Sei sulla pagina 1di 44

La rivista online per i professionisti del settore

o i n acqua Sindrome patello-femorale


d
ian
gg
Passe

a le in acqua
Speci
m e ntali del
d a l’at
on tiv
Acquantalgica
f

ità
tri
e

in acqua
Param

Acqua e artrite: quale rapporto?

Il golfista in palestra
WWW.PROFESSIONEFITNESS.COM

ANNO 1 N°8 NOVEMBRE 2009


Alea edizioni è una casa editrice
specializzata in libri di finess, be-
nessere e rieducazione funziona-
le, con più di 50 titoli a catalogo.

Professione
Fitness è una
rivista bime-
strale di aggiornamento per imprenditori e pro-
fessionisti del settore, che da 16 anni propone
articoli originali riguardanti metodiche di allena-
mento, rieducazione funzionale, alimentazione,
prevenzione e benessere, impiantistica, marke-
Fitmed online è una rivista mensile di aggiorna-
ting e management e tutto ciò che può servire
mento che si rivolge a imprenditori, manager, a un'efficiente e moderna realtà che opera nel
opinion leader, professionisti che operano nel settore del fitness e del benessere. E distribuita
mondo del fitness, benessere, prevenzione e tramite abbonamento postale a fitness club,
salute. Propone articoli riguardanti metodiche centri fisioterapici e polisportivi, operatori di set-
di allenamento, rieducazione funzionale, ali- tore, luxury hotel, golf club, centri benessere,
mentazione, prevenzione e benessere, marke- studi di architettura.
ting e management.
Da oltre 25 anni la
Editore Scuola di Professione
Alea Edizioni di Alessandro Lanzani Fitness con i suoi
via G. Sapeto, 5 - 20123 Milano corsi, master e stage
Redazione e uffici ha contribuito alla for-
via P. Orseolo, 3 - 20144 Milano mazione e all’aggiornamento di migliaia di ope-
tel. 0258112828 - fax 0258111116 ratori del settore, mettendo a loro disposizione
fitmed@professionefitness.com un corpo docente selezionato e altamente qua-
redazione@professionefitness.com
lificato. Rilascia diplomi e attestati di partecipa-
Direttore responsabile zione accredidati dall’USACLI, ente di promo-
Alessandro Lanzani zione spportiva riconosciuto dal CONI.
alanzani@professionefitness.com
Redazione
Mia Dell’Agnello
mia@professionefitness.com - int. 212
Gestione dati digitali
Progetto grafico Lidia Di Giovanni
Stefano Frattallone ldigiovanni@professionefitness.com - int. 218
Impaginazione
Anita Lavoce Amministrazione
Luciana Iritano
Pubblicità liritano@professionefitness.com - int. 219
Alessandro Lanzani
alanzani@professionefitness.com La Scuola di Professione Fitness
Francesco Capobianco
Hanno collaborato a questo numero fcapobianco@professionefitness.com - int. 217
Paolo Michieletto, Andrea Altomare,
Erika Loffi, Luigi Vecchio, Rosario D’Onofrio,
Fabio Grossi, Michela Verardo

Autorizzazione del Tribunale di Milano


n. 578 del 20.12.93.
L’Editore e l’autore non potranno in alcun modo essere respon- LE AZIENDE CHE HANNO PARTECIPATO
sabili per incidenti o danni provocati dall’uso improprio delle
informazioni o delle immagini contenute nel materiale ricevuto; ALLA REALIZZAZIONE DI QUESTO NUMERO
inoltre non necessariamente le opinioni pubblicate rispecchiano
il pensiero dell’editore. Il materiale (testi, immagini e disegni) per-
venuto in redazione non verrà restituito, anche se non pubblica- Alcan Airex pag 15
to e viene considerato libero da diritti. La riproduzione del mate-
riale apparso su Fitmed online in qualsiasi forma e per qualsiasi
Why Be Normal pag 20
scopo non è consentita se non dietro richiesta scritta e firmata
dal direttore responsabile e dall’editore. Per eventuali controver-
sie il Foro di competenza è quello di Milano.
Sommario CLICCA SUL TITOLO
Sommario PER ANDARE DIRETTAMENTE ALL’ARTICOLO
CHE PIÙ TI INTERESSA

Sommario
RUBRICHE
35 CORSI DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO
PROFESSIONALE

40 FIERE E CONVEGNI

32 NEWS

SPECIALE: IN ACQUA

4 PARAMETRI FONDAMENTALI DELL’ATTIVITÀ IN


ACQUA di Paolo Michieletto
8 ACQUANTALGICA
di Andrea Altomare
12 ACQUA E ARTRITE: QUALE RAPPORTO?
di Erika Loffi
16 ATTIVITÀ IN ACQUA Elisir di lunga vita
di Luigi Vecchio
18 PASSEGGIANDO IN ACQUA
di Luigi Vecchio

ALLENAMENTO E REHAB
22 SINDROME PATELLO-FEMORALE
Pre-functional Physical Examination
di Rosario D’Onofrio, Manzi V., Armeni M., Arestia D., D’Ottavio

28 IL GOLFISTA IN PALESTRA
a cura di Fabio Grossi e Michela Verardo

LE AZIENDE INFORMANO

20 WHY BE NORMAL?
Benessere di gruppo
Focus: in acqua

L’attività in acqua
Parametri fondamentali
di Paolo Michieletto

GALLEGGIAMENTO, EQUI- equilibrio quando il centro di aggravanti, o le stesse modifi-


LIBRIO E RESPIRAZIONE gravità si proietta all’interno cazioni dei segmenti corporei
Il galleggiamento corrisponde della base di sostentamento. possono modificare molto la si-

I a una forma di equilibrio stati-


co nell’ambiente acquatico,
che presuppone che una
parte del corpo sia immersa
quando un’altra parte del cor-
Nell’ambiente liquido, intervie-
ne un’altra forza: la spinta di Ar-
chimede. Infatti, tutti i corpi im-
mersi in un liquido in equilibrio
subiscono da parte di questo
tuazione abituale, inducendo
ogni individuo a mettere in ope-
ra tutta una serie di adattamen-
ti tecnico-fisiologici-coordinativi
che possono condurre al rag-
po è emersa. Questo equilibrio una spinta opposta proporzio- giungimento di obiettivi specifi-
specifico può essere sia verti- nale al volume del liquido spo- ci. Esistono enormi differenze
cale che orizzontale. Indipen- stato, e si esercita in direzione inter-individuali in questo cam-
dentemente dal fatto di essere verticale dal basso verso l’alto. po, che dipendono dal sesso,
appoggiati al suolo o in so- Il suo punto di applicazione dall’età, dalla costituzione fisica
spensione, è bene vedere alcu- corrisponde al centro geometri- e dalla densità ossea.
ne nozioni fondamentali relative co del volume di liquido spo- L’equilibrio corrisponde allo
alle forze che dominano il movi- stato chiamato centro di spinta. stato di riposo del corpo di
mento in acqua. Queste due forze possono un soggetto sottoposto alle
Forza di gravità e spinta di quindi, pur agendo in senso in- forze di gravità equilibrate da
Archimede. Tutti corpi solidi, li- verso, non agire sul medesimo quelle della spinta di Archi-
quidi o gassosi, hanno una punto. Il galleggiamento o la mede. L’equilibrio dinamico,
massa “mg”, caratteristica della sua maggiore o minore propen- considerato come un eterno
quantità di materia che conten- sione ad esso, è determinato riequilibrio, sarà chiamato
gono, e un peso “Pg” propor- dalle densità relative del mezzo equilibrazione. Ogni movi-
zionale alla massa tale che Pg e del soggetto. La densità del mento proposto in acqua sarà
= mg. Il peso Pg di un corpo è corpo umano è il rapporto tra il soggetto a una ricerca di posi-
la forza attrattiva che la terra suo peso e il suo volume. Se la zioni di partenza, di movimento
esercita sul corpo, e si defini- forza di gravità applicata al vero e proprio unito a posizioni
sce Pg una forza di gravità. centro di gravità è superiore riequilibranti, e di atteggiamenti
Questa forza è di direzione ver- alla spinta di Archimede, il finali di riposizionamento e pre-
ticale e si esercita dall’alto ver- corpo affonda. Se è il contra- disposizioni per movimenti suc-
so il basso ed è applicata al rio, il corpo resta in superficie cessivi. La protezione di parti-
centro di gravità “G”. Su un ap- più o meno immerso. La respi- colari settori del corpo umano,
poggio solido, un corpo è in razione o l’inserimento di pesi sia in forma autonoma che me-

4
Focus in acqua

diante utilizzo di carichi esterni, con sovraccarico, potrebbe lità consumerà minore energia
dovrà essere sicuramente un essere applicata come regola di un altro. Per muoversi più ve-
fattore importante nella deter- generale, ovviamente da con- locemente, l’individuo può sce-
minazione del lavoro in acqua. siderare con le dovute cautele gliere tra:
Una delle maggiori attenzioni e variazioni del caso, quella di • diminuire le resistenze
da porre nella esecuzione del espirare nella fase attiva del • aumentare la propulsione
movimento ginnastico in ac- gesto singolo e respirare nella • aumentare l’ampiezza
qua, è quella relativa alla posi- fase di recupero. • combinare al meglio tutte le
zione del capo, che può inci- componenti.
dere in maniera notevole su RESISTENZE ALL’AVANZA- Le resistenze che si incontrano
eventuali posizionamenti ed MENTO E MOVIMENTI PRO- in acqua, riassunte in sintesi, si
oscillazioni del corpo, oltre che PULSIVI dividono in:
incidere in varia misura nel I meccanismi di riequilibrazione 1. resistenze di avanzamento
campo della respirazione. Ogni sono strettamente legati alle ri- (attrito di forma del corpo, attri-
parte del corpo lasciata fuori duzioni delle resistenze all’a- to frontale dell’onda, resisten-
dell’acqua è soggetta alla forza vanzamento. Un corpo equili- za aerodinamica, attriti derivati
di gravità ma non più a quella brato utilizzante degli appoggi dall’utilizzo di materiali);
di Archimede, e quindi andrà a in acqua si sposta in una dire- 2. resistenze propulsive e at-
incidere in maniera decisa sulle zione opposta a quella degli tive (velocità e ampiezza del
strutture organizzative del mo- appoggi; se egli spinge verso il gesto).
vimento. Risulterà di importan- fondo ha tendenza a risalire ri-
za fondamentale l’associazio- spetto al livello dell’acqua; FATTORI RELATIVI ALLO
ne della respirazione in ma- quindi la spinta di Archimede SPAZIO
niera corretta e appropriata diminuisce poiché una parte 1. Quantità e profilo delle su-
in funzione dell’esercizio del corpo esce dall’acqua, e perfici propulsive. Sia che gli
proposto: un’espirazione as- ciò ha per effetto una limitazio- appoggi e i movimenti abbiano
sociata a un’elevazione delle ne importante di questa azione. un’azione diretta (legge di New-
braccia quando il corpo è in Un collegamento molto impor- ton azione-reazione), o che uti-
sospensione, ad esempio, può tante appare fra l’equilibrio e lo lizzino altri principi acquatici, o
trasformarsi in un carico ag- spostamento: per andare alla che sia utilizzato un attrezzo, è
giuntivo e a volte inopportuno. stessa velocità, un individuo evidente che quanto più la par-
In tutti i casi di lavoro senza e che abbia una migliore sensibi- te agente è ampia, tanto mag-

5
Focus: in acqua
giore sarà l’effetto in termini di za media e una minima e mas- sto è comunque un fattore fon-
spostamento e azione musco- sima relativa ad ogni gesto. damentale, prima di considera-
lare. In pratica, si spinge meglio 4. La profondità del gesto. re valida l’affermazione prece-
con la mano aperta che con il Più la profondità dell’acqua è dente. In pratica, infatti, un ge-
pugno chiuso; un disco grande maggiore, maggiori saranno ef- sto svolto nella maniera più am-
offre una maggiore resistenza ficacia e intensità del gesto. La pia possibile a velocità media
di uno piccolo. A superficie resistenza idrodinamica in su- potrebbe risultare maggior-
propulsiva uguale, la forma di perficie è parzialmente ridotta mente efficace di un gesto ve-
questa interviene comunque rispetto a una profondità di 60 locissimo con ampiezza ridotta.
come fattore d’efficacia. centimetri. Come regola generale, sarà
2. Orientamento delle super- 5. Coordinazione. Ogni azione quindi importante adottare un
fici corporee e degli attrezzi ha una conseguenza più o me- principio di questo genere: la
nello spostamento. Ogni mo- no diretta sull’equilibrio. È quin- massima intensità possibile è
vimento comincia nell’acqua di essenziale organizzare spa- sempre e comunque in rappor-
spostando le particelle di fluido zialmente il rapporto fra le varie to con l’ampiezza del gesto,
inizialmente inerti e, successi- componenti motorie. Il solo fat- rapportata a una frequenza che
vamente, se la direzione non to di mettere in relazione un consenta un’esecuzione com-
viene cambiata, incontra via via movimento con le braccia as- pleta del gesto previsto.
meno resistenza, in quanto vi è sociato a un movimento di cor- 3. Continuità temporale del
un incremento delle compo- sa o balzi con le gambe, neces- gesto. Si pone quindi il proble-
nenti di scia e di portanza. Indi- siterà, per avere una valida effi- ma della sincronizzazione e
pendentemente dalle nozioni cacia, di un periodo di appren- della coordinazione temporale
tecniche, in parole semplici, un dimento e memorizzazione del gesto completo e non uni-
movimento iniziato in forma motoria sufficiente a far sì che il camente di un singolo segmen-
lenta incontra una resistenza gesto abbia una sua corretta to staccato: costa di più creare
debole che si mantiene tale se esecuzione. una nuova forza che mantenere
la velocità rimane uniforme. Un una forza già esistente. Questo
movimento iniziato alla massi- FATTORI RELATIVI AL TEMPO determina l’importanza di un la-
ma velocità possibile incontra 1. Velocità di spostamento. voro agonista e antagonista in
la resistenza maggiore, e, se la La velocità delle superfici pro- acqua, ove a un movimento in
posizione degli arti non viene pulsive può essere considerata opposizione si somma anche
modificata, questa si riduce al in rapporto alla persona in mo- l’effetto di corrente e flussi
termine del gesto. Per mante- vimento; se la persona è ferma, d’acqua da arrestare e opporsi.
nere un altissimo livello di inten- la velocità dell’acqua è inesi- In un’azione di corsa in acqua
sità l’orientamento della mano stente. Da una parte, la velocità sarà importante acquisire an-
(ad esempio) e il suo angolo di della superficie effettiva deter- che la nozione di ritmo, cioè il
attacco dovrebbero essere minerà l’efficacia della resisten- succedersi di tempi forti e de-
continuamente aggiustati in za all’appoggio e sarà impor- boli del gesto motorio(continua)
in cui si
funzione della ricerca di acqua tante per lo spostamento; dal- succedono le componenti che
“ferma”, e quindi si avrebbe un l’altra parte, tenuto conto degli determinano il movimento, sia
movimento propulsivo che altri fattori e delle capacità come aspetto semplicemente
cambia incessantemente. coordinative e fisiche dell’indivi- coordinativo che spaziale.
3. L’ampiezza del gesto. duo (la sua forza e la sua po- 4. Numero di ripetizioni. Sta-
Quando si parla di ampiezza di tenza), più le superfici corpo- bilire il numero di volte che un
un movimento si tratta della ree, con o senza carichi esterni, gesto viene ripetuto è un fatto-
grandezza massimale di que- avranno una velocità elevata, re determinante per l’efficacia
sto movimento, quindi la di- maggiore e più efficace sarà il del nostro lavoro. In acqua in-
stanza che separa il suo punto gesto. tervengono moltissimi fattori
più avanzato da quello più lon- 2. Frequenza. È il numero di che devono essere valutati per
tano. Sarà determinante sape- sequenze per unità di tempo. poter stabilire a priori un nume-
re di quale ampiezza si tratta: Quanto maggiore è il numero di ro di ripetizioni efficaci in funzio-
l’ampiezza di un gesto con le ripetizioni richiesto in unità di ne del gesto da svolgere. Sulla
braccia sarà differente da quel- tempo ridotte, tanto maggiore base di esperienze pratiche
lo di un passo di corsa in ac- potrebbe essere l’intensità, al- possono essere date come in-
qua. Così come sarà importan- meno in linea teorica. Il collega- dicazioni generali queste valu-
te sapere quale sia un’ampiez- mento con l’ampiezza del ge- tazioni:

6
Focus in acqua
- la massima velocità del gesto misurabile in chilogrammi, me- PAOLO MICHIELETTO
associata alla massima am- tri, numero di serie e ripetizioni
piezza, può essere mantenuta ed è valutabile oggettivamente. Laureato in Scienze Motorie e
costante per un numero varia- 2. La legge quadratica. La re- docente presso il SUISM di
bile da 4 a 8 ripetizioni; sistenza che un corpo crea nel- Torino, è autore di diversi
- un’intensità media può essere l’acqua varia approssimativa-
programmi, libri e
mantenuta costante per 12-15 mente secondo il quadrato del-
ripetizioni; la velocità. Questo, che è un videocassette dedicati alle
- oltre le 16 ripetizioni, in funzio- parametro fondamentale nella attività in acqua. Responsabile
ne della velocità di esecuzione, ricerca del ritmo corretto di tecnico dei programmi in
potremo agire sulle diverse esecuzione di un gesto nel merito al progetto nazionale
combinazioni di forza e resi- nuoto, diventa importante per “Ginnastica in acqua a Scuola”,
stenza. l’esecuzione di un corretto in collaborazione con Ministero
5. Recupero. In termini gene- esercizio che sia in grado di Pubblica Istruzione e Facoltà di
rali, per recupero si intende la sfruttare questi principi mecca- Scienze Motorie di Torino e
pausa che intercorre tra l’ese- nici. Per esempio, correre velo- Responsabile tecnico della
cuzione di un gesto e la ripeti- cemente in acqua, inteso come
Formazione a distanza
zione successiva, oppure la coprire nel più breve tempo
pausa che intercorre tra una possibile una distanza, potreb- attraverso il sito
serie di ripetizioni e l’altra. be essere determinato non dal- www.ginnasticainacqua.it
la velocità dei passi e dalla fre- Coordinatore per corsi di
ALCUNE NOZIONI BASE IM- quenza del gesto molto veloce, formazione del personale
PORTANTI perché potrebbe incorrere nei tecnico sportivo a livello
1. Carico. Intendiamo per cari- problemi creati dalla legge qua- nazionale e locale per conto di
co una forza agente che eserci- dratica, ma da un’ampiezza del molte Federazioni Sportive
ta un condizionamento sulla gesto più ampia con una fre- Nazionali, Agenzie, Enti di
prestazione. Può essere inter- quenza del gesto ridotta, ma promozione sportiva.
no, e corrisponde all’intensità che incontra una resistenza di
di un esercizio uguale per tutti molto minore. A questo si as- Preparatore atletico e atleta
ma differente in funzione delle sociano le componenti specifi- agonista master di atletica
capacità condizionali del sog- che di un movimento svolto in leggera.
getto e lo si può evidenziare acqua con i piedi in appoggio
dalla frequenza cardiaca o dalla determinati dalla scivolosità del
perdita di coordinazione e dalla fondo, differenti resistenza aria-
inefficacia del gesto stesso. acqua, componenti morfologi-
Può essere esterno, ed è allora che dell’atleta.

