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GUIDA ALL'USO DEL CAMPER

Cerchiamo in questa guida di dare risposta alla richiesta che spesso ci viene posta: come si usa un camper?

Comprendiamo che, soprattutto per chi fosse proprio a digiuno delle nozioni di base, l'approccio alla vita in
camper possa far nascere qualche dubbio, incertezza, perplessità.

Tentiamo, quindi, di riassumere nel seguito i momenti chiave e i comportamenti adeguati che è opportuno
avere presenti per far si che il nostro rapporto con il camper sia positivo, sereno e rilassante.

Fa per noi? Procurarsi il veicolo Preparare il veicolo Preparare il viaggio Come si guida In sosta Carico e scarico

Questo tipo di turismo fa per noi?

E' la domanda che dobbiamo porci se non siamo 'professionisti' delle vacanze all'aria aperta. Intanto perchè una
riflessione preliminare può portare la nostra attenzione su particolari che non avevamo considerato, inducendoci ad
esaminarli per avere la consapevolezza di cosa stiamo per affrontare. E poi perchè il tempo da dedicare alle
vacanze non è molto, purtroppo, e quindi è consigliabile spenderlo nel modo migliore possibile, in funzione delle
nostre aspettative. Ci può aiutare al riguardo questo insieme di pro e contro del turismo in camper.

Come procurarsi il veicolo?

Se abbiamo deciso che è la soluzione che fa per noi, possiamo procurarci il nostro veicolo per le vacanze
sostanzialmente in due modi:
Noleggiandolo
Acquistandolo

Il noleggio è una soluzione che consente di:


affrancarci da una serie di implicazioni legate al possesso del veicolo, come i costi annuali di tassa di
possesso, assicurazione, rimessaggio, manutenzione
assicurarci la disponibilità di un veicolo recente e curato sotto il profilo della manutenzione e quindi della
sicurezza
utilizzare il veicolo con un investimento molto contenuto, se paragonato all'acquisto
Per contro, richiede una pianificazione dei viaggi (in quanto alla vigilia dei 'ponti' e delle vacanze 'comandate' è
quasi impossibile trovare ancora dei veicoli a noleggio disponibili), e finita l'esperienza occorre svuotarlo e
restituirlo, rinunciando quindi a qualsiasi forma di affezione e personalizzazione del veicolo.

L'acquisto è praticamente l'opposto:


ci convolge in modo pesante nella gestione del veicolo, anche sottoforma di spese annue da prevedere
richiede un forte investimento iniziale (eventualmente rateizzabile, ma sempre tale nel complesso)
consente una graduale personalizzazione del veicolo in funzione delle nostre esigenze, in termini di accessori
e dotazioni, aggiungendo quella gratificazione che solo il possesso di un veicolo 'nostro' sa dare
permette, stante la disponibilità permanente dello strumento, di orgnizzare viaggi e vacanze in qualunque
momento, anche senza preavviso

In un modo o nell'altro, arriva il momento nel quale ritiriamo il veicolo e siamo pronti a viaggiare.

O quasi.

Preparazione del veicolo

Prima di partire, infatti, occorre essere certi di avere a bordo il necessario. In questo frangente, ci sono di aiuto le
apposite liste di controllo che possiamo stampare, personalizzare e spuntare per non dimenticare nulla di vitale.

Nel posizionare le nostre cose a bordo, poi, è essenziale tenere a mente tre punti fondamentali:
tutto pesa, anche se poco, e la somma di quanto caricato è sempre una sorpresa: cerchiamo di limitarci, per
quanto possibile
in viaggio, la distribuzione dei pesi è una componente che influisce sul rendimento e sulla sicurezza di marcia:
gli oggetti di maggior peso vanno posizionati in basso, nei gavoni sotto pavimento o nelle cassepanche delle
dinette, destinando ai pensili quelli più leggeri (anche perchè, in caso di caduta accidentale all'apertura degli
sportelli, saranno meno pericolosi)
il carico va fissato con cura, in quanto è reponsabilità del conducente evitare la sua perdita durante la marcia:
questo vale sia per gli oggetti riposti all'interno del veicolo, sia - in particola modo - per i bagagli
eventualmente fissati sul tetto o su appendici posteriori (portabiciclette o portamoto); in questi ultimi casi, è
d'obbligo esporre il regolamentare cartello per carichi sporgenti la sagoma indicata sul libretto di circolazione

Preparazione del viaggio

Escludendo le uscite a cortissimo raggio, e gli irriducibili 'improvvisatori', è provato che programmare il viaggio è
una operazione sempre consigliabile. A questo scopo, sono disponibili numerosi supporti.
Oltre alle numerose guide e cartine, grazie alle quali possiamo conoscere in anticipo le caratteristiche e le attrattive
delle località che visiteremo, possiamo consultare l'elenco di siti informativi relativi alle nostre destinazioni, sia in
Italia che all'estero.

Utilissima si rivela poi la consultazione dei diari di bordo realizzati da altri camperisti, che meglio di tante altre fonti
informative hanno il pregio di veder evidenziati gli aspetti logistici che ci riguardano, oltretutto sperimentati in
prima persona da un amico-collega che vestiva i nostri stessi panni.

Sempre in questa fase, è opportuno esaminare i possibili punti sosta, prevedendone qualche possibile alternativa e
portando a bordo le stampe delle pagine che tanto si riveleranno utili sul posto. Sottolineiamo che queste stampe,
fatte prima di partire, sono di norma più aggiornate dei vari elenchi periodicamente pubblicati, e quindi più
attendibili.

Non dimentichiamo poi che, se cerchiamo sistemazioni maggiormente organizzate e confortevoli, possiamo sempre
optare per un campeggio o un agriturismo.

Per quel che riguarda il viaggio vero e proprio, fin troppo ovvio il consiglio di evitare - se possibile - le giornate di
massimo esodo.

Nel caso di destinazioni di un certo impegno, consigliamo di consultare l'apposita sezione per organizzare al meglio
il viaggio da tutti i punti vista: documenti, salute, valuta, unità di misura, ecc.

Come si guida il camper

Prima di muovere il veicolo, accertarsi che siano chiuse tutte le aperture (porta, finestre, oblò), che l'eventuale
gradino sia rientrato, e che sia chiuso il rubinetto del gas generale (per evitare che gli scuotimenti del viaggio
consentano al gas liquido di raggiungere le utenze, che se lo aspettano invece in formato gassoso, con rischio di
fiammate o peggio).

Assicuriamoci di aver la miglior visibilità possibile, sistemando con cura gli specchietti esterni (di norma quello
interno, che usiamo abitualmente in automobile, qui non c'è o comunque non serve), e prendendo dimestichezza
con le viste laterali, che a volte possono non essere completamente libere: eventualmente, ci faremo aiutare dai
passeggeri in occasione di incroci o immissioni.

Verifichiamo che mobiletti e porte interne siano ben chiusi, e che non ci siano oggetti a rischio caduta: un bicchiere
su un tavolo o sul piano di cucina, un libro sopra i pensili o sul bordo del letto cadranno alla prima curva!

Attenzione alla porta del frigorifero, di solito appesantita dalle bottiglie, che va fissata con la chiusura di sicurezza
prevista: in caso contrario, oltre ad aprirsi - danneggiando con facilità le cerniere - tutto il contenuto uscirà di colpo
sul pavimento. Questo vale in qualunque posizione sia installato l'elettrodomestico, ma in special modo se si trova
in alto o sul lato posteriore del veicolo, quando, se non chiuso come si deve, una frenata è sufficiente a spalancarlo.

Una volta in marcia, dobbiamo essere consapevoli delle dimensioni del veicolo che stiamo conducendo. Quindi:
imprimersi in mente le dimensioni del veicolo (si trovano sul libretto di circolazione), eventualmente
appuntandole su un foglietto che deve essere a portata di consultazione di chi guida (onde evitare
imbarazzanti verifiche di fronte ad un sottopasso, magari con una coda strombazzante alle nostre spalle):
- l'altezza, che essendo intorno ai tre metri (anche più, per i mansardati), ci deve far prestare attenzione
quando affrontiamo degli ostacoli orizzontali che con l'auto non avremmo notato: balconi, cavi, sporgenze,
rami (quest'ultimi quasi mai segnalati!), ecc.
- la larghezza, che tranne che nei motorhome è maggiore nella parte posteriore rispetto alla cabina di
guida: un buon riferimento sono gli specchietti retrovisori: quando passano loro, in larghezza passa tutto il
veicolo, purchè in marcia rettilinea
- la lunghezza, che nei rientri dopo i sorpassi, nelle retromarce e nelle manovre va tenuto d'occhio: se il
caso, facendosi aiutare da qualcuno dell'equipaggio che scenda o che controlli e riferisca da una finestra
posteriore; attenzione sia in alto (rami, lampioni, ecc.) che in basso, dove spesso piccoli ostacoli, paracarri,
steccionate seminascoste dalla vegetazione possono crearci dei problemi
prestare attenzione all'estremità posteriore del veicolo, soprattutto se caratterizzato da uno sbalzo
pronunciato, in quanto in manovra tende a spostarsi lateralmente più del previsto; e ricordarsi sempre di
controllare anche in alto!
allacciare le cinture di sicurezza per tutti i passeggeri, i quali devono essere seduti nei posti all'uopo
predisposti dal costruttore e appositamente individuati nell'abitacolo e riportati sul libretto
adeguare il nostro stile di guida ai limiti di legge (rispettando i cartelli stradali, e allinenandoci alle normative
dei Paesi che stiamo attraversando, sempre illustrate entrando ai confini), alle dimensioni (evitando
oscillazioni che potrebbero anche rendere disgevole la permanenza dell'equipaggio nell'abitacolo posteriore),
alle prestazioni (per quanto potenti, i nostri veicoli non sono certo delle auto, quindi valutiamo bene prima di
azzardare sorpassi troppo impegnativi), e al fatto che "siamo in vacanza"
prestare attenzione ai colpi di vento, che possono causarci imprevisti e pericolosi sbandamenti facendo presa
sulle grandi pareti laterali; il fenomeno è avvertibile anche nel caso di sorpassi di veicoli di dimensioni
maggiori del nostro, come TIR e bus turistici

Teniamo conto che, dopo aver accertato che il carico sia disposto in modo equilibrato, qualora riscontrassimo nel
veicolo nuovo eccessivi fenomeni di rollio o beccheggio, esistono sul mercato appositi dispositivi studiati per
contrastarli.

