molte volte il vissuto familiare con la sua carica significativa rischia di essere sotto il suo sguardo quanto avviene nella vita, per ricercarvi il suo disegno di amore.
percepito solo superficialmente e in parte dai figli, se non sono educati a esservi attenti. Un padre e una madre adempiono questa loro missione esclusiva quando:
Di conseguenza si impoverisce pure il linguaggio cristiano in cui ricorrono molti
termini del linguaggio familiare: Dio Padre, Gesù Cristo Figlio, la famiglia di Dio,
- lasciano intravedere che il proprio amore verso i figli si motiva al di fuori di loro, in
un certo senso li supera, poiché si richiama a un altro Amore, da cui proviene e di cui è
i fratelli, la casa, la tavola, il pane, l'acqua, l'olio, ecc.
segno privilegiato;
- scoprono spazi nell'esistenza familiare, in cui appare Dio che chiama, fa alleanza e
b) Gli interrogativi sull'esperienza familiare salva in Gesù Cristo, purifica nello Spirito, ricrea nella comunità cristiana;
Sono le domande dei genitori a stimolare la ricerca dei significati che, in casa, non - ricercano nelle diverse situazioni di vita una trasparenza divina, in cui individuare
possono essere che di ordine esistenziale, rivolti cioè a cogliere il senso degli significati, risposte, che, alla luce del Vangelo, lasciano emergere nuove prospettive,
avvenimenti e delle situazioni in cui si è immersi. che vanno al di là delle spiegazioni comuni e abituali.
Infatti lo stesso linguaggio religioso familiare non potrà mai essere astratto, cioè Ne deriva, in alcuni momenti, un bisogno di salvezza e di liberazione che si attinge
avulso dalle realtà quotidiane, perché i genitori, parlando di Dio ai figli, del suo amore, in modo particolare nelle celebrazioni sacramentali.
della sua bontà, della sua misericordia, non potranno fare a meno di parlare di se
stessi, delle esperienze che si vivono in casa. È importante nella vita familiare educare a una mentalità di fede dove la
componente religiosa costituisce uno dei criteri fondamentali della spiegazione
dell'esistenza e offre la possibililtà di incontrarsi con le realtà divine, promovendo un
c) La presa di coscienza di alcuni valori familiari processo quotidiano di integrazione tra fede e vita.
Tra i più rilevanti sono: la gratuità, la relazione personale, la dedizione Ai crocevia dell'esperienza familiare, con i suoi tornanti a volte imprevedibili e
incondizionata, la fiducia, l'apertura verso gli altri, l'uso libero e cordiale delle cose, quindi maggiormente interroganti, i figli devono potere scoprire che esiste sempre una
ecc., che permettono ai figli di rivolgere verso le persone e le situazioni uno sguardo Parola di Dio che in Gesù Cristo, morto e risorto, dona il senso ultimo, quello
relazionale, leggendo in esse il profondo simbolismo umano che vi è sotteso. completo, nella visione di fede.

I genitori, educando i figli a questa lettura umana, scoprono una nuova ricchezza
del loro rapporto coniugale e parentale e colgono meglio i risvolti originali della
propria dignità educativa. PER AGIRE RESPONSABILMENTE

Non ci sono soluzioni pronte!


III. DARE LA PAROLA DI DIO ALL'ESISTENZA FAMILIARE
Essere educatori dei figli alla fede... pensate che sia possibile nelle attuali
^1 genitori cristiani cercano ogni giorno di realizzare nella concretezza della vita la situazioni dell'esistenza familiare?
Parola di Dio inclusa nel loro matrimonio, perché giunga ai figli come un lieto Credete alla vostra esclusiva competenza o vi è più facile accondiscendere a un
annuncio quotidiano all'interno di alcune esperienze di base, quali la paternità e la senso di inferiorità?
maternità.
Che cosa dovrebbe cambiare nella vostra vita?
Ma non è sufficiente. È pure necessario un riferimento esplicito alla Parola di Dio, Quali sono gli ostacoli più difficili da superare?
perché la Parola risuoni come « bella notizia » in alcune situazioni di vita, in cui Che cosa vi attendereste dai responsabili della catechesi familiare?
diventa comprensibile e credibile. Esistono infatti esperienze che permettono di Che cosa vi richiama la parola « catechismo »?
accedere a Dio e di intravederlo più da vicino, se i genitori sono attenti a iniziare i figli
a uno sguardo di fede sulle realtà familiari. feSi tratta di uno sguardo spirituale che sa 3/II dialogo di fede tra genitori e figli
scoprire il contenuto cristiano implicito alle realtà di ogni giorno e i segni che Dio, in

Scheda 2

Alcuni libri utili


r « La prima forma d'educazione familiare è quella che i coniugi esercitano tra di loro. Gli
sposi trovano nel loro amore lo stimolo per un aiuto reciproco a migliorare e a perfezionare
se stessi, non in un livellamento delle personalità, ma nella maggior espansione di esse. Il
vicendevole aiuto alla propria perfezione, costituisce il migliore fondamento dell'azione
AA. VV., Genitori oggi, Ziirich, PAS-Verlag 1972. AA. VV., L'educazione religiosa in
educativa dei genitori verso i figli » (MF, 13).
famiglia, Brescia, La Scuola 1975. AGILBERTO FR., Primi educatori della fede, Milano, Ed. A.
e C. 1969. BELLENZIER M., La fede dei nostri bambini, Roma, AVE 1970. Educazione
cristiana in famiglia. 2/6 anni, Leumann, LDC 1977. FABRE N., L'educazione familiare e i
suoi problemi, Leumann, LDC 1971. PIANA G., Famiglia comunità di fede, Roma, AVE 1970. PER DISCUTERE INSIEME

Quando? Come?

Educare alla fede in famiglia vuol dire rendersi attenti con i figli a Dio, invisibile
e presente con il suo amore di Padre nella quotidianità della vita. Come risvegliare a
questo senso di presenza? In quali occasioni in modo particolare? Esistono dei tempi
e dei momenti privilegiati? Come iniziare a percepire l'intenzionalità divina anche nei
confronti degli avvenimenti più sconcertanti quali la sofferenza, la malattia, la morte,
l'ingiustizia... senza dimenticare poi la gioia, il benessere, ecc.?

A tempo pieno

Non esistono in famiglia, a ogni livello, tempi educativi e altri che non lo sono;
potranno esserci soltanto momenti privilegiati, poiché tutta la vita di famiglia, in se
stessa, è una realtà educativa.
I genitori, pertanto, responsabili o inconsapevoli, nei confronti dei figli sono
sempre in situazione educativa permanente e da essi sono percepiti in quanto tali.
Ne consegue che è la vita del padre e della madre che educa nella sua
quotidianità, rifuggendo ogni programmazione o divisione di momenti, che ne
svalorizzerebbero l'efficacia.
Tutto ha un significato educativo in famiglia anche sul piano religioso:
l'ambiente, il clima, il tono dei rapporti, lo stile di vita, il senso di solidarietà, il
dialogo, il modo di ritrovarsi uniti... È importante non dissociare mai il richiamo di
fede dall'evolversi delle esperienze, dagli stessi fatti di cronaca, che si ripercuotono
con i loro echi positivi o negativi tra le pareti domestiche, dagli eventi che più
direttamente coinvolgono il nucleo familiare. Del resto l'educazione alla fede non si
giustappone a quella umana, ma ne è /'anima e il centro propulsore più qualificato.
Non è, quindi, possibile trasmettere i valori cristiani in modo indipendente Certo, in casa, il contenuto del dialogo di fede tra genitori e figli è un po' tutta la
dall'approfondirsi delle realtà umane. vita di famiglia da interpretare alla luce della Parola di Dio, senza che nulla appaia
Educando nel figlio il cristiano, i genitori formano contemporaneamente l'uomo. La indifferente, casuale.
famiglia infatti è il luogo in cui l'umano, per la profondità delle sue implicazioni, si In genere, quando si parla dell'azione e della presenza del Signore, si incorre nel
confronta più da vicino con il divino e ne diventa un momento espressivo. rischio di concepirla solo in termini straordinari: riti, sacramenti, gesti solenni, ecc.; e in
I genitori in famiglia vivono educando ed educano vivendo con una associazione luoghi ben circoscritti: l'assemblea liturgica, la chiesa, ecc.
esistenziale di-comportamenti, parole, giudizi, silenzi, situazioni concrete, che Non meraviglia quindi la mentalità abbastanza comune, soprattutto nei fanciulli, di
difficilmente danno adito a una loro precisa catalogazione in schemi e in suggerimenti localizzare la presenza del Signore e di materializzarla in gesti ed ambienti sacri.
sulle sequenze di intervento. È mancata ad essi un'esperienza familiare che li iniziasse a leggere nella fede le
Anzi, proprio in questa fluttuazione di programmi, di contenuti, di scadenze si realtà quotidiane, per scoprirvi la presenza e l'azione del Signore risorto, che poi si
riscontra l'originalità dell'educazione alla fede in famiglia, che si affida all'esistenza, prolungano nei sacramenti. Nella molteplicità e varietà delle esperienze che l'esistenza
rifuggendo ogni schematizzazione. familiare propone ai genitori e ai figli, quali sceglierei Quali procedimenti pedagogici
È anche per questo che in casa la formazione cristiana gode di una priorità adottare?
Si suggeriscono due indicazioni.
assoluta sul contributo degli altri luoghi educativi. Qui la Parola di Dio è più vicina alla
— È importante scegliere le esperienze più densamente umane per tutta la famiglia, cioè
vita e la vita più leggibile dalla Parola di Dio; i genitori, in quanto educatori, sono
quelle più idonee a richiamare l'intervento di Dio, poiché si pongono in profondità
meno ufficializzati, perché svolgono il loro ruolo naturale e i figli non appaiono
dove ci si interroga sul senso, sul significato, sul motivo dei fatti alla luce di Gesù
istituzionalizzati, perché in famiglia non sono « alunni », ma soltanto figli.
Cristo risorto. Non è facile tracciare un elenco di tali esperienze, anche perché ogni
II discorso educativo cristiano penetra, filtra ed emerge all'interno di
nucleo familiare ha una propria capacità penetrativa che dipende dalla sensibilità dei
tutti questi risvolti, davanti ai quali perdono il loro significato le domande
genitori.
dirette a individuare i momenti educativi. Pertanto l'assenteismo dei ge-
A titolo esemplificativo si ricordano: l'amore, il sacrifìcio, il lavoro, l'essere insieme,
nitori nella formazione religiosa dei figli è un tradimento alla loro mis-
il crescere, il soffrire, ecc.
sione di padre e di madre e al loro matrimonio, è un fatto antieducativo
in se stesso e non semplicemente un vuoto di intervento, lasciato da col- — Pur procedendo da un materiale abbondante, particolareggiato, desunto dai fatti di
mare ad altri. cronaca, dalla TV, dagli avvenimenti quotidiani, dall'attualità, dallo sport, dagli stessi
problemi religiosi del momento, è indispensabile offrire una visione cristiana
globale, senza banalizzare o scendere in dettagli, da cui può scaturire
un'interpretazione infantile della fede.
PER APPROFONDIRE L'ARGOMENTO
È necessario che al di là di situazioni molteplici e, a volte, anche contrastanti, i figli
I. RACCONTARE LA VITA DI FAMIGLIA COME possano cogliere il senso della provvidenza, della salvezza in atto, della speranza, della
UNA STORIA DI SALVEZZA fiducia in Dio.
Non è, infatti, l'abbondanza o la precisione delle nozioni religiose a sviluppare e a
Affidare al ritmo dell'esistenza familiare la comunicazione di fede, nel suo favorire la fede, ma l'appropriazione dei significati cristiani.
modellarsi al contatto diretto con la vita, non coincide con l'accettazione, facile e
inconcludente, di uno spontaneismo religioso destinato, per sua natura, a rimanere alla
superficie delle esperienze quotidiane. II. UN SOLO MODO: LA COMUNIONE DI VITA NELLA FEDE
I segni della presenza del Signore non sono facilmente riconoscibili, richiedono nei
genitori un atteggiamento permanente di fede, che deriva loro dalla grazia del loro La proposta religiosa in famiglia sceglie, come sua via naturale e spontanea, il
matrimonio. dialogo, che supera però la semplice comunicazione verbale, cioè il parlare o il discutere
Alla sua luce la vita della famiglia si svolge come una storia di salvezza, in cui sono su problemi e fatti di fede. È indispensabile la comunione di vita di tutta la famiglia
individuabili gli interventi di Dio da raccontare ai figli, perché non trascorrano all'esperienza cristiana, che matura insieme, pur nelle diversità e anche nei contrasti.
inosservati. Il clima, e quindi l'efficacia stessa di una conversazione religiosa in casa, non si
È una missione propria dei genitori, « i profeti » del quotidiano, che cercano di improvvisa, ma si appella a una capacità di scambio già in atto in altri settori, di cui
liberare la Parola di Dio, racchiusa nell'esperienza familiare. quello della fede risulta il più impegnativo.
Ne scaturisce il dialogo religioso, rivolto non tanto a una evocazione, teorica e Se alcuni genitori si sentono in difficoltà o provano in se stessi un senso di riserbo,
lontana, degli avvenimenti biblici, ma a scoprire la presenza e l'azione di Gesù Cristo quasi di pudore, a condividere con i figli la propria esperienza cristiana, è segno che la
oggi nella famiglia, nella Chiesa, nel mondo. comunione familiare non è completa, perché si sottrae all'altro una dimensione
Il racconto riguarda prima di tutto quanto Dio ha compiuto nella vita stessa dei importante e irrinunciabile della propria personalità.
genitori, i quali, con apertura d'animo, senza inibizioni, con serenità e con gioia, narrano L'emarginazione del discorso religioso nella convivenza domestica è, quindi, da imputare
la propria esperienza di fede e la condividono con i figli in un unico cammino di crescita. alla carenza di fede e a un indice molto esiguo di comunione e di solidarietà vicendevole
Esiste, a volte, una certa ritrosia a parlare della propria religiosità, dimenticando che in ciò che ognuno ha di più profondo.
i genitori, nell'iniziare i figli alla fede, trasmettono il meglio di se stessi, cioè le ragioni I due aspetti si includono, poiché il dialogo di fede, per sua natura, crea comunione e
profonde che donano senso alla loro esistenza. non si limita al racconto di esperienze cristiane, ma è già tentativo di realizzarle e di
Momenti importanti e date fondamentali della storia delle opere meravigliose viverle insieme in famiglia.
compiute da Dio nella famiglia sono i sacramenti, in particolare il matrimonio dei Per questo motivo il problema non consiste nel tempo da dedicare alla
genitori, il battesimo, la confermazione, ecc., e ogni giorno la possibilità di celebrare conversazione religiosa, ma nell'intensità dei rapporti, nella tonalità della partecipazione
insieme l'eucaristia. e nella profondità della fede.
È necessario leggere all'interno di queste realtà il quotidiano evolversi degli Uno scambio, anche se esteriormente prolungato, può rimanere alla superficie e
avvenimenti familiari. risultare inconcludente, se gli interlocutori non si interrogano nel cuore della loro
esistenza.
Nella conversazione di fede, ai genitori spettano diversi compiti:

30
11
- cogliere le occasioni propizie per favorire lo scambio religioso in famiglia, non devono fare scaturire l'attualità convertirsi, di
tralasciando le circostanze che, a volte, lo sottintendono, lo invocano, ad esempio dopo della storia di Gesù Cristo nella vivere nella comunità ecclesiale
un programma televisivo, un avvenimento di cronaca, la lettura di un libro, dopo una vita dei cristiani di oggi, uniti dai vincoli della carità, di
conferenza, un dibattito, ecc.; educando nei figli i suoi giudi-
comportamenti di fede: care attentamente i fatti umani
- creare delle situazioni interroganti per sé e per i figli, con un atteggiamento di
- verso il Padre: adesione alla luce del Vangelo.
compartecipazione al problema sollevato, nella ricerca comune di una risposta attuale: ad
incondizionata, fiducia, È un cammino che si pone
esempio il commento a un'omelia domenicale, le reazioni al rinnovamento della Chiesa,
speranza, amore, ubbidienza, sempre in termini permanenti di
la discussione sull'insegnamento religioso a scuola, nella comunità cristiana, ecc.; fedeltà, ecc.; confronto con le nuove
- correggere eventuali deformazioni, prodotte dall'ambiente, dai mass-media, dalla verso gli uomini: fratellanza, situazioni, oggi più difficoltoso e
mentalità corrente, dai luoghi comuni, per assicurare un'informazione esatta, convalidata amore, perdono, sincerità, più lento in rapporto a ieri, ma
dalla propria esperienza; coraggio, comprensione, forse più responsabilizzato e
- favorire, in genere, un atteggiamento critico nei confronti delle opinioni religiose, per pazienza, ecc.; _ verso le cose: maturo.
meglio interiorizzare in modo responsabile i valori e le condotte cristiane. compartecipazione, libertà, uso
d) Non solo gli itinerari di
cordiale, ringraziamento, ecc.
Procedendo in questo modo i genitori creano spazi di tempo e di interesse per la fede, ma lo stesso modo di
Parola di Dio, da raccordarsi alla vita con una forma di incontro che non risulti una I genitori sono invitati, prima
viverla nelle
giustapposizione o una saldatura improvvisata, destinata ben presto a scollarsi con di tutto, a essere l'eco vivente
sue espressioni esteriori possono
l'insorgere delle contraddittorietà. della Parola di Gesù per i figli, segnare un distacco tra genitori e
Si richiede al padre e alla madre una particolare attenzione circa le modalità per renderla attuale nella loro figli,
dell'innesto tra fede e vita che deve apparire spontaneo, occasionale, cordiale, senza famiglia. pur nella comunione reciproca.
forzature o insistenze, che non svolgono un autentico servizio alla crescita di fede per i Non sorprende. Una
b) L'educazione alla fede
figli. uniformità di sensibilità, di
pone l'accento in modo
Infatti « la catechesi Con un criterio appropriazione personale e anche
particolare sulla
familiare trova la sua originalità e interpretativo, quasi di reinterpretazione esistenziale
relazione di Dio che, in Gesù
la sua efficacia nel carattere esclusivamente morale, i geni- in famiglia indicherebbe un
Cristo, viene incontro all'uomo e,
occasionale e nella immediatezza tori, nei consigli ai figli, pacifico conformismo, che la vita
nello
dei suoi insegnamenti espressi delimitano il significato degli
Spirito, attende una risposta di quotidiana di oggi non accetta
innanzi tutto nel comportamento avvenimenti, riducendoli a una
amore e non il semplice più neppure nell'identica casa,
stesso dei genitori e nella semplice funzione pedagogica di
adempimento di ma rifiuta sistematicamente
esperienza spirituale di ciascuno un programma educativo
un insieme di doveri. Viene, secondo le esigenze tipiche degli
» (RdC, 152). moralistico: essere onesti,
quindi, interpellata la libertà dei scarti tra generazioni.
rispettare gli altri, saper
figli, che, La famiglia diventa, quindi,
risparmiare, essere leali e
III. LA PAROLA DI DIO: cordiali con tutti, amare la nel senso più completo, non si il luogo di espressioni diverse
LUOGO PER IL CAMMINO giustizia, ecc., senza accedere a riduce alla rimozione degli della fede, perché libere,
DELLA FEDE FAMILIARE ostacoli, per personali, che non rifuggono il
un livello di fede, là dove è
chiamato in causa il proprio facilitare la pratica cristiana: vita confronto, non si identificano,
I genitori, molte volte, ma ritrovano la loro comunione
rapporto personale con Dio e non sacramentale, preghiera, ecc., ma
identificano il loro ruolo di nella Parola di Dio. Lo stesso
la semplice osservanza di un si
educatori alla fede nel trasmettere
codice morale. acquista quando si ritrova se specificarsi della fede dei figli
ai figli un codice di
Come sviluppare nei figli stessi, la propria autonomia, il nei confronti di quella dei
comportamenti morali, ispirati a
una sensibilità cristiana che proprio genitori è un arricchimento per
compiere il bene e a fuggire il
permetta loro di vedere modo di realizzarsi come persone tutta la famiglia.
male, a cercare ciò che è
permesso e a rifiutare quanto è l'esistenza sotto il segno e come in Dio. IV. IL « CREDO »
proibito. segno di Dio? Sembrano im- È quindi la Parola di Dio, QUOTIDIANO DEI
portanti alcune riflessioni. come luogo di un cammino di GENITORI
Ne deriva una confusione
deleteria per i figli, i quali, da fede e non di conoscenze o di
a) L'educazione alla fede obblighi morali, a rendere Nell'educazione religiosa,
adulti, nelle difficoltà morali,
equivale fondamentalmente a « veramente liberi. come in altri settori, molte volte i
saranno inclini a scoprire una
educare al pensiero di Cristo, a genitori ceilono alla tentazione di
crisi di fede proprio nei momenti
vedere la storia come lui, a c) Educare i figli alla fede verificare i risultati del loro
in cui, nella fede, essi hanno
giudicare la vita come lui, a non vuol dire, per sé, renderli impegno. È l'amore verso i figli
urgenza di ritrovarsi bisognosi di
scegliere e ad amare come lui, a migliori, che li induce a questo.
salvezza.
sperare come insegna lui, a ma cristiani, credenti, cioè Nel campo della fede, non
Esiste, quindi, una falsa vivere in lui la comunione con il persone capaci di rendere conto solo è difficile, ma può essere
identificazione tra la formazione Padre e lo Spirito Santo » (RdC, della spe- anche presuntuoso esigere che
morale e l'educazione alla fede. A 38). ranza che è in loro (cf 1 Pt 3,14), siano coronati da successo i
volte la prima precede la Concretamente questo di esprimerla a se stessi e agli propri sforzi educativi come se la
seconda, la comprime, programma, denso e altri, fede dipendesse dalle proprie
restringendola a una pratica impegnativo, significa che i di giudicarsi peccatori alla luce parole, dalla propria testi-
cristiana. genitori, dalla Parola di Dio, della Parola di Dio e di

30
12
monianza e dalla propria ma sa che nella debolezza è la
esemplarità. sua forza (2 Cor
Alcuni libri utili
La fede non è una realtà 17,9), perché Dio compie cose
trasmissibile tra genitori e figli, AA. Vv., Le famiglie, la Chiesa e la
grandi nei semplici e disperde fede, Leumann, LDC 1976.
sotto la forma di una consegna i superbi (Le 1,51-52). AA. Vv., Famiglia e impegno
ereditaria e familiare, ma è prima politico, Leumann, LDC 1975.
di tutto iniziativa di Dio. Nell'adesione come nel AA. Vv., Famiglia aperta nella
Per giungere « rifiuto di fede da parte dei figli, i Chiesa e nella società, Milano,
genitori cristiani condividono Àncora 1973.
all'obbedienza della fede » (Rm
BULLEN A., Genitori, figli e Dio,
16,26) « è necessaria la grazia di profondamente l'amore, la
Roma, Ed. Paoline 1973.
Dio che previene e soccorre e gli sofferenza e la pazienza di Dio EVELY L., Educare educandosi,
aiuti interiori dello Spirito Santo, così grandi da rispettare la libertà Assisi, Cittadella 1968.
il quale muova il cuore e lo di ognuno fino ad accettarne MERLAUD A., // bambino, la famiglia
rivolga a Dio, apra gli occhi della e i suoi educatori, Torino, Boria
anche il rifiuto.
1967.
mente e dia a tutti la dolcezza nel In tale modo un padre e una MERLAUD A., Realtà umane ed
consentire e nel credere alla madre esprimono la loro fede nel educazione cristiana, Leumann, LDC
verità » (DV, 5). Dio di Gesù Cristo, grande e 1968.
Non sono, quindi, i genitori RANWEZ P., L'alba della vita
infinito, ma povero e vulnerabile
che trasmettono la fede, ma Dio cristiana, Leumann, LDC 1968.
negli uomini.
che si rivela e si manifesta ai figli La funzione educativa dei
in essi. genitori, infatti, è quella di
Il padre e la madre hanno la rendere credibile la Parola di Dio
funzione di situare i figli in un davanti ai figli, ma non possono
atteggiamento di apertura e di pretendere che questa sia da essi
disponibilità; di offrire loro delle « creduta , cioè accettata
occasioni privilegiate per fare
pienamente nella loro vita.
una scelta cristiana e per
esprimere la loro fede, ma non ne
sono gli artefici.
« Un uomo può fare molte PER
AGIRE
cose per un altro, ma non può RESPO
mai donargli la fede » (S. NSABIL
Kierkegaard). MENTE
Per questo motivo, davanti a
qualunque risultato Camminare insieme nella fede
dell'educazione dei figli alla fede,
In famiglia noi facciamo
i genitori professano il loro «
parecchi discorsi religiosi ai figli:
credo »:
suggerimenti, raccomandazioni,
- In Dio unico Padre di tutti (Mt consigli, richiami e anche
23,9); in Gesù Cristo l'unico rimproveri, se occorre, ma i
Maestro (Ut 23,8) e nello Spirito risultati, a volte, sono
Santo, che è l'ispiratore di ogni sconcertanti. Chi ne ha la colpa?
atto di fede (Gv 14,17); Noi genitori o i figli? Quali
valori di fede trasmettere? È
- in Dio Padre che chiama tutti
possibile insegnare e comunicare
al suo amore (Mt 5,45); in Gesù
la nostra fede? Trasmettere la
Cristo, senza del quale non è
fede o presentare semplicemente
possibile fare nulla (Gv 15,5) e
interpretazioni, esperienze,
nello Spirito Samto che muove
comportamenti, lasciando la
ogni volontà e spira dove vuole
libertà di scelta? Quali
(Gv 3,8);
precauzioni prendere per
- nella Chiesa che offre a tutti i prevenire il rifiuto dei figli?
segni e le possibilità di salvezza, Come comportarsi davanti ad
ma richiede la collaborazione essi? Come interpretare il loro
libera e responsabile di ognuno; modo di agire? Dove trovare un
aiuto e un sostegno in tali
- nell'educatore cristiano, che
circostanze?
agisce come se tutto dipendesse
da lui, ma si riconosce servo
inutile (Le 17,10), povero, perché
Scheda 3
non si affida alle proprie risorse,

30
13
soluzioni, alla luce dell'esperienza familiare, con un raggio di interesse e di azione che
4/La famiglia aperta alla comunità cristiana si estende a tutti i ragazzi.
È un fatto rilevante che permette ai genitori di acquisire la dimensione autentica
della vita di fede e l'importanza della loro presenza attiva nelle istituzioni educative
ecclesiali.

PER APPROFONDIRE L'ARGOMENTO

PER DISCUTERE INSIEME I. SI DIVENTA CRISTIANI NELLA COMUNITÀ

A che serve il catechismo? Per espresso desiderio del padre e della madre, Dio comunica nel battesimo il dono
della fede ai figli nella comunità, la quale condivide con la famiglia l'impegno di
La riscoperta del ruolo specifico dei genitori come primi educatori alla fede sviluppare la vita cristiana.
comporta un confronto diretto con le istituzioni della comunità cristiana: catechismo Tale responsabilità, nel primo momento che coincide con l'infanzia, è
parrocchiale, oratorio... che, per molto tempo, si sono assunti l'impegno della completamente demandata ai genitori, i quali, in casa, sono per i piccoli « segno » della
formazione religiosa dei fanciulli. Sono ancora attuali? Rimane ancora ad essi uno Chiesa attraverso i gesti, le parole, la testimonianza.
spazio educativo? Quale la loro competenza? Che cosa si attende ora la famiglia da Essi sono inviati nel nome del Signore dalla comunità a compiere questo ministero,
queste istituzioni? Come possono i genitori collaborare? Quale il tipo di intesa? Non mentre l'intera comunità li accompagna con la fede, li sostiene con la preghiera e li
esiste il rischio di procedere su due linee parallele, senza mai incontrarsi? Forse segue con l'annuncio della Parola di Dio.
ripetendosi? A volte non può verificarsi anche uno scontro tra mentalità diverse che Con il progredire della crescita, in particolare, con l'estendersi del processo di
provoca effetti deleteri per la disarticolazione del progetto educativo? socializzazione, la famiglia non è più sufficiente ad assicurare l'educazione dei figli alla
fede e avverte l'urgenza di collaborare con i catechisti e i sacerdoti.
È il momento in cui la comunità cristiana prende coscienza della propria missione
La comunità cristiana al servizio della famiglia
catechistica per sviluppare la vita di fede trasmessa ancora in germe ai bambini nel
La famiglia non può assicurare da sola, in modo sufficiente, la completa educazione battesimo e per condurla alla piena maturazione.
dei figli alla fede. Non riuscirebbe in una società come l'odierna in cui, anche in altri Perciò si incarica direttamente, in collaborazione con i genitori, cui è al servizio, di
settori, i genitori esercitano la loro funzione educativa in collaborazione con diverse accogliere i fanciulli nelle istituzioni catechistiche, per approfondire la loro esperienza
istituzioni meglio qualificate nelle mète specifiche che intendono raggiungere. battesimale e aprirla, alla luce della Parola di Dio, alla comunione ecclesiale, che
Non si tratta quindi di « reinventare » nella famiglia tutto ciò che può esserci sotto l'ambiente di famiglia non è capace di dischiudere in modo adeguato, per la ristrettezza
il termine « catechismo ». del suo ambito relazionale. La comunità cristiana si assume questa precisa re-
Esistono dei momenti in cui, accanto alle conoscenze di fede impartite in modo sponsabilità, che le compete per diversi motivi.
occasionale in casa, è necessaria un'informazione cristiana organizzata all'interno della
comunità credente, in particolare lungo le tappe sacramentali. a) La Parola di Dio e la fede sono affidate alla comunità, che è il luogo in cui la
È il tempo del catechismo. Parola di Dio è continuamente reinterpretata in modo ufficiale nella sua ricchezza e
proposta ai fanciulli tramite i manuali catechistici.
I figli infatti hanno bisogno di una catechesi collettiva, in gruppi, impartita nella
comunità cristiana, luogo in cui si interpreta in modo autentico la Parola di Dio e Tutta la comunità, che in forme diverse partecipa alla funzione profetica di Gesù
dove la fede si esprime nel gesto ecclesiale della partecipazione ai sacramenti. Ciò Cristo, condivide nei suoi membri la responsabilità di trasmettere la Parola di Dio alle
non concide con il disimpegno dei genitori, che permangono sempre « primi nuove generazioni, in cui la fede è destinata a sopravvivere.
educatori della fede ». È quindi la Chiesa che genera la Chiesa, non la singola famiglia o i catechisti,
Nel passato, in un contesto religioso abbastanza omogeneo, la delega della famiglia considerati in modo slegato dalla comunità cristiana. Perciò tutti sono cointeressati
alle istituzioni catechistiche è stata tacitamente accolta dalla comunità cristiana. all'educazione dei fanciulli alla fede, perché ogni credente nell'ambiente in cui vive e
Oggi risulta inconcepìbile, poiché costituisce la rinuncia a una funzione inerente con le persone con cui è a contatto è chiamato a divenire occasione di crescita di fede
alla qualifica stessa di padre e di madre come emerge dal sacramento del matrimonio. per gli altri.
Per tale motivo la comunità cristiana, con le sue istituzioni, si mette al servizio L'istituzione catechistica è quindi una risposta di fedeltà alla missione educativa
della famiglia, ne promuove la vocazione catechistica e si impegna a offrirle una dell'intera comunità, per un'esigenza non soltanto pastorale, ma di fede alla Parola di
collaborazione valida, efficace e aggiornata. Dio, da cui la Chiesa dipende e della quale si pone in religioso ascolto (cf RdC,
Si è operato così un cambiamento nei rapporti tra genitori e catechisti, religiose e 10.11.12).
sacerdoti, all'interno del quale si prospetta il problema del nuovo modo di concepire b) Nella comunità cristiana la vita del battesimo si sviluppa tramite
l'intesa reciproca, senza sminuire le competenze, distoreere i ruoli o procedere a la comunione fraterna, che si vive nell'amore vicendevole, nel professare
sostituzioni. 10 stesso « credo » e nel partecipare alla medesima speranza, in una vi-
Il rinnovamento catechistico in corso si attua, prima di tutto, nel riannodare e nel suale e in un contesto molto più estesi dell'orizzonte familiare.
qualificare la rete di relazioni da stabilire tra la famiglia e la comunità cristiana, per Per questo motivo i figli hanno bisogno di incontrarsi con la Chiesa locale nelle sue
promuovere un piano educativo unitario, completo e autentico. istituzioni catechistiche, dove imparano a vivere da cristiani insieme, in modo
È troppo superficiale ridurre le novità catechistiche alla semplice pubblicazione dei ecclesiale, e ad aprire il loro sguardo su tutto
manuali ufficiali, corredati da agili sussidi didattici secondo i canoni di un'editoria che 11 popolo di Dio, di cui sono membri attivi.
li rende attraenti, simpatici e suggestivi nelle suddivisioni e nelle illustrazioni.
È ancora trasferire il problema a elementi esteriori, il cui valore innovativo c) Nella comunità cristiana la Parola di Dio si traduce nel segno
consiste, in modo prioritario, nel ricupero e nella intensificazione dei rapporti sacramentale: battesimo, eucaristia, riconciliazione, cresima, che rende
relazionali degli educatori cristiani: genitori, catechi-chisti, sacerdoti. presente l'azione di Gesù Cristo nelle celebrazioni liturgiche e conduce
La produzione catechistica odierna ha senso solo in questa prospettiva, che avvicina a maturazione la crescita di fede nella sua dimensione ecclesiale.
la comunità cristiana alla famiglia o meglio permette alla famiglia di scoprirsi momento È quindi l'espressione culminante dell'educazione cristiana, che, tramite la Parola di
privilegiato e unico di essere « Chiesa domestica » nel promuovere la fede dei figli. Dio, proposta in diversi luoghi, tra cui particolarmente in famiglia, trova il suo
In questa visuale si aprono nuovi orizzonti alla missione educativa dei genitori. coronamento nelle assemblee liturgiche, dove si traduce nell'adesione di fede al mistero
Essi, infatti, nel presentare i fanciulli alla comunità locale e nel collaborare con essa che si attua nei segni sacramentali.
alla loro crescita cristiana, diventano protagonisti e membri attivi all'interno
dell'istituzione catechistica, poiché ne condividono i problemi e ne ricercano insieme le L'istituzione catechistica con il suo apparato organizzativo: programmi, orari,
manuali, gruppi, ecc., che si adeguano alle esigenze dell'ambiente, è il segno della

39
14
missione comunitaria di tutti i credenti nel trasmettere la Parola di Dio e una conferma c) Permanente
del loro impegno a vivere l'esperienza di fede al di là della propria famiglia, per sentirsi
A differenza degli altri luoghi educativi, destinati a scomparire quando hanno svolto
insieme « popolo di Dio ».
la loro funzione, la comunità cristiana rimane il luogo abituale della vita di fede, il punto
I genitori sono primi educatori alla fede dei loro figli, ma, in quanto cristiani, sono
di riferimento stabile anche per l'adulto, che deve sempre nutrirsi di Parola di Dio e
educatori alla fede nei riguardi di tutta la comunità, costituendo in essa un unico fronte
crescere nell'esperienza sacramentale. Il linguaggio di fede più completo è, quindi,
catechistico. La loro presenza responsabile nelle stesse istituzioni educative della Chiesa
quello che si parla nella comunità.
locale è quindi particolarmente doverosa.
II. IL CATECHISMO: Il catechismo, nel suo genere letterario, è una sintesi della vita cristiana della Chiesa
LINGUAGGIO DI FEDE DI UN'INTERA COMUNITÀ locale, che il fanciullo ascolta e vede, apprende e conosce, giudica e si appropria, non
semplicemente accostando un testo, ma entrando in una comunità di fede che lo rende
Il linguaggio di fede, pur trovando in casa per i figli il suo primo ed essenziale comprensibile, in termini esistenziali, al di là del vissuto familiare.
vocabolario, ha bisogno di estendersi a nuovi significati, per arricchirsi di contenuti, che
sfuggono alla competenza specifica della famiglia e alle sue effettive possibilità. Non
III. LA SOLIDARIETÀ DI FEDE
esiste, quindi, il rischio di un doppione tra la famiglia e la comunità.
DELLA FAMIGLIA CON LA COMUNITÀ
Ogni ambiente, infatti, ha un messaggio proprio da trasmettere secondo una
modalità e un linguaggio che sono specifici e, in un certo senso, irrepetibili. Esiste un modo di intendere la collaborazione dei genitori che non convince, perché
Forse, troppe volte, si dimentica che il luogo educativo non funge da semplice è troppo superficiale, destinata quindi a risultare inadeguata.
spazio logistico al contenuto religioso, ma è, in se stesso, realtà catechistica, che Tra le forme insufficienti sono da ascrivere le seguenti prestazioni della famiglia nei
coinvolge il messaggio, modellandolo dal suo interno come proposta. confronti delle istituzioni educative della comunità cristiana: garantire la frequenza dei
Evidentemente il linguaggio cristiano, cioè il sistema dei significati di fede, è unico, figli al catechismo, assicurarne il profìtto, controllarne l'apprendimento, eseguire le
anche se parlato con accenti e profondità diversi. attività assegnate, ecc.
È un tipo di collaborazione che, se limitata a questi aspetti esteriori, è carente per i
Per questo esige continuità significativa in famiglia e nella istituzione catechistica,
genitori stessi, i quali si considerano semplici esecutori delle disposizioni parrocchiali
diversamente non sarebbe possibile nessuna comprensione.
con un ruolo sussidiario che impoverisce la loro dignità di « primi educatori della fede ».
Per tale motivo il linguaggio catechistico della comunità non cancella quello
Ne risulta pure, nei confronti dei figli, un'immagine cristiana distorta del padre e
familiare, anzi, lo presuppone, perché, estendendolo e ampliandolo, esige di essere
della madre, che dedicano all'interesse religioso tempi limitati, in un'atteggiamento di
continuamente ricondotto ad esso come al suo codice di base, senza del quale non è
subordine alla istituzione catechistica.
comprensibile.
I genitori rischiano di riproporre in se stessi i lineamenti del « catechista » e di
È importante, quindi, cogliere il raggio di diversità e di approfondimento, perché in allinearsi come prolungamento alla sua opera didattica.
questo consiste la novità e la ricchezza dell'apporto alla fede dei figli, i quali hanno La loro collaborazione, al contrario, è più profonda, perché a livello esistenziale di
bisogno di appropriarselo, interiorizzandolo in modo consapevole. contenuto e, in quanto tale, attinge direttamente alla natura stessa dell'educazione alla
Il catechismo, al di là della forma manualistica e letteraria, cui si è soliti restringere fede.
la sua identità, è prima di tutto linguaggio di fede parlato, vissuto, celebrato da parte di Le attività esteriori si giustificano solo in una forma di solidarietà religiosa tra
una intera comunità, che possiede la chiave della sua lettura e della sua credibilità. famiglia e comunità cristiana, che si pongono non tanto una di fronte all'altra, ma l'una
Il catechismo più importante, quello vero, è scritto ogni giorno dalla vita dei all'interno dell'altra come momento privilegiato, ma non esclusivo, di fare catechesi.
credenti, di cui è l'espressione di fede sperimentabile e concreta. II problema, quindi, si riscopre in una profondità interiore, che coin-
Il manuale è solo uno strumento inerte, cui è necessario ricuperare le radici volge il modo di gestire la Parola di Dio ai fanciulli nel senso più ampio
dell'esistenza ecclesiale della comunità, senza della quale rischia di parlare un linguaggio come fatto-Parola-evento sacramentale. Diversamente l'educazione reli-
astratto e dottrinale. Molte volte si incorre nell'errore, che costituisce un buon alibi per la giosa risulterebbe divisa e quindi compromessa nel suo esistere.
comunità, di rinchiudere l'interesse catechistico nelle strettoie delle spiegazioni Al di là dell'interesse per la catechesi parrocchiale o degli apprezzamenti per l'opera
didattiche oppure di delimitare il suo raggio operativo ai fanciulli, dimettendo gli adulti del catechista, la collaborazione dei genitori si delinea nei termini di un apporto all'unità
dalla solidarietà con la propria vita cristiana. educativa cristiana, che si articola in alcune sequenze fondamentali: esperienza, parola,
Solo la comunità può dare voce al catechismo e fungere da zona di eco alla Parola di gesto liturgico.
Dio con la propria fede, sopperendo, a volte, alle carenze della testimonianza cristiana a) Nella famiglia è prevalente la fondazione esperienziale che si accompagna al
familiare o alle sue insufficienze. risveglio religioso, alla percezione del bisogno dei signifi cati, all'orientamento degli
Il catechismo non può quindi essere linguaggio di fede della sola famiglia, perché interrogativi nella prospettiva della fede, alla gratificazione delle relazioni e dei
espressione di tutta una comunità e, in quanto tale, si qualifica per alcune caratteristiche comportamenti umani.
specifiche. È un insieme di realtà quotidiane che, però, non devono essere giudicate solo nella
connotazione dell'esemplarità esteriore, ma piuttosto nei valori di fede che includono,
a) Comunitario per cui risulta meno valido un moralismo, pur accompagnato dalla pratica cristiana, di
una testimonianza autentica di valori umani, anche slegata dalla frequenza alla chiesa.
Emerge cioè da un gruppo che cerca di esprimere la propria fede e di proporla
La famiglia promuove l'incontro con la Parola di Dio, intesa prevalentemente come
tramite la vita, la testimonianza, le celebrazioni liturgiche, la presenza caritativa, le
fatto-avvenimento-situazione.
istituzioni catechistiche, cui i fanciulli sono introdotti, per meglio scoprirsi popolo di
Dio. È indispensabile per i figli fare comunità attorno alla Parola di Dio al di fuori della b) La comunicazione esplicita della Parola di Dio in termini verbali
famiglia e apprendere il linguaggio di fede in comunione con i coetanei, nel rispetto conosce due momenti precisi, che la famiglia e la comunità cristiana si
delle strutture organizzative, necessarie per ogni comunità. condividono non tanto in ordine cronologico, ma in modo dialettico per-
manente, cioè come tensione e accentuazione reciproca.
b) Liturgico - In famiglia l'evangelizzazione, intesa come il primo annuncio della Parola di Dio, in
termini essenziali, incisivi, occasionali, significativi, in stretto rapporto con l'evolversi
La liturgia è il momento in cui la Chiesa vive la sua esperienza di fede più originale, della vita quotidiana.
rendendo presente nell'assemblea Gesù Cristo con la sua parola e la sua azione di - Nella comunità la catechesi cioè l'approfondimento esistenziale della Parola di Dio,
salvezza tramite i gesti sacramentali, al cui linguaggio simbolico i fanciulli devono
in modo organizzato e sistematico all'interno di una matrice ecclesiale, liturgica e biblica
essere iniziati nella comunità stessa mediante un accesso progressivo che conosce le
e in stretto rapporto al vissuto della comunità locale.
diverse tappe dell'ammissione alla riconciliazione, all'eucaristia e alla confermazione. La
famiglia nell'iniziazione cristiana dei figli ha bisogno della collaborazione della c) I segni sacramentali, intesi come celebrazione della vita, per libera
comunità. e gratuita iniziativa di Dio, rendono presente la sua azione trasformante
nelle assemblee della comunità cristiana.

