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IL POPOLO VENETO

Fondato nel 1921 n.02/2011


n.02/2011 www.ilpopoloveneto.it Direttore Emanuele Bellato

Aria di Rivoluzione
Il popolo tunisino si è liberato del dittatore Zine El Abdine Ben Ali, salito al potere grazie ad
un colpo di Stato attuato, la notte fra il 6 e il 7 novembre del 1987, con la complicità
dell’allora governo italiano presieduto da Bettino Craxi. Un favore ricambiato, da Ben Ali,
con l’ospitalità concessa all’ex leader socialista, ad Hammamet, negli anni della latitanza.
Amicizia di vecchia data, tramandata all’attuale premier Silvio Berlusconi e consolidata
tramite numerose visite “private” e comuni interessi commerciali nel settore delle tv.
Relazioni “pericolose” quelle del Presidente del Consiglio Berlusconi: dalle presunte
frequentazioni con prostitute minorenni, ai legami di amicizia intima con i più discussi
leader mondiali, tra cui: Putin, Gheddafi, Lukashenko. Non certo dei campioni della
democrazia. Con la fuga dell’ex presidente tunisino Ben Ali in Arabia Saudita, Berlusconi
perde un alleato, ma l’intero mondo democratico festeggia per un tiranno in meno. Dalla
Tunisia arriva una lezione di grande dignità. Le sommosse popolari, contro il carovita e la
disoccupazione, caratterizzate da un’amplia partecipazione giovanile, oltre al “pane”
chiedono il ripristino delle libertà fondamentali: sindacale, politica, associativa, di
informazione, ed attaccano il sistema della corruzione e delle clientele. Le proteste di
piazza hanno fatto cadere la dittatura, ma il futuro del paese resta incerto. In ogni caso i
tunisini guardano avanti e non sembrano più disposti a tollerare soprusi ed ingiustizie.
Nessun regime è per sempre. Nel mondo soffia aria di libertà, respiriamola a pieni polmoni
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> Politica Interna


Referendum, il popolo si esprima
Si deciderà su Acqua, Nucleare e Legittimo Impedimento
di Ivano Maddalena movimenti dell’acqua contro la
privatizzazione del servizio idrico, quello
I cittadini si contro il nucleare italiano dell’Italia dei
esprimano con il valori ed il referendum per l’abrogazione
voto, attraverso il della legge sul legittimo impedimento.
referendum che Inammissibile invece la ripubblicizzazione
proporrà i quesiti degli acquedotti targata sempre IdV ed il
ritenuti ammissibili. secondo quesito avanzato dal Forum.
Siamo in democrazia Nello specifico, la Commissione si è così
e a primavera saremo espressa:
chiamati a dire la nostra su alcuni temi di - n.149 registro dei referendum: richiesta
grande importanza. Una delle questioni di referendum n. 1 su “Modalitá di
su cui saremo chiamati ad esprimerci affidamento e gestione dei servizi pubblici
riguarda un bene comune come l’acqua. locali di rilevanza economica.
Si l’acqua di cui tanta parte siamo Abrogazione”: AMMISSIBILE.
costituiti. L’acqua fonte della vita. A luglio - n.150 registro referendum: richiesta di
2010, il comitato promotore aveva referendum n. 2 su “Servizio idrico
presentato oltre un milione e integrato. Forme di gestione e procedure
quattrocentomila firme di cittadini italiani di affidamento in materia di risorse
che volevano ottenere un referendum idriche. Abrogazione”: INAMMISSIBILE.
nella primavera del 2011 per dire no alla - n.151 registro referendum: richiesta di
privatizzazione dell’acqua. Il voto si referendum n. 3 su “Determinazione della
svolgerà entro giugno probabilmente. tariffa del servizio idrico integrato in base
Tre i quesiti previsti per il referendum: all’adeguata remunerazione del capitale
1) l’abrogazione dell’articolo 23bis per investito. Abrogazione parziale di norma”:
contrastare l’accelerazione sulle AMMISSIBILE.
privatizzazione dell’acqua; - n.152 registro referendum: richiesta di
2) la ripubblicizzazione dell’acqua che referendum n. 4 su “Norme limitatrici della
mette mano all’articolo 150 del decreto gestione pubblica del servizio idrico.
legislativo 152/2006; Abrogazione parziale”: INAMMISSIBILE.
3) l’abrogazione di una parte dell’articolo - n. 153 registro referendum: richiesta di
154 per evitare che si speculi su un bene referendum n. 5 su “Nuove centrali per la
comune come l’acqua. produzione di energia nucleare.
Proprio in questi giorni la Corte Abrogazione parziale di norme”:
Costituzionale si è pronunciata AMMISSIBILE.
sull’ammissibilità dei referendum - n. 154 registro referendum: richiesta di
abrogativi inerenti tre temi caldi per il referendum n. 6 su “Abrogazione della
Paese: il ritorno al nucleare, il legittimo legge 7 aprile 2010, n.51 in materia di
impedimento e appunto la questione legittimo impedimento del Presidente del
dell’acqua pubblica. Precisamente, sono Consiglio dei Ministri e dei Ministri a
stati approvati quattro dei sei quesiti comparire in udienza penale”:
referendari presentati: due del Forum dei AMMISSIBILE (continua>)
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Gli ambientalisti, e non solo loro, chiamati ad esprimerci.