Durante il viaggio, ricordiamo che qualche breve sosta ci consente di recuperare velocemente energie e lucidità,
anche grazie alle comodità di bordo che il nostro veicolo ci assicura.
In marcia, non è prudente muoversi a bordo: conviene avvisare il conducente ed effettuare una breve sosta,
durante la quale ci si sgranchisce gli arti, si gode di uno scorcio del paesaggio che stiamo attraversando, si scatta
una foto, si approfitta per usare il bagno. A parte i pericoli insiti nel movimento del veicolo, che possono sbilanciare
chiunque, nel malaugurato caso di urto o collisione ci si trasformerebbe in proiettili umani con gravissimi rischi per
sè e per gli altri.

La sosta

E' sempre consigliabile individuare il punto per la sosta notturna in tempo utile per rendersi conto della situazione
in cui si trova, per accertarsi che non si riveli poi un punto di ritrovo a noi poco gradito, ed eventualmente per
avere il tempo di cercarne un altro.

Sconsigliabili i luoghi troppo appartati o isolati, ancorchè romantici. Attenzione anche a quelli troppo affollati o vicini
a sorgenti di disturbo (parcheggi di locali notturni, ecc.). Le aree di sosta autostradali, invece, stanno gradualmente
perdendo le caratteristiche di appetibilità di un tempo: sempre più intasate e rumorose, sono oltretutto a volte
teatro di operazione di bande di scassinatori che francamente consigliamo di evitare. Meglio fare qualche chilometro
in più e trovare un tranquillo paesino con l'angolino tranquillo e giusto, dove non daremo nell'occhio e riposeremo
tranquilli.

Il nostro posizionamento deve avvenire senza arrecare danni o disturbi ai residenti nel luogo che ci sta ospitando,
siano essi campeggiatori nelle altre piazzole del campeggio, camperisti negli altri spazi dell'area di sosta, o gli
abitanti del posto che abbiamo scelto per una sosta libera. Desideriamo rispetto, e quindi per primi lo dobbiamo
manifestare nei confronti degli altri.

Da evitare gli assembramenti di un numero esagerato di veicoli, obiettivamente brutti e poco vivibili, tranne i casi
in cui siano 'organizzati' e quindi gestiti e a conoscenza delle locali autorità (ad esempio, in occasioni di Sagre,
raduni o simili).

I movimenti nelle strutture ricettive (aree di sosta, campeggi, agriturismi, parcheggi) devono svolgersi a passo
d'uomo: per la sicurezza dei bimbi probabilmente presenti, e per evitare di sollevare inutilmente polvere, fango o
altro, indudiciando chi era sistemato prima di noi.

Se lo riteniamo opportuno, e la struttura che ci ospita lo prevede, possiamo effettuare l'allacciamento alla rete
elettrica, per la ricarica delle batterie di bordo e per disporre dei 220 Volts per utenze particolari (phon, ecc.). A
questo scopo, occorre avere a bordo un cavo tripolare di sufficiente lunghezza (almeno 25 metri), e di alcune spine
che ci consentano l'inserimento nella presa disponibile (questo set si arricchirà strada facendo, man mano che ce
ne saremo dovuti dotare; esistono anche spine multiple, con attacchi utilizzabili in più Paesi: eh si, perchè da
questo punto di vista l'unificazione Europea è - diciamo - ancora in corso). Importante, ai fini della sicurezza,
evitare allacciamenti volanti e improvvisati, che in caso di pioggia possono facilmente provocare un corto circuito.

Nel caso di sosta libera (al di fuori delle strutture ricettive), va ricordato che:
non in tutti i Paesi è consentita (e sentirsi svegliare nel cuore della notte, quando va bene, da Poliziotti che
parlano in una lingua straniera e che vi fanno sloggiare non è, forse, l'esperienza per la quale siete partiti):
conviene informarsi bene in anticipo e decidere di conseguenza
laddove è consentita a livello generale (come in Italia, in virtù dell'articolo 185 del Codice della Strada,
comma 2, che recita: "La sosta delle autocaravan, dove consentita, sulla sede stradale non costituisce
campeggio, attendamento e simili se l'autoveicolo non poggia al suolo salvo che con le ruote, non emette
deflussi propri, salvo quelli del propulsore meccanico, e non occupa comunque la sede stradale in misura
eccedente l'ingombro proprio dell'autoveicolo medesimo.") può essere oggetto di limitazioni locali,
temporanee o limitate a specifiche categorie di veicoli (non 'i camper', ma ad esempio tutti i veicoli superiori
a 25 q.li), e quindi anche in questo caso conviene informarsi bene in anticipo, magari con le forze dell'ordine
locali.

Va da sè che proprio in base alla legge non sono consentiti nè cunei di livellamento sotto alle ruote, nè
gradini estratti, nè finestre o porte aperte verso l'esterno: in funzione del livello di interpretazione che
ciascun tutore dell'ordine o autorità locale dà di questa legge dello Stato, la vita nella sosta libera può essere
possibile (laddove la tolleranza sia ragionevole) o meno. Infatti, sostare in un autocaravan non livellato,
senza poterlo arieggiare non è, a nostro avviso, far una vacanza. Nè lo è sfidare i divieti, per quanto abusivi
ed illegittimi si possa dimostrare che siano, intraprendendo poi lunghe e irte strade di ricorsi e quant'altro.

Quindi, sapendolo, ogni camperista - stante la situazione attuale - può decidere di sostare dove meglio
ritiene, in funzione delle proprie attese, delle proprie propensioni al rischio, dei propri desideri di utilizzare
strutture ricettive o meno.

E ancora, qualche altro piccolo suggerimento:


cerchiamo di parcheggiare il veicolo in piano, magari con l'aiuto di una piccola livella fissata al pavimento in
modo che sia visibile al conducente: si dormirà meglio, non ci saranno problemi con gli scarichi dei lavelli, e
soprattutto il frigorifero lavorerà in condizioni ideali
se possibile, orientiamo il veicolo in modo tale che il sole (nel suo ciclo diurno) non colpisca mai in modo
diretto la parete del frigorifero: lo aiuteremo così in modo decisivo nel suo lavoro
se al nostro arrivo esiste lo spazio, non andiamo ad affiancarci in modo soffocante ad altri camper già in
sosta: rispettiamone privacy e spazi vitali
evitiamo nel modo più assoluto di disturbare con rumori molesti gli altri equipaggi che sono a fianco a noi: in
particolare, l'uso dei generatori di corrente va ridotto al minimo, e tassativamente solo quando gli altri non ne
devono condividere le emissioni; accenderlo quando tutti i camper sono abitati significa divenire rapidamente
oggetto di meritate occhiatacce prima, e di inviti a cambiare aria poi

Carico e scarico

L'esigenza più ricorrente durante la vita a bordo di un veicolo ricreazionale è quella di ripristinare i corretti livelli
delle acque di bordo: vale a dire fare il 'pieno' di acqua potabile, e scaricare le acque usate.

Entrambe queste operazioni possono essere svolte presso le strutture che offrono il servizio: aree di sosta,
campeggi, agriturismo, ma anche specifiche aree comunali specificatamente create allo scopo dalle località più
lungimiranti ed ospitali.

Rammentato che è molto importante non confondere i bocchettoni di rifornimento di acqua e gasolio (che in
qualche veicolo sono pericolosamente simili e a volte anche vicini), concentriamo la nostra attenzione sullo scarico
delle acque usate.

Intanto precisiamo che queste vengono raccolte in due diverse tipologie di serbatoi di raccolta. Quelle di scolo della
doccia e dei lavandini di bagno e cucina, dette 'grigie', vanno in uno o più serbatoi (sperabilmente unificati, almeno
nello scarico), da svuotare per caduta posizionando il rubinetto di scarico su un pozzetto che le raccoglie. Quelle del
WC, invece, vengono dette 'nere' e confluiscono in un serbatoio che può essere simile concettualmente a quello
delle grigie - e viene detto nautico - oppure in un serbatoio estraibile, detto a 'cassetta', che ne consente il
trasporto e lo svuotamento anche a distanza. Questa seconda soluzione consente un più facile reperimento del
luogo idoneo all'operazione, che per contro va eseguita più di frequente, essendo l'autonomia della cassetta non
superiore alla metà della capacità di un serbatoio nautico. Una seconda cassetta a bordo consente di raddoppiare
l'autonomia, nell'attesa di trovare il punto dove scaricarle (detto 'Camper Service').

Altri dispositivi che effettuano lo svuotamento per aspirazione e a pagamento sono per lo più diffusi nel Nord
Europa.

Appositi liquidi disgreganti da inserire nel serbatoio vuoto hanno il compito di liquefare il successivo contenuto del
serbatoio, contrastando al contempo eventuali odori sgradevoli. Vanno usati nelle dosi consigliate: scarseggiando
sono inefficaci, abbondando si inquina inutilmente.

Ricordiamo che, qualora l'educazione e il rispetto per l'ambiente non fossero di per sè motivi sufficienti, lo scarico di
acque usate al di fuori delle strutture predisposte allo scopo è vietato per legge.

PRO E CONTRO DI UNA 'SCELTA DI VITA'


Riflessioni sull'utilizzo del camper

Come si usa il camper?

E' una domanda che ci dobbiamo porre non soltanto quando finalmente riusciamo a salire a bordo del nostro
tanto sospirato veicolo, ma già prima, quando si inizia ad accarezzare l'idea di avene uno tutto per noi.

