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RIASSUNTO DIAPOSITIVA 19

Impianti di trattamento acque reflue (acqua industriale)


Origine agricola :composti organici clorurati (pesticidi, diserbanti,.)
Origine civile :composti organici, tensioattivi, fosfati, carico batterico.
Origine industriale :sostanze solide in sospensione ,sostanze tossiche e nocive, materiale organico e
inorganico ossidabile,aumento della temperatura.
Definizioni:
Acque reflue domestiche :acque reflue provenienti da insediamenti di tipo residenziale e da servizi e
derivanti prevalentemente dal metabolismo umano e da attività domestiche.
Acque reflue industriali :qualsiasi tipo di acque reflue scaricate da edifici in cui si svolgono attività
commerciali o industriali, diverse dalle acque reflue domestiche e dalle acque meteoriche di
dilavamento .
Acque reflue urbane :acque reflue domestiche o il miscuglio di acque reflue civili, di acque reflue
industriali ovvero meteoriche di dilavamento .
Inquinamento delle acque reflue industriali:
Inquinamento chimico-fisico: sostanze solide in sospensione, sostanze organiche e inorganiche ,
torbidità, sostanze tossiche, fosfati , cloruri e azotati.
Inquinamento termico : incremento della temperatura.
Valutazione dell'inquinamento
-analisi chimico-fisica: Ph, analisi Bod(biocemical oxygen demand);
-analisi biologica : test ittiotossicità
- analisi batteriologica delle acque
Effetti dell'inquinamento in un fiume (curva a sacco)
La quantità di ossigeno disciolto nelle acque dei corpi idrici è una misura del loro grado di
inquinamento chimico fisico (presenza di sostanze organiche e
inorganiche ossidabili).Se la concentrazione della materia organica
da decomporre é eccessiva, la concentrazione dell'ossigeno disciolto
può scendere sotto livelli pericolosi per la vita acquatica o portare
alla produzione di metano ed acido solfidrico).
Domanda di ossigeno(COD, BOD)
COD (Chemical Oxigen Demand)
–quantità di ossigeno necessaria per ossidare completamente le sostanze chimiche (organiche e
inorganiche)[mg/l]
BOD (Biochemical Oxigen Demand)
–quantità di ossigeno richiesta per la decomposizione biologica (dovuta a batteri) delle sostanze
organiche sotto condizioni aerobie (a una data temperatura e per un certo tempo) [mg/l]
–BOD5 = quantità richiesta nei primi 5 giorni, riferita a 20°C (la completa decomposizione avviene
dopo circa 20gg) BOD5 = circa 70% BOD20 -L'inquin. medio-alto delle acque superficiali:
COD>20mg/l
Per la tutela delle acque ricordiamo la legge Merli, Galli ed il testo unico sulla tutela delle acque.

Schema smaltimento acque reflue Trattamenti acque reflue


1.

Pretrattamento acque reflue


Le operazioni di pretrattamento più note sono:
-grigliatura : consiste nella eliminazione di detriti organici in sospensione mediante griglie (fisse o
mobili, verticali o inclinate , manuale o motorizzate)
-dissabbiatura tramite dissabiatore: tratto di una canalizzazione, in cui, per l'aumento della sezione
di deflusso, l'acqua rallenta la sua velocità e lascia depositare sul fondo la sabbia in sospensione.
-disoleazione tramite vasca di disoleazione: il trattamento di disoleazione si fonda sul minor peso
specifico dei grassi e oli rispetto all'acqua, che ne consente la risalita in superficie.
Primaria: sedimentazione(decantazione, chiarificazione)
“La decantazione consiste nella separazione fisica di due fasi insolubili fra di loro, sfruttando la
gravità “. L’acqua grezza è costretta a compiere, in vasche di forma parallelepipeda o cilindrica,
percorsi che agevolano il processo e la raccolta del materiale sedimentato. Sul fondo della vasca
decantano particelle granulari e particelle coagulate .Vanno stabilite geometrie e tempi di
permanenza/attraversamento adeguati .
Primaria: dimensionamento della vasca
g ( ρ1−ρ2 ) d 2
Dall'equilibrio delle forze sulla particella: v=
18 ν
−velocitàdi sedime ntazione di granelli di sabbia