39
15
Pertanto solo per la sua grazia le esperienze, vissute in famiglia, illuminate dalla
Parola di Dio, diventano segno, annuncio e prolungamento della presenza e dell'incontro
con il Signore risorto nei gesti abituali della comunione vicendevole, della
riconciliazione reciproca e della corresponsabilità.
Da questi presupposti deriva che l'integralità stessa della educazione dei figli alla
fede si fonda sull'apporto insostituibile della famiglia in collaborazione esistenziale con
la comunità cristiana.

IV. VERSO UNA NUOVA IMMAGINE DELLE


ISTITUZIONI CATECHISTICHE

La presenza attiva e responsabile dei genitori nell'educazione dei figli alla fede Alcuni libri utili
comporta una nuova immagine della catechesi istituzionale, organizzata dalla comunità. AA. VV., Catechismo e famiglia, Leumann, LDC 1967.
AIASSA M., Convergenze educative: famiglia, parrocchia, scuola, Tonno, Boria 196U. BARELLA G.,
È indispensabile che i genitori l'avvertano, per situarsi in modo adeguato nei suoi
Ragazzi, parrocchia e famiglia, Leumann, LDC 1965. SARIS W., Scuola, pastorale e famiglia,
confronti, con un profondo senso partecipativo.
Leumann, LDC 1972. SCHIRALLI M., Natura e dimensioni della catechesi parrocchiale, Roma, Ed.
Tale sguardo rinnovato investe gli aspetti fondamentali della catechesi organizzata. Paoiine 1965.

a) Il catechista, esponente della comunità cristiana, di cui interpreta 5/Famiglia e insegnamento della religione a
la vita, traducendola nel linguaggio di fede adatto ai fanciulli, è al ser-
vizio dei genitori con un modello di relazione, che rifugge da ogni senso
scuola
di superiorità nei confronti della famiglia. Anzi egli stesso, accostando i
genitori, trova occasione di arricchirsi e di meravigliarsi davanti alle loro
esperienze e alla loro responsabilità, in cui Dio si rivela già presente
e lo anticipa nelle realtà di vita che, come catechista, dovrà soltanto il-
luminare per far emergere il suo disegno di amore e di salvezza.
Egli, pertanto, si riconosce più al servizio dell'esistenza di fede dei fanciulli che
neppure di una dottrina da spiegare; si sente complementare, non autosufficiente,
PER DISCUTERE INSIEME
abbandonando ruoli che non sono di sua competenza. Acquista, quindi, maggior
coscienza ecclesiale della sua funzione nella comunità cristiana, in quanto la sua opera si
Un nuovo modo di insegnare la religione a scuola?
svolge in collaborazione con i genitori.
I figli, ogni giorno, trascorrono a scuola parecchie ore.
b) La fondazione esperienziale dell'educazione alla fede affidata alle
Che ne pensano i genitori? Fin dove giunge la loro preoccupazione? Si arresta al
famiglie, per sé, è al di là di ogni discriminazione di pratica cristiana,
profitto e ai risultati scolastici, oppure è rivolta all'educazione globale della persona
almeno all'inizio, per invitare a cogliere, prima di tutto, le capacità e le
umana? Dove si colloca nella scuola l'insegnamento della religione? Quale il suo
possibilità umane di rivelare l'amore di Dio e di testimoniare la presenza
significato nell'attuale contesto sociale? La scuola ha pure il dovere di una promozione
del Signore risorto nella vita quotidiana.
religiosa della persona?
Da parte del catechista è importante imparare ad ascoltare i genitori, a intrattenere
Quale la competenza dei genitori nel collaborare con gli insegnanti della scuola
rapporti frequenti con essi e a crearne le occasioni favorevoli.
d'obbligo in questo campo? Quali possibilità concrete la gestione attuale della scuola
Molte volte si incontrano padri e madri che ritrovano la fede che pensavano di aver
offre a tale riguardo? Come intervenire? Qual è il discorso collaborativo?
persa, ma era soltanto assopita e si trattava solo di risvegliarla.
Se nell'educazione cristiana dei fanciulli sono indispensabili le relazioni genitori-
figli, non sono meno importanti i rapporti genitori-catechisti, per promuovere un L'urgenza di un interessamento
progetto educativo unitario.
L'interesse dei genitori per l'insegnamento religioso, impartito dalla scuola, supera
c) Il catechismo è un libro di fede della comunità cristiana, su cui il limite ristretto della semplice istruzione, per cogliere i valori, il sistema dei significati
si confrontano per camminare insieme: fanciulli, genitori, catechisti con umani, i comportamenti di base, che, per la loro natura, modellano il progetto globale
profonda umiltà. della persona e la sua promozione nella fase importante dello sviluppo.
Pertanto non esistono da una parte gli adulti che « posseggono » la fede e dall'altra i L'insegnamento religioso è un canale, una postazione originale, su cui si
fanciulli, che, in un certo senso, l'apprendono, ma tutti sono alla ricerca della fede. confrontano e, a volte, si scontrano, posizioni e scelte diverse con animosità, perché
Espressione della vita della comunità, il catechismo diventa quindi un momento di chiamano in causa le persone, non tanto le discipline scolastiche. E sono proprio le
crescita per l'intera comunità, che lo rende non solo leggibile, ma credibile. persone che, tramite l'insegnamento, secondo competenze specifiche, sono promotrici di
un'opera educativa e non semplicemente informativa.
Questo equivale a dire che ogni disciplina scolastica, consapevolmente o no, si
PER AGIRE RESPONSABILMENTE costruisce su un nucleo di valori di base, che, coinvolgendo la vita dell'uomo, non
possono essere estranei a un'interpretazione religiosa o al confronto con essa.
Quale la nostra opinione? Non si intende, in tale modo, strumentalizzare le scienze in chiave religiosa, ma
soltanto costatare che, approfondendo la loro indagine, a un certo punto, si incontrano
Siete d'accordo sul modo di concepire il catechismo istituzionale? Quali
come ad un crocevia al quale l'insegnamento religioso presenta la risposta più
modificazioni comporta nel vostro modo di agire? Quale responsabilità deriva
dall'iscrizione di un figlio a catechismo? Che ne pensate degli incontri per i genitori, profonda.
organizzati dalla comunità parrocchiale? Come deve essere intesa la collaborazione tra Nella scuola primaria questo avviene ad opera dell'insegnante unico e nella scuola
famiglia e catechismo? Parlate qualche volta con il catechista di vostro figlio? Come e secondaria all'interno di un piano educativo, concordato ed elaborato dal corpo
quando vi interessate, in famiglia, di ciò che è stato insegnato a catechismo? docente, in cui l'incaricato della religione è in dialogo rispettoso con tutte le
componenti culturali della scuola.
Pertanto i genitori non possono disattendere /'importanza dell'insegnamento
Scheda 4 - 4/bis religioso, stimandolo accessorio ai fini di una verifica immediata in termini di un
giudizio scolastico. Al suo interno, infatti, si elaborano i significati profondi
dell'esistenza umana in chiave religiosa che non sono da commisurare ai livelli di

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16
profitto delle altre discipline scolastiche, poiché i suoi risultati emergono a grandi
scadenze e sono destinati a incidere profondamente sulla personalità dei figli.
Per questo motivo l'insegnamento religioso interessa direttamente il piano II. L'INTERPRETAZIONE CULTURALE
educativo della famiglia e chiama in causa i genitori stessi nella loro onestà, nella loro DELL'ESPERIENZA CRISTIANA
religiosità e nella loro fede.
Soprattutto un padre e una madre, che in casa educano cristianamente i figli e li Esiste non solo un'interpretazione di fede della vita cristiana, come avviene nella
mandano al catechismo con senso di responsabilità, devono chiedersi che cosa avviene Chiesa mediante la catechesi, ma si è pure sviluppato un linguaggio religioso culturale,
e come si procede nell'istituzione scolastica, dove operano educatori che essi non hanno cioè un insieme di significati umani, che traspaiono dalle varie espressioni cristiane,
comunitarie e personali.
scelto e la cui competenza sfugge al loro giudizio. Pur dall'angolatura ristretta di ogni
La comprensione di tale linguaggio è affidata alla scuola, la quale, per sua natura, è
disciplina si potrebbero verificare distorsioni, incongruenze, autentiche falsificazioni
attenta a fornire le chiavi di lettura dei fatti culturali, promovendo in tal modo la
che intaccano l'onestà, la religiosità e la fede che i figli sperimentano in famiglia,
formazione dell'uomo libero.
determinando nocive frustrazioni nello sviluppo unitario ed equilibrato della persona.
Il cristianesimo, infatti, si impone ai ragazzi anche come un insieme di realtà,
L'interessamento per l'insegnamento religioso supera quindi i confini della materia
situazioni, avvenimenti, che presiedono la storia, il modo di vivere delle persone che li
stessa, che esige tutta l'attenzione dei genitori, per estendersi ai problemi e alle scelte
circondano e con cui essi stessi si associano nei comportamenti, il linguaggio parlato, la
umane, cui la religione offre una risposta, evitando che questi, nel loro formularsi, siano
stessa configurazione geografica, le varie espressioni artistiche, ecc.
già chiusi a un significato ulteriore o, peggio, lo precludano con una alternativa
Costituisce, cioè, ad un primo incontro esterno documentabile, un fatto culturale,
erronea.
che esige di essere letto e approfondito nei suoi valori, per desumerne l'interpretazione
Come concepire oggi l'insegnamento religioso nella scuola dell'obbligo per poter
di vita, che vi è sottesa e per cogliere il senso religioso dell'esistenza dell'uomo.
instaurare la collaborazione con la famiglia?
I ragazzi infatti hanno bisogno di possedere una grammatica di lettura della realtà
PER APPROFONDIRE L'ARGOMENTO cristiana anche a questo livello, collocandola nella sua progressione storica con il
passato e nella prospettiva dell'avvenire, con un atteggiamento non conformistico, ma
I. L'IDENTITÀ SCOLASTICA DELL'INSEGNAMENTO RELIGIOSO critico e creativo.
La scuola offre tale possibilità, in un certo senso esclusiva e originale, promovendo
Ogni luogo educativo dispone di strutture organizzative, di programmi, metodi, negli alunni il senso religioso, che costituisce una componente fondamentale di ogni
personale, obiettivi, scadenze, che gli sono propri e cui è legata la sua originalità. personalità. Le varie espressioni culturali dei fatti cristiani si possono ricondurre alle
Solo nel rispetto di tale specificità è possibile cogliere e salvaguardare la ricchezza e seguenti:
la novità del suo apporto alla formazione della persona. JT
È quindi importante analizzare prima di tutto la natura della istituzione scolastica, le - Sociali-ecclesiali. Sono rappresentate dalla comunità cristiana con le sue strutture
finalità cui si pone al servizio, i metodi che adotta e i contributi particolari che intende giuridiche: sommo pontefice, vescovi, sacerdoti, popolo di Dio, ecc.; con i suoi
offrire all'autentica umanizzazione e socializzazione dell'individuo in fase di sviluppo. ministeri: opere assistenziali e promozionali dell'uomo, la predicazione della Parola di
Da questa angolatura si può tracciare l'identità dell'insegnamento religioso, evitando Dio; con la sua stessa distribuzione territoriale: diocesi, parrocchie, ecc.
trasposizioni erronee o doppioni deleteri.
Il fine dell'istituzione scolastica è « il pieno sviluppo della personalità dell'alunno » - Liturgiche. Sono costituite dalle forme cultuali: i luoghi del servizio religioso, il
(L. 477 del 30.7.1973, a. 2); è « promuovere attraverso il confronto di posizioni culturali calendario liturgico, le feste principali, i segni sacramentali, i riti, i simboli, le varie
la piena formazione della personalità... » (DPR n. 417 del 31.5.1974) « nel rispetto della tradizioni religiose, ecc.
coscienza morale e civile degli alunni » (L. 477, a. 4). - Esistenziali. La vita dei credenti è l'espressione più efficace del sistema dei valori e
Il metodo dell'apprendimento avviene in modo critico mediante « il continuo e della mentalità dei cristiani davanti all'esistenza, alla storia, al futuro, alla morte, alla
autonomo processo di elaborazione della cultura » (L. 477, a. 2). sofferenza, ecc.
La scuola dell'obbligo, quindi, è il luogo della promozione umana all'interno di
un'esperienza culturale. In termini più semplici, ci si propone di formare uomini, liberi e - Artistiche. Il messaggio cristiano, per la sua forza entusiasmante, si è tradotto nelle
responsabili, capaci, cioè, di sviluppare pienamente la loro personalità e di mettersi al varie forme espressive del mondo dell'arte: architettura, pittura, scultura, musica, opere
servizio degli altri nella comunità, in cui vivono, con i suoi valori, i suoi interessi, le sue letterarie, ecc.
attività, le sue tradizioni civiche e religiose, i suoi tratti tipici, ma in modo critico, nel - Linguistiche. Esiste una sistemazione organica e unitaria dell'interpretazione
rispetto dei diritti della persona, della verità, di una convivenza pacifica, risvegliando cristiana, che ha la matrice e il punto di riferimento nella Bibbia, ma si esprime anche in
negli alunni il senso dell'autocontrollo, dello sforzo e della socievolezza. formulazioni adeguate ai diversi momenti storici e alle varie età, come, ad esempio,
La scuola riconosce un posto all'insegnamento religioso, che si presenta con la avviene per il catechismo.
garanzia di offrire un valido contributo alla formazione della persona con
l'interpretazione dei fatti culturali cristiani, con i valori inerenti a una visione della vita, - Storiche. Il cristianesimo si fonda su una storia di salvezza narrata dalla Bibbia e
della storia e del mondo. rivissuta oggi, in continuità con il popolo di Israele, nella comunità cristiana, che con la
Non si può mai parlare di Dio, senza presupporre un'immagine dell'uomo, della sua sua tradizione la reinterpreta, sotto la guida dello Spirito di Gesù Cristo presente nella
esistenza, del suo modello di vita e del suo destino. Chiesa.
È una verità così profonda che nel cristianesimo si incontrano contemporaneamente
È quindi un insieme di realtà, che abbracciano il passato, interessano il presente e si
in Gesù Cristo l'immagine del vero Dio e del vero uomo, di più: Gesù Cristo realizza in
proiettano già nel futuro.
se stesso tutto ciò che è umano, ad eccezione del limite del peccato (Eb 4,15), e vi dona
La scuola le affronta con il metodo, le tecniche di indagine, i criteri di verifica, che
una risposta di salvezza.
le sono propri, senza volere con ciò ridurre la proposta cristiana a questa unica
« Con l'incarnazione il Figlio di Dio si è unito in certo senso ad ogni uomo. Ha
interpretazione, ma sottolineandola in modo particolare, per renderla più documentata e
lavorato con mani d'uomo, ha pensato con mente d'uomo, ha agito con volontà d'uomo,
quindi oggettiva.
ha amato con cuore d'uomo. Nascendo da Maria Vergine, Egli si è fatto veramente uno di
noi, in tutto simile a noi fuorché nel peccato » (GS, 22). Tuttavia lascia aperte altre possibilità di lettura, come può essere quella di fede
Pertanto « chiunque segue Cristo, l'Uomo perfetto, si fa lui pure più uomo » (GS, nella comunità cristiana e nella famiglia.
41). Per tale motivo nella scuola gli alunni sono invitati ad assumere questi
L'insegnamento religioso a scuola non solo offre un servizio alla crescita dell'uomo atteggiamenti davanti ai fatti cristiani:
e si giustifica, quindi, accanto alle altre discipline scolastiche, ma costituisce pure un - L'osservazione attenta degli avvenimenti religiosi nel loro porsi, per circoscriverli
diritto della persona, che ha bisogno di una visione completa e integrale della sua nelle motivazioni, nell'identità, nella autenticità.
esistenza, del significato della sua attività, del progetto che deve realizzare. *

A scuola quindi « l'educazione della coscienza religiosa si inserisce in questo - Il desiderio di scoprire i significati sottesi, a volte liberandoli dalle incrostazioni del
contesto, come dovere e diritto della persona umana che aspira alla piena libertà e come magismo, della superstizione, dei complessi di colpa, ecc.
doveroso servizio che la società rende a tutti » (RdC, 154).

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17
- La valutazione oggettiva, che promuove negli alunni la consapevolezza e la componenti culturali locali e, quindi, anche dei fenomeni associativi cristiani del -
responsabilità davanti alle possibili scelte religiose, lasciate alla libertà di ognuno nel l'ambiente.
rispetto della appartenenza religiosa, che, a questa età, è condivisa con quella familiare, La presenza attiva della famiglia cristiana si esprime in diverse forme:
evitando in tale modo deleterie frustrazioni tra genitori e insegnanti.
- garantisce il primato della persona con i suoi diritti nei confronti delle strutture e
della collettività;
III. LA COOPERAZIONE SOLIDALE TRA FAMIGLIA E SCUOLA - offre un contributo per un'autentica promozione umana che si ispira ai valori
evangelici;
La riscoperta dell'identità scolastica dell'insegnamento religioso, sotto lo stimolo dei
fattori sociali, sottolinea ulteriormente la differenza della funzione educativa religiosa - rivendica il diritto inalienabile di ogni persona alla libertà della propria scelta
della scuola e della famiglia e ne invoca la cooperazione solidale, per procedere in modo religiosa, morale ed etica;
unitario. - promuove l'insegnamento religioso e ne verifica la validità all'interno dei contenuti;
I genitori sono, quindi, chiamati a una partecipazione diretta per l'elaborazione del - collabora per lo sviluppo del senso religioso come componente del progetto
progetto globale dell'educazione scolastica, nel rispetto del pluralismo di opinioni, che
educativo globale della scuola.
attualmente si riscontra nella convivenza sociale.
È compito della famiglia collaborare con tutti alla ricerca del meglio con senso di
comprensione e di solidarietà nel promuovere gli autentici valori umani, ispirandosi alle
scelte del Vangelo. PER AGIRE RESPONSABILMENTE
L'istituzione scolastica statale ormai rifiuta sempre di più il compito dell'educazione
alla fede, lasciando tale funzione alla comunità cristiana e alla famiglia, in cui si Insegnanti e genitori... che pensano gli uni degli altri?
effettuano scelte personali e libere al di fuori di ogni struttura d'obbligo.
- Dalla parte degli insegnanti
Con ciò non si sminuisce il valore dell'interpretazione cristiana, anzi questa viene
arricchita dalla prospettiva culturale, che evidenzia l'impatto e l'integrazione tra realtà - I genitori non collaborano alla nostra opera educativa, ma si limitano a
umane, personali e sociali, e il cristianesimo. controllare il profitto immediato dei figli.
Le discipline scolastiche, infatti, suscitano interrogativi sull'uomo, sulla storia dei - Pochissimi sono interessati all'insegnamento religioso e, normalmente lo
popoli, sull'avvenire dell'universo, sulle energie cosmiche e le sue incognite, che eludono, giudicandolo, a volte, meno importante di altre discipline scolastiche.
interpellano e provocano l'insegnamento religioso a livello umano, senza esigere dagli - Nei consigli di classe i rappresentanti dei genitori non sembrano interpreti delle
alunni un'adesione di fede, ma soltanto un « chiarimento cristiano » al proposito. esigenze di tutte le famiglie, ma appaiono distaccati dalla base, che li ha eletti.
Questo non toglie che, all'interno di un progetto di formazione globale, che matura
- Nelle discussioni, in genere, ci si limita ai problemi logistici, assistenziali:
con un consenso democratico, i genitori cristiani non si sentano impegnati a offrire un
trasporti, orari, mensa, difficoltà varie, ecc., senza affrontare, anche dal lato religioso, il
contributo che si ispiri apertamente alla visione evangelica della vita e della persona.
vero problema dell'educazione dei figli secondo il progetto concordato nel Consiglio di
Anzi questo è un loro preciso dovere. Oggi non è più giustificabile l'assenteismo della
classe.
famiglia, a volte motivato con un senso di inferiorità, in cui è facile confondere la
competenza didattica dell'insegnamento con la qualifica educativa. - Dalla parte dei genitori
È indispensabile quest'ultima, che costituisce l'autentico apporto dei genitori alla ® Ci sembra presuntuoso dare consigli o suggerimenti agli insegnanti, per una
scuola secondo un'intesa che va al di là del profitto scolastico, per cooperare al delinearsi nostra mancanza di preparazione.
del piano educativo nei suoi valori di base e nelle sue strutture fondamentali che, in un
certo senso, attraversano tutte le discipline ed emergono al loro interno.
- Noi accordiamo la massima fiducia alla scuola, di cui accettiamo l'opera
educativa.
In tale progetto non si può prescindere dalla componente religiosa cristiana. Per una
presenza attiva ed efficace in questo senso ai genitori si propone la via del dialogo e - Non disponiamo di tempo da dedicare alla collaborazione scolastica, che sfugge
della partecipazione rappresentativa tramite gli organi collegiali, previsti dagli inoltre alla nostra diretta competenza.
ordinamenti giuridici della scuola stessa. - Ci sentiamo incapaci di giudicare la validità dei testi adottati a scuola, delle
iniziative promosse: educazione sessuale, incontri, attività alternative, ecc.

a) Il dialogo
Scheda 5
L'insegnante unico della scuola primaria e l'incaricato di religione nella scuola
secondaria, per poter collaborare con la famiglia, hanno bisogno di incontrarsi di
frequente con i genitori in un dialogo educativo, che fonda la loro intesa di base a livello
di valori.
I figli stessi sono i primi ad avvertire se i loro educatori si ignorano o restano
indifferenti gli uni accanto agli altri, se sono uniti nel loro impegno anche di
testimonianza. Il settore religioso, più di ogni altro, si presta a questo confronto tra
proposta e pratica, valori e controvalori, indicazioni e comportamenti.
A volte i genitori, davanti all'insegnante di religione, particolarmente se sacerdote,
rischiano di dimettersi tacitamente dalla missione di primi educatori alla fede. Accordano
una fiducia completa, che coincide con il disimpegno pratico. Nel migliore dei casi il
loro intervento ruota attorno ad attese marginali quali l'attenzione, la disciplina, il Alcuni libri utili
profitto e meno attorno al bisogno della ricerca religiosa, all'interesse cristiano, alla
scoperta gioiosa del significato di fede dell'esistenza, ecc. AA., VV., Genitori e democrazia scolastica, Brescia, La Scuola 1976. Insegnare religione oggi. I:
Nella Scuola Primaria, Leumann, LDC 1977. Insegnare religione oggi. II: Nella Scuola
Per poter armonizzare gli obiettivi dell'insegnamento religioso e garantirne la Secondaria, Leumann, LDC 1977. L'insegnamento della Religione nella scuola primaria,
continuità, l'insegnante di religione e i genitori devono dialogare, conoscendosi meglio. Leumann, LDC 1977. RIVA A., Famiglia e scuola, Roma, Coines 1972. SARIS W., Scuola,
pastorale e famiglia, Leumann, LDC 1977.
Parte seconda
b) La partecipazione rappresentativa

Gli organi collegiali permettono a tutti i genitori di gestire in modo comunitario, ALL'OPERA IN FAMIGLIA PER CRESCERE
nel rispetto del meccanismo della rappresentativa, il progetto educativo scolare che, INSIEME NELLA FEDE
tramite il Distretto, il Consiglio d'Istituto, gli stessi Consigli di classe o interclasse, tende
sempre più a essere espressione dei valori, degli interessi, delle esigenze, delle

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18
difficile scoprire
e rivolgersi a
Come comporta

QUALI ESPERIENZE DI FEDE PROMUOVONO IL


DIVENIRE CRISTIANO DEI FIGLI? di farne l'esperienza e di
È un interrogativo di fondo che i genitori si rivolgono con senso di rispondere ai suoi inviti.
responsabilità, allo scopo di adempiere fedelmente la loro missione educativa, Un padre e una madre, che sono
cui il sacramento del matrimonio li ha deputati. cristiani autentici, non
La famiglia, infatti, oggi, non può più affidarsi al supporto dei dovrebbero avere molte
comportamenti e della pratica religiosa dell'ambiente, ma conta, in modo difficoltà a tale riguardo, perché
particolare, sulla vitalità di fede, che le deriva in dono da Dio. Dio è colui che non chiama in
Ai genitori spetta, quindi, di offrire nella loro casa all'azione della grazia le causa semplicemente il loro
esperienze di vita, che meglio facilitano la libera comunione dei figli con Dio. linguaggio, ma la loro vita
In tal modo, con la loro testimonianza cristiana e con l'opera educativa, nel interpretata alla luce del
« Portiamo i fanciulli a scoprire matrimonio o meglio il loro
rispetto della gratuità del dono divino, possono, in un certo senso, divenire « la Chiesa presente nelle nostre
padre e madre >• della fede dei loro figli. famiglie. Le nostre famiglie non stesso modo di entrare in rap-
È una generazione nuova e permanente che si realizza nel grembo della sono mai perfette, se si porto con lui, adesso e qui.
vita familiare mediante alcune esperienze di fede, che si vivono in casa sotto confrontano con il Signore. Non si può infatti parlare di
Eppure il Signore santifica gli Dio in senso vero, se
forma di comportamenti abituali, di immagini religiose e di proposte cristiane,
sposi con il sacramento del
che permettono a Dio di rendere il suo dono gradito e accolto. Sono realtà che contemporaneamente non si
Matrimonio, che è grazia non
si incontrano sempre in famiglia e che i sussidi a disposizione dei genitori per il solo per i genitori ma per tutti i parla « con » Dio cioè non si
battesimo, la messa di prima comunione, la cresima presuppongono, perché membri della famiglia. Anche i vive con lui una relazione filiale,
non si possono improvvisare in pochi giorni o in alcune settimane. È fanciulli diventano così un senso profondo di amicizia,
protagonisti di vita cristiana e che induce a raccontare ai figli
importante, quindi, mobilitare la famiglia al di là delle scadenze immediate dei risvegliano in tanti modi nei
sacramenti, perché, in casa, l'educazione alla fede è un fatto permanente. la propria esperienza, il proprio
genitori la consapevolezza della
A tale scopo si sono scelti alcuni temi di base, che possono aiutare a meglio loro missione. Apriamo le nostre cammino di conversione a Dio,
configurare, alla matrice, l'identità del compito educativo dei genitori e a famiglie alle altre famiglie e oppure l'impegno e lo sforzo per
consentiamo anche ai fanciulli di realizzarlo.
motivarlo in modo responsabile. incontrarsi nelle nostre case e Dio non può essere
Saranno i sussidi catechistici, allegati ai vari manuali, a pre negli ambienti educativi sani del
nostro quartiere o del nostro l'oggetto, il tema di una
cisare ulteriormente i contorni di la riconciliazione
paese» (CdF/2, p. 112). conversazione familiare, ma è
tale contributo in modo analitico e a familiare, la
Rendere Dio presente ai Colui che è presente al dialogo
suggerire le indicazioni pratiche. corresponsabilità nella figli tra genitori e figli, lo presiede e
Tutto questo, in un certo senso, fede.
dona al padre e alla madre la
si può anche improvvisare, ma non La preoccupazione più
le esperienze di base che includono, 1/L'incontro importante dei genitori non
forza rivelativa della sua grazia,
perché la loro vita diventi, per il
quali: l'immagine di Dio, il senso
della « Chiesa domestica », la con Dio in deve rivolgersi alla ricerca
delle parole, dei modi e delle
matrimonio, un « lieto annuncio
».
comunione vicendevole nell'amore,
famiglia occasioni più adatte per par- 1 figli, in quanto battezzati,
lare di Dio ai figli. sono già presenti a Dio come «
Questa è solo una suoi figli », ma spetta ai genitori
difficoltà esteriore, che la gioia di permettere a Dio di
PER DISCUTERE INSIEME facilmente si può risolvere rendersi presente ai figli.
con il suggerire indicazioni, L'immagine più profonda di
Dietro a quale con l'offrire consigli e con Dio, in genere, non si associa a
esperienza di l'applicare alcune norme di quanto si è ascoltato di lui, ma
famiglia si pedagogia religiosa. Si al modo di agire, di amare, di
nasconde il volto di giungerebbe così a parlare di vivere, di giudicare di coloro
Dio? con cui si è vissuto insieme per
Dio ai figli in modo corretto
e con un linguaggio molto tempo, in particolare i
È senz'altro
genitori.
importante parlare adeguato. Il problema è un
altro. Dio non lo si insegna, ma lo
di Dio ai figli, ma
Non si tratta di parlare si lascia intravedere, intuire,
come fare? Quali
trasparire al di là delle realtà
sono le occasioni di Dio, ma di rivelarlo e di
familiari come prolungamento
più adatte? Quale renderlo presente nella
dell'esperienza religiosa del
immagine contemporaneità degli padre e della madre.
trasmettere di lui? avvenimenti che coinvolgono Per tale motivo « il Dio dei
In quali circostanze la famiglia, la cui esistenza è figli » assomiglia sempre al «
rivolgersi a Dio in un prolungamento Dio dei genitori », ne conserva i
famiglia? A quali dell'azione sacramentale del lineamenti e sopravvive a lungo,
avvenimenti as matrimonio. se non intervengono fatti
sociare il suo Solo il contesto di questa sconvolgenti a scolorirne le
richiamo, il suo presenza permette ai figli di sembianze.
ricordo e la sua comprendere il senso di Dio, Tale presupposto non è
presenza? Esistono che, adesso, qui, ama, parla, puramente umano, spiegabile
pure delle situazioni invita, fa alleanza... e, cioè con le leggi della
nella vita, in cui è quindi, di incontrarsi con lui, psicologia, ma si inscrive nella

39
19
trasformazione operata dal PER ma che mancano della genitori. Nel matrimonio, infatti,
APPROF
sacramento del matrimonio, ONDIRE dimensione personale i coniugi stessi purificano la loro
per il quale Dio eleva L'ARGO dell'incontro. immagine di Dio, forse troppo
l'amore dei coniugi, la loro MENTO personale e individuale, per
I genitori sono invitati a
stessa vita a « segno lasciar trasparire dalla riscoprirla insieme, in comunità
rivelativo » di se stesso, I. DIO PARLA DI SÉ convivenza domestica questa con i figli, nello sforzo continuo
come « dono » ai figli della NELL'ESPERIENZA di amarsi reciprocamente e di
immagine di Dio:
sua immagine più autentica. MATRIMONIALE DEI essere fedeli l'uno all'altro. È il
I genitori si GENITORI miglior modo di accostarsi al
i a) Dio Padre, fonte della
riconfermano, per grazia, Dio Trinità.
primi rivelatori di Dio, non I genitori cristiani, cui è vita
in modo astratto o dottrinale, affidata la missione di rendere « Nel compito di
ma attraverso le relazioni presente Dio e di offrirlo in dono II. LE RELAZIONI
trasmettere la vita umana e di FAMILIARI
umane, che essi ai figli, devono ricercarlo nella educarla... i coniugi sanno di CHE RIVELANO DIO
intrattengono loro vita coniugale e familiare, essere collaboratori SENZA NOMINARLO
quotidianamente in famiglia. all'interno, quindi, della storia
Il padre e la madre, forse, dell'amore di Dio Creatore e
del loro amore e della loro Dio è sempre al centro di
preferirebbero ricorrere al quasi suoi interpreti ed
situazione di coppia. Non è una relazione personale, di cui i
catechismo, alle spiegazioni esercitando tale funzione
necessario uscire dalla famiglia, genitori sono i più validi
religiose, cioè a supporti glorificando il Creatore »
invocare l'aiuto di altri segni, interpreti e i più efficaci
esterni, senza chiamare in (GS, 50)... « Permettono a
l'intervento di altre persone, mediatori. Per un padre e per una
causa se stessi e coinvolgere Dio di realizzare nell'umanità
forse più qualificate sul piano madre ne deriva l'importanza di
la propria relazione con Dio. il suo disegno di amore »
dottrinale, ma meno stabilire una relazione umana
In tale modo essi (HV, 8) e di renderlo visibile
significative, ricorrere a libri e a soddisfacente con i figli, di
potranno solo comunicare davanti ai figli.
sussidi didattici o richiamarsi ad situarsi davanti ad essi in modo
concetti e nozioni, anche
altre testimonianze. autentico e di controllare il
esatte, su Dio, ma non è
Vorrebbe dire che i genitori b) Dio Salvatore in Gesù sistema di domande e di attese
sufficiente. Il loro vero
non vivono pienamente la loro Cristo suo Figlio nei loro confronti, per non
compito è un altro.
esperienza matrimoniale, perché provocare reazioni distorte. Nel
È necessario aiutare i « La famiglia cristiana,
cercano dei surrogati rivelativi di rispetto della dimensione
figli a divenire « credenti che nasce dal matrimonio
essa. pedagogica di tale rapporto non
ed amanti » di Dio come immagine e
Il Dio che incontrerebbero si prepara solo uno spazio
Padre, per maturare, in partecipazione del patto
rimarrebbe quasi estraneo alla all'annuncio di Dio, ma si parla
rapporto alla loro età, una d'amore del Cristo e della
loro esistenza, Uno che viene dal già di lui senza nominarlo.
relazione personale, Chiesa, rende manifesta a
di fuori; non sarebbe il « loro Dio, per il fanciullo, più che
responsabile, filiale con lui, tutti la viva presenza del
Dio », il Dio della loro famiglia, per l'adulto, non è un nome
secondo l'impegno che i Salvatore del mondo... » (GS,
ma un « altro » forse più facile astratto, un'idea, ma una
genitori hanno assunto 48). I figli sperimentano
da pregare e da adorare, perché Persona, Qualcuno, la cui
nell'ammetterli al battesimo. questa opera di salvezza
lontano, ma che non si segue e identità risulta dalla somma degli
L'educazione al senso di tramite le attenzioni
non si ama profondamente. atteggiamenti di coloro che lo
Dio infatti è il momento educative dei genitori, rivolte
È l'immagine di Dio circondano.
fondante e il punto centrale a promuovere la liberazione
originale e propria della Su questi nodi di relazioni si
della formazione cristiana. « dal male e la formazione
famiglia, che, per un'eventuale modella il tipo di rapporto che, a
La vita eterna è questa: che dell'uomo nuovo, creato
inadempienza dei genitori, i figli volte, inconsapevolmente, si
conoscano te, solo Dio e secondo Dio, nel progetto
difficilmente potranno incontrare trasferisce con Dio. In tale
colui che hai mandato, Gesù della vocazione battesimale. funzione occupano un posto
Cristo » (Gv 17,3). altrove.
rilevante i genitori, perché il loro
L'educazione alla fede, In un certo senso è il « Dio della
incontrarsi con i figli è il più si-
quindi, fa perno su Dio e non famiglia », quotidiano, a portata c) Dio Amore nello Spirito
gnificativo, intenso, abituale,
su semplici buone qualità di mano, conosciuto e amato in Santo
ricercato e amato.
morali. essa attraverso realtà che,
La comunione familiare Ne consegue che relazioni
Perciò i genitori, prima apparentemente, non offrono
nulla di straordinario, ma sono è dono dello Spirito e non si educative perturbate, erronee,
di assicurarsi la formazione
ordinate dal matrimonio, per costruisce soltanto sulla distorte, anche sotto l'aspetto
della coscienza morale dei
dono dello Spirito Santo, a volontà umana dei coniugi, affettivo a causa
figli, intesa come un insieme
manifestare la presenza del ma trova « la sua ultima dell'iperprotezione, dell'indiffe-
di comportamenti onesti,
Signore. matrice nel mistero della renza, dell'ansietà, rendono
devono garantirsi un retto
comunione trinitaria » (ESM, difficoltosa la relazione dei figli
modo di incontrarsi con Dio Per questo motivo i genitori
34), che si manifesta ai figli con Dio, ma soprattutto
nella fede. Dio, infatti, parlano ogni giorno di Dio ai
attraverso la vita dei genitori. rischiano di sfigurarne il volto.
chiede prima di tutto la figli, dentro la loro vita e tramite
Pertanto « il matrimonio è un L'equilibrio e la maturità
fiducia e l'amore, da cui le situazioni quotidiane: amore,
segno grande, un sacramento umana sono requisiti
promanano le scelte morali sacrificio, pazienza, perdono,
che rende presente nelle indispensabili ai genitori per
come risposta di fede ai suoi accoglienza...
famiglie l'amore di Dio essere « profeti di Dio » e
inviti. Essi sono i segni più umani,
Padre, Figlio e Spirito Santo formare cristiani credenti.
In quale modo i genitori perché vanno al di là della
» (CdF/2, p. 114). Pertanto sembra che non si possa
possono rendere presente e materialità delle cose, che parlare correttamente di Dio in
La casa, quindi, è il
rivelare Dio in famiglia? possono essere belle, grandi, famiglia se prima non si sono
luogo rivelativo più completo
maestose, suggestive come vissute, in modo soddisfacente
di Dio per i figli e per i
avviene contemplando il creato, alcune esperienze relazionali,