Infatti, tranne qualche eccezione - la quale, come sempre, non fa che confermare la regola: ad esempio chi lo
utilizza per lavoro, come ufficio mobile o come punto di appoggio per trasferte impegnative - l'avere un
veicolo ricreazionale motorizzato in senso lato significa mediamente essere coinvolti in una serie di
implicazioni.

Proviamo ad esaminarle.

Luoghi comuni

Viaggiare in libertà: lo strumento consente scelte indipendenti, calendari su misura, rivoluzioni al programma anche
all'ultimo minuto. Opportunità che a volte non vengono sfruttate appieno, a giudicare da certi assembramenti di
molte centinaia di veicoli che sostano parete-contro-parete, negli stessi giorni e negli stessi posti.

Sostare dove si vuole: è lo stereotipo di tante campagne pubblicitarie. Come tale, a volte si rivela più teorico che
pratico. Nella realtà, spesso ci si deve confrontare con impedimenti fisici: dimensioni, viabilità insufficientemente
dimensionata, divieti più o meno specifici e più o meno legali. Altre volte, il traffico, gli orari, le situazioni impreviste
rendono difficile, se non impossibile, raggiungere gli obiettivi che avevamo sognato. Resta, certamente, la
consolazione, e comunque il grande vantaggio, di avere a bordo tutto il necessario per una sosta confortevole, una
volta individuato il punto adatto.

Risparmiare sulle vacanze: non è detto. In realtà, chi dispone di un camper ha maggiori possibilità per il proprio
tempo libero, ma se lo si usa poco, è meglio non fare troppi conti!

Vantaggi

Ridotta necessità di prenotare, pianificare, prevedere. Attenzione: ridotta, non nulla. Per avere buone probabilità di
trovare una sistemazione soddisfacente, in certi periodi dell'anno e per certe località, una verifica preventiva è
sempre consigliabile.
Disponibilità di un veicolo sempre pronto, attrezzato per le vacanze: questo consente di cogliere occasioni, anche
brevi o brevissime, alle quali forse si sarebbe rinunciato se fosse stato necessario allestire 'armi e bagagli' ogni
volta. Questo aspetto è particolarmente apprezzato da coloro i quali hanno la possibilità di rimessare il veicolo a
casa propria o nelle immediate vicinanze.

Estrema fruibilità anche per brevi escursioni, sfruttando appieno una parte delle giornate di libere dagli impegni
lavorativi e scolastici (i classici "ponti" dei Santi, dell'Immacolata Concezione, di Natale e Capodanno, di Carnevale,
di Pasqua, del 25 Aprile, del 1° Maggio, del 2 Giugno, di Ferragosto), oltre, naturalmente, alle vacanze principali, di
solito estive.

Possibilità di realizzare viaggi che per essere effettuati con altri mezzi di trasporto richiedono una maggiore
preparazione, un maggior costo 'vivo' (i penottamenti), un maggior lavoro (trasportare, fare e disfare le valigie), un
maggior disagio (soprattutto nel caso di viaggi lunghi, durante i quali si apprezzano in modo particolare le dotazioni
di bordo che rendono il veicolo autosufficiente, come la toilette, la cucina, la possibilità di riposare).

Grandi capacità di trasportare attrezzature anche voluminose (sportive, fotografiche, per l'esterno, per il nostro
hobby, e così via), disponendo sul luogo di vacanza di tutto quanto serve o di quanto ci fa piacere avere per viverla
a fondo.

Svantaggi

Il costo iniziale d'acquisto è l'elemento più importante, che tarpa molti entusiasmi e causa lunghe riflessioni,
indecisioni, tentennamenti, e a volte la rinuncia o il rinvio del grande passo.

Il costo annuo è il secondo dato da non sottovalutare, in quanto comprende le tasse di possesso, l'assicurazione, il
costo del rimessaggio, la svalutazione del capitale investito.

Infne, la manutenzione periodica, preventiva e straordinaria, che richiede tempo ed impegno, oltre al costo. Il
camper è un veicolo robusto, grazie alla sua derivazione commericale, ma anche complesso, data la presenza di
impianti elettrici, idrici, di scarico, del gas, di riscaldamento. Dunque sono inevitabili controlli e verifiche, e in
particolar modo sono sconsigliabili le lunghe soste di completa inattività, nocive a tanti componenti (pensiamo
soprattutto alle guarnizioni, al rischio di ovalizzazione degli pneumatici, alla scarica delle batterie). Ultimamente,
oltre alle manutenzioni programmate per la base meccanica, si stanno diffondendo anche quelle alla cellula
abitativa, spesso a pagamento, che richiedono una visita al Concessionario, talvolta non proprio sotto casa.

Consigli

Evitare comportamenti estremisti, come il rifiuto totale e a priori delle strutture organizzate. Queste rappresentano
approdi sicuri e confortevoli, dove elementi quali la custodia, i servizi e gli spazi comuni, le possibilità di
approvvigionamenti energetici, idrici, alimentari ed altro rappresentano motivi di confort e di relax, che si
contrappongono alle tensioni da sosta libera, durante la quale non abbiamo alcun diritto all'esterno del veicolo.

Dunque è questione di abitudini, di attitudini, di aspettative. Per una visita ad un borgo, ad una manifestazione, ad
un evento, una sosta libera - se consentita - va benissimo. Mentre, ad esempio, per una vacanza balneare
prolungata, è molto più indicato l'appoggio ad una struttura ricettiva, dove possiamo utilizzare le nostre
attrezzature (sedie, tavolini, verande, biciclette o scooter, surf, barbecue, ecc.) senza patemi nè di occupazione
abusiva del suolo, nè di attrarre attenzioni indesiderate.

Non consideriamo un "uso improprio" del camper la sosta in un campeggio, perchè spesso sono questi i periodi nei
quali più ne sfruttiamo le tante dotazioni con le quali lo abbiamo impreziosito, e che ci consentono di godere a
fondo il relax che la vita all'aria aperta sa regalare. Privi dello stress da ricerca del posto dove fermarsi, dai dubbi
sulla sua adeguatezza, sulla sicurezza per veicolo, occupanti ed equipaggiamento.

Riconosciamo infine la straordinaria, impareggiabile versatilità del nostro veicolo: adatto per trasferte di lavoro,
ideale per viaggi di piacere, eccellente per le vacanze di tutta la famiglia.

Riflessioni

Indubbiamente la sosta libera, intesa come il "parcheggiare il veicolo" in amene località più o meno turistiche, resta
un'attrazione fondamentale.

Ma si tratta di una possibilità da praticare con attenzione, con misura, con discrezione, con rispetto. La
predisposizione di ciascuno di noi ad approcciare le situazioni impreviste porta a reazioni differenziate, alle quali
sarebbe consigliabile essere preparati.

Quando un Comune ha adottato dei deterrenti per disincentivare la sosta dei nostri veicoli - ancorchè forse
illegittimi, come i divieti non motivati o specifici per i camper - è forse consigliabile scegliere una diversa
destinazione. A meno che siamo animati da un sacro fuoco che ci spinge ad aprire polemiche, al limite anche
giudiziarie, avviando percorsi a base di ricorsi, esposti e denunce: ma la nostra vacanza, che fine fa? Come già
sperimentato sul campo, è il mercato che farà eventualmente cambiare opinione ed approccio a tali
Amministrazioni Comunali, se non vorranno autoescludersi dal flusso finanziario che il turismo in camper produce. E
che è, e sarà, in costante aumento.

Il futuro

L'evoluzione del settore, che ogni anno vede circolare un crescente numero di veicoli, stimola ogni giorno nuovi
potenziali acquirenti con modelli, allestimenti, meccaniche ed accessori sempre più invitanti.
Ma anche qui, occorre valutare con attenzione le nostre esigenze e le nostre aspettative, e poi attrezzarsi di
conseguenza. Una scelta sbagliata la si sconta poi sul campo, quando invece di divertirci in vacanza non ci resta
che pentirci per un acquisto sbagliato.

E' in crescita anche l'offerta di strutture per la sosta, che varia da Paese a Paese, e che vede il nostro in sviluppo,
anche se non ancora con il ritmo che lo straordinario aumento della domanda richiede e merita.

Il tempo, però, gioca a nostro favore: nessuno può negare che la disponibilità di spazi attrezzati sia oggi di gran
lunga superiore a qualche lustro fa, e la tendenza vedrà le leggi di mercato avere la meglio, come sempre: l'offerta
aumenterà, per rispondere alla domanda, e la competitività calmiererà i prezzi, punendo chi pensa di poter
spennare in una notte l'incauto viaggiatore in camper, che cerca solo uno spazio sicuro per una sosta serena.

"Sei adatto al turismo in camper?"

In linea generale, il camper è uno strumento che consente di sviluppare il proprio desiderio di viaggiare, di essere
un turista in grado di immergersi davvero nei luoghi che visita.

E' indicato per chi:


ha soddisfazione nello scoprire da solo luoghi mai visti
desidera sentirsi protagonista nell'ideare e realizzare la propria vacanza
ama poter cambiare programma quando lo desidera
non vuole avere degli orari da rispettare
non sente la necessità di un riferimento geografico preciso

Non è indicato per chi:


non ama gli imprevisti
desidera una vacanza organizzata da altri
ama essere servito
rifugge le novità, o le varianti in corso d'opera
si sente stressato se non sa dove dormirà la sera
IL PRIMO CAMPER

Riflessioni e suggerimenti per l'analisi che precede l'acquisto

Dopo averlo a lungo meditato, sognato, desiderato, il primo acquisto sta per essere affrontato.

Ed è allora che ci assalgono i dubbi, le incertezze, le indecisioni. Temiamo di sbagliare la scelta, di non dare il
giusto peso ai vari aspetti del veicolo che stiamo per acquistare.

Vediamo di analizzarli con calma.

Le esigenze

Innanzitutto, dobbiamo capire che tipo di utenti siamo: neofiti d'accordo, ma con qualche esperienza nel settore
campeggio - magari con una tenda, quando eravamo più giovani?, oppure con una caravan, forse di famiglia,
trainata dalla berlina di papà?, o proprio a digiuno di tutto?

