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RIASSUNTO DIAPOSITIVA 13

SERVIZIO ACQUA : APPROVIGGIONAMENTO E ACCUMULO


Utenze
- Acqua industriale (acque di processo, di raffreddamento, acqua di lavaggio, acque per macchine
idrauliche, produzione di vapore, preparazione per bagni, trasporto materie prime)
-acqua potabile
-acqua antincendio
Caratteristiche dell'acqua per uso industriale
L'acqua deve possedere particolari caratteristiche :
- acque di lavaggio (quantità rilevanti)
-acqua di raffreddamento (quantità rilevanti)
-acqua di processo
- acqua di potabile
- acqua per caldaie
Caratterizzazione delle acque
Parametri per determinare le caratteristiche chimico-fisiche delle acque:
-ph(concentrazione ioni idrogeno)
-residuo(contenuto totale di sostanze non valatili)
-alcalinità (presenza di bicarbonati di calcio e magnesio)
-durezza(contenuto di calcio e magnesio)
Sorgenti
-Acquedotti pubblici (fonte più costosa ma più certa, utilizzata quasi sempre per acqua potabile)
-acque superficiali (mari, fiumi, canali e laghi)
-acque sotterranee(freatiche,derivante da falde acquifere sotterranee, artesiane , ossia pozzi)
-acque meteoriche(acque piovane)
-soluzioni miste (acquedotto per acqua potabile ed pozzi o fiume per quella industriale)
Approvvigionamento da acquedotto
-il costo dell'acqua è variabile nell'arco della giornata e del periodo
Approvvigionamento da acque superficiale
da mare: attraverso delle condotte ad opportuna distanza dalla riva collegate ad un sistema di
pompaggio su terraferma. Successivamente le acque vengono convogliate in una vasca e inviate alle
utenze o agli impianti di dissalazione
da lago: il prelievo deve avvenire ad una distanza dal fondo sufficiente a limitare il contenuto di
vegetazione , torbidità o microorganismi
da acque dolci(fiume e canali): il prelievo dell'acqua avviene mediante canali di derivazione o
dighe, con lo scopo di assicurare una certa costanza del livello in corrispondenza del punto di presa.
Approvvigionamento da acque sotterranee

- H = altezza della falda o livello


piezometrico statico
-Q= portata volumetrica ( 3 ) di acqua
m /s
estratta dal pozzo
- h= altezza della falda conseguentemente
al prelievo della portata o livello dinamico
- s =a bbassamento dinamico
-r = raggio del pozzo
-R = raggio di azione del pozzo
- f = coefficiente di permeabilità

- da falde freatiche (acque sotterranee a


pelo libero): la captazione avviene tramite
pompaggio , a seguito del prelievo
dell'acqua si verifica un abbassamento del
pelo libero all'interno della falda. Tale
fenomeno influenza la prevalenza1 richiesta
alla pompa di prelievo e la portata massima.
- Da falde sotterranee (pozzi): l'acqua della falda può avere una pressione tale da non richiedere
alcun pompaggio per il suo prelievo , ma nella maggior parte dei casi ciò appena detta non avviene
ed è quindi necessario predisporre di un sistema di pompaggio analogo a quello delle falde
freatiche.
Trattamento delle acque primarie
-per uso industriale :
1) acque superficiali : eliminazione di sostanze in sospensione e sali
2)acque sotterranee: eliminazione di sali e gas
-per uso potabile :
1) eliminazione sostanze organiche e inorganiche
2)eliminazione gas
3) sterilizzazione
Trattamenti per eliminazione gas sali e altre sostanze
- eliminazione gas disciolti(degasaggio per aereazione, termico, sottovuoto e per via chimica)
-eliminazione dei sali disciolti(decorbonatazione, ossia eliminazione della durezza temporanea;
addolcimento ,ossia eliminazione durezza temporanea e permanente; demineralizzazione;
dissalazione)
-eliminazione sostanze in sospensione (depurazione grossolana tramite griglie, sedimentazione
tramite decantazione , filtrazione)
-deferrizzazione , demanganizzazione
-trattamento di potabilizzazione
NOTA 1: -prevalenza : Possiamo definire la prevalenza come l’energia per unità di massa data dalla pompa
al fluido. La prevalenza di cui parliamo, quella monometrica, che viene misurata in metri di colonna
d’acqua (m C.A.) o più semplicemente in metri (altezza) è definita più semplicemente come la capacità di
una pompa di elevare un certo numero di metri cubi di acqua ad una determinata altezza.
Scelta della sorgente : dipende dalle caratteristiche chimico-fiscihe richeste, dal fabbisogno totale
e dal costo di approvvigionamento dalle diverse fonti.
Pompe
Sono utilizzate per il sollevamento, il
trasferimento e l'alimentazione delle
acque alle utenze o ai serbatoi di
accumulo. Sono caratterizzate da :
- portata Q (m¿¿ 3/ s)¿
-prevalenza fornita H (bar ,mh2o)
- potenza assorbita P(kW) =
Q× ∆ p Q × γ × H
=
η η
- rendimento η
-velocità n ( giri/min)
Tipologie di pompe
-pompe centrifughe : maggiormente
diffuse , per ogni valore di prevalenza e
portata; la potenza assorbita aumenta lentamente con la portata
-pompe elicoidali: basse prevalenze ed elevate portate ; la potenza assorbita aumenta notevolmente
al diminuire della portata
- pompe elicocentrifughe: caratterizzata da range intermedi rispetto alle due tipologie precedenti
-pompe volumetriche : piccole portate ed elevate prevalenze (prevalenze praticamente indipendente
dalla portata).
Pompe centrifughe
Generalmente elettropompe di tipo :
- asse orizzontale
- asse verticale
- a tipo sommerso
Al variare della portata variano : prevalenza (H), potenza assorbita (P), rendimento (η)
Scelta della pompa
La prevalenza richiesta ad una pompa da installare su un circuito idraulico è data dalla somma delle
seguenti componenti: prevalenza geodetica Hg(si riferisce alla differenza fisica attuale in altezza fra
il livello del liquido nel pozzo e il punto più alto del tubo di mandata o del livello dell’acqua in
uscita), pressione richiesta in uscita dal circuito (utenze) P, perdite di carico continue (attriti) e
localizzate(raccordi , valvole, deviazione) lungo il circuito ∆ h. Perciò :
H R=H g+ P+ ∆ h
NPSH(Net Positive Suction Head)
Ogni pompa è caratterizzata anche dalla prevalenza che deve essere disponibile all'imbocco della girante
perché non si verifichi la cavitazione (vaporizzazione del liquido per effetto della depressione all'imbocco
delle giranti. La prevalenza effettiva in tale punto è dipendente dall'impianto ed è detta NPSH dell'impianto