reputano la decisione della Corte Per ciò che riguarda i quesiti sull’acqua è
Costituzionale un fatto estremamente importante che torni ad essere un bene
positivo. Il presidente dei Verdi, Angelo pubblico e tale deve rimanere sempre. Un
Bonelli, auspica uno sforzo notevole per bene primario a disposizione di tutti e non
una campagna elettorale che spinga i nelle mani di pochi chiamati a gestire i
cittadini a partecipare ai referendum, al servizi pubblici. L’acqua è un bene
fine di raggiungere il quorum. Così si è essenziale, ricordiamocelo.
espresso Bonelli: “Noi Verdi faremo In vista del voto sarà bene informarci e
campagna elettorale per il sì a tutti i formaci una idea precisa su quanto ci è
quesiti proposti, ossia per l’acqua chiesto di esprimerci.
pubblica, per l’abrogazione delle norme Al voto saremo chiamati a salvaguardare
che riportano il nucleare in Italia e per quanto segue: l’acqua resti un bene
cancellare il legittimo impedimento che pubblico, le energie del futuro siano
viola il principio dell’uguaglianza di tutti i quelle alternative, pur consapevoli che la
cittadini dinanzi alla legge”. Credo sia strada da percorrere non è facile, ribadire
necessario informare bene gli italiani i l’imprescindibile principio che sancisce
quali spesso e volentieri non si son sentiti una verità fondamentale in democrazia:
chiamati in causa e hanno preferito che ogni cittadino è uguale davanti alla
rimanere a casa nelle votazioni legge.
referendarie. Certo convincere circa 25 Non vi paiono forse dei motivi buoni per
milioni di italiani ad andare a votare non è esprimervi?
impresa da poco, ma non impossibile
visto l’importanza dei quesiti su cui si è (Ivano Maddalena)

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Angelo Airoldi, il sindacalista gentile Airoldi. Il sindacalista gentile”, che si terrà


Venerdì 21 gennaio a Mestre venerdì 21 gennaio 2011 alle 15.00
presso la Sala “Bruno Trentin” della sede
Il 21 gennaio 2011 di Mestre in Via Ca’ Marcello 10. Ne
ricorre il dodicesimo discuteranno Roberto Montagner
anniversario della segretario generale CGIL Venezia, il
scomparsa del curatore Carlo Ghezzi, presidente
sindacalista Angelo Fondazione Di Vittorio, Francesco
Airoldi. La CGIL Indovina docente IUAV, Ivan Pedretti,
Camera del Lavoro segretario SPI nazionale. Sarà presente
Metropolitana di Ada Becchi Collidà.
Venezia ricorderà il
suo impegno a Info 041/5491318
favore dei lavoratori venezia@veneto.cgil.it
con la presentazione del volume “Angelo