Tipicamente, chi ha una qualche esperienza di vacanze pleinair ha un minimo di rudimenti sulla necessità di avere
spirito di adattamento, simpatia per la vita all'aria aperta, predisposizione per il bricolage o comunque le attività
manuali da svolgere in prima persona.

Chi invece è abituato alle vacanze in albergo, con le escursioni 'tutto compreso' proposte da un convincente tour
operator, deve aspettarsi (e forse ci legge proprio perchè lo desidera) un contesto molto diverso, nel quale
l'iniziativa individuale, le decisioni, le scelte - e le relative gratificazioni - sono assai più evidenti.

Va subito precistato che l'acquisto di un autocaravan va fatto, dopo che il nucleo famigliare ha espresso unanime
intenzione favorevole, tenendo conto di diversi aspetti:
Che tipo di viaggi faremo?
Che tipo di equipaggio ci sarà a bordo?

Il mercato offre ormai una gamma di veicoli che spazia in tutte le tipologie e le fasce di prezzo, e dunque non è
facile orientarsi in modo corretto.

La tipologia

Intanto, esistono almeno quattro tipologie di veicoli per campeggio motorizzati:


i camper, furgoni attrezzati che conservano esternamente la carrozzeria originale in lamiera, opportunamente
coibentata internamente e dotata delle aperture necessarie a trasformarli in veicoli abitabili
gli autocaravan mansardati, costituiti da una cellula abitativa installata in modo permanente su un telaio
cabinato, che sovrastano con una prominenza detta 'mansarda'
i semintegrali, che possiamo definire degli autocaravan senza mansarda
i motorhome, nei quali la cellula abitativa ha integrato anche la cabina guida, della quale non esiste più la
carrozzeria originale in lamiera: il telaio di partenza è uno 'scudato', e l'intera struttura viene realizzata
dall'allestitore

Ad ogni tipologia si riconoscono di norma aspetti positivi e criticità, che possiamo sinteticamente riassumere così:

Tipologia Punti di forza Punti di attenzione


Camper Maneggevolezza, Spazi interni limitati, ponti termici dovuti alla carrozzeria in lamiera
compattezza
Autocaravan Spazi interni, posti letto Dimensioni esterne, soprattutto l'altezza
Semintegral Aereodinamicità Spazi interni
e
Motorhome Spazi interni, panoramicità Costo, a volte mancano le aperture in zona guida, letto basculante poco
arieggiato

Possiamo riassumere dicendo che i camper sono indicati per chi intende viaggiare molto, gli autocaravan
mansardati hanno spazi adatti alle famiglie con bimbi, i semintegrali sono orientati a equipaggi poco numerosi (la
coppia è il riferimento ideale), mentre i motorhome, a fronte di un costo superiore, sono in grado di soddisfare
qualsiasi esigenza abitativa.

La meccanica

Un'altra caratteristica fondamentale del veicolo ricreazionale è la meccanica di base sul quale è allestito. Ormai
tutte sono sono dotate di moderni propulsori (spesso 'common rail'), di dotazioni di base che assicurano un
adeguato confort di marcia (come servosterzo, vetri elettrici, sedili regolabili, ecc.). Apprezzabili, quando presenti,
le dotazioni per la sicurezza dinamica, come ABS, airbag, dispositivi antislittamento.
Prestando attenzione alle specificità, in generale, va considerato che i veicoli a trazione anteriore si avvicinano di
più, come comportamento su strada, alle normali autovetture alle quali siamo abituati, ma mostrano i loro limiti in
termini di motricità nel caso siano abbinate ad allestimenti molto voluminosi o con sbalzo posteriore pronunciato.
Mentre i veicoli a trazione posteriore, e ancor di più se con ruote gemellate, derivano dalla loro impostazione adatta
ad usi gravosi una maggior adattabilità al peso che dovranno sopportare.

Già, perchè il tema del peso del veicolo - spesso sottovalutato - va invece tenuto nella giusta considerazione: quelli
ad uso abitativo sono veicoli che si trovano spesso nelle condizioni limite del peso omologato, e quindi non è
consigliabile lesinare sulla meccanica di base. Non tanto per problemi di prestazioni, quanto per i consumi e
soprattutto per la sicurezza, che una meccanica sfruttata al limite non può garantire quanto una che abbia ancora
margini.

Meccanica Punti di forza Punti di attenzione


Fiat Ducato Guidabilità, prestazioni L'affidabilità di qualche componente, motricità su terreni a
scarsa aderenza
Ford Transit Costo, affidabilità complessiva Prestazioni
Iveco Turbo Daily Robustezza assicurata dal telaio a Portata residua
longheroni
Mercedes Prestazioni, confort Costo
EuroSprinter
Renault Master Prestazioni, economicità di Rivendibilità
esercizio
Volkswagen Maneggevolezza Peso massimo ammesso
Transporter

Due sono i valori chiave da investigare con attenzione: la coppia massima erogata dal propulsore, che ne misura
l'elasticità e la capacità di ripresa e tiro, e la portata residua, che indica il peso caricabile sul veicolo senza superare
il limite omologato.

Una notazione specifica la meritano i telai Al-ko, specifici per autocaravan: associati a cabina e motore del Fiat
Ducato, hanno spiccate caratteristiche di leggerezza, sospensioni ridisegnate e sono ribassati rispetto al telaio
originale che rimpiazzano, consentendo l'installazione di doppi pavimenti, con serbatoi in posizione protetta e
ottimizzazione della distribuzione dei pesi.

La tecnologia costruttiva della cellula abitativa


Grandi discussioni, lunghe teorie, diverse scuole di pensiero dibattono sulle svariate tecnologie costruttive
attualmente in uso nella costruzione di veicoli ricreazionali. Posto che l'obiettivo è sempre quello di avere un
adeguato potere isolante, con i minimo peso e la maggior facilità di costruzione (che si traduce in minori costi),
sintetizziamo così i materiali più usati e le loro caratteristiche:

Pareti Punti di forza Punti di attenzione


Pannelli sandwich Costo, capacità di assorbire Rischio di ammaccature (anche solo per una
(multistrato) con superficie piccoli urti (deformandosi grandinata), possibilità di riparazione nel caso di
esterna di alluminio senza rotture) lacerazioni (occorre sostituire l'intero pannello)
Pannelli sandwich Isolamento, resistenza alla Fragilità in caso di urti (anche piccoli e circoscritti)
(multistrato) con superficie grandine, possibilità di
esterna di vetroresina riparazione
Guscio di vetroresina Robustezza, assenza di Costo
giunzioni, facilità di
riparazione

La disposizione interna

Compatibilimente con le misure esterne, la disposizione interna ideale è quella che richiede il minor numero di
trasformazioni giorno-notte. E' quindi funzione del nucleo famigliare che utilizzerà il veicolo, e troverete molto
comodo disporre di letti fatti per tutti i componenti dell'equipaggio.

Tutti i veicoli dispongono di almeno una 'dinette', cioè la zona giorno dove sedersi a tavola. Se pensate di ricevere
spesso degli ospiti (cosa tipica di chi viaggia in piccoli gruppi di amici, nei quali i momenti conviviali rappresentano
uno degli aspetti certamente positivi e coinvolgenti), la classica dinette da quattro posti si rivelerà presto
inadeguata, mentre meglio sarebbe poter disporre di più posti a sedere (con un divano di fronte al tavolo, o i sedili
della cabina guida girevoli verso la zona giorno) e magari di soluzioni che consentano di prolungare il tavolo, o
addirittura di averne un secondo approntabile alla bisogna.

Ultimamente, stanno riscuotendo grande successo le disposizione che prevendono un letto matrimoniale rialzato
nella parte posteriore, sotto al quale è disponibile un ampio ripostiglio comunemente detto 'garage'. Comodi accessi
esterni facilitano lo stivaggio di attrezzature anche voluminose (come biciclette, sdraio, tavolini, gommoni, e via
elencando): ma attenzione al peso caricato, che essendo a sbalzo può influire negativamente sulla guidabilità del
veicolo.

I servizi
Non mancano mai una zona per la preparazione dei cibi, completa di cucina a gas, lavello e frigorifero. Quest'ultimo
può essere trivalente (che significa alimentato a 12 V in marcia, a 220 V in campeggio e a gas in sosta libera),
oppure a compressore (sempre alimentato a 12 Volt): la seconda tipologia è più performante, ma richiede una
maggiore quantità di energia, e in qualche caso potrebbe essere critica.

Tranne casi limite, troviamo sempre un vano toilette, dotato di lavabo, specchio e WC. Il vano doccia può usufruire
dello spazio tra WC e lavabo, oppure, negli allestimenti più spaziosi, essere allocato di un ambiente indipendente.
Quest'ultima soluzione rivela la sua utilità anche nel caso di ombrelli o abiti bagnati, che possono essere riposti
senza impegnare il vano principale del bagno, che resta quindi fruibile. Una utile verifica: simulate i movimenti che
dovrete fare nel locale toilette, per evitare di scoprire troppo tardi che alcuni sono scomodi o proprio impediti.

Il riscaldamento, presente su tutti i veicoli ricreazionali, è la condizione necessaria per poter fare un uso invernale
del veicolo. Utilizza gas (che in inverno deve essere propano, utilizzabile a temperature inferiori al butano), o,
raramente, il gasolio del serbatoio del motore: ma solo un'adeguata canalizzazione dell'aria calda consente di
evitare fastidiosi fenomeni di condensa e di troppo evidenti sbalzi di temperatura tra una zona e l'altra della cellula
abitativa. Ricordate che l'area della cabina di guida, per sua natura, è più esposta agli sbalzi termici, e quindi sono
apprezzabili eventuali bocchette dell'impianto di canalizzazione del riscaldamento dirette in questa zona. L'uso di
scuri termici da applicare ai vetri della cabina sarà comunque inevitabile.

Uno scambiatore di calore che utilizzi il calore del motore per riscaldare la cellula durante in viaggio aumenterà il
confort degli eventuali passeggeri che non trovino posto in cabina.