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20
che lasciano intravedere la anche con il rischio della libertà, gono i genitori a riscoprire Senza essere esclusivi, in
sua immagine. accettata nel suo essere prima alcuni aspetti preferenziali, questa schematizzazione, sembri
che nel suo agire, nelle senza t 'l'in- c, magine di Dio, sotto l'aspetto

intenzioni e non solo nei mente, escluderne altri. In pedagogico, conosca in mode ..
a) La dipendenza nella comportamenti. questo senso l'immagine di ziale questa parabola rivelativa.
fiducia
In questo modo i figli Dio si v
Il rapporto genitori-figli, possono sentirsi riconosciuti da si evolve in famiglia, cresce
Dio in quanto tali e assumere un con i figli e si approfondisce a) Il Padre di Gesù Cristo
per sua natura, si pone
all'origine e poi si evolve, atteggiamento sociale ispirato ai anche
Il primo annuncio di Dio,
all'interno di un dislivello di rapporti cordiali di accettazione e e nella madre.
soprattutto durante l'infanzia, s j,
competenza, di età e di ruoli, di solidarietà nella comunità ^4te
nel Dio Padre, che in Gesù
che si riannodano cristiana, riunita attorno a Gesù Ne deriva un insieme di
Cristo si è reso vicino e presente
all'esercizio dell'autorità da Cristo. occasioni privilegiate, in cui
» f, |''-a è venuto a rivelare come
una parte e nell'ossequio Di ,
« bella notizia » per gli uomini.
della dipendenza dall'altra. È rivela ai genitori tramite i
necessario che questi due c) L'amore gratuito Negli episodi del Vangelo è
figli e li invita a crescere
poli, destinati a permanere e necessario che il bambino scoj»a
L'amore dei genitori, perché nell'amo». '/' si
a prolungarsi come punti zione unica di Gesù con il Padre:
si rivolge alla persona dei figli, è lui mediante le esigenze e le
chiave nella relazione con nella vita: « Io e il Padre.;.'' cosa
disinteressato, si pone cioè in attenzioni delle diverse età,
Dio, si risolvano in un sola » (Gv 10,20); « Io non sono
termini di contrasto, in un mondo che
equilibrio, che si traduce nel solo, perché il Padre (Gv 16,32):
in cui tutto sembra regolarsi sul i
comportamento dei genitori, nella preghiera: «Ti lodo,
dare per l'avere, sul diritto cui momenti di grazia e dono per
dettato dal senso del servizio, Padre...» (Mt 11,25.
corrisponde il dovere e sulla tutti.
della protezione, dell'aiuto,
remunerazione. ' IO
della pazienza, della
disponibilità, del dialogo... e Il legame affettivo, che glorifica il Figlio... » (Gv 17,1); « verso ogni uomo, anche verso i
provochino nei figli, come ri- unisce i genitori ai figli, è suoi nemici, perché vede in
Padre nostro, che sei nei cieli... »
cambio, l'ossequio, il rispetto, gratuito, esiste per se stesso ognuno di loro una persona amata
l'amore, l'ubbidienza, la senza nessun supporto di (Mt 6,9-13). dal Padre.
riconoscenza, senza ricambio, ma solo perché gli uni Il Padre vede in Gesù colui che È su questa matrice
servilismi o ricatti affettivi. sono il padre e la madre e gli soddisfa le sue attese (Le 3,22) e lo relazionale, desunta dal
In questa fascia di altri i figli. In questo modo è , premia con la risurrezione. Il
Vangelo, che si articolano
relazioni si delinea fare l'esperienza della gratuità bambino è condotto a Dio
dell'amore di Dio, che è sempre l'iniziazione alla
l'immagine di Dio Padre, da all'interno dell'esperienza di fede,
cui proviene ogni autorità (Ef I... 5
"'l>i di amore e di dedizione di Gesù e riconciliazione, il risveglio, lo
3,15) e si modella il stesso, precede con la sua riscopre in Dio il Padre, al quale sviluppo della condotta morale
comportamento morale in iniziativa la risposta dell'uomo e Gesù invita a rivolgersi come figli, e l'esperienza eucaristica.
termini personali. noi, *ì fi s insieme a lui e a chiamarlo: « Padre
mai condizionare dalla nostro... », sicuri della sua c) Lo Spirito di Gesù Cristo,
corrispondenza o dal rifiuto. :| Icj protezione e del suo aiuto. costruttore di un mondo
b) L'accettazione come Per poter incontrarsi con Dio nuovo
persona Padre, Figlio e Spirito Sai,tc .
b) Gesù Cristo Signore, fratello di Al preadolescente,
hanno bisogno di un padre e di ogni uomo
La relazione educativa proiettato verso l'avvenire,
una madre, che vivano con essj 1
dei genitori, a volte, è Il processo di socializzazione attento al suo progetto di vita,
ftgj
dirottata su una immagine dei figli durante la fanciullezza desideroso di compartecipare
porto di fiducia, di accettazione e
errata dei figli, suggerita da estende il raggio delle relazioni e di condividere ruoli e
di amore gratuito. La vicii,£ 1 ''tip
un amore possessivo e, responsabilità, può essere
intercorre tra la maturazione umane e suscita il problema del
quindi, autogratificante, che familiare l'immagine dello
umana di questi atteggiamenti e modo di incontrarsi con gli altri
ostacola l'accettazione della Spirito di Gesù Cristo, che nel
l'jn * ^h. alla luce dell'iniziazione
loro originalità, per stru- mondo opera all'edificazione
di Dio è rilevante. ''Mim
mentalizzarli a fini di sacramentale, che costituisce la del regno di Dio, in
prestigio o a scopi egoistici, prima esperienza di ingresso nella particolare nella comunità
anche di tipo professionale. Il comunità cristiana, in modo re- cristiana e chiama ogni
III. LA PAROLA DEI
figlio non è quindi accettato GENITORI SU DIO sponsabile. persona a collaborare con lui
come persona, in se stesso e nella Chiesa (cf CdF/3). È il
È il momento dell 'amicizia
per se stesso, unica al mondo L'immagine di Dio non è periodo che coincide con
e irrepetibile. Ne conseguono una realtà statica che si acqu,sj con Gesù Cristo, che si offre al l'ammissione alla cresima. Lo
senso di insicurezza e volta per sempre, ma nasce in Spirito di Gesù Cristo deve
fanciullo come:
incapacità a maturare la famiglia e si arricchisce coni , e essere presentato come colui
propria autonomia personale. 'Uu con il progredire delle
- dono del Padre per tutti gli che assegna a ognuno una
« La Parola di Dio mette esperienze di vita, assumendo uomini, in particolare per coloro vocazione, ne promuove le
continuamente in discussione nuovi t>.. 1 Ut che sono i più bisognosi: i poveri, i capacità, distribuisce le
ciascuno di noi sul modo di In casa, le diverse fasi deboli, i peccatori; diverse responsabilità, rende
considerare e di trattare il dell'età evolutiva dei figli - fratello di ogni uomo, testimoni del Signore risorto,
bambino » (CdB, 21). I ge- ripropc,^ accogliente con tutti, capace di raduna nell'amore della
nitori cristiani scoprono in sestamenti e integrazioni comunità e presiede il
creare comunione attorno a sé,
ogni figlio la persona amata differenti alla comunicazione su progetto di vita personale dei
pronto al perdono, accolto in modo
da Dio, accolta per se stessa Die e ' <is figli di Dio.
entusiasmante e rifiutato, rispettoso

39
21
Con questa visione positiva e comportamenti e le parole; risposte dei
gratificante del mondo, il distacco che risulterebbe seria- genitori ed
educatori, Brescia,
preadolescente prova la gioia del mente compromettente per
Queriniana 1976.
vivere ed è maggiormente sostenuto l'immagine del « Dio della ZANZUCCHI A., //
dalla speranza che gli infonde famiglia ». mio bambino e
ottimismo, malgrado le Dio, Roma, Città
contraddizioni dell'esistenza quo- Nuova 1970.
tidiana. Esiste anche una vita di fede
PER familiare?
Concludendo: per i genitori AGIRE
non si tratta tanto di trasmettere ai RESPON
SABILM La fede in casa, come in ogni
figli il proprio senso di Dio, quanto ENTE altro ambiente, deve rendersi
di aiutarli, anche, a formarsene visibile come realtà dell'intera
un'immagine personale nel silenzio, famiglia? Esistono delle forme
Perché la famiglia sia un luogo
nella preghiera, nella fede, nella della rivelazione di Dio specifiche in cui si esprime la fede
ricerca di ogni giorno. familiare? Quali possono essere?
Di fronte alle domande, a volte Parlare di Dio in famiglia
Sono indispensabili per la vita
imbarazzanti, dei fanciulli su Dio, è vuol dire riflettere su voi stessi,
della famiglia cristiana?
bene far comprendere che non è sulla vostra vita coniugale, sul «
Per alcuni è la partecipazione
possibile « conoscere » Dio: anche i vostro » Dio, sui vostri rapporti
ai sacramenti, per altri la
genitori cercano di scoprirLo con i figli nel rispetto della loro
preghiera in comune... per altri la
sempre di più, senza mai riuscirvi personalità.
lettura della Bibbia in casa... la
completamente. È importante, Vi siete chiesti se le vostre
frequenza alla parrocchia... Che
inoltre, far notare che la conoscenza relazioni familiari ripropongono
ne pensiamo? È proprio
di Dio è dono dello Spirito Santo, un'autentica immagine di Dio?
necessario che i genitori e i figli
non il risultato degli sforzi Quali tratti maggiormente rivelate
esprimano anche esteriormente la
dell'intelligenza e dello studio. del suo volto? Come cresce
loro fede in casa? Quante diffi-
Di più, Dio non è soltanto l'immagine di Dio nella vostra
coltà insorgono ad una simile
qualcuno che noi cerchiamo con famiglia: nella gioia, nella
proposta! Mancanza di tempo,
difficoltà, ma egli è il primo che comunione vicendevole? In casa
impossibilità di ritrovarsi
cerca noi, prende l'iniziativa di vi ponete dei problemi su Dio? Vi
insieme... differenze di età tra i
venirci incontro, nel cuore della vita è capitato di fare un'esperienza
figli... impegni extrafamiliari...
di ogni giorno. Ed è proprio qui della vicinanza di Dio? In quale
problemi di lavoro e di orario...
dove i genitori devono fare maggior momento della vita familiare il
non da ultimo difficoltà e diversità
attenzione, per evitare che si vostro pensiero corre più
sul piano della fede...
verifichi il distacco, o peggio il spontaneamente a Dio? C'è
contrasto, tra ciò che si vive in qualcosa o qualcuno che ostacola
famiglia e quanto si dice, tra i in voi il ricorso a Dio? Credete In ogni casa c'è una Chiesa in
costruzione
che Dio è presente nel cuore dei vostri
figli? Che lo Spirito e al lavoro nela bro 2/La Chiesa Nel sacramento del
matrimonio, Gesù Cristo sceglie
vTaTsiete capaci di scoprire i gesti, le
parole che espnmono "fpresL c l'azione
vivente nella l'amore dei genitori per esprimere
la comunione che esiste tra lui e la
di Dio per meravigliarvene con i figli? casa Chiesa, rendendolo annuncio
vivente e « bella notizia » per la
comunità cristiana.
S
c « Pertanto l'amore che i coniugi
nutrono reciprocamente non è più

r una realtà soltanto umana, il


risultato di una semplice simpatia,
AA. VV., Risveglio religioso dei ma è segno e manifestazione della
bambini. Catechesi familiare per i comunione ecclesiale. Amandosi e
bambini e per
i genitori, Assisi, Cittadella 1974. donandosi a vicenda, essi rendono
BRILLON Y., Primi passi verso Dio, presente la Chiesa e lo
Roma, Ed. Paoline 1974. GAMBINO V., proclamano, in modo particolare,
Il mio bambino esplora le meraviglie ai figli.
di Dio, Leumann, LDC 1975. KLINK J.
L., Il bambino e la fede, Milano, Ed. Nessun altro gruppo, nessuna
Paoline 1972. ID., // bambino e la vita, associazione nella comunità
Milano, Ed. Paoline 1974. In., // cristiana gode di questa situazione
bambino sulla terra, Milano, Ed.
privilegiata, che deriva
Paoline 1975. LEIST M., / nostri figli a
colloquio con Dio, Torino, Boria 1970. direttamente dal matrimonio.
1D., Prime esperienze con Dio, Per questo la coppia e la famiglia
Cinisello Balsamo, Ed. Paoline 1974. cristiana si possono dire quasi una
MAGLIANO G. - ZANGARA V., Dio e
noi ti cresceremo, Fossano, Ed.
Esperienze 1971. RANWEZ P., Insieme
verso il Signore, Roma, Ed. Paoline
2
1967. SCHULZ H. M., Che cosa f a
Dio lutto il giorno? Domande dei
Alcuni libri utili bambini sulla fede,

39
22
« Chiesa domestica » (LG, 11). Pertanto la Chiesa non deve sembrare lontana o estranea In questa unità sacramentate si costruisce la Chiesa domestica o la si restaura ogni
ai genitori, perché la sua realtà più profonda si vive in famiglia nella comunione a Cristo. giorno. La stessa iniziazione sacramentale cristiana dei figli con le sue scadenze:
Anzi più la fede familiare è intensa e più l'immagine di Chiesa si rende presente senza battesimo, eucaristia, confermazione, diventa una scelta di fede dei genitori, suggerita dal
rughe e senza macchia. loro amore per la Chiesa. È una prospettiva che permette di cogliere la visione globale
Infatti l'amore dei genitori, la stessa convivenza, conserva tutte le caratteristiche dell'iniziazione, molte volte attenta a evidenziare le singole tappe, senza che questa sia
umane e conosce la fragilità, l'ambiguità e l'incertezza. È un amore rinnovato, ma che vista come un fatto unitario di accesso alla comunità cristiana.
deve purificarsi e crescere in mezzo a rischi per divenire vero. Ogni famiglia, dal giorno Nei sacramenti si opera una presenza più viva del Cristo per fare Chiesa e comunione
del matrimonio, è quindi una Chiesa in costruzione dove si cerca di ricreare attorno a lui, partendo dalle situazioni e dalle realtà umane quali sono quelle familiari.
continuamente la vita di comunione ecclesiale. Per questo i figli in famiglia fanno « la prima esperienza di una sana società umana e
Dio, per sua libera iniziativa, pone le fondamenta, cioè offre la possibilità di della Chiesa » (GE, 3) e sperimentano la comunione ecclesiale in modo più diretto.
innalzarsi e ne dirige con la grazia le fasi di esecuzione, non togliendo la responsabilità Questa solidarietà profonda nella grazia ha bisogno di esprimersi qualche volta anche
ai coniugi. Alle sue dipendenze infatti operano i genitori con una risposta libera al esteriormente nella comunità cristiana con la partecipazione di tutta la famiglia
disegno che egli ha tracciato sui figli. È un edifìcio che si innalza ogni giorno, formato da all'eucaristia in alcune circostanze festive. La famiglia ricompone così la sua unità davanti
pietre vive, per dare gloria al Padre (1 Pt 2,5). all'altare del Signore, dove è nata e a cui ritorna per attingere nell'incontro con Cristo
La famiglia cristiana, quindi, è chiamata a rendersi visibile come « Chiesa » e a nell'assemblea liturgica la misura del suo amore ecclesiale. Soprattutto per i piccoli si
realizzarsi nei suoi membri secondo la dinamica che ha in se stessa. Tale impegno è approfondisce in tale modo il senso dell'appartenenza alla Chiesa istituzionale, cogliendo
prima di tutto una risposta di fede all'amore di Dio e un segno di fedeltà alla promessa il legame tra la Chiesa domestica e la comunità cristiana.
del matrimonio. Questo costituirsi come comunità è pure una profonda esigenza umana,
oggi particolarmente avvertita nel concedere spazi sempre più estesi di comunione alla II. LA FAMIGLIA: CHIESA IN ASCOLTO DELLA PAROLA DI DIO
convivenza domestica.
La famiglia cristiana cresce nel religioso ascolto della Parola di Dio e nel suo
Come realizzare la Chiesa nella famiglia? Esistono dei tempi forti che permettono
annuncio. Infatti la casa è il luogo in cui il Vangelo è annunciato e da cui oggi la pastorale
alla famiglia, come avviene nella comunità cristiana, di prendere maggiormente
cerca di irradiarlo (cf EN, 71).
coscienza di essere Chiesa domestica.
Per questo motivo la presa di coscienza della Chiesa domestica e il suo sviluppo si
Tali momenti non si possono confondere con delle semplici pratiche cristiane,
identificano con la capacità della famiglia a interpretare a se stessa e ai figli, la Parola di
suggerite da un obbligo morale o da una tradizione, ma richiedono di divenire
Dio. Solo in quanto è evangelizzata la famiglia diventa Chiesa e può evangelizzare. In
espressioni coscienti di fede nel mistero ecclesiale, che si attualizza, come segno, in
casa esiste una lettura nuova, specifica della Parola di Dio, che deriva dall'originalità del
famiglia e trova il suo pieno compimento nella comunità cristiana. In genere i genitori
matrimonio e dalla ricchezza delle esperienze di vita, dalle relazioni e dalla solidarietà che
sopravvalutano l'esperienza di Chiesa vissuta nella comunità, per un inspiegabile senso
si incontrano nella convivenza domestica. È un dono di grazia per tutta la famiglia.
di inferiorità e di subordinazione, rinunciando a costituirsi come « Chiesa » nella propria
Privare i figli di questa interpretazione nuova, e in un certo senso unica, costituisce un
casa con la preghiera comune, con la lettura della Parola di Dio, con alcune
tradimento per i genitori e una inadempienza destinata ad avere ripercussioni sul modo
celebrazioni.
stesso di accostare, anche altrove, la proposta cristiana.
Rischiano così di perdere l'identità di « Chiesa domestica », di non trasmetterla ai
Nessun altro luogo educativo, infatti, neppure la comunità ecclesiale,
figli, ma soprattutto di ipotecare seriamente l'autenticità della comunità cristiana locale,
che si costruisce e si sviluppa all'interno delle Chiese domestiche, nel rispetto dei ritmi di può sostituire i genitori, poiché si procederà per attenzioni e sottolineature differenti a
fede dei suoi membri. catechismo, nell'assemblea liturgica, nell'associazione, senza riuscire a colmare il
PER APPROFONDIRE L'ARGOMENTO vuoto del significato familiare. L'originalità della lettura familiare della Parola di Dio
esige di essere colta al momento dell'ascolto, dell'interpretazione e della risoluzione
I. LA CHIESA DOMESTICA operativa.
CRESCE NELLA PARTECIPAZIONE AI SACRAMENTI
a) Lettura della famiglia
Esiste la Chiesa là dove si è riuniti nel nome di Gesù Cristo e si fa comunione attorno
a lui, perché egli si rende presente (Mt 18,20). La realtà comunitaria della famiglia richiede che la Parola di Dio si legga insieme,
Non importa il numero delle persone, ma l'intensità dei rapporti e la profondità come fattore di coesione, stimolo alla compartecipazione, punto di convergenza delle
dell'unione reciproca. Più questa è autentica e viva, più la Chiesa si realizza e si manifesta. attenzioni reciproche, provocate da avvenimenti che hanno coinvolto tutti.
La lettura della Parola di Dio è, quindi, familiare perché si integra nel ritmo della
Con il matrimonio la famiglia diventa il luogo umano e cristiano, chiamato a
convivenza domestica, ne assume gli interrogativi, provoca il confronto con le situazioni e
esprimere un'unità di persone, una modalità di rapporti, uno stile di convivenza che
ripropongono visibilmente la Chiesa nella sua dimensione domestica. ne ricerca i significati.
Sceglie quindi una progressione non storica, liturgica, logica, ma esistenziale e si
È la Chiesa in tutta la sua realtà, resa presente in un segno, contenuta in esso nella sua
affida alla capacità dei genitori di scoprire all'interno della Bibbia situazioni analoghe,
dimensione essenziale e normativa, anche se destinata ad esprimersi in forme più
similari, problemi identici, per rileggerli come risposta, soluzione, orientamento alla
complete ed estese, che ne manifestano l'universalità e ne garantiscono la validità.
propria esistenza.
La comunione coniugale e familiare rinnova e recupera continuamente la sua
dimensione ecclesiale mediante la partecipazione ai sacramenti, in particolare
all'eucaristia, che sono i segni della Chiesa. b) L'interpretazione per la famiglia
« Nell'eucaristia celebrata nel giorno del Signore i coniugi cristiani faranno memoria È importante prendere coscienza che, in casa, la Parola di Dio è rivolta a tutta la
del loro essersi sposati nel Signore; troveranno nel sacrificio della nuova ed eterna famiglia come realtà unitaria, comunità, perché si realizzi sempre più come Chiesa
alleanza la grazia di vivere il loro patto di amore, imitando e condividendo l'amore di domestica.
Cristo per la Chiesa » (card. Giovanni Colombo). La partecipazione all'eucaristia nel Pertanto davanti alla Parola di Dio non si trova solo il padre, la madre o i figli, ma
giorno del Signore è, quindi, un momento privilegiato, in cui i genitori con i figli si ognuno di essi uniti da un clima affettivo e da una relazione profonda di comunione.
riscoprono Chiesa, perché riuniti attorno all'altare nella assemblea liturgica, formando Ne deriva che condividere insieme la Parola di Dio è una condizione indispensabile
insieme un'unità che non viene cancellata all'interno del popolo di Dio. per lo sviluppo della fede della comunità familiare. Il riunirsi per cercare
un'interpretazione comune, permette allo Spirito Santo di lasciar trasparire al di là
Si può dire che il Signore visita la famiglia e la costruisce come Chiesa domestica ad
dell'intervento di ognuno la ricchezza dei significati e di condividerli insieme.
ogni scadenza sacramentale. Pertanto la partecipazione ai sacramenti dei singoli membri
Infatti la via di accesso al Vangelo è data non dal contributo di uno solo, ma dal
con il loro ritmo e la loro intensità interessa l'intera compagine familiare, per una
sistema dei valori adottati e vissuti in famiglia. Non esistono, a tale proposito, risposte
comunione e una solidarietà di grazia che, pur estendendosi a tutta la comunità ecclesiale,
pronte, ma bisogna trovarle insieme, genitori e figli, lasciando che ognuno reagisca
si realizza prima di tutto nella Chiesa domestica.
secondo la propria esperienza. Si impara così ad appropriarsi la Parola di Dio in modo
Ne consegue che la riconciliazione sacramentale di un coniuge, di un figlio, la loro
personale e creativo, a lasciarsi provocare da essa anche in altri ambienti, come
partecipazione all'eucaristia coinvolgono l'intera famiglia, per cui la crescita di fede di un
componente diventa una realtà da condividere insieme. nell'assemblea liturgica quando è proclamata in modo ufficiale.

23
70
È proprio all'interno della Chiesa domestica che si intende il Vangelo come « buona Tale equilibrio tra preghiera personale e comunitaria, che si apprende in famiglia, è
novella », perché al confronto con la vita diventa parola di oggi e per oggi e se ne destinato a orientare ogni forma di preghiera.
sperimenta l'attualità familiare. b) Il ritmo liturgico
In casa il significato della Parola di Dio si coglie ascoltandosi e scambiandosi a
vicenda le proprie impressioni, per giungere a un'interpretazione verso cui tutti La preghiera in casa è un momento privilegiato della grande preghiera che Gesù
convergono. Infatti nella famiglia « tutti i componenti evangelizzano e sono evangelizzati. Cristo innalza al Padre nella Chiesa tramite la liturgia. Ad essa, quindi, si orienta come
I genitori non soltanto comunicano ai figli il Vangelo, ma possono ricevere da loro lo alla sua espressione culminante, ma soprattutto trova nel ciclo delle celebrazioni annuali,
stesso Vangelo profondamente vissuto » (EN, 71). attorno alla Pasqua, e nel ritmo settimanale, attorno al giorno del Signore, l'occasione per
intensificarsi.
Non si vuole, con questo, mortificare la spontaneità e la naturalezza della preghiera
c) L'impegno in famiglia
della Chiesa domestica, che in famiglia emerge dalle esperienze esistenziali, ma soltanto
In casa la risposta alla Parola di Dio non può tradursi in un impegno individuale, che aprirla alla dimensione liturgica, perché prenda meglio coscienza della sua identità
accentua la distinzione, ma, al contrario, esige una provocazione familiare, che ecclesiale.
approfondisce l'esperienza di Chiesa e giunge, pur con contributi differenziati per età, ad Diventa quindi culto liturgico a misura familiare, conservandone le componenti di
un'adesione che associa genitori e figli. base. Questo è possibile quando la preghiera in casa:
Emerge di nuovo la dimensione ecclesiale dell'esperienza di fede in famiglia, dove le
- adotta testi liturgici: il messale, letture, formule, ecc.;
scelte operative nascono da una intesa reciproca, elaborata insieme, forse anche discussa e
sofferta, con il merito di risultare l'espressione comune, cioè la risposta della famiglia alla - si colloca nel momento liturgico, interpretandolo con celebrazioni familiari nelle
Parola di Dio. La fedeltà a tali impegni può trasformarsi in fedeltà al senso religioso della principali feste: Natale, Pasqua, ecc.;
propria famiglia. - si costruisce come una liturgia familiare: letture, preghiere antifonali, gesti simbolici,
benedizione finale, ecc.;
III. IN FAMIGLIA LA CHIESA DÀ LODE AL SUO SIGNORE - diventa momento di preparazione o di prolungamento alla liturgia ufficiale: commento
alle letture domenicali, preparazione alla messa, ecc.
La lettura della Parola di Dio è già tempo di preghiera, tuttavia questa merita
un'attenzione particolare come momento insostituibile che accompagna la vita di ogni La preghiera in famiglia è implicitamente liturgica, perché atto cultuale della Chiesa
famiglia cristiana. domestica, espresso e collocato nel cuore del culto di tutta la comunità cristiana. Ai
Esiste una preghiera coniugale, propria degli sposi, che, in un certo senso, segna il genitori « sacerdoti della casa » (Pio XII) spetta il compito di far emergere questa
battito di quella familiare, prolungandosi ai figli. Pregare in casa insieme non è dimensione ai figli.
semplicemente un dovere morale, una pratica facoltativa, ma una risposta di fede e una
presa di coscienza che la famiglia è Chiesa domestica. c) Il respiro della Chiesa
« Una Chiesa dove non si prega non ha senso » (card. Giovanni Colombo). Pertanto
la preghiera è l'espressione più facile dello spirito ecclesiale costitutivo della famiglia Nel ritmo liturgico la preghiera familiare assume l'orizzonte ecclesiale, diventa cioè
punto di convergenza non soltanto delle attese, delle preoccupazioni, dei problemi, delle
cristiana, senza del quale diventano interroganti non solo le varie attività anche
necessità, che emergono dalla convivenza domestica, ma momento di incontro con Gesù
apostoliche, ma la stessa partecipazione alle assemblee liturgiche.
Cristo, che nel mondo riassume in se stesso i bisogni di ogni uomo e di ogni popolo.
La preghiera in casa gode di una propria originalità, che la distingue dagli altri luoghi di
Pregare equivale ad associarsi a lui nel condividere le necessità di tutto il mondo,
fede, ponendola tuttavia in continuità con essi con una propria modulazione. È necessario,
della Chiesa, soprattutto dei poveri e degli abbandonati.
però, che si realizzi come preghiera familiare, senza riprodurre motivi o riproporre schemi
In questo modo la famiglia si sente maggiormente « Chiesa » nella Chiesa, perché
che non le sono propri, ma anche senza gestirsi in modo completamente autonomo. La
nel cerchio ristretto della sua convivenza:
dimensione familiare, in tal senso, si associa a quella ecclesiale, per il carattere
_ è aperta ai problemi di ogni uomo;
comunitario dell'esperienza che contraddistingue la Chiesa e la casa.
Perché si realizzi questo è necessario che la preghiera in famiglia abbia alcune _ condivide le attese, le sofferenze, i drammi di ogni popolo;
caratteristiche.
- sente di poter essere presente in ogni parte del mondo con la sua preghiera;

a) Preghiera della famiglia


- legge la propria storia, a volte angusta, nella storia di salvezza in atto.

/in casa la preghiera deve poter esprimersi come una realtà familiare, condivisa da tutti È un respiro ecclesiale che non estranea la famiglia da se stessa, non la distrae dalle
nel contenuto, nei motivi, nei tempi, nelle forme, per divenire segno dell'intera famiglia e, sue urgenze, ma le permette di costituirsi di più come comunità unita nell'amore per Dio,
quindi, manifestazione della Chiesa domestica. presente nel mondo.
La preghiera familiare, intesa in questo modo, non è facile, perché prima di La preghiera familiare non è in funzione di se stessa, ma della educazione completa
un'associazione di voci, di una coincidenza a volte difficile di tempi, presuppone una dei figli alla preghiera, perché anche al di fuori della casa, nelle diverse evenienze della
coesione profonda nella fede e nella vita. vita, diventi una dimensione permanente della esistenza.
La ricerca delle formule, dei sussidi è marginale in rapporto a questa esigenza di base.
Se le manca quest'ultima può essere illusorio ritrovarsi a improvvisare una preghiera che
si dice familiare solo perché raduna i membri di una medesima famiglia, ma non dispone IV. MARIA: MODELLO DELLA CHIESA DOMESTICA NELLA CASA DI
dello spirito e del cuore della famiglia. NAZARET
La preghiera è familiare perché:
Nella preghiera in casa occupa un posto privilegiato la Madonna, cui ci si rivolge,
- si integra nel vissuto della famiglia e lo traduce in espressioni di lode, di invocazione,
senza avvertire profondamente nella fede il vero significato della mediazione di Maria,
di ringraziamento, di perdono, di supplica, di meraviglia per quanto il Signore ha
madre della Chiesa, per la famiglia, Chiesa domestica.
compiuto;
Le invocazioni, a volte suggerite da necessità immediate con una forte connotazione
- è la voce corale di tutti, non nel senso che sempre tutti devono essere presenti, ma individuale, non sempre riescono a esprimere la fede in Maria, modello, segno e tipo della
perché tutti ne condividono gli atteggiamenti, i sentimenti, anche se in quel momento non Chiesa domestica.
possono partecipare. La loro assenza è solo fìsica, non spirituale, anzi la preghiera La preghiera rischia, quindi, di impoverirsi in forme devozionali che esigono di
formulata altrove è vissuta in sintonia con la famiglia; essere riviste alla luce della funzione della Madonna, madre della Chiesa e quindi anche
- è compartecipata anche esteriormente da tutti i presenti: figli e genitori, con della Chiesa domestica.
espressioni che non mortificano nessuno, ma con cui ognuno offre, in modo spontaneo, il È un aspetto originale della pietà mariana, in un certo senso proprio della convivenza
suo contributo alla preghiera comune. domestica, che in quanto tale, come famiglia, ricerca i propri criteri di fede in Maria di
Nazaret.

24
70
- Maria è figura della Chiesa, perché con il proprio libero assenso realizza, nello Spirito, il
piano di Dio, dichiarandosi disponibile alla sua volontà.
i in cui vivono e presto
incominciano a interessarsi di
« Ecco l'ancella del Signore, mi accada secondo la sua Parola » {Le 1,38). La casa di quanto avviene nella scuola,
Nazaret da quel momento diventa la prima Chiesa domestica e Maria si presenta come
figura della accoglienza ecclesiale di Gesù Cristo in ogni famiglia cristiana.
c nel quartiere, nella città, nella
nazione... nel mondo...
- Maria è modello di fede nell'ascolto della Parola di Dio in casa. A Nazaret, la Madonna o In tal modo si trovano di
accoglie con senso di responsabilità la proposta che giunge da Dio, si lascia interrogare
da essa. Riflette sul significato del saluto dell'angelo e lo interpreta alla luce della
m fronte a problemi, urgenze,
interessi, necessità, che
propria esperienza familiare. u estendono il loro sguardo e le
« Come avverrà questo poiché non conosco uomo? » (Le 1,34). Sempre a Nazaret
Maria conserva e medita nel suo cuore le parole di Gesù (cf Le 2,50-51), che non
n loro relazioni. Come può es-
sere interpretata questa
sempre comprende all'interno degli avvenimenti familiari come durante la i esperienza nell'educazione
presentazione al tempio (Le 2,33) o lo smarrimento di Gesù a 12 anni: « Figlio, perché
ci hai fatto una cosa come questa? Ecco, tuo padre ed io ti cercavamo angosciati » (Le o alla fede? Può divenire
un'occasione di comunione e
2,48). n di incontro anche con Gesù
Dice il Concilio: « Anche la Beata Vergine ha avanzato nel cammino della fede » (LG,
58). e Cristo? In particolare iniziare
i figli all'eucaristia che cosa
Maria si presenta come esempio di ascolto e di interpretazione della Parola di Dio in
casa e segno, quindi, della crescita di fede della Chiesa domestica. significa? Preparare alla

- Maria è modello di preghiera ecclesiale quando nel cenacolo è riunita con gli apostoli,
n comunione o creare attorno ad
essi una comunione di vita
in attesa dello Spirito Santo, condividendo le loro speranze, le difficoltà, la gioia e la e familiare? Ha un compito
forza trasformante dello Spirito. Dalla casa di Nazaret alla sua prima presenza nella
comunità cristiana, la Madonna è luogo d'incontro della Chiesa che va sempre più
l specifico la famiglia in questo
campo? Quale? Il suo
estendendosi e diventa tipo della Chiesa domestica che, nella preghiera, nell'impegno l intervento è solo occasionale o
apostolico, nelle diverse attività, dalla casa deve aprirsi su tutto il popolo di Dio.
a permane lungo tutto l'arco
Maria è modello, segno e figura originale e unica della Chiesa domestica. Rivolgersi a della formazione cristiana?
lei nella preghiera familiare, in particolare con la recita del Rosario, vuol dire cogliere
questo aspetto della sua mediazione. « La comunione che nasce
vanti? Che cosa impedisce una partecipazione unitaria alla
nicale? Non potrebbe essere realizzabile in alcune occasin^? 53 dome"
C dalla vita
Ogni forma di comunione
sto occupa, in famiglia, la devozione alla Madonna-? he
P°' h umana, se autentica, per il
i cristiano assume un significato
Scheda 7 e 8 e di fede e non può dissociarsi
dal suo incontro con Gesù
s Cristo, presente nei fratelli.
Alcuni libri utili a Per questo motivo
AA. Vv., Preghiera in famiglia, Assisi, Cittadella 1971. AA. Vv., Preghiere per una tavola fraterna, l'educazione dei figli al
Leumann, LDC 1977. AUXILIA A. M., Come è grande il tuo nome sulla terra, Torino, Gribaudi 1969. senso sociale non è indif-
AVANTI M. G., L'esperienza sacramentale in famiglia. Linee per un dialogo vocazionale, Roma, Ed.
Rogate 1975. BARBERO F., Osiamo dire, Torino, Gribaudi 1968. BOUYER L., // libro della tavola,
d ferente alla loro formazione
Roma, AVE 1967.
IORISSEN H. - MEYER B., Preghiamo per i nostri figli, Bologna, EDB 1976. LEIST M., / nostri figli a
o cristiana, poiché il modo di
entrare in rapporto con gli
colloquio con Dio, Torino, Boria 1970. Preghiere in famiglia, Roma, Poliglotta Vaticana 1976. m altri equivale, in genere, al
e modo di mettersi in
comunione con Gesù Cristo,
PER AGIRE RESPONSABILMENTE s di comunicare al suo

Una Chiesa dove non si prega accoglie e si vive il Vangelo


t progetto di salvezza, di
condividere il suo amore
non è più una Chiesa soprattutto in casa, nella liturgia
della domenica e negli incontri di
i per ogni uomo e la sua
Che cosa particolarmente catechismo...» (CdF/1, p. 48).
c attenzione per ogni
rende una famiglia Chiesa
domestica? Quali sono i segni più
3/ a problema umano.
Se un fanciullo è
evidenti della presenza della L » individualista, egoista,
Chiesa in famiglia? Che pensare
della lettura della Parola di Dio in a molto ripiegato su se
stesso, non è capace di
casa? Come intenderla? È orientarsi verso il
realizzabile? Come concepire la
preghiera familiare? Quali v riconoscimento della
persona degli altri. Questo
difficoltà comporta? È veramente
impossibile? Quali sono gli
i ____ diventa già un ostacolo alla
PER DISCUTERE INSIEME
ostacoli più rile- t comunione con Gesù
Cristo nella fede, destinata
a « Iniziare alla comunione » o «
creare comunione di vita »?
poi a esprimersi in modo
culminante nella celebra-
/ figli di oggi sono zione dell'eucaristia.
« Non basta dare il Vangelo ai
fanciulli. Insieme con i fanciulli si d precocemente inseriti nel mondo

25
70
È importante, quindi, educare prima di tutto negli altri un clima che si respira in famiglia e b) L'ospitalità
a questo atteggiamento interiore modo e un'occasione per che difficilmente si può L'ospitalità designa una
di apertura, di accoglienza, di estendere il proprio amore al circoscrivere. certa mentalità d'incontro e di
rispetto e di amore verso gli altri Signore e per riconoscerlo Di una casa, in cui si vivono rapporti, che si ispirano al
all'interno della famiglia, luogo in presente nei fratelli. relazioni interne ed esterne, senso dell'accoglienza, del
cui le relazioni sono più intense e, La vita coniugale, di cui i ispirate al senso dell'altruismo, rispetto dell'altro, presente o
in un certo senso, investono tutti i figli sono testimoni ogni lontano, alla gratuità e anche
della disponibilità, dell'apertura,
settori della vita: intellettuale, giorno, fa loro scoprire, più o al senso del mistero nel dialogo
della cordialità, si dice: « È una
affettiva, il tempo libero, il lavoro, meno consapevolmente, che tra uomo e uomo.
casa ospitale! ». Si qualifica, cioè,
ecc. Aprire i figli agli altri e fare essa è fondamentalmente Questo comporta la presa
l'ambiente più che le persone quasi
loro avvertire il significato di comunione di affetto, di tempo, di coscienza di saper ricevere e
a voler dire che gli individui
questo bisogno indispensabile di di sacrificio, di impegno. non solo di donare, di sentirsi
hanno trasferito ad esso la loro
incontrarsi con le persone è già Imparano così a cogliere in bisognosi degli altri e di
mentalità, la loro accoglienza, i
un annuncio del mistero di Cristo famiglia i segni, in cui è avvertire la necessità di creare
cui segni sono direttamente accordi reciproci.
che nell'eucaristia diventa dono possibile riconoscere Gesù
avvertibili da chi vi entra come L'ospitalità è un modo di
per gli uomini. Cristo, nel suo mistero di
qualche cosa di indefinibile che si dialogare con le persone senza
Infatti educare ì fanciulli morte e di risurrezione, per poi
respira e mette a proprio agio. metterle in difficoltà, di
all'esperienza eucaristica non si rispondervi nella fede e
L'esperienza dell'ospitalità comprenderle e di sentirsi al
riduce a trasmettere il senso di nell'amore.
non si improvvisa in un giorno loro servizio, eliminando gli
alcuni riti, il significato di alcuni L'iniziazione all'eucaristia
oppure in un incontro, ma è una ostacoli dell'estraneità.
gesti, ma comporta in casa rifugge ogni
dimensione permanente della Nella famiglia, Chiesa
l'interiorizzazione dì improvvisazione e rifiuta
convivenza domestica, destinata a domestica, l'esercizio
atteggiamenti personali e semplici gesti occasionali di
permeare i rapporti con ogni dell'ospitalità diventa un
comunitari. solidarietà, per tradursi in un
persona. Presuppone, quindi, una servizio alla Chiesa, cioè
Per tale compito la famiglia « impegno continuo di comunione familiare, in cui ci si l'annuncio della sua
costituisce la prima forma di educazione all'amore fraterno, ama, ci si accetta nei limiti, si è accoglienza materna verso
comunione dì persone » (GS, 12) che introduce, in modo vero, profondamente legati fino a ogni persona, soprattutto verso
non semplicemente sul piano alla comunità cristiana. provare il desiderio di prolungare coloro che sono i più
sociale, ma per la realtà L'eucaristia, infatti, è il anche ad altri tale solidarietà, per bisognosi, e segno della sua
sacramentale che, nel matrimonio, segno dell'amore di Gesù condividerne insieme le gioie, le comunione con il mondo (cf
la rende Chiesa domestica. Cristo, che diventa cibo per prove, le attese, le sofferenze. ESM, 105). Pertanto ha una
La comunione di vita dei renderci capaci; nel sacrificio profonda dimensione di fede,
Segni espressivi della ospitalità di
genitori è prima di tutto una e nella rinuncia, di amarci gli connessa al fatto stesso che
una casa possono essere diversi.
risposta di fede al dono e uni gli altri come lui ha amato Gesù Cristo nel Vangelo si
all'iniziativa di Dio Padre che nel noi. Il condividere è una presenta sotto l'immagine
loro amore coniugale chiede di risposta di fede al dono del a) L'amicizia familiare dell'ospite (Mt 25,35.38.43.44)
esprimere la comunione trinitaria Signore. La comunità cristiana che va in cerca di accoglienza.
e, in particolare, l'amore dì Gesù In casa l'amicizia di ognuno
offre un suo contributo cate- Non per nulla la liturgia
Cristo per la Chiesa (Ef 5,32). assume una connotazione
chistico, organico, liturgico, eucaristica può ritenersi una
In tal modo i genitori familiare, cioè tende a
all'introduzione dei fanciulli liturgia dell'ospitalità in
edificano la Chiesa domestica, condividersi, anche se in modi
all'eucaristia, ma il ruolo più preparazione all'incontro con
accrescono la loro intimità in differenti, a tutta la convivenza
importante è affidato ancora Gesù Cristo mediante il per-
Gesù Cristo e assumono la sua domestica e a divenire poi
alla famiglia, dove i figli, con dono reciproco, il saluto,
vita come modello di donazione e amicizia tra famiglie.
la parola e la testimonianza di l'ascolto della Parola di Dio, la
di disponibilità, lasciandosi Nasce, in tal modo, una
vita dei genitori, imparano a preghiera comune, il
trasformare dal suo amore nelle comunione familiare, interna ed
vivere con gli altri e per gli rendimento di grazie, la
celebrazioni liturgiche. esterna, in cui è favorito lo
altri, liberandosi da forme di partecipazione al Corpo del
scambio reciproco e la
Identico itinerario si egoismo. Signore.
partecipazione alle esperienze
prospetta ai figli, la cui fede, posta L'apporto originale della La casa è la prima Chiesa
comuni. Si diventa così più amici
come in germe nel giorno del famiglia è legato ad alcune ospitale, che tramite la liturgia
e si riscoprono situazioni identiche
battesimo, ricerca spazi relazionali esperienze positive di incontro, diffusa nella vita, inizia i figli
da affrontare con l'apporto
più estesi in rapporto allo che fungono da realtà ad accogliere Gesù Cristo, a
dell'esperienza familiare e non
sviluppo umano e trova permanenti, pur conoscendo vederlo in ogni persona, per
solo di quella individuale. Tutto
nell'eucaristia il massimo della momenti più intensi, resi segni poi riconoscerlo e riceverlo nel
questo è già un modo di vivere la
sua espansione comunitaria. È un anticipatori ed espressivi della segno del pane e del vino
comunione cristiana, di sentirsi
percorso lungo cui si accede comunione con Gesù Cristo. durante l'assemblea eucaristica.
popolo di Dio, di costituirsi in
gradualmente tramite esperienze Se ne ricordano alcuni. comunità più estesa, nel rispetto In tale modo i fanciulli
progressive. dell'originalità familiare, che possono fare « l'esperienza
È importante che il maturarsi conserva la sua unità di coesione. concreta di quei valori umani,
della vita sociale del fanciullo e Quando i figli, tramite i
PER APPROFONDIRE che sono sottesi alla cele-
del preadolescente acquisti una L'ARGOMENTO genitori, sono introdotti in tale brazione eucaristica: gli atti
dimensione di fede e non esperienza, diventano disponibili comunitari, il saluto, la
semplicemente morale. Non si I. UNA CASA APERTA A alla vita di comunione ecclesiale e capacità di ascoltare, quella di
tratta, cioè, di insegnare loro a TUTTI: L'OSPITALITÀ sono pronti a intervenire
chiedere e di accordare il
comportarsi socialmente, nell'assemblea eucaristica come
L'educazione alla vita di perdono, il ringraziamento,
rispettando solo un codice di membri della famiglia di Dio,
comunione è una realtà qualche azione simbolica, il
norme, ispirate alla verità, alla riunita nell'amore dello Spirito.
clima di un banchetto tra
onestà, alla lealtà, ma di scoprire ambientale, paragonabile a un

26
70
amici, la celebrazione festiva » in cui si è riuniti, senza - La comunione fraterna varie opinioni, senza acuire la
(DMF, 9). disattendere, tramite il dialogo distanza di prospettiva;
Il prendere il medesimo cibo,
e lo scambio di informazioni, sedendo a un'unica tavola, è
la compartecipazione a quanto - scambio, che favorisce gli
I un'esperienza di comunione
avviene al di fuori della interventi di tutti con le
I reciproca, che aiuta a comprendere
famiglia. come non si vive e non si cresce reazioni più disparate, senza
.
Pertanto la mensa pienamente che insieme, bloccarle sull'inizio;
familiare può essere al centro condividendo l'amore che si riceve
A
dagli altri.
- apertura verso tutti, senza
di una duplice comunione:
limitarsi a interessi egoistici
T prendere l'identico cibo,
Nel cibo i figli imparano a tipici di una convivenza
A conversare insieme.
riconoscere le relazioni che il familiare, che non sa uscire dai
V
padre e la madre intrattengono con propri problemi verso gli altri.
O
a) La compartecipazione loro e sono iniziati a scoprire il
L La conversazione a tavola
all'unico cibo mistero di Gesù Cristo che si offre
A è uno dei segni quotidiani della
agli uomini come « il pane di vita
La comunione della tavola
eterna » (Gv 6,51) in termini di comunione familiare. Non
P è espressa materialmente dal
sacrificio, di donazione, di morte, meraviglia, quindi, che anche i
E condividere un unico e
di risurrezione, di vita, di gratuità figli di Dio, attorno alla tavola
R medesimo cibo, reso segno
e di impegno a diffondere la del Signore, condividano la
della profondità delle relazioni,
comunione fraterna. Parola che il Padre rivolge
C che si stabiliscono in famiglia
Le parole del Vangelo che loro, in modo particolare
R tra genitori e figli e tra fratelli.
riguardano l'eucaristia acquistano
E Agli alimenti è quindi tramite Gesù Cristo, e
il loro significato relazionale alla
S affidata una funzione l'accolgano nella fede e nel-
luce dell'esperienza del banchetto
C d'incontro, di compar- l'amore.
familiare e possono provocare
E tecipazione, di comunione di Il pasto familiare
anche, nella fede, la risposta del
R quanto quotidianamente riacquista più espressamente il
ringraziamento, della disponibilità,
E
avviene in una casa. Il dell'amore fraterno, ecc. suo significato cristiano
banchetto quindi assurge Nessuna spiegazione quando lo si accompagna con
N
all'immagine di un rito catechistica riesce a comunicare, la preghiera della tavola, che
E
comunitario, dove la famiglia neppure nelle forme più costituisce un'occasione per
L
si riscopre ogni giorno e ritrova aggiornate, quanto, in modo benedire e lodare il Padre per i
L
A se stessa, genitori e figli, ordinario e sul ritmo della vita, i suoi doni, per ricordare il
davanti alle reciproche genitori esprimono nei loro mistero dell'eucaristia e per
C responsabilità. Il linguaggio atteggiamenti educativi, ispirati al esprimere l'attesa gioiosa di
O simbolico che si parla a tavola, senso profondo della donazione di poter riunirsi un giorno al
M al di là della comunicazione se stessi per il vero bene dei figli. banchetto nel regno di Dio.
U verbale, si può riassumere in Si potrebbe dire che anche
N alcuni tratti. b) La conversazione la Chiesa domestica
I - Il dono di sé imbandisce ogni giorno, in
O Il dialogo che si svolge a senso largo, la mensa del
N Il cibo assurge a segno del tavola oltre a essere espressivo
lavoro, della fatica, del dono Signore, cioè celebra
E della comunione familiare, per lo
dei genitori che con il pane, in un'eucaristia di valori, di
scambio che comporta, è momento
un certo senso, « spezzano » ai relazioni, di atteggiamenti, di
V di compartecipazione agli
figli la loro vita e la offrono ad comportamenti umani, desti-
I avvenimenti che accadono al di
essi. È un amore che nasce dal fuori delle pareti domestiche. nati a manifestarsi in modo
C
E sacrifìcio, cioè dalla morte completo nella assemblea
È importante il tipo di
N all'egoismo, alla pigrizia, ai liturgica.
lettura e di interpretazione che
D propri comodi, per trasformarsi
viene dato ai fatti, partendo dalla
E in energie di vita e divenire
solidarietà familiare, per cui è la
V dono che fa esistere. Di più, nel III.
cibo le preoccupazioni e famiglia in quanto comunità che si
O DOMEN
l'apporto differenziato del interroga e ricerca una risposta
L ICA:
padre e della madre si fondono comune.
E GIORN
in un'espressione unitaria. La visione di un programma
televisivo o l'ascolto delle notizie O
Nella vita di famiglia acquista
alla radio diventano delle DELLA
una sempre maggiore rilevanza la - La gratuità
stimolazioni interessanti a tale COMUN
tavola come luogo simbolico
Il nutrimento, IONE
dell'essere stesso familiare, perché proposito. Tuttavia perché questo
indispensabile per la vita, è un NEL
espressivo di diversi valori non svolga una funzione di
dono gratuito, offerto SIGNOR
connessi al prendere insieme il semplicemente perché i disturbo alla comunione vi-
medesimo cibo. cendevole, il dialogo a tavola deve E
genitori sono genitori, i figli
Il pasto in casa diventa così sono figli, senza alcun intento risultare un momento di: RISORT
significativo delle relazioni remunerativo. O
- incontro, che promuove la
interne e anche della solidarietà La gratuità quindi è
coesione, pur nel rispetto delle La gioia è un'espressione
esterna del nucleo familiare, legata alla relazione
tipica dell'essere insieme nella
poiché coincide con un momento, parentale, per sua natura.