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> Speciale Referendum


L’acqua è di tutti:Contro la privatizzazione
di Emanuele Bellato

L’assotigliam lunga la più usata nel resto d’Europa. In


ento delle Canada vi sono stati dei tagli drastici alle
risorse spese per le infrastrutture e le
idriche è tale municipalità locali sono state costrette ad
che, affidare gli investimenti in materia di
secondo acqua alle compagnie private. In Italia, il
l’Ocse, entro 5 agosto 2008 l’acqua è stata
il 2030 quasi privatizzata. Un diritto naturale è
metà della diventato merce grazie al PDL, alla
popolazione complicità dell’opposizione e al silenzio
mondiale dei mezzi di informazione. Lo ha sancito
vivrà in zone ad alta tensione per l’articolo 23 bis del decreto legge 112
insufficienza di acqua potabile. Oggi, sul firmato dal ministro dell’Economia Giulio
nostro pianeta ci sono più di duecento Tremonti. Nonostante il tentativo del
conflitti e lotte interne derivanti dalla governo di far passare la legge in sordina
scarsità d’acqua, o per una sua non equa l’inganno è stato svelato tramite il
distribuzione. Spesso si considera passaparola dei blog e dei forum;
l’acqua, non come una fonte di vita, ma Comuni, enti locali, organizzazioni di
come una merce da lasciare alla libera base, il mondo dell’associazionismo
regolamentazione del mercato sulla quale cattolico, intellettuali e scienziati si sono
è possibile fare grandi affari. Assistiamo organizzati in un’opposizione popolare,
tutti i giorni ad un fenomeno di libera ed apartitica, per dire no alla
progressiva, e a volte latente, privatizzazione il cui unico risultato è
privatizzazione. Su “Monde l’aumento dei costi per i fruitori e il
Diplomatique”, di qualche anno fa, peggioramento del livello di servizio; del
Riccardo Petrella, consigliere presso la resto il motto dei privati è: “minimo costo,
Commissione Europea, professore massimo beneficio economico”.
all’Università Cattolica di Lovanio e Forti spinte per la privatizzazione sono
Presidente del Club di Lisbona, rilevava presenti in Germania, in Irlanda, nei
tre dinamiche nel futuro di una “nuova Paesi Bassi. Moltissime le città nel Sud
conquista dell’acqua”: mercificazione, del Mondo in cui da diversi anni tale
privatizzazione e integrazione tra tutti i privatizzazione si è verificata. Caso a
settori, nel quadro della lotta per la parte costituiscono molti Paesi
sopravvivenza e l’egemonia in seno dell’America Latina, ed in particolare
all’oligopolio mondiale. l’Uruguay e il Venezuela in cui l’acqua
La privatizzazione dell’acqua nel Regno continua a rimanere nelle mani del
Unito è stata, nel passato, l’espressione settore pubblico.
di una precisa scelta politica del governo
Thatcher. In Francia invece ci si basa sul
sistema della “gestione delegata” dei
servizi alle compagnie private, di gran (continua>)
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Il Consiglio d’Europa ha enunciato alcuni giustificabile considerare l’acqua come