Le dotazioni di base

Uno degli aspetti più influenti sul confort di bordo è di certo la capacità dei serbatoi (di carico, per l'acqua potabile,
e di scarico, per le acque usate e per il WC), in quanto condizionano il tempo che intercorre tra una operazione di
carico e scarico e la successiva. Dal momento che normalmente non si va in vacanza per svolgere prevalentemente
questo tipo di operazioni, una buona autonomia è apprezzata, e l'affinamento delle capacità di tutto l'equipaggio di
risparmiare l'acqua giova certamente alla riuscita del soggiorno. E' da considerare positiva la presenza di scarichi
centralizzati, che evitano la necessità di doversi posizionare più volte sul pozzetto del 'camper service' per scaricare
i vari serbatoi di raccolta. Nel caso di non utilizzo del veicolo in presenza di temperature sottozero, è importante
disporre di un rubinetto di svuotamento collocato nel punto più basso dell'impianto idrico.

L'armadio per riporre i capi di vestiario è sempre presente, ma a volte le sue dimensioni sono un poco contenute.
Analogamente, i pensili sembrano sempre tanti, ma poi spesso la forma particolare e l'assenza di ripiani intermedi li
rendono meno sfruttabili del previsto.
Altre dotazioni che, pur non essendo irrinunciabili, migliorano la vita a bordo sono la cappa aspirante in cucina, la
presenza di un oblò a tetto con ventola, la presenza di un grande oblò panoramico che rende l'ambiente luminoso e
ariaggiabile, adeguati scalini per l'accesso, una luce esterna, l'accesso dall'esterno ai gavoni o ripostigli interni.

Gli accessori

Nonostante le tentazioni dei ricchi market dei Concessionari, sarebbe opportuno non esagerare, evitando di
installare 'tutto e subito'. E' invece consigliabile utilizzare il nostro veicolo in varie occasioni e meditare poi, con
calma, quali potrebbero gli accessori che effettivamente ci potrebbero servire. Ogni famiglia di camperisti ha
esigenze diverse, e solo con il tempo e l'esperienza ciascuno riesce a mettere bene a fuoco di cosa ha veramente
bisogno. Tenete conto che tutto quanto non c'è non si rompe, non pesa, non occupa spazio e non consuma energia.
Dopodichè, in commercio si trovano accessori per fare felici anche i più fanatici seguaci di qualsiasi hobby,
tendenza o passione: dall'elettronica ai controlli remoti, dagli sportivi ai TV-dipendenti, senza dimenticare chi
preferisce installarsi in campeggio con veranda, sedie, tavolini e barbecue.

Tra i più comuni e diffusi: - Pannello solare: aumenta in modo significativo l'autonomia energetica, ricaricando la
batteria dei servizi, quando c'è un'irraggiamento solare sufficiente - Veranda estensibile: comoda nel caso di soste
dove sia consentito aprirla, ripara dal sole come dalla pioggia - Rilevatore di fughe di gas o di presenza di ossido di
carbonio o di altri gas: per dormire sonni tranquilli - Portabici: supporto esterno che si applica posteriormente,
come alternativa al garage interno, dove le biciclette sono più riparate (da tutti i punti di vista) - Portamoto:
struttura estensibile posteriore, dotata di rampa per il carico di motocicli o scooter; deve essere omologato

Conclusioni

Ricordate che la cosa più importante del vostro veicolo è ... ciò che vi permette di fare. O meglio, i viaggi, le
esperienze, gli arricchimenti che vi consente di consolidare.

Tutto il resto è 'solo' tecnologia, la quale nel giro di qualche anno migliora come prestazioni e scende come costo:
trovate il miglior compromesso per le vostre esigenze, e usatela. Ne avrete un magnifico ricordo per tutta la vita.

Infine, un ultimo piccolo aiuto: la lista delle cose da controllare al momento del ritiro.

Piccolo glossario

Batteria dei servizi: accumulatore separato e indipendente da quello del motore, che alimenta luci, pompa
dell'impianto idrico e altre utenze di bordo. Viene ricaricato dall'alternatore del motore in viaggio, da altre fonti in
sosta (220 V in campeggio, pannelli solari in sosta libera).
Dinette: zona giorno costituita da un tavolo e due divani, trasformabile in letto; può essere semplice (2 posti a
sedere, i posto letto) o doppia (4 posti a sedere, un letto matrimoniale).

Camper service: installazione dedicata alle operazioni di carico dell'acqua potabile (tramite fontanella alla quale
collegare un tubo flessibile) e lo scarico delle acque di recupero (tramite un pozzetto di scarico sul quale
posizionare la valvola a saracinesca del serbatoio da scaricare, ovvero vuotando la tanica mobile del WC a
cassetta).

Canalizzazione: insieme di tubazioni che dirigono l'aria calda prodotta dall'impianto di riscaldamento nelle varie
zone della cellula abitativa, e che terminano con delle apposite bocchette orientabili e parzializzabili.

Garage: definizione impropria di uno spazioso vano per lo stivaggio di attrezzature voluminose (come, ad esempio,
biciclette o motocicli), ricavato nella parte posteriore del veicolo, sotto ad un letto; può essere un 'gavone a volume
variabile' nel caso di letti a castello, rialzando l'inferiore dei quali di realizza il vano.

Letto basculante: matrimoniale dotato di un meccanismo che, quando non è in uso, ne consente l'innalzamento
verso il soffitto sopra la zona di guida; tipico dei motorhome, è a volte presente su semintegrali e sui camper.

Scuri termici: pannelli isolanti di materiale multistrato applicabili ai cristalli della cabina guida (all'interno oppure
all'esterno).

Scambiatore di calore: radiatore che permette, durante la marcia, di scaldare la cella abitativa sfruttando il calore
del motore.

Serbatoi: recipienti atti a contenere l'acqua potabile di bordo e l'acqua di recupero dopo è stata usata. Per l'uso
invernale devono essere posti al riparo dal gelo.

Ulteriori informazioni sulla terminologia sono disponibili nel glossario.


IL GLOSSARIO DEI CAMPERISTI

Allo scopo di semplificarne la comprensione a chi sta approcciando ora l'ambiente del turismo pleinair, ecco spiegati
con parole semplici alcuni dei termini spesso impiegati nel 'gergo' del settore.

Abitacolo: o cellula abitativa, indica la zona del veicolo ricreazionale attrezzata per l'alloggio, escludendo
quindi la cabina di guida della meccanica di base sulla quale l'allestimento è stato realizzato.
Abs: resina termoplastica rigida, resistente agli urti, impiegata per realizzare particolari o finiture (cruscotti,
paraurti, fascioni). In un contesto più meccanico, l'ABS è il dispositivo dell'impianto frenante di bordo che
impedisce i bloccaggi delle ruote anche su fondi a scarsa aderenza.
Acque bianche: acqua potabile per tutte le utenze di bordo, contenuta nell'apposito serbatoio.
Acque grigie (o chiare): acque di scarico del lavello, del lavandino e della doccia di bordo, raccolte
nell'apposito serbatoio.
Acque nere: acque di scarico della toelette di bordo, e raccolte nell'apposito serbatoio.
Adattatore luce/gas: elemento di raccordo che serve collegare i terminali di due diversi sistemi di prese di
corrente o di attacchi di bombole di gas.
Aeratori: aperture su tetto, pareti, porte, che garantiscono il corretto e necessario ricambio d'aria anche a
finestre e oblò chiusi.
Aerodinamica: doti di penetrazione di un veicolo, che gli derivano dalla linea e dall'ingombro frontale.
Allestimento: trasformazione di un veicolo in mezzo da campeggio.
Alimentatore: gruppo che serve a trasformare e a raddrizzare la corrente elettrica, da 220 Volt alternata in
12 Volt continua. Riceve corrente dalla rete domestica e provvede a ricaricare le batterie di bordo.
Alternatore: dispositivo dell'impianto elettrico del motore che ricarica le batterie di bordo durante la marcia.
Dovendo ricaricare anche la batteria di servizio, nei veicoli ricreazionali è di solito sovradimensionato.
Ammortizzatori: elementi delle sospensioni preposti allo smorzamento delle oscillazioni del veicolo in senso
verticale.
Amuchina: liquido disinfettante per acqua, a base di cloro.
Aria canalizzata: o termoventilazione, è un sistema di circolazione forzata di aria calda per una più rapida e
capillare distribuzione del calore prodotto dalla stufa; consiste in una ventola, applicata alla stufa, e in una
serie di tubazioni terminanti con elementi forati o bocchette orientabili e parzializzabili.
Attacco Camping Gaz: particolare tipo di innesto a vite (maschio) per bombole di gas tipo Camping Gaz.
Autocaravan: secondo il Codice della Strada, lo sono tutti gli autoveicoli a motore aventi speciale
carrozzeria e attrezzati permanentemente per essere adibiti al trasporto e all'alloggio di un massimo di sette
persone, conducente compreso, indipendentemente dal peso (fino a 35 ql ed oltre); rientrano in questa
categoria 'ufficiale' i camper, i motorcaravan, i motorhome, i semintegrali.

