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Ws(totale)=Ws(trasmissione attraverso le strutture)+ Ws(irraggiamento solare)+ Ws(carico interno sensibile

per illuminazione ed apparecchiature elettriche)+ Ws(carico interno sensibile dovuto alle persone)=
(5382+6649+9250+64*250)W=37281 W
Wl(totale)=Wl(carico interno latente dovuto alle persone)=(69*250)W=17250W
Il fattore di carico (RST) è il rapporto tra il carico sensibile sul carico totale e ci fornisce l’inclinazione della
retta ambiente. RST=(Ws)/(Ws+Wl)=(37281W)/(37281W+17250W)=0,68
Per la quantificazione della portata di rinnovo, si prende come riferimento la normativa UNI10339: in
particolare, calcolo il rapporto V/n per vedere in quale caso ricadiamo.
V/n=(2861m^3)/(250persone)=11,444 m^3 per persona <15 m^3 per persona: la portata volumica specifica
di aria esterna è 25 m^3/h. Vrinnovo=25*n=25*250=6250 m^3/h.
Per la portata di lavaggio, assumo che sia pari a 3 V/h. Vlavaggio=3*2861=8583 m^3/h.
Per la portata termodinamica, mi metto in condizioni di sicurezza, considero 6 ricircoli orari (17166 m^3/h).
Il valore massimo tra la portata di rinnovo e quella di lavaggio è costituita da quella di lavaggio, la quale
risulta essere inferiore alla portata termodinamica: ciò consente di effettuare il ricircolo di aria, rispettando
la condizione che la portata minima di aria nuova è pari alla portata di lavaggio. La percentuale di
miscelazione è M=(Vlavaggio)/(Vtermodinamica)=(8583m^3/h)/(17166m^3/h)=50%
Entriamo nel diagramma psicrometrico e fissiamo il punto A rappresentativo delle condizioni in cui si trova il
locale climatizzato. T=26°C; U.R.=50%; h=53kJ/kg(a.s.); ω=10,5g/kg(a.s).
Effettuo il bilancio di energia sul locale climatizzato, in modo da ottenere l’entalpia del punto di immissione
Q̇T Q̇
(i). ṁ hi + Q̇T =ṁh A da cui hi =h A − . Uso il valore della densità normato, pari a 1,225 kg/m^3. hi =h A − T
ṁ ρv
( 37281+17250 )
, hi=53− ⋅10−3
17166 =43,7kJ/kg(a.s.)
1,225 ⋅
3600

Intersecando l’isontalpica passante per il valore di 43,7kJ/kg(a.s.) con la retta ambiente, posso fissare il
punto (i): T=20°C; h=43,7kJ/kg(a.s.); U.R.=67%; ω=9,5 g/kg(a.s.)
Fisso anche il punto E per le condizioni esterne:T=32°C; U.R.=50%; h=70,6kJ/kg(a.s.); ω=15g/kg(a.s.).
Calcolo il punto M che è caratteristico della miscelazione adiabatica tra la portata di aria nuova e la portata
di aria esausta.
ṁ A ⋅h A + ṁ E h E= ṁM hM e ṁ A ω A + ṁ E ω E =ṁ M ω M , dove la portata del punto A è quella esausta e la portata in
E è quella nuova. Ricavo: hm=61,8kJ/kg(a.s.) ed ωm=12,8g/kg(a.s.).
Possiamo così fissare anche il punto M: h=61,8kJ/kg(a.s.); ω=12,8g/kg(a.s.); T=29°C; U.R.=50%
Fisso anche il punto S che è il punto di saturazione per la batteria di raffreddamento: è quel punto che
raggiungeremmo se la trasformazione “raffreddamento con deumidificazione” fosse ideale:
T=12,5°C; U.R.=100%; h=35,5kJ/kg(a.s.); ω=9,1g/kg(a.s.)
Collego i punti M e S, ottenendo così la retta batteria, caratteristica della batteria di raffreddamento. Il punto
B che si trova sulla batteria di raffreddamento è rappresentativo della fine del raffreddamento con
deumidificazione, nel caso reale. Si trova intersecando la retta batteria con l’isotitolo passante per il punto i.
Otteniamo le seguenti proprietà per il punto B: T=14°C; ω=9,5g/kg(a.s.); U.R.=95%; h=38kJ/kg(a.s.).
Posso così calcolare la potenza termica necessaria alla batteria di raffreddamento, compiendo un bilancio di
energia sul volume di controllo che la racchiude: Q̇BF =ṁ ( h M −h B ), da cui si ricava che P_bf=139021 W.
´
BS
BPF= . Calcolo il BPF considerando i valori dell’entalpia nei punti B, M ed S e ricavo un valore di 0,09,
ḾS
per cui scelgo una batteria con 8 ranghi. Calcolo la portata di acqua che deve scorrere nella batteria di
raffreddamento per garantire la potenza prima calcolata. Q̇ BF =ṁ H O c (T uscita−T ingresso ). Il calore specifico
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dell’acqua è pari a 4,18kJ/((kg)*(°C)). La portata di acqua necessaria è di 6,65kg/s. Calcolo la potenza termica
della batteria di post-riscaldamento, effettuando il bilancio di energia sul volume di controllo che la
racchiude: Q̇ BP =ṁ ( hi−h B ). Da qui la potenza termica è 33295 W. Alla fine, nota la potenza termica, calcolo
la portata sapendo che il salto di temperatura è pari a 20K: Q̇ BP =ṁ H O c (T uscita −T ingresso ). La portata di acqua
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che alimenta la batteria di post-riscaldamento è 0,40kg/s.