7
Focus: in acqua

Acquantalgica

di Andrea Altomare
’Acquantalgica è un me- progressioni ginniche che sola- GLI ATTREZZI UTILIZZATI

L todo di lavoro in piscina


che mira alla cura delle
algie lombari di origine
diversa, attraverso la ginna-
stica antalgica proposta in
mente in acqua possono esse-
re proposte. Le sessioni posso-
no essere individuali o di grup-
po, tenendo presente che i
gruppi devono essere costituiti
Sono tutti piccoli attrezzi galleg-
gianti, che possono facilitare l’e-
secuzione degli esercizi di Ac-
quantalgica e di nuoto antalgico:
- tavoletta, costituita da mate-
acqua. Svolge anche un’azio- da un numero ridotto di perso- riale galleggiante, (plastica o
ne di prevenzione del mal di ne, di modo che l’operatore materiale di vario genere), può
“schiena“, perché educa le per- possa proporre esercizi co- avere diverse dimensioni;
sone affette da tali sofferenze a munque personalizzati e avere - salvagenti di vario genere;
muoversi correttamente in ac- sempre sotto controllo le rispo- - braccioli o cavigliere, se-
qua e a riconoscere i movimen- ste ginnico-motorie dei propri condo della zona corporea in
ti o gli esercizi che in acqua so- utenti. Gli esercizi possono es- cui li applichiamo;
no dannosi per la propria salu- sere suddivisi in: - tubolari, attrezzi a forma di
te. Tutti possono praticare l’Ac- - esercizi in acqua bassa, con il tubo, molto flessibile e abba-
quantalgica, sia chi non è mai capo fuori dall’acqua o in im- stanza lungo, sono costituiti da
andato in piscina, sia chi nuota mersione, con o senza l’utilizzo materiale galleggiante non gon-
bene: gli esercizi proposti pos- di piccoli attrezzi; fiabile;
sono essere selezionati secon- - esercizi in acqua di media al- - pinnetta, pinna ridotta nelle sue
do il livello di acquaticità che la tezza, con il capo fuori dall’ac- dimensioni, più o meno rigida.
persona possiede. L’acqua, a qua o in immersione, con o Tra i piccoli attrezzi includo an-
diverse altezze, viene utilizzata senza l’utilizzo di piccoli attrezzi; che la parete, il pavimento e
principalmente come elemento - esercizi in acqua di media al- costituzione e forma del bordo
in cui si possono assumere po- tezza, con il capo in immersio- vasca.
sizioni e posture che fuori dal- ne (a corpo libero, alla parete);
l’acqua non si possono mante- - esercizi in acqua di media al- L’ALTEZZA DELL’ACQUA
nere con la stessa facilità e tezza in spostamento, con l’uti- Maggiori sono le parti del corpo
possono essere eseguite delle lizzo di piccoli attrezzi. che rimangono fuori dall’acqua,

8
Focus in acqua

più il peso del corpo si avvicina al rali della piscina. È necessario passando per una serie di
suo peso fuori dall’acqua. In ba- inizialmente indagare la causa obiettivi intermedi:
se a ciò, vanno valutate global- che è all’origine del problema e - prendere coscienza della cor-
mente alcune delle caratteristi- della sofferenza. Nella maggior retta posizione della colonna
che psico-fisiche dell’utente (al- parte dei casi, l’origine deriva vertebrale e imparare a control-
tezza, pesantezza, volume, di- da posizioni e movimenti scor- larla in acqua nelle sue posizio-
mensioni, capacità coordinative, retti eseguiti quotidianamente, ni e nei suoi movimenti durante
mobilità articolare, acquaticità, da stress psicologici e da una le diverse situazioni;
paura e timori) in base alle quali forma fisica scadente, con pre- - riuscire a decomprimere i dischi
sviluppare un programma mira- senza di soprappeso e debo- intervertebrali attraverso esercizi
to, scegliendo esercizi in acqua lezza muscolare. Ma molte altre eseguiti in acqua, di autoallunga-
bassa o in acqua di media altez- possono essere le cause: mento e di rilassamento;
za, intendendo per acqua bassa - deformità congenite della co- - migliorare la mobilità articolare
un’altezza minima alle ginocchia, lonna vertebrale (per esempio normale, attraverso esercizi in
per arrivare all’altezza dell’addo- spondilolistesi); acqua di mobilizzazione, di tra-
me; mentre per acqua di media - stato di gravidanza; sferimento posturale e di allun-
altezza dall’addome fino ad arri- - anomalie dello sviluppo della gamento muscolare;
vare sulle spalle. colonna vertebrale, tipo osteo- - rafforzamento e irrobustimento
condrosi, scoliosi ecc.; in acqua dei muscoli addominali,
IL NUOTO ANTALGICO - infiammazioni acute tipo artri- nonché degli arti inferiori.
Spesso le persone sono invita- te o ernia del disco; Gli obiettivi secondari in termini
te a frequentare la piscina da - infiammazioni degenerative, globali sono un miglioramento
parte dei propri medici per pre- come artrosi ed osteoporosi; dell’acquaticità personale; il
venire o curare una sofferenza - traumi di vario genere, come il rafforzamento delle condizioni
lombalgica, ma una volta reca- colpo di frusta o il colpo della generali quali l’equilibrio, la ca-
tesi in piscina devono adeguar- strega; pacità respiratoria, la coordina-
si alle proposte natatorie aspe- - tumori vertebrali; zione motoria, la capacità car-
cifiche della scuola nuoto, volte - esiti di interventi chirurgici diocircolatoria, la forza genera-
a soddisfare le esigenze di un le, la coordinazione settoriale e
gruppo. Per questo gli si pro- OBIETTIVI PRIMARI E SE- segmentaria e infine la coordi-
pongono alcuni esercizi natato- CONDARI nazione globale e generale.
ri non adatti al suo problema, Naturalmente l’obiettivo per ec-
ma molto spesso addirittura cellenza è la diminuzione, se ESERCIZI IN ACQUA BASSA
controindicati. Il nuoto “antal- non in alcuni casi l’eliminazione CON IL CAPO FUORI DAL-
gico” tende a educare l’uten- dello stato di sofferenza del no- L’ACQUA: ALCUNI ESEMPI
te stesso permettendogli di stro utente colpito da lombag- CON LA TAVOLETTA
nuotare attraverso esercizi gine, che può essere raggiunto 1. La retroversione seduta. In
natatori a lui più indicati, eli- ginnastica medica e correttiva
minando dal suo repertorio
eventuali esercizi non adeguati. LA RETROVERSIONE SEDUTA

LE ALGIE LOMBARI IN ACQUA


Le cause che determinano l’ori-
gine delle algie lombari sono si-
curamente molte e devono es-
sere considerate attentamente,
perché non tutte possono es-
sere trattate in acqua (secondo
la gravità della malattia e se-
condo eventuali contro indica- LA SEDIA ACQUATICA
zioni mediche). La lombaggine
è una sofferenza sociale molto
comune, l’intensità del dolore
può essere lieve o intensa e
può essere curata in acqua in
modo diverso, secondo le ca-
ratteristiche funzionali e struttu-

9
Focus: in acqua
la retroversione del bacino è la 2. La sedia acquatica. Mani in gata. Mani in appoggio sulla
postura di base, indispensabile appoggio sulla tavoletta, posta tavoletta, braccia in allunga-
nei casi di algie; si esegue soli- sulla superficie dell’acqua. Co- mento avanti con l’acqua sulle
tamente in appoggio con la lonna vertebrale più diritta pos- spalle, gamba dx estesa e al-
schiena sul pavimento o sulla sibile ma rilassata. Gambe pie- lungata avanti con il tallone a
parete a gambe piegate. In ac- gate e leggermente divaricate, terra e piede in flessione dorsa-
qua, la retroversione viene ese- quanto basta per avere le spal- le, gamba sx piegata con il pie-
guita in posizione seduta (l’ap- le sotto l’acqua. Piedi in appog- de sx in appoggio totale sul pa-
poggio è rappresentato dal so- gio plantare sul pavimento, in vimento. Schiena più diritta
stegno dell’acqua stessa): si direzione avanti e paralleli tra di possibile ma rilassata. Esecu-
esegue attraverso il bascula- loro. Esecuzione: zione:
mento del bacino, cioè la regio- a. Respirare regolarmente e a. Spostare il bacino verso il bas-
ne pubica si solleva leggermen- tranquillamente. so dietro e mantenerlo in costan-
te, mentre la regione ombelica- b. Eseguire la retroversione del te allungamento posteriore.
le si abbassa. È importante bacino e mantenerla. b. Allungare il più possibile le
controllare che questo movi- c. Estendere la colonna verte- braccia in avanti, allontanando
mento avvenga attraverso la brale il più possibile verso l’alto, la tavoletta dal proprio corpo.
contrazione dei muscoli retti senza estendere le gambe che c. Estendere la colonna verte-
dell’addome (sono retroversori) rimangono nella posizione di brale più in avanti possibile.
e del muscolo trasverso (svolge preparazione. d. Mantenere le gambe ferme
azione di torchio addominale). d. Pressare leggermente le ma- nella posizione di preparazione.
Questo movimento tende a de- ni sulla tavoletta verso il basso. e. Respirare regolarmente.
comprimere i dischi interverte- e. Mantenere i piedi a contatto Tempo di tenuta: 20 sec.
brali nella regione lombare e del pavimento, fermi nella posi- 4. Il confessore. Gambe pie-
tende a rettilineizzare la lordosi zione di preparazione. gate e ginocchia appoggiate a
lombare fisiologica, svolgendo Tempo di tenuta: 20 sec. terra, busto leggermente incli-
azione antalgica. 3. Allungamento in semipie- nato in avanti, braccia allungate
in avanti e mani sulla tavoletta,
ALLUNGAMENTO IN SEM,IPIEGATA
piedi in flessione plantare, con il
dorso del piede sul pavimento.
Esecuzione:
a. Spingere leggermente le ma-
ni sulla tavoletta, verso il basso.
b. Estendere la colonna verte-
brale verso l’alto il più possibile,
mantenendo le ginocchia a terra.
c. Estendere le cosce ed esegui-
re la retroversione del bacino.
(continua)
IL CONFESSORE d. Respirazione regolare.
Tempo di tenuta: 20 sec.
5. L’accosciata.Mani in ap-
poggio palmare sulla tavoletta,
colonna vertebrale leggermen-
te inclinata in avanti, gamba sx
piegata a circa 90°con appog-
gio totale del piede a terra,
gamba dx piegata con appog-
gio del ginocchio a terra e pie-
L’ACCOSCIATA de in flessione plantare con il
dorso appoggiato a terra. Ese-
cuzione:
a. Spingere leggermente le ma-
ni verso il basso, sulla tavoletta.
b. Allungare la colonna verte-
brale ed estenderla verso l’alto
c. Eseguire la retroversione del
bacino (maggiormente l’emiba-

10
Focus in acqua
cino dx) con l’estensione della Tempo di tenuta: 10 sec. f. Respirare regolarmente.
coscia sx 7. La torsione monolaterale. Tempo di tenuta: 10 sec.
d. Respirare regolarmente. Mani in appoggio sulla tavolet- 8. La torsione bilaterale se-
Tempo di tenuta: 15 sec. ta, braccia in estensione avanti duta. Acqua sopra le spalle,
6. L’estensione monolaterale con l’acqua sulle spalle, gamba con la gambe piegate a circa
in accosciata. Braccia estese dx piegata a circa 90° con l’ap- 90°, divaricate tra di loro; busto
in avanti con le mani sulla tavo- poggio totale del piede a terra, leggermente inclinato in avanti
letta, colonna vertebrale legger- gamba sx piegata con l’appog- con le mani poste sulla tavoletta
mente inclinata in avanti con gio del ginocchio sx a terra e e le braccia in estensione; piedi
l’acqua sopra le spalle, gamba piede sx in flessione plantare in appoggio plantare sul pavi-
sx piegata a circa 90° con ap- con il dorso appoggiato a terra. mento, abdotti. Esecuzione:
poggio totale del piede a terra, Esecuzione: a. Allungare in max estensione
gamba dx piegata con appoggio a. Spingere le mani leggermen- le braccia avanti, con le mani
del ginocchio a terra e flessione te verso il basso sulla tavoletta. sopra la tavoletta che spingono
plantare del piede con il dorso b. Allungare la colonna verte- verso il basso.
sul pavimento. Esecuzione: brale verso l’alto. b. Mantenere la posizione se-
a. Estendere il braccio dx verso c. Eseguire la retroversione del duta ed eseguire la retroversio-
l’alto, coinvolgendo anche la co- bacino (maggiormente con l’e- ne del bacino,allungare la co-
lonna vertebrale nell’estensione mibacino sx) ed estendere la lonna vertebrale verso l’alto ed
b. Spingere leggermente la mano coscia sx. estenderla il più possibile, man-
sx verso il basso sulla tavoletta d. Eseguire la torsione del tron- tenendola più diritta possibile.
c. Estendere la colonna verte- co verso il lato sx, con le brac- c. Mantenendo il busto più dirit-
brale verso l’alto (maggiormen- cia estese in avanti e con le to possibile, eseguire una tor-
te a dx) ed eseguire la retrover- mani sulla tavoletta ed eseguire sione del busto prima verso dx,
sione del bacino (maggiormen- la tenuta. poi verso sx. con le braccia che
te con l’emibacino dx) e. Dopo aver eseguito la tenuta si spostano anche loro verso
d. Estendere la coscia dx. tornare nella posizione di pre- dx e poi verso sx, continuando
e. Respirare regolarmente. parazione. in questo modo con le mani
che spingono in basso sulla ta-
L’ESTENSIONE MONOLATERALE IN ACCOSCIATA voletta.
d. Respirare normalmente.

ANDREA ALTOMARE
Insegnante di educazione fi-
sica, istruttore di nuoto e
assistente bagnanti, istrut-
LA TORSIONE MONOLATERALE SEDUTA tore di nuoto per i disabili
H.S.A. Italia, operatore per
disabili F.I.S.D., ha parteci-
pato a seminari e convegni
riguardanti la motricità per
disabili e per anziani anche
non autosufficienti. Attual-
mente è il responsabile del
servizio di idrochinesiterapia
presso la Cooperativa Ser-
vizi Riabilitazione. Grazie al-
LA TORSIONE BILATERALE SEDUTA
la sua esperienza è ideatore
e promotore dell’Acquantal-
gica, il metodo di ginnastica
in acqua per la prevenzione
e la cura delle algie lombari.