Balestre: elementi delle sospensioni posteriori che sopportano il carico del veicolo in modo elastico,
riducendo i movimenti verticali delle ruote e smorzando le oscillazioni verticali del veicolo stesso.
Batteria: accumulatore di energia. Il veicolo ricreazionale motorizzato dispone di (almeno) una batteria
supplementare per i soli servizi di bordo, indipendente da quella del motore. La batteria viene ricaricata
dall'alternatore del motore in viaggio, dal caricabatterie quando il veicolo viene allacciato alla rete 220V, da
un eventuale modulo fotovoltaico o da un generatore di corrente. Apposite centraline di controllo permettono
diverse impostazioni di metodologie di ricarica (solo una batteria, solo l'altra, prima una e poi l'altra, ecc.)
Batteria di servizio: batteria che alimenta esclusivamente le utenze elettriche della cellula abitativa.
Beccheggio: oscillazione lungo l'asse longitudinale del veicolo. Se eccessivo, denota un'insufficiente capacità
di smorzamento del sistema ammortizzante delle sospensioni, che può essere causata da un allestimento non
proporzionato alla meccanica o dall'affaticamento degli ammortizzatori.
Bocchette: elementi terminali dell'impianto di termoventilazione per la distribuzione del calore prodotto dal
riscaldamento di bordo; sono orientabili e parzializzabili, per meglio dosare il flusso di aria calda.
Bocchettone: apertura con tappo (di norma a chiave) che immette ai serbatoi per il carico dell'acqua bianca.
Boiler: apparecchio a gas per il riscaldamento dell'acqua sanitaria di bordo. Quasi scomparsi quelli
'istantanei', oggi sono del tipo 'ad accumulo', vale a dire dotati di un serbatoio di 10 litri o poco più, nel quale
avviene il riscaldamento dell'acqua mediante un bruciatore a gas. Dotati di comando remoto, possono stare
accesi a tempo indeterminato, ma non se manca l'acqua nel circuito, nè in viaggio.
Bombolone: termine improprio usato per indicare il serbatoio fisso per il gas GPL destinato alle utenze di
bordo, a volte usato in alternativa all'adozione delle bombole amovibili riposte nell'apposito vano.
Butano: gas liquefatto ad alta pressione, comunemente contenuto e commercializzato in bombole (per uso
domestico), non adatto ai climi freddi, in quanto cessa di gasificare a temperature inferiori a -5 °C.

Cabina di guida: la parte anteriore del veicolo ricreazionale motorizzato, che racchiude i comandi originali
della meccanica per la conduzione del veicolo.
Calpestabile: riferito al tetto del veicolo, ne indica una rigidezza e robustezza strutturali tali da consentirgli
di sopportare il peso di una persona e di un carico da sistemare nell'eventuale portapacchi.
Camper: una tipologia costruttiva di veicolo ricreazionale, che, per il Codice della Strada, rientra nella
categoria autocaravan. Si tratta di allestimenti realizzati su meccaniche furgonate senza interventi strutturali,
ma con l'aggiunta di coibentazione, arredi, finestre, tetti rialzati o rialzabili.
Caravan: rimorchio attrezzato per uso campeggio. E' vietato soggiornarvi in marcia. Anche detto 'roulotte'.
Caravanning: termine inglese, riferito all'utilizzo di un veicolo ricreazionale.
Caricabatterie: dispositivo che ricarica la batteria quando il veicolo viene allacciato alla rete 220V.
Carico utile: portata del veicolo, pari al peso massimo ammesso a pieno carico meno la tara (entrambi
riportati sulla carta di circolazione).
Carreggiata: distanza che intercorre tra la ruota sinistra e quella destra; esistono una carreggiata anteriore
ed una posteriore, che possono essere diverse tra loro.
Carrello: rimorchio trainabile per il trasporto di attrezzatura ('carrello appendice'), o attrezzato per la rapida
trasformazione in tenda da campeggio ('carrello tenda').
Cassapanca: parte inferiore dei divani interni, accessibile alzando le sedute o tramite sportelli esterni o
interni all'abitacolo. Nelle cassapanche sono di norma contenuti il serbatoio delle acque bianche e le altre
attrezzature che temono il gelo.
CB: apparato ricetrasmittente di debole potenza che opera sui 27 Mhz, banda cittadina), spesso installato sui
veicoli (ricreazionali, da trasporto, autovetture), che consente di comunicare con altri apparati omologhi. Il
suo possesso e l'uso sono regolamentati.
Cellula: zona abitativa di un veicolo ricreazionale, normalmente aggiunta sulla meccanica di base.
Centralina: quadro di controllo degli impianti di bordo, che di norma permette di conoscere lo stato di carica
delle batterie (sia dell'abitacolo che della meccanica) e il livello dei vari serbatoi, nonchè di inserire o meno la
pompa dell'impianto idrico e di escludere tutto o parte dell'impianto elettrico (quando si lascia il veicolo
inattivo a lungo, ad esempio); configurazioni più sofisticate permettono anche altri controlli, quali le
temperature interna ed esterna, l'ora ed altro ancora.
Cinture di sicurezza: devono essere presenti ed indossate per tutti i posti a sedere frontemarcia omologati,
sia in cabina di guida che nell'abitacolo.
Coibentazione: protezione contro le escursioni termiche, ottenuta mediante l'adozione nella realizzazione
dell'abitacolo di opportuni materiali e tecnologie costruttive aventi particolari caratteristiche tendenti a
minimizzare lo scambio termico.
Contromarcia: indica la direzione inversa a quella della marcia avanti; a volte usato per indicare la posizione
assunta dai passeggeri seduti su alcuni dei posti previsti nelle dinette.
Controporta zanzariera: porta aggiuntiva interna a quella principale dell'abitacolo, dotata di zanzariera,
che consente grande areazione senza permettere l'ingresso degli insetti.
Controtelaio: struttura metallica applicata dal costruttore dell'abitacolo tra il telaio della meccanica di
partenza e l'abitacolo stesso; ha funzioni di distribuzione dei carichi e degli accessori sottopavimento, e di
contribuire alla rigidezza della costruzione complessiva.
Cuccetta: letto singolo sovrapposto a castello ad un altro. Può essere permanente o ricavabile aprendo un
pensile nel quale scompare alla vista.
Cunei stabilizzatori: elementi mobili in legno o resine, a forma di cuneo, da inserire sotto una o più ruote
del veicolo con scopi di deterrenza a movimenti spontanei e di livellamento per un migliore funzionamento del
frigorifero e della vita di bordo.

Dinette: ambiente costituito da un tavolo e due divanetti contrapposti (in versione 'giorno'), che possono
essere trasformati in letto (in versione 'notte'). Può essere doppia, con 4 posti a sedere e un letto
matrimoniale, oppure singola, con 2 posti a sedere e un letto singolo. Meno frequenti ma molto valide le
versioni 'a U' o 'a ferro di cavallo', con tavolo centrale e capienti sedute, di solito posizionate in coda al
veicolo, e quelle 'a L', con i divani che contornano due lati del tavolo, molto conviviali. Rare, ma molto
accoglienti e spaziose, le versioni con tavolo allargabile al centro e due divani longitudinali ai lati, addossati
alle pareti.
Doppi vetri: particolare costruzione delle finestre che prevede una camera d'aria con finalità isolanti tra due
strati trasparenti di materiale plastico (metacrilato).

Escursione termica: intervallo tra le temperature minima e massima sopportabili da un sistema.


L'escursione termica sopportabile da un veicolo ricreazionale è funzione del suo isolamento e degli
accorgimenti con i quali è stato costruito (taglio termico, doppi vetri, riscaldamento, ecc.)

Fascione: rivestimento esterno della parte bassa del veicolo, generalmente realizzato in materiali plastici
(abs) o in alluminio.
Faston: contatto elettrico costituito da specifici elementi lamellari, 'maschio' o 'femmina', facilmente e
rapidamente scollegabili e ricollegabili.
Finestre: possono aprirsi 'a compasso' verso l'esterno, oppure 'a scorrimento' uno a fianco dell'altro. Il primo
caso esclude l'apertura in marcia, il secondo impedisce un'apertura completa e non ripara l'interno in caso di
pioggia. Per il massimo comfort, vanno dotate di zanzariere ed oscuranti.
Frigorifero: può essere del tipo 'a compressore', funzionante a corrente continua 12V erogata dalla
batteria), oppure 'trivalente', cioè in grado di essere alimentato a 12V in marcia, a 220V quando il veicolo è
allacciato alla rete, e a gas nelle altre circistanze). Il primo non richiede cambi di alimentazione, ma è
rumoroso e richiede un costante ripristino del livello di carica della batteria; il secondo è silenzioso ma, tranne
i modelli più recenti, richiede l'impostazione manuale della corretta alimentazione.
Frontemarcia: indica la direzione rivolta verso il senso della marcia avanti; a volte usato per indicare la
posizione assunta dai passeggeri seduti su alcuni dei posti previsti nelle dinette.
Full time: termine che può essere riferito a particolari sedili reversibili (usabili in configurazione,
frontemarcia, contromarcia e come letto) o a particolari allestimenti di camper utilizzabili per più usi grazie
alle dimensioni contenute (come seconda auto, per piccoli trasporti, a volte scaricando parte o tutto l'arredo
dell'abitacolo camperizzato).

Garage: sinonimo di 'gavone a volumetria variabile'.


Gavone: spazio per lo stivaggio di attrezzature a bordo, solitamente posto sotto alle sedute delle dinette o
sotto ai letti fissi, spesso accessibile anche dall'esterno dell'abitacolo mediante apposite aperture. Può essere
'a volumetria variabile', nel senso che sollevando la parete orizzontale superiore si ottiene un volume di
stivaggio sensibilmente superiore, atto a contenere oggetti ingombranti quali biciclette o simili.
Gemellato: veicolo con una coppia di ruote affiancate per ogni lato dell'asse posteriore.
GPL: Gas di Petrolio Liquefatti, miscela di propano e butano, acquistabili presso le stazioni di servizio
attrezzate allo scopo, stoccati a bordo dei veicoli ricreazionali in appositi serbatoi fissi per alimentare le
utenze a gas di bordo.
Gradino: elemento destinato a facilitare l'accesso all'abitacolo; può consistere di una o più pedate, essere
estraibile o fisso (in questo caso è interno all'abitacolo), e rientrare automaticamente alla messa in moto o
richiedere la chiusura manuale.
Grembiule o fascione: rivestimento esterno della parte bassa del veicolo, generalmente realizzato in
materiali plastici (abs) o in alluminio.
Griglie del frigorifero: aperture alettate indispensabili per il corretto funzionamento del frigorifero, in quanto
permettono la circolazione dell'aria nella zona retrostante l'apparecchio e quindi in necessario raffreddamento
delle serpentine e delle altre parti soggette a riscaldarsi durante il funzionamento; in alcuni veicoli le griglie
possono non essere presenti, sostituite da sfiati a tetto, che raggiungono lo stesso scopo mediante un effetto
'camino'.