27
70
comunione di vita. In un certo La famiglia cristiana trova familiare, perché risulta il luogo
senso ne è la risultante abituale. un'occasione privilegiata di più importante e insostituibile,
Tuttavia il clima festivo può essere vivere un momento di anche se non esclusivo, Alcuni libri utili
favorito da un calendario di comunione gioiosa nel giorno dell'iniziazione dei fanciulli alla AVANTI M. G., L'esperienza
ricorrenze, di memorie di del Signore, quando si riunisce esperienza eucaristica. sacramentale in famiglia, CIPM,
avvenimenti che meglio lo attorno all'altare nella memoria stiano? Che pensare del mod Ed. Rogate 1975.
evidenziano e diventano occasioni della Pasqua settimanale. Quali sono le esperienze di Celebrare la Messa con i fanciulli,
comunLTJ/? ?farte?'Pan° Leumann, LDC 1976.
di incontro. È un motivo di fede che, in DUFRESNE P., Liturgia familiare,
Gl'Eucaristia?

T^
Per questo motivo esistono un certo senso, dovrebbe Bologna, EDB 1977.
Che cosa richiede ai genitoriTr FASANO M., COSÌ è più festa,
circostanze che nessuna famiglia esprimersi in tutte le cercare 1fl P6r Una
biglia? Roma, AVE 1972. GATTI G.,
può disattendere, anche sul piano iniziative di quel giorno: propri figli? Famiglia, Chiesa domestica,
umano, perché espressive della incontro con gli amici,
ncercare
'a comunione autentica Leumann, LDC 1969. SPAGGIARI
comunione reciproca. con G., Celebrare l'Eucaristia con i
spettacolo sportivo, week-
Sono le feste familiari, al cui fanciulli, Bologna, EDB 1976.
end, visita ai parenti, opere URSI C, Famiglia, Eucaristia,
interno circolano valori relazionali di bontà, ecc. Chiesa, Leumann, LDC (Collana «
Scheda 9
che qualificano la vita della I figli sono introdotti in Maestri della fede », n. 103) 1976.
compagine domestica. Si elabora tal modo a cogliere la
in tal modo un calendario di dimensione religiosa del giorno
ricorrenze, che nella famiglia
del Signore non in termini di PER AGIRE RESPONSABILMENTE
cristiana diventano sempre motivo
un precetto, ma come
di preghiera e di incontro nel
l'esigenza di una risposta di
Signore. Vivere la comunione con Gesù
fede a Dio che invita ad andare Cristo in famiglia
da lui nella gioia e poi a
a) La festa della famiglia comunicarla agli altri. Crescere vuol dire entrare
Nell'assemblea eucaristica la sempre di più in comunione con gli
In un contesto sociale come famiglia si sente più solidale uomini e con Dio.
l'odierno, in cui si tende a con la Chiesa anche nella gioia Come educare i figli a rendersi
specializzare secondo interessi della celebrazione dei grandi disponibili per gli altri? Non possono
individuali il tempo liberto: sport, avvenimenti della storia della a volte esistere delle barriere che non
turismo, attività artistiche, ecc., salvezza, che, nella comunità proteggono, ma chiudono lo sguardo
esiste il rischio di compromettere domestica, si vivono con sugli altri? A quali criteri di
l'unità gioiosa della comunità risvolti meno estesi. valutazione educare i figli? Come
familiare. Si impara a divertirsi in Inoltre, sul piano trasmettere la gioia del ritrovarsi
gruppo, con gli amici, per insieme, del lavoro in gruppo, del
dell'iniziazione cristiana dei
categorie, per età, ma al di fuori rinunciare a qualche cosa per gli
figli, è importante evidenziare
della famiglia. altri? Quale dimensione nuova
che l'aspetto festivo non è
È importante, quindi, dovrebbe portare la celebrazione
accessorio oppure occasionale
ricuperare, anche se con qualche eucaristica nelle relazioni sociali di
all'eucaristia, ma è una sua
rinuncia, il carattere familiare
componente di base, perché ci ogni cri r^tettR Ì SS J* —
della festa, che ricerca una propria ^amore, fe-sono uniti dal
si ritrova sempre in assemblea
solidarietà: sacramento del MatrSS 9'' SP°SÌ'
per celebrare una festa con Dio
- nel motivo: la circostanza e per Dio. ^«uttc- quando su, che è presente »
richiama il senso di appartenenza II tema della festa è
(CdF/, p fj °' S°n° Se9m' de"'™ore
alla famiglia e ne diventa di Ge
presente nella memoria
un'occasione per intensificarlo; domenicale della Pa-
- nelle espressioni: tutti squa, nelle espressioni di
partecipano alle iniziative coloro che partecipano alla
programmate per la circostanza: celebrazione: abiti,
gita, banchetto, visita, ecc.; canti, musica, ecc.; nei segni
esteriori della liturgia: luci,
- nell'allestimento: ognuno deve fiori, para-
poter offrire il contributo della
menti, ecc.; nel gesto di
propria creatività all'interno di un
mangiare insieme il Corpo del
accordo comune.
Signore in atteg-
Se non si è capaci di vivere la giamento di ringraziamento,
dimensione familiare di alcune nell'attesa del Cristo che
feste, rimane difficile vivere nella arriverà a riunire
fede la gioia di celebrare i grandi tutti nella gioia della casa del
avvenimenti che coinvolgono Padre.
anche oggi la storia del popolo di Per i fanciulli non si può
Dio, al cui interno si trova anche la improvvisare la gioia cristiana
famiglia come Chiesa domestica. in termini astratti: se non è
solidamente ancorata a realtà
umane rischia di divenire un
b) Il giorno del Signore sentimento artificiale.
Ancora una volta è
chiamato in causa l'ambiente

28
70
PER APPROFONDIRE L'ARGOMENTO
4/Famiglia: luogo della pace con Dio e
I. UN'AUTORITÀ A SERVIZIO DELLA FEDE
con i fratelli
Nella famiglia l'esercizio dell'autorità, per il sacramento del matrimonio, ha una
dimensione religiosa da leggere e da interpretare all'interno dell'Alleanza tra Dio e gli
uomini, la quale raggiunge i figli tramite l'azione dei genitori. Si modella, quindi, non
solo su norme pedagogiche, ma sulla fede degli stessi genitori, che professano in tal
modo il loro « credo » in Dio Padre, misericordioso, paziente, buono...
L'autorità del padre e della madre è dono del matrimonio e, quindi, prima di tutto
servizio per l'educazione dei figli alla fede, cioè per la promozione integrale della
PER DISCUTERE INSIEME
persona. Le attenzioni dei genitori, pertanto, devono essere quelle di Dio, confrontando
continuamente il proprio agire alla luce della sua Parola e ispirandosi alla condizione
Riconoscersi peccatori, che cosa vuol dire oggi?
batte
In un clima di permissività come l'odierno, i genitori vivono una profonda crisi
nell'esercizio della loro autorità, che ha un riflesso nel settore dell'educazione religioso-
morale.
Come iniziare oggi i figli a liberarsi dal male e a progredire nel bene? Essere remissivi o
autoritari? Quale implicazione può avere l'autorità del padre e della madre per la
formazione della coscienza morale dei figli? Anche a catechismo sembra che non si parli più
con franchezza del peccato... della necessità della confessione...: che cosa è modificato? Nei
figli si nota una certa insensibilità alle norme morali, soprattutto da preadolescenti. Che
cosa fare in famiglia? Come aiutarli a celebrare in modo autentico la riconciliazione
sacramentale? Esistono comportamenti, gesti della vita familiare che hanno una forte
implicazione significativa a tale riguardo?

Il richiamo morale non è un'etichetta


L'esercizio dell'autorità in famiglia in tutti i suoi risvolti: preservativi, promozionali
e correttivi, non può essere disgiunto da un significato religioso, che lo stesso
sacramento del matrimonio dona alle principali funzioni dei genitori.
Quindi il modo con cui il padre e la madre in casa propongono, spiegano,
interpretano e motivano le norme di condotta coinvolge un aspetto importante anche se
non esclusivo dell'educazione alla fede, che è sempre una realtà che riguarda tutta la
vita. Questo diventa ancora più evidente quando i genitori cercano di convalidare le
loro proposte morali ai figli, ricorrendo esplicitamente a richiami religiosi quali: « Gesù
ubbidiva... voleva bene a tutti... era sincero... studiava... pregava... ». Oppure: « È un
precetto della Chiesa... Bisogna osservare i comandamenti... Chi non si comporta in
questo modo commette peccato... ».
Il ricorso a motivi morali, a volte, sembra acuire il problema della relazione genitori-
figli invece che risolverlo, coinvolgendo anche Dio in modo non opportuno con il rischio di
renderlo complice di una situazione conflittuale, che esige prima di tutto una soluzione
umana adeguata.
È evidente che, in questi casi, l'etichetta religiosa può divenire una copertura che
nasconde limiti, carenze e vuoti nell'esercizio dell'autorità parentale, che ha ancora bisogno
di ritrovare la propria identità.
Di solito, infatti, questo riferimento cristiano entra in azione quando i genitori avvertono
di più l'inefficacia del proprio prestigio, la fragilità del proprio ascendente e l'impotenza di
trasmettere ai figli le condotte morali o la pratica cristiana. I figli, infatti, colgono l'impli-
cazione religiosa prima di tutto nei gesti e negli atti umani, con cui i genitori si rivolgono a
loro, chiedendo l'ubbidienza, il rispetto, l'ossequio, riabilitando dopo gli sbagli e accordando
il perdono.
Si tratta di un complesso di esperienze familiari che diventano segni espressivi dei
comportamenti di Dio e dell'intervento della Chiesa, non per un semplice richiamo esteriore
verbale, ma perché l'autorità, la riabilitazione e il perdono in famiglia hanno una implicita
dimensione sacramentale.

vi 29
simale dei figli al centro di un amore personale e paterno da parte di Dio. perdono reciproco, destinato poi a esprimersi, in modo ufficiale, nella celebrazione del
L'educazione alla fede, in questo contesto, procede nella prospettiva di una sacramento della penitenza.
liberazione e di una promozione cristiana. È importante che i limiti, gli sbagli, i difetti di un padre e di una madre siano colti
dai figli alla luce della fede, cioè come conseguenze del peccato che c'è in ogni persona.
Si prospetta così un'immagine autentica di credente adulto, peccatore, bisognoso di
a) Liberazione salvezza e della pace del Signore, evitando false idealizzazioni.
Dal sentirsi peccatori-riconciliati nella comunità ecclesiale deriva per i genitori
La fede dei genitori, nella situazione di peccato in cui ogni uomo vive, si esprime l'impegno di estendere il perdono nella Chiesa domestica ai figli come espressione di
prima di tutto nel loro intervento quotidiano, rivolto a liberare i figli dalle conseguenze riconoscenza e di amore a Gesù Cristo.
del peccato che portano in sé, comunicando a loro il significato cristiano della rinuncia, 11. genitori, quindi, assumono i criteri, la misura, il modello della riconciliazione
della mortificazione, àt\Y autocontrollo. familiare alla luce della loro esperienza vissuta nella fede. È proprio la profondità di
È un programma educativo di rivalutazione e di scoperta personale, che matura questa a meglio rivelare il perdono e la pace di Dio e non la semplice osservanza di
all'interno della riflessione sulle esigenze che derivano dall'amore di Dio come si è norme pedagogiche.
rivelato in Gesù Cristo, davanti al quale si avverte di non essere all'altezza delle proposte 12. peccato, in famiglia più che altrove, assume evidenti risvolti relazionali e
del Vangelo e ci si sente quindi peccatori e bisognosi di essere liberati. contemporaneamente diventa offesa umana e offesa a Dio, anzi più l'umano appare
Il padre e la madre si associano ai figli in un unico cammino di crescita, che, nella sconvolto e turbato e più diventa espressivo il disturbo del rapporto con Dio.
fede, conduce a: Conseguentemente i figli hanno bisogno di perdono umano, per potere incontrarsi
con quello di Dio, non soltanto per una esigenza psicologica della riabilitazione, ma per
- liberarsi dall'egoismo, dalla pigrizia, dai propri difetti, per cogliere il male alle radici,
una istanza di fede. In famiglia, pertanto, le intenzioni di pace e di perdono non bastano,
nel più profondo di se stessi, là dove si elaborano le vere scelte;
sono necessari gesti concreti: una parola, un invito, un sorriso, una stretta di mano, un
- accettarsi come persone libere dalle pressioni dell'ambiente, dell'opinione pubblica, incoraggiamento, un bacio, un incarico che ridona fiducia, in cui si opera veramente la
per realizzarsi in modo vero, secondo il progetto iscritto in ognuno; riconciliazione nella Chiesa domestica in modo comunitario e visibile. Infatti Dio è attivo
e presente negli atti di riconciliazione umana, poiché fare la pace nel suo nome è prima di
- sapere donare agli altri il meglio di sé, cioè la propria originalità, scoperta con un
tutto accogliere la sua pace.
lavoro di riflessione e di realizzazione interiore.
Nella famiglia il complesso delle esperienze e dei gesti riconcilianti si possono
Tutto questo, però, non si riduce soltanto a uno sforzo pedagogico, ma è un accordare configurare attorno ad alcune manifestazioni abbastanza ricorrenti.
spazio all'azione di Gesù Cristo, che libera l'uomo nel senso più completo, perché vince il
peccato causa di ogni male.
a) Il perdono
In questo modo i genitori comunicano ai figli una mentalità che sa ricondurre il
problema della promozione umana alla sua autentica matrice, cioè alla liberazione Perdonare è amare. I genitori sono « i ministri quotidiani » del perdono di Dio per i
interiore dal peccato e non a semplici supporti sociologici, alla dimensione di fede e non figli, poiché in casa ne esprimono la misericordia, la pazienza, l'accoglienza, in forza
soltanto a interpretazioni psicologiche. Pertanto tutto il processo educativo familiare dello stato matrimoniale che li ha costituiti « cooperatori del suo amore » (cf AA, 11). Per
diventa un itinerario di conversione permanente che coinvolge genitori e figli nell'im- tale motivo, volere o no, il perdono di Dio assomiglia sempre al perdono del padre e della
pegno di fedeltà al loro battesimo. madre, ne è una immagine, un riflesso, un'espressione visibile.
b) Crescita cristiana I genitori che vivono l'esperienza della riconciliazione sacramentale, ne colgono il
valore, misurano l'amore di Dio in modo concreto e l'accoglienza della Chiesa nei loro
Educare è promuovere, cioè favorire tutte le possibilità di sviluppo, che si confronti, per questo sono i più preparati a comunicare il perdono ai figli come una realtà
manifestano nei figli, per condurli al livello di crescita che è loro proprio, senza ritardi o di fede.
« precocismi ». Nella condizione battesimale questo coincide con la promozione II perdono dei genitori sarà accolto dai figli più come perdono di Dio
dell'uomo nuovo, che trova il suo modello in Gesù Cristo. In tale senso tutta l'opera che come perdono umano, per la sua particolare profondità. Contrariamente a quanto può
educativa dei genitori è rivolta a far crescere nei figli l'immagine e la somiglianza con apparire, i figli devono essere educati ad accogliere, in modo autentico, il perdono dei
Gesù Cristo, di cui cercano di interpretarne le attese mediante la rifles sione familiare genitori.
sulla sua Parola, attinta direttamente dal Vangelo.
- È necessario che dopo un'offesa essi avvertano il bisogno di essere perdonati, cioè si
Nessuno più di un padre e di una madre è capace di mediare, in modo esistenziale,
sentano « perduti », perché responsabili di quanto è avvenuto e provino il desiderio
l'incontro dei figli con la Parola di Dio, perché l'accolgano come proposta concreta e
della riconciliazione come un gesto ricercato e amato, non come un fatto automatico,
immediata per la loro vita.
quasi dovuto.
I genitori, infatti, hanno molteplici occasioni per:
Si intuisce in tal modo la necessità dello stesso perdono di Dio.
- favorire lo sviluppo dell'esperienza battesimale dei figli nell'apertura verso gli altri,
nella preghiera, nella partecipazione ai sacramenti, nella generosità, ecc.; - Il perdono non è mai premio, ma dono gratuito, che proviene dalla fiducia dei
genitori, il cui giudizio va oltre la materialità degli atti, per cogliere le buone intenzioni e
- inventare i modi e le forme possibili con cui può esprimersi l'amore filiale verso Dio
i propositi. Anche il perdono di Dio si presenta in termini gratuiti.
Padre nel rispetto delle esigenze e delle inclinazioni tipiche di ogni età;
- incoraggiare nelle difficoltà a superare gli ostacoli che si frappongono al proprio
- Non mancano genitori che preferiscono lasciare i figli nella incertezza e nel dubbio di
sviluppo cristiano. aver fatto la pace con un intento educativo. Non è una scelta cristiana. Il perdono del
padre e della madre, come quello di Dio, non deve farsi attendere oppure umiliare chi lo
La liberazione e la crescita cristiana dei figli non è mai un fatto dissociato riceve, ma è immediato e procede da una libera iniziativa.
dall'esperienza di fede in atto nella vita dei genitori, ma ne è una espressione e una valida
conferma. Se un membro della famiglia cresce nella fede è tutta la Chiesa domestica che L'esperienza del perdono familiare è ricca di implicazioni religiose già in se stessa,
si sviluppa e realizza insieme la statura cristiana, che è chiamata a manifestare nella ma in particolare diventa espressiva della fede dei genitori.
comunità ecclesiale.
b) La riabilitazione
IL LA RICONCILIAZIONE NELLA « CHIESA DOMESTICA » Il perdono non chiude solo un bilancio passato, ma è rivolto a orientare il presente e
l'avvenire, comunicando un'energia innovativa, che dà inizio a un processo di
L'esperienza del peccato sfocia nel bisogno della riconciliazione con Dio. È un fatto
riabilitazione. È un aspetto non sempre evidenziato, che, in un certo senso, ipoteca
che i genitori avvertono prima di tutto a livello di coppia nello scambio della pace e del
l'efficacia del perdono stesso, almeno come tensione e sforzo di rinnovamento.

92 30
Sono indispensabili, quindi, alcuni rilievi. gruppo, ma si deve ricercare insieme, accettazione di se stessi e, quindi,
nel rispetto delle diverse opinioni, fondamentalmente dalla pace con
- L'amore del padre e della madre, anche nel momento della correzione e del castigo,
con simpatia reciproca e non nella Dio, vissuta in famiglia, che i figli
deve rivelarsi più grande dell'offesa e quindi capace, come quello di Dio, di infondere
fiducia, speranza nelle possibilità di ricupero. violenza o nell'odio. imparano a modellare le loro
Il cristiano, infatti, confessa il suo peccato nella certezza dell'amore di Dio che lo ama E, quindi, necessario evitare le relazioni sociali in un clima di fede e
come un Padre. aggressioni e le violenze verbali per non soltanto di giustizia.
risolvere gli inevitabili conflitti tra Nella prospettiva cristiana,
- I figli devono potere contare sulle parole di incoraggiamento dei genitori, che fratelli con senso di responsabilità, infatti, i rapporti tra persone si
accordano loro le energie necessarie per ricominciare di nuo- nel dialogo, accettandosi gli uni e gli costruiscono sull'amore, sul perdono,
vo, senza le ipoteche di un Non si insegna a fare la pace, a altri. sulla pace, sull'accordo anche con
passato, il cui ricordo può superare le barriere della discrimi-
A tale proposito può divenire coloro che compiono il male, non
risultare bloccante. Si noti, nazione a parole, ma si trasmette
controproducente il castigo da parte perché ne sono meritevoli, ma
infatti, che dopo la confessione l'amore operativo per la pace attra-
dei genitori che, per l'animosità con perché Dio ama ogni uomo al di là
sacramentale, il cristiano non verso le esperienze di vita.
cui è inflitto, rischia di presentarsi dei suoi comportamenti.
ritorna semplicemente alla In tale modo i figli possono
come una controtestimonianza della L'educazione alla pace diventa,
situazione anteriore, ma è divenire costruttori di pace negli am-
pace. Infatti può provocare un'ul- pertanto, un modo di esprimere la
rinnovato nel suo interno secondo bienti e nei gruppi con cui sono a
la logica divina del dono che va contatto e avvertire la vocazione a teriore aggressività, se non è colto propria fede in questa immagine di
al di là delle nostre aspettative. vivere in comunità. nella sua finalità educativa. È dall'ar- Dio e di tradurla in gesti concreti.
È inevitabile che la pace con monia interiore, dalla serena
— La riabilitazione è un cammino PER AGIRE RESPONSABILMENTE
Dio, celebrata nella riconciliazione,
familiare, in cui genitori e figli,
tenda a tradursi in gesti di
insieme, cercano di convertirsi e Non c'è più una morale cristiana?
comunione vicendevole come
si chiedono reciprocamente un
ringraziamento e risposta di fede. Alcuni genitori si lamentano che
aiuto, per saper ogni giorno
Questo si verifica più facilmente oggi a catechismo non si insegna a
incominciare da capo.
quando i genitori in famiglia iniziano sufficienza la legge morale. Che
I figli, quando in famiglia sono i figli: pensarne? In che senso i figli mettono in
iniziati a queste esperienze di ricon- - all'amore fraterno verso ogni discussione l'autorità dei genitori? Come
persona, al di là della condizione P
ciliazione, non si meravigliano che potrebbe essere l'atteggiamento di un E
Dio abbia scelto nella comunità cri- sociale, della razza, per cogliere in padre e di una madre davanti agli sbagli R
stiana il gesto e le parole del essa qualcuno che è amato da Dio,
dei figli? Quali implicazioni religiose- D
sacerdote per accordare la sua pace, Padre di tutti gli uomini, per i quali è
comporta l'esercizio dell'autorità I
venuto nel mondo Gesù Cristo;
che, in un certo senso, è anticipata e parentale? Come educare in famiglia una S
C
si prolunga negli atti dei genitori. - ad assumere la propria coscienza morale-religiosa? Quali U
Per questo motivo è in casa che responsabilità sociale, superando le esperienze anticipano in casa la T
si celebrano quotidianamente i valori riconciliazione sacramentale? È vero che, E
eventuali aggressività, anche a R
umani della riconciliazione livello di coetanei, per trovare in genere, i genitori vedono il male E
sacramentale e se ne pongono le un'intesa comune; dappertutto, mentre i figli sono più facili
basi. Forse il rigetto della a scusarlo? I
confessione, soprattutto da parte dei - a riconoscere in ogni persona ciò N

preadolescenti, non è da ricercare che unisce e affratella, pur in mezzo 5/La promozione S
I
solo nell'ambito della crisi di fede, alle divergenze, per promuovere
l'amicizia, eliminando le competiti-
ecclesiale dei figli E
M
ma anche in comportamenti familiari
distorti nella loro efficacia umana. vità che esasperano l'emulazione e nella famiglia E

creano barriere.

III. L'EDUCAZIONE ALLA L'educazione alla pace Scheda 10 e 11


PACE presuppone in famiglia un clima in
cui le relazioni si costruiscono « I genitori, gli educatori, gli amici
Le esperienze di riconciliazione sull'amore vicendevole, nello sforzo Alcuni libri utili più grandi possono mostrare con
familiare vanno oltre la loro episo- di realizzare il comandamento di l'esempio che il perdono del
BELLENZIER M. T., Riconciliazione e
dicità, per maturare una coscienza Gesù: « Amatevi gli uni gli altri Signore viene, se tra noi sappiamo
Penitenza nella vita dei nostri
cristiana della pace, attenta a perdonarci. Questo è l'insegnamento
come io ho amato voi (Gv 13,34). figli, Roma, AVE 1974.
di Gesù: "Se voi perdonerete agli
risolvere con senso di tolleranza FABRE N., Educazione della coscienza
In casa i figli devono imparare a uomini le loro colpe, il Padre vostro
anche situazioni contraddittorie e del fanciullo, Leumann, LDC 1970.
condividere equamente, a non pre- FRUMENTO G. F., Iniziazione dei celeste perdonerà anche a voi" (Mt
conflittuali. In una società come 6,9-15) » (CdF/1, p. 138).
tendere di avere sempre ragione, a fanciulli alla penitenza, Leumann, LDC
l'odierna in cui i valori della 1973. KOCKEROLS L., / fanciulli e la
prendere in considerazione anche gli Che sarà di loro domani?
violenza, della rivendicazione, della penitenza, Leumann, LDC 1970.
altri, che talvolta non condividono le ORAISON M., Amore o costrizione?,
lotta sono proposti dai mass-media, Tutti i genitori, un giorno o
identiche opinioni. Si comprende, in Brescia, La Scuola 1966.
dalla pubblicità, i figli hanno l'altro, si interrogano seriamente
questo modo, che la pace e l'unione
bisogno, anche per un equilibrio sull'avvenire di ogni figlio. Il
vicendevole sono beni così
umano, di scoprire nella casa un problema sorge, in modo
ambiente di pace, dove gli eventuali importanti, per i quali vale la pena di
particolare, durante il periodo della
e inevitabili contrasti sono risolti affrontare qualche rinuncia. La
preadolescenza. Che farà domani?
nella ricerca di un accordo comune. verità, infatti, non è prerogativa o
Quali sono le sue inclinazioni, le
patrimonio di uno solo o di un

92 31
attitudini, i desideri? Come aiutarlo educatori responsabili della loro modello della convivenza
a riuscire nella vita? A quali criteri crescita ecclesiale. Lo Spirito, in un domestica. a) Essere se stessi
ispirarsi? Quando una persona si certo senso, scende sulla Chiesa
può dire veramente « riuscita »? domestica e dona al padre e alla I genitori devono preoccuparsi
Quale sarà il suo avvenire madre la luce del discernimento, la PER di comunicare ai figli un'autentica
religioso? Quale la sua parte di sapienza, la scienza, per meglio APPROFOND identità umana, che essi
IRE
responsabilità nella comunità disporre i figli a individuare il L'ARGOMEN interiorizzano tramite le reazioni, i
umana e nella Chiesa? Anche Dio è progetto di Dio e per introdurli TO criteri valutativi, i giudizi anche
interessato all'avvenire umano e nella comunità ecclesiale, occasionali che si formulano nei
religioso dei figli? assumendovi la propria parte di I. IL PRIMO loro confronti.
responsabilità. MODO DI Se i figli non sono educati a valutare
13. preadolescenti, da parte DIVENIRE e ad avere fiducia nelle proprie
Una luce che viene dallo Spirito CRISTIANI possibilità, con uno sguardo
loro, sono disposti dall'azione dello
Spirito a vivere in comunione È QUELLO realistico che evita l'illusione, non
/ genitori, a un certo punto, si
fraterna, con dedizione e con senso DI ESSERE possono diventare protagonisti del
accorgono che i figli sfuggono
di servizio per la comunità, in cui SE STESSI loro processo educativo.
oppure eludono le loro attese, a
diventano testimoni. In questo senso I genitori ansiosi, iperprotettivi
volte, persino, le contestano con la L'iniziazione dei figli alla
è la famiglia, Chiesa domestica, che non favoriscono la creatività perso-
condotta, ponendo in discussione le confermazione è in corso da molto
al suo interno genera la Chiesa, di nale, spengono nei figli ogni
fatiche e le energie profuse tempo in casa e si identifica con la
cui è la cellula vitale. iniziativa, li gratificano fino al
nell'impegno educativo. È il promozione della persona in tutti i
14. tempo della confermazione punto da renderli succubi delle
momento in cui il padre e la madre suoi diversi e complessi aspetti. situazioni cui sono a contatto. In una
scoprono che il loro compito non è coincide con questa presa di
Infatti, al di là del rapporto società conflittuale come l'odierna è
rivolto semplicemente a far coscienza, non solo personale, ma
parentale, è necessario vedere nei necessario allenare a scelte libere,
crescere i figli in casa, ma a familiare, poiché è la comunità
figli delle persone da sviluppare in autentiche, motivate, che non
prepararli e a introdurli domestica, in quanto tale, che si
quanto tali e mettersi al loro rifuggono lo sforzo della ricerca
gradualmente, ben equipaggiati, in apre alla comunità cristiana e non
servizio, senza ripiegamenti della verità, del confronto, per
comunità sempre più estese che si solo il cresimato.
gratificanti. giungere all'assunzione responsabile
allontanano dalla convivenza In genere, l'azione dello Spirito
Il primo apporto dei genitori del proprio quadro di riferimento.
familiare. è colta in termini troppo individuali
non è di ordine strettamente Diversamente ne consegue una
È importante « educare i e non è avvertita come realtà che
religioso, ma umano in quanto lo manipolazione dell'originalità
fanciulli in modo che, raggiunge la Chiesa e la costruisce
Spirito, per sua iniziativa gratuita, personale, sacrificata ad una società
oltrepassando i confini della in tutte le sue espressioni, tra cui
conferma e dirige il processo di di massa.
famiglia, aprano il loro animo alla quella familiare.
crescita già in atto, rivolto a I genitori aiutano i figli ad
comunità sia della Chiesa che La confermazione è, dunque,
costruire l'uomo, perché si manifesti essere se stessi quando propongono
temporale » (AA, 30). una tappa sacramentale per /'intera
pienamente il cristiano. loro un codice di vita, in cui si
Questo impegno coincide con il famiglia che riscopre la propria
In casa i figli, con l'aiuto dei sottolineano in particolare alcune
tempo della preadolescenza, identità ecclesiale, ma soprattutto
genitori, acquisiscono doti, condotte.
quando è in atto un processo di rivede alla luce dello Spirito la
disposizioni, qualità d'animo, che
desatellizzazione dalla famiglia, propria vita e le scelte educative, - Saper scegliere
permettono loro di assumere, in
che richiama al padre e alla madre iniziando i figli alla comunità È indispensabile educare alla
modo graduale, i ruoli che la società
come i figli sono doni di Dio, cristiana, secondo l'impegno libertà e alla responsabilità della
si attende da essi. L'angolatura
destinati alla comunità umana e assunto nell'ammetterli al scelta, la quale non risulta mai
specifica del contributo familiare
cristiana. Per i genitori giunge il battesimo. indifferente per sé, per gli altri e
sembra caratterizzarsi per il senso di
momento di operare una nuova « Prescindendo dall'apporto per Dio. Richiede, quindi, di
solidarietà, di apertura, di
generazione » dei figli alla vita indispensabile dell'istituzione assumere le conseguenze del
disponibilità che qualifica l'incontro
sociale, civile ed ecclesiale. catechistica, è importante proprio agire e di divenire
genitori e figli, modellandone, in
Come ogni generazione, è un evidenziare il contributo specifico uomini coerenti e coraggiosi,
modo incisivo, lo sviluppo della
fatto che può procurare sofferenza, che la famiglia offre in tale pronti a rinunciare a tutto ciò
personalità.
distacco, rinuncia, per lasciare occasione, in rapporto alla che ostacola il conseguimento
All'interno di questa trama di
posto a una nuova trama di originalità del suo vissuto umano e dei propri ideali.
relazioni si mutua una identità
relazioni. Tale avvenimento è così cristiano.
personale, che, in seguito, - Impegnarsi nello sforzo
ricco di implicazioni umane che I segni della comunicazione
difficilmente potrà essere La fedeltà a ciò che si è scelto
non sfugge alla visuale di fede, anzi dello Spirito nella celebrazione
modificata. Neppure la prospettiva comporta lo sforzo, la fatica, il
nei cambiamenti in atto nel della cresima: l'imposizione delle
di fede, che ne interpreta e ne lavoro, lo studio. I figli sono
preadolescente emerge mani, l'unzione crismale, hanno
modella le condotte, riesce a così educati a non accontentarsi
progressivamente il progetto di Dio, bisogno di situazioni e di relazioni
correggere le distorsioni della di quello che è mediocre, ma a
che assegna a ogni uomo un posto umane familiari che li rendano
crescita umana, che presuppone, comprendere il prezzo della vita
di responsabilità nella convivenza prima di tutto comprensibili e poi e a reagire davanti alle
come condizione indispensabile per
civile e cristiana. credibili alla luce della Parola di difficoltà.
un adeguato funzionamento, dei
Questo periodo evolutivo, Dio, che viene spiegata a
comportamenti religiosi.
quindi, è caratterizzato da una catechismo e annunciata - Dominare se stessi
La promozione ecclesiale,
consacrazione nello Spirito nell'assemblea liturgica. Sono, in Chi si lascia guidare dai propri
quindi, cui tende la confermazione,
mediante il gesto della cresima, che questo modo, traducibili in istinti di egoismo, di violenza, di
richiede l'educazione integrale della
direttamente coinvolge i figli, ma" comportamenti ecclesiali, che passione non è più umano. Non
persona, che, in famiglia, si realizza
chiama in causa i genitori come hanno alla base, come spazio sono sufficienti soltanto aiuti o
a diversi livelli.
concreto di rodaggio, lo stile e il