11
Focus: in acqua app con
rof lin
ond k d
ime i
nto

Acqua e artrite:
quale rapporto? di Erika Loffi

Li
nk
Praticare attività fisi- zioni: il logoramento, l’usura e fiammazione cronica che
ca senza pericolo di l’invecchiamento causano l’in- coinvolge tutto l’organismo,
sovraccarico per le debolimento e il deterioramen- incluse le membrane sinoviali
articolazioni, muover- to della cartilagine articolare che circondano il fluido lubrifi-
si con facilità e sciol- nella parte finale delle ossa. cante delle articolazioni (il liqui-
tezza senza accusare Questo provoca l’indebolimen- do sinoviale). È una malattia au-
dolore: come utilizza- to delle strutture muscolari e toimmune, una condizione in
re queste condizioni. capsulo-legamentose che so- cui il sistema immunitario attac-
Due studi sul campo. stengono l’articolazione, per ca i propri tessuti. Coinvolge
cui il tentativo dell’organismo di principalmente mani, polsi, go-
el mondo occidentale stabilizzare la giuntura, ha co- miti, ginocchia e piedi, provo-

Lin
k
N la prima causa di mo-
bilità limitata è attribui-
bile all’artrite, termine
che, secondo l’Arthritis Foun-
dation, fa riferimento a cento
me effetto la formazione di spe-
roni ossei e osteofiti. Questi
rappresentano degli ostacoli
meccanici (con la diminuzione
degli spazi e del liquido intrarti-
cando dolore, gonfiore, parziale
dislocazione dei giunti e rigidità
riscontrabili principalmente al
mattino, di durata prolungata,
che si riducono muovendosi, ri- Li
forme diverse di patologie che colare), che provocano la limi- scaldando le articolazioni. La fi- nk
provocano dolore, gonfiore e li- tazione funzionale, insieme alle bromialgia è invece più diffi-
mitazione del movimento a ca- contratture muscolari attorno cile da diagnosticare: il pa-
rico delle articolazioni e del tes- all’articolazione, conseguenza ziente lamenta sintomi diffusi ai
suto connettivo di tutto il corpo. di una vera e propria reazione muscoli e ai tendini ma non ben
La caratteristica principale del- difensiva dell’organismo che localizzati, oltre all’astenia, alla
l’artrite è la sua cronicità, cioè la per sfuggire al dolore cerca di rigidità, alle parestesie, all’in-
sua continuità per tutta la vita. “tener ferma” la parte sofferen- sonnia e all’ansia. Il dolore
Tra le forme più diffuse vi sono: te. Questo processo degenera- spesso è definito in modo fan-
l’osteoartrite (nota anche come tivo è poi influenzato da vari fat- tasioso, senza specifiche di se-
artrosi), la fibromialgia e l’artrite tori quali: il sovrappeso, l’obe- de, tempo, orario, molto sensi-
ink reumatoide. L’artrosi è meglio sità, lo scarso o l’inadatto eser- bile alle variazioni meteorologi-
L
conosciuta come patologia cizio fisico, i traumi articolari. che; comporta rigidità generale
degenerativa delle articola- L’artrite reumatoide è un’in- del tronco, delle anche, del cin-

12
Focus: in acqua

golo scapolare, del collo e fre- trattati con un programma gio bipodalico, sia in condizio-
quente lombalgia. I trattamenti adattato di attività motoria in ne di visione che non. In condi-
farmacologici sono a base di acqua. Il primo caso riguarda zione di visione si sono ottenu-
cortisone, con infiltrazioni locali, uno studio di alcuni ricercatori te diminuzioni del 26% delle
e hanno lo scopo di ridurre i americani su un gruppo di don- oscillazioni laterali e una dimi-
processi infiammatori; con l’a- ne affette da artrosi agli arti in- nuzione del 18.1% di tutta l’a-
vanzare del processo patologi- feriori e i miglioramenti ottenuti rea di oscillazione per il gruppo
co si ricorre a farmaci via via più dopo un allenamento in acqua che si è allenato in acqua (exer-
potenti. Poichè è impossibile che prevedeva 68 esercizi stu- cise group); in condizione di
intervenire sul decorso della diati appositamente per miglio- non visione si sono rilevate di-
malattia, molto importante sarà rare la forza, l’escursione arti- minuzioni maggiori: 30.5% per
lo stile di vita che tali pazienti colare e la scioltezza di movi- le oscillazioni laterali, 11.5%
dovranno adottare: eliminare il mento. Il programma era orga- per quelle sagittali e 28.5% del-
fumo e l’alcool, seguire una nizzato in tre sedute settimanali l’area totale di oscillazione.
dieta sana ed equilibrata e pra- della durata di 45 minuti cia- Quindi, le donne allenate in
ticare regolarmente attività fisi- scuna, effettuate in una piscina acqua con un programma
ca. L’acqua rappresenta l’am- di profondità variabile (1.06- specifico presentano una no-
biente ideale per tali soggetti 1.52 metri), con una tempera- tevole diminuzione delle
per poter praticare una regolare tura dell’acqua di circa 29.6- oscillazioni posturali in con-
attività fisica senza pericolo di 30.08°C. Il parametro maggior- dizione di non visione; è stato
sovraccarico delle articolazioni, mente indagato è stato quello ipotizzato che, per una postura
sfruttando le proprietà miorilas- relativo all’instabilità posturale più stabile, i segnali propriocet-
santi del fluido, che permette che comporta problemi di man- tivi potrebbero essere molto più
loro di muoversi con facilità, tenimento dell’equilibrio stato- importanti rispetto alle altre
con maggior scioltezza, senza dinamico, sperimentato con informazioni percettive. Lavora-
accusare dolore. frequenza da questi pazienti re in acqua comporta una con-
durante le loro attività quotidia- tinua disorganizzazione della
ARTRITE IN ACQUA: DUE ne (camminare, salire le sca- propriocettività e il continuo in-
STUDI le…) attraverso l’analisi delle tervento da parte del sistema
Vorrei citare due casi di artrite oscillazioni posturali in appog- nervoso centrale nell’elaborare

13
Focus: in acqua

le informazioni provenienti da ma, della durata di sei settima- In conclusione vorrei ancora
un ambiente diverso, in modo ne, era strutturato in due sedu- sottolineare un altro beneficio
da attuare aggiustamenti po- te settimanali di 45 minuti cia- associato all’intervento in ac-
sturali adatti a mantenere il cor- scuna; ogni lezione prevedeva qua con tali pazienti e cioè la
po in equilibrio durante il movi- una parte dedicata a esercizi diminuzione temporanea del
mento. L’acqua è un ottimo specifici, mentre gli ultimi 15 mi- dolore, che permette loro di
allenamento per la proprio- nuti erano dedicati al gioco libe- svolgere il gesto con meno
cezione: è un ambiente in con- ro in acqua, che ha promosso sforzo, incrementando nello
tinuo movimento e comporta notevolmente la socializzazione stesso tempo l’escursione arti-
un continuo adattamento del- tra i bambini. I parametri inda- colare e la fiducia nelle proprie
l’organismo che si sta muoven- gati sono stati la velocità, la ca- capacità funzionali, stimolando
do in esso e pertanto può es- denza e la lunghezza del passo così la voglia di praticare attività
sere sfruttato per migliorare (che nel bambino affetto da ar- fisica in assoluta sicurezza e
nell’uomo la capacità di recu- trite reumatoide sono ridotti) e il senza paura di accentuare il
perare e mantenere la stabilità battito cardiaco rilevato in tre dolore (il livello di compliance
posturale nelle diverse condi- momenti (prima di ciascuna se- per l’esercitazione in acqua di
zioni, sfruttando maggiormente rie di esercizi, subito dopo la tali soggetti è dell’88%). Inoltre,
i segnali apportati dai proprio- parte più intensa della seduta e l’acqua favorisce il rilassamen-
cettori: fusi neuromuscolari e alla fine, dopo il defaticamento). to muscolare, quindi una dimi-
organi tendinei di Golgi. I risultati hanno confermato i mi- nuzione delle tensioni e un au-
Il secondo caso che vorrei ri- glioramenti ricercati con il tratta- mento della circolazione san-
portare tratta di uno studio su mento in acqua: tendenza al- guigna nelle parti coinvolte dal-
un gruppo di bambini affetti da l’aumento della velocità, della l’esercizio.
artrite reumatoide agli arti infe- cadenza e lunghezza del pas-
riori, in cui il programma di atti- so, rilevando inoltre dalle curve
vità motoria in acqua ha inte- del battito cardiaco, nella prima
grato l’intervento di fisioterapia. e nella sesta settimana di atti-
Sono stati studiati gli effetti del- vità, un modello di recupero mi-
l’attività fisica in acqua sul ran- gliore e più completo post-eser-
ge di movimento degli arti infe- cizio, risultato che avvalora l’i-
riori, sulla deambulazione e sul- dea di promuovere l’attività fi-
la mobilità generale di questi sica in acqua per tali soggetti
giovani pazienti di età compre- come complemento alla fisio-
sa tra 4 e 13 anni. Il program- terapia.

ERIKA LOFFI

Laureata in Scienze Moto-


rie con indirizzo preventivo
e adattato presso la Fa-
coltà di Medicina e Chirur-
gia di Pavia, con la tesi di
laurea sperimentale
“Aquagym, attività motoria
in acqua”, Erika Loffi inse-
gna aquagym presso il
Centro Idea Blu di Pavia,
ginnastica preventiva e
adattata per l’età adulta al-
la Scuola di Danza Città di
Mede e danza classica e
moderna presso alcune
scuole della provincia di
Pavia.

14
www.wvc.ch
BeBalanced!
Next Generation
Poche spese, profitto assicurato. Questo è il motto del nuovo sito
web. Basta un clic per accedere gratuitamente ai programmi più
all’avanguardia, alla musica e a tutto l’indispensabile per allenarsi
con AIREX® Balance-pad Elite.

www.bebalanced.net

Fare esercizi secondo una scaletta e scaricare gratuita- Musica con BeBalanced!
mente i video relativi ai programmi più innovativi L’offerta musicale esclusiva di MOVE-YA! che permette di
I nostri programmi di base, di potenziamento e per la schiena come effettuare delle prove di ascolto con possibilità di ordinazione.
pure i workout e programmi speciali si possono comodamente Panoramica di tutti i prodotti AIREX®
scaricare sotto sottoforma di video e/o manuale PDF oppure sono Sul catalogo cartaceo sono presenti tutte le informazioni relative
disponibili in DVD. al nuovo AIREX® Balance-pad Elite, ulteriori prodotti Balance e
materassini per fare ginnastica oltre all’illustrazione delle
numerose possibilità di impiego.
Abbonamento newsletter
Informazioni dirette sui nuovi tipi di allenamento e sui prodotti.
E molto altro ancora sul nostra sito web!

I nostri distributori:

Aqquatix S.r.l., Limena (PD), Tel. 049 738 11 50, www.aqquatix.com


Bmade S.r.l., Macerone di Cesena (FC), Tel. 0547 311 811, info@bmade.it
Chinesport S.p.A., Udine, Tel. 0432 621 621, www.chinesport.it
Fisiotech S.r.l., Cimavilla di Codognè (TV), Tel. 0438 470 342, www.fisiotech.com
Fumagalli S.r.l., Ponte Lambro (CO), Tel. 031 3356 811, www.fumagalli.org
Sportler AG, Bolzano (BZ), Tel. 0471 208 101, www.sportler.com

made in switzerland www.bebalanced.net www.alcanairex.com


Focus: in acqua app con
rof lin
ond k d
ime i
nto

Attività in acqua
Elisir di lunga vita di Luigi Vecchio blusplinter@libero.it

n Italia sempre più persone l’uso della musica e le scelte de per cui il corpo riceve una
Lin
k

I praticano ginnastica in ac-


qua. Secondo la European
Aquatic Association, su un
totale di quasi sei milioni di per-
sone che in Italia frequentano le
coreografiche. Le variabili più
importanti riguardano, invece,
la profondità dell’acqua, la tem-
peratura dell’acqua e dell’aria,
la filtrazione e la disinfezione
spinta dal basso verso l’alto
pari al peso del fluido spostato.
Ciò vuol dire che il peso di un
uomo immerso in posizione
verticale fino allo sterno si ridu-
piscine (di cui l’undici per cento dell’acqua, oltre ad alcune ce al 40%. Secondo la Legge
è oltre i sessant’anni), quasi scelte strutturali, come per di Pascal, subisce una pressio-
1.400.000 si dedicano alla gin- esempio la forma della vasca e ne idrostatica crescente con il
nastica in acqua (di cui circa il rivestimento della stessa. La crescere della profondità: con
l’otto per cento è oltre i ses- piscina può essere ritenuta il un solo metro di altezza dell’ac-
sant’anni). La mia personale luogo ideale per l’attività fisica qua abbiamo un incremento di
esperienza legata alla realizza- di persone in età avanzata? Per pressione di circa il 10%. Oltre
zione e alla gestione di due im- rispondere occorre tener conto a ciò, questo corpo ruota su se
pianti natatori coperti di piccole di alcuni fattori. stesso fino a quando il vettore
dimensioni parte nel 1995, an- della forza peso si trova sulla
no in cui la ginnastica in acqua PROPRIETÀ DELL’AMBIEN- stessa linea del vettore della
inizia la sua forte crescita. La TE ACQUA spinta di galleggiamento. Se
ginnastica in acqua viene pro- Innanzitutto, è bene ricordare poi a immergersi è una perso-
posta in numerose varianti dai che un corpo immerso in un na, è necessario considerare
nomi diversi. In sostanza, le dif- fluido è soggetto ad alcuni fe- anche una serie di modificazio-
ferenze più evidenti riguardano: nomeni di tipo fisico, come il ni fisiologiche. Per quanto ri-
l’uso di piccoli e grandi attrezzi, principio descritto da Archime- guarda la circolazione sangui-

16
Focus: in acqua

gna, si riscontra un aumento tessuti e la produzione di beta- sua esperienza acquisita a


della stessa a parità di frequen- endorfine. Da non trascurare lo nuove variabili. Ricordiamo che
za cardiaca, con un aumento scambio termico con l’ambien- in acqua si possono assumere
della gittata sistolica e del ritor- te che cambia con il variare del- posizioni che “a secco” fareb-
no venoso. A questo aggiun- le temperature. bero cadere la persona. Chi ha
giamo la centralizzazione del problemi di equilibrio, o chi ha
volume ematico, l’aumento del- LA PREVENZIONE DELLE subito traumi, può muoversi
la diuresi e della natriuresi (au- CADUTE sostenuto e frenato dall’acqua
mento dell’eliminazione di so- In un ambiente così “diverso” senza temere cadute improvvi-
dio nelle urine). Anche la circo- dal nostro quotidiano la pre- se. Le sole controindicazioni al-
lazione linfatica aumenta. Per venzione delle cadute avviene l’attività in acqua sono: ferite
quanto riguarda l’apparato re- soprattutto grazie alla grande aperte e piaghe, infezioni inter-
spiratorio, a causa dell’aumen- stimolazione sensoriale. I suoni ne, otiti, insufficienza respirato-
to di pressione sulla gabbia to- sono percepiti in modo diverso; ria grave. Tengo a sottolineare
racica aumenta il lavoro dei la luce e i colori si riflettono sul- che l’attività in acqua è per tut-
muscoli respiratori. Grazie al- l’acqua mai ferma; gli oggetti ti, non è esclusiva di chi ha
l’effetto miorilassante dell’ac- immersi sembrano muoversi; i sempre nuotato. Infatti anche le
qua abbiamo anche una mag- nostri propriocettori sono par- maggiori paure possono essere
giore flessibilità muscolare a zialmente inibiti; cambia così, al superate grazie al supporto di
vantaggio di una maggior mo- variare della velocità di esecu- un mediatore: un professionista
bilità articolare; diminuisce il ca- zione dei movimenti, la perce- con adeguata conoscenza tec-
rico sulle articolazioni ed è pos- zione del nostro corpo, con un nica, competenza educativa,
sibile incrementare il tono mu- accentuarsi della pressione preparazione metodologica.
scolare anche in presenza di esterna e con le interferenze Molte persone non abituate a
ipotonia. Questo perché l’ac- date da riverbero e turbolenza frequentare piscine scoprono in
qua può essere utilizzata come del fluido. Occorre a questo età avanzata il piacere di muo-
se fosse una macchina isocine- punto introdurre il concetto di versi in acqua, e ritrovano vita-
tica perfetta, dove la resistenza “metacentro”: per la spinta di lità e benessere.
esterna di un movimento varia galleggiamento il baricentro ter-
al variare della velocità di ese- restre perde importanza e il
cuzione, istantaneamente e in corpo tende a ruotare attorno a
proporzione quadrata. Il tutto un nuovo punto, detto meta-
con inerzia ridottissima. Grazie centro. Il metacentro cambia
al movimento in acqua abbia- posizione a ogni cambiamento
mo inoltre un maggior assorbi- di postura, di modo che il sog-
mento dell’acido lattico, una getto si trova a dover continua-
migliore calcificazione ossea, mente riorganizzare le informa-
una migliore cicatrizzazione dei zioni sensoriali, comparando la

Li
nk
LUIGI VECCHIO

Diplomato ISEF presso


l’Università Cattolica di Mi-
lano, è attualmente docen-
te di Attività Fisica Adattata
all’Università di Pavia e re-
sponsabile dei centri Idea
Blu, acqua, fitness e re-
lax, Pavia.

17
Focus: in acqua Riabilitazione,
educazione
motoria,
prevenzione e
mantenimento
della salute:
l’acqua si
riconferma uno
strumento
quanto mai
versatile. Dalle
potenzialità
interessanti e
benefiche

Passeggiando in acqua
di Luigi Vecchio blusplinter@libero.it

aralisi cerebrale infanti- calze di cotone per proteggere ter di mantenere il suo equilibrio

P le, tetraparesi spastica,


Walter non cammina. Il
suo scheletro si è svi-
luppato in modo non armonico
a causa delle fortissime e conti-
la sua delicata pianta del piede.
Non uscirebbe mai dall'acqua,
che lo frena e insieme lo sostie-
ne. La pressione idrica sugli ar-
ti inferiori favorisce il ritorno del
statico e dinamico in acqua è
aumentata in pochi mesi, così
come la prontezza nel recupe-
rare l'equilibrio perso: ora resi-
ste e vince anche la spinta del-
nue contrazioni muscolari. Sul- sangue venoso e interessa an- l'impianto per il nuoto contro-
la sedia a rotelle, così come sul che il reticolo linfatico. La vaso- corrente. L'attività in acqua è
seggiolone gigante di casa sua, dilatazione periferica facilita per Walter ricca di significato,
è sempre vincolato, per evitare l'ossigenazione dei tessuti. La perché aumenta la sua autosti-
cadute. In acqua è libero, felice viscosità dell'acqua determina ma, la sua autoefficacia, la sua
di muoversi in completa auto- contemporaneamente sia il ri- gioia. E il suo organismo ne
nomia. Cammina rapidamente, lassamento muscolare, ren- trae anche notevoli vantaggi a
avvicina gli altri ragazzi per rela- dendo esercizi di allungamento livello fisiologico e neuromu-
zionarsi. Non riesce a parlare, particolarmente efficaci fino a scolare. Walter è un ragazzo
ma comunica benissimo. Spo- circa trenta minuti dopo l'uscita sano, quasi a dispetto della sua
standosi a grandi passi percor- dall'acqua, sia la possibilità di disabilità. Troppo spesso le
re la piscina Idea Blu di Pavia in potenziamento muscolare, dal persone disabili non svolgono
lungo e in largo continuamente, momento che la resistenza allo alcuna attività fisica, con con-
per festeggiare i suoi amici e spostamento di un corpo im- seguente deperimento del loro
per fare loro dispetti. Avere merso cresce in proporzione stato di salute e aggravamento
amici così rende felici. Cammi- geometrica rispetto alla velo- del loro handicap. Ho citato
na tanto da dover indossare cità. Anche la capacità di Wal- Walter come esempio, ma so-

18
Focus: in acqua

no molte le persone che, con


disabilità differenti, traggono
beneficio dal movimento in ac-
qua. La mia personale espe-
rienza riguarda bambini con au-
tismo, ragazzi non vedenti,
bambini con sindrome di
Down, persone con esiti da po-
liomielite, con sclerosi multipla,
con paraplegia ed emiplegia,
con paralisi cerebrale infantile,
con morbo di Parkinson e foco-
melia. Ho riscontrato sempre
miglioramenti sul piano educa-
tivo-motorio e relazionale, qua-
litativamente e quantitativa-
mente molto individualizzati:
ogni esperienza è unica.
Proprio osservando gli evidenti
benefici del lavoro in acqua con
persone disabili è possibile in-
tuire i vantaggi che tale attività
garantisce anche agli individui
sani. Così l'acqua diventa un
versatile strumento che capaci
professionisti possono utilizza-
re per conseguire i loro obiettivi:
riabilitazione per i fisioterapisti;
educazione motoria, preven-
zione e mantenimento della sa-
lute per gli educatori fisico-mo-
tori.