Per il
funzionamento
corretto il valore
NPSH impianto
dovrebbe risultare
di almeno 1 m
superiore a quello
richiesto dalla
pompa.
Scelta di un'elettropompa
La prevalenza fornita dalla pompa diminuisce all'aumentare della portata; la prevalenza richiesta
dall'impianto aumenta all'uamentare della portata per effetto delle perdite di carico . Si sceglie
sempre la pompa con più alto rendimento e con un NPSH 2 adeguato.
NOTA 2: dal punto di vista fisico, l'NPSH indica la pressione assoluta che deve esistere all'ingresso della
pompa affinché non insorgano fenomeni di cavitazione. Quando una pompa cerca di aspirare una certa
quantità di liquido da una profondità superiore rispetto a quella consentita dalle sue caratteristiche, si
verifica appunto il fenomeno della cavitazione: la girante interrompe la vena liquida e, di conseguenza, si
formano piccole bolle di vapore; queste bolle implodono poco dopo essersi formate, generando un notevole
rumore simile ad un martellio metallico e creando seri danni alle parti idrauliche della pompa.

Regolazione della rete


Al variare delle richieste delle utenze , varia la portata richiesta alla pompa e ciò comporta la
variazione del punto di lavoro. Ci sono meteodi di stabilizzazione come : serbatoio
piezometrico(20-50 m), e autoclave(p1,p2). Per quanto riguarda il metodo di regolazione :
strozzamento, pompa con valvola di regolazione di pressione e by-pass , ed elettropompa
comandata da inverter.
Regolazione attraversamento valvolo di strozzamento
Se diminuisce la domanda delle utenze una valvola di strozzamento (comandata in pressione )
diminuisce la portata di alimentazione della pompa. Ciò
determina un aumento del consumo specifico della
pompa a causa di un peggior rendimento .

Regolazione attraverso by-pass


A fronte di una diminuzione della portata richiesta dalle
utenze, la valvola di
regolazione della
pressione apre
progressivamente il condotto di by-pass mantenendo quasi
costante la pressione della rete . La pompa continua quindi a
funzionare a portata costante e l'acqua in eccesso rispetto
alla domanda viene riportata alla fronte (il consume
energetico aumenta).

Regolazione tramite inverter


Al variare del numero di giri del motore n , la caratteristica dell'elettropompa cambia; al variare
delle richieste delle utenze varia anche la caratteristica del circuito.
Così un sensore di pressione manda il segnale alla centralina con
inverter che adatta il n di giri della pompa alla pressione richiesta .

Pompe in serie o parallelo


Pompe in serie: possono essere utilizzare per fornire una pressione
maggiore a quella che può fornire una singola pompa.
Pompe in parallelo : possono essere utilizzate per fornire una
portata maggiore a quella della singola pompa (devono essere
provviste di valvole di non ritorno).
Pompe in parallelo

-Tre pompe identiche in parallelo -tre pompe regolate da inveter

-
due

pompe differenti in parallelo


Serbatoi
La loro funzione è : costituire un polmone di acqua tra
sorgente ed impianto al fine di disporre di una riserva
idrica quando la sorgente non è in grado di erogare la
quantità di acqua richiesta; serbatoi di
compensazione ;serbatoi di stabilizzazione ; serbatoi di
riserva e serbatoi di recupero.