92 32
compensazioni esterne di È necessario che i figli, in è invitati ad aprire la propria casa loro generosità, dal loro entusiasmo,
ambiente, ma si richiede una famiglia, siano educati ad all'azione dello Spirito attraverso lo che urtano contro la mentalità ri-
terapia spirituale, che ricuperi assumere il proprio posto di sforzo di ascolto e di intesa della stretta degli adulti;
nel dominio di sé i valori dello lavoro, con amore, con sua voce e l'impegno di accoglienza
spirito: coraggio, lealtà, onestà, dei suoi doni.
- creare in famiglia un ambiente in
entusiasmo, superando gli
ecc. cui ci si ispira ai valori di altruismo,
aspetti lucrativi, per lasciare In tale circostanza la famiglia si
La carenza di questi pone subito riscopre di più Chiesa domestica di apertura e di disponbilità ai
spazio ai valori dell'uomo che
in crisi la crescita di fede, che è tramite le esperienze ecclesiali che bisogni degli altri, anche con la
vede, nella propria opera, un
sempre una scelta verso il in essa si cerca di vivere, leggendo rinuncia alle proprie comodità e ai
modo di esprimersi e di
meglio e un impegno che esige propri gusti;
realizzarsi. alla luce della Parola di Dio le realtà
coerenza e superamento di se
stessi.
quotidiane e lo stesso sforzo - favorire il senso della
La socializzazione dei figli educativo. In tale modo la corresponsabilità mediante
diventa così responsabile e gioiosa promozione umana diventa l'iscrizione a gruppi associativi, in
b) Essere con gli altri e rifugge forme di massificazione. contemporaneamente avvio e cui è più facile la maturazione del
Essere se stessi non diventa « rodaggio alla promozione senso ecclesiale.
autocontemplazione », ma si ecclesiale. Questo si verifica se in
c) Essere per gli altri casa si vivono alcune esperienze di
traduce in termini di collaborazione, L'istituzione catechistica,
che in famiglia trova uno spazio La corresponsabilità deve tipo ecclesiale. nell'offrire una sintesi organica ed
privilegiato per la naturale trovare anche la via del servizio, esistenziale delle verità e dei segni
solidarietà delle relazioni cioè dell'attenzione e della a) L'apostolato familiare della cresima, pur nell'ambito di una
reciproche. disponibilità verso gli altri in modo esperienza di gruppo di coetanei,
In casa i figli imparano a gratuito e, quindi, al di fuori di una I figli acquisiscono più non può prescindere dal vissuto
scoprire e a rispettare gli altri, a mentalità remunerativa come facilmente il senso di appartenenza familiare, in cui la Parola
avviene abitualmente. alla Chiesa quando in casa si annunciata emerge dalle esperienze
compartecipare alle gioie, alle
I genitori stessi possono accorda interesse ai problemi e ai di ogni giorno.
sofferenze, alle attese, con uno stile
trasmettere ai figli un concetto bisogni della comunità cristiana, se
di corresponsabilità fraterna. Infatti ne valutano insieme le urgenze, se
utilitaristico della vita se li
solo in famiglia ci si può sentire ne vivono le scelte con l'impegno
stimolano all'impegno scolastico in III. CHIAMATI A VIVERE LA
autenticamente fratelli. apostolico. Pur con competenze
vista di un diploma, di un VOCAZIONE ECCLESIALE
I genitori aiutano i figli a vivere diverse, è importante che la famiglia
riconoscimento, senza comunicare il
lo spirito di complementarità e di gusto per lo sviluppo della propria si trovi unita nel servizio ecclesiale La trasformazione operata dal
reciprocità che unisce non solo le persona, per l'impegno gioioso e con un contributo che coinvolge sacramento della confermazione non
persone che si incontrano e si gratuito, che trova la miglior tutti i suoi membri, chiedendo ad è un fatto statico, ma una realtà
amano, ma ogni uomo anche i ricompensa nella certezza di aver alcuni l'impegno attivo, ad altri la
permanente che dona un
lontani, coloro che si vedono sullo adempiuto il proprio dovere. preghiera, ad altri il sacrificio.
orientamento e guida le scelte del
schermo televisivo, o di cui parlano La famiglia è, forse, l'unico I figli sono così iniziati a
cristiano in chiave ecclesiale, in
i giornali. In famiglia si è, quindi, ambiente educativo in cui tutto è partecipare attivamente alla vita
modo particolare quando si tratta
attenti a promuovere alcuni valori. ancora gratuito; la fatica dei della comunità cristiana locale e ad
delle opzioni professionali, che, in
genitori, il loro amore, il loro assumerne gradualmente le
un certo senso, sono destinate a
- // rispetto interessamento quotidiano. È, responsabilità.
rimanere fondamentali. Pertanto le
L'atteggiamento di critica quindi, il luogo che più di ogni altro Nel periodo della
attenzioni dei genitori per l'avvenire
esasperato, di aggressività, di educa al senso del servizio e alla preadolescenza, inoltre, non è da
dei figli non possono ispirarsi solo a
rivendicazione a oltranza di gratuità. In questo orientamento sottovalutare l'immediatezza, lo
criteri umani, che si limitano a
fronte a situazioni, persone, della persona è insito un tratto spirito di inventiva, il bisogno di
interessi a volte egoistici o sono
gesti, norme di vita, che a volte importante del suo progressivo azione che contraddistinguono i
suggeriti da motivi utilitaristici: il
si notano nei comportamenti di sviluppo. Infatti « si comincia ad ragazzi e li sospingono a sentirsi
sempre di più protagonisti anche di guadagno, il prestigio, il potere, la
massa oggi, sono un segno della essere uomini quando si smette di fama, ecc.
mancanza di rispetto verso la dire io » (A. Marcel de Corte). un'esperienza religiosa di tipo
Sarebbe un ostacolare l'azione
r
persona umana. operativo.
dello Spirito, che distribuisce i suoi
Il rispetto indica accoglienza,
II. ACQUISIRE IL SENSO doni, perché ognuno porti il proprio
compartecipazione, amore ed è b) La disponibilità all'azione dello
DELLA CHIESA IN FAMIGLIA contributo alla costruzione di un
alla base di una sana convivenza Spirito mondo migliore e alla edificazione
sociale. Tutto ciò che si vive in famiglia della Chiesa. I figli hanno una voca-
La famiglia vive più
ha sapore di fede e non può essere zione cresimale da realizzare
- // valore delle intenzioni profondamente l'esperienza di
disgiunto da una prospettiva all'interno delle scelte di ogni
Una società di consumi è attenta cristiana. La promozione sociale dei Chiesa domestica quando si lascia
giorno, ma soprattutto in vista della
alla produzione, al ritmo, alla figli, per sua natura, si colloca guidare dallo Spirito verso un unico
scelta del proprio stato e della
quantità, a ciò che è esterno agli quindi nel progetto di cammino di maturazione cristiana in
professione.
oggetti, alla prestazione d'opera ecclesializzazione, cioè come un tutti i suoi membri. Questo esige, da
parte dei genitori, alcune I genitori, nella cresima,
in se stessa, ma elude le modo di acquisire nella comunità la
condizioni: scoprono che la loro opera educativa
intenzioni, la qualità del lavoro, propria identità di credente e di
è da interpretare alla luce dello
che non si paga con il denaro, giungere alla maturazione cristiana. - essere disponibili agli inviti dello Spirito come un servizio per attuare
ma che è solo l'aspetto che rende È una dimensione destinata ad Spirito, che molte volte giungono prima di tutto il progetto che Dio ha
veramente soddisfatti di quanto accentuarsi durante l'ammissione imprevedibili nei desideri dei figli, iscritto in ogni figlio.
si è compiuto. alla cresima, quando più da vicino si suggeriti dalle loro proposte, dalla

92 33
Infatti con la confermazione il ogni diligenza la sacra vocazione
battezzato: eventualmente in essi scoperta »
(AA, 11).
- è più strettamente unito alla
PER AGIRE
comunità ecclesiale: assume nei RESPONS
suoi confronti un legame personale ABILMEN
TE
e responsabile che lo impegna a
partecipare alle iniziative della
Maturare una vocazione ecclesiale
comunità stessa. I genitori vi
introducono i figli con la Come ricreare in famiglia lo
testimonianza della loro maturità spirito di fraternità, di
cristiana, che si esprime nella collaborazione, pur nella diversità
gioiosa appartenenza alla Chiesa delle varie disponibilità? Attraverso
locale, condividendone la responsa- quali avvenimenti riconoscere
bilità apostolica; l'azione dello Spirito Santo in
famiglia? Come esprimere la fede
- è arricchito da una speciale forza
nell'opera dello Spirito in noi, nella
dello Spirito Santo, che guida la comunità cristiana, nel mondo?
crescita del battezzato e lo rende Quali esperienze promuovere in
pronto a testimoniare nel mondo occasione della cresima di un figlio?
l'amore di Dio, la vittoria di Gesù A quali criteri cristiani ispirarsi
Cristo sul peccato e ad essere fedele nelle scelte professionali? Come
e coerente con la propria identità responsabilizzare i figli nella
cristiana anche davanti alle comunità cristiana locale?
difficoltà;

- è più strettamente obbligato a


Scheda 12
diffondere e a difendere con la
parola e con l'opera, la fede, come
vero testimone di Cristo (cf LG,
Alcuni libri utili
11).
La cresima comporta una AA. VV., Per una educazione cristiana
dei preadolescenti, Leumann, LDC
missione: è, cioè, un invito a 1971. AA. Vv., Le famiglie, la Chiesa e
diffondere la Parola di Dio nel la fede, Leumann, LDC 1975. LORIMIER
gruppo dei coetanei, ma anche a DE ]., Progetto di vita nell'adolescente,

difenderla con coraggio quando Leumann, LDC 1969. MERLAUD A.,


Bimbi e adolescenti nostri maestri,
in alcuni ambienti è disprezzata, Torino, Boria 1967. ORAISON M.,
distorta o semplicemente Vocazione fenomeno umano, Bologna,
emarginata (cf CdF/3, p. 94). EDB 1971.
Il cresimato realizza in questo
modo la sua vocazione di
testimone di Cristo.

La testimonianza nella Chiesa è


sempre comunitaria anche se offerta
da una sola persona. Per il
cresimato preadolescente la prima
comunità, che si associa a lui nel
rendere testimonianza, è la sua
famiglia, dove con i genitori si
impegna a realizzare, in casa e nella
« Nella comunità cristiana ragazzi e
comunità cristiana locale, la Chiesa.
adulti devono imparare a desiderare
Durante la preadolescenza « i i doni dello Spirito, ad accoglierli in
figli devono venire formati in modo abbondanza e a trarne frutto per
che, giunti alla loro maturità, l'edificazione della Chiesa.
Aiutare i ragazzi a scoprire i propri
possano seguire con pieno senso di doni e a farli crescere, è un progetto
responsabilità la vocazione loro, di educazione e un compito di
compresa quella sacra » (GS, 52). liberazione autentica che il Signore
I genitori hanno quindi la ci affida » (CdF/3, p. 100).
responsabilità di formare i figli «
alla vita cristiana e apostolica con le
parole e con l'esempio » e di aiutarli
« con prudenza nella scelta della
loro vocazione », favorendo « con

92 34
Parte terza
AL SERVIZIO CATECHISTICO
PER LA PROMOZIONE
DELLA COMUNITÀ CRISTIANA

UNA SMUOVA IMMAGINE DI CATECHISTA: LA MAMMA


La famiglia cristiana, oggi, non delimita il proprio contributo educativo alla
cerchia dei figli, ma è chiamata ad assumere una funzione catechistica nei
confronti dell Intera comunità ecclesiale.
Il sacramento del matrimonio, infatti, per la ricchezza dei suoi doni, si
impone come un lieto annuncio che varca le pareti della casa, per essere
proclamato ad altre famiglie e per raggiungere altri fanciulli. È un dono per
tutti.
In questa prospettiva si viene sempre di più delineando nella comunità una
presenza originale e insostituibile tra gli animatori dell'educazione cristiana:
l'immagine della mamma catechista. Essa opera in conformità ai doni dello
Spirito Santo e alla specificità della vocazione matrimoniale, che, in un certo
senso, investe tutto il suo modo di fare catechesi, non solo a livello della
proposta dei contenuti, ma anche dello stile dell'incontro personale. Infatti non
è una componente marginale lo stato di vita dei catechisti nell'esercizio della
loro opera educativa.
La mamma catechista porta con sé una ricchezza di implicazioni e di
relazioni umane, che trasferisce nel gruppo dei fanciulli, i quali, a questa età,
sono molto sensibili ai rapporti familiari, all'amicizia, alla comprensione e alle
attenzioni affettive. La sua persona stessa diventa, quindi, un buon annuncio,
che anticipa e rende credibile la parola che comunica.
La mamma catechista, inoltre, che è più vicina ai fanciulli per la sua
sensibilità materna e più capace di comprendere le loro famiglie per la sua
esperienza, si pone a metà strada tra la comunità cristiana, i genitori e i
bambini, iniziando e riannodando una serie di rapporti ecclesiali.
Essa diventa, contemporaneamente, un segno di presenza, un incontro
anticipato, un momento di passaggio efficace, che intro-

35
duce fanciulli e genitori nella Chiesa, che si riunisce nella parrocchia. Per questo // tratto nuovo e originale della mamma catechista consiste nella contemporaneità
la mamma catechista riavvicina le distanze, abbrevia il cammino tra la casa e i delle esperienze che provengono dal suo essere moglie, mamma e catechista, le quali
luoghi di culto, tra la vita e la fede e rappresenta la via familiare della nuova non si assommano all'esterno della sua vita, ma, in un certo senso, costituiscono la sua
catechesi. Tuttavia c'è il rischio che tutta questa originalità rimanga inespressa, persona.
se la mamma, incaricata dell'educazione cristiana di un gruppo di fanciulli, non no
è pienamente cosciente della specificità della sua vocazione catechistica.
Al suo intervento, infatti, mancherebbe un apporto importante a meglio
qualificarlo in relazione ad altri contributi, che insieme costituiscono il fronte
ecclesiale della catechesi dei fanciulli. Si è voluto in questa ultima parte
approfondire il servizio che la mamma catechista svolge verso i fanciulli, gli altri
genitori, la propria famiglia e l'intera comunità, per evidenziarne le componenti
originali ed esclusive.
È fuori dubbio che la donna, in forza della sua condizione femminile, svolge,
come in ogni altro campo, una funzione complementare con l'uomo, anche
nell'educare e sviluppare la rigenerazione nella grazia di ogni bambino,
avvenuta nell'acqua e nello Spirito dal giorno del battesimo.
Tutto questo deve avvenire secondo una progressione familiare, che si
muove dalla propria famiglia di origine per aprirsi su altre, tramite la mamma
catechista, per poi accedere alla grande famiglia dei figli di Dio che è la Chiesa.

UNA CATECHESI SENZA PADRE?

La riflessione sull'identità della mamma catechista non esclude,


evidentemente, l'importanza del contributo specifico del padre oltre che come
educatore dei figli alla fede nella propria famiglia anche come catechista nella
comunità cristiana.
Nell'attuale situazione pastorale, per vari motivi, sono le mamme
soprattutto che si rendono disponibili ad impegnarsi nel ministero catechistico
anche se la soluzione ideale dovrebbe coinvolgere la coppia in quanto tale.
Si auspica che i gruppi di catechisti che sorgono nelle comunità parrocchiali,
avvertano sempre di più il bisogno della presenza dei padri di famiglia e la
valorizzino, per costituirsi come segno più rappresentativo di Chiesa.

1/Con la mamma catechista


c'è tutta la sua famiglia

PER DISCUTERE INSIEME

Moglie, mamma, catechista: una concomitanza difficile!

Sono una mamma catechista. È un impegno non da poco che ha modificato


profondamente le mie abitudini, le mie giornate, il mio modo stesso di essere moglie e
mamma e, soprattutto, i miei comportamenti di fede.
A volte, però, mi sembra di sottrarre tempo e disponibilità ai miei figli, a mio
marito, a motivo degli incontri formativi o di preghiera cui devo partecipare, dello
spazio da dedicare alla preparazione del catechismo e delle attenzioni da donare ai
fanciulli ai quali comunico la Parola di Dio.
Come mettere insieme la mia responsabilità di moglie, mamma e catechista? È
possibile la coesistenza tra l'impegno di fare catechismo ai fanciulli e la propria
missione familiare? Non si rischia di recitare una molteplicità di parti, senza poter
riuscire veramente in nessuna, anzi illudendosi ed illudendo gli altri? E poi: che cosa
apporta di nuovo e di originale la mia situazione di mamma all'attività catechistica? Le
religiose, i sacerdoti, i giovani non possono forse essere meglio preparati? Il mio «
essere mamma » esce arricchito e rinnovato dall'esperienza di fare catechismo ad altri
fanciulli? Si tratta forse di una semplice associazione di ruoli differenti o di una pura
coincidenza di funzioni diverse?

Prima di tutto essere mamma

Ili
Sono, infatti, situazioni che si appellano al suo essere personale e lo coinvolgono - l'amore di Dio Padre, Figlio e Spirito Santo;
direttamente, senza creare alcuna divisione, ma chiamandone in causa simultaneamente - l'alleanza di Gesù Cristo con la Chiesa;
la responsabilità, la coerenza e l'autenticità nei suoi diversi aspetti esistenziali. - le virtù del regno di Dio, che cresce nello Spirito Santo: fede, speranza, carità,
Per questo motivo tali qualifiche non si escludono, ma si richiamano a vicenda, povertà, semplicità, ecc.
arricchendosi reciprocamente in rapporto ad un ordine di precedenza che è iscritto
nella natura e che la trasformazione operata dal matrimonio rispetta e consacra. l
Infatti, solo nell'essere pienamente moglie e mamma è possibile realizzare, in modo a
vero, la: propria vocazione di catechista, che è risposta di fede al dono del matrimonio.
È proprio di qui, infatti, che l'annuncio della Parola di Dio acquista la sua
originalità e si comunica ai fanciulli con una nuova forza incisiva, proveniente dalla
situazione propria della mamma catechista all'interno della comunità cristiana.
È quindi importante, prima di tutto, vivere in pienezza l'esperienza coniugale e
materna, perché da queste possa emergere il lieto annuncio cioè il « Vangelo » per i
fanciulli come una realtà che giunge dal vissuto della famiglia della mamma catechista.
Sarebbe, quindi, un controsenso sottrarre tempo, disponibilità, energie al marito e ai
figli, per dedicarsi a un'attività apostolica.
Il segno catechistico sarebbe già in se stesso rovinato a livello umano e distorto sul
piano religioso, incapace, quindi, di divenire significativo. Inoltre, si avrebbe il
prevalere di un attivismo a scapito dell'attenzione alle relazioni interne familiari, che
poi sono destinate a prolungarsi nell'incontro con i fanciulli. Anzi l'impegno
catechistico, implicito nel sacramento del matrimonio, richiede alla mamma un maggior
attaccamento alla propria famiglia, di cui estende la fede, il clima dei rapporti, la
cordialità, il senso di accoglienza, la serenità, la disponibilità al gruppo di catechismo,
per collaborare più da vicino a costruire la comunità cristiana.
La mamma catechista diventa quindi luogo di mediazione e di incontro tra la
Chiesa domestica, che vive nella propria casa, e la comunità ecclesiale, presente nella
parrocchia.
È, quindi, tutto il vissuto della famiglia che conferisce l'identità catechistica alla
mamma e si offre come punto di riferimento della sua missione nella Chiesa, ne modella
la forza significativa e l'incisività.
Per questo motivo la mamma, fedele alla sua missione catechistica, più di una volta
dovrà interrogarsi sul modo con cui vive la sua esperienza di vita con il marito e con i
figli, perché sono essi che, concretamente, la abilitano, sul piano umano e religioso, a
comunicare agli altri, al di fuori della famiglia, la Parola di Dio, indipendentemente
dall'incarico della comunità cristiana.

PER APPROFONDIRE L'ARGOMENTO

I. CATECHISTA A TITOLO FAMILIARE

Non solo il singolo cristiano ha un ruolo catechistico da svolgere nella comunità, ma


anche ogni coppia in quanto tale, per lo stato specifico in cui è collocata nella Chiesa a
motivo del sacramento del matrimonio. È un'autentica consacrazione catechistica che
investe la convivenza coniugale e familiare.
Ne consegue che, quando in casa la madre è impegnata nel servizio di annuncio
della Parola di Dio, non può agire a titolo personale, ma solo come membro della propria
famiglia, di cui interpreta e annuncia la vita di fede che si cerca di vivere al suo interno,
soprattutto il simbolismo del matrimonio cristiano, inerente all'esperienza dei coniugi.
Di più: essa si dispone al servizio catechistico come risposta di fede al matrimonio e
non per una esigenza pastorale o per una necessità del momento.
Per il legame umano e sacramentale che la unisce al marito e ai figli, la mamma
catechista trova nella sua famiglia la dimensione originale dell'annuncio cristiano.
La novità non risiede tanto nel metodo, nella distribuzione organizzativa dei gruppi
di fanciulli, nella collocazione ambientale o nell'immediatezza del dialogo, ma
primariamente nel contenuto, proposto, in un certo senso filtrato, dall'esperienza delle
relazioni familiari.
Queste, infatti, dal sacramento del matrimonio sono rese idonee a significare nella
Chiesa: realtà, situazioni, rapporti che si vivono nella fede con Dio, con Gesù Cristo, con
lo Spirito Santo, con la comunità cristiana. Per questo l'amore che circola, con tutte le
sue sfumature, le sue espressioni, le sue richieste, le sue attese all'interno del triangolo:
padre-madre-figli e ne scandisce il ritmo coniugale, parentale, filiale e fraterno,
annuncia:
la sua funzione catechistica in modo materno, cioè rivivendo e partecipando nello Spirito
L'amore familiare si presenta, quindi, come un momento privilegiato, che permette alla fecondità della comunità cristiana.
alla Chiesa stessa di cogliere la profondità e l'intensità delle relazioni che Dio intrattiene Essa partecipa così-'al mistero della cooperazione di Maria, madre della Chiesa, con
con ogni persona, all'interno delle quali è possibile interpretare e comprendere il suo Gesù Cristo, per la salvezza del mondo. È un modo completo di realizzarsi come donna e
progetto di salvezza nel mondo. come mamma, acquisendo la dignità di cooperatrice diretta della Chiesa, madre dei
Sono dimensioni di base e chiavi di lettura permanente del mistero cristiano, che non cristiani, per l'edificazione del Corpo di Cristo (1 Cor 12,7).
si riconducono a semplici temi catechistici, poiché si iscrivono nell'essenzialità e Se, in un certo senso, tutta la famiglia è coinvolta nell'opera della mamma catechista
attraverso la testimonianza della vita, tuttavia è mediante la sua parola che Dio sviluppa la
nell'originalità della proposta di fede.
grazia del battesimo posta nei fanciulli come in germe e quindi destinata a crescere.
La mamma catechista diventa particolarmente sensibile a questi aspetti di relazione
In questo modo la donna, con la sua funzione catechistica, è il segno più idoneo a
personale, di comunione, di donazione, di disponibilità a Dio verso ogni persona, poiché
esprimere e ad attuare la maternità della Chiesa, che è legata particolarmente al servizio
le richiamano la propria esperienza coniugale e materna, che funge da supporto della Parola (cf LG, 64).
interpretativo del mistero cristiano. Tale partecipazione privilegiata non la sottrae a tutto ciò che accompagna ogni atto
Questo approfondimento esistenziale, alla luce del sacramento del matrimonio, dona generativo: la sofferenza, le rinunce, il sacrifìcio, l'attesa paziente, ma anche la gioia per la
una particolare efficacia alla sua comunicazione, che scaturisce direttamente nascita. Le preoccupazioni, le cure, l'assillo apostolico sono, quindi, da vivere come
dall'esperienza umana e religiosa e non è una semplice informazione dottrinale. esperienze, legate alla fecondità di un amore che attende, redime nel dolore, si prova e si
Anche se fisicamente sola davanti al gruppo dei fanciulli, la mamma catechista non rivela nel dono di sé. La mamma catechista, in tal modo, diventa segno anche delle
può prescindere da tutti i membri della sua famiglia, che, in un certo senso, sono presenti premure, del rispetto, della pazienza della Chiesa che, nella sua maternità, genera i figli di
con lei nella ricerca di una convivenza domestica cristiana, capace di dare forza Dio, condividendo la passione, la morte e la risurrezione del suo Signore.
significativa alle sue parole.
Il marito e i figli non possono quindi rimanere estranei all'opera della mamma
III. ESSERE MAMMA CATECHISTA È UN DONO
catechista. Con forme di partecipazione diverse, rapportate alle rispettive capacità, ognuno
deve potere sentirsi coinvolto in questo impegno con un contributo vario. Saranno il L'opera della mamma catechista è un dono, cioè una realtà di grazia, da vivere non
sacrifìcio dell'assenza della mamma in alcune circostanze, accolto serenamente, la pre- come un dovere, un impegno gravoso, ma come una missione di gioia, un bisogno che
ghiera per il suo lavoro catechistico, l'interessamento alle sue difficoltà e alle sue gioie, deriva dal sacramento del matrimonio.
ma soprattutto è lo sforzo di costruire insieme un ambiente familiare che sia un segno È perché Dio assume l'amore coniugale a segno del suo, lo salva e lo propone alla
autentico di fede nella comunità cristiana. comunità, che i coniugi sentono il bisogno di condividere con gli altri questo lieto
È importante, quindi, che la mamma catechista ritrovi la sua identità nella solidarietà annuncio, di cui la mamma, in particolare, si rende interprete nel gruppo dei fanciulli.
di fede con la propria famiglia, perché possa presentarsi ai fanciulli non solo come È indispensabile, quindi, riscoprire e prendere coscienza della gratuità di tale
catechista, ma anche come sposa e mamma. missione. Infatti l'amore familiare, in un certo senso, le è dato in dono, non è un possesso
egoistico, ma deve essere annunciato, perché diventi occasione di salvezza e richiamo
Veramente, allora, essa si sente:
della presenza di Dio nel mondo per ogni persona.
- inviata da tutta la famiglia che solidarizza con il suo impegno e la sostiene con una Diversi, pertanto, sono i sentimenti e le motivazioni profonde che presiedono l'opera
partecipazione di fede; della mamma catechista.
- espressione di quanto si vive nella propria casa, dove ognuno cerca di stabilire con gli
altri rapporti di amore, di accoglienza, di disponibilità, ecc.; - Esercita la sua funzione come espressione di ringraziamento a Dio nell'estendere il suo
amore ad altri, perché anch'essi possano vivere l'esperienza della sua paternità,
- annunciatrice dell'amore di Dio, che essa scopre e vive con il marito e i figli.
dell'alleanza e dell'amicizia con Gesù Cristo e della comunione ecclesiale nello Spirito.
Se una mamma, per le inevitabili difficoltà, rinunciasse a maturare questa profonda L'annuncio è in se stesso gioioso per la « lieta notizia » che propone, ma anche perché il «
solidarietà nella fede, sarebbe più catechista che mamma e il suo annuncio si grazie » che la mamma pronuncia ad alta voce davanti al gruppo dei fanciulli è ispirato da
impoverirebbe. Pertanto la mamma catechista, per sua natura, è prima di tutto « catechista un profondo senso di meraviglia per quanto il Signore ha compiuto nella propria famiglia.
» della propria famiglia o meglio cresce contemporaneamente con essa nell'impegno di
approfondire e di vivere la Parola di Dio che propone ai fanciulli.
- L'opera della mamma catechista è glorificazione del Signore, in quanto diventa
servizio di salvezza per gli altri, rivolto a realizzare il piano che Dio ha su ogni fanciullo,
Prima di realizzarsi come mamma catechista si realizza come educatrice della fede
nella propria famiglia, da cui potrà condividere ed estendere l'esperienza alla comunità cioè condurlo alla piena maturazione in Gesù Cristo (Ef 4,15-16).
cristiana e portare ai fanciulli la ricchezza dei valori vissuti nella propria casa. Ogni attività catechistica non può prescindere da questo assillo apostolico, che, per la
mamma, assume contorni più marcati anche a livello umano, per la forte implicazione
emotiva con cui si caratterizza il suo modo di agire e di entrare in rapporto con i
II. DIVENIRE NUOVAMENTE « MAMMA » NELLO SPIRITO fanciulli.

Accanto alla celebrazione dei sacramenti, in particolare del battesimo, l'annuncio - La funzione della mamma catechista è dono anche per la propria famiglia. Per il marito
della Parola di Dio, per la novità radicale che intende promuovere: la conversione (At è segno di disponibilità e di servizio, davanti ai quali, qualunque siano la scelta e la
14,15; 28,17-18; 2 Cor 5,17), per la natura stessa della Parola, che è come un seme, pratica cristiana, non può rimanere indifferente.
destinato a crescere (Le 13,18s.), si pone in termini di una « rigenerazione » (Gv 1,12; I figli, invece, possono scoprire nella loro mamma un modello di impegno ecclesiale,
3,5; 5,24), che comporta una fecondità spirituale (1 Cor 4,15; Gal 4,19). cui si associano per poi emanciparsi, gradualmente, con forme di presenza apostolica
È la Chiesa, sposa di Cristo, che nello Spirito genera con i sacramenti i cristiani e con personali.
la Parola li conduce alla loro maturità (Ef 4,13). Infatti, la salvezza si attualizza mediante
una nascita, che comporta una crescita tramite il nutrimento della Parola di Dio, che - Per i fanciulli del gruppo che, eventualmente, si confrontano con il disimpegno
accompagna il processo permanente di sviluppo. religioso dei propri genitori, la mamma catechista è un segno di grazia, che
La famiglia, Chiesa domestica, più di ogni altra comunità, è il luogo espressivo di ricostruisce i lineamenti della mamma credente, non a tutti concessa, ma che nel
questa fecondità della Chiesa e l'ambiente in cui, anche a livello umano, è possibile profondo dell'animo, soprattutto nel periodo della catechesi durante la fanciullezza,
cogliere il significato profondo della maternità. ognuno ricerca nel suo cuore.
È qui, infatti, dove la generazione fisica e la continua rigenerazione educativa Concludendo, la mamma catechista vive
diventano il supporto esperienziale che, con i suoi problemi e le sue realtà, si trasferisce all'insegna di realtà, che la rendono un dono,
nella prospettiva della fede e la rende visibile e credibile. testimoniato con la sua vita e la sua parola,
2/La casa: un
L'opera catechistica della famiglia cristiana si contraddistingue da ogni altro servizio per la propria famiglia, per i fanciulli e per luogo
celibatario in forza della grazia particolare del matrimonio. l'intera comunità cristiana.
La donna, come avviene nella casa sul piano fisico, anche nella Chiesa è chiamata a ospitale
vivere l'esperienza di una nuova maternità spirituale attraverso l'annuncio della Parola di
Dio. È un compito che rispetta pienamente la sua femminilità e le diventa congeniale in
per la
rapporto a quanto vive nella propria famiglia. Per la mamma è, quindi, spontaneo svolgere Parola di
Dio

38
114
uno dei modi più completi di nella sua casa o in una casa,
PER AGIRE RESPONSABILMENTE attuare la catechesi familiare. perché nulla sfugga al suo sguardo
Quando si dice « famiglia », educativo. Reso così trasparente,
Essere veramente mamma Ha importanza l'ambiente per infatti, si pensa a un ambiente saprà individuare i momenti e le
catechista l'interpretazione della Parola di preciso: la casa, a un certo clima, occasioni più favorevoli per far
Dio? a un tipo di rapporto vicendevole, emergere la Parola di Dio
Per una mamma non "è forse
a un modo di incontrarsi, a un dall'esperienza che si vive insieme.
sufficiente la testimonianza di fede Per superare gli inconvenienti numero ristretto di persone in
nella propria famiglia, senza di una formazione cristiana comunione tra di loro...
impegnarsi in un servizio massiva e generica dei fanciulli e Il termine « familiare »
catechistico? Da dove le deriva anche per venire incontro alla PER
applicato alla catechesi, tramite la
questo impegno? Da un incarico mancanza di personale, nella APPROFON
mamma catechista, investe un po' DIRE
particolare? Dal suo matrimonio? nostra comunità la catechesi è tutti questi aspetti e non si limita a L'ARGOME
Dalla necessità della Chiesa locale? stata affidata alle mamme. La loro NTO
indicare una semplice
Come poter riuscire ad essere scelta ha coinciso con alcune trasposizione di spazio, di persone,
veramente « mamma catechista » modifiche organizzative di orario, I. ACCOLTI COME « OSPITI »
di metodo, cioè a una forma di
nella propria famiglia e con i di ritmo, di scadenze, di strutture, IN UNA CASA
trasbordo dalla parrocchia alla
fanciulli? Con quali sentimenti ma, soprattutto, con la suddivisione casa o dalla famiglia alle aule
vivere questa esperienza? Come dei fanciulli in gruppi ristretti che È fuori dubbio che l'ambiente
della parrocchia in gruppi ristretti
essere al servizio della vita di fede non superano dieci unità. esercita un influsso notevole,
con la sostituzione del personale
dei fanciulli? Come vedere in essi Si è sviluppata così, soprattutto con i fanciulli. Allo
catechistico mediante una mamma.
dei « figli », cioè un prolungamento progressivamente, spazio logistico è legato un
Ne soffrirebbe /'originalità
della propria maternità? Quali sono un'organizzazione catechistica di complesso di reazioni positive o
dell'apporto della mamma
le maggiori difficoltà? Come tipo familiare, all'interno della negative, di ricordi, di memorie, di
catechista, il quale rimarrebbe
ascoltare lo Spirito che si fa sentire quale c'è spazio all'iniziativa di nostalgie o di rifiuto, di esperienze
sminuito da una struttura
all'interno dell'esperienza ogni mamma. Alcune, ed è la attese, di incontri piacevoli.
d'ambiente e forse da un'im-
familiare? maggior parte, tengono gli incontri La casa, come luogo materiale
postazione che ricalca la matrice
nelle aule parrocchiali, altre invece scolare nella distribuzione degli della catechesi, è già in se stessa
preferiscono riunire i fanciulli orari e nella composizione dei annuncio catechistico, che si
Scheda 13 nella propria abitazione o in un gruppi dei fanciulli secondo criteri riconnette a tutto ciò che si vive tra
locale loro concesso da una alfabetici, di classe o di età. le pareti domestiche, rileggendolo,
famiglia dei ragazzi. Tutti i gruppi Certo, potere disporre in a volte in modo inconsapevole, in
poi si ritrovano insieme nelle aule parrocchia delle mamme catechiste chiave cristiana. Esistono, infatti,
della parrocchia una volta al mese, è già una conquista pastorale, ma situazioni, momenti, circostanze
per un confronto, per una non è tutto. È necessario che la della storia familiare che incidono
Alcuni libri utili
celebrazione della Parola di Dio, presenza della famiglia, nella così profondamente nella vita di
AA. Vv., La donna nella Chiesa oggi, per una verifica, per una preghiera ognuno da divenire realtà
numero monografico di « Presenza mamma, si esprima in modo
comune. dinamico, relazionale, pedagogico d'ambiente, il cui ricordo si associa
pastorale », 1977, n. 11-12.
AA. VV., Donna. Presenza e vocazione, Quale la scelta migliore? È e ambientale, cioè prenda il via dal alle mura della casa, quasi a
Centro USMI, Roma-Àncora, Milano più opportuno il catechismo in vissuto che la contraddistingue scolpirsi in essa.
1976. casa o in parrocchia? Esistono dei È qui dove la Parola di Dio ha
come persona per trasferirlo al
BELLENZIER GARUTTI M. T., // ruolo vantaggi o degli inconvenienti bisogno di trovare il suo legame in-
della donna nella famiglia, in « gruppo dei fanciulli.
Donna e Società » 31 (1974) 36- nell'uno e nell'altro caso? Quali? La dimensione familiare, scindibile con l'esistenza, di
47. L'ambiente familiare comporta infatti, è una realtà che investe emergere prima di tutto come fatto
DREISSEN G., La donna nel mistero di qualche modifica nel modo di fare tutta l'esperienza catechistica e la interrogante e poi come risposta di
Cristo, Roma, Ed. Paoline 1965. catechesi? Che cosa cambia? Lo fede.
FIORENTINI E., Una donna nuova per rende avvenimento familiare nel
stile? Il linguaggio? Il metodo? Il suo situarsi anche logistico, nel suo La mamma catechista si rende
un nuovo matrimonio, Torino, Gribaudi
1969. rapporto umano con i fanciulli? La porsi, nel suo sviluppo, senza interprete di questa associazione «
GALOT J., La donna e i ministeri nella loro stessa relazione reciproca? costrizioni che possono far pensare parola-vita familiare » soprattutto
Chiesa, Assisi, Cittadella 1973. per i fanciulli, le cui esperienze
a un ritorno scolastico.
GÒSSMANN E., Immagine della donna
moderna, Roma, Ed. Paoline 1966. È, quindi, tutto il modo di fare sono ancora per la maggior parte
Dall'organizzazione familiare alla
GRYSON R., // ministero della donna catechesi che diventa familiare nei circoscritte alla propria casa.
catechesi in famiglia
nella Chiesa antica, Roma, Città Nuova suoi diversi momenti, assumendo Ogni abitazione, con i suoi
1974. // problema della catechesi una nuova identità da un mobili e la sua varia suppellettile, è
HARMSEN H., La donna oggi, Roma,
Ed. Paoline 1968. familiare si presta a molteplici complesso di fattori difficilmente ricca di segni che si richiamano alle
La donna nella società e nella Chiesa (a interpretazioni, che vanno dagli circoscrivibili, ma che, cose che si usano ogni giorno.
cura della Pontificia Commissione di aspetti organizzativi a quelli, ben fondamentalmente, si riconducono Forse le immagini religiose appese
Studio sulla donna) Leumann, LDC più impegnativi, di una ad alcuni aspetti di base. È alle pareti si alternano a richiami di
(Collana «Vita della Chiesa», n. 1) conversazione catechistica che una importante individuarli per potere gioie, di incontri, di nascite, di
1975. MARBEAU-CLEIRENS B.,
Psicologia delle madri, Napoli, Ed.
mamma tiene nella propria casa, procedere a un'analisi più morti, di veglie, di dolori, di
Dehoniane 21972. ZANZUCCHI A. M., ospitando un gruppo di fanciulli, in approfondita, che permette di fatiche, di successi, e vi si
L'arte di essere madre, Roma, Città modo abituale o saltuariamente, in evidenziare tale angolatura associano anche materialmente
Nuova 1970. rapporto alle sue possibilità. originale della catechesi. Non si quasi a volere ricercare nel Cristo,
Sono scelte che si pongono tratta di suggerire tecniche, morto e risorto, il significato
lungo un itinerario graduale di metodi, ricette o di offrire cristiano ultimo dell'avvicendarsi
progressione, che trova l'aspetto indicazioni. Non avrebbe senso, della storia familiare.
innovativo più rilevante con la soprattutto quando ci si rivolge
PER Tutto questo permette alla
DISC catechesi in famiglia, programmata all'ambiente familiare. Si vuole mamma catechista di meglio
UTE d'intesa con la comunità cristiana, soltanto aiutare la mamma
RE ambientare la Parola di Dio nella
luogo autentico dell'annuncio della catechista a scoprire la ricchezza e
INSIE logica dell'esistenza quotidiana, in
ME Parola di Dio. La catechesi a un la profondità dei valori cristiani
continuità con quella dei fanciulli
gruppo di fanciulli in una casa, che può vivere con i fanciulli
svolta da una mamma, costituisce che ospita.
durante la conversazione religiosa

39
114
È significativo — cioè già « bella riunisce nella propria relazione che i fanciulli sono intesa comune, acquisita come
notizia » — che essi, proprio in una abitazione. invitati ad assumere tra di loro e nei realtà di gruppo.
casa, che richiama più da vicino la confronti della mamma catechista. È, infatti, importante ascoltare la
propria vita, imparino a credere nel La prima parola di ogni Si tratta, cioè, di costruire Parola di Dio ascoltandosi
Dio di Gesù Cristo, ad amarlo, a incontro con i fanciulli non è all'interno del gruppo, in termini vicendevolmente e non
pregarlo insieme, a vivere nella co- affidata alla mamma catechista, ma più estesi, una rete di rapporti ponendosi davanti ad essa in
munione fraterna nello Spirito. all'ambiente che, in se stesso, familiari come realtà umana modo individuale, quasi
Anche per chi non ha mai ascoltato esprime attesa, cordialità, pazienza, indispensabile per acquisire la separandosi dagli altri.
la Parola di Dio dai propri genitori comprensione all'interno del clima percezione di sentirsi famiglia di
che si crea in esso. Dio. È l'approccio tipico con cui i - La risposta di fede alla proposta
rimarrà impresso il ricordo che è
fanciulli di questa età avvertono il catechistica come impegno
stata una casa ad accoglierlo per
senso della loro appartenenza alla comune, scelto da tutto il gruppo,
crescere nella fede, una famiglia a I
comunità ecclesiale. cui si cerca di essere fedeli come
iniziarlo alla vita della comunità I
La casa ne costituisce, in un segno di appartenenza.
cristiana, una mamma a parlargli di .
Dio. Forse domani non gli R certo senso, lo spazio logistico - La preghiera finale come
sembrerà così eccezionale che un I privilegiato, ma l'acquisizione espressione comunitaria di lode, di
padre e una madre si fermino a U cosciente e responsabile è una ringraziamento, di perdono nei
dialogare con i figli sulle verità N conquista della mamma catechista, confronti della Parola di Dio
I risultato di un complesso di ascoltata.
della fede, le condividano con essi
T attenzioni educative, cui i fanciulli
e che l'abitazipne risuoni di
I sono particolarmente disponibili. Tutto questo si può ottenere
preghiera.
A È necessario, prima di tutto, con i fanciulli, riuniti attorno alla
È un'esperienza che il fanciullo
T favorire all'interno del gruppo, che tavola in casa, non tanto con
ha già vissuto in una casa, con una
T non dovrebbe superare le 7-8 unità, l'applicazione di tecniche
mamma, anche se quella casa non
O un'intensità di rapporti che particolari, ma con un clima di
era la sua, ma solo un luogo di ado-
R maturano il senso di coesione. collaborazione e di comunione
zione nella fede.
N La disposizione dei fanciulli vicendevole che la mamma
La famiglia recupera, in tale
O attorno alla tavola crea già, per sé, catechista sa ricreare a ogni
modo, la sua immagine di Chiesa
un senso di comunione, elimina le incontro, rendendolo un momento
domestica e la proietta nell'avvenire
A distanze e richiama l'esperienza del prolungato della sua vita familiare.
dei fanciulli con una tensione verso
L sedersi alla mensa ogni giorno per Quasi a voler meglio incrementare
la sopravvivenza e la continuità
L prendere il cibo. La tavola non ap- questo spirito di coesione è bene
nella loro vita di adulti. Rompe,
A pare solo come luogo del che, in alcune circostanze, ci si
quindi, una tradizione di
nutrimento fisico, ma anche della ritrovi attorno alla « tavola
disimpegno, per rinascere, al di là
T crescita nella fede, mediante catechistica » anche per mettere in
di ogni parola, all'interno di
A l'ascolto vicendevole, il condividere comune, con un cuore e un'anima
un'esperienza vissuta, forse con un
V la Parola, che permette di entrare in sola, qualche dono per una festa: un
ricordo nostalgico verso le persone,
O rapporto con gli altri, di aumentare dolce o quanto i fanciulli portano
l'ambiente e il gruppo degli amici.
L le proprie conoscenze, ma per condividerlo insieme.
La casa adempie la sua
A soprattutto di accrescere il proprio
funzione catechistica quando si
amore.
offre ai fanciulli: III. LO STILE DEL
P Nessuna meraviglia, quindi,
LINGUAGGIO FAMILIARE
- accogliente: cioè capace di E che attorno alla tavola si ascolti
accettarli come fanciulli, nella loro R anche la Parola di Dio per crescere Al di là del segno della casa e
vivacità, nella loro immediatezza, nella fede e nell'amore verso il della tavola, la dimensione
senza coercizioni che li pongano in A Signore. familiare dell'incontro di
difficoltà, ma soprattutto ne S Questo fatto, inoltre, catechismo è particolarmente legata
spengano la spontaneità e il senso C costituisce un'esperienza all'apporto e alla sensibilità della
creativo. O importante introduttiva alla mamma catechista, che ne è
È importante che essi si trovino L celebrazione eucaristica, che l'anima.
a loro agio, come a casa propria, T raduna i cristiani attorno alla mensa È lei infatti che sa adottare un
sempre nel rispetto delle norme A della Parola e del Pane di vita. linguaggio e proporre il contenuto
di un corretto convivere come R In nessun altro ambiente come ai fanciulli in modo tale da
ospiti nell'abitazione di altri. E in famiglia, attorno alla tavola, la conferire alla conversazione una
Parola di Dio, secondo la frequente fisionomia propria. In questo
- ospitale: cioè capace di creare L immagine biblica, si offre ai fan- compito, è facilitata dai temi stessi
attorno a loro un clima di A ciulli come cibo, che viene del catechismo destinato a questa
accoglienza da parte di tutta la distribuito da una mamma. età, in cui ritorna, con frequenza, il
famiglia della mamma P Il segno della tavola, tuttavia, linguaggio familiare come il più
catechista o della famiglia A ha bisogno di essere tradotto in ter- idoneo a esprimere in termini
ospitante. R mini relazionali, perché diventi concreti il mistero cristiano (cf
È bene che essa presenti i propri O espressivo. CdF/1, pp. 10, 94, 123, 152ss.).
figli; se coetanei, li associ al L Per questo la mamma sceglie Sono abbastanza comuni
gruppo; se di maggior età, ne A una conduzione familiare del espressioni come: Dio è Padre, la
parli. dialogo catechistico, in cui si Chiesa è la famiglia di Dio, noi
L'ospitalità della casa assume D accentuano alcuni aspetti. siamo figli di Dio, ecc., che
un particolare valore quando, in I costituiscono la struttura portante
- La compartecipazione alla Parola
alcuni casi, è espressa dalla D dell'iniziazione sacramentale,
di Dio mediante l'ascolto
presenza del padre di famiglia, I dell'impegno morale, dell'adesione
reciproco, lo scambio delle
che si intrattiene e fa O di fede.
reazioni, delle interpretazioni,
conoscenza del gruppo che si che essa provoca, per giungere a È nella casa che questo
Il ritrovarsi in una casa, per sua
un momento di convergenza e di vocabolario perde una semplice
natura definisce già un tipo di
connotazione informativa, per