LE VARIABILI
"Tutti in acqua!" sembrerebbe
essere lo slogan ideale, ma non
bisogna ignorare gli elementi
variabili, le controindicazioni a
tale attività, gli aspetti gestionali di tutti. Se, ad esempio, per i possono derivare dalla carenza
e organizzativi. Un elemento neonati con displasia polmona- stessa di piscine con caratteri-
variabile è l'acqua stessa: dol- re o con ipotonia muscolare stiche idonee e dagli alti costi di
ce o salata, ha proprietà fisiche l'attività in acqua è particolar- gestione di quelle esistenti. Per
differenti e ogni acqua termale mente efficace e spesso per- garantire questo tipo di attività
è un meraviglioso capitolo a sé. mette il recupero dell'elasticità a costi contenuti, l'orientamen-
Anche la temperatura non è se- polmonare e la conquista del to in Italia è di realizzare vasche
condaria e può favorire o frena- giusto tono muscolare, in altri di dimensioni minime e di orga-
re il conseguimento dei vari casi non si deve proprio entrare nizzare le attività in gruppi omo-
obiettivi. La struttura dove svol- in acqua: ad esempio, in pre- genei e poco numerosi. Altre
gere movimento in acqua può senza di ferite aperte o piaghe volte il gestore applica un prez-
avere diverse caratteristiche: da decubito, di insufficienza re- zo "politico", fingendo di di-
dimensione, forma e profondità spiratoria grave, di cardiopatie menticare le bollette energeti-
delle vasche, disponibilità di at- gravi. Divieto di balneazione che. Alcuni centri fisioterapici
trezzature fisse e mobili, distri- anche in caso di otiti, di timpa- propongono sedute in cui è ef-
buzione degli ambienti di servi- no perforato e di malattie infet- ficacemente proposta la com-
zio. Ogni componente influenza tive, sia cutanee, sia gastrointe- binazione tra fisioterapia a sec-
gli altri e una piscina può non stinali, sia respiratorie. Altre li- co e riabilitazione in acqua.
essere adeguata alle esigenze mitazioni al lavoro in acqua

19
LE AZIENDE INFORMANO

Convincetemi
ad andare in palestra
VIBRATION

TRAINING SYSTEM
di Lillias Regalzi

S
embra facile affrontare sica e raggiungere almeno tre troindicazioni, prima di valutare le
WHY BE NORMAL?

questa sfida: spiegarmi obiettivi: la prevenzione, il miglio- opportunità per i professionisti del
quanto sia illusorio pen- ramento delle condizioni genera- fitness di offrire qualcosa di innova-
sare di fare jogging per li di salute psicofisica, il manteni- tivo, efficace e sicuro; puntando sul
conto proprio (nel parco..?) o un mento dei requisiti di forza e re- gruppo (ma non solo) e sul valore
po’ di cyclette o tapis a casa, da- sistenza che ritardano l’invec- determinante della formazione. Il
vanti alla tele. Sicuramente non so- chiamento e aumentano le Vibration Training System si sta af-
no più argomenti di attrazione per- aspettative di vita. È un allena- fermando nei fitness club sia come
ché io mi iscriva a un centro fitness mento che impiega una pluralità di attività a sé stante, sia come attività
le ormai reiterate promozioni, asso- pedane vibranti e si rivolge, preferi- complementare ad altre tipologie di
ciate a sconti e ticket omaggio; e bilmente, a un gruppo di utenti – esercizio fisico, grazie a un pro-
non basta certo far vedere i nuovi che possono anche alternarsi sugli gramma di training che, oltre ad
tapis, le nuove pedane vibranti o le attrezzi – in una lezione che dura ampliare l’articolazione degli eserci-
docce ristrutturate: queste cose dai 20 ai 40 minuti; assistiti da un zi e l’evoluzione dell’attività, defini-
devono esserci, perché non sono istruttore – personal trainer – appo- sce un percorso che porta a risul-
dei plus: sono dei must. sitamente formato e certificato. tati reali e tangibili di benessere
E allora? Se è vero che avete fatto Questo allenamento, in virtù della psicofisico e di miglioramento
di tutto per farmi entrare, altrettan- sua versatilità, consente di tonifica- funzionale”. Bene, non so se avrò
to si è fatto per farmi uscire o non re e potenziare la muscolatura in voglia di provarci, ma tra le opzioni
farmi entrare affatto. Potrebbe ser- tempi contenuti, ha effetti benefici che ho a disposizione c’è anche
vire sapere cosa penso di trovare, sulla struttura ossea ed è partico- questa: nuova, efficace, divertente
perché sono entrato a informarmi, larmente efficace sui soggetti se- e soprattutto semplice e sicura;
cosa voglio, o spero, di realizzare dentari (of course…) soprattutto una ragione in più per avvicinarmi
(obiettivi generali e specifici)… Ma per il suo basso impatto psicologi- all’attività fisica, che in molti mi
se poi chiedessi di diventare bello, co, per una percezione di sforzo “suggeriscono” e alla quale sono
simpatico e intelligente facendo “vi- minimo e per un ridotto impiego ini- sfuggito per troppo tempo….
bration training” qualcuno avrebbe ziale di tempo.
la capacità (o il coraggio) di dirmi WHY BE NORMAL? ha sviluppato
che si possono raggiungere altri il Vibration Training System guar- Per informazioni
obiettivi, ma non proprio quelli ri- dando innanzi tutto al benessere Glm srl
chiesti? delle persone, ricercando riscontri Tel 0174241677
“Il Vibration Training System è un scientifici e casistiche, definendo le www.vibrationtraining.it
modo innovativo per fare attività fi- indicazioni d’uso, i limiti e le con- e-mail: info@whybenormal.eu
£{ ‡ £x œÛi“LÀi  "
Ó£ ‡ ÓÓ œÛi“LÀi /", " i ,"
Ón œÛi“LÀi -6" 


!,42% $!4% % ,/#!,)4± 3!2!../ ).3%2)4% -%.3),-%.4% % #/-5.)#!4% 35) ./342) 3)4)
prevenzione

Sindrome
patello-femorale
Pre-functional
Physical Examination
di Rosario D’Onofrio, Manzi V., Armeni M., Arestia D., D’Ottavio
donofrio.rosario@virgilio.it

l termine internazionale Pa- I miglioramenti ottenuti post fa- venting Exercises Training e

I tello-femoral Pain Syndro-


me (PFPS), esprime una va-
rietà di anomalie anatomi-
che, funzionali e biomeccani-
che che conducono, o posso-
se acuta sono mantenuti so-
stanzialmente nel 68% dei ca-
si, e questo solo grazie a un
periodo di riabilitazione della
durata di 16 mesi [2]. Una con-
definito dalla letteratura inter-
nazionale come “pre-rehabilita-
tion” [5, 6, 7]. La Pre-functional
Physical Examination è basata
sulla valutazione dei parametri
no condurre, a diversificate pa- clamata patologia patello-fe- anatomici funzionali e biomec-
tologie. La conoscenza dell'a- morale richiede una riabilitazio- canici, e dei quadri clinici già
natomia e dello status dell’am- ne lunga e continuativa, con- conosciuti e dedotti da atleti
biente articolare del ginocchio, dotta per più di sette anni, con sintomatici. Un Preventing
in primis dell’articolazione pa- una percentuale di successo Exercises Training applicato
tello-femorale (PF), è essenzia- pari al 67% del recupero fun- successivamente in atleti asin-
le per interpretare un’analisi zionale completo [3, 4]. Questa tomatici, punta a ottimizzare la
della patogenesi di questa sin- alta percentuale di successo si funzione e prevenire, una volta
drome. Più di 2/3 degli atleti correla “tristemente” con una individuati i fattori di rischio,
con condropatia patello-femo- lunghissima riabilitazione, un patologie acute e croniche da
rale (espressione patologica tra iter tortuoso che valorizza no- sport. Una condropatia femoro
le più comuni) è trattata con tevolmente l’importanza delle rotulea è la patologia ideale per
successo attraverso protocolli strategie preventive e di scree- un Preventing Exercises Trai-
di riabilitazione. Training car- ning, legate alle patologie da ning. Questa ci permette, una
diovascolari relativi allo sport sport. Siffatte strategie devono volta determinati i fattori di ri-
specifico, attività pliometriche, essere applicate, in atleti asin- schio individuali, di “dosare”
sport cord, agility drills, training tomatici, attraverso una valuta- eventuali stress e di studiare
di forza e flessibilità, se combi- zione definita da noi con il ter- strategie terapeutiche preven-
nati tra loro, sono ideali per ri- mine Pre-functional Physical tive, in relazione anche agli
durre l’incidenza di questa e al- Examination, che precede il infortuni pregressi, prima che la
tre patologie a carico dell'arto successivo training “terapeuti- successiva fase sintomatica
inferiore dal 33.7% al 14.3% [1]. co” che noi chiamiamo Pre- possa istaurarsi.

22
prevenzione

PRE-FUNCTIONAL PHYSI- samente come deviazioni ana- possono inficiare la tecnica di


CAL EXAMINATION tomiche possano generare po- corsa e le successive alterazio-
Deve individuare i fattori di ri- tenziali e future PFPS. ni posturali ascendenti com-
schio potenziali, che si correla- Un’attenta Pre-functional Phy- pensative, con immediate ri-
no con una patologia femoro- sical Examination deve essere percussioni sull’articolazione
rotulea. Questi possono facil- eseguita sugli atleti in una fase più vicina prossimalmente: il gi-
mente essere individuati in: asintomatica. Nell’ambito del nocchio.
1. malallineamento e alterazioni lavoro da campo, e nello speci- 2. Lassità articolare genera-
biomeccaniche dell’arto inferiore; fico delle proprie competenze lizzata. Una lassità capsulo-le-
2. squilibri di forza e di flessibilità; professionali, bisogna eviden- gamentosa generalizzata incre-
3. decremento della flessibilità, ziare, sottolineare e focalizzare menta il grado di mobilità arti-
in particolar modo di gastroc- la propria attenzione su alcuni colare fisiologica, nello specifi-
nemio, ischio crurali, quadrici- punti chiave. co il grado di mobilità della
pite e bandelletta ilio tibiale; 1. Decremento della flessibi- stessa rotula. Un’abnorme atti-
4. instabilità cronica di ginoc- lità del Gastrocnemio. L’ac- vità dell’articolazione femoro-
chio e caviglia; corciamento del gastrosoleo ri- rotulea, con un incremento re-
5. decremento della forza del duce l'ammontare di dorsi-fles- lativo della traslazione anteriore
quadricipite e della muscolatu- sione. Questa limitazione può della tibia sul femore, concorre
ra dell’anca; condurre a un’eccessiva pro- a evidenziare incrementi disfun-
6. un eccessivo angolo (Q) e nazione dell’articolazione sub zionali delle forze compressive
posizione afisiologia dinamica talare, con rotazione interna articolari femoro rotulee, che
della rotula (ipoplasia della fac- dell’asse femoro-tibiale, addu- sfoceranno in chiari quadri pa-
cetta mediale della rotula, rotu- zione del femore e incremento tologici. Una lassità legamento-
la alta); dell'angolo di Q [11]. Si valoriz- sa si correla benissimo con
7. ipermobilità o ipomobilità zerà il valgo, in particolare del un'indicazione positiva per un
della rotula; ginocchio, con enfasi della ca- programma di prehabilitation,
8. un’anormale coordinazione tena di chiusura che, in conti- in una sindrome patello femo-
dell’attività contrattile del vasto nuità con la catena crociata an- rale [12, 13, 14].
mediale obliquo e del vasto la- teriore, si incrocia proprio a li- 3. Attività fisiologica e bio-
terale; vello della rotula. Una riduzione meccanica degli ischio cru-
9. un’alterazione degli equilibri dell’attività, in termini di flessibi- rali. L’alterazione della fisiologi-
dei vettori di forza del quadrici- lità e di forza, del gastrocnemio ca espressività degli ischio cru-
pite (figura 1); e del soleo, può essere, invece, rali risulta patogenetica per una
10. ginocchio varo, valgo, pie- il fattore predisponente per ap- condropatia femoro-rotulea. Un
de cavo e piatto si correlano poggi podalici adattativi, che monitoraggio periodico è con-
con una sindrome patello-fe- sigliato, per valutare gli even-
morale [8, 9]; tuali decrementi di forza eccen-
11. disfunzioni e destrutturazio- trica, in tutti gli atleti, e soprat-
ni posturali [10]; tutto in quelli che praticano atti-
12. precedente chirurgia del gi- vità sportive di salto verticale,
nocchio; e/o movimenti di crossover e
13. l’orientamento del collo del sidestep cutting, come per
femore e disfunzioni del bacino. esempio il calcio [15]. L'accor-
Le conoscenze biomeccaniche ciamento dei flessori del ginoc-
servono anche come un punto chio è stato formulato come un
di referenza per spiegare preci- segno patognomonico, atto a
correlarsi con una condropatia
Figura 1. Diagramma di forza del femoro-rotulea. Durante le atti-
quadricipite e del tendine patella- vità sportive in cui è necessario
re. VMO= Vasto mediale obliquo; utilizzare un’alta forza del qua-
VML= vasto mediale lungo; RF= dricipite, il decremento della
Retto femorale ; VI= Vasto inter- flessibilità degli ischio–crurali al-
medio; VLL= vasto laterale lungo; tera il rapporto di co-contrazio-
VLO= Vasto laterale obliquo; P= ne stabilizzatrice e il livello di
Patella; TT= tubercolo tibiale; T= coordinazione agonisti/antago-
Tibia; MR= Mediale. nisti. Tutto questo, con il tem-
po, sfocerà in un’alterazione

23
prevenzione

dei rapporti fisiologici a carico fase pre-season, può concor- prattutto durante l’espressività
dell’apparato estensore, con rere a identificare i giocatori di tecnico atletica, in appoggio
un incremento delle forze com- calcio a rischio di lesione dei podalico [24] . Un bilanciato
pressive e destabilizzatrici a ca- gruppi muscolari estensori e equilibrio dei muscoli dell'anca
rico dell’articolazione femoro- flessori del ginocchio. abduttori/adduttori è molto im-
rotulea [16]. Uno squilibrio fun- 4. Debolezza della muscola- portante per la stabilità del ba-
zionale, in termini di forza, tra il tura dell’anca. Il muscolo ilio- cino e la prevenzione di una
quadricipite e gli ischio crurali psoas è un flessore dell'anca e sindrome patello-femorale.
incide negativamente sulle ca- rotatore esterno femorale. La 5. Decremento della flessibi-
pacità elastiche, sulla coordina- sua tensione fisiologica desta- lità dell’Iliotibial Band (ITB).
zione intra e intermuscolare e bilizza la pelvi, portando in una L'accorciamento della ITB, va-
sul controllo neuromuscolare pseudo rotazione il bacino, con lutabile attraverso il test di
dell’articolazione del ginocchio, riflessi posturali adattativi e Ober, tramite le correlazioni
con una consequenziale predi- compensativi sulla colonna anatomiche con il retinacolo la-
sposizione a rischi di lesioni lombare e sull’asse femoro-ti- terale, incrementerà il vettore di
traumatiche o da overuse. Un bio-podalico [18, 22, 23]. Una limi- forza laterale sulla rotula duran-
decremento di questa attività, tazione della funzione articolare te la flessione, incrementando
relativamente all’alterazione del e muscolare dell’anca si riflette lo stress laterale sull’articolazio-
controllo neuromuscolare dei immediatamente sulla cinema- ne femoro-rotulea [25]. Nel lavo-
flessori, può mettere il lega- tica e sulla meccanica dell’arto ro di Kibler [26] si riporta che il
mento crociato anteriore a ri- inferiore, attraverso una rota- 67% di atleti con Syndrome
schio di incremento di lesione. zione asimmetrica dell’asse fe- complex, presenta un accor-
È estesamente evidenziato in moro-tibiale, e un possibile in- ciamento della IBT. Syndrome
letteratura che il ruolo dei mu- cremento dell'angolo di Q, con complex si riferisce a un dolore
scoli flessori del ginocchio è relativo incremento dello stress nella parte anteriore del ginoc-
quello di “proteggere” il lega- sull’articolazione patello-femo- chio nei tessuti molli o intorno al
mento crociato anteriore da rale [16, 23, 18]. Per gli atleti che tendine di patellare, dolore re-
una forza traslativa anteriore mostrano un’asimmetrica rota- tropatellare durante la marcia,
prodotta, a intensità e ad angoli zione esterna dell'anca, un pro- lieve dolore alla compressione
diversificati, dalla contrazione gramma di prehabilitation deve femoro-rotulea, minimo crepi-
del quadricipite. Tale attività ec- ricreare un equilibrio tensionale tus, e nessuna evidenza clinica
centrica dei flessori, che si veri- della pelvi all’interno delle cate- di sublussazione patellare,
fica durante un’estensione ne cinetiche di forza tra rotazio- chondromalacia, incremento
concentrica del quadricipite, in- ne interna ed esterna dell'anca dell'angolo di Q e incremento
crementa il “posterior pull” e la [2, 18]. Un vasto mediale obliquo della pronazione del piede.
stiffness articolare. In lavori re- (VMO) forte, con un debole ad- 6. Quadriceps Angle (Q-An-
centi D’Onofrio [17, 18, 19] e Man- duttore dell'anca, danno come gle). L’incremento dell’angolo
zi V. [20, 21] hanno evidenziato risultato un sovraccarico sulla Q cambia l'ubicazione dell’area
che uno squilibrio in termini di rotula. Per cui, “potenti” addut- di contatto e di pressione sul-
flessibilità a carico degli ischio tori dell'anca servono a stabiliz- l’articolazione femoro-rotulea,
crurali e del quadricipite nella zare la contrazione di VMO so- durante i movimenti di flessione