Serbatoi piezometrici
Alimentano a gravità la rete ,
stabilizzandone la pressione e
costituiscono un deposito di
emergenza per la rete
antincendio e per quelle utenze
che non possono essere private
di acqua . Volumi e altezze
limitati(20 e i 60 metri).

Dimensionamento altezza
serbatoio piezometrico
Altezzza minima del serbatoio(prevalenza); dovrà
esser tale da asicurare la prevalenza richiesta dalle
utenze (utenza critica Hcr) nonostante le perdite di
carico per la distribuzione (dovute anche al tratto
verticale). Percio:
H S =H CR + ∆ hS −CR=H CR +∆ hS−1 +∆ h 1−CR

Dimensionamento volume del serbatoio


piezometrico
Il serbatoio funge da compenso fornendo acqua
quando Q >Q , accumulando acqua quando
usc ent

Qusc <Qent . La funzione di riempimento R(t)


rappresenta , a meno di una costante di
integrazione R(0) , la quantità di acqua presente
all'interno del serbatoio al tempo t :
t
R ( t )=∫ ( Q ent −Q usc ( t )) dt
0

Il volume minimo del serbatoio è pari a:V S =R MAX −R MIN

Vasche
Possono essere interrate o meno , fungono da serbatoio polmone ma , a differenza del serbatoio
piezometrico , non sono in grado di alimentare le utenze per
gravità . Il dimensionamento del volume minimo si effettua in
modo del tutto analogo al precedente.

Autoclavi
Possono essere di due tipi diversi : 1)non precompressa ,
2) precompressa(vedi figura)
Sono generalmente caratterizzate da :

-piccola capacità (0,5-2,5 metri cubi)


-prevalenza totale(30-60 metri)
-portata di 5-50 metri cubi

Sono generalmente utilizzate per impianti di acqua


potabile in industrie di piccole e medie dimensioni.
Principio di funzionamento autoclave non precompressa

L'autoclave inizialmente vuotà è caratterizzata da un volume disponibile V0 e una pressione p0 pari


alla pressione atmosferica. Pompando acqua all'interno dell'autoclave si raggiunge una pressione p1
in corrispondenza di un livello di q di acqua. La pompa di alimentazione stacca(smette di pompare)
quando viene raggiunto il livello q+Q . In questa situazione abbiamo un volume residuo V2 e una
pressione corrispondente p2. L'autoclave è quindi in grado di erogare acqua alla portata richiesta
con una pressione oscillante tra p2 e p1 in funzione del livello di acqua al suo interno. La pompa di
alimentazione attacca(riprende a pompare) , riavviando il ciclo, quando il livello dell'acqua scende
fino alla pressione p1.
Principio di funzionamento autoclave precompressa

L'autoclave inizialmente vuota è caratterizzata da un volume disponibile V0 e una pressiose di


precompressione p1 pari alla pressione minima di esercizio. Successivamente l'acqua è pompata
nell'autoclave fino a raggiungere la pressione massima di esercizio p2 , corrispondente ad un livello
di acqua Q ed un volume residuo V2. L'autoclave è quindi in grado di erogare acqua con una
pressione oscillante tra p1 e p2. La pompa di alimentazione attacca quando il livello dell'acqua
scende fino a ridursi alla pressione p1.
Dimensionamento prevalenza autoclave
Pressione di esercizio : la pressione minima di
esercizio p1 dovrà essere tale da assicurare la
prevalenza richiesta dalle utenze nonostante le
perdite di carico per la distribuzione:
H S =H CR + ∆ hS −CR=H CR +∆ hS−1 +∆ h 1−CR

La pressione massima di esercizio p2 resta determinata a partire dalla pressione minima una volta
fissata l'escursione massima consentita ∆ p :
p2= p1 + ∆ p

Dimensionamento volume autoclave


Il volume dell'autoclave è legato a Q dalla relazione :

Q è la quantità d'acqua pari alla differenza ta il volume massimo di acqua all'interno dell'autoclave
(V2), che fa staccare la pompa , e il volume minimo di acqua all'interno dell'autoclave (V1), che fa
attaccare la pompa. Q è legato , attraverso la dinamica di riempimento e svuotamento
dell'autoclave , al numero di scatti orari Z dalla relazione :
Q pompa
Q=
4 Z MAX

Calcolo volume V0
AUTOCLAVE NON PRECOMPRESSA

AUTOCLAVE PRECOMPRESSA

Relazione tra Q e numero di scatti


Ponendo: QP = QMAX , portata massima richiesta dalle utenze ed QU =Qm , portata media richiesta
dalle utenze . Assumendo per semplicità costante la portata d'acqua richiesta nel singolo intervallo
di tempo , si ha :
Il numero di attacchi della pompa di adduzione dipende dalla
portata in uscita dell'autoclave QUSC che varia istante per
istante .
Per determinare il numero di attacchi quindi usiamo :
Per vedere il numero di attacchi massimo effettuaiamo la derivata rispetto a dQUSC :