40
114
ricuperare, tramite la voce della senso, è sempre storia di salvezza Con questo non si vuole AA. Vv., La casa: luogo dell'incontro
mamma, il suo spessore dal giorno del matrimonio, per proporre un'immagine con Cristo, Assisi, Cittadella 1968.
GATTI G., // fanciullo e la vita di fede,
esperienziale in modo concreto, ricollegarsi alla vita dei fanciulli, perfezionistica di mamma Leumann, LDC 1976.
perché vissuto. Essa, infatti, de- alla loro esperienza personale e al catechistica, ma soltanto indicare KIJM J. M., Educazione alla fede,
sume dalla propria vita di famiglia, vissuto della comunità cristiana. È verso dove, pur con sacrifici e Leumann, LDC 1969.
nel rapporto con il marito e i figli, una progressione lenta che matura, difficoltà, deve tendere la sua opera MERLAUD A., Realtà umane ed
educazione cristiana, Leumann, LDC
una chiave interpretativa con accentuazioni diverse, verso la per meglio caratterizzarsi nella
1963.
privilegiata del messaggio cristiano presa di coscienza che Dio è comunità cristiana. RIVA S., L'educazione religiosa del
in continuità con quanto i fanciulli presente e opera nella storia di ogni fanciullo, Bologna, EDB 1977.
stessi incontrano, oppure persona, in ogni casa e nel suo
desidererebbero incontrare, nella popolo. PER
AGIRE
propria casa. Da notare che la mamma catechista RESPONS
L'originalità di questa non può parlare delle realtà ABILMEN
angolazione domestica della cristiane come di fatti passati, TE
catechesi emerge a diversi livelli. perché si tratta di esperienze che ha
vissuto o cerca di vivere dove Perché la catechesi sia familiare
a) Il contenuto annuncia la Parola. Aiuta, quindi, i
Che pensare della catechesi
fanciulli a incontrarsi con un Dio
È fuori dubbio che la mamma tenuta in casa? È proprio
quotidiano, che si fa vicino negli
catechista rivive, nel gruppo, una indispensabile? È possibile, almeno
ambienti di vita, nella casa in
esperienza materna estesa ad altri in alcune circostanze? A quali
particolare; nelle persone che ci
fanciulli, nei quali incontra i propri difficoltà può andare incontro? In
amano, i genitori; nelle circostanze
figli e ne ripropone, anche a genere i fanciulli si trovano più a
a volte più impensate, nella
distanza di anni, il tipo di rapporto, loro agio in una casa o in un'aula di
sofferenza, nella gioia, nella
ne rivede le difficoltà, le resistenze catechismo? Esiste forse il rischio
quotidianità, dove egli ci parla e
e le stesse possibilità. della dispersione di attenzione?
salva, cioè « nella semplice ed
Ne deriva una particolare Potrebbe, al contrario, aumentare
essenziale dimensione umana della
sensibilità a individuare il punto di l'interesse anche da parte di qualche « La famiglia sia una Chiesa, una
Chiesa familiare » (A. Abiondi).
innesto della Parola di Dio nella genitore? Questa scelta può avere piccola Chiesa, incontri stima e
ripercussione sul modo di fare spazio nella Chiesa e concorra con
loro vita e a sfumarne i contorni per il suo ministero e per la sua parte a
c) Il ritmo catechismo? Come favorire il clima
l'applicazione pratica. Le è più edificare la Chiesa; e la Chiesa sia
facile, quindi, interpretare La ristrettezza del gruppo di gruppo? Come rendere il proprio una famiglia, una grande famiglia,
l'esperienza dei fanciulli, coglierli permette alla mamma catechista gruppo « famiglia di Dio »? Come ne amplifichi e ne estenda le virtù e
evitare d'altra parte gli i valori, e si lasci volentieri
nella loro fisionomia familiare di « una maggior duttilità nel fissare gli
inconvenienti di una specie di costruire per l'apporto
figli », che costituisce, a questa età, incontri, con una frequenza che si considerevole che le può recare, dal
l'identità di base. lega alle stesse richieste dei segregazione catechistica del ministero dei coniugi, dal "servizio
Soprattutto la vita concreta fanciulli e alla disponibilità gruppo? sacerdotale" » (Mons. L. Maverna,
reciproca. al Convegno su « Evangelizzazione
della mamma catechista diventa
e promozione umana», 30 ottobre-4
luogo abituale di riferimento, cui si È una dimensione che novembre 1976, in Atti..., p. 302).
riallacciano in modo particolare conferisce alla catechesi un Alcuni libri utili
alcune spiegazioni, per scoprire la carattere più spontaneo e naturale e 3 P
profondità dell'amore di Dio Padre, la rende meno strutturata, quindi
la grandezza del dono di Gesù più viva ed esistenziale. / a
Cristo agli uomini, l'intensità
dell'amore fraterno, la
In seguito, soprattutto nella
preadolescenza, la comunità
1 r
responsabilità di essere figli di Dio parrocchiale e la scuola 1 o
e di vivere in modo coerente a sottolineeranno quest'ultimo
questa dignità, il senso della aspetto, che per i fanciulli di tale
l
riconoscenza, il bisogno del età, sprovvisti di procedimenti m a
perdono, la fiducia, la logici sintetici, non è
riconciliazione, ecc. indispensabile. i
Dalla voce diretta della
mamma catechista la Parola di Dio,
La libertà di ritmo include
diverse possibilità creative sul
n d
più che altrove, si presenta come modo stesso di gestire gli incontri, i e
parola di vita, perché emerge il cui tempo può essere impiegato
dall'esistenza e per la vita, perché in modi diversi: celebrazione s l
tende a
comportamenti.
modificare i catechistica, drammatizzazione,
raduni di preghiera cui possono
t l
intervenire anche i genitori, e a
iniziative apostoliche varie.
b) Il metodo
Concludendo, è importante che
r
La casa non è una scuola (ne
rimarrebbe compromessa la sua ori-
la mamma catechista si presenti più o m
come « mamma » che come «
ginalità), ma è ambiente di vita, catechista », meglio che lasci a
luogo di incontro, di conversazione,
di confronto, di scambio, al di là
trasparire la sua missione
catechistica al di là del suo essere
d m
dei quali si comunicano, in modo mamma; più come educatrice, quasi e m
personale, valori ed esperienze « compagna », che come
destinati a sussistere. La mamma insegnante, perché anche i fanciulli
l a
catechista, in genere, predilige il
metodo narrativo, attento a esporre
possano nella sua casa sentirsi « l
figli adottivi nella fede » più che
quanto Dio compie nella storia di alunni. a c
ogni famiglia, che, in un certo
a

41
114
è, quindi, molto in anticipo in Tuttavia una delle è congenita e in lei è avvalorata
t relazione all'attuale processo di differenziazioni fondamentali dall'esperienza della maternità.
e emancipazione negli altri settori nell'esercitare la funzione Del resto il Concilio afferma: «
della vita sociale. catechistica proviene dalla natura Siccome ai nostri giorni le donne
c Il disimpegno degli uomini è maschile e femminile della persona. prendono sempre più parte attiva in
h deleterio, soprattutto nel periodo
della preadolescenza, quando i
È, quindi, indispensabile
considerare il ruolo catechistico
tutta la vita sociale, è di grande
importanza una loro più larga
i ragazzi avvertono il bisogno di un anche a partire da questa partecipazione anche nei vari campi
confronto con modelli adulti angolazione, che non può rimanere dell'apostolato della Chiesa » (AA,
s maschili, con cui condividere superflua, perché intrinsecamente 9).
t l'esperienza di fede. legata alla persona. In particolare il documento: La
La donna, in tal senso, non La donna, nella sua varia funzione della donna nell'evange-
a potrà mai svolgere un'opera di condizione di mamma, di nubile, di lizzazione (testo pubblicato dalla
supplenza, per la specificità e religiosa, di vedova, ha una funzione Commissione pastorale della
unicità del carattere della sua specifica nel servizio della Parola, Congregazione per
femminilità. in cui trasferisce, un po' a tutti i l'evangelizzazione dei popoli, il 19
Il risveglio della responsabilità livelli, la sua peculiarità femminile. novembre 1976) cerca di evidenziare
catechistica dei laici, dopo un primo Nel caso concreto della mamma l'originalità della funzione
momento in cui si procedeva con catechista diventa importante che la catechistica della donna a partire
una forma di aggregazione massiva sua opera educativa, presso il dalle sue speciali prerogative, di cui
PER e indifferenziata al servizio della gruppo dei fanciulli, fdtri attraverso se ne elencano, a titolo esem-
DISC Parola, ora avverte sempre di più il la sua originalità di donna, di plificativo, alcune, senza la pretesa
UTER
E
problema di qualificare il loro mamma e di credente, rendendo la di essere esaustive al riguardo.
INSIE apporto non semplicemente sul sua prestazione, in un certo senso, a) Ogni donna, per
ME piano metodologico della più personale e arricchendo la disposizione innata del suo animo,
comunicazione delle verità religiose, proposta cristiana. tende a inter-
Esiste un contributo specifico della ma in rapporto ai diversi stati di È fuori dubbio che la lettura pretare e a trasferire nel suo rapporto
donna nella catechesi? vita: coniugale, celibatario, della Parola di Dio da questa con gli altri, in particolare con
religioso, consacrato e, quindi, prospettiva permette di scoprire i fanciulli, un istinto materno, che,
La catechesi dei fanciulli, di per la mamma catechista, diventa
anche al sesso. significati, risvolti e dimensioni
solito, è affidata a un personale prolungamento di una realtà vissuta.
Prevale sempre di più particolari, che diversamente
femminile: le religiose, le mamme Per questo motivo sono connaturali
l'importanza della persona sul rimarrebbero generici e meno
catechiste, le ragazze. Pochi sono i in lei alcuni atteggiamenti:
metodo, della qualità relazionale sul percepibili.
giovani e, quasi sempre, mancano
gli uomini padri di famiglia.
contenuto, de//'incontro personale Si tratta, quindi, di individuare - il senso di protezione e di difesa
sulle tecniche di trasmissione, del alcuni aspetti della realtà femminile verso tutto ciò che è fragile, debole,
Questa situazione di fatto rende
dialogo sulla spiegazione, della che confluiscono con una certa in pericolo, ha bisogno di cure, di
lo stesso gruppo dei catechisti meno
collaborazione reciproca sul incisività nell'esperienza di fede e le incoraggiamento, di sostegno, ecc.;
« Chiesa », perché privo di una
presenza importante e significativa.
rapporto autoritario, della ricerca danno una configurazione - l'attenzione particolare verso ciò
sulla pacifica distribuzione di particolare. che riguarda la vita, la quale le ri-
Si ha così l'impressione che il
risposte già confezionate in un chiama il proprio essere, in cui è
personale femminile, forse perché
formulario. insito l'istinto per la vita e quanto
più disponibile, assolva un compito
Appare sempre di più il ruolo cresce, poiché in un certo senso si
anche di supplenza e, a tale PER APPROFONDIRE L'ARGOMENTO
della persona come protagonista sente alla sua origine.
proposito, venga maggiormente
indiscussa della catechesi, con tutte « Voi donne siete presenti al
utilizzato nella pastorale I. UNA DIVERSITÀ CHE È
le proprie peculiarità, i risvolti espe- mistero della vita che
catechistica. RICCHEZZA
rienziali, la dotazione, la sensibilità incomincia. Voi siete le
La mamma, la religiosa, la
e, quindi, anche la femminilità e la Il dialogo catechistico procede a consolatrici al momento della
donna, per la loro condizione,
mascolinità. tale profondità che prima di essere morte. La nostra tecnica rischia
apportano una qualificazione
È tutto un aspetto ancora da comunicazione di fede, si impone di diventare inumana.
particolare all'annuncio della
scoprire, perché non è sufficiente come realtà umana e chiama in Riconciliate gli uomini con la
Parola di Dio? Il loro servizio
proporre e ricercare la fisionomia causa la dotazione, le qualità, il tipo vita » (messaggio del Concilio
catechistico assume una propria
del catechista in termini generici, di rapporto che si instaura tra alle donne);
caratterizzazione? La loro presenza
senza riscoprirla movendo persone. - la disponibilità profonda
svolge una funzione specifica nel
dall'interno della sua È proprio a questo primo livello all'impegno educativo, connesso
delineare alcuni tratti della
caratterizzazione sessuale, che che emergono alcuni aspetti im- in modo particolare all'esperienza
personalità cristiana dei fanciulli?
trasferisce nell'annuncio e nella portanti delle prerogative femminili, materna.
Esiste forse un modo « proprio »
interpretazione della Parola di Dio. che fungono non da semplice sup-
della donna anche nel fare b) Nella donna è intensa la
Infatti, tutto ciò che è costitutivo porto alla Parola di Dio, ma ne
catechismo? In che cosa consiste capacità di amare e di donarsi, pur
della persona entra come fattore diventano il luogo di annuncio e ne
questa originalità, ■che in un certo in
determinante dell'attività costituiscono una modalità di offerta,
senso non può essere mai sostituita? mezzo alle difficoltà e alle
catechistica. che, già per sua natura, è condi-
« Ogni cristiano è responsabile zionante la proposta di fede. incomprensioni, fino a giungere al
È la persona che conta della Parola di Dio, secondo la Tale diversificazione, anche sacrificio
vocazione e le sue situazioni di vita, psicologica, nel modo di fare di se stessa.
La presenza femminile nel nel clima fraterno della comunione catechesi della donna nei riguardi In lei in modo particolare si
gruppo dei catechisti è sempre ecclesiale. È una responsabilità dell'uomo non è inferiorità, ma personalizzano:
massiccia e, quindi, registra un forte radicata nella vocazione cristiana. ricchezza e novità ordinata ad una - l'amore che si fa dono completo
squilibrio in rapporto al contributo Scaturisce dal battesimo; è complementarità reciproca, il cui senza calcoli e condizionamenti. «
che dovrebbe essere offerto dagli solennemente confermata nella confronto non si pone mai in termini La donna è stata dotata di forti affetti
uomini, in particolare, dai padri di cresima; si qualifica in modo di superiorità. È, quindi, necessario e di capacità di amore obla-tivo che
famiglia. singolare con il matrimonio e che la mamma catechista prenda spesso confonde l'uomo, anche
La promozione catechistica l'ordine sacro... » (RdC, 183; cf coscienza di questa originalità che le quando egli ammira l'abilità della
della donna nella comunità cristiana 195).

42
114
donna nel donarsi con istintiva gioia della Pasqua (Mt 28,10; Gv È importante, quindi, riscoprire Per la mamma catechista esiste
generosità » (M. E. Krantz); 20,17). Non meraviglia che i la Madonna come modello nel ser- un modo ben differenziato di incon-
- la fedeltà, la costanza e la discepoli accolgano le loro parole, vizio della Parola. trarsi con Dio e di vivere e di
pazienza nel saper soffrire con come « un vaneggiare e non vi si Nel Vangelo, Maria si presenta esprimere la sua fede. Soprattutto nel
coraggio, senza inutili e facili prestò fede » (Le 24,11), poiché la come l'umile serva della Parola, cui periodo, che coincide con la
ripiegamenti, quindi con senso di testimonianza di una donna allora pone a disposizione tutta la sua vita fanciullezza dei destinatari, tale
fortezza; era ritenuta senza valore. (Le 1,38), realizzando in tal modo il modo risponde quasi a un'esigenza di
- la capacità di adattamento, Anche in tal senso Gesù Cristo dono di sé che è una condizione adeguamento, poiché a 6-10 anni si
suggerita dall'amore incondizionato reagisce ai pregiudizi dei suoi con- indispensabile per adempiere fedel- vive l'esperienza di fede in modo
alle persone, agli ambienti e ai temporanei con il rivalutare la mente il servizio catechistico. materno.
momenti, segno di equilibrio e di dignità della donna all'interno della Il primo impegno della sua Parlando della donna san Pietro
personalità. missione catechistica, che costituisce maternità, dopo l'annunciazione, è il accenna all'originalità che è in lei
uno dei modi per vivere, in casa e servizio della Parola nella casa di cioè all'« ornamento interiore e
c) La donna, in genere, rifugge nella comunità, la sua vocazione Elisabetta, dove nella gioia proclama nascosto nel cuore, il tesoro
i processi logici e le astrazioni, ecclesiale. La donna, pertanto, nei le opere meravigliose che Dio ha incorruttibile di uno spirito dolce e
perché è intuitiva e realista. diversi stati di vita, è invitata ad compiuto in lei (Le 1,47-55). calmo che è di grande valore davanti
Possiede, quindi, il dono di adempiere un servizio alla Parola Maria è modello di ascolto a Dio » (1 Pt 3,4).
penetrare, con cioè un ministero, con gli stessi assiduo e penetrante del mistero È proprio a partire da queste
lo sguardo, nella vita degli altri, di diritti e doveri dell'uomo, della Parola di Dio, sia nelle reazioni qualità affettive che lo stesso
coglierne le profondità, di indivi- contribuendo con lui, in modo che questa suscita in Elisabetta, nei procedimento catechistico si avvale
duarne i desideri e le aspirazioni e di complementare, allo sviluppo della pastori, in Simeone e Anna (Le 1,45; del contributo prezioso di nuove
prevenirne le risposte. Chiesa. 2,19; 2,34-28), sia nella vita a attenzioni, rispondenti alla
In tale modo essa si presenta Paolo VI afferma: « Si può dire Nazaret a contatto con Gesù Cristo psicologia della mamma catechista,
provvista di alcune particolari con ragione che se la testimonianza (Le 2,51). Il suo non è un atteggia- senza per questo sminuire
doti: degli apostoli fonda la Chiesa, la mento di accettazione passiva, ma l'integralità e la globalità del
- il senso della comprensione che la testimonianza delle donne come è proprio di ogni mamma cate- contenuto.
sospinge all'accoglienza, alla cor- contribuisce grandemente a nutrire la chista, « riflette » (Le 1,29), « Sembra di poter scoprire tale
dialità, alla disponibilità, ad fede delle prime comunità » conserva con cura » (Le 2,19.51) e « apporto interpretativo originale in al-
assistere, a consolare, ecc.; (allocuzione al Comitato per Tanno medita nel suo cuore » (Le 2,19). cune accentuazioni tipiche.
- il senso àt\Yospitalità che trova internazionale della donna, 18 aprile Maria, con un tratto tipico di donna,
nella donna un modello adeguato di 1975). intuisce la difficoltà degli sposi a) La mamma catechista sa
realizzazione; Infatti, il ministero catechistico novelli di Cana e, con la preghiera investire con una forte connotazione
- la pazienza come capacità rappresenta una delle forme più fiduciosa, ottiene l'intervento della affettiva il messaggio cristiano nel
recettiva dell'altro per modificarlo. valide, anzi la prima (Rm 10,14-17), Parola del figlio, che compie il linguaggio, nella scelta dei vocaboli
Dai tratti esaminati emerge per la nascita e la crescita della primo dei suoi segni (Gv 2,1-12). e nelle applicazioni pratiche. Tale
un'identità di donna, ricca di valori comunità cristiana che, prima di Diventa così modello di attenzione, del resto, è tipica della
umani e di qualità all'interno delle riunirsi per la celebrazione dei sacra- preghiera per il catechista, attento a rivelazione, è quindi momento di
quali la Parola di Dio trova un menti, si raduna per l'ascolto della prevenire le necessità dei fanciulli e fede, che la donna sa esprimere
canale di comunicazione efficace e Parola, che ne segna il ritmo di svi- a invocare la forza dello Spirito, meglio dell'uomo. Infatti « Dio
suggestivo, che le permette di luppo (At 2,37-41; 6,7; 10,44ss.). perché si accompagni alla sua parola stesso, tante volte, nella Scrittura ha
esprimere un po' della sua infinita È, quindi, un'autentica promozione e trasformi la loro vita. parlato del suo amore attraverso il
ricchezza. ecclesiale della donna, che ricevendo La fedeltà di Maria al servizio modo di amare di una donna vergine,
in dono nella comunità la Parola, la della Parola, come già le aveva di una donna madre, di una donna
condivide con altri, con senso di preannunciato Simeone (Le 2,35), sola. "La donna è sacramento della
II. FAR responsabilità e con spirito creativo, giunge fino al sacrificio accanto alla tenerezza di Dio" P. (Claudel) » (A.
CATECHESI: UN aperto cioè a tutte le iniziative che la croce, dove Gesù Cristo la proclama Abiondi). La lettura della Parola di
MODO DI sua fede le suggerisce. madre di tutti i cristiani (Gv 19,27) e Dio attende ancora la mediazione
REALIZZARE LA In tal modo essa alimenta la conferisce alla sua maternità una dinamica e vivace di voci femminili
PROPRIA vita della Chiesa alla sorgente, là dimensione universale. che ne traggono nuove risonanze per
FEMMINILITÀ dove, tramite la Parola, i fanciulli Maria si presenta alla mamma la Chiesa.
NELLA CHIESA prendono coscienza di essere figli di catechista come un modello di donna La mamma catechista si mostra
Dio e di formare insieme la sua che si è pienamente realizzata nella particolarmente attenta alle esperien-
Il servizio della Paróla di Dio, famiglia. fede e nel servizio alla Parola di Dio, ze, ai fatti, da cui traspare l'amore di
cui la donna si rende disponibile con La donna appare così vicina a con una funzione interpretativa Dio, che viene colto nella sua
l'impegno catechistico, costituisce Maria, madre della Chiesa, di cui, in originale, che non l'ha sottratta alla profondità al di là della logica
uno dei modi più efficaci di un certo senso, condivide la sofferenza, al mistero, ma l'ha resa umana, perché la donna ha il senso
esprimere la propria originalità, di maternità e vede in lei un modello di modello autentico del discepolo di innato del percepire l'imponderabile.
realizzarsi come donna nella Chiesa ascolto, di interpretazione e di Cristo. Ne deriva, come conseguenza, il
e di contribuire con un apporto accoglienza della Parola di Dio, « Ella aderì totalmente e rilievo della responsabilità personale
qualificato alla costruzione della quindi di realizzazione nella responsabilmente alla volontà di Dio di corrispondere a questo amore, per
comunità cristiana. comunità cristiana. (cf Le 1,38); perché ne accolse la cui si avverte meglio il significato
È un'attività che assurge al La Madonna, infatti, è 1 parola e la mise in pratica; perché la del peccato in termini di
significato di un ministero, cioè di 'immagine della Chiesa « sempre in sua azione fu animata dalla carità e ingratitudine, di infedeltà, di
un servizio riconosciuto nella sua religioso ascolto della Parola di Dio dallo spirito di servizio; perché, separazione e di rifiuto.
originalità e indispensabile nella » (RdC, 11) e come tale segno insomma, fu la prima e la più Sono le medesime espressioni
convivenza ecclesiale. esemplare di ogni catechista, poiché perfetta seguace di Cristo: il che ha del Vangelo in cui appare la
Gesù Cristo stesso, in un certo si presenta come « tutt'altro che dimensione emotiva della fuga (Le
un valore esemplare, universale e
senso, attribuisce in modo ufficiale il passivamente remissiva o di una 15,4), della gioia (Le 15,6), del
permanente » (MC, 35).
ruolo catechistico alle donne, religiosità alienante... una donna ritrovamento (Le 15,9), dell'amore
quando affida a loro, nel momento forte... una donna che con la sua incondizionato (Le 15,31-32), a
più importante della sua vita, in azione favorì la fede nella comunità III. L'ORIGINALITÀ DEL trovarla più attenta, a individuarne i
contrasto con la mentalità giudaica apostolica in Cristo » (Paolo VI, SERVIZIO DELLA PAROLA risvolti e le sfumature.
del tempo, l'incarico di annunciare la MC, 37). DELLA MAMMA CATECHISTA

43
114
In questo senso la mamma aiuto, principio di amore e di unità, permetta, in modo sufficiente, a
catechista è in linea con l'esperienza datore di vita. Questo è il compito Dio di rivelarsi al di là della sua
d
biblica della fede, che è vissuta in dello Spirito Santo sul piano condizione materna? Accanto alla e
termini di amore sponsale, di spirituale. Questo è il compito della ricerca delle qualità spirituali, la
seduzione, di fedeltà, dove la donna nella sfera umana » (M. C. catechista non ha pure bisogno di l
conoscenza del cuore mette più
facilmente in comunione con
Martusciello). realizzarsi pienamente come donna,
madre, religiosa? Quali sono gli
l
La persona e il messaggio di
l'Invisibile, l'Altro che non si può Gesù Cristo necessitano anche di una aspetti della sua vita femminile che a
esprimere a parole, ma si incontra al presentazione in termim* di fascino, maggiormente arricchiscono la
di là dei simboli in un clima di bellezza, di gioia, che invitano proposta cristiana? Non ci può
fortemente emotivo.
L'esperienza di fede ha bisogno
non tanto a sapere, ma a una essere, a volte, un'eccessiva m
contemplazione religiosa. Non per attenzione « manualistica » su
anche di questo aspetto, per risultare nulla nel Vangelo c'è il richiamo a quanto si deve spiegare, lasciando a
più inglobante la persona,
soprattutto con i fanciulli. Tuttavia,
osservare i gigli del campo, gli in disparte la comunicazione ai
fanciulli della propria esperienza di
m
uccelli dell'aria (Mt 6,26-28), il
con ciò non si vuole avallare forme tramonto (Mt 16,2-3) come segni fede? Come scoprire le parole, i m
deleterie di pietismo e di gesti, le attenzioni con cui Dio
sentimentalismo, che svalorizzano
mediatori di un'esperienza religiosa.
vuole rivelarsi attraverso la
a
gli atteggiamenti religiosi. Il Concilio, parlando degli aiuti mamma catechista?
interiori dello Spirito Santo all'uomo
b) L'istinto materno, che nella
per giungere alla fede, afferma che è c
donna si manifesta nel senso di
protezione, di difesa, la rende
necessario l'intervento dello Spirito «
il quale muova il cuore e lo rivolga a
a
particolarmente incline a cogliere il
mistero della salvezza, che si
Dio... apra gli occhi della mente, e t
dia a tutti la dolcezza nel consentire
realizza in Gesù Cristo, solidale con
e nel credere alla verità » (DV, 5). e
gli uomini fino ad assumere la natura « Alla presenza della donna nella
umana, per risollevarli dalla
La mamma catechista è colei
che è particolarmente disposta, per
Chiesa, ai vari servizi che essa di fatto c
già rende sia per l'annuncio della Parola
situazione di peccato, riconciliarli
con il Padre e riunirli nella
natura, a sottolineare questa e per la catechesi e sia per la cristiana h
attenzione al cuore e questa formazione e per le molteplici attività
comunione dello Spirito Santo.
dolcezza, che precedono
caritative e sociali, dovremo in futuro i
Tutto ciò che nel Vangelo si riservare un'attenzione maggiore »
riferisce alla misericordia, alla
cronologicamente, in ordine anche {Evangelizzazione e ministeri,
Documento CEI, 15 agosto 1977, n.
s
all'età dei fanciulli, all'interno del
pazienza, all'attesa, al desiderio del
procedimento catechistico, l'adesione 77). t
recupero, alla fiducia, alla speranza
trova una vasta e profonda eco
con gli occhi della mente.
Alcuni libri utili
4/ a
nell'animo femminile e una
ABLONDI A., Laico, oggi, nella Chiesa,
1
particolare intensità evocativa.
Leumann, LDC (Collana «Maestri della
fede », n. 87) 1975. BEINERT W.,
1
e) La conoscenza della donna Parlare di Maria oggi, Catania, Ed.
più intuitiva che discorsiva si Paoline 1975. BELLENZIER GARUTTI M.
traduce facilmente nell'esperienza T., Donna e famiglia: realtà a confronto,
Roma AVE
s
contemplativa, che ama sostare per
cogliere la bellezza, la perfezione, il 1977. e ✓
PER
HARMSEN H., La donna oggi, Roma, Ed.
senso dell'ordine, per stupirsi e
meravigliarsi.
Paoline 1968. r DISC
UTER
La donna nella società e nella Chiesa.
Tale esperienza estetica, L'anno internazionale della donna:
un impegno per la Chiesa,
v E
INSIE
componente indispensabile
dell'iniziazione morale e liturgica dei
Leumann, LDC (Collana « Vita
della Chiesa », n. 1) 1975.
i ME

fanciulli, ricupera una dimensione La junzione della donna


nell'evangelizzazione. Testo a cura
z Mi sento sola!
forse troppo disattesa, per
sottolineare di più il ragionamento,
della Commissione pastorale della
Congregazione per
i Come mamma catechista
devo dire che le maggiori
la verità,
l'organicità.
la sistematicità, l'evangelizzazione dei popoli, 19
novembre 1976.
o difficoltà nel-Vadempiere la
« Essere donna è essere LAURENTIN R., Maria nella storia della mia missione non le incontro
salvezza, Torino, Marietti 1972. con i fanciulli, anzi questi mi
rivelazione del volto femminile di
Dio, rivelazione di bellezza e di
MARTUSCIELLO M. C, // ministero delle
donne e altre forme di ministero laicali
e sono affettivamente molto
tenerezza, dono di compassione per esigenze della Chiesa, in AA.
Vv., / ministeri nella vita della
c legati, ma piuttosto dal
disimpegno delle loro famiglie.
misericordiosa, ma anche di
fortezza, dono di vita e di unità.
Chiesa, Bari,
Ecumenica Editrice
c Mi sembra impossibile, a
volte, continuare nella mia
Dell'unità multipla di Dio la
donna rivelerebbe e vivrebbe gli
1977. MEDICA G. M.,
Maria vivo annuncio di
l opera, senza la collaborazione
aspetti che attingono allo Spirito Cristo, Leumann, LDC
1975.
e con i genitori. Attraverso le
reazioni che ascolto dagli stessi
Santo: ... il ruolo di confortatore,
avvocato, consigliere, intercessore,
s fanciulli, posso intravedere
profonde carenze umane, ma
i soprattutto vuoti di fede nelle
a loro case. È per questo che
avverto profondamente
PER AGIRE RESPONSABILMENTE
l l'urgenza di incontrarmi con i
genitori, di discutere con loro,
Rivalutare l'originalità del Non esiste forse il rischio e ma provo anche il bisogno di
servizio catechistico della donna che la mamma catechista non confrontarmi con le altre

44
114
mamme, con gli altri catechisti, non presenta semplicemente Ispira questo suo assillo sensibilità materna ed
con le religiose, con i sacerdoti, un'esperienza di fede personale apostolico l'amore per la Chiesa, ecclesiale.
che, nella comunità, condividono o familiare, ma comunitaria, che nasce e si sviluppa con il Di qui l'esigenza di
con me la responsabilità cui essa stessa partecipa. servizio della Parola. costituire un fronte unico
dell'annuncio della Parola di Dio. La solidarietà con gli La globalità del quadro parentale, dove si è uniti per
Si ha, a volte, l'impressione di ambienti di vita, inoltre, è pastorale, da cui la mamma darsi la mano l'un l'altro e per
sentirsi soli, isolati di fronte a un un'esigenza della Parola di catechista dipende nella sua opera, procedere insieme, senza
impegno che supera la singola Dio, prima di essere una le chiede una comunione ecclesiale discontinuità e senza vuoti.
persona, perché appartiene a tutti i richiesta pastorale, perché la con le famiglie dei fanciulli, con La gamma del servizio di
cristiani. Parola appartiene alla tutti gli operatori dell'educazione evangelizzazione che la
Come fare? Il mio compito di comunità e, in un certo senso, alla fede e con la comunità mamma catechista offre alle
mamma catechista si estende emerge da essa, almeno cristiana. famiglie è varia: a volte si
anche alle famiglie dei fanciulli? implicitamente, nei luoghi riduce alla semplice
Comporta un intervento anche dell'esistenza dei cristiani. testimonianza silenziosa,
presso i loro genitori? Inoltre, La mamma catechista, da efficace anche se non si
PER
come posso sentirmi solidale con parte sua, per lo stato accompagna a un annuncio
APPROFON
la mia comunità? Come matrimoniale, condivide con i DIRE esplicito, poiché essa si pone
verificarmi, confrontarmi con fanciulli un'esperienza L'ARGOME già come segno, stimolo, dono,
NTO
coloro che con me annunciano la religiosa già in termini per i genitori, che non
Parola di Dio? comunitari, in quanto la offre rimangono disattenti alla sua
anche a nome del proprio I. opera verso i figli.
nucleo familiare. In questo CORRE Tuttavia sembra possibile
La destinazione ecclesiale del SPONS individuare due momenti
senso è più facilitata a cogliere
servizio catechistico ABILE
la dimensione ecclesiale della complementari della sua
Nessuno nella comunità sua proposta in ordine al fine DELLA funzione catechistica: uno di
cristiana opera in modo isolato che si propone e, quindi, a CRESC tipo matrimoniale, l'altro edu-
dagli altri, soprattutto nella sentirsi responsabile della ITA cativo.
catechesi, ma concorre, con un globalità del progetto DELLA
apporto diverso e qualificato, che educativo cristiano, che FEDE a) La mamma catechista
costituisce un dono e una accorda ai genitori un ruolo FAMILI proclama che il matrimonio è
ricchezza, a edificare la Chiesa. primario di competenza. ARE un dono, la
Infatti lo Spirito Santo distribuisce Di qui la sua attenzione vita coniugale un lieto annuncio
a tutti i doni per l'utilità comune, per fare confluire, in modo La mamma catechista esercita dell'amore di Dio, della sua
perché tutti, insieme, possano efficace, nella vita dei fanciulli il suo primo servizio ecclesiale nel alleanza,
formare l'unico Corpo di Gesù i diversi apporti integranti che promuovere la crescita di fede nelle della sua amicizia, da
Cristo (cf 1 Cor 12,4-11). provengono dalla famiglia e famiglie dei fanciulli, di cui è inca- condividere con gli altri, in
Ogni emarginazione dall'azione pastorale della ricata. È un settore che le è particolare con i
catechistica non ha senso, anzi è comunità, perché l'annuncio specifico, congeniale, per la fanciulli.
un fatto deleterio, perché ipoteca della Parola sia completo e vicinanza dei problemi che Afferma a viva voce che, al
seriamente la validità valido. condivide con i genitori, di là delle necessità quotidiane,
dell'annuncio stesso, ne circoscrive Da lei si richiede la l'ascendente che può offrire con la esiste l'urgenza di ascoltare e di
la capacità significativa, ma capacità di aggregare e di sua testimonianza e per i legami di annunciare la Parola di Dio, di
soprattutto ne condiziona la coinvolgere i genitori nel suo amicizia e di sincera simpatia che, meditarla nel silenzio, di darle
sopravvivenza. intervento catechistico nel a volte, trattiene con essi. credito nelle scelte della vita,
La Parola di Dio, per sua rispetto dei tempi, a volte molto Dice il Concilio: « La famiglia per mettere in risalto il primato
natura, è dono della Chiesa, segno lunghi, di maturazione della metterà in comune con generosità dello spirituale, della fede in
espressivo della sua vita, consegna fede nelle famiglie. con le altre famiglie le proprie Dio, anche con sacrificio per-
vivente alle nuove generazioni, cui La dimensione comunitaria ricchezze spirituali » (GS, 48). Si sonale.
la comunità cristiana propone dell'esperienza cristiana, anche verifica in tal modo l'apostolato del La mamma catechista
l'esperienza del riunirsi dei in rapporto al processo di simile tramite il simile (cf HV, 8), aiuta, quindi, i coniugi a intuire
credenti in assemblea, del pregare socializzazione, deve acquisire tanto auspicabile oggi. il mistero nascosto nella loro
insieme, dei loro atti, ispirati al contorni sempre più evidenti Nel risolvere le difficoltà, nel esperienza matrimoniale,
senso profondo dell'amore agli occhi dei fanciulli, non in compartecipare ai problemi e perché possano vivere le realtà
vicendevole. modo astratto, ma pratico, nell'ela-borare le soluzioni ella può, familiari in chiave cristiana
Pertanto il servizio poiché essi notano quanto infatti, appellarsi alla propria
avviene nella loro casa e sono come impegno di testimonianza
catechistico, anche se rivolto a un esperienza di vita familiare, con
osservatori critici e attenti di per tutta la comunità.
gruppo di fanciulli, è sempre un scelte che eliminano le distanze e si
servizio ecclesiale, che va al di là ciò che si svolge nella comunità Esiste un « Vangelo », cioè
prospettano con senso di speranza e
di questa destinazione immediata, cristiana. un lieto annuncio del
di realismo.
per promuovere il senso della Esiste, quindi, il rischio di matrimonio, che non potrà mai
Per questo motivo la mamma
Chiesa e, quindi, per costruire la un confronto conflittuale tra la essere delegato alle religiose, ai
catechista ha un'autentica responsa-
comunità cristiana. parola e la testimonianza di sacerdoti, ma che è proprio
bilità verso le famiglie, che, in un
Perciò lo sguardo della vita, che la mamma catechista della situazione coniugale.
certo senso, la unisce ad esse non
mamma catechista si estende fino deve cercare di ricomporre È un dono che qualifica il
solo sul piano della fede, ma anche
all'orizzonte delle famiglie e della mediante un'interpretazione servizio catechistico dei
affettivamente.
comunità, da cui non le è mai rispettosa delle libere scelte di genitori per la crescita della
Non le dovrebbe essere
possibile prescindere. I fanciulli, ognuno, ma soprattutto tramite Chiesa e per l'approfondimento
possibile fare catechesi ai fanciulli
infatti, devono potere vedere nella un'opera formativa presso le di alcune dimensioni della vita
senza intravedere, al di là di loro, i
sua persona, intuire nella sua voce, famiglie, cui essa stessa di fede.
lineamenti, umani e spirituali, di un
nei suoi interessi l'eco fedele della provveda nei limiti del possibile
padre e di una madre, cioè senza
Chiesa. Solo in questo modo è o che stimola da parte della b) Il ministero della
vederli come « figli », per
possibile per loro comprendere che comunità. Parola della mamma catechista,
un'attenzione connaturale alla sua
la parola della mamma catechista al di là di ogni