24
prevenzione

ed estensione del ginocchio, diale obliquo debole non può rico degli ischio tibiali. Si è for-
dando luogo a una distribuzio- sostenere adeguatamente la mulato, in letteratura, che mo-
ne non omogenea dello stress stabilità mediale della patella. vimenti ripetitivi legati alla ge-
sulle aree articolari del ginoc- Kibler riporta che il 39% degli stualità tecnico/atletica, su un
chio [27] . Questo incremento atleti con una condropatia fe- substrato disfunzionale, provo-
della pressione articolare solo moro-rotulea, presenta una cano un microtrauma cumula-
su determinate aree articolari, “debolezza del quadricipite” tivo e così la possibilità di una
può predisporre a cambiamenti precedente all’instaurarsi della lesione muscolo tendinea. Ek-
degenerativi patologici l’artico- patologia. strand [34] trovò che nella fase
lazione del ginocchio [28, 29]. Un 9. Compressione patellare/ di pre-season i giocatori di cal-
angolo Q incrementato (10° ne- crepitio. Haim riscontrò un cio che presentavano un de-
gli uomini e 15° nelle donne) crepitio patello-femorale asso- cremento della flessibilità degli
provocherà una lateralizzazione ciato significativamente a una ri- adduttori dell’anca, incorsero
della rotula nella troclea, con dotta mobilità rotulea in pazienti in lesioni muscolari alla stessa
overstress anormali durante la di PFPS. Il crepitio patello-fe- regione adduttoria con riflessi
flessione. La combinazione tra morale da solo, tuttavia, non patologici da overuse a carico
antiversione femorale e torsio- rappresenta nessuna indicazio- del ginocchio, se comparati
ne tibiale esterna è nota come ne clinica e perciò non può es- con i giocatori a cui non ven-
Sindrome infelice di mal allinea- sere indicato come un poten- nero riscontrate delle lesioni. I
mento. ziale fattore di rischio individua- rotatori interni ed esterni del-
7. Decremento della flessibi- bile in questo nostro studio. Il l’anca, i flessori ed estensori
lità del quadricipite. Witvrouw patellar tracking test è effettua- del ginocchio e gruppi di abdu-
[30] afferma che un decremento to comprimendo la rotula nel zione adduzione dell’anca de-
della flessibilità del quadricipite “cova” trocleare mentre si mo- vono essere allungati e poten-
è una delle cause del dolore bilizza la rotula. La presenza di ziati [35, 36]. Deficit del range of
anteriore del ginocchio. L'ac- dolore durante la prova indica motion dell’articolazione del-
corciamento del quadricipite, un risultato positivo per condro- l’anca, in termini di rotazione
alterando la normale biomec- malacia. Una deviazione laterale interna ed esterna, concorro-
canica del ginocchio, può pro- della rotula può essere osserva- no a elevare i rischi di lesioni a
vocare un alto stress articolare ta durante la fase finale della carico degli adduttori. Questa
patello-femorale e quindi svi- estensione del ginocchio. Un’i- restrizione di mobilità, rimane
luppare una sindrome patello- permobilità patellare dà luogo un chiaro fattore predisponen-
femorale [26]. Un deficit della ad alti stress tra la faccetta late- te per patologie da overuse.
flessibilità del quadricipite e de- rale della rotula e la troclea late- All’inverso, anche una limitata
gli ischio tibiali o del gastrocne- rale [25]. Una stiffness eccessiva flessibilità dell'estensione del-
mio soleo, potenzialmente ridu- delle strutture laterali impedirà l'anca dovuta all'accorciamen-
ce il range articolare del ginoc- alla rotula di rientrare nel cana- to della muscolatura flessoria
chio e della caviglia, creando le trocleare [31]. o delle strutture capsulo-lega-
chiari ed elevati fattori predi- 10. Rapporto adduttori/ab- mentose anteriori dell'anca, è
sponenti per patologie a carico duttori dell’anca. È noto che causa di una possibile inclina-
dell’arto inferiore interessato. adduttori e abduttori dell'anca zione anteriore e rotazione del-
8. Decremento dei livelli di rivestono un importante ruolo la pelvi durante la corsa, con
forza del quadricipite. La de- nella stabilità e nell’equilibrio una relativa accentuazione
bolezza del quadricipite, in par- del cingolo pelvico. Un’altera- della lordosi. Le riduzioni ec-
ticolar modo del vasto mediale zione del rapporto di forza tra i cessive di forza, sia concentri-
obliquo (VMO) rispetto al vasto gruppi adduttori ed abduttori è ca ma soprattutto eccentrica,
laterale (VL), può condurre a un stato identificato come un fat- sono inquadrabili nell’ordine
dislocamento laterale della ro- tore di rischio in giocatori di del 35-50% post lesione mu-
tula, che ha come conseguen- calcio. Un decremento omola- scolare degli adduttori. Questa
za una iperpressione laterale terale dei valori di forza e flessi- percentuale di squilibrio, se
femoro-rotulea [31, 32]. La lettura bilità crea movimenti compen- non appianata, rimane un
dei vettori del quadricipite (Fi- sativi posturali, provocando chiarissimo fattore di rischio
gura 1) spiega come uno squili- una disfunzione successiva del da valutare attentamente, nello
brio di forza può condurre ad bacino identificabile come Preparticipation Screening
allineamento improprio della ro- causa primaria di un’eventuale Evaluation eseguito nella fase
tula, così come un vasto me- futura lesione muscolare a ca- pre-season.

25
GLI AUTORI

BIBLIOGRAFIA D’Onofrio Rosario


Docente, Corso di Laurea Specialistica,
1. Heidt RS Jr, Sweeterman LM, Carlonas ca sportiva. PF luglio-Agosto 2006 76-77
18. D’Onofrio R. Le disfunzioni del baci- Scienze e Tecniche delle Attività Motorie
RL, Traub JA, Tekulve FX. Avoidance of
no: correlazione tra asimmetrica rotazione Preventive ed Adattate, Corso di Laurea in
soccer injuries with preseason
conditioning. Am J Sports Med. 2000 dell’anca e dolore anteriore del ginocchio Scienze Motorie, Facoltà di Medicina e
2. Whitelaw GP, Rullo DJ, Marko-witz HD, PF 2007 , 6 novembre dicembre 36 -39 Chirurgia, Università degli Studi di Roma Tor
Marandola MS, DeWaele MJ. A 19. Rosario D’Onofrio,Vincenzo Manzi, Vergata, Master post Lauream in Area
conservative approach to anterior knee Antonio Pintus ,Stefano D’Ottavio Le Medica in Posturologia, Università degli Studi
pain. Clin Orthop. 1989 lesioni muscolari nel calcio internazionale. di Roma La Sapienza
3. Kannus P, Natri A, Paakkala T, Jarvinen SdS,70, luglio settembre 2006 ; 51- 58
20. Manzi V. D’ Onofrio R.Padua E:
Manzi Vincenzo
M. An outcome study of chronic patello-
Annino G: and D’Ottovio S. Analisi dei Docente, Corso di Laurea Specialistica,
femoral pain syndro-me. Seven-year
follow-up of patients in a randomized, disordini di forza legati al rapporto Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Pre-
controlled trial. J Bone Joint Surg Am.1999 quadricipite ischio crurali negli atleti top ventive ed Adattate, Corso di Laurea in Scien-
4. Witvrouw E, Werner S, Mikkel-sen C, level Coaching & Sport Science Journal ze Motorie, Facoltà di Medicina e Chirurgia,
Van Tiggelen D, Berghe L Vanden, Cerulli volume 2 numero 2-3 2006 pubblicato Università degli Studi di Roma Tor Vergata,
G. Clinical classifica-tion of patellofemoral Marzo Aprile 2008
Dottorato di Ricerca in Scienze dello Sport ,
pain syndro-me: guidelines for non opera- 21. Manzi V.,D’Onofrio R.,Pintus A. Amati
A.,D’Ottavio S. Decremento della flessi- Università degli Studi di Roma Tor Vergata
tive treatment. Knee Surg Sports Traumatol
Arthrosc. 2005 bilità e tendinopatia patellare (Notiziario
5. Jaggers JR, Simpson CD, Frost KL, del settore tecnico FIGC; 2005 1,33-35) Arestia Domenico
Quesada PM, Topp RV, Swank AM, 22. Nicholas JA, Strizak AM, Veras G. A Docente, Corso di Laurea Specialistica,
Nyland JA. Prehabilitation before knee study of thigh muscle weakness in diffe- Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Pre-
arthroplasty increases postsurgical fun- rent pathological states of the lower extre-
ventive ed Adattate, Corso di Laurea in Scien-
ction. J Strength Cond Res. 2007 mity. Am J Sports Med. 1976;4:241–248.
23. Powers CM, Ward SR, Fredericson ze Motorie, Facoltà di Medicina e Chirurgia,
6. Jordaan G, Schwellnus MP. The inci-
dence of overuse injuries in military recru-its M, Guillet M, Shellock FG. Patellofemoral Università degli Studi di Roma Tor Vergata
during basic military training. Mil Med. 1994 kinematics during weight-bearing and
7. Davis, MF.;Davis, PF.; Ross, DS. Expert non-weight-bearing knee extension in Armeni Massimo
Guide to Sports Medicine. Philadelphia, persons with lateral subluxation of the Collaboratore tecnico International Sport
PA: American College of Physicians; 2005 patella: a preliminary study. J Orthop Science Association
8. Haim, A.;Yaniv, M.;Dekel, S.; Amir, H. Sports Phys Ther. 2003;33:677–685
Patellofemoral pain syndrome: validity of 24. Hanten WP, Schulthies SS. Exercise
clinical and radiological features. Clinical effect on electromyographic activity of the D’Ottavio Stefano
Orthopaedics & Related Research. 2006. vastus medialis oblique and vastus latera- Docente, Corso di Laurea Specialistica,
9. Schutzer, SF.;Ramsby, GR.; Ful-kerson, lis muscles. Phys Ther. 1990;70:561–565. Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Pre-
JP. The evaluation of patello-femoral pain 25. Fredericson M, Yoon K. Physical ventive ed Adattate, Corso di Laurea in Scien-
using computerized tomography. A preli- examination and patellofemoral pain ze Motorie, Facoltà di Medicina e Chirurgia,
minary study. Clinical Orthopaedics & syndrome. American Journal of Physical
Università degli Studi di Roma Tor Vergata,
Related Research. 1986. Medicine & Rehabilitation. 2006
26. Kibler WB. Strength and flexibility Coordinatore Area Scientifica Tecnico Sporti-
10. Jordaan G, Schwellnus MP. The inci-
dence of overuse injuries in military recruits findings in anterior knee pain syndrome in va, Corso di laurea in scienze motorie, Univer-
during basic military training. Mil Med. 1994 athletes. Am J Sports Med. 1987;15" sità degli Studi di Roma Tor Vergata Respon-
11. Piva SR, Goodnite EA, Childs JD. 27. Duffey MJ, Martin DF, Cannon DW, sabile Nazionale Area Tecnica Settore Giova-
Strength around the hip and flexibility of Craven T, Messier SP. Etiologic factors nile e Scolastico della Federazione Italiana
soft tissues in individuals with and without associated with anterior knee pain in
Giuoco Calcio
patellofemoral pain syndrome. J Orthop distance runners. Medicine & Science in
Sports Phys Ther. 2005 Sports & Exercise. 2000;32:1825–1832
12. Davis, MF.;Davis, PF.; Ross, DS. Expert 28. Huberti HH, Hayes WC.
Guide to Sports Medicine. Phila-delphia, Patellofemoral contact pressures. The
PA: American College of Physicians; 2005. influence of q-angle and tendofemoral 33. Haim, A.;Yaniv, M.;Dekel, S.; Amir, H.
13. Fulkerson JP. Awareness of the contact. Journal of Bone & Joint Surgery Patellofemoral pain syndrome: validity of
retinaculum in evaluating patello-femoral – American Volume. 1984;66:715–724. clinical and radiological features. Clinical
pain. Am J Sports Med. 1982 29. Mizuno Y, Kumagai M, Mattessich Orthopaedics & Related Research. 2006.
14. Maralcan G, Kuru I, Issi S, Esmer AF, SM, Elias JJ, Ramrattan N, Cosgarea AJ, 34. Ekstrand J, Gillquist J. The availability
Tekdemir I, Evcik D. The innerva-tion of Chao EY. Q-angle influences tibiofemoral of soccer injuries. Int J Sports Med 1983;
patella: anatomical and clinical study. and patellofemoral kinematics. Journal of 35. Roush MB, Sevier TL, Wilson JK,
Surgical & Radiologic Anatomy. 2005 Orthopaedic Research. 2001. Jenkinson DM, Helfst RH, Gehlsen GM,
15. Manzi V.,D’Onofrio R.,Pintus A. Amati 30. Witvrouw E, Lysens R, Bellemans J, Basey AL. Anterior knee pain: a clinical
A.,D’Ottavio S. Decremento della flessibi- Cambier D, Vanderstraeten G. Intrinsic risk comparison of rehabilitation methods.
lità e tendinopatia patellare (Notiziario del factors for the development of anterior knee Clinical Journal of Sport Medicine. 2000
settore tecnico FIGC; 2005 1,33-35) pain in an athletic population. A two-year 36. Coqueiro KR, Bevilaqua-Grossi D,
16. Piva SR, Goodnite EA, Childs JD. prospective study. Am J Sports Med. 2000 Berzin F, Soares AB, Candolo C,
Strength around the hip and flexibility of 31. Amis AA. Current concepts on anato- Monteiro-Pedro V. Analysis on the
soft tissues in individuals with and without my and biomechanics of patellar stability. activation of the VMO and VLL muscles
patellofemoral pain syndrome. J Orthop Sports Medicine & Arthroscopy Review. during semisquat exercises with and
Sports Phys Ther. 2005;35:793–801. 32. McConnell J. Rehabilitation and without hip adduction in individuals with
17. Rosario D'onofrio, Vincenzo Manzi, Le nonoperative treatment of patellar patellofemoral pain syndrome. Journal of
lesioni muscolari degli adduttori nella prati- instability. Sports Med Arthrosc. 2007 Electromyography & Kinesiology. 2005

26
Training in acqua
di Paolo Michieletto
Alea Edizioni
pag. 192 - euro 25,82

Training in Acqua
Il libro affronta in prima analisi i principi del movimento in acqua, spie-
gando dettagliatamente i fattori che condizionano la prestazione. Nella se-
conda parte esplora le diverse possibilità di allenamento delle qualità
motorie con e senza attrezzi, facendo riferimento a più discipline sportive.

La ginnastica in acqua per prevenire e curare il mal di schiena


Il volume è dedicato
a tuttii professionisti
che operano in
ambiente acquatico
e propone un metodo
Acquantalgica
di lavoro che mira
alla prevenzione
e alla cura delle
algie lombari.
Gli esercizi sono
proposti in modo
chiaro, con disegni
che ne rendono Acquantalgica
facile la di Andrea Altomare
consultazione. Alea Edizioni
pag. 128 - euro 20,66

Total Fitness in Acqua


Il manuale per gestire l’attività fisica
in acqua con successo personale
e soddisfazione del pubblico
Roberto Conti, professionista affermato del fitness, trasferisce in
questo volume tutti i segreti per realizzare lezioni di fitness in
acqua. Protocolli, metodi, differenziazioni delle
classi. Un manuale efficace serio e completo per
gestire tutte le opportunità del fitness in acqua.

Total Fitnessin Acqua


di Roberto Conti
Alea Edizioni
pag. 128 - euro 20,66

w w w . p r o f e s s i o n e f i t n e s s . c o m
info e ordini: Professione Fitness - tel. 0258112828 - fax 0258111116 - ordinilibri@professionefitness.com
27
allenamento app con
rof lin
ond k d
ime i
nto

Il golfista in palestra Link


a cura di Fabio Grossi e Michela Verardo
Lin
k

l golf, con oltre 50 milioni di mezzo della pratica si sviluppa- PREPARARSI FISICAMENTE

I giocatori, è uno degli sport


più diffusi al mondo. Proba-
bilmente perché, a differenza
di altre attività, può essere pra-
ticato indistintamente da uomi-
no gli automatismi, i movimenti
di routine e si migliora soprat-
tutto la fiducia nei propri mezzi.
Dario Cubani , giornalista e ar-
tista napoletano, definisce il
Quando vediamo i grandi per-
sonaggi di questo sport, il cele-
bratissimo Tiger Woods su
tutti, eseguire con estrema faci-
lità colpi fantastici, ci viene da
ni e donne, da bambini, adulti e pensare che questo sia un gio-
anziani. Per alcuni si tratta ef- co semplice, che non compor-
fettivamente di una disciplina ta sforzo alcuno. In realtà non
sportiva, per altri è un diverti- riusciamo a comprendere fino
mento, per altri ancora una pia- in fondo quanto lavoro si celi
cevole e salutare dipendenza. dietro le performance di questi
Concentrazione, calma, nervi grandi campioni. Giocare a golf
saldi sono le qualità indispen- significa essenzialmente essere
sabili in questo gioco. Un gioco capaci di eseguire gesti tecnici
o uno sport aggregante, grazie di grande precisione che richie-
a strutture come club e circoli, dono forza, flessibilità, coordi-
dove è determinante l’integrità nazione e concentrazione per
dell’individuo nel dimostrare ri- colpire la palla con l’obiettivo di
spetto nei confronti degli altri “metterla in buca”. La program-
giocatori e nella rigida osserva- mazione individuale dell’allena-
zione delle regole (il golf è mol- mento dovrebbe esser tale da
k to spesso giocato senza la su- garantire lo sviluppo armonico
Lin pervisione di un arbitro). Se- ed equilibrato di tutte le princi-
condo Giovanni Valentini il pali qualità fisico-atletiche:
golf è un'opportunità per mi- resistenza alla forza, velocità
gliorarsi all'infinito. Per diventa- d’esecuzione del gesto, fles-
re dei buoni giocatori di golf golf come arte in movimento, sibilità. La resistenza non è la
non basta conoscere la tecnica dove ogni colpo richiede creati- qualità fisica principale nel gio-
o avere un fisico bene allenato, vità e strategia per arrivare in co del golf, anche se migliorare
ma occorre praticarlo con con- buca con la soluzione migliore; la capacità di tollerare uno sfor-
tinuità e passione. Come in ma, oltre alla fantasia, occorro- zo prolungato risulta importan-
ogni aspetto della vita, per no tecnica e allenamento. te per costruire la base su cui

28
allenamento

incrementare le altre qualità. La


preparazione dovrebbe preve-
dere il bilanciato e moderato
sviluppo di tutta la muscola-
tura, anche perché un lavoro
troppo incentrato su forza e
ipertrofia potrebbe risultare
controproducente: lo sviluppo
di grandi masse muscolari, so-
prattutto nella “parte alta” del
corpo, può andare a discapito
dell’efficacia del gesto, della
flessibilità e della sensibilità nel-
le rotazioni del corpo. La mu-
scolatura addominale, so-
prattutto a livello degli obliqui, è
fondamentale per dare luogo
alle torsioni del busto. Per quel tore di golf: la componente se, generale, con un occhio di
che concerne gli arti superiori, il asimmetrica del gioco e la na- riguardo per le capacità coordi-
tricipite e i muscoli dell’avam- tura ripetitiva del gesto rischia- native, abilità che si sviluppano
braccio sono decisivi nel garan- no col tempo di usurare tendini, mediamente dai 4 agli 11 anni
tire solidità e controllo per col- articolazioni e muscolatura. Per d’età; negli anziani, invece, ci si
pire la palla. Trapezio, deltoidi e questo, il mantenimento del to- concentrerà sulla ricerca di una
romboidi sono chiamati in cau- no muscolare e di una buona maggiore flessibilità, proprio
sa nel gesto di portare il basto- flessibilità può prevenire even- per evitare traumi e fastidiose
ne (o mazza) verso l’alto. Per tuali fenomeni di usura. La fles- contratture, eventi sempre più
ottenere uno swing, il colpo sibilità è una qualità che può frequenti con l’incedere del
principe del golf, efficace e pre- essere migliorata con un valido tempo. In ogni caso, anche il
ciso, gli arti inferiori dovranno e costante programma di alle- giocatore di golf a livello amato-
essere mantenuti tonici e in namento, con risultati significa- riale dovrebbe dedicare al mi-
particolare gastrocnemio, so- tivi in tempi relativamente brevi. glioramento della condizione fi-
leo, quadricipite e muscoli po- La regolare pratica di esercizi di sica almeno tre o quattro giorni
steriori della coscia vanno toni- stretching e di mobilità articola- la settimana, prediligendo l’uti-
ficati e potenziati. Fondamenta- re, oltre a prevenire gli infortuni, lizzo di pesi liberi ed elastici a
li, e non solo nella parte inferio- può agevolare un incremento discapito delle macchine isoto-
re del corpo, i muscoli intraro- della performance, grazie so- niche, spesso troppo vincolanti
tatori ed extrarotatori, indi- prattutto a maggiore ampiezza per le articolazioni, ricordando-
spensabili nella stabilità del col- e fluidità del gesto atletico. Nei si sempre di effettuare un buon
po e della posizione. La flessi- giovani, in particolare nei bam- riscaldamento prima di iniziare
bilità è sicuramente la qualità bini, la preparazione atletica a giocare e a praticare questo
più importante per un gioca- sarà incentrata sul lavoro di ba- affascinante sport.