Interruttore magnetotermico: componente protettivo dell'impianto elettrico di bordo, che scollega dalla
rete 220V in caso di cortocircuito o sovraccarico; detto anche "salvavita".

Lampadine: elementi illuminanti che possono essere tradizionali (a incandescenza) o a basso consumo
(fluorescenti); le seconde, più costose, provocano un minore consumo di energia elettrica di bordo.
Letto basculante: letto sempre pronto all'uso, che in configurazione 'giorno' sale verso il soffitto e può
essere abbassato per la notte. Generalmente si trova nella parte anteriore, sopra la cabina di guida, nei
motorhome, nei semintegrali e in alcuni camper.
Luce veranda: punto luce esterno sul lato destro del veicolo

Maceratore: meccanismo elettrico inserito nel serbatoio delle acque nere che, attivato manualmente al
momento dello svuotamento, esegue una triturazione e macerazione dei liquami che ne semplifica lo scarico,
consentendone anche il convogliamento a qualche metro di distanza mediante un tubo di raccordo di
diametro molto contenuto.
Mansarda: parte dell'abitacolo che si prolunga a sovrastare la cabina di guida originale della meccanica di
base dell'autocaravan; a seconda delle dimensioni, può ospitare un letto matrimoniale, un letto singolo
oppure dei pensili.
Martinetto: congegno idraulico o a vite, impiegato per stabilizzare temporaneamente o sollevare una parte
del veicolo.
Meccanica: o telaio, indica il veicolo commerciale di base sul quale è stato realizzato l'allestimento, che può
essere un veicolo furgonato, cabinato o scudato a seconda che il veicolo ricreazionale allestito sia un camper,
un motorcaravan o semintegrale, oppure un motorhome.
Metacrilato: materiale plastico trasparente impiegato per la realizzazione delle finestre.
Moduli fotovoltaici: o pannelli solari, convertono l'energia solare in energia elettrica con la quale
ripristinano il corretto livello di carica della batteria.
Motorcaravan: una tipologia costruttiva di veicolo ricreazionale, che, per il Codice della Strada, rientra nella
categoria autocaravan. Si tratta di allestimenti realizzati su meccaniche cabinate alle quali viene applicato un
abitacolo arredato completo di mansarda, costruito con pannelli sandwich o con cellule in vetroresina.
Motorhome: una tipologia costruttiva di veicolo ricreazionale, che, per il Codice della Strada, rientra nella
categoria autocaravan. Si tratta di allestimenti realizzati su meccaniche scudate sulle quali viene
completamente costruito un abitacolo arredato e completo di cabina di guida, costruito con pannelli sandwich
o con cellule in vetroresina.

Nautico: riferito al tipo di servizio igienico di bordo: vedi WC nautico.

Oblò: apertura sul soffitto dotata di coperchio apribile in varie forme (a compasso, inclinabile nelle quattro
direzioni, a pantografo), di varia misura; normalmente è dotato di zanzariera e di oscurante a rullo; può
essere dotato di ventilazione forzata per accelerare il ricambio d'aria, di termostato per la ventilazione
automatica.
Oscuranti: coperture scorrevoli sul lato interno delle finestre, che si avvolgono su rulli dotati di molla;
spesso accoppiati alle zanzariere in un dispositivo detto unibloc.
Oscuranti termici: pannelli flessibili composti di materiale isolante multistrato che si applicano ai cristalli
della cabina guida, all'interno oppure all'esterno. Per un uso 'estremo', ne esistono anche versioni
maggiorate, in grado di proteggere l'intera cabina guida, vano motore compreso.

P
Pannelli solari: dispositivi che trasformano la luce solare in energia elettrica che, installati sul tetto, tramite
un apposito impianto, un regolatore di tensione e con il controllo di un'adeguata centralina, ripristinano il
corretto livello di carica della batteria.
Passo: distanza tra l'assale anteriore e quello posteriore; è molto importante perchè influenza la
maneggevolezza del veicolo (che migliora con i passi corti) e la sua stabilità (che migliora con i passi lunghi),
ma anche perchè determina il massimo sbalzo omologabile, e quindi la massima lunghezza complessiva
dell'allestimento realizzabile.
Pensili: ripostigli chiusi posti sulla parte alta delle pareti del camper; vengono detti 'a giorno' se privi di
sportello di chiusura.
Peso a vuoto: tara del veicolo, che deve includere la ruota di scorta e 70 Kg del conducente. Sottratto al
peso massimo ammesso permette di calcolare la portata utile del veicolo.
Peso a pieno carico: è il peso massimo ammesso sulla carta di circolazione del veicolo. Fatta salva una
tolleranza del 5%, non può essere superato dal veicolo in marcia.
Pick-up: cellula abitativa completamente amovibile, destinata all'impiego su veicoli con pianale libero, come
alcuni tipi di fuoristrada o veicoli commerciali cassonati; rimossa dalla motrice, si appoggia a terra su propri
sostegni; non può essere abitata in marcia.
Piedini di stazionamento: sostegni retrattili installati sotto il pianale del veicolo, che possono essere
abbassati al suolo allo scopo di impedire oscillazioni dell'abitacolo durante la sosta; possono essere ad
azionamento manuale, elettrico, oleodinamico.
Piezoelettrico: dispositivo impiegato per l'accensione di stufe o boiler a gas; produce una scintilla quando
viene premuto un pulsante.
Polietilene: sostanza termoplastica atossica impiegata per la costruzione dei serbatoi dell'acqua potabile.
Polistirolo: tipo di isolante usato come coibentazione nell'intercapedine delle pareti sandwich;
prevalentemente usato nelle pareti stampate sotto pressa (alluminio esterno-isolante-finitura interna).
Poliuterano: tipo di isolante usato come coibentazione nell'intercapedine delle pareti sandwich;
prevalentemente usato nella scocche preformate a stampo (vetroresina esterna-puliuterano-finitura interna).
Pompa: cuore dell'impianto idrico di bordo, pesca l'acqua potabile dal serbatoio e serve i vari rubinetti;
funziona a 12V, e può essere 'ad immersione' (inserita nel liquido, lavora su commutazione di un interruttore)
oppure 'a pressostato' (esterna al serbatoio, lavora ad ogni variazione di pressione dell'impianto idrico
causata dall'apertura di un rubinetto).
Popote: batteria di pentole in materiale antiaderente o in acciaio, che soddisfano le principali esigenze di
cucina in campeggio (padella, pentola, pentolino, coperchi, colapasta); caratteristica principale è il ridotto
ingombro complessivo, ottenuto inserendo tutti gli elementi in quello più grande.
Porta a scuderia: porta di ingresso dell'abitacolo realizzata in due parti, di cui la superiore apribile
separatamente (come se fosse una finestra).
Portabombole: vano destinato a contenere una o più bombole di gas; deve essere esterno, aerato
(soprattutto verso il basso, perchè il gas liquido è più pesante dell'aria) e assolutamente isolato dall'abitacolo.
Portacicli: dispositivo mobile agganciato sulla parete posteriore del veicolo, atto al trasporto di biciclette; va
rispettato il peso massimo ammesso dichiarato dal costruttore; non richiede trascrizione sulla Carta di
Circolazione; può essere adattato, mediante opportuni accessori, al trasporto di altre attrezzature (sci, gavoni
esterni); richiede sempre l'impiego dell'apposito cartello regolamentare di segnalazione di carichi sporgenti.
Portamoto: dispositivo alloggiato nella parte posteriore del veicolo, atto al trasporto di un motoveicolo; va
rispettato il peso massimo ammesso dischiarato dal costruttore; richiede la trascrizione sulla Carta di
Circolazione; può essere di tipo fisso o estraibile.
Portapacchi: dispositivo alloggiato sul tetto del veicolo per la sistemazione di colli ed attrezzature ed
agevolarne l'imbragatura; dispone di una scaletta (fissa sulla parete posteriore del veicolo, oppure amovibile)
per consentirne l'accesso; nel caso di tetto non calpestabile, comprende anche il ripiano di appoggio, per
rinforzare la struttura e non gravare sull'allestimento.
Portata: carico utile del veicolo
Posti omologati: numero di passeggeri che possono trovare posto a bordo durante la marcia; è indicato
sulla Carta di Circolazione; ogni posto omologato deve disporre di un letto, e per ogni posto omologato viene
considerato un peso convenzionale di 90 Kg (70 della persona più 20 di bagaglio) da detrarre dal carico utile.
Posti letto: sono il numero di letti ricavabili nell'abitacolo in configurazione 'notte'. Non hanno nessuna
relazione con i posti omologati, che restano il massimo numero di passeggeri consentiti a bordo durante la
marcia.
Pozzetto di scarico: punto autorizzato per lo scarico dei liquami; normalmente associato ad un attacco
idrico per le operazioni di rifornimento idrico; dovrebbe essere segnalato; può essere comunale o privato,
libero o a pagamento.
Preriscaldatore: dispositivo attivabile da distanza che riscalda e mette in circolo il liquido di reffreddamento
del motore, al fine di agevolarne l'avviamento in circostanze meteorologiche avverse.
Presa CEE: attacco esterno all'abitacolo per l'allacciamento alla rete 220V mediante una presa elettrica
normalizzata CEE.
PVC o polivinilcloruro: materia plastica usata nella produzione di parti rigide (tubi, profilati, rivestimenti),
vernici, fibre sintetiche (tessuti) e pellicole (oscuranti termici).