45
114
conferenza o incontro con i Il senso di solidarietà proprio incontrarsi con Gesù comunione con Dio e con i
genitori, è uno dei modi più efficaci ecclesiale della mamma Cristo, per manifestarlo agli altri e fratelli nello Spirito. La mamma
per catechista non si improvvisa, divenire reciprocamente catechista adempie il suo
renderli consapevoli della loro neppure è il risultato di simpatia provocazione permanente per la compito ecclesiale quando,
vocazione catechistica di primi umana o di propensioni naturali conversione. Solo in un secondo nell'esercizio della sua attività,
educatori dei figli alla fede. alla cordialità più o meno momento si ha lo scambio sugli vive profondamente la sua
Davanti alla sua testimonianza, spiccate, ma nasce e si nutre aspetti metodologici, pedagogici, appartenenza alla comunità
infatti, diventano meno consistenti nella fede. letti in chiave cristiana. cristiana, per cui opera, a
e, quindi, meno credibili le solite Per questo ha bisogno di diversi livelli.
attenuanti: la mancanza di tempo, alimentarsi continuamente alla - La comunione all'unica Parola
l'incapacità, l'impossibilità luce della Parola di Dio, che lo di Dio ammette una molteplicità di - Partecipa all'esperienza
concreta, le varie difficoltà. motiva e di attingere alla adattamenti alle età dei singoli liturgica, vivendo un'intensa
Emerge il vero problema, cioè matrice ecclesiale. destinatari, alle situazioni di vita, vita sacramentale, che le
la mancanza di fede. C'è qualcuno, Chi è al servizio alle esigenze della comunicazione permette di sentirsi parte
infatti, che, malgrado gli impegni catechistico sente la necessità di catechistica, alle diverse attiva della comunità stessa,
familiari, riesce a prestare il fare comunione con tutti coloro condizioni. È qui dove ognuno di cui interpreta la Parola ai
proprio servizio catechistico anche che condividono nella comunità prende coscienza di essere fanciulli.
per gli altri e si pone come segno lo stesso ministero. In tal modo responsabile, con gli altri, di Soprattutto la celebrazione
di rottura di una tradizione la proposta cristiana nasce già « estendere la comunità cristiana, dell'eucaristia diventa il
rinunciataria. Sarebbe già una ecclesiale » nel gruppo. Infatti i partendo dall'identica Parola, che luogo in cui il suo amore
conquista se i genitori, dalla catechisti hanno la vocazione costruisce la Chiesa. materno, sullo stile di quello
testimonianza della mamma del riunirsi, del fare comunità, di Gesù Cristo, può tradursi,
- Il dialogo dei partecipanti si
in famiglia e nel gruppo di
catechista, avvertissero il problema che rende la loro parola più qualifica dal proprio stato di vita,
della loro identità di educatori dei espressamente l'eco della catechesi, in un dono di sé,
che rappresenta una posizione
figli alla fede e di collaboratori Chiesa. che non teme il sacrificio e
originale dove si vive e da cui si
insostituibili con la comunità. Esistono diversi motivi che non cerca gratificazioni
interpreta la Parola di Dio,
È una mèta che si raggiunge possono indurre la mamma umane, ma si offre per la
acquisendo insieme un linguaggio
gradualmente, dopo diversi catechista a riunirsi con gli altri gloria del Padre.
comune ecclesiale.. A tale
tentativi, forse anche delusioni, mai responsabili dell'educazione dei proposito ognuno ha qualche cosa - Segue con particolare
scoraggiamenti che paralizzano fanciulli alla fede: lo scambio di da dire per lo specifico della sua interesse l'aggiornamento
l'azione di ricupero. esperienze, il bisogno di esperienza di fede, prima che della che avviene nella Chiesa
Nell'incontro con i genitori consigli, la ricerca di tecniche, sua attività catechistica. Accanto al tramite i documenti del
bisognerà procedere dagli interessi la compartecipazione alle sacerdote, alla religiosa, al giovane, Pontefice, le disposizioni
più vari: la salute dei figli, la difficoltà, l'adozione di metodi al padre di famiglia, la mamma episcopali, le direttive
scuola, il gioco, le amicizie, per nuovi, ecc. catechista ha un suo modo originale nazionali e diocesane. È un
approdare ai problemi di fede, alle Il motivo di base — che li di incontrarsi con il Signore, di modo indispensabile per
scelte cristiane, ai loro significati ingloba tutti e li spiega sul sentirlo presente nella sua Parola; mantenersi in contatto con il
per la famiglia. piano della fede fino a di vederlo in azione nella sua linguaggio con cui la
Con questa strategia la mamma caratterizzare la stessa attività opera, di ritrovarlo tra i fanciulli o
catechista cerca, prima di tutto, di catechistica come opera di comunità reinterpreta, a se
di cercarlo all'interno delle loro stessa e per le nuove
creare legami di amicizia, di Chiesa — è la Parola di Dio, famiglie.
simpatia, di aiuto sincero, con una che si accoglie, si legge, si generazioni, la Parola di Dio
volontà di collaborazione. Poi il interpreta insieme, ma che, che ha ricevuto e deve
Questo diventa il suo annuncio
discorso religioso diventa più soprattutto, crea la comunità. condividere a ogni uomo, in
nel gruppo, che si unisce al contri-
spontaneo, perché emerge Il riunirsi, quindi, è il ogni età, nelle forme e nei
buto degli altri, per rerfaere
dall'umano, si impone come una primo modo di rispondere alla modi più idonei a suscitare
presente il Signore e comunicarlo
domanda, cui trovare anche una Parola di Dio, che si annuncia a l'adesione di fede. Infatti
in modo reciproco. È qui dove la
risposta di fede alla ricerca di un ogni categoria di persone, cioè anche una mamma
mamma catechista avverte che non
significato e di un linguaggio il fare Chiesa, per trasmettere la può fare tutto, ma che ognuno ha catechista può incorrere nel
cristiano comune. comunione ecclesiale. I un dono per gli altri, una missione rischio di riproporre
Il contatto con i genitori può catechisti si radunano in gruppo differente perché solo nell'essere spiegazioni, modelli di
diventare frequente e, in alcune cir- perché Gesù Cristo viene loro insieme si costruisce la Chiesa. comportamento, in cui
costanze, può tradursi in un incontro per fare con essi ritrova la catechesi della sua
incontro del gruppo familiare dei comunione (Mt 20,18). fanciullezza e non la
fanciulli, per una riflessione sulla È il primo servizio che III. A SERVIZIO DI TUTTO IL situazione di coloro che oggi
Parola di Dio, per una offrono alla comunità, cioè il POPOLO DI DIO l'ascoltano.
celebrazione, per una preghiera costituirsi essi stessi come « L'aggiornamento è
comune, per un'uscita domenicale Chiesa » attorno alla Parola. Per Nel gruppo la mamma un'esigenza molto
insieme. questo motivo gli incontri di catechista realizza un'esperienza di importante se non si vuole
È fuori dubbio che i genitori gruppo devono accordare ogni Chiesa che non è sostitutiva di trasmettere ai fanciulli di
sono più disponibili ad ascoltare la precedenza alla dimensione di quella della comunità, la quale oggi una Parola che non
mamma catechista quando sa fede, in cui interpretare rimane sempre il segno più valido e gode più di una incisività
intrattenere con loro un'autentica l'amicizia reciproca, l'identica completo. attuale.
amicizia cristiana, che la rende responsabilità, le difficoltà, ecc. Il gruppo è soltanto un luogo
vero segno dell'amore di Dio e È un aspetto fondamentale che in cui è possibile acquisire i Esiste un altro fronte in cui
della Chiesa per le famiglie, perché emerge quando si osservano comportamenti ecclesiali in modo l'attenzione ecclesiale deve
elimina eventuali pregiudizi alcune norme. più appropriato, per poi superare i essere una preoccupazione
religiosi. confini ristretti di un rodaggio in permanente della catechista:
- Lo scambio tra i catechisti vista dell'impegno nell'intera quello dell'incontro con il suo
avviene, prima di tutto, comunità. gruppo.
II. COSTITUIRSI COME all'interno del modo con cui si Qui, infatti, i catechisti Anche il riunirsi dei
GRUPPO DI CATECHISTI vive l'esperienza di fede, svolgono il servizio della Parola e fanciulli in una casa non è fine
cercando di rendere ragione del realizzano pienamente la a se stesso, ma è destinato a

46
114
scomparire per lasciare il posto familiari una maggior aderenza CUT organizzata dalla comunità
ERE
alla comunità, perché si acquisti alle situazioni personali dei INSI secondo la forma tradizionale
sempre più il senso di appartenenza fanciulli e divenire più EME della classe di catechismo o
al popolo di Dio, che si raduna efficace? A volte non esiste il quella, più aggiornata, del
nella parrocchia. rischio di condizionare Vale la pena? gruppo familiare.
Questo comporta una serie di l'entusiasmo, l'impegno La formazione cristiana,
catechistico alla limitata Quando si programmano
attenzioni per evitare forme di infatti, per sua natura, è
collaborazione dei genitori, incontri per genitori c'è quasi
emarginazione, mentre si vorrebbe intimamente connessa, anche a
mentre dovrebbe essere uno sempre un senso di pessimismo
cercare una alternativa più valida livello del contenuto, alle
circa i loro effettivi risultati.
alla classe di catechismo stimolo per rendersi più esperienze di vita circostante,
disponibili e sentirsi al servizio Prima di tutto perché, essendo
nell'intento dell'iniziazione tra cui quelle proposte dalla
saltuari, non offrono un'autentica
ecclesiale. delle famiglie? famiglia acquistano un
formazione, poi perché i temi che
La mamma catechista, significato particolare.
si affrontano sono di tipo
pertanto, è attenta a: L'educazione dei fanciulli
informativo e quindi di consumo
Scheda 14 alla fede infatti:
immediato, eludendo i veri
- aprire il gruppo dei fanciulli agli
altri gruppi paralleli, a livello di
problemi, quelli cioè che mettono - nasce come costatazione del
in crisi la fede, che si vive in modo di agire, di pensare e di
coetanei, favorendo il loro incontro
famiglia e tendono a cambiare le vivere degli adulti che li
all'interno dell'organizzazione par-
persone non i metodi. circondano;
rocchiale, per estenderne
Infatti, l'attenzione, di solito, è
l'orizzonte e permettere una - si sviluppa come
rivolta alle relazioni anche
maggior acquisizione del senso di interrogativo sulla loro vita
religiose con i figli e non sempre si
appartenenza al popolo di Dio; religiosa alla ricerca di
Alcuni libri utili riesce a rendere i genitori
- iniziare i fanciulli all'esperienza CAMPANINI AGOSTINUCCI G., I l
interroganti sulla propria risposte che diano una
liturgica che si vive nella comunità esperienza cristiana. spiegazione ai gesti, ai riti, alle
ministero della coppia
e, in modo particolare, introdurli cristiana, in « Catechesi » 3 Si è attenti al « da farsi », condotte cristiane;
nella celebrazione eucaristica soprattutto in prossimità delle
(1976) 41-47. - si attualizza come
domenicale, in cui la famiglia di CITRINI T., Inviati per servire non scadenze dell'iniziazione
per essere serviti, Roma, AVE assunzione, per imitazione,
Dio si trova unita attorno alla sacramentale, più che al « chi
1977. Evangelizzazione e ministeri, delle norme, dei comportamenti
mensa della Parola e del Corpo del essere » che implica riflessione e
Documento CEI, 1977 (cf Collana « e delle pratiche degli adulti, tra
Signore; Documenti CEI », lunghi tempi di maturazione.
cui un posto privilegiato
n. 16, Leumann, LDC). Inoltre l'organizzazione di tali
- sensibilizzare il gruppo ai GALOT J., La donna e i ministeri incontri ripropone l'immagine di
godono i genitori.
problemi che si agitano nel popolo nella Chiesa, Assisi, Cittadella
un'assemblea numerosa, anonima, L'educazione religiosa dei
1973. / problemi della condizione
di Dio, sparso in tutta la terra, massiva, arroccata nei propri
femminile nella società e nella fanciulli, al di là
partecipandovi con la preghiera, il Chiesa in Italia, Atti problemi e refrattaria, anche dell'informazione catechistica,
sacrificio e, in alcuni casi, con del Convegno di studio perché si improvvisa, ad un è quindi in stretta dipendenza
l'impegno apostolico. dell'A.C.I. (24-26 giugno dialogo impegnato.
1977). Numero monografico dalla pratica cristiana delle
dell
Sono le conferenze aperte a un famiglie mediante un legame
La mamma catechista, in vasto pubblico, il cui successo, di
a rivista che non è dottrinale, ma vitale
questo modo, diventa segno « solito, si misura dal numero dei ed esistenziale.
autentico della Chiesa e dono per le Orienta partecipanti e l'insuccesso
menti
Pertanto il problema del
famiglie, la comunità e i fanciulli. dall'assenteismo, a volte
Sociali » ricupero della funzione
PER giustificato da problemi di orario,
AGIRE 1977, n. parentale della educazione
RESPONS 5. da impegni di lavoro... cristiana dei figli si pone in
ABILMEN TETTAM Come può, oggi, la comunità
TE
termini radicali. I genitori sono
ANZI
cristiana adempiere il compito di invitati a chiamare in causa la
D., //
minister
formare i genitori, perché propria fede, quindi a mettersi
Favorire il dialogo di fede con le o diventino educatori dei figli alla prima di tutto davanti alla
famiglie coniugal fede? Come programmare gli Parola di Dio con la propria
e, Roma, incontri? Devono essere identici
Invitare i genitori a incontri vita.
AVE
formativi è talvolta scoraggiante: per tutti, oppure è auspicabile una Ridare la responsabilità
1977.
pochi intervengono e, di solito, maggior qualificazione per alcuni educativa al padre e alla madre
coloro che vi partecipano, sono,
5/Perché ogni in rapporto alle esigenze di fede? solleva una duplice serie di
Quale metodo adottare? Come
quasi sempre, praticanti. famiglia diventi impostare una catechesi che sia «
interventi in ordine
Come riuscire a sollecitare la «//'evangelizzazione della
responsabilità educativa delle altre
un luogo di familiare », cioè svolga non famiglia e alla graduale
semplicemente temi che interes-
famiglie? Quali occasioni inventare educazione alla sano la famiglia, ma coinvolga i
promozione della sua funzione
educativa nei confronti dei figli.
per aprire, in modo spontaneo, un
dialogo di intesa e di fede per i figli genitori in quanto « genitori »,
senza perdersi nel generico e
Sono problemi connessi ed
collaborazione con i genitori? A esigono una soluzione che non
nell'inconcludente? li dissoci mediante un'azione
volte non sembra che si possa,
Senza la famiglia nessuna distribuita in modo
anche, « imparare » da loro? catechesi ai fanciulli è efficace sproporzionato. Infatti l'inizia-
Perché non lasciarsi interrogare da
loro anche sul modo e sui contenuti // problema di base tiva catechistica della comunità
del catechismo? dell'attuale pastorale catechistica per la promozione cristiana dei
Dopo un colloquio, una visita per la fanciullezza è quello di fanciulli soffre di una non equa
P ripartizione di attenzioni tra
in casa, non ci sembra di riuscire a E rendere prima di tutto i genitori
comprendere meglio tante R educatori alla fede nelle loro figli e genitori, raggiungendoli
situazioni, forse prima soltanto famiglie. Solo a partire da questo in modo separato, quasi a non
D
intraviste? La Parola di Dio non voler riconoscere nel fanciullo
I presupposto è corretto parlare di
può acquisire da queste verifiche S il suo essere essenzialmente
catechesi per i fanciulli,

47
114
familiare, nell'adulto il suo stato Tale scelta non risulta familiare, ma diventano quadrante interpretazione dell'annuncio
coniugale e nella convivenza discriminante, poiché i gruppi di riferimento al cui giudizio è cristiano.
domestica la realtà del nucleo familiari di riscoperta cristiana sottoposta la vita di famiglia con il Gli incontri, pertanto, si
familiare. È quindi un'azione si pongono poi al servizio delle complesso delle sue relazioni: svolgono all'insegna della
pastorale divisa. altre coppie, per le diverse coniugali, parentali, filiali, fraterne, confidenza, dell'apertura
Risolvere questo problema iniziative di risveglio e di ecc., e sprigiona una nuova forza reciproca, che trova il suo
comporta una serie di modifiche promozione della vocazione significativa. fondamento nella fede all'unica
alle strutture e il cambiamento educativa dei genitori in È una postazione congeniale Parola, che crea comunione di
della stessa mentalità pastorale, occasione del battesimo, della all'adulto che al di là della identità vita e costituisce famiglia di
per ridonare l'unità familiare messa di prima comunione, professionale, sociale, politica, Dio.
all'intervento catechistico. della cresima e della rimane sempre padre e madre, La presenza di più coppie o
È indispensabile riscoprire preparazione dei fidanzati al intimamente legato alla sua dei loro rappresentanti, padri o
nuove strutture, che permettano matrimonio. famiglia. madri, funge da eco prolungata
l'evangelizzazione dei genitori In questi gruppi, infatti, si Il modello della catechesi in cui la Parola di Dio rimbalza,
mediante la presa di coscienza e formano anche le mamme familiare si contraddistingue da assumendo contorni differenti
l'esercizio reale delle loro catechiste. altre forme per alcuni tratti che si trasformano in una
responsabilità cristiane nei È importante che la specifici. provocazione per tutti.
confronti dei figli nel rispetto delle pastorale si esprima in una È importante elencarli perché È una forma di
diverse competenze, su cui si molteplicità di interventi, che permettono di attuare un tipo di in- integrazione della problematica
muovono gli itinerari della fede. favoriscano, in relazione alle tervento contemporaneamente familiare che diventa costruttiva
In genere, con le famiglie differenti sensibilità, una ade- rispettoso della situazione umana anche a livello cristiano. Infatti
l'azione pastorale rischia di volere guata maturazione catechistica dei destinatari e aperto alla una buona relazione tra le varie
risolvere il problema in fretta, di delle famiglie, qualificandone dimensione di fede. famiglie nell'ascolto reciproco è
fare un po' tutto: evangelizzare e l'apporto. a) Il criterio interpretativo un primo passo della catechesi
iniziare all'impegno educativo, L'analisi metodologica che ai genitori, perché è da questa
attendere risultati immediati, segue è particolarmente attenta L'esperienza familiare con il base umana che i problemi si
ottenere un'adesione di fede da a questi aspetti di complesso delle sue relazioni e dei aprono anche a una
parte di tutti, la quale, perfezionamento che suoi problemi, con la sua storia di interpretazione di fede.
necessariamente, sarà generica e interessano « gruppi familiari ieri e l'intreccio delle circostanze di c) Il ritmo
superficiale, perché si improvvisa di riscoperta cristiana ». oggi, che le conferiscono una
La lettura della Parola di
in occasione delle scadenze sacra- particolare fisionomia, è il luogo
Dio tende a scoprire significati
mentali dei figli. interpretativo della Parola di Dio,
di fede e non ha,
Un simile programma, PER cioè il criterio con il quale:
APPROF evidentemente, un semplice
all'insegna dell'efficientismo, è - diventa leggibile perché
ONDIRE scopo informativo o di studio,
controproducente. A volte sa di L'ARGO acquista l'immediatezza del anche se questi aspetti non sono
espediente, per incontrare adulti, MENTO
significato di fede; estranei all'approfondimento
che, forse da anni, non frequentano
I. MODELLO PER UNA - scopre la sua validità in quanto spirituale.
più nessuna forma di catechesi.
CATECHESI ALLE tende ad assumere e a spiegare i Ne deriva che è
È certamente un'occasione da
FAMIGLIE valori familiari; l'esperienza di appropriazione
valorizzare, tuttavia il problema
familiare dei significati cristiani
esige soluzioni più adeguate in La caratteristica familiare - ricerca con la sua proposta la e di concreta traduzione nella
rapporto anche alle richieste di della catechesi, qui intesa come conversione nella convivenza vita a scandire il ritmo di
alcuni genitori, che avvertono il servizio per la crescita di fede domestica. progressione.
bisogno di ripercorrere con i figli dei genitori, non si desume
un nuovo cammino di vita Pertanto la catechesi
semplicemente dai temi di È un itinerario di
cristiana, per ritrovare una fede familiare non si pone delle
interesse matrimoniale o evangelizzazione che movendo
forse più dimenticata che perduta, scadenze precise, ma si affida
educativo, che vengono svolti dalla Parola di Dio, scelta secondo
emarginata dall'esperienza all'azione dello Spirito, che
per maturare l'esperienza alcuni temi fondamentali,
quotidiana, ma non spenta nel pro- guida le coppie a divenire cre-
cristiana delle famiglie oppure raggiunge i genitori e tende a
fondo del cuore. denti.
dal riunire insieme padri e risvegliarne la fede a partire dalla
Per queste famiglie si richiede La lettura familiare della
madri. loro esperienza di famiglia.
una catechesi « disinteressata » ai Parola di Dio, pur essendo
È una differenziazione Si opera, in tale modo, un
risultati immediati, a lunga specifica, non è unica o in
insufficiente che, a livello di processo di integrazione tra fede e
scadenza, che dona ai genitori la alternativa ad altre, ma
contenuti, si dimostra selettiva vita e si offre una proposta cristiana
possibilità di riscoprire la loro complementare in rapporto a
di un'area di interessi che in termini essenziali, cui dovrà poi
fede, nel momento in cui si impone una gamma di interpretazioni
presuppongono un appro- seguire un'organizzazione più
ad essi la responsabilità di offrirla autorevoli e ufficiali di cui però
fondimento cristiano già sistematica: liturgica, biblica,
come dono di Dio che passa dalla essa conserva un'efficacia
acquisito. ecclesiale, ecc., che però ha il
loro vita alle scelte libere dei figli. esistenziale che le è propria.
La catechesi è familiare, merito di assestarsi su una base di
La comunità, nella sua opera nel senso esposto sopra, cioè aderenza alla realtà esistenziale.
di promozione dell'educazione destinata in modo specifico ai II. I GRUPPI FAMILIARI DI
cristiana in famiglia, non può RISCOPERTA CRISTIANA
genitori, quando emerge dalla
disattendere questo duplice livello b) Il metodo
storia e dall'esistenza delle Soltanto chi vive
dell'intervento pastorale. Non
famiglie e si rivolge ad esse, La dimensione familiare l'esperienza familiare può
bisogna scoraggiarsi dì fronte
proponendo un insieme di appare anche all'interno del avvicinarsi al mistero cristiano
all'assenteismo di molti alle
significati di fede, che rapporto che le coppie assumono con questa griglia di lettura
conferenze, nella illusoria pretesa
acquistano una particolare reciprocamente quando si pongono originale, che non prende in
che tutti i genitori possano pro-
efficacia e incisività a partire davanti alla Parola di Dio. prestito da nessuno, anche se
cedere a un identico ritmo di fede,
dalla convivenza domestica. In Non è un'unica famiglia che ascolta le reazioni delle altre
senza considerare la possibilità
questa prospettiva la lettura, riflette e si confronta, ma un coppie, ma desume dalla
che in alcuni, forse pochi, esista il
l'ascolto e l'interpretazione della insieme di famiglie, che, in quanto propria convivenza domestica.
desiderio di un autentico ricupero
Parola di Dio non assumono tali, si costituiscono luogo di È indispensabile, quindi,
della fede.
una semplice collocazione che tutti possano prendere la

48
114
parola per dare significato alla coppia animatrice accetta di raggiungono gli adulti come famiglie deboli nella fede, con
proposta cristiana. Questo fatto camminare al passo di tutti, "genitori nel vivo della loro le quali essi hanno quotidiani
comporta l'esigenza di costituire senza anticipazioni, ma esperienza e della loro contatti di vicinato, di lavoro, in
gruppi ristretti, in cui è possibile riscoprendo insieme, in modo problematica familiare. situazioni spesso totalmente
compartecipare le esperienze e progressivo, Gesù Cristo che La personalità cristiana di un chiuse ad altre presenze
realizzare una forma di dinamica di dona senso all'esperienza padre e di una madre non può mai ecclesiali; nei confronti, infine,
gruppo. familiare. essere dissociata dalla relazione dei fidanzati, che si preparano
In tal modo appaiono diversi con i figli, per cui la catechesi al matrimonio » (Paolo VI,
ruoli. Ogni famiglia, mediante la familiare è un programma sempre discorso 25 aprile 1977).
catechesi, deve essere guidata, in atto nel dialogo pastorale con gli
a) I genitori sono gli autentici in modo creativo, a scoprire tra adulti, orientato a promuovere, a
protagonisti della catechesi, i quali, le pareti domestiche il tutti i livelli, la funzione ecclesiale PER
con i loro interventi, offrono il realizzarsi di un piano di dei genitori. AGIR
materiale vissuto al giudizio della salvezza, che ha come E
L'azione pastorale, oggi,
Parola di Dio, perché lo purifichi, protagonista Dio con i genitori
RESP
ricerca profondamente tale ONS
lo illumini e ne sprigioni i e i figli, chiamati a collaborare dimensione, perché solo in questo ABIL
significati e gli inviti nascosti. insieme con lui, per MEN
modo ricupera autenticità e validità TE
Nessuno può dispensarsi da individuarne la presenza e in un contesto di secolarizzazione e
questo contributo necessario. È l'azione nel cuore degli di massificazione.
bene, pertanto, che nel gruppo avvenimenti quotidiani. Il tipo Inventare nuove forme di
La fede, infatti, è vita e si intervento
ognuno: di « conferenza » che raccoglie trasmette anche ai figli solo tramite
- possa esprimersi liberamente, un pubblico eterogeneo e la vita dei genitori, i quali si Non sembra vero che la
senza meccanismi di difesa, sensi numeroso non sembra efficace: presentano a loro come « fratelli di comunità cristiana si
di inferiorità, che bloccano la oggi si preferisce un modello di disinteressi dei genitori.
fede » più che maestri, cioè
parola; incontro in cui il rapporto Quando si invitano per gli
secondo una relazione pedagogica
- abbia il coraggio di essere se umano, di conoscenza e di incontri, perché non vengono?
che ricerca un modo di esprimersi
stesso, senza il rischio di voler dire amicizia, dei partecipanti sia il Non possono? Non vogliono?
in rapporto alle esigenze cristiane,
bene o di tenere il discorso sostegno del loro « essere in- Non sono interessati? Ma è
che ognuno si impegna a realizzare
esortativo per gli altri; sieme » per un unico cammino importante chiedersi: L'orario
in mezzo a difficoltà.
di fede. Per questo è importante
- guardi alla propria situazione, La catechesi degli adulti tende scelto è adatto? Si offrono
che il gruppo delle famiglie si possibilità alternative?
prima che affrontare i problemi che quindi a costruire delle vere comu-
costruisca secondo un ritmo Si recepiscono veramente i
riguardano tutti i presenti, perché è nità familiari e, in quanto tale, a
abituale e in un quadro di loro interessi? C'è stata una
dal proprio essere autentico che educare la comunità ecclesiale, che
formazione, garantito dalla autentica accoglienza? Che cosa
dipendono le relazioni educative si forma e si rende visibile nelle
continuità della presenza dei non li attira? Come aiutare i
valide nei confronti dei figli. Chiese domestiche.
suoi membri. genitori a fare un « cammino di
b) Il sacerdote è colui che, di La carenza di vitalità delle
solito, presiede il gruppo e rimane fede » insieme ai figli? Con
attuali comunità cristiane è forse da
segno quali criteri giudicare la validità
III. L'EDUCAZIONE imputare a una pastorale
dell'unione con la comunità di un incontro con le famiglie?
PERMANENTE DEI catechistica che si è interessata
cristiana, che si realizza tra i Dal numero dei partecipanti?
GENITORI degli adulti, radunati in
presenti, che Dalla vivacità della
associazioni di apostolato secondo
hanno il bisogno di avvertirne il discussione?
La catechesi familiare, categorie professionali, per strati
legame anche visibilmente. Il intesa come impegno di sociali, non valorizzando
sacerdote formazione cristiana dei sufficientemente i legami di vita
spiega la Parola di Dio, mettendo genitori, appartiene alla che si instaurano in ciascuna delle
Scheda 15
in evidenza alcune sue proposte, catechesi degli adulti, in quanto loro famiglie.
se- la situazione di padre e di Appare, quindi, in tutta la sua
condo il senso che offre la Chiesa, madre rappresenta la scelta urgenza e la sua attualità la racco-
poi lascia a tutti la possibilità d'in- abituale che si riscontra in mandazione del Concilio ai
tervento. questo settore. sacerdoti: « È compito dei
Egli, infatti, non è tanto il « Quando si parla di catechesi sacerdoti, provvedendosi una
competente », ma colui che è
degli adulti, di solito, l'accento necessaria competenza sui
responsabile della Parola, che lo Alcuni libri utili
è posto più sulla qualificazione problemi della vita familiare,
giudica prima degli altri e per la AA. Vv., Per una pastorale della
adulta dei contenuti, della aiutare amorosamente la vocazione
quale pone al servizio la propria famiglia, Roma, Sales 1965.
programmazione, del dei coniugi alla loro vita coniugale
vita. Evangelizzazione e sacramento del
linguaggio, della sintesi e familiare, con vari mezzi matrimonio, Documento CEI,
c) La conduzione del dialogo, religiosa matura e organica che pastorali: la predicazione della 1975 (cf Collana « Documenti
dello scambio e la puntualizzazione sull'adeguamento agli stati di Parola di Dio, il culto liturgico ed CEI », n. 15, Leumann, LDC).
vita tra cui, in particolare, altri aiuti spirituali, ed aiutarli con Matrimonio e famiglia oggi in
è
Italia, Documento CEI, 1969
bene che siano affidate a una quello coniugale e familiare. umiltà e pazienza nelle difficoltà,
(cf Collana « Documenti CEI
coppia, a un padre o a una madre. Infatti non appare sempre rafforzandoli nella carità, perché si », n. 2, Leumann, LDC).
Chi con chiarezza la promozione formino famiglie risplendenti di Rossi L., Pastorale familiare,
guida l'animazione di gruppo deve della personalità cristiana serenità luminosa » (GS, 52). Bologna, EDB 1969.
dell'adulto in quanto padre e Oggi, in modo particolare, la
porsi in ascolto e leggere, nelle
varie madre, quindi in una sua comunità cristiana adempie il suo
Indice
esperienze, i segni di salvezza, specificazione fondamentale. compito di animazione familiare
presenti in germe, che vengono alla Forse un certo tramite le coppie impegnate cui è
luce indifferentismo religioso di affidata la missione di «
nelle gioie, nelle prove, nelle fronte alla catechesi può essere promuovere il ministero dei
incertezze, nelle difficoltà. determinato anche dal fatto che coniugi anzitutto nei confronti della
È qui dove si inizia l'itinerario gli argomenti svolti si risolvono crescita della fede dei figli; nei
di fede che conduce a vivere più in un'istruzione dottrinale e non confronti poi della evangeliz-
profondamente la vita cristiana. La sono temi desunti da realtà, che zazione delle coppie e delle

49
114
pag. 5. FAMIGLIA E III. Domenica: giorno della II. La riconciliazione nella «
INSEGNAMENTO DELLA comunione nel Signore risorto Chiesa domestica »....................................................
Presentazione........................................................................................................................... . . . . 86 93
-> RELIGIONE A SCUOLA 48
Vivere la comunione con Gesù III. L'educazione alla pace.......................................
Un nuovo modo di insegnare la Cristo in famiglia................................................................................................................
96
A voi papà e mamme................................................................................................................
religione a scuola?..............................................................................................................
88 Non c'è più una morale
9 48 cristiana?....................................................................
L'urgenza di un interessamento..........................................................................................
4. FAMIGLIA: LUOGO DELLA 98
PARTE PRIMA
48 PACE CON DIO E CON I FRATELLI
I. L'identità scolastica 90 5. LA PROMOZIONE
ALLA RICERCA DELLA PROPRIA dell'insegnamento religioso................................................................................................ ECCLESIALE DEI FIGLI NELLA
Riconoscersi peccatori, che cosa
IDENTITÀ DI EDUCATORI ALLA 50 FAMIGLIA
vuol dire oggi?................................................................................................................... 99
FEDE IL L'interpretazione culturale 90
dell'esperienza cristiana..................................................................................................... Che sarà di loro domani?...........................................
NELLA CHIESA Il richiamo morale non è
51 99
un'etichetta.........................................................................................................................
Essere genitori cristiani, situazione III. La cooperazione solidale Una luce che viene dallo Spirito................................
90
tra famiglia e scuola...........................................................................................................
impossibile?.............................................................................................................................. 99
I. Un'autorità a servizio della fede....................................................................................
11 53 91
Insegnanti e genitori... Che
1. PRIMI EDUCATORI ALLA FEDE I. Il primo modo di divenire cristiani è quello di essere se
pensano gli uni degli altri?.................................................................................................
PER LA NOVITÀ DEL MATRI- 55
stessi . . .
101
LE
MONIO CRISTIANO
II. Acquisire il senso della Chiesa in famiglia.................................................................
13
PARTE SECONDA
Qualcosa è cambiato!.........................................................................................................
104 SCHE
\ III. Chiamati a vivere la vocazione ecclesiale.....................................................................
13
- X Essere genitori cristiani è un
ALL'OPERA IN FAMIGLIA 105
Per maturare una vocazione ecclesiale.............................................................................. DE
problema di fede.........................................................................................................................
PER CRESCERE INSIEME 107
13
I. I figli non nascono mai orfani NELLA FEDE
nella fede 15 PARTE TERZA Chiesa.............................................................................
II. Il servizio educativo dei Quali esperienze di fede 132
genitori è un ministero di fede AL SERVIZIO III. L'originalità del servizio della
. . . . 16 promuovono il divenire cristiano CATECHISTICO PER Parola della mamma catechista .
j^III. Educare alla fede, educandosi LA PROMOZIONE . 134
dei figli? . . . 57 DELLA COMUNITÀ
insieme ai figli 18 Rivalutare l'originalità del servizio
Opinioni a confronto.......................................................................................................... CRISTIANA catechistico della donna
1. L'INCONTRO CON DIO IN
2u . . . . 136
Una nuova immagine di catechista:
FAMIGLIA................................................................................................................................ la
2. EDUCARE OGGI ALLA FEDE IN mamma.....................................................................................................................................
4. IL SERVIZIO ECCLESIALE
FAMIGLIA 21 59 109 DELLA MAMMA CATECHISTA
«Fare catechismo» o «crescere Dietro a quale esperienza di Una catechesi senza padre?......................................................................................................
insieme nella fede»?..........................................................................................................
famiglia si nasconde il volto di . . . 138
110
21 Dio? . . 59 Mi sento sola!.................................................................
Al di là di ogni manuale di Rendere Dio presente ai figli............................................................................................. 138
59
catechismo.......................................................................................................................... {C)CON LA MAMMA CATECHISTA La destinazione ecclesiale del
21 , M Ì . Dio parla di sé C'È TUTTA LA SUA FAMIGLIA 111 servizio catechistico.......................................................
X I. L'esperienza familiare è la prima nell'esperienza matrimoniale dei Moglie, mamma, catechista: una 138
parola di fede per i figli . . . . genitori . . . . 61 I. Corresponsabile della crescita
concomitanza difficile!.......................................................................................................
23 II. Le relazioni familiari che Ili della fede familiare........................................................
II. Chiamare per nome le realtà rivelano Dio senza nominarlo 140
Prima di tutto essere mamma.............................................................................................
quotidiane...........................................................................................................................
. . . . 63 Ili IL Costituirsi come gruppo di
25 III. La parola dei genitori su catechisti........................................................................
I. Catechista a titolo familiare............................................................................................
V III. Dare la Parola di Dio all'esistenza Dio .........................................................................................................
113 142
familiare...................................................................................................................................
65 IL Divenire nuovamente III. A servizio di tutto il popolo di
26 Perché la famiglia sia un luogo Dio.................................................................................
«mamma» nello Spirito......................................................................................................
Non ci sono soluzioni pronte!............................................................................................
della rivelazione di Dio......................................................................................................
115 144
27 67 III. Essere mamma catechista è un Favorire il dialogo di fede con le
famiglie..........................................................................
dono...................................................................................................................................
3. IL DIALOGO DI FEDE TRA 2. LA CHIESA VIVENTE 146
GENITORI E FIGLI 29 116
NELLA CASA..........................................................................................................................
Per essere veramente mamma
Quando? Come?.................................................................................................................
69 5. PERCHÉ OGNI FAMIGLIA
catechista............................................................................................................................
29 Esiste anche una vita di fede DIVENTI UN LUOGO DI
118
A tempo pieno . . ................................................................................................
familiare?........................................................................................................................... EDUCAZIO-
29 69 2. LA CASA: UN LUOGO NE ALLA FEDE PER I FIGLI........................................
I. Raccontare la vita di famiglia 147
\>l In ogni casa c'è una Chiesa in OSPITALE PER LA PAROLA DI
come una storia di salvezza
costruzione.............................................................................................................................
DIO . . 119 Vale la pena?..................................................................
. . . 30
! k II. Un solo modo: la comunione di 69 147
I. La Chiesa domestica cresce Ha importanza l'ambiente per Senza la famiglia nessuna
vita nella fede . . . . . . 32
nella partecipazione ai l'interpretazione della Parola di catechesi ai fanciulli è efficace......................................
HI. La Parola di Dio: luogo per il
cammino della fede sacramenti . . . 71 Dio? . . 119 148
familiare . . 34 M IL La famiglia: Chiesa in ascolto Dall'organizzazione familiare alla I. Modello per una catechesi alle
IV. Il « Credo » quotidiano dei della Parola di Dio.................................................................................................................. famiglie..........................................................................
catechesi in famiglia...........................................................................................................
72
genitori............................................................................................................................... 119 150
36 17. In famiglia la Chiesa dà I. Accolti come « ospiti » in una IL I gruppi familiari di riscoperta
Camminare insieme nella fede . lode al suo Signore.................................................................................................................... cristiana..........................................................................
casa.....................................................................................................................................
74
. >..................................................................................................................................... 121 152
37 18. Maria: modello della III. L'educazione permanente dei
IL Riuniti attorno alla tavola per
Chiesa domestica nella casa di genitori...........................................................................
ascoltare la Parola di Dio
4. LA FAMIGLIA APERTA ALLA Nazaret . ......................................................................................................... 153
. . . . 123
COMUNITÀ CRISTIANA . . . 77 Una Chiesa dove non si prega Inventare nuove forme di
III. Lo stile del linguaggio intervento.......................................................................
38 non è più una Chiesa.................................................................................................................
familiare.............................................................................................................................
78
A che serve il catechismo?................................................................................................. 155
124
38 Perché la catechesi sia familiare........................................................................................
La comunità cristiana al servizio 3. LA VITA DI COMUNIONE
126
NELLA « CHIESA
della famiglia.....................................................................................................................
38 DOMESTICA » . . 80 3. IL MINISTERO DELLA PAROLA
I. Si diventa cristiani nella DELLA MAMMA CATECHISTA
« Iniziare alla comunione » o «
comunità II.
Il catechismo: linguaggio di creare comunione di vita »? . . 128
I. PRESENTAZIONE
fede di un'intera comunità . . 80 Esiste un contributo specifico della
. . . . 42 La comunione che nasce dalla donna nella catechesi?
15. La solidarietà di fede della vita.....................................................................................................................................
. . . . 128
Ogni argomento è introdotto
famiglia con la comunità 80 da una serie di domande, che, in
. . . . 44 È la persona che conta........................................................................................................
I. Una casa aperta a tutti:
16. Verso una nuova immagine 128 un certo senso, lo pongono in
l'ospitalità...........................................................................................................................
I. Una diversità che è ricchezza.........................................................................................
delle istituzioni catechistiche . . . 82 discussione, servono a sviluppare
45 Quale la nostra opinione? 130
IL A tavola per crescere nella IL Far catechesi: un modo di la fase del risveglio dell'interesse,
47 comunione vicendevole.....................................................................................................
realizzare la propria femminilità ma anche a promuovere un
84 nella
tentativo di soluzione concreta al

50
114
problema sollevato, appellandosi accentuazioni possa orientare in figli alla fede? (Mettere i - la sua posizione nella
alla propria esperienza. una determinata direzione. numeri di preferenza nelle Chiesa □ il suo prestigio umano
Prima di procedere alla apposite caselle) - la sua testimonianza
lettura personale o da parte della 20. Personalmente o in gruppi □ l'aiuto dello Spirito Santo
ristretti (7 o 8 membri), pur
- la scuola
coppia, è consigliabile quindi □ l'oratorio cristiana
sostare alcuni momenti di rimanendo nell'aula della
- la comunità parrocchiale per la missione educativa
riflessione, per cercare insieme riunione, i partecipanti compilano
□ l'associazione
una risposta ai quesiti proposti, e, le schede, secondo le modalità 4. Da dove deriva per i genitori
- la famiglia
negli incontri di gruppo, aprire la relative ai singoli items. cristiani /'impegno
discussione per poi approfondire il La risposta dei genitori però 2. A vostro avviso quali sono gli di educare i figli
tema. deve esprimere: educatori che di fatto sono più alla fede? (Una scelta)
In particolare per i gruppi - la loro reale situazione impe- - dal battesimo ricevuto
ristretti e anche per le coppie sono - le opinioni che condividono gnati ad iniziare i fanciulli alla □ dall'ambiente
state compilate delle apposite - le difficoltà che incontrano vita di fede? sociale
schede che affrontano i vari - le scelte che concretamente - i sacerdoti - dalla tradizione cristiana
argomenti, in genere legati alle operano □ le religiose □ dal sacr. del
articolazioni del testo, che le senza cercare di individuare la - i genitori matrimonio
richiama al termine. possìbile opzione esatta o la □ gli insegnanti
Si tratta di schede interroganti, migliore. - i catechisti 5. Come giudicate il contributo
in cui i problemi non sono affron- dei genitori nella formazione
□ i nonni
tati in profondità, ma si 4. In assemblea si procede cristiana
quindi al rilevamento delle dei figli?
riconducono a interessi diversi, a 3. Quali sono i motivi che danno
volte periferici, ad approcci soluzioni date particolare competenza ad una - insostituibile
parziali, che, tuttavia, in seguito, ai quesiti, tramite un incaricato di persona □ non sempre opportuno
tramite la lettura del testo o la gruppo o direttamente per opera per educare alla fede? (Una - indifferente
discussione in gruppo, vengono del- scelta) □ non saprei
sviluppati in modo organico. l'animatore. - la sua istruzione
- abbastanza importante
Cercano infatti di riportare Possìbilmente alla lavagna, □ la sua capacità ad insegnare
opinioni, risposte, luoghi comuni, egli, per ogni item 6. In quale modo pensate che « Quando sono uscito di
soluzioni, forse a volte scontate, - raccoglie i dati, incida l'intervento del padre casa, verso i dieci anni di
che costituiscono /'appiglio evidenziandone gli aspetti estremi; e della ma- età, ho letto molti libri e
esistenziale o il punto di innesto - li interpreta, chiedendone le dre sulla religiosità dei figli? imparato molte cose che voi
concreto, da cui partire, cui motivazioni; - identico non potevate insegnarmi. Ma
orientarsi continuamente e cui - li confronta criticamente; □ più importante quello quelle poche cose che ho
riferirsi anche in fase pratica. - ne fa emergere le componenti
La validità della loro funzione - diverso appreso da voi in casa, sono
essenziali; - non saprei ancora le più preziose e
dipende molto dal modo con cui si - interviene con una proposta importanti: esse sorreggono
usano personalmente, in coppia o costruttiva. 7. Ricordate da chi avete e danno vita e calore alle
in gruppo, cioè non come strumenti ricevuto maggior aiuto nella molte altre che appresi in
impersonali, astratti, freddi, ma 5. / partecipanti discutono vostra formazione seguito in tanti anni di studio
come luogo vero di incontro e sulle indicazioni proposte, cristiana? e di insegnamento ».
anche di scontro. rileggendole - dal catechista □ (Papa Giovanni XXIII,
alla luce della loro esperienza, per da un libro quando era ancora vescovo,
confermarle o eventualmente per - dalla madre □ in una lettera ai suoi genitori)
II. AVVERTENZE approfondirle e correggerle,
METODOLOGICHE da un insegnante ____________EDUCARE
soprattutto per giungere ad - dal padre □ OGGI ALLA FEDE IN
«n'intesa di FAMIGLIA
1. Ogni scheda propone una dai nonni
gruppo. - dal sacerdote □
grìglia interrogante, cui seguono
È importante che tra i presenti
risposte multiple da scegliere.
si favorisca il senso di
da un parente Scheda n. 2
Con tale metodo non si - da una religiosa
appartenenza ad un gruppo di
intende offrire soluzioni già
genitori, che nell'opera educativa 8. Che qualità vorreste che i
pronte ai diversi questiti, ma
condividono le stesse vostri figli potessero
piuttosto sviluppare la ricerca,
preoccupazioni, le stesse difficoltà ricordare di voi?
il dialogo, lo scambio oli
ed hanno bisogno dell'aiuto e del (Tre scelte)
esperienze tra i partecipanti e
sostegno reciproco, per migliorare
suscitare in essi nuovi - la dedizione alla famiglia
se stessi nell'impegno di educare i
approfondimenti. □ l'entusiasmo
figli alla fede.
Gli interrogativi più
_________________I PRIMI
- l'onestà professionale □ la 1. Come valutate la vostra
importanti sono quelli che semplicità educazione religiosa ricevuta in
EDUCATORI ALLA FEDE
porranno gli stessi genitori - la fede cristiana □ la
famiglia?
assieme alle loro riflessioni. laboriosità
Scheda n, 1 - la coerenza □ la serenità - superata
19. All'animatore - il coraggio □ insufficiente
dell'assemblea spetta il compito di - difettosa
interpretare e spiegare le risposte □ valida
ai vari items, traducendoli in un - unica giusta
linguaggio concreto ed accessibile
ai partecipanti, senza però 2. Educare oggi un figlio
compromettere l'oggettività delle alla fede che cosa può voler
loro scelte con una esposizione 1. Quale ambiente ritenete più dire? (Tre scelte)
che, nel tono della voce o nelle importante per l'educazione dei □
vostri Per la riflessione:

51
114
i c □ « Noi pensiamo che un 1. Come è il dialogotra genitori
n o fanciullo non potrà avere e figli nella vostra famiglia?
v m una fede viva se non la - ottimo □ mancante
i p vede vivere da suo padre - normale □ difficile
t a e da sua madre ». (Una - stentato □ discontinuo
a g madre) - animato
r n
l a 5. Quali sono le qualità 2. Nelle conversazioni con i
o r fondamentali della vita di un figli, in genere, di quali
l cristiano? (Tre argomenti parlate?
a o scelte) (Tre scelte)
- la semplicità - il lavoro □ l'attualità
p a □ la coerenza - lo stipendio □ i problemi
r l - la generosità religiosi
e l □ il fare la volontà di Dio - lo sport □ i programmi
g a - l'entusiasmo televisivi
a □ l'amore al prossimo - la salute □ gli studi
r M - la vita di preghiera - i divertimenti □
e e □ lo spirito di sacrificio
s - la fede
d s 3. Che cosa provate a
i a 6. Se doveste proporre un condividere con i figli la vostra
modello esperienza religiosa?
f f di vita cristiana a vostro - una grande difficoltà
figlio chi
r e □ non ne parlo
scegliereste?
e s - una certa riservatezza
q t - Maria Goretti □ ne avverto il desiderio,
u i □ Papa Giovanni - una soddisfazione
e v - Madre Teresa di Calcutta profonda ma non sono
n a □ Domenico Savio capace
t - aiutarlo a scoprire la □.......................... 4. Con quale atteggiamento
e presenza e l'azione di Dio nelle
7. Educare i figli alla fede oggi interiore parlate dei
persone, negli avvenimenti e
nei confronti di ieri, come vi problemi religiosi in
D nella propria vita
casa?
- mandarlo al catechismo sembra?
c - preoccuparsi che riceva - con fatica
- identico - con entusiasmo
o con frequenza la comunione □ più facile - con animosità per
n - trasmettergli delle buone
- non saprei
s abitudini difendere alcuni princìpi
i
□ più difficile - con senso di
g 3. È necessaria la fede viva dei disponibilità al dialogo con i
l genitori per l'educazione figli
i religiosa dei - con un certo distacco
a figli?
5. Quando vi accade di riferirvi
r - molto nella conversazione ad
l □ non saprei D abbastanza argomenti, giu-
o D sì dizi, interpretazioni,
- così così valutazioni religiose?
a (Segnare a quale di queste
4. Che cosa richiede situazioni vi associate)
v l'educazione cristiana dei Per la riflessione:
□ « A noi capita certe volte,
i figli in famiglia? (Ecco « / figli respirano, mangiano dopo di aver visto un
v alcune opinioni. Segnate la e bevono la vita dei genitori. programma televisivo...
e frase che meglio esprime il Nella misura in cui i genitori ».
r vostro parere) vivono fisicamente, □ « Nella nostra casa è più
e
- « Che la famiglia educhi moralmente e religiosamente, facile riferirsi a Dio
alla fede è un fatto naturale, nella stessa misura i figli davanti ad un av-
o
poiché io penso che i fanciulli incominciano a vivere. venimento che ci
n
hanno bisogno di un ambiente L'educazione è una interessa tutti: una
e
religioso più che di un trasfusione di vita ». sofferenza, un
s
insegnamento vero e proprio ». (H. Caffarel) successo... ».
t
(Un padre) __________IL DIALOGO DI O « Riteniamo utile
a
m
- « Tocca ai genitori creare FEDE TRA GENITORI E interpretare i fatti di
in seno alla famiglia FIGLI attualità da un punto di
e
quell'atmosfera vivificata vista religioso, perché i
n
t dall'amore e dalla pietà verso Scheda n. 3 figli si abituino a
Dio e verso gli uomini, cogliere anche questa
e
che favorisce dimensione
l'educazione completa dell'esistenza ».
D
dei figli in senso □ « A volte discutiamo in
personale e sociale ». famiglia la predica ascoltata
a
alla Messa ». D «
c

52
114
Pochissime volte, perché non oppure avvertite la necessità □ una formazione seria a
ne abbiamo tempo ». della collaborazione di altre l
- « Dopo un avvenimento istituzioni? 6. Chi suggerite o preferite l
che ci ha scosso: una calamità, Quali? (Una scelta) come catechista per vostro a
una disgrazia... cerchiamo una figlio?
- la scuola
spiegazione anche in Dio ».
□ l'associazione
- un giovane v
- « Con i nostri figli? □ una ragazza i
discutiamo in casa ciò che hanno - l'oratorio - un sacerdote t
imparato al catechismo o all'ora □ la parrocchia □ un seminarista a
di religione ».
2. Perché vi preoccupate di
- un padre di famiglia
D una religiosa d
6. Di quali aspetti della vita mandare vostro figlio a
catechismo?
- una mamma e
cristiana, in genere, parlate di l
più? - perché riceva i 7. Come vi tenete aggiornati l
- i problemi morali sacramenti sul rinnovamento catechistico? a
□ i sacramenti □ perché abbia una buona - con i libri □
- il rinnovamento della - perché cresca onesto non ho tempo p
Chiesa □ la vita dei preti formazione morale - con gli incontri per a
- la vita della parrocchia - perché conosca e ami genitori □ non mi aggiorno r
□ la messa domenicale □ perché diventi migliore Gesù - con le riviste □ r
- alcune verità di fede Cristo □ perché anche noi non mi interesso o
□ siamo - con il catechismo c
- perché la religione -
7. Vostro figlio vi chiede
andati a catechismo è importante 8. Se foste invitati a fare il c
qualche spiegazione sulla catechismo, quale difficoltà h
religione? 3. A che cosa serve il testo di incontrereste? i
D no catechismo? a
- nessuna
□ qualche volta - è un libro da studiare □ dovrei aggiornarmi
□ sì - è una sintesi delle verità - la mancanza di tempo
8. Approvate o disapprovate
della fede □ la poca fede
questi modi di pensare?
- è un libro che interessa i - non mi sentirei
(Scrivere nella
bambini □ l'incapacità a spiegare
casella S sì; N no)
- è un libro da leggere e da - non saprei come fare
discutere in famiglia le verità di fede
- Nella famiglia
- è un libro che aiuta a □
l'educazione avviene anche da Per la riflessione:
credere e a vivere da cristiani
parte dei figli verso i genitori.
- è un libro che contiene s « // primo catechismo di un
- I figli devono apprendere
delle preghiere a fanciullo è il cuore di sua
buoni princìpi dai genitori che
r mamma e di suo papà ».
hanno più esperienza di loro. 4. Come ritenete di poter e (Un padre di famiglia)
- Alla loro età noi eravamo collaborare con il catechista di i ________L'ISCRIZIONE
migliori, più docili, più rispettosi vostro figlio? AL CATECHISMO
verso la religione. PARROCCHIALE_____________________
- chiedo se studia i
- Per educare bisogna
m
lasciarsi educare.
- mi impegno con lui ad
educare mio figlio alla fede p Scheda n.
- gli domando di e
rendermelo migliore, più g 4/bis
ubbidiente n
Per la riflessione:
- cerco in casa di seguire a i
« Abbiamo in casa il frigo, la quanto egli spiega e di cercare di t
lavatrice, la lavapiatti, la viverlo insieme in famiglia a
lucida-pavimenti... e per - faccio eseguire le attività
poterli comperare papà e e le ricerche che egli assegna a }
mamma hanno dovuto - chiedo se disturba
lavorare molto... fino al p
5. Che cosa vi aspettate dal
punto di dimenticarsi di noi catechismo che si tiene in
a
». parrocchia? r
Non in tutte le parrocchie
t
(Un figlio preadolescente) □ avviene l'iscrizione dei
e
LA FAMIGLIA APERTA ragazzi al catechismo
ALLA COMUNITÀ c
l'inseriment parrocchiale, ma si procede
CRISTIANA i
o nella vita per una forma di
p
della reclutamento anonimo,
a
Scheda n. 4 comunità
parrocchiale
r
affidato a fattori tradizionali
d'ambiente. Forse per molti
e
D questo ; gesto è ritenuto
inutile o una formalità,
l'ammission d
destinata a risolvere nulla.
e ai i
Non tutti però concordano
sacramenti con questo parere, poiché
D un'esperienza di vita p
dipende dal modo con cui si
1. Vi sembra che sia sufficiente cristiana nel gruppo dei i
cerca di responsabilizzare le
la famiglia per educare i figli coetanei ù
famiglie di fronte alla i
alla fede

53
114
scelta del catechismo per i l'insegnamento della religione a
figli. scuola abbia una sua efficacia
L'iscrizione, infatti, con Chiediamo quindi alla
sull'educazione alla fede di
un'azione pastorale efficace, comunità parrocchiale, che vostro figlio? Scuola primaria
può tradursi: insieme con noi: □ poco □ molto □
- in un'occasione di abbastanza Scuola media
- gli annunci la Parola di Dio,
evangelizzazione dei □ poco □ molto □
genitori, di cui se ne - lo aiuti ad approfondire abbastanza Scuola superiore
richiama la fede e la l'esperienza di fede, □ poco □ molto □
pratica cristiana; abbastanza
1
- lo introduca nella vita della
- in una presadi Chiesa, 22. Conoscete il
coscienza della programma di religione che si
per completare l'educazione
corresponsabilità educativa che svolge a scuola?
cristiana iniziata in famiglia.
la famiglia condivide insieme □ sì
alla comunità cristiana, per la □ no
scelta del battesimo dei figli; Per questi motivi lo iscriviamo □ in parte
- in una precisazione
al corso di catechismo per l'anno
delle rispettive competenze, 4. Come giudicate l'interesse
che, per un padre e una 19...........-19..........., che si tiene che vostro figlio manifesta per la
madre, derivano dalla religione?
alle ore... di ogni . . .
celebrazione del sacramento □ scarso
del matrimonio; presso ......................................................................
□ sufficiente
I - in una concreta □ notevole
elaborazione del piano
Tale gesto comporta per noi
catechistico, 5. Come valutate i testi di
la responsabilità di collaborare
enunciandone le mète, con i catechisti e di partecipare religione adottati a scuola?
il cammino, i agli incontri per i genitori, - semplici
contenuti, la graduale promossi in parrocchia. □ poveri di contenuto
progressione; Non ci sentiamo pertanto - insufficienti
- in una programmazione dispensati in famiglia dal □ validi
di interventi, di proseguire l'educazione alla - moderni
contributi reciproci fede. □ difficili
alla ricerca di Confidiamo molto nella
6. Come concepite
un'azione concorde grazia del matrimonio, nella
l'insegnamento della religione a
che favorisce il preghiera della Chiesa e negli
scuola?
divenire cristiano dei aiuti dell'intera comunità
figli. parrocchiale. - un'educazione alla
morale cristiana D una
A titolo formazione alla fede
esemplificativo si allega - una conoscenza culturale
una scheda, in cui si e critica della esperienza
richiamano il battesimo il padre cristiana D una spiegazione della
dei figli, come punto la madre storia sacra
d'inizio della loro - un'educazione al senso
esperienza cristiana; il religioso
matrimonio dei genitori
7. Ecco un elenco di « modo »
come sorgente della loro Indirizzo di comportarsi dei genitori
qualifica di educatori alla Telefono nei confronti
fede; la comunità FAMIGLIA E
del professore di religione
ecclesiale come luogo INSEGNAMENTO DELLA
RELIGIONE A SCUOLA nelle scuole superiori e
della crescita comune e
dell'insegnante
permanente del divenire
nella scuola primaria.
cristiano.
Il commento della
Scheda n, 5 (Scegliete un'opinione)
scheda d'iscrizione ai □ L'insegnante sa cosa
genitori può richiamarsi deve fare, non ha
a questi motivi e bisogno di avere dei
costituire un primo 1. Come ha influito nostri consigli.
momento di confronto tra l'insegnamento della
le famiglie e la comunità religione a scuola sulla
parrocchiale. vostra
Iscrizione a catechismo formazione cristiana?
Q poco
□ sufficiente
Alla comunità parrocchiale di ..............................................
- abbastanza
□ nulla
È nostro vivo desiderio che .............................................
cresca nella fede, ri- - molto
cevuta in dono da Dio, nel □ non ricordo
giorno del battesimo e viva da
21. R
credente.
itenete che attualmente

54
114
!

- Penso che sia indispensabile in questo campo un confronto degli insegnanti con
le scelte religiose delle famiglie, per evitare contrasti o confusioni.
- La religione a scuola va sempre bene. Non è necessario intervenire.
- Desidero una maggior collaborazione anche tramite gli organi collegiali, per
definire insieme all'insegnante la finalità, i metodi e i contenuti.
D Personalmente parlo con l'insegnante di religione per conoscere come mio figlio
sL interessa alla ricerca religiosa.
8. Se non ci fosse l'insegnamento della religione a scuola, ritenete che
mancherebbe qualche cosa alla formazione religiosa di vostro figlio?
(Tre scelte)
D sì, perché gli sfuggirebbe una dimensione importante della vita umana
- no, perché potrebbe trovarla da solo
- sì, perché l'aspetto religioso è irrinunciabile per la formazione integrale di una
persona
- no, perché si può vivere anche senza una religione
- sì, perché è importante una conoscenza critica e motivata della cultura cristiana
- no, perché penso che bisogna lasciare la libertà religiosa
- sì, perché ritengo che prepari mio figlio ad una scelta religiosa
- no, perché può pensarci la famiglia
9. Lascereste a vostro figlio la libertà di scelta dell'insegnamento della
religione a scuola?
- discuterei con lui □ non saprei come fare
- la negherei □ mi sembra una scelta
- la concederei prematura

Per la riflessione:
« Se la scuola presume ed ha il diritto di essere il luogo privilegiato per la integrale
educazione dei cittadini, noi proclamiamo che la dimensione religiosa è parte
costitutiva ed essenziale di una adeguata formazione della personalità umana.
Dobbiamo ribadirlo: dobbiamo rivendicare questa libertà, non possiamo declinare
questo dovere. Fa parte integrante del nostro servizio all'umanità ». (Paolo VI)
L'INCONTRO CON DIO IN FAMIGLIA

Scheda n. 6
- nella chiesa
- nei momenti di gioia
- nel lavoro
- nei figli

Dove vi sembra oggi di poter incontrare Dio più da vicino? (Tre scelte)
- nella sofferenza
- nella famiglia
- nell'amore coniugale
- nella natura

2. In quali circostanze vi capita di parlare di Dio ai vostri figli? (Due


scelte)
- davanti a uno stupendo panorama
- per richiamare i loro doveri cristiani
- quando capita una disgrazia
- quando siamo contenti
- quando ci sentiamo particolarmente uniti in famiglia
- quando siamo in difficoltà
- pochissime volte
- quando si pensa all'avvenire

3. In famiglia chi più di tutti parla di Dio? (Una scelta)


□ i figli □ la madre
□ il padre □ le persone che frequentano la casa

4. Dio nessuno lo vede, ma ognuno se ne forma un'immagine. Secondo voi a chi potrà
somigliare Dio nella mente dei vostri figli? (Due scelte)
- a un padre □ a una madre
- a un amico □ a un compagno
- a un fratello □ a un giudice

55
173
5. Come giudicate queste espressioni di alcuni genitori nei riguardi di 5. Accanto all'interpretazione ufficiale della Parola di Dio, vi sembra dì
Dio? (V vero; F falso) poter scoprire in casa significati nuovi per la vita familiare?
D « Dio ti ama sempre e dappertutto » D « Facendo così □ no □ non saprei □ sì
fai piangere il Signore » 6. Con quali atteggiamenti interiori è necessario accostarsi insieme ai
- « Ubbidisci, se no Dio ti castiga » figli alla Parola di Dio? (Tre scelte)
- « Dio è sempre con noi, confida in lui »
□ con la preghiera □ con fede
- « Comportati bene con tutti, perché Dio ti vede »
D con l'attenzione □ con sincerità
- « Se fai del bene, Dio ti premiere »
- con amore , □ con curiosità
6. Che cosa proveranno maggiormente i vostri figli pensando a Dio? - con semplicità □ con silenzio
(Due scelte)
7. Secondo voi quale è il modo migliore di leggere la Parola di Dio in
- l'amore □ la fiducia famiglia?
- il timore □ la confidenza
- il rispetto □ la sicurezza - con una lettura continua
- la gioia □ la dipendenza - scegliendo alcuni brani in rapporto alla vita familiare
- a caso
7. In casa i vostri figli vi hanno rivolto delle domande imbarazzanti - come si vuole
su Dio? - in rapporto alle feste liturgiche
□ no □ sì □ qualche volta - seguendo i richiami del catechismo dei figli

quali? 8. Quali sono i brani del Vangelo che leggete o leggereste con piacere
insieme ai figli?

- le parabole □ i fatti della vita di Gesù


8. Quali sono i problemi che mettono più in difficoltà la vostra fede in Dio? - i miracoli □ gli insegnamenti
- l'ingiustizia □ la Chiesa
- la guerra □ la libertà
- la morte □ la legge morale
- il dolore degli innocenti □ le malattie

Per la riflessione:

« L'immagine di Dio nel cuore dei vostri bambini è un'immagine che vi assomiglia ed
essi imparano gli attributi di Dio nelle virtù dei genitori.
L'idea che i vostri bambini si faranno di Dio conserverà sempre qualche cosa Per la riflessione:
dell'idea che si sono fatti di voi ». « La famiglia, come la Chiesa, deve essere uno spazio in cui il
(L. E.) Vangelo è trasmesso e da cui il Vangelo irradia.
_______________LEGGERE IL VANGELO IN FAMIGLIA Dunque nell'intimo di una famiglia cosciente di questa missione,
tutti i componenti evangelizzano e sono evangelizzati.
Scheda n. 7 I genitori non soltanto comunicano ai figli il Vangelo, ma possono
ricevere da loro lo stesso Vangelo profondamente vissuto ».
(Sull'evangelizzazione nel mondo contemporaneo)
LA PREGHIERA FAMILIARE

Scheda n, 8
1. Che cosa vuol dire per voi leggere il Vangelo? (Una scelta)
- ascoltare il racconto della vita di Gesù Cristo scritta molti anni fa
- incontrarsi con un nuovo modo di vedere l'esistenza alla luce della Parola di Dio
- accettare di aprire la propria vita a Gesù Cristo
- conoscere il documento più importante della nostra fede
- vedere con uno sguardo diverso la vita di ogni giorno e scoprirvi la presenza di
1. Che cosa significa per voi pregare? (Tre scelte)
Gesù Cristo
- presentare a Dio le nostre O mettersi in relazione con Dio necessità
2. Dove, in genere, preferite ascoltare la Parola di Dio? (Stabilite l'or- □ ascoltare Dio
dine di preferenza) - parlare con Dio □ pensare a Dio
- alla TV □ in casa - rendere gloria a Dio □ lasciarsi interrogare da Dio
- in chiesa □ alla radio
- in associazione 2. Per quali motivi in famiglia vi è spontaneo rivolgervi a Dio? (Ire*
scelte)
3. Quali di questi verbi esprime meglio il vostro modo di incontrarvi
- per ottenere la salute □ per poter educare bene i figli
con la Parola di Dio? (Tre scelte)
- per risolvere qualche □ per adempiere la volontà di Dio difficoltà
- leggere □ appropriarsi □ per il lavoro
- interrogare □ accogliere - per ringraziare il Signore □ per superare un'incertezza
- confrontarsi □ comprendere - per vivere nella fede il matrimonio
- ascoltare □ credere
3. Preghiera familiare: che cosa vuol dire per voi? (Una scelta)
4. Nella vostra casa esistono problemi, situazioni, avvenimenti, che in-
terrogano la Parola di Dio? Quali in particolare? - preghiera per la famiglia
- la fatica di ogni giorno □ il lavoro
- preghiera in famiglia
- la morale coniugale □ le malattie
- preghiera con la famiglia
- l'educazione dei figli □ la vita della famiglia
4. Quali reazioni suscita in voi la preghiera in casa? (Due scelte)

174
56
- gioia □ una tradizione superata D indifferenza - religioso □ spirituale
□ qualche cosa di superfluo - politico □ sportivo
- noia □ senso di impossibilità
4. A vostro parere il modo di essere riuniti in famiglia ha un significato
5. Quando vi capita qualche volta di riunirvi a pregare insieme in fa- di fede?
miglia? (Due scelte)
□ sì □ non saprei □ no □ alcune volte
D la
sera □ mai
- per una festa □ prima del pranzo 5. Quale esperienza di famiglia può aiutare di più i figli a vivere la loro
- poche volte □ la domenica comunione con il Signore nell'eucaristia? (Due scelte)
6. Come giudicate la preghiera nella vita di una famiglia cristiana? (Una
scelta)
- pregare ogni giorno □ essere generosi con tutti
- vivere in fraterna amicizia □ andare più di frequente alla
- una bella tradizione □ indispensabile - ubbidire messa
- una cosa buona □ una garanzia di benedizione - saper condividere con gli □ studiare il catechismo altri
- un'espressione di fede <6. Con quali modi educate i figli a voler bene agli altri? (Due scelte)
7. La preghiera può avere un'importanza per l'educazione dei figli alla - presentando le loro necessità
fede? - suggerendo qualche rinuncia per gli altri
D usando delle cose di cui dispongono con animo aperto e cordiale verso tutti
- non saprei □ molto □ è una testimonianza dei genitori □ mettendoli a contatto con chi è povero, ammalato, dimenticato
- abbastanza □ poco □ è un aiuto a imparare a pregare
7. Vi capita a volte di rivolgere ai vostri figli qualcuna di queste espressioni, prima che
8. Quali vi sembrano le maggiori difficoltà che impediscono la preghiera si accostino alla comunione? (S sì; N no)
familiare? (Due scelte) - « Ti sei confessato? »
- la mancanza di tempo - « Ieri non ti sei comportato bene, non sei degno di fare la comunione »
- le preoccupazioni - « Per fare la comunione bisogna essere migliori »
- la difficoltà a trovare il momento adatto Q la poca fede - « Va', che il Signore ti aiuti a essere più generoso! »
- una certa riservatezza
- l'assenza di un clima di serenità ■8. Davanti a un figlio che si rifiutasse di partecipare alla messa festiva, quali di queste
esortazioni scegliereste? (Una scelta)
□ « Tu devi andare a messa! »
□ « Il Signore ti attende alla messa » D « La
messa è un obbligo per tutti »
D « Alla tua età noi andavamo alla messa » O « Sei
libero davanti al Signore, scegli » O « Noi andiamo alla
messa »

Per la riflessione:
« Vorremmo domandare alle famiglie cristiane, a quelle nuove specialmente, di
abituarsi a una preghiera comune, in casa, insieme, con compostezza, alla buona.
La famiglia deve assurgere alla domestica, ma stupenda e commovente dignità di
"domus ecclesiae", di Chiesa di casa come fu una volta; ogni casa un focolare
d'amore, di concordia, di orazione, di formazione cristiana nuova e viva ». Per la riflessione:
(Paolo VI) « È nell'Eucaristia che la famiglia cristiana scopre la sua vocazione autentica di
LA VITA DI COMUNIONE NELLA «CHIESA DOMESTICA» comunità di vita e di amore, di grazia e di salvezza, e attinge le divine energie che
sono necessarie per attuare tra i coniugi e i figli la mutua e fedele donazione ».
(Card. Corrado Ursi)
Scheda n. 9 IL RISVEGLIO RELIGIOSO-MORALE DEI FIGLI

Scheda n. 10

1. Quale di queste scelte, in genere, corrisponde al vostro modo di eser-


1. Qual è il momento di vita familiare in cui vi sentite particolarmente citare l'autorità in famiglia? (Una scelta)
uniti? (Due scelte) - persuasivo □ democratico
- a pranzo □ durante una gita
- permissivo □ paternalistico
- autoritario
- durante la preghiera □ per una lieta ricorrenza
- in un incontro con amici □ attorno al televisore 2. Ritenete che l'autorità dei genitori possa influire sullo sviluppo della
- per un dolore □ in automobile coscienza morale dei figli, cioè sul modo di giudicare ciò che è bene
o male?
2. Quanto tempo dedicate allo stare insieme con i figli? (Una scelta) □ sì □ no □ così così □ non saprei
- qualche volta la domenica □ non c'è tempo 3. Quali sono le ricompense che i figli gradiscono di più da voi? (Tre
- una sera la settimana □ molto tempo scelte)
- poco tempo □ non è possibile - il perdono dopo uno sbaglio
i - essere aiutati a scuola
3. Partecipate a qualche associazione o movimento? Che tipo di gruppo? - stare con loro
- riconoscere le loro qualità
- ricreativo □ umanitario

174
57
- ricevere una mancia
- uscire con gli amici a giocare
- guardare la TV
- essere liberi
- parlare un po' con loro
4. Quali spazi di libertà concedete ai figli per iniziarli al senso di re-
sponsabilità personale? (Due scelte)
- la distribuzione del tempo di studio
- la scelta degli amici
- la disponibilità di una somma di denaro
- il richiamo sovente alla loro coscienza
- la scelta dei programmi televisivi
5. Quali sono i limiti che possono accompagnarsi al vostro modo di
esercitare l'autorità? (Due scelte)
- il nervosismo
- l'instabilità
- la precipitazione degli interventi

174
58
- la materialità dei giudizi - un mezzo per affare extra-eccle-
- la difficoltà a perdonare subito cancellare i peccati siale come se
- il pregiudizio - un impegno a fossimo Chiesa
Vi capita a volte di richiamare accanto alla vostra autorità di padre e di madre condividere la pace soltanto al
quella di Dio? con gli altri confessionale o
nella celebrazione
□ mai □ alcune volte □ frequentemente 6. Che cosa
della penitenza ».
sottolineate di più
Che cosa è secondo voi il peccato? (Una scelta) (J. Bulchers)
nel parlare della
LA RICONCILIAZIONE IN FAMIGLIA _____________
confessione ai RIUSCIRE NELLA
figli? COMUNITÀ
Scheda n. 11 (Una scelta) CRISTIANA
Q uno sbaglio suo nome, in cielo e sulla - l'accusa dei
- un rifiuto di amare pio terra (ci Ef 3,15) ». peccatf Scheda n.
- una disubbidienza a Dio (Paolo VI) - l'amore di Dio
- una violazione Padre 12
della legge di Dio - l'esame di
- non voler coscienza
assomigliare a Gesù Cristo - la pazienza del
□ 1. Nella vostra famiglia Signore
come si risolvono i piccoli
7. Vostro figlio vi
un « no » a Dio litigi di ogni giorno?
dice: « Io non
e ai fratelli (Due scelte)
voglio
- la mancanza di sincerità - con il perdono 1. Che cosa vi capita
confessarmi! ».
- l'egoismo D la vicendevole di ammirare di più
Che cosa ri-
disubbidienza - accettandosi con nei cristiani di ieri
- non perdonare spondete?
pazienza gli uni gli altri e di oggi?
- dire parolacce - urtandoci
- « Ogni tanto (Due scelte)
Che cosa giudicate bisogna confessarsi! »
- non badando - l'eroismo
particolarmente peccato - diventando nervosi
- « Ti devi
Q l'umiltà
nella vita dei vostri figli? confessare se vuoi fare
- la bontà
(Tre scelte) 2. Quando un vostro figlio la comunione »
□ la fede
- non pregare commette uno sbaglio, in - « Noi andiamo
- il coraggio
- non studiare genere, come vi a confessarci per
□ la preghiera
- il disprezzo verso comportate? (Due scelte) divenire migliori »
- la pazienza
gli altri - « Sei libero,
□ il servizio per gli
- non voler andare - lo castigo pensaci »
- lo rimprovero altri
a messa - « Ognuno di
- litigare - mi mostro addolorato noi ha bisogno del 2. Secondo voi queste
- « Va' a confessarti » - esprimo il mio Signore per diventare qualità-
risentimento
- « Il Signore ti castigherà! come egli ci desidera » comportamenti da
- « Prega, per migliorarti » - lo perdono dove possono
- « Se vuoi, puoi essere migliore! - gli chiedo il motivo 8. Pensate che la
derivare?
del suo modo di agire partecipazione di
» (Due scelte)
- lo aiuto a riabilitarsi un figlio al
9. Che cosa direste ai vostri sacramento della - dal carattere
figli per aiutarli a 3. Quali sono le qualità di peni- □ dall'educazione
superare un'azione che un perdono autentico? (Tre tenza possa essere familiare
giudicate un peccato? scelte) un aiuto efficace - dalla fede
(Due scelte) anche per il vostro □ da una pura
- « Che farebbe Gesù - pronto □ gratuito compito edu- coincidenza
al tuo posto? » - spontaneo □ cativo? - dalla forza
- « Il Signore non ti impegnativo interiore
vuole più bene » - meritato □ atteso □ sì □
□ da un dono
- « Noi ti aiuteremo a - non facile non saprei □ no □
particolare di Dio dello
abbastanza Spirito
migliorarti »
4. Ritenete che il vostro
modo di perdonare abbia 3. Quando lo Spirito
pure un significato dì Gesù Cristo può
Per la riflessione:
religioso per i figli? essere in azione
Per la riflessione:
« Attraverso i genitori che anche nella
amano i loro figli, nei □ sì □ non ci ho mai vostra famiglia?
« i7 perdono tra
quali vive il Cristo, è pensato □ no □ uomo e uomo è (Due scelte)
l'amore del Padre che si abbastanza l'espressione delle - in un momento
espande sul suo figlio 5. Come presentate il intenzioni di Dio di fervore religioso
beneamato (ci 1 Gv 4,7- sacramento della riguardo all'uomo. - nella capacità
11). riconciliazione ai figli? Nel perdono di saper soffrire
Attraverso la loro D una forma di vicendevole, Dio e - nel coraggio
autorità è la sua autorità liberazione dai peccati la Chiesa sono davanti alle difficoltà
che si esercita. Attraverso - l'accoglienza del dono presenti. - nella pace
la loro dedizione è la sua della pace di Dio Perdonarsi - in alcune scelte
provvidenza di "padre", - una ricompensa al vicendevolmente importanti della vita
da cui la paternità trae il proprio impegno di migliorare non è un semplice

59 183
- nel desiderio di catechismo con il
per la comunità ...........................................................................................................
sentirsi uniti suo
- nel bisogno di 4. Quali problemi ha gruppo?
condividere le gioie e i dolori Per la riflessione: riscontrato nella sua - in casa di
degli altri preparazione?
« Nel disegno di Dio, qualche ragazzo
- assenza di - in parrocchia
4. Come riconoscere la ogni uomo è chiamato a sussidi adeguati
presenza dello Spirito di uno sviluppo, perché ogni all'oratorio
- insufficiente - nella mia
Gesù Cristo nella vita vita è vocazione. Fin preparazione
di ognuno? (Due scelte) dalla nascita, è dato a abitazione
pedagogica
- con la preghiera tutti in germe un insieme - la necessità di 8. Come desidera il
□ con il silenzio di attitudini e di qualità approfondire il gruppo dei catechisti?
- con la riflessione da far fruttificare: il loro significato del
pieno svolgimento, frutto - momento di
□ con la lettura della matrimonio cristiano confronto e di verifica
Parola di Dio a suo tempo - il bisogno
dell'educazione ricevuta e - luogo di
5. A quali ideali da dell'aggiornamento esperienza comune
dell'ambiente e dello catechistico
raggiungere può essere nella fede
sforzo personale, - la mancanza di
legato il successo della
permetterà a ciascuno di - incontro per lo
vita una maturità cristiana scambio di difficoltà
orientarsi verso il destino - l'urgenza del
per i vostri figli? (Due
propostogli dal suo - momento per la
scelte) sostegno e dell'aiuto preparazione del
Creatore ». da parte dei sacerdoti
- ad un diploma (Populorum progressio) responsabili della
catechismo
□ a una professione redditizia LA catechesi
- al benessere M
5. La mamma
□ a una buona famiglia A
catechista, in
- al prestigio M
particolare, ha la
□ al denaro MA
CA vocazione del fare
- a una vita onesta
TE comu- Per la riflessione:
□ al servizio verso gli altri CH nione con le altre « Ci si deve
IST famiglie. Come impegnare a
6. L'ammissione di un figlio A potere raggiungere promuovere il
alla cresima che cosa
i genitori? ministero dei
comporta per i geni-
tori? (Due scelte) Scheda n. 13 □ con una visita coniugi anzitutto
in famiglia nei confronti della
- il riconoscimento □ con una crescita della fede
dell'azione dello Spirito nella comunicazione dei figli; nei
sua vita settimanale sul confronti poi
- la fede nel progetto di quaderno dei figli dell'evangelizzazio
Dio su ogni persona O durante un ne delle coppie e
- l'impegno a dialogo occasionale delle famiglie
1. Nello svolgere l'attività
collaborare per la sua crescita - per una deboli nella fede...
catechistica il suo essere
nella comunità cristiana mamma costituisce: celebrazione comune ».
- una maggior
- un ostacolo - con qualche (Paolo VI)
attenzione in famiglia alla _________________
- una difficoltà telefonata
presenza dello Spirito - LA CATECHESI
- un riferimento di base per una
- l'impegno a creare un
- una realtà indifferente discussione sul PER LE FAMIGLIE
ambiente familiare, ispirato al
- un arricchimento catechismo
senso della corresponsabilità
- un aiuto Scheda n.
e della collaborazione 6. Che cosa rende
- una revisione nei 2. Chi lascia intravedere di maggiormente 14
propri desideri e progetti sul più al di là delle sue parole ai familiare il suo
figlio, per lasciarsi guidare fanciulli? catechismo ai
dallo Spirito - la mamma fanciulli?
7. In che senso il dono dello
- la catechista - l'ambiente
- l'insegnante □ l'interpretazione
Spirito nella cresima
- l'inviata dalla catechistica
impegna l'avvenire 1. Come giudicate il
comunità cristiana - il dialogo
di un figlio? (Due scelte) tipo di
cordiale collaborazione che
- gli affida un posto di 3. Quali aspetti positivi
□ il modo di stare
responsabilità nella Chiesa riscopre nella sua esperienza le famiglie
catechistica insieme prestano alla
- lo rende testimone
- il tono della
dell'amore del Signore risorto vostra opera
per lei ..........................................................................................................................
voce □ l'accoglienza catechistica?
- lo invita a partecipare
per i fanciulli......................................................... materna
più responsabilmente
- lo scambio
- sufficiente
all'eucaristia ,.............................................................................. □ insufficiente
reciproco
- pone il suo avvenire ,.............................................................................. □ il senso - buono
anche a servizio della
,.............................................................................. □
della familiarità reciproca ottimo
comunità cristiana
- lo associa alla grande ,.............................................................................. 7. Dove preferisce
- discreto
missione della Chiesa tenere la 2. Come è il vostro
per le famiglie .............................................................................................................
conversazione di dialogo con i genitori?
per la sua famiglia .......................................................................................................

60 183
- inesistente 4. I fanciulli come giudicano - tramite il
□ saltuario la vita di fede dei loro dialogo con i figli
- discreto genitori? (Due scelte) - con la lettura
fj buono - non ne parlano del catechismo
- ne avvertono la
3. A quali cause imputate il 4. Ecco un numero di
mancanza
difetti oggi
disinteresse della famiglia - a volte sono a disagio
attribuiti alla
per l'educazione - non si interessano
formazione
dei figli alla fede? (Tre - sollevano qualche
scelte) cristiana
domanda al proposito
impartita ai vostri
- la mancanza di tempo
figli. Quali
- l'insensibilità ai 5. Per quali occasioni in
parrocchia si organizzano condividete anche
problemi educativi
degli incontri per voi?
- le difficoltà e le
i genitori? - non imparano
preoccupazioni quotidiane
- la poca fede - per il battesimo nulla a memoria
- il disagio a □ per la messa - non conoscono
collaborare - per la cresima a sufficienza i
- l'incapacità a di prima comunione comandamenti
comprendere l'importanza del □ una volta al mese - è una
catechismo abitualmente formazione troppo
- la mancanza di una teorica
loro esperienza vissuta in - mancano solidi
famiglia princìpi morali
6 F - i fanciulli sono
. A lasciati troppo liberi
- da una coppia sporadica ed episodica,
- da un sacerdote per giungere a una fase
- da una religiosa organica e sistematica. La
- da un laico famiglia deve divenire
specializzato soggetto della pastorale,
essendo i coniugi dotati di
7. Quali argomenti si
grazie, di carismi e
trattano?
d'esperienze particolari ».
- l'educazione dei figli (Matrimonio e famiglia oggi
- la formazione dei in Italia, n. 16)
genitori alla fede
- la spiegazione dei Titi
Scheda n. 15
sacramentali
- la preparazione alle
feste dell'iniziazione cristiana:
messa di prima comunione,
cresima...
- temi vari di
aggiornamento

8. Come si svolgono le 1. Che pensate voi del modo


riunioni? con cui è organizzato il
catechismo in
- in grandi assemblee
parrocchia? (Una scelta)
- in piccoli gruppi
- ascoltanto una - soddisfatti
relazione - poco soddisfatti
- discutendo mediante - non contenti
scambio di esperienze - va molto bene

2. Tra queste attività


catechistiche assegnate
per essere eseguite in fa-
miglia, quali ritenete le più
utili? (Due scelte)
- riflessioni sulla vita
- disegno
- ricerche sul Vangelo
- preghiere
- impegno di fede

3. Come vi informate su
Per la riflessione:
quello che si insegna ai
« È necessario che la vostri figli durante il
famiglia divenga il centro catechismo?
unificatore dell'azione - mediante incontri con i
pastorale, superando la catechisti
fase generosa, ma - nei raduni mensili

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D non è abbastanza profonda
- non si impara più quello che è importante
- le conoscenze a volte sono troppo vaghe

<6. Tra le qualità che possono avere i catechisti quali giudicate indispensabili per
educare alla fede i vostri figli? (Due scelte)
D conoscere bene la dottrina cristiana
- essere dei buoni educatori
- saper farsi rispettare
- comprendere i fanciulli
- essere cristiani autentici
- creare fiducia e simpatia

7. Come giudicate i nuovi catechismi? (Una scelta)


- difficili □ discreti
- facili □ poveri di contenuto
- ottimi □ poco educativi
- non saprei

2$. Davanti all'avvenire, cristiano dei vostri figli come vi sentite? (Una scelta)
- sereni □ pieni di fiducia in Dio
- preoccupati □ pessimisti
- incerti □ sicuri

Per la riflessione:
« È vero, oggi come ieri e come sempre: i figli trovano nella vita dei genitori la
formazione più profonda alla fedeltà a Dio, mentre i genitori trovano
nell'ubbidienza a Dio la certezza della grazia, che loro abbisogna per il compito di
educatori cristiani, oggi tanto difficile ».
(Paolo VI)
0050201034
( PONTIFICIA UNIVERSITÀ'
URBANIANA
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