29
allenamento

IL GOLF IN ITALIA CENNI STORICI

Il primo club italiano fu fonda- Senza ombra di dubbio i


to nel 1889 a Firenze da un pionieri del golf furono gli
gruppo di inglesi che abitava- scozzesi, che iniziarono a
no nella zona del capoluogo praticarlo sui loro links (stri-
toscano, e il percorso fu rea- sce di terra) in riva al mare e
lizzato solo in seguito nella lo diffusero in tutto il mondo,
zona di S. Donato, in un terre- insegnandone la corretta
no di proprietà dei principi pratica e le regole a popoli di
Demidoff. Il percorso di bu- altre tradizioni. Il più antico
che più antico esistente è percorso di golf esistente è
però L’Acquasanta di Roma, quello di St. Andrews, vicino
fondato nel 1903 e realizzato a Edimburgo, dove si iniziò a
nel favoloso scenario dell’Ac- giocare intorno alla metà del
quedotto Claudio. Oggi la XV secolo. Verso la metà del
maggioranza dei circoli si tro- XVIII secolo nacquero i primi
va al nord Italia e di fatto Pie- circoli istituzionalizzati, dove
monte e Lombardia insieme furono codificate le regole di
rappresentano il 42% circa base del gioco. Fu poi intro-
dei giocatori e il 33% degli im- dotto nella vicina Inghilterra
pianti esistenti (61 campi in e in tutti i Paesi che avevano
Lombardia e 51 in Piemonte). rapporti politici, commercia-
Nel centro Italia le due regioni li e culturali con il Regno Uni-
che dimostrano un maggiore to. Leader assoluti, sia come
interesse nei confronti del professionisti che per nume-
golf, e che contano di conse- ro di percorsi e di praticanti,
guenza una buona presenza sono gli Stati Uniti d’Ameri-
di campi, sono il Lazio (con ca, dove viene organizzato il
grandissima concentrazione circuito di gare più ricco e
nella zona di Roma) e la To- importante del mondo.
scana. Al sud stanno emer-
Fabio Grossi gendo Puglia e Sardegna, ma BIBLIOGRAFIA ED EME-
soltanto come numero di im- ROGRAFIA ON-LINE
Direttore tecnico pianti, per il momento. Nel Bagnoli G. “Golf” ed. Giunti-
dello studio ge- decennio dal 1996 al 2006 i Demetra, Firenze 2006.
novese di Perso- giocatori di golf a livello ama- Chopra D. “Lo spirito del
nal Training “Sa- toriale sono aumentati ogni golf applicato alla vita” Sper-
lute In Movimen- anno con una percentuale ling Paperback, Milano 2007
to”, progetto Leadbetter D. “Migliorate
ideato con la pari a circa il 5%: una realtà in
moglie Michela Verardo, ha svi- continua crescita, nonostante l’equilibrio” da Il Mondo del
luppato negli anni competenze in il golf non ricopra una posizio- Golf, n. 219, anno 28, pag.
acquamotricità, coordinamento ne di vertice tra gli sport prati- 62, novembre 2008.
scuole nuoto, fitness olistico e cati in Italia, a causa di un’in- Taruffi P. “Ci vuole un fisico
posturale. Titolare di tre agenzie sufficiente promozione e di bestiale”, da 18Golf, n. 18,
matrimoniali, si è formato presso la svariate ragioni di tipo cultura- gennaio-febbraio 2009.
“Pyramid” del dottor Norberto Palomba F. “Arte nel Golf”,
Tranquillo per gestirne e otti-
le. Inoltre, si pensa comune-
mizzarne le campagne pubblicitarie mente che il golf sia uno sport da 18Golf, n.20, maggio-
on-line. Collaboratore di alcune costosissimo, riservato a una giugno 2009. Link
pubblicazioni locali e nazionali, si è limitatissima élite di persone,
perfezionato nel 2005 come istrut- ma non è esattamente così, www.federgolf.it
tore sportivo presso l’Università di dal momento che giocare a www.caneogolf.it
Genova e sta attualmente frequen- golf non è più costoso di altre www.fitnessanywhere.com
tando la rinomata scuola per attività come lo sci, il tennis e www.ilmondodelgolf.com
consulenti grafo-diagnostici “Crotti
Magni” di Milano. l’equitazione, volendone cita- www.federgolf.it
re solo alcune. www.18golf.it

30
www.professionefitness.com
www.professionefitness.com

ITO
L S
AI A
V

NEL SITO TROVERAI:


… ARTICOLI … informazioni dettagliate ... iscrizione gratuita alla
di aggiornamento sul mondo sui corsi organizzati dalla nostra NEWSLETTER, per
del fitness e benessere, pre- SCUOLA DI PROFESSIONE essere informato in tempo
venzione e salute, marketing FITNESS reale di tutte le novità del
settore
… la BACHECA LAVORO, … recensioni e approfondi-
uno spazio a tua disposizio- menti su tutti i LIBRI e i ... ogni mese con la newslet-
ne per trovare un nuovo PRODOTTI MULTIMEDIALI di ter riceverai FITMED, la rivi-
lavoro o nuovi collaboratori... Alea Edizioni sta on line per il tuo aggior-
namento professionale

www.professionefitness.com 31
NEWS NEWS NEWS NEWS NEWS NEWS NEWS
CON LINK DI APPROFONDIMENTO

BATTITI PER IL TUO CUORE


La Società Italiana di Cardiologia e la Fondazione Italiana Cuore e
Circolazione onlus hanno recentemente presentato alla stampa la
campagna informativa “Battiti per il tuo cuore”, per questa prima
edizione totalmente dedicata ai giovani. Lo slogan “La salute del
cuore è anche un gioco da ragazzi” riassume bene lo scopo di
questa iniziativa: salvaguardare la salute del cuore a partire dal-
l’età giovanile, perché un corretto stile di vita oggi è una valida
ipoteca per la salute del cuore di domani. Ma non solo.
Nell’immediato, c’è un aspetto al quale la SIC e la Fondazione
tengono molto: quello della morte improvvisa che, il più delle vol-
te, si verifica in ragazzi che praticano sport. Come spiega il pro-
fessor Gaetano Thiene, Consigliere SIC e Membro del Comitato
scientifico della Fondazione Italiana Cuore e Circolazione onlus
“non è lo sforzo fisico di per sé che mette a repentaglio la vita del
giovane, bensì l’esistenza di un cuore che, sottoposto a un au-
mento di prestazione, cede improvvisamente per un cortocircuito
elettrico per una sottostante patologia silente”. L’attività sportiva
fa bene e va senz’altro incoraggiata, ma è fondamentale
che il certificato medico non sia considerato solo come una for-
malità burocratica. Prosegue il professor Thiene: “Un semplice
elettrocardiogramma di base e da sforzo è spesso in grado di svelare l’esistenza di queste cardiopatie occul-
te e l’esame per l’idoneità allo sport rappresenta una formidabile occasione a questo scopo. La sua introdu-
zione nel nostro Paese ha contribuito ad una netta diminuzione del fenomeno morte improvvisa in questi ulti-
mi 25 anni”. E se è vero che il rischio di morte improvvisa da sport è assai remoto (colpisce tre su centomila
giovani ogni anno), è altrettanto vero che per nessuno vale la pena di rischiare.
www.battitiperiltuocuore.it

M** BÜN
Doveva chiamarsi “Mac Bün”, ovvero
“Solo Buono”, in dialetto locale (anche
se non si scriverebbe in questo mo-
do…). Ma la multinazionale degli ham-
burger ha intimato l’immediato ritiro del
marchio che, secondo i legali rappre-
sentati, è troppo simile a “McDonald’s”.
Quindi, Graziano Scaglia (allevatore) e il
socio Francesco Bianco, in attesa che il
giudice prenda una decisione in merito,
hanno chiamato il loro slow fastfood “M** Bün”, con gli asterischi. La diatriba legale ha reso senz’altro celebre
l’agrihamburgheria di Rivoli (Torino), ma il suo successo è dovuto soprattutto agli “ingredienti”, del progetto, e
dei panini. Alla base del progetto una filiera cortissima, massimo 100 km: le carni provengono da animali alle-
vati dai proprietari, l’olio per le patatine fritte è biologico e di Cuneo, il vino è piemontese (2,5 euro al bicchie-
re), la birra artigianale Soravà arriva da Vaie, un paese della zona, così come artigianali e piemontesi sono il
pane, i dolci e i formaggi. L’hamburger (con la fetta di toma fusa, oppure con cipolla e pancetta, o con la ru-
cola) costa 4,50 euro, i 3 menù a disposizione vanno dai 9 agli 11 euro: sicuramente i prezzi sono un po’ più
alti rispetto al fast food tradizionale, ma vuoi mettere?
www.mbun.it

32
NEWS NEWS NEWS NEWS NEWS NEWS NEWS
CON LINK DI APPROFONDIMENTO

ART4SPORT
I bambini che hanno subito amputazioni, o che
sono nati senza uno o più arti, hanno gli stessi
sogni e gli stessi desideri di tutti gli altri bambini.
La moderna tecnologia permette di sostituire gli
arti mancanti con protesi tecnicamente funzio-
nali ed esteticamente accettabili, anche se anco-
ra molto pesanti e scomode da utilizzare, in par-
ticolare per l’arto inferiore, poiché fanno gravare
tutto il peso del corpo sui monconi, creando co-
sì molti dolori e difficoltà di sopportazione. Per ri-
durre al minimo questi problemi le protesi devo-
no avere un adattamento perfetto sul moncone e
qualsiasi variazione della struttura e del peso del
corpo richiede una modifica o una sostituzione.
In particolare i bambini, essendo in fase di cre-
scita, devono sostituire le protesi circa 2 volte
l’anno. Uno dei migliori sistemi per mantenere
una favorevole condizione fisica per il bambino
protesizzato è, come per tutti i bambini, quello di
praticare attività sportive. Lo sport è fondamen-
tale per la crescita e lo sviluppo di questi bambi-
ni non solo dal punto di vista fisico, ma anche dal
punto di vista morale, perché dà enormi motiva-
zioni e soddisfazioni. Sfortunatamente però per i
bambini con amputazioni ciò non è facilmente
realizzabile e le cause sono soprattutto di carat-
tere economico, ma anche per la mancanza di
impianti adeguati e per le difficoltà per le singole società sportive a procurarsi le attrezzature adatte. Le pro-
tesi per attività sportive non sono sovvenzionate dal sistema sanitario nazionale e anche le federazioni spor-
tive non sono generalmente in grado di accollarsi questi importanti esborsi. Per esempio, un paio di lame da
corsa ad alto impatto (tipo quelle di Oscar Pistorius) possono arrivare a costare fino a 50.000 euro. Per un
adulto possono arrivare a durare 4-5 anni, ma
per un bambino la struttura base dura al massi-
mo un paio di anni, mentre gli invasi per i monco-
ni devono essere sostituiti a intervalli di pochi
mesi, in dipendenza della crescita individuale del
bambino. Art4Sport è un’associazione no-profit
creata da chi crede fermamente nella terapia
dello sport per i bambini con amputazioni.
Principalmente, si prefigge i seguenti scopi: rac-
cogliere fondi per progetti di ricerca, sviluppo e
realizzazione di protesi per attività sportive per
bambini e ragazzi; creare un database nazionale
di istruttori specializzati per bambini con ampu-
tazioni; creare un network globale di organizza-
zioni che possa essere un valido riferimento per
tutti. Si legge nel sito: “Sappiamo che non pos-
siamo cambiare il mondo ma vogliamo dimo-
strare a questi bambini che con il coraggio e la determinazione (ed i giusti mezzi tecnici) non ci sono limiti a
quello che possono ottenere, indipendentemente da quello che la vita li obbliga a sopportare... Siamo tutti
in un’enorme curva di apprendimento e crescita e qualsiasi suggerimento o idea sarà accettato con gioia e
valutato con grande attenzione”.
www.art4sport.org

33
NEWS NEWS NEWS NEWS NEWS NEWS NEWS
CON LINK DI APPROFONDIMENTO

SUCCHI DI FRUTTA:
ANALISI COMPARATIVA
DI ALTROCONSUMO
Sul sito di Altroconsumo è stato recentemente
pubblicato un articolo comparativo sui succhi e
bevande alla frutta in commercio, per fare chia-
rezza sulle differenze che, sebbene celate da un
generico richiamo alla frutta e alla genuinità, so-
no fondamentali, soprattutto per quel che riguar-
da la percentuale di frutta contenuta nel prodot-
to, che può variare dal 100% a poco più del
12%. Allo scopo, sono stati testati i prodotti a
base di arance rosse, mettendo a confronto 6
campioni di succo 100% e 12 di bevande. Oltre
alla quantità di frutta realmente contenuta, sono
state indagate la presenza o meno di additivi e
zuccheri aggiunti e le calorie apportate.
La legge, in base alla quantità di frutta contenu-
ta, suddivide i prodotti in: succhi, nettari, bevan-
de. I succhi di frutta sono costituiti da succo al
100%, ottenuti o dalla spremitura del frutto o da
succo concentrato, al quale vengono aggiunti
l'acqua e gli aromi estratti al momento della lavo-
razione. Le analisi di Altroconsumo effettuate sui
succhi hanno confermato la quantità di frutta
contenuta (100%), mentre critiche sono state
avanzate sull’etichettatura e, in qualche caso, sul
gusto. Il nettare di frutta o succo e polpa, ha una
concentrazione di frutta, in generale, tra il 25 e il 50% (almeno il 50% per i prodotti a base d'arancia), cui si
aggiungono acqua, zucchero o miele. In questa analisi
non sono stati presi in considerazione.
Le bevande a base di succhi hanno un contenuto di frut-
ta molto variabile, a partire dal 12%. Le 12 marche ana-
lizzate, pur presentandosi come prodotti "naturali", non
lo dimostrano nei fatti e, salvo 3 eccezioni, la percentua-
le di frutta presente non va mai oltre il 30%. Il minor uti-
lizzo di frutta viene compensato da una lunga lista di in-
gredienti aggiunti, a partire dallo zucchero: in ogni bic-
chiere (200 ml) in media ci sono 24 grammi di zucchero,
ovvero quasi 5 zollette, ma di queste solo una e mezza
deriva direttamente dalla frutta. E poi ancora: acido citri-
co e ascorbico, aromi, coloranti artificiali, addensanti. Le
confezioni sono molto simili fra loro e spesso bevande
molto diverse nei contenuti trovano posto sullo stesso
scaffale del supermercato: attenzione, dunque, alle in-
formazioni presenti sull'etichetta. Chi vuole leggere la ri-
cerca completa, può scaricare il PDF presente sul sito
dell’associazione.

www.altroconsumo.it

34
corsi
master stage
Per la tua formazione e l’aggiornamento professionale

FITNESS METABOLICO
I NOSTRI DOCENTI

Alessandro normative tributarie


Lanzani Alessandro
Direttore scuola Cotturri
Francesco Dottore
MASSAGGIO SPORTIVO Capobianco
Responsabile scuola
commercialista
Andrea Medici
Davide Fogliadini Preparatore atletico,
EDUCAZIONE ALIMENTARE Massofisioterapista,
personal trainer
esperto in osteopatia
Gianni Montagna
Edoardo Lanzani Trainer, esperto in
VALUTAZIONE POSTURALE Medico ortopedico,
esperto in
alimentazione e
integrazione
rieducazione Andrea Gianesella
STRETCHING EVOLUTO funzionale
Davide Girola
Laureato in scienze
motorie,
Medico, esperto in Presenter di
riabilitazione discipline musicali
COMPOSIZIONE CORPOREA cardiologica
Roberto Dagani
Francesca
Degasperi
Laureato in scienze Presenter di
E ANTROPLICOMETRIA motorie,
massofisioterapista
discipline musicali
Corrado
Andrea Scala Ceschinellli
MASSAGGIO MIOFASCIALE Laureato in scienze
motorie,
Sociologo,
naturopata,
personal trainer, preparatore atletico
GINOCCHIO INFORTUNATO Serenella
Lattanzio
ed esperto in
comportamenti
Avvocato, esperta in alimentari
M E T A B O L I C O

operatore
fitness
metabolico
F I T N E S S

VAI AL SITO

l corso a distanza per operatore • Equilibrio funzionale, allenamento • insegnamento dell'attività motoria;