principi fondamentali per la salvaguardia una fonte di profitto. In quanto fonte di
dell’acqua: “Non c’è vita senza acqua; vita, essa è un bene patrimoniale che
l’acqua è un bene prezioso, appartiene agli abitanti del pianeta (così
indispensabile a tutte le attività umane. come agli organismi viventi). La
Le disponibilità di acqua dolce non sono privatizzazione del petrolio è stata e resta
inesauribili; è indispensabile preservarle, un errore storico fondamentale, che non
controllarle, e, se possibile, accrescerle. può essere ripetuto: bisogna impedire la
E ancora - Alterare la qualità dell’acqua petrolizzazione dell’acqua”.
significa nuocere alla vita dell’uomo e Alcune stime indicano che nei prossimi
degli altri esseri viventi che da essa anni l’acqua avrà un giro d’affari del
dipendono. La qualità dell’acqua deve valore di centinaia di miliardi di euro.
essere mantenuta in modo da poter Questa tendenza è legata soprattutto alla
soddisfare le esigenze delle utilizzazioni privatizzazione della distribuzione che, in
previste, specialmente per i bisogni della particolare in Europa, sta diventando
salute pubblica. E infine - Quando normalità. Se una cosa costa, pensano
l’acqua, dopo essere stata utilizzata, alla Banca mondiale, nessuno la spreca.
viene restituita all’ambiente naturale, Sempre di più dunque, l’acqua assumerà
deve essere in condizione da non un valore politico ben superiore a quello
compromettere i possibili usi del petrolio. La privatizzazione non
dell’ambiente, sia pubblici che privati”. frenerà i consumi e gli sprechi: li renderà
Una dichiarazione d’intenti che troppe ancora più iniqui. Perché il mercato ha le
volte è rimasta sulla carta e suona ormai sue regole: occorre vendere sempre di
come ipocrita visto che procede senza più, e se vendi acqua devi indurre a
sosta la “petrolizzazione” e “coca- consumare sempre più acqua. L’acqua è
colizzazione” dell’acqua sotto forma di una risorsa strategica, chi la possiede o
privatizzazione della sua gestione. Le la controlla, siano essi signori del denaro
privatizzazioni dei sevizi idrici, ivi o i signori della guerra, esercita dominio.
comprese le forme di partnership Non bisogna permettere oltre questo furto
pubblico-privato, sono modalità contrarie e non bisogna mai dimenticarsi che il
al principio dell’acqua in quanto “bene diritto all’acqua è la forma più elevata del
comune pubblico”, patrimonio universale diritto alla vita.
che appartiene alla vita ed all’ecosistema.
Non dovrebbero esserci dei dubbi al (Emanuele Bellato)
riguardo. L’acqua è una fonte di vita
insostituibile, e come l’aria deve essere
considerata un bene di tutti gli esseri IL POPOLO VENETO
viventi e a nessuno, gruppo o singolo, Fondato nel 1921 Anno 90 n. 02 / 2011
www.ilpopoloveneto.blogspot.com
può essere concesso di appropriarsene
e-mail: ilpopoloveneto@gmail.com
come proprietà privata. Qualunque sia la Direttore Responsabile: Emanuele Bellato
motivazione - afferma Riccardo Petrella - Reg. Tribunale Di Rovigo Numero 16/04 R.A.A.
la privatizzazione non è una soluzione Cron.2287/04 del 21/10/2004. Reg. stampa N.
efficace dal punto di vista politico, sociale, 11/04. Stampa in proprio
economico, ambientale, etico. Non è
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> Economia
Famiglie, redditi e consumi dentro la crisi
I dati diffusi dall’Istat e dalla Cia fotografano il momento di difficoltà