V1= velocità di decantazione con velocità di orizzontale nulla


V2= velocità di decantazione con velocità di orizzontale = V
V3= velocità di decantazione con velocità di orizzontale = 0,30 m/s
V = velocità critica di trascinamento della particella depositata

Decantatori a flusso orizzontale

Decantatori a flusso ascendente

Sedimentazione con flocculazione


Quando l’acqua da trattare contiene particelle molto fini nella zona di immissione vengono aggiunte
sostanze coagulanti atte a favorire la formazione di fiocchi (segue decantazione) .
Flottazione : separazione di sostanze oleose o grasse

Depurazione biologica
- condizioni anaerobie : fosse settiche , digestori
- condizioni aerobie: letti batterici o filtri percolatori, vasche a fanghi attivi, aereazione dal basso
- aereazione dal basso
Impianto a fanghi attivi
Le acque vengono sottoposte ad intensa aereazione favorendo lo sviluppo di microrganismi
aerobici.
Limiti della depurazione biologica
La depurazione biologica può risultare compromessa da:
–presenza di sali di metalli pesanti, cianuri
–sovraccarichi di portata dell’effluente
–temperatura e pH dell’acqua in arrivo
–insufficienza di azoto e fosforo
–detergenti in eccesso

Precipitazione chimica
1)Soluzioni diluite da soluzioni concentrate. Dal serbatoio in cui è immagazzinata, la soluzione
concentrata viene pompata in un recipiente sopraelevato e di qui alimentata alla vasca di diluizione:
un agitatore può favorire la diluizione stessa.
2)Soluzioni diluite da prodotti solidi. Il reagente è disposto in un cestello forato immerso nell'acqua
della vasca ed un agitatore meccanico o ad aria compressa provoca l'omogeneizzazione della
soluzione.
Trattamenti terziari
Sono previsti a valle dei trattamenti primari ed eventualmente secondari (per acque nere o molto
inquinate) al fine di ridurre ulteriormente: le sostanze in sospensione ed il BOD, il tenore di azoto e
di fosforo; il tenore degli agenti tensioattivi o simili; il colore, il COD non biodegradabile, ecc.
Le acque che hanno subito la depurazione terziaria possono essere riutilizzate per impieghi
industriali e/o civili. I trattamenti terziari più utilizzati sono:
adsorbimento,filtrazione,defosfatazione, denitrificazione ,sterilizzazione.
Scarico nell’ecosistema :per rendere le acque idonee allo scarico nell’ecosistema è in genere
sufficiente una decantazione dopo il trattamento biologico (ossidazione) ed eventuale
defosfatazione, mentre per il recupero occorre in genere un trattamento più spinto .
Ricircolo come acqua industriale:
sedimentazione con flocculazione ed eventuale filtrazione; sterilizzazione mediante ossidazione
(cloro, ipoclorito ), eliminazione odori (ozono) .
Reimmissione in falda :denitrificazione spinta ed eliminazione sostanze nocive alla salute .
Inquinamento termico
Acqua proveniente da utenze industriali che non ha subito inquinamento salvo che l’incremento di
temperatura .Può essere raffreddata e quindi riutilizzata o smaltita. Soluzioni utilizzabili:
raffreddamento mediante aria atmosferica (torri di refrigerazione o evaporative o
chiller),raffreddamento mediante fluido ausiliario (generalmente aria) con acqua in circuito
chiuso,impiego di gruppi frigorigeni .
Impianti di raffreddamento

Torre evaporativa a tiraggio naturale


L'acqua calda, scendendo lungo la torre, viene a contatto con l'aria atmosferica, capace di favorire il
raffreddamento dell'acqua stessa per parziale evaporazione e per trasmissione termica a convezione
acqua/aria (10 - 40%) .Per aumentare convezione e scambio termico l’acqua viene suddivisa in
goccioline o strati sottilissimi .
Torre evaporativa a tiraggio forzato

Refrigeratore ad aria bagnato


Si utilizza quando l’acqua da raffreddare non può entrare in contatto con l’aria .L’acqua circola in
un serpentino metallico alettato lambito dall’aria di raffreddamento.