I di fitness metabolico permette di


raggiungere obiettivi operativi al-
tamente specialistici, fornendo
le basi necessarie teoriche e prati-
che per realizzare percorsi motori
funzionale: la grande gara della vita
quotidiana.
• Fitness metabolico e diabete.
• Fitness metabolico e obesità, so-
vrappeso, anoressia e bulimia
• strumenti di fidelizzazione:
il passaporto metabolico;
esempi pratici:
come strutturare le prime ore
di lavoro con i soggetti metabolici;
personalizzati in sicurezza per la (strategie integrative nel centro fit- • monitoraggio e verifica dei risul-
O P E R A T O R E

sindrome metabolica: ness). tati


- ipertensione e malattie • Fitness metabolico e ipertensio- • Codice deontologico;
cardiovascolari; ne, malattie cardiovascolari. • Manifesto del fitness metabolico.
- soprappeso e obesità; • Fitness metabolico e apparato
- diabete; locomotore: artrosi e osteoporosi. L'apprendimento sarà
- artrosi e osteoporosi. • Classificazione, approccio supportato da un servizio di
Il corso si sviluppa in un'opera psicologico e fidelizzazione del assistenza on line e completato
composta da un volume + 8 DVD soggetto metabolico. da una giornata di Workshop
multimediali con contributi tecnici: • Classificazione e approccio dei tecnico, a scelta dello studente,
- audio mp3 con registrazioni soggetti sedentari, motori, sportivi, fra quelli proposti dalla nostra
e approfondimenti verbali; e agonisti. Scuola di Formazione. Il
- video con filmati didattici e tecnici; • Selezione e abstract della più calendario delle giornate è
- immagini a supporto dei testi; recente bibliografia scientifica inter- consultabile nelle pagine a
- testi con documenti interi o re- nazionale sul fitness metabolico. seguire, sezione STAGE, oppure
FORMAZIONE A DISTANZA

censiti; • Aspetti di marketing e gestionali: sul sito internet


- presentazioni con grafici e tabelle. come si vende il fitness metabolico
ATTENZIONE: I DVD SONO e con quali “pacchetti servizio”. www.professionefitness.com
FRUIBILI SOLO SU PERSONAL • Formazione per lo staff di vendita:
COMPUTER E NON SU MACIN- inquadramento generale. Docente: Alessandro Lanzani
TOSH Step operativi Quanto costa: 720 euro Iva inclu-
• Inquadramento del soggetto e sa. La quota comprende: l'iscri-
CONTENUTI anamnesi metabolica: un metodo zione alla scuola, l'opera completa
Strumenti tecnici di sicurezza per l'operatore e il + 1 Workshop tecnico + l'esame fi-
• Accreditamento istituzionale: “at- soggetto metabolico; nale (a Milano) per conseguire la
tività motoria come prevenzione • gli strumenti di misura: dai test certificazione. È possibile ottenere
sociale”. tradizionali dello sport ai Fix meta- più certificazioni con la stessa ope-
• I soggetti metabolici: definizione bolici specifici; il tempo zero; ra: per qualsiasi ulteriore informa-
delle principali parole chiave; se- • le misure sicure per la gestione zione contattare la segreteria corsi
dentarismo e malnutrizione da ec- dei metabolici; al numero 02.58112828 o consul-
cesso, stili di vita. • strumenti di lavoro: le unità moto- tare il sito internet:
• Alfabetizzazione motoria, Fitness rie metaboliche; www.professionefitness.com
metabolico e Fitness terapia: tre li- • programmazione dell'attività mo-
velli per un nuovo stile di vita. toria; Esami: colloquio orale.

36
VAI

M A S T E R
AL
SIT
O
MASSAGGIO palpazione. dativo.
SPORTIVO - Tecniche del massaggio: mano- -L’equilibrio acido/basico e lo
vre classiche e fondamentali, sfio- stress acidosico.
Master di tre giorni, accessibile pre- ramenti, frizioni, impastamenti, per- - Il meccanismo perverso dell’in-
feribilmente a personal trainer, di- cussioni, vibrazioni, battiture. sulina.
plomati Isef e laureati in scienze - Trattamento del rachide cervi- - La via del dimagrimento fisiologi-
motorie, fisioterapisti e medici. cale, del tronco, del bacino e degli co, stabile e duraturo
Questo master fornisce tutte le co- arti superiori e inferiori. - Un’alimentazione a basso indi-

M A S T E R
noscenze necessarie per ottimizza- Docente: Roberto Dagani ce e carico glicemico.
re la prestazione attraverso il mas- - I Polifenoli e l’attività dei vitage-
saggio e per guidare l’atleta verso il Dove e quando: Milano, 7 -21 no- ni. Il potenziamento delle difese im-
pieno recupero funzionale da even- vembre, 5 dicembre munologiche.
ti traumatici acuti e cronici. Quanto dura: 3 giornate - L’autoregolazione: gli omega-3 e
- Aspetti fisiologici e meccani- Orario: 10.00-13.00,14.00-17.00 l’attività biologica.
smo d’azione del massaggio. Quanto costa: 270 euro (Iva inclu- - Malattie metaboliche e malattie
- Indicazioni e controindicazioni. sa) + 30 euro di iscrizione alla scuo- infiammatorie.
- Periodizzazione e finalità del la (se dovuta) entro il 30 ottobre; - L’implicazione psicosomatica e
massaggio sportivo. 320 euro (Iva inclusa) + 30 euro di le interferenze nei comportamenti,
- Esame del paziente: ispezione, iscrizione alla scuola (se dovuta) nel metabolismo e sull’organismo.
esame della cute e della sottocute, per iscrizioni dopo il 30 ottobre - L’Attività Fisica quale ausilio del
dimagrimento e come interazione

M A S T E R
per la funzionalità generale.
- Alimentazione e fabbisogni
specifici: criteri e meccanismi di
calcolo.
- L’Educazione Alimentare e le li-
nee guida generali: la didattica e
gli strumenti semplici per sé e per il
cliente.
- Gli alimenti, le proprietà, i pasti
e le integrazioni da conoscere e da
considerare.
Docente: Corrado Ceschinelli

M A S T E R
Dove e quando: Milano,
7-8 novembre
Orario: 10.00-13.00,14.00-17.00
Quanto costa: 220 euro (Iva inclu-
sa) + 30 euro di iscrizione alla scuo-
la (se dovuta) entro il 30 ottobre;
EDUCAZIONE sere, del sovrappeso e dell’ingene- 270 euro (Iva inclusa) + 30 euro di
ALIMENTARE rarsi di molte patologie. Una impo- iscrizione alla scuola (se dovuta)
stazione forte della conoscenza per iscrizioni dopo il 30 ottobre
Il master si propone di fornire gli scientifica necessaria che punta
strumenti e la competenza neces- non a “fare o dare la dieta”, ma a Le iscrizioni in promozione
entro il 31 di luglio non
sari per affrontare, in modo nuovo sviluppare strategie e comporta- potranno essere restituite in
M A S T E R

ed efficace, un argomento così fon- menti alimentari duraturi e vincenti. caso di rinuncia o imprevisti
damentale per l’economia della sa- - L’Educazione Alimentare e il da parte dell’iscritto ma solo
riutilizzate per altre iniziative
lute, del benessere e della presta- Wellness Olistico. didattiche
zione, con un approccio che punta - L’Educazione Alimentare co-
principalmente all’educazione, con mincia dalla consapevolezza.
responsabilità, motivazione e con- - Il principio biologico della rego-
Alla fine di ogni master sarà
sapevolezza. Le indicazioni e lo lazione: l’omeostasi come legge rilasciato un attestato di
specifico nutrizionale consentono del vivente. partecipazione accreditato
di correggere gli errori più grossola- - Condizioni da rispettare e ne- dall’U.S. Acli, ente di
promozione sportiva
ni, gli atteggiamenti più distorti che cessità da soddisfare. riconosciuta dal CONI
sono le cause principali del males- - Radicali Liberi e lo stress ossi-

37
O
L SIT
A
VAI

VALUTAZIONE
W O R K S H O P

scolari. Orario: 10.00-13.00,14.00-17.00


POSTURALE - Esercitazione pratica di gruppo. Quanto costa: 120 euro (Iva inclu-
Docente: Davide Fogliadini sa) + 30 euro di iscrizione alla scuo-
Saper analizzare e comprendere la Dove e quando: Milano. Sabato la (se dovuta) entro il 20 novembre;
postura di un soggetto è la tappa 25 ottobre 160 euro (Iva inclusa) + 30 euro di
obbligata per elaborare un pro- Orario: 10.00-13.00 e 14.00-17.00 iscrizione alla scuola (se dovuta)
gramma di allenamento davvero Quanto costa: 120 euro (Iva inclu- per iscrizioni dopo il 20 novembre
“personal”. Con questo stage vi im- sa) + 30 euro di iscrizione alla scuo-
padronirete di uno strumento prati- la (se dovuta) entro il 30 settem- COMPOSIZIONE
co di grande accuratezza, con uno bre; 160 euro (Iva inclusa) + 30 eu-
sguardo alla psicologia. ro di iscrizione alla scuola (se dovu-
CORPOREA E
- Dal neonato all’anziano: la for- ta) dopo il 30 settembre. ANTROPOPLICO-
mazione e l’evoluzione delle curve METRIA
rachidee.
- La postura fisiologica in relazio- Obiettivo della giornata di formazio-
ne all’età del soggetto e alle sue
IL GINOCCHIO ne è di fornire i contenuti pratici e
caratteristiche emotive. INFORTUNATO teorici della misurazione corporea
S T A G E

- L’appoggio plantare e i suoi ef- dei soggetti. La valutazione della


fetti posturali. Particolarmente indicato per fisiote- composizione corporea è uno stru-
- Gli effetti del sistema muscolo- rapisti, istruttori di fitness e body mento di valutazione utile per pro-
connettivale sull’apparato schele- building e personal trainer, questo grammare e monitorare il lavoro fisi-
trico. stage fornisce le conoscenze ne- co e gli obiettivi. È anche uno stru-
- Individuare le asimmetrie me- cessarie per affrontare il recupero mento di fidelizzazione perché aiuta
diante la valutazione posturale: funzionale dell’articolazione del gi- il personal trainer a instaurare una
spiegazione teorica e dimostrazio- nocchio colpita dalle principali pato- relazione professionale di credibilità
ne pratica del test. logie di natura traumatica e cronica. ed efficienza con i propri assistiti.
E

- Esercitazione pratica di gruppo.


- Contrazione, contrattura e retra-
zione muscolare.
T E C N I C I

- Muscoli agonisti, antagonisti e


sinergici in una logica di allena-
mento personalizzato ed equilibra-
to.
- Spiegazione teorica e dimostra-
zione pratica del test per individua-
re e quantificare le retrazioni mu-
W O R K S H O P

- Anatomia funzionale e topogra- - Cos’è l’antropoplicometria.


fica del ginocchio. - Perché la plicometria.
- Lesioni meniscali. - Procedura delle misurazioni pli-
- Lesione del legamento crociato cometriche.
anteriore - Rilevazioni e descrizione dei
- Lesione del tendine rotuleo. punti di repere per le pliche.
- Condropatia femoro-rotulea. - Rilevazioni e descrizione delle
- Valgismo di rotula. circonferenze.
- Artrosi grave del ginocchio. - Body Mass Index (BMI).
Docente: Davide Fogliadini Docente: Francesco Capobianco
Dove e quando: Milano, Dove e quando: Milano, sabato,
5 dicembre 21 novembre

38
SITO
AL
VAI MODALITÀ DI
ISCRIZIONE

ANNULLAMENTI E RINUNCE - MODALITÀ DI ISCRIZIONE


Orario: 10.00-13.00 e 14.00-17.00 Orario: 10.00-13.00,14.00-17.00 La quota di partecipazione ai
Quanto costa: 120 euro (Iva inclu- Quanto costa: 120 euro (Iva inclu- corsi comprende la T-shirt di
Professione Fitness, il
sa) + 30 euro di iscrizione alla scuo- sa) + 30 euro di iscrizione alla materiale didattico, l’accesso
la (se dovuta) entro il 30 ottobre; scuola (se dovuta) entro il 30 otto- alle lezioni e il diploma o
160 euro (Iva inclusa) + 30 euro di bre; 160 euro (Iva inclusa) + 30 eu- attestato di partecipazione.
iscrizione alla scuola (se dovuta) ro di iscrizione alla scuola (se dovu- Per iscriverti puoi venire di
persona presso la nostra
per iscrizioni dopo il 30 ottobre. ta) per iscrizioni dopo il 30 ottobre sede amministrativa in via
Orseolo n°3 a Milano, oppure
puoi scegliere una tra le
STRETCHING MASSAGGIO seguenti modalità:
EVOLUTO MIOFASCIALE • Versamento sul conto
corrente postale n°26993204
Lo stretching è in continua evolu- Terapia miofasciale: una grande intestato ad Alea Edizioni -
via Sapeto 5, 20123 Milano
zione. Non è più semplice allunga- varietà di tecniche che spaziano • Bonifico bancario sul conto
mento muscolare, ma mobilità fine dalla manipolazione dei tessuti corrente n°48054 intestato ad
e globale, con particolare accento molli all’allungamento muscolare Alea Edizioni- Banca
Popolare
sugli aspetti neurofisiologici. - prolungato. Struttura anatomica, di Milano Ag. 7 –IBAN IT 43 Q
Neurofisiologia: approfondimento omeostasi dei vari sistemi, psicoe- 05584 01607 00000 0048054
- Tessuto connettivale e rigidità arti- motività, campo vitale: tutto si entrambi i casi è necessario
inviare via fax la fotocopia del
colari. compenetra in una presa di co- versamento postale o del
- Definizione di contrazione isome- scienza globale del sé fisico e men- bonifico bancario segnalando
trica di tipo eccentrico. tale. il nome dell’iniziativa scelta, i
dati personali, il codice
- Ruolo della respirazione nello Parte teorica fiscale, un recapito telefonico
stretching olistico. - Anatomia e topografia della fa- ed e-mail al fax n°
- Influenza dell’alllungamento sulla scia. 02.58111116.
• Assegno bancario non
postura. - Fisiologia della fascia. trasferibile intestato ad Alea
- Individuare e trattare i trigger - Patologia e sintomatologia della Edizioni, da inviare,
points. fascia. unitamente al nome
dell’iniziativa scelta, i dati
- Valutazione e miglioramento della Parte tecnico/pratica personali, il codice fiscale, un
mobilità cervicale. - Tecniche di base, trattamento recapito telefonico ed e-mail,
- Valutazione e miglioramento della preliminare, globale, segmentario. tramite posta prioritaria a
Professione Fitness via
mobilità lombare. - Tecniche avanzate di detensiona- Orseolo 3 - 20144 Milano.
Docente: Davide Fogliadini mento miofasciale, i punti trigger,
Dove e quando: Milano, tecniche profonde e traverse, tec-
14 novembre niche combinate.
Docente: Roberto Dagani
Dove e quando: Milano,
28 novembre ANNULLAMENTI
Orario: 10.00-13.00,14.00-17.00 E RINUNCE
Quanto costa: 120 euro (Iva inclu-
sa) + 30 euro di iscrizione alla scuola La Scuola di Professione
(se dovuta) entro il 30 ottobre; 160 eu- Fitness si riserva il diritto di
annullare le iniziative in
ro (Iva inclusa) + 30 euro di iscrizione al- programma qualora non si
la scuola (se dovuta) per iscrizioni dopo raggiunga il numero minimo
il 30 ottobre. di iscritti, provvedendo in tal
caso al rimborso totale delle
Le iscrizioni in promozione quote già corrisposte. In caso
entro il 31 di luglio non di rinuncia, la Scuola di
potranno essere restituite in Professione Fitness
caso di rinuncia o imprevisti provvederà al rimborso della
da parte dell’iscritto ma solo quota corrisposta secondo le
riutilizzate per altre iniziative seguenti modalità:
didattiche • 80%, se la rinuncia viene
comunicata entro 15 giorni
Alla fine di ogni stage sarà dalla data di inizio
rilasciato un attestato di dell'iniziativa;
partecipazione accreditato • 40%, se la rinuncia viene
dall’U.S. Acli, ente di comunicata entro 5 giorni;
promozione sportiva Oltre i suddetti termini, non
riconosciuta dal CONI sarà possibile ottenere alcun
rimborso.

39
FIERE
CONVEGNI
&
REHABILITATION 2009
Roma, 26 e 27 novembre
a cura della redazione

Con la prestigiosa partecipazione del premio nobel per la medicina 2008 Prof. Luc Montagnier
1) le grandi controversie in riabilitazione: l’arto superiore dell’emiplegi-co; stato vegetativo; ernie discali;
instabilità vertebrali; coxib e oppioidi - 2) update sclerosi multipla - 3) la comunicazione virtuosa
4) sessione inail-ispesl

Segreteria Organizzativa: Management srl


VAI AL SITO E SCARICA IL PROGRAMMA COMPLETO
www.simfer.it/cont__168_1329.phtml#1329

S.I.O.S Società Italiana di Odontostomatologia dello Sport


VI Congresso Nazionale
Roma, 27-28 novembre

Odontoiatria Sportiva
Lavoro Multidisciplinare

Segreteria Organizzativa: Avenuemedia


VAI AL SITO E SCARICA IL PROGRAMMA COMPLETO
www.sios.it/news.asp?id=827

ADVANCES IN MANUAL THERAPY AND SPORT REHABILITATION


Savona, 28 e 29 novembre

Sarà questo il tema del prossimo Congresso nazionale congiunto del Gruppo Terapia Manuale e del
Gis Sport di Aifi. Oltre a un nutrito numero di relatori che esporranno i propri contributi nell'ambito di
quattro sessioni, prevede anche due workshop paralleli: uno sul bendaggio funzionale e l'atro sulla
stabilizzazione.