di Ivano Maddalena

Carburanti, pedaggi La spesa delle famiglie per consumi finali


autostradali, viveri, ha segnato un aumento dello 0,8%
luce, acqua e gas, (+2,4% annuo) anche se da gennaio a
trasporti pubblici, e settembre 2010 le famiglie hanno subito
la lista potrebbe una riduzione del potere d’acquisto
continuare, dell’1,2% rispetto al medesimo periodo
salgono di dell’anno precedente. Nei primi nove
prezzo. Il 2011 mesi del 2009 la perdita di potere
è iniziato e d’acquisto era stata molto più incisiva e
nonostante pari al -3,2%. Chi ci governa esorta a
l’inizio dei saldi sulla consumare, ma i dati ci dicono che le
merce invenduta, il nuovo anno ha famiglie tendono a risparmiare e quindi
portato in dote una serie di aumenti fino prevedono tempi in cui ciò che è messo
al 25%. Il 2010 non è stato facile e il 2011 da parte sarà necessario. La flessione dei
non si presenta come anno del consumi tocca il valore più basso degli
superamento della crisi, anzi porta con sé ultimi dieci anni. Così non si può più
il peso di tempi difficili in cui il portafoglio andare avanti. Non solo cala il consumo
degli italiani sarà messo ancora a dura ma sembra diventi arduo pure
prova se non addirittura si finirà ad risparmiare. La propensione al risparmio
intaccare i risparmi. nel quarto trimestre 2010 è stata pari al
Impareremo a tirare cinghia, ad essere 12,1%, in calo di 0,7 punti percentuali
più sobri ed essenziali, a fare acquisti rispetto al trimestre precedente e di 0,9
mirati e compereremo solo ciò che è punti percentuali rispetto al terzo
veramente necessario. trimestre del 2009. Come risparmiano gli
I dati Istat sul 2010, non ancora completi, italiani in tempo di crisi? In primis gli
si possono leggere come un segnale italiani risparmiano limitando i consumi
preoccupante che dovrebbe smuovere la alimentari. Ciò è segnalato dalla
politica a fare qualcosa davvero. Confederazione italiana agricoltori: meno
Snoccioliamo alcuni dei dati per renderci 0,5-0,7 per cento nel 2010. Varia ciò che
conto che la situazione è tutt’altro che si mette nel carrello della spesa: meno
rosea, anzi. carne (soprattutto quella bovina), pane,
Per le famiglie, nel terzo trimestre del pasta, ortofrutta e vino; più latte e suoi
2010, il reddito disponibile è rimasto derivati, olio d’oliva, uova. Nell’anno
fermo. La variazione rispetto al trimestre appena trascorso i consumi alimentari
precedente è stata insignificante, mentre domestici - rileva l’Istat sulla base delle
su base annua è cresciuto dell’1,4% previsioni dell’Ismea - non mostrano
(+0,4% in primi nove mesi 2010). Il potere segnali di ripresa.
d’acquisto nello stesso periodo ha
segnato un calo dello 0,5% sia su base (continua>)
congiunturale che annua.
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Gli acquisti, dopo aver chiuso il 2009 con salvare l’economia italiana e tanto meno
un più 0,5 per cento sul 2008, sono ad aiutare i cittadini tutti. Dai conteggi e le
risultati in leggera crescita solamente nei proiezioni fatte in questi giorni ci dicono
primi tre mesi del 2010, per poi diminuire che il federalismo municipale ad esempio
progressivamente da aprile a dicembre. porterà ad aggravare le disparità tra
Durante il 2010 - sottolinea la Cia - le comune e comune nella stessa provincia.
prime stime (i dati definitivi si avranno C’è chi riceverà molti trasferimenti e chi
soltanto nei prossimi mesi) parlano di una meno degli attuali.
contrazione, su base tendenziale (rispetto Metà dei comuni italiani si ritroveranno
al 2009), nella domanda di pane (meno stangati e nell’impossibilità di vivere,
2,3 per cento), di pasta (meno 2,4 per l’altra metà con soldi in più rispetto a
cento), di carni bovine (meno 3,5 per quanto abbisognano. Che succederà?
cento), di frutta (meno 0,8 per cento), di Che i bellunesi ad esempio emigreranno
ortaggi (meno 0,6 per cento), di prodotti nel trevigiano e vicentino assistendo così
ittici (meno 1,5 per cento), di vini e allo spopolamento della montagna.
spumanti (meno 3,2 per cento). Secondo Ancora peggio sembra sarà per i rodigini.
la Cia continua ad aumentare la Giustizia del federalismo fiscale!
percentuale di famiglie che si sono rivolte Sgomenta vedere che il governo è
agli hard-discount per l’acquisto di generi occupato e preoccupato a risolvere i
alimentari (pane, pasta, carne, pesce, problemi giudiziari del premier anziché
frutta): dall’8,6 del 2006 ad oltre il 10 per prendere in esame l’emergenza sociale di
cento nel 2009. Tendenza destinata a milioni di italiani.
consolidarsi nel 2010. Ognuno sia buon economo. Prendiamo
I dati confermano in modo inequivocabile esempio dalla formica e non dalla cicala
che le famiglie italiane sono in sofferenza di turno che canta ottimismo mentre
e che i consumi caleranno ancora in linea intorno c’è reale preoccupazione e vera
con la minore capacità di potere crisi.
d’acquisto.
Molto potrebbe fare una seria riforma (Ivano Maddalena)
fiscale. Non sarà certo il federalismo a

BEPPE GRILLO IN VENETO 2011 - Padova - Gran Teatro Geox (per info.
tel. 049 8644888)

Scheda: Il nuovo spettacolo di Grillo, è magia


bianca. Telecinesi, chiaroveggenza, telepatia,
teletrasporto, sono diventati realtà. I poteri
paranormali della Rete sono ormai a
disposizione di ognuno. “Grillo is back” è
sempre “work in progress” senza un copione
Beppe Grillo con il suo nuovo spettacolo fisso, in cui tutto può succedere. Due ore per
"Grillo is back" farà tappa giovedì 27 gennaio super spettatori che vogliono volare. Il palco
al Palasport Campagnola di Schio (Info: sarà caratterizzato da un grande schermo, un
0445 691218). I prossimi appuntamenti: 4 ciclorama semicircolare che avvolge lo spazio
in cui si muove Grillo. Un enorme fondale-
febbraio 2011 a Verona - Palasport (per
display sul quale si formano di volta in volta
informazioni tel. 0458039156). 5 febbraio
scritte, concetti, immagini che interagiscono
2011 - Conegliano Veneto (TV) - Zoppas
con le sue parole.
Arena (per info. tel. 049 8644888). 6 febbraio
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> Commemorazione
Giorno della Memoria: Giornalisti e martiri
Giovedì 27 Gennaio 2011 a Venezia il ricordo dei giornalisti Emilio
Scarpa e Bonaventura Ferrazzutto, deportati nel lager di Mauthausen

Ferrazzutto, due vite diverse collaboratore di Giacinto


spese con grande generosità Menotti Serrati, direttore del
; nella lotta per la libertà, settimanale veneziano
saranno ricordate da “Secolo Nuovo”, e segretario
Fabrizio Ferrari, docente della Camera del Lavoro.
all’Università di Padova. Espulso da Venezia con
Leopoldo Pietragnoli provvedimento di polizia nel
interverrà a nome dell'Ordine 1915 approdò a Milano, e
regionale dei giornalisti del divenne l’amministratore dell’
Veneto. “Avanti!” sino al 1922 quando
il giornale fu distrutto dai
Due giornalisti veneziani -
Emilio Scarpa, dopo un fascisti. Passato alla Rizzoli
Emilio Scarpa e Bonaventura
percorso che lo condusse al ne divenne il direttore
Ferrazzutto - uccisi nel
sacerdozio, abbandonato a amministrativo; nel 1943 fu
campo di sterminio di
quasi trent’anni, si trasferì a tra i fondatori del Centro
Mauthausen saranno
Milano come operaio alla Clandestino Raccolta Notizie
ricordati a Venezia giovedì
Breda, poi lavorò nella che ebbe un ruolo
27 gennaio con un incontro
nascente industria fondamentale per il Comitato
organizzato dall’Istituto
cinematografica a Roma, in di Liberazione Nazionale.
veneziano per la storia della
Germania, a Milano, a Torino Catturato dai nazisti e
Resistenza e della società
. Nel 1939 presentò alla trasferito a Mauthausen vi fu
contemporanea (Iveser),
Biennale il lungometraggio eletto rappresentante degli
nell’ambito delle iniziative per
“Vent’anni di cinema muto in italiani nel Comitato di
il Giorno della Memoria.
Italia“. Nel 1943 entrò nel Liberazione Internazionale
L’incontro, al quale l’Ordine
nucleo veneziano del del lager che organizzò la
dei giornalisti del Veneto ha
Movimento di unità proletaria, rivolta poi detta “dei russi”.
dato il patrocinio, si terrà
guidato da Cesare Lombroso, Trasferito nel Castello di
nella Scuola dei Calegheri,
pubblicò l’edizione Hartheim morì il 4 ottobre
in campo San Tomà, con
clandestina dell’ “Avanti!” e 1944 dopo inaudite
inizio alle ore 17.30 e avrà
operò i collegamenti con i sofferenze.
per titolo “Veneziani
partigiani del Basso Piave.
dall’antifascismo ai campi
Catturato dai nazisti fu
di sterminio.
trasferito a Mauthausen ove
Due protagonisti
morì pochi giorni dopo la
dimenticati del mondo
liberazione del campo da
dell’informazione”; dopo
parte delle truppe alleate.
l’introduzione di Marco
Borghi, direttore dell’Iveser
Bonaventura Ferrazzutto,
le vicende biografiche di
socialista, fu il più stretto
Emilio Scarpa e Bonaventura