Regolatore di carica: apparato elettronico che assicura la ricarica ottimale della batteria mediante sistemi
fotovoltaici; è spesso dotato di un sistema di controllo.
Regolatore di pressione: dispositivo che va inserito tra la bombola del gas e le utenze per ridurre e
regolare la pressione di esercizio e per ragioni di sicurezza.
Rilevatori: apparecchi elettronici in grado di rilevare la presenza di uno o più tipi di gas (GPL, etere ed altri,
a seconda del modello), che intervengono con una forte segnalazione acustica prima che la concentrazione
del gas sia troppo elevata.
Riscaldamento: impianto di bordo per il riscaldamento dell'abitacolo; può essere alimentato a gas oppure a
gasolio (caso meno frequente, che condivide il carburante del motore), e riscalda aria (oppure acqua, in
impianti simili a quelli domestici) che viene poi distribuita a dei diffusori di calore in vari punti dell'abitacolo.
Riscaldatore: elemento posto nell'abitacolo che permette di riscaldarlo in marcia, usufruendo del liquido di
raffreddamento del motore che viene fatto circolare in un radiatore supplementare posizionato alle spalle
della cabina di guida, in una dinette o in altro luogo idoneo.
Rollio: oscillazione lungo l'asse trasversale del veicolo. Se eccessivo, denota un'insufficiente capacità di
smorzamento del sistema ammortizzante delle sospensioni, che può essere causata da un allestimento non
proporzionato alla meccanica o dall'affaticamento degli ammortizzatori.

Salvavita: dispositivo che interrompe l'alimentazione elettrica a 220 V nel caso si verifichi un cortocircuito o
venga accidentalmente toccato un filo elettrico o un contatto scoperto.
Sandwich: tipologia di costruzione delle pareti dell'abitacolo, consistente in uno strato di isolante inserito in
una struttura di legno foderata all'esterno con pannelli di alluminio e all'interno con fogli di compensato.
Sbalzo: parte posteriore del veicolo, tra l'asse posteriore e la parete di coda. Non può superare il 65% del
passo del veicolo. Se è molto pronunciato, rende il veicolo più sensibile allo 'schiaffo' laterale durante i
sorpassi, e richiede attenzione durante le manovre strette, quando il veicolo 'scoda' in modo piuttosto
evidente.
Scarico: operazione di svuotamento dei serbatoi contenenti i liquidi di bordo. Le acque (usate e non) vanno
scaricate negli appositi pozzetti di scarico. D'inverno è indispensabile svuotare completamente anche
l'impianto idrico di bordo, per evitare possibili danni causati dal gelo: allo scopo, esiste di norma un apposito
rubinetto situato nel punto più basso possibile dell'impianto.
Schiaffo laterale: effetto di sbandamento provocato dal sorpasso di veicoli pesanti, al quale veicoli con
grande sezione laterale (come quelli ricreazionali) sono sensibili.
Scocca: l'ossatura e i rivestimenti che costituiscono la struttura dell'intero veicolo ricreazionale.
Scuri termici: vedi oscuranti termici.
Semintegrale: una tipologia costruttiva di veicolo ricreazionale, che, per il Codice della Strada, rientra nella
categoria autocaravan. Si tratta di allestimenti realizzati su meccaniche cabinate alle quali viene applicato un
abitacolo arredato privo di mansarda, costruito con pannelli sandwich o con cellule in vetroresina e
aereodinamicamente raccordato alla cabina di guida originale.
Serbatoio: contenitore per i liquidi di bordo (acque bianche, grigie o nere). Se non collocato all'interno
dell'abitacolo, deve essere coibentato per impedire che il gelo lo renda inservibile.
Sonda acqua: dispositivo che trasmette alla centralina il livello dell'acqua presente nel serbatoio.
Sospensioni: organi posti tra la scocca e le ruote per sostenere il carico assorbendo in modo elastico e
smorzando i movimenti del veicolo dovuti al fondo stradale.
Sospensioni aggiuntive: dispositivi supplementari installati come rinforzo alle sospensioni originali della
meccanica di partenza; si va da fogli aggiuntivi nel caso di sospensioni a balestra, a ammortizzatori o molle
modificati, a sospensioni integrative ad aria compressa regolabili in funzione del carico, anche separatamente
per ogni lato del veicolo.
Sostenitori pneumatici: elementi cilindrici, sferici o di altra forma, realizzati in gomma o materiali analoghi,
gonfiabili con aria compressa a pressione variabile secondo le necessità. Vengono montati - sui due lati
dell'asse posteriore del veicolo - tra tale asse ed il pianale, vicino alle balestre. Permettono, in modo
regolabile intervenendo sulla pressione di gonfiaggio, si sgravare le balestre di una parte del carico. Servono
a sollevare e stabilizzare il veicolo, e consentono anche di livellare l'assetto essendo indipendenti uno
dall'altro.
Spina a 7 poli: particolare tipo di connettore elettrico per il collegamento della trattrice alla caravan. Serve
per alimentare i vari segnali luminosi del rimorchio (luci, stop, indicatori di direzione, ecc.).
Spina Siemens (o Shuko): particolare tipo di connettore elettrico per il collegamento alla rete 200V,
attualmente molto diffusa. Ha due poli elettrici maschi cilindrici, e due contatti per la terra piatti, posti vicino
al bordo e ruotati di 90° rispetto ai poli elettrici.
Staccabatteria: dispositivo manuale per interrompere - ruotando un'apposita chiave - il contatto tra la
batteria e l'impianto elettrico di bordo.
Struttura mista: tipo di costruzione, impiegata nella realizzazione di veicoli da campeggio, cortituita da parti
con con struttura a sandwich e parti stampate in vetroresina o altro.
Stufa: elemento centrale dell'impianto di riscaldamento, che produce calore alimentandosi a gas (di norma) o
a gasolio (caso meno frequente).

Taglio termico: particolare accorgimento costruttivo che prevede il completo isolamento e la totale
indipendenza della parte esterna della parete (a contatto con la temperatura esterna) rispetto a quella
interna (a contatto con la temperatura interna), limitando l'interscambio termico tra i due ambienti.
Tamburato: pannelli per arredamento (pareti o mobili) ottenuti incollando due fogli di compensato, di
formica o altro materiale su un'ossatura di sottili listelli di legno. Talvolta, per aumentarne la resistenza,
l'interno viene riempito con una struttura a nido d'ape in cartone.
Teflon: nastro sigillante per filettature, usato nei raccordi degli impianti idrici.
Telaio: spesso usato per riferire la meccanica di base del veicolo.
Tendalino: vedi veranda.
Termocoppia: dispositivo di sicurezza in dotazione alle utenze a gas, che impedisce la fuoriuscita del gas in
assenza di fiamma.
Termostato: congegno regolabile di accensione o di spegnimento basato sulla temperatura; quando
vengono raggiunti i gradi predefiniti, esso dà o toglie consenso al funzionamento alle utenze: usato per
regolare stufe, boiler, frigoriferi.
Termoformati: particolari elementi dell'arredo (di solito nei bagni) e delle finiture esterne, realizzati in
materiali sintetici con stampi a caldo.
Termoventilazione: o aria canalizzata, meccanismo basato su una ventola che convoglia l'aria calda
prodotta dall'impianto di riscaldamento lungo apposite canalizzazioni che ne permettono una capillare
distribuzione (nell'abitacolo, in cabina di guida, nel bagno, in mansarda, nei gavoni). Più frazionata e meglio
indirizzata è la distribuzione del calore, e migliori saranno i risultati nel combattere freddo, umidità e
condensa.
Trivalente: definizione di un tipo di frigorifero installato sui veicoli ricreazionali, dove il freddo viene ottenuto
mediante la sottrazione di calore che avviene quando il gas refrigerante dell'impianto, precedentemente
compresso, viene fatto espandere. La compressione si ottiene in una caldaia che può essere riscaldata in tre
modi diversi: con una resistenza elettrica a 220 V (rete), una resistenza elettrica 12 V (batteria), con un
bruciatore a gas.

Unibloc: termine usato per indicate l'accoppiata zanzariere-oscuranti integrati in un telaio che ne consente
l'uso mediante avvolgimento su rulli a molle fuori vista.

Valvola di scarico: dispositivo per lo svuotamento dei serbatoi di recupero, generalmente a ghigliottina, ad
azionamento manuale o elettrico.
Vaso di espansione: elemento dell'impianto idrico destinato ad assorbire i "colpi d'ariete" generati dal
funzionamento della pompa, sfruttando il principio della comprimibilità dell'aria: una membrana interna al
vaso di espansione assorbe entro certi limiti le variazioni di pressione dell'impianto, evitando il funzionamento
'a singhiozzo' della pompa. Benchè molto utile ed apprezzato, non sempre fa parte della dotazione standard
dell'impianto.
Veicoli ricreazionali: o VR, l'insieme di veicoli attrezzati per il turismo pleinair; possono essere motorizzati
(camper, motorcaravan, motorhome, semintegrali) o no (caravan).
Ventilazione forzata: termoventilazione.
Veranda: o tendalino, accessorio installabile sul lato destro del veicolo che racchiude una copertura
estensibile (a mano o elettricamente) per creare uno spazio a ridosso dell'ingresso dell'abitacolo a riparo dagli
agenti atmosferici e dal troppo sole.
Vetroresina: pregevole materiale sintetico costituito da resine rinforzate con fibre di vetro, usato (in
alternativa alle pareti sandwich) per la realizzazione di abitacoli ottenuti con grandi stampi e poi arredati. Se
ne apprezzano le doti di leggerezza, lavorabilità, riparabilità e isolamento.

WC cassetta: particolare tipo di WC nautico dotato di serbatoio di recupero estraibile dall'esterno del veicolo
e trasportabile per le operazioni di scarico.
WC chimico: toilette portatile, dotata di un serbatoio di recupero separabile dalla tazza per le operazioni di
scarico. 'Chimico' si riferisce agli additivi disgreganti e battericidi che si aggiungono nel serbatoio.
WC nautico: toilette statica, dotata di un serbatoio di recupero fisso che può essere svuotato mediante
un'apposito rubinetto dopo opportuno posizionamento del veicolo sul pozzetto di scarico, oppure mediante
trasferimento in serbatoi amovibili. Si utilizzano gli stessi additivi dei WC chimici.

Zanzariere: retine anti-insetti scorrevoli sul lato interno delle finestre, che si avvolgono su rulli dotati di
molla; spesso accoppiate agli oscuranti in un dispositivo detto unibloc. Anche presenti negli oblò, fisse o
avvolgibili, e nelle specifiche controporte.

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