Segreteria Organizzativa: SPES (Società di Promozione degli Enti Savonesi per l’Università)
VAI AL SITO E SCARICA IL PROGRAMMA COMPLETO
http://www.gissport.it/congresso.htm

GIORNATA DI AGGIORNAMENTO
Organizzata dal GSS in collaborazione con ISICO:
La scoliosi idiopatica dell’adolescenza: strumenti di valutazione, protocolli di terapia ed eser-
cizi specifici
Milano, sabato 28 novembre

1 - I principali strumenti di valutazione oggettiva del paziente: pregi, limiti e modalità applicative.
2 – Saper scegliere il trattamento riabilitativo più appropriato in base alla tipologia di paziente, ai suoi
problemi ed alle sue caratteristiche individuali
3 – Apprendere le modalità del lavoro in team riabilitativo

Segreteria Organizzativa: GSS


VAI AL SITO E SCARICA IL PROGRAMMA COMPLETO
www.gss.it

40
L I B R I L I B R I L I B R I L I B R I L I B R I L I B R I L I B R I L I B R I L I B R I

Rehab
Rehab Rehab CASI CLINICI IN PALESTRA - LA SERIE
In ognuno dei 5 volumi si inquadrano le principali pato-
logie dell’apparato locomotore. Per ognuna di esse so-
no descritti anamnesi ed esame obiettivo motorio, so-
no individuati i traguardi0 da raggiungere, sono trac-
ciate le linee guida del protocollo di lavoro attraverso
gli esercizi consigliati e quelli da evitare.
Autori Vari
Alea Edizioni - pag. 128
E
ERI Ogni volume Euro 21
LA S) A Offerta: tutta la seria (5 volumi) a 84 Euro
TA I
TUTVOLUM
(5 EURO MAL DI SCHIENA MASSAGGIO SPORTIVO
84 Il volume affronta il tema del mal di schiena in modo Il testo propone tecniche manuali per il trattamento
davvero esaustivo. Nella prima sezione guida il lettore efficace della micro-traumatologia dei tessuti molli
al corretto utilizzo della colonna nella vita quotidiana e nello sportivo. I capitoli a carattere puramente pratico
nella pratica sportiva. La seconda parte raccoglie descrivono la conformazione dei tessuti connettivi, le
invece approfondimenti sulle patologie e sui interazioni tra il danno tessutale, l’infiammazione e gli
meccanismi del dolore lombare. eventi riparativi.
Claudio Corno Roberto Dagani
Alea Edizioni 2001 Alea Edizioni 2002
pag. 256 Euro 26 pag. 128 Euro 21

IL DOLORE CERVICALE TRATTAMENO MIOFASCIALE


Il manuale offre un’ampia panoramica delle patologie PER LO SPORTIVO
più comuni nell’individuo adulto: la cervicalgia. Il Il manuale espone in maniera chiara ed esaustiva le
volume è diviso in tre parti: la prima, dedicata tecniche manuali per il detensionamento miofasciale a
all’anatomia, alla fisiologia articolare e alla indirizzo sportivo. L’ampia documentazione iconografica
biomeccanica del tratto cervicale. La seconda, chiarisce ogni dettaglio di posizionamento e intensità del
dedicata alle sindromi dolorose più comuni. Infine la massaggio.
terza parte che comprende alcune schede pratiche di Roberto Dagani
utilizzo in palestra contenenti gli esercizi più idonei in Alea Edizioni 2005
relazione alla sintomatologia dolorosa. Claudio Corno pag. 128 Euro 21
Alea Edizioni 2003 pag. 128 Euro 21

COMPOSIZIONE CORPOREA FITNESS TERAPIA - 2 VOLUMI


A partire dalla definizione di sovrappeso e Il movimento è un farmaco naturale contro molte
obesità il volume suggerisce al lettore metodiche patologie cronico-degenerative. Partendo da questa
rigorose e scientifiche per un’analisi quantitativa convinzione i volumi propongono protocolli di lavoro
e qualitativa della composizione corporea, punto per ipertensione, patologie respiratorie, cardiache
di partenza indispensabile per una corretta infantili e della colonna, obesità (vol. 1) patologie
programmazione nutrizionale e dell’allenamento. coronariche e renali, artrite reumatoide, gravidanza,
Sergio Rocco fibrosi cistica (vol. 2). Autori Vari
Alea Edizioni 2000 Alea Edizioni 1999/2000 - pag. 144
pag. 128 Euro 21 Ogni volume Euro 24
Offerta: i 2 volumi a 36 Euro

CARDIOLOGIA E FITNESS FISIOLOGIA APPLICATA AL FITNESS


Partendo dai fondamenti della fisiologia Il manuale affronta in maniera concisa ma esaustiva
cardiovascolare, l’autore accompagna il lettore la fisiologia del corpo umano, con particolare
dalla pratica clinica alla valutazione funzionale e riferimento all’influenza dell’esercizio fisico su
psicosomatica del cardiopatico e alla organi e apparati. Il manuale è anche uno strumento
periodizzazione dell’allenamento, spiegando con didattico e di autovalutazione per il professionista
precisione gli effetti della terapia farmacologica del fitness e costituisce strumento fondamentale
sulla performance. per la programmazione del training.
Davide Girola Davide Girola
Alea Edizioni Alea Edizioni 2003
pag. 248 Euro 31 pag. 160 Euro 23

Prevenzione Prevenzione
Salute

Salute GUARDA IL CATALOGO COMPLETO

Te l . 0 2 . 5 8 1 1 2 8 2 8 w w w. p ro f e s s i o n e f i t n e s s . c o m
o rd i n i l i b r i @ p ro f e s s i o n e f i t n e s s . c o m
L I B R I L I B R I L I B R I L I B R I L I B R I L I B R I L I B R I L I B R I L I B R I

PrevenzioSal
ne ute
Salute
IL BENESSERE POSSIBILE
Il libro vuole essere un contributo per vivere meglio e per
FITNESS METABOLICO MULTIMEDIA
L'opera, su cui è strutturato il corso di formazione a distanza
chi si occupa della salute e del benessere altrui. L'autore per operatore di fitness metabolico, fornisce le basi necessarie
analizza aspetti fondamentali della nostra esistenza: per organizzare percorsi motori personalizzati per la sindrome
consapevolezza come fondamento del benessere, metabolica: ipertensione e malattie
alimentazione funzionale per la salute, attività fisica per la cardiovascolari, soprappeso e obesità,
migliore condizione di forma. Il testo approfondisce temi diabete, artrosi e osteoporosi.
importanti quali alimentazione (come impostare i pasti, Step operativi:
allergie e intolleranze alimentari ) e allenamento (attività - inquadramento del soggetto
fisica per uno stile di vita sano e come modello educativo, e anamnesi metabolica;
corsa e tonificazione). Corrado Ceschinelli, - gli strumenti di misura, i Fix metabolici;
Alea Edizioni 2008 - pag 200 Euro 25 - le unità motorie metaboliche
come strumenti di lavoro;
- la programmazione e l'insegnamento
dell'attività motoria;
ANATOMIA DELL'APPARATO - gli strumenti di fidelizzazione;
LOCOMOTORE - come strutturare le prime ore di lavoro
Anatomia in 3D con animazioni, filmati. Lo con i soggetti metabolici;
strumento per visualizzare, imparare e - monitoraggio e verifica dei risultati;
approfondire l'anatomia funzionale in modo - codice deontologico.
semplice, facile e intuitivo. È indirizzato a Si compone di un volume + 8 DVD multimediali
medici, fisiokinesiterapisti, studenti e con contributi audio, video, immagini, testi e presentazioni
laureati in Scienze Motorie, istruttori di con grafici e tabelle. I DVD sono fruibili solo su personal
fitness, personal trainer e computer, non su Macintosh.
operatori sanitari in genere. Alessandro Lanzani
Un'opera che si compone Alea Edizioni 2008
di tre CD, acquistabili Euro 480
separatamente
(compatibile con i sistemi
Macintosh e Microsoft
Windows): 100 QUIZ - 2 VOLUMI
1 arto superiore Un metodo complementare per lo studio, che consente
2 arto inferiore di appropriarsi della materia trattata in modo veloce e
3 tronco e testa duttile, attraverso domande, piccoli trabocchetti logici,
Francesco Bettinzoli immagini con didascalie incomplete. Un efficiente
Ghedinimedia Editore mezzo di verifica che permette subito di colmare
Euro 45,45 per ogni CD eventuali lacune, grazie alle informazioni mirate e
accurate che corredano le risposte. In ogni volume
MULTIMEDIA include 100 quiz di anatomia e biomeccanica, 400
risposte e 400 commenti alle risposte.
Alessandro Lanzani e Laura Boggero
Alea Edizioni 2005 - pag. 112 Euro 21

FITNESS COACHING PSICOLOGIA E TECNICA


Il coaching è un nuovo modello per la gestione e la cura DEI COLLOQUI DI VENDITA
di ciascun cliente. Il volume propone strategie e Il volume affronta il tema centrale della preparazione e
tecniche di acquisizione e fidelizzazione del cliente, conduzione dei colloqui di vendita, sia sotto il profilo
suggerendo basi tecniche, metodologiche e operative tecnico organizzativo che psicologico, dando una
con un nuovo modo di concepire ed erogare il fitness. visione completa e realistica dei problemi da affrontare
IL DVD e dei metodi di approccio attraverso i quali risolverli. Di
Permette di integrare con efficacia e immediatezza i facile lettura, propone i temi esaminati con ricchezza di
contenuti del libro, partecipando a lezioni frontali esempi pratici e rappresentazioni grafiche.
dell’autore. Domenico Nigro Alea edizioni anno 2008 Jan L. Wage
pag. 176 libro Euro 35 - Libro + dvd Euro 70 Franco Angeli 2000
pag. 240 Euro 20

BUSINESS FITNESS MISURARE


Investire le proprie risorse mentali ed economiche in LA SODDISFAZIONE DEI CLIENTI
una nuova impresa nel fitness rappresenta oggi una Uno strumento di lavoro per quanti, consapevoli
sfida difficile e stimolante allo stesso tempo che, dell’importanza del customer satisfaction per realizzare
condotta con i mezzi adeguati e con un buon grado di i propri obiettivi di crescita, vogliono misurare la bontà
buon senso, può garantire piena soddisfazione dei singoli processi aziendali, interpellando direttamente
Management
personale ed economica. Il manuale illustra in forma i destinatari prioritari (i clienti). Il libro conduce passo
semplice ed efficace metodi e procedure per avviare e passo, con ricchezza di grafici ed esempi tratti da una
gestire con successo l’impresa fitness, fornendo gran varietà di settori, a scoprire come realizzare
suggerimenti diretti e immediati, relativi a ogni area e questo non facile obiettivo. Bob E. Hayes
ogni fase della vita di un Fitness Club. Luca Mazzotti Franco Angeli 2003
Marketing

Alea Edizioni 2008 - pag. 128 Euro 20 pag. 256 Euro 23

FITNESS MARKETING MARKETING DELLA FIDELIZZAZIONE


Libro di riferimento per gli imprenditori di centri fitness, Ogni cliente che passa alla concorrenza è una
propone gli studi, le strategie e le metodologie più perdita che sarà sempre più difficile e oneroso
aggiornate per la fidelizzazione e l’acquisizione dei sostituire. L’autore suggerisce come realizzare
clienti, la gestione dell’offerta, il management del in modo sistematico il marketing della
personale, le strategie di comunicazione. fidelizzazione, descrive gli ostacoli da superare,
Alain Ferrand e Marco Nardi elenca le strade per conservare i propri clienti e

Marketi ng
Alea Edizioni 2005 illustra, nel quotidiano, come gestire il servizio.
pag. 264 Euro 36 L.A. Liswood Franco Angeli
pag. 192 Euro 19
Sconto del 20% PER I NOSTRI
ABBONATI. Spese di spedizione
Management Te l . 0 2 . 5 8 1 1 2 8 2 8
in contrassegno euro 5,16
w w w. p ro f e s s i o n e f i t n e s s . c o m
o rd i n i l i b r i @ p ro f e s s i o n e f i t n e s s . c o m
L I B R I L I B R I L I B R I L I B R I L I B R I L I B R I L I B R I L I B R I
Allenamento
Allenamento
Allenamento FITNESS & BODY BUILDING
La terza edizione, completamente aggiornata,
del libro che ha formato intere generazioni di
Sconto del 20% PER I NOSTRI
ABBONATI. Spese di spedizione
in contrassegno euro 6
per ordini pre-pagati euro 3,90
L'ALLENAMENTO DELLA MOBILITÀ
DELL'APPARATO LOCOMOTORE
Ricerche e applicazioni pratiche
professionisti del fitness. Dall’anatomia fun- Un valido sussidio per chi si occupa di mobilità
zionale dell’apparato locomotore alla fisiolo- articolare e di flessibilità muscolo-tendinea. Un
gia muscolare, fino alla biomeccanica degli utile strumento operativo per la creazione di
esercizi; in questo volume il futuro istruttore tabelle di allenamento personalizzate. I capitoli
troverà tutte le nozioni indispensabili, arric- dedicati alla ricerca applicata all'allenamento
chite di 120 disegni e oltre 400 foto a colori. permettono di approfondire la valutazione fun-
Alessandro Lanzani Alea Edizioni 2004 zionale dell'individuo.
pag. 360 Euro 45 Massimiliano Gollin Alea Edizioni 2009
pag. 148 Euro 25

MANUALE DI CARDIOFITNESS PERSONAL TRAINER


Il volume tratta in modo approfondito il car- Cosa serve per diventare personal trainer?
diofitness nei suoi diversi aspetti: dall’anato- Partendo da un’analisi storica della profes-
mia e fisiologia, ai metabolismi energetici e sione, il libro risponde a questa domanda
alla biomeccanica muscolare, per poi adden- illustrando le competenze tecniche, psicologi-
trarsi nello specifico del training cardiovasco- che, commerciali e manageriali che il profes-
lare. Abbraccia l’attività indoor e outdoor, sionista deve possedere.
l’utilizzo dei simulatori aerobici e il monito- Francesco Capobianco - Cap.4 ‘Personal
raggio della frequenza cardiaca. trainer come libero professionista’ a cura
Giulio Sergio Roi della Dott.ssa Paola Bruni Zani
Alea Edizioni 2004 - pag. 238 Euro 35 Alea Edizioni 2001 - pag. 240 Euro 26

STRETCHING ALLENAMENTO ESTETICO


Non più allungamento muscolare, ma miglio- Rivolto a quanti vogliono programmare un’at-
ramento della mobilità di tutte le componenti tività finalizzata al miglioramento dell’aspetto,
dell’apparato locomotore. Partendo da questa fornisce metodi d’allenamento, suggerimenti
convinzione gli autori riprendono i principi alimentari e di postura, consigli estetici. Ogni
teorici dello stretching, propongono test di nozione è basata su uno studio approfondito
valutazione e una lunga serie di esercizi sud- e sul continuo confronto con l’applicazione
divisi per attività sportiva. Francesco pratica.
Capobianco Roberto Tarullo
Alessandro Lanzani, Alea Edizioni 2001
Alea Edizioni - pag. 224 Euro 21 pag. 160 Euro 24

99 ESERCIZI ADDOMINALI LIPOCARDIOFITNESS


Il volume è utile per comprendere a fondo Perdere peso è il diktat della maggior parte
l’anatomia, la funzione e la cinesiologia dei dei frequentatori dei centri fitness. L’autore
muscoli addominali e per imparare a valutare fornisce gli strumenti per rispondere a que-
la loro forza. In più, un’interessante classifi- sta richiesta: analisi del tessuto adiposo e
cazione degli esercizi e un intero capitolo del metabolismo muscolare, metodologia
dedicato agli errori di esecuzione. dell’allenamento con attrezzature cardiova-
Giulio Sergio Roi e Rachele Groppi scolari e isotoniche, test di controllo.
Alea Edizioni 2001 Massimiliano Ferrero
pag. 128 Euro 21 Alea Edizioni
pag. 144 Euro 24

IPERTROFIA MUSCOLARE FITNESS IN ACQUA


Come si costruisce una tabella d’allenamento Partendo dagli esercizi di base per tutti i
personalizzata? Il libro fornisce un’esauriente distretti muscolari, il libro affronta le diverse
risposta a questa domanda analizzando i metodiche d’allenamento in acqua, tra cui
principi della programmazione e periodizza- l’aerobica, le arti marziali, lo step e la kick
zione, le fasi dell’allenamento e le caratteri- boxe. Grazie a numerose fotografie e schemi
stiche biomeccaniche di numerosi esercizi di lezione, il volume si caratterizza per un
tipici dell’allenamento in palestra. forte taglio pratico. La parte finale è dedicata
Claudio Suardi Alea Edizioni 2000 alle competenze dell’istruttore di fitness in
pag. 208 Euro 26 acqua. Paolo Michieletto e Giada Tessari
Alea Edizioni 2004 - pag. 224 Euro 26

TOTAL FITNESS IN ACQUA TRAINING IN ACQUA


Roberto Conti, professionista affermato del Il libro affronta in prima analisi i principi del movimen-
fitness, trasferisce in questo volume tutti i to in acqua, spiegando dettagliatamente i fattori che
segreti per realizzare lezioni di fitness in condizionano la prestazione. Nella seconda parte
acqua: protocolli, metodi, differenziazioni esplora le diverse possibilità di allenamento delle
delle classi. Un manuale efficace, serio e qualità motorie con e senza attrezzi, facendo riferi-

Acqua
completo per gestire tutte le opportunità del mento a più discipline sportive.
fitness in acqua. Paolo Michieletto
Roberto Conti Alea Edizioni 2000
Alea Edizioni 2004 pag. 192 Euro 26
pag. 128 Euro 21

Acqua
Te l . 0 2 . 5 8 1 1 2 8 2 8 w w w. p ro f e s s i o n e f i t n e s s . c o m
o rd i n i l i b r i @ p ro f e s s i o n e f i t n e s s . c o m
SEI SICURO
CHE IL METODO
DI ALLENAMENTO
SIA QUELLO
GIUSTO ?

w wwww. w
f i .t pn reos fsems es ti o
abno
a fl i ct no e. cs os m
.com

Potrebbero